di cittadinanza e costituzione

ebook.telecomitalia.it

di cittadinanza e costituzione

Estratto distribuito da Biblet

Estratto della pubblicazione

S610

Alessia Bolobanovic

con Maddalena Sannino

di cittadinanza

e costituzione

spacebook.simonescuola.it


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Presentazione

Indice





























2

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Estratto della pubblicazione


spa

ce

bo

ok Presentazione

L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione entra a far parte a pieno

titolo dell’offerta formativa scolastica fin dalla scuola primaria. Ciò

risulta estremamente interessante e quanto mai necessario in un’epoca

di profonde trasformazioni sociali, politiche, economiche, ambientali e

tecnologiche, non solo perché implica lo studio profondo, al pari delle

altre materie, della nostra Carta costituzionale e delle problematiche del

pianeta, ma perché tale studio sottolinea l’imprescindibilità di una nuova

dimensione formativa capace di emancipare e di responsabilizzare lo

studente coinvolgendolo in “prima persona” affinché egli riconosca in

sé il singolo e la comunità, l’uomo e il cittadino e si senta protagonista

della propria storia nella Storia.

In tal senso, l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione diviene missione:

non più la semplice trasmissione di sapere ma la promozione di

una scuola di vita che apra alla comprensione del mondo e insegni a

viverlo avvalendosi dei principi della democrazia. Missione che si pone

come obiettivo lo sviluppo parallelo di conoscenza e coscienza.

Il testo – che si articola in nove Spazi, ovvero luoghi di discussione in

cui gli studenti intervengono in prima persona per meglio comprendere

l’organizzazione costituzionale e amministrativa del Paese e le regole

della convivenza civile – è corredato da altrettanti spazi di lavoro, ricchi

di proposte operative originali, costruiti avvalendosi della didattica

interattiva e della metodologia autobiografica. La trattazione si muove,

quindi, lungo un filo rosso che lega ogni argomento alla rispettiva pratica

educativa. Tali pratiche sono a loro volta articolate in un percorso

che ha lo scopo di sospingere l’allievo in uno slalom autoeducativo che

segue un andamento dentro/fuori: io e gli altri; azioni e interazioni; privato

e pubblico; casa e città e così via.

La didattica interattiva cattura nella sua rete ludica lo studente continuamente

chiamato a interrogarsi, a dialogare, ad agire sul territorio, a

“giocare” al cittadino-persona e nello stesso tempo sollecita l’universo

adulto (insegnanti, amministratori locali, genitori, nonni, ecc.) creando

occasioni di umanizzazione delle relazioni fra generazioni diverse.

Estratto della pubblicazione

3


Presentazione

Presentazione

Indice

4

Estratto distribuito da Biblet

Per sua natura, la metodologia autobiografica sviluppa l’attitudine alla

narrazione e alla messa in discussione critica di sé e delle proprie azioni

e opinioni, contribuisce alla costruzione e alla manifestazione della

propria identità, della propria individuale concezione del mondo, del

proprio ruolo in esso, delle idee, dei sentimenti e delle volontà; avvia al

riconoscimento delle libertà personali e dell’utilità della partecipazione

attiva alla vita sociale in un’ottica democratica fondata sui valori di

uguaglianza, solidarietà, giustizia, pace e socialità.

Le idee didattiche e pedagogiche e le suggestioni fornite nel book hanno

la pretesa di destare l’interesse anche degli allievi meno predisposti

a questa tipologia di insegnamento perché creano un sapiente dosaggio

tra saperi astratti e attività pratiche.

Il testo così concepito crea le condizioni migliori affinché l’insegnamento

di Cittadinanza e Costituzione divenga, come richiesto dal Ministero

della Pubblica Istruzione, un progetto didattico trasversale a tutte

le discipline spianando la strada:

› alla crescita morale civile e politica dei giovani;

› alla formazione del cittadino attivo di domani educato già oggi a

sentirsi parte di una società planetaria interdipendente e complessa;

› all’acquisizione di una visione olistica e sistemica del proprio esistere

nel mondo come unicità capace di assumere scelte significative e

critiche nella consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri.

Il testo è inoltre corredato di glosse esplicative dei termini o concetti

più complessi e brani di approfondimento tratti da articoli di giornale

o documenti di stretta attualità.

Estratto della pubblicazione


Presentazione

Indice

spa

ce

bo

Indice Presentazione

ok Indice

Inaugurazione ................................................................................. Pag. 8

Spazio 1 Accoglienza › I colori sono vari

1. Chi siamo ..................................................................................... » 10

2. Cominciamo a conoscerci ................................................................... » 11

3. L’isola del tesoro ............................................................................. » 11

4. Il gioco del “come sono” ..................................................................... » 12

5. La compagna cinese ......................................................................... » 14

6. La scoperta della scuola ..................................................................... » 14

7. Fuori insieme ................................................................................. » 15

8. Un amico importante ........................................................................ » 16

Interattiviamoci .......................................................................... » 17

