Discussione di casi clinici - master disturbi apprendimento

disturbiapprendimento.myblog.it

Discussione di casi clinici - master disturbi apprendimento

Discussione di casi clinici

Marcella Ferrari

marcella.ferrari@unipv.it

Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Pavia

Laboratorio di Psicologia dell’Apprendimento

Master in “Esperto in Disturbi dell’apprendimento e difficoltà scolastiche”

a.a. 2012-2013


Programma

• Presentazione e discussione di casi clinici

• Presentazione materiali per la valutazione e

per l’intervento

• Esercitazione


ENRICO

Consultazione clinica effettuata presso il Laboratorio di Psicologia dell’Apprendimento

dell’Università di Pavia

• Età: 9 anni e 9 mesi

• Classe frequentata: V scuola primaria

• Valutazione: novembre 2011.

• Motivo della richiesta di consultazione: difficoltà legate

nella composizione di testi scritti e correttezza ortografica.

• Anamnesi: viene riferito un ritardo nello sviluppo linguistico

Non viene riferita una familiarità per disturbi di lettura e

scrittura..

L’avvio degli apprendimenti è stato difficoltoso. In prima

elementare sono riferite difficoltà nella divisione sillabica.

La maestra segnala significative difficoltà del bambino a

padroneggiare contemporaneamente un’ adeguata

composizione del testo e correttezza ortografica


Valutazione diagnostica

• Livello intellettivo generale

• Abilità di letto-scrittura


Valutazione delle abilità di letto-scrittura

TEST

LETTURA MT

Rapidità MT 3.36 sill/sec PS

Correttezza MT 1 esitazione PS

Comprensione MT 10 risposte

corrette su 10

LETTURA DDE 2

FASCIA DI

PRESTAZIONE

PS

lettura di parole errori = 3.57% -0.19 DS

lettura di nonparole

-3.5 ds


Valutazione delle abilità di letto-scrittura

TEST punteggio

Narrazione Da calcolare

Descrizione Da calcolare

Dettato di parole 3 errori

Dettato di nonparole 5 errori

Riconoscimento di

parole omofone non

omografe

3 errori

Conf.dati

normativi


SCRITTURA: produzione spontanea:

Come valutarla?

• Batteria per la valutazione della scrittura e della

competenza ortografica nella scuola dell’obbligo

(Tressoldi e Cornoldi, 2000)

Prove di narrazione e descrizione

• Descrivere un’immagine e narrare una storia

rappresentata con vignette in 10 minuti

• Distinte per 2°-3° elem e 3°-5° elem


Prova di narrazione 3°-5 elementare


Prova di descrizione 3°-5 elementare

• SCANNER VIGNETTA


Classificazione degli errori ortografici

Errori fonologici : tutti gli errori in cui non è rispettato il

rapporto tra fonemi e grafemi

• scambio di grafemi (es. “brina” per “prima” oppure

“folpe” per “volpe”)

• omissione e aggiunta di lettere o sillabe (es. “taolo” per

“tavolo”, “tavolovo” per “tavolo” oppure “san” per

“sanno” -apocope-)

• inversione (es. “li” per “il” oppure “bamlabo” per

“bambola”)

• grafema inesatto (es. “pese” per “pesce” oppure “agi”

per “aghi”)


Classificazione degli errori ortografici

Errori non fonologici:

Errori nella rappresentazione ortografica delle parole, senza errori

nel rapporto tra fonemi e grafemi

• separazione illegale (es. “par lo” per “parlo”, “in sieme” per “insieme”

oppure “l’avato” per “lavato”);

• fusione illegale (ad es. “ilcane” per “il cane”); rientrano in questa

categoria gli errori su parole unite in modo scorretto (es. “nonevero” per

• “non è vero”) e l’aggiunta o l’omissione dell’apostrofo (“lacqua” per

“l’acqua”);

• scambio di grafema omofono (es. “squola” per “scuola” oppure “qucina”

per “cucina”);

• omissione o aggiunta di “h” solo nel caso in cui il bambino debba

decidere se si tratta del verbo avere oppure di una preposizione (es.

“ha casa” per “a casa” oppure “lui non a” per “lui non ha”).


Classificazione degli errori ortografici

• Errori di altro tipo (fonetici):

• Omissione/aggiunta di consonante doppia

(es. “pala” per “palla” oppure “canne” per

“cane”)

• Omissione/aggiunta di accenti (es. “perche”

per “perchè” oppure “mangiò” per “mangio”)


Classificazione degli errori ortografici

PERCENTUALE DI ERRORE

numero totale di errori per tipologia

totale delle parole scritte

100


Variabili relative alla qualità

dell’espressione scritta

• Adeguatezza della comunicazione: aderenza alla

consegna del compito (descrizione della scena

rappresentata nell’immagine).

• Struttura del testo: la quantità di particolari descritti e la

relazione spaziale e gerarchica tra questi.

• Lessico: la quantità di parole diverse usate, la proprietà

rispetto al lessico e al contesto.

• Grammatica: l’uso della punteggiatura e la suddivisione in

paragrafi, la concordanza del genere e del numero per

aggettivi verbi e nomi, la concordanza dei tempi e l’uso del

congiuntivo.


Punteggi

• PARAMETRI QUANTITATIVI DI BASE

• PARAMETRI QUALITATIVI


PARAMETRI QUANTITATIVI DI

APROFONDIMENTO


TABELLA PUNTEGGI

fasce di prestazione 5° classe

PROVA DI DESCRIZIONE

Numero

parole

Numero

frasi

media DS RII RA PS CCR

78,23 27,4 < 50-58 50-80 59-92 >92

11,14 4,36 < 6 6-8 9-13 > 13

% errori 3,15 3,96 > 7 7- 3,35 3-1 < 1

PROVA DI NARRAZIONE

Numero

parole

Numero

frasi

media DS RII RA PS CCR

74,36 22,54 < 45 45-65 66-87 > 87

12,92 4,04 < 9 9-10 11-16 < 16

% errori 3,8 4,62 > 10 10- 4,5 4-1 < 1


QUALE TRATTAMENTO ?


SCRITTURA

aree di potenziamento

Generazione di idee

Pianificazione

Revisione

Memoria di lavoro


LA SCRITTURA COME PROCESSO


Generazione di idee


Generazione di idee


Generazione

di idee


Pianificazione del testo


Pianificazione del testo


Revisione


Revisione


Revisione

More magazines by this user
Similar magazines