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Cer Mag ITA 30.pdf - Confindustria Ceramica

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<strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine italia n. 30/2011 • iSSn 1828 1060 • anno XiV • giugno 2011<br />

I T A L I A<br />

30<br />

I protagonisti di <strong>Cer</strong>saie 2011.<br />

Le ceramiche nell’era mutevole.<br />

L’etica del costruire in Burkina Faso.<br />

Eco & Deco. Ospitalità minimal chic.<br />

Una metropolitana LEED in Canada.<br />

iPad


Elegante, naturalmente<br />

Pavimento in gres porcellanato: Serie I Legni omniadvert.com<br />

Via Ghiarola Nuova n. 162/164 - 41042 Fiorano (MO)<br />

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Una lastra sottile<br />

di soli 3 mm<br />

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SHOWROOM LEA CERAMICHE Via Durini, 3 - 20122 Milano - Tel +39 02 76011406<br />

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editoriale<br />

Il mondo di Dostoevskij,<br />

la bellezza della<br />

ceramica italiana<br />

<strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine italia<br />

è scaricabile<br />

gratuitamente da<br />

App Store per iPad<br />

andrea Serri<br />

direttore editoriale<br />

di <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine italia<br />

ed international<br />

Firenze, Piazza dei Pitti 18: una targa celebra la casa dove Fedor M. Dostoevskij<br />

(krasotà spasët mir).<br />

nel 1868 completò “L’Idiota”, il capolavoro autobiografico che racconta la sto-<br />

ria del principe Myškin e della sua celebre frase: “La bellezza salverà il mondo”,<br />

Ci piace immaginare che proprio gli edifici della città in riva all’Arno siano stati la culla di<br />

questa straordinaria intuizione, che gli oggetti e l’atmosfera - già viste durante lo stesso<br />

viaggio anche a Milano - siano state le muse ispiratrici per uno dei capolavori della lette-<br />

ratura universale moderna.<br />

Se la bellezza è anche cultura, e se la cultura è elemento indispensabile per plasmare le idee<br />

in oggetti, compito fondamentale dell’Italia della ceramica è di diffondere la propria cul-<br />

tura del bello, attraverso i propri materiali ed i propri prodotti, in ogni angolo del mondo.<br />

Accostamenti cromatici, grafiche, texture superficiali, formati, spessori, tridimensiona-<br />

lità sono le cifre estetiche riscontrabili nei rivestimenti ceramici e nelle dimensioni della<br />

ceramica sanitaria italiana: un’antologia di soluzioni diverse per rispettare, esaltandole, le<br />

differenze nel gusto che caratterizzano i diversi consumatori. E che tramite le loro scelte<br />

saranno in grado di rendere più armonici e belli gli spazi ed i luoghi di tutto il mondo.<br />

Un obiettivo individuale che, nelle parole di Dostoevskij, assume un significato ed una<br />

valenza universale: ‘Mir’, in lingua russa, significa tanto ‘mondo’ quanto ‘pace’.<br />

Che la bellezza salvi anche la pace, in questo tribolato mondo.<br />

Andrea Serri<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 5


Facoltà di Architettura di Genova, Corso di Laurea <strong>Mag</strong>istrale in Design del Prodotto e degli Eventi<br />

Alessandra Parodi per <strong>Cer</strong>saie<br />

20-24 Settembre 2011<br />

www.cersaie.it<br />

Organizzato da EDI.CER. spa Promosso da ConfInDustRIa CERamICa In collaborazione con<br />

segreteria operativa: PROMOS srl - P.O. Box 37 - 40050 CENTERGROSS BOLOGNA - Tel. 051.6646000 - Fax 051.862514<br />

ufficio stampa: EDI.CER. spa - Viale Monte Santo 40 - 41049 SASSUOLO (Modena) - Tel. 0536.804585 - Fax 0536.806510<br />

ARMANDO TESTA


SommarIo<br />

Editoriale<br />

Il mondo di Dostoevskij, 5<br />

la bellezza della ceramica italiana<br />

di Andrea Serri<br />

Rubriche<br />

News a cura di Simona Malagoli 8<br />

Cataloghi delle aziende 74<br />

Eventi<br />

Grandi protagonisti a <strong>Cer</strong>saie 2011 16<br />

di Simona Malagoli<br />

Le ceramiche nell’era mutevole 68<br />

di Amelia Valletta<br />

I T A L I A<br />

Numero 30 - Rivista trimestrale - giugno 2011.<br />

Promosso da<br />

Edizioni<br />

Edi.<strong>Cer</strong>. SpA<br />

Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Modena<br />

al n°1454 in data 17-12-1998 - ISSN 1828-1060<br />

Direttore Responsabile<br />

Franco Manfredini<br />

Direttore Editoriale<br />

Andrea Serri (aserri@confindustriaceramica.it)<br />

Interviste<br />

L’etica del costruire in Burkina Faso 18<br />

di Alessandra Coppa<br />

Affidabilità e servizio al giusto prezzo 44<br />

di Alessandra Ferretti<br />

Interior Design e Architettura<br />

Il codice della semplicità 22<br />

di Riccardo Bianchi<br />

Delta Zero: quando l’Hi-Tech 26<br />

è con vista di Benedetto Marzullo 28<br />

Abitare green a Parc Huron 34<br />

di Santino Limonta<br />

Ospitalità minimal chic 38<br />

di Elisa Montalti<br />

Redazione<br />

Valentina Candini (vcandini@confindustriaceramica.it),<br />

Simona Malagoli (smalagoli@confindustriaceramica.it),<br />

Valentina Pellati (vpellati@confindustriaceramica.it)<br />

Segreteria di redazione<br />

Barbara Maffei (bmaffei@confindustriaceramica.it),<br />

Patrizia Gilioli (pgilioli@confindustriaceramica.it),<br />

Collaboratori<br />

Riccardo Bianchi (AD), Alessandra Coppa,<br />

Roberto Faben, Alessandra Ferretti,<br />

Santino Limonta, Benedetto Marzullo (Casamica),<br />

Katia Mattioli, Elisa Montalti (Ottagono),<br />

Carlo Paganelli, Elena Pasoli, Elisa Pincelli,<br />

Amelia Valletta.<br />

Modernità e memoria di Elena Pasoli 48<br />

Intensamente “naturale” di E. Pasoli 40<br />

Rubik style pedagogico 60<br />

di Carlo Paganelli<br />

Una metropolitana LEED in Canada 64<br />

di Alessandra Coppa<br />

Tendenze & Real Estate<br />

Carattere, libertà di espressione e 30<br />

originalità di Elisa Pincelli e Katia Mattioli<br />

Eco & Deco: micro & macro tiles 56<br />

di Elisa Pincelli e Katia Mattioli<br />

La casa delle vacanze ha smesso 66<br />

di calare di Roberto Faben<br />

Direzione, redazione, amministrazione:<br />

Edi.<strong>Cer</strong>. SpA Società Unipersonale<br />

Viale Monte Santo, 40 - 41049 Sassuolo (Modena)<br />

tel. 0536 804 585 - fax 0536 806 510<br />

info@laceramicaitaliana.it<br />

cod.fisc. 00853700367<br />

Progetto grafico<br />

<strong>Mag</strong>azine - Milano (magazine@fastwebnet.it)<br />

Pubblicità<br />

Pool <strong>Mag</strong>azine di Mariarosa Morselli<br />

Via Giardini 466 - 41124 Modena<br />

Tel. 059 344 455 - Fax 059 344 544<br />

info@pool.mo.it<br />

Stampa<br />

Arbe Industrie Grafiche - Modena<br />

Chiuso in tipografia il 20/06/2011<br />

La ceramica italiana è in esposizione a<br />

20-24 settembre 2011 • www.cersaie.it<br />

L’indirizzo in nostro possesso verrà utilizzato, oltre che per<br />

l’invio della rivista, anche per la spedizione di altre riviste e/o<br />

per l’inoltro di proposte di abbonamento. Ai sensi dell’art.<br />

7 del D.Lgs. 196/2003 è nel Suo diritto richiedere la<br />

cessazione dell’invio e/o l’aggiornamento o la cancellazione<br />

dei dati in nostro possesso, che sono comunque trattati in<br />

conformità al “testo unico sulla privacy”.<br />

In copertina: Nido d’infanzia “Girotondo” - Piacenza.<br />

Superfici ceramiche: Gabbianelli.<br />

Foto: Luciano Busani<br />

(www.mypace.com/busaniluciano).<br />

25/2009 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine *


newS<br />

COEM<br />

Prima selezionata al concorso<br />

Project: Green al Coverings 2011<br />

Il progetto Florida High Performance Green House a Cape Coral, per cui Coem<br />

ha fornito il materiale per i pavimenti di tutta l’ampia zona living (serie Nu_<br />

Travertine di <strong>Cer</strong>amica Fioranese) e degli esterni (serie Quartz di <strong>Cer</strong>amiche<br />