Spazio 2 Statuto degli studenti e Patto educativo

di corresponsabilità › Da studente vai a lezione

1. Lo Statuto degli studenti .................................................................... » 26

2. La formazione ................................................................................ » 28

3. La solidarietà e la conoscenza .............................................................. » 28

4. La partecipazione ............................................................................ » 28

5. Intercultura ................................................................................... » 29

6. Il contesto .................................................................................... » 30

7. Un ambiente adeguato ...................................................................... » 31

8. Accessibilità e assistenza .................................................................... » 31

9. I nostri impegni ............................................................................... » 32

10. Il rispetto ...................................................................................... » 32

11. La sicurezza .................................................................................. » 32

12. La scuola patrimonio di tutti ................................................................ » 33

13. Un ambiente accogliente .................................................................... » 33

Interattiviamoci .............................................................................. » 34

Spazio 3 Comunicazione interpersonale

e sviluppo affettivo › Tutti stretti in una mano

1. Nuove amicizie ............................................................................... » 47

2. Emozioni e sentimenti ....................................................................... » 48

3. Socializzazione ............................................................................... » 49

4. Il gioco ........................................................................................ » 50

Estratto della pubblicazione

5


Indice

5. Lo sport ....................................................................................... Pag. 52

5.1 Il tifo ...................................................................................... » 54

6. La classe ...................................................................................... » 54

7. Facebook ..................................................................................... » 55

.......................................................................... » 57

Spazio 4 Identità e appartenenza Non sei solo, dai calore

1. I primi legami ................................................................................. » 68

2. La trasmissione di conoscenze ............................................................. » 69

3. La famiglia .................................................................................... » 69

4. I diritti della famiglia ......................................................................... » 71

5. L’istruzione e l’educazione dei fi gli ......................................................... » 71

6. La società ..................................................................................... » 71

7. I diversi gruppi sociali ........................................................................ » 72

8. Condividiamo le regole ...................................................................... » 73

9. La salute ...................................................................................... » 73

10. Gli anziani ..................................................................................... » 74

.......................................................................... » 76

Spazio 5 I diritti dei minori Dei diritti e dei doveri sei in egual misura attore

1. Cenni storici .................................................................................. » 87

2. Il bullismo ..................................................................................... » 90

3. L’abuso sessuale ............................................................................. » 93

.......................................................................... » 94

Spazio 6 Cittadini responsabili Ami la Costituzione

1. Il principio di sussidiarietà ................................................................... » 97

2. Il Comune ..................................................................................... » 99

3. La Provincia ................................................................................... » 99

4. La Regione .................................................................................... » 100

5. Lo Stato ....................................................................................... » 103

5.1 I tre elementi dello Stato .................................................................. » 104

6. La Carta costituzionale ...................................................................... » 105

7. Il Parlamento ................................................................................. » 105

8. Il Presidente della Repubblica ............................................................... » 106

9. Il Governo ..................................................................................... » 107

10. La Magistratura .............................................................................. » 108

11. L’Unione europea ............................................................................ » 112

12. L’ONU ......................................................................................... » 114

13. Le altre organizzazioni internazionali ...................................................... » 116

.......................................................................... » 118

Spazio 7 Sicurezza in strada Sei campione di decoro

1. L’educazione stradale ....................................................................... » 134

2. I segnali stradali .............................................................................. » 134

3. I semafori ..................................................................................... » 136

6

Estratto della pubblicazione


Indice

4. I vigili .......................................................................................... Pag. 136

5. Le regole della precedenza .................................................................. » 140

6. La velocità .................................................................................... » 140

7. I pedoni ....................................................................................... » 143

8. La distanza di sicurezza ..................................................................... » 144

9. I dispositivi di sicurezza ...................................................................... » 144

10. Viaggiare in sicurezza ....................................................................... » 144

11. Circolare in ciclomotore ..................................................................... » 146

12. Divertiamoci ... sicuramente ................................................................. » 146

12.1 Assunzione di sostanze stupefacenti .................................................... » 147

12.2 Assunzione di alcol ...................................................................... » 147

.......................................................................... » 149

Spazio 8 Igiene e cura di sé stessi Nelle tue virtù tenace

1. L’importanza della prevenzione ............................................................ » 160

2. Un’alimentazione corretta .................................................................. » 162

3. La piramide alimentare ...................................................................... » 163

4. Essere sicuri in casa .......................................................................... » 164

5. Sicurezza a scuola ............................................................................ » 165

5.1 Un piano di evacuazione .................................................................. » 165

6. La salute in fumo ............................................................................. » 167

7. Alcol e salute ................................................................................. » 169

8. Le droghe ..................................................................................... » 170

.......................................................................... » 172

Spazio 9 Ambiente Laghi, monti, fi umi e mari

1. L’uomo e la natura ........................................................................... » 177

2. L’inquinamento .............................................................................. » 178

2.1 Inquinamento atmosferico ................................................................ » 178

2.2 Inquinamento dell’acqua .................................................................. » 180

2.3 Inquinamento del suolo ................................................................... » 180

3. I rifi uti urbani ................................................................................. » 182

4. L’ecologia ..................................................................................... » 182

5. L’Europa e l’ambiente ....................................................................... » 185

6. Il cambiamento climatico .................................................................... » 186

.......................................................................... » 188

Appendice

La Costituzione italiana ...................................................................... » 196

La Dichiarazione universale dei diritti umani .............................................. » 214

La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea .................................... » 217

7


spa

Spazio 1 Accoglienza

ce

bo

ok

s c a m b i a m o c i

8

parole

c o n o s c e n z e

amicizia

e - m a i l

Inaugurazione

Il 24 settembre 2009 la Presidenza della Repubblica e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università

e della Ricerca hanno presieduto alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico

2009/2010 che si è svolta a Roma, nel Cortile d’onore del Palazzo del Quirinale. Nell’ambito

della cerimonia, novanta ragazzi hanno cantato l’inno “Cittadino d’Italia”, composto sulla base

delle tematiche centrali di Cittadinanza e Costituzione: il valore del rispetto delle regole, l’educazione

alla legalità, i principi di una corretta competizione sportiva, le basi dell’educazione

stradale, all’ambiente e alla salute.

