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The New Life Mission

Il TABERNACOLO:

Un Ritratto Ritratto Dettagliato Dettagliato di

Gesu Gesu Cristo

Cristo

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Indice Indice Indice

Guida Guida Guida dell'Utente

dell'Utente

dell'Utente


“Credete nella Verità Manifestata nel Tabernacolo?”

Come possiamo scoprire la verità nascosta nel Tabernacolo? Solo conoscendo il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, la vera essenza del Tabernacolo, posiamo comprendere

correttamente e conoscere la risposta a questa domanda.

Di fatto, il filo azzurro, porpora e scarlatto e il bisso ritorto manifestati nella porta

dell’atrio del Tabernacolo ci mostrano le opere di Gesù Cristo nel tempo del Nuovo

Testamento che hanno salvato l’umanità. In questo modo, la Parola del Tabernacolo d

Vecchio Testamento e la Parola del Nuovo Testamento sono strettamente e definitivamente

correlate una all’altra, come bisso ritorto. Ma, purtroppo, questa verità è stata nascosta per

molto tempo ai cercatori di verità nella Cristianità.

Venendo su questa terra, Gesù Cristo fu battezzato da Giovanni e versò il Suo sangue

sulla Croce. Senza comprendere e credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, nessuno di

noi può mai scoprire la verità rivelata nel Tabernacolo. Noi dobbiamo ora imparare questa

verità del Tabernacolo e credere in essa. Noi abbiamo tutti bisogno di renderci conto e di

credere nella verità manifestata nel filo azzurro, porpora e scarlatto e nel bisso ritorto della

porta dell’atrio del Tabernacolo.

Io spero e prego che le benedizioni del vangelo dell’acqua e dello Spirito rivelate nel

Tabernacolo siano tutte concesse a ognuno di voi.

◄ INDICE ►


Le Coperture del Tabernacolo

1. La prima copertura del Tabernacolo era fatta intessendo teli

con disegni artistici di cherubini con filo azzurro, porpora, e

scarlatto e bisso ritorto. Essa rivela che il Messia sarebbe venuto

attraverso il filo azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso ritorto e

così avrebbe salvato tutti quelli che credono in Lui dai loro

peccati e dalla condanna.

2. La seconda copertura del Tabernacolo era fatta di pelo di

capra Questo ci dice che il Messia a venire avrebbe giustificato

l’umanità liberandola dai suoi peccati e dalla condanna per

questi peccati.

3. La terza copertura del Tabernacolo era fatta di pelli di

montone tinte di rosso. Questo manifesta che il Messia sarebbe

venuto su questa terra, si sarebbe caricato i peccati del mondo

essendo battezzato, sarebbe stato crocifisso, e così sarebbe

diventato l’offerta sacrificale per i peccati del Suo popolo.

4. La quarta copertura del Tabernacolo era fatta di pelli di tasso.

Le pelli di tasso ci mostrano un ritratto di Gesù Cristo che Si

abbassò fino al livello degli esseri umani per salvarci dai peccati

del mondo.

◄ INDICE ►


Il Luogo Sacro

Il Santo dei Santi

La tavola dei pani dell’offerta Il candelabro d’oro

L’altare per bruciare l’incenso L’arca della Testimonianza

◄ INDICE ►


Il TABERNACOLO:

Un Ritratto Dettagliato di

Gesù Cristo

( II )

PAUL C. JONG

Hephzibah Publishing House

Ministro della NEW LIFE MISSION

SEUL, COREA

Il TABERNACOLO:

Un Ritratto Dettagliato di Gesù Cristo (II)

Copyright © 2007 by The New Life Mission

Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione

può essere riprodotta o trasmessa in qualunque forma o con

qualunque mezzo, elettronico o meccanico, incluse fotocopie,

registrazione, o qualsiasi sistema di conservazione e

reperimento, senza il permesso scritto del proprietario dei diritti

d’autore.

Le citazioni delle Scritture sono prese dalla Nuova Versione

King James.

ISBN 89-8314-377-0

◄ INDICE ►


Ringraziamenti

Questo libro è il secondo libro della serie in

due volumi sul Tabernacolo che segue la mia

precedente pubblicazione di un’altra serie in due

volumi sull’Apocalisse. Non c’è bisogno di dire

che è solo per la grazia di Dio che questo libro

vede la luce. Più scrivo, più mi rendo conto dal

profondo del mio cuore di quanto è biblicamente

solido il vangelo dell’acqua e dello Spirito datoci

dal Signore, come è prezioso questo vangelo, e

anche di quanto sono immensamente grato per

aver ricevuto la remissione dei miei peccati

credendo in questo vangelo dell’acqua e dello

Spirito.

Le parole mi mancano per esprimere la mia

profonda gratitudine per tutto lo staff e i

collaboratori di New Life Mission che hanno

lavorato instancabilmente insieme per pubblicare

questo libro, e che hanno unito i loro cuori per

servire il vangelo. Io sono sicuro che le loro

preziose, dure opere produrranno abbondanti

frutti in tutto il mondo. È mediante i devoti

servizi di queste anime fedeli che questo libro ha

potuto vedere la luce, ed è mediante i loro servizi

che io ho potuto seguire la Grande Commissione

di nostro Signore di diffondere il vangelo fino ai

confini della terra. Vorrei anche ringraziare

sinceramente Mr. Youngwon Cho per averci

assistito diligentemente con la traduzione di

questo libro.

Io rendo ogni gloria e grazie a Dio per aver

salvato noi tutti, consentendo a noi collaboratori

e alla Sua Chiesa di servire le opere del Signore.


PAUL C. JONG

◄ INDICE ►


Introduzione ----------------------------------------- 9

1. Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla

perdizione a causa dei nostri peccati

(Giovanni 13:1-11) ---------------------------- 25

2. La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo.

(Esodo 26:31-37) ------------------------------ 58

3. Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

(Esodo 26:31-33) ------------------------------ 95

4. Il velo che fu strappato

(Matteo 27:50-53) ---------------------------- 112

5. Due basi d’argento e due sostegni per

ogni asse del Tabernacolo

(Esodo 26:15-37) ----------------------------- 142

INDICE

6. I misteri spirituali nascosti nell’Arca della

Testimonianza

(Esodo 25:10-22) ----------------------------- 177

7. L’offerta della remissione dei peccati data

sul coperchio

(Esodo 25:10-22) ----------------------------- 200

8. La tavola dei pani dell’offerta

(Esodo 37:10-16) ----------------------------- 221

9. Il candelabro d’oro

(Esodo 25:31-40) ----------------------------- 246

10. L’altare per bruciare l’incenso

(Esodo 30:1-10) ------------------------------ 261

11. L’Alto Sacerdote che diede l’offerta il giorno

dell’espiazione (Levitico 16:1-34) --------- 286

◄ Copertina ►


12. I quattro misteri nascosti nelle Coperture del

Tabernacolo (Esodo 26:1-14) --------------- 329

13. Recensioni dei Lettori ---------------------- 372

14. Gospel Songs : Before Creation God

Planned Salvation ---------------- 388

◄ Copertina ►


9 Introduzione

Introduzione

Dobbiamo costruire il Santuario

anche nei nostri cuori

È perché quelli che ancora non sanno e non

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

hanno bisogno di questa verità che io cerco di

testimoniare la verità dell’acqua e dello Spirito

rivelata sia nel Vecchio che nel Nuovo

Testamento. Quando porto testimonianza del

Tabernacolo, può sembrare che sto parlando solo

di principi basilari, ma è mio desiderio predicare

loro la Parola dell’acqua e dello Spirito che ha

dissolto i peccati dei loro cuori, perché solo

allora quelli che sono ignoranti del vangelo

dell’acqua e dello Spirito giungono a

comprenderla e ad appartenere a Dio.

◄ INDICE ►


Noi vediamo dal passaggio principale che Dio

chiamò Mosè e gli disse di costruirGli un

Santuario dove dimorare. Il luogo della dimora di

Dio è chiamato Santuario. Nella porta e nelle

coperture di questo Santuario, era nascosto il

mistero della salvezza di Gesù Cristo. In questo

passaggio, dove Dio comandò al popolo d’Israele

di costruire questo Santuario, io credo che Dio ci

sta dicendo di costruire anche nei nostri cuori un

Santuario dove Egli possa dimorare.

Cosa dobbiamo fare da parte nostra se

vogliamo che il santo Dio dimori con noi?

Dobbiamo prima, naturalmente, conoscere come

Dio ha mondato i nostri peccati attraverso la

parola evangelica dell’acqua e dello Spirito. E

noi dobbiamo credere in essa. Per farlo,

dobbiamo prima vedere la nostra essenza

fondamentale. Fin dalla nostra nascita, non

avevamo altra scelta che nascere peccatori.

Allora, in che modo lo Spirito del Santo Signore

10 Introduzione

può dimorare nei cuori di persone come noi?

Perché lo Spirito del Signore dimori nei cuori dei

peccatori, essi devono avere la fede che crede nel

vangelo della trasparente verità. In altre parole,

lo Spirito Santo dimora in noi solo quando

abbiamo mondato i nostri peccati conoscendo e

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Che il Santo Dio possa dimorare nei nostri cuori

è reso possibile credendo nella verità eterna

dell’acqua e dello Spirito. Questa verità, che lo

Spirito Santo dimora nei cuori di quelli che

hanno ricevuto la remissione dei peccati, è

adempiuta dalla volontà di Dio.

Il Santuario dove Dio desidera

dimorare

Tuttavia, molti che non hanno ancora ricevuto

la remissione dei peccati ignorano questa verità.

◄ INDICE ►


Essi non sanno quanto Dio desidera dimorare nei

loro cuori. Perché pensate che Dio comandò a

Mosè di costruire il Tabernacolo? Lo fece perché

voleva dimorare nei nostri cuori. Il problema è

che molti, nella loro ignoranza di questa verità (il

vangelo dell’acqua e dello Spirito), spendono

enormi somme di denaro per costruire colossali e

stravaganti edifici ecclesiastici e si illudono di

credere che siano i Templi dove dimora Dio.

Tali persone sono disposte a offrire tutto il

denaro che hanno guadagnato in tutta la loro vita

intera a Dio, perché pensano erroneamente che le

loro chiese possano diventare i Templi del Santo

Dio solo se fabbricano edifici lussuosi ed enormi.

Ma Dio è soddisfatto se costruiamo una chiesa

grande e bella e la offriamo a Lui? Ci benedice

davvero se facciamo questo? Questa chiesa allora

diventa il Santuario che è abitato da Dio? Questo

non è affatto vero. Questo è solo il prodotto della

fede ignorante e dei pensieri di quelli che non

11 Introduzione

conoscono la verità del vangelo dell’acqua e dello

Spirito e sono caduti in una grande illusione.

Il Santuario dove Dio vuole dimorare non è un

grande edificio ecclesiastico, ma sono i vostri

cuori che sono stati mondati dal peccato. Dio

desidera dimorare nei cuori dei giusti che hanno

ricevuto la remissione dei peccati e sono diventati

santi. Per rendere questo possibile, allora,

dobbiamo fare le nostre preghiere di pentimento

ed essere santificati? No, non è così. Tuttavia

tanti cristiani oggi pensano e credono in questo

modo. Non è una grande sfortuna che rattrista?

Dio disse: “Essi mi faranno un santuario e io

abiterò in mezzo a loro. Eseguirete ogni cosa

secondo quanto ti mostrerò, secondo il modello

della Dimora e il modello di tutti i suoi arredi”

(Esodo 25:8-9). “Come disse Dio, Egli ha

mondato i peccati di quelli che credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito e li ha

benedetti come quelli in cui può dimorare il Suo

◄ INDICE ►


Spirito.” Essi sono quelli che Dio trasforma nei

suoi operai. Dio ha mostrato a noi Suoi operai il

modello del Tempio, e ci ha detto di costruire il

Santuario secondo questo modello, quello che ci

ha mostrato. Con questo, Dio ci sta dicendo di

ricevere la remissione dei peccati attraverso il

vangelo dell’acqua e dello Spirito, il mistero del

Tabernacolo.

Per costruire il Tabernacolo attraverso Mosè,

Dio comandò al popolo d’Israele di portarGli

offerte. Come è scritto in Esodo 25:3-7, “Ed

ecco che cosa raccoglierete da loro come

contributo: oro, argento e rame, tessuti di

porpora azzurra e rossa, di scarlatto, di bisso e

di pelo di capra, pelle di montone tinta di rosso,

pelle di tasso e legno di acacia, olio per il

candelabro, balsami per unguenti e per l’incenso

aromatico, pietre di ònice e pietre da

incastonare nell’efod e nel pettorale”.

Accettando queste offerte, Mosè costruì il

12 Introduzione

Santuario di Dio con questi materiali attraverso

gli operai che ricevettero la saggezza da Dio.

Come Dio aveva comandato a Mosè di

costruire il Tabernacolo nel Vecchio Testamento,

nel Nuovo Testamento, Dio vuole che anche noi

costruiamo un Santuario nei nostri cuori in modo

che Egli possa dimorare in noi. I materiali della

fede con cui possiamo costruire questo Santuario

nei nostri cuori sono la Parola del vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Con i materiali di

questo vangelo dell’acqua e dello Spirito, noi

dobbiamo mondare tutti i nostri peccati ed essere

puliti. Dicendoci di costruirGli un Santuario, Dio

ci sta dicendo di svuotare i nostri cuori e credere

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Noi

dobbiamo tutti mondare i nostri cuori credendo

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Questo, poi, solleva la questione di quale tipo

di fede dobbiamo avere perché Dio dimori nei

cuori dei peccatori. La risposta è semplice e

◄ INDICE ►


chiara. Perché il Santo Dio dimori nei cuori dei

peccatori, essi devono prima sapere cosa sta

dicendo loro la parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito, e poi devono credere in essa. Solo

quando essi credono nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito i loro cuori possono essere mondati

e ricevere la remissione dei peccati, e solo allora

il Santo Signore finalmente può dimorare come

Spirito Santo nei cuori di queste persone che

hanno ricevuto la remissione dei peccati. E

quando i giusti che hanno ricevuto la remissione

dei peccati mettono da parte la loro ostinazione e

decidono di credere nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito, che è la provvidenza di Dio, Dio

viene ad abitare nei loro cuori.

Ecco perché 1 Corinzi 3:16-17 afferma: “Non

sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di

Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di

Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il

tempio di Dio, che siete voi.” Dio è santo e

13 Introduzione

completamente senza peccato. Egli non può

abitare nel cuore di un peccatore. Pertanto, Egli

può venire nei nostri cuori solo quando essi sono

perfettamente mondati dalla parola evangelica

dell’acqua e dello Spirito. La Bibbia dice

chiaramente che solo quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati possono ricevere il dono

dello Spirito Santo (Atti 2:38).

Questa Parola di verità è una grande

benedizione per quelli di noi che sono rinati, ma

per quelli che non hanno ancora ricevuto la

remissione dei peccati, è estremamente difficile

capire. “Come può il Santo Dio dimorare nel

cuore dell’uomo?” Per i teologi e i ministri che

non sono rinati, tale domanda non può essere mai

sbrogliata. Se poniamo questa domanda agli

uomini di oggi che non sono ancora rinati e

chiediamo loro la risposta esatta, che siano

ministri, diaconi, o anziani, difficilmente

otterremo una risposta soddisfacente.

◄ INDICE ►


Naturalmente, quelli che conoscono e credono

nella verità dell’acqua e dello Spirito hanno la

risposta a una domanda così facile.

Allora, cosa dobbiamo fare ora? Di fatto, il

Santuario che consente a Dio di dimorare nei

nostri cuori è costruito quando crediamo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito con il nostro

cuore. Non c’è altro modo che questo per

costruire il Santuario. I nostri cuori possono

trasformarsi in un puro Santuario dove Dio può

dimorare solo quando noi crediamo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, mondando in tal modo

tutti i peccati dei nostri cuori e stando davanti a

Dio.

Quando noi mondiamo tutti i peccati dei nostri

cuori credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito, Dio allora viene a dimorare in loro. È

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

che potete costruire il santo Tempio nei vostri

cuori. È altamente probabile che finora, almeno

14 Introduzione

alcuni di voi fanno preghiere di pentimento per

mondare i cuori, cercando di costruire il Tempio

da soli. Ma ora è il tempo che voi abbandoniate

questa falsa fede e siate trasformati dal

rinnovamento della vostra mente credendo in

questo vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Il vangelo dell’acqua e dello

Spirito è la vera sostanza del sistema

sacrificale del Vecchio Testamento

Nel Vecchio Testamento, il vangelo

dell’acqua e dello Spirito è rivelato come sistema

sacrificale del Tabernacolo. La verità basilare

che non deve essere trascurata del sistema

sacrificale del Vecchio Testamento è che ci

devono essere l’offerta sacrificale senza macchia,

i sacerdoti, l’imposizione delle mani, e il

versamento di sangue. I peccatori portavano

◄ INDICE ►


l’animale sacrificale consacrato da Dio,

passavano i loro peccati su di esso imponendo le

mani sulla sua testa, e prendevano il suo sangue e

lo davano ai sacerdoti. I sacerdoti poi davano

l’offerta a Dio per conto loro, tagliando a pezzi

l’offerta e mettendone il sangue agli angoli

dell’altare degli olocausti.

Il Giorno dell’Espiazione, l’Alto Sacerdote

doveva fare un sacrificio espiatorio anche per se

stesso e la sua famiglia prima di fare le offerte

per il popolo d’Israele. Poiché Dio aver stabilito

che l’Alto Sacerdote dovesse ottenere la

remissione dei suoi peccati e dei peccati della sua

famiglia prima di fare l’offerta per il suo popolo,

egli faceva tutte queste cose esattamente come

stabilito da Dio. Poi egli portava due capre come

offerte sacrificali, gettava le sorti per loro,

passava i peccati del popolo d’Israele sulla prima

capra imponendo le mani sulla sua testa.

Uccidendo la capra, e gli attori portava il suo

15 Introduzione

sangue nel Santuario per aspergerlo, e dava a Lui

il sacrificio espiatorio.

Poi dava l’altra capra come sacrificio

espiatorio per tutti i peccati del suo popolo. Egli

doveva imporre le mani sulla testa della capra

viva, e poi confessare su di essa tutte le iniquità

dei figli di Israele, e tutte le loro trasgressioni,

relative a tutti i loro peccati, mettendoli sulla

testa della capra, e poi cacciarla nel deserto con

la mano di un uomo adatto (Levitico 16:20-21).

Qui, dobbiamo fare particolare attenzione

all’azione cruciale dell’Alto Sacerdote—cioè,

imponeva le mani sulla testa della capra viva.

Qual è la conseguenza di questa azione? La

Bibbia afferma che con questa azione, tutti i

peccati degli Israeliti venivano messi

sull’animale sacrificale. Il sistema sacrificale del

Vecchio Testamento stabilito da Dio si

manifestava tutto come il vangelo dell’acqua e

dello Spirito nel Nuovo Testamento.

◄ INDICE ►


Noi doppiammo soddisfare il

desiderio di Dio con la nostra fede

Quello che Dio voleva fare per il popolo

d’Israele era liberarli dall’Egitto e condurli nella

terra di Canaan dopo aver vissuto nel deserto.

Dio voleva dimorare in mezzo al Suo popolo ed

essere adorato da lui. Fu per diventare loro Dio e

fare di loro il Suo popolo che Egli li aveva

liberati dall’Egitto. Così, la provvidenza di Dio

per voi e per me del tutto chiara e definita. Egli

desidera liberare ciascuno e tutti noi dalla

schiavitù del peccato e fare di noi il Suo popolo.

Tuttavia molti si dimenticano completamente di

questo e sciupano il loro tempo invano,

situazione davvero triste.

Il sistema sacrificale mostrato in Levitico

parla esattamente dei ministeri di Gesù che ci ha

salvato nascendo su questa terra, facendosi

battezzare, morendo sulla Croce, e resuscitando

16 Introduzione

dai morti. Questa è la verità che ci ha consentito

di mondare i nostri peccati e di stare davanti a

Dio mediante la fede. È solo quando diventiamo

senza peccato e serviamo Dio che possiamo

vivere in questo mondo mediante la fede e

diffondere il vangelo a tutte le sue anime mentre

camminiamo con Dio. Quando il cammino per

ricevere la remissione dei peccati è così chiaro,

possiamo solo aver pietà di quelli che ancora

vagano nella loro ignoranza di questa verità.

Perché Dio dimori nei cuori dei peccatori, essi

devono prima costruire la casa santa della fede

dove Dio può dimorare. Come, dunque, possono

essi costruire questa casa? Di paglia o di legno?

Di mattoni? Ma Dio non vuole dimorare in

luoghi simili costruiti fisicamente, perché Egli è

lo Spirito. Per partecipare alle opere di Dio e

costruire una casa per Lui, noi dobbiamo

costruirla con i materiali che Egli ha specificato a

noi.

◄ INDICE ►


Nel Vecchio Testamento, Dio comandò al

popolo d’Israele di costruire il Tempio con

quello che aveva detto loro — cioè, oro, argento,

bronzo, filo azzurro, porpora, e scarlatto, bisso

ritorto, pelo di capra, pelli di montone tinte di

rosso, pelli di tasso, e legno di acacia. Così, è con

la Parola evangelica dell’acqua e dello Spirito, i

materiali della fede stabiliti da Dio, che anche

noi dobbiamo costruire la santa casa della fede

nei nostri cuori. Questa casa deve essere costruita

nei nostri cuori. Noi non dobbiamo costruire

questa cassa del cuore dove Dio possa dimorare

sulla base dei nostri pensieri e opinioni.

Se vogliamo costruire la casa della fede

abitata da Dio, dobbiamo credere con certezza

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

programmato e deciso da Dio ancor prima della

fondazione del mondo per cancellare i nostri

peccati. Se noi costruiamo i pilastri del recinto

del Tabernacolo con fango, Dio allora non

17 Introduzione

dimorerà nei nostri cuori. Per diventare il

Tempio abitato da Dio, noi dobbiamo cambiare

la nostra fede come Lui vuole, in modo che

possiamo, conoscendo e credendo nel Suo

vangelo, ricevere la remissione dei peccati,

compiacerLo, ed essere amati da Lui mentre

viviamo la nostra vita di fede. Per fare ciò, no

dobbiamo aprire la nostra mente, e anche la

nostra fede deve seguire il vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Guidati da coloro che conoscono il

percorso mostrato da Dio, e che credono e lo

seguono così com’è, noi dobbiamo credere con

certezza nel vangelo della verità come stabilito

da Dio.

Così, perché il Signore dimori nel mio e nel

vostro cuore, noi dobbiamo credere

infallibilmente nel battesimo che il Figlio di Dio

ricevette e nel Suo sangue. Noi dobbiamo

credere esattamente a come Egli ci ha salvati—

cioè, il Figlio di Dio venne su questa terra, fu

◄ INDICE ►


attezzato, morì sulla Croce, e resuscitò dai

morti. Credendo in questa verità, noi dobbiamo

mondare tutti i peccati dei nostri cuori. Noi

dobbiamo comprendere e credere in questo,

perché solo allora Dio può dimorare nei cuori di

quelli che credono. Per essere liberati dai nostri

peccati, non c’è altro modo che credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Gesù è la porta della nostra salvezza

Gesù disse: “Io sono la via, la verità, e la

vita” (Giovanni 14:6). Se noi vogliamo ricevere

la remissione dei peccati da Dio, allora dobbiamo

credere con certezza che Gesù è il Figlio di Dio.

Noi dobbiamo credere nel nostro cuore che Gesù

Cristo prese tutti i nostri peccati sul Suo corpo,

fu condannato per loro, e in tal modo ci salvò con

il Suo battesimo e il Suo sangue sulla Croce. Noi

18 Introduzione

non possiamo ringraziare Dio abbastanza per

questa salvezza. Se noi non crediamo in questo

modo, tutta la nostra fede è vana, per quanto

devoti possiamo essere stati.

Noi non possiamo mai ricevere la remissione

dei peccati con nessun’altra cosa che la verità del

vangelo dell’acqua e dello Spirito. L’apostolo

Paolo disse che quando verrà l’ultimo giorno,

Dio esaminerà le nostre opere con il vero

vangelo per vedere esattamente come abbiamo

creduto in Lui. Paolo disse che se le nostre opere

vengono bruciate e scompaiono, allora tali opere

di fede sono tutte vane (1 Corinzi 3:11-15). Noi

non possiamo mancare di andare davanti a Dio

credendo nella Parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito, la Parola della pura verità.

Quando Dio esamina la nostra fede l’ultimo

giorno, tutte le opere che abbiamo costruito con

le nostre vite carnali di fede saranno bruciate dal

fuoco. Il risultato sarebbe lo stesso se

◄ INDICE ►


costruissimo il Tempio con fieno, pietre, mattoni,

o legno. Con che cosa, dunque, dobbiamo

costruire la Casa di Dio? Senza dubbio, è con

quello che Dio ci ha detto—cioè, legno di acacia,

argento, oro, bronzo, filo azzurro, porpora, e

scarlatto, bisso ritorto, pietre preziose, e così

via— che noi dobbiamo costruire il Tempio.

Questo ci dice che dobbiamo credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, che nostro

Signore venne su questa terra e ci ha salvato, e in

tal modo riceviamo la remissione dei peccati.

Quando Gesù disse che Egli è la via, la verità, e

la vita, intendeva dire che ha cancellato tutti i

nostri peccati con il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, la pura verità. Egli è anche la porta del

Paradiso. Come la porta del recinto del

Tabernacolo era fatta intessuta in filo azzurro,

porpora, e scarlatto, e bisso ritorto, Gesù il Re

dei re venne su questa terra nella carne di uomo,

fu battezzato per portare tutti i peccati del

19 Introduzione

mondo, versò il Suo sangue fino alla morte per

espiarli, e ha in tal modo aperto la via al Paradiso

per noi. Credendo in questo Signore, noi siamo

diventati il popolo di Dio che ha ricevuto nuova

vita mediante la fede, quelli che hanno ricevuto

la vita eterna. Ma i peccatori ancora non

conoscono questa verità, e così anche oggi essi

continuano a costruire la casa della loro fede con

fieno che, alla fine, sarà tutta bruciata.

I veri operati di Dio stanno

costruendo il Tempio secondo il

modello che Dio ha mostrato loro

Ecco perché il mio cuore sentì il bisogno di

mostrare la verità del Tabernacolo ai cristiani. Il

primo volume della mia serie sul Tabernacolo era

orientato verso il popolo ebreo. Ora, è ai gentili

che sto predicando il vangelo dell’acqua e dello

◄ INDICE ►


Spirito manifestato nel Tabernacolo che Dio ha

stabilito per loro. Solo qualche altra discussione

aggiuntiva spiega a sufficienza il vangelo

dell’acqua e dello Spirito manifestato nel

Tabernacolo.

Se noi chiariamo e spieghiamo la verità

manifestata nel Tabernacolo, allora avremo fatto

tutto quello che dobbiamo fare per tutti. Se

continuano a non credere, allora non c’è altro che

possiamo fare, ma indipendentemente dal fatto

che essi credano o no, noi operai di Dio

continueremo a diffondere il vangelo dell’acqua

e dello Spirito in tutto il mondo. Quando

adempiamo a quest’opera, ciò renderà possibile

per molti cristiani che non sono rinati essere

salvati da tutti i loro peccati. Voi ed io abbiamo

ancora il dovere di dire la verità dell’acqua e

dello Spirito. Ecco perché stiamo lavorando tanto

per diffondere il vangelo.

Se noi ci impigriamo in questo lavoro e non

20 Introduzione

riusciamo a diffondere il vangelo, allora quando

quelli che credono solo nel sangue di Gesù

saranno puniti nell’inferno, Dio troverà i loro

peccati con noi (Ezechiele 33:6, 1 Corinzi 9:16).

Riponendo la sua fiducia in noi, Dio ci ha

affidato questo prezioso vangelo. Se noi ci

trasformiamo in servi indolenti e cattivi, e di

conseguenza le persone non possono né udire né

vedere questo vangelo dell’acqua e dello Spirito,

allora saremo completamente responsabili per

questo. Dio allora ci biasimerà, rimproverandoci:

“Perché non hai diffuso il Mio vangelo?” Ecco

perché noi continuiamo a lavorare per portare il

vangelo dell’acqua e dello Spirito alla gente.

Quando facciamo tutto quello che dobbiamo fare,

allora non siamo più responsabili per la sorte dei

non credenti che sono gettati nell’inferno.

Sarebbe colpa loro, perché essi non hanno

creduto anche se conoscevano la verità.

Quello che dobbiamo fare ora è predicare il

◄ INDICE ►


vangelo dell’acqua e dello Spirito in tutto il

mondo. Questo non solo è ciò che io devo fare,

ma è quello che tutti noi dobbiamo fare insieme.

Se le persone non credono anche se noi avevamo

predicato loro il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, questo va oltre il nostro potere, e Dio non

ci biasimerà.

Già molti ci chiedono di fornire loro la prova

finale di questa verità dalla Sua Parola,

chiedendo: “Il vangelo dell’acqua e dello Spirito

è provato anche nel Tabernacolo?” Se noi

testimoniamo a loro che Dio parlò anche nel

Tabernacolo, allora essi non avranno più niente

da dire davanti a questa prova, e anche i nostri

cuori saranno sollevati ed esulteranno, perché

allora noi avremo davvero fatto tutto quello che

dobbiamo fare. Noi possiamo solo sperare che

ciascuno di loro creda e rinasca, per cui i loro

cuori possano essere mondati e diventare il

Tempio dove dimora Dio.

21 Introduzione

Mentre noi non possiamo essere responsabili

se essi credono o meno nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito, noi dobbiamo ancora adempiere il

nostro piccolo dovere di diffondere l vangelo,

che è di fatto la nostra solenne responsabilità. È

per adempiere questo piccolo dovere che noi

stiamo predicando il vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Questo non è mai un compito facile. Per

fare un solo libro, è richiesta devozione, fede, e

pazienza che resiste a lunghe e profonde

sofferenze, come le doglie del parto di una

madre.

Il fatto è che fu perché il Signore dimorasse

nei nostri cuori che nel Vecchio Testamento, Egli

cancellò i peccati del popolo d’Israele attraverso

l’offerta del sacrificio, l’imposizione delle mani,

e il suo sangue secondo il sistema sacrificale, e,

nel Nuovo Testamento, Gesù venne su questa

terra, fu battezzato da Giovanni, portò i peccati

del mondo, fu crocifisso, versò il Suo sangue e

◄ INDICE ►


morì sulla Croce, resuscitò dai morti, ed è

diventato in tal modo il nostro Salvatore perfetto.

È credendo in questo Gesù con i nostri cuori che

possiamo ricevere la remissione dei peccati e far

sì che il santo Dio dimori nei nostri cuori. Non

c’è altra verità che il vangelo dell’acqua e dello

Spirito.

Il vangelo dell’acqua e dello Spirito

che è stato seminato in tutto il mondo

porterà presto frutti abbondanti

È mia speranza assolutamente sincera eseguire

ciò davanti al Signore, che tornerà presto su

questa terra. Io bramo che il Signore venga

presto e ci porti via. Tutti noi bramiamo il giorno

in cui il Signore verrà da noi e ci darà la vita

eterna, proprio come resuscitò dai morti. Se si

22 Introduzione

succederà di addormentarci prima del ritorno del

Signore, Egli ci sveglierà, ci vestirà di corpi

spirituali, e ci prenderà nel Regno del Cielo. Noi

attendiamo ardentemente che questo giorno

venga presto, il giorno in cui il Signore ci rapirà,

ci condurrà al Regno Millenario che ha fatto per

noi, ci farà regnare per mille anni, e poi ci

consentirà di vivere nel Regno eterno di Dio in

Cielo. Non è così? Ecco perché spero che il

vangelo venga diffuso in tutto il mondo

Il vangelo dell’acqua e dello Spirito iniziò ad

essere predicato dal periodo della Chiesa

Primitiva. Se questo vangelo avesse mantenuto il

suo slancio e avesse continuato ad essere

predicato per 2000 anni fino ad ora, sarebbe già

giunta la fine del mondo. Ma con la fine del

periodo della Chiesa Primitiva, il vangelo

dell’acqua e dello Spirito fu interrotto e rimase

dormiente. E poiché è solo ora che questo

vangelo è stato resuscitato nuovamente e viene

◄ INDICE ►


predicato nel mondo, la storia della sua

diffusione è piuttosto breve. Poiché Dio disse che

avrebbe portato sia le prime che le ultime piogge

dello Spirito Santo, ognuno ora udrà il vangelo

dell’acqua e dello Spirito che stiamo

diffondendo, e riceverà la remissione dei peccati

e la vita eterna di conseguenza.

A questo punto in cui la destinazione finale

dell’umanità si sta avvicinando, noi dobbiamo di

fatto considerare un onore che Dio sta

diffondendo questo vangelo attraverso di noi, e

dobbiamo ringraziarLo per il fatto che stiamo

prendendo parte all’opera meravigliosa della

diffusione del vangelo e di vivere la nostra vita al

suo servizio.

Originariamente, la nostra esistenza era tale

che tutti noi meritavamo di essere buttati in un

cestino e gettati in una fossa di fuoco. Nati come

discendenti di Adamo, il nostro destino comune

come esseri umani era che tutti noi non

23 Introduzione

potessimo evitare di essere gettati nell’inferno.

Tuttavia attraverso Suo Figlio, Dio ha mondato i

nostri peccati e ci ha liberati dalla nostra

condanna—siamo grati e crediamo in questo?

Voi tutti dovete rendervi conto di quanto siamo

fortunati, perché anche se chiunque altro in

questo mondo viene spazzato via dal diluvio

sporco e inquinato del mondo e portato al mare

della morte per affrontare la scomparsa finale,

noi siamo stati liberati. Noi possiamo solo

ringraziare Dio con la nostra fede per aver

salvato voi e me, che eravamo destinati

all’inferno, dai nostri peccati.

Anche questa missione che stiamo svolgendo

sarà presto finita. Sostenuti dalle opere che

abbiamo già fatto, la nostra missione di

diffondere il vero vangelo sta prendendo slancio,

e accelerando il passo, altre persone in altri stati

riceveranno la remissione dei peccati. È mia

speranza che seguiamo tutti la volontà di Dio e

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che presto diffondiamo il vangelo al massimo, e

che il Signore ritorni tra non molto. Io so molto

bene che il giorno in cui godremo la gloria di Dio

non è molto lontano. Davvero, esso verrà presto.

Quando finiremo di diffondere il vangelo in tutto

il mondo e Dio ci chiamerà, noi entreremo

gioiosamente nel Regno pieno del Suo amore e

vi vivremo per sempre.

Ora è il tempo che noi conduciamo tutte le

anime del mondo al vangelo dell’acqua e dello

Spirito, in modo che anch’esse possano adorare

Dio Padre in Spirito e verità (Giovanni 4:23).

Quello che tutti noi dobbiamo fare ora è

fedelmente adempiere, mediante la nostra fede

nel Signore, il nostro dovere di costruire il

Santuario della fede secondo il modello di Dio

che il Signore ci ha affidato — credendo, in

breve, che noi porteremo più frutti di quanto

abbiamo lavorato. Io rendo grazie a Dio che ci ha

salvati da ogni peccato.

24 Introduzione

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SERMONE

1

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26 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Noi non siamo di quelli che

indietreggiano alla perdizione

a causa dei nostri peccati

< Giovanni 13:1-11 >

“Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo

che era giunta la sua ora di passare da questo

mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che

erano nel mondo, li amò sino alla fine. Mentre

cenavano, quando gia il diavolo aveva messo

in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di

tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli aveva

dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e

a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le

vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse

attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel

catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli

e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era

cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi

gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?».

Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora

non lo capisci, ma lo capirai dopo». Gli disse

Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!».

Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai

parte con me». Gli disse Simon Pietro:

«Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e

il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il

bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi

ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non

tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo

disse: «Non tutti siete mondi.”

Tutta la Parola della Bibbia è un mistero per i

falsi insegnanti che non sono ancora rinati. Essi

dunque cercano di interpretare la Parola di Dio a

modo loro con pensieri umani. Tuttavia, neanche

loro stessi sono convinti di quello che insegnano.

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27 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Di conseguenza, anche tra quelli che credono in

Gesù, non ci sono molti che hanno la

convinzione della loro salvezza.

Perché avviene questo? Avviene perché essi

dicono di credere in Gesù anche se non

conoscono chiaramente il vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Tali cristiani pensano che non

saranno distrutti perché credono in Gesù. Ma essi

devono rendersi conto che a guardare da una

prospettiva biblica, è un fatto compiuto che essi

saranno distrutti a meno che non nascano

d’acqua e di Spirito.

È convinzione generale che le persone pensino

che è anche se non conoscono la verità, poiché

credono ciecamente in Gesù, almeno non saranno

distrutti. Tuttavia, poiché non comprendono la

Parola delle Scritture correttamente, essi non

possono rendersi conto dalla Parola che stanno

credendo in maniera errata, e neanche che non

sono stati salvati in maniera appropriata.

Così se le persone interpretano la Parola della

Bibbia letteralmente e vengono fuori con le

proprie dottrine versate sui loro pensieri, allora

tali persone, anche se credono in Gesù, non

possono ricevere la remissione dei peccati e

andranno a finire all’inferno a causa dei loro

peccati. Di fatto, la Bibbia non è qualcosa da

dipanare a modo nostro, ma noi dobbiamo

attendere che Dio ci porti la comprensione,

attraverso i Suoi santi rinati con la Parola della

verità. Noi dobbiamo anche renderci conto che

tutta la Parola di Dio è spiegata dentro il vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Gesù disse: “Se uno non nasce da acqua e da

Spirito, non può entrare nel regno di Dio”

(Giovanni 3:5). Quelli che conoscono il credono

in questo passaggio correttamente possono

davvero essere liberati da tutti peccati ed entrare

nel Regno del Cielo. Gesù disse che solo quelli i

cui cuori sono stati mondati dal peccato credendo

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28 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito possono

entrare nel Cielo. Ma se le persone credono senza

comprendere il vangelo dell’acqua e dello Spirito

dato dal Signore—cioè, la verità manifestata nel

filo azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso

ritorto del Tabernacolo—allora essi saranno

distrutti per i loro peccati.

Sarebbe sconcertante se dovessimo essere

distrutti per i nostri peccati pur credendo in

Gesù! Mi rattrista profondamente pensare che

anche se ci sono ora tanti in questo mondo che

credono in Gesù come loro Salvatore, molti di

loro non sanno rispondere con fiducia quando

viene chiesto loro se sono davvero convinti che

sono stati salvati da tutti i peccati. Non è sbagliato

dire che tutti i peccatori, nonostante il fatto che

professino di credere in Gesù o no, devono essere

distrutti per i loro peccati. Quanti saranno

davvero distrutti anche se credono in Gesù?

Matteo 7 ci dice che anche se molti che

credono nel Signore dicono a Gesù che hanno

fatto profezie, cacciato i demoni, e fatto molte

meraviglie nel Suo nome, essi saranno tuttavia

dimenticati da Lui. Gesù dice che dichiarerà a

questi peccatori: “Non vi ho mai conosciuti;

allontanatevi da me, voi operatori di iniquità”

(Matteo 7:23). Nostro Signore dice che non tutti

quelli che invocano il Suo nome entreranno nel

Cielo. Così, il Signore biasimerà quelli che hanno

frainteso il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Tuttavia, molti non si rendono neanche conto

che hanno frainteso e creduto erroneamente in

Gesù, situazione che è profondamente rattristante

per nostro Signore. Ci sono troppe persone che,

dimenticando il fatto che il Signore le sta di fatto

rimproverando per la loro fede difettosa, si

stanno dirigendo verso la loro distruzione.

Ecco perché i nostri cuori soffrono per i

cristiani di nome odierni. Essi credono in Gesù

solo in maniera vaga, non essendo ancora in

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29 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

grado di raggiungere una definizione chiara e

biblica su cosa è il vero vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Ecco perché è un compito tanto

importante e urgente per noi predicare il vangelo

dell’acqua e dello Spirito a tutti loro.

È di cruciale importanza per tutti noi

conoscere e credere nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Allora, come possiamo conoscere

la verità evangelica dell’acqua e dello Spirito?

Naturalmente, ascoltando gli insegnamenti sul

vangelo dell’acqua e dello Spirito contenuti nella

Parola di Dio. Noi dobbiamo davvero conoscere

e credere nel vangelo della verità ed essere

chiamati da Dio come Suoi santi. È facendo

questo che possiamo entrare nel Regno di Dio

mediante la fede, ricevere la remissione dei

peccati mediante la fede, e diventare Suoi figli

mediante la fede.

Ecco perché il cristianesimo è concentrato

sulla salvezza ricevuta mediante la fede. Le

religioni del mondo valorizzano le azioni. Ma la

pura verità ci dice che la salvezza è dono di Dio,

non di opere umane, perché nessuno possa

vantarsene (Efesini 2:8-9). Il vero cristianesimo

indica in modo per essere salvati dal peccato ed

entrare nel Cielo solo conoscendo e credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Anche il passaggio principale di oggi da

Giovanni 13 parla del vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Sapendo che era giunto il tempo per Lui

di morire sulla Croce, Gesù chiese di lavare i

piedi dei Suoi discepoli. Questo avvenne appena

prima della festa della Pasqua. La festa della

Pasqua è di grande importanza per gli Ebrei.

Poiché era il giorno in cui il popolo d’Israele

fuggì dall’Egitto e fu salvato dalla schiavitù, era

diventato una grande festa per gli Ebrei. Così il

popolo d’Israele richiamava la festa della Pasqua

del Vecchio Testamento e la ricordava

eseguendo insieme i rituali della Pasqua.

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30 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Durante la Cena, Gesù raccolse i Suoi

discepoli insieme e cercò di dire loro qualcosa

che aveva grande importanza. Lavando i piedi e

Suoi discepoli prima di morire sulla Croce, Egli

voleva insegnare loro la verità che ha mondato i

loro attuali peccati. Con l’avvento della festa

della Pasqua, Gesù sapeva che sarebbe stato

catturato come l’Agnello di Pasqua, crocifisso,

che sarebbe morto e sarebbe resuscitato dai

morti. Così Gesù voleva insegnare ai Suoi

discepoli che come Agnello del sacrificio, Egli

aveva mondato anche i loro attuali peccati. In

altre parole, Egli mondò i piedi dei discepoli per

dare loro un insegnamento molto importante

prima di morire sulla Croce.

Il motivo per cui il Signore lavò i

piedi di Pietro

Vediamo cosa disse Gesù quando cercò di

lavare i piedi dei discepoli e Pietro rifiutò: “Se

non ti laverò, non avrai parte con me” (Giovanni

13:8). Come sono cruciali e spaventose queste

parole! Tuttavia, Gesù voleva davvero insegnare

ai Suoi discepoli che tipo di fede occorreva per

mondare i loro attuali peccati, e quanto era

importante sia per i Suoi discepoli che per Lui

Stesso che lavasse i loro piedi prima di morire

sulla Croce.

Così Gesù si alzò dal pasto, depose i Suoi

indumenti, prese un asciugatoio e se ne cinse la

vita, poi versò dell’acqua in un catino e iniziò a

lavare i piedi degli discepoli. Quando venne il

turno di Simon Pietro, egli rifiutava. Egli disse a

Gesù: “Signore, tu lavi i piedi a me?”. Pietro era

intimorito per il fatto che Gesù volesse lavargli i

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31 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

piedi. Poiché egli aveva creduto in Gesù e Lo

aveva servito come il Figlio di Dio, era difficile

per lui accettare una situazione così ridicola.

Ecco perché Pietro chiese come mai il Signore

volesse lavargli i piedi, pensando che se c’era

uno che doveva lavare i piedi, era Pietro che

doveva lavare i piedi del Signore, e che non era

né appropriato, né educato per lui farsi lavare i

piedi dal Signore. Così letteralmente scioccato da

questo, Pietro disse: “Signore, tu lavi i piedi a

me?” e non voleva essere lavato.

Gesù allora disse nel versetto 7: “Quello che

io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai

dopo”. Questo significava: “Tu ora non

comprendi perché sto facendo questo. Ma dopo

che sarò morto sulla Croce, sarò resuscitato dai

morti e salito al Cielo, allora ti renderai conto del

motivo per cui ti ho lavato i piedi.” E allora Gesù

disse con forza: “Se non ti laverò, non avrai

parte con me.” Se Gesù non avesse lavato i piedi

di Pietro, Pietro e Gesù non avrebbero avuto

niente a che fare uno con l’altro. Non avere parte

con Gesù significava non avere rapporto con Lui,

e così Pietro non ebbe altra scelta che mettere i

suoi piedi davanti a Gesù. Gesù allora disse il

piedi di Pietro nel catino, gli lavò, e poi gli

asciugò gli piedi con l’asciugatoio.

Quando il Signore disse a Pietro, “Se non ti

laverò, non avrai parte con me,” Pietro,

scioccato da questo, disse: “Allora lavami ancora

di più in modo che io possa avere parte con Te.

Lavami le mani, la testa, e tutto il corpo!”

Sentendo questo, Gesù allora disse: “Chi ha fatto

il bagno deve lavare solo i piedi. Egli è

completamente mondo. Voi siete completamente

mondi, ma non tutti.”

Gesù spesso menzionava cose che rendevano

le persone momentaneamente perplesse e

confuse. Incapaci di comprendere quello che

diceva Gesù, le persone tendono a fraintendere, a

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32 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

credere erroneamente, e a fare cose bizzarre.

Quelli che non hanno ricevuto la remissione dei

peccati non credendo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito non possono comprendere in

maniera appropriata quello che Gesù dice a

Pietro qui. Perché? Perché quelli che non hanno

lo Spirito Santo non possono comprendere il

corretto significato della Parola di Dio.

Non tutti possono rendersi conto della verità

rivelata nella Bibbia, anche se sono geni dotati di

prodigiosa lungimiranza terrena. Mentre tali

persone comprendono chiaramente la Parola

delle Scritture nel suo senso letterale, se non

conoscono la verità dell’acqua e dello Spirito,

non possono mettere insieme i pezzi del puzzle e

scoprire con quale tipo di fede possono mondare

i loro attuali peccati indipendentemente dai loro

sforzi.

Il Signore dice: “Chi ha fatto il bagno, non ha

bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto

mondo; e voi siete mondi, ma non tutti”

(Giovanni 13:10). Questo passaggio è molto

difficile da capire per molti cristiani oggi, perché

essi non riescono a persuadersi con questo

passaggio di essere già stati liberati da tutti i loro

attuali peccati o meno. In realtà, essi considerano

questo passaggio come la base della dottrina

delle preghiere di pentimento, una delle

cosiddette dottrine ortodosse nel cristianesimo.

Essi interpretano questo passaggio così: “Una

volta che crediamo in Gesù come nostro

Salvatore, allora ci vengono perdonati tutti i

nostri peccati compreso il peccato originale. Ma

poiché siamo troppo insufficienti per non peccare

ogni giorno, e in tal modo ridiventiamo

peccatori, noi dobbiamo chiedere il perdono di

Dio per aver il perdono di questi attuali peccati.

Così facendo, noi possiamo essere mondati dai

nostri peccati, e ripristinare il nostro rapporto con

Lui.”

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33 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Che assurdità! Puoi davvero mondare i tuoi

attuali peccati offrendo preghiere di pentimento?

E cosa succede ai peccati del cui perdono potresti

dimenticarti per negligenza? Come potrebbero

dunque essere perdonati questi peccati?

La Chiesa, il corpo di Dio, è di fatto la

riunione di quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito dato da nostro Signore.

Così quando Gesù disse che il corpo è

completamente mondo, ma non tutti i discepoli

sono mondi, Egli aveva detto ciò con riferimento

a Giuda che non credeva in Lui. Fu perché Egli

sapeva che Giuda non credeva in Lui che Egli

disse “non tutti voi”.

Noi dobbiamo credere che il Signore ha

mondato tutti i nostri peccati una volta per tutte

con il vangelo dell’acqua e dello Spirito, la verità

cardine della Bibbia. Così se noi non riusciamo a

conoscere i punti chiave della Parola e cerchiamo

di comprendere la Parola di Dio a modo nostro,

possiamo cadere in grandi errori. Anche ora,

molti, essendo caduti in grandi errori, stanno

cedendo tutti i loro possessi e vengono perfino

martirizzati quando non credono neanche in

Gesù correttamente, ma alla fine, essi saranno

distrutti per i loro peccati.

Il motivo per cui Gesù dovette lavare

i nostri piedi

Perché Pietro non poteva avere niente a che

fare con Gesù se Gesù non gli avesse lavato i

piedi? Il motivo era perché Gesù poteva

diventare il vero Salvatore di Pietro solo se Egli

gli avesse cancellato tutti i peccati di tutta la sua

vita. Gesù venne su questa terra, si caricò i

peccati dell’umanità attraverso il battesimo che

ricevette da Giovanni, morì sulla Croce, resuscitò

dai morti, e in tal modo mondò i peccati di Pietro

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34 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

e tutti i peccati dei Suoi discepoli una volta per

tutte. Gesù voleva imprimere questa verità nella

loro mente. Ma poiché i discepoli avevano

pensato al lavaggio dei loro piedi solo come una

questione di etica, essi non conoscevano il

motivo per cui Gesù lavò loro i piedi.