Coem) della ristrutturazione “verde”, è arrivato primo alle selezioni per il<br />

concorso Project: Green al Coverings 2011 nel<br />

segmento “Residential Remodel”.<br />

Paul Sharhiari, autore e animatore del<br />

progetto, si è mostrato particolarmente<br />

interessato al binomio estetica italiana-ecosostenibilità,<br />

concentrandosi sul rapporto<br />

costi/benefici della bioedilizia durante le sue<br />

fasi di progettazione e costruzione. Divisi in<br />

cinque gruppi principali - Energia, Acqua,<br />

Casa Sana/salutare, Materiali Ecocompatibili,<br />

Utile-Semplice-Sostenibile - sono stati<br />

studiati gli elementi principali della casa,<br />

mentre i costi di gestione saranno analizzati<br />

per un periodo di tre anni: il tutto sempre<br />

aMbientazione Con la Serie<br />

quartz di <strong>Cer</strong>aMiChe CoeM<br />

FLORIM CERAMICHE<br />

Risultati positivi e indicatori<br />

in crescita<br />

È stato recentemente approvato dal<br />

Consiglio di Amministrazione di<br />

Florim il bilancio consolidato 2010,<br />

che ha registrato un altro anno con<br />

risultati molto positivi nonostante<br />

il perdurare dell’andamento critico<br />

del settore, a conferma della validità<br />

delle scelte strategiche messe in atto<br />

dall’azienda. Florim ha chiuso il 2010<br />

con oltre 270 milioni di euro di fatturato,<br />

in crescita del 5,3% rispetto al<br />

2009, un cash flow lordo di 40 milioni<br />

di euro (contro i 24,4) e un utile netto<br />

consolidato di circa 15 milioni di<br />

euro rispetto ai 3,4 dello scorso anno.<br />

Anche l’EBITDA è sensibilmente<br />

aumentato, passando da 36 a 42 milioni<br />

di euro e portando l’incidenza<br />

percentuale sul fatturato dal 13,8%<br />

8 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

consultabile sul sito del progetto<br />

http://www.flgreenhouse.com.<br />

CIPA GRES<br />

Nuovo catalogo<br />

per le collezioni Hi-Tech<br />

È stato recentemente presentato il nuovo catalogo generale<br />

delle collezioni Hi-Tech in “grès porcellanato tecnico”<br />

di Cipa Gres. Includendo la gamma completa di<br />

prodotti tecnici in grès fine porcellanato a tutta massa, il<br />

catalogo trova concreta espressione nella divisione delle<br />

collezioni Graniti, Granati, Colour Style, correlate da pezzi speciali, utilizzabili<br />

in applicazioni tecniche quali pareti ventilate e pavimenti sopraelevati.<br />

al 15,3%.<br />

Nonostante i 30 milioni di euro investiti<br />

nel 2010 per il rinnovamento<br />

degli impianti e l’innovazione dei<br />

prodotti, la posizione finanziaria<br />

netta dell’azienda è migliorata di 26<br />

milioni, sia per effetto della riduzione<br />

delle rimanenze che per il cash flow<br />

liquido generato dalla gestione. Decisivo<br />

nei risultati il contributo della<br />

componente americana del Gruppo,<br />

presente in Tennessee con lo stabilimento<br />

di Florim USA e in Georgia<br />

con una sede logistica.<br />

Avviatosi con un segno positivo<br />

anche il 2011, l’azienda continua la<br />

propria politica di investimenti pianificando<br />

oltre 40 milioni di euro nel<br />

biennio 2011/2012.<br />

COOPeratIva <strong>Cer</strong>aMICa<br />

d’IMOLa, in oCCaSione della<br />

MoStra alla triennale<br />

di Milano dediCata alle<br />

eCCellenze del made in<br />

italy, ha Creato in eSCluSiVa<br />

un paViMento-SCultura Su<br />

diSegno di gio ponti.<br />

SICIS ha inaugurato il <strong>Mag</strong>gio<br />

SCorSo il Suo shOp in shOp<br />

a iStanbul: uno Spazio<br />

eSpoSitiVo di 200 M 2 in Cui le<br />

Collezioni Si fanno interpreti<br />

di un linguaggio lontano,<br />

Che porta Con Sé Vibrazioni,<br />

luCi, Suoni e Colori.<br />

Con un MerCato di<br />

diStribuzione in oltre 60 paeSi,<br />

nel 2010 FILa SurFaCe Care<br />

PrOduCtS ha auMentato del<br />

10% il fatturato totale, Con<br />

una CreSCita eStera del 20%.<br />

franCeSCo pettenon,<br />

direttOre cOmmerciale italia<br />

ed esterO<br />

CERAMICA FLAMINIA<br />

Industria e scuola<br />

a confronto<br />

Specializzata in arredobagno di alto<br />

design, <strong>Cer</strong>amica Flaminia ha invitato<br />

un gruppo di studenti del terzo anno<br />

di Product Design IED di Roma a immaginare<br />

un prodotto innovativo per<br />

l’azienda: un autentico laboratorio di<br />

idee che ha portato allo sviluppo di 26<br />

prototipi, presentati nella versione in<br />

scala il giugno scorso.<br />

Cogliendo la sfida dell’azienda, il bagno,<br />

ben lontano dall’essere semplice<br />

zona di servizio, viene concepito come<br />

spazio abitato, dove sperimentare nuove<br />

forme e linguaggi e al tempo stesso<br />

tenere conto delle potenzialità produttive,<br />

dei vincoli tecnici e delle valenze<br />

estetiche della ceramica.<br />

“Non è la prima volta che Flaminia si<br />

confronta con le scuole di design, ma<br />

anche in questa occasione l’esperienza<br />

è stata proficua e stimolante. Il mondo<br />

giovanile, sempre fonte di sorprese, ha<br />

rivelato proposte interessanti, se non<br />

altro per il loro posizionarsi fuori dagli<br />

schemi”, afferma Augusto Ciarrocchi,<br />

presidente di <strong>Cer</strong>amica Flaminia.<br />

rendering del progetto Origine<br />

di aleSSandro forti<br />

MARAZZI<br />

Natural Stone<br />

premiata Floor Tile<br />

of the Year<br />

Nell’ambito della serata di gala svoltasi<br />

il 2 aprile scorso, The Tile Association<br />

Awards 2011 ha celebrato l’eccellenza<br />

dell’industria ceramica dei<br />

pavimenti e rivestimenti, premiando<br />

i vincitori nelle varie categorie<br />

Projects, Marketing, Products, Environment,<br />

Business and People. La collezione<br />

Natural Stone in grès porcellanato<br />

non smaltato di Marazzi, grazie<br />

all’elegante set di moderni decori e<br />

mosaici stampati che abbelliscono<br />

l’intera serie, si è aggiudicata il premio<br />

Floor Tile of the Year. Realizzate<br />

nel formato 10x10 cm, le piastrelle<br />

Natural Stone possono comunque<br />

essere utilizzate sia nei pavimenti,<br />

che per piani di lavoro e rivestimenti.


colore beige, formato 16,5x41, gres porcellanato<br />

La “pietra<br />

contemporanea”<br />

diventa protagonista<br />

dell’abitare.<br />

www.sichenia.it - info@sichenia.it - +39 0536.81.84.11<br />

pavèwall


newS<br />

FAP CERAMICHE<br />

Collezioni <strong>Cer</strong>saie<br />

in anteprima<br />

A giugno, per la prima volta, Fap <strong>Cer</strong>amiche<br />

ha aperto le porte alla stampa<br />

della sua sede di Fiorano Modenese:<br />

un importante momento d’incontro<br />

durante il quale è stata offerta una visita<br />

allo showroom e allo stabilimento<br />

produttivo, cogliendo anche l’occasione<br />

per presentare in anteprima alcune<br />

collezioni <strong>Cer</strong>saie.<br />

‘Vera’, in pasta bianca satinata, richiama<br />

alla mente l’autenticità della materia<br />

ceramica dove i decori e i colori divengono<br />

i soggetti “rassicuranti “ di calde<br />

atmosfere. Si tratta di superfici preziose<br />

in grado di caratterizzare con stile ogni<br />

ambiente, rileggendo nel passato una<br />

sottile contaminazione: composizioni<br />

floreali che ricordano le tappezzerie più<br />

classiche; tappeti annodati e cardati sulle<br />

pareti che divengono arazzi, abbinati<br />

a decori che simulano trame ancora<br />

da tessere. Ispirandosi alla più nobile<br />

tradizione dell’architettura e dell’arte,<br />

FapNatura (in foto) è invece una collezione<br />

di pavimenti in grès porcellanato<br />

che riproduce con grande sensibilità e<br />

naturalezza un materiale tanto pregiato<br />

e nobile come il marmo, reinterpretato<br />

in tutta la sua lucentezza ed eleganza.<br />

CERAMICA CIELO<br />

Nuovo logo e payoff<br />

Puntando ad un nuovo concetto sartoriale di made in Italy, con prodotti industriali<br />

di altissima qualità che non trascurano un’artigianalità evoluta di alto profilo, lontana<br />

dall’omologazione, Cielo raccoglie le nuove sfide che il mercato globale impone<br />

e anticipa le attese mediante la proposta di un logo completamente rinnovato ed il<br />

payoff “Cielo handmade in Italy”.<br />

Il nuovo logo predilige un carattere sinuoso, una curva morbida che evoca movimento,<br />

flessibilità e reattività; la parola hand viene rappresentata con un colore più<br />

chiaro proprio per risaltare il concetto della lavorazione a mano.<br />

“E’ un simbolo elegante che rappresenta perfettamente la filosofia dell’azienda - ha<br />

dichiarato Alessio Coramusi, direttore generale di Cielo<br />

-, infatti, trasmette un messaggio chiaro: la cultura<br />

di un’azienda all’avanguardia per tecnologia che non<br />

rinuncia ad una lavorazione artigianale 100% made<br />

in Italy e sempre attenta alle nuove tendenze del<br />

mercato”.<br />

10 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

IDEAL STANDARD <strong>ITA</strong>LIA<br />

Al via il Truck Show 2011 di Ideal Standard<br />

A riconferma del proprio impegno nel mantenere viva e aperta la comunicazione con il<br />

mondo degli installatori, in un dialogo di aggiornamento costante, Ideal Standard torna<br />

per il secondo anno consecutivo con il suo Truck Show.<br />

Dopo il successo dell’edizione 2010 – che ha coinvolto oltre 100 città e raggiunto 7.000<br />

contatti – installatori, rivenditori, partner saranno nuovamente<br />

raggiunti nelle loro città da un truck allestito, dove a bordo sarà<br />

presente anche un esperto Ideal Standard, a disposizione per rispondere<br />

ad ogni dubbio e curiosità.<br />

Realizzato in partnership con l’agenzia Mirata, il Truck intende<br />

mostrare dal vivo le novità di prodotto di Ideal Standard e <strong>Cer</strong>amica<br />