Di seguito è riportato il testo dell’Inno, cantato da Paolo e dai suoi nuovi compagni di classe, le

cui strofe faranno da guida agli spazi di apprendimento che incontreremo durante il percorso.

8

Paolo Michele

Piero

Mae Li

Jose' Tommaso

Maria Fabrizio Marta Enrica Monica

Sorin

Estratto della pubblicazione


Estratto distribuito da Biblet

Accoglienza Spazio 1

Inno “Cittadino d’Italia”

Ti rammenti, sei d’Italia / Culla di Democrazia / Nessun despota

t’ammalia / Nessun re Ti porta via

Da studente vai a lezione / Poi da grande c’è il Lavoro / Ami la

Costituzione / Sei campione di Decoro

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, / Libero ma Solidale/

Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace / Libero ma Solidale /

Ti circonderai di Pace

Come Tutti sei Sovrano / Per la Legge agli altri eguale / Tutti stretti in

una mano / Pari Dignità sociale

Dei Diritti e dei Doveri / Sei in egual misura attore / Gli Italiani vanno

fieri / Del Tuo vivere d’Amore

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, / Libero ma Solidale /

Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace / Libero ma Solidale /

Ti circonderai di Pace

Laghi, monti, fiumi e mari, / Chiese, templi, libri e suoni, /

I colori sono vari / Come i versi e le canzoni

C’è l’Europa e il mondo intero / Non sei solo, dai calore /

Al Fratello che è straniero / Ma è vicino al Tricolore

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, /

Libero ma Solidale / Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace /

Libero ma Solidale / Ti circonderai di Pace

Ti rammenti, sei d’Italia / Culla di Democrazia / Nessun despota

t’ammalia / Nessun re Ti porta via

Da studente vai a lezione / Poi da grande c’è il Lavoro / Ami la

Costituzione / Sei campione di Decoro

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, / Libero ma Solidale/

Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace / Libero ma Solidale /

Ti circonderai di Pace

Come Tutti sei Sovrano / Per la Legge agli altri eguale / Tutti stretti in

una mano / Pari Dignità sociale

Dei Diritti e dei Doveri / Sei in egual misura attore / Gli Italiani vanno

fieri / Del Tuo vivere d’Amore

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, / Libero ma Solidale/

Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace / Libero ma Solidale /

Ti circonderai di Pace

Laghi, monti, fiumi e mari, / Chiese, templi, libri e suoni, /

I colori sono vari / Come i versi e le canzoni

C’è l’Europa e il mondo intero / Non sei solo, dai calore /

Al Fratello che è straniero / Ma è vicino al Tricolore

Solo se sarai Leale, / Volto che non fa notizia, /

Libero ma Solidale / Darai voce alla Giustizia

Solo se sarai Leale / Nelle Tue Virtù tenace /

Libero ma Solidale / Ti circonderai di Pace

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10

spa

ce

bo

ok

Obiettivo formativo

Spazio 1

Accoglienza

I colori sono vari

Partecipo consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti

diversi all’interno della scuola. A guidarmi c’è Paolo, un ragazzo come tanti,

uno di noi che, attraverso il suo diario, ci accompagnerà nel cammino e ci aiuterà

a diventare cittadini, ad amare il nostro Paese, a capire i punti più importanti della

Costituzione. Insieme scopriremo un mondo nuovo, vedremo la realtà di tutti i

giorni in modo diverso, crescendo responsabilmente.

1. Chi siamo

Estratto distribuito da Biblet

Ieri è stato il mio primo giorno nella nuova scuola. Mi hanno accompagnato

i miei genitori. Avevo un po’ di paura.

Mio padre è stato trasferito per lavoro in questa città. Città nuova, scuola

nuova, nuovi insegnanti e nuovi compagni... è tutto da scoprire.

È solo un mese che siamo arrivati. I vicini di casa sono gentili, mi sorridono,

sembra quasi che abbiano capito le mie paure e vogliano aiutarmi.

Ci sono anche un ragazzo e una ragazza che ho ritrovato nella mia classe.

Abitano nella mia stessa strada, e ho visto che sono sempre insieme.

Speriamo che abbiano un po’ di posto, nel loro cuore, anche per me.

Estratto della pubblicazione


Accoglienza Spazio 1

Mi sento spaesato, un po’ triste per tutti gli amici che ho lasciato, per

gli insegnanti che mi hanno accompagnato nel cammino della scuola

primaria, con tanta pazienza e tanto affetto.

