programma - Teatro della Cometa

teatrodellacometa.it

programma - Teatro della Cometa

27^

Edizione

Dal 27 Maggio

al 28 Giugno 2013


COMUNICAZIONE

IN MOVIMENTO

www.lamongolfieraeditrice.it

info@lamongolfieraeditrice.it

www.lamongolfiera.com

info@lamongolfiera.com


Direzione artistica e organizzativa:

Claudio Boccaccini

GIURIA

Presidente:

Giacomo Ciarrapico

Componenti:

Eugenia Costantini,

Antonella Curtò,

Christiane Monsieur,

Paolo Perinelli,

Carlo Picchiotti,

Paolo Scotti

Organizzazione e promozione:

Silvia Brogi

Media e rapporti esterni:

Chiara Boccaccini

Accoglienza:

Francesco Giordano

Direzione Teatro della Cometa:

Marco Pepe

Staff tecnico:

Marco Laudando, Gennaro Paraggio

Botteghino:

Daniele De Placidi, Marco Lupo

Personale di sala:

Silvana Iovine, Lucia Liuzzi, Alessandra Ricci, Erika Romano

Al Bar del Teatro:

sig.ra Rita & sig.ra Rita

Contatti: rtuttinscena@libero.it

Grafica:

www.direfare.it

FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI MAGGIO 2013 PRESSO LA TIPOGRAFIA AGM – CASTROVILLARI (CS)


Gli Spettacoli

in Cartellone

LUNEDÌ 27 E MARTEDÌ 28 MAGGIO RUM&PERA - LOS TORITOS in

VIAGGIO IN UN INCUBO di Simone Corbisiero PAG. 6

MERCOLEDÌ 29 E GIOVEDÌ 30 MAGGIO IN COMPAGNIA DI DEDE' in

CRISALIDE - STORIA DI UNA MARIONETTA di Dedè Furitano PAG. 8

VENERDÌ 31 MAGGIO E SABATO 1 GIUGNO I GIULLARI in

ME PARI TU' ZIO! di Massimiliano Nistri e Raffaello Colosimo PAG. 10

LUNEDÌ 3 E MARTEDÌ 4 GIUGNO TEATRO VERO in

MA NON E' UNA COSA SERIA di Luigi Pirandello PAG. 12

MERCOLEDÌ 5 E GIOVEDÌ 6 GIUGNO L'ALBERO DELLA NEVE in

DOPPIE PUNTE di Fabio Salvati PAG. 14

VENERDÌ 7 E SABATO 8 GIUGNO AVVOCATI ALLA RIBALTA e ECAD in

DREYFUS di Rosario Tarantola e Vittorio Pavoncello PAG. 16

LUNEDÌ 10 E MARTEDÌ 11 GIUGNO QUINTA IN QUINTA in

IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO di Lillo & Greg PAG. 18

MERCOLEDÌ 12 E GIOVEDÌ 13 GIUGNO ARTISTI CABRINIANI in

LE SECONDE OCCASIONI di Emiliano Ciavardini PAG. 20

VENERDÌ 14 E SABATO 15 GIUGNO IL TEATRO DEI CIAFFI in

STORIE DELLA ITALIA di Daniele Alfonsi PAG. 22

LUNEDÌ 17 E MARTEDÌ 18 GIUGNO DIVIETO D'AFFISSIONE in

FAVOLESCION - UN MUSICAL DA FAVOLA di Quattrocchi & Cattivelli PAG. 24

MERCOLEDÌ 19 E GIOVEDÌ 20 GIUGNO GLI ANTADIVI in

WEST… NO, GRAZIE! di Alberto Devoto PAG. 26

VENERDÌ 21 E SABATO 22 GIUGNO MA CHE MUSICAL! in

€' SOLO UN CASO commedia con musica di L. Pugliese, V. Colla, P. Panarelli PAG. 28

LUNEDÌ 24 E MARTEDÌ 25 GIUGNO METIS TEATRO in

NEKRASSOV di Jean Paul Sartre PAG. 30

SPETTACOLO FUORI CONCORSO

GIOVEDÌ 27 E VENERDÌ 28 GIUGNO SCUOLA DI TEATRO LA STAZIONE in

AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI di Claudio Boccaccini PAG. 32


I Rum&Pera con la partecipazione de

LaCasaDeAsterion - Los Toritos presentano

Viaggio in un Incubo

LIBERAMENTE TRATTO DA IL PROCESSO DI F. KAFKA

di Simone Corbisiero

LUNEDÌ 27 MAGGIO

MARTEDÌ 28 MAGGIO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Josef K. - Simone Corbisiero

Avvocato Huld - Giovanni Cordì

La Suora - Daria Rizzotto

Leni - Chiara Carpentieri

L’Ispettore - Andrea Luceri

Franz - Matteo Santilli

Signora Grubach - Giulia Felli

Signorina Burstner - Claudia Monti

La Zia - Margherita Pennetta

Il Pittore Titorelli - Alexandro Capogna

Il Giudice Istruttore - Danilo Taverna ed

Emanuele Gatto

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REGIA

Giovanni Cordì

Aiuto regia - Claudia Monti

Scenografie - I Rum&Pera

Lo Spettacolo

Un processo che lentamente si trasforma in un verdetto

inappellabile, un incubo che lentamente si trasforma in

realtà. Un’opera all’insegna della lentezza, in cui lo scoccare

inesorabile delle ore, dei minuti, dei secondi, accompagna

il protagonista, i personaggi e il pubblico attraverso un

angoscioso processo (non solo giudiziario) che culmina con

l’ingiustizia della crocifissione a testa in giù del protagonista.

L’impiegato Josef K., uomo medio e comune si sveglia come

tutte le mattine per andare al lavoro,viene aggredito in

casa propria da due gendarmi e arrestato senza alcun

capo d’accusa, proprio dopo un terrificante incubo premonitore

(prologo dell’opera), che K. riuscirà a ricordare

solo alla fine dei suoi giorni: quando il suo incubo diviene

realtà. Dal risveglio, il protagonista inizia una minuziosa ricerca

del senso della sua vicenda, umana e giudiziaria, in

un mondo che non è disposto a dare risposte. “Dovete rispondere!”

è una frase che K. e l’umanità intera rivolgono

al Potere, nelle sue più svariate configurazioni, quasi sempre

senza riscontri, dal momento che il Potere, come afferma

il Giudice Istruttore che interroga l’accusato, “deve

sfuggire al giudizio umano”, deve disumanizzarsi, così come

fanno i personaggi dell’Avvocato e della Suora (entità demoniache

travestite da cherubini ) coprendo il loro volto

con una maschera bianca che toglieranno, rivelando la propria

natura, solo alla fine, quando le risposte sono ormai

inutili.

La sperimentazione teatrale e fisica è l’elemento connotativo

di questa pièce in cui al centro viene posta l’esigenza

di cercare risposte, anche quando chi le detiene non è disposto

a darle.


La Compagnia

I “Rum&Pera” nascono nel 2009 partoriti da un sogno comune di due ragazzi, Giovanni Cordì e Claudia Monti:

mettere in scena uno spettacolo proprio, scritto, diretto e interpretato in “proprio”. Un’apparente follia, una

scommessa subito vinta.

Nel Giugno 2010 la giovane compagnia va in scena con “Le Operette Morali”, una rivisitazione a metà tra il

moderno e il classico della celebre raccolta saggistica e poetica di Giacomo Leopardi. Esattamente un anno dopo

il gruppo mette in scena “La Ballata del Vecchio Marinaio” riadattamento teatrale della poesia omonima di S.T.

Coleridge.