Dolomite: il box doccia Kubo e la nuova serie di aste docce<br />

Ideal Rain per Ideal Standard, oltre alla serie Cristallo per <strong>Cer</strong>amica<br />

Dolomite, sono solo alcuni dei prodotti che saranno visibili<br />

all’interno dei 40 metri quadrati di ambiente.<br />

LEA CERAMICHE<br />

Gita al Faro nello showroom<br />

milanese<br />

Dopo la vetrina-rebus che ricreava un’ambientazione domestica, il nuovo<br />

allestimento realizzato, su disegno di Diego Grandi, da Lea <strong>Cer</strong>amiche<br />

nel proprio showroom milanese di via Durini ha per tema il mare.<br />

Scenario 04 _ Gita al Faro propone in forma di astrazione un ambiente<br />

bagno, una rilettura in chiave ironica di uno spazio domestico, i cui<br />

arredi, collocati fuori schema, rimandano a paesaggi marini, regalando<br />

nuove interpretazioni e accostamenti.<br />

Protagonista dell’allestimento è Slimtech: la lastra dallo spessore sottile<br />

(3mm) e dal grande formato (1mx3m) nella nuova declinazione Gouache.10,<br />

firmata da Diego Grandi. Le lastre Slimtech nel colore Deep<br />

Sea rivestono la parete di fondo; a lato, due frame con la serie Paillettes<br />

nel colore Bianco conferiscono luminosità e movimento, mentre sul<br />

pavimento il decoro Libeccio Cristal Water - il mosaico con tessere<br />

triangolari - esalta l’effetto cromatico con la fuga scura in evidenza.<br />

DOMUS LINEA<br />

<strong>Cer</strong>tificazioni sostenibili<br />

per prodotti green<br />

Grazie alla continua ricerca e selezione<br />

di materie prime, oltre che a un processo<br />

produttivo teso allo “sviluppo sostenibile”,<br />

alla salvaguardia dell’ambiente e alla<br />

salute di chi abita, Domus Linea è giunta<br />

al conseguimento di prodotti in cotto<br />

naturale con emissione “<strong>Cer</strong>tificatamente provata”, assolutamente sicuri<br />

ed idonei ad essere utilizzati in qualsiasi ambiente.<br />

Le argille impiegate per le serie Cotto Domus e Nobili Casati hanno un<br />

processo produttivo a basso impatto ambientale, la totalità degli scarti<br />

di risulta viene riciclata nel processo stesso e buona parte dell’energia<br />

recuperata con un decisivo risparmio di combustibile e di immissioni di<br />

CO 2 nell’ambiente. Le cave, localizzate a poca distanza dalla fabbrica, una<br />

volta conclusa l’attività estrattiva, vengono riportate allo stato originale:<br />

questo per garantire un loro corretto reinserimento nell’ambiente, anche<br />

con interventi finalizzati alla riqualificazione paesaggistica del territorio.<br />

A conferma di quanto sopra le serie Cotto Domus e Nobili Casati hanno<br />

ottenuto il prestigioso certificato di conformità n. EDIL 2011-003<br />

emesso dall’ICEA e sono stati classificati come Materiali per la Bioedilizia<br />

dall’ANAB.


Grafiche ZANICHELLI Sassuolo<br />

REAL COTTO Pavimento.<br />

KLINKER<br />

K30,6RC REAL COTTO .<br />

30,6x30,6 . 12”x12”<br />

Spessore.<br />

Thickness.<br />

Stärke.<br />

Epaisseur.<br />

Grosor.<br />

Floor tiles.<br />

Bodenfliesen.<br />

Carrelages de sol.<br />

Pavimento.<br />

K15RC<br />

15x30,6 . 5 7/8 ”x12”<br />

FRMM<br />

10x30 . 4”x12”<br />

pezzi speciali<br />

Angolo Gradino.<br />

Corner Step.<br />

Eckenstufe.<br />

Angle pour Marche.<br />

Ángulo Peldaño.<br />

KLINKER REAL COTTO<br />

35x35 . 13 3/4 ”x13 3/4 ”<br />

AKRC REAL COTTO<br />

Battiscopa.<br />

Skirting.<br />

Sockel.<br />

Plinthe.<br />

Zócalo<br />

Il sapore caldo<br />

del cotto<br />

Ingelività e pulibilità<br />

del klinker<br />

KLINKER REAL COTTO<br />

9x30,6 . 3 7/16 ”x12”<br />

BKRC REAL COTTO<br />

Antimacchia<br />

Gradino.<br />

Step.<br />

Treppenstufe.<br />

Marche.<br />

Peldaño.<br />

KLINKER REAL COTTO<br />

26x35 . 10 1/4 ”x13 3/4 ”<br />

GKRC REAL COTTO<br />

Battiscopa Gradino.<br />

Skirting for Step.<br />

Sockel für Treppenstufe.<br />

Plinthe pour Marche.<br />

Zócalo Peldaño.<br />

KLINKER REAL COTTO<br />

9x30,6 . 3 7/16 ”x12”<br />

BSKRCDX/N REAL COTTO DX<br />

BSKRCSX/N REAL COTTO SX<br />

DOMUS LINEA S.R.L.<br />

VIA DELLA CHIUSA, 8/A - 42048 RUBIERA (RE) <strong>ITA</strong>LY<br />

TEL. +39 0522 262811 - FAX +39 0522 628956 - info@domuslinea.com - www.domuslinea.com


newS<br />

CERAMICHE CISA<br />

Partner di POLI.design per un concept ceramico<br />

innovativo<br />

<strong>Cer</strong>amiche Cisa, attenta alle esigenze del consumatore<br />

in termini di tendenze e qualità dei materiali - e POLI.<br />

design, consorzio del Politecnico di Milano per la promozione<br />

di progetti didattici post-graduate nel campo<br />

del design, hanno collaborato al workshop Concept in<br />

chiave innovativa di pavimentazioni e/o rivestimenti in materiale<br />

ceramico per l’ambiente costruito contemporaneo.<br />

Dal 28 marzo all’11 aprile scorsi, 13 studenti di provenienza<br />

internazionale hanno partecipato alla stesura<br />

di proposte progettuali frutto del know-how Cisa per<br />

arrivare a elaborare una nuova corrente di design e<br />

concept innovativi volte alle ceramiche e ai rivestimenti<br />

d’interni.<br />

L’iniziativa, di una durata minima di tre settimane,<br />

svoltasi nell’ambito delle attività del Master di I e II<br />

livello erogate da POLI.design, ha coinvolto docenti,<br />

giovani ricercatori, consulenti esterni, integrando saperi,<br />

stimoli e best practices provenienti da ambiti disciplinari<br />

diversi: i risultati definitivi saranno comunicati<br />

a settembre 2011 nell’ambito di <strong>Cer</strong>saie.<br />

LAUFEN<br />

Sponsor di un’architettura d’eccellenza<br />

Intendendo promuovere e rinsaldare la tradizione<br />

della casa privata - calda dimora, ma anche status<br />

symbol e ambito privilegiato per gli architetti - gli<br />

AR House Awards, giunti quest’anno alla seconda<br />

edizione, premieranno il prossimo 7 settembre a<br />

Londra un progetto edilizio già<br />

realizzato, indipendentemente<br />

dalle dimensioni, dal luogo, dal<br />

budget o dalla data del progetto<br />

stesso.<br />

Il premio di oltre 10 000 sterline<br />

sarà sponsorizzato da Laufen,<br />

sfruttando l’opportunità di restituire<br />

all’architettura qualcosa<br />

di ciò che essa dona all’azienda;<br />

i vincitori verranno pubblicati<br />

sul numero di agosto di Archi-<br />

ChieSa di San pio da pietrelCina<br />

12 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Serie uMe di <strong>Cer</strong>aMiChe CiSa, ideata<br />

dalla deSigner giapponeSe Kaori Shiina<br />

tectural Review.<br />

“La casa è sempre stata teatro di numerose innovazioni,<br />

perciò risulta ovviamente di grande interesse<br />

per noi come produttori di bagni” - spiega Alberto<br />

<strong>Mag</strong>rans, senior managing director di Laufen -; non si dimentichi<br />