Erano amici anche loro. Ho imparato a stimarli, rispettarli e volere loro

bene. Con i vecchi compagni ci telefoniamo spesso, loro mi raccontano

quello che fanno, io parlo della nuova casa, della nuova

città. Spero di poter parlare presto di nuovi amici!

Tra gli insegnanti penso soprattutto alla maestra

Claudia. Era giovane, ci ha raccontato che aveva

finito da poco di studiare, e sembrava divertirsi

anche lei insieme a noi.

Ci ha aiutati tanto, a capire, a sentirci vicini,

a volerci bene.

Le ho mandato un sms col telefonino della

mamma. Per dirle che mi manca e che mi

auguro di andarla a trovare presto.

Il telefonino me lo presta la mamma perché

io non ne ho ancora uno mio. Spero di

poterlo ricevere quest’anno, ma i miei genitori mi hanno detto che me

lo devo meritare. Me lo compreranno quando avrò dimostrato di impegnarmi,

di seguire le lezioni e di riuscire bene nelle nuove materie.

Ieri ho visto per la prima volta i miei insegnanti e i miei compagni.

2. Cominciamo a conoscerci

Era una bella giornata, ancora tiepida, col cielo terso e qualche nuvola

bianca che ogni tanto passava veloce. Siamo andati nel giardino della

scuola, noi ragazzi ci siamo seduti sul prato, formando un semicerchio.

Al centro gli insegnanti, anche loro seduti sul prato, che hanno parlato

un po’ di loro. Ognuno si è presentato, ci ha detto cosa faremo insieme.

Sono giovani, a parte l’insegnante di matematica. Tutti ci hanno detto

che dovremo collaborare, che da noi si aspettano educazione, rispetto

ma anche amicizia.

3. L’isola del tesoro

I professori hanno anche detto che il cammino dovremo farlo insieme,

che loro ci guideranno, ma che noi siamo gli attori, i protagonisti del

viaggio che ci porterà a crescere, a conoscere.

Ci aspetta un percorso simile ad una caccia al tesoro. Loro ci daranno

la mappa, ci spiegheranno come interpretarla, ma il cammino dovremo

farlo noi, senza perderci.

11


Spazio 1 Accoglienza

12

A ogni tappa ci saranno delle difficoltà, dei pericoli in

agguato.

Dovremo imparare ad affrontarli uniti, insieme, perché

solo insieme si vince (anche mio padre dice

sempre che l’unione fa la forza!).

Ci è piaciuta molto l’idea dell’isola del tesoro.

Ci sentiamo all’inizio di una nuova avventura.

Che bello!

L’insegnante di educazione artistica ha detto

che la disegneremo insieme, la mappa, che sarà

enorme, perché dovrà contenere tutto il cammino che faremo

in questi tre anni, con i diversi insegnanti. A ogni tappa

rappresenteremo quello che abbiamo imparato, le difficoltà che abbiamo

incontrato.

A ogni tappa, poi, ci incontreremo con tutti gli insegnanti, per confrontarci,

discutere. Ognuno di noi dirà le sue impressioni, i dubbi, le incertezze,

e insieme riusciremo a superarli.

Ci hanno detto che dedicheremo i primi giorni di scuola a conoscerci,

a conoscere i compagni, gli insegnanti, la scuola e il territorio. Già, anche

il territorio, perché alcuni di noi – me compreso – vengono da altre

città, alcuni da altri Paesi.

Nella nostra classe ci sono un compagno che viene dall’Ecuador, José,

una cinese, Mae Li, e Sorin, un ragazzo arrivato dalla Romania.

Gli insegnanti ci hanno detto che questi giorni saranno utili a noi ragazzi,

ma anche a loro, per cominciare a conoscerci, perché solo se ci conosceranno

sapranno cosa possono aspettarsi da noi, e potranno aiutarci

a crescere. Ci hanno spiegato che non dobbiamo essere intimoriti da

loro, né delle nuove cose che impareremo, ma dovremo vivere insieme

questa avventura.

A loro queste giornate serviranno per “esplorare la nostra personalità”

per rassicurarci e farci capire che ognuno di noi non è solo, ma fa parte

di una “comunità”.

Dobbiamo imparare a conoscerci, a lavorare insieme.

Dobbiamo capire quello che sappiamo e possiamo fare, e come aiutarci

reciprocamente.

4. Il gioco del “come sono”

Sono andato al centro della classe e mi sono descritto. Ho detto come

mi chiamo, quanti anni ho, da dove vengo.

Ho raccontato che non ho fratelli, che papà e mamma sono per me due

amici, che andiamo molto d’accordo, ci vogliamo bene.

Estratto della pubblicazione


Estratto distribuito da Biblet

Accoglienza Spazio 1

Loro mi aiutano, sono sempre disponibili a spiegarmi le cose che non

capisco, ma da me vogliono educazione e rispetto.

Possiamo discutere, ma non accettano che io sia maleducato o prepotente.

Quando sono così, diventano severi, soprattutto la mamma, e mi puniscono...

magari, non posso vedere il mio programma preferito alla TV.

Ho spiegato che mi è dispiaciuto molto lasciare i miei insegnanti, i miei

amici, la mia città. Là mi sentivo al sicuro, conoscevo tutti, mentre qui

la città è più grande, sono tutti indaffarati, non sempre hanno tempo per

sorridere. Ho detto che spero di trovare nuovi amici.

