settimana delle - Unicef

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settimana delle - Unicef

«Settimana delle stelle 2006»

Un impegno totale

per l’infanzia.

UNICEF Svizzera

Marzo 2007/1

Meena: l’eroina

di un fumetto si presenta

Alcune delle iniziative di

migliaia di bambini in favore

di 15 scuole in Bhutan.

Passaporto di

cittadino del mondo


Cari bambini,

dallo scorso settembre, mi occupo del

club «kids united» dell’UNICEF e della

«Settimana delle stelle». Mi chiamo

Carla Müller, mi piace andare al cinema,

ascoltare musica e leggere fumetti. Il

mio sport preferito è la pallacanestro e

adoro il colore verde. Tutti i giorni

attendo impaziente il postino, perché so

che mi porta le vostre letterine, che

leggo e a cui rispondo sempre con

grande piacere, e i vostri disegni, che

appendo nel mio ufficio per renderlo

ancora più bello e allegro.

Prima di Natale, ricevevo montagne di

lettere e chi di voi ha partecipato alla

«Settimana delle stelle» sa benissimo

perché. Indovinato!, erano proprio le

descrizioni delle iniziative del mese di

novembre per raccogliere fondi da

destinare alla costruzione di 15 scuole in

Bhutan. Le vostre idee e il vostro

impegno mi hanno davvero colpita.

Grazie di cuore e tantissimi complimenti

a tutti voi!

Ogni letterina mi fa sempre piacere.

Se avete domande sul club «kids

united» o idee da proporre, potete

anche scrivermi un messaggio di

posta elettronica all’indirizzo

kidsunited@unicef.ch oppure

chiamarmi allo 044 317 22 17.

Un caro saluto

Carla Müller

UNICEF

Baumackerstrasse 24

8050 Zurigo

Hai già il tuo

passaporto di

cittadino del

mondo?

Il tennista Roger Federer

è ambasciatore dell’UNICEF, proprio

come Kurt Aeschbacher, moderatore televisivo

della Svizzera tedesca, e i grandi attori Mia Farrow

e Harry Belafonte – personaggi impegnati che si informano

sulle condizioni di vita dei bambini e raccolgono

fondi in loro favore.

Come membro del club «kids united», sei nella posizione

migliore per diventare anche tu come loro piccolo

ambasciatore o piccola ambasciatrice dell’UNICEF.

Guarda nel tuo passaporto di cittadino del mondo quanti

timbri hai già. Se hai partecipato all’ultima edizione della

«Settimana delle stelle», ne hai di sicuro almeno uno.

Per ottenerne un secondo, puoi ad esempio presentare

l’attività dell’UNICEF in classe, chiedendo all’UNICEF

Svizzera di spedirti materiale fotografico e la documentazione

necessaria. Scrivi nel tuo passaporto quando e

dove hai tenuto la presentazione e spediscilo all’indirizzo

stampato sull’ultima pagina. Noi certifichiamo

la tua iniziativa con un timbro e ti rispediamo il

passaporto. Dopo tre timbri, ricevi una

menzione speciale e dopo sei diventi

piccolo ambasciatore

dell’UNICEF.

2


SETTIMANA DELLE …

I bambini che hanno partecipato alla «Settimana delle stelle» ci hanno spedito molte letterine e tanti

invii elettronici per raccontarci la loro impresa e, per fortuna, anche molte foto, che pubblichiamo in

questo numero. Guardandole, verrà magari anche a te una buona idea e la voglia di partecipare a questa

simpatica e importante iniziativa. Se sì, prendi nota: la prossima «Settimana delle stelle» avrà luogo

dal 26 novembre al 2 dicembre 2007.

Losanna/VD: Zélie ha solo

sei anni, ma un cuore grande grande:

ha fatto girare la scatoline delle

offerte al compleanno del

nonno, tra i vicini e dalla

maestra.

Gächlingen/SH:

Alisha ha un animale domestico un

po’ fuori dal comune: un pony Island

chiamato Soley che in occasione della

«Settimana delle stelle» ha permesso ad

altri bambini di cavalcare. I cavallerizzi

e le cavallerizze hanno potuto rifocillarsi

acquistando torta e sciroppo.