Nel Luglio 2011 molti degli attori della compagine originale iniziano un percorso di studi teatrali entrando nella

compagnia e centro ricerca di sperimentazione teatrale fondato nel 1999 dal drammaturgo argentino Daniel Fermani,

“La Casa De Asterion – Los Toritos” (http://www.lacasadeasterion-teatro.blogspot.it/) , traendone nuova linfa

e idee registiche al di fuori dei canoni classici. La “Casa De AsterionLos Toritos”, diretta dall’attrice, regista e teatro

terapeuta Laura Sales, è piú di una scuola di teatro; è un centro per la formazione integrale di un artista contemporaneo,

un laboratorio di sperimentazione del corpo, della mente e dello spirito, e di ricerca di nuove tecniche teatrali.

E’ un progetto di un cammino artistico che sorpassa l’ambito del teatro, per indagare in tutte le sfere della

formazione personale attraverso una strada di ricerca, discussione, disciplina, training, studio. Una strada che alcuni

attori dei “Rum&Pera” decidono di intraprendere senza paura, dando vita a un meraviglioso connubio.

L’8 e il 9 maggio 2012, con la regia di Giovanni Cordì, va in scena al Teatro Roma “E si dirà che eravamo

quattro uomini”, rivisitazione del romanzo “I tre moschettieri” di A.Dumas. L’incasso viene sempre devoluto in

beneficienza ad associazioni straordinarie, come la “Lega del Filo d’oro”, la “Casaliò Onlus”, il Progetto Bolivia,

senza dimenticare la Parrocchia dei Sette Santi Fondatori, casa e sala prove del gruppo.

Il 2013 è l’anno di svolta. Il connubio tra le due compagnie prosegue e “Viaggio in un incubo”, scritto da uno

delle nuove leve del gruppo e ancora con la regia targata Giovanni Cordì, rappresenta il definitivo “salto di

qualità” che la compagnia vuole compiere. Dopo la partecipazione dello spettacolo alla prima edizione del festival

antimafie “Dirittinscena” e prima di quella al Roma Fringe Festival che avverrà in Luglio, il Teatro della Cometa

rappresenta il sogno di questi 12 giovani attori (dai 20 ai 29 anni).

Foto Lidio Angelini

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Marcello Furitano e

In Compagnia di Dedè presentano

Crisalide Storia di una Marionetta

di Dedè Furitano

MERCOLEDÌ 29 MAGGIO

GIOVEDÌ 30 MAGGIO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Marionetta - Cecilia Furitano

Mago - Sebastian Gimelli Morosini

Regina - Valentina Spalletta

Cantastorie - Marco Stabile

Ballerina - Laura Di Biagio

Streghe - Marina Tomasuolo e Laura Di Biagio

Bambina - Sofia Cecilia Buglione

Voce Recitante - Dedè Furitano

Coreografia - Mariella Castelli

Costumi - Sebastian Gimelli Morosini

Assistenza alla regia - Mariella Castelli

Tecnico audio - Roberto Luigi Mauri

Tecnico luci - Piero Di Blasio

Fotografie - Laura Camia

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REGIA

Maria Pia Iannotta

e Stefania Pascucci

Lo Spettacolo

Quello di “Crisalide” è il percorso della vita di

una marionetta che nasce schiava di due pulsioni

contrapposte tese, entrambe, a possedere e

manovrare il suo destino. Dal momento in cui

scopre che può scegliere in autonomia, la marionetta

esprime i suoi desideri e le sue aspirazioni

ma apprende che, anche se realizzati, nessuno

degli obiettivi prefissati e poi raggiunti la fa progredire

nel percorso per diventare e per sentirsi

“umana”. Scopre, infatti, che non avanza grazie

al successo o al fallimento, alla vittoria o alla

sconfitta, ma soltanto quando riesce a distaccarsi

dalle sue pulsioni: in particolare allorchè, rinunciando

alla sua libertà, riesce a cogliere il dono

supremo della maternità ed a diventare donna.

Con il racconto autobiografico firmato da Dedè

Furitano - nel cui ricordo la sua compagnia ha inteso

partecipare a questa rassegna che l’aveva

già vista in precedenti edizioni appassionata attrice

protagonista - l’autrice ha desiderato lasciare

un messaggio di ampio significato

esistenziale volto a tutti gli individui i quali, pur

nascendo marionette, attraverso successi e sconfitte

della vita, scoprono di poter diventare

“umani” proprio grazie a ciò che hanno perso, a

ciò che hanno lasciato, ai “no” della vita.

E’ un’interpretazione filosofica della vita per così

dire “al rovescio” secondo la quale colui che

perde acquista più di ciò che ha lasciato o di ciò

cui ha rinunciato ed ha costruito il suo essere

umano fino all’inevitabile compimento del ciclo

vitale.


La Compagnia

Il gruppo teatrale “In compagnia di Dedè”, di recente formazione,

è costituito da individualità e professionalità artistiche

eterogenee, tutte però accomunate dalla fervida

passione per il teatro e per le espressioni artistiche quali la

danza ed il canto.

In occasione di Tuttinscena 2013, il desiderio e l’impegno

sono quelli di mettere in scena la fiaba “Crisalide”, pièce

ideata dall’amica Dedè che, in anni recenti, aveva preso

parte ad altre edizioni della Rassegna, in qualità di autrice

ed attrice sempre coinvolta ed appassionata.

2013 – “Crisalide: storia di una marionetta” di Dedè Furitano

Teatro San Genesio, Roma

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I Giullari presentano

Me Pari Tu’ Zio!

di Nistri e Colosimo

VENERDÌ 31 MAGGIO

SABATO 1 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Patata - Raffaello Colosimo

Ciardulli - Massimiliano Nistri

Finocchiaro - Giorgio Dobrovich

Postiglione - Giuseppe Scuccimarri

Valenzani - Andrea Giacomini

Federica - Cristina Giurissich

Gioia - Marzia Esposito

Mariarita - Barbara Urbani

Luca - Stefano Rasi

Valeria - Jessica Piersanti

Jolanda - Rosella Tancredi

Lepore - Gianluca Mannucci

Santolamazza - Filippo Braucci

Attenni - Alessandro Capuzzo

Fabris - Francesco Ladi

Cristina - Benedetta Paolucci

Cameriere - Danilo Leo

Cinzia - Alessia Abacot

Suocero - Alessandro Meucci

Invitato - Carlo Ferendeles

Figlio - Edoardo Piccirilli

Figlio - Alessio Sgaragli

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REGIA: Zaf

Scene:

Raffaello Colosimo e Cristina Giurissich

Adattamento musiche e suoni:

Filippo Braucci, Danilo Leo, Raffaello Colosimo

Costumi: Cristina Giurissich e Marzia Esposito

Grafica: Raffaello Colosimo

Pittura: Dea Remedio

Tecnici audio e luci: Leonardo Pignalosa e Lucilla Milani

Assistente di scena: Paola Mancino

Lo Spettacolo

“Me pari tu’ zio!” è il titolo perfetto per questo spettacolo. È la celebre battuta che,

con la sua sintesi folgorante, evoca con crudele comica schiettezza il tragico effetto

che il trascorrere degli anni ha lasciato sull’immagine del povero Fabris, il compagno

di scuola che nessuno riconosce. E infatti questa commedia parla soprattutto di

questo: della decadenza, morale prima ancora che fisica, di una intera generazione.

