5 a sez. ATM - Iscolombo.It

iscolombo.it

5 a sez. ATM - Iscolombo.It

ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

“ C. COLOMBO “

Sede legale: C.so Garibaldi, 5/bis – 80059 Torre del Greco (NA) - Tel. 081.881.21.20 – Fax 081.882.13.60

Sede associata : ISTITUTO TECNICO NAUTICO

DOCUMENTO

DEL

CONSIGLIO DI CLASSE

Relativo all’azione educativa e didattica realizzata nella

CLASSE 5 a sez. A INDIRIZZO T.M.

a.s. 2010 – 2011

Il presente documento, previsto dall’O.M. 13/02/2001 (registrata alla Corte dei

Conti il 9 marzo 2001) pubblicata sulla G.U. n. 83 del 09/04/2001 è stato:

Elaborato entro il 15/05/2011 dal C.d.C.;

Affisso all’albo;

Consegnato a ciascun candidato dopo la duplicazione d’ufficio.

IL COORDINATORE IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DEL CONSIGLIO DI CLASSE

(Prof. ssa M.G. SAVASTANO ) (Prof.ssa Lucia Cimmino)


ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE (I.S.I.S.S.)

“CRISTOFORO COLOMBO”

Ordine e grado di scuola: Scuola secondaria di secondo grado

Indirizzo: Corso Garibaldi, 5 bis 80059 Torre del Greco (NA)

Telefono/fax: Dirigenza: 081 – 8818740

Direzione amm.va: 081 - 8812120

Fax. 081 - 8821360

Codice ministeriale: NAIS01700E

Sito Internet: www.iscolombo.it

Indirizzo e-mail: ipsiam@tin.it

SEZIONE ASSOCIATA I.P.S.I.A.

Ordine e grado di scuola: Scuola secondaria di secondo grado

Indirizzo: Corso Garibaldi, 5 bis 80059 Torre del Greco (NA)

Telefono/fax: Direzione amm.va: 081 - 8812120

Fax. 081 - 8821360

Codice ministeriale: NARM01702P

Sito Internet: www.iscolombo.it

Indirizzo e-mail: ipsiam@tin.it

SEZIONE ASSOCIATA LICEO TECNOLOGICO AD INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA

(EX ISTITUTO TECNICO NAUTICO - I.T.N.)

Ordine e grado di scuola: Scuola secondaria di secondo grado

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele (Villa Comunale) 80059 Torre del Greco

(NA)

Telefono/fax: 081 - 8811061

Codice ministeriale: NATH01701E

Sito Internet: www.iscolombo.it/itn

Indirizzo e-mail: ipsiam@tin.it


PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

L’I.S.I.S.S. “Cristoforo Colombo” è inserito nella realtà territoriale del Distretto Scolastico 36, nel

comune di Torre del Greco, in provincia di Napoli.

Attualmente l’I.S.I.S.S. “Cristoforo Colombo” fonde - pur nel rispetto dell’identità individuale degli istituti

scolastici aggregati - due realtà formative che, storicamente, sono state interessate da una diversa evoluzione

risultando per molto tempo divise per quasi tutte le attività didattiche, extracurriculari e di promozione sul

territorio:

l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.),

l’Istituto Tecnico Nautico (I.T.N.) che dal 1° settembre 2010 confluisce gradualmente, a partire dalle

classi prime, nel Liceo Tecnologico ad indirizzo Trasporti e Logistica.

L’Istituto Tecnico Nautico (ITN) è ospitato in un edificio di proprietà del ASL all’interno della Villa

Comunale al C.so Vittorio Emanuele; l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato (IPIA) è situato a

ridosso del porto e della capitaneria, al C.so Garibaldi n. 5, ed è anche sede della Dirigenza Scolastica e degli

uffici di segreteria.

I Docenti nell’organico dell’Istituto sono, per la maggior parte, di ruolo. Il corpo docente garantisce,

pertanto, una continuità didattica sia nel triennio comune che nel biennio specialistico e consolida la sua

professionalità con la frequenza di corsi di aggiornamento organizzati a livello di istituto e/o a livello cittadino,

provinciale, nazionale.

LICEO TECNOLOGICO LOGISTICA

E TRASPORTI – I.T.N.

I.P.S.I.A. TOTALE

Docenti a tempo indeterminato 37 25 62

Docenti a tempo determinato 12 8 20

TOTALE 49 33 82

Per alcune discipline come Fisica, Chimica, Macchine, Navigazione, Tecnologia, Elettrotecnica è prevista la

compresenza, per le ore indicate nel quadro orario, dell’Insegnante Tecnico Pratico (ITP) che, unitamente al

docente contribuisce al raggiungimento degli obiettivi prefissi per la materia.

Per l’Inglese, materia di fondamentale importanza nel piano di studio del Nautico, è prevista un’ora alla

settimana di conversazione con un docente di madrelingua nel triennio comune e al quarto anno del corso

capitani.

Il Personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo (A.T.A.) è costituito da:

LICEO TECNOLOGICO

LOGISTICA E TRASPORTI – I.T.N.

I.P.S.I.A. TOTALE

Amministrativi 1 5 6

Collaboratori 4 3 7

Tecnici 2 4 6

TOTALE 7 12 19

Gli alunni dell’I.S.I.S.S. “Cristoforo Colombo” provengono, oltre che dal territorio comunale, anche dai

numerosi comuni dell’hinterland vesuviano, da San Sebastiano a nord fino a Scafati, compreso nel territorio della

provincia di Salerno, a sud. L’alto tasso di pendolarità comporta la necessità di tempi di trasferimento casa-scuola


e ritorno che incidono talvolta in modo molto pesante nella giornata dello studente, con punte mediamente

comprese tra una e due ore giornaliere.

I nuclei familiari di appartenenza sono costituiti prevalentemente da 4/5 componenti e, sotto il profilo

economico, le famiglie vivono spesso con un’unica fonte di reddito. Anche sotto il profilo culturale le famiglie

appartengono, in prevalenza, a fasce medio-basse, con un grado di istruzione prevalente di Licenza di Scuola

Media inferiore. Molte sono le famiglie disagiate, economicamente e culturalmente, che non credono nelle

istituzioni in genere e in particolare nell’istituzione scolastica. Ciò comporta una quasi totale assenza di stimoli

culturali. La demotivazione “sociale” quasi sempre è associata ad un analfabetismo di base, pertanto la scuola è

spesso considerata, dalle famiglie e dai ragazzi, come “luogo in cui si è obbligati a permanere per un certo

periodo della vita”. Conseguenza di questo atteggiamento passivo nei confronti della scuola è l’elevato tasso di

dispersione, intendendo per “dispersione” quel fenomeno complesso che racchiude non solo gli abbandoni

scolastici, ma anche e soprattutto un basso rendimento scolastico e un orientamento non rispondente alle abilità

e alle aspettative dei giovani.

Il livello di scolarità è medio-basso, con un’elevata percentuale di studenti classificati “sufficienti” in entrata

e solamente un ristretto numero di studenti classificati con “ottimo”.

Da questa lettura critica del disagio dei ragazzi che frequentano il nostro Istituto è emersa la necessità di

costruire percorsi extracurricolari, didatticamente paralleli e trasversali ai percorsi formativi, ma

metodologicamente alternativi, finalizzati a favorire l’inserimento della scuola in un sistema formativo integrato

che si traduca realmente in un ambiente di vita, di relazione e di apprendimento in grado di motivare a fondo i

ragazzi, di coinvolgerli opportunamente, di trasformarli in autentici protagonisti del loro processo di crescita.

Il numero degli iscritti per l’anno scolastico 2010-2011 è il seguente:

I.T.N. I.P.S.I.A. I.S.I.S.S.

TOTALE 389 TOTALE 218 607


Il Progetto Sperimentale “NAUTILUS”

ISTITUTO TECNICO NAUTICO (I.T.N.)

L’Istituto Tecnico Nautico associato all’I.S.I.S.S. “Cristoforo Colombo” di Torre del Greco, dall’anno

scolastico 1991-92, ha adottato il Progetto Sperimentale di riforma dell’istruzione nautica denominato

“NAUTILUS”.

