“QUALE STRADA PER TE?” - Oratorio San Luigi

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“QUALE STRADA PER TE?” - Oratorio San Luigi

Oratorio San Luigi

GRUPPO ADOLESCENTI

“QUALE STRADA PER TE?

Santa Caterina Valfurva e Bormio

7-9 dicembre 2012

1


PROGRAMMA

14.00 Partenza da Dugnano

PRIMA GIORNATA:

VENERDÌ 07 DICEMBRE

UNA STRADA DA FARE

Hai mai pensato seriamente

alla tua vita?

Ti sveliamo il suo segreto:

passa anche se non ci rifletti sopra.

La Vita è una strada:

puoi farla o rimanere fermo.

Solo che se stai fermo

non arriverai mai alla meta.

17.30 Arrivo previsto e sistemazione nelle stanze

18.30 Riflessione

19.30 Preghiera della sera

20.00 Cena

21.30 Gioco: “The way you choose

23.30 Compieta

2


INTRODUZIONE ALLA 3GG

Canzone: Strada facendo (Laura Pausini)

Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme

con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è

tra mille mattini freschi di biciclette,

mille più tramonti dietro i fili del tram

ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me

io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto

ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via

e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore

larghe e vuote di un'estate di città

accanto alla mia ombra nuda di malinconia

io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello

col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai

ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento

e dentro a un senso di inutilità...

e fragile e violento mi son detto tu vedrai...vedrai...vedrai

strada facendo vedrai che non sei più da solo

strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo

e sentirai la strada far battere il tuo cuore

vedrai più amore, vedrai.

Io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo

io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai

e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna

per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità

e giovane e violento mi son detto tu vedrai...vedrai...vedrai

strada facendo vedrai che non sei più da solo

strada facendo troverai

anche tu un gancio in mezzo al cielo

e sentirai la strada far battere il tuo cuore

vedrai più amore vedrai.

E una canzone neanche questa potrà mai cambiar la vita

ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita

cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore

che ci fa cantare e amare sempre più

perché domani sia migliore, perché domani tu

strada facendo vedrai.

3


RIFLESSIONE

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e

senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la

vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma

le tenebre non l’hanno accolta. Veniva nel mondo la luce vera, quella

che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per

mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente,

ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto, ha

dato il potere di diventare figli di Dio. E il Verbo si fece carne e venne

ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di

unigenito del Padre, pieno di grazie e di verità.

(Vangel0 di Giovanni 1, 1-5. 9-12. 14)

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4


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PREGHIERA DELLA SERA

Gesù inviò i dodici dopo averli così istruiti:


GIOCO: THE WAY YOU CHOOSE

“The Way you choose! ovvero “La strada che scegli!

Scopo del gioco:

Giungere per primi al traguardo prefissatosi scelto tra i quattro disponibili.

Regole del gioco:

Si sceglie la squadra che inizia con una sfida, il vincitore avrà il primo

turno. Ad ogni casella le squadre dovranno SCEGLIERE la difficoltà

della prova da affrontare, difficoltà che andrà da 1 per la più semplice

a 3 per la più complessa. Nel caso di superamento della prova, la squadra

avanzerà di un numero di caselle pari alla difficoltà scelta per la

prova appena superata, altrimenti indietreggerà dello stesso numero di

caselle. Gli obiettivi saranno collegati al VIA ciascuno da due strade,

delle quali le squadre dovranno SCEGLIERENE una sola. Una apparentemente

sembrerà più rapida, l’altra più tortuosa. Quella più rapida

però presenterà sfide di difficoltà decisamente più alta benché in numero

minore, l’altra di difficoltà più bassa ma in maggior numero. Ci

sarà possibilità, nelle prime fasi del gioco, di cambiare la strada scelta

attraverso un incrocio delle strade alternative, previo superamento di

una prova. Le caselle SFIDA invece prevedono una sfida alla quale

entrambe le squadre dovranno partecipare. La squadra che ci capiterà

sopra, vincendo, avrà diritto ad un turno supplementare, perdendo

invece, dovrà cedere il turno agli avversari rimanendo sulla casella sfida

fintantoché non vincerà il “duello.

Cosa ho imparato dal gioco:

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COMPIETA

“Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo;

camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici.

(Geremia 7, 23)

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Salmo 1

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,

non resta nella vita dei peccatori

e non siede in compagnia degli arroganti,

ma nella legge del Signore trova la sua gioia,

la sua legge medita giorno e notte.

È come albero piantato lungo corsi d’acqua,

che dà frutto a suo tempo:

le sue foglie non appassiscono

e tutto quello che fa, riesce bene.

Non così, non così i malvagi,

ma come pula che il vento disperde;

perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio

né i peccatori nell’assemblea dei giusti,

poiché il signore veglia sul cammino dei giusti,

mentre la via dei malvagi va in rovina.

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Cima del Gran Zebrù

Vista di Bormio

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SECONDA GIORNATA:

SABATO 08 DICEMBRE

UNA STRADA DA SCEGLIERE

E’ inutile negarlo:

la vita è una strada!

Che ci piaccia o no,

è una strada da fare.

