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Il respiro primordiale - In quiete

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Introduzione

Tra i problemi principali che I'Umanitd ha sempre dovuto affrontare

emerge, con particolare risalto, quello che riguarda la propria "storiciti". Il

fatto che I'uomo sia condizionato dal tempo e dallo spazio, che sia limitato e

mortale, ha fatto si che il sogno dell'eterna giovinezza divenisse, fin dalle

epoche pii antiche e in tutte le civiltd, uno dei pii grandi desideri del genere

umano.

Anche il Taoismo e I'alchimia cinese hanno proposto una loro soluzione

specifica, un metodo per abolire il tempo e la storia, per conquistare la liberti,

la salute, la lunga vita e addirittura I'immortalitd (cheng xian). Dietro

questo concetto c'b la visione eterna della "Prima Materia", della Sostanza

Originale, del Principio Ultimo del mondo. Secondo questa filosofia tutti gli

clementi o fenomeni esistenti sono variazioni della stessa forua o sostanza.

che pud essere portata alla sua purezza originaria dissolvendo tutte le multifbrmi

qualiti che si sono cristallizzate e sedimentate su di essa. Colui che riosce

a ritrovare e a penetrare la ptrezza della sua indifferenziata forma

primordiale ottiene la chiave di ogni forza creativa e la possibiliti di poter

vivere a lungo senza provare gli svantaggi della vecchiaia (chang sheng bu

luo). I taoisti cinesi cercavano di penetrare i misteri del "Principio Primo"

per arrivare a distillare un Elixir della Vita che avrebbe riportato la materia

rrlle sue origini.

Mentre la stragrande maggioranza degli alchimisti occidentali basava le

proprie teorie e ricerche sulla trasmutazione dei metalli in oro, simbolo di

pcrfetta realizzazione spirituale, in Cina i taoisti si interessavano quasi

esclusivamente a penetrare il principio ultimo dell'Uniti in 56 per ottenere

lir trasformazione del proprio essere in sostanza eterea. Monaci ed adepti si

tlcdicarono alle misteriose pratiche dell'alchimia per cercare di ottenere la

f'erfetta Sostanza (Tan,Elixir) che avrebbe donato la trascendenza e la vita

cterna che, in altre parole, se ingerita, avrebbe comunicato all'uomo la sua

lrcrfezione. L'Elixir, se giustamente utilizzato, sarebbe stato anche in grado

rli accelerare la metamorfosi dei metalli in oro e avrebbe curato ogni sorta di

rnalattia.


Diversi studiosi hanno sostenuto che la parola Alchimia (in arabo: al kiiya;

dove a/ d articolo determinativo) potrebbe essere di origine cinese.

:condo alcuni etimologi, infatti, il termine sarebbe derivato da una antica

trola della Cina del sud: Kim-l (o: Kim-ya; in cin. Chin-Je),,,Oro e succo

pianta", che stava ad indicare la spagirica, una protoscienza che si occutva

della composizione e della scomposizione di sostanze minerali e ve-

:tali.

Anticamente, in cina, si faceva una precisa distinzione fra Alchimia

sterna, Essoterica (wai ran) ed Interna, Esoterica (Nei ran), che usava il

rguaggio alchemico per esprimere concetti fisiologici, mistici e spirituali.

r prima faceva uso di minerali e piante e preparava gli Elixir con operaoni

di chimica sperimentale; I'altra, con esercizi respiratori, simili a quelli

>l Pranayama indiano, con pratiche dietetiche, ginniche e particolari forme

editative, operava all'interno del corpo e dello spirito per far raggiungere

l'uomo la lunga vita e la perfezione spirituale.

In tal modo si riteneva che I'uomo potesse vivere


,rra, metallo e acqua (mu, huo, tu, jin, shui) partecipano alla formazione

rsmica e sono accoppiati tra loro con due relazioni di base. La prima d una

:lazione produttiva (xiang sheng), mediante la quale un agente aiuta a

'earne un altro; l'altra d una relazione di controllo (xiang ke),con la quale

r elemento limita I'influsso dell'altro. Gli elementi legno e fuoco apparngono

al ciclo dello Yang, del positivo; il metallo e I'acqua appartengono

Lvece alla fase Yin. La tena d il naturale punto di equilibrio tra i due poli

rposti. I "Cinque Elementi", secondo le basi teoriche della medicina cine-

:, si distribuiscono negli organi principali dell'uomo: il legno nel fegato, il

toco nel cuore, la terra nella milza, il metallo nei polmoni, l'acqua nei reni.

L'uomo possiede cosi in s6 la stessa natura del cosmo e racchiude le for-

: vitali capaci di produrre cicli continui di rinnovamento. Questi concetti

anno alla base dell'Alchimia esoterica (Nei Tan); I'uomo, purificando, ri-

)nerando, trasmutando, rafforzando gli elementi e le essenze del corpo, ha

se stesso tutte le caratteristiche necessarie per prolungare la vita oltre i

niti normali. In tal modo l'uomo diventa Tao (la Via) ed il Tao diventa

uomo.

Fin dalla pii remota antichiti i taoisti cinesi hanno indagato sulla natura

:ll'universo da due opposti punti di vista: uno d stato l'esplorazione della

rtura, della materia; I'altro l'esplorazione del mondo dello spirito. Appantemente

si trattava di cose assolutamente diverse, strette perd fra loro,

lme abbiamo visto, da legami di ogni genere. Natura e sfera psichica sono

rltanto due aspetti di quel Principio Primo dal quale nasce e si evolve

rniverso. Gli ddi dell'antico Pantheon taoista sono costituiti dalla stessa

rza che pervade ogni essere; non c'd spirito separato dalla materia, non

iste forza allogena, la trascendenza d la spiritualizzazione della stessa

rergia (Ch'i, o qi) che costituisce la materia e la materia non d distinta

rlla sua energia o "soffio".

Il concetto di Ch'i b fondamentale nell'antica cosmogonia e nella medina

tradizionale cinese. Il termine d spesso tradotto con "energia", "potere

tale", ma pud significare "aria", "vapore", "soffio", "etere", "respiro",

,oscienza", "temperamento". Nessuna traduzione pud perd descrivere aderatamente

il vero significato della parola.

Il Ch'i della concezione taoista d la forza che pervade ed anima tutte le

,se. Un concetto per molti versi analogo a quello di prana della tradizione

diana e tibetana, a quello di pneuma della Scuola Alessandrina e di ruah

,l mondo ebraico. Nel Fuqi Taixi Jue ("Formule dell'assorbimento del

r'i), conservato nel{o Yunjirqiqian, una raccolta di testi taoisti che risalgor

all'epoca Song (960-1279), si sostiene che


estruale) e di "natura successiva del Jing" (houtian zhijing) comprendendo

essenza di tutto cid che viene assunto respirando, bevendo e nutrendosi.

Senza questo elemento il corpo non potrebbe produrre il Ch'i necessario

er la vita. Per la cosmogonia vi d una stretta relazione tra Jing e Ch'i; in aluni

testi antichi spesso si specifica che per Essenza si intende la

quintessenza del Ch'i" (Jinqi; es.: Guangzi, cap.49; I sec. a.C.). Per manteersi

in salute d, cosi, necessario mantenere sotto controllo il proprio Jing,

utrirlo, sostenerlo, coltivarlo. La "Coltivazione del 56" (hsiu-yang)

ell'alchimia interna, al pari della ricerca dell'Elixir, conduce

ll'integrazione della persona con la natura, con il cosmo. L'asceta santifiato

diviene cosi "uomo vero" (Chen-jen) - vero nel senso di reintegrato,

urificato, liberato dalle scorie che la materia col passare del tempo deposita

e pud, senza temere alcun ostacolo, elevarsi al rango di genio celeste

Tsien).

Per capire questa evoluzione d necessario aggiungere che, secondo

antica antropologia cinese dotta e popolare, il corpo umano, agglomerato

ffimero di soffi, non d perfetto alla nascita: la spontaneitd e I'integrazione

el bambino col mondo naturale d soltanto illusione. L'autentica spontaneitd

zu-jan),la perfetta integrazione, deve essere acquisita con la "Coltivazione

el 56". Il cammino verso questa integrazione d lungo e difficile; si tratta di

asformare il proprio corpo per raggiungere il congiungimento con lo spito

e rcalizzare in pieno le potenzialiti dell'elemento Shen, cosi il Ch'i,

rme trasformazione del Jing, pud a sua volta essere trasformato in essenza

rirituale. Lo Shen d infatti una trasformazione spirituale di elementi mateali

(cibo, bevande ecc.), inizialmente trasformati in Ch'i essenziale (Jinqi).

Shen d termine importantissimo, basilare, nella riflessione cinese sul de-

:ino umano. Pare che originariamente, nell'epoca Chou (XI sec. - 77I circa

,C.) significasse il "fulmine " e la "saetta". Col tempo fini per accogliere

n vasto orizzonte di significati sia come sostantivo, sia come aggettivo. Da

na parte servi ad indicare lo Spirito, l'lntelligenza,la Mente, specialmente

ell'uomo; dall'altra prese il senso di divinitd, semidio, dio.... Come aggetvo

suggeri cid che d spirituale e pii ancora cid che d inscrutabile, profono,

misterioso, divino, opera di potenze dello Spirito. Nello Shen si

rccoglie quanto vi d di incorporeo, nobile, positivo, tendenzialmente cele-

:iale negli esseri umani.

Chuang Tnt fa uso frequlente del termine Shen, che ora significa

Spirito" (,.I1 corpo mantiene lo Spirito", Chaung Tzu, XlI,8; ..[l corpo e lo

piritoo, Chuang Tzu, XXIV, 2); ora ha un senso pii universale ("tn Spito

presente in tutte le coserr, Chuang Tzl, XX, 1); ora indica l'energia spi-

rituale e mentale dell'uomo, nel qual caso, talvolta, pud dirsi sinonimo di

"Ilng (Essenza, Seme). Per mezzo dello Shen si opera la congiunzione tra

I'uomo ed il Tao, tra materia ed essenza spirituale del Tutto (Chuang Tzu.

xx, 8).

Lo Shen d dunque quel quid sublime ed eletto che accomuna l'uomo,

come microcosmo di pensiero, al macrocosmo, come spirito in continuo divenire,

come anima dell'universo.

Dall'idea che esisterebbe una relazione analogica tra la struttura e le caratteristiche

dell'universo con quelle del corpo umano derivarono due percorsi

di realizzazione tramandati dai maestri del Tao. Il primo portd a

studiare il cosmo per arrivare all'uomo. Si cercd il Tao nei moti delle stelle,

nell'osservazione della natura, nello scorrere dei fiumi, nel comportamento

degli animali. Da questo indirizzo nacque la grande tradizione scientifica cinese.

Il secondo itinerario portd invece alla contemplazione "interiore" del

corpo come immagine dell'universo. Cosi, per alcune scuole di fisiologia, il

cosmo si sarebbe specchiato nel corpo dell'uomo come un vero e proprio

"paesaggio" con cascate, fiumi, montagne, stelle, laghi, boschi e mitici animali.

Il mondo interiore, popolato di diviniti e spiriti, sarebbe stato addirittura

governato da un sovrano, un vero e proprio re, coadiuvato da funzionari

e ministri.

Una delle opere pii antiche che descrivono questa complessa fisiologia d

lo Huang t'ing Ching (Libro della Corte Gialla) che risale al secondo o herzo

secolo della nostra era. E un testo sibillino e ricco di metafore che sottintende

perd un complesso sistema di corrispondenze e simboli che affondano

probabilmente le loro origini in ancestrali tradizioni sciamaniche. Questa

complessa fisiologia influenzd alcune scuole mistiche e religiose del Taoismo

(es.: la corrente Shang-ch'ing) e coloro che cercavano nei segreti processi

alchemici la via per ottenere la lunga vita.

Secondo queste concezioni a tutte le parti del corpo umano sarebbero

state abbinate particolari divinitd (Shen) a cui erano delegate la protezione

della salute e la custodia della vita.

Quando ogni cosa funzionava in armonia il "paese" era ben governato ed

il corpo godeva ottima salute; quando invece regnava il caos ed il disordine i

guardiani si indebolivano e si ingenerava un processo degenerativo che

avrebbe portato alla malattia e alla morte. Le diviniti pii importanti abitavano

i tre centri vitali del corpo, i tre "Campi di Cinabro" (Tan-T'ien).Erano

i "Tre dell'Unitd" (San-i), retti dall'Uno Supremo (T'ai-i),

manifestazione del Ch'i originario (Yuanqi).

L'espressione "Campi di Cinabro" compare per la prima volta nei testi

taoisti della dinastia Han (202 a.C. - 220 d.C.), ma d soltanto verso il terzo e


uarto secolo che si comincid a parlare di tre distinte regioni vitali. Il primo,

:gato alle funzioni generatrici, era situato nel basso ventre, tre pollici al di

rtto dell'ombelico ("Regno dell'acqua"); il secondo era situato nella zona

ardiaca ("Regno della Terra"), il terzo veniva collocato invece alla somritir

dclla testa, in una parte del corpo detta il "Regno Celeste").

Un testo della Quinta Dinastia, il "Libro del Centro di Lao Tzu" (Lao Tzu

'hung Chine) descrive il primo "Campo di Cinabro", quello posto sotto

ombelico, in questi termini: ,,... E la radice dell'uomo ed il luogo dove

iene custodito il suo spirito vitale. I Cinque Soffi (delle Cinque Fasi) hanno

rigine in esso. E la dimora dell'embrione. Gli uomini vi custodiscono la lo-

) essenza (Jing) spermatica, le donne il loro sangue mestruale. Esso presiee

alla nascita, vi si trova la porta dell'unione armoniosa dello Yin e dello

'ang.

Situato tre pollici sotto l'ombelico, accanto alla colonna vertebrale, si

ova alle radici dei reni. E' rosso all'interno, verde a sinistra, giallo a destra,

ianco in alto e nero in basso... Si modella sui Cinque Elementi ed d questo

motivo dei cinque colori>.

I "Campi di Cinabro", come il crogiuolo dell'alchimista, erano la sede di

asformazione dell'essenza, dell'energia spirituale, del "soffio". L'adepto

iveniva cosi la sede della sublimazione. il corpo doveva essere purificato,

:so etereo; la materia doveva essere riportata alle sue origini indifferenziate

lr poi trarne la perfezione. Questa condizione trovava un parallelo nel rirrno

allo stato embrionale, prenatale.

Come abbiamo visto il corpo era considerato come un coagulo di energie

si riteneva obbedisse ad una dinamica trasformativa; le sue essenze (Jing)

itali (ed in particolare quella seminale) si credeva fossero limitate ed il loro

io errato le avrebbe ben presto fatte esaurire. L'uomo sarebbe cosi andato

Lcontro all'invecchiamento e alla morte. che fa nascere l'essere

"Cid

umar

d il cinabro (qui intesa come essenza spermatica) ma cid che lo salva d il

torno>> afferma un antico testo di alchimia cinese. E "ritorno" significava

tzitutto far invertire il corso dell'essenza spermatica (cinabro interiore) che

tzichl scorrere verso il basso e fuoriuscire dal corpo, doveva risalire verso

alto, trasformandosi in sostanza eterea e virtualmente immortale.

Cosi, gli esoterici ricercatori dell'immortalitd, reclusi in grotte montane o

. profonde foreste, seduti nella posizione del loto, le mani strette con i pol-

:i piegati verso I'interno (come le tiene il neonato), gli occhi socchiusi, la

ngua appoggiata sul palato, praticando un particolare tipo di respirazione,

)rcavano di far "maturare" nel loro crogiuolo interiore la loro stessa essenr

(Jing) per creare, con la fusione dello Yin e dello Yang, un embrione

rmortale ed ottenere I'inversione del processo di invecchiamento. Questi

adepti cercavano di accumulare il Ch'i nel cosiddetto "Oceano del Respiro"

(Ch'i-hai) situato nelle vicinanze del "Campo di Cinabro" inferiore.

Il Ch'i-hai gioca un ruolo molto importante nella cosiddetta "respirazione

embrionale" (T'ai-hsi) che d l'oggetto dello studio del bel saggio di Michael

Wurmbrand proposto dalla casa editrice M.I.R. e dall'Associazione Italiana

di Studi Taoisti. Essenzialmente questo tipo di respirazione consiste in una

combinazione di sospensioni del respiro (Pi-ch'i: un esercizio in cui il respiro

veniva prima armonizzato e poi ingoiato e trattenuto il pit a lungo possibile)

e della sua circolazione (Hsing-ch'l) nel corpo.

La respirazione embrionale ha come fine la guarigione dalle malattie, il

prolungamento della vita e la creazione di un "Corpo di Immortalitd"

(Sheng-t'ai) nutrito dal respiro. Questo "Corpo di Immortalitd" era spesso

raffigurato proprio come un sacro embrione, nato dalla fusione, nel "Campo

di Cinabro" inferiore, del Nei-ch'i con l'Essenza, il Seme.

Lo sviluppo di questo germe vitale in un puro corpo adamantino viene

descritto minuziosamente in alcuni testi di alchimia interiore (Nei-tan). Le

varie fasi della crescita sono in stretta analogia con la pratica alchemica del

cinabro raffinato ben nove volte.

Nella "respirazione embrionale", contemporaneamente alla sospensione

del respiro, si guidavano i "soffi" attraverso il corpo. Questa conduzione avveniva

per mezzo della cosiddetta "visione interna" (Nei-kucn). Durante

questa fase talvolta si visualizzavano anche le divinitd del corpo, ognuna nel

suo proprio colore, e si cercava di entrare in comunicazione con esse. L'aria

inspirata veniva guidata attraverso gli organi interni fino alla zona

dell'ombelico, nel "Campo di Cinabro" inferiore. Qui, nel crogiuolo, il fuoco

interno, alimentato anche dai movimenti di espansione e contrazione del

basso ventre, trasformava il "soffio" nella pii limpida e assoluta delle energie.

Il "soffio", talvolta visualizzato come una luce bianca, era poi convogliato

lungo la colonna vertebrale sino al "Campo di Cinabro" posto alla

sommitd della testa. Poi era fatto ridiscendere verso la zona cardiaca, e in

seguito risalire verso la gola. A questo punto veniva ingoiato insieme al

"Liquido di Giada" (Y'u chiang), la saliva, prodotta in gran quantitl

dall'adepto, che durante tutto I'esercizio teneva lingua appoggiata sul palato.

Si riteneva che la saliva nutrisse il cervello e tonificasse i "Cinque" organi.

Questa pratica era conosciuta come "alimentazione embrionale" (T'aishih).

Molti antichi manuali descrivono la circolazione del "soffio" all'interno

del corpo. Attraverso sempre nuove distillazioni di essenza vitale la luce

bianca della vitalitd discendendo nel Tan-T'ien inferiore avrebbe. alla fine.


'odotto la luce aurea del seme immortale. I praticante avrebbe cosi respito

come un feto nel grembo materno attraverso due canali psichici, quello

"crrntrtrllo" (tu mo), nella colonna vertebrale, e quello di "funzione" Qen

o). nclla parte anteriore del corpo, che cesserebbero di funzionare quando

la nascita viene reciso il cordone ombelicale. L'asceta taoista sarebbe cosi

Iornato ad uno stato energetico prenatale, si sarebbe liberato dalle scorie e

rlle energie grossolane della terra per riempirsi delle forze sottili del cielo,

con I'organismo ringiovanito si sarebbe fuso al Tao come anima stessa

:ll'universo. Per conseguire questo stato era perd necessario condurre uno

ile di vita particolare ed evitare il consumo di legumi e cereali. Si riteneva

fatti che riso, miglio, grano, avena e fagioli costituissero l'alimentazione

tre esseri trascendenti di natura ctonica, i "Tre Vermi" o "Tre Cadaveri"

'an-ch'ung) che si credeva abitassero nei "Campi di Cinabro". I "Tre Veri"

erano considerati portatori di morte ed erano un ostacolo sulla via di chi

)rcava la lunga vita e I'immortalitd.

Vita e morte nel Taoismo si intrecciano e si alternano. I. Tan-T'ien, sedi

:lla vita e della rinascita, erano anche un luogo di manifestazione della

orte.

I vari testi manoscritti che descrivono la "respirazione embrionale" sono

mpre piuttosto sibillini e di difficile interpretazione. Per esempio quasi

ai viene fatta chiarezza sull'essenza del "soffio".

si manuali pii antichi vigeva I'opinione che il respiro fatto circolare nel

rrpo fosse I'aria inspirata. Si diffuse cosi il pericoloso esercizio di tratteneil

respiro anche per oltre 200 battiti cardiaci (in qualche caso, anche fino a

000). Poi, durante la dinastia T'ang (618-907), si affermd che il respiro

nterno" (Nei-ch'i) fosse identico al respiro "originale" (Yuan-ch'i, o

nnqi) del cosmo e si sottolined come la respirazione "embrionale" dovesessere

riferita a questo secondo tipo di "soffio". Il Nei-ch'i, come abbiao

gii precedentemente visto, d, secondo la concezione taoista, I'energia

imordiale che al momento del concepimento pervaderebbe il corpo

ll'uomo, formando I'elemento spirituale (Shen), gli organi interni, la salied

il seme. L'aria inspirata, in opposizione al Nei-ch'i, fu cosi chiamata

ai-ch'i o "respiro esterno". Nella respirazione "embrionale" sarebbe cosi

:colato il soffio "interno", in consonanza con il respiro (Wai-ch'i) ma serato

da esso.

I circoli taoisti insegnavano molti altri esercizi respiratori spesso com-

:mentari alla respirazione "embrionale". Fra questi vogliamo ricordare la

:nica del "Nutrirsi di Respiro" (Fu-ch'l), nella quale si lasciava penetrare

"soffio" nei Cinque Organi interni; il "Respiro dei Cinque_Germogli"

tu-ya) dove i "soffi" dovevano assorbire il respiro delle Cinque Regioni

Celesti; e la tecnica definita dello "Scioglimento del Ch'i", eseguendo la

quale i soffi non venivano diretti o guidati ma lasciati liberi di circolare nel

corpo.

Tutti questi metodi dovevano servire a curare le malattie ed a "Custodire

I'lJno", ciod a conservare le proprie energie vitali intatte. I taoisti affermavano

cosi prepotentemente il valore e la realtd della natura, esaltavano la

vita, rifiutando il diniego di questo mondo e la conseguenze speranza di rinascere

in un altro.

Convinti della unicitd del mondo materiale, naturale, con quello immateriale,

spirituale, e della uniformitd delle sue leggi, questi asceti facevano uso

di particolari pratiche respiratorie e di Elixir, perch6 agissero come fermenti

trasmutanti nel corpo e nella psiche. Laliberazione poteva essere conseguita

solo partendo dal corpo; il loro ideale supremo era I'assoluta libertd, la perfetta

salute, la lunga vita e possibilmente I'immortaliti, ottenute tutte in questa

vita.

Ma realizzando lo scopo che garantiva la trasformazione miracolosa, il

potere completo sulla materia e sul tempo, assorbito dal Tao, dall'Assoluto,

l'adepto non provava pii alcun desiderio, era tornato all'Uniti universale,

alle sorgenti stesse dell'essere. E il prolungamento della vita non aveva piit

alcuna importanza per colui che viveva li dove la morte stessa non aveva

piir alcun senso.

Silvio Calzolari

(Orientalista e Storico delle Religioni)

ACCADEMTA ITALTANA

DI STUDITAOISTI

5HINsEN

Tel. o5711671106

- 033518402728

- Faxo57rl67583t


altro libro potrebbe risalire al [V secolo. Nient'altro di utile per determinare

la datazione o l'autore d stato rintracciato negli altri libri.

Il secondo volume de "ll Respiro Primordiale" contiene traduzioni di altri

libri del Canone, di livello meno esoterico, che descrivono i metodi per ottenere

una lunga vita, fra cui la speciale ginnastica taoista detta Tao-Yin.

Fino ai nostri giorni sono state tradotte soltanto piccole parti del voluminoso

Canone Taoista. Si tratta di una letteratura arcaica. ormai inaccessibile

al cinese di media cultura a causa della lingua, dello stile e della complessith

dell'argomento; conseguentemente si chiede al lettore di essere indulgente

con i traduttori per i brani che sembrano oscuri o addirittura contradditori. A

causa della laconiciti del testo cinese si sono rese necessarie delle aggiunte,

indicate tra parentesi. E un testo unico nel campo della letteratura medica,

su una tecnica quasi sconosciuta fuori dalla Cina. Fu Maspero a studiarlo

per primo negli anni trenta, e la sua opera resta tuttora una valida introduzione

su questo argomento, nonch6 sulle conoscenze mediche dell'antica

Cina. La pratica del Respiro Embrionale, sebbene venga rivestita di termini

religiosi, d pii una descrizione di esercizi fisici che una dottrina. L'allievo

cerca di immagazzinare aria nei visceri, dove sembra si possa realizzare, attraverso

la parete intestinale, un trasferimento di ossigeno al sangue; se questo

avviene, pare sia possibile smettere di respirare senza sforzo per un certo

periodo di tempo. Si sostiene che tale procedimento abbia un'influenza positiva

sullo stato generale di salute del corpo: che raffreddi il corpo

all'interno, favorisca la circolazione e ringiovanisca la pelle.

Tale pratica venne tenuta segreta, e il linguaggio simbolico usato per descriverla

sembrerebbe essersi riflesso negli insegnamenti esoterici di altre

grandi religioni: cid sard ancora piir evidente nelle traduzioni presentate nel

vol. II che usano un linguaggio pii simbolico. Questi testi forniscono anche

descrizioni pii dettagliate utilissime al praticante.

Sebbene la tecnica del respiro descritta con abbondanza di particolari nei

diversi libri risulti in genere affascinante, la sorpresa maggiore il lettore

l'avrd nell'ultimo testo tradotto, uno straordinario commento di Ko Hsi.i a

vari brani del libro pii importante di LaoTzu, il Tao Te Ching. Ovviamente

si presuppone una conoscenza di questo libro nel suo complesso;

I'interpretazione qui data presenta il Tao Te Ching come un testo arcano di

istruzioni sul controllo del respiro.

Simili alla pratica del Respiro Embrionale si possono considerare la tecnica

dello Yoga tibetano detta Dumo o Yoga del Calore, nella quale il ruolo

pin importante viene svolto dall'esercizio cosiddetto Vaso-della-

Respirazione; e quella del Pranayama, pii specificamente del Kumbakha, in

India. Tuttavia le fonti non cinesi descrivono tutti questi metodi in modo

vago e generico, a volte riferendo poco pii del nome della tecnica; mentre i

tcsti taoisti sul Respiro Embrionale evidenziano che gli autori scrivono su

diretta e profonda esperienza personale. I testi si diffondono dettagliatamente

sulla dieta alimentare necessaria per un buon esito della pratica; vi si

spiega I'addestramento della respirazione, come va purificata e anche come

si pud smettere di respirare per un certo tempo; vi sono pure illustrati i sei

tipi di espirazione che possono curare le malattie e far star bene tutto il corpo

nel suo complesso. Si pud trovare un'esauriente disamina dei vari momenti

di questa tecnica della cessazione del respiro, nonch6 una esaustiva

puntualizzazione su come le sei espirazioni vanno praticate, nell'introduzione

del II vol. de "il Respiro Primordiale".

Il record ufficiale del trattenimento del respiro, in prove eseguite espressamente

sott'acqua, d di circa tredici minuti. Le foche e le balene smettono

normalmente di respirare per pin di un'ora; recenti ricerche hanno dimostrato

che mentre sono sott'acqua la loro milza opera come un serbatoio di

ossigeno, riversando nella corrente sanguigna una considerevole quantiti di

cellule di sangue rosso e fresco, ricche di ossigeno. E piuttosto sorprendente

quindi che tutti i testi taoisti indichino la mllza come l'organo pit importante

per quanto riguarda le tecniche di respirazione. E ci si pud anche domandare

se una pii considerevole immissione di cellule di sangue fresco

non possa avere un effetto di ringiovanimento su tutto il corpo umano.

Merita comunque avvertire il lettore di non prendere troppo superficialmente.

alla lettera. alcune affermazioni del testo. che alla luce delle moderne

conoscenze scientifiche potrebbero sembrare ingenue. Molti vocaboli, a

causa della lontananza di tempo e di cultura, una volta tradotti hanno cambiato

di significato. Cosi ad esempio la parola "respiro" (ch'i) conteneva anche

il senso di energia che fluisce nel corpo. [n uno dei testi si legge che

I'aria fuoriesce dai polmoni non dal naso n6 dalla bocca: ma probabilmente

si riferisce ad un notevole aumento di sudorazione. Con "immortalitd" la

maggior parte dei testi intendono una vita lunga e salubre. Ma gli esempi

che richiedono intelligenza critica da parte del lettore sono troppo numerosi

per essere discussi in questa sede; si spera comunque che il glossario possa

essere utile.

Infine, d da rilevare che nei tempi antichi questi testi venivano scritti per

chi intendeva realmente praticare queste tecniche del controllo del respiro,

cosa che poteva fare solo sotto il diretto controllo e la guida continua di un

maestro.

Esprimo per finire il mio augurio di una vita lunga, felice, salubre e ricca

di significati a tutti coloro che leggono questo libro.

Michael Wurmbrand


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SUNG.SHAN T'AI WU HSIEN.SHENG CH'I CHING

UN r-rnno sur, REsPrRo DEL MAEsrRo

"GRANDE NULI-A nt SuNc-SrIAN"

(Tao Tsang, vol. XXX, p. 856; Harvard Yenching 569; Wieger 817)

INTRODUZIONE

La forma corporea dipende dal respiro (ch'i), e il respiro si appoggia sulla

fbrma corporea. Quando il respiro d perfetto, (anche) la forma d perfetta, se

il respiro si esaurisce, la forma muore. Percib, il discepolo che cura la vita

purifica la forma e coltiva il respiro, e in tal modo alimenta e nutre la sua

vita. Nessuno ha un forma senza respiro; di conseguenza, forma e respiro si

devono accudire contemporaneamente. Questo non d evidente?

Io sono un ammiratore della Eccelsa Via (il Tao) e ho cercato in ogni

modo i metodi pii segreti. Per pir) di trent'anni ho seguito la pratica del respiro

(taoista) e ricercato la vera natura originaria. (Ma) non ero soddisfatto

di quello che avevo sentito e visto.

Negli anni di Ta-Li (766-780 d.C.) ho incontrato Wang Kung del monte

Lo-Fou. Era di ritorno dalle montagne del settentrione; ritto sulla sua cavalcatura,

lo scudiscio di traverso, mi guardd. Quell'insolito personaggio mi

stupiva, e lo indussi a parlare. Come mi aspettavo, era un iniziato di alto

grado della Via; commosso dalla mia profonda sinceritd, mi insegnd alcune

importanti tecniche di respiro per la gestione del corpo.

Incommensurabile fu quella sua gentilezza, al di le di ogni possibile parola.

E, detto che i fondamentali della Via non si trovano nei libri, ma vengono

trasmessi oralmente come metodi segreti. Ir tecniche dell'ingestione del respiro

come quelle descritte nell'Erh-Ching ("I Due Raggi"), nel Wu-Ya ("I

Cinque Colpi") e nel Liu-Wu ("I Sei Wu") trattano del respiro esteriore, che

c rigido e duro: non dovrebbe essere ingerito da chi si dedica al nutrimento

interiore. Per quanto riguarda il respiro interiore, esso viene chiamato Respiro

Embrionale; poich6 d per sua natura interno, non va cercato al di fuori. Se


non si ha una tecnica orale segreta di un buon maestro, si lavoreri a lungo e

duramente, ma invano.

Quanto ho qui trascritto, d l'essenza di quanto mi ha insegnato il mio maestro,

accompagnato da mie ampie spiegazioni. Tutto cid non d una sciocca

fantasia personale. Una volta wang Kung mi disse che Lao Tse aveva affermato:

..La mia vita dipende da me, non dal cielo o dalla terrao. Lao Tse

disse anche: .

