Giugno 2010 - Cristo è la risposta

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Giugno 2010 - Cristo è la risposta

Renato e Wendy

in Messico

Abbiamo molte notizie, ma

quello che stiamo facendo di

piu’ adesso e’ pregare, pregare

per il Messico.

E’ semplicemente assurdo

quello che sta’ succedendo.

Solo nella citta’ di Juarez, dal 1

Gennaio al 31 Marzo 2010,

sono gia’ 5000 i morti per la

guerra della droga.

Due giorni fa un uomo con la figlioletta di 18 mesi in braccio,

sono stati uccisi senza nessuna pieta’. Dio deve fare qualcosa.

Nella zona dove ci troviamo adesso sono aumentate considerevolmente

le esecuzioni, le minacce e i sequestri. Alcuni villaggi,

minacciati dai narcos si

stanno svuotando.

Ogni giorno, ci sono esecuzioni,

per lo meno 50

in tutta la nazione.

Un piccolo particolare

che ha benedetto molto

il mio cuore:

mio figlio Jason stava

mangiando con un

fratello della chiesa in un

ristorante, dopo aver

pregato per il cibo, un

uomo si e’ avvicinato

loro e gli ha detto che lui

avrebbe pagato il conto,

e lo ha fatto. Piccole cose

che benedicono e incoraggiano

tantissimo.

Avanti con Gesu’, finche’

Egli venga. Amen.

Foto:

1) Con il pastore Leo

Cabrera, Cubano, incarcerato

per più di 3 anni

per la sua fede, ma il

governo cubano lo

dichiarava un “dissidente

politico”.

2) Portiamo i pesi gli uni

degli altri.

Thierry e Giordana in UCRAINA

Cari fratelli e sorelle, pace del Signore.

Attraverso il giornalino vogliamo ringraziare tutti i pastori che ci

hanno ricevuto nelle varie comunità durante il nostro ultimo viaggio

in Italia e tutti coloro che ci hanno ospitato nelle loro case

mostrandoci tanto amore.

Quando leggerete questo

articolo saremo già in

Ucraina per preparare le

campagne evangelistiche e

continuare a proclamare

l’ Evangelo di Gesù Cristo!

A proposito di questo, qualcuno

ha detto che il vangelo

è come un “telegiornale”.

Considerando infatti il significato

della parola stessa

evangelo, che deriva dal

greco “evangelion”, notiamo

che essa fu utilizzata nel Nuovo Testamento per descrivere gli

annunci di notizie straordinarie (proprio come fa un telegiornale

ai nostri tempi) emesse da una persona che veniva inviata nelle

città e nei villaggi. Quindi potremmo cosi’ tradurre che il “Vangelo

é un annuncio che dà subito l’idea che ci sono notizie

eccitanti da condividere“ e questo implica che il mondo non

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sarà mai piu’ lo stesso una volta che avrà sentito questa notizia....

Abbiamo veramente qualcosa di molto importante e unico da annunciare

!!! Crediamoci insieme e vedremo cose straordinarie......

Ed é proprio a questo fine che avendo avuto la possibilità, recentemente

abbiamo acquistato un camion-podio da utilizzare sulle

piazze e nei villaggi

per le nostre riunioni

evangelistiche.

Cosi’ vi chiediamo

per favore di pregare

affinché il Signore

prepari i cuori di

coloro che ascolteranno

e molti possano

venire alla

salvezza ed essere

liberati dal peccato

e dalla schiavitù di

satana.

Pregate anche per

la nuova situazione politica in Ucraina. Il recente presidente non

é molto a favore degli evangelici, ma insieme intercediamo davanti

al trono di Dio perché la libertà della predicazione non venga

limitata ed i missionari possano continuare a operare nella

nazione.

Quest ‘anno dovremmo anche uscire a motivo dei nostri visti e

così a Dio piacendo vorremo andare in Moldavia, un paese vicino

all’ Ucraina dove c’ è molta povertà, alcolismo e prostituzione.

Saremmo li’ soltanto un paio di settimane al fine di ottenere i

nostri documenti all’ ambasciata, ma vogliamo veramente

sfruttare l’opportunità per essere di benedizione alla chiesa e ai

bisognosi.

Vi salutiamo dunque nell’amore del Signore e vogliamo che sappiate

che siete un grande incoraggiamento per noi.

Dio vi benedica, Thierry e Giordana

PS. La citazione sulla definizione di Vangelo é stata presa da “Le

chiavi della Bibbia” di David Pawson, edizione EUN.

FILIPPINE

Saluti dalle

Filippine!

Tempo fa una

delle cose che

abbiamo scritto

era, “Mentre

continuiamo

con la nostra

missione di

raggiungere e

aiutare le persone

a ritrovare

il loro cammino

a Dio, Gli siamo

grati per avere

la possibilità di raggiungere persone ferite e disperate. Sentiamo

che gli oppressi e i sofferenti hanno un posto speciale nel cuore

di Dio. “Una volta di più”, desideriamo ringraziarvi a nome di coloro

le cui vite sono state toccate da Dio attraverso l’evangelizzazione;

come é accaduto ai bisognosi e feriti che si trovano

nella prigione della città di San Pablo. Non molto tempo fa l’aria

stessa di quel luogo sembrava buia e pesante. Era difficile

stare la’ visitando e ministrando ai carcerati; era come se

l’oscurità e la disperazione ti si appiccicassero addosso. Ma Dio

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