Essi dovevano rendersi conto che non solo i

loro peccati presenti ma anche i peccati futuri

che avrebbero commesso successivamente

avrebbero minacciato di ucciderli spiritualmente.

Così essi dovevano rendersi conto che perfino i

peccati che essi avrebbero commesso in futuro

furono già tutti passati su Gesù mediante la fede.

Poiché Pietro non avrebbe avuto parte con Gesù

in caso contrario, Pietro dovette rendersi conto

della grande lezione di Gesù che lavava i suoi

piedi e quelli degli altri discepoli. Gesù doveva

insegnare a Pietro la verità che facendosi

battezzare, aveva mondato “ogni peccato”

commesso da Pietro per le sue insufficienze e

debolezze. Ecco perché Gesù dovette lavare i

piedi a Pietro, e Pietro doveva farsi lavare i piedi

da Gesù. Pietro poteva avere parte con Gesù solo

se credeva che anche tutti i peccati commessi da

lui durante la vita a causa delle sue debolezze e

insufficienze furono mondati una volta per tutte

quando Gesù fu battezzato da Giovanni.

Noi possiamo capire la verità dell’acqua e

dello Spirito ascoltando la Parola di Dio. È

conoscendo e credendo nella Parola del vangelo

dell’acqua e dello Spirito che ha rimesso tutti i

nostri peccati che anche noi possiamo essere

mondati da tutti i nostri attuali peccati. Gesù

disse: “Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di

lavarsi se non i piedi.” Poiché Gesù ha già

mondato tutti i nostri peccati e ci ha reso mondi,

quelli che credono in questo sono stati liberati da

tutti i peccati.

Gesù Cristo ha di fatto mondato tutti i peccati

facendosi battezzare nel fiume Giordano e

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35 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

caricando su di Sé tutti i nostri peccati. E

andando alla Croce, essendo crocifisso, versando

il Suo sangue, morendo, e resuscitando dai morti,

Egli è diventato il nostro eterno Salvatore. Con il

battesimo che Egli ricevette e il sangue della

Croce, il Signore è diventato il nostro perfetto

Salvatore. Così, attraverso il vangelo dell’acqua

e dello Spirito, nostro Signore ha consentito a

tutti quelli che credono in Lui di essere mondati

da tutti i loro peccati una volta per tutte mediante

la fede.

Anche quelli che conoscono questa verità e

credono in essa possono avere i loro attuali

peccati perfettamente rimessi. Visto dal punto di

vista di Dio, è vero che tutta l’umanità è stata

mondata da tutti i peccati dalle giuste opere di

Gesù. Tutto quello che dobbiamo fare per essere

realmente mondati da tutti i nostri peccati è

ricevere questa grazia liberamente avendo fede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Non è

così? Naturalmente sì! Mediante la nostra fede

che crede in questa verità, noi siamo diventati

quelli che hanno già fatto il bagno.

Gesù disse che quelli che hanno fatto così il

bagno devono lavare solo i piedi, perché anche se

noi pecchiamo ogni giorno da parte nostra, Gesù

già si è caricato tutti i peccati quando fu

battezzato e ci ha completamente salvato.

Essendo battezzato, Gesù ha mondato tutti i

peccati della nostra vita intera, ed è affermando

questo ogni giorno da parte nostra che possiamo

essere sciolti dai nostri attuali peccati.

È questo che ci dice questo passaggio. La

realtà è che anche quelli che hanno ricevuto la

remissione dei peccati credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito—cioè, Gesù accettò

tutti i peccati attraverso il battesimo che ricevette

da Giovanni, morì sulla Croce mentre teneva

sulle spalle i peccati del mondo, e resuscitò dai

morti—vivono ancora la loro vita peccando,

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36 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

perché anch’essi hanno la carne. Tuttavia, Dio

prese già su di Sé anche tutti gli attuali peccati

che le persone commettono tutti i giorni dopo

aver creduto in Gesù, perché Egli è potente.

Trascendendo il tempo, da eternità ad eternità,

Dio ha subito adempiuto a quest’opera che ha

cancellato tutti i peccati dell’umanità. Così, Gesù

accettò tutti i peccati della nostra vita intera

attraverso Giovanni dopo essere stato battezzato,

essere morto sulla Croce portandoli tutti su di Sé,

essendo resuscitato dai morti, e in tal modo ha

mondato tutti i nostri peccati. Tuttavia

nonostante questo, in che modo crediamo? Pur

credendo in questa verità, ogni giorno noi siamo

ancora angustiati dai peccati che commettiamo

nelle nostre vite e dalle nostre insufficienze.

Ecco perché ogni giorno noi dobbiamo

riaffermare, con la nostra fede, la verità che Gesù

si caricò tutti questi peccati che commettiamo

durante la nostra vita intera mentre camminiamo

su questa terra. Essendo battezzato, Gesù ha

mondato i peccati del mondo una volta per tutte,

ma noi dobbiamo affermare questa verità con la

nostra fede giorno dopo giorno, volta per volta.

Come Pietro, per rimanere unito con Gesù

mediante la fede, doveva ricordare che Gesù gli

aveva lavato i piedi, per stare entro la Sua

salvezza, anche noi dobbiamo affermare ogni

giorno la verità che Egli ha già cancellato tutti i

nostri peccati con il Suo battesimo e il sangue

della Croce. Ma quelli che non credono in questa

verità non possono mondare i loro peccati per

sempre. Quelli che non hanno mondato tutti i

loro peccati non credendo nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito sono coloro che non hanno parte

con Gesù. Anche se ogni giorno essi cercano

incessantemente di mondare i loro peccati, essi

non vengono mondati, perché i peccati che essi

cercano di mondare facendo preghiere di

pentimento non sono peccati così leggeri. Ogni

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37 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

peccato è seguito da terribile giudizio di Dio.

Così, quelli che cercano di mondare i loro

peccati con le loro preghiere di pentimento,

invece di mondarle credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, sperimenteranno e si

renderanno conto che neanche un briciolo dei

loro peccati viene mondato. Potremmo mondare i

nostri peccati facendo tali preghiere di

pentimento ogni giorno? Anche se noi stessi

crediamo di aver mondato i nostri peccati con le

nostre preghiere di pentimento, questi peccati in

realtà rimangono ancora nella loro interezza.

Solo quelli che hanno bagnato tutto il loro

corpo credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito sono qualificati a lavarsi i piedi mentre

vivono la loro vita, e solo loro sono rivestiti nella

grazia che consente loro di mondare i loro

peccati con la fede ogni giorno e in tal modo

conservare per sempre la loro purezza.

Facendosi battezzare, Gesù Si caricò tutti i

nostri attuali peccati una volta per tutte. Noi

pertanto crediamo che con il Suo battesimo,

anche Gesù prese su di Sé tutti i peccati che noi

commettiamo per via delle nostre insufficienze

mentre viviamo, e anche che Egli se ne caricò

tutta la condanna. Gesù ci disse, in altre parole,

che non ci deve essere inciampo o morte quando

cadiamo nelle nostre debolezze.

Dopo che Gesù lavò i piedi dei discepoli, tutto

quello che gli rimaneva ora era morire sulla

Croce, resuscitare dai morti, e salire al cielo.

Gesù ora non sarebbe stato più al fianco dei

discepoli, ma secondo la Parola scritta, sarebbe

stato alla destra del trono di Dio Padre. Ed Egli

verrà di nuovo.

Ma se Gesù fosse morto sulla Croce senza

insegnare questo ai Suoi discepoli, come

avrebbero potuto rimanere su questa terra e

diffondere il vangelo dell’acqua e dello Spirito? I

discepoli di Gesù sarebbero vissuti commettendo

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38 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

attuali peccati, perché erano deboli e

insufficienti, e non sapendo cosa fare quando

commettevano il peccato di gelosia, avarizia o di

odio, essi non sarebbero stati in grado di vivere

mediante la fede. Come avrebbero potuto allora

diffondere il vangelo ad altri? Non avrebbero

potuto farlo. Ecco perché Gesù doveva dire con

certezza ai Suoi discepoli che aveva già mondato

anche tutti questi peccati, ed ecco perché lavò

loro i piedi.

Come la remissione dei peccati

manifestata nel Tabernacolo

Quando apriamo ed entriamo nella porta del

recinto del Tabernacolo, vediamo prima l’altare

degli olocausti e la conca di bronzo. La prima

lezione che il Tabernacolo ci fornisce per la

nostra vita di fede è che se siamo nel peccato

davanti a Dio, ci attende la condanna del peccato.

La nostra vita di fede, come indicato anche

dall’altare degli olocausti, fondamentalmente

cominciano con la condanna del peccato e della

morte. Noi dobbiamo essere condannati davanti a

Dio per i nostri peccati, ma il Signore venne su

questa terra per caricarsi i nostri peccati.

Come l’offerta sacrificale del Vecchio

Testamento accettava le iniquità dei peccatori

con l’imposizione delle mani, versava il sangue e

moriva, e la sua carne veniva messa sull’altare

degli olocausti e bruciata, essendo così

condannata al posto dei peccatori per le loro

iniquità portando il giudizio del fuoco, così Gesù

fece questo per noi. Invece della nostra morte,

Gesù ricevette l’imposizione delle mani da

Giovanni, versò il Suo sangue e morì sulla

Croce, e così pagò il salario dei nostri peccati

con la Sua morte.

Noi pecchiamo ogni giorno, e continueremo a

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39 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

peccare fino al giorno della nostra morte. Voi ed

io eravamo quelli che non potevano fare altro che

morire per i peccati. Ma per salvare persone

come noi dai nostri peccati e dalla condanna, il

Signore abbandonò il trono della gloria del Cielo

e venne su questa terra, prese su di Sé i nostri

peccati ricevendo il battesimo da Giovanni sul

Suo corpo, cedette il Suo corpo sulla Croce, fu

crocifisso, e versò il suo sangue prezioso,

resuscitò dai morti, e in tal modo è diventato il

nostro vero Salvatore. Renderci conto e

riconoscere la legge della morte, che dobbiamo

essere condannati e morire per i nostri peccati, è

il punto di partenza della fede.

Solo quelli che conoscono e credono che

devono morire per i loro peccati possono

diventare coloro che possono fare il bagno del

lavaggio dei peccati e ricevere la remissione dei

peccati passando tutti i loro peccati su Gesù

mediante la fede. La vera fede inizia da tale

convinzione. E noi che abbiamo cominciato da

questa convinzione siamo diventati integri

confermando la nostra fede che Gesù Cristo ha

cancellato tutti i peccati che commettiamo su

base giornaliera e mondato perfino i peccati che

commetteremo in futuro.

Perfino l’Alto Sacerdote e i suoi figli mostrati

nel Tabernacolo davano il loro olocausto ogni

mattina e sera. Essi portavano regolarmente la

loro offerta sacrificale, imponevano le mani sulla

sua testa, ne estraevano il sangue, e lo offrivano a

Dio. Ecco perché non c’era una sedia nel

Tabernacolo. Essi, in altre parole, continuavano a

fare offerte in ogni momento per cui non c’era il

tempo per sedersi a riposare. Così, noi eravamo

persone che peccavano incessantemente e non

potevano evitare il Suo giudizio per quei peccati,

ma Gesù Cristo ci ha completamente salvati da

tutti i nostri peccati con il battesimo che ricevette

e con il sangue da Lui versato.

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40 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Noi dobbiamo cominciare la nostra fede

credendo che non possiamo che morire sempre

per i nostri peccati. Per persone come noi, Gesù

venne su questa terra e si caricò i nostri peccati

una volta per tutte facendosi battezzare.

Essendosi caricato i nostri peccati con il Suo

battesimo, Gesù Cristo poi portò tutti i peccati

alla Croce e pagò il salario di questi peccati con

il suo sangue dando la propria vita. E

resuscitando dai morti, Egli è diventato il nostro

eterno Salvatore.

Romani 6:23 afferma: “Perché il salario del

peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita

eterna in Cristo Gesù nostro Signore.” Noi

dovevamo davvero morire per i nostri peccati,

ma Gesù Cristo ci ha salvato in maniera perfetta.

In altre parole, facendosi battezzare, morendo

sulla Croce, e resuscitando dai morti, nostro

Signore ci ha dato la remissione dei peccati e la

vita eterna. Credete in questo? È da qui che

comincia la fede.

Per caso, tu pensi: “Io non posso più seguire

Gesù perché sono troppo insufficiente”? Forse

pensi che se troppo scadente e troppo carnale, e

così anche se credi nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito, è troppo difficile per te andare avanti?

Questa è la fede che indietreggia alla perdizione.

Rivolgiamoci a Ebrei 10:36-39: “Avete solo

bisogno di costanza, perché dopo aver fatto la

volontà di Dio possiate raggiungere la promessa.

‘ Ancora un poco, infatti, un poco appena, e

colui che deve venire, verrà e non tarderà. Il mio

giusto vivrà mediante la fede; ma se

indietreggia, la mia anima non si compiace in

lui. Noi però non siamo di quelli che

indietreggiano a loro perdizione, bensì uomini di

fede per la salvezza della nostra anima.” Si dice

che noi non siamo di quelli che indietreggiano

alla perdizione. Quelli che credono in questa

verità sono pesantemente perseguitati,

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41 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

disprezzati, e affrontano molte difficoltà. Ma

l’eredità del Cielo, che non declina per sempre,

ci attende. Tutte le cose nel Cielo, stanno

attendendo noi come proprietari.

Ebrei 10:34-35 dice: “Infatti avete preso parte

alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con

gioia di esser spogliati delle vostre sostanze,

sapendo di possedere beni migliori e più

duraturi. Non abbandonate dunque la vostra

franchezza, alla quale è riservata una grande

ricompensa.” Questo è giusto. Perché se voi ed

io crediamo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito, ci attende l’eredità duratura del Cielo.

Dio ci ha dato il Cielo come dono di eredità a

quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati.

Ecco perché Egli ci disse di non gettare via la

nostra fiducia nella Sua promessa. Sapendo che

dobbiamo ricevere la grande ricompensa per la

nostra fede, noi non dobbiamo indietreggiare alla

perdizione, ma dobbiamo rendere la nostra fede

ancora più salda e non gettare via la nostra

fiducia. Noi dobbiamo avere la fede che crede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, la pura

verità, combattere la nostra battaglia spirituale

fino alla fine, salvare le anime e vincere.

Noi santi dobbiamo sicuramente possedere

questa fede che crede nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Noi dobbiamo avere questa fede,

che anche se siamo così insufficienti che

pecchiamo ogni giorno finché viviamo su questa

terra, il Signore ci ha ancora salvati

completamente facendosi battezzare da Giovanni

e versando il Suo sangue sulla Croce per noi. È

mediante questa fede che possiamo avere grande

fiducia e vivere la nostra vita in onestà fino alla

fine del mondo. Noi dobbiamo andare davanti a

Dio mediante la fede, correre la gara della fede

con questo vero vangelo, diffondere il vangelo, e

vivere la nostra vita servendo il vangelo. Ecco

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42 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

perché la Bibbia ci dice: “Avete solo bisogno di

costanza, perché dopo aver fatto la volontà di

Dio possiate raggiungere la promessa” (Ebrei

10:36).

“Il mio giusto vivrà mediante la fede; ma se

indietreggia, la mia anima non si compiace in

lui.’ Noi però non siamo di quelli che

indietreggiano a loro perdizione, bensì uomini di

fede per la salvezza della nostra anima” (Ebrei

10:38-39). Noi che viviamo con fede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, siamo quelli che

possono anche salvare altri da tutti i peccati.

Quando è così, pur avendo la fede che può

salvare altri da tutti i peccati, come possiamo

indietreggiare alla perdizione? Se non

continuiamo a guardare al vangelo dell’acqua e

dello Spirito, allora la nostra fede declinerà e

finiremo col cadere nella palude della morte per

morire completamente. Avendo ricevuto la

remissione dei peccati, il nostro compito ora è di

continuare con la nostra fede seguendo la volontà

di Dio, e non di cadere nelle nostre debolezze,

rimanere dove siamo, e finire col morire.

Noi che crediamo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito non siamo di quelli che

indietreggiano alla perdizione. Noi siamo quelli

che hanno il tipo di fede che può salvare anche

l’anima di altre persone. Se diventiamo così,

come possiamo ripiegarci e morire a causa delle

nostre debolezze? Non potremmo mai. Quelli che

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

non indietreggiano mai alla perdizione. Per

quanto insufficienti e deboli voi ed io possiamo

essere, noi siamo i giusti che vivono le vite di

fede con grande convinzione nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Voi ed io dobbiamo pensare da dove iniziò la

nostra fede, uscire dalla perdizione e vivere

mediante la fede. Fondamentalmente, noi

eravamo persone che non potevano che morire

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43 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

per i loro peccati, ma credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, il vangelo attraverso

cui nostro Signore ha salvato voi e me da tutti i

peccati, noi abbiamo ricevuto la nostra eterna

salvezza.

In altre parole, poiché noi cominciammo la

nostra fede riconoscendo completamente tutte le

nostre debolezze, insufficienze, incapacità e

malvagità al 100 per cento, quando noi, avendo

ricevuto la remissione dei peccati, andiamo su

questa terra peccando, non vinceremo a meno

che non possiamo tutti i nostri peccati su Gesù

Cristo credendo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito e li mondiamo con la fede nel Suo

battesimo. Ecco perché dobbiamo renderci conto

con certezza che non siamo quelli che

indietreggiano alla perdizione, e vivere la nostra

vita mediante la fede.

A volte, presi dalle nostre circostanze e

situazioni, noi possiamo cadere in varie prove e

difficoltà, e poiché siamo deboli, anche le nostre

vite di fede possono crollare, incapaci di

continuare a muoversi. Ma noi non moriremo.

Era per insegnare questo a Pietro che Egli gli

disse: “Se non ti laverò, non avrai parte con

me.” Gesù mondò tutti i peccati di Pietro.

Proprio come il Signore fu battezzato e prese su

di Sé tutti i peccati commessi da Pietro in tutta la

sua vita, morì sulla Croce, resuscitò dai morti, e

in tal modo lo salvò, il Signore ha salvato anche

voi e me da tutti i nostri peccati e dalla condanna.

Se non lo avesse fatto, come avremmo potuto

avere qualcosa a che fare con Gesù voi ed io? Se

non fosse per il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, come avremmo potuto essere salvati da

tutti i nostri peccati e condurre anche altri ad

essere salvati? Noi non avremmo potuto fare

niente di questo se non fosse stato per il vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Questa verità è quello

che Gesù voleva insegnare a Pietro.

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44 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Noi ed io abbiamo sentito e compreso questo

insegnamento, ma come siamo davvero? Non ci

sentiamo spesso depressi nello spirito nelle

nostre insufficienze? Allora cadiamo nelle nostre

debolezze o no? Poiché vediamo che siamo così

insufficienti e deboli, noi siamo propensi a

cadere facilmente nel disprezzo di noi stessi.

Puoi perfino dire a te stesso: “Come posso

seguire Gesù fino alla fine? Farei meglio a

smettere di seguirLo a questo punto! Sono sicuro

che anche il Signore pensa che sia meglio per me

lasciare la Sua Chiesa.” Se no fosse per il

vangelo del battesimo che Gesù ricevette, noi

saremmo finiti col cadere nell’eterna perdizione.

Credete nella verità che anche se voi ed io

essenzialmente non avevamo altra scelta che

morire per i nostri peccati, nostro Signore ci ha

già liberati dai nostri peccati e dalla condanna.

Anche se la nostra carne è troppo debole e non

possiamo fare a meno di peccare nuovamente

anche dopo aver ricevuto la remissione, noi

dobbiamo ancora riconoscere la salvezza perfetta

ed eterna di Gesù completata dal battesimo che

Egli ricevette e dal Suo sangue.

Voi ed io dobbiamo confessare la nostra fede,

“Fondamentalmente, non posso che morire per i

miei peccati. Questo è giusto. Ma il Signore non

venne su questa terra per me e si caricò tutti i

miei peccati facendosi battezzare? Gesù non

accettò che tutti i miei peccati passati fossero su

di Lui attraverso il Suo battesimo? E non morì

sulla Croce? Non resuscitò dai morti, e non vive

ora? Poiché i miei peccati furono passati su Gesù

Cristo, per quanto io sia insufficiente, e per

quanto siano rivelate le mie insufficienze, io

sono ancora senza peccato. Io pertanto non sono

di quelli che indietreggiano alla perdizione e

muoiono.” Credendo in tal modo, noi dobbiamo

mettere da parte le nostre debolezze.

Anche se abbiamo ancora insufficienze di

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45 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

nuovo domani, credendo nel battesimo che Gesù

ricevette nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,

noi possiamo sempre mettere da parte le nostre

debolezze. Mediante la nostra fede, noi

dobbiamo mettere da parte la morte spirituale e

le maledizioni che ci visitano per le nostre

debolezze.

Noi dobbiamo riflettere su questa verità il più

spesso possibile, dicendo: “Il Signore mi ha

salvato. Poiché tutti i miei peccati furono passati

sul Signore, sono ancora nel peccato o no?

Naturalmente no!” Credendo in tal modo, noi

possiamo mettere da parte le nostre debolezze e i

peccati, affermare il vangelo dell’acqua e dello

Spirito ancora una volta, e convalidare il fatto

che siamo stati perfettamente salvati dalla fede. È

così che possiamo correre verso Dio ogni giorno.

Tutti i peccati sparirono quando

Gesù fu battezzato

Fratelli e sorelle, quale fu l’importanza di

questa Parola che Gesù disse a Pietro e ai Suoi

discepoli? Egli lavò loro i piedi per farli stare

saldi nel vangelo dell’acqua e dello Spirito anche

dopo la Sua morte, specialmente quando essi

fossero caduti nelle loro debolezze. Se Gesù non

avesse lavato i piedi di Pietro e degli altri

discepoli, cosa sarebbe accaduto ai discepoli

quando Gesù morì sulla Croce, resuscitò dai

morti dopo tre giorni, e salì al Regno di Dio? In

che modo i discepoli avrebbero risolto le loro

debolezze quando esse si fossero rivelate? Essi

dovevano risolverle mediante la fede che crede

nel battesimo che Gesù ricevette, e se essi non

avessero creduto così, sarebbe stato difficile per

loro risolvere le loro debolezze.

Noi dobbiamo risolvere il problema delle

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46 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

nostre debolezze e degli attuali peccati con la

fede che conosce e crede nella verità manifestata

nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso

ritorto, i ministeri di Gesù. Se Gesù non avesse

insegnato ai Suoi discepoli la potenza del

battesimo che aveva ricevuto, anche i Suoi

discepoli avrebbero disperato e sarebbero morti

spiritualmente. Essi non avrebbero avuto la forza

di possedere la fede per dedicare la loro intera

vita al vangelo, per impegnare la loro vita per

salvare le anime degli altri, e, infine, perfino per

essere martirizzati, e dunque alla fine non

sarebbero riusciti a difendere la loro fede e

sarebbero spariti.

Ma secondo la tradizione orale tramandata a

noi, si dice che i dodici discepoli di Gesù

predicavano tutti il vangelo e furono tutti

martirizzati. Tra i dodici discepoli di Gesù, il

discepolo che aveva più dubbi era Tommaso. Ma

perfino questo Tommaso andò in India e fu

martirizzato lì.

Dov’era, allora, questa fede che consentì a

tutti i discepoli di Gesù di essere martirizzati?

Questa fede piena di fiducia, che Gesù prese su

di Sé tutti i peccati della loro vita intera

facendosi battezzare, che essi erano diventati

perfettamente mondi poiché tutti i loro peccati

erano stati passati su Gesù, e che erano diventati

completamente figli di Dio e avrebbero ereditato

il Regno—era precisamente perché avevano

questa fede che potevano diffondere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito su questa terra e andare

da Dio quando Egli avesse chiamati. Tutti noi, in

altre parole, possiamo essere martirizzati con

questa fede quando Dio lo desidera.

Quando Pietro rinnegò Gesù per tre volte fuori

dal tribunale di Pilato, egli giunse a rendersi

conto ancora più intensamente di quello che

voleva dire Gesù quando gli disse: “Se non ti

laverò, non avrai parte con me.” Dopo che Gesù

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47 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

salì al cielo, Pietro e gli altri discepoli di Gesù

giunsero a rendersi conto del perché Gesù aveva

lavato loro i piedi, e a credere e a predicare il

vangelo dell’acqua e dello Spirito con grande

convinzione.

I cristiani odierni, se non conoscono questa

verità contenuta nel battesimo di Gesù,

troveranno difficile anche vivere le loro vite di

fede e alla fine smetteranno di credere in Lui. Se

noi siamo presi dalle nostre debolezze, le nostre

coscienze sarebbero corrotte dalla nostra

incapacità di risolvere questo problema, e a causa

delle nostre coscienze corrotte, noi non

potremmo più andare in chiesa. Questo è vero

per ogni membro della Sua Chiesa, anche per i

nostri figli.

Fratelli e sorelle, se voi foste presi dal peccato,

riuscireste ad adorare Dio? Oggi, anche quelli

che non sono rinati vanno in chiesa, fanno

preghiere di pentimento per i loro peccati, e

adorano Dio, e lo fanno perché credono in Gesù

solo come fatto di religione.

Ma per quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, se sentono che le loro

anime sono nel peccato a causa delle loro

debolezze e per essere occupati da esse, non

possono andare davanti a Dio e adorarLo. In

tempi così, noi dobbiamo mondare le nostre

anime credendo nel potere del battesimo che

Gesù ricevette, credendo che Gesù accettò tutti i

nostri peccati attraverso il Suo battesimo.

Quei cristiani di nome che ignorano la verità

del vangelo dell’acqua e dello Spirito non

conoscono neanche il cammino della fede, e così

cercano ciecamente di farsi perdonare i peccati

attraverso preghiere di pentimento. Proprio come

quelli che seguono le religioni del mondo

supplicano ciecamente i loro dei, implorando:

“Ti prego, perdona i miei peccati benedice me e

la mia famiglia. Farò qualsiasi cosa; ti farò più

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48 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

offerte, continuò buone azioni; per favore

perdona i miei peccati,” tali cristiani di nome

stanno sono seguendo una religione fatta da loro.

Gesù disse a Pietro: “Quello che io faccio, tu

ora non lo capisci, ma lo capirai dopo. Se non ti

laverò, non avrai parte con me”. Se i discepoli di

Gesù non si fossero resi conto della verità

nascosta in questa Parola persino dopo questo,

essi non avrebbero potuto rinascere in questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Gesù e

compiere le opere che avrebbero salvato perfino

altri dal peccato. Se Gesù, mentre lavava i piedi

di Pietro, non avesse fondato in lui la

convinzione della perfetta salvezza attraverso il

potere del battesimo che aveva ricevuto, Pietro

non avrebbe potuto essere martirizzato e

adempiere il suo ruolo come leader della Chiesa

di Dio.

Se non fosse per la verità del vangelo

dell’acqua e dello Spirito, neanche noi avremmo

potuto venire davanti a Dio e darGli il culto della

fede a causa del peccato, per via dei peccati che

continuiamo a commettere. Quelli a cui sono

stati rimessi perfettamente i peccati credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito possono venire

alla Sua Chiesa. Ed essi possono mondare i loro

peccati mediante la fede dovunque essi siano.

Proprio come il Signore disse che quelli i cui

corpi sono completamente mondi devono lavare

solo i piedi, ogni volta che pecchiamo per via

delle nostre debolezze, noi dobbiamo ricordare e

credere che anche questi nostri peccati furono

passati su Gesù quando fu battezzato.

I nostri peccati furono passati su Gesù quando

Gesù fu battezzato (Matteo 3:15). Se i peccati

che erano nei nostri cuori furono passati su Gesù,

siamo o non siamo nel peccato? Noi non siamo

nel peccato. Poiché i nostri peccati furono passati

su Gesù una volta per tutte attraverso il Suo

battesimo, noi siamo diventati mondi poiché i

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49 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

nostri peccati furono cancellati mediante la fede,

e poiché siamo mondi, per quanto possiamo

essere insufficienti, siamo sempre sacerdoti

davanti a Dio. Ecco perché quelli che credono

nel vangelo della verità dell’acqua e dello Spirito

possono uscire agevolmente dalle loro debolezze

e andare a Dio mediante la fede, compiere le Sue

opere mediante la fede, ringraziarLo per la

salvezza che ha dato loro, darGli le lodi che Lo

glorificano, e anche diffondere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito agli altri.

“Quello che io faccio, tu ora non lo capisci,

ma lo capirai dopo.” Conoscevate questa verità

quando avete ricevuto per la prima volta la

remissione dei peccati? Forse no. Tuttavia, tutti

noi abbiamo ascoltato questo insegnamento e

siamo giunti a conoscerlo. Anche se voi ed io

pecchiamo ogni giorno e le nostre insufficienze

sono rivelate, proprio come Gesù aveva lavato i

piedi di Pietro, ha anche lavato i nostri piedi ogni

giorno.

All’inizio, noi esultammo quando credemmo

per la prima volta che i peccati che erano nei

nostri cuori da molto tempo che i peccati che

avevano commesso recentemente furono tutti

passati su Gesù, ma abbiamo visto come le nostre

insufficienze sono rivelate e come siamo legati

nelle nostre debolezze anche dopo aver ricevuto

la remissione dei peccati. In questi momenti, è

conoscendo e credendo che Gesù si caricò

perfino tali peccati attraverso il Suo battesimo

che possiamo realmente passare su di Lui anche

tutti i peccati che commetteremo in futuro.

Allora, i giusti peccano liberamente per via di

questo? No, mai. Romani 1:17 dice: “Il giusto

vivrà mediante la fede.” Alcuni si sono messi

contro il vangelo dell’acqua e dello Spirito,

dicendo assurdamente, “Facciamo il male

affinchè venga il bene” (Romani 3:8). I rinati

possono peccare liberamente dopo che hanno

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50 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

ricevuto la remissione dei peccati?

Assolutamente no!

Quando pensiamo credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, fratelli e sorelle, siamo

nel peccato o no? Naturalmente no!” Inoltre,

anche se abbiamo insufficienze, siamo imperfetti

o perfetti mediante la fede? Noi siamo perfetti?

Quando Gesù ci disse che i nostri corpi sono

completamente mondi, intendeva dire che

attraverso il Suo battesimo, sangue, e

resurrezione, ci aveva resi perfettamente mondi.

Anche noi venimmo a conoscere la potenza

del vangelo dell’acqua e dello Spirito dopo aver

creduto in Gesù. Di fatto, noi dobbiamo applicare

questa potenza del vangelo dell’acqua e dello

Spirito alle nostre vite ogni giorno. Quando

applichiamo questa fede ogni giorno, forse

possiamo stancarci di essa in seguito,

chiedendoci per quanto tempo dobbiamo fare

questo. Ma, in questo momento, dove dobbiamo

ritornare ancora una volta? Dobbiamo ritornare

al Signore credendo che anche se praticamente

potremmo morire per i nostri peccati, il Signore

ci ha salvati da tutti i peccati caricandosi i nostri

peccati attraverso il Suo battesimo, morendo

sulla Croce, e resuscitando dai morti.

Ricordate che i sacerdoti dovevano fare

olocausti nel recinto del Tabernacolo ogni giorno

e lavarsi le mani e piedi alla conca di bronzo

ogni volta che passavano davanti ad essa. Come

loro, noi dobbiamo pensare al primo amore del

Signore e riflettere su di esso con la nostra fede.

Noi non potevamo che morire

fondamentalmente, ma il Signore si caricò i

nostri peccati e li mondò, ed essendo condannato

per i nostri peccati sulla Croce, ha terminato

completamente la condanna per i peccati. In

questo modo, con il battesimo e il sangue del

Signore, Egli ci ha salvati perfettamente da tutti i

nostri peccati e dalla condanna.

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51 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Ogni giorno, noi dobbiamo scolpire nei nostri

cuori questo amore che ha salvato

completamente minori, che non potevamo che

morire, e venire davanti a Dio mediante la fede

che crede in questo. Noi che non avevamo altra

scelta che morire, ma grazie al Signore, siamo

stati perfettamente salvati e siamo diventati figli

di Dio perfettamente giusti. Se il Signore ci ha

dato tale fede, non dovremmo avere sempre

questa fede con noi?

Noi siamo pellegrini che vivono su questa

terra solo per un po’e poi partono. La parola

“pellegrini” significa viaggiatori. Viaggiatori

significa quelli che si spostano da un posto un

altro. Noi siamo viaggiatori che stanno in un

posto solo per un breve periodo e poi partono per

un altro posto quando hanno finito la loro

missione lì. Noi siamo pellegrini che devono

tornare al Regno del Cielo dopo aver vissuto in

questo mondo solo per un breve periodo. Mentre

viviamo la nostra vita come pellegrini che

attraversano questa terra e vanno al Regno del

Cielo, ci sono volte in cui vorremmo che questo

terminasse e cadiamo a terra. ci saranno volte in

cui anche voi vorrete cadere, sia carnalmente che

spiritualmente. Queste volte possono venire

perché anche se voi siete integri, le circostanze

possono non essere ideali, o mentre le

circostanze sono buone, i pensieri malvagi della

vostra carne continuano a crescere.

A noi che siamo così, nostro Signore ha dato

la Parola che è tanto necessaria per noi. “Quello

che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai

dopo.” Sì, ora capiamo. Mentre viviamo la

nostra vita come pellegrini, ogni volta che si

rivelano le nostre molte insufficienze, e ogni

volta che siamo legati dalle nostre debolezze e

intrappolati dalle nostre circostanze, dobbiamo

ricordare che abbiamo ricevuto la completa

remissione dei peccati credendo nel battesimo di

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52 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Gesù che ha cancellato anche queste cose, e nel

sangue della Croce. Credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, noi abbiamo ricevuto

la perfetta remissione dei peccati.

Quando guardiamo il Tabernacolo, scopriamo

com’è elaborato. Come è manifestato anche

nell’altare dell’olocausto, il salario del peccato è

la morte. Poiché pecchiamo ogni giorno,

dovevamo essere condannati e messi a morte

ogni giorno per questi nostri peccati. Nell’altare

dell’olocausto è manifestata la verità che Gesù

Cristo venne come l’Agnello sacrificale,

ricevette l’imposizione delle mani e morì al posto

nostro. Superato l’altare dell’olocausto, appare la

conca di bronzo, dove noi riflettiamo sul vangelo

dell’acqua e dello Spirito per mondare i nostri

peccati che commettiamo ogni giorno. Questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito è una perfetta

verità che ci ha salvati dei nostri peccati originali

e attuali.

Qual è il dono di Dio che è in Gesù Cristo

nostro Signore? Non è la remissione dei peccati e

la vita eterna? Il Signore ci ha salvati

perfettamente. Egli ha salvato completamente

noi, che dovevamo morire per i nostri peccati in

qualsiasi momento. Tutti i peccati che

commettiamo durante tutta la nostra vita sono

stati mondati dalla nostra fede nell’acqua e nel

sangue, e dalla Parola, che il Signore ha lavato

perfino i nostri piedi. Poiché il Signore si caricò

tutti i nostri peccati quando fu battezzato e tutti i

peccati che noi commettiamo durante della

nostra vita intera furono passati su di Lui, Gesù

Cristo, portando i nostri peccati, fu condannato

per loro sulla Croce e morì, resuscita dei morti, e

così divenne il nostro perfetto Salvatore. È

quando crediamo completamente in questo Gesù

Cristo che diventiamo integri. E anche se la

nostra carne può essere insufficiente, poiché

abbiamo la fende perfetta, vivremo vite

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53 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

spiritualmente benedette ed entreremo nel Regno

eterno di Dio.

Non siete come Pietro ora?

Proprio come Gesù lavò i piedi di Pietro, non

ha anche lavato i vostri piedi? È giusto che Gesù

abbia lavato anche i nostri piedi ogni giorno.

Ecco perché Gesù si caricò tutti i nostri peccati

facendosi battezzare, e per questi peccati, morì

sulla Croce al posto nostro. E resuscitò dai morti

dopo tre giorni. Così, attraverso il Suo battesimo,

il Suo sangue sulla Croce, e la Sua resurrezione,

Gesù è diventato il nostro perfetto Salvatore. Noi

crediamo in questo Gesù Cristo completamente.

È mediante la fede che adoriamo Dio

completamente, ed è mediante la fede che

compiamo le Sue opere completamente. Le

nostre azioni non possono essere perfette. È la

nostra fede che ci rende perfetti. Ecco perché

dobbiamo vivere come discepoli di Gesù

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla

perdizione della fede. Anche se possiamo essere

insufficienti, noi possiamo correre mediante la

fede, e dobbiamo di fatto correre ancora di più

mediante la fede. “Il Giusto Vivrà Mediante la

Fede”. “Cercate prima il Regno di Dio e la Sua

giustizia”. Dato il fatto che siamo diventati retti

mediante la fede, e cioè quelli che salvano

l’anima degli altri, se non ci dedichiamo alla

missione data da Dio di salvare gli altri, andremo

nella palude della perdizione e della disperazione

e finiremo col morire nei nostri peccati.

Quelli senza peccato esultano compiendo le

Sue opere giuste. Essi esultano a diffondere il

vangelo di Dio che salva le altre anime. Ma i

peccatori non esultano a fare quello che è giusto.

Per quelli che hanno ricevuto la remissione dei

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54 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

peccati, fare quello che è giusto diventa il loro

pane spirituale. Diffondere il vangelo in tutto il

mondo è la cosa giusta da fare che salva le altre

anime, ma allo stesso tempo, è anche il nostro

pane della vita. Facendo quello che è giusto, i

nostri cuori si riempiono di Spirito, e nuova forza

sorge in noi. Mentre il nostro spirito cresce e

matura, noi diventiamo più coraggiosi. Perciò per

vivere come Abramo, essere benedetti da Dio e

condividere queste benedizioni con gli altri, noi

dobbiamo amare la giustizia, amare quello che è

giusto, e amare la diffusione del vangelo. Anche

se siamo deboli, a meno che non continuiamo a

compiere queste opere giuste, le nostre anime

moriranno. Noi ingiusti sicuramente moriremo

spiritualmente se smettiamo di lavorare per la

Sua giusta missione. Ecco perché Gesù disse:

“Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia,

perché saranno saziati” (Matteo 5:6).

Gesù disse anche: “Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio” (Matteo 5:8). Quelli che

hanno ricevuto la remissione dei peccati e

credono che il Signore ha completamente

mondato tutti i nostri peccati giungeranno a

vedere Dio. Ed essi giungono a credere in Dio, a

seguire, e a diffondere le celesti benedizioni in

tutto il mondo.

Noi siamo diventati perfetti mediante la fede.

Noi non potevamo che morire per i nostri

peccati, ma il Signore venne su questa terra, fu

battezzato, e morì sulla Croce al posto nostro, e

così ci ha salvati perfettamente. Questa è la

verità, e la via per il Regno del Cielo. Rendersi

conto di questo è rendersi conto del cammino

della fede. Non c’è altro modo che questo. Noi

non possiamo entrare nel Cielo mediante le

nostre buone azioni. Solo rendendoci conto e

credendo in quello che il Signore ha fatto per noi

possiamo entrare nel Cielo.

Grosso modo, se dividiamo le persone in due

◄ INDICE ►


55 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

tipi, ci sono quelli che sono abituati a quello che

è bene, e quelli che sono abituati a quello che è

male. Quelli che sono abituati a quello è male

non sono quelli che hanno ricevuto la remissione

dei peccati in maniera appropriata. Credendo in

quello che il Signore ha fatto per noi, noi siamo

diventati strumenti di giustizia, ma quelli che non

hanno ricevuto la remissione dei peccati non

possono che rimanere strumenti del diavolo,

indipendentemente dalla loro volontà.

In questo momento, io vi dico fiduciosamente

che Dio ci ha dato la Sua perfetta salvezza, la

perfetta fede, e la perfetta remissione dei peccati.

Le vostre azioni sono insufficienti anche se

credete in questo vangelo, e, per caso, i vostri

cuori indietreggiano da questo? Non c’è bisogno

di essere così, perché i giusti possono vivere

mediante la fede. Il Signore, che non può

ignorare le nostre insufficienze e debolezze, non

si è già caricato tutte queste cose con il Suo

battesimo?

Fatemi fare un esempio quotidiano di quanto

siamo insufficienti. A volte giochiamo insieme al

calcio. Quando la mia squadra era in difficoltà,

con il pallone che scendeva dall’alto verso la

nostra porta, spesso lo gettavo fuori o lo

afferravo con le mani. Ero un portiere?

Naturalmente no. Volevo solo vincere. In tale

situazione, tutti noi, ministri, santi, e operai di

Dio allo stesso modo facciamo tutto il possibile

per cercare di vincere. Potete scordarvi che sia

facile; per vincere, facciamo ogni tipo di gioco

sporco. Il gioco è combattuto così ferocemente

che tutti fanno tutto il possibile per vincere, tanto

che sembra che non ci sia nessun altro gioco che

rivela il nudo, essenziale autoritratto del

comportamento umano meglio del calcio. Se la

nostra squadra è in difficoltà, noi non esitiamo a

fare mosse irregolari, trucchi, e a insistere a

modo nostro.

◄ INDICE ►


56 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

Tutte queste cose sono ammissibili per noi, ma

se l’altra squadra ci fa un torto, gridiamo

all’irregolarità e chiediamo che l’arbitro metta

fuori il cartellino giallo, ma non c’è da aspettarsi

che persino il giudizio dell’arbitro abbia alcun

effetto. È questo che noi siamo davvero. Noi

vogliamo sempre quello che è vantaggioso per la

nostra squadra e per noi stessi, e vogliamo solo

quello che ci avvantaggia. Eppure Dio ha salvato

persone come noi. Anche se siamo ancora pieni

di macchie e dilaganti di iniquità, per quanto

riguarda la nostra fede, siamo diventati i rinati

senza macchia.

Il Signore ci ha perfettamente salvati da tutti i

nostri peccati. Ecco perché chiamiamo il Signore

Dio della salvezza, e il Dio della salvezza

Signore. Il Signore è nostro Dio della salvezza.

Pietro confessò: “Tu sei Cristo, il figlio del Dio

vivente” (Matteo 16:16). E il Signore approvò

della sua fede benedetta come data da Dio. la

parola Cristo qui significa Colui che caricò i

nostri peccati sul Suo corpo e li cancellò. Gesù

Cristo è il Figlio del Dio vivente. Come Figlio di

Dio e nostro Salvatore, Egli ci ha salvati

perfettamente. Perciò, siate coraggiosi nei vostri

cuori nonostante tutto, anche se potete sentirvi

troppo insufficienti e deboli per servire il

vangelo.

La vostra anima, il cuore, e il corpo non

dovrebbero indietreggiare e abbassarsi; invece,

rafforzateli mediante la vostra fede e diventate il

popolo coraggioso e grande di giustizia che

diffonde la fede data da Dio in ogni dove.

Guardate me. Io non ho niente da mostrare con la

mia carne, ma non sto diffondendo il vangelo in

tutto il mondo? Non siete anche voi così? Non

pensate tutti quelli che apparentemente sembrano

non avere insufficienze siano davvero privi di

lacune. I peccatori sono solo ipocriti. Ipocriti

sono anche gli esseri umani come voi, e perciò

◄ INDICE ►


57 Noi non siamo di quelli che indietreggiano alla perdizione a causa dei nostri peccati

come potrebbe la loro carne essere buona, degna

e pura? Quello che è sempre insufficiente è la

carne degli esseri umani. Voi dovete rendervi

conto che quelli che esibiscono la loro virtù,

specialmente nelle comunità cristiane, stanno

solo esibendo la loro natura ipocrita e

fraudolenta.

Nostro Dio ci ha salvato perfettamente.

Pertanto, noi possiamo servire il vangelo

dell’acqua e dello Spirito mediante la nostra fede

che ci ha perfettamente salvati, rafforzati da

questa perfetta giustizia di Dio. Noi ringraziamo

Dio per averci permesso di essere salvati dalla

fede, attraverso la verità della salvezza che Egli

aveva progettato prima della fondazione del

mondo. Tutti i vostri peccati furono già mondati

quando Gesù fu battezzato e versò il Suo sangue

sulla Croce. Io spero che tutti voi crediate in

questa verità.

◄ INDICE ►


SERMONE

2

◄ INDICE ►


La Cortina e i Pilastri del

Luogo Santo

< Esodo 26:31-37 >

“Farai il velo di porpora viola, di porpora

rossa, di scarlatto e di bisso ritorto. Lo si farà

con figure di cherubini, lavoro di disegnatore.

Lo appenderai a quattro colonne di acacia,

rivestite d’oro, con uncini d’oro e poggiate su

quattro basi d’argento. Collocherai il velo

sotto le fibbie e là, nell’interno oltre il velo,

introdurrai l’arca della Testimonianza. Il velo

sarà per voi la separazione tra il Santo e il

Santo dei santi. Porrai il coperchio sull’arca

della Testimonianza nel Santo dei santi.

Collocherai la tavola fuori del velo e il

candelabro di fronte alla tavola sul lato

meridionale della Dimora; collocherai la

59 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

tavola sul lato settentrionale. Poi farai una

cortina all’ingresso della tenda, di porpora

viola e di porpora rossa, di scarlatto e di bisso

ritorto, lavoro di ricamatore. Farai per la

cortina cinque colonne di acacia e le rivestirai

d’oro. I loro uncini saranno d’oro e fonderai

per esse cinque basi di rame.”

Il Luogo Sacro

Vorrei meditare sui significati spirituali

contenuti nei pilastri del Luogo Sacro e sui colori

della sua cortina. Il Tabernacolo che stiamo

considerando qui misurava 13,5 m (45 piedi) in

lunghezza e 4,5 m (15 piedi) in larghezza, ed era

diviso in due stanze chiamate il Luogo Sacro e il

Santo dei Santi. Dentro il Luogo Sacro, c’erano

un candelabro, la tavola dei pani dell’offerta, e

l’altare per bruciare l’incenso, e dentro il Santo

◄ INDICE ►


dei Santi, erano situati l’Arca della

Testimonianza e il coperchio.

Costituito dal Luogo Sacro e dal Santo dei

Santi, il Tabernacolo era circondato su tutti i lati

da assi di acacia che misuravano circa 70 cm (2,3

piedi) di larghezza e 4,5 m (15 piedi) di altezza.

E alla porta del Tabernacolo, erano posti cinque

pilastri di legno di acacia rivestiti con oro. La

porta stessa, attraverso cui si entrava nel

Tabernacolo dal recinto esterno, era fatta di una

cortina intessuta di filo azzurro, porpora, e

scarlatto e bisso ritorto.

Nel recinto esterno del Tabernacolo, c’erano

sessanta pilastri, ognuno misurante 2,25 m (7,5

piedi) di altezza. Anche la porta del recinto, che

era posta a oriente, era intessuta in filo azzurro,

porpora e scarlatto e bisso ritorto, e solo

passando attraverso questa porta del recinto

esterno si poteva entrare nel recinto del

Tabernacolo. In questo recinto del Tabernacolo

60 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

c’era l’altare degli olocausti e la conca.

Passando da questi due, si arrivava alla porta

del Tabernacolo, che misurava 4,5 m (15 piedi)

in altezza. Questa porta del Tabernacolo aveva

cinque pilastri, le cui basi erano fatte di bronzo.

Come la porta del recinto del Tabernacolo, anche

la porta del Tabernacolo era fatta di una cortina

intessuta di filo azzurro, porpora, e scarlatto e di

bisso ritorto ed era appeso sui uncini dorati posti

in cima ai cinque pilastri. Questa cortina era il

divisorio che separava l’interno e l’esterno del

Tabernacolo.

Quello che dobbiamo considerare

prima sono i pilastri della porta del

Tabernacolo

I cinque pilastri della porta del Tabernacolo

misuravano 4,5 m (15 piedi) in altezza. Su questi

◄ INDICE ►


pilastri, era posta una cortina intessuta nei

quattro fili di colore azzurro, porpora, e scarlatto

e bisso ritorto.

Prima di tutto, concentriamoci sul fatto che i

cinque pilastri della porta del Tabernacolo

misuravano 4,5 m (15 piedi) in altezza. Qual è il

significato di questo? Ciò significa che Dio

Stesso pagò un grande prezzo in sacrificio per

cancellare i nostri peccati e renderci Suoi figli.

Poiché voi ed io siamo fondamentalmente così

insufficienti e deboli, noi viviamo in questo

mondo commettendo tante trasgressioni. Poiché

voi ed io siamo i peggiori peccatori che non

possono che commettere peccati ogni momento

in questo mondo, abbiamo molte macchie e

trasgressioni. Questi pilastri della porta del

Tabernacolo ci mostrano che per liberarci da tali

macchie e peccati del mondo, Dio sacrificò il

Suo unigenito figlio Gesù Cristo, come salario

dei nostri peccati, e che in tal modo ci ha davvero

61 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

liberati dai peccati del mondo.

