Edizione 13 - Comune di Croviana
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Perio<strong>di</strong>co della Comunità 1<br />
<strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
“La Fosina”<br />
“La Fosina” ‘08<br />
www.<strong>Comune</strong><strong>Croviana</strong>.it/LaFosina/<br />
ANNO XII - DICEMBRE 2008 - NUMERO <strong>13</strong> - SPED. GRATUITA - PUBB. INT. 45% - ART. 2 COMMA 20/B LEGGE 662/96 - FILIALE DI TRENTO
“La Fosina”Perio<strong>di</strong>co<br />
n° <strong>13</strong> Dicembre 2008<br />
Di r e t t o r e<br />
Laura Ricci<br />
Di r e t t o r e r e s p o n s a b i l e<br />
Marcello Liboni<br />
re D a z i o n e<br />
Clau<strong>di</strong>a Cirina<br />
Francesca Daprà<br />
Marcello Pangrazzi<br />
Clau<strong>di</strong>a Paoli<br />
Amabile Pedergnana<br />
Antonio Sartori<br />
Giovanni Sonna<br />
Cristina Zanella<br />
Ha n n o c o l l a b o r a t o<br />
a q u e s t o n u m e r o<br />
della Comunità <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
Tullio Angeli, Danilo Angeli, Monica<br />
Bertagnolli, Marino Lampis, Ugo Daprà,<br />
Maria Pia Eccher, David Aaron,<br />
Tiziana De Oliva, Don Adolfo, Flavio<br />
Sartori, Mauro Bernar<strong>di</strong>, Mirco<br />
Angeli, Cristian Caserotti, Francesco<br />
Moratti, Michele Ceschi<br />
In prima pagina foto <strong>di</strong> Federica Zanella<br />
In quarta <strong>di</strong> copertina foto <strong>di</strong> Dario<br />
Andreis<br />
“La Fosina” è e<strong>di</strong>to dal <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> registrato presso il Tribunale<br />
<strong>di</strong> Trento con autorizzazione<br />
n. 1204 del 26/02/2004.<br />
impaginazione e re a l i z z a z i o n e<br />
Graffite Stu<strong>di</strong>o - Malé<br />
Se volete partecipare alla redazione, inviare<br />
un articolo o commentare le notizie<br />
scriveteci a:<br />
laFosina@<strong>Comune</strong><strong>Croviana</strong>.it o contattateci<br />
<strong>di</strong>rettamente<br />
E<strong>di</strong>toriale<br />
Dal <strong>Comune</strong><br />
Notizie dall’Amministrazione Comunale<br />
Raccolta <strong>di</strong>fferenziata: dati del 2008<br />
La gestione del verde: risposte ad un servizio mancato?<br />
Lavori <strong>di</strong> manutenzione straor<strong>di</strong>naria strada Selva<br />
Il Fotovoltaico è realtà<br />
Conviene il riscaldamento a pellet?<br />
Dalla Comunità<br />
Visita Pastorale dell’Arcivescovo Luigi Bressan<br />
L’Associazione culturale il Mulino si rinnova<br />
Per le vie <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>... ho scoperto molte cose, ho vissuto tante emozioni...<br />
Spazio alle foto<br />
Che avventura la Settimana della Terra!<br />
Le Pecore Nere. Tra Arte e Natura 2008<br />
Beach volley a <strong>Croviana</strong><br />
Un anno <strong>di</strong> attività e iniziative del Gruppo Alpini<br />
Manovra dei Vigili del Fuoco alla Scuola dell’Infanzia<br />
Sport e tempo libero: proposte per ogni fisico<br />
Attualità<br />
Rafting sul Noce: emozioni e sorprese<br />
Lo sviluppo rurale e locale: l’iniziativa leader in Val <strong>di</strong> Sole<br />
La Provincia sostiene le famiglie nella spesa del riscaldamento<br />
La connessione ad internet a <strong>Croviana</strong>, un bene <strong>di</strong> tutti?<br />
Fse - viaggi giovani post <strong>di</strong>ploma<br />
Storia e Memorie<br />
Ricordando il 90° dalla fine della prima guerra mon<strong>di</strong>ale<br />
L’ultima mongiuda<br />
Pane per ogni gusto<br />
pag.<br />
pag.<br />
pag.<br />
pag. 26<br />
pag.<br />
3<br />
4<br />
<strong>13</strong><br />
31
“La Fosina” ‘08<br />
3<br />
E<strong>di</strong>torialE<br />
Cari lettori,<br />
a chiusura <strong>di</strong> un anno, e che anno, si radunano i pensieri, tempo <strong>di</strong> bilanci e previsioni future<br />
partendo da un contesto, quello <strong>di</strong> una comunità come <strong>Croviana</strong>, che seppur piccola,<br />
non può prescindere da ciò che quoti<strong>di</strong>anamente avvertiamo, ascoltiamo dai notiziari, leggiamo<br />
sui quoti<strong>di</strong>ani e scambiamo con le persone: c’è aria <strong>di</strong> crisi e molti dei <strong>di</strong>scorsi a cui<br />
partecipiamo comunicano questo.<br />
L’aria che respiriamo porta con sé un’idea <strong>di</strong> cambiamento che a vari livelli tocca un po’<br />
tutti, dalle previsioni sul riscaldamento globale, al mercato del lavoro e al sistema economico<br />
che fatica a reggere alla sfida della globalizzazione. Tutto ciò, evidentemente, crea<br />
<strong>di</strong>sorientamento e l’idea che le scelte rispetto a questi gran<strong>di</strong> temi siano lontane e fuori<br />
dalla nostra portata, sottovalutando in questo modo le capacità e le responsabilità che<br />
ciascuno ha.<br />
Troppo spesso <strong>di</strong>mentichiamo che i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong>spongono invece <strong>di</strong> un <strong>di</strong>ritto imprescin<strong>di</strong>bile<br />
al controllo e alla verifica delle decisioni, con potere <strong>di</strong> cambiamento se tali decisioni<br />
non rispettano i principi della democrazia. Soprattutto nei momenti <strong>di</strong> transizione e <strong>di</strong><br />
incertezza, è fondamentale porre maggiore attenzione a tali processi cercando <strong>di</strong> entrare<br />
nel merito, consultando più fonti, partecipando anche alle scelte fatte dall’anello più piccolo,<br />
l’amministrazione comunale e capendone la connessione con altre scelte, magari molto<br />
lontane da noi, dalle quali però <strong>di</strong>pende il futuro <strong>di</strong> tutti.<br />
A breve anche il nostro territorio sarà coinvolto in un processo <strong>di</strong> forte cambiamento, la comunità<br />
<strong>di</strong> valle vedrà il trasferimento <strong>di</strong> competenze dalla Provincia e dai comuni a questo<br />
nuovo organismo che non sarà più il comprensorio, ma un organo con potere decisionale e<br />
politico dove si potranno pianificare a livello sovra comunale molti servizi, se le comunità<br />
saranno <strong>di</strong>sposte a scommettere sulla capacità culturale e politica <strong>di</strong> pensare insieme ad un<br />
futuro per questa piccola valle.<br />
Altri territori hanno già, coraggiosamente intrapreso questa strada, il Primiero è il primo<br />
territorio che ha approvato lo statuto della comunità <strong>di</strong> valle, la Val <strong>di</strong> Ledro ha già da tempo<br />
sancito l’unione dei comuni e oggi ha avviato il referendum per <strong>di</strong>ventare comune unico.<br />
Sono segnali da cogliere ed è un processo che è bene che parta dalle comunità piuttosto<br />
che venga imposto, per attuare scelte con<strong>di</strong>vise, intraprendere un percorso <strong>di</strong> confronto e<br />
affrontare con <strong>di</strong>namicità i cambiamenti, valorizzando peculiarità e <strong>di</strong>fferenze partendo<br />
da noi.<br />
Laura Ricci
LA CASA DELLA COMUNITÀ<br />
L’e<strong>di</strong>ficio nominato finora “casa ex-Manini” in via al Casel<br />
angolo Via delle Scuole, ha ora un nome: “Casa della<br />
Comunità”. Essa è composto da:<br />
• Una sala multiuso con annessa cucina a <strong>di</strong>sposizione<br />
della comunità: per le Associazioni, le quali<br />
potranno <strong>di</strong>sporre <strong>di</strong> arma<strong>di</strong>etti chiusi per il loro<br />
materiale, per gli incontri <strong>di</strong> catechesi, incontri per<br />
gli Anziani, per le riunioni ed incontri <strong>di</strong> ogni tipo.<br />
Possono richiederne l’uso enti o associazioni o<br />
privati aventi fini istituzionali <strong>di</strong> promozione culturale,<br />
ricreativa, sociale, educativa, sportiva, che<br />
non siano a fine <strong>di</strong> lucro, ed anche i privati o gli enti<br />
privati per fini propri.<br />
Per le modalità d’uso si fa riferimento al Regolamento<br />
d’Uso delle Sale Pubbliche, in <strong>Comune</strong> o sul<br />
sito www.comunecroviana.it.<br />
Un appartamento trilocale completamente ristrutturato.<br />
Inoltre al fine <strong>di</strong> godere in futuro della<br />
proprietà dell’intero e<strong>di</strong>ficio, situato al centro del<br />
paese e facilmente adattabile a <strong>di</strong>verse situazioni,<br />
in data 31.03.2008 il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> ha acquistato<br />
la nuda proprietà e pertinenze dell’Appartamento<br />
soprastante la sala multiuso, al prezzo <strong>di</strong><br />
70.121,25 € dal Signor Mario Angeli al quale rimane<br />
l’usufrutto.<br />
Sala della Comunità, castagnata d’autunno<br />
4<br />
Dal <strong>Comune</strong><br />
CASERMA VIGILI DEL FUOCO<br />
Sorgerà nell’e<strong>di</strong>ficio dell’ex-Casa Cantoniera sul confine<br />
<strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> verso Malè la nuova Caserma dei VVF.<br />
Sulla spesa ammessa <strong>di</strong> 817.<strong>13</strong>2,00 € per la realizzazione<br />
dell’opera il contributo della Provincia Autonoma <strong>di</strong><br />
Trento sarà <strong>di</strong> 571.992,00 €, il rimanente dei costi saranno<br />
a carico del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>.<br />
Si è aggiu<strong>di</strong>cato l’ incarico per la progettazione della Caserma<br />
per il costo <strong>di</strong> 36.402,00 € l’Architetto Fabio Bartolini<br />
con stu<strong>di</strong>o in Taio con un ribasso del 42,88 % dalla base<br />
d’asta <strong>di</strong> 63.729,00 € effettuata in data <strong>13</strong> maggio 2008.<br />
Ex Casa cantoniera prossima sede del Corpo Vigili del Fuoco<br />
STRADA DI COLLEGAMENTO FRA CENTRO<br />
STORICO E ZONA PRODUTTIVA<br />
(Via a la Fosina e Via de le Closure)<br />
Il progetto, pre<strong>di</strong>sposto dal geom. Giacomoni Enzo, su<br />
incarico dell’Amministrazione Comunale, ha completato<br />
il suo iter autorizzativo. Da parte dell’Amministrazione<br />
sono state acquisite le porzioni <strong>di</strong> terreno interessate<br />
dal passaggio della strada e liquidate le relative<br />
indennità ai proprietari. Siamo in attesa dell’appalto<br />
dei lavori da parte del Servizio Opere Igenico-Sanitarie<br />
della Provincia Autonoma <strong>di</strong> Trento, in quanto lo stesso<br />
tratto <strong>di</strong> strada è interessato alla posa, da parte della<br />
Provincia, del collettore intercomunale delle acque nere.<br />
Per una questione <strong>di</strong> razionalizzazione e <strong>di</strong> economicità<br />
dei lavori si è ritenuto opportuno delegare la Provincia
Via delle Closure <strong>di</strong> cui è previsto il rifacimento<br />
ad eseguire tutte le opere. I lavori <strong>di</strong> competenza del <strong>Comune</strong><br />
ammontano a circa € 430.000 e sono soggetti ad<br />
un finanziamento da parte della Provincia <strong>di</strong> € 280.000.<br />
Il ritardo nell’esecuzione dei lavori è dovuto a lungaggini<br />
burocratiche che vedono interessati più uffici della<br />
Provincia (ufficio opere igienico sanitarie e ufficio appalti)<br />
il termine perentorio per l’inizio dei lavori è fissato<br />
entro giugno 2009.<br />
LOTTIZZAZIONE AREA PRODUTTIVA ARTIGIA-<br />
NALE A SUD OVEST DELL’ABITATO DI CROVIANA<br />
Su specifica richiesta dei lottizzanti, il Consiglio Comunale<br />
ha accettato la <strong>di</strong>visione in tre comparti <strong>di</strong>versi<br />
dell’area produttiva/artigianale a sud/ovest <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>,<br />
in modo da permettere che ogni comparto possa avere i<br />
suoi tempi <strong>di</strong>versi <strong>di</strong> costruzione. Si sono però richieste<br />
le garanzie del rispetto al piano guida per i fabbricati e<br />
per l’arredo urbano in ogni comparto.<br />
VENDITA LEGNAME<br />
La maggior entrata, al <strong>di</strong> fuori dei finanziamenti della<br />
PAT, rimane per il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> quello della<br />
ven<strong>di</strong>ta del legname: Legname <strong>di</strong> Qualità.<br />
Nelle due aste del 2008 (5 maggio e 26 settembre) l’amministrazione<br />
ha venduto un totale <strong>di</strong> 2.557,279 metri<br />
cubi tra larice ed abete per un totale incassato <strong>di</strong><br />
267.606,17 €. Il prezzo al metro cubo incassato è stato<br />
da un minimo <strong>di</strong> 78,87 € a mc per l’abete ad un massimo<br />
<strong>di</strong> 153,85 € a mc per il larice.<br />
SERVIZIO “TAGESMUTTER”<br />
Quest’anno l’amministrazione comunale ha avviato anche<br />
il servizio “Tagesmutter”. Le ore fruite finora sono<br />
400 circa. Ricor<strong>di</strong>amo che il contributo Provinciale per<br />
ogni bambino è <strong>di</strong> 3,00 € all’ora (minimo), ed a questo si<br />
aggiunge il contributo del <strong>Comune</strong> che nel nostro caso<br />
può essere fino ad 1,00 € all’ora.<br />
“La Fosina” ‘08<br />
5<br />
Il calcolo viene effettuato sulla base della <strong>di</strong>chiarazione<br />
ICEF.<br />
Per informazioni:<br />
Cooperativa “Il Sorriso” tel. 0461/407030.<br />
SKIBUS<br />
Lo Skibus, servizio pubblico <strong>di</strong> trasporto gratuito <strong>di</strong> andata<br />
e ritorno per gli impianti <strong>di</strong> risalita per Daolasa/<br />
Folgarida/Tonale è stato rinnovato anche per la stagione<br />
invernale 2008/2009. Invitiamo tutti gli interessati a<br />
consultare il nuovo programma tratte e orari <strong>di</strong>sponibile<br />
presso gli uffici turistici.<br />
SKIPASS STAGIONALI<br />
In base alla convenzione rinnovata anche per il<br />
2008/2009 tra l’amministrazione comunale che partecipa<br />
ai costi del servizio e la Società Impianti Folgarida/<br />
Marilleva, gli sciatori residenti potranno acquistare lo<br />
skipass stagionale Folgarida-Marilleva, a tariffe scontate,<br />
presentando il certificato <strong>di</strong> residenza:<br />
bambini da 0 a 8 anni € 78,00<br />
ragazzi da 8 a 16 anni € 117,00<br />
ragazzi da 16 a 18 anni € 235,00<br />
adulti oltre 18 anni € 376,00<br />
Per la scorsa stagione invernale 2007-08, il costo totale<br />
a carico del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> per questo servizio è<br />
stato pari a 3.390 euro.<br />
SCRUTATORI DI SEGGIO CERCASI<br />
La commissione elettorale invita tutti coloro che sono<br />
interessati ed in possesso dei requisiti, ad iscriversi<br />
all’Albo Scrutatori <strong>di</strong> Seggio Elettorale, considerata<br />
l’esigua presenza <strong>di</strong> attuali nominativi.Possono presentare<br />
domanda in <strong>Comune</strong> entro il mese <strong>di</strong> novembre <strong>di</strong><br />
ogni anno coloro che: sono elettori del comune, sono in<br />
possesso almeno del titolo <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o della scuola dell’obbligo.<br />
Verranno iscritti all’albo a partire dall’anno successivo<br />
alla domanda.<br />
SITO INTERNET DEL COMUNE<br />
UNO STRUMENTO UTILE<br />
Rinnoviamo l’invito a tutti i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> avvalersi del nostro<br />
sito web. www.<strong>Comune</strong><strong>Croviana</strong>.it.Potrete trovare i<br />
principali atti dell’amministrazione comunale o Statuto<br />
del <strong>Comune</strong>, i Regolamenti, le Delibere, il Piano Regolatore,<br />
orari e moduli, gli archivi storici, numerose foto <strong>di</strong><br />
<strong>Croviana</strong>, foto <strong>di</strong> eventi, il notiziario La Fosina ed altro<br />
ancora !!<br />
Vi proponiamo, qui <strong>di</strong> seguito alcune tabelle con riferimenti,<br />
costi per unità <strong>di</strong> misura, coefficienti e precisazioni , per<br />
calcolare le tariffe che andremo a pagare per il 2008.
