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Scheda dello spettacolo - In Campania

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ORCHESTRA DEL FESTIVAL<br />

PUCCINIANO<br />

diretta da<br />

GIUSEPPE ACQUAVIVA


2009-2010<br />

ROMEO E GIULIETTA<br />

Balletto in due atti tratto dall’omonima tragedia di W. Shakespeare<br />

Musica di PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ<br />

Personaggi e <strong>In</strong>terpreti<br />

Romeo MARTIN ZANOTTI<br />

Giulietta TERESA MOLINO<br />

Mercuzio FEDERICO VERATTI<br />

Tebaldo FABRIZIO GALLO<br />

Benvolio ANTONIO MININI<br />

Madonna Capuleti SAVINA BELLOTTO<br />

Madonna Montecchi MARTINA GERBI<br />

Padre Capuleti CARLO PACIENZA<br />

Padre Montecchi CHRISTIAN SCIAGURA<br />

Frate Lorenzo DUILIO INGRAFFIA<br />

Paride GIORGIO COLPANI<br />

Rosalina ANNA KOLESAROVA<br />

Nutrice PATRIZIA TOSI<br />

e con<br />

ALESSIA CAMPIDORI, MARIANNA GENTILE, SOPHIE TONELLO, LEONARDO CUSINATO<br />

Coreografi a GIORGIO MADIA<br />

Coordinamento Musicale MICHELE ROVETTA<br />

Scene e Costumi CORDELIA MATTHES<br />

Lighting Designer JEAN PAUL CARRADORI<br />

Assistente alla Coreografi a: ADRIANA MORTELLITI<br />

eventuale partecipazione<br />

ORCHESTRA DEL FESTIVAL PUCCINIANO<br />

diretta da GIUSEPPE ACQUAVIVA<br />

COPRODUZIONE<br />

FONDAZIONE TEATRO COCCIA DI NOVARA - TEATRO GRANDE DI BRESCIA<br />

TEATRO SOCIALE DI MANTOVA - BALLETTO DI MILANO


NOTE DRAMMATURGICHE<br />

La messa in scena di un classico pone sempre l’autore (il regista, coreografo, sceneggiatore) nell’arduo dilemma se riproporre il soggetto seguendo fedelmente l’originale<br />

o se reinterpretarlo. Nel primo caso egli asseconda l’aspettativa del vasto pubblico ma rischia l’appiattimento della mera esposizione; nel secondo può azzardare una<br />

forma critica, offrendo la sua personale interpretazione che rischia di deludere il pubblico interessato ad una scontata storia originale ma non ad una opinione su di essa.<br />

Nella creazione degli spettacoli ho sempre dato spazio alla mia fantasia sottraendomi a formule teatrali defi nite. Tuttavia in Romeo e Giulietta mi affascinava l’opera<br />

originale: testo e rappresentazione scenica. Ho cercato quindi una terza via. Il linguaggio della danza, come diceva Béjart, non deve esprimere concetti molto complicati<br />

ma solo i più semplici: vita, morte, guerra, amore, tristezza e gioia. Il dramma di Romeo e Giulietta, come nell’immaginario collettivo, è per me l’archetipo, l’icona,<br />

dell’amore perfetto anche se (o proprio perché) in contrasto con la società e con il mondo. Quindi la chiave della mia interpretazione ha richiesto, seppur nella tradizione<br />

del testo, la ricomposizione temporale degli eventi: una storia che parte dal culmine del dramma e si snoda con lo scopo di enfatizzare l’icona. I contrasti di vita e morte,<br />

amore e guerra, giorno e notte, sono evocati dai colori bianco e nero in uno scenario che, secondo la semplicità del teatro elisabettiano e shakespeariano, rinuncia a<br />

pesanti strutture scenografi che e si avvale di pochi attori interpreti nei diversi ruoli. (Giorgio Madia)<br />

NOTE MUSICOLOGICHE<br />

Pëtr Il’ič Čajkovskij compose l’Ouverture-Fantasie Romeo e Giulietta, ispirata all’omonima tragedia shakespeariana, nel 1869, la modifi cò profondamente nel 1870<br />

(riscrivendone intere parti) e la rielaborò ulteriormente nel 1880 (modifi candone la parte fi nale). Per questo nuovo balletto, di cui l’Ouverture-Fantasie è punto<br />

di partenza e fulcro musicale, non ci si è avvalsi solo della celebre versione defi nitiva, ma anche delle altre due, dando allo spettatore l’occasione - che al momento<br />

neanche il mercato discografi co sembra offrire - di conoscere praticamente tutto il contenuto (qui presentato sotto forma di quattro frammenti) dei manoscritti di<br />

Romeo e Giulietta lasciatici da Čajkovskij e custoditi a Mosca. Gli altri brani scelti per questo balletto, tutti di Čajkovskij, sono tratti dalle musiche di scena per La<br />

fanciulla di neve di A.N. Ostrovskij, op.12, dalle musiche di scena per Amleto di Shakespeare, op. 67a, dalla Terza Sinfonia, op. 29, e dalla Suite Nr. 1 per orchestra,<br />

