Freccia - Pro.Mecc Srl
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impreSSioni Di Volo<br />
pro.mecc<br />
<strong>Freccia</strong><br />
Foto Andrea Pozza<br />
Linee tese, eppure familiari,<br />
aerodinamica rivoluzionata e grande<br />
confort a bordo: con il “<strong>Freccia</strong>”<br />
<strong>Pro</strong>.<strong>Mecc</strong> entra nel settore<br />
delle alte prestazioni<br />
12 Volo Sportivo Giugno 2011 Giugno 2011 Volo Sportivo 13<br />
D opo<br />
il successo dello<br />
Sparviero, apparecchio<br />
semplice, economico e<br />
di buone prestazioni, <strong>Pro</strong>.<strong>Mecc</strong><br />
ha messo in cantiere un secondo<br />
progetto di Pino Milito per affrontare<br />
il mercato delle alte prestazioni,<br />
senza perdere di vista<br />
le caratteristiche di semplicità<br />
costruttiva e il rapporto qualità<br />
prezzo. Il risultato è un velivolo<br />
moderno e filante con ala e piano<br />
di coda a pianta rastremata, e<br />
un verticale caratterizzato dalla<br />
forte freccia positiva, motivo<br />
stilistico che sta diffondendosi<br />
nel settore dei velivoli turistico<br />
sportivi. La derivazione della<br />
fusoliera da quella dello Sparviero<br />
è evidente e contribuisce a<br />
continuare un sano “family feeling”,<br />
anche se è stato cambiato<br />
praticamente tutto dal muso<br />
alla coda, e l’aspetto generale,<br />
sottolineato dal rosso Ferrari,<br />
è quello di un velivolo decisamente<br />
moderno e aggressivo.<br />
Va detto che molte valutazioni<br />
non sono ancora definitive essendo<br />
il “<strong>Freccia</strong>” allo stadio di<br />
prototipo, e così sia dal punto di<br />
vista estetico che da quello funzionale<br />
bisogna aspettare che sia<br />
terminato lo sviluppo, ma questa<br />
prima presa di contatto indica<br />
che le aspettative di progettista,<br />
costruttore e piloti sono state<br />
raggiunte.<br />
TuTTo in compoSiTo<br />
L’azienda si è specializzata<br />
nella lavorazione dei compositi e<br />
il carbonio è ovunque, utilizzato<br />
per la realizzazione della fusoliera,<br />
dei longheroni alari e delle<br />
parti mobili, con una tecnica curata<br />
e controllata come abbiamo<br />
più volte verificato in stabilimento,<br />
anche nel caso del <strong>Freccia</strong><br />
che abbiamo praticamente<br />
visto nascere. I due semigusci di<br />
fusoliera sono collegati da ordinate<br />
e dal pavimento della cabina<br />
che supporta la seduta dei piloti<br />
in posizione sportiva e sdraiata,<br />
fornendo appoggio alle gambe e<br />
lasciando il necessario spazio in<br />
altezza. L’ala a pianta rastremata<br />
era stata prevista inizialmente<br />
con gli slat automatici sul bordo<br />
di attacco in corrispondenza degli<br />
alettoni, soluzione poi tenuta<br />
in stand by visti gli ottimi risultati<br />
raggiunti con i nuovi flap di<br />
tipo slotted montati su mensole.
impreSSioni Di Volo<br />
A bordo<br />
Si sale dalla parte posteriore<br />
dell’ala tramite il classico predellino<br />
in acciaio, e ci si lascia<br />
scivolare a bordo accolti da un<br />
abitacolo confortevole e ben<br />
rifinito, anche se si tratta di un<br />
prototipo e anche se alcuni<br />
particolari della seduta e del<br />
posizionamento pannello e<br />
comandi saranno variati; la<br />
posizione è molto personale<br />
e prevede una seduta un<br />
po’ infossata, uno schienale<br />
avvolgente e le gambe ben<br />
poggiate a seguire l’andamento<br />
della scocca interna; bene lo<br />
Motore Rotax 912 ULS 100 hp dotato di<br />
airbox con comando della temperatura<br />
regolabile dall’interno. Paracadute a razzo<br />
installato alle spalle della parafiamma<br />
Nuova ala a pianta rastremata con<br />
longherone principale in fibra di carbonio<br />
e flap del tipo slotted montati su mensole<br />
spazio in larghezza, sufficiente<br />
in altezza. I bagagli possono<br />
essere ospitati alle spalle dei<br />
sedili in un vano discretamente<br />
capiente. Il pannello strumenti<br />
in carbonio è dominato dai due<br />
glass cockpit Microel Eclipse,<br />
con un GPS AvMap al centro<br />
