10.06.2013 Views

PER i PiCCOli PaziENti - Azienda ULSS 8

PER i PiCCOli PaziENti - Azienda ULSS 8

PER i PiCCOli PaziENti - Azienda ULSS 8

SHOW MORE
SHOW LESS

You also want an ePaper? Increase the reach of your titles

YUMPU automatically turns print PDFs into web optimized ePapers that Google loves.

Anno XIV - Poste Italiane S.p.a. - Spedizione

in abbonamento postale - 70% - CNS Treviso CPO

PRIMO PIANO

Con le disdette

virtuali ancora

più semplice

annullare

gli appuntamenti.

7

DAI REPARTI

E' entrato in servizio

il nuovo primario

di Chirurgia

Maxillo-facciale,

dottor Olindo Procopio.

15

n. 4 - Dicembre 2011

DISTRETTI INFORMA

Al via la realizzazione

del Ceod di Fonte:

l'Ulss 8 autorizzata

ad anticipare

i finanziamenti.

31

lA ScuolA IN oSPedAle

All'interno della Pediatria

di Montebelluna è presente

la "Scuola dei cerbiatti"

che quotidianamente,

grazie alla presenza di un

insegnante, offre ai piccoli

pazienti ricoverati un

servizio didattico sempre più

d'avanguardia con l'impiego

delle nuove tecnologie.

"CURE" NUOVE

PER i PiCCOli PaziENti

Il pittore Ottorino

Stefani dona alla

chiesetta dell'ospedale

di Montebelluna

un proprio dipinto.

38


A distanza di circa tre anni dalla richiesta

della direzione generale alla Regione, la

trasformazione della struttura semplice

di Angiologia di Castelfranco Veneto in

Struttura complessa è finalmente una realtà.

Dallo scorso 15 ottobre, infatti, la dottoressa

Adriana Visonà, già responsabile del

servizio, è diventata a tutti gli effetti direttore

della Struttura complessa di Angiologia del

San Giacomo di Castelfranco Veneto.

Prima della consueta intervista alla neodirettrice,

proponiamo un breve profilo

della dottoressa Visonà cui va l'augurio

perchè il nuovo incarico sia portato avanti

con la professionalità che l'ha sempre

contraddistinta.

Renato Mason

direttore generale Ulss 8

PRoFIlo dellA doTToReSSA AdRIANA VISoNÀ

La dottoressa Visonà, 57 anni, vive a Padova ed ha

due figli. Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso

l'Università di Padova nel 1979 dove si è anche

specializzata in Cardiologia nel 1983 ed in Medicina

interna nel 1991. Nel 1986 ha inoltre conseguito la

specializzazione in Angiologia presso l'Università di

Catania.

Inizia l'attività professionale presso la Clinica medica

dell'Università di Padova. Dal 1990 al 2002 è stata

i protagonisti dell'Ulss 8 DICEMBRE 2011 · 3

La dottoressa

Adriana Visonà

Dopo sette anni

da responsabile, la dottoressa

Visonà è stata nominata

direttore della Struttura

complessa di Angiologia

del San Giacomo

di Castelfranco Veneto.

dirigente medico di primo livello presso la Cattedra

di Medicina Interna Università di Padova. Dal 2002

collabora con l'Ulss 8 di Asolo come responsabile

dell'Angiologia.

E' stata inoltre docente nelle Scuole di Specialità di

La nuova direttrice dell'Angiologia, dottoressa Adriana

Visonà.

SALUTEULSS8

Medicina Interna, Cardiologia ed Angiologia, Corso di

perfezionamento in Angiologia Medica, del Master

in Medicina Vascolare e svolge attività tutoriale

all'European Fellowship Medical Angiology e GIUV.

All'attività clinica accompagna un'intensa attività

di ricerca che si concentra nell'ambito della

patologia vascolare aterosclerotica e della malattia

tromboembolica venosa e, in ambito sperimentale,

sulla ristenosi dopo angioplastica su modelli animali.

E' inoltre autrice di oltre 300 pubblicazioni.

L'attività clinica è svolta nell'ambito della Medicina

Vascolare con particolare interesse per diagnostica

e terapia delle patologie vascolari aterosclerotiche

dei tronchi sopraortici, vasi addominali e degli arti

inferiori, anche in pazienti con ischemia critica,

embolia polmonare e nell'attività ambulatoriale di

diagnostica vascolare non invasiva arteriosa e venosa.

coMe cAMBIA lA SuA ATTIVITÀ PRoFeSSIoNAle

dA ReSPoNSABIle A dIReTToRe?

Cambia il grado di responsabilità, nel senso che,

con il nuovo incarico di direzione, sono tenuta ad

una maggiore attenzione agli obiettivi, un maggiore

impegno verso l'integrazione tra l'Angiologia ed il

territorio e tra l'Angiologia e le altre Unità operative.

Inoltre, aumenta lo sforzo di integrare ancora meglio

le figure professionali dell’équipe medica (composta

da due dirigenti medici e da quattro specialisti


4 · DICEMBRE 2011

ambulatoriali interni) nell’attività assistenziale in

senso lato, riconoscendo e valorizzando le propensioni

di ciascuno.

QuAlI SoNo GlI oBIeTTIVI del Suo NuoVo

INcARIco?

Con l’istituzione dell’Unità complessa continueremo

ad operare per migliorare la gestione dei pazienti ad

elevata complessità assistenziale e per consolidare

modalità di presa in carico di patologie croniche e

socialmente invalidanti, collaborando con il territorio

in tutte le sue forme assistenziali e collaborando

per applicare formule alternative al ricovero come

il "week surgery" (cioè con ricovero, trattamento

e dimissione nel giro di cinque giorni) o il "dayservice",

modalità che permette ai pazienti di

sottoporsi a prestazioni multiple integrate, per le

quali non è richiesta la permanenza con osservazione

prolungata del paziente.

coMe PeNSA dI GeSTIRe Il RAPPoRTo SIA coN

le AlTRe uNITA' oPeRATIVe cHe coN I MedIcI dI

MedIcINA GeNeRAle?

Sarà fondamentale proseguire per la strada che

già da qualche anno stiamo perseguendo, ovvero

info@sanitariag.com

i protagonisti dell'Ulss 8

la massima collaborazione sia con gli uni che con

gli altri.

A livello ospedaliero già esiste, infatti, un rapporto

consolidato con molte Unità operative. La Chirurgia

vascolare diretta dal dottor Sandro Irsara, in primis,

con cui condividiamo larga parte delle attività, ma

anche la Cardiologia, la Diabetologia, la Nefrologia

con cui abbiamo relazioni molto frequenti nella

gestione dei pazienti, supportate da percorsi

diagnostico-terapeutici.

Continuerà senz'altro anche la collaborazione

quotidiana con la Neurologia, la Radiologia,

l'Oncologia alla quale garantiamo la presa in carico

in urgenza dei pazienti oncologici al fine di escludere

eventuali trombosi venose profonde.

Infine, con l'Unità operativa di Anestesia e

rianimazione, abbiamo predisposto delle linee guida

per la profilassi del tromboembolismo venoso nei

reparti chirurgici che aggiorniamo continuamente.

Quanto ai medici di medicina generale, invece,

già da sette anni promuoviamo uno o due incontri

all'anno in cui vengono approfonditi sia problemi

di tipo gestionale che scientifico per il trattamento

dei pazienti con patologie angiologiche. Gli incontri

avvengono sempre con il coinvolgimento di medici

SALUTEULSS8

dell'Ulss 8 provenienti da un'altra Unità operativa

specialistica e con un esperto proveniente dall'esterno

in modo da evitare autoreferenzialità e poter offrire

informazioni il più complete possibile. Ovviamente

ho tutta l'intenzione di conservare questa buona

abitudine che ci permette un collegamento diretto

ed uno scambio con i medici del territorio.

QuAl e' l'ASPeTTo cHe PIu' le PIAce del Suo

lAVoRo?

Senza dubbio il rapporto con il paziente. Un rapporto

che, secondo il mio punto di vista, deve contenere

due caratteristiche: l'ascolto e la condivisione delle

scelte terapeutiche.

Ammetto che non sempre è facile trovare il tempo

adeguato da dedicare a tutti i pazienti, ma sono

convinta che, saper spendere bene qualche minuto

ascoltando il paziente, aiuti a comprendere la

patologia di cui il paziente soffre molto più che tanti

esami diagnostici.

Parimenti mi piace e mi coinvolge molto l'aspetto

del mio lavoro che punta a creare un clima di

collaborazione con i colleghi, compito che, come

accennavo prima, rientra tra le caratteristiche

peculiari di un direttore.


Quadrimestrale di informazione socio-sanitaria

dell’Azienda Ulss 8 - Asolo - TV

Anno XIV, n° 4, DICEMBRE 2011

Direttore editoriale:

Renato Mason

Direttore responsabile:

Mariano Montagnin

montagnin@ulssasolo.ven.it

Redazione:

Antonio D’Alba,

Luciano Milani, Annamaria Brosolo,

Sandro Sessi.

Redazione tecnica:

Paolo Barichello, Massimo Melloni,

Teresa Spaliviero,

Ester Susin.

Sede direzione e redazione:

Ufficio stampa

stampaulss8@gmail.com

Ufficio Relazioni con il pubblico

auurp1@ulssasolo.ven.it

Fotografia:

Gianni Busato

Collaborazione giornalistica:

Martina Berno

Videoimpaginazione e Stampa:

Tipografia Battagin s.r.l. - S. Zenone degli Ezz. (TV)

Concessionaria pubblicità:

LIVINGSTUDIO di Giusi Vianello

Via Trevisana, 136

31052 Varago di Maserada sul Piave (TV)

mail: vianellogiusi@libero.it

Autorizz. Tribunale di Treviso:

n. 1072 del 30/03/05

Iscrizione al ROC

Registro degli Operatori di Comunicazione

Pubblica n.10626 del 14/02/2002.

sommario

ADRIANA VISONA' 3-4

SOmmARIO 5

PRImOPIANO

Disdette virtuali 7

Vanno in pensione 8

Il nuovo cappellano 9

AttUALItA’

La carta di Castelfranco 10

Immagini online 11

Il comitato di bioetica 12

La storia di Mohamed Bellatik 13

LEttERE

Parto felice 14

DAI REPARtI

Procopio alla Maxillo 15

Tempo di convegni 16

Dottoressa Mascia addio 17

Il lavoro della Breast Unit 19

Il direttore responsabile della rivista “Salute ulss 8”, assieme alla redazione, al fotografo,

alla direzione strategica – il dottor Renato Mason, il dottor Mario Po’,

la dottoressa Paola corziali ed il dottor Gian luigi Bianchin - a tutti i medici,

infermieri e personale dell’ulss 8

augura un Buon Natale ed un Felice Anno ai lettori della rivista.

SALUTEULSS8

APPROfONDImENtO

La scuola in ospedale 20-21

PREVENZIONE

Invalidità civile 23

Screening citologico 24-25

Concorso screening 25-26

DIstREttI

Oggi mi informo 27

In viaggio verso casa 29

Ok al Ceod di Fonte 31

Lavoro per i disabili mentali 33

AssOCIAZIONI

I cral dell'Ulss 8 35

INfORmA

Noi Oss 37

Stefani dona un dipinto 38


L

a rivoluzione digitale dell’Ulss 8

si espande. Dopo i referti online,

il fascicolo sanitario elettronico,

i pagamenti online, la richiesta di

prenotazione online ed i servizi “Ulss 8

risponde” e “Laboratorio risponde”, altri

due servizi si sono aggiunti nell’offerta ai

cittadini.

Due servizi, curati dal Centro Unico

prenotazioni, che agevolano le pratiche

legate alle disdette e che costituiscono

un importante aiuto per gli utenti più…

“smemorati”.

Punto di forza dei due servizi, infatti, è la

loro capacità, come quelli sopra citati, di

mettere al centro il cittadino, trattandosi,

in entrambi i casi, di servizi non più di call

center, ma virtuali e cioè automatizzati che

lasciano assoluta libertà all’utente che li

utilizza, grazie alla presenza di un assistente

virtuale che lo guida nelle operazioni.

Da lunedì 28 novembre, infatti, chi prenota

una prestazione o una visita attraverso

il Cup dell’Ulss 8 non corre più il rischio

di dimenticare l’appuntamento. Sebbene

nell’Ulss 8 il numero di cittadini che non

si presentano agli appuntamenti senza

aver disdetto almeno due giorni lavorativi

primo piano n salute ulss 8

l’ulSS 8 TI AIuTA A NoN

dIMeNTIcARe lA PReNoTAZIoNe

B IG OL INO (TV)

prima della data fissata, sia basso in termini

percentuali - circa il 2% del totale delle

prestazioni erogate -, il numero in termini

assoluti è piuttosto consistente, attestandosi

attorno ai 13mila appuntamenti all’anno a

cui i cittadini non si presentano.

Una quantità tutt’altro che trascurabile se

si pensa che le mancate disdette sono uno

dei nodi cruciali nella gestione delle liste

di attesa, poiché chi dimentica di annullare

un appuntamento e non si presenta, di fatto

impegna un posto per qualche altro utente

che avrebbe potuto sfruttarlo per una visita

o una prestazione.

Per contenere ulteriormente le mancate

disdette, quindi, l’Ulss 8 ha deciso di

introdurre due nuovi strumenti. Dalla

fine di novembre sono attivi un nuovo

sistema di disdetta virtuale ed un nuovo

servizio “memo” che ricorda la data

dell’appuntamento.

Grazie alla disdetta virtuale, gli utenti

che vogliono disdire un appuntamento

possono chiamare il call center al numero

840800811 oppure allo 0423 728898 (se da

cellulare) 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno,

festività comprese - non sono più quindi

vincolati all’orario fisso dello sportello

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 7

dalle 8.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e

dalle 8.00 alle 12.00 del sabato - .