Lo spettacolo propone, coi toni della commedia, un giudizio sulle vite di un gruppo

di amici, che si ritrova dopo venti anni dalla licenza liceale “per fare le somme... o

le sottrazioni“. Per loro, che hanno ormai superato il “mezzo del cammin” della loro

vita, l’esito del bilancio non può essere più fallimentare: nessuno o quasi si salva dal

giudizio del tempo. La battuta che sintetizza l’inequivocabile condanna la pronuncia

Cristina, l’unica ragazza presente fra i quarantenni: “io non voglio diventare come

voi!” Questa commedia, dal sapore dolce e amaro al tempo stesso, ricorda a ciascuno

di noi di vivere al meglio la nostra vita, per non dover mai rimpiangere le occasioni

mancate o, peggio, sentirsi dire da un figlio “io non voglio diventare come te.”

Zaf

Ancora una volta i Giullari si cimentano nella trasposizione teatrale di film di culto:

“Compagni di scuola” di Carlo Verdone. Anche in questo caso il loro approccio è

quello di riproporre, per quanto consentito dalle esigenze teatrali, una messa in

scena il più possibile fedele all’originale. Poi, come sempre, sono state inserite numerose

divertenti contaminazioni, in linea con lo stile della commedia e con lo

spirito dei Giullari.

LA TRAMA IN BREVE: Dopo venti anni dalla licenza liceale, Federica riunisce nella

sua villa al mare un nutrito gruppo di ex-compagni nella più classica delle rimpatriate.

L’umanità è variamente assortita: Ciardulli, cantante fallito; Finocchiaro, insensibile

macellaio; Postiglione, logorroico sapientone; Valenzani, cinico politicante;

Mariarita, psicologa zitella; Attenni, commercialista separato; Santolamazza, magistrato

annoiato; Lepore, impenitente burlone e tanti, tanti altri. Infine c’è Piero, detto

"il Patata", timido professore di liceo, afflitto da una moglie sguaiata e castissimamente

innamorato della sua allieva Cristina. In questo incontro, dal pomeriggio all'alba

successiva, le illusioni, le nevrosi ed i fallimenti di una generazione piena di

problemi vengono evidenziati in un quadro comico e sconsolato.


La Compagnia

La compagnia de “I Giullari” nasce nel 1991 da un gruppo di amici che, dopo aver partecipato allo spettacolo “Stregato dell'amore”,

portato in scena dalla Bottega Teatrale Sammarco, decidono di continuare assieme il percorso teatrale.

Scopo principale della Compagnia è quello di portare in scena commedie di stampo spiccatamente comico, al fine di promuovere

e realizzare un teatro veramente divertente, sia per il pubblico che per gli attori stessi (“A noi ci piace ridere!”).

Ulteriore fondamentale motivazione è l'aiuto per i più bisognosi essendo gli incassi degli spettacoli destinati sempre ad attività

di beneficenza, come avviene per tutte le compagnie stabili del Teatro Sammarco

Questi i lavori portati in scena nelle precedenti stagioni:

1992 “L’Armata Brancaleone” di M. Monicelli.

Rappresentata anche al Teatro Villa Lazzaroni e al Teatro Centrale nell’ambito del concorso Tuttinscena 1992.

1994 “I sette Re di Roma” di Luigi Magni.

Rappresentata anche al Festival dell’Unità, al Festival Internazionale di Teatro Amatoriale di Girona (Spagna), e al Teatro della

Cometa nell’ambito del concorso Tuttinscena 1994, ottenendo tre Comete d’argento (come allestimento e a G.Mannucci e

M.Nistri), una segnalazione per i costumi ed il premio a Gianluca Mannucci come miglior attore non protagonista.

1995 “Per favore non toccate le vecchiette” di Mel Brooks

Rappresentata anche al Teatro della Cometa nell’ambito del concorso Tuttinscena 1996.

1997 “L’Odissea” di Marco Kohler

Rappresentata anche al Teatro della Cometa nell’ambito del concorso Tuttinscena 1998.

1999 “Ti ha piaciato”, omaggio a Ettore Petrolini

Rappresentata anche al Teatro della Cometa nell’ambito del concorso Tuttinscena 2000

2001 “King, Soldatino e D'Artagnan”

liberamente ispirata al film “Febbre da cavallo”, rappresentata anche al Teatro della Cometa nell'ambito del concorso Tuttinscena

2002 dove ha vinto il premio per il MIGLIORE SPETTACOLO. Nuove repliche nel 2006

2004 “A me gli occhi, Gigi” omaggio a Gigi Proietti

vincitrice del premio per la migliore regia al festival Riano Estate 2005, vincitrice del premio per il MIGLIORE SPETTACOLO

e per il migliore attore (a Gianluca Mannucci) alla 1° rassegna di teatro comico del Teatro dell'Applauso di Tivoli. Candidatura

di Massimiliano Nistri come migliore attore alla rassegna Tuttinscena 2005 tenuta al Teatro della Cometa.

2008 “Si può fare !!!” commedia liberamente ispirata al film "Frankenstein Junior" di Mel Brooks

2010 “Branca Branca Branca!” rielaborazione della prima commedia dei Giullari, liberamente ispirata ai film “L’Armata Brancaleone”

e “Brancaleone alle crociate” di M. Monicelli.

Dopo i primi anni in cui sono stati diretti da Marco Kohler, dal 1998 i Giullari hanno scelto una gestione democratica della

regia, effettuata a turno da uno o più dei sui componenti. Questa volta la regia è affidata a Zaf, ovvero Raf (Raffaello Colosimo)

e Zabl (Massimiliano Nistri).

Per avere altre informazioni visitate il sito: www.giullari.it

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La compagnia Teatro Vero presenta

Ma non è una Cosa Seria

di Luigi Pirandello

REGIA

LUNEDÌ 3 GIUGNO

MARTEDÌ 4 GIUGNO

Rosaria La Sala Agostini

ore 21,00 Lo Spettacolo

Personaggi e interpreti:

Gasparina Torretta - Giovanna Merciai

La signorina Rosa - Domitilla Crescenzi

La maestrina Terrasi - Paola Merciai

Il signor Barranco - Lorenzo Lustri

Il professor Virgadamo - Severino Missori

Il signor Grizzoffi - Lorenzo Consoli

Memmo Speranza - Emmanuele Agostini

Loletta Festa - Sonia Nardizzi

Fanny Martinez - Alessandra Scipioni

Il signor Magnasco - Luca Colasanti

Vico Lamanna - Luigi Piccinni

Celestino - Giovanni Maria Scala

Adattamento e scene: Daniele Agostini

Musiche: Emmanuele Agostini

Luci e Audio: Francesca Corso

Costumi e trucco:

Candida Antonelli e Vanda Morbilli

Collaboratore: Massimo Buzi

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“Vogliamo ridere…!” dice il professor Virgadamo

della commedia, facendo il verso a certo pubblico

ed a certa critica feroce quanto ingiustificata dell’epoca

contro l’autore emergente di allora (siamo

nei decenni a cavallo tra il XIX e il XX secolo), e

Pirandello li fece ridere, creando, con un altro colpo

di genio “Ma non è una cosa seria”: una commedia

brillante che diverte e fa ridere anche la

massa del pubblico di oggi. Allo stesso tempo, il

grande autore, sommo indagatore e studioso della

“persona”, con le sue mille sfaccettature e le sue

mille maschere non poteva rinunciare ad esplorare

il misterioso mondo dell’animo umano, con le sue

debolezze, le sue vacuità ed i suoi alibi paradossali

che ricrea per fuggire dalle paure che lo attanagliano.

Ed è, senz’altro, paradossale la decisione presa dal

protagonista della commedia, Memmo Speranza,

di ammogliarsi per non correre il rischio di ... ammogliarsi!

Ma la vita avrà la meglio su qualsiasi

astrazione.

Una commedia per tutti i gusti che si presta a numerose

letture.

