Brucellosi - Cuteri.eu

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Brucellosi

Prof. Vincenzo Cuteri

Dipartimento Scienze Veterinarie

Università di Camerino


Brucellosi

• Nomi comuni con cui è conosciuta

– Bang's disease

– Malta fever (man)

– Contagious abortion

– Infectious abortion

– Undulent fever (man)


Sir David Bruce


• Brucella abortus

Introduzione

– isolata dal bovino nel 1897

– Veterinario danese Bernard Bang


Brucellosi - Eziologia

• Brucella abortus

– Bovini, Pecore, Daini, Cavalli, Cani, Uomo

• Brucella melitensis

– Pecore, Capre, Bovini, Suini, Uomo

• Brucella suis

– Suino, Roditori, Renna

• Brucella ovis

• Brucella canis

• Brucella neotomae


Diffusione

• Infezione della pecora con B. abortus

– Non comune

– Possibilità di escrezione per oltre 40 mesi dopo

l’infezione

• Bassa prevalenza di infezione acquisita

naturalmente nella capra

– Irrilevante come ospite di B. abortus


Brucellosi - Recettività

• Recettività naturale

– Animali domestici:

• Bovini, Bufalini, Ovini,

Caprini, Cavalli, Muli,

Cammelli, Asini, Cani,

Suini.

– Animali selvatici:

• Scimmie, Ricci, Volpi,

Visoni, Ippopotami,

Bisonti, Renne, Cervi,

Camosci, Caprioli,

Ratti, Topi, Lepri

• Recettività sperimentale

– Cavia

• B. abortus

• B. melitensis

• B. suis

– Coniglio

– Ratto

– Topino


Brucellosi - Recettività

• Isolamento di B. abortus dal suino, cavallo e

cammello in aree con brucellosi enzootica indica

chiaramente che queste specie animali possono

infettarsi con B. abortus

• Tuttavia il loro significato come ospiti di B.

abortus è ancora dubbio soprattutto perché tali

specie animali non interagiscono con il bovino

• Il cane con infezione naturale da B. abortus gioca

un ruolo importante nell’epidemiologia della

brucellosi bovina


Brucellosi: tempi di sopravvivenza al di fuori dell’ospite

• Essiccamento: 30-50 gg.

• Putrefazione: 30-50 gg.

• Raggi UV: pochi minuti

• Calore umido:

• 55°C 3h

• 60°C 90 min.

• 65°C 15 min.

• 70°C ---

• Basse temperature: mesi

• Formaggio pecorino: 60gg.

• Burro: 30 h - 140 gg.

• Creme - gelati: 15 gg.

• Carni refrigerate: 2 settimane

• Carni affumicate: 4 - 11 sett.

• Insaccati: 50 gg.

• Disinfettanti: pochi min.

– Formalina / Ac. fenico


Brucella: resistenza nel latte


Brucella: resistenza nel latte


Brucella: resistenza nello Yogurt


Brucella: resistenza nel burro


Brucella: resistenza


Brucella: resistenza


Caratteristiche morfologiche e colturali

• Forma

– bastoncellare

– cocco-bastoncellare

• Dimensioni

– 0,2-0,6 m

• Immobile

• Asporigeno

• Acapsulato

• Gram negativo

• Köster positivo

• Aerobio

• Temperatura sviluppo

– 20 - 40 °C

• optimum 37°C

• B. abortus e B. ovis

– 5-10% CO 2


Caratteristiche colturali

• Sviluppo solitamente lento (2-3 giorni)

– colonie piccole, 2-3 mm, traslucide, lisce, margini netti

– in brodo intorbidamento uniforme

• Crescita favorita da aggiunta di

• glucosio, glicerina o siero equino o bovino

• Terreni elettivi

– Agar-patata-glicerinata, Agar-siero-destrosio, Agar

tryptose, Trypticase Soy Agar

• con aggiunta di cicloeximide, bacitracina, polimixina B, vancomicina,

nistatina, ac. Nalidixico (terreni selettivi primo isolamento)


Brucella: antigenicità

• Antigene dominante la risposta anticorpale

– Lipopolisaccaride - LPS

• In fase S (s-LPS) è costituito da

– Lipide A (contiene 2 tipi di aminozuccheri)