e come unico strumento a<br />
capsula di backup un anemometro<br />
a sinistra: sulla destra<br />
c’è lo spazio per un altimetro<br />
che riteniamo utile installare.<br />
I comandi sono disposti con<br />
pulizia e razionalità, e sulla<br />
mensola centrale troviamo la<br />
valvola selettrice dei serbatoi<br />
(un’ottima Andair), la leva del<br />
freno con il rubinetto per lo<br />
stazionamento, e l’unica manetta<br />
del gas centrale. Ancora<br />
provvisori i comandi con una<br />
regolazione della corsa delle<br />
cloche che sarà variata e con<br />
la pedaliera ancora priva delle<br />
molle di centralizzazione,<br />
ma su un prototipo in fase di<br />
messa a punto questa è la normalità,<br />
e anzi siamo grati alla<br />
<strong>Pro</strong>.<strong>Mecc</strong> per averci messo a<br />
disposizione l’aereo anche se<br />
ancora non definitivo.<br />
Posizione di guida con seduta infossata,<br />
schienali avvolgenti e piano integrale di<br />
appoggio per le gambe. Canopy<br />
disponibile trasparente o fumé<br />
In coda il complesso verticale la<br />
fa da padrone con una deriva di<br />
buone dimensioni e un timone<br />
non compensato; anche il piano<br />
orizzontale è rastremato, ed è<br />
dotato di un trim tab a comando<br />
elettrico sulla parte destra dell’elevatore.<br />
Il carrello di tipo fisso<br />
carenato è classico, con ruotino<br />
anteriore comandato dalla<br />
pedaliera e balestra posteriore in<br />
composito, sulla versione di serie<br />
sarà probabilmente più profilato<br />
e la versione RG è già in cantiere,<br />
anche se riteniamo il carrello<br />
fisso soluzione ottimale per un<br />
velivolo di questa categoria, sia<br />
ai fini della semplicità generale<br />
e d’uso, che per il contenimento<br />
dei pesi. Il motore adottato è il<br />
classico Rotax 912 ULS 100 hp<br />
con airbox, accoppiato per questa<br />
prima fase di collaudi a una<br />
tripala in composito DUC con<br />
pale rastremate “swirl”, elica<br />
di buone prestazioni, ma che in<br />
crociera veloce rimane un po’ al<br />
palo con aereo e motore che fanno<br />
chiaramente capire di poter<br />
dare di più.<br />
in Volo<br />
Chiudiamo il tettuccio sostenuto<br />
da due molle ad aria e bloccato<br />
con un gancio centrale sul<br />
cielo cabina, e mettiamo in moto<br />
aspettando di raggiungere le<br />
temperature operative; eccellente<br />
il comportamento in rullaggio<br />
con un ammortizzamento molto<br />
Pinna inferiore di buone dimensioni con funzione<br />
stabilizzante e protettiva per i piani di coda<br />
buono e solo un po’ di rollio sulle<br />
asperità notevoli delle vie di<br />
accesso in pista al meeting del<br />
Trasimeno; i freni sul treno principale<br />
sono potenti e il comando<br />
della pedaliera risulta leggero e<br />
diretto con un raggio di sterzata<br />
a terra di circa 4 metri, più che<br />
sufficiente per un 180° in testata.<br />
Il comando flap è al momento<br />
manuale a corsa continua, in<br />
attesa di effettuare le regolazioni<br />
della centralina Flybox, e con il<br />
settaggio di flap per il decollo<br />
stacchiamo a 80 km/h IAS do-<br />
Complesso verticale a forte freccia positiva<br />
con deriva di grandi dimensioni e timone<br />
non compensato comandato da cavi<br />
po una corsa un po’ lunga e con<br />
un rateo iniziale di circa 450 ft/<br />
min. Deconfigurando otteniamo<br />
850 ft/min a 130 km/h, un buon<br />
risultato che può solo migliorare<br />
con un’elica più efficiente.<br />
La prima piacevole sensazione<br />
è quella di una notevole stabilità<br />
longitudinale, in particolare<br />
la stabilità statica è positiva e<br />
la dinamica vede una fugoide a<br />
comandi liberi smorzata in un<br />
ciclo completo in 25 sec. Non<br />
valutabile la stabilità direzionale<br />
a causa dell’assenza delle molle<br />
Piano di quota a pianta rastremata, con<br />
elevatore comandato da asta rigida e<br />
dotato di trim tab ad azionamento elettrico<br />
n confortevole, veloce ed elegante:<br />
è una ‘freccia’ italiana m<br />
di centralizzazione, al momento<br />
azionando il timone il muso non<br />