Una commedia di successo come attestano le

varie edizioni teatrali (tra gli altri, Camerini) e cinematografiche

(Blasetti, con Vittorio De Sica). Occorre

ricordare, quantomeno, le interpretazioni di

Carlo Ninchi, Vittorio Gassman, Gino Cervi, Alberto

Lupo, Gabriele Ferzetti, Memo Benassi, Ernesto

Calindri.

La compagnia “Teatro Vero”, a distanza di oltre dodici

anni dalla prima volta, torna su quello che considera

un suo cavallo di battaglia riprendendo

l’opera pirandelliana con un nuovo adattamento,

nuovi attori ma con l’energia ed il brio di allora.


La Compagnia

Teatro Vero, il cui nome è un auspicio, una ragione ad uso sociale e non un

proclama, è stata fondata, più o meno, lo stesso anno della prima edizione

della rassegna “TUTTINSCENA”. Alcuni degli attori sono gli stessi degli inizi

e hanno col tempo cementato la loro amicizia nella constatazione che ciò

vada anche a vantaggio di quella misteriosa alchimia che rende godibili le loro

rappresentazioni.

Anche quest’anno la compagnia è orgogliosa di partecipare – e per la settima

volta - alla rassegna, dove in passato ha raccolto felicemente successi, menzioni

e premi importanti, attribuiti agli attori e alla compagnia.

I frequentatori abituali della rassegna l’hanno potuta apprezzare per le prestazioni

più che oneste e spesso degne di nota in lavori come Le donne di

buonumore di Goldoni, Pene d’amor perdute di Shakespeare, Dispetto

amoroso di Molière, Prometeo incatenato di Eschilo, Ruzante… ruzando

da Ruzante, in cui fu pluripremiata con tre dei più prestigiosi premi, oltre alle

cinque nominations.

Rosaria, la regista, quest’anno è tornata al suo primo e più grande amore:

Luigi Pirandello.

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L’Albero della Neve presenta

Doppie Punte

Commedia in due atti unici

di Fabio Salvati

MERCOLEDÌ 5 GIUGNO

GIOVEDÌ 6 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

I ATTO “ERA PERFETTA”

Selezionatore - Aldo Minghelli

Donna - Giulia Nicolai

Il barista - Gianfranco Corteggiano

II ATTO “UN BENE DELL’ANIMA”

Ornella - Daniela Moccia

Assistente alla regia: Gianfranco Corteggiano

Assistente di scena: Alessandra Coppola

Tecnico luci e audio: Alberto Aschelter

Grafica: Francesca Colonia

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REGIA

Daniela Coppola

Lo Spettacolo

Piccoli frammenti di vita quotidiana diventano

il pretesto per sorridere e parlare

di donne e della infinita partita che

il mondo femminile intrattiene da sempre

con la realtà. Due storie collegate

da una sottile astuzia narrativa, due destini

differenti, diverse le risposte, identica

la fatica e la sapienza, perfino

quando la vita si propone in maniera

tragicamente paradossale.

I atto: “ERA PERFETTA”

Una partita con la realtà giocata sul tavolo

di una selezione lavorativa, diventa

una sfida sui temi identitari ed esistenziali

dei due contendenti. La realtà è il

terzo giocatore: continuamente evocata,

tenta di infiltrarsi in tutti i modi nella

contesa a due fino ad avere la meglio

nel più classico dei modi, la beffa finale.

II atto: “UN BENE DELL’ANIMA”

Ancora una contesa con la realtà, ma

questa volta l’epilogo, paradossalmente

tragico, si manifesta come un’imboscata

del destino nelle pieghe della malinconica

spregiudicatezza della protagonista.

Come in una soggettiva

cinematografica, il racconto pedina la

comprimaria del primo atto, sorprendendola

in un momento qualunque

della sua scombinata giornata.


La Compagnia

La Compagnia “L’Albero della neve” prende in prestito l’appellativo

dall’omonima Associazione culturale, di recente

costituzione. La presente formazione raduna più esperienze

attoriali provenienti da laboratori e da entità artistiche

di differente genesi. L’autore, Fabio Salvati, oltre allo

spettacolo “Profumo per ambienti” andato in scena pochi

mesi fa con grande successo al Teatro Petrolini, ha presentato

lo scorso anno, per la prima volta, lo spettacolo “Doppie

punte” presso il Teatro Antigone. Patrimonio della

Compagnia sono comunque da considerare altri tre allestimenti

precedenti, sempre del medesimo autore, andati in

scena sotto l’insegna di altra compagine: “Eravamo Stati

Uniti” nel 2008, “Prima convocazione” nel 2011 e “Beati

gli ultimi” nel 2012.

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Gli Avvocati alla Ribalta presentano

Dreyfus

di Rosario Tarantola

e Vittorio Pavoncello

VENERDÌ 7 GIUNGO

SABATO 8 GIUGNO

ore 21,00

REGIA

Vittorio Pavoncello

Aiuto regia video: Carmine Fierimonte

Costumi: G. Laura Tarantola

Aiuto regia: Vittoria Arpaia

Personaggi e interpreti:

Alfred Dreyfus: l’imputato, capitano del 4° reggimento Daniele Fabrizi

Emile Zola autore del “J’accuse” (in video) Massimo Napoli

Avv. Fernand Labori difensore di Dreyfus e Zola Andrea Masotta

Avv Charles Demange difensore di Dreyfus Carlo Sanvitale

I Antidreyfusardo Ferdinando Abbate

II Antidreyfusardo Mario Orsini

III Antidreyfusardo Paolo Iafrate

IV Antidreyfusardo Fabio Risi

I Dreyfusardo Francesco Anelli

II Dreyfusardo Mario Casellato

III Dreyfusardo Paolo Tarantola

Caroline Rémy detta Séverine, giornalista Angelica Addessi

Giornalista (al telegrafo) Voce Anonima

Madaleine Levy Dreyfus nipote di Alfred Dreyfus Giovanna Occhipinti

Georges Picquart col. Maggiore, Stato Maggiore francese Andrea Manasse

Marie Bastian controspionaggio francese Alessandra Pietrantoni

Armand Du Paty de Clam col., accusatore di Dreyfus (in video) Fabio Moneta

Ufficiale francese direttore del campo di smistamento di Drancy Fabio Moneta

Sotto Ufficiale francese all’interno del campo di Drancy Alessandra Pietrantoni

Comandante Carrere Commissario del Governo (Pm) Daniele Di Porto

Bertolus, g. i. nel processo contro Esterhazy, teste a favore (in video) Paolo Tarantola

Lucia Hadamard Dreyfus moglie dell’imputato (voce f.c.) Francesca Vizzini

M. Bertillon perito grafico (in video) Ferdinando Abbate

Charles Esterhazy Fabio Risi

Marianne Francesca Vizzini

Generale Auguste Mercier teste contro Dreyfus (in video) Mario Casellato

Freystatte Giudice nel primo processo di Parigi (in video) Rodolfo Di Martino

Schwarzkoppen addetto militare, ambasciata tedesca a Parigi (in video) Maurizio Zanchetti

Theodor Herzl Giuseppe Alagna

Colonnello Jouaust presidente della Corte Marziale di Rennes

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Rosario Tarantola


Lo Spettacolo

Lo spettacolo dal titolo “Dreyfus” propone al pubblico la figura di Alfred Dreyfus e della spregevole macchinazione

antisemita ordita contro di lui nella Francia dei primi del Novecento e che fu un emblematico preludio

a quanto di lì a poco si sarebbe svolto nella Germania nazista. Un ruolo di primo piano in tutto l’affaire

Dreyfus lo svolsero i nascenti mass media, all’epoca rappresentati dai giornali e riviste che si divisero fra dreyusardi

e antidreyfusardi appoggiando questi ultimi gli illeciti del Tribunale di Guerra francese trincerato dietro

l’ineluttabile Ragion di Stato.