Per le nostre macchie e peccati commessi in

questo mondo, in altre parole, Gesù Cristo

cedette il Suo corpo come offerta sacrificale

davanti a Dio e pagò il salario dei peccati del

mondo in maniera più che sufficiente,

salvandoci. Se una persona commetteva un torto,

e peccava involontariamente riguardo alle cose

sacre del Signore, allora doveva portare un

montone come offerta per i torti, e doveva

aggiungere un quinto e darlo ai sacerdoti

(Levitico 5:15-16). Questo significa che Gesù

Cristo diede Se stesso per salvare voi e me dai

nostri peccati e in tal modo ha pagato il salario

dei nostri peccati in maniera più che sufficiente.

Nostro Signore venne su questa terra per

cancellare i nostri peccati e diede Se stesso come

offerta per questi nostri peccati.

Le offerte della Bibbia, come gli olocausti, le

offerte per i peccati, e le offerte per la pace,

◄ INDICE ►


venivano date in modo che le persone che

peccavano potessero far scomparire i loro peccati

imponendo le mani sulle loro offerte sacrificali e

passando così i loro peccati su di loro. Di tali

offerte, l’offerta per i torti era quella in cui

veniva data un’offerta sacrificale per cancellare

le proprie macchie. Questa offerta per i torti

veniva data quando uno feriva un altro per

negligenza, per compensare la vittima e

ripristinare il rapporto. L’offerta per i torti

includeva l’aggiunta del 20 percento di

indennizzo fino al totale indennizzo incluse

ammende e riparazioni. Questo era il requisito di

base dell’offerta per i torti. Era un’offerta che

veniva data per lo scopo particolare di espiare i

torti quando si feriva qualcuno (Levitico 5:14-

6:7).

Voi ed io siamo lontani dal peccato? Non

viviamo la nostra vita intera peccando? Non

possiamo evitare di farlo, perché voi ed io siamo

62 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

discendenti di Adamo. Noi stessi sappiamo

quante lacune abbiamo, e quanti peccati

commettiamo vivendo. Quante cose malvagie

abbiamo compiuto contro gli altri e contro Dio?

È solo perché siamo troppo lenti e insufficienti

per riconoscere queste cose malvagie come

peccati che spesso ci dimentichiamo di loro

vivendo le nostre vite. Ma voi ed io non

possiamo fare a meno di riconoscere davanti a

Dio che abbiamo fatto tanti torti contro gli altri e

contro Dio, che siamo semplicemente peccatori

davanti a Lui.

Per liberare tali peccatori da tutti i loro

peccati, Dio volle mandare Gesù Cristo come

offerta per i loro torti. Facendo portare a Gesù

Cristo la condanna per i nostri peccati attraverso

il prezzo del Suo sacrificio, Dio ci ha dato il

dono della salvezza. Quando Dio Padre mandò

Suo Figlio su questa terra e Lo face battezzare e

crocifiggere, tutto per salvarci da tutti i nostri

◄ INDICE ►


peccati e renderci il Suo popolo, come potremmo

mai paragonarci alla preziosità di questo

sacrificio? Per salvare noi peccatori da tutti i

nostri peccati, nostro Signore fu sacrificato per

pagare il salario del peccato, e in tal modo ci

salvò dai peccati del mondo. Cos’altro potrebbe

questo essere se non la stupefacente grazia di

Dio? Com’è profondo, largo, e alto l’amore di

Dio! Lo stesso fatto che i pilastri della porta del

Tabernacolo fossero alti 4,5 m (15 piedi) ci parla

dell’amore di Dio per noi dato attraverso Gesù

Cristo.

Per salvare esseri così privi di valore come noi

dalla condanna del peccato, nostro Signore ha ci

ha salvati attraverso il Suo sacrificio—io Lo

ringrazio per questa verità. Quando non

potevamo evitare di essere destinati all’inferno

come punizione per i nostri peccati, e quando il

Signore diede il proprio corpo per noi per

salvarci da questi nostri peccati, come potremmo

63 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

non ringraziarLo? Noi rendiamo grazie a Lui!

Essendo battezzato da Giovanni, Gesù si caricò i

nostri peccati sul Suo corpo prezioso, pagò il

salario dei nostri peccati con il sangue della

Croce, e ci ha così salvati da tutti i nostri peccati

e dalla condanna. Noi possiamo pertanto solo

ringraziarLo con la nostra fede in questo

vangelo. Questo è il profondo significato della

salvezza contenuto nei pilastri della porta del

Tabernacolo.

Ognuno dei cinque pilastri della porta del

Tabernacolo era alto 4,5 m. Il numero “5” indica

la “grazia di Dio” nella Bibbia. Pertanto, il fatto

che ci fossero cinque pilastri suggerisce il dono

della salvezza che Dio ci ha dato. Amandoci e

rivestendoci nel Suo amore di salvezza, Dio ha

fatto sì che non ci mancasse niente per diventare

il Suo popolo. Nella Bibbia, l’oro si riferisce alla

fede che crede in Dio che ci ha salvati attraverso

il Suo filo azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso

◄ INDICE ►


itorto. Con l’oro, in altre parole, la Bibbia parla

della “fede” che crede incondizionatamente nella

verità che Dio Stesso venne su questa terra, si

caricò i nostri peccati facendosi battezzare, morì

sulla Croce, resuscitò dai morti, e ci ha così resi

perfettamente giusti. Ecco perché i pilastri del

Luogo Sacro erano tutti rivestiti d’oro.

Che le basi dei pilastri della porta del

Tabernacolo fossero fatte di bronzo mostra che il

Signore, essendo condannato al posto nostro, ha

salvato noi, che davvero non potevamo evitare di

essere destinati all’inferno a causa del nostro

peccato, attraverso il Suo battesimo e il sangue

della Croce. Poiché noi eravamo tanto pieni di

macchie, eravamo esseri senza valore che

davvero non potevano evitare di essere messi a

morte, eppure per renderci il Suo popolo, Dio

santo e assoluto sacrificò Se Stesso, che era di

gran lunga più degno di noi, e ci ha resi così figli

di Dio Padre. Ecco perché l’oro si riferisce alla

64 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

fede che crede in questa verità. Ecco come

dobbiamo comprendere i colori della porta del

Tabernacolo, e dobbiamo anche meditare su di

esso, ringraziare per esso, e credervi al centro del

nostro cuore.

Le basi di bronzo delle colonne del

Tabernacolo

Nel Tabernacolo, solo le basi dei pilastri della

sua porta erano fatte di bronzo. Questo significa

che su questa terra voi ed io abbiamo commesso

molti peccati uno contro l’altro e contro Dio, e

che pertanto non potevamo evitare di essere

condannati per questi peccati. La verità nascosta

in queste basi di bronzo ci fa pensare all’altare

degli olocausti. La prima cosa che i peccatori

incontravano quando entravano nel recinto del

Tabernacolo attraverso il suo cancello era questo

◄ INDICE ►


altare degli olocausti dove venivano date le

offerte.

La parola “altare” qui ha il significato di

“ascendente.” L’altare degli olocausti si riferisce

a nient’altro che alla verità che Gesù Cristo fu

battezzato e poi sacrificato sulla Croce al posto

nostro invece di noi tutti peccatori. L’altare degli

olocausti era il luogo dove le offerte che avevano

ricevuto i peccati attraverso l’imposizione delle

mani venivano messe a morte in punizione per

questi peccati. I sacerdoti mettevano il sangue di

questi offerte sacrificali sugli angoli dell’altare

degli olocausti, versavano il resto del sangue

sulla sabbia sotto di esso, e bruciavano la loro

carne sull’altare con il fuoco. Esso era il luogo

della morte dove le offerte che si erano caricati i

peccati venivano uccise.

L’altare degli olocausti era posto tra la porta

del recinto del Tabernacolo e il Tabernacolo

stesso. Di fatto, chiunque cercasse di entrare nel

65 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

Tabernacolo doveva prima passare attraverso

questo altare degli olocausti. Senza attraversare

l’altare degli olocausti, pertanto, non c’era

assolutamente modo di entrare nel Tabernacolo.

Non c’è bisogno di dire che l’altar degli olocausti

è precisamente l’ombra del battesimo di Gesù

Cristo e la attraversare, Croce. E il battesimo di

nostro Signore e la Croce sono ciò che rimette le

iniquità di tutti i peccatori che vanno davanti a

Dio.

Di fatto, senza prima portare i loro peccati e

fermarsi all’altare degli olocausti, e senza

ricordare che l’offerta sacrificale li ha salvati dai

loro peccati prendendo su di sé questi peccati

attraverso l’imposizione delle mani e spargendo

il suo sangue in sacrificio in questo luogo, nessun

peccatore può mai andare davanti a Dio. Questa

fede è il modo per andare davanti a Dio, e allo

stesso tempo è ciò che ci conduce alla

benedizione della remissione dei nostri peccati e

◄ INDICE ►


a portare la punizione del peccato (cioè, morire al

peccato).

Quando il popolo d’Israele portava un’offerta

per avere la remissione dei peccati, prima

passava i peccati all’offerta imponendo le mani

sulla sua testa, la uccideva e ne estraeva il sangue

in sacrificio, e poi metteva questo sangue angoli

dell’altare degli olocausti e versava tutto il

sangue restante alla base dell’altare. La base

sotto l’altare degli olocausti era fatta di terra. La

terra qui si riferisce ai cuori degli esseri umani.

Di fatto, ci dice che i peccatori ricevono la

remissione dei peccati credendo nei loro cuori

che l’offerta di sacrificio accettava i loro peccati

e moriva al posto loro, tutto secondo la legge

della salvezza. Gli angoli dell’altare degli

olocausti ci parlano dei peccati che sono scritti

nel Libro del Giudizio spiritualmente.

I peccatori del tempo del Vecchio Testamento

potevano ricevere la remissione dei loro peccati

66 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

credendo nel fatto che avevano imposto le mani

sulla testa dell’offerta sacrificale e così avevano

passato i loro peccati su di essa, e che questa

offerta poi versava il suo sangue e veniva data

sull’altare degli olocausti. Se non ci fosse stata

l’imposizione delle mani e la morte e l’olocausto

dell’offerta sacrificale, che rendeva possibile per

i peccatori espiare i loro peccati, la strada per

loro per andare davanti a Dio sarebbe stata

completamente bloccata, e non avrebbero più

potuto andare davanti al santo Dio. In breve, non

c’era altra verità tranne questo sistema sacrificale

che permetteva loro di andare davanti a Dio.

Allo stesso modo, senza la nostra fede nel

battesimo di Gesù Cristo, la Sua morte, e il Suo

sacrificio espiatorio, non c’è modo per noi per

ricevere la remissione dei nostri peccati e andare

davanti a Dio. Per quanto il popolo d’Israele

potrebbe avere portato l’agnello più bello,

perfetto, carino e senza macchia ai loro sacerdoti,

◄ INDICE ►


se le loro mani non fossero state imposte sul suo

capo, se non avesse in tal modo accettato i loro

peccati, e se non avesse sanguinato e non fosse

morto, questo non avrebbe avuto nessun effetto.

Quando si tratta della nostra fede, se noi non

crediamo che il battesimo che Gesù Cristo

ricevette da Giovanni e il prezioso sangue che

versò sulla Croce hanno rimesso tutti i nostri

peccati, allora non possiamo dire che abbiamo

ricevuto la perfetta remissione dei peccati. Il

battesimo che Gesù ricevette e la Sua morte sulla

Croce stanno chiaramente tra i peccatori e Dio

Padre, ed essi pertanto sono diventati i fattori di

intercessione che salvano i peccatori dalle loro

iniquità.

L’altare degli olocausti è un modello che

contiene il piano della salvezza che Dio

Onnipotente Stesso in Cielo aveva predisposto e

adempì in Gesù Cristo. Mosè costruì il

Tabernacolo secondo il metodo della salvezza e

67 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

il modello che Dio gli aveva mostrato sul monte

Sinai. Quando guardiamo la Bibbia, possiamo

vedere che questo insegnamento veniva dato

ripetutamente. Come afferma Esodo 25:40:

“Guarda ed eseguisci secondo il modello che ti è

stato mostrato sul monte.”

La gente poté fare una croce e appendervi

Gesù Cristo, ma oltre a questo, non poté fare

niente altro. Poté legarLo per le mani e

trascinarLo al Calvario. Lo crocifissero non

sapendo cosa stavano facendo davanti a Dio. I

peccatori poterono arrivar fino a questo punto

perché queste cose dovevano essere adempiute

tutte secondo la provvidenza che Dio aveva già

progettato. Tuttavia, è Gesù Cristo che ha salvato

tutti i peccatori attraverso il Suo battesimo e il

sangue della Croce una volta per tutte, facendosi

battezzare da Giovanni Battista e così caricandosi

i peccati del mondo, mondandoli tutti in una

volta, e spargendo il Suo sangue sulla Croce.

◄ INDICE ►


Di fatto, prima della morte del Signore Gesù

Cristo sulla Croce, il Suo battesimo ricevuto da

Giovanni fu l’evento più cruciale assolutamente

indispensabile per la nostra salvezza. La Sua

accettazione dei peccati e della condanna per essi

fu decisa da Dio ancor prima della creazione. In

Giovanni 3, Gesù disse a Nicodemo che questo è

il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Pertanto, il

battesimo di Gesù e la Croce sono la provvidenza

di Dio stabilita e decisa preventivamente in Gesù

Cristo.

Gesù Stesso disse: “Dio infatti ha tanto amato

il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché

chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la

vita eterna” (Giovanni 3:16). E sul battesimo di

Gesù, Pietro disse anche: “Figura, questa, del

battesimo, che ora salva noi” (1 Pietro 3:21). È

anche scritto nel Libro degli Atti: “Dopo che,

secondo il prestabilito disegno e la prescienza di

Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato

68 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso”

(Atti 2:23).

Il battesimo che Gesù ricevette e il sangue

della Croce furono tutti adempiuti dal disegno e

dal progetto di Dio Onnipotente. Di fatto, poiché

nessuno può entrare nel Regno di Dio senza

accettare questa verità nel cuore e credere in

questa verità, noi dobbiamo renderci conto che

Dio ci richiede la fede, e noi dobbiamo averla.

Senza la fede che crede nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito, nessuno si può salvare. E se Gesù

non avesse deciso, di Sua propria volontà, di

farsi battezzare da Giovanni, di consegnarSi alle

mani dei peccatori, e di versare il Suo sangue

sulla Croce, allora i peccatori non avrebbero mai

potuto crocifiggerLo. Gesù non fu costretto a

essere trascinato al Calvario da altri, ma fu

completamente di Sua volontà caricarsi i peccati

del mondo facendosi battezzare, versare il Suo

sangue sulla Croce, e così salvare i peccatori da

◄ INDICE ►


tutti i loro peccati.

Isaia 53:7 afferma: “Maltrattato, si lasciò

umiliare e non aprì la sua bocca; era come

agnello condotto al macello, come pecora muta

di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua

bocca.” Pertanto, il battesimo del Signore Gesù

Cristo e la Sua morte sulla Croce furono

completamente di Sua volontà, e attraverso di

loro Egli ha salvato, una volta per tutte, quelli

che credono nel Suo battesimo e nel sangue della

Croce da tutti i loro peccati. Se queste opere del

Signore, l’autore del Libro degli Ebrei scrive

anche: “Ora invece una volta sola, alla pienezza

dei tempi, è apparso per annullare il peccato

mediante il sacrificio di se stesso” (Ebrei 9:26).

Nell’altare degli olocausti che ci mostra

l’ombra del battesimo di Cristo e la Sua morte

sulla Croce, noi possiamo davvero testimoniare il

dono spirituale della salvezza del Cielo. La morte

dell’offerta sacrificale all’altare degli olocausti

69 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

non rappresentava nient’altro che lo stesso

battesimo e la morte di Gesù che era necessaria a

causa dei peccati di tutti. Nel Vecchio

Testamento, i peccatori espiavano le loro iniquità

attraverso la loro offerta sacrificale che si

caricava i loro peccati con l’imposizione delle

loro mani e moriva al loro posto. Nella stessa

maniera, nel Nuovo Testamento, prima che il

Figlio di Dio fosse ucciso nelle mani dei crudeli

al Calvario, Egli si caricò prima i peccati del

mondo facendosi battezzare da Giovanni, ed è

causa di questo che Gesù dovette essere

crocifisso, versare il Suo sangue, e morire.

Di fatto, Dio progettò e predestinò Gesù

perché Gli fossero imposte le mani e fosse

crocifisso a morte, tutto per portare pace tra

questi assassini che uccisero Suo Figlio e Lui

stesso. Dio progettò la legge della salvezza

costituita dall’imposizione delle mani e dalla

morte, e secondo questa legge, Egli consentì al

◄ INDICE ►


popolo d’Israele di ricevere la remissione dei

peccati facendo offerte sacrificali.

In altre parole, Dio Stesso divenne l’offerta

per la pace soltanto per salvare i peccatori.

Com’è smisuratamente profonda, saggia, e giusta

questa salvezza di Dio! La Sua saggezza e verità

sono sorprendentemente meravigliose,

semplicemente impenetrabili per noi. Chi può

mai osare immaginare la Sua provvidenza della

salvezza costituita dall’imposizione delle mani e

dal sangue e manifestata nell’altare degli

olocausti? Come Paolo, tutto ciò che possiamo

fare e meravigliarci: “O profondità della

ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio!

Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e

inaccessibili le sue vie!” (Romani 11:33) Il

vangelo dell’acqua, del sangue, e dello Spirito è

il solo giusto vangelo con cui Dio ha salvato i

peccatori perfettamente.

70 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

I corni dell’altare degli olocausti

Ai quattro angoli dell’altare degli olocausti

posto nel recinto del Tabernacolo, erano posti dei

corni di bronzo. Nella Bibbia, questi corni

mostrano il giudizio del peccato (Geremia 17:1;

Apocalisse 20:11-15). Questo ci mostra che il

vangelo della Croce è basato sul battesimo

ricevuto da Gesù. L’apostolo Paolo dunque disse.

“Io infatti non mi vergogno del vangelo, poiché è

potenza di Dio per la salvezza di chiunque

crede” (Romani 1:16). Inoltre, in 1 Corinzi 1:18,

è scritto: “La parola della croce infatti è stoltezza

per quelli cha vanno in perdizione, ma per quelli

che si salvano, per noi, è potenza di Dio.”

Questi corni dell’altare degli olocausti

dichiarano chiaramente che il giusto giudizio e la

salvezza di Dio sono stati interamente adempiuti

attraverso il Suo battesimo, la Sua morte sulla

Croce, e la Sua resurrezione.

◄ INDICE ►


I due pali messi negli anelli

dell’altare degli olocausti

Tutti gli utensili del Tabernacolo costruito nel

deserto erano mobili. Questo era un metodo

adatto alla natura nomade della vita del popolo

d’Israele. Essi dovettero vagare nel deserto

finché non si stabilirono nella terra di Canaan.

Poiché la loro vita di pellegrinaggio continuava

mentre attraversavano il deserto, Dio fece

preparare loro due pali da agganciare lungo

l’altare degli olocausti, in modo che i loro

sacerdoti potessero portare l’altare quando il

popolo d’Israele riceveva l’ordine da Dio di

avanzare.

Come afferma Esodo 27:6-7: “Farai anche

stanghe per l’altare: saranno stanghe di legno di

acacia e le rivestirai di rame.” Poiché i due pali

passavano attraverso i quattro anelli di bronzo

dell’altare degli olocausti sui suoi due lati, i

71 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

Leviti potevano portarlo sulle spalle e trasportarlo

quando il popolo d’Israele traslocava. L’altare

degli olocausti manifesta il battesimo di Cristo e

la Croce. Di fatto, proprio come i Leviti

sollevavano l’altare degli olocausti con i suoi due

pali e lo portavano nel deserto, anche il vangelo

del Suo battesimo e della Croce viene consegnato

in tutto il deserto di questo mondo dai Suoi servi.

Un’altra questione che dobbiamo esaminare

prima di andare avanti è il fatto che c’erano due

pali che permettevano agli Israeliti di spostare

l’altare degli olocausti. Allo stesso modo, anche

il vangelo dell’acqua e dello Spirito è composto

da due parti. Una è il battesimo che Cristo

ricevette da Giovanni, e l’altra è la punizione che

il Signore Gesù Cristo portò sulla Croce. Quando

queste due cose sono unite, la salvezza della

remissione dei peccati è compiuta. L’altare degli

olocausti aveva due pali. In altre parole, aveva

delle maniglie. Un palo non era abbastanza,

◄ INDICE ►


perché solo con un palo, l’altare non poteva

essere bilanciato quando si spostava.

Così, anche il vangelo dell’acqua e dello

Spirito è costituito da due parti. Esse sono il

battesimo che Gesù Cristo ricevette da Giovanni

e il Suo sangue sulla Croce. In altre parole, il

battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce

sono elementi reciprocamente complementari

che insieme costituiscono la giusta verità. Il

battesimo e il sangue di Gesù hanno giustamente

compiuto la remissione dei peccati dei peccatori.

Di queste due cose (il battesimo di Gesù e la Sua

morte sulla Croce), se una viene ignorata, allora

è la stessa cosa che ignorare l’altra. Non ci può

essere salvezza senza il battesimo di Cristo e il

Suo sangue.

Anche la Sua resurrezione, naturalmente, è

importante. Senza la resurrezione di Cristo, la

Sua morte sarebbe vana, non avendo nessun

risultato. Se dovessimo credere solo in Cristo

72 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

morto, Egli non potrebbe salvare nessuno,

neppure Se stesso. Ma Cristo, che fu battezzato,

sanguinò a morte sulla Croce, e vinse la morte

per vivere nuovamente è diventato il vero

Salvatore per quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito e vengono a Dio. Ed

Egli è anche diventato il loro eterno Signore

della salvezza e Protettore.

Diffondere solo la morte di Cristo senza la Sua

resurrezione è solo una contraddizione e

un’impostura. E senza la resurrezione di Cristo,

la Sua Croce sarebbe solo stata un fallimento di

Dio. Avrebbe solo trasformato Gesù in un

insignificante malfattore. Non solo, ma avrebbe

fatto di Dio un bugiardo, che avrebbe portato alla

derisione della Parola della Bibbia. Quando

Cristo fu battezzato da Giovanni, morì sulla

Croce, resuscitò di nuovo dai morti, ed è in tal

modo diventato il vero Salvatore per quelli che

credono in lui.

◄ INDICE ►


Il vangelo che lascia fuori il battesimo di Gesù

da tutto il vangelo, che molti cristiani oggi

seguono, tradisce Dio, inganna la gente e

conduce le anime all’inferno. E credere in tale

vangelo è ignorare e respingere la Parola della

verità eterna di Dio. I falsi profeti che insegnano

solo la Croce di Cristo stanno trasformando il

cristianesimo in una delle tante religioni del

mondo. Questo è il motivo per cui il vangelo che

stanno seguendo è totalmente diverso dal vero

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Il cristianesimo è la sola religione che crede

nell’unico Dio e Cristo vivente. Tuttavia, anche

se il cristianesimo può sembrare superiore a tutte

le altre religioni del mondo e proclamare se

stesso pura verità, se esso enuncia solo la sua

fede monoteistica lasciando fuori la fede nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, allora non è

una fede d’amore e verità, ma solo una religione

di arroganza.

73 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

La posizione dell’altare degli

olocausti

Qui, consideriamo ancora una volta la

posizione in cui si trovava l’altare degli olocausti

nel recinto del Tabernacolo. Di tutti i mobili del

Tabernacolo, l’altare degli olocausti era il più

grande. Era anche il primo degli strumenti del

Tabernacolo che i sacerdoti trovavano in

sequenza quando cercavano di entrare nel Luogo

Sacro per il culto. L’altare degli olocausti è il

punto di partenza della fede in Dio, e richiede

che il popolo segua la Sua formula per avvicinarsi

a Lui. In altre parole, l’altare degli olocausti

manifesta la verità che le persone devono

risolvere il problema di tutti i loro peccati

diventando credenti anziché miscredenti, perché

non credere nel battesimo che Gesù ricevette da

Giovanni e nella Croce non può consentire a

nessuno di andare davanti al Dio vivente.

◄ INDICE ►


È credendo nel battesimo e nella morte del

Figlio di Dio che siamo stati salvati dai nostri

peccati, non credendo in maniera errata. Noi

siamo stati salvati dai nostri peccati e abbiamo

ricevuto la nuova vita solo credendo nel

battesimo e nel sangue del Figlio di Dio. Poiché

questo stesso vangelo dell’acqua e dello Spirito è

così importante, fondamentale, e il più perfetto,

noi dobbiamo continuare a riflettere su di esso

ripetutamente nei nostri cuori. Noi dobbiamo

riconoscere questo vangelo e credere in esso. Noi

dobbiamo credere nei nostri cuori che eravamo

tutti destinati all’inferno, e dobbiamo anche

credere, insieme a questa fede, che il Signore si

caricò tutti i nostri peccati facendosi battezzare e

portò la condanna dei nostri peccati versando il

Suo sangue sulla Croce.

Oltre a questo altare degli olocausti, il fatto

che le basi dei pilastri della porta del

Tabernacolo fossero fatte di bronzo ci dice che

74 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

dobbiamo ammettere il fatto che tutti noi

meritiamo, a causa delle nostre macchie, di

essere gettati nell’inferno. E secondo il giudizio

di Dio, che dichiara che “il salario del peccato è

la morte”, è chiaro che siamo tutti destinati

all’inferno a causa dei nostri peccati.

Tuttavia per salvare esseri bassi come noi, che

dobbiamo davvero andare all’inferno, dal

giudizio per tutti i nostri peccati, il nostro

Signore si incarnò e scese su questa terra, prese i

peccati dell’umanità sul Suo corpo facendosi

battezzare, portò i peccati del mondo sulla Croce,

fu condannato versando il Suo sangue, e ha in tal

modo salvato perfettamente voi e me dai nostri

peccati e dalla condanna. Solo quelli che credono

in questa verità possono unirsi alla Chiesa di Dio

e diventare il Suo popolo. La cortina e i pilastri

della porta del Tabernacolo ci mostrano che solo

quelli che hanno questa fede possono diventare il

popolo di Dio ed entrare nel Suo Regno.

◄ INDICE ►


Noi dobbiamo credere nella verità

manifestata nei quattro colori della

Cortina del Tabernacolo

Credete che il Signore ci ha salvati venendo su

questa terra attraverso i Suoi ministeri del filo

azzurro, porpora, e scarlatto e del bianco bisso

ritorto? Il filo porpora significa che Gesù è Dio

Stesso; il filo azzurro significa che Gesù, Dio

Stesso, divenne uomo e si caricò i nostri peccati

facendosi battezzare su questa terra; e il filo

scarlatto significa che Gesù Cristo, che in tal

modo accettò tutti i nostri peccati, sacrificò il

Suo prezioso corpo facendosi crocifiggere. È di

importanza cruciale per noi credere che Gesù

battezzato e crocifisso resuscitò dai morti e ha in

tal modo salvato voi e me perfettamente.

Solo quelli che credono davvero in questa

verità possono diventare operai della Chiesa di

Dio. I pilastri della porta del Tabernacolo si

75 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

riferiscono agli operai. Essi ci mostrano che solo

quelli che credono in questo modo sono il popolo

di Dio, e che solo tali persone possono essere

utilizzate da Dio come suoi operai e pilastri.

Il bisso ritorto bianco ci dice che quelli che

sono diventati il popolo di Dio, i giusti, sono

coloro che davvero non hanno alcun peccato nei

loro cuori. I giusti sono quelli che hanno ricevuto

la remissione dei loro peccati credendo nella

verità del filo azzurro, porpora, e scarlatto.

Nostro Signore venne su questa terra e ha salvato

tutti i peccatori con il battesimo che ricevette da

Giovanni e il sangue della Croce. Poiché il

Signore ci ha salvati cedendo la Sua preziosa

vita, noi non possiamo che credere in Lui che

venne d’acqua e di sangue (1 Giovanni 5:6).

Il filo porpora si riferisce al fatto che Gesù è il

Re dei re. In altre parole, noi dobbiamo credere

che il Signore ha salvato noi, che siamo inferiori

e pieni di macchie, dandoci la Sua vita preziosa,

◄ INDICE ►


e che ci ha in tal modo resi il popolo di Dio. Ora,

se solo noi crediamo in questa verità nei nostri

cuori, allora mediante la nostra fede nella

perfetta salvezza, noi possiamo diventare tutti i

giusti che sono senza peccato. Noi dobbiamo

ringraziare Dio per averci dato questo dono di

fede, così che noi possiamo avere tale fede.

Di fatto, il fatto che siamo giunti a credere in

questa verità è, in se stesso, un dono di Dio.

Anche la nostra salvezza dal peccato è un dono

di Dio. Dio non ci ha liberati dai nostri peccati

dandoci la Sua preziosa vita, di gran lunga più

degna della nostra? Poiché Gesù fu battezzato,

morì sulla Croce, resuscitò dai morti, e ci ha così

dato il dono della salvezza, tutti quelli che ora

credono in questo vangelo possono ricevere

questo dono della salvezza e diventare il popolo

di Dio. Quando si tratta della salvezza, non c’è

assolutamente nessun’opera da parte nostra. Non

c’è niente per noi da fare se non credere in Gesù

76 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

Cristo che venne mediante il filo azzurro,

porpora, e scarlatto. Questa salvezza è il dono di

Dio per noi.

La fede in Gesù inizia prima pensando “se

siamo davvero destinati all’inferno o no.”

Perché? Perché quando prima riconosciamo e

ammettiamo di essere davvero nel peccato, non

possiamo evitare di credere nella verità che Gesù

divenne l’offerta per i nostri peccati. Il fatto che

possiamo essere salvati anche quando pecchiamo

è tutto quello che possiamo fare è reso possibile

dal dono della salvezza data dal Signore che Si

sacrificò al posto nostro. Siamo stati salvati solo

credendo in Lui? Siamo diventati in tal modo

figli di Dio mediante la fede? Abbiamo davvero

tale fede? Possiamo confessare che la nostra

salvezza è il dono di Dio, non delle nostre opere?

Abbiamo ammesso davvero che eravamo tutti

destinati all’inferno prima di credere nel dono

della salvezza dato da Dio? Noi dobbiamo

◄ INDICE ►


iesaminare queste questioni ancora una volta.

Il Tabernacolo è un ritratto

dettagliato di Gesù Cristo

La verità manifestata nel Tabernacolo chiude

la bocca dei falsi profeti. Quando noi apriamo la

Parola del Tabernacolo e parliamo di essa davanti

a loro, il loro inganno si rivela completamente.

I pilastri della porta del Tabernacolo erano

tutti rivestiti d’oro. Questo mostra che da

nessuna parte il Tabernacolo ha tracce umane.

Tutto dentro il Tabernacolo era rivestito d’oro. I

ilastri della sua porta erano rivestiti d’oro, e

anche la copertura sopra i pilastri era rivestita

d’oro. Tuttavia, le basi dei pilastri erano fatte di

bronzo. Questo ci dice che a causa dei nostri

peccati e macchie, voi ed io eravamo tutti

destinati all’inferno. Non è vero? Non è proprio

77 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

così? Credete davvero che anche voi eravate

destinati all’inferno a causa dei vostri peccati e

macchie commessi ogni giorno? Il fatto che voi

eravate destinati all’inferno per i vostri peccati è

un giusto giudizio reso da Dio. Allora ammettete

questo giudizio? Dovete farlo! Questa non è

mera conoscenza, ma dovete accettarla credendo

in essa.

La Bibbia dice: “Con il cuore infatti si crede

per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la

professione di fede per avere la salvezza”

(Romani 10:10). Quando noi riconosciamo nei

nostri cuori che eravamo destinati all’inferno, e

quando crediamo nella verità quello che il

Signore ci ha salvati dandoci il dono della

salvezza adempiuto dalle Sue opere manifestate

nel filo azzurro, porpora, e scarlatto, allora

potremo tutti entrare e vivere nel Luogo Sacro.

Noi crediamo che il Signore venne su questa

terra, che Egli, che è di gran lunga più prezioso

◄ INDICE ►


di noi, si caricò i nostri peccati facendosi

battezzare, che versò il Suo sangue e morì sulla

Croce, e che facendo questo ha mondato tutti i

nostri peccati e ci ha salvato dalla nostra

condanna. Salvandoci attraverso il filo di porpora

azzurra, porpora rossa, scarlatto, il Signore ci ha

resi giusti.

Noi dobbiamo davvero credere in questo al

centro del nostro cuore. Solo quelli che credono

in questa verità al centro del loro cuore possono

diventare il popolo di Dio e i Suoi operai.

Accettare questa verità solo come un pensiero

creato dall’uomo non è la vera fede. “Oh, dunque

il Tabernacolo aveva questo significato. Ho

spesso sentito del filo azzurro, porpora e scarlatto

nella mia chiesa, e dunque il loro significato può

essere interpretato così!” Anche se avevate

creduto nella verità solo nei vostri pensieri così

finora, è giunto il tempo in cui dovete credere

sinceramente nel vangelo dell’acqua e dello

78 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

Spirito nei vostri cuori.

Le basi dei pilastri della porta del Tabernacolo

erano fatti di rame. Ma le basi di bronzo erano

usate solo per i cinque pilastri della porta del

Tabernacolo; i pilastri per il velo del Santo dei

Santi, al contrario, non avevano basi di bronzo,

ma le quattro basi di questi pilastri erano tutte

fatte di argento. Nella Bibbia, l’argento

rappresenta il dono e la grazia di Dio, mentre

l’oro rappresenta la vera fede che crede nel

centro del cuore. Il bronzo, d’altro lato,

rappresenta il giudizio del peccato. Non eravamo

tutti destinati a essere giudicati da Dio per i

nostri peccati? Ognuno di voi doveva essere

giudicato per i suoi peccati e le macchie davanti

a Dio e agli uomini. Non è così? Io non so

dicendo che solo voi eravate così. Piuttosto, io

ammetto davanti a Dio che anch’io ero così. Io

chiedo questo non solo a voi, in altre parole, ma

anche a me stesso. E per quanto riguarda me

◄ INDICE ►


stesso, io riconosco pienamente davanti a Dio

che ero destinato a essere giudicato da Lui per le

mie macchie, e che secondo la Sua Legge,

anch’io ero destinato all’inferno a causa dei miei

peccati. Io ammetto questo chiaramente.

Per persone come me, il Signore venne su

questa terra. Egli venne nella carne di uomo,

prese tutti i miei peccati sul Suo corpo facendosi

battezzare, portò ogni condanna per i miei

peccati morendo sulla Croce, ed è diventato il

mio perfetto Salvatore resuscitando dai morti.

Ecco quello che io credo. E quando ho creduto in

questo modo, la mia salvezza che Dio aveva

progettato ancor prima della creazione fu

completamente adempiuta. Essa fu adempiuta

quando io credetti in questo nel centro del mio

cuore.

Anche i vostri cuori sono così. Credendo in

questa verità, anche la vostra salvezza che Dio

aveva progettato in Gesù Cristo ancor prima

79 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

della fondazione di questo mondo viene

adempiuta nei vostri cuori. Il progetto di Dio di

rendervi il Suo popolo viene adempiuto quando

voi credete in questo progetto al centro dei vostri

cuori. È credendo nei vostri cuori che la vera

salvezza giunge nel centro dei nostri cuori. La

salvezza non si raggiunge mediante i nostri

pensieri della carne. La salvezza non giunge

mediante dottrine teologiche. Piuttosto, essa

giunge solo mediante la fede nella verità.

Questa salvezza era stata progettata

in Gesù Cristo ancor prima della

creazione

La salvezza è un dono che c’è stato dato in

Gesù Cristo attraverso il Suo battesimo e il

sangue della Croce. Questa salvezza fu realmente

adempiuta su questa terra circa 2.000 anni fa. E

◄ INDICE ►


nessuno è escluso da questo dono della salvezza,

perché Gesù aveva adempiuto il progetto di

salvezza di Dio di cancellare i peccati di tutti. Di

fatto, quelli che credettero in questa salvezza nel

centro dei loro cuori sono diventati tutti figli di

Dio. Tutti i loro peccati sono stati cancellati,

bianchi come neve, e hanno tutti ricevuto la

remissione dei loro peccati gratuitamente.

Tuttavia ci sono molti in questo mondo che

non hanno ricevuto la remissione dei peccati. Chi

sono queste persone? Essi sono quelli che non

credono nella verità pur conoscendola. Quelli che

non hanno confessato nel centro dei loro cuori

che sono destinati all’inferno, e quelli che non

hanno riconosciuto il vangelo dell’acqua, del

sangue e dello Spirito — tali persone non hanno

niente a che fare con il Signore.

La salvezza di Dio è data solo quelli che

conoscono la loro natura peccaminosa e

riconoscono di essere destinati a essere

80 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

condannati e gettati all’inferno a causa dei loro

peccati. Su cosa erano poggiati tutti e cinque i

pilastri della cortina del Tabernacolo, che erano

intessuti di filo azzurro, porpora, e scarlatto e

bisso ritorto? Erano poggiati su basi di bronzo.

Voi ed io eravamo destinati all’inferno a causa

dei nostri peccati. Solo quando ammettiamo

questo fatto la nostra salvezza può essere

poggiata su questo riconoscimento. “Perché Dio

amò tanto il mondo,” per voi e per me, il Signore

venne su questa terra, fu battezzato da Giovanni

Battista, versò il Suo sangue sulla Croce e fu

sacrificato, e in tal modo ci ha dato la salvezza

dai nostro peccati.

Di fatto, voli ed io dobbiamo davvero credere

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito al centro

dei nostri cuori. Almeno una volta, i nostri cuori

devono riconoscere: “Io sono davvero destinato

all’inferno, tuttavia il Signore mi ha salvato

attraverso l’acqua e lo Spirito.” Noi dobbiamo

◄ INDICE ►


allora credere nei nostri cuori per essere salvati.

Come afferma Romani 10:10: “Con il cuore

infatti si crede per ottenere la giustizia e con la

bocca si fa la professione di fede per avere la

salvezza”.

Noi dobbiamo davvero credere nella nostra

salvezza al centro dei nostri cuori e confessarla

con la nostra bocca: “Il Signore mi ha salvato

attraverso il filo azzurro, porpora, e scarlatto. Io

dovevo essere gettato all’inferno e condannato,

ma il Signore ha mondato tutti i miei peccati al

posto mio, si è caricato i miei peccati, ha preso

tutta la mia condanna al posto mio, e così mi ha

salvato completamente. Egli mi ha reso

perfettamente figlio di Dio.” In questo mondo,

noi dobbiamo credere al centro dei nostri cuori e

confessare con la nostra bocca: Voi credete?

Per caso ancora non ammettete il fatto che

eravate destinati all’inferno, anche se credete

nella verità del filo azzurro, porpora, e scarlatto,

81 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

e anche se credete che il Signore ci ha salvati in

questo modo? La Bibbia dice: “Tutti hanno

peccato e sono privi della gloria di Dio”

(Romani 3:23). La vera fede è credere che anche

se tutti hanno peccato e pertanto tutti dovevano

andare all’inferno, il Signore venne su questa

terra, fu battezzato, morì sulla Croce, risuscitò

dai morti, e in tal modo ci ha resi perfettamente

giusti.

Com’è stupefacente questa salvezza! Non è

semplicemente meravigliosa? Il Tabernacolo non

era fatto in maniera qualsiasi, ma era costruito

secondo la Parola di Dio in maniera elaborata in

dettaglio. Attraverso il Tabernacolo, Dio predisse

in dettaglio che ciò avrebbe salvati dandoci la

Sua preziosa vita. Egli ci dice, attraverso il

Tabernacolo, che Gesù ci ha dato la preziosa

salvezza facendosi battezzare e morendo sulla

Croce, e che quello che noi dobbiamo fare è

credere in questo al centro dei nostri cuori. Chi

◄ INDICE ►


può dare la salvezza per voi? Voi potete essere

salvati credendo in Gesù Cristo che venne nella

carne di uomo proprio come voi.

Se qualcuno si caricasse i vostri peccati e

fosse condannato al posto vostro, voi avreste

motivi più che sufficienti per essere grati, ma il

Signore Gesù che è un milione di volte più nobile

e ricco di noi fece il prezioso sacrificio per noi—

come dobbiamo essere grati! Che dono prezioso

è il fatto che il Signore che è in alto ci ha dato la

salvezza con il Suo filo azzurro, porpora, e

scarlatto! Com’è impagabile questo dono! Come

potremmo non credere in questo nei nostri cuori?

Ecco perché tutti quelli che ammettono la loro

peccaminosità devono credere in questa verità.

Quelli che sono abilitati a credere in questa verità

sono quelli che ammettono di non poter evitare

di essere gettati nell’inferno. Solo quelli che

riconoscono di essere davvero peccatori, e di

essere destinati sicuramente all’inferno, sono

82 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

abilitati a credere nella preziosa salvezza di Dio,

e a riceverla mediante la fede. E quelli che

credono nella verità nei loro cuori possono

diventare gli operai della Chiesa di Dio.

Noi siamo solo esseri inferiori che non hanno

niente di cui vantarsi, anche quando ci

paragoniamo a quelli che sono diventati famosi

in questo mondo con le loro capacità marginali.

Se è così, come potremmo mai osare vantarci di

noi tenessi davanti a Dio santo, perfetto, e

onnipotente? Tutto ciò che possiamo fare davanti

a Lui è solo ammettere che il Signore ci ha

salvati anche se non potevamo evitare di morire a

causa delle nostre macchie.

La Bibbia ci dice: “Perché il salario del

peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita

eterna in Cristo Gesù nostro Signore” (Romani

6:23). Di fatto, noi dovevamo pagare il salario

della morte a causa dei nostri peccati. Ma poiché

nostro Signore ha salvato noi, che eravamo

◄ INDICE ►


destinati all’inferno, ora noi possiamo entrare in

Paradiso mediante questa fede. Se noi togliamo

questa fede, siamo tutti destinati all’inferno cento

volte. Non è così? Naturalmente sì. Tutti noi

meritiamo di essere gettati all’inferno.

Ma poiché il Signore che è in alto con

impenetrabile amore venne su questa terra, fu

battezzato, e versò il Suo sangue e fu condannato

sulla Croce, noi siamo ora sfuggiti alla nostra

destinazione certa dell’inferno. Poiché il Signore

ha rinunciato alla Sua preziosa vita per noi, noi

abbiamo ricevuto la remissione dei peccati. Se è

così, come potremmo non credere che il Signore

ci ha salvati da tutti i nostri peccati una volta per

tutte, e che ci ha dato pertanto di dono della

salvezza? Come potremmo rifiutare di diventare

giusti? Come potreste non credere in questo?

Proprio come i pilastri per la cortina del

Tabernacolo che erano rivestiti d’oro, così anche

noi dobbiamo avvolgere completamente i nostri

83 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

cuori nella fede. Noi dobbiamo ricoprirci

completamente e interamente nella fede. Noi

dobbiamo credere nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito al centro dei nostri cuori. Senza credere in

questo vero vangelo al centro dei nostri cuori, noi

non possiamo andare davanti a Dio.

È mediante la fede che potevamo diventare

peccatori davvero destinati all’inferno. È

mediante la fede che potevamo anche diventare

giusti davanti a Dio. È mediante la fede, in altre

parole, che i peccatori possono ricevere la

remissione dei loro peccati— credendo che il

Signore ci ha salvati attraverso la Sua acqua e il

sangue. Ecco come viene adempiuto alla parola

di nostro Signore: “E come è stabilito per gli

uomini che muoiano una sola volta, dopo di che

viene il giudizio” (Ebrei 9:27).

Quando siamo nati in questo mondo,

dovevamo già essere condannati per i nostri

peccati. Tuttavia, Dio ci ha dato il dono della

◄ INDICE ►


salvezza attraverso nostro Signore Gesù Cristo.

Credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

al centro dei nostri cuori, pertanto, abbiamo

potuto diventare figli di Dio. Dio ha dato il Suo

incondizionato amore di salvezza a tutti quelli

che credono. Ma Egli giudicherà e condannerà

coloro che non credono in questo vangelo per il

loro peccato di miscredenza (Giovanni 3:16-18).

Noi dobbiamo credere in questi due

fatti della salvezza

Noi eravamo peccatori che erano destinati ad

essere condannati e messi a morte per i nostri

peccati, ma credendo nella salvezza del filo

azzurro, porpora, e scarlatto e del bisso ritorto

che Dio ha progettato e ci ha dato, noi abbiamo

ricevuto la remissione dei nostri peccati.

Davvero, noi dobbiamo confessare a Dio, “Io

84 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

sono davvero destinato all’inferno”, e dobbiamo

anche confessare: “Ma io credo che il Signore mi

ha salvato attraverso l’acqua e il sangue.” Noi

dobbiamo credere nel vangelo dell’acqua, del

sangue e dello Spirito; cioè, nella verità del filo

azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso ritorto. È

credendo in questa verità al centro dei nostri

cuori che siamo stati salvati. È credendo nel

vangelo che siamo salvati.

Noi siamo stati salvati credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Gli uomini possono

diventare il popolo di Dio solo quando credono

che il Signore ha salvato tutti gli esseri umani

che erano destinati all’inferno attraverso il filo

azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso ritorto. Voi

credete? Solo la fede che crede nel filo di

porpora azzurro, porpora e scarlatto e nel bisso

ritorto è la vera fede.

Questo è il significato spirituale manifestato

nella cortina del Tabernacolo. Voi credete?

◄ INDICE ►


Quando le persone giungono a credere nella

verità nei loro cuori, allora possono parlare

correttamente della vera fede. La vera fede non è

solo confessare la verità con la bocca non

credendo nel cuore, ma è confessare la fede con

la propria bocca credendo nella verità al centro

del cuore. Tutti voi dovete credere nella salvezza

del filo azzurro, porpora, e scarlatto e del bisso

ritorto che vi ha salvati in eterno.

Noi non possiamo ringraziare Dio abbastanza

per quanto impegno possiamo mettere nel

servirLo. Come potremmo allora dimenticarci

della nostra salvezza? Come potremmo

dimenticare che il Signore ha salvato voli e me,

che non potevamo evitare di essere destinati

all’inferno, da tutti i nostri peccati? Come

potremmo dimenticare il vangelo dell’acqua e

dello Spirito quando le nostre macchie sono

rivelate ogni giorno? Come potremmo ignorare

questo vangelo quando non c’è altro modo per

85 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

essere salvati se non attraverso questo stesso

vangelo? Noi siamo sempre grati. Noi esultiamo

sempre. Noi non possiamo non lodarLo sempre.

Quelli che non conoscono questa verità dicono

che Dio fece gli esseri umani solo come

giocattoli e si diverte con loro. Mettendosi contro

Dio, essi dicono: “Dio dev’essere annoiato. Egli

ci ha creati come Suoi giocattoli e sta giocando

con noi. Egli sa che peccheremo, eppure ci

guarda mentre commettiamo peccati, e ora sa che

ha salvato i peccatori. Non sta solo giocando con

noi? Egli ci crea, e poi gioca con noi come gli

piace. Allora Dio non ci ha creati come suoi

giocattoli?” Una quantità innumerevole di

persone pensa così. Essi portano rancore contro

Dio, dicendo che se Egli li amasse davvero, li

avrebbe creati come esseri perfetti, invece di farli

peccatori insufficienti. Ci sono tanti che

rimangono ignoranti del cuore di Dio e puntano

il dito contro di Lui accusandolo.

◄ INDICE ►


Noi siamo creature di Dio

Come le piante e gli animali, anche gli esseri

umani sono creature di Dio. Ma Dio non creò noi

esseri umani come le piante e gli animali. Ancor

prima di crearci, Dio aveva deciso di renderci il

Suo popolo in Gesù Cristo Suo Figlio e ci

consentì di unirci alla Sua gloria, ed è per questo

scopo che Dio ci creò. Lo scopo della creazione

degli esseri umani era diverso da quello delle

altre creature. Qual era, allora, questo scopo per

cui Dio fece gli uomini? Era che essi vivessero

per sempre nel Suo Regno con tutta la gloria e la

magnificenza, diversamente dalle piante e dagli

animali che sono creati semplicemente per lodare

la gloria di Dio. Lo scopo della creazione degli

esseri umani da parte di Dio era di consentire

loro di conoscere di essere peccatori, di

riconoscere e credere nel Salvatore che li ha

salvati come Signore della creazione, e così di

86 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

diventare integri e di entrare nel Regno di Dio in

futuro.

Dio non ci creò come robot o giocattoli, ma Ci

creò in modo che diventassimo Suoi figli

riconoscendo il Creatore, credendo nel Salvatore,

e rinascendo attraverso il vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Di fatto, seguendo questo scopo

della nostra creazione, riceveremo e godremo

della gloria. Anche se su questa terra noi ci

sacrifichiamo per servire altre anime con il

vangelo, nel Regno di Dio, noi saremo serviti.

Quale pensate che fosse lo scopo fondamentale

di Dio per l’umanità? Era di consentire agli

esseri umani di godere lo splendore e la gloria di

Dio per sempre. Lo scopo di Dio nel creare gli

esseri umani era di renderli il Suo popolo e di

consentire loro di partecipare al Suo splendore e

gloria.

Perché siamo nati? Qual è lo scopo della vita?