Op. 43. Non pochi di questi brani ebbero in sorte il distacco dal contesto originario (o l’ inserimento in un nuovo contesto) già per opera del loro stesso autore: la<br />

Marche miniature, in un primo momento esclusa dalla Suite Nr. 1 (e pubblicata separatamente), vi fu poi reintegrata; anche l’<strong>In</strong>termezzo dalla stessa Suite fu<br />

candidato all’esclusione. Gli entr’acte dell’atto III, IV e II di Amleto sono rispettivamente: la riorchestrazione di un mélodrame (melologo) per La fanciulla di neve;<br />

l’Elegia in memoria di Ivan V. Samarin; una versione abbreviata del secondo movimento (“alla tedesca”) della Terza Sinfonia, della quale in questo balletto<br />

viene eseguito anche il terzo movimento. Si può dire che anche la musica di Romeo e Giulietta, nata per la sala da concerto, sia in parte diventata musica teatrale<br />

già per opera di Čajkovskij: in un duetto operistico che egli lasciò incompiuto si ritrova infatti - a cominciare dalle parole “O Romeo!” - materiale musicale evinto<br />

dall’Ouverture-Fantasie. Il duetto sarebbe potuto diventare parte di un più ampio progetto che non fu mai realizzato, poiché Čajkovskij aveva deciso di comporre<br />

un’opera basata su Romeo e Giulietta di Shakespeare. Si legge in una sua lettera del 1878: “mi par strano non aver visto fi no ad ora come fossi predestinato<br />

a musicare questo dramma. Non ci sono imperatori, né marce […]: c’è amore, amore, e amore”; e in un testo del 1881: “la mia decisione è defi nitiva –<br />

scriverò un’opera su questo soggetto”. (Michele Rovetta)<br />

PRIMA PARTE: Romeo & Giulietta1880 (esclusa la coda fi nale); Fanciulla di neve, Entr’acte (Nr. 5b, atto I); Amleto, Entr’acte (Nr. 7, atto III); Entr’acte<br />

(Nr. 5, atto II); Fanfara (Nr. 15); Fanciulla, Danza dei buffoni (Nr. 13, atto III); Fanciulla, Entr’acte, frammento (Nr. 8, atto II); Danza (ripresa); Amleto,<br />

Mélodrame (Nr. 4, atto I); Terza Sinfonia, Andante.<br />

SECONDA PARTE: R&G1869, <strong>In</strong>troduzione; Suite Nr. 1, Marche miniature; R&G1869: dall’inizio <strong>dello</strong> sviluppo alla fi ne; Amleto, Mélodrame (Nr. 8, atto III);<br />

Entr’acte (Nr.9, atto IV); Suite Nr. 1, Marche miniature (ripresa); <strong>In</strong>termezzo; R&G1870, parte fi nale.<br />

GIORGIO MADIA - Coreografo<br />

Giorgio Madia, classe 1965, studia danza presso la prestigiosa scuola di ballo del Teatro La Scala, diplomandosi nel 1984. Nel 1983 entra a<br />

far parte del corpo di ballo della Scala e dal 1985 è ballerino solista per diverse compagnie di balletto: Béjart’s Ballet du XXéme Siécle, Bejart<br />

Ballet Lausanne, Pennsylvania Ballet e Milwaukee Ballet, San Francisco Ballet, Aterballetto e Züricher Ballet. Nel 1988 è scelto da Nureyev come<br />

suo partner nel pas de deux di Béjart Le Chant du compagnon errant, per la produzione Nureyev and Friends (in tournèe in Europa, Asia,<br />

Australia e Nord e Sud America fi no al 1991). È stato Maître de Ballet, assistente coreografo e coreografo per il Balletto di Toscana, il balletto<br />

della Komische Oper di Berlino, del Teatro di Basilea e del Grand Teatr Łodz. Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di direttore del balletto della<br />

Volksoper di Vienna. Ha danzato interpretando diversi ruoli in più di 90 produzioni, lavorando con coreografi di fama mondiale. Ha inoltre<br />

vinto i seguenti premi: nel 2006 il Gold Mask Critics Award per la miglior produzione con La bella addormentata, nel 2007 il Gold Mask<br />

Critics Award per la migliore direzione con Cinderella e nel 2008 il Gold Mask Critics Award per la migliore direzione con Les Contes d’Hoffmann.<br />

GIUSEPPE ACQUAVIVA - Direttore d’orchestra<br />

Nato a Livorno, si diploma in violino e consegue la laurea in discipline delle arti, musica e <strong>spettacolo</strong> presso la facoltà di lettere e<br />

fi losofi a di Bologna. Si è perfezionato nel campo artistico frequentando il “Master in Management artistico” presso l’Università Cattolica<br />

di Milano e corsi di Direzione d’Orchestra tenuti dal M° Piero Bellugi, M° Massimo De Bernart, M° Carlomoreno Volpini. Dalla sua<br />

formazione, avvenuta nel 1992, è il violinista del quintetto “Progetto Piazzolla” con il quale, oltre ad un’intensa attività concertistica,<br />

ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Dal 1983 al 2000 anni collabora con orchestre e gruppi da camera<br />

quali l’Accademia strumentale toscana, l’Orchestra da camera fi orentina, l’Orchestra Amedeo Modigliani, l’Orchestra fi larmonica<br />