Lo spettacolo oltre a riportare in forma teatrale parti degli atti dei due processi subiti da Dreyfus mostra in

un percorso parallelo ciò che accadde ai discendenti sia di Dreyfus sia di Du Paty De Clam, il suo principale

accusatore e ritenuto da Zola l’artefice di tutta la macchinazione antisemita. Il figlio di Du Paty De Clam,

Henry, andò nel 1944 a dirigere il Consiglio Generale per la Questione Ebraica per il governo di Vichy mentre

la nipote di Dreyfus, Madaleine Levy, entrata nelle file della Resistenza francese morì ad Auschwitz nel 1943.

Nell’incalzare del processo che tenne con il fiato sospeso la Francia della Belle Epoque s’innesta la vita di Madaleine

presa dalla morsa nazista. Un crescendo di pregiudizi e di antisemitismo ma anche di smascheramento

delle ipocrisie di un potere che sempre più vede nei media la sua propaganda e messa in discussione.

La Compagnia

L’associazione Avvocati alla Ribalta, pur operando dal 1997, è stata formalmente costituita nel gennaio del

2006. L’ associazione, priva di scopo di lucro, è formata da avvocati, giuristi e cultori della materia. L’attività

culturale, costantemente patrocinata dall’Ordine degli Avvocati di Roma, fino ad oggi è stata prevalentemente

caratterizzata dalla rappresentazione di opere teatrali originali avente ad oggetto la trasposizione in teatro di

processi storici e da spettacoli di arte varia per beneficenza in favore.

L’opera maggiormente rappresentata è stata “Norimberga - dagli atti del processo” seguita da “Voci da Norimberga”,

rappresentate in varie città d’Italia tra cui Roma, Palermo, Genova, Consiglio di Stato, La Spezia, Ronciglione,

Gela, Pisa, Spinaceto, e nell’ultima edizione a Marzabotto, Tivoli, Roma e Berlino.

Ha al suo attivo numerosi spettacoli di varietà con finalità benefiche, commedie brillanti e farse giudiziarie tra

le quali “chi crede nella Giustizia sarà giustiziato” già rappresentata al Teatro della Cometa così come l’opera

drammatica “La Parola ai giurati”

17


La compagnia Quinta in Quinta presenta

Il Mistero

dell’Assassino Misterioso

di Lillo & Greg

LUNEDÌ 10 GIUGNO

MARTEDÌ 11 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Ispettore Mallory - Federico Borroni

Contessina Margaret - Antonella Dicorato

Infermiera Greta - Gabriella Marsilli

Ashton Pivoty - Nicola Di Lernia

Harry Worthington - Federico Emiliani

e con:

Sandro Pietrosanti e Virginia Mazzoni

18

REGIA

Melania Nori

Scenografia:

Giorgio Francescangeli

Suoni:

Sandro Pietrosanti

Disegno Luci:

Raffaele Cerri

Tecnici Luci:

Ambrogio Trisolini e Stefano Cotza

Fotografia:

Silvie Parisat

Costumi:

Giovanna Farina

Lo Spettacolo

In un castello della campagna londinese, il detective

Mallory ha riunito i sospetti assassini

della Contessa Worthington. Quando tutto sembra

trovare una soluzione al mistero, un inatteso

accadimento cambia le dinamiche

dell'indagine trasformando la trama del giallo

in un turbinio di situazioni esilaranti. In sala è

presente un produttore e gli attori cercano di

mostrarsi per essere scelti creando cosi battute

fuori copione che gettano l'autore in uno

sconforto totale. L'imbarazzo della Contessina

figlia di secondo letto della contessa, la pazzia

del nipote Harry e le stranezze di un'anziana

infermiera completano il quadro che viene

sconvolto dal personaggio che stravolge i canoni

del giallo.

I ritmi serrati, le battute oblique, l'onnipresente

umorismo di situazione e non ultima la cornice

del giallo rendono la commedia elettrizzante,

esilarante e fuor di dubbio divertente.


La Compagnia

Nel 1999, si forma la compagnia che mette in scena una

commedia di Nino Manfredi "E Dio creò il peccato" .

La presenza alla regia del grande Nino, mette le ali alla

compagnia che negli anni a seguire porta in scena un gran

numero di commedie con importanti regie come quella di

Marco Lapi, Pino Ferrara, Saverio Di Giorgio e Melania Nori.

Nel 2002 la compagnia partecipa alla rassegna "Tutti in

Scena" con la commedia "La Cicogna si diverte" diretta da

Marco Lapi vincendo più premi. Il successo coronato dal

pubblico sempre numeroso, si fonda principalmente sulla

passione che avvolge gli attori nel superamento delle difficoltà

di vari momenti. Oggi la compagnia che si appoggia

su due componenti, trova nella nuova realtà "Quinta in

Quinta" attori provenienti da altre esperienze teatrali e questo

fatto porta nuova linfa, coinvolgendo talenti e passioni

a tutto vantaggio dello spettacolo.

19


Gli Artisti Cabriniani presentano

Le Seconde Occasioni

di Emiliano Ciavardini

MERCOLEDÌ 12 GIUGNO

GIOVEDÌ 13 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Caterina Patrizia Magionesi

Anonietta Daniela Marcuccilli

Marianna Anna Maria Angrisani

Fabrizio Emiliano Ciavardini

Fausta Mariarita Andreani

Ettore Enzo Di Gravio

Anna Regina Sgaramella

Giuolia Alessia Ridoni

Aurora Laura Zurzolo

Aiuto alla regia, assistenti di scena:

Alessia Ridoni, Mariarita Andreani

Scenografie:

Emiliano Ciavardini, Anna Maria Angrisani,

Daniela Marcuccilli

Costumi:

Anna Maria Angrisani

Selezione musiche e disegno luci:

Emiliano Ciavardini

Coordinamento audio:

Mirko Di Donato

20

REGIA

Emiliano Ciavardini

Lo Spettacolo

In un tardo pomeriggio del 1978, a Genazzano,

in provincia di Roma, c’è una donna, Antonietta, di

oltre settanta anni, che assiste suo marito Armando,

ormai nella fase crepuscolare della sua

vita.

Giunge Marianna, la figlia di lei, nata dal suo

primo matrimonio, con una lettera trovata tra la

posta: viene da uno studio legale ed è da parte

di Caterina, la figlia di Armando, del suo primo

matrimonio. Antonietta ed Armando si sono uniti

“nella vita” dopo essere rimasti vedovi, ma la figlia

di lui non lo ha mai accettato, scegliendo di

interrompere tutti i rapporti, per sempre.

Ora, in quella lettera, c’è l’intimazione a lasciare

“la casa” entro un mese dalla morte del padre.

Armando muore, lasciando la sua Antonietta ed

uno stretto gruppo di amici, ormai più che vicini.

L’opera osserva il vissuto di questa famiglia dal

pomeriggio della tumulazione, fino al mattino

dopo, ossia dalle 18.00 alle 06.00.

Caterina arriverà? Perdonerà suo padre? Accetterà

di ripensare alla sua volontà di allontanare

Antonietta?

Questa storia comune, in un ritaglio di Italia che

non c’è più, prova a spiegare una parte delle

emozioni legate all’abbandono ed al sentirsi traditi,

cercando nell’altro una parte di sé.