– diversi Acidi grassi (escluso β-idrossimiristico)

– CORE (contiene glucosio, mannosio, chinovosamina)

– O-Chain

• costituito da un omopolimero di circa 100 residui di

• 4-formamido-4,6-dideoxymannosio* legati in

• Alpha-1,2 nei ceppi A epitopo-dominanti

• Alpha-1,3 nei ceppi M epitopo-dominanti

*responsabile di cross-reattività


Brucella: antigenicità

• Inoltre sono presenti

– antigeni di membrana

– antigeni citoplasmatici

– antigeni di proteine periplasmiche

• Tutti di importanza trascurabile


Brucella: correlazioni antigeniche


Brucellosi: epidemiologia

• Brucella melitensis (biovarianti 1, 2, 3)

– Uomo, pecora e capra

• Diffusa in tutto il mondo

• In aumento nel Mediterraneo, Ovest Asia, Africa e

America Latina

• Recentemente ricomparsa in Oman e Malta

– Bovino

– Possibile eradicazione???

• In aumento Est Europa, Israele, Kuwait, Arabia


Aborto da Brucella


Lesione alla borsa sopraspinosa di un cavallo, infezione da B. abortus


Brucellosi: epidemiologia

• Brucella abortus (biovarianti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9)

• Diffusione mondiale

• Eradicata in Austria, Svizzera, UK, Irlanda, Finlandia,

Cecoslovacchia, Germania, Svezia, Norvegia, Polonia,

Romania, Canada

• Maggiore responsabile di brucellosi nel bovino

• Introduzione mediante bovine infette (sieronegative?)

• Diffusione orizzontale (aborto, portatori latenti), venerea


Brucellosi: epidemiologia

• Brucella suis biovar 1

– in aumento nel bovino in Sud America, Brasile e

Colombia

• Brucella suis biovar 4

– in aumento nell’uomo in Russia, regioni Artiche e Nord

America

• Diffusione per consumo prodotti contaminati

• Possibile trasmissione per trapianto tessuti o rapporti sessuali

B. suis (biovarianti 1, 2, 3, 4, 5)


Lesioni causate da B. suis in un utero di scrofa


Brucellosi: epidemiologia

• Brucella ovis

– Responsabile “Epididimite del montone”

– Non sembra essere patogena per l’uomo

• Brucella canis

– Orchite e aborto nel cane

– Patogena per l’uomo

• Presente in USA, Messico, Argentina, Spagna, Cina,

Giappone, Tunisia


Brucellosi: epidemiologia

• Brucella neotomae

– Isolata dal Ratto del deserto

– Non è patogena per uomo e animali domestici

• Brucella maris

– Isolata da diversi animali marini

– Presente in Gran Bretagna e USA

– Patogenicità per l’uomo ???

• Dimostrato un incidente in laboratorio


Zone indenni da Brucella


Brucellosi - Epidemiologia

• Allevamento

– Tipologia

– Ubicazione

– Organizzazione

– Promiscuità

– Vaccinazioni

• Femmina

– Impubere

– Pubere

– Gravida

• Parto - Aborto

• Feto abortito


Brucellosi - Epidemiologia

• Eliminazione

– Femmina

• Utero

• Placenta

• Lochiazioni

• Muco da calore

• Colostro

• Latte

• Feci

• Urina

– Mangimi

– Acque

– Pascoli

– Liquami

– F.A. (Ovini, Bovini, Suini)

– Insetti ematofagi


Bovina impubere


Bovina gravida


Brucellosi nel bovino: patogenesi

• Infezione per

– via digerente

• per assunzione di foraggio o acqua

contaminata

– via oculo-congiuntivale

– via vaginale

– via respiratoria o transcutanea (rara)

