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The New Life Mission

La Fede del Credo degli Apostoli

I Principi Elementari

di

CRISTO

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Guida Guidadell'Utente dell'Utente

dell'Utente


Avete la stessa fede che Ebbero gli Apostoli?

Per noi che crediamo in Dio, la fede e le credenze degli Apostoli forniscono

importanti lezioni spirituali. La loro fede diventa un tesoro prezioso nei nostri

cuori, perché essi credettero nel vangelo che contiene la giustizia di Dio. Pertanto,

tutti noi abbiamo bisogno di avere tale fede urgentemente.

Chiunque crede in Gesù deve conoscere la giustizia di Dio e credere in essa, e

deve diffonderla in tutto il mondo, perché solo allora altri possono giungere a

conoscere questa giustizia e a credere in essa. E attraverso la Parola di Dio, tutti i

peccatori devono apprendere la Sua giustizia. Ed essi devono credere, perché è così

che possono accettare la giustizia di Dio mediante la fede.

Senza la fede che consente di ottenere la giustizia di Dio dalla Sua Parola,

nessuno può accettare il Signore come suo Salvatore. Noi dobbiamo ora ritornare

alla vera fede che conosce e crede nella giustizia di Dio, perché solo quelli che

credono in questa giustizia di Dio possono diventare Suoi sacerdoti reali. I sacerdoti

reali qui si riferiscono a quelli che hanno ricevuto la remissione dei loro peccati

credendo nella giustizia di Dio. Possiamo diventare veri credenti che hanno questa

vera fede solo credendo nella giustizia di Dio e diventando il Suo giusto popolo. È

più che possibile per tutti noi avere la stessa fede che ebbero gli Apostoli.

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I Principi Elementari

di

CRISTO

PAUL C. JONG

Hephzibah Publishing House

Ministero di NEW LIFE MISSION

SEUL, COREA

I Principi Elementari di CRISTO

Copyright © 2007 by The New Life Mission

Tutti i diritti riservati.

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere

riprodotta o trasmessa in qualunque forma o con

qualunque mezzo, elettronico o meccanico, incluse

fotocopie, registrazione, o qualsiasi sistema di

conservazione e reperimento, senza il permesso

scritto del proprietario dei diritti d’autore.

Le citazioni delle Scritture sono prese dalla Versione

Nuova Diodati.

ISBN 89-8314-312-2

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L’Analisi del

Credo Degli Apostoli

Confessione di Fede in Dio Padre

“Io credo in Dio Padre Onnipotente,

Creatore del cielo e della terra,”

Confessione di Fede in Dio Figlio

“Io credo in Gesù Cristo,

Suo unico Figlio nostro Signore,

che fu concepito per opera dello Spirito Santo,

Nacque dalla vergine Maria,

Soffrì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì, e fu sepolto;

Scese nell’inferno;

Il terzo giorno resuscitò dai morti;

È salito al cielo, e siede alla destra di Dio

Padre Onnipotente; da qui

Verrà per giudicare i vivi e i morti.”

Confessione di Fede nello Spirito Santo

“Io credo nello Spirito Santo,

nella santa Chiesa cattolica,

nella comunione dei santi;

nel perdono dei peccati;

nella resurrezione del corpo;

e nella vita eterna. Amen.”

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L’Analisi del Credo Degli Apostoli ------------------- 4

Prefazione ------------------------------------------------ 8

PARTE 1

Confessione di fede in Dio Padre ------------------ 11

Dio Padre ----------------------------------------------- 11

Il Nome di Dio ------------------------------------------ 14

Il Credo degli Apostoli e le Sue

Benedizioni di Fede -------------------------------- 14

Chi Sono gli Apostoli? -------------------------------- 18

Qualifiche e Doveri degli Apostoli ------------------ 18

Gli Ebrei credono in Dio come il Padre

della Creazione? ------------------------------------ 19

INDICE

“I credo in …” (Giovanni 1:12-13) ------------------ 24

PARTE 2

Confessione di fede in Dio Figlio ------------------ 27

Gesù Cristo --------------------------------------------- 27

Sermone sul Santo Figlio 1:

Chi è Gesù Cristo? --------------------------------- 38

Sermone sul Santo Figlio 2:

Cosa significano l’imposizione delle mani nel

Vecchio Testamento e il battesimo nel

Nuovo Testamento? -------------------------------- 51

Sermone sul Santo Figlio 3:

Perché Cristo morì al posto di Molti? ----------- 57

Sermone sul Santo Figlio 4:

Noi Dobbiamo Credere fermamente nella

Resurrezione di Gesù ------------------------------ 58

◄ Copertina ►


Sermone sul Santo Figlio 5:

La Prova che Gesù salì al Cielo ------------------ 63

Sermone sul Santo Figlio 6:

Il Signore ritornerà come

Signore del Giudizio ------------------------------- 67

Sermone sul Santo Figlio 7:

Chi sarà soggetto al Giudizio? -------------------- 73

Sermone sul Santo Figlio 8:

Qual è la Fede Che Dio Dichiara essere

Grande? ---------------------------------------------- 75

Sermone sul Santo Figlio 9:

Qual è l’Offerta prescritta da Mosè come

Testimonianza? ------------------------------------- 84

Sermone sul Santo Figlio 10:

Il Battesimo di Gesù e la Remissione

dei Peccati ------------------------------------------- 96

PARTE 3

Confessione di fede nello Spirito Santo --------- 104

Dio Uno e Trino -------------------------------------- 104

Dio Spirito Santo ------------------------------------- 105

Cosa fa Dio Spirito Santo --------------------------- 106

Come Possiamo Ricevere il Battesimo dello

Spirito Santo? -------------------------------------- 106

Chi è lo Spirito Santo? ------------------------------- 109

Quali Sono le Opere Principali dello

Spirito Santo? ------------------------------------- 110

Sermone sullo Spirito Santo 1:

Come Possiamo Ricevere lo

Spirito Santo? ------------------------------------- 112

Sermone sullo Spirito Santo 2:

“Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete

venuti alla fede?” --------------------------------- 115

◄ Copertina ►


Sermone sullo Spirito Santo 3:

La Qualifica Essenziale per essere

Apostoli -------------------------------------------- 119

Sermone sullo Spirito Santo 4:

Quando viene lo Spirito Santo? ----------------- 124

Sermone sullo Spirito Santo 5:

I Ministeri dello Spirito Santo ------------------- 131

Sermone sullo Spirito Santo 6:

Dopo Riceverete Il Dono dello

Spirito Santo --------------------------------------- 135

Sermone sullo Spirito Santo 7:

Lo Spirito Santo Scese sopra i Pagani --------- 141

Sermone sullo Spirito Santo 8:

Provate gli Spiriti per Vedere

Se vengono da Dio -------------------------------- 143

Sermone sullo Spirito Santo 9:

La vita piena di Spirito --------------------------- 148

La Fede nella Parola di Dio ci Conduce alla

vita piena di Spirito ------------------------------- 152

La Fede nella Santa Chiesa Cattolica -------------- 170

La Fede nella comunione dei Santi ---------------- 174

La Fede nel Perdono dei Peccati

(1 Giovanni 1:9) ----------------------------------- 176

La Fede nella resurrezione del corpo -------------- 182

La Fede nella vita eterna ---------------------------- 187

◄ Copertina ►


8 Prefazione

Prefazione

Diffondendo il vangelo dell’acqua e dello Spirito

in tutto il mondo con i miei colleghi, mi sono reso

conto del fatto che è urgente aiutare le anime prima a

stabilire correttamente le fondamenta della fede. In

particolare, quando cercammo di raggiungere le

persone non raggiunte dal vangelo dell’acqua e dello

Spirito, che adoravano altri dei, spesso scoprivo che

il vangelo non riusciva ad attecchire nei loro cuori a

causa della mancanza di vera conoscenza di Dio.

Questo è il primo motivo per cui iniziai a scrivere

questo libro.

Il Credo degli Apostoli è un riassunto della fede

degli Apostoli. Gli apostoli credevano che il Dio Uno

e Trino (Padre, Figlio, e Spirito Santo) crearono tutte

le creature. Essi credevano che Gesù Cristo, Dio

Figlio, salvò tutta l’umanità dai suoi peccati venendo

in questo mondo nella carne, mediante il Suo

battesimo e la Sua crocifissione. Essi credono che

◄ INDICE ►


Egli dà Resurrezione e vita eterna nel Regno del

Cielo a quelli che hanno fede.

L’essenza di tale fede può essere affermata dalla

chiesa primitiva e gli apostoli ancora una volta in

Ebrei 6:1-2. In altre parole, noi possiamo affermare

che gli Apostoli credettero e predicarono la Parola di

Dio riguardante il pentimento dalle opere morte, la

fede in Dio, la dottrina del battesimo e l’imposizione

delle mani, la resurrezione dei morti, e il giudizio

eterno come i principi elementari di Cristo. Quello

che dobbiamo osservare qui è che gli Apostoli

diffusero i principi del vangelo poiché associarono

“l’imposizione delle mani” del sistema sacrificale

con “il battesimo che Gesù ricevette”.

Inoltre, appena prima dell’ascensione, il Signore

comandò ai discepoli “Andate dunque, e fate

discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del

Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Matteo

28:19). Questo è per fare discepoli quelli che credono

nel battesimo di Gesù e battezzarli nel nome di Dio

in tre Persone.

9 Prefazione

Pertanto, la fede degli Apostoli fu stabilita entro il

“vangelo dell’acqua e dello Spirito”. Purtroppo, la

fede odierna del cristianesimo è molto diversa dalla

fede degli Apostoli. In verità, non troviamo la fede

nel “battesimo di Gesù” che è così importante nella

fede odierna del cristianesimo. Quel che è peggio, fra

i teologi e i predicatori, ci sono molti che negano

perfino la divinità di Gesù. Questo è il secondo

motivo per cui iniziai a scrivere questo libro.

La fede degli Apostoli è una lezione preziosa per

noi che crediamo in Dio. Noi dobbiamo ora capire la

giustizia di Dio e ritornare alla vera fede. Noi tutti

siamo quelli che possono possedere la giusta fede nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito che possedevano

gli Apostoli.

Paul C. Jong

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PARTE

I

◄ INDICE ►


I. CONFESSIONE DI

FEDE IN

DIO PADRE

“Io credo in Dio Padre Onnipotente, Creatore

del cielo e della terra,”

Dio Padre

Ci sono tre confessioni manifestate nel credo degli

apostoli.

La prima confessione è che credevano in Dio

Padre Onnipotente, il Creatore del cielo e della terra

(Genesi 1:1); secondo, essi confessarono che Gesù

Cristo Figlio di Dio aveva dato loro la remissione dei

loro peccati; e la terza confessione è ce crederono che

11 I. Confessione di fede in Dio Padre

Gesù Cristo fu concepito per opera dello Spirito

Santo. Anche noi dobbiamo confessare che crediamo

in Dio Padre, nel Figlio, e nello Spirito Santo, perché

dobbiamo avere la stessa fede degli Apostoli.

Per noi, il Padre è Dio, proprio come anche il

Figlio e lo Spirito Santo sono Dio. Riguardo

all’essenza di Padre, Figlio, e Spirito Santo, essi sono

tutti lo stesso Dio, come la nostra fede in loro è la

stessa fede. Per esempio, poiché il Padre è Dio

Onnipotente, anche il Figlio è Dio Onnipotente. Le

tre Persone della Santa Trinità, in altre parole, sono

nella loro essenza lo stesso Dio. In tal modo noi

crediamo che le tre Persone del Padre, del Figlio, e

dello Spirito Santo sono fondamentalmente e

completamente una sola. Di fatto, per costruire le

fondamenta della nostra fede nella Parola di Dio, noi

dobbiamo essere ancorati a questa Parola di verità.

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Testimonianze nelle Scritture

1. Dal Vecchio Testamento

(1) Prima di tutto, il Vecchio Testamento mostra

chiaramente che Dio è uno: “Ascolta, Israele: Il

Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo!”

(Deuteronomio 6:4).

(2) Allo stesso tempo, tuttavia, il Vecchio

Testamento ci dice anche inconfondibilmente che

Dio esiste in diverse persone: “E Dio disse::

“Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra

somiglianza…” (Genesi 1:26); “Scendiamo dunque e

confondiamo la loro lingua, perché non

comprendano più l’uno la lingua dell’altro’” (Genesi

11:7). Da questi passaggi noi possiamo vedere e

credere che Dio esiste non in una sola persona ma in

più persone.

2. Dal Nuovo Testamento

Il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo sono Dio per

noi. Ma Dio esiste in tre persone indipendenti.

Questa verità è rivelata in termini univoci anche nel

12 I. Confessione di fede in Dio Padre

Nuovo Testamento.

(1) Che il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo

esistono con le persone separate è evidenziato

chiaramente dal racconto del battesimo di Gesù che

contrassegnò l’inizio del Suo ministero: “Appena

battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si

aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere

come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una

voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio

prediletto, nel quale mi sono compiaciuto».’”

(Matteo 3:16-7).

Questo passaggio descrive il battesimo di Gesù da

parte di Giovanni Battista, quando Dio Uno e Trino si

rivela. Da questo passaggio sappiamo che Gesù è il

Figlio di Dio, che lo Spirito Santo opera in Lui, e che

il Padre dichiarò che Lui era “il Suo Figlio prediletto,

in cui si è compiaciuto.” Attraverso queste

manifestazioni di Dio Uno e Trino si rivela. Gesù

poté adempiere ogni giustizia di Dio perché si caricò

tutti i peccati dell’umanità con il Suo battesimo

ricevuto da Giovanni. Ecco perché dovette morire

◄ INDICE ►


sulla Croce per noi, e questa è “la giustizia di Dio”

che il Padre adempì attraverso Suo Figlio. Il fatto che

Gesù prese tutti i nostri peccati su di Sé mediante il

Suo giusto atto del battesimo costituisce la giustizia

di Dio, e questa verità è affermata sia dal Padre che

dallo Spirito Santo. Così, il Padre, il Figlio e lo

Spirito Santo esistono come persone separate, ma

sono lo stesso Dio per noi.

(2) Matteo 28:19 rivela anche che il Padre, il

Figlio, e lo Spirito Santo sono un solo Dio, poiché

Gesù comandò ai Suoi discepoli di “di fare discepoli

da tutte le nazioni, battezzandoli nel nome del Padre

e del Figlio e dello Spirito Santo”—cioè, nei nomi

delle tre persone separate della Trinità.

Il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo sono ognuna

una persona indipendente, ma allo stesso tempo sono

la stessa persona poiché sono tutti lo stesso Dio. Di

fatto, quando noi crediamo in Dio, crediamo in un

solo Dio come entità unita delle tre persone.

Dio Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo professati

dalla fede cristiana sono lo stesso Dio, diverso da

13 I. Confessione di fede in Dio Padre

tutti gli altri dei. Certe altre religioni credono che

Gesù sia solo uno dei molti profeti, ma questo non è

affatto vero.

Per noi, Dio è il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo.

Nonostante il fatto che questa verità è attestata in

maniera pronta e sufficiente dalle Scritture, ci sono

molti che non si rendono conto di questo. È così

perché quelli che non conoscono il vangelo

dell’acqua e dello Spirito si avvicinano al concetto

della Santa Trinità con la loro razionalità e logica

umana, che lo rende impossibile da capire. Quelli che

non sono rinati non possono comprendere Dio Uno e

Trino. Ma per quelli di noi che sono rinati, Dio Padre,

il Figlio, e lo Spirito Santo sono un solo Dio, in cui

riponiamo la nostra fede assoluta.

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Il Nome di Dio

“Dio disse a Mose: “IO SONO COLUI CHE

SONO.” Poi disse: ‘Dirai agli Israele: ‘Io-Sono mi

ha mandato a voi’” (Esodo 3:14).

“Yahweh.” Apparendo nelle Scritture oltre 5.300

volte, Yahweh è il nome più comune con cui Dio sì è

rivelato all’umanità. Il popolo ebreo considerava

sacro il nome di Dio, ed era molto attento a

invocarLo o a chiamarLo con il Suo nome (Esodo

3:14). Avendo grande rispetto per il nome di Yahweh,

successivamente adottarono e usarono un altro nome,

Adonai, per invocare Dio. Il significato di questo

nome è il Signore di tutti, nel modo seguente:

1) Colui che esiste; 2) Colui che è il Signore della

vita; e 3) Colui che è sempre stato, sempre è, e

esisterà per sempre di per Sé.

Noi chiamiamo Dio Padre, Figlio, e Spirito Santo.

Il nome del Figlio di Dio Padre è Gesù Cristo. Questo

14 I. Confessione di fede in Dio Padre

nome significa Colui che salva il Suo popolo dei suoi

peccati.

Il Credo degli Apostoli e le

Sue Benedizioni di Fede

Il nostro desiderio è che la fede degli Apostoli sia

tramandata a noi nella sua purezza non adulterata.

Questo è il nostro desiderio, e la speranza di ogni

Cristiano. La loro fede doveva essere tramandata a

noi in maniera sufficiente nei testi scritti dopo la loro

morte. Tuttavia, la vera fede degli apostoli è rivelata

solo nelle loro Epistole, ed è per questo che noi

stiamo lottando per condividere e diffondere la loro

fede.

Qual è allora la fede degli Apostoli? In senso

stretto, il Credo degli Apostoli fu fatto dopo che era

passata l’età apostolica. Esso è, in altre parole, un

◄ INDICE ►


testamento della fede degli Apostoli registrato dalla

generazione che venne dopo di loro.

La fede degli apostoli è la fede nelle opere del

Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Il battesimo

che noi riceviamo quando accettiamo Dio come

nostro Salvatore richiede da noi la fede che confessa

quanto segue: che il battesimo di Gesù ha mondato

tutti i nostri peccati; che attraverso il sangue di Gesù

Cristo sulla Croce tutti i nostri peccati furono

giudicati di conseguenza; e che Gesù fu mandato da

Suo Padre come il Salvatore dei peccatori. Così,

quando uno crede che tutti i suoi peccati sono redenti

dal battesimo e dal sangue di Gesù, allora riceve lo

Spirito Santo da Dio.

Pertanto noi possiamo porre la seguente domanda

a quelli che desiderano essere battezzati: “Credi che

quando Gesù fu battezzato da Giovanni, tutti i tuoi

peccati furono tolti da te e messi sulle Sue spalle? Se

la risposta è: “Sì, io credo che tutti i miei peccati e

tutti i peccati del mondo furono caricati da Gesù,”

noi proseguiamo con un’altra domanda: “Credi poi

15 I. Confessione di fede in Dio Padre

che Gesù, essendosi caricati tutti i tuoi peccati

facendosi battezzare da Giovanni, versò il Suo

sangue sulla Croce?” Quelli che rispondono

affermativamente sono allora battezzati nel nome del

Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

La fede in Dio Uno e Trino inizia con la

confessione, “Io credo in Dio, Padre Onnipotente,

Creatore del cielo e della terra.” Solo quelli che

credono e confessano questo, potevano essere

battezzati dagli apostoli nel nome del Padre, del

Figlio, e dello Spirito Santo. La vera fede cristiana

era garantita solo a quelli che credevano nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Ecco perché la Chiesa di

Dio fu costruita sulle fondamenta della fede dei

dodici discepoli.

Le origini del Credo degli Apostoli risalgono

all’Editto di Milano nel 313 d. C., firmato

dall’imperatore romano Costantino. Dato lo sfondo

storico dello status modificato del Cristianesimo,

passato da religione fuorilegge alla religione ufficiale

di stato dell’impero romano, questo cambiamento

◄ INDICE ►


adicale generò interessi significativi e crescenti nel

Cristianesimo fra tutti i Romani. Quello che

occorreva allora era uno standard di fede per questi

nuovi credenti che desideravano far parte della

Chiesa di Dio.

Il Credo degli Apostoli ha le sue origini in questo

bisogno, e deve la sua esistenza al popolo che venne

dopo l’età apostolica. La sua forma attuale ci fu

tramandata dopo che fu compilato e ripetutamente

revisionato da vari concili religiosi che seguirono

l’età apostolica. Ecco perché l’attuale Credo degli

apostoli deve essere reinterpretato attraverso la fede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, la fede del

cristianesimo che si differenzia e la vera fede. Per

diffondere questa fede cristiana fede in tutto il mondo,

noi dobbiamo conoscere e credere come Gesù prese i

peccati dell’umanità su di Sé, come li fece

scomparire, e come ha dato agli esseri umani la vita

eterna.

Ma ci sono innumerevoli religioni nel mondo. E

ogni religione ha le proprie divinità. La differenza tra

16 I. Confessione di fede in Dio Padre

queste divinità e il Dio cristiano è che mentre le

prime sono solamente costruzioni umane, il secondo

è Dio che in maniera indipendente. Per credere nel

Dio cristiano, bisogna abbandonare tutti questi falsi

dei delle religioni create dall’uomo. Senza questo,

tutti gli sforzi sono infruttuosi. Il motivo per cu noi

vediamo davanti ai nostri occhi tale confusione di

fede su Dio è per via della mancanza di conoscenza

di Dio Creatore e del Suo nome.

Nell’impero mongolo c’era un dio chiamato

“Buruhung.” Questo dio non viene considerato il

creatore del mondo, tuttavia i mongoli adorano

ancora oggi “Buruhung” come loro dio. Di fatto,

anche se credono nel Dio cristiano come loro Dio,

essi credono anche nel loro dio nazionale. Questo

rende loro impossibile avere la vera fede. Se uno

crede che il Dio cristiano è lo stesso del loro dio

nazionale, non può incontrare il vero Dio professato

dalla fede cristiana. Ecco perché noi dobbiamo

testimoniare il Dio uno e trino del cristianesimo.

Perché è così difficile per la vera fede cristiana in

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Dio entrare in tutte le nazioni del mondo? Questo è

perché molti di loro non sanno distinguere la

differenza tra i loro dei e il Dio cristiano; il Padre, il

Figlio, e lo Spirito Santo. L’altro motivo di tale

difficoltà è che il cristianesimo non è riuscito a

mantenere e a predicare la verità della remissione dei

peccati, il vangelo dell’acqua e dello Spirito in tutta

la sua storia.

Il cristianesimo che fu introdotto nell’impero

mongolo fece troppi compromessi con la religione

nazionale esistente, in modo da evitare qualsiasi

conflitto di fede con le dottrine buddiste dominanti, e

questo portò all’incapacità che la verità cristiana

fiorisse. La verità cristiana dell’espiazione non può

essere resa compatibile con le dottrine buddiste.

Questa verità di espiazione significa che Gesù si

caricò tutti i peccati del mondo per amore

dell’umanità, morì sulla Croce al posto nostro,

resuscitò dai morti nuovamente, e ha così salvato

quelli che credono in Lui.

Ma una delle dottrine buddiste è la ripugnanza a

17 I. Confessione di fede in Dio Padre

uccidere. La verità fondamentale del cristianesimo è

il vangelo dell’acqua e dello Spirito, e questa verità

implica il battesimo di Gesù per caricarsi il peccato e

il Suo sangue sulla Croce. Ma a causa della dottrina

buddista che proibisce qualsiasi omicidio, la Parola

del caricarsi i peccati e la morte di Gesù non poté

essere accettata o creduta così com’era. La dottrina

cristiana dell’espiazione, pertanto, non poteva

coesistere con la dottrina della coscienza buddista.

Di conseguenza, il cristianesimo nell’impero

mongolo alla fine venne assorbito dal buddismo, e

non si trova più in Mongolia. Quando la chiesa

nell’impero mongolo affrontò tribolazioni e

persecuzioni, inoltre, molti cristiani accorsero ai

templi buddisti senza esitazione e si convertirono

facilmente al buddismo, portando così alla scomparsa

finale del cristianesimo in quella nazione.

Il motivo più grande per cui il cristianesimo

scomparve dall’impero mongolo ha a che fare con il

fatto che la fede mongola in Dio uno e trino non era

sicura. Essi vedevano “Buddha” e Gesù come lo

◄ INDICE ►


stesso Dio. È questo che portò alla scomparsa finale

del cristianesimo dall’impero mongolo.

La vita eterna può avvenire solo a quelli che sono

salvati dai loro peccati credendo nel vero Dio del

cristianesimo come loro Dio, indipendentemente da

chi sono e da dove si trovano. Noi dobbiamo pertanto

credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, e in

Dio uno e trino. Queste sono le basi della nostra fede

nella chiesa di Dio, e anche noi dobbiamo portare

testimonianza a questa verità. Questa verità non è

altro che la fede degli apostoli di cui parla questo

libro. C’è solo un Dio in tutto il mondo, ed è Dio uno

e trino. Il Suo nome è “Yahweh,” o “Gesù Salvatore,”

o Spirito Santo. Egli è il vero Dio non solo per i

cristiani, ma anche per tutti i religiosi.

Chi Sono gli Apostoli?

Poiché il Credo è chiamato Credo degli apostoli,

18 I. Confessione di fede in Dio Padre

dobbiamo prima scoprire chi furono questi apostoli.

La parola Apostolo significa uno che è inviato. In

greco la parola è “apostolos”, che significa un

rappresentante delegato a cui è affidata una missione.

In senso stretto, tuttavia, il titolo di Apostolo è

riservato solo ai dodici discepoli nominati da Gesù.

Ma in un’accezione più ampia, fu applicato ad altri

eminenti maestri cristiani come Barnaba (Atti 14:14).

Qualifiche e Doveri degli

Apostoli

(1) Quelli che ricevettero direttamente la chiamata

da Cristo a diffondere il vangelo dell’acqua e dello

Spirito (Marco 3:13; Luca 6:13; Galati 1:1).

(2) Quelli che vissero con Cristo e testimoniarono

le Sue opere sulla terra. I discepoli di Gesù Cristo

furono testimoni dell’adempimento della giustizia di

◄ INDICE ►


Dio attraverso la vita di Cristo (Atti 1:21-22; 1

Corinzi 9:1).

(3) Quelli che, essendo pieni dello Spirito Santo,

ricevettero il potere di adempiere le opere comandate

da Cristo (Atti 15:28; 1 Corinzi 2:13; 1 Tessalonicesi

4:8; 1 Giovanni 5:9-12).

(4) Quelli a cui fu dato il potere di eseguire

miracoli per testimoniare il vangelo dell’acqua e

dello Spirito su questa terra. Dio diede grande potere

agli Apostoli per cui Gesù Cristo potesse essere

rivelato attraverso di loro come Dio Salvatore (Atti

9:40; 2 Corinzi 12:12; Ebrei 2:4).

(5) Quelli che ricevettero una speciale chiamata, e

anche benedizioni speciali, da Dio (Atti 9:15; 2

Corinzi 1:1; Galati 2:8).

L’autorità data agli apostoli è l’autorità di

perdonare i peccati degli uomini, e di fatto, ignorare

quelli che hanno questa autorità porterà alla

distruzione.

19 I. Confessione di fede in Dio Padre

Gli Ebrei credono in Dio

come il Padre della

Creazione?

Gli Ebrei credono in Dio, il Creatore dell’universo,

che governa la vita e la morte dell’umanità e l’ascesa

e il crollo delle nazioni, come loro Padre. Nel

Vecchio Testamento, Dio è chiamato “Elohim” o

“Jehovah,” ma nel Nuovo Testamento è Gesù Cristo

che è chiamato Dio.

Gesù Stesso chiamò Dio “Dio Padre (Giovanni

6:27),” “Padre nostro che sei nei cieli (Matteo

6:9),” “il Padre santo (Giovanni 17:11),” e “Mio

Padre (Giovanni 20:17),” insegnando ai Suoi

discepoli ripetutamente per assicurarsi che

accogliessero il Suo insegnamento nei loro cuori.

Nel cristianesimo, noi diventiamo veri credenti

incontrando e credendo in Gesù Cristo rivelato nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, Dio Suo Padre, e

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Dio lo Spirito Santo. I cristiani devono conoscere chi

è esattamente questo Dio in cui credono.

I cristiani Ebrei credono in Dio come il

Padre di tutta l’Umanità

I cristiani credono in Dio unno e trino come

l’Autore fondamentale dell’umanità—cioè, essi

credono che Dio sia la fonte e il coltivatore della vita.

Dio creò l’umanità, e salva e coltiva i santi attraverso

la Sua Chiesa.

Poiché il Dio del cristianesimo creò tutto

l’universo e fece gli esseri umani a Sua immagine,

Egli è il Padre di tutta l’umanità. Quando a

missionario predicava il vangelo ad alcuni indigeni

americani per la prima volta, un vecchio capo gli

domandò: “Hai detto che Dio è nostro Padre?” Il

missionario rispose serio: “Sì!” Il capo allora chiese

di nuovo: “Stai dicendo che Dio è anche mio Padre

allora?” Il missionario rispose: “Certamente!”

20 I. Confessione di fede in Dio Padre

Improvvisamente, il volto del capo si illuminò, egli

stese le mani, e disse: “Allora tu ed io siamo fratelli!”

In Dio Padre, tutti gli esseri umani sono fratelli e

sorelle fisicamente. La loro fratellanza spirituale,

d’altronde, è resa completa quando essi credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

La vera pace mondiale si trova solo quando gli

uomini incontrano e servono Dio Creatore che è la

radice dell’umanità. Se gli esseri umani, restando

ignoranti di Dio, cercano solo le radici dei loro

antenati e perseguono il nazionalismo sciovinista,

l’umanità sicuramente si auto-distruggerà per

orgoglio, cupidigia, gelosia, astio, conflitti, e guerre.

Di fatto, noi dobbiamo tutti diventare figli spirituali

di Dio mediante la fede entro il vangelo dell’acqua e

dello Spirito che Dio ci ha dato.

È Dio Padre che ci dà la luce calda del sole del

mattino, i bei tramonti, le quattro stagioni, e il giorno

e la notte. Ed è lui che alimenta e coltive tutte le

forme di vita, sia l’umanità che gli animali, facendo

scendere pioggia e neve e dandoci i frutti abbondanti

◄ INDICE ►


della terra. Ecco perché Salmi 100:3 canta:

“Riconoscete che il Signore è Dio; egli ci ha fatti e

noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo

pascolo.”

Poiché Dio sa come funziona il nostro corpo, ci

nutre con i prodotti appropriati per ognuna delle

quattro stagioni. Per esempio, poiché noi sudiamo

molto per il caldo dell’estate, Dio ci dà frutti freschi e

succosi come pesche, cocomeri, pomodori, uva, e

altri.

In particolare, noi non possiamo fare a meno di

essere sorpresi dal meraviglioso funzionamento

interno del nostro corpo. Ora è ben noto che la vita

degli esseri umani si trova nel loro sangue, ma questo

era già scritto nelle Scritture oltre 3.500 anni fa

(Levitico 17:11). Questo sangue circola dentro il

nostro corpo per oltre 675 km in un solo giorno. Se

dovessimo camminare oltre 40 km in un giorno senza

riposo, saremmo tutti esausti in breve tempo. Eppure

il nostro cuore fa circolare sangue per oltre 675 km in

un solo giorno, senza sosta 365 giorni all’anno. Noi

21 I. Confessione di fede in Dio Padre

spegniamo la luce quando andiamo a dormire, ma il

nostro cuore non si spegne mai. Chi, allora, fa

pompare questi cuori? È il Padre della vita che opera

nei misteri interni della vita che noi non conosciamo.

L’aria che gli esseri umani respirano, l’acqua che

bevono, e il cibo che mangiano sono stati tutti dati da

Dio chiaramente. Ecco perché Giacobbe, uomo di

fede, disse: “Il Dio che è stato il mio pastore da

quando esisto fino ad oggi (Genesi 48:15).” Inoltre,

al popolo ingrato di Israele, Isaia disse: “Udite, cieli;

ascolta, terra, Perché il Signore dice: ‘Ho allevato e

fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di

me; Il bue conosce il proprietario e l’asino la

greppia del padrone, ma Israele non conosce e il mio

popolo non comprende (Isaia 1:2-3).’”

Di fatto, noi dobbiamo renderci conto che è Dio

che nutre e alimenta le nostre anime. Dio è il

coltivatore e il Padre di tutta l’umanità.

◄ INDICE ►


Noi Dobbiamo Riconoscere Dio come Colui

che ci ha Salvati dai Peccati del Mondo

L’amore di Dio che ci ha salvato dai nostri peccati

è illimitato ed eterno. Ma la storia dell’umanità

cambia, e anche le sue cambiano innumerevoli volte.

Ma l’amore di Dio non cambia mai, ieri, oggi, e

domani.

L’amore carnale delle persone non può durare per

sempre. Emotivamente agitati, noi pensiamo soltanto

che è amore, ma cambia in un attimo. Quello che

cambia costantemente non è altro che emozione.

L’amore carnale degli esseri umani è sempre egoista

e centrato su di sé.

Ma l’amore sincero di Dio è assoluto, sacrificale,

e eterno. Ecco perché la Bibbia ci dice che Dio amò

il mondo tanto che mandò il Suo unigenito Figlio.

Ecco come ci ha salvati dai peccati del mondo. Di

fatto, Romani 5:8 dice: “Ma Dio dimostra il suo

amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora

peccatori, Cristo è morto per noi.”; Giovanni 3:16

22 I. Confessione di fede in Dio Padre

dice: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il

suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui

non muoia, ma abbia la vita eterna”; and 1 Giovanni

4:10 dice, “In questo sta l’amore: non siamo stati noi

ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha

mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per

i nostri peccati.” Noi dobbiamo credere in Dio, ma

dobbiamo anche essere salvati da tutti i nostri peccati

e ricevere la vita eterna credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Dio Ascolta le Nostre Preghiere

Il rapporto paterno tra un padre e un figlio è un

rapporto dove sangue e carne sono condivisi. Allo

stesso modo, quelli che credono in Dio diventano

Suoi figli credendo nel battesimo di Gesù Cristo e nel

Suo sangue come vangelo della remissione dei

peccati. È così che essi possono vivere in una sola

casa insieme. Mentre siamo su questa terra,

◄ INDICE ►


nient’altro che la Chiesa di Dio è la casa dei santi, e

quando noi ci lasciamo dietro questo mondo, la

nostra casa è il Regno eterno del Cielo.

La benedizione di chiamare Dio nostro Padre e di

essere salvati da tutti i nostri peccati è resa possibile

solo entro la fede che crede nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Romani 8:15 così dice: “Voi non avete

ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella

paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi

per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».”

Questo è un fatto meraviglioso, e assolutamente

vero! Il vero vangelo dell’acqua e dello Spirito è il

vangelo che perdona ognuno da tutti i peccati. È

mediante la fede, pertanto, che possiamo essere

perdonati da tutti i peccati.

E lo Spirito Santo può venire solo a quelli che

sono stati perdonati da tutti i loro peccati credendo

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. E solo quelle

che hanno ricevuto lo Spirito Santo possono

diventare Suoi figli e figlie. E mediante la loro fede

nel Signore, essi possono tutti ricevere qualunque

23 I. Confessione di fede in Dio Padre

cosa chiedono a Dio nel nome di Gesù Cristo.

Giovanni 16:23 pertanto afferma: “In verità, in verità

vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio

nome, egli ve la darà.”

Dio è il Padre che, indipendentemente da quanto i

Suoi credenti continuano a invocare il Suo nome, non

è né stizzito né li biasima (Giacomo 1:5).

Noi Dobbiamo Credere in Dio come Colui

che ci darà la Nostra Eredità

Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato dal Signore sono diventati Suoi figli e

figlie adottivi. Come afferma Romani 8:15: “E voi

non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere

nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli

adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà,

Padre!».”

E se essi sono diventati figli e figlie di Dio, allora

questo significa che essi con assoluta certezza

◄ INDICE ►


godranno l’eredità dell’aldilà. Come dice Romani

8:17-18: “E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi

di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo

alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua

gloria. Io ritengo, infatti, che le sofferenze del

momento presente non sono paragonabili alla gloria

futura che dovrà essere rivelata in noi.” Qui, la

parola “eredi” è enfatizzata tre volte, intendendo

quelli che sarebbero succeduti a Dio—cioè, i Suoi

eredi.

Anche Galati 4:7 afferma: “Quindi non sei più

schiavo, ma figlio; e se figlio, sei anche erede per

volontà di Dio.” La frase “coeredi con Cristo,” ci

dice che noi siamo quelli che erediteranno tutto

quello che ha il Dio del Cristianesimo. Da soli, noi

non possiamo neanche osare entrare nel Regno del

Cielo senza la fede che crede nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito. Ma credendo nel battesimo e nel

sangue del Figlio unigenito di Dio, noi possiamo

ricevere la remissione dei nostri peccati, e poi entrare

nel Regno del Cielo. Giovanni 6:39 afferma: “E

24 I. Confessione di fede in Dio Padre

questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che

io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo

risusciti nell’ultimo giorno.”

“Io credo in …”

(Giovanni 1:12-13)

La confessione di fede nel Credo degli Apostoli è

la dichiarazione della fede degli Apostoli che afferma

la giustezza con cui essi credevano in Dio. Di fatto,

questa fede deve cominciare con la confessione: “Io

credo in Dio Padre Onnipotente.”

Il motivo per fare questo è che noi vogliamo avere

la fede che Dio desidera da noi. Condurre la vita di

fede è per ogni individuo credere in Dio Uno e Trino,

perché la fede comincia conoscendo e credendo in

Dio Onnipotente. Questa fede riflette il desiderio di

avere la fede che Dio desidera da noi. Quando noi

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crediamo in Dio, è impossibile per noi raggiungere la

conclusione che Dio creò l’universo impegnandoci

nei nostri pensieri deduttivi o esperimenti. Noi

raggiungiamo questa conclusione solo credendo nella

Parola di Dio Creatore.

Quando si tratta delle questioni che noi non

possiamo certificare direttamente e dimostrare da soli,

possiamo solo accettare la Parola autorevole. La

Parola delle Scritture è la verità autorevole. I profeti

e gli Apostoli sono gli scrittori biblici che furono

ispirati dallo Spirito Santo. Gesù è Dio Salvatore che

sanò gli uomini dalle loro malattie inguaribili e face

persino resuscitare i morti. Ispirati da Dio, i profeti

scrissero la Parola di Dio dal racconto della creazione

dell’universo da parte di Dio alla Sua salvezza

attraverso Suo Figlio Gesù. E credendo nelle loro

scritture così come sono, noi possiamo accertare la

verità della Sua Parola, e incontrare il Dio di verità.

Nel Cristianesimo, gli uomini che credono

davvero in Gesù come Salvatore credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito che li salva da tutti i loro

25 I. Confessione di fede in Dio Padre

peccati. Perché il protagonista di questo vangelo è

Gesù, noi accettiamo quello che Gesù disse come

nostro credendo nella Sua Parola. Noi dobbiamo tutti

credere nella Parola del Dio del Cristianesimo,

perché abbiamo bisogno del Salvatore in quanto

siamo tutti peccatori dalla nascita. I peccatori

possono essere salvati quando credono nella Parola

evangelica dell’acqua e dello Spirito che Gesù ha

dato loro. Questa è la verità che Dio ha donato

all’umanità.

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PARTE

II

◄ INDICE ►


II. CONFESSIONE DI

FEDE IN

DIO FIGLIO

“Io credo in Gesù Cristo, Suo unico Figlio

nostro Signore,

che fu concepito dallo Spirito Santo,

nacque dalla vergine Maria,

soffrì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì, e fu sepolto;

discese agli inferi;

Il terzo giorno resuscitò da morte;

Salì al cielo, e siede alla destra di Dio, Padre

Onnipotente; di là

Verrà a giudicare i vivi e i morti.”

27 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Gesù Cristo

(Ιησούς Χριστός)

Il nome Gesù, “Ιησούς (iesous)” in greco, deriva

dal nome ebraico עושי (yeh-ho-shoo’-ah), che

significa “Geova è la salvezza”.

Cristo è חישמ (mashiyach) in ebraico e

“Χριστός” (khris-tos) in greco, che significa

“l’unto”. Il nome Cristo è l’appellativo nel Nuovo

Testamento per il Messia del Vecchio Testamento.

L’espressione “ό Χριστός (ho khris-tos)” che

appare frequentemente nei Quattro Vangeli è la

parola “Cristo” preceduta dall’articolo

determinativo “il”, che ci dice che Gesù è Dio

Stesso assoluto. Dio Padre, in altre parole, mandò

Suo Figlio a liberare tutti quelli che vivono in

questo mondo da tutti i peccati.

In senso stretto, questi due nomi di “Gesù” e

“Cristo” non sono in realtà intercambiabili. Il nome

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“Gesù” è il nome del Salvatore che venne come

Intercessore dell’umanità, come pacificatore tra Dio

e gli esseri umani. Ma il nome “Cristo” significa

“l’unto”, che nasce dalle tradizioni antiche della

regione del Medio Oriente —cioè, dall’usanza di

distinguere quelli scelti per portare le responsabilità

delle posizioni elevate ungendoli.

Per il popolo d’Israele nel tempo del Vecchio

Testamento, questa tradizione fu originata dal

comando stesso di Dio. Essi ungevano profeti,

sacerdoti, e re (1 Re 19:16, Salmi 133:2). Questo

era il rito che affermava pubblicamente davanti a

tutti il fatto che quelli scelti da Dio erano adatti per

i loro compiti. Tali rituali simbolici del Vecchio

Testamento, tuttavia, furono efficaci solo per il

periodo di tempo in cui questi uomini a cui erano

stati affidati tali compiti erano in vita, e comunque

la loro capacità di adempiere i loro compiti era

imperfetta. Questi fatti implicavano che gli Israeliti

non potevano che aspettare la venuta dell’essere

perfetto che sarebbe stato unto da Dio Stesso.

28 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

In tale contesto, ci fu la nascita di colui che

sarebbe stato unto in maniera speciale dallo Spirito

Santo per adempiere la giustizia di Dio (Matteo

3:15-17, Marco 1:10-11, Luca 3:21-22). Gesù

Stesso testimoniò questo, “Lo Spirito del Signore è

sopra di me…” (Luca 4:18; vedi anche Isaia 61:1).

Così, il nome “Cristo” significa “l’Unto” che salva

il Suo popolo dal peccato. Contenuti nel nome di

Cristo sono non solo i Suoi doveri come Redentore

e Intercessore, ma anche la Sua autorità e potenza

manifestate dal Suo perfetto adempimento di questi

doveri.

1. Attributi di Cristo

Cristo esisteva già ancor prima della creazione

(Efesini 1:4). Spiegando la volontà che Dio aveva

ancor prima della creazione, Paolo disse, “per

realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè

di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del

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cielo come quelle della terra.” (Efesini 1:10).

Per adempiere la Sua volontà, Dio mandò il Suo

unigenito Figlio, che aveva promesso e che sarebbe

stato unto, su questa terra. La discendenza familiare

di questo Figlio di Dio è mostrata più in dettaglio

nel patto che Dio stabilì con Abramo –cioè, sarebbe

venuto come uno dei discendenti di Abramo, e tutte

le nazioni sarebbero state benedette grazie a Lui

(Genesi 22:17-19). Questa fu la promessa di Dio.

Anche Giacobbe, mentre benediceva i suoi figli

nell’ora della sua morte, disse che il Messia sarebbe

venuto come discendente di Giuda (Genesi 49:10).

I profeti dei tempi successivi rivelarono gli attributi

e i ministeri del Messia con ancora più dettagli.

Secondo Isaia 53, fu profetizzato che Cristo

avrebbe preso i peccati del Suo popolo su di Sé,

sarebbe stato crocifisso, avrebbe sofferto per le

mani degli uomini e sarebbe stato abbandonato da

loro, e alla fine sarebbe stato ucciso e sepolto.

(1) La Natura Divina di Gesù Cristo: Gesù

Cristo non solo esisteva ancor prima della

29 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

creazione, ma esisteva come Dio eterno e vero.

Inoltre, anche se venne su questa terra nella carne

di uomo, Egli ha continuato a essere Dio Stesso

(Giovanni 1:1, 14). Come Romani 9:5 afferma:

“Egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei

secoli.”

La confessione della Chiesa di Dio sulla natura

divina di Gesù Cristo non è una confessione fatta

dall’uomo, perché è fondata sulla rivelazione di Dio

Stesso (Matteo 16:17). Inoltre, tutte le verità della

Bibbia descrivono la natura divina di Cristo in

maniera esplicita, non ambigua (Michea 5:2; Isaia

9:6). Nel Nuovo Testamento, la vera divinità di

Cristo Salvatore è spesso dichiarata da Cristo

Stesso. Anche Pietro confessò a Gesù, “Tu sei il

Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Matteo 16:16;

Marco 8:29 e Luca 9:20).

Inoltre, Paolo disse anche: “[Cristo Gesù] il

quale, essendo in forma di Dio, non considerò

qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l’essere

uguale a Dio” (Filippesi 2:6). Anche Giovanni,

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lodando Cristo, confessò: “Sappiamo anche che il

Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l’intelligenza

per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio

e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la

vita eterna” (1 Giovanni 5:20). Quando Caifa

l’Alto Sacerdote domandò a Gesù: “Dicci se tu sei

il Cristo, il Figlio di Dio”, Gesù gli rispose: “Tu

l’hai detto” (Matteo 26:63-64; vedi anche Marco

15:2).

In altre occasioni, Gesù disse anche che Egli e

Dio Padre erano uno solo (Giovanni 10:30), e che

Egli era esistito prima Abramo (Giovanni 8:58).