Sins/AG:

gli allievi di quarta hanno scritto

un pezzo teatrale intitolato

«Asterix e Obelix a Sins», realizzando

poi anche le scene e i costumi «gallici».

Lo spettacolo è stato un

successone.

Scuola

Pestalozzi di

Romanshorn/TG: gli allievi di

quinta hanno partecipato al

mercatino natalizio con una bancarella

e uno striscione sul quale si

leggeva bene in grande

«Aiutiamo i bambini del

Bhutan».

Bülach/ZH:

queste bambine hanno

raccolto nel quartiere ordinazioni di

cornetti e bretzel. La fine settimana,

hanno eseguito di buon mattino

le consegne a domicilio.

St. Imier/BE:

Rosalie (9 anni) e Aurélie

(10) hanno inventato una

storia che racconta di tre streghe

cattive e di un uccello magico di

tutti i colori che hanno

pubblicato in quaranta

copie. Tutte vendute!

3 Alla pagina www.settimanadellestelle.ch

ci sono tante altre belle foto da guardare.

Scuola

elementare

di Illnau-Effretikon/ZH: due

scolarette di prima mostrano

orgogliose i lavoretti che hanno

preparato per la «Settimana

delle stelle» e venduto a

parenti e conoscenti.

Gerlisberg/ZH:

gli allievi dalla prima alla sesta

di Gerlisberg hanno incontrato il

comico Marco Rima al Circo Salto Natale.

Prima dello spettacolo, hanno

cantato e raccolto fondi per la

«Settimana delle stelle».


…STELLE 2006

Sciaffusa/SH:

sette bambini tra i

cinque e i nove anni hanno organizzato

una festicciola delle stelle,

per la quale hanno inventato

un ballo speciale: lo

«Schnipsel-Schnapsel-

Schnipselschnips». Tutti

i bambini accorsi alla

festa lo hanno ballato

divertendosi un

mondo.

Api ed

esploratrici

di Olten/AG:

col sostegno della triatleta

Natascha Badmann, le api e le

esploratrici hanno organizzato un

percorso con domande sul tema

tragitto casa-scuola per i bambini

del Bhutan. A ogni stazione c’era

una scatolina delle offerte.

Brugg/AG:

queste cinque stelline

biancovestite hanno venduto

candele e trecce che loro

stesse hanno prodotto

e preparato.

4

Wallisellen/ZH:

Fiona (7 anni), Selina (9) e Livio

(4) hanno raccolto legna nel bosco

che il papà ha poi segato in tavolette sulle

quali i tre fratellini hanno disegnato

tante facce di San Nicolao.

Riva San

Vitale/TI:

Nicola (9 anni) e la

sorellina Michelle (7) hanno ritagliato

angioletti di carta e colorato

cartoncini, che hanno

venduto porta a porta

assieme alle fette di torta al

cioccolato e di mele da loro

stessi preparate.

Horgenberg/ZH:

a Simone,

nove anni, i gatti piacciono un

sacco. Detto fatto, ha preso

matita e colori e ha

realizzato una serie di

cartoline con disegni di

gatti.

FOTO: ALEX BUSCHOR


Scuola

Trottenacker di

Dorf/ZH: gli allievi dalla terza

alla quinta hanno organizzato una

bancarella con i loro lavoretti –

portacandele e ornamenti

natalizi – e i dolcetti da

loro stessi preparati.

Bramois/VS: Mazarine,

sette anni, ha fatto diversi

disegni apposta per la

«Settimana delle

stelle» e li ha poi

venduti nel vicinato.

Scuola

dell’infanzia di

Gerra Gambarogno/TI: gli scolaretti di cinque anni

hanno fatto disegni, ghirlande, portacandele

a forma di stella e qualche dolcetto.

Poi, hanno organizzato una

festicciola, nel corso della

quale hanno venduto tutto

quello che avevano fatto.

Scuola di

Remetschwil/AG:

l’esibizione di Andrew Bond, autore

di canzoni per bambini, con i

ragazzi di quinta e i

bambini dell’asilo ha

molto divertito il pubblico

accorso.

