Longo apre alla grande - Federazione Ciclistica Italiana

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Longo apre alla grande - Federazione Ciclistica Italiana

Domenica prossima si corre il Giro delle Fiandre

di Massimo Rodi

MESSA IN ARCHIVIO la

Sanremo, in attesa della campagna

del Nord - Giro delle

Fiandre il 6 aprile, Parigi-Roubaix

il 13, Freccia Vallone il

23, Liegi-Bastigne-Liegi il 27

- il calendario ha offerto un

ventaglio di buone possibilità

sioprattutto ai velocisti.

Non senza qualche delusione.

Ad esempio, Freire era atteso

al poker nella Freccia del

Brabante, ma a mettere tutti

d’accordo è stato il francese

Chavanel che ha vinto anche

per distacco. L’altro possibile

mattatore avrebbe dovuto essere

Tom Boonen che ad Harelbeke

andava alla ricerca addirittura

del quinto successo

consecutivo. Qui a frenarne le

ambizioni è stato il norvegese

Arvesen, primo al traguardo

dopo una fuga, con altri cinque

compagni, durata altre

160 km.

Chi ha ben raccolto è stato

Cadel Evans, vincitore della

Coppi&Bartali, al termine

di cinque giorni di gara dove

sono saliti al proscenio Garzelli,

Chicchi e Sella.

L’australiano ha messo in carniere

la tappa più dura - quella

Ed ora le classiche

del Nord

che terminava a Pavullo e nella

quale bisognava scaalare il

Valico di Gaiato - duellando

alla grande con Garzelli e Nibali,

ma sia il varesino, 1’ 23”,

sia il siciliano, 1’19”, si sono

dovuti arrendere alla maggiore

potenza del canguro. Per lui

niente Giro, perché il sogno

resta il Tour. Si tratta di migliorare

il secondo posto della

scorsa stagione, e le sue ambizioni

non sono certo campate

in aria. Poi l’Olimpiade di Pechino,

in agosto, dove saranno

però in molti a contendergli la

maglia dei cinque cerchi, visto

il prestigio della competizione.

Grande impatto hanno avuto

le prestazione di Francesco

Chicchi. Due vittorie da

sprinter puro, più la cronosquadra

con i compagni. Ha

passato l’inverno ad allenarsi

alternativamente con Ci-

pollini e Petacchi, carpendo

da l’uno e dall’altro i segreti

che li hanno resi grandi. Poi

ci ha messo del suo, ovvero

quelle qualità che da dilettante

l’hanno visto arrivare

ad indossare la maglia iridata

- Zolder 2002 - e a farne forse

il più promettenete velocista

degli ultimi anni. Ed ecco

quindi la vittoria nell’ultima

tappa della Tirreno-Adriatico

e i due match ball a Riccione

e Finale Emilia.

Si è rivisto anche Lele Sella.

Non vinceva da una semitappa

al Brixia Tour 2007, ma

dall’inizio dell’anno è stato

sempre coi primi in tutte le

gare disputate, ed aveva capito

che la sua stagione prima

o poi avrebbe decollato.

Mancava un pizzico di fortuna,

ma anche una dimensione

tattica diversa, meno

avventurosa, più pragmatica.

Cosa che si è verificata nella

frazione conclusasi a Sassuolo,

dove è rientrato prima

su Garzelli ed Evans, poi ha

messo in fila tutti. Adesso lo

PROFESSIONISTI

La Settimana Coppi&Bartali ha riproposto le grandi doti di sprinter di

Chicchi e le qualità da grimpeur di Sella. Evans vince la classifica finale

In ricordo di Valentino

LA FRAZIONE conclusiva della Settimana Ciclistica

Lombarda - Memorial Rodoni, che si concluderà domenica

prossima a Villa d’Almè, sarà dedicata proprio a Valentino

Fois. Un omaggio sentito ad un ragazzo sfortunato, la

cui morte è stata un autentico fulmine a ciel sereno.

Tutti, soprattutto quelli a lui più vicino, parlavano di un

Valentino assolutamente motivato a ritornare ad essere

solo un corridore e in molti avevano cercato in tutti i modi

di farlo uscire dal tunnel della depressione e dell’autodistruzione.

Quest’ultima ha prevalso su tutto e tutti, ma morire a 34

anni - Valentino era nato il 23 settembre 1973 - è un dolore

che non si può accettare. Come i moralismi, le terapie

più o meno importanti, le scoperte e le sentenze a posteriori.

Importante è riflettere, evitando come direbbe lo

scrittore, di fare pettegolezzi.

M.R.

Vincitori di tappa

1a TAPPA - 1a sem. Riccione - Riccione, 95.2km

Francesco Chicchi (Liquigas) in 2h04’17” media 43.062 km/h

1a TAPPA- 2a sem: Misano - Misano, 11.8km

Liquigas in 13’01” media 54.39 km/h

2a TAPPA - Castel San Pietro Terme - Faenza, 175.6 km

Niklas Axelsson (Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni

Giocattoli) in 4h08’04” media 42.272 km/h

3a TAPPA: Scandiano - Pavullo, 199.4 km

Cadel Evans (Silence - Lotto) in 5h10’50” media 37.061 km/h

4a TAPPA Rio Saliceto - Finale Emilia, 184.4km

Francesco Chicchi (Liquigas) in 4h25’41”

5a TAPPA - Castellarano - Sassuolo, 169.1km

Emanuele Sella (CSF Group Navigare) in 4h17’15” meia 39,440

km/h

1.

2.

3.

Classifica finale

Cadel Evans (Silence

- Lotto) in 20h19’18”

Stefano Garzelli (Acqua

Sapone - Caffe Mokambo)

a 17”

Vincenzo Nibali (Liquigas)

a 1’15”

aspettano Giro d’Oro, Giro

del Trentino e Giro d’Italia,

che resta l’obiettivo principale

della stagione. Infine,

il giusto omaggio a Niklas

Axelsson, corridore sfortunato

come pochi. Lui ci ha messo

del suo - due anni e mezzo

di squalifica per doping - ma

lo sfortuna ha avuto molta

costanza. Neanche il tempo

di rientrare ed ecco la scoperta

di un tumore a un testicolo.

Cinque cicli di chemioterapia

ed è di nuovo tra i contendenti.

Come dice lui con un animo

diverso e la coscienza di

giocare pulito. La vittoria di

Faenza ne è una giusta ricompensa.

il Mondo del Ciclismo n.14

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il Mondo del Ciclismo n.14

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CAMPIONATI DEL MONDO

PISTA - A Manchester gli azzurri hanno raggiunto gli obiettivi della vigilia

I MONDIALI su Pista che si

disputano nell’anno delle Olimpiadi

sono sempre una fase di

passaggio per le specialità previste

ai Giochi. I titoli iridati

restano un obiettivo prezioso,

ma tecnici e atleti programmano

la preparazione in vista

dell’appuntamento “clou” del

quadriennio. Manchester non

fa eccezione e ciò spiega, almeno

in parte, la “grande abbuffata”

della Gran Bretagna (9 ori e

11 medaglie), motivata più di

altre nazioni a onorare l’appuntamento

di casa. A Pechino la

Missione compiuta

Il bronzo della Carrara nella corsa a punti, il quarto posto e la qualificazione di

Chiappa nella velocità, i progressi degli atleti in lista per Pechino confermano

che il gruppo è sulla strada giusta in vista dell’appuntamento olimpico.

Rammarico solo per il podio sfuggito di un nulla alla Cucinotta nello scratch

IL PODIO DELLA CORSA A PUNTI DONNE

musica sarà diversa. La scuola

della pista inglese, con quella

francese e olandese, è senza

dubbio all’avanguardia, tuttavia

il bottino di Manchester appare

sproporzionato rispetto ai

reali rapporti di forza in campo

internazionale.

Nel contesto, la squadra italiana

aveva obiettivi limitati,

ma chiari: ottenere la qualificazione

olimpica di Roberto

Chiappa anche nella velocità

(nel keirin l’ha già acquisita),

verificare i progressi di Vera

Carrara, Ciccone, Masotti, Bio-

lo, Marcotto, Guderzo, Alessio

e Frisoni a quattro mesi da Pechino.

Infine, portare Annalisa

Cucinotta sul podio dello scratch

(specialità non olimpica).

Gran parte di questi obiettivi

sono stati centrati. Alcuni oltre

le più rosee speranze. Roberto

Chiappa si è inserito nei “top

quattro” sprinter del mondo

guadagnando il “pass” per Pechino.

Vera Carrara è salita sul

podio nella specialità prediletta,

il massimo che si poteva

pretendere in questa fase dell’anno.

Biolo è stato competi-

tivo nella difficile “maratona”

dell’omnium, piazzandosi al

nono posto. Le prestazioni di

Marcotto, Guderzo, Alessio e

Frisoni rientrano nell’ordine

delle aspettative, mentre il test

di Ciccone-Masotti nel Madison

è stato falsato da una caduta

in partenza e l’11° posto non

rende giustizia.

Tutto sommato, il rammarico

più grande e giustificato di questa

trasferta riguarda il podio

fallito per soli 5 centimentri da

Annalisa Cucinotta nello scratch.

Sembrava l’occasione giu-


sta per cogliere quella medaglia

che l’azzurra ampiamente merita.

Tuttavia il quarto posto è

il suo miglior piazzamento ai

Mondiali fin qui disputati. E

non è poco.

LA CRONACA

PRIMA GIORNATA - I quattro

titoli iridati previsti nella

giornata inaugurale dei Campionati

del Mondo vanno al

britannico Bradley Wiggins

nell’inseguimento individuale,

al bielorusso Aliaksandr Lisouski

nello scratch, ai francesi

Gregory Bauge, Kévin Sireau e

Arnaud Tournant nella velocità

olimpica, alla cubana Lisandra

Guerra Rodriguez nei 500 metri

cronometro donne. Martino

Marcotto, unico azzurro in

gara, si classifica 17° nella finale

diretta dello scratch, senza

dubbio la prova più aperta ai

pronostici. Nelle altre vincono i

grandi favoriti della vigilia.

Per Bradley Wiggins è gioco facile

battere nella finale dell’inseguimento

l’olandese Jenning

Huizenga. Sul terzo gradino del

podio il russo Alexei Markov.

Senza brividi anche la finale

della velocità olimpica, con i

francesi nettamente superiori

ai britannici, mentre il bronzo

è andato all’Olanda. Infine, nei

500 metri donne la cubana Lisandra

Guerra Rodriguez impone

la sua classe precedendo

la lituana Simona Krupeckaite

(Lituania) e la francese. Sandie

Clair.

SECONDA GIORNATA -

Roberto Chiappa passa la qualificazione

a tempo, e dopo aver

battuto ai sedicesimi di finale

l’inglese Ross Edgar con il tempo

di 10”636, compie una grande

impresa negli ottavi battendo

il campione francese Kevin

Sireau, che nelle qualificazioni

aveva ottenuto il miglior tempo

assoluto (9”992). Roberto conquista

così l’accesso ai quarti di

finale, ma intanto ha già raggiunto

il traguardo più importante:

la qualificazione olimpica

nella velocità individuale.

Nei quarti liquida anche l’ucraino

Andriy Vynokurov con due

volate secche approdando nelle

semifinali della velocità. L’azzurro

è dunque nei “top quattro”

del mondo insieme al francese

Kévin Sireau, rientrato coi

recuperi, all’altro francese Mickaël

Bourgain e al britannico

Chris Hoy. Roberto sta vivendo

una seconda giovinezza. Mai

stato così forte e consapevole

nelle proprie possibilità. La lotta

per il podio è apertissima. In

semifinale dovrà vedersela con

Chris Hoy.

Nell’inseguimento individuale

femminile, l’azzurra Tatiana

Guderzo non passa le qualificazioni

e si ferma al diciassettesimo

posto con il tempo

di 3’44”239: “E’ una specialità

in cui siamo ancora lontani

dai vertici - commenta il C.T.

Edoardo Salvoldi - e dobbiamo

lavorare molto per il futuro.

Tatiana ha però migliorato la

sua prestazione di sette secondi

dall’inizio di stagione e questo

è già un buon risultato”.

Nella seconda giornata sono

stati assegnati anche altri tre

titoli e i padroni di casa hanno

fatto l’en plein. Nell’inseguimento

a squadre uomini il

trenino della Gran Bretagna

composto da Edward Clancy,

Geraint Thomas, Paul Manning

e Bradley Wiggins (oro

individuale) stabilisce il nuovo

record del mondo volando

i 4000 metri in 3’56”322

alla media di 60,993. Il record

precedente apparteneva all’Australia

(Atene) in 3’56”610.

Niente da fare per il quartetto

danese, medaglia d’argento

con il tempo di 3’59”381. Il

bronzo è andato all’Australia

(4’00”89), quarta la Nuova Zelanda

(4’01”933).

La Gran Bretagna vince anche

la velocità a squadre donne con

Victoria Pendleton e Shanaze

Reade, che hanno superato in

finale le cinesi Jinjie Gong e

Lulu Zheng. Terzo posto alla

Germania davanti alla Francia.

Sesto posto per Valentina Alessio

ed Elisa Frisoni.

ROBERTO CHIAPPA

Il tris d’oro britannico è completato

da Rebecca Romero,

che batte la statunitense Sarah

Hammer nella finale dell’inseguimento

individuale.

TERZA GIORNATA - Il britannico

Chris Hoy vince il

titolo iridato superando quel

Sireau che Chiappa aveva battuto

agli ottavi. Chiappa, ormai

stremato, lascia a Mickaël

Bourgain il terzo gradino del

podio. L’azzurro non è affatto

deluso: “Mi sono confermato

tra i primi quattro più forti al

mondo e questo è per me un

grande risultato. L’obiettivo

era la qualificazione olimpica

ed è stato raggiunto; è a Pechino

che voglio dare il massimo”.

Concorda Edoardo Salvoldi:

“Se ci avessero detto che in

questi mondiali avremmo raggiunto

il quarto posto, non lo

avrei pensato possibile. E’ un

buon risultato, ora guardiamo

a Pechino”.

In precedenza Elisa Frisoni

aveva superato le qualificazio-

CAMPIONATI DEL MONDO

ni nella velocità donne piazzandosi

diciannovesima con

11”545, suo miglior tempo

stagionale. In seguito si è trovata

di fronte nei sedicesimi

l’olandese Willy Kanins, vincitrice

della Coppa del Mondo

di specialità, e si è dovuta fermare.

Valentina Alessio, invece,

non è andata oltre la fase di

qualificazione.

L’inseguimento a squadre

donne laurea, manco a dirlo,

il terzetto britannico. Rebecca

Romero, Wendy Houvenaghel

e Joanna Rowsell si impongono

nettamente all’Ucraina nella

finale per l’oro e l’argento.

Il bronzo va alla Germania al

termine di una sfida più equilibrata

con la Bielorussia.

L’oro della corsa a punti uomini

premia la bella prova del

bielorusso Vasili Kiryienka,

primo di misura davanti al

francese Riblon Christophe e

all’olandese Peter Schep. Discreto

il 12° posto di Martino

Marcotto.

il Mondo del Ciclismo n.14 5


il Mondo del Ciclismo n.14

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CAMPIONATI DEL MONDO

ANNALISA CUCINOTTA

QUARTA GIORNATA - Vera

Carrara regala la prima (e unica)

medaglia all’Italia. Vera è

ancora lontana dal top della

condizione, in aggiunta ci si è

messo il mal di gola a bloccarle

il respiro, ma nelle occasioni

che contano non delude mai. La

medaglia non è del metallo più

prezioso, è “semplice” bronzo,

ma brillante come l’oro per ciò

che promette in vista di Pechino.

Era il massimo che Salvoldi

poteva chiedere a questo punto

della preparazione. A Manchester

contro una Marianne Vos

in grande spolvero non c’era

gara. L’olandesina volante si è

presa l’oro col punteggio di 33

punti. Ma Vera si è battuta da

leonessa per salire almeno sul

podio. C’è riuscita agguantando

il terzo posto con 20 punti alle

spalle della danese Trine Schmidt

(25 punti). “E’ una bella

medaglia, volevo il podio. Non

avevo molto fiato, ma le gambe

c’erano. Sono soddisfatta della

prestazione anche perchè nelle

prove di Coppa del Mondo facevo

fatica ad entrare nei tempi

della corsa. Qui ho ritrovato le

sensazioni giuste”.

Roberto Chiappa, stremato dal

formidabile torneo

della velocità, non

supera le qualificazioni

del keirin. Il suo

mondiale finisce qui:

“Ho combattuto, ma

è andata in questo

modo. Ora penso

alle Olimpiadi”.

Nella specialità il

britannico Chris

Hoy vince il suo secondo

oro mondiale

precedendo l’olandese

Teun Mulder

e il greco Christos

Volikakis.

Nell’americana Fabio

Masotti resta vittima

di una caduta in

partenza. Riprende

al fianco di Angelo

Ciccone con un giro

di ritardo e la coppia

azzurra non può

andare oltre l’undicesimo

posto. E’ ancora oro

per la Gran Bretagna con Mark

Cavendish e Bradley Wiggins

(p. 19) davanti ai tedeschi Roger

Kluge e Olaf Pollack (p.13) e ai

danesi Michael Morkov - Alex

Rasmussen p. 11.

Nella velocità donne Victoria

Pendleton completa il filotto

inglese superando la lituana Simona

Krupeckaite e la statunitense

Jennie Reed.

QUINTA GIORNATA - Annalisa

Cucinotta torna al vertice

dello scratch piazzandosi al

quarto posto. La classe non è

acqua e l’azzurra di classe ne ha

da vendere. Le ultime uscite in

Coppa (11^ a Los Angeles, 12^

a Ballerup) non facevano sperare

in un simile piazzamento.

Annalisa avrebbe meritato il

podio mondiale. Non è andata

così, ma non dispera: “Ho

speso durante la gara perchè

ho fatto una corsa sempre in

prima linea. All’ultima curva lo

spazio per entrare ed effettuare

la volata era poco, però ci ho

provato. Purtroppo è arrivato

un quarto posto. Sto migliorando,

arriverà la medaglia.” La

medaglia d’oro dello scratch va

all’olandese Eleonora Van Dijk,

Risultati

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI: 1. Bradley

Wiggins (Gran Bretagna) in 4’18”52, media 55.701; 2. Jenning

Huizenga (Olanda) 4’23”47; 3. Alexei Markov (Russia).

VELOCITÀ OLIMPICA: 1. Francia; 2. Gran Bretagna; 3.

Olanda.

SCRATCH UOMINI: 1. Aliaksandr Lisouski (Bielorus); 2.

Wim Stroetinga (Olanda); 3. Roger Kluge (Germania); 17.

Martino Marcotto (Italia).

500 MT DONNE: 1. Lisandra Guerra Rodriguez (Cuba)

34”021; 2. Simona Krupeckaite (Lituania) 34”066; 3. Sandie

Clair (Francia) 34”253.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI: 1. Gran Bretagna

(Edward Clancy, Bradley Wiggins, Paul Manning, Geraint

Thomas) 3’56”32, media 60.933, nuovo record del mondo; 2.

Danimarca; 3. Australia.

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE: 1. Gran Bretagna; 2.

Cina; 3. Germania.

INSEGUIMENTO IND. DONNE: 1. Rebecca Romero (Gran

Bretagna) 3’30”501; 2. Sarah Hammer (USA) 3’37”006; 3.

Katie Mactier (Aus) 3’32”347; 17. Tatiana Guderzo (Ita).

VELOCITÀ UOMINI: 1. Chris Hoy (Gbr); 2. Kévin Sireau

(Fra); 3. Mickaël Bourgain (Fra); 4. Roberto Chiappa (Ita).

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE: 1. Gran Bretagna;

2. Ucraina; 3. Germania.

CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Vasili Kiryienka (Bielorussia)

24; 2. Christophe Riblon (Fra) 23; 3. Peter Schep (Ol) 19; 12.

Martino Marcotto (Ita) 4.

CORSA A PUNTI DONNE: 1. Marianne Vos (Ol) 33; 2. Trine

Schmidt (Dan) 25; 3. Vera Carrara (Ita) 20.

VELOCITÀ DONNE: 1. Victoria Pendleton (Gbr); 2. Simona

Krupeckaite (Ltu); 3. Jennie Reed (Usa); 26. Valentina Alessio

(Ita).

MADISON UOMINI: 1. Gran Bretagna (Cavendish Mark,

Wiggins Bradley) p. 19; 2. Germania (Kluge Roger, Pollack

Olaf) 13; 3. Danimarca (Morkov Michael, Rasmussen Alex)

11; 11. Italia (Ciccone Angelo, Masotti Fabio) 0 a 1 giro.

KEIRIN UOMINI: 1. Chris Hoy (Gbr); 2. Teun Mulder (Ol); 3.

Christos Volikakis (Gre).

KM DA FERMO: 1. Teun Mulder (Ol) 1’01”332; 2. Michaël

D’Almeida (Fra) 1’01”514; 3. François Pervis (Fra) 1’01”579.

SCRATCH DONNE: 1. Eleonora Van Dijk (Ol); 2. Yumari

Gonzalez Valdivieso (Cub); 3. Belinda Goss (Aus); 4. Annalisa

Cucinotta (Ita).