Cristo, inoltre, menzionò il Suo ruolo come

dell’Alto Sacerdote e la gloria che ha condiviso con

il Padre ancor prima della creazione (Giovanni

17:5). Inoltre, quando Cristo perdonava gli uomini

per i loro peccati o li sanava dalle loro malattie,

come pure quando ammoniva i Suoi discepoli a

credere in Lui, tutte queste cose erano contingenti

al loro riconoscimento della Sua divinità.

Gesù Cristo è la Seconda Persona di Dio Uno e

30 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Trino che operò come il Figlio di Dio (Matteo

16:16; 26:63-64). Secondo l’angelo che visitò

Maria, il Figlio che Maria avrebbe generato sarebbe

stato chiamato il Santo Figlio di Dio (Luca 1:35).

Appena Gesù fu battezzato da Giovanni, venne una

voce dal Cielo e testimoniò: “Questi è il Figlio mio

prediletto, nel quale mi sono compiaciuto” (Matteo

3:17; vedi anche Marco 1:11 e Luca 3:22).

Questo significava che il Suo battesimo non fu

semplicemente un rito, ma era approvato da Dio

Padre. Esso si riferisce al battesimo che Gesù

ricevette per caricare tutti i peccati dell’umanità su

di Sé. È così che Egli adempì ogni giustizia di Dio

(Matteo 3:15). Appena prima che Gesù fosse

battezzato, Egli disse a Giovanni, “Lascia fare per

ora, poiché conviene che così adempiamo ogni

giustizia” (Matteo 3:15). La Bibbia dichiara che

Gesù Cristo ha lo stesso potere particolare del

Padre (Giovanni 5:26). L’Apostolo Paolo chiama

Cristo “il proprio Figlio” (di Dio) (Romani 8:32).

E Giovanni dice che Cristo fu “il Verbo [che] che

◄ INDICE ►


era presso Dio” (Giovanni 1:1). Egli Lo descrive

anche come il Figlio unigenito di Dio (Giovanni

1:14, 3:16; vedi anche 5:18, dove Gesù Stesso

chiama Dio Suo Padre.)

(2) La Natura Umana di Gesù Cristo: Anche

la natura umana di Cristo è enfatizzata nel Nuovo

Testamento. Il Figlio eterno di Dio era nato

“divenendo simile agli uomini” (Filippesi 2:7-8).

Egli fu chiamato “l’Uomo Cristo Gesù” (1 Timoteo

2:5). Anche se era Dio Stesso, Egli si incarnò in un

uomo e dimorò fra noi (Giovanni 1:14). In

conseguenza, Egli fu battezzato da Giovanni

Battista. Egli visse fra la gente come un uomo, e

condivise la loro felicità, gioia e tristezza. E mangiò

anche lo stesso cibo che mangiavano loro. Fu un

uomo non solo nel Suo aspetto, ma nel Suo

carattere. Come altri, diversi, Egli fu anche un

discendente di Adamo (la discendenza familiare di

Luca 3:38). E nacque da donna (Luca 2:6-7; Matteo

1:18-25, e Galati 4:4). Fra i Suoi progenitori ci

furono Abramo e Davide (Matteo 1:1).

31 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Anche se Gesù Stesso non aveva peccato,

ciononostante venne su questa terra nella carne di

uomo indebolito dai peccati. In altre parole, Cristo

venne “simile alla carne peccaminosa”, ed essendo

battezzato da Giovanni, adempì ogni giustizia di

Dio (Giovanni 19:30). Anche se si caricò i nostri

peccati con il Suo battesimo e soffrì, non si

differenziava dagli altri (Isaia 53:2-3).

Tuttavia, anche se Cristo aveva la stessa nostra

natura umana, non si arrese mai alla tentazione del

peccato. Secondo l’autore del Libro degli Ebrei,

Cristo fu “provato in ogni cosa, a somiglianza di

noi, escluso il peccato” (Ebrei 4:15). Gesù portò i

peccati solo perché prese i peccati del mondo su di

Sé essendo battezzato da Giovanni, ed è per questo

che fu crocifisso per i peccatori. Riferendosi a

Cristo, Ebrei 7:26 dichiara: “Tale era infatti il

sommo sacerdote che ci occorreva: santo,

innocente, senza macchia, separato dai peccatori.”

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I tre Compiti di Cristo

C’erano tre tipi di persone che venivano unte

con l’olio nell’epoca del Vecchio Testamento: i

profeti, i sacerdoti, e i re (1 Re 19:16; Esodo 40:13-

15; 2 Re 9:3).

Cristo è il Profeta e il Maestro unto dallo Spirito

Santo. Egli è anche l’Alto Sacerdote celeste. I

concetti dei molti ruoli interpretati da Cristo sono

tutti biblicamente solidi. Deuteronomio 18:15

afferma: “Il Signore tuo Dio susciterà per te, in

mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta” (vedi

anche versetto 18). In Salmi 110:4, Geova chiama

Cristo dicendo: Tu sei sacerdote per sempre.”

Zaccaria 6:12-13 rivela il Regno di Cristo

dichiarando che “l’Uomo che si chiama

Germoglio” avrebbe “portato la gloria” e si sarebbe

“seduto a regnare sul Suo trono.” Questi tre compiti

di Cristo furono tutti adempiuti quando Cristo

venne su questa terra, si caricò tutti i peccati del

mondo essendo battezzato da Giovanni, fu

32 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

crocifisso e versò il Suo sangue sulla Croce, e

resuscitò nuovamente dai morti.

A. Profeta: Come i profeti del Vecchio

Testamento, Cristo adempì il Suo ruolo profetico

rivelando la volontà di Dio e mettendo in pratica la

Parola di Dio al Suo popolo. Ma Cristo non fu

solamente un semplice profeta o messaggero. Egli

fu il più grande Profeta per l’umanità. La Sua

Parola era la completa e perfetta Parola di Dio a cui

nessun profeta può mai aggiungere o sottrarre nulla.

Questo è perché tutti i tesori di saggezza e

conoscenza sono nascosti in Lui (Colossesi 2:3). È

anche perché Egli è “il Figlio unigenito, che è nel

seno del Padre” (Giovanni 1:18).

Il messaggio di Cristo fu reso sufficiente quando

egli ebbe completato la Sua missione: Per

adempiere ogni giustizia di Dio, Gesù fu battezzato

da Giovanni, e versò il Suo sangue sulla Croce;

Egli chiama ogni peccatore ad avere i peccati

rimessi entro la giustizia che Egli aveva completato.

Pertanto, tale vera conoscenza di Dio e gli

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insegnamenti sulla salvezza non si possono ottenere

senza credere nel battesimo di Cristo e nel sangue

della Croce. Quelli che non credono sono già

condannati, perché essi non hanno creduto nel

nome dell’unigenito Figlio di Dio, e così

rimangono nel peccato (Giovanni 3:18). Essi non

possono neanche trovare la via della vita eterna.

Poiché i sermoni di Cristo avevano potere e autorità

in quanto Profeta, essi conducevano gli ascoltatori a

obbedire alla Sua Parola.

B. Alto Sacerdote: In Salmi 110:4, parlando al

Suo Unto, Dio dice: “Tu sei sacerdote per sempre

al modo di Melchisedek.” Questo significa che

Cristo è l’Alto Sacerdote non per l’ordine di

Aronne, ma è l’Alto Sacerdote in conseguenza della

speciale e singolare chiamata e nomina di Geova. I

sacerdoti del Vecchio Testamento, che avevano

servito nel Tabernacolo o nel Tempio,

preannunciarono questo Cristo a venire,

prefigurando Cristo come il perfetto ed eterno Alto

Sacerdote. Egli opera come il perfetto Alto

33 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Sacerdote, “Cristo infatti non è entrato in un

santuario fatto da mani d’uomo, figura di quello

vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al

cospetto di Dio in nostro favore” (Ebrei 9:24).

Ci sono tre dimensioni del ministero di Cristo

come Alto Sacerdote.

Primo, Egli si offrì in sacrificio per i nostri

peccati per sempre. Gesù Cristo, in altre parole,

aveva redento tutta l’umanità dalla distruzione con

il Suo battesimo e sangue. Egli ha completato la

giustizia di Dio avendo ottenuto l’eterna redenzione

per noi. Il sacrificio di espiazione di Cristo era stato

predetto e conosciuto per migliaia di anni attraverso

il sistema sacrificale sotto i vecchi riti sacrificali

dell’imposizione delle mani. In particolare, questo

era normalmente rivelato attraverso l’imposizione

delle mani sul capo dell’agnello pasquale e il suo

sangue.

In contrasto con le offerte sacrificali di Aronne e

degli altri sacerdoti del Vecchio Testamento, che

erano simboliche e ripetitive, Cristo venne su

◄ INDICE ►


questa terra solo una volta, e prendendo i peccati

del mondo su di Sé attraverso il Suo battesimo

ricevuto da Giovanni e morendo sulla Croce,

adempì ogni giustizia di Dio una volta per tutte.

Ecco perché Egli fu battezzato e diede tutte le

offerte sacrificali perfette sulla Croce. Cristo, come

afferma Ebrei 9:26: “una volta sola, alla pienezza

dei tempi, è apparso per annullare il peccato

mediante il sacrificio di se stesso.”

Egli è l’Agnello di Dio che si caricò i peccati del

mondo con il Suo battesimo e li portò alla Croce

(Matteo 3:13-17). Cristo ci rivela che Egli Stesso fu

sacrificato come “nostro Agnello pasquale”.

SacrificandoSi per i peccati dell’umanità, Egli pagò

il prezzo della redenzione a Dio per il Suo popolo.

Come afferma Ebrei 9:28: “Cristo, dopo essersi

offerto una volta per tutte allo scopo di togliere i

peccati di molti.” Egli non entrò per mezzo del

sangue di capre e vitelli; ma entrò nel Santuario una

volta per tutte mediante il Suo sangue, avendo

ottenuto la redenzione eterna (Ebrei 9:12). Questo

34 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

fu ottenuto accettando il battesimo e la Croce. Egli

fece come gli Alti Sacerdoti del Vecchio

Testamento, che, il Giorno dell’Espiazione

entravano nel Santo Dei Santi con il sangue del

sacrificio.

Allo stesso modo, essendo battezzato nel Suo

corpo, anche Cristo accettò che i peccati del mondo

fossero passati su di Lui, e salì al Cielo dopo aver

espiato tutti i peccati del mondo con il sangue della

Croce, entrando così nel Santuario del Cielo con il

Suo sangue di sacrificio. Così facendo, Cristo ha

salvato tutti quelli che credono nel Suo battesimo e

sangue dalla loro colpa e dalla maledizione.

Soprattutto, per la salvezza del Suo popolo dai

peccati, Cristo poté eseguire tutte le Sue opere, tra

cui essere battezzato da Giovanni e spargere il Suo

sangue sulla Croce. Con la Sua “volontaria

obbedienza”—cioè, essendo battezzato— Cristo

portò i peccati del Suo popolo, e con la Sua “attiva

obbedienza”—cioè, portando i peccati del mondo

alla Croce ed essendo crocifisso— adempì la

◄ INDICE ►


giustizia di Dio perfettamente. È quando noi

crediamo in questo che siamo ammessi alla

salvezza. Venendo su questa terra e rinunciando al

Suo corpo in sacrificio per tutta l’umanità, Cristo

adempì tutte le opere giuste di Dio. Così facendo,

Egli ha salvato il Suo popolo che, a causa della

corruzione di Adamo, era diventato peccatore, da

tutti i suoi peccati. È mediante quest’opera che

Cristo adempì il giusto piano di Dio perfettamente.

Dando il Suo battesimo e sangue al Suo popolo,

Egli gli consentì di ricevere la giustizia di Dio.

Il secondo aspetto del ministero sacerdotale di

Cristo è la preghiera. Egli non consente solo

all’umanità semplicemente di avvicinarsi a Dio, ma

le consente di andare audacemente al trono di

grazia (Ebrei 4:16; vedi anche 10:19). Cristo non

solo insegna come pregare (Luca 11:1-4; Matteo

6:9-13), ma garantisce anche davanti a Dio le

preghiere di chiunque prega sinceramente nel Suo

nome, e implorando Dio sulla base delle Sue opere,

rende possibile che le sue preghiere vengano

35 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

esaudite. Cristo Stesso prega per il Suo popolo, e

opera come l’Intercessore che, per amore loro,

perora la loro causa e li difende davanti a Dio.

Tali opere furono già fatte quando Cristo fu

ministro su questa terra (Luca 22:32; 23:34;

Giovanni 17), e continuano ad essere adempiute ora,

anche dopo che Egli fu esaltato ed entrò nel

Santuario del Cielo a sedere alla destra di Dio

Padre (Romani 8:34). Cristo capiva perfettamente

tutte le sofferenze la e tristezza degli esseri umani,

conosceva bene i loro bisogni, e si accostava a tali

bisogni con un cuore compassionevole e

misericordioso. Come afferma Ebrei 4:15: “Infatti

non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia

compatire le nostre infermità, essendo stato lui

stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi,

escluso il peccato.” Le Sue preghiere riflettono la

Sua profonda comprensione, dei bisogni

dell’umanità.

La terza dimensione del ministero sacerdotale di

Cristo è chiedere la benedizione del Suo popolo.

◄ INDICE ►


Nel Vecchio Testamento, uno dei compiti dei

sacerdoti era imporre le mani sul loro popolo e

benedirlo. Dio promise che quando i sacerdoti

benedicevano i discendenti di Israele nel nome di

Geova, Egli avrebbe dato loro le Sue benedizioni

(Numeri 6:22-27). Allo stesso modo, quando Cristo

fu ministro su questa terra, la Sua stessa esistenza

fu già una benedizione, e anche quando salì al Cielo,

sollevò le mani e benedisse i Suoi discepoli (Luca

24:50-51). Inoltre, anche ora Egli benedice il Suo

popolo con ogni benedizione spirituale del Cielo

(Efesini 1:3). Attraverso il Suo Spirito, Egli

concede loro i doni del Cielo, e porta loro piogge

infinite di benedizioni.

Così, Cristo è Dio Stesso per cui non ci può

essere altro confronto, perché Cristo solo poté

diventare il sacrificio di espiazione, e, stando al

fianco del Suo popolo, solo Lui poté adempiere la

Legge perfettamente. Di fatto, solo Cristo è

l’Intercessore che ci porta le benedizioni del Cielo.

Ora, se ci sono persone che non credono nel Suo

36 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

ministero sacerdotale, esse certamente non

potranno trovare nessun altro sacerdote che possa

espiare per i loro peccati. Poiché non possono

trovare un intercessore che sia con Dio, essi,

anziché ricevere le benedizioni del Cielo,

affronteranno l’eterna condanna.

C. Re: Cristo fu anche unto come Re per i Suoi

compiti, come i re del Vecchio Testamento. Ma Egli

non è come i re precedenti, la cui gloria e potenza

erano ottenute con la forza. Piuttosto, Cristo fu unto

come l’eterno Re, e come il Re che avrebbe regnato

con infinita potenza, giustizia e verità.

Giovanni attira l’attenzione sul fatto che il

Regno di Cristo “non è di questo mondo”

(Giovanni 18:36). Paolo, d’altronde, insegna che il

Regno di Dio è costituito solo da “giustizia e pace

e gioia nello Spirito Santo” (Romani 14:17).

L’autore di Ebrei dice che questo Re governa con la

Sua Parola: “Infatti la parola di Dio è viva, efficace

e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa

penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello

◄ INDICE ►


spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i

sentimenti e i pensieri del cuore” (Ebrei 4:12).

Inoltre, il Regno sovrano di Cristo non è limitato

alla nazione ebraica. Cristo è il Capo della Chiesa,

la congregazione dei Suoi credenti (Efesini 4:15).

Questa chiesa è stata redenta dal dominio del

Diavolo, ed è stata costruita con il sangue di Cristo.

La Sua chiesa è guidata dallo Spirito Santo, e

appartiene a Cristo per sempre. Come Re, Cristo

protegge la Sua Chiesa da ogni pericolo. Egli non

consente che le forze, indipendentemente da quali

possano essere, vincano mai la chiesa. Anche se tali

forze fossero le porte di Ade (inferno), esse non

possono prevalere contro la chiesa (Matteo 16:18).

Inoltre, la Sua regola è misericordiosa e perfetta.

Attraverso tale regola, Egli fa sì che gli uomini si

sottomettano alla Sua autorità e obbediscano alle

Sue parole. Inoltre, anche quelli che non

riconoscono la Sua sovranità non possono sfuggire

al regno di Cristo, perché Dio Padre ha permesso al

Figlio di regnare su tutto l’universo. Il Padre ha

37 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

dato a Cristo ogni autorità. Gesù pertanto dice: “Mi

è stato dato ogni potere in cielo e in terra” (Matteo

28:18). Paolo scrive che Cristo trionfante privò gli

angeli cattivi dalla loro autorità (Colossesi 2:15).

L’Apostolo Giovanni dice che Cristo è “il principe

dei re della terra” (Apocalisse 1:5).

L’autorità sovrana di Cristo può sembrare essere

ignorata su questa terra, e la Sua gloria può

sembrare bestemmiata, insultata, e nascosta dai

Suoi nemici malvagi (Salmi 89:51). Ma la Sua

maestà continua a brillare in Cielo come Re dei re e

Signore dei signori (Apocalisse 19:16). Alla fine,

Cristo tornerà dalle nuvole, e darà onore a quelli

che hanno creduto e vergogna a quelli che Lo

hanno respinto (Matteo 25:31-46). Quando verrà

questo tempo, il regno di Cristo si manifesterà

attraverso la Sua giustizia ovunque nel Cielo e sulla

terra (2 Pietro 3:13, Apocalisse 21).

Nel Nuovo Testamento, Cristo fu il Profeta, e

allo stesso tempo fu l’Alto Sacerdote e il Re.

Quando Cristo parlò come Profeta, i Suoi

◄ INDICE ►


insegnamenti furono accompagnati dalla Sua

autorità come Re (Luca 4:32). Quando Cristo

ammise a Pilato che era veramente un Re, disse

anche che era venuto su questo mondo come

Profeta per testimoniare la verità (Giovanni 18:37).

Quando Cristo eseguiva miracoli, la Sua sovrana

autorità si rivelava, tali miracoli erano procurati dai

Suoi insegnamenti profetici, e questi miracoli erano

donati dalla Sua misericordia sacerdotale (Matteo

8:17).

38 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Sermone sul Santo Figlio 1

Chi è Gesù Cristo?

Perché Gesù Venne su Questo Mondo?

Gesù venne attraverso il corpo di una vergine.

Motivo: Per salvare gli esseri umani dal peccato,

egli dovette venire nella loro carne.

In quale forma venne?

Egli venne in una forma per nulla desiderabile.

Gesù venne alla nazione di Israele, come uomo,

e attraverso il corpo della Vergine Maria fidanzata a

Giuseppe, perché venne per adempiere la Parola di

profezia per l’umanità. Cristo venne per diventare

la luce per questo mondo buio.

Egli venne per diventare e operare da

Intercessore tra Dio e l’umanità. Dopo essere stato

battezzato da Giovanni ed essendosi così caricato i

◄ INDICE ►


peccati del mondo, fu crocifisso e versò il Suo

sangue sulla Croce. Di fatto, egli venne a dare la

remissione dei peccati e la vita a quelli che credono.

Cristo venne per consentirci di entrare nel Regno

del Cielo credendo nel Suo battesimo della pulizia

del peccato e del sangue della Croce, e per

consentirci di evitare il bruciante inferno.

Questo mondo era un mondo oscuro e disperato.

Prima che Cristo venisse su questo mondo, non

c’era luce di vera salvezza, ma peggio, esso era

rinchiuso nel buio nero pece. In un mondo così,

venne Gesù. Perché venne Gesù? Egli venne per far

brillare la luce di salvezza su questo mondo.

In realtà, Gesù non nacque a dicembre. Nacque

invece in a una stagione in cui i campi di Israele

erano pieni di erba verde, quando i pastori

badavano alle loro pecore fuori all’aperto e le

lasciavano pascolare (Luca 2:8). Questo dimostra il

fatto che il Suo vero compleanno non era il 25

dicembre.

Perché, allora, noi festeggiamo il Natale su

39 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

questo freddo giorno del 25 dicembre? Questo fu

perché dalla metà del IV secolo d.C., la Chiesa

occidentale stabilì questo giorno del 25 dicembre

come il compleanno di Gesù per impedire la

diffusione del culto pagano del dio del sole. Ma

quel giorno era in realtà il giorno dell’adorazione

del dio del sole. Mirando a impedire la

partecipazione a questa celebrazione pagana e a

impedire l’adulterazione della fede dei cristiani, lo

stesso giorno della festività pagana fu proclamato

compleanno di Gesù, in un tipo di strategia simile

al combattere il fuoco con il fuoco.

Noi non sappiamo con esattezza quando è il

compleanno di Gesù, ma sappiamo per certo che il

Figlio di Dio venne a salvare tutta l’umanità, e noi

pertanto stabiliamo un giorno dell’anno per

festeggiare la Sua venuta, indipendentemente dal

fatto che il 25 dicembre fosse stato o meno un

giorno di celebrazione pagana. Poiché il mondo

intero celebra il giorno in cui Gesù nacque per

salvarci dai nostri peccati, noi stabiliamo un giorno,

◄ INDICE ►


lo ricordiamo, e Lo lodiamo.

Quando Gesù venne su questa terra, tutti gli

uomini di questo mondo erano stati ingannati dal

Diavolo, i loro cuori erano appesantiti dai loro

peccati, ed essi davvero non conoscevano la via per

ricevere la vita eterna. Ecco perché Dio Padre

mandò Suo Figlio Gesù a salvare gli uomini del

mondo da tutti i loro peccati.

Il nome Gesù è il nome del Salvatore, che

significa Colui che salverà il Suo popolo dai peccati.

Questo Gesù venne su questo mondo. Caricandosi i

peccati del mondo con il Suo battesimo, Gesù fu

condannato sulla Croce e ha così cancellato tutti

questi peccati.

Gesù era Dio?

Sì. Gesù era Dio Stesso nella Sua essenza. Gesù

è proprio Colui che creò l’intero universo con la

Parola della Sua bocca. Questo mondo, veramente,

40 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

fu creato da Dio. Giovanni 1:3 dice: “Tutto è stato

fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato

fatto di tutto ciò che esiste.” Gesù era Dio Stesso

che venne per salvare i peccatori. Gesù creò questo

mondo e l’intero universo all’inizio. Quando Gesù

disse: “sia la luce,” allora, ci fu la luce. Quando

Egli disse, “sia il sole,” allora il sole iniziò a

esistere. È mediante questo comando di Gesù, “sia”,

che tutte le erbe, gli alberi, il mare, il cielo, e anzi,

perfino l’umanità stessa iniziarono a esistere. Gesù

è Dio che creò tutte queste cose all’inizio (Genesi

1:3-15).

Egli fu fondamentalmente il Dio della creazione.

Tutte le cose furono fatte per mezzo di Lui, e non ci

fu niente che fu fatto senza di Lui. Perché, allora,

Egli venne su questa terra incarnato nella carne di

un uomo?

Egli venne per salvare tutti i peccatori di questo

mondo da tutti i loro peccati. Il motivo per cui Dio

venne all’umanità fu per far brillare la vera luce a

ognuno e a tutti i peccatori salvandoli così tutti dai

◄ INDICE ►


loro peccati.

Giovanni 1:9-12 afferma: “La vera luce che

illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. Egli

era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui,

ma il mondo non l’ha conosciuto. È venuto in casa

sua e i suoi non l’hanno ricevuto; ma a tutti quelli

che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di

diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel

suo nome.”

Il Figlio di Dio venne per cancellare tutti i

peccati che noi abbiamo ereditato da Adamo, il

padre dell’umanità, e per cacciare l’oscurità da

questo mondo. Il Suo nome è Gesù Cristo, e Gesù

Cristo è il Figlio di Dio Padre.

Perché gli Uomini Non Ricevettero Gesù

nei Loro Cuori?

Perché Egli ha salvato i peccatori dai loro

peccati venendo da persona umile.

41 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Poiché gli non misero da parte la loro fede e i

loro pensieri.

Poiché essi non si rendevano conto che erano

stati creati da Dio.

Poiché essi non sapevano che erano destinati

all’inferno in quanto erano peccatori fin dal

momento della loro nascita.

Perché gli uomini non sapevano che Gesù è il

Salvatore.

Perché ignoravano la verità.

Perché non riconoscevano il Salvatore che è Dio

Stesso.

Perché non rispondevano al vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

Perché non conoscevano Gesù, che è la via e la

verità.

Gesù nacque a Betlemme, un piccolo villaggio

in Israele.

Perché Gesù nacque in questo mondo? Venne a

noi per salvare quelli che sono maltrattati in questo

mondo e che conducono davvero vite umili in

◄ INDICE ►


questo mondo. Gesù venne per salvare quelli che

sono tormentati dai loro peccati, che vogliono

entrare nel Regno del Cielo, e che vogliono essere

rivestiti della grazia di Dio. Ecco perché Gesù

nacque in una mangiatoia.

Tuttavia, quando Gesù venne su questo mondo a

immagine degli esseri umani, il popolo di Israele

non Lo riconobbe come Dio e Messia. Essi non si

resero conto che Egli era il Figlio di Dio, proprio il

Dio Creatore che fece tutto l’universo e ogni cosa

in esso. Ecco perché il popolo d’Israele non Lo

accolse. Questo è vero anche ora. Molti uomini in

questo mondo ancora non sanno che Gesù è il Dio

della creazione e il Salvatore che ha salvato gli

esseri umani da tutti i loro peccati.

Isaia scrisse che quando Dio guardava giù dal

Cielo: “Egli ha visto che non c’era alcuno, si è

meravigliato perché nessuno intercedeva

[Salvatore]” (Isaia 59:16). Dio Stesso dovette

ideare la salvezza, ed Egli Stesso dovette venire su

questa terra e renderci senza peccato—cioè, rendere

42 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

i peccatori senza peccato. Venendo su questa terra,

per abbattere il muro che era sorto nel nostro

rapporto con Dio Padre in conseguenza dei nostri

peccati e ci separava da Lui, Egli prese tutti i

peccati dell’umanità su di Sé con il Suo battesimo e

portò la condanna di tutti questi peccati

dell’umanità essendo crocifisso e versando il Suo

sangue sulla Croce. Egli ha così salvato quelli che

credono.

Nonostante gli esseri non abbiano giustizia per

conto loro, nonostante siano insufficienti e deboli, e

nonostante i peccati che hanno commesso, se essi si

rendono conto che Gesù adempì ogni giustizia

caricandosi i loro peccati con il Suo battesimo e

versando il Suo sangue sulla Croce, e se essi

accettano questa verità nei loro cuori, possono

essere tutti salvati da tutti i loro peccati.

Di fatto, c’è solo un vero Salvatore in questo

mondo, e questo Salvatore è solo Gesù. Il nome

stesso di Gesù significa “Colui che salverà il Suo

popolo dai peccati” (Matteo 1:21).

◄ INDICE ►


Facendo cosa possiamo entrare nel Cielo?

Possiamo entrare nel Cielo compiendo buone

azioni?

No!

Essendo nati in questo mondo, possiamo vivere

senza mai peccare?

No!

È impossibile per noi non peccare mai. Noi non

possiamo fare a meno di peccare per tutta la vita

fino alla nostra dipartita. Gli uomini possono

entrare nel Cielo se hanno un peccato piccolo come

un centesimo?

No!

C’è nessuno in questo mondo, allora, che può

entrare nel Cielo mediante la propria forza?

No!

Mediante chi possiamo allora entrare nel Cielo?

Noi possono entrare nel Cielo credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Gesù

Cristo.

“Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi

43 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

peccati” (Matteo 1:21). Dio ci creò, e quando noi

cademmo nel peccato, Egli si fece uomo e venne su

questa terra per far sparire i nostri peccati. Colui

che in tal modo venne su questa terra, fu battezzato,

e morì sulla Croce non è altri che Gesù.

Quando Noi Crediamo in Gesù, Come

Possiamo Riceverlo Veramente?

Giovanni 1:12 dice: “Ma a tutti quelli che

l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar

figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo

nome.” A quelli che credono che Gesù è diventato

il loro Salvatore e ha cancellato tutti i loro peccati,

Egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio.

Avete ricevuto il vangelo dell’acqua e dello

Spirito?

Cosa significa ricevere la verità? Si può ricevere

la verità soltanto quando si conosce la verità

dell’acqua e dello Spirito. Quando uno bussa alla

◄ INDICE ►


porta, noi socchiudiamo la porta e prima chiediamo

chi è, e se è qualcuno che conosciamo, allora

pariamo completamente la porta e lo invitiamo a

entrare. Questo significa accogliere.

Anche se non abbiamo veramente incontrato

Gesù faccia a faccia, noi crediamo che Egli accettò

che tutti i nostri peccati fossero passati su di Lui

essendo battezzato al fiume Giordano. Io ringrazio

Dio per questa verità. Io possono non riuscire a

estendere le garanzie di un prestito, ma quello che

posso garantire sicuramente è la Parola che

possiamo entrare nel Regno di Dio se solo

crediamo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Il

fatto che siate resi senza peccato è, in sé, diventare

figli di Dio. Il fatto che voi otteniate la vita eterna

mediante la fede è la verità.

La fede che riceve le benedizioni del Cielo è la

fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da

Dio. Questo significa credere non solo che Gesù si

caricò tutti i vostri peccati con il Suo battesimo, ma

anche che venne su questa terra e tolse una volta

44 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

per tutte ogni peccato che voi commetterete per il

resto delle vostre vite e fino alla fine del mondo.

Gesù, che io credo, ci ha resi senza peccato tutto in

una volta togliendo i nostri peccati del mondo una

volta per tutte.

“Credere.” La fede è una bella parola.

“Ricevere.” Io ho accettato la verità che Gesù è il

mio Salvatore nel mio cuore. Io non sono migliore

di chiunque altro. Tuttavia, il motivo per cui io

posso parlare con fiducia e a volte essere perfino

orgoglioso è la mia fede nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

In ogni odo, io spero che tutti voi conosciate e

crediate nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. È

solo quando noi conosciamo la verità dell’acqua e

dello Spirito e crediamo in essa che possiamo

finalmente rinascere, diventare senza peccato, e

così anche diventare figli di Dio.

Sapete e credete nella verità che Gesù prese tutti

i vostri peccati su di Sé quando fu battezzato al

fiume Giordano? Gesù accettò la condanna di tutti i

◄ INDICE ►


peccati che avete commesso in tutta la vostra vita e

fu punito al posto vostro sulla Croce. Egli poi

resuscitò dai morti dopo tre giorni e ora siede alla

destra del trono di Dio Padre. Ancora ora, il nostro

Dio è vivo.

Giovanni 1:9 dice: “La vera luce che illumina

ogni uomo stava venendo nel mondo. Questa Luce

è la Luce di Gesù che si caricò i peccati del mondo

essendo battezzato da Giovanni e morendo sulla

Croce. Tutto quello che noi dobbiamo fare è solo

ricevere questa vera Luce che brilla da nostro

Signore. Noi dobbiamo accogliere nei nostri cuori

la verità che Gesù venne come Salvatore di noi

peccatori. Noi dobbiamo credere che Gesù si caricò

tutti i nostri peccati essendo battezzato nel fiume

Giordano. Quando noi crediamo che Egli così

adempì ogni giustizia di Dio, allora possiamo

essere salvati da tutti i nostri peccati.

Nella nostra carne, noi non siamo in grado di

credere in Gesù. Ma nei nostri cuori, noi possiamo

conoscere la giustizia di Dio, credere in essa, e così

45 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

riceverla. Un tempo, noi eravamo nell’oscurità

nero-pece. Il fatto che questa oscurità è rimossa

dalla vera Luce che brilla nei nostri cuori significa

l’eliminazione dei nostri peccati dai nostri cuori

mediante la nostra fede nella Parola di verità.

Questa vera Luce è la Parola della verità attraverso

cui noi siamo rinato d’acqua e di Spirito, e la vera

Luce ci dà la luce perché noi abbiamo creduto e

accettato nei nostri cuori il battesimo che Gesù

ricevette da Giovanni e il Suo sangue sulla Croce.

È stabilito che gli uomini nascano una volta e

muoiano una volta. La Bibbia ci dice che la nostra

vita è di circa 70 anni, oppure 80 se siamo forti

(Salmi 90:10). Ogni essere umano attraversa le

prove della vita, e, alla fine, deve andare davanti al

Signore. Come sarebbe penoso se dovessimo

morire senza conoscere la verità dell’acqua e dello

Spirito! Anche se dovessimo vivere oltre 80 anni,

noi dobbiamo tutti morire a un certo punto. Ma noi

non cessiamo semplicemente di esistere dopo la

morte. Alla nostra morte segue il giudizio. Siamo

◄ INDICE ►


accolti nel Cielo o gettati nell’inferno a seconda che

abbiamo o no la fede che crede nell’acqua e nel

sangue di Gesù Cristo. Mentre viviamo ancora su

questa terra, noi dobbiamo pertanto ricevere la

benedizione di credere nel battesimo di Gesù e di

accettarlo nei nostri cuori.

Alcuni dicono: “Io non sono uno che può

credere in Gesù. Perché? Perché sono nato

peccatore, e la mia propensione a peccare è

illimitata”. Ma anche queste persone non devono

preoccuparsi. Anche i loro peccati furono tutti

passati su Gesù attraverso il Suo battesimo e sangue,

e, di fatto, tutto quello che devono fare è solo

affidare tutto a Lui credendo in questa Parola. Io vi

supplico di lasciare tutte le vostre debolezze e

imperfezioni dei vostri cuori, che non potete mai

controllare da soli, ai piedi di Dio, perché se solo

affiderete tutti i vostri peccati a Lui, nostro Signore,

essendo il Dio Onnipotente qual è, ha già risolto

tutti i problemi dei vostri peccati attraverso il Suo

battesimo e sangue.

46 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Mentre viviamo in questo mondo, noi dobbiamo

sempre credere nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito nei nostri cuori. Noi dobbiamo vivere con la

nostra fede sempre preparati a entrare nel Cielo. E

quando noi crediamo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato da Gesù, siamo rinati. Quando fate

questo, dovreste rendervi conto che le benedizioni

di Dio allora si diffondono in tutto il mondo per

mezzo di nessun altro che voi stessi.

Quando noi crediamo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito dato da Gesù, allora Egli ci protegge.

Noi dobbiamo ricevere Gesù credendo che Egli è

diventato il nostro Salvatore. E ringraziamoLo

anche per essere il nostro Salvatore.

Noi Dobbiamo Conoscere e Credere in

Gesù Che è sia Divino che Umano

(Giovanni 1:14)

Gli Apostoli crederono nel Figlio di Dio nostro

◄ INDICE ►


Signore come Salvatore.

Il nome Gesù significa “il Salvatore”, e il nome

Cristo signifoica “l’Unto.” Questo significa che

Gesù adempì il Suo ruol di Profeta, che Egli è il Re

dei re, e, pertanto, adempì anche il ruolo di Alto

Sacerdote del Regno del Cielo.

Prima di tutto, il Vecchio Testamento specifica

chiaramente che il Cristo a venire è Dio Stesso. Un

passaggio rappresentativo di questo si trova in Isaia

9:6, che afferma: “Poiché un bambino è nato per

noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il

segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere

ammirabile, Dio potente, Padre per sempre,

Principe della pace”.

Inoltre, la Parola di nostro Signore testimonia

questa verità. Per fare solo un paio di esempi,

Matteo 5:17 dice, “Non pensate che io sia venuto

ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per

abolire, ma per dare compimento.” Nessun altro

che Dio Salvatore Stesso da solo può adempiere la

Legge. Inoltre, in Matteo 9:6, Gesù disse: “Ora,

47 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere

in terra di rimettere i peccati.”

Paolo disse in Filippesi 2:5-6: “Abbiate in voi

gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il

quale, pur essendo di natura divina, non considerò

un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio”, e in

Colossesi 2:9, egli disse: “E’ in Cristo che abita

corporalmente tutta la pienezza della divinità.”

Soprattutto, i segni che Gesù eseguì su questa

terra ci dimostrano chiaramente che Egli è Dio.

Solo con cinque pani e due pesci, Egli nutrì oltre

5.000 persone, senza contare donne e bambini. In

un’altra occasione, Egli nutrì 4.000 persone solo

con 7 pani e 2 pesci. Gesù fece anche calare i venti

con il Suo biasimo. Camminò sull’acqua, e salvò

Pietro che stava affondando nell’acqua. Matteo 11:5

afferma: “I ciechi ricuperano la vista, gli storpi

camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi

riacquistano l’udito, i morti risuscitano.” Tutte

queste cose non possono essere fatte da semplici

mortali, ma possono essere compiute solo da Dio.

◄ INDICE ►


Di fatto, Cristo è chiaramente Dio vivente e il

Salvatore.

Qual è il Significato del Battesimo di

Gesù? (Matteo 3:13-17)

Noi dobbiamo credere che Gesù prese i peccati

del mondo su si Sé essendo battezzato da Giovanni

Battista (Matteo 3:15). Questo battesimo che Gesù

ricevette da Giovanni fu per portare tutti i peccati e

le iniquità dei peccatori di questo mondo. Per

renderci conto di questa verità, noi dobbiamo prima

capire il significato della parola “così.” Questa

parola “così” è “οϋτως” (hoo’-tos) in greco, e

significa: 1) proprio in questo modo; 2) il più adatto;

e 3) non c’è altro modo oltre a questo. In altre parole,

quando Gesù venne su questa terra, dovette essere

battezzato per accettare che le iniquità dei peccatori

fossero passate su di Lui. Se noi non crediamo in

questo modo, i nostri peccati non possono essere

48 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

cancellati.

Ci sono alcuni che hanno frainteso il battesimo

di Gesù e erroneamente pensano che Egli fu

battezzato per mostrarci la Sua umiltà. Ma non è

così. La Parola del battesimo di Gesù da Giovanni

testimonia chiaramente la verità che Egli fu così

battezzato per caricarsi tutti i peccati di questo

mondo. Gesù poteva diventare il Salvatore di quelli

che credono in Lui perché, venendo su questa terra,

accettò che tutti i peccati di questo mondo fossero

passati sul Suo corpo in una sola volta ricevendo il

Suo battesimo da Giovanni una volta per tutte.

Noi non possiamo tenere coperta la Parola di

questa verità del battesimo di Gesù. Perché? Perché

quello che Satana cerca dai peccatori è renderli

incapaci di conoscere la Parola del battesimo di

Gesù, l’aspetto più importante della remissione dei

peccati dell’umanità, e renderli non in grado di

credere in essa.

◄ INDICE ►


Il Battesimo di Gesù e il Sangue della

Croce

Il battesimo che Gesù ricevette da Giovanni è

l’opera di salvezza attraverso cui Egli si caricò i

peccati dell’umanità. 1 Giovanni 5:4-6 ci dice che il

battesimo di Gesù è essenziale per la nostra

salvezza. Il motivo per cui Gesù fu battezzato da

Giovanni al fiume Giordano è il seguente.

Il fatto che Gesù fu battezzato da Giovanni

significa che Egli adempì ogni giustizia di Dio—

cioè, Gesù accettò che tutti i peccati del mondo

fossero passati su di Lui. Quando Gesù fu

battezzato, la Sua immersione in acqua ci parla

della Sua morte, e la Sua emersione dall’acqua ci

parla della Sua resurrezione.

Il battesimo di Gesù corrisponde alla Parola del

Vecchio Testamento che si trova in Levitico 16,

dove le offerte sacrificali accettavano i peccati del

popolo di Israele con l’imposizione delle mani.

Questo veniva fatto per lo stesso motivo per cui

49 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Gesù fu battezzato da Giovanni Battista. Fu lo

stesso motivo per cui Gesù comandò a Giovanni:

“Tu mi battezzerai. Lascia fare. Conviene che così

adempiamo ogni giustizia.” Egli disse: “Essere

battezzato da te, e il fatto che tu mi battezzi,

conviene per adempiere ogni giustizia”.

Cos’è che tutti in questo mondo desiderano e si

augurano più di tutto? È diventare senza peccato

nei loro cuori, in altre parole, diventare i figli di

Dio senza peccato. La Bibbia ci dice che per

diventare così, noi dobbiamo credere nella Parola

che Gesù cancellò tutti i peccati e iniquità dei

peccatori essendo battezzato e versando il Suo

sangue sulla Croce, e ci dice anche che è credendo

così che noi possiamo ricevere la giustizia di Dio.

Che cos’è, allora, ogni giustizia di Dio? È la Parola

che ci dice che come Gesù fu battezzato da

Giovanni in questo mondo, le iniquità di tutti i

peccatori li lasciarono e furono passate al corpo di

Gesù.

“Poiché conviene che così adempiamo ogni

◄ INDICE ►


giustizia (facendo tutti i peccatori giusti).” Gesù

disse a Giovanni, in altre parole, che è essendo

battezzato da Giovanni che avrebbe adempiuto ogni

giustizia di Dio. Per adempiere la giustizia di Dio,

Gesù dovette essere battezzato e così accettare che

tutti i peccati e le trasgressioni dei peccatori fossero

passate su di Lui. Da parte nostra, quello che

dobbiamo fare è credere nel battesimo che Gesù

ricevette.

Gesù venne per far scomparire tutti i peccati e le

iniquità dei peccatori. Ma quelli che non crederono

nella verità sono legati ai loro eterni peccati per

sempre e non possono mai sfuggire da loro. Nella

Bibbia, non c’è modo con cui i peccatori possano

essere salvati da tutti i peccati del mondo se non

credere nel battesimo di Gesù e nel sangue della

Croce scritto nella Parola di Dio.

Tuttavia, ci sono ancora molte opinioni

contrastanti riguardo al metodo con cui Gesù Cristo

ha cancellato le iniquità dei peccatori. Alcuni

dicono che la Parola di salvezza dal peccato è solo

50 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

la Parola del sangue della Croce. Ma la Parola di

Dio nelle Scritture ci dice che la Parola del

battesimo di Gesù è la più adatta per far scomparire

tutti i peccati e le trasgressioni dei peccatori, perché

Gesù fu così battezzato una volta per tutte e morì

sulla Croce una volta per tutte.

Ci sono altri che chiedono: “Non c’è altro

metodo che questo, che Gesù mondò i peccati del

mondo essendo battezzato e versò il Suo sangue

sulla Croce?” Ma nostro Signore ci ha detto

chiaramente che la salvezza dei peccatori viene

solo dalla Sua provvidenza, e che esso è lungi da

noi porre domande o criticare la Parola per il modo

in cui Gesù scelse di salvare i peccatori.

C’è un detto: “Un venditore di caramelle fa

come gli piace.” Allo stesso modo, quando si tratta

della salvezza dei peccatori da tutti i loro peccati da

parte di Dio, se Egli Stesso ci dice che li ha salvati

attraverso questo metodo —cioè, attraverso il

battesimo di Gesù da Giovanni e la Sua

crocifissione—allora tutto quello che possiamo fare

◄ INDICE ►


è solo credere in quello che Egli ci dice così com’è.

Chi può allora fare obiezioni alla Parola di Dio? Gli

uomini possono rifiutare di credere nella Parola del

battesimo di Gesù ricevuto da Giovanni e del

sangue della Croce, e possono rifiutare quello che

Dio ha detto loro, ma certamente non potranno

evitare l’inferno.

Credete nella Parola di Dio?

51 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Sermone sul Santo Figlio 2

Cosa significano

l’imposizione delle mani

nel Vecchio Testamento e il

battesimo nel Nuovo

Testamento?

< Levitico 1:3-4 >

“Se l’offerta è un olocausto di grosso bestiame,

egli offrirà un maschio senza difetto; l’offrirà

all’ingresso della tenda del convegno, per

ottenere il favore del Signore. Poserà la mano

sulla testa della vittima, che sarà accettata in suo

favore per fare il rito espiatorio per lui.”

◄ INDICE ►


Il Vecchio Testamento ci dice che quando il

popolo d’Israele dava a Dio l’offerta della

remissione dei peccati, doveva assicurarsi di

portare un animale senza macchia e di mettere le

mani sulla sua testa. Ed è anche che quando i

sacerdoti, per conto loro, uccidevano l’animale, ne

estraevano il sangue, mettevano il sangue sui corni

dell’altare degli olocausti, e versavano il resto per

terra, allora poi essi ricevevano la remissione dei

peccati di un giorno.

D’altro lato, per essere perdonati dai peccati di

un anno, Levitico 16:6-10 afferma: “Aronne offrirà

il proprio giovenco in sacrificio espiatorio e

compirà l’espiazione per sé e per la sua casa. Poi

prenderà i due capri e li farà stare davanti al

Signore all’ingresso della tenda del convegno. e

getterà le sorti per vedere quale dei due debba

essere del Signore e quale di Azazel. Farà quindi

avvicinare il capro che è toccato in sorte al Signore

e l’offrirà in sacrificio espiatorio; invece il capro

che è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo

52 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

davanti al Signore, perché si compia il rito

espiatorio su di lui e sia mandato poi ad Azazel nel

deserto.” Nella Bibbia, capro espiatorio significa

“dare via”.