6<br />
TARIFFE SERVIZIO ACQUEDOTTO 2008<br />
STRUTTURAZIONE DELLA TARIFFA ACQUEDOTTO anno 2008<br />
1 - USO DOMESTICO euro/mc<br />
a) Tariffa 1 scaglione fino a 100 m.c. 0,16<br />
b) Tariffa 2 scaglione da m.c. 101 a 250 m.c. 0,20<br />
c) Tariffa 3 scaglione oltre 250 m.c. 0,27<br />
2 - USI NON DOMESTICI<br />
2.1 - Uso allevamento animali<br />
tariffE tr i b u t i<br />
a) Tariffa base unificata /2 art 7 T.U. Tariffa acquedotto 0,10<br />
2.2 - Usi <strong>di</strong>versi (pubblico, commerciale, industriale, promiscuo, altro)<br />
a) Tariffa 1 scaglione fino a 250 0,20<br />
b) Tariffa 2 scaglione oltre 250 m.c.. 0,27<br />
quota fissa per utenza domestica n. utenze 340 27,30<br />
quota fissa per utenza non domestica n.utenze 90 27,30<br />
quota fissa per utenza abbeveramento animali <strong>13</strong>,65<br />
TARIFFA FOGNATURA ANNO 2008<br />
QUOTA FISSA EURO 8,44<br />
QUOTA VARIABILE TARIFFA INSEDIAMENTI CIVILI al metro cubo EURO 0,10<br />
per il calcolo della tariffa a copertura dei costi variabili<br />
TARIFFA DEPURAZIONE 2008<br />
La Provincia <strong>di</strong> Trento, quale Ente gestore dell’impianto <strong>di</strong> depurazione, ha stabilito in euro 0,45 per metro cubo la<br />
tariffa relativa al servizio <strong>di</strong> depurazione delle acque provenienti da inse<strong>di</strong>amenti civili.<br />
TARIFFA IGIENE AMBIENTALE (RIFIUTI) 2008<br />
Questa tabella in<strong>di</strong>ca il totale costo a carico del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>, dato dalla somma del costo sostenuto dall’amministrazione<br />
più la parte che compete a <strong>Croviana</strong> della ripartizione dei costi del Comprensorio della Val <strong>di</strong> Sole.<br />
Ripartizione costi C7 e <strong>Comune</strong> <strong>Croviana</strong><br />
COSTI Totale<br />
Comprensorio Val <strong>di</strong> Sole 2.379.004,00<br />
Ripartizione costi C7 su <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> 51.043,00<br />
Costi sostenuti da amministrazione comunali 30.597,00<br />
Totale a carico comune <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> 81.640,00<br />
Totale costi al netto sal<strong>di</strong> anni precedenti 80.817,00<br />
dal <strong>Comune</strong>
“La Fosina” ‘08<br />
7<br />
Il regolamento per l’applicazione <strong>di</strong> questa tariffa prevede la sud<strong>di</strong>visione della tariffa stessa in una parte fissa,<br />
riferita agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, ed una parte variabile, rapportata alle quantità <strong>di</strong><br />
rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito, ed all’entità dei costi <strong>di</strong> gestione.<br />
Ripartizione costi fissi e variabili<br />
Servizio Tipologia <strong>di</strong> costo Totale<br />
Ammortamento macchine, immobili Fisso € 48.612,35<br />
Personale, carburanti acquisti, assicurazioni Variabile € 32.204,76<br />
Totale complessivo € 80.817,12<br />
Per ogni nucleo familiare la tariffa verrà calcolata in base ai Punti: 100 punti per un componente, 180 per una famiglia<br />
da 2 componenti e così <strong>di</strong> seguito come dalla seguente tabella, sia per la parte fissa che per quella variabile.<br />
Per le utenze non domestiche (attività commerciali, industriali, attività produttive, uffici, scuole, associazioni,<br />
luoghi <strong>di</strong> culto etc..) esiste un’altra tabella <strong>di</strong> riferimento per il conteggio che presenta due coefficienti: il primo,<br />
per la parte fissa, in base alla potenziale produzione <strong>di</strong> rifiuti connessa alla tipologia <strong>di</strong> attività per unità <strong>di</strong> superficie<br />
assoggettabile alla tariffa; il secondo, per la parte variabile, applica un sistema presuntivo <strong>di</strong> produzione me<strong>di</strong>a<br />
annua <strong>di</strong> rifiuti per metro quadrato, per ogni singola tipologia <strong>di</strong> attività. Gli interessati potranno richiedere questa<br />
tabella dei coefficienti usi speciali <strong>di</strong>rettamente in comune.<br />
Qui <strong>di</strong> seguito riportiamo solo la tabella per usi domestici.<br />
MODALITA’ DI CALCOLO TARIFFA RIFIUTI per utenze domestiche<br />
USI DOMESTICI<br />
Descrizione Punti fissi Punti variabili Quota Fissa in<br />
euro<br />
Quota Variabile<br />
in euro<br />
Componenti 1 100 100 40,48 28,91<br />
Componenti 2 180 180 72,864 52,038<br />
Componenti 3 240 240 97,152 69,384<br />
Componenti 4 300 300 121,44 86,73<br />
Componenti 5 360 360 145,728 104,08<br />
Componenti Non Residenti 200 160 80,96 46,256<br />
Componenti Seconda Casa 200 160 80,96 46,256<br />
Per esempio: un nucleo familiare <strong>di</strong> 3 componenti pagherà per il 2008: (97,152 <strong>di</strong> quota fissa +69,384 quota variabile,<br />
per un totale <strong>di</strong> 166,536€, più aggiunte o sconti come <strong>di</strong> seguito.<br />
Per l’anno 2008, in regime transitorio le utenze domestiche che non praticano il compostaggio domestico in modo<br />
costante e corretto, certificato ogni anno dal <strong>Comune</strong>, pagheranno le spese relative alla raccolta e al compostaggio<br />
dell’umido (previsto in complessivi euro 5.142,00). Per il riparto delle spese <strong>di</strong> gestione dell’organico si applicano i<br />
punti della parte variabile - per le abitazioni turistiche 160 punti .<br />
Per l’anno 2008, in regime transitorio alle utenze domestiche, che praticano almeno 12 conferimenti all’anno (uno al<br />
mese) presso il CRM, la tariffa sarà scontata del 10% - sulla parte variabile. Alle utenze domestiche che praticano il<br />
compostaggio domestico in modo costante e corretto, certificato ogni anno dal <strong>Comune</strong>, la tariffa sarà scontata del<br />
30% - sulla parte variabile. Questi sconti sono cumulabili.
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI<br />
I.C.I. 2007<br />
Totale incassato <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
102.151,99 euro così ripartiti:<br />
- per l’abitazione principale = 12.480,38<br />
- per le “seconde case” e altri fabbricati = 60.020,89<br />
- per le aree fabbricabili = 29.650,72<br />
8<br />
Si ricorda che il Decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 definisce l’esenzione Ici per la prima casa. Il mancato gettito ICI,<br />
che per il nostro <strong>Comune</strong> si aggira sui 12 mila euro, viene sostituito per il 2008 da un rimborso dello Stato attraverso<br />
la Provincia.<br />
Questa tabella elenca, ai fini I.C.I., i valori da applicare ai terreni fabbricabili, al <strong>di</strong> sopra dei quali l’Amministrazione<br />
Comunale può limitare il proprio potere <strong>di</strong> accertamento.<br />
I.C.I. 2008 - TABELLA VALORI DELLE AREE FABBRICABILI<br />
Destinazione urbanistica Nuovo P.R.G E<strong>di</strong>ficabilità per<br />
100 mq<br />
ap p r o f o n d i mE n t i<br />
I.C.I. 2008<br />
aliquote ICI e detrazione:<br />
• aliquota or<strong>di</strong>naria nella misura del 5 per mille;<br />
• detrazione per l’abitazione principale a € 150,00.-;<br />
• aliquota per la seconda casa del 5,5 per mille;<br />
• aliquota per la prima casa del 4 per mille;<br />
Valori aree<br />
(dal 2008)<br />
Valori aree<br />
(dal 2007)<br />
Mq. €/mq. €/mq.<br />
Residenziali <strong>di</strong> completamento B1 (art.65) 1800 142,00 95,00<br />
Residenziali <strong>di</strong> nuova espansione C1A/C1B (art.67) 1500 <strong>13</strong>5,00 90,00<br />
produttive <strong>di</strong> livello provinciale D3 (art. 71) (Mq/10000) 6500 75,00 50,00<br />
produttive <strong>di</strong> livello comp.le D4 (art.72) (Mq/10000) 6000 75,00 50,00<br />
per attrezzature alberghiere D2 (art.70) 3000 120,00 80,00<br />
alberghiere miste residenza D1 (art.69) 2400 - 1500 <strong>13</strong>5,00 90,00<br />
per attrezzature sportive F2 (art.80) (Mq/10000) 4000 37,00 25,00<br />
Le informazioni che avete letto sono state redatte con la collaborazione del Segretario Comunale sulla base delle<br />
delibere consigliari, giuntali e delle determine.<br />
Cristina Zanella<br />
ra c c o lta d i f f E r E n z i ata: i d at i d E l 2008<br />
L’apertura del Centro <strong>di</strong> Recupero dei Materiali a <strong>Croviana</strong> ha segnato un cambiamento <strong>di</strong> abitu<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> ognuno <strong>di</strong> noi<br />
per ciò che riguarda la gestione dei rifiuti. A più <strong>di</strong> un anno dall’apertura è possibile tirare le prime somme e interpretare<br />
i dati a nostra <strong>di</strong>sposizione. Un primo in<strong>di</strong>catore molto significativo ci vede ai primi posti in un’ipotetica classifica dei<br />
comuni <strong>di</strong> tutta la valle: si tratta della produzione <strong>di</strong> rifiuto non riciclabile procapite in un anno. Come mostrato in figura<br />
il citta<strong>di</strong>no <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> ha prodotto, nell’arco del 2008, 123,1 Kg <strong>di</strong> rifiuti non riciclabili (e quin<strong>di</strong> conferiti in <strong>di</strong>scarica)<br />
ben al <strong>di</strong> sotto, quin<strong>di</strong>, dell’obbiettivo fissato dal Comprensorio a 175 Kg/annui. Meglio <strong>di</strong> noi soltanto Cavizzana, mentre<br />
la maggior parte degli altri comuni non raggiunge nemmeno la soglia minima. È importante ricordare come tale dato<br />
tenga in considerazione delle presenze turistiche <strong>di</strong>chiarate e che, per quanto riguarda gli ultimi mesi del 2008, si tratta<br />
<strong>di</strong> una stima basata sull’andamento precedente, visto che i dati al momento della stampa non erano ancora <strong>di</strong>sponibili.<br />
dal <strong>Comune</strong>
“La Fosina” ‘08<br />
9<br />
Un altro dato interessante riguarda l’affluenza del citta<strong>di</strong>no al centro <strong>di</strong> Recupero dei Materiali. Il totale degli accessi<br />
ammonta a 2.688 durante il primo semestre 2008, con un picco <strong>di</strong> 485 accessi registrati nel mese <strong>di</strong> marzo, ed una<br />
me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> 448 accessi mensili. I dati relativi ai quantitativi <strong>di</strong> materiale riciclabile e non conferiti, infine, mostrano un<br />
miglioramento mensile. Il dato finale è pari a 242.197 tonnellate <strong>di</strong> materiale riciclabile prodotto (ovvero conferito al<br />
CRM) contro le 80.146 tonnellate <strong>di</strong> rifiuto urbano portato in <strong>di</strong>scarica, per un rapporto pari al 75,<strong>13</strong>6% <strong>di</strong> raccolta<br />
<strong>di</strong>fferenziata. Anche in questo caso, per gli ultimi mesi dell’anno si tratta <strong>di</strong> un dato presunto, ma che si avvicina con<br />
buona probabilità al dato finale.<br />
Giovanni Sonna
10<br />
la g E s t i o n E d E l v E r d E:<br />
r i s p o s t E a d u n s E r v i z i o m a n c at o?<br />
Da qualche mese, con sorpresa, avrete appreso che la<br />
raccolta delle ramaglie e del verde non può più essere<br />
effettuata presso l’area a<strong>di</strong>acente alla strada comunale<br />
che porta al Centro <strong>di</strong> raccolta Materiali. Per quale motivo?<br />
Ci sono delle ragioni che brevemente vi vado ad<br />
illustrare. La gestione dei rifiuti comporta per l’amministrazione<br />
<strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> (ragionamento esten<strong>di</strong>bile anche<br />
a tutti i comuni della Val <strong>di</strong> Sole e all’ente gestore dei<br />
rifiuti, che nel nostro caso, è il comprensorio della Val <strong>di</strong><br />
Sole) delle responsabilità in merito all’applicazione della<br />
normativa. La gestione rifiuti è un settore piuttosto<br />
complesso e non sempre così lineare e orientato al buon<br />
senso spicciolo (quello utilizzato dal citta<strong>di</strong>no che si<br />
chiede: “se ho un bisogno, qualcuno preposto risponderà<br />
nella maniera più logica e ovvia possibile”) poichè<br />
deve tener conto della legge nazionale e delle <strong>di</strong>sposizioni<br />
normative provinciali <strong>di</strong> recepimento delle leggi,<br />
appunto nazionali ed europee.<br />
Stando così le cose, per spiegare come mai si è arrivati<br />
alla chiusura dell’area del verde e cercare <strong>di</strong> dare risposte<br />
concrete bisogna considerare che la sua gestione si<br />
esprimeva con il dover applicare ciò che la legge afferma,<br />
ovvero che “qualsiasi frazione <strong>di</strong> rifiuto raccolta (e<br />
il verde è un rifiuto nel momento in cui si decide <strong>di</strong> liberarsene)<br />
per essere considerata tale e quin<strong>di</strong> trasportata<br />
e correttamente smaltita deve rispondere a determinate<br />
caratteristiche: deve essere depositata presso un’area<br />
autorizzata, delimitata, coperta e deve <strong>di</strong>sporre <strong>di</strong> <strong>di</strong>spositivi<br />
idonei allo scolo <strong>di</strong> percolati che possono fuoriuscire<br />
dal deposito della stessa”. Smembrando questa<br />
affermazione e applicandola alla nostra situazione, si<br />
vede che la legge in<strong>di</strong>ca che il sito deve essere autorizzato<br />
e controllato (per evitare che qualcuno depositi altri<br />
rifiuti, ad esempio, <strong>di</strong> tipo pericoloso e che quin<strong>di</strong> l’area<br />
<strong>di</strong>venti deposito indebito o <strong>di</strong>scarica abusiva), delimitata<br />
per in<strong>di</strong>care all’utenza dove deve essere depositata la<br />
frazione, coperta, per evitare che le acque meteoriche si<br />
mescolino con la frazione <strong>di</strong> rifiuto (nel caso del verde<br />
potete immaginare l’azione decompositiva) ed infine,<br />
pavimentata.<br />
Seguendo questo ragionamento, l’amministrazione <strong>di</strong><br />
<strong>Croviana</strong> si è trovata costretta, nell’imme<strong>di</strong>ato, a trovare<br />
delle soluzioni ad un problema, quello della gestione<br />
del verde e delle ramaglie, chiudendo un’area che non<br />
era idonea, dando l’opportunità ai censiti <strong>di</strong> raccogliere<br />
e portare a smaltimento, piccole quantità <strong>di</strong> verde e <strong>di</strong><br />
ramaglie provenienti da sfalci e potature <strong>di</strong> or<strong>di</strong>ne famigliare,<br />
me<strong>di</strong>ante la messa a <strong>di</strong>sposizione <strong>di</strong> un container<br />
presso il Crm (area autorizzata ed idonea). Questa<br />
è sembrata la soluzione più efficiente ed efficace ad un<br />
servizio pubblico, che sottintende la presenza <strong>di</strong> un bisogno<br />
con<strong>di</strong>viso. Con grande probabilità questa scelta,<br />
la sostituzione <strong>di</strong> un’area piuttosto grande e comoda ad<br />
un container darà a<strong>di</strong>to a delle perplessità, ma anche a<br />