Ecco, questo è WAM , un’altalena tra una smorfia

ed un riso tragico, che racconta con devozione

l’amore di un artista e la disperazione di un

uomo.

Emiliano Ciavardini


La Compagnia

Gli Artisti Cabriniani nascono nel Settembre del 2008, all’interno

del Complesso Integrato Columbus, che gli permette

di ereditare, nel loro nome, l’impronta della Madre Fondatrice:

Francesca Saverio Cabrini.

Tre persone, timidamente, ma con tanta passione hanno

pian piano provato a rileggere la loro idea di teatro, immaginando

la prosa come strumento comunicativo per una relazione

d’aiuto. Ecco quindi che il gruppo è cresciuto,

sempre consapevole di esser “orgogliosamente un dopolavoro”,

ma inventandosi una sorta di “cine-teatro” che tanto

ha fatto divertire e tanto ha unito. Questo è lo spirito, esserci,

per stare bene e provare ad aiutare qualcun altro.

21


Il Teatro dei Ciaffi presenta

Storie della Italia

di Daniele Alfonsi

VENERDÌ 14 GIUNGO

SABATO 15 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Italia - Ester Alfonsi

Italia - Carolina Ellero

Italia - Viviana Giaretta

Luigi - Daniele Alfonsi

Cantante - Ester Viviani Giaretta

Fisarmonicista - Fernando Renzi

Costumi - Antonia Munaretti

Luci - Paolo Canova

Scenografie - Alberto Marescotti

22

REGIA

Barbara Ammanati

e Roberto Ceccato

Lo Spettacolo

Può il racconto della giovinezza di una donna vissuta

tra stenti e privazioni diventare una narrazione teatrale

divertente, ironica con musica e sorrisi? Per la

Italia, eroina tragica e nel contempo comica della Padova

del ventennio, sì.

Ogni dispiacere può contenere una piccola illuminazione,

ogni umiliazione un guizzo di energica positività,

ogni mancanza la voglia di esserci sempre.

Padova, le strade, le piazze, il suo fiume, i venditori di

sotto il Salone, le prime fabbriche, le puttane del Conciapelli

e tante ragazzine con la voglia di cinema. Tra

loro la Italia, la sua vita non ha nessuna azione eroica,

nessuna scoperta scientifica, nessuna fulgida carriera

lavorativa. Le sue storie sono quelle di chi, le cose

grandi, gli volano sopra la testa: come dirigibili! La sua

vita l’abbiamo sentita raccontare tante volte.

Dalla narrazione orale di una storia vera raccontata

quasi per caso giorno dopo giorno, episodio dopo episodio,

alla scrittura del racconto, alla rappresentazione

sul palco.

Tre attrici, un attore, una cantante, un fisarmonicista

per uno spettacolo di un’ora e mezza con musica e

canzoni.


La Compagnia

Il Teatro dei Ciaffi con lo spettacolo Storie della Italia debutta

come gruppo teatrale; attori, registi e musicisti provenienti

da diverse esperienze artistiche, uniti nell’interesse

verso questa esperienza di teatro di narrazione.

I ciaffi sono, in alcuni dialetti del centro Italia, gli oggetti inutili,

quelli che si tengono nei cassetti, esiste un cassetto chiamato

per l’appunto dei ciaffi. Piccole cose che però

improvvisamente ritornano utili, quasi necessarie: come il

teatro.

Sul palco lavorano artisti di esperienza quali la cantante

Ester Viviani Giaretta e il fisarmonicista Fernando Renzi e attori

più giovani, le tre protagoniste Ester Alfonsi, Carolina Ellero

e Viviana Giaretta, e Daniele Alfonsi, autore anche del

testo.

La regia è curata da Barbara Ammanati e Roberto Ceccato.

23


Divieto d’Affissione presenta

Favolescion

un Musical da Favola

di Quattrocchi & Cattivelli

LUNEDÌ 17 GIUGNO

MARTEDÌ 18 GIUGNO

ore 21,00

MUSICHE ORIGINALI

di Valerio Gallo Curcio

Personaggi e interpreti:

Re delle Favole - Antonio Perelli

Cappuccetto Rosso - Laura Pacini

Mamma Cappuccetto - Irene Romalli

Lupo Cattivo - Dino Galdì

Pinocchio - Mattia Lattanzi

Bella Addormentata - Francesca Rinciari

Cenerentola - Francesca Di Meco

Principe Azzurro - Stefano Dilauro

Biancaneve - Annalisa D’Ermo

Geppetto - Alfonso Di Vito

Regina Cattiva - Stefania Zuccari

Fata Turchina - Teresa Luongo

Iva Compresa - Antonella Eletti

Massimo Utile - Alberto Ciprari

e con: Alessandro Caporossi,

Simone Guadagnoli, Francesca Rossi,

Gianni e Matilde Zucchini,

Cecilia Nuriser e Matilde Caldani

24

REGIA

Franco Tuba

Coreografie:

Gennaro Iaccarino e Giorgia Massaro

Scenografie:

Alessandro Chiesa e Sergio Dolzi

Costumi: Francesca Rinciari

Direttore di scena: Erminia Monteleone

Assistente alla regia: Daniele Ciprari

Tecnico audio: Massimo De Santis

Lo Spettacolo

Forse non tutti sanno cosa succede quando si racconta

una favola. Noi sì…

“Favolescion” è una commedia con musiche ispirata

al Regno delle Favole, dove i personaggi delle

fiabe vivono la loro vita quotidiana "normale"

(chiacchiere, gelosie, amori, litigi, ecc.). Il loro "lavoro"

consiste appunto nel recitare il proprio personaggio

quando arriva una "chiamata" dalla

Terra e la loro favola deve essere messa "scena".

Ma il Regno rischia di scomparire molto presto.

Per colpa della televisione. Oggi, purtroppo, le favole

non le racconta quasi più nessuno. I bambini

vengono "parcheggiati" ore ed ore davanti alla

tivù, mentre Cenerentola e compagni passano

lunghe giornate in ozio in attesa di qualche sporadica

chiamata. Il Re delle Favole è molto preoccupato:

orchi, maghi, streghe e fate vivono solo

grazie all'energia sprigionata dalle persone che

credono nelle favole. E se nessuno le racconta

più... Che fare? Il Re delle Favole ha un'idea: corre

sulla Terra ad ingaggiare Massimo Utile, un brillante

manager noto per aver salvato dal fallimento

centinaia di aziende in crisi.

Le musiche sono state appositamente composte

per Divieto d’Affissione dal musicista e compositore

Valerio Gallo Curcio.


La Compagnia

Fondato e diretto da Franco Tuba, il gruppo Divieto d’Affissione

nasce nel 1985. Alla ricerca di una formula sempre

nuova del “fare teatro” che possa interessare e divertire il

pubblico, negli anni la compagnia ha proposto molti spettacoli:

le indimenticabili commedie di Eduardo De Filippo e le

farse di Scarpetta, il vaudeville di “Sarto per Signora” di Feydeau,

autori italiani come “Trampoli” di Sergio Pugliese e

“Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo, la rivista

e il Molière in musica “Tartufo oggi a ‘tte, dimane a ‘mme!”,

l’humour inglese di Cooney e Chapman, di Derek Benfield

e di Coward, i ritmi vorticosi di “Prima Pagina” di Hecht e

MacArthur e di “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, pièces

francesi come “Tredici a tavola” di Sauvajon e le divertenti

avventure di Pignon ne “La cena dei cretini” e “Il

Rompiballe” di Francis Veber, novità come i “Vicini” di Alma

Daddario, oltre a “Scusaci Dumas! Per i tre Moschettieri” di

M. Bruno e M. La Ginestra e “Attento alla cioccolata,Callaghan!”,

altro divertente lavoro di Quattrocchi & Cattivelli.