Inoltre, Levitico 16:29 dice: “Questa sarà per

voi una legge perenne: nel settimo mese, nel

decimo giorno del mese, vi umilierete, vi asterrete

da qualsiasi lavoro, sia colui che è nativo del paese,

sia il forestiero che soggiorna in mezzo a voi”.

Come erano perdonati i peccati di un anno del

popolo d’Israele tutti in una volta? Prima di tutto,

essi avevano bisogno dell’Alto Sacerdote—nel

passaggio principale che precede, questo era

Aronne in quel tempo. Per ottenere un anno di

peccati degli Israeliti, era assolutamente necessario

avere l’Alto Sacerdote. Chi era, allora, il

rappresentante dei sacerdoti degli Israeliti? Non era

altri che Aronne. Dio stabilì Aronne e i suoi

discendenti come Alto Sacerdote.

Aronne portava un toro nel recinto del

Tabernacolo, passava i suoi peccati su di esso

◄ INDICE ►


imponendo prima le mani sul suo capo per fare

espiazione per sé e per la sua casa, gli tagliava la

gola, estraeva il sangue, e prendeva parte del

sangue del toro e lo aspergeva col dito sul

coperchio sul lato a oriente; e davanti al coperchio

aspergeva un po’ di sangue col dito sette volte. È

così che Aronne e la sua casa ricevevano prima la

remissione dei peccati. Espiazione significa passare

i peccati all’animale sacrificale mettendo le mani

sul suo capo. La morte vicaria di questo animale

sacrificale è l’espiazione.

I peccatori devono morire a causa dei loro

peccati, ma quando passano i loro peccati

all’offerta sacrificale imponendo le mani sul suo

capo, allora questo animale viene messo a morte al

loro posto. È così che all’Alto Sacerdote e alla sua

famiglia venivano rimessi i peccati per primi. Dopo

aver fatto questo, egli entrava nel Tabernacolo da

solo e offriva uno dei due capri a Dio imponendo le

mani sul suo capo e uccidendolo per estrarne il

sangue. Per conto del popolo di Israele, egli poi

53 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

imponeva le mani sull’altro capro alla loro presenza

e così passava i loro peccati su questo capro.

Imponendo le mani sul capo del capro, l’Alto

Sacerdote pertanto pregava: “Oh, Signore, il popolo

d’Israele ha trasgredito la Tua Legge, dal primo

all’ultimo dei Tuoi Dieci Comandamenti, e tutti e

613 gli articoli della Legge. Signore, tutte queste

tribù sono diventate peccatrice davanti a Te. Perciò

io passo tutti i loro peccati sul capro sacrificale

imponendo le mani sul suo capo”. Poi egli tagliava

la gola del capro, ne estraeva il sangue, e portava

questo sangue nel Santo dei Santi, dove gli era

consentito entrare solo una volta all’anno. Poi egli

aspergeva il sangue sul coperchio al lato orientale,

coprendo l’Arca della Testimonianza, e davanti al

coperchio aspergeva nuovamente il sangue sette

volte.

L’Arca della Testimonianza era posta dentro il

Santo dei Santi. La copertura di quest’Arca era

chiamata coperchio, e quando questo coperchio era

rimosso, si vedevano le due tavole di pietra dei

◄ INDICE ►


Dieci Comandamenti, il vaso di oro contenente la

manna, e il bastone di Aronne che germogliava

dentro l’Arca. Il bastone di Aronne che

germogliava si riferisce alla resurrezione, le due

tavole di pietra della Legge si riferiscono alla

giustizia di Dio, e il vaso d’oro che conteneva la

manna si riferisce alla Parola di vita di Dio. Sopra

l’Arca della Testimonianza, era posta una copertura

chiamata coperchio. Il sangue del sacrificio era

asperso sette volte davanti alla copertura. Poiché

all’abito indossato dall’Alto Sacerdote erano

attaccate campanelle d’oro, ogni volta che egli

aspergeva il sangue immerso nell’issopo, le

campanelle suonavano.

Come spiega Levitico 16:14: “Poi prenderà un

po’ di sangue del giovenco e ne aspergerà con il

dito il coperchio dal lato d’oriente e farà sette volte

l’aspersione del sangue con il dito, davanti al

coperchio”. Ogni volta che l’Alto Sacerdote

aspergeva il sangue, le campane suonavano, e fuori

del Tabernacolo, tutti gli Israeliti sentivano il suono

54 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

di queste campane, perché tutti i peccati del popolo

d’Israele potevano essere cancellati solo quando

l’Alto Sacerdote offriva questo sacrificio espiatorio

per conto loro. Di fatto, per il popolo d’Israele,

questo suono delle campane che veniva dall’interno

del Santo dei Santi era il suono benedetto del

vangelo che diceva loro che i loro peccati erano

tutti cancellati.

Quando essi sentivano le campanelle d’oro

suonare sette volte, dicevano a se stessi:”Sono

libero ora. Ero schiacciato da tutti i peccati che

avevo accumulato l’anno passato, ma ora questo

peso è stato sollevato.” Questo Giorno

dell’Espiazione, il popolo di Israele si guadagnava

la libertà da tutti i peccati, e poi tornava alla vita di

tutti i giorni con gioia. Ora, nel presente, questo

suono di campane non è altro che il suono delle

benedizioni che ci consente di rinascere d’acqua e

di Spirito. Il vangelo ha la potenza della dinamite

che può far saltare via tutti i peccati una volta per

tutte.

◄ INDICE ►


Noi siamo stati salvati ascoltando con le nostre

orecchie, credendo nei nostri cuori, e confessando

con le nostre bocche la nostra fede nella Parola di

Dio, il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Il vangelo

della remissione dei peccati ci consente di rinascere

d’acqua e di Spirito. Levitico 16:21-22 afferma:

“Aronne poserà le mani sul capo del capro vivo,

confesserà sopra di esso tutte le iniquità degli

Israeliti, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro

peccati e li riverserà sulla testa del capro; poi, per

mano di un uomo incaricato di ciò, lo manderà via

nel deserto. Quel capro, portandosi addosso tutte le

loro iniquità in una regione solitaria, sarà lasciato

andare nel deserto.” L’offerta che in tal modo

accettava tutti i peccati degli Israeliti passati su di

essa mediante l’imposizione delle mani allora

portava questi peccati su di sé, vagando nel deserto

di sabbia finché non moriva. Questa era la

remissione dei peccati del Vecchio Testamento.

È scritto in Geremia 17:1 che i peccati di tutti

sono scritti in due posti davanti a Dio. Uno è il

55 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Libro del Giudizio di Dio, e l’altro è il cuore degli

uomini. Di fatto, per essere perdonati da Dio per i

nostri peccati, noi dobbiamo ricevere la remissione

dei nostri peccati, e i peccati devono essere

cancellati sia nel Libro del Giudizio di Dio che

nelle nostre coscienze. Inoltre, noi dobbiamo

ricevere questa remissione dei peccati credendo in

maniera giusta davanti a Dio.

Ecco perché l’Alto Sacerdote eseguiva il rituale

del sacrificio espiatorio che espiava tutti i peccati

del popolo di Israele imponendo le mani sul capo

del capro alla loro presenza— per mostrare loro, in

altre parole, che tutti i loro peccati erano veramente

stati passati sul capro.

Quando il popolo ascolta questa buona notizia

del vangelo, alcuni la comprendono subito, mentre

altri sono lenti a capirla. Quelli che dicono, appena

ascoltano: “Se fossi nel peccato ma i miei peccati

fossero passati al capro, allora è il capro che ora ha

questi peccati” — questi sono coloro la cui

comprensione è rapida. Quando i nostri peccati

◄ INDICE ►


sono passati sull’offerta sacrificale, allora

diventiamo senza peccato. Come è semplice! Una

volta che uno se ne rende conto, la verità è facile da

comprendere. Quando il capro scompare dalla vista

e l’uomo che lo ha mandato via ritorna, allora il

capro vaga nel deserto senza vegetazione né acqua,

e alla fine muore con i peccati di tutti gli Israeliti

sulle spalle.

È così che la legge giusta di Dio, che “il salario

del peccato è la morte,” veniva adempiuta. Dio, in

altre parole, salvava la nazione di Israele

sacrificando questo capro, l’sacrificale offerta, per

loro. Dio passava tutti i peccati che tutti gli Israeliti

avevano accumulato nel corso dell’anno sul capro,

e così li salvava.

Nel Nuovo Testamento, Gesù ci ha dato la

salvezza essendo battezzato e crocifisso (Matteo

3:15-17; 1 Pietro 3:21).

56 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

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Sermone sul Santo Figlio 3

Perché Cristo morì al posto

di Molti?

Fu perché Gesù fu battezzato da Giovanni,

attraverso la qual cosa egli accettò che i peccati del

mondo fossero passati su di Lui. In Matteo 3:15,

noi vediamo Gesù che prende tutti i peccati del

mondo su di Sé ricevendo il Suo battesimo da

Giovanni. Il motivo per cui Gesù fu battezzato da

Giovanni fu perché doveva caricarsi i peccati del

mondo attraverso questo battesimo. Fu perché

questo era il desiderio di Dio, come dichiarato in

Isaia 53:10, “Ma al Signore è piaciuto prostrarlo

con dolori….” Pertanto lo scopo di Dio nel

mandare Cristo su questa terra fu “prostrarlo con

dolori” caricandosi i nostri peccati e morendo.

57 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Rendendoci conto di questo amore, l’Apostolo

Giovanni disse: “In questo sta l’amore: non siamo

stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e

ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione

per i nostri peccati.” (1 Giovanni 4:10).

Obbedendo alla volontà di Dio, Cristo pertanto

scartò subito la strada comoda, che Egli era più che

in grado di prendere con la Sua maestà e potenza, e

non esitò a sottrarsi alla compassione dei Suoi

discepoli e al grande benvenuto del popolo. In altre

parole, poiché c’era una strada per Lui per accettare

tutti i peccati del mondo essendo battezzato, Egli

morì per noi, che, come ci dice Isaia 53:6: “Noi

tutti eravamo sperduti come un gregge”, e ha così

aperto “una via nuova e vivente” (Ebrei 10:20).

Gesù, in altre parole, dovette abbracciare il Suo

battesimo da parte di Giovanni per soddisfare la

giustizia di Dio, indipendentemente dal fatto che gli

uomini l’avrebbero riconosciuto o no, perché

questo era proprio il desiderio del Padre. Ecco

perché Egli affrontò la morte maledetta e terribile

◄ INDICE ►


della Croce.

Poiché le Sue sofferenze erano volontà di Dio,

Egli rimase completamente muto anche quando

soffrì. Come afferma Isaia 53:7: “Maltrattato, si

lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come

agnello condotto al macello, come pecora muta di

fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca.” Di

fatto, anche se fu falsamente accusato, picchiato

severamente, gli fu strappata la barba, e sputato,

poiché aveva accettato i peccati dell’umanità

passati su di Lui da Giovanni attraverso il Suo

battesimo, Egli rimase in silenzio.

Non solo questo ma inoltre, poiché era la

volontà del Padre che fosse battezzato e morisse,

Egli morì per quelli che credono. Solo dopo essere

battezzato da Giovanni all’età di 30 anni ed essersi

così caricato i peccati del mondo, nostro Signore fu

crocifisso all’età di 33 anni e versò il Suo sangue.

Poi Egli resuscitò dai morti, ed è diventato l’eterno

Salvatore per quelli che credono in questa verità.

58 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Sermone sul Santo Figlio 4

Noi Dobbiamo Credere

fermamente nella

Resurrezione di Gesù

Gli Apostoli affermarono la loro fede nella

resurrezione di Gesù confessando, con il Credo

degli Apostoli: “Il terzo giorno Egli resuscitò dai

morti.”

Atti 1:3 dice: “Egli si mostrò ad essi vivo, dopo

la sua passione, con molte prove, apparendo loro

per quaranta giorni e parlando del regno di Dio.”

La frase “dopo la sua passione” si riferisce alla

morte completa di Cristo. Ci sono molte prove che

ci mostrano che Cristo morì completamente, ma in

particolare, Giovanni 19:34 afferma: “Ma uno dei

soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne

◄ INDICE ►


uscì sangue e acqua.”

Il fatto che Gesù fu crocifisso a morte è stato

riconosciuto da tutti ovunque. Questa punizione

della crocifissione, una condanna che i Romani

applicavano agli stranieri, era una punizione

crudele comminata agli insorti politici e agli schiavi.

Prima dell’ascesa dell’Impero Romano, la

crocifissione era generalmente eseguita appendendo

il detenuto su una croce legandogli mani e piedi, e

poi uccidendo il condannato ferendogli il petto con

un’asta.

Ma la versione romana della crocifissione fu una

punizione che inchiodava, anziché legare, mani e

piedi del detenuto a una croce lasciandolo morire di

una morte lenta. Di fatto, si dice che occorreva

molto tempo al condannato per morire, solitamente

3-4 giorni, ma a volte perfino una settimana. Non

possiamo neanche immaginare come doveva essere

doloroso essere puniti in quel modo, essendo

inchiodati, col sangue che colava, soffrendo di una

sete sempre più insopportabile, bombardati

59 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

incessantemente dal sole, e circondati da rapaci

svolazzanti. Si faceva soffrire i condannati fino

all’ultimo istante prima di morire. Per via

dell’estrema crudeltà di questa pena, l’Imperatore

Costantino, pare, eliminò questa forma particolare

di punizione.

Cosa spiega, allora, il fatto che Gesù morì solo

in sei ore? Come detto sopra, quando uno dei

soldati Gli ferì il fianco con un’asta, ne uscirono

sangue e acqua. Come mostra questo, Gesù morì

così presto perché soffrì un tale dolore al cuore per

i peccatori che esso letteralmente si spezzò e

scoppiò. In altre parole, Egli morì per il cuore

spezzato.

Tre giorni dopo la Sua morte, Gesù resuscitò di

nuovo in un corpo perfetto. Quello che è strano è

che nonostante questo, alcuni esitano a credere in

Gesù risorto, anche se professano di credere nella

Sua morte. Questo si può vedere solo come opera

del Diavolo che cerca di impedire all’umanità di

credere in questa verità, come afferma Luca 8:12:

◄ INDICE ►


“I semi caduti lungo la strada sono coloro che

l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta

via la parola dai loro cuori, perché non credano e

così siano salvati.” Per negare la verità della

resurrezione di Gesù, il Diavolo pertanto sostiene

attraverso studiosi non credenti, secolarizzati false

ipotesi come l’ipotesi della morte apparente,

l’ipotesi della resurrezione spirituale, l’ipotesi

dell’allucinazione, l’ipotesi della manipolazione,

l’ipotesi del corpo rubato, e altre. Ma la verità della

resurrezione di Gesù ha molte prove definitive,

compreso Atti 1:3.

Il Fatto Che Gesù si Presentò Vivo è la

Prova

Atti 1:3 ci dice che Gesù Si presentò vivo ai

Suoi discepoli da molte prove infallibili.

Indipendentemente da quello che dicono le persone,

quando nostro Signore Stesso dichiara di essere

60 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

vivo, allora non c’è terreno per le dispute.

Gesù aveva potere indipendente sulla vita e sulla

morte. Come afferma Giovanni 10:17-18: “Per

questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita,

per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie,

ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di

offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo

comando ho ricevuto dal Padre mio”.

In Apocalisse, 1:18, Gesù dice anche : “Io sono

il vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre.

Amen. E ho potere sopra la morte e sopra gli

inferi.” Nostro Signore ha il potere di risorgere dai

morti per rivivere, perché Egli è Dio Onnipotente e

uomo perfetto allo stesso tempo.

“Il salario del peccato,” come ci dice Romani

6:23, “è la morte.” Questa è l’immutabile e giusta

legge di Dio. Di fatto, Gesù si prese cura dei

peccati del mondo e li cancellò tutti attraverso il

Suo battesimo e sangue. Poiché Egli fece

scomparire tutti i peccati del mondo, resuscitò dai

morti nuovamente ed è diventato il Dio di quelli

◄ INDICE ►


che credono in Lui. È così che è stabilita la giusta

legge di Dio.

Il fatto che il Suo Sepolcro era vuoto è la

Prova

Matteo 27:57-66 ci dice che un ricco uomo da

Arimatea, chiamato Giuseppe, depose la salma di

Gesù in un sepolcro tagliato nella roccia, e che

sigilil sepolcro facendo rotolare una grande

pietra contro la sua porta. Il passaggio ci dice anche

che era mezza una guardia al sepolcro per

proteggerlo. Ma il sepolcro divenne vuoto quando il

Signore resuscitò dai morti con il Suo potere e uscì

dal sepolcro. Luca 24:3 dice, “ma, entrate, non

trovarono il corpo del Signore Gesù.” Cos’altro

può essere se non la prova della resurrezione del

Signore?

Gesù è una grande figura storica. Una delle

prove è l’uso cronologico di Anno Domini (A.D.),

61 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

che significa “nell’anno di nostro Signore.” Gli

anni e i mesi sono stati stabiliti, in altre parole, sulla

base del giorno della Sua venuta. Egli è il Signore

della storia, della creazione e della salvezza. Se non

fosse resuscitato dai morti, il Suo sepolcro sarebbe

rimasto chiuso come un grande punto di riferimento

storico. Le tombe delle grandi figure della storia

rimangono ancora luoghi di grande interesse. Per

esempio, la tomba di Confucio è in Cina, la tomba

di Buddha si trova in India, e quella di Maometto è

alla Mecca, in Arabia Saudita.

Se Cristo non fosse risorto, il Suo sepolcro

sarebbe rimasto chiuso come il loro. Ma poiché

Egli resuscitò dai morti dopo tre giorni, il Suo

sepolcro è stato aperto. Questo è credere in nostro

Signore, l’unico e solo Dio.

◄ INDICE ►


Il fatto che Egli Mangiò dopo essere

Resuscitato dai morti è la Prova

Gli spiriti non mangiano. Ma il Signore risorto

mangiò. Luca 24:40-43 afferma,: “Dicendo questo,

mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la

grande gioia ancora non credevano ed erano

stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da

mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce

arrostito. egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.”

Atti 10:40-41 testimonia anche: “ma Dio lo ha

risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse,

non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da

Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui

dopo la sua risurrezione dai morti.” Il fatto che

Gesù mangiò ci fornisce la prova esplicita della Sua

Resurrezione.

In 1 Corinzi 15:3-4, Paolo testimonia anche: “Vi

ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io

ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri

peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è

62 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture.” La

Bibbia è la Parola ispirata di Dio con autorità

assoluta a cui non si può né aggiungere né sottrarre.

Come questa Bibbia aveva profetizzato, Gesù morì

e resuscitò.

Nel periodo della morte di Gesù, i Suoi discepoli

tremavano di paura. Ma dopo che essi si convinsero

della Sua resurrezione, divennero coraggiosi nel

diffondere attraverso Gesù la resurrezione dai morti.

Come ci dice Atti 4:18-20: “E, richiamatili,

ordinarono loro di non parlare assolutamente né di

insegnare nel nome di Gesù. Ma Pietro e Giovanni

replicarono: «Se sia giusto innanzi a Dio obbedire

a voi più che a lui, giudicatelo voi stessi; noi non

possiamo tacere quello che abbiamo visto e

ascoltato». Anche Pietro e altri Apostoli risposero:

“Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli

uomini” (Atti 5:29).

Anche se i discepoli di Gesù avevano tremato

davanti a Gesù morto, una volta che videro Gesù

vivo, divennero coraggiosi. Da allora fino a oggi, il

◄ INDICE ►


motivo per cui i santi hanno diffuso questo vangelo

anche se sono stati perseguitati per Cristo, e per cui

sono stati disposti a morire per lui, è per via della

certezza della resurrezione di Cristo e anche della

sicurezza della loro resurrezione.

La resurrezione di Gesù è il preludio della nostra

resurrezione. In 1 Corinzi 15:20, si afferma: “Ora,

invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di

coloro che sono morti.” Di fatto, anche gli

insegnamenti delle Epistole Paoline sono centrati,

prima di tutto, sulla verità di base della resurrezione

di Gesù Cristo, e poi sul messaggio che questa

resurrezione ci porta anche la nostra resurrezione.

63 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Sermone sul Santo Figlio 5

La Prova Che Gesù

Salì al Cielo

La Bibbia Scritta per Ispirazione dello

Spirito Santo Testimonia Questa Verità

Atti 1:1-2 testimonia l’Ascensione di Gesù

Cristo dicendo: “Nel mio primo libro ho gia

trattato, o Teòfilo, di tutto quello che Gesù fece e

insegnò dal principio fino al giorno in cui, dopo

aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti

nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo.”

Il Cristianesimo non è una religione che nasce

da una teoria, ma è la pura verità. La Bibbia dunque

è autorevole. In particolare, il Vangelo secondo

Luca non è un prodotto della conoscenza soggettiva

◄ INDICE ►


e superficiale del medico Luca, ma è il resoconto

vivo che “attraverso lo Spirito Santo” egli scrisse

del ministero di Gesù “fino al giorno in cui fu

preso.” Se noi possiamo credere nei documenti

storici lasciati da semplici mortali, come possiamo

non credere in questa Bibbia che fu scritta mediante

l’ispirazione dello Spirito Santo, che è Dio Stesso?

Il suddetto passaggio testimonia che Gesù salì al

Cielo davanti alla presenza di molti che

testimoniarono questo con i loro occhi. Atti 1:9

dice: “Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro

occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo.”

Anche 1 Corinzi 15:6 afferma: “In seguito apparve

a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la

maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni

sono morti”. Poiché Gesù risorse con la

testimonianza di oltre 500 santi, la Sua ascesa è

realtà innegabile. E questo fu scritto quando la

maggior parte di coloro che ne furono testimoni

erano ancora vivi.

64 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Il fatto che Gesù Ritornò di nuovo

all’Infinito dal Regno Finito Testimonia la

Sua Ascesa

Noi dobbiamo credere come cosa reale che il

Signore infinito venne in questo mondo finito

incarnato nella carne di un mortale, Si caricò i nostri

peccati essendo battezzato, fu crocifisso, resuscitò

dai morti con la Sua potenza, e, nella gloria di questa

resurrezione, salì al Cielo ritornando all’infinito dal

finito.

Se noi santi, dopo essere venuti a stare per un po’

su questa terra, dovessimo ritornare al Cielo, allora

non ci sarebbe niente di strano in questo ma sarebbe

solo un fatto reale. Allo stesso modo, non c’è niente

di strano nel fatto che Cristo, che venne dal Cielo,

stette su questa terra per un po’ e poi salì di nuovo al

Cielo, ma è solo un fatto reale. Nostro Signore

dunque disse a Nicodemo, a cui aveva spiegato i

principi del Cielo ma che non poteva capire, quanto

segue: “Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro in Israele

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e non sai queste cose? In verità, in verità ti dico, noi

parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel

che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra

testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e

non credete, come crederete se vi parlerò di cose del

cielo? Eppure nessuno è mai asceso al cielo, se non il

Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo”

(Giovanni3:10-13).

Il fatto che Gesù Salì al Cielo davanti alla

Testimonianza di Molti Testimonia la

Verità

In Atti 1:10, si dice: “E poiché essi stavano

fissando il cielo mentre egli se n’andava….” Qui, la

frase: “stavano fissando il cielo” significa che essi

guardavano al Cielo molto da vicino. In altre parole,

essa ci mostra che l’ascesa del Signore ebbe luogo

proprio davanti agli occhi dei discepoli in un periodo

prolungato. Cioè, questa esperienza dei discepoli non

65 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

fu solo istantanea, ma fornì prove chiare e dettagliate.

Che i discepoli “stavano fissando” significa che essi

osservarono per un considerevole lasso di tempo.

L’ascesa di Gesù non fu un evento momentaneo e

istantaneo, come una stella cadente o un lampo nel

cielo di notte, ma fu un evento concreto e certo. Così,

il Cristianesimo è la testimonianza della pura verità.

Due Angeli Testimoniarono

Nella seconda metà di Atti 1:10, è scritto: “due

uomini in bianche vesti.” Questi due uomini qui si

riferiscono chiaramente agli angeli. Le “bianche

vesti” simboleggiano purezza e onore. Sia il Vecchio

che il Nuovo Testamento testimoniano egualmente

che gli angeli si manifestano sempre nell’aspetto di

esseri umani (Matteo 28:3; Luca 24:4; Atti 10:30;

Genesi 18:2, 19:1; e Apocalisse 21:17).

Gli angeli sono esseri sovrannaturali che sono

senza peccato. Di fatto, la loro testimonianza fissa la

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verità nei nostri cuori, rinfrescante come le acque

chiare di un fiume.

Nostro Signore Che Ritornerà nella Stessa

Maniera della Sua Ascesa

Atti 1:11 dice: “Uomini di Galilea, perché state a

guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi

assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso

modo in cui l’avete visto andare in cielo.”

Dopo l’ascesa del Signore, i 500 fratelli raccolti

per testimoniare questa ascesa stavano ancora

fissando il cielo vuoto con tristezza anche dopo che il

Signore era scomparso dalla loro vista. Per dare loro

consolazione, coraggio e speranza, i due angeli

testimoniarono: “Questo Gesù, che è stato di tra voi

assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso

modo in cui l’avete visto andare in cielo.”

La frase “allo stesso modo” significa che proprio

come era salito al Cielo dal monte degli Olivi, il

66 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Signore ritornando verrà sicuramente a questo monte

degli Olivi (Zaccaria 14:4), ed Egli promise che

questa volta, non verrà in umiltà come fece quando

venne la prima volta, ma verrà nella gloria dei cieli.

Pertanto i giusti possono aspettarLo nella speranza,

dicendo: “Vieni, Signore Gesù!” (Apocalisse 22:20)

◄ INDICE ►


Sermone sul Santo Figlio 6

Il Signore ritornerà come

Signore del Giudizio

< Apocalisse 20:11-15 >

“Vidi poi un grande trono bianco e Colui che

sedeva su di esso. Dalla sua presenza erano

scomparsi la terra e il cielo senza lasciar traccia di

sé. Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al

trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un

altro libro, quello della vita. I morti vennero

giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri,

ciascuno secondo le sue opere. Il mare restituì i

morti che esso custodiva e la morte e gli inferi

resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne

giudicato secondo le sue opere. Poi la morte e gli

inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa

67 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

è la seconda morte, lo stagno di fuoco. E chi non

era scritto nel libro della vita fu gettato nello

stagno di fuoco”.

Questo mondo sarà giudicato dal Signore per i

suoi peccati. In particolare, noi dobbiamo fare

attenzione al fatto che il Signore Stesso sarà

l’Esecutore dell’Ultimo Giudizio. Di fatto, il Credo

degli Apostoli confessa: “(Io credo in) È salito al

cielo, e siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; e

da lì verrà per giudicare i vivi e i morti.”

In tutte le cose, se c’è un inizio, allora deve esserci

una fine. Come Dio Stesso, Gesù dunque è sia

Creatore che Giudice. Poiché il Signore è il Salvatore

dell’umanità, è anche il Giudice. Egli è “il primo e

l’ultimo”.

La Bibbia ci dice che c’è la stagione giusta per

ogni cosa sotto il cielo. Come dice Ecclesiaste 3:1:

“Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per

ogni faccenda sotto il cielo,” e Atti 17:31 dice:

◄ INDICE ►


“poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà

giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo

che egli ha designato.” Di fatto, Dio giudicherà con

ogni certezza i peccati dell’umanità. La misura di

questo giudizio è se uno ha creduto nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito o no, e tutti saranno

giudicati sulla base di questo criterio.

Il Tempo del Giudizio

Il Giorno del Giudizio verrà quando Dio avrà

diffuso completamente il vangelo dell’acqua e dello

Spirito in tutto il mondo (Matteo 24:14). Questo sarà

il giorno finale di questo mondo, il giorno della sua

fine. Questo è il giorno a cui si riferisce Apocalisse

20:11, che dice: “Vidi poi un grande trono bianco e

Colui che sedeva su di esso. Dalla sua presenza

erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciar

traccia di sé.”

È anche affermato in 2 Pietro 3:10: “Il giorno del

68 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Signore verrà come un ladro; allora i cieli con

fragore passeranno, gli elementi consumati dal

calore si dissolveranno e la terra con quanto c’è in

essa sarà distrutta.” Inoltre, non tutti possono

sfuggire al giudizio di Dio, ma esso può essere

evitato solo credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato dal Signore. Le Scritture fanno

riferimento a questo giorno come al “Giorno del

Giudizio” (Matteo 11:22, 12:36; Atti 17:31) e al

“Giorno dell’Ira di Dio” (Romani 2:5; Apocalisse

16:1).

Lo Scopo del Giudizio di Questo Mondo da

parte di Dio

Salmi 97:2 dice: “Giustizia e diritto sono la base

del suo trono.” Di fatto, lo scopo del giudizio di

questo mondo da parte di Dio è ricompensare i giusti

e punire i peccatori.

Solo il Signore onnipotente e onnisciente di

◄ INDICE ►


giustizia separerà chiaramente le Sue pecore dai capri

(Matteo 25:32), e il Suo grano dalla pula (Matteo

3:12). Di fatto, quando verrà l’ultimo giorno, quelli

che credono saranno inconfondibilmente divisi da

quelli che non credono.

La prima metà di Apocalisse 20:11 dice: “Vidi poi

un grande trono bianco e Colui che sedeva su di

esso”. Questo ci dice che nessuno può nascondere i

suoi peccati da Lui. Di fatto, gli uomini devono

ricevere la remissione di tutti i loro peccati una volta

per tutte, credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato dal Signore, o altrimenti devono essere

distrutti. Chi può mai pretendere di essere giusto

davanti al Signore (Salmi 143:2)? Perciò,

confessiamo i nostri peccati e crediamo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Come Dio ci ha detto in

Proverbi 28:13, “Chi nasconde le proprie colpe non

avrà successo; chi le confessa e cessa di farle troverà

indulgenza.”

69 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

La Natura del Giudizio

La natura del giudizio dei peccatori da parte di

Dio può essere compresa quando noi prima

comprendiamo l’essenza e gli attributi del Signore,

che è proprio questo Giudice. Questo giudizio è un

giudizio reso entro la misericordia di Dio, e pertanto

non c’è altra misericordia. Se Dio dovesse giudicare i

peccatori senza prima aver cancellato i loro peccati

con il vangelo dell’acqua e dello Spirito, sarebbe

davvero apparso a noi come un Dio terribile. Ma

poiché Gesù ha cancellato tutti i nostri peccati del

mondo attraverso il Suo battesimo e il sangue della

Croce, è stato deciso da Dio che quelli che credono

saranno salvati e quelli che non credono saranno

giudicati.

Ecco perché Ebrei 9:27 dice: “E come è stabilito

per gli uomini che muoiano una sola volta, dopo di

che viene il giudizio.” In Matteo 25:31-33, Gesù

Stesso disse: “Quando il Figlio dell’uomo verrà

nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul

◄ INDICE ►


trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui

tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri,

come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le

pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.” Egli

disse anche nel versetto 46: “E se ne andranno,

questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.

Poiché noi siamo mortali finiti, anche se crediamo,

nella nostra mancanza di comprensione e per la

veemente disposizione d’animo desideriamo che tutti

i problemi di questo mondo siano risolti. Ma Gesù

giudicherà quelli che non credono nella remissione

dei peccati che Egli ha dato loro.

Apocalisse 20:12 afferma: “Poi vidi i morti,

grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti

dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della

vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era

scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere”.

Ci sono due tipi di libri davanti a Dio, ed essi sono

il Libro della Vita e i libri delle opere, cioè, i Libri

del Giudizio. Questi sono il punto di riferimento del

giudizio. I libri nel suddetto passaggio fanno

70 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

riferimento ai libri in cui sono riportate tutte le azioni

dell’umanità. La Legge evidenzia i peccati, e ci

insegna che chiunque non crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore non

saranno in grado di essere salvati da tutti i peccati. Il

fatto che Dio giudicherà così l’umanità con i Suoi

libri delle opere e il Libro della Vita è il giusto

giudizio. A seconda che noi crediamo in Gesù Cristo

come Dio, e che crediamo nella Parola evangelica

dell’acqua e dello Spirito, che Egli ci ha dato, i nostri

nomi sono scritti nel libro delle opere o nel Libro

della Vita. E sulla base di questo registro, noi saremo

ricompensati o puniti.

Quando Thomas Edison, il re delle invenzioni,

sentì la propria voce al fonografo che aveva inventato,

disse: “Anche l’uomo può sentire la propria voce

registrata. Dio, allora, come potrebbe non aver

registrato tutte le nostre azioni? “

Anche se celebrità rinomate a livello mondiale

come Gary Cooper, Marilyn Monroe, John Wayne, e

Bruce Lee sono morti da molto tempo, le loro voci,

◄ INDICE ►


espressioni, e azioni si vedono ancora attraverso la

TV, vive come nel passato. Se i semplici mortali

possono ottenere questo con la loro limitata

conoscenza e tecnica, Dio Onnipotente non sarebbe

in grado di eseguire questo?

Di fatto, la questione della fede—cioè, se uno

crede nel battesimo di Gesù e nel sangue della Croce

— è più importante che anche della questione della

sua vita e morte. Perché? Perché a seconda che questa

persona creda nel vangelo dell’acqua e dello Spirito o

meno, riceverà la remissione dei peccati da Dio, o

affronterà la condanna dei peccati da Lui.

La Legge di Dio ci consente di riconoscere i nostri

peccati. E andando alla presenza di Gesù Cristo, il

Suo battesimo e sangue ci conducono a credere nella

remissione dei nostri peccati. Misurata secondo la

Legge di Dio, l’umanità non può mai essere definita

senza peccato. Ma una volta che gli uomini credono

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, allora non

possono più essere definiti peccatori. È così perché la

Legge di Dio non vede solo gli atti esteriori di

71 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

peccato, ma si spinge nel più profondo recesso del

cuore dell’uomo. La Legge dice, per esempio:

“Chiunque guarda una donna con bramosia ha già

commesso adulterio con lei nel suo cuore.” Allo

stesso modo, anche se non abbiamo realmente ucciso

nessuno, se abbiamo avuto astio, gelosia, o l’invidia

che formano la nostra motivazione assassina, la

Legge ci dice che abbiamo già ucciso (Matteo 5:21-

22, 27-28).

Inoltre, anche se abbiamo osservato bene la Legge

di Dio, quando la trasgrediamo una volta, allora

siamo destinati a trasgredirla tutta. Ecco perché

l’umanità deve credere nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato dal Signore.

Dio ha pertanto dato all’umanità Gesù Cristo, che

ha completato la giustizia di Dio per tutti di noi

separatamente dalla Legge (Romani 3:21). Chiunque

creda che questo Cristo, obbedendo completamente

alla Legge, fu battezzato, si caricò i peccati del

mondo, e morì sulla Croce può essere salvato da tutti

i suoi peccati, solo credendo in questa verità. Questa

◄ INDICE ►


è l’alleanza di salvezza ricevuta mediante la fede

(Romani 5:19).

Accusando i nostri cuori con i peccati del mondo,

il Diavolo cerca di trascinarci all’inferno. Ma con

l’appoggio di Cristo, quelli che credono sono

perdonati dai peccati e dunque entrano nel Cielo.

Ecco perché 1 Giovanni 2:1 afferma: “se qualcuno

ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre:

Gesù Cristo giusto.”

Alla luce di questo, l’eterno giudizio tra Paradiso

e inferno non viene deciso dalle nostre azioni buone

o cattive, ma è deciso dal fatto che crediamo o no nel

battesimo e nel sangue di Gesù Cristo, e che

crediamo o no che Egli sia Dio. Il fatto che tutti,

mentre sono in questo mondo, devono credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Cristo è la

verità più importante.

Nostro Signore Stesso disse: “E come Mosè

innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia

innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede

in lui abbia la vita eterna». Dio infatti ha tanto amato

72 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché

chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita

eterna” (Giovanni 3:14-16).

Gesù, che fu battezzato da Giovanni per caricarsi i

peccati dell’umanità e adempiere ogni giustizia, portò

questi peccati del mondo alla Croce. Quelli in questo

mondo che credono in Gesù Cristo sono salvati da

tutti i loro peccati. Poiché Gesù fu battezzato per

portare i peccati dell’umanità al posto nostro e morì

sulla Croce, persino un ladro e assassino come

Barabba fu salvato. Di fatto, l’umanità può evitare il

giudizio solo ritornando a Cristo il più presto

possibile e credendo in Lui.

Vivendo, tutti gli esseri umani sono a un incrocio,

dove devono scegliere tra due strade per destinazioni

opposte — la distruzione eterna e la vita eterna.

◄ INDICE ►


Sermone sul Santo Figlio 7

Chi sarà soggetto al

Giudizio?

Come afferma il Credo degli Apostoli, “(Io credo

in) di lì verrà per giudicare i vivi e i morti”, l’intera

umanità, da suo padre Adamo alla fine del mondo,

sarà soggetta al giudizio di Dio. Ebrei 9:27 dice: “E

come è stabilito per gli uomini che muoiano una sola

volta, dopo di che viene il giudizio.” Di fatto, se è

vero che tutti quelli che sono nati come esseri umani

devono morire, allora non può che essere vero che a

questo seguirà il giudizio.

All’inizio di Apocalisse 20:12 viene affermato:

“Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al

trono”. Qui, la frase “grandi e piccoli” non significa

adulti e bambini, ma il “grande” si riferisce a re,

73 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

presidenti, e altri politici così di alto livello e i potenti,

mentre “piccolo” si riferisce ai cittadini ordinari e

alle persone comuni.

Inoltre, all’inizio di Apocalisse 20:13, si dice: “il

mare restituì i morti che esso custodiva.” Questo

significa che anche tutti quelli che morirono di

incidenti affronteranno il trono del giudizio.

Indipendentemente da dove muoiono gli uomini, in

mare, in aria, o a terra, poiché tutto il cielo e la terra

sono nelle mani di Dio, nessuno può evitare il Suo

giudizio.

A metà del suddetto versetto 13, si dice: “la morte

e gli inferi resero i morti da loro custoditi”, e

continuando con il versetto 14, si dice, “Poi la morte

e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco.

Questa è la seconda morte”.

Il peccato è la legge immutabile che mette gli

uomini a morte, e Ade è la prigione che confinava i

morti. Ma ora, quando verrà il giudizio, anche queste

cose saranno modificate e i morti rilasciati in

obbedienza alla legge della resurrezione. In altre

◄ INDICE ►


parole, quando la vita eterna e la distruzione sono

determinate dall’Ultimo Giudizio, non ci sarà più la

regola della morte e di Ade. Ecco perché queste due

cose sono gettate nel lago di fuoco.

In altre parole, che Morte e Ade sono gettati nel

lago di fuoco significa che i peccatori che stanno

davanti al trono del giudizio saranno gettati nel lago

di fuoco. È allora che la morte, l’ultimo nemico della

vita, sarà distrutta (1 Corinzi 15:26), e significa che

la Bestia e i falsi profeti saranno gettati per primi nel

lago di fuoco (Apocalisse 19:20), seguiti da Satana, il

capo dei demoni, che sarà anche lui gettato

nell’inferno (Apocalisse 20:10).

Tertulliano, un Padre della Chiesa, avvisò del

giudizio incombente dei Romani che davano i

credenti in pasto ai leoni affamati nelle arene

pubbliche e nei colossei, o li crocifiggevano e li

bruciavano, e che guardavano e godevano di tali

spettacoli, dicendo loro, “Voi amate gli spettacoli.

Aspettate, perché vedrete l’Ultimo Giudizio, il più

grande spettacolo di tutti”.

74 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Davvero non ci sarà uno spettacolo più grande di

questo, perché ogni uomo che è mai vissuto su questa

terra, grande o basso, dai tempi antichi al medioevo

ai tempi attuali, affronterà l’Ultimo Giudizio e

entrerà nel Cielo della vita eterna o sarà gettato nella

distruzione dell’anima.

Apocalisse 20:15 è la conclusione. Essa dice: “E

chi non era scritto nel libro della vita fu gettato nello

stagno di fuoco”. Chiunque voglia avere il suo nome

scritto nel Libro della Vita deve rinascere d’acqua e

di Spirito come dice il Signore. Per rinascere d’acqua

e di Spirito, noi dobbiamo passare tutti i nostri

peccati a Gesù attraverso il Suo battesimo, e

dobbiamo morire sulla Croce con il Signore. Solo

allora possiamo rinascere d’acqua e di Spirito e

ricevere la vita eterna.

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Sermone sul Santo Figlio 8

Qual è la Fede Che Dio

Dichiara essere Grande?

< Matteo 8:5-10 >

“Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un

centurione che lo scongiurava: «Signore, il mio

servo giace in casa paralizzato e soffre

terribilmente». Gesù gli rispose: «Io verrò e lo

curerò». Ma il centurione riprese: «Signore, io

non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì

soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.

Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati

sotto di me e dico a uno: Fa’ questo, ed egli lo fa».

All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli

che lo seguivano: «In verità vi dico, presso

nessuno in Israele ho trovato una fede così

75 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

grande.’”

La Fede del Centurione

Ora quando Gesù entrò in Cafarnao, gli venne

incontro un centurione che lo scongiurava, dicendo:

“Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e

soffre terribilmente”. E Gesù gli rispose: «Io verrò e

lo curerò». Il centurione rispose e disse: «Signore, io

non son degno che tu entri sotto il mio tetto. Dì

soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché

anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di

me e dico a uno: Vai, ed egli va, e a un altro: Vieni,

ed egli viene, e al mio servo: Fà questo, ed egli lo fa».

All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli

che lo seguivano: “In verità vi dico, presso nessuno

in Israele ho trovato una fede così grande”.

Ci sono persone in questo mondo che, come

questo centurione, hanno la fede che crede che tutto

sia adempiuto solo mediante la Parola di Gesù. Noi

◄ INDICE ►


possiamo vedere che sono quelli che hanno tale fede

che sono benedetti, e che questo centurione di tale

fede ha la stessa fede dei rinati. Il centurione,

provando compassione per uno dei suoi subordinati

che era paralizzato, andò da Gesù per cercare di

guarirlo. Noi vediamo che questo centurione

condivise il suo destino e andò nel bene e nel male

con gli uomini sotto il suo comando, e che aveva

grande amore per loro.

Il centurione pregò sinceramente Gesù per la

guarigione del suo servo, e Gesù lo consentì. Dal

passaggio, noi possiamo chiaramente scoprire che la

disposizione della fede di questo centurione era tale

che egli credeva che Gesù fosse Figlio di Dio. Egli

credeva nella Parola di verità di Gesù — cioè,

credeva che Gesù fosse il Figlio di Dio che avrebbe

resuscitato i morti e ci avrebbe guariti interamente

dai nostri peccati.

“Signore, io non son degno che tu entri sotto il

mio tetto. Ma dì soltanto una parola, e il mio servo

sarà guarito”. Il centurione disse questo non perché

76 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

non voleva che Gesù andasse nella sua casa, ma

perché aveva fede nella Parola di Dio prima. Se sono

disposti a servire e riverire Dio, allora attraverso la

Parola di Dio, gli uomini possono ricevere la

remissione dei loro peccati, avere la fede piantata in

loro dalla Parola, e anche ottenere benedizioni da

questa Parola scritta di Dio. Questa fede è la fede del

centurione.

Anche se non abbiamo niente nelle nostre mani, se

noi crediamo solo nella Parola di Dio, le abbondanti

benedizioni di Dio possono essere tutte nostre. Dal

passaggio suddetto, noi possiamo scoprire quanto era

grande la fede del centurione.

Qual è la fede sana? Credere in Dio che ha

adempiuto e adempirà ogni cosa solo mediante la Sua

Parola è la fede sana. Quando avete la conoscenza

della Parola di Dio e la fede in questa Parola, allora

riceverete anche magnifiche benedizioni nelle vostre

vite, proprio come il centurione.

Il centurione chiese a Gesù di dire solo una parola;

tale fede è una grande fede. Quelli chi riveriscono e

◄ INDICE ►


temono Dio credono che la Sua grande potenza può,

solo mediante la Parola di Dio, salvarci dai nostri

peccati, consentirci di ricevere la vita eterna, e farci

vivere la nostra vita nelle benedizioni. La

benedizione di Dio può avvenire solo credendo nella

Sua Parola. La fede che crede nella Parola veramente

ci consente di vivere una nuova vita.

Giovanni 8:32 afferma: “Conoscerete la verità e

la verità vi farà liberi.” Quando noi dimoriamo nella

Parola di Dio e crediamo nelle Scritture come esse

sono, allora questa Parola lavora nei nostri cuori in

modi concreti, trasforma i nostri dintorni, le nostre

anime, e noi stessi, e così ci permette di entrare nel

Cielo anziché all’inferno.

È sbagliato frequentare la chiesa se non si ha fede

nella Parola di Dio. Se uno non crede nella Parola di

Dio, allora frequentare la chiesa è solo una mera

pratica religiosa, qualcosa che uno fa per conto suo e

non ha niente a che fare con la salvezza.