• Moltiplicazione nel sito d’ingresso

• Inglobamento nei leucociti

polimorfonucleati


Brucellosi nel bovino: patogenesi

• Necrosi dei leucociti

– fagocitosi dei batteri e detriti cellulari ad opera

dei mononucleati

Via linfatica

Linfonodi regionali con iperplasia

delle cellule del SRE e formazione

di granulomi


Brucellosi nel bovino: patogenesi

• Se Brucella supera la barriera linfonodale

raggiunge il sistema circolatorio

Batteriemia primaria

Localizzazione alla milza, fegato,

midollo osseo, linfonodi

Animale impubere Animale pubere

Animale gravido o non gravido


Brucellosi nel bovino: patogenesi

• Animale impubere, maschio o femmina

– vivace reazione immunitaria con inattivazione dei batteri ed

estinzione dell’infezione

• Animale gravido entro il IV° mese

– batteri quiescenti fino al V° mese

• batteriemia secondaria

– localizzazione a placenta e feto con intensa moltiplicazione

• Animale gravido dopo il V° mese

– batteriemia primaria con localizzazione diretta all’utero

• Animale pubere non gravido in lattazione

– Batteriemia primaria e micromastite


Brucellosi nel bovino: patogenesi

• Predilezione per l’utero per presenza di

– ERITRITOLO

• alcool tetravalente in grado di stimolare attività

metabolica e riproduttiva di Brucella

• Nell’utero Brucella si localizza nel corion

placentare o nella placenta fetale

– processo infiammatorio fibrino-necrotico-purulento

– interruzione scambi materno-fetali

– aderenze fra corion e placenta

• ritenzione degli invogli


Brucellosi - Patogenesi

Cute, Mucosa orale, Coito

Articolazioni

Gravida

Non gravida

Impubere

Linfonodi Regionali

Testicoli

(Eritrolo)

Batteriemia

Linfonodi

Utero

(Eritrolo)

Penetrazione

Incubazione

PLAPS Fagocita

Mammella


Brucellosi nel bovino: sintomatologia

• Infezione a decorso cronico

• Caratterizzata da

– aborto

• fra 4° e 8° mese di gestazione

– prevalente fra 6° e 7° mese

– infiammazione dei genitali nel maschio

• orchite e epididimite

– mastite

• lievi alterazioni quali-quantitative

– sinoviti, artrosinoviti

• rare, in animali adulti


• Esame microscopico

– colorazione di Koster

• Esame colturale

Brucellosi: diagnosi

– utilizzo terreni selettivi

• Infezione sperimentale

– cavia inoculata per via sottocutanea, intramuscolare o per scarificazione

• Prove sierologiche

– Sieroagglutinazione lenta

– Rose Bengal test (Antigene colorato 8% di Brucella, pH 3.6)

– Fissazione del Complemento

– Ring test (Antigene a pH 4.0/4.3 colorato con ematossilina o tatrazolio)

– Coombs test (per svelare agglutinine incomplete. Ab anti-specie)

• Prova allergica

– Brucellina


Rose Bengal Test


Brucellosi: comportamento e caratteristiche dei

diversi isotipi nella diagnosi sierologica


Brucellosi - Profilassi

• Rispettare norme igieniche

• Introdurre soggetti sani

• Controllare femmine e maschi

• Eseguire prove diagnostiche

• Limitare movimento animali

• Evitare promiscuità

• Risanare latte

• Controllare animali selvatici

• Profilassi di Stato & Incentivi economici

• Veterinario


Caratteristiche ottimali di un vaccino


• Vaccini

Brucellosi - Vaccinazione

– Buck 19

– Rev 1

• 1. Età della vaccinazione

• 2. Dose vaccinale

• 3. Via di somministrazione


Brucellosi - Profilassi immunizzante

Buck 19 B. abortus Viva Fase S Bovini

45 / 20 B. abortus Inattivata Fase R Bovini

REV 1 B. melitensis Viva Fase S Ovini

H 38 B. melitensis Inattivata Fase S Ovini


Direttiva CEE


• Profilassi sanitaria

Brucellosi: profilassi

– eradicazione mediante abbattimento animali infetti

• Profilassi immunizzante

– Buck 19

• Brucella abortus, biovariante 1, CO 2 indipendente

• attenuato mediante passaggi seriali su patata

• residua un certo grado di virulenza

– Brucella 45/20

• Brucella abortus ceppo 45 in fase R

– RB51


RB-51: proprietà biologiche

• Ceppo di

Brucella abortus rifampicina resistente

• Deriva dallo stipite 2308 coltivato su

Trypticase Soy Agar + diverse concentrazioni

di Rifampicina o Penicillina

• Colonie di RB-51 assorbono il cristal-violetto

• Sono autoagglutinanti (fase R)