che cogliamo grande<br />

ispirazione dalle ultime tendenze<br />

dell’architettura contemporanea”.<br />

Il senso dell’architettura e<br />

dello spazio sono alla base<br />

delle creazioni dell’azienda: per<br />

questo motivo Laufen collabora<br />

spesso con nomi affermati<br />

per realizzare prodotti in<br />

grado di essere inseriti nella<br />

progettazione del bagno.<br />

La complessità del tema progettuale<br />

del luogo di culto inserito nel<br />

contesto urbano contemporaneo è<br />

al centro della mostra Quattro chiese<br />

italiane, allestita presso Casabella<br />

Laboratorio a Milano: un’iniziativa<br />

realizzata con il sostegno di<br />

Casalgrande Padana, produttrice<br />

del craquelé ceramico impiegato per<br />

il rivestimento della spettacolare<br />

copertura a forma libera della<br />

chiesa di San Pio da Pietrelcina.<br />

Il nuovo spazio espositivo,<br />

gestito dalla prestigiosa rivista<br />

di architettura, ospita progetti<br />

elaborati da Anselmi & Associati,<br />

Mauro Galantino, Monestiroli<br />

Architetti Associati e Paolo<br />

Zermani, che ne sono gli assoluti<br />

protagonisti attraverso disegni<br />

architettonici, dettagli costruttivi,<br />

modelli, studi, simulazioni, schizzi,<br />

CERAMICA DEL CONCA<br />

Fornitore delle<br />

Olimpiadi in Russia<br />

Specialista nel settore delle piastrelle<br />

di ceramica, Del Conca è tra le aziende<br />

chiamate in Russia a realizzare le superfici<br />

delle grandi strutture ricettive predisposte<br />

per le Olimpiadi Invernali di Sochi,<br />

programmate per il 2014.<br />

Il prestigioso Rus Resort Complex, situato<br />

sulle rive del Mar Nero, di cui Del Conca<br />

sta fornendo i materiali, è costituito da<br />

numerosi edifici e occupa una superficie<br />

di 220.000 metri quadrati al centro di un<br />

grandissimo parco tropicale, per il valore<br />

complessivo di oltre 40 milioni di euro.<br />

Ipotecando la propria partecipazione alla<br />

costruzione degli ulteriori alberghi previsti<br />

per il grande evento sportivo, Del<br />

Conca apre un business che nei prossimi<br />

tre anni potrebbe portare il fatturato in<br />

Europa dell’Est a superare i 7 milioni di<br />

euro.<br />

“Il ‘progetto Sochi’ - spiega Enzo Donald<br />

Mularoni, CEO Del Conca - al quale<br />

il nostro Gruppo sta partecipando da<br />

protagonista, richiederà un investimento<br />

totale di oltre 12 miliardi di dollari: soltanto<br />

una parte del più ampio disegno<br />

dell’amministrazione federale di dotare la<br />

Russia – dal Baltico al Mar Nero fino al<br />

Pacifico – di strutture ricettive di livello<br />

europeo, in grado di arginare il flusso del<br />

turismo russo all’estero e di attirare turisti<br />

stranieri. Questo prelude per Del Conca<br />

che si schiudano dunque degli scenari<br />

estremamente promettenti”.<br />

CASALGRANDE PADANA<br />

Protagonista e sostenitore della mostra di Casabella<br />

notazioni, immagini e filmati.<br />

L’appuntamento, secondo un<br />

articolato calendario, offrirà inoltre<br />

l’occasione per una serie d’incontri<br />

con gli autori, proponendo<br />

un’interessante opportunità di<br />

approfondimento e dibattito sulla<br />

storia e le esperienze specifiche dei<br />

singoli progetti, sui loro contenuti<br />

espressivi, sulla narrazione<br />

costruttiva.


<strong>Cer</strong>amics of Italy è un marchio depositato di Edi.<strong>Cer</strong>. Spa, società controllata da <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

(Associazione dell’Industria <strong>Cer</strong>amica Italiana). Edi.<strong>Cer</strong>. Spa è l’organizzatore di <strong>Cer</strong>saie, Salone internazionale<br />

della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno - Bologna, 20-24 settembre - www.cersaie.it<br />

Edi.<strong>Cer</strong>. Spa - viale Monte Santo, 40 - 41049 Sassuolo (MO) - tel. 0536 804585 - fax 0536 806510<br />

www.laceramicaitaliana.it<br />

<strong>Cer</strong>amics of Italy


newS<br />

RONDINE GROUP<br />

Nuove collezioni<br />

per i 50 anni<br />

a <strong>Cer</strong>saie<br />

La XXIX edizione<br />

di <strong>Cer</strong>saie rappresenta<br />

per Rondine Group,<br />

oltre a una vetrina internazionale<br />

dove mostrare le nuove<br />

collezioni, anche un’occasione importante<br />

per sottolineare i significativi risultati<br />

di 50 anni di attività: cinque decenni<br />

caratterizzati dalla crescita costante, dal<br />

raggiungimento di grandi obiettivi e dalla<br />

continua ricerca di nuovi prodotti, innovazione<br />

tecnologica e conquista di mercati<br />

sempre più ampi.<br />

“Tutto questo ha permesso al nostro<br />

Gruppo di offrire una scelta diversificata<br />

e di alta qualità - spiega Fabio Ferrari,<br />

CEO di Rondine Group -, che dal 2010 si<br />

è ulteriormente arricchita anche con i<br />

piccoli formati e con i battiscopa in grès<br />

porcellanato grazie all’acquisizione del<br />

marchio Sadon”.<br />

A <strong>Cer</strong>saie Rondine Group propone una<br />

nuova collezione di superfici ceramiche<br />

simili a marmi rari, ricche di venature,<br />

ideali per vestire lo spazio abitativo con<br />

grazia ed eleganza. Novità riguardano anche<br />

le riproduzioni dei legni, in cui la ricchezza<br />

visiva delle infinite tonalità naturali<br />

e la sensibilità al tocco della superficie<br />

si uniscono a nuovi e originali formati.<br />

in oCCaSione dell’iniziatiVa<br />

Fabbriche aperte,<br />

proMoSSa da federChi-<br />

MiCa, il GruPPO MaPeI<br />

ha inaugurato, preSSo<br />

i propri StabiliMenti<br />

di latina e di robbiano<br />

di Mediglia (in FOtO), i<br />

nuoVi iMpianti fotoVoltaiCi<br />

per la produzione<br />

di energia elettriCa<br />

realizzati da ediSon.<br />

14 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE<br />

Al via il secondo impianto<br />

dedicato al grès laminato<br />

Alla luce dei successi di mercato ottenuti con l’avviamento<br />

nel 2009 della prima linea produttiva di lamina di<br />

grès, Panariagroup continua a investire in innovazione<br />

tramite l’acquisto di un secondo impianto con tecnologia<br />

del Gruppo System S.p.A. L’installazione presso lo<br />

stabilimento di Fiorano Modenese della seconda linea<br />

di lastre in grès sottile altamente innovative con uno<br />

spessore di soli 3 mm e formati fino a 3x1 m, prevede,<br />

a pieno regime, una capacità produttiva annua di<br />

grès laminato del Gruppo pari a 2.000.000 m 2 . Abbracciando<br />

tutti i marchi del gruppo sassolese, il grès<br />

GRUPPO CERAMICHE RICCHETTI<br />

Un sito per informare investitori e acquirenti<br />

Confermando la propria attenzione<br />

all’attualità e all’innovazione, Ricchetti<br />

Group rende disponibile un<br />

nuovo sito online per comunicare a<br />

investitori, lavoratori e compratori,<br />

puntando su un’informativa chiara<br />

e completa.<br />

Oltre ad un focus sulle “Green<br />

Technologies”, appaiono altre sezioni<br />

dedicate alla documentazione<br />

per gli investitori; inoltre per tutti<br />

gli stakeholder, a completare l’ampio<br />

dossier di informazioni economiche,<br />

sono disponibili le descrizioni<br />

COTTO VENETO GROUP<br />

Primo showroom a Milano<br />

Al numero 16 di via Fiori Chiari<br />

nel cuore di Brera, quartiere storico<br />

di Milano e cuore pulsante della<br />

cultura cittadina dove arte, moda e<br />

design s’intrecciano precorrendo<br />

le tendenze, grazie ad un grande<br />

fermento creativo ed artistico, Cotto<br />

Veneto Group ha aperto il suo<br />

primo showroom sviluppando il<br />

progetto intorno ad un concept in-<br />

di progetti, attività socio-culturali,<br />

innovazioni e certificazioni, con<br />

aggiornamenti continui sulla quotazione<br />

in Borsa.<br />

“Il nuovo sito internet Ricchetti<br />

Group nasce per comunicare con<br />

semplicità ai diversi interlocutori<br />

le molteplici attività che svolgiamo<br />

nel nostro continuo percorso di<br />

innovazione sostenibile.- afferma<br />

il presidente Alfonso Panzani -. Il sito<br />

Ricchetti non è una vetrina: guarda<br />

al di là delle semplici logiche corporate<br />

e di prodotto per concentrare<br />

fuSion e area di HatrIa<br />

Sono tra i prodotti<br />

Selezionati per il<br />

Modello di appartaMento<br />

diSegnato da daniel<br />

libeSKind nell’aMbito di<br />

Vullandigna faCinCi blaorti<br />

cityliFe, il progetto di<br />

onullao rper iliSiS autatio<br />

riqualifiCazione dell’eX<br />

nSequiS aM, Cortio duiSit<br />

quartiere fieriStiCo di<br />

aliqu<br />

Milano.<br />

novativo. Proponendosi non come<br />

un semplice spazio espositivo, ma<br />

un luogo di relazione, pensato per<br />

offrire momenti d’incontro, di riflessione<br />

e di sperimentazione, lo<br />

showroom intende porsi vicino<br />

al progettista e in relazione con la<br />

città, attraverso un made in Italy di<br />

qualità, allestimenti ricercati ed un<br />

modo nuovo di concepire la pietra,<br />

laminato prodotto risulta ideale per rivestire e pavimentare<br />

superfici interne ed esterne e fa della versatilità<br />

e della facilità d’impiego i suoi punti di forza, senza<br />

rinunciare agli elevati contenuti tecnici ed estetici. Il<br />

limitato spessore della lastra rende possibile la posa in<br />

sovrapposizione al vecchio rivestimento o pavimento;<br />

permettendo inoltre al prodotto, grazie alla facilità di<br />

taglio, di adattarsi perfettamente a qualsiasi schema. Il<br />

ridottissimo peso di 7 kg al metro quadrato comporta,<br />

infine, indubbi vantaggi di logistica interna e nei<br />

trasporti.<br />

la propria attenzione sulla continua<br />

tensione all’eccellenza qualitativa<br />

ed estetica delle superfici ceramiche,<br />

sui progetti a tutela dell’ecologia<br />

e dell’ambiente, sul nostro<br />

impegno a tutela dell’arte, della<br />

cultura”.<br />

la ceramica e il vetro per l’interior<br />

design. Uno spazio flessibile, dunque,<br />

in grado di rinnovarsi costantemente<br />

per promuovere il punto<br />

di vista dell’azienda sui temi del<br />

decoro e delle superfici: una vetrina<br />

in fieri, segno tangibile della continua<br />

ricerca e della passione che da<br />

sempre caratterizzano la storia di<br />

Cottoveneto.