Essi saranno guidati da una voce automatica.

Al momento della disdetta l’utente dovrà

fornire nome, cognome, la data di nascita

e la data dell’appuntamento e, in pochi

secondi, potrà annullare la visita o l’esame.

Inoltre, grazie al servizio automatizzato,

viene liberata una risorsa umana in

quanto l’operatore, che prima si occupava

delle disdette, viene ora impiegato più

efficacemente per il servizio di prenotazioni.

Allo scopo di aiutare gli utenti “smemorati”,

inoltre, sempre da lunedì 28 novembre,

tutti gli utenti che hanno prenotato una

visita o una prestazione saranno contattati

attraverso una telefonata automatica

che ricorderà loro data, ora e luogo

dell’appuntamento.

La richiamata avverrà tre giorni prima della

data (nella fascia oraria tra le 12.00 e le

20.00) in modo da contenere ulteriormente

il numero degli utenti che non si presentano

all’appuntamento.

In questa fase il servizio di recall privilegerà

gli appuntamenti per le specialità più

critiche, coinvolgendo progressivamente

tutti gli altri servizi.

PRODUZIONE ARTIGIANALE CUCINE A LEGNA E TERMOCUCINE

VENDITA STUFE A LEGNA E A PELLET - CUCINE A GAS

ZADRA GIANNI snc

Via Erizzo, 357 - 31030 BIGOLINO di

VALDOBBIADENE (TV)

Tel. 0423 982101 - Fax 0423 982006

gianni.zadra@libero.it

www.zadragianni.it


8 · DICEMBRE 2011 primo piano n salute ulss 8

dIecI dIRIGeNTI VANNo IN PeNSIoNe:

Il GRAZIe SINceRo dellA dIReZIoNe

S

ono dieci i dirigenti dell'Ulss 8 che

in questo periodo sono andati o

andranno in pensione. A loro, a nome

della direzione, va un sentito ringraziamento

per il lavoro compiuto ed il sincero augurio

che il periodo di quiescenza sia ricco di

serenità.

AReA dellA dIRIGeNZA MedIcA

Cost'Anto CAvARzERAnI

(Anestesia e Rianimazione di Montebelluna)

Si laurea in Medicina e Chirurgia

all'Università di Bologna nel 1978 e si

specializza in Anestesia e Rianimazione ed

in seguito anche in Farmacologia applicata

presso l'Università di Modena.

Ha lavorato all'ospedale di Sacile (Pn) e

nell'Ulss di Pieve di Soligo prima di arrivare,

nel 1995, all'Ulss 8. E' in pensione dal 1°

dicembre.

MARCo GAnDEllI

(ostetricia e Ginecologia di Montebelluna)

Si laurea in Medicina e Chirurgia

all'Università di Padova nel 1976, quindi

si specializza in Ginecologia ed Ostetricia

all'Università di Parma nel 1988. Ha prestato

servizio presso l'Ulss di Pieve di Soligo fino

al 1994 per poi passare all'Ulss 8.

Andrà in pensione il 31 dicembre.

FRAnCEsCo spIGARIol

(direttore della Radiologia di Montebelluna e del dipartimento

interospedalero di diagnostica per immagini)

Si laurea in Medicina e Chirurgia

all'Università di Padova nel 1977. Quindi si

specializza in Radiodiagnostica nello stesso

Ateneo nel 1983. Lavora nell'Ulss 8 dal 1978.

Andrà in pensione il 31 dicembre.

lAMBERto tonIolo

(dirigente responsabile dell'unità operativa semplice dipartimentale

di chirurgia toracica di castelfranco Veneto)

Ottiene la laurea in Medicina e chirurgia

all'Università di Padova nel 1975 e si

specializza in Chirurgia generale nel 1980 ed

in Chirurgia toracica nel 1985.

Presta servizio nell'Ulss 8 dal 1978.

Andrà in pensione il 31 dicembre.

PAolo ZANluNGo

(Medicina interna di Montebelluna)

Ottiene la laurea in Medicina e chirurgia

all'Università di Padova nel 1978 e

si specializza in Tisiologia e Malattie

dell'apparato respiratorio nel 1984 nello

stesso Ateneo. Lavora nell'Ulss 8 dal 1979.

Andrà in pensione il 31 dicembre.

GIAnFRAnCo MICAGlIo

(direttore della Neurologia di castelfranco Veneto e

del dipartimento funzionale per l'Area neurologica)

Si laurea in Medicina e chirurgia

all'Università di Padova nel 1974 e si

specializza in Neurologia nel 1978 a Padova

ed in Neuropsichiatria infantile nel 1982

all'Università di Pavia.

Ha prestato servizio presso l'Università di

Padova dal 1974 al 1976 e dal 1977 al 1991

prima di passare all'Ulss 8.

Andrà in pensione il 1° gennaio 2012.

CARlo AuGusto sARtoRI

(direttore della chirurgia generale di castelfranco Veneto

e del dipartimento chirurgico dello stesso presidio)

Si laurea in Medicina e chirurgia nel 1969

all'Università di Padova. Sempre a Padova

consegue tre specializzazioni: nel 1974 in

Chirurgia generale, nel 1977 in Chirurgia

SALUTEULSS8

pediatrica ed in Chirurgia d'urgenza e Pronto

soccorso.

Opera presso l'Ulss 8 dal 2000 dopo

aver prestato servizio all'Ospedale di

Montebelluna tra il 1970 ed il 1971, nell'Ulss

di Treviso, in quella di Oderzo e all'Ospedale

San Camillo di Treviso.

Andrà in pensione il 1° gennaio 2012.

AReA dellA dIRIGeNZA VeTeRINARIA

RoBERto RIzzAto

(direttore dei Servizi veterinari Alimenti di origine

animale)

Si laurea in Veterinaria all'Università di

Bologna nel 1976.

Lavora nell'Ulss 8 dal 1980 dopo aver

prestato servizio nel Comune di Spresiano

e, dal 1977 al 1980, presso il Consorzio

veterinario fra i Comuni di Castelfranco

Veneto, Castello di Godego e Resana.

Andrà in pensione il 31 dicembre.

AReA dellA dIRIGeNZA AMMINISTRATIVA

AlEssAnDRo vAnzEtto

(direttore dell'unità operativa Finanza di Progetto)

Si laurea in Ingegneria civile edile

all'Università di Padova nel 1976.

Lavora nell'Ulss 8 sin dal 1973, salvo due

brevi parentesi nell'Ulss veneziana dall'88

all'89 e dal '94 al '95.

E' andato in pensione lo scorso 1° novembre.

Aldo MuNAReTTo

(direttore dell'unità operativa direzione amministrativa

di ospedale)

Si laurea in Scienze politiche all'Università

di Padova nel 1982.

Lavora nell'Ulss 8 dal 1962.

Andrà in pensione il 31 dicembre.


Ha fatto ingresso all’inizio di ottobre

il nuovo cappellano dell’ospedale

San Valentino di Montebelluna.

Si chiama don Mario Dalle Fratte, ha 69

anni ed è originario di Mussolente (Vi).

Arriva all’ospedale montebellunese dopo

sei anni di attività come parroco di Villa

d’Asolo e prende il posto di don Pietro

Quagliotto.

Come per il predecessore, anche don

Mario sarà impegnato nell’assistenza e

nel sostegno spirituale sia degli ammalati

ricoverati, sia del personale medico ed

infermieristico dell’ospedale.

La visita agli ammalati normalmente

avviene il martedì per quelli del primo

primo piano n salute ulss 8

piano, il mercoledì il secondo

e quarto piano ed il giovedì il

terzo piano. Il mattino seguente

alla visita tra le 7.00 e le 8.00

c’è la possibilità di ricevere

l’Eucarestia).

L’opera di ascolto e supporto

spirituale è affiancata anche

dalla celebrazione della Santa

Messa nella nuova cappella al

piano terra, che si svolge dal

martedì al venerdì alle 16.00, il

lunedì ed il sabato alle 7.30 e la

domenica alle 8.30. A qualunque

ora, su richiesta, l’unzione

degli infermi.

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 9

Don Mario Dalle Fratte è il nuovo cappellano dell’ospedale San Valentino di Montebelluna. Sostituisce

don Pietro Quagliotto. Starà accanto spiritualmente a pazienti e al personale dell’ospedale.

NuoVo cAPPellANo Al SAN VAleNTINo

Posa con decorazioni

Lucidatura e restauri

Pavimenti alla veneziana

Marmi e palladiane

Tonella

Loris

Ditta certificata euro-soa

Il nuovo cappellano di ospedale, don Mario Dalle Fratte.

Via Gen. Giardino, 54

Paderno del Grappa (TV)

Tel. e Fax 0423.53486


10 · DICEMBRE 2011 attualità n salute ulss 8

L'Ulss 8 si fa

promotrice del cloud

computing in sanità

attraverso la Carta di

Castelfranco Veneto.

U

n vademecum per approcciare

il cloud computing in sanità.

Dodici punti chiari per altrettante

raccomandazioni rivolte a disciplinare il

cloud computing nella sanità digitale.

E’ quanto contenuto nella “Carta cloud di

Castelfranco Veneto” pensata e realizzata

in occasione del Convegno internazionale

che si è svolto nella città del Giorgione lo

scorso 18 ottobre e presentata ufficialmente

lo scorso 30 novembre presso l’aula magna

della John Cabot University a Roma.

La presenza al primo convegno sul cloud

computing in sanità dei rappresentanti

delle istituzioni sanitarie italiane, nonché di

esperti internazionali ed aziende fornitrici

di tecnologia provenienti da tutto il

mondo, è stata l’occasione per formulare

questo documento che riassume

i punti caldi - come la connettività,

l’interoperabilità, la conservazione

dei dati, le responsabilità e la privacy

- di un tema che rappresenta senza

dubbio un’opportunità per gli enti della

Pubblica amministrazione e per le

aziende sanitarie in particolare.

Numerosi i punti di forza che

spingono la sanità verso una migrazione

al cloud computing a cominciare da una

maggiore efficacia, efficienza e flessibilità

nella gestione dei dati clinici che, per

loro natura, sono di difficile trattamento

essendo in continua crescita. Dal punto

di vista tecnologico il passaggio al cloud

computing consente anche di avere a

disposizione servizi sempre aggiornati che

permettono all'azienda sanitaria di essere

all'avanguardia senza bisogno di reinvestire

continuamente. Una transizione che potrà

QuANdo I dATI SANITARI

FINIScoNo NellA NuVolA

rivelarsi positiva tanto per le aziende

sanitarie già tecnologicamente mature tanto

per quelle che stanno incrementando il loro

impegno tecnologico.

Significativi possono rivelarsi anche i

benefici in termini economici, anche se non

in senso stretto, in quanto la migrazione

richiede comunque volontà e capacità di

investire in nuove tecnologie, ma permette,

nel medio periodo, di liberare risorse da

reinvestire nelle applicazioni o nel circuito

delle innovazioni.

“Di fronte ad uno scenario così promettente

- commenta il direttore amministrativo

dell’Ulss 8, Mario Po’ - frenato solo da

alcune questioni ancora aperte sul fronte

Alcuni relatori del convegno che si è svolto a Castelfranco

Veneto lo scorso 18 ottobre.

della sicurezza dei dati e del trattamento

dei dati personali, un documento che fosse

capace di sintetizzare le raccomandazioni

più importanti per quelle aziende sanitarie

che, come la nostra, vogliono avvicinarsi

al mondo del cloud è sembrato quanto mai

necessario”.

Un documento che mette nero su bianco

alcune indicazioni - sia di ordine tecnologico,

che economico e legale - utili per sfruttare

al meglio le potenzialità della “nuvola

tecnologica” anche in sanità.

SALUTEULSS8

I PuNTI dellA cARTA

dI cASTelFRANco VeNeTo

1 Operare con una rete a banda larga

ridondata, per la connessione tra strutture

ospedaliere, medici, cittadini e provider.

2 Accertare preliminarmente l’utilizzabilità del

“private cloud”, prima di convenire di

avvalersi di un “public cloud”.

3 Predisporre una road map per portare al

cloud computing i sistemi ospedalieri

disponibili, secondo condizioni sostenibili di

tipo economico, gestionale e di sicurezza.

4 Richiedere ai provider garanzie di:

- interoperabilità tra sistemi ospedalieri

intra-cloud, inter-cloud e sistemi cloud

con no-cloud;

- portabilità dei dati nei casi di passaggio

ad altro fornitore.

5 Accettare la conservazione dei dati clinici in

data center situati in un Paese U.E., con

garanzia di applicazione delle norme e della

giurisdizione italiane.

6 Richiedere ai provider garanzie di continuità

operativa permanente dei sistemi in cloud

computing.

7 Specificare la policy di gestione del

fornitore per l’attività di salvataggio/backup

dei dati clinici on the cloud.

8 Monitorare l’esclusione di ingerenze esterne

nei dati clinici cloud, consentendo sempre

l’accesso ai sistemi da parte delle autorità

preposte.

9 Formalizzare la responsabilità del provider

nelle ipotesi di smarrimento, perdita e

sottrazione dei dati clinici, sospensione della

continuità operativa, crisi di interoperabilità.

10 Disporre l’evoluzione della struttura ICT

ospedaliera verso competenze service

management.

11 Verificare la confidenza dei provider rispetto

ai processi clinici e all’organizzazione

ospedaliera.

12 Istituire un “Privacy and risk manager

ospedaliero” per la protezione, gestione,

sicurezza dei dati clinici.