Il Progetto “NAUTILUS” nasce dall’osservazione che solo una minima parte dei diplomati degli Istituti

nautici intraprende la carriera del mare (circa il 15%), mentre la restante parte si dedica ad altre attività. Una

buona percentuale rimane comunque, in settori connessi con il trasporto marittimo (agenzie marittime,

Capitanerie di porto, servizi di assistenza e manutenzione di apparecchiature e strumenti di bordo, assicurazioni

marittime, sfruttamento delle risorse marine, ricerche oceanografiche, difesa dell’ambiente marino, ecc.) o nei

settori dell’impiantistica (trasformazione di energia, trasformazione e distribuzione dei prodotti petroliferi,

impianti di riscaldamento e di condizionamento, impianti per la produzione di vapore, impianti di depurazione e

disinquinamento, impianti di trattamento delle acque). Di conseguenza, per l’impostazione del progetto si è

esplorato l’intero scenario del traffico marittimo nella sua moderna organizzazione e nella tipologia delle figure

professionali inserite al suo interno, con specifica attenzione ai soggetti impegnati attivamente sul mezzo nave.

Il Progetto Sperimentale “NAUTILUS” mira, pertanto, attraverso un approccio sistematico ed una

problematizzazione degli argomenti, a sviluppare negli allievi una preparazione moderna e flessibile, coniugando

abilità specifiche professionali e una forte formazione culturale generale, in modo che gli stessi possano

agevolmente adeguarsi alle più disparate situazioni lavorative.

La metodologia di azione per conseguire gli obiettivi del Progetto “Nautilus” si basa fondamentalmente su

un’azione didattica interdisciplinare che rappresenta la migliore garanzia per lo sviluppo negli allievi di una

cultura che, partendo da una sicura conoscenza teorica dei fenomeni, è però anche idonea per agire nei processi

operativi in cui si è professionalmente inseriti.

Profili professionali

L’Istituto Tecnico Nautico di Torre del Greco forma due figure professionali:

Piani di studio

Perito per il Trasporto Marittimo (T.M.), competente nell’organizzazione e la gestione dei

trasporti in generale e marittimi in particolare, con adeguate competenze anche per l’inserimento

in settori del controllo e del monitoraggio ambientale;

Perito per gli Apparati e Impianti Marittimi (A.I.M.), competente nella gestione e nella

conduzione di impianti termici, meccanici e fluido dinamici utilizzati nella trasformazione e nel

controllo dell’energia, con particolare riferimento alla propulsione e agli impianti navali.

Quest’ultima figura professionale possiede anche conoscenze tecnico-scientifiche sulla teoria e

tecnica dei controlli delle macchine e degli impianti di tutela e disinquinamento dell’ambiente.

La struttura curriculare è organizzata in:

un triennio unitario, di carattere orientativo, formativo e propedeutico;

un biennio orientato a fornire una professionalità di base ed una solida cultura generale.


Il triennio unitario ha, in particolare, finalità:

a) di consolidamento, approfondimento ed innalzamento della formazione di base promossa dalla scuola

dell’obbligo

b) di orientamento e propedeuticità al biennio di indirizzo.

Il terzo anno è caratterizzato, oltre che dalle discipline di base per i due indirizzi, da alcune materie

professionali, che forniscono allo studente le necessarie conoscenze per orientarsi nella scelta dell’indirizzo.

Negli ultimi due anni, il monte-ore è suddiviso in due blocchi: un’area di indirizzo con discipline

professionalizzanti ed un’area comune, uguale per ciascun indirizzo, a carattere culturale generale.

Sbocchi professionali

Il modello formativo proposto e le scelte di percorso operate favoriscono l’acquisizione di competenze

spendibili anche in settori collaterali al traffico marittimo vero e proprio, quali quello della tutela dell’ambiente e

dello sfruttamento delle risorse marine. Tali aree occupazionali offrono interessanti prospettive di espansione ed

hanno incoraggiato la definizione di una professionalità di base, con una solida e flessibile formazione culturale

sulla quale innestare successivi corsi di specializzazione post-diploma. Per ogni indirizzo è delineato uno

specifico profilo professionale, che individua gli sbocchi occupazionali tipici per il diplomato di quel indirizzo; le

conoscenze, le capacità e le competenze operative e metodologiche previste al termine del corso di studi.

Il curriculum di entrambi gli indirizzi prevede la possibilità di proseguire gli studi: in ambito universitario,

accedendo a tutte le facoltà ed alle lauree brevi; in corsi di formazione professionale post-diploma o IFTS

(Istruzione Formazione Tecnica Superiore).


PROFILO DELL’INDIRIZZO: PERITO PER IL TRASPORTO MARITTIMO (T.M.)

La figura prevista è quella di un perito in grado di svolgere attività di organizzazione dei trasporti in

generale e marittimi in particolare; occuparsi del controllo e del monitoraggio ambientale.

I piani di studio di quest’indirizzo mirano a fornire una preparazione scientifica e tecnologica ampia e

flessibile e competenze spendibili in più settori professionali, quali: strutture di trasporto portuali, aeroportuali

ed intermodali; organizzazione e gestione delle aziende ed agenzie di trasporto e spedizioni; gestione dei sistemi

informatici e telematici delle strutture del trasporto, assistenza e controllo del traffico aereo, marittimo e terrestre;

protezione della fascia costiera dall’inquinamento e monitoraggio dell’ambiente marino e terrestre;

organizzazione e gestione dello sfruttamento e della commercializzazione delle risorse marine; libera professione

come perito nel settore del trasporto marittimo; ufficiale della marina mercantile.

Titolo di diploma Perito per il Trasporto Marittimo

Prerequisiti Licenza media a conclusione del ciclo di studi obbligatorio

Profilo d’indirizzo Conoscenze:

Struttura della lingua italiana; contenuti letterari e storici.

Metodi e strumenti di calcolo; analisi di modelli matematici.

Principi di funzionamento e struttura di strumenti e apparecchiature elettriche ed

elettroniche del mezzo di trasporto.

Sistemi per il controllo, anche automatizzato, della direzione e della posizione.

Principi fondamentali dello stivaggio, stabilità e sforzi; normativa di sicurezza marittima.

Organizzazione delle aziende di trasporto ed aspetti economico-gestionali della nave.

Sistemi di comunicazione e sea-speak.

Fenomeni atmosferici e marini e dati che li rappresentano.

L’inquinamento del mare e delle coste, salvaguardia e controllo.

Competenze:

Comunicazione e argomentazione sui contenuti storico-letterari.

Utilizzazione di strumenti di calcolo e risoluzione di problemi.

Utilizzazione di strumenti, apparecchiature e documenti per la conduzione della nave.

Utilizzazione di mezzi, strumenti e dati per la previsione delle condizioni meteo-marine.

Operazioni relative allo stivaggio e alla gestione delle merci trasportate; utilizzazione delle

dotazioni di sicurezza per la salvaguardia della vita umana in mare e del mezzo di trasporto.

Comunicazioni in lingua inglese, in particolare nelle interazioni professionali.

Capacità:

Linguistico – espressive e di collegamento dei contenuti storici e letterari.

Logico-interpretative.

Critiche, di collegamenti e confronti.

Di organizzazione del proprio lavoro con consapevolezza e autonomia, di orientamento

dinanzi a nuovi problemi.

Di lavoro in gruppo.

