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impaginato n.1 -2010 - Peoplecaring.telecomitalia.it - Telecom Italia

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Si inv<strong>it</strong>ano i signori Soci a collaborare con noi per la realizzazione della rivista “Incontrarsi”. In particolare, per quanto riguarda questa<br />

pagina “Come eravamo”, Vi esortiamo ad inviarci con ogni mezzo (anche in e-mail) copie, in Vostro possesso, di foto relative all’argomento.


ed<strong>it</strong>oriale<br />

Ed<strong>it</strong>oriale<br />

Carissimi soci tutti,<br />

eccomi a Voi, come tutti gli anni, a rendicontare<br />

le attiv<strong>it</strong>à sviluppate nel corso<br />

dell’anno 2009.<br />

Le manifestazioni messe in essere<br />

hanno fatto registrare, in totale, circa 800<br />

presenze; risultato certamente apprezzabile<br />

il cui mer<strong>it</strong>o va attribu<strong>it</strong>o a tutti i componenti<br />

del Consiglio Direttivo<br />

Regionale.<br />

Particolare successo è stato ottenuto da<br />

tre manifestazioni:<br />

1) la giornata trascorsa dai soci di Reggio<br />

Calabria in occasione del carnevale di<br />

Castrovillari;<br />

2) la vis<strong>it</strong>a al Santuario di Paola;<br />

3) la Convention di Rossano.<br />

Altro avvenimento degno di nota è<br />

stato il rinnovo del Consiglio Direttivo<br />

Regionale Seniores Alatel Calabrese. Per<br />

la prima volta si è votato a mezzo “posta”<br />

offrendo così la possibil<strong>it</strong>à a tutti i Soci di<br />

esprimere le loro preferenze. I risultati<br />

delle votazioni sono stati riepilogati in un<br />

appos<strong>it</strong>o prospetto riportato a pagina 11<br />

della presente rivista.<br />

L’insediamento del C.D.R., che ha valid<strong>it</strong>à<br />

per il triennio <strong>2010</strong>-2012, è stato ratificato<br />

a febbraio <strong>2010</strong>; nella stessa riunione<br />

è stato riproposto il riconoscimento di<br />

Presidente Regionale ad honorem all’ing.<br />

Annibale Ventrici. Il tutto è stato ratificato<br />

presso la Commissione del Consiglio<br />

Nazionale del 17 febbraio <strong>2010</strong>.<br />

L’occasione mi è grad<strong>it</strong>a per porgere il<br />

benvenuto a tutti i nuovi soci, circa 40,<br />

che sono afflu<strong>it</strong>i nel corso dell’anno 2009;<br />

la maggior parte di questi si sono iscr<strong>it</strong>ti<br />

alla nostra Associazione in occasione del<br />

“Senior<strong>it</strong>y Day”. In tale manifestazione,<br />

recentemente ist<strong>it</strong>u<strong>it</strong>a, vengono premiati i<br />

colleghi in servizio con 25, 30 e 35 anni di<br />

anzian<strong>it</strong>à lavorativa.<br />

Concludo dicendo che, se anche i componenti<br />

del CDR sono rimasti quasi tutti<br />

gli stessi, sono certo che in questo prossimo<br />

triennio ci impegneremo, con la stessa<br />

intens<strong>it</strong>à e con il medesimo entusiasmo di<br />

sempre, per favorire il piacere di stare<br />

insieme incontrandoci, prevalentemente,<br />

nei luoghi bellissimi ed interessanti che la<br />

nostra stupenda Calabria ci offre.<br />

Cordial<strong>it</strong>à affettuose a tutti Voi ed alle<br />

Vostre famiglie.<br />

INCONTRARSIcon<br />

di Antonio Gareri<br />

1


2<br />

struttura organizzativa<br />

Struttura organizzativa<br />

SENIORES TELECOM ALATEL<br />

SEDE - c/o <strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong> Loc. Guidacciari 88056 Sarrottino Tiriolo (CZ)<br />

TELEFONI - 800-012777 - 0961 998578 - Fax: 0961-829611<br />

E-MAIL - alatel.ca@virgilio.<strong>it</strong><br />

WEB - https://iniziativesociali.cww.<strong>telecom<strong>it</strong>alia</strong>.<strong>it</strong>/alatel/index.pasp<br />

PRESIDIO SEDE REGIONALE - Tutti i giorni ore 10.00 - 12.00<br />

PERIODICO DELL’ASSOCIAZIONE - Incontrarsi<br />

C/C POSTALE - Seniores Alatel C/C 13466883 Cod. Iban IT68 Y076 0104 4000 0001 3466 883<br />

(riferimenti validi per eventuali bonifici bancari)<br />

COD. FISC./P. IVA - 96293680581<br />

SEZIONI<br />

Catanzaro: Vincenzo Guariglia 333 3486104 - 0961 745673<br />

Cosenza: Francesco Spina 340 3616898 - 0984 72033<br />

Reggio C.: Marcello Proto 329 1899603<br />

RUOLO<br />

PRESIDENTE<br />

VICE PRESIDENTE<br />

CONSIGLIERI<br />

CONSIGLIO DIRETTIVO<br />

SINDACI<br />

SEZIONE<br />

CATANZARO<br />

COSENZA<br />

REGGIO CALABRIA<br />

Sommario<br />

NOMINATIVO<br />

Antonio Gareri<br />

Girolamo Natale<br />

Renato Belcastro<br />

Ugo La Barbera<br />

Antonio Lepre<br />

Primo Zaccuri<br />

FIDUCIARIO<br />

Vincenzo Guariglia<br />

Francesco Spina<br />

Marcello Proto<br />

ANNO 14 N° 1 - GIUGNO <strong>2010</strong><br />

Copertina: Escursione Convention<br />

Fotografie da soci e s<strong>it</strong>i internet<br />

1 EDITORIALE<br />

2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA<br />

E SOMMARIO<br />

3-10 CONVENTION 2009<br />

11 RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO<br />

REGIONALE PER IL TRIENNIO <strong>2010</strong>-2012<br />

12 Dalla Sezione di Catanzaro<br />

GITA AL SANTUARIO DI<br />

SAN FRANCESCO DI PAOLA<br />

14 Dalla Sezione di Catanzaro<br />

SERATA AL TEATRO DIALETTALE<br />

Fin<strong>it</strong>o di stampare presso le graficheLucia<br />

Viale degli Angioini, 143/B Catanzaro Sala nel mese di giugno <strong>2010</strong><br />