OMNIUM UOMINI: 1. Hayden Godfrey (Nzl) 19; 2. Leigh

Howard (Aus) 28; 3. Aliaksandr Lisouski (Blr) 35; 9.

Gianpaolo Biolo (Ita) 43.

KEIRIN DONNE: 1. Jennie Reed (Usa); 2. Victoria Pendleton

(Gbr); 3. Christin Muche (Ger).

argento alla cubana Yumari

Gonzalez Valdivieso, bronzo

all’australiana Belinda Goss.

L’ultima giornata dei Mondiali

è all’insegna dei tulipani. Anche

il km da fermo è preda di

un olandese, Teun Mulder, che

in 1’01”332 tiene a distanza i

due francesi Michaël D’Almeida

(1’01”514) e François Pervis

(1’01”579).

Nel keirin femminile (Valentina

Alessio 13^, Elisa Frisoni 18^)

si impone la statunitense Jennie

Reed sulla britannica Victoria

Pendleton (iridata della velocità)

e sulla tedesca Christin Muche.

Nell’omnium maschile in

cinque prove Giampaolo Biolo

termina in nona posizione.

Vince il neozelandese Hayden

Godfrey davanti all’australiano

Leigh Howard e al bielorusso

Aliaksandr Lisouski (Blr).


Intervista a Rino De Candido, Commissario Tecnico degli juniores

SQUADRE NAZIONALI

Il dopo Ulissi promette bene

RINO DE CANDIDO CON IL PRESIDENTE

di Antonio Mannori

DUE STAGIONI FANTA-

STICHE, con altrettanti titoli

mondiali firmati dal toscano di

Donoratico, Diego Ulissi. Un

dominio in lungo e largo della

squadra azzurra, prima in Belgio

poi in Messico. Quei giovani

talenti (tra gli altri ricordiamo

Ratto, Favilli, Balloni)

sono ora passati di categoria,

e Rino De Candido, Commissario

Tecnico della categoria

juniores, è già a preparare il

prossimo futuro. La stagione

2008 è già iniziata, il prossimo

13 aprile ci sarà anche la prima

gara nazionale (G.P. Vini del

Roero in Piemonte) che il tecnico

friulano, come altre corse

successive, andrà a seguire da

vicino.

Già, ma il dopo Ulissi come

sarà?

“In base ai riferimenti - dice De

Candido - ci sono buone prospettive,

con vari elementi interessanti

come Felline, Fonzi,

che ha già vinto tre gare, Vanotti,

Fiumana e Sonda (2 suc-

cessi a testa), Sbaragli

ed altri. Sono

perciò fiducioso”.

Quali le novità del

programma azzurro?

“Occorrerà anticipare

i tempi della preparazione,

in quanto

il mondiale in Sud

Africa si svolgerà in

luglio, un mese prima

rispetto allo scorso

anno”.

A proposito, in 17

giorni gli Europei

in Italia, poi il meeting

iridato, quali le

notizie sui percorsi?

“Quello europeo, a Verbania, è

sicuramente duro e tecnico. Il

tracciato iridato l’ha visto Salvoldi

e mi ha detto che rispecchia

più o meno quello dello

scorso anno in Messico”.

Come arriverà a formare le

due squadre, crono e strada.

“Per le crono valuterò con attenzione

anche le prove del

“Bracciale”, manifestazione

utile ed importante. Effettuerò

Prima Fase

Nonostante la difficile eredità, il responsabile della categoria

è fiducioso sul futuro. Il programma azzurro in due fasi

un primo raduno a metà giugno,

poi ci sarà qualche giorno

dopo il campionato italiano.

Per il gruppo azzurro sono

previste anche due gare a tappe

con due gruppi diversi in Olanda

e Svizzera, dove mi interesserà

più il comportamento in

corsa dei ragazzi che la classifica

finale”.

Un lavoro che richiede collaborazione

con i tecnici dei

corridori convocati e con le

loro società.

“Assolutamente si, e devo dire

che anche in passato questo

rapporto è stato buono, dobbiamo

conciliare le esigenze

della nazionale con quelle delle

società”.

A luglio con i mondiali termina

la prima fase del suo

lavoro, ma ci sono altri due

mesi e mezzo di attività.

“E qui seguirò le varie manifestazioni,

ne sono previste quattro

a tappe, anche se non valevoli

per la Coppa del Mondo, in

quanto vi ha rinunciato anche

il Giro della Lunigiana. La mia

attenzione particolare sarà per

gli atleti del primo anno in pro-

Le gare seguite dal “cittì”

APRILE

13: G.P. Vini del Roero (CN); 20: Tr. Città di

Ivrea; 25: G.P. Città di Massa a Turano (MS).

MAGGIO

Dal 1 al 4: 16° Giro della Toscana; 10: Tr. Città

di Loano (SV); 11: Memorial Baroni a Cannara

(PG); 25: Tr. Dorigo Porte a Solighetto

(TV); dal 30/5 al 1/6 gara a tappe in Piemonte;

31: Memorial Giovanni Cannarella(RG).

GIUGNO

1: Tr.Pantalica a Noto (SR); 5-8 Giro del Friuli

a Fontanafredda; 7: Piccola Tre Valli Varesine;

8: G.P. Dell’Arno a Carnago (VA); 15:

spettiva della stagione 2009”.

La conversazione con Rino

De Candido si chiude con un

accenno al recente convegno

sulla categoria juniores, svoltosi

a Salsomaggiore Terme,

dove è emersa qualche critica

alla nazionale ed al lavoro dei

tecnici da parte dei dirigenti

di società.

“La nostra opera è tesa costantemente

a ridimensionare

l’aspetto agonistico, senza esasperare

i toni dell’attività, i carichi

di lavoro. Voglio aggiungere

che gli atleti che sono stati

in nazionale hanno vinto per

tutta la stagione, prima e dopo.

Tengo a questa precisazione

perché questo è quanto avviene

nell’ambito della nazionale

durante il lavoro di preparazione”.

E’ favorevole al 3° anno per

gli atleti juniores?

“Senz’altro, perchè avrebbero

la possibilità di ultimare la

scuola, anche se ciò potrebbe

comportare qualche problematica

diversa. Comunque

non ho dubbi, sono d’accordo

per i tre anni”.

Tr. Matteo Massimini ad Avezzano (AQ);

22: Tr. F. Buffoni a Montignoso (MS).

LUGLIO

13: Tr. Fiaschi Cav. Alfredo a Vergaio di Prato.

Seconda fase

AGOSTO

2-3: G.P. Città di Offida; 7-10: Tre Giorni

Orobica (BG); 24: Tr. Paganessi Vertova

(BG); 29-31: Trittico Veneto.

SETTEMBRE

4-7: Giro della Lunigiana; 7: Memorial Fardelli-crono

indiv.- Brescia; 11-14: Giro della

Basilicata; 28: Memorial Massaro (PD).

il Mondo del Ciclismo n.14

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il Mondo del Ciclismo n.14

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CRONACHE DELLE GARE

Donne Elite Internazionale - XII Trofeo Costa Etrusca - Secondo Giro dei due Comuni e Memorial Saba

di Antonio Mannori

foto De Cola

RIPARBELLA (PI) (29/3) -

Nella località dove da qualche

anno risiede con la famiglia

il campione del mondo Paolo

Bettini, l’acuto vittorioso nella

prima delle due gare del XII

Trofeo Costa Etrusca, porta la

firma dell’americana Kristin

Armstrong, apparsa in grande

forma, che al termine di una

volata tirata e combattuta, ha

avuto ragione di Fabiana Luperini.

Stessa nazionalità e stesso

cognome del grande Lance,

per questa brillantissima

vincitrice che si era già imposta

in questo avvio di stagione

mostrando di essere in ottima

condizione già in Nuova Zelanda.

La Luperini è stata bravissima

e sul piano tattico impeccabile.

Con il suo allungo

ha scremato le forze in campo

per togliersi dalla ruota alcune

delle avversarie più insidiose,

ed assieme anche al tandem

del Team Bigla, formato dal-

IL PODIO

Armstrong su Luperini

La scatenata stutunitense anticipa allo sprint la pisana della Menikini,

altra grande protagonista nelle fasi finali con Cantele e Braendli

la Braendli e dalla

Cantele, ha cercato

di staccare la rivale

che temevano

in maniera particolare.

Alla fine

Fabiana ha dovuto

fare i conti proprio

con la statunitense,

apparsa forte ed

in grado di replicare

ad ogni sollecitazione

per poi

far valere lo spunto

superiore in volata,

nei confronti

della campionessa

toscana della Menikini

Selle Italia,

guidata da Walter

Zini, che merita

il più vivo plauso.

Brava anche l’azzurra

Cantele e la

Braendli, ma tutte

e sette le prime della

classifica finale

meritano incondizionati

elogi per

essere salite alla ri-

KRISTIN ARMSTRONG

baltanell’impegnativo e difficile finale

di gara. Infatti è

stato lungo la salita

di Riparbella al penultimo

passaggio,

che c’è stata la svolta

della corsa con

l’attacco veemente

sfoderato dalla

Luperini, Brandli,

Armstrong e Cantele.

Sulle quattro

sono rientrate poco

dopo anche la Arndt,

la Worrack e la

Kirch, che hanno

continuato assieme

fino all’erta finale quando

la corsa si è infiammata

per gli scatti della

Worrack e della Luperini.

Finale vibrante, combattuto

e lotta ristretta

alle prime due. La Luperini

ha cercato fino all’ultimo

il successo, ma

non è riuscita nell’impresa

pur dimostrando

un’ottima condizione.

Alla prima delle due gare

internazionali, 142 atlete

in rappresentanza di

19 gruppi sportivi, starter

ufficiale il sindaco di

Montescudaio, Aurelio

Pellegrini. Si è aperta

così con un grande successo

la “Due Giorni”

internazionale del ciclismo

femminile con quasi

tutte le più forti atlete

al mondo, che si sono

ritrovate sulla collina

di Montescudaio, sede

di partenza della corsa

valevole come Giro dei

Due Comuni e Memorial

Tiziano Saba.

Ordine di arrivo

1. Kristin Armstrong

(Cervelo Lifeforce) Km

109 in 2h52’15” media Km

36,765

2. Fabiana Luperini

(Menikini Selle Italia)

3. Noemi Cantele (Team

Bigla) a 10”

4. Nicole Brandli (idem) a

14”

5. Judith Arndt (Team High

Road)

6. Worrack a 21”

7. Kirch

8. Treier a 1’05”

9. Wild a 2’03”

10. Goor a 2’35”.


1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

di Antonio Mannori

foto De Cola

S. LUCE (PI) (30 /3) - Un’altra

bella sfida lungo le strade

delle province di Pisa e Livorno,

ha concluso la “Due

Giorni” internazionale del

ciclismo femminile elite organizzata

dall’A.S.D. Costa

Etrusca, valevole per il Gran

Premio Due Comuni. Dopo

il successo della statunitense

Armstrong a Riparbella, ecco

l’affermazione a Santa Luce

dell’azzurra Noemi Cantele

del Team Bigla. Assieme alla

Luperini sono state le due

atlete italiane più forti e brillanti

in questo fine settimana

dedicato al ciclismo femminile.

Peccato che per una storia

che si rifà al tipo di affiliazione,

ci sia stato l’intervento

dell’Unione Ciclistica Internazionale

verso la Safi Pasta

Zara Manhattan con puntuale

replica del suo patron

Fabretto, che per protesta

non ha fatto partire le atlete

dei due team interessati, e

tra le atlete al “palo” anche la

campionessa mondiale

Marta Bastianelli.

E veniamo

alla gara della

domenica che ha

preso il via da Castellina

Marittima

e si è conclusa a

Santa Luce al confine

tra le province

di Pisa e Livorno,

con un attacco di

otto atlete al passaggiointermedio

da Santa Luce.

Nella parte finale,

con un tracciato

tormentato e certo

non facile verso

il traguardo, si è

scatenata una lotta

avvincente, prima

protagonista ad accendere

le polveri,

la brillante e scatenata

Luperini, desiderosa

di vincere.

E’ stata la pisana

di Cascine di Buti

con la casacca biancoceleste

della Menikini Selle Italia la

prima a scattare, ma dietro

ha replicato con prontezza

la Cantele, che si è fatta sotto

per poi a sua volta partire

CRONACHE DELLE GARE

Donne Elite Internazionale - XII Trofeo Costa Etrusca - Giro dei Comuni Castellina Marittima e S. luce

Ordine di arrivo

Noemi Cantele (Team

Bigla) Km 108 in

2h53’18” media 36,123

Regina Bruins (Elite 2)

Judith Arndt (Team

High Road) a 4”

Fabiana Luperini

(Menikini Selle Italia)

a 8”

Nicole Brandli (Team

Bigla)

Armstrong

Rasmussen

Worrack

Martissova.

Cantele chiude alla grande

Con lo strepitoso successo della varesina della Bigla si archivia

la due giorni toscana. Piazze d’onore a Bruins e Arndt. Quarta Luperini

NOEMI CANTELE

in contropiede

con un’azione

straordinaria. I

due chilometri

finali verso l’arrivo

sono stati

di rara intensità

con la Cantele

che sapeva mantenere

qualche

metro di vantaggio

sulla Bruins

che finiva ad appena

3’ di ritardo

dalla vincitrice,

stremata per un

ultimo chilometro

da mozzare

il fiato, ma felice

per la vittoria

conseguita con

grande grinta,

temperamento e

forza. Terza era

la Arndt, seguita

dalla Luperini

e dalla svizzera

Brandli. Se ricordate

erano state

brillanti protagoniste anche

il giorno prima a Riparbella,

ed allora con l’americana

Kristin Armstrong

vincitrice al sabato,

le grandi protagoniste

di questo Trofeo

Costa Etrusca le

possiamo considerare

nell’ordine Cantele,

Luperini, Arndt e

Brandli. Una rassegna

che avuto quali

direttori di organizzazione,

Mauro Devoti

e Ivano Landi,

mentre come sempre

il collega Alberto Rigamonti

è stato impeccabile

speakers

delle “Due Giorni” in

Toscana.

IL PODIO

il Mondo del Ciclismo n.14

9


il Mondo del Ciclismo n.14

10

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite Under 23 - 12° Trofeo Edil C

Benedetti autentico finisseur

S’invola a cinque chilometri dalla conclusione e a pochi metri dal traguardo

anticipa i compagni di fuga. Il gruppo giunge compatto a pochi secondi

di Romano Pezzi

COLLECCHIO (PR) (29/3)

- Cesare Benedetti finisseur

nel 12° Trofeo Edil C a Collecchio,

una classica di primavera

voluta da Corrado Cavazzini

e indetta dal Gs Virtus

assieme al gruppo Parmense.

Il 21enne corridore della Gavardo

Tecmor si è involato a

pochi chilometri dalla conclusione

ed ha preceduto tutti

nel prestigioso traguardo

parmense.

L’azione decisiva si verifica

nell’incandescente finale

di corsa. Sull’ultima asperità

della giornata infatti, la salita

di Segalara posta soltanto a

cinque chilometri dalla conclusione,

si avvantaggiano

Benedetti, Trotta e Amerighi.

Questi hanno un esiguo

vantaggio sugli inseguitori

ma insistono a “mordimanubrio”,

spinti soprattutto da un

indomito Amerighi. In vista

del traguardo, il romagnolo

della Trevigiani, è sempre in

testa con alla ruota i compagni,

mentre dietro, una stessa

FOTO RODELLA

azione, parallela, la conduce

Boschi davanti agli inseguitori,

con alla ruota il compagno

di colori De Maria. Il

vantaggio dei tre di testa, sugli

inseguitori, sta scemando

nettamente. Ma ormai lo

striscione è vicino e Benedetti

esce decisamente dalla ruo-

FOTO SONCINI

ta di Amerighi e riesce a tenere

il pur bravo Trotta ad una

macchina fino al traguardo.

Una vittoria meritata quella

di Benedetti ed annunciata

dai numerosi piazzamenti

che il corridore ha ottenuto

nelle ultime gare. Soltanto

quattro giorni prima era stato

protagonista sul Negrar, al

Palio del Recioto. E’ stato visto

coi primi al traguardo. Un

premio meritato quindi per

Cesare Benedetti; una vittoria

d’altro canto, che lo lancia

al vertice della categoria

all’inizio del suo terzo anno.

Anche Trotta è stato bravo,

soprattutto sullo strappo di

Segalara, ma nella volata è

stato anticipato da Benedetti.

Per Trotta era una bella occasione

vincere davanti agli

sponsor della Bedogni e soprattutto

sotto casa del suo

manager Paolo Chiesa.

Il terzo posto conquistato da

Giuseppe di Maria sa un po’

di beffa. Condotto dal bravo

Mirco Boschi, il 24enne portacolori

della Podenzano per

poco infatti non ha raggiunto

i battistrada per batterli poi

allo sprint. Quando ha lanciato

la volata Di Maria è giunto

a ridosso dei primi superando

addirittura il generoso Amerighi

che aveva condotto la

lunga volata.

Un degno vincitore quindi, in

una corsa che rappresenta un

appuntamento importante

per il ciclismo parmense, con

un podio tra l’altro di tutto

rispetto.

Numeroso il pubblico sul percorso

di gara, ricavato dalle

strade dei Boschi di Carrega.

Presenti sul traguardo tra gli

altri, tutti gli ex campioni del

ciclismo parmense, da Adorni,

Casalini, Armani, Gualazzini,

Bernardi, Marchesi, la

Parenti, Zini, Iotti per onorare

degnamente una bella

giornata di ciclismo.

Ordine di arrivo

1. Cesare Benedetti ( Gs

Gavardo Tecmor) km. 147

in 3h34’ media 40,950;

2. Alessandro Frusto (Gs

Bedogni Natalini Praga);

3. Giuseppe De Maria ( Gs

Podenzano Tecninox);

4. Vitaly Buts (Pagnoncelli

Ngc Perrel);

5. Fabrizio Amerighi (Uc

Trevigiani Dynamon) a 5”;

6. Fausto fognini (Pool Cantu

Ngc Feralpi);

7. Henry Frusto (Bedogni

Natalini Praga);

8. Paolo Tommaselli

(Pagnoncelli Perrel);

9. Rudy Campa ( Progetto

Ciclismo Otc Doors);

10. Roberto Cesaro ( Cargo

Compas).


Nazionale Elite Under 23 - 42 a Piccola Sanremo di Sovizzo

di Francesco Coppola

SOVIZZO (VI) (30/3) - A

pochi giorni di distanza dal

successo nel 47° Palio del Recioto

di Negrar (da parte dello

scalatore lombardo Gianluca

Brambilla) la Zalf désirée

Fior è tornata alla vittoria. Lo

ha fatto domenica 30 marzo a

Sovizzo, in provincia di Vicenza,

in occasione della 42^ edizione

della Piccola Sanremo

di Sovizzo al termine di una

splendida giornata primaverile

che ha fatto da degna cornice

all’attesissimo appuntamento.

La prestigiosa competizione,

che è stata vinta dal passista

veloce trevigiano di Vazzola,

Sacha Modolo, fondamentale

pedina della Zalf désiréee Fior,

ha regalato momenti di grande

spettacolo. Sono stati 167 gli

atleti che hanno partecipato

alla prestigiosa gara nazionale

(preparata a poco più di una

settimana di distanza dalla celeberrima

corsa per i professionisti)

ed hanno infiammato

la competizione sin dalle prime

battute e quindi nel circuito

iniziale ricavato nel centro

di Vicenza. E’ stata una bagarre

continua in testa al gruppo

che si è protratta per tutta la

prima parte di gara, anche nel

circuito pianeggiante che doveva

servire da gustoso “antipasto”

in vista dei sei passaggi

sul famigerato strappo di Vigo.

Dopo una ottantina di chilometri

si è portato in avanscoperta

un plotone di composto

sette coraggiosi trainati

nella loro azione soprattutto

dal campione italiano su pista,

Alessandro De Marchi, in

compagnia del vincitore della

Coppa San Geo, Michele Merlo

e dal plurivincitore in questo

primo scorcio di stagione,

Alex Buttazzoni. L’iniziativa

ha consentito loro di guadagnare

quasi 1’ di vantaggio sul

resto della corsa e che ha fatto

da autentica cerniera tra la prima

parte di gara, quella pia-

Modolo & C.

irresistibili!

neggiante, e la seconda, quella

caratterizzata dall’ascesa di

quello che è stato ribattezzato

come il “Poggio di Sovizzo”.

Sul primo Gran Premio della

Montagna, incitati da un

pubblico numerosissimo, hanno

resistito in testa alcuni dei

fuggitivi della prima ora, guidati

da De Marchi, che sono

stati però raggiunti durante la

seconda tornata da Zen e da

Modolo; nelle tornate successive

il plotone si è ricomposto

ed è avvenuta la più classica

delle selezioni dalle retrovie.

Al suono della campana, però,

sono rimasti al comando una

trentina di corridori e a lanciare

il guanto di sfida all’imbocco

della salita di Vigo ci ha

pensato Derik Zampedri della

CRONACHE DELLE GARE

Ennesima dimostrazione di forza della Zalf désirée Fior

che lancia sul traguardo Sacha, al primo successo stagionale

FOTO RODELLA

Ordine di arrivo

Trevigiani-Dynamon-Carraro.