Aubonne/VD:

più di cinquanta bambini tra i

cinque e i dodici anni hanno

colorato e decorato le mollette per

i panni che durante la «Settimana

delle stelle» sono poi state

vendute in dieci negozi del

comune.

Mollis/GL:

Anja, Elena e Carla, tre

amichette di otto anni, hanno

dato spettacolo sul trampolino

del giardino di casa. L’incasso

è stato devoluto ai bambini

del Bhutan.

5

FOTO: ALEX BUSCHOR

FOTO: ALEX BUSCHOR

Oberbipp/BE:

questi simpatici

eschimesi sono opera degli

allievi di quinta e sesta che li

hanno realizzati solo su

ordinazione.

Dietlikon/ZH:

il gruppo Schtärneföifi si è

esibito durante la «Settimana delle

stelle», divertendo il folto

pubblico accorso ad

ascoltarlo.

Scuola

elementare

Wehrli di Kreuzlingen/TG: Kurt

Aeschbacher ha partecipato con i

bambini della terza e della sesta allo

spettacolo-conferenza stampa

organizzato per informare i

giornalisti sulla «Settimana

delle stelle».


Ciao carissimi amici e

amiche svizzeri!

Mio fratello Raju e io troviamo un nido

con due uccellini. Raju chiede: «Quale

sarà la femmina?» Io rispondo: «Che

importanza ha? Un giorno voleranno

entrambi.»

Penso che sia giunta l’ora di presentarci: mi chiamo

Meena e sono il personaggio di un fumetto. In Asia mi

conoscono tutti. Parlo dalla televisione e dalla radio ai

bambini e ai loro genitori, che mi ascoltano e imparano

a memoria le mie storie. Alcuni di loro mi scrivono

lunghe lettere. Tutti conoscono il mio pappagallo

Mithu, che è anche il mio migliore amico.

Magari vi state chiedendo come faccio a essere così

popolare a soli nove anni. L’UNICEF mi ha messa al

mondo per dire forte e chiaro le domande che

pongono i bambini abitanti in Asia. Io sono molto

curiosa e chiedo cose tipo: perché le bambine ricevono

meno da mangiare? E perché non possono andare

a scuola?

A voi posso scrivere perché l’ho imparato a scuola e

perché voi potete leggere la mia lettera. Dovete essere

orgogliosi di sapere leggere e scrivere. Nell’Asia

meridionale, sono tanti i bambini che non sono capaci

di farlo, per quello dalla radio li incito ad andare a

scuola e a imparare il più possibile.

Un caro saluto dall’Asia.

Meena

Una storia riuscita

6


Jaharna è la mamma di tre bambine e

con loro vive nel villaggio di Mirzapur

in Bangladesh. Jaharna non ha mai

imparato a leggere e scrivere. Quando

ha visto il breve filmato di Meena e

Raju, ha capito: non importa se i figli

sono maschi o femmine, tutti crescono

e tutti devono andare a scuola. Solo

così sapranno essere genitori ancora

migliori e offrire di più ai loro figli. Le

figlie di Jaharna vanno ora a scuola.

Sempre nella lingua giusta

L’Asia meridionale è grande. In Nepal, India, Bhutan, Sri Lanka, Pachistan,

Bangladesh, Cambogia, Laos, Tailandia, Vietnam e alle Maldive si parlano

idiomi diversi. Per farmi capire da tutti, ho imparato tante lingue, anche

l’italiano per farmi capire da te.

7 Gran Galà della «Settimana delle stelle»

L’importanza delle vaccinazioni

Quando nasce la nostra sorellina Rani,

anche Raju e io l’accompagniamo al centro

sanitario. Rani viene vaccinata e riceve

una cartella delle vaccinazioni. Quando

sarà più grande dovrà essere vaccinata

altre tre volte. In classe, mostro a tutti

come annotare le vaccinazioni, in modo

che nessuno si scordi dei richiami.

Più di sei milioni di scolari leggono ogni

giorno le mie storie e io voglio che tutti

restino sani.

Gran Galà della «Settimana delle stelle»

Il 13 maggio 2007, nella grande sala del Kaufleuten* di Zurigo si terrà dalle

16 alle 18 il Gran Galà della «Settimana delle stelle», durante il quale si

procederà alla premiazione delle iniziative più originali e interessanti realizzate

per la colletta 2006 nelle quattro categorie «Singolo», «Amici e fratelli»,

«Scuole» e «Famiglia».