conINCONTRARSI<br />

PERIODICO INCONTRARSI<br />

Autorizzazione Tribunale Catanzaro n° 62<br />

del 07/05/1997<br />

DIRETTORE EDITORIALE<br />

Annibale Ventrici<br />

DIRETTORE RESPONSABILE<br />

Franco Panzolini<br />

COORDINATORE REDAZIONALE<br />

A. Ciccione - A. Gallelli<br />

COORDINATORE ARTISTICO<br />

Iolanda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

15 MAESTRI DEL LAVORO 2009<br />

16 Dalla Sezione di Catanzaro<br />

VISITA AL S. GIOVANNI<br />

E SAGRA DEL MAIALE<br />

17 Dalla Sezione di Catanzaro<br />

VISITA ALLA MOSTRA<br />

DI GERARDO SACCO<br />

18 L’ANGOLO DELLA POESIA<br />

19 GASTRONOMIA<br />

20 COMUNICATO


convention 2009<br />

Convention 2009<br />

Anche quest’anno, come è accaduto in<br />

quelli precedenti, si è svolto, negli ultimi<br />

giorni del mese di novembre, l’incontro con i<br />

soci a livello regionale più notoriamente<br />

conosciuto come “Convention”.<br />

La particolar<strong>it</strong>à dell’evento, recentemente<br />

realizzato, sta nel fatto che si è voluto creare<br />

l’occasione per restare insieme ben tre giorni;<br />

e questi sono trascorsi allegramente e con<br />

grande soddisfazione da parte di ognuno dei<br />

partecipanti.<br />

Eravamo oltre centocinquanta tra soci ed<br />

aggregati e, considerato il periodo caratterizzato<br />

da diffusi fenomeni influenzali e di raffreddamento,<br />

possiamo dirci appagati dalla<br />

apprezzabile adesione.<br />

Il luogo prescelto per questo importante<br />

incontro è stato un ridente Villaggio-Hotel<br />

s<strong>it</strong>uato sulla costa ionica nella provincia di<br />

Cosenza. Il Residence si chiama Nausicaa e si<br />

INCONTRARSIcon<br />

di Renato Caroleo<br />

trova in local<strong>it</strong>à Zolfara del comune di<br />

Rossano adiacente al più noto s<strong>it</strong>o<br />

“Acquapark Odissea 2000”.<br />

Siamo part<strong>it</strong>i, in pullman, dalle rispettive<br />

sedi, nel primissimo pomeriggio di venerdì 27<br />

per essere a destinazione in tempo per sistemarci<br />

nei rispettivi accoglienti appartamentini<br />

preventivamente assegnati. Qualche minuto<br />

dopo ci siamo recati nella sala conferenze<br />

e, rifocillati con gli aper<strong>it</strong>ivi messi a disposizione<br />

dalla direzione alberghiera che ci osp<strong>it</strong>a,<br />

abbiamo assist<strong>it</strong>o alla Convention.<br />

Intorno alle 19,30 il Presidente<br />

dell’Associazione Antonio Gareri inizia il suo<br />

intervento salutando i partecipanti e congratulandosi<br />

per la loro grad<strong>it</strong>a e, comunque,<br />

numerosa presenza. Un solo rammarico viene<br />

espresso dal Presidente ed è cost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>o dal<br />

fatto che pochi giorni prima dell’evento le<br />

prenotazioni annunciate dai soci presuppone-<br />

3


4<br />

convention 2009<br />

Convention 2009<br />

vano l’adesione di quasi 240 persone ridottesi,<br />

in pochissimi giorni, a circa 150. Ma<br />

l’aspetto più deludente è che la maggior parte<br />

delle defezioni sono state espresse nelle ultimissime<br />

ore e, addir<strong>it</strong>tura, alcuni soci hanno<br />

disatteso l’impegno pochi minuti prima della<br />

partenza dei mezzi di trasporto. A questo propos<strong>it</strong>o<br />

il sig. Gareri ha sottolineato<br />

le non trascurabili problematiche<br />

organizzative, con riflessi negativi<br />

anche economici, che tali s<strong>it</strong>uazioni<br />

comportano.<br />

L’esposizione del Presidente è<br />

prosegu<strong>it</strong>a dettagliando le iniziative<br />

intraprese nel corso dell’anno<br />

dai fiduciari provinciali augurandosi,<br />

nel proseguo, maggiore vivac<strong>it</strong>à<br />

da parte soprattutto dei terr<strong>it</strong>ori di<br />

Cosenza e Reggio Calabria. In tal<br />

senso ha colto l’occasione per<br />

informare i presenti sull’es<strong>it</strong>o delle<br />

votazioni, da poco completate, per<br />

il rinnovo del Consiglio Regionale<br />

ALATEL. Particolare risalto è stato<br />

dato per l’organizzazione delle<br />

conINCONTRARSI<br />

di Renato Caroleo<br />

votazioni medesime che, per la prima volta,<br />

hanno interessato tutti gli iscr<strong>it</strong>ti. Questi,<br />

infatti, hanno ricevuto al proprio domicilio la<br />

scheda per esprimere le preferenze sui vari<br />

componenti del consiglio regionale. Lo sforzo<br />

e l’impegno organizzativo ha determinato,<br />

oltre alla capillar<strong>it</strong>à della fruizione di voto, un


convention 2009<br />

Convention 2009<br />

non trascurabile risparmio economico rispetto<br />

al precedente sistema che prevedeva la presenza<br />

di seggi presso ogni un<strong>it</strong>à terr<strong>it</strong>oriale a<br />

livello provinciale.<br />

Il Presidente, proseguendo, ha evidenziato<br />

il cambio di impostazione aziendale nei confronti<br />

dei lavoratori anziani <strong>Telecom</strong>. L’A.d.<br />

dott. Franco Bernabè ha, infatti, inteso ripristinare<br />

le premiazioni ai colleghi con 25, 30<br />

e 35 anni di anzian<strong>it</strong>à di servizio. Dando risalto<br />

al contributo di esperienza, all’impegno ed<br />

all’attaccamento ai valori aziendali dei lavoratori<br />

che hanno trascorso, con abnegazione,<br />

buona parte della loro v<strong>it</strong>a in <strong>Telecom</strong>.<br />

Il signor Gareri ha, infine, indicato, per<br />

sommi capi, come si svolgerà il programma<br />

per le giornate di sabato 28 e domenica 29/11.<br />

Sono previste vis<strong>it</strong>e a musei, castelli, grotte<br />

ed aziende manifatturiere presenti nel circondario<br />

di Rossano.<br />

L’incontro ha il suo momento conclusivo in<br />

un interessante intervento del collega Franco<br />

Gallelli che ha illustrato, con l’aiuto dell’amico<br />

prof. Renda, un suo libro scr<strong>it</strong>to di recente,<br />

int<strong>it</strong>olato “Cieli Rossi”. Il libro, che è stato cortesemente<br />

dato in omaggio a tutti i partecipanti<br />

alla convention, è una sorta di autobiografia<br />

del collega Gallelli. Egli ricorda e descrive,<br />

infatti, un periodo intenso della sua gioventù,<br />

trascorso in Campania, travagliato al punto da<br />

produrre una successiva radicale trasformazione,<br />

anche caratteriale, che, pur non rinnegando<br />

il passato, lo porta a tuffarsi nel presente, ricco<br />

di nuove ed appassionanti esperienze, con spir<strong>it</strong>o<br />

completamente diverso.<br />

Franco Gallelli, oltre che scr<strong>it</strong>tore, scopre<br />

in se un’altra vena artistica. E inizia a creare<br />

opere quale “A Palummella” che cost<strong>it</strong>uiscono<br />

apprezzate rappresentazioni teatrali che lo<br />

vedono perfino interprete. Anche di quest’ultima<br />

impresa il collega Gallelli ci ha forn<strong>it</strong>o<br />

una sintetica illustrazione e ci ha inv<strong>it</strong>ato ad<br />

intervenire, prossimamente, agli spettacoli in<br />

calendario al Teatro Incanto di Catanzaro.<br />

INCONTRARSIcon<br />

di Renato Caroleo<br />

5


6<br />

convention 2009<br />

Convention 2009 - Vis<strong>it</strong>a al “Museo della Liquirizia Amarelli di Rossano<br />