eVenti<br />

Importanti nomi<br />

dell’economia,<br />

dell’architettura e<br />

del design saranno<br />

ospiti della XXIX<br />

edizione del Salone,<br />

all’insegna, ancora<br />

una volta, del<br />

tutto esaurito<br />

di simona malagoli<br />

16 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

GranDI protaGonIStI a<br />

CERSAIE 2011<br />

atre mesi dall’apertura,<br />

il Salone Internazionale<br />

della <strong>Cer</strong>amica<br />

per l’Architettura e<br />

dell’Arredobagno - che si terrà<br />

quest’anno presso il Quartiere<br />

Fieristico di Bologna dal 20 al<br />

24 settembre - vede riconfermato<br />

il grande interesse da parte<br />

degli espositori italiani ed esteri.<br />

Con la totalità degli spazi disponibili<br />

già assegnati, pari ad una<br />

superficie lorda di 176.000 metri<br />

quadrati, <strong>Cer</strong>saie 2011 conta ad<br />

oggi la presenza di 932 aziende<br />

in rappresentanza di 31 paesi,<br />

vantando così, ancora una volta,<br />

il tutto esaurito.<br />

Fondamentali riscontri provengono<br />

anche dall’organizzazione<br />

della fiera: tra gli ospiti del<br />

Convegno Economico inaugurale,<br />

in programma martedì<br />

20 settembre prossimo alle<br />

ore 11.00 presso il Palazzo dei<br />

Congressi di Bologna, si conferma<br />

la partecipazione di Jacques<br />

Attali, poliedrica figura di spicco<br />

dell’economia, della cultura e<br />

della finanza non solo francese,<br />

e del vicepresidente della Commissione<br />

Europea, responsabile di Industria<br />

Da sinistra, franco Manfredini, Jacques attali, antonio tajani ed emma Marcegaglia.<br />

e Imprenditoria Antonio Tajani<br />

che, a fianco del presidente di <strong>Confindustria</strong><br />

<strong>Cer</strong>amica Franco Manfredini<br />

e del presidente di <strong>Confindustria</strong><br />

Emma Marcegaglia,<br />

discuteranno sulle politiche attuali<br />

riguardo al tema dell’evento<br />

Vivere l’evoluzione del mercato.<br />

Alla Conferenza Stampa Internazionale<br />

<strong>Cer</strong>amics of<br />

Italy, in calendario lo stesso<br />

giorno alle 18.30 presso la Galleria<br />

dell’Architettura (Galleria<br />

25-26), prenderanno parte<br />

Gabriele Andreetta, direttore<br />

generale ICE, Gianluca Marvelli,<br />

presidente di Assobagno,<br />

Vittorio Borelli, presidente della<br />

Commissione Attività Promozionali<br />

e Fiere di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica,<br />

oltre a Franco Manfredini<br />

ed Armando Cafiero, rispettivamente<br />

presidente e direttore<br />

generale dell’Associazione, nonché<br />

- quest’ultimo - moderatore<br />

dell’incontro.<br />

Sempre più definito, il ricco calendario<br />

di conferenze, seminari,<br />

convegni, mostre organizzati<br />

nell’ambito di Costruire, Abitare,<br />

Pensare prevede anche<br />

quest’anno la presenza di nu-<br />

merosi protagonisti del mondo<br />

dell’architettura e del design. La<br />

celebre Patricia Urquiola, definita<br />

“la donna più corteggiata<br />

dall’industria del design mondiale”,<br />

spagnola, ma erede della<br />

“scuola milanese”, interverrà<br />

mercoledì 21 settembre alle<br />

10.00 sul tema Blurring boundaries.<br />

Interconnessioni tra progetto di<br />

product design e architettura. Confini<br />

culturali tra integrazione, sovrapposizione<br />

e rispetto identitario. Alle<br />

14.00 sarà la volta dell’architetto<br />

giapponese Kengo Kuma, fondatore<br />

del prestigioso Kengo<br />

Kuma & Associates di Tokyo e<br />

autore di alcune tra le opere più<br />

importanti e ardite realizzate sul<br />

suolo nipponico e non solo - tra<br />

cui la Water/Glass House di Shizuoka<br />

e il Toyoma Center for Performance<br />

Arts di Miyagi, lo Stone<br />

Museum di Tochigi e il Nezu Museum<br />

di Tokyo. Il convegno, Power<br />

of the place, il potere dei luoghi,<br />

sottolineerà come “il vuoto”,<br />

filo conduttore delle sue opere,<br />

entri con Kuma a far parte a<br />

pieno titolo dell’architettura, al<br />

pari degli altri materiali da costruzione.