Al trentino si sono accodati

Brambilla, Modolo e Tassinari

della Zalf désirée Fior, Bisolti

della Palazzago e Monguzzi

della Eurobike. In prossimità

del Gran Premio della Montagna,

quando i giochi sembravano

ormai fatti, è stato proprio

Zampedri ad alzare bandiera

bianca, mentre il trenino della

squadra di Salvarosa di Castelfranco

Veneto si è lanciato

all’attacco per pilotare Modolo

allo sprint. Nelle ultime curve

il corridore di Luciano Rui,

Luciano Camillo e Gianni Faresin

si è avvantaggiato sui

compagni d’avventura ed è

giunto sul rettilineo d’arrivo,

gremito di gente, scortato dal

compagno di squadra Gianluca

Brambilla per raccogliere

la sua prima vittoria del 2008

ma la dodicesima da dilettante.

La Zalf désirée Fior, artefice

di un brillantissimo inizio

di stagione, è tornata a vincere

a Sovizzo con un’altra doppietta

esaltante dopo che nel

2005 aveva fatto altrettanto

con l’australiano Gene Bates

e Tiziano Dall’Antonia. “Una

vittoria importante per Mo-

1. Sacha Modolo (Zalf désirée Fior)

km 153,090 in 3h35’ media 42,723;

2. Gianluca Brambilla (id);

3. Cristiano Monguzzi (Eurobike);

4. Alessandro Bisolti (Palazzago);

5. Gabriele Tassinari (Zalf désirée Fior);

6. Marcello Pavarin (Filmop Bottoli) a 8”;

7. Roman Maximov (Cycling Team Friuli);

8. Paolo Corrà (Bibanese);

9. Andrea Giacomin (Filmop Bottoli Sorelle Ramonda);

10. Andrea Pasqualon (Termopiave)

il Mondo del Ciclismo n.14

11


il Mondo del Ciclismo n.14

12

CRONACHE DELLE GARE

dolo che da un po’ di tempo

cercava di rompere il ghiaccio

- ha osservato con soddisfazione

Gianni Faresin - ma anche

per l’intero gruppo della

Zalf che in questo periodo sta

dimostrando tutto il suo valore.

Questa gara con il suo fascino

e il suo prestigio non era

facile da conquistare ma grazie

ad una grande condizione

dei nostri ragazzi e alla amicizia

che li lega tutto è andato

per il verso giusto”. Modolo,

che è nato il 19 giugno 1987

e risiede a Vazzola, ha sempre

sostenuto che “I successi non

sono mancati, ma si può sempre

migliorare!”.

Il prossimo importante appuntamento

per il riscatto ma

Redazionale a Pagamento

FOTO SONCINI

Pozzato e Cervelo-Specialized ancora in testa

Marta Bastianelli apre il Premio Italia Donne

CONEGLIANO (TV) (31/3) - Ormai sette

settimane sono passate dal via del Gran

Gala numero 24, un Gran Gala reso subito

interessante da un inizio di stagione decisamente

scoppiettante in campo maschile,

con tanti probabili protagonisti dei grandi

appuntamenti già sugli scudi, come Cadel

Evans, apparso già brillante sulle strade della

Coppi e Bartali che ha aggiunto al suo palmares.

All’appello mancava, però, ancora

una competizione, la più giovane challenge

del Gran Gala, che ancora non aveva trovato

le sue protagoniste: si tratta del Premio

Italia Donne-GP 2M Decori, che finalmente

apre i fuochi questa settimana, grazie

all’iridata di Stoccarda Marta Bastianelli.

Il Trofeo Binda-Comune di Cittiglio, alla prima

edizione da prova di Coppa del Mondo,

era palcoscenico atteso dalle nostre atlete

per mettersi in mostra, ma alla fine l’ordine

d’arrivo non ha premiato gli sforzi di Noemi

Cantele, che del Premio Italia Donne è la

detentrice, e la stessa Bastianelli ha dovuto

accontentarsi di un ottavo posto nella

volata delle battute. Ad ogni modo, in attesa

dell’ingresso in classifica delle avversarie, la

Bastianelli si gode il ruolo di leader solitaria.

Solo la Settimana Coppi e Bartali ha assegnato

punti per il Premio Italia-GP La Tiesse

Spinazzè in una settimana con molte corse

oltre confine, in particolare nel Belgio che si

prepara ad accogliere i pretendenti al Giro

delle Fiandre, in programma domenica

prossima. Cadel Evans, per molti principale

indiziato a succedere a Contador nell’albo

d’oro del Tour de France, ha sorpreso tutti

presentandosi brillante sulle strade dell’Appennino

Modenese, che però hanno restituito

anche uno Stefano Garzelli sempre

protagonista quanto piazzato. Il corridore

varesino è riuscito, comunque, a balzare al

settimo posto nella challenge dedicata ai

corridori italiani professionisti, in coabitazione

con Francesco Chicchi: l’iridato Under

23 di Zolder si conferma in un momento

di grazia, regolando le due volate di gruppo

della Coppi e Bartali, che hanno invece

presentato un Napolitano (10° in classifica)

ancora alla ricerca della migliore condizione.

In testa rimane Filippo Pozzato, che

spera di poter incrementare il proprio - risicato

- margine nella campagna del Nord.

Nessuna variazione, invece, nel Mondiale

Costruttori-GP Somec, che promette di

animarsi nel periodo delle grandi classiche

del pavè, ormai distante solo sette giorni. Rimane

in testa la coppia Cervelo-Specialized,

che ha già scavato un margine fra sé e Giant

(3°) e ancor più sul detentore Colnago (4°).

Grandi cambiamenti invece nella classifica

SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili,

dove Gianluca Brambilla, grazie al successo

ottenuto nell’internazionale di Negrar e al

secondo posto conquistato a Sovizzo, balza

anche per le conferme è fissato

per domenica 6 aprile a Col

San Martino (Treviso) con

l’Internazionale valida per il

60° Trofeo Piva-Banca Popolare

di Vicenza. Alla corsa di

Martino Puppetti sono iscritti

192 concorrenti under 23 appartenenti

a 32 sodalizi (con

6 atleti ciascuno) e tra loro le

nazionali della Gran Bretagna,

della Russia, della Slovacchia,

dell’Ungheria e dell’Italia. Per

gli azzurri di Rosario Fina la

gara di Col San Martino farà

da valido banco di prova per le

prove di Coppa del Mondo che

si svolgeranno il 12/4 in Belgio

(Tour des Flandres Espoirs) e

il 16/4 in Francia (La Cote Picarde).

al primo posto spodestando

Jacopo Guarnirei

(ora secondo). Sasha Modolo

guadagna due posizioni

portandosi sul terzo gradino del podio.

Per consultare le classifiche complete

e per maggiori informazioni

www.grangalaciclistico.it.

Le Classifiche

aggiornate al 30/3

CHALLENGE MONDIALE CO-

STRUTTORI - G.P. SOMEC - 1. Specialized

585; 2. Cervelo 585; 3. Giant

485; 4. Colnago 310; 5. Pinarello 305.

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPI-

NAZZE’ (Memorial Bariviera) - 1. Filippo

Pozzato (Liquigas) 345; 2. Davide Rebellin

(Gerolsteiner) 325; 3. Daniele Pietropolli

(Lpr Brakes) 210; 4. Rinaldo Nocentini

(Ag2r - La Mondiale) 205; 5. Erico

Gasparotto (Team Barloworld) 190.

PREMIO ITALIA DONNE - G.P.

2M DECORI - 1. Marta Bastianelli

(Safi-Pasta Zara Manhattan) 50

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELI-

TE S.C.- G.P. ZG MOBILI - 1. Gianluca

Brambilla (Zalf Desiree Fior) 36; 2. Jacopo

Guarnieri (Marchiol Emisfero Liquigas) 28;

3. Sasha Modolo (Zalf Desiree Fior) 25; 4. Andrea

Grendene (Filmop Ramonda Bottoli) 22;

5. Matteo Busatto (Fausto Coppi Gazzera) 20


Nazionale Elite/Under 23 - 48° Gran Premio Artigiani Sediai e Mobilieri

di Paolo Buranello

GROSSO CANAVESE (30/3)

- Vittoria annunciata per Alessandro

Raisoni. Il 24enne varesino

di Cassano Magnago si

è imposto per la seconda volta

consecutiva (unico nell’albo

d’oro della manifestazione) nel

prestigioso “48° Gran Premio

Artigiani, Sediai e Mobilieri”.

Un successo-record atteso ma,

alla resa dei conti, più difficoltoso

del previsto. Nonostante

Raisoni (noto anche per essere

il cugino di Ivan Basso),

nello sprint finale disputato da

sei uomini, potesse contare su

due compagni di squadra (De

Maria e il colombiano Infantino)

la sua affermazione è stata

messa in discussione fino agli

ultimi metri. A contrastarla

ci ha pensato la più bella sorpresa

di giornata, il gigantesco

22enne salernitano Scafuro

che ha messo alla frusta gli

uomini della Podenzano, inchinandosi

al loro strapotere

solo sulla linea d’arrivo. “Questo

è il mio secondo successo

stagionale, dopo la Bologna-

Raticosa conquistata sei giorni

fa” - ha dichiarato Raisoni.

“E’importante cominciare

bene la stagione e io oggi sono

nuovamente andato a segno finalizzando

il gran lavoro della

squadra che la determinazione

di Scafuro ha messo a dura

prova”. Così il campano: “Questo

è il mio ultimo anno da under,

forse decisivo per la mia

carriera”. Amarezza invece per

Demaria, all’ennesino piazzamento

stagionale: “Ho tentato

più volte di andarmene nel fi-

1.

2.

3.

4.

5.

Alessandro Raisoni

(Podenzano) km. 140 in

3h18’, media 42.364;

Vittorio Scafuro (Maltinti

Lampadari);

Giuseppe De Maria

(Podenzano);

Jaroslaw Dabrowski

(Norda Pacific);

Vitaliy Buts (Pagnoncelli)

Ordine di arrivo

Raisoni, successo

annunciato

Si ripete, unico nella storia della manifestazione,

per il secondo anno consecutivo

nale, ma mi sono sempre tornati

sotto; fortunatamente ci

ha pensato Raisoni a mettere le

cose a posto”. I sei del drappello

di testa, che comprendeva

anche il polacco Dabrowski e

l’ucraino Buts, avevano allungato

dopo il secondo passaggio

sulla salita del Padre, punto topico

della competizione, situato

a circa quindici chilometri

dal traguardo. La corsa rilanciata

alla grande dal Brunero

(148 atleti al via in rappresentanza

di 11 nazioni) ha preso

corpo solo al primo dei due giri

conclusivi, quando all’avvio dei

saliscendi il gruppo si è scremato.

Qui salivano in cattedra

a 5”;

6. Rafael Abreu Infantino

(Podenzano) a 16”;

7. Adrian Honkisz (Norda

Pacific) a 47”;

8. Gabriele Pastori (Juvenes);

9. Alessandro Colò

(Promociclo Brunero);

10. Fabio Negri (Mapooro

Named Aurora).

Boschi, Pastore, Negri e Tommaselli

che guadagnavano 35”

di margine, prima del rientro

di 25 unità. Da questi si sganciavano

in seconda battuta i sei

CRONACHE DELLE GARE

FOTO RODELLA

atleti citati che Raisoni regolava

in volata sul filo di lana, per

festeggiare con i compagni di

squadra la quarta affermazione

stagionale della Podenzano.

Distintivo d’oro alla carriera per il Commissario Uci

Tascherio, 40 anni nel ciclismo

QUARANTA ANNI di grande passione vissuti a stretto contatto

con giovani ciclisti di diverse epoche: il 16 marzo il settantenne

Pier Enrico Tascherio è stato premiato a Genova in

occasione Raduno Regionale Giudici di Gara con un distintivo

d’oro per la sua brillante carriera. Aspirante giudice nell’ANUG

nel 1967, sei anni più tardi supera gli esami a Roma diventando

Giudice Nazionale: negli anni Ottanta, dopo aver frequentato

il primo corso a Gatteo a Mare, viene promosso Commissario

UCI, incarico che porta avanti sino al 2007, anno in cui per

ovvie ragioni di età abbandona a malincuore. “In questo lungo

periodo ho viaggiato per tutta l’Italia - racconta Tascherio

- dal Nord alla Sicilia, ho seguito Campionati Italiani, Campionati

Militari, sino ai Campionati del Mondo a Firenze: corse di

una giornata e corse a tappe, corse di Dilettanti e di Professionisti,

dapprima come Componente e poi come Presidente di

Giuria”. Un ringraziamento speciale va alla moglie Marcella.

“Una compagna che come me si è appassionata di questo meraviglioso

sport e mi ha seguito nella maggior parte delle gare:

in casa nostra la valigia era sempre pronta per partire”.

il Mondo del Ciclismo n.14

13


il Mondo del Ciclismo n.14

14

CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 - 35° Gran Premio San Giuseppe

Taborre precede Terrenzio

Decisione in volata tra i due dopo che nel finale erano usciti dal gruppo

insieme a Pulido, terzo al traguardo con un distacco di 3’19”

di Alessandra Portinari

SULMONA (AQ) (30/3) - La

35a edizione del Gran Premio

San Giuseppe, riservato

alle categorie under 23 ed elite,

è stata vinta in volata dal

23enne pescarese Fabio Taborre,

dell’Aran World-Cantina

Tollo-Bls, al secondo

successo stagionale. Sul traguardo

di Marane di Sulmona

secondo posto invece per Fabio

Terrenzio, della Vega Pref.

Montappone, terzo il messicano

Luis Maranjo Pulido,

dell’Asd M. Pantani Abruzzo.

Alla gara organizzata dall’Asd

di Giovanni Maialetti

CANTALICE (RI) (30/3) -

La bella ed ospitale cittadina

collinare di Cantalice, in provincia

di Rieti, non ha tradito

le attese ciclistiche del tradizionale

Trofeo Maria SS delle

Grazie-Memorial Luciano De

Marco - giunto alla 26ma edizione

- che il Team Bike Chiesa

Nuova Rieti puntualmente

ha riproposto, ottenendo un

grande successo di partecipazione,

visto che ai nastri

partenza c’erano 83 corridori,

su 111 iscritti. A dare spessore

umano e sportivo alla corsa,

la presenza, lungo tutto il

percorso, di una grandissima

quantità di persone, un’autentica

marea, che ha seguito

con competenza ed attenzione

ogni sviluppo della gara.

Una organizzazione eccellente

e professionale curata dal

Team Bike Chiesa Nuova ha

completato una radiosa giornata

di sole dedicata ai cam-

Marane Palazzo Sulmona, società

guidata da Ugo Centofanti,

hanno preso parte oltre

cento corridori, che si sono

dati battaglia fin dall’inizio;

il re dei traguardi volanti è risultato

Fabio Scopiello, che

ne ha centrati ben tre. E’ stato

proprio questo corridore della

Vega Prefabbricati Montappone

a condurre i primi sei giri

della corsa; nel primo Gpm a

Pacentro dura lotta fra Simone

Campanaro (che ha avuto

poi la meglio), Cristian Falcioni

e Fabio Scopiello. Nel finale

l’azione decisiva con i primi

tre della classifica finale che

Elite/Under 23 - 26° Trofeo Maria SS delle Grazie

pioni delle due ruote ecologiche.

Habitat della corsa il

classico e collaudato anello

collinare di Cantalice, un saliscendi

severo. Un percorso

tecnico e selettivo di km 24

circa a giro da ripetere 4 volte

per totali km 103,00. Direttore

di corsa Massimo Pisani,

vice Mario Benacquisto.

Nel finale di gara ha prevalso

la grinta e la classe dell’abruzzese

Davide Santuccione del

Team Aran World Cantina

Tollo. Alle sue spalle a 2” il

compagno di squadra Roberto

Pirazzi, che ha completato il

successo del sodalizio abruzzese.

Sul terzo gradino del podio

a 5” il toscano Mirko Roganti

(Pol. Valdarno). Ottima

hanno avviato l’allungo decisivo

giocandosi il tutto per

tutto in prossimità dell’arrivo,

ma Taborre con un colpo di

la prova del campione locale

Stefano Formichetti (Pol. Valdarno),

quarto classificato a

10” dal vincitore. Per il Team

Bike Nuova Rieti Bastia Techini

bene Kostantyn Pasternak,

18° classificato; sfortunato

l’ucraino, vittima nel finale

di una foratura. Al termine la

cerimonia delle premiazioni

alla presenza delle autorità

istituzionali e dell’onnipresente

presidente del C.R.L.

Bruno Vallorani, che nel suo

intervento ha elogiato tutto lo

staff operativo del Team Bike

Nuova Rieti dei fratelli Santarelli

ed il suo grande amico

Pierino Santoprete, presidente

del sodalizio ciclistico Aguzzi

Sport di Rieti.

Ordine di arrivo

reni ha smorzato l’iniziativa

dell’avversario più prossimo,

tagliando il traguardo a braccia

alzate.

1. Fabio Taborre (V.C. Aran World-Cantina Tollo-Bls);

2. Fabio Terrenzio (Vega Pref.Montappone);

3. Luis Maranjo Pulido (M.Pantani Abruzzo) a 3’19”;

4. Fabio Piscopiello (Vega Pref. Montappone) a 3’21;

5. Matteo Rabottini (Aran World-Catina Tollo-Bls);

6. Simone Campanaro (Calz.M.Granaro Marini Silvan);

7. Oleksandr Surutkovych (Aran World-Catina Tollo-Bls);

8. Giacomo Michelessi (Vega Pref. Montappone);

9. Emanuele Del Colle (Vega Pref. Montappone);

10. Ettore Carlini (Fracor Modolo Prosciutto Pratomagno).

Santuccione, acuto da finisseur

Vittoria di potenza del corridore abruzzese, che ha messo

in fila il compagno di squadra Pirazzi e il toscano Roganti

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Santuccione Davide (UC

Aran World Cantina Tollo)

km 103 in 2h32’, media

40,658 km/h;

Pirazzi Roberto (id) a 2”;

Roganti Mirko (Pol.

Valdarno) a 5”;

Formichetti Stefano

(idem) a 10”;

Martin Giacomo (idem);

Fioretti Luca (Monturano

Civitanova Cascinare) a

40”;

Vaccari Mattia (Virtus

Villa);

Ciavasta Paolo

(Monturano Civitanova

Cascinare);

Di Carlo Stefano (Team

9.

Scap Prefabbricati Foresi);

10. Arredondo Moreno Julian

(Massi Team) a 1’.


Under 21 - 31 a Coppa del Grano

di Antonio Mannori

SAN GIOVANNI VALDAR-

NO (AR) (30/3) - Uno dei pochi

confronti per i soli atleti di

19 e 20 anni previsti dal calendario

2008, è andato in scena a

La Badiola, piccola frazione divisa

da San Giovanni Valdarno

proprio dal fiume. Organizzata

dalla Polisportiva G.S. Valdarno

e dal locale Circolo Acli, ha

fatto registrare l’esaltante successo

di Diego Ulissi il quale ad

appena otto giorni di distanza

dalla vittoria a La California

si è voluto concedere il bis

stavolta non per una questione

di centimetri, ma per distacco.

Un volo solitario iniziato dal

livornese di Donoratico sulla

collina di Piantravigne a una

quindicina di chilometri dal

traguardo. Dietro cercavano di

recuperare Spada, Parrinello,

Puccio (tra i più brillanti), ma

l’azione di Ulissi, lo si è visto

subito, era quella alla quale il

fuoriclasse livornese della Seano

Vangi Molino di Ferro ci ha

abituati da juniores: un allungo

vibrante, uno scatto perentorio

e via verso il traguardo.

MASSA (30/3) - Una kermesse

cittadina per il Trofeo

Marchi Battista, organizzata

dal Gruppo Ciclistico

Marcuccetti su di un circuito

senza difficoltà da ripetere

15 volte, ed un finale con

una variante che prevedeva

per tre volte l’insidioso strappo

del Debbiarino. Su questo

percorso si sono dati battaglia

88 juniores di dodici società,

e, alla fine, c’è stata grande

gioia fine per un promettente

atleta massese (abita nella

zona di Ronchi), Mirko Casali

esponente del sodalizio locale

Berti Mobili Benassi, guidato

dal tecnico Baldini. Già vincitore

di 9 gare come allievo

nel 2007, è al suo primo suc-

Ulissi, numero

da fuoriclasse

Un’azione stupenda. Ulissi con

questa doppietta, prima in una

gara nazionale per elite e under

23 ed ora tra i giovani della sua

età o con un anno in più, ha

fatto intendere di essere atleta

di rango anche nella nuova

categoria. Splendida la prestazione

anche qui la prestazione

del compagno di squadra Magazzini,

che con il secondo posto

ha messo ancor più in risalto

la compattezza del sodalizio

diretta dai due ex professioni-

CRONACHE DELLE GARE

Il livornese allunga quando mancano quindici chilometri all’arrivo.

