Views
5 years ago

Siciliani Illustri - Mariolinopapalia.It

Siciliani Illustri - Mariolinopapalia.It

Eduardo Dagnino

Eduardo Dagnino Musicologo e compositore. Allievo di Zuelli al Conservatorio di Palermo, fu professore di Storia della musica al Pontificio istituto di musica sacra di Roma. Scrisse: Marco Enrico Bossi; L'archivio musicale di Montecassino; saggi vari. Compose: mottetti; preludi e pezzi vari per organo; Minuetto per archi; liriche. Era nato il I gennaio 1876 ed è scomparso il 30 gennaio 1944. Amelia Pinto Soprano, nata il 21 gennaio 1876 e morta il 21 giugno 1946. Studia a Roma al Conservatorio di Santa Cecilia. Gioconda al Grande di Brescia, nel 1899, è l'opera che segna il suo esordio. Canta poi a Lucca, in Tosca, l'anno successivo, e a Buenos Aires nel 190 I. Debutta alla Scala in Tristano e Isotta con Toscanini sul podio e nel 1902 con Enrico Caruso è interprete della prima rappresentazione di Germania di Franchetti. A Palermo al Teatro Massimo è presente nel 1904 per Gioconda e Tannhauser e nel 1906 per La dannazione di Faust. Emerge soprattutto nel repertorio verdiano e wagneriano. Canta a Baltimora e Lisbona, a Roma, Varsavia, Trieste, Parigi, Cairo, Genova, Madrid. Successivamente si dedica all'insegnamento, con sporadiche apparizioni sulle scene alla Scala e al Real di Madrid nel 1914 e nel 1916. Guido Jung Economista, nato il IO febbraio 1876 e ivi morto il 27 dicembre 1949. Prima dello scoppio del primo conflitto mondiale, divenne capo della ditta Fratelli Jung, casa di esportazione, fungente anche da banca, fondata dal padre tra il 1860 e il 1870. Socio della Biblioteca filosofica, fu tra i fondatori dell'Università popolare di Palermo. Esperto in questioni economiche e finanziarie, prese parte alla Conferenza di pace del 1919, e successivamente fu presente in molte altre riunioni internazionali riguardanti il tema delle riparazioni di guerra. Presidente della Società finanziaria industriale italiana, dell'Istituto nazionale per l'esportazione, deputato dal 1924 al 1938, negli anni 1932-35 fu ministro delle Finanze. Ricoprì in medesimo incarico durante il governo Badoglio nel 1944, ritirandosi poi a vita privata dopo le dimissioni del maresciallo. Ignazio Majo Pagano È il fondatore dell'Anglo Palermitan Athletic and Footbal Club (I novembre 1900). Nasce al numero civico I di via Parisi (zona Radaly) il 15 febbraio 1876. All'età di ventidue anni i genitori lo mandano a Londra per imparare bene l'inglese e avere una maggiore conoscenza della vita europea. Nella città del Big Ben viene subito affascinato dal gioco del footba//; quando rientra a Palermo (8 agosto 1900) si attiva e con un gruppo di amici, fra i quali il console Edward De Garston, dà vita alla locale squadra di calcio. Contatta equipaggi di navi battenti bandiera inglese per disputare i match nel campo Notarbartolo. Ad accettare la sfida anche gli ufficiali del Catarina Walker di proprietà del noto banchiere Walker e quelli del Victoria and Albert di S.M. il re Edoardo VII d'Inghilterra. Majo Pagano negli anni 'SO riceve dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi una medaglia d'oro in virtù del suo passato di pioniere dello sport. Muore il 23 dicembre 1965. Giuseppe Paratore Uomo politico, studioso di problemi finanziari, nato il 31 maggio 1876 e morto a Roma il 26 febbraio 1967. Eletto deputato nel 1909, fu nominato ministro delle Poste nel 1920 e poi del Tesoro nel 1922. Si distinse come esperto di problemi monetari e fu autore di numerosi scritti di contenuto economico-finanziario. Ricordiamo: La responsabilità dell'armatore (1914); Note di politica monetaria (1925); La politica del denaro ( 1930). Nel 1929 si ritirò a vita privata, ma dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale venne eletto deputato dell'Assemblea costituente nelle liste dell'Unione democratica nazionale. Presidente dell'lri (1946-47), presidente del Senato (1952- 53), fu nominato senatore a vita nel 1957 per i suoi alti meriti nel campo scientifico e sociale. 176