Lavinia, l’Orchestra Camerata musicale, CittàLirica Orchestra, Gruppo Strumentale Hyperion, Gruppo strumentale Antonio Vivaldi,<br />

anche in qualità di violino solista. Ha svolto attività cameristica in duo esibendosi, oltre che in Italia, a New York, Los Angeles, Santa<br />

Barbara, Barcellona, Budapest, Oslo, Heidelberg, Mosca. Dal settembre 1998 all’agosto 2000 gli viene affi data, presso il Teatro Verdi di Pisa, la direzione dell’orchestra<br />

“CittàLirica”. Nel 2001 lavora presso la Direzione Scuola, Formazione e Sviluppo del Teatro alla Scala di Milano con incarichi di coordinamento dei corsi delle<br />

Accademie del Teatro e di progetti di ricerca. Nell’aprile 2001 è nominato segretario artistico della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago. Svolge dal 2005<br />

l’attività di direttore d’orchestra sia in Italia che all’estero. Dirige numerosi concerti lirico-sinfonici tra cui si ricordano, nel settembre 2006 i concerti a Shanghai e<br />

Chonquing con la Shanghai Simphony Orchestra, la Puccini Marathon di Tokio (2007), il Concerto di Natale (2007) presso la Chiesa di S. Gaetano a Firenze con<br />

il GAMS Ensemble e il Coro Harmonia Cantata, e poi Amsterdam (2005- 2006 – 2007 – 2008), Heidelberg (2006), Milano (2008), Tokyo (2008). Nel marzo 2008<br />

dirige al National Theatre di Pechino l’opera Turandot di Giacomo Puccini eseguendo in prima mondiale il Finale dell’opera del compositore cinese Hao Weyha.<br />

Nel 2009 ha diretto: Requiem di W. A. Mozart a Firenze, Messa a quattro voci miste di Giacomo Puccini per il Festival di Musica sacra di Montecarlo – Principato di<br />

Monaco, La Bohème di Giacomo Puccini e il balletto Il lago dei cigni di Piotr Ilic Tchaikovsky con il Balletto di Mosca per il 55° Festival Puccini di Torre del Lago.


MICHELE ROVETTA - Coordinamento musicale<br />

È diplomato in Direzione e in Teoria Musicale alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e in Pianoforte al Conservatorio<br />

G. Verdi di Milano. Dopo anni di attività concertistica come pianista (Italia, Austria, Germania, Romania e Polonia), ha iniziato la sua<br />

attività di direttore d’orchestra allo Stadttheater Bielefeld, con Die Lustige Witwe e, nel campo del balletto, con Coppélia. Ha collaborato<br />

con Daniel Barenboim, il quale nel 2003 lo ha scelto come Maestro Sostituto alla Deutsche Staatsoper Unter den Linden di Berlino, dove ha<br />

debuttato ne Il barbiere di Siviglia di Rossini (2006/2007). Sempre a Berlino ha debuttato nella scorsa stagione anche nella Philharmonie<br />

e nell’Apollo-Saal. Dedica da tempo con successo una parte della sua attività direttoriale alla musica preclassica e di particolare interesse<br />

storico è stata anche la sua direzione musicale di un nuovo allestimento de Im weißen Rössl, per il quale ha utilizzato anche parti ignote<br />

della composizione originale di Ralph Benatzky da lui ricostruite sulla base di materiale autografo inedito custodito a Berlino. Romeo e<br />

Giulietta segna il suo debutto in Italia come direttore d’orchestra poiché la sua unica collaborazione con un’orchestra italiana è stata la preparazione, per conto di<br />

Stefan Anton Reck, di Ariadne auf Naxos al Teatro G. Verdi di Trieste (2004).<br />

CORDELIA MATTHES - Scenografa e costumista<br />

Cordelia Matthes nasce a Berlino nel 1969. Dopo aver lavorato nella Sala di Pittura e Direzione di Scenografi a presso la Deutsche Staatsoper di<br />

Berlino, dal 1990 al 1997 studia Scenografi a e Costume all’Accademia di Belle Arti di Berlino e all’Istituto del Teatro di Barcellona. Dal 1992<br />

al 1999 è assistente alla scenografi a di Robert Wilson, Volker Pfüller e Peter Schubert presso l’Hebbel - Teatro di Berlino, il Deutsche Theater di<br />

Berlino, il Burgtheater e il Volkoper di Vienna e il Teatro Comunale di Firenze. Dal 1997 è scenografa e costumista in molte produzioni liriche<br />

per diversi teatri in Austria, Germania e Polonia, come Rigoletto, Fidelio, Simon Boccanegra, L’Italiana in Algeri e molte altre.<br />

JEAN PAUL CARRADORI - Lighting designer<br />

Tra i più apprezzati in Italia, ha collaborato con teatri, compagnie e artisti di calibro internazionale per lirica, balletto, concerti e<br />

spettacoli di prosa. Tra i tanti Beppe De Tomasi, Michele Mirabella, Massimo Scaglione, Mario Corradi... Da alcuni anni fi rma il disegno<br />

luci per le produzioni del Balletto di Milano e a lui si devono anche le bellissime atmosfere di Amor de Tango, Red Passion e<br />

