ruolo e funzioni del medico competente nell ... - CPT Palermo

cptpalermo.it

ruolo e funzioni del medico competente nell ... - CPT Palermo

LA PREVENZIONE DA USO DI ALCOL

E SOSTANZE STUPEFACENTI NEI

CANTIERI EDILI

CONVEGNO SU : LA TUTELA DELLA SICUREZZA E

DELLA SALUTE NEI CANTIERI EDILI

Regione Siciliana

Assessorato Regionale Sanità Sanit

Dipartimento Attività Attivit Sanitarie

Ed Osservatorio Epidemiologico

Servizio 3 Tutela della Salute e Sicurezza

nei Luoghi di Lavoro

PALERMO 20 novembre 2009


RUOLO E FUNZIONI DEL

MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE

DIPENDENZE

ACCERTAMENTI INERENTI LA VERIFICA DI

ASSENZA DI CONDIZIONI DI ALCOL

DIPENDENZA E DI ASSUNZIONE DI

SOSTANZE PSICOTROPE E STUPEFACENTI


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

La sorveglianza sanitaria comprende:

a) visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il

lavoratore é destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica;

b) visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di

idoneità alla mansione specifica. La periodicità di tali accertamenti, qualora non prevista dalla

relativa normativa, viene stabilita, di norma, in una volta l’anno. Tale periodicità può assumere

cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio.

L’organo di vigilanza, con provvedimento motivato, può disporre contenuti e periodicità della

sorveglianza sanitaria differenti rispetto a quelli indicati dal medico competente;

c) visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai

rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività

lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica;

d) visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l’idoneità alla mansione

specifica;

e) visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente.

e-bis) visita medica preventiva in fase preassuntiva;

e-ter) visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di

durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione.


SOSTANZE PSICOATTIVE

e…..TUTELA ..TUTELA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO

D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del decreto

legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della

sicurezza nei luoghi di lavoro” entrato in vigore il 20 agosto 2009.

D.Lgs 81/08 ART. 41 comma 4

• 4. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di

lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini

diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico

competente. Nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, le

visite di cui al comma 2, lettere a), b), d), e-bis) e e-ter) sono altresì

finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e

di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.

• 4-bis. Entro il 31 dicembre 2009, con accordo in Conferenza Stato-

regioni, adottato previa consultazione delle parti sociali, vengono

rivisitate le condizioni e le modalità per l’accertamento della

tossicodipendenza e della alcol dipendenza.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Nella nostra legislazione, l’assunzione l assunzione di sostanze psicotrope e

stupefacenti e la problematica connessa con la dipendenza da

alcol nei luoghi di lavoro, risultano normativamente separate :

•TU TU 309 del 1990 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina disciplina

degli

stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione riabilitazione

dei

relativi stati di tossicodipendenza) e, in particolare, l’articolo l articolo 125 relativo

agli accertamenti di assenza di tossicodipendenza;

•L. L. 125/01 per la prevenzione e lotta all’alcol all alcol dipendenza , detta

comunemente alcolismo, in particolare art. 15

Si nota già gi da allora una sensibilità sensibilit diversa a tali problematiche ,

evidenziata dalle sanzioni per il Datore di Lavoro, (anche senza tener

conto della differenza del poter di acquisto tra il 1990 e il 2001), 2001),

il

Legislatore attribuisce all’alcol all alcol-dipendenza dipendenza un simbolico valore di 1/10

rispetto a quello delle tossicodipendenze da sostanze psicotrope , da 1 a 5

milioni rispetto ad una ammenda da dieci a 50 milioni.


SOSTANZE PSICOATTIVE E LAVORO

• ALCOL

LEGGE 125/01

Provvedimento 16 marzo 2006

Conferenza Stato Regioni

• STUPEFACENTI

DPR 309/90

Provvedimento 30 ottobre

2007

Conferenza Unificata

Provve.to 18 settembre 2008

Conferenza Stato Regioni


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

ALCOL E PROBLEMI ALCOLCORRELATI

Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni

PROVVEDIMENTO 16 MARZO 2006

l’Allegato Allegato 1 della citata Intesa Stato Regioni del 2006, indica

pedissequamente quali sono le attività attivit lavorative che comportano

un elevato rischio di infortuni sul lavoro o per la sicurezza,

l’incolumit incolumità o la salute dei terzi, che per comodità comodit di seguito

vengono riportate:


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Tab. 1 - Allegato 1 Provvedimento del 16 marzo 2006 in G.U. del 30.3.2006

30.3.200

1) attività attivit per le quali e' richiesto un certificato di abilitazione per

l'espletamento dei seguenti lavori pericolosi:

a) impiego di gas tossici (art. 8 del regio decreto 9 gennaio 1927, 1927,

e

successive modificazioni);

b) conduzione di generatori di vapore (decreto ministeriale 1° 1 marzo 1974);

c) attività attivit di fochino (art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 9

marzo 1956, n. 302);

d) fabbricazione e uso di fuochi artificiali (art. 101 del regio decreto 6 maggio

1940, n. 635);

e) vendita di fitosanitari, (art. 23 del decreto del Presidente della Repubblica

23 aprile 2001, n. 290);

f) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari (decreto del Presidente

della Repubblica 30 dicembre 1970, n. 1450, e successive modifiche);

modifiche);

g) manutenzione degli ascensori (decreto del Presidente della Repubblica Repubblica

30

aprile 1999, n. 162);

2) dirigenti e preposti al controllo dei processi produttivi e alla alla

sorveglianza

dei sistemi di sicurezza negli impianti a rischio di incidenti rilevanti rilevanti

(art. 1 del

decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334);

3) sovrintendenza ai lavori previsti dagli articoli 236 e 237 del del

decreto dei

Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547; Lavori Lavori entro entro tubazioni, tubazioni, canalizzazioni,

canalizzazioni,

recipienti recipienti e e simili simili nei nei quali quali possono possono esservi esservi gas,vapori gas,vapori tossici tossici

od od asfissianti

asfissianti


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Tab. 1 - Allegato 1 Provvedimento del 16 marzo 2006 in G.U. del 30.3.2006

30.3.200

4) mansioni sanitarie svolte in strutture pubbliche e private in qualità qualit di:

medico specialista in anestesia e rianimazione; medico specialista specialista

in

chirurgia; medico ed infermiere di bordo; medico comunque preposto preposto

ad

attività attivit diagnostiche e terapeutiche; infermiere; operatore socio-sanitario;

socio sanitario;

ostetrica caposala e ferrista;

5) vigilatrice di infanzia o infermiere pediatrico e puericultrice, puericultrice,

addetto ai nidi

materni e ai reparti per neonati e immaturi; mansioni sociali e socio-sanitarie

socio sanitarie

svolte in strutture pubbliche e private;

6) attività attivit di insegnamento nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e

grado;

7) mansioni comportanti l'obbligo della dotazione del porto d'armi, d'armi,

ivi

comprese le attività attivit di guardia particolare e giurata;


8) mansioni inerenti le seguenti attività attivit di trasporto:

a) addetti alla guida di veicoli stradali per i quali e' richiesto il possesso della

patente di guida categoria B, C, D, E, e quelli per i quali e' richiesto richiesto

il

certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi o di veicoli in

servizio di noleggio con conducente, ovvero il certificato di formazione

formazione

professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose pericolose

su strada;

b) ) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla alla

sicurezza

dell'esercizio ferroviario;

c) personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell'infrastruttura

dell'infrastruttura

ferroviaria con esclusione del personale di carriera e di mensa;

d) ) personale navigante delle acque interne;

e) personale addetto alla circolazione e alla sicurezza delle ferrovie ferrovie

in concessione e

in gestione governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilati, assimilati,

filovie,

autolinee e impianti funicolari aerei e terrestri;

f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri altri

veicoli con

binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori manovratori

di carri

ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie;

g) personale marittimo delle sezioni di coperta e macchina, nonché nonch il personale

marittimo e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni galleggianti,

galleggianti,

adibito ad attività attivit off-shore off shore e delle navi posatubi;

h) ) responsabili dei fari;

i) piloti d'aeromobile;

l) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo;

m) ) personale certificato dal registro aeronautico italiano;

n) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea; aerea;

o) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti;

p) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci;


Tab. 1 - Allegato 1 Provvedimento del 16 marzo 2006 in G.U. del

30.3.2006

9) addetto e responsabile della produzione, confezionamento, detenzione,

detenzione,

trasporto e vendita di esplosivi;