25


La Compagnia degli Antadivi presenta

West… No Grazie!

di Alberto Devoto

MERCOLEDÌ 19 GIUGNO

GIOVEDÌ 20 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Gino / Billy The Kid - Marco Di Lotti

Commessa / Lilly - Giulia Illuminato

Polly - Cristina Cristilli

Barista Bob - Manrico Pensa

Jenny - Isabella de Silva

Jack Willigan - Andrea Mileto, Roberto Ziviani

Sig.ra Stark - Alessandra Cattel

Johnny lo Svelto - Alessio Guercio

Gaio - Alessandro Tozzi

Mortimer - Giorgio De Marinis

Il Cinese - Federico Olivo

26

REGIA

Alberto Devoto

Disegni ed Illustrazioni: Erika Laurita

Scenografia: Erika Laurita, Mario De Carli

Scenotecnica: Mario De Carli, Marco Di Lotti

Costumi: Andrea Mileto, Demo Sedafà

Trucco: Erika Laurita “Barbatrucco”

Assistenti di Scena: Mario De Carli e Romina Timperi

Disegno Luci: Mauro Memmolo

Lo Spettacolo

In “West… No Grazie!”, Gino è alle prese

con un grosso problema…. Riuscire a trovare

un costume di carnevale per il “terribile”

nipotino Nicolino e, girovagando tra i

negozietti del centro di Roma, finalmente

trova un emporio pieno zeppo di oggetti

dell’antico west, praticamente l’intero patrimonio

di un collezionista dell’epoca.

Invitato ad indossare gli abiti di Billy The Kid,

Gino si trova magicamente catapultato

nell’atmosfera di una vecchia cittadina

americana, intrecciando la propria storia

con quella dei protagonisti dell’epopea western,

svelando la parodia della vita di un

uomo qualunque che, affrontando i propri

limiti, ritrova finalmente se stesso, aiutato

da un inconsapevole “vu cumprà cinese”,

barcamenandosi tra sogno e realtà, concludendosi

il tutto con l’auspicato lieto fine.…

Alberto Devoto


La Compagnia

Costituitasi quest’anno, la Compagnia degli “Antadivi” nasce

dalla fortunata e fortunosa riunione di elementi provenienti

da diverse compagini e dalle più svariate esperienze teatrali

e culturali, appassionati nella ricerca e realizzazione di testi

inediti, sia impegnati che brillanti.

I componenti di questa compagine hanno come peculiarità

quella di avere superato (chi più, chi meno) gli “…anta”,

serbando però sempre nel proprio animo la passione e l’entusiasmo

di un “novizio”, sempre pronto alla sfida senza

però mai scadere in sterili “protagonismi”.

In pratica, “apparire per divertimento e non divertirsi nell’apparire

fine a se stesso”…

Riusciranno gli “Antadivi” in questo intento?

Al nostro amato pubblico l’ardua sentenza!

27


La Compagnia Ma Che Musical! presenta

€' Solo un Caso

Commedia con Musica tratta da

"Cose da pazzi" di V. Salemme

Adattamento di

L. Pugliese, P. Panarelli, V. Colla

VENERDÌ 21 GIUGNO

SABATO 22 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Felice C -Valerio Colla

Giuseppe Cocuzza - Pietro Panarelli

Francesca - Livia Lucina Ferretti

Giulietta - Diana Zagarella

Livia - Ombretta Vitelli

Renatino - Davide Farruggio

Fedor - Roberto Capparucci

Carità- Lorena Cattarinussi

Acca - Flavia Ferretti

Ttoni - Alberto Celli

Musiche e Maestro del Coro:

Alessio Di Fede

Coreografie: Licia Pugliese

Costumi: Ma Che Musical!

Scenografia e Grafica: Officina 06

Luci e Fonica: Madman Production

Riprese e Foto di Scena:

Tiziano Mario Castelli

28

REGIA

Licia Pugliese

Lo Spettacolo

Può l'arrivo di un pacchetto postale sconvolgere la vita di

una normale famiglia medio borghese? La risposta è SI!

Soprattutto se il pacchetto è anonimo e contiene un bel

po' di denaro: 50.000 €.

E figuriamoci se al primo pacchetto ne seguono altri nove,

ognuno contenente la stessa cifra, recapitato sempre lo

stesso giorno del mese e sempre da mittente anonimo.

Da dove provengono tutti questi soldi? Chi li manda? Ci

sarà uno sbaglio o sono solo un segno della provvidenza?

Le uniche certezze sono un'inspiegabile fortuna e quello

che ne deriva: dubbi, ossessioni, timori e i sospetti, che andranno

a scombinare la vita della famiglia Cocuzza e del

povero Giuseppe, il quale dovrà fare i conti con una moglie

insoddisfatta, una figlia smaniosa, una sorella invidiosa ed

invadente con un amante di incerte origini spagnole, un nipote

con l'alitosi, una curiosa vicina di casa e due barboni

che vivono sul pianerottolo. Tutti bramosi di mettere mano

sul bel gruzzoletto.

Contro il parere dei familiari, Giuseppe non cade in tentazione.

Ma quando decide di nascondere i pacchetti, gli

giungono strane visite di bizzarri personaggi i quali fanno

allarmati allusioni alle "bustarelle". Sono: un buffo ispettore

dell'INPS, un eccentrico Postino ed una Suora con la

barba...!

Allegri intermezzi musicali accompagnano un copione ironico,

creato per far ridere e pensare, sovente impostato

sulla falsariga della macchietta napoletana, con risvolti

etico-politici che vengono messi in risalto solo nel secondo

atto, dove la storia lascia spazio a un certo Felice C, il quale

dona alla vicenda un amaro colpo di scena, facendo calare

il sipario sull' l'ipocrisia dell'essere umano, sulla considerazione

che a volte, veramente è un caso, ma SOLO UN

CASO, che la vita ti cambia!

Licia Pugliese


La Compagnia

La Compagnia nasce “prendendo

in prestito” allievi attori

dall’omonima Scuola di Musical

per bambini, ragazzi e adulti,

operante al centro di Ostia, fondata

nel 2004 da Licia Pugliese.

I numerosi saggi finali che ogni

anno venivano rappresentati,

sono stati uno stimolo per attori

e tecnici al confronto con realtà

sempre più professionali. Ciò che

ha unito il gruppo, formatosi studiando

uno dei generi teatrali

più complessi, è stata la passione

che accomuna ognuno di

noi!

Nacque così l’operazione Compagnia,

nella quale ora ex-allievi

piccoli e grandi hanno la possibilità

di “fare davvero sul serio”,

pubblico di parte … a parte!

Nel 2010 - con il musical “Barnum” la compagnia si classifica al 1° posto al concorso romano OMAGGIO A

TERSICORE.

Con lo stesso spettacolo ottiene il 2° posto al concorso TUTTI IN SCENA del Teatro Ghione di Roma.

Nel 2011 - con “Addams Musical” la compagnia si classifica al 2° posto al concorso nazionale MUSICAL DAY

di Milano, premiata da Manuel Frattini, Maria Laura Baccarini, Rossana Casale e Saverio Marconi, vince inoltre

i premi: MIGLIOR REGIA, MIGLIORI COSTUMI, MIGLIOR PERFORMERS (Sofia Panizzi, Diana Zagarella, Marta

Panizzi, Letizia Trapani).

Con lo stesso spettacolo vince il premio MIGLIOR ATTRICE per Sofia Panizzi (Zio Fester) al Concorso WEEKEND

NEL MUSICAL ITALIANO organizzato da Cesare Vangeli della LIM di Roma.