Magazzini, a 25”, completa il trionfo della Seano Vangi

(FOTO BALSIMELLI)

Juniores - 17° Trofeo Marchi Battista

cesso da juniores grazie a una

formidabile volata su di un

gruppo di 45 corridori. L’atleta

massese, che tra l’altro ave-

va trascorso una settimana

con líinfluenza addosso dopo

la gara di Ortonuovo, è stato

imperioso nella sua progres-

sti toscani Riccardo Forconi e

Simone Borgheresi. Tra gli altri

protagonisti di una gara con

120 partenti e condotta ad oltre

40 di media, segnaliamo

anche Mammini e Serafino.

Casali profeta in patria

Volata al fulmicotone e prima vittoria stagionale

per il massese della Berti Mobili Benassi

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

Ordine di arrivo

Mirko Casali (Berti Mobili Benassi) km 82 in 1h57’, media

42,051 km(h

Loris Cirino (UC Casano)

Dario Mantelli (Pratese Grassi)

Enzo Sorrentino (Arianna Rimor)

Leonardo Bonifazio (Uc Casano Sana)

Simonelli

Viola.

1.

2.

3.

4.

5.

Ordine di arrivo

Diego Ulissi (Seano Vangi

Molino di Ferro) km 124 in

3h03’15”

Enrico Magazzini (id) a 25”

Gianluca Spada (Sergio

Dal Fiume)

Antonino Parrinello

(Cargo Compass Albatros)

Salvatore Puccio (Bedogni

Natalini Big Time GIvers)

Mammini

Serafino

Rocchi

6.

7.

8.

9. Lanzi

10. Fedi.

sione finale su via Oliveti,

dimostrando grande classe

e forza, tra l’entusiasmo dei

propri tifosi e dirigenti. Nel

finale aveva provato da solo

anche il campione toscano

Sbaragli, attivissimo specie

in salita con il compagno di

squadra Buongiorno vincitore

qualche giorno fa nel Lazio,

ma era stato raggiunto ai

tre chilometri finali. Da segnalare,

tra i più brillanti, anche

Pettinato. A.M.

il Mondo del Ciclismo n.14

15


il Mondo del Ciclismo n.14

16

CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 7° Trofeo S.C.A.P. Prefabbricati Foresi

di Paolo Piazzini

TRODICA (MC) (30/3) - Il

civitanovese Francesco Morosetti,

brillante alfiere dell’Esinplast

Spendolini Costruzioni

Giammy Team di Jesi, si

è imposto con autorevolezza

allo sprint nel velocissimo “7°

Trofeo S.C.A.P. Prefabbricati

Foresi” a Trodica, popolosa

frazione di pianura del comune

di Morrovalle.

Dietro di lui sono sfrecciati per

le posizioni d’onore l’umbro

Elias Ligi, del Gubbio Ciclismo

Mocaiana, e Alex Rocchetti,

portacolori della nuova squadra

del Free Photobike Team di

Sambucheto. I tre sono riusciti

ad infilare il gruppo e a tenerlo

a bada fino al termine, anche

se la conclusione è sembrata a

ranghi compatti.

C’è da dire che la vittoria di

Morosetti, un ragazzo praticamente

della zona, è frutto

dell’assiduo e intenso lavoro

di squadra dell’Esinplast del

ds Mario Bolletta, i cui ragazzi

hanno condotto il gruppo

ad andatura sostenutissima

di Medardo Bartolotti

ERRANO DI FAENZA (RA)

(30/3) - Con l’organizzazione

della Polisportiva Zannoni,

l’enorme folla chiamata a

raccolta dal 12° Gp Moreno

Motor Company - 3° Memorial

Marini, oltre a godersi il

sole tra maestose colline ormai

verdi, ha anche applaudito

un Mattia Sinigaglia formato

super, che raggiunge e

stacca due bravi antagonisti

come Gozzi e De Marchi nell’ultimo

tratto in salita, trionfa

di forza e onora anche gli altri

80 sgranati. Il via in direzione

Coralli Bassi, un circuito ondulato

da circumnavigare per

12 tornate e la prima miccia

l’accende Bartolini che reg-

Per Morosetti

vittoria di squadra

Grande lavoro dell’Esinplast Spendolini che lancia

il suo velocista con Ligi e Rocchetti, battuti poi in volata

negli ultimi giri e certamente

sarebbero stati pronti ad altre

soluzioni se non ci fosse stato

l’attacco finale di Morosetti.

La gara, valida anche per il “3°

Memorial Enzo Mengo”, è stata

accuratamente organizzata

dalla S.C.A.P. Prefabbricati

Foresi del presidente Adriano

Pennacchioni e ha raccolto alla

partenza 93 juniores di varie

regioni. C’erano da percorrere

16 giri di un veloce circuito

cittadino di km 5,100. Le scaramucce

si sono susseguite a

getto continuo, ma il gruppo è

sempre rientrato in tempi brevi

su quanti tentavano di guadagnare

vantaggio. Soltanto

durante la tornata conclusiva,

a poco più di un chilometro dal

termine, sferravano un’ultima

Juniores - 12° GP Moreno Motor Company

ge lo sforzo fino al km 22. Segue

una vivace iniziativa lanciata

da Salatiello, Mengardò,

Di Bari, Catavei, Martignon

e Lucchi che poi cede. Al km

35 i cinque battistrada vantano

23” sul gruppo quando Di

Bari tenta una prova di forza,

ma è bloccato da Catavei e

Mongardò, mentre Salatiello

e Martignon sono in leggera

difficoltà. Il terzetto Catavei,

Di Bari, Mongardò tenta di re-

offensiva i generosi Morosetti,

Ligi, Rocchetti e Venanzoni;

quest’ultimo veniva risucchiato

ma gli altri tre erano molto

bravi a resistere al veemente

ritorno del gruppo e poi, negli

ultimi 50 metri, Morosetti

produceva lo sforzo conclusivo

ed andava a vincere con chiaro

vantaggio su Ligi e Rocchetti

e su Pace e Neroni, i più veloci

del gruppo, che tagliavano

il traguardo appena a ridosso

degli attaccanti. Per Francesco

Morosetti, un ragazzo non

ancora 18enne di Civitanova, è

questa la prima affermazione

tra gli juniores; per l’Esinplast

Spendolini Costruzioni Giammy

Team del ds Bolletta si tratta

invece del secondo successo

stagionale.

Sinigaglia recupera

e stacca tutti

Sulla salita finale impresa del veneto,

che raggiunge e i fuggitivi e vince per distacco

sistere, ma il gruppo li assorbe

al km 60. Poi ci prova Ricci,

che prima sembra volare invece

si calma di colpo: Ci riescono

Gozzi, Volpiano, Botton,

Malinconico, Ferraroni e De

Marchi che accumulano 20”

sul gruppo. Il sestetto però

si scompone lasciando al comando

solo De Marchi e Gozzi

con 16” sul gruppo dal quale,

verso l’ultimo giro, s’invola

Sinigaglia che va ad aggancia-

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Morosetti Francesco

(Esinplast Spendolini

Costruzioni Giammy

Team) km 81,600 in 1h53’,

media 43,327

Ligi Elias (Gubbio

Ciclismo Mocaiana)

Rocchetti Alex (Free

Photobike Team)

Pace Alain (Euro 90 Free

Bike)

Neroni Daniele (Team

Ceci Dreambike)

Mussini Diego (Gubbio

Ciclismo Mocaiana)

Berrettini Roberto (idem)

Tommassini Fabio

(Esinplast Spendolini

Giammy Team)

9. Stacchiotti Alessio (idem)

10. Colangelo Fabio Sabatino

(G.S. Sambuceto)

re la coppia e accelera. Porta

i compagni di fuga alla soglia

dell’impennata finale, poi li

saluta andando a guadagnare

nettamente il traguardo.

Ordine di arrivo

1. Mattia Sinigaglia

(Andreotti Auto

Tecnoplast) km 90 in 2h27’

media 36,725 km/h

2. Mario Gozzi (AS Team

Airone) a 10”

3. Mattia De Marchi (Team

La Torre) a 15”

4. Ivan Balikyn (Stella Alpina

Renazzo) a 20”

5. Gianluca Mangardò (La

Torre)

6. Enzo Perin (Pressix Zanon

Tosetto)

7. Riccardo Borin (Villadose

Angelo Gomme)

8. Mattia Bernardi (Pressix

Zanon Tosetto)

9. Mirko Goffredi (Ss Aquila)

10. Simone Lolli (Calderara

Stm Riduttori).


Internazionale Under 23 - 47° Palio del Recioto

di Francesco Coppola

foto Rodella

NEGRAR (VR) (25/3) - Meritato

successo del lombardo

Gianluca Brambilla, non ancora

ventenne corridore della

“corazzata” Zalf désirée Fior di

Castelfranco Veneto (Treviso)

nella 47^ edizione della corsa

ciclistica internazionale riservata

agli under 23, valida per il

Gran Premio Palio del Recioto

e svoltasi martedì 25 marzo

sulle strade della Valpolicella,

in provincia di Verona. Con il

corridore di Luciano Rui, Luciano

Camillo e Gianni Faresin

sul podio, staccati di circa

mezzo minuto, sono saliti

Emanuele Moschen e Manuele

Caddeo. La corsa si è disputata

in una giornata rigida ma

assolata. Numerosi sono stati

gli ospiti d’onore della manifestazione

a cominciare da Francesco

Moser, che questa corsa,

quando era ancora giovanissimo,

ha vinto 38 anni fa. La

gara è stata un continuo susseguirsi

di attacchi già nei cinque

giri che hanno fatto da prologo

al movimentato finale. Proprio

in occasione del quarto giro del

circuito piccolo è nata una fuga

avviata da diciassette concorrenti

(Pagani, Caruso, Wyss,

Del Santo, Hampton, Denti,

Graziato, Tennant, Galuppini,

Vella, Daniel, Facchini, Moschen,

Cicciari, Caddeo,Tiozzo,

Malacarne) arrivata all’ultimo

passaggio del circuito finale

di 38 km, con un vantaggio di

1’15”. Tra loro il bellunese Da-

CRONACHE DELLE GARE

Brambilla azione di classe

A poco più di 10 chilometri dalla conclusione attacca in discesa e vola solitario al traguardo

IL PODIO DELLA CORSA DI NEGRAR

L’ARRIVO DI GIANLUCA BRAMBILLA

vide Malacarne, tra i maggiori

favoriti e reduce dal successo

di 24 ore prima al 70° Giro Internazionale

del Belvedere. In

salita si è registrato un attacco

di Moschen e Caddeo che ha

frantumato il gruppo dei battistrada;

mentre dalle retrovie,

in discesa, è uscito solitario

Gianluca Brambilla che ha

dato vita ad un inseguimento

spettacolare e che gli ha consentito

di riprendere i due

battistrada e quindi avvantaggiarsi,

in discesa, quando

mancavano 11 km. alla conclusione

della gara. Il corridore

- scalatore nato il 22 agosto

del 1987 e residente a Mussolente

(Vicenza) - si è presentato

da solo e con le braccia alzate

al traguardo. “E’ stato un

inseguimento duro e spettacolare

- ha raccontato il vincitore

del 47° Palio del Recioto al termine

della gara - ho dovuto faticare

molto in salita e ancora

di più rischiare in discesa. Ma

ne è valsa veramente la pena”.

Ordine di arrivo

1. Gianluca Brambilla (Zalf

désirée Fior) km 133

media 36,944;

2. Emanuele Moschen

(Unidelta Arvedi Garda)

a 22”;

3. Manuele Caddeo

(Mastromarco Grassi);

4. Federico Rocchetti

(Pagnoncelli Perrel) a 45”;

5. Alessandro Colò

(Promociclo) a 1’;

6. Alessandro Mazzi

(Palazzago) a 1’02”;

7. Vitaly Buts (Ucraina

- Pagnoncelli Perrel);

8. Luca Benedetti (Unidelta

Arvedi Garda);

9. Roman Maximov (Russia

- Cycling Team Friuli);

10. Mirko Battaglini (Neri

Lucchini Sprint)

il Mondo del Ciclismo n.14

17


il Mondo del Ciclismo n.14

18

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite Under 23 - 33 a Classica di Colbuccaro

di Paolo Piazzini

COLBUCCARO (MC) (25/3)

- Trionfale giornata per la Podenzano

Tecninox nella “33^

Classica di Colbuccaro”, una

bella e qualitativa gara “nazionale”

con la quale, dopo quattro

anni di interruzione, è stata

ripristinata nel migliore dei

modi la grande tradizione di

questa piccola, sportivissima

frazione di Corridonia, famosa

in particolare per il caratteristico

chilometro finale in

salita.Vince tutto solo lo scalatore

Edoardo Girardi, 22enne

varesino di Castelseprio, che

si era liberato a 2 chilometri

dal traguardo della insidiosa

compagnia del polacco Adrian

Honkisz, della MG Kvis Norda,

ben controllato fino al termine

dall’altro forte alfiere del

Podenzano, Mirko Boschi, che

completa il trionfo di squadra

con il terzo posto.

Come già due giorni avanti

nella vicina Montecassiano,

anche la gara di Colbuccaro

è stata caratterizzata da una

fuga decisiva a tre, con due alfieri

di una stessa società su

tre ad orchestrare il finale e

con uno di loro pronto e deciso

ad involarsi per l’assolo decisivo..

Si è trattato praticamente di

una gara ad eliminazione tra

quanti, oltre una ventina, avevano

preso il largo fin dai giri

pianeggianti, guadagnando in

breve circa 2’20”e arrivando

fino ad un vantaggio di 2’50”.

Il drappello di testa, anche se

strada facendo non sono mancate

le rincorse e i rimescolamenti

tra i primi inseguitori,

si è andato gradatamente assottigliando

fino a quando,

sulla terza delle quattro salite

di Colbuccaro, si avvantaggiavano

decisamente Girardi,

Honkisz e Boschi e la fuga a

tre non trovava più ostacoli.

Poi a 2 chilometri dal traguardo

Edoardo Girardi operava

l’azione risolutiva.

Girardi sfrutta

il gioco di squadra

A due chilometri dal traguardo lascia la compagnia

del polacco Honkisz e del compagno di squadra Boschi

I TRE PROTAGONISTI IN AZIONE (FOTO SONCINI)

Un grande ritorno per la Classica

di Colbuccaro, onorata

da 180 concorrenti e da tanto

pubblico; un premio davvero

molto meritato per i bravissimi

e sportivissimi organizzatori

della C.A.M. Macerata e

della Polisportiva Colbuccaro.

La gara era valida anche per la

“33^ Coppa Ristorante Apollo

17” e per il “1° Trofeo Prefabbricati

Foresi. Già nel corso

dei giri pianeggianti la corsa

era animata da un tentativo di

21 corridori, che prendevano

subito un notevole vantaggio,

superiore ai due minuti, tanto

da arrivare ai piedi della prima

salita di Colbuccaro con

un vantaggio di 2’50”. Naturalmente

fin dal primo attacco

l’impennata di Colbuccaro

setacciava il lotto dei concorrenti

tanto che a fine salita

restavano in testa soltanto 9

corridori, dei 21 fuggitivi che

guidavano in pianura. I superstiti

erano Boschi, Giannetti,

Pirazzi, Honkisz, Margutti,

Girardi, Liberati, Tuyechiev e

Belli; dietro di loro vari gruppetti

ad intervalli e quindi il

gruppo. La terza e penultima

salita di Colbuccaro determinava

la fuga decisiva a tre,

quando dal drappello dei primi

si facevano largo Boschi e

Girardi, della Podenzano, e il

polacco Honkisz, della MG

Kvis Norda. Non verranno più

raggiunti.

Nel finale, a circa 2 chilometri

dall’arrivo, Edoardo Girardi

scattava con grande freschezza

ed efficacia poco prima

dell’attacco della salita fina-

1.

2.

3.

4.

5.

Girardi Edoardo (G.S.

Podenzano Tecninox) km.

150 in 3h40’ media 40,801

Honkisz Adrian (MG Kvis

Norda Pacific) a 13”

Boschi Mirko (G.S.

Podenzano Tecninox)

Dabrowski Jaroslaw (MG

Kvis Norda Pacific) a 50”

Bisolti Alessandro (U.C.

Palazzago Elledent)

Ordine di arrivo

le e filava imprendibile verso

il trionfo, raggiungendo tutto

solo il ripido traguardo tra gli

applausi generosi di una grande

folla. Secondo, dopo 13”,

era il polacco Honkisz, della

MG Kvis Norda, che precedeva

allo sprint l’altro alfiere della

Podenzano, Mirko Boschi

(già bravissimo a Montecassiano,

dove era giunto nono).

Il vincitore, Edoardo Girardi,

è varesino di Castelseprio,

compirà 23 anni in ottobre e

a Colbuccaro, dopo qualche

altra vittoria nelle stagioni

precedenti, ha conquistato il

successo che lo consacra tra

i migliori corridori della categoria.

E per la Podenzano

Tecninox è un nuovo trionfo

dopo quello conseguito appena

il giorno prima con Raisoni

nella Bologna -Raticosa;

indubbiamente quest’anno la

squadra dei d.s. Cesare Biondi

e Giancarlo Raimondi sta

dimostrando di disporre di

un gruppo di ragazzi ricchi di

temperamento e di sostanza e

molto affiatati tra di loro e di

essere molto ben attrezzata

soprattutto per le corse difficili

e selettive.

6. Rocchi Lorenzo (S.C.

Sergio Dal Fiume)

7. Terrenzio Fabio (G:S: Vega

Prefabbricati)

8. Arredando Moreno

Julian David (Massi Team

Euronics)

9. Pulido Naranjo Luis (ASD

Marco Pantani Abruzzo)

10. Majka Rafal Gragnano

Sporting Club).


Elite Under 23 - 57° Trofeo Fiera della Possenta

di Paolo Biondo

CERESARA (MN) (25/3) -

Velocista doveva essere e velocista

è stato; e che velocista.

Il 57° Trofeo Fiera della Possenta

che si è svolto a Ceresara

martedì 25 marzo, alla presenza

di oltre centosessanta

corridori, ha incoronato Jacopo

Guarnieri della Marchiol

Liquigas.

Il corridore piacentino, battendo

allo sprint personaggi

del calibro di Andrea Grendene

della Bottoli Filmop

Sorelle Ramonda, Andriy

Kutolo della Viris Vigevano,

Edoardo Costanzi dell’Arvedi

Unidelta e Michele Merlo

della Mantovani, ha collezionato

il suo quarto alloro stagionale.

La competizione organizzata

dall’Uc Ceresarese, che si

è avvalsa della collaborazione

dell’amministrazione locale,

ha inaugurato la nuova

stagione agonistica mantovana

e non ha certo deluso

le attese degli sportivi e degli

appassionati. Lungo i 4,5 km

del circuito, ripetuto 20 volte

Ordine di arrivo

1. Jacopo Guarnieri

(Marchiol Liquigas) km.

101,400 in 2h23’41”,

media 42,486;

2. Andrea Grendene

(Bottoli Filmop Sorelle

Ramonda);

3. Andriy Kutalo (Viris

Vigevano);

4. Edoardo Costanzi

(Arvedi Unidelta);

5. Enrico Montanari (Neri

Lucchini);

6. Michele Merlo

(Mantovani);

7. Andrea Guardini (Sprint

Valtrompia);

8. Alex Butazzoni (Marchiol

Liquigas)

9. Rudy Campa

(Progettociclismo);

10. Samuele Marzoli

(Pagnoncelli).

Per Guarnieri

è già poker

Quarto successo stagionale per il velocista

che supera sul traguardo Grendene

L’ARRIVO (FOTO RODELLA)

sino a completare la distanza

di circa 102 km, si sono ritrovati

migliaia di persone, tra

i quali il vice presidente FCI

regionale Bruno Righetti, il

presidente provinciale Corrado

Lodi, l’ex campione locale

Dino Porrini e il responsabile

regionale della commissione

dei direttori di corsa e di

organizzazione Andrea Paris,

che hanno assistito ad una

gara sempre viva ed entusiasmante.

Dopo le immancabili scaramucce

iniziali in testa alla

corsa si sono portati, intorno

al cinquantesimo chilometro

in undici; questi, controllati

a distanza dal gruppo, hanno

dettato il ritmo per una quindicina

di chilometri.

A sette giri dal termine hanno

preso il largo in due, Tincani,

della Bottoli Filmop

Sorelle Ramonda, e Gobbi,

della Bata Willer, e sono rimasti

fuori sino a 2 km. dallo

striscione d’arrivo. Ripresi

i fuggitivi il gruppo, che nel

CRONACHE DELLE GARE

IL PODIO (FOTO SONCINI)

frattempo ha perso più della

metà dei suoi effettivi, ha aumentato

l’andatura e si è presentato

sul rettilineo d’arrivo

compatto.

Il testa a testa tra Guarnieri

e Grendene, leggermente più

attardati gli altri, ha esaltato

gli sportivi e si è concluso a

favore del corridore piacentino

sulla linea del traguardo.