Romeo e Giulietta. È inoltre Direttore tecnico della Fondazione Teatro Coccia di Novara dove cura il disegno luci di tutte le produzioni.<br />

ADRIANA MORTELLITI - Assistente alla coreografi a<br />

Maître ospite e assistente alla coreografi a di Giorgio Madia per Romeo e Giulietta. Danzatrice, coreografa, scenografa e costumista,<br />

Adriana Mortelliti svolge la sua attività prevalentemente in Germania dove si è trasferita da alcuni anni e dove collabora, sia come<br />

danzatrice che come coreografa, con importanti teatri e compagnie. <strong>In</strong> ambiti coreografi ci ha inoltre ottenuto prestigiosi riconoscimenti<br />

internazionalmente, vincendo numerosi concorsi: medaglia d’argento (1996), premio speciale della giuria (2002) e medaglia<br />

di bronzo (2005) all’<strong>In</strong>ternational Ballet and Modern Dance Competition (Nagoya - Giappone); premio del pubblico all’<strong>In</strong>ternationales<br />

Solo-Tanz (2000 - Stoccarda - Germania); miglior danzatrice all’Augsburger Theater Prize (2000); premio del pubblico<br />

all’<strong>In</strong>ternational Choreographic Competition (Hannover - Germania); secondo premio (2004) e primo premio (2005) <strong>In</strong>ternational<br />

Choreographic Competition New York-Burgos (Spagna).


La Compagnia Balletto di Milano, attiva nel mondo della danza quasi 30 anni, è andata sempre più affermandosi tra le realtà nazionali di alto livello, esibendosi<br />

con successo sia nelle numerose tournée italiane che nella consistente circuitazione estera per la quale va certamente sottolineata l’importanza della tournée al<br />

Bolshoij (1999, Tango … una rosa per Jorge Donn) dove per la prima volta una compagnia italiana ha avuto l’onore di esibirsi, ottenendo anche i personali<br />

complimenti dell’allora sovrintendente Vladimir Vassiliev, ai quali si sono unite le vivissime congratulazioni delle autorità (sia russe che i nostri Console ad<br />

Ambasciatore a Mosca) e quelle della stampa specializzata e non, di artisti e personalità del Bolshoij.<br />

Sempre nel 1999 la compagnia si è esibita con successo anche a Gorky nell’omonimo teatro, mentre nel 2000 ha effettuato tournée in Svizzera, in Francia e in<br />

Russia dove ha svolto nel mese di dicembre una tournée con la produzione Primadonna: le eroine del melodramma.<br />

Dal 2001 al 2004 il Balletto di Milano ha portato sulle scene Traviata, un’esclusiva trasposizione in balletto della famosa opera verdiana in occasione delle<br />

celebrazioni per il centenario della morte del grande compositore, con tournée in Italia, <strong>In</strong>ghilterra, Scozia e Irlanda e La vie de Bohème, balletto dedicato a<br />

Giacomo Puccini,.<br />

Per le stagioni 2004 e 2005 la compagnia si è avvalsa di due nomi importantissimi nel panorama internazionale: Ruben Celiberti in veste di coreografo e Grazia<br />

Galante, già stella di Bèjart, per il Balletto di Milano nel doppio ruolo di coreografa ed eccezionale interprete di Bolero.<br />

La stagione 2005/2006 è stata caratterizzata dalla produzione di Amor de Tango, sublimazione <strong>dello</strong> spirito e della sensibilità che pervadono le musiche di<br />

Carlos Gardel e Astor Piazzola; la coreografi a è stata fi rmata da Ruben Celiberti, responsabile anche dell’allestimento intitolato 900. Per la stagione 2006/2007 e<br />

2007/2008 il Balletto di Milano ha proposto le emozionanti creazioni Red WoMa e Red Passion, commissionate al valente coreografo veronese Cristiano Fagioli.<br />

La stagione 2009 ha visto il debutto di una nuova, importante creazione di un grande titolo, Romeo e Giulietta, affi dato coreografi camente a Giorgio Madia. Il<br />

balletto è stato rappresentato con successo in importanti teatri lirici e anche per la stagione 2010 è presente nei cartelloni di prestigiosi teatri italiani e spagnoli.<br />

Il Balletto di Milano vanta un nucleo stabile di danzatori accuratamente selezionati provenienti dalle migliori scuole e accademie, in grado di coniugare ad<br />

una tecnica impeccabile notevole versatilità e indubbia capacità espressiva. Molti sono i grandi artisti e coreografi ospitati nella storia della Compagnia tra cui<br />

spiccano nomi importanti del panorama internazionale come Carla Fracci, Oriella Dorella, Alla Ossipenko, Serge Manguette, Marco Pierin, Alessandro Molin,<br />

Gheorghe Iancu, Loris Gay, Vittorio Biagi, Giuseppe Carbone, Micha Van Hoecke, Denys Ganio e, tra i Maître de ballet Fabio Molfesi e Evgeni Stoyanov.<br />