Queste sono parole veritiere e importanti segreti: colui che pratica la

tecnica del respiro deve considerarli con grande attenzione. Io ho accolto

l'insegnamento con rispetto, e l'ho praticato sempre con ammirazione. coloro

ai quali d occorso di venire a conoscenza di questo segreto, devono fare

molta attenzione a non insegnarlo o divulgarlo con leggerezza: che il segreto

non trapeli, altrimenti si potrebbe incorrere in disgrazie.

CAPITOLO I

IL SEGRETO DELL'INGESTIONE DEL RESPIRO

Il segreto dell'ingestione del respiro per coltivare la vera natura originaria d

spiegato come segue.

Mettetevi ogni giorno sdraiati, pacificate la mente, eliminate i pensieri e

bloccate il respiro. Chiudete i pugni, inspirate dal naso ed espirate dalla

bocca. Rendete impercettibile il vostro respiro; che sia al massimo grado

sottile, fine. Poi, avendo inspirato a pieni polmoni, bloccate il respiro: questo

vi fari sudare le piante dei piedi. contate cento volte ..uno, dueo; dopo

aver tenuto bloccato il respiro il pii possibile, espiratelo sottilmente. Inspirate

ancora un po' e bloccate di nuovo (il respiro). Se (sentite) caldo, espirate

con I'espirazione Ho; se (sentite) freddo, buttate fuori il respiro (col

suono) "ch'ui". se riuscirete a respirare (in questo modo) contando fino a

mille (a respiro bloccato), non avrete pii bisogno di cereali n6 di medicine.

Bevete di tanto in tanto una tazzina di vino perch6 la saliva scorra fluidamente.

Se riuscirete a contare fino a cinquemila (con tale blocco del respiro)

potrete agevolmente controllare inspirazioni ed espirazioni. Un risultato (di

questa respirazione) lo si vedr) subito: potrete restare sott'acqua (a lungo

;enza respirare).

E importante essere perseveranti quando si incorpora del respiro. Si pud

;perimentare la sensazione dell'apertura soltanto quando il respiro genuino

discende (nel corpo). Come si pud sperare di ottenere le magiche ali

clell'immortalitd se si indulge in desideri e piaceri? Il caso non si dd.

Persino gli immortali e gli iniziati di alto livello - per non parlare della

gente comune - non possono raggiungere (l'immortaliti) se non portano a

compimento i loro esercizi. Abbiate soltanto fede nel vecchio detto .

CAPITOLO II

IL SEGRETO PER PROGREDIRE NEL PADRONEGGIARE (IL RESPIRO)

Per progredire nel padroneggiare il respiro si proceda come segue.

Quando ci si vuole dedicare alla tecnica dell'ingestione del respiro, d consigliabile

reperire una stanza che sia asciutta, silenziosa, appartata ed elevata.

Non d necessario che sia ampia, ma non devono esserci correnti d'aria'

Dentro la stanza bruciate in continuazione dell'incenso. alla vostra destra e a

sinistra; se non usate Ju-T'ou t il vostro letto dev'essere spesso e morbido,

con i piedi leggermente rialzati. Nel libro Chen Kao si legge: letto alto

"Un

impedisce agli spiriti di soffiare>: cid significa che gli spiriti seguono il

vento della terra soffiando sulla gente per esercitare i loro malefici e ostinati

influssi. Il letto dev'essere alto 3 piedi; con una coperta adatta; il cuscino sia

alto 3,2 pollici, la federa 1,9 2; il resto dev'essere perfettamente ofizzontale.

Dopo la mezzanotte, quando il respiro d (ancora) ben vivo, oppure durante

la prima veglia (dalle 3 alle 5 a.m.) appena dopo esservi svegliati, dapprima

esalate con I'espirazione Ho il respiro torbido e sporco dallo stomaco, e

questo per nove volte. Poi smettete. Non d comunque veramente indispensabile

che sia mezzanotte o la prima veglia. Ogniqualvolta il clima lo permette

e voi vi sentite in armonia e siete a stomaco vuoto, chiudete gli occhi,

battete i denti trentasei volte per ridestare l'anima dentro il corpo. Con tutt'e

due le mani strofinatevi la faccia dalle orbite oculari fino alle orecchie.

Segue ora la procedura usuale da seguire per il Tao-Yin 3. Dapprima sciogliete

e rilassate le articolazioni. Poi posizionate la lingua come una colonna

contro il palato; finch6 sentirete la saliva interna e quella esterna scorrere

abbondante nella cavitd orale. Allora deglutitela e fatela entrare nello sto-

' Parola sconosciuta, forse una sostanza profumata.

2

Tre piedi sono circa 31 cm., 3,2 pollici sono circa 8 cm.; 1,9 pollici circa 5 cm.. Un piedc

corrisponde a cm. 30,48, un pollice a cm.2,54.

t

La sinnastica taoista


maco, l'anima ne sard contenta. (Fate questo) tre volte e smettete dopo ogni

tre (di queste deglutizioni). Cosi facendo voi vi risciacquateo con il magico

succo, lo versate sui cinque visceri e li irrigate. Allora il vostro volto si illuminerd.

Quando la tecnica vi sard familiare, (vi accorgerete che) il principio

generale d il medesimo. Si tratta di (seguire) un piano adeguato e preciso

per liberare I'anima, portando la mente a identificarsi con l'assoluto niente.

Il corpo diviene come una pelle di serpente abbandonata, e i sentimenti (che

prima vi) impastoiavano vengono completamente espulsi.

Successivamente ingerite (il respiro). Ogni volta chiudete gli occhi e stringete

i pugni: soltanto quando liberate il respiro (espirando) potete riaprire la

mano. Stringere i pugni serve a chiudere i varchi e a proteggervi al male.

Ma un principiante dovrh esercitarsi a lungo per far fluire il respiro e la saliva;

dopo chiuderd i pugni. Dopo un centinaio di giorni, o mezzo anno,

quando si percepisce che il respiro circola piacevolmente, e il palmo delle

mani suda, solo allora si stringano i pugni.

Nello Huang T'ing Ching (il "Canone della Corte Gialla") si legge:

"Chiudete

e bloccate i tre varchi di frontiera 5, ritardate la chiusura dei pugni. Risciacquatevi

la bocca e inghiottite il magico succo e il Fior di Giada (la

saliva). Allora non avrete (mai pin) fame, e i Tre Vermi moriranno. Mente e

volontd saranno costantemente in armonia. Otterrete gioia e prosperithtt.

CAPITOLO III

IL SEGRETO PER COLTIUARE IL RESPIRO

Il segreto per coltivare il respiro d come segue.

I cinque organi interni di tutti gli uomini hanno un proprio specifico respiro.

La notte ci si metta sdraiati, si chiuda il respiro, si ponga bene mente al

fatto che si sta per ingerire il respiro. Dapprima coltivate il respiro per far

dissolvere il cibo vecchio, in modo che il respiro possa uscire. (Solo) allora

cominciate a regolare (il respiro) ed ingerirlo.

La tecnica consiste nel chiudere gli occhi, stringere i pugni e giacere supino,

con i pugni tenuti in mezzo al petto. Unite le ginocchia, sollevate la

schiena e le natiche. Bloccate fermamente il respiro nel "Mare del Respiro"o,

e fatelo circolare dall'interno all'esterno, (in tal modo) rigirandolo.

a

Traduciamo con "risciacquare" l'operazione di agitare tutte le parti della caviti orale e

muovervi la lingua producendo una salivazione (n.d.t.).

t

La bocca, le mani e i piedi; ma anche gli occhi, il naso e la bocca.

o

Il Tan T'ien inferiore.

Espiratelo con l'espirazione Ho. Fate questo nove (o) diciotto volte, poi

smettete. Questo viene chiamato "La Coltivazione del Respiro Ho". Dopu

(tale esercizio) sarete in grado di armonizzare (il respiro).

CAPITOLO IV

IL SEGRETO DELL'ARMONIZZARE IL RESPIRO

Il segreto dell'armonizzare il respiro d come segue.

Il naso d la porta del cielo (mentre) la bocca d la porta della terra. Quindi,

si inspiri dal naso e si espiri dalla bocca. Non si faccia mai il contrario, ch6

il respiro sarebbe in pericolo e si incorrerebbe in malattie. Inoltre, si inspiri e

si espiri con grande attenzione, senza emettere alcun suono. Si faccia questo

per sette o nove volte, e il respiro diventerd regolare e pacifico. Questo viene

chiamato "armonizzare il respiro".

Quando questa (armonizzazione) d compiuta, allora si ingerisca (il respiro).

Si giaccia la notte, si trattenga (il respiro) in modo che non venga emesso

dalla bocca. Con la perseveranza e con una salda volonti otterrete

l' ar monizzazione (del respiro).

CAPITOLO V

IL SEGRETO DELL'INGENRE IL RESPIRO

Il segreto dell'ingerire il respiro d come segue.

L'ingestione del respiro interno tramite la deglutizione d una vera meraviglia.

Comunemente si confonde il respiro esteriore con quello interiore: non

si d in grado di fare questa distinzione. Cid d disgustoso! Coloro che praticano

gli esercizi di respirazione dovrebbero fare molta attenzione, perch6

scambiare un respiro per I'altro d una cosa orribile.

Per vivere, tutti gli uomini hanno ricevuto, dal cielo e dalla terra, il Respiro

Originario, il quale si diffonde all'interno del corpo e opera da s6. Tutte le

volte che si inspira e si espira, il respiro interno e quello esterno interagiscono

reciprocamente. Il respiro interno si alza direttamente dal Mare del Respiro

alla gola col (suono) "Ch'ui". Ma quando si sta per espirare per via del

pieno d'aria nei polmoni, allora invece si chiuda la bocca, la si gonfi riempiendola

(d'aria) e poi si ingerisca. (Si sentird il suono) "Ku, Ku" scenderc


lungo il fianco sinistro; nelle donne, lungo il fianco destro. Dopo venti giorni

(di questo esercizio) si potrd sentire.distintamente un suono come di gocce

d'acqua che cadono in una pozza. E cosi che si distingue chiaramente il

respiro interiore da quello esteriore.

In seguito, con uno sforzo di volontd lo si conduca (in basso); con un massaggio

delle mani lo si mandi nel Mare del Respiro, che si trova a tre pollici

(cinesi) sotto I'ombelico, e viene chiamato il Tan T'ien inferiore. Nel principiante

lo Shang Chiao (il Riscaldatore Superiore) d ancora bloccato quando

ingerisce il respiro. Si usino le mani per spingervi il respiro con un

massaggio e aiutarlo poi a scendere. Quando il respiro scorre, non c'd pii

alcun bisogno di massaggio.

Tre ingestioni consecutive (di respiro) ad una chiusura di bocca vengono

chiamate Yun-Hsing ("La Pratica della Nuvola"); inghiottire (saliva) viene

chiamato Yu-Shih ("Il Dono della Pioggia"). Il respiro di un principiante

non d ancora ben fluido: dovrl quindi eseguire lo Yun-Hsing o lo Yu-Shih

per ogni deglutizione. Non si forzino i tempi per ottenere le tre consecutive

(deglutizioni). Quando il respiro fluird piacevolmente, si aumenti allora di

poco (il numero di deglutizioni) in modo da raggiungere un "piccolo ottenimento".

Dopo un anno si sari in grado di ingerire respiro a volonti, senza

alcun impedimento. Se il respiro non fluisce (perfettamente) oppure non

scende, ci si deve limitare ad una deglutizione. Per ogni deglutizione, quando

si d preso tutto il respiro possibile, si riempia completamente la bocca e

si faccia un po' diforza per comprimerla e ingerire il respiro. Assicuratevi

che si senta il sottile suono del fluire (del respiro nel basso addome col suono)

"Ku Ku": allora il respiro entra direttamente nel Mare del Respiro.

Dopo di cid, si possono eseguire tre deglutizioni consecutive. Cosi viene

raggiunta correttamente (la padronanza della tecnica). Inoltre, il segreto E

che a questo punto si reca beneficio al corpo. I1 respiro va ingerito in profondith.

Chi non si esercita con uno sforzo concentrato e duraturo non sard

in grado di valutare, di confrontare e di vedere la veritd di questo genuino

principio.

Un principiante nella tecnica dell'ingestione del respiro pud essere molto

fortunato e ottenere il segreto del respiro laddove uno che si esercita da lungo

tempo ancora non ha ottenuto questa meraviglia. Dawero una fortuna!

Fate attenzione! Insegnare (questo segreto) senza discrezione sard causa di

censure e punizioni. Fate attenzione!

In ogni esercizio, volgetevi a oriente. Quando siete arrivati alla fine, ricominciate

tutto da capo. Il modo giusto di esercitarsi d la tecnica spiegata sopra.

CAPITOLO VI

IL SEGRETO PER GUIDARE IL RESPIRO

ll segreto per guidare il respiro d come segue.

Vi sono due punti sulla colonna vertebrale sotto il Tan T'ien inferiore: sono

collegati attraverso la vena dorsale al Ni Wan (la "Palla, o Pillola, o Stagno

di Fango") che d il Palazzo del Cervello7.

Il Respiro Originario si ottiene immagazzinando (il respiro di) tre consecutive

deglutizioni nel Tan T'ien inferiore. Per mezzo della concentrazione

mentale si accompagni (il Respiro Originario) facendolo entrare nei due

punti. Ci si immagini due colonne di respiro bianco che salgono da ambo i

lati della colonna vertebrale ed entrano nel Ni Wan coprendo di fitte nuvole

rl Palazzo.Il respiro poi percorre i capelli, il volto, il collo, le braccia e le

mani fino alle dita. Dopo un po' di tempo entra nel petto e nel Tan T'ien

mediano, che d accanto al cuore, e raggiunge San Li8. Percorre i fianchi, le

ginocchia e le caviglie, e arriva ai Yung Ch'Huane che sono al centro della

pianta dei piedi. E questo il cosiddetto "sentire il respiro comune e gestirlo

individualmente".

Poi:


Quando circola a questo modo, pud darsi che il respiro diventi grumoso o

ondulato. In questo caso va regolarizzato di nuovo per renderlo liscio: quando

d tornato liscio, gonfiate (la bocca) e inghiottite (il respiro) come prima.

Bloccate il respiro, gonfiate (la bocca), poi inghiottite il respiro e continuate

fino a trentasei deglutizioni. Questo d quello che viene definito un "piccolo

ottenimento". A questo punto, non d necessario smettere del tutto di (mangiare)

cereali, ma d bene mangiarne pochi affinch6 lo stomaco diventi spazioso,

pulito e vuoto. Tutte le volte che lo stomaco d vuoto, seduti oppure

sdraiati, inghiottite (l'aria). Durante una notte si possono raggiungere dieci

volte (trentasei deglutizioni), ciod a dire trecentosessanta deglutizioni, e

questo viene chiamato il "grande ottenimento". (Il risultato) E chiamato il

Grande Respiro Embrionale; e quando l'avrete ottenuto, rinchiudetelo e

contate fino a milleduecento respiri (mentre bloccate il respiro). Anche questo

viene chiamato "grande ottenimento". (Ma) se non si d in grado di purificare

la forma (corporea) e trasformare la sostanza materiale, sebbene si

possa (in qualche modo) ottenere un prolungamento della vita, si resterd

come un tronco secco, privo del suo (naturale) splendore.

Seguono questi argomenti: la purificazione, la chiusura, l'abbandono e la

diffusione del respiro, poi (altre) questioni di varia natura: intendo qui rivelarne

i segreti essenziali. (Anche) gli uomini superiori che hanno la stessa

aspirazione li dovrebbero leggere attentamente: non perderanno nemmeno

uno dei diecimila benefici.

CAPITOLO VII

IL SEGRETO PER PURIFICARE IL RESPIRO

Il segreto per purificare il respiro d come segue.

Per ingerire il respiro, si proceda a questo modo. Ci si rechi in una stanza,

ci si spogli e si sciolgano i capelli, si giaccia supini con le mani distese, senza

chiudere i pugni, ci si pettini accuratamente e si lascino i capelli sciolti

sul materasso. Poi si regoli il respiro e lo si ingerisca. Dopo di cid, bloccate

il respiro e trattenetelo il pii a lungo possibile; oscurate la mente ed eliminate

ogni pensiero. Fate andare il respiro in tutte le vene. Quando non riuscite

piir assolutamente a trattenere il respiro, espirate. Se ansimate,

aspettate che il respiro ritorni calmo. Di nuovo raffinatelo nello stesso

modo. Quando scorrerd liberamente, aumentate il numero dei blocchi di respiro

fino a venti, trenta, quaranta, cinquanta volte consecutive. A questo

l'rrrrlo tutto il corpo suda; questo fenomeno d la riprova del successo. l-ir

rn('ntc c calma e il respiro armonioso; allora d bene rimanere sdraiati, invccc

,lr rrlzrrrsi e correre all'aria aperta. Questo d un buon metodo per eliminarc la

rt't'chiaia e prolungare la vita. L'esercizio va fatto quando si ha la mentc

rgornbra e il respiro disteso, non quando si d assonnati. Perseverate nella

(srrtldctta) pratica, ma non necessariamente tutti i giorni: soltanto quando vi

st'ttlitc bene e a vostro agio. La frequenza corretta d esercitarsi una volta

,,qni cinque o dieci giorni. Lo Huang T'ing Ching (il Canone della Cortc

tii;rlla) afferma: ..(Con questa pratica) si evitano mille disgrazie e si curano

('cnto malattie. Non si teme pin la ferocia della tigre o del lupo,

l'invecchiamento viene scacciato e quindi la vita si allunga>. Questo d il se-

l]rclo.

CAPITOLO VIII

IL SEGRETO PER ELIMINARE IL RESPIRO (RIMANENTE)

ll scgreto per scartare il respiro d come segue.

Itespiro e corpo devono essere in pace e armoniosi, mente ed anima trantluille

e calme. Non ha importanza se ci si siede o si giace sdraiati. Si armonizzi

il respiro secondo (il metodo della) porta (il naso) e (della) finestra (la

bocca). Seduti su una sedia oppure sdraiati sul letto, si rimanga immobili,

lranquilli, senza pensieri; la mente si identifichi nel grande vuoto. Si cominci

poi a racchiudere venti o trenta respiri; ci si assicuri che non vi sia contrasto

fra respiro e volonti. Dopo alquanto tempo, il respiro uscir)

naturalmente dalle centinaia di pori piliferi invece di essere espirato. Put'r

darsi che rimanga 1l I0-20Vo della respirazione (normale). Si armonizzi ancora

(il respiro) finch6 si ottiene il I00Vo di questi respiri trattenuti. Se riuscite

a trattenere pii di cento respiri, potete aumentare (il numero).

Perseverate in questa pratica sia che camminiate o stiate sdraiati, in piedi o

seduti. L'unica cosa importante d persistere con diligenza. Allora le cento

giunture si aprono e comunicano, la carnagione diventa brillante e piacevole,

il respiro d purificato e disteso come dopo un buon bagno.

ln seguito ripetetelo tutte le volte che il corpo non d armonioso: vi sentiretc

freschi e riposati. Huang T'ing Ching (il "Canone della Corte Gialla") alferma:


CAPITOLO Ix

IL SEGRETO PER CHIUDERE IL RESPIRO

Il segreto per chiudere il respiro d come segue.

Se all'improwiso si verifica un inconveniente spiacevole nel curare e alimentare

(il respiro), o se per caso ci si ammala, ci si rechi in una stanza appartata

e si segua questo metodo. Distendete mani e piedi, armonizzate il

respiro e ingeritelo (guidandolo col pensiero fin) dove si trova il disturbo.

Poi richiudete il respiro. Con la mente e la volonti predisponete il respiro ad

attaccare il male. Quando il respiro d stato trattenuto al massimo, espiratelo.

Poi ingeritelo di nuovo. Se il respiro d affannoso, smettete; se d armonioso

riprendete ad operare sul male. Attaccate venti, trenta, quaranta o cinquanta

volte ld dove sentite il male. Se si manifesta sudore e vi sentite a posto e in

armonia, smettete. Se il male non d stato guarito, tornate ad operarvi una

volta al giorno, la mezzanotte o anche nella quinta veglia (dalle 3 alle 5

u...), oppure di giorno, finch6 non sentite una differenza. Anche se il male

d nella testa, nel volto, nelle mani o nei piedi, dovunque sia, potete operarvi.

Non c'd niente che non possa essere curato. Quando la mente forza il respiro

negli arti, ci si accorgeri che esso funziona magicamente: i suoi effetti sono

indescrivibili.

CAPITOLO X

IL SEGRETO PERTMSMETTERE IL RESPIRO

Il segreto per trasmettere il respiro d come segue.

Se volete usare il respiro per curare le malattie degli altri, per prima cosa

esaminate il paziente (per scoprire) quale dei cinque organi interni d ammalato.

Colui che cura deve cercare di trasmettere il giusto respiro, quello corrispondente,

dentro il corpo del paziente. Si faccia sistemare il paziente nella

posizione adatta e lo si faccia calmare, fin che non ha pii pensieri. Trasmettendo

il respiro in questo modo si cura il malato. Fategli poi ingerire il

respiro e fermare i pensieri per poter eliminare I'infermitd. Il cattivo respiro

viene naturalmente eliminato per sempre (mentre) il respiro genuino si diffonde

fin che I'aria maligna si ritira da sola.

CAPITOLO XI

IL SEGRETO DEI SEI (TIPI DI) RESPIRAZIONEIO

Il segreto dei sei (tipi dD espirazione d come segue.

I sei respiri sono; Hsi, Ho, Hu, Hsu, Ch'ui e Xi. Ognuno dei cinque organi

interni dipende da uno dei (primi cinque) respiri. Il (respiro) addizionale (il

sesto) d per il Triplice Riscaldatore. Cosi tutti (i respiri) sono distribuiti.

Il respiro Hsi appartiene ai polmoni, che regolano il naso. Se sentite un calore

soffocante, notevole spossatezza e mancanza di armonia, affidatevi al respiro

Hsi. l,avorate con questo respiro anche se avete la pelle ulcerata,

dolorante o malaticcia: vi guarird all'istante.

Il respiro Ho appartiene al cuore, che regola la lingua. Se (avete la lingua)

secca e ruvida, se avete un cattivo respiro che non scorre liberamente, fate la

respirazione Ho per espellerlo. Se si presenta una grande quantitd di calore,

spalancate la bocca, ma per una piccola quantith basta socchiuderla. Si deve

fare grande attenzione e valutare bene la situazione prima di lavorare sul respiro

Ho; altrimenti certamente se ne avrd un danno.

Il respiro Hu appartiene alla m7lza, che regola il Chung Kung T'u.rr Se

avete il respiro un po' caldo e irregolare; se vi sentite lo stomaco dolorante,

pieno e costipato, allora dovete operare con il respiro Hu per guarirlo.

Il respiro Hsu appartiene al fegato, che regola gli occhi. Se vi sentite gli

occhi caldi o caldissimi, usate il respiro Hsu per curarli e guarirli.

ll respiro Ch'ui d collegato ai reni, che regolano le orecchie. Se vi sentite i

lombi e i piedi freddi, e i genitali stanchi, usate il respiro Ch'ui per curarli e

guarirli.

Il respiro Xi appartiene ai Tre Riscaldatori. Se (sono) disarmonici, usate il

respiro Xi per curarli.

Quantunque i sei respiri abbiano i rispettivi territori, quando i cinque organi

interni e i tre Riscaldatori sono eccessivamente caldi o freddi, oppure

molto disarmonici, per curarli si usi il respiro Ho, poich6 tutti sono collegati

al cuore. Non d necessario usare (gli altri) respiri.

Tutte le scuole concordano sul fatto che quando si usa il metodo Ho

l'efficacia della cura pub essere riscontrata immediatamente.

r0

Si vedano le dettagliate spiegazioni di H.Maspero sui sei metodi di espirazione nella prcfazione

de "Il Respiro Primordiale", vol. II, introduzione.

rr

Il "Territorio delPalazzo Centrale". ciod I'addome.


CAPITOLO XII

IL SEGRETO PERARMONIZZARE LA SALNA

Il segreto per armonizzarela saliva d come segue.

Gli uomini si cibano dei cinque sapori; ognuno di questi corrisponde ad

uno dei cinque organi interni. Il respiro corrotto di ognuno degli organi viene

emesso attraverso la bocca. Inoltre, anche i respiri dei sei Vasir2 e dei Tre

Riscaldatori si raccolgono (ognuno per conto suo) in questa comune apertura

(la bocca).

Tutte le impuritd si accumulano e si trasformano in cattivo respiro. Ogni

volta che ci si sveglia si manifesta un cattivo alito chiaramente insopportabile

all'odorato. Se si fa ben attenzione, si capisce quando esso si presenta

(in altri momenti). Quando avete la bocca secca, la lingua ruvida, le guance

accaldate e (troppo) poca saliva, oppure non potete mangiare per un mal di

gola: (allora vuol dire che) c'd (troppo) calore. Allora aprite la bocca ed

espirate col respiro Ho. Fatelo con la giusta "porta" e "finestra" (metodo del

naso e della bocca). Ogni dieci o venti (espirazioni) Ho fate risuonare il

tamburo celeste'3 per sette o anche nove volte. Con la lingua agitate lo Stagno

Fiorito (la saliva) e inghiottite la saliva. Ripetete il respiro Ho; controllate

se il calore d diminuito. Il cuore d in buone condizioni solo quando in

bocca si producono un fresco umore e una dolce sorgente (di saliva). Quando

il calore d scomparso i cinque organi interni sono freddi. Se la saliva d

fredda eppule non ancora succosa, cib d dovuto al freddo. In questo caso

usate il respiro Ch'ui per curare (questa anomalia). Quando poi la cavitd

orale sa di un buono naturale e la mente d armoniosa, smettete.

Huang T'ing Ching (il "Canone della Corte Gialla") afferma: ,,L'acqua pura

dello Stagno di Giada si versa nella magica radice. Curatela con grande

attenzione e potrete vivere a lungo>.

Dice anche:


tro Ch'it7. (Questa pianta) si pud trovare a oriente del fiume Yangtze, vicino

al Monte Shao Shih, lungo 1o Nan Yue; anche presso il fiume Hsiang e lo

Hua Chung. E buona da mangiare cotta col riso, anche fritta nell'olio. (Ma

per questo vegetale) non b indispensabile seguire esattamente quello che richiede

il Libro della GrandePurezza: si pud mangiare la Nan Chu Ts'ao anche

da sola.

Quando mangiate, d bene non farlo a sazietd, perch6 cid danneggerd il cuore

e renderi difficoltosa la pratica del respiro. Si evitino le dense minestre di

rape, radicchi e ogni vegetale crudo, freddo e pungente. E assolutamente

vietato tutto cid che d acerbo, vischioso, unto, vizzo, duro, (comunque) difficile

da digerire. Se incidentalmente si mangiasse un po' di cibo con queste

caratteristiche, si manifester) qualche piccolo dolore (nella parte del corpo)

dove questo cibo si trova. Fate attenzione! Solo il cibo soffice si pud mangiare

senza timore. In generale, dopo aver ingerito del respiro, se c'd del gas

lasciatelo fuoriuscire, non cercate di fermarlo; se lo fate vi ammalerete.

Ogni mattina, a stomaco vuoto, seguire pure la vostra disposizione naturale

e bevete una piccola tazza di buon vino chiaro, che va riscaldata d'inverno e

pud essere fresca d'estate. Aiuterl il respiro corretto ad espellere quello impuro.

Non bevete troppo, perch6 potreste ubriacarvi e questo potrebbe danneggiare

la vostra anima e la possibiliti di vivere una lunga vita. Se avete

ospiti di riguardo e non potete fare a meno di bere (molto), allora fate tre o

cinque espirazioni col respiro Ho. Se poi siete costretti a bere pin di una tazza

per volta, a bocca aperta espirate col respiro Ho pii di dieci volte, per

espellere i veleni della fermentazione. Quando si d pratici di questa tecnica,

chi normalmente beve soltanto due o tre litri (di vino) al giorno ne pud bere

dieci senza ubriacarsi. Anche senza aver mangiato in precedenza, non perderi

il controllo e si comporteri come di solito.

CAPITOLO XIv

IL SEGRETO DEL NUTRIMENTO

Il segreto del nutrimento b come segue.

Quando si sta lavorando con la pratica dell'alimentarsi con il respiro, raffinarlo

e ingerirlo, d indispensabile per evitare un'aria corrotta non assistere

ad un parto n6 trovarsi in una camera funeraria. Inoltre, non si dovri mai

annusare I'aria cattiva dei sei tipi di animali morti, o di un cavallo, n6 di

" Gli Hou sono i periodi di cinque giorni nell'anno di 360 giorni, i Ch'i periodi di quindici

giorni.

tutto cid che d marcio, sporco o impuro: si badi bene a tenersi molto lonlrrrro

da tutto questo. Se (solo) si vede qualcosa di maleodorante, non pulito o irr

fausto, si intoni un incantesimo per liberarsi di tali impuritd; altrimenti ciir e

estremamente dannoso per il respiro genuino. Se vi capitasse di imbattcrvi

inaspettatamente in una di queste impuriti, immediatamente dovete bloccarc

il respiro, portarvi soprawento e allontanarvi velocemente. E bene ripulirc c

lavare (il cattivo odore eliminandolo) con due tazze di vino. Se il respiro

corrotto penetra (dentro di voi) e vi sentite insicuri e a disagio, dovete armonizzare

il respiro per sbarazzarvi (dell'aria corrotta) ed eliminarla. Per tli

piir, potrebbero verificarsi dei respiri all'incontror8: in questo caso non dovreste

lasciar uscire il respiro ma invece ingerire ed inspirare il respiro pcr

contrastarlo. Fate in modo di scioglierlo e farlo uscire massaggiandovi con

la mano l'addome superiore. Tenete in bocca qualche grano di pepe e bevctc

una o dluetazze di vino per disperdere (il respiro all'incontro); (fino a quando)

non sard eliminato non potete (sentirvi) armonici e in pace. Pud darsi

che il suddetto (respiro ribelle) provenga dall'aver mangiato del cibo grasso

che disturba e danneggia il buon respiro principale. Esaminatevi con attcnzione:

dovreste arrivare a comprendere in che modo siete stati offesi. Se si

tratta di tristezza, di ira o di sesso, farete si che queste cose non vi impediscano

di continuare gli esercizi un'altra volta.

Dopo aver ingerito il respiro per un anno intero, esso potri scorrere; dopo

il secondo anno, circolerd fluidamente; dopo il terzo, viene raggiunto il

grande risultato: il Respiro Originario d completato, si coagula in una (misteriosa)

perla scura situata nel Campo del Cinabro (o dell'Elisir , il l'an

T'ien). Da questo momento, anche se vi saranno delle offese non potranntr

causarvi danni.

Ogni giorno inghiottite mille (respiri), e non abbiate timore che siano troppi.

Come effetto conclusivo, (questa pratica) invertiri tutto cid che d vecchio

riportando la giovinezza. Col fenomeno dell'inversione il respiro si trasfirrma

in sangue, il sangue in essenza (o sperma), I'essenza in midollo. Il rcspiro

si trasforma nel primo anno; il sangue nel secondo; le arterie nel terzul lrr

carne nel quarto; il midollo nel quinto; i nervi nel sesto; le ossa nel settinro: i

capelli nell'ottavo; I'intero corpo nel nono anno. Entro dieci anni, i trcntlseimila

spiriti rendono perfetto il corpo, trasformandolo in un esserc irrrmortale

che veramente (merita di) essere chiamato uno Shen-Jen (uno

Spirito).

Colui che con zelo attende a correttamente curare I'eccelsa Via (il lrur).

giunge a purificare il respiro tramutandolo in forma (corporea). Qucsta vic

'" cioe dei rutti.


ne poi trasformata in anima, e anima e forma sono uniti. Questa d la manifestazione

magica della Grande Via (il Tao).

Coloro che vogliono divenire immortali devono apprendere con costanza e

attenzione. Come risultato, la (loro) natura si schiude e si apre, e gli organi

interni si rafforzano reciprocamente.

Lo Huang T'ing Ching (il "Canone della Corte Gialla") afferma: .