Il portacolori della Marchiol

Famila si è imposto

per mezza bici sul vicentino

del team del patron Angelo

Bottoli.

il Mondo del Ciclismo n.14

19


il Mondo del Ciclismo n.14

20

CRONACHE DELLE GARE

Elite Under 23 - Bologna - Raticosa

di Medardo Bartolotti

BOLOGNA (24/3) - Da poco

meno di 80 anni, la classica in

salita Bologna-Raticosa, rimane

un appuntamento da

non perdere soprattutto per

gli atleti che hanno in “dotazione

fisica” spiccate caratteristiche

di arrampicatori, ma

non è disdegnata neanche da

un certo gruppo di scalatori

“non puri” i quali, sia pure

con più marcate tendenze

del passista, affrontano comunque

la bella avventura e...

vada come vada, sempre una

bella corsa è. La manifestazione

annovera nel suo pre-

1.

2.

3.

4.

5.

Ordine di arrivo

Elite Under 23 - 8° Trofeo Di Pietro Immobiliare

di Alessandra Portinari

ALBA ADRIATICA - Nell’ottava

edizione del Trofeo

Di Pietro Immobiliare, gara

ciclistica riservata alle categorie

elite e under 23, il

toscano Paolo Centra, della

Futura Team Matricardi

(team dell’ex professionista

vincitore di un Giro d’Italia,

Franco Chioccioli) ha conquistato

una splendida vittoria

in volata su Fabio Terrenzio

(Vega) e Fabio Ciavatta

(Monturano). Al via in duecento

si sono subito dati

battaglia con alcune fughe,

riprese subito dopo e rilanciate

in seguito dagli stessi

corridori.

La gara è entrata però nel

vivo soltanto nell’ultima

parte, quando Centra, con

Terrenzio, Ciavatta e il rus-

stigioso albo d’oro anche, sia

pure minoritari, passisti scalatori.

Una corsa che dall’ormai

lontano esordio (si pensi

che la prima edizione entrò in

scena nel 1931 con vittoria di

Antonio Castellari) mantiene

inalterato il suo smalto e rappresenta

un’occasione attesa

Alessandro Raisoni (Italfine Podenzano) km. 41 in 1h07’,

media 36,489;

Christiano Monguzzi (Eurobicke Air Express);

Enrico Magazzini (Vangi Molino di Ferro) a 1’13”;

Marco Stefani (Danton Caparrini);

Federico Vitali (Breganze Cyber Team).

Raisoni più forte

anche del maltempo

La classica per scalatori si è risolta con una volata a due

tra il vincitore e Monguzzi, sotto la neve

Centra fa... centro

Supera Terrenzio, Ciavatta e il russo Suralov, con i quali

si era avvantaggiato nella parte finale della competizione

so Suralov, si sono avvantaggiati

di quindici secondi sul

gruppo giunto compatto all’arrivo.

Nello sprint finale gli abruzzesi

Luca Fioretti (Monturano)

e Manuel Fedele (Euronics)

si sono distinti chiudendo

al settimo al nono posto in

classifica. Una nota di merito

all’organizzazione del

Velo Club Montesilvano

Aran World Cantina Tollo-Bls,

che ha allestito una

gara impeccabile, alla quale

hanno preso parte numerose

squadre provenienti da

tutto lo Stivale, e seguita da

per una “faticosa” lotta agonistica.

Non solo per i corridori,

ma per i tantissimi appassionati

(tra questi soprattutto

i cicloamatori) che da sempre

apprezzano la fatica, salendo,

con congruo anticipo e lentamente,

verso l’irrinunciabile

spettacolo dell’arrivo in vetta,

su quell’immaginario “crostone”

tosco-emiliano. L’edizione

di Pasquetta ha registrato

un esito agonistico normale,

ma come in altre occasioni

il maltempo vi ha pure messo

la coda e lunedì scorso ha

offerto addirittura la neve costringendo

i giudici e gli organizzatori

del Vc Bologna

un numerosissimo pubblico

di appassionati che, lungo il

tracciato di Alba Adriatica e

sulle salite di Terrabianca di

Ordine di arrivo

a prendere atto che, oltre al

km. 41 (dei 47 previsti) proprio

non si sarebbe potuto andare

(idem l’edizione 2001), a

meno di sostituire la bicicletta

con gli sci di fondo. Bravi

comunque i protagonisti e

soprattutto Raisoni e Monguzzi

che avevano formato

coppia sulle dure rampe e finiti

nell’ordine dopo avere dominato

la competizione. Può

essere interessante citare alcuni

vincitori famosi dell’Albo

come: Gino Bartali (1933),

Vito Ortelli (1940), Aldo Moser

(1954), Imerio Massignan

(1959), G. Battista Baronchelli

(1973). Possono bastare...

Tortoreto, ha seguito la corsa

dall’inizio alla fine sostenendo

i partecipanti con grande

entusiasmo.

1. Paolo Centra (Futura Team Matricardi)

in 2h59’ media 43,575;

2. Fabio Terrenzio (Vega Prefabbricati Montappone);

3. Fabio Ciavatta (Monturano Civitanova Marche Cascinare);

4. Andriy Suralov (Palazzago Elledent Rad Logistica);

5. Gianluca Massa (G.S.Brunero Promociclo) s.t.;

6. Rudy Campa (Progetto Ciclismo OTC Novi Ligure);

7. Luca Fioretti (Montruano Civitanova Marche Cascinare) s.t.;

8. Domenico Rosini (Team Scap Prefabbricati Foresi Morrovalle);

9. Manuel Fedele (Euronics Pineto Vacanze) s.t.;

10. Angelo Papa (Centro Revisioni Cerone Torino).


Juniores - 30° G.P. Sportivi Sestesi-Memorial Lazzari-Mauri

di Fortunato Chiodo

SESTO CREMONESE ED

UNITI (CR) (24/3) - Sono

più veloci del “pendolino” gli

juniores della Liquigas Lago

Rosso di Trento e Bolzano;

scendono dalle montagne a

valle, nella pianura, e fanno

tutti quanti a” pezzettini”,

conquistando il primo successo

stagionale con Loris Paoli,

17enne di Cles, che si è imposto

allo sprint sul compagno di

squadra Pierre Paolo Penasa.

L’AVVINCENTE VOLATA (FOTO RODELLA)

di Antonino Palumbo

BARAGIANO (PZ) (24/3)

- Danilo Celano, del Team

Lupo, ha vinto la 48^ Medaglia

d’Oro SS. Annunziata.

Il lucano ha preceduto

per distacco il marchigiano

Francesco Telari e l’allievo

molisano Giuseppe De Facentis.

La gara si è decisa nella seconda

ascesa, da Baragiano

Scalo all’abitato di Baragiano,

ma il tentativo vincente

è nato in pianura. Infatti,

una prima fuga concertata

dal Team Lupo nel secondo

giro del circuito pianeggiante,

ha resistito ai

tornanti, alla successiva discesa

e ad altre due tornate

del percorso nella zona

industriale. Lì sono partiti

Paoli su Penasa

Domina la coppia della Liquigas Lago Rosso.

Terza piazza a Colbrelli, vincitore nel 2007

Terza moneta per Sonny Colbrelli

(vincitore nel 2007). Ben

112 partenti si sono schierati

al via del 30° Gran Premio

Sportivi Sestesi-Memorial

Lazzari-Mauri”, organizzato

dal CC Cremonese 1891.

E’ stata una corsa molto com-

Celano, Telari e De Facentis,

un terzetto di qualità che

solo le pendenze sfavorevoli

sono riuscite a sgranare. Alla

fine si è imposto Celano, con

poco meno di mezzo minuto

su Telari e qualcosa in più su

De Facentis. L’altro lucano,

Michele Viola, ha regolato in

volata il gruppetto inseguitore,

classificandosi secondo

fra gli allievi. Dei settantotto

partenti, ne sono arrivati al

traguardo soltanto quarantacinque.

La media del vincitore

è stata di 34,220 km/h.

battuta: subito in luce Boldini

e Zaffaina, che guadagnano

un vantaggio massimo di 3’.

Raggiunti da Giupponi e Podavini,

sono poi inghiottiti dal

gruppo, orchestrato dai verdi

trentini che hanno abilmente

pilotato la volata.

CRONACHE DELLE GARE

Jun./All. - 48 a Medaglia d’Oro SS. Annunziata

Celano, prova di forza

A De Facentis la palma del migliore tra i più giovani

Classifiche

Loris Paoli (Liquigas Lago

Rosso) km 100 in 2h20’,

media 42,857

Pierre Paolo Penasa (idem)

Sonny Colbrelli (Valle

Sabbia Trissa Bs)

Cristian Rossi (Aspiratori

Otelli-Caseificio Zani)

Enrico Dalla Costa (Us

Montecorona )

Marco Amicabile

(Mazzano Team Bs)

Manuel Cazzaro (Liquigas

Lago Rosso )

Renè Berloffa (idem )

Paride Pezzoni (Gs Ronco

JUNIORES: 1. Danilo Celano (Team Lupo); 2. Francesco Telari

(Mengoni Campocavallo); 3. Roberto Brignoccolo (idem); 4.

Francesco Giacobbe; 5. Alessio Muzzi (Mengoni Campocavallo);

6. Vito Binetti (Gs Tugliese); 7. Flaviano Iorio (Team Liverani

Bn); 8. Michele Trombacco (Carbon Gomme Cicli Simoncini); 9.

Luigi Silvestri (Us Picardi); 10. Walter Bonavita (Carbon Gomme

Cicli Simoncini).

ALLIEVI: 1. Giuseppe De Facentis (S. Ferdinando Emanuele

Bombini); 2. Michele Viola (Treccificio Prg Castrocielo Oppido

Lucano); 3. Gennaro Giustino (Us Picardi); 4. Michele Stefanile

(Us Picardi); 5. Antonio Lavieri (Asd Val d’Agri); 6. Nicola

Bevilacqua (Pol Flessofab Nocera); 7. Andrea Casalino (Penisola

Sorrentina); 8. Vincenzo Del Rosso (Team Liverani); 9. Riccardo

Vangeli (Gs Tugliese); 10. Paolo Lopardo (Asd Val d’Agri).

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

Ordine di arrivo

8.

9.

Elettronave Bs)

10. Roberto Corti (Team Asc

Brescia Asd )

il Mondo del Ciclismo n.14

45


il Mondo del Ciclismo n.14

46

CRONACHE DELLE GARE

di Antonio Posti

PEVERANZA DI CAIRATE

(VA) (24/3) - Come da tradizione,

gli Juniores si sono dati

appuntamento a Peveranza in

occasione del Trofeo Industria,

Commercio e Artigianato. Ben

180 i partenti di questa splendida

gara, organizzata da An-

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Juniores - Trofeo Industria, Commercio e Artigianato

Novo, rush perentorio

Nella seconda prova del Challenge A. Binda, il piemontese

del Prealpino ha sfruttato le sue qualità di pistard

gelo Martegani e Dante Della

Canonica e dai collaboratori

della SC Peveranzese. La corsa

era anche valida come seconda

prova della Challenge Alfredo

Binda. Dopo vari tentativi, tutti

neutralizzati dalla reazione

del gruppo, era facile pronosticare

che la gara si sarebbe conclusa

allo sprint. E così è stato:

Juniores - 31 a M.O. Silvia Ciarrocchi

Tris di Fonzi

En plein del pescarese sempre

a segno nelle prime gare disputate

MARTINSICURO (TE) (24/3) - Terzo successo consecutivo

per Giuseppe Fonzi, della Bevilacqua Sport Saquella Farmagamma,

che ha conquistato la 31^ Medaglia d’Oro Silvia

Ciarrocchi, organizzata dall’Asd Gulp! Pool Val Vibrata. Sui

90 km di un circuito cittadino da ripetere quindici volte, i

corridori hanno sostenuto un’andatura superiore ai 43 km/

h. La gara è entrata nel vivo tra il quinto e il decimo giro con

una fuga di sette corridori, riassorbita proprio grazie al team

Bevilacqua e all’ottimo lavoro di Modesti e Chiavaroli, protagonisti

nel finale per aver lanciato la fuga al giovane Fonzi,

bravo a contenere sulla linea di arrivo Stacchiotti (Giammy

Team) e il padrone di casa Di Lorenzo (Team Giorgi). Per il

pescarese un vero e proprio record visto che nelle prime tre

uscite stagionali è riuscito a fare l’en plein.

Alessandra Portinari

Ordine di arrivo

Giuseppe Fonzi (Pol. Bevilacqua Sport Saquella Farmagamma)

km 90 in 2h05’, media 43,200

Riccardo Stacchiotti (Giammy Team Jesi)

Innocenzo Di Lorenzo (Team Giorgi Marche)

Daniele Neroni (Team Cece Dream Bike)

Stefano Tirabassi (Team Scap Prefabbricati Foresi Morrovalle)

Ivan Martinelli (Gs Guarenna 2000)

Alex Berti (Club Corridonia)

Cristian Chiavaroli (Pol. Bevilacqua Sport Saquella

Farmagamma)

9. Nicola Vinerba (Gubbio Ciclismo Macaiana-Umbria)

10. Alessandro Brilloni (Club Corridonia)

IL COLPO DI RENI DI NOVO (FOTO BENATI)

Ordine di arrivo

1. Massimiliano Novo (Prealpino-Carnaghese-Ivan Basso) km 104

in 2h34’; 2. Fabio Felline (Castanese-Rostese); 3. Eugenio Alafaci

(idem); 4. Raffaele Corbetta (Canturino1902); 5. Alberto Nardin

(UCAB Biella); 6. Luca Artesani (Biringhello); 7. Luca Bellomo

(Brunero-Camel); 8. Lorenzo Lancini (Bornato-Franciacorta);

9. Davide Santus (Ciclisti Monzesi); 10. Roberto Dodaro (Cene-

Colorfer-Sitip).

GENERALE TROFEO LEVIS: 1. Eugenio Alafaci (Castanese) p.

23; 2. Massimiliano Novo (Prealpino-Carnaghese-Ivan Basso) p.

20; 3. Raffaele Corbetta (Canturino 1902) p. 20; 4. Mattia Rebaioli

(Capriolo) p. 20; 5. Fabio Felline (Rostese-Castanese) p. 17.

GPM - TROFEO ERMOLLI, DELLA BOSCA, BERNASCONI

A.M.: 1. Lorenzo Stindel (Castanese-Rostese) p. 8; 2. Matteo

Draperi (Pratese-Esperia-Rolfo) p. 8; 3. Fabio Felline (Castanese-

Rostese) p. 6; 4. Luca Ferrario (Biringhello) p. 6; 5. Alberto Nardin

(UCAB Biella) p. 4.

alla fine ha prevalso Massimiliano

Novo, che ha recuperato

con una bella volata il tandem

della Castanese-Rostese, Felline

e Alafaci. Una vittoria ottenuta

sfruttando l’esperienza

maturata in pista; infatti il

portacolori del Prealpino-Carnaghese-Ivan

Basso), residente

a Besnate, ma con origini

piemontesi (Ivrea), è campione

lombardo della velocità, titolo

conquistato sulla pista di

Dalmine. Grazie a questo suc-

cesso, l’alfiere del team presieduto

da Riccardo Scandroglio

è salito al secondo posto della

cassifica generale della Challenge

Alfredo Binda, dietro ad

Eugenio Alafaci. Anche per

quanto riguarda il GPM, cambio

al vertice; in testa si porta

il piemontese Lorenzo Stindel,

che ha scavalcato Matteo

Draperi, della Pratese Esperia

Rolfo. La rivincita il prossimo

13 aprile con il Trofeo Santino

Ferioli a Olgiate Olona.


Juniores - 56° Gran Premio Martiri della Libertà

di Francesco Coppola

SAN BELLINO (RO) (24/3)

- Successo di Dario Sonda,

corridore della vicentina Saros

Imp. Sandrigosport, nel

56° Gran Premio Martiri della

Libertà, svoltosi a Pasquetta

nella cittadina rodigina.

LA PREMIAZIONE DI SONDA

di Marco Callai

CASANO DI ORTONOVO

(SP) (24/3) - A Pasquetta un

irresistibile Leonardo Bonifazio,

classe 1991, mette il

suo zampino sulla prima gara

stagionale juniores: il “Trofeo

Ulisse Lavaggi”, disputato sul

classico circuito di “Madonnina”

di Casano di Ortonovo.

Il portacolori della squadra

locale, l’UC Casano Sana,

diventa subito protagonista

dopo dodici giri del circuito,

quando con un importante

allungo semina il gruppo collezionando

anche i punti nella

classifica speciale dei traguardi

volanti sistemati ogni

cinque giri sotto il passaggio

dello striscione d’arrivo. A

dargli fastidio gli atleti del GS

Bottegone, società organiz-

Sonda d’autorità

Ordine di arrivo

CRONACHE DELLE GARE

Secondo centro stagionale per il corridore della Saros Sandrigosport

I primi giri sono stati caratterizzati

da un tentativo di

fuga di Filippo Conte Bonin,

ma a metà gara ci

ha pensato Matteo

Bernardi (Villadose)

ad animare

la gara. Il ciclista

del club di Rovigo

ha tentato la fuga

solitaria accumulando

1’10” secondi

di vantaggio sul

gruppo. Il grosso

si è rifatto sotto

ed ha acciuffato

Bernardi a quattro

giri dal termine,

proprio quando su

San Bellino si è abbattuto

un temporale

che ha abbassato

notevolmente

la temperatura ed

ha costretto gli

atleti a correre an-

zatrice, e del Mobili Berti Massa

sino a due giri dal termine,

quando il nuovo tentativo di

fuga solitaria viene favorito

dalla sua squadra che festeggia

con il terzo posto di Simone

Bernardini, subito dietro a

Giacomo Vezzani (GS Signori)

e il sesto di Loris Cirino.

Il Casano evidenzia, quindi,

una superiorità significativa

in questa categoria, che ripaga

ampiamente i dirigenti, con

il presidente Antonio Renato

Di Casale in testa, degli sforzi

1. Dario Sonda (Saros Imp. Sandrigosport) km 99,6 media 41,863

2. Luca Chesini (Ausonia Csi Pescantina)

3. Marco Zenari (Saros Imp. Sandrigosport)

4. Alberto Petitto (Italia Nuova-Centro Borgo)

5. Adriano Gallerani (Stella Alpina Renazzo)

6. Andrea Zanin (Pressix Zanon Tosetto)

7. Ivan Balykin (Stella Alpina Renazzo)

8. Christian Grazian (Saros Imp. Sandrigosport)

9. Elia Zanon (FdB-Car Diesel-Ecodem)

10. Mirko Fochesato (Contri Autozai)

che sotto ad una fitta nevicata.

All’ultimo passaggio sotto

lo striscione d’arrivo, sono

transitati due corridori con

una cinquantina di metri di

vantaggio sul gruppo pilotato

da Dario Sonda. Quest’ultimo,

nel finale, si è presentato

al traguardo con le braccia alzate

seguito da Luca Chesini,

dell’Ausonia Pescantina, e da

Marco Zenari. Grande è stata

Juniores - Trofeo Ulisse Lavaggi

Bonifazio senza rivali

L’UC Casano Sana porta a casa anche

il terzo posto con Bernardini

profusi per rendere altamente

competitiva la propria squadra.

“Tre atleti nelle prime sei posizioni,

tutti del primo anno,

sono un risultato importante

- racconta un raggiante Di Casale

-. Questa prima vittoria

ci fa guardare con speranza

al futuro: disputeremo tutto

il circuito nazionale e internazionale

e confidiamo di continuare

a rendere felici anche i

nostri sponsor”.

Anche il Trofeo Lavaggi va al

Casano.

quindi la soddisfazione della

Saros Sandrigosport e dei direttori

sportivi Carlo Merenti

ed Ilario Contessa, che hanno

piazzato anche Christian Grazian

all’ottavo posto. Quella

ottenuta a San Bellino da Dario

Sonda è stata la seconda

affermazione stagionale. Alla

corsa, organizzata dalla Pol.

Tasso e Galvani, hanno partecipato

135 concorrenti.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Leonardo Bonifazio (UC

Casano Sana) km 75,400

in 1h51’03”, media 40,738

Giacomo Vezzani (GS

Signori)

Simone Bernardini

(Casano)

Simone Fruini (Pratese)

Denard Curri (Città di

Castello)

Loris Cirino (Casano)

Ennio Lonzi (Pol.

Madigan)

Daniele Giaconi (GS

Bottegone La Spezia)

Lorenzo Pettinato (GS

9.

Signori)

10. Francesco Sileoni

(Mobili Berti)

il Mondo del Ciclismo n.14

47


il Mondo del Ciclismo n.14

48

CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 44° G.P. Calzifici e Calzaturifici Stabbiesi

Draperi e Bono volano

Giornata trionfale della Pratese Grassi Stabbia Esperia con la coppia solitaria al traguardo

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

Ordine di arrivo

Matteo Draperi

(Pratese Grassi Stabbia

Esperia) km 100, in

2h37’, media 38,217

Claudio Bono (id.)

Enzo Sorrentino

(Arianna Rimor) a

15”; Mirko Ulivieri

(Iperfinish Grassi

Pratese)

Antonio Viola (Arianna

Rimor)

Baldacci

Bagni

Toci

Goffredi

Galligani

SAN PIETRO VIMINARIO (PD) (23/3) - Successo

del vicentino di Thiene, Christian Grazian,

alfiere della Saros Sandrigosport, nella 3^

edizione del Gran Premio di Primavera, svoltosi

la domenica di Pasqua a San Pietro Viminario,

in provincia di Padova. La corsa, che è stata

caratterizzata da una pioggia battente e da un

freddo pungente, ha visto impegnati 149 con-

di Antonio Mannori

STABBIA (FI) (24/3) - Dopo gli allievi, al mattino,

la giornata ciclistica organizzata dal G.S.

