Gli indicatori del clima in Italia - SCIA

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Gli indicatori del clima in Italia - SCIA

investita da una forte mareggiata.

Un nuovo sistema nuvoloso si è avvicinato dall’Africa e, nella notte tra il 6 ed il 7, è piovuto con

insistenza prima sulla Sardegna e poi al Nord, con temporali su Toscana, Lazio e nel Nord-Est. L’8

giugno, con l’asse della saccatura più vicino all’Italia, si sono verificati temporali intensi in alta

Toscana e Liguria. A Cichero (comune di San Colombano Certenoli, GE) sono caduti 260 mm in 24

ore, con intensità orarie massime di 102 mm presso la stessa stazione e di 97 mm presso la stazione il

Pero (Varazze, SV). Temporali pomeridiani si sono formati nella giornata del 9 in molte zone del

Nord, in particolare in Veneto e poi nel Parmense fra il 9 e l’11 giugno; questi eventi hanno provocato

danni ingenti sull’Appennino Parmense, tra i quali l’allagamento di due centri abitati con una vittima a

Taligno (Sala Baganza, PR), l’allagamento di campi coltivati e danni a due ponti. Stime radar,

riportate in figura 2.12, indicano che l’11 giugno su quest’area sono caduti fino a 100 mm di pioggia,

con tempo di ritorno stimato di 97 anni. In questi giorni, temporali si sono abbattuti anche su Umbria e

Marche, e un forte temporale con grandine ha colpito il Barese.

Figura 2.12: Mappa di cumulata oraria di precipitazione delle 17 UTC del 10 giugno 2011, con indicate le

stazioni che hanno registrato i quantitativi massimi. Fonte: ARPA Emilia-Romagna.

Il giorno 13 si è sviluppato un temporale molto localizzato nella zona sud di Torino, con

precipitazione intensa e debole grandine.

Il 22 un fronte si è avvicinato alle Alpi, con temporali soprattutto su Piemonte e zone alpine, poi un

campo di alta pressione ha stabilizzato il tempo ovunque e le temperature hanno raggiunto 33°C al

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