di Renato Caroleo<br />

In occasione della Convention 2009, in<br />

una delle due mattinate dedicate alle escursioni<br />

ai s<strong>it</strong>i più significativi di Rossano e<br />

dintorni, abbiamo vis<strong>it</strong>ato il “Museo della<br />

Liquirizia” della famiglia Amarelli di<br />

Rossano Scalo.<br />

Per essere più precisi il museo “Giorgio<br />

Amarelli” è ubicato, negli antichi locali<br />

dove si lavorava la liquirizia, nella omonima<br />

contrada Amarelli. La struttura, sede<br />

del museo, è una costruzione del quindicesimo<br />

secolo che cost<strong>it</strong>uiva anche la residenza<br />

della famiglia Amarelli trasfer<strong>it</strong>asi,<br />

in quel periodo, a Rossano dalla lontana<br />

Lombardia.<br />

Nel museo si ripercorre la storia della produzione<br />

della liquirizia a cominciare dalla presentazione<br />

degli attrezzi agricoli anticamente utilizzati<br />

per la coltivazione e la estirpazione della preziosa<br />

radice dalla cui pianta si estrae la liquirizia.<br />

All’ingresso ci si imbatte in una bacheca<br />

contenente documenti e foto d’epoca che si<br />

rifanno alla storia familiare e che dimostrano la<br />

propensione degli Amarelli all’agricoltura,<br />

all’impresa, alla cultura, alla pol<strong>it</strong>ica ed alla v<strong>it</strong>a<br />

mil<strong>it</strong>are e sociale con particolare riferimento<br />

alla èl<strong>it</strong>e del Regno di Napoli.<br />

conINCONTRARSI<br />

Proseguendo la vis<strong>it</strong>a si accede in un ampio<br />

salone in cui è storicamente rappresentata la<br />

produzione della liquirizia dalla estrazione alla<br />

antica lavorazione tradizionale con attrezzi<br />

manuali, forme di porcellana, stampi in bronzo<br />

sino ai primi macchinari che sost<strong>it</strong>uivano parzialmente<br />

il lavoro dell’uomo.<br />

Più avanti sono esposti documenti cartacei<br />

che illustrano i cr<strong>it</strong>eri di gestione dell’azienda.<br />

Sono esposti giornali di produzione, libri e registri<br />

contabili, corrispondenze commerciali e con<br />

le autor<strong>it</strong>à pol<strong>it</strong>iche. Ancora dopo si trovano in<br />

mostra vecchie foto che riproducono i mezzi<br />

utilizzati per il trasporto della liquirizia da<br />

Rossano verso i mercati mondiali. Si nota anche<br />

un vecchio ufficio spedizioni con casse in<br />

legno, timbri e un congegno precursore delle<br />

attuali fotocopiatrici.<br />

Infine, su uno dei lati minori del salone, è<br />

stato riproposto un punto vend<strong>it</strong>a ottocentesco<br />

con l’esposizione di conten<strong>it</strong>ori in ceramica e<br />

porcellana nonché confezioni, per i vari tipi e<br />

qual<strong>it</strong>à di liquirizia. Questi conten<strong>it</strong>ori, decorati<br />

con stampe e figure d’epoca, cost<strong>it</strong>uiscono,<br />

anche oggi, oggetto di collezione per non pochi<br />

appassionati del settore.<br />

Il giro si è concluso con una vis<strong>it</strong>a al punto<br />

vend<strong>it</strong>a Amarelli e con l’inev<strong>it</strong>abile presentazione<br />

ed acquisto, da parte di molti di noi, di<br />

articoli, noti od originali, della famosa produzione<br />

di liquirizie ed affini di questa antica e<br />

famosa azienda calabrese vanto della nostra<br />

terra nel mondo.


convention 2009<br />

Convention 2009 - Siamo stati a Korion Elaion - Giardino dell’olio<br />

di Jolanda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

Vicoletti acciottolati, tanti angoli di semplici<br />

ma significative arch<strong>it</strong>etture, tante case a<br />

gradinate caratterizzano Corigliano Calabro<br />

(“ Korio Elaion”).<br />

E’ un antico centro, fondato nel sec.XI dai<br />

profughi di paesi sul mare, scampati agli<br />

attacchi saraceni. Sulla somm<strong>it</strong>à del colle<br />

sorge il Castello Aragonese. Nel Medio Evo,<br />

quasi certamente nel tempo dei Normanni,<br />

venne costru<strong>it</strong>o come edificio difensivo. Subì<br />

nel corso dei secoli numerose trasformazioni<br />

ad opera dei Ruffo di Montalto, Sanseverino<br />

di Bisignanno, dai Saluzzo di Genova ed infine<br />

dai baroni Campagna. Malgrado le trasformazioni<br />

più profonde sub<strong>it</strong>e nel periodo degli<br />

aragonesi, il Maniero ha conservato il suo<br />

impianto originale. Muraglie con due torri<br />

cilindriche merlate, il ponte levatoio, ilportale<br />

con lo stemma dei Ruffo, la sala con belle<br />

decorazioni neoclassiche, la stanza giapponese<br />

con motivi orientaleggianti, la sala barocca,<br />

si offrono a noi ammirati e compiaciuti<br />

vis<strong>it</strong>atori. Dalle stanze, attraverso una<br />

piccola scala si accede alla cima del<br />

Maschio, affacciata sulla Piana di<br />

Sibari. Restiamo affascinati da tanta<br />

colorata e variegata bellezza. Rec<strong>it</strong>a<br />

Prevert: Padre nostro che sei nei cieli<br />

– restaci pure – quanto a noi resteremo<br />

sulla terra che a volte è così<br />

bella…… con tutte le meravigliose<br />

meraviglie del mondo – che se ne<br />

stanno molto semplicemente sulla<br />

terra……. Meravigliate anch’esse<br />

d’essere delle tali meraviglie……<br />

INCONTRARSIcon<br />

7


8<br />

conventon 2009<br />

Convention 2009 - Visione di pace e di Lucente terra rossastra<br />

ROSSANO – ROSCIANUM In<br />

età bizantina fu un importante punto<br />

di riferimento spir<strong>it</strong>uale, ricco di<br />

ricordi neogreci, è posta sulle pendici<br />

della Sila Greca. Norman Douglas in<br />

VECCHIA CALABRIA, così descrive<br />

il suo arrivo a Rossano: “Giù giù<br />

lungo un accavallarsi di declivi di<br />

lucente terra rossastra,… lo sguardo<br />

arriva al mar Jonio, scintillante di sfumature<br />

turchesi, cupo e incorniciato<br />

da una striscia brillante di bianca<br />

rena…… A sinistra le acque si addentrano<br />

nella terra…… là è la pianura<br />

Sibari, attraversata dal Crati, che ha<br />

allungato nei secoli una lunga lingua<br />

di sabbia fra le onde.<br />

Dalle alte linee del Pollino e del<br />

Dolcedorme, picchi seghettati mostrano qualche<br />

chiazza di neve. N<strong>it</strong>idamente stagliate nella<br />

luce del mattino, queste stupende montagne<br />

sembrano fondersi, al tramonto, in una nebbia<br />

ametista.<br />

UNA VISIONE DI PACE.” La c<strong>it</strong>tà offre<br />

molte testimonianze di arch<strong>it</strong>ettura bizantina.<br />

Noi abbiamo vis<strong>it</strong>ato la cattedrale dell’Assunta<br />

che conserva parte delle strutture di una più<br />

conINCONTRARSI<br />

di Jolanda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

antica costruzione e custodisce l’immagine<br />

della MADONNA ACHEROPITA (dal greco<br />

non dipinta da mano umana), frammento di una<br />

p<strong>it</strong>tura su pietra. Nella biografia di San Nilo si<br />

narra che, nell’antich<strong>it</strong>à, ammantata di porpora<br />

conduceva lontano dalla c<strong>it</strong>tà, alla luce della sua<br />

torcia divina, i saraceni invasori. In tempi più<br />

recenti, si dice che i c<strong>it</strong>tadini furono salvati da<br />

lei dalle cavallette, dal colera e da altre sciagure.<br />

L’obiettivo principale della nostra vis<strong>it</strong>a a<br />

Rossano è quello di conoscere il CODICE<br />

PURPUREO, conservato presso il Museo<br />

Diocesano nel Palazzo Arcivescovile.<br />

CODEX PURPUREUS ROSSANENSIS è il<br />

più antico e il più ricco degli Evangelari greci<br />

miniati, con i Vangeli di S. Matteo e S. Marco<br />

ed una Epistola di Eusebio. E’ un capolavoro<br />

d’arte bizantina del VI sec. proveniente dalla<br />

Siria, cost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>o da 188 fogli di finissima pergamena,<br />