Stabbia è proseguita con il classico G.P. Calzifici

e Calzaturifici Stabbiesi, riservato agli juniores,

tenuto conto che il sodalizio locale, presieduto

dal giovane Fabio Benvenuti, è presente

nel 2008 in questa categoria. Ed è stato trionfo

per il team legato al Gruppo Stabbia, in quanto

al termine di un finale di corsa esaltante, si sono

presentati in dirittura di arrivo il piemontese

Matteo Draperi ed il suo compagno di squadra

Bono. Non c’è stata volata, e Draperi ha tagliato

per primo il traguardo dopo una prestazione

super del tandem e l’ottima prova di tutta

la Pratese Grassi Stabbia Esperia Rolfo, guidata

dal tecnico Antonini. Sessantuno i corridori al

Juniores - 3° Gran Premio di Primavera

Grazian detta legge

IL PODIO

correnti; 68 dei quali l’hanno conclusa regolarmente.

Grazian, che è nato il 18 febbraio del

1990, ha preceduto allo sprint il trentino Renè

Berloffa ed il compagno di squadra di quest’ultimo,

il modenese Luca Rinaldi della Liquigas

Lago Rosso. La corsa è stata organizzata dal Vc

San Pietro Viminario.

Francesco Coppola

via della corsa: subito una fuga di un certa consistenza

protagonisti cinque corridori, poi raggiunti

da nove inseguitori, ma al km 75 è tutto

da rifare. Nel finale provava ad attaccare l’ottimo

Pagliaccia, si faceva vedere anche Viola, ma

era Draperi in salita, a 10 km dal traguardo, ad

uscire con un ritmo impressionante. Su di lui si

riportava Bono, e la coppia costituiva un bello

spettacolo negli ultimi chilometri tra il crescente

entusiasmo degli sportivi stabbiesi. La

volata del gruppo a 15” era vinta da Sorrentino,

ottimo velocista che ha cercato vanamente con

i compagni di squadra di annullare l’attacco. A

completare la splendida prova della squadra locale,

il quarto posto del toscano Ulivieri. Draperi

vanta tanti successi in carriera, e l’anno

scorso fu vice campione italiano allievi dietro

il toscano Antonini.

Il vicentino ha preceduto la coppia della Liquigas Lago Rosso, Berloffa e Rinaldi

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Christian Grazian

(Saros Sandrigosport)

km 104 in 2h35’20”

media 40,172

Renè Berloffa (Liquigas

Lago Rosso)

Luca Rinaldi (id)

Gianluca Mengardo (La

Torre Italtecnica)

Sebastiano Dal

Cappello (Ausonia

Pescantina)

Paolo Penasa (Liquigas

Lago Rosso)

Omar Paoletti (Moro

Scott Bicycle Line)

Alessandro Di Giovanni

(Contri Autozai)

Mirko Maestri (Team

9.

Airone)

10. Francesco Marchiori

(Team Giorgione)


Juniores - 26 a Coppa Palazzolo-Trofeo Vernile-Memorial Ciafrone

di Giovanni Maialetti

CASTROCIELO (FR) (24/3)

- Festa del ciclismo a Castrocielo.

In programma la tradizionale

gara di Pasquetta riservata

agli juniores. Al via

atleti in rappresentanza di

formazioni di Abruzzo, Campania,

Lazio, Marche, Molise,

Sicilia e Toscana. L’organizzazione

è stata curata dall’A.S.D.

Eventi Forever e dal Team Castrocielo

Sport, con il patrocinio

del Comune di Castrocielo

(Fr). Dopo innumerevoli

tentativi di fuga, la gara entra

nel vivo alla fine del quinto

giro. Tentativo di fuga del polacco

Walczak (Borgonuovo

Milior) insieme all’attivissimo

Bongiorno (Ambra Vangi).

Al termine del passaggio

Juniores - 55 a Coppa Festa del Vino

di Giacinto Bevilacqua

SAN CASSIANO DI LI-

VENZA (PN) (23/3) - Andrea

Trovato ha vinto in volata

la 55^ edizione della

Coppa Festa del Vino. Il primo

anno del Caneva Record

Eliogea, siracusano di Francofonte,

ha battuto anche

la pioggia insistente che ha

disturbato la classica organizzata

dalla Pujese Rossetto

Arredamenti nell’ambito

della tradizionale Festa del

Vino. Ad animare la corsa ci

ha pensato un quartetto andato

all’attacco già al secondo

dei tredici giri del circuito

brugnerese interamente pianeggiante.

Il primo a partire,

nel corso del secondo giro, è

stato Alessandro Buiatti del

Caneva Record Eliogea, rag-

Prima di Bongiorno

a Castrocielo, il margine dei

due fuggitivi si attesta intorno

al 1’50”. La svolta al settimo

e ultimo giro. Il vantaggio

di Walczak e Bongiorno supera

abbondantemente i due minuti.

Sull’ultimo strappo che

porta al traguardo, il toscano

Bongiorno rompe gli indugi,

cambia marcia e si aggiudica

la prestigiosa corsa con 5” di

vantaggio sull’ottimo Walczak.

A 1’30” si piazza Taliani,

che completa il trionfo dell’Ambra

Cavallini Sparo Vangi.

Alla premiazione presenti,

tra gli altri, il vice presidente

del C.R. Lazio, Tony Vernile, il

CRONACHE DELLE GARE

Il toscano a segno al debutto nella categoria. Taliani, terzo,

completa il trionfo dell’Ambra Cavallini Sparo Vangi

Spunto di Trovato

Primo acuto stagionale del siciliano in forza al Caneva

Record Eliogea. Ongaretto e Balocchi ai posti d’onore

giunto nella stessa tornata

da Nejc Kosir del Radenska,

Mark Dzamastagic del Perftech

Bled e Peter Klajderic

della Hit Nova Gorica. I

quattro hanno conquistato

fino a 1’20” di vantaggio sul

gruppo.

La fuga è durata circa 60 chilometri,

visto che il gruppo

ha riassorbito i fuggitivi

a tre giri dal termine. Negli

ultimi 20 chilometri non si

è registrato nessun attacco,

così il gruppo si è preparato

ad un’incerta volata. Si è

imposto Trovato, del Caneva

Record Eliogea, già entrato

nel giro della nazionale,

il quale ha colto il primo

successo stagionale davanti

a Marzio Bruseghin, ospite

d’onore della 55a Coppa Festa

del Vino.

Ordine di arrivo

presidente del C.P. di Frosinone,

Mario Guerrieri.

1. Bongiorno Manuel Francesco (Team Ambra Cavallini

Sparo Vangi) km 98 in 2h30’ media 39,200

2. Walczak Colin (Borgonuovo Milior) a 5”

3. Taliani Alessio (Team Ambra Cavallini Sparo Vangi) a 1’30”

4. Guastella Salvatore (Team Airone)

5. Marchionne Fabio (ASD Ceppagatti)

6. Sbaragli Kristian (Team Ambra Cavallini Spano Vangi)

7. Di Costanzo Antonio (UC Atellana)

8. Salviani Domenico Maria (Rinascita Ormelle Lazio)

9. Perardi Andrea (UC Atellana)

10. Di Sabatino Mattia (UC Notaresco)

Ordine di arrivo

1. Andrea Trovato

(Caneva Record

Eliogea) km 104 in

2h25’, media 43,034

2. Elia Ongaretto

(Rinascita Ormelle

Pinarello)

3. Valter Bulocchi

(Orogildo Solvepi

Bonaldo Orsago)

4. Paul Pontel (Team

Danieli)

5. Pierpaolo Ficara

(Rinascita Ormelle

Sicilia)

6. Maichol Forcolin

(Sorgente Pradipozzo)

7. Erik Polijanec (Hit

Nova Gorica)

8. Anej Kodele (idem)

9. Peter Klajderic (idem)

10. Massimo Coledan

(Rinascita Ormelle

Pinarello)

44° Circuito di S. Maria

Brilla

Gasparin

SANTA MARIA DEL PIA-

VE (TV) (24/3) - Successo di

Luca Gasparin (Orodilgo Solvepi

Bonaldo Orsago) nel 44°

Circuito S. Maria organizzato

dall’Uc Ramera-Gino Bartali.

La corsa è stata caratterizzata

da un allungo a cui hanno partecipato

16 concorrenti. I battistrada

hanno mantenuto il

comando della gara fino a raggiungere

un vantaggio massimo

di oltre 2’ sul gruppo. Nella

volata Gasparin ha preceduto

Matteo Daneluzzi e Roberto

D’Agostin. F.C.

Ordine di arrivo

1. Luca Gasparin (Orogildo

Solvepi Bonaldo) km 96,6 in

2h22’50” media 40,579; 2.

Matteo Daneluzzi (Sorgente

Pradipozzo); 3. Roberto

D’Agostin (Solvepi Bonaldo);

4. Fabio Corrato (Bianchin

Marchiol Pizzolon); 5.

Alessandro Forner (Postumia

73 Dino Liviero)

il Mondo del Ciclismo n.14

49


il Mondo del Ciclismo n.14

50

CRONACHE DELLE GARE

Granfondo - 12 a Lessinia Legend

di Francesco Coppola

COLOGNOLA AI COLLI

(VR) (30/3) - Grande successo

di partecipazione e di pubblico

ha riscosso a Colognola ai

Colli, in provincia di Verona, la

12a edizione della Lessinia Legend,

valida come prima tappa

dell’8° Grand Prix Windtex

2008. Alla manifestazione

hanno preso parte 3100 biker,

che hanno fatto della Lessinia

Legend un grande evento della

mountain bike. La manifestazione

ha aperto in modo

spettacolare il circuito che il

produttore delle innovative

membrane WindTex patrocina

fin dalla prima edizione; il sole

ed una bella giornata di primavera

hanno poi fatto il resto.

Due le partenze, due fiumi di

ciclisti, che si sono messi in

moto dal grande vialone. Starter

della manifestazione è stato

Ferdinando Fiorio, patron

della Vagotex WindTex. Dopo

i primi chilometri una fuga

di tre atleti ha delineato le gerarchie

della Lessinia Legend:

Tony Longo (Full Dynamix),

Leonardo Paez (Gewiss Bianchi)

e lo svedese Emil Lindgren

(Full Dynamix) si sono avvantaggiati

sui veloci sterrati della

Val d’Illasi, per condurre una

gara dai ritmi altissimi che frazionava

gli inseguitori in gruppetti,

cinque atleti viaggiavano

a vista dei primi, seguiti da altri

quattro, tutti vicini. A Tregnago,

dopo 20 chilometri, la gara

femminile appariva invece già

ben delineata, con la faentina

Elena Gaddoni (Full Dynamix),

con 1 minuto circa su Annabella

Stropparo (Ideal Bike International

Team), costretta ad

inseguire nella gara che aveva

già vinto nel 2006; dietro

di loro l’ultima vincitrice della

Lessinia, la vicentina Anna

Ferrari (ADV Corratec). Nei

chilometri successivi, mentre

la gara femminile si stabilizzava

ulteriormente, quella maschile,

nel tratto che portava a

Longo apre alla grande

Bene anche la Gaddoni. Cecchetto e Ciprian a bersaglio nel corto

Mezzane (37 km), cambiava il

leader, con il bresciano Ramon

Bianchi (Scott Racing Team)

al comando, insieme alla coppia

della Full Dynamix. Marzio

Deho (Cicli Olympia), al sesto

posto, pagava 1’ al terzetto

di testa, ma complice un errore

di percorso dei primi cinque si

trovava al comando. Nel Bosco

della Fratta però, quando rimanevano

gli ultimi 5 chilometri,

passava di nuovo davanti a tutti

Longo, con Lindgren a 50”,

mentre Deho veniva riassorbito

da un gruppo di sei atleti

di cui facevano parte Bianchi,

Mike Felderer (Sintesi Corse),

Mirko Pirazzoli (Team Progress

Frm), i colombiani della

Gewiss Bianchi Leonardo Paez

e Julio Caro, e il loro connazionale

Mario Alberto Rojas Rojas

(Felt-International Mtb Team),

campione nazionale marathon

2008. Nulla cambiava fino al

traguardo per le prime due posizioni,

dove il pubblico attendeva

la doppietta della Full Dynamix,

che arrivava puntuale

dopo 1h50’12”, tempo che fissava

Longo per vincere la 12a

Classifiche

60 chilometri

UOMINI: 1. Tony Longo (Full Dynamix) in 1h50’12”; 2. Emil

Lindgren (id) a 34”; 3. Marzio Deho (Cicli Olympia) a 55”; 4.

Ramon Bianchi (Scott Racing Team) a 56”; 5. Mirko Pirazzoli

(Team Progress Frm) a 56”; 6. Mike Felderer Mike (Sintesi Corse)

a 56”; 7. Leonardo Paez (Gewiss Bianchi) a 57”; 8. Mario Alberto

Rojas (Felt-International Mtb Team) a 57”; 9. Julio Caro (Gewiss

Bianchi) a 2’15”; 10. Marco Trentin (Nsr Torrevilla Mtb) a 2’16”.

DONNE: 1. Elena Gaddoni (Team Progress Frm) in 2h08’29”; 2.

Annabella Stropparo (Ideal Bike International Team) a 3’31”; 3. Anna

Ferrari (Adv Corratec) a 8’23”; 4. Elena Giacomuzzi (Montecorno

Bike) a 9’28”; 5. Alessia Ghezzo (Felt-International Mtb Team) a 9’32”.

39 chilometri

UOMINI: 1. Renato Cecchetto (Nsr Torrevilla Mtb) in 1h21’38”; 2.

Alessio Finetto (D Team Essegi2) a 27”; 3. Mosè Savegnano (Adv

Corratec) a 39”; 4. Eder Medeiros (Evolution Team) a 53”; 5. Daniel

Domenic(Bikes Benato Frw) a 1’.

DONNE: 1. Romina Ciprian (Spezzotto Bike Team) in 1h37’44”; 2.

Paola Maniago (Acido Lattico Team) a 2”; 3. Vanessa Erasmo (Team

Bike Zero4) a 9’52”; 4. Laura Belpiano (Euganea Bike) a 12’22”; 5.

Laura Bosaro (Veloceclub Esse) a 13’04”.

Lessinia Legend; dopo 34” di

nuovo applausi per Emil Lindgren,

mentre un’avvincente

volata premiava con il terzo

posto Marzio Deho, che aveva

la meglio su Ramon Bianchi,

Mirko Pirazzoli, Mike Felderer,

Leonardo Paez e Mario Alberto

Rojas. Nono Julio Caro, che

piazzava l’affondo allo sprint

sul vicentino Marco Trentin

(Nsr Torrevilla Mtb). Ottimo

12° concludeva Cristian Cominelli

(Gewiss Bianchi), primo

degli under 23, mentre Riccardo

Milesi (Lissone Mtb) strappava

la simbolica vittoria tra

gli amatori a Carlo Manfredi

Zaglio (Team Todesco). Elena

Gaddoni vinceva per la seconda

volta nel Grand Prix WindTex,

lo scorso anno aveva dominato

la “Nove Colli Off Road”, ripetendo

la stessa corsa alla Lessinia

Legend, da sola dall’inizio

alla fine, e le avversarie a

inseguire; si doveva accontentare

della seconda posizione

Annabella Stropparo, a 3’31”

dalla romagnola, terzo gradino

del podio per Anna Ferrari,

a 8’23”, davanti a Elena Giacomuzzi

(Montecorno Bike), che

per pochi metri negava la quarta

posizione ad Alessia Ghezzo

(Felt-International Mtb Team),

che ritrovava alla sua seconda

gara il passo delle migliori.

La gara “Classic” femminile si

è conclusa dopo 39 chilometri

con uno sprint tra Romina Ciprian

(Spezzotto Bike Team)

e Paola Maniago (Acido Lattico

Team), con terza, a quasi

10’ dalle due, Vanessa Erasmo

(Team Bike Zero4). Arrivo in

volata anche nella gara maschile

con Renato Cecchetto (Nsr

Torrevilla Mtb), Alessio Finetto

(Team Essegi2), Mosè Savegnago

(Corratec) e Eder Medeiros

(Evolution Team).


Gran Prix d’Inverno giovanile - Memorial Papà Garbelli

ODOLO (BS) – Domenica è stato disputato il Gran Prix d’Inverno

riservato alle categorie giovanili Esordienti e Allievi.

La gara, denominata Memorial Papà Garbelli, è stato organizzato

da Macosta team FM Bike, in collaborazione con il GS

Odolese.

Sul circuito di circa 4 chilometri, da ripetere in base alle categorie,

hanno conquistato il titolo di campioni d’Inverno Lorenzo

Samparisi (Melavì Tirano Bike), Denny Lunato (Racing Team

Dayco ASD), Elena Spadaccia (Grotte di Castro Scuola MTB),

Cristian Boffelli (MTB Felice Gimondi), Denis Fumarola (Racing

Team Dayco ASD) e Alessandra Bianchetta (Racing Team

Dayco ASD).

CLASSIFICHE

ALLIEVI 1° ANNO

1. Samparisi Lorenzo (Melavì Tirano Bike) in 58.26; 2. Polla Pierpaolo

(Team Val Rendena); 3. De Maron Daniele (ASD Grosio Cicl. Cecina

Sport); 4. Lavieri Antonio (ASD Val d’Agri); 5. Bergomi Fabio (ASD

Alpin Bike Edilbi Team).

Cross Country - Tr. Gentilis - 1 a prova del Campionato sardo

Pisu e Aru sugli scudi

Segnali incoraggianti dalla partecipazione giovanile

Classifiche

OPEN: 1. Samuele Pisu (Team Camelot); 2. Mauro Vacca (G.S.

Runner); 3. Giulio Mamusi (Endesa MTB Sennori).

MASTER SPORT: 1. Alberto Olla; 2. Alessandro Salis (G.S. Royal

Bike); 3. Ciro Commesso (S.C. Cagliari).

DONNE: 1. Valere Dochy (Arkitano MTB Club); 2. Roberta

Garau (S.C. Cagliari); 3. Elisabetta Tala (Pedale Iglesiente).

DONNE GIOVANI: 1. Giada Scanu (Piccalinna MTB Club

Guspini); 2. Laura Dessì (Ossidiana Bike); 3. Daniela Porcu

(idem).

JUNIORES: 1. Fabio Aru (G.S. Sardegna Sottozero Ozierese

Carrera); 2. Alessandro Simula (Endesa MTB Sennori); 3. Omar

Deiana (G.S. Sardegna Sottozero Ozierese Carrera).

ESORDIENTI: 1. Marco Serpi (Arkitano MTB Club); 2. Davide

Garau (idem); 3. Marco Concas (Taxus Baccata MTB Club).

ALLIEVI: 1. Francesco Cucca (Endesa MTB Sennori); 2. Gavino

Piana (idem); 3. Alessio Diana (Sinnai MTB).

M1: 1. Luca Piga (Ciclo Team Cireddu). M2: 1. Alessandro

Saddi (Sinnai MTB). M3: 1. Massimiliano Cadelano (Ciclo Team

Cireddu). M4: 1. Antonio Areddu (G.S. Sardegna Sottozero

Ozierese Carrera). M5: 1. Salvatore D’Urso (S.C. Cagliari). M6: 1.

Sergio Zanda (Pedale Ussanese).

I magnifici sei

CRONACHE DELLE GARE

A bersaglio Samparisi, Lupato, Spadaccia, Boffelli, Fumarola e Bianchetta

ALLIEVI 2° ANNO

1. Lupato Denny (Racing Team Dayco ASD) in 54.54; 2. Fognini Cesare

(Gewiss Bianchi); 3. Samparisi Nicolas (Melavì Tirano Bike); 4. Cecini

Andrea (ASD Alpin Bike Edilbi Team); 5. Santini Pietro (Mercedes

Benz Selle Italia).

ALLIEVE

1. Spadaccia Elena (Grotte di Castro Scuola MTB) in 40.16; 2. Bulleri

Alessia (Elba Bike); 3. Casadei Cindy (Vitt Arnad); 4. Fumagalli Martina

(Bicimania Lissone MTB); 5. Martinelli Miriam (Melavì Tirano Bike).

ESORDIENTI 1° ANNO

1. Boffelli Cristian (MTB Felice Gimondi) in 36.22; 2. Bertolini Gioele

(Talamona Sport Team); 3. Berta Matteo (Racing Team Dayco ASD), 4.

Samsa Simone (Caprivesi); 5. Bagioli Nicola (ASD Alpin Bike Edilbi Team).

ESORDIENTE 2° ANNO

1. Fumarola Denis (Racing Team Dayco ASD) in 34.51; 2. Bardea

Davide (ASD Alpin Bike Edilbi Team), 3. Capetti Domenico (Melavì

Tirano Bike); 4. Nocent Federico (Caprivesi); 5. Lialias Andrea (Pedale

Fidentino).