Non solo referti. Un’altra utile novità da dicembre si è aggiunta

ai servizi messi a disposizione dell’Ulss 8 ai cittadini.

Oltre ai tradizionali referti, già da tempo scaricabili

comodamente da casa attraverso il portale www.ulssasolo.ven.it,

ora i cittadini possono consultare e memorizzare anche le immagini

realizzate durante gli esami di Radiologia o di Medicina nucleare.

Un’innovazione che non riguarda solo i cittadini dell’Ulss 8, ma

che investe l’intero panorama dei servizi sanitari digitali a livello

internazionale, trattandosi di uno strumento che non ha eguali in

nessun altro Paese europeo.

Grazie “all’iconografia online” l’Ulss 8 offre un altro strumento

che, idealmente, pone al centro i propri cittadini, mettendoli nelle

condizioni di poter accedere e fruire dei propri dati clinici nel modo

più semplice e veloce possibile.

Una presa di distanza, insomma, dal metodo finora utilizzato per la

consegna delle immagini, che avveniva attraverso i dvd e che permette

un notevole risparmio per i cittadini, in termini di costi economici e

sociali: l’utente ora, infatti, non è più obbligato a spostarsi per ritirare

le immagini ma, come per i referti, può accedervi tranquillamente da

casa. Entrando nel portale dell’Ulss 8, il paziente può, andando nella

sezione “Referti online” ed inserendo il proprio nome, cognome e

codice di prenotazione, visualizzare il referto e, attraverso un apposito

visualizzatore, consultare tutto lo studio iconografico realizzato

durante l’esame diagnostico.

Un importante vantaggio di questo nuovo servizio riguarda anche la

consultazione da parte del medico specialista che viene facilitata e resa

più immediata. Il paziente, infatti, una volta consultato il proprio studio

iconografico può decidere di salvare le immagini – in questo caso

attualità n salute ulss 8

Prima in Europa, l’Ulss 8 mette a disposizione online anche lo studio iconografico realizzato durante gli

esami di Radiologia e di Medicina nucleare: vantaggi sia per i cittadini che per i medici.

oRA ANcHe le IMMAGINI Sul weB

SALUTEULSS8

ad alta risoluzione –

in un supporto dvd

oppure nella propria

chiavetta usb da

portare con sé dal

medico al momento

della visita.

Oppure, ancora più

semplicemente, al

momento della visita,

DICEMBRE 2011 · 11

Un esempio delle immagini radiografiche visualizzabili

dal portale dell’Ulss 8.

può autorizzare il medico ad entrare nel portale dell’Ulss 8 con le proprie

credenziali (nome, cognome e codice di prenotazione dell’esame) e

permettergli di vedere lo studio delle immagini direttamente dal web.

Questa novità abbraccia una tendenza che sta prendendo piede

nell’area radiologica. La Radiology Society of North America, ad

esempio, sta promuovendo attraverso standard internazionali la

condivisione delle immagini radiologiche online con l’obiettivo di

eliminare i dvd.

Inoltre questa nuova possibilità è un requisito necessario nella

direzione del “cloud computing” - cioè quella propensione ad

archiviare ed elaborare i dati clinici direttamente nella Rete - di cui

l’Ulss 8 è apripista in Italia.

Naturalmente questa novità non esclude il ritiro delle immagini

attraverso il metodo tradizionale. Gli utenti che lo desiderano possono,

infatti, come in passato, rivolgersi all’Ulss 8 e chiedere il proprio

referto assieme alle immagini realizzate durante l’esame.

Paolo Barichello

responsabile servizio Informatico


12 · DICEMBRE 2011 attualità n salute ulss 8

Il coMITATo eTIco PeR lA PRATIcA

clINIcA A SeRVIZIo deI cITTAdINI

F

orse tu che ci leggi non sei ancora

venuto a conoscenza che presso l'Ulss

8 è operativo un Comitato etico per la

pratica clinica, non sei quindi al corrente di

questa opportunità, forse ti è anche incerto il

servizio che rende. Vorremmo assecondare

la tua curiosità.

Se vogliamo definire tale Comitato, diciamo

che è un organismo di consulenza su

questioni etiche e che si propone di tutelare

la dignità personale dei soggetti coinvolti

nelle attività di cura, in particolare riguardo

a quei problemi e a quelle situazioni che

comportano scelte difficili che interpellano

la coscienza di ognuno. Come, ad esempio,

la sospensione di cure ritenute inefficaci;

la continuazione o no di interventi che

possono configurarsi come accanimento

terapeutico; fare o no la trasfusione di sangue

su soggetti che la rifiutano; come valutare

l'alimentazione artificiale; se sia lecita o

meno la contenzione e tanto altro.

E' pRopRIo nECEssARIo?

Dato l'accavallarsi di nuove problematiche su

inizio e fine vita, vista l'incidenza e l'invasività

della medicina nella vita delle persone, il

proporsi di sempre nuovi interrogativi per

l'uso di tecnologie sempre più avanzate, e

d'altra parte data la compresenza di diverse

posizioni etiche, è nata l'esigenza prima di

questa nuova scienza chiamata bioetica e

poi si è vista la necessità che sorgessero dei

gruppi, detti comitati, per affrontare queste

problematiche, sia per difendere l'autonomia

dei pazienti, sia per aiutare l'esercizio della

professione medica e infermieristica.

Per questi motivi la direzione generale

dell'Ulss 8 ha deciso di deliberarne la nascita

già il 29 dicembre 2003, ancor prima che

la Regione Veneto invitasse le Ulss a farlo

sorgere nelle varie realtà locali. A stimolare

la nascita fu l'allora direttore sanitario, dottor

Mario Secolo. Il Comitato fu poi nuovamente

deliberato nel 2006 e ancora nel 2009. Pur

essendo interno all'Ulss, il Comitato è un

organismo indipendente e opera in piena

autonomia.

CoM'è CoMposto E CoME opERA?

Per statuto ne fanno parte membri

provenienti da personale sanitario interno

all'Ulss e da esperti in discipline giuridiche,

psicologiche, filosofiche, religiose e sociali,

esterni all'azienda, in modo da esprimere

i diversi punti di vista sui problemi

discussi. Attualmente lo compongono le

persone seguenti: dottoressa Arata Cristina

(avvocato), dottoressa Bastarolo Elisabetta

(psicologo), Berton Marina (infermiera),

Cavalli Nadia (infermiera), dottoressa

Ceccato Paola (medico), dottoressa

Torresin Serena (filosofa), Gazzola Cinzia

(infermiera), don Dionisio Rossi (parroco),

Spaliviero Stefano (infermiere), Tiatto

Paola (infermiera), dottor Vicario Giovanni

(medico), dottor Visonà Eugenio (medico),

dottor Zanardo Giorgio (medico), dottoressa

Zaramella Cristina (medico) e Bergamin

Assunta (segretaria).

Il Comitato si riunisce mensilmente

in riunione plenaria per discutere casi

ed elaborare pareri, però opera anche

attraverso gruppi di lavoro. Al presente sono

Comunicazione e territorio, Reclutamento

e valutazione casi etici, Limite alle cure e

palliazione, Contenzione, Formazione.

SALUTEULSS8

pERChè RIvolGERsI Al CoMItAto?

Il Comitato esprime pareri su problematiche

cliniche che interpellano la coscienza.

Naturalmente il Comitato elabora pareri che

però non costituiscono obbligo né per il

personale sanitario né per chi li richiede.

Il Comitato non è un tribunale e il suo

parere non è vincolante, ma un aiuto ad

approfondire il problema.

Inoltre si possono richiedere al Comitato

incontri di formazione sul territorio, sui temi

di sua competenza.

Non spettano ad esso interventi nei

settori deontologico-professionali medici

o infermieristici, né politico-sindacali,

né religioso-confessionali. Altro poi è il

compito del Comitato per i diritti del malato

che tutela direttamente il malato.

ChI può RIvolGERsI Al CoMItAto E CoME?

Possono accedere al Comitato gli operatori

sanitari, sociali e amministrativi dell'azienda

Ulss 8 Asolo; cittadini ed associazioni

residenti nel territorio dell'azienda; gli

assistiti delle strutture sanitarie dell'azienda

o i loro familiari, anche se non residenti nel

territorio dell'azienda stessa.

La domanda può essere inoltrata mediante

richiesta scritta indirizzata a "Comitato Etico

per la pratica clinica" presso: Direzione

medica - Azienda Ulss n. 8 - Presidio

ospedaliero di Castelfranco Veneto (TV) -

tel. 0423.732678/2387 - fax 0423.732960

e-mail: comitatobioetica@ulssasolo.ven.it.

Si può anche prendere appuntamento

telefonando da lunedì al venerdì dalle 11.00

alle 13.00.

Paola Ceccato

Comitato etico per la pratica clinica


S

i chiama Mohamed Bellatik, ha 34 anni e vive a Crocetta del

Montello da quasi 25 anni.

A vederlo è un ragazzo normale, minuto, dal fisico sportivo

e col sorriso sulle labbra. Fa parte del suo carattere l’essere

gioviale, positivo e certamente questo lo ha aiutato e lo sta aiutando

a superare i problemi di salute che la vita, nonostante la giovane

età, gli ha riservato.

Tutto è iniziato nel 1990, quando aveva 23 anni. Da ragazzo

"normale" improvvisamente Mohamed si trova nella condizione

di malato. Colpito da un'improvvisa endocardite è costretto ad

un primo intervento a Padova per l'installazione di una valvola

artificiale e, a pochi giorni di distanza, un secondo intervento per

l'applicazione di altre due valvole.

Fortunatamente dopo la normale convalescenza poco a poco

Mohamed recupera e può tornare alle sue consuete attività

lavorative e sportive.

Ma la serenità non dura molto: lo scorso gennaio, mentre stava

sciando, viene colpito da due collassi in un solo giorno. Da

quella domenica invernale ha iniziato a frequentare l'ospedale di

Montebelluna dove, nel reparto di Cardiologia, ha trovato alcuni

medici davvero speciali che si sono presi a cuore il suo caso.

Un caso rarissimo, purtroppo, perché a causa della quasi totale

dilatazione del cuore, non potrà sottoporsi ad alcun trapianto che

risolva la disfunzione.

attualità n salute ulss 8

SALUTEULSS8

"In una società in cui è più

facile notare situazioni di criticità

ed episodi di malasanità, vorrei

ringraziare tutti i medici che,

senza nulla in cambio, mi

stanno seguendo, con passione,

professionalità ed amorevolezza,

restituendomi giorno dopo giorno

la speranza di vivere.

DICEMBRE 2011 · 13

La toccante vicenda del giovane Mohamed Bellatik, seguito dai cardiologi di Montebelluna.

uNA SToRIA dI SPeRANZA

Mohamed Bellatik assieme alla dottoressa Arianna Gardin e al dottor Diego Vaccari.

Mohamed Bellatik assieme alla dottoressa Maria Gioia Stefanini.

In questi mesi i medici, ed in particolare il dottor Diego Vaccari,

la dottoressa Maria Gioia Stefanini e la dottoressa Arianna Gardin

non lo hanno abbandonato per un attimo. Ce l'hanno messa tutta e

ce la stanno mettendo tutta per farlo stare il meglio possibile, sia

dal punto di vista medico che umano.

Grazie a loro, ad inizio ottobre, Mohamed ha potuto essere

sottoposto ad un altro intervento, all'ospedale di Mestre, che gli ha

restituito un po' di salute ed una qualità di vita maggiore.

lA RIcoNoSceNZA dI MoHAMed BellATIk

Mohamed Bellatik assieme Valter

Zanellato.

Devo un grazie enorme anche a Valter Zanellato, un amico benefattore

che da anni mi sostiene nel mio percorso di cure".


14 · DICEMBRE 2011 lettere n salute ulss 8

oSTeTRIcIA dI MoNTeBelluNA, GRAZIe

Al doTToR BuSATo e Al Suo STAFF

Carissimo professor Busato,

ho ritenuto doveroso ricavarmi qualche minuto per ringraziarLa per la

comprensione e la disponibilità che mi ha dimostrato durante i mesi

della mia gravidanza, Le sarò riconoscente a vita e lo saranno le mie

due figlie Eleonora e Veronica, nate per Sua mano il 29 Settembre.

La voglio ringraziare per l'assistenza che ho ricevuto sin da subito dalla

struttura ospedaliera di Montebelluna, da tutto il personale facentevi

parte, i medici, le ostetriche, le infermiere, le puericultrici, perfino la

ferrista della sala operatoria!

ASSISTeNZA doMIcIlIARe:

uN SeRVIZIo cHe HA A cuoRe Il MAlATo e lA SuA FAMIGlIA

Siamo bombardati ogni giorno da lamentele

che riguardano disservizi o incompetenze su

vari aspetti della sanità pubblica, che spesso

ci portano a perdere la fiducia verso chi

dovrebbe aiutarci in un momento di bisogno.

Contrariamente, vorrei approfittare dello

spazio concessomi dal periodico “Salute”,

per fare un elogio in particolare al Siad di

Castelfranco Veneto.

Del Servizio inferimieristico a domicilio sono

venuta a conoscenza diretta per la necessità

di far assistere una persona anziana, senza

doverla costringere a continui andirivieni

dall’ospedale (che, oltretutto, a lungo andare

si sarebbero resi impossibili).

Oltre ad un eccellente aspetto sanitario nel

senso più “tecnico” del termine, c’è stato un

forte sostegno umano alla famiglia e soprattutto

all’assistito. Il personale infermieristico e i

medici hanno saputo rispettare le scelte fatte

dalla famiglia, facendole conciliare con le

possibili cure a disposizione e soprattutto,

facendo sì che la persona ammalata non si

sentisse un peso (cosa che spesso accade) per

le persone che le stavano attorno.

