Lo strano caso della cometa Lovejoy

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Lo strano caso della cometa Lovejoy

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Montatura Vixen Sphinx Pro SXP

di Federico Manzini

La montatura Vixen Sphinx Pro SXP viene

fornita di serie all-in-one con lo StarBook

Ten, che è la nuova generazione di un controller

palmare con monitor LCD ad alta

defi nizione; la facilità d’uso è senza paragoni,

visto che il maggior numero di montature

che si trovano in commercio si affi da al

Go-To cinese Synscan.

La Sphinx incorpora motori passo-passo

con immediata risposta ai comandi per un

preciso controllo nei puntamenti. Il controllo

Vixen della movimentazione con

micro-passi rende la rotazione dei motori

molto accurata e “liscia” anche per grandi

percorrenze sulla volta celeste.

Le ruote di AR e Declinazione hanno 180

denti e 72 mm di diametro. Queste ruote e

le viti senza fi ne sono in ottone e lavorate ad

alta precisione con macchine CNC per un

inseguimento il più accurato possibile.

Gli alberi di AR e DEC sono in acciaio

carbonioso; le parti in rotazione della montatura

SXP hanno ben 15 cuscinetti. In

questo modo, il movimento è fl uido tanto

per l’inseguimento del movimento stellare,

quanto per lo spostamento verso l’oggetto

di destinazione.

Il corpo di declinazione della Sphinx è

L’estetica della Vixen Sphinx SXP è stata molto curata dalla casa madre:

sono lontani i tempi delle Super Polaris che parevano solo pezzi di tubo

assemblati.

una struttura unica che ha anche funzione

parziale di contrappeso; il tutto costituisce

quindi una montatura equatoriale altamente

portatile, con una buona capacità di carico

e altrettanto buona facilità d’uso.

Le correzioni per gli errori periodici dell’inseguimento

(PEC, Periodic Error Corrections)

vengono salvate all’interno dello Star-

Book anche se viene tolta l’alimentazione;

questa è una funzionalità importantissima,

che permette di correggere molti dei difetti

di inseguimento tipici dell’accoppiamento

corona/vite senza fi ne.

È presente anche una funzione veramente

interessante, la Cross over Meridian, che

consente di “girare” automaticamente il

tubo ottico quando

dovrebbe passare al

meridiano: essendo

infatti la Sphinx

una montatura “alla

tedesca”, il telescopio

sbatterebbe

contro la colonna

di sostegno o il

treppiede. È anche

possibile modifi care

i tempi di intervento

per questa…

retromarcia.

Lo StarBook Ten

La Sphinx SXP porta di corredo lo Star

Book Ten, che è un palmarino a tutti gli

eff etti: con questo dispositivo, si controlla

la montatura in ogni occasione e per ogni

scopo. La tipologia e la struttura di questo

accessorio sono veramente innovative (anche

se si era visto qualcosa di simile prodotto

dalla stessa Vixen) e rendono la Sphinx

SXP una montatura unica nel suo genere.

Il display a cristalli liquidi è un LCD TFT

da 5 pollici a colori. La risoluzione WVGA

(800×480, 65.535 colori) permette di osservare

immagini vivide anche per le stelle, che

fi nalmente appaiono come dei veri puntini.

C’è inoltre una funzione di visione nottur-

Diversi piccoli carter coprono tutta la movimentazione, le viti senza fi ne e

le ruote dentate; è praticamente impossibile che penetri polvere o sporco.

Le frizioni sono comandate da pomelli di dimensioni generose che si

possono “trovare” con facilità anche nel buio della notte. Un unico

cavo entra nella montatura per comandarla, provenendo dal grande

palmare StarBook Ten.

novembre 2012 • n. 246 • ORIONE • 65

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