Poiché il numero di posti è limitato, ti invitiamo ad annunciare il numero

preciso di persone – bambini e adulti – che intendono partecipare. Ricordati

anche di indicare l’indirizzo esatto.

Sì, intendo partecipare alla «Settimana delle stelle».

Arriviamo in bambini e adulti.

Cognome/nome:

Indirizzo:

Telefono:

E-mail:

Data/firma:

Spedire a:

UNICEF Svizzera

Gran Galà «Settimana delle stelle»

8050 Zurigo

o: settimanadellestelle@unicef.ch

* Kaufleuten, Pelikanstrasse 18, 8001 Zurigo

7


Particolari

e piccanti

Noci molto particolari

Meena adora sgranocchiare le noci e nel

suo paese ce ne sono di buonissime. Quelle

che le piacciono di più in italiano si chia-

mano anacardi o noci di acagiù. Già come

crescono e curioso: sull’albero si formano

finti frutti a forma di pera, sotto i quali si

sviluppano le noci, il vero frutto dell’ana-

cardio. A vederle sembrano quasi grassi

insetti intenti a succhiare la polpa della

strana pera. Meena coglie le noci e le libera

dal guscio. Che bontà! Però non ne mangia

tante durante il raccolto, perché preferisce

farle diventare saporitissime noci al curry.

Che cosa ti piacerebbe leggere?

Questa rivista è il modo dell’UNICEF di ringraziarti per tutto quello che fai

per gli altri bambini. Leggerla dovrebbe essere un piacere per te, per

questo vorremmo sapere che cosa ti interesserebbe trovare in queste

pagine. Per una volta, sei tu a dare le note. 1 significa che l’argomento

proprio non ti interessa, 6 che ti piace un sacco.

Animali domestici dei bambini del mondo 1 2 3 4 5 6

Feste dei bambini del mondo 1 2 3 4 5 6

Scuole dei bambini del mondo 1 2 3 4 5 6

Abiti e accessori dei bambini del mondo 1 2 3 4 5 6

Giochi e sport dei bambini del mondo 1 2 3 4 5 6

Iniziative dell’UNICEF in favore dei bambini 1 2 3 4 5 6

Che cosa posso fare io? 1 2 3 4 5 6

Altro 1 2 3 4 5 6

Che cosa?

Questo/i paese/i mi interessa/interessano

. Non desidero più ricevere la rivista «kids united».

Spedisci le tue risposte a: UNICEF Svizzera, kids united

Baumackerstrasse 24, 8050 Zurigo oppure a: kidsunited@unicef.ch

8

Curry piccante

Meena adora il curry, che da lei non è una

polverina gialla che si acquista nei negozi.

Lei lo prepara unendo erbe, semi e radici che

trova in cucina e nell’orto. Coi peperoncini

deve fare molta attenzione, perché se ne

aggiunge troppi rischia di farsi andare a

fuoco la bocca! La sensazione di bruciore

non si calma con l’acqua, ma con lo iogurt,

per questo ne tiene sempre un vasetto a

portata di mano quando prepara il curry,

che non deve bruciare,

ma provocare un pia-

cevole pizzicorino.

Croccanti noci al curry

1 pacchetto di anacardi o di mandorle

sgusciate

1 noce di burro

1 presa di sale

2 prese di polvere di curry

Fondere il burro in una padella (in alternativa

si può usare l’olio), aggiungere le

noci, ma soltanto quante ne stanno sul

fondo della padella senza sovrapporsi.

Rimestare di continuo, in modo che non si

brucino.

Non appena le noci assumono una

colorazione dorata, spegnere il fornello e

spostare la padella. Cospargere le noci con

due prese di curry e una di sale (una presa

corrisponde alla quantità che sta tra pollice

e indice). Rimestare nuovamente con cura.

Pescare una noce con un cucchiaio,

aspettare un attimo che si raffreddi e

provarla. Meena a questo punto aggiungerebbe

altro curry, ma è questione di

gusto. Mettere le noci tiepide in una ciotola

e ammete!

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