DONNE ESORDIENTI

1. Bianchetta Alessandra (Racing Team Dayco ASD) in 25.26; 2. De Leo

Sara (Cicli Lucchini.com); 3. Gaspardino Giulia (Racing Team Dayco

ASD), 4. Scrofani Paola (ASD Team Bikes Ragusa FRW); 5. Della Morte

Veronica (Melavì Tirano Bike).

GUSPINI - Come avviene da alcuni anni il Trofeo Gentilis

ha aperto la stagione del fuoristrada sardo. Ai nastri di partenza

ben 266 bikers vogliosi di riprendere a pedalare nello

splendido scenario del Parco Gentilis di Guspini.

Il percorso allestito dall’Arkitano MTB Club presentava un

impegnativo single track in salita. Un tracciato, insomma,

adatto soltanto ai più allenati. A rendere più impegnativa la

gara ci ha pensato la pioggia caduta nelle ore precedenti.

Nella prova più attesa, quella riservata alla categoria Open,

Samuele Pisu ha posto il suo sigillo con una prestazione di

alto livello. Lo Junior Fabio Aru, reduce da una brillante stagione

nel ciclocross, nella quale ha vestito la maglia azzurra

ai Campionati del Mondo, si è imposto su Alessandro Simula

e sul compagno di squadra Omar Deiana.

Tra i Master Sport, Alberto Olla ha preceduto, nell’ordine,

Alessandro Salis e Ciro Commesso. Dopo due anni di assenza

dalle corse, avendo dovuto assolvere ai suoi doveri di

mamma, Valery Dochy ha messo la sua ruota davanti a tutte;

fra le Donne Giovani ha vinto con merito Giada Scanu.

Un segnale incoraggiante per il movimento regionale è stato

offerto dagli oltre sessanta partenti tra Esordienti ed Allievi;

fra i primi Marco Serpi ha avuto la meglio sul compagno

di squadra Davide Garau, mentre nell’altra categoria,

Francesco Cucca ha prevalso su Gavino Piana ed Alessio

Deiana.

Luca Piga (M1), Alessandro Saddi (M2), Massimiliano Cadelano

(M3), Antonio Areddu (M4), Salvatore D’Urso (M5) e

Sergio Zanda (M6) sono stati i protagonisti tra i Master.

Giuseppe Tatti

il Mondo del Ciclismo n.14

51


il Mondo del Ciclismo n.14

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CRONACHE DELLE GARE

MTB - 24h del Palladio-Campionato Veneto e Triveneto Endurance

di Francesco Coppola

SOSSANO (VI) (22-23/3) -

Inaugurazione con i fiocchi

nel week-end pasquale per

il progetto 24h del Palladio,

l’iniziativa di cultura, gastronomia,

musica e sport promossa

da Park World Tour

Italia con la collaborazione

della provincia di Vicenza, del

Consorzio “Vicenza è” ed i

Comuni dell’area Berica per le

celebrazioni del quinto centenario

della nascita dell’architetto

Andrea Palladio (nato a

Padova nel 1508 e morto a Vicenza

nel 1580). La 24 Ore di

mountain bike ha sancito sabato

22 e domenica 23 l’apertura

ufficiale dell’anno palladiano

con una partecipazione

di oltre 300 atleti provenienti

da tutt’Italia ed impegnati

per un giorno intero in una

sfida nello splendido scenario

dell’arena di Sossano, ai piedi

del Monte Croce. Spettacolare

il percorso di circa 4 km

con un dislivello di m. 110 interamente

“a vista” dalla zona

partenza-arrivo degli impianti

sportivi, tanto da consentire

di seguire tutto il percorso

con un suggestivo effetto nelle

ore notturne. Altrettanto

grande è stato lo sforzo e la

fatica soprattutto per i solisti

(coloro che affrontano l’intera

gara in solitaria) che, oltre

al percorso, particolarmente

tecnico, hanno sofferto il clima

non certo primaverile con

vento costante e temperature

sotto lo zero. L’evento, inserito

nel calendario federale

e valido anche quale prova

per l’assegnazione dei titoli di

Campione Veneto e Triveneto

della specialità Endurance,

Un giorno da leoni

Tra i solisti in luce Marco Costa e Ilaria Balzarotti. Vince il team bresciano

Bossini & Folli. La squadra femminile della Val Rendena ed il team

La Perla Verde si sono confermati campioni del Triveneto

IL TEAM BOSSINI & FOLLI

ha aperto anche ufficialmente

il circuito nazionale 24 Cup

che, dopo Sossano, approderà

in diverse località italiane

(Finale Ligure, Cremona, Val

Rendena, Val d’Orcia, Roma)

in un vero e proprio circuito a

tappe per tutti gli appassionati

di questa specialità. A far sua

la prima prova è stato il team

bresciano Bossini & Folli, già

vincitore della finale 2007 a

Roma e presentatosi in terra

berica quale favorito, percorrendo

135 giri del circuito

per complessivi 540 km

alla media di 22,5 km orari.

Nulla da fare per i rappresentanti

del team di Lonigo Cicli

Pozza Loro Energy che, approfittando

anche di una penalizzazione

di un giro per taglio

percorso comminata alla Bossini

e Folli sabato, non hanno

retto il ritmo nella frazione

notturna dovendosi accontentare

alla fine della piazza

d’onore. Ottima la prestazione

anche del team di casa dei Ciclisti

Amatori Sossano, che ha

difeso la terza piazza per tutta

la giornata di sabato cedendo

solo nel finale e concludendo

all’esordio in questa specialità

in quarta posizione. Si

sono riconfermati Campioni

del Triveneto la squadra

femminile della Val Rendena

ed il team veneto La Perla Verde

di Eraclea (VE), quest’ultimo

terzo classificato anche

nella classifica finale assoluta.

Tra i solisti da segnalare

le prestazioni di Marco Costa

e di Ilaria Balzarotti, vincitori

delle categorie che hanno

percorso rispettivamente 352

e 292 chilometri dimostrandosi

biker dalla tempra d’acciaio.

Da segnalare la partecipazione

dello specialista

Fabio Biasiolo, già protagonista

di diverse traversate in

bici coast to coast negli States.

Grande soddisfazione alla

fine per tutti i partecipanti e

per gli amministratori locali

dei Comuni di Grancona,

Lonigo, Orgiano, S. Germano

dei Berici, Villaga che, oltre

al comune di Sossano, hanno

voluto sin dallo scorso anno

sostenere la manifestazione.

Alle premiazioni il vice presidente

del Coni provinciale,

Emiliano Barbato, il sindaco

del Comune di Sossano, Giuseppe

Cavallaro, ed il presidente

del Park World Tour

Italia, Gabriele Viale, che hanno

premiato i vincitori solisti,

i team e le diverse categorie

in gara (squadre da 6 - 8 - 12

atleti), oltre ad un insolito tandem.

Tra i partner e promoter

dell’iniziativa va ricordata la

Fondazione Città della Speranza

di Padova (l’ospedale

che si occupa di combattere

le leucemie infantili), che

seguirà tutte le celebrazioni

della 24h del Palladio, oltre

al contributo dei numerosi

volontari della Protezione

Civile di Noventa Vicentina

e dell’associazione Ciclisti

Amatori Sossano.


il Mondo del Ciclismo n.14

54

ATTIVITÀ GIOVANILE

Parte la stagione con diversi cambiamenti rispetto al passato

di Adriano Arioli

Commissione Giovanile Nazionale

Anche per i giovanissimi la pausa invernale

è finita. Una nuova stagione sta per

prendere il via. Si riparte accompagnati

da un giustificato ottimismo indotto dai

positivi risultati con cui si è chiuso un

2007 che ha visto incrementarsi in modo

significativo sia il numero dei tesserati

che quello delle società che si occupano

del settore. Un incremento che fa ben

sperare in prospettiva futura. Le iniziative

avviate nelle stagioni scorse si sono

tutte rivelate positive, non per questo

pensiamo di aver fatto tutto. Molto rimane

ancora da fare per dare al nostro settore

un assetto più attuale dal punto di vista

organizzativo e sempre più stimolante

per chi a vario titolo ne fa parte: società,

famiglie, giovani corridori. Vediamo allora

cosa ci offre in proposito la stagione

che si sta per aprire.

Dal punto di vista formale la novità consiste

nell’obbligo di iscrizione alle gare on

line secondo una procedura studiata dal

settore informatico federale. Un’innovazione

che ci pone al passo con i tempi e

che potrà in un futuro abbastanza prossimo

essere richiesta anche alle categorie

maggiori, esordienti ed allievi in particolare.

Ci rendiamo conto che a qualche società

potrà sembrare una difficoltà in più.

Di fatto però una volta afferrati i meccanismi,

peraltro semplici, difficoltà

vere non esistono. La

procedura si rende necessaria

per il controllo dell’intervallo

di cinque giorni che deve intercorrere

fra una prova e l’altra,

sia su strada che in cross

country. Un problema questo

che avremmo voluto risolvere

in modo diverso, affidandone

il controllo alle società stesse

che si sarebbero dovute rendere

garanti del rispetto delle

norme. Una forma di rapporto

fiduciario fra vertice e base

in cui crediamo, ma i tempi in

proposito paiono non essere

Un 2008 tutto da...giocare

Iscrizioni on-line, il progetto “Pinocchio in Bicicletta”, l’anticipo

a giugno del Meeting nazionale sono le novità più importanti.

MEETING GIOVANILE 2007

ancora maturi. Il sistema informatico ci

darà quindi una mano. Le società devono

però iscrivere i corridori che, salvo imprevisti,

saranno effettivamente presenti

a “quella gara”, visto che il sistema respingerà

eventuali altre iscrizioni a corse diverse.

Si tratta anche di una forma di rispetto

fra società organizzatrici che eviterà un

numero di iscritti cui quasi mai corrispondono

gli effettivi partecipanti, con le

conseguenze negative del caso, oltre che

di uno strumento che consentirà al set-

MEETING GIOVANILE 2007

tore un più corretto monitoraggio dell’attività.

Anche dal punto di vista dell’attività le

novità non mancano, ed anche piuttosto

importanti, a partire dal progetto “Pinocchio

in Bicicletta”, di cui pubblichiamo a

parte il regolamento della fase finale alla

quale verranno invitate 36 classi scelte

fra quelle che avranno preso parte al programma

locale basato di fatto sugli interventi

che le società faranno nelle scuole

della propria zona, con la massima libertà

d’azione, a partire dai primi di aprile.

Un assist importante ai Gruppi

Sportivi, per incentivare gli

interventi nelle scuole o presso

altri centri di aggregazione

giovanile. Un solo consiglio:

non trascurare l’educazione

stradale che potrà essere proposta

in forma divertente - ad

esempio come gimkana - utilizzando

i kit predisposti dal

settore e che fra qualche giorno

saranno disponibili, anche

perché su questa verterà la fase

finale per le classi elementari.

Per la 1^ e 2^ media invece la

fase finale si terrà su di un percorso

cronometrato off road.


Un’altra novità non da poco, indotta anche

dal possibile anticipo dell’inizio delle

scuole per l’anno 2008/09, riguarda lo

spostamento del Meeting Nazionale a

giugno, subito dopo la fine dell’anno

scolastico. Un altra

scommessa che facciamo

assieme - settore giovanile,

organizzatori e società

- della quale verificheremo

la validità in questa

edizione di Predazzo. Le

prime notizie, più che confortanti,

ci dicono che sono

già arrivate moltissime prenotazioni

alberghiere, tanto che

per esempio a Predazzo c’è già in

pratica il tutto esaurito. Le prenotazioni

successive non porteranno però nessuno

più lontano di 10/12 chilometri max.

dalla sede di gara.

Sarà comunque - questo è certo - un’edizione

che non potrà non aver successo,

visto l’impegno degli organizzatori ma

anche la location, un vero paradiso nel

cuore delle Dolomiti Trentine, ma anche

una delle zone dove il ciclismo ha scritto

alcune delle sue pagine più gloriose, in

mezzo ai passi dolomitici che hanno fatto

la storia del Giro d’Italia.

E c’è un’altra novità, anch’essa una specie

di nuova scommessa che sperimentiamo

affiancando gli amici di Faenza ed il loro

Centro di Avviamento. Si tratta di un

Meeting Internazionale Giovanile al quale

saranno invitate le rappresentative dei

paesi europei in cui si fa attività giovanile

che in quattro giorni di permanenza

alterneranno a gare su strada e su pista

momenti di svago ed escursioni culturali.

A confrontarsi con i coetanei europei

saranno chiamate anche delle rappresentative

italiane, indicativamente quattro

o cinque, formate da maschi e femmine

della categoria G6, cui in questa fase sperimentale

è riservata la manifestazione

che si terrà nella seconda parte del mese

di agosto. Saranno in tutto circa 150 ragazzi

che potrebbero fare da apripista ad

un evento che auspicabilmente avrà un

seguito negli anni futuri.

A tutto questo, che si spera possa avere

gli stessi lusinghieri risultati delle altre

iniziative di queste ultime stagioni, si

affiancherà ovviamente tutta l’attività di

sempre, quella che le società di base organizzano

abitualmente e che pare anch’essa

avviata ad un ulteriore sviluppo.

Per tutto questo le ringraziamo tutte fin

d’ora augurando buona stagione a tutti.

ATTIVITÀ GIOVANILE

Il regolamento di Pinocchio in Bicicletta

La Festa Nazionale

La Festa Nazionale di Pinocchio in Bicicletta

rappresenta la conclusione di tutte le iniziative

svolte a livello territoriale e rappresenta

una sorta di premio per le scuole che si sono distinte proprio

in occasione delle fasi territoriali del progetto.

Il numero delle rappresentative scolastiche partecipanti alla

Festa Nazionale per ciascuna regione verrà definito in base al

numero delle scuole coinvolte nelle fasi territoriali (orientativamente

il 10% rispetto al numero totale delle scuole della medesima

provincia)

LUOGO E DATA DI SVOLGIMENTO

La manifestazione si svolgerà a fine ottobre con sede da definire

NUMERO E COMPOSIZIONE DELLE RAPPRESENTATIVE SCOLASTICHE

La manifestazione vedrà il coinvolgimento di 36 rappresentative scolastiche (24 scuole

primarie e 12 scuole secondarie di I grado) composte, ciascuna, da 12 alunni (di cui

almeno 4 bambine) di età compresa tra i 9 ed i 12 anni (classi IV e V della scuola primaria

e classi 1^ e 2^ della scuola secondaria di I grado). Per ogni rappresentativa è

prevista la presenza di 2 docenti accompagnatori più 1 rappresentante della struttura

periferica federale o della società ciclistica che ha svolto l’attività territoriale.

PROVE PREVISTE

Sono previste 2 prove distinte in base alla fascia di età degli alunni partecipanti.

1. Alunni delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria - Gimkana - Educazione Stradale

2. Alunni delle classi 1^ e 2^ della scuola secondaria di I grado - Prova cronometrata

fuoristrada

GIMKANA - EDUCAZIONE STRADALE (alunni e alunne di 9 e 10 anni)

Verranno allestiti 2 percorsi con birilli e segnali stradali:

- 1 per gli alunni di 9 anni

- 1 per gli alunni di 10 anni

La prova consiste nel percorrere il tracciato nel minor tempo possibile senza commettere

errori (caduta dei birilli o mancato rispetto del segnale stradale).

Ogni alunno di ciascuna rappresentativa scolastica avrà a disposizione due prove. Per

la classifica della scuola verrà preso il risultato migliore tra le 2 prove.

Verrà stilata una classifica a tempi per ciascun percorso. In base alla classifica verrà

assegnato 1 punto al primo classificato, 2 punti al 2°, 3 punti al 3° classificato e così

via fino all’ultimo classificato che prenderà tanti punti quanti sono i partenti di quel

determinato percorso. La sommatoria dei punti ottenuti dagli alunni della medesima

rappresentativa scolastica determinerà la classifica per scuola. Vince la squadra con il

minor punteggio.

CRONOMETRO FUORISTRADA (alunni e alunne di 11 e 12 anni)

Verranno allestiti 3 percorsi fuoristrada distinti:

- 1 per gli alunni di 11 anni

- 1 per gli alunni di 12 anni

- 1 per le alunne di 11 e 12 anni

Ogni alunno in base all’età effettuerà, sul percorso stabilito, una prova cronometrata

su una distanza massima di 1.000 metri.

Verrà stilata una classifica a tempi per ciascun percorso. In base alla classifica verrà

assegnato 1 punto al primo classificato, 2 punti al 2°, 3 punti al 3° classificato e così

via fino all’ultimo classificato che prenderà tanti punti quanti sono i partenti di quel

determinato percorso. La sommatoria dei punti ottenuti dagli alunni della medesima

rappresentativa scolastica determinerà la classifica per scuola. Vince la squadra con il

minor punteggio.

il Mondo del Ciclismo n.14

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il Mondo del Ciclismo n.14

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APPUNTAMENTI

Presentata la settima edizione della manifestazione in programma il 20 aprile

di Francesco Coppola

SUSEGANA (TV) - Nello

splendido scenario del castello

medievale di San Salvatore

di Susegana, in provincia di

Treviso, si è svolta la presentazione

della 7a edizione della

Granfondo del Montello. Numerosissimi

sono stati gli ospiti

intervenuti, tra cui autorità

politiche ed il presidente della

Federazione Ciclistica Italiana,

Renato di Rocco. I riflettori,

però, erano puntati sulla

campionessa norvegese Gunn

Rita Dahle, che ha fatto il suo

ingresso nel castello con un vestito

raffinato che esaltava ancor

di più la sua bellezza. Sorridente,

ha elargito autografi e

si è rammaricata di non poter

essere presente alla gara del

20 aprile causa la concomitanza

con una prova di Coppa del

Mondo. Ad accogliere gli ospiti,

con vestiti d’epoca, il gruppo

degli Undici Gradi di Vittorio

Veneto e il gruppo della Dama

Castellana di Conegliano. Erano

presenti anche i Bersaglieri

con il Nucleo Uniformi Storiche

della provincia di Treviso.

Gli ospiti, dopo il buffet, sono

saliti ai piani superiori del castello

(di proprietà dei conti di

Collalto), dove è stato proiettato

un bellissimo video centrato

sul territorio e sulla mountain-bike.

A condurre la serata

Paolo Malfer accompagnato

da Barbara Pedrotti. Il primo

a intervenire è stato il sindaco

di Susegana, che ha sottolineato

la valorizzazione dell’area e

l’importante accordo turistico

con il comune di Montebelluna.

Leonardo Muraro, presidente

della provincia di Treviso,

ha proseguito: “Crediamo

nei valori dello sport quali la

fatica, l’educazione, la solidarietà

e la capacità dello stare

insieme. La crescita esponenziale

di Pedali di Marca ci rende

molto orgogliosi e, di fronte

a questo grande lavoro, la provincia

non può che ringraziare

e sostenere la mtb con tutte le

La manifestazione è in programma per l’11 maggio

di Antonio Mannori

SAN GIMIGNANO - All’interno

dei suggestivi locali

della Sala Tamagni dell’ex

convento femminile,

trasformato in biblioteca, in

San Gimignano, è stata presentata

la 12a edizione della

Granfondo della Vernaccia,

organizzata magistralmente

dal GC Amatori - San Gimignano

e l’Associazione Pedalando

fra le torri.

Alla presentazione erano

presenti, oltre agli organizzatori

Paolo Marrucci

e Walter Vettori, anche il

sindaco di San Gimignano,

Marco Lisi, l’assessore alla

La GF del Montello

pensa in grande

Obiettivo di Pedali di Marca

è l’assegnazione del Campionato Mondiale

cultura Gianna Coppini, il

presidente della Pro Loco

di San Gimignano, Rossano

Giapponesi, il presidente

del GC Amatori - San

Gimignano Edoardo Bigazzi,

il presidente dell’Associazione

Pedalando fra le

torri, Daniele Vizi, il presidente

dell’Aimanc (Ass. Italiana

Magistrati, Avvocati e

Notai Ciclisti), dr. Giorgio

Arcangelis, il professionista

locale della Lampre, Da-

sue possibilità”. E’ stata poi la

volta di Renato di Rocco: “Ho

conosciuto Massimo Panighel

lo scorso anno in occasione dei

Campionati Italiani di cross

country. Trovo sia una persona

squisita e competente e

con una bella squadra giovane

e preparata. Forte del risultato

dello scorso anno siamo andati

avanti nella collaborazione

tra Fci e Pedali di Marca. Abbiamo

trovato anche un’ottima

sinergia con il presidente della

provincia e con tutta l’organizzazione

delle Bandie di Remo

Mosole”. “La candidatura ai

mondiali di mountain bike - ha

concluso - è una sfida intrigante

perché porterà il marchio

del Veneto in tutto il mondo. Il

territorio, inoltre, ha dimostrato

di avere tutte le potenzialità

per ospitare questo grande

evento”. Successivamente ha

12 a GF della Vernaccia

coniuga storia e sport

niele Righi, e tutti gli sponsor

che hanno appoggiato

il progetto della Granfondo

della Vernaccia.

La cerimonia è stata aperta

dal discorso del Sindaco

che ha voluto sottolineare

come negli anni il progetto

della Granfondo abbia preso

sempre più corpo ed interesse

per le attività della

cittadina, sia in ambito culturale

che ovviamente quello

sportivo. Dopodichè Paolo

preso la parola Remo Mosole,

patron del Centro Sportivo

Bandie ed organizzatore dei

recenti campionati mondiali di

ciclocross. “Massimo Panighel

- ha osservato l’imprenditore

- ha fatto cose grandissime.