Durata degli studi

Tipologia del

corso

5 anni (totale ore d’insegnamento 5940)

Corso sperimentale - sperimentazione NAUTILUS


STRUTTURA DEL CURRICOLO E ORE D’INSEGNAMENTO

Materie di Studio Triennio Comune Indirizzo TM

1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno

AREA COMUNE 23 23 17 14 14

Religione 1 1 1 1 1

Italiano 5 5 3 3 3

Storia 2 2 2 2 2

Diritto e Economia 2 2 -

Lingua Inglese 4¹ 4¹ 4¹ 3 3

Matematica e Informatica 5 5 4 3 3

Geografia 2 2 -

Educazione Fisica 2 2 2 2 2

AREA DI INDIRIZZO 14 14 19 22 22

Scienze Nat. / Biologia Mar. 4 - -

Chimica e Laboratorio - 4 (2) -

Fisica e Laboratorio 4 (2) 4 (2) -

Disegno Tecnico 2 2 -

Esercitazioni Marinaresche 3 3 -

Geografia Commerciale - - 2

Elettrotecnica e Lab. - - 4 (2)

Strutt. della Nave e Navig. - - 5 (2)

Chimica Ambientale - - 3 (2)

Diritto - - 2

Macchine

Macchine e Disegni

Tecnologia Meccanica

Impianti tecnici e disegni

Teoria e sicur. della nave

- - 4 (2)

Diritto Marittimo 3 -

Economia dei Trasporti 3 3

Elettrotecnica Elettronica 4 (2) 4 (2)

Controlli e Automazioni - 3 (2)

Navigazione 6 (2) 6 (2)

Meteorologia e Oceanogr. 3 (2) 3 (2)

Teoria e Tecn. dei Trasp. M. 3 3

TOTALE ORE 36 36 36 36 36

AREA DI

PROFESSIONALIZZAZIONE.

350/450 Annue

Il percorso di studio è articolato in un triennio unitario e un biennio di indirizzo.

¹ Un’ora settimanale in compresenza con un assistente di madrelingua

Tra parentesi sono indicate le ore di compresenza con l’I.T.P.


PROFILO DELLA CLASSE

Situazione iniziale Numero d’allievi 27

Numero ripetenti 2

Numero d’allievi provenienti

da altre classi

0

Livello di socializzazione buono

conoscenze

Livello di conoscenza eterogeneo in tutte le

discipline per il diverso impegno: nel gruppo

classe è presente un esiguo numero di alunni di

livello ottimo, mentre la maggior parte permane

su un livello accettabile e/o mediocre.

competenze

capacità

Comportamento Assiduità alle lezioni

Attività

programmate e

realizzate

Partecipazione al dialogo

educativo

Modo di porsi in classe e nei

confronti della scuola

Attività curricolari:

numero di giorni di

scuola

corsi di sostegno

pomeridiani

Ottime per alcuni,ma per la gran parte

mediocre.

Per la maggior parte degli alunni sono adeguate

le potenzialità ma non sempre opportunamente

utilizzate nei collegamenti disciplinari.

Regolare

Saltuario

positivo

203

Sportello didattico per Matematica e per Elettrotecnica;

Corso di potenziamento per Navigazione;

PON “L’arte della parola”


Attività extracurricolari

progetti

attività

L’Istituto ha realizzato dei periodi di stage a bordo

delle navi di Compagnie Italiane di Navigazione e

lezioni itineranti presso cantieri navali. Il progetto è

nato con l’intento di far conoscere agli allievi

l’organizzazione del lavoro a bordo delle navi, non solo

dal punto di vista tecnico ma anche sul piano sociale e

umano. Ciò allo scopo di mettere in luce le peculiarità

del lavoro, in considerazione delle particolari

condizioni ambientali in cui si svolge l’attività

giornaliera, sia durante i turni di lavoro che nei

momenti di riposo.

Il progetto è stato finalizzato a:

→ rafforzare la motivazione che ha spinto gli

allievi alla scelta di un percorso formativo così

specifico come quello dell’istruzione nautica

→ rimotivare gli allievi in difficoltà nei

confronti dei percorsi formativi scolastici,

grazie al coinvolgimento degli operatori nel

campo specifico della navigazione marittima

→ favorire la socializzazione nell’ambito della

realtà lavorativa .

Il Progetto è stato articolato in due fasi :

1. modulo di accompagnamento all’esperienza,

inteso a favorire il raccordo tra il percorso

scolastico e la fase operativa di inserimento

nella vita lavorativa di bordo;

2. modulo di formazione in ambito di lavoro, che

ha previsto un periodo di tirocinio a bordo di

navi delle Compagnie di Navigazione

Nazionali.

Tutta l’esperienza si integra con le attività curricolari,

sia dal punto di vista della realizzazione pratica dei

contenuti disciplinari delle materie professionalizzanti,

quali Navigazione, Meteorologia, Teoria e Tecnica dei

Trasporti Marittimi, Macchine e Impianti ma anche per

quanto concerne il Diritto Marittimo e la normativa

nazionale e internazionale che regolamenta la sicurezza

della nave e dell’equipaggio e la salvaguardia

dell’ambiente.

Gli alunni, nel corso dei 5 anni, hanno partecipato a

quasi tutti i progetti che si sono effettuati nella scuola:,

in particolare hanno gestito gli acquari della scuola,

hanno partecipato ai corsi d’informatica per sostenere

l’esame finale per l’ECDL, hanno partecipato

annualmente alla “Festa del Mare”, hanno partecipato

all’attività di orientamento e accoglienza.

Inoltre, l’alunno Ferraioli ha partecipato, quest’anno, al

corso PON “L’arte della parola”.


Obiettivi

raggiunti

Obiettivi relativi alle abilità di studio

utilizzare in modo autonomo e coerente, rispetto alle proprie esigenze di

apprendimento e di ricerca, gli strumenti di studio (manuale, apparecchiature di

laboratorio ecc.)

programmare consapevolmente il proprio lavoro, rispettando i tempi stabiliti per le

prove di verifica

autovalutare il livello di apprendimento raggiunto e gli eventuali progressi compiuti in

relazione con gli obiettivi esplicitati dai docenti

potenziare le proprie capacità e recuperare le abilità eventualmente non possedute.

Obiettivi cognitivi indirizzo TM

1. Saper esporre con chiarezza e linearità, gli argomenti studiati, nel linguaggio e con gli

strumenti propri di ogni disciplina;

2. potenziare le capacità critiche e saper operare collegamenti e confronti;

3. possedere capacità di auto valutazione;

4. saper utilizzare il mezzo informatico con pratiche applicazioni nelle discipline di

studio;

5. possedere un’adeguata conoscenza dei sistemi, delle tecniche e delle strutture dei

trasporti;

6. conoscere gli aspetti gestionali della nave e l’organizzazione delle aziende di trasporto;

7. acquisire una conoscenza approfondita del sistema nave e della organizzazione delle

aziende di trasporto;

8. conoscere i metodi in uso nella Marina Mercantile per la conduzione della nave, del

controllo del punto e le problematiche connesse;

9. conoscere i fenomeni atmosferici e la loro interazione con il mare ed il territorio;

10. conoscere le cause dell’inquinamento marino e costiero ed i mezzi per la salvaguardia,

la tutela ed il controllo (monitoraggio);

11. acquisire una conoscenza coordinata degli apparati elettronici di bordo sia per quello

che riguarda i sistemi di navigazione, sia per quello che riguarda le comunicazioni.

Obiettivi trasversali

• Migliorare la capacità di attenzione, di gestione autonoma del lavoro personale, eventualmente, del gruppo;

• abituarsi ad un approccio problematico e progettuale alla realtà;

• acquisire più consistenti capacità di operare scelte nel presente (autonomia) e nel futuro (orientamento);

• rafforzare l’acquisizione di un lessico appropriate e rigoroso;

• potenziare le capacità logiche di analisi e di sintesi, anche a livello interdisciplinare;

• promuovere l’attenzione ai processi logici interni alle discipline, alle procedure operative, ai nessi causali, più che

alla massa dei dati - pur necessari - accumulati nel corso del lavoro di studio e di ricerca;

• preparare l’alunno a storicizzare i fenomeni linguistici, storici, tecnologici e scientifici oggetto di studio;

• educare al ragionamento argomentate, all’astrazione, alla concettualizzazione e all’approccio problematico e

problematizzante agli argomenti;

• valorizzare le principali forme di linguaggio verbale, non verbale, iconico;

• usare strumenti informatici e multimediali per ricercare informazioni, seguire percorsi didattici, produrre sintesi

globali, simulare situazioni lavorative schemi.