Ho descritto la mia nuova casa, il giardino con l’orto che il mio papà,

quando torna a casa, si diverte a curare. Anch’io lo aiuto a tagliare il

prato o a raccogliere la verdura. Mi piace molto.

La mamma invece si occupa dei fiori. Abbiamo delle belle rose. Domani,

se posso, ne porto qualcuna da mettere in classe.

Un mio compagno, Francesco, mi ha chiesto cosa mi piace fare, qual è

il mio sport preferito.

Ho risposto che mi piace giocare a tennis.

Allora hanno alzato la mano Maria e Tommaso, e mi hanno detto che

giocano anche loro. Bene! Così ho trovato con chi fare qualche partita...

e potremo diventare amici.

Ho aggiunto che mi piace anche nuotare. C’è una bella piscina vicino

a scuola, e l’insegnante di educazione fisica ha detto che organizzerà

un corso di nuoto, dove andremo una volta alla settimana. Che bello, la

nuova scuola comincia proprio a piacermi.

Poi ho raccontato qual è la mia squadra del cuore, quali sono le mie

passioni e cosa, invece non sopporto. Ho elencato le cose che so fare

bene, e cosa mi piacerebbe saper fare.

Mi hanno chiesto cosa cambierei di me.

Ho detto che vorrei imparare a controllarmi di più, a non agitarmi quando

devo affrontare un compito o un’interrogazione.

A volte, anche se ho studiato, quando gli insegnanti mi chiedono qualcosa,

mi sembra di non ricordare più niente.

Anche quando gioco a tennis, e faccio una partita, il cuore mi batte

forte, vorrei dimostrare agli altri come sono bravo, ma mi sembra che la

racchetta diventi pesante e non riesco bene come vorrei.

Quando ho terminato, a turno hanno parlato tutti gli altri, raccontandosi.

Ho notato che alcuni trovavano difficile parlare davanti al gruppo. Forse

erano timidi, forse non sapevano bene cosa dire.

Gli insegnanti hanno cercato di tranquillizzarli, e anche noi abbiamo

pensato a qualche domanda facile, per farli sentire più “a casa”.

13


Spazio 1 Accoglienza

14

Estratto distribuito da Biblet

5. La compagna cinese

Era rimasta ancora la ragazzina cinese. Era in disparte, con gli occhi

bassi.

L’insegnante di educazione musicale l’ha chiamata per nome, Mae Li, e

lei ha sorriso timidamente, ma non voleva andare al centro.

Ci siamo resi conto che capiva solo poche parole di italiano, e abbiamo

deciso di aiutarla in qualche modo. Mi sono alzato, l’ho presa per

mano e, a gesti e parlando lentamente, le ho chiesto di descriversi

con un disegno.

I miei compagni hanno preparato dei disegni da completare,

per aiutarla a raccontare i suoi genitori, il loro lavoro, la città

dalla quale proviene, quello che le piace e che non le piace,

proprio come ha fatto ognuno di noi a parole.

Ho capito quello che è importante per Mae Li. Deve rendersi conto

che ha trovato dei compagni che desiderano aiutarla, degli insegnanti

che la seguiranno passo passo verso la piena comprensione di quello

che facciamo.

Deve sentirsi accolta bene da tutti, senza pregiudizi o riserve. È una di

noi e con noi studierà e crescerà, esploreremo insieme l’isola del tesoro,

ci troveremo insieme a combattere i pericoli, e insieme vinceremo.

Ma ho anche capito che il suo benessere è altrettanto importante per ognuno di

noi. Infatti siamo tutti protagonisti della stessa avventura, ci troviamo insieme.

Il caso ci ha fatto incontrare, ma dobbiamo diventare sempre più un gruppo,

nel quale ognuno darà e riceverà al tempo stesso.

6. La scoperta della scuola

Tutti insieme siamo andati a visitare la scuola. Gli insegnanti ci hanno

fatto da “Cicerone”. Abbiamo visto le diverse aule, con i ragazzi più

grandi.

Anche da loro siamo stati accolti bene.


Estratto distribuito da Biblet

Accoglienza Spazio 1

Ci hanno raccontato quello che hanno fatto, e hanno detto che qualcuno

di loro, a rotazione, sarà a nostra disposizione, se lo vorremo, per aiutarci

a superare le difficoltà che incontreremo nello studio.

C’è un cartellone, all’entrata della scuola, dove, mese per mese, troveremo

il nome dei ragazzi più grandi che sono a nostra disposizione

per aiutarci.

Potremo anche collaborare al giornalino della scuola, con disegni,

esprimere lì le nostre opinioni, organizzare incontri.

C’è anche uno spazio destinato al “Cerca-trova”, dove potremo mettere

un annuncio se abbiamo un oggetto, un libro, un gioco che vogliamo

scambiare con gli altri.

Molto interessante. Sto pensando che ho diversi fumetti che ho già letto.

Potrei metterli a disposizione, magari scambiandoli con uno skateboard...

chissà.

Disegno abbastanza bene, quindi posso aiutare chi già si occupa delle

illustrazioni. Mi sono offerto e i ragazzi della redazione, gentilissimi,

hanno detto che mi contatteranno al più presto.

Nella scuola c’è una bella palestra, con tanti attrezzi a nostra disposizione.