La fede di questo centurione è la fede che crede in

Dio e nella Sua Parola. Molto tempo fa, c’erano molti

77 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

che credevano nella Parola. I nostri padri di fede

come Abramo, Isacco, e Giacobbe avevano la fede

nella Sua Parola. Abramo seguì la Parola (Genesi

12:4), e anche Isacco, seguendo il percorso di suo

padre, credette nella Parola di Dio in cui Abramo

aveva creduto. Abramo credeva nella Parola di Dio

che gli avrebbe dato i discendenti e la terra così

com’era, e la passò a suo figlio Isacco. E Dio,

veramente, consentì che i discendenti di Abramo

avessero la terra di Canaan, l’odierno Israele.

Credendo nella Parola, noi divenimmo i giusti

rinati e i figli di Dio. Quello che è davvero

meraviglioso è come essi divennero giusti in primo

luogo. Divennero giusti ricevendo Dio attraverso le

loro ardenti preghiere, parlando in lingue, facendo

miracoli di guarigione, o lodi sante? Possiamo

ricevere Dio solo confessando che Egli è nostro

Padre?

◄ INDICE ►


Vera Fede è Credere nella Parola di Dio

La fede in Dio non può avvenire mediante le

emozioni, o le proprie abilità. Ho visto molti Cristiani

fare ardenti preghiere di pentimento in lacrime,

confessando i loro peccati ad alta voce. In termini

generali, è diventata prassi abituale per i Cristiani che

frequentano la chiesa da molto tempo cercare di

mondare i loro peccati attraverso preghiere di

pentimento fatte con molte lacrime. La nostra era è

diventata corrotta, dove i Cristiani, vedendo tali

manifestazioni esterne, approvano la fede basata su

questo.

Le eresie sono interessate al movimento

carismatico, al misticismo, e al materialismo. E sono

inclini a perseguire tali tendenze erronee in maniera

tumultuosa e disperata. Ma tutti i loro seguaci, anche

se possono ottenere conforto e soddisfazione

transitori da tali convinzioni, non possono non

continuare a condurre una vita confusa con il cuore

vuoto. Questa può essere la prova che tali persone

78 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

non sono rinate, né hanno ricevuto lo Spirito Santo,

ancor meno hanno creduto nella Parola di Dio.

Credere in Gesù è credere nella Parola di Dio.

Gesù disse che la fede del centurione era grande.

Vediamo perché disse questo. I peccatori che non

possono né credere né seguire la Parola di Dio non

possono comprendere i giusti che hanno la fede nella

Parola di Dio.

In particolare, il movimento carismatico, in cui i

peccatori sono inclini a cadere, afferma che parlare in

lingue è la prova che dimostra che si è ricevuto lo

Spirito Santo, si è diventati figli di Dio, e si è salvi.

Essi pertanto parlano in lingue dappertutto. Ma la

maggior parte dei Cristiani che parla in lingue in

realtà parla in lingue false. I rinati non possono

sopportare di stare vicini a quelli che parlano in

lingue. Satana agisce in maniera così ingannevole nel

movimento carismatico che quelli che credono nelle

visioni e nei poteri sovrannaturali, e quelli che

cercano segni, miracoli, e visioni fuori dalla fede

nella Parola di Dio, non possono neanche avvicinarsi

◄ INDICE ►


alla fede del centurione. La loro fede è una pseudofede

che cerca solo quello che l’occhio può vedere

come segni, miracoli, e visioni, e che è

fondamentalmente diversa dalla fede del centurione.

La fede del centurione credeva in tutto quello che

disse Gesù Cristo, confessando: “Ma dì soltanto una

parola, e il mio servo sarà guarito”. Credere che

qualunque cosa Dio dice sarà adempiuta di

conseguenza, in altre parole, è questa fede del

centurione.

Per i Cristiani odierni, parlare in lingue non

significa che hanno ricevuto la remissione dei peccati,

né che sono diventati figli di Dio. Né avere delle

visioni significa che essi sono rinati, né affermare di

avere doni spirituali significa che essi hanno la fede

rinata.

In senso stretto, è perché tali persone non hanno

fede che aderiscono a cose mistiche. Queste cose

sono date da Satana. Tale fede mistica può durare

solo una settimana al massimo. Dopo solo pochi

giorni, essi cominciano a cercare di nuovo il Signore,

79 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

per vedere dove possono trovare miracoli e segni.

Questa è la prova del fatto che essi non hanno lo

Spirito Santo nei loro cuori.

Se Gesù, la Parola di Dio, è in noi, e se noi

abbiamo ricevuto la remissione dei peccati e lo

Spirito Santo davvero dimora in noi, allora non

cadremo mai in tali trappole. Né possiamo mai

lavorare con loro, perché noi siamo

fondamentalmente incompatibili con loro, e,

soprattutto, il nostro seme è diverso dal loro. La fede

del centurione è la stessa della nostra.

La grazia che Dio ci ha concesso è così grande che

Egli ci ha permesso, diversamente da quelli che

perseguono segni e miracoli, di credere e di seguire

la Sua Parola. Io posso pertanto solo ringraziarLo.

Avere fede e diventare giusti avviene solo

credendo nella Parola di Dio. Quando i peccatori

negano i loro pensieri, rivelano la loro vera essenza

davanti alla Parola di Dio, ascoltano umilmente

quello che la Parola dice loro, e credono davvero in

essa, allora possono diventare giusti. Questa è la

◄ INDICE ►


potenza di Dio e la potenza della Sua Parola. Essi

possono così entrare nel Regno del Cielo, e diventare

figli di Dio.

Noi possiamo condurre vite benedette con

soddisfazione e gioia. Ma tutte queste benedizioni

accadono mediante la Parola di Dio, perché questa è

la verità stessa. Vedendo la fede del centurione,

nostro Signore disse: “La tua fede è grande”. Uno

che è paralizzato non può fare niente per conto suo.

Allo stesso modo, i peccatori non possono far

scomparire i loro peccati per conto loro. Ma essi

possono essere completamente perdonati per i loro

peccati solo mediante la Parola di Dio, e questa è la

fede di cui nostro Signore parlava riferendosi alla

fede del centurione.

Noi abbiamo ricevuto la remissione dei peccati

credendo nella Parola di Dio. Poi dopo, noi abbiamo

riconosciuto quanto è importante per noi avere fede

nella Sua Parola. Prima di rinascere, noi non

possiamo renderci conto di quanto è essenziale avere

la fede nella Parola. Solo la Parola di Dio può

80 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

cancellare i nostri peccati. È perché il centurione

aveva questa fede che disse: “Ma dì soltanto una

parola, e il mio servo sarà guarito”.

I nostri peccati non possono essere cancellati dai

nostri sforzi, né da nessun’altra cosa che la Parola di

Dio. Essi possono essere cancellati solo dalla Parola

di Dio. È solo credendo nella Parola di Dio della

verità dell’acqua e dello Spirito che noi siamo salvati,

non dai pensieri creati dall’uomo, dalle dottrine, dagli

sforzi, dal pentimento, e dalla santificazione creati da

noi. La salvezza ricevuta nei sogni o nelle visioni non

è salvezza. La remissione dei peccati ricevuta non

dalla Parola di rinascita d’acqua e di Spirito di Dio

non è salvezza.

Ci sono molti che diventano peccatori ancora più

grandi anche se professano di credere in Gesù e

frequentano la chiesa. Ebrei 1:3 dice, “sostiene tutto

con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto

la purificazione dei peccati.” Il motivo per cui tali

persone diventano ancor più peccaminose e non sono

liberate dai loro peccati nonostante credano in Gesù è

◄ INDICE ►


che non conoscono la Parola di Dio correttamente.

Colui che ha mondato tutti i peccati dell’umanità è

Gesù. Poiché quello che Gesù ha fatto è scritto in

dettaglio nella Parola di Dio, è credendo in questa

Parola che possiamo diventare giusti e condurre le

nostre vite in tali benedizioni.

Quelli chi non hanno ricevuto la remissione dei

peccati dalla Parola, chiunque possano essere sono

tutti bugiardi. Gesù è la via e la vita. Per quanto le

persone si inginocchino e facciano ardenti preghiere

di pentimento durante il culto, mettere da parte la

Parola di Dio non può consentire loro di entrare nel

Cielo. Gli sforzi, devozioni, e opere degli esseri

umani non possono cancellare i loro peccati. Il tipo di

fede e la remissione dei peccati che non sono

costituiti dalla sola Parola appartengono tutti al

diavolo.

Niente in questo mondo, neanche il potere di

cacciare i demoni, può consentire agli uomini di

essere amati dal Signore, e anche se essi furono

martirizzati, questo non significa che le loro anime

81 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

sono salvate. Se gli uomini non fondano la loro fede

concretamente sulla Parola, immancabilmente essa

cambierà alla fine. Tutti i componenti della loro fede,

come la loro fede in Dio, nella salvezza, e nel Suo

giudizio, cambieranno col passare del tempo. Tutte

queste cose sono completamente futili.

Gli uomini che affermano di avere tradizioni, che

sono orgogliosi del loro lignaggio e albero

genealogico, e che si vantano delle loro

denominazioni, della loro fede, e di quello che hanno

fatto — questi uomini assicurano se stessi di essere il

popolo di Dio. Ma Dio disse che avrebbe gettato tali

persone all’inferno. Andrebbe ancora bene

inorgoglirsi se credessero nella Parola così com’è.

Tuttavia, poiché non fanno così ma credono in Lui

sulla base del loro standard, Dio disse che li avrebbe

gettati nell’oscurità.

Matteo 7:23 afferma: “Non vi ho mai conosciuti;

allontanatevi da me, voi operatori di iniquità!”

Cos’è l’iniquità? L’iniquità si riferisce alle azioni di

quelli che affermano di credere in Dio ed esercitano

◄ INDICE ►


il Suo potere anche se non hanno realmente fede.

La Chiesa di Dio è dove noi ascoltiamo la Parola

di Dio. È un luogo dove noi possiamo accantonare i

nostri pensieri, e invece sentire e seguire la Parola. Ci

sono persone che affermano che anche se rimangono

nel peccato, possono entrare nel Regno di Dio perché

frequentano la chiesa e credono in Gesù. Quelli che

parlano di ortodossia sono ancora più zelanti,

dicendo di essere “i peccatori salvati”. Anche se i

loro cuori non hanno fede, essi professano di credere

in Dio e affermano che Egli li prenderà nel Cielo.

Vedete voi se riuscite a trovare qualche luogo nella

Bibbia dove tali pretese sono sostenute per iscritto.

I santi si riferiscono a quelli che sono senza

peccato — cioè, si riferiscono ai giusti. Gli uomini

che si vantano dell’ortodossia dicono: “Dio ci ha

ammessi come giusti anche se siamo peccatori, ma

questo non significa che siamo realmente senza

peccato.” Ma Dio non ci giustifica perché

frequentiamo la chiesa. Tutt’altro, quelli che

affermano di poter entrare nel Regno di Dio mediante

82 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

le opere della loro fede amano Dio solo di un amore

non ricambiato, perché la loro salvezza è una loro

invenzione, non ricevuta dal Signore mediante la

fede. Tali persone non possono essere salvate. I

peccati nei loro cuori sono la prova che non sono

stati salvati. Chiunque ha il peccato scolpito nel

cuore, anche se crede nel Signore, sarà gettato

nell’inferno.

Avendo cancellato tutti i peccati del mondo, Gesù

ci ha detto di credere in Lui. Dio si compiace di

quelli che credono in Gesù, che sono liberi dai

peccati, e sono diventati giusti. Dio ha preparato il

Cielo per i giusti. “Signore, io credo che tu hai tolto

tutti i miei peccati. Ma lava questo peccato che ho.

Per favore perdonami per questo peccato.” Se uno in

questo modo, allora questo può solo significare che

non crede davvero nel vangelo di Dio, e sta solo

facendo diventare Dio bugiardo.

Quelli che condannano se stessi anche se credono

in Gesù non sono altro che eretici. Noi dobbiamo

renderci conto correttamente che non c’è più

◄ INDICE ►


condanna in Gesù Cristo (Romani 8:1). I peccatori

non possono cancellare i peccati di altre anime di

peccatori con la Parola, ma finiscono solo col

trasformarli in peccatori che credono in Gesù in

qualche modo, proprio come loro stessi. Ma quelli

che hanno ricevuto la remissione dei loro peccati

possono, per via di questa potente Parola di

remissione dei peccati in loro, condurre anche i

peccatori a diventare senza peccato. È così che noi

diventiamo giusti credendo in Gesù.

Le benedizioni sono rinascere mediante la Parola

di Dio. Le benedizioni sono seguire il capo spirituale,

e unirsi nel servire la chiesa e diffondere il vangelo

della remissione dei peccati alle anime. Il centurione,

anche se era un Gentile, credeva nella Parola di Dio

così com’era. Egli così fu salvato, e divenne una

persona perfetta e giusta. Al contrario, quelli che si

vantavano di se stessi come gli ebrei ortodossi furono

abbandonati, perché non conoscevano Gesù

correttamente. Chi ha ragione?

La fede nella Parola ci consente di passare da una

83 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

vita di peccato a una vita di salvezza, e ci consente di

essere benedetti mediante tutta la Parola. La fede in

Dio è credere in Lui e nella Sua Parola. Fu perché il

centurione aveva la fede che Dio la dichiarò grande.

Tale fede è in noi mediante la grazia di Dio, perché

noi crediamo che la Sua Parola è stata e sarà

adempiuta esattamente così com’è.

Quelli che ancora non hanno questa fede del

centurione, se solo credono nella Parola di Dio,

mediante questa fede diventeranno tutti come il

centurione. La fede che è più approvata da Dio è

quella che crede in quello che Dio ha detto così

com’è. Credere in Dio che ci ha reso senza peccato è

la fede del centurione.

◄ INDICE ►


Sermone sul Santo Figlio 9

Qual è l’Offerta prescritta

da Mosè come

Testimonianza?


“Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla

lo seguiva. Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi

a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi».

E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo

voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra

scomparve. Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo

a qualcuno, ma và a mostrarti al sacerdote e

presenta l’offerta prescritta da Mosè, e ciò serva

come testimonianza per loro».”

84 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Il Peccato è paragonato alla Lebbra

Gesù ci dice qui che quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati devono dare l’offerta prescritta

da Mosè come loro testimonianza. Dicono che

occorrono sei anni dal momento dell’infezione di

lebbra per accorgersi dei suoi sintomi soggettivi. La

malattia resta dormiente per i primi 6 anni, ma il

settimo anno si manifesta. Questa è una particolare

caratteristica patologica della lebbra.

Il passaggio principale che precede ci parla di

Gesù che guarisce un lebbroso dalla sua malattia.

Questa è una storia vera che è realmente avvenuta, e

attraverso la storia, Dio rivela anche la natura dei

nostri peccati, e ci dice anche che ha risolto il

problema di questi peccati una volta per tutte.

Il lebbroso nel suddetto passaggio voleva

seriamente essere sanato dalla sua malattia, ed ecco

perché egli andò davanti a Gesù Cristo com’era,

senza nascondere ma rivelando la sua malattia.

Questo lebbroso credeva che non c’era niente che

◄ INDICE ►


non si potesse ottenere dalla Parola di Gesù, e

credeva anche che fosse più che possibile che la

Parola di Gesù guarisse la sua malattia.

Vedendo la fede di questo lebbroso con lo stesso

occhio di quella del centurione dello stesso capitolo,

Gesù lo mondò. La lezione fondamentale di questo

racconto non riguarda la guarigione della malattia in

sé, ma come noi possiamo essere sanati dalla malattia

dei nostri peccati.

Il lebbroso qui allude al fatto che noi abbiamo nei

nostri cuori la malattia del peccato, come la lebbra.

Fin dal momento della nostra nascita dal grembo di

nostra madre, noi nascemmo tutti con la malattia del

peccato. Quando nascemmo, non potevamo renderci

conto di essere peccatori così malvagi, ma una volta

arrivati a una certa età, giungemmo a renderci conto

che eravamo in realtà cattivi, che anche gli altri erano

cattivi, e che tutti gli esseri umani sono cattivi.

Ma Dio ci dice, attraverso il suddetto passaggio,

che se questi esseri umani completamente cattivi

vanno da Gesù e rivelano la loro vera essenza senza

85 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

nasconderla, e se hanno la fede che dice: “Se lo

desideri, credo che sei più che capace di mondare

anche un essere peccaminoso come me”, Gesù allora

li guarirà gioiosamente dai loro peccati.

Il Signore guarì il lebbroso subito o due volte? Il

passaggio ci dice che Gesù guarì il lebbroso subito. I

nostri peccati sono guariti non in più fasi, ma tutto in

una volta. Se noi abbiamo fede nella Parola di Dio,

allora venendo a conoscere e a credere nel Dio che ha

cancellato tutti i peccati dell’umanità una volta per

tutte, noi possiamo ricevere la remissione dei peccati

tutto in una volta. I nostri peccati non vengono mai

guariti in più fasi.

Una donna che soffriva di emorragia fu guarita

una volta per tutte solo toccando la veste di Gesù

(Marco 5:29). Ella fu liberata non solo dal sintomo

dell’emorragia, ma dalla sua causa. Anche Naaman,

comandante dell’esercito del re di Siria, fu guarito

dalla lebbra tutto in una volta (2 Re 5:14), e anche il

lebbroso nel passaggio suddetto fu immediatamente

pulito dalla lebbra.

◄ INDICE ►


Qual è la Differenza tra i Religiosi e gli

Uomini di Fede?

A causa della loro stoltezza che deriva dalla loro

ignoranza della verità, i religiosi credono che

possono ricevere la remissione dei peccati attraverso

il loro pentimento giornaliero, anche se vivono ogni

giorno nel peccato. Ma per gli uomini di fede che

seguono la Parola, tutti i problemi dei loro peccati

sono stati risolti una volta per tutte, ed essi vivono in

mezzo alla grazia di Dio.

Chiesa significa l’assemblea di quelli che seguono

Gesù Cristo. Noi dobbiamo renderci conto che i

Sadducei e i Farisei, anche se professavano di credere

in Dio, non furono quelli che furono guariti da Gesù,

ma furono guariti da Lui tutto in una volta furono

solo quelli che, come la donna con l’emorragia e il

lebbroso, non potevano fare niente per le loro

malattie da soli.

Se fosse possibile per noi risolvere il problema dei

peccati nei nostri cuori mediante le nostre opere,

86 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

preghiere di pentimento, e buone azioni, non ci

sarebbe davvero bisogno che Gesù venisse su questa

terra. E se noi crediamo che possiamo risolvere il

problema del peccato in questo modo, non potremo

mai incontrare Gesù per il resto delle nostre vite. Ma

il problema dei nostri peccati non può essere risolto

indipendentemente da quello che facciamo e per

quanto ci sforziamo, e noi siamo esser che non

possono che peccare per quanto ci sforziamo di

evitarlo.

Poiché i nostri peccati non scompaiono nonostante

il nostro pentimento, noi dobbiamo renderci conto

chiaramente che il problema del peccato non può

proprio essere risolto con le nostre forze e confessare

davanti a Dio che siamo peccatori. Noi dobbiamo

anche renderci conto della verità che quando noi

confessiamo così: “Io sono peccatore davanti a

Dio”—non per umiltà né per convinzione dottrinale

ma con il cuore sincero — e quando andiamo alla

presenza di Dio e chiediamo la Sua misericordia, Egli

risolverà tutti i nostri problemi dei peccati una volta

◄ INDICE ►


per tutte, proprio come Egli aveva guarito il lebbroso.

Solo quelli che si rivelano davanti a Dio come

completi peccatori, chiedono la Sua misericordia, e

Gli confessano: “Io non posso evitare di essere

gettato nell’inferno, perché sono peccatore. Signore,

per favore abbi pietà di me.” Solo tali persone

possono ricevere la grazia del Signore.

Romani 3:10 dichiara: “Non c’è nessun giusto,

nemmeno uno.” Questo versetto è ciò che l’Apostolo

Paolo disse a quelli che non avevano ancora ricevuto

la remissione dei peccati. Gesù non venne a questo

mondo per rendere giusti i peccatori? Non esiste la

remissione dei peccati fatta a metà, né ci sono i semigiusti.

Tuttavia, purtroppo, ci sono tante persone così

strambe nel cristianesimo odierno. Essi credono che i

peccati sono perdonati ogni volta che essi fanno

preghiere di pentimento. I nostri peccati non sono

qualcosa che può essere cancellata mediante le nostre

preghiere di pentimento.

Gesù è Colui che completò perfettamente la

guarigione dei peccati. Gesù non parla dei nostri

87 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

peccati dividendoli in peccato originale e peccati

personali, né dice che mentre Egli tolse il nostro

peccato originale, i nostri peccati giornalieri devono

essere perdonati offrendo preghiere di pentimento. La

fede di quelli che credono così è una mezza-fede, e

tali persone vivranno il resto della vita come

peccatori, moriranno come peccatori, e saranno

gettati nell’inferno come peccatori.

Dio non accetta la mezza-fede. Se credete, allora

dovete credere al 100 percento, e se non credete in

qualsiasi minima parte di verità, allora non credete al

100 percento— non esiste il credere al 50 percento.

Gesù non ci chiama senza peccato coprendo

leggermente i nostri peccati anche se noi rimaniamo

peccatori a causa della nostra miscredenza. Quando

noi conosciamo la Bibbia correttamente, scopriamo

che Gesù ci chiama senza peccato perché Egli ha

tolto realmente i nostri peccati preventivamente e li

ha cancellati completamente.

Fra i leader religiosi del cristianesimo attualmente,

ci sono quelli che affermano che Gesù tolse il nostro

◄ INDICE ►


peccato originale ma non i nostri peccati personali.

La Bibbia non parla del peccato originale e personale,

e non vi si trova menzione di queste cose. Davanti a

Gesù, tutti i peccati, grandi e piccoli, da quelli con

cui siamo nati a quelli che ci appartengono e quelli

che commettiamo con le nostre azioni — davvero,

ogni possibile peccato— sono la stessa cosa, tutti

manifestati come i peccati del mondo. L’acqua è

acqua, che sia acqua di scarico o acqua di rubinetto.

Nessuno sa per certo quando gli uomini iniziarono

a distinguere il peccato originale dai loro peccati

personali. Poiché molti leader cristiani non sono

rinati, essi non sanno come risolvere tutti i problemi

del peccato, e poiché non lo sanno, hanno

trasformato il cristianesimo in una mera religione,

affermando che perdonerà i nostri peccati se noi “ci

pentiamo” di essi. La parola “pentirsi” è molto

diversa dalla parola “confessare” (1 Giovanni 1:9).

Cos’è il pentimento? Significa solo voltare; non

significa pregare perché Dio ci perdoni per i nostri

peccati. Dio ha detto che vuole Gli facciamo offerte

88 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

in cui chiediamo la Sua misericordia e grazia.

Avendo compassione per le anime dirette all’inferno

a causa del peccato, Dio vuole salvarci — è di questo

che parla il Suo cuore. Quello che il Suo cuore

desidera è rendere i peccatori senza peccato e santi

attraverso Gesù Cristo e così consentire loro di

partecipare al Suo Regno, ed Egli ha davvero

adempiuto questo completamente.

Romani 6:23 afferma: “Perché il salario del

peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna

in Cristo Gesù nostro Signore.” Il peccatore non ha

altra via che essere gettato nell’inferno, ma il dono di

Dio è vivere con il Signore per sempre. Il dono di

Dio per noi è renderci senza peccato.

Ci sono troppi in questi giorni che, credendo nella

remissione dei peccati con un modo di pensare

troppo umanistico e creato dall’uomo, sono

incamminati dritto all’inferno. Essi pensano di poter

entrare nel Cielo mediante i loro atti di devozione,

come dare decime fedelmente, sganciando molte

offerte, fare preghiere di pentimento, e frequentare

◄ INDICE ►


ogni messa del mattino. Ma tutti questi sono in

difetto.

Supponiamo che uno sia appena morto e vada

davanti a Dio. Stando alla Sua presenza, questa

persona dice: “Questo peccatore di molte iniquità è

venuto davanti a Te, Signore.” Cosa direbbe nostro

Signore? Dirà quello che disse in Matteo 7:21-23:

“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel

regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre

mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno:

Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo

nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto

molti miracoli nel tuo nome?’ Io però dichiarerò

loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me,

voi operatori di iniquità.’”

Dio non è il Padre dei peccatori, né il Signore di

chi è nel peccato, ma è il Padre dei giusti e il Signore

dei rinati che hanno ricevuto la remissione dei

peccati. Anche se la suddetta persona dovesse dire:

“Signore, come ma non mi conosci? Per Te, io feci il

massimo per testimoniare il Tuo nome, e avevo

89 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

dedicato tutta la mia vita a Te”, Dio risponderà

semplicemente: “Come pretendi di essere mio figlio

se sei peccatore. Vai all’inferno, tu che pratichi

l’iniquità!”

La prima priorità per i peccatori è ricevere la

remissione dei peccati credendo nella Parola proprio

ora. È questo che è necessario con la massima

urgenza. Come possiamo radunare i peccatori che

non hanno neanche ricevuto la remissione dei peccati

nelle nostre chiese e poi chiamarli santi? Dove su

questa terra si possono trovare santi peccatori? I

peccatori non sono i santi, ma sono semplicemente

peccatori.

Dio dichiara in Osea 4:6: “Perisce il mio popolo

per mancanza di conoscenza. Poiché tu rifiuti la

conoscenza, rifiuterò te come mio sacerdote; hai

dimenticato la legge del tuo Dio e io dimenticherò i

tuoi figli.”

Conoscere Dio è la base della conoscenza, eppure

gli esseri umani non possono né leggere la Sua mente

né deporre la loro conoscenza costruita come la torre

◄ INDICE ►


di Babele, ma dedicano ancora più sforzi ai loro atti e

azioni. Ecco perché Dio dice: “Io non ti conosco”.

Noi possiamo essere resi senza peccato solo

credendo puramente nella Parola, nel 100 per cento

di essa. Noi dobbiamo avere la fede che affida tutto

completamente a Dio, dicendo: “Tu puoi rendermi

puro”. La fede della cosiddetta santificazione

incrementale, che afferma che Dio ci purifica

gradualmente passo dopo passo, non è la fede della

vera salvezza.

La fede di Cristo non è costituita da una mera

pratica religiosa attraverso cui noi possiamo

raggiungere la salvezza mediante i nostri sforzi e

l’addestramento morale come l’enfasi del Buddismo

su bontà e misericordia, ma è costituita dalla salvezza

della grazia che scende dall’alto senza i nostri sforzi -

cioè, dall’amore unilaterale del Signore che ha

liberato gli uomini che annegavano da morte certa.

Proprio come il lebbroso fu istantaneamente

guarito dall’amore e dalla potenza di nostro Signore,

anche noi possiamo essere salvati dai peccati dei

90 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

nostri cuori da questo amore e dalla potenza del

Signore. Quando nostro Signore guarì il lebbroso, gli

disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma và a

mostrarti al sacerdote e presenta l’offerta prescritta

da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro».

L’Offerta prescritta da Mosè si riferisce

all’ Agnello di Dio

Levitico 1:1-4 dice: Il Signore chiamò Mosè e

dalla tenda del convegno gli disse: “Parla agli

Israeliti e riferisci loro: Quando uno di voi vorrà fare

un’offerta al Signore, offrirete bestiame grosso o

minuto. Se l’offerta è un olocausto di grosso bestiame,

egli offrirà un maschio senza difetto; l’offrirà

all’ingresso della tenda del convegno, per ottenere il

favore del Signore. Poserà la mano sulla testa della

vittima, che sarà accettata in suo favore per fare il

rito espiatorio per lui.”

Noi possiamo vedere dal versetto 2 che “l’offerta

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prescritta da Mosè” è bestiame, grosso o minuto.

Dopo aver dato la Sua Legge all’umanità, Dio mostrò

il Tabernacolo per consentirle di rendersi conto che

era peccatrice. Attraverso il sistema sacrificale di

questo Tabernacolo, Egli ci ha insegnato che passava

tutti i peccati degli Israeliti — e anche i nostri peccati

— sull’agnello sacrificale e così ci perdonava.

Dio ci amava, e per salvarci dai nostri peccati,

preparava l’offerta sacrificale che doveva morire al

posto nostro. Questo è l’agnello sacrificale e il toro.

Quando i sacerdoti imponevano le mani sul capo

dell’olocausto, l’offerta veniva accettata da Dio, e

questa offerta allora espiava per noi.

Quando gli uomini ricevono l’imposizione delle

mani da qualcuno che è posseduto dal demonio,

allora anch’essi verranno posseduti dal demonio.

L’imposizione delle mani significa “passare su”;

quando l’Alto Sacerdote imponeva le mani sul capo

di un capro, i peccati di Israele venivano passati sul

suo capo (Levitico 16:21). Quando i peccati erano

così passati sul capro, e quando questo capro veniva

91 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

ucciso al posto nostro e il suo sangue veniva offerto a

Dio, allora Dio accettava questo sangue e perdonava i

loro peccati.

Come abbiamo ricevuto la remissione dei nostri

peccati? Noi dobbiamo testimoniare questo. La prova

della salvezza deve essere cercata solo dopo con la

Parola, e non è testimoniata dalla prova di avere

visioni, profetizzare, o parlare in lingue. È solo con la

Parola di Dio che noi possiamo provare che eravamo

peccatori e che ora siamo stati salvati da tutti i nostri

peccati. Questa prova porta testimonianza davanti a

Dio, davanti a Satana, e davanti agli esseri umani.

Levitico 4:27-31 afferma: “Se chi ha peccato è

stato qualcuno del popolo, violando per inavvertenza

un divieto del Signore, e così si è reso colpevole,

quando conosca il peccato commesso, porti come

offerta una capra femmina, senza difetto, in

espiazione del suo peccato. Poserà la mano sulla

testa della vittima di espiazione e la immolerà nel

luogo dove si immolano gli olocausti. Il sacerdote

prenderà con il dito un po’ di sangue di essa e

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agnerà i corni dell’altare degli olocausti; poi

verserà il resto del sangue alla base dell’altare.

Preleverà tutte le parti grasse, come si preleva il

grasso del sacrificio di comunione, e il sacerdote le

brucerà sull’altare, profumo soave in onore del

Signore. Il sacerdote farà per lui il rito espiatorio e

gli sarà perdonato”.

Quando le persone comuni o i sacerdoti

peccavano involontariamente, portavano un agnello,

gli passavano i peccati imponendo le mani sul suo

capo, e poi lo offrivano a Dio. L’imposizione delle

mani significa il passaggio del peccato, e sacrificio

significa morire al posto di qualcun altro.

Attraverso le offerte giornaliere, Dio ci mostra che

Gesù venne su questa terra, e proprio come questi

agnelli e capre, Egli accettò che tutti i peccati

giornalieri fossero passati su di Lui da Giovanni

Battista.

Tutto il popolo d’Israele nel Vecchio Testamento

riceveva la remissione dei peccati credendo in questo.

Quando peccavano involontariamente, riconoscendo i

92 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

loro peccati attraverso la Legge, essi portavano

immediatamente un agnello e confessavano i loro

peccati imponendo le mani sul suo capo. I sacerdoti

allora accettavano questa offerta, le squarciavano la

gola, estraevano il sangue, mettevano il sangue ai

corni dell’altare degli olocausti, e poi aspergevano il

resto per terra e sull’altare. È così che gli Israeliti

ricevevano la remissione dei peccati.

I corni dell’altare degli olocausti si riferiscono ai

Libri delle Opere, cioè ai Libri del Giudizio. Ogni

volta che pecchiamo, Dio scrive i nostri peccati nei

Libri del Giudizio nel Suo Regno, e li scrive anche

nei nostri cuori. Poiché gli esseri umani sono così

spudorati e cercano di ingannare perfino Dio, Egli

registra i loro peccati nei Libri delle Opere e nei loro

cuori. Ecco perché quando quelli che non hanno

ricevuto la remissione dei peccati pregano, i peccati

nei loro cuori escono fuori, ed essi giungono a

pregare: “Signore, per favore perdona questo

peccatore”. Pertanto noi dobbiamo sapere come Gesù,

venendo in questo mondo, accettò che tutti i nostri

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peccati giornalieri fossero passati su di Lui. Solo

allora possiamo essere liberati dai nostri peccati.

Quando il popolo di Israele peccava

involontariamente, portava un agnello, gli passava i

peccati imponendo le mani sul suo capo, e poi lo

offriva a Dio. I sacerdoti allora uccidevano questo

agnello e mettevano il suo sangue sui corni

dell’altare degli olocausti. Il sangue è la vita di tutta

la carne (Levitico 17:14). Il sangue espia il peccato.

Quando questo sangue era messo sui quattro corni,

Dio, vedendo questo, sapeva che i loro peccati erano

già giudicati attraverso l’agnello, e così non

condannava quelli che avevano passato i loro peccati

all’agnello.

Dunque il fatto che Dio mettesse a morte gli

animali invece degli uomini era dovuto al Suo amore.

Quando gli uomini peccano, devono sicuramente

morire, ma poiché Dio li amava, faceva uccidere gli

animali al posto loro. Queste era l’offerta giornaliera

stabilita dal Dio di giustizia.

Levitico 16:29-34 afferma: “Questa sarà per voi

93 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

una legge perenne: nel settimo mese, nel decimo

giorno del mese, vi umilierete, vi asterrete da

qualsiasi lavoro, sia colui che è nativo del paese, sia

il forestiero che soggiorna in mezzo a voi. Poiché in

quel giorno si compirà il rito espiatorio per voi, al

fine di purificarvi; voi sarete purificati da tutti i

vostri peccati, davanti al Signore. Sarà per voi un

sabato di riposo assoluto e voi vi umilierete; è una

legge perenne. Il sacerdote che ha ricevuto l’unzione

ed è rivestito del sacerdozio al posto di suo padre,

compirà il rito espiatorio; si vestirà delle vesti di lino,

delle vesti sacre. Farà l’espiazione per il santuario,

per la tenda del convegno e per l’altare; farà

l’espiazione per i sacerdoti e per tutto il popolo della

comunità. Questa sarà per voi legge perenne: una

volta all’anno, per gli Israeliti, si farà l’espiazione di

tutti i loro peccati». E si fece come il Signore aveva

ordinato a Mosè.”

Il suddetto passaggio descrive il rituale del Giorno

dell’Espiazione, che Dio faceva fare agli Israeliti

attraverso l’Alto Sacerdote una volta all’anno per

◄ INDICE ►


quelli che non potevano fare offerte ogni giorno e per

tutto il popolo d’Israele. Attraverso questa offerta,

tutto il popolo d’Israele riceveva la benedizione di

avere rimessi i peccati di un anno.

Levitico 16:6-10 afferma: “Aronne offrirà il

proprio giovenco in sacrificio espiatorio e compirà

l’espiazione per sé e per la sua casa. Poi prenderà i

due capri e li farà stare davanti al Signore

all’ingresso della tenda del convegno. e getterà le

sorti per vedere quale dei due debba essere del

Signore e quale di Azazel. Farà quindi avvicinare il

capro che è toccato in sorte al Signore e l’offrirà in

sacrificio espiatorio; invece il capro che è toccato in

sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti al Signore,

perché si compia il rito espiatorio su di lui e sia

mandato poi ad Azazel nel deserto”.

Dio diede agli Israeliti il sistema sacrificale

attraverso cui essi potevano passare non solo i

peccati giornalieri ma anche quelli di un anno

all’offerta ed essere perdonati per questi peccati una

volta per tutte. Aronne era il fratello maggiore di

94 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Mosè e l’Alto Sacerdote. Aronne prendeva uno dei

due capri nel recinto del Tabernacolo e passava i

peccati di tutto il popolo di Israele su di esso

imponendo le mani sul suo capo. Egli poi uccidevano

il capro e prendevano il suo sangue dentro il velo, nel

Santo dei Santi. Questo sangue era assolutamente

necessario per accedere nel velo del Santo dei Santi.

Il Tabernacolo era diviso nel Luogo Sacro e il

Santo dei Santi. L’Alto Sacerdote poteva entrare nel

Santo dei Santi, dove era posta l’Arca della

Testimonianza, solo portando il sangue dei sacrifici.

Era vedendo questo sangue che Dio consentiva ad

Aronne di entrare nel Santo dei Santi. Avendo ucciso

il capro che aveva accettato i peccati di tutto il

popolo di Israele, Aronne poi andava nel Santo dei

Santi con questo sangue e aspergeva con il dito il

coperchio sul lato a oriente sette volte. Poiché alla

veste dell’efod erano attaccate delle campane, ogni

volta che egli aspergeva il sangue, esse suonavano, e

con questo suono di campate udito dal popolo di

Israele raccolto fuori del Tabernacolo, Dio

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confermava loro che i loro peccati erano davvero

espiati davanti a Lui.

Levitico 16:20-22 afferma: “Quando avrà finito

l’aspersione per il santuario, per la tenda del

convegno e per l’altare, farà accostare il capro vivo.

Aronne poserà le mani sul capo del capro vivo,

confesserà sopra di esso tutte le iniquità degli

Israeliti, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati

e li riverserà sulla testa del capro; poi, per mano di

un uomo incaricato di ciò, lo manderà via nel

deserto. Quel capro, portandosi addosso tutte le loro

iniquità in una regione solitaria, sarà lasciato

andare nel deserto.”

Dei due capri, quello che rimaneva era il capro

espiatorio, “aza’zel” in ebraico (che significa “leicapra

da lasciare andare”). Davanti a tutto il popolo

d’Israele che guardava fuori dal cancello del

Tabernacolo, Aronne confessava tutte le iniquità

degli Israeliti, metteva tutti questi peccati sul capo

del capro imponendo le mani sul suo capo, e lo

cacciava nel deserto vasto e vuoto a morire. L’offerta

95 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

sacrificale che si accollava i peccati era destinata a

morire. Sacrificando questo capro, Dio liberava tutto

il popolo d’Israele dai peccati. L’offerta prescritta da

Mosè non era altro che questa. Tutto il popolo

d’Israele nel Vecchio Testamento riceveva la

remissione dei peccati in questo modo.

Attraverso questo sistema sacrificale, Dio ci

predisse che Gesù sarebbe venuto su questa terra, si

sarebbe caricato i peccati dell’umanità proprio come

questo capro, e avrebbe cancellato tutti i loro peccati

commessi giornalmente e per tutta la loro vita. Il

popolo del Vecchio Testamento riceveva la

remissione dei peccati attraverso quest’offerta

sacrificale. Ora voi, popolo del Nuovo Testamento,

dovete rendervi conto di come Dio ha risolto il

problema di tutti i peccati del mondo e di tutti i vostri

peccati, e di come Egli vi ha dato la remissione di

tutti questi peccati.

Il Vecchio e il Nuovo Testamento hanno

corrispondenza tra loro. Noi dovremmo ora scoprire

dal Nuovo Testamento cosa Gesù ha fatto per noi.

◄ INDICE ►


Sermone sul Santo Figlio 10

Il Battesimo di Gesù e la

Remissione dei Peccati

< Luca 1:5-17 >

“Al tempo di Erode, re della Giudea, c’era un

sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e

aveva in moglie una discendente di Aronne

chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio,

osservavano irreprensibili tutte le leggi e le

prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli,

perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano

avanti negli anni. Mentre Zaccaria officiava

davanti al Signore nel turno della sua classe,

secondo l’usanza del servizio sacerdotale, gli toccò

in sorte di entrare nel tempio per fare l’offerta

dell’incenso. Tutta l’assemblea del popolo pregava

96 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

fuori nell’ora dell’incenso. Allora gli apparve un

angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare

dell’incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu

preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere,

Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua

moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai

Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si

rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà

grande davanti al Signore; non berrà vino né

bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin

dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli

d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà

innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per

ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla

saggezza dei giusti e preparare al Signore un

popolo ben disposto».”

Chi è Giovanni Battista?

Dio mandò Suo Figlio Gesù come Colui che

◄ INDICE ►


“salverà il Suo popolo dai suoi peccati” (Matteo

1:21). Per caricarsi i peccati dell’umanità, il Creatore

dell’universo Stesso si incarnò attraverso la Vergine

Maria e venne su questa terra come l’Agnello di

Sacrificio. I ministeri di Gesù cominciarono con il

Suo battesimo. Quando Gesù compì 30 anni, fu

battezzato da Giovanni Battista.

Chi è Giovanni Battista? Gesù Stesso testimoniò

che Giovanni è il rappresentante di tutta l’umanità.

Matteo 11:11-13 afferma: “In verità vi dico: tra i nati

di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il

Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è

più grande di lui.. Dai giorni di Giovanni il Battista

fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i

violenti se ne impadroniscono. La Legge e tutti i

Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni”.

Gesù disse che fra i nati da donna non ne era nato

nessuno più grande di Giovanni Battista. Colui che

era più grande di tutti i profeti di questa terra come

Isaia, Ezechiele, e Abbakuk, e più grande persino di

Mosè del Vecchio Testamento, non era altri che

97 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

Giovanni Battista, il rappresentante di tutta l’umanità.

Nel Vecchio Testamento, i prescelti tra i

discendenti maschi di Aronne venivano unti come

Alti Sacerdoti. Come gli Alti Sacerdoti che

passavano i peccati del popolo di Israele sul capro

imponendo le mani sul suo capo come rappresentante

degli Israeliti, per cancellare tutti i peccati

dell’umanità Dio dovette elevare Giovanni Battista a

rappresentante di tutta l’umanità e fargli passare i

peccati del mondo. Dio mandò Giovanni Battista su

questa terra come l’ultimo profeta. E l’ultimo Alto

Sacerdote non fu altri che Giovanni Battista.

Come Dio si assicurava di passare i peccati di tutti

gli uomini di questo mondo attraverso i discendenti

di Aronne, Egli scelse un discendente di Aronne

come promesso — cioè, Giovanni Battista, il più

grande di tutti i nati da donna — e lo mandò su

questo mondo sei mesi dopo Gesù per trasformare

molti a “alla saggezza dei giusti e preparare al

Signore un popolo ben disposto” (Luca 1:17).

In questo modo, Dio elevò Giovanni Battista come

◄ INDICE ►


appresentante dell’umanità, e attraverso lui Dio

passò i nostri peccati a Gesù. Giovanni Battista andò

davanti a Gesù come testimone, e dalla Parola noi

dobbiamo scoprire come egli portò testimonianza.

Come Aronne passava i peccati del popolo di

Israele al capro il Giorno dell’Espiazione, Giovanni

Battista battezzò Gesù Cristo e così passò tutti i

peccati dell’umanità su di Lui. Ciò ci testimonia

come tutti i nostri peccati sono stati cancellati.

Il Mistero del Battesimo di Gesù

Come menzionato prima, Gesù fu battezzato da

Giovanni Battista, secondo la descrizione di Matteo

3:13-17. Poiché le persone generalmente sono

battezzate senza neanche conoscerne il significato, il

battesimo viene dato in maniera troppo negligente a

chiunque ha imparato a memoria i Dieci

Comandamenti, promette di osservare il Giorno del

Signore, ed è disposto a riconoscere il Signore Gesù

98 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

come suo Salvatore. Quelli che sono battezzati con

una chiara comprensione del vero significato di

questo battesimo sono estremamente rari.

Venendo su questa terra, Gesù fu battezzato da

Giovanni Battista, e noi dobbiamo renderci conto del

perché Egli dovette essere battezzato. Noi dobbiamo

chiederci perché Gesù, che era senza peccato, dovette

essere battezzato. Ma quelli che non hanno ricevuto

la remissione dei peccati non sono né curiosi sul

battesimo di Gesù né sono in grado di conoscerlo

affatto. Il mistero di questo battesimo può essere

conosciuto solo da quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati.

Gesù è l’Alto Sacerdote del Regno del Cielo. E

Giovanni Battista è il rappresentante e l’Alto

Sacerdote di tutta l’umanità. Giovanni Battista aveva

l’autorità di passare tutti i peccati dell’umanità, e

Gesù, l’Alto Sacerdote Celeste, accettò che tutti

questi peccati fossero passati su di Lui dando il Suo

corpo come offerta sacrificale davanti a Dio, e ha

così cancellato i peccati di tutti gli esseri umani.

◄ INDICE ►


Matteo 3:15 afferma: “Lascia fare per ora, poiché

conviene che così adempiamo ogni giustizia.” Gesù

fu battezzato al fiume Giordano, il fiume della morte.

Battesimo significa passare, essere immerso,

mondare, seppellire, o trasferire, e ha lo stesso

significato dell’imposizione delle mani nel Vecchio

Testamento. Come i peccati erano passati sull’offerta

sacrificale quando le venivano imposte le mani sul

capo, tutti i nostri peccati furono passati su Gesù

quando Giovanni Battista lo battezzò. In altre parole,

fu perché tutti i peccati dell’umanità furono passati

su Gesù che Egli fu sepolto al posto nostro come

offerta sacrificale e fu condannato. Il rituale con cui

Gesù accettò in tal modo tutti i peccati dell’umanità

da Giovanni è il battesimo.

Gesù venne su questo mondo e fu battezzato per

adempiere ogni giustizia dell’umanità e per

perdonare i peccati di ogni essere umano senza

eccezione. Gesù fu battezzato perché era umile? Non

fu mai così. Gesù disse a Giovanni, “lascia fare per

ora.” Poiché Gesù venne su questo mondo per

99 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

caricarsi i peccati dell’umanità, Egli disse: “Tu devi

passare i peccati su di Me e io dovrò accettarli,

perché è Mio compito diventare il capro espiatorio

alla vostra vista e così perdonare tutti i vostri peccati”.