Da dove veniamo, e dove siamo diretti? A tali

◄ INDICE ►


questioni filosofiche non è stata data ancora

riposta, e così gli uomini sono ancora in pena

cercando di risolvere il problema. Non

conoscendo il loro futuro, alcuni si rivolgono

persino a indovini e stregoni. Tutti questi sono i

risultati del fallimento dell’umanità di

riconoscere lo stesso Dio che ci ha creati e di

credere nella salvezza che Egli ci ha dato.

Tuttavia, per renderci Suoi figli, Dio ci creò

diversi da tutte le altre creature. Ed Egli ci ha

salvati attraverso l’acqua e lo Spirito, avendo

progettato la nostra salvezza ancor prima della

creazione con il filo azzurro, porpora, e scarlatto

e il bisso ritorto. Salvandoci con la legge della

salvezza manifestata nel filo azzurro, porpora, e

scarlatto, Dio ha davvero adempiuto il Suo scopo

per noi.

Pertanto, noi dobbiamo ora sapere e credere in

questo scopo di Dio di darci la vita eterna in

Gesù Cristo. Se non sappiamo questo, allora il

87 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

mistero della vita rimarrà irrisolto per sempre.

Perché siamo nati in questo mondo? Perché

dobbiamo vivere? Perché dobbiamo mangiare?

Perché dobbiamo vivere le nostre vite

fatalmente? Come possiamo risolvere il

problema della vita e della morte,

dell’invecchiamento e delle malattie? Perché

dobbiamo andare all’inferno per i nostri peccati?

Perché la vita è così tragica? Perché la vita è così

penosa? Tutte queste domande possono trovare

risposta da Dio attraverso il vangelo dell’acqua e

del sangue che ci ha salvati in Gesù Cristo.

Dio ci consentì di nascere su questa terra e ci

ha fatto sperare nel Regno del Cielo, in mezzo

alle nostre vite faticose e dure, in modo da

salvare voi e me, che eravamo destinati

all’inferno, da tutti i nostri peccati, e in modo che

ricevessimo la vita eterna. Quando noi crediamo

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, il mistero

della vita è completamente risolto.

◄ INDICE ►


Dio ebbe un progetto grande e

splendido per voi e per me

Proprio come aveva progettato, Dio inviò Suo

Figlio Gesù Cristo su questa terra, passò tutti i

nostri peccati sul Suo corpo prezioso facendoLo

battezzare, condannare e mettere a morte per noi,

e ha così salvato noi, che eravamo di fronte alla

distruzione eterna, da tutti i nostri peccati, dalla

condanna, e dalle maledizioni. Ora, noi

dobbiamo credere in questa verità, e dobbiamo

rendere grazie a Dio per averci spostato dal fato

inevitabile della distruzione al Regno del Figlio

di Dio, e per averci consentito di godere della

vita eterna. La verità della salvezza da Dio, in

altre parole, è il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, che è manifestato nella cortina intessuta

di filo azzurro, porpora, e scarlatto e bisso ritorto,

appeso sulle porte del Tabernacolo.

Le basi di bronzo dei pilastri della porta del

88 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

Tabernacolo ci mostrano che siamo

fondamentalmente peccaminosi, e così ci

consentono di credere nel vangelo dell’acqua e

del sangue di Gesù. I pilastri della porta del

Tabernacolo e la cortina intessuta di filo azzurro,

porpora, e scarlatto e bisso ritorto manifestano la

misericordia di Dio che ha salvato noi, che

eravamo tutti destinati all’inferno, dalla nostra

condanna attraverso il prezioso sacrificio di Gesù

Cristo. In tal modo credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, io sono stato salvato

da tutti i miei peccati. Credete anche voi così?

Credete nella verità manifestata nel

Tabernacolo? Voi ed io siamo fortunati. È

davvero una grande benedizione, perché anche se

ci sono molti che si sanno dirigendo direttamente

all’inferno, noi abbiamo trovato la verità e

stiamo ora vivendo in Gesù Cristo. Noi eravamo

infatti senza valore e inutili in questo mondo,

essendo nati, non potevamo evitare di peccare e

◄ INDICE ►


di essere destinati all’inferno, condurre vite vili

ed essere gettati nell’inferno. Ma nonostante ciò,

nostro Signore venne su questa terra, fu

battezzato, morì sulla Croce, resuscitò dai morti,

e così ci ha salvati per sempre dai nostri peccati.

Noi non possiamo non essere stupiti per il fatto

che non solo non abbiamo più niente a che fare

con l’inferno, ma ci siamo anche abilitati a

compiere opere preziose, utili, e giuste.

Quelli che possono entrare nel Luogo Sacro

sono coloro che hanno ricevuto la remissione dei

loro peccati una volta per tutte. Nostro Signore

non cancellò solo i nostri peccati passati, ma

essendo battezzato, si caricò tutti i peccati della

nostra vita intera, e morendo sulla Croce, ha

cancellato tutti i nostri peccati per sempre.

Pertanto, solo quelli che credono nella salvezza

così adempiuta tutta in una volta sono quelli che

hanno la fede dei sacerdoti, e solo queste persone

possono entrare nel Luogo Sacro.

89 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

In senso stretto, secondo il sistema del

Tabernacolo, i sacerdoti ordinari non potevano

entrare nel Santo dei Santi, ma solo l’alto

sacerdote poteva farlo. E l’eterno alto sacerdote

non è nessun altro che Gesù Cristo. Solo quelli

che credono che Gesù Cristo ci ha salvati così

possono entrare nella Casa di Dio, perfino nel

Santo dei Santi insieme con Gesù Cristo.

“Ora, dove c’è il perdono di queste cose, non

c’è più bisogno di offerta per il peccato. Avendo

dunque, fratelli, piena libertà di entrare nel

santuario per mezzo del sangue di Gesù, per

questa via nuova e vivente che egli ha

inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua

carne; avendo noi un sacerdote grande sopra la

casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero

nella pienezza della fede, con i cuori purificati

da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con

acqua pura” (Ebrei 10:18-22). Quelli che

ammettono di essere malvagi destinati all’inferno

◄ INDICE ►


e ricevono la remissione di tutti i loro peccati

essendo lavati con acqua pura (il battesimo di

Gesù) e il sangue di Gesù possono entrare nel

Regno di Dio per dimorare con Lui per sempre.

Non è perché ci siamo pentiti giornalmente dei

nostri peccati che i nostri peccati sono stati

mondati, ma è perché il Signore venne su questa

terra, si caricò i nostri peccati del mondo una

volta per tutte facendosi battezzare, fu

condannato sulla Croce che ha cancellato per

sempre tutti i nostri peccati. “Poiché conviene

che così adempiamo ogni giustizia”. Gesù fu

battezzato e si caricò i peccati dell’umanità una

volta per tutte, portò i peccati del mondo alla

Croce e morì su di essa, e resuscitò dai morti e

così ci ha salvati per sempre una volta per tutte.

Solo quelli che credono in questa verità al centro

del loro cuore possono entrare nel Luogo Sacro.

Noi riceviamo la remissione dei nostri peccati

una volta per tutte credendo che il nostro Signore

90 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

ha salvato tutti noi in una sola volta, e che si è

preso cura di tutti i peccati della nostra vita intera

e dell’intero universo.

Credete che il Signore si caricò i nostri peccati

una volta per tutte facendosi battezzare? E

credete che si prese sulle spalle i peccati del

mondo, morì sulla Croce, resuscitò dai morti, e

così è diventato il nostro perfetto Salvatore tutto

in una volta? Nei Suoi 33 anni di vita, nostro

Signore ha cancellato tutti i peccati di questo

mondo per sempre. Egli li ha fatti sparire tutti,

non lasciando neanche una sola macchia. Io

credo in questo al centro del mio cuore. Io credo

che quando Egli fu battezzato, si caricò i peccati

del mondo una per tutte, che portò la condanna di

tutti i miei peccati una volta per tutte versando il

Suo sangue sulla Croce, e che è diventato il mio

perfetto Salvatore resuscitando dai morti e

vivendo di nuovo per sempre. È mediante questa

fede che sono stato salvato da tutti i miei peccati.

◄ INDICE ►


Credendo in questo, noi tutti possiamo entrare

nel Regno del Cielo, e mentre viviamo su questa

terra, dobbiamo meditare su questa fede ogni

giorno. Perché? Perché il Signore tolse anche i

peccati che dobbiamo ancora commettere. Ma

ogni volta che pecchiamo, dobbiamo confessare.

E dobbiamo credere al centro dei nostri cuori che

il Signore si caricò anche quei peccati con il Suo

battesimo. Noi dobbiamo riconoscere che il

Signore si prese cura dei peccati del mondo

credendo ancora una volta. Perché? Perché se

non riflettiamo sul vangelo dell’acqua e dello

Spirito continuamente, i nostri cuori si

corromperanno. Poiché il Signore tolse perfino i

peccati che non abbiamo ancora commesso, ogni

volta che le nostre debolezze si rivelano, noi

dobbiamo ringraziarLo con la nostra fede nei

suoi ministeri del filo azzurro, porpora, e

scarlatto.

Noi dobbiamo tutti credere che il Signore

91 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

venne su questa terra e si caricò i nostri peccati

tutti in una volta. Una volta per tutte, tutti i nostri

peccati furono passati su Gesù Cristo, perché

Egli accettò tutti i peccati del mondo attraverso il

Suo battesimo. Poiché Gesù Cristo ci ha dato

l’eterna salvezza essendo battezzato e morendo

sulla Croce, noi dobbiamo credere in questa

verità in maniera decisa e coraggiosa. Nostro

Signore Gesù dice che possiamo prendere il

Regno di Dio con la nostra salda fede nel Suo

battesimo ricevuto da Giovanni. Gesù disse:

“Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il

regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne

impadroniscono” (Matteo 11:12). È mediante

questa fede che ci sono stati rimessi tutti i peccati

delle macchie dei nostri corpi, pensieri, della

mente, e della carne. Credendo che nostro

Signore si caricò tutti questi peccati con il Suo

battesimo e portò tutta la condanna per i peccati,

noi dobbiamo essere salvati da tutti i nostri

◄ INDICE ►


peccati per prendere il Regno di Dio.

Per quanto insufficienti possiate essere, se

solo avete questa fede, voi siete il popolo di fede.

Anche se siete insufficienti, il Signore vi ha

salvati perfettamente, e pertanto voi dovete

credere in questo. Poiché nostro Signore vive per

sempre, la nostra salvezza è perfetta per sempre.

Tutto quello che dobbiamo fare è solo credere

nella nostra salvezza che Gesù Cristo ci ha dato.

Questo è giusto! Noi siamo stati salvati credendo

in Lui nei nostri cuori.

Poiché il Signore è il nostro perfetto Salvatore,

Egli ha risolto tutti i problemi dei nostri peccati.

Credete che nostro Signore fu battezzato, versò il

Suo sangue sulla Croce, morì, resuscitò dai

morti, e ci ha così dato l’eterna salvezza? Com’è

meravigliosa questa salvezza! Anche se siamo

insufficienti nelle nostre azioni, noi possiamo

ancora entrare nel Regno di Dio credendo in

questa verità. È mediante la fede che potremo

92 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

entrare nel Regno di Dio e godere di tutta la

gloriosa maestà e splendore di Dio. Quelli che

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

sono qualificati a godere di essi. Ma senza questa

fede, nessuno può neanche mettere piede nel

Regno di Dio.

La verità che ci ha salvati attraverso il filo

azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso ritorto era

stata progettata da Dio in Gesù Cristo ancor

prima della creazione. Poiché Dio decise di

salvarci, venne su questo mondo, fu battezzato e

si caricò i nostri peccati una volta per tutte, portò

i peccati del mondo alla Croce e fu condannato,

morì resuscitò dai morti, e così ci ha dato l’eterna

salvezza. Questa è la nostra salvezza fatta dai

suoi ministeri del perché il filo di porpora

azzurra, porpora rossa, scarlatto e il bisso ritorto

sono i doni della fede. Solo allora diventiamo il

popolo di Dio perfettamente mediante la fede.

Solo allora diventiamo gli operai di Dio mediante

◄ INDICE ►


la fede. Noi entreremo nel perfetto Regno di Dio

e vivremo per sempre.

Il Dio perfetto ci ha salvato perfettamente, ma

noi siamo ancora insufficienti ogni giorno,

perché la nostra carne è insufficiente. Ma com’è?

Quando il Signore fu battezzato, si caricò

veramente i nostri peccati o no? Naturalmente sì!

Poiché nostro Signore tolse i nostri peccati con il

Suo battesimo, noi riconosciamo che tutti i nostri

peccati furono davvero passati su di Lui con il

Suo battesimo. Riconoscete che i vostri peccati

furono davvero passati su Gesù? Così facendo,

Gesù portò i nostri peccati e i peccati del mondo

alla Croce, fu crocifisso, e così adempì

completamente il piano di salvezza di Dio.

Anche se siamo insufficienti, noi possiamo

entrare nel Regno di Dio credendo. Credendo in

cosa? Noi possiamo entrare nel Regno del Cielo

credendo nei suoi ministeri del filo di porpora

azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso

93 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

ritorto.

Dopo che abbiamo ricevuto la remissione dei

peccati, siamo gli insufficienti che hanno una

buona fede e fanno bene nella chiesa. La Chiesa

di Dio non è un luogo dove regnano i forti, ma

dove gli insufficiente regnano mediante la fede.

Perché? Perché nella Chiesa di Dio, noi

possiamo ancora seguire il Signore solo quando

sappiamo che siamo insufficienti. È un luogo di

cura e guarigione delle ferite. Poiché il Cielo è

un luogo dove un bambino può “mettere la mano

nel covo di serpenti velenosi” (Isaia 11:8) e non

sarà morso, il paradiso su questa terra non è altro

che la Chiesa di Dio. Questo è il mistero

sorprendente della Chiesa di Dio.

È mediante la fede che entriamo nel Regno di

Dio. Sono i veementi nella salda fede che

prendono il Regno del Cielo. Credete in questa

verità nei vostri cuori? Anch’io credo, ed è per

questo che rendo grazie a Dio.

◄ INDICE ►


Ed è perché sono grato a Dio che servo questo

vangelo. Io vivo per questa verità e servo il

vangelo, perché ci sono ancora molti che non

conoscono la verità del filo azzurro, porpora, e

scarlatto. Ma proprio ora, mettendo da parte la

questione se altri servono questo vangelo o no,

quello che occorre è che voi vi crediate per primi

dentro di voi.

Io spero e prego che tutti crediate nella verità

che Gesù vi ha salvati dai vostri peccati una volta

per tutte, e così vi salviate da tutti i vostri

peccati.

94 La Cortina e i Pilastri del Luogo Santo

◄ INDICE ►


SERMONE

3

◄ INDICE ►


Quelli che possono entrare nel

Santo dei Santi

< Esodo 26:31-33 >

“Farai il velo di porpora viola, di porpora

rossa, di scarlatto e di bisso ritorto. Lo si farà

con figure di cherubini, lavoro di disegnatore.

Lo appenderai a quattro colonne di acacia,

rivestite d’oro, con uncini d’oro e poggiate su

quattro basi d’argento. con uncini d’oro e

poggiate su quattro basi d’argento.

Collocherai il velo sotto le fibbie e là,

nell’interno oltre il velo, introdurrai l’arca

della Testimonianza. Il velo sarà per voi la

separazione tra il Santo e il Santo dei santi.”

96 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

I Materiali del Tabernacolo

Il Tabernacolo era una casetta pieghevole

ricoperta con quattro tipi di coperture. Era fatta

di vari materiali — i suoi muri, per esempio,

erano fatti di 48 assi di legno di acacia. L’altezza

di ogni asse era 4,5 m (10 cubiti: 15 piedi), e la

larghezza era 67,5 cm (1.5 cubiti: 2,2 piedi).

Tutte le assi erano rivestite d’oro.

Le coperture del Tabernacolo erano fatte dei

seguenti materiali: La prima copertura era fatta di

tende intessute in filo azzurro, porpora, e

scarlatto e bisso ritorto; la seconda copertura era

fatta di pelo di capra; la terza copertura era fatta

di pelle di montone tinta di rosso, e la quarta

copertura era fatta di pelle di tasso.

Come abbiamo già esaminato, tutte le porte

del Tabernacolo erano intessute di filo azzurro,

porpora, e scarlatto e bisso ritorto.

I colori dei quattro fili usati per il velo del

◄ INDICE ►


Santo dei Santi manifestano le opere di Gesù

Cristo che hanno salvato gli uomini dal peccato.

Poiché questi quattro colori sono la luce della

verità che manifesta che Gesù Cristo ci avrebbe

dato il dono della remissione dei peccati, essi

sono qualcosa per cui i credenti sono

assolutamente grati e riconoscenti.

I Materiali delle porte del Luogo

Sacro e del Santo dei Santi

I materiali delle porte del Luogo Sacro e del

Santo dei Santi erano intessuti di filo azzurro,

porpora, e scarlatto e bisso ritorto. Tutte le porte

del Tabernacolo erano fatte di queste stoffe. Si

arrivava alla tenda del Santo dei Santi dopo aver

attraversato la porta del Tabernacolo che

conduceva nel Luogo Sacro. La porta del Santo

dei Santi ci mostra che il Signore ha rimesso i

97 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

nostri peccati con i Suoi quattro ministeri

manifestati nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e

nel bisso ritorto.

Il filo azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso

ritorto usati per il Luogo Sacro e il Santo dei

Santi sono un’ombra che rivela che il Messia

sarebbe venuto su questa terra, sarebbe stato

battezzato, avrebbe versato il suo sangue, e così

avrebbe completato le opere della salvezza. Fra

questi, il filo azzurro è l’ombra che manifesta il

battesimo che Gesù avrebbe ricevuto, e il filo

scarlatto è l’ombra del sacrificio che Egli

avrebbe offerto per i peccati del mondo che si

caricò. Per mondare i nostri peccati, nostro

Signore fu battezzato e portò la condanna per il

peccato. Ecco cosa suggerisce il velo del Santo

dei Santi.

◄ INDICE ►


Il pavimento del Tabernacolo

Il Tabernacolo era costruito direttamente sulla

sabbia, il terreno. La terra qui si riferisce ai cuori

degli uomini. Il fatto che il pavimento del

Tabernacolo fosse fatto di sabbia e terra ci dice

anche che Gesù venne su questa terra nella carne

di uomo per cancellare i peccati dei nostri cuori.

Poiché Gesù era esperto di tutte le debolezze

dell’umanità, Egli mondò tutti i peccati con il

battesimo che ricevette e il prezioso sangue che

versò sulla Croce. Nostro Signore venne su

questa terra per far brillare il luminoso fanale

della verità su questo mondo e risolvere il

problema fondamentale del peccato dell’umanità.

Gesù è il Dio della creazione che fece tutto

l’universo e tutte le sue cose, ed è la luce della

salvezza che venne su questa terra per liberare

l’umanità da tutte le sue maledizioni e peccati.

98 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

I pilastri del Santo dei Santi

I pilastri del Santo dei Santi erano fatti con

quattro colonne di legno di acacia. Nella Bibbia,

il numero 4 significa sofferenza. I pilastri del

Santo dei Santi ci mostrano che gli uomini non

possono essere salvati se non credono nella luce

brillante della salvezza manifestata nel filo

azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso ritorto.

Essi manifestano, in altre parole, che noi

possiamo scoprire la luce brillante della salvezza

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

adempiuto da Dio Stesso attraverso la sua

sofferenza.

Chiunque voglia entrare nel Santo dei Santi e

stare davanti alla presenza di Dio deve credere

nel brillante vangelo dell’acqua e dello Spirito, il

vangelo della salvezza che Dio ha preparato. Ma

quelli che vanno da Dio senza credere nel

vangelo stabilito da Dio affronteranno la Sua ira

◄ INDICE ►


feroce. Quelli che stanno davanti a Dio devono

avere la fede che crede nella brillante verità

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e

nel bisso ritorto. Attraverso la luce brillante della

verità, tutti noi dobbiamo andare al santuario

dove dimora Dio.

Il vangelo della remissione dei peccati rivelato

nel Vecchio Testamento è la verità della salvezza

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto.

Lo stesso vangelo della remissione dei peccati

rivelato nel Nuovo Testamento fu adempiuto

attraverso il battesimo che Gesù ricevette, il

sangue della Croce, e la Sua resurrezione. Noi

possiamo entrare nel Santo dei Santi solo quando

abbiamo la fede che crede in questo santissimo

vangelo.

99 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

Noi dobbiamo credere nella nostra

salvezza manifestata nel filo azzurro,

porpora, e scarlatto

Ebrei 11:6 afferma: “Senza la fede però è

impossibile essergli graditi; chi infatti s’accosta

a Dio deve credere che egli esiste e che egli

ricompensa coloro che lo cercano.” Dio vivrà

per sempre. E per darvi la vita eterna, Egli ci ha

benedetti a ricevere la remissione dei peccati

attraverso la nostra fede in Gesù Cristo che

venne su questa terra nella carne di uomo, fu

battezzato e crocifisso, morì, resuscitò dai morti,

ed è in tal modo diventato nostro Salvatore.

Lavando tutti i peccati delle nostre vecchie

persone con il Suo giudizio per i nostri peccati, e

dando alle nostre anime la fede che crede nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, il Signore ci

ha rivestiti nella santità della perfezione assoluta.

◄ INDICE ►


Vestendoci nella nuova vita, nostro Signore ci

ha permesso di andare davanti a Dio e pregarLo.

Inoltre, Egli ci ha anche dato la grazia di poter

stare alla presenza di Dio e di chiamarLo Padre

nostro. Tutte queste cose sono i doni di Dio che

sono accaduti mediante la salvezza che Egli ci ha

dato. Portandoci questa salvezza attraverso la

verità del filo azzurro, porpora, e scarlatto, Dio ci

ha fatto avere la fede che ci consente di essere

salvati e di stare davanti a Lui.

Se voi ed io dovessimo morire domani, siamo

abbastanza fiduciosi che andremo tutti in Cielo?

Pensiamo al nostro futuro per un momento ora.

Quando muoiono, gli uomini stanno tutti davanti

al trono del giudizio di Dio. Questo può

significare solo che noi dobbiamo risolvere il

problema di tutti i peccati che avevamo

commesso su questa terra — come, allora,

possiamo risolvere questa questione? Se

crediamo solo ciecamente in Gesù come nostro

100 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

Salvatore, questo non significa che crediamo in

una mera religione?

C’è stato un tempo nella mia vita in cui ero

ignorante del vangelo dell’acqua e dello Spirito e

cercavo di risolvere il problema dei miei peccati

credendo ciecamente solo nel sangue della

Croce. In quel tempo, io avevo creduto

ostinatamente che Gesù fu crocifisso e morì per

la gente come me, e che aveva risolto tutti i

problemi del peccato. Ma con questa fede, io non

potevo risolvere il problema dei peccati

giornalieri che commettevo. Invece, fu credendo

nella salvezza manifestata nel filo azzurro,

porpora, e scarlatto qui che il mio spirito

rinacque completamente.

Tutti i nostri peccati sono davvero cancellati

quando crediamo ciecamente in Gesù come

Salvatore? La fede che ci consente di andare

davanti al santo Dio non si trova credendo in Lui

ciecamente, ma si trova conoscendo e credendo

◄ INDICE ►


nella verità. Per quanto fervidamente possiamo

credere in Gesù come nostro Salvatore, se non

conosciamo il vangelo della verità che ha salvato

i peccatori con il filo azzurro, porpora, e

scarlatto, allora non possiamo incontrare il santo

Dio. È solo quando abbiamo la fede che crede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che

possiamo incontrare il santo Dio. Quali materiali

di fede, allora, costituiscono la verità che ci

consente di stare davanti a Dio da salvati? Qual è

il vangelo che ci consente di avere tale fede?

Questo vangelo è il brillante vangelo dell’acqua e

dello Spirito.

Nostro Signore venne su questa terra, si caricò

i peccati del mondo facendosi battezzare da

Giovanni, fu crocifisso, versò il Suo sangue,

resuscitò dai morti dopo tre giorni, e così adempì

la Sua perfetta salvezza per quelli che credono.

Se le nostre anime desiderano essere mondate dal

peccato, è solo quando crediamo nel battesimo

101 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

che Gesù ricevette da Giovanni (Matteo 3:15) e

nel sangue della Croce (Giovanni 19:30) che

possiamo entrare nel brillante dominio della

verità. A meno che non crediamo in Gesù Cristo

che è venuto nel brillante vangelo dell’acqua e

dello Spirito come nostro Salvatore, non

possiamo mai avere cuori puri come neve bianca.

A volte, guardando le debolezze della nostra

carne, noi ci lamentiamo di esse. Ma nonostante

ciò, per via del vangelo dell’acqua e dello

Spirito, noi giungiamo ancora a rendere grazie a

Dio, perché il Signore ha cancellato tutti i nostri

peccati con il Suo battesimo e sangue. Voi ed io

non potevamo mai diventare santi in qualsiasi

altro modo, tuttavia credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, siamo diventati santi.

Nostro Signore ci ha perfettamente salvati dal

peccato Credendo nel vangelo del filo azzurro e

scarlatto, possiamo scoprire la luce brillante della

verità che ci ha salvati da tutti i nostri peccati.

◄ INDICE ►


Con il vangelo dell’acqua e dello Spirito, il

Signore ci ha resi solidi e santi.

In Matteo 19:24, nostro Signore dice: “È più

facile che un cammello passi per la cruna di un

ago, che un ricco entri nel regno dei cieli”.

Quelli che sono ricchi di spirito non possono

essere salvati, perché non credono di poter

ricevere la remissione dei peccati credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Solo quelli

che davvero sono poveri di spirito desiderano

entrare nel Cielo, chiedono l’aiuto di Dio,

gettano la loro giustizia e invece credono nella

giustizia di Dio al cento per cento possono

ricevere la vita eterna credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Il vangelo dell’acqua e

dello Spirito ha emesso la luce brillante della

salvezza in modo che possiamo incontrare il

santissimo Dio. Da parte nostra, non possiamo

mai diventare santi, ma quando crediamo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal

102 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

Signore, possiamo davvero diventare santi e

venire nel brillante dominio della verità.

Noi dobbiamo abbandonare la fede

religiosa e dottrinale

In Giovanni 3:3, Gesù Stesso disse: “Se uno

non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare

nel regno di Dio”. A questo, Nicodemo rispose

chiedendo: ‘Come può nascere un uomo quando

è vecchio? Potrebbe forse entrare di nuovo nel

seno della madre e nascere?’ (Giovanni 3:4)

Per quelli che non sono rinati, rinascere solo

mediante la fede sembra impossibile. A volte,

perfino i Suoi discepoli non compresero la Sua

Parola e dubitarono perfino di essa. Così, il

Signore una volta disse ai Suoi discepoli:

“Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio

tutto è possibile” (Matteo 19:26). Naturalmente,

◄ INDICE ►


è impossibile per gli esseri umani entrare nel

Regno di Dio con la loro fede religiosa, ma è

possibile per loro entrare nel Regno credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Anche se non

possiamo diventare santi da soli, quelli che

credono che il Signore venne su questa terra,

prese i peccati del mondo sul Suo corpo

attraverso il Suo battesimo, fu crocifisso,

resuscitò dai morti, e ha in tal modo dato la luce

brillante della salvezza che ha cancellato per

sempre tutti i nostri peccati— Dio ha consentito

loro di entrare nel Suo Regno.

La verità manifestata nel filo azzurro, porpora,

e scarlatto usati come materiali del Tabernacolo è

strettamente intrecciata al vangelo dell’acqua e

dello Spirito che Gesù adempì nel Nuovo

Testamento. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito,

in altre parole, è la stessa verità manifestata nel

filo azzurro, porpora, e scarlatto. Il filo azzurro,

porpora, e scarlatto argomento è un’ombra della

103 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

Sua reale salvezza, e il vangelo dell’acqua e dello

Spirito è la vera sostanza di quest’ombra.

Noi possiamo pertanto scoprire la brillante

verità della salvezza attraverso il vangelo

dell’acqua e dello Spirito e riposare in essa. C’è

pace nel brillante vangelo dell’acqua e dello

Spirito, come un weaned bambino che gioca,

riposa, e dorme pacificamente tra le braccia della

madre. È scoprendo la santissima luce nel

vangelo che abbiamo potuto incontrare il

santissimo Dio. È credendo nel brillante vangelo

dell’acqua e dello Spirito che possiamo trovare la

salvezza che Dio ci ha dato. Sono solo quelli che

credono in questa salvezza data da Dio che

possono ricevere il riposo eterno.

In breve, credere nel santissimo vangelo

dell’acqua e dello Spirito è la sola fede che ci

consente di entrare nel Santo dei Santi. La fede

che crede in questo brillante vangelo dell’acqua e

dello Spirito ci consente di fare nostra la

◄ INDICE ►


emissione dei peccati. Nostro Signore venne su

questa terra, e con la verità del vangelo che ha

cancellato i nostri peccati una volta per tutte con

il Suo battesimo e la Croce. Egli ora ha

adempiuto la promessa che ci aveva fatto con il

filo azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso ritorto.

Solo quelli che credono in Gesù come loro

Salvatore e nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

possono ricevere la vita eterna ed entrare nel

Cielo.

Se questo vero vangelo dell’acqua e dello

Spirito fosse stato predicato da 30 anni fa,

sarebbe davvero dilagato nel mondo. Ma è la

provvidenza di Dio che questa verità sia diffusa

negli ultimi tempi. Nostro Signore disse in

Apocalisse che innumerevoli persone sarebbero

state salvate dai loro peccati negli ultimi tempi.

Egli disse anche che ci sarebbero stati molti

martiri, e che durante il tempo della tribolazione

una miriade di persone avrebbe dimostrato la sua

104 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

fede fidandosi del Signore e abbracciando il

martirio. Nostro Signore, in altre parole, ha

concentrato agli ultimi tempi il tempo per

raccogliere molte anime. Il progetto di Dio è solo

per quelli che davvero credono in questo vangelo

della verità per ricevere il dono della salvezza da

tutti i peccati.

È perché siete stati abbastanza fortunati da

udire il vangelo dell’acqua e dello Spirito ora in

quest’epoca che avete potuto essere salvati da

tutti i peccati. Io sono davvero grato a Dio per

averci dato questo vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Cosa sarebbe avvenuto a tutti noi se non

avessimo udito il vangelo dell’acqua e dello

Spirito? Ma è un fatto che anche ora non tutti

accettano il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Questa verità non è qualcosa che può entrare nel

cuore di tutti.

Di fatto, noi vediamo che anche se ci sono

molti cristiani in tutto il mondo, molti di loro non

◄ INDICE ►


conoscono e non credono nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito. Allora, come possono queste

persone che sono ignoranti del vero vangelo

essere liberate dal peccato? Ecco perché Dio ha

permesso a noi di diffondere il vero vangelo

attraverso la letteratura cristiana.

Ci sono molti in tutto il mondo che

testimoniano che sono giunti a conoscere cos’è il

vangelo dell’acqua e dello Spirito solo dopo aver

letto la letteratura evangelica che stiamo

diffondendo. Essi avevano saputo tutti solo del

sangue della Croce prima di conoscere questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito, ma ora essi

ringraziano il Signore per aver potuto raggiungere

una chiara comprensione del vangelo dell’acqua

e dello Spirito e avervi creduto. Inoltre, ci sono

molti che testimoniano che non sapevano che un

significato così grande fosse nascosto nel fatto

che Gesù fu battezzato da Giovanni. Essi ora

credono in questo vangelo e non possono

105 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

ringraziare Dio abbastanza per questo.

Noi possiamo vedere che come il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, anche la porta del

recinto del Tabernacolo era fatta di filo azzurro,

porpora, e scarlatto e bisso ritorto. Questi quattro

colori sono gli stessi del vangelo dell’acqua e

dello Spirito. E nella stessa maniera, il brillante

vangelo dell’acqua e dello Spirito è anche

manifestato nella cortina del Luogo Sacro e nel

velo del Santo dei Santi. Anche la prima

copertura del Tabernacolo, inoltre, era intessuta

degli stessi colori; filo azzurro, porpora, e

scarlatto e bisso ritorto. Questa verità si riferisce

al battesimo e al sangue di Gesù. Ecco perché

Gesù dichiarò di essere la via per il Regno del

Cielo. Venendo su questa terra e salvando i

peccatori con la verità del vangelo dell’acqua e

dello Spirito, Egli ha reso senza peccato quelli

che credono.

La via per il Regno del Cielo si trova nella

◄ INDICE ►


fede che crede nel battesimo e sangue di Gesù.

Con il filo di porpora azzurra, porpora rossa,

scarlatto e il bisso ritorto, Gesù ci ha salvati

perfettamente dal peccato. Dove pensate di poter

trovare questa verità? Se credete nel battesimo

che Gesù Cristo ricevette e nel sangue della

Croce, allora sarete salvati da tutti i peccati e

riceverete la vita eterna una volta per tutte.

Qual è allora la differenza tra la fede che crede

in Gesù Cristo in qualche modo e la fede che

crede esattamente nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito? Poiché è con il vangelo dell’acqua e

dello Spirito che il Signore ha salvato i peccatori

dalle loro iniquità, credere in questo vangelo è

credere nel Signore correttamente. Poiché il

Signore ha salvato i peccatori con il Suo

battesimo e il sangue della Croce, credere in

questo Signore come Salvatore è la stessa cosa

che essere salvati dal peccato credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito che Egli ha

106 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

adempiuto. Credere solo nel Suo nome in

qualche modo non significa che i nostri peccati

saranno rimessi ed entreremo nel Cielo.

Piuttosto, è credendo esattamente che Gesù

Cristo fu battezzato da Giovanni per noi, versò il

Suo sangue sulla Croce, portò la condanna di

tutti i peccati, e resuscitò dai morti che possiamo

ricevere la remissione dei nostri peccati e

diventare il popolo di Dio. Dio consente solo a

quelli che hanno la fede che crede nel santissimo

vangelo dell’acqua e dello Spirito di entrare nel

Regno del Cielo. Ma quelli che non credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito non possono

entrare nel Regno del Cielo, perché non sono

rinati.

Credendo nel vangelo della luce brillante

dell’acqua e dello Spirito manifestato nel

Tabernacolo, abbiamo potuto ricevere la fede

santissima mentre viviamo su questa terra. Anche

se le nostre azioni sono insufficienti, quando

◄ INDICE ►


abbiamo tale fede, come potrebbe dire qualcuno

che non siamo stati resi giusti? Quando siamo

diventati santi credendo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito, come potremmo essere ancora nel

peccato? Alcuni si chiedono come possiamo dire

che siamo senza peccato quando abbiamo ancora

la carne che continua a peccare.

Ma questi sono i loro pensieri della carne.

Quelli che conoscono e credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito concordano che gli

esseri umani hanno corpo imperfetti e pertanto

non possono fare a meno di peccare fino alla

morte. Tuttavia, essi credono anche che tutti i

loro peccati sono stati rimessi per sempre, inclusi

i peccati che essi commetteranno in futuro, entro

la perfetta salvezza del battesimo di Gesù e della

Sua Croce.

Che voi ed io possiamo condividere tale

Parola di fede spirituale e abbiamo la santissima

fede mentre viviamo su questa terra è per via del

107 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

fatto che il Signore ci ha dato la nostra salvezza

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e

nel bisso ritorto. È perché il Signore ci ha dato la

fede che ci consente di credere nella verità del

vangelo dell’acqua e dello Spirito come Suo

dono per noi. Con la nostra fede nel Signore, noi

possiamo avere amicizia tra noi e vivere le nostre

vite servendo il Signore e amandoci tra noi —

ecco in cosa consiste la nostra vera felicità.

Noi non possiamo fare a meno di ringraziare

Dio per questo vangelo. Com’è magnifico che io

ho potuto venire a conoscenza del vangelo

dell’acqua e dello Spirito e credere in esso!

Quando non conoscevo neanche un po’ il

battesimo di Gesù, attraverso la Parola della

verità, Dio ha dato la mio cuore la fede che crede

in questo vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,

noi abbiamo tutti ricevuto le benedizioni del

Cielo.

◄ INDICE ►


Per via del vero vangelo nel mio

cuore, io lo predico con vera

gratitudine

Leggendo la Bibbia, una domanda iniziò a

sorgere nella mia mente: perché Gesù fu

battezzato? Poiché questa domanda continuava a

venirmi, cercai di trovare la sua risposta

attraverso la Bibbia, ma nessuno poteva

insegnarmela. Ecco perché ero molto interessato

a questo argomento finché non venni a conoscere

il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Io leggevo spesso il passaggio da Matteo 3:13-

17, soprattutto dove Gesù dice a Giovanni prima

di essere battezzato: “Lascia fare per ora, poiché

conviene che così adempiamo ogni giustizia,”

ma non riuscivo mai a comprendere il suo

significato. Così chiedevo spesso ad altri la

ragione per cui Gesù fu battezzato da Giovanni

Battista nel fiume Giordano, ma non avevo mai

108 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

una risposta completamente soddisfacente.

Ciononostante, Dio mi consentì di comprendere

lo scopo del battesimo che Gesù ricevette da

Giovanni. Questa fu una rivoluzione spirituale

per me, come se un cieco ricevesse la vista. Così,

fu dopo che compresi il significato di Matteo

3:13-17 che giunsi a rendermi conto della verità

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto

che mi aveva salvato dai miei peccati.

Prima che afferrassi questa verità, avevo

creduto solo nel sangue della Croce come mia

salvezza, ma la realtà era che ero ancora nel

peccato e pertanto ero un peccatore. In quel

tempo, io credevo che poteva essermi rimesso

solo il peccato originale dal sangue di Gesù, e i

miei attuali peccati rimanevano ancora nel mio

cuore. Io non avevo conosciuto la fede che rende

completamente senza peccato— cioè, ero

completamente ignaro del battesimo che Gesù

ricevette da Giovanni. Tuttavia, Dio illuminò il

◄ INDICE ►


mio cuore con la luce brillante della remissione

dei peccati, come la luce accesa in una stanza

buia. “Ah, il battesimo che Gesù ricevette da

Giovanni è strettamente collegato con

l’imposizione delle mani del sistema sacrificale

nel Vecchio Testamento! Allora è questo il

vangelo dell’acqua e dello Spirito!”

E dunque? Sbalordito da quello che avevo

compreso, un grande tumulto iniziò a salire nel

mio cuore dopo essermi reso conto di questa

verità: se nessun altro vangelo che questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito è il solo vero

vangelo, che cosa avverrà a questo mondo? Io

avevo pensato che la fede degli evangelisti fosse

biblicamente solida. Ma ora, io giunsi alla fine a

rendermi conto che tutti i vangeli diversi dal

vangelo dell’acqua e dello Spirito sono falsi e

provengono da Satana.

Così, tutto quello che ho fatto da allora in poi

è credere e predicare che non c’è altro vero

109 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

vangelo che il vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Alcuni mi hanno criticato per questo. Dio ha

anche mostrato a me, uomo di molte lacune, la

verità della salvezza manifestata nel filo azzurro,

porpora, e scarlatto, e mi ha anche permesso di

credere e predicare che questa verità è il vero

vangelo. Ci sono molti vangeli simili in questo

mondo, ma c’è solo un vero vangelo. Ecco

perché ho deciso di diffondere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito in tutto il mondo.

Quando penso a come sono giunto a predicare

la verità della remissione dei peccati, e come

sono giunto a conoscere, a credere, e a diffondere

il santissimo vangelo dell’acqua e dello Spirito,

giunsi a rendermi conto di quanto ero stato

benedetto da Dio. Tutto quello che feci fu solo

credere che Gesù si caricò i peccati del mondo

facendosi battezzare da Giovanni e versò il Suo

sangue sulla Croce, e così i tutti miei peccati

sono scomparsi! Il vangelo dell’acqua e dello

◄ INDICE ►


Spirito è la pura verità, e io ringrazio il Signore

per avermi dato questo vangelo. Io sono un uomo

che è stato davvero benedetto da Dio. Anche

quelli di voi che credono nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito sono benedetti.

Io credo che tutte queste cose sono le

benedizioni che Dio ha donato a me. Come

confessava l’apostolo Paolo: “Per grazia di Dio

però sono quello che sono, e la sua grazia in me

non è stata vana” (1 Corinzi 15:10) Io non posso

che lodare la Sua grazia concessa a me. In tutta

onestà, se non nella Chiesa di Dio, dove avreste

potuto sentire il vangelo della verità manifestato

nel filo azzurro, porpora, e scarlatto? Chiunque

senta e creda nella Parola del filo azzurro,

porpora, e scarlatto e del bisso ritorto sarà

mondato nel cuore. Allora, cosa pensano di

questo vangelo quelli che non credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito? Per loro, la

verità dell’acqua e dello Spirito è solo noiosa.

110 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

Avete la fede che crede nel filo azzurro e

scarlatto del velo del Santo dei Santi? Quando

ascoltate questa Parola, non pensate soltanto che

la conoscete già, ma esaminatevi per vedere se la

verità si trova nei vostri cuori. Ora, voi dovete

essere, in altre parole, quelli che credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito secondo la

Parola delle Scritture. Sarebbe una fortuna e una

benedizione se poteste venire nella Chiesa di

Dio, sentire la Parola di Dio, e avere il privilegio

di entrare nel Cielo.

Ma se non è così, se non potete conoscere il

vangelo dell’acqua e dello Spirito, avere la vera

fede, ed entrare nel Regno del Cielo, per aver

ascoltato solo storie mondane e trite create dagli

uomini, quale beneficio potrebbe portarvi

questo? Se il vangelo in cui credete è diverso dal

vangelo dell’acqua e dello Spirito, come

potrebbero le vostre anime avere importanza

davanti al Signore? La Parola di Dio e la vostra

◄ INDICE ►


fede devono essere esattamente uguali, proprio

come la fede dell’apostolo Paolo e la nostra fede

sono uguali. Anche il vangelo dell’acqua e dello

Spirito in cui credeva Pietro è uguale al vangelo

in cui noi crediamo (1 Pietro 3:21).

Io sono così grato a Dio per averci consentito

di credere nel vero vangelo dell’acqua e dello

Spirito in questi ultimi tempi. E quando voi

conservate la verità del vangelo dell’acqua e

dello Spirito nei nostri libri e la condividete con

altri, anch’essi giungeranno a ricevere la

remissione dei peccati e ringrazieranno Dio nella

loro gioia. Noi dobbiamo renderci conto che tutto

quello che forniscono i modelli e gli utensili del

Tabernacolo sono un ritratto dettagliato del

Signore della salvezza che ha cancellato tutti i

nostri peccati, e dobbiamo ringraziare Dio per

questa verità.

Noi abbiamo la benedizione di essere salvati e

di entrare nel Cielo quando crediamo nella verità

111 Quelli che possono entrare nel Santo dei Santi

rivelata nel velo del Santo dei Santi. Inoltre, Dio

ci ha consentito di diffondere in tutto il mondo la

verità della remissione dei peccati fatta del filo

azzurro, porpora, e scarlatto e del bisso ritorto.

Dio ci ha affidato quest’opera. Dai nostri

rispettivi luoghi di lavoro, siamo fedeli alle opere

che sono state assegnate a ognuno di noi, e Dio ci

benedice per questa fedeltà.

Io rendo grazie a Dio. Io Lo glorifico con la

mia fede, credendo che il vangelo dell’acqua e

dello Spirito manifestato nel filo azzurro,

porpora, e scarlatto e nel bisso ritorto usato per la

porta del recinto del Tabernacolo sia lo stesso dei

quattro colori rivelati nel velo del Santo dei

Santi. Ora, la mia più sincera speranza è che tutti

voi siate quelli che sono stati salvati da tutti i

peccati mediante la fede, che possono entrare nel

Santo dei Santi dove Dio dimora per sempre.

Anche la vostra fede sta salda su questa verità?


◄ INDICE ►


SERMONE

4

◄ INDICE ►


Il velo che fu strappato

< Matteo 27:50-53 >

“E Gesù, emesso un alto grido, spirò. Ed

ecco il velo del tempio si squarciò in due da

cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si

spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi

di santi morti risuscitarono. E uscendo dai

sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono

nella città santa e apparvero a molti.”

Il Santo dei Santi era il luogo dove dimorava

Dio. E solo l’Alto Sacerdote poteva entrare nel

Santo dei Santi una volta all’anno, il Giorno

dell’Espiazione, portando il sangue del capro

sacrificale per la remissione dei peccati degli

Israeliti. Lo faceva perché il santo dei Santi del

113 Il velo che fu strappato

Tabernacolo, la Casa di Dio, era un luogo sacro

dove non poteva entrare se non prendeva il

sangue del sacrificio, sul cui capo erano imposte

le sue mani, per cancellare le iniquità dei

peccatori. In altre parole, perfino l’alto sacerdote

non poteva evitare la condanna di Dio se non

avesse ricevuto la remissione dei suoi peccati

offrendo un sacrificio prima di entrare in Sua

presenza.

Quando si squarcio il velo del Tempio? Si

squarciò quando Gesù versò il Suo sangue e morì

sulla Croce. Perché doveva versare il Suo sangue

sulla Croce per morire? Perché Gesù il Figlio di

Dio, venendo su questa terra nella carne di uomo,

si era caricato tutte le iniquità dei peccatori

facendosi battezzare da Giovanni nel fiume

Giordano. Poiché Gesù si era caricato tutti i

peccati del mondo attraverso il Suo battesimo,

poteva terminare ogni condanna per il peccato

solo se avesse versato il Suo sangue sulla Croce e

◄ INDICE ►


fosse morto. Ecco perché il velo che aveva

separato il Santo dei Santi dal Luogo Sacro nella

Casa di Dio si squarciò da cima a fondo. Questo

significa che il muro del peccato che aveva

separato Dio dall’umanità cadde una volta per

tutte.

In altre parole, attraverso il battesimo che

Gesù ricevette e il sangue che versò sulla Croce,

Egli fece scomparire tutti i peccati. Con il

battesimo e il sangue di Gesù Cristo, Dio Padre

ha cancellato tutti i nostri peccati una volta per

tutte e ha aperto la via per il Cielo, in modo che

tutti possano ora entrare nel Cielo credendo in

questo battesimo e sangue di Gesù.

Quando Gesù morì sulla Croce, l’oscurità

cadde dove Egli si trovava per tre ore. Essendosi

caricato tutti i peccati del mondo attraverso il

Suo battesimo nel fiume Giordano, essendo

crocifisso e avvicinandosi la Sua morte, gridò:

“Eli, Eli, lama sabachthani?”, che significava:

114 Il velo che fu strappato

“Dio mio, Dio mio, perché mi hai

abbandonato?” (Matteo 27:46). Poi Egli disse le

Sue ultime parole: “Tutto è compiuto!”, e morì.

E dopo tre giorni resuscitò dai morti, portò

testimonianza per 40 giorni, e quindi salì al Cielo

davanti agli occhi dei Suoi molti discepoli e

seguaci.

Davvero il Padre abbandonò Gesù?

Il dolore che Gesù soffrì fu così intenso che

Egli sentì come se Suo padre lo avesse

abbandonato. Tanto era grande la sofferenza

della condanna per il peccato. Poiché Gesù si

caricò i peccati del mondo facendosi battezzare

da Giovanni, è vero che Egli era

momentaneamente staccato dal Padre quando

portava la condanna del peccato sulla Croce. Dio

Padre doveva punire chiunque avesse peccato, e

◄ INDICE ►


poiché tutti i peccati del mondo erano passati su

Gesù, Egli doveva essere ferito e versare il Suo

sangue sulla Croce in punizione per questi

peccati.

Poiché Gesù, che era Dio Stesso nella Sua

essenza, si caricò tutti i peccati dell’umanità

facendosi battezzare, i peccati del mondo furono

passati sul Suo santo corpo. Così Gesù, essendosi

caricato i peccati del mondo, ora dovette essere

separato da Dio Padre per un momento, soffrire

la morte sulla Croce per pagare il salario di tutti i

nostri peccati, e così salvare l’umanità da tutti i

peccati. Ecco perché Gesù dovette essere

sottoposto all’estrema sofferenza della condanna

per il peccato, e perché Dio Padre non poteva

fare altro che distogliere brevemente il volto da

Suo figlio.

Ma questo non significa che Gesù fu

abbandonato dal Padre per sempre. Piuttosto,

questo significava solo che Gesù doveva portare

115 Il velo che fu strappato

la condanna per i nostri peccati, e pertanto

doveva essere dimenticato dal Padre solo

momentaneamente. Ma come Gesù gridò nel Suo

dolore: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai

abbandonato?” era perché Gesù soffrì tale

estrema agonia che noi siamo stati salvati dalla

condanna per il peccato. Noi dovevamo essere

abbandonati da Dio per i nostri peccati, ma Gesù

si caricò i nostri peccati, soffrì la pena della

condanna peri il peccato sulla Croce, e, inoltre,

fu persino abbandonato dal Padre per un po’ per

noi.