Percorsi formativi

Tipologie delle prove di verifica

effettuate durante l’anno

Criteri di valutazione

Griglia di valutazione

Si fa riferimento alle schede dei percorsi formativi nelle diverse discipline allegate al

documento.

Tema, saggio, articolo di giornale, traduzioni, test, problemi,

prove scrttto-grafiche, verifiche orali.

Possesso di conoscenze specifiche, capacità di analisi, sintesi,

individuazione dei concetti chiave, utilizzazione di un lessico

appropriato e di linguaggi specifici.

Vedi tabelle pagina seguente.


Esercitazioni sulla terza prova degli

Esami di Stato

.

Caratteristiche delle prove

Numero di prove: 2; svolgimento nei mesi di febbraio e di

aprile.

Tempo assegnato per ogni prova: 3 ore per la prima e 2 per

la seconda.

Materie coinvolte : tutte, tranne Italiano, Navigazione ed

Educazione Fisica, per la prima prova e solo cinque(

Matematica, Inglese, Eettrotecnica,

Tipologia: B+C (quesiti a risposta aperta e a risposta

multipla) per la prima e C per la seconda.

Attribuzione del punteggio

Ogni disciplina ha avuto a disposizione un massimo di 1,875

punti (prima prova) e di 3 punti per la seconda.


Gli strumenti di valutazione previsti nel progetto “Nautilus” e adottati per la controllo dei risultati

conseguiti sono strettamente collegati agli obiettivi prefissati; la valutazione, pur nella diversità tra le singole

materie, rimane comunque un momento centrale per la verifica dell’efficacia didattica della metodologia seguita:

colloqui orali, anche con carattere di continuità, prove scritte, esercitazioni di laboratorio, test, prove pratiche,

simulazioni di terze prove come pure la valutazione della partecipazione sia in forma individuale che collettiva

degli alunni hanno rappresentato elementi indicatori del livello di conseguimento degli obiettivi prefissati.

A - Griglia di valutazione

Impegno

Acquisizione dei

contenuti

Elaborazione dei

contenuti

Autonomia critica

→ rispettare gli impegni, mostrare volontà di migliorarsi, prestare la

propria

→ azione per progetti, assumere e portare a termine iniziative

conoscere

comprendere

applicare

analizzare

sintetizzare

valutare

Abilità linguistiche ed

espressive

→fatti, terminologie, sequenze, classificazioni, criteri,

metodi, principi, concetti, proprietà, teorie, modelli, uso di

strumenti

→attraverso la trasposizione (tradurre, dire con parole

proprie, spiegare un grafico)

→attraverso l'interpretazione (spiegare, dimostrare)

→attraverso l'estrapolazione (estendere, prevedere,

indicare possibili implicazioni, conseguenze ed effetti)

→ leggi, metodi, procedimenti, generalizzare, astrarre

→ sapere ricercare gli elementi e le relazioni di un

aggregato di contenuti, di un sistema

→ dedurre principi di organizzazione, produrre un'opera

personale organizzando il contenuto ed individuando

elementi fondanti, elaborare piani, brevi saggi

→ capacità di esprimere giudizi critici, di valutare, di

decidere autonomamente assumendo un quadro di

riferimento

→ usare la lingua in modo corretto e appropriato,

rispettando i legami logico-sintattici

→ possedere un lessico ampio e preciso

→ utilizzare linguaggi settoriali e registri linguistici in modo

adeguato


B - Criteri di corrispondenza tra i voti decimali e i livelli tassonomici

Livello

1

TOTALMENTE

NEGATIVO

2

INSUFFICIENTE

3

SUFFICIENTE

4

DISCRETO

BUONO

5

OTTIMO

ECCELLENTE

Voto 3-4 4-5 6 7-8 9-10

Impegno

Acquisizione dei

contenuti

Elaborazione dei

contenuti

Autonomia

critica

Abilità

linguistiche ed

espressive

non partecipa alla

attività didattica si

distrae non rispetta

gli impegni

ha conoscenze

molto

frammentarie,

lacunose e

superficiali ed

incontra gravi

difficoltà espressive

non sa applicare le

conoscenze,

commette errori

gravi nella

esecuzione di

compiti semplici e

non riesce a

condurre analisi

non sa sintetizzare e

rielaborare le

conoscenze,

neppure se

orientato

presenta una

estrema povertà

lessicale ed usa

impropriamente

termini e legami

logico-sintattici,

tanto da

compromettere la

comprensione del

messaggio

partecipa all’attività

didattica in modo

non continuativo e

non rispetta sempre

gli impegni

ha conoscenze non

approfondite ed

evidenzia una

comprensione

piuttosto

superficiale dei

contenuti

nell’applicare le

conoscenze e

nell’effettuare

analisi commette

qualche errore grave

non ha autonomia

nella rielaborazione

delle conoscenze

ma sa effettuare

sintesi semplici

si esprime in forma

non sempre

corretta; si sforza di

utilizzare linguaggi

specifici ma

incontra difficoltà

partecipa

all’attività

didattica e

rispetta gli

impegni

possiede le

conoscenze di

base ed evidenzia

una

comprensione dei

contenuti non

approfondita

sa applicare le

conoscenze pur

non

rielaborandole e

sa effettuare

analisi in

situazioni

semplici

sa rielaborare le

proprie

conoscenze e sa

effettuare sintesi

i n situazioni già

note

si esprime in

forma corretta e il

suo bagaglio

lessicale è vario;

utilizza linguaggi

specifici con

qualche difficoltà

partecipa

attivamente

facendo fronte

agli impegni

con metodo

possiede

conoscenze

ampie ed

articolate e

capacità di

comprensione

approfondita

sa applicare le

conoscenze e

sa effettuare

analisi anche in

contesti

complessi

è capace di

approfondimen

ti personali ed è

pienamente

autonomo nella

rielaborazione

possiede un

bagaglio

lessicale ampio

e vario; si

esprime con

chiarezza ed

utilizza

linguaggi

specifici senza

difficoltà

partecipa

attivamente con

iniziative

personali,

ponendosi come

elemento

trainante per il

gruppo

possiede

conoscenze

complete ed

organiche ed una

capacità di

comprensione

pronta e precisa

sa effettuare

analisi

approfondite e sa

applicare le

conoscenze anche

in ambiti

interdisciplinari

si avvale di un

metodo rigoroso

e sa operare

approfondimenti

personali,

offrendo nuovi

spunti

utilizza linguaggi

settoriali e registri

linguistici sempre

appropriati con

stile personale e

creativo


INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE DI SIMULAZIONE

CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’, COMPORTAMENTI

Non conosce minimamente la materia, nemmeno se guidato arriva ad

applicare le competenze minime.

Comunica con gravi difficoltà.

Partecipazione: nulla o di disturbo; impegno: nullo; metodo: disorganizzato.

Manifesta conoscenze frammentarie e lacunose; solo se guidato arriva ad

applicare le conoscenze minime.

Commette gravi errori anche nell’eseguire esercizi semplici.

Comunica in modo stentato ed improprio; ha difficoltà a cogliere i concetti e

le relazioni essenziali che legano fra loro i fatti anche più elementari.

Partecipazione: opportunistica; impegno: debole; metodo: ripetitivo.

Dimostra conoscenze incerte e superficiali; applica le conoscenze minime

senza commettere errori, ma talvolta con imprecisione.

Comunica in modo non sempre coerente e proprio, ha difficoltà a cogliere i

nessi logici e quindi ad analizzare temi, questioni e problemi.

Partecipazione: dispersiva; impegno: discontinuo; metodo: mnemonico.

Complessivamente manifesta conoscenze accettabili; ha ancora lacune, ma

non estese e/o profonde; esegue semplici compiti senza errori sostanziali e

affronta i più complessi con incertezza.

Comunica in modo semplice e non del tutto adeguato; coglie gli aspetti

fondamentali, ma le sue analisi sono lacunose.

Partecipazione: da sollecitare; impegno: accettabile; metodo: non sempre

organico.

Conosce gli elementi essenziali, fondamentali; esegue correttamente compiti

semplici, affronta i più complessi con alcune incertezze.

