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ENRICO

BERLINGUER

VITA E POLITICA

Mostra fotografica a cura di Pietro Leo


ENRICO BERLINGUER

Vita e politica

Mostra fotografica a cura di Pietro Leo

Roma, c/o la sede dell’Associazione Culturale

“La Farandola”, Via Pirrotta, 95

5-27 novembre 2011

In copertina

1975. Enrico Berlinguer

Progetto grafico

Franco De Vecchis

Collaborazione alla realizzazione

Idea comunicazione, Roma

Redazione

Federico Mercuri

Fabio Calè

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta

o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo

elettronico, meccanico o altro, senza l’autorizzazione

scritta dei proprietari dei diritti.

A cura della fondazione Federico Brini

Tutti i diritti riservati

Finito di stampare nel mese di Novembre 2011

NoveGrafie - Roma


Comitato di realizzazione

Enrico Berlinguer “Vita e politica” (1989)

Italo Febo (presidente),

Angela di Tillio,

Giuseppe Carminelli,

Pietro Garbuglia,

Silvana Latini,

Alberto Menichelli,

Giuseppe Nardinocchi,

Alfonso Paglione,

Franco Piermarini,

Rocco Secone,

Gabriele Tibaldi.

Grazie alla collaborazione di

Direzione nazionale del PCI,

l’Unità,

la famiglia di Enrico Berlinguer,

Direzione provinciale

e le sezioni del PCI di Pescara,

Camera del lavoro

territoriale di Pescara,

Giorgio Masciovecchio,

Gianni Di Pietro,

Angelo Palma,

Carolina Ussorio,

Francesco Di Vincenzo,

Mariarita Damico,

e dei militanti del PCI.


Introduzione pag. 8

Dall’infanzia alla scelta politica 11

Dirigente del movimento giovanile 27

Il partito 65

Politica e società 137

Alcuni momenti 163

La politica europea e internazionale 185

La scomparsa 231

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 5


Ricordare Enrico Berlinguer a 27 anni dalla sua scomparsa: perché?

Solitamente si attende l’arrivo di un decennale per celebrare figure storiche e politiche

che hanno segnato la storia di un paese e, quando si tratta di figure importanti, si scelgono location

importanti, possibilmente al centro di una grande città.

È questa la sfida che noi proponiamo ai cittadini romani e non solo: ricordare uno

statista come Enrico Berlinguer dedicandogli una mostra fotografica alla Periferia di Roma,

Centocelle, quartiere popolare, centro della resistenza romana al nazi-fascismo dopo l’8 settembre.

Nel 2011, durante le Celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, perché Enrico Berlinguer insieme a

tanti altri esponenti politici del dopoguerra, ha dato un contributo fondamentale al radicamento del

senso dello Stato e delle Istituzioni alla base dell’Unità Nazionale.

È una sfida che ho accettato, quella che mi è giunta dall’Associazione Culturale “La

Farandola”, da Alberto Menichelli e Claudio Siena in primo luogo, perché ritengo che ricordare Enrico

in un momento storico-politico e sociale contrassegnato da una crisi economica grave, che è soprattutto

una crisi di valori e di fiducia nelle Istituzioni e della politica, diffusa in particolar modo fra i più giovani,

sia il modo migliore per ridare all’Italia l’orgoglio e la spinta di cui tutti sentiamo il bisogno.

Enrico Berlinguer è stato fino in fondo un Comunista e proprio per questo è stato

un grande innovatore, spesso non compreso; è stato un uomo delle istituzioni, che ha contribuito in

maniera decisiva ad accrescere il ruolo e il prestigio internazionale del nostro paese; ma è stato,

soprattutto, un uomo del popolo, amato dal suo popolo e non solo, per la sua umiltà, la grande lealtà,

il coraggio delle scelte e la grande determinazione nella difesa delle classi subalterne.

Di tutto questo avrebbe bisogno oggi la politica per ritrovare presso i cittadini la credibilità

perduta; di tutto questo parleremo, nel corso dei 25 giorni della mostra, con le donne e gli

uomini a lui più vicini e con quelli che militavano in un altro campo politico, ma che hanno con lui

condiviso l’obiettivo fondamentale della rinascita dello Stato e della costruzione di futuro per le giovani

generazioni, con personaggi del mondo economico, della cultura e del giornalismo e con tanti

cittadini che condividono l’esigenza di un nuovo pacifico Risorgimento Italiano.

Sarà un calendario fitto di eventi e di dibattiti su tutti i principali temi ideali di

Enrico Berlinguer che riveleranno la straordinaria attualità di molte sue intuizioni, che contribuiranno,

mi auguro, a far recuperare alla politica il ruolo di guida ideale del futuro del nostro Paese che

ormai da tempo sembra aver smarrito.

Roberto Mastrantonio

Presidente Roma VII

6 ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA


Ho apprezzato molto l’ iniziativa di riproporre, ad oltre 20 anni di distanza, la mostra

fotografica dedicata alla vita di Enrico Berlinguer dalla quale è stato tratto il presente catalogo.

L’idea è nata ed è stata realizzata dall’associazione culturale Dagli Appennini alle

Onde, con la collaborazione dell’ Associazione Nessun Dorma, della Fondazione Duemila, ed il

patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Senato, della Camera dei Deputati oltre che della

Regione Marche, della Provincia e della città di Pescara, la stessa che ha dato nuova vita alla mostra

del 1989 intitolandola: “Enrico Berlinguer. La vita, la politica, l’etica”, ed animandola con una serie

di interessanti iniziative.

In questa infelice fase storica e politica che stiamo vivendo, la figura di Enrico

Berlinguer e la sua lezione politica sono quanto mai attuali. Le sue parole vengono citate, a volte stravolte,

l’intervista a Scalfari sulla questione morale è una bandiera che chiunque, a qualsiasi titolo, si

sente in diritto di agitare, sovente in modo strumentale e distorto.

Mi piace pensare che da questa mostra fotografica, che racconta della sua infanzia,

della sua famiglia d’origine, della sua terra, si possa leggere il percorso di vita politica del giovane, che

aderisce al Partito di Gramsci e di Togliatti, e dell’ uomo dalle radici solide, dal percorso limpido,

dalla vita intensa.

Guardare le rughe che gli compaiono sulla fronte già a 18 anni, scorrere le foto e

non trovare un sorriso di circostanza, cogliere le espressioni di timidezza e di allegra familiarità coi

compagni alle Feste de L’Unità, è un modo diverso e prezioso per conoscere Enrico Berlinguer, la

sua vita, ed apprezzarne il percorso politico.

Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto e che

consentono, a chiunque ne abbia il desiderio e la curiosità, di scoprire la dimensione umana dietro

alle parole e all’impegno del Segretario.

Mi auguro che anche in altre città si organizzino nuovi appuntamenti con da dibattiti

e incontri sul pensiero e sull’opera di Enrico Berlinguer e sulla Storia del Partito Comunista

Italiano.

Ugo Sposetti

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 7


Introduzione

L’idea di riproporre oggi questa mostra fotografica, già allestita nel

1989 e successivamente portata in esposizione in diverse regioni d’Italia, nasce dalla

consapevolezza che la morte di Berlinguer ha lasciato un duplice senso di vuoto,

emotivo ed etico-politico.

Emotivo, perché sebbene sia passato un quarto di secolo dalla sua

scomparsa, a noi che l’abbiamo conosciuto Enrico Berlinguer manca ancora molto.

Anzi, moltissimo. Ci manca umanamente, per la sua voce calma e rassicurante, per il

suo sorriso triste, per la sua straordinaria disponibilità all’ascolto: qualità che lo

hanno reso uno dei politici più amati e rispettati in Italia e nel mondo.

Etico-politico, perché crediamo che mai come in questi ultimi tempi

la politica italiana abbia bisogno di recuperare almeno parte di quel rigore morale e

intellettuale che il leader comunista sempre manifestò nel suo agire quotidiano.