A causa dei nostri peccati, noi siamo destinati

all’inferno, tormentati, e ingannati da Satana, ma Gesù

venne a salvare persone come noi, per renderci giusti e

trasformarci in figli di Dio.

Quando Gesù fu battezzato e uscì dall’acqua, lo

Spirito Santo discese come una colomba e testimoniò

che Egli era il Figlio di Dio. Lo Spirito Santo è Colui

che testimoniò, che significa che Dio Stesso

testimoniò che Suo Figlio Gesù accettò tutti i peccati

dell’umanità attraverso il Suo battesimo.

Poiché i peccati dell’umanità furono veramente

passati su Gesù, Dio ci dice che noi siamo senza

peccato. Se Gesù non avesse tolto tutti i peccati

quando venne su questa terra, noi saremmo rimasti

peccatori per quanto crediamo in Lui ardentemente.

Avendo cancellato tutti i peccati, Dio ci dice: “Credi

nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia”

◄ INDICE ►


(Atti 16:31). È credendo che riceviamo la vita eterna.

Giovanni 1:29 dice: “Il giorno dopo Giovanni

vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco

l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!”.

Giovanni Battista continuò a gridare alla gente che

tutti i peccati dell’umanità erano stati passati su Gesù

attraverso il Suo battesimo. Non è altri che Giovanni

Battista che gridò: “Egli è il Figlio di Dio, l’Agnello

di Dio che toglie i peccati del mondo.”

Cos’è il Peccato del Mondo?

Gesù tolse i peccati del mondo. Gesù li tolse

essendo battezzato. Essendosi così caricati i peccati

dell’umanità con il Suo battesimo, Gesù dovette

rinunciare alla Sua vita sulla Croce. Gesù prese tutti i

peccati del mondo su di Sé. Attraverso il Suo

battesimo, Egli tolse anche i peccati dei nostri padri e

madri, perché anch’essi sono persone del mondo.

Tutti i peccati che noi commettiamo tutta la vita,

100 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

inclusi i peccati che noi commettiamo senza

rendercene conto, sono i peccati del mondo. Anche

questi peccati furono passati su Gesù attraverso

Giovanni Battista. Anche i peccati che noi

commettemmo negli anni della nostra adolescenza

sono i peccati del mondo, e anche questi peccati

furono passati su Gesù. Gesù non tolse solo i peccati

di poche persone speciali, ma tolse tutti i peccati di

ogni essere umano.

Ma solo quelli che credono in questa verità, che

Gesù accettò i nostri peccati attraverso Giovanni

Battista e li ha perdonati tutti, sono salvati. Se noi non

crediamo in questo, non possiamo che essere gettati

nell’inferno a causa di ciò. La porta del Cielo è già

stata aperta molto tempo fa, ma se i nostri cuori ancora

non credere nella verità, noi non possiamo essere

salvati.

Gli uomini vanno all’inferno perché non credono

nella verità dell’acqua e dello Spirito, e perché non lo

sanno. Gesù tolse i nostri peccati del mondo. Tutti i

peccati che noi abbiamo commesso, nella nostra

◄ INDICE ►


fanciullezza, nella nostra adolescenza, o nella nostra

maturità, sono “i peccati del mondo”, e furono

pertanto passati tutti su Gesù. Gesù è il Figlio di Dio

che si caricò tutti i nostri peccati, senza mai dividerli

in peccato originale e peccati personali.

I peccati che commettiamo nella maturità e da

vecchi non sono i peccati del mondo? Questi sono

anche i peccati che noi commettiamo in questo

mondo, e così Gesù si caricò anche questi peccati.

Poiché il Suo amore è eterno e vasto, Gesù non divise

i nostri peccati nel peccato originale e i peccati

personali ma li accettò tutti attraverso il Suo

battesimo.

Se fosse Gesù morto sulla Croce senza prima

essere battezzato quando venne su questa terra, allora

la Sua morte sarebbe stata vana. Anche il fatto che

noi abbiamo creduto nel Signore e lavorato per Lui

sarebbe vano. I peccati dei nostri figli furono passati

su Gesù? Controlliamo.

Se rimani single ma ti sposi e fai figli, anche i

peccati dei tuoi figli sono i peccati del mondo, e

101 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

pertanto anch’essi furono tutti passati su Gesù. Anche

i peccati dei tuoi pronipoti e dei loro discendenti

furono passati su Gesù, e Gesù ha espiato anche per

tutti questi peccati. Anche le debolezze dell’umanità

sono i peccati del mondo. Tuttavia Gesù si caricò

questi peccati attraverso il battesimo e versò il Suo

sangue sulla Croce.

Gesù disse in Giovanni 8:32: “conoscerete la

verità e la verità vi farà liberi.” E questo è vero. Gli

uomini che osservano il sabato solo come fatto di

dottrine nominalistiche e credono che anche se Gesù

tolse il peccato originale essi devono ancora pentirsi

per i loro peccati giornalieri non possono non

continuare a diventare ancora più peccatori. Anche se

essi cercano di vivere secondo la Parola di Dio e

compiono buone azioni, più si sforzano, più difficile

diventa dedicarsi. Essi possono rendersi conto che

stanno diventando ancora più peccatori davanti a Dio.

In Gesù Cristo, noi siamo già morti con Lui per i

nostri peccati, e siamo anche diventati vivi con Lui.

Non c’è altra cosa che voi ed io dobbiamo fare ora

◄ INDICE ►


che essere salvati credendo in Gesù, il Salvatore dei

peccatori che Si caricò tutti i nostri peccati con il Suo

battesimo, portò i peccati del mondo alla Croce e

morì su di essa. Credere in questa verità, il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, è la via per ricevere la vita

eterna.

102 II. Confessione di Fede in Dio Figlio

◄ INDICE ►


PARTE

III

◄ INDICE ►


III. CONFESSIONE DI

FEDE NELLO

SPIRITO SANTO

“Io credo nello Spirito Santo,

nella santa Chiesa cattolica, nella comunione

dei santi;

nel perdono dei peccati;

nella resurrezione del corpo;

e nella vita eterna. Amen.”

Dio Uno e Trino

I Cristiani devono conoscere Dio Padre, Figlio, e

Spirito Santo come un solo Dio, e confessare la loro

fede in tutti loro? Sì. Il motivo è il seguente.

104 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Dio Padre, Figlio, e Spirito Santo condussero tutti

il ministero della creazione e diedero la vita

all’umanità. Ma Dio Padre è il Padre del Figlio Santo.

Il Figlio adempì i ministeri della remissione dei

peccati — cioè, Egli fu battezzato da Giovanni e

crocifisso per salvare l’umanità dal peccato. Lo

Spirito Santo prese il compito di portare

testimonianza a quelli che credono che il battesimo di

Gesù e il sangue della Croce adempì le opere di

espiazione dell’umanità.

Per diventare il popolo perfetto di Dio, noi

abbiamo bisogno della fede che crede in Dio Padre,

Figlio, e Spirito Santo in questo modo. È perché Dio

Padre, Figlio, e Spirito Santo crearono l’universo e

noi che siamo venuti in questo mondo, e perché Dio

Figlio salvasse i peccatori dai loro peccati, era

necessario il battesimo che adempì la giustizia di Dio

e il sangue sulla Croce. Poiché Gesù fu battezzato da

Giovanni e così si caricò i peccati del mondo, Egli

portò la punizione di questi peccati che noi

dovevamo portare e morì sulla Croce al posto nostro.

◄ INDICE ►


Così facendo, quelli che credono poterono

finalmente essere liberati da tutti i loro peccati.

Questa verità era stata preparata da molto tempo, ed è

il ministero chiave del vangelo dell’acqua e dello

Spirito. È solo quando applichiamo questa verità a

noi che l’opera di espiazione di Gesù Cristo

finalmente diventa un’opera adempiuta per noi, e noi

possiamo essere salvati da tutti i nostri peccati

credendo.

Se noi non avessimo avuto conoscenza di Dio

Padre, Figlio, e Spirito Santo, allora non avremmo

potuto sapere come fu creato l’universo e chi ci ha

dato la vita, e se non ci fosse stato Dio Figlio, non

avremmo potuto conoscere neanche la via della

salvezza — cioè potevamo passare i nostri peccati —

né qual è la base della nostra salvezza dal peccato.

Ma se non ci fosse stato lo Spirito Santo a

testimoniare, allora per quanto grande fosse la via di

salvezza preparata, questa verità sarebbe stata solo un

buco nell’acqua, senza avere niente a che far con noi.

Pertanto, ogni volta che noi confessiamo la fede del

105 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Credo degli Apostoli, dobbiamo pensare a Dio Padre,

Figlio, e Spirito Santo che ci ha creato e dato la vita,

e dobbiamo stare saldi nella nostra fede nella verità

che queste tre Persone indipendenti sono un solo Dio

per noi.

Dio Spirito Santo

Dio Spirito Santo Non è solo una Potenza,

ma ha Anche un Carattere

Lo Spirito Santo, “Ruwach Qadowsh” in ebraico,

e “pneuma hagios” (pneuvma aJgivo") in greco, è la

terza Persona della Trinità.

Il Credo degli Apostoli fa una confessione di fede

molto succinta nello Spirito Santo, dichiarando solo:

“Io credo nello Spirito Santo.” È molto importante

che i santi conoscano correttamente chi è lo Spirito

Santo e quali sono le Sue opere. E noi dobbiamo

◄ INDICE ►


anche conoscere i doni dello Spirito Santo, che

saranno discussi nella parte successiva di questa

sezione.

Quando noi confessiamo che crediamo nello

Spirito Santo, prima di pensare a qualche potenza

mistica posseduta da Lui, dobbiamo prima fare

particolare attenzione al fatto che noi riceviamo lo

Spirito Santo solo quando crediamo in Dio Padre e

nelle opere del Figlio. Molti Cristiani hanno la

tendenza a pensare che possono ricevere lo Spirito

Santo ogni volta che ne hanno bisogno, ma questo è

un pensiero profondamente errato. Noi dobbiamo

renderci conto che lo Spirito Santo non è un angelo,

ma Egli è Dio a cui noi dobbiamo rendere adorazione

e lode. Di fatto, noi possiamo ricevere lo Spirito

Santo quando crediamo in Dio Padre e nelle opere

del Figlio.

106 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Cosa fa Dio Spirito Santo

Allora, cosa fa Dio Spirito Santo? Primo, lo

Spirito Santo partecipa ai ministeri condotti da Dio

Padre e Figlio. Lo Spirito Santo partecipava alle

opere della creazione e della provvidenza spiegate da

Dio Padre. Non solo questo, Egli partecipava anche

alle opere della salvezza adempiute da Dio Figlio

portando testimonianza. Questo si riferisce al

ministero che l’espiazione adempiuta da Gesù

sarebbe stata applicata e completata per ogni santo.

Come Possiamo Ricevere il

Battesimo dello Spirito

Santo?

Per capire cos’è il battesimo dello Spirito Santo,

◄ INDICE ►


noi dobbiamo prima capire perché Gesù fu battezzato

da Giovanni e morì sulla Croce. Come afferma

Romani 3:23: “tutti hanno peccato e sono privi della

gloria di Dio,” ogni essere umano nasce peccatore

che non può non commettere iniquità davanti a Dio, e

secondo Romani 6:23, che ci dice che “il salario del

peccato è la morte,” ogni uomo pertanto non può

evitare di essere punito a morte come salario del

peccato.

Ma Dio Padre, che ama l’umanità, ha preparato un

modo mediante il quale possiamo essere mondati dai

nostri peccati, giudicati e salvati da loro, tutto

attraverso Gesù. Dio Padre mandò il Suo unigenito

Figlio, Gesù, e versò la punizione, che noi stessi

dovevamo ricevere, su Gesù attraverso il Suo

battesimo e crocifissione. Al posto nostro, Gesù si

caricò i nostri peccati e fu punito a morte da Dio

Padre. Tuttavia, Gesù, che è senza macchia, puro e

giusto, vinse la morte e trionfò su di essa. In altre

parole, egli resuscitò dai morti.

Allora, in che modo queste opere adempiute da

107 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Gesù sono collegate all’umanità? Credere nelle Sue

opere significa per noi ricevere la remissione di tutti i

nostri peccati. Gesù, che si caricò tutti i peccati

dell’umanità essendo battezzato da Giovanni al fiume

Giordano, ricevette ogni punizione che soffrì sulla

Croce per darci la remissione dei nostri peccati.

Quando noi crediamo che Gesù fu battezzato da

Giovanni e patì la morte per portare la nostra

punizione dei peccati al posto nostro, la giustizia di

Dio è adempiuta nei nostri cuori.

Inoltre, la giustizia di Gesù viene passata su di noi

come nostra giustizia e noi ne siamo rivestiti, e

pertanto giungiamo ad essere considerati

perfettamente giusti davanti a Dio, diventiamo Suoi

figli, e partecipiamo alla vita eterna. Galati 3:27

afferma: “Poiché quanti siete stati battezzati in

Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.”

Giovanni 3:16 afferma: “Dio infatti ha tanto

amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito,

perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la

vita eterna.” Come dice questo versetto, noi

◄ INDICE ►


diventiamo giusti nello stesso momento in cui

crediamo che tutti i nostri peccati furono passati su

Gesù con il Suo battesimo ricevuto da Giovanni, e

crediamo nella punizione della Croce.

La parola battesimo ha diversi significati, uno dei

quali è mondare i peccati, e un altro è unirsi. Di fatto,

noi dobbiamo renderci conto che “essere battezzato

dallo Spirito Santo” è conoscere e credere nel metodo

con cui Gesù Figlio ha risolto il problema delle

iniquità dei peccatori, e che è mediante questa fede

che noi riceviamo il battesimo dello Spirito Santo.

Che lo Spirito Santo è venuto nei nostri cuori,

dimora in noi ed è unito a noi, significa che noi

abbiamo creduto nel battesimo di Gesù. Questo

ministero dello Spirito Santo è ben descritto nel

passaggio da Matteo 3:13-17. Gesù disse che il

motivo per cui Egli fu battezzato da Giovanni fu per

adempiere ogni giustizia di Dio con il metodo di

questo battesimo che Egli ricevette da Giovanni.

Pertanto, per ricevere lo Spirito Santo, noi dobbiamo

prima credere che Gesù si caricò tutti i peccati

108 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dell’umanità essendo battezzato da Giovanni. È così

che noi possiamo unirci con lo Spirito Santo, e la

Bibbia ci dice anche che noi riceviamo lo Spirito

Santo credendo nella grazia della remissione dei

peccati che Gesù fu crocifisso e versò il Suo sangue

perché aveva accettato che tutti i peccati dell’umanità

fossero passati su di Lui con il Suo battesimo. Lo

Spirito Santo dimora nei cuori di quelli che sono stati

mondati dai loro peccati con il battesimo di Gesù e il

sangue della Croce.

Questo è mostrato nella conversazione che Gesù

ebbe con Nicodemo. A Nicodemo che veniva a

trovarLo, Gesù disse che solo quelli che sono rinati

potevano vedere il Regno di Dio. Rinascita significa

che un’anima che era morta a causa del peccato viene

rigenerata come nuova, e partecipa alla vita eterna

del Regno di Dio. Ascoltando la verità della rinascita,

Nicodemo non riusciva a capire cosa significasse, e

così chiese a Gesù come poteva accadere una cosa

simile.

In questo momento, Gesù rispose: “In verità, in

◄ INDICE ►


verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito,

non può entrare nel regno di Dio” (Giovanni 3:5).

Solo credendo nel ministero di Gesù che elimina tutti

i nostri peccati e anche la radice dei nostri peccati,

noi possiamo rinascere come nuovi, e tale opera

meravigliosa fu adempiuta quando Egli fu battezzato

e morì sulla Croce. Quando noi crediamo in questo,

lo Spirito Santo dimora in noi. Nessuno sforzo,

lavoro, successo, abilità, o carattere dell’umanità di

qualunque genere è coinvolto in questo. Noi abbiamo

bisogno della fede che crede nella verità che solo il

battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce hanno

così mondato i peccati dell’umanità.

Noi dobbiamo fare attenzione a quello che Gesù

continuò a dire nella Sua conversazione con

Nicodemo. Gesù enfatizzò l’importanza della Parola

che noi dobbiamo rinascere d’acqua e di Spirito.

Il ministero della rigenerazione dello Spirito Santo

che fa rinascere le nostre anime — cioè, il battesimo

dello Spirito Santo— non è solo una trasformazione

che avviene nel profondo del cuore dell’uomo, ma è

109 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

anche un ministero estremamente misterioso. A causa

di questo, il ministero stesso non può essere visto

attraverso la nostra ragione o coscienza. Quello che

possiamo sapere è che ricevere il battesimo dello

Spirito Santo va insieme alla remissione dei peccati

che noi ricevemmo nei nostri cuori quando

credemmo nel battesimo di Gesù e nel sangue della

Croce. Noi ci rendiamo conto che siamo diventati

figli di Dio quando ricevemmo lo Spirito Santo in

dono (Romani 8:15).

Chi è lo Spirito Santo?

Lo Spirito Santo si riferisce alla terza Persona di

Dio. La fede di questa Trinità è la fede più

fondamentale e di base. Questa verità può essere tutta

nota e compresa credendo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Perché? I motivi sono i seguenti.

1) Poiché i peccatori sono creature mentre Dio è

◄ INDICE ►


l’Essere lungimirante che creò il vasto universo e

l’intera umanità. Di fatto, la verità della Trinità non

può essere nota finché uno non riceve la remissione

di tutti i peccati credendo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

2) A causa delle loro trasgressioni, i cuori degli

esseri umani sono stati oscurati dai loro peccati.

Proprio come non si vede nulla quando uno specchio

è sporco, gli occhi dei cuori dei peccatori non

possono vedere quello che Dio Uno e Trino ha fatto.

3) Senza l’illuminazione dello Spirito Santo, noi

non possiamo conoscere le profondità del cuore di

Dio. Lo Spirito Santo testimonia che la Parola di Dio

è la verità (Giovanni 16:13). Di fatto, lo Spirito Santo

ci consente di sapere cos’è la verità dell’acqua e dello

Spirito, perché è Dio Stesso che ha un carattere

completo in possesso di conoscenza, emozione e

volontà. Egli dimora in quelli che credono nella

Parola scritta di Dio e opera con loro. Noi dobbiamo

pertanto adorarLo, credere in Lui, amarLo, e

obbedirGli.

110 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Quali Sono le Opere

Principali dello

Spirito Santo?

Lo Spirito Santo compie l’opera di sigillare i cuori

dei santi che sono stati perdonati per i loro peccati

credendo nella Parola evangelica dell’acqua e dello

Spirito.

Lo Spirito Santo opera nei nostri cuori secondo la

nostra fede nella Parola scritta di verità.

1) Egli testimonia il fatto che la Parola di Dio è

vera. Lo Spirito Santo garantisce i cuori di quelli che

credono nella Parola del battesimo di Gesù e nella

Croce. Di fatto, quando uno crede nel battesimo di

Gesù e nel sangue della Croce, Colui che approva la

sua fede come giusta è lo Spirito Santo. Lo Spirito

Santo opera fra quelli che credono con estrema

certezza nella Parola scritta. Lo Spirito Santo

approva la fede di quelli che credono nel vangelo

◄ INDICE ►


dell’acqua e dello Spirito. Egli garantisce, in altre

parole, quelli che credono che Gesù venne su questa

terra e cancellò i peccati del mondo con il Suo

battesimo e sangue.

2) Lo Spirito Santo è con i giusti, e li fa

testimoniare il vangelo dell’acqua e dello Spirito

ai peccatori. In Giovanni 16:8-9, Gesù disse: “E

quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto

al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al

peccato, perché non credono in me.” Lo Spirito

Santo riafferma il vangelo dell’acqua e dello Spirito

nei cuori dei giusti (Giovanni 14:26). Egli testimonia

quello che ha fatto il Signore. Egli ci consente di

sapere che Gesù venne su questa terra, si caricò i

peccati del mondo essendo battezzato, e morì sulla

Croce, e ci consente di credere in ciò.

3) Egli ci fa credere in Dio e invocarLo. Lo

Spirito Santo fa pregare i giusti. Romani 8:15

afferma: “E voi non avete ricevuto uno spirito da

schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto

uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale

111 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

gridiamo: «Abbà, Padre!»“ Lo Spirito Santo

consente ai santi di chiamare e credere in Dio come

“Abbà, Padre.”

4) Lo Spirito Santo ci fa operare con i doni che

Egli ci ha dato. Egli ci consente di compiere le opere

della giustizia di Dio con le Sue abilità. 1 Corinzi

15:10 afferma: “Per grazia di Dio però sono quello

che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi

ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia

di Dio che è con me.”

5) Lo Spirito Santo ci conduce finché non

entriamo nel Cielo. Lo Spirito Santo consente ai

giusti di osservare la loro fede finché non

raggiungono il Regno del Signore, e rimane con loro

come Maestro.

◄ INDICE ►


Sermone sullo Spirito Santo 1

Come Possiamo Ricevere lo

Spirito Santo?

< Giovanni 7:37-39 >

“Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa,

Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi

ha sete venga a me e beva chi crede in me; come

dice la Scrittura: fiumi di acqua viva

sgorgheranno dal suo seno». Questo egli disse

riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i

credenti in lui: infatti non c’era ancora lo Spirito,

perché Gesù non era stato ancora glorificato.”

112 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Ricevere lo Spirito Santo è un’Esperienza

Separata di un Cristiano?

La maggior parte dei Cristiani pensa che credere

in Gesù e ricevere lo Spirito Santo siano due cose

diverse. Ecco perché essi si sforzano tanto di ricevere

lo Spirito Santo. Quando la maggior parte dei

credenti in Gesù è impantanata in tale confusione,

quanta frustrazione riceve Dio Padre! L’unico modo

per loro per sfuggire a tanta confusione è conoscere

chiaramente il vangelo dell’acqua e dello Spirito e

credere in esso.

Gesù disse in Giovanni 7:38: “chi crede in me;

come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva

sgorgheranno dal suo seno.” La frase “come dice la

Scrittura” significa che chiunque crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito può ricevere lo Spirito

Santo. Lo Spirito Santo dimora nei cuori di quelli che

credono che Gesù Cristo venne su questa terra

d’acqua e di Spirito e ha salvato i peccatori dalle loro

iniquità.

◄ INDICE ►


Quando uno conosce e crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, lo Spirito Santo allora

fluisce nel suo cuore come un fiume. Gesù disse che

chi ha sete deve venire a Lui e bere. Quelli nei cui

cuori lo Spirito Santo scorre come un fiume sono

quelli che hanno ricevuto davvero stupefacenti

benedizioni credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Così, lo Spirito Santo non viene come

un’esperienza separata a quelli che credono in Gesù

“come dice la Scrittura.”

Quelli che cercano seriamente di ricevere lo

Spirito Santo credono che se solo pregano in maniera

ardente e cieca, Egli scenderà su di loro. Ma tale fede

non ha niente a che fare con il vero vangelo che ci

consente di ricevere lo Spirito Santo dato da Gesù.

Pensare che uno può ricevere lo Spirito Santo dato

dal Signore anche se respinge o ignora il vangelo

dell’acqua e dello Spirito non è la verità. Senza

credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da

Gesù, noi non possiamo ricevere lo Spirito di Dio.

Noi non possiamo comprarLo come comperiamo le

113 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

merci con il denaro. Lo Spirito Santo viene su di noi

in dono solo quando noi crediamo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Perché gli uomini sono incapaci di avere la

permanenza dello Spirito Santo nei loro cuori anche

se credono in Gesù? La risposta a questa domanda si

trova nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal

Signore.

Il motivo per cui il Cristianesimo è diventato così

oscuro è che molti hanno frainteso lo Spirito Santo

che, come descritto in Atti 2, venne sugli Apostoli il

Giorno di Pentecoste. La maggior parte di loro pensa

che gli Apostoli ricevettero la pienezza dello Spirito

Santo per via delle serie preghiere.

Anche se Gesù non do lo Spirito Santo a quelli

che sono peccatori, ci sono ancora molti che

persistono nella loro ostinazione. Quando quelli che

non conoscono il vangelo dell’acqua e dello Spirito

hanno sete di questo Spirito Santo e insistono con la

loro ostinazione, da loro vanno demoni che

affermano di essere Gesù, ed essi finiscono col

◄ INDICE ►


diventare fanatici posseduti da questi spiriti malvagi.

Di fatto, gli uomini non devono cercare di ricevere lo

Spirito Santo con la forza nella proprio ostinazione.

È molto pericoloso per uno che non ha ricevuto la

remissione dei peccati chiedere lo Spirito Santo. Noi

dobbiamo renderci conto che questo è come chiedere

quello che è impossibile.

La Bibbia dice che l’autorità di quelli che hanno

ricevuto la remissione dei peccati è grande. In

Giovanni 20:23, Gesù disse: “a chi rimetterete i

peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete,

resteranno non rimessi.” Tale autorità è data a quelli

che hanno ricevuto lo Spirito Santo. La loro autorità

è grande, e anche la loro responsabilità è grande.

Gesù disse a Pietro, “Ti do le chiavi del Cielo”.

Questa è l’autorità di nessun altro che quelli che

hanno ricevuto la remissione dei peccati attraverso il

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

L’autorità di quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati e lo Spirito Santo nei loro

cuori credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

114 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

è davvero sorprendente. Essi hanno l’autorità di

guidare gli uomini alla via del Cielo e anche di farli

gettare nell’inferno. Di fatto, se i santi non

diffondono il vangelo della remissione dei peccati ai

peccatori e li lasciano come sono, allora essi

diventano quelli che lasciano questi peccatori alla

loro distruzione. L’autorità di perdonare i peccati

degli uomini così è data ai santi.

Noi rendiamo grazie a Dio perché ci guida nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito che ci ha

consentito di ricevere lo Spirito Santo. Noi abbiamo

ricevuto lo Spirito Santo credendo nel battesimo di

Gesù e nel sangue della Croce come remissione dei

nostri peccati. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito è

il solo vero vangelo che consente agli uomini di

ricevere lo Spirito Santo.

◄ INDICE ►


Sermone sullo Spirito Santo 2

“Avete Ricevuto lo Spirito

Santo Quando siete venuti

alla Fede?”

< Atti 19:1-7 >

“Mentre Apollo era a Corinto, Paolo,

attraversate le regioni dell’altopiano, giunse a

Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro:

«Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete

venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo

nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito

Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete

ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero.

Disse allora Paolo: «Giovanni ha amministrato un

battesimo di penitenza, dicendo al popolo di

credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui,

115 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

cioè in Gesù». Dopo aver udito questo, si fecero

battezzare nel nome del Signore Gesù e, non

appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su

di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e

profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini.”

“Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete

venuti alla fede?” Anche per i Cristiani, questa

domanda è molto difficile. L’Apostolo Paolo chiese

ai suddetti credenti in Gesù se avessero ricevuto lo

Spirito Santo quando crederono la prima volta, e poi

testimoniò loro come quelli che avevano creduto in

Gesù senza ricevere lo Spirito Santo, potevano

ricevere lo Spirito. Nel suddetto passaggio, portando

ancora una volta testimonianza alla potenza del

battesimo di Gesù, Paolo rinnovò la loro fede.

Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le

regioni dell’altopiano dell’Asia Minore, giunse a

Efeso, e trovando dei discepoli, disse loro: “Avete

ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla

◄ INDICE ►


fede?” La congregazione della chiesa di Efeso era

completamente ignorante della verità che si riceve lo

Spirito Santo quando si crede in Gesù. Paolo allora

chiese loro: «Quale battesimo avete ricevuto?». Essi

risposero che avevano ricevuto il battesimo di

Giovanni.

Paolo, in altre parole, chiese alla congregazione:

“Avete ricevuto lo Spirito Santo quando avete

creduto in Gesù?” Questa è la differenza tra Paolo e i

cristiani ordinari, ed è anche la differenza tra quelli

che conoscono il mistero del battesimo di Gesù e

quelli che non lo conoscono. Sullo Spirito Santo che

si riceve quando si crede in Gesù, i credenti della

Chiesa di Efeso dissero: «Non abbiamo nemmeno

sentito dire che ci sia uno Spirito Santo». Con questo,

essi intendevano: “Come avremmo potuto ricevere lo

Spirito Santo quando noi non ne abbiamo neanche

sentito mai parlare?” Per loro, che non conoscevano

il mistero del battesimo ricevuto da Gesù, la verità di

ricevere lo Spirito Santo era completamente nuova.

116 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Essi avrebbero dovuto conoscere e credere

nel Battesimo ricevuto da Gesù

Udendo che essi avevano ricevuto solo il

battesimo di Giovanni, Paolo spiegò il rapporto tra il

battesimo di Gesù e lo Spirito Santo. Essi pertanto

credevano ancora nel significato del battesimo

ricevuto da Gesù Cristo. Così, c’è un’enorme

differenza tra credere in Lui conoscendo il significato

del battesimo che Gesù ricevette da Giovanni e

credere in Lui solo senza questa conoscenza.

Qual è, allora, il battesimo che Giovanni dava alle

persone? Giovanni diceva alle persone di pentirsi.

Questo significa che diceva loro di volgere le spalle

ai loro peccati e ritornare a Dio. Il battesimo dato da

Giovanni era solo un battesimo di pentimento che

faceva pentire le persone. Ma il battesimo che Gesù

ricevette da Giovanni in Matteo 3:13-17 fu ricevuto

per adempiere ogni giustizia di Dio, e pertanto questo

era diverso dal battesimo di pentimento di Giovanni.

Il battesimo che Gesù ricevette da Giovanni fu il

◄ INDICE ►


attesimo per caricarsi tutti i peccati dell’umanità. Di

fatto, la loro fede era diversa dalla fede di Paolo,

perché il battesimo che avevano ricevuto non dava il

quadro totale della verità.

Cosa significa, allora, il battesimo che adempì

ogni giustizia di Dio? Significa che essendo

battezzato, Gesù si caricò tutti i peccati dell’umanità,

dai peccati di Adamo ai peccati degli ultimi uomini

della fine dell’umanità.

Matteo 3:15-16 dice, “Ma Gesù gli disse: «Lascia

fare per ora, poiché conviene che così adempiamo

ogni giustizia». Allora Giovanni acconsentì.”

La giustizia di Dio poteva essere ottenuta nel

battesimo ricevuto da Gesù ed entro la fede che crede

nel sangue della Croce.

Perché, allora, dobbiamo essere battezzati nel

nome di Gesù Cristo? È perché noi crediamo nei

nostri cuori che Gesù prese tutti i peccati del mondo

sul Suo corpo essendo battezzato da Giovanni.

Pertanto, quelli i cui cuori sono stati perdonati da

tutti i loro peccati credendo nel battesimo di Gesù

117 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Cristo e nel sangue della Croce devono ricevere di

nuovo il battesimo dell’acqua mediante la fede.

Perché? Perché mediante la fede nel Suo battesimo,

tutti i peccati nei loro cuori sono ora cancellati

perfettamente, e così diventano senza peccato. Ecco

perché Paolo spiegò di nuovo il battesimo di Gesù a

quelli che non avevano ricevuto lo Spirito Santo.

Il Vangelo della Potenza, dello Spirito

Santo, e della Profonda Convinzione

Gesù non disse solo a parole, “Credete in me. Io

sono il Salvatore. Se credete, tutti i vostri peccati

scompariranno.” Piuttosto, essendo battezzato, Gesù

realmente accettò i peccati del mondo una volta per

tutte, e li prese su di Sé. Gesù ricevette il battesimo

da Giovanni, e così facendo accettò che i peccati del

mondo fossero passati su di Lui, andò alla Croce, e

portò la punizione per i peccati. La Sua sofferenza

sulla Croce Gli fece versare tutto il sangue che era

◄ INDICE ►


nel Suo cuore. E resuscitò dai morti dopo tre giorni.

Con il Suo battesimo e sangue, Egli ha fatto

scomparire tutti i peccati del mondo, e ha dato lo

Spirito Santo in dono a quelli che credono. Gesù è il

Salvatore che ha cancellato i peccati del mondo, e ci

ha dato il vangelo dell’acqua e dello Spirito che ci

consente di ricevere la remissione dei peccati. Il

battesimo di Gesù Cristo e il sangue della Croce, in

altre parole, hanno consentito a quelli che credono di

ricevere lo Spirito Santo.

Per salvare i peccatori dai loro peccati, Gesù

nacque su questa terra attraverso il corpo di una

donna. Quando compì 30 anni, Egli Si caricò tutti i

peccati dell’umanità su di Sé essendo battezzato. È

per via di questo che Egli poté essere crocifisso

portando tutti questi peccati del mondo e versò tutto

il Suo sangue a terra. E resuscitando dai morti, Gesù

è diventato il vero Salvatore per quelli che credono in

Lui. Credete in questa verità? Non è questa verità un

po’ diversa da quello in cui credevate prima? C’è una

chiara differenza, ed è per questo che dovete credere

118 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

nell’acqua e nello Spirito d’ora in poi. Questa piccola

differenza è quello che consente o meno agli uomini

di ricevere la remissione dei peccati e lo Spirito

Santo.

Il vangelo dell’acqua e dello Spirito non venne

solo a parole, ma venne in realtà con la potenza.

Cos’altro possiamo dire? Se Gesù accettò che i

peccati del mondo fossero passati su di Lui attraverso

di Suo battesimo, fu condannato sulla Croce, e

resuscitò dai morti, noi non possiamo non credere in

questo. Quando Gesù Onnipotente cancellò tutti i

peccati del mondo intero con il Suo battesimo una

volta per tutte, e quando Egli versò il Suo sangue, noi

allora diventiamo giusti solo seguendo la Dottrina

della Santificazione Incrementale? No! Il vero

vangelo è il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Prima che incontrassi il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, cioè quando credevo solo nel sangue di Gesù,

il cosiddetto vangelo era solamente una storia vuota.

Tuttavia, quando credei nel vero vangelo dell’acqua e

dello Spirito, da allora in poi, il vangelo nel mio

◄ INDICE ►


cuore mi ha dato una grande convinzione e potere.

Paolo afferma anche: “Il nostro vangelo, infatti, non

si è diffuso fra voi soltanto per mezzo della parola,

ma anche con potenza e con Spirito Santo e con

profonda convinzione” (1 Tessalonicesi 1:5). “Avete

ricevuto lo Spirito Santo quando avete creduto?”

Quando crederete nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito, riceverete lo Spirito Santo.

119 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Sermone sullo Spirito Santo 3

La Qualifica Essenziale per

essere Apostoli

< Atti 1:4-8 >

“Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò

loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di

attendere che si adempisse la promessa del Padre

«quella, disse, che voi avete udito da me: Giovanni

ha battezzato con acqua, voi invece sarete

battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni».’

Così venutisi a trovare insieme gli domandarono:

«Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il

regno di Israele?»‘ Ma egli rispose: «Non spetta a

voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha

riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo

Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete

◄ INDICE ►


testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la

Samaria e fino agli estremi confini della terra».’”

Nel piano di salvezza di Dio, i ministeri di Gesù

erano assolutamente necessari. Il contenuto di questi

ministeri fu il battesimo che Gesù ricevette da

Giovanni, il Suo caricarsi i peccati del mondo e la

morte sulla Croce, e la Sua resurrezione. Una

promessa fu fatta tra Dio e noi che Egli avrebbe dato

lo Spirito Santo in dono a quelli che credono in

questa verità. Lo Spirito Santo che Dio dà a quelli

che sono stati perdonati per i loro peccati è un dono

che è permesso solo a quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito esattamente come stabilito

da Dio.

Atti 1:4 dice: “Mentre si trovava a tavola con essi,

ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma

di attendere che si adempisse la promessa del Padre

“quella, disse, che voi avete udito da me”.” Gesù

comandò agli Apostoli: “Per ricevere lo Spirito Santo

120 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

promesso, non lasciate Gerusalemme ma aspettate.”

Gerusalemme si riferisce alla Chiesa di Dio

spiritualmente, dove si trova il vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Pertanto, Dio comandò ai santi della

chiesa di Gerusalemme di stare nella Chiesa per

ricevere lo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo è il Dono dei Rinati

Gli Apostoli continuarono ad ascoltare la

promessa del Signore che avrebbe mandato loro lo

Spirito Santo. Atti 1:5 afferma: “Giovanni ha

battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in

Spirito Santo, fra non molti giorni.”

Noi dobbiamo renderci conto che la Bibbia ci dice

che la fede di quelli che hanno ricevuto lo Spirito

Santo non è il risultato delle loro opere o azioni, ma è

il risultato di credere nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito (Atti 2:38, 3:19). In altre parole, se noi

possiamo ricevere lo Spirito Santo o no dipende

◄ INDICE ►


assolutamente dalla promessa stabilita da Dio, e non

dai nostri sforzi o risultati spirituali.

Come è scritto nei Quattro Vangeli, lo Spirito

Santo viene immancabilmente a quelli che credono

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Lo Spirito di Dio “è un dono ammesso a quelli che

credono nella remissione dei peccati data da Gesù”.

Noi possiamo riaffermare in molte frasi nella Bibbia

che lo Spirito Santo discende su quelli che credono

nel vangelo del battesimo di Gesù e nel Suo sangue.

Quelli che hanno ricevuto lo Spirito Santo nella

Bibbia sono quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e del sangue come loro remissione dei

peccati.

Ma dal passaggio principale sopraccitato, vediamo

che il potere di questo Spirito Santo non è per la

carne, ma per la missione nel mondo. “Mi sarete

testimoni.” Lo scopo della permanenza dello Spirito

Santo, in altre parole, è renderci testimoni di Gesù. E

per noi diventare Suoi testimoni significa diventare

Suoi operai che predicano il vangelo dell’acqua e

121 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dello Spirito per il resto delle nostre vite. I santi

appartengono già allo Spirito Santo e sono Suoi servi.

Lo Spirito Santo opera con il vangelo dell’acqua e

del sangue. Questa è la potenza del vero vangelo.

Quando noi diamo uno sguardo da vicino al

racconto della prima Pentecoste in Atti 2, troviamo

che il battesimo dello Spirito Santo sui discepoli fu

per loro diffondere il vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato da Gesù. Nei ministeri dello Spirito

Santo, lo scopo della Sua venuta devono essere

trovato nella diffusione del vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

Quando si parla del “Giorno di Pentecoste,”

generalmente lo associamo al caos, setolose lo stesso

momento in cui scese lo Spirito Santo. Oggi, noi lo

associamo al tipo di riunioni dove le persone sono

stese per terra — con il pretesto che quando ricevono

lo Spirito Santo sono piene dello Spirito, cadono per

terra di peso, e sono vicine al Signore per giorni —

levitando e agitando in maniera incontrollabile le

mani come se fossero scosse dall’elettricità. Ma

◄ INDICE ►


questa non è opera dello Spirito Santo. Lo Spirito

Santo non agisce così. Egli opera solo con e dentro la

Parola di Dio, soprattutto con il vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

Credete nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che

vi consente di ricevere lo Spirito Santo? O state

cercando ancora metodi umani per ricevere lo Spirito

Santo? Lo Spirito Santo viene quando gli uomini si

pentono dei loro peccati con preghiere di pentimento,

o quando abbandonano i loro idoli? Ricevete lo

Spirito Santo pregando?

Quello che ci consente davvero di ricevere lo

Spirito Santo è il vangelo che avvenne mediante il

battesimo e il sangue di Gesù. Non c’è altro modo

che conoscere il vangelo del battesimo e del sangue

di Gesù, il vangelo che ci consente di ricevere lo

Spirito Santo dato da Dio, e credere e accettare

questo vangelo nei nostri cuori.

La discesa dello Spirito Santo il Giorno di

Pentecoste fu l’adempimento della Parola di profezia

data attraverso il Profeta Gioele (Gioele 2:29). E Dio

122 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dà lo Spirito Santo a quelli che, ora a quest’epoca,

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Lo

Spirito Santo viene a quelli che credono nel vangelo

che ha perdonato e cancellato tutti i peccati del

mondo intero attraverso il battesimo di Gesù, il Suo

sangue sulla Croce, e la Sua morte e resurrezione.

Anche voi riceverete sicuramente lo Spirito Santo in

dono quando crederete nel vangelo dell’acqua e del

sangue.

In quale tipo di Vangelo credevano i

Discepoli?

I discepoli erano quelli che credevano nel

battesimo e sangue di Gesù che Egli ricevette e versò

per salvare i peccatori. Perché? Il motivo è ben

descritto nel passaggio di Atti 1:21-26. Quando gli

Apostoli scelsero un altro Apostolo per sostituire

Giuda, scelsero uno che credeva nel battesimo di

Gesù attraverso cui Egli si caricò tutti i peccati

◄ INDICE ►


dell’umanità. In altre parole, avere fede nel battesimo

di Gesù era la qualifica più importante per i discepoli

per essere Apostoli supplementari. Naturalmente, essi

dovevano credere nella verità che Gesù era il Figlio

di Dio ed era diventato il Salvatore dei peccatori. Qui,

noi possiamo conoscere la fede degli Apostoli. In

breve, i discepoli di Gesù credevano in tutti i Suoi

ministeri pubblici: Il Suo battesimo, crocifissione,

morte sulla Croce, e resurrezione. Così per diventare

Apostoli, bisognava credere nel battesimo che Gesù

ricevette per caricarsi i peccati del mondo.

Per diventare Suoi discepoli in questa ultima

epoca, anche noi dobbiamo credere nella verità

dell’acqua e dello Spirito. Se gli uomini ignorano

qualsiasi elemento dei ministeri pubblici di Gesù —

la Sua divinità, il Suo battesimo attraverso cui si

caricò le iniquità dei peccatori (Matteo 3:15), il Suo

sangue versato sulla Croce, e la Sua morte e

resurrezione, allora essi non possono diventare Suoi

discepoli. Credete in Gesù ignorando il Suo

battesimo? Allora, non potete ricevere la remissione

123 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dei peccati, sarete invece distrutti come peccatori. Per

diventare discepoli di Gesù, tutti noi dobbiamo

credere nel battesimo che Egli ricevette e nel sangue

della Croce.

Quelli che hanno la stessa conoscenza della verità

come gli Apostoli di Dio, Egli li ha riempiti dello

Spirito Santo. Così, anche noi possiamo ricevere lo

Spirito Santo solo quando abbiamo la fede che crede

nel battesimo che Gesù ricevette da Giovanni, nella

Sua morte sulla Croce, e nella Sua resurrezione.

Prima dell’avvento dello Spirito Santo il Giorno

della Pentecoste, i discepoli erano deboli e timidi. Ma

quando Dio versò lo Spirito Santo su di loro come

aveva promesso al Profeta Gioele, essi divennero

tutti forti e audaci a predicare il vangelo dell’acqua e

dello Spirito in pubblico.

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Sermone sullo Spirito Santo 4

Quando viene lo Spirito

Santo?

< Atti 2:1-4 >

“Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire,

si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne

all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento

che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa

dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di

fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno

di loro. ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e

cominciarono a parlare in altre lingue come lo

Spirito dava loro il potere d’esprimersi”.

124 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Quando venne lo Spirito Santo su questa

terra?

Ora, vorrei spiegare come lo Spirito Santo viene

agli uomini.

Il passaggio principale di Atti 2 ci dice che lo

Spirito Santo discese sugli discepoli il Giorno della

Pentecoste. Questo significa che essi, che avevano

già ricevuto lo Spirito Santo, ricevettero maggiore

pienezza di Spirito? Noi dobbiamo scoprire questo

prima.

Alcuni affermano che dopo aver creduto in Gesù,

noi dobbiamo ancora una volta ricevere lo Spirito

Santo come il fenomeno mostrato in Atti 2. Noi

dobbiamo riflettere su questa affermazione ed

esaminare come è assurda.

Di fatto, quelli che fanno tale affermazione non

conoscono la verità rivelata nella Bibbia. Noi

riceviamo lo Spirito Santo in dono

contemporaneamente alla remissione dei peccati che

riceviamo quando crediamo in Gesù (Atti 2:38).

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Come possiamo ricevere lo Spirito Santo

separatamente, solo dopo un considerevole periodo

dopo aver creduto per la prima volta in Gesù? Tale

fede non è la fede corretta. Ancora ora, ci sono molti

che, anche se credono in Gesù come loro Salvatore,

devono ancora ricevere la remissione dei peccati che

possono mondare interamente i loro cuori bianchi

come neve. Questi uomini sono peccatori, e pertanto,

lo Spirito Santo non può dimorare in loro. Voi dovete

rendervi conto che quelli che credono in Gesù in

questo modo credono in Lui invano. Voi dovete poi

anche rendervi conto che lo Spirito Santo viene solo

a quelli che credono in Gesù entro il vero vangelo e

sono rinati.

Lo Spirito Santo fu inviato su questa terra dopo la

resurrezione di Gesù. Quando Gesù era su questa

terra nel tempo del Nuovo Testamento, lo Spirito

Santo non era ancora disceso sui discepoli. Gesù

disse: “Chi ha sete venga a me e beva chi crede in

me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva

sgorgheranno dal suo seno” (Giovanni 7:37-38). E

125 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

l’Apostolo Giovanni interpreta chiaramente questo,

dicendo: “Questo egli disse riferendosi allo Spirito

che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non

c’era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato

ancora glorificato” (Giovanni 7:39).