10) lavoratori addetti ai comparti della edilizia e delle costruzioni costruzioni

e tutte

le mansioni che prevedono attività attivit in quota, oltre i due metri di altezza;

11) capiforno e conduttori addetti ai forni di fusione;

12) tecnici di manutenzione degli impianti nucleari;

13) operatori e addetti a sostanze potenzialmente esplosive e

infiammabili, settore idrocarburi;

14) tutte le mansioni che si svolgono in cave e miniere.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Attivitàà Attivit lavorative lavorative a a rischio rischio per per le le quali quali èè

obbligatoria obbligatoria la la sorveglianza sorveglianza sanitaria sanitaria ai ai fini fini

dell’’accertamento dell accertamento di di un’’eventuale

un eventuale

tossicodipendenza

l’Allegato Allegato 1 del Provvedimento 30 ottobre 2007 art.1.

c.1, indica mansioni che comportano un elevato

rischio di infortuni sul lavoro o per la sicurezza,

l’incolumit incolumità o la salute dei terzi, anche in riferimento ad

un’assunzione un assunzione sporadica sono di seguito elencate :


Tabella II. Attivitàà Attivit lavorative lavorative a a rischio rischio per per le le quali quali èè obbligatoria obbligatoria la la sorveglianza sorveglianza sanitaria sanitaria ai ai

fini fini dell’’accertamento dell accertamento di di un’’eventuale un eventuale tossicodipendenza

Allegato B Provvedimento del 30 ottobre 2007

1) Attività Attivit per le quali è richiesto un certificato di abilitazione per l’espletamento l espletamento dei seguenti

lavori pericolosi:

a) impiego di gas tossici (art. 8 del regio decreto 9 gennaio 1927, 1927,

e successive modificazioni);

b) fabbricazione e uso di fuochi di artificio (di cui al regio decreto decreto

6 maggio 1940, n. 635) e

posizionamento e brillamento mine

(di cui al DPR 19 marzo 1956, n. 302);

c) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari (di cui al al

DPR 30 dicembre 1970, n.

1450, e successive modifiche)

2) Mansioni inerenti le seguenti attività attivit di trasporto:

a) conducenti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida

categoria C, D, E, e quelli per i quali è richiesto

il certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi taxi

o di veicoli in servizio di noleggio

con conducente, ovvero il certificato

di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada;

b) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla sicurezza dell’esercizio

dell esercizio

ferroviario che esplichi attività attivit di condotta,

verifica materiale rotabile, manovra apparati di sicurezza, formazione formazione

treni,

accompagnamento treni, gestione della circolazione,

manutenzione infrastruttura e coordinamento e vigilanza di una o più pi attività attivit di sicurezza;

c) personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell’infrastruttura dell infrastruttura ferroviaria con

esclusione del personale di camera e di

mensa;

d) personale navigante delle acque interne con qualifica di conduttore conduttore

per le imbarcazioni da

diporto adibite a noleggio;


Tabella II. Attivitàà Attivit lavorative lavorative a a rischio rischio per per le le quali quali èè obbligatoria obbligatoria la la

sorveglianza sorveglianza sanitaria sanitaria ai ai fini fini dell’’accertamento dell accertamento di di un’’eventuale

un eventuale

tossicodipendenza

2) Mansioni inerenti le seguenti attività attivit di trasporto:

e) personale addetto alla circolazione e a sicurezza delle ferrovie ferrovie

in

concessione e in gestione governativa, metropolitane, tranvie e

impianti assimilati, filovie, autolinee e impianti funicolari, aerei aerei

e terrestri;

f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli

con binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi

i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie;

monorotaie;

g) personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e macchina,

limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti

l’equipaggio equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonché nonch il personale marittimo

e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni

galleggianti, adibito ad attività attivit off--shore off shore e delle navi posatubi;

h) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo;

i) personale certificato dal Registro aeronautico italiano;

l) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea;

m) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei dei

trasporti;

n) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci; merci;

3) Funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della della

produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e

della vendita di esplosivi.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Dal confronto delle tabelle I e II su riportate si può notare

come non tutte le mansioni della prima tabella siano citate

anche nella seconda: sotto l’aspetto medico legale, tante sono

le perplessità suscitate in questo ambito dalla normativa sopra

ricordata .