La mostra fu curata all’epoca dal dirigente della CGIL di Pescara Piero

Leo, prematuramente scomparso nel 2003, e realizzata grazie alla collaborazione

8 ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA


della direzione nazionale del PCI, del quotidiano L’Unità, della famiglia Berlinguer,

della direzione provinciale e delle sezioni del PCI di Pescara e provincia, della CGIL

di Pescara, nonché all’impegno di alcuni militanti del PCI di allora.

Oggi, a 20 anni dalla caduta del Muro e a 25 dalla morte di Berlinguer,

la mostra fotografica viene riproposta volutamente nella sua struttura originaria,

inquadrata da un nuovo titolo - Enrico Berlinguer: la vita, la politica, l’etica - e arricchita

da un calendario di iniziative intese a delineare il ritratto di un uomo che per milioni

di italiani, e non solo, ha rappresentato uno straordinario esempio di rettitudine.

Ricordando che l’iniziativa ha ottenuto l’adesione del Presidente della

Repubblica mediante la consegna di una targa premio dedicata, il patrocinio della

presidenza del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, del consiglio

regionale d’Abruzzo, della Provincia di Pescara e del consiglio comunale di Pescara,

vogliamo infine ringraziare l’associazione culturale “Nessun dorma” di Pescara, la

sede RAI Abruzzo, la fondazione “Federico Brini”, che ha provveduto all’edizione

del catalogo, la “Fondazione duemila” di Bologna e tutti quelli che, a vario titolo,

hanno permesso con il loro impegno l’organizzazione dell’evento.

Associazione Culturale

DAGLI APPENNINI ALLE ONDE

Pescara

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 9


Dall’infanzia

alla scelta

politica


Inizi del ‘900. Sassari, piazza

del castello. Enrico

Berlinguer nasce il 25 maggio

1922 a Sassari in via Dante,

figlio di Maria Loriga e

Mario Berlinguer.

12 DALL’INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA


Il padre Mario Berlinguer.

Avvocato e senatore socialista,

nato l’11 marzo del 1891 da

Enrico Berlinguer e Caterina

Falcosegni. Sposato con

Maria Loriga il 30 giugno

1921. Muore a Roma

il 7 luglio 1969.

La madre Maria Anatolia

Loriga. Nata il 4 novembre

1894 da Giovanni Loriga e

Giuseppina Satta Branca.

Sposata con Mario Berlinguer

il 30 giugno 1921. Muore a

Sassari il 15 giugno 1936.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 13


A 5 mesi con la madre.

Battezzato il 9 luglio del

1922 a Sassari nella

parrocchia di S. Giuseppe.

Con la nonna Caterina

Falcosegni.

14 DALL’INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA


Aprile 1923. A 11 mesi.

1923. Con la madre.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 15


Giugno 1923. Enrico

(a destra) a 13 mesi.

Agosto 1923. Al mare con la

madre a Stintino, villaggio di

pescatori a pochi chilometri

da Sassari, dove la famiglia

trascorreva abitualmente le

vacanze.

16 DALL’INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA


Settembre 1923. Sassari.

A 16 mesi.

Estate 1925. Stintino. Enrico

(a sinistra) con la madre e il

fratello Giovanni.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 17


Estate 1925. Stintino.

Da sinistra: le zie Jole e

Letizia, il padre Mario con

in braccio Enrico, la nonna

Caterina, la madre

Mariuccia e il fratello

Giovanni con lo zio Ettore.

1926. A 4 anni.

1927. Ad un

matrimonio..

18 DALL’INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA


1928. In maschera

con il fratello Giovanni.

15 aprile 1934. Sassari.

Enrico riceve nella parrocchia

di S. Giuseppe la prima

comunione e la cresima

dal vescovo Mazzotti.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 19


1934. A 12 anni.

1935. Enrico con i cugini

Lina e Sergio Siglienti.

20 DALL'INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA

Estate 1934. Stintino.

Enrico (al centro) con il

padre Mario, il fratello

Giovanni ed alcuni parenti.


Agosto 1936. Stintino.

Enrico al mare con il

fratello ed i cugini.

Nel 1937, dopo la morte

della madre, si trasferirono

nella casa di via Alghero,

poco distante

dall’abitazione dove hanno

vissuto. Con loro verrà ad

abitare la sorella del

padre, Lidia (moglie di

Andrea Pintus).

Sarà lei, negli anni della

prima giovinezza di Enrico

e Giovanni, a far loro da

madre.

Agosto 1936. Stintino.

Enrico e Giovanni

Berlinguer in barca

con lo zio Ettore.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 21


Agosto 1938. Stintino. Da sinistra:

Enrico con i cugini Sergio e Luigi,

Grazia Delitala, Sergio Pintus, Lina e

Sergio Siglienti. È il periodo dei primi

contatti con i gruppi antifascisti.


1940. Con il padre

e il fratello Giovanni.

Nello stesso anno termina

il liceo e a novembre si

iscrive a giurisprudenza.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 23

1942. Durante i

primi anni di

università.


Ritratto di Berlinguer

adolescente.

Sul monte Limbara, in

Gallura, con amici.

24 DALL’INFANZIA ALLA SCELTA POLITICA


1942. A 20 anni. A giugno

dell’anno successivo (1943)

il Partito Comunista d’Italia

(PCd’I), dopo lo

scioglimento

dell’Internazionale

comunista, assume la

denominazione di Partito

comunista italiano (PCI).

Nello stesso anno

Berlinguer entra nella

sezione giovanile di Sassari

diventandone presto

segretario.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 25


Dirigente

del movimento

giovanile


Gennaio 1945. Roma, sede

della direzione nazionale

comunista del Fronte della

gioventù. Si riconoscono da

sinistra Gianni Toldi, De

Lipsa, Mario Vivaldi,

Danilo Dolci, Enzo Poggi,

Enrico Berlinguer, Carlo

Lizzani. Non appena

entrato nel PCI (1943),

Berlinguer viene arrestato il

17 gennaio 1944 per la

rivolta del pane di Sassari e

poi scarcerato il 25 aprile

dopo 100 giorni di

detenzione. Nel 1944

conosce a Salerno, attraverso

il padre, Palmiro Togliatti.

A fine anno è a Roma nella

Segreteria nazionale del

movimento giovanile

comunista.

28 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


1945. Milano. Dirigente nel

Fronte della gioventù, nello

stesso anno entra nel

comitato centrale del partito.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 29


1945. Torino.

Durante una riunione.

30 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


Gennaio 1946. Berlinguer

(primo a sinistra) ad una

riunione giovanile

comunista. Palmiro Togliatti,

eletto formalmente

segretario del PCI al V°

congresso, svoltosi nell’aula

Magna dell’Università di

Roma, dal 29 dicembre 1945

al 5 gennaio 1946

(il primo, dopo 20 anni di

clandestinità), lo chiama

nuovamente a lavorare

a Roma.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 31


22/24 maggio 1947. Prima

conferenza nazionale

giovanile comunista con

Togliatti, Pajetta,

Franzinetti, Maggi.

Berlinguer introduce i

lavori, dando prova, come

disse Togliatti, di una

grande maturità politica.

32 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


1948 Con il VI congresso

del PCI, svoltosi a Milano

dal 5 al 10 gennaio 1948,

Berlinguer entra nella

direzione.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 33


Maggio 1948. Roma. Esce il

settimanale “Pattuglia”.

Berlinguer con Emilio Sereni

e Gastone Modesti.

34 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


1948. Roma,

borgo S.Lorenzo.

Al comizio organizzato

dalle Avanguardie

garibaldine locali.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 35

1948. Roma. Nel suo studio

con il numero di “Pattuglia”.

Il 14 luglio dello stesso anno

Palmiro Togliatti è ferito

gravemente nei pressi di

Montecitorio dall’attentatore

Antonio Pallante.