Di fatto, fu solo dopo la Sua Ascesa che Gesù

mandò lo Spirito Santo come aveva promesso

(Giovanni 16:7). Atti 1:4-5 supporta questa

interpretazione: “Mentre si trovava a tavola con essi,

ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma

di attendere che si adempisse la promessa del Padre

«quella, disse, che voi avete udito da me: Giovanni

ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati

in Spirito Santo, fra non molti giorni».” Era vero che

lo Spirito Santo non era ancora giunto su questa terra

e nei cuori degli discepoli, fino al Giorno della prima

Pentecoste nel periodo della Chiesa Primitiva.

A chi, allora, Gesù ha dato lo Spirito Santo? Egli

ha dato lo Spirito Santo a quelli che credono nel Suo

battesimo e nel sangue della Croce, perché questa

verità è la verità della remissione dei peccati. Gesù

◄ INDICE ►


ha dato lo Spirito Santo solo ai santi e agli Apostoli

che crederono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Lo Spirito Santo è lo Spirito sacro di Dio. La parola

“santo” “separato dal peccato.” Di fatto, tale, lo

Spirito Santo non può dimorare nei cuori dei

peccatori.

I discepoli di Gesù furono quelli che Lo avevano

seguito e avevano sentito la Sua Parola mentre Egli

era su questa terra. Essi crederono in Gesù come loro

Salvatore e Signore che cancellò tutti i loro peccati

con il Suo battesimo e morte sulla Croce. I discepoli

inoltre udirono tutto quello che Gesù disse loro

quando apparve davanti a loro dopo la Sua

resurrezione: “Tu dovrai essere battezzato con lo

Spirito Santo”. Essi crederono che tutti i loro peccati

furono passati su Gesù quando Egli, venendo su

questa terra come loro Salvatore, fu battezzato. Poiché

Gesù era il loro Salvatore, fu battezzato, si caricò i

peccati del mondo, fu crocifisso e morì sulla Croce,

così li salvò perfettamente da tutti i loro peccati.

Quelli che allo stesso modo credono insieme ai

126 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

discepoli nel vangelo dell’acqua e dello Spirito hanno

ricevuto lo Spirito Santo in dono.

Noi Riceviamo lo Spirito Santo come

conseguenza della Fede nel Vangelo

dell’Acqua e dello Spirito

Gli esseri umani possono ricevere lo Spirito Santo

in dono credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Lo Spirito Santo, in altre parole, è un dono di

Dio che Egli dà solo a quelli che sono stati perdonati

per i loro peccati. Supponiamo per un momento che

io abbia dato un paio di occhiali da sole a uno in

dono, dicendo: “Goditi le vacanze estive! Questa è

una piccola espressione del mio ringraziamento per il

tuo aiuto”. Se questa persona mi dicesse: “Ho solo 10

dollari ora, ma ecco, prendili per ora”, cosa

significherebbe tutto questo? Significherebbe che gli

occhiali da sole non erano un dono, ma un bene che

egli ha acquistato. Un dono è qualcosa che viene data

◄ INDICE ►


gratuitamente, al 100 per cento. Se paghiamo un

prezzo per questo, per quanto piccolo, allora non è

per niente un dono.

Poiché lo Spirito Santo è dato solo a quelli che

hanno ricevuto la remissione dei peccati, quando i

peccati scompaiono dai loro cuori credendo in Gesù,

lo Spirito di Dio allora va nei loro cuori in maniera

simultanea e automatica.

Insomma, lo Spirito Santo è dato ai rinati nello

stesso momento in cui essi credono davvero nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Gesù ha salvato

perfettamente quelli che credono che Gesù accettò

tutti i peccati della nostra vita intera passati su di Lui

quando fu battezzato, e che portò ogni punizione per

i peccati caricandosi tutti i nostri peccati e tutti i

peccati dell’umanità ed essendo crocifisso. È a quelli

che credono in questo che Gesù Cristo dà lo Spirito

Santo in dono.

Poiché lo Spirito di Dio è un dono dato a quelli

che hanno ricevuto la remissione dei peccati, tutto

quello che gli uomini devono fare è solo accettarLo.

127 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Poiché lo Spirito Santo è un dono dato a ogni santo

che ha ricevuto la remissione dei peccati, Egli dimora

nei cuori dei santi. Quelli che hanno lo Spirito Santo

nei loro cuori hanno il testimone della Parola alla

remissione dei loro peccati.

Lo Spirito Santo non viene con una sensazione

calda ed elettrizzante. Né si avverte emotivamente.

Ancor meno lo Spirito Santo scende nello stato di

completa assenza di io come i demoni vengono

evocati dalla stregoneria. Poiché la Bibbia dice:

“Apparvero loro lingue come di fuoco che si

dividevano e si posarono su ciascuno di loro,” alcuni

di voi potrebbero pensare e affermare che sorge una

certa sensazione quando scende lo Spirito Santo.

Tuttavia, dovete sapere che tale esperienza non ha

niente a che fare con lo Spirito Santo, ma è

semplicemente il segno di essere posseduti da

demoni.

C’era un professore in un seminario che affermava

che quando scende lo Spirito Santo, lo fa attraverso

l’elettricità delle mani. Ma non è così che scende il

◄ INDICE ►


vero Spirito Santo. Noi dobbiamo pertanto renderci

conto che se c’è uno spirito che viene in noi così,

allora non è lo Santo Spirito. Alcuni scambiano i

demoni che scendono su loro con lo Spirito Santo.

Essi fraintendono e scambiano questi demoni con lo

Spirito Santo. Quando entrano i demoni, gli uomini li

sentono, ma lo Spirito Santo non si può sentire. Lo

Spirito Santo scende pacatamente su di noi, insieme

con la remissione dei peccati, quando noi crediamo

nella Parola evangelica dell’acqua e dello Spirito.

La maggioranza assoluta dei cristiani odierni non

è rinata mediante il vangelo dell’acqua e dello Spirito

anche se crede in Gesù in qualche modo. Essi stanno

ancora cercando di ricevere lo Spirito Santo dopo

alcuni o molti anni da quando per la prima volta

crederono in Gesù. Ma voi dovete rendervi conto che

è sbagliato cercare di ricevere la remissione dei

peccati e lo Spirito Santo separatamente dopo aver

creduto in Gesù. Cercando di ricevere lo Spirito

Santo separatamente dopo aver creduto in Gesù, essi

si arrampicano su una montagna e pregano, e fanno

128 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

ogni tipo di cose pazze in chiesa, piangendo e

lamentandosi. Questi sono tutti sintomi di

possessione del demonio.

Se noi non possiamo ricevere la remissione dei

peccati una volta per tutte quando crediamo in Gesù,

allora non possiamo ricevere lo Spirito Santo

separatamente in seguito. Se gli uomini cercano di

ricevere lo Spirito Santo separatamente in seguito

senza il vangelo dell’acqua e dello Spirito, saranno

invece posseduti dai demoni. Spesso, quando gli

uomini vanno in luoghi come le case di preghiera e

pregano fervidamente Dio di dare loro lo Spirito

Santo, essi ricevono qualcosa. Ma quello che

ricevono non è lo Spirito Santo, ma demoni che

fingono di essere lo Spirito Santo. Voi dovete

rendervi conto che tali avvenimenti sono frequenti, e

che non potete cercare di ricevere lo Spirito Santo

senza il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Per condurre una vita di fede biblicamente sana,

bisogna credere nella Parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito. Prima di tutto, ricevi la remissione di

◄ INDICE ►


tutti i tuoi peccati mediante la fede nel vero vangelo!

Allora riceverai lo Spirito Santo in dono. Quando

Gesù ha cancellato i nostri peccati del mondo con la

Sua acqua e sangue, se voi rimanete ignoranti di

questo e pregate ardentemente solo per ricevere lo

Spirito Santo, allora finirete con l’essere afferrati dai

demoni.

Gli uomini fraintendono il vangelo dell’acqua e

dello Spirito, e credono solo che Gesù ha cancellato i

loro peccati solo con il sangue della Croce. Cosa

sarebbe successo se Gesù fosse morto sulla Croce

senza prima accettare tutti i nostri peccati passati su

di Lui attraverso il Suo battesimo?

Il Vecchio e il Nuovo Testamento corrispondono

uno all’altro perfettamente. Nel Vecchio Testamento,

i peccati erano passati imponendo le mani sul capo di

un animale sacrificale. Allo stesso modo, Dio fece

caricare a Gesù i peccati del mondo essendo

battezzato da Giovanni. Se Giovanni non avesse

passato i peccati del mondo a Gesù attraverso il

battesimo, questi peccati sarebbero ancora rimasti

129 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

com’erano, persino ora. Ecco perché come

l’imposizione delle mani del Vecchio Testamento,

Gesù Cristo dovette caricarsi tutti i peccati del

mondo essendo battezzato da Giovanni, il

rappresentante dell’umanità, prima di essere

crocifisso. Fu perché Gesù Cristo fu battezzato da

Giovanni che Egli poté andare alla Croce e versò il

Suo sangue.

Tutti devono credere in Gesù, che ha cancellato i

peccati del mondo con il Suo battesimo e sangue, e

devono così avere tutti i peccati rimessi. Solo quando

i peccati sono rimessi, si può ricevere lo Spirito

Santo. Se uno ha ancora il peccato nel suo cuore

anche se crede in Gesù, allora lo Spirito Santo non

può dimorare nel suo cuore.

Noi Possiamo Ricevere lo Spirito Santo

solo quando abbiamo la Giustizia di Dio

La remissione dei peccati e lo Spirito Santo non si

◄ INDICE ►


icevono separatamente. Quelli che sono ignoranti di

questo non conoscono la verità intera, e così vanno

alle case di preghiera o in altri posti simili, digiunano

e pregano. Cosa fanno quando diventano troppo

deboli per finire quel digiuno? Pensano alla

crocifissione di Gesù e sopportano la loro fame,

dicendo a se stessi: “la mia fame non significa nulla

in confronto alla crocifissione di Gesù!” Ci sono

molte persone così che cercano disperatamente di

ricevere lo Spirito vivendo le loro vite spirituali con i

loro peccati che restano intatti nei loro cuori.

Quello che devi conoscere chiaramente è che

digiunare in sé non è quello che conta. Quello che

davvero è importante è conoscere e credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Dio e così

avere tutti i peccati rimessi mediante la fede. Dio

vuole che voi conosciate e crediate nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito più che pregare e digiunare

con devozione. Perché? Perché questo è quello che vi

benedice.

Se uno prega: “Signore, dammi lo Spirito Santo,”

130 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

allora lo Spirito Santo viene a questa persona anche

quando il suo cuore rimane ancora nel peccato?

Come può il sacro Spirito Santo dimorare nei cuori

dei peccatori? Solo i demoni possono dimorare nei

cuori di quei peccatori. I demoni fanno la loro case

nei cuori dei peccatori, mentre lo Spirito Santo fa

templi e dimora in eterno nei cuori di quelli che

hanno ricevuto la remissione dei loro peccati

credendo nel vangelo dell’acqua e del sangue di Gesù

Cristo.

◄ INDICE ►


Sermone sullo Spirito Santo 5

I Ministeri dello Spirito

Santo

< Giovanni 16:5-11 >

“Ma ora vado a colui che mi ha mandato; e

nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?” Invece,

perché vi ho detto queste cose, la tristezza vi ha

riempito il cuore. Eppure, io vi dico la verità: è

utile per voi che io me ne vada; perché, se non me

ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me

ne vado, io ve lo manderò. Quando sarà venuto,

convincerà il mondo quanto al peccato, alla

giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché

non credono in me; quanto alla giustizia, perché

vado al Padre e non mi vedrete più; quanto al

giudizio, perché il principe di questo mondo è

131 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

stato giudicato.”

Esaminiamo cos’è che fa lo Spirito Santo quando

viene su questa terra.

Prima, lo Spirito Santo Convince il Mondo

quanto al Peccato

Il suddetto passaggio ci dice lo Spirito Santo

convince il mondo “quanto al peccato”. In altre

parole, lo Spirito Santo convince gli uomini del loro

peccato che li conduce all’inferno. Questo peccato è

il peccato di non credere che Gesù si caricò tutti i

peccati dell’umanità una volta per tutte venendo su

questa terra nella carne di un uomo, ed essendo

battezzato da Giovanni, tutto per salvare i peccatori.

Essendo condannato per i peccati dell’umanità

attraverso il battesimo di Gesù Cristo e il sangue

della Croce, Dio ha salvato voi e me dai nostri

◄ INDICE ►


peccati e dalla punizione, e ci ha resi senza peccato.

Lo Spirito Santo convince il mondo che non crede

in questa verità. È lo Spirito Santo che testimonia la

verità che non credere nella salvezza dell’acqua e del

sangue data da Gesù è proprio il peccato che conduce

all’inferno. Ed è anche lo Spirito Santo che sigilla i

rinati con il sigillo; “Voi siete Miei figli.” È così che

noi giungemmo a chiamare Dio Abbà, Padre. È

perché siamo diventati senza peccato che possiamo

chiamare il Santo Dio nostro Padre.

Secondo, lo Spirito Santo evidenzia la

Giustizia di Dio

Gesù disse nel suddetto passaggio, “quanto alla

giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete

più.” Gesù Stesso è la giustizia di Dio.

La “giustizia di Dio” si è completata con il

battesimo e il sangue di Gesù: Gesù Cristo si caricò

tutti i peccati dell’umanità venendo su questa terra ed

132 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

essendo battezzato, portò i peccati del mondo alla

Croce, e li espiò perfettamente spargendo il Suo

sangue a morte. Lo Spirito Santo testimonia che Gesù

ci ha salvato attraverso il Suo battesimo e sangue.

Lo Spirito Santo pertanto ci dice: “Non credere in

Gesù è il peccato che conduce gli uomini all’inferno.

E il fatto che avete ricevuto la remissione dei

peccati—cioè, che Dio vi ha salvato con l’acqua e il

sangue— è proprio la giustizia di Dio.”

Terzo, lo Spirito Santo parla del Giudizio

Gesù continuò a dire nel suddetto passaggio:

“quanto al giudizio, perché il principe di questo

mondo è stato giudicato.” Lo Spirito Santo

testimonia che Gesù Cristo ha giudicato il Diavolo

con la Sua perfetta giustizia— il Suo battesimo e il

sangue della Croce.

Il Diavolo sapeva che Gesù era il Figlio di Dio.

Ecco perché egli architettò di crocifiggere Gesù. Fu

◄ INDICE ►


opera di Satana, che pensava che uccidere Gesù

avrebbe significato la sua vittoria.

Satana pertanto incitò le persone a crocifiggere

Gesù. Essendo stato crocifisso, Gesù versò tutto il

sangue nel Suo cuore. Ogni volta che il cuore di Gesù

batteva, il sangue usciva dalle Sue vene. Appena

prima della Sua morte, Egli gridò che aveva sete,

misero aceto alla Sua bocca, Egli gridò “È compiuto”,

e poi morì. E dopo tre giorni resuscitò dai morti.

Le opere dello Spirito Santo si manifestano

attraverso i giusti con il vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Purtroppo, non ci sono tante persone che

hanno ricevuto la remissione dei peccati mediante le

opere della Parola della testimonianza dello Spirito

Santo oramai. Perché? Perché gli uomini sono stati

ingannati dalle opere dei demoni, e pertanto non sono

riusciti a rinascere, ricevendo gli spiriti dei demoni e

scambiandoli per lo Spirito di Gesù.

Il fatto che Gesù ci ha salvato venendo su questa

terra, essendo battezzato, morendo sulla Croce, e

resuscitando dai morti — questo significa che Egli ci

133 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

ha resi giusti e dunque ci porterà al Cielo. È questo

che lo Spirito Santo testimonia.

Fin troppi uomini in tutto il mondo ancora

rimangono peccatori con i cuori peccaminosi anche

se credono in Gesù da 10, 20, o perfino 50 anni. Noi

possiamo perfino vedere che alcuni, da più tempo

credono, più sono ricoperti dai loro peccati. Avendo

ricevuto il potere dei demoni, essi pensano

erroneamente che parlare in lingue, che non è nulla

più che sciocchezze incomprensibili, e le esperienze

di convulsioni, significano che essi hanno ricevuto lo

Spirito Santo. Ma questi non sono i doni dello Spirito

Santo ma dei demoni. Sono, in altre parole, Cristiani

posseduti da demoni per la loro incapacità di

discernere le opere dello Spirito Santo dalle opere dei

demoni. Le caratteristiche dei posseduti dal demonio

includono violente convulsioni, pronunciare parole

incomprensibili, roteare gli occhi e scuotere il corpo,

e commettere spudorati atti impersonali. Le opere di

Satana fanno condurre agli uomini una vita di fede

che è estremamente impersonale, senza intelletto ma

◄ INDICE ►


solo sentimenti e volontà.

Le opere dello Spirito Santo, al contrario,

testimoniano attraverso la Parola cosa è il peccato,

cosa è la giustizia, cosa è la nostra salvezza da Dio,

cosa è il Suo giudizio, in quale vangelo dobbiamo

credere per essere salvati, e chi sono quelli che

saranno condannati all’inferno.

Dove è la prova della vostra salvezza dal peccato?

Voi siete stati salvati credendo nella parola scritta di

verità di Dio. È perché questa Parola di Dio è nei

vostri cuori che siete stati salvati per tutti i vostri

peccati. Ma tanti Cristiani non possono accettare il

vero e meraviglioso vangelo perché ci sono molti

falsi insegnamenti accumulati nella loro mente

precedentemente. Così come non c’era spazio nella

locanda per albergare Maria chi era incinta di Gesù,

queste persone devono svuotare i loro cuori prima di

accettare Gesù, e sostenersi e credere nella Parola

scritta di Dio.

Noi dobbiamo sostenerci e credere nella Parola

evangelica dell’acqua e dello Spirito, nella promessa

134 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

che Gesù Cristo sarebbe venuto a salvarci. È così che

noi possiamo essere salvati in eterno dai nostri

peccati ed essere approvati da Dio Spirito Santo. È

nei cuori di quelli che sono diventati senza peccato

credendo in Gesù che Dio Spirito Santo può dimorare.

Noi abbiamo ricevuto la remissione dei peccati, ma

non possiamo non peccare nuovamente.

Naturalmente, noi non pecchiamo volentieri, ma per

via delle nostre debolezze. Nessuno può resistere alla

tentazione di rubare se ha trascorso tre giorni senza

cibo; allo stesso modo, noi non possiamo evitare di

peccare sempre, ma diciamo ancora che abbiamo

ricevuto la remissione dei nostri peccati perché

abbiamo la Parola di Dio nei nostri cuori.

Ecco perché 1 Pietro 3:21 dice: “Figura, questa,

del battesimo, che ora salva voi”, e 1 Pietro 1:23

afferma: “essendo stati rigenerati non da un seme

corruttibile, ma immortale, cioè dalla parola di Dio

viva ed eterna.”

Davanti A Dio, lo Spirito Santo convince gli

uomini riguardo a peccato, giustizia, e giudizio. Noi

◄ INDICE ►


siamo stati salvati dai nostri peccati credendo nel

vangelo di verità dato da Gesù Cristo. Noi crediamo

che il battesimo di Gesù e la Sua crocifissione sono

l’amore di Dio che ha salvato noi peccatori. E molti

devono ricevere la vita eterna credendo nella

salvezza che Gesù, che è il Giudice, ha dato loro.

135 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Sermone sullo Spirito Santo 6

Dopo Riceverete Il Dono

dello Spirito Santo

< Atti 2:38 >

“E Pietro disse: “Pentitevi e ciascuno di voi si

faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la

remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il

dono dello Spirito Santo”.

Gli uomini ricevono lo Spirito Santo

pentendosi?

Qual è il pentimento più solido biblicamente? È

ricevere la remissione dei peccati credendo nella

Parola sul battesimo e il sangue di Gesù.

◄ INDICE ►


Nessuno può ricevere la remissione dei peccati e

diventare senza peccato davanti a Dio attraverso

devote preghiere di pentimento. Inoltre, è ancora

meno possibile che abbia ricevuto lo Spirito Santo

così facendo. Ricevere la remissione dei peccati e lo

Spirito Santo è possibile solo per quelli che

conoscono e credono nella verità del battesimo e del

sangue di Gesù. Lo Spirito di Dio viene in dono a

quelli che hanno ricevuto la remissione dei peccati.

La venuta dello Spirito Santo a quelli che credono

in Gesù è direttamente collegata alla remissione dei

peccato data da Gesù. Atti 2:38 afferma: “Pentitevi e

ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù

Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo

riceverete il dono dello Spirito Santo”. Questo dono

è dato “per voi e per i vostri figli, e per tutti quelli

che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio

nostro (Atti 2:39).” La cosa cruciale in questi

passaggi è il rapporto tra la pulizia spirituale dei

peccati e la benedizione di ricevere lo Spirito Santo:

Dio Padre fece sì che Suo Figlio accettasse che i

136 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

peccati fossero passati su di Lui, ed è credendo in

questo che noi riceviamo la remissione dei peccati; e

il benedetto risultato di questo è che noi riceviamo lo

Spirito di Dio in dono. Avete ricevuto lo Spirito

Santo con tale fede?

Il Giorno della prima Pentecoste, l’Apostolo

Pietro predicò a quelli che si erano raccolti intorno a

lui che il risorto Signore Gesù era il Salvatore di

ognuno di loro. Fate attenzione al fatto che si trattava

di Ebrei, che erano ben consapevoli del sistema

sacrificale del Vecchio Testamento. E la maggior

parte di loro aveva potuto vedere la crocifissione di

Gesù circa due mesi prima. Pertanto, essi poterono

facilmente avere fede nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito quando furono illuminati dal breve sermone

che Pietro aveva predicato.

Dopo aver ascoltato il suo insegnamento, essi si

pentirono e confessarono Gesù come loro Salvatore.

Essi crederono tutti nel battesimo di Gesù e nella Sua

morte sulla Croce, furono mondati da tutti i loro

peccati, e giunsero a ricevere lo Spirito Santo. Poi,

◄ INDICE ►


Pietro battezzò quelli che credevano. Inoltre, da qui

in poi, per quanto riguardava lo Spirito Santo, il

comando di “aspettare” Lui non fu più ripetuto a

quelli che hanno ricevuto la remissione dei peccati.

Dopo il Giorno della Pentecoste, ricevere lo Spirito

Santo come risultato di credere in Gesù non

implicava più alcuna attesa; piuttosto, quando gli

uomini credevano nel battesimo di Gesù e nel sangue

della Croce come loro remissione dei peccati, allora

ricevevano lo Spirito Santo nel momento stesso in

cui credevano.

Il passaggio di oggi mostra chiaramente che la

fede che crede nel battesimo di Gesù e nel sangue

della Croce è la condizione per ricevere lo Spirito

Santo dopo gli eventi del Giorno della Pentecoste.

Confermando ripetutamente la semplice verità che

la remissione dei peccati fu adempiuta dal battesimo

di Gesù, Pietro concluse che lo Spirito Santo fu dato

in dono a chiunque credesse nella Sua Parola del

vangelo dell’acqua e dello Spirito, dicendo: “Per voi

infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti

137 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il

Signore Dio nostro” (Atti 2:39). Noi non dovremmo

perdere il concetto fondamentale che poiché lo

Spirito Santo fu menzionato per la prima volta in Atti

1, il battesimo che Gesù ricevette è il battesimo che

perdona tutti i peccati del mondo. La sola condizione

di questa “promessa” nella Bibbia è credere nel

battesimo che Gesù Cristo ricevette, nel sangue della

Croce, nella Sua morte e resurrezione. È a quelli che

credono in queste cose che Dio ha consentito di

ricevere lo Spirito Santo.

Il rapporto tra la fede nel battesimo di Gesù e il

dono di Dio dello Spirito Santo è tale che lo Spirito

Santo è dato solo a quelli che sono stati mondati dai

loro peccati credendo nel battesimo e sangue di Gesù.

Noi dobbiamo credere in questa verità. La pura verità

che lo Spirito Santo poté venire in questo mondo si

trova nel fatto che il battesimo di Gesù mondò i

peccati dell’umanità e la Sua crocifissione portò la

punizione per questi peccati. Noi dobbiamo

conoscere e credere nella verità nascosta nella

◄ INDICE ►


emissione dei peccati che ci consente di ricevere lo

Spirito di Dio come dono di salvezza (Atti 2:38-41).

Ci sono molti dibattiti fra pastori e teologi sulla

permanenza dello Spirito Santo. Tutti i tipi di

affermazioni sono fatti su come i Cristiani possono

ricevere lo Spirito Santo. Ma quello che dobbiamo

ricordare qui è che nella Bibbia, è scritto che quando

gli uomini credono nel vangelo dell’acqua e del

sangue di Gesù e dello Spirito, ricevono la

remissione dei loro peccati, e ricevono anche lo

Santo Spirito in dono simultaneamente. Insomma, lo

Spirito Santo viene infallibilmente ai santi i cui

peccati sono stati perdonati.

Per ricevere lo Spirito Santo dato da Dio, gli

uomini devono pentirsi in un modo biblicamente

solido. Il vero pentimento è per gli uomini smettere

di respingere l’amore incondizionato di Dio per loro.

È, in altre parole, gettare via tutte le cianfrusaglie che

stanno contro il vero vangelo, e credere nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito nel cuore. Solo allora

possiamo ricevere lo Spirito Santo in dono.

138 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Il pentimento con cui noi possiamo ricevere lo

Spirito Santo è per noi passare dal non credere al

credere al vangelo che ci consente di ricevere lo

Spirito Santo. Tutti andavano per la loro strada e si

erano messi contro Dio. Tutti adoravano le creature

come loro dei. Quando Gesù Cristo, nonostante

questo, li salvò dai loro peccati con l’acqua e il

sangue, anziché credere in Lui, essi si misero contro

il vangelo che consente loro di ricevere lo Spirito

Santo.

Di fatto, per la maggior parte dei Cristiani, il vero

pentimento davanti a Dio significa anche ritornare al

vero vangelo che consente loro di rinascere d’acqua e

di Spirito, sviando dalla loro fede che crede solo nel

sangue della Croce. Questo è il vero pentimento di

cui parla la Bibbia.

La Bibbia ci dice: “Pentitevi dunque e cambiate

vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così

possano giungere i tempi della consolazione da parte

del Signore” (Atti 3:19). Ugualmente, il modo in cui

la mente degli uomini si può ristorare è credere che

◄ INDICE ►


Gesù ha dato loro la remissione dei peccati attraverso

il battesimo con cui Egli accettò le iniquità dei

peccatori e il sangue che versò sulla Croce. Per

ricevere lo Spirito Santo, tutti i nostri peccati devono

essere passati a Gesù credendo in Lui e noi non

dobbiamo avere alcun peccato. E nei nostri cuori noi

dobbiamo credere nella Parola che Gesù ci ha dato la

salvezza prendendo i nostri peccati su di Sé, morendo

sulla Croce, e così portando ogni nostra condanna al

posto nostro. Questa fede è la giusta fede di vero

pentimento.

Lo Spirito Santo è la terza Persona di Dio Uno e

Trino. Il figlio, il Padre, e lo Spirito Santo sono tutti

un solo Dio per noi che crediamo in Gesù. Anche se

sono ognuno una Persona diversa, essi sono

nondimeno lo stesso unico Dio per noi che crediamo

in Gesù. Perché Dio Uno e Trino è lo stesso unico

Dio per noi, ogni Persona della Trinità progettò

insieme di salvarci dai peccati del mondo. E ognuno

di loro opera nei miniesteri assegnati. Di fatto, lo

Spirito Santo testimonia la verità che Gesù Cristo si

139 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

caricò tutti i nostri peccati del mondo e fu

condannato al posto nostro.

Atti 2:38 ci dice che quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati “riceveranno il dono dello

Spirito Santo.” Avendo progettato di cancellare i

peccati del mondo, Dio Padre inviò Suo Figlio su

questa terra. Essendo battezzato per salvare i

peccatori, Gesù il Figlio di Dio ci ha dato il vangelo

che ha fatto scomparire i peccati del mondo. E ora

per quelli che credono, Egli fece dimorare lo Spirito

Santo nei loro cuori come Dio.

Quelli che hanno ricevuto il dono dello Spirito

Santo sono color che sono stati salvati da tutti i

peccati del mondo. Tali persone sono i figli di Dio.

Essi sono quelli che hanno lo Spirito Santo. Di fatto,

per ricevere lo Spirito Santo, bisogna prima

abbandonare l’ostinazione che si è messa contro la

verità. E, secondo, bisogna credere con la massima

certezza nel battesimo e nel sangue di Gesù come

propria salvezza.

Perché la Bibbia tratta il battesimo di Gesù in

◄ INDICE ►


maniera così importante? Perché il battesimo che

Gesù ricevette era assolutamente necessario per

cancellare i nostri peccati. Fu perché Gesù aveva

accettato che tutti i nostri peccati fossero passati su di

Lui attraverso il Suo battesimo prima di essere

soggetti alla punizione della crocifissione che Egli

poté morire sulla Croce al posto nostro. Insomma, il

battesimo che Gesù ricevette è importante perché è

attraverso questo che Egli si caricò i peccati del

mondo. Poiché il battesimo di Gesù è il battesimo

della pulizia dei peccati, la fede in esso è del tutto

necessaria per ricevere lo Spirito Santo, e costituisce

il vangelo che ci consente di riceverLo. Ecco perché

il battesimo di Gesù è così importante.

Lo Spirito Santo viene a noi perché noi

comprendiamo il motivo per cui Gesù fu battezzato e

crediamo in esso. Per rendere i nostri cuori senza

peccato, noi dobbiamo ascoltare la Parola del

battesimo che Gesù ricevette e del sangue che versò

sulla Croce. Solo allora possiamo ricevere lo Spirito

Santo dato dal Signore. Noi dobbiamo renderci conto

140 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

del perché Gesù, venendo su questa terra, dovette

essere battezzato. Solo quando conosciamo questo e

poi crediamo nel sangue della Croce possiamo avere

il cuore senza peccato. Poiché Gesù venne su questa

terra e mondò i peccati del mondo essendo battezzato,

in conseguenza di questo Egli poté pagare tutto il

salario dei nostri peccati sulla Croce con il Suo

sangue. Ecco perché nei nostri cuori noi dobbiamo

credere nel battesimo di Gesù e nel sangue della

Croce. Solo allora possiamo ricevere il dono dello

Spirito Santo nella nostra fede che crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

I cuori di quelli che hanno ricevuto lo Spirito

Santo possono non essere troppo esaltati, ma poiché

essi hanno lo Spirito Santo nei loro cuori, sono

automaticamente ristorati. Di fatto, i cuori di quelli

che hanno ricevuto la remissione dei peccati sono

sempre gioiosi. I cuori di quelli che si pentono

correttamente sono ristorati, perché essi ricevono

infallibilmente il dono dello Spirito Santo nello

stesso tempo in cui ricevono la remissione dei loro

◄ INDICE ►


peccati. E quelli che sono rinati ricevono il battesimo

senza esitazione come marchio di fede che Gesù li ha

salvati da tutti i loro peccati attraverso la Parola

dell’acqua e del sangue.

La Bibbia ci dice che gli uomini a cui si parlò di

Gesù passarono per il tipo di pentimento che consentì

loro di diventare senza peccato. Sei passato per

questo pentimento, quello che ti consente di ricevere

la remissione dei tuoi peccati e lo Spirito Santo?

141 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Sermone sullo Spirito Santo 7

Lo Spirito Santo

Scese sopra i Pagani

< Atti 10:44-48 >

“Pietro stava ancora dicendo queste cose,

quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro

che ascoltavano il discorso. E i fedeli circoncisi,

che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che

anche sopra i pagani si effondesse il dono dello

Spirito Santo; li sentivano infatti parlare lingue e

glorificare Dio. Allora Pietro disse: «Forse che si

può proibire che siano battezzati con l’acqua

questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari

di noi?». E ordinò che fossero battezzati nel nome

di Gesù Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di

fermarsi alcuni giorni.”

◄ INDICE ►


Gli eventi biblici che circondano Cornelio

forniscono la risposta alla domanda se è osservando

la Legge o meno che uno riceve lo Spirito Santo. Essi

ci mostrano che quelli che ricevettero lo Spirito

Santo da Dio non Lo ricevettero osservando la legge,

ma credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Il fatto che lo Spirito Santo discese su Cornelio e

la sua casa ci mostra che questo fenomeno è anche

correlato alla loro fede nel battesimo e nel sangue di

Gesù. Di fatto, la fede che poteva consentire a tutti

gli uomini nel mondo di ricevere lo Spirito Santo era

solo la fede che consente a questi uomini di ricevere

la remissione dei loro peccati. Atti 11:17 afferma

anche: “Dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono

che a noi per aver creduto nel Signore Gesù

Cristo….” Per la fede di Pietro, ricevere lo Spirito

Santo e ricevere la remissione dei peccati era la

stessa cosa. Pertanto, la fede diffusa nel cristianesimo

odierno, che la fede che consente agli uomini di

ricevere lo Spirito Santo può essere ottenuta

attraverso le preghiere di pentimento, è una fede

142 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

profondamente errata e completamente fallace. È

solo credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

che noi riceviamo lo Spirito Santo.

Vedendo lo Spirito Santo che scendeva su

Cornelio e la sua famiglia, Pietro disse: “Chi ero io

per porre impedimento a Dio?” (Atti 11:17) Questo

significa che lo Spirito Santo viene a noi come

conseguenza di credere nel battesimo che Gesù

ricevette e nel sangue prezioso della Croce.

Atti 2:39 afferma: “Per voi infatti è la promessa e

per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani,

quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro”. Ora, agli

uomini in tutto il mondo è stato consentito di ricevere

il dono dello Spirito Santo ascoltando il vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

◄ INDICE ►


Sermone sullo Spirito Santo 8

Provate gli Spiriti per

Vedere Se vengono da Dio

< 2 Tessalonicesi 2:7-12 >

“Il mistero dell’iniquità è gia in atto, ma è

necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo

trattiene. Solo allora sarà rivelato l’empio e il

Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua

bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta,

l’iniquo, la cui venuta avverrà nella potenza di

satana, con ogni specie di portenti, di segni e

prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio

inganno per quelli che vanno in rovina perché non

hanno accolto l’amore della verità per essere salvi.

E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno

perché essi credano alla menzogna e così siano

143 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

condannati tutti quelli che non hanno creduto alla

verità, ma hanno acconsentito all’iniquità.”

Il versetto 7 dal suddetto passaggio dice: “Il

mistero dell’iniquità è gia in atto, ma è necessario

che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene”. Questo

ci dice che Satana diffonde l’autorità del Diavolo

operando con il proprio potere (non le opere dello

Spirito Santo), cosa che Dio non vuole.

Quelli che sono afferrati dall’iniquo sono, per

dirla chiara, quelli che hanno “la fede delle streghe”,

non dei Cristiani. Questi sono quelli che si dedicano

solo al dono dell’esorcismo, altre lingue, profezie,

guarigioni, e altre opere simili. Essi danno più

importanza a quello che affermano di aver visto, o

quali poteri spirituali affermano di aver ricevuto. Ma

Dio disse che avrebbe terminato tali opere che

bloccano la verità.

2 Tessalonicesi 2:9-10 afferma: “L’iniquo, la cui

venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni

◄ INDICE ►


specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, e

con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno

in rovina perché non hanno accolto l’amore della

verità per essere salvi”.

Le opere di Satana si manifestano, per esempio,

fra quelli che affermano di avere il potere di guarire.

Alcuni Cristiani, inclusi i pastori, ministri di chiesa, e

laici, vanno in tutti i tipi di incontri per riempire il

loro vuoto di potere, da incontri speciali in montagna

a incontri speciali di movimenti carismatici e riunioni

speciali per l’imposizione delle mani. Tali persone si

aggrappano a Dio con serietà, gemendo e digiunando

davanti a Lui. Il loro scopo è far approvare il loro

ministero dagli uomini, credendo che il ministero

appropriato può avvenire solo quando è

accompagnato dal tipo di potere carismatico che è

mostrato nella Bibbia. Ma quando gli uomini cercano

così disperatamente di essere rivestiti nella potenza di

Dio, appare il Diavolo come Gesù e dà loro il suo

potere satanico.

144 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Come Opera il Mistero di Iniquità?

Giuda 1:11 afferma: “Guai a loro! Perché si sono

incamminati per la strada di Caino e, per sete di

lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm e

sono periti nella ribellione di Kore!” Qual è, allora,

la strada di Caino? Caino si allontanò dalla presenza

di Dio dopo che il Signore lo punì. Questo fu

allontanarsi da Dio. E allontanarsi da Dio è non

credere nel vangelo dell’acqua, del sangue e dello

Spirito dato dal Signore.

Quelli che sono afferrati dall’opera di Satana per

denaro. Il suddetto passaggio continua: “per sete di

lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm.”

I pastori che sono afferrati da Satana svolgono il

ministero alla fine solo per fare soldi. Imprigionati da

Satana, essi compiono le opere di falsi profeti. Questi

falsi profeti sono felici quando i loro greggi portano

una grande quantità di denaro come offerta alla

chiesa. Essi danno la benedizione per i loro greggi

solo quando scuciono molto denaro, e quando non lo

◄ INDICE ►


fanno, allora questi falsi profeti non li benedicono.

Così, quelli che amministrano essendo catturati da

Satana, lo fanno alla fine solo per denaro.

Se consegni molto denaro, allora ti fanno diacono

o anziano il più presto possibile. Ma se non scuci

abbastanza denaro, allora non puoi diventare anziano.

Gli uomini a cui si riferisce il suddetto passaggio

lavoravano solo per denaro. Chi erano? Il passaggio

si riferisce a Balaam, profeta del Vecchio Testamento,

che guidò il popolo di Israele a cadere nel mondo

secolare vendendolo per denaro. Gli uomini che sono

come Balaam, e che operano con il potere di Satana

sono quelli che lavorare solo per denaro.

Il passaggio alla fine ci dice che tali persone

“sono periti nella ribellione di Kore”. Questi uomini

costituirono i loro partiti e si misero contro la Chiesa

di Dio. Gli uomini che amano il denaro alla fine si

trasformeranno in coloro che stanno contro Dio.

Giuda 1:12 afferma: “Sono la sozzura dei vostri

banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno,

pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia

145 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza

frutto, due volte morti, sradicati.”

Quelli che vedono le persone solo in termini

monetari sono dei geni a ingannare gli altri e sono

esperti a derubare i loro ingenui seguaci. Poiché i

servi di Satana sono il tipo di pastori interessati solo

a nutrire se stessi, non pensano affatto alle anime di

molti. Anche se gli uomini credono in Gesù, molti di

loro sono solo sfruttati e non hanno pace nella mente,

con una costante ansia per i loro peccati ed essendo

condotti alla pazzia per le loro preoccupazioni.

I servi di Satana sono i religionisti orientati in

senso carismatico che fabbricano la falsa fede con

menzogne ricevendo il potere da Satana. E ogni volta

che questi uomini parlano della Bibbia, mescolano

menzogne, e non conoscono vergogna. Pertanto, la

Bibbia li descrive come “onde selvagge del mare,

che schiumano le loro brutture” (Giuda 1:13).

Quando verranno gli ultimi tempi di questo

mondo, i demoni agiranno ancora di più, e così anche

i servi di Satana eserciteranno più potere. Negli

◄ INDICE ►


ultimi tempi, prima del ritorno di Gesù Cristo, Satana

opererà fortemente perfino dentro le chiese su questa

terra. Di fatto, i demoni saranno ancora più dilaganti

allora, facendo uscire demoni e profetizzando.

La cosa più importante è per quelli che non sono

rinati anche se credono in Gesù conoscere e credere

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal

Signore, e così ricevere la remissione dei peccati e il

dono dello Spirito Santo. E avendo lo Spirito Santo,

essi devono avere la vita eterna. Ma i sedicenti servi

di Dio che sono afferrati da Satana cercano solo le

benedizioni della carne, il potere di guarire, parlare in

lingue e sperimentare miracoli come loro unico

desiderio e scopo. Ecco perché questi presentano

sempre le strambe esperienze date da Satana.

Nel mondo odierno, quando uno inizia a parlare in

altre lingue in una delle famose case di preghiera, le

persone intorno a lui applaudono. E quelli che non

sanno parlare in lingue vengono radunati in una

stanza dove un allenatore insegna loro come parlare

in lingue, dicendo: “Lul-lu-lujah, Lul-lu-lujah,

146 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Alleluia.” Quando essi cercano di pronunciare questa

frase più velocemente, quello che dicono diventa una

sciocchezza incomprensibile, vomitando strane

parole come quando si avvia un nastro mal registrato

(cercando di parlare più velocemente, la lingua si

inceppa). Quando l’80 per cento di loro ha già perso

la ragione e la lingua si inceppa, come possono

pronunciare le parole correttamente? È perché gli

uomini ricevono l’imposizione delle mani dai fanatici

che sono posseduti da demoni che essi stessi

diventano posseduti quando questi demoni vanno

verso di loro e dimorano nei loro cuori. È perché

sono posseduti dal demonio che pronunciano parole

demoniache.

Non fatevi ingannare dalle opere dei demoni, ma

credete che il vero Spirito Santo opera nei cuori e nei

dintorni di quelli che credono nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito scritto nella Bibbia. Anche ora, le

opere inique dei demoni si stanno dispiegando fra

quelli che perseguono la fede carismatica.

◄ INDICE ►


Ma Anche Se Vi Pentite Quel Giorno

Matteo 7:22-23 afferma anche: “Molti mi diranno

in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi

profetato nel tuo nome e cacciato demoni nel tuo

nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io

però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti;

allontanatevi da me, voi operatori di iniquità”.

Molti credono che profetare nel nome del Signore,

cacciare i demoni, e compiere prodigi nel Suo nome

siano tutte opere di Dio e dello Spirito Santo. Ci sono

uomini nel cristianesimo odierno che affermano che

cacciare i demoni è opera dello Spirito Santo, perché

molti credono che quando vengono compiuti prodigi

da certi ministri, siano tutte opere dello Spirito Santo.

Ma la Parola dice che tali cose non sono le opere

dello Spirito Santo. Essa riferisce chiaramente che

tale potere di cacciare i demoni, i segni, i miracoli, e

fare prodigi sono opere di Satana. Tuttavia

nonostante questo, gli uomini credono che siano

opere dello Spirito Santo. Le opere di Satana

147 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

vengono a quelli che devono essere distrutti, e gli

uomini che perseguono tali segni e miracoli non

possono essere salvati. Pertanto, la Bibbia ci avverte,

dicendo: “Carissimi, non prestate fede a ogni

ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per

saggiare se provengono veramente da Dio, perché

molti falsi profeti sono comparsi nel mondo” (1

Giovanni 4:1).

◄ INDICE ►


Sermone sullo Spirito Santo 9

La vita piena di Spirito

< Efesini 6:10-17 >

“Per il resto, attingete forza nel Signore e nel

vigore della sua potenza. Rivestitevi dell’armatura

di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.

La nostra battaglia infatti non è contro creature

fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e

le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di

tenebra, contro gli spiriti del male che abitano

nelle regioni celesti. Prendete perciò l’armatura di

Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio

e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove.

State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la

verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e

avendo come calzatura ai piedi lo zelo per

propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in

148 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

mano lo scudo della fede, con il quale potrete

spegnere tutti i dardi infuocati del maligno;

prendete anche l’elmo della salvezza e la spada

dello Spirito, cioè la parola di Dio.”

Per essere pieni dello Spirito Santo, Efesini 5:16-

18 ci dice: “profittando del tempo presente, perché i

giorni sono cattivi. Non siate perciò inconsiderati,

ma sappiate comprendere la volontà di Dio. E non

ubriacatevi di vino, il quale porta alla sfrenatezza,

ma siate ricolmi dello Spirito.”

Per essere pieni dello Spirito Santo, essi devono

prima di tutto credere nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito e vivere per questo vangelo. Il motivo di

questo è che poiché uno deve aver ricevuto la

remissione dei peccati prima perché lo Spirito Santo

dimori nel suo cuore, e deve aver ricevuto lo Spirito

Santo per essere pieno di Lui. In altre parole, la

prima priorità per noi è diventare senza peccato nei

nostri cuori credendo incondizionatamente nel

◄ INDICE ►


vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Secondo, noi dobbiamo profittare del nostro

tempo, perché solo quelli che profittano del tempo

possono servire il vangelo fedelmente e condurre le

loro vive guidati dallo Spirito.

Il tempo non ci aspetta per sempre. Una settimana

passa in un batter d’occhio. Andando a letto dopo il

servizio domenicale, noi ci svegliamo il lunedì

mattina. Parliamo con qualcuno al telefono,

incontriamo un altro, e tutta la giornata è già passata.

Quando noi pensiamo che sia martedì, siamo già a

mercoledì. Frequentiamo il servizio serale del

mercoledì, e arriva giovedì, seguito da venerdì e

sabato, e in men che non si dica stiamo affrontando

un’altra domenica. Di fatto, sono solo quelli che

profittano del tempo e servono fedelmente le opere di

questo vangelo che possono essere pieni di Spirito

Santo.

