Gli indicatori del clima in Italia - SCIA

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Gli indicatori del clima in Italia - SCIA

Complessivamente, nel 2011 gli indicatori di temperatura e precipitazione sono stati derivati da circa

800 stazioni distribuite sull’intero territorio nazionale. Rimane un obiettivo di assoluta importanza e

priorità l’estensione di SCIA ai dati di altri organismi regionali con analoghi requisiti di qualità, durata

e capacità di aggiornamento sistematico delle serie temporali, attraverso i quali rendere più uniforme

la distribuzione geografica e aumentare la densità spaziale degli indicatori climatici, che rimane

carente in alcune aree soprattutto dell’Italia centrale e meridionale.

Tanto il sistema SCIA che il presente rapporto non comprendono elementi di valutazione e di analisi

approfondita degli indicatori in rapporto ai cambiamenti climatici, ma rendono disponibili alcune delle

informazioni su cui tali valutazioni e studi possono basarsi. Inoltre, va ricordato che lo studio del clima

a scala locale richiede un’elaborazione più fine dei dati di singole stazioni di misura, e che il

riconoscimento di eventuali segnali di cambiamenti climatici a partire dall’analisi delle serie

temporali, richiede una verifica dell’omogeneità delle serie stesse, cioè l’individuazione e correzione

di eventuali segnali non climatici, come quelli dovuti a uno spostamento della stazione di misura o al

cambiamento della strumentazione. Tali valutazioni, che pure fanno parte delle attività del settore

Clima e Meteorologia Applicata dell’ISPRA, non sono contenute in maniera specifica in questa

pubblicazione.

Il rapporto è articolato in vari capitoli. Il capitolo 2 è suddiviso in due parti; nella prima parte vengono

descritti sinteticamente gli aspetti salienti del clima nel 2011 a scala globale; nella seconda parte

vengono illustrati alcuni elementi della circolazione sinottica che hanno influenzato l’andamento delle

temperature e delle precipitazioni sull’Italia nel corso dell’anno e vengono ricordate le principali

caratteristiche delle condizioni del tempo mese per mese.

Una particolare attenzione è stata dedicata agli eventi meteorologici intensi o estremi, per i quali viene

fornita una breve descrizione sia dei fenomeni sia degli eventuali impatti locali. In coda ai riferimenti

bibliografici è riportato un elenco di siti web dove è possibile reperire dati e informazioni sugli eventi

meteorologici più significativi in diverse regioni.

Il corpo del documento comprende una serie di capitoli, uno per ogni variabile climatica, con

l’illustrazione della distribuzione spaziale e dell’andamento temporale degli indicatori più

significativi. Laddove possibile in base al popolamento dei dati storici, gli indicatori del 2011 vengono

confrontati con i valori climatologici normali o con le serie annuali pregresse. In Appendice sono

illustrati i criteri (requisiti dei campioni di dati, algoritmi di calcolo degli indicatori ed altro) adottati

per la determinazione dei valori degli indicatori e per la realizzazione delle mappe e dei grafici.

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