1948. San Giovanni

Valdarno (AR). Berlinguer

con i giovani comunisti ed i

partigiani del Casentino e

della Val d’Arno.

Si riconoscono Meacci,

Giampieri, Sinni,

Malandrini, Elmi,

Bartalensi e Bart Williams,

segretario della Federazione

mondiale della gioventù

democratica.

1948. Roma. Festa de

l’Unità al Foro italico per il

ritorno di Togliatti. Da

sinistra in prima fila si

riconoscono Enrico

Berlinguer, Marisa Musu,

Nella Marcellino; in

seconda fila Paolo Cinanni,

Giovanni Lay, Arturo

Colombi; in terza fila

Giovanni Parodi, Egle

Gualdi; in quarta fila

Giancarlo Pajetta, Mauro

Scoccimarro, Antonio

Cicolini; in quinta fila Rina

Piccolato, Giorgio

Amendola, Velio Spano,

Mario Alicata, Luigi Longo,

Pietro Secchia e Giacomo

Pellegrini.

36 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


14 novembre 1948. Roma.

Giovani contro la guerra.

Comizio di Berlinguer.


1948.

Comizio a

Napoli.

38 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


Estate 1949. In vacanza

a Stintino.

1949. Berlinguer inaugura

la bandiera della FGCI,

Federazione giovanile

comunista italiana.

Il comitato centrale del

PCI (25/31 marzo 1949)

decide che i giovani

comunisti, finora parte di

organizzazioni unitarie, si

organizzino in proprio.

Rinasce la FGCI.

La segreteria nazionale è

affidata ad Enrico

Berlinguer. Con lui

lavorano Silvano Peruzzi,

Bruno Bernini, Ugo

Pecchioli, Marisa Musu,

Giovanni Berlinguer, Enzo

Modica, Arrigo Modani.

39


19 dicembre 1949. Abbadia

S. Salvatore (SI).

Inaugurazione della bandiera

della FGCI.

40 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


10 febbraio 1950. Roma.

Berlinguer alla “Serata della

gioventù” alla Garbatella.

Dal 29 marzo al 2 aprile 1950

la FGCI svolge a Livorno il

suo 12° congresso nazionale

dal 1921 e il suo primo

congresso dopo la

ricostruzione. Berlinguer

con Giancarlo Pajetta

e Ugo Pecchioli.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 41


2 aprile 1950. Berlinguer

è eletto segretario

nazionale della FGCI.


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 43

1950. Siena.

Prime

riunioni di

Berlinguer

dalla sua

elezione a

segretario

nazionale

della FGCI.

1950. Nizza. Incontro tra

la gioventù democratica

italiana e quella francese;

da sinistra Marisa Zanoni,

Enrico Berlinguer e Luciana

Zablaroni. Berlinguer è

presidente della

Federazione mondiale

della gioventù democratica.

Resterà in carica fino

al 1953.


Marzo 1951. Livorno.

Manifestazione per il

trentennale della FGCI.

Da sinstra: Ugo Pecchioli,

Bruno Bernini, Enrico

Berlinguer, Marisa Musu,

Cesare Freduzzi, Laura

Diaz.

44 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE

3/8 aprile 1951. Roma. VII

congresso nazionale del PCI

con lo slogan “30 anni di

lotte per la pace, il lavoro, la

libertà”. Berlinguer

partecipa come segretario

nazionale della FGCI.


Maggio 1951. Mosca.

Incontro con le ragazze

di una scuola.

5 agosto 1951. Berlino Est.

Discorso di Berlinguer alla

cerimonia inaugurale del III

Festival mondiale della

gioventù. Partecipa come

Presidente della Federazione

mondiale della gioventù

democratica.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 45


1951. Milano. Berlinguer

commemora Eugenio

Curiel, assassinato dai

fascisti in piazza Baracca il

24 febbraio 1945.

1952. Berlinguer nel suo

studio a Roma con alcuni

compagni.

46 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


Febbraio 1952.

Roma. Berlinguer

con le compagne

ed i compagni della

sezione Colonna.

1952. Berlinguer durante

un suo intervento.

1952. Colle Val d’Elsa (SI).

Manifestazione della FGCI.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 47


Maggio 1952. Genova.

Intervento all’assemblea dei

lavoratori dei cantieri navali.

Agosto 1952.

Courmayeur.

In montagna

con Togliatti,

Pecchioli e

Pajetta.

48 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


1952. Berlinguer con

Pecchioli e Valori.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 49


25 aprile 1953. Follonica (GR)

Manifestazione del PCI.

50 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


15/17 aprile 1953. Roma.

Intervento di Berlinguer al

consiglio nazionale del

PCI. Si discute di

programma elettorale:

l’obiettivo prioritario è

impedire la “legge truffa”.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 51

Maggio 1953.

Venezia, Campo

S. M. Formosa.

Comizio per le

elezioni del 7/8

giugno. La “legge

truffa” è stata

archiviata.


1954. Berlinguer interviene

in un’assemblea della

FGCI.

52 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE

11 ottobre 1953. Firenze.

Rassegna sportiva

femminile. Da sinistra

Luisa Fraguglia, Maddalena

Rossi (Presidente UDI,

Unione Donne Italiane),

Arrigo Morandi

(Presidente UISP, Unione

Italiana Sport), Giovanni

Mingardi, Enrico

Berlinguer.


1954. Durante

un suo intervento.


1954. Venezia. Con i

compagni della FGCI

provinciale.

1955. Trieste. Congresso

della FGCI, in preparazione

del 14° Congresso nazionale

che si svolgerà a Milano dal

23 al 26 giugno.

Alla sua destra Primo

De Lazzari, segretario

regionale Veneto.

54 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


24 marzo 1955. Berlinguer alla

manifestazione in onore del V

Festival mondiale della gioventù.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 55


1955 Roma.

Intervento

alla sezione

Salario.

56 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


1955. Roma. Berlinguer e

Togliatti in trattoria.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 57


23 dicembre 1955. Assemblea

delle ragazze comuniste.

58 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 59

1956 Berlinguer in un suo

intervento. Nello stesso

anno verrà inviato a dirigere

la scuola del partito fino al

settembre del 1957. Dall’8

al 14 dicembre si svolge a

Roma l’VIII congresso del

PCI. Berlinguer, non più

leader dei giovani, non è

confermato in direzione e

gli subentra Renzo Trivelli

della FGCI. A settembre

del 1957 verrà inviato a

Cagliari come vice

segretario regionale.

La permanenza in Sardegna

durerà dal settembre 1957 a

giugno 1958.

Solo il 15 luglio 1958

Enrico Berlinguer torna in

un organismo di vertice:

entra in segreteria al posto

di Paolo Bufalini. Il 26

settembre 1957 sposa

Letizia Laurenti in

Campidoglio.


Giugno 1956. Roma.

Riunione della direzione del

PCI. Nello stesso anno

Berlinguer lascerà l’incarico di

segretario generale della

FGCI (gli succederà Renzo

Trvelli).

60 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 61

1960. Berlinguer con

Giancarlo Pajetta.

Dal 1960 al 1968

Berlinguer farà esperienza

di tutti gli organismi

dirigenti del PCI: ufficio

politico, segreteria centrale,

sezione centrale di

organizzazione, segreteria

generale del Lazio. Il 21

agosto 1964 nel corso di un

soggiorno in URSS,

Palmiro Togliatti muore

nell’ospedale del Campo di

Artek presso Yalta in

Crimea. Il 26 agosto dello

stesso anno il comitato

centrale e la commissione

centrale di controllo, riuniti

in seduta plenaria, eleggono

il nuovo segretario generale

del PCI: Luigi Longo. Dal

25 al 31 gennaio 1966 si

tiene a Roma l’XI

congresso nazionale del

PCI, il primo dopo la

morte di Togliatti.