Comunica in modo adeguato anche se semplice; non ha piena autonomia, ma

è un diligente ed affidabile esecutore.

Coglie gli aspetti fondamentali, ma incontra difficoltà nei collegamenti

interdisciplinari.

Partecipazione: recitativa; impegno: soddisfacente; metodo: organizzato.

Ha sostanzialmente conoscenze complete, affronta compiti anche complessi

in modo accettabile

Comunica in maniera chiara ed appropriata, ha una propria autonomia di

lavoro, analizza in modo complessivamente corretto e compie alcuni

collegamenti, arrivando ad elaborare in modo abbastanza autonomo.

Partecipazione: attiva; impegno: notevole; metodo: organizzato.

Dimostra di avere conoscenze complete con approfondimenti autonomi.

Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze

in modo corretto e creativo.

Comunica in modo appropriato, efficace ed articolato; è autonomo ed

organizzato; collega conoscenze attinte da ambiti pluridisciplinari; analizza in

modo critico, con un certo rigore; documenta il proprio lavoro, cerca soluzioni

adeguate per situazioni nuove.

Partecipazione: costruttiva; impegno: notevole; metodo: rielaborativo.

voto in

decimi

1 - 2

3 - 4

5

6

7

8

9 - 10

voto in

15mi

1 - 3

4 - 7

8 - 9

10

11 - 12

13

14 - 15

voto in

35mi

(coll.)

1 - 7

8 - 14

15 - 21

22

23 - 26

27 - 30

31 - 35

NB. Si fa presente che il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di livelli diversi di conoscenze,

competenze, capacità e comportamenti. Con il termine “accettabile” si fa riferimento agli obiettivi minimi di ogni

singola materia.


Di seguito sono riportati i risultati conseguiti dagli alunni nelle prove.

Le prove stesse sono allegate al presente documento dalle quali si evincono anche i criteri di attribuzione

del punteggio.

RISULTATI DELLE PROVE DI SIMULAZIONE

ALUNNO 1 a Prova 2 a Prova

1) ACAMPORA GIORGIO 5/15 6/15

2)AURICCHIO MICHELE 4/15 9/15

3)BARBANERA FRANCESCO ITALO 5/15 9/15

4)BUONO TIZIANO ANIELLO 4/15 8/15

5)CAPOZZOLI ANTONIO 5/15 9/15

6)CIARDI CIRO 6/15 8/15

7)CRIMALDI PASQUALINO 5/15 11/15

8)DEL PRETE FRANCESCO 4/15 8/15

9)DE LUCA LUIGI 5/15 8/15

10)DI CRISTO ANTONIO 5/15 8/15

11)DI DONNA PIETRO 5/15 7/15

12)D’URZO VINCENZO 4/15 8/15

13)FERRAIOLI ANTONIO 4/15 10/15

14)GALLO GENNARO 8/15 11/15

15)GIANNINI ANTONIO 6/15 10/15

16)NEGRO ARMANDO 5/15 7/15

17)NIGLIO DANIELE 4/15 9/15

18)PALLONETTO CLAUDIO 8/15 8/15

19)RAIA SALVATORE 5/15 9/15

20)RUOTOLO SIMONE 4/15 9/15

21)RUSSO FRANCESCO 5/15 9/15

22)SERPE GIUSEPPE 4/15 9/15

23)SPRONELLO ANTONIO 5/15 9/15

24)SPRONELLO CIRO 4/15 9/15

25)TROTTI ROBERTO 5/15 9/15

26)VALLE ENRICO 7/15 7/15

27)VERDERAME GIUSEPPE 5/15 9/15

Sarà, inoltre, effettuata il 17 Maggio p.v. una simulazione del colloquio.


CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO

Criteri per l’attribuzione del credito

scolastico

Criteri per il riconoscimento del

credito formativo

Il credito scolastico viene attribuito nello scrutinio finale di ciascuno

degli ultimi 3 anni della scuola superiore. La somma dei punteggi

ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che potrà

raggiungere il punteggio massimo complessivo di 25 punti.

Concorrono a formare il credito scolastico diversi elementi quali:

la valutazione del grado di preparazione complessiva

raggiunto

l’assiduità della frequenza

l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo

educativo

la partecipazione ad attività complementari e integrative

eventuali crediti formativi

E’ stata predisposta una apposita griglia per il calcolo del credito

scolastico, che prevede un peso specifico per ogni indicatore

riportato. Nella griglia viene assegnato un rilevante peso anche agli

obiettivi comportamentali, il mancato raggiungimento dei quali

comporta l’assegnazione del minimo del credito previsto per quella

fascia. I criteri per l’elaborazione sono stati deliberati dal Collegio dei

Docenti.

Sono considerati crediti formativi le esperienze maturate al di fuori

della scuola quali: corsi di lingua, esperienze lavorative, soggiorni in

scuole all’estero, attività sportive, ecc., purché coerenti con il corso di

studi e opportunamente documentate.

Il Consiglio di Classe riconosce il credito formativo o, nel caso di

alunno privatista all’Esame di Stato, la commissione d’esame. Nel

nostro istituto il Collegio dei Docenti, attraverso l’elaborazione della

griglia summenzionata, dà indicazione ai Consigli di Classe per

evitare difformità di comportamento.

Le tipologie di credito formativo che vengono riconosciute sono le

seguenti:

• attività sportive agonistiche, al di fuori di quelle praticate

nel nostro istituto

• volontariato

• protezione civile

• frequenza di corsi di ampliamento delle competenze

nell’ambito informatico o in lingua straniera

(preferibilmente inglese)

• esperienze di lavoro coerenti col corso di studi.

La documentazione relativa all’attestazione del credito formativo

deve essere consegnata alla scuola entro il termine del 15 maggio e

deve consistere dell’attestato della società sportiva o ente interessato,

con la specificazione delle ore impiegate, delle attività svolte e delle

competenze specifiche acquisite. Si sottolinea inoltre che il credito

viene riconosciuto solo se lo studente raggiunge gli obiettivi

formativi e consegue un profitto almeno sufficiente.


GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO

(Tab. A - D.M. n. 42 del 22/05/2007 - O.M. n. 92 del 05/11/2007 - art. 8, comma 5)

Il Consiglio di classe assegnerà agli alunni i seguenti punti:

Punti 4 per una media dei voti uguale a 6

Punti 5 per una media dei voti superiore a 6 e fino a 7

Punti 6 per una media dei voti superiore a 7 e fino a 8

Punti 7 per una media dei voti superiore a 8 e fino a 10

Se M (media dei voti) = 6 o 6


Materia Lettere Italiane

Docente Prof. Orefice Carmela

Libri di testo adottati Gaot +

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 80 su n. ore 99 previste dal piano di

studi.

Obiettivi conseguiti: conoscenze linguistico espressive del linguaggio verbale e non verbale;

capacità di analisi, sintesi, collegamento dei contenuti letterari e storici; saper comunicare ed

argomentare sui contenuti storico-letterari; saper analizzare e produrre testi di varia

tipologia in maniera chiara ed ordinata secondo le tecniche proposte

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: nessuno

Contenuti e tempi:

MODULO N. 1 “Il Decadentismo

U. D. 1: Caratteri fondamentali del Decadentismo Ottobre - Novembre - Dicembre

U. D. 2: Temi e stilemi ricorrenti del Simbolismo Ottobre – Novembre - Dicembre

U. D. 3: Biografia, pensiero, poetica e opere

Ottobre – Novembre - Dicembre

significative di G. Pascoli

U. D. 4: Biografia, pensiero, poetica e opere

Ottobre – Novembre - Dicembre

significative di G. D’Annunzio

MODULO N. 2 “Le inquietudini di primo Novecento”

U. D. 1: Temi e stilemi ricorrenti delle avanguardie Dicembre - Gennaio

U. D. 2: Temi e stilemi ricorrenti della poesia

Dicembre- Gennaio

crepuscolare

U. D. 3: Temi e stilemi ricorrenti del Futurismo

Dicembre - Gennaio

MODULO N. 3 “Il romanzo di primo Novecento”