questa scelta c’è una risposta, proprio nel buon senso a<br />
cui ci si appella nella risoluzione <strong>di</strong> conflitti e problemi.<br />
La raccolta del verde è un servizio ai citta<strong>di</strong>ni, a cui sottende<br />
un costo piuttosto elevato che ricade sugli stessi,<br />
per la logica della tariffa, resa obbligatoria e che comporta<br />
la copertura a pieno <strong>di</strong> tutti costi della gestione<br />
dei rifiuti. Essa contempla il trasporto e lo smaltimento<br />
del verde che attualmente può essere effettuata, non<br />
propriamente <strong>di</strong>etro l’angolo, ovvero ad Isola della Scala<br />
in provincia <strong>di</strong> Verona. Quest’anno, ed è un ottimo<br />
risultato, il comune <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> ha raccolto e triturato<br />
grazie ai propri censiti, 88.000 chili <strong>di</strong> verde, ma quanto<br />
ci costa? Non poco considerando che si tratta <strong>di</strong> verde,<br />
non <strong>di</strong> vetro o plastica. Ci possono essere delle alternative?<br />
Credo proprio <strong>di</strong> si. Citando <strong>di</strong> nuovo il buon senso,<br />
sappiamo che il verde non si può più bruciare, per la<br />
produzione <strong>di</strong> emissioni dannose, ma sappiamo essere<br />
possibile, noi che, spesso <strong>di</strong>sponiamo <strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni e spazi<br />
ver<strong>di</strong>, realizzare un piccolo cumulo del verde presso<br />
la propria abitazione e smaltire in modo assolutamente<br />
naturale i residui dei tagli dei giar<strong>di</strong>ni. L’erba tagliata,<br />
macererà per qualche giorno, farà forse un po’ <strong>di</strong> puzza,<br />
ma seccherà e ridurrà i volumi nel giro <strong>di</strong> pochi giorni.<br />
Con una soluzione semplice avremo adottato una pratica<br />
sostenibile, per nulla onerosa per le nostre tasche<br />
e <strong>di</strong> gran sollievo per quelle del servizio pubblico che<br />
<strong>di</strong>minuirà i costi <strong>di</strong> trasporto e smaltimento imputabili<br />
al comune e contribuirà al contempo alla <strong>di</strong>minuzione<br />
<strong>di</strong> gas serra causati dal trasporto su gomma del rifiuto<br />
“verde”.<br />
Laura Ricci<br />
dal <strong>Comune</strong>
Alla fine <strong>di</strong> quest’estate sono stati eseguiti lavori <strong>di</strong> manutenzione<br />
straor<strong>di</strong>naria della strada Selva nel tratto<br />
prima del rifugio Mezol alla malga Selva; è stata sistemata<br />
la sede stradale che era in linea <strong>di</strong> massima stabile<br />
e quin<strong>di</strong>, con escavatore e il martellone sono stati tolti i<br />
tratti <strong>di</strong> roccia affiorante, risistemando sulla sede stessa<br />
il materiale ghiaioso.<br />
Il proce<strong>di</strong>mento è lo stesso utilizzato per la strada vecia<br />
Selva: la fresa facendo uso del materiale sciolto trovato<br />
sulla sede lo trasforma in un ottimo fondo legante che il<br />
rullo in seguito compatta.<br />
Tutte le canalette non idonee sono state sostituite, e<br />
quelle ancora in buono stato trasferite nel tratto <strong>di</strong> strada<br />
dopo la malga.<br />
I lavori hanno riguardato anche due tratti prima e dopo<br />
il rifugio Mezol, intubando i due corsi d’acqua e migliorando<br />
decisamente la transitabilità e la pendenza in particolar<br />
modo per i carichi pesanti e risolvendo, si spera<br />
definitivamente, il problema del ghiaccio sulla strada in<br />
autunno e in primavera.<br />
Il costo <strong>di</strong> quest’intervento è stato <strong>di</strong> 25.000 euro ripartiti<br />
per il 70% a carico della Provincia Autonoma <strong>di</strong><br />
Trento e per il 30% ai comuni interessati.<br />
L’intervento è stato eseguito dagli operai del corpo forestale<br />
come avviene normalmente con un caposquadra,<br />
il geometra e la <strong>di</strong>rezione lavori sempre <strong>di</strong>pendenti<br />
dall’ispettorato Forestale <strong>di</strong> Malè. Escavatore e fresa<br />
sono stati noleggiati “a caldo” cioè comprensivi <strong>di</strong> operatore<br />
e pagati ad ora (<strong>di</strong>tta Bonetti per escavatore e <strong>di</strong>tta<br />
Travaglia per fresa).<br />
Con buona probabilità l’anno prossimo verrà sistemato<br />
il tratto residuo tra la Vezena e il rifugio Mezol che si<br />
è notevolmente deteriorato, malgrado una precedente<br />
sistemazione ra<strong>di</strong>cale.<br />
A tale riguardo, pare utile far presente che uno scorretto<br />
utilizzo della viabilità, sommato ad una carente pulizia<br />
delle canalette riporterebbe in breve tempo la strada<br />
“La Fosina” ‘08<br />
11<br />
lav o r i d i m a n u t E n z i o n E s t r a o r d i n a r i a s t r a d a s E lva<br />
al deterioramento. Ricor<strong>di</strong>amo agli utenti che l’intero<br />
costo del ripristino della strada è a carico dei citta<strong>di</strong>ni,<br />
compreso quello finanziato dalla Provincia e dalla Comunità<br />
Europea.<br />
Oltre alla strada Selva, è stata recuperata, utilizzando<br />
i fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> migliorie boschive, la strada Pozza del Brel-<br />
Solcar (forte ce<strong>di</strong>mento della banchina) sistemando anche<br />
due bretelle <strong>di</strong> esbosco, che consentono <strong>di</strong> tagliare il<br />
bosco a valle del pascolo <strong>di</strong> malga Selva.<br />
È stato ripristinato, in attesa <strong>di</strong> un intervento risolutivo,<br />
un tratto cedevole sulla strada vecia Selva tra il Valen<br />
de la Lasta e la Vouta del Tof Grant, e ancora è stata ripristinata<br />
sommariamente, una pista a valle dei Grassei-<br />
Selva Negra a Sadron per l’esbosco del legname.<br />
Queste opere sono state documentate e si possono visionare<br />
sul sito del comune sito www.comunecroviana.it.<br />
il f o t o v o lta i c o è r E a lt à<br />
Strada Selva<br />
Tullio Angeli<br />
All’inizio del mese <strong>di</strong> luglio è stata completata la posa <strong>di</strong> 99 pannelli fotovoltaici sul tetto della palestra e della scuola<br />
elementare, un intervento dal costo complessivo <strong>di</strong> quasi 160.000 euro che sviluppa una potenza pari a 19,8 kw che<br />
garantiranno una produzione annua pari a 21.508 kWh.<br />
Nei primi quattro mesi <strong>di</strong> utilizzo come si vede dal grafico l’impianto ha erogato 8.210 kwh con una me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> circa 67<br />
kwh al giorno, che vengono liquidati attraverso il conto energia con 0.44€ a kwh per 20 anni, al <strong>di</strong>scorso economico<br />
si deve aggiungere anche un netto risparmio sul fronte delle emissione <strong>di</strong> anidride carbonica in atmosfera, si pensi che<br />
nei primi quattro mesi <strong>di</strong> utilizzo NON sono stati emessi in atmosfera ben 6.250 Kg <strong>di</strong> CO2 (anidride carbonica).
Sulla facciata della scuola in prossimità <strong>di</strong> via<br />
Nazionale è stato installato un <strong>di</strong>splay dove<br />
tutti possono vedere ogni giorno la produzione<br />
<strong>di</strong> energia elettrica, inoltre si sta valutando il<br />
modo per poter visualizzare da tutti, in tempo<br />
reale, attraverso il sito www.comunecroviana.<br />
it le statistiche giornaliere o mensili dell’impianto<br />
<strong>di</strong> produzione.<br />
Sulla scia <strong>di</strong> questo importante intervento<br />
pubblico, sul fronte dell’energia pulita, anche<br />
qualche privato ha deciso <strong>di</strong> investire nella<br />
produzione <strong>di</strong> energia elettrica per la propria<br />
abitazione, un gesto importante che speriamo<br />
non resti isolato per lasciare ai nostri figli un<br />
ambiente migliore<br />
I pellet sono dei cilindri <strong>di</strong> segatura <strong>di</strong> legno <strong>di</strong> 6 millimetri<br />
per 30. Nel riscaldamento degli e<strong>di</strong>fici sostituiscono<br />
spesso i carburanti fossili e dal 2006 al 2010 si<br />
prevede un raddoppio del loro consumo (fonte: pelletitalia.org).<br />
In Austria due terzi dei nuovi impianti <strong>di</strong> riscaldamento<br />
centralizzato funzionano a pellet. La loro combustione<br />
è C02-neutrale: re immette nell’atmosfera la C02 fissata<br />
dagli alberi decenni prima.Con 2.2 chili <strong>di</strong> pellet si può<br />
sostituire un chilo <strong>di</strong> petrolio ed evitare l’emissione <strong>di</strong><br />
12<br />
Pannelli Fotovoltaici Scuola Elementare <strong>Croviana</strong><br />
co n v i E n E il r i s c a l da m E n t o a p E l l E t?<br />
Tullio Angeli<br />
due chili <strong>di</strong> C02. Rispetto alla legna il pellet è più maneggevole<br />
e più facile da trasportare e contiene circa il<br />
10% <strong>di</strong> acqua in meno. Per questo brucia a temperature<br />
più alte, producendo meno cenere e meno inquinamento.Costa<br />
meno <strong>di</strong> gas e gasolio.<br />
Tre quarti dei pellet mon<strong>di</strong>ali sono consumati in Europa:<br />
cinque milioni <strong>di</strong> tonnellate nel 2006, <strong>di</strong> cui 500 usate<br />
in 400 mila stufe.<br />
Tratto da articolo Marco Morosini Politecnico Federale<br />
<strong>di</strong> Zurigo.<br />
dal <strong>Comune</strong>
“La Fosina” ‘08<br />
<strong>13</strong><br />
Dalla Comunità<br />
visita pa s t o r a l E dE l ar c i v E s c o v o lu i g i br E s s a n<br />
Più che una cronaca per fissare qualche ricordo o<br />
informare qualcuno, può essere utile riflettere sul<br />
significato e impatto della visita pastorale svoltasi<br />
in Valle <strong>di</strong> Sole dal 14 settembre al 9 novembre<br />
2008. La visita pastorale è un dovere del Vescovo,<br />
pastore della <strong>di</strong>ocesi, per rendersi conto sul posto<br />
della situazione socio-religiosa, dello stato delle<br />
chiese, del lavoro dei sacerdoti, della vitalità o son-<br />
no delle parrocchie. È anche, per le parrocchie, un’<br />
occasione <strong>di</strong> bilancio, <strong>di</strong> verifica <strong>di</strong> quanto esiste,<br />
della vitalità o malattia della chiesa locale, dei progetti,<br />
delle forze in campo, delle <strong>di</strong>fficoltà.<br />
Con grande capacità <strong>di</strong> attenzione e <strong>di</strong> resistenza il<br />
vescovo ha incontrato tutte le parrocchie, piccole e<br />
gran<strong>di</strong>, celebrando l’eucaristia il sabato e la dome-<br />
I bambini <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> assieme all’Arcivescovo Luigi Bressan
nica, senza trascurare i bambini, i malati, i consigli<br />
pastorali ed economici. Inoltre ci sono stati sei<br />
incontri decanali con varie categorie: catechisti,<br />
addetti al culto, giovani, operatori turistici, mondo<br />
della scuola, lavoratori. Il Vescovo è stato cor<strong>di</strong>ale,<br />
<strong>di</strong>sponibile, vicino alla gente e ai suoi problemi, incoraggiando<br />
e orientando, con la sua parola e la sua<br />
esperienza in varie parti del mondo. Anche la risposta<br />
dei solandri è stata cor<strong>di</strong>ale, senza soggezione,<br />
anche senza entusiasmi. Ma piuttosto esigua nel<br />
numero dei presenti, sia negli incontri liturgici che<br />
in quelli istituzionali e molto scarsi sono stati gli<br />
interventi. Forse l’ufficialità smorza la spontaneità.<br />
Tuttavia tutti auspicano frutti duraturi, voglia <strong>di</strong><br />
approfon<strong>di</strong>re, decisione <strong>di</strong> camminare insieme per<br />
costruire comunità aperte: alla Valle, alla Chiesa,<br />
al mondo.<br />
Se posso fare qualche osservazione, do’ sicuramente<br />
un giu<strong>di</strong>zio positivo ma con qualche inquietu<strong>di</strong>ne.<br />
Cominciando da una certa chiusura mentale e culturale<br />
con la presunzione che stiamo bene così,<br />
ognuno convinto <strong>di</strong> essere nel giusto.<br />
Anche i campanilismi, la voglia <strong>di</strong> avere tutto per<br />
il proprio villaggio: campi sportivi, attrezzature<br />
varie, vigili del fuoco, organizzazioni parrocchiali.<br />
Non è tempo <strong>di</strong> guardare oltre, almeno in senso intercomunale<br />
e interparrocchiale?<br />
C’è poi nella maggioranza una sor<strong>di</strong>tà volontaria<br />
al Vangelo, non si vuole proprio sentirne parlare,<br />
14<br />
l’a s s o c i a z i o n E cu lt u r a l E il mu l i n o ri n n o va il <strong>di</strong> r E t t i v o<br />
Come nuova presidente dell’Associazione<br />
Culturale “Il Mulino” colgo l’occasione<br />
per presentare alla comunità il nuovo<br />
<strong>di</strong>rettivo eletto nella riunione <strong>di</strong> sabato<br />
19 aprile 2008: Presidente Clau<strong>di</strong>a Cirina,<br />
vice-presidente Silvia Sartori, tesoriere<br />
Mauro Mengon, segretaria Monica<br />
Bertagnolli, consigliere Fabio Moratti.<br />
È un <strong>di</strong>rettivo giovane che porterà una<br />
ventata <strong>di</strong> rinnovamento attivandosi nel<br />
proporre iniziative, nel collaborare con<br />
le altre associazioni paesane allo sviluppo<br />
<strong>di</strong> eventi, come è successo anche con<br />
il <strong>di</strong>rettivo degli anni precedenti. Tutto<br />
ciò che è stato fatto non andrà <strong>di</strong> certo<br />
<strong>di</strong>menticato, anzi per noi rimarrà un<br />
specialmente tra i giovani. Sembra <strong>di</strong> aver a che fare<br />
con dogmatici della cosiddetta scienza, con malati<br />
del guadagno, del <strong>di</strong>vertimento e dell’apparenza.<br />
In molti si nota una paura della responsabilità e<br />
dell’impegno, aspettando che facciano gli altri,<br />
caricando su poche persone, sempre quelle, tutta<br />
l’iniziativa e l’organizzazione. Salvo poi criticare<br />
quello che fanno o non fanno.<br />
C’è pure una resistenza a mettere in <strong>di</strong>scussione il<br />
nostro modello <strong>di</strong> sviluppo, a pensare al futuro con<br />
realismo e responsabilità.<br />
<strong>Croviana</strong> è certamente una comunità vitale e attiva,<br />
ma serpeggia una certa litigiosità e sospetto<br />
degli altri. Anche nelle famiglie è entrato il virus<br />
dell’in<strong>di</strong>vidualismo che porta ogni membro a pensare<br />
solo a se stesso.<br />
Auspico più unità, partecipazione, collaborazione,<br />
volontariato inteso come attenzione agli altri,<br />
servizio umile e gratuiti a chi ha bisogno.La parrocchia<br />
e la Valle sono nelle nostre mani: la visita<br />
pastorale non ha risolto i problemi, ma ci ha aiutato<br />
a conoscerli meglio, incoraggiati ad affrontarli,<br />
collocandoli in un orizzonte più ampio <strong>di</strong> tempo<br />
e <strong>di</strong> spazio.Con l’aiuto <strong>di</strong> Dio e l’impegno <strong>di</strong> tutti<br />
possiamo migliorare parecchio: e quando ci si apre<br />
al prossimo, vicino e lontano, facciamo il nostro<br />