CAPITOLO XVI

IL SEGRETO PER ESSERE ATTENTI E GENUINI

Il segreto per essere attenti e genuini d come segue.

La gente del mondo normalmente ha diversi intensi desideri e passioni chc

danneggiano la vita e abbreviano (il loro) destino. Cosi d stato fin dai tempi

pii antichi. Ma d vano rimpiangere se non si previene.

Lo Hsien Ching ("Libro sull'Immortalitd") dice: quando sono

"(Soltanto)

di fronte alla morte gli uomini cominciano a far tesoro dei loro corpi. Soltanto

dopo che il delitto d stato compiuto pensano di cominciare a comportarsi

bene. (Quando) sono davanti alla sofferenza, (solo allora) cercano di

trovare delle medicine". Le capacitd naturali sono state dissipate: come possono

essere ricercate e ricuperate?

Percid il saggio, l'adepto e lo studioso tesaurizzano la vita quando non C

ancora danneggiata. Stanno attenti alle disgrazie prima che si verifichino,

curano la malattia prima che si manifesti. Quindi si liberano degli abiti

mondani (del vizio), pacificano la mente per tornare alla Via. La Via d il respiro.

Cid che regge il corpo d l'essenza22: questa d la radice della vita.

Avendo grande cura dell'essenza e tesaurizzando il respiro, si ha la possibilitd

di prolungare la vita.

Lo Huang T'ing Ching (il "Canone della Corte Gialla") afferma:


"Dimora Un Pollice"to d capace di controllare la vita. Centinaia di fiumi

vengono annientati se si rompono le dighe del mare. Quando le foglie cadono,

l'albero avvizzisce e perde il suo verde lussureggiante>.

E questa la via per trattenere e alimentare I'essenza. E impossibile imparare

a prolungare la propria vita senza curare I'essenza e nutrire il respiro.

Tutti conoscono la Via del Yin Tan Pai Yu25. Tuttavia, anche se uno si dedica

alla pratica del respiro senza abbandonare la lussuria, non potrd (al tempo

stesso) evitare dei pericoli (per se stesso). Percid d detto: >. L'uomo superiore che alimenta (il

respiro) deve considerare ed esaminare se stesso con grande attenzione.

Il respiro d il Tao: il Tao d il vuoto e il non-essere. Vuoto e non-essere sono

la natura (stessa). La natura d la non-azione (Wu Wei). La non-azione d il

non-movimento della mente. Non-movimento della mente significa che non

ci sono impulsi all'interno della mente. Se non ci sono impulsi all'interno

della mente, allora il mondo esterno (alla mente) non entra. Quando sono

raggiunte la tranquilliti esterna e quella interna, allora l'anima d realizzata.

Se l'anima d realizzata, allora il respiro d armonioso. Se il respiro d armonioso,

allora il Respiro Originario viene naturalmente. Se il Respiro Originario

viene naturalmente, allora i cinque organi sono nutriti, e umidificati.

Quando i cinque organi sono nutriti e umidificati, centinaia di canali si

aprono e fluiscono. Se centinaia di canali si aprono e fluiscono, allora in reazione

la saliva risale. Quando la saliva risale, allora non si sente pii bisogno

dei cinque sapori. Se i cinque sapori sono inutili e si pud farne a meno,

non si manifesterd fame n6 sete. Quando non si manifesteri fame n6 sete, i

Tre Campi purificano il corpo. Le ossa sono forti; la carne, soda. Per cui

I'invecchiamento viene invertito, gli anni regrediscono. Allora comincia la

trasformazione. Di conseguenza il respiro si trasforma in sangue. Il sangue

si trasforma in essenza (o sperma). L'essenza si trasforma in midollo. Nel

primo anno, il respiro d cambiato; nel secondo anno, il sangue d cambiato;

nel terzo anno, i canali sono cambiati; nel quarto anno, la carne d cambiata;

nel quinto anno, il midollo B cambiato; nel sesto anno, i nervi sono cambiati;

nel settimo anno, le ossa sono cambiate; nell'ottavo anno, i capelli sono

cambiati; nel nono anno, il corpo d cambiato.

Le trentaseimila anime (spiriti) risiedono nel corpo. Uno si d trasformato in

un immortale. La mente d capace di comprendere il mistero, il sottile, e di

gestire l'imprevedibile. I cinque organi saranno in armonia; v'd produzione

2a Lafaccia.

2s"Cento modi per proteggere I'elisir Yin", una pratica erotica taoista.

tli saliva; i tre Riscaldatori si aprono, il respiro non d ostruito. Qucslo c

tquanto viene chiamato Chiung Tan ("il migliore degli elisir"); non i un clisir

di questo mondo. L'anima d la magica realizzazione della non-lirrntl; c

tlotata naturalmente della Via; d quieta e identica alla natura.

L'uomo d naturalmente dotato di un'anima. Quando si muove, si itdlllir

rrlle circostanze; percid, quando I'uomo segue la natura, la sua anima crttgula

(prendendo forma). Se dura a lungo, l'anima resta immota; se d disturbata,

fugge. Se I'anima resta immota, l'uomo resta vivo, ma se I'anirtur

clovesse fuggire, l'uomo muore. E questo d causato dal cambiare delle circostanze,

non dall'anima.

(Quando si vuole) praticare I'ingestione del respiro, per prima cosa ci si

sieda e si resti in silenzio per tutto il tempo dell'esercizio. Con la coscicrtzir

si superi il mondo dei desideri sensibili, la forma e il dominio senza lirrnt:r

del puro spirito; si vada oltre l'ultima origine, I'estrema evidenza, il prinro

inizio, il Grande Ultimo (T'ai Chi), le altezze pitr elevate. Si pensi che il Rcspiro

Originario scende ed entra dalla porta pii alta. Con la volonti l'atclo

entrare nei punti Yi.ing Ch'iian26. Restate seduti (in meditazione), contatc il

numero delle inspirazioni, ma non quello delle espirazioni. Usate solo un risveglio

per condurre il Respiro Originario forzandolo ad arrivare ai trc 'l'ltt

T'ien. Si rivolgeri come un ruscello fluente.

Wang Lao Ching (I"'Antico Libro della Regola") afferma: . Tenete segreto (questo principio), trattatelo cun lltenzione,

proteggetelo !

CAPITOLO XVII

IL SEGRETO PER CURARE E CONSERVARE (IL RESPIRO)

Il modo per eseguire (la tecnica del) Respiro Embrionale d come seguc.

lniziate la pratica battendo i denti trentasei volte (in modo da) richilrrrrrrc

tutti gli spiriti. Poi muovete intorno il collo (come una tartaruga) pcr urr gi

rott. il Respiro Embrionale viene coinvolto ingerendo il respiro. Ingcritc ;r

26 Le Sorgenti Zampillanti, punti d'agopuntura nelle piante dei piedi.

" Ciod fate con la testa dei movimenti circolari, inclinandola da oqni lato.


questo modo tre volte. Poi muovete la lingua lungo tutte le pareti dentarie

frontali e posteriori in modo da ottenere la giada (saliva), tanta che vi riempia

la bocca, risciacquatevi (la bocca) con essa, poi piegate all'indietro la testa

e deglutite la saliva.

Sopra, cid aggiusta il Ni Wan28: sotto, umidifica i cinque organi.

A mezzanotte e nella quinta veglia (dalle 3 alle 5 a.m.): distendete i piedi,

chiudete i pugni, (tenete) le mani (circa) a cinque pollici di distanza dal corpo;

il cuscino (dovrebbe essere alto) circa tre pollici; chiudete gli occhi e seguite

i metodi di ingestione gih descritti.

Dopo esservi lavati e pettinati, scaldate una tazza di vino e bevetela. Il Respiro

Embrionale alimenta i sei Vasi; il vino porta il respiro a umidificare le

cento articolazioni.

Un saggio ha detto: ,.L'uomo d dentro il respiro, il respiro d dentro I'uomo.

Se l'uomo non si separa dal respiro, il respiro non si separa dall'uomo.

L'uomo dipende dal respiro per vivere, perch6 quando il respiro d dissolto

l'uomo muore>>. Il principio della vita e della morte d interamente basato sul

respiro. Una volta armonizzato e purificato il Respiro Originario, anche se

uno volesse cercare la morte non la troverebbe.

Wang Lao disse: ,,Avendo praticato a lungo (l'ingestione del respiro), la

morte, anche se si vuole, non la si pud ottenere>.

Lao Chi.in disse: dolce pioggia bagna le diecimila cose, il Respiro Em-

"La

brionale bagna le cento ossa>>.

Huang T',ing ching (il "Libro della corte Gialla") afferma: il re-

"(curate

spiro) senza dormire giorno e notte, e diverrete immortali>.

(Questa pratica) nel migliore dei casi porta all'immortalitd, comunque favorisce

una lunga vita. Se il vostro corpo d malato, meditate sul respiro (in

modo da) operare sulla malattia, e questa sari prontamente guarita.

Quando il respiro genuino scaccia fuori dal basso quello corrotto, ci si sentirh

di spirito felice ed elevato, ripieni di armonioso carisma.

Lao Chi.in disse: Valle Magica e il Fior di Giada vanno trovati nel vo-

"La

stro proprio corpo>>. Cercare e raccogliere le erbe medicinali fra le famose

montagne o le grandi paludi, poi assumere questi medicamenti, potrl alimentare

e aiutare il corretto respiro: ma se si dipende esclusivamente dalla

medicina, cid d contro la Via. Se si ingerisce il Respiro Embrionale, con costanza

e per un lungo tempo, il respiro diverrd naturalmente maturo, sarll

una vera meraviglia. Senza dipendere dalle ali piumate, volerete in alto velocemente.

" La Pillola di Fango, il punto fra le ciglia.

un embrione d un infante che stringe i pugni e inghiotte il Respiro originario.

Chiudere i pugni (d chiudere) lo spazio fra cielo e terra. Similmentc la

tttente chiude la sua porta per impedire (l'entrata del) respiro corrotto.

l-'infante stringe i pugni dentro il grembo materno allo scopo di inghiottirc

il suo Respiro originario. Per questa ragione viene chiamato Respiro Embrionale.

L'infante contiene in s6 il Respiro Originario come una radice; csso,

immobile e inamovibile, d cosi naturalmente libero da fame e selc.

(Quando) imparate il Respiro originario Embrionale e bloccate la respirazione

sentendo il pieno causato dal blocco, potete esalare I'aria sporca sottilmente,

usando I'espirazione Ho per espellerla.

Presto riprenderete il blocco (del respiro). Costantemente all'erta (per cercare

il Respiro) originario, otterrete naturalmente la (sua) meraviglia.

Il corpo umano riceve la vita ricevendo il Respiro originario. Ha bisogno

ancora del Respiro Originario Embrionale per alimentarla. (Questa pratica)

viene percid chiamata "Conservare (il proprio) Respiro originario". vienc

(anche) chiamata "La Naturale Restaurazione dell'Elisir". Pu Hsti disse:

"lt

respiro armonioso si libra alto nel vuoto. Esalate e inalate le nubi splendenti.

Il Respiro Embrionale calmer) le centinaia di giunture. Esaminate con calma

le Tre convenienze ". Il Ni wan illumineri i chiari specchi. Il fiorc

d'oro dell'immortaliti d cosi ottenuto>>.

E stato anche detto: .

t'

Spirito, respiro, essenza o sperma.


Si faccia salire e poi ridiscendere la saliva per irrigare le Porte dell'Anima'

r tal modo iPalazzidei reni sono alimentati e arricchiti' e il succo di giada

dolce. Questo d un segreto che deve essere mantenuto'

I cinque organi corrisiondono, in alto, alla disposizione delle stelle, in baso,aicinqueelementi.Chevenganosempremantenutichiariepuri.

CAPITOLO XVIII

IL METODO PER RESPIRARE CON ATTENZIONE

I metodo per respirare con attenzione d come segue'

E nella ^ natura della respirazione provare difficoltd nel trattenere

,inalazione, mentre l'esalazione viene compiuta facilme-nte' Quello che d

lifficile da trattenere dev'essere conservato integro; quello che viene facilnente

compiuto va custodito, si deve impedire che sfugga'

Un immoitale ha detto:


AL,A'' Ft- C

T'AI HSI CHING CHU

Il Caxoxn orr- RnsprRo EunmoNALE

coN uN coMMENTo or Hu,lx CHnN HsrnN SHnNc

(Tao Tsang vol. IV, p.206; Harvard Henching 591'Wieger 127)

L'EMBNONE SI COAGULA COL RESPIRO INTENORE

Il Mare del Respiro si trova tre pollici sotto I'ombelico. Viene anche chiamato

il Tan T'ien Inferiore ("Campo del Cinabro); o anche Hsi.ian-P'in

("Femmina Oscura"). Si dice normalmente che lo Hstian P'in d la bocca e il

naso. Questo non d corretto. La bocca e il naso sono le porte di entrata e di

uscita dello Hsiian P'in. La parola Hsiian significa (anche) acqua, e la parola

P'in significa madre. E risaputo in tutto il mondo che i respiri Yin e Yang si

incontrano e coagulano, (originandosi) dall'acqua (di un padre, lo sperma) e

da una madre. Diventa un embrione in tre mesi. La forma (corporea) si

completa di dieci mesi e diventa un essere umano. Coloro che praticano la

Via dell'Alimentazione (Tao) immagazzinano il respiro sotto I'ombelico e

trattengono l'anima dentro il corpo. L'anima e il respiro si combinano e

producono il misterioso embrione. Una volta che questo d concepito, produrrd

un corpo da s6. Questo d I'elisir interiore e la Via della non-morte.

IL RESPIRO CRESCE DENTRO L'EMBRIONE

L'anima d il bambino del respiro, e il respiro d la madre dell'anima. Anima

e respiro si seguono I'un I'altro proprio come fanno corpo e ombra. Nel

momento in cui awiene la coagulazione all'interno del grembo materno, lo

spirito-bimbo cresce naturalmente. Cid sta a dire che il Respiro Originario

non verri dissipato.


QUANDO IL RESPIRO GIUNGE NEL CORPO, VIENE CHIAMATOVITA. SE LO

SPIRITTABBAND)NALAF)RMA,(aogCHIAMA)MoRTE.

Il Canone Hsi Sheng afferma: ..Il corpo (di una persona) cresce perch6 la

sua anima (vi) risiede, e I'anima b il signore del corpo' Se l'essere umano

ospitato b ansioso e mutevole, l'anima se ne andrd via. Se l'anima Se ne va'

all,ora il respiro si disperde. Come si potrebbe allora soprawivere?>.

Di conseguenza, no; si dovrebbero muovere a caso gli occhi, le mani o i

piedi. Si divrebbe dipendere dall'anima per controllarli' Coloro che imparano

a curare la vita spesso (giungono a) curare I'anima. Essi fanno si che

I'anima sia il loro signore. E se il signore non se ne va, la residenza non

crollerd n6 sarl distrutta.

COLORO CHE CONOSCONO LO SPINTO E IL RESPIRO POSSONO VNERE A

LUNGO. COLORO CHE SANNO CONSERUARE ILWOTO E IL NON-ESSERE'

NUTRONO LO SPINTO E IL RESPIRO.

Il Libro del Tao afferma: >.

Riguardo al cielo e alla terra, una cosa (sola) pud preoccupare' ed d quando

non si conosce la suprema via. Quelli poi che la conoscono ma non sanno

come praticarla, potiebbero vivere a lungo se soltanto seguissero questo:

mantenere pulita I'anima. Dovrebbero svuotare la mente, eliminare le inquietudini,

ionr.*ur" il respiro e alimentare I'essenza (o sperma). Non ci si

lasci coinvolgere o inquietaie da faccende di amore o di piacere' Si viva una

vita semplicJe calma, in modo da poter nutrire lo spirito e il respiro. In tal

modo si otterri la via della longevitd.

SE LO SPIRITO CIRCOLA,IL RESPIRO CIRCOLA.

SELoSPIRIT7STAFERM},ANCHEILRESPIR0STAFERMO.

La cosiddetta Yi (la mente) d il cavallo del respiro. Quando ci si muove o ci

si ferma, mente e respiro si seguono l'un I'altro. Se non si vuole che il Respiro

Originario abbandoni lo Hstian-P'in (la "Femmina.Oscura"), B neces-

,urio pro;ggere lo spirito supremo. Se lo spirito non lascia il corpo, anche il

respiro vi iimane; nbn verri nemmeno disperso. Si diventerd naturalmente

non si avri pii fame n6 sete'

('III VUOLE VIVERE A LTJNGO, FACCIA Si CNN SPINTO E RESPIRO

SI NVERSINO L'UNO NELL'ALTRO,

('osa vuol dire riversarsi I'uno nell'altro? Vuol dire che lo spirito e il respiro

rrorr dcvono mai lasciarsi. Hsiun Gang disse:


l'arc questo molto lentamente. E stato detto di guidarlo, non di espirarlo; e

non va guidato soltanto nella gola, ma dovrebbe essere diffuso molto sottilmente,

io1n. se fosse un respiro interno. Infine, non lasciatelo fuoriuscire

dissipandolo.

IL MOTTO DEL RESPIRO EMBRIONALE:

,,TRENTASEI INGESTIONI PARTONO DA UNA INGESTIONE.

L'ESPIRAZIONE DEVE ESSE'RE FATTA MOLTO BENE".

L'inspirazione dovrebbe essere estremamente morbida e continua, sia che si

stia sbraiati oppure seduti; se poi si cammina o si sta ritti, si rimanga rilassati.

Ogni rumore d vietato; si eviti qualsiasi cosa che abbia un forte odore.

Viene ihiamato Respiro Embrionale, ma in realtd b l'elisir interiore' Esso

non soltanto cura le malattie ma anche allunga senz'altro la vita. Se ci si

esercita a lungo in questa pratica, il proprio nome sari elencato fra quello

dei grandi immortali.

Fine del Tai Hsi Ching Chu.

COLOFONE

Ho esaminato lo Yi-Wen-Li.ieh che contiene i capitoli sul Respiro Embrionale.

Risulta che vi sono trenta sezioni con trentanove capitoli. Vi sono due

capitoli che sono chiamati "Trattato"; tre chiamati "Tecnica"; sedici chiamati

"segreti orali". Ve n'd unO Chiamato "Essenziale", "Meraviglia",

"Ode" o lCanto". Soltanto tre sono chiamati "Ching". All'inizio il nome

dell'autore (mi) era sconosciuto, poi ho letto il (libro) di Pao-P'u-Tzu che

comprende un capitolo sul Respiro Embrionale. Cosi sono venuto a sapere

che questo libro b in circolazione dalle (dinastie) Tsin o Sung (317-477

d.C.). Non vi era riferito che era tutto quello che era stato scritto da Huan-

Chen. Ma ora (ho trovato questo annotato) in un libro taoista che ho ricopiato

a casa perch6 possa essere pubblicato. [n futuro, quando mi sard possi-

Lile riposare la mente nella "Femmina Misteriosa" e ingerire respiri per lo

"spirito della Valle", d certo che mi baserd su questo libro.

Appunti di Lo-Fu scritti nella "Residenza della Cura della Disposizione Natu'

rale".

flh ,H,'ft{),ry afh

dL

T'AI HSI MI YAO KO

-

l.

--*

CHUEH

I c,q TI SEGRETI SUL SEGRETo DEL RESPIRo EMBRIoNALE

(Tao Tsang vol. IV, p. 208. Nelle edizioni Harvard Yenching e Wieger non figurano comc

capitoli distinti)

BLOCCARE IL RESPIRO

Se vi capita all'improvviso una malattia, senza ferite, recatevi in una stanza

dove potete stare tranquilli e raccogliete la mente. Svestitevi, mettetevi a

giacere sul letto, supini e con i pugni chiusi. Battete (pii volte) i denti, bruciate

dell'incenso. Dopo aver ingerito trentasei volte (e fatto i corrispondenti

blocchi di respiro), la quantiti di respiro presente nel Campo del Cinabro sard

maggiore di quella che v'd normalmente. Con la mente conducetela dove

sentite dolore. Questo d il modo migliore. Quando si manifesta sudorazione,

d segno che bisogna smettere. Per ottenere i migliori benefici non esagerate

nel fare questa pratica.

TRASMETTERE IL RESPIRO

Per guarire le malattie altrui si deve usare la trasmissione del respiro.

Se uno ha praticato a lungo la cura e la concentrazione dell'essenza, il suo

corpo avri il Respiro Embrionale. Quando un altro sente un qualsiasi dolore,

e se la sua malattia d conosciuta, il malato vada da colui che ha il "Respiro

del Signore"30. Ripulisca la mente; non faccia niente con leggerezza. Colui

che possiede il Respiro Embrionale pud trasmettere il respiro genuino c

aiutare la persona inferma ad ingerirlo. Fate si che il malato ingerisca ripctutamente

e usi la sua mente per condurre il respiro dov'd il dolore. In brevc

'o CioC il Respiro Embrionale.


il dolore scomparire. [,o spettro del male fuggiri via da s6; I'ammalato sard

lirerato da ogni sofferenza.

I SEI TIPI DI RESPIMZIONE3I

qrrando praticate i sei tipi di respirazione, se sentite che c'd una differenza

(rispetto a come vi sentivate prima), allora dovete smettere. Non esagerate

iif

qutttu pratica): mente e respiro ne sarebbero danneggiati.

l sei tipi di respirazione sono come segue.

1; Hsi. E il metodo pii magico, e dovrebbe essere tenuto segreto. Appar-

'

tiene esternamente al naso e internamente ai polmoni. Se sentite caldo o

freddo, se siete stanco o raffreddato, oppure se avete malattie della pelle,

sicuramente potrete sbarazzawi di tali spiacevolezze con questo tipo di

respirazione.

2) H0.Appartiene al Governatore del Cuore. Esso regola la lingua. Ogni-

'

qualvolta vi sentirete la bocca secca o ruvida, oppure ansioso o il vostro

corpo d troppo caldo, dovreste considerare il grado di dolore e usare il

respiro Ho per curarlo. [a mancanza di armonia dei Riscaldatori e degli

organi interni scomparird naturalmente.

3) Hu.Appartiene alla milza. Il suo spirito regola la terra. Se siete ansioso,

oppure raffreddato, o se avete I'addome rigonfio o le membra ingrossate,

oppure se avete un intasamento difficile da sciogliere, per curarvi

usate la respirazione Hu: starete bene come prima.

41 Hsu. Appartiene al fegato. Il suo spirito regola gli occhi. Se avete gli oc-

'

chi arrossati e lacrimosi come se piangeste, dipende solo dal fatto che il

calore nel fegato sta risalendo velocemente. Per curarvi usate la respirazione

Hsu: presto o tardi sentirete la differenza.

5'; Ch'ui. Appartiene ai reni. Regola gli orecchi. Se avete spesso lombi, vita

'

o ginocchia freddi, oppure se il flusso dello Yang (sperma) d bloccato,

per curarvi dovreste usare sottilmente questa respirazione. Non andate in

giro a cercare medicine.

6; Xi. Appartiene ai Tre Riscaldatori. Ogniqualvolta si manifesta un dolore

connesso ai Tre Riscaldatori, questi sono danneggiati da un respiro disarmonico.

Per curarsi basta usare la respirazione Xi.

rrldla prefazione del II volume de "Il Respiro Primordiale" il lettore troveri dettagliate

.1,zioni

sul modo con cui le sei espirazioni vanno eseguite.

ARMONIZZARE LA SALIVA

l.a mancanza di armonia di solito proviene dal mangiare i cinque sapori. I

vostri tre Riscaldatori sono bloccati e intasati; vi sentite molto caldi, turbolcnti,

a volte freddi oppure pieni di rigurgiti a causa degli umori del corpo.

Sc avete questi sintomi, usate il Respiro Originario per curarvi. Non mangiate

pii niente. Se sentite caldo, fate affidamento sulla respirazione Ho: il

c:rkrre si ritireri da s6. Se sentite freddo, d bene usare la respirazione Ch'ui

pcr farlo scomparire. Nel frattempo risciacquatevi spesso I'interno della

lxrcca (con la saliva) e inghiottite. La saliva sari naturalmente armoniosa. Se

latc cosi. la sensazione di caldo o di freddo cesseri.

MANGIARE E BERE QUELLO CHE E ADATTO

Sc si vuole arrivare a vedere il vero risultato della Via dell'Alimentazione

('l'ao), si dovri scegliere di mangiare quello che d adatto rispetto alla purificazione.

A colazione, una semplice sfarinata di riso oppure fiocchi di riso

sconditi toglieri la sete; con dell'olio di sesamo ci si inumidisca la gola ottcnendo

una salivazione adeguata e abbondante. Di solito d pii adatto il riso

integrale; anche gli gnocchi di farina fanno bene. Bevendo del buon vino si

climineri la collera. Ingerendo pepe crudo si preverranno centinaia di mallttie.

Prima di mangiare d consigliabile ingerire il respiro sei o sette volte.

Si faccia la respirazione Ho tre o quattro volte dopo aver mangiato, in modo

tla impedire che il respiro avvelenato disturbi il petto o la mente.

QUELLO CHE E PROIBITO MANGIARE E BERE

('i si rechi in una stanza appartata, senza aperture e correnti d'aria. Il letto

sia sufficientemente alto da evitare i soffi degli spiriti. Per ottenere il magqior

beneficio si nasconda I'essenza32. Se si riusciri a trattenere il respiro, la

vita non subiri danni. Le emozioni, sia di feliciti che di rabbia, dovrebbero

cssere abolite. Si scoraggi la mente dal perseguire le vaniti e i guadagni; si

tkrvrebbe proteggere lo spirito genuino e cid che vale la pena di possedere.

Si eviti ogni uccellagione e pollame; qualsiasi tipo di carne al sangue; le

zampe, la testa, gli arti, le mandibole della carne bovina: tutti questi cibi

' ('iod non si emetta sperma.


mettono in pericolo la vita. Le verdure dai sapori pungenti come quelle crude

sono dannose per il respiro. Che abbiate fame o no' non ha importanza:

evitate (sempre) o^i mangiaie cibi crudi, duri o freddi. Non fanno bene i cibi

acidi, .uluti o acri. Smettete le nuvole e la pioggia33; specialmente in tarda

eti cisi astenga da lampi e tuoni3a. Si evitino le dense minestre di radicchio'

lJna tazzadi minestra scondita con tagliatelle non fard male' Inoltre, si eviti

il cibo molto caldo. Non ci si dimentichi di (mangiare) cocomeri e frutta' Il

cibo stantio o quello che ha cattivo odore b dannoso. Tutto cid che d crudo e

morto, Sporco e non sano, tutto cib non lo si dovrebbe assumere. Usate (la

pratica del) respiro. Non abbiate dubbi'

L' ELIMINAZIONE DEL CIBO

Se si rimane mentalmente perseveranti per migliaia di giorni di esercizi, i

(tre) Cadaveri dei Tre Vermi saranno gradualmente e naturalmente distrutti'

i tr. Cu.pi del Cinabro saranno pieni e solidi. Avrete ossa e articolazioni

salde e foiti. (Allora) comincerete a pensare che non c'd nessuna ragione di

mangiare. vi sentirete pigro nel gusto, nel mangiare e nel bere. Tutte le

volte che avete lo stomato vuoto, ingerite (respiro) fino all'ombelico' Il Respiro

Originario prenderi il posto del cibo che d stato eliminato' Quando sa-

.ite suzildi respiro), la mente sard in pace e potrete_dedicarvi a curare

diligentemente liinteino. Tutte le volte che avete fame, chiudete (la bocca) e

ingJ.ite. Non parlate, non dite una parola. Se vi eserciterete in questo modo

seiiamente e abbastanza a lungo, avrete la ricompensa. E allora crederete

che aver cura della propria vita dipende da tali segreti; non d come il prendere

le medicine deita gente co*un.. Esercitatevi tutto il giorno,.s".Y:11terruzione.

Se prenderete delle medicine, il loro effetto sarh nullo' E dttttctle

persistere nella fatica sopportando la fame. Soltanto se sarete costanti

nell'ingerire la suprema armoniosa essenza (il respiro) potrete essere piacevolmente

chiari, brillanti, e puliti. Se siete bramosi della bellezza esteriore,

cid influiri sulla naturu g.nuinu; il vostro colpo sard assalito da centinaia di

malattie, diverrete a poco a poco debole e in cattiva (forma).

33 L'attivith sessuale.

3a

CURARSI CON ATTENZIONE

Si dovrd essere molto attenti e saldi nella cura dell'essenza (lo sperma) e del

rcspiro, per poter raccogliere i benefici durante la vita e assicurarsi la longevit}.

Una persona che ha molti desideri e voglie di piaceri distruggerd il suo

corpo; coloro che vorranno sbarazzarsene possono raggiungere la vita etern:r.

Se vi preoccupate della malattia prima che la malattia compaia, la malrrttia

non pud agire. Se si aspetta che le disgrazie arrivino, poi sari difficile

liberarsene. Se aspettate a far tesoro del vostro fragile corpo quando siete sul

lctto di morte, sari troppo tardi, perch6 il corpo si d gid deteriorato. Le emozioni

e le brame, se non vengono totalmente eliminate, portano delle sventurc.

anche se si d diligenti nel curare il Respiro Embrionale. Soltanto quando

si ha l'elisir interiore la Via d completata. Veramente pochissimi sono cosi.

I CAMBIAMENTI CHE SI OTTENGONO IN NOVE ANNI

In un essere umano il respiro, il sangue, le vene, la carne, il midollo osseo, i

rrcrvi, le ossa e i peli sono tutti costituiti in successione. Se ci si vuol liberare

tlclla debolezza, dell'invecchiamento e della seniliti, e tornare alla giovinczza,

(si segua la pratica del respiro e) ogni anno, per nove anni, si avranno

tlci cambiamenti progressivi. Per cominciare, sedetevi comodi e tranquilli.

('hiudete gli occhi e smettete di respirare. Poi fate risuonare i tamburi del

e iclo (battete i denti) per trentadue volte. Poi leccate la parte esterna del labbro

superiore per nove volte; lo stesso col labbro inferiore. Poi leccate la

parte interna del labbro superiore per nove volte, lo stesso col labbro inferiorc.

Il significato d questo: I'esterno del labbro superiore d la direzione sud,

t;uello del labbro inferiore la direzione nord; l'interno del labbro superiore d

lrr direzione est e quello del labbro inferiore d la direzione ovest; la lingua d

il centro. Aspettate fin che la bocca vi si riempie di saliva, poi gonfiate le

quance parecchie volte. Inspirate ventun volte; soffiate un po', delicatanrcnte,

dal naso. Poi inghiottite. Nel fare questo, dovreste sentire un rumore

in gola: indica che la saliva sta scendendo nel Campo del Cinabro Inferiore.

l{ipetete questa operazione per tre o cinque volte, facendo attenzione a che,

t;uando inghiottite, dovete aspettare che il respiro sia uscito; inghiottite dolx).

liine del T'ai Hsi Mi Yao Ko Chileh.


w jv 4\, n =ak

T'AI CH'ING FU CH'I K'OU CHUEH

Ln pumsslMA E SEGRETA TRADIZToNE oRALE

onll'INGnsrIoNE DEL RESPIRo

(attribuita a Kuo Chang); Tao Tsang, vol. XXX, p.850; Harvard Yenching 569;Wieger 815)

Dalle (forze di) Yin e Yang dipende la creazione delle migliaia di esseri e

cose. Esse compiono miriadi di trasformazioni Yin e Yang. Esse seguono il

Respiro Originario per separare il caldo dal freddo. Cosi, quando prospera il

Massimo Yang (il sole), si produce calore e varie cose; quando si muove il

Massimo Yin (la luna), I'aria biancastra distrugge (ogni) genere di germogli.

Purtuttavia, tutte queste creazioni non si verificano senza I'influenza del Respiro

Originario. Questa d una nozione familiare all'adepto istruito.