RB-51: proprietà biologiche

• Nell’LPS di RB-51 non si evidenziano

catene-O

• Western Blot eseguito con anticorpi

monoclonali (BRU 38) specifici per

omopolimero O-chain dell’LPS di B.

abortus in fase S dimostra che RB-51 è

carente di O-chain se comparata con lo

stipite 2308 o con Brucella fase R 45/20


RB-51: proprietà biologiche

• Mutante stabile

– No reversione in fase S ne in vivo nel topo ne in vitro

dopo ripetuti passaggi in coltura

• Topo infettato con RB-51 produce anticorpi

contro B. abortus (incluso antigeni di classe 2 e 3 di OMP)

• No produzione di anticorpi contro O-chain

• Topo immunizzato con RB-51 risulta protetto al

challenge con stipite virulento 2308 di B. abortus


RB-51: patogenicità

Determinazione tropismo placentare

e capacità abortigena

10 bovine al 6° mese di gestazione inoculate E/V

Eutanasia ed esame a

8 settimane P.I. (# 5)

fine gravidanza (# 5)

4/5 3/5

Placentite, macrofagi immunoreattivi x antigene RB-51, presenza di RB-

51 nell’epitelio dei placentomi, infiltrati linfoplasmatici con erosioni ed

ulcere nell’epitelio materno


RB-51: patogenicità

• Esame colturale positivo da

– fegato, milza, polmone e linfonodi bronchiali

da 4/5 (P.I. 8 sett.) e 3/5 (F.G.)

– assenza di lesioni

– 1/5 (F.G.) infezione disseminata, placentite,

endometrite linfoplasmatica

• partorito vitello prematuro

• B. abortus 19 inoculata E/V 100% aborto


RB-51: patogenicità

Infezione, in utero, del feto di capra con RB-51

• No aborto

• Mantenuta fase R

• Elevata produzione di IgG verso antigene cellulare di

B. abortus distinto da perosamina di O-chain

• La capra può essere utile per studiare il ruolo degli

antigeni brucellari diversi dal Lipopolisaccarde (Ochain)

nella risposta immunitaria della brucellosi


Valutazione dell’innocuità e della capacità

immunogena di RB-51 nel bovino

• 12 bovine provenienti da un allevamento ufficialmente

indenne sono state fecondate a 16 mesi di età con un toro

indenne da brucellosi

• Al 6° mese di gestazione sono state vaccinate con

# 5 con 10 9 UFC di RB-51

# 5 con 3 x 10 8 UFC di B-19

# 2 con soluzione salina sterile (controllo)

Prelievo di sangue per test sierologici e

blastizzazione linfocitaria


Valutazione dell’innocuità e della capacità

immunogena di RB-51 nel bovino

• A fine gestazione bovine abbattute e prelevati

campioni per

– esame batteriologico

– esame istologico

– blastizzazione linfocitaria con diversi stimoli

• Risultati

– Nessuna bovina ha abortito o presentato lesioni

riconducibili a brucellosi (placentiti, endometriti, ecc.)


Valutazione dell’innocuità e della capacità

immunogena di RB-51 nel bovino

• Cellule mononucleate del sangue materno prelevato dalle

bovine vaccinate con RB-51 o B-19 mostravano capacità

proliferativa (se sottoposte a stimolo con ceppo RB-51 o

B-19 γ-irradiato) notevolmente superiore alla cellule delle

bovine controllo

• Le cellule dei linfonodi cervicali superiori delle bovine

vaccinate con B-19 mostrano capacità proliferativa (se

sottoposte a stimolo con ceppo RB-51 o B-19 γ-irradiato)

notevolmente superiori a quelle delle bovine vaccinate con

RB-51 o controllo non vaccinate


Valutazione dell’innocuità e della capacità

immunogena di RB-51 nel bovino

• Nessuna delle bovine vaccinate con RB-51 ha

prodotto anticorpi svelabili con i test standard

– Agglutinazione lenta in provetta

– Agglutinazione rapida (RBT)