rientra se non interviene il pilota;<br />
il dutch roll non si innesca dopo<br />
una serie di comandi di pedaliera<br />
in sequenza. La stabilità in virata<br />
è sostanzialmente neutra con un<br />
modo di spirale appena convergente<br />
nelle virate a destra per via<br />
dell’elica, e neutro a sinistra. I<br />
comandi sono una sorpresa, precisi<br />
e reattivi: sul longitudinale<br />
il comando del pitch è pronto<br />
e, come detto, caratterizzato da<br />
sforzi di azionamento crescenti<br />
14 Volo Sportivo Giugno 2011 Giugno 2011 Volo Sportivo 15
impreSSioni Di Volo<br />
La posizione a bordo del<br />
<strong>Freccia</strong> è molto personale<br />
con seduta infossata e<br />
avvolgente<br />
Pur trattandosi di un<br />
prototipo i comandi sono<br />
semplici e razionali<br />
La derivazione dallo<br />
Sparviero è evidente,<br />
il muso è però decisamente<br />
più profilato<br />
In volo si apprezza<br />
la grande visibilità e<br />
la quantità di informazioni<br />
dei due schermi Eclipse,<br />
leggibili anche in pieno sole<br />
16 Volo Sportivo Giugno 2011<br />
e proporzionali man mano che<br />
ci si allontana dalla posizione<br />
di trim; sul rollio la risposta è<br />
sportiva con un’entrata in virata<br />
pronta e priva del tutto di imbardata<br />
inversa (ne compare appena<br />
un po’ sotto ai 120 km/h) e con<br />
la capacità di fermare il rollio<br />
al raggiungimento dell’angolo<br />
voluto con estrema precisione<br />
e rapidità. Il timone, infine, è<br />
pronto, anche se un po’ indietro<br />
rispetto agli altri comandi, con<br />
un effetto secondario di rollio<br />
indotto non marcato, ma sufficiente<br />
a garantire la necessaria<br />
stabilità laterale. Con il motore<br />
al 65% della potenza ci troviamo<br />
a 210 km/h IAS, per salire a<br />
230 al 75%, poi l’aereo si ferma<br />
anche insistendo con la manetta,<br />
segno evidente che l’elica più<br />
di tanto non può fare. All’altro<br />
estremo della gamma di velocità<br />
troviamo buone doti di controllabilità<br />
con l’aereo clean sino a<br />
95 km/h, con un assetto decisamente<br />
cabrato; lo stallo clean lo<br />
raggiungiamo a 75 km/h IAS,<br />
per scendere a 70 in configurazione<br />
di decollo e a 60 con full<br />
flap, lettura senza dubbio falsata<br />
per difetto non essendo ancora<br />
stata effettuata la calibrazione<br />
dell’impianto anemometrico.<br />
Inserendo i flap il muso va inizialmente<br />
verso l’alto per poi<br />
prendere il necessario assetto di<br />
discesa: con i flap in posizione<br />
di decollo effettuiamo l’avvicinamento<br />
tra i 100 e i 95 km/h<br />
con un rateo di circa 400 ft/min<br />
a scendere, che arriva sino a 600<br />
ft/min con full flap a 90 km/h.<br />
In fase di flare l’autorità dell’elevatore<br />
non è elevatissima, ma<br />
sufficiente, l’ammortizzamento<br />
e il controllo direzionale al contatto<br />
impeccabili.<br />
concluSioni<br />
Le premesse per un velivolo<br />
sportivo da gran turismo efficace<br />
e comodo ci sono tutte, e aspettiamo<br />
con ansia di poter provare<br />
il <strong>Freccia</strong> con un protocollo FTE<br />
completo appena sarà terminata<br />
la fase di messa a punto. Se <strong>Pro</strong>.<br />
<strong>Mecc</strong> riuscirà a mantenere per il<br />
<strong>Freccia</strong> lo stesso rapporto qualità<br />
prezzo dello Sparviero, posizionandosi<br />
dunque in gamma<br />
alta con un prezzo competitivo,<br />
è facile prevedere che di “Frecce<br />
rosse” in cielo se ne vedranno<br />
molte. VS<br />
Per informazioni<br />
www.promecc.com<br />
Scheda tecnica<br />
<strong>Pro</strong>.<strong>Mecc</strong> <strong>Freccia</strong><br />
Apertura alare m 8,78<br />
Lunghezza m 7,23<br />
Altezza m 2,56<br />
Superficie alare mq 10,18<br />
Peso a vuoto basico kg 285<br />
Peso max decollo kg 472,5<br />
Capacità serbatoi lt 110<br />
Motore Rotax 912 UL 100 hp<br />
VNE 300 km/h<br />
Velocità stallo clean 76 km/h<br />
Velocità di stallo flap 65 km/h<br />
Velocità di manovra 169 km/h<br />
Consumo al 75% 18 lt/h<br />
Giugno 2011 Volo Sportivo 17