Come forse già sapete, dopo la costruzione del

Tempio durante il regno di Re Salomone, il

Tabernacolo fu sostituto dal Tempio. Ma i

fondamenti del sistema del Tabernacolo furono

applicati anche al Tempio esattamente nel modo

in cui furono applicati prima della sua

costruzione. Così anche lì c’era un velo che

separava il Santo dei Santi dal Luogo Sacro del

◄ INDICE ►


Tempio. Proprio nel momento in cui nostro

Signore gridò sulla Croce: “Eli, Eli, lama

sabachthani?” questo velo del Tempio si

squarciò da cima a fondo. La verità espressa da

questo evento è che poiché il Signore ha

mondato i nostri peccati con il battesimo che

ricevette e il prezioso sangue che versò sulla

Croce, la porta del Cielo è ora spalancata, in

modo che tutti quelli che credono possono

entrarvi. Ora, credendo nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito, noi tutti possiamo entrare nel Cielo

mediante la fede.

Attraverso la rivelazione del sistema del

Tabernacolo, anche gli uomini del Vecchio

Testamento credevano nella venuta di Gesù

come Messia, e pertanto anche a loro furono

rimessi tutti i peccati e divennero figli di Dio.

Nel Nuovo Testamento, tutta la giustizia di Dio

della remissione dei peccati fu adempiuta una

volta per tutte quando nostro Signore fu

116 Il velo che fu strappato

effettivamente battezzato nel fiume Giordano e

morì sulla Croce. Il motivo per cui siamo grati,

avendo ascoltato e creduto nel vangelo della

remissione dei peccati che il Signore ci ha dato, è

perché abbiamo il vangelo dell’acqua e dello

Spirito.

Da soli, noi non potevamo essere liberati dal

peccato, ma grazie alla verità della salvezza che

Dio ci ha dato attraverso l’acqua e lo Spirito,

abbiamo potuto farci rimettere nostri peccati

credendo in questa verità. Credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito che Gesù ci ha dato, i

nostri peccati sono scomparsi e noi ora possiamo

entrare nel Regno del Cielo mediante la fede.

Dato questo, come potremmo non rendere grazie

a Dio? Possiamo solo ringraziarLo, perché

sappiamo che la porta del cielo si spezzò da cima

a fondo nel momento in cui nostro Signore morì.

Questa è la gioiosa notizia che ci dice che nostro

Signore si caricò tutti i peccati dell’umanità

◄ INDICE ►


attraverso il battesimo che ricevette nel fiume

Giordano, portò la condanna per i peccati con il

Suo sangue della Croce, e ha così liberato da

ogni peccato tutti quelli che credono.

Il fatto che il velo del Tempio si squarciò da

cima a fondo quando Gesù morì sulla Croce ci

insegna la verità che ora in quest’epoca, quelli

che sono stati mondati dal peccato credendo nel

vangelo dell’acqua e del sangue possono tutti

entrare nel Cielo. Questa è la prova definitiva

della verità della salvezza che il Signore ha

permesso per noi. Poiché eravamo peccatori,

c’era un muro di peccato che ci bloccava, non

consentendoci di andare davanti a Dio, ma con il

Suo battesimo e sangue, Gesù ha fatto sparire

questo muro di peccato una volta per tutte. Che

Dio squarciò il velo del Tempio da cima a fondo

significa che chiunque creda nel battesimo

attraverso cui il Figlio di Dio si caricò tutte le

iniquità dei peccatori e nel sangue della Croce

117 Il velo che fu strappato

può ora essere perfettamente mondato dai suoi

peccati e dunque entrare nel Cielo senza ostacoli.

Dio ci ha salvati dal peccato così.

Gesù squarciò il velo del Tempio da cima a

fondo come prova di queste opere di salvezza

che adempì. Pertanto, Ebrei 10:19-22 afferma:

“Avendo dunque, fratelli, piena libertà di entrare

nel santuario per mezzo del sangue di Gesù, per

questa via nuova e vivente che egli ha

inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua

carne; avendo noi un sacerdote grande sopra la

casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero

nella pienezza della fede, con i cuori purificati

da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con

acqua pura.”

Quando Gesù morì sulla Croce, l’ingresso del

Santo dei Santi si spalancò poiché il suo velo si

squarciò, e questa porta aperta del Santo dei

Santi qui è la Parola di Dio del vangelo che aprì

una via nuova e vivente al Cielo. Qui, la Bibbia

◄ INDICE ►


ci dice di nuovo che tutti i peccati dei nostri cuori

e dei corpi furono cancellati attraverso il Suo

battesimo (l’acqua pura) e il Suo sangue, e

pertanto, noi possiamo essere mondati dalla

nostra completa sicurezza della fede nella Sua

perfetta salvezza.

Per questo, io rendo ogni grazie a Dio. Noi

non potevamo entrare nel Cielo per quanto ci

sforzassimo, ma Gesù ha salvato persone come

noi da tutti i nostri peccati con queste giuste

azioni del Suo battesimo e del Suo sangue sulla

Croce, e ha spalancato la porta del Cielo, tutto

perché solo quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito possano entrare nel

Cielo. Ora è diventato possibile per noi essere

mondati dai nostri peccati ed entrare nel Cielo

mediante la fede che crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito.

Poiché il Signore ha aperto la porta del Cielo

per noi facendosi battezzare e crocifiggere, noi

118 Il velo che fu strappato

ora possiamo mondare i nostri peccati ed entrare

nel Cielo credendo in questa verità. Come

potremmo allora non rendere grazie a Dio? Noi

non possiamo ringraziarLo abbastanza per il Suo

amore di sacrificio. Il velo del Santo dei Santi si

squarciò mediante il battesimo che Gesù

ricevette per caricarsi i nostri peccati e l’offerta

sacrificale del Suo corpo che Lo fece condannare

al posto nostro per questi nostri peccati.

C’è solo un modo per entrare nel

Cielo

Poiché noi crediamo nel battesimo di Gesù e

nel sangue della Croce, entreremo nel Cielo. Non

c’è altro modo per entrare nel Cielo che credere

in questo vangelo di verità. È solo credendo in

quello che Gesù ha fatto per noi che possiamo

entrare nel cielo, perché Dio ha compiuto tali

◄ INDICE ►


opere per quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e del sangue di Gesù.

Ecco perché i cristiani non possono entrare nel

Cielo attraverso i loro sforzi, la devozione, o

simili altri tentativi ipocriti. Dio ha stabilito che

solo quelli che sono stati mondati dai loro peccati

credendo nel battesimo che Gesù ricevette e nel

Suo sangue possono entrare nel Cielo. Quelli che

credono in questa verità sono coloro che credono

che Gesù è il Figlio di Dio, Dio Stesso, e l’eterno

Salvatore che li ha salvati dal peccato attraverso

il Suo battesimo e sangue. È a tali persone che

Dio ha permesso di mondare i peccati. Solo

attraverso il battesimo che Gesù ricevette e le

sofferenze che patì sulla Croce, Dio Padre ha

consentito a quelli che credono in queste cose di

entrare nel Regno del Cielo mediante la fede.

Ci serve il denaro per entrare nel Cielo? Se

fosse così, otterremmo la nostra salvezza

pagando, e così questa non può essere la salvezza

119 Il velo che fu strappato

che è data gratuitamente dal Signore. Per entrare

nel Cielo, non ci occorre niente altro che la fede

che crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

In altre parole, per entrare nel Cielo, non sono

necessari pagamenti, azioni, o sforzi da parte

nostra. Niente che sia di carattere umano è

necessario per entrare in cielo. Per essere abilitati

a entrare nel Cielo, Dio non richiede sforzi,

azioni, volontà, compensazione, o bontà da noi.

C’è solo una cosa che è assolutamente

necessaria per entrare nel Cielo, ed è la fede che

crede nel battesimo del lavaggio dei peccati che

Gesù ricevette nel fiume Giordano e il sacrificio

che fece versando il Suo sangue sulla Croce

come nostra remissione dei peccati. Non c’è altro

modo. La sola cosa che ci occorre è la fede che

crede nel vangelo del battesimo e sangue di

Gesù. Ecco perché per ricevere la remissione dei

peccati ed entrare nel Cielo, dobbiamo credere

◄ INDICE ►


nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che Gesù

ha adempiuto.

Gesù, il Signore dell’amore, ha adempiuto la

nostra perfetta salvezza attraverso il vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Poiché Gesù ha già

completato la salvezza della remissione dei

peccati, se solo i peccatori credono in questa

verità evangelica incondizionatamente, possono

essere salvati da tutti i loro peccati. Nostro

Signore ha rimesso tutti i nostri peccati, sia che

abbiamo molti o pochi peccati, e ha consentito a

tutti di entrare nel Cielo ma solo mediante la

fede.

Il fatto che Gesù ha aperto la porta del Cielo,

in modo che i peccatori possano entrarvi

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, è

la grazia della salvezza che è davvero speciale.

il Signore fu battezzato per portare tutti i miei

peccati e morì sulla Croce al mio posto! Egli ha

mondato i miei peccati e aperto la porta del Cielo

120 Il velo che fu strappato

per me! Egli mi ha amato tanto che fu battezzato,

versò il Suo sangue, e adempì la mia remissione

dei peccati così!” In questo modo, quando

credete nella verità della salvezza, entrerete nel

Cielo mediante questa fede.

Per gli uomini credere in Gesù come loro

Salvatore non è così difficile, ma anzi piuttosto

facile, perché tutto quello che devono fare è solo

accettare nei loro cuori i fatti già compiuti che

Gesù adempì quando venne su questa terra e

credere in essi. Poiché Gesù ha cancellato tutti i

nostri peccati e ci ha liberati da loro attraverso il

Suo battesimo nel fiume Giordano che ricevette

da Giovanni Battista, e attraverso il sangue che

versò sulla Croce e attraverso lo Spirito, quando

noi crediamo in questo Gesù nei nostri cuori,

saremo tutti salvati.

“Conoscerete la verità e la verità vi farà

liberi” (Giovanni 8:32). Che i nostri peccati

siano grandi o piccoli, facendosi battezzare e

◄ INDICE ►


versando il Suo sangue, Gesù li ha fatti

scomparire tutti. È credendo in questo vangelo

dell’acqua e dello Spirito, la verità che ci libera

dal peccato, che possiamo ricevere la nostra

eterna salvezza e incontrare la libertà di questa

vera salvezza.

Adempiendo il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, nostro Signore ha spalancato la porta del

Cielo. Nostro Signore venne su questa terra, fu

battezzato, morì sulla Croce, e resuscitò dai morti

dopo tre giorni - questa verità, il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, ci ha avvicinati a Dio,

e ci ha consentito di far nostro il Cielo in futuro.

Ora, se volete entrare nel Cielo, ed essere liberati

dal peccato e diventare figli di Dio, allora dovete

ricevere la remissione dai peccati credendo nel

battesimo di Gesù e nel sangue della Croce. È

questa fede che vi consentirà di ricevere la

remissione dei peccati e vi condurrà alla porta

del Cielo.

121 Il velo che fu strappato

Nostro Signore sa tutto di noi. Gli sa quando

siamo nati, e sa tutto dei peccati che abbiamo

commesso e commetteremo. Ed Egli sa anche

molto bene che per quanto ci sforziamo, non

possiamo far scomparire i nostri peccati da soli.

Poiché il Signore ci conosce molto bene, Egli

Stesso ha cancellato tutti i nostri peccati con il

Suo battesimo e il sangue della Croce.

Perché Gesù venne su questa terra?

Il nome Gesù significa il Salvatore. Gesù

nacque su questa terra perché la nostra salvezza

dal peccato non è raggiungibile da alcun essere

umano, ma ricade solo nella sfera della potenza

divina. Così, la nascita di Gesù implicò un chiaro

scopo. Ecco perché per salvare l’umanità da tutti

i peccati, Gesù nacque su questa terra attraverso

il corpo di una vergine. In altre parole, Gesù

◄ INDICE ►


nacque attraverso il corpo di una donna per i

peccatori che avevano ereditato il peccato a

causa della trasgressione di Adamo ed Eva. Per

diventare il Salvatore che salva tutti i peccatori di

questo mondo da tutte le loro iniquità, il Signore

venne su questo mondo, concepito nel corpo di

una vergine dalla potenza di Dio.

Nostro Signore nacque su questa terra

attraverso il corpo della Sua creatura in modo da

poter diventare Egli Stesso la nostra offerta senza

macchia. E quando venne il tempo, passo dopo

passo Egli procedette con il Suo progetto di

portarci la salvezza. Quando nostro Signore

compì 30 anni, fu battezzato nel fiume Giordano.

Per conseguire lo scopo della Sua nascita su

questa terra, Gesù dovette accettare i peccati del

mondo facendosi battezzare, e così fu per

adempiere questo compito che fu battezzato da

Giovanni (Matteo 3:13-17).

122 Il velo che fu strappato

Quando erano passati tre anni da quando Gesù

accettò in tal modo i peccati del mondo

attraverso il Suo battesimo, Egli fu crocifisso. Fu

perché nostro Signore fu battezzato e si caricò i

peccati del mondo che fu condannato al posto

nostro per i nostri peccati. Attraverso il battesimo

dato da Giovanni Battista e il Suo sangue della

Croce, il Signore ha fatto scomparire tutti i

peccati, e ha così consentito a quelli che credono

di essere salvati dai loro peccati.

Nonostante l’ignoranza in cui possono trovarsi

gli uomini, le debolezze in cui sono intrappolati,

e quanto possano essere peccatori, Dio ha

consentito a noi credenti nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito per entrare nel Cielo, il Regno del

Signore. Fu per pagare il salario del peccato che

Gesù fu battezzato nel fiume Giordano fiume e

versò il Suo sangue sulla Croce. Per via della

salvezza che Gesù ha adempiuto pagando il

salario dei nostri peccati e sacrificando Se

◄ INDICE ►


Stesso, quelli di noi che credono possono ora

essere mondati dai peccati solo mediante la fede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Questa è

la verità fondamentale del cristianesimo e il

nucleo della remissione dei peccati.

Il Signore venne su questo mondo per

diventare il Salvatore di tutti i peccatori di questo

mondo. E il Signore ha realmente salvato tutti

noi dal peccato. Nostro Signore ha consentito a

tutti i peccatori, indipendentemente da chi

possano essere, di entrare nel Cielo credendo

nelle Sue opere.

Questo è l’amore del Signore. È perché nostro

Signore ci amò tanto che fu battezzato e versò il

Suo sangue per salvarci. Per liberare dal peccato

noi, che Egli amava quanto il Suo stesso corpo, il

Signore adempì la salvezza facendosi battezzare

e versando il Suo sangue. Noi eravamo peccatori

che avrebbero continuato a peccare fino al giorno

della morte. Tormentati dai nostri peccati, noi

123 Il velo che fu strappato

continuavamo ad allontanarci sempre più da Dio.

Per salvare persone come noi, il Signore dovette

adempire le opere della salvezza che ci

consentono di diventare uniti con Lui.

Nostro Signore ha salvato noi che eravamo

peccatori con l’amore di Dio. Per salvare noi

peccatori dalle nostre iniquità, Egli ha

completato la giustizia e l’amore di Dio

ricevendo il battesimo e versando il Suo sangue.

Noi che crediamo in questo vangelo siamo così

grati per quello che il Signore ha fatto per noi

che le parole semplicemente non riescono a

esprimere il nostro ringraziamento di fede

quando ci inchiniamo davanti a Lui. La verità

della remissione dei peccati che nostro Signore ci

ha dato è un amore così nobile e assoluto che

nessuna parola logica, nessuna parola dolce può

mai descriverla.

Oltre 2000 anni fa, nessuno di noi era neanche

nato allora. Fu circa 2000 anni fa che il velo del

◄ INDICE ►


Tempio terreno e del Tempio celeste del Regno

di Dio furono aperti. Noi non eravamo neanche

nel grembo di nostra madre in quel tempo, ma

nostro Signore già sapeva tutto di noi. Egli

sapeva che sareste nati, e che avreste tutti vissuto

la vostra vita ognuno nel suo modo unico. E il

Signore mi ha amato— non solo me, ma ha

amato voi e tutti gli altri allo stesso modo. Il

Signore ci ha amato tanto che ha consentito a

tutti i peccatori di entrare nel Cielo credendo nel

vangelo dell’acqua, del sangue, e dello Spirito

che Gesù ha adempiuto per noi. Attraverso

l’acqua e lo Spirito (il battesimo di Gesù e il Suo

sangue della Croce), Gesù ha completato la

nostra salvezza dal peccato.

Il fatto che il velo del Tempio fu squarciato da

cima a fondo è un evento davvero sorprendente.

Come poté squarciarsi questo velo del Santo dei

Santi, solo perché Gesù morì sulla Croce?

Questo velo era come i tappeti odierni. Era

124 Il velo che fu strappato

tessuto in maniera molto spessa e robusta. In

Palestina, ancora oggi possiamo vedere dei veli

così spessi tessuti come tappeti. Essi sono tessuti

in maniera così compatta che si dice che

occorrono quattro cavalli che spingono in

direzione opposta per strapparli. Quanto è forte

un cavallo? Tuttavia il velo che era così forte che

avrebbe richiesto quattro cavalli per strapparsi si

squarciò da cima a fondo quando Gesù morì sulla

Croce.

Perché il velo si squarciò? Si squarciò perché

Gesù aveva mondato tutti i peccati che erano nei

cuori dell’umanità. Si squarciò perché Gesù

aveva adempiuto tutte le Sue giuste opere

facendosi battezzare e crocifiggere a morte.

Accettando i peccati del mondo attraverso il Suo

battesimo ed essendo condannato sulla Croce,

Gesù aprì la via a quelli che credono per entrare

nel Cielo. Tutto ciò che dovete fare ora è solo

◄ INDICE ►


credere. Il Signore ha aperto la porta del Cielo in

modo che possiate tutti entrarvi solo credendo.

Il battesimo e il sangue di Gesù sono

entrambi essenziali per la nostra

salvezza?

Fu secondo il metodo della salvezza progettata

ancor prima del tempo del Vecchio Testamento

che le mani furono imposte sulla testa di Gesù,

un rito che era riservato solo alle offerte

sacrificali. Poiché era la legge della salvezza

stabilita da Dio che l’offerta sacrificale

accettasse tutti i peccati con l’imposizione delle

mani e morisse, Gesù, venendo come nostra

offerta sacrificale per salvarci per sempre, poteva

cancellare tutti i nostri peccati solo ricevendo il

Suo battesimo, una forma di imposizione delle

125 Il velo che fu strappato

mani. Ecco perché per entrare nel Santo dei

Santi, anche l’alto sacerdote doveva assicurarsi

di portare con sé il sangue dell’offerta sacrificale

che si era caricata i peccati con l’imposizione

delle mani.

Perché, allora, l’alto sacerdote doveva entrare

in questo luogo con il sangue? Poiché la vita

della carne è nel sangue, Dio l’aveva data all’alto

sacerdote per fare l’espiazione per la sua anima

prima di venire alla Sua presenza (Levitico

17:11). Tutti dovevano morire per i loro peccati,

ma poiché Gesù si caricò tutti i peccati

dell’umanità facendosi battezzare nel fiume

Giordano (tutti i peccati furono passati su Gesù

con il Suo battesimo) e se li caricò tutti, Gesù fu

crocifisso e in tal modo ci ha salvati tutti con il

sangue che versò, con la Sua stessa vita. Questo

ci dice che quando i peccatori vanno davanti a

Dio, essi devono sicuramente portare con loro la

fede che crede nell’acqua e nel sangue. Solo

◄ INDICE ►


quando noi crediamo incondizionatamente

nell’acqua del battesimo di Gesù e nel sangue

che Egli versò possiamo sfuggire alla condanna

per i nostri peccati.

Ora, Gesù ha mondato tutti i peccati, in modo

che nessuno debba fare preghiere di pentimento,

o digiunare, o dare offerte per la propria

remissione dei peccati. Noi non dobbiamo fare

preghiere di pentimento, né dobbiamo essere

puniti per i nostri peccati, perché Gesù ha già

dato l’offerta della remissione dei peccati e la

condanna. Tutto ciò che dobbiamo fare è solo

credere con i nostri cuori nella salvezza

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto.

Tutto ciò che ognuno deve fare è solo credere

nel battesimo che Gesù ricevette come il filo

azzurro che era usato per il Tabernacolo del

Vecchio Testamento, e credere nel sangue che

Gesù versò sulla Croce come il suo filo scarlatto.

E la verità che Gesù è il Re nella Sua

126 Il velo che fu strappato

fondamentale essenza è manifestata nel filo

porpora usato per la porta del Tabernacolo. Di

fatto, se noi siamo mondati dai nostri peccati

credendo nella remissione dei peccati manifestata

come il filo azzurro, porpora, e scarlatto, e

crediamo che tutta la nostra condanna è già

finita, allora chiunque di noi può ora entrare nel

Regno del Cielo. Questo vangelo proprio il

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Perché il velo del Tempio di

Dio fu squarciato quando

Gesù morì sulla Croce?

Riflettiamoci ancora una volta

Il filo azzurro, porpora, e scarlatto manifestato

nel Vecchio Testamento è il vangelo che porta le

benedizioni di ricevere la remissione dei peccati

◄ INDICE ►


e di entrare nel Regno del Cielo per quelli che

credono. Ecco perché il velo fu squarciato

quando Gesù, essendo stato battezzato, morì

sulla Croce. Per quelli che credono in Gesù,

questa è la verità del vangelo dell’acqua e dello

Spirito dato da Dio Stesso. “Ah, fu perché Gesù

fu battezzato da Giovanni al posto mio che Egli

versò il Suo sangue e morì sulla Croce, e così

pagò il salario della morte, il salario del peccato.

Morendo sulla Croce, Gesù disse: “Tutto è

compiuto”, e fu in questo momento che aprì la

via perché noi entrassimo nel Regno del Cielo.

Gesù venne su questa terra per salvare quelli

che erano separati da Dio dal muro dei peccati

che essi non potevano evitare di continuare a

costruire. Questa fu la volontà di Gesù, ma allo

stesso tempo fu anche il comando di Dio Padre e

il Suo amore per noi. Obbedendo alla volontà del

Padre, Gesù ricevette il battesimo che passò i

peccati del mondo sul Suo corpo. Fu perché Gesù

127 Il velo che fu strappato

si accollò i peccati del mondo attraverso il Suo

battesimo che andò alla Croce, fu crocifisso,

versò il Suo sangue e morì, resuscitò dai morti

dopo tre giorni, e così completò le Sue opere di

salvezza. Questi sono i ministeri manifestati nel

filo azzurro, porpora, e scarlatto, la remissione

dei peccati che libera i peccatori dalle loro

iniquità, e il completamento del sistema

sacrificale.

È perché Gesù ha adempiuto la salvezza con i

Suoi ministeri che la porta del Cielo, in cui

nessun uomo poteva entrare finora, è stata ora

aperta. Questo dimostra che la porta della

salvezza non è più aperta con l’imposizione delle

mani e il sangue dell’animale che era usato per

l’offerta sacrificale del Vecchio Testamento, ma

è ora aperta con la fede che crede nel battesimo

che Gesù ricevette e nel sangue che versò sulla

Croce. Il fatto che il velo si squarciò manifesta il

completamento della salvezza, che Dio ha ora

◄ INDICE ►


abilitato chiunque conosca e creda davvero nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito adempiuto dal

Signore di entrare nel Cielo. Ecco perché il velo

del Tempio doveva essere squarciato.

Voi dovete entrare nel Regno del Cielo con la

fede che crede nel battesimo di Gesù e nel

sangue della Croce. Gesù che non aveva alcun

peccato venne su questa terra incarnato nella

carne e fu battezzato da Giovanni per accettare

tutti i nostri peccati (Matteo 3:15). Inoltre, nostro

Signore cedette la vita del Suo corpo come

salario dei nostri peccati ed è diventato l’offerta

eterna di espiazione che noi dobbiamo portare

con noi quando andiamo davanti a Dio. Pertanto,

tutti noi dobbiamo credere in questo sangue che

Gesù versò dopo essere stato battezzato come

nostra salvezza. Per liberare l’umanità dal

peccato e renderla il popolo di Dio, Gesù aprì la

porta del Cielo distruggendo il Proprio corpo.

128 Il velo che fu strappato

Quando si parla di Gesù che ci salva, noi

dobbiamo sapere che Egli non versò solo il

sangue sulla Croce. Tre anni prima di morire

sulla Croce, Egli si era già caricato i nostri

peccati essendo battezzato nel fiume Giordano.

Così Gesù fu battezzato da Giovanni per tutta

l’umanità e poi fu crocifisso dai soldati romani.

Ancor prima che noi nascessimo in questo

mondo, Gesù aveva già mondato tutti i nostri

peccati facendosi battezzare e versando il Suo

sangue.

Il fatto che Gesù fu battezzato da Giovanni era

il metodo della salvezza che Egli doveva

adempiere per caricarsi i nostri peccati

preventivamente tutti in una volta. E il sangue

che Egli versò fu il pagamento del salario di tutti

quei peccati. Poiché Gesù è Dio Stesso, il

battesimo che ricevette e il sangue che versò

sulla Croce potevano certamente costituire la

nostra salvezza dal peccato. Questo era il

◄ INDICE ►


sacrificio perfetto di nostro Signore che fece per

la salvezza di tutta l’umanità. Credete che la

Parola evangelica dell’acqua e dello Spirito ha

mondato i nostri peccati e ci ha liberati da tutti i

nostri peccati e dalla condanna?

Attraverso il battesimo di Gesù e il

Suo sangue sulla Croce, tutti i peccati

del mondo sono ora stati mondati

Fu per mondare i peccati dell’umanità che

Gesù fu battezzato da Giovanni. Se guardiamo i

ministeri della salvezza di Gesù lasciando fuori

questo battesimo di Gesù dalla Sua vita pubblica,

allora la salvezza dell’umanità progettata in Gesù

Cristo da prima della fondazione del mondo si

trasformerebbe tutta in menzogna. Ancor prima

della fondazione del mondo, Gesù si stava già

129 Il velo che fu strappato

preparando ad essere battezzato per caricarsi i

peccati dell’umanità e versare il Suo sangue.

Ecco perché Gesù fu battezzato da Giovanni

Battista, il rappresentante di tutta l’umanità, e

così accettò tutti i peccati (Matteo 11:11-12;

Matteo 3:15). Per Gesù mondare le iniquità dei

peccatori essendo battezzato era il metodo della

salvezza. Gesù accettò le iniquità dei peccatori e

le mondò, e anziché morir noi per i nostri

peccati, morì Lui al posto nostro, e così facendo

ha liberato quelli che credono in questo da tutti i

loro peccati e dalla condanna. Attraverso questo

metodo (il metodo del battesimo), Gesù poté

accettare tutti i peccati dell’umanità su di Sé e

portare ogni condanna del peccato versando il

Suo sangue sulla Croce. “Poiché conviene che

così adempiamo ogni giustizia” (Matteo 3:15). Il

fatto che Gesù fu battezzato nel fiume Giordano

significa che accettò tutti i peccati di noi

peccatori.

◄ INDICE ►


Fratelli e sorelle, non riuscite a credere che

Gesù venne su questa terra oltre 2000 anni fa,

che fu battezzato quando compì 30 anni, e che

versò il Suo sangue per voi, solo perché non lo

vedeste con i vostri occhi? Ma sapendo tutto

delle nostre insufficienze, Dio aveva già

progettato la nostra salvezza con l’acqua e il

sangue ancor prima della fondazione del mondo,

e inviando Gesù Cristo e Giovanni Battista su

questa terra secondo questo piano, Egli ha

adempiuto la salvezza di tutti noi. Per consentirci

di renderci conto e di conoscere tutta questa

verità, Dio fece scrivere la Sua Parola ai Suoi

servi. Attraverso la Sua Parola scritta, Dio ha

rivelato tutto sul piano di salvezza e sul suo

adempimento all’intera umanità. Egli ha ora

permesso a chiunque di comprendere attraverso

la Parola scritta di Dio la verità che Gesù fu

battezzato da Giovanni nel fiume Giordano per

caricarsi tutti i nostri peccati.

130 Il velo che fu strappato

Tutti noi dobbiamo ora credere nel battesimo

che Gesù ricevette e nel sangue che versò sulla

Croce come nostra salvezza. Anche se non lo

abbiamo visto con i nostri occhi di carne,

dobbiamo credere nei nostri cuori. La vera fede

viene a noi quando la nostra fede è basata sulla

Sua Parola. Il Signore disse a Tommaso: “Beati

quelli che pur non avendo visto crederanno”

(Giovanni 20:29). Gesù ha salvato voi e con il

battesimo che ricevette e il sangue che versò. Dio

ha permesso a tutti quelli che credono in questo

di entrare nel Cielo.

Ecco perché Dio squarciò il velo del Tempio

quando Gesù morì sulla Croce. Gesù buttò giù il

muro del peccato che aveva bloccato noi uomini

da Dio. Quello che Gesù aveva fatto era più che

sufficiente per buttare giù il muro del peccato.

Egli ha reso possibile per tutti entrare nel Cielo

senza nessun impedimento solo credendo in

questo vangelo dell’acqua e dello Spirito nel

◄ INDICE ►


cuore. Io ringrazio nostro Signore per averci dato

questa verità che possiamo tutti davvero entrare

nel Cielo se solo crediamo nei nostri cuori.

Com’è grande questo evento, che Gesù nacque

su questa terra nel corpo di una semplice creatura

per salvare i peccatori! È un evento davvero

notevole, anche se confrontato alla Sua creazione

del mondo. È del tutto naturale che il Signore, il

Creatore che fece tutte le cose, creasse le Sue

creature, ma che il Creatore divenisse come una

creatura, si caricasse i peccati del mondo

facendosi battezzare, e fosse crocifisso, non può

essere nient’altro che il grande evento della

salvezza.

Come poteva il Creatore Stesso diventare

come una delle sue creature? Tuttavia Gesù, Dio

Stesso, si abbassò a tal punto che fu persino

battezzato da Giovanni Battista, il rappresentante

dell’umanità, nel fiume Giordano. Che evento

straordinario è questo! Ma non finisce qui,

131 Il velo che fu strappato

perché Gesù si abbassò ancora di più, obbedendo

persino alla Sua morte, per sopportare

innumerevoli crudeli sofferenze sulla Croce, per

versare il Suo sangue e morire. Tutte queste cose

non possono essere altro che l’amore di Dio, la

Sua misericordia e la Sua grande grazia.

Tutti i peccati dell’umanità furono

completamente mondati una volta per tutte con il

battesimo del Signore e il Suo sangue sulla

Croce. E avendo squarciato il velo del Tempio,

Gesù resuscitò dai morti dopo tre giorni, e ora

vuole incontrare nella verità tutti quelli che

credono in questa verità. Così, le opere del

Signore che hanno salvato i peccatori sono un

evento più grande e vasto persino delle Sue opere

della creazione che fece quest’universo e tutte le

cose in esso. La nascita di Gesù, il Suo

battesimo, la Sua morte sulla Croce, la Sua

Resurrezione, ascesa e ritorno, e il fatto che ci

rese Suoi figli sono le opere dell’amore di Dio.

◄ INDICE ►


Nostro Signore ha salvato voi e me da tutti i

peccati Nostro Signore ha salvato voi e me una

volta per tutte dai peccati del mondo attraverso il

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Possiamo

pertanto diventare giusti mediante la fede e

ringraziare Dio. Dio ci ha concesso la Sua

benedizione di salvezza nella sua pienezza. Voi

credete?

Fratelli e sorelle, voi ed io non potevamo che

essere gettati nell’inferno. Noi non potevamo che

essere distrutti per i nostri peccati e vivere le

nostre vite nella tristezza, ma il Signore ci ha

salvati dal peccato con la salvezza che aveva

progettato ancor prima della fondazione del

mondo. Noi non avevamo altra scelta che vivere

le nostre vite in mezzo ai nostri peccati, wailing,

resenting, e maledicendo il nostro destino, ma

per consentire a persone come noi di entrare nel

Regno del Cielo, il Signore ci ha liberati da tutti i

132 Il velo che fu strappato

nostri peccati. Nostro Signore in tal modo è

diventato il Signore della nostra salvezza.

Gesù ci ha dato il vangelo dell’acqua e dello

Spirito, e ha anche garantito la nostra remissione

dei peccati. Gesù Stesso è diventato il Signore

della salvezza. Gesù si caricò i peccati del mondo

al posto nostro, morì al posto nostro, e in tal

modo è diventato il nostro perfetto Salvatore.

Credete nel battesimo che Gesù

ricevette e nel sangue che versò?

La nostra liberazione dal peccato viene

adempiuta credendo nel battesimo che Gesù

ricevette e nel sangue della Croce. I peccatori per

essere salvati credendo in Gesù come Salvatore,

devono accertarsi di considerare il Suo battesimo

e la Croce nell’ordine, e devono credere che è

◄ INDICE ►


dall’unione di queste due cose che viene

adempiuta la perfetta salvezza.

Per caso non credete che Gesù fu battezzato e

morì sulla Croce? Ignorate il battesimo che Gesù

ricevette da Giovanni e rifiutate di credere in

esso? La giustizia di Dio fu adempiuta perché il

battesimo che Gesù ricevette fu il processo

attraverso cui Egli si caricò tutte le iniquità dei

peccatori, e la morte che Egli soffrì versando il

Suo prezioso sangue fu la condanna per i nostri

peccati. Di fatto, quando voi ed io professiamo di

credere in Gesù, dobbiamo credere sia nel Suo

battesimo che nel Suo sangue della Croce come

una sola salvezza.

Dio scrisse la necessità del battesimo e del

sangue di Gesù nella Sua Parola, e tuttavia

nonostante questo molti ancora insistono che

devono solo credere nel sangue della Croce per

essere salvati. Se siete uno di loro, allora dovete

seriamente riconsiderare la vostra fede, cambiare,

133 Il velo che fu strappato

e credere in entrambi questi fondamenti. Se non

lo fate ma credete solo nel sangue della Croce,

allora finirete col rendere vani i santi ministeri

della vita pubblica del Signore. Se per caso avete

tale fede, allora dovete cambiare questa fede

difettosa e avere la vera fede di cui si parla in

tutta la Bibbia. Senza il Suo battesimo, quale

rilevanza avrebbe per noi la Sua morte sulla

Croce? Se Gesù non fosse stato battezzato da

Giovanni Battista, la Sua morte non avrebbe

avuto niente a che fare con i nostri peccati.

Fratelli e sorelle, se anche doveste cancellare i

vostri nomi da una fattura, non dovreste in realtà

portare il denaro e pagare il creditore? I debitori

devono porgere il denaro per l’importo

corrispondente dei loro debiti, e solo allora

possono cancellare i loro nomi dall’elenco. Così,

per pagare lo stipendio dei nostri peccati, Gesù

accettò tali nostri peccati e iniquità attraverso il

◄ INDICE ►


Suo battesimo e li cancellò versando il Suo

sangue.

Attraverso il battesimo che ricevette, il

Signore veramente tolse tutti i nostri peccati, ed

ecco perché poté essere condannato per tutti i

nostri peccati versando il Suo sangue. Per

estinguere un debito, il senso comune stabilisce

che si debba portare un valore corrispondente a

questo debito. Se i debitori non portano denaro

ma affermano solo di aver estinto i loro debiti e

pretendono che i loro nomi siano cancellati dalla

fattura, i loro nomi sarebbero davvero cancellati?

Per quanto seriamente credano che i loro nomi

siano stati cancellati, il dato di fatto è che i loro

nomi rimangono ancora registrati nella fattura.

Come i debitori possono essere liberati dai

loro debiti solo quando i debiti sono realmente

estinti, noi peccatori per ricevere la remissione

dei peccati, dobbiamo avere nei nostri cuori la

fede che crede che i nostri peccati furono passati

134 Il velo che fu strappato

a Gesù attraverso il battesimo che Egli ricevette.

Noi stessi non facemmo questo battesimo che

passò i nostri peccati sul capo di Gesù.

Ma attraverso un intermediario chiamato

Giovanni Battista, noi potemmo passare i nostri

peccati su Gesù. Gesù che fu battezzato da

Giovanni Battista si accollò i peccati del mondo,

andò sulla Croce, versò il Suo sangue e morì.

Credendo nel Suo battesimo, figura e ricevuta

della salvezza, attraverso cui Gesù si caricò i

nostri peccati e ci ha salvati, noi possiamo

ricevere la prova della nostra salvezza. Credendo

in quello che nostro Signore ha fatto per noi nei

nostri cuori, noi possiamo ora ricevere la

remissione dei peccati. Perché? Perché attraverso

il Suo battesimo e sangue, nostro Signore ci ha

dato nuova vita.

Quando Gesù morì sulla Croce, il velo del

Santo dei Santi si squarciò in due pezzi, la terra

fu scossa, le rocce rotolarono, le tombe si

◄ INDICE ►


aprirono, e molti corpi di santi che erano caduti

addormentati si alzarono. Attraverso questi

eventi, Dio mostrò che avrebbe rialzato quelli

che credevano nella Sua Parola, che Gesù Cristo

sarebbe venuto a cancellare tutti i peccati

dell’umanità. Egli mostrò che Gesù davvero

resuscitò dai morti, e che quelli che credono in

Gesù sarebbero stati davvero portati in vita. Gesù

non solo ci ha salvati dal peccato, ma ha anche

dato nuova vita a noi che eravamo spiritualmente

morti. Fu per darci nuova vita che Gesù fu

battezzato, morì sulla Croce, e resuscitò. Dio ci

ha permesso di entrare nella Sua Città Santa e di

vivere in essa per sempre. Io rendo sinceramente

grazie a Lui con la mia fede.

Il luogo dove vivranno quelli che hanno

ricevuto la remissione è il Cielo. Così credete che

quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati su questa terra entreranno tutti nel Cielo e

vivranno lì. Il Cielo appartiene a quelli che hanno

135 Il velo che fu strappato

ricevuto la remissione dei peccati. Credere nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito e rinascere non

sono due cose separate, ma sono la stessa cosa.

Se uno crede nella Parola evangelica

dell’acqua e dello Spirito, allora è rinato nel

momento esatto in cui crede. Quando i peccatori

ricevono la remissione dei peccati, diventano

figli di Dio, e ai Suoi figli, Dio dà il Cielo in

dono. Anche se nella nostra carne noi non

abbiamo nostre opere, guardando solo una cosa,

la nostra fede che crede nel Salvatore, nostro

Signore ci ha dato la remissione dei peccati e il

Cielo come doni per noi.

Il fatto che nostro Signore venne su questa

terra, che fu battezzato, e che versò il Suo

sangue, è tutto vero. Quando Gesù morì sulla

Croce, si era già caricato i peccati del mondo con

il Suo battesimo. Prima che Gesù fosse

crocifisso, essendo stato prima battezzato da

Giovanni, si era già caricato i peccati del mondo.

◄ INDICE ►


Così fu perché Gesù si era accollato tutti i peccati

del mondo essendo battezzato che dovette

portare la punizione della legge che dichiara che

il salario del peccato è la morte. Per salvare

l’umanità dal peccato, Gesù doveva morire sulla

Croce mentre portava i peccati del mondo che si

era caricato con il Suo battesimo.

Quando Gesù fu crocifisso, gli uomini che Lo

inchiodarono non erano Ebrei, ma soldati

romani. Gesù fu crocifisso da soldati pagani.

Versando tutto il Suo sangue per i nostri peccati,

Gesù gridò: “Tutto è compiuto!” con il Suo

ultimo respiro. Proprio in quel momento, il velo

del Tempio si squarciò in due da cima a fondo.

Inoltre, la Bibbia ci dice anche che la terra tremò,

le rocce si spaccarono, e le tombe si aprirono; e

anche che molti corpi dei santi che erano caduti

addormentati si alzarono (Matteo 27:51-52).

Quando il centurione e i soldati romani videro

quello che era successo quando Gesù morì sulla

136 Il velo che fu strappato

Croce, testimoniarono: “Davvero costui era

Figlio di Dio!” (Matteo 27:54). Dio aveva fatto

testimoniare per bocca di questi soldati pagani:

“Gesù era il Figlio del Dio vivente.”

Ora, quelli che devono testimoniare il vero

vangelo in tutto il mondo non sono altri che noi, i

credenti nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. È

attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito

che tutti sono cambiati. Quando gli uomini

ricevono la remissione dei peccati da Gesù, essi

vengono trasformati spiritualmente anche senza

sforzi, perché lo Spirito Santo giunge a dimorare

nei loro cuori. E i cuori dei giusti rinati sono

rinnovati ogni giorno, perché nella Chiesa di Dio

essi possono ascoltare coerentemente la Parola

del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Essi

giungono a sentire la Parola, lodano Gesù, e

mentre Lo lodano, sperimentano che i versi sono

incisi nei loro cuori, rinnovandoli ogni giorno. I

cuori dei giusti si trasformano continuamente, ed

◄ INDICE ►


essi possono sentire tali cambiamenti tangibili in

se stessi.

E vedendo i nostri cambiamenti, e che siamo

diventati giusti, i non credenti giungono a

testimoniare: “Essi sono davvero salvi. Essi sono

veri cristiani, il popolo di Dio.” Così, la nostra

remissione dei peccati non è il tipo di salvezza

che è dimostrata solo da noi stessi. Anche il

centurione romano e i soldati testimoniarono

questa verità, che Gesù come Figlio di Dio avuto

salvò i peccatori dai peccati del mondo quando

fu crocifisso. Così, Dio Stesso portò

testimonianza a quelli che credono nella verità

che Gesù ci ha salvato da tutti i nostri peccati con

l’acqua e il sangue.

137 Il velo che fu strappato

Il vangelo dell’acqua e dello Spirito

che fece arrendere anche il diavolo

Il vangelo dell’acqua e dello Spirito è la

salvezza a cui persino il diavolo si è arreso.

Quando Gesù disse: “Tutto è compiuto” alla Sua

morte, il diavolo potrebbe aver detto: “Ah!

Questo è umiliante, ma non c’è niente che io

possa farci! Egli ha ragione. Non c’è più il

peccato in questo mondo. Tutti sono ora

completamente senza peccato senza eccezione!

Mi divora il cuore, ma non posso farci niente!”

In altre parole, il diavolo stesso non poteva far

altro che riconoscere questa salvezza adempita

da Gesù. Ma egli cerca ancora di impedire a

quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati di vivere la vita di fede. Poiché quelli che

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

adempiuto da Gesù sono figli di Dio, essi

cercano di vivere per Lui. Ma per il diavolo,

◄ INDICE ►


questo può solo significare che ci saranno meno

servi suoi che sono schiavi del peccato, e così

cerca di impedire ai servi di Dio di diffondere

questa verità in tutto il mondo.

Se quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati continuano a diffondere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito, allora ci saranno

ancora più persone libere dal peccato. Ecco

perché Satana affonda i denti nelle debolezze

delle persone e non le lascia andare,

ostacolandole in modo che anche solo una

persona in più sia frastornata e non segua Gesù.

Incitando i cuori degli uomini dicendo:

“Uccidete Gesù!”, il diavolo face sì che Lo

crocifiggessero a morte. Ma proprio quando il

diavolo pensò che tutto fosse finito con questo,

Gesù, crocifisso e morente, gridò: “Tutto è

compiuto!” Satana fu colpito da questo. Lungi

dall’essere frastornato, caricandosi tutti i nostri

peccati attraverso il Suo battesimo nel fiume

138 Il velo che fu strappato

Giordano e morendo sulla Croce, Gesù aveva

adempiuto giustamente la salvezza che libera

l’umanità dal peccato e dalla condanna. Il

diavolo si era scordato di questa saggezza di Dio.

Egli aveva pensato che tutto sarebbe finito se

solo avesse ucciso Gesù sulla Croce, ma non era

così. Dopo essersi caricato i peccati del mondo

attraverso il Suo battesimo, Gesù completò la

remissione dei peccati dei peccatori rinunciando

al Suo corpo sulla Croce e morendo.

Con la morte del Suo corpo, Gesù ha già

pagato tutto il salario del peccato. Di fatto, il

peccato non si può più trovare negli uomini.

Perché? Perché secondo la legge che dichiara che

il salario del peccato è la morte, Gesù è già morto

invece dei peccatori. Noi dobbiamo credere che

fu perché Gesù si era caricato tutte le iniquità dei

peccatori nel fiume Giordano che poté morire al

posto dei peccatori.

◄ INDICE ►


“Tutto è compiuto!” Ecco cosa gridò Gesù

sulla Croce con il Suo ultimo respiro. Poiché

Gesù morì, il diavolo non può più dirci: “Sei nel

peccato, vero?” Per via della nascita di Gesù, del

Suo battesimo, della Sua morte sulla Croce, e del

Suo sangue e resurrezione, il diavolo soffrì una

schiacciante sconfitta davanti a Gesù. Anche se il

diavolo aveva alienato il nostro rapporto con Dio

facendoci peccare ininterrottamente, alla fine,

grazie alla saggezza di Gesù, il Figlio di Dio, la

Sua purificazione dei peccati e la condanna, non

poté alla fine evitare di essere completamente

sconfitto.

Quando credete nel battesimo di Gesù e nel

sangue della Croce, siete ancora nel peccato?

Naturalmente no! Dire che non siamo nel peccato

è qualcosa che non si può dire solo con la

coscienza della carne. Ma credendo nel battesimo

e nel sangue di Gesù, noi possiamo ora dichiarare

coraggiosamente che siamo senza peccato.

139 Il velo che fu strappato

Credete nella verità che Gesù si caricò i nostri

peccati facendosi battezzare nel fiume Giordano,

morì sulla Croce al posto nostro, e così ci ha

salvati? Mediante la nostra fede in questa verità,

noi possiamo dire ora che non siamo nel peccato.

E di fatto, non ci può essere assolutamente

nessun peccato nei nostri cuori, neanche uno

piccolo come un centesimo. Ecco perché i cuori

riconoscenti balzano in noi davanti a Dio,

rendendo grazie con la fede.

“Dio, la mia fede può non essere grande, ma

anche con una fede che è piccola come un seme

di senape, ti rendo ugualmente grazie. Io ero uno

che non poteva neanche sopportare il Tuo grande

amore, ma Tu venisti comunque nel mio cuore, e

così con la mia fede che crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, io ora tengo il Tuo

amore nel mio cuore. Il mio cuore è grato a Te

ogni giorno, perché il Signore che dimora nel

mio cuore è con me. Per avermi dato questo

◄ INDICE ►


cuore, io rendo ogni grazie a Te”. Così, nostro

Signore ci ha dato cuori riconoscenti. E nostro

Signore ci benedice ogni giorno.

Così non solo io, ma anche tutti coloro che

sentono e credono nella verità della Sua perfetta

salvezza, non dobbiamo avere assolutamente

nessun peccato nei nostri cuori. Poiché crediamo

nella verità dell’acqua e dello Spirito, noi

abbiamo ricevuto la benedizione della salvezza,

di diventare figli di Dio. E Dio desidera

incondizionatamente che tutti ci rendiamo conto

che non c’è modo per loro di essere salvati da

tutti i loro peccati senza credere nella nascita di

Gesù e nel Suo battesimo e sangue, e per tornare

a Lui e credere in questa verità.

Atti 4:12 dichiara: “In nessun altro c’è

salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli

uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che

possiamo essere salvati”. Noi crediamo in Gesù

come nostro Salvatore. In quelli che credono in

140 Il velo che fu strappato

questo, i cuori balzano di riconoscenza. Noi

pertanto abbiamo cuori che sono riconoscenti al

Signore. Nostro Signore ci ha dato la salvezza, e

ci ha anche dato cuori riconoscenti. Il Signore ci

ha dato la vita eterna. Noi non possiamo fare a

meno di glorificare il Signore con il nostro

ringraziamento per averci dato tutte queste

abbondanti benedizioni.

Anche se la nostra fede è piccola come

senape, se crediamo in quello che Gesù ha fatto

per noi nei nostri cuori, possiamo essere tutti

salvati. Io supplico voi tutti di rendervi conto che

non c’è niente altro che possiamo fare per la

nostra salvezza che credere, conoscere questa

salvezza che Dio ci ha dato gratuitamente, e

credere in essa. È perché la remissione dei

peccati non si può ottenere attraverso i nostri

sforzi che Dio ha unilateralmente cancellato tutti

i nostri peccati da Sé e ha dato la Sua salvezza a

quelli che credono. Ora, tutto quello che rimane

◄ INDICE ►


da fare per noi è solo ricevere questa remissione

dei peccati mediante la fede.

C’è un detto in Corea che fa: “Se ti piacciono

troppo i regali, diventerai calvo.” In inglese, il

suo equivalente potrebbe essere: “Non esistono i

pasti gratis.” Questo è certamente vero; niente

nella vita ci viene gratuitamente. E noi tendiamo

a canzonare quelli che si aspettano di ricevere

doni senza dare niente in cambio. Ciononostante,

essere salvati e andare al Cielo si ottiene

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,

tutto gratuitamente. La calvizie perché si

ricevono troppi regali può essere sgradevole

nella carne, ma la calvizie spirituale di ricevere il

dono di Dio è una benedizione davanti a Dio. Io

prego che tutti coi vi rendiate conto che Dio gode

a vedere i nostri cuori senza peccato, e che

vedendo questo, ci prende tra le sue braccia.