cersaie events cersaie events<br />

Protagonista della Lectio <strong>Mag</strong>istralis<br />

sarà invece, giovedì 22<br />

settembre alle 10.00, il grande<br />

designer milanese Alessandro<br />

Mendini, le cui opere sono<br />

esposte in musei e collezioni<br />

private di tutto il mondo. La<br />

formula, piuttosto innovativa,<br />

prevede una sorta di “lezione<br />

cersaie events cersaie events<br />

alla rovescia”, durante la quale<br />

al maestro spetterà rispondere<br />

alle domande poste liberamente<br />

dagli studenti delle scuole superiori.<br />

L’ampio spazio dedicato<br />

dal programma di eventi, in<br />

quest’edizione 2011, alla cultura<br />

architettonica giapponese - proprio<br />

nell’anno in cui il Paese è<br />

stato messo a dura prova da<br />

devastanti catastrofi naturali -<br />

viene evidenziato dalla presenza,<br />

nella giornata di venerdì 23<br />

settembre alle 11.00, dell’architetto<br />

Kazuyo Sejima, chiamata<br />

anch’ella a tenere una Lectio<br />

<strong>Mag</strong>istralis. Fondatrice insieme<br />

a Ryue Nishizawa dello studio<br />

Sanaa, ha cofirmato alcune fra<br />

le più innovative opere di architettura<br />

realizzate di recente<br />

in tutto il mondo: dal New Museum<br />

of Contemporary Art di New<br />

York al Serpentine Pavilion di Londra,<br />

dal Christian Dior Building di<br />

Omotesando (Tokyio) al 21 st<br />

Century Museum of Contemporary<br />

Art di Kanazawa, premiato nel<br />

2004 col Leone d’oro alla 9 a Mostra<br />

Internazionale di Architettura<br />

della Biennale di Venezia.<br />

Definita da Toyo Ito come “un<br />

architetto che usa la massima<br />

semplicità per collegare il materiale<br />

e l’astratto”, Kazuyo<br />

Sejima è stata la prima donna a<br />

Dall’alto, patricia urquiola, Kengo Kuma,<br />

alessandro Mendini e Kazuyo Sejima.<br />

curare, sempre per la Biennale,<br />

l’Esposizione Internazionale di<br />

Architettura del 2010; inoltre<br />

si è aggiudicata lo scorso anno<br />

anche il prestigioso Pritzker Architecture<br />

Prize.<br />

L’area dedicata a tutti questi<br />

incontri è la Galleria dell’Architettura<br />

che, grazie al forte<br />

richiamo e successo riscosso<br />

dagli eventi passati, verrà trasferita<br />

per <strong>Cer</strong>saie 2011 nello<br />

spazio più ampio e agevole della<br />

Galleria 25-26, adibito in parte a<br />

sala convegni da 400 posti ed in<br />

parte a lounge con maxischermi,<br />

installazioni ed area ristoro.<br />

Anche al mondo dell’informazione<br />

verrà quest’anno destinata<br />

una nuova location: un’unica area<br />

allestita nel Quadriportico del<br />

Centro Servizi che comprenderà<br />

sia il TV and Web Village<br />

che l’Agorà della Stampa, registrando<br />

la presenza di prestigiose<br />

case editrici e testate giornalistiche<br />

operanti attraverso carta<br />

stampata, il web, la televisione<br />

e la radio. La postazione sarà<br />

pienamente operativa, dotata<br />

di connessione internet ad alta<br />

velocità, e consentirà loro di trasmettere<br />

una diretta live del Salone<br />

nel corso dei cinque giorni<br />

della manifestazione.<br />

La riorganizzazione dello stand<br />

istituzionale, per adibirlo ad<br />

area green dove comunicare le<br />

iniziative e i risultati ottenuti dal<br />

settore in termini di sostenibilità,<br />

rientra poi nell’ambito di un<br />

progetto triennale, a cui <strong>Cer</strong>saie<br />

2011 dà inizio, per ridurre l’impatto<br />

ambientale dell’evento. Il<br />

Salone, il primo tra le fiere non<br />

di settore a puntare con deci-<br />

sione sulla sostenibilità, mette<br />

in campo sei azioni concrete,<br />

di cui tre già operative nell’edizione<br />

di quest’anno: per tutte<br />

le pubblicazioni e gli stampati<br />

s’incomincerà ad utilizzare carta<br />

ecologica certificata FSC, mentre<br />

sul fronte mobilità dei visitatori<br />

è prevista la conferma degli<br />

accordi con Trenitalia finalizzati<br />

ad usufruire di tariffe ridotte<br />

sulle tratte dell’Alta Velocità in<br />

arrivo e partenza da Bologna.<br />

Dando inizio, così, all’era della<br />

fiera sostenibile, <strong>Cer</strong>saie conferma<br />

il proprio sguardo rivolto<br />

al futuro, già emerso attraverso<br />

la nuova edizione del concorso<br />

Beautiful Ideas per la creazione<br />

del manifesto 2012, lanciata<br />

lo scorso anno. Intendendo<br />

continuare a riservare agli studenti<br />

delle facoltà universitarie<br />

italiane la possibilità di esprimere<br />

il loro talento, <strong>Cer</strong>saie 2011 ha<br />

previsto inoltre la premiazione<br />

del nuovo concorso di idee Una<br />

nuova pelle architettonica – I<br />

150 anni dell’Unità d’Italia, in<br />

cui i giovani aspiranti architetti<br />

sono invitati a vestire tre angoli<br />

significativi delle capitali storiche<br />

d’Italia – Torino, Firenze e<br />

Roma – utilizzando prodotti ceramici<br />

di aziende nazionali.<br />

Ecco allora che accanto ai grandi<br />

protagonisti contemporanei<br />

dell’architettura e del design,<br />

<strong>Cer</strong>saie si prepara ad accogliere<br />

con fiducia ed entusiasmo<br />

le giovani generazioni, pronte<br />

ad affermare con slancio e determinazione<br />

il loro talento e<br />

raggiungere nel tempo obiettivi<br />

sempre più ambiziosi.<br />

Simona Malagoli<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 17


interViSta<br />

18 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

foto: © enrico Cano 2010<br />

L’etIca DeL coStruIre<br />

IN BURkINA FASO<br />

I progetti di Diébédo Francis Kéré si aggiudicano<br />

il BSI Swiss Architectural Award 2010<br />

di alessandra coppa<br />

Figlio maggiore del capo del villaggio<br />

di Gando nel Burkina Faso, ha<br />

il volto orlato dalle incisioni rituali<br />

che ne significano il rango e preludono<br />

a un destino fuori dall’ordinario. E<br />

di ordinario, infatti, vi è ben poco nella sua<br />

storia, a cominciare dal mestiere scelto nella<br />

prima gioventù, quello di falegname che<br />

prelude alla sua professione di architetto:<br />

un mestiere comune, se non fosse che nel<br />

suo Paese le costruzioni in legno sono rare<br />

perché soggette alla minaccia delle termiti.<br />

Una scelta che, però, gli offre l’occasione di<br />

lavorare per un programma del Ministero<br />

tedesco per la Cooperazione Economica e<br />

lo Sviluppo, e di allacciare i primi contatti<br />

con quella che diverrà la sua seconda patria.<br />

Nel villaggio di Gando realizza le sue prime<br />

opere di architettura, che si sono aggiudicate<br />

il prestigioso premio BSI Swiss Architectural<br />

Award 2010.<br />

La giuria presieduta da Mario Botta ha voluto<br />

premiare Francis Kéré per la sua archi-<br />

tettura essenziale, intelligente, dove il coinvolgimento<br />

delle comunità locali diviene<br />

progetto attivo per un miglioramento delle<br />

condizioni di vita in un contesto povero<br />

come il Burkina Faso.<br />

Con Francis Kéré l’architettura ritrova i suoi<br />

significati più profondi, legati a un’attività<br />

in grado di affrontare importanti problemi<br />

là dove ristagnano sacche di povertà e<br />

sottosviluppo che l’architettura non può<br />

ignorare: “Il suo linguaggio - sottolinea Botta<br />

- ci ripropone immagini di fondamentali<br />

elementi di grammatica compositiva: i setti<br />

delle murature di cotto che lavorano a gravità<br />

e le leggere coperture che diventano veri e<br />

propri ombrelli al di sopra degli spazi di vita.<br />

Un’architettura di grande umiltà, che indica<br />

con forza come l’etica del costruire talvolta<br />

conduca ai meravigliosi silenzi del linguaggio<br />

poetico”.<br />

I due edifici scolastici e le abitazioni per docenti,<br />

vincitrici del Premio, sono rappresentativi<br />

di un modo d’intendere l’architettura


foto: © enrico Cano 2010<br />

che mira a innescare trasformazioni virtuose<br />

e durature. Ma non solo. Ci ricordano quanto<br />

possa essere ricca un’architettura povera<br />

fatta di qualità spaziali, climatiche, luministiche,<br />

tattili.<br />

Diébédo Francis Kéré: Sono nato a Burkina<br />

Faso, un paese dove l’ottanta per cento<br />

della popolazione non sa nè leggere nè<br />

scrivere, dove la maggior parte delle persone<br />

non conosce la parola “architettura”.<br />

La gente costruisce la casa da sè o cerca di<br />

imitare le abitazioni meglio riuscite nelle vicinanze.<br />

Se riesci a costruire un muro dritto in grado<br />

di superare la stagione delle piogge, ti ringrazierà<br />

tutta la vita.<br />

In questi paesi sono necessarie delle case in<br />

grado di rispondere al bisogno urgente della<br />

popolazione. In Africa sognano il modo<br />

di costruire le città europee. Le nostre case<br />

sono fatte di terra.<br />

foto: © enrico Cano 2010 foto: © enrico Cano 2010<br />

Alessandra Coppa: Come ha avvicinato<br />

la gente all’architettura?<br />

D.F.K.: Ho cercato di creare una associazione<br />

di persone in grado di far lavorare la<br />

popolazione per costruire nuovi edifici, capace<br />

di insegnare il mestiere del costruire<br />

che da loro è inteso come una partecipazione<br />

importante alla vita sociale e culturale del<br />

villaggio.<br />

ampliamento della scuola<br />

elementare a gando (burkina<br />

faso), 2008. il linguaggio<br />

dell’architettura di diébédo francis<br />

Kéré è fatto di elementi semplici:<br />

murature in cotto e coperture<br />

leggere che riportano alla nostra<br />

attenzione il senso più profondo<br />

del costruire.<br />

Sopra a sinistra, diébédo francis Kéré<br />

affacciato alla finestra della scuola di dano.<br />

Sopra a destra, residenze per docenti a<br />

gando (burkina faso), 2003.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 19