E stato detto quindi che i cieli non possono ammazzarc e la terra non pud

coprire coloro che mangiano il Respiro Originario; e questa d una cosa eccellente.

lnoltre, se si riesce a connettere naso e reni col Respiro Originario,

se si diffondono le (forze) Yin e Yang fra i (cinque) organi interni, allora le

vostre inspirazioni ed espirazioni saranno infallibili, e la vostra pratica

dell'alimentazione (interna) sari senza macchie. Ci si pud aspettare che la

propria vita si allunghi.

Quello che io registro qui (su carta) d un segreto orale, il metodo di ingerire

il Respiro Originario. Esso ha molti segreti che si possono insegnare solo

a voce, e che d impossibile tramandare con carta e pennello. Quello che c'd

(in questo testo) d forse soltanto \na rozza approssimazione, pure rappresenta

pii o meno gli insegnamenti fondamentali di una scuola. Qualora

(questi insegnamenti) fossero ritrovati da qualcuno a cui interessano, non si

Covrebbe divulgarli con legger ezza.

In generale, l'addome degli uomini ha tre parti. Una d sotto il cuore. Se

riete un principiante nello studio dell'arte di ingerire respiro e sentite che la

parte dell'addome sotto il cuore d piena, allora dovreste mangiare poco. Se

vi ci siete dedicati a lungo, sentirete una comunicazione naturale verso il

basso, a raggiungere gli organi interni.

Sotto gli organi interni c'd un'altra divisione. Se sentite I'addome picno.

continuate a lungo questa pratica. Sentirete poi (il respiro) scenderc naturalmente

sotto I'ombelico ed entrare nel Tan-T'ien (il Campo del Cinabro).

Si pud osservare che a questo punto si d verificata una completa circolazione

del respiro nel corpo, anche se non d ancora entrato nel Chiu-Chung (addome

inferiore). In seguito, si osserveri che questo respiro raccolto esce dal

Chiu-Chung. A questo punto siete in grado di curare le malattie degli altri.

Quando si comincia questo studio, si dovrebbe (anzitutto) pacificare il corpo

col dimorare nella quiete. Gli esercizi vanno eseguiti con costanza e altenzione.

Se il respiro entra nell'addome, allora vi resta, indipendentemente

dal fatto che stiate in piedi, che camminiate, stiate seduti o coricati. Ma fino

a quando il respiro non ha raggiunto (la parte inferiore) non si dovrd cominciare

I'esercizio in una posizione qualsiasi. Il lavoro di stabilizzazione d difficile

da portare a termine.

L'inizio della (tecnica dell') ingestione del respiro consiste nell'inalare respiro;

poi fermate per un momento il respiro, come se lo bloccaste. Quando

il respiro b pieno e dovete espirare, ne potete esalare soltanto due terzi. Poi

fermatevi un momento e ingeritelo. Dopo averlo fatto, ripetete (questo procedimento)

fino a quando I'addome d pieno. Allora smettete. E necessario

che questo venga fatto in quattro diversi momenti in una giornata. Poich6

nel principiante il respiro non d ancora entrato nel Tan-T'ien (il Campo del

Cinabro), pud ancora facilmente disperdersi. La pratica (del respiro

dev'essere eseguita in modo) continuo e ininterrotto. Una volta che il respiro

d entrato nel Tan-T'ien, non si disperderi nemmeno se non (ne) ingerite

(altro). I quattro momenti (adatti all'esercizio) sono la mattina, la sera, a

mezzanotte e a mezzogiorno. Se avete una sensazione di troppo pieno vicino

al cuore, non ingerite respiro, ma masticate un po' di Kan Ts'ao (liquirizia

cinese) oppure di Kuei (cinnamomo). Il pieno allora si disperderi nel Tan-

T'ien. Se non sentite questo pieno, vuol dire che non b pieno. Quando il Respiro

Originario scende, d naturale provare un po' di pesantezza (nel petto)

All'inizio, dovete praticare I'ingestione del cibo nei quattro momentj (indicati).

La mattina e la sera, si possono usare le posizioni di giacere sulla

schiena o sullo stomaco, mentre a mezzanotte e mezzogiorno va usata solo

la posizione supina. In questa posizione, si usi un cuscino basso, giacendo

sulla schiena a piedi uniti, le ginocchia dritte e le mani stese lungo i fianchi:

(solo) allora si cominci a ingerire respiro. Se avete capito come ingerire correttamente,

dopo solo dieci ingestioni il respiro riempirh il Tan-T'ien. Allora

attendete per un po' di tempo dopo l'ultima ingestione. Con la volonti conducete

il Respiro nel Chiu-Chung. Quando si giace a faccia all'ingii,

I'addome dovrebbe essere nudo contro un letto caldo: con delle imbottiture


si sostenga il petto in modo che sia tenuto piir alto. Mani e piedi vanno tenuti

distesi a contatto col letto. Allora ingerite dieci volte; ogni volta che ingerite,

con la volonth forzate il respiro a scendere lungo la spina dorsale e

poi lasciatelo uscire dal Riscaldatore.

Ogni mattina e ogni sera, per ingerire respiro cominciate a faccia in gii e

poi giratevi supini. Ogni ingestione di respiro va fatta in modo percepibile;

se non si riesce a sentirla si lavora inutilmente.

L'ingestione del respiro dev'essere eseguita nel profondo della gola, e

lentamente. Non la si esegua con violenza, perch6 in tal caso verrebbe da

tossire. Tutte le volte che si ingerisce respiro, dovrebbe esservi un intervallo

di dieci respirazioni dopo ogni ingestione. E come in tutte le altre cose: si

deve esser rilassati e comodi per operare.

Tutte le volte che ingerite respiro, non deglutite contemporaneamente della

saliva. Quando ingerite il respiro, dovete farlo in modo asciutto. Se si presenta

della saliva nell'ingestione, non deglutitela. Quando deglutite la saliv&,

dovete inspirare, altrimenti entra aria fredda. Dovete fare molta

attenzione.

Quando vi insegnano per la prima volta il metodo dell'ingestione del respiro,

dovete recitare I'incantesimo. Dopo averlo appreso' quando siete soli e

in un esercizio normale, non d piil necessario. Tuttavia, se doveste usare (la

tecnica) per curare le malattie altrui, tutte le volte dovete recitare

I'incantesimo.

In generale, si pud ingerire il respiro (anche) in altri momenti oltre ai quattro

(stabiliti). Anche se non d il tempo giusto, tutte le volte che percepite di

avere pocaforza di respiro, oppure se sentite della debolezzanello stomaco,

dovete ingerire respiro il pii possibile, poco o tanto che sia.

All'inizio della (pratica dell') ingestione il respiro non d ancora sicuro: in

gran parte vi sfuggiri ed usciri dal Riscaldatore. Dovreste solidificare il respiro

in modo tale che questa perdita non si verifichi mai piir. Con la forza

di volontd fate girare il respiro e disperdetelo in basso. Quando cominciate

ad ingerire respiro, dovreste avere pensieri e volontd in pace. Non dovreste

provare paure, dubbi, preoccupazioni o ansie. Se siete timorosi o inquieti,

sarh difficile far circolare il respiro.

Quando si ingerisce il respiro, tutto il corpo dev'essere in uno stato di armonia,

la mente piacevolmente disposta, non occupata da centinaia di faccende.

Allora giorno dopo giorno farete progressi, sarete lieti e soddisfatti

oltre ogni limite.

Non pensate a mangiare quando ingerite il respiro: lo dovete fare tranquilli,

senza avere pensieri. Se vi capitasse di pensare al cibo, sopprimete (tali pensieri)

come se non aveste nemmeno il desiderio (di mangiare). Se non ri-

rrscite ad eliminarli dalla mente, fate cosi: se avete sete, fate bollire una pozirrne

di Pi-li (Flcas Pumila) con un po'di zenzero fresco, portatela a ebollizione

una o due volte, poi bevetene una tazza e la vostra sete sarri

soddisfatta. Va bene anche una pozione di zenzero e miele. Se siete in grado

tli sopprimere il pensiero di (dover) mangiare, allora anche se partecipate ad

rrrra festa di tutto un giorno non vi verrd nemmeno in mente.

l)crd non perdete mai le (quattro) regolari sessioni di ingestione di respiro.

Sc il ran-T'ien d costantemente pieno e se il respiro non pud fuoriuscire pcr

tutta una giornata, anche I'attivitd sessuale non ostacolerd (la pratica). Dopo

rrver praticato I'ingestione a lungo ed esservi abituati, tralasciare una o duc

tlclle sessioni regolari non sari dannoso.

L'ingestione del respiro eseguita supini serve per vuotare l'acqua, quella

cun la faccia all'ingii per espellere il cibo. Gli organi che interessano il cibo

sono sul lato destro, quelli che interessano l'acqua sul lato sinistro. Doptr

aver a lungo ingerito respiro, il respiro entreri da solo nel Chiu-T'ou (il

( ollettore Superiore). Quando si ingerisce respiro con la faccia all'ingii, si

ctlncentri la mente sulla spina dorsale; poi arrestate i pensieri e concentratcvi

nell'addome. Cercate di sentire il rumore che scende vicino alla spina

rlorsale e poi esce dal Riscaldatore. Ascoltate il rumore e seguitelo mentrc

tliscende dalla parte destra.

Quando ingerite del respiro, non potete impedire che ne vada perso se sietc

pieni e intasati. Non d come quello che d stato descritto prima sul proteggere

il respiro e farlo uscire soltanto dall'alto e dalle quattro membra. Se vi esercitate

a lungo, vi accorgerete spontaneamente (che questo succede). Ma anche

se non riuscirete a notarlo, dovreste fare affidamento soltanto su questo

conservare il respiro. Se ingerite respiro a lungo, avrete del respiro nel Tan-

'f

ien (il Campo del Cinabro): se vi battete sopra la mano e sentite il suono

"peng peng", d segno che avete operato bene. Anche se il cuore (parte superiore)

non d ancora pieno, va bene. Se volete che il cuore si riempia, dovete

solo ingerire altro respiro, allora avrete il respiro come per magia.

Se vi esercitate a lungo, lo sentirete da voi stessi. Non c'd altro metodo.

Potreste chiedere: ..Come faccio ad ottenerlo?". E come mangiare e inghiottire:

d normale fare un passo (alla volta). All'inizio dello studio, d

comprensibile che succeda questo. Dopo molto tempo, potete unire in una

cosa sola il mangiare e I'ingerire. Dopo che il respiro d stato ingerito, esso

circoleri in tutto il corpo. Non forzatelo ad uscire, lasciatelo uscire naturalmente.

Se vi sentite troppo deboli per eseguire le vostre faccende quotidiane, dovreste

inghiottire (respiro). Non state ad aspettare i tempi regolari, n6 aspettate

quando guardandovi dentro vedrete che non ci sono piir feci nelle vostrc


udella. Se chiudete gli occhi e cercate di guardarvi dentro, vedrete che d

molto difficile esauriie completamente le feci. Anche se avete eliminato il

;ibo, ci vogliono pin di venti giorni perch6 siano finite. Quando cominciate

ad eliminare il cibo, per i primi quattordici giorni dovreste saltare un pasto o

due al giorno; prendete tolo delle verdure cotte in modo da aiutare le feci

vecchie ad uscire. Ad ogni pasto, b consigliabile mangiare una ciotola di

Mu-su-chie (.Medicago sativa), oppure di wu-ching (rapa cruda, Brassica

Rapa Depressa) e di Sung (Pinus sinensis). Fate evaporare il succo amaro,

uggiung.i. un po' di grasso, del sale, salsa di fagioli e aceto per dargli un

.i'i'o.t"gtuO.uoir.r"ondo il vostro gusto. Non mettete anche riso, tagliatelle

ecc. Se volete esaurire il respiro dei grani dentro ai vostri intestini' dovete

mangiare verdure. Dopo quattro o cinque giorni dovreste smetterla anche

i. verdure e berne ioltanto le spremute. Poi dopo altri tre giorni smettete

"on

del tutto. Bevete un po' di vino. Svuotate l'interno dello stomaco in modo

naturale. Dopo di cid, bevetene una quantith maggiore, in modo da vomitare

tutto il rnu.o da dentro il petto. Fa molto bene mangiare pepe due o tre volte

al giorno. Scegliete da un recipiente pieno di pepe i grani che non hanno

r.tii . quelli chiusi, e ripulite lo sporco. Per inghiottire i grani di pepe usate

vino, oppure acqua, o brodo di Pi-li (Ficus Pumila) o succo di verdura' Questo

poria benefiiio al respiro e spinge fuori le cattive sostanze dallo stomaco.

'euesto d il metodo iegreto. Caratteristica dello zenzero d di essere in

grado di rompere le sostanze; se v'd del cibo dentro lo stomaco' fa molto

bene bere un brodo di zenzero, ma se il cibo d gih eliminato, non serve'

Se fra le verdure (ingerite) c'd dello Hsieh-hao (Seseli Libanotis varietd

Daucifulia) e del cilantro, non si beva il brodo di zenzeto, perch6 pud sconvolgeie

il iespiro. In generale, se giacete supini quando ingerite (respiro), il

,..firo entra negli intestini e viene trasportato nel Chiu-chung. Se giacete a

faccia ingii quando ingerite (respiro), dovreste trasportare (il respiro) per

farlo uscire dal Riscalditor". Gli esseri umani hanno i Riscaldatori e i visceri.

Dopo un mese di esercizi, il respiro entra nell'intestino tenue e produce

un piccolo suono quando si rigira e circola nelle budella' Questo d segno {i

una pratica corretta. In linea generale, d meglio per un essere umano avere

un giun numero di volute intestinali; averne dodici, forse dieci, nove' sette o

addlrittura cinque o tre, non d bene. Le persone di bassa estrazione hanno

intestini grossii corti; d gente che potri ascoltare ma non otterri mai la saggezza.

Quando uno.ha gli intestini grossi, egli pud ascoltare; se sono corti, d

privo di saggezza. E meglio, d auspicabile avere intestini lunghi' Se gli inteitini

sono iorti e piccoli non sono da uomini. La mente genera un respiro

divino. Il fegato genera un respiro duraturo. I polmoni (invero) uccidono il

rcspiro, la milza genera il respiro Tao. I reni generano il Respiro Originario.

( iiusto d ingerire il respiro interno.

lrr generale, se un uomo ha gli intestini lunghi, d pii facile solidificare il

rcspiro, mentre se sono corti d difficile. Quando ingerite respiro e la circolazione

d ben avviata negli intestini, se sentite un rumore sdraiatevi sul letto

sul fianco destro e con la mano destra tenete la testa sollevata. Con la mano

sinistra tirate la gamba sinistra e piegatela. (Poi) raddrizzate il corpo e la

garnba destra. Ingerite del respiro e (immaginate che) entri nella gamba destra.

Questo d quanto. Dopo una lunga pratica, il respiro provoca un suono

tutte le volte che scende. Esso segue le volute intestinali, si genera ad ogni

giro. Dovreste ricordarvi di contare le volute. Se il suono d uno "Yu Yu"

tlclicato, d segno che c'd buon scorrimento e circolazione. Gli intestini

tlcll'uomo hanno quattro volute principali; hanno delle divisioni e delle cavitd.

Dovreste anche contare e annotarvi il numero di queste divisioni e cav

itI.

IL SEGRETO PER TENERE DISTINTI IL RESPIRO ESTERNO

E QUELLO ORIGINARIO

ll respiro Originario e quello esterno non vanno mescolati. Se viene inghiottito

e entra del respiro freddo, bisogna liberarsene facendolo uscire di

sotto. Non deve restare dentro l'intestino. Se la circolazione del respiro d

corretta il respiro caldo saliri al cervello. Nello stesso modo pud discendere

verso i piedi.

Se d il respiro Yang a girare per primo, comincerete a sentire prima freddo

c poi caldo ai piedi. Perch6 succede questo? Perch6 il respiro Yang caccia

fuori il respiro Yin; questa d la ragione. (D'altra parte,) se d il respiro Yin a

girare per primo, allora d quello Yang a uscire prima, e sentirete i piedi

lall'inizio molto caldi e poi raffreddarsi. Tutti gli altri organi si comportano

nello stesso modo. Se siete capaci di far girare il respiro in modo da farlo

entrare nella testa, vi spianeri le rughe del volto.

A questo punto sembra che vi sia una mancanza nel manoscritto; il testo che segue vienc

dal:


2,fr ,kfu r t n

LAo cnUN T'Ar usU rAI sHANG wu SHANGTzU

JAN T'AI CH'I

,,LIBRO DEL SAPIENTB LnO INTITOI-ATO: LtAt-t.tSSrtraO SUpnnUO VUOIO,

I'Ittsupnnaro GuNon INtzto NATURALn".

Secondo il metodo di Lao (Tsu) per regolare il corpo e conservare I'Uno,

quando a mezzanotte si comincia a produrre il Respiro Originario, ci si deve

ipatture i denti con la lingua e poi leccare il labbro superiore e quello inferiore.

Si inali respiro col naso e con la bocca lo si ingerisca ventisette volte,

poi si smetta. Il respiro vivo circola e scorre nelle cento arterie. Assicura

all'uomo una lunga vita.

Il metodo di Lao (Tsu) per regolare il corpo (d come segue): alzatevi di

mattina; prima espirate nei palmi delle mani col (suono) Hsti e fregatevi le

mani finch6 si riscaldano. Diffondete uniformemente il calore sulla fronte

per quattordici volte. Questo viene chiamato "Proteggere il Ni-Wan (la Pillola

di Fango)"; esso fornisce spiriti al corpo umano.

Successivamente fregatevi le mani fin che si riscaldano, e strofinatevi la

faccia quattordici volte. Questo viene chiamato "il bagno secco"; esso libera

dal cattivo respiro. La faccia d la Dimora (alta) Un Piede dove un uomo vero

risiede. Se vedrete quest'uomo, non vi ammalerete. Poi fregatevi ancora le

mani fin che si riscaldano e diffondete il calore uniformemente su tutto il

tronco per quattordici volte. Questo viene chiamato "il lavaggio del corpo":

vi permette di liberarvi delle arie fredde.

Successivamente fregatevi (ancora) le mani fin che si riscaldano e dalla

fronte diffondete uniformemente il calore sui capelli per quattordici volte,

allo scopo di nutrire e tener viva I'anima dei vostri capelli. Questo viene

chiamato "il lavaggio della testa": fa si che i capelli non diventino bianchi e

che i denti ricrescano quando sono caduti. Poi, fregatevi (ancora) le mani fin

che diventano molto calde e con le dita aperte a mo' di forca scorrete la mano

su tutt'e due le orecchie dal basso verso I'alto per quattordici volte. Que-

sto rende acuto I'udito. Ogni orecchio ha due spiriti: sono chiamati entramhi

('hiao-Ni.i ("Graziose signore").

Il metodo per regolare il corpo e conservare I'Uno dice di alzarsi la mattina

c dopo essersi vestiti di toccarsi la testa con le mani mentre si canta il (scguente)

incantesimo: ).

Dopo aver finito l'incantesimo,nell'alzarvi posate a terra il piede sinistro c

cantate .

Il metodo per conservare I'Uno consiste nel curare con costanza il respiro c

nell'essere parchi di parole. Cid vuol dire far entrare respiro in grandi quantiti

e lasciarne uscire solo un po'. Si usi il respiro per nutrire I'Originario.

Abbiate cura del Respiro originario e (alla fine) riuscirete a vivere pii a

lungo.

Il metodo per conservare l'Uno consiste nel (fare pratica) coricandosi spesso,

e regolandosi sui quattro periodi e gli otto momenti dell'anno: 1) Ch'un

(inizio della primavera, verso il 5-18 febbraio); 2) Li-Hsia (inizio

dell'estate, verso il 5-18 maggio); 3) Li-ch'iu (inizio dell'autunno, verso il

7-2r agosto), 4) Li-Tung (inizio dell'inverno, verso ir 7-zr novembre); 5)

ch'un Fen (equinozio primaverile); 6) ch'iu-Fen (equinozio autunnale); 7)

Hsia-Chih (solstizio estivo); 8) Tung-chih (solstizio invernale). In estate c

in primaveraalzatevi presto, al canto del gallo. In autunno e in inverno, alzatevi

tardi, (aspettate) senza impazientirvi che spunti il sole. Fare altrimenti

significa farsi del male!

PREGHIERA PER IL CORPO


nervi, le ossa, il midollo, il cervello, la pelle, le vene, le caviti e le aperture,

il sangue, il respiro, i centottanta canali dei muscoli, le trecentosessanta articolazioni

delle ossa, le milleduecento ombre della forma, e le dodicimila essenze

splendenti. Sulla sinistra vi sono le tre anime superiori (Hun)' e sulla

destra le sette anime inferiori (P'o). In quanto ai tre fantasmi e ai cinque spiriti,

essi portano in testa I'Uccello Vermiglio (cappello), e ai piedi i Guenieri

i.{eri (scarpe). A sinistra si tiene il Dragone Verde, a destra la Tigre

Bianca. Tenere il Dragone verde significa accogliere, tenere la Tigre Bianca

significa allontanare. L'Uccello Vermiglio b all'avanguardia con una bandilera;

il Guerriero Nero segue in retroguardia con una coppa e un tamburo'

Tutti questi permettono che il mio cuore non soffra il male, il fegato non

soffra Ootore, i polmoni non soffrano corruzione, i reni non soffrano di stanchezza,la

milzi non debba sopportare la morte, la bile non soffra paura, e il

mio stomaco non soffra sporcizia. Il mio respiro eccitato d sempre pii bramoso

di compiere gli esercizi di respirazione come ho proclamato>.

Se avete camminato fra lo sporco e non siete pulito, allora fate un bagno,

lavatevi e sciacquatevi la bocca per liberare il corpo dalla sporcizia. La tecnica

d di usare dieci once di foglie di bambi' quattro once di polpa di pesche

bianche preventivamente pelate. Con dodici peck (circa L3,5 galloni) di acqua

pulita bollite il tutto una volta, lasciate raffreddare ad una temperatura

gradevole per un bagno. (Cosi) si elimineranno diecimila malattie. Oltre ad

Espellere i (tre) Cadiveri sporchi, questa acqua bollita si pud anche usare

corne bagno; in questo caso, non lavatevi la testa, poi fate un bagno normale.

Fine del T'ai Cg'ing Fu Ch'i K'ou Chiieh

f

T'AI

4F

4z

\# m CH'ING T'IAO CH'I

CHING

Ir, r,rnno DELLA puRrssIMA ARMoNIZZAZIoNE DEL RESpIRo

(attribuito a Ko Hsien Kung; ao Tsang vol.XXX, p.834;Harvard Yenching 569;wieger til3)

INTRODUZIONE

Un libro3s sull'immortalith afferma: ..A mezzanotte, all'ora Tsu (dalle l l

p.m. all'1 u.r.), ingerite (il respiro) nove per nove, ottantun volte; quando il

gallo canta otto per otto, sessantaquattro volte; allo spuntare dell'alba sei per

sei, trentasei volte; all'ora di colazione cinque per cinque, venticinque volte;

fra le nove e le undici a.m. quattro per quattro, sedici volte>>.

Il metodo sopra descritto tramanda un insegnamento erroneo, proviene da

un vecchio libro di divulgazione popolare. con una (cosi) prolungata ingestione,

(il respiro) si sciupa inutilmente per mesi ed anni, con progressi difficili

e faticosi e con I'effetto finale non di prolungare la vita ma di

danneggiarla.

In effetti c'd molta gente che non sa come ingerire il Respiro originario e

non ne conosce le arcane radici. Di conseguenza queste persone continuano

a ingerire a lungo senza alcun risultato; le loro anime declinano, il respiro

avvizzisce all'interno. Questa gente inutilmente ammira il Tao; altro non fa

che danneggiare se stessa. che pena! Di certo non d questo il corretto segreto

della Via. Non ci si deve basare su questo nella pratica.

Questi vecchi libri dicono anche di smettere del tutto di mangiare cereali

da un momento all'altro, e parlano di un metodo per inghiottire il respiro

giorno e notte, in totale 540 ingestioni per ognuno dei dodici periodi. Quando

sono passati i dodici periodi, si dovrebbe ricominciare tutto da capo. se

un uomo nel fiore della giovinezza si rovina drasticamente con brame e desideri

di ricchezza, e non sa niente della corretta respirazione, come potreb-

" Probabilmente si riferisce al quarto libro del Chih Yen Tsung ("Compendio dei migliori

detti") che si trova nel Tao Tsang, vol. XXXVIII, p. 569.


e (poi anche) solo pensare di poter perfezionare e curare il suo corpo, calmare

le ambizioni, acquietare lianima? Quando d vicino alla vecchiaia i suoi

cinque organi saranno gii stati danneggiati. Se smette di nutrirsi da un momento

all'altro, senza lradualitd e senza ristorare il suo corpo, il Respiro

Originario non d un"ori sufficiente e gli viene a mancare anche il cibo nor-

Inui-r. In tal modo (sia respiro che cibo) vengono meno, e cid conduce al pericolo,

alla morte. Non d cosi che si soddisfa il desiderio di perfezionare il

corpo.

1ti tiuro; asserisce anche che il limite dell'ingestione del respiro b una

quantiti molto elevata, e che il risultato vantaggioso da perseguire d il pieno.

(Ma) uno che comincia ad ingerire respiro, entro i (primi) cento giorni

ha una scarsissima circolazione e diffusione (del respiro); le articolazioni

(bloccate) in precedenza cominciano appena ad aprirsi. Incominciare a respirare

in modo da ottenere subito il pieno del respiro fa si che lo stomaco

gonfiato e intasato si ammali. Questa non d assolutamente la corretta Via'

Invece si cominci ad ingerire poco respiro. Dopo tre anni uno pud fare quel

che vuole, e ingerirne tolto. Perd le articolazioni di un principiante non sono

bene aperte, e anche i suoi muscoli e la sua pelle sono ancora chiusi' Se

si mette improvvisamente ad ingerire molto respiro, otterrh uno stomaco rigonfio

e intasato: come potrebbe riuscire?

(I-o stesso libro) afferma che prima di mezzogiorno il respiro d vivo,. e-che

dopo mezzogiorno (il respiro B chiamato) "respiro morto"; secondo lui il respiro

uivo pid ,r.rir inglrito, quello morto no. Ma che modo di dire d quesio?

Un uorno dovrebbe mangiare tre volte al giorno, perd a volte, a causa

degli affari o di questioni urgenti, non pud mangiare al tempo dovuto: bene,

,.-uno ha bisogno di cibo non aspetta I'orario giusto, semplicemente si

mette a mangiari. Col respiro d la stissa cosa. Quando d possibile, ingeritelo

senza darvi pensiero se sia (del tipo) vivo o morto'

(Lo stessoiiUro; afferma: olnspirate a lungo dal naso.per riempire d'aria la

bocca, poi ingerite quello che avete inspirato. In seguito solo un

^espiratene

po,, ma inspiiatene moltorr. La Via del Respiro nei suoi fondamenti d chiamaia

Respiio Embrionale. Questo si pud paragonare a un bimbo nel grembo

materno. Per tre mesi, sebbene non mangi niente, d in grado di crescere, di

formarsi le piccole ossa e i teneri *us"oli. E la ragione per cui d capace di

chiudere i pugni e conservare I'Uno d che non ha altro pensiero tranne il Respiro

Originrio. Nel momento in cui esce dal grembo materno ed inala

l,aria esterna, emette un grido, conosce il secco e l'umido, la fame e

l,appagamento, e perde il i.espiro Originario. Ora, quello che viene inspirat;

dal naso e ingiriottito d all'esterno, e invero non dovrebbe essere preso e

ingerito.

(ll detto libro) afferma anche: >. In breve,

tutto questo non d corretto. Prima di tutto I'ingestione del respiro va escguita

senza pensare; di conseguenza il respiro armonioso verr) da s6. poi,

quando li si ingerisce, ogni respiro torneri al suo (giusto) posto, nessuno rimarri

fuori posto. Inoltre, le cinque direzioni si trovano in ognuno dei cinque

organi interni, quindi cosa c'd da pensare? Avere dei pensieri vuol dire

provocare I'insorgere di produzione di karma; di conseguenza la mente d

agitata. Se la mente d agitata, allora il respiro non d calmo. Se il respiro non

i calmo, allora non d naturale. Se non d naturale, allora esso perde il ritmo, c

poi si inspira aria cattiva. Quando si inspira aria cattiva si genera sofferenza;

se si genera sofferenza, entrano le cento malattie.

Il Canone della Corte Gialla afferma quindi:


imi ventun giorni, si d immuni dalla fame. Si blocchi il respiro per no-

,uniu ,.rpiri, ioi si ingerisca una volta in modo che lo stomaco sia mezzo

,i;;;, . non'.i espiri riotto. Il pensiero del non-attaccamento dovrebbe per-

:orrervi tutto dalla tesia ai piedi". Dice anche: . Per ingerire correttamente

il respiro, si d"eve ,-itt.r. di pensare, sbarazzarsi di ogni pensiero e

conservare la mente nel wu wei, lo stato di non-agire. come si pud stare a

piegareleditapertenereilconto?Seunocammina,oppurestainpiedi,seduto

o sdraiato, lo fa naturalmente Senza pensarci. Lo.stomaco vuoto va bene,

quindi ingerite. Perch6 stare a stancarsi col girarsi da una parte e

dall'altra Per tenere il conto?

(Illibro)afferma:


(in e lo Yang come principio distintivo. Adesso che conoscete la porta e la

inestra, quello che d dannoso e quello che d benefico, che lo Yin e lo Yang

rono il principio distintivo, adesso potete basarvi su questa pratica di alinentazione.

Indipendentemente dal fatto che camminiate oppure che stiate ritti, seduti o

;draiati, il naso dovrebbe essere normalmente (quello che) inala e la bocca

lovrebbe essere usata normalmente per I'esalazione.

L'inspirazione inala (aria) pura e I'espirazione esala quello che d sporco.

J'd (aria) sporca perch6 esce dai cinque organi interni. Perch6 i cinque or-

;ani hanno aria sporca? Perch6 ci si ciba dei cinque sapori, ognuno (dei

luali corrisponde) a uno dei cinque organi. Il respiro torbido di ognuno delli

organi viene esalato sempre dalla bocca.

Inoltre, l'aria presente nei sei ricettacoli si raduna tutta nella medesima

rscita. Tutte si spingono, si mescolano e diventano respiro torbido. Ma cone

si pud scoprire questo respiro torbido? Di notte, durante il sonno, la boc-

:a generalmente rimane chiusa: allora i respiri dei cinque organi sono

rloccati nella gola senza poter uscire. Ogni volta che vi svegliate aprite la

)occa, lo sentirete distintamente. C'b un respiro terribilmente sporco, insoprortabile

all'odorato. Ecco come potete riconoscere questo respiro come

nalsano e dannoso.

Quando la bocca duole, d secca e la pelle interna delle guance d ruvida,

jenza Succo salivare, e non si riesce a mangiare, questo d il sintomo del

:roppo caldo. Allora spalancate la bocca ed espirate col respiro Ho. Ad ogni

respiro Ho, fate uso della "porta" e della "finestra" per eseguire il respiro.

Dopo aver fatto il respiro Ho dieci o venti volte, fate risuonare i Tamburi del

Cielo, ciod battete i denti, per cinquantasei volte. Con la lingua agitate lo

Stagno Fiorito e deglutite il succo salivare. Il Canone della Corte Gialla di-

:e: . Ecco cosa vuol dire.

Anche, ansimate leggermente lasciando entrare ed uscire il respiro per regolarlo.

Fatelo tre volte o pii. Poi riaprite la bocca e fate un grosso respiro

Ho, e regolatelo ancora. Dopo aver fatto questo ed aver realizzato che il respiro

febbrile se n'd andato del tutto, smettete. Come fate a saperlo? Quando

in bocca si produce (saliva come) una sottile acqua chiara e dolce, d (segno

che) il respiro febbrile se n'd andato e i cinque organi sono freschi. Il Canone

della Corte Gialla dice: la chiara acqua dello Stagno di Giada

"Versate

sulla magica radice. Si pud nutrirla con cura e allungare la propria esistenzar>.Lapura

acqua sottile e dolce d proprio qui. Se si d capaci di regolarsi e

di esaminarsi con costanza a questo modo, ci si deve aspettare che i cinque

organi non producano mai alcuna malattia. Se quanto esposto qui viene ben

indagato ed eseguito, ci si deve aspettare che i tre Riscaldatori sarannO in

grado di comunicare naturalmente, e allora ogni ingestione di respiro s.rir

benefica e l'esercizio non sari stato eseguito inutilmJnte.