U. D. 1: Il romanzo del Novecento Febbraio – Marzo - Aprile

U. D. 2: Biografia, pensiero, poetica e romanzi di Italo Febbraio – Marzo - Aprile

Svevo

U. D. 3: Biografia, pensiero, poetica e opere

Febbraio – Marzo - Aprile

significative di Luigi Pirandello

MODULO N. 4 “La poesia del Novecento”

U. D. 1: Caratteri fondamentali dell’Ermetismo Maggio

U. D. 2: Biografia, poetica e liriche significative di G. Maggio

Ungaretti

U. D. 3: Biografia, pensiero e liriche significative di E. Maggio

Montale

Metodi di insegnamento : Sono state privilegiate le seguenti metodologie di trasmissione di

apprendimento: 1)di tipo direttivo ( in cui l’insegnamento ha come momento centrale la

lezione frontale seguito dalla discussione con gli allievi ), facendo uso del metodo

d’insegnamento “a spirale”, che non presenta stacchi netti tra un argomento e l’altro;

b) l’insegnamento per problemi con soluzione guidata; c) proposizione di una situazione

problematica, che susciti l’interesse e l’impegno degli alunni ad elaborare ipotesi di soluzione,

mediante il ricorso alle conoscenze già possedute, al senso comune, all’intuizione, alla fantasia

e al confronto con gli altri


Mezzi e strumenti di lavoro: libri di testo, fotocopie, quotidiani, analisi testuale delle opere di

autori scelti e di contesti letterari e storici – ricerche - materiale multimediali - saggi e

relazioni

Spazi: Aula

Strumenti di verifica: Verifiche orali e scritte, prove strutturate e semi strutturate

Materia STORIA

Docente Prof.ssa Orefice Carmela

Libri di testo adottati La costruzione del presente vol. 3

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 39 su n. ore 66 previste dal piano di

studi.

Obiettivi conseguiti : conoscenze linguistico espressive del linguaggio verbale e non verbale

capacità di analisi ,sintesi,collegamento dei contenuti storici

saper argomentare ed esporre i contenuti storici

Obiettivi programmati:

Saper riconoscere cause e conseguenze di un evento

Saper ricostruire le connessioni sincroniche e diacroniche di un determinato

problema storico

Saper comprendere l’incidenza dei diversi fattori nella preparazione di un

conflitto

Saper individuare le fasi che hanno portato all’avvento dei regimi totalitari.

Contenuti :

Modulo A La seconda rivoluzione industriale.

Modulo B La prima Guerra mondiale.

Modulo C I regimi totalitari: Fascismo e Nazismo. La crisi del ’29.

Modulo D La seconda Guerra Mondiale.

Modulo E Il secondo dopoguerra e l’Italia Repubblicana.

Metodi di insegnamento: lezione frontale, lavori di gruppo e/o individuali, colloqui formali e

informali,simulazioni .

Mezzi e strumenti di lavoro: materiale multimediale, libri di testo,mappe concettuali, cartine

storico-geografiche, ricerche in internet.

Spazi : biblioteca, scuola, visite guidate.

Tempi: Settembre- giugno

Strumenti di verifica: colloqui orali, test V/F, test a risposta multipla.

Materia MATEMATICA

Docente Prof.ssa SAVASTANO MARIA GRAZIA

Libro di testo adottato ANALISI MATEMATICA 1 (Scovenna M.- CEDAM)


Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 87 su n. ore 99 previste dal piano di

studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità) :

- Capacità di organizzare dati scientifici, leggere e comprendere criticamente l’enunciato

di un teorema, calcolare limiti e saperli rappresentare graficamente, uso delle derivate.

- Saper interpretare un grafico assegnato per estrapolare informazioni sulla funzione che

esso rappresenta

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: nessuno

Contenuti :

MODULO N°0(di recupero):Equazioni di 2° grado, disequazioni e sistemi di disequazioni di 1° grado:

Formula risolutiva, ridotta e ridottissima dell’equazione di 2° grado con discussione

Equazioni di 2° grado fratte

Diseguaglianze e disequazioni

Risoluzione delle disequazioni di 1° grado

Risoluzione dei sistemi di equazioni di 1° grado

Risoluzioni delle disequazioni fratte

Risoluzione delle disequazioni di 2° grado

MODULO N. 1 :Funzione logaritmo ed esponenziale;

Funzione esponenziale;

equazioni e disequazioni esponenziali;

funzione logaritmo;

equazioni e disequazioni logaritmiche.

MODULO N. 2 : Funzioni e limiti;

Classificazione delle funzioni;

dominio e codominio di una funzione;

zeri di una funzione;

segno di una funzione.

Intorni;

punti di accumulazione;

punti isolati;

punti di frontiera;

limiti di funzioni algebriche e trascendenti;

teoremi sui limiti.

Continuità di una funzione in un intervallo;

limiti notevoli;

punti di discontinuità;

asintoti;

infiniti, infinitesimi e loro ordine.

MODULO N. 3 : Derivate e studio della funzione

Derivata di una funzione in una variabile;

derivata e continuità di una funzione;

significato geometrico della derivata;

equazione della retta tangente ad una curva in un punto;

derivata di funzioni elementari;

teoremi sul calcolo della derivata (solo enunciati);

derivazione delle funzioni composte;

derivate di ordine superiore.

Intervalli di crescenza e decrescenza di una funzione;

max. e min. relativi ed assoluti di una funzione;

concavità di una funzione;

flessi di una funzione;

studio di funzioni e relativo grafico.

Metodi di insegnamento :

1. di tipo direttivo ( in cui l’insegnamento haavuto come momento centrale la lezione frontale

dell’insegnante seguito dalla discussione con gli allievi );

2. l’insegnamento per problemi con soluzione guidata.

3. Proposizione di una situazione problematica, che suscitasse l’interesse e l’impegno degli alunni ad


elaborare ipotesi di soluzione, mediante il ricorso alle conoscenze già possedute, al senso comune,

all’intuizione, alla fantasia e al confronto con gli altri;

La scelta dell’uno o dell’altro metodo è stata subordinata agli obiettivi elementari da raggiungere ed alla

capacità di apprendimento della classe in relazione all’argomento trattato. Infine , è stato adottato anche il

metodo di lavoro per gruppi.

Mezzi e strumenti di lavoro:

-libro di testo e/o altri libri per arricchire la varietà delle applicazioni proposte

- laboratorio multimediale

Spazi :

Tempi :

aula

laboratorio d’informatica.

MODULO N°0 (settembre)

MODULO N. 1 (settembre – ottobre)

MODULO N. 2( novembre- metà marzo)

MODULO N. 3(metà marzo – fine maggio)

Strumenti di verifica :

TEST V/F

TEST RISPOSTA MULTIPLA

COLLOQUI DA POSTO E/O ALLA LAVAGNA

VERIFICHE SCRITTE

Materia INGLESE

Docente Prof.: FORMISANO LUISA

Libri di testo adottati :Get on board

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2009/2010: ore 98 su n. ore101 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)

_GENERALI:Maggiore

autonomia_linguistica_per_gestire_i_topic,_attività_di_guida_alla_scelta_edalla_produzione_di_lavori_

interdisciplinari_con_potenziamento_del_livello_linguistico_ed_acquisizione_del_B2_potenziato_del_framework_europeo._______________________________________

_FORMATIVI:_Competenza_tecnica_ed_espressiva_nella_produzione_scritta_ed_orale._Usare_il__

codice_della_navigazione_in_modo_flessibile,_pianificare,_trasferire_dati,_acquisire_un_metodo_di_ri

cerca_ed_indagine_di_tipo_trasversale__________________________________________________

_DISCIPLINARI:_Comprensione_orale:_Capire_discorsi_di_una_certa_lunghezza_e_seguire_argomentazioni_anche_complesse_su_temi_conosciuti_anche_improvvisando._Interazione:.monitorare_il

discorso_ed_intervenire_nei_contesti_a_bordo_per_comunicare_in_inglese._

Comprensione_scritta:_

capire_testi_di_settore,_conoscere_il_lessico,_seguire_la_lingua_logica_della_tecnica nautica.