– Fissazione del complemento

• Tutte le bovine vaccinate con RB-51 hanno

prodotto anticorpi che reagivano in Dot-ELISA

usando come antigene un ceppo RB-51 irradiato

• Conclusioni


Valutazione dell’innocuità e della capacità

immunogena di RB-51 nel bovino

• Le bovine gravide possono essere efficacemente

vaccinate al 6° mese con RB-51

• Elevata risposta immunitaria sia

– umorale (non rivelabile)

– cellulo mediata

• Nessuna interferenza con i test sierologici per la

diagnosi di infezione naturale


Vaccinazione per os di bovini con RB-51

• 10 bovine indenni sessualmente mature

vaccinate con RB-51 miscelato all’alimento

ogni bovina ha ricevuto circa 3 x 10 8 UFC

• 10 bovine controllo

• dopo 6 settimane fecondate con toro

• al 186° giorno di gestazione infettate

sperimentalmente per via congiuntivale con

10 7 UFC di B. abortus 2308 virulenta


Vaccinazione per os di bovini con RB-51

• Risultati

– La vaccinazione ha indotto produzione di anticorpi

contro il polisaccaride O di B. abortus

– Dopo il challenge ed il parto Brucella 2308 è stata

isolata da

• 8/10 bovine controllo

• 2/10 bovine vaccinate

– 3/10 delle bovine vaccinate hanno abortito o partorito

un vitello prematuro o debole

– 7/10 delle bovine controllo hanno abortito

• Protezione statisticamente significativa (p


Vaccinazione con RB-51 s/c a 10 mesi di età

• 24 bovine inoculate sottocute con

– # 4 B.abortus S19 delta 31K (mutante viva deleta)

– # 4 B. abortus S19 delta SOD (mutante viva deleta)

– # 4 RB-51

– # 6 B19

– # 6 placebo

• Bovine inoculate con mutanti delete e con

B19 hanno prodotto anticorpi anti B. abortus

e sono risultate positive alla brucellina


Vaccinazione con RB-51 s/c a 10 mesi di età

• Bovine inoculate con RB-51 erano negative al test di

agglutinazione lenta ma positive al dot-blot con antigene

RB-51

• Tutte fecondate a 16 mesi e infettate con B. 2308 per via

congiuntivale al 5° mese di gestazione

• Nessun aborto, nessun isolamento di Brucella al parto,

nessun vitello infetto

• Tra le bovine controllo tutte hanno prodotto anticorpi, 3

hanno abortito e 1 parto prematuro

• RB-51 protegge gli animali se inoculati a 10 mesi

per via sottocutanea


Risposta sierologica in bovine adulte vaccinate con RB-51

• Studio per valutare se bovine adulte, già vaccinate

a 5-6 mesi con B-19, vaccinate con RB-51

producono anticorpi svelabili con i test standard

• 40 bovine adulte vaccinate con RB-51 (già

vaccinate a 5 mesi con B19) presentano un titolo

anticorpale a 4 e 8 settimane post-vaccinazione

contro il ceppo RB-51 rispetto alle 10 bovine non

vaccinate con RB-51


Risposta sierologica in bovine adulte vaccinate con RB-51

• Test agglutinazione rapida

– 7/40 vaccinate con RB-51 hanno anticorpi dopo 4-8 settimane

dalla vaccinazione

– 4/10 non vaccinate con RB-51 hanno anticorpi dopo 4-8 settimane

dalla vaccinazione

• Test agglutinazione lenta

– 1/40 sospetta a 8 settimane post-vaccinazione

• Test di conferma (FC, IF, Rivanolo)