bene, lasciamo in ere<strong>di</strong>tà ambiente e valori in continua<br />
espansione.<br />
Don Adolfo<br />
Particolare Mulino <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
dalla Comunità
“La Fosina” ‘08<br />
15<br />
“bagaglio”<strong>di</strong> esperienze molto importante a cui far riferimento. La nostra associazione è aperta a tutti e ci<br />
farebbe piacere ricevere consigli, proposte e, se qualcuno ne ha voglia, ci può aiutare in modo concreto a<br />
realizzarle. Vi chie<strong>di</strong>amo <strong>di</strong> sostenerci e chi volesse può <strong>di</strong>ventare nostro socio richiedendo la tessera, la<br />
cui quota annuale è <strong>di</strong> € 5,00. Per poterla avere ci si può rivolgere alla segretaria dell’associazione oppure<br />
comunicare la propria adesione attraverso la posta elettronica culturaleilmulino@gmail.com inserendo<br />
nome, cognome, l’in<strong>di</strong>rizzo, il numero <strong>di</strong> telefono, la e-mail in modo da potervi contattare per farvi avere la<br />
tessera e per rendere più facile la comunicazione sia per noi che per voi. Ecco le varie iniziative sviluppate<br />
quest’anno, sia con le altre associazioni che con il gruppo giovani.<br />
Clau<strong>di</strong>a Cirina<br />
“pE r lE viE d i cr o v i a n a”... h o s c o p E r t o<br />
m o lt E c o s E, h o vissuto ta n t E E m o z i o n i...<br />
Abito a <strong>Croviana</strong> da otto anni ormai, ma solo quest’anno<br />
ho avuto la fortuna <strong>di</strong> vivere pienamente questo bel paese,<br />
scoprendo tanti piccoli scorci e varie storie interessanti. La<br />
curiosità mi ha spinta a stu<strong>di</strong>are la storia <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>: con<br />
i suoi cavalieri, i nobili, banchi della chiesa contesi, poeti<br />
che scrivono da Parigi ed aeroporti militari. L’entusiasmo<br />
non è sicuramente mancato, ed ho cercato <strong>di</strong> trasmetterlo<br />
a quanti hanno voluto visitare <strong>Croviana</strong> quest’estate, durante<br />
le passeggiate <strong>di</strong> “Per le vie <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>”. Il libro della<br />
storia <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> è stato sicuramente il mezzo più utile,<br />
ma i racconti raccolti dalla Presidente dell’Associazione<br />
culturale Clau<strong>di</strong>a Cirina hanno offerto spunti simpatici,<br />
e storie che hanno interessato particolarmente i turisti.<br />
Qualcuno mi ha sicuramente vista arrampicata sul “brenz”<br />
giù per Carbonara, altri entrare in chiesa seguita da parecchi<br />
turisti: fino a 90 un lunedì pomeriggio <strong>di</strong> luglio. Alla<br />
prima riunione con i commercianti, forse nemmeno si immaginava<br />
che tanta gente avrebbe accolto il nostro invito,<br />
ma la voglia <strong>di</strong> far conoscere <strong>Croviana</strong>, e <strong>di</strong> mettersi in gioco<br />
gratuitamente ha fatto sì che la manifestazione avesse<br />
un buon successo.<br />
Voglio ringraziare perciò tutti quelli che hanno collaborato<br />
con l’Associazione culturale il Mulino affinché la manifestazione<br />
riuscisse così bene, centrando l’obiettivo principale:<br />
far conoscere il nostro piccolo ma grazioso paese.<br />
In primis i commercianti che hanno messo a <strong>di</strong>sposizione<br />
il loro tempo, e le degustazioni: bottiglieria Malanotti,<br />
ristorante DeMauris, macelleria Anselmi, trattoria Anselmi,<br />
Maso al Castello, minimarket Taddei, pasticceria Girasole,<br />
bar Sixtus Treff per la loro gentilezza nel mettere<br />
a <strong>di</strong>sposizione il loro sapere sui prodotti tipici, e la loro<br />
accoglienza.<br />
Tutti gli operatori turistici per il loro contributo finanziario<br />
e l’invito ai loro ospiti a partecipare alle passeggiate.<br />
L’azienda <strong>di</strong> promozione turistica che ha gentilmente offerto<br />
i volantini. I commercianti sono rimasti entusiasti<br />
Visita culturale per le “Vie <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>”<br />
della manifestazione: Luciana ha avuto un buon riscontro,<br />
ed ha apprezzato il contatto con la gente interessata sulla<br />
sua attività e i suoi prodotti; anche Gabriella con<strong>di</strong>vide<br />
la stessa idea, ma ci racconta che la cosa che le è piaciuta<br />
<strong>di</strong> più è stato il bel clima allegro e <strong>di</strong>steso che si è creato<br />
fra i commercianti. Poter far due risate e due chiacchiere<br />
fra colleghi è stato un modo piacevole <strong>di</strong> passare alcuni<br />
pomeriggi. Il clima vivace, <strong>di</strong> gruppo creatosi ha coinvolto<br />
anche Franco Mazzotta, che ha avuto modo <strong>di</strong> conoscere<br />
meglio i suoi “vicini <strong>di</strong> attività”, e ci ha detto che ha abbracciato<br />
più che volentieri la “causa”: poter far qualcosa<br />
per <strong>Croviana</strong>, per far avvicinare i turisti e per vivere meglio<br />
il paese. Franco spera inoltre <strong>di</strong> vedere sempre più interesse<br />
per queste attività, sia da parte delle autorità, sia da<br />
parte della gente del paese. Mi unisco a lui in questa speranza,<br />
invitando tutti a sostenere le attività del paese, con<br />
un aiuto concreto magari, o con il semplice tesseramento<br />
all’Associazione culturale. Siamo una piccola realtà, ma se<br />
ci uniamo possiamo fare molto.<br />
Monica Bertagnolli
Una perfetta “cassiera” <strong>Croviana</strong> in Festa<br />
16<br />
spa z i o allE f o t o<br />
S. Messa festa degli Anziani<br />
Concerto del Gruppo Strumentale<br />
Alle prese con la preparazione <strong>di</strong> 700 canederli Partecipanti alla gara <strong>di</strong> orienteering maggio 2008<br />
dalla Comunità
Gruppo dei partecipanti alla sfilata<br />
Le Cavernicole<br />
“La Fosina” ‘08<br />
17<br />
Adamo ed Eva nella sfilata “Costumi d’altri tempi”<br />
Ragazze indossano abiti dell’epoca Me<strong>di</strong>oevale
18<br />
ch E avvEntura la sEttimana dElla tErra!<br />
Quest’estate per i bambini della scuola primaria <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
c’è stata una bella e apprezzata proposta la “Settimana<br />
della Terra” organizzata dall’amministrazione comunale<br />
in collaborazione con l’Associazione culturale il Mulino e<br />
la Rete Trentina <strong>di</strong> Educazione ambientale facente parte<br />
dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente.<br />
L’idea è nata, in via sperimentale, per far conoscere ed apprezzare<br />
ai bambini, in modo lu<strong>di</strong>co ed attivo le innumerevoli<br />
bellezze naturali e ambientali presenti vicino a noi,<br />
con una modalità che chiamerei a “Km 0”, ovvero cercando<br />
<strong>di</strong> fare ricchezza <strong>di</strong> ciò che <strong>di</strong> bello ed interessante ci circonda.<br />
Per una settimana, alcuni esperti, educatori ambientali,<br />
il gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> e Monclassico e numerose<br />
mamme hanno reso possibile questa ine<strong>di</strong>ta e fitta settimana.<br />
Ogni giorno era de<strong>di</strong>cato alla conoscenza <strong>di</strong> una risorsa<br />
ambientale: l’acqua, la bio<strong>di</strong>versità il suolo, i rifiuti,<br />
l’energia, il bosco.<br />
Per chi l’ha vissuta in prima persona, da adulto, è stata una<br />
meravigliosa, intensa, <strong>di</strong>vertente, impegnativa settimana,<br />
scan<strong>di</strong>ta da tanti piccoli momenti <strong>di</strong> attività, <strong>di</strong> riflessione,<br />
<strong>di</strong> gioco, anche <strong>di</strong> improvvisazione, quando, per poco, la<br />
pioggia ci ha raggiunto. È stato piacevole camminare verso<br />
Sadron cantando a squarciagola in modo che anche i più<br />
piccoli, gli ultimi, si <strong>di</strong>straessero dalla fatica e potessero,<br />
in questo modo, raggiungere la meta. Piacevoli e creativi<br />
i laboratori manuali realizzati in collaborazione alla Cooperativa<br />
Coccinella che ha saputo trasformare materiali in<br />
invenzioni uniche e decisamente originali. È stato bello rivivere<br />
il gusto dei bambini <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertirsi con cose semplici, <strong>di</strong><br />
inzupparsi nella roggia, <strong>di</strong> cadere, rotolarsi e tuffarsi nella<br />
sabbia nel neo-nato campo <strong>di</strong> beach volley.<br />
Stefano e Samuele, due dei partecipanti, hanno raccolto<br />
alcuni pensieri cercando <strong>di</strong> riassumere cosa sono stati per<br />
loro quei giorni:<br />
“Mi è piaciuto quando siamo andati a Sadron e abbiamo<br />
creato tante invenzioni magiche: il nostro gruppo ha inventato<br />
una baracca dei cacciatori, altri Gianluca Alessio,<br />
Francesco, Thomas hanno realizzato un focolare; c’è stato<br />
chi ha inventato la macchina dell’intelligenza (Alessandro,<br />
Nicola, Daniel, e Andrea); Anna, Elena ed Ilenia hanno <strong>di</strong>segnato<br />
con dei fiori una tartaruga; Anna Ianes ha creato<br />
con dei materiali trovati nel bosco un gattino e un cervo.<br />
C’è chi ha <strong>di</strong>segnato il corpo <strong>di</strong> un uomo usando del muschio,<br />
chi ha fatto un castello e tanti altri ancora…<br />
“Bella scoperta è stato il grande sasso a Sadron ed il primo<br />
a trovarlo è stato Francesco Valorz, non è stata dura arrivarci,<br />
parlando, parlando…”<br />
Masso erratico in prossimità della malga Sadron<br />
Di ritorno da Sadron<br />
Le invenzioni magiche<br />
dalla Comunità
Mi è piaciuto molto costruire un aereo con i pezzi riciclati<br />
…Una macchina spaziale e una falciatrice (Stefano)<br />
Orienteering sotto la pioggia.<br />
Mettere i pie<strong>di</strong> nell’acqua gelida che emozione! Un momento<br />
<strong>di</strong>vertente è stato quando alcuni <strong>di</strong> noi sono caduti<br />
nella roggia …e quando abbiamo messo i pie<strong>di</strong> nel colore<br />
Il giro in bicicletta è stato bello ma c’era chi andava troppo<br />
piano, uffa!<br />
È stato molto strano mettere le scarpe nella spugna all’incubatoio.<br />
Durante la Settimana della Terra abbiamo imparato che:<br />
- Il Noce ha cambiato <strong>di</strong>rezione<br />
- Le trote hanno <strong>di</strong>mensioni <strong>di</strong>verse a seconda dell’età<br />
- Abbiamo imparato a fare il bruco mangia terra,<br />
composto da semi, torba, e sabbia<br />
- Ho conosciuto il posto dove si trova il Sass della Nonna<br />
- Ho imparato a fare il sentiero attraverso l’attività <strong>di</strong><br />
orienteering<br />
- Ho imparato alcuni nomi <strong>di</strong> fiori e a riconoscere<br />
l’acetosella<br />
“A me la settimana della terra è piaciuta tanto perché abbiamo<br />
fatto tante cose e ho imparato ad orientarmi nel bosco<br />
vicino a <strong>Croviana</strong>. Vorrei che l’anno prossimo si facesse<br />
ancora. Mi è piaciuto perché ho imparato tante cose ed è<br />
stata molto attiva”. Ringraziamo, gli alpini, i nostri genitori<br />
e gli educatori che hanno reso possibile la settimana della<br />
terra.<br />
Samuele Pangrazzi, Stefano Bernar<strong>di</strong>, Laura Ricci<br />
“La Fosina” ‘08<br />
19<br />
Orienteering sotto la pioggia<br />
Con i pie<strong>di</strong> nella roggia!<br />
Che fatica la salita lungo la pista ciclabile <strong>di</strong> ritorno dall’incubatoio <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>
20<br />
lE pE c o r E nE r E. tra artE E nat u r a 2008<br />
Ancora una volta “Le Pecore Nere” hanno presentato il loro progetto espositivo.<br />
Lo scorso luglio la sala del Centro Sportivo a <strong>Croviana</strong> è stata teatro<br />
<strong>di</strong> “Tra Arte e Natura 08”, evento culturale artistico che ha visto coinvolte<br />
<strong>di</strong>fferenti realtà creative. La figura degli animali è stata il tema ed elemento<br />
conduttore delle opere esposte al pubblico: sculture, <strong>di</strong>pinti su tavola<br />
e tela, fotografie, video.<br />
Numerosi e <strong>di</strong> <strong>di</strong>versa impronta stilistica gli artisti ospiti giunti con<br />
lavori creati appositamente. Variopinti uccelli, rane, cervi e cani hanno<br />
dominato le pareti. Come <strong>di</strong> consueto si è dato spazio ad alcune serate<br />
musicali; la coraggiosa ricerca ha portato Fonda Sisters, Bob Corn e<br />
Nicola Sordo sul palco delle Pecore. Ine<strong>di</strong>ta la proposta <strong>di</strong> due proiezioni<br />
video che <strong>di</strong>mostrano quanto forte sia il legame tra uomo, animali e natura:<br />
Laboratorio creativo “Gli animali del parco”<br />
il film documentario “Le pecore <strong>di</strong> Cheyenne” <strong>di</strong> Michele Trentini e Marco Romano e i documentari “Perchènon” e<br />
“Benon” <strong>di</strong> Marco Rosi e Mattia Pelli.<br />
Una giornata <strong>di</strong> laboratorio creativo ha radunato numerosi bambini e ragazzi al lavoro con pennelli e colori; scoiattoli,<br />
lepri ed uccelli sono usciti dalla loro fantasia e ognuno ha creato una propria opera a collage su tela. Il Parco Nazionale<br />
dello Stelvio ha collaborato fornendo materiale e gadget per i partecipanti. Gratificante e simbolo <strong>di</strong> fiducia<br />
e interesse è stata la presenza forte <strong>di</strong> giovani <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> al laboratorio.<br />
Per documentare la mostra allestita “Le Pecore Nere” hanno presentato quest’anno il loro primo catalogo, “Gli animali<br />
delle pecore”. Ringraziamo il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> e i suoi giovani la cui collaborazione è <strong>di</strong> primaria importanza<br />
così come quella del Piano Giovani della Bassa Val <strong>di</strong> Sole. Altre e nuove sono le possibilità creative che il gruppo sta<br />
ricercando per la nascita <strong>di</strong> un nuovo evento.<br />
“Le Pecore Nere” David Aaron Angeli<br />
dalla Comunità
La scorsa estate su iniziativa del gruppo sportivo <strong>di</strong><br />
<strong>Croviana</strong> sono stati realizzati due campi da beach volley<br />
in località Mulino, nell’area precedentemente utilizzata<br />
come campo da calcetto.<br />
Il progetto è nato dal desiderio <strong>di</strong> creare un nuovo spazio<br />
per le attività sportive e ricreative, destinato agli<br />
abitanti della valle e ai turisti che, sempre più numerosi,<br />
scelgono <strong>Croviana</strong> come località <strong>di</strong> vacanza. Per tale<br />
realizzazione sono stati acquistati 150 m 3 <strong>di</strong> finissima<br />
sabbia proveniente dal fiume Po e le attrezzature necessarie<br />
per l’allestimento dei campi. Alla spesa hanno<br />
contribuito anche la Cassa Rurale <strong>di</strong> Rabbi e Caldes e il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>, mentre il personale del bar Chili<br />