Produzione orale:_esprimere_opinioni_ed_idee_su_topic_di_settore_con_tesi di supporto. Riuscire

a cambiare i termini,pronunciare con giusta intonazione. Produzione scritta: scrivere testi di settore

in dettaglio,scrivere relazioni specifiche della navigazione, realizzare sequenze più lunghe con vario

materiale,costruire l’ipertesto.

SPECIFICI:comunicare in modo tecnico sulle rotte,la meteorologia ,il mare, la sicurezza, l’inquina-

mento ,i codici di comunicazione, la navigazione integrata, gli strumenti di bordo, conoscere le nor-

me internazionali, il lessico per tracciare rotte,segnalare, descrivere il tempo e gestire il carico.

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:


_Gli_obiettivi_sono_stati_conseguiti_anche_se_non_in_modo_omogeneo_ed_alcuni_non_hanno___

_un_livello_di_padronanza_completo_della_lingua.

Contenuti (allegare le unità didattiche o i moduli)

Modulo_1_ORIENTATION

Modulo_2_WEATHER

Modulo_3_NAVIGATION

Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving,

simulazioni ecc.)

_Tecniche_di_organizzazione_e_classificazione_dei_dati,per_costruire_testi_personali,_ricerca,

_discussione,_funzioni,_mappe_concettuali,_modelli,_corpora_lnguistici_di_settore,CLIL

Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.) :

Materiali_autentici,_Cdrom,_giornali,_internet

Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio): Aula

Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli) :

_modulo_1_ore_20_modulo_2_ore_41_modulo_3_ore_40

Strumenti di verifica: Test, colloqui, verifiche scritte di tipo misto, problem solving

Materia : NAVIGAZIONE

Docente Prof. VECCHIA FORMISANO ANGELO

Libri di testo adottati “NAVIGAZIONE MODERNA” , “NAVIGAZIONE ASTRONOMICA”,

“MARITIME COMMUNICATIONS”

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2009/2010: ore 160 su n. ore 198 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)

Conoscenze: principi di funzionamento degli apparati, teoria del controllo direzionale e

posizionale, sicurezza della navigazione. Il sistema di comunicazione GMDSS.

Competenze: determinazione della posizione con metodi astronomici e satellitari; Calcoli e uso

di pubblicazioni riguardanti la marea; Determinazione di una manovra evasiva nel rispetto

del “Colreg”.

Capacità: valutazione critica dei dati forniti dagli strumenti; valutazione di una situazione

cinematica; collegamenti con altre discipline nautiche; soluzione di problematiche.

Contenuti (moduli, unità didattiche)

MOD1: Lossodromia e ortodromica a confronto; Rette d’altezza, punto nave astronomico; osservazione

della

polare, di un astro in meridiano e del sole.

MOD2 : Le maree; problemi nautici delle maree.

MOD3 : Regolamento per prevenire le collisioni; Cinematica navale, problemi con 1 e 2 bersagli.

MOD4 : Sistema GMDSS: frequenze, apparati; comunicazioni di soccorso, urgenza e sicurezza

MOD5 : Sistemi di posizionamento satellitari: il GPS

MOD6 : Solcometri, Scandagli.

MOD7 : Radar . Girobussola e bussola magnetica a confronto

MOD8 : Carta elettronica, ECDIS, AIS, VDR

Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem

solving, simulazioni ecc.)

Lezione frontale, lavoro di gruppo, problem solving, metodo atomistico; simulazioni

Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.) :

Libri di testo, materiale audiovisivo e multimediale, strumentazione e pubblicazioni in dotazione al

laboratorio nautico, simulatore di navigazione/radar/manovra, planetario.

Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)


Aula, laboratorio nautico, planetario; villa comunale per le misure dell’altezza del sole

Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli) :

Moduli 1 e 2: settembre, ottobre, novembre;

Moduli 3 e 4: novembre, dicembre, gennaio;

Moduli 5 e 6: febbraio, marzo;

Moduli 7 e 8: aprile, maggio.

Strumenti di verifica

Elaborati scritti numerici e descrittivi, test con risposte a scelta multipla, verifiche orali attraverso colloqui,

esercitazioni di laboratorio.

Materia : TEORIA E TECNICA DEI TRASPORTI MARITTIMI

Docente Prof. AIESE ANTONIO

Libri di testo adottati “TEORIA DELLA NAVE E SINISTRI MARITTIMI” ; “TEORIA E

TECNICA DELLE NAVI”

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2009/2010: ore 73 su n. ore 99 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)

Conoscenza dei problemi che insorgono a bordo di una nave riguardanti : la caricazione, la

stabilità, l’assetto e sinistri marittimi. La competenza e la capacità di risolvere le

problematiche nel rispetto della normativa nazionale e internazionale sulla sicurezza e la

protezione dell’ambiente marino.

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione

nihil

Contenuti (moduli, unità didattiche)

MOD1 :La stabilità iniziale e relativo indice; stabilità per qualsiasi angolo d’inclinazione; diagramma di

stabilità, stabilità dinamica.

MOD2 : effetto sulla stabilità dello spostamento verticale, longitudinale e trasversale pesi; imbarco di un

piccolo peso e di un peso di grande entità.

MOD3 : Stivaggio e maneggio delle merci; piano di carico ed elementi necessari per la relativa

compilazione; verifica della stabilità, assetto e degli sforzi dopo la caricazione. Problematiche di alcuni tipi

di trasporto marittimo.

MOD4 : Normativa internazionale per la prevenzione dell’inquinamento: MARPOL 73/78.

Emergenze - L’incaglio; calcolo della reazione d’incaglio e dell’ascissa del punto d’incaglio; operazioni per

il disincaglio. - La falla e la compartimentazione stagna della nave. – L’incendio.

Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem

solving, simulazioni ecc.)

Lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato

Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.) :

Libri di testo, materiale audiovisivo e multimediale.


Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)

Aula e laboratorio nautico

Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli) :

Moduli 1 e 2 nel 1° quadrimestre, moduli 3 e 4 nel 2° quadrimestre

Strumenti di verifica

Test con risposte a scelta multipla o a risposta aperta. Esercizi in classe dal libro, verifiche orali attraverso

colloqui.

Materia : METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA

Docente Prof. AIESE ANTONIO

Libri di testo adottati “METEOROLOGIA NAUTICA”

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2009/2010: ore 78 su n. ore 99 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)

Conoscenza dei fenomeni meteomarini, interpretazione delle mappe al suolo e in quota e di tutti gli elementi

necessari per l’ottimizzazione di un " Voyage planning".

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione

nihil

Contenuti (moduli, unità didattiche)

MOD1 : Circolazione generale dell’atmosfera; Cicloni extratropicale e tropicale a confronto

MOD2 : Proprietà fisiche e chimiche dell’acqua di mare: temperatura, salinità, densità; Correnti marine: tipi

di correnti, circolazione generale in superficie e in profondità; I ghiacci marini: origine, ghiacci di mare e di

terra, ghiaccio a bordo e suo accrescimento, l’Ice Patrol

MOD3 : Maree e correnti di marea; Carte e pubblicazioni climatiche

MOD4 : Inquinamento marino (chimico, fisico, biologico)

Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem

solving, simulazioni ecc.)

Lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato

Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.) :

Libro di testo, materiale audiovisivo e multimediale, strumenti in dotazione al laboratorio nautico.

Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)

Aula e laboratorio nautico

Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli) :

Moduli 1 e 2 nel 1° quadrimestre, moduli 3 e 4 nel 2° quadrimestre

Strumenti di verifica


Test con risposte a scelta multipla o a risposta aperta. Esercizi in classe dal libro, verifiche orali attraverso

colloqui.