Il respiro d regolato dalla mente. Se li mente d sregolata, il respiro d sre_

golato. Se la mente d a posto, il respiro d a posto. 6ueilo che fa alzare lc

mani, muovere i piedi, che causa gioia o collera, trjstezzao felicitd _ d sol.

la mente. Il movimento della o'.nte o pensiero d certamente respiro. Il respi_

ro percepisce la volonti. La volont) segue la mente. Se il respiio viene per_

fezionato, allora il corpo d perfezionato. Se il respiro viene interrotto,

I'anima se ne va. Se l'anima d estinta, allora il corpo ,nuor.. cosi, la ragionc

per cui un dottore deve prima esaminare le pulsazioni, d perchd il polso cor_

risponde alle diverse condizioni del respiio all'inteino dei cinque organi

nelle quattro (divers.e) stagioni. (Il dottore) indaga sull'origine della malattia

e poi trova il tipo di medicina necessario. Se uno volesse scoprire lo stat.

del proprio respiro, dovrebbe controllare che i cinque organi siano naturalmente

armoniosi; e se il polso d armonioso, la reipiruiion. sari agevore.

Questo come si pud.sapere? I cinque organi sono ritti dai cinque rJspiri e

anche dalle cinque.direzioni. Se gli orguni e il respiro sono armon izzati, al_

lora.le quattro stagioni sono favoievoli. Anche, se si d in grado di usare se_

condo natura la bocca e il naso, e i tempi del dare e del prendere, il caldo e il

fryddo non possono pii entrare nel corpo.

Il libro parla anche di come conoscere il caldo e il freddo.

c'd solo un respiro di entrata, mentre vi sono sei tipi di respiri di uscita.

sei tipi

9ug,i

(di espirazione) sono lo Hsi, lo Ho, lo i{u, ro Hsu, il ch,ui e

lo Xi. cinque dei sei respiri regolano rispettivamente uno dei cinque organi

interni. Il sesto respiro appartiene ai tre Riscaldatori.

Il respiro Hsi corrisponde ai polmoni. I polmoni regolano il naso. se il na_

so d caldo, o freddo o disarmonico, basatevi su quest"to respiro per regolarlo.

Lo stesso se la pelle presenta foruncoli o lividi.

Il respiro Ho corrisponde al cuore e regola la lingua. Se questa e secca o

ruvida, e se il respiro non circola, d a causa del caldo. per guarirvene usate

questo respiro. Se avete un gran caldo, sparancate la bocJa. E

";".;;;i;

:]r-:ir. con la volontd in giusta misura perch6 I'eccesso potrebbe glarvr.

danneg_

Il respiro Hu corrisponde alla milza,che regola i territori del palazzo centrale36.

se il respiro d leggermente caldo e non regorare, se lo stomaco d tur_

gido di aria stantia, se (il respiro) non circola . ion fuoriesce, si usi questo

respiro per regolarlo.

t" L'addome,

fra il cuore e il diaframma.


Il respiro Hsu corrisponde al fegato. Il fegato regola gli occhi. Se vi sentite

gli occhi febbricitanti, si pud usare questo respiro per curarli.

Il respiro Ch'ui corrisponde ai reni. I reni regolano gli orecchi. Se i lombi e

le piante dei piedi sono fredde e se gli organi sessuali sono deboli, d con

questo respiro che si possono regolare e rinforzare.

Il respiro Xi corrisponde ai Tre Riscaldatori.

Generalmente parlando, i summenzionati respiri corrispondono per la

maggior parte ai cinque organi interni, ai sei ricettacoli e ai Tre Riscaldatori;

comunque, caldo e freddo non regolari sono sempre connessi al cuore.

ll cuore d regolato dal respiro Ho. Si usi soltanto il respiro Ho per regolare

tutto. Esso cura migliaia di malattie. In tal modo non d necessario che uno

adoperi tutti e sei i tipi di espirazioni per armonizzarsi e curare le malattie.

Se accade che, esercitandovi col respiro, vi basate troppo sulla respirazione

attraverso la "porta" e il "naso", pud darsi che percepiate secchezza in gola.

In questo caso chiudete la bocca ed usate esclusivamente il naso per respirare.

Si produrri saliva in bocca e la gola ne verrd bagnata. Agitatela (nella

bocca) per poterla deglutire. Prestate anche attenzione all'interno della bocca:

se d priva di calore eccessivo e di respiro torbido, i cinque organi sono

armoniosi; a questo punto non d necessario esercitare (il respiro).

Indipendentemente dal fatto che camminiate, che stiate ritti, seduti o

sdraiati, fate pressione con la lingua per ingerire i respiri. Il colorito del

volto sari brillante.

Il vecchio libro afferma anche (che bisogna) cercare di fare ingestione (di

respiro) nel periodo Tzu (dalle 1.1. p.m. all'1 a.m.), quando si produce il respiro

dominante, e di farlo anche negli altri sei periodi nel tempo giusto per

ingerirlo e contarlo.

Molti dei principianti nella pratica dell'ingerire respiro sentono molto caldo,

e la maggior parte di loro non sa come procedere nell'ordine giusto, coi

ritmi adatti, per alimentarsi gradualmente. Si deve perd sapere che la maggior

parte usa solo una (rigida) formula, ma non ha realmente cercato di usare

il genuino metodo segreto del maestro, di modo che quando arriva il

momento di ingerire respiro possono finire col farsi male. Pud darsi che ne

nascano malattie, oppure si possono pregiudicare le proprie possibilitd di vivere

una lunga vita. lnnumerevoli sono questi casi.

V'd chi ha detto che (questa arte della) respirazione non vale niente, e chi

ha detto che la pratica non porta assolutamente nessun beneficio. Ma nel

frattempo, intanto che mesi ed anni scorrono, cosa si realizza? Pud darsi che

uno non incontri mai un maestro che curi la sua mente. Percid, quando arriva

al momento che mette da parte i dubbi, la sua vita d gii stata maltrattata.

Ora vorrei in qualche modo mostrare la validitd di questa scienza. Io ho

studiato e praticato i principi sia di quello che d dannoso sia di quello chc 0

vantaggioso. Tutto questo mi d stato trasmesso lungo moltissimi anni della

mia vita. Mi d stato fatto vedere contemporaneamente il vero e il falso. Da

adesso in poi chi segue questo metodo (seguendo i miei consigli) non fari'r

pii errori, e avrh benefici ogni giorno; esso viene verificato momento per

momento, e le malattie verranno guarite come per magia. Quello che d buono

e quello che d cattivo sari immediatamente manifesto.

In tutti coloro che sono principianti in questa arte, i Tre Riscaldatori non si

sono ancora aperti. Tutto il respiro ingerito resta nel Riscaldatore Superiore,

d fermo qui, non viene diffuso. Il petto risulta intasato, e se vi I

un'oppressione cid potrebbe nuocere al praticante. Colui che non capisce il

principio dell'addestramento dovrebbe fare attenzione in modo particolare a

questo. Chi comincia ad ingerire respiro deve prima di tutto mangiare a

tempo debito, perch6 il mangiare pud volgersi contro il corretto svolgimento

della pratica dell'alimentazione (del respiro). Poi deve essere sincero e deve

insistere nello sbarazzarsi dei Tre Cadaveri; deve abbandonare il lusso e

I'orgoglio; dev'essere moderato nel sesso e prendere le distanze dalla ricchezza.

[n questo modo uno comincia ad avvicinarsi al Tao, e ogni giorno

migliora. La tecnica per allungare la vita certamente non d inutile; ma se si d

incapaci di comportarsi in questo modo, anche se la si conosce bene non si

approda a niente.

La gente che cura il (respiro) genuino d di tre categorie. Le caratteristiche

di cib che (ognuna di esse) ottiene non sono tutte uguali. Non vanno considerate

troppo rigidamente, (ma) si possono specificare approssimativamente

come segue.

La disposizione originaria dello studioso di qualit) superiore b una riservatezza

e una tranquilliti. Egli ha pensieri puri ed eleganti; il suo parlare si

accorda al Tao e il suo comportamento d senza pecche. Tali doni li ha da

un'esistenza precedente, (gli vengono per riflesso) come gettare un sasso

nell'acqua. Questa d gente di intelligenza superiore, che manifesta molto

presto (l'intendimento del) proprio cuore.

L'uomo di media qualiti pud darsi che abbia una splendida posizione sociale,

un'ottima reputazione e un notevole potere. Forse ha fatto una bella

carriera e un ricco matrimonio; forse ha una professione onorata, forse d famoso.

Tuttavia d (sempre) in dubbio se andare avanti o ritirarsi, ed d soggetto

ad essere improvvisamente offeso. Quando sentirh parlare del Tao

rimarri continuamente inquieto. Poi (gli accadrd di) non riuscire a non pensare

per tutta una mattina: i suoi due pensieri sono in guerra. Anche se nc

esce vittorioso, a causa del complesso della sua esitazione perderi un ses-


ianta o settanta per cento (delle probabilitl di prolungarsi la vita). Questo d

il caso di una mente dall'intelligenza media che si manifesta tardi.

L'adepto di qualitd inferiore lascia passare la giovinezza e la mezza etd

isenza fare pratica) e (cosi) sciupa gli anni successivi. La potenza dei suoi

muscoli d diminuita a livello minimo, mente e anima stanno per morire. Pud

lnche guadagnare bene, ma d come se si vestisse di broccato e andasse in giro

di notte3t. E come il sole che tramonta a occidente. o come una candela

nel vento. (Per lui) trovare la propria anima e pensare al Tao d come mor-

Jersi I'ombelico3s Se ci si pensa con calma, non c'd che da compiangerlo triitemente.

Se (comunque) le persone del tipo (appena descritto) sono in grado di con-

:entrare la mente e applicare la forza di volonti, il dieci o il venti per cento

idi loro) pud essere salvato. Se hanno ottant'anni o piir, il danno d ormai diffuso

e stabilizzato. Si pud solo pregare per la loro prossima esistenza.

E questi sono i tre tipi di uomini.

Gli antichi saggi hanno smesso di lamentarsi (sulla condizione umana). Le

future generazioni dovrebbero fare attenzione; dovrebbero manifestare una

lerma volonti e costanza. Allora avranno un successo infallibile. Feliciti e

lunga vita saranno illimitate: cosa pud esserci di meglio?

L'origine dell'ingestione del respiro d quello che viene chiamato il Respiro

Embrionale. Questo d come un bambino nel grembo materno: in dieci mesi,

;ebbene da s6 non mangi niente, d in grado di svilupparsi e di far crescere

;ottili ossa e morbidi nervi. Egli tiene i pugni chiusi e conserva I'Uno per-

:h6 sin dall'inizio ha ricevuto la respirazione corretta. Non ha pensieri n6

)reoccupazioni, riceve innocentemente il Respiro Originario, compie le sue

:rasformazioni, apre le articolazioni e gli organi. Tutto questo accade da s6.

.mmediatamente dopo essere uscito dal grembo materno ed aver inspirato

'aria esterna, emette un grido e sperimenta il secco, I'umido e la fame. Ha

lei problemi, quindi perde il Respiro Originario.

Ora, I'ingestione (di respiro) di un praticante d come quella di un bambino

rel grembo materno. Quello che viene chiamato Respiro Embrionale d (in

'ealth) I'ingestione del respiro interno. (Ma quando) il vecchio libro dice:

'Prendete il respiro esterno dal naso e ingeritelo", sicuramente questo non d

I metodo corretto.

Quando (si vuole) ingerire respiro, si provi dopo essersi svegliati, a mezzarotte

oppure dopo la quinta veglia (dalle 3 alle 5 a.m.), a regolarizzare 1l relpiro

come spiegato sopra. Lo si esamini con cura. Ci si sciacqui la bocca e

7

Ciod quando nessuno lo pud vedere, e non pud fruire di quanto guadagna,

n

Come dire fare una cosa impossibile.

si deglutisca il succo magico (la saliva). Poi ci si metta sdraiati a faccia

irll'insi, si distendano le mani, si metta un cuscino sotto i piedi. Poi si calnri

la mente, si elimini ogni pensiero e si ottenga il vuoto mentale. Si respiri 1

volont) basandosi sulla "porta" e sulla "finestra". poi inspirate ed espiratc

rapidamente e chiudete stretta la bocca. Quando (nei polmoni) c,d del respiro

interno, fatelo risalire alla bocca. Gonfiate leggermente la bocca e mandate

gii il respiro. Come (detto) in precedenza, usate la volontd per portarkr

(gii e usate) le mani per massaggiare l'addome per far scendere il respiro

dal cuore. Dedicatevi a regolare il respiro per cinque o sei volte. Poi ingeritc

un respiro e con le mani massaggiate come prima. Dopo aver ingerito venti

respiri, fermatevi. Di giorno potete farlo in qualunque ora volete, seduti o

sdraiati, tutto le volte che d possibile, in tranquilliti e sicurezza. Eseguite pitr

di dieci ingestioni; ogni ingestione va separata dall'altra regolarizzando (ncl

frattempo) il respiro quaranta o cinquanta volte. Ingerite molto lentamentc.

(Anche) se siete liberi da impegni, non dovete fare le ingestioni tutte nello

stesso tempo. Ad ogni ingestione con le mani massaggiate l'addome per

portar gii il respiro, e con la volonti forzatelo verso il basso; consideratelo

con attenzione. Se il Riscaldatore Superiore d aperto, (il respiro ingerito)

scende rapidamente sotto I'ombelico. Quando non lo d e il respiro si ferma

nel petto, aspettate I'ora di pranzo, quando sentirete che la parte superiorc

(dello stomaco) d vuota e che il respiro fluisce liberamente verso il basss.

Allora mangiate a volonti. Quando non avete fame non mangiate.

Se mangiate, non fatelo a sazietd, perch6 se siete pieni cid ostacola

I'ingestione del respiro. Dopo aver mangiato, gli spazi sopra il cuore e dentro

lo stomaco sono rimasti un po' vuoti, allora dedicatevi ad ingerire non

pin di venti respiri. Anche, dopo cena, quando lo spazio sopra il cuore D

vuoto, ingerite altri venti respiri e poi smettete. camminando o seduti, in

piedi o sdraiati, conservate gli stessi tempi di ingestione del giorno prima.

Fate cosi per cento giorni. Ad ogni ingestione (di respiro) ricordatevi di

massaggiare (l'addome) con le mani per diffonderlo. E meglio che ogni ingestione

sia separata da dieci o meno respirazioni. euando cominciate ad

ingerire (respiro), poich6 i rre Riscaldatori non sono in comunicazione e lc

articolazioni non sono aperte, fate bene attenzione a non bloccare (il respinr)

e a non ingerire troppo (respiro). Ogni tre giorni fate tre o cinque ingestioni

in pit, fino a quando sono trascorsi i primi cento giorni. Dopo centocinquanta

giorni aggiungete quattro o cinque respiri (al giorno), fin che arrivcrete

a duecento respiri (al giorno). Nell'arco di un anno, il respiro circolcrir

del tutto liberamente: le articolazioni sono aperte, la pelle e la carne nutritc,

(anche) i pori della pelle sono aperti. Allora, attendete che lo stomacs siir

vuoto, poi ingerite a volontd tre o cinque volte. Ingerite poi in successionc.


lnza restrizioni (come facevate) in precedenzU ma non esagerate. (Restate

ulle) trecento ingestioni al giorno. Dopo tre anni il respiro gira dappertutto

circola fluidamente, i cinque organi interni ricevono (un adatto nutrimenr),

le ossa e il midollo sono robusti e tonici, la pelle ripiena e tonificata' Da

liora non c'd limite al numero (giornaliero) di ingestioni' Se si volesse

mettere di (mangiare) cereali, adesso si potrebbe farlo; ma se lo si facesse

rima dei lpiimiltre anni, si patirebbero le cinque infermitd3n e le sette leioniou,

gli organi e i ricettacoli ne rimarrebbero danneggiati, i cento passag-

;i si asciugherebbero. Se non siete capaci di procedere gradualmente e

entate di smettere da un momento all'altro di mangiare per ottenere una

unga vita; oppure anche se non siete capaci di interrompere i pensieri della

nente mondana e state Sempre a darvi da fare per ottenere icchezze o SeSSo

econdo le tendenze istintive; oppure ancora Se come succede sentiste semrre

lo stomaco affamato di cereali e digiunaste gradualmente ma senza

'integrazione delle medicine: in tutti questi casi ne verrebbero altre infernitd,-ne

seguirebbero migliaia di malattie. Come si pud solo pensare e vole-

'e (fare questox

Inoltre, durante la pratica del respiro, si deve conoscere cosa mangrare nel

liversi momenti. A colazione si mangi ogni giorno una farinata insapore;

>ssa regola il respiro della milza (fornendo cosi) per tutto il giorno suffi-

:iente Succo salivare. A pranzo si mangino uno o due biscotti di pasta insa-

)ori; ci si pud anche .u"inup un brodo di cipolla o di scalogno, ma non li si

nangi troipo caldi. Se per l'ora di cena avete fame, preparate qualche gnoc-

:o Aipartu di farina duro e insapore: fateli bollire venti o trenta volte e poi

oungiutrli. Tutte le volte che mangiate, non riempitevi a sazieti' Privatevi

ti trJ o quattro boccate; se sentirete di aver ancora bisogno (di cibo)' questo

[a bene. itiempirsi durante il pasto non fa altro che ostruire i passaggi del re-

;piro, non permette lo scorrimento e ostacola l'esercizio quotidiano' Evitate

;pecialmenie il grasso, il cibo unto o viscoso, le verdure crude, le rape, il ciro

stantio e maleodorante ecc. Non mangiate per niente carne n6 pesce'

Dopo i primi trenta o cinquanta giorni, si sard in grado di non avere pii

tame. Se uno pensa ancora al cibo, dovrebbe armonizzare il respiro' In tal

modo lo stomaco viene gradualmente alimentato e umidificato, e non si

pensa pitr ai cento odori. Si puO prendere a volontd farinate e gnocchi come

Cetto sopra. Quando si vuol mangiare, lo si faccia tranquilli; non si sia troppo

rigidi nel seguire uno schema quotidiano di quando e cosa mangiare. In

g"n.Ll, quellotovrebbe essere I'ordine giusto, (ma) si deve seguire la pro-

rn Dei cinque organi interni.

Dei cinque organi interni, del corpo e della volontd'

Pria natura e cosi irrobustirsi. Si mangi sovente un pasto di riso bollit6

scondito perch6 fa comunque bene.

Quando si comincia ad ingerire respiro, i tre Riscaldatori dovrebbero esscrc

in comunicazione, e mentre aumenta I'appetito i cinque organi interni


Il vecchio libro dice: ,.Solidificate il respiro; non lasciatelo fuoruscire dal

)asso>>. Una volta i principianti seguivano questo detto e solidificavano il

respiro. (Ma cosi facendo,) in breve ci si sente lo stomaco talmente intasato

Ja iiveniare ansiosi e credere di stare per morire. Ci sono due buchi in basso

:he comunicano in alto con la bocca e il naso, cosicch6 vi sono entrate e

uscite in alto e in basso comunicanti fra di loro. Se nei cinque organi interni

c'd respiro cattivo e stantio, deve uscire dal basso. (Quindi) cosa c'd da solidificari?

Se d solidificato, il respiro non scorre e non esce. Se questo si verifica

si sente dolore. Se quindi il respiro stantio non esce e quello fresco

entra, i due respiri si scontrano I'un contro I'altro, e questo fa male' Non solidificate

(il respiro). E meglio farlo scorrere ed uscire'

Ogni giorno bevete anche due o tre tazzine di vino a stomaco vuoto, a vostro

piaiere. Questo d veramente meraviglioso: cercate di non provarne naus"u.

-S. riuscite a bere ogni giorno da tre a cinque tazzine (di vino), questo

sari di grande aiuto nella Via del Respiro. Il vino comunque deve essere puro

e buono, per poter sopportare di berlo. Non bevetene troppo; se capitasse

di vomitare, il r-espiro .iia sconvolto per dei giorni. Se poi volete bere, ad

esempio in occasione di una bella festa, c'd un metodo (per farlo)' La ragion"

ptt cui gli uomini bevono vino e stupidamente si ubriacano' o rimangono

depressi o Inebetiti, d che il vino contiene il veleno dei fermenti. Ci si ubriaca

non appena l'aria awelenata entra nelle quattro membra. Per bere correttamenie

(fate cosi): se siete in cinque o sei a tavola e vi passano spesso la

coppa, dopo aver bevuto aprite la bocca e fate cinque o sei respiri con

l'eipirazione Ho. [n questo modo i veleni del vino escono e si sperdono'

Quando vi arrivano (tante) tazze di vino una dopo I'altra, spalancate la bocca

ed espirate con Ho. Se bevete unatazzaogni tanto a piacere, espirate solo

leggermlnte. [n generale, se respirate in fretta, fate uso della respirazione

Hi per far uscirell respiro. Si dice che, se si riesce ad armonizzare e regolare

if respiro per tutta la durata della festa, uno che pud normalmente bere tre

litri in un giorno arriverd anche a berne dieci rimanendo perfettamente sobrio

e al tempo stesso senza perdere il piacere del gusto del vino' Anche se

bevete per tutto il giorno, il gusto non diminuisce'

A risiiacquarsi la bocca e deglutire saliva, a regolare e gestire il respiro

come detto sopra si pub aspettare (la mattina) quando ci si sveglia; (allora)

ci si sente normali. Se all'improvviso c'd dell'aria che sta per uscire dal di

sotto, mettiamo durante un qualunque pasto oppure quando siete seduto con

un ospite, o state cavalcando, oppure vi trovate davanti a un parente di riguardb,

come potete comportarvi? Si deve lasciarla uscire di sotto con comodo.

Se l'aria b chiusa e non esce di sotto, allora risale nella direzione

sbagliata fino all'organo che sta sopra; si muoveri dolorosamente nello

stomaco. Se sono il cuore e la gabbia toracica ad essere disturbati, talc (dulore)

non passerd tanto presto.

Bisogna dare uno sfogo al respiro disordinato e ai dolorosi intasamenti interni.

Se uno b troppo occupato e non pud curare (il respiro) a causa dei suoi

affari pubblici o privati, comunque non mangi carne n6 pesce n6 verdurc

dall'odore forte; cosi anche se uno lascia uscire dell'aria di sotto, essa non

sari troppo maleodorante. E neanche se sono stati eliminati i cereali ci sarih

cattivo odore.

Insomma, quando c'd aria sporca o cattiva, oppure una grave malattia, non

dev'essere contrastata; cid danneggia gravemente il giusto respiro. Se capitasse

di passare da un mercato dove c'd un'aria maleodorante, si blocchi il

respiro per il tempo che vi si transita. Oppure si beva del vino, cosi da avcrc

il respiro del vino, o si mangi un po' di cibo dal sapore spiccato per poter respingere

il cattivo odore. Se il cattivo respiro d entrato e ci si sente inquieti c

insicuri, allora per sbarazzarsi (dell'odore) si deve armonizzare il respiro.

Inoltre, non si gridi mai, n6 ci si lamenti o pianga troppo forte. Se non potete

evitare le cerimonie funebri, piangete e singhiozzate poco.

Se il respiro tenta di scappare inaspettatamente dalla golaa', non permettetc

che risalga. Ingeritelo, poi inspirate ancora per prendere respiro e ingeritc.

con quindici ingestioni si calmerd. Come detto sopra, aiutatevi con le mani

per massaggiarlo e disperderlo in basso.

(oppure) per disperderlo tenete in bocca del pepe e bevete del vino. Se improvvisamente

c'd qualche difficolti nell'ingerire respiro, non forzatc

I'ingestione, ch6 in tal modo ostruirete il Riscaldatore Superiore. Se il respiro

non si diffonde in modo corretto, non mangiate. Dopo aver mangiato

troppo senza farci attenzione, non ingerite respiro: se lo fate esso verri bloccato

dal cibo e non potri scendere; cid porter) alla malattia. Ad ogni ingestione

smettete di respirare dal naso e dalla bocca. Dopo che l'ansimare si d

calmato, con I'aiuto della mente portatelo fuori. osservate il respiro. Sul

lato sinistro esso passa da ventiquattro creste; quando passa potete sentirlo,

D come dell'acqua che cade in una buca. Il suono d chiarissimo e ritmico. Sc

non sentite il suono d perch6 avete mangiato qualcosa di unto o non avetc

cseguito la sequenza tecnica corretta. Se il respiro non si disperde rapidamente,

e se continuate ad ingerire respiro, esso schiaccerd (il respiro vecchio):

necessariamente causerd un malanno. Dovete stare molto attenti.

Tutti i principianti nella tecnica dell'ingestione del respiro sono bramosi di

ottenere risultati. Vogliono imporsi al respiro, e pensano che pii a lungo si

csercitano meglio d. A volte aggiungono dieci o venti respiri al giorno; sc

" Nei rutti.


ientono che per il momento non sono in pericolo ne aggiungono altri trenta

r cinquanta. Pensano che avanzare gradualmente giorno dopo giorno sia

lomunque un risultato. Non si accorgono che il respiro non b ancora fluente

: umido. Da cui vengono le malattie. c'd infermitd nello stomaco, ma non

Lo capiscono fin che non si palesano chiari segni. Aumentano il numero

lelle ingestioni quotidiane, e l'accumulo coagula; e una volta coagulato il

:espiro diventa doloroso su ambo i fianchi. Diventa difficile anche prescrivere

la medicina giusta.

Se invece si ottiene un risultato gradualmente nel lungo arco di tre anni,

rnche se si verifica qualche danno questo non pud impedire I'ingestione del

:espiro. Allora, anche se si fanno pin di mille ingestioni al giorno, non c'd

Ja aver paura di niente. Dopo il nono anno infine il beneficio non svanir)

rii, le articolazioni sono tutte reciprocamente collegate.

Il canone della corte Gialla afferma:


Il Libro'2 afferma: I'insegnamento senza parole? Le Diecimila Co-

"Qual'd

se operano senza azione (Wu Wei). Vivendo senza azione pure ottengono

benefici. E quando i benefici sono ottenuti non reclamano alcun credito". La

mente di uno che insegna senza parole d in armonia con la natura. Egli non

calcola le sue azioni n6 i suoi pensieri. La ragione per cui i cinque organi

interni e i sei vasi curano la vita ma non la possiedono d questa: essi producono

il respiro del Tao nel corpo, il quale a sua volta non presume la loro

esistenza. Il beneficio d senz'altro ottenuto ma non viene reclamato. Se potesse

essere visto sarebbe conosciuto da altri; se fosse conosciuto da altri si

produrrebbe il s6, se si producesse il s6 si potrebbe ottenere la fama; se si

ottenesse la fama sopravverrebbero delle disgrazie; se sopravvengono delle

disgrazie il respiro muore. Se il respiro muore, d la fine.

Percid il Canone della Corte Gialla afferma:


PURIFICARE IL RESPIRO

Il metodo per purificare il respiro d come segue. Sfruttate il tempo libero per

ingerire respiro; andate in una stanza tranquilla e vuota. Sciogliete i capelli,

svestitevi e copritevi con un panno. Sdraiatevi su un materasso pulito a

contatto col pavimento, la faccia dritta verso I'alto, piedi e mani distesi; non

chiudete i pugni. I capelli vanno pettinati e lisciati in modo da star naturalmente

distesi sul materasso. Poi regolate il respiro. Se la condizione del respiro

d quella giusta e vi sentite intasati, allora aprite la bocca ed espirate. Se

dopo la prima espirazione ansimate, allora regolate il respiro sette, otto o

dieci volte; cosi il respiro ansante si calma e viene quello giusto. Quando

questo d fissato, purificatelo ancora di pii; se avete tempo purificatelo per

bene altre dieci volte, poi smettete. All'inizio, dovreste accorgervi che il respiro

ancora non d circolato; b ancora rappreso sotto la pelle. Questo non d

bene. Se avete ancora tempo, dovreste raffinare (ancora di pin) il respiro con

altri cinque o sei purificazioni. Nell'aggiungere purificazioni procedete gradualmente;

non c'd limite. il concetto d questo: quando si d ingerito respiro

per un po' e si b ottenuto gradualmente un risultato, le articolazioni entrano

in comunicazione e i pori piliferi si aprono. Se si raggiungono venti o trenta

purificazioni, il corpo d tutto umidificato e si manifesta sudorazione.

Questo b il segno che lo scopo d stato raggiunto. Il principiante

nell'operazione di raffinamento dovrebbe fermarsi quando il respiro comunica

e si d ottenuta I'umidificazioneo3. E cosa buona avere una sudorazione

graduale.

Restate sdraiati in silenzio e tranquilli. Non alzatevi subito per non prendere

aria (fredda). Se un malato sudasse a questo modo, riposerebbe a lungo, si

metterebbe dei vestiti puliti e si ritirerebbe in un luogo non arieggiato.

Camminate piano! Parlate poco! Amate il respiro! Svolgete poche faccende!

Pensate con chiarezza! Il corpo allora diviene leggero e le centinaia di arterie

fluiscono e irrigano. Le quattro membra sono in piacevole comunicazione.

Percid il Canone della Corte Gialla afferma: mille disgrazie

"Le

scompaiono, le cento malattie sono guarite. Non si ha paura di venir feriti

dalla feroce tigre o dal lupo. Per di pii, ci si sbarazza della vecchiaia e si

prolunga la vita per sempre>.

Il praticante deve purificare il respiro ogni giorno, cominciando di notte o a

mezzogiorno, ogniqualvolta ha tempo a sufficienza e una disposizione

d'animo tranquilla e piacevole. Segua I'ordine stabilito per curare e ingerire

(il respiro), seduto eretto. Si applichi con diligenza; non s'impigrisca, questo

ot Ciod la sudorazione.

potrebbe portarlo alla sonnolenza. Se vi sentite assonnato o intasato, d mc_

glio dormire piuttosto che insistere a star seduto; se insistete, disorientate l1

volont); se la volonti d confusa, il respiro diventa disordinato e perde 11

giusta via (il rao). Il principiante nell'ingestione del respiro non ha il respiro

giusto, di conseguenza d (facilmente) confuso e assonnato.

Dopo un certo periodo di tempo non sarete pii tanto confusi. Non purifi_

cate il respiro tutti i giorni, ma ogni quattro o cinque giorni, quando avetc

tempo a disposizione e quando sentite che non c'd comunicazione piacevolc

e che tutto il corpo d disturbato e intasato. La pratica quotidiana pud non

portare alcun risultato. Non fatela spesso.

IL METODO PER ABBANDONARE LA RESPIRAZIONE

La cura del respiro (implica essere in grado di) abbandonare la respirazione.

Aspettate che tutto il corpo sia quieto e armonico, e la mente senza ambizioni

n6 pensieri. Seduti o sdraiati, regolate il respiro attraverso la giusta

"porta" e la giusta "finestra". Immobili, abbandonate il corpo, come si lascia

cadere (un panno) su un letto. vi sentirete come senza muscoli, senza ossa,

senza anima, senza percezioni. Rilassate la mente, rilassate gli orecchi. proprio

come un panno abbandonato nel pii profondo silenzio. Restando in si_

lenzio, liberate la forma, abbandonate il corpo, ripulite l,anima e purificate

il respiro. Allora le cento articolazioni si aprono e si distendono. i" articolazioni

e le arterie comunicano piacevolmente, il succo salivare scorre e si

riversa in basso. In questo stato, ingerite dieci o venti respiri.

Quando si ingerisce e purifica (il respiro), inoltre, uno dovrebbe assolutamente

essere in grado di respirare con calma, di modo che non vi sia un

contrasto con la volontd. Dopo molto tempo, il respiro esce dalle centinaia

di pori piliferi, invece di dover sempre ricorrere alle espirazioni tramite bocca.