L’assistita è da poco dignitosamente deceduta,

ma il servizio continua ad esistere come fiore

all’occhiello dell’Ulss 8.

Sperando che il servizio possa essere sempre

più conosciuto in modo da poter aiutare un

sempre maggior numero di persone, ringrazio

sentitamente la dottoressa Martignago,

medico di base, il dottor Tagliapietra, il

servizio infermieristico ed in particolar modo

Fabio.

i familiari di Losso Maria Delfina

RINGRAZIAMeNTI ed uN ReGAlo INATTeSo PeR

Il PRoNTo SoccoRSo dI MoNTeBelluNA

Con la presente intendo ringraziare tutto il personale

dell'Emergenza di Montebelluna per il trattamento

ricevuto in occasione di un mio passaggio al Pronto

Soccorso, lo scorso mese di ottobre. In particolare

sottolineo gentilezza e professionalità del personale

tutto. Mi è gradita pertanto l'opportunità di fare dono di

una macchina da caffè come ringraziamento.

Anacleta Spimpolo

SALUTEULSS8

Nonostante fossi dubbiosa se partorire a Treviso o a Montebelluna,

devo dire di aver fatto la scelta giusta. Ho un ottimo ricordo dei giorni

di degenza, mi sono resa conto che il personale è forse un po' troppo

contato per il numero di parti e di nascite che sta contando l'Ospedale

di Montebelluna, ma non lamento assolutamente la mancanza di

disponibilità e di ascolto di ognuna di loro, sempre e comunque presenti

anche se con altre cose da sbrigare contemporaneamente. Se potessi,

mi offrirei per dare loro volentieri una mano!! Ancora grazie a tutti!

Alessandra Favaretto

uRoloGIA:

uN TeAM dI QuAlITA'

Buongiorno! La presente per informarvi del

mio apprezzamento nei confronti dell'équipe

dell'ambulatorio di endoscopia del dottor

Antonio Amodeo, reparto Urologia dell'ospedale

di Castelfranco Veneto. Oltre alle indubbie

capacità e conoscenze specifiche, tutta

l'équipe ha dimostrato eccezionale umanità

ed attenzione alle mie esigenze, dimostrando

gentilezza ed infinita pazienza. In un periodo

in cui i media parlano spesso di malasanità, è

con grande soddisfazione che ho riscontrato la

qualità di questo straordinario team!

S. C.

I lettori possono inviare lettere all'Ufficio Relazioni

con il pubblico alla mail: auurp1@ulssasolo.ven.it o

all'indirizzo: via Forestuzzo, 41 - 31011 Asolo (TV).


dai reparti n salute ulss 8

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 15

Olindo Procopio è il nuovo direttore dell'Unità operativa di Maxillo-facciale dell'ospedale San Giacomo

di Castelfranco Veneto. Era già stato medico nell'Ulss 8 e prende il posto del dottor Maurizio Franco.

MAxIllo-FAccIAle: NuoVo dIReTToRe

Nell'ultimo mese ha iniziato ad operare

presso l'ospedale San Giacomo di

Castelfranco Veneto il nuovo direttore

dell'Unità operativa di Chirurgia Maxillofacciale,

il dottor Olindo Procopio.

Ha preso il posto del dottor Maurizio Franco.

Il suo è un ritorno nel presidio castellano

dopo che vi aveva prestato già servizio dal

1996 al 2002. Ecco il suo profilo professionale.

Nato a Vicenza nel 1965 il dottor Procopio

è sposato ed ha due figli. Ha conseguito

la laurea in Medicina e Chirurgia presso

l’Università di Padova nel 1990 e, sempre

presso lo stesso ateneo, la specializzazione

in Odontostomatologia nel 1993 e quella in

Chirurgia Maxillo-facciale nel 2003.

Recentemente, nel luglio del 2011, ha anche

conseguito la specializzazione in Otorinolaringoiatria

presso l’Università di Modena e

Reggio Emilia. Tra le sue principali attività

cliniche, il dottor Procopio ha prestato ser-

vizio presso la Casa di Cura Villa Berica di

Vicenza e nel reparto di Chirurgia Maxillofacciale

dell'Ospedale di Vicenza.

Significative le esperienze professionali in

Italia presso la Divisione di Chirurgia Cervicofacciale

dell’Istituto Europeo di Oncologia

di Milano, negli Stati Uniti presso l’Institute

for Craniofacial and Reconstructive Surgery,

Southfield, Michigan e nell’MD Anderson

Cancer Center, Houston, Texas.

Dal 2002 ad oggi il dottor Procopio ha lavorato

presso l'Unità Operativa di Chirurgia

Maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera

di Padova e dal 2006 è responsabile dell’alta

specialità di Chirurgia demolitiva e ricostruttiva

oncologica testa-collo.

Il dottor Procopio vanta la realizzazione di

oltre 2000 procedure chirurgiche, la maggior

parte delle quali in ambito oncologico, nella

chirurgia ortognatica (delle ossa mascellari)

e nella traumatologia. Dal 2003 al 2009 è

stato professore in Chirurgia oncologica

coNSeGNATo Il PRIMo PReMIo PeR lA MIGlIoRe PuBBlIcAZIoNe Sull'eMoFIlIA

Riconoscimento al dottor Tagariello

Lo scorso 6 novembre a Firenze il direttore del Centro Trasfusionale e di

Immunologia dell’Ulss 8, dottor Giuseppe Tagariello ha ricevuto il primo

premio dei due “Premi di Studio in memoria del professor Raffaello

de Biasi” per i migliori lavori scientifici, pubblicati nel periodo 2008-

2010 nella rivista "Blood", l'organo ufficiale della Società Americana di

Ematologia e la rivista di ematologia più autorevole al mondo.

Il premio, promosso dall’Aice (Associazione Italiana Centri Emofilia) con

il supporto di Bayer Healthcare, riconosce le due migliori pubblicazioni

su argomenti relativi all’emofilia e sindromi affini, pubblicati nel

periodo 2008-2010 in riviste specializzate.

Il dottor Olindo Procopio, nuovo direttore dell'Unità

operativa Maxillo-facciale di Castelfranco Veneto.

maxillo-facciale della Scuola di Specializzazione

in Chirurgia Maxillo-facciale dell’Università

di Padova. E’ membro della Società

Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale e della

società scientifica internazionale AO Craniomaxillo-facial.

E’ autore di oltre 20 pubblicazioni.

Il dottor Tagariello, assieme anche ai coautori dell'Ulss 8, i dottori

Paolo Radossi e Roberto Sartori e l'ortopedico Ruggero Bisson, è

stato premiato per la pubblicazione “Comparison of the rates of joint

arthroplasty in patients with severe factor VIII and IX deficiency: an

index of different clinical severity of the 2 coagulation disorders.

(Confronto dei tassi di artroprotesi in pazienti con deficienza del

fattore VIII e IX gravi: un indice della gravità del disturbo clinico della

Coagulazione 2) realizzata in collaborazione con Iorio, Santagostino,

Morfini, Innocenti, Mancuso, Mazzucconi, Pasta, Rodorigo, Santoro,

Scaraggi, Solimeno, Mannucci.


16 · DICEMBRE 2011 dai reparti n salute ulss 8

Le patologie del naso e quelle della spalla sono state al centro di due importanti convegni organizzati

rispettivamente dall'Otorinolaringoiatria e dall'Ortopedia e traumatologia dell'Ulss 8.

due coNVeGNI ReGIoNAlI Nell'ulSS 8

S

i sono svolti alla fine di novembre

due importanti convegni di spessore

regionale, entrambi organizzati

dall'Ulss 8.

Una "due giorni" dedicata alle patologie del

naso è stata promossa ad Asolo dall'Unità

operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dalla

dottoressa Marilisa Andretta, nelle giornate del

25 e 26 novembre. Sabato 26 novembre la Sala

Convegni del San Giacomo di Castelfranco

Veneto ha ospitato il 10° Congresso Regionale

dello Svoto (Sodalizio Veneto Ortopedici e

Traumatologi Ospedalieri) organizzato

in collaborazione con l'Unità operativa di

Ortopedia e traumatologia dell'Ulss 8, diretta

dal dottor Alberto Ricciardi.

Uno degli interventi al convegno di Rinologia presso

Villa Razzolini-Loredan di Asolo.

ConvEGno DI RInoloGIA

Nel corso del convegno di Rinologia veneta,

medici di tutto il Veneto si sono incontrati

per studiare la chirurgia funzionale ed estetica

del naso con un aggiornamento sullo stato

dell'arte sulla chirurgia e la diagnostica, anche

endoscopica, delle patologie rinologiche.

Valore aggiunto del convegno, è stata la

possibilità da parte dei presenti di assistere a

due interventi chirurgici in diretta, svolti dai

dottori Walter Cestaro e Alberto Scattolin,

grazie ad un collegamento tra la sala operatoria

dell'Ospedale di Montebelluna e la sede del

convegno.

ConvEGno DI oRtopEDIA

Le patologie della spalla e la chirurgia

protesica per il trattamento sono state al

centro, invece, del 10° Congresso Regionale

dello Svoto.

Una pratica, quella dell'impianto di protesi,

che in Italia e nel mondo, viene attualmente

eseguita solo da alcuni ortopedici ed è ancora

lontana, per numero di impianti, dalla chirurgia

protesica dell'anca e del ginocchio. Vi sono

però patologie della spalla, degenerative e

post-traumatiche, sia nei giovani che negli

anziani, che possono essere affrontate solo con

l'applicazione dell'artroprotesi. Nell’ospedale

castellano, ad esempio, le protesi alla spalla

installate sia per artrosi che per fratture sono

SALUTEULSS8

La Sala Convegni di Castelfranco Veneto durante

il congresso di Ortopedia.

state finora circa cinquanta.

Durante il convegno, al quale è intervenuto

anche il dottor Sergio Candiotto, presidente

dello Svoto (Sodalizio veneto ortopedici

traumatologi ospedalieri), è infatti emerso

come il “buon” risultato clinico, oltre che

dalla corretta tecnica chirurgica, è fortemente

condizionato dalla giusta indicazione.

Nonostante il dibattito tra i sostenitori

dell’osteosintesi (procedimento chirurgico

ortopedico che consiste nella ricostruzione

della continuità di un pezzo osseo fratturato) e i

fautori della sostituzione protesica, soprattutto

nelle fratture pluriframmentarie scomposte

dell'epifisi prossimale dell'omero, sia piuttosto

acceso, appare chiaro come in futuro vi sarà

un aumento di questa seconda pratica anche

alla luce dei validi risultati registrati.

Si accettano prenotazioni per banchetti, matrimoni, battesimi, cene aziendal i

Parco giochi per bambini

Locale climatizzato - Giardino estivo Aperto anche a mezzogiorno - Chiuso il lunedì


E'

venuta a mancare l'8 novembre

scorso la dottoressa Lorella

Mascia, scomparsa in un incidente

stradale mentre di recava ad un corso di

aggiornamento.

La dottoressa Mascia era nata a Padova il 2

febbraio del 1969 e lavorava presso il Pronto

soccorso di Montebelluna.

Dopo la maturità scientifica si era laureata

in Medicina e Chirurgia all’Università

di Padova nel 1995 discutendo la tesi:

“Terapia immunosoppressiva della fibrosi

retroperitoneale primitiva. Premesse teoriche

ed esperienza clinica in 11 pazienti”.

Quindi, nel 2001 aveva conseguito la

specializzazione in Medicina d’urgenza,

sempre a Padova, discutendo la tesi: “Utilizzo

dai reparti n salute ulss 8

della scintigrafia esofagea nella

valutazione della disfagia in soggetti

affetti da sclerosi sistemica”.

Prima di arrivare all’Ulss 8, nel 2006,

aveva lavorato nell’Ulss 14 presso

il Pronto Soccorso dell’Ospedale di

Chioggia. Nello stesso periodo aveva

anche ottenuto il diploma di Provider

al corso Blsd (Basic Life Support

and Defibrillation) sulle manovre da

compiere in caso di arresto cardiaco.

“Era un ottimo medico, sia dal punto di

vista professionale che umano - commenta

il direttore dell’Unità operativa di Pronto

soccorso, dottor Matteo Pistorello -. Aveva

la capacità di affrontare sempre serenamente

le attività di Pronto soccorso in un ambiente,

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 17

Il PRoNTo SoccoRSo HA PeRSo

lA GIoVANe loRellA MAScIA

che per sua natura, è

spesso frenetico. Dal

punto di vista umano

era una persona

solare, piacevole e di

estrema dolcezza, doti

che sicuramente ci

mancheranno”.

"Non ci sono parole per

esprimere l'incredulità

dell'accaduto e il dolore

per una morte così prematura - afferma il

direttore sanitario, dottoressa Paola Corziali

- . Ho avuto modo di apprezzare il lavoro

svolto dalla dottoressa Mascia, scrupoloso,

attento e molto umano con pazienti e colleghi.

Ci mancherà".

La dottoressa Lorella Mascia.


Il positivo lavoro

dell'Unità funzionale

multidisciplinare per

la patologia

della mammella.

Da circa 5 anni, alcuni specialisti delle

varie discipline che si occupano di

patologia mammaria nell’Ulss 8

hanno iniziato a riunirsi per confrontarsi e

mettere insieme le proprie conoscenze al

fine di affrontare al meglio il problema del

tumore della mammella.

Nel 2010, l’Ulss 8 ha ritenuto di dare forma

e continuità a questa iniziativa, istituendo

l’Unità funzionale multidisciplinare di

patologia della mammella (Breast Unit),

anche alla luce del lavoro precedentemente

svolto nell’ambito di un progetto coordinato

dalla Direzione sanitaria.