Solitaria o abitata,

deserta o fiorita,

Sta a noi scegliere quale strada percorrere, quale vita vivere.

PROGRAMMA

07.30 Sveglia

08.00 Colazione e Lodi del mattino

09.30 ca Giornata sulla neve (per chi ama la neve)

Giornata alle terme (per chi ama il relax)

Giornata a Bormio (per chi ama......Bormio)

12.30 ca Pranzo al sacco (ognuno dove si trova)

16.30 ca Rientro e doccia

18.30 Santa Messa

19.30 Cena

21.00 Film e cineforum

23.30 Compieta

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LA STRADA NON PRESA

Robert Frost

Due strade divergevano in un bosco ingiallito

ed ero spiacente di non poterle fare entrambe,

ed essendo un solo viandante, a lungo mi fermai

e ne scrutai una di esse finché potei,

fin là dove svoltava in mezzo agli arbusti .

Poi, presi l’altra, che era buona ugualmente

e aveva forse i titoli migliori

perché era erbosa e sembrava poco segnata ;

benché, in fondo, il passare della gente

le avesse segnate allo stesso modo,

e nessuna di esse quella mattina mostrava

il passaggio di un calpestio misterioso.

Oh, lasciai la prima a un altro giorno!

Pur sapendo che la strada porta altra strada,

io dubitavo se mai sarei tornato indietro.

Dovrei raccontare questa storia con un sospiro

tra molto tempo chissà dove:

Due strade divergevano in un bosco, e io...

Io presi la meno battuta,

ed è per questo che sono diverso.

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LODI DEL MATTINO

Gesù riprese: “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde

nelle mani dei briganti che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue

e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote

scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò

oltre. Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece

un samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe

compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e

vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si

prese cura di lui.

(Vangelo di Luca 10, 30-34)

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Salmo 62

Solo in dio riposa l’anima mia:

da lui la mia salvezza.

Lui solo è mia roccia e mia salvezza,

mia difesa: mai potrò vacillare.

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo,

per abbatterlo tutti insieme come un muro cadente,

come un recinto che crolla?

Tramano solo di precipitarlo dall’alto,

godono della menzogna.

Con la bocca benedicono,

nel loro intimo maledicono.

Solo in dio riposa l’anima mia:

da lui la mia speranza.

Lui solo è mia roccia e mia salvezza,

mia difesa: non potrò vacillare.

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In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;

il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.

Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;

davanti a lui aprite il vostro cuore:

nostro rifugio è Dio.

Si, sono un soffio i figli di Adamo,

una menzogna tutti gli uomini:

tutti insieme, posti sulla bilancia,

sono più lievi di un soffio.

Non confidate nella violenza,

non illudetevi della rapina;

alla ricchezza, anche se abbonda,

non attaccate il cuore.

Una parola ha detto Dio,

due ne ho udite: la forza appartiene a Dio,

tua è la fedeltà, signore;

secondo le sue opere.

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Ricordi di una giornata . . .

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SANTA MESSA

IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA

Lettura del libro della Genesi (3, 9a-b. 11c. 12-15. 20)

In quei giorni. Il Signore Dio chiamò Adamo e gli disse: «Hai forse

mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose

Adamo al Signore Dio: «La donna che tu mi hai posto accanto

mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla

donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata

e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché

hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali

selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i

giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua

stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il

calcagno». L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di

tutti i viventi.

Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

R.: Di te si dicono cose gloriose, piena di grazia!

Sui monti santi egli l’ha fondata;

il Signore ama le porte di Sion

più di tutte le dimore di Giacobbe.

Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! R

Iscriverò Raab e Babilonia

fra quelli che mi riconoscono;

ecco Filistea, Tiro ed Etiopia: là costui è nato.

Si dirà di Sion: «L’uno e l’altro in essa sono nati

e lui, l’Altissimo, la mantiene salda». R

Il Signore registrerà nel libro dei popoli:

«Là costui è nato».

E danzando canteranno:

«Sono in te tutte le mie sorgenti». R

15


Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (1, 3-6. 11-12)

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti

con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha

scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di

fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi

mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a

lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio

amato. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il

progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà – a essere

lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.

Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

Lettura del Vangelo secondo Luca (1, 26b-28)

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della

Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo

della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».

Parola del Signore. Lode a Te, o Cristo.

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CINEFORUM: THE WAY

Martin Sheen è Tom un medico californiano che arriva in Francia per

recuperare i resti del figlio morto in una tempesta sui Pirenei mentre

percorreva il Cammino di Santiago. Spinto dal desiderio di poter stare

ancora un po’ di tempo accanto al figlio, cercando di dare un senso a

questa perdita, Tom decide di continuare lo storico pellegrinaggio,

lasciandosi alle spalle la sua vita in California. Con lo zaino del figlio

ed una guida, s'incammina per gli 800 km del pellegrinaggio ma presto

scopre che non sarà solo durante questo cammino, incontrerà altri

pellegrini, provenienti da tutto il mondo, e uniti dal desiderio di com-

prendere il profondo significato delle proprie vite. Le privazioni che

Tom dovrà affrontare durante il cammino gli permetteranno di com-

prendere la differenza tra "la vita che si vive e quella che si sceglie di

vivere".