Terzo, quelli chi sanno esattamente qual è la

volontà del Signore e servono questa volontà sono

pieni dello Spirito. Perché? Perché solo quando noi

149 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

sappiamo chiaramente qual è la volontà di Dio nel

tempo odierno, possiamo finalmente fare la Sua

volontà e compiere le Sue opere. Noi possiamo

compiere le opere del Signore guidati dallo Spirito

Santo quando siamo uniti al Signore. Se viviamo

senza conoscere qual è la volontà del Signore, allora

non possiamo evitare di condurre vite stolte. Di fatto,

per essere pieni dello Spirito Santo, noi dobbiamo

conoscere la volontà del Signore chiaramente.

Quarto, noi dobbiamo impegnarsi per riunirci

insieme. Noi possiamo essere pieni dello Spirito solo

se ci impegniamo a riunirci nella Chiesa di Dio,

lodiamo il Signore, e ringraziamo sempre Dio nel

nome del Signore. Ma quelli che non ascoltano la

Parola di Dio né rendono grazie e Lo lodano per la

salvezza e le opere che il Signore ha dato loro non

possono essere pieni dello Spirito. Quelli che

possono essere pieni dello Spirito sono solo quelli

che lodano sempre, ringraziano, e si impegnano per

riunirsi nel nome di Gesù Cristo, e inoltre credono

nella volontà di Dio e nella Parola manifestata nella

◄ INDICE ►


Sua Chiesa. Di fatto, per essere pieni dello Spirito

Santo, noi non dobbiamo mancare le opportunità di

riunirci.

Quando noi sentiamo la Parola, è importante per

noi ascoltarla con cuore sincero, non solamente con

le orecchie. Ed è molto importante che conduciamo

la nostra vita di fede con i nostri cuori. Quello che

facciamo senza i nostri cuori non ha niente a che fare

con il Signore, “L’uomo guarda l’apparenza, il

Signore guarda il cuore” (1 Samuele 16:7). Di fatto,

quelli che ascoltano la Parola con i loro cuori

possono davvero dire “Amen” ed essere grati. Inoltre,

poiché possono meditare la Parola che hanno sentito,

possono essere pieni dello Spirito. Tuttavia, quelli

che non ricevono la Sua Parola con i loro cuori,

anche se hanno sentito la stessa Parola nello stesso

raduno, non possono dire “Amen” ed essere grati. Lo

Spirito Santo si compiace di ogni nostro culto, lodi, e

preghiere che sono date a Dio con il cuore sincero.

Per essere pieni dello Spirito Santo, non c’è una

scorciatoia mondana. L’unica scorciatoia è solo

150 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

credere nella Parola di Dio e accettarla nei nostri

cuori. Ecco perché noi dobbiamo tenere in gran conto

i nostri raduni e non dobbiamo prenderli alla leggera.

Solo allora possiamo essere pieni di Spirito e

difendere la nostra fede fino al giorno del ritorno del

Signore.

Quinto, quelli che credono nella Parola di Dio

sono pieni dello Spirito. Quando Efesini 6:11 ci dice

di “rivestirci dell’armatura di Dio,” ci sta dicendo

che dobbiamo condurre vite di fede credendo nella

Parola di Dio. Ascoltando la Parola di Dio detta a noi

attraverso la Sua Chiesa e credendo in essa, noi

possiamo essere pieni dello Spirito Santo.

Sesto, noi dobbiamo sorreggerci alla Parola di Dio

con i nostri cuori. Efesini 6:13 ci dice anche di

“prendere l’armatura di Dio.” La parola “prendere”

qui significa una fede attiva. In altre parole, è leggere

la Parola scritta della Bibbia e tenerci saldi nei nostri

cuori a quello che abbiamo letto.

I 66 Libri della Bibbia sono pieni della Parola di

Dio. Ma per quanto sia abbondante la Parola, se noi

◄ INDICE ►


non vi aderiamo, allora non si può essere pienezza di

Spirito. Indipendentemente da come frequentiamo la

chiesa e ascoltiamo la Parola, ci sono ancora molte

volte in cui diventiamo spiritualmente stanchi, vuoti,

e sfiniti. Ci sono molte volte in cui noi in qualche

modo ci indeboliamo. Ecco perché noi dobbiamo

prendere l’armatura di Dio; cioè, la Parola di Dio.

Anche se è solo un passaggio, se è appropriato e

necessario per voi, allora dovete solo aderirvi.

Aderire alla Parola nei vostri cuori in questo modo

non è altro che accettarla, e questa è il significato di

vivere una vita piena dello Spirito. E voi dovete

meditare sulla Parola, e condurre le vostre vite

credendo che tutto sarà adempiuto secondo la Parola.

Questo non è nient’altro che il modo per essere pieni

dello Spirito.

Conducendo le nostre vite di fede, se noi non

aderiamo alla Parola di Dio, allora non possiamo

osservare la nostra fede. Ci sono sia tempi buoni che

cattivi quando conduciamo le nostre vite di fede in

questo mondo, e ci sono anche volte in cui i nostri

151 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

cuori sprofondano e si indeboliscono. In quei

momenti, se noi stessi non crediamo nella Parola di

Dio e non aderiamo ad essa, allora nessuno può

incoraggiare la nostra fede. Nessun altro può tenervi

saldi. E anche se uno dovesse sorreggervi, i vostri

cuori non possono evitare di essere sempre vuoti. Di

fatto, in quei tempi, noi dobbiamo sorreggerci alla

Parola scritta.

Quando vi sorreggete alla Parola di Dio, questa

Parola di tiene saldi e vi consente di vivere immersi

nella Parola promessa di Dio. Poiché la Parola vi

sorregge, anche se state affrontando circostanze

difficili o i vostri pensieri si smarriscono un po’, la

Parola vi risveglia, facendovi tornare al posto

legittimo, vivere secondo fede, essere immersi nello

Spirito, e condurre una vita che è piena di Lui. Ecco

perché è importante per noi prendere la Parola scritta

di Dio.

Quando il popolo d’Israele nel Vecchio

Testamento viveva nel deserto, Dio fece scendere la

manna per lui. Raccogliendo la manna e portandola a

◄ INDICE ►


casa, gli Israeliti la cucinavano in tutti i modi e la

mangiavano. Così, nella vastissima Parola di verità,

Parola di vita, voi ed io dobbiamo sorreggerci alla

Parola che è assolutamente necessaria per noi,

credere in essa, e prenderla. Quando lo fate, allora

questa Parola vi fa pregare, rafforza la vostra fede, vi

consente di vivere nella speranza, e vi fa servire il

vangelo. E vi consente di essere benedetti davanti a

Dio, di non lasciarLo mai ma essere vicino a Lui

davanti alla Sua presenza. Pertanto, è molto

importante prendere questa Parola per essere pieni

dello Spirito.

La Fede nella Parola di Dio

ci Conduce alla vita

piena di Spirito

Per sottolinearlo ancora una volta, sono quelli che

152 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

credono nella Parola di Dio nei loro cuori che

possono essere pieni dello Spirito Santo. Quando noi

ci sorreggiamo alla Parola di Dio, quando noi

crediamo in essa e dipendiamo da essa, lo Spirito

Santo che dimora nei nostri cuori ci dà fede e forza,

approva la nostra fede in quanto giusta, e ci aiuta al

nostro fianco in modo che possiamo condurre le

nostre vite credendo in questa Parola. Ecco perché si

chiama Spirito Santo, l’Aiutante o il Consigliere

(Giovanni 14:16).

Di fatto, per essere pieni di questo Spirito, la

Bibbia ci dice: “Prendete perciò l’armatura di Dio,

perché possiate resistere nel giorno malvagio e

restare in piedi dopo aver superato tutte le prove.

State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità,

rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come

calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo

della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della

fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi

infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della

salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di

◄ INDICE ►


Dio.”

Indipendentemente dalla debolezza della vostra

fede e dalle vostre circostanze, se solo credete nella

Parola di Dio e vi sorreggete a questa Parola, lo

Spirito Santo opera fortemente nelle vostre vite e vi

fa diventare il popolo di fede. E quando vi sostenete

saldamente alla Parola di Dio, lo Spirito Santo vi

rafforza e così vi permette di vincere Satana. Egli vi

consente di stare contro Satana con la vostra fede e

trasforma i vostri dintorni.

Quando aderite alla Parola di Dio, lo Spirito Santo

vi fa pregare, vi rafforza, vi consente di opporvi al

Diavolo quando vi attacca, e vi dà la forza di gettare

via ogni miscredenza quando sorge nel vostro cuore.

Inoltre, questa Parola vi fa abbandonare gli errori

della vostra fede, e vi trasforma nel popolo di fede

come una roccia che sta fissa sulla Parola di Dio. Di

fatto, credere e accettare questa Parola è

assolutamente cruciale per voi per essere pieni di

Spirito.

Se non credete né accettate la Parola, ma pregate

153 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

solo ciecamente, non potete mai essere pieni di

Spirito in tal modo. Voi dovete reggervi con la

massima sicurezza alla Parola e accettarla. Solo dopo

aver fatto questo potete essere pieni dello Spirito

pregandoLo.

Guardando queste cose, noi possiamo renderci

conto che essere pieni dello Spirito può accadere solo

credendo e accettando la Parola di Dio, discernendo

la volontà del Signore e dopo questo pregando e

profittando del tempo, unendoci insieme nelle

riunioni della Chiesa di Dio, servendo il Signore, e

diffondendo il vangelo. Lo Spirito Santo,

naturalmente, ci aiuta sempre e opera nelle nostre

vite, ma a seconda che crediamo nella Parola o no, e

che aderiamo ad essa o no, lo Spirito Santo opera

fortemente o ci lascia soli con le nostre forze. Di fatto,

per essere pieni dello Spirito, noi dobbiamo riflettere

sulla Parola che ci dice che il Signore ci ha salvato, e

dobbiamo avere la gioia della salvezza credendo in

questa Parola. Noi dobbiamo credere nei nostri cuori

che diffondere questo vangelo è la volontà del

◄ INDICE ►


Signore, e dobbiamo predicarlo e servirlo.

Se siete i giusti rinati, allora dovete avere avuto

l’esperienza di essere ispirati dallo Spirito Santo

quando diffondete il vangelo, che vi consente di dire

le parole giuste sul momento, e di avere i cuori pieni

spiritualmente. Di fatto, noi dobbiamo renderci conto

che non possiamo raggiungere la pienezza dello

Spirito fuori dalla Parola di Dio, la volontà del

Signore, e la vita nella Chiesa, e che questo non si

può neanche ottenere con i nostri sforzi.

Cercando di essere pieni dello Spirito, molti

cristiani odierni frequentano ciecamente incontri

speciali chiamati “Incontri di Intrattenimento” e in

tali incontri essi pregano, parlano nelle cosiddette

lingue facendo dei suoni strambi, gridano il nome del

Signore, ripetono a cantilena slogan, e fanno ogni

tipo di cose cercando di ricevere lo Santo Spirito. Ma

questi sono tutti atti completamente stolti e infondati.

Lo Spirito Santo non è uno che viene nei nostri cuori

solo perché Lo supplichiamo disperatamente. Al

contrario, quelli che insegnano questo e che cercano

154 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

di essere pieni dello Spirito in questo modo finiscono

invece con l’essere pieni del Diavolo. Quando noi

contempliamo, crediamo, e accettiamo la Parola e la

volontà del Signore che ci hanno salvato, e quando

serviamo il vangelo, possiamo finalmente essere

pieni dello Spirito. Ma dobbiamo ricordare che

pregare nelle nostre emozioni, sforzando noi stessi, e

facendo ogni tipo di cose strambe avrà come risultato

solo essere pieni dello spirito del Diavolo.

La Pienezza dello Spirito è Reale

Già nella precedente discussione, noi sappiamo

cos’è la pienezza dello Spirito, e sono sicuro che

avete la piena comprensione di questo tema. Se noi

abbiamo una comprensione chiara e intellettualmente

solida della vita piena di Spirito, allora accetteremo

la Parola con i nostri cuori. Noi dobbiamo

sorreggerci sulla Parola ogni giorno, anche solo un

paio di passaggi al giorno. E dobbiamo chiederci

◄ INDICE ►


quale tipo di Parola è necessario per le nostre attuali

circostanze, aspetto, cercare tale Parola, e poi

reggerci ad essa nei nostri cuori. Questa Parola allora

cambierà le nostre circostanze e trasformerà i nostri

cuori. Quando questo succederà, la nostra fede e i

cuori metteranno ali come aquile, e correranno verso

la volontà del Signore senza stancarsi, proprio come

ci assicura Isaia 40:31: “Ma quanti sperano nel

Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile,

corrono senza affannarsi, camminano senza

stancarsi.” Questa non è solo un’ipotesi, ma è reale.

Quando noi rinati crediamo il Signore nei nostri

cuori e Lo serviamo, consideriamo preziose le

riunioni in chiesa e partecipiamo ad esse, e uniamo i

cuori per la diffusione del vangelo, allora i nostri

cuori si riempiono naturalmente di Spirito. Noi

viviamo, in altre parole, sempre immersi e pieni di

Spirito Santo anche senza sforzi particolarmente

speciali. E le persone che non sono così? Quando tali

persone non si uniscono alle riunioni o alle opere

della chiesa, poco per volta si allontanano dalla

155 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

chiesa e finiscono con il biasimarla e abbandonarla.

Per non lasciare il Signore, nonostante le nostre

azioni e riflessioni, e indipendentemente dalla

grandezza della nostra fede, tutto quello che

dobbiamo fare è solo afferrare la Parola di Dio

credendo in essa incondizionatamente. Perché?

Perché il potere della Parola di Dio appartiene a

quelli che afferrano la Parola tenacemente. Ecco

perché è molto importante accettare la Parola di Dio.

Di fatto, noi possiamo essere pieni dello Spirito solo

quando viviamo in questo modo.

Noi non Dobbiamo Ubriacarci del Vino del

Mondo

Efesini 5:18 afferma: “E non ubriacatevi di vino,

il quale porta alla sfrenatezza, ma siate ricolmi dello

Spirito.” “Vino” qui si riferisce a tutte le cose del

mondo. Se perdiamo il cuore con le cose del mondo,

allora non possiamo essere pieni dello Spirito. La

◄ INDICE ►


voluttà della carne ostruisce i desideri dello Spirito.

Noi rinati possiamo vivere solo quando siamo pieni

dello Spirito. Ma la pienezza dello Spirito Santo

richiede che noi accettiamo la Parola, e, di fatto, è

solo quando noi prendiamo così lo Spirito che le

nostre vite di giusti diventano meritevoli.

Se non facciamo così, se noi invece viviamo

ubriachi del mondo metà del tempo e dello Spirito

l’altra metà del tempo, allora non c’è alcuna gioia.

Allora, noi finiremmo col servire il vangelo con metà

cuore, e quando noi così incontriamo la mozione di

fare le opere del Signore, non solo le altre anime

rimangono incapaci di ricevere la remissione dei

peccati, ma anche le nostre vite di fede come giusti

diventano insignificanti. Ecco perché noi dobbiamo

essere pieni dello Spirito Santo. Noi dobbiamo

condurre vite piene di Spirito. Solo allora possiamo

evitare di abbandonare il Signore, e solo allora

possiamo ricevere completamente il potere che si

trova in questa Parola espressa dal Signore.

156 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Noi Dobbiamo Impegnarci Per Unirci ai

Salmi e agli Inni

Noi dobbiamo sempre credere e vivere secondo

quello che ci dice Efesini 5:19-21: “Intrattenendovi a

vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e

inneggiando al Signore con tutto il vostro cuore,

rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio

Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.

Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di

Cristo”.

Davvero dobbiamo farlo. Se noi non crediamo

nella Parola di Dio, come possiamo ringraziarLo per

la nostra salvezza, e come possiamo vivere mediante

la nostra fede? Inoltre, anche se noi abbiamo già

ricevuto la remissione dei nostri peccati, se noi non ci

sorreggiamo alla Parola delle Scritture in ogni

momento, come possiamo vivere con i cuori pieni

dello Spirito Santo? Tali cose non possono mai

accadere. Al contrario, nella nostra mancanza di fede

noi saremo facilmente scoraggiati dalle piccole cose

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che accadono nella vita di tutti i giorni, e anche se

siamo toccati dallo Spirito mentre siamo in chiesa,

quando succede qualcosa al ritorno a casa, i nostri

cuori perderanno forza in un attimo. Voi ed io

dobbiamo vivere solo credendo nella Parola di Dio.

Noi dobbiamo vivere servendo il vangelo nelle

nostre vite, credendo e accettando la Parola e

pregando. Allora lo Spirito Santo vi aiuterà

automaticamente, vi guiderà, vi terrà saldi, vi darà

potere e benedizioni, vi consentirà di compiere le

opere del Signore, di seguirLo, e di opporvi al

Diavolo, e di far funzionare tutto. Una volta che lo

sapete, essere pieni di Spirito è molto facile. Spero

che ognuno di voi creda nella Parola di Dio

incondizionatamente.

Lo Spirito Santo opera nei Credenti nella

Parola di Dio

Al contrario di quello che molti oggi credono, lo

157 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Spirito Santo non scende quando essi spengono tutte

le luci e gridano il nome del Signore

incessantemente. Perché? Perché lo Spirito Santo

opera sempre in accordo con la Parola.

Fino a questo momento, io non ho mai servito il

Signore in un grande scompiglio. Io ho invece

lavorato fedelmente al meglio delle mie capacità,

credendo in tutta la Parola del Signore nel mio cuore

e conoscendo la Sua volontà. Io non cerco neanche di

conseguire tutto in una volta. Invece, io prego

ininterrottamente, mi consulto con gli altri servi di

Dio, e mi unisco a loro in un solo scopo, cioè, servire

il vero vangelo. Quando prendo una decisione, allora

faccio i necessari preparativi, e al meglio delle mie

capacità compio le opere del Signore a poco a poco.

In un attimo, e senza neanche rendermene conto,

vedo che molte cose sono allora ottenute. Anche

predicare il vangelo dell’acqua e dello Spirito è stato

fatto in questo modo finora, e il Signore ha agito

fortemente in questa fatica. Le opere del Signore non

si ottengono seguendo gli ordini di alcuni sentimenti

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emotivi, ma vengono realizzate in maniera razionale

e fredda seguendo la Parola di Dio e credendo in essa

nei nostri cuori. Allora ogni altra cosa che viene dopo

questo viene curata dallo Spirito Santo.

Quando i bambini compiono dei torti, i loro

genitori solitamente li trattano con freddezza finché

essi non ammettono con franchezza i loro errori. Se

anche un genitore fa così, Dio Spirito Santo non

dovrebbe biasimarci con freddezza quando deviamo

dalla volontà di Dio? Ma appena ci pentiamo per i

nostri torti, e ringraziamo Dio perfettamente salvando

i malfattori come noi, Egli ci abbraccia e incoraggia

teneramente a continuare a seguire la Sua volontà.

Cosa Dobbiamo fare noi pieni di Spirito?

Il Signore ci parla della fine dell’era e dei segni

dei tempi, dicendo: “Si solleverà popolo contro

popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e

terremoti in vari luoghi” (Matteo 24:7). E dice che

158 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

presto a queste cose seguirà la Grande Tribolazione.

Pare che ora sia questo tempo, particolarmente

quando guardiamo ai disastri naturali o alla corrente

situazione politica del mondo. Cos’è, allora, che

dobbiamo fare ora? Nient’altro che obbedire al

comando del Signore di diffondere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito in tutto il mondo.

Noi dobbiamo poi predicare il vangelo ora, ma

dobbiamo farlo prima chiedendo a Dio il miglior

metodo possibile. Noi non dobbiamo eseguire questo

compito tumultuosamente solo con la nostra strategia,

forza e volontà, ma la prima cosa che dobbiamo fare

è pregare Dio di darci la fede e la forza necessaria per

diffondere il vangelo del Signore, per rafforzare tutto

il Suo popolo, di benedirci sia nello spirito che nella

carne, di consentirci di servire il vangelo, e di

riempirci dello Spirito Santo.

Quando noi così facciamo quello che è fattibile

per noi e allarghiamo gradualmente i confini dei

nostri ministeri, il Signore si compiace di noi, e ci

consentirà di conseguire molte grandi cose in futuro.

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Ognuno di voi sperimenterà quanto nostro Signore

realmente ci sostiene e ci aiuta, perché noi giusti

abbiamo già sperimentato innumerevoli volte che

ogni volta che vogliamo fare qualcosa e abbiamo

pregato per questo, fu realmente adempiuto come

previsto. Questo significa che facciamo tali cose con

le nostre forze? Naturalmente no! Veramente, noi

non sappiamo nulla, ma poiché Dio è compiaciuto da

quello che facciamo, noi lanciamo la nostra sfida

mediante la fede, cercando il Suo aiuto, sostenendoci

e accettando la Parola ancora di più, e attendendo con

fede. Un giorno, il Signore ci fa andare in certi posti,

e allora vediamo che gli operai e le anime che

cercavamo ci stanno aspettando lì.

Per esempio, quando cercavamo di predicare il

vangelo all’estero attraverso la letteratura, avevamo

bisogno di persone che potessero tradurre i nostri

libri in diverse lingue locali. Per quanto ci

sforzassimo, non si trovavano facilmente. Ma Dio

assicurò che le persone che cercavamo avessero

molto tempo per terminare il loro addestramento, e

159 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

poi fossero pronte per noi quando venne il momento.

Noi dobbiamo renderci conto che seguire il

Signore ed essere pieni dello Spirito non sono

imprese tanto difficili da conseguire. Noi dobbiamo

renderci conto che queste cose sono molto facili per

quelli che hanno ricevuto la remissione dei peccati, e

che dopo aver così ricevuto la remissione dei peccati,

Dio opera in maniera ordinata, secondo la Sua

Parola, nelle vite di quelli che credono e accettano

questa Parola. Quando noi viviamo immersi nella

Parola di Dio e nella Sua Chiesa, la pienezza dello

Spirito viene per conto suo.

Quello che vogliono i rinati è la pienezza dello

Spirito. Predicare la Parola e diffondere il vangelo.

Allora sarete pieni dello Spirito Santo. Quando

servirete il Signore con i vostri cuori, sarete pieni

dello Spirito, e anche quando diffonderete il vangelo,

sarete pieni dello Spirito. Quando unite i vostri cuori

con la Chiesa e vivete insieme, potete vivere una vita

piena di Spirito. Questo è molto facile per quelli i cui

cuori sono con la Chiesa. Ma per quelli i cui cuori

◄ INDICE ►


non sono uniti con la Chiesa, non c’è modo con cui

possano mai essere pieni dello Spirito. Lo Spirito

Santo viene senza considerare la Parola scritta di

Dio? Lo Spirito Santo non opera fuori della Chiesa di

Dio e delle opere del vangelo.

Come essere pieni dello Spirito

Primo, quelli che vogliono ricevere lo Spirito

Santo devono, soprattutto, conoscere e credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito e così ricevere la

remissione dei loro peccati.

Secondo, essi devono avere una fede chiara e

consacrata nella verità che Dio dà lo Spirito Santo

solo a quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati, ancora adesso dall’Era degli Apostoli e a

seguire (Atti 2:38).

Terzo, i loro cuori devono voltare le spalle al

peccato di non credere nella Parola della Bibbia e alla

loro miscredenza.

160 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Quarto, per ricevere lo Spirito Santo, le loro anime

devono essere istruite con la Parola concreta. Di

fatto, essi devono ascoltare attentamente la Parola

benedetta della rinascita d’acqua e di Spirito, e quello

che più conta, devono condividere l’amicizia del

vangelo personalmente con i servi di Dio e ricevere

lo Santo Spirito. Lo Spirito Santo allora farà sì che

credano nella Parola di Dio nei loro cuori, rinascere,

e riceverLo. Ma se cercano di ricevere lo Spirito

Santo senza qualsiasi discernimento facendo

ciecamente preghiere di pentimento o cercando di

vivere una vita di auto-santità, o se bramano

incondizionatamente lo Spirito Santo e tentano di

riceverLo attraverso il digiuno autolesionista e

fanatico o le preghiere sulle montagne, finiranno solo

col cadere in grande confusione.

Noi dobbiamo ricordare che lo Spirito di Dio non

è dato solo perché gli uomini vogliono riceverLo per

conto loro, ma viene solo a quelli che sono pronti a

riceverLo. Lo Spirito Santo non viene a quelli che

fanno preghiere in montagna, partecipano a un

◄ INDICE ►


incontro carismatico, o perseguono solo doni, tutto

per conto loro. Se pensate di aver ricevuto qualcosa

di simile al dono dello Spirito Santo partecipando a

tali incontri o per le vostre convinzioni, c’è

qualcos’altro a cui dovete pensare prima. E cioè se ci

sono peccati nei vostri cuori o no. Se ci sono peccati

nei vostri cuori, allora dovete rendervi conto che

quello che avete ricevuto non viene dallo Spirito

Santo, ma dal Diavolo, e dovete gettarlo. Noi

dobbiamo prima renderci conto dove e in chi opera

davvero lo Spirito Santo.

C’è qualcosa che non dobbiamo dimenticare nel

cercare di ricevere lo Spirito Santo. Si tratta di

credere sia nel battesimo di Gesù (Matteo 3:15) che

nel Suo sangue della Croce. Lo Spirito Santo è

indipendente, ma viene solo a quelli che credono nel

battesimo di Gesù Cristo e nel sangue della Croce

come remissione dei loro peccati. Di fatto, lo Spirito

Santo viene e opera nelle vite di quelli che credono

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito come loro vera

salvezza.

161 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

I doni dello Spirito Santo

Quando guardiamo la Bibbia, vediamo che i doni

dello Spirito Santo sono menzionati in vari punti.

Esempi di tali elenchi di doni si trovano in Romani

12:6-8, 1 Corinzi 12:8-10, e Efesini 4:11. Ma oggi,

noi guarderemo i nove doni elencati in 1 Corinzi 12.

1) Il dono della Parola di conoscenza: Questa è la

conoscenza dei misteri del vangelo dell’acqua e dello

Spirito che è nascosta, in accordo con la speciale

provvidenza di Dio, nella Parola della Bibbia scritta

per ispirazione dello Spirito Santo. L’abilità di

spiegare chiaramente e di diffondere questo vangelo

dell’acqua e dello Spirito è proprio il dono della

Parola di conoscenza.

2) Il dono della Parola di saggezza: Il dono della

Parola di saggezza non si riferisce alla saggezza

umana, come l’acutezza o l’ingegno. Questo dono di

saggezza è il dono di risolvere le varie questioni

sollevate dagli uomini spiegando la Parola della

Bibbia con fede.

◄ INDICE ►


3) Il dono della fede: Il dono della fede è il dono

di avere una fede nella Parola orientata all’azione.

Questo tipo di dono è dato quando noi sentiamo la

Parola di Dio, e poi crediamo in questa Parola con

fede pura. Lo Spirito Santo opera in modo che fede

nella Parola di Dio sorga nei cuori dei santi. Con

questo dono, Dio ci consente anche di salvare le

anime degli uomini dai loro peccati.

4) Il dono della guarigione: Invece di cercare di

guarire le malattie della carne, i santi devono rendersi

conto che la volontà del Signore per loro è che

conoscano la provvidenza di Dio dalle loro malattie,

obbediscano a questa provvidenza, e guariscano le

malattie spirituali piuttosto che le malattie della

carne. Il Signore ci ammonisce a pregare per la

guarigione dei malati (Giacomo 5:14-15), e tale

preghiera è una preghiera che ogni santo può fare.

5) Il dono del fare miracoli: Questo si riferisce al

potere della fede che crede e segue la Parola di Dio. I

miracoli si riferiscono alla fede che crede nella

Parola di Dio che sconfigge le leggi della natura a noi

162 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

note in generale. Tale fede dei santi ravviva e

rafforza le loro vite di fede, consentendo loro di

portare ancora più frutti. Dio fa agire i santi mediante

fede.

6) Il dono della profezia: Questo è credere nella

Parola di Dio e diffonderla per conto Suo. Attraverso

il Vecchio e Nuovo Testamento, Dio ci ha già

rivelato la Sua volontà e il Suo progetto. Di fatto,

quelli che profetizzano possono con la massima

certezza dimostrare la correttezza o fallacia di tali

profezie attraverso la Parola già scritta di Dio. Quelli

che non diffondono la Parola di Dio scritta nelle

Scritture mediante la fede sono falsi profeti. La

legittima profezia è diffondere la Parola di Dio

mediante la fede. Predicando al popolo la Parola

scritta, i santi e servi di Dio devono consentire loro di

adorarLo, e di edificarsi, esortarsi, e confortarsi l’un

l’altro. Gesù Cristo ha dato, insieme al Suo corpo, la

Chiesa, il dono di fede che crede nella Parola ai servi

di Dio.

7) Il dono di discernere gli spiriti: Il discernimento

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degli spiriti è la capacità di discernere se gli uomini

hanno ricevuto la remissione dei loro peccati o no

solo ascoltando quello che dicono. Per noi che stiamo

attualmente vivendo negli ultimi tempi, se non

abbiamo questo dono, allora rischiamo di essere

ingannati dal Diavolo (1 Timoteo 4:1). Con questo

dono, regalo, noi possiamo discernere quelli che

cercano e seguono solo i doni dello Spirito Santo, e

possono distinguere i rinati da quelli che non hanno

ancora ricevuto la remissione dei peccati e lo Spirito

Santo.

8) Il dono delle lingue: Quando si diceva che i

santi parlano in lingue, significa che esprimono la

verità del Regno di Cielo. Quando i santi pregano

Dio con una impostazione personale, è possibile per

loro parlare in lingue, che possono essere comprese

solo da Dio. Ma piuttosto che cercare di parlare in

lingue, noi dobbiamo fare più sforzi per comprendere

la Parola della Bibbia. Noi dobbiamo renderci conto

che è preferibile dire cinque parole con la nostra

intelligenza per istruire gli altri, che diecimila parole

163 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

con il dono delle lingue (1 Corinzi 14:19).

9) Il dono della interpretazione delle lingue:

Questa è l’abilità di insegnare la volontà di Dio per la

comprensione di tutti interpretando la Parola data da

Lui. Questo dono dell’interpretazione delle lingue fu

dato nel periodo della Chiesa Primitiva allo scopo di

diffondere il vangelo, e ora si può trovare nel

ministero di tradurre e interpretare gli insegnamenti

del vangelo. Se uno sa parlare nelle lingue locali, non

ha bisogno di interprete, ma quelli che hanno le

barriere delle tante lingue del mondo possono

lavorare attraverso gli interpreti.

I Frutti dello Spirito Santo

“Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia,

pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza,

dominio di sé; contro queste cose non c’è legge”

(Galati 5:22-23). I frutti dello Spirito si manifestano

come mostra il versetto che precede.

◄ INDICE ►


Amore: Amore è il cuore di Gesù. Tutti i

comandamenti e le leggi di Dio possono essere

riassunte come “amare Dio e amarsi l’un l’altro.” Ma

noi dobbiamo ricordare che prima del nostro per Dio,

Dio ama noi incondizionatamente. Il Suo amore è

rivelato nella Parola del vangelo dell’acqua e dello

Spirito, la Parola che libera tutti dal peccato e li fa

diventare figli di Dio. Quelli che ricevono l’amore di

Dio attraverso il vero vangelo possono avere a

sufficienza il cuore di Gesù, cioè l’amore.

Gioia: Questa è la gioia indescrivibilmente

gloriosa che sorge dal profondo dei nostri cuori

quando le nostre anime sono rinate credendo nella

salvezza della remissione dei peccati. Ecco perché

Paolo, avendo ricevuto la remissione dei peccati, poté

essere giocondo perfino in prigione, e anche i santi

della Chiesa Primitiva potevano esultare. C’è gioia

nei cuori dei giusti che hanno ricevuto la remissione

dei peccati (Filippesi 4:4).

Pace: La pace riempie quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati, che è invincibile in qualsiasi

164 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

circostanza. Non può esserci pace nei cuori di quelli

che hanno paura del Giudizio di Dio per i loro

peccati. Ma è la pace delle nostre menti che hanno

ricevuto la remissione di tutti i nostri peccati una

volta per tutte, bianche come neve, credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Il vangelo della

remissione dei peccati ci consente di superare la

nostra paura dei peccati, e ci dà la convinzione della

salvezza e forte coraggio. Inoltre, quelli che portano

pace sono approvati come figli di Dio (Matteo 5:9),

godono la gioia di aver ricevuto la remissione dei

peccati (Proverbi 12:20), e conducono una vita giusta

(Giacomo 3:18).

Pazienza: A partire dalla nostra fede nella Parola

della rinascita e della remissione dei peccati data da

Dio, e con la forza del Suo Spirito, noi portiamo i

frutti della pazienza in tutte le cose. Questi frutti

della pazienza si trovano nei cuori di quelli che sono

stati salvati credendo nella Parola evangelica

dell’acqua e dello Spirito, e si possono ottenere dalla

nostra lunga amicizia con lo Spirito Santo.

◄ INDICE ►


Gentilezza: La gentilezza si riferisce alla

comprensione degli altri e al gentile insegnamento

della Parola di verità. Questo richiede un cuore che

ha compassione per le altre anime, proprio come la

grazia misericordiosa di Dio che ha salvato i

peccatori attraverso il battesimo di Gesù e il sangue

della Croce.

Bontà: Bontà significa essere virtuosi e decorosi.

Matteo 12:35 afferma: “L’uomo buono dal suo buon

tesoro trae cose buone, mentre l’uomo cattivo dal

suo cattivo tesoro trae cose cattive.” Per quelli che

sono diventati giusti davanti a Dio, i fondamenti dei

loro cuori sono buoni e miti. Così quando guardiamo

gli uomini che sono diventati giusti mediante la fede,

noi possiamo vedere l’essenziale bontà e mitezza nel

profondo dei loro cuori.

Fedeltà: La fedeltà si riferisce alla fede che non

cambia mai in nessuna circostanza ma serve il

vangelo immancabilmente. Fedeltà qui implica

“fede” e “lealtà.” Di fatto, solo quelli che hanno

ricevuto la remissione dei peccati credendo nella

165 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Parola evangelica dell’acqua e dello Spirito data da

Cristo possono essere fedeli a Dio.

Cortesia: Cortesia è un cuore che comprende

completamente gli altri e che obbedisce alla volontà

di Dio. I pagani sono quelli che pregano anche per i

loro nemici che si oppongono a loro.

Auto-controllo: Auto-controllo si riferisce alla

capacità di stare sotto controllo. In particolare, si

riferisce alla capacità di frenare, fermare, e

controllare la lascivia peccaminosa e corrotta della

carne che va contro lo Spirito Santo. In altre parole,

significa vivere una vita che sia prudente, senza autoindulgenza,

e sotto controllo. Non c’è bisogno di dire

che abbiamo bisogno di auto-controllo sulle cose

brutte, ma anche quando si tratta di cose buone,

dobbiamo sempre avere autocontrollo.

La vita piena di Spirito

Noi non possiamo vivere la vita piena di Spirito

◄ INDICE ►


mediante la nostra volontà o sforzo, ma è possibile

mediante Cristo che vive in noi (Galati 2:20). Noi

crediamo che i nostri corpi sono ora diventati

strumenti che sono usati per adempiere la volontà di

Cristo. Le nostre menti hanno i pensieri di Cristo, la

nostra volontà è guidata dalla volontà del Signore, e

tutto il nostro carattere e abilità sono dati a Lui come

offerte senza eccezione — vivere in questo modo è

vivere una vita piena dello Spirito. Questa non è una

vita di povertà spirituale, di insuccessi e di

disperazione, ma è una vita di vittoria costante, gioia

e affermazione che ha il potere di salvare il mondo

attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito

(Romani 8; Atti 17:6). le caratteristiche della vita

piena di Spirito possono essere riassunte nel modo

seguente.

È una vita che è sempre grata per la gioia di

ricevere la remissione dei peccati (1 Tessalonicesi

1:6-7), e che inoltre persegue la giustizia di Dio.

Quelli che esultano con la volontà del Signore sono

quelli che sono stati riempiti dello Spirito. Quelli che

166 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

sono felicissimi della diffusione del vangelo

dell’acqua e dello Spirito sono quelli le cui vite sono

piene dello Spirito. Quelli che credono , seguono, e

obbediscono alla Parola scritta della verità

conducono le loro vite con la pienezza dello Spirito.

I Risultati di Essere Pieni dello Spirito

“Ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà

su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in

tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi

confini della terra” (Atti 1:8).

La fede del potere: Quelli che credono nella

Parola evangelica dell’acqua e dello Spirito ricevono

il diritto di diventare figli di Dio (Giovanni 1:12). Il

potere che è dato a noi come figli di Dio è il potere di

vincere i nostri peccati e di eseguire la volontà di Dio

in questo mondo. È l’autorità di comandare i

posseduti dai demoni e di salvarli con il vangelo

dell’acqua e dello Spirito. È l’autorità di guarire le

◄ INDICE ►


malattie spirituali (Marco 16:18), di superare le

maledizioni di Satana (Luca 10:19), di entrare nel

Cielo (Apocalisse 22:14), e di vivere credendo in

tutta la parola di promessa di Dio (2 Corinzi 7:1).

La fede della vittoria: Lo Spirito Santo è lo

Spirito che risolve i nostri problemi. In questo mondo

e nelle nostre vite, ci sono innumerevoli problemi che

non si possono risolvere per conto nostro (Zaccaria

4:6-7). Anche i Cristiani non possono sfuggire alla

realtà degli innumerevoli problemi che la vita porta

loro. Ma quando siamo pieni dello Spirito, possiamo

avere questi problemi risolti nel modo seguente e

condurre una vita di vittoria.

Primo, possiamo vincere le tentazioni del mondo.

Lo Spirito Santo ci consente di vincere in maniera

decisa e di trionfare sulle tentazioni e le seduzioni del

peccato che si avvicinano ai nostri cuori

incessantemente.

Secondo, noi possiamo risolvere il problema della

morte attraverso lo Spirito Santo. Quando siamo

pieni dello Spirito, noi possiamo vincere

167 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

audacemente la continua paura e timore della morte. I

Cristiani pieni di Spirito possono guardare alla

speranza del Cielo e possono vincere alla grande il

problema della morte (2 Corinzi 5:1).

Terzo, quando noi siamo pieni dello Spirito,

possiamo amare, con il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, anche quelli che non possiamo amare per

conto nostro, e raggiungere la nostra felicità.

Quarto, noi possiamo essere liberati dalla vita di

maledizione portata da Satana attraverso lo Spirito

Santo. Credendo nella remissione dei peccati data da

Cristo e nel fatto che siamo ora diventati Suoi figli,

noi possiamo trionfare, attraverso lo Spirito Santo,

sulla paura e il terrore portati da Satana.

Quinto, lo Spirito Santo ci consente vi vincere

ogni tipo di disperazione. Quando Elia cadde in

disperazione, riacquistò la sua forza ascoltando la

voce della Parola di Dio, e quando i discepoli di Gesù

caddero in disperazione, essi si risollevarono

credendo nella Parola di Dio e solo attraverso il

potere dello Spirito Santo. Allo stesso modo, quando

◄ INDICE ►


diventiamo pieni dello Spirito credendo nella Parola

scritta di Dio, anche noi siamo più che capaci di

risorgere dallo sconforto e dalla disperazione delle

nostre vite (Giovanni 14:16-18).

Soprattutto, lo Spirito Santo è il testimone del

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Di fatto, tale, se

uno è un santo pieno dello Spirito, il più grande

interesse per lui è vivere una vita che testimonia il

vangelo dell’acqua e dello Spirito di Cristo. Lo

Spirito Santo non ci dà doni mistici o esperienze

trascendenti. Se pensate che lo Spirito Santo vi

conduca a esperienze mistiche, allora non è opera

dello Spirito Santo ma del Diavolo.

Il Giorno di Pentecoste, pertanto, è la data di

nascita della Chiesa. Alla luce di questo, i Cristiani

pieni di Spirito usano tutte le loro forze per stabilire

la Chiesa di Dio, per servirla ed espanderla. Il

risultato di essere pieni dello Spirito è condurre una

vita che testimonia e serve il vangelo dell’acqua e

dello Spirito dato da Dio.

168 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Mantenere la Pienezza dello Spirito

Continuamente

1) I rinati devono gettare da parte la loro avidità

del mondo. Inoltre devono accettare la Parola di fede

e verità (Efesini 6:17).

2) Leggere e credere nella Parola di Dio

(Ebrei 4:12).

3) Radunarsi nella Chiesa ogni giorno

(Ebrei 10:25).

4) Confessare i peccati e avere fede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito (Salmi 51:4-5, 11-13).

5) Seguire i desideri dello Spirito Santo

(Galati 5:16).

6) Non crucciare lo Spirito Santo (Efesini 4:30).

7) Non estinguere i doni dello Spirito Santo

(1 Tessalonicesi 5:19).

8) Stare lontani dal cuore della carne, e credere e

diffondere la Parola evangelica dell’acqua e dello

Spirito (Proverbi 4:23; Filippesi 4:13).

9) Condurre una vita che si unisce con la Chiesa di

◄ INDICE ►


Dio e diffonde il vangelo dell’acqua e dello Spirito a

ogni occorrenza. Allora potrete mantenere una vita

che è sempre piena dello Spirito.

In altre parole, per essere pieni di Spirito

dobbiamo ricevere lo Spirito Santo prima, e per

ricevere lo Spirito Santo, dobbiamo prima gettare via

i nostri peccati che opprimono i nostri cuori. Questa è

la condizione massimamente importante per ricevere

lo Spirito Santo.

Atti 2:30 afferma: “E Pietro disse: ‘Pentitevi e

ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù

Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo

riceverete il dono dello Spirito Santo”. Anche

Proverbi 28:13 afferma: “Chi nasconde le proprie

colpe non avrà successo; chi le confessa e cessa di

farle troverà indulgenza.” Per mondare i nostri

peccati, noi dobbiamo prima credere nel battesimo di

Gesù e nel Suo sangue, e così essere ripuliti da tutti i

nostri peccati.

Noi dobbiamo credere nel potere del battesimo

169 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

d’acqua di Gesù ed essere battezzati in fede. Matteo

3:16 afferma: “Appena battezzato, Gesù uscì

dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo

Spirito di Dio scendere come una colomba e venire

su di lui.”

I credenti ricevono il battesimo come marchio

della loro fede che crede che tutti i peccati del mondo

furono passati su Gesù quando Egli fu battezzato. Di

fatto, quelli che credono secondo la Parola del

Signore devono essere battezzati. Non dobbiamo mai

disubbidire a Dio rifiutando di battezzarci, pensando

al battesimo come se fosse solo una formalità.

Naturalmente, per essere pieni di Spirito,

dobbiamo pregare Dio credendo in Lui. Gesù disse in

Luca 11:13: “Se dunque voi, che siete cattivi, sapete

dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre

vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che

glielo chiedono!”

A tutti i santi riuniti al Monte degli Olivi appena

prima della Sua ascesa, Gesù disse di non lasciare

Gerusalemme ma di attendere lo Spirito Santo

◄ INDICE ►


consentito dal Padre. I santi obbedirono alla Sua

Parola e di conseguenza si riunirono e pregarono in

una stanza sopra Gerusalemme, e quando arrivò il

Giorno di Pentecoste, improvvisamente lo Spirito

Santo li riempì tutti, scendendo su di loro come un

vento potente e come lingue di fuoco divise.

C’è qualcosa a cui dobbiamo fare particolare

attenzione qui. È il fatto che mentre c’erano 500

fratelli che avevano sentito la Parola del Signore e

testimoniarono la Sua ascesa, ci furono solo 120 che

veramente Lo pregarono in obbedienza alla Sua

Parola.

Per mantenere la vita piena di Spirito, noi

dobbiamo diffondere il vangelo dell’acqua e dello

Spirito incessantemente.

In Matteo 7:11-12, nostro Signore disse: “Se voi

dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai

vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli

darà cose buone [lo Spirito Santo] a quelli che gliele

domandano! Tutto quanto volete che gli uomini

facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti

170 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

è la Legge ed i Profeti [gli insegnamenti base delle

Scritture].”

L’acqua deve scorrere; se rimane ferma in un

posto, alla fine si corromperà. Allo stesso modo,

quelli che hanno ricevuto la grazia dello Spirito

Santo con la remissione dei peccati devono dedicarsi

alla diffusione del vangelo dell’acqua e dello Spirito.

La Fede nella Santa

Chiesa Cattolica

La confessione di fede “nello Spirito Santo” nel

Credo degli Apostoli è seguita dalla confessione di

fede nella “santa Chiesa cattolica”. Qui, la parola

“cattolico” non si riferisce alla Chiesa Cattolica

Romana, ma alla chiesa universale del Signore Gesù

Cristo.

Gli Apostoli, che credevano nel battesimo e nel

◄ INDICE ►


sangue di Gesù, testimoniarono Gesù Cristo a molti il

Giorno di Pentecoste. Allora, essi giunsero a pentirsi,

e credettero anche nel battesimo di Gesù, e

diventarono santi, e in tal modo la Chiesa fu fondata

per la prima volta. Di fatto, quelli che credono nelle

opere dello Spirito Santo credono anche nella Chiesa,

che è stata fondata da queste opere dello Spirito.