Maggio 1967. Berlinguer alla

manifestazione contro la guerra

degli Stati Uniti in Vietnam.

62 DIRIGENTE DEL MOVIMENTO GIOVANILE


17 aprile 1968.

Congresso regionale

del Lazio.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 63

19 maggio 1968.

Eletto per la prima volta

deputato nella circoscrizione

di Roma con 151.134 voti

di preferenza.

Alla Camera entra nella

commissione esteri.


Il Partito


8/12 febbraio 1969.

Bologna. XII congresso

nazionale del PCI,

Berlinguer al tavolo della

presidenza.

8/12 febbraio 1969.

Bologna. XII congresso

nazionale del PCI:

Berlinguer conclude i

lavori. Nella foto, tra gli

altri, Emanuele Macaluso,

Giorgio Amendola,

Armando Cossutta.

66 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


8/12 febbraio 1969. Bologna.

XII congresso nazionale del

PCI. Berlinguer e Occhetto.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 67


1969. Roma. Luigi Longo e

Enrico Berlinguer.

68 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


11/19 settembre 1971.

Torino, Festival nazionale

de l’Unità. Berlinguer con

la figlia Maria.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 69

11/19

settembre

1971. Torino,

Festival

nazionale de

l’Unità. In

visita agli

stand con

Adalberto

Minucci.


70 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

11/17 marzo 1972. Milano.

XIII congresso nazionale del

PCI. Relazione introduttiva

di Enrico Berlinguer.

11/17 marzo 1972

Milano. XIII

congresso nazionale.

Luigi Longo ed ed

Enrico Berlinguer

vengono eletti

presidente e segretario

del PCI.


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 71

1972. Roma. Al

Quirinale dopo la

consultazione con

il Presidente della

Repubblica

Giovanni Leone.

Si va alle elezioni

politiche generali.


9 aprile 1972. Pescara,

piazza Salotto. Comizio di

Enrico Berlinguer in

Abruzzo durante la

campagna elettorale per le

elezioni politiche.

Nella foto si riconoscono

(al centro) Giorgio

Masciovecchio, Luigi

Sandirocco, segretario

Federale.

9 aprile 1972.

Bussi sul Tirino (PE).

Comizio con il sindaco

Camillo Scipione.

72 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Aprile 1972. Roma. Riunione

PCI/PSIUP per le elezioni

politiche generali. Il PCI

ottiene un buon risultato

superando i 9 milioni di voti.

Il PSIUP, nato nel 1964 dalla

fuoriuscita della sinistra

socialista dal PSI, confluisce

nel PCI.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 73


22 luglio 1972. Un biglietto

autografo di Berlinguer ai

compagni di Bussi.

74 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


10 aprile 1972.

L’Aquila, piazza Duomo.

Comizio di Berlinguer per

le elezioni politiche.

Si riconoscono tra gli altri

(da sinistra) Fiorella

Carloni, Alvaro Iovannitti,

segretario della

federazione aquilana,

l’on. Eude Cicerone e

Giorgio Masciovecchio.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 75

7/8 maggio 1972. Elezioni

politiche generali. Berlinguer

è eletto per la seconda volta

deputato a Roma con

230.072 voti di preferenza.

Dopo le elezioni viene

formato un governo di

centro-destra con alla guida

Giulio Andreotti.


2 ottobre 1972. Roma,

Festival nazionale de

l’Unità. Berlinguer visita

gli stand con i figli Marco

e Maria.

76 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


4/15 ottobre 1972. Teramo,

Festival de l’Unità.

Durante il comizio con

l’on. Arnaldo Di Giovanni

e il segretario federale

Bruno Petrarca.

2 ottobre 1972. Roma.

Festival nazionale de l’Unità

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 77


1973. Roma. Consultazione

con Mariano Rumor per la

composizione del nuovo

governo dopo le dimissioni

del governo Andreotti del 12

giugno. Con la partecipazione

della DC, del PSI, del PSDI

e l’appoggio esterno del PRI,

il democristiano Rumor forma

la nuova coalizione

governativa assumendo la

presidenza del consiglio.

8 ottobre 1974. Roma.

Consultazioni con il

Presidente Giovanni Leone

sulla crisi di governo seguita

alle dimissioni del

presidente Rumor.

78 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


28 settembre/12 ottobre

1973. Roma. Scrive tre

articoli ormai celebri sul

settimanale “Rinascita” nei

quali analizzando le vicende

cilene avanza per l’Italia la

proposta del “compromesso

storico”.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 79


17 novembre 1974. Roma,

Teatro Adriano.

Conferenza dei partiti

comunisti dei paesi

occidentali sulla condizione

femminile. Berlinguer tiene

il discorso conclusivo dopo

la vittoria del "No" al

referendum sul divorzio.

1974. Catania .

Comizio di Berlinguer a

favore del divorzio con

Quercini, segretario della

federazione di Catania e

Occhetto, segretario

regionale della Sicilia.

80 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Aprile 1974. Padova.

Comizio di Berlinguer per la

campagna sul divorzio.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 81


1° Maggio 1974. Chieti,

piazza S. Giustino.

Comizio di Berlinguer per

il referendum sul divorzio.

Si riconoscono, oltre a

Giorgio Masciovecchio,

Antonio Ciancio,

segretario di Chieti,

Giuseppe D’Alonzo e

Tommaso Petrantuono.

Il risultato, 59,1% a favore

del divorzio, segna

un’autentica disfatta per la

DC e il suo segretario

Amintore Fanfani.

10 maggio 1974. Roma.

Durante la trasmissione

televisiva "Tribuna

referendum".

82 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


18/22 marzo 1975. Roma.

XIV congresso del PCI al

Palaeur. Berlinguer apre i

lavori.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 83


18/22 marzo 1975. Roma,

Palaeur. XIV congresso

nazionale del PCI.

L’attualità della questione

comunista, la proposta del

“compromesso storico”, l’unità

delle sinistre e la questione

delle alleanze sono i temi al

centro del dibattito

congressuale.

84 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


18/22 marzo 1975. Roma,

Palaeur. XIV congresso

nazionale del PCI.

Berlinguer durante la

relazione introduttiva.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 85

18/22 marzo 1975. Roma,

Palaeur. XIV congresso

nazionale del PCI.

Berlinguer durante i lavori

con Giorgio Amendola,

Paolo Bufalini e Giancarlo

Pajetta.


86 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

18/22 marzo 1975. Roma,

Palaeur, XIV congresso

nazionale del PCI.

Berlinguer durante i lavori

con Claudio Villa.

18/22 marzo 1975.

Roma, Palaeur, XIV

congresso nazionale

del PCI.


18/22 marzo 1975. Roma,

Palaeur. XIV congresso

nazionale del PCI. Da sinistra

a destra Longo, Amendola,

Berlinguer, Cossutta, Lama,

Napolitano, Tortorella,

Pajetta.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 87


18/22 marzo 1975. Roma, Palaeur.

XIV congresso nazionale del PCI.

Al termine del Congresso Berlinguer e

Longo sono confermati segretario e

presidente del PCI.

88 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 89

18/22 marzo

1975. Roma,

Palaeur,

XIV congresso

nazionale

del PCI.

Giugno 1975. Roma.

Berlinguer alla federazione

romana del PCI durante la

campagna elettorale. Il 17

giugno 1975 si svolgono le

elezioni amministrative in

molte regioni, provincie e

comuni.


90 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

1975. Roma. Durante la

campagna elettorale per le

elezioni regionali,

provinciali e comunali a

“Tribuna elettorale”.

La geografia politica del

paese cambia: il PCI

guadagna il 5,6%.

30 agosto/14 settembre

1975. Firenze. Festival

nazionale de l’Unità.

Berlinguer con la figlia

Maria.


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 91

30 agosto/14

settembre 1975.

Firenze, Festival

nazionale

de l’Unità.