La compagnia è in residenza teatrale presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara dove collabora a tutte le produzioni liriche e dall’estate 2009 collabora anche<br />

con il prestigioso Festival Pucciniano di Torre del Lago.<br />

CARLO PESTA<br />

Carlo Pesta è Presidente e Direttore Artistico del “Balletto di Milano” dal 1998. Nato a Milano nel 1961 è Cavaliere Uffi ciale della<br />

Repubblica Italiana e il suo impegno è stato più volte sottolineato da prestigiosi riconoscimenti tra cui si ricordano per la cultura la<br />

Perla d’Oro, il prestigioso Premio Novarese dell’Anno 2005 e recentemente il Premio Orpheus d’oro 2009 “per aver portato alto<br />

l’onore del Piemonte nel Mondo”.<br />

Diplomatosi presso l’Accademia di Danza del Teatro alla Scala e la prestigiosissima Accademia Coreografi ca del Teatro Bolshoi di<br />

Mosca (1980), nel 1981 entra a far parte del Balletto della Scala dove fi no al 1990 prende parte a tutti gli spettacoli della Compagnia<br />

scaligera. Danza accanto ai più grandi nomi del balletto internazionale (danzatori: R. Nureyev, C. Fracci, N. Makarova, F. Bujones, V.<br />

Vassiliev, E. Maximova, A. Alonso - coreografi : J. Field, J. , R. Nureyev, A. Alonso, J. Forsythe, H. Spoerli, U. Scholz), nei teatri più<br />

importanti del mondo (Metropolitan di New York, Colon di Buenos Aires, Opera di Berlino e inoltre Bruxelles, S. Paolo, St. Louis, Atlanta, ecc.). Mantenendo vivi<br />

i propri contatti e amicizie con la Russia, dal 1988 inizia una collaborazione con alcune compagnie di balletto classico e folkloristico (Teatro Bolshoi, Balletto di<br />

Mosca La Classique e il famosissimo complesso folkloristico militare “Armata Rossa”).<br />

Nel corso della sua carriera è stato Presidente dell’A. C. Arteatro, dei Festival “Danza alle Grotte” e “Riccione Danza” ed ha ricoperto la carica di revisore dei conti<br />

dell’AGIS-ADEPT. Dal 1994 è Direttore Responsabile della testata tuttoDanza. Dal 2002 al 2004 è stato Direttore Artistico ed Organizzativo del Teatro di Tradizione<br />

Teatro Coccia di Novara e da gennaio 2005 Sovrintendente della Fondazione Teatro Coccia di Novara. Collaborando in Italia e all’estero con le maggiori istituzioni<br />

teatrali e culturali, sotto la sua guida la Fondazione novarese è ora punto di riferimento nel panorama dei Teatri di Tradizione italiani e ambita tappa di artisti e<br />

compagnie di prestigio. <strong>In</strong>oltre il suo progetto manageriale è stato oggetto di ben quattro tesi di laurea.<br />

Dal 2007 è General Manager per il Teatro Sociale di Mantova e dal settembre 2008 ricopre la carica di Direttore Artistico del Festival Pucciniano di Torre del Lago,<br />

il più famoso evento al mondo legato a Giacomo Puccini. Dal 2009 è inoltre consulente artistico della prestigiosa istituzione giapponese “JAS - Japan Arts Society”<br />

e Presidente della Fondazione Arteatro onlus, gestione Teatro di Tradizione Sociale di Mantova. Per l’anno 2010 è stato invitato dall’Università Statale di Milano<br />

per un corso sulla Storia della Danza e Discipline teatrali.<br />

AGNESE OMODEI SALÈ<br />

Dopo il diploma conseguito presso l’Istituto Civico Musicale Brera di Novara, si è perfezionata in Italia e all’estero con maestri di<br />

chiara fama (C. Zingarelli, G. Popescu, W. Venditti, R. Hightower, E. Handel, ecc.).<br />

Ha danzato in prestigiosi corpi di ballo e teatri (Teatro alla Scala, Arena di Verona, Comunale di Bologna tra i tanti) partecipando a<br />

produzioni con grandi nomi del balletto internazionale tra i quali R. Nureyev, C. Fracci, V. Vassiliev, E. Maximova, E. Evdokimova,<br />

P. Bortoluzzi, A. Alonso, M. Béjart, F. Bujones, R. Fascilla, N. Pontois ecc. Come danzatrice ha svolto inoltre un’importante attività in<br />

ambiti televisivi (Rai, Mediaset, Tv Svizzera) partecipando fi no al 1991 a programmi di successo, affi ancando parallelamente l’attività<br />

didattica. Ha inoltre collaborato con varie compagnie di danza classica e contemporanea.<br />

Dal 1994 è Direttore di Redazione della testata tuttoDanza, e cura il settore editoriale della Fondazione Arteatro dedicato alla danza.<br />

Dal 1998 è Vice Presidente del “Balletto di Milano” e la sua presenza fi gura spesso in commissioni di concorsi di danza, giurie, incontri e convegni.