Che tipo di Chiesa è la Chiesa di Dio?

Nei testi originali delle Scritture, la parola

“chiesa” è “ejkklhsiva” (Ekklesia), che significa “la

riunione dei chiamati.” In altre parole, questo si

riferisce alla riunione di quelli che credono nel

battesimo e nel sangue di Gesù, nella verità che Egli

ha dato loro la salvezza.

La Chiesa di Dio è la riunione di quelli che

credono nella verità che Gesù ha salvato i peccatori

con il battesimo che ricevette e con il sangue che

versò sulla Croce. Dio distingue tra la Chiesa che

171 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Egli Stesso fondò e gli altri che non hanno niente a

che fare con Lui. La Chiesa fondata da Dio fu

stabilita per dare le benedizioni della remissione dei

peccati a tutti gli uomini. Di fatto, la Chiesa fondata

da Dio non insegna l’etica e la morale dell’umanità,

ma insegna il battesimo della remissione dei peccati

di Gesù, il sangue della Croce, e la salvezza. Il

Signore ha pertanto concesso la Sua Chiesa a quelli

che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. I

semplici mortali non possono minare questa Chiesa,

né Satana può prevalere su di essa (Matteo 16:18).

Dio solo comanda la Sua Chiesa, la guida e opera in

essa.

La riunione dei santi senza peccato che sono stati

salvati credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito è la Chiesa di Dio (1 Corinzi 1:2), ed è

pertanto un luogo dove si trova il Suo amore speciale

e la protezione (Romani 8:35-39). Di fatto, Dio

benedice quelli che servono la Sua Chiesa e punisce

quelli che la perseguitano.

L’espressione “santa Chiesa” suggerisce che tutti i

◄ INDICE ►


credenti che appartengono alla Chiesa sono i senza

peccato che hanno ricevuto la remissione dei loro

peccati credendo nel battesimo e nel sangue di Gesù,

e la riunione di tali persone si chiama la santa Chiesa

di Dio. Pertanto, per partecipare alla santa Chiesa

di Do, bisogna prima credere nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Nella santa Chiesa, i santi adorano Dio offrendo

grazie, gloria, e lode a Dio nell’ambito della fede che

crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, e

credendo nella Sua Parola.

Il significato fondamentale del culto che noi

facciamo a Dio è adorarLo credendo nella Parola

evangelica di verità che ha salvato i peccatori da tutti

i loro peccati e iniquità. Solo quelli che credono nel

battesimo di Gesù e nel sangue della Croce come loro

salvezza sono i veri adoratori di Dio.

Nella Chiesa di Dio, i sermoni del vangelo

dell’acqua e dello Spirito sono proclamati

incessantemente. Di fatto, noi dobbiamo adorare Dio

con la nostra fede, entro questo vangelo dell’acqua e

172 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dello Spirito che è testimoniato nella Chiesa di Dio.

Il vero culto dato a Dio, pertanto, è un culto di

fede individuale nel vero vangelo, non un culto

ispirato da un’atmosfera religiosa. I veri adoratori

adorano Dio sempre in spirito e in verità (Giovanni

4:24). Come afferma Ebrei 10:25: “senza disertare le

nostre riunioni, come alcuni hanno l’abitudine di

fare, ma invece esortandoci a vicenda; tanto più che

potete vedere come il giorno si avvicina.”

È mediante il battesimo di Gesù e il sangue

della Croce che noi siamo mondati da tutti i nostri

peccati. Gli esseri umani devono ammettere che la

loro esistenza è, a causa dei lori peccati originale e

personali, come una catasta di sporco letame. Ma

perfino questa sporcizia viene ripulita quando è

coperta dalla neve. Allo stesso modo, quando noi

crediamo nel battesimo di Gesù e nel sangue della

Croce come nostra salvezza, allora possiamo

diventare senza peccato. Poiché Gesù ha già espiato

tutti i nostri peccati con il Suo battesimo e il Suo

sangue della Croce, e poiché Egli ci ha così resi

◄ INDICE ►


giusti, se noi solo crediamo in questo, possiamo tutti

ricevere la remissione dei nostri peccati e diventare

giusti. Ecco perché 1 Corinzi 1:2 afferma: “alla

Chiesa di Dio che è in Corinto, a coloro che sono

stati santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere

santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano

il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore

nostro e loro.”

Noi crediamo che siamo diventati giusti credendo

nel battesimo di Gesù e nel sangue della Croce come

remissione dei nostri peccati, e che è mediante questa

fede che entreremo nel Cielo. Chiunque crede in

questa verità può entrare nel Regno di Dio,

indipendentemente da chi sia, da Est o da Ovest,

uomo o donna, vecchio o giovane, ricco o povero,

privilegiato o no, colto o ignorante.

Un venditore di palloncini faceva volare palloni in

aria. Una ragazza nera gli si avvicinò e gli chiese:

“Anche i palloni neri volano in cielo?” Il venditore

rispose: “naturalmente.” Chiunque crede nel vero

vangelo di Gesù può entrare nel Cielo. Non c’è

173 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

differenza (Romani 3:22; Galati 3:28). Ma davanti a

Dio, nessuno che ha il peccato nel suo cuore può mai

salire al Cielo. Anche se uno crede in Gesù in

qualche modo, se è ancora nel peccato, allora questa

persona non può salire. Tuttavia, poiché Dio ha già

perdonato tutti i peccati dell’umanità con il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, chiunque conosce e crede

in Gesù correttamente può entrare nel Cielo. Perché?

Perché non ha più alcun peccato. Chiunque crede nel

battesimo che Gesù ricevette da Giovanni e nel

sangue della Croce come salvezza da tutti i suoi

peccati può entrare nel Cielo mediante la fede.

Quando Gesù prende le nostre anime al Cielo,

questo è reso perché noi non siamo più nel peccato.

Nostro Signore è onnipotente. Di fatto, l’inizio, il

processo, e il risultato sono tutti uguali. Le nostre

azioni sono imperfette fino al giorno in cui entriamo

nel Suo Regno. Ma le opere del Signore, il Suo

battesimo e il sangue della Croce, sono perfetti per

sempre, ci hanno resi santi. Ecco perché Efesini 1:4

dice: “In lui ci ha scelti prima della creazione del

◄ INDICE ►


mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto

nella carità,” e 1 Tessalonicesi 5:23 afferma: “Il Dio

della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto

quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si

conservi irreprensibile per la venuta del Signore

nostro Gesù Cristo.”

La Fede nella comunione

dei Santi

Cos’è la Comunione dei Santi?

Quelli che ricevettero la salvezza da tutti i loro

peccati credendo nella verità che Gesù è Dio Stesso,

e nel battesimo che Egli ricevette e nel sangue della

Croce sono quelli che si sono uniti alla famiglia di

Dio. Come afferma Efesini 2:19: “Così dunque voi

non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini

174 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dei santi e familiari di Dio.” I giusti hanno amicizia

tra loro.

C’è una Pre-condizione della Comunione

dei Santi con Dio

Prima di essere in comunione con gli altri santi, ci

deve essere prima comunione con Dio. Ecco perché

la seconda metà di 1 Giovanni 1:3 afferma: “La

nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù

Cristo.”

È giusto! Ci deve essere prima comunione con il

Signore. Per esserci comunione con il Signore, noi

dobbiamo prima ricevere la remissione dei nostri

peccati credendo nella Parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito che Egli ci ha dato. Perché? Poiché il

Signore è il Santo che è senza peccato.

Quelli che così hanno il giusto rapporto con il

Signore prima ricevendo la remissione dei peccati

possono avere la giusta amicizia anche con gli altri

◄ INDICE ►


giusti. I santi che sono stati salvati attraverso il

battesimo e il sangue del Signore possono avere

amicizia con Dio, su quelli sopra di loro e, al loro

fianco, con i santi loro fratelli. La salvezza data da

Dio ci consente di avere amicizia con Dio, e anche

con i santi fratelli. In altre parole, per via delle opere

del battesimo di Gesù e del prezioso sangue della

Croce, noi, che eravamo prima nemici di Dio, siamo

ora giunti a servirLo come nostro Padre essendo stati

prima perdonati per tutti i nostri peccati. E inoltre,

noi dobbiamo giungere a perdonare, comprendere, e

avere amicizia tra noi quando ammettiamo le opere

di Cristo che ha rimosso perfettamente i blocchi fra

noi.

L’Essenza di base della Comunione dei

Santi è il Vero Vangelo e il Vero Amore

Dando la giustizia della salvezza del Suo

battesimo e del Suo sangue della Croce a quelli che

175 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

credono, Gesù dichiara: “Voi avete ora ricevuto la

remissione dei vostri peccati.” Colui che ci ha parlato

così è il Signore. E ci ammonisce ad amare il Signore,

e a vivere anche con i santi fratelli in pace.

L’Apostolo Pietro, che aveva disobbedito al Signore

prima ma fu perdonato, spiegò la sua gioia dicendo:

“Soprattutto conservate tra voi una grande carità,

perché la carità copre una moltitudine di peccati” (1

Pietro 4:8).

È giusto! Come gli alberi e le erbe crescono

quando vengono innaffiati, anche i santi crescono

mediante l’amicizia tra loro, mediante la Parola, e

mediante l’amore di Dio.

Da Atti 2:46-47, vediamo le belle vite che i santi

della Chiesa Primitiva avevano vissuto: “Ogni

giorno tutti insieme frequentavano il tempio e

spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con

letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo

la simpatia di tutto il popolo. il Signore ogni giorno

aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.”

Non ogni Cristiano che professa di credere in

◄ INDICE ►


Gesù crede realmente nel vero Gesù. Questo significa

che quelli che non conoscono il vangelo dell’acqua e

dello Spirito dato da Gesù, e pertanto non credono in

esso, non sono santi. Di fatto, il vero perdono e

l’amicizia sono possibili solo entro il vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Ecclesiaste 4:9-12 afferma: “Meglio essere in due

che uno solo, perché due hanno un miglior compenso

nella fatica. Infatti, se vengono a cadere, l’uno rialza

l’altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha

nessuno che lo rialzi. Inoltre, se due dormono

insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa

a riscaldarsi? Se uno aggredisce, in due gli possono

resistere e una corda a tre capi non si rompe tanto

presto.”

Poniamo tutti i nostri sforzi nella comunione dei

santi, guardando a noi stessi per vedere se qualcuno

di noi è stato lasciato solo e ostracizzato.

Le opere e i pesi che dovete portare possono

essere troppo per voi. Allora, dovete condividere il

vostro problema tra voi santi fratelli, perché “tu non

176 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

puoi attendervi da solo” (Esodo 18:18). E Matteo

18:20 afferma: “Perché dove sono due o tre riuniti

nel mio nome, io sono in mezzo a loro.”

C’è un detto orientale “Quando c’è pace nella

famiglia, tutto va bene.” Facendo un altro passo,

possiamo dire: “Quando c’è pace fra i santi nella

Chiesa di Dio, tutto davvero va bene.” Quando i santi

sono in pace con Dio, tutto funziona. È quando noi

abbiamo prima pace con il Regno del Signore che

possiamo avere pace nelle nostre case e tra noi.

Fede nel Perdono dei

Peccati (1 Giovanni 1:9)

Noi crediamo che solo il Signore può mondare i

nostri peccati con la Parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito. Di fatto, Isaia 1:18 afferma: «Su, venite

e discutiamo» dice il Signore. “Anche se i vostri

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peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi

come neve. Se fossero rossi come porpora,

diventeranno come lana.” In 1 Giovanni 1:9, si dice

anche: “Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è

fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà

da ogni colpa.”

Qui, noi dobbiamo renderci conto che la frase “se

noi confessiamo i nostri peccati” non significa che

Dio perdona i nostri peccati ogni volta che noi

facciamo preghiere di pentimento. Piuttosto, 1

Giovanni 1:19 significa esattamente che noi

riceviamo la remissione di tutti i nostri peccati

quando ammettiamo la nostra peccaminosità davanti

al Signore e crediamo che il Signore li ha già

cancellati tutti con tutti i peccati del mondo

attraverso il battesimo che Egli ricevette e il sangue

della Croce. Chiunque ammette i suoi peccati davanti

a Dio e crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito è

rivestito nella grazia della remissione dei peccati da

Dio.

177 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Cosa Sono i “Peccati” Qui?

Ogni discendente di Adamo nasce con il peccato.

Pertanto, nessuno può affermare di essere “senza

peccato” non commettendo alcun peccato, perché gli

esseri umani, essendo nati originariamente con il

peccato, sono già nel peccato anche se non ne

commettono nessuno. Di fatto, tutti hanno bisogno

del Salvatore che può salvarli dal peccato. Quelli che

affermano di essere senza peccato e non hanno

nessun bisogno di credere in Gesù finiscono solo col

mettersi contro Dio.

All’inizio, Dio creò i cieli e la terra, fece il

Giardino dell’Eden, e consentì ad Adamo ed Eva di

abitarvi. In questo luogo dove non c’era peccato, Dio

aveva l’amicizia più stretta con loro in un rapporto

personale. Ma per renderli Suoi figli, Dio aveva dato

loro una legge. Questa legge era di non mangiare i

frutti dell’albero della conoscenza del bene e del

male. Dio aveva detto loro, “perché il giorno che ne

mangerete morirete sicuramente.” E per dare loro la

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vita eterna ed eterne benedizioni, Dio disse loro di

mangiare i frutti dell’albero della vita. Ma invece di

mangiare i frutti dell’albero della vita come Dio

aveva detto loro di fare, essi mangiarono i frutti

dell’albero della conoscenza del bene e del male,

l’albero che li avrebbe condotti a morte certa (Genesi

2:17, 3:22).

Cadendo nella tentazione del Diavolo, Adamo ed

Eva finirono col mangiare i frutti proibiti dell’albero

della conoscenza del bene e del male. La morte

venne come prezzo di questo peccato. Ecco perché

Romani 5:12 afferma: “Quindi, come a causa di un

solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il

peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto

tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato.” Di fatto,

gli esseri umani ora giunsero ad avere bisogno del

loro Salvatore.

Alcuni sono sicuri di sé, come il giovane ricco in

Matteo 19, per aver osservato tutti i comandamenti di

Dio dalla loro fanciullezza. Ma non c’è nessuno che

abbia mai osservato tutti i 613 comandamenti di Dio.

178 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Allora perché Dio ci diede la Legge, che noi non

possiamo osservare affatto. La Bibbia dice che

attraverso la legge noi diventiamo consapevoli del

peccato (Romani 3:20). I Dieci Comandamenti che

Dio ci ha dato evidenziano i nostri peccati. Per

esempio, uno può odiare il suo genitore, pensando tra

sé: “Quel vecchio dev’essersi rimbambito!” Questa

persona allora sta già trasgredendo il Quinto

Comandamento della Legge di Dio. E quando un

uomo brama una donna nei suoi pensieri, anche se

non commette realmente adulterio, egli ha già

trasgredito il Settimo Comandamento. Inoltre, Dio

considera anche cupidigia, gelosia, e odio come

omicidio anche se noi non uccidiamo realmente

qualcuno, perché queste sono le cose che ci spingono

a uccidere. Chi, allora, può mai osservare

completamente i comandamenti chiari e immacolati

della Legge di Dio che penetra nei più profondi

recessi dei nostri pensieri?

Inoltre, Giacomo 2:10 afferma: “Poiché chiunque

osservi tutta la legge, ma la trasgredisca anche in un

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punto solo, diventa colpevole di tutto.” Alla luce di

questo, chi può forse affermare di essere senza

peccato davanti a questa rigida Legge di Dio?

Nelle nostre debolezze, noi spesso incespichiamo

nel peccato. Perché avviene questo? A causa del

nostro peccato originale—cioè, perché gli esseri

umani sono fondamentalmente corrotti. Ecco perché

David, pentendosi per il suo peccato di aver

trasgredito il Settimo Comandamento, disse in Salmi

51:5: “Ecco, nella colpa sono stato generato, nel

peccato mi ha concepito mia madre.” David, in altre

parole, ammise il suo peccato fondamentale. Le

preghiere di pentimento offerte dai cristiani ordinari

oggi e la confessione di David di essere

fondamentalmente una massa di peccati sono

completamente diverse una dall’altra. Il primo

ammette solo i suoi attuali veri peccati delle azioni,

mentre il secondo, al contrario, ammette di non

potere fare a meno di peccare perché è

fondamentalmente una massa di peccati.

Solo quelli che riconoscono se stessi

179 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

fondamentalmente come grandi masse di peccati e

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato

dal Signore possono ricevere la grazia della

remissione dei peccati da Dio. Non è così? Qual è la

cosa giusta da fare per noi? È elencare i nostri peccati

giornalieri davanti a Dio e chiedere il Suo perdono

ogni giorno, o riconoscere le nostre debolezze,

ammettere di essere realmente grandi masse di

peccati, e credere, con gratitudine, nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore? La

seconda, naturalmente, è la cosa giusta per noi da

fare! Dobbiamo credere tutti che credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, possiamo risolvere

tutti i problemi dei nostri peccati.

In Giovanni 6:53-55, Gesù disse: “In verità, in

verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio

dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in

voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio

sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò

nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e

il mio sangue vera bevanda.” Qui, che noi dobbiamo

◄ INDICE ►


mangiare la carne del Signore e bere il Suo sangue

significa che dobbiamo avere la fede che crede che

Gesù si caricò tutti i peccati del mondo con il

battesimo che ricevette da Giovanni. Questo significa

che se noi non conosciamo la verità del battesimo di

Gesù, allora non possiamo passare i nostri peccati su

di Lui, e i nostri peccati pertanto non possono

neanche essere perdonati. Se noi teniamo un conto

aperto in un negozio, allora rimaniamo debitori

finché non estinguiamo completamente il conto. Allo

stesso modo, se noi diciamo che non ci fu nessun

battesimo che Gesù ricevette da Giovanni, il

rappresentante dell’umanità, quando Egli venne su

questa terra, allora non possiamo neanche dire che i

nostri peccati sono stati perdonati (Matteo 3:15,

11:11-13).

La crocifissione di Gesù fu conseguenza del fatto

che prima di questo, Egli si era prima caricato i

peccati dell’umanità attraverso il battesimo che

ricevette da Giovanni. Di fatto, il Signore ci ha

salvato dai nostri peccati essendo crocifisso,

180 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

versando il Suo prezioso sangue, e così portando ogni

condanna per i nostri peccati per conto nostro.

Quando noi professiamo di credere in Gesù,

dobbiamo credere che Egli si caricò tutti i nostri

peccati su di Sé con il Suo battesimo.

La Bibbia parla chiaramente della remissione dei

peccati dei credenti, che può essere riassunta in due

punti principali. Primo, ci dice che essendo

battezzato, Gesù accettò tutti che i peccati del mondo

fossero passati sul Suo corpo.

Salmi 32:1 afferma: “Beato l’uomo a cui è

rimessa la colpa, e perdonato il peccato.” La parola

“espiazione” contiene il significato di “caricarsi i

peccati” e “accettare i peccati”. Di fatto, 1 Pietro 3:21

dice: “Figura, questa, del battesimo, che ora salva

voi; esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma

invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una

buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù

Cristo.” Con il battesimo che ricevette da Giovanni,

Gesù accettò tutti i peccati di ognuno in questo

mondo una volta per tutte.

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Secondo, la Bibbia ci dice che Gesù ha cancellato

i nostri peccati.

Isaia 43:25 dice: “Io, io cancello i tuoi misfatti,

per riguardo a me non ricordo più i tuoi peccati.”

“Cancellare” qui significa far scomparire dipingendo

sopra e soffiare via come polvere.

Questo significa che Dio Padre ha mondato i

peccati del mondo passandoli su Suo Figlio

attraverso il Suo battesimo. Per quelli fra noi che

potrebbero dire: “Io non ho speranza poiché ho

commesso tanti peccati”, anch’essi possono essere

liberati da tutti i loro peccati ascoltando la Parola del

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Il Diavolo ci dice :

“Non hai commesso tutti i tipi di peccato?” Ma anche

se noi avessimo sentito tali parole, quando crediamo

nel battesimo di Gesù e nel sangue della Croce, allora

possiamo essere tutti liberati da tutti questi peccati.

Quando noi abbiamo questo tipo di fede, il Diavolo si

spaventa e fugge via. Noi siamo convinti che il

Signore ha perdonato i nostri peccati con il battesimo

e il sangue di Gesù. Quando noi crediamo che Gesù

181 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

ha perdonato tutti i nostri peccati con il Suo

battesimo e il sangue della Croce, allora le Sue opere

stupefacenti di pace entrano nelle nostre vite. Questa

è la fede centrale del Cristianesimo, la fede della

remissione dei peccati.

Il Risultato di Ricevere la Remissione dei

Peccati

È essere liberati dai nostri peccati e dalla

nostra paura della morte. Quando gli uomini non

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, sono

abbandonati da Dio, e pertanto sono tormentati da

molte tragedie e preoccupazioni, incapaci di evitare

la loro morte terribile. Di fatto, tali esseri umani

hanno fatto il massimo per essere salvati dai loro

peccati e dalla morte. A volte essi si rivolsero ai

cosiddetti riti religiosi essendo corrotti, continuando

a restare aggrappati al loro pentimento, ascetismo e

meditazione, tutto senza alcun esito. Ma perché

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credessimo in Gesù come nostro Salvatore, il Suo

battesimo e sangue non solo ci hanno perdonato dai

peccati del mondo, ma hanno anche ristabilito il

nostro rapporto con Dio che si era rotto, e ci hanno

così liberato dai nostri peccati e della nostra paura

della morte.

Chiunque crede nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito ha fatto coerentemente tale confessione. Con

il Suo battesimo e sangue, il Signore ha perdonato

anche persone come me da tutti i peccati. Finché

abbiamo questo tipo di convinzione, i nostri cuori

sono depressi e tristi. Ma i credenti che sono stati

perdonati dai loro peccati credendo nel battesimo e

nel sangue di Gesù giungono a esultare nella grazia

della remissione dei peccati, come non avevano mai

sperimentato prima in questo mondo.

Guardando noi, che eravamo peccatori prima ma

che ora crediamo nel battesimo di Gesù e nel Suo

sangue sulla Croce, il Signore ha mondato le nostre

macchie, perdonato tutti i nostri grossi peccati, e così

ci ha dato la vera pace. Come il Signore ha riscattato

182 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

i nostri corpi pagando per loro con il Suo prezioso

sangue, con gratitudine noi rimaniamo fedeli a Lui,

dicendo: “Cosa restituirò al Signore per tutti i Suoi

benefici verso di me?” (Salmi 116:12)

La Fede nella resurrezione

del corpo

A nessuno piacciono le difficoltà, tutti sono

contrari alle malattie, si lamentano di invecchiare, e

hanno paura della morte che si avvicinerà loro alla

fine. Questo avviene perché sofferenze, malattie, e

morte, che non dovevano venire all’umanità,

nondimeno sono sorte come salario del peccato.

Fondamentalmente, a causa del peccato del padre

dell’umanità, gli esseri umani sono stati cacciati dalla

felicità eterna. Ecco perché gli uomini cercano

all’infinito la loro perduta vita eterna e tuttavia sono

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incapaci di raggiungerla a causa della loro chiara

incapacità, guardandola come se fosse un quadro

irraggiungibile e alla fine soccombendo alla morte.

Ecco perché tutti gli esseri umani giungono a cercare

la loro salvezza da altri e non da se stessi,

confessando: “Sono uno sventurato! Chi mi libererà

da questo corpo votato alla morte?” (Romani 7:24)

La risposta a questo grido è l’ultima parte del Credo

degli Apostoli — cioè, è la confessione di fede nella

resurrezione del corpo e nella vita eterna.

Matteo 16:26 dice: “Qual vantaggio infatti avrà

l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà

la propria anima?” Dato ciò, la questione della

resurrezione del corpo e la vita eterna non può che

essere più importante che qualsiasi altre questioni di

politica, economia, istruzione, sport, diplomazia, arti

militari, o modernizzazione. Perché? Perché queste

cose sono questioni terrene di una vita che dura non

più di cento anni, e cessano di essere problemi

appena uno lascia questo mondo. Pertanto, è la

resurrezione e la vita eterna che sono la questione più

183 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

grande delle nostre vite.

Prima di considerare questa questione,

rivolgiamoci al problema della morte per un po’.

Quelli che cercano la risposta finale al problema

della morte sono saggi, perché senza conoscere la

direzione finale della vita, nessuno può trovare la via

per la vera vita.

I morti non si muovono. I morti non possono né

sentire né vedere. Per loro, la loro conoscenza,

saggezza, fama, ricchezza, potere, e ogni altra cosa,

non hanno più nessun significato — cioè, tali cose

diventano nulla per loro. Se sono cremati, i loro corpi

si trasformano in cenere, e se sono sepolti,

marciscono sotto terra. La morte è l’evento più

orribile che ognuno deve affrontare. Ma l’orrore della

morte scompare nel potere della salvezza che Gesù ci

ha dato. Questa verità si trova nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito.

In Luca 8:52, Gesù disse: “Non piangete, perché

non è morta, ma dorme” e poi resuscitò la figlia di

Giairo. Gesù vide la morte degli eletti — cioè, dei

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credenti – come loro separazione fisica da Dio per un

po’. Tuttavia, Egli dichiarò che sarebbero vissuti

ancora credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito.

Nella prima metà di Matteo 10:28, Gesù disse

anche: “E non abbiate paura di quelli che uccidono

il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima;”

parlandoci dell’immortalità delle anime umane. Di

fatto, tale, Gesù Stesso affidò la Sua anima al Padre

quando spirò, e anche tutti i santi che ci precedettero

hanno fatto questo quando si lasciarono dietro questo

mondo (Atti 7:59).

In quale tipo di Corpo Viviamo

Nuovamente?

La vita è eterna. Dalla creazione dell’universo, la

vita non ha mai cessato di esistere ma ha continuato

ad esserci. La vita non ha né volume né peso, ma ha

una grande forza. Le radici di un albero possono

184 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

attraversare le rocce e formare un grande albero. La

sua vita trae l’acqua dal terreno e fa foglie e frutti,

perché la vita è la forza stessa. Anche se la morte è

forte e sembra invincibile, ciò che è ancora più forte

della morte è la vita.

I credenti hanno ricevuto lo Spirito di Gesù nei

loro cuori quando credettero nel Suo battesimo e

sangue come salvezza dai loro peccati. Di fatto, 1

Pietro 1:23 afferma: “essendo stati rigenerati non da

un seme corruttibile, ma immortale.” Quando verrà il

tempo, questo seme di vita con la massima certezza

altissimo, la maggior parte di, grossissimo

certamente, certo eseguire, effettuare il lavorare,

funzionare, lavoro, opera, occupazione di

resurrezione. Romani 8:11 pertanto dice: “E se lo

Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti

abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti

darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo

del suo Spirito che abita in voi.”

Qual è, allora, la natura del corpo resuscitato? La

Bibbia ne parla in diversi punti, ma la spiegazione

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più chiara e dettagliata è fornita in 1 Corinzi 15:42-

44: “Così anche la risurrezione dei morti: si semina

corruttibile e risorge incorruttibile; si semina

ignobile e risorge glorioso, si semina debole e

risorge pieno di forza; si semina un corpo animale,

risorge un corpo spirituale. Se c’è un corpo animale,

vi è anche un corpo spirituale.”

La natura del corpo risorto, pertanto, è

fondamentalmente diversa dalla natura del corpo

terreno, perché sarà come il corpo risorto di Gesù

Stesso. Ecco perché Filippesi 3:21 ci dice che Cristo

il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per

conformarlo al suo corpo glorioso.”

Questo è proprio giusto! La salvezza espressa dal

Cristianesimo non è solo delle nostre anime, ma è

anche dei nostri corpi. Esaminiamo questo fatto con

maggiori dettagli.

I nostri corpi saranno trasformati in corpi

incorruttibili. La natura dei nostri corpi terreni è

corruttibile. Come afferma 1 Pietro 1:24: “tutti i

185 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

mortali sono come l’erba e ogni loro splendore è

come fiore d’erba. L’erba inaridisce, i fiori cadono.”

È detto anche in 2 Corinzi 4:16, “li nostro uomo

esteriore si va disfacendo”, e Proverbi 31:30

afferma: “Fallace è la grazia e vana è la bellezza.”

Per quanto giovanili e belli possano essere i nostri

corpi, essi decadranno tutti alla fine.

Ma il corpo risorto si trasforma in un corpo

incorruttibile. Come Gesù mangiò con il Suo corpo

risorto, così faremo noi. Alcuni possono chiedersi,

allora, se avremo a che fare con i rifiuti, dato che

mangeremo con i nostri corpi risorti. Ma non ci

saranno rifiuti, poiché i nostri corpi saranno fatti

nuovi, per cui tutto nell’universo sarà rinnovato, e

pertanto niente sarà più corruttibile. Pertanto, nel

regno immortale del Paradiso, dove noi vivremo con

i corpi risorti, godremo del cibo, ma non ci sarà

decomposizione, lezzo, inquinamento di alcun

genere— un mondo, insomma, perfettamente puro e

pulito.

◄ INDICE ►


I nostri corpi saranno trasformati in corpi forti.

Spesso si dice che la depressione, per quanto grave,

non colpisce mai ospedali, farmacie, e pompe funebri.

Questa è un’espressione che rivela francamente la

chiara debolezza degli esseri umani. Noi moriamo

per malattie scatenate da germi invisibili, o, per ferite

ricevute negli incidenti.

Ma il corpo risorto è un corpo indistruttibile che

non soffre né di malattie, né per le ferite, e neanche

per la morte. Come i tre santi di Sadrach, Mesach, e

Abdenego che emersero incolumi dalla fornace

bruciante sette volte più di quanto era solitamente

scaldata (Daniele 3:19-26), i nostri corpi risorti

saranno assolutamente forti. Così, le vite dei santi nel

Cielo non vedranno malattia, né ferite, né morte,

perché vivranno in un paradiso pieno di sana gioia e

felicità.

I nostri corpi saranno trasformati in corpi

spirituali. Questo non significa che i nostri corpi

saranno trasformati in spiriti, ma che essi saranno

186 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

liberati come i nostri spiriti. Mentre sono in questo

mondo, i nostri corpi sono lenti e scomodi. Ma il

corpo risorto non è limitato né dal tempo né dallo

spazio. Sarà liberato, come Gesù risorto apparve ai

Suoi discepoli senza vincoli temporali o spaziali,

passando attraverso porte chiuse, apparendo e

scomparendo improvvisamente. Questo è il corpo

spirituale.

Chi sono, allora, quelli che riceveranno questa

benedizione? Sono quelli che credono in Gesù come

Salvatore entro il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Giovanni 11:25-26 pertanto afferma: “Gesù le disse:

«Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me,

anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me,

non morrà in eterno. Credi tu questo?».” E Giovanni

20:29 dice anche: “Gesù gli disse: «Perché mi hai

veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo

visto crederanno!»”.

La morte è tragica e orribile. Ma se noi crediamo

nell’espiazione del battesimo e del sangue di Gesù,

allora saremo tutti salvati dai nostri peccati, liberati

◄ INDICE ►


dalla paura della morte. Diventeremo quelli che

vivono in questa speranza, predicando questo

vangelo in maniera diretta e indiretta.

La Fede nella vita eterna

Questa dichiarazione, che noi crediamo “nella vita

eterna”, è l’ultima confessione di fede nel Credo

degli Apostoli, e nello stesso tempo è la nostra più

alta e grande speranza.

Ci sono alcuni che dicono che il mondo è un luogo

così disgraziato che preferirebbero sparire appena

muoiono. Ma questa è solamente una lamentela ben

lontana dal loro pensiero reale. La maggior parte

delle persone non vuole morire, e anche se questo

mondo è veramente pieno di guai, essi vorrebbero

comunque vivere a lungo. Perché è così? Perché

come dice Ecclesiaste 3:11, Dio “ha messo la

nozione dell’eternità nei loro cuori.”

187 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Tutti desiderano mangiare. E per soddisfare questo

desiderio, ci sono tutti i tipi di cibi a disposizione per

loro. Gli uomini inoltre non vogliono vivere da soli,

ma istintivamente desiderano il sesso opposto. Ecco

perché ci sono uomini e donne. Così, il motivo per

cui le persone hanno l’istinto di ricercare l’eternità è

perché c’è l’eterno aldilà.

Sembra come se mentre gli uomini credono

nell’immortalità delle loro anime, solo pochi credono

nell’immortalità della loro carne. Ma con gli

avanzamenti nella scienza, noi siamo giunti a

scoprire la legge della costanza di massa, cioè,

mentre i materiali possono cambiare nelle loro forme,

nella loro sostanza non cambiano.

L’acqua, per esempio, rimane in forma liquida alla

temperatura ambiente, ma quando la temperatura

scende, solidifica in ghiaccio, e se riscaldata, evapora

in gas. Ma questo non significa che l’acqua stessa è

scomparsa, ma solo che aveva cambiato di forma.

Così, quando i nostri corpi di carne muoiono, si

trasformano in cenere se cremati, e si decompongono

◄ INDICE ►


se sepolti sotto terra. Ma questi sono solo

cambiamenti chimici. In altre parole, dopo la morte i

nostri corpi non scompaiono completamente, ma

cambiano solo di forma, e i loro elementi costitutivi

rimangono ancora intatti.

In particolare, per la carne e lo spirito dei Cristiani,

simultaneamente alla morte, le anime sono

completamente santificate e salgono al Cielo, mentre

i corpi rimangono senza sensi fino al giorno del

ritorno del Signore. Quando tornerà il Signore, i

morti sono risuscitati, i risuscitati vengono

trasformati, e allora vivono per sempre, con le anime

e i corpi riuniti, nel Regno del Padre. Gesù pertanto

disse in Giovanni 11:25-26: “Io sono la risurrezione

e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;

chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno.”

Di fatto, la vita eterna degli esseri umani non è mai

un sogno, ma è reale e vera. Quelli che sono diventati

senza peccato credendo in Gesù infatti vivranno per

sempre.

Dio è il Dio di amore e giustizia. Egli pertanto

188 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

benedice il bene e punisce il male. Ma in questo

mondo, la ricompensa del bene e la punizione del

male non sono eseguite in maniera appropriata.

Perché? Perché gli esseri umani non sono stati fatti

per vivere solo in questo mondo e poi cessare di

esistere con la morte, ma sono stati fatti per vivere

per sempre nel mondo successivo.

Ecco perché Geremia, servo di Dio, Gli chiese:

“ma vorrei solo rivolgerti una parola sulla giustizia.

Perché le cose degli empi prosperano? Perché tutti i

traditori sono tranquilli?” (Geremia 12:1) Geremia

poi fece seguire le sue domande dalla frase:

“Strappali via come pecore per il macello, riservali

per il giorno dell’uccisione.” Egli credeva, in altre

parole, nel giudizio nell’aldilà, e nella risposta alle

sue domande.

Come disse Gesù in Matteo 25:46: “E se ne

andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla

vita eterna,” non è un errore che gli esseri umani

vivono non solo in questo mondo, ma anche per

sempre nell’aldilà.

◄ INDICE ►


Cosa si intende con le Anime che Ricevono

la Vita Eterna?

Questo significa vivere con Dio per sempre.

Solo il Dio vivente del Padre, del Figlio, e dello

Spirito Santo, che sono stati e saranno per sempre, ha

la vita eterna. Di fatto, il vero significato della vita

eterna è partecipare alla vita di Dio.

È giusto! Quello che fa del Cielo un paradiso per

noi è il fatto che Dio, la radice di ogni benedizione,

sarà con noi. È un luogo dove vivranno solo quelli

che hanno ricevuto la remissione dei peccati

credendo nel battesimo e nel sangue dato da Gesù.

Apocalisse 21:3-4 pertanto afferma: “Udii allora una

voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di

Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi

saranno suo popolo ed egli sarà il “Dio-con-loro”.

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà

più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché

le cose di prima sono passate.” È giusto! Se c’è una

cosa come la vita eterna senza Dio, può essere solo

189 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

l’eterna sofferenza dell’inferno. Non c’è maggiore

benedizione del fatto che Dio è con noi per sempre.

Noi cantiamo il vecchio inno: “Gesù, il pensiero

stesso di Te; Con dolcezza mi riempie il petto; Ma

molto più dolce vedere il Tuo volto. E alla Tua

presenza riposo.”

Significa una vita di felicità che dura per

sempre. Cristo ora ha ristabilito la vita eterna che

avevamo perso a causa dell’insuccesso di Adamo,

nostro progenitore, di osservare il suo patto e la sua

incapacità a mangiare i frutti dell’albero della vita, e

Egli ci ha dato la vita eterna. In Apocalisse 22:1-2,

Giovanni testimonia: “Mi mostrò poi un fiume

d’acqua viva limpida come cristallo, che scaturiva

dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza

della città e da una parte e dall’altra del fiume si

trova un albero di vita che dà dodici raccolti e

produce frutti ogni mese”.

“Vivo sulla spiaggia, io vivo sulla spiaggia, vivo

dove scorrono le acque di guarigione; Vivo sulla

◄ INDICE ►


spiaggia, vivo sulla spiaggia, vivo dove scorrono le

acque di guarigione.”

Significa vita eterna senza peccato. A causa

della corruzione religiosa che ha condotto alla

persecuzione dei Cristiani da parte degli idolatri e la

loro oppressione da parte degli atei, a causa della

corruzione politica che ha condotto alla tirannia del

calunniare e del pugnalare alle spalle in modo

potente e sbrigliato, e a causa della corruzione morale

che ha condotto al flusso continuo di oscenità, frode,

furti, rapine, violenza, e omicidi, questo mondo

rimane costantemente volatile.

Ma la vita eterna nel prossimo regno del Cielo

viene vissuta in un dominio dove tali mali sono tutti

eliminati, e che è piena solo di pace e giustizia. Per

questo, 2 Pietro 3:13 afferma: “E poi, secondo la sua

promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra

nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia.”

Poiché Dio eliminerà non solo i peccati di questo

mondo ma anche la nostra restante corruzione, noi

190 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

vivremo tutti nella felicità della vita eterna nel

Paradiso della pace, dove il peccato non ci darà più

problemi.

Solo quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito

possono godere questa vita eterna. Le parole non

possono descrivere la chiara bellezza e gloria del

Paradiso, e così la Bibbia ce le descrive solo in

maniera simbolica. Apocalisse 21:2 descrive il Cielo

come “pronta come una sposa adorna per il suo

sposo”, e il versetto 11 ci dice che esso ha “la gloria

di Dio”, il cui “splendore è simile a quello di una

gemma preziosissima, come pietra di diaspro

cristallino.” Il versetto 18 dice che “Le mura sono

costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a

terso cristallo” e il versetto 21 afferma che “le

dodici porte sono dodici perle; Ciascuna porta è

formata da una sola perla.” L’ornamento della sposa,

pietre preziose, oro puro, e perle — tutte queste cose

descrivono il meglio in termini terreni, perché non

c’è altro modo per descrivere meglio il Cielo.

◄ INDICE ►


Supponiamo che un tuo conoscente scali una

famosa montagna. Quando gli chiedi com’è stata

l’esperienza, egli può dire: “Non so neanche da dove

cominciare a descriverti com’era bella! Era così

stupefacente che nessuna parola può mai

descriverla!” Se le parole no ci consentono di

descrivere neanche una montagna, come potrebbero

mai descrivere la gloria eterna del Cielo?

Significa vita eterna in amicizia con Dio con la

perfetta facoltà intellettuale. Come afferma 1

Corinzi 13:12: “Ora vediamo come in uno specchio,

in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a

faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora

conoscerò perfettamente, come anch’io sono

conosciuto”. Noi conosceremo e avremo perfetta

amicizia non solo con quelli che conoscevamo

personalmente su questa terra, ma anche con quelli

che erano venuti prima di noi e quelli che verranno

dopo di noi, senza averli mai conosciuti. Questo fatto

è provato dal passaggio in Matteo 17:1-8, dove Pietro,

191 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

vedendo Mosè ed Elia apparire quando Gesù fu

trasfigurato, disse: “Signore, è bello per noi restare

qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per

Mosè e una per Elia” (Matteo 17:4). Questo ci

mostra che Pietro poté riconoscere immediatamente

Mosè ed Elia, che erano vissuti oltre 1500 anni e 800

anni prima di Pietro.

Abbiamo genitori, mariti, mogli, fratelli, figli e

figlie che avevano vissuto in fede e sono andati a Dio

prima di noi? Quando verrà questo tempo, li

rincontreremo nella gioia, e non ci sarà più

separazione. I credenti non esistono solo

fuggevolmente per poi scomparire. Quelli che hanno

ricevuto la vita eterna credendo in Gesù avranno

anima e corpo salvi, e vivranno con il Signore per

sempre.

Può essere solo una grande benedizione il fatto

che noi possiamo confessare la nostra fede con il

Credo degli Apostoli, lo stesso Credo che i santi

prima di noi avevano creduto e confessato. Perché?

Poiché quelli affermano e confessano il Credo degli

◄ INDICE ►


Apostoli come la loro fede e lo seguono con un

“Amen” sono i benedetti che vivranno per sempre nel

bel Regno del Cielo.

In conclusione, Gesù parlò di conoscere e credere

integrandoli insieme. La Sua Parola fu molto difficile

e misteriosa: “Devi mangiare la mia carne e bere il

Mio sangue. Solo allora potrai ricevere la vita

eterna.” Qual è l’importanza di questa Parola? Ci

parla del rapporto tra le nostre anime e la vita di

Cristo, come la carne che deve mangiare e bere.

Questa è la Parola che ci dice di credere nel fatto che

Gesù, attraverso il battesimo che ricevette da

Giovanni, prese tutti i peccati del mondo sul Suo

corpo. E ci dice di credere che Egli morì sulla Croce,

e che resuscitò dai morti dopo tre giorni.

La promessa di Dio è un dono. Non è qualcosa

che noi possiamo ricevere con le nostre opere o

penitenze. Noi dobbiamo credere nella Parola di

Cristo, obbedirle ed esserle fedeli. C’è la Parola di

vita che segue questo. Poiché noi sappiamo della vita

eterna, dobbiamo imbarcarci sul sentiero stretto. Noi

192 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

dobbiamo continuare a seguire la volontà di Dio,

indipendentemente da quanto sia isolata. Noi

dobbiamo camminare sulla via stretta anche se

perdiamo tutto per questo.

Questa è la via di quelli che ricevono la vita eterna.

Questa vita eterna si può ottenere attraverso la nostra

morte volontaria, come è scritto: “Chi ama la sua

vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la

conserverà per la vita eterna” (Giovanni 12:25). E il

suo inizio non è nient’altro che questo momento,

proprio ora. L’inizio della vita eterna non è dopo la

nostra morte, ma ora. Noi dobbiamo renderci conto

di questo. Oggi che noi viviamo con Cristo,

rappresenta l’inizio della vita eterna. Una vita che

vince la morte, che trionfa sul peccato, e che è fedele

a Cristo — questa in sé è la vita eterna.

Noi vivremo la vita eterna. Noi vivremo per

sempre. L’acqua della vita insegnata dalla Bibbia si

trova tutta nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Quelli che credono in questo vangelo dell’acqua e

dello Spirito credono anche nella vita eterna.

◄ INDICE ►


Alleluia! Io lodo nostro Signore! Anche voi dovete

credere nel Signore che è venuto a noi d’acqua e di

sangue.

Lo Spirito Santo rimprovera gli uomini per i loro

peccati. Egli fa sì che si rendano conto che tutti gli

esseri umani sono sotto il peccato come i discendenti

di Adamo ed Eva, e che sono esseri malvagi che non

possono evitare di andare incontro alla morte a causa

dei peccati che commettono ogni giorno. Ma quando

gli uomini credono nel battesimo e sangue di Gesù,

lo Spirito Santo garantisce anche la loro salvezza.

Inoltre, lo Spirito Santo testimonia anche la

giustizia di Dio. Egli condanna come peccatori,

rimprovera, e punisce quelli che non credono nel

vangelo della remissione dei peccati dell’umanità che

Gesù ha adempiuto — cioè, nel battesimo e sangue di

Gesù come loro remissione dei peccati.

193 III. Confessione di Fede nello Spirito Santo

Le Opere dello Spirito Santo in Quelli Che

sono Rinati

Egli fa sì che i santi mantengano la loro santità.

Egli insegna e guida i santi e i servi di Dio.

Egli li conforta e aiuta. Nelle nostre vite, tristezza

e sofferenza ci toccano continuamente. Venendo a noi

che siamo stati colpiti, lo Spirito Santo ci sana e ci

consola. Non solo, ma ci aiuta anche nelle nostre

debolezze e ci rafforza.

Romani 8:26 afferma: “Allo stesso modo anche lo

Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché

nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente

domandare, ma lo Spirito stesso intercede con

insistenza per noi, con gemiti inesprimibili.”

Così, lo Spirito Santo opera nei cuori dei santi. Sia

gli Apostoli che noi, abbiamo tutti un solo Signore,

una sola fede, e un solo battesimo (Efesini 4:5).

Alleluia!

Io lodo il Signore per sempre per averci dato la fede

degli Apostoli.

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