dichiarato monumento nazionale. E’<br />

dipinto di porpora, scr<strong>it</strong>to a caratteri argentei<br />

riccamente miniati con figurazioni colorate con<br />

scene della v<strong>it</strong>a e dei miracoli di Cristo.<br />

Siamo ammirati e stup<strong>it</strong>i per la storia e la<br />

bellezza di questa Roscianum parlando della<br />

quale Douglas conclude: “Può anche occorrere<br />

qualche tempo, vivendo qui, per rendersi conto<br />

di come possa diventare una salda fortezza questo<br />

luogo, che sembra scivolare dolcemente<br />

verso un magnifico fondale di monti boscosi”.


convention 2009<br />

Convention 2009 - Cassanium, possedimento della gente cassia<br />

di Jolanda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

E’ un centro civico della striscia collinare<br />

della Piana di Sibari, sul versante meridionale<br />

del gruppo del Pollino con bei palazzi nobiliari,<br />

numerose chiese, monumenti antichi. La<br />

storia di Cassano è legata al Feudalesimo esistente<br />

già dai tempi dei longobardi. Fu feudo<br />

di Sanguinetto conte di Corigliano e del principe<br />

di Bisignano. Nel complesso roccioso di<br />

Monte S. Angelo che sovrasta Cassano, si<br />

aprono numerose grotte con stalatt<strong>it</strong>i e stalagm<strong>it</strong>i<br />

e sedimenti d’insediamenti etnici preistorici.<br />

Si pensa che queste grotte attraversino<br />

INCONTRARSIcon<br />

9


10<br />

conventon 2009<br />

Convention 2009 - Cassanium, possedimento della gente cassia<br />

di Jolanda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

tutto l’ab<strong>it</strong>ato di Cassano. Non abbiamo potuto<br />

vis<strong>it</strong>arle perché occupate da lavori in corso.<br />

Abbiamo, però, vis<strong>it</strong>ato la Chiesa Cattedrale<br />

che sorge ai piedi di una rupe, sulla cui somm<strong>it</strong>à<br />

sono visibili i resti di un castello. La<br />

Cattedrale della Nativ<strong>it</strong>à di Maria Vergine è<br />

un bellissimo edificio d’ispirazione latina nell’alto<br />

Medio Evo su preesistente cripta romanica.<br />

Detta cripta è occupata temporaneamente<br />

da un originale presepe semovente che raffigura<br />

l’antica Cassano, Betlemme ai tempi di<br />

Gesù con relativa grotta e pastori mobili e<br />

Gerusalemme ai tempi della crocifissione.<br />

Una voce narrante ha descr<strong>it</strong>to i vari avvenimenti.<br />

E’ stata interessante anche la vis<strong>it</strong>a al<br />

Museo Diocesano largamente forn<strong>it</strong>o di preziose<br />

argenterie sacre e paramenti sacri del<br />

‘700.<br />

conINCONTRARSI


innovo Rinnovo del Consiglio del Consiglio Direttivo Regionale Direttivo<br />

per il triennio <strong>2010</strong>-2012<br />

Il giorno 28 ottobre 2009, alle ore 10:00,<br />

presso la sede regionale Alatel di Sarrottino,<br />

si è riun<strong>it</strong>a la Commissione Elettorale per lo<br />

scrutinio delle schede di voto del Consiglio<br />

Direttivo Regionale per il triennio <strong>2010</strong>-2012.<br />

Sono presenti i sigg.:<br />

Antonio Marraffa Presidente, Alessandro<br />

Brescia Vice Presidente, Adriana De Nicolò<br />

Segretario, Adriana Barberio Scrutatrice,<br />

Filippo Messineo Scrutatore.<br />

Le operazioni di spoglio delle schede si<br />

CANDIDATI CONSIGLIERI (Voti ottenuti)<br />

sono concluse alle ore 12:00 con i seguenti<br />

risultati:<br />

Schede inviate<br />

agli aventi dir<strong>it</strong>ti al voto 425<br />

Schede rest<strong>it</strong>u<strong>it</strong>e<br />

nei termini previsti 268<br />

Schede nulle 11<br />

Schede bianche 4<br />

Sezione di Catanzaro Sezione di Cosenza Sezione di Reggio Calabria<br />

Ugo La Barbera 65 Renato Belcastro 25 Girolamo Natale 109<br />

Dominiano Drosi 28 Annamaria Perna 8 Cristofaro Cuzzola 20<br />

Risultano eletti:<br />

Per la sezione di Catanzaro: Ugo La Barbera<br />

Per la sezione di Cosenza: Renato Belcastro<br />

Per la Sezione di Reggio Calabria: Girolamo Natale.<br />

CANDIDATI FIDUCIARI (Voti ottenuti)<br />

Sezione di Catanzaro Sezione di Cosenza Sezione di Reggio Calabria<br />

Vincenzo Guariglia 77 Giuseppe Ramundo 22 Marcello Proto 124<br />

Raffaele Laratta 18 Francesco Spina 13 Giovanna Minn<strong>it</strong>i 6<br />

Risultano eletti:<br />

Per la sezione di Catanzaro: Vincenzo Guariglia<br />

Per la sezione di Cosenza: Giuseppe Ramundo<br />

Per la sezione di Reggio Calabria: Marcello Proto.<br />

CANDIDATI SINDACI (Voti ottenuti)<br />

Primo Zaccuri 123 Antonio Lepre 80 Francesco Rania 53<br />

Risultano eletti:<br />

Primo Zaccuri e Antonio Lepre<br />

INCONTRARSIcon<br />

11


12<br />

Dalla Sezione di Catanzaro<br />

g<strong>it</strong>a G<strong>it</strong>a al Santuario di di San Francesco di Paola<br />