Il gruppo è costituito da specialisti di

entrambe le sedi ospedaliere: radiologi (i

dottori Paolo Avventi, Mauro Pavanello e

Raffaele Sbeghen), patologi (dottori Antonio

Rizzo e Debora Tormen), chirurghi (dottori

Giuseppe Berlanda, Fortunato Costanzo e

Marzia Riccardo), oncologi (dottori Paolo

Manente, Michela Bortolin e Gigliola

Sgarbossa), medico nucleare (dottor Stefano

Medea), fisiatra (dottor Andrea Brotto) e

psicologi (dottoresse Vanessa Cavasin e

Laura Farinea).

Il gruppo si riunisce con cadenza settimanale

nelle due sedi ospedaliere per approfondire

insieme i casi sospetti, individuati con la

mammografia di screening, o quelli dei

pazienti inviati dal medico di base e che

il radiologo ritiene meritevoli di ulteriori

approfondimenti, quali la risonanza

magnetica nucleare (RMN) o l’agobiopsia.

Questo approccio multidisciplinare consente,

per ogni caso in esame, di decidere la

procedura più efficace per giungere alla

diagnosi di benignità o malignità e stabilire

la terapia individualmente più idonea:

dai reparti n salute ulss 8

nodulectomia, quadrantectomia, asportazione

della mammella con eventuale ricostruzione,

radioterapia, chemioterapia, sostegno

psicologico e riabilitativo. Durante le

riunioni, nell’ultimo anno, sono stati valutati

e studiati 254 casi clinici relativi a pazienti

(in screening e non).

E’ stato aggiornato il protocollo diagnosticoterapeutico

aziendale con il coordinamento

della dottoressa Anna Maria Brosolo

(direttore medico dei due presidi ospedalieri

dell’Uss 8), anche alla luce dell'esperienza

maturata dal gruppo.

Particolare attenzione al momento formativo

è stata posta attraverso la partecipazione

da parte di numerosi specialisti a congressi

nazionali ed internazionali e a stage di

formazione specifica presso centri di

eccellenza nazionali ed esteri, anche con il

sostegno dell’Associazione "Comitato borsa

di studio per la cura dei tumori".

I dati statistici di valutazione dei parametri

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 19

lAVoRo dI SQuAdRA

PeR lA SAluTe dellA doNNA

Mammografia, esame per la prevenzione femminile.

di qualità delle prestazioni del periodo 2006-

2011 su 1805 pazienti, di recente oggetto di

esame da parte della commissione regionale

per l’accreditamento, corrispondono ai

migliori standard europei.

Per venire incontro alle esigenze della

popolazione femminile, in quest’ultimo anno

si è cercato di ridurre i tempi procedurali

che intercorrono tra l’appuntamento con il

radiologo, l’eventuale approfondimento, la

diagnosi istologica e, quando necessario,

l’intervento chirurgico.

Indubbiamente c’è sempre una possibilità

di miglioramento ed in tal senso si sono

rivelati molto utili i suggerimenti delle donne

stesse, raccolti attraverso un questionario

distribuito dalle varie Unità operative, a

testimonianza che con l’impegno comune si

possono raggiungere traguardi utili a tutti.

Antonio Rizzo

coordinatore Unità funzionale multidisciplinare

di patologia della mammella


20 · DICEMBRE 2011 approfondimento n salute ulss 8

Grazie alle nuove tecnologie e alla disponibilità dei comitati genitori, i piccoli pazienti della Pediatria

SI STudIA ANcHe IN oSPedAle

Ormai da diversi anni in quasi tutte

le pediatrie esiste la scuola in ospedale,

alla quale vengono assegnati

insegnanti di ruolo, dipendenti dal Ministero

della Pubblica Istruzione.

Anche nell’ospedale di Montebelluna c’è una

sezione di scuola ospedaliera, che dipende

dal primo Circolo Didattico.

La “Scuola dei cerbiatti”, questo è il nome

della sezione di scuola ospedaliera operante

presso l’Unità operativa di Pediatria

dell’ospedale di Montebelluna, è aperta ai

bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni ricoverati

presso il reparto stesso e presso l’area

pediatrica. Tenendo conto che il periodo di

ospedalizzazione comporta per bambini, ragazzi,

preadolescenti e adolescenti un allontanamento

traumatico dal proprio ambiente

emotivo, affettivo, di crescita, di studio e dal

proprio ambiente quotidiano di vita sociale e

che la malattia provoca nel giovane paziente

notevoli cambiamenti del suo stile di vita,

uno stato di angoscia e di insicurezza, l’intervento

educativo e didattico dell’insegnante

assegnata alla scuola ospedaliera è volto a far

superare lo stato di isolamento e il senso di

smarrimento che un ricovero inevitabilmente

comporta.

Un grosso aiuto

viene dato alla

didattica dalle

nuove tecnologie,

in particolare dal

computer, dalla

possibilità di usare

internet, dalla videoconferenza.

Con lo spostamento

nel nuovo reparto,

la scuola è

stata dotata di un

collegamento wi-

Famiglia MARTINELLO

dal 1946 a Castello di Godego (TV)

-fronte chiesatel.

0423 468.846

Una piccola paziente mentre segue una lezione attraverso il pc portatile donato alla

Pediatria montebellunese.

reless per permettere anche ai ragazzi che

non possono muoversi dalla loro stanza di

rimanere in collegamento con la scuola, con

i compagni e di comunicare con l’esterno.

Per poter effettuare tale progetto la scuola

necessitava di un computer portatile che permettesse

il collegamento internet senza fili.

Il comitato genitori della scuola Saccardo,

anch’essa facente parte del primo Circolo,

in occasione della consueta festa annuale, ha

pensato di regalare alla scuola in ospedale un

portatile per rendere fattibile questo progetto.

Ora i bambini ed i ragazzi possono mettersi

in comunicazione video con la propria scuola

SALUTEULSS8

di appartenenza, parlare con i compagni e con

gli insegnanti e mantenere contatti per quanto

riguarda l’invio di compiti. L’iniziativa si

è dimostrata efficace soprattutto per quegli

studenti che devono rimanere in ospedale per

periodi medio-lunghi. La videoconferenza

permette anche di effettuare contatti con le

altre scuole ospedaliere della provincia e con

una sezione di scuola ospedaliera di Padova

per condividere i progetti che gli insegnanti

programmano insieme.

Per quest’anno scolastico è stato avviato

un progetto in rete tra le scuole sopracitate

riguardante le piante. Ecco allora che il

* Prodotti di alta gastronomia

* Macelleria con carni selezionate

nelle migliori stalle locali

* Prodotti tipici del territorio

* Confezioni e ceste

natalizie personalizzate


approfondimento n salute ulss 8

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 21

dell'ospedale di Montebelluna sono facilitati nell'attività didattica durante i periodi di ricovero.

coN lA ScuolA deI ceRBIATTI

computer permette di avviare lavori a più

mani, adatto a tutti i ragazzi e adeguato alle

età, che prevede una parte teorica e una parte

pratica con semina e piantagione di semi,

bulbi, piante.

Sono state effettuate delle videoconferenze

anche per proporre ad altre scuole ospedaliere

il progetto che la "Scuola dei cerbiatti"

ha realizzato con il Museo civico di Montebelluna,

che è presente in ospedale una volta

al mese con una sua operatrice per effettuare

alcune attività che solitamente vengono proposte

alle scolaresche che si recano al museo.

La Direzione didattica del primo Circolo ha

dotato la scuola di alcuni software didattici

per permettere anche al bambino ricoverato

di lavorare in maniera più divertente e sti-

..vedere bene

per vivere meglio...

molante.

Il lavoro didattico svolto con gli studenti ricoverati

è quasi sempre individualizzato perchè

diverse sono le età dei ragazzi, le scuole

di provenienza e le patologie dei piccoli

pazienti. Tutti gli interventi sono progettati

tenendo conto delle condizioni degli alunni

e delle indicazioni dei sanitari, a cui va un

sentito ringraziamento.

Per attività didattiche superiori ai cinque

giorni viene rilasciato alla scuola di appartenenza

un certificato di frequenza alla scuola

ospedaliera.

Per alunni impossibilitati a frequentare la

scuola per un periodo continuativo superiore

ai 30 giorni, è possibile attivare l’istruzione

domiciliare che viene richiesta dal genitore

con un certificato del medico di reparto e

la modulistica fornita dall’insegnante ospedaliera.

Il piccolo paziente potrà così, una volta

guarito, riprendere il suo percorso scolastico

senza le conseguenze che una lunga assenza

comporterebbe.

L’insegnante ringrazia le Direzioni ospedaliera

e didattica per il supporto dato alla

scuola in ospedale e i vari comitati di genitori

che in modi diversi hanno contribuito e contribuiscono

con le loro donazioni allo svolgimento

delle attività didattiche e ricreative

della scuola in ospedale.

Carla Dalla Longa

insegnante presso l'Unità operativa

di Pediatria dell’ospedale di Montebelluna

Ottica

DA VINCI

Se cerchi qualità e convenienza vieni da noi..

il prezzo lo decidi tu!

Via L.Da Vinci, 14 • 31011 Casella d’Asolo (TV) • Tel.:0423 370953 • info@otticadavinci.it

www.otticadavinci.it


Calzolai

Calzolai

dal

dal

1906

1906

Calzolai dal 1906

Siamo ottimisti

Siamo ottimisti

perche’ abbiamo scelto le migliori

perche’ abbiamo BIKKEMBERGS scelto le migliori

Barracuda

BIKKEMBERGS Barracuda

BIKKEMBERGS Barracuda

FABI

FABI

FRAU

FRAU

FRAU


P

resso l’Ulss 8, a partire dal 1° agosto

2011, la gestione delle domande per

riconoscimento dello stato di Invalidità

civile, cecità e sordità, della disabilità (Legge

68/99) e dell’handicap Legge 104/92) viene

gestita tramite flusso telematico in modalità

di cooperazione applicativa.

Tale innovazione è stata dettata dalla

necessità da un lato di ottemperare a quanto

previsto dall'art. 20 della legge n. 102 del

03.08.2009 (“A decorrere dal 1° gennaio

2010 le domande ... sono presentate all'INPS,

secondo modalità stabilite dall'ente medesimo

[telematica]. L'Istituto trasmette, in tempo

reale e in via telematica, le domande alle

Aziende Sanitarie Locali”, competenti per

Cavanis

i s t i t u t o

di Possagno

prevenzione n salute ulss 8

SI AccoRcIANo I TeMPI

PeR l’INVAlIdITÀ cIVIle

l’espletamento dell’accertamento sanitario

collegiale), e dall’altro di soddisfare le

richieste dei cittadini, che non avrebbero

trovato risposta con l’uso della procedura

messa a disposizione dall’Inps.

Per tali motivi, l’Ulss 8 ha impiegato negli

ultimi due anni numerose energie e risorse,

consapevole dei vantaggi che avrebbe portato

tale procedura soprattutto nei confronti dei

cittadini.

Il frutto di tanto lavoro si è palesato il 1°

agosto 2011, quando nell’Ulss 8 - tra le prime

quattro Aziende ospedaliere a partire con

tale procedura in Italia (fatta eccezione per

la Liguria dove l’informatizzazione è stata

gestita direttamente dalla Regione), e seconda

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA MEDIA

SCUOLA SUPERIORE 4 LICEI

(Classico - Linguistico Scientifico Ordinario e Scienze applicate)

DUE ISTITUTI TECNICI

(con 3 articolazioni: Meccatronico, Energia, Economico)

1 PROFESSIONALE Servizi Socio Sanitari

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 23

in Veneto (per pochi giorni) dietro alla sola

Ulss di Padova - è avvenuto lo scarico delle

prime domande in cooperazione applicativa.

Il vantaggio di questa nuova procedura è

rappresentato senza dubbio dall’abbattimento

dei tempi di attesa nel definire e chiudere la

singola pratica, potendo inviare già a fine

seduta i verbali all’Inps.

E’ doveroso sottolineare a tal proposito che la

convocazione a visita è subordinata all’invio

da parte dell’Inps della domanda presentata

dal cittadino, situazione che non sempre

avviene in maniera puntuale.

Il cittadino, pertanto, una volta presentata la

domanda all’Inps (previo invio di certificato

medico) e trasmessa la stessa dall’Ente,

verrà convocato per l’accertamento sanitario

presso gli ambulatori di Montebelluna o

Castelfranco Veneto, potendo nella medesima

seduta ottenere l’invio del verbale, a cui

seguiranno i 60 giorni di tempo, durante i

quali l’Inps potrà validare o sospendere la

posizione.

Giacomo Ceron

medico legale Ulss 8

PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

DATE SCUOLA APERTA

sabato 14 gennaio 2012 ore 14,30 - 18,30

domenica 15 gennaio 2012 ore 9,00 - 12,00

sabato 21 gennaio 2012 ore 14,30 - 18,30

domenica 22 gennaio 2012 ore 9,00 - 12,00

Per informazioni

ISTITUTO CAVANIS CANOVA

Piazzetta Pio X, 3 - 31054 POSSAGNO (TV)

Tel 0423/544003 Fax 0423/544303

e-mail: istituto@cavanis.net www.cavanis.net


24 · DICEMBRE 2011 prevenzione n salute ulss 8

Si scrive

screening

si legge

prevenzione.

Il carcinoma della cervice uterina è, a

livello mondiale, il secondo tumore

maligno più frequente nelle donne

(V° in Italia - 2008). Negli ultimi quindici

anni, l’Agenzia internazionale per la

ricerca del cancro (Iarc), ha evidenziato

che i cancri invasivi diminuiscono nei paesi

industrializzati e aumentano in quelli in via

di sviluppo.