Noi siamo devoti alla grazia gratuita di Dio. E

non possiamo che ringraziare il Signore: Nostro

141 Il velo che fu strappato

Signore venne su questa terra, ricevette il

battesimo mediante l’acqua, versò il Suo sangue

sulla Croce, ed ha in tal modo aperto la porta del

Cielo. Squarciando il velo del Santo dei Santi da

cima a fondo, Egli ha consentito a tutti i rinati

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

di entrare nel Regno del Cielo. Anche voi dovete

entrare nel Cielo credendo in questo vangelo

dell’acqua e dello Spirito nei vostri cuori.

Io ringrazio nostro Signore per essere stato

battezzato, aver versato il Suo sangue, essere

resuscitato dai morti, e per la grazia che ha così

aperto la porta della remissione dei peccati per

noi.

◄ INDICE ►


SERMONE

5

◄ INDICE ►


Due basi d’argento e due

sostegni per ogni asse

del Tabernacolo

< Esodo 26:15-37 >

“Poi farai per la Dimora le assi di legno di

acacia, da porsi verticali. Dieci cubiti la

lunghezza di un’asse e un cubito e mezzo la

larghezza. Ogni asse avrà due sostegni,

congiunti l’uno all’altro da un rinforzo. Così

farai per tutte le assi della Dimora. Farai

dunque le assi per la Dimora: venti assi sul

lato verso il mezzogiorno, a sud. Farai anche

quaranta basi d’argento sotto le venti assi, due

basi sotto un’asse, per i suoi due sostegni e due

basi sotto l’altra asse per i suoi sostegni. Per il

secondo lato della Dimora, verso il

settentrione, venti assi, come anche le loro

143 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

quaranta basi d’argento, due basi sotto

un’asse e due basi sotto l’altra asse. Per la

parte posteriore della Dimora, verso

occidente, farai sei assi. Farai inoltre due assi

per gli angoli della Dimora sulla parte

posteriore. Esse saranno formate ciascuna da

due pezzi uguali abbinati e perfettamente

congiunti dal basso fino alla cima, all’altezza

del primo anello. Così sarà per ambedue: esse

formeranno i due angoli. Vi saranno dunque

otto assi con le loro basi d’argento: sedici basi,

due basi sotto un’asse e due basi sotto l’altra

asse. Farai inoltre traverse di legno di acacia:

cinque per le assi di un lato della Dimora e

cinque traverse per le assi dell’altro lato della

Dimora e cinque traverse per le assi della

parte posteriore, verso occidente. La traversa

mediana, a mezza altezza delle assi, le

attraverserà da una estremità all’altra.

Rivestirai d’oro le assi, farai in oro i loro

◄ INDICE ►


anelli, che serviranno per inserire le traverse,

e rivestirai d’oro anche le traverse. Costruirai

la Dimora nel modo che ti è stato mostrato sul

monte. Farai il velo di porpora viola, di

porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto.

Lo si farà con figure di cherubini, lavoro di

disegnatore. Lo appenderai a quattro colonne

di acacia, rivestite d’oro, con uncini d’oro e

poggiate su quattro basi d’argento. con uncini

d’oro e poggiate su quattro basi d’argento.

Collocherai il velo sotto le fibbie e là,

nell’interno oltre il velo, introdurrai l’arca

della Testimonianza. Il velo sarà per voi la

separazione tra il Santo e il Santo dei santi.

Porrai il coperchio sull’arca della

Testimonianza nel Santo dei santi. Collocherai

la tavola fuori del velo e il candelabro di

fronte alla tavola sul lato meridionale della

Dimora; collocherai la tavola sul lato

settentrionale. Poi farai una cortina

144 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

all’ingresso della tenda, di porpora viola e di

porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto,

lavoro di ricamatore. Farai per la cortina

cinque colonne di acacia e le rivestirai d’oro. I

loro uncini saranno d’oro e fonderai per esse

cinque basi di rame.”

Il Tabernacolo stesso era costruito con 48 assi;

venti assi per il lato sud e nord, sei assi per il lato

ovest, e due assi per i due angoli posteriori. Ogni

asse misurava 4,5 m (15 piedi) di lunghezza e

circa 67,5 cm (2,2 piedi) di larghezza. Perché

ogni asse stesse verticale, c’erano due basi di

argento e due sostegni che si congiungevano

correttamente. Questo ci mostra nuovamente che

la salvezza di Dio è data solo dalla Sua grazia

attraverso la fede in Cristo.

◄ INDICE ►


La salvezza mediante la grazia

attraverso la fede in Cristo

La maggior parte dei cristiani conosce e recita

il famoso passaggio di Efesini 2:8-9, “Per questa

grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò

non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene

dalle opere, perché nessuno possa vantarsene.”

Ma purtroppo, essi non sanno cos’è esattamente

la Sua grazia e quale tipo di fede essi dovrebbero

avere per essere salvati. Tuttavia, il mistero delle

due bassi di argento e dei due sostegni che si

congiungevano correttamente ci mostra

chiaramente il mistero della salvezza di Dio.

Per comprendere la verità dei “due sostegni e

due bassi di argento” posti sul fondo delle assi,

dobbiamo prima conoscere la verità basilare del

vangelo. Tutte le porte del Tabernacolo erano

intessute di filo azzurro, porpora, e scarlatto e

bisso ritorto. Questi quattro colori ci mostrano

145 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

che per essere salvati dai nostri peccati e dalla

distruzione, erano necessari il battesimo e il

sangue di Gesù. Ed essi ci consentono di credere

nella verità della salvezza di Gesù, priva di ogni

dubbio. Noi dobbiamo avere una chiara

conoscenza della verità che ci ha salvato,

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e

nel bisso ritorto, e credere in essa.

Gesù disse: “Conoscerete la verità, e la verità

vi farà liberi” (Giovanni 8:32). Di fatto, noi tutti

dobbiamo ricevere la perfetta remissione dei

nostri peccati conoscendo la verità spirituale che

è nascosta nei quattro colori manifestati nella

cortina del Tabernacolo e nel velo del Santo dei

Santi. Il filo di azzurro, porpora, e scarlatto e il

bisso ritorto sono i materiali della porta del

Tabernacolo.

In altre parole, Gesù Cristo è il nostro

Salvatore e il Re di quelli che credono, Colui che

ha in una sola volta salvato noi da tutti i peccati

◄ INDICE ►


del mondo facendosi battezzare da Giovanni e

caricandosi tutti i nostri peccati sul Suo corpo

una volta per tutte, e portando i peccati del

mondo e versando il Suo sangue sulla Croce.

Gesù Cristo, che è Re, poté salvarci

definitivamente dai nostri peccati per via del

fatto che fu battezzato e crocifisso. Pertanto, i fili

azzurro e scarlatto ci raccontano la chiara e

sicura verità che non può essere esclusa per

essere salvati dai nostri peccati. Per caricarsi i

nostri peccati, Gesù fu battezzato da Giovanni, e

portando i peccati del mondo e versando il Suo

sangue sulla Croce, ci ha salvato una volta per

tutte da tutti i nostri peccati, completando così le

Sue opere di salvezza.

Qui, noi dobbiamo credere che questi quattro

punti del filo azzurro (il battesimo di Gesù), del

filo scarlatto (il suo sangue), del filo porpora

(Egli è il nostro Re), e del bisso ritorto (Egli è il

Dio della Parola elaborata, e ci ha resi giusti)

146 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

sono tutti i materiali usati per la nostra salvezza.

Noi dobbiamo renderci conto che se nonostante

questo cerchiamo di essere salvati da tutti i nostri

peccati credendo solo in una di questi, allora tale

salvezza non sarà intera. Perché? Perché in fondo

a ogni asse del Tabernacolo, c’erano due sostegni

che uscivano per essere infilati nelle basi di

argento per sostenere l’asse.

L’argento nella Bibbia indica la grazia di Dio,

il dono di Dio. Ed è scritto in Romani 5:1-2:

“Giustificati dunque per la fede, noi siamo in

pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù

Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto,

mediante la fede, di accedere a questa grazia

nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella

speranza della gloria di Dio.” La nostra salvezza

può essere garantita solo quando la nostra fede

incontra la grazia di Dio correttamente. Proprio

come c’erano due sostegni in fondo a ogni asse

del Tabernacolo, e questi sostegni erano montati

◄ INDICE ►


nelle basi di argento per sostenere l’asse, Dio ci

sta dicendo che la nostra salvezza è completa

solo quando noi crediamo ugualmente sia nel

battesimo di Gesù che nel sangue della Croce.

Tutti noi dovevamo credere nella ragione e

nella vera sostanza sul perché ogni asse aveva

due sostegni sporgenti.

Queste due basi e due sostegni dell’asse sono

l’ombra del vangelo dell’acqua e dello Spirito,

che nell’epoca del Nuovo Testamento sarebbe

venuto Gesù Cristo, sarebbe stato battezzato da

Giovanni Battista, crocifisso, avrebbe versato il

Suo sangue e sarebbe morto sulla Croce, e così

avrebbe adempiuto la nostra salvezza

completamente.

La grazia della remissione dei peccati, in altre

parole, è concessa solo ai cuori di quelli che

davvero credono nella loro giusta salvezza che

Gesù adempì essendo battezzato da Giovanni e

versando il Suo sangue sulla Croce per cancellare

147 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

i loro peccati. Di fatto, per essere salvati dai

nostri peccati, abbiamo bisogno della fede che

crede in queste due opere di Gesù. Di fatto, ogni

cosa del Tabernacolo fornisce un ritratto

dettagliato di Gesù che ci ha salvato dai nostri

peccati. Non fu senza motivo che il Signore fece

usare agli Israeliti due sostegni e due basi di

argento per ogni asse del Tabernacolo.

Noi siamo stati salvati e liberati da tutti i

nostri peccati e da tutta la condanna del peccato

completamente attraverso le opere del battesimo

e il sangue che Dio ci ha dato. In altre parole, è

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

che abbiamo ricevuto il diritto di diventare figli

di Dio. La nostra fede che è come oro puro è

stata costruita ricevendo questo dono di Dio.

◄ INDICE ►


Ancora non sapete chi siete

veramente anche se credete in Gesù?

Vi considerate buoni? Pensate di avere un

carattere giusto quello, che non tollera nessuna

ingiustizia, in qualsiasi circostanza e in qualsiasi

forma? Pensate di essere in qualche modo giusti

davanti a Dio, solo perché osservate i

comandamenti di Dio nei vostri cuori ogni giorno

e cercate di obbedire e di metterli in pratica nelle

vostre vite? Tutto ciò che facciamo è solo

pretendere di essere giusti, mentre stiamo

commettendo adulterio e fornicazione in privato.

Oggigiorno, sono disponibili centinaia di

canali per vedere la TV via cavo o satellitare. In

funzione 24 ore al giorno, questi canali

contengono i programmi di loro proprietà e li

mettono in onda continuamente. Fra questi

canali, la maggior parte dei canali commerciali

più di successo sono, sopratutto, canali per

148 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

adulti. Ci sono tanti canali per adulti dove sono

disponibili tutti i tipi di materiali pornografici da

vedere semplicemente facendo zapping tra i

canali. E i siti pornografici? Non c’è bisogno di

dirlo, una marea di spam pornografico sta

invadendo il mondo. Tutti deplorano i mali di

questi siti osceni, ma quando pensiamo alla

“legge della domanda e dell’offerta,” il loro

successo può solo significare che innumerevoli

persone godono veramente di tali siti nel loro

privato.

Questo fenomeno ci mostra che noi esseri

umani siamo fondamentalmente corrotti e osceni.

La Bibbia evidenzia i cuori peccaminosi degli

uomini riferendosi a fornicazioni, adulteri, e

lascivia. Dio disse che queste cose escono dai

cuori delle persone e le corrompono, e che sono

chiaramente peccati. Allora, non siamo tutti pieni

di peccato? Dio disse ripetutamente che le qualità

intrinseche a noi sono peccaminose.

◄ INDICE ►


Ma lo ammettiamo veramente? Com’è?

Possiamo sfuggire dalle qualità peccaminose che

ci sono intrinseche chiudendo gli occhi e

coprendo le orecchie? Non possiamo fare a meno

di commettere tutti i tipi di peccato con

l’immaginazione della nostra mente e dei

pensieri. Per quanto ci diciamo che dobbiamo

allontanarci da tali peccati, e per quanto ci

sforziamo di farlo, è tutto vano. Di fatto, la

nostra carne è tale che non solo non possiamo

mai diventare santi perfetti che non commettono

peccati carnali, ma abbiamo realmente affinità

con il peccato e non desideriamo staccarcene. La

carne e i cuori degli uomini sono sempre lontani

dalle cose che sono sacre, ed è un fatto,

d’altronde, che non solo vogliono essere più

vicini al peccato, ma vogliono commettere

peccati ancora più grandi.

A Oriente, molti apprendono gli insegnamenti

di Confucio dalla nascita, e così si sforzano di

149 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

mettere in pratica questi insegnamenti. A

Occidente, d’altro lato, il cattolicesimo o le

chiese cristiane legaliste hanno dominato il

paesaggio religioso, e molti occidentali si sono

sforzati di osservare la Legge di Dio, pensando di

poter essere sempre più santi se continuano a

sforzarsi sempre più. Ma indipendentemente dal

loro retroterra religioso, quando vanno nudi

davanti a Dio, sono solo una massa di peccato e

anche sementi di malfattori.

Gli esseri umani sono ingiusti, pieni di

macchie, e cumuli di peccato fatti di polvere e

sporcizia. Anche quelli che sembrano buoni, che

compiono buone azioni non per avere

riconoscimenti ma per il loro cuore sincero, e che

sono a disagio a ricevere lodi per le loro buone

azioni, non possono sfuggire al fatto che quando

la loro essenza fondamentale si riflette davanti a

Dio, essi sono una massa di peccati e semi di

malfattori. Poiché perorare i giusti dell’umanità è

◄ INDICE ►


un grande male davanti a Dio, la gente non può

sfuggire alla condanna del peccato a meno che

non riconosca la sua punizione e accetti il

vangelo dell’acqua e dello Spirito, l’amore di

Dio. Davanti a Dio, gli sforzi dell’umanità non

possono essere trasformati in bontà, sia pure

piccola come polvere, e la volontà dell’umanità è

solo sporca davanti a Lui.

Nella Bibbia, gli esseri umani sono spesso

rappresentati come il legno. Un ceppo di legno di

acacia stesso non può essere sollevato come un

pilastro all’ingresso del Tempio di Dio a meno

che Dio non li riveste prima d’oro. E senza la

grazia della salvezza data da Dio, gli uomini non

sono nulla più che polvere e non possono che

affrontare il giudizio del fuoco.

Tuttavia, Dio rimosse tutti i nostri peccati e

trasgressioni facendo sì che Gesù Cristo il

Messia ricevesse il battesimo e sanguinasse a

morte, anche se restavamo solo peccatori. Tale

150 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

salvezza fu profetizzata in dettaglio da re David

circa mille anni prima che venisse il Messia:

“Come dista l’oriente dall’occidente, così

allontana da noi le nostre colpe. Come un padre

ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di

quanti lo temono. Perché egli sa di che siamo

plasmati, ricorda che noi siamo polvere” (Salmi

103:12-14).

Prima che conoscessimo la giustizia di Dio, la

giustizia dell’umanità era stata il nostro standard

di vita. Anch’io ero così quando non conoscevo

il dono di salvezza di Dio e non avevo fede nella

Sua Parola. Di fatto, io non avevo giustizia da

me, eppure mi consideravo rispettabile. Così fin

dalla mia fanciullezza, c’erano state molte volte

in cui non potevo tollerare l’ingiustizia e mi

mettevo a combattere anche con persone con cui

non c’era gara. “Vivi una vita giusta” era il mio

motto. Così, poiché non ero riuscito a vedere me

stesso davanti a Dio, ero pieno della mia

◄ INDICE ►


giustizia. Così mi credevo migliore di altri e mi

sforzavo di vivere giustamente.

Ma un essere come me non era più che una

mera massa di peccati davanti alla giustizia di

Dio. Io non potevo osservare neanche uno dei

Dieci Comandamenti o delle 613 leggi che Dio

aveva comandato di osservare. Il fatto che io

avevo la volontà di osservarli era esso stesso un

atto di ingiustizia che si ribellava alla Parola di

Dio dichiarando che ero completamente incapace

di fare altro che peccati, e che ero contro di lui.

Tutta la giustizia dell’umanità è solo ingiustizia

davanti a Dio.

Questa generazione, che ha perso Dio e la sua

Legge in mezzo a una marea di lascivia e

corruzione, ha anche perso qualsiasi senso della

colpa. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che noi

esseri umani non possiamo non peccare ogni

giorno e dunque siamo destinati ad andare

all’inferno senza eccezione.

151 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Noi eravamo ingiusti e pieni di

peccato, ma il Signore ci ha ora resi il

Suo popolo salvandoci dai nostri

peccati con il vangelo dell’acqua e

dello Spirito

Noi eravamo tutti ingiusti, ma attraverso il

dono della salvezza, il Signore ha salvato esseri

come noi da tutti i nostri peccati. Ogni asse del

Luogo Sacro, che misurava 4,5 m (15 piedi) in

altezza e 67,5 cm (2,2 piedi) in larghezza, era

fatto di legno di acacia rivestito d’oro e sollevato

come i muri del Luogo Sacro. Sotto ogni asse,

erano poste due basi di argento per sostenere

l’asse. Le basi d’argento qui manifestano che Dio

ha salvato voi e me completamente da Sé.

La verità che Dio ci ha salvati dal peccato è il

Suo amore, che Gesù Cristo venne su questa terra

e fu battezzato per caricarsi i nostri peccati, portò

◄ INDICE ►


la condanna per i nostri peccati morendo sulla

Croce, ci ha così salvati da tutti i peccati del

mondo e da ogni condanna. Credendo nel dono

della salvezza che Egli ci ha dato, noi siamo

rinati. Questo dono di salvezza che il Signore ci

ha dato è incorruttibile come oro, e così è

immutabile per sempre.

La salvezza che il Signore ci ha dato è fatta

del battesimo e del sangue di Gesù, e ha

cancellato in maniera completa e pulita tutti i

nostri peccati. È perché il Signore ci ha salvati da

tutti i nostri peccati che voi ed io abbiamo potuto

essere interamente liberati da tutti i peccati che

commettiamo con la nostra mente, con i nostri

pensieri, e con le nostre azioni reali. Credendo

nel dono della salvezza che Dio ci ha dato nei

nostri cuori, noi siamo diventati Suoi preziosi

santi. Attraverso le due basi che sostenevano

ogni asse del Tabernacolo, Dio ci sta parlando

della salvezza dell’acqua e dello Spirito. Dio ci

152 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

sta dicendo che è al 100 per cento per la Sua

grazia e dono che siamo diventati Suoi figli.

Se togliamo da noi la nostra fede nel battesimo

e nel sangue di Gesù, allora non rimane niente in

noi. Noi eravamo tutti esseri che erano destinati

ad essere condannati per il peccato. Noi eravamo

semplici mortali che erano destinati a tremare

davanti alla morte sicura secondo la legge di Dio

che dichiara che il salario del peccato è la morte,

che dovevano riconoscere e piangere il giusto

giudizio del fuoco che ci attendeva. Ecco perché

noi non siamo nulla se togliamo la nostra fede

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Vivendo in un’era che è permeata dal peccato

ora, noi non dobbiamo mai dimenticare che il

nostro destino era solo quello di attendere il

giudizio del fuoco. Noi eravamo quegli esseri

mortali. Tuttavia, la grazia di Dio ci è stata

concessa interamente perché Egli ci ha dato la

salvezza dell’acqua e dello Spirito. Il Messia

◄ INDICE ►


venne su questa terra, fu battezzato da Giovanni,

versò il Suo sangue e morì sulla Croce, resuscitò

dai morti, e ci ha così salvati da tutti i nostri

peccati, da ogni nostra ingiustizia, e da ogni

nostra condanna. Credendo in questo perfetto

vangelo dell’acqua e del sangue, noi siamo ora

stati salvati da tutti i peccati, e possiamo solo

ringraziare Dio con la nostra fede.

Anche se siamo insufficienti nella carne, i

nostri operai, ministri, e io stiamo predicando

questo vangelo dell’acqua e dello Spirito in tutto

il mondo. Anche se quest’epoca è corrotta,

poiché crediamo nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito, abbiamo potuto servire il Signore in

maniera pura, priva di qualsiasi malvagità. Il

fatto che siamo giunti ad avere questo giudizio

non deriva dal nostro potere, ma dal fatto che il

Signore ci ha dato la santità rivestendoci nella

Sua grazia di salvezza.

È perché il Signore ci ha salvati perfettamente

153 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

dal peccato e dalla condanna che noi siamo stati

rivestiti nel potere di questa salvezza, ed è

completamente per via di questo che noi abbiamo

potuto servire il Signore in maniera pura. Poiché

il Signore ci ha salvati da tutti i nostri peccati con

l’acqua e lo Spirito, io credo che noi possiamo

servirLo nonostante le nostre insufficienze, non

più vincolati dai nostri peccati, dalle lacune, e

dalla condanna.

Il fatto che sono quello che sono

deriva assolutamente dalla grazia di

Dio

Davvero, queste sono tutte cose impossibili da

fare se non fosse per la grazia di nostro Signore.

Diffondere il vangelo dell’acqua e dello Spirito

in tutto il mondo e servire questo vangelo in

maniera pura non sarebbe stato affatto possibile

◄ INDICE ►


se non fosse stato per la grazia del Signore. È al

100 per cento per la grazia di salvezza che Dio ci

ha dato che voi ed io possiamo vivere la nostra

vita difendendo e servendo il vangelo.

Noi siamo diventati i pilastri del Tempio di

Dio (Apocalisse 3:12) e il popolo del Suo Regno

mediante la fede. Poiché il Signore ci ha dato la

fede come oro, noi ora viviamo nella Casa di

Dio. In quest’epoca in cui il mondo è inondato e

annega nel peccato, in un’epoca in cui la maggior

parte degli uomini dimenticano o addirittura

bestemmiano Dio, noi siamo stati mondati con

acqua pura e siamo diventati mondi, e abbiamo

potuto bere acqua pura e servire il Signore in

maniera pura — le parole non possono esprimere

la profondità della mia gratitudine per questa

benedizione.

La nostra fede è proprio così. Come abbiamo

potuto diventare giusti? Come avremmo potuto

chiamarci giusti quando non c’è bontà in noi.

154 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Come avrebbero potuto esseri peccaminosi come

voi e me diventare senza peccato? Avreste potuto

diventare senza peccato e giusti mediante la

giustizia della vostra carne? I pensieri della

carne, i vostri sforzi, e le vostre azioni— queste

cose potevano trasformarvi in giusti senza

peccato? Avreste potuto diventare giusti se non

per la fede nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito? Avreste potuto diventare giusti se non

per la vostra fede nella salvezza di Dio

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e

nel bisso ritorto? Avreste potuto diventare giusti

senza credere nella vostra salvezza attraverso il

vangelo dell’acqua e dello Spirito adempiuto dal

Messia e rivelato nella Parola di Dio? Non

avreste mai potuto diventare così! Credendo solo

nel filo scarlatto, non possiamo mai diventare

giusti.

Poiché Gesù Cristo, nostro Salvatore e Messia,

si accollò tutti i peccati del mondo, inclusi tutti i

◄ INDICE ►


peccati della nostra vita, attraverso il battesimo

che ricevette da Giovanni per cancellare tutti i

nostri peccati per conto nostro, noi siamo

diventati giusti mediante la fede. Proprio come

l’offerta sacrificale del Vecchio Testamento si

caricava il peccato quando i peccatori o l’Alto

Sacerdote mettevano le mani sul suo capo, al

tempo del Nuovo Testamento, Gesù accettò che

tutti i peccati del mondo fossero passati su di Lui

essendo battezzato da Giovanni. Gesù veramente

si caricò tutti i nostri peccati attraverso il Suo

battesimo (Matteo 3:15) E fu chiamato da

Giovanni “l’Agnello di Dio che toglie i peccati

del mondo” (Giovanni 1:29).

Avendo ricevuto il Suo battesimo, Gesù visse i

successivi tre anni di vita per la nostra salvezza,

terminando tutti i nostri peccati e la condanna

andando sulla Croce e cedendo il Suo corpo a

Dio, come muto agnello davanti ai suoi tosatori,

e ci ha dato la nuova vita.

155 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

È perché Gesù Cristo si caricò i nostri peccati

attraverso il battesimo che ricevette da Giovanni

che Egli Si concesse quietamente e fu inchiodato

alle mani e ai piedi quando fu crocifisso dai

soldati romani. Appeso alla Croce, Gesù versò

tutto il sangue che era nel Suo corpo. E mise il

punto finale alla nostra salvezza, dicendo: “Tutto

è compiuto” (Giovanni 19:30).

Dopo essere morto, resuscitò dai morti dopo

tre giorni, salì nel Regno del Cielo, ed è

diventato il nostro Salvatore dandoci la vita

eterna. Accollandosi i peccati del mondo

attraverso il battesimo che ricevette da Giovanni

Battista, e mediante la Sua Croce, resurrezione, e

ascensione, Gesù è diventato il nostro perfetto

Salvatore. Così, la Bibbia dichiara: “Ora, dove

c’è il perdono di queste cose, non c’è più

bisogno di offerta per il peccato” (Ebrei 10:18).

◄ INDICE ►


La Fede solo nel sangue della Croce e

nella Dottrina della santificazione

incrementale non vi ha mai salvati

completamente dai vostri peccati

I cristiani dovrebbero sapere che non possono

essere salvati perfettamente dai loro peccati

credendo solo nel sangue della Croce di Gesù.

Poiché gli uomini peccano ogni giorno con i loro

occhi e con gli atti, non possono cancellare i loro

peccati solo credendo nel sangue della Croce.

Una delle iniquità più avvolgenti commesse nella

vita delle persone oggigiorno è l’immoralità

sessuale. Poiché una cultura di sessualità

esplicita e oscena pervade il mondo, questo

peccato è penetrato a fondo nella nostra carne. La

Bibbia comanda di non commettere adulterio, ma

la realtà odierna è che a causa delle circostanze

che li circondano, molti finiscono col commettere

questo peccato anche se non vogliono.

156 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Dio dichiara che chiunque guarda una con

lussuria ha già commesso adulterio con lei nel

suo cuore (Matteo 5:28), eppure quello che i

nostri occhi vedono ogni giorno è tutto osceno.

Così gli uomini commettono tali peccati lascivi

ogni minuto e ogni secondo. Se è così, come

possono essere santificati facendo le loro

preghiere di pentimento ed entrando nel Regno di

Dio? Come possono diventare giusti? I loro cuori

diventano giusti quando si autodisciplinano per

molto tempo e si santificano in qualche modo

quando invecchiano? Il loro carattere diventa più

mite? Diventano più pazienti? Naturalmente no!

Quello che succede è l’esatto contrario.

Fra le dottrine cristiane prevalenti c’è la

“dottrina della santificazione incrementale.”

Questa dottrina afferma che quando i cristiani

credono nella morte di Gesù sulla Croce per

molto tempo, fanno preghiere di pentimento

giornaliere, e servono il Signore giornalmente,

◄ INDICE ►


allora gradualmente diventano santo e di buon

temperamento. Essa afferma che più tempo passa

da quando abbiamo iniziato a credere in Gesù,

più siamo trasformati in modo da non avere

niente a che fare con il peccato e le nostre azioni

sono virtuose, e che al momento in cui la morte

si avvicina a noi, siamo diventati completamente

santificati e pertanto completamente senza

peccato.

Essa insegna anche che poiché noi abbiamo

fatto le nostre preghiere di pentimento

ininterrottamente, ci siamo mondati dai nostri

peccati ogni giorno, come si lavano i vestiti, e

pertanto quando moriremo alla fine, andremo da

Dio divenuti perfettamente giusti. Ci sono molti

che credono in questo modo. Ma questo è solo

una speculazione ipotetica evocata da pensieri

fatti dall’uomo.

Romani 5:19 dice: “Similmente, come per la

disobbedienza di uno solo tutti sono stati

157 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza

di uno solo tutti saranno costituiti giusti.” Il

passaggio ci dice che tutti noi siamo resi senza

peccato per l’obbedienza di un solo Uomo.

Quello che voi ed io non potevamo fare, Gesù

Cristo lo ottenne quando venne personalmente su

questa terra. Sapendo bene che voi ed io non

potevamo liberarci dal peccato, Gesù tolse i

nostri peccati per conto nostro, cosa che né voi

né io potevamo mai fare. Venendo su questa

terra, ricevendo il battesimo, essendo crocifisso,

e resuscitando dai morti, Egli ha salvato voi e me

e ci ha mondati da tutti i nostri peccati una volta

per tutte.

Gesù Cristo poté dare la salvezza al Suo

popolo mediante la remissione dei suoi peccati

perché obbedì alla volontà di Dio. Obbedendo

alla volontà di Dio come Messia, Gesù Cristo ci

ha concesso la grazia della salvezza attraverso il

Suo battesimo, la Croce, e la resurrezione.

◄ INDICE ►


Dandoci così il dono della salvezza, Gesù

adempì perfettamente la remissione dei peccati.

E ora, mediante la fede, noi siamo stati rivestiti

nella grazia di questa salvezza, perché il Signore

ha adempiuto la nostra salvezza dal peccato, che

non poteva mai essere ottenuta con i nostri sforzi.

Tuttavia, la maggior parte dei cristiani non

crede nel battesimo che Gesù ricevette, ma

invece crede solo nel sangue che versò sulla

Croce e cerca di santificarsi attraverso le proprie

azioni. In altre parole, anche se Gesù si caricò

tutti i peccati dell’umanità quando fu battezzato

da Giovanni, gli uomini non credono ancora in

questa verità. Il capitolo 3 di Matteo ci dice che

la prima cosa che Gesù fece nella Sua vita

pubblica fu ricevere il battesimo da Giovanni.

Questa è la verità attestata da tutti e quattro gli

scrittori dei vangeli.

Gesù si caricò i nostri peccati essendo

battezzato da Giovanni Battista, il rappresentante

158 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

dell’umanità e il più grande di tutti i nati da

donna, eppure si sono tanti che ignorano questo

fatto e non credono. Tali persone credono in

Gesù senza credere nel Suo battesimo, e lodano

fervidamente solo il sangue prezioso della Croce

che Egli versò. Tormentati dalla morte di Gesù

sulla Croce, essi sollecitano le loro emozioni,

fanno baccano con la loro lode, gridando: “♫C’è

un potere magnifico nel sangue. ♪C’è potere,

potere che fa miracoli nel sangue prezioso

dell’Agnello!♫” Essi cercano di andare da Dio,

in altre parole, pieni delle loro emozioni, vigore e

forza. Ma voi dovete rendervi conto che più

fanno così, più ipocritici diventano, pretendendo

di essere santi ma in realtà accumulano peccati

nei loro cuori in secreto.

◄ INDICE ►


Come potremmo credere in

Gesù come nostro Salvatore senza

neanche conoscere il vangelo

dell’acqua e dello Spirito?

Quando sentiamo la gente parlare del

Tabernacolo, noi spesso vediamo che essi non

hanno neanche il minimo indizio su quello a cui

stanno davvero pensando. Quando si tratta del

Tabernacolo, come possiamo credere in

qualunque modo ci pare conveniente e adatto?

Poiché la salvezza dal peccato che il Signore ha

adempiuto è così elaborata, Dio ci ha consentito

di renderci conto del modo elaborato e concreto

in cui la nostra salvezza è stata adempiuta.

Attraverso il Tabernacolo, Egli ci ha anche

fatto comprendere che il Signore ci ha salvato

con il filo azzurro e porpora, l’acqua e il sangue.

Noi giungiamo a comprendere che per cancellare

i nostri peccati, il Signore venne “non solo

159 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

d’acqua, ma d’acqua e di sangue” (1 Giovanni

5:6). L’acqua, il sangue, e lo Spirito in cui noi

crediamo sono una sola cosa. È venendo come

uomo, essendo battezzato da Giovanni Battista,

morendo, e resuscitando dai morti che Dio ci ha

salvato.

Attraverso il Tabernacolo, noi abbiamo potuto

scoprire e credere in questo dettagliato ritratto

della salvezza. Studiando i due sostegni e le due

basi d’argento di ogni asse, noi siamo giunti a

renderci conto del metodo con cui Gesù ci ha

salvati dai nostri peccati. E così abbiamo

scoperto la verità che dobbiamo sicuramente

credere nei ministeri di Gesù manifestati nel filo

azzurro, porpora, e scarlatto.

Tranne che nella Bibbia, in nessun altro luogo

può trovare origine questa salvezza. Noi abbiamo

bisogno del dono della salvezza che è fatto di

questi due elementi del battesimo e della Croce.

Quelli che credono in questa verità possono

◄ INDICE ►


allora nascere in Dio. Liberandoci dai nostri

peccati con l’acqua e lo Spirito, Dio ha

adempiuto perfettamente la nostra salvezza.

Due sostegni, in altre parole, erano realizzati

sotto ogni asse e infilati in due basi d’argento.

Questa verità è assolutamente necessaria e

terribilmente importante per noi e per la nostra

remissione dei peccati. La cosa più cruciale è che

dobbiamo credere nella nostra salvezza che Dio

ha completato per noi, perché se non crediamo

nella verità del filo azzurro, porpora, e scarlatto,

noi non possiamo mai essere salvati.

Come ogni asse del Santo Tabernacolo aveva

bisogno di due basi d’argento per stare erette,

quando si tratta di credere in Gesù Cristo, due

verità della Sua grazia sono assolutamente

necessarie. Quali sono? Sono che Gesù si caricò i

nostri peccati essendo battezzato, e che si prese

ogni condanna e maledizione per i nostri peccati

portandoli alla Croce e facendosi crocifiggere.

160 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Ognuno è reso giusto solo quando crede

completamente in queste due grazie di perfetta

salvezza. La nostra fede sia nel battesimo di

Gesù che nel sangue della Croce, i due perni del

Suo dono di salvezza, ci fa stare saldi nella Casa

di Dio. Siccome i due sostegni erano posti nelle

due prese d’argento, ogni asse poteva stare

eretto.

Così, è mediante la nostra fede corretta che

crede nei due perni della Sua salvezza che

diventiamo il Suo popolo davvero senza colpa.

Credendo nel vangelo dell’acqua e del sangue

dato da Gesù, noi riceviamo la fede come oro che

è immutabile in eterno. Credendo in questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito manifestato

nel filo azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso

ritorto, noi diventiamo i santi che hanno ricevuto

la salvezza della perfetta remissione del peccato.

◄ INDICE ►


La teologia fino ad ora e l’era del

vangelo dell’acqua e dello Spirito

Escluso il periodo della Chiesa Primitiva,

dall’Editto di Milano nel 313 d.C., il

cristianesimo, incluso quello odierno, ha diffuso

il vangelo della Croce che tralascia il battesimo

di Gesù. Dal periodo della Chiesa Primitiva al

313 d.C., che legalizzò il cristianesimo come

nuova religione di Roma, il cristianesimo aveva

predicato il vangelo dell’acqua e dello Spirito,

ma dopo la chiesa cattolica romana venne a

dominare la scena religiosa. Poi dall’inizio del

14° secolo, una cultura che metteva al centro di

tutto i pensieri umani e invocava il recupero

dell’umanità iniziò a emergere, prima in alcune

prospere città-stato dell’Italia del nord. Questo fu

il Rinascimento.

Nel 16° secolo, la sottocorrente di questa

cultura che partì in Italia iniziò a diffondersi in

161 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

tutto il mondo occidentale, e gli studiosi che

studiavano la filosofia umanistica, creata

dall’uomo, iniziarono a studiare teologia.

Interpretando la Bibbia con la loro testa, essi

iniziarono a costruire dottrine cristiane. Ma

poiché essi non conoscevano la verità, essi non

potevano capire la Bibbia in maniera solida e

completa. Così quello che non potevano capire

con la loro testa, lo superavano incorporando la

loro conoscenza e i pensieri secolari, producendo

così le proprie dottrine cristiane.

Di conseguenza, una moltitudine di dottrine e

teologie cristiane sorse nella storia cristiana:

Luteranesimo, Calvinismo, Arminianism, Nuova

Teologia, Conservatorismo, Razionalismo,

Teologia Critica, Teologia Mistica, Liberazione

Teologia, Teologia Femminista, Teologia Nera, e

perfino Teologia Atea, ecc.

La storia del cristianesimo può sembrare

molto lunga, ma in realtà non è tanto lunga. Per

◄ INDICE ►


300 anni dal periodo della Chiesa Primitiva, gli

uomini poterono apprendere la Bibbia, ma a

questo presto seguì il Medioevo, l’età scura del

cristianesimo. Durante quest’epoca, per i laici

persino leggere la Bibbia era un crimine punibile

con la morte per decapitazione. Fu solo nel 1700

che il vento della teologia iniziò a soffiare, e

allora il cristianesimo sembrò fiorire nel 1800 e

nel 1900 quando le sue teologie crebbero vibranti

e attive, ma ora, molti sono caduti in dottrine

mistiche, credendo in Dio sulla base delle loro

personali esperienze. Ma nonostante le sue

diversità teologiche, tutte le diramazioni del

cristianesimo hanno un comune denominatore di

fede, cioè, credere solo nel sangue di Gesù.

Ma questa è la verità? Quando credete in

questo modo, i vostri peccati spariscono

davvero? Voi peccate ogni giorno. Voi peccate

ogni giorno con il vostro cuore, con i pensieri, le

azioni, e i difetti. Vi possono allora essere

162 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

rimessi questi peccati solo credendo nel sangue

che Gesù versò sulla Croce? Il fatto che Gesù si

accollò i nostri peccati essendo battezzato e morì

sulla Croce è la verità biblica. Tuttavia ci sono

tanti che dicono che i loro peccati sono stati

rimessi credendo solo nel sangue della Croce e

facendo le loro preghiere di pentimento ogni

giorno. I peccati dei vostri cuori e coscienze

furono mondati facendo tali preghiere di

pentimento? Questo è impossibile.

Se siete cristiani, allora dovete sapere e

credere nella salvezza di questa verità, che Gesù

Cristo venne su questa terra e si caricò i nostri

peccati del mondo essendo battezzato da

Giovanni. Nonostante questo, ignorate ancora

questa verità, non cercando neanche di

conoscerla, e non credete in essa? Se è così, state

commettendo il peccato di deridere Gesù, di

abbassare e disprezzare il Suo nome, e non potere

dire di credere davvero in Gesù come vostro

◄ INDICE ►


Salvatore. Tralasciando il battesimo di Gesù da

questa salvezza adempiuta da Gesù Cristo e

credendo in Lui in qualunque modo volete, non

potete mai rivestirvi della grazia della salvezza.

Tuttavia molti cristiani non credono nella

verità così com’è, che Gesù ha cancellato i nostri

peccati, ma invece seguono i loro pensieri e

credono in qualunque verità contorta a cui

vogliono credere. Oggigiorno, i loro cuori sono

stati induriti sempre più dalla loro erronea fede

dottrinale, credendo che i loro peccati possono

essere cancellati solo credendo nel sangue della

Croce.

Ma la risposta della salvezza progettata da Dio

è la seguente: Noi possiamo ricevere l’eterna

remissione dei peccati credendo nel battesimo di

Gesù, nella Sua morte sulla Croce, e nella Sua

resurrezione. Tuttavia è sorto un numero enorme

di persone che credono in Gesù tralasciando il

Suo battesimo da questa verità di salvezza,

163 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

fraintendendo e credendo male che la seguente

equazione sia una legge immutabile: “Gesù (la

Croce e la Sua resurrezione) + preghiere di

pentimento + azioni virtuose = salvezza ricevuta

attraverso la santificazione incrementale.” Quelli

che credono in questo modo stanno solo dicendo

con le loro labbra che hanno ricevuto la

remissione dei peccati. Tuttavia, la verità è che i

loro cuori sono davvero pieni di cumuli di

peccati che rimangono irrisolti.

Avete ancora il peccato nei vostri cuori? Se

avete il peccato nei vostri cuori anche se ora

credete in Gesù, allora chiaramente c’è un grave

problema con la vostra fede. È perché credete in

Gesù solo come fatto di religione che la vostra

coscienza non è pura e siete nel peccato.

Tuttavia, il fatto stesso che potete rendervi conto

che avete ancora il peccato nei vostri cuori è una

cosa estremamente fortunata in se stessa. Perché?

Perché quelli che davvero si rendono conto di

◄ INDICE ►


essere nel peccato riconosceranno che non

possono evitare di essere destinati all’inferno per

questo peccato, e quando lo fanno possono

finalmente diventare poveri di spirito e ascoltare

la Parola della vera salvezza.

Se volete ricevere la remissione dei peccati da

Dio, allora i vostri cuori devono essere preparati.

Quelli i cui cuori sono pronti davanti a Dio

ammettono: “Dio, io voglio ricevere la remissione

dei peccati. Io credo in Gesù da molto tempo, ma

sono ancora nel peccato. Poiché il salario del

peccato è la morte, io non posso che essere

gettato nell’inferno.” Così, essi riconoscono di

essere completamente peccaminosi davanti a

Dio. Quelli che riconoscono la Parola di Dio,

quelli che credono che la Parola di Dio sia

sicuramente adempiuta esattamente come dice —

nessun altro che loro hanno i cuori pronti.

Dio incontra tali anime senza eccezione. Tali

persone ascoltano la Sua Parola, vedono la

164 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Parola con i loro occhi e la confermano, facendo

ciò giungono a rendersi conto: “Ah, I avevo

creduto erroneamente. E un enorme numero di

persone crede erroneamente ora”. E credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito,

indipendentemente da quello che possono dire gli

altri, allora ricevono la remissione dei peccati.

Quelli che sono stati salvati da tutti i

loro peccati devono difendere la loro

fede credendo nel vangelo dell’acqua

e dello Spirito

Tuttavia, questo mondo è pieno di

innumerevoli dottrine cattive che possono

inquietare e corrompere i cuori dei rinati. Il

Signore Gesù ci ammonì: “Fate attenzione,

guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di

Erode!” (Marco 8:15). Ma noi non possiamo

◄ INDICE ►


neanche contare quanti simili insegnamenti

lievitati ci sono, che ingannano i cuori degli

uomini solo ascoltandoli una volta. Noi

dobbiamo renderci conto di come questo mondo

sta ondeggiando nell’immoralità sessuale.

Noi che crediamo dobbiamo sapere

esattamente in quale tipo di epoca stiamo

vivendo e difendere la nostra fede. Tuttavia

anche se viviamo in questo mondo peccaminoso,

nei nostri cuori c’è l’inattaccabile verità che il

Signore ci ha liberati dal peccato. La Parola della

testimonianza che testimonia la nostra

immutabile salvezza è il vangelo dell’acqua e

dello Spirito. Noi dobbiamo avere fede nella

verità che non è né scossa dal mondo né

trascinata da esso.

Ogni cosa da questo mondo non è la verità.

Dio ci disse che i giusti vincono il mondo. È

mediante la loro fede nel vangelo

dell’immutabile verità che i giusti vincono il

165 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

diavolo e trionfano sul mondo. Anche se siamo

insufficienti, i nostri cuori, i nostri pensieri, e i

nostri corpi sono ancora nella Casa di Dio e sono

saldi nel vangelo della salvezza con la fede. Noi

stiamo saldi sul vangelo dell’acqua e del sangue

con cui il Signore ci ha salvati.

Per via di questo, siamo molto grati a Dio.

Anche se il peccato abbonda in questo mondo,

almeno noi giusti abbiamo davvero la coscienza

senza macchia e la fede che brillano come oro

nei nostri cuori. Noi giusti condurremo tutti una

vita che supera il mondo mediante questa fede.

Fino al giorno del ritorno del Padrone, e anche se

siamo nel Suo Regno, tutti noi loderemo questa

fede. Noi loderemo per sempre il Signore che ci

ha salvati e loderemo nostro Dio che ci ha dato

questa fede.

Siccome questa fede vera che abbiamo con noi

davanti a Dio si eleva sulla roccia, essa non viene

scossa da nessuna circostanza. Di fatto,

◄ INDICE ►


indipendentemente da quello che ci succede

mentre viviamo su questa terra fino al giorno in

cui saremo davanti al Signore, noi difenderemo i

nostri cuori mediante la fede. Anche se tutto in

questo mondo viene distrutto, anche se questo

mondo annega nel peccato, e anche se questo

mondo diventa peggiore di Sodoma e Gomorra

degli antichi, noi non seguiremo questo mondo,

ma crederemo in Dio castamente, perseguiremo

la Sua giustizia, e continueremo a compiere le

opere che diffondono queste due grazie (il

battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce) di

salvezza, le vere grazie di Dio.

Quelli che pretendono di credere nel

vero vangelo

Alcuni, anche se non credono davvero nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito, pretendono di

166 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

credere nella verità del filo azzurro, porpora, e

scarlatto. Ma noi vediamo che tali persone hanno

il peccato nei loro cuori non credendo nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito sinceramente.

Essi sono come quello che ha perso nell’acqua il

ferro dell’ascia che si era imprestato dal suo

vicino (2 Re 6:5).

In maniera simile, è possibile, quando sorgono

le esigenze, che alcuni facciano uso del vangelo

dell’acqua e dello Spirito per un po’. Ma senza

credere che questo vangelo dell’acqua e dello

Spirito è la verità, essi non sono in grado di

parlare con la vera fede quando predicano o

fanno amicizia. E quelli senza fede nella verità

finiscono tragicamente col rinunciare alla loro

vita di fede a metà strada. Ma la verità del

vangelo dell’acqua e dello Spirito non cambia, ed

è per questo che essi devono credere in questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Ma citando Ebrei 7:12, che dice: “Infatti,

◄ INDICE ►


mutato il sacerdozio, avviene necessariamente

anche un mutamento della legge,” alcuni

affermano: “Anche la Legge è cambiata. Così la

salvezza che Gesù adempì non fu davvero

adempiuta secondo lo stesso metodo nel Vecchio

Testamento. Gesù Cristo venne e ci ha salvati

solo morendo sulla Croce, un metodo

modificato.” Altri affermano: “Sembra probabile

che fu quando Gesù morì sulla Croce che Dio

passò i nostri peccati su Suo Figlio.”

Ma tali affermazioni sono tutte difettose e

infondate. Noi possiamo facilmente confutare le

loro affermazioni chiedendo: “Questo allora

significa che Dio fece solo crocifiggere Gesù che

era senza peccato e solo allora passò i peccati del

mondo su di Lui?” Quando noi crediamo nella

Parola di Dio, dobbiamo credere così com’è, non

insistere sui nostri pensieri. Anche se ci succede

di avere i nostri dissensi, se la Bibbia ci dice che

questi dissensi sono errati, allora dobbiamo

167 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

spezzare la nostra giustizia e credere nella Parola

di Dio.

Più tempo passa, più è grande e prezioso il

fatto che il Signore ci ha salvati con il vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Quando credevamo

secondo i nostri pensieri, c’erano volte in cui la

nostra vita di fede era a rischio e noi quasi ci

staccavamo dalla Chiesa. Ma proprio come due

sostegni mantenevano ogni asse del Tabernacolo

essendo messi in due basi d’argento, la nostra

fede nella verità di Gesù, che si caricò i nostri

peccati essendo battezzato e versò il Suo sangue,

ci mantiene saldi. Essendo battezzato da

Giovanni e portando la nostra condanna con la

crocifissione e lo spargimento del Suo sangue,

nostro Signore ci ha salvato da tutti i nostri

peccati. Di fatto, la nostra fede non vacillerà mai.

Proverbi 25:4 dice: “Togli le scorie

dall’argento e l’orafo ne farà un bel vaso.”

Come questo passaggio, anche se molte cose

◄ INDICE ►


infami, cattive, e corrotte emergono nei nostri

pensieri della carne, con il Suo battesimo e

sangue, Gesù ci ha purificati da queste cose

sporche, dai peccati dell’umanità, e ci ha resi gli

operai della giustizia di Dio. Il Signore ci ha

purificati dai peccati del mondo. Essendo

battezzato da Giovanni e così accettando tutti i

nostri peccati una volta per tutte, ed essendo

crocifisso e versando il Suo sangue e

sopportando tutta la condanna per i nostri

peccati, Gesù ci ha salvati e purificati dai peccati

del mondo.

Di fatto, a quelli che credono nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito è garantita la salvezza

eterna. Le nostre azioni possono sembrare noiose

a volte, ma il vangelo dell’acqua e dello Spirito

mantiene salda la nostra fede, proprio come le

basi d’argento sostenevano ogni asse mediante

due sostegni.

168 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

L’eterna grazia della salvezza che ci

mantiene

Ora, rivolgiamo la nostra attenzione alle

traverse che mantenevano insieme le assi del

Tabernacolo. Esodo 26:26-27 dice: “Farai

inoltre traverse di legno di acacia: cinque per le

assi di un lato della Dimora e cinque traverse

per le assi dell’altro lato della Dimora e cinque

traverse per le assi della parte posteriore, verso

occidente.” La forma complessiva del

Tabernacolo era rettangolare. I pilastri erano

posti alla porta del Tabernacolo e per il velo del

Santo dei Santi, e il resto era fatto di assi. Queste

assi erano avvolte intorno a cinque traverse.