Fermatevi anche se avete ottenuto (soltanto) un ottanta o novanta pcr

cento (di questo risultato). poi regolarizzate ancora (il respiro) p.. pur.""'hi.

decine di respiri, anche pin di cento. Fate un respiro improvviso e rapido.

poi trattenete un po' di respiro in bocca e ingeritelo. poi iegolate il respir';

cosi facendo sentirete come bagnarsi le quattro membra, la pelle, la caine c

le articolazioni.

Quando avete tempo a disposizione, non sdraiatevi a faccia all'insi; invecc

rnettetevi a giacere su un fianco. (comunque sia,) sdraiati, seduti o in pictli

clovete esercitarvi ad abbandonare il respiro e il corpo. Giorno dopo giornt,

vedrete migliorare i risultati. L'essenza sard piena e il respiro periezi"onat.,.


L'anima superiore si calmeri e quella inferiore si stabilizzeri. I pensieri saranno

tranquilli, le aspirazioni molto profonde. La Via sard favorevole e gli

attributi in pace. I Tre Cadaveri svaniranno automaticamente, anche le Sei

Contaminazioni andranno distrutte.

E percid che il Canone delle Corte Gialla afferma: . Se potete curare

solo il respiro nel non-agire (Wu Wei), abbandonate corpo e mente, non occupatevi

di forma e pensieri, in modo da unirvi alla Via. (Ne) conoscerete

naturalmente le diverse manifestazioni.

Il Canone della Corte Gialla afferma:


senza provocare dei disastri? Forse che mangiando della frutta ci si irrobustisce,

o prendendo una medicina si calma I'appetito? Si dovrebbe (piuttosto)

armonizzare maggiormente (il respiro) e regolarlo in modo da tenerlo

ben alimentato e pacificare i pensieri. La fatica e la preoccupazione di cercare

una medicina e di prepararla diligentemente mese dopo mese, sciupano le

energie di quella persona: come pud pensare di capovolgere

I'invecchiamento. di risanare I'eth?

Se ci si astiene soltanto dal mangiare riso, questo si pud chiamare astinenza?

Ci sono gli adepti di qualitd inferiore che sono incapaci di lasciare del

tutto gli affari di questo mondo; se prendono un medicinale per aiutarsi

(nella pratica), avranno davvero poco vantaggio. Un uomo superiore non

procede in questo modo. [n generale, se si segue la pratica dell'ingestione

del respiro, si diventi prima virtuosi e poi ci si astenga dai cereali. Quando

lo stomaco d vuoto si inghiotta respiro; di mattina o di notte, non c'd ostacolo

o controindicazione. Se uno deve ingerire, lo faccia e basta; non c'd

nemmeno un limite di numero. Quando lo stesso praticante si accorge che le

circostanze richiedono che si fermi, non deve (continuare a) ingerire molto.

E lui stesso che deve capire quando pud ingerire tanto da potei eliminare i

cereali. Non stard a dilungarmi su questo punto. Se all'inizio della pratica

uno vuol prendere un medicinale per aiutare l'ingestione di respiro, lo pub

anche fare; tuttavia la maggior parte di coloro che prendono medicine finiscono

col non ingerire respiro, ma d la medicina a diventare la cosa piir importante.

Il Canone della Corte Gialla afferma:


CHEN CH'I HUAN YUAN MING

Il (rnsro) rNcrso DELr-A RrscopERTA DEL RESprRo cENUrNo

coN uN coMMENTo u CH'LqNc MrNc Tzu

(Tao Tsang vol. VII, p. 802; Harvard Yenching 131; Wieger 261)

Il Respiro, uno e indiviso

"uno" d la spontaneitl del Tao. "Respiro" d cid che Uno produce, (mentre)

"indiviso" d lo Hun-Tun (il caos primordiale) che d indiviso. Si vuol dire qui

che sebbene il "Un Respiro" segua il Grande Tao per essere designato (nominato),

esso d il respiro del caos primordiale, che non ha ancora fatto distinzione

tra il puro e l'impuro. Questa d dunque la produzione senza-nome

di un nome, che (a sua volta) produce le diecimila cose. Il Tao Te Ching dice:

..il senza-nome d I'origine del cielo e della terra, mentre il nominato d la

madre (causa) delle diecimila coseo. I senza-nome vuol dire il Tao. Il nominato

vuol dire il respiro. Quello che viene chiamato Tao b il padre (antenato)

dell'Un Respiro, mentre quello che viene chiamato Un Respiro d la

madre (causa) delle diecimila cose. Cid che ha immagine e forma non pud

essere prodotto senza essere causato dall'Un Respiro. Percid, curare la vita d

apprezzare il Tao. Praticare il Tao b basarsi soprattutto sul respiro. Cid significa

che il respiro d la radice dell'essenza e dell'anima, la fonte della vita

e il governatore dello spirito. Se uno conosce il metodo per curare il respiro,

pud diventare un immortale. Percid il Canone della Corte Gialla dice:

,.Uscendo dal chiaro e andando nello scuro, i due respiri sono splendenti. Se

riuscite a trovarli, ascenderete al cielo". Dice anche: oPerch6 non ingerire il

respiro che d un'essenza estremamente armoniosa, e in tal modo non entrare

nella morte, dimorare nel Riposo Giallo?>. Da quanto detto sopra, il significato

d chiaro.


Tre forze di origine identica

Il cielo, la terra e I'uomo sono le treforze; "di origine identica" significa

che tutt'e tre avevano in origine la stessa dimora nel Hun-Tun (il Caos primordiale).

(Sebbene) il chiaro e il torbido siano gid dffirenti,

"Il chiaro" d il cielo, "il torbido" d la terra, "gid" significa alla fine,

"differenti" significa distinti. Il significato d che il respiro del Caos primordiale

si divide e differenzia. Quindi si alza il respiro chiaro, e diventa cielo,

mentre il respiro torbido affonda gii in terra, e l'uomo sta nel mezzo. Da cui

la differenza.

...tutti conservano per proprio conto l'Originario e l'essenza.

"L'Originario" d il Respiro Originario, "l'essenza" d l'essenza del Respiro

Originario. Questo sta a dire che cielo, terra e uomo curano le rispettive essenze

del Respiro Originario.

Le leggi del cielo somigliano alle mie,

Questo significa che, per colui che cura I'Originario e l'essenza, le leggi e

l'immagine del cielo sono ancora uguali a quelle dell'uomo.

...mentre le mie leggi somigliano a quelle del cielo.

Questo significa che le leggi dell'uomo (devono somigliare alle) leggi del

cielo per realizzare una forma perfetta. Ci si pud chiedere: le leggi

"Poich6

del cielo somigliano alle mie, e le mie leggi somigliano a quelle del cielo,

come d stato detto, il Principio (Tao) celeste non dovrebbe mai indebolire il

Tao umano. Perch6 allora la Vita e la Morte?>.

Rispondo: il Principio celeste sia il pernio fondamentale di tutto

"Sebbene

il meccanismo, esso d puro, vuoto, senza intenzioni. Se b puro, vuoto e senza

intenzioni, il Respiro Originario circola naturalmente. Se il Respiro Originario

circola naturalmente, i cinque elementi non sono impediti. Se i

cinque elementi non sono impediti, non c'd punizione n6 distruzione. Se non

c'd punizione n6 distruzione, c'd il grande vuoto. Se c'd il grande vuoto, allora

tutto d contenuto nel Tao e ad esso identico. Questo d quello che si intende

con non indebolire>.

Rispondo inoltre: .

Il mio destino d in me,

Questo significa che il destino dell'uomo, di vivere e morire, d causato

dall'uomo stesso. se I'uomo fosse (solo) capace di conoscere la via della

natnralezza, cambiare e muovere il respiro dell'armonia originaria, ingerire

le due Brillanti visioni Esterneaa, inghiottire i cinque Germi di Grano Internia5,

allora quando si muove potrebbe regolare i cento spiriti, e quando sta

immobile potrebbe calmare i cinque organi interni. Per cui non

l'invaderebbero caldo e freddo, fame e sete, e le Cinque Armi della Bianca

Spadaou non potrebbero awicinarsi a lui. Morte e vita sarebbero nelle sue

mani, e sarebbe la sua mente a operare le trasformazioni. La terra non sarebbe

in grado di seppellirlo, e il cielo non sarebbe in grado di ucciderlo.

Questo d cid che significa "il mio destino B in me".

...e (non i) nel cielo

Questo significa che il destino dell'uomo di vivere e morire non d causato

dal cielo.

aa

Il sole e la luna.

as Il respiro dei cinque organi interni.

ot'I cinque sapori.


|e lo sciupa, uno pud morire giovane'

Questo significa che la p"rrinu che sciupa il Respiro.originario avri il ri-

;ultato sfavorevole di morire giovane. Dovrebbe percid seguire un.maestro

intelligente e applicare (i suoi in."gnun'"nti), altrimenti pud morire in tenera

etd.

...invece se lo perfeziona, esso gli allunga la vita'

- -

euesto significa.i. t.'uno cipisce i principi del Respiro Originario' prolunga

la proPria vita.

(Quando) il respiro ? armonioso, il corpo i immobile'.^.

';Il

,.rpiro" dil Respiro Originario. "Il corpo" significa la struttura corporea.

Cid significa t. il flespiro Originario d docile e armonizzato' la

"ft'"

formacorporeaenaturalmentecalma;,,luformacorporeadcalma,ilrespiro

d naturalmente armonioso'

(Mentre) trattiene l'(Jno, I'anima d rilassata'

..L'LJno,, d il Respiro Embrionale. "L'anima" d la forma spirituale' Questo

significa che se si d capaci di trattenere solo quel respiro, la propria forma

spirituale sard naturalmente distesa. L',anima o iigtia del respiro' e (il respiro

percid) b la madre dell'anima. Se uno sa come rlspettare la madre' allora il

figliononblontano.Sapendocomecurareilgenitore,lasuaanimanonsi

pudsperdere.Selasua*i,nunonsisperde,dinnaturaleaccordocolTao.E

un(fenomeno)naturale'comeloscorteredell'acquaversoilbassooilsalire

delle fiamme verso l'alto, o l'obbedire delle nuvole al dragone o dei venti

alla tigre ecc'

Il fungo fficace d nel corPo,

.,Il

fungo efficacel,- d qurtto dell,immortalitd. "Nel corpo" significa dentro

il corpo-umano. Indica il Respiro Originario'

...(e) non su un monte famoso'

Quello che deve raccolto non si trova sulle montagne famose'

".r"i,

Tornate all' (Jno sostenendo I' armonia'

..L'IJno" d l,unica Anima. Nel paragrafo precedente si diceva: ;

-qui dite tornare all'unica Anima e

-di

conservare il respiro armonioso. Quesio significa che se anima e respiro si

curano a vicenda, si possono pensare unione, un continuum ininter-

"oa.ln

rotto e senza fine.

...iI principio si accorda con il Doppio Mistero'

.,ll principio" b il principio del Tao. "Il Doppio Mistero" d il mistero ultc-

,iore. euesto signiiica .h. r" uno d capace di tornare all'unica Anima, c

continuare a curare il respiro armonioso, cid viene chiamato "il mistero dci

misteri"aT.

L'essenza presa nei suoi massimi limiti i spirito,

"L'essenza" b il respiro essenziale. Lo "Spirito" d lo splendore dell'anima'

euesto significa che ie uno attua il metodo di afferrare l'Originario e trattenere

I'Un-o, allora il respiro essenziale d pienamente compiuto, ed egli put)

essere in comunicazione con il mondo spirituale'

...e il compendio dell'anima d Ia divinitd'

"L'anima'i d I'Unica Anima. "La Divinite" e la comunicazione divina

dell'uomo. Qui si intende che se uno perviene con successo alla Via

dell'afferrare l'Originario e trattenere l'Uno, le trentaseimila anime non lo

lasceranno mai ed Jgli sarl in comunicazione naturale col divinoa8'

Il respiro (preso) nella massima quantitd possibile d purezza, il respiro puro

d l'aiima, mentre il respiro torbido d la forma (corporea)'

ll ..respiro" d il Respiro originario, la "p\tezza" d la purezza del vuoto'

Qui si vuol dire che se il Respiio originario b presente al massimo, il respiro

torbido viene naturalmente allontanato (o disperso), e uno sari puro e semplice.

La causa della consunzione i il respiro,

Questo significa che la consunzione del corpo umano d sempre dovuta al

declino del resPiro.

...e la causa della prosperitd ? (sempre) il respiro'

Se il respiro d prospero, allora il corpo prospera'

La causa della distruzione d il respiro,

Quando il respiro d esausto, il corpo d distrutto'

a7

Dal primo capitolo del Tao Te Ching.

t*

"trentaseimila anime" probabilmente ci si riferisce ad un lungo periodo

vitale di almeno 100 anni di 360 giorni ciascuno, ossia 36.000 giorni; quindi un'anima o

spirito -on'l'".pr.rrion" ogni giorno'


...e (anche) la causa della nascita i il respiro.

La ragione per cui il corpo dell'uomo viene alla luce d sempre I'unione del

Respiro Originario della vitalitd.

Le collere e le gioie disturbano il respiro,

Questo significa che sia le collere che le gioie dell'uomo disturbano il respiro

corretto.

...sentimenti e umori degenerano nelle contese.

Questo significa che, come conseguenza del provare collere e gioie, i sentimenti

e le inclinazione naturali dispongono ai litigi.

La congestione e l'isolamento portano alla malattia.

In precedenza d stato detto che .,i sentimenti e gli umori degenerano in

contese>): questa b la congestione e I'isolamento del Respiro Originario.

Quando il respiro d congestionato e isolato, porta alle malattie.

Come potrebbero essere in pace le anime e la forma?

"Le anime" Sono i diecimila spiriti. "La forma" d la forma corporea. ..Come

possono essere in paceo significa che il corpo nel suo complesso non

pud essere in pace.

(Se riuscite a) rffinare lo Yang e sciogliere lo Yin,

"Raffinare" significa riscaldare e fondere. "I-o Yang" d il respiro Yang.

"sciogliere" d come fondere. "L,o Yin" d il respiro Yin. E' stato detto in

precedenza che I'anima e il corpo non possono raggiungere la tranquillitd e

la pace. Ora si dice di raffinare lo Yang e sciogliere lo Yin. E I'accesso alla

cattura e controllo (del respiro); d il metodo di regolare e gestire (il respiro).

In generale, tutti coloro che cercano I'immortaliti e apprendono la Via per

curare e alimentare (la vita), devono sapere come riscaldare e raffinare il respiro

Yang, e come sciogliere e fondere il respiro Yin. Allora saranno in

grado di prolungare la loro vita. lnoltre, le malattie dell'uomo sono causate

in genere 'dai cinque Sensi, che possono crescere e distruggere il corpo.

Quando si incomincia ad ingerire respiro, I'ardore (per la riuscita) si accumula

dapprima nella mente, in modo tale da poter riscaldare I'intero corpo.

Una volta completato il riscaldamento, si ingerisca il respiro secondo il

metodo (descritto). Non v'd malattia che non possa venire curata. Kuang

Cheng Tzu disse:


...inspirate dalla Capanna dal Tetto di Paglia,

La ,.Capanna dal tetto di Paglia" d il naso. Inspirate I'aria esterna dal naso

e in mod-o sottile portatela gii (ingerendola) a riempire il Mare del Respiro'

Facendolo per un lungo periodo di tempo, d una meraviglia. Questo vien

chiamato "inspirare il nuovo".

...ed espirate dalla Porta del Cielo.

,,Espirate" vuol dire espellete il respiro. La "Porta del cielo" d la bocca. In

prr".d.nru il respiro inspirato dall'esterno d stato portato fin nel Mare del

itespiro. Dopo un certo tempo (l'aria rimasta) deve essere espirata. Questo

vien definito come "espirare il vecchio".

II respiro dovrebbe entrare molto sottilmente'

,.Molto

sottilmente" significa che quando il naso attrae I'aria esterna deve

farlo in modo tanto deliiato che I'orecchio non lo percepisce. Sottile e fine,

d la porta della vita; rozzo e grezzo, d la strada per la morte. Percid I'inspirazione

dovrebbe essere fatta in modo sottile e fine (Tao)'

Espirate in continuazione, usate il pensiero per dirigere il respiro.

Qurrto spiega come il naso (deve tirare dentro) I'aria esterna; e si deve usare

il pensiiro per condurre propriamente I'aria esterna nel Mare del Respiro'

(ll respiro) gira negli organi interni e neivasi'

'Cid

iignifta che ie con lu volonti si porta il respiro esterno nel Mare del

Respiro"e lo si riempie, il respiro presente nei cinque organi interni e nei ricetticoli

circola naiuralmente, va delicatamente in giro facendo un lieve

suono: "ku, ku".

Allora espiratelo con Ho.

Lo ,,Hoi' d la bocca che fa il (suono) Ho quando esala (il respiro). Prima d

stato detto che I'aria (dovrebbe) girare negli organi interni e nei vasi; (ma)

quando I'aria d (stata trattenuta) il pin possibile, deve essere espirata con il

suono Ho. Non si deve trattenere dentro I'aria a forza'

Lasciate circolare dappertutto sangue e respiro'

Cid significa che quando si pratica (questo) principio della respirazione,

sangue e respiro saranno liberi, senza congestione e ostruzione.

Se non i armonioso,

Se (il respiro) d intempestivo, i cinque organi e i sei ricettacoli non sono

armonizzati.

...mandatelo via fino al calcagno.

"Mandarlo via" significa che il (respiro) corretto scaccia quello sbagliato.

ln quanto al calcagno, il Nan Hua Ching ("Libro dei Fiori del Sud") dice:

"Il

respiro di tutti gli esseri umani d (fatto) attraverso la gola, mentre il respiro

dell'uomo genuino d (fatto) attraverso il calcagno". Il calcagno d la base del

piede. Inoltre, il T'ai Hsi Ching ("Libro del Respiro Embrionale") dice: ,.La

respirazione della gente comune d diversa da quella dell'uomo vero. Quella

della gente comune entra ed esce dalla gola; quella dell'uomo vero (si svolge)

dentro il Mare del Respiro. Questa d la radice del respiror.

Secondo quanto io capisco del Wai Ch'u, si dice che il Chung-Tzu (parte

posteriore del piede) d chiamato Chung (calcagno). Il calcagno d la base del

piede. Qui si vuol dire che il calcagno d la radice del respiro. Il significato di

"base" d "radice". Significa che il Mare del Respiro d dove ha base la radice

della vita dell'uomo. Percib se (il respiro) non d armonioso, per scacciare il

cattivo respiro fate (la respirazione del) Respiro Embrionale secondo il metodo

descritto in precedenza.

Fate l'espirazione Ho cinque o sei volte.

La respirazione Ho d una delle sei respirazioni. Questo significa, in generale:

i respiri dei cinque organi e dei sei ricettacoli sono tutti connessi al

cuore; e il cuore ospita il respiro Ho. Percid usare la respirazione Ho d la cosa

migliore. Una volta conclusa la respirazione Ho si ingerisca respiro e lo si

faccia circolare col metodo giusto.

Tutti i malanni saranno leniti.

Questo significa che quando uno fa la respirazione Ho non vi sard

un'infermit) che non potri essere curata.

Se desiderate (ottenere) il Respiro Embrionale,

La coagulazione del respiro (Ch'i) d chiamata embrione; l'espirazione c

I'inspirazione sono chiamati respiro. Se l'embrione coagula dentro il respiro,

allora il respiro d respirato dentro l'embrione e (l'intero procedimento)

viene chiamato Respiro Embrionale.


...gli esercizi di respirazione (Tao Yin) vengono per primi.

Fatelo fra le ore doppie Tzu (dalle 11 p.m. all'1 a.m.) e Wu (fra le l,l, a.m.

e l'1 p.m.). Fatelo (come spiegato) seduti, i pugni fermamente stretti e gli

occhi leggermente chiusi.

Le vostre arterie e vene non sono ostruite,

Questo significa che se ci si esercita prima col respiro, questo non resteri

bloccato o stagnante nelle vene e nelle arterie.

...e le articolazioni non daranno fastidio.

Questo significa che gli esercizi di respirazione vibrando e tirando le artico-lazioni

le smuovono, cosi il Respiro Originario potr) scorrere senza

ostruzioni. Ecco perch6 dice: .

(Mettetevi in posizione come se steste) mirando per abbattere un'aquila,

Da questo punto in poi si parla di come guidare e condurre il respiro secondo

il metodo degli esercizi fisici taoisti. Qui si dice di girare il corpo

nella posizione di chi prende la mira per abbattere un'aquila.

...ruotate i fianchi e piegate le braccia (in modo da formare) un cerchio,

Giratevi di lato nel gesto di mirare con una freccia un'aquila.

...oppure alzate ftanchi e schiena

Questo d un altro metodo. Sdraiatevi a faccia all'insi e appoggiatevi con il

dorso delle mani sul pavimento per sollevare il corpo; tirate indietro i piedi,

la testa deve toccare terra.

...come una mezzaluna.

Questo d il modo (giusto) di sollevare i fianchi.

Intrecciate le dita dietro la testa

Questo d un altro metodo. Intrecciate le dieci dita dietro la testa cingendo il

Cuscino di Giadaso.

...e giratevi a destra e a sinistra.

Sopra b stato detto di intrecciare le dita sulla testa; ora, di girare la testasl

voltandosi ora a destra ora a sinistra.

so L'occipite.

'' E Ia parte superiore del torso.

Il respiro nei palmi e nei dorsi delle mani d forte e pieno,

cib significa: mentre guidate e portate gin il respiro, distendete fermamente

le mani in modo da forzarvi il Respiro Originario.

...(ed) esce dalla punta delle dita.

Quando com'd detto sopra le mani sono fermamente distese, il Respiro

originario b pieno ed esce naturalmente dalle punte delle dieci dita.

Scrollate le quattro membra, tiratele a voi,

Si vuol dire qui che, quando si guida e si conduce (il respiro), si deve agitare,

tirare a s6 e scrollare mani e piedi; per questo parla delle quattro membra.

Prendete fermo possesso dei tre canali,

Si dice qui che, quando si guida e conduce (il respiro), bisognerebbe bloccare

il respiro, stringere stretti i pungi, massaggiare le dita dei piedi. I tre

canali sono bocca, mani e piedis2.

Massaggiate accuratamente tutta la Casa di Un piede,

Con ambo le mani ci si massaggi

la faccia.

...come pure il Mare del Respiro.

ci si massaggi (anche I'addome inferiore) con entrambe le mani.

Battete i denti per chiamare a raccolta gli spiriti,

In generale d necessario, quando si ingerisce respiro e lo si guida e sposta,

per prima cosa battere i denti trentasei volte per radunare gli spiriti dei cinque

organi. Per denti si intende qui gli incisivi superiori e quelli inferiori.

Questa operazione viene chiamata il Tamburo Celeste.

...chiudete le pupille, fortiftcate i canali,

Le "pupille" sono quelle degli occhi, i "canali" sono bocca, mani e piedi.

Dice di bloccare i tre canali perch6 non entrino i diecimila mali.

...oscurate la mente, rilassate le ossa.

Affermare che i diecimila pensieri non entrano (significa) rilassarsi. l*

"ossa" sono quelle del corpo. Si dice qui di rendere la propria mente comc

52

Secondo il Pai Wen P'ien sono gli occhi, il naso e la bocca.


cenere, in modo che i diecimila pensieri non entrino, e di rilassare le ossa

del corpo per assomigliare al grande vuoto.

Respirate a volontd, (respirate) avanti e indietro,

Chiudete la bocca, respirate a volontd attraverso la Capanna dell'Anima (il

naso): (il respiro) va e viene.

...e diventate coscienti che il respiro diventa regolare e armonioso.

Bisogna essere consci dell'armonia e dell'uniformitd del respiro che entra

ed esce dal naso.

Premete e bloccate il canale della gola.

Si aspetti che il respiro armonizzato arrivi nella gola, poi la si blocchi per

impedire all'aria esterna di entrare e a quella interna di uscire. Questo significa

premere e bloccare il canale della bocca.

Quando d premuto e bloccato, allora ingerite (respiro).

Il blocco precedente permette di avere il Respiro Originario nella gola.

Quando (cid che d fuori) non entra e (cid che b dentro) non esce, allora ingerite.

E seguite tre ingestioni consecutive,

Qui si parla ancora del metodo comune dell'ingestione del respiro. Le tre

ingestioni consecutive (vengono) da un unico blocco di respiro. Si ingerisca

tre volte consecutive; non si deve inghiottire contemporaneamente saliva e

aria.

...fate girare la lingua, risciacquatevi la bocca, lasciate entrare (il respiro).

Quando avete bloccato il respiro, fate risalire sottilmente I'aria in bocca e

trattenetevela. Muovete delicatamente la lingua, risciacquatevi la bocca e lasciate

entrare il respiro.

Ingoiatelo e mandatelo giit fino al Tan-T'ien.

Qui si dice di risciacquarsi (la bocca con la saliva) e di ingoiare il Respiro

Originario gii fino al Tan-T'ien. Il Tan-T'ien inferiore d tre pollici sotto

I'ombelico; viene chiamato anche il Mare del Respiro.

Dirigete il respiro con la mente,

Dopo aver ingerito il respiro, si deve portarlo nel Tan-T'ien inferiore con

I'aiuto della mente.

...esso

fa il suono " ku".

Ingerendo il respiro si producono suoni "ku, ku", come d'acqua che cade

in una pozzanghera. Si sentono distintamente.

Una ingestione (consiste di) tre ingestioni.

Qui si dice che quando si ingerisce respiro, una ingestione diventa in realth

tre ingestioni. Un blocco di respiro d quindi seguito da tre consecutive ingestioni.

Di nuovo ingerite come prima,

Questo significa che, una volta completate le tre ingestioni, si deve lasciare

entrare e uscire il respiro a volontd attraverso la Capanna dell'Anima (il naso).

Quando il respiro d (di nuovo) regolare, si eseguano ancora tre ingestioni

come prima. Questo si intende con nuovo ingerite come prima>>.

"di

. . .trentasei ingestioni.

Dopo ogni tre ingestioni consecutivi, si attenda che il respiro torni regolare.

Come in precedenza, si ingerisca tre volte una dopo I'altra fino a raggiungere

trentasei ingestioni, (con il che si considera) il respiro in buona

forma. I Canone della Corte Gialla dice: boccate (di respiro)

"Trentasei

nello Stagno di Giada". Questo d quanto significa. Se non avete ancora

smesso di cibarvi di cereali, allora mangiate poco, e assicuratevi di avere lo

stomaco vuoto e pulito. Seduti oppure sdraiati, non appena avete lo stomaco

vuoto ingerite (respiro). Ci dovrebbero essere trecentosessanta ingestioni

ogni giorno nei dieci tempi (fissati). Quando ci si d esercitati a lungo e si

sono raggiunte le trecentosessanta ingestioni, questo si pud considerare un

risultato medio. Milleduecento ingestioni (al giorno) d considerato un grande

risultato, il massimo del Respiro Embrionale. Anche se si blocca il respiro

e si conta fino a mille, oppure cento respirazioni durante il piccolo

Respiro Embrionale, anche questo d considerato un grande risultato. Tuttavia,

se si d incapaci di purificare la forma e trasformare la sostanza, anche sc

si ottiene di allungare la vita si d come un albero secco senza linfa. Se si

presenta qualche effetto negativo, una malattia improwisa o un incidentc

nella pratica dell'alimentazione, in generale ci si dovrebbe fidare solo dcl

metodo dell'ingestione del respiro per cercare di uscirne ed ottenere un miglioramento.

Quando si ingerisce respiro, non d tassativo ingerire solo trentasei (voltc).

(Sforzatevi) di raggiungere prima le trentasei ingestioni, poi cinquanta, scssanta,

settanta, ottanta, novanta (e poi) cento ingestioni, in modo da ottcncrc


:he I'aria si muova all'interno dell'addome e che il respiro comunichi con le

luattro membra. Poi potete anche sdraiarvi e rilassarvi: distendete le mani

distaccate dal corpo), chiudete la bocca e lasciate uscire ed entrare il respiro

. volonti attraverso la Capanna dell'Anima (il naso). Si respiri in modo sotile,

poi ancora pii sottile, diminuendo via via. Inspirate molto respiro ed

)spiratene poco. Questo d il metodo per ottenere il genuino embrione.

I respiro embrionale d (in tal modo) ottenuto.

Il Respiro Embrionale consiste nelle tre ingestioni consecutive che aunentano

fino a trentasei; questo d I'ottenimento.

,a Grande Via (Tao) d il non-agire (Wu-wei),

"La Grande Via (Tao)" d una analogia del corpo umano. Il "non-agire" d

Lon fare niente.

Praticando il Respiro Embrionale, seduti o sdraiati, camminando o stando

mmobili in piedi, lasciate vagare il respiro nel corpo come se fosse nel

;rande vuoto. Questo d raggiungere lo stato del non-agire (Wu-wei), che d

ome (essere) privo di corpo. Quando si raggiunge lo stato di essere senza

orpo, questo vuol dire essere senza confusione mentale. Quando si d senza

a confusione mentale, allora il Respiro Originario appare naturalmente,

enza bisogno di essere cercato. Viene da solo, senza che lo si debba corteg-

;iare.

..e (percid) i veramente azione.

Questa affermazione sembra contraria alla precedente e disastrosa per la

irande Via (Tao). Ma dice qui > solo perch6 gli allievi

otrebbero persistere molto erroneamente nel non-agire (Wu-wei).

',ssere capaci di non-agire,

Questo si riferisce a quanto diceva il commento precedente: lasciare vagare

I respiro nel corpo come se fosse nel grande vuoto.

.questo d detto non-pensiero.

Questo si riferisce pure a quanto diceva il commento precedente: essere

ome il grande vuoto. Quello che b vuoto d senza cure. Questo d detto nonensiero.

e si i capaci del non-pensiero,

Il commento precedente diceva che se si d capaci di fare il vuoto si d senza

ure; allora naturalmente non si hanno pensieri.

.,.allora le diecimila cose tornano da sole.

La diecimila cose sono le diecimila persone. Le diecimila persone indicano

il ritorno all'Originario. . E lo stesso che dire "l'elusivo", "l'inaudibile" e "il sottile"s3.

Privo di ogni sensazione, senza alcun desiderio,

d il sapore del non-sapore: I'imperturbabilit).

Qui si dice che la Via d semplice, costante e senza alcun desiderio.

s3 Dal Tao Te Ching, cap. 14.


...compiacetevi del Tao.

"Compiacetevi" significa "prendete diletto". Qui parla della naturale soddisfazione

che si prova , quando I'uomo ottiene la Via, nel rendere il Respiro

Genuino all'Originario. Si aggiunga che il suo destino d (in tal modo)

nelle sue mani e non in quelle del cielo. Dopo aver ottenuto il beneficio, egli

pud ascendere in cielo alla piena luce del sole. Pud sedere, star seduto o ritto

(sempre) nel nulla. Una corte di diecimila anime gli renderi omaggio. La

pii alta montagna pub crollare al suolo, non lui. Il mondo pud andare a pezzi,

non lui. Percid egli d naturalmente soddisfatto.

L'uomo perfetto che dimora nel Tao

Questo si riferisce a coloro che studiano la Via.

...dovrebbe registrarlo e rispettarlo.

Quest'ultima frase significa che coloro che cercano gli insegnamenti

sull'immortaliti dovrebbero considerare molto seriamente questo testo, che

pud essere inciso su pietra e portato rispettosamente con s6, sul proprio corpo.

Fine del Chen Ch'i Huan Yuan Ming.

&a% z7&

CHI KO HSUAN I,AO T7,IJ CHIEH CHIEH

Un rpsro DEL coMMENTo or Ko HsUlxApASsI scELTr DEL

Tao Tn Cnnvc nI L.lo Tsn (ol YnN Lrxc trbxcs4)

CAPITOLO I

(Estratto dal Tao Te Ching):

Per osservarne la meraviglia, siate costantemente nel vuoto.

(Commento di Ko Hsuan):

Questo significa conservare il vuoto.

CAPITOLO N

Percid il saggio compie tutti i suoi affari attraverso il non-agire.