Lì potremo anche, ci hanno detto, organizzare tornei di calcetto

o pallavolo.

Comunque l’insegnante di educazione fisica ci ha detto che andremo

fuori il più possibile, useremo il cortile esterno per fare attività sportiva,

nuoteremo in piscina, andremo anche alla settimana bianca... che bello!

Ho sempre desiderato imparare a sciare, ma non ne ho mai avuto occasione.

La scuola ha anche uno spazio riservato agli incontri, al teatro,

alla musica.

Ci hanno detto che dedicheremo almeno un’ora alla settimana all’educazione

musicale. Ognuno si potrà esprimere con uno strumento o, se

ha una bella voce, potrà cantare.

7. Fuori insieme

Ci siamo dati appuntamento nell’atrio

della scuola. C’erano tutti gli insegnanti,

noi alunni, e qualche genitore che era

venuto ad aiutare. Era una bella giornata

ancora calda.

Fuori ci aspettava un pullman. Siamo

saliti tutti: noi ventuno, gli insegnanti e

quattro genitori.

Dopo venti minuti di strada, le case hanno cominciato a diradarsi, il

cemento ha lasciato via via il posto ai prati e agli alberi.

15


Spazio 1 Accoglienza

16

Siamo scesi e ci siamo incamminati in fila indiana in un piccolo sentiero.

Eravamo tutti allegri. Abbiamo cominciato a cantare.

Camminavo vicino a Enrica e Piero, i due ragazzi che abitano nella mia

strada. Sono molto gentili. Mi hanno detto che, se voglio, posso giocare

insieme a loro.

Anche Mae Li sembrava più contenta, meno preoccupata. A turno qualcuno

di noi la prendeva per mano, le indicava un fiore, una pianta, una

farfalla, un uccello, un gatto, e lentamente diceva il nome in italiano. E

lei cercava di ripeterlo, sorridendo riconoscente.

Gli altri ragazzi stranieri mi sembra che non abbiano problemi. Sono

da parecchio tempo in Italia, comprendono bene la nostra lingua e si

esprimono correttamente.

Siamo arrivati alla fine del sentiero. C’è una chiesetta, una fontana, e un

ampio spiazzo con il necessario per cuocere alla brace. I grandi hanno

cominciato a preparare il fuoco, hanno tirato fuori dalle borse termiche

le salsicce, la carne, le patatine, le torte, le bibite... Una vera festa!

Abbiamo mangiato con tanto appetito, contenti. Gli insegnanti hanno

organizzato diversi giochi. Il tempo è passato veloce, e quando è venuto

il momento di tornare, tutti abbiamo protestato un po’. Avremmo voluto

che quella giornata non finisse mai.

8. Un amico importante

L’insegnante di matematica, insieme a quella di italiano, ci hanno portato

in una grande sala con tanti computer.

Hanno chiesto chi di noi li conosce già bene, sa navigare su Internet, sa

usare Facebook.

Hanno alzato la mano in dieci, hanno tutti fratelli più grandi o genitori

bravi col computer, e hanno imparato da loro.

Anche i miei genitori usano il PC, ma soprattutto al lavoro. In casa lo

utilizzano raramente, così non ne so molto, ma voglio imparare.

Ci hanno disposto a due a due davanti ai computer:

un ragazzo già bravo e uno non esperto, e hanno

detto che i bravi saranno i nostri “tutor”, ci accompagneranno

passo passo, sotto la guida degli insegnanti,

fino a che anche noi saremo diventati bravi.

Possiamo fare domande, chiedere spiegazioni, ma a

bassa voce, per non disturbare gli altri.

Hanno aggiunto che spesso utilizzeremo, nelle diverse materie, “i tutor”,

cioè l’aiuto sia di ragazzi più grandi, sia di coetanei della nostra

classe ma più bravi di noi.

Sarà molto utile per farci superare le difficoltà che incontreremo.



spa

ce

bo

ok

1. Chi siamo

Interattiviamoci

Spazio 1

Accoglienza

Come Paolo, anche tu stai vivendo i tuoi primi giorni nella nuova scuola. Presentati. Rispondi

a queste sollecitazioni scrivendo di getto e senza interruzioni. Ne risulterà una rapida

autopresentazione. Una carta d’identità particolare che in questo momento aderisce

alla tua vita. Raccogli con i tuoi compagni tutte le carte d’identità compilate e insieme

affiggetele nella bacheca di classe. Ora conosci meglio sia te stesso che il tuo gruppo?

Autoritratto

Come sono arrivato fin qui…

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Estratto distribuito da Biblet

Estratto della pubblicazione

Nome ..............................................

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Anni .................................................

Vengo da .........................................

Stato d’animo ..................................

Padre ..............................................

Madre ..............................................

Difetto .............................................

Pregio ..............................................

Passioni (sport, programmi TV ecc.)

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Dolori ...............................................

Difficoltà ..........................................

Punto di forza ..................................

Vorrei ...............................................

Ricordo dell’altra scuola ...................