Berlinguer

festeggiato dai

compagni.


21 febbraio 1976. Roma.

Berlinguer, parlando alla

Camera sulla sfiducia al

governo Moro-La Malfa,

pone la “questione morale”.

92 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Marzo 1976. Incontro

ufficiale tra Enrico

Berlinguer e Aldo Moro.

Per la prima volta, dopo la

rottura del 1947, Aldo

Moro, nella sua veste di

presidente del consiglio,

invita il segretario del PCI

per consultarlo sulla

politica economica.

1976. Roma. Camera dei

deputati. Il 30 aprile il

Presidente della Repubblica

Giovanni Leone, scioglie il

Parlamento. Si vota il 20

giugno per le elezioni

politiche.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 93


Maggio 1976. Cosenza.

Comizio di

Berlinguer per la campagna

elettorale in occasione delle

elezioni politiche.

Maggio 1976. Roma.

Berlinguer con i compagni

della Sezione PCI

Flaminio, durante la

campagna elettorale per

le elezioni politiche.

94 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


20 maggio 1976. Avezzano.

Tribuna politica in piazza di

Enrico Berlinguer, per la

campagna elettorale:

“I cittadini domandano,

il PCI risponde”. Erano

presenti giornalisti italiani e

stranieri.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 95


Giugno 1976. Roma.

Piazza S. Giovanni:

comizio di chiusura della

campagna elettorale.

Giugno 1976. Roma.

Sezione “Ponte Milvio”.

Berlinguer con le ragazze

della FGCI durante la

campagna elettorale.

96 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


21 giugno 1976. Roma.

Direzione del PCI:

Berlinguer con Natta, Barca,

Trivelli e Peggio festeggiano

la vittoria elettorale.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 97


98 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

21 giugno 1976. Roma.

Direzione del PCI:

Berlinguer sul balcone con

Tatò e Barca durante i

festeggiamenti per i risultati

elettorali.

22 giugno 1976. Roma.

Conferenza di Berlinguer

alla stampa estera: i risultati

elettorali delle elezioni

politiche segnano una

grande vittoria del PCI

(34,4%).


22 giugno 1976. Roma.

Conferenza alla Stampa estera.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 99


23 giugno/29 luglio 1976.

Roma. Berlinguer con

Natta, Piccoli, Zaccagnini

e Saragat in un incontro

tra le delegazioni dei partiti

per la formazione del

nuovo governo.

23 giugno/29 luglio 1976.

Berlinguer al Quirinale per

le consultazioni dopo le

elezioni politiche del 20

giugno.

100 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 101

11 Agosto 1976. Roma.

Berlinguer esce da

Montecitorio con Natta

dopo il dibattito sulla

fiducia al governo

Andreotti, il monocolore

democristiano detto “delle

astensioni”.

Berlinguer annuncia

l’astensione del PCI.


1976. Roma. Intervista del

giornalista Peter Nichols a

Berlinguer sulla situazione

politica italiana.

102 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

19 ottobre 1976. Roma.

Berlinguer con Luciano

Lama e Sergio Segre alla

riunione del comitato

centrale. Il titolo della sua

relazione: “Una politica

di austerità per la

trasformazione della

società italiana”.


10 novembre 1976. Roma.

Berlinguer con Craxi ad una

manifestazione della Lega

delle Cooperative.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 103


1977. Berlinguer osserva la

gigantografia di una lettera

di Antonio Gramsci in

occasione del 40°

anniversario della morte

(27 aprile 1937).

5 maggio 1977. Roma.

Berlinguer e Ugo La Malfa

durante gli incontri

bilaterali tra i partiti per

definire il programma di

governo.

104 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


1977. Roma. Comizio di

Berlinguer alla manifestazione

del PCI sul documento

programmatico del Governo

di solidarietà democratica.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 105


5 maggio 1977. Roma.

Berlinguer, Longo, Moro,

Pajetta e Napolitano in un

incontro tra la delegazione

del PCI e quella della DC.

Oltre ai temi economici si

discute di guerra nel

Vietnam, terrorismo e

aborto.

106 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


27 novembre 1977. Roma.

Palazzetto dello sport:

Berlinguer con Achille

Occhetto alla conferenza

nazionale sulla scuola.

27 novembre 1977. Roma.

Palazzetto dello sport:

discorso di Berlinguer alla

conferenza nazionale

sulla scuola intitolata

Il sapere e il saper fare”.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 107


3 marzo 1978. Napoli.

Discorso di chiusura alla

VII conferenza operaia

nazionale del PCI.

Berlinguer, confermando il

ruolo decisivo della classe

operaia per condurre il

paese fuori dalla crisi,

sottolinea la gravità della

situazione italiana e il

pericolo di sbocchi

reazionari.

108 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

Marzo 1978. Roma.

Berlinguer ad un incontro

con la DC prima del vertice

dell’8 marzo 1978 per

l’accordo programmatico


Dicembre 1977. Roma,

via Sormani: Berlinguer vota

per i decreti delegati.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 109


110 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 111


8 luglio 1978. Roma.

Berlinguer vota per il

Presidente della Repubblica.

Sandro Pertini viene eletto

Presidente con 832 voti,

cioè con tutti i voti dello

schieramento democratico.

1978. Roma. Berlinguer

con Sandro Pertini

Presidente della

Repubblica.

112 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


30 marzo/4 aprile 1979.

Roma. XV congresso

nazionale del PCI.

Berlinguer e Longo vengono

confermati segretario e

presidente. In primo piano

Chiaromonte, Pajetta,

Natta, Ingrao.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 113


13 maggio 1979. Roma.

Villa Borghese:

manifestazione delle donne

del PCI.

1979. Roma. Berlinguer

con Zaccagnini e Piccoli in

un incontro PCI-DC

durante la crisi del governo

Andreotti.

114 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


22 maggio 1979. Torino.

Discorso di Berlinguer agli

operai della Fiat per la

campagna elettorale delle

elezioni politiche del 3 e 4

giugno.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 115


21 febbraio 1980. Roma.

Berlinguer con Terracini

durante la riunione della

direzione del PCI.

116 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

Maggio 1980. Roma.

Berlinguer, Petroselli e

Minucci durante la

campagna elettorale per le

elezioni amministrative

dell’8-9 giugno.


Maggio 1980. Roma.

Berlinguer con Luigi

Petroselli visita una mostra

in un quartiere romano

durante la campagna

elettorale per le elezioni

amministrative.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 117


5 giugno 1980. Roma. Muore a

73 anni Giorgio Amendola,

protagonista della Resistenza e

grande dirigente comunista.

7 giugno 1980. Roma.

Berlinguer con Giulio

Andreotti ai funerali di

Giorgio Amendola.

118 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Settembre 1980. Torino.

Comizio di Berlinguer alla

FIAT di Mirafiori durante il

presidio della fabbrica.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 119


Settembre 1980. Torino.

Berlinguer in mezzo agli

operai della FIAT.

120 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Settembre 1980. Torino.

Comizio di Berlinguer alla

FIAT di Mirafiori.


Novembre 1980. In

Campania, nelle zone

colpite dal terremoto del

23 novembre.

30 settembre 1980. Roma.

Berlinguer durante le

consultazioni al Quirinale a

seguito delle dimissioni (27

settembre1980) del secondo

governo Cossiga, battuto alla

Camera nel voto segreto sul

decreto economico.

122 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Novembre 1980. Napoli.

Con Bassolino e Pio La

Torre all’assemblea della

sezione “Di Vittorio”

a San Giovanni a Teduccio.

22 aprile 1981. Palermo.

Berlinguer con Spadolini al

XVII congresso nazionale

del PSI.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 123


1981 Roma. Hotel Excelsior.

Conferenza stampa di

Berlinguer con De Benedetti,

Eugenio Scalfari, Mario

Soldati, Arrigo Levi

e Carlo Gregoretti.