L’introduzione, nei paesi industrializzati,

di programmi organizzati di screening

basati sul pap test, infatti, ha determinato

un’importante riduzione di questo tipo di

tumore.

I programmi di screening organizzato sono

complessi interventi di sanità pubblica che

si rivolgono a persone sane che vengono

invitate tramite una lettera a sottoporsi al

test di screening (pap test).

Dal 1998 l’Ulss 8 ha aderito al

programma nazionale di screening del

tumore della cervice uterina (screening

citologico), organizzato su base regionale,

che prevede l’esecuzione gratuita di un pap

test ogni 3 anni in donne residenti comprese

tra i 25 e i 64 anni di età.

Il pap test è un semplice esame finalizzato

a dividere le persone sane da quelle

potenzialmente a rischio di essere affette da

tumore.

Solo una piccola percentuale di pap test (5%)

evidenzia delle anomalie che richiedono un

approfondimento diagnostico (colposcopia,

ricerca del papilloma virus o HPV, esame

istologico su campione di tessuto o biopsia)

ed un eventuale intervento terapeutico.

Un programma di screening organizzato

ScReeNING cIToloGIco:

TRedIcI ANNI IN PReVeNZIoNe

Lettera

invito

Pap test

Lo schema del percorso di screening citologico.

però è molto di più del semplice pap test: è

un percorso a tappe che si svolge nel recinto

del programma di screening secondo regole

e protocolli validati, condivisi e approvati e

controlli di qualità di tutte le varie fasi.

Ciò fa sì che un programma di screening

sia attività multidisciplinare di elevata

complessità, frutto di una sapiente miscela

di programmazione, collaborazione e

fiducia, in primis delle donne.

Gli screening infatti coinvolgono

diverse figure professionali ed Unità

Operative (Dipartimento di Prevenzione,

Anatomia Patologica, Ginecologia) con

competenze diverse, ma con un comune

mandato: raggiungere tutte le donne senza

disuguaglianze.

SALUTEULSS8

Lesioni

preneoplastiche

Follow up

NEGATIVO 92%

nuovo invito dopo 3 anni

INADEGUATO 3%

nuovo invito: ripetizione

immediata

ATIPICO 5%

colposcopia

Hpv- biopsia

Tumori in situ-invasivi

Trattamento

Il programma di screening citologico

dell'Ulss 8 è parte del programma di

screening della Regione Veneto, pertanto

è stato recentemente sottoposto al sistema

di accreditamento istituzionale regionale

che lo ha valutato, in tutte le sue fasi,

completamente rispondente ai requisiti

richiesti.

Restano tuttavia delle criticità, non legate

al test di screening, ma alla partecipazione

delle donne al programma di screening

citologico.

In questi tredici anni di attività il programma

di screening citologico dell'Ulss 8 ha

invitato ad eseguire il pap test ogni anno

23mila donne residenti ed in età compresa

tra i 25 e i 64 anni per circa quattro volte


(una volta ogni 3 anni), ma la partecipazione

è stata modesta (adesione 60%). Tuttavia

in questi tredici anni sono stati evitati 300

cancri invasivi.

Aumentare la partecipazione allo

screening citologico in tutte le sue fasi,

effettuando il pap test e sottoponendosi

agli eventuali successivi accertamenti

diagnostici, garantisce il successo dello

screening: "Si scrive screening, si legge

prevenzione".

Gianluigi Lustro

direttore servizio Igiene e

sanità pubblica

Antonella Pinarello

referente screening citologico

Anatomia patologica

C'è tempo fino alla fine dicembre per

partecipare al concorso "Uno slogan per lo

screening" promosso dal Servizio Educazione

e Promozione alla Salute dell’Ulss 8.

Il consorso è aperto a tutta la popolazione ed

invita alla riflessione sui tre screening attivi

nell’Ulss 8, lo screening mammografico,

quello citologico e quello colorettale.

Ciascuno potrà comunicare la propria

prevenzione n salute ulss 8 DICEMBRE 2011 · 25

Quando ricevi la lettera di invito partecipa

al programma di screening citologico

Pap test: un esame semplice.

Se la tua et‡ Ë

tra i 25 e i 64 anni

questo invito Ë

rivolto proprio a te.

Termina a dicembre la raccolta degli slogan. Nella pagina seguente il modulo del concorso.

uN'IdeA PeR PReVeNIRe

proposta, relativa ad uno solo, a due o

a tutti e tre gli screening. Il messaggio

dovrà contenere un massimo di 160 battute

ed essere corredato da un testo con la

motivazione dello slogan (compresa tra le

100 e le 250 parole).

Per partecipare basta compilare l’apposito

modulo staccabile dalla pagina che segue

ed inviarlo in busta chiusa all’indirizzo:

SALUTEULSS8

Servizio Educazione e Promozione alla

Salute Ulss 8, via Dante Alighieri, 12 – 31044

Montebelluna (TV) oppure inviare una mail

all'indirizzo scriveresalute@ulssasolo.ven.it

indicando, oltre al messaggio o ai messaggi,

i propri dati anagrafici.

Ciascun concorrente potrà inviare un solo

coupon o una sola mail.

Via S. Pio X, 116 - 31033 CASTELFRANCO VENETO (TV) - www.siben.it

Campagna

per la

prevenzione

dei tumori

femminili

Per cambiare l’appuntamento

o avere altre informazioni chiama

il

800.011.320

(da rete mobile a pagamento 0423.614771)

lunedì, mercoledì e venerdì

dalle 10:00 alle 12:30,

martedì e giovedì

dalle 14:00 alle 16:30.

gratuito da

rete fissa

Su tua richiesta ti rilasceremo un certificato

per giustificare l’assenza dal lavoro.


26 · DICEMBRE 2011

prevenzione n salute ulss 8

Uno slogan per lo screening

NOME COGNOME

VIA NR

CAP CITTA' PROVINCIA TEL.

SlOGaN SCREENiNG

MaMMOGRaFiCO

(massimo 160 caratteri)

SlOGaN SCREENiNG

CitOlOGiCO

SALUTEULSS8

(massimo 160 caratteri)

SlOGaN SCREENiNG

COlO-REttalE

MOTIVAzIONE (massimo 250 parole) MOTIVAzIONE (massimo 250 parole) MOTIVAzIONE (massimo 250 parole)

(massimo 160 caratteri)


Nei mesi di ottobre e novembre è

partito un progetto all’interno della

cooperativa sociale “Vita e lavoro”

di Asolo dal nome “Oggi mi informo”.

All’attività hanno partecipato un gruppo

di sette persone diversamente abili e due

operatrici.

Il progetto è stato pensato per fare conoscere

ambienti diversi dove potersi sperimentare

attraverso la visione di libri e materiali

solitamente non utilizzati.

Inoltre questa iniziativa è sorta con l’intento

di favorire l’integrazione nel territorio della

persona diversamente abile e l’inizio di una

futura collaborazione con varie agenzie

culturali ed il nostro centro.

La prima uscita programmata è stata la visita

al Servizio educazione e promozione della

salute dell’Ulss 8 a Montebelluna.

Siamo stati accolti dall’educatrice del servizio

Rita Cagnin che si è resa disponibile a farci

conoscere l’ambiente e a spiegarci come

funziona il servizio.

Tutti siamo rimasti affascinati dalla numerosa

raccolta di libri e dvd presente e consultabile

dalla cittadinanza. Molto interessante è stata

la spiegazione di alcuni Progetti che l’Ulss 8

sta promuovendo in alcune scuole primarie e

distretti n salute ulss 8

secondarie del nostro territorio coinvolgendo

studenti, insegnanti, genitori.

Alcuni esempi significativi sono “Batticinque,

give me five”, interventi sull’alimentazione

sana, “Incidenti stradali tra i giovani: rischio

e prevenzione dei traumi cranici“ e molti altri

ancora.

Abbiamo parlato di salute e di cosa significa

per noi la "Salute": la maggiore parte ha

risposto dicendo che Salute significava “stare

bene con il proprio corpo e soprattutto con

gli altri”.

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 27

Seps e cooperativa "Vita e lavoro" insieme per un progetto di scoperta di libri, luoghi e persone.

oGGI MI INFoRMo

Borgo Monte Grappa, 70 (a 500 mt da Piazza Giorgione)

31033 Castelfranco Veneto (TV) - Tel. 0423 491059

I ragazzi che hanno partecipato al progetto promosso dalla cooperativa "Vita e lavoro" e dal Seps dell'Ulss 8.

A conclusione dell’incontro ogni persona

ha potuto scegliere dei depliant e riviste

formative da portare a casa.

Il progetto continua con la visita alla

biblioteca di Resana e a quella di Crespano

del Grappa. Convinti che questo sia l’inizio

di una proficua integrazione nel territorio,

auspichiamo di continuare su questa strada

iniziata.

ragazzi ed operatori

Ceod "Vita e Lavoro" di Asolo

CONSULENZA DELLE PIANTE

ARTICOLI E MANGIMI PER PICCOLI ANIMALI

IRRIGAZIONE PER TERRAZZI E BALCONI

CONCIMI E SEMENTI SELEZIONATI PER ORTO E GIARDINO

VASTO ASSORTIMENTO PIANTE DA ORTO E DA FIORE STAGIONALI E PERENNI


…con vista panoramica sul Parco Revedin Bolasco,

al dodicesimo piano dell’Ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto.

HOTEL GIORGIONE

Dodicesimo piano

c/o Ospedale San Giacomo

Via dei Carpani, 16/z

31033 Castelfranco Veneto (TV)

hotelgiorgione@hotelfior.it

Gli ospiti possono godere di sala incontri, angoli relax,

prima colazione, ampie stanze da uno o due letti

dotate di aria condizionata, Tv, connessione Wi-Fi, frigo bar, bagno in camera.

NUOVA

APERTURA

infoline: 0423 724397

la reception è aperta

dalle ore 08:00 alle ore 20.00

dopo le ore 20:00

Hotel Fior - Tel. 0423 721212


La sperimentazione

avviata nell'Ulss 8

per il sostegno

delle persone malate

di demenza.

Il progetto sperimentale è stato avviato nel

gennaio 2011 con l'obiettivo di mantenere

nel proprio contesto familiare le persone

non autosufficienti dementi, fornendo un'assistenza

psicologica e materiale che comprenda

non solo il paziente, ma anche la sua famiglia,

mediante figure professionali e volontari in

grado di supportarli durante il tormentoso iter

della malattia.

La copertura finanziaria del progetto è garantita

da un finanziamento regionale all'Ulss 8

di Asolo che coordina il progetto, attuato in

collaborazione con l'Associazione Iris - Insieme

per l'Alzheimer onlus, il Centro residenziale

per anziani “Domenico Sartor” di

Castelfranco Veneto e la cooperativa Sociale

Gap onlus. Il progetto garantisce assistenza a

52 pazienti affetti da demenza, la cui età varia

dai 62 ai 99 anni, con una prevalenza di donne

rispetto agli uomini (2 donne ogni uomo).

Usufruiscono di tale servizio i casi segnalati

dalle assistenti sociali dei Comuni del territorio

di competenza dell'Ulss 8: Castelfranco

Veneto (11 casi), Montebelluna (8), Borso del

Grappa (6), Resana (4), Fonte (3), Altivole

(2), San Zenone degli Ezzelini (2), Cornuda

(2), Segusino (2), Crocetta del Montello (2),

Castello di Godego (2), Cavaso (1), Pederob-

distretti n salute ulss 8

ba (1), Nervesa della Battaglia (1), Loria (1)

e Crespano del Grappa (1).

I servizi sociali comunali presentano i casi

all'Unità valutativa multidimensionale

distrettuale, per la selezione e successiva

assegnazione, ad un'équipe costituita dal Coordinatore

dei progetti individualizzati e dai

referenti per l'Associazione Iris insieme per

l'Alzheimer, il Centro residenziale per anziani

“Domenico Sartor” e la cooperativa sociale

Gap. L'intervento è rivolto in particolare a famiglie

in situazioni d'emergenza o di crisi del

malato di demenza o famiglie che si trovavano

ad avere in casa un malato nelle prime fasi

della malattia. Per queste ultime si è proposto

un intervento preventivo dello stress e dei

fenomeni di burn-out causati da un'assistenza

inadeguata o inefficace della malattia.

Dei 52 casi supportati dal progetto, 35 malati

sono assistiti unicamente dalla famiglia, 14

da un familiare coaudiuvato da un'assistente

(badante) e solo un malato è assistito esclusivamente

da un'assistente familiare (badante).

In cinque casi si è reso necessario un

intervento residenziale temporaneo ("Sapa",

Sezione alta protezione Alzheimer). Ad otto

famiglie è stata garantita continuità assistenziale

anche in ambito ospedaliero, durante il

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 29

MAlATTIA dI AlZHeIMeR...

IN VIAGGIo VeRSo cASA

ricovero del loro congiunto. Per sei famiglie

il progetto si è fatto carico anche della ricerca,

dell'inserimento e della regolarizzazione

di un'assistente familiare, mentre nelle sette

famiglie ove la figura dell'assistente familiare

era già presente, si sono attuati interventi

di tipo consulenziale, informativo ed educativo.

A tutte le famiglie sono state fornite

consulenze domiciliari di tipo psicologico ed

infermieristico. Le prestazioni di aiuto e assistenza

domiciliare specializzata per pazienti

dementi sono state fornite invece da una

serie di figure professionali come l'operatore

socio-sanitario, il fisioterapista, il podologo e

la “dama di compagnia”.

In 14 casi il progetto si è avvalso della

collaborazione dei volontari di alcuni dei

tredici Centri sollievo per persone affette da

decadimento cognitivo attivi nel territorio

dell'Ulss 8. I pazienti attualmente inseriti nei

Centri sollievo per alcune ore al giorno sono

cinque. Per tre pazienti si è reso necessario

il ricovero definitivo presso una struttura

residenziale.