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Interattiviamoci

Spazio 1

18

Accoglienza

Tutti dicono che ho la faccia allegra. Ma non mi sono mai visto buffo. È difficile capire

l’effetto che si fa agli altri. Dentro di me, io ho una immagine che non rassomiglia per

niente al mio fisico.

da Dacia Maraini, Il bambino Alberto, RCS, Milano, 2000

Il bambino Alberto è un libro/intervista che Dacia Maraini ottiene da Alberto Moravia che

non amava parlare del suo passato, di suo padre e di sua madre, dei suoi compagni di

scuola, delle sue villeggiature ecc. Tu come ti sei sentito mentre scrivevi di te stesso?

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2. Cominciamo a conoscerci

Chiedete anche agli insegnanti di rispondere alle sollecitazioni qui sotto. Una volta compilate,

raccogliete le loro carte d’identità e affiggetele nella bacheca accanto alle vostre. Ora

avete un quadro d’insieme ancora più completo di tutti voi. Ogni tanto andate a guardarlo.

Autoritratto

Come sono arrivato fin qui…

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Estratto distribuito da Biblet

Estratto della pubblicazione

Nome .............................................

Anni ..................................................

Vengo da .........................................

Stato d’animo ...................................

Segni particolari ................................

Pregio ..............................................

Difetto .............................................

Difficoltà ..........................................

Passioni ...........................................

Dolori ...............................................

Punto di forza ..................................

Vorrei ...............................................

Motto ..............................................

Consiglio .........................................





Interattiviamoci

Spazio 1

Accoglienza

Utilizza le lettere che compongono il tuo nome per formare parole che descrivano le qualità

che ti riconosci o che vorresti avere.

Segui l’esempio:

LETTRICE L ..............................................

UBBUDIENTE U ..............................................

CARINA C ..............................................

INSTANCABILE I ..............................................

AFFIDABILE A ..............................................

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Condividi ciò che hai scritto con i tuoi compagni e presta attenzione ai loro interventi.

Ognuno di voi sta regalando all’altro uno spaccato di sé. Il compagno va osservato e

ascoltato senza distrarsi.

3. L’isola del tesoro

Estratto distribuito da Biblet

Nella tua classe, come in quella di Paolo, ci sono compagni che provengono da Paesi,

città o Nazioni diverse dalla tua? Quali? Ne conosci la posizione geografica, la provincia o

la capitale? Informati e abbozza una cartina nella quale compaiono i luoghi di provenienza

di ognuno di voi.

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Interattiviamoci

Spazio 1

20

Accoglienza

Robert Luis Stevenson scrisse L’isola del tesoro nel 1881 ispirato proprio da una mappa

che il suo figliastro stava dipingendo. Quest’ultimo commentò che sarebbe stato bello

leggere una storia sui luoghi fantastici di quella mappa. Stevenson iniziò subito a scrivere.

Egli leggeva i capitoli man mano che li componeva ai suoi familiari, i quali davano contributi

e suggerimenti sui personaggi e sullo svolgersi delle vicende.

Ora che anche tu, come Jim Hawkins, il protagonista del romanzo, hai a disposizione una

mappa dei luoghi di provenienza del gruppo classe, compresi i tuoi insegnanti, cerca di

scrivere in 15 righe un racconto che leggerai ai compagni.

Oltre a dare un titolo al tuo racconto, prova a rispondere tra le righe a queste domande:

› Quale viaggio stai per intraprendere insieme ai tuoi compagni? Di quale tesoro sei in

cerca? E i tuoi compagni? E gli insegnanti?

“.............................................................................................................................. „

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4. Il gioco del “come sono”

Paolo parlando al gruppo ha descritto se stesso cercando di spiegare chi è, come è.

Anche tu l’hai fatto compilando la carta d’identità ma lui si è addentrato in dettagli più minuziosi.

Prova a raccontare di te qualcosa in più. Poi confrontati con un paio di compagni

attraverso la lettura dei reciproci esercizi.

➜ Le cose che so fare bene:

Estratto distribuito da Biblet

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

Estratto della pubblicazione


Interattiviamoci

Spazio 1

➜ Cosa mi piacerebbe saper fare:

Accoglienza

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

➜ Cosa cambierei di me:

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

➜ Cosa ho scoperto finora di interessante su di su di me o sul mondo che mi circonda:

1. ..............................................................................................................................................................

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

➜ Cosa non sopporto:

1. ..............................................................................................................................................................

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

➜ Cosa mi appassiona:

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3. ..............................................................................................................................................................

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➜ Cosa finora ho appreso di veramente interessante per me:

1. ..............................................................................................................................................................

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

➜ Cosa mi annoia:

1. ..............................................................................................................................................................

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3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

Estratto della pubblicazione

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Interattiviamoci

Spazio 1

➜ Quando sono annoiato mi sento come:



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Accoglienza

1. ..............................................................................................................................................................

2. ..............................................................................................................................................................

3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

5. La compagna cinese

Paolo e i compagni osservano la difficoltà della loro compagna di classe e l’aiutano a raccontare

di sé, come tu hai appena fatto nell’esercizio precedente. Siccome è straniera le

fanno capire che può raccontarsi anche disegnando: una zona della città di provenienza,

una parte della casa, la vecchia scuola ecc. Il breve racconto qui sotto ti sollecita a prestare

attenzione ai tuoi compagni (per capire il loro carattere, le loro difficoltà, le differenze

tra voi) e all’ambiente che ti circonda (per viverlo in armonia e sentirti parte di esso). Fai

anche tu questi tre disegni pensando di doverti raccontare a qualcuno che non parla la

tua lingua.

Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 per non uscirne più […]. Ricordo il giorno e

l’ora in cui il mio sguardo si posò per la prima volta sul ragazzo che doveva diventare la

fonte della mia più grande felicità e della mia più totale disperazione […]. Fissavo lo strano

ragazzo, che aveva esattamente la mia età, come se fosse giunto da un altro mondo

[…]. Seguivo affascinato ogni suo gesto: il modo in cui apriva la cartella tirata a lucido,

quello in cui disponeva con le dita bianche e perfettamente pulite (così diverse dalle mie,

che erano tozze, goffe e perennemente macchiate d’inchiostro) la penna stilografica e le

matite dalla punta acuminata come quelle di una freccia, il movimento con cui apriva e

chiudeva il quaderno. Tutto in lui risvegliava la mia curiosità: la cura con cui sceglieva la

matita, la posizione in cui stava seduto […], la mano che passava sui capelli biondi. Mi

rilassavo solo quando, al pari di chiunque altro, anche lui cominciava ad annoiarsi e a

giocherellare, nell’attesa che suonasse la campanella che annunciava l’intervallo tra una

lezione e l’altra.

da Fred Uhlman, L’amico ritrovato, Feltrinelli, Milano, 1986

Disegna sul tuo quaderno:

› La mia città

› La mia casa

› La mia vecchia scuola

➜ Sotto ogni disegno scrivi perché hai illustrato proprio quella parte anziché un’altra.


6. La scoperta della scuola

Estratto distribuito da Biblet

Gli insegnanti mostrano a Paolo e ai compagni tutta la scuola e le attività a cui potranno

partecipare. Ispirandoti al brano qui sotto riportato esegui gli esercizi.


Interattiviamoci

Spazio 1

Accoglienza

Ricordo ogni particolare: l’aula scolastica, con le panche e i banchi massicci, l’odore acre,

muschioso, di quaranta pesanti cappotti invernali, le pozze di neve disciolta, i contorni

bruno-giallastri sulle pareti grigie in corrispondenza del punto in cui, prima della rivoluzione,

erano appesi i ritratti del kaiser Guglielmo e del re del Württemberg […]. Le poche ore

destinate all’educazione fisica […] il professore di ginnastica […] si serviva di tre strumenti

di tortura di fama internazionale: la sbarra fissa, le parallele e il cavallo. La lezione iniziava

immancabilmente con una corsa attorno alla palestra seguita da una serie di flessioni e di

distensioni.

da Fred Uhlman, L’amico ritrovato, Feltrinelli, Milano, 1986

➜ Disegna la tua nuova scuola:

➜ Elenca le offerte formative della tua scuola a cui potresti partecipare:

1. ..............................................................................................................................................................

2. ..............................................................................................................................................................

3. ..............................................................................................................................................................

4. ..............................................................................................................................................................

5. ..............................................................................................................................................................

6. ..............................................................................................................................................................

➜ A quali attività parteciperai? Perché?

Estratto distribuito da Biblet

1. ..............................................................................................................................................................

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3. ..............................................................................................................................................................

Estratto della pubblicazione

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Interattiviamoci

Spazio 1

7. Fuori insieme

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Accoglienza

Ti è mai capitato di insegnare la tua lingua a una persona straniera? Qualcuno ti ha insegnato

a parlare un poco la sua lingua? Descrivi l’esperienza ma soprattutto cerca di

ricordare gli stati d’animo. Erano differenti nei due casi?

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8. Un amico importante

Estratto distribuito da Biblet

Gli insegnanti della scuola di Paolo fanno in modo che i ragazzi più esperti in alcune attività

diventino tutor di quelli meno esperti. Ispirandoti al brano qui sotto riportato cerca di

rispondere alle domande.

Tutto ciò che sapevo, allora, era che sarebbe diventato mio amico. Non c’era niente

in lui che non mi piacesse. In primo luogo il suo nome glorioso che lo distingueva ai

miei occhi da tutti gli altri […]. Poi il portamento fiero, i suoi modi, la sua eleganza, la

bellezza del suo aspetto […] mi facevano pensare a buon diritto che avessi finalmente

trovato qualcuno che corrispondesse all’ideale d’amico da me vagheggiato. Il problema

era come attirarlo a me […]. Qualche giorno dopo arrivai a scuola con alcune monete

greche (collezionavo monete da quando avevo dodici anni). Avevo portato una dracma

d’argento di Corinto, un gufo, simbolo di Pallade Atena, l’effigie di Alessandro il Grande

e, appena vidi Konradin che si avvicinava al suo posto, feci mostra di esaminarle con

la lente di ingrandimento. Konradin notò le mie manovre e la sua curiosità, come avevo

sperato, la spuntò sulla sua riservatezza. Mi chiese il permesso di guardarle. Dal modo

in cui le maneggiava, mi avvidi che non doveva essere del tutto inesperto. Le toccava

come un collezionista tocca gli oggetti a lui cari, e del collezionista aveva persino lo

sguardo carezzevole e ammirato.

da Fred Uhlman, L’amico ritrovato, Feltrinelli, Milano, 1986

Estratto della pubblicazione

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