Per mantenere queste assi, erano posti cinque

anelli d’oro su ogni asse, e le traverse stesse,

fatte di legno di acacia, erano rivestite di oro. Le

cinque traverse erano poste sulle assi su tutti e tre

i lati del Tabernacolo, a nord, sud, e ovest.

◄ INDICE ►


Siccome le assi erano mantenute da queste

traverse passando attraverso gli anelli d’oro, esse

rimanevano fisse. Così sostenute in fondo da basi

d’argento, e tenute insieme al lato da cinque

traverse, le assi stavano salde e fisse.

E come le 48 assi erano avvolte da cinque

traverse e si sostenevano una con l’altra, anche il

popolo di Dio è tenuto insieme da Dio con il

vangelo dell’acqua e dello Spirito. La chiesa di

Dio è il luogo in cui quelli che hanno ricevuto il

dono della salvezza dell’acqua e dello Spirito si

riuniscono e vivono la loro vita di fede. Gesù

disse a Pietro che avrebbe costruito la Sua Chiesa

sulla roccia (Matteo 16:18-19). Di fatto, il luogo

dove il Regno di Dio è costituito dalla riunione di

quelli che hanno ricevuto la remissione dei

peccati è la Chiesa di Dio. Dio ci sta mostrando

che ci ha salvato completamente dai peccati del

mondo con le opere di Gesù manifestate nel filo

azzurro, porpora, e scarlatto.

169 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

Esodo 26:28 dice: “La traversa mediana, a

mezza altezza delle assi, le attraverserà da una

estremità all’altra.” La traversa mediana era

fatta abbastanza lunga da collegare tutte le assi

da un lato all’altro. Qual è allora il significato di

questa traversa mediana che passa attraverso le

assi da una estremità all’altra? Essa significa che

i giusti si uniscono tra loro, e che la loro fede li

accomuna. In altre parole, credendo nella

salvezza adempiuta attraverso il vangelo

dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore, essi

possono essere accomunati nella fede. I giusti si

incontrano con gli occhi mediante la loro fede.

Ecco perché quando incontriamo santi o ministri

fratelli e facciamo amicizia con loro, possiamo

davvero sentire questa comunione dei cuori.

◄ INDICE ►


“Una Fede, Un Battesimo, e Un Dio”

Rivolgiamoci a Efesini 4:3-7: “Cercando di

conservare l’unità dello spirito per mezzo del

vincolo della pace. Un solo corpo, un solo

spirito, come una sola è la speranza alla quale

siete stati chiamati, quella della vostra

vocazione; un solo Signore, una sola fede, un

solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è

al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è

presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, è

stata data la grazia secondo la misura del dono

di Cristo.” L’apostolo Paolo ci disse di cercare di

mantenere l’unità dello Spirito nel vincolo della

pace. Il battesimo di Gesù e la Croce—quando

riceviamo il dono della salvezza fatto da queste

due cose, allora la pace viene nei nostri cuori.

Quando riceviamo la remissione dei peccati nei

nostri cuori, allora diventiamo una sola famiglia

in Cristo. Diventiamo, in breve, un solo corpo.

170 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

“Un solo Signore.” Gesù Cristo che ci ha

salvato è uno solo. “Una sola fede.” In cosa

credete? Credete nella salvezza dell’acqua e del

sangue di Gesù e dello Spirito, manifestata nel

filo azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso

ritorto. “Un solo battesimo.” L’apostolo Paolo

enfatizza il battesimo di Gesù ancora una volta.

Egli non si riferiva alla Croce qui, ma piuttosto

sottolineava il battesimo di Gesù che mondò tutti

i credenti incondizionatamente. Per noi credere

nel Suo battesimo è essere battezzati in Cristo e

così rivestirci di Cristo (Galati 3:27). “Un solo

Dio.” Dio è uno solo. Questo Dio ci ha salvati

mandando Suo Figlio.

Tutte queste cose fanno riferimento a una sola

fede nell’acqua, nel sangue, e nello Spirito (1

Giovanni 5:8). È quando noi abbiamo fede nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito che i nostri

cuori possono accomunarsi tra loro. Quelli che

hanno ricevuto la remissione dei peccati possono

◄ INDICE ►


incontrarsi con gli sguardi. Possono esserci delle

volte in cui non si capiscono completamente. Ma

come la traversa mediana passava in mezzo alle

assi da un’estremità all’altra, se essi hanno

davvero ricevuto la remissione dei peccati al

centro dei loro cuori, allora possono tutti

accomunarsi tra loro. “Anche questo fratello è

stato salvato dal peccato, ma la sua carne è

debole e ci sono molti residui carnali nel suo

cuore. Come tutti, anche lui, seme di malfattori,

ma il Signore ha rimesso i suoi peccati con il

vangelo dell’acqua e dello Spirito.” Così, essi

giungono a comprendersi tra loro e a lodare il

Signore.

Per quanto possano essere insufficienti, se

ricevono la remissione dei peccati e stanno nella

Chiesa, allora i loro volti si illuminano, anche i

loro pensieri si illuminano, e potranno

accomunarsi tra loro. I giusti possono vedersi

negli occhi. Cosa rende possibile questo? Lo

171 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

rende possibile la fede. Essi si guardano negli

occhi non per via di altre condizioni ma per via

della fede. Allora, cosa spiega la nostra incapacità

di accomunarci con alcuni altri? Noi non

possiamo condividere i nostri cuori con quelli

che non sono in Cristo, perché essi, nei loro

cuori, non credono nella verità, nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Quelli che non credono

in questo vangelo dell’acqua e dello Spirito non

possono avere alcuna comunanza con noi.

Fratelli e sorelle, qual è esattamente la Chiesa

di Dio? È la riunione di quelli che sono

santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere

santi (1 Corinzi 1:2). È la congregazione di quelli

che credono nella verità che Gesù Cristo ha

mondato i loro peccati essendo battezzato, che li

ha salvati accollandosi questi peccati e portando

tutta la loro condanna sulla Croce, e che resuscitò

dai morti ed è diventato il loro Salvatore. La

Chiesa di Dio non è altro che questa riunione di

◄ INDICE ►


quelli che sono diventati una sola cosa credendo

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

È perché questa fede è sia nel mio cuore che

nei vostri cuori che possiamo vederci negli occhi

quando siamo nella Sua Chiesa. Proprio come

Dio non guarda al nostro aspetto esterno ma al

centro dei nostri cuori quando ci vede, anche noi

che abbiamo ricevuto la remissione dei peccati

non guardiamo all’aspetto esteriore, ma abbiamo

amicizia guardando al centro della fede di

ognuno. “Questa persona crede davvero nella

verità nel suo cuore?”— ecco cosa cerchiamo.

Per quanta differenza possa esserci nella sua

personalità, questo non conta affatto finché crede

in “Un solo Signore, una sola fede, un solo

battesimo; un solo Dio e Padre di tutti.”

Poiché crediamo, siamo diventati i pilastri e le

assi del Tabernacolo, e poiché crediamo, siamo

diventati la famiglia di Dio. Credete nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito? È perché crediamo

172 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

che stiamo diffondendo la luce della salvezza in

tutto il mondo, proprio come l’oro puro (la fede)

brilla nella casa di Dio. Noi possiamo

condividere i nostri cuori con quelli che hanno

ricevuto solo recentemente la remissione dei

peccati, perché lo Spirito Santo dimora anche nei

loro cuori. Se solo noi abbiamo ricevuto la

remissione dei peccati, allora possiamo tutti

essere in comunanza tra noi, ma se non abbiamo

ricevuto la remissione dei peccati, allora non

possiamo essere in comunanza tra noi. I

peccatori che discriminano la gente sulla base

dell’aspetto esteriore si trattano in maniera

diversa sulla base dell’aspetto superficiale come

look, ricchezza, o fama, ma noi giusti non

facciamo questo nei nostri cuori. Non c’è

discriminazione per i giusti.

Quando gli uomini per la prima volta ricevono

la remissione dei peccati, io spesso chiede loro:

“Hai davvero ricevuto la remissione dei peccati?

◄ INDICE ►


Sei ancora nel peccato, o sono scomparsi tutti i

tuoi peccati? Tra l’altro, devi avere molte

domande sulla Bibbia, vero? Fate loro queste

domande quando percorrete la vostra vita di fede.

Inoltre, i vostri difetti saranno rivelati e

probabilmente farete degli errori lungo la via. Ma

i capi e quelli che sono venuti prima di voi nella

Chiesa vi aiuteranno, per cui tutto andrà bene.”

Fratelli e sorelle, noi giusti abbiamo bisogno

della Chiesa. Anche il Tabernacolo significa la

chiesa di Dio. Quelli che non credono nell’acqua

e nel sangue non possono andare nella Chiesa di

Dio e dimorare in essa. Quelli che non credono

nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

manifestato nel filo azzurro, porpora, e scarlatto

non possono entrare e dimorare nella Sua Chiesa.

Solo quelli che credono nella verità possono

dimorare nella Chiesa, diventare il popolo di Dio

e i Suoi operai, e anche vedere la gloria di Dio.

Non è solo mediante il sangue o per alcune

173 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

qualifiche della loro carne che gli uomini

possono diventare figli di Dio. Per quanto

autoritari possano essere alcuni pastori, se non

credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,

allora non sono figli di Dio.

Gesù che venne d’acqua e di sangue

vi ha salvato perfettamente

Quello che fece il Signore quando venne su

questa terra può essere riassunto dalla Sua

nascita, battesimo, sangue e resurrezione. Tutti

questi sono Suoi ministeri della remissione dei

peccati. Gesù ha adempiuto la sua missione con i

Suoi ministeri del filo azzurro, porpora, e

scarlatto. Il filo azzurro, porpora, e scarlatto

manifestato nel Tabernacolo erano per la nostra

salvezza dal peccato. La salvezza di Dio è così

elaborata che non dovremmo credere in Lui a

◄ INDICE ►


modo nostro. Noi dobbiamo credere nella Sua

salvezza così com’è.

La nostra fede deve concordare correttamente

con le due verità della Sua salvezza: Il Suo

battesimo e il Suo sangue sulla Croce. Ecco

perché i due sostegni erano correttamente

montati nei fori delle due basi d’argento. Noi non

possiamo considerare la verità che Gesù ci ha

dato solo come una conoscenza del mondo e

credere in essa solo così com’è. Voi ed io siamo

quelli che sono stati salvati dal peccato davanti a

Dio credendo nelle opere della salvezza di Gesù

manifestate nelle due basi d’argento.

Il Tabernacolo ci parla del metodo di salvezza

dettagliato di Gesù, e questa salvezza è già stata

realmente adempiuta per noi. Credete nei due

doni della salvezza che Dio vi ha dato. L’oro che

era usato nel Tabernacolo significa la fede. Se

credete nella verità così com’è, allora la salvezza

e la gloria del Signore possono diventare vostre,

174 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

ma se non credete non sarà così. Volete vivere

dentro il Tabernacolo mediante la fede, rivestiti

nella gloria di Dio e protetti da Lui, o volete

essere maledetti per sempre continuando a non

credere? Se credete solo nel sangue della Croce,

allora potete essere salvati. Voi dovete credere

che il sangue della Croce e il battesimo sono una

sola cosa. Il dono del Signore è fatto di queste

due cose.

Lo Spirito di Dio dimora nei nostri cuori solo

quando noi crediamo in entrambi questi elementi

(il battesimo e il sangue di Gesù). Lo Spirito

Santo non dimora mai nei cuori di quelli che non

credono in essi. Se voi confessate la vostra fede

solo con la bocca ma non credete con il vostro

cuore, e se la vostra conoscenza non è altro che

mero esercizio intellettuale, allora non potete mai

essere salvati. Per essere salvati, dovete prima

tracciare una linea chiara di demarcazione che

stabilisce i confini della vostra salvezza: “Finora

◄ INDICE ►


non ero salvo. La salvezza in cui credevo non era

quella vera. Ma credendo in Gesù che venne

d’acqua e di sangue, io sono stato ora salvato.”

Gli uomini possono diventare giusti solo quando

diventano prima peccatori almeno una volta. Essi

devono ammettere che come in non salvi, essi

sono destinati a essere condannati per i loro

peccati, e allora diventano perfettamente salvi

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Con il filo azzurro e porpora, il battesimo e il

sangue di Gesù, noi dobbiamo ricevere la nostra

perfetta salvezza. Con il Suo battesimo e sangue,

il Signore ci ha dato il dono della perfetta

salvezza. Per impedirci di credere sulla base dei

nostri pensieri, il Signore ha rivelato questa

salvezza in dettaglio anche attraverso il

Tabernacolo. Poiché questa salvezza è così

preziosa e perfetta, vale la pena che tutti credano.

Non credete solo in un aspetto della Sua

salvezza, il sangue della Croce, ma credete sia

175 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

nel battesimo che nel sangue di Gesù insieme! Se

c’è qualcuno fra noi che non era stato ancora

salvato, allora è mia sincera speranza che sarebbe

salvato credendo, anche ora, in questa verità.

C’è qualcuno così fra noi? C’è sempre la

possibilità. Ma la mia speranza è che questa

possibilità non si realizzai mai per nessuno di

noi. Indipendentemente da quello che accade, io

non posso appartenere a una folla di gente non

salva. Noi siamo quelli che sono stati salvati

perfettamente credendo in queste due cose (filo

azzurro e scarlatto) — cioè, nel battesimo e nel

sangue di Gesù. Io ringrazio Dio per questi due

doni di salvezza attraverso cui il Signore mi ha

salvato. Poiché Dio ha adempiuto la mia salvezza

perfettamente, io sono già stato liberato dalle

maledizioni e anche dal giudizio.

Davvero, la nostra salvezza che è giunta dal

filo azzurro e scarlatto è preziosa oltre ogni

parola. Ricordate e credete che la vostra salvezza

◄ INDICE ►


è resa perfetta non solo dal sangue della Croce,

né solo dal battesimo di Gesù, ma sia dal

battesimo che dal sangue della Croce, e che è

credendo in queste due cose che potete diventare

figli di Dio. Noi abbiamo ricevuto la vita eterna

credendo nella Parola evangelica dell’acqua e

dello Spirito, il mistero nascosto nei due sostegni

e le due basi d’argento del Tabernacolo.

Io rendo ogni grazie a nostro Signore che ci ha

salvati dai peccati del mondo. Alleluia!

176 Due basi d’argento e due sostegni per ogni asse del Tabernacolo

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SERMONE

6

◄ INDICE ►


I misteri spirituali nascosti

nell’Arca della Testimonianza

< Esodo 25:10-22 >

“Faranno dunque un’arca di legno di

acacia: avrà due cubiti e mezzo di lunghezza,

un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e

mezzo di altezza. La rivestirai d’oro puro:

dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un

bordo d’oro. Fonderai per essa quattro anelli

d’oro e li fisserai ai suoi quattro piedi: due

anelli su di un lato e due anelli sull’altro.

Farai stanghe di legno di acacia e le rivestirai

d’oro. Introdurrai le stanghe negli anelli sui

due lati dell’arca per trasportare l’arca con

esse. Le stanghe dovranno rimanere negli

anelli dell’arca: non verranno tolte di lì.

Nell’arca collocherai la Testimonianza che io

178 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

ti darò. Farai il coperchio, o propiziatorio,

d’oro puro; avrà due cubiti e mezzo di

lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza.

Farai due cherubini d’oro: li farai lavorati a

martello sulle due estremità del coperchio. Fa’

un cherubino ad una estremità e un cherubino

all’altra estremità. Farete i cherubini tutti di

un pezzo con il coperchio alle sue due

estremità. I cherubini avranno le due ali stese

di sopra, proteggendo con le ali il coperchio;

saranno rivolti l’uno verso l’altro e le facce dei

cherubini saranno rivolte verso il coperchio.

Porrai il coperchio sulla parte superiore

dell’arca e collocherai nell’arca la

Testimonianza che io ti darò. Io ti darò

convegno appunto in quel luogo: parlerò con

te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai due

cherubini che saranno sull’arca della

Testimonianza, ti darò i miei ordini riguardo

agli Israeliti.”

◄ INDICE ►


L’argomento di oggi è l’Arca della

Testimonianza. L’Arca della Testimonianza, che

misurava 113 cm (3,7 piedi) in lunghezza, 68 cm

(2,2 piedi) in larghezza, e 68 cm (2,2 piedi) in

altezza, era fatta di legno di acacia e rivestita in

oro puro. Dentro quest’Arca, c’erano due tavole

di pietra incise con i Dieci Comandamenti e

un’urna dorata di manna, e poi vi fu aggiunto il

bastone germogliato di Aronne. Cosa ci dicono,

dunque, queste tre cose poste dentro l’arca della

Testimonianza? Attraverso questi oggetti, voglio

fornirvi una completa spiegazione dei tre

ministeri di Gesù Cristo. Esaminiamo ora la

verità spirituale manifestata in questi tre oggetti

posti dentro l’arca della Testimonianza.

179 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Le due Tavole di pietra incise con la

Legge

Le due tavole di pietra incise con la Legge che

erano poste dentro l’arca della Testimonianza ci

dicono che Dio è il Legislatore che ci ha dato le

Sue leggi. Romani 8:1-2 afferma: “Non c’è

dunque più nessuna condanna per quelli che

sono in Cristo Gesù, che non camminano secondo

la carne, ma secondo lo Spirito.” Poiché la legge

dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha

liberato dalla legge del peccato e della morte.”

Da questo passaggio, noi possiamo vedere che

Dio ha stabilito due leggi nei nostri cuori: la

legge della vita e la legge della condanna.

Con queste due leggi, il Signore ha portato la

condanna e la salvezza a tutti gli esseri umani.

Prima di tutto, noi possiamo riconoscere

attraverso la Legge che siamo peccatori

immancabilmente destinati all’inferno. Tuttavia,

◄ INDICE ►


a quelli che conoscono la loro natura

peccaminosa e destino certo, Dio ha dato la Sua

legge della salvezza: “la legge dello Spirito della

vita in Cristo Gesù.” Dio è diventato il vero

Salvatore per tutti dando loro queste due leggi.

La manna contenuta nell’urna d’oro

L’urna d’oro che si trovava anch’esso

nell’arca conteneva la manna. Quando il popolo

d’Israele trascorse 40 anni nel deserto, Dio portò

loro cibo dal cielo, e gli Israeliti vissero con

questa manna cucinandola in vari modi. Era

come semi di coriandoli bianchi, e il suo sapore

era come cialde fatte con miele. Questa manna

che Dio aveva dato al popolo d’Israele sostenne

le loro vite finché non entrarono nella terra di

Canaan. Di fatto, era per tenere questo cibo nella

memoria che fu posto nell’urna.

180 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Questo ci dice che anche noi, credenti di oggi,

dovremmo mangiare il pane della vita con cui i

figli spirituali di Dio devono nutrirsi mentre sono

in questo mondo finché non entrano nel Cielo.

Ma ci sono volte in cui noi vogliamo avere il

pane del mondo, cioè, gli insegnamenti di questo

mondo invece della Parola di Dio. Tuttavia,

quello di cui i figli di Dio devono davvero vivere

prima di raggiungere la terra spirituale di Canaan

è la Parola di Dio, che è il pane spirituale della

vera vita che scende dal cielo.

Non ci si stanca mai di avere il pane della vera

vita. Più abbiamo questo pane spirituale, più esso

diventa vera vita per le nostre anime. Ma se ci

alimentiamo con il pane degli insegnamenti del

mondo invece della Parola di Dio, le nostre

anime finiranno col morire.

Dio comandò al popolo d’Israele di mettere la

manna che scendeva dal cielo in un’urna e

conservarla. Come mostra Esodo 16:33, Dio

◄ INDICE ►


disse: “Prendi un’urna e mettici un omer

completo di manna; deponila davanti al Signore e

conservala per i vostri discendenti.” La manna

che scendeva dal cielo era il pane della vera vita

per l’anima delle persone. “Egli dunque ti ha

umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha

nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i

tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti

capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma

che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del

Signore” (Deuteronomio 8:3).

Chi è allora il vero pane

della vita per noi?

Il battesimo che Gesù Cristo ricevette per

caricarsi i nostri peccati sul Suo corpo e la Sua

crocifissione e sangue sono il nostro pane della

vera vita. Dandoci il Suo carne e sangue, Gesù

181 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Cristo è diventato il pane della vita eterna. Come

ci dice Giovanni 6:48-58: “‘Io sono il pane della

vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel

deserto e sono morti; questo è il pane che

discende dal cielo, perché chi ne mangia non

muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se

uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il

pane che io darò è la mia carne per la vita del

mondo». Allora i Giudei si misero a discutere tra

di loro: «Come può costui darci la sua carne da

mangiare?». Gesù disse: «In verità, in verità vi

dico: se non mangiate la carne del Figlio

dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete

in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il

mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò

nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero

cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia

la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e

io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha

mandato me e io vivo per il Padre, così anche

◄ INDICE ►


colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il

pane disceso dal cielo, non come quello che

mangiarono i padri vostri e morirono. Chi

mangia questo pane vivrà in eterno”.

Nostro Signore disse: “Questo è il pane

disceso dal cielo, non come quello che

mangiarono i padri vostri e morirono. Chi

mangia questo pane vivrà in eterno”. Cos’era “il

pane vivo, disceso dal cielo”? Significava la

carne e il sangue di Gesù. Nella Bibbia, la carne

di Gesù ci dice che Gesù Cristo si caricò i peccati

del mondo essendo battezzato da Giovanni nel

fiume Giordano. E il sangue di Gesù ci dice che

poiché Gesù fu battezzato, si caricò i peccati del

mondo e portò la condanna del peccato essendo

crocifisso.

La manna nell’urna che era posta dentro l’arca

della Testimonianza era il pane della vita per gli

Israeliti quando essi erano nel deserto, e al tempo

del Nuovo Testamento, il suo significato

182 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

spirituale si riferisce alla carne di Gesù Cristo.

Questa verità ci mostra il battesimo attraverso cui

Gesù Cristo si caricò le iniquità di tutti i

peccatori e il sangue che versò sulla Croce.

Poiché Gesù Cristo prese tutti i peccati di questo

mondo sul Suo corpo attraverso il suo battesimo

e versò il Suo sangue e morì sulla Croce, il Suo

battesimo e sangue sono diventati la fonte eterna

della nuova vita che consente ai credenti di

rinascere.

La carne che Gesù cedette per caricarsi le

iniquità dei peccatori attraverso il Suo battesimo

e il sangue che versò sulla Croce sono il pane

della vita che consente a tutti i peccatori di

ricevere la remissione dei peccati. Noi dobbiamo

pertanto renderci conto del motivo per cui Gesù

disse: “se non mangiate la carne del Figlio

dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete

in voi la vita” (Giovanni 6:53).

◄ INDICE ►


Chi è più grande?

Quando guardiamo Giovanni 6, vediamo che

la maggior parte degli Ebrei a quel tempo

considerava Mosè più grande di Gesù. Quando

Gesù venne su questa terra, gli domandarono:

“Sei più grande del nostro padre Mosè?” Di

fatto, essi consideravano Mosè il più grande di

tutti. Poiché gli Ebrei non erano riusciti a

riconoscere Gesù come il Messia, Lo vedevano

come un pugno nell’occhio. Così essi Lo

sfidarono chiedendo: “Sei più grande di Mosè?”

Il popolo d’Israele credeva in Geova Dio, e qui

veniva un giovane di soli 30 anni d’età che

proclamava: “Anche se i vostri padri hanno

mangiato la manna nel deserto e sono morti,

quelli che mangiano il pane che io dò non

moriranno.” Ecco perché essi giunsero a

paragonare la potenza dei due, Mosè e Gesù.

183 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Come Gesù dichiarò poi: “Prima che fosse

Abramo, io ero”, Egli è più grande di qualsiasi

essere umano dell’intera storia umana, perché

Egli è il Creatore Stesso. Come potevano

semplici creature osare sfidare il Creatore? Anzi,

alcuni ancora dicono che Gesù è solo un grande

maestro, uno dei grandi saggi della storia umana.

Che blasfemia! Gesù è Dio, il Re dei re, e il

Creatore di tutto l’universo. Egli è il Dio

onnipotente e onnisciente. Eppure Egli si umil

e venne su questa terra nella carne di uomo per

salvare voi e me da tutti i nostri peccati e dalla

morte eterna, per diventare il nostro vero

Salvatore.

Gesù Cristo disse: “Sta scritto nei profeti: ‘E

tutti saranno ammaestrati da Dio.’ Chiunque ha

udito il Padre e ha imparato da lui, viene a Me.

Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo

colui che viene da Dio ha visto il Padre.” Alla

fine, Gesù stava dicendo che Egli è il Cristo che

◄ INDICE ►


gli Ebrei attendevano. Ma essi non riuscirono a

capire cosa diceva Gesù, e non riuscirono a

crederci né ad accettarlo, e questo portò a un

grave malinteso, per cui si domandarono: “Come

puoi darci la tua carne da mangiare? Stai dicendo

che otterremo la vita eterna se realmente

mangiamo la tua carne e beviamo il tuo sangue?

Pensi che siamo una specie di cannibali qui?”

Ma quelli che mangiano la carne di Gesù e

bevono il Suo sangue vivranno per sempre. La

carne di Gesù è il pane della vita. La vera

sostanza della manna che era posta in quest’urna,

il pane della vita, è la carne e il sangue di Gesù

Cristo. Venendo su questa terra e cedendo la Sua

carne e sangue, Gesù ci ha permesso di mangiare

il pane della vita e ricevere la vita eterna.

Come dunque possono tutti mangiare la carne

di Gesù e bere il Suo sangue? L’unico modo per

mangiare la carne di Gesù e bere il Suo sangue è

credere nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue

184 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

della Croce. Noi dobbiamo mangiare la carne di

Gesù e bere il Suo sangue mediante la fede. Per

dare a voi e a me la remissione dei peccati e per

consentirci di vivere per sempre nel Regno del

Cielo, nostro Signore ha cancellato i nostri

peccati una volta per tutte essendo battezzato e

versando il Suo sangue, e così è diventato il cibo

per le nostre anime. Ora, credendo nella Parola di

Dio dell’acqua e dello Spirito, noi dobbiamo

mangiare questo cibo spirituale e ricevere la vita

eterna.

Fatemi testimoniare con maggiori dettagli

come possiamo mangiare la carne di Gesù e bere

il Suo sangue. Come voi ed io sappiamo molto

bene, Gesù Cristo venne su questa terra e si

caricò i peccati dell’umanità essendo battezzato

da Giovanni all’età di 30 anni, e poi portò ogni

condanna per i nostri peccati sanguinando a

morte sulla Croce. È credendo in questa stessa

verità che possiamo mangiare la Sua carne e bere

◄ INDICE ►


il Suo sangue. La cancellazione del peccato fu

adempiuta quando i peccati dell’umanità furono

passati sul corpo di Gesù attraverso il battesimo

che Egli ricevette. Bere il Suo sangue significa

che quando Gesù fu battezzato e versò il Suo

sangue sulla Croce, questo sangue che versò

portò la condanna per i nostri peccati.

Di fatto, la sete di quelli che credono nel

sangue di Gesù nei loro cuori viene spenta,

perché la condanna di tutti i loro peccati finì

completamente con la punizione della Croce

sopportata da Gesù. Noi dobbiamo renderci

conto di questa verità. E noi dobbiamo credere in

essa. Poiché Gesù Cristo venne su questa terra e

accettò i nostri peccati essendo battezzato da

Giovanni, credendo in questa verità noi siamo

stati mondati da tutti i peccati una volta per tutte.

Dio ci disse di mangiare la carne di Gesù e

bere il Suo sangue mediante la fede. Poiché Gesù

si caricò tutti i peccati attraverso il battesimo che

185 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

ricevette da Giovanni, non lasciando a nessuno le

iniquità, e poiché cedette il Suo corpo alla

punizione della Croce e versò il Suo prezioso

sangue, i cuori di quelli che credono sono ora

puri e dissetati, poiché essi hanno ora mondato

tutti i loro peccati e portato ogni condanna del

peccato mediante la fede. Ecco perché Gesù

disse: “Perché la mia carne è vero cibo e il mio

sangue vera bevanda” (Giovanni 6:55).

In verità vi dico che questo Gesù è il vero

Salvatore, il figlio di Dio che ha mondato i nostri

peccati e portato la condanna per i nostri peccati.

Per liberarci dalla legge che dichiara che il

salario del peccato è la morte, per mondarci da

tutti i nostri peccati, e per liberarci da ogni nostra

punizione, Questi, il Salvatore e il Figlio di Dio,

consegnò il Suo corpo sulla Croce, versò il Suo

sangue, e così mondò i cuori di quelli che

credono e spense la loro sete. Questo è l’effetto

della carne e del sangue di Gesù.

◄ INDICE ►


Gesù è il Salvatore che si prese cura dei

peccati e della condanna dell’umanità. Gesù è il

Salvatore che accettò i peccati dell’umanità

attraverso il battesimo che ricevette, che fu

crocifisso e versò il Suo sangue per portare la

condanna per questi peccati. Fu perché Gesù

aveva accettato che i peccati del mondo fossero

passati su di Lui da noi che la punizione del

peccato che Egli portò facendosi crocifiggere

poté diventare la punizione per i nostri peccati.

È credendo nella verità dell’acqua e dello

Spirito che possiamo ricevere la remissione dei

peccati. Voi dovete tutti credere nel battesimo di

Gesù e nel Suo sangue come vostra remissione

dei peccati. È credendo in questo vangelo di

verità che possiamo mangiare la carne e bere il

sangue di Gesù spiritualmente. In altre parole, è

credendo che Gesù Cristo Figlio di Dio venne su

questa terra, si caricò i nostri peccati attraverso il

Suo battesimo, e portò ogni condanna per i nostri

186 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

peccati sulla Croce che possiamo diventare quelli

che possono mangiare la Sua carne, bere il Suo

sangue e così ricevere la vita eterna. Credendo

nel battesimo e nel sangue di Gesù, noi possiamo

ora mangiare la Sua carne e bere il Suo sangue.

Mangiando il battesimo di Gesù e il sangue che

versò sulla Croce come nostro cibo della

remissione dei peccati, possono esserci rimessi

tutti i peccati. È attraverso questa fede che

abbiamo potuto ricevere la remissione dei nostri

peccati, diventare figli di Dio, e vivere per

sempre nel Regno di Dio.

Il bastone di Aronne che germogliò

Tra gli oggetti posti dentro l’arca della

Testimonianza, il bastone di Aronne che

germogliò si riferisce a Gesù Cristo come eterno

alto sacerdote del Regno del Cielo. Ci dice anche

◄ INDICE ►


che la vita eterna si trova in Lui. Per facilitare la

nostra comprensione di questo, rivolgiamoci a

Numeri 16:1-2: “Ora Core figlio di Izear, figlio

di Keat, figlio di Levi, e Datan e Abiram, figli di

Eliab, figlio di Pallu, figlio di Ruben, presero

altra gente e insorsero contro Mosè, con

duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti, capi

della comunità, membri del consiglio, uomini

stimati.”

Il passaggio qui ci dice che tra i Leviti, 250

capi famosi della congregazione si riunirono e

insorsero contro Mosè. Essi dissero: “Cosa avete

fatto voi, Mosè e Aronne, per noi portandoci

fuori della terra d’Egitto? Ci avete dato vigneti?

Ci avete condotto a un’oasi? Cosa avete fatto per

noi? Ci avete portano nel deserto solo perché

morissimo nella sabbia del deserto alla fine?

Come potete chiamarvi servi di Dio? Dio opera

solo attraverso di voi?” Sorse, in altre parole, una

ribellione contro il comando di Mosè e Aronne.

187 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

In quel tempo, Dio disse a Core, Datan, On, e

ad altri capi della congregazione che guidavano

la ribellione: “Fatti dare da loro dei bastoni, uno

per ogni loro casato paterno e scrivi il nome di

ognuno sul suo bastone. Poi metti questi bastoni

nel Tabernacolo del convegno. Lasciali lì una

notte e controllali il giorno dopo.” Dio poi disse:

“L’uomo che io avrò scelto sarà quello il cui

bastone fiorirà e così farò cessare davanti a me

le mormorazioni che gli Israeliti fanno contro di

voi” (Numeri 17:5). Nel versetto 8, vediamo che

il bastone di Aronne, del casato di Levi, era

fiorito: aveva prodotto germogli, aveva fatto

sbocciare fiori e maturato mandorle.”

Poi nel versetto 10, vediamo: «Riporta il

bastone di Aronne davanti alla Testimonianza,

perché sia conservato come un monito per i

ribelli e si ponga fine alle loro mormorazioni

contro di me ed essi non ne muoiano». Ecco

come il bastone di Aronne che germogliò giunse

◄ INDICE ►


ad essere porto e tenuto nell’arca della

Testimonianza.

Questo mostra che Aronne, discendente di

Levi, fu unto come alto sacerdote del popolo

d’Israele. Mosè era il profeta di Dio e Aronne e i

suoi discendenti erano gli alti sacerdoti del

popolo d’Israele. Dio Stesso aveva affidato i

compiti dell’alto sacerdote sulla terra ad Aronne.

Dio ha mostrato il sistema sacrificale a Mosè,

dove il popolo d’Israele portava offerte

sacrificali e le offriva a Dio ogni volta che

peccava, e aveva fatto sì che Aronne vigilasse su

queste offerte in concordanza con i requisiti del

sistema sacrificale.

Anche se Dio aveva affidato tutti i doveri

sacerdotali ad Aronne l’alto sacerdote, c’erano

persone che andavano contro il suo sacerdozio,

ed ecco perché Dio portò il bastone di Aronne a

germogliare, dimostrando che il suo sacerdozio

veniva da Dio. Egli poi fece tenere al popolo

188 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

d’Israele questo bastone nell’arca della

Testimonianza in ricordo di questa lezione. Ecco

come le due tavole di pietra della Legge, l’urna

che conteneva la manna, e il bastone di Aronne

che germogliava erano tutti posti dentro l’arca

della Testimonianza. A cosa si riferiscono

spiritualmente queste tre voci? Si riferiscono ai

miniseri di Gesù Cristo nostro Salvatore.

Quali ministeri adempì Gesù Cristo

per cancellare tutti i nostri peccati?

Prima di tutto, Egli adempì il ministero del

Profeta. Egli è l’alfa e l’omega. Egli conosce

l’inizio e la fine, e ci ha insegnato tutto sul primo

e l’ultimo. Nostro Signore sapeva cosa sarebbe

accaduto all’umanità, a voi e a me, se fossimo

rimasti nel peccato.

Secondo, Gesù è diventato l’eterno alto

◄ INDICE ►


sacerdote del Regno del Cielo. Egli venne su

questa terra perché voleva salvarci dal peccato

diventando il nostro Stesso Salvatore, per

salvarci completamente diventando il nostro vero

alto sacerdote del Regno del Cielo.

Terzo, Gesù Cristo è il nostro Re. La Bibbia

dichiara: “Un nome porta scritto sul mantello e

sul femore: Re dei re e Signore dei signori”

(Apocalisse 19:16). Egli è lo stesso Creatore di

tutto l’universo, e così ha l’autorità di regnare su

tutto ciò che vi è in esso.

Noi dobbiamo tutti renderci conto che Gesù

Cristo, che è il nostro vero Re, il Profeta che ci

ha insegnato la verità della nostra salvezza dal

peccato, e l’eterno alto sacerdote del Cielo, è ora

diventato il nostro vero Salvatore.

Nostro Signore ha liberato voi e me dal

peccato, ci ha resi il popolo di Dio, i Suoi figli e i

Suoi operai, e ci ha consentito di compere buone

opere. Egli ha fatto rinascere le nostre anime in

189 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

modo che possiamo vivere nuove vite anche su

questa terra, e ci ha dato nuova vita in modo che

quando verrà il tempo, possa sollevare i nostri

corpi e consentirci di vivere per sempre con Lui

in Cielo. Chi è Gesù Cristo per voi e me? Egli è

il nostro vero Salvatore. E Gesù Cristo è il nostro

Profeta, il nostro eterno alto sacerdote e il nostro

Re.

Anche se non vogliamo disubbidire alla

volontà di Dio, siamo così insufficienti e deboli

che non possiamo fare a meno di peccare

ininterrottamente. Se continuiamo a vivere così,

se moriamo così e poi andiamo davanti a Dio,

quale sarebbe per noi il luogo appropriato per

andare? Il Cielo o l’inferno? Se tutti noi

dovessimo essere giudicati secondo la Legge che

dichiara: “Il salario del peccato è la morte”, non

saremmo tutti distrutti? Colui che ha salvato

persone come noi dal peccato e dalla distruzione

ed è diventato nostro Salvatore è Gesù Cristo.

◄ INDICE ►


Egli Stesso venne su questa terra, ci amò, ed è

diventato il Salvatore che ci ha liberati dal

peccato, diventando così il Grande pastore del

Suo gregge.

Giovanni 3:16 afferma: “Dio infatti ha tanto

amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito,

perché chiunque crede in lui non muoia, ma

abbia la vita eterna.” Dio amò voi e me tanto

che venne Egli Stesso su questa terra per noi, fu

battezzato per caricarsi i peccati del mondo, fu

crocifisso e morì sulla Croce, resuscitò dai morti,

ed è così diventato il nostro Salvatore. Pertanto,

credendo in Gesù Cristo che è diventato il nostro

Salvatore nei nostri cuori, siamo diventati quelli

che sono mondati dal peccato, che hanno

ricevuto il dono della salvezza, che ci ha

consentito di diventare figli di Dio e ottenere la

vita eterna.

C’è una cosa che dobbiamo assolutamente

essere certi di credere davanti a Dio. È che Dio ci

190 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

ha amati, e per cancellare i nostri peccati, venne

su questa terra, incarnato in un uomo, fu

battezzato, morì sulla Croce, resuscitò dai morti,

ed è così diventato il nostro vero Salvatore. È

mangiando la carne di Gesù e bevendo il Suo

sangue mediante la nostra fede nei nostri cuori

che ci può essere data la vita eterna. Poiché

niente può essere più chiaro di questo fatto, noi

non possiamo fare a meno che riconoscere e

credere in questo.

Noi dobbiamo mangiare la carne di Gesù e

bere il Suo sangue mediante la fede. E chiunque

può avere questa fede che riconosce e crede nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito adempiuto da

Gesù così com’è. Cos’altro dobbiamo fare oltre a

credere? Non possiamo fare nient’altro o ci

metteremo contro Dio. Noi siamo veloci a

disubbidire a Dio e a peccare. Ma Dio ha salvato

voi e me da tutti i nostri peccati una volta per

tutte, perché ci ama tutti.

◄ INDICE ►


Come parlò Dio della Sua salvezza al

tempo del Vecchio Testamento?

Attraverso quale metodo, allora, ci ha salvato

il Signore? Nel Vecchio Testamento, Egli parlò

di questa salvezza attraverso i colori manifestati

nella porta del Tabernacolo e negli indumenti

portati dall’alto sacerdote. I colori del filo di

porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel

bisso ritorto manifestati nella porta del

tabernacolo sono la rivelazione che ci mostra la

Sua perfetta salvezza. E agli indumenti dell’alto

sacerdote era aggiunto filo d’oro.

Il filo azzurro ci dice che Gesù Cristo venne

su questa terra come nostro Salvatore e si caricò i

nostri peccati essendo battezzato. Il filo porpora

ci dice che Gesù Cristo è il Re dei re e Dio il

Creatore che fece l’universo. Il filo scarlatto ci

dice che poiché Gesù Cristo si caricò i nostri

peccati attraverso il Suo battesimo, portò i

191 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

peccati del mondo e fu condannato per loro sulla

Croce versando il Suo sangue e morendo,

dandoci così la salvezza che ci ha salvati dalla

condanna per tutti i nostri peccati.

Il bisso ritorto significa la Parola elaborata del

Vecchio e Nuovo Testamento che ci dice che

nostro Signore venne su questa terra, fu

battezzato, morì sulla Croce, resuscitò dai morti,

e così ha cancellato i peccati di quelli che

davvero credono, ha reso il loro spirito bianco

come neve, e li ha salvati. Il filo d’oro significa

la fede che crede in quello che Gesù Cristo ha

fatto per noi. Ecco perché il filo d’oro brilla. Voi

e io non abbiamo niente di cui vantarci, se non

quando crediamo incondizionatamente in quello

che Gesù Cristo, Dio stesso e il Figlio di Dio, ha

fatto per noi. Noi possiamo davvero essere

rivestiti dell’amore di Dio, ricevere le Sue

benedizioni, essere nutriti da Lui solo avendo

fede nelle giuste azioni che Egli ha compiuto.

◄ INDICE ►


Ecco cosa Dio ci sta dicendo attraverso il

Tabernacolo.

Noi dobbiamo renderci conto di quello che

Dio ci sta dicendo attraverso l’arca della

Testimonianza che era posta dentro il

Tabernacolo. Noi dobbiamo sapere e credere che

Gesù Cristo venne su questa terra, si caricò i

peccati dell’umanità e tutti i nostri essendo

battezzato da Giovanni Battista, portò la nostra

condanna per il peccato morendo sulla Croce, e

resuscitò dai morti per vivere di nuovo.

Attraverso l’arca della Testimonianza, Dio ci sta

rendendo manifesto che dobbiamo davvero

credere in Gesù Cristo come nostro Salvatore,

come nostro Dio. Quelli che credono che il

battesimo di Gesù prese i loro peccati, che il

sangue di Gesù sulla Croce fu la condanna per i

loro peccati, la morte di Gesù Cristo fu la loro

stessa morte, la Sua resurrezione fu la loro

resurrezione - sono quelli che Dio ha salvato.

192 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Così, a chi si riferisce allora questo

Tabernacolo? Si riferisce a Gesù Cristo. Esso ci

parla del metodo della salvezza con cui Gesù

Cristo ha salvato voi e me dai nostri peccati. Nel

Nuovo Testamento, fu Gesù Cristo che fu

battezzato e morì sulla Croce, cancellando così

tutti i nostri peccati, mondandoli tutti, essendo

condannato per tutte le nostre iniquità, e

salvandoci da tutti i peccati una volta per tutte.

Nel Vecchio Testamento, era l’offerta del

sacrificio che salvava i peccatori accettando le

loro iniquità mediante l’imposizione delle loro

mani sul suo capo, e versando il sangue e

morendo. Il Vecchio Testamento descrive la

morte dell’offerta sacrificale che si caricava i

peccati di questi peccatori attraverso

l’imposizione delle mani e moriva al loro posto

come espiazione. Il sistema sacrificale

dell’espiazione manifestato nel Vecchio

Testamento, quando viene accostato al Nuovo

◄ INDICE ►


Testamento, si riferisce a Gesù Cristo, il

realizzatore del vangelo dell’acqua e dello

Spirito che venne con il battesimo e il sangue.

Chi dunque fece e stabilì questa legge di

salvezza? Gesù nostro Salvatore. Dio stabilì la

legge della salvezza che libera i peccatori dal

peccato, e ha dato a noi questa legge. Nell’arca

della Testimonianza c’erano le due tavole della

Legge, l’urna della manna, e il bastone di Aronne

che germogliava, e tutte queste cose ci parlano

degli attributi e dei ministeri di Gesù Cristo.

Il bastone di Aronne che germogliava ci dice

che Dio ci salva quando noi crediamo in Gesù

Cristo che è diventato spiritualmente l’alto

sacerdote del Regno del Cielo e il nostro grande

Pastore. L’urna della manna ci parla anche della

carne e del sangue di Gesù Cristo che è diventato

il nostro pane della vita. Anche le due tavole di

pietra con la Legge ci dicono che Dio è il

Legislatore. Le leggi stabilite da Dio sono la

193 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

legge del peccato e della morte e la legge della

remissione dei peccati e della salvezza. Come

nostro Dio, Gesù ha stabilito la legge della vita e

la legge della condanna per noi.

Così, l’arca della Testimonianza e ogni cosa in

essa ci parla di Gesù Cristo. È credendo in Gesù

Cristo come nostro Salvatore che possiamo

essere mondati da tutti i nostri peccati e ricevere

la nostra salvezza. Per quanto insufficienti e

deboli possiamo essere, se noi accettiamo e

seguiamo le due leggi che Gesù Cristo ha

stabilito, allora possiamo diventare peccatori una

volta, e poi diventare giusti ricevendo la

remissione di tutti i nostri peccati ancora una

volta così diventare il popolo di Dio. Voi

credete?

Ora in questo tempo, quasi tutti i cristiani in

tutto il mondo sono propensi a credere in Gesù in

vano, perché non conoscono la verità manifestata

nel Tabernacolo. Essi credono di poter ricevere

◄ INDICE ►


la remissione dei peccati solo credendo nel

sangue di Gesù sulla Croce. Essi credono, in altre

parole, che Gesù li ha salvati solo con il sangue

della Croce. Ma Gesù di fatto morì solo sulla

Croce per la nostra salvezza? È tutto quello che

fece per la nostra redenzione? Non si caricò, al

contrario, tutti i peccati del mondo una volta per

tutte essendo battezzato da Giovanni (Matteo

3:13-15, 1 Pietro 3:21, 1 Giovanni 5:6)?

Tuttavia, i cristiani oggi credono solo nel

sangue di Gesù sulla Croce, ricevendo la

remissione dei peccati solo a metà. Così essendo

stato loro rimesso il peccato originale credendo

in Gesù Cristo come Salvatore, essi fanno le loro

preghiere di pentimento ogni giorno cercando di

mondare i loro peccati attuali per conto loro.

Com’è contraddittoria questa salvezza! È come

mondare solo metà dei loro peccati mediante la

fede, e poi cercare di mondare il resto attraverso i

loro sforzi.

194 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

Se è così, come posso non continuare a

predicare mettendo continuamente insieme il

battesimo e il sangue di Gesù? Finora, molti

cristiani di questo mondo, tranne i cristiani del

periodo della Chiesa Primitiva, hanno creduto in

una salvezza mezza vuota. Non è per questo che

gli uomini ora credono nel cristianesimo come se

fosse solo una religione terrena?

Non troppo tempo fa, una donna di nome

Valeria Jones negli Stati Uniti ricevette la

remissione dei peccati dopo aver letto il primo

volume di questa serie del Tabernacolo. Prima di

leggere questo libro, aveva già letto diverse altre

nostre pubblicazioni. Anche se concordava con

quello che dicevano i nostri libri, non riusciva a

convincersi completamente del vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Ci disse che aveva

ancora dei dubbi, e si chiedeva: “Questo sembra

giusto, ma come mai tanti non lo predicano?” Ma

ella confessò che quando finì di leggere il primo

◄ INDICE ►


volume della serie del Tabernacolo, giunse ad

avere la chiara fede della salvezza, credendo che

il vangelo dell’acqua è giusto, che è la pura

verità manifestata nel Tabernacolo.

Anche un lettore dello stesso libro del Benin ci

scrisse: “Sarete molto sorpresi dal sapere che

dopo aver ricevuto la remissione dei peccati

leggendo il vostro libro, ora ho lasciato la mia

chiesa. Perché ho lasciato la chiesa che

frequentavo? Perché predicava la dottrina della

santificazione incrementale, che non è insegnata

nella Bibbia. Questa dottrina della santificazione

incrementale era completamente non biblica.

Quando continuava a insegnare che io devo e

posso essere santificato quando in realtà la mia

carne non può mai essere santificata, era

insopportabile per me stare a sentire tali sermoni.

Ecco perché uscii da questa chiesa e me ne

separai. Poiché ho ricevuto la remissione dei

miei peccati leggendo il vostro libro, non avevo

195 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

altra scelta che lasciare la chiesa che frequentavo

e separarmene ora. Come noi che abbiamo

attraversato tutto questo siamo ora diventati il

popolo della fede e ci siamo uniti alla chiesa di

Dio, anche tutti gli uomini di questo mondo

possono cambiare se solo conoscono la verità,

poiché la Parola dice: ‘Conoscerete la verità e la

verità vi renderà liberi.’”

Anche l’arca della Testimonianza del

Tabernacolo manifesta Gesù Cristo. Quest’arca

della Testimonianza era posta nella parte più

profonda del Tabernacolo. Si poteva vederla solo

sollevando la cortina del Tabernacolo ed

entrandovi, e poi sollevando il velo del Santo dei

Santi ed entrando in esso. In altre parole, la porta

del Tabernacolo era posta a est, e l’arca era posta

all’estremità occidentale del Tabernacolo.

◄ INDICE ►


Le stanghe non verranno tolte

dall’arca

Esodo 25:14-15 dice: “Introdurrai le stanghe

negli anelli sui due lati dell’arca per trasportare

l’arca con esse. Le stanghe dovranno rimanere

negli anelli dell’arca: non verranno tolte di lì”.

Cosa significano questi versetti? Con questi

versetti, Dio ci sta dicendo che dovremo servire

il vangelo dell’acqua e dello Spirito dedicandoci

a Lui. Il vangelo viene diffuso solo quando si

dedichiamo alla Sua opera. Servire il Signore

dedicandoci al vangelo è seguire la vai della

Croce che nostro Signore ha percorso prima di

noi. Ecco perché Egli disse ai suoi discepoli: “Se

qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se

stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Matteo

8:34).