Infine i pazienti deceduti sono tre.

Pierantonio Rossato

medico di medicina generale

e referente del progetto


SANITARIA E ORTOPEDIA

Convenzionati ULSS e INAIL

Castelfranco Veneto

Via S. Pio X (incrocio Ospedale)

Tel. 0423 493242

Castelfranco Veneto

Via dei Carpani 16/z

Presso OSPEDALE CIVILE

Tel. 0423 1903405

Giorno di chiusura:

SABATO POMERIGGIO

All’INTERNO DELL’OSPEDALE CIVILE

Presso piastra servizi adiacente

al Centro Unico Prenotazioni (CUP)

ORARI : LUN-VEN 8.30 - 18.00

SABATO 8.30 - 13.00

Castelfranco Veneto - Via dei Carpani 16/z - Tel. 0423 1906213


La direzione dell'azienda Ulss 8 ha ricevuto

in questi giorni l’autorizzazione

da parte della Regione del Veneto ad

anticipare le risorse per la realizzazione del

Centro educativo occupazionale diurno di

Fonte.

La positiva notizia sblocca la situazione di

stand by che si era venuta a creare dopo che

la Regione aveva autorizzato la realizzazione

e finanziato con 900mila euro il progetto,

salvo poi, a causa delle recenti difficoltà

economico-finanziarie della Pubblica

amministrazione, congelare l'erogazione dei

fondi.

L’iniziativa aveva avuto una notevole

accelerazione nell’ottobre dello scorso anno

quando il Comune di Fonte, l'azienda Ulss 8

e la cooperativa Vallorgana avevano definito

le ultime intese per portare l'accordo di

programma a compimento.

Vista l’importanza del progetto, già inserito

nel Piano di Zona 2004-2006, riproposto in

quello 2007-2010 e riconfermato in quello

distretti n salute ulss 8

Autorizzata dalla Regione, l'Ulss 8 potrà anticipare i finanziamenti per l'atteso Centro.

ceod FoNTe: BuoNe NoTIZIe

vigente (2011-2015), l’azienda Ulss 8 si è

fatta carico di anticipare il finanziamento

in modo da dare quanto prima una risposta

concreta a molte famiglie con persone disabili

residenti nel territorio della Pedemontana.

Allo stato attuale la direzione amministrativa

dei distretti dell’Ulss 8 sta perfezionando

la coprogettazione con una cooperativa del

Il progetto del Ceod di Fonte che ospiterà trenta disabili tra medio-gravi e gravissimi.

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 31

territorio.

Il nuovo Centro, del costo totale di circa

2 milioni di euro, sarà realizzato in via

Margherita in un’area di circa 2000 metri

quadrati che il Comune ha trasferito

all’Ulss 8; ospiterà trenta persone disabili:

venti con disabilità medio-gravi e dieci con

disabilità gravi e gravissime.

Castelfranco V.to

Resana

(TREVISO)

Tel. 0423 49 41 85

www.fioreriedario.it


Devi disdire?

www.ulssasolo.ven.it

USA IL NUOVO SISTEMA DI DISDETTA AUTOMATICA

ORA DISPONIBILE 24 ORE SU 24

COMPONI SEMPRE LO STESSO NUMERO:

840800811 (OPPURE 0423 728898 SE DA CELLULARE)

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DA PARTE DELL’ULSS 8


E’

stato presentato alla

fine di novembre un

innovativo progetto

per l'inserimento lavorativo di

venti persone svantaggiate con

disagio mentale. Sedici di questi

corsisti hanno già trovato lavoro,

grazie ad un esclusivo accordo

di partenariato fra settore

pubblico e privato cui hanno

aderito, oltre all'Ulss 8, anche il

gruppo Umana ed il Consorzio di

cooperative sociali In Concerto.

Dopo una fase iniziale di undici

distretti n salute ulss 8

settimane di formazione (di cui

una di formazione teorica in aula

e dieci settimane di formazione

sul posto di lavoro, denominata

“apprendimento in situazione”),

supportati dal tutor di progetto

e dagli operatori dell'Ulss 8

referenti per i singoli utenti,

ai diciotto corsisti che hanno

concluso il percorso, In Concerto

ha proposto un'assunzione

all'interno delle proprie

cooperative di inserimento

lavorativo. In totale, sedici

SALUTEULSS8

soggetti hanno accettato l'offerta.

Il percorso formativo è iniziato

a maggio, con la selezione dei

corsisti e si è concluso ad ottobre.

Tutte le fasi del progetto sono

state coperte da borsa-lavoro.

L'esclusività dell'iniziativa

è legata a diversi fattori.

Innanzitutto, l'elevato numero

di successi. In secondo luogo,

il costo del progetto, ad alto

valore sociale, che è stato

sostenuto interamente dal

privato (in questo caso Umana

ed In Concerto). Come risultato

finale tutti i partecipanti hanno

ricevuto una reale proposta di

lavoro. L'Ulss 8, da parte sua,

ha monitorato l'intero processo

di inserimento lavorativo e la

governance di progetto, mentre

i percorsi sono stati studiati su

misura per ciascun utente.

Si è occupata anche delle fasi

iniziali di selezione, gestito

le verifiche intermedie e le

eventuali criticità durante il

percorso.

DICEMBRE 2011 · 33

PuBBlIco e PRIVATo ASSIeMe

PeR dARe lAVoRo A dISABIlI PSIcHIcI

La tavola rotonda organizzata presso la Comunità "Il Gelso".

I RuolI

deI PRoTAGoNISTI

Più precisamente, oltre alle persone

coinvole nel progetto, i

protagonisti hanno avuto ruoli

diversificati:

- il gruppo Umana (Umana Spa,

agenzia per il lavoro, ed Umana

Forma Srl, società di formazione

di Umana) ha finanziato e gestito

l'intero percorso formativo,

utilizzando le risorse del fondo

nazionale Forma.Temp;

- il Consorzio di cooperative sociali

In Concerto di Castelfranco

Veneto si è reso disponibile ad

accogliere i lavoratori all'interno

di tre cooperative del gruppo (I

Cerchi, pulizie e sanificazione

professionale; Eureka, lavanderia

industriale; L'Incontro Industria,

assemblaggi industriali e lavorazioni

per conto terzi) per i tirocini

iniziali e le successive assunzioni

a tempo indeterminato;

- l'Ulss 8, tramite il proprio Sil

(Servizio integrazione lavorativa),

ha indicato i corsisti da selezionare,

partecipato alle fasi iniziali

di selezione, gestito le verifiche

intermedie e la gestione di eventuali

criticità durante il percorso.


Tel. 0423.609919 - Via Montegrappa, 80 - Montebelluna (TV)


associazioni n salute ulss 8

I due circoli ricreativi aziendali per i lavoratori dell'Ulss 8.

dIPeNdeNTI uNITI

Dedichiamo la sezione delle associazioni ai

due Circoli per i Dipendenti dell'Ulss 8 che

da circa quarant'anni operano con l'intento

di creare momenti ricreativi e di socializzazione

tra le persone che lavorano all'interno

dell'Azienda.

CIRColo DI CAstElFRAnCo vEnEto

L’Associazione è presente in azienda dal

1972, con attività varie di servizio ai soci (e

anche ai non soci), che vanno dalle piccole

forniture di qualche presidio sanitario, all’organizzazione

di corsi di studio di lingue estere

o di apprendimento di tecniche di base per

attività artistiche, all'offerta di una serie di

proposte di viaggi strutturati su vari livelli e

caratterizzati da differenti e molteplici tipologie

di obiettivi. Il Circolo sponsorizza poi

attività sportive di calcio, ciclismo, nuoto,

secondo modalità diverse, sempre presiedendo

alle esigenze di carattere finanziario, in

modo che la partecipazione ai gruppi sia al

massimo grado aperta, e consenta opportunità

di miglioramento personale e stimolo di socializzazione.

Nell’ambito degli interessi trattati

dal Circolo, è da ricordare anche l’azione di

ricerca e definizione di convenzioni con negozi

operanti in zona per la concessione ai soci

di particolari vantaggi d’acquisto su una vasta

gamma di prodotti. L’Associazione opera attraverso

un gruppo di volontariato, definito a

livello di statuto come “Comitato direttivo”,

coordinato da un Presidente, responsabile

della gestione nei confronti dei terzi e dei soci

tramite la compilazione annuale del bilancio.

La vigilanza sulle azioni amministrative e

sulla correttezza della contabilità è garantita

da un Collegio di revisione interna eletto contestualmente

al Comitato direttivo. Le considerazioni

analitiche sulle attività effettuate

ogni anno, così come la programmazione per

l’anno successivo, sono descritte puntualmente

in una pubblicazione distribuita a tutti i soci

in occasione della tradizionale consegna del

pacco natalizio. A tal proposito, ringraziando

per l’ospitalità, si ricorda anche in questa sede

questa iniziativa, attiva nei giorni indicati

dall’apposita locandina, e si coglie l’opportunità

del presente notiziario per invitare iscritti

e non iscritti, ad utilizzare le informazioni

contenute nel giornaletto del Circolo, e, soprattutto,

a partecipare.

il Presidente Ferruccio Bortignon

CIRColo DI MontEBEllunA

Il Circolo Dipendenti nasce nel 1968 nell’al-

Augura

Buone Feste

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 35

lora ospedale civile di Montebelluna. A volerlo

sono stati alcuni dipendenti che avvertivano

la necessità di rafforzare i legami

d’amicizia e solidarietà tra colleghi e le loro

famiglie. Da subito è stata creata un’organizzazione

con tanto di statuto e caratterizzata

dal susseguirsi di attività culturali, ricreative,

sportive ed economiche. Le iscrizioni erano

inizialmente riservate a dipendenti e pensionati.

Poi, con l’avvento dell’Ulss, al Circolo

si aggregarono i colleghi di Pederobba, Asolo

e Valdobbiadene.

Il calendario delle attività viene programmato

all’inizio dell’anno affinché i soci possano

organizzarsi e decidere a quale gita, viaggio,

attività partecipare. Perché, se quando è nato,

più di quarant’anni fa, la gita si faceva in Umbria

o alle Cinque Terre, negli anni Novanta si

visitava l’Egitto, la Giordania, Israele, Messico,

per arrivare negli ultimi anni in Libia, in

Siria o fino in Olanda in crociera. Così anche

altre attività sono andate a modificarsi con il

tempo. E se un tempo gestivamo un piccolo

spaccio alimentare, ora la nostra sede ospita

bambini e pensionati per feste di compleanno

e lauree, offrendo una sala capiente per tutte

le esigenze. Due, però, da sempre sono rimasti

gli appuntamenti fissi: la festa dei bambini

e la cena sociale. Sono due momenti emozionanti

seppur diversi. La prima dove i genitori

portano i bambini in sede e, mentre gli animatori

coinvolgono i più piccoli, gli adulti si

confrontano sul quotidiano; la cena sociale,

invece, perché i pensionati si incontrino con

i giovani colleghi e si raccontino aneddoti

passati e presenti.

la Presidente Renata Poloni

Centro di Assistenza alle Aziende

Agricole per pratiche Tecniche, Fiscali,

Previdenziali e Corsi di Formazione

P.zza Serenissima 30 31033 Castelfranco Veneto (TV)

Tel. 0423 420325 Fax 0423 1945149

www.verdeservizi.it info@verdeservizi.net


creativeblend.it

vivere l'armonia della natura

IN UNA CASA SERVICE LEGNO

Service Legno è oggi un’azienda affermata e riconosciuta che realizza case e

coperture in legno su misura, adatte ad ogni tipologia costruttiva: dalle grandi

strutture all’edilizia privata, oltre agli interventi di restauro e recupero.

Per Service Legno la vendita di una struttura deve soprattutto essere un progetto

globale; con le sue problematiche e le responsabilità che il progetto stesso

comporta, ed include: consulenza, progettazione, produzione e montaggio.

Le case Service Legno sono tutte progettate insieme al cliente e al progettista,

non proponiamo prodotti standard, perché ogni cliente è diverso, ognuno con

il proprio gusto estetico e con le proprie necessità pratiche. Anche il risultato

estetico sia esterno che interno è a discrezione del committente: la casa Service

legno può essere intonacata, rivestita in pietra, in legno o soluzioni miste.

La passione che spinge Service Legno a scegliere le migliori materie prime, ad

utilizzare impregnanti senza derivati del petrolio e ad installare isolanti naturali,

è guidata da un’esperienza decennale volta alla soddisfazione dei nostri clienti.

Service Legno s.r.l.

Via Galvani, 9 - 31027 Spresiano (TV)

T. +39 0422 725935 | F. +39 0422 888923

info@servicelegno.it | www.servicelegno.it


Dieci anni di operatore socio-sanitario. Era infatti il 22 febbraio

2001, quando veniva firmato l'accordo Stato-Regioni che ha

creato la figura dell'operatore socio-sanitario.

Di tempo ne è passato e ormai, almeno nel Nord Italia, non c'è

Asl o azienda ospedaliera dove non siano impiegati. Gli ultimi

studi condotti da varie associazioni "Oss" parlano di circa 300 mila

operatori socio-sanitari formati in questi dieci anni, ma non si ha

certezza dei dati, perchè non esiste ad oggi un vero albo o registro

nazionale.

un poRtAlE pER GlI "oss" sul wEB

Ha compiuto ormai tre anni il portale www.operatoresociosanitario.net.