CRITICITA’

1. non è chiaro da cosa derivi la decisione di effettuare

controlli solo su alcune categorie e non su altre;

2. poco o nulla i riferimenti legislativi esplicitano in termini

di procedure, tempistiche e modalità di esecuzione

degli accertamenti, nonché sui criteri di valutazione dei medesimi

con la conseguente formulazione di un giudizio di idoneità o non

idoneità alla mansione;

3. poco o nulla viene detto sul comportamento da tenere di

fronte ad un rifiuto del lavoratore a sottoporsi ai test.


SOSTANZE PSICOATTIVE …CRITICITA

CRITICITA’


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008

Tali dati riflettono però solo parzialmente l'entità del fenomeno.

Per valutarne più realisticamente….

l’entità è stato spesso utilizzata la tecnica di cattura-ricattura con fonti

informative multiple,

stimando in alcuni casi una prevalenza vera di soggetti utilizzatori

problematici d’oppiacei di

circa due volte superiore.

Applicando la stessa tecnica ad un campione d’utenza Ser.T del territorio della

Azienda USL n° 6 di Palermo un recente studio, condotto dal CNR in

collaborazione con il DOE, ha stimato che nel 2006 vi fossero, nella sola

provincia di Palermo, 5 soggetti utilizzatori problematici di droghe ogni

mille residenti d’età compresa tra i 15 ed i 64 anni. Con l’avvertenza,

quindi, che i soggetti seguiti dai Ser.T rappresentano un campione

selezionato della popolazione dei Tossicodipendenti, nel presente rapporto

vengono descritti i dati rilevati attraverso i flussi Ministeriali dell’anno

2007 relativi alle schede allegate al D.M. del 03/10/1991 successive

modifiche (D.M. del 20/09/1997), pervenute al Dipartimento Osservatorio

Epidemiologico.


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


Rapporto Utenza SER.T 2007 - Regione Siciliana - Schede Ministeriali

Servizio 2 – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Settembre

2008


SOSTANZE PSICOATTIVE


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• Per tutte le categorie su elencate il datore di lavoro,

quale soggetto obbligato in primis a garantire la

sicurezza dei propri dipendenti, dovrà dovr adempiere al

dovere di informarli circa l’obbligo l obbligo di astenersi

dall’assunzione dall assunzione di sostanze alcoliche e superalcoliche ed

sui danni derivanti dall’uso dall uso di queste, ed attivarsi inoltre

per controllare efficacemente che i divieti di assunzione e

somministrazione vengano rispettati.

• L’opera opera di informazione, che viene ripresa in modo

specifico dal D.Lgs. 81/08, resta il vero pilastro della

legge 125/2001 …


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Per cui formazione e informazione, prevista dalla

normativa nel campo dei rischi lavorativi, deve

comprendere anche l’informazione l informazione sui rischi derivanti da

alterazioni del proprio stato di salute indotte dall’uso dall uso di

alcol ed una adeguata formazione relativa ai corretti

comportamenti da attuare nel campo lavorativo.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

L’assunzione assunzione di sostanze alcoliche riveste un ruolo

rilevante anche in ambito lavorativo per aspetti relativi alla

salute, alla sicurezza individuale e collettiva ed al

benessere dei lavoratori, tanto da indurre il legislatore ad

inserire nella recente normativa la valutazione del

fenomeno nella attività attivit di sorveglianza sanitaria.

Diversi studi evidenziano che le caratteristiche delle

attività attivit lavorative possono favorire l’abitudine l abitudine alcolica ad

esempio…

esempio


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• condizioni lavorative sfavorevoli (muratori,

pescatori, etc) etc

• frequenti occasioni di consumo per maggiore

disponibilità disponibilit di alcol (marittimi, ristoratori, etc) etc

• condizioni monotone e/o ripetitive (militari,

lavoratori dell’industria dell industria di trasformazione, etc) etc

• condizioni con mancanza di supervisione (manager,

liberi professionisti, etc) etc

• turnazione.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

•La La normativa attuale (legge 125/2001 e l’intesa l intesa Stato Regioni del

16.3.2006) affida un compito non indifferente al Medico

Competente nella gestione della problematica connessa con la

dipendenza da alcol nei luoghi di lavoro;

•compiti compiti altresì altres complessi vengono affidati al Datore di Lavoro

nella gestione dei lavoratori che rientrano nelle categorie per le

quali è necessario attivarsi per il problema alcol.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• E’ appena il caso di ribadire come l’alcol l alcol sia da considerare come un

ulteriore fattore di rischio che si può sommare a quelli lavorativi lavorativi

veri

e propri; basti ricordare, secondo stime recenti, come circa il 10- 10

20% degli infortuni sul lavoro siano dovuti all’alcol. all alcol.