Insieme abbiamo fatto tantissimo

per il ciclismo e ne siamo

molto orgogliosi. Ringraziamo

anche la forte imprenditoria

trevigiana che è sempre molto

vicina allo sport”. A concludere

la serie degli interventi politici

l’on. Guido Dussin, presidente

del Ciclismo di Marca. “La

nostra regione - ha precisato

- è sempre in prima fila con il

ciclismo. Ricordo la realizzazione

del velodromo in collaborazione

con la Federazione

Ciclistica e tantissimi altri progetti

in corso. Porgo gli auguri

a Massimo Panighel e a tutti i

suoi collaboratori che ringrazio

per come stanno valorizzando

il nostro territorio”. Gunn

Rita Dahle ha ricevuto un bellissimo

ritratto realizzato dalla

pittrice trevigiana Maria Chenet.

Appuntamento quindi per

domenica 20 aprile a Montebelluna

con la Granfondo del

Montello che sarà inaugurata

dalla pattuglia dei bersaglieri

in bicicletta.

Marrucci ha esposto le novità

di questa edizione, come il

cambio dell’orario di partenza

che passerà dalle ore 8.00

alle ore 9.30, il che obbligherà

il borgo di Santa Lucia, dove

è sempre stato predisposto

l’arrivo, all’utilizzo delle macchine

d’epoca come servizio

ai giudici di gara ed il cambio

del percorso rispetto all’anno

passato.

Il commento del percorso è

stato affidato invece a Daniele

Righi.

La presentazione ha poi avuto

il suo epilogo con la cena

offerta dal Comitato Organizzatore

ai presenti presso il

ristorante la Mandragola all’interno

delle mura del borgo

antico.


Lombardia - Al via della stagione con allievi ed esordienti

EMIGRANO in Valtellina i

dirigenti del Pedale Senaghese

per il tradizionale pranzo

sociale e la presentazione delle

squadre allestite per la stagione

2008 e, sul palcoscenico

allestito al ristorante La Brace

di Forcola (Sondrio), applauditi

da una schiera di oltre 200

commensali tra i quali il vicecampione

del mondo su strada

juniores, Daniele Ratto e, il

responsabile della Protezione

Civile dell’area di Milano, Da-

LE FORMAZIONI DEL PEDALE SENAGHESE

Pedale Senaghese

vivaio di qualità

In allestimento anche una squadra

giovanissimi, che sarà ufficializzata in aprile

rio Rognoni, sono sfilati i nove

corridori della categoria allievi

e i cinque esordienti, con in testa

Davide Giusti, vincitore del

Challenge Fagnano Fiori e del-

Una nuova squadra tra i praticanti della mountain bike

ERBA, cittadina lombarda ai

piedi del Ghisallo, ha tenuto

a battesimo il neonato Team

Triangolo Lariano che ha presentato

i suoi bikers nelle accoglienti

sale dell’Hotel Leonardo

da Vinci, alla presenza

del presidente della Federciclismo

comasca, Franco Bettoni,

dell’azzurro della Mtb

Umberto Corti e l’atleta della

nazionale podistica cross

country, Umberto Pusterla.

“E’ un sogno che si realizza

essere qui a presentare questa

squadra” ha dichiarato

Tiziano Ardemagni, anima

e corpo del sodalizio amatoriale

targato FCI al quale

ha fatto eco l’altro fondatore

del Team, Giuseppe Canali

: “Sono anni che vivo attivamente

il mondo della Mtb,

ho fatto il corridore e l’organizzatore,

l’unica cosa che mi

mancava era quella di creare

una squadra. Ora, anche quel

desiderio è realizzato”

Il Triangolo Lariano è costituito

da una pattuglia di sedici

bikers, molto assortita e

che garantirà la presenza dei

suoi atleti in tutte le catego-

la Banca Credito Cooperativo,

plurivincitore stagione 2007.

Nel corso della manifestazione

sono stati premiati gli allievi

passati alla categoria juniores e

Team Triangolo Lariano

avanti c’è posto

IL TEAM TRIANGOLO LARIANO

rie amatoriali della FCI dove

alcuni corridori hanno già

conquistato importanti successi

nelle passate stagioni

ed altri sono pronti a conquistarne

indossando la livrea

rosa-nera del Team Triango-

REGIONI

precisamente, Andrea Bezzornia,

campione brianteo 2007 e

Cristopher Geraldino, azzurro

a Belgrado 2007, al GS Biassono;

Gabriele Puzzo e Alessandro

Grasso al Team Giorgi e

Loris Venerito alla Libero Ferrario

di Parabiago. Il Presidente

del Pedale, Arturo Gorla,

ha infine annunciato che è in

fase di allestimento anche una

squadra della categoria giovanissimi,

che verrà ufficializzata

nel prossimo mese di aprile.

Organico

ESORDIENTI: 1° anno: Alessio

Alberti, Francesco Ioli e Mattia

Manfreda;2° anno: Davide Giusti,

Federico Di Lella.

DIRETTORI SPORTIVI: Emilio

Monti e Aldo Zucchelli.

ALLIEVI: Mattia Mantegna, Mattia

Viganò, Fabio Gadda, Patrick

Fontanella, Fabio Anobile, Luca

Damato, Matteo Schiaccianoce, Max

Girani e Andrea Zecchi.

DIRETTORE SPORTIVO: Giovanni

Ortolani Della Nave.

lo Lariano fondato da Tiziano

Ardemagni e Giuseppe Canali,

due valenti dirigenti che

organizzano anche la Gran

Fondo Triangolo Lariano che

prenderà il via il prossimo 18

maggio da Erba.

V.B.

Organico

Chiara Canali, Monica Bonesi,

Giuseppe Canali (campione

regionale ciclocross M4),

Marco Villa, Francesco

Mosconi, Carlo Pizzi, Guido

Massera, Francesco Villa,

Oliviero Valsecchi, Franco

Amati, Roberto Siracusa,

Paolo Zecchin, Massimiliano

Fumagalli, Giuseppe Brivio,

Matteo Agazzi e Tiziano

Ardemagni.

il Mondo del Ciclismo n.14

57


il Mondo del Ciclismo n.14

58

REGIONI

Toscana - Da 47 anni autentica scuola di ciclismo e di vita

di Antonio Mannori

UNA GRANDE REALTÀ del

ciclismo nazionale, con precise

finalità ludiche, tecniche e precisi

obbiettivi soprattutto da

parte della scuola di ciclismo.

Stiamo parlando dell’Olimpia

Valdarnese di Montevarchi

fondata nel 1962 da un gruppo

di amici, e presieduta ormai

da qualche anno da Luciano

Ciampi. Far conoscere e promuovere

il ciclismo giovanile

alla base del programma anche

in questa stagione 2008 che si

è appena iniziata. L’allenatore

ALLIEVI (TOSCANA): Azzurrini, Bartemucci,

Burbi, De Jacobis, Capacci, Kravtchouk,

Gambino, Negri, Parascandolo, Romiti, Salvietti.

(Ds Nicola Nibi).

ALLIEVI (UMBRIA): Bellapadrona, Belloni,

Cestelli, Delli Poggi, Fabbri, Menci. (Ds Agostino

Bucci).

ESORDIENTI (TOSCANA): Burbi, Ottavi,

Radicchi, Rugi, Tarquini, Trippi, Cantucci,

Parascandolo, Tinaglia.

ESORDIENTI (UMBRIA): Carr‡, Castellano,

Renzetti, Consigli, Tersini, Bigi, Mozzanti. (Ds

Francesco Sarri e Sauro Merli).

Olimpia Valdarnese

sei le formazioni in campo

Agli allievi, esordienti e giovanissimi si sono aggiunte anche

le ragazze. Confermata per quest’anno la collaborazione

con il gruppo umbro della Valtiberina

ed il tecnico visto come educatore,

per creare legami di amicizia

e cooperazione, rafforzare

le motivazioni e migliorarne

le capacit‡ tecniche. E se guardiamo

alla storia dell’Olimpia

Valdarnese, ai primi 47 anni

Organico

di attività, il ricordo è quello

di tre titoli italiani conquistati

negli allievi ed esordienti, i

17 titoli regionali su strada e su

pista, i tre titoli toscani di società

nella categoria giovanissimi.

Quale allora l’obbiettivo

DONNE: Piantini (allieva) e le esordienti

Fontini, Greco, Bartemucci, Fuccini, Milighetti,

Susi. (Ds Roberto Fontini).

GIOVANISSIMI: Milighetti, Botti, Capanni,

De Angelis, Frequentini, Limina, Polezzi,

Tinaglia, Begaj, Marchi, Mucci, Terzaroli,

Gambino, Angori, Bartemucci, Benevieri, Corti,

Fontini, Francalanci, Zito, Boschi, De Angelis,

Degli Innocenti, Fabbri, Foritano, Monteleone,

Banchetti, Taralli, Boschi, Fuccini, Pisano.

DIRETTORI SPORTIVI: Graziano Pagni,

Roberto Fontini, Alessandro Cellai, Gianna

Bambi.

Il Team organizzerà il campionato toscano juniores il 15 giugno

IL CICLISMO deve essere

grato (e purtroppo non sempre

lo è stato) a personaggi

come Duilio Berti che da

36 anni è il primo appassionato

sponsor del G.S. Berti

Arredamenti-B.P. Benassi.

Un amante delle due ruote

che ha trovato amici e collaboratori

durante questo

lungo cammino, ed un paio

di nuove aziende solo qualche

mese fa, che ha sempre

continuato per la sua strada,

riuscendo a superare anche i

momenti più difficili. Il comitato

provinciale di Massa

Carrara per primo gli ha detto

grazie assegnandoli l’organizzazione

del campionato

toscano juniores in linea

Nuova Berti Arredamenti

passione ed iniziativa

Stretto un accordo con il GC Vecchiano per

la costituzione di una formazione allievi

del prossimo 15 giugno che

si svolgerà a Massa su di un

percorso che prevede per tre

volte la salita della Fortezza.

E Duilio Berti nel frattempo

ha stretto rapporti con il GC

Vecchiano dando vita a una

squadra allievi tra le più forti

della categoria per il 2008,

oltre a riconfermare la compagine

juniores con un quasi

totale rinnovamento in

quanto dei nove atleti solo

due facevano già parte della

società presieduta da Nicola

Manfredi.

Nell’organico per il 2008 anche

uno degli ex allievi toscani

più bravi in assoluto,

Mirko Casali, autore di

splendide prove e prestazioni,

e già sotto osservazione

da parte dei tecnici azzurri

della categoria juniores.

della società di Montevarchi,

fiore allíocchiello del ciclismo

toscano in questo 2008. Quello

di potersi riconfermare ai vertici

regionali e nazionali, ma

soprattutto quello di avvicinare

ancora di più un numero

sempre maggiore di bambini e

bambine a questo sport, inteso

in primo luogo come gioco e

successivamente come pratica

sportiva che aiuti l’individuo a

crescere sano nel fisico e nella

mente. Confermata la collaborazione

dell’Olimpia Valdarnese

con il gruppo della Valtiberina

(Umbria), mentre con

la denominazione S.C. Olimpia

è stata formata una squadra

femminile di esordienti e

allieve. Ed allora ecco questo

imponente organico formato

da sei squadre.

Organico

SQUADRA: Mirko Casali,

Jacopo Casarosa, Mattia

Frenske, Andrea Poli, Vincenzo

Pellegrino, Angelo Raffaele,

Alberto Carlos Santiago, Luca

Salvatori, Francesco Sileoni,

Marco Tomei.

DIRETTORE SPORTIVO:

Marco Baldini.

COLLABORATORE:

Domenico Bonfiglio.

COORDINATORI:

Bertelloni, Berti, Macchi,

Manfredi, Montaresi, Pace,

Pucciarelli.


Marche - Il sodalizio di Osimo rinnova la sua struttura dirigenziale

di Paolo Piazzini

GROSSE NOVITÀ sono nate

negli ultimi giorni in casa del

gruppo ciclistico di Campocavallo,

che ritrova subito un

nuovo, soddisfacente assetto

dopodichè, terminata la stagione

2007, aveva perso uno

sponsor prestigioso e appassionato

come Fred Mengoni.

Ma gli appassionati di Campocavallo

non hanno perso

tempo a piangere sul latte versato

e sono corsi prontamente

ai ripari. Del resto sono stati

sempre tanti gli industriali e

artigiani della zona, in buon

numero ex-atleti della società

di Campocavallo, che da sempre

hanno offerto il loro prezioso

sostegno al gruppo ciclistico,

facendo peraltro questo

all’ombra monopolizzatrice

dello sponsor maggiore. Ecco

allora che, di fronte alle nuove

improvvise incombenze, non

è stato difficile per il gruppo

di Campocavallo far fronte

alla sopravvenuta situazione

d’emergenza con un rinnovato

e più consistente apporto degli

altri sponsor di sempre. In

particolare, da parte di tutti,

c’era la preoccupazione di non

lasciare e di non disperdere il

nome, il marchio che da tanti

hanno ha caratterizzato e reso

famoso il sodalizio di Campocavallo.

E ne è venuta fuori una soluzione

ottimale e al di là delle

più rosee aspettative. Infatti,

una volta preso atto della

defezione di Fred Mengoni, è

subentrato a lui come primo

sponsor Silvio Mengoni, che è

nipote dello stesso sportsman

d’America, essendo figlio di

suo fratello Nazzareno (deceduto

anni fa ed anch’egli grande

appassionato di ciclismo e

già sponsor, assieme a Fred,

del gruppo di Campocavallo).

Silvio Mengoni è titolare dello

Scatolificio Ondulato Marchigiano,

una consolidata azienda

di Passatempo, ha militato

Il nuovo corso del

FN Mengoni Campocavallo

nella squadra di Campocavallo

fin dal 1967 (anno di fondazione

della società), ha dato

sempre un suo apprezzabile

contributo al gruppo ed ora è

stato ben contento di venire

incontro agli amici campocavallesi

per portare avanti quel

glorioso cammino avviato 41

anni fa. Grazie al suo intervento,

il gruppo di Campocavallo

conserverà sempre il

suo celebre marchio in virtù

di una combinazione che è da

considerare abbastanza eccezionale.

La rinnovata società sarà dunque

denominata “F.N. Mengoni

Campocavallo”, dove F ed

N sono le iniziali dei figli di

Silvio Mengoni, che sono Federico

e Nazzareno, mentre il

nome Mengoni questa volta fa

riferimento al nuovo sponsor

(e non più a suo zio Ferruccio,

anche se un suo ritorno non

farebbe certo dispiacere). Non

ci sarà più la sigla USA, che

non ha più ragione di essere

ancora riportata nelle maglie,

mentre finalmente trova giustamente

visibilità il nome di

Campocavallo, la sportivissima

località sede del sodalizio.

Per quanto riguarda il direttivo

della “F.N. Mengoni Campocavallo”,

presidente è Nazzareno

Mengoni, 24enne figlio

di Silvio, vicepresidenti sono il

general manager Emilio Paolini

e Renzo Gasparoni, e segretario

è Carlo Foglia.

Come già negli anni precedenti

la squadra di Campocavallo

militerà negli juniores e sarà

guidata ancora dall’ex-dilettante

Mario Austero. A parte

due ragazzi del Molise, la nuova

formazione si presenta con

REGIONI

Al mitico Fred è subentrato come primo sponsor il nipote Silvio.

Tredici gli juniores in campo, guidati da Mario Austero

tutti promettenti ragazzi della

zona e delle Marche e non abbiamo

dubbi che si tratti di un

complesso molto forte e competitivo

e soprattutto molto

più equilibrato di quello della

scorsa stagione (molto poco

concentrato e dispersivo).

L’organico è composto Roberto

Brignoccolo, Franco Pizzingrilli,

Emanuele Zampilli (confermati),

Francesco Andreani

(dalla ACD Recanati), Maurizio

Mattiacci (dalla S.C. Rinascita),

Alessio Muzi, Alessio

Verdecchia (entrambi dal

Team Ceci Dreambike), Gabriele

Gentili (dal G.S. Molise

Ricambi), Andrea Animali, Jacopo

Mencaroni, Luca Piange-

relli, Matteo Sbaffi, Francesco

Telari (tutti dal G.S. Pianello).

C’è da precisare che Emanuele

Zampilli e Gabriele Gentili

sono tesserati in Molise.

Un primo incontro tra i dirigenti

e i corridori del rinnovato

sodalizio è avvenuta a Recanati

presso il Ristorante Albergo

“Da Tonino”, che è uno dei vari

sponsor della squadra e dove i

corridori e il tecnico Austero

si hanno trascorso il collegiale

prima dell’inizio della nuova

stagione agonistica

Per quanto riguarda il settore

organizzativo resta sempre il

Club Ciclistico F.N. Mengoni,

con Giorgio Antonelli presidente.

il Mondo del Ciclismo n.14

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il Mondo del Ciclismo n.14

60

REGIONI

Piemonte - Il battesimo agonistico lo scorso 29 marzo a Torino

di Paolo Buranello

TRA I SODALIZI più attivi

in Piemonte nella promozione

del ciclismo verso i giovani

figura il Pedale Sanmaurese.

Il sodalizio torinese si schiera

infatti ai nastri di partenza

della stagione ciclistica

2008 con 32 ciclisti in erba,

11 esordienti e 21 giovanissimi.

Il gioiello di famiglia è

Mattia Viel. Dal 13enne figlio

d’arte, il padre Corrado

attualmente direttore sportivo

della formazione esordienti

fu corridore di buon livello,

sono attesi importanti risultati.

Il gassinese Viel debutterà

infatti nella nuova categoria

forte di un impressionante

curriculum. Lo scorso anno

Pedale Sanmaurese

w il ciclismo in erba

Undici esordienti, con Mattia Viel leader,

e ventuno giovanissimi costituiscono l’ossatura della squadra

tra i giovanissimi collezionò

ben 19 vittorie su 21 gare disputate

in Piemonte, Lombardia,

Veneto ed Emilia Romagna.

“Nelle uniche due volte in

cui non si è imposto è perché è

rimasto vittima di una foratura

e una caduta” - puntualizza

Beppe Negro dirigente storico

del club. Faranno compagnia

a Viel negli esordienti Federico

Baratella, Davide Giusta,

Alessio Mantovani, Carlo Sa-

Friuli Venezia Giulia - Giovanissimi ed esordienti insieme sulle neve

di Giovanni Casella

ENNESIMA nuova iniziativa

del Comitato provinciale

udinese della Fci per far socializzare

tra loro le giovani

leve del ciclismo provinciale.

Alla vigilia della nuova stagione

agonistica il presidente

provinciale, Aldo Segale, ha

programmato per un gruppo

di giovanissimi ed esordienti

una giornata sulla neve

sul monte Lussari, cioè su

un monte posto a confine tra

l’Italia l’Austria e la Slovenia.

Lassù, ai 1750 metri di altitudine,

i giovani atleti sono stati

accolti dall’ex azzurra dello

sci di fondo e vincitrice della

Coppa del mondo, Gabriella

Paruzzi - già campionessa

regionale di mountain bike -

e con questa hanno trascorso

parte della giornata. Dopo la

Santa Messa celebrata nel locale

santuario da don Dionisio,

parroco di Camporosso, i

giovani atleti prima sono stati

ospiti dell’assessore comunale

di Tarvisio, Francesca Comello,

poi a Malborghetto, nel Pa-

lazzo Veneziano, sede del Museo

di Storia e Tradizioni della

Val Canale, dal presidente della

Comunità montana, Ivo Del

Negro, il quale ha fatto loro i

migliori auguri per la nuova

lino, Antonio Paparella e Mario

Tornabene del primo anno

e Mattia Basso, Bruno Bifulco,

Denis Cascianelli, e Stefano

De Pasquale del secondo.

Il Pedale Sanmaurese giocherà

un ruolo di rilievo anche in

campo organizzativo. “Il nostro

appuntamento annuale è

previsto il 4 maggio prossimo

quando allestiremo il “7° Gran

Premio Città di San Mauro -

Memorial Cherio” riservato

Una giornata particolare

L’iniziativa del CP di Udine si è svolta sul monte Lussari

con la campionessa di sci e di MTB, Gabriella Paruzzi

GABRIELLA PARUZZI CON UN GRUPPO DI GIOVANISSIMI

annata sportiva che li vedrà

tra i protagonisti.

L’iniziativa, oltre che dai corridori,

è stata particolarmente

apprezzata anche dalle società

di appartenenza degli

alla categoria esordienti”. Infine,

da segnalare che le formazioni

degli esordienti e dei

giovanissimi sono state tenute

a battesimo il 29 marzo a

Torino unitamente agli allievi

del Madonna di Campagna

Gios. Da qualche anno infatti

le due società hanno costituito

una sinergia che vede il

Pedale Sanmaurese agire in

veste di sodalizio satellite del

club sabaudo.

atleti e dalle famiglie degli

stessi, che hanno pienamente

condiviso la necessità di

far incontrare assieme i ragazzini

in vista della stagione

sportiva.

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