CRISTINA MOLTENI<br />

Maître della compagnia, Cristina Molteni inizia a studiare danza all’età di nove anni e prosegue presso il Centro Studi Coreografi ci<br />

“San Calimero” di Milano di Aldo Masella. Numerosi sono i corsi seguiti presso varie istituzioni: diploma presso Theaterschool - Het<br />

Nazionale Balletkademie di Amsterdam, diploma di <strong>In</strong>segnante di tecnica classico - accademica e diploma di Maître de ballet del<br />

Teatro alla Scala di Milano e relativi attestati della Regione Lombardia (“<strong>In</strong>segnante di Danza Accademica” e “Maître de Ballet”).<br />

<strong>In</strong> qualità di ballerina ha collaborato dal 1985 al 1999 con numerosi enti e compagnie (Teatro alla Scala, Het Nazionale Ballet<br />

(Amsterdam), Israel Ballet, Teatro Regio (Torino), Balletto di Lombardia tra i tanti) e nel 1996 ha ideato e coreografato lo <strong>spettacolo</strong><br />

Concerto 900 con i solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. <strong>In</strong>segnante, assistente alla regia e/o alla coreografi a in<br />

numerose produzioni liriche, è stata direttrice didattica e docente presso la Scuola di Danza del Civico Istituto Musicale Brera (Novara)<br />

e docente presso il Centro Studi Coreografi ci Teatro Carcano - Scuola Europea di Danza e di Teatro, dir. Aldo Masella.<br />

MARIA TERESA MOLINO (danzatrice)<br />

Nata nel 1986 si è diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo nel 2003, direzione Anna Razzi, e nel 2003/2004 si<br />

è perfezionata a Cannes presso il Jeunes Ballet diretto M. Loudieres. Sia con la Scuola del San Carlo che con il Jeunes Ballet ha<br />

partecipato a tutti gli spettacoli, ricoprendo numerosi ruoli solistici, ed ha effettuato importanti tournée.<br />

Nel 2004/2005 ha iniziato la carriera professionale a Firenze, Maggio Danza sotto la direzione di Giorgio Mancini, per poi trasferisti<br />

allo Zurich Ballet dove ha danzato fi no all’estate 2008. Dopo una breve permanenza ad <strong>In</strong>trodans – Olanda – è dall’autunno 2008 la<br />

nuova danzatrice di punta del Balletto di Milano.<br />

Nell’estate 2008 ha vinto il prestigioso Premio Positano per l’Arte della Danza e nel 2009 il premio Danza in Fiera come giovane<br />

promessa della danza italiana.<br />

MARTIN ZANOTTI (danzatore)<br />

Classe 1980, Zanotti si è diplomato al Conservatorio di Vienna e si è perfezionato all’Opera di Parigi e presso il New York City Ballet.<br />

Ha danzato come guest (solista e primo ballerino) in numerosi teatri e compagnie nel mondo spaziando dal repertorio classico al<br />

moderno e musical. Tra le prestigiose collaborazioni si ricordano l’Hungarian Opera House, il Teatro di Atene, la Foundation Dance<br />

of Copenhagen, il London Festival Ballet - dove ha ricoperto i principali ruoli del repertorio classico Franz in Coppelia, il Principe<br />

in Lago dei Cigni, Schiaccianoci e Bella Addormenta - e in Italia con Crystal of Dance, Daniel Ezralow, RBR. Versatile, ha anche<br />

preso parte ad importanti produzioni come Notre Dame de Paris, Pane Amore e Fantasia e il Cirque du Soleil ed ha partecipato a<br />

numerosissimi Gala. Nel corso della carriera ha vinto importanti premi tra cui i primi premi a Verona (1992), Torino (1996), Rieti e<br />

Bologna e il 2° premio a Vienna(1999), premio Danza in Fiera (Firenze 2009). Dall’autunno 2008 collabora con il Balletto di Milano<br />

come solista e primo ballerino e parallelamente continua la sua attività di primo ballerino guest presso prestigiose istituzioni europee.<br />

PATRIZIA TOSI (danzatrice guest per Romeo e Giulietta)<br />

Si diploma presso la Scuola di Ballo dell’Istituto Civico Brera nel 1972 con esaminatore Roberto Fascilla. Dal 1973 al 1975 studia a<br />

Londra e a Montecarlo con Rossella Hightower e continua in Italia con i migliori maestri come Vera Colombo, Bruno Vescovo, Barbara<br />

Geroldi, ecc.. Nel 1977 entra a far parte del Corpo di ballo del Teatro Regio di Torino, successivamente dal 1978 al 1988 nel Corpo di<br />

ballo del Teatro alla Scala di Milano dove ottiene ruoli in coreografi e di repertorio e di Rudolf Nureyev, Glenn Tetly, Balanchine, Louis<br />

Falco, Roland Petit, Josef Russillo. Lavora come insegnante collaborando con Vittoria Minucci e dal 2004 è docente presso l’Istituto<br />

Civico Musicale Brera di Novara.<br />

SAVINA BELLOTTO (danzatrice)<br />

Nata nel 1989 si è diplomata nel luglio 2008 (maturità scientifi ca – corso di storia della danza e musica applicata alla danza). Ha studiato presso l’Accademia del<br />