Maurizio Ascoli Clinico medico, nato a Trieste il 14 luglio 1876 e morto a Palermo il 4 agosto 1958. Laureatosi all'Università di Torino nel 1899, completò gli studi specialistici in Germania. Rientrato in Italia ottenne la libera docenza in Patologia speciale medica (1904), insegnando tale materia all'Università di Pavia (1907-1910). Nel 1920 fu direttore dell'Istituto di patologia medica nell'Università di Palermo e nel 1929 direttore dell'Istituto di clinica medica dello stesso ateneo, allorché venne allontanato (1938) a seguito delle leggi razziali per venire reintegrato nel 1943, alla caduta del regime. Si deve a Maurizio Ascoli l'ideazione dello pneumotorace ipotensivo e di quello bilaterale simultaneo. Nella cura della malaria ha associato ai comuni preparati anche l'adrenalina per via parenterale, sfruttandone l'effetto costrittore della milza (splenocontrazione di Ascoli). Membro di varie accademie mediche, sia italiane che straniere, fondò a Palermo un centro per la prevenzione e la cura dei tumori (ora Ospedale oncologico Maurizio Ascoli). Gli è stata intestata anche l'aula magna del Policlinico Universitario Paolo Giaccone. Giuseppe Maggiore Amari Medico, nato il 15 ottobre 1876 dall'avvocato Francesco Maggiore Perni e dalla Contessa Rosalia Amari di S.Adriano. Fu professore di Patologia speciale medica nell'Università di Palermo. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fu anche consigliere comunale e provinciale. Empedocle Restivo Avvocato, giurista, uomo politico, nato il 12 novembre 1876 e morto il 2 ottobre 1938. Libero docente di Filosofia del diritto, prima all'Università di Messina e poi in quella di Palermo, nella quale insegnò anche Diritto bancario e Sociologia. Insegnò anche Istituzioni di diritto pubblico e legislazione coloniale nell'Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, del quale fu creatore e direttore, fino alla trasformazione in facoltà universitaria. Fu anche deputato al Parlamento, presidente della Camera di commercio e assessore all'istruzione. AI suo nome è intestata la Galleria d'arte moderna, di cui egli si rese promotore nel 1910. Bevilacqua Pietro Bevilacqua, creatore di complessi decorativi raffinati ed eleganti, nacque intorno al 1876. Ideò vetrate «a gran fuoco» con fiori variopinti e cristalli opachi, collaborando con alcuni fra gli architetti più significativi del panorama palermitano, primo fra tutti Ernesto Basile. Da ricordare, la decorazione vetraria della Clinica Orestano e la vetrata per villa Tasca a Mondello. Morì nel 1970. Su di lui vi sono scarne notizie biografiche. Il figlio Alberto vide la luce nel 1896 e si formò fra Palermo e Roma, iniziando a lavorare nella vetreria del padre in via C1uverio, dove furono realizzate le più belle vetrate palermitane d'inizio secolo. Fu pittore oltre che decoratore e prese parte a numerose e prestigiose mostre, fra le quali ricordiamo le Biennali veneziane del 1928, 1930, 1932 e 1934. Decorò il Salone d'onore del Ministero degli Esteri a Roma e gli interni di alcune navi come l'Andrea Doria. È di sua mano la decorazione a mosaico nella galleria del Banco di Sicilia in piazzale Ungheria. Morì a Roma nel 1979. Paolo Bevilacqua (1894 -1976), nipote di Pietro e cugino di Alberto, fu a sua volta decoratore e disegnatore di mobili, suppellettili varie in argento, in ferro battuto in cui è leggibile la ricerca di un'armonia di matrice classica, che l'avvicina alla linea seguita in quegli da Ponti. Molta parte della sua produzione è andata distrutta durante i bombardamenti del '43. Il suo lavoro più significativo rimasto è la sala del direttore del Palazzo delle Poste, per la quale ideò arredi e decori. Sono suoi anche gli arredi del villino Zanca in via Dante. Giuseppe Ingegneros Medico psicologo, nato a Palermo il 24 aprile 1877 e morto a Buenos Aires il 31 ottobre 1925.Visse l'intera sua esistenza in Argentina, ove si laureò in Medicina (1900) e ricoprì la cattedra di Psicologia sperimentale (1904) nell'Università di Buenos Aires. Presidente della Società medica argentina, diede con le sue ricerche un grande contributo nel campo delle malattie nervose e mentali. Tra le sue opere principali si ricordano: La simulazione nella lotta per la vita; La simulazione nella pazzia; Nuova classificazione dei delinquenti. 177

Biografie e ritratti d'illustri Siciliani morti nel cholera l'anno 1837
dicembre 2011 - I Siciliani giovani
Dizionario biografico dei Parmigiani illustri o benemeriti nell scienze ...
Calendario di donne illustri italiane - University of Toronto Libraries
Orazioni Funebri di Illustri italiani; con aggiunta di alcuni scritti ...
Collezione alfabetica di uomini de donne illustri della Toscana dagli ...
Mafia e P2 - I Siciliani giovani
Mafia e P2. I Siciliani - Fondazione Nesi
Memorie storiche dei reggiani più illustri nelle scienze, nelle lettere ...
Cronache mastro - Assemblea Regionale Siciliana
gennaio 2013 - I Siciliani giovani
DA S: L'articolo di 5 mesi fa sul tesoro dei Graviano - Live Sicilia
Viaggio al cuore dell'Isola - Regione Siciliana