Giugno 1981. Roma.

Berlinguer con

Luigi Petroselli,

sindaco di Roma.

124 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


Giugno 1981. Roma.

Berlinguer con Magri e

Petroselli durante la

campagna elettorale delle

elezioni amministrative.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 125


126 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

Settembre 1982. Roma.

Berlinguer tra i compagni

alla Festa de l’Unità di Forte

prenestino.

Settembre 1982.

Tirrenia (Pisa), Festa

nazionale de l’Unità.

Berlinguer con

Giancarlo Pajetta e

Nemer Ammad,

rappresentante

dell’OLP.


10 maggio 1982. Sulmona,

piazza XX Settembre.

Comizio di Berlinguer in

occasione della campagna

elettorale per il rinnovo del

consiglio comunale.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 127


1982. Roma. Berlinguer

con gli operai della

FATME.

128 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


26/27 novembre 1982.

Firenze. Berlinguer con

Vittorio Merloni

(Confindustria) alla

conferenza nazionale degli

industriali.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 129

5 dicembre 1982.

Roma. Discorso

conclusivo alla 1°

conferenza

nazionale del

PCI sulla scienza.


2 marzo 1983. Milano,

Palasport. Relazione di

Berlinguer al XVI

congresso nazionale del

PCI. Berlinguer è eletto

per la quarta volta

segretario del partito.

130 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

Giugno 1983. Roma.

Incontro di Berlinguer con

gli anziani durante la

campagna elettorale per le

elezioni politiche.

Berlinguer verrà di nuovo

rieletto deputato.


1983. Roma.

Nasce il governo Craxi.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 131


11 agosto 1983. Roma.

Berlinguer esce da

Montecitorio dopo il

dibattito sulla fiducia al

governo Craxi.

132 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE


10 ottobre 1983.

Berlinguer alla Marcia per

la pace Perugia-Assisi.

All’arrivo della

manifestazione terrà un

discorso alla Rocca di

Assisi e un incontro con i

frati francescani.

13 maggio 1984. Nogara.

Comizio di Berlinguer

durante la campagna

elettorale per le elezioni

europee.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 133


1 giugno 1984. Roma.

Berlinguer con Altiero

Spinelli alla convezione

programmatica per le

elezioni del Parlamento

europeo.

134 IL PARTITO E LA VITA POLITICA NAZIONALE

2 giugno 1984. Campagna

elettorale per le elezioni

europee. Berlinguer in

teleconferenza fra Roma e

Milano.


24 maggio 1984. Roma,

piazza Navona.

Manifesatazione del PCI

contro il decreto sulla

“scala mobile”.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 135


Politica

e società


22/24 maggio 1947. Roma.

Conferenza nazionale

giovanile del PCI.

Berlinguer con Palmiro

Togliatti.

1972. Berlinguer con

Tullio Vecchietti e

Ferruccio Parri.

138 POLITICA E SOCIETÀ


1974. Con Francesco

De Martino.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 139


1975. Roma. XVI

Congresso del PCI.

Berlinguer con il fratello

Giovanni.

1975. Berlinguer

con Arturo Colombi.

140 POLITICA E SOCIETÀ


1975. Roma. XVI

congresso PCI. Berlinguer

con Pietro Ingrao.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 141


1976. Berlinguer con

Bettino Craxi.

142 POLITICA E SOCIETÀ


1976. Con Pio La Torre

e Attilio Esposto.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 143


Berlinguer con

Ugo La Malfa

e Oddo Biasini.

1976. Roma, Camera dei

deputati. Berlinguer con

Arnaldo Forlani.

144 POLITICA E SOCIETÀ


1976. Berlinguer

con Luciano Lama.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 145


1976. Berlinguer con lo

scrittore Carlo Levi.

146 POLITICA E SOCIETÀ

2 settembre 1982. Roma,

Camera dei deputati.

Con Giorgio Napolitano.


Con il padre di Rocco Gatti,

assassinato dalla mafia in

Calabria.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 147


Roma, Camera dei

deputati. Berlinguer con

Emanuele Macaluso e

Alessandro Natta.

1976 . Con il giornalista e

scrittore Giuseppe Fiori.

148 POLITICA E SOCIETÀ


1976. Berlinguer nel suo studio

con Antonio Tatò.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 149


Con Ciriaco De Mita.

1977. Con Luigi Longo.

150 POLITICA E SOCIETÀ


1969. Bologna.

Congresso del PCI.

Berlinguer con

Gian Carlo Pajetta.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 151


1977. Berlinguer con

Benigno Zaccagnini e

Ugo La Malfa.

1977. Con Benigno

Zaccagnini.

152 POLITICA E SOCIETÀ


1977. Berlinguer con

Leonilde (Nilde) Jotti.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 153


1977.

Berlinguer

con Francesco

Cossiga.

1978.

Con Paolo Spriano.

154 POLITICA E SOCIETÀ


1978. Roma. Berlinguer con il

Presidente della Repubblica,

Sandro Pertini e Paolo Bufalini.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 155


1980. Berlinguer con

Ugo Pecchioli.

1981. Con Rita Levi

Montalcini e

Aldo Tortorella.

156 POLITICA E SOCIETÀ


1979. Roma. Berlinguer

con Giancarlo Pajetta

e Giorgio Amendola.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 157


1982 : Berlinguer con

Giulio Einaudi.

Berlinguer con

l’intellettuale

Norberto Bobbio.

158 POLITICA E SOCIETÀ


1982. Con Ugo Pecchioli,

Alessandro Natta, Pietro

Ingrao e Edoardo Perna.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 159


Roma. Ambasciata Cinese.

Con Alessandro Natta.

160 POLITICA E SOCIETÀ

1 giugno 1984. Berlinguer

con lo scrittore Alberto

Moravia, Aldo Tortorella e

Ugo Pecchioli.


1982. Roma, Pincio.

Manifestazione dei giovani.

Berlinguer con l’attore

Roberto Benigni.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 161


Alcuni

momenti


1984. Stintino. Durante

una partita a pallone.

164 ALCUNI MOMENTI


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 165


1973. Roma. Berlinguer a

colloquio con dei cittadini.

166 ALCUNI MOMENTI

1974. Roma.

Con dei bambini di una

scuola elementare di Roma.


1974. Roma. Berlinguer con

un operaio lungo la strada.

1974. Roma.

Abbracciato

da una signora.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 167

1974. Roma.

Durante una passeggiata

con la figlia Maria si ferma

a parlare con degli operai.


1979. Roma. Con la moglie

Letizia e la figlia Maria .

168 ALCUNI MOMENTI


ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 169

1975. Roma, Grand Hotel.

Berlinguer con Aldo Moro

ad un ricevimento.

1975. Roma. Berlinguer e i

compagni di partito

festeggiano il compleanno

di Luigi Longo.


1975. Roma. Berlinguer

salutato da alcuni cittadini

e compagni di partito lungo

la strada.

1977. Roma. Nell’atrio della

direzione del PCI in via

delle Botteghe oscure.

170 ALCUNI MOMENTI


1976. Durante una

premiazione.

1976. Aspettando l’inizio di

una trasmissione televisiva.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 171


1982. Roma. Berlinguer

durante il ricevimento per

il festeggiamento del suo

60° compleanno.

172 ALCUNI MOMENTI


1982. Abbracciato durante

una manifestazione.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 173


1982. Berlinguer in un

momento di riposo al mare.

1982. Mentre

abbraccia una bimba.

174 ALCUNI MOMENTI


82.2 Agosto 1983. Cina.

Berlinguer con la famiglia (la

moglie Letizia e i figli Marco,

Bianca, Maria e Laura),

ospite di Hu Yaobang,

segretario del Partito

comunista cinese.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 175


Gennaio 1984. Berlinguer

al circo Orfei.

176 ALCUNI MOMENTI


Maggio 1984. Comizio a

Nogara (Vr).