Rafting si è reso <strong>di</strong>sponibile per tutto il periodo estivo a<br />
gestire le prenotazioni.<br />
Nei due campi, inaugurati a metà luglio, si possono praticare<br />
sia il beach volley sia il beach tennis. Quest’ultimo<br />
è stato uno degli sport più praticati sulle spiagge<br />
italiane ed è un incrocio tra tennis e pallavolo. Il gioco<br />
prevede l’utilizzo <strong>di</strong> racchette <strong>di</strong> legno e una pallina <strong>di</strong><br />
gomma.<br />
A fine agosto, con la collaborazione del gruppo sportivo<br />
<strong>di</strong> Caldes, i campi hanno ospitato l’ottava e<strong>di</strong>zione del<br />
“La Fosina” ‘08<br />
21<br />
bE a c h vollEy a cr o v i a n a<br />
torneo <strong>di</strong> pallavolo “Sebastiano Ghirar<strong>di</strong>ni”: per l’occasione<br />
quattor<strong>di</strong>ci squadre della Val <strong>di</strong> Sole si sono affrontate<br />
per due gironi in un clima <strong>di</strong> grande allegria e<br />
sana competizione.<br />
Visto l’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa, il<br />
gruppo sportivo <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> si augura per la prossima<br />
stagione estiva che i campi registrino il “tutto esaurito”.<br />
Il Direttivo Gruppo Sportivo<br />
Torneo <strong>di</strong> pallavolo Sebastiano Ghirar<strong>di</strong>ni
22<br />
un a n n o d i at t i v i t à E iniziativE d E l gruppo al p i n i<br />
Anche questo è stato un anno denso <strong>di</strong> attività per il<br />
gruppo alpini <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> che ha regalato a tutti momenti<br />
<strong>di</strong> incontro e <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione. Una breve sintesi<br />
racconta l’attività <strong>di</strong> un anno del gruppo alpini<br />
progammata l’11 gennaio, data dell’assemblea or<strong>di</strong>naria<br />
delle attività sostenute nel 2008. Come ormai da<br />
tra<strong>di</strong>zione, l’anno è iniziato con la preparazione per<br />
il carnevale della pasta al ragù per tutti i presenti.<br />
Un mese dopo abbiamo partecipato alle esequie del<br />
capogruppo alpini <strong>di</strong> Gignese Fer<strong>di</strong>nando Zanda che<br />
tanto si è speso per il gemellaggio dei due gruppi <strong>di</strong><br />
alpini e alla memoria, a <strong>di</strong>eci anni dalla sua scomparsa,<br />
del nostro socio fondatore Renato Ricci.<br />
Nei mesi primaverili siamo stati impegnati nell’assemblea<br />
elettiva sezionale e nel giorno <strong>di</strong> Pasqua<br />
nell’organizzazione del rinfresco dopo la S. Messa<br />
davanti alla chiesa.<br />
Cascate <strong>di</strong> Sciaffusa<br />
Il 25 aprile, sagra <strong>di</strong> S. Giorgio, abbiamo realizzato i<br />
decori in pino per il portale della chiesa e, dopo la visione della piacevole comme<strong>di</strong>a interpretata dalla filodrammatica<br />
<strong>di</strong> Rabbi, abbiamo preparato per tutti una buona pastasciutta.<br />
A maggio, quest’anno l’adunata nazionale degli alpini ci ha portato a Bassano del Grappa. Eravamo in 14 persone.<br />
A giugno abbiamo partecipato alla giornata ecologica, organizzato la gita sociale al Lago <strong>di</strong> Costanza e partecipato<br />
all’organizzazione degli importanti mon<strong>di</strong>ali <strong>di</strong> Mountain Bike che ci hanno visti per quattro giorni al controllo del<br />
dormitorio dei volontari presso la palestra <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>.<br />
Nel mese <strong>di</strong> luglio e agosto si sono organizzate alcune uscite a malga Selva per i preparativi della festa alpina del<br />
10 agosto e partecipato alla preparazione del pranzo per bambini ed educatori alle Plaze <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> in occasione<br />
della settimana “Che avventura la<br />
natura” dal 4 al 9 agosto. Domenica<br />
24 è stato organizzato il pranzo alle<br />
Plaze per tutta la comunità. Domenica<br />
7 settembre si è tenuta la Festa<br />
<strong>di</strong> Fine Estate e degli Anziani con<br />
premiazione del concorso “<strong>Croviana</strong><br />
in fiore” in collaborazione con l’Associazione<br />
culturale il Mulino.<br />
In questi ultimi mesi dell’anno, abbiamo<br />
continuato la nostra attività<br />
depositando la corona d’alloro presso<br />
il monumento dei caduti <strong>di</strong> tutte le<br />
guerre e organizzando la castagnata<br />
paesana presso la sala della comunità.<br />
Nella notte <strong>di</strong> Natale abbiamo offerto<br />
il consueto vin brulè dopo la S.<br />
Messa. Vogliamo infine ricordare la<br />
presenza del gruppo alpini alle onoranze<br />
funebri <strong>di</strong> tutti gli alpini “andati<br />
avanti”.<br />
Sfilata degli Alpini a Bassano<br />
Il capogruppo Lampis Marino<br />
dalla Comunità
E stato un giorno da incorniciare quello vissuto da<br />
bambini e insegnanti della Scuola d’Infanzia il 15 maggio<br />
scorso, infatti quel giorno d’intesa con i Vigili del<br />
Fuoco Volontari <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> è stata effettuata una manovra<br />
con l’ausilio anche dell’autoscala <strong>di</strong> Malé.<br />
Le insegnanti nei mesi precedenti hanno preparato<br />
i bimbi sul tema “fuoco”, ma finalmente è arrivato<br />
il giorno della manovra, erano elettrizzati per questo<br />
evento.<br />
La manovra simulava un incen<strong>di</strong>o nella scuola, scattato<br />
l’allarme i bambini sono usciti dalla porta del giar<strong>di</strong>no<br />
e si sono messi in salvo nel vicino parcheggio, si faceva<br />
l’appello, ma mancava una maestra rimasta intrappolata<br />
nell’ e<strong>di</strong>ficio; a questo punto arrivavano i pompieri a<br />
sirene spiegate e l’autoscala.<br />
La maestra Paola si era rifugiata per fuggire dal fuoco e<br />
dal fumo al piano superiore, l’autoscala l’ha recuperata<br />
sotto gli occhi dei bambini entusiasti con una manovra<br />
da manuale e molto realistica.<br />
“La Fosina” ‘08<br />
23<br />
ma n o v r a d E i vigili d E l fu o c o<br />
alla sc u o l a d E l l’in fa n z i a<br />
La manovra è poi proseguita con i bambini ancora<br />
protagonisti con un giro a trenta metri <strong>di</strong> altezza con<br />
l’autoscala e con l’acqua uscita dalle lance e qualcuno<br />
ha pronunciato la fati<strong>di</strong>ca frase “da grande farò il pompiere”.<br />
Bambini della Scuola dell’Infanzia con i Vigili del Fuoco<br />
Un particolare ringraziamento a chi ha organizzato e<br />
portato a compimento un pomeriggio importante per<br />
i bambini; un momento in cui si è visto nel concreto<br />
l’operosità e l’efficienza del sistema <strong>di</strong> protezione civile<br />
trentino che ha come pilastro principale il volontariato<br />
dei pompieri che garantisce a tutti noi sicurezza e una<br />
vita serena.<br />
Chi fosse interessato ad avere alcune delle foto della<br />
manovra dei Vigili del Fuoco mi può contattare, sarò<br />
lieto <strong>di</strong> farne una copie. Alcune delle foto sono <strong>di</strong>sponibili<br />
sul sito www.comunecroviana.it<br />
Tullio Angeli
24<br />
sp o r t E t E m p o l i b E r o: p r o p o s t E p E r o g n i fisico<br />
PALLAVOLO<br />
Anche quest’anno il Gruppo Sportivo <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> organizza delle serate per giocare insieme a pallavolo, ogni lunedì<br />
sera da ottobre a giugno a partire dalle 21.00 in Palestra. L'iniziativa è aperta a tutti coloro che amano questo sport<br />
ed anche a chi volesse semplicemente passare due ore in compagnia. Vi aspettiamo numerosi<br />
BEACH VOLLEY (ve<strong>di</strong> articolo specifico)<br />
VOLLEYBALL - Associazione Val <strong>di</strong> Sole Volley<br />
Dal 2001 svolge attività sportiva per ragazzi e giovani su tutto il territorio solandro e conta circa 180 iscritti. Con il<br />
rinnovo del <strong>di</strong>rettivo l’A.s.d. Val <strong>di</strong> Sole Volley ha riorganizzato e potenziato le proprie attività puntando ad investire<br />
su tutti i settori giovanili, per cercare <strong>di</strong> sviluppare un movimento che nei prossimi anni possa garantire continuità<br />
e risultati, anche sportivi, nella pallavolo trentina. Partendo dal Minivolley, oltre ai già collaudati Under <strong>13</strong>, Under<br />
15 e 3a Divisione Femminile, che da anni militano positivamente nei campionati Fipav provinciali, la prospettiva<br />
dell’Associazione sarebbe completare il lavoro svolto fino ad oggi anche col settore maschile. Grazie al contributo<br />
<strong>di</strong> allenatori qualificati, che fino ad oggi hanno garantito un percorso tecnico <strong>di</strong> qualità sportiva, l’Associazione si<br />
propone <strong>di</strong> accrescerne il numero nei prossimi anni.<br />
Per questa prossima stagione 2008/2009 i corsi <strong>di</strong> Minivolley si svolgono a Caldes e Pellizzano, mentre i corsi per gli<br />
Under 15 si svolgono nella palestra <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> ogni lunedì dalle 17.30 alle 19.30.<br />
Il rinnovato consiglio <strong>di</strong>rettivo ed il presidente Albino Tomasi esprimono tutta la propria sod<strong>di</strong>sfazione per il positivo<br />
interesse <strong>di</strong>mostrato, da parte delle famiglie, ed un grazie per gli in<strong>di</strong>spensabili contributi delle attività economiche<br />
private della Valle, delle Amministrazioni Locali, delle Casse Rurali, e dell’Assessorato allo Sport della<br />
Presidenza del Consiglio della P.A.T.. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al presidente Albino Tomasi<br />
(tel. 3383089802)<br />
GINNASTICA ARTISTICA<br />
L’Associazione a.s.d Gymnastic Team<br />
Val <strong>di</strong> Sole, che ha sede a <strong>Croviana</strong> da 6<br />
anni, svolge corsi <strong>di</strong> Ginnastica Artistica<br />
per tutto l’anno scolastico per bambine<br />
dai 6 ai 14 anni, a livello generale e agonistico.<br />
I corsi si svolgono il mercoledì e<br />
il venerdì pomeriggio presso la palestra<br />
comunale. In questa stagione ci sarà anche<br />
una novità: a gennaio inizieranno i<br />
corsi <strong>di</strong> ginnastica artistica maschile per<br />
bambini dai 6 ai 9 anni. Per i più piccoli<br />
(dai 3 ai 5 anni) è stato attivato anche<br />
il corso "Dopoasilo Gym", iniziato il 4<br />
Novembre, che si svolge ogni martedì e<br />
Saggio <strong>di</strong> danza Gymnastic Team<br />
giovedì pomeriggio ed è specifico per avvicinare<br />
i bambini al mondo dello sport <strong>di</strong>vertendosi in compagnia. Il prossimo corso Dopoasilo Gym sarà in aprile<br />
2009. Per gli adulti si è svolto un corso <strong>di</strong> Aerobica e Tonificazione, il giovedì sera alle 20.30 fino a <strong>di</strong>cembre. Un<br />
prossimo corso si terrà in primavera. Domenica 15 marzo 2009 si svolgerà la gara COPPA ITALIA <strong>di</strong> ginnastica artistica<br />
con inizio alle ore 14.00 presso la palestra <strong>di</strong> Mezzana. Siete tutti invitati! Per qualsiasi informazione e richiesta<br />
rivolgersi all’istruttrice Lora al n. 339-6558511.<br />
ORIENTEERING<br />
L’orienteering è un’attività fisica <strong>di</strong> sana competizione che si pratica a stretto contatto con la natura, muniti solo <strong>di</strong><br />
cartina e bussola. Sabato 24 maggio 2008 si è svolta per le vie del paese <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> una gara provinciale <strong>di</strong> orientee-<br />
dalla Comunità
ing: la lunghezza dei percorsi per<br />
i circa <strong>13</strong>0 partecipanti andava da<br />
1,5 km per i più piccoli fino a circa<br />
5 km per gli assoluti.<br />
La manifestazione è stata apprezzata<br />
da tutti gli atleti, grazie anche<br />
alla precisa organizzazione e alla<br />
piacevole giornata primaverile.<br />
Come nel 2008, anche per la prossima<br />
primavera verrà organizzata<br />
qualche uscita per i ragazzi delle<br />
elementari e me<strong>di</strong>e interessati a<br />
conoscere lo sport con Carta e<br />
Bussola. Gli interessati potranno<br />
rivolgersi all’istruttore Giovanni<br />
Sonna (tel. 334-3220047).<br />
“La Fosina” ‘08<br />
25<br />
Roberto Dallavalle, promessa dell’orientamento nazionale<br />
BUDO DEFENSE<br />
A.s.d. Budo Defense Val <strong>di</strong> Sole è<br />
un’associazione sportiva che opera<br />
in Val <strong>di</strong> Sole con le sue tre scuole <strong>di</strong><br />
<strong>Croviana</strong>, Caldes e Cusiano. Si occupa<br />
dell’insegnamento <strong>di</strong> un’arte marziale<br />
e si rivolge a ragazzi e ragazze<br />
dai 6 ai 12 anni ed agli adulti, con<br />
due programmi specifici. La scuola<br />
da l’opportunità ai ragazzi <strong>di</strong> dare<br />
il meglio <strong>di</strong> sé stessi attraverso uno<br />
sviluppo delle qualità motorie: un<br />
persorso <strong>di</strong> agilità e abilità, nell’imparare<br />
a cadere e a usare le prime<br />
tecniche basilari <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa personale,<br />
Team Budo Defense Val <strong>di</strong> Sole<br />
che opportunamente applicate, sotto<br />
forma <strong>di</strong> gioco e ginnastica psicomotoria,<br />
danno la possibilità al giovane <strong>di</strong> svilupparsi in maniera armonica. Il programma per gli adulti è volto invece<br />
all'appren<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> tecniche <strong>di</strong> varie arti marziali per la <strong>di</strong>fesa personale. Parte integrante dei corsi è la kickboxing,<br />
molto <strong>di</strong>namica e semplice. Dopo poco tempo si lavora in coppia con le appropriate protezioni e non manca sicuramente<br />
anche il <strong>di</strong>vertimento. L'attività si svolge in palestra tutti i martedì e i venerdì con orari 19.00/20.00 (ragazzi)<br />
e 20.00/21.00 (adulti). Per informazioni rivolgersi a Luciano Fantelli (tel. 335-7877024) o consultare il sito web<br />
http://www.budodefense.it.<br />
ATTIVITÀ FLUVIALI<br />
Presso la Palazzina Sportiva <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> è aperto, nel periodo estivo, il Chili Rafting, un centro sportivo per attività<br />
fluviali quali rafting, canyoning e canoa. È gestito da Vicky e Matteo, che stanno organizzando, in occasione della<br />
Giornata Ecologica 2009 un pomeriggio per dare l'opportunità a tutti, gran<strong>di</strong> e piccoli, <strong>di</strong> conoscere da vicino il fiume<br />
Noce e le Gole del Novella. Inoltre per tutta l’estate 2009 (eccetto agosto) gli abitanti <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> potranno usufruire<br />
<strong>di</strong> un prezzo agevolato (10 €) per tutte le attività! Il Chili Café propone relax e <strong>di</strong>vertimento per tutta la famiglia<br />
e vi dà il benvenuto da maggio a settembre. Per informazioni telefonare al 338-4093109 oppure visitare il sito web<br />
http://www.chilirafting.it.