Cid significa essere naturali.

CAPITOLO UI

Non permettete che si diventi ladri.

Cid significa che quando non c'b cattivo respiro, i ladri non possono entrare.

Se si pratica I'Uno, il cattivo respiro si allontana.

sa

Il testo completo e tratto dal Wu Ch'iu Pei Chai Lao Tse Chi Cheng. Estratti di questi

commenti si trovano nel Tao Te Chen Ching Schu Shu nel Tao Tsang, vol. XXII p. 191;

Harvard Yenching 4M; Wieger 7M.


Non vedendo cid che pud eccitare i desideri

Cid significa non-agire.

...tenete la mente lontana dai disordini.

Cid significa proteggere costantemente l'Uno.

Percid, nel governo di un saggio,

Cid significa padroneggiare il proprio corpo.

...svuota la mente e riempie l'addome.

"svuota la mente" vuol dire non avere cattivi pensieri. "Riempie

I'addome" significa bloccare il respiro e coltivare la tranquillitd.

CAPITOLO Iv

Il Tao i vuoto, eppure viene usato.

"Vuoto" significa l'Uno. E I'Uno che b nel corpo. Si dovrebbe praticare

spesso.

Esso non dilaga mai.

Cid significa proteggere la natura.

Risolve le confusioni.

Cid significa che non c'd collera.

E in armonia con la luce.

La Via dell'uomo saggio d costantemente in armonia con la luce spirituale.

CAPITOLO VII

Il cielo O eterno e la terra i duratura. La ragione per cui cielo e terr& sono

in grado di conservarsi e resistere i che essi non vivono per se stessi. Per

questo possono vivere a lungo.

Con "il cielo d eterno" si intende la Palla di Fango (Ni Wan). Con "la terra

d permanente" si intende il Campo del Cinabro Inferiore (Tan T'ien). La

Palla di Fango scende nel Palazzo Scarlatto (Chiang-kung) e il Campo del

Cinabro risale nella pratica dell'Uno (Hsing yD. I respiri primordiali inferiore

e superiore scorrono e si incontrano. Centinaia di articolazioni sono irrorate

e umidificate. Il respiro armonico si produrri naturalmente. Cosi la

Grande Via d completata. Percid dice',vivere a lungo,'.

CAPITOLO VIII

(Gli attributi della) bontd superiore assomigliano a quelli dell,acqua.

"Bonti" indica la saliva in bocca. Risciacquatevi con essa la bocia, allora

appare la Dolce Sorgente. Trattenetela e ingeritela. Scenderh a beneficio di

migliaia di spiriti. Se volete fare questa pratica, dovreste spesso sciacquare

lo Stagno Fiorito (Hua-ch'ih) di mattina. euando avete la bocca piena di ,u_

liva, alzate la testa e ingeritela, porterete beneficio a migliaia di ipiriti e aumenterete

la vostra vitalitb.

(Mentre) si parla, questa bontd d attendibile.

Cid significa che quando la vitaliti scorre per tutto il corpo, migliaia di spiriti

si radunano. La Dolce Sorgente nella vostra bocca sprizierd, naturalmente.

Potete sciacquarvi con essa, e inghiottirla senza posa. chi non sa

questo, come pud seguire questa tecnica? euando il saggio pratica l,Uno,

come pud non esserci l'antico splendore?

Quando i in azione, questa bontd d puntuale.

cid significa che quando un saggio serve la via, egli cura il proprio corpo

eliminando il cattivo e il falso. euesto dev,essere preso poi comi modeilo

dalla persona intelligente. I sette (attributi della bonti) si verificano perch6

l'Uno sta circolando in tutto il corpo e recando beneficio alle migliaia di spiritis5.

" La parola Shan (perfezione, bonti, virtt, istinto) compare sette volte in questa versione

tle

I capitolo VIII del Tao Te King.

't

t,


CAPITOLO IX

Se si tentasse di battere il filo di una lama per ffilarla, esso non durerd a

lungo.

"Battere" nella parte superiore vuol dire lasciar uscire delle parole; nella

parte inferior" p"idete il controllo della vitalit)56. Lasciar uscire parole causa

dissenso; perdere il controllo sulla vitaliti fa diventare i capelli grigi e

cadere i denti.

Quando la vostra stanza d piena di oro e giada, non sarete in grado di tenerli

al sicuro.

Cid significa che il respiro e il sangue sono I'oro, il seme d la giada. Se si

pratica I'LJno, la parte superiore e quella inferiore si aprono I'una all'altra.

Non vi saranno forti rumori. Le vostre membra e le articolazioni si aiuteranno

l'un I'altra. Gli occhi saranno brillanti e scintillanti. Questi sono i risultati

dell'aver completato l'Uno.

Arroganza, ricchezza e onori saranno causa di rovina.

Cid significa che coloro che si dilettano di ricchezze e onori sono grandemente

avidi di beni e potere. Non sono disposti a studiare la Via. Essi verranno

a morte; e quando sono morti non possono conservare potere e

ricchezza. Anche se hanno accumulato un'enorme quantitd di denaro, a cosa

gli servirl quando sono morti?

CAPITOLO X

Potete diventare come un bambino?

Cid significa accettare e praticare il respiro primordiale senza affannarsi.

La Grande Via scorre e si diffonde (con la grazia naturale di) un bambino.

Potete essere senza conoscenza mentre Ia vostra mente raggiunge i Quattro

Quartieri?

"Raggiungere i Quattro Quartieri" vuol dire conoscere le otto direzioni.

Chiudere la mente e bloccare i pensieri: questo vi metteri in grado di esistere

per migliaia di generazioni. Se riuscirete, sarete conosciuto come il Supremo

Eccelso.

su Il seme.

tt Del cielo e della terra.

CAPITOLO XI

La funzione di un vaso nasce dal non-essere.

Quando gli antichi modellavano un vaso dall'argilla, esso doveva essere

cotto per eliminare I'acqua, altrimenti non sarebbe riuscito, il vaso non sarebbe

diventato un vaso. Se volete praticare la Via ma non andate in una

stanza a purificare regolarmente il corpo, sarete come una persona comune,

certa di morire.

Nello s/esso modo, i risultati pratici nascono dal suo essere.

Qui si afferma l'esistenza della Via.

La funzione nasce dal suo non-essere.

Qui si afferma che un saggio mantiene I'Uno e pratica la spontaneitd. Non

ha bisogno di nient'altro.

CAPITOLO XII

I cinque colori accecano gli occhi dell'uomo.

Questo non significa che gli esseri umani sono ciechi. Voi vorreste vedere,

ma tutto quello che vedete sono i neri e i giallis?; non vedete I'andare e il venire

delle diviniti, il loro carro ingioiellato, la loro brillante luminositd dai

cinque colori. Ecco perch6 dice "accecano gli occhi".

I cinque suoni musicali assordano gli orecchi dell'uomo.

Questo non significa che gli esseri umani sono sordi. Voi vorreste sentire,

ma tutto quello che potete sentire d il suono delle campane e dei tamburi;

non sentite il suono delle divinitd. Ecco perch6 dice "assordano gli orecchi".

Precipitarsi, correre e cacciare al galoppo fa impazzire la mente

dell'uomo.

Questo significa che quando un uomo muore, torna alla polvere. La famiglia

che segue il funerale, i parenti che accorrono alla cerimonia, la confusione,

le grida, i pianti, i lamenti, la sepoltura nella tomba, la processionc

nei campi: tutto questo rende i parenti stretti isterici e quelli pii lontani tristi.

Ecco perch6 dice "fa impazzire".


CAPITOLO XIII

Ottenerlo i una sorpresa.

Questo significa che quando si d raggiunta la Via, migliaia di spiriti accorrono

e cantano nell'addome. Si incontrano e vi parlano. Quando si conoscono

i cinque spiriti, il respiro primordiale scorre liberamente. Ecco perch6

dice: "ottenerlo d una sorpresa".

Perderlo, d una sorpresa.

Questo significa che, una volta che si d perso il respiro e speso lo sperma,

la vitaliti d esausta e, di consegnenza,l'Uno d perduto. I capelli diventano

grigi, i denti cadono, la volontd si spegne. Grida di dolore della gente salgono

al cielo, le lamentele delle anime fanno sussultare le diviniti in cielo. Ecco

perch6 dice: "perderlo, d una sorpresa".

Se non avessi corpo, che disgrazia mi potrebbe succedere?

Essere dimentichi del corpo, curare la vitalitd, questo viene chiamato "non

avere corpo".

CAPITOLO XIv

Poichd i incessante e inesausto, esso non pud essere deftnito.

Questo significa che la Via entra nella pelle, nelle ossa e nelle articolazioni.

Percid si dice che se si persevera incessantemente, non ci sono limiti.

CAPITOLO XVII

Quando l'essere supremo si manifesta, coloro che sono piit in basso conoscono

la sua esistenza.

Questo significa che d noto che la Palla di Fango (Ni-Wan) si trova nella

parte superiore e il Campo del Cinabro (Tan T'ien) in quella inferiore. Maschile

e femminile si incontrano nel Palazzo Scarlatto (Chiang-Kung). Si

chiuda la mente, si stringano stretti i pugni e il respiro primordiale scorrerd

liberamente. Gli orecchi sentiranno i suoni divini. Si sa che nella parte infe-

riore c'd rumore nell'addome: quando si pratica I'Uno vi sard scampanio c

rullo di tamburi.

In seguito, si awicinano e si glorificano.

"Si awicinano" d riferito alle anime superiori, "glorificano" a quelle infcriori.

CAPITOLO XX

Si rinunci all'erudizione, e I'ansia avrd fine.

Questo significa che si deve sopprimere libri e canoni, e praticare I'Uno.

La forza vitale giace latente, insondabile, nell'oscuritd.

Questo significa che il Respiro Primordiale si trasforma in forza vitale.

La forza vitale i I'essenza. In essa sta la testimonianza.

Si riferisce al seme. L'uomo perfetto d quello il cui seme non si trasforma c

il cui sangue non si nasconde. Egli pratica l'Uno nel suo corpo il quale percid

(appare o) d la testimonianza.

Dai tempi antichi ftno ad oggi, il suo nome non d mai svanito.

"Nome" si riferisce alla Via. Il saggio non muore mai. Il suo nome vive pcr

sempre.

CAPITOLO XXI

L' abbondanza genera perplessitd.

Questo significa che la gente comune ha molti pensieri e desideri. Non

hanno fiducia in se stessi; di conseguenza sono perplessi.

Il saggio percid abbraccia I'Uno e diventa un modello per il mondo.

Questo significa che b bene ricordare l'Uno, praticare la Via e conservarlir

nel corpo.


CAPITOLO XXV

Far(lo) girare senza posa

Questo significa: il saggio pratica I'Uno nel suo corpo, esso scorre e circola

per le sue quattro membra, le centinaia di articolazioni, i nove orifizi e

le centinaia di canali. Ecco perch6 dice: "far(lo) girare senza posa".

...pud essere considerato come la Madre del Mondo.

Questo significa che conservare la Via si da tenersi stretto all'Uno d la

Madre del Mondo.

Quattro sono i grandi nel regno. Uno di loro i il re.

Questo significa: i grandi sono i polmoni, il cuore, il fegato e la milza.

L'acqua dei reni produce I'Uno e il re dimora nell'Uno. Questo significa che

il respiro della milza governa sulle quattro direzioni. Questa b la pratica

dell'Uno.

CAPITOLO XXVI

(Chi governa, come pud) trattare con leggerezza il (proprio) corpo in questo

mondo?

Questo significa trattare la morte con leggerezza. Anche un uomo nobile

come il re dovrebbe conservare l'Uno per allungare la vita. Vedere questo e

non imparare da esso, questo d trattare il corpo con leggerezza. Quando

muore, per quante giade o ori cesellati possa avere, come potrebbero giovare

al suo corpo?

L'awentatezza distrugge la padronanza di s6.

Questo significa che chi d awentato non pub vivere a lungo.

CAPITOLO XXVII

Chi chiude bene non ha bisogno di catenacci, eppure (la porta) non si pud

aprire.

Questo si riferisce al blocco del respiro e al tenere i pugni chiusi. La femmina

celeste d ben chiusa nella parte superiore, il maschio terrestre in quella

inferiore. Ecco perch6 dice: "non ha bisogno di catenacci".

Chi sa legare bene non ha bisogno di corde, eppure il suo nodo non si pud

sciogliere.

Si parla del legare e tenere le anime. Il saggio cinge le anime superiori e

trattiene quelle inferiori. Ecco perch6 dice: "non si pud sciogliere".

CAPITOLO XXVIII

Essere consci del maschile, eppure seguire il femminile, questo O essere

l'accesso (alla miniera) del mondo.

Il "maschile" si riferisce alle anime superiori, il "femminile" a quelle inferiori.

Questo significa che gli spiriti vanno e vengono all'interno del corpo.

Colui che pratica I'Uno percid imita la natura e la protegge; tiene i pugni

chiusi, blocca fuori il respiro per cingere e trattenere le anime.

Essendo I'accesso del mondo, si 0 in grado di ritenere la costante virtil e di

ritornare all' infanzia.

L"'accesso" d la bocca. Questo vuol dire praticare l'Uno e bloccare il respiro.

Perseguire il non-agire in profondith permetterd di non invecchiare; si

tornerd all'infanzia.

Essere un modello per il mondo comporta avere virtil costante, infallibile,

Questo significa che la Via per gli immortali d praticare l'Uno in modo da

essere un modello per il mondo.

... ritornare all' infinito,

"Infinito" significa sostenere costantemente la vita e praticare l'Uno.

...(e) tornare al libro non inciso, il libro naturale.

Questo significa conservare la naturalezza.


CAPITOLO XXX

Assistere un governante Sostenendo Ia Via i non usare le armi per conquistare

il mondo.

L'uso della forza delle armi si riferisce alla bocca. Una parola sfuggita per

sbaglio provoca I'uso della forza delle armi. La vitalite (sperma) salta e rimbalza,

e I'anima inferiore e quella superiore cozzano I'una contro l'altra.

Allora gli spiriti saranno disturbati e lasceranno il corpo.

Queste azioni avronno sicuramente la dovuta ricompensa.

Questo significa che, se si pratica I'Uno, la mente d pacifica e la volontd

calma, e gli spiriti torneranno nel corpo.

CAPITOLO XXXI

Le armi affilate sono strumenti di malaugurio.

L'espressione "strumenti di malaugurio" si riferisce a coloro che, a causa

del fatto che chiacchierano sbadatamente, perderanno il corpo vivo. Quando

il corpo d compromesso, anche gli strumenti vengono distrutti.

Non sono gli strumenti di un uomo superiore.

Questo significa che la bocca d la causa delle discussioni e cosi provoca

I'uso della forza delle armi. Quando lo Yin58 d forte, la sua mannaia uccideri

il corpo, diventando cosi "strumento di malaugurio".

CAPITOLO XXXII

Chi si comporta in modo fermo, ha una salda volontd.

Questo significa che la Via dev'essere praticata giorno e notte, senza interruzione.

Chi non perde iI suo posto, dura a lungo.

Questo significa che I'Uno non viene perso.

s8 L'eiaculazione.

Chi muore, eppure non perisce, ha la longevitd.

Questo significa che sperimentare la "liberazione dal cadavere" (Shih

Chieh) d rinascere dopo la morte.

CAPITOLO XXXIX

Raggiunto I'Uno, i cieli sono purificati.

Questo significa che la Palla di Fango (Ni Wan), da cui discende il respiro

puro e fresco, si trova nella testa dell'uomo. Ecco perch6 si dice "sono purificati".

Raggiunto l'Uno, la terra i paciftcata.

Questo significa che quando non c'd dissolutezza nel Campo del Cinabro

(Tan T'ien) la vitalitd resterd nel corpo. Percid vien detto "pacificata".

Raggiunto I'Uno, lo spirito risponde magicamente.

"Lo spirito" d la mente. La mente d divinamente magica, d la signora dei

cinque organi. Ecco perch6 dice che "risponde magicamente".

Raggiunto I'Uno, la valle i piena.

"La valle" d la bocca, che d il Palazzo dello Stagno Fiorito il quale pud far

nascere la Dolce Sorgente. Percid viene detto "piena".

Raggiunto l'Uno, migliaia di entitd sono vive.

Questo significa che le migliaia di entiti sono si diverse nella forma, ma

hanno in comune il possesso dell'Uno per poter vivere. Ecco perch6 si dice

"vivgtt.

Raggiunto I'Uno, i nobili e il re sono resi giusti.

Si riferisce alla milza, che sta nel mezzo per controllare le quattro direzioni.

Percid dice "sono resi giusti".

L'Uno genera tutto quanto.

Questo significa che il cielo e la terra, l'uomo e lo spirito, l'acqua, la sorgente

e le migliaia di entitd, tutti questi posseggono in comune l'Uno per vivere.

Ecco perch6 viene detto: "L'IJno genera tutto quanto".


Senza chiarezza, il cielo pud disintegrarsi.

Si dice qui che se la Palla di Fango (Ni Wan) non tocca I'Uno, il cervello

avvizzird, i capelli diverranno grigi, i denti cadranno. Ecco perch6 dice

"disintegrarsi".

Senza tranquillitd, la terra potrebbe scuotersi.

Questo significa che se il Campo del Cinabro (Tan T'ien) non tocca I'Uno,

allora la vitalitd sard dissipata. Percid dice: "potrebbe scuotersi".

Senza rispondenza magica, lo spirito potrebbe finire.

Questo significa che se la mente d in disordine, il corpo d vuoto e invecchia

rapidamente. Percid dice "potrebbe finire".

Senza essere riempita, la valle potrebbe prosciugarsi.

Questo significa che quando la bocca perde I'Uno lo Stagno Fiorito non

produce saliva. Percid dice "prosciugarsi".

La nobiltd deve, quindi, aver origine nell'umiltd.

Questo significa che se un uomo cerca la longeviti, dovrebbe considerare

il Respiro Primordiale come (sua) madre. Ecco perch6 dice "origine".

Cid che sta in alto deve avere cid che sta in basso come fondamento.

Questo significa che una persona che pratica la Via dovrebbe considerare il

Campo del Cinabro di vitale importanza per curare e alimentare la sua vitalitd,

e per rafforzare il cervello. Percid dice "come fondamento".

Percid, la massima fama d senza fama.

Questo significa che la Via b la verit) originaria. Essa d senza-nome. Prendete

l'Uno e tenete(lo) dentro. Non cercatelo fuori. Ecco perch6 dice "senza

fama".

CAPITOLO XLI

Ci vuole molto tempo a fabbricare un grande vaso.

Questo significa che trattenere I'Uno senza stancarsi aiuta a raggiungere la

Via in tarda etd.

CAPITOLO XLV

Stando fermi, arriva il caldo.

Questa espressione significa che il non-agire permette allo spirito di trattenere

I'Uno.

Essere puri e calmi, questo d il giusto modello per il mondo.

Questo significa: andare in una montagna inaccessibile a praticare, conservarsi

puri per proteggere la natura, questo vi renderd un uomo perfetto.

CAPITOLO XLIX

Si consideri la mente delle centinaia di cognomi (della gente) come la propria.

Questo significa che quando si conosce la Via e si esercita la tecnica della

respirazione, considerando lo spirito come la mente il respiro fluird e si diffonderi

nelle centinaia di articolazioni che hanno centinaia di spiriti con

centinaia di diversi nomi e dimorano insieme nel corpo. Per questo dice: "si

consideri la mente degli altri come la propria".

Allora si ottiene il buono.

Questo significa che quando si pratica l'Uno per curare lo spirito, lo spirito

sari armonioso e la forma (corporea) docile. Il male svanird e rimarri solo

quello che d giusto e buono. Le ossa saranno forti, il midollo osseo sano.

Ecco perch6 dice: "Si ottiene il buono".

Si ottiene la fede.

Questo significa: se uno ha fede nell'Uno, anche l'Uno allora ha fede in

lui. Se uno non ha fede nell'Uno, allora I'Uno si regola di conseguenza.

Percid la Via comprende sempre la fede.

CAPITOLO L

In lui (nel saggio) non v'i posto per Ia morte.

Questo significa che un saggio abbraccia lo spirito, conserva l'Uno, pratica

la respirazione e tiene i pugni chiusi per fare la Respirazione Embrionale. Il


Principio (Tao) che niente pud far male d nella sua mente, e il Respiro Genuino

d presente. Quindi, non c'd posto per la distruzione.

CAPITOLO LIII

se io avessi una grande sapienza, camminerai suila Grande via,

Giorno e notte, penserei soltanto all'Uno, a trattenerlo nel mio corpo.

...eppure alla gente piacciono i piccoli sentieri.

Questo significa che alla gente piace quello che d male e falso. Camminano

nelle stradine sbagliate.

Il campo d pieno di erbacce.

Questo significa che una persona non coltiva I'Uno. Giorno e notte egli

migliora la sua apparenza (esterna)se, quindi fallisce e si ammala. Dunque,-la

sua mente d mal coltivata.

I granai sono del tutto vuoti.

Questo significa: se una persona non tiene e rafforza l,uno, i suoi cinque

organi saranno vuoti. Percid dice "vuoti,,.

Portare spade ffilate

Questo significa: se a uno piace vestirsi di begli abiti, l'uno se ne andri e

il male entrer). Portare spade affilate e affidarsi alle armi d cid con cui i demoni

recano danno.

...e avere sovrabbondanza di ricchezza: questo si chiama banditismo e

iattanza.

Questo significa che se a qualcuno piace il buon cibo per migliorare la sua

lorma, I'Uno lo abbandonerd. centinaia di malattie si manifesteranno. [,a

sua ricchezza si tramuterd nella sua morte e nei suoi funerali.

Non i questa la Via.

Questo significa che una persona cosi non pratica I'Uno. Se uno pensa ai

rei vestiti e ai manicaretti, pud diventare un ladro. Non pud impedire la

nalattia n6 allontanare la morte. Percib questa non d la Via.

e Mangiando cereali.

CAPITOLO LIv

Quello che i saldamente piantato non pud essere sradicato.

Questo significa che un uomo superiore e aweduto ) capace di modellare il

proprio corpo e la propria mente secondo la via, non ha virti da esibire n6

caratteristiche per cui essere glorificato: allora quanto va costruendo d profondamente

radicato e saldamente fondato. Non pud essere sradicato da nessuna

sciocchezza, da cid che d giusto o cid che d ingiusto, da cid che piace o

cid che non piace. Se il suo lavoro sul corpo vien fatto solo perch6 egti possa

alla fine vantarsi delle proprie virti, cercare gloria, far mostra dei risultati

raggiunti o pretendere riconoscimenti, allora, quand'anche ne esibisca le

virti e lebellezze, in realti il suo segreto ottenimento non d stato raggiunto.

Alla fine esso verr) sradicato dalle sue precedenti azioni, che sono di ostacolo

perch6 impermanenti. Percid Huai Nan Tzu disse:


CAPITOLO LVII

Uno stato va governato con misure giuste e corrette. Quando si usano le

rmi, lo si faccia di sorpresa.

Questo significa che coloro che curano il corpo dovrebbero avere una

nente retta. Non dovrebbero far del male e a se stessi con le armi della bocla.

"IJno stato" si riferisce al corpo.

Piil divieti ci sono aI mondo, piil povero diventa il popolo;

Questo significa che c'd azione.

Per questo un saggio dice: non

"Io fard niente, e il popolo si trasformerd

la s6r.

Questo significa che conservando la natura ci si assicura il fluire e il cir-

;olare del Respiro Primordiale.

>.

Questo significa che quando una persona d umile e senza cattivi pensieri, il

:espiro resterd nel suo corpo.

oQuando io non ho desideri, il popolo sard naturalmente semplice e one-

ito>>.

Questo significa che quando una persona non ha brame o desideri e saldanente

trattiene l'Uno, la sua vitaliti, non essendo stata indebolita o guastata,

iari pura e forte.

CAPITOLO LVIII

Il bene ridiventa male.

Questo significa che, avendo ottenute le benedizioni della Via, se non si ri-

)sce a trattenere l'Uno di solito si diventa superbi e il cattivo pensiero ritor-

la.

Da molto tempo il popolo i stato deluso.

Questo significa che la gente del mondo non sa trattenere l'Uno: vengono

ingannati da quello che d falso e cattivo, perdono le benedizioni e incorrono

nelle disgrazie. Cosi d stato per moltissimo tempo; non d qualcosa che succede

solo adesso.

Percid il saggio d deciso ma non duro,

"Deciso" indica il giusto e corretto modo (di perseguire) I'Uno. Esso va tenuto

e praticato con fermezza; ci si deve ripromettere di non essere mai pii

danneggiati dal male che ci si procura da s6.

...pulito e penetrante, ma non tagliente,

"Pulito e penetrante" indica lapurezza del respiro. Non si deve danneggiare

la pratica della Via con impuriti e sporcizie.

...schietto ma non awentato,

Questo significa che il beneficio dell'Uno d levigato eppure docile e cedevole

nella mente. Non ha la rigiditd delle linee che disegna un carpentiere.

...luminoso ma non abbagliante.

"Luminoso" indica che gli spiriti sono luminosi e fluiscono liberamente

per umidificare I'interno del corpo. Non d necessario accendere una candela.

CAPITOLO LIx

Il reiterato accumulo delle Qualitd (Te) della Via (Tao) arreca immediato

giovamento.

Questo significa che I'accumulo di respiro dovuto alla reiterata pratica

dell'Uno costringe ogni male a fuggire e nascondersi.

In seguito al reiterato accumulo delle Qualitd, non c'i niente che non possa

essere vinto.

Questo significa che quando si pratica con costanza I'Uno e si accumula

respiro, il male verri espulso, la malattia curata. Percid non c'd niente che

non possa essere vinto.


Quando non c'd niente che non possa essere vinto, non si conoscono i limiti.

Questo significa che quando I'Uno circola nel corpo esso espelle ogni male

e cura ogni infermiti. Ignoti sono i suoi limiti. Percid, si vivrd a lungo.

CAPITOLO LX

Non i che i cattivi spiriti abbiano perduto i loro poteri magici: ma questi

non possono piil recare danno.

I cattivi spiriti non possono recare danno a una persona perch6 nel suo corpo

risiede la Via.

Non solo i poteri magici dei cattivi spiriti non recano danno, (ma) anche

un saggio governante non reca danno al popolo.

Questo significa che quando una persona pratica la Via essa d simile ad

una divinitd. Internamente non ha difetti nascosti, quindi i cattivi spiriti non

possono danneggiarlo. Esternamente non commette delitti evidenti, percid i

saggi governanti non possono punirlo. Quando una persona pratica l'Uno,

gli spiriti celesti esternamente lo proteggono ed internamente prendono cura

della sua forma (corporea). Il suo respiro primordiale d solido solo perch6

egli pratica la cura del proprio corpo. Egli segue il cielo sopra di lui; sulla

testa reca il sole e la luna luminosi; tutte le stelle e costellazioni sono dentro

di lui. Mediante la respirazione che pratica, egli d pieno di vitalitd e si ciba

del Fior di Giada (Yii Ying).

CAPITOLO LXI

Un grande stato 0 come un bacino fluviale; d il crocevia del mondo.

La Palla di Fango (Ni Wan) d il grande stato. La bocca b il piccolo stato.

La bocca riceve dall'alto e irriga il Campo del Cinabro (Tant T'ien) in basso.

Il Campo del Cinabro d la terra aperta.

(Jn piccolo stato prospera con I'essere servizievole verso un grande Stato.

Questo significa che la Palla di Fango (Ni Wan) dimora in alto, ed d il

grande stato. Il Campo del Cinabro (Tan T'ien) dimora in basso, ed d il piccolo

stato. La pratica dell'Uno consiste nel bloccare dentro il respiro e in-

ghiottire saliva, per farlo scendere al Campo del Cinabro. La saliva si trasforma

in sangue; il sangue si trasforma in seme o forza vitale, che a sua

volta si trasforma in respiro. In tal modo il Respiro Embrionale arriverd a

restaurare e rinforzare il cervello; d spinto e condotto a diffondersi ampiamente

fino a coprire i quattro mari (dappertutto). percid la parte superiore

prende e quella inferiore prospera. Il piccolo stato si umilia ed d soddisfatto

della sua parte, ciob di essere cortese; si annida nel grande stato, ne ammira

e invidia il fascino e la nobilti.

Entrambi ottengono quanto vogliono. Percid, un grande stato deve mettersi

in basso.

"Entrambi" indica lo Stagno di Fango (Ni wan) e il campo del cinabro

(Tan T'ien). Il primo vuole che il respiro salga, il secondo che scenda. Essi

insieme raggiungono I'unico spirito.

CAPITOLO LXIU

Praticate il non-agire.

Questo significa che colui che pratica I'uno non lo fa appositamente per il

corpo.

Non dedicatevi agli affari.

Questo significa che colui che si dedica all'uno non si dedica alla gente

del mondo.

Colui che promette con leggerezza ispira poca confidenza.

Questo significa che colui che promette con leggerczza perderi sinceriti e

la stima altrui.

Colui che conosce questi due principi trova in loro anche un modello e una

guida.

Questo significa che, quando si abbandona l'erudizione e ci si tiene alla

sempliciti, il respiro prospererd e le malattie saranno espulse.

E I'opposto delle cose.

Questo significa che la profonditd dell'Uno sta nella discesa della Suprema

chiarczza (T'ai ch'ing) nel Palazzo Scarlatto (chiang-Kung). Tutte le cose,


in tutte le forme, invecchiano e muoiono: soltanto tu hai una lunga vita. Percid

d I'opposto del principio del trapassare e trasformarsi.

CAPITOLO LXVI

I tre comportano di non azzardarsi ad essere il primo nel mondo.

Questo significa che uno dovrebbe (limitarsi ad) apprezzare la forza vitale,

il respiro e lo spirito e immagazzinarli nel corpo, in modo da poter prolungare

la propria vita.

CAPITOLO LXVII

Un bravo lottatore non perde la calma.

Questo significa che quando si chiude la bocca e si armonizzalaforzavitale

i mille spiriti saranno deliziati.

Un grande conquistatore non combatte.

Questo significa che quando si pratica I'Uno con la bocca, migliaia di cattivi

spiriti si arrenderanno da soli; percid dice "non combatte".

CAPITOLO LXIX

Non amo essere colui che ospita; preferirei essere colui che i ospitato.

L'arma che sta sopra d la bocca, quella che sta sotto d I'organo sessuale.

Quando la bocca parla sconsideratamente, ci si fa del male: quindi si dovrebbe

parlare con umilti. Quando si usano i genitali sconsideratamente, il

seme andri perso: percib uno non deve osare cantare da solista, ma come un

bravo corista.

Non sguainate le armi.

Sguainare le armi vuol dire mostrare collera. Un bravo combattente non

perde la calma; percid d come se non ci fossero armi da sguainare.

Non c'i catastrofe maggiore che sottovalutare il nemico.

Questo significa che colui che indulge ai rapporti sessuali avri la disgrazia

di morire.

Sottovalutare il nemico i quasi altrettanto grave quanto perdere un tesoro.

Il "tesoro" indica la vitaliti60. Quando si sottovaluta il nemico e si combatte

spesso, si perde lo spirito vitale.

CAPITOLO LXX

Percid il saggio indossa vestiti rozzi mentre in petto porta una giada.

Questo significa che il saggio stima le Qualiti (Te) della Via (Tao) e

sprezza le forme. Non si mette in mostra, ma abbraccia I'Uno e il Primordiale.

Non ambisce alti incarichi; coltiva in s6 un vivo spirito. Apprezza il

seme o forza vitale quanto la giada, e il respiro quanto l'oro. Di conseguenza

pud trasformarsi e ascendere alPalazzo di Porpora (Tzu-Kung).

CAPITOLO LXXI

Colui che non sa ma crede di sapere, i ammalato.

Questo si riferisce alla gente che non comprende la Via: essi capiscono

solo gli affari di questo mondo. Non sanno ingerire il respiro, ma (sanno)

mangiare i manicaretti. Percid sono malati.

CAPITOLO LXXII

Non sia angusta la vostra dimora.