Teatro Nuovo di Torino e dal 2005 al 2008 presso la Scuola il Balletto di Castelfranco Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha approfondito tutte le tecniche con<br />

i docenti stabili e maestri internazionali ospiti. A Castelfranco ha fatto parte (corpo di ballo e solista) della compagnia junior “Il Balletto-GruppoJuniorVeneto<br />

(dir. Susanna Plaino) partecipando a tutti gli spettacoli. Ha inoltre partecipato (solista e gruppo) a numerosissimi concorsi in ambiti anche internazionali con<br />

ottimi risultati. Lavora con il Balletto di Milano dalla stagione 2008/2009.<br />

ALESSIA CAMPIDORI (danzatrice)<br />

Classe 1990 ha frequentato dal 2000 al 2006 la Scuola di ballo del Teatro alla Scala e si è diplomata nel giugno 2008 al Corso di Perfezionamento della Scuola di<br />

Danza e Teatro del Teatro Carcano e del Balletto di Milano. Ha inoltre seguito vari ed importanti stage con maestri internazionali e negli anni del perfezionamento<br />

ha inoltre partecipato agli spettacoli e vari eventi promossi dal Centro milanese. Lavora con il Balletto di Milano dal 2009.<br />

MARIANNA GENTILE (danzatrice)<br />

Nata nel 1989 si è diplomata nel luglio 2008 (maturità scientifi ca – corso di storia della danza e musica applicata alla danza). Ha studiato presso la Scuola il<br />

Balletto di Castelfranco Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha approfondito tutte le tecniche con i docenti stabili e maestri internazionali ospiti e dove ha<br />

fatto parte (corpo di ballo e solista) della compagnia junior “Il Balletto-GruppoJuniorVeneto (dir. Susanna Plaino) partecipando a tutti gli spettacoli. Ha inoltre<br />

partecipato (solista e gruppo) a vari concorsi in ambiti anche internazionali vincendo numerosi premi e riconoscimenti. Dal 2009 con il Balletto di Milano.<br />

MARTINA GERBI (danzatrice)<br />

Nata nel 1984 si è diplomata nel giugno 2008 al Corso di Perfezionamento della Scuola di Danza e Teatro del Teatro Carcano e del Balletto di Milano. Durante il periodo<br />

formativo ha inoltre seguito numerosi e importanti stage, in Italia e all’estero con maestri di chiara fama, che le hanno permesso di acquisire conoscenze nelle varie tecniche<br />

di danza. Negli anni del perfezionamento ha inoltre partecipato agli spettacoli e vari eventi promossi dal Centro milanese. Lavora con il Balletto di Milano dal 2009.


ANNA KOLESAROVA (danzatrice)<br />

È nata nel 1984 nella Repubblica Slovacca dove ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio Nazionale di Danza. Nel 1988 è ammessa alla Scuola di Ballo del<br />

Teatro alla Scala dove si diploma nel 2003. Nel 2004 frequenta il corso di perfezionamento presso la Crystal Dance Academy di Chiara Tanesini dove approfondisce<br />

gli studi di danza contemporanea e subito dopo inizia la carriera professionale (Teatro alla Scala, Gran Teatro La Fenice, AIEP, L’Artistica ecc.).<br />

Ha inoltre vinto alcuni importanti premi tra cui Spoleto (1° premio 2005), Rieti (1° premio 2006), Sanremo (premio speciale “per la qualità dell’espressione<br />

fi sica”- 2006), Modica, Sicilia Barocca (1° premio come ballerina e premio unico, composizione coreografi ca 2008), Firenze (2° premio 2008). È con il Balletto<br />

di Milano dal 2007.<br />

SOPHIE TONELLO (danzatrice)<br />

Neo diplomata (luglio 2009 -maturità scientifi ca – corso di storia della danza e musica applicata alla danza), ha studiato presso la Scuola il Balletto di Castelfranco<br />

Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha approfondito tutte le tecniche con i docenti stabili e maestri internazionali ospiti. A Castelfranco ha fatto parte (corpo di<br />

ballo e solista) della compagnia junior “Il Balletto-GruppoJuniorVeneto (dir. Susanna Plaino) con cui ha partecipato (solista e gruppo) a numerosissimi concorsi<br />

in ambiti anche internazionali con ottimi risultati. Dall’autunno 2009 collabora con il Balletto di Milano.<br />

GIORGIO COLPANI (danzatore)<br />

Nato nel 1988, dopo gli studi presso Step by Step di Bergamo, si perfezionato presso la Scuola il Balletto di Castelfranco Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha<br />

avuto modo di approfondire tutte le tecniche con i docenti stabili e maestri internazionali ospiti e partecipare agli spettacoli della compagnia junior “Il Balletto-<br />

GruppoJuniorVeneto (dir. Susanna Plaino). Ha inoltre partecipato (solista e gruppo) a numerosissimi concorsi, in ambiti anche internazionali, con ottimi<br />

risultati. Dal 2008 lavora con il Balletto di Milano.<br />

LEONARDO CUSINATO (danzatore)<br />

Neo diplomato (luglio 2009 -maturità scientifi ca – corso di storia della danza e musica applicata alla danza), ha studiato presso la Scuola il Balletto di Castelfranco<br />

Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha approfondito tutte le tecniche con i docenti stabili e maestri internazionali ospiti. A Castelfranco ha fatto parte (corpo di<br />

ballo e solista) della compagnia junior “Il Balletto-GruppoJuniorVeneto (dir. Susanna Plaino) con cui ha partecipato (solista e gruppo) a numerosissimi concorsi<br />

in ambiti anche internazionali con ottimi risultati. Dall’autunno 2009 collabora con il Balletto di Milano.<br />

DUILIO INGRAFFIA (danzatore)<br />

Nato nel 1988, si è diplomato nel 2008 alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma dove ha preso parte a numerose produzioni liriche e agli spettacoli di<br />

fi ne anno lavorando con i coreografi Bob Wilson, Fabrizio Monteverde, Milena Zullo, Massimiliano Volpini. Ha studiato con maestri di chiara fama perfezionando<br />

le varie tecniche – classica e contemporanea – e le qualità espressive e teatrali. Ha collaborato con Astra Roma Ballet, diretto da Diana Ferrara, per lo <strong>spettacolo</strong><br />

Narciso in qualità di protagonista. Dall’autunno 2009 collabora con il Balletto di Milano.<br />

ANTONIO MININI (danzatore)<br />

Classe 1988 ha studiato perfezionandosi in varie tecniche presso prestigiose scuole internazionali tra cui anche la Scuola di Ballo del Teatro del Teatro San Carlo<br />

di Napoli e la Rotterdam Dance Academy. Danzatore versatile, ha avuto brevi collaborazioni con lo Junior Ballet di Toscana, la Spellbound D.C., Danza Prospettiva<br />

di Vittorio Biagi e il Teatro Comunale di Teramo.<br />

Nel 2006 ha vinto il primo premio nella categoria danza contemporanea e classica al Pollino Dance Festival. Dall’estate 2009 fa parte del Balletto di Milano.<br />

FEDERICO VERATTI (danzatore)<br />

Nato nel 1989 si è diplomato nel luglio 2008 (maturità scientifi ca – corso di storia della danza e musica applicata alla danza). Dopo gli studi a Mirandola,<br />

ha frequentato la Scuola il Balletto di Castelfranco Veneto diretta da Susanna Plaino dove ha approfondito tutte le tecniche con i docenti stabili e maestri<br />

internazionali ospiti. A Castelfranco ha fatto parte (corpo di ballo e solista) della compagnia junior “Il Balletto-GruppoJuniorVeneto (dir. Susanna Plaino)<br />

partecipando a tutti gli spettacoli.<br />

Ha inoltre partecipato (solista e gruppo) a numerosissimi concorsi, in ambiti anche internazionali, con ottimi risultati. Dalla stagione 2008/2009 fa parte del<br />

Balletto di Milano dove ricopre importanti ruoli solistici.<br />

CHRISTIAN SCIAGURA (danzatore)<br />

Nato nel 1989, dopo gli studi con Elena Arditi, si è perfezionato presso la Scuola di Danza e Teatro del Teatro Carcano e del Balletto di Milano dove si è diplomato<br />

nel giugno del 2008. Presso il Centro ha avuto modo di perfezionare le varie tecniche con importanti Maestri, partecipando a tutte le iniziative proposte. Ha seguito<br />

inoltre vari stage per approfondire i suoi studi e partecipato con successo a numerosi concorsi. Lavora con il Balletto di Milano dal 2009.<br />

FABRIZIO GALLO (danzatore)<br />

Nato nel 1987 ha studiato a Viareggio per perfezionarsi successivamente presso la Scuola del Balletto di Toscana diretta da C. Bozzolini (2003-2004), presso<br />

la Maison de la Danse di Roma, la Scuola dell’Opera di Roma (dir. P. Iorio) e seguendo numerosi stage tra cui il prestigioso “Bartholin <strong>In</strong>ternational Ballet<br />

Seminar”al Balletto Danese a Copenaghen. Negli anni 2006-2008 a lavorato nelle varie produzione del Teatro dell’Opera di Roma. Lavora con il Balletto di Milano<br />

dal 2009.<br />

CARLO PACIENZA (danzatore)<br />

Nato nel 1982 si è formato presso la scuola di ballo di Isabella Sisca di Cosenza. Nel percorso formativo ha avuto modo di studiare e perfezionarsi con insegnanti<br />

di fama e, dopo aver vinto una borsa di studio, si è trasferito alla Renato Greco Dance Company dove ha frequentato il corso d’avviamento professionale. Dal 2003<br />

al 2006 ha fatto parte della compagnia di Renato Greco partecipando a tutte le produzioni, tournée e programmi televisivi.<br />

Successivamente ha collaborato con la Compagnia Nazionale Raffaele Paganini, Compagnia Nuova Euroballetto e Almatanz. Nel 2009 è stato primo ballerino<br />

nella produzione “Le canzoni di Padre Pio” con coreografi e di Franco Miseria e ha collaborato con la Labat Dance Company per la produzione “Life vite spezzate”<br />

di Gino Labate. Dall’autunno collabora con il Balletto di Milano.


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