26<br />
Attualità<br />
ra f t i n g s u l no c E: E m o z i o n i E s o r p r E s E<br />
Conosciamo bene la Valle <strong>di</strong> Sole per gli sport invernali,<br />
ma ci sono molte altre attrazioni turistiche, meno note<br />
magari perché più <strong>di</strong> nicchia, che il nostro territorio offre.<br />
È il caso ad esempio degli sport fluviali: il Noce è uno dei<br />
pochi torrenti in Italia dove si possono praticare attività<br />
come canoa, kayak, rafting, hydrospeed; con i suoi 28 km<br />
navigabili, e con rapide lunghe e continue, è sicuramente<br />
uno tra i percorsi più suggestivi ed entusiasmanti.<br />
L’occasione per conoscere in prima persona il rafting è<br />
stata offerta dall’Associazione Chili Rafting, che ha sede<br />
da alcuni anni presso il Centro Sportivo <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong>, ai<br />
membri delle associazioni <strong>di</strong> volontariato del paese, che<br />
hanno così potuto apprezzare l’emozione <strong>di</strong> una <strong>di</strong>scesa<br />
Le Associazioni <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> sui gommoni<br />
in gommone sul Noce. Il livello dell’acqua non era molto<br />
alto, circa 40 cm, e così abbiamo preferito al percorso<br />
tranquillo, che prende il via da Pellizzano, quello un po’<br />
più movimentato, che parte da <strong>Croviana</strong> per arrivare fino<br />
al Lago <strong>di</strong> Santa Giustina.<br />
La <strong>di</strong>scesa è stata preceduta a terra da una breve spiegazione<br />
della guida, che ci ha illustrato i movimenti da<br />
fare e le posizioni da tenere sul gommone per <strong>di</strong>vertirsi in<br />
assoluta sicurezza. Infatti per praticare il rafting, classificato<br />
forse ingiustamente come sport estremo, non serve<br />
una particolare esperienza, né eccessive abilità fisiche:<br />
basta attenersi attentamente alle istruzioni date dalla<br />
guida, che seduta in poppa al gommone <strong>di</strong>rige e coor<strong>di</strong>na<br />
i movimenti dell’equipaggio, e<br />
fare lavoro <strong>di</strong> squadra. Armati solo<br />
<strong>di</strong> una pagaia per remare, ci si può<br />
ad<strong>di</strong>rittura sorprendere <strong>di</strong> quanto<br />
così sia facile e <strong>di</strong>vertente governare<br />
l’imbarcazione.<br />
La nostra <strong>di</strong>scesa è durata circa 2<br />
ore, compresa qualche sosta lungo<br />
il corso del torrente e il bagno<br />
finale nel Lago <strong>di</strong> Santa Giustina.<br />
La navigazione del Noce è stata<br />
molto piacevole anche perché abbiamo<br />
avuto l’occasione <strong>di</strong> vedere<br />
luoghi familiari da una prospettiva<br />
<strong>di</strong>versa e a volte inaspettata: uno<br />
dei punti più emozionanti del percorso<br />
è forse nei pressi <strong>di</strong> Caldes,<br />
dove il torrente si fa per un attimo<br />
più mosso e il brivido delle rapide<br />
ha sullo sfondo un paesaggio suggestivo<br />
dominato dal Castello.<br />
Purtroppo la <strong>di</strong>scesa ci ha riservato<br />
anche una spiacevole sorpresa:<br />
subito dopo le ultime rapide, nella<br />
bellissima gola <strong>di</strong> Mostizzolo,
ci siamo imbattuti nel cosiddetto “tappo <strong>di</strong> rifiuti”. Nel<br />
punto più stretto, infatti, sul torrente galleggia una <strong>di</strong>stesa<br />
<strong>di</strong> immon<strong>di</strong>zie, molto fitta, che si prolunga per alcune<br />
decine <strong>di</strong> metri: un triste spettacolo dopo essere passati<br />
nella natura incontaminata del fondovalle; ancora più triste<br />
per noi che in Val <strong>di</strong> Sole ci abitiamo, che quei rifiuti<br />
li abbiamo prodotti, e che avremmo dovuto smaltirli. È<br />
in situazioni come questa che ci si rende davvero conto<br />
<strong>di</strong> quanto sia fondamentale tenere un comportamento<br />
attento all’ambiente e all’ecologia, alla raccolta <strong>di</strong>fferen-<br />
“La Fosina” ‘08<br />
27<br />
lo sviluppo r u r a l E E localE:<br />
l’iniziativa l E a d E r in va l d i so l E<br />
Il 2008 sarà ricordato in Val <strong>di</strong> Sole come un anno<br />
importante per lo sviluppo <strong>di</strong> un’iniziativa carica<br />
<strong>di</strong> potenzialità: il piano Leader.Leader è l’acronimo<br />
francese <strong>di</strong> Liaison entre action de developpement de<br />
l’economie rurale, cioè relazioni tra azioni <strong>di</strong> sviluppo<br />
dell’economia rurale.<br />
Sviluppo rurale non coincide con sviluppo agricolo.<br />
Le aree meno forti dell’Europa sono caratterizzate<br />
da una prevalenza della componente agricola, che<br />
però non può garantire da sola uno sviluppo socioeconomico<br />
tale da far crescere e consolidare livelli<br />
<strong>di</strong> occupazione e red<strong>di</strong>to delle popolazioni locali.Il<br />
piano LEADER dovrà favorire l’incontro degli operatori<br />
locali, sostenere le indagini per consentire<br />
un’approfon<strong>di</strong>ta <strong>di</strong>agnosi delle potenzialità locali,<br />
nonché elaborare strategie <strong>di</strong> sviluppo integrato con<br />
l’acquisizione <strong>di</strong> nuove competenze.<br />
In secondo luogo la promozione dello sviluppo locale<br />
potrà incentrarsi su azioni concrete, che prevedano<br />
anche il sostegno finanziario <strong>di</strong> investimenti<br />
<strong>di</strong>mostrativi, innovativi e trasferibili nei settori del<br />
turismo rurale, dell’artigianato, dell’agricoltura,<br />
della promozione delle risorse naturali, culturali e<br />
dell’energia.<br />
Cosa abbiamo fatto finora?<br />
Il Comprensorio della Val <strong>di</strong> Sole, nominato come capofila,<br />
ha creato un gruppo <strong>di</strong> lavoro formato dal Sindaco<br />
<strong>di</strong> Malè, ing. Cristoforetti Pierantonio in collaborazione<br />
con i professori Geremia Gios, Mariangela<br />
Franch e Onorio Clauser della Facoltà <strong>di</strong> Economia<br />
dell’Università <strong>di</strong> Trento e le ricercatrici dott.ssa Ilaria<br />
Goio e dott.ssa Daniela Zecca per avviare il percorso<br />
in collaborazione con referenti dell’Assessorato<br />
dell’Agricoltura della Provincia <strong>di</strong> Trento.<br />
A questo gruppo sono stati affiancati due ricercatori<br />
solandri: il dott. Oscar de Bertol<strong>di</strong>, laureato in Psicologia<br />
ed il dott. Agr. Cristian Caserotti, laureato in<br />
ziata. Non va sottovalutata l’importanza strategica del<br />
fiume Noce per quanto riguarda il turismo in Val <strong>di</strong> Sole,<br />
e quin<strong>di</strong> a maggior ragione situazioni imbarazzanti come<br />
questa dovrebbero essere evitate: per un’offerta turistica<br />
qualificata in un luogo <strong>di</strong> montagna, dove la vacanza si<br />
propone a stretto contatto con la natura, la pulizia del<br />
torrente, come <strong>di</strong> tutto l’ambiente circostante, ha un ruolo<br />
tutt’altro che secondario.<br />
Antonio Sartori<br />
Scienze Agrarie, che hanno raccolto il materiale “sul<br />
campo”.<br />
Dal punto <strong>di</strong> vista dell’indagine conoscitiva sono stati<br />
elaborati due lavori. Il primo è un’indagine socio-economica<br />
del territorio solandro, il secondo è un’analisi<br />
dei gruppi <strong>di</strong> ascolto organizzati con i rappresentanti<br />
<strong>di</strong> enti, istituzioni a tutti i livelli e settori in Val <strong>di</strong><br />
Sole.<br />
I risultati verranno presentati in occasione dell’incontro<br />
pubblico <strong>di</strong> sabato 22 novembre.<br />
Cosa si deve fare?<br />
Dopo l’acquisizione <strong>di</strong> informazioni e la <strong>di</strong>agnosi del<br />
territorio il GAL (Gruppo <strong>di</strong> Azione Locale), che sarà<br />
l’espressione <strong>di</strong> tutte le rappresentanze sul territorio<br />
solandro, dovrà scegliere gli orientamenti strategici,<br />
gli obiettivi operativi, le sottomisure e le azioni, verificarne<br />
l’attuazione e la gestione.<br />
Risulta fondamentale per l’attuazione dei Piani <strong>di</strong><br />
Sviluppo Locale (PSL) il cofinanziamento da parte <strong>di</strong><br />
enti e privati in funzione della tipologia delle attività<br />
intraprese.<br />
Infine possiamo riassumere brevemente gli obiettivi<br />
specifici intorno ai quali dovrà svilupparsi la strategia:<br />
• valorizzare i prodotti locali con azioni collettive<br />
per potenziare l’accesso ai mercati da aperte <strong>di</strong><br />
picco le strutture produttive;<br />
• valorizzare le risorse naturali e culturali e sostenere<br />
la loro promozione anche turistica;<br />
• migliorare la qualità della vita con maggiore<br />
presenza <strong>di</strong> servizi alla persona ed alla famiglia;<br />
• valorizzare il patrimonio storico e culturale locale;<br />
• identificare e sperimentare nuove modalità <strong>di</strong><br />
collaborazione anche interterritoriale.<br />
Cristian Caserotti
28<br />
la provincia s o s t i E n E lE famigliE<br />
nElla s p E s a d E l r i s c a l da m E n t o<br />
Da 250 a 900 euro, questa la misura del contributo che la Provincia Autonoma <strong>di</strong> Trento erogherà alle famiglie<br />
per aiutarle a sostenere i maggiori costi energetici per il riscaldamento della propria abitazione. Il contributo<br />
è finanziato con il Fondo per la famiglia e si rivolge ai residenti in Provincia <strong>di</strong> Trento da almeno tre anni. Il<br />
contributo varia a seconda della con<strong>di</strong>zione economica dei richiedenti che deve rispondere ai seguenti criteri:<br />
- in<strong>di</strong>ce ICEF uguale o inferiore a 0,15 riceve un contributo del 100%;<br />
- in<strong>di</strong>ce ICEF superiore a 0,15 e uguale o inferiore a 0,165 contributo del 50%<br />
- oltre il coefficiente 0,165 non si ha <strong>di</strong>ritto al contributo<br />
La con<strong>di</strong>zione economica ICEF viene valutata con riferimento al nucleo familiare anagrafico, prendendo in considerazione<br />
i red<strong>di</strong>ti relativi all’anno 2007 ed il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto al 31 <strong>di</strong>cembre<br />
2007. Il patrimonio mobiliare è considerato al netto <strong>di</strong> una franchigia <strong>di</strong> non <strong>di</strong>chiarabilità <strong>di</strong> 5.000 euro per<br />
ogni componente il nucleo familiare. L’abitazione <strong>di</strong> residenza non concorre alla determinazione del patrimonio.<br />
La somma dei patrimoni mobiliari e immobiliari è considerata al netto <strong>di</strong> una franchigia <strong>di</strong> euro 25.000 e<br />
concorre nella misura del 20% fino a 40.000 € oltre franchigia e nella misura del 60% per gli importi successivi.<br />
Qui <strong>di</strong> seguito la tabella relativa alla misura massima <strong>di</strong> contributo in base ai componenti il nucleo famigliare.<br />
Fonte energetica 1 componente Da 2 a 4 componenti Con 5 o più componenti<br />
Gasolio 450 € 700 € 900 €<br />
GPL o Metano 350 € 500 € 650 €<br />
Le domande per poter beneficiare dell’intervento possono essere presentate, a partire dal 1° ottobre 2008 e fino<br />
al 28 febbraio 2009 all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza - sportello piazza S. Pellico 8/1 agli<br />
sportelli per l’informazione e assistenza al pubblico della Provincia presso il comprensorio, CAF/patronati<br />
presenti in valle e convenzionati con l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza, l’Agenzia stessa<br />
provvederà ad erogare gli interventi relativi alle domande entro 30 giorni dalla data <strong>di</strong> presentazione.<br />
Tullio Angeli<br />
Attualità
“La Fosina” ‘08<br />
29<br />
la c o n n E s s i o n E a d i n t E r n E t a cr o v i a n a,<br />
u n b E n E d i t u t t i?<br />
Banda larga, ADSL, wireless… sono solo alcuni dei numerosi<br />
termini che sempre più spesso vengono utilizzati<br />
dai me<strong>di</strong>a e che stanno ormai entrando nel nostro<br />
vocabolario. Internet per una famiglia me<strong>di</strong>a è sempre<br />
più necessario, servizi un tempo cartacei ora si trovano<br />
in versione più comoda e completa dal web, la<br />
possibilità <strong>di</strong> contattare facilmente parenti e amici<br />
lontani e senza parlare del largo uso che ne viene fatto<br />
dagli insegnanti dei nostri figli a scopo <strong>di</strong>dattico. Di<br />
qui il problema <strong>di</strong> base: per quale motivo a <strong>Croviana</strong><br />
è tanto <strong>di</strong>fficile connettersi ad internet? Soltanto una<br />
ristretta cerchia può usufruire <strong>di</strong> tale servizio e per<br />
quale motivo?<br />
Cerchiamo <strong>di</strong> dare una risposta a queste domande<br />
che negli ultimi tempi alcuni citta<strong>di</strong>ni hanno rivolto<br />
all’amministrazione. Innanzitutto va chiarito il motivo<br />