Alcune domande:

1. chi sono i nostri compagni di cammino?

2. dove conduce la nostra strada? cosa stiamo cercando?

3. quando comincia e quando finisce il nostro cammino?

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COMPIETA

Udite le parole del re, i Magi partirono. Ed ecco la stella, che avevano

visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo

dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una gioia

grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre,

si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono

in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare

da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

(Vangelo di Matteo 2, 9-12)

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Salmo 121

Alzo gli occhi verso i monti:

da dove mi verrà l’aiuto?

Il mio aiuto viene dal signore:

egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,

non si addormenterà il tuo custode.

Non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,

il Signore è la tua ombra e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole,né la luna di notte.

Il signore ti custodirà da ogni male:

egli custodirà la tua vita.

Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,

da ora e per sempre.

18


Rifugio Pizzini, ai piedi del Gran Zebrù

Vista di Santa Caterina valfurva

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TERZA GIORNATA:

DOMENICA 09 DICEMBRE

UNA STRADA PER VIVERE

Sei stato bravo ad arrivare fino a qui!

Sai che la vita è una strada da fare,

Magari hai deciso anche quale via scegliere.

Ma come stai dentro a questa strada?

Come vuoi spenderla questa vita?

PROGRAMMA

08.00 Sveglia

Per chi vuoi viverla?

08.30 Colazione e Lodi del mattino

10.00 ca Mattinata sulla neve (per chi ama la neve)

13.30 Pranzo

Mattinata a santa Caterina (per chi ama......i santi)

15.00 Santa Messa

16.00 Partenza alla volta di casa

19.00 Arrivo previsto a Dugnano

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“Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati

“Dove andiamo?

“Non lo so. Ma dobbiamo andare

(Jack Kerouac, On the road)

LODI DEL MATTINO

Mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: “Ti seguirò

dovunque tu vada. Egli rispose: “Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli

del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il

capo. A un altro disse: “Seguimi. E costui rispose: “Signore, permettimi

di andare prima a seppellire mio padre. Gesù replicò: “Lascia che

i morti seppelliscano i loro morti; tu invece và e annuncia il regno di

Dio. Un altro disse: “Ti seguirò, Signore, prima però lascia che io mi

congedi da quelli di casa mia. Ma Gesù gli rispose: “Nessuno che mette

mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio.

(Vangelo di Luca 9, 57-62)

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Salmo 121

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare,

ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia,

mi guida per il giusto cammino

a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura,

non tema alcun male, perché tu sei con me.

Il mio bastone e il tuo vincastro

mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa

sotto gli occhi dei miei nemici.

Ungi di olio il mio capo;

il mio calice trabocca.

Si, bontà e fedeltà mi saranno compagne

tutti i giorni della mia vita,

abiterò ancora nella casa del Signore

per lunghi giorni.

22


SANTA MESSA

IV DOMENICA DI AVVENTO

Lettura del profeta Isaia (4, 2-5)

In quel tempo. Isaia disse: «In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà

in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento

per i superstiti d’Israele. Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà

superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo: quanti saranno iscritti

per restare in vita in Gerusalemme. Quando il Signore avrà lavato le

brutture delle figlie di Sion e avrà pulito Gerusalemme dal sangue che

vi è stato versato, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio,

allora creerà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutti i

luoghi delle sue assemblee una nube di fumo durante il giorno e un

bagliore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perché la gloria del

Signore sarà sopra ogni cosa come protezione».

Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

® Alzatevi, o porte: entri il re della gloria.

Chi potrà salire il monte del Signore?

Chi potrà stare nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro,

chi non si rivolge agli idoli,

chi non giura con inganno. ®

Egli otterrà benedizione dal Signore,

giustizia da Dio sua salvezza.

Ecco la generazione che lo cerca,

che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. ®

Alzate, o porte, la vostra fronte,

alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

Chi è mai questo re della gloria?

Il Signore degli eserciti è il re della gloria. ®

23


Lettera agli Ebrei (10, 19-23)

Fratelli, poiché abbiamo piena libertà di entrare nel santuario per mezzo

del sangue di Gesù, via nuova e vivente che egli ha inaugurato per

noi attraverso la sua carne, e poiché abbiamo un sacerdote grande

nella casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero, nella pienezza della

fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato

con acqua pura. Manteniamo senza vacillare la professione della nostra

speranza, perché è degno di fede colui che ha promesso.

Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

Lettura del Vangelo secondo Luca (19, 28-38)

In quel tempo. Il Signore Gesù camminava davanti a tutti salendo verso

Gerusalemme. Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il

monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo: «Andate nel villaggio

di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non

è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. E se qualcuno vi

domanda: “Perché lo slegate?, risponderete così: “Il Signore ne ha

bisogno». Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto.

Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: «Perché slegate

il puledro?». Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno». Lo condussero

allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire

Gesù. Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada.

Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la

folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce

per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo: «Benedetto colui che

viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei

cieli!».

Parola del Signore. Lode a Te, o Cristo.

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Ricordi di una giornata . . .

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Questo libretto è di …………………………………...

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