Questo significa che non si dovrebbe abitare in luogo affollato e ristretto.

lr alte montagne e le ampie paludi sono i luoghi ideali per coltivare la natura

interiore.

Non awersate quello da cui dipende Ia vita.

Questo significa che colui al quale dispiace la vita, muore. Percid si deve

praticare I'Uno. Si deve curare il respiro e proteggere con cura il seme: sono

i tesori della vita.

uo Il sperma.


CAPITOLO LXXIII

Colui che brama il rischio, verrd ucciso.

Questo significa che se una persona d dedita ai piaceri sessuali, va vivo e

orna morto. Questo viene chiamato "brama". Se uno disptezza la Via e

pregia gli spiriti, richiama su di s6 la morte. Questo viene chiamato

'rischio". Entrambi significano suicidio.

Persino un saggio, quindi, lo considera dfficile.

Questo significa che la natura detesta la brama del rischio. Essa ama la

nitezza e la fragiliti. Colui che sa curare la vita e predilige il respiro, conorce

la volontd della natura.

La Via del cielo si conquista piil facilmente senza sforzo.

Questo significa che la Via del cielo predilige I'armonia.

CAPITOLO LXXN

Perchd minacciarli di morte?

Questo significa che la gente comune non cerca la longeviti, ma solo pia-

:ere e lussuria. Quando sentono parlare del bene, non vi si dedicano; conocono

il male eppure non cambiano. A cosa serve loro la conoscenza?

Il carnefice i sempre pronto a fare il suo dovere.

Ci si riferisce alla bocca. Nella parte sinistra della bocca c'd (lo spirito

:hiamato) Ssu Yin, il direttore del segreto; nella parte destra c'd (lo spirito

:hiamato) Ssu-Sha, il carnefice. Quando uno ha delle colpe segrete, Ssu Yin

e riferisce al cielo per esaminare le sue anime, l'inferiore e la superiore.

)uando uno dice parole malvage o cattive, il carnefice le riferisce a(llo spi-

ito chiamato) Ssu Ming, I'arbitro del destino; questi le registra. Quando ci

ono molte trasgressioni, quella persona verri giustiziata.

Prendere il posto del carnefice per uccidere, i come tagliare per un maetro

d'ascia.

Questo significa che la Via del cielo ricompensa il bene e punisce il male.

lurare il corpo per una persona d come per un maestro d'ascia lavorare

rella sua arte. Il bene avri successo, il male fallird.

Coloro che prendono il posto del maestro d'ascia raramente non si feriscono

alle mani.

Si intende che, quando si cura il proprio corpo, ognuno d diverso in quanto

a capaciti; c'd chi d pii bravo e chi meno. Cosi i vari artigiani hanno diversi

gradi di abiliti: quello pii abile riesce a fare bene il proprio lavoro, quello

meno abile di solito si ferisce.

CAPITOLO LXXV

Il popolo soffre la fame perchd i suoi governanti tassano troppo i cereali.

"Fame" indica insufficienza di respiro, causata dal concedere alla bocca

piacevoli eccessi di squisitezze6'. Ingerire molto (respiro) vien detto

"solidificare"; I'accumulo si fa con una vita ritirata. In tal modo si prevengono

centinaia di malanni.

Per questo i dfficile governare.

Il popolo (con le sue) centinaia di cognomi indica le centinaia di canali (del

corpo). La ragione per cui essi aumentano e diminuiscono e non sono in pace

d che la bocca non trattiene I'Uno. Allora le labbra sono secche e la saliva

esaurita. Percid i canali si perdono elafonavitale fuoriesce.

La gente sottovaluta la morte perchd cerca di vivere riccamente.

Questo significa che la gente trascura (il fatto di dover morire) perch6

vuole trattare splendidamente la propria forma (corporea), cosi indulgono al

cibo. In tal modo perdono la via per la vita, quindi muoiono.

Soltanto coloro che non sforzano la vita sono in grado di elevare la vita.

Questo significa che elevano la vita e vivono pacificamente solo coloro che

sono in grado di prendersi cura della vita quando essa non d ancora stata

prodotta, di preoccuparsi della forma quando essa ancora non b stata modellata,

di badare a non-agire e a restare sempre nella natura.

CAPITOLO LXXVI

Percid quando I'armamentario i forte non riuscird a vincere.

"Armamentario" sta per la bocca: quando d forte e dura gli altri vi sconfig-

ut Fatte di cereali.


geranno. Quando I'organo sessuale d forte, i maschi sono danneggiati dalle

donne.

II forte e il grande stanno sotto, il debole e il pieghevole stanno sopra.

I capelli, deboli e pieghevoli, stanno sulla testa dell'uomo; il corpo e le ossa,

forti e saldi, sono fatti per faticare e stanno sotto.

CAPITOLO LXXVII

Non v'i niente al mondo di piil debole e piil cedevole dell'acqua; eppure

non c'd niente di meglio per vincere cid che i duro.

"Acqua" all'interno del corpo d la saliva in bocca. Quando viene agitata e

deglutita pud attaccare il male, abbattere il malvagio. Quando penetra nelle

ossa e nel midollo agisce come i lieviti fermentati che distruggono il riso.

Non v'd ricetta (medica) che la possa superare.

N es suno pud s erv ir s ene.

Questo significa che coloro che trattengono la forza vitale e (a volte) inghiottono

il respiro, riescono a governare il sangue e le centinaia di canali.

(Cosi) usano questo metodo tutti i giorni senza conoscerlo.

Colui che sa accettare Ia sporcizia di uno stato (dovrebbe essere) il governatore

degli dii della terua e delle granaglie.

Questo significa che nella forma (corporea) dell'uomo I'anima sinistra d il

dio della terra e quella destra d il dio dei cereali. Si dovrebbe dirigere

l'Unico Respiro (che le governa) per governare.

Colui che sa accettare le sventure di uno stato i il re del mondo.

"Stato?'d la forma (corporea). Questo sta a dire che l'Uno quando arriva va

nella milza e trasforma sedimenti e liquidi, allontana cid che d vecchio e accoglie

cib che d nuovo per curare i cinque spiriti (degli organi interni). Percib

d il re degli organi e dei vasi.

Le parole giuste sembrano voler dire il contrario.

Questo sta a dire che la gente comune vuol tenere in considerazione cib

che d fresco e pulito; apprezza quello che d bello e fragrante, eppure la Via

rende un governatore colui che accetta lo sporco, e un re colui che tratta cid

che d inferiore. Questo significa che I'Uno d

gente comune (pensa).

CAPITOLO LIXXX

il contrario di quello che la

Questo come si pud considerare buono?

Si riferisce alla bocca. Significa che quando c'd una voce solista che canta,

altri lo seguono. Quando uno d in grado di praticare la Via, la Via arriva e

gli risponde. Quando il solista canta delle cose buone, ne segue del bene;

dopo non ci sari pir) sofferenza. AI giorno d'oggi alla gente piace praticare

cattivi pensieri; quindi ne seguono cattivi pensieri. Essi richiamano i cattivi

spiriti che quindi rispondono. Quando un solista canta delle cose cattive, ne

segue del male. Questo come si pud considerare buono?

Percid il saggio trattiene il tagliando di sinistra e non chiede niente agli

altri.

"Il tagliando di sinistra" d riferito alle virti (della forza) Yang. Questo significa

che il saggio non mostra sofferenza (all'esterno), e abbandona i risentimenti

causati. Egli coltiva le Qualiti (Te) della Via (Tao) da solo, e non

domanda niente agli altri.

Colui che possiede le Qualitd (Te) della Via (Tao) si prende cura dei tagliandi,

mentre invece colui che non ha le Qualitd della Via si prende cura

della riscossione.

Questo significa che quando uno pratica le Qualitl della Via, I'Arbitro del

Destino (Ssu-Ming) gli concederd una vita pii lunga. Quando uno pratica il

male, il carnefice (Ssu-Sha) gli confischeri quello che ha. Ecco quello che

significa.

CAPITOLO LXXX

L'ideale d un piccolo stato con poca popolazione. Anche se ci sono centinaia

e migliaia di attrezzi, appartengono al popolo e non devono essere

sciupati.

"Un piccolo stato" indica il corpo; "centinaia e migliaia" indica i cinquc

organi interni. Il cuore e i reni sono le centinaia, e il fegato e i polmoni lc


nigliaia. Quando uno chiude la bocca e fa circolare il respiro, centinaia e

nigliaia di respiri vengono profusi; non ce n'd uno che non sia utile.

Che il popolo torni a usare le corde per legare.

Questo significa che quando uno ha la Via il suo respiro fluiri naturalnente

circolando a beneficio del corpo, proprio come i contrassegni di una

:orda annodata.

Gustate il cibo e godetevi i bei vestiti.

Questo sta a dire che si proverd un piacevole gusto nell'ingestione del re-

;piro, e ci si godri la Via come si godono i bei vestiti.

Siate felici nella conoscenza.

Questo significa che uno d felice nel corpo e nello spirito. Accetta felice il

rroprio addome e canta.

Anche se gli stati vicini sono in vista, e I'abbaiare dei cani e i canti dei

yalli a portata d'orecchio, la gente fino alla tarda etd non andrd mai a far

isita.

"Gli stati vicini" sono i due orecchi. Sono in vista per conservare la pace.

ianno si che lo spirito e il respiro proteggono i propri luoghi. Non si fanno

risita n6 si disturbano I'un I'altro. Percid uno pud mantenere un buon udito

ino alla tarda etd.

CAPITOLO LXXXI

Le parole oneste non sono belle. Le parole belle non sono oneste.

Questo significa che colui che crede nelle parole della Via non esalta gli

rffari del mondo. Colui che esalta gli affari del mondo non crederi alle pa-

'ole della Via.


GLOSSARIO

Lnimali (astrologici)z gli animali corrispondenti a ciascuno delle dodici

parti della terra sono: I. Tzu, il topo; 2. Ch'ou, il bue; 3. Yin, la tigre; 4.

Mao, il coniglio; 5. Ch'en, il drago; 6. Ssu, il serpente; 7. Wu, il cavallo; 8.

Wei, la capra; 9. Shen, la scimmia; 10. You, il pollo; 1L. Hsti, il cane; 12.

Hai. il maiale.

Battere i Tarnburi Celesti: vedi Ming T'ien-Ku.

Cadaveri (i Tre, San-Shih): designati anche come San-Ku (i Tre Veleni)

)ppure San Ch'ung (i Tre Vermi). Sono i tre demoni feroci e malevoli dimoranti

in ognuno dei tre Campi del Cinabro (Tan-T'ien). Quello superiore

) chiamato P'eng-Chu oppure Ch'ing-Ku, quello mediano P'eng-Chih oppure

Pai-Ku, quello inferiore P'eng-Chao oppure Hsi.ieh-Ku.

Campo del Cinabro o dell'Elisir (Tan-T'ien)t vedi Tan-T'ien.

Canali Q Tre, San-Kuan): si riferisce ai punti nel corpo dove si pud blocca-

:e agevolmente I'energia. Sono il T'ien-Kuan ("Canale del Cielo") ciod la

)occa o il sincipite, la parte superiore del cranio; il Ti-Kuan ("Canale della

ferra"), i piedi; il Jen-Kuan ("Canale dell'Uomo"), le mani. Secondo il Pai

Wen P'ien sono invece gli occhi, il naso e la bocca. Vedi Homan,p.22.

Canone della Corte Giallaz opera taoista molto antica, attribuita aLao Tzu1'

I suo nome completo d T'ai-Shang Huang-T'ing Wai-Ching Ching. C'd un

rltro libro intitolato Shang-Ch'ing Huang-T'ing Nei-Ching Ching: insieme

luesti due testi mostrano I'aspetto esoterico e quello essoterico del Canone

lella Corte Gialla.

lapanna di Paglia (Mao-Lu): il naso, detto anche Shen-Lu ("Capanna Di-

,rina"), Yu-Lu ("Capanna di Giada"), Ch'ang-Lu ("Lunga Valle") o T'ien

Men ("Porta del Cielo").

)hang Tao-Ling: (34-156 d.C.) fondatore della pii grande setta taoista, la

;etta Cheng-Yi. Viene chiamato anche Chang T'ien Shih (Il Celeste Maestro

Jhang).

]h'i: si pud tradurre indifferentemente con respiro, energia o forza vitale.

C hian g -Kung.' vedi P alazzo Scarlatto.

Ch'ien: il Cielo, il maschio o il sole.

Ch'i-Hait vedi Mare del Respiro.

Ch'ih-Chai: la Dimora Lunga Un Piede, la faccia.

Ching: si pud tradurre con essenza, sperma o vitalitd.

Ch'ing-Ku: vedi Cadaveri.

Ching Men: la Porta dell'Essenza, o il Tan-T'ien inferiore.

Ch'i-Shang: le Sette Lesioni: L. I'eccesso di pienezza lede la milza; 2. la

collera furibonda lede il fegato; 3. la fatica e I'umiditd ledono i reni; 4. il cibo

freddo e le bevande ledono i polmoni; 5. il dolore lede il cuore; 6. i temporali

e il clima intemperante ledono il corpo; 7. la paura e il

compiacimento ledono la volonti.

Chiu Chung: I'addome inferiore.

Chiu T'ou: il Vaso Superiore. Pud riferirsi al Riscaldatore Superiore, cio0

I'esofago.

Chu-Ch'iieft : vedi Passero Vermiglio.

Ch'ui: uno dei sei metodi di espirazione; d collegato ai reni. Vedi il T'ai-

Hsi Mi Yao Ko Chileh. Nella prefazione del vol. II de "Il Respiro Primordiale"

si trovano dettagliate spiegazioni di H. Maspero sui sei metodi di

esalazione.

Chung-Kungz ilPalazzo Centrale, I'addome; identico alla Corte Gialla chc

d retta dalla milza.

Chu-Ninoz vedi Uccello Vermiglio.


-/

Cinque Grani (Wu-Ku): l,et p variare; possono essere tutti i tipi di

gtani. Grano, orzo, miglio- Iluh"o p'fo; oppure riso, miglio, grano, avena e

legumi; oppure.".u-o] a".d$:rtjjrnislio' grano e legumi.

Cinque Cotori (Wu-Sse): it n ,corrisponde all'acqua; il rosso, al fuoco;

il verde, al legno; il bi;;\ut'o, cliallo; il giallo, alla terra.

Cinque Elementi (Wu-hsing\ acqua, legno e fuoco.

I t_erra,petallo,

Cinque Malattie (Wu-Lao\:

causate dall'eccessivo sforzo dei

, ,itti.

cinque organi interni.

rG mor

Cinque Montagne Sacre (14r_ ,1:

la Montagna d'Oriente o T'ai-Shan

nello Shan-Tung; la Montas.,."- Ytitt,idente o Hua-Shan nello Shen-Hsi; la

Montagna Meridionale o He,.,'a

d'Olello Hu-Nan; la Montagna Settentrionale

o Heng-Shan nello Ho-p^YShaifontagna Centrale nello Ho-Nan. Probabilmente

simbolizzano i cin;L

interni.

::Urt

Cinque Note (Wu-yln): le della scala musicale cinese: Kung,

ci* ,rte

Shang, Chiao, Chih, Vti"."*

if,]eJ]ni, sol,la.

Cinque Organi Interni (Wu*n il cuore, che corrisponde al fuoco; i

,,

polmoni (metallo); il fegato (acqua) elamilza (tena).

6-'*Y#i'eni

Cinque Sapori Mu-WeI): dol^^

amato, acre e salato.

,,/,

"c= aCly

Corte Gialln: I' addome.

Creature (le Trentasei), San-.'- .,lt

Ch'in: ad ognuna delle dodici parti

lella terra corrispondono tre:hih't:t'l"Tzu,la

rondine, il topo e il pipiitrello;

2. Ch'ou, il bue, it n"^lnimafrp tortora; 3. Yin, la volpe, il leopardo

: la tigre; 4. Mao, il porcoi.,ll"hio A,niglio e il tasso; 5. Ch'en, il drago, il

lragone e il pesce; 6. Ssu, l;;to' il d'llombrico e il serpente; 7. Wu, il cerro,

il capriolo e il cavallo: ft8-Uilla' p carPra,l'aquila e I'oca selvatica; 9.

ihen, il gatto, la scimmia Wei,. e la scimmia con la coda; 10' You, il

agiano, il pollo e il gallo; "f, 1i.:1 .codt,cane, il lupo e lo sciacallo1' 12. Hai: il

naiale, la lucertola e il porco. rlsii: t'

Donna Nera (Hsiian-P'in)z tradotto anche con "femmina misteriosa". Indica

il grembo alchemico dove sono concepiti l'Embrione o il Respiro Embrionale.

Dono della Pioggin (Yii-Shih): ingestione di respiro con saliva.

Elisir (Tan): il Respiro Embrionale realizzato. E la pillola dell'elisir per

I'immortaliti, cosi almeno si crede generalmente.

Embrione (T'ai)z I'energia coagulata e raccolta dalla miscela in movimento

dell'aria esterna e di quella interna nel Tan T'ien inferiore.

Erh Ching: due viste, quella interna e quella esterna. Tradotto anche con le

due immagini, o con il sole e la luna.

Finestra dell.a Teta (Ti-Hu)z la bocca.

Fiore di Giada (Yii-Ying): la saliva.

Fungo dell'ImmortafuA &ing-Chih): una specie di fungo duro, marrone

scuro, che si conserva a lungo. Significa "lunga vita" e quindi d riferito alla

pratica del Respiro Embrionale.

Germi, o Cinque Grani Interni (Wu-Ya): i cinque respiri genuini dei cinque

elementi che corrispondono ai cinque organi interni.

Grande Ultirno (T'ai-Chf)z il caos primordiale, lo stato in cui cielo e terra

non erano ancora separati. Viene chiamato anche T'ai-Ch'u (il Grande Inizio)

oppure T'ai-Yi (l'Ultimo). E riferito all'Assoluto, al Grande Tao.

Guerriero nero (Hsiian-Wu): le sette costellazioni del nord, il nord d un

nome simbolico per i reni.

.EIo: uno dei sei metodi di espirazione; appartiene al cuore. Vedi il "T'ai-His

Mi Yao Ko Chteh". Vedi anche la prefazione di Maspero ne "Il Respiro

Primordiale", vol. II.

,6lsi: uno dei sei metodi di espirazione; appartiene ai polmoni. Vedi il "T'ai-

Hsi Mi Yao Ko Chtieh. Vedi anche la prefazione di Maspero ne "Il Respiro

Primordiale" vol. II.


su: uno dei sei metodi di espirazione; appartiene al fegato. Vedi il "T'aisi

Mi Yao Ko Chtieh. Vedi anche la prefazione di Maspero ne "Il Respiro

'imordiale" vol. II.

siian-P'inz vedi Donna Nera.

siieh-Ku: vedi Cadaveri.

,r: uno dei sei metodi di espirazione; appartiene alla milza. Vedi il "T'aisi

Mi Yao Ko Chiieh. Vedi anche la prefazione di Maspero ne "Il Respiro

'imordiale" vol. II.

ua-Ch'ihz la bocca.

uang-Ning: la condizione che si raggiunge dopo aver praticato con pro-

:to il Canone della Corte Gialla.

uang-T'ing-Chingz vedi Canone della Corte Gialla.

unz le tre anime superiori nel corpo umano. Sono chiamate T'ai-Kuang

,uce Embrionale), Shuang-Ling (Piacevole Magia) e You-Ching (Spirito

:moto).

un-Tunz il caos primordiale, detto anche "blocco non scolpito" da Chuang

tu.

t Hsiiant pseudonimo (Tzu) Hsiao-Hsien (244-325 d.C.). Nato a Chi.ing

di Tan-Yang (vicino a Nanchino), fin da giovane si dedicd alla pratiche

riste. Studid presso Tso Ytian-Fang I'alchimia, la purificazione del respi-

, la cura delle malattie e della vita. Visitd parecchie famose montagne cor

Kua-Ts'ang, Nan-Yiieh, Lo-Fu e T'ien-T'ai. Praticd e insegnd

rlimentazione e la medicina secondo la scuola taoista; fra i suoi studenti

D famosi sono Chang T'ai-Yen, K'ung Lung e Cheng Ssu-Yan. I suoi

ritti comprendono una prefazione al Tao-Te Ching, il Ch'ing-Chingring,

il Tuan-Ku-Shih-Fang e lo Ju-Shan-Ching-Ssu-Ching. Alcuni taoisti

i attribuirono il Lao Tzu Chieh Chieh. Fu considerato immortale e chialto

Ko Hsien-Ong oppure T'ai-Chi Hsien-Ong.

t Hungz pseudonimo (Tzu) Chih-Ch'uan , titolo Pao P'u:Tztr (280-340

3.). Nacque a Chti-Jung di Tan-Yang (vicino a Nanchino); era nipote di

Ko Hstian. Ebbe come maestro Cheng Ssu-Yuan, uno studente di Ko Hstan.

Praticd l'alchimia sul monte Lo-Fu. Quando mori fu considerato immortale

a causa della Liberazione del Cadavere (v.). I suoi scritti comprendono il

Pao-P'u-Tzu e le Biografie degli Immortali.

K'uni la Terra, la Donna oppure la Luna.

Liberazione dal Cadavere (Shih-Chieh)z credenza taoista secondo la quale

gli immortali apparentemente muoiono e si lasciano seppellire; ma in seguito

il cadavere scompare dalla tomba e sale in cielo.

Ling-Chih: vedi Fungo dell'Immortalitd. Tradotto anche con "fungo magi-

cot'.

Ling-Yeh (Succo Magico): la saliva.

Liu-Fuz vedi Vasi.

Mare del Respiro (Ch'i-Hai): il Tan-T'ien inferiore.

Ming T'ien-Kuz suonare il Tamburo Celeste. Tecnica che consiste nel coprirsi

le orecchie con le mani e battersi la testa con il dito medio provocando

un suono. Anche, battere i denti.

Nan Hua Chingz d il "Chuang-Tzu",libro fondamentale del taoismo attribuito

a Chuang Tzu (300 a.C. ca.), che fu chiamato Nan-Hua-Chen-Jen durante

la dinastia T'ang (618-906 d.C.).

Ni-Wanz il Tan-T'ien superiore. Punto tra gli occhi alla radice del naso. Ni-

Wan d la trascrizione cinese della parola indiana Nirvana.

Non-agire: vedi Wu-Wei.

OraWu (Wu-Shih):

dalle LL a.m. all'l p.m.

Organi (I Cinque,Wy-Tnng): vedi Cinque Organi.

Pace Gialla: vedi Huang-Ning.

Pai-Hsing: i "cento cognomi". Solitamente questo termine indica la gente,

il popolo; in questi testi pud riferirsi alle articolazioni e ai canali del corpo.


Pai-Hu: vedi Tigre Bianca.

Pai-Kuz vedi Cadaveri.

Pao-P'u-Tzz: appellativo di Ko Hung (vedi). Libro di Ko Hung, formato da

due parti: Nei P'ien e wai P'ien; tratta delle tecniche della respirazione, dei

medicamenti, del prolungamento della vita, di politica, di vita quotidiana.

Palazzo C entrale: I' addome.

Palaao scarlatto (chiang-Kung): ilran-T'ien mediano, vicino al cuore.

Palla di Fango (Ni-wan): vedi Ni-wan; d detta anche "pillola di fango".

Passero verrniglio (Chu-Ch'iieh)z il cuore. E anche uno dei quattro spiriti

che dimorano nelle quattro direzioni: il Drago verde a oriente, il passero

Vermiglio a meridione, il Guerriero Nero a settentrione e la Tigre Bianca a

occidente. Ha sette costellazioni.

P'eng-Chao: vedi Cadaveri.

P'eng-Chi: vedi Cadaveri.

Periodi (I Quattro): le quattro stagioni. Un periodo di cinque giorni d stato

chiamato Hou; uno di tre ore, Ch'i oppure Ch'i-Chieh (uno dei 24 tempi

solari dell'anno); uno di sei Ch'i, Shih (periodo o stagione); uno di quattro

Shi, Sui.

P'oz le sette anime inferiori che sono gli spiriti torbidi del corpo dell'uomo.

Sono chiamati Shih-Kou ("Cadavere del Cane"), Fu-Shih ("Cadavere Nascosto"),

Ch'i.ieh-yin ("Passero femmina"),T'un-Tzei ("Ladro Inghiottito"),

Fei-Tu ("Non Velenoso"), Ch'ii Hui ("Sporco Eliminato") e Ch'ou-Fei

(" Polmon i P uzzolenti" ).

Porta del Cielo (T'ien-Men): il naso.

Pofta dell'Essenza (Ching-Men): il Tan-T'ien inferiore.

P'uz il Blocco Non Scolpito.

Quinta veglia Nottuma (wu-ching, Wu-keng)z circa le quattro del mattino.

Il periodo dal tramonto all'alba venne diviso in cinque veglie. viene

chiamato anche Quinto Tamburo (Wu-Ku) oppure euinto Tempo della

Notte (Wu-Ye).

Respiro Embrionale (T'ai-Ha)r aria o energia coagulata e raccolta nel Tan-

T'ien inferiore. Una volta ottenuta si pud smettere di respirare normalmente

per un considerevole periodo di tempo.

Respiro originario (Yuan-ch'i): tradotto anche con Respiro primordiale;

vedi Respiro

Embrionale.

Re sp iro P rimordiale z v edi Respiro Embrionale.

Riscaldatori (i Tre), San-Chiao: esofago, stomaco e vescica.

S an-Chiao: vedi Riscaldatori.

San Ch'ung: vedi Cadaveri.

San-Kut vedi Cadaveri.

San-Kuan: vedi Canali.

San-Liz vedi Tre Miglia"

San-T'sai: le Tre Potenze,,ciod il Cielo, la Terra e I'Uomo.

SeiVasi (Liu-Fu): vedi Vasi.

Sefre Lesioni: vedi Ch'i-Shang.

she-Chi: ddi della terra e dei cereali; anche la patria o gli altari nazionali.

Shih-Chieh: vedi Liberazione

dal Cadavere.

S hih-Er-C h' un g-Louz

la trachea.

sole e Luna (Re Yiieh)r l'occhio sinistro (indicato anche come Shao-yang)

e quello destro (anche T'ai-yin).


Sorgente di Giada (Yu-Ch'uan)z la saliva.

S orgente Zampillante z v edi Yung-Ch' uan.

Ssu-Yinz Direttore dei Segreti, dimora nella parte destra della bocca.

Stagno di Gindn (Yu-Ch'ih): la bocca.

Stagno Fiorito (Hua-Ch'ih): la bocca.

Succo di Ginda (Yu-Yeh)z

la saliva.

Succo Magico (LinS-Yeh): la saliva.

T'aiz vedi Embrione.

T'ai-Chiz vedi Grande Ultimo.

T' ai-Hsiz vedi Respiro Embrionale.

T'ai-Yiz d il Grande Tao, l'Assoluto, I'Ultimo.

Ta-Liz uno dei periodi del regno di Tang Tai Chung (766-779 d.C.).

Tanz vedi Elisir.

Tan-T'ien: tradotto con Campo dell'Elisir oppure Campo del Cinabro. Si

tratta di tre campi: uno superiore, fra gli occhi; uno a livello del cuore; uno

tre pollici sotto l'ombelico. Secondo il Taoismo d in questi luoghi che si

svolge la trasformazione alchemica dell'uomo in essere immortale.

Taoz la Via, il Sentiero ma anche il Mondo. Nei testi taoisti tradotti qui, il

Tao o l'Uno sono equiparati al Respiro Embrionale.

Tao Te Ching: testo di circa 5.000 parole cinesi, il libro pii tradotto e interpretato

(ma forse si dovrebbe dire maltradotto e malinterpretato) dopo la

Bibbia; attribuito a Lao Tzu. Normalmente lo si interpreta come un testo di

pensieri filosofici; la sua interpretazione segreta nel Taoismo riguarda le

pratiche della respirazione.

Tao Tsang: grande antologia di canoni, libri e biografie taoiste.

Tao-Yin: esercizi di ginnastica taoista intesi a facilitare la ritenzione del respiro

e il fluire del Ch'i nel corpo. Alcuni di questi esercizi sono descritti nei

dettagli nel vol. II de "Il Respiro Primordiale".

Tez tradotto con Potenza, Virti, Qualitd, Attributo. Pud indicare anche la

compiuta rcalizzazione del Respiro Embrionale.

Tecnica delle Nuvola: termine tecnico per indicare tre ingestioni consecutive

di respiro prima di espirare.

T'ien-Men (Porta del Cielo)z il naso.

T'ien-Shih (Celeste Maestro)z vedi Chang Tao-Ling.

Tigre Binnca (Pai-Hu)z un simbolo dei polmoni (vedi Passero Vermiglio).

Ti-Hu (Finestra della Tena): la bocca.

Torre a Dodici Pinni (Shih-Er-Ch'ung-Lou)z la trachea.

Tre Anime Superioriz vedi Hun.

Tre Miglia (San-Li)t i genitali; a volte vengono chiamati San-Hsing ("Tre

Stelle").

Tre-Potenze: vedi San-T'sai.

Triplice Riscaldatore: v edi Riscaldatori.

Uccello Vermiglio (Chu-Nino): la lingua, detta anche Chin Yutih, "Chiave

d'Oro".

Uno (L')z si riferisce verosimilmente all'aria coagulata e raccolta nel Tan-

T'ien inferiore.

Vasi (I Sei, Liu-Fa): sono lo stomaco, la vescica biliare, I'intestino grosso,

I'intestino tenue. la vescica e i tre Riscaldatori.


Vena Dorsalez la vena Tu (o "canale di agopuntura") che inizia

Jall'estremiti inferiore della spina dorsale, risale lungo la schiena fino alla

parte posteriore del cranio, passa sulla sommiti del capo e termina davanti

al labbro superiore.

Vena Tuz vedi Vena Dorsale.

Venni Q Tre, San-Ch'ung): vedi Cadaveri.

Wu-Ching: vedi Quinta Veglia della Notte.

Wu-Hsing: vedi Cinque Elementi.

Wu-Keng: vedi Quinta Veglia della Notte.

Wu-Laoz vedi Cinque Malattie.

Wu-Shih: dalle Ll. a.m. all'1, p.m.

Wu-Ssez vedi Cinque Colori.

Wu-Tsang: vedi Cinque Organi.

Wu-Weiz il principio taoista del non-agire. Si pud interpretare in vari modi; i

testi qui pubblicati sembrano usarlo per indicare la tecnica di smettere di respirare

per un certo tempo.

Wu-Weiz vedi Sapori.

Wu-Yaz vedi Germi.

Wu-Yinz vedi Cinque Note.

Wu-Yuehz vedi Cinque Monti.

Xi: uno dei sei metodi di respirazione; appartiene ai Tre Riscaldatori. Vedi il

"T'ai-Hsi Mi Yao Ko Chtieh. Vedi anche la prefazione di Maspero ne "Il

Respiro Primordiale" vol. II.

Yang: I'elemento maschile o positivo in natura, opposto allo Yin.

Yin: I'elemento femminile o negativo in natura, opposto allo Yang.

Yin Tan Pai Yuz l"'Elisir Yin Cento Volte Trattenuto": una pratica segreta

taoista per evitare l'eiaculazione durante il rapporto sessuale.

Yii-Chenz il Cuscino di Giada, I'occipite.

Yii-Chihz lo Stagno di Giada, la bocca.

Yii-Ch'iian: la Sorgente di Giada, la saliva. Anche, polvere di giada da mescolare

a rugiada raccolta in una coppa di giada: questa mistura presumibilmente

veniva ingerita, il che faceva parte delle tecniche per ottenere

I'immortaliti.

Yii-Luz la Capanna di Giada, il naso.

Yiin-Hsing: vedi Tecnica della Nuvola.

Yiing-Ch'iianzla Sorgente Zampillante: il centro della pianta dei piedi.

Yii-Shihz vedi Dono della Pioggia.

Yii-Yehz Succo di Giada, vedi Saliva.

Yii-Yingz Fiore di Giada, la saliva.

Yii-Yingz i denti.

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