<strong>di</strong> fondo. Le connessioni ad internet tra<strong>di</strong>zionali<br />
(analogiche e <strong>di</strong> tipo ADSL) si servono della linea<br />
telefonica.L’azienda Telecom, concessionaria del monopolio<br />
del cablaggio delle reti telefoniche italiane<br />
sino a poco tempo fa, sta da anni operando all’aggiornamento<br />
dell’infrastruttura, per permettere all’utente<br />
la connessione tramite protocollo ADSL, ovvero un<br />
collegamento rapido e sicuro. Tale conversione è però<br />
costosa, e il piano <strong>di</strong> sviluppo <strong>di</strong> Telecom si basa sul<br />
possibile ritorno economico dato dagli utenti che sottoscrivono<br />
in contratto <strong>di</strong> connessione con l’azienda.<br />
Ora, dato che negli ultimi anni il mercato della telefonia<br />
e <strong>di</strong> internet si è aperto a un’infinità <strong>di</strong> aziende<br />
(quelle che con frequenza sempre più elevata ci chiamano<br />
a casa proponendo <strong>di</strong> sottoscrivere contratti),<br />
Telecom rischia <strong>di</strong> investire, per poi vedersi sfuggire<br />
clienti che sottoscrivono il contratto con aziende concorrenti.<br />
Risultato? Telecom non copre nuove zone<br />
della valle. Alcune utenze del paese sono da tempo<br />
coperte, alcune altre, grazie alla raccolta <strong>di</strong> richieste<br />
effettuata circa 3 anni fa, sono andate ad occupare “gli<br />
ultimi posti <strong>di</strong>sponibili” nelle centraline Telecom. Mi<br />
preme sottolineare che l’amministrazione si è sempre<br />
impegnata per rispondere alle esigenze della citta<strong>di</strong>nanza,<br />
ma che purtroppo si è trovata spesso impotente<br />
<strong>di</strong> fronte ad un’azienda che non fornisse informazioni<br />
chiare sui tempi <strong>di</strong> attesa o sui futuri sviluppi<br />
della rete.<br />
Nel lontano 2003 la Provincia Autonoma <strong>di</strong> Trento<br />
varò un progetto che prevedeva la realizzazione <strong>di</strong><br />
una rete dorsale in fibra ottica per un totale <strong>di</strong> 90 e più<br />
no<strong>di</strong> e 700 e più chilometri. In pratica un’infrastruttura<br />
delle enormi potenzialità che potesse fornire anche<br />
i posti più lontani dal centro con dei costi non troppo<br />
elevati per l’utente finale. Dopo <strong>di</strong>versi anni <strong>di</strong> attesa<br />
la rete è finalmente <strong>di</strong>sponibile, ma il rapporto qualità/<br />
prezzo è ben lontano dall’essere concorrenziale.Molti<br />
avranno notato l’antenna <strong>di</strong> notevoli <strong>di</strong>mensioni che la<br />
scorsa primavera è stata installata sul fianco del municipio<br />
con lo scopo <strong>di</strong> coprire tutto il paese dal servizio<br />
WiFi.In pratica un qualsiasi citta<strong>di</strong>no, sottoscrivendo<br />
un apposito contratto, ha la possibilità <strong>di</strong> connettersi<br />
senza fili ad internet dalla propria abitazione.Detto<br />
in questi termini sembrerebbe la soluzione <strong>di</strong> tutti i<br />
nostri problemi, ma purtroppo non è così. La provincia<br />
ha creato si l’infrastruttura, ma la fornitura della<br />
connessione è stata appaltata a 3 <strong>di</strong>tte private, le quali<br />
propongono dei tariffari che non sono per niente concorrenziali<br />
con le altre connessioni in commercio, per<br />
capire <strong>di</strong> quali importi sto parlando pensate <strong>di</strong> dover<br />
pagare 250 € <strong>di</strong> attivazione, e 40-50 €/mese per poter<br />
navigare, a fronte dei 20 €/mese proposti dall’ADSL<br />
Telecom e concorrenti. Non punto certo il <strong>di</strong>to sulle<br />
tre aziende private che forniscono il servizio, ma sulla<br />
nostra cara Provincia che, come troppo spesso accade,<br />
realizza progetti sovra<strong>di</strong>mensionati che però poi non<br />
riescono ad incrociare i bisogni della gente, soprattutto<br />
quella che abita in zone decentrate. Qualche cifra<br />
per motivare le mie affermazioni: 10 milioni <strong>di</strong> euro il<br />
costo del progetto provinciale, nell’or<strong>di</strong>ne dei 50 mila<br />
euro il costo dell’infrastruttura installata presso il nostro<br />
municipio, ad oggi, dopo <strong>di</strong>versi mesi dall’installazione,<br />
nessun utente sta utilizzando tale servizio.<br />
L’ultima alternativa che mi sento <strong>di</strong> proporre al citta<strong>di</strong>no,<br />
è la tecnologia UMTS/EDGE, la quale permette<br />
un collegamento tramite i ripetitori della telefonia<br />
mobile. Le principali compagnie telefoniche forniscono<br />
il kit <strong>di</strong> connessione costituito da una “chiavetta”<br />
da collegare al PC contenente una scheda sim<br />
che provvede alla connessione. A fronte <strong>di</strong> una spesa<br />
iniziale nell’or<strong>di</strong>ne dei 100-150 € circa, ed un costo<br />
mensile che va dai 20 ai 30 €, avrete a <strong>di</strong>sposizione<br />
un collegamento rapido e sufficientemente stabile e<br />
senza nemmeno il vincolo dei cavi telefonici.<br />
Giovanni Sonna
30<br />
gi o va n i s o l a n d r i,<br />
l’Eu r o pa n o n è m a i s tata c o s ì vicina!<br />
Quante volte, noi giovani, abbiamo fantasticato sul fatto <strong>di</strong> poter fare un’ esperienza scolastica o lavorativa<br />
all’estero, quante volte ci siamo sentiti incuriositi nel capire come funziona il mondo al <strong>di</strong> fuori delle nostre<br />
bellissime ma alquanto “limitanti” valli? Penso tante ma tra legami sentimentali, doveri familiari o mancanza<br />
<strong>di</strong> un certo budget abbiamo messo questo desiderio da parte, lasciando però, un po’ <strong>di</strong> rimorso e tristezza nel<br />
cuore per non averci provato con più tenacia…<br />
Non <strong>di</strong>mentichiamoci, però, che la speranza è l’ultima a morire! Infatti, grazie alla Provincia - e per fortuna<br />
Autonoma - <strong>di</strong> Trento, in stretta collaborazione con il fondo sociale europeo, il nostro sogno può <strong>di</strong>ventare<br />
realtà.<br />
Grazie a questa collaborazione giovani <strong>di</strong>plomati, qualificati o laureati, con età compresa tra i 18 e i 35 anni e<br />
residenti in provincia <strong>di</strong> Trento, hanno la possibilità <strong>di</strong> partecipare ad una serie <strong>di</strong> programmi finalizzati all’insegnamento,<br />
inserimento ed integrazione dei can<strong>di</strong>dati considerati idonei in 6 realtà europee ben <strong>di</strong>stinte quali<br />
Francia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Germania e Malta.<br />
In base alle proprie competenze scolastiche e attitu<strong>di</strong>nali si può scegliere tra:<br />
• Full immersion linguistici della durata <strong>di</strong> 5 settimane<br />
• Esperienze <strong>di</strong> tirocinio professionalizzanti della durata <strong>di</strong> 16 settimane<br />
• Esperienze lavorative <strong>di</strong> laureati in Europa per lo sviluppo <strong>di</strong> professionalità innovative in Trentino della<br />
durata <strong>di</strong> 16 settimane<br />
Tutte le opportunità sopra descritte non prevedono alcuna quota <strong>di</strong> iscrizione o altri esborsi finanziari per<br />
spese <strong>di</strong> viaggio, vitto ed alloggio, essendo tutti gli oneri a carico dell’Amministrazione Provinciale e del Fondo<br />
sociale europeo. Un’opportunità, certo, da non farsi sfuggire e da sfruttare al massimo per rendere il tanto sospirato<br />
sogno una fantastica realtà alla portata <strong>di</strong> tutti!<br />
Non vi resta che visitare il sito ufficiale www.fse.provincia.tn.it dove potrete scaricare i moduli <strong>di</strong> iscrizione e<br />
trovare maggiori dettagli sulle opportunità offerte… Good luck!<br />
Maria Pia Eccher<br />
Attualità
Nella scorsa primavera<br />
due nostri paesani, Angeli<br />
Lucio e Pangrazzi Mario,<br />
hanno cessato l’attività <strong>di</strong><br />
allevatori <strong>di</strong> bovini. Con<br />
la chiusura <strong>di</strong> queste due<br />
piccole stalle, si è conclusa<br />
un’epoca, dove la maggior<br />
parte delle famiglie possedeva<br />
una stalla con degli<br />
animali; basti pensare che<br />
a <strong>Croviana</strong> esistevano negli<br />
anni ‘50 ben tre caseifici.<br />
Un ringraziamento a Lucio<br />
e Mario per aver de<strong>di</strong>cato a<br />
questo lavoro molto tempo<br />
e molta passione, andando<br />
contro corrente rispetto<br />
allo sviluppo che la valle<br />
ha avuto in questi anni. La<br />
società si evolve, la cultura<br />
cambia e cambia anche il<br />
modo <strong>di</strong> vita delle persone,<br />
ma rimangono forti i ricor<strong>di</strong><br />
dei tempi passati, <strong>di</strong> una<br />
vita piena <strong>di</strong> sacrifici, ma<br />
fatta <strong>di</strong> sani valori e dove le<br />
famiglie collaboravano tra<br />
loro ed erano molto unite.<br />
Moratti Francesco<br />
“La Fosina” ‘08<br />
31<br />
Storia e Memorie<br />
lE ult i m E “mo n g i u d E ”<br />
Lucio Angeli e Mario Pangrazzi al lavoro
1918-2008 novant’anni sono passati dalla fine <strong>di</strong> quel<br />
conflitto mon<strong>di</strong>ale noto con il nome della “Grande<br />
Guerra”, ma grazie alle testimonianze lasciate da chi<br />
ha vissuto <strong>di</strong>rettamente quel periodo, il ricordo rimane<br />
vivo, ci aiuta a non <strong>di</strong>menticare.<br />
Il Trentino Alto – A<strong>di</strong>ge, prima dello scoppio del conflitto,<br />
era una regione <strong>di</strong> confino del vastissimo Impero<br />
Austro – Ungarico e costituiva il cosiddetto Tirolo del<br />
Sud. Già dalla seconda metà dell’Ottocento, in previsione<br />
<strong>di</strong> una guerra con il Regno d’Italia, il governo imperiale<br />
fece del Trentino il settore più fortificato delle<br />
Alpi. Tra la fine <strong>di</strong> luglio e gli inizi <strong>di</strong> agosto 1915<br />
scoppiava in Europa il conflitto che avrebbe assunto<br />
proporzioni mon<strong>di</strong>ali e tutte le gran<strong>di</strong> potenze in lotta<br />
si erano impegnate nella costituzione <strong>di</strong> una componente<br />
aeronautica e l’esercito austriaco <strong>di</strong>sponeva<br />
<strong>di</strong> 96 aerei ed un <strong>di</strong>rigibile. Già il 31 luglio 1914, dopo<br />
soli tre giorni dalla <strong>di</strong>chiarazione <strong>di</strong> guerra dell’Impero<br />
Austro-Ungarico nei confronti della Serbia, tutti i sud<strong>di</strong>ti<br />
dell’imperatore <strong>di</strong> età compresa fra i 21 e i 42 anni<br />
furono mobilitati. Il primo conflitto mon<strong>di</strong>ale ebbe<br />
inizio a seguito dell’assassinio dell’arciduca Francesco<br />
Fer<strong>di</strong>nando, erede al trono, compiuto a Sarajevo dallo<br />
studente serbo-bosniaco Gavrilo Princip e conclusosi<br />
l’11 novembre 1918.<br />
32<br />
la gr a n d E gu E r r a, v o g l i a <strong>di</strong> ri c o r da r E<br />
Tra questi vi erano anche molti trentini, abitanti del<br />
Tirolo italiano e <strong>Croviana</strong> ha contribuito anch’essa<br />
“nell’offrire” uomini che vennero arruolati nei reggimenti<br />
degli Standschützen (bersaglieri immatricolati)<br />
per la <strong>di</strong>fesa del Tonale o altri confini montani dell’Impero,<br />
dei Kaiserjäger (cacciatori dell’imperatore) e Landesschützen<br />
in Galizia e sui monti Carpazi, dove morirono<br />
facendosi onore sotto le ban<strong>di</strong>ere austriache. Tra<br />
il 1915 e il 1918, tra l’Adamello e la Marmolada, i soldati<br />
dei due eserciti combatterono una guerra in con<strong>di</strong>zioni<br />
estreme. Moltissimi centri abitati e zone agricole furono<br />
bombardati, gli uomini inviati al fronte, mentre una<br />
gran parte della popolazione fu impiegata in lavori militari.<br />
Era una guerra tra le montagne, il montanaro, al<br />
fronte, doveva <strong>di</strong>fendere la patria dall’invasore ma anche<br />
la propria famiglia, la propria casa pochi chilometri<br />
più a valle. Italiani e Austriaci <strong>di</strong> valli vicine, un tempo<br />
amici, a volte parenti, dal 24 maggio 1915 <strong>di</strong>ventarono<br />
nemici, reclutati tra gli Alpini o i Fanti, oppure tra i<br />
Landesschützen, Kaiserjäger, gli Standschützen. Diedero<br />
inizio ad una furibonda lotta per il possesso dei<br />
valichi, si contesero le cime, si ostacolarono per un confine<br />
che si snodava tra i loro monti, quasi sempre sopra<br />
i 2000 metri, d’estate, d’inverno, sotto il sole, la pioggia<br />
e la neve. A <strong>Croviana</strong> nel febbraio del 1917 la popolazio-<br />
1917 - Standschützen mandati a <strong>di</strong>fendere i confini sui monti dell’impero Austro-Ungarico. Primo a destra Onorato Battaiola e<br />
<strong>di</strong>etro quarto da destra Ettore Taddei<br />
Storia e Memorie