San Francesco di Paola di Salvatore Fulcin<strong>it</strong>i<br />

Si è svolta sabato 14 febbraio 2009, la g<strong>it</strong>a al<br />

Santuario di San Francesco di Paola, alla manifestazione<br />

hanno ader<strong>it</strong>o 50 soci. Si sono r<strong>it</strong>rovati<br />

alle ore 7,00 a Catanzaro, dove ad attenderli<br />

c’era il pullman della compagnia Froio, che in<br />

perfetto orario è part<strong>it</strong>o per la meta designata,<br />

arrivando al Santuario alle ore 09.00. Come da<br />

programma, la prima attiv<strong>it</strong>à della giornata è<br />

stata la Santa Messa, celebrata dai frati<br />

Francescani, nella suggestiva chiesa del<br />

Santuario.<br />

Al termine della<br />

Messa, alle ore<br />

09.45, ad attendere<br />

il gruppo , vi erano<br />

due guide esperte<br />

della storia di San<br />

Francesco, che<br />

hanno illustrato<br />

tutta la v<strong>it</strong>a del<br />

Santo dalla sua<br />

nasc<strong>it</strong>a il 27 marzo<br />

1416, (nato da una<br />

coppia di gen<strong>it</strong>ori<br />

già avanti negli<br />

anni, il padre<br />

Giacomo D’Alessio<br />

detto “Martolilla” e<br />

la madre Vienna da<br />

Fuscaldo), passando<br />

attraverso gli<br />

conINCONTRARSI<br />

innumerevoli miracoli, tra cui quello più famoso<br />

che riguarda l’attraversamento dello stretto<br />

di Messina da parte del Santo, utilizzando<br />

come mezzo di trasporto il suo mantello, per<br />

arrivare al giorno della sua morte il 2 aprile<br />

1507 a Plessis-les-Tours, vicino Tours dove fu<br />

sepolto, ed in segu<strong>it</strong>o bruciato dagli ugonotti<br />

dilaniandone il corpo, al punto che solo pochi<br />

resti sono giunti in <strong>Italia</strong>.<br />

Alle ore 11.00 il gruppo si è spostato in pullman<br />

di un paio di chilometri, nella frazione di<br />

Sottoterra, dove ad attenderli all’ingresso del<br />

suo laboratorio vi era il maestro nonché<br />

Cavaliere del lavoro Osvaldo Iorio.<br />

A fianco a lui la sua ultima opera una statua<br />

del Santo Patrono di Paola e della Calabria<br />

“San Francesco di Paola”. La statua è alta m.


Dalla Sezione di Catanzaro<br />

g<strong>it</strong>a G<strong>it</strong>a al Santuario di di San Francesco di Paola<br />

San Francesco di Paola di Salvatore Fulcin<strong>it</strong>i<br />

4,20 e pesa circa 450 Kg. tutta in laminato di<br />

ferro forgiato dalle mani esperte del maestro<br />

Iorio.<br />

Ma il gioiello più prezioso del maestro si<br />

trova all’interno del suo laboratorio, l’esposizione<br />

de “L’ULTIMA CENA” di Leonardo da<br />

Vinci, che raffigura il momento in cui Gesù<br />

rivela ai suoi discepoli che uno di loro è un trad<strong>it</strong>ore.<br />

L’opera è composta da 13 personaggi a<br />

grandezza naturale in ferro laminato ed ha fatto<br />

conoscere il maestro IORIO in tutto il mondo.<br />

Lo stupore di tutti i partecipanti è stato enorme,<br />

nell’apprezzare quella meraviglia, frutto di<br />

sei anni di lavoro per 9 ore al giorno, senza<br />

pause o soste, perché l’opera doveva essere<br />

pronta per l’anno Giubilare 2000.<br />

Le inev<strong>it</strong>abili foto all’ opera e al suo maestro<br />

hanno consent<strong>it</strong>o a tutti i partecipanti di portare<br />

a casa un bel ricordo, ma soprattutto tale scoperta,<br />

ha reso tutti più consapevoli di quante<br />

bellezze i calabresi non conoscono della loro<br />

terra, privandosi, in questi casi, di sentirsi orgogliosi<br />

di essere calabresi, perché quel lavoro<br />

così bello, rappresentava la parte sana e operosa<br />

della Calabria.<br />

Alle ore 12.30, tutti sul pullman in direzione<br />

Aria dei lupi nel comune di lago, per giungere,<br />

dopo una bella passeggiata a piedi, per i più<br />

temerari, all’agr<strong>it</strong>urismo Cupiglione.<br />

La struttura immersa nel verde, si presenta<br />

come un oasi di pace e di tranquill<strong>it</strong>à ogni tanto<br />

interrotta dal grugnire dei maiali, o dal belare<br />

delle caprette, all’interno del ristorante, il profu-<br />

mo proveniente dalla cucina mette tutti di buon<br />

umore, e disciplinatamente ci si prepara ad<br />

assaggiare le prelibatezze casarecce preparate<br />

dallo chef. Le innumerevoli portate di antipasti,<br />

accompagnati da una p<strong>it</strong>ta calda, di per se sarebbero<br />

bastati a sfamare per diversi giorni la com<strong>it</strong>iva,<br />

ma era solo l’inizio, perché a seguire sono<br />

arrivati tre primi piatti, tre secondi con relativi<br />

contorni, la frutta, la crostata di amarene e i<br />

liquori, tutti prodotti rigorosamente dalla “Casa”<br />

e lavorati secondo le tradizioni del luogo.<br />

Alle ore 18.00, ormai stanchi, ma pienamente<br />

soddisfatti della bella giornata trascorsa, il<br />

gruppo fa rientro a casa, ringraziando con un<br />

sent<strong>it</strong>o applauso gli organizzatori, Enzo<br />

Guariglia e Antonio Gareri, rispettivamente<br />

Responsabile della sezione provinciale ALA-<br />

TEL di Catanzaro e Presidente Regionale ALA-<br />

TEL Calabria, ma certi che il programma futuro<br />

annunciato riserverà loro altri momenti di sana<br />

aggregazione sociale.<br />

INCONTRARSIcon<br />

13


14<br />

serata al teatro dialettale<br />

Dalla Sezione di Catanzaro<br />

Serata al teatro dialettale<br />

di Antonio Lepre<br />

Il 26 aprile 2009 è iniziato un<br />

nuovo percorso culturale: Il teatro<br />

dialettale. La prima commedia, alla<br />

quale hanno assist<strong>it</strong>o oltre 50 persone<br />

tra soci e aggregati, è stata<br />

“L’albergo del silenzio”. La commedia<br />

è stata rappresentata nel teatro<br />

della compagnia catanzarese<br />

“Associazione Incanto” al Parco dei<br />

Principi di Catanzaro Sala. La commedia<br />

scr<strong>it</strong>ta dall’autore napoletano<br />

Eduardo Scarpetta è stata rec<strong>it</strong>ata<br />

dalla compagnia teatrale “Il sorriso”<br />

di Isola Capo Rizzuto.<br />

“L’albergo del silenzio” è una<br />

delle commedie che ancora oggi<br />

risulta divertente e attuale. La commedia è divisa<br />

in tre atti, il primo e il terzo si svolgono in<br />

casa di Felice, il secondo atto nell’albergo del<br />

silenzio. La trama della commedia.<br />

Due coppie: Felice e Rosina, Michele e<br />

Concetta; una servetta, Luisella, innamorata di<br />

un collegiale, Celestino; un avvocato meteorobalbuziente<br />

- nel senso che balbetta non appena<br />

piove o scroscia un temporale - e quattro sdolcinate<br />

nipoti.<br />

Tra di loro si intrecciano promiscue relazioni<br />

che degenerano in una grande confusione nel<br />

momento in cui tutti si r<strong>it</strong>rovano nell’Albergo<br />

“del silenzio”, così detto perché vi si può fare<br />

tutto indisturbati, con la massima segretezza e<br />

sicurezza per tutti! E se i fervidi, quanto inaspettati,<br />

coinvolgimenti e le tresche del secondo<br />

atto si concluderanno con una irruzione della<br />

polizia, nel terzo si sfiorerà addir<strong>it</strong>tura il disa-<br />

conINCONTRARSI<br />

stro. Ma alla fine, il miracolo accade. E come!<br />

La commedia è stata magistralmente interpretata<br />

da poliedrici attori che hanno coinvolto<br />

tutti noi spettatori dall’inizio alla fine.<br />

Al termine dello spettacolo ha preso la parola<br />

il nostro Presidente, Antonio Gareri, ringraziando<br />

tutti i componenti della compagnia teatrale<br />

per la magnifica serata trascorsa. Un plauso<br />

particolare l’ha rivolto al Responsabile e a<br />

tutti i componenti della compagnia teatrale perché,<br />

questa splendida realtà è nata in una terra<br />

particolarmente difficile. Difficoltà che solo<br />

con la passione verso il teatro abbinata alla professional<strong>it</strong>à<br />