– 0/40 vaccinate con RB-51

– 2/10 non vaccinate con RB-51 positive a IF

– 1/10 non vaccinate con RB-51 positiva a FC


Risposta sierologica in bovine adulte vaccinate con RB-51

• Conclusioni

– L’uso di RB-51 in bovine vaccinate con B-19

all’età di 5-6 mesi non induce la produzione di

anticorpi svelabili con i test di conferma quindi

non interferisce con i programmi di sorveglianza

sierologica


Effetto dell’età di vaccinazione sull’efficacia di RB-51

• 26 bovine provenienti da allevamenti indenni

vaccinate a 3 - 5 o 7 mesi di età con RB-51 s/c

• 16 bovine vaccinate a 3 - 5 o 7 mesi di età con

B19 s/c

• 15 bovine inoculate con placebo

• Fecondazione a 16-17 mesi

• Infezione sperimentale con B. abortus 2308 nel

primo terzo di gravidanza


Effetto dell’età di vaccinazione sull’efficacia di RB-51

• Risultati

– Dopo vaccinazione con RB-51 nessuna bovina ha

prodotto anticorpi svelabili con agglutinazione lenta

antigene standard

– Tutte hanno prodotto anticorpi svelabili con Dot-Blot

RB-51

– B. abortus è stata isolata da biopsia dei linfonodi

cervicali superiori 10 settimane dopo la vaccinazione

– Nessun isolamento a 12 settimane


Effetto dell’età di vaccinazione sull’efficacia di RB-51

• Tutte le bovine vaccinate con RB-51 protette

– Nessun aborto, 1 prematuro a 5 mesi

• Bovine vaccinate con B19 protette al 95%

• Bovine controllo elevata % di aborti

• Conclusioni

– RB-51 è comparabile a B19 se inoculato a 3-7 mesi


Risposta anticorpale verso B. abortus 2308 in bovine

vaccinate con RB-51

• Bovine vaccinate con RB-51 producono una

piccola quantità di IgG sieriche ma non producono

IgM verso il ceppo in fase S intero di B. abortus

2308

• Non producono IgG o IgM verso LPS di 2308

• In Western-blot i sieri di bovine vaccinate con

RB-51 contengono IgG che reagiscono con le

proteine di S 2308 di 84 - 20 kDa

• Non contengono anticorpi agglutinanti verso 2308


Risposta anticorpale verso B.abortus 2308 in bovine

vaccinate con RB-51

• Conclusioni

– Bovine vaccinate con RB-51 non producono

anticorpi verso LPS di 2308 ma

– producono IgG non agglutinanti che reagiscono

con il germe S 2308 e con le proteine batteriche

di 84 - 20 kDa


Uso di RB-51 nei montoni nei confronti di B.ovis

• 16 montoni provenienti da allevamenti indenni

di 6 mesi di età vaccinati con RB-51 s/c

• 16 montoni vaccinati con REV-1

• 15 montoni controllo

• 6 mesi post vaccinazione challenge con B. ovis

• Dopo 8 settimane abbattuti


Uso di RB-51 nei montoni nei confronti di B.ovis

• Risultati

– % di montoni risultati infetti

• 68 % vaccinati con REV-1

• 100 % vaccinati con RB-51

• 100 % controllo

– Necroscopia (% di organi infetti)

• 34 % REV-1

• 74% RB-51

• 69 % controllo

• RB-51 non conferisce immunità protettiva nei

confronti di B. ovis nel montone


RB-51: patogenicità per l’uomo

• 26 maggio, 1997

– 9 persone (1 allevatore, 4 veterinari, 4 studenti)

in Kansas presero parte ad un parto cesareo

– Sospetta infezione da Brucella

– Da placenta e polmone fetale isolato stipite

vaccinale RB-51


RB-51: impiego nell’ovino

• Nessuna sperimentazione nell’ovino

• Nessuna protezione nei confronti di Brucella

melitensis

• L’impiego indiscriminato in questa specie, in

Italia, potrebbe creare una nuova mutante

????

• Quale rischio per l’uomo ????


• Prevalenza

• Incidenza

Definizioni


Brucellosi nel bovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nel bovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche

•Legenda codici


Brucellosi nel bovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nel bovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nell’ovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nell’ovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nell’ovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nell’ovino

• Incidenza e Prevalenza in Europa

• Incidenza e Prevalenza in Italia

• Incidenza e Prevalenza nelle Marche


Brucellosi nell’ovino

• Infezione da Brucella ovis in Europa


Brucellosi nell’ovino

• Infezione da Brucella ovis in Europa


Brucellosi nell’uomo

• Infezione da Brucella nell’uomo in Europa

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