ne poté assistere ad un avvenimento che non avrebbe<br />
<strong>di</strong>menticato facilmente: la costruzione <strong>di</strong> un aeroporto<br />
militare austriaco. Quale posto migliore ci poteva essere<br />
se non la prateria, vicina anche alla via principale<br />
<strong>di</strong> collegamento tra la bassa Valle <strong>di</strong> Sole e il Tonale?<br />
Quella enorme <strong>di</strong>stesa coltivata a prato faceva proprio<br />
al caso loro. I lavori furono eseguiti dai prigionieri russi,<br />
<strong>di</strong>morati nella soffitta della trattoria Sartori, mentre<br />
gli ufficiali austriaci erano alloggiati in casa Bernardelli.<br />
Nelle case <strong>di</strong> fronte al campo <strong>di</strong> aviazione quasi tutte<br />
requisite, furono acquartierati i militari e gli ufficiali piloti.<br />
Il lavoro era massacrante, iniziava alle 6 <strong>di</strong> mattina<br />
e terminava alle 19 con un breve intervallo alle ore 12<br />
per consumare un misero rancio. Nella zona Carbonara,<br />
dove ora c’è il Municipio, c’era l’entrata dell’aeroporto<br />
e nel prato, fino verso la fontana, vennero montati<br />
2 tendoni hangar dove in ognuno trovarono alloggio 4<br />
aerei da ricognizione fotografica delle postazioni italiane<br />
dell’Adamello, del Tonale e del Montozzo. La pista<br />
larga 50 metri era delimitata da cubetti <strong>di</strong> legno <strong>di</strong><br />
colore rosso e bianco, per il settore <strong>di</strong> decollo aveva il<br />
pavimento in legno d’abete lungo circa 250 metri, e per<br />
il settore <strong>di</strong> atterraggio c’era terra battuta (dai ricor<strong>di</strong><br />
tramandati si <strong>di</strong>ce che arrivasse fino ai mobili Tamè).<br />
L’aeroporto per la <strong>di</strong>fesa contraerea <strong>di</strong>sponeva <strong>di</strong> due<br />
mitragliatrici, <strong>di</strong>slocate su lati opposti puntate verso<br />
l’alto coprendo per intero il campo. (Ricor<strong>di</strong> sull’aeroporto<br />
<strong>di</strong> Domenico Sartori tratto dal libro <strong>di</strong> Antonio<br />
Mautone “Quando fui sui monti Scarpazi”).<br />
Perché costruire un aeroporto? Che funzione avevano<br />
quegli aerei? Dopo una decina <strong>di</strong> giorni dalla costruzione<br />
tutti si trovarono col naso in su, con gli occhi<br />
incollati al cielo per assistere ai primi voli <strong>di</strong> questi<br />
aerei che si <strong>di</strong>rigevano verso l’alta Valle <strong>di</strong> Sole, verso<br />
il Tonale. Cosa ci andavano a fare? Presto venne svelato<br />
il segreto: erano aerei da ricognizione fotografica.<br />
Su ognuno era montata, sulla destra della carlinga, una<br />
macchina fotografica che veniva azionata dagli ufficiali.<br />
Il Passo del Tonale fu subito considerato il punto<br />
strategico dell’intero settore, per questo motivo tutte<br />
le azioni, sia da parte italiana, sia da parte austriaca,<br />
ebbero come obiettivo, <strong>di</strong>retto o in<strong>di</strong>retto, il possesso<br />
ed il superamento dell’importante valico. Sebbene lenti<br />
e vulnerabili, i primi velivoli militari si rivelarono insuperabili<br />
nel compito <strong>di</strong> ricognizione. Potevano sorvolare<br />
il nemico garantendosi una certa immunità e successivamente<br />
comunicare la propria posizione, prima<br />
attraverso il lancio <strong>di</strong> messaggi scritti e poi con la ra<strong>di</strong>o.<br />
In una guerra <strong>di</strong> posizione come fu il primo conflitto<br />
mon<strong>di</strong>ale, l’artiglieria costituiva un’arma d’importanza<br />
vitale e scoprire che efficacia avessero i suoi colpi poteva<br />
avere altrettanta importanza che possedere cannoni<br />
<strong>di</strong> alto calibro. Fu così che i ricognitori aerei furono<br />
dotati <strong>di</strong> apparecchi fotografici per il rilevamento del<br />
“La Fosina” ‘08<br />
33<br />
1917 - Ricognitore austriaco “Hansa-Brandenburg”C.I<br />
modello usato anche presso l’aeroporto <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong><br />
tipo <strong>di</strong> artiglieria. I danni potevano essere valutati con<br />
precisione e la gittata dei cannoni calcolata con esattezza<br />
fino ad allora impensabile. Tutti gli eserciti si resero<br />
conto che ciò che era utile per sé lo era anche per<br />
l’avversario e perciò si cominciò a pensare a una soluzione<br />
per contrastare i ricognitori. Fu così che nacque<br />
l’aereo da “caccia”. Fin dai primi giorni <strong>di</strong> guerra, tutti i<br />
piloti avevano pensato <strong>di</strong> portare con sé delle armi per<br />
protezione personale. Sul principio si erano limitati a<br />
pistole e carabine che potevano ben poco se in<strong>di</strong>rizzate<br />
contro altri aerei. La fantasia degli aviatori si sbizzarrì<br />
creando una confusione bellica davvero impressionante.<br />
Si videro aerei dotati <strong>di</strong> dar<strong>di</strong> d’acciaio che venivano<br />
lanciati contro le ali <strong>di</strong> tela del nemico oppure con funi<br />
alla cui estremità era appeso un gancio con cui bloccare<br />
le eliche degli altri aerei concorrenti.<br />
Il <strong>13</strong> giugno, gli austriaci, in concomitanza con un estremo<br />
attacco sul Piave, sferrarono sul Tonale la “Lawineexpe<strong>di</strong>tion<br />
(Offensiva Valanga), ma gli italiani resistettero<br />
per due giorni ai pressanti assalti, costringendo<br />
infine gli austriaci a desistere. Il 1° novembre 1918, il<br />
Passo del Tonale fu ancora una volta campo <strong>di</strong> battaglia.<br />
Gli imperiali allo stremo delle forze, ma fedeli al compito<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa assegnato, combatterono con le ultime<br />
risorse, senza tuttavia fermare l’esercito italiano che <strong>di</strong>lagò<br />
in Valle <strong>di</strong> Sole catturando interi reparti avversari.<br />
L’aeroporto finita la guerra fu smantellato, ci fu il “ribalton”<br />
e la gente portò via tutta la pavimentazione in<br />
legno. Il 16 novembre 1926 il comando della II^ zona aerea<br />
territoriale Reparto I° <strong>di</strong> Bologna mandò una lettera<br />
al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Croviana</strong> al fine <strong>di</strong> “… raccogliere notizie<br />
sicure e dati precisi relativi ai terreni pianeggianti che<br />
potranno servire come campi <strong>di</strong> atterraggio ai velivoli<br />
militari…”. Alcuni abitanti si ricordano <strong>di</strong> avere visto<br />
atterrare aerei ed elicotteri fino all’inizio degli anni ’70,<br />
quando venivano allestiti, in zona Plaze, i campi militari<br />
estivi.<br />
Clau<strong>di</strong>a Cirina
Al giorno d’oggi, che il pane<br />
fresco è presente abitualmente<br />
su tutte le nostre tavole, qual<br />
è il motivo che ci spinge a prepararlo<br />
in casa? E’ tendenza o<br />
ritorno ai sapori <strong>di</strong> una volta?<br />
Passatempo o modo per risparmiare<br />
sulla spesa? Rime<strong>di</strong>o contro<br />
lo stress della vita moderna<br />
o gesto d’amore da con<strong>di</strong>videre<br />
a tavola? Forse è un po’ tutto<br />
questo… . Al Mulino, in primavera,<br />
con un Corso <strong>di</strong> pane fatto<br />
in casa, abbiamo tentato <strong>di</strong> valorizzare<br />
un cibo umile e prezioso<br />
quale è il pane; così con farina<br />
acqua e lievito ci siamo <strong>di</strong>vertite<br />
ad impastare e creare con le nostre<br />
mani le più svariate forme <strong>di</strong><br />
pane, dagli animaletti alle trecce,<br />
dalle roselline alle spighe….<br />
trasformando questo semplice<br />
alimento in qualcosa <strong>di</strong> speciale<br />
da portare in tavola o da regalare.<br />
Marianne esperta conoscitrice<br />
<strong>di</strong> farine e tecniche <strong>di</strong><br />
lavorazione, ci ha svelato segreti<br />
e trucchi per preparare un pane<br />
buono, bello, sano ed economico.<br />
Ecco qualche suggerimento: per<br />
34<br />
pan E pE r tu t t i i gu s t i<br />
avere il pane fresco al<br />
mattino si può impastarlo<br />
<strong>di</strong> sera, farlo<br />
lievitare al fresco tutta<br />
la notte e poi infilarlo<br />
in forno; oppure<br />
per avere un pane dal<br />
gusto <strong>di</strong>verso si può<br />
aggiungere all’impasto<br />
polenta, yogurt,<br />
patata lessa, ricotta…;<br />
invece per preparare<br />
un pane ricco <strong>di</strong> grassi,<br />
zuccheri e uova è<br />
consigliato fare un<br />
pre impasto solo con<br />
acqua lievito e farina<br />
lasciarlo lievitare e<br />
poi procedere con gli<br />
altri ingre<strong>di</strong>enti etc…<br />
Durante il corso abbiamo appreso<br />
anche l’ uso e le proprietà<br />
delle varie farine, i mo<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />
lievitazione della pasta,<br />
la preparazione per i<br />
vari tipi <strong>di</strong> impasti<br />
dolci e salati, la<br />
realizzazione del<br />
pane con forme<br />
e decorazioni<br />
originali e i suggerimenti per<br />
economizzare tempo e spesa.<br />
Inoltre a fine serata ognuna <strong>di</strong><br />
noi portava a casa la propria teglia<br />
con i vari impasti<br />
preparati, pronti<br />
per essere cotti<br />
e mangiati<br />
in famiglia.<br />
L’ultima<br />
delle cinqueintense<br />
serate, è<br />
stata de<strong>di</strong>cata<br />
alla realizzazione<br />
<strong>di</strong><br />
ricette semplici,<br />
ma gustose con<br />
il pane raffermo, che<br />
abbiamo gustato sul posto, concludendo<br />
così il corso con un’allegra<br />
cenetta tra le partecipanti<br />
e con un arrivederci al corso <strong>di</strong><br />
biscotti.<br />
Tiziana De Oliva<br />
Storia e Memorie
PANE ALLE NOCI<br />
INGREDIENTI:<br />
• 10-20 gr. <strong>di</strong> lievito<br />
• <strong>13</strong>0 ml (ca.) <strong>di</strong> acqua<br />
• <strong>13</strong>0 ml (ca.) <strong>di</strong> latte<br />
• 250 gr <strong>di</strong> farina bianca<br />
• 250 gr <strong>di</strong> farina integrale<br />
• 4-5 cucchiai <strong>di</strong> gherigli <strong>di</strong> noci tritati<br />
• 2 cucchiai rasi <strong>di</strong> sale<br />
• 1 cucchiaio raso <strong>di</strong> margarina<br />
“La Fosina” ‘08<br />
35<br />
il pa n E<br />
PANE AL MIELE E LATTE PANE INTEGRALE ALLE NOCI<br />
INGREDIENTI:<br />
• 1 Kg. <strong>di</strong> farina <strong>di</strong> frumento<br />
• 50 g. <strong>di</strong> lievito secco o <strong>di</strong> birra<br />
• 6 cucchiai <strong>di</strong> miele vergine integrale<br />
• 4 cucchiai <strong>di</strong> olio<br />
• latte intero quanto basta<br />
• sale<br />
PREPARAZIONE:<br />
Sciogliete il lievito in acqua tiepida insieme<br />
con un po’ <strong>di</strong> farina, quin<strong>di</strong> lasciate la pastella<br />
a riposare per mezzora circa in un luogo<br />
riparato. Incorporate alla pastella lievitante<br />
la farina rimasta, il latte, il sale e l’olio e impastate<br />
tutto per bene aiutandosi con il latte<br />
tiepido. Lasciate lievitare l’impasto avvolto<br />
in un telo umido per 1 ora circa. Sud<strong>di</strong>videte<br />
poi la massa in panini <strong>di</strong> circa 150 g. <strong>di</strong> pezzatura<br />
che <strong>di</strong>sporrete sulla placca del forno<br />
leggermente unta <strong>di</strong> olio e infarinata. Fate<br />
cuocere in forno caldo (200°C) per 50 minuti<br />
circa.<br />
PREPARAZIONE:<br />
Mettere in una scodella grande il liquido, il lievito<br />
e circa metà della farina. Mescolare bene questi<br />
ingre<strong>di</strong>enti e poi aggiungere il sale, la margarina,<br />
la farina rimasta e le noci tritate. Impastare bene<br />
tutto per ca. 5-10 minuti sul tavolo. Lavorare nuovamente<br />
in modo energico e <strong>di</strong>videre l’impasto in<br />
porzioni (panini). Lasciare lievitare a temperatura<br />
ambiente per ca. 1-2 ore. Cuocere nella posizione<br />
me<strong>di</strong>o bassa del forno preriscaldato a 180°-200° finché<br />
il pane è dorato in superficie (ca. 20-25 min.)<br />
INGREDIENTI:<br />
• 10-20 gr. <strong>di</strong> lievito<br />
• <strong>13</strong>0 ml (ca.) <strong>di</strong> acqua<br />
• <strong>13</strong>0 ml (ca.) <strong>di</strong> latte<br />
• 250 gr <strong>di</strong> farina bianca<br />
• 250 gr <strong>di</strong> farina integrale<br />
• 4-5 cucchiai <strong>di</strong> gherigli <strong>di</strong> noci tritati<br />
• 2 cucchiai rasi <strong>di</strong> sale<br />
• 1 cucchiaio raso <strong>di</strong> margarina<br />
PREPARAZIONE:<br />
Mescolare lievito liquido e metà della<br />
farina, poi aggiungere sale, olio, la<br />
rimanente farina e le noci; impastare<br />
tutto per ca. 5-10 min. Dare la forma<br />
desiderata e far lievitare.<br />
Cuocere in forno a 180°
36<br />
L’Amministrazione Comunale<br />
ed il Comitato <strong>di</strong> Redazione<br />
augurano a tutti<br />
Buone Feste