degli attori, riescono a superare le<br />

avvers<strong>it</strong>à.<br />

Dopo il Presidente ha preso la parola il<br />

Fiduciario di Catanzaro, Vincenzo Guariglia,<br />

anticipando che nell’ultima decade del mese di<br />

maggio, la compagnia teatrale “L’incanto”<br />

avrebbe rec<strong>it</strong>ato una commedia esclusivamente<br />

per gli associati Alatel.<br />

Sub<strong>it</strong>o dopo ci siamo recati al ristorante/pizzeria<br />

“Il girasole”, dove abbiamo gustato vari<br />

antipasti e la pizza a giro, il tutto innaffiato con<br />

vinello e birra.<br />

Ovviamente, come consuetudine, non sono<br />

mancati gli applausi alle esibizioni di coppie di<br />

ballerini.<br />

Anche in quest’occasione, tutti i partecipanti<br />

si sono congratulati con il Fiduciario per la<br />

perfetta organizzazione della serata.


maestri del lavoro 2009<br />

Maestri del Lavoro 2009<br />

di Albino Guariglia<br />

Si è svolta il 1° di<br />

maggio, nell’autorevole<br />

cornice del<br />

palazzo della<br />

Prefettura di<br />

Catanzaro, la cerimonia<br />

di consegna di<br />

26 STELLE AL<br />

MERITO del<br />

Lavoro.<br />

Alle ore 09:00 il<br />

Prefetto, dott. Sandro Calvosa, ha salutato i presenti<br />

tra cui l’Arcivescovo Ciliberti, l’Assessore<br />

provinciale alla formazione professionale<br />

Polisicchio, il Vicario della Questura, l’on.<br />

Tassone, il Console Regionale ed il Console<br />

Provinciale dei Maestri del Lavoro ed i nuovi<br />

Maestri del Lavoro. Il Prefetto, tra l’altro, ha<br />

colto l’occasione per esprimere l’auspicio che<br />

tutti coloro che non hanno il lavoro possano<br />

r<strong>it</strong>rovare il lavoro e la dign<strong>it</strong>à perduta.<br />

La Stella al Mer<strong>it</strong>o, decorazione confer<strong>it</strong>a<br />

con Decreto del Presidente della Repubblica per<br />

chi ha compiuto 50 anni e ha prestato almeno 25<br />

anni di attiv<strong>it</strong>à lavorativa ininterrotta alle dipendenze<br />

di una o più Aziende. Quest’anno l’onorificenza<br />

è stata consegnata a 26 nuovi Maestri,<br />

su 96 istanze pervenute alla commissione regionale<br />

del lavoro. I riconoscimenti sono stati n. 10<br />

per la Provincia di Catanzaro, n. 8 per Reggio<br />

Calabria, n. 3 per Cosenza, n. 3 per Crotone e n.<br />

2 per Vibo Valentia.<br />

Sono stati premiati tra gli altri anche ex dipendenti<br />

<strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong> e sono i nuovi Maestri del<br />

Lavoro gli ex colleghi: Luigi Costanzo, Vincenzo<br />

Guariglia, Antonio Lepre, Giovanna Rania,<br />

Ben<strong>it</strong>o Zaccaro e Primo Zaccuri. Tra i premiati<br />

anche il noto giornalista della Rai, Pino Nano, ed<br />

altri che si sono distinti nel corso della loro v<strong>it</strong>a<br />

lavorativa per perizia, laborios<strong>it</strong>à e buona condotta<br />

morale. A loro vanno tutti i nostri complimenti<br />

ed auguri anche del folto pubblico presente che ha<br />

assist<strong>it</strong>o alla cerimonia attento ed emozionato alla<br />

pari dei premiati. Tra un tripudio di macchine<br />

fotografiche e riprese la manifestazione si è conclusa<br />

con un lungo applauso per i premiati.<br />

INCONTRARSIcon<br />

15


16<br />

Dalla Sezione di Catanzaro<br />

vis<strong>it</strong>a Vis<strong>it</strong>a al al S. San Giovanni Giovanni e Sagra e del Sagra maiale del maiale<br />

di Antonio Lepre<br />

Anche quest’anno, il 14 febbraio 2009, è<br />

stato organizzato dal Fiduciario della sezione di<br />

Catanzaro, Vincenzo Guariglia, il binomio<br />

“Cultura e Cucina”.<br />

Infatti la mattinata è stata dedicata a due<br />

incontri presso il complesso monumentale San<br />

Giovanni di Catanzaro.<br />

Nel primo incontro, nella sala convegni,<br />

abbiamo avuto la possibil<strong>it</strong>à di apprezzare i virtuosismi<br />

di Giuseppe Rosanò, figlio del nostro<br />

associato Ugo. Il maestro Rosanò ci ha emozionati,<br />

per circa un’ora, con noti brani musicali<br />

per ch<strong>it</strong>arra classica senza l’ausilio dello spart<strong>it</strong>o<br />

musicale. Il Presidente, Antonio Gareri, si è<br />

complimentato e ha ringraziato, a nome di tutti<br />

i presenti, il maestro Rosanò per l’eccezionale<br />

bravura e professional<strong>it</strong>à nell’interpretazione<br />

dei brani musicali.<br />

Nel secondo incontro abbiamo ammirato i<br />

capolavori di tre artisti calabresi del seicento:<br />

Francesco Cozza e i fratelli Gregorio e Mattia<br />

Preti. Esposizione organizzata in occasione del<br />

III centenario dalla morte di Mattia Preti.<br />

Le opere d’arte sono state descr<strong>it</strong>te da una<br />

guida, la quale, con dovizia di particolari ci ha<br />

rappresentato l’intero percorso artistico dei tre<br />

più grandi p<strong>it</strong>tori calabresi “emigrati” a Roma.<br />

conINCONTRARSI<br />

Durante la vis<strong>it</strong>a ci ha raggiunto l’assessore alla<br />

cultura e spettacolo del comune di Catanzaro,<br />

Antonio Argirò, il quale ha sottolineato il grande<br />

successo della mostra evidenziando che dopo<br />

appena due mesi dall’apertura, il numero dei<br />

vis<strong>it</strong>atori è stato di circa 15.000 persone.<br />

L’assessore molto disponibile, si è confrontato<br />

con i soci in mer<strong>it</strong>o alla ristrutturazione e all’ampliamento<br />

del complesso monumentale del San<br />

Giovanni e di altri s<strong>it</strong>i della c<strong>it</strong>tà accettando, in<br />

alcuni casi, suggerimenti di nostri soci.<br />

Il nostro Presidente ha ringraziato il dottor<br />

Argirò per la consueta disponibil<strong>it</strong>à dimostrata<br />

con l’intesa di rincontrarci con tutto il gruppo<br />

alla prossima iniziativa culturale.<br />

Verso le ore 13 il folto gruppo ha raggiunto,<br />

con i propri mezzi, “La Valle dei Sapori” un<br />

tipico ristorante della zona da noi già collaudato<br />

(con es<strong>it</strong>o pos<strong>it</strong>ivo) l’anno scorso.<br />

Il menù rigorosamente a base di carne di<br />

maiale, cucinato secondo tradizione calabrese, è<br />

stato molto ricco ma, soprattutto, è stato molto<br />

apprezzato l’aspetto qual<strong>it</strong>ativo che per molti<br />

dei commensali ha sfiorato l’eccellenza.<br />

Doveroso da parte degli uomini e particolarmente<br />

apprezzato da parte delle donne è stato<br />

l’omaggio, visto la ricorrenza “Festa degli innamorati”,<br />

di una rosa rossa.<br />

Tutti i commensali, hanno ringraziato per la<br />

splendida giornata trascorsa insieme Enzo<br />

Guariglia, ovvero, un vulcano di idee aggregative<br />

che, in alcuni momenti, occorre raffreddare<br />

per ev<strong>it</strong>are esplosioni (parola dell’articolista).<br />

La meravigliosa giornata si è conclusa con il<br />

consueto augurio di rincontrarci, in tempi ravvicinati,<br />

per trascorrere altri momenti in piacevole<br />

compagnia.