Materia CONTROLLI AUTOMATICI

Docente Prof. LOPEZ PIETRO

Libro di testo adottato CONTROLLI E AUTOMAZIONE NAVALE P.GABRIELLI/G.RUGANI

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 77 su n. ore 99 previste dal piano di

studi

PROFILO DELLA CLASSE

La classe nel complesso ha evidenziato disponibilità alle sollecitazioni didattiche, un interesse ed

un’attitudine positivi alla disciplina impegnandosi nello studio con una certa costanza. Alcuni allievi si

distinguono per la capacità di effettuare un lavoro autonomo di approfondimento mentre altri

evidenziano un approccio poco problematico ai contenuti della disciplina. Un esiguo numero, ha

partecipato in modo discontinuo al dialogo educativo, finalizzando la preparazione al momento delle

verifiche.

OBIETTIVI RAGGIUNTI (Conoscenze e Competenze)

Una parte della classe dimostra di conoscere e di saper adoperare abbastanza correttamente i termini specifici

e di saper analizzare uno schema elettrico comprendendone i simboli e individuando il suo corretto

funzionamento. Gli altri, discontinui nell’impegno mostrano di conoscere le linee generali dei contenuti della

materia ed effettuano un’analisi superficiale dello schema elettrico, inoltre solo se guidati e non in tutti i casi

sono in grado di effettuare collegamenti e connessioni.

METODI, STRUMENTI, STRATEGIE DIDATTICHE

L’intervento didattico si è realizzato attraverso lezioni frontali, la lettura e l’analisi degli schemi elettrici, la

discussione guidata. Gli strumenti utilizzati sono stati fotocopie, materiale audiovisivo. Si è cercato di

presentare i contenuti con chiarezza e organicità, evitando però semplificazioni eccessive.

VALUTAZIONI E VERIFICHE

La valutazione ha tenuto conto oltre che del raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di

conoscenze e competenze, anche della qualità della partecipazione e dell’impegno, della frequenza e

della progressione nell’apprendimento. Le verifiche sono state effettuate attraverso il colloquio orale

individuale e prove pratiche di laboratorio.

Contenuti:

Mod. 1 Concetto di Trasduttore


Schema a Blocchi – Generalità

Mod. 2 Concetto di funzione di trasferimento

Schemi a blocchi : Serie – Paralleli con Reazione

Mod. 3 Concetto di Trasformata di Laplace e Fourier

Blocchi con elementi temporali

Mod. 4 Risoluzione di semplici circuiti a blocchi con R-L-C

Funzione di trasferimento di 1° ordine

Materia EDUCAZIONE FISICA

Docente Prof.ssa DE CENZO ANTONELLA

Libri di testo adottati : Personal trainer ( Vaira Garufi- fratelli Ferraro)

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 50 su n. ore 66 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità).

Conoscenza di alcuni apparati del corpo umano;

Competenze tecnico/pratiche di alcuni sport pallavolo;

Capacità motorie: mobilità, velocità, elasticità, resistenza.

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: quelli riguardanti la parte pratica

per vari motivi( condizioni climatiche sfavorevoli)

Contenuti:

1) OSTEOLOGIA: lo scheletro, struttura delle ossa, lo scheletro ossile, lo scheletro appendicolare, la

colonna vertebrale, l’arto superiore e inferiore, la gabbia toracica.

2) CENNI SULL’APPARATO MUSCOLARE: anatomia del muscolo, proprietà essenziali del

muscolo, nomenclatura essenzialedi alcuni muscoli superficiali.

3) QUALITA’ MOTORIE DI BASE O CAPACITA’ CONDIZIONALI: concetto di capacità

condizionale e potenziamento muscolare: forza, velocità, resistenza e mobilità

4) NORME DI COMPORTAMENTO PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E

PRONTO SOCCORSO: prevenzione degli infortuni – fratture – distorsioni – lussazioni –

contusioni e crampi – infartoi.

5) ATTIVITA’ GINNICA: esercizi d’attività generale, corse lente e veloci, balzi, saltelli,, ecc.

6) ATTIVITA’ SPORTIVA: cenni sul regolamento e specialità del calcio: regola del gioco – ruoli;

avviamento alla pratica sportiva – Pallavolo

7) STORIA DELLA PALLAVOLO: Campo di gioco- rete- arbitraggio: ruoli dei giocatori

8) STORIA DEL CALCIO: Regole del gioco.

9) CENNI EDUCAZIONE ALIMENTARE

Metodi di insegnamento:

lezione frontale, lavoro di gruppo, problem solving,

Mezzi e strumenti di lavoro :

palloni, racchette

Spazi:

palestra, aula

Tempi :

mediamente due moduli a quadrimestre

Strumenti di verifica :

osservazioni del lavoro individuale e di gruppo, interventi ed interrogazioni


Materia : ECONOMIA DEI TRASPORTI E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Docente Prof. PETROSINO ROBERTO

Libri di testo adottati “ECONOMIA DEI TRASPORTI E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2°”

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2010/2011: ore 72 su n. ore 99 previste dal piano di studi.

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità):

Sufficiente, e per alcuni alunni buona, conoscenza delle tecniche amministrative connesse all’attività di

trasporto marittimo, terrestre, aereo; competenze specifiche inerenti l’organizzazione dell’azienda “NAVE” -

Sufficienti capacità critico-logico-interpretative sugli stessi temi.

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione : del modulo 6 sono stati dati solo cenni

per dare la possibilità agli allievi più lenti di recuperare e approfondire la parte più importante del

programma.

Contenuti (moduli, unità didattiche)

Modulo 1 – Il contratto di assicurazione

U.D. 1- I soggetti del contratto e i rami assicurativi

U.D. 2- Assicurazione a primo rischio assoluto e relativo

Modulo 2 – Il mercato e la produzione

U.D. 1 - Il mercato, la domanda e l’offerta

U.D. 2 - Le aziende di servizi e i costi di produzione

Modulo 3 – L’offerta di trasporto marittimo e di navi

U.D. 1 - Il costo di produzione nei trasporti marittimi:il capitale di investimento

U.D. 2 - Il costo di produzione nei trasporti marittimi:i costi di esercizio

U.D. 3 - L’offerta di trasporti marittimi e di navi

Modulo 4 – La domanda di trasporto marittimo e di navi

U.D. 1 - Aspetti generali sui trasporti

U.D. 2 – La domanda di trasporto marittimo

U.D. 3 – La domanda di navi

Modulo 5– Le relazioni tra la domanda e l’offerta

U.D. 1 – Il bilancio di un’impresa di navigazione

U.D. 2 – Il conto economico e lo stato patrimoniale

Modulo 6 – I trasporti marittimi e lo sviluppo economico

UD 1 – I noli marittimi e la congiuntura economica

Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem

solving, simulazioni ecc.)

Lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato , problem solving

Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.) :

Utilizzo del libro di testo integrato con argomenti tratti da altre fonti - Lettura di articoli estratti da

quotidiani economici relativi ad argomenti afferenti gli argomenti curriculari

Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)

Aula

Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli) :

Moduli 1, 2 e 3 nel 1° quadrimestre

Moduli 4, 5 e 6 nel 2° quadrimestre

Strumenti di verifica

Interrogazioni orali, questionari


Materia: Religione Cattolica

Docente: Prof. Pacchioli Antonio

Libri di testo: Pasquali - Panizzoli Terzo millennio Cristiano (vol. unico) ISBN 9788835020905

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2009/2010: ore 27 su n.33 ore previste dal piano di

studi.

Obiettivi conseguiti :

gli alunni hanno potenziato le loro capacità di linguaggio inerenti alla materia, migliorando la

conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del Cristianesimo ed acquisito gli

strumenti di confronto con le altre realtà religiose.

Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: nessuno

Contenuti: La difesa della persona umana e della sua integrità: l’accettazione dell’altro e il

rifiuto di qualsiasi pregiudizio verso i cd “diversi”. Le altre confessioni monoteiste: Gli Ebrei

(storia e caratteri comuni) l’Islam e le filosofie orientali: il Buddismo.

Metodi di insegnamento: lezione frontale e problem solving.

Spazi: Le lezioni si sono svolte nelle aule, con discussioni pilotate sui vari argomenti propri

della disciplina.

Tempi: in media dalle 4 alle 6 lezioni per ogni modulo.

Strumenti di verifica : La Bibbia, articoli di giornale ed altre notizie riportate dalle proprie

esperienze.

More magazines by this user
Similar magazines