• E’ stato anche dimostrato come circa il 4% degli infortuni in itinere itinere

sia accaduto a soggetto con concentrazioni ematiche di alcol

elevate.

• Tra l’altro l altro l’art. l art. 12 del Decreto 38/2000 dispone che l’infortunio l infortunio in

itinere cagionato dall’abuso dall abuso di alcol resta escluso dalla copertura

assicurativa INAIL.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• Ora se è abbastanza facile individuare le esatte

mansioni in alcune ben definite attività, attivit , certamente non

lo è se nell’ambito nell ambito di una singola qualifica vengono

ricompresse varie mansioni che possono essere svolte

solo per brevi periodi…

periodi


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• Notevoli quindi le difficoltà difficolt di inquadramento

secondo i postulati dell’allegato dell allegato 1 dell’intesa dell intesa Stato

Regioni del 2006 e notevoli i problemi di individuazione

da parte del RSPP e anche del medico competente dei

lavoratori la cui sorveglianza sanitaria deve anche

riguardare l’abitudine l abitudine all’alcol. all alcol.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

L’art. art. 14 della legge 125/01, prevede che nei luoghi di

lavoro il D.L. possa far effettuare controlli alcolimetrici da

parte del M.C. (o dai sanitari dei servizi di vigilanza

dell’ASL): dell ASL): il medico aziendale è anche autorizzato dalla

legge (art. 41 comma 4, D.Lgs. 81/08) ad effettuare

accertamenti per verificare l’assenza l assenza di alcol dipendenza.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• Secondo una interpretazione della Società Societ Italiana di

Medicina del Lavoro, il sospetto di ebbrezza alcolica

segnalato al medico competente da parte del datore di

lavoro non può essere oggetto di controlli alcolimetrici al

di fuori delle visite stabilite secondo la sorveglianza

sanitaria :

“ ma potrà potr essere gestito con l’invio, l invio, ai sensi dell’art. dell art. 5

della Legge 300/70 (statuto dei lavoratori) alla

commissione asl alla quale dovrà dovr necessariamente

prendere parte un medico del lavoro (come indicato

dall’art. dall art. 15 della Legge 125/2001)” 125/2001) .


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

In riferimento all’espressione all espressione del giudizio di

idoneità, idoneit tenuto conto di quanto espresso

premessa circa il consumo di bevande alcoliche,

possiamo distingue le seguenti condizioni:

• ebbrezza alcolica, condizione che non limita la

condizione idoneativa del soggetto se non

relativamente alla fase acuta;

• abuso cronico, questa situazione determina, in

riferimento alla specifica attività attivit lavorativa, una

accentuazione del rischio sia per il lavoratore stesso

che per terzi e pertanto modifica la condizione di

idoneità; idoneit

• dipendenza alcolica, caratterizzata spesso da una

situazione clinica compromessa, intervenendo sulla

idoneità idoneit generica al lavoro eccede i compiti

istituzionalmente delegati al medico competente.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

Ampiamente descritta l’influenza l influenza dell’uso/abuso

dell uso/abuso

di alcol in ambiente di lavoro relativamente al

fenomeno infortunistico; l’OMS l OMS stima tra il 10 ed

il 30% gli infortuni chiaramente correlati all’uso all uso

di alcol. In recenti studi Stockwell (2002)

afferma che il consumo di alcol è

significativamente correlato con il rischio di

infortuni; Chagas Silva (2003) ha dimostrato una

correlazione significativa tra consumo di alcol,

infortuni e ricoveri ospedalieri.


RUOLO E FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE

NELL’ACCERTAMENTO NELL ACCERTAMENTO DELLE DIPENDENZE

• L'alcol L'alcol

riveste inoltre un ruolo importante quale

fattore di rischio per quei lavori che prevedono

l'esecuzione di attività attivit complesse e che

richiedono particolare attenzione e vigilanza,

come lavori in quota (edilizia, petrolchimica, etc) etc)

e/o conduzione di mezzi (su strada o all’interno all interno

di aree produttive).