17<br />

Dalla Sezione di Catanzaro vis<strong>it</strong>a alla mostra di Gerardo Sacco<br />

Vis<strong>it</strong>a alla mostra di Gerardo Sacco<br />

di Antonio Gareri<br />

Giorno 12/02/<strong>2010</strong> vis<strong>it</strong>a alla mostra di<br />

“Gerardo Sacco” presso il Complesso<br />

Monumentale San Giovanni di Catanzaro.<br />

Carissimi Soci, abbiamo vis<strong>it</strong>ato questa<br />

esposizione con il presupposto di ammirare una<br />

produzione di gioielli artistici, artigianali, creati<br />

dal nostro corregionale Maestro Gerardo<br />

Sacco di Crotone.<br />

L’esposizione è organizzata in dieci sezioni:<br />

“L’arte contadina: dalla ceramica popolare di<br />

Seminara alla v<strong>it</strong>a domestica”; “La Calabria di<br />

Gerardo Sacco: dai gioielli arberesh alle pacchiane<br />

di Calabria”; “Studi, disegni, bozzetti:<br />

dalle origini alle ultime realizzazioni per il<br />

cinema”; “La Magna Graecia: da Caulonia a<br />

Crotone”; “Il Mare e il M<strong>it</strong>o: la m<strong>it</strong>ologia e il<br />

mare della Calabria nelle creazioni di Gerardo<br />

Sacco”; “L’Arte Sacra: dal Codex Purupureus<br />

Rossanensis al V Centenario di S. Francesco di<br />

Paola”; “La Calabria e il Cinema”; “I Pezzi<br />

Unici”; “Gli Argenti”; “La Calabria e il Natale:<br />

la Calabria di Gerardo Sacco nei presepi del<br />

Maestro Ferrigno di Napoli”!<br />

Credetemi: ci siamo trovati di fronte a dei<br />

veri capolavori d’arte i quali, per noi soci,<br />

hanno acquis<strong>it</strong>o valore maggiore perché ogni<br />

gioiello ci è stato presentato e illustrato dal<br />

“Maestro” in persona che, grazie all’interessamento<br />

di sua cugina nostra Socia Angela Fratto,<br />

ci ha fatto da guida e da commentatore.<br />

Ma ciò che di più bello ed importante che ho<br />

apprezzato ed ammirato, e credo non solo io ma<br />

tutti i presenti, è stata l’uman<strong>it</strong>à, l’umiltà e l’intelligenza<br />

di Gerardo Sacco e, tram<strong>it</strong>e le sue<br />

opere, il grande talento posseduto e che lo ha<br />

reso famoso in tutto il mondo.<br />

Onore e vanto per tutta la Calabria e per noi<br />

calabresi.<br />

Ogni sua opera è frutto di pensieri, circostanze<br />

e fatti vissuti; è una riproposizione storica del<br />

nostro passato “greco” in una modern<strong>it</strong>à di eleganza,<br />

gusto e stile che solo Gerardo Sacco è riusc<strong>it</strong>o<br />

a traghettare nel nostro presente.<br />

Il grande talento di Gerardo Sacco scaturisce<br />

da una caparbietà tipica dei calabresi associata a<br />

due momenti importanti della sua v<strong>it</strong>a: un’infanzia,<br />

sin da piccolissimo, severa e, successivamente,<br />

l’incanto per una donna speciale “Sua Moglie”.<br />

Il primo momento ha temperato il suo carattere<br />

forte; il secondo gli ha forn<strong>it</strong>o l’indispensabile<br />

incoraggiamento della sua “Donna” soprattutto<br />

nei periodi di difficoltà e di sconforto.<br />

Questi aspetti si leggono nelle sue opere<br />

maestose, complesse, difficili a volte da interpretare,<br />

curate nei minimi particolari che custodiscono<br />

i valori dell’uomo Gerardo Sacco.<br />

Ancora grazie al Maestro per il suo prezioso<br />

tempo dedicato con successo a noi soci<br />

Seniores <strong>Telecom</strong> Alatel Calabria che non<br />

dimenticheremo, facilmente, questo meraviglioso<br />

insegnamento d’arte e di v<strong>it</strong>a.<br />

INCONTRARSIcon


18<br />

l’angolo della poesia<br />

L’Angolo della Poesia<br />

L’albero del silenzio<br />

di Antonio Fior<strong>it</strong>a<br />

Una serata ideale come aper<strong>it</strong>ivo, per la<br />

prima serata senza malumore, la pace nel<br />

cuore un pizzico d’amore e tanta allegria,<br />

tutti in dolce compagnia.<br />

Fu un magnifico evento al teatro “Incanto”<br />

con la compagnia del sorriso.<br />

Ci hanno dato il benvenuto gli attori di<br />

Isola Capo Rizzuto.<br />

Battimani a scena aperta mi sono tanto<br />

divert<strong>it</strong>o sentendo dire: “io dal ridere mi<br />

sento morire”.<br />

Si presentava: “L’albergo del silenzio”<br />

ma sul palco facevano a gara<br />

chi faceva più cagnara.<br />

Alfin della serata una bella pensata: Tutti<br />

in pizzeria: “al girasole con grande simpatia”<br />

pizza, birra, patatine, tango musica e TV<br />

dalla v<strong>it</strong>a cosa vuoi di più?<br />

Una stretta di mano, un caloroso arrivederci<br />

non ti resta che andare a letto con un sorriso<br />

..... benedetto all’Alatel siamo grati; tutti<br />

pronti per le prossime puntate.<br />

... tu sarai uomo, figlio mio<br />

A cura di Jolenda Scicch<strong>it</strong>ano<br />

In un momento come questo, in cui ci sentiamo così<br />

insicuri, turbati da un mondo che non ci sembra più il<br />

nostro, forse ci farà bene rileggere il “SE” di Kipling<br />

per r<strong>it</strong>rovare noi stessi.<br />

Se tu sai tenere la tua testa, quando tutti gli altri intorno<br />

la perdono,<br />

Se puoi confidare in te stesso, quando tutti dub<strong>it</strong>ano di<br />

te, ma sai pur tener conto del loro dubbio,<br />

Se sai attendere, senza cessare di sperare,<br />

Se tu non mentisci quando sei aggred<strong>it</strong>o dalla menzogna,<br />

e non odi quando altri ti odiano,<br />

Se, nonostante, non metti su una faccia troppo virtuosa<br />

e non ti dai l’aria di saperne troppo,<br />

Se puoi sognare e non lasciarti dominare dal sogno,<br />

Se puoi pensare e non fare del pensiero il tuo scopo,<br />

Se incontrando il successo o il fallimento, tu sai trattare<br />

ugualmente questi due impostori,<br />

Se hai il coraggio di intendere la ver<strong>it</strong>à che mi hai<br />

detto, falsata dai bricconi che ne fanno un laccio per gli<br />

sciocchi,<br />

conINCONTRARSI<br />

Madre d ’amore<br />

di Milena Alessio<br />

Adesso scorgo<br />

sul TUO capo austero<br />

tra i TUOI capelli sciolti<br />

un filo d’oro<br />

che lega questa terra con il cielo<br />

e il TUO sacro silenzio col mistero<br />

TI guardo muta,<br />

ma il cuore mi parla<br />

e mi racconta a sera<br />

del TUO amore per me<br />

e allor m’invade quella luce vera<br />

che colma il dol di pace.<br />

E glorifico il nome del CREATORE<br />

di avermi dato, una MADRE d’amore.<br />

Se ti senti di spezzare le cause alle quali hai conservato<br />

la tua v<strong>it</strong>a, e poi piegarti per ricostruirle con strumenti rotti,<br />