interViSta<br />

foto: © enrico Cano 2010 foto: © enrico Cano 2010<br />

la scuola secondaria a dano<br />

(burkina faso), 2007.<br />

*<br />

il premio bsi swiss architectural award<br />

il premio BSI Swiss Architectural<br />

Award, che ammonta a 100.000 franchi,<br />

giunto alla seconda edizione, viene<br />

assegnato ogni due anni ad architetti<br />

under 50 che abbiano saputo offrire<br />

“un contributo rilevante alla cultura<br />

architettonica contemporanea, dimostrando<br />

una particolare sensibilità al contesto<br />

paesaggistico e ambientale”. la scorsa<br />

edizione nel 2008 è stata vinta dall’architetto<br />

paraguaiano Solano benitez.<br />

20 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

il vincitore dell’edizione 2010,<br />

Diébédo Francis Kéré, nato nel 1965<br />

nel burkina faso ma formatosi a berlino<br />

dove vive e insegna presso la technische<br />

universität è stato selezionato tra 28<br />

candidati provenienti da 15 paesi. la giuria,<br />

presieduta dall’architetto Mario botta,<br />

ha scelto l’opera di Kéré rappresentata<br />

dall’ampliamento della scuola elementare e<br />

dalle residenze degli insegnanti a gando e<br />

dalla scuola secondaria di dano.<br />

Per insegnare a costruire realizzo modelli<br />

in scala 1:1 che la gente osserva e tocca. In<br />

questo modo l’inizio della progettazione si<br />

trasforma quasi in un evento rituale.<br />

Questi progetti devono essere più semplici<br />

possibile per poter essere compresi e ripetuti<br />

con facilità. Al villaggio penso di essere<br />

considerato come un direttore d’orchestra,<br />

così l’opera di architettura assume un forte<br />

valore etico e collettivo.<br />

A.C.: Proprio per questo motivo l’obiettivo<br />

che si propone il suo lavoro, come<br />

esplicita la motivazione al Premio, non<br />

è stato solo quello di provvedere il villaggio<br />

di una scuola migliore, ma di<br />

coinvolgere l’intera comunità nella sua<br />

costruzione, così che vi si riconosca pienamente,<br />

identificandola come il frutto<br />

di un lavoro collettivo e di un progetto<br />

comune. In che senso?<br />

D.F.K.: Tutti i miei progetti sono stati realizzati<br />

da giovani specialmente formati per<br />

l’occasione: e se questo non è forse il modo<br />

più rapido o conveniente per fare architettura,<br />

in una prospettiva di lungo termine è<br />

certamente il più sostenibile. È proprio questa<br />

componente “didattica” a caratterizzare<br />

la mia architettura e a determinare alcune<br />

scelte costruttive, come quella, applicata<br />

nelle scuole di Gando e di Dano, di lasciare<br />

a vista la muratura invece di ricoprirla, come<br />

invalso nella tradizione costruttiva locale,<br />

con un intonaco argilloso talora miscelato<br />

ad additivi organici.<br />

Il nuovo edificio dovrà perciò tener conto,<br />

oltre che delle caratteristiche climatiche locali,<br />

delle peculiari condizioni in cui verrà


ealizzato. Le tecniche costruttive dovranno<br />

essere semplici, così da poter venire assimilate<br />

dalle maestranze locali, e i materiali da<br />

costruzione facilmente reperibili, per ridurre<br />

al minimo i costi e sfruttare le risorse locali.<br />

A.C.: I suoi progetti seguono i principi<br />

di sostenibilità e della architettura bioclimatica?<br />

D.F.K.: Il progetto dell’ampliamento di un<br />

complesso scolastico preesistente a Dano<br />

del 2007, situato ai margini di una piccola<br />

cittadina del Burkina Faso, utilizza materiali<br />

A destra in alto, residenze per docenti a<br />

gando (burkina faso), 2003.<br />

l’uso di materiali locali e naturali permette<br />

l’applicazione senza forzature tecnologiche<br />

dei criteri di sostenibilità ambientale.<br />

A destra, ampliamento della scuola<br />

elementare a gando (burkina faso), 2008.<br />

il soffitto a volta “massivo” permette<br />

attraverso degli spiragli di far uscire l’aria<br />

calda e regolare la temperatura.<br />

Sotto, la copertura in lamiera in aggetto<br />

è soprapposta a un’altra copertura<br />

garantendo in questo modo un’adeguata<br />

ventilazione.<br />

foto: © enrico Cano 2010<br />

locali ed è improntato a criteri di sostenibilità<br />

ambientale per rispondere alle specifiche<br />

condizioni climatiche. Il nuovo edificio<br />

chiude, con la sua pianta a L, l’angolo<br />

meridionale del complesso scolastico ed è<br />

orientato in modo tale da ridurre l’insolazione<br />

delle pareti, a loro volta ombreggiate<br />

da una copertura dal profilo ondulato. Mentre<br />

l’ampliamento della scuola elementare<br />

a Gando del 2008 ha seguito i medesimi<br />

principi bioclimatici dell’edificio originario,<br />

traducendoli però diversamente. Invece del<br />

soffitto massivo usato nel primo caso, si è<br />

qui ricorso a una volta provvista di spiracoli<br />

per evacuare l’aria calda e illuminare l’ambiente.<br />

Ragioni climatiche hanno indotto a<br />

integrare nella volta parti cave: l’aria ivi contenuta<br />

funge infatti da cuscinetto e limita il<br />

surriscaldamento dell’aula.<br />

La protezione dagli agenti atmosferici è garantita,<br />

anche in questo caso, da un tetto in<br />

metallo d’ampio aggetto. Riscaldandosi per<br />

l’azione del sole, il tetto di lamiera favorisce<br />

la ventilazione tra le due coperture, facilitando<br />

l’evacuazione dell’aria surriscaldata e<br />

dunque fungendo da motore del sistema di<br />

ventilazione naturale.<br />

Alessandra Coppa<br />

foto: © enrico Cano 2010<br />

foto: © enrico Cano 2010<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 21


interior deSign<br />

IL coDIce<br />

DELLA SEMPLICITà<br />

Progettista Nicola Ghilardi (www.nicolagdesign.it), Superfici ceramiche Monocibec (www.monocibec.it)<br />

A San Nazzaro Sesia, vicino a Vercelli ma in provincia di Novara,<br />

l’architetto Nicola Ghilardi ha realizzato una villa che reinterpreta<br />

in modo contemporaneo l’architettura rurale della zona<br />

22 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011


di riccardo bianchi<br />

S<br />

emplicità. È la parola d’ordine e la<br />

regola che presiede al progetto di<br />

questa villa ideata dall’architetto<br />

Nicola Ghilardi vincitrice del 2°<br />

premio del “The Quinquennial Tile Award<br />

1st Edition”. La costruzione si trova a San<br />

Nazzaro Sesia, un piccolo borgo contadino<br />

della provincia di Novara articolatosi nel<br />

tempo intorno ad una abbazia medievale.<br />

Occupa circa 200 metri quadrati di un ampio<br />

spazio verde, si compone di tre corpi e<br />

si sviluppa su un solo livello. Spiega Nicola<br />

Ghilardi, professionista noto in particolare<br />

per gli allestimenti di ristoranti, lounge, wine<br />

e music bar, e discoteche: “I tre elementi<br />

ospitano rispettivamente la zona notte<br />

con la camera matrimoniale e una camera<br />

doppia ciascuna con il suo servizio, la zona<br />

giorno nel blocco centrale, e, nell’ultimo, gli<br />

ambienti di loisir, tecnici e di servizio. Una<br />

disposizione improntata all’idea di rendere<br />

facile l’uso della casa. La scelta di avere unica<br />

quota di calpestio è scaturita dalla stessa<br />

impostazione. Volevo creare meno ostacoli<br />

possibili per i proprietari, ancora giovani ma<br />

avviati verso la fase matura della vita, quella<br />

purtroppo degli acciacchi”.<br />

Tra di loro in continuità e solo leggermente<br />

sfalsati, i tre corpi compongono dunque un<br />

complesso che, nella sua linearità formale,<br />

nei tetti fortemente sbalzanti, nell’uso di<br />

pilastri a formare delle logge aperte, ricorda<br />

le architetture rurali della zona. “Il mio<br />

intento” dice il progettista, “era costruire<br />

qualcosa che si inserisse in modo armonico<br />

nel contesto e che, in ogni caso, dichiarasse<br />

Pagina precedente: la villa vista dal<br />

giardino. Si notano i tre corpi, tra loro sfalsati,<br />

che la compongono. in quello centrale,<br />

leggermente arretrato, è ambientato il grande<br />

living.<br />

In alto e sopra: due immagini della<br />

piscina, fulcro visivo del giardino e suo<br />

principio organizzatore. nella veduta notturna<br />

nell’acqua si specchia suggestivamente<br />

il campanile romanico dell’abbazia dei<br />

Santi nazario e Celso, importantissimo<br />

monumento di San nazzaro Sesia.<br />

la propria appartenenza al paesaggio rurale.<br />

Sia all’esterno che all’interno. In effetti dentro<br />

alla casa sono molti i richiami alla tradizione<br />

architettonica del territorio. Il tetto<br />

con le travi a vista sbiancate, la prevalenza<br />

indiscussa del bianco pur se interrotto da<br />

qualche cambio di colore, la parca presenza<br />

degli arredi, a loro volta dalle forme estremamente<br />

semplici. Naturalmente questa<br />

scelta di riprendere, reinterpretandola, la<br />

tradizione edilizia del luogo non si riflette<br />

minimamente sulla qualità tecnologica del<br />

manufatto che è invece assai alta”.<br />

Dal punto di vista dell’architettura interna,<br />

sono due i punti di forza del progetto di Nicola<br />

Ghilardi. Anzitutto, il grande camino a<br />

doppia faccia nel living. Un elemento di forte<br />

impatto scultoreo e visivo: il corpo bianco<br />

scavato da nicchie profonde usate per riporre<br />

la legna e per custodire oggetti di affezio-<br />

ne, la canna ramata che incide verticalmente<br />

lo spazio come una citazione simbolica del<br />

fuoco, la vivacità delle fiamme mescolate<br />

alla luce che penetra dai due fronti suscitano<br />

un’atmosfera calda e accogliente, non<br />

distante da quella che i focolari di un tempo<br />

sapevano evocare. L’altro fattore di interesse<br />

è il pavimento. Il progettista ha scelto un<br />

solo materiale, una ceramica strutturata che<br />

ha l’aspetto di una pietra scura, vagamente<br />

marezzata, proposta in due soli formati,<br />

quello di misure maggiori utilizzato unicamente<br />

nel soggiorno. Dice Ghilardi: “La<br />

mia idea era di rafforzare il senso di continuità<br />

che deriva dalla successione complanare<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 23


interior deSign<br />

In questa pagina, scorci del<br />

soggiorno nel grande living<br />

centrale. a caratterizzarlo sono due<br />

elementi formali e funzionali di forte<br />

impatto decorativo: il soffitto con<br />

travi a vista sbiancate e il camino<br />

a due facce realizzato in muratura,<br />

scavato da nicchie portalegna e<br />

portaoggetti, e sormontato da una<br />

canna ramata.<br />

Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Monocibec, serie Grandi dimore<br />

Tipologia e formati prevalenti:<br />

grès porcellanato, formato 33,3x33,3 e 50x50 cm + mosaico a<br />

spacco, colori Mayerling e Rivalta<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,5%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme<br />

Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme<br />

Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥ 35 N/mm2 Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme<br />

24 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

il pavimento è rivestito in piastrelle<br />

strutturate a effetto pietra, posate<br />

a scacchiera in due formati<br />

ad accentuare, con ricercato<br />

citazionismo, l’atmosfera rurale<br />

del manufatto.