Abbracciato dalla folla.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 177


Con alcuni operai.

178 ALCUNI MOMENTI


Alla libreria

“Rinascita”.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 179


1977. Con la moglie Letizia e

con Giuliana, moglie del

fratello Giovanni.

180 ALCUNI MOMENTI


Ottobre 1983. Roma.

Con la moglie Letizia

a teatro.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 181


182 ALCUNI MOMENTI

84.3 Roma. Berlinguer con

la moglie Letizia in una

conversazione con Cossiga.

1981. Con la figlia Bianca

in partenza per Algeri.


Berlinguer e la moglie Letizia.

La mattina a lavoro.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 183


La politica

europea e

internazionale


Dicembre 1966. Hanoi.

Berlinguer incontra

Ho Chi Minh.

1971. Roma. Berlinguer

ad una manifestazione del

PCI contro i

bombardamenti

americani nel Vietnam.

186 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


4 aprile 1971. Mosca.

Berlinguer tra i soldati della

divisione motorizzata della

guardia "Kalinin".

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 187


22 dicembre 1972. Mosca.

Intervento di Berlinguer al

Cremlino per le celebrazioni

del 50° della nascita

dell’URSS.

188 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


22 aprile 1972. Parigi.

Colloquio con Xuan Thuy.

Berlinguer porta ai

rappresentanti del popolo

vietnamita la solidarietà dei

lavoratori italiani e lo

sdegno per i nuovi crimini

dell’imperialismo USA.

22 aprile 1972. Parigi.

Berlinguer e la signora Binh

durante i colloqui con i

rappresentanti del popolo

vietnamita.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 189


1973. Berlino

(Repubblica democratica

tedesca). Berlinguer

accolto dai lavoratori di

una fabbrica durante la

sua visita ufficiale in

Germania dell’est.

14 dicembre 1975.

Roma. Berlinguer

festeggia gli 80 anni di

Dolores Ibarruri.

190 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


27 febbraio 1976. Mosca. XX

congresso del PCUS.

Intervento di Berlinguer.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 191


26 febbraio 1976. Mosca.

XX congresso del PCUS.

Berlinguer con Breznev,

Michail Suslov e Boris

Ponomariov.

Febbraio 1976. Mosca.

Berlinguer con Cervetti,

Segre e Pajetta.

192 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


3 giugno 1976. Parigi, Port de

Pantin. Prima di un incontro

con Giorges Marchais.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 193


29-30 giugno 1976.

Romania. Berlinguer

incontra Ceausescu.

1976. Barcellona. Berlinguer

con Dolores Ibarruri e

Santiago Carrillo

al congresso del PSUC

(Partito Socialista Unificato

Catalano).

194 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


28 luglio 1976. Roma, Teatro

delle Arti. Berlinguer con

Santiago Carrillo (segretario

PCE) e R. Alberti alla prima

sessione pubblica

straordinaria del comitato

centrale del Partito

comunista spagnolo.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 195


9 luglio 1975. Roma.

Incontro tra la

delegazione del PCI

e quella del PCE.

10 febbraio 1977. Roma.

Berlinguer, Alvaro Cunhal

(leader del Partito

comunista portoghese),

Cossutta e Longo durante

l’incontro tra la

delegazione del PCI

e quella del PCP.

196 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


10 febbraio 1977. Roma.

Berlinguer con Cunhal e Pajetta

in occasione degli incontri tra il

PCP e PCI.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 197


1977. Roma. Berlinguer

con Willy Brandt durante

una sua visita a Roma.

Sono riconoscibili anche

Craxi, Macario, Biasini,

Longo, Lama, Romita,

Vittorelli.

3 ottobre 1977. Belgrado.

Berlinguer incontra Tito.

198 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


26 maggio 1978.

Madrid. Berlinguer e

Santiago Carrillo alla

manifestazione celebrata

in occasione del 60°

anniversario della

fondazione del PCE.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 199


7 ottobre 1978. Mosca.

Berlinguer con Rubbi a

colloquio con Michail

Suslov.

22 maggio 1979. Roma.

Berlinguer con Marchais

durante la visita del

segretario del Partito

comunista francese a

Roma. Il leader francese

ebbe un incontro con gli

operai della FIAT a

Torino.

200 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


1979. Roma. Berlinguer con

Simon Veil

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 201


5 settembre 1979. Mosca.

Berlinguer ricevuto da

Leonid Breznev e Michail

Suslov.

202 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE

5 settembre 1979. Mosca.

Berlinguer a colloquio

con Leonid Breznev e

Michail Suslov.


2 ottobre 1979. Lisbona.

Berlinguer con

Alvaro Cunhal e Rubbi.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 203


204 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE

2 ottobre 1979. Lisbona.

Colloquio di Berlinguer

con Mario Soares in

occasione della sua visita a

Lisbona.

5-8 ottobre 1979.

Lisbona. Berlinguer con

Alvaro Cunhal.

In quell’occasione

Berlinguer fece un

comizio con Cunhail e

incontrò il Presidente

della Repubblica Eanes.


7 ottobre 1979. Madrid.

Incontro tra Berlinguer e

Gonzales.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 205


206 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE

24 marzo 1980.

Strasburgo. Incontro tra

Berlinguer e François

Mitterand sulla situazione

internazionale.

Aprile 1980. Pechino.

Berlinguer alla televisione

cinese.


Aprile 1980. Berlinguer in

visita alla Grande muraglia

cinese.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 207


Aprile 1980. Pyongyang.

Con Kim Il Sung accolti

dal popolo.

Aprile 1980. Pyongyang .

Incontro tra Berlinguer e

Kim Il Sung.

208 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


23 aprile 1980. Pyongyang.

Berlinguer con la

delegazione italiana del PCI

è ospite per due giorni

di Kim Il Sung.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 209


Dicembre 1980. Roma.

Incontro di Berlinguer

con l’ambasciatore

dell’Angola Telmo

Di Almeida, il presidente

dei Sindacati neri del Sud

Africa Akimu Sam

Nujoma, il presidente

dell’ANC Swapo Oliver

Tambo.

29 giugno 1981. Roma.

Inconntro di Berlinguer

con Santiago Carrillo.

210 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


1981. Roma. Incontro di

Berlinguer con Peng Chang

della segreteria del Partito

comunista cinese.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 211


Ottobre 1981. Cuba.

Incontro di Berlinguer

con Fidel Castro.

Ottobre 1981. Cuba.

Berlinguer durante la

visita a Fidel Castro.

212 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


Ottobre 1981. Cuba.

Un brindisi con Fidel Castro.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 213


Ottobre 1981. Cuba.

Berlinguer a colloquio

con Fidel Castro.

31 marzo 1982. Parigi.

Incontro con François

Mitterand.

214 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


15 settembre 1982. Roma.

Incontro tra Berlinguer e

Yasser Arafat.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 215


15 settembre 1982. Roma.

Berlinguer con Yasser

Arafat, Napolitano,

Pajetta, Macaluso, Rubbi.

2 marzo 1983. Milano.

XVI congresso nazionale

del PCI. Berlinguer con

Vadim Zagladin.

216 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


Agosto 1983. Shanghai.

Berlinguer e Hu Yaobang visitano

uno stabilimento industriale.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 217


Agosto 1983. Nanchino.

Berlinguer e Hu Yaobang

rendono omaggio al

mausoleo di Sun Yat Sen.

218 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE

Agosto 1983. Pechino.

Berlinguer con il vice segretario

nazionale del Partito

comunista cinese.


Agosto 1983. Nanchino.

Berlinguer e Hu Yaobang

in visita al mausoleo di

Sun Yat Sen.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 219


Agosto 1983. Pechino.

Berlinguer con Rubbi, la

moglie Letizia ed alcuni

ballerini cinesi.

Agosto 1983. Baoshan.