Nel 2012 - “Addams Musical” vince il titolo di MIGLIOR SPETTACOLO alla rassegna TUTTINSCENA organizzata

dal Teatro Della Cometa di Roma e da Claudio Boccaccini. Vince inoltre i premi: MIGLIOR ATTORE PROTAGO-

NISTA (Valerio Colla); MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (Sofia Panizzi); MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGO-

NISTA (Marta Panizzi); MIGLIORI SCENE E COSTUMI.

Nel 2012 - con il musical “Barnum” la compagnia è la PRIMA CLASSIFICATA al concorso MUSICAL DAY di

Milano, premiata da Brian Bullard. Vince inoltre i premi: MIGLIOR PRESENZA SCENICA - COSTUMI, TRUCCO,

PARRUCCO; MIGLIOR PERFORMER (Flavia Ferretti).

29


Metis Teatro presenta

Nekrassov

di Jean Paul Sartre

LUNEDÌ 24 GIUGNO

MARTEDÌ 25 GIUGNO

ore 21,00

Personaggi e interpreti:

Bergerat - Grazia Barbero

Goblet - Patrizia Basilico

Tavernier - Rossana Boscolo

Charlotte, Perigordor - Angela Carbone

Interprete, Brochard - Emma Cavallucci

Sindaco, Charivet - Lucilla Di Pasquale

Mendicante, Colonello, Perdriere - Roberto Di Castro

Guardia, Nerciat - Francesca Geloso

Mouton - Roberto Giampieri

Fifì - Chiara Gurgone

Sibilot - Alessandro Lentini

Veronique - Brenda Monticone Martini

Guardia, Lerminier - Thomas Muci

Georges de Valera - Valerio Palone

Dupont, Baudouin - Francesca Pedrazzoli

Jules - Mersia Perra

Mendicante, M.me Bounomi - Antonella Rinaldi

Demidoff - Franco Tinto

Blanchard, Chapuis - Emanuela Trotta

30

REGIA

Alessia Oteri

Aiuto Regia: Angela Di Tuccio

Scene: Paolo Orsi

Musiche originali: Stefano Capasso

Lo Spettacolo

Francia 1956. Georges, abile truffatore ricercato

dalla polizia, tenta il suicidio gettandosi

nel fiume. Salvato da due

mendicanti sfugge ai poliziotti e si nasconde

in una casa. E’ quella del redattore

Sibilot, uomo medio, oppresso e incapace

di ribellarsi a Jules Palotin, direttrice del

giornale per cui lavora, vittima a sua volta

della politica anticomunista del governo e

per questo goffamente impegnata a continue

deformazioni della realtà in linea

con il clima di piena Guerra Fredda. L’incontro

con Sibilot offre a Georges un’idea:

sostituirsi al dissidente ministro sovietico

Nekrassov, fuggito da Mosca proprio in

quei giorni…

Un testo quasi mai rappresentato in Italia,

e che in Francia conobbe appena sessanta

repliche, affossato da quella stessa

borghesia che era al centro della sua satira,

una commedia tanto paradossale

quanto moderna e attuale, tagliente nel

delineare il ritratto di una società grottesca,

impegnata a garantire l’eterno esercizio

del potere, un jeu de massacre da

cui non sembra salvarsi nessuno, e che di

là dall’ironia mordace, a tratti caricaturale,

apre a continue riflessioni sulla natura

dell’uomo, le sue scelte, i suoi valori, la responsabilità

del suo destino.


La Compagnia

MetisTeatro (ex Aspirantinonattori) nasce nel 2003 e si formalizza come Associazione Culturale nel 2009. L’attenzione

al valore della pratica teatrale quale esperienza, luogo libero di espressione, spazio di autonomia della

persona, fa di Metis una realtà attorno a cui ruotano oggi persone che hanno fatto del loro modo di vivere il

teatro un canale privilegiato di espressione e contatto umano, insostituibile e prezioso. Attraverso l’attivazione

di corsi, laboratori e occasioni di teatro, Metis ha realizzato dal 2003 oltre cinquanta studi/spettacolo presentati

a Roma negli spazi più diversi, dal Teatro SalaUno al Teatro di Documenti, a luoghi non convenzionali (Casale

della Cervelletta, Ex Manicomio Santa Maria della Pietà). Nel 2011 Metis è stata tra i vincitori del Festival Teatri

del Sacro (cat. Amatoriali) con lo spettacolo Laudes, rappresentato a Lucca e a Roma (Teatro Tor Bella Monaca),

con il contributo della Federgat e del Teatro di Roma. Sempre nel 2011 Metis ha ideato la Rassegna AltriScenari

dedicata al teatro di formazione (I ed. Teatro dell’Orologio, II Ed. Teatro Sala Uno, III Ed. Casa delle Culture). Metis

ha già partecipato alla Rassegna Tuttinscena meritando negli anni diverse Nomination e nel 2007 il premio Miglior

Regia con lo spettacolo “Gullen”. L’Associazione è coordinata da Alessia Oteri, attrice e formatrice teatrale.

31


La Scuola di Teatro La Stazione presenta

Amore Che Vieni,

Amore Che Vai

GIOVEDÌ 27 GIUGNO

VENERDÌ 28 GIUGNO

ore 21,00

SPETTACOLO

FUORI CONCORSO

con:

Roberta Allegretti, Erika Basso, Ludovica Bizaglia,

Giulia D’Alia, Prisca D’Andrea, Federica Di Lodovico,

Pierluigi Gigante, Marco Martini, Fabio Orlandi,

Maurizio Pepe, Catia Pini, Malvina Ruggiano, Elena Salvati,

Francesca Solombrino, Valentina Stredini,

Jacopo Teodori, Alessandro Trolli, Roberta Zingaretti

collaborazione artistica:

Massimo Cardinali

aiuto regia:

Marzia Verdecchi

tecnici luci e fonica:

Gennaro Paraggio, Marco Laudando

corpo docente scuola di teatro LA STAZIONE

anno 2012-2013:

Claudio Boccaccini, Massimo Cardinali,

Giuseppe Manfridi, Lino Pannofino

32

UNO SPETTACOLO DI

Claudio Boccaccini

SU TESTI DI AUTORI VARI

Lo Spettacolo

Amore che vieni amore che vai, titolo

che riecheggia i versi di una famosa

canzone di Fabrizio De Andrè, è uno

spettacolo che racconta le tre fasi –

emblematiche - di una qualunque

storia d’amore: il prima, il durante, il

dopo. Dal primo incontro palpitante

di aspettative e stupori, fino all’epilogo

denso di delusioni e risentimenti.

In questo percorso saranno le parole

del teatro a guidarci nei coacervi, a

volte misteriosi e sorprendenti, a

volte invece ovvi e banali, che da

sempre ineluttabilmente si dipanano

ogni volta che due destini s’incrociano.

Uno spettacolo sull’amore e sulla

passione, agito da chi e dedicato a

chi continua a fare dell’amore e

della passione il motore della propria

esistenza.


La Scuola

La scuola di teatro "La Stazione" nasce

nel 1986 sotto la direzione artistica di

Claudio Boccaccini.

E’ stato luogo di formazione e crescita per

moltissimi giovani che hanno fatto del teatro

la loro professione, oltre che la passione

della loro vita.

Per informazioni:

sito web: www.scuoladiteatrolastazione.it

email: info@scuoladiteatrolastazione.it

33


QUANDO UNA CENA DIVENTA UN'ESPERIENZA

Specialità di mare

Via Natale del Grande 41/42

00153 Roma

Tel. 06/5881670

www.aromadimare.com

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