Il sito dedicato all'operatore socio-sanitario conta oggi circa 12mila

iscritti, principalmente "Oss" e studenti, ma anche infermieri, medici

ed altri professionisti della sanità e del sociale. Nel portale sono

presenti dispense liberamente scaricabili che trattano i più svariati

argomenti, una libreria virtuale ed un'enciclopedia interattiva, oltre

ad una sezione di test e quiz utili per la preparazione ai concorsi

pubblici. Il sito, nato dalla passione di un gruppo di colleghi, è

diventato negli anni un punto di riferimento autorevole oltre che ad

un luogo di confronto. Collaborando con le associazioni di categoria

e i sindacati, nel corso degli anni la community ha partecipato a

molte manifestazioni e scioperi in tutta Italia. Nel forum, divise

per argomento, troviamo circa 45mila messaggi con circa 5mila

discussioni diverse. Ci si confronta sui concorsi e sulle graduatorie,

ma si parla anche delle condizioni di lavoro in genere. Si commentano

i contratti e le leggi e ci sono anche le sezioni dedicate alle offerte e

alle richieste di lavoro.

informa n salute ulss 8

SALUTEULSS8

DICEMBRE 2011 · 37

Gli operatori socio-sanitari: una realtà consolidata anche nel web con un portale a loro dedicato in cui

trovare informazioni su iniziative, concorsi, dispense ed un forum di discussione.

www.oPeRAToReSocIoSANITARIo.NeT

12 Dicembre 2011 C

20 anni con voi!

con esperienza e professionalità

OSS : Operatore Socio Sanitario - Corsi e Concorsi per oss http://www.

1 di 2

Concorsi per Operatore Socio Sanitario - OSS

8

Consiglia 290

Elenco degli ultimi concorsi per oss e il diario delle prove concorsuali. Ricordiamo che tutti i bandi dei concorsi pubblici per

operatore socio sanitario vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

I concorsi per operatore socio sanitario sono regolamentati dal dPR n. 220 del 27/03/2001 sui concorsi pubblici del personale

non dirigenziale del servizio sanitario nazionale

O Concorsi oss - Concorso APSP di Bolzano per 5 posti da Operatore Socio Sanitario scade il 15/12

O Concorsi oss - Concorso Comune di Velturno a 1 posto da Operatore Socio Sanitario scade il 15/12

O Concorsi oss - Concorso APSP di Pellizzano (TN) a 3 posti da Operatore Socio Sanitario scade il 04/01

Tutti i concorsi oss pubblicati nella sezione dei bandi di concorso oss

Trovi tutti i bandi dei concorsi scaduti, le graduatorie e tutte le informazioni Bandi dei Concorsi oss

CCNL AIAS - VIENE RICONOSCIUTO L' OSSS

(ovvero operatore socio sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria)

Per la prima volta viene inserito in un Contratto Collettivo Nazionale la figura dell'Operatore Socio Sanitario con formazione

complementare in assistenza sanitaria, altrimenti definito operatore socio sanitario specializzato

L'accordo raggiunto in sede di rinnovo contrattuale evidentemente segna l'inizio dell'entrata a regime di questa "nuova figura"

che ha ormai otto anni e quindi auspichiamo venga introdotta in tutti i CCNL che ci riguardano.

Ecco il nuovo CCNL AIAS

Corsi Gratis per Operatore Socio Sanitario

8

Consiglia 393

Elenco dei corsi da operatore socio sanitario (pubblichiamo solo i corsi oss gratuiti e i corsi organizzati da ASL - ASO e

altri enti pubblici )

Puoi consultare la sezione del Forum OSS dedicata ai Corsi OSS e OSSS

Le favole sui Corsi da Operatore Socio Sanitario

Molti hanno avuto e hanno ancora interesse a spargere la voce che un operatore socio sanitario trova facilmente lavoro e che

quindi pagare, anche cifre importanti, per un corso oss sia un ottimo investimento. Non è così. La nostra professione è piena di

sacrifici, di compromessi e rinunce. Economicamente un operatore socio sanitario non è affatto valorizzato.

Lo stipendio medio si aggira sui 900€ mensili in cooperativa sociale e nei casi migliori (ovvero in Ospedale) arriva a sfiorare i

1300€ (il 70% degli oss lavorano presso una cooperativa sociale)

Cooperative che spesso organizzano loro stesse i corsi o che creano sodalizi con gli enti formatori. Queste pseudo-

scuole, sfornando per anni migliaia di o.s.s. hanno saturato il mercato e innescato una guerra tra poveri senza precedenti. Oggi

le cooperative sanno bene di poter contare su un esercito di oss immenso e disponibile a lavorare in regime di sfruttamento

costante. Queste pseudo-scuole si trovano obbligate a rilasciare l'attestato ai propri iscritti. Vi immaginate cosa succederebbe

se gli allievi dopo aver sborsato 2000 o 3000 euro venissero poi bocciati? Quanti sono i bocciati dei corsi o.s.s a pagamento?

Nessuno... Conviene quindi svenarsi per conseguire/comprare un attestato da operatore socio sanitario? Secondo noi no.

Disprezziamo i corsi a pagamento e non favoriremo mai questo business

3

Corsi Formazione Richiedi online le info su Corsi e sulla Sede più vicina a te! www.IstitutiCallegari.it

Corsi OSS da 40€ Diventa Operatore Sanitario Consegui subito il tuo attestato! OperatoreSanitario.e

Corsi Gennaio Giugno 2012 E' uscita la nuova guida ai corsi! disponibile in PDF sul nostro sito

Home Chi siamo Obiettivi Forum Test e Quiz Faq Storia oss Profilo professionale Corsi Concorsi Do

Entra Registrati Recupera password Profilo Community Blog Chat Crea Curriculum Foto Meteo Link

L'homepage del portale www.operatoresociosanitario.net.

Per chi vuole approfondire: www.operatoresociosanitario.net o su

facebook: www.facebook.com/group.php?gid=58885280131

Roberta Porceddu

O.s.s. e membro dello staff operatoresociosanitario.net

Visita il nostro sito www.esteticavitality.com

oppure iscriviti alla pagina di facebook Estetica Vitality Castelfranco Veneto

Per essere informato costantemente delle novita' e promozioni!!!!

Estetica Vitality visita il sito www.esteticavitality.com e Facebook • tel. O423.720980 • cell 345.0124346 - Via Borgo Treviso 169/b • Castelfranco Veneto (TV)

Appunti e D

Appunti di Medic

Appunti di Psico

Leggi e Norme

Infermieristica pe

Teorie del Nursin

Enciclopedia

Risorse

Guida ai concors

Graduatorie dei c

Calendario oss 2

Manifesto del sito

Cerca nel sito

Offerte di Lavoro

Sondaggio

Sei pronto a l

Fascia C

Riconoscimen

Istituire l'albo

Rinnovi dei cc

Ruolo Sanitari

Profilo Profess

VOTA RISULT

Statistiche

Totale degli iscritti

Ultimo iscritto : Lip

Iscritti on line : 23

Oggi : 5 Registrati

Settimana : 5 Reg

Mese : 76 Registra


38 · DICEMBRE 2011 informa n salute ulss 8

Il pittore ha donato

un dipinto ricco di significato

per la chiesetta dell'ospedale

San Valentino

di Montebelluna.

Da sabato 29 ottobre l'Ospedale San

Valentino di Montebelluna si è impreziosito

con una nuova opera artistica,

ospitata all'interno della chiesetta della

struttura ospedaliera.

“Natività nel segno della speranza”, questo

il titolo dell'opera che l'artista montebellunese,

professor Ottorino Stefani, ha donato

all'Ulss 8.

Artista eclettico, il professor Stefani ha dedicato

diverse opere ai paesaggi montelliani,

asolani, prediligendo nature morte, maternità

ed arte sacra, ricevendo, per quest'ultimo genere,

un primo riconoscimento nel 1966 con

il Premio internazionale al concorso “Cantico

delle Creature” di Assisi, nel 1987 il primo

premio al Museo di Arte sacra” di Venezia

con un'opera ispirata all”Annunciazione

di Maria” e un premio alla Rassegna d'arte

sacra di Padova nel 2011.

Presenti alla cerimonia, oltre al profes-

cHI e’ oTToRINo STeFANI: dAGlI STudI AI PReMI

uN doNo FIRMATo

dA oTToRINo STeFANI

sor Ottorino Stefani, il direttore generale

dell'Ulss 8, Renato Mason, il direttore sanitario

dell'Ulss, Paola Corziali, l'assessore ai

servizi sociali di Montebelluna, Elzo Severin,

il consigliere regionale, Laura Puppato,

monsignor don Cleto Bedin e monsignor don

Mario Dalle Fratte.

Gratitudine verso il professor Stefani è stata

espressa sia dal dottor Mason

che dalla dottoressa Corziali. “E'

un onore poter ospitare all'interno

dell'Ospedale di Montebelluna

- ha commentato la dottoressa

Corziali - un'opera così ricca di

significato e lodevole la scelta

dell'artista di rendere di fruizione

pubblica un'opera che, dal concepimento,

nel 1994, è stata per anni

conservata nei locali privati del

professore”.

“Un'opera che - come ha spiegato

SALUTEULSS8

l'artista - ben si sposa con l'ambiente ospedaliero

perché coniuga figure di sofferenza

come quella in basso a sinistra in cui un

bimbo viene soccorso da un soldato durante

il periodo bellico, con un messaggio di fede

e speranza rappresentati dall'angelo, dal cerchio

rosso in alto, a rappresentare il padre

eterno, e dalla maternità al centro”.

La dottoressa Paola Corziali assieme al pittore Ottorino Stefani.

Ottorino Stefani nasce Volpago del Montello, in provincia di Treviso, nel 1928. Ha compiuto i suoi studi a Venezia, presso il Liceo Artistico, l'accademia delle Belle Arti e presso

la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove nel 1978 si è laureato con una tesi interdisciplinare sul Canova.

Si è inoltre dedicato all'insegnamento per circa trent'anni presso le scuole media e presso l'istituto magistrale di Montebelluna dove ha insegnato disegno e storia dell'arte a

moltissimi studenti.

La sua intensa attività pittorica è documentata da numerose ed importanti mostre personali in Italia ed in Germania, in Francia e in America e dalla partecipazione a rassegne

internazionali (come la XLV, alla XLVI e alla LIII Biennale di Venezia ) e da sette monografie presentate da Giuseppe Marchiori, Andrea Zanzotto, Giulio Carlo Argan, Paolo Rizzi,

Vittorio Sgarbi, Franco Batacchi e Marco Goldin.

Stefani ha inoltre eseguito numerosi affreschi ispirati a temi sacri nelle parrocchiali di Montebelluna (Chiesa Santa Maria in Colle ed il Duomo), di Caerano di San Marco, Volpago

del Montello, San Polo di Piave e Cusignana.

Intensa la sua attività anche come poeta, scrittore e critico d'arte. Tra i suoi studi sull'arte veneta ricorderemo quelli dedicati a Noè Bordignon, Luigi Serena, Lino Bianchi,

Barriviera, Renzo Biasion, e soprattutto, quelli su Antonio Canova (giudicati da Argan "i più importanti sull'artista"): La poetica e l'arte del Canova, prefazione di Giulio Carlo

Argan e Giuseppe Mazzariol, Canova, 1984; I rilievi del Canova, Electa, 1990, introduzione di Giulio Carlo Argan (Premio "Mazzotti – Finestra sulle Venezie", 1991); Canova pittore,

Electa, 1992, seconda edizione 2005; Antonio Canova. La Statuaria, prefazione di Vittorio Sgarbi, Milano, Electa, 1992, seconda edizione 2003. Ha recentemente pubblicato per

Ghelfi Editore l'opera in due volumi Arte Triveneta. Dal Barocco alle ultime ricerche del Duemila.

Riconoscimenti - Tra i numerosi Premi conseguiti da Stefani possiamo citare: 1968, I premio Aldo Roncaglia, S. Felice sul Panaro; 1971, I° premio Città di Spilamberto; I°

premio Città di Lesa; I° premio Città di Serravezza; 1973, I° premio Città di Meina; I° premio Città di Filettole; 1974, I° premio Il Vertice di Domodosssola; 1930, I° premio

Santa Lucia di Piave; 1981, I° premio Città di Thiene; 1986, I° premio Burano; 1987, I° premio alla III^ Biennale d'Arte Sacra, Venezia - Museo diocesano d'Arte sacra; 1988, I°

premio al Concorso Nazionale Città di Agna; 1995, I° premio alla l^ Biennale Nazionale di pittura "I Ceccati: arte nel tempo", Cavola di Teano (RE); 2001, I° premio al Premio

Internazionale "Oscar dell'Arte", per la pittura di paesaggio, Montecarlo.


arreda & rinnova la tua casa

una scelta sicura per dare valore, armonia e personalità alla vostra casa

offriamo anche la possibilità di pagamenti rateali

www.fashioncasa.com

Realizziamo su misura

con i tessuti migliori:

tendaggi, tappezzerie, divani,

letti imbottiti, piumini,

materassi, lista nozze e tutta la

biancheria per la casa,

anche con rinnovo

della vostra piuma e lana

inoltre restauro mobili e tappezzeria

APERTO AL PUBBLICO Dal lunedì al venerdì 8.30-12.00/15.30-19.00. Sabato 9.00-12.00/16.00-19.00

O.T.C. FASHION CASA DI TOFFOLON ENRICO - Caselle di Altivole (TV)

Via Piave 45 - Tel. 0423 915061 - Fax 0423 919672 - otcateliercasa@tiscalinet.it

LAVORAZIONE

ARTIGIANALE

MADE IN ITALY


L’ottico di famiglia

QUALITÀ CERTIFICATA

CASTELFRANCO VENETO - C.so XXIX Aprile, 55 - Tel. 0423.720499

MONTEBELLUNA - Via Pastro, 18 - Tel. 0423.303512 - 604843

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!