Berlinguer con Hu

Yaobang e Rubbi visitano

un cantiere cinese.

220 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


Agosto 1983. Pechino. Incontro tra

Berlinguer e Hu Yaobang. Dopo 15

anni si ristabiliscono i rapporti tra il

PCI e i comunisti cinesi.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 221


Agosto 1983. Baoshan.

Berlinguer con Hu

Yaobang visitano la

costruzione di una delle

più grandi acciaierie del

mondo.

Agosto 1983. Nanchino.

Berlinguer è accolto

all’aeroporto durante la

sua visita in Cina da

Hu Yaobang.

222 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


27 agosto 1983. Pechino.

Berlinguer e Rubbi con

Qiao Shi.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 223


12 dicembre 1983. Berlino

(Repubblica democratica

tedesca). Berlinguer accolto

all’aeroporto da Herman Axen.

224 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


28 agosto 1983. Pechino.

Berlinguer e Rubbi con il

Ministro degli esteri cinese

Mu Xue Quien.

1 settembre 1983. Shangai.

Berlinguer con la famiglia e

Rubbi ad un ricevimento.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 225


12 dicembre 1983. Berlino

(Repubblica democratica

tedesca). Berlinguer con

Erich Honecker.

13 dicembre 1983. Berlino

(Repubblica democratica

tedesca). Berlinguer visita

un asilo.

226 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


11 febbraio 1984. Mosca.

Funerali di Andropov.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 227


30 gennaio 1984. Atene.

Incontro di Berlinguer con

Andreas Papandreu.

Maggio 1984. Roma.

Incontro di Berlinguer con

gli esponenti del partito

socialista unificato

messicano.

228 LA POLITICA EUROPEA E INTERNAZIONALE


11 febbraio 1984. Mosca.

Funerali di Andropov.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 229


La scomparsa


7 giugno 1984. Padova.

Berlinguer si accinge ad

iniziare il comizio in piazza

della Frutta.

7 giugno 1984. Padova.

Berlinguer sale sul palco

per iniziare il comizio.

232 LA SCOMPARSA


7 giugno 1984. Padova. Berlinguer con il

segretario del Veneto Gianni Pellicani.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 233


7 giugno 1984. Padova. Berlinguer si

accende una sigaretta prima di

iniziare il suo discorso mentre Gianni

Pellicani introduceva il comizio.

234 LA SCOMPARSA


7 giugno 1984. Padova.

Una pausa di Berlinguer

durante il suo discorso.

.

7 giugno 1984. Padova.

Berlinguer accusa i primi

sintomi del malore.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 235


7 giugno 1984. Padova.

Berlinguer colto da malore

viene soccorso dai compagni.

7 giugno 1984. Padova.

Berlinguer viene accompagnato

nelle sua stanza in albergo e

successivamente ricoverato

presso il reparto di

rianimazione della clinica

neochirurgica della città.

236 LA SCOMPARSA


8 giugno 1984. Roma.

La bacheca della direzione del

PCI in via Botteghe oscure.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 237


8/11 giugno 1984. Padova.

Il fratello di Enrico

Berlinguer, Giovanni e

Renato Zangheri in attesa

all’ospedale.

8/11 giugno 1984. Padova.

I figli di Enrico Berlinguer

Marco e Bianca attendono

notizie sulle condizioni del

padre.

LA SCOMPARSA


11 giugno 1984. Padova.

Enrico Berlinguer muore alle

ore 12:45 dopo aver subito un

intervento durato circa 3 ore.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 239


11 giugno 1984. Padova.

La salma di Enrico

Berlinguer lascia la città.

240 LA SCOMPARSA


11 giugno 1984. Venezia,

aeroporto di Mestre. La

salma di Enrico Berlinguer

portata a spalla dai

compagni di partito

sull’aereo presidenziale, con

cui rientrerà a Roma

accompagnata dal

Presidente della Repubblica

Sandro Pertini.

12 giugno 1984. Roma,

direzione del PCI.

Picchetto d’onore dei

registi cinematografici.

A sinistra Scola, Fellini,

Rosi, Maselli. A destra

Antonioni, Pontecorvo,

Notarianni, Lizzani.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 241


12 giugno 1984. Roma.

Giovanni Spadolini rende

omaggio alla salma di

Enrico Berlinguer.

12 giugno 1984. Roma.

Amintore Fanfani rende

omaggio alla salma di

Enrico Berlinguer.

242 LA SCOMPARSA


12 giugno 1984. Roma.

Alinovi e Francesco

De Martino rendono

omaggio alla salma di

Enrico Berlinguer.

12 giugno 1984. Roma.

Monsignor Hilasion

Capucci, vescovo di

Gerusalemme, rende

omaggio alla salma di

Enrico Berlinguer.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 243


13 giugno 1984. Roma,

via delle Botteghe oscure.

La moglie di Enrico

Berlinguer, Letizia, ed il

fratello Giovanni davanti

alla direzione del PCI per

la partenza del corteo

funebre.

13 giugno 1984. Roma - La folla

davanti alla direzione del PCI aspetta

l’uscita della salma di Berlinguer.

244 LA SCOMPARSA


13 giugno 1984. Roma. Inizio del

corteo funebre. Moltissimi i

gonfaloni delle delegazioni arrivate

da tutto il mondo.

13 giugno 1984. Roma.

Corteo funebre.

L’interminabile coda di

persone lungo il percorso da

via delle Botteghe oscure a

piazza S. Giovanni.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 245


13 giugno 1984. Roma.

Il feretro di Enrico

Berlinguer seguito dai

gonfaloni e dalla folla.

246 LA SCOMPARSA


13 giugno 1984. Roma.

Militanti del PCI al

funerale. Da tutt’Italia

sono venuti in tanti.

13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni. Migliaia

di bandiere e tanti pugni

chiusi al passaggio del feretro.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 247


13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni.

Ancora prima che giunga

il corteo la piazza è già piena.


13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni.

Il palco delle delegazioni

nazionali e straniere.


13 giugno 1984.

piazza S. Giovanni.

L’arrivo del corteo

funebre.


13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni.

La delegazione dell’URSS

con Vadim Zagladim,

Michail Gorbaciov e

l’ambasciatore Lunkov.

254 LA SCOMPARSA


13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni.

Le autorità straniere durante

l’arrivo del feretro.

È presente l’OLP con

Arafat, la Cina con Zhao,

l’URSS con Gorbaciov, il

PCF con Marchais.

Ci sono i comunisti

spagnoli ed il Fronte

liberazione delle Filippine,

gli ungheresi e gli

uruguayani, il ministro del

lavoro etiope e la Lega dei

comunisti slavi: decine e

decine di delegazioni venute

a Roma da ogni continente.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 255


13 giugno 1983. Roma.

Il pulmino con la salma di

Enrico Berlinguer arriva a

piazza S. Giovanni.

256 LA SCOMPARSA


13 giugno 1984. Roma,

piazza S. Giovanni.

Pronunciano i discorsi

commemorativi per l’ultimo

saluto ad Enrico Berlinguer

Nilde Jotti, Marco

Fumagalli, Ottaviano

del Turco, Domenico

Rosati, Piet Dankert,

Giancarlo Pajetta.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 257


11 luglio 1984. Roma.

I familiari di Enrico

Berlinguer con Alessandro

Natta e Giancarlo Pajetta al

cimitero per il trigesimo della

morte.

258 LA SCOMPARSA


19 luglio 1984 . Roma.

Commemorazione di

Enrico Berlinguer alla

Camera dei deputati con

la moglie Letizia e il figlio

Marco.

ENRICO BERLINGUER VITA E POLITICA 259


Giugno 1985. Fiano romano.

Alessandro Natta

commemora Enrico

Berlinguer inaugurando una

scultura dell’artista Reza Olia,

rappresentante il segretario

del PCI scomparso.

260 LA SCOMPARSA

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