Per diffondere il vero vangelo in tutto il

mondo, grande, sono richiesti grande sacrificio,

196 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

sforzi e sofferenze. Possiamo scoprire questo

solo vedendo quanto soffrì l’apostolo Paolo per il

vangelo dell’acqua e dello Spirito: “Sono

ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo

sono più di loro: molto di più nelle fatiche, molto

di più nelle prigionie, infinitamente di più nelle

percosse, spesso in pericolo di morte. Cinque

volte dai Giudei ho ricevuto i trentanove colpi;

tre volte sono stato battuto con le verghe, una

volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto

naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in

balìa delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di

fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei

connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella

città, pericoli nel deserto, pericoli sul mare,

pericoli da parte di falsi fratelli; fatica e

travaglio, veglie senza numero, fame e sete,

frequenti digiuni, freddo e nudità. E oltre a tutto

questo, il mio assillo quotidiano, la

◄ INDICE ►


preoccupazione per tutte le Chiese” (2 Corinzi

12:23-28).

Tuttavia, quelli che amano se stessi più del

Signore che diede se stesso per salvarli da ogni

condanna non possono sacrificarsi per il Regno

di Dio. Non c’è un modo semplice per servire il

vangelo dell’acqua e dello Spirito. Come può un

agricoltore aspettarsi di fare un buon raccolto

senza sudare?

Così, l’arca della Testimonianza dovrebbe

essere portata dai nostri sacrifici. Re David una

volta cercò di portare l’arca su un nuovo carro

trainato da buoi, invece di portando con le

stanghe dai suoi uomini come era previsto.

Mentre andavano, i buoi inciamparono, e un

uomo chiamato Uzzah arrivò con le mani all’arca

di Dio e l’afferrò. L’ira del Signore allora si alzò

contro Uzzah, e Dio lo colpì lì per il suo errore.

Uzzah morì là accanto alla Sua arca (2 Samuele

6:1-7). Così David, terrificato da questo e avendo

197 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

paura del Signore quel giorno, mise l’arca da

parte nella casa di Obed-Edom il Gittite. Fu solo

portando l’arca sulle spalle dei suoi uomini che

poté portarla fino al castello tre mesi dopo. Come

illustra questo racconto, noi dobbiamo portare

l’arca della Testimonianza esattamente come ci

ha detto Dio, con il nostro sudore e sangue, con i

nostri sacrifici, con la nostra inflessibile

devozione al Suo vangelo.

Quelli che hanno davvero ricevuto la

remissione dei peccati con grande gratitudine

sono più che felici di dedicarsi al Signore che Si

è dedicato a noi. Noi rendiamo continuamente

grazie al Signore, nostro Salvatore e Dio. Noi Lo

ringraziamo per averci permesso di servire il

vangelo su questa terra.

Noi siamo tutti meravigliati e stracolmi di

gioia da questo fatto simile a un sogno, che il

Signore ha scelto noi per farci servire questo

vangelo della verità, per seguirLo e vivere il tipo

◄ INDICE ►


di vita che Lo compiace. Consentirci di

conoscere solo la verità della salvezza sarebbe

stato sufficiente per sommergerci di

consolazioni, tuttavia il Signore ci ha ammesso

persino di servire questo vangelo. Date tali

grandi benedizioni, come potremmo non

ringraziarLo? Noi rendiamo ogni grazie a Dio.

Ecco perché siamo disposti a sacrificarci per

diffondere il vero vangelo, non risparmiando il

nostro tempo, sforzi, o possessi per questo santo

compito di evangelismo mondiale.

Il fatto che abbiamo ricevuto la remissione dei

peccati, in realtà, è in sé qualcosa per cui siamo

infinitamente grati. Ma Dio non si è fermato a

questo, ma ci ha anche consentito di incontrare e

diffondere il vangelo della verità, il vangelo

dell’acqua e dello Spirito — cos’è questa se non

una grande benedizione per noi?

Chi altri può perfino osare servire questo

vangelo dell’acqua e dello Spirito? non tutti

198 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

possono servire questo vangelo. Possono servirlo

i politici? I sindaci? I presidenti? I re? Non

importa quanto in alto siano le posizioni sociali,

se non conoscono e non si crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito, non si può mai servire

il vero vangelo. Tuttavia Dio ci ha dato

un’opportunità così immeritata e ci ha realmente

consentito di servire questo vangelo. Che grande

benedizione è questa!

Io ringrazio nostro Dio per la grazia che ci ha

salvati, perché ci ha amati. Fratelli e sorelle, noi

crediamo che Gesù Cristo è nostro Dio e

Salvatore. Noi siamo il popolo di Dio che mangia

la carne di Gesù e beve il Suo sangue attraverso

la nostra fede spirituale. La Bibbia dice che Gesù

non è il Dio dei morti, ma dei vivi (Luca 20:38),

e i vivi qui non sono altri che quelli che hanno

ricevuto la vita eterna credendo nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito. Chi non crede nella

verità di questo vangelo è spiritualmente morto, e

◄ INDICE ►


chiunque crede in esso è spiritualmente vivo. Dio

è davvero il Dio di quelli che credono nel

vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Fratelli e sorelle, Gesù Stesso ci ha dato la

remissione dei peccati attraverso la Sua carne e

sangue. Voi dovete rendervi conto che se non

credete in questa verità, allora non avrete niente a

che fare con Gesù. Gesù Cristo vi dà benedizioni

celesti, vita eterna, e la remissione dei vostri

peccati. Chi è Colui che è diventato il Pastore

che vi concede eterne benedizioni, che vi

conduce e vi sostiene? È Gesù Cristo l’Esecutore

del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Gesù è

questo Dio. Io spero e prego che voi tutti crediate

in questo Gesù come vostro Dio.

Riguardo a me, non solo credo in questa verità

e servo Dio ora, ma continuerò sempre a farlo in

futuro. E voi? Credete nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito? E credete che dovete dimorare

nella Chiesa di Dio e nell’amore di Cristo

199 I misteri spirituali nascosti nell’Arca della Testimonianza

mediante la vostra fede? Viviamo la nostra vita

credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito

fino al giorno in cui incontreremo nostro

Signore.

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SERMONE

7

◄ INDICE ►


L’offerta della remissione dei

peccati data sul coperchio

< Esodo 25:10-22 >

“Faranno dunque un’arca di legno di

acacia: avrà due cubiti e mezzo di lunghezza,

un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e

mezzo di altezza. La rivestirai d’oro puro:

dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un

bordo d’oro. Fonderai per essa quattro anelli

d’oro e li fisserai ai suoi quattro piedi: due

anelli su di un lato e due anelli sull’altro.

Farai stanghe di legno di acacia e le rivestirai

d’oro. Introdurrai le stanghe negli anelli sui

due lati dell’arca per trasportare l’arca con

esse. Le stanghe dovranno rimanere negli

anelli dell’arca: non verranno tolte di lì.

Nell’arca collocherai la Testimonianza che io

201 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

ti darò. Farai il coperchio, o propiziatorio,

d’oro puro; avrà due cubiti e mezzo di

lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza.

Farai due cherubini d’oro: li farai lavorati a

martello sulle due estremità del coperchio. Fà

un cherubino ad una estremità e un cherubino

all’altra estremità. Farete i cherubini tutti di

un pezzo con il coperchio alle sue due

estremità. I cherubini avranno le due ali stese

di sopra, proteggendo con le ali il coperchio;

saranno rivolti l’uno verso l’altro e le facce dei

cherubini saranno rivolte verso il coperchio.

Porrai il coperchio sulla parte superiore

dell’arca e collocherai nell’arca la

Testimonianza che io ti darò. Io ti darò

convegno appunto in quel luogo: parlerò con

te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai due

cherubini che saranno sull’arca della

Testimonianza, ti darò i miei ordini riguardo

agli Israeliti.”

◄ INDICE ►


Il coperchio

Un cubito è la lunghezza che va dalla punta

della mano al gomito. Nella Bibbia, un cubito è

calcolato a circa 45 cm nella misura odierna. La

lunghezza del coperchio era due cubiti e mezzo,

e dunque convertita nel sistema metrico, questa

lunghezza è di circa 113 cm (3,7 piedi). E la sua

larghezza era un cubito e mezzo, misurando circa

67,5 cm (2,2 piedi). Questo ci fornisce un senso

generale delle dimensioni del coperchio.

L’arca della Testimonianza era fatta prima di

legno di acacia e rivestita d’oro dentro e fuori.

Ma il coperchio, che era posto sull’arca, era fatto

soltanto di oro puro. E su entrambe le estremità,

erano posti dei cherubini con le ali stese sopra,

coprendo il coperchio dell’arca— cioè il

coperchio— e rivolti al coperchio. Il coperchio è

dove Dio concede la sua grazia a quelli che

vanno a Lui mediante la fede.

202 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

Quattro anelli d’oro erano posti a ogni angolo

dell’arca. Due anelli d’oro erano fusi per ogni

lato, e le stanghe erano poste attraverso gli anelli

in modo da poter trasportare l’arca. Queste

stanghe erano fatte di legno di acacia e rivestite

d’oro. Mettendo le stanghe attraverso i due anelli

da un lato e gli altri due anelli sull’altro lato, Dio

fece sì che due persone potessero sollevarla e

trasportarla. E nostro Signore disse: “Vi darò

convegno su questo coperchio.”

Dio fece portare agli Israeliti l’arca della

Testimonianza insieme al coperchio mettendo

stanghe lungo l’arca. Questo significa che Dio

vuole che noi diffondiamo il vangelo in tutto il

mondo. Lo stesso valeva per l’altare per bruciare

l’incenso— cioè, gli anelli erano anche posti su

entrambi i lati, le stanghe erano poste attraverso

questi anelli, e due persone potevano trasportare

l’altare. Anche questo significa che dobbiamo

chiedere l’aiuto di Dio ogni volta che

◄ INDICE ►


affrontiamo difficoltà, e che dobbiamo anche

pregare per la diffusione del vangelo in tutto il

mondo dovunque possiamo andare.

Nell’arca della Testimonianza, erano posti tre

oggetti: l’urna d’oro della manna, il bastone di

Aronne che germogliava, e le tavole di pietra

dell’Alleanza. Cosa significano? Primo, l’urna di

oro della manna significa che Gesù Cristo dà

nuova vita ai credenti. Egli una volta proclamò:

“Io sono il pane della vita. Chi viene a me non

avrà mai fame, e chi crede in me non avrà mai

sete” (Giovanni 6:35).

Il bastone di Aronne che germogliava ci dice

che Gesù Cristo è il Signore della resurrezione e

che ci dà la vita eterna. Le tavole di pietra

dell’Alleanza ci dicono che dobbiamo essere

inevitabilmente condannati a morte davanti alla

Legge. Tuttavia, la misericordia di Dio è così

grande da coprire tutte le condanne dei nostri

peccati che la Legge ha maledetto. Il coperchio

203 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

era montato perfettamente come chiusura

dell’arca cosicché la maledizione della Legge

non potesse uscire. Dio ha completato il

coperchio con il perfetto sacrificio di Suo Figlio

Gesù. Ogni credente nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito può pertanto venire coraggiosamente

al trono della grazia, il coperchio.

Il prezioso sangue che era asperso sul

coperchio!

Noi dobbiamo prima scoprire qual è il mistero

nascosto nel coperchio. Una volta all’anno, l’alto

sacerdote prendeva il sangue di un sacrificio

espiatorio ed entrava nel Santo dei Santi. Poi egli

aspergeva questo sangue del sacrificio espiatorio

sul coperchio esattamente sette volte. Dio diceva

che avrebbe dato convegno agli Israeliti su

questo coperchio allora. Dio dà convegno a

◄ INDICE ►


chiunque abbia la stessa fede dell’alto sacerdote,

cioè la fede nella Sua remissione dei peccati

rivelata nel sistema sacrificale.

Il sangue del sacrificio asperso sul coperchio

mostra il giusto giudizio di Dio e la Sua

misericordia per l’umanità. Il giorno

dell’Espiazione, il decimo giorno del settimo

mese, Aronne l’alto sacerdote imponeva le mani

su un sacrificio espiatorio per passargli tutti i

peccati dell’anno del popolo d’Israele. Poi le

tagliava la gola per cavarne il sangue, e quindi

portava il sangue dentro il velo e lo aspergeva sul

coperchio (Levitico 16:11-16).

Attraverso il sangue che veniva così asperso,

Dio dava convegno agli Israeliti e dava loro la

benedizione della remissione dei peccati. Era la

grazia di Dio sugli Israeliti il fatto che avesse

stabilito il sistema sacrificale. Con l’imposizione

delle mani sull’animale sacrificale e il suo

sangue, Dio aveva giustamente cancellato i loro

204 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

peccati e dato loro la Sua misericordia, la

remissione dei loro peccati mediante la grazia.

Come, allora, possiamo ricevere questa

grazia? Con quale Parola Dio ha cancellato tutti i

nostri peccati una volta per tutte? Dio ci ha

consentito di renderci conto che dobbiamo avere

la fede che conosce e crede nella verità

manifestata nel sistema sacrificale per poter

ricevere il dono che Egli ci ha concesso. Dio ha

reso possibile che la Sua giustizia fosse

adempiuta con questi due fattori; l’imposizione

delle mani sul capo del sacrificio e il suo sangue.

Questo sacrificio del Vecchio Testamento si

riferisce a nient’altro che al battesimo che Gesù

Cristo ricevette e al sangue che versò sulla

Croce.

Per i nostri peccati, Gesù Cristo il Figlio di

Dio fu battezzato da Giovanni per caricarsi i

peccati del mondo, divenne l’offerta sacrificale

sulla Croce per pagare il salario di questi peccati,

◄ INDICE ►


morì per noi, e resuscitò dai morti per farci

vivere. Il battesimo che Gesù Cristo ricevette e il

Suo sangue sulla Croce avvennero per darci la

remissione dei peccati, ed essi sono la grazia

delle vere benedizioni che consentono a quelli

che hanno tale fede di incontrare Dio. Questa

verità è un’ombra del vangelo dell’acqua e dello

Spirito. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito è la

verità che ha stabilito la base della vera fede che

consente ai peccatori di ricevere la remissione

dei peccati da Dio. Gesù Cristo divenne l’offerta

sacrificale per i nostri peccati. Egli divenne il

ponte della verità che ci consente di andare da

Dio il Santo Padre.

Nuovamente, noi possiamo trovare la prova

conclusiva di questa verità nei colori dei quattro

fili che erano usati per la porta del Tabernacolo:

il filo azzurro, porpora, e scarlatto, e il bisso

ritorto. I quattro fili della porta del Tabernacolo,

in altre parole, ci forniscono i suggerimenti del

205 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

vero vangelo.

Il primo suggerimento è il mistero del filo

azzurro manifestato nella porta del Tabernacolo.

Questo mistero è che Gesù Cristo fu battezzato

da Giovanni, che significa che si caricò i nostri

peccati del mondo. Nostro Signore, in altre

parole, accettò i nostri peccati che Giovanni Gli

consegnò. Ecco perché Egli ordinò a Giovanni di

battezzarLo, dicendo: “Lascia fare per ora,

poiché conviene che così adempiamo ogni

giustizia” (Matteo 3:15).

Il secondo suggerimento è il filo porpora

manifestato nel Tabernacolo. Il colore “porpora”

è il colore del re. Gesù Cristo è il Re dei re che

venne su questa terra come Salvatore

dell’umanità per liberarla dal peccato. Egli

abbandonò la gloria del Cielo e venne su questa

terra per cancellare i nostri peccati. Gesù Cristo è

Dio Stesso nella Sua essenza, ma per salvarci da

tutti i nostri peccati, venne su questa terra, e fu

◄ INDICE ►


attezzato e crocifisso in obbedienza alla volontà

del Padre. Per cancellare tutti i nostri peccati, in

altre parole, Dio abbandonò il trono della gloria

del Cielo, e nacque nel grembo della vergine

Maria in questa terra per salvare i peccatori. Noi

dobbiamo pertanto credere che Dio Stesso

dovette nascere nel grembo di una vergine,

essere battezzato, e versare il Suo sangue sulla

Croce, tutto secondo la promessa che aveva fatto

al profeta Isaia oltre 700 anni prima.

Il terzo suggerimento è il filo scarlatto. Esso

suggerisce il sangue di Gesù. questa verità

manifesta che Gesù completò la missione della

salvezza di Dio versando il Suo sangue sulla

Croce. Il suo sangue versato sulla Croce fu una

punizione che era riservata ai peggiori criminal.

Con la punizione dei peccati che Gesù portò

attraverso il Suo battesimo, tutti i peccati

dell’umanità furono giudicati. Essendo crocifisso

e versando il Suo sangue, Egli portò la condanna

206 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

di tutti i peccati del mondo e ci ha così liberati

dal peccato. Accettando i nostri peccati da

Giovanni attraverso il Suo battesimo e

obbedendo al Padre fino alla morte, Dio ha

salvato tutti i peccatori dalle loro iniquità.

Vi rendete conto che Gesù terminò ogni

condanna del peccato e ha reso i credenti figli di

Dio portando la nostra condanna al posto nostro

con la Sua punizione della crocifissione? Dio

fece tutte questi cose in modo che credessimo in

questa verità e ricevessimo la vita eterna. Il fatto

che Gesù fu battezzato e poi condannato sulla

Croce significa che ci ha salvati dal peccato.

Ecco perché gridò con il Suo ultimo respiro:

“Tutto è compiuto!” (Giovanni 19:30) Gesù

proclamò con grande gioia e sollievo che aveva

completato la nostra salvezza dal peccato

secondo la volontà di Dio Padre.

Per ultimo, il bisso ritorto suggerisce che Gesù

è il Dio della Parola. Egli rivela la volontà di Dio

◄ INDICE ►


attraverso la Sua Parola elaborata e giusta. In

tutto il Vecchio Testamento, Egli aveva detto in

anticipo che sarebbe venuto in questo mondo a

salvare tutta l’umanità con il Suo battesimo e

crocifissione. Egli poi adempì tutte le Sue

promesse precisamente nel Nuovo Testamento.

Ecco perché la Bibbia afferma: “In principio era

il Verbo, il Verbo era presso Dio, e il Verbo era

Dio… E il Verbo si fece carne e venne ad abitare

in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria,

gloria come di unigenito dal Padre, pieno di

grazia e di verità” (Giovanni 1:1, 14).

Questa verità ci ha consentito di essere

mondati da tutti i nostri peccati bianchi come

neve. Il battesimo che Gesù ricevette e il Suo

sangue non sono altro che l’imposizione delle

mani e l’espiazione del giudizio del sistema

sacrificale. È perché Gesù si accollò tutti i

peccati del mondo sul Suo corpo che versò il Suo

sangue sulla Croce. Quando Gesù fu battezzato

207 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

per portare i nostri peccati al posto nostro, e andò

sulla Croce e versò il Suo sangue su di essa,

questa verità è diventata l’espiazione che ha

mondato i nostri peccati.

Il battesimo che nostro Signore ricevette

quando venne su questa terra come uomo e il

sangue che versò sulla Croce sono la verità

manifestata nel filo azzurro, porpora, e scarlatto.

Gesù nacque su questa terra 2.000 anni fa, si

caricò i peccati del mondo essendo battezzato,

morì sulla Croce, resuscitò dai morti dopo tre

giorni, poi portò testimonianza per 40 giorni, e

infine salì alla destra del trono di Dio—questa è

la verità manifestata nel filo azzurro, porpora, e

scarlatto. Dio ci sta dicendo di credere in questa

verità, che ci ha salvati da tutti i peccati

cancellando i nostri peccati.

Quando noi crediamo in questa verità, Dio ci

dice: “Ora, voi siete diventati miei figli. Voi non

siete peccatori. Voi siete il mio popolo e non più

◄ INDICE ►


peccatori. Io vi ho salvati da tutti i vostri peccati,

dalla condanna, e dalle maledizioni. Io vi ho

salvati con il Mio amore incondizionato. Poiché

vi amo tanto, vi ho salvati senza condizioni.

Poiché vi amo, vi ho salvati da solo. Non solo vi

ho amati, ma ho veramente dimostrato il Mio

amore a voi in questo modo. Guardate il sangue

del Mio sacrificio. Questa è la prova del Mio

amore per voi. Io vi ho mostrato questa prova”.

Quando noi andammo al Signore come poveri

di spirito, Egli ci mostrò che ci ha salvati con il

filo azzurro, porpora, e scarlatto. Il Signore

venne su questa terra, fu battezzato, fu

disprezzato e condannato a morte sulla Croce,

resuscitò dai morti, e salì al Cielo. Dio dà

convegno a chiunque creda nel Suo amore di

salvezza.

Dio concede la grazia della salvezza a quelli

che credono. La Sua salvezza ha trasformato

semplici creature in figli di Dio. Dio ci sta

208 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

dicendo: “Voi siete ora Miei figli. Voi siete Miei

figli e figlie. Voi no siete più figli di Satana, ma

Miei figli. Voi non siete più creature, ma il Mio

popolo. Io ho espiato tutti i vostri peccati

attraverso Mio Figlio, Gesù. Io vi ho ora resi il

Mio popolo, e voi siete diventati il Mio popolo

mediante la fede.” Dio ha non solo salvato i

peccatori, ma anche concesso loro la grazia di

renderli Suoi figli.

Dio chiamò la copertura dell’Arca della

Testimonianza nel Tabernacolo il coperchio. Due

cherubini erano posti rivolti verso il coperchio.

Perché Dio disse che avrebbe dato convegno al

popolo sopra il coperchio? Il motivo di questo

era che Dio aveva rimesso i peccati del popolo di

Israele accettando il sangue dell’animale

sacrificale su cui tutti i loro peccati erano passati

con l’imposizione delle mani.

Dio disse questo, in altre parole, perché voleva

dare al popolo d’Israele la remissione dei peccati

◄ INDICE ►


in dono facendo passare loro i peccati sull’offerta

sacrificale imponendo le mani sul suo capo, e

facendo pagare a questa offerta sacrificale il

salario di questi peccati al posto loro, tutto per

cancellare le iniquità del Suo popolo. Poiché Dio

non poteva dare convegno ai peccatori senza

l’offerta di espiazione, era attraverso questa

offerta sacrificale che Egli cancellava i loro

peccati e dava loro convegno.

Tutti nascono in questo mondo con il peccato

come discendenti di Adamo. Tutti pertanto sono

nel peccato, e nessuno può incontrare Dio senza

l’offerta di sacrificio. Ecco perché Dio disse che

avrebbe accettato l’offerta di sacrificio che

espiava i peccati degli Israeliti e avrebbe dato

loro convegno sopra il coperchio.

Dio fece sì che il popolo d’Israele stabilisse il

decimo giorno del settimo mese come Giorno di

Espiazione. Egli faceva passare dall’Alto

Sacerdote i peccati di un anno degli Israeliti

209 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

all’offerta sacrificale e dare questo sangue di

sacrificio a Lui. Quello stesso giorno, i peccati

del popolo di Israele erano rimessi per un anno

intero, e questo perché quel giorno, l’Alto

Sacerdote dava il sacrificio espiatorio al posto

loro.

Il Sistema Sacrificale del Vecchio

Testamento per la liberazione dei

peccatori dalle loro iniquità

Come dice Levitico 1:4: “Poserà la mano

sulla testa della vittima, che sarà accettata in suo

favore per fare il rito espiatorio per lui,” tutti i

peccati di un peccatore erano davvero passati sul

capro espiatorio imponendo le sue mani sul capo

del sacrificio. Dio accetta volentieri il tipo di

offerte che è dato con la fede che davvero crede

◄ INDICE ►


nella Sua Parola. Questo era il passo primo ed

essenziale del sistema sacrificale che Dio aveva

stabilito per il Suo popolo di Israeliti.

Poi la persona gli tagliava la gola ed estraeva

il sangue, e dava questo sangue ai sacerdoti. I

sacerdoti allora mettevano questo sangue agli

angoli dell’altare degli olocausti, mettevano la

sua carne sull’altare e lo bruciavano, e così lo

davano a Dio come offerta sacrificale per i

peccati del peccatore. Questa era la legge della

salvezza che Dio stabilì per rimettere realmente i

peccati di ogni peccatore.

Tuttavia, il Giorno dell’Espiazione, il decimo

giorno del settimo mese, Dio permetteva al Suo

popolo di offrire un sacrificio che poteva

rimettere i peccati di un anno. Quel giorno,

l’Alto Sacerdote, il rappresentante di tutti gli

Israeliti, doveva preparare due capri. “Allora

Aronne getterà le sorti: per vedere quale dei due

debba essere del Signore e quale di Azazel. Farà

210 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

quindi avvicinare il capro che è toccato in sorte

al Signore e l’offrirà in sacrificio espiatorio”

(Levitico 16:8-9). Egli doveva imporre le mani

sul capo del primo capro così che un anno di

peccati di tutti gli Israeliti potesse passare sul

sacrificio. poi ne estraeva il sangue uccidendolo,

andava nel Santo dei Santi, e aspergeva il sangue

con il dito sul coperchio al lato orientale, e

davanti al coperchio lo aspergeva sette volte.

Accettando questo sangue dell’offerta sacrificale,

Dio mondava i loro peccati e li approvava come

Suo popolo.

Dopo questo, l’Alto Sacerdote usciva dal

Tabernacolo, e dava l’altro capro alla presenza

del popolo di Israele. Per passare realmente i

peccati del suo popolo, egli imponeva le mani di

nuovo sul capo dell’offerta sacrificale. Poi

confessava: “Io passo tutti i peccati che il mio

popolo ha commesso durante l’ultimo anno su

questa offerta.” Dopo questo, egli mandava via

◄ INDICE ►


l’offerta nel deserto mediante una persona

appropriata.

Questo capro doveva essere mandato via nel

deserto arido a morire (Levitico 16:20-22).

Questo ci dice che i peccati del popolo di Israele

erano interamente rimessi una volta per tutte con

le offerte per i peccati che erano date il Giorno

dell’Espiazione.

Questi capri espiatori non preannunciavano

nessun altro che Gesù. Questo sacrificio

espiatorio manifesta la verità della salvezza che

Gesù Cristo completò essendo battezzato da

Giovanni ed essendo crocifisso per cancellare i

peccati di tutti in questo mondo. Dio promise di

dare convegno al popolo d’Israele sopra il

coperchio quando essi offrivano il sacrificio

legale attraverso l’Alto Sacerdote. Il popolo

d’Israele considerava l’Alto Sacerdote e il

coperchio preziosi, perché era l’Alto Sacerdote

che dava il sacrificio espiatorio al posto loro, ed

211 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

era sul coperchio che le loro iniquità venivano

perdonate.

Allo stesso modo, Gesù ci riconciliò con Dio,

avendo offerto un sacrificio con il Suo corpo per

i nostri peccati per sempre attraverso il Suo

battesimo e sangue. Ecco perché noi non

possiamo rendere grazie abbastanza al Signore

Gesù, e perché noi dobbiamo credere nel Suo

battesimo insieme alla Sua crocifissione.

Il coperchio sigillava le due tavole di

pietra dei dieci Comandamenti che

erano poste dentro l’Arca della

Testimonianza

Sul monte Sinai, Dio comandò a Mosè di

mettere le due tavole di pietra incise con i Dieci

Comandamenti dentro l’Arca della

◄ INDICE ►


Testimonianza e di chiudere l’Arca con il

coperchio. Dio fece questo perché voleva

concedere il Suo amore di misericordia sul

popolo di Israele, poiché esso non riusciva a

osservare la Legge. In altre parole, era perché

Dio non poteva mettere in ordine il popolo

d’Israele che peccava ogni giorno con la Sua

giusta Legge che dichiarava che il salario del

peccato è la morte. Questo era anche per dare la

remissione dei peccati al popolo di Israele.

Il popolo d’Israele era, in altre parole, troppo

insufficiente davanti a Dio per osservare la Sua

Legge con le azioni. Così Dio gli diede il sistema

sacrificale con la Legge. Fu per mondarli da tutti

i loro peccati l’offerta sacrificale. Questo ci

mostra che per cancellare i peccati del popolo di

Israele, Dio chiedeva di passare i suoi peccati

sull’offerta sacrificale imponendo le mani sul suo

capo, e di ucciderlo per conto loro tagliandogli la

gola. Dio diede la legge del Suo amore di

212 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

salvezza insieme alla legge della Sua giusta ira al

popolo di Israele. Di fatto, noi dobbiamo anche

credere nelle due verità fondamentali della

salvezza di Dio; il battesimo che il Messia

ricevette da Giovanni e il sangue che versò sulla

Croce.

L’animale sacrificale per il sacrificio

espiatorio nel Vecchio Testamento era il corpo

del Messia nel Nuovo Testamento. Le offerte

sacrificali che ci erano date nelle Scritture erano

l’amore di misericordia di Dio che cancella tutti i

nostri peccati. Ora come prima, per avere i nostri

peccati rimessi, noi abbiamo assolutamente

bisogno dell’offerta sacrificale di espiazione. Da

molto tempo, per cancellare i peccati

dell’umanità, ci doveva essere la giustizia di Dio

e il Suo amore di misericordia.

Poiché la giustizia di Dio deve giudicarci se

siamo nel peccato, noi dovevamo mondare i

nostri peccati passandoli sul sacrificio espiatorio.

◄ INDICE ►


Come afferma un detto coreano: “Odia il

peccato, ma non odiare i peccatori”, Dio odiava i

nostri peccati ma non odiava le nostre anime.

Perché Dio cancellasse i peccati delle nostre

anime, noi dovevamo imporre le mani

sull’offerta sacrificale, estrarne il sangue e darlo

a Lui. Nel Vecchio Testamento, il fatto che Dio

espiava i peccati del popolo di Israele significa

che Dio accettava il loro sacrificio espiatorio e

così rimetteva i loro peccati.

Per il popolo d’Israele, il solo Legislatore era

Dio. Geova, che Si rivelò davanti al popolo

d’Israele, è Colui che esiste per Se stesso.

Proprio come noi riconosciamo Dio come il solo

legislatore della Legge, noi dobbiamo riconosce

che Egli è il Dio di noi tutti e accettare il sistema

sacrificale che Egli ha stabilito per cancellare i

nostri peccati. Attraverso il sistema sacrificale

che Dio introdusse, noi possiamo renderci conto

di quanto Dio ci ha amati e in quale maniera

213 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

giusta ci ha liberati dal peccato. E attraverso la

Legge di Dio, possiamo anche renderci conto di

come semplicemente non possiamo osservare i

Suoi comandamenti. Fondamentalmente, noi

eravamo idolatri davanti a Dio, commettendo

ogni tipi di iniquità e trasgressioni. Pertanto, noi

non possiamo che ammettere che eravamo

destinati all’inferno per i nostri peccati in ogni

momento. Ecco perché Dio Stesso dovette venire

da noi come Salvatore.

Gesù Cristo diede il Suo corpo in sacrificio

per i peccati del mondo per sempre. Egli Si offrì

esattamente nello stesso modo in cui era dato il

sacrificio espiatorio del Vecchio Testamento,

specialmente quello mostrato nel passaggio sul

Giorno dell’Espiazione: Mediante l’imposizione

delle mani sul capo del sacrificio espiatorio e il

suo sangue. Le due tavole di pietra nell’Arca

della Testimonianza e il coperchio erano

assolutamente necessari per il popolo di Israele

◄ INDICE ►


per ricevere la remissione dei peccati, perché Dio

consentiva a quelli che credevano nella giusta

Legge di Dio e nella Sua promessa di vita di

ricevere la nuova vita. Oggi, la Legge che mostra

la giustizia di Dio e la Parola di verità che porta

l’eterna salvezza dal peccato consente non solo al

popolo di Israele ma anche a tutti noi di

incontrare Dio e di ricevere la vita eterna.

Voi ed io che stiamo vivendo in quest’epoca

dobbiamo sapere e credere chi è nostro Dio, che

cosa ci sta dicendo, e attraverso cosa ci ha fatto

ricevere la remissione dei nostri peccati.

Attraverso la verità del filo azzurro, porpora, e

scarlatto e il bisso ritorto manifestati nella porta

del Tabernacolo del Vecchio Testamento, Dio ha

chiamato voi e me, ci ha accettato, e ci ha dato la

fede che crede in questo.

214 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

Il filo azzurro implica esattamente il

battesimo che Gesù ricevette

Rivolgiamoci a Matteo 3:13-17: “In quel

tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da

Giovanni per farsi battezzare da lui. Giovanni

però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho

bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da

me?». Ma Gesù gli disse: «Lascia fare per ora,

poiché conviene che così adempiamo ogni

giustizia». Allora Giovanni acconsentì. Appena

battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si

aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio

scendere come una colomba e venire su di lui. Ed

ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il

Figlio mio prediletto, nel quale mi sono

compiaciuto».”

Attraverso le offerte date sotto il sistema

sacrificale del Vecchio Testamento, Dio Padre

realmente mostrò che avrebbe passato tutti i

◄ INDICE ►


peccati del mondo sul Suo unigenito Figlio Gesù

Cristo. Giovanni Battista in realtà battezzò Gesù

per adempiere ogni giustizia di Dio. Poiché i

peccati del mondo furono infatti passati su Gesù

quando fu battezzato da Giovanni, quelli che

credono in questo possono avere la remissione di

tutti i peccati dei loro cuori.

Questo battesimo che Gesù ricevette ha un

significato completamente diverso dal battesimo

dell’acqua che gli uomini solitamente ricevono

come rito per diventare cristiani. In altre parole,

il battesimo dell’acqua che oggi le erosone

ricevono è solamente un segno esteriore della

loro conversione alla religione cristiana. Gesù fu

battezzato nel fiume Giordano per caricarsi tutti i

peccati del mondo con l’imposizione delle mani

di Giovanni Battista, il rappresentante

dell’umanità. Il battesimo che Gesù ricevette fu il

battesimo che adempì la promessa di dio di

eterna salvezza, di remissione del peccato che

215 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

Dio aveva stabilito attraverso il sistema

sacrificale nel Levitico. Il fatto che Gesù si

caricò i peccati del mondo essendo battezzato

personalmente e sanguinò a morte sulla Croce

per pagare il salario di questi peccati è l’amore di

Dio per l’umanità e la perfetta remissione dei

peccati.

Fu per salvarci da tutti i peccati del mondo che

Dio Padre fece battezzare Suo Figlio da

Giovanni. “Lascia fare per ora, poiché conviene

che così adempiamo ogni giustizia” (Matteo

3:15). “Così” qui significa che Gesù si sarebbe

caricato i peccati di tutta l’umanità essendo

battezzato. Poiché Giovanni battezzò Gesù

Cristo, i nostri peccati furono passati su di Lui.

Fu perché Gesù Cristo si era caricato i nostri

peccati con il Suo battesimo che versò il Suo

sangue e morì al posto nostro. Il battesimo che

Gesù ricevette è l’amore di Dio di sacrificio e

della remissione dei peccati. Dopo che realmente

◄ INDICE ►


accettò che tutti i nostri peccati fossero passati su

di Lui, Egli si immerse nell’acqua.

Quell’immersione suggerisce la Sua morte. E il

fatto che uscì dall’acqua testimonia la Sua

resurrezione in anticipo.

Gesù è il nostro Creatore e Salvatore

È vero che Gesù Cristo che venne a noi è Dio

Stesso che creò l’universo e ogni cosa in esso.

Genesi 1:1 dice: “In principio Dio creò il cielo e

la terra” e Genesi 1:3 dice: “Dio disse: «Sia la

luce!». E la luce fu.” Anche Giovanni 1:3

afferma: “Tutto è stato fatto per mezzo di lui, e

senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che

esiste.” Gesù Cristo realmente creò tutto

l’universo con il Padre e lo Spirito Santo.

Filippesi 2:5-8 afferma: “Abbiate in voi gli

stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il

216 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

quale, pur essendo di natura divina, non

considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza

con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la

condizione di servo e divenendo simile agli

uomini; apparso in forma umana, umiliò se

stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla

morte di croce.” Egli è il vero Creatore che fece

questo mondo e creò noi uomini. Per liberarci dal

peccato, questo Signore Stesso venne a noi come

uomo, si caricò i peccati del mondo essendo

battezzato da Giovanni, versò il Suo sangue per

via di questo battesimo, e ci ha così salvati da

tutti i peccati.

Il Messia fece sì che gli Israeliti facessero tutte

le porte del Tabernacolo tessendo filo azzurro,

porpora, e scarlatto in bianco bisso ritorto. Il

fatto che fece sì che usassero filo azzurro,

porpora, e scarlatto per le porte del Tabernacolo

manifesta la Sua intenzione di salvare tutta

l’umanità dai suoi peccati: caricarsi i peccati del

◄ INDICE ►


mondo con il battesimo che Gesù avrebbe

ricevuto da Giovanni, e pagare il loro salario con

il Suo sangue sulla Croce.

Nel Vecchio Testamento, i peccatori

portavano la loro offerta sacrificale al

Tabernacolo e passavano i loro peccati su di essa

imponendo le mani sul suo capo davanti

all’altare degli olocausti. Egli poi ne estraeva il

sangue tagliandole la gola, e davano questo

sangue ai sacerdoti. I sacerdoti poi davano

quest’offerta a Dio mettendo il sangue sui quattro

angoli dell’altare degli olocausti, e versando il

resto per terra.

Il Giorno dell’Espiazione, quando l’Alto

Sacerdote prendeva il sangue del sacrificio

espiatorio sul cui capo aveva imposto le mani nel

Santo dei Santi e lo aspergeva sul coperchio, Dio

accettava questo sangue del sacrificio espiatorio

come giudizio al posto del Suo popolo. Perché

l’animale sacrificale doveva essere ucciso?

217 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

Perché si era caricato tutti i peccati degli Israeliti

attraverso l’imposizione delle mani dell’Alto

Sacerdote sul suo capo. Il suo sangue era, in altre

parole, il risultato di questa imposizione delle

mani. Così, Dio accettava il sangue dell’animale

sacrificale e annusava il dolce aroma della sua

carne cotta sull’altare, e così rimetteva tutti i

peccati del popolo di Israele.

Anche nel tempo del Nuovo Testamento, Gesù

venne a fare esattamente la stessa cosa. Per

caricarsi i nostri peccati e portare la condanna

per i peccati, nostro Signore dovette venire su

questa terra attraverso il corpo della vergine

Maria, e ha completato la salvezza essendo

battezzato da Giovanni e versando il Suo sangue

sulla Croce. Il filo azzurro, porpora, e scarlatto è

attualmente il vangelo che manifesta la verità che

Gesù, Dio Stesso, fu battezzato e crocifisso.

È perché Gesù si caricò i nostri peccati con il

Suo battesimo che fu crocifisso, versò tutto il

◄ INDICE ►


Suo sangue, morì, resuscitò dai morti dopo tre

giorni, ed è così diventato il Salvatore di noi che

crediamo, seduto alla destra del trono di Dio.

Gesù Cristo ha consentito a quelli che realmente

credono in Lui come loro Salvatore di chiamare

Dio Abba, Padre, essendo liberati da tutti i loro

peccati una volta per tutte davanti a Dio Padre.

Essi sono il mistero della verità nascosta nel filo

azzurro, porpora, e scarlatto.

Attraverso il Suo battesimo e il sangue della

Croce, il Messia adempì la pulizia dei nostri

peccati e portò la condanna per i nostri peccati al

posto nostro. Ora, Egli è diventato il Salvatore

del mondo. Di fatto, noi dobbiamo credere che la

porta del Tabernacolo nel Vecchio Testamento fu

fatta intessendo filo azzurro, porpora, e scarlatto

su bisso ritorto, e dobbiamo anche credere che

nel Nuovo Testamento, il Messia nostro

Salvatore venne davvero su questa terra, si caricò

i peccati del mondo con il Suo battesimo, e portò

218 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

la condanna per tutti i peccati sulla Croce —

così, noi dobbiamo ricevere la remissione dei

nostri peccati.

Come cristiani, quanta attenzione

state ponendo alla Sua Parola?

Esodo 25:22 afferma: “Io ti darò convegno

appunto in quel luogo: parlerò con te da sopra il

propiziatorio, in mezzo ai due cherubini che

saranno sull’arca della Testimonianza, ti darò i

miei ordini riguardo agli Israeliti.” Quanto siete

vicini, allora, al vangelo dell’acqua e dello

Spirito, il vangelo dell’’espiazione? Da dove il

Signore disse che avrebbe parlato a coloro di voi

che credono in Gesù come il Salvatore? In Esodo

25:22, Egli disse che vi avrebbe dato tutti i Suoi

comandamenti da sopra il coperchio dell’Arca

della Testimonianza. Al popolo d’Israele nel

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Vecchio Testamento, Dio disse che avrebbe detto

loro tutto dal coperchio.

Voi dovete renderci conto che questa è la

promessa di Dio che avrebbe guidato le nostre

vite dopo avervi dato la remissione dei peccati

attraverso l’offerta sacrificale legittima e avervi

reso il Suo popolo. Dio ci sta dicendo che

indipendentemente da quanto quelli che credono

nel cristianesimo cercano di essere guidati dal

Signore, se credete in Gesù restando ignoranti

della verità del vangelo dell’acqua e dello Spirito,

allora Egli non può guidarvi. Di fatto, se davvero

volete essere guidati dal Signore, dovete prima

conoscere e accettare la verità della remissione

del peccato che vi ha liberati dai peccati tutto in

una volta, e poi aspettare la Sua guida.

C’è una cosa che voglio dirvi, ed è che se

volete diventare figli di Dio, e se volete diventare

parte della Sua Chiesa, dovete prima avere i

vostri peccati rimessi credendo nel vangelo

219 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

dell’acqua e dello Spirito, il mistero del filo

azzurro, porpora, e scarlatto. Solo dopo questo

potete anche ricevere i comandamenti del

Signore dati da sopra l’Arca della Testimonianza.

Noi dobbiamo ricordare e credere che il

Signore ha sempre comandato e condotto le

nostre vite quando noi abbiamo fede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito che ci ha consentito di

ricevere la remissione dei peccati. State ora

ricevendo i comandamenti del Signor dati da

sopra il coperchio? O state seguendo il Signore

sulla base dei vostri sentimenti?

I vostri sentimenti ed emozioni non possono

costruire la vostra fede, ma solo condurvi alla

confusione. Se cercate di seguire i comandamenti

di Dio dati da sopra l’Arca della Testimonianza,

allora dovete rendervi conto e credere che il filo

azzurro, porpora, e scarlatto e il bisso ritorto di

cui si parla nel Tabernacolo sono la remissione

dei peccati che Dio ci ha dato.

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Alleluia! Io rendo grazie a Dio per il battesimo

del Signore, il sangue della Croce, e la Sua

potenza e amore che ci hanno salvati da tutti i

peccati del mondo.

220 L’offerta della remissione dei peccati data sul coperchio

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SERMONE

8

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La tavola dei pani dell’offerta

< Esodo 37:10-16 >

“Fece la tavola di legno di acacia: aveva due

cubiti di lunghezza, un cubito di larghezza, un

cubito e mezzo di altezza. La rivestì d’oro

puro e le fece intorno un bordo d’oro. Le fece

attorno una cornice di un palmo e un bordo

d’oro per la cornice. Fuse per essa quattro

anelli d’oro e li fissò ai quattro angoli che

costituivano i suoi quattro piedi. Gli anelli

erano fissati alla cornice e servivano per

inserire le stanghe destinate a trasportare la

tavola. Fece le stanghe di legno di acacia e le

rivestì d’oro. Fece anche gli accessori della

tavola: piatti, coppe, anfore e tazze per le

libazioni; li fece di oro puro.”

222 La tavola dei pani dell’offerta

Mettendo una cornice nei nostri

cuori, noi dobbiamo diventare quelli

che mangiano il pane della vita

La tavola dei pani dell’offerta, uno degli

strumenti che si trovavano dentro il Tabernacolo,

era fatta di legno di acacia, ed era rivestita di oro

puro. Misurava due cubiti (90 cm: 3 piedi)) di

lunghezza, un cubito e mezzo (67,5 cm: 2.2

piedi) di altezza, e un cubito (45 cm: 1,5 piedi) di

larghezza. Sulla tavola dei pani dell’offerta erano

sempre posti 12 pagnotte, e questo pane poteva

essere mangiato solo dai sacerdoti (Levitico

24:5-9).

Fra le caratteristiche della tavola dei pani

dell’offerta ci sono: aveva una cornice di un

palmo tutto intorno; un bordo d’oro era posto

tutto intorno a questa cornice; quattro anelli di

oro erano posti sui quattro angoli; e gli anelli

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tenevano le stanghe di legno di acacia rivestite

d’oro che erano usate per trasportare la tavola.

Anche gli utensili sulla tavola— i suoi piatti,

coppe, anfore, e tazze per le libazioni — erano

fatti d’oro.

Esodo 37:11-12 riporta: “La rivestì d’oro puro

e le fece intorno un bordo d’oro. Le fece attorno

una cornice di un palmo e un bordo d’oro per la

cornice.” La tavola dei pani dell’offerta nel

Luogo Sacro della Casa di Dio aveva una cornice

che era alta come un palmo, e intorno alla

cornice era posto un bordo d’oro. Perché Dio

comandò a Mosè di mettere tale cornice? Questa

cornice di un palmo, sporgendo di circa 10 cm,

serviva a impedire che il pane sulla tavola

cadesse.

Poiché solo i sacerdoti potevano mangiare il

pane che era posto sulla tavola dei pani

dell’offerta, così noi dobbiamo diventare quelli

che possono mangiare questo pane

223 La tavola dei pani dell’offerta

spiritualmente. Solo quelli che sono stati salvati

dal peccato e hanno ricevuto la vita eterna

credendo nel battesimo di Gesù Cristo e nel

sangue della Croce—in altre parole, solo quelli

che credono nel vangelo dell’acqua e dello

Spirito come loro salvezza— possono mangiare

questo pane.

Poiché una cornice alta come un palmo era

mesta appositamente intorno alla tavola dei pani

dell’offerta del Tabernacolo, essa assicurava che

il pane non scivolasse e cadesse. E ogni sabato,

pane caldo appena fatto veniva posto sulla

tavola. Noi dobbiamo prestare particolare

attenzione al fatto che era messa una cornice di

un palmo intorno alla tavola dei pani dell’offerta,

e che la cornice era avvolta tutto intorno con un

bordo d’oro.

La cornice della tavola dei pani dell’offerta ci

spiega che dobbiamo tenere nei nostri cuori la

Parola della verità che ci porta la salvezza e così

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icevere la vita eterna. Questo ci dice che

possiamo avere la fede spirituale del filo azzurro,

porpora, e scarlatto e del bisso ritorto usati per la

porta del Tabernacolo solo quando crediamo nel

battesimo di Gesù Cristo e nel sangue della

Croce. E noi giungemmo a renderci conto

mediante questa rivelazione che solo quelli che

credono in questa verità manifestata in questo

filo azzurro, porpora, e scarlatto e bisso ritorto

sono resi figli di Dio.

Poiché noi non avremmo niente a che fare con

il Signore se non crediamo in questo modo,

quelli di noi che cercano di avere il pane della

vita devono avere la fede che crede nel vangelo

dell’acqua e dello Spirito manifestato nel filo

azzurro, porpora, e scarlatto e nel bisso ritorto.

Noi dobbiamo credere che solo il vangelo

dell’acqua e dello Spirito è la pura verità della

salvezza. Dio ci sta dicendo, in breve, di

sollevare la cornice della fede nei nostri cuori in

224 La tavola dei pani dell’offerta

modo che la Parola della salvezza non scivoli via

da noi.

Questo vangelo dell’acqua e dello Spirito ci è

stato tramandato dall’epoca della Chiesa

Primitiva. Da quest’epoca della Chiesa Primitiva

a oggi, Dio ha mondato i peccati di quelli che

credono in questo vangelo. Noi possiamo vedere

ora come prima, Dio salva le anime di quelli che

credono nella verità di questo vangelo dell’acqua

e dello Spirito. Noi siamo stati salvati credendo

nella verità manifestata nella porta del

Tabernacolo, e Dio ci ha consentito di vivere

spiritualmente sollevando una cornice nei nostri

cuori.

Dalla nostra fede nel vangelo dell’acqua e

dello Spirito dato dal Signore, noi abbiamo

ricevuto la vita eterna, e mediante questo vangelo

della verità abbiamo potuto condividere il pane

della vita con gli altri. E siamo anche giunti a

servire le giuste opere di Dio. Anche quando

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crediamo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,

se non riusciamo a tenerci saldi alla verità di

questo vangelo col passare del tempo e la

perdiamo, allora questo significherà nient’altro

che la perdita della nostra stessa vita. Di fatto,

noi dobbiamo sollevare la cornice della fede nei

nostri cuori riflettendo sempre sul vangelo

dell’acqua e dello Spirito con la fede.

Nei nostri cuori ci deve essere la fede

che crede nel vangelo contenuto nel

filo azzurro, porpora, e scarlatto

Se gli uomini non hanno fede in questa verità,

allora non possono essere salvati dai loro peccati.

Essi possono insistere da soli che sono stati

certamente salvati, ma proprio ora, poiché i loro

cuori non si sostengono e non credono nel

225 La tavola