REGIONE SICILIA

BILANCIO INFORTUNISTICO 2008

(infortuni denunciati al 30.04.2009 per modalità modalit di evento)

IN OCCASIONE DI LAVORO 32.136 (65 MORTALI)

DI CUI :

- AMBIENTE DI LAVORO 29.922 (42 MORTALI)

- CIRCOLAZIONE STRADALE 2.214 (23 MORTALI)

IN ITINERE 3.454 (11 MORTALI)

TOTALE 35.590 (76 MORTALI)

Direzione Regionale INAIL SICILIA


LINEE INDIRIZZO REGIONALI

• ASSESSORATO DELLA SANITA‘ SANITA

REGIONE SICILIA

DECRETO 24 luglio 2009.

Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di

tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o

psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano

particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità l'incolumit e la salute di terzi ai

sensi dell'intesa Stato-Regioni Stato Regioni del 30 ottobre 2007 e dell'accordo

Stato-Regioni Stato Regioni del 18 settembre 2008.


LINEE INDIRIZZO REGIONALI

ASSESSORATO DELLA SANITA‘ SANITA SICILIA

DECRETO 24 luglio 2009

Indica :

• Procedure per gli accertamenti sanitari

• Elenco dei lavoratori addetti a mansioni

che comportano particolari rischi per la

sicurezza, l'incolumità l'incolumit e la salute di terzi

• organizzazione dei servizi per

l'espletamento dei rispettivi compiti

assegnati secondo le procedure

…in in particolare ….. ..


LINEE INDIRIZZO REGIONALI

DECRETO 24 luglio 2009

In particolare, le direzioni generali delle AA.SS.PP dovranno garantire, ai

sensi della normativa :

• - l'identificazione dei laboratori pubblici, che siano in grado di garantire

l'esecuzione degli esami tossicologici di screening (metodica immunochimica) immunochimica)

e/o

di conferma (metodica cromatografica in fase gassosa o in fase liquida liquida

accoppiata a spettrometria di massa), che garantiscano il rispetto rispetto

dei requisiti

indicati nell'allegato A;

• - le condizioni ottimali affinché affinch i servizi S.Pre.S.A.L, S.Pre.S.A.L,

i servizi S.E.R.T e i laboratori

pubblici (ex L.I.P) L.I.P)

possano espletare al meglio le attività attivit di propria competenza

descritte in allegato A;

• - la trasmissione periodica dei dati, da parte degli S.Pre.S.A.L, S.Pre.S.A.L,

al servizio 3,

tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di questo dipartimento dipartimento

di

quanto rilevato dai medici competenti durante l'espletamento delle delle

loro mansioni;

• - l'istituzione di un apposito gruppo di lavoro aziendale che si occupi occupi

del

raccordo e del coordinamento delle attività attivit oggetto del presente provvedimento.

Il nominativo del coordinatore del gruppo di lavoro aziendale dovr dovrà

essere

trasmesso al servizio 3, tutela della salute e sicurezza nei luoghi luoghi

di lavoro di

questo dipartimento;

• - tutte le procedure di verifica e controllo, ai fini della corretta corretta

attuazione delle

procedure oggetto del presente provvedimento.


Provve.to 18 settembre 2008

Conferenza Stato Regioni


Provvedimento 30 ottobre 2007

Conferenza Unificata


PROCEDURE


PROCEDURE


PROCEDURE


PROCEDURE


PROCEDURE


PROCEDURA GENERALE per il controllo dei lavoratori con

mansioni a rischio


CONCLUSIONI I

• Ogni intervento legislativo dovrebbe

essere preceduto da una attenta

valutazione del fenomeno e dei mezzi per

contrastarlo senza indulgere , come in

tanti settori della nostra legislazione

speciale, a stati emotivi dettati dal

verificarsi di casi che scuotono l’opinione l opinione

pubblica con eco ampliata dai mezzi di

informazione .


CONCLUSIONI II

• e per dirla con le parole di un grande siciliano

definito “ tragediaturi “, , a proposito di quanto

con lucida ed allarmante profezia anticipava con

“Todo Todo modo”: modo

“ Se dieci anni prima mi avessero detto che Moro

avrebbe cambiato la mia vita , avrei riso : invece

è stato così cos “.

Leonardo Sciascia

Palermo 20 novembre 1989

More magazines by this user
Similar magazines