Se riesci a mettere in mucchio tutti i tuoi guadagni, per<br />

rischiarli in un colpo d’azzardo, perdere e ricominciare<br />

da zero, senza mai far parola della tua perd<strong>it</strong>a,<br />

Se puoi costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi<br />

muscoli a servirti ancora quando la loro forza viene<br />

meno e perseverare così quando tutto in te è esaur<strong>it</strong>o,<br />

tranne la volontà che comanda di perseverare,<br />

Se puoi parlare alla folla e conservare la tua virtù, marciare<br />

coi potenti senza perdere di contatto gli umili,<br />

Se nessun amico o nemico può farti del male,<br />

Se gli uomini tutti contano, ma nessuno conta troppo<br />

per te,<br />

Se tu non sai riempire l’implacabile minuto di sessanta<br />

secondi di un lavoro diligentemente compiuto,<br />

Allora la terra con tutte le sue cose ti appartiene, e, quel<br />

che è di più,<br />

TU SARAI UN UOMO, FIGLIO MIO!


gastronomia<br />

Gastronomia<br />

RISOTTO CON PESCE SPADA<br />

AL PROFUMO DI BERGAMOTTO<br />

Ricetta di Girolamo Natale<br />

Ingredienti per 4 persone:<br />

5 fettine di pesce spada;<br />

350 g. di riso;<br />

Cipolla rossa di Tropea;<br />

Pomodori pachino;<br />

Vino bianco della costa Viola;<br />

1 l. di brodetto di pesce spada;<br />

1 dl. di olio aromatizzato al bergamotto;<br />

Bucce di bergamotto;<br />

Sale q.b..<br />

Procedimento<br />

Tostare il riso con cipolla rossa di Tropea, tocchetti<br />

di pesce spada della costa Viola e due<br />

pomodori pachino. Sfumare il tutto con vino<br />

bianco della costa Viola, lasciare evaporare e<br />

continuare la cottura con brodo di pesce spada.<br />

A cottura ultimata aggiungere l’olio aromatizzato<br />

al bergamotto ed amalgamare il tutto.<br />

Adagiare il risotto su un piatto, aggiungere<br />

sopra delle fettine di pesce spada precedentemente<br />

impanate e mettere in forno per circa 5<br />

minuti. Infine, decorare il piatto con bucce di<br />

bergamotto.<br />

PITTA<br />

DI RICOTTA<br />

Ingredienti per 4 persone:<br />

400 g. pasta da pane;<br />

200 g. di ricotta;<br />

100 g. di soppressata;<br />

100 g. di formaggio caciocavallo;<br />

1 cucchiaio olio d’oliva;<br />

2 uova;<br />

1 cucchiaio prezzemolo tr<strong>it</strong>ato;<br />

2 cucchiai di sugna;<br />

sale;<br />

pepe.<br />

Procedimento<br />

INCONTRARSIcon<br />

19<br />

Incorporate l’olio alla pasta e impastate bene in<br />

modo da farlo assorbire. Dividete la pasta in<br />

due parti di cui una leggermente più piccola.<br />

Con metà della sugna ungete una tortiera.<br />

Stendete col mattarello la pasta in modo da<br />

ottenere due dischi. Con quello più grande<br />

foderate la tortiera in modo che la pasta sporga<br />

di un paio di centimetri dal bordo. Riemp<strong>it</strong>e con<br />

metà della ricotta, che avrete un pò lavorato con<br />

la forchetta, il caciocavallo affettato finemente,<br />

la soppressata a pezzetti, il prezzemolo e le<br />

uova sode in fettine sottili. Ricopr<strong>it</strong>e con la<br />

ricotta rimasta e spolverizzate di sale e pepe.<br />

Sovrapponete il secondo disco e ripiegate verso<br />

l’interno il bordo di pasta, bagnando con un pò<br />

d’acqua in modo da sigillare bene la p<strong>it</strong>ta. Con<br />

una forchetta bucherellate la superficie e distribu<strong>it</strong>evi<br />

a fiocchetti la sugna rimasta. Mettete in<br />

forno ben caldo per circa 40 minuti.


20<br />

Comunicazioni<br />

conINCONTRARSI<br />

COMUNICATO<br />

Desidero informarVi che la ns. associazione ha il piacere di avvalersi<br />

del contributo dei ns. soci Adriano Ciccione e Antonio Gallelli.<br />

Cureranno, prevalentemente, la redazione della ns. rivista<br />

"Incontrarsi" e l'attiv<strong>it</strong>à legata ai "maestri del lavoro".<br />

Nel ringraziarli per la loro disponibil<strong>it</strong>à inv<strong>it</strong>o tutti i soci, per gli<br />

argomenti di cui sopra, di rivolgersi direttamente a loro tram<strong>it</strong>e il<br />

numero verde gratu<strong>it</strong>o dell'Associazione 800012777. Si comunicano<br />

inoltre i relativi indirizi di posta elettronica:<br />

Adriano ciccione: adr.cic@live.<strong>it</strong><br />

Antonio Gallelli: antoniogallelli@alice.<strong>it</strong><br />

Colgo inoltre l'occasione per comunicarVi che la presente rivista,<br />

dalla prossima edizione, sarà possibile riceverla in formato dig<strong>it</strong>ale al<br />

proprio indirizzo di posta elettronica.<br />

Si pregano pertanto i soci, che intendono aderire a questa iniziativa<br />

di darcene comunicazione a mezzo E-mail tram<strong>it</strong>e il ns. s<strong>it</strong>o web<br />

(www.alatel.<strong>it</strong>)<br />

PER I SOCI PENSIONATI<br />

Antonio Gareri<br />

Segnaliamo che anche per l’anno <strong>2010</strong> la<br />

quota associativa all’ALATEL è di € 25,00.<br />

Il versamento della quota associativa, oltre<br />

che direttamente al Fiduciario della Sezione<br />

di appartenenza, può essere effettuato sia<br />

presso tutti gli uffici postali utilizzando il CCP 13466883 intestato a ALA-<br />

TEL CALABRIA, sia con Bonifico Bancario codice IBAN IT68 Y076<br />

0104 4000 0001 3466 883.<br />

Si raccomanda di indicare con chiarezza sul modulo i propri dati anagrafici.


Anche quest’anno il 1° maggio sono stati insign<strong>it</strong>i i maestri del lavoro per l’anno<br />

<strong>2010</strong>. Per la nostra associazione sono stati premiati i sigg.: Mazzuca Carmela,<br />

Filice Francesco, Caliò Nicola, Fior<strong>it</strong>a Antonio, Ravenda Pietro e Zaccuri<br />

Giovanni.


Rossano - Convention Novembre 2009<br />

Come sempre Vi aspettiamo numerosi. ISCRIVETEVI!!!<br />

Con appena 2 Euro al mese farete parte della nostra Associazione.<br />

800.012777 per comunicare i Vostri dati.

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