In alto e sopra, tre immagini<br />

dei bagni. il grès porcellanato è<br />

usato qui anche per il rivestimento<br />

parietale. l’insieme è impreziosito<br />

dal decoro in mosaico a spacco.<br />

Sopra a destra, la camera da<br />

letto padronale. qui è interessante la<br />

posa sfalsata a 45° delle piastrelle:<br />

un accorgimento formale che<br />

enfatizza l’essenzialità agreste<br />

della scena, attrezzata, come nelle<br />

altre parti della casa, con mobili<br />

di grande semplicità disposti con<br />

ampia spaziatura tra uno e l’altro.<br />

degli ambienti. Di sottolineare la fluidità dei<br />

percorsi giocando anche sull’orientamento<br />

della posa per file sfalsate a 45°. E ancora<br />

di produrre un effetto di contrasto con il<br />

bianco delle pareti e dei soffitti. Ma perché<br />

la ceramica al posto della pietra vera? Perché<br />

a quasi parità di resa estetica il grès porcellanato<br />

strutturato della collezione ‘Grandi<br />

Dimore’ di Monocibec – la versione che ho<br />

scelto si chiama Mayerling, in un bagno ho<br />

però usato anche il colore Rivalta – è assai<br />

più resistente, più igroscopica, più facile da<br />

manutenere. Inoltre le piastrelle scelte hanno<br />

profili vagamente irregolari e poca fuga,<br />

il che consente una posa molto semplice”.<br />

E poi c’è il giardino. Anche questo all’insegna<br />

della semplicità: 1.600 metri quadrati<br />

infulcrati su una piscina e “arredati” con<br />

piante e fiori - pochi e ben spaziati - così da<br />

renderli importanti e dare grande respiro al<br />

prato, inteso qui come un tappeto dalle proprietà<br />

rilassanti. Uno scenario volutamente<br />

discreto che lascia irrompere il fascino della<br />

vicina abbazia benedettina di San Nazario e<br />

Celso, del suo campanile. Un presenza suggestiva,<br />

a sua volta di una monacale essenzialità,<br />

che le finestre della casa trasformano<br />

in vedute d’arte, nella piéce de résistence della<br />

peraltro rarefatta decorazione della casa.<br />

Riccardo Bianchi, AD<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 25


interior deSign<br />

DeLta zero:<br />

quanDo L’hI-tech<br />

è CON VISTA<br />

A Lugano, in Svizzera, uno<br />

spazio polifunzionale di alto<br />

standing, caratterizzato<br />

dalla flessibilità degli spazi<br />

26 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

di benedetto marzullo<br />

realizzare un edificio di alto livello<br />

di rappresentanza e, allo<br />

stesso tempo, di basso impatto<br />

sull’ambiente. Questa, in estrema<br />

sintesi, la caratteristica del progetto sorto a<br />

Lugano, in Svizzera, dove il team progettuale<br />

di architetti-urbanisti dello studio De<br />

Angelis Associati ha voluto sperimentare<br />

tutte le più innovative tecnologie al servizio<br />

del comfort e del risparmio energetico<br />

in un complesso polifunzionale. Un edificio<br />

dove uffici direzionali open space (tra cui lo<br />

showroom della stessa De Angelis Associati)<br />

convivono con diversi tagli residenziali,<br />

da quello più piccolo all’appartamento con<br />

grande vasca idromassaggio a centro stanza,<br />

in mezzo al soggiorno, al loft che occupa<br />

un intero piano. Ai progettisti interessava la<br />

flessibilità degli spazi, per poter modificare<br />

in maniera semplice, anche dopo il completamento<br />

dei lavori, gli spazi terziari in appartamenti<br />

di diverse forme e metrature e<br />

Photos Donato Di Bello (www. donatodibello.com), Progettista De Angelis Associati (www.deangelisarch.com),<br />

Superfici ceramiche Cotto d’Este, Kerlite (www.cottodeste.it, www.kerlite.it)<br />

viceversa. Il progetto ha preso il nome di<br />

“Delta Zero” ed è il risultato di studi decennali<br />

finalizzati alla costruzione di edifici<br />

che producano tanta energia quanta ne<br />

consumano, edifici che in gergo tecnico si<br />

definiscono a “differenziale zero”, da cui<br />

il nome. Ideato per garantire la copertura<br />

del fabbisogno energetico necessario per il<br />

comfort degli abitanti e allo stesso tempo<br />

azzerare le emissioni nocive prodotte dagli<br />

edifici tradizionali, il progetto “Delta Zero”<br />

è il prototipo di una nuova tipologia di edifici,<br />

il primo mattone di una nuova tipologia<br />

di città, modello e manifesto di un innovativo<br />

standard di progettazione e costruzione.<br />

L’edificio sorge in posizione leggermente<br />

elevata nella zona di Lugano-Paradiso. Intorno<br />

al corpo scale centrale, che ha funzione<br />

antisismica controventante, si sviluppa<br />

l’involucro trasparente di vetro e acciaio:<br />

l’apertura sul paesaggio consente di entrare<br />

in relazione con l’ambiente urbano e natu-


a pavimento, una pietra industriale quasi<br />

nera garantisce la funzionalità e al tempo<br />

stesso esalta la qualità architettonica<br />

degli spazi, impreziositi da opere d’arte e<br />

pezzi d’arredo di design. un’illuminazione<br />

puntiforme a led segna il passo e<br />

enfatizza ulteriormente gli spazi comuni.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 27


interior deSign<br />

28 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

i diversi locali si aprono sui luoghi di<br />

passaggio lasciando intravedere la<br />

luminosità degli ambienti polifunzionali:<br />

spazi facilmente trasformabili da<br />

terziario a residenziale e di diverse<br />

metrature anche in un secondo tempo,<br />

dopo il completamento dei lavori.<br />

rale. I grandi pannelli di vetro, intercambiabili,<br />

hanno caratteristiche diverse a seconda<br />

della funzione: gli elementi trasparenti sono<br />

in vetrocamera con doppia intercapedine<br />

di gas Krypton; quelli dei bagni hanno una<br />

doppia serigrafia bianco-nera per limitare la<br />

visibilità dall’esterno; gli elementi solari contengono<br />

pannelli ad alto potere assorbente<br />

per accumulare calore usato sia per l’acqua<br />

calda sanitaria sia per il riscaldamento.<br />

Prodotto del lavoro del pool di progettisti<br />

che lo hanno immaginato in sinergia con<br />

esperti di geotermia, energia solare, ingegneria<br />

acustica, domotica, l’edificio sfrutta<br />

l’energia solare grazie all’inserimento di<br />

cellule fotovoltaiche e pannelli termici ad<br />

alto rendimento sia sulla copertura, isolata<br />

con particolari pannelli sottovuoto che hanno<br />

un potere isolante dieci volte superiore<br />

rispetto a quello dei materiali tradizionali,<br />

sia all’interno delle vetrate esposte a sud.<br />

L’energia elettrica necessaria per il funzionamento<br />

del sistema è prodotta dalla centrale<br />

ed è garantita anche in presenza di scarso irradiamento<br />

solare: se non è utilizzata direttamente<br />

dagli impianti dello stabile stesso,<br />

viene immessa nella rete, che funge da accumulatore.<br />

L’edificio è dotato di un avanzato<br />

sistema domotico, che utilizza un’interfaccia<br />

semplificata. Un pavimento sopraelevato<br />

rivestito con listoni Kerlite di Cotto d’Este<br />

di grande formato, colore Bluestone della<br />

collezione Avantgarde, una pietra quasi<br />

nera, garantisce la funzionalità. Per quanto<br />

riguarda il comfort ambientale, una termopompa<br />

collegata alle sonde geotermiche garantisce<br />

la produzione di calore in inverno<br />

e di freddo in estate. Il sistema è stato dimensionato<br />

in modo che il consumo annuo<br />

totale per riscaldamento e raffreddamento<br />

sia completamente soddisfatto dall’energia


Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Cotto d’Este, Kerlite, collezione Avantgarde<br />

Tipologia e formati prevalenti: grès laminato<br />

formati 31,9x142,7 cm e 31,9x31,9 cm, colore Bluestone<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,1% - Resistenza all’attacco chimico (ISO<br />

10545-13): ULA - UHA - Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6): 146 mm3 Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme - Resistenza al gelo (ISO 10545-12):<br />

conforme - Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R9 - Resistenza agli sbalzi termici<br />

(ISO 10545-9): conforme - Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme<br />

Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme<br />

le ampie vetrate non influenzano le prestazioni<br />

dell’edificio delta zero in quanto sono tutte vetrocamera<br />

con doppia intercapedine di gas Krypton.<br />

le pavimentazioni continue sopraelevete<br />

garantiscono da un lato un forte impatto visivo;<br />

dall’altro, l’ispezionabilità e quindi la funzionalità.<br />

solare. Infine, un sistema di ventilazione a<br />

bassa pressione e consumi ridotti diffonde<br />

aria all’interno, pre-raffreddandola in estate<br />

e pre-riscaldandola in inverno, dopo averla<br />

filtrata e ionizzata: all’interno di “Delta<br />

Zero” si respira aria d’alta montagna.<br />

Benedetto Marzullo, Casamica<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 29


tendenze<br />

carattere, LIbertà<br />

DI eSpreSSIone<br />

E ORIGINALITà<br />

Un melting pot di stili diversi: dal più rigoroso e formale<br />

al più ironico e leggero. Questo è il bagno di oggi<br />

30 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Globo, Genesis di Creative lab +:<br />

forme più naturali e linee armoniche<br />

e fluide per il nuovo lavabo free<br />

standing. la pianta del lavabo ricorda<br />

un rettangolo morbido e smussato con<br />

base ellissoidale, larghezza 60 cm.


di elisa pincelli e Katia mattioli<br />

Produzione industriale e cura sartoriale è il binomio che<br />

caratterizza le realtà aziendali più forti sul mercato, oggi<br />

in grado di esaudire le richieste di architetti e progettisti<br />

con un’ampia gamma di alternative (misure, colori, formati,<br />

stili e materiali) e al tempo stesso in grado di presentarsi al<br />

consumatore finale con soluzioni fresche e stuzzicanti, coordinate<br />

dalla A alla Z, accontentando così anche coloro che non vogliono<br />

rinunciare al confort e al piacere pur disponendo di budget limitati;<br />

soluzioni “a misura” per tutte le tasche e tutte le situazioni.<br />

NEro: Il NUoVo BIANCo<br />

Le aziende si muovono principalmente in due direzioni: la ricerca di<br />

nuove forme e materiali da un lato e la reinterpretazione di prodotti<br />

“base” dall’altro, spesso partendo dal colore e sviluppando la materia.<br />

Talvolta lo stesso prodotto, già presente sul mercato, viene riproposto<br />

in una nuova versione colore e in un nuovo materiale dalle caratteristiche<br />

tecniche innovative in termini di leggerezza, brillantezza e resistenza.<br />

Sempre più frequentemente tra i prodotti in gamma, accanto<br />

al bianco compare il nero che conferisce eleganza ma al tempo stesso<br />

forza e carattere all’ambiente bagno.<br />

Nero lucido, mat, grigio ardesia, lava, grafite…. non c’è azienda che<br />

non presenti uno di questi colori nella sua gamma. Questa può essere<br />

totale o parziale, creare contrasto tra interno ed esterno enfatizzando<br />

le geometrie degli oggetti. A seconda dell’abbinamento cromatico il<br />

nero può svolgere un ruolo discreto o predominante, oscurando determinati<br />

elementi oppure dando loro risalto attraverso un gioco di<br />

contrasti. Inoltre la sua combinazione con un design dalle linee morbide<br />

produce un effetto di grande eleganza e raffinatezza.<br />

Il nero si abbina a qualsiasi linguaggio formale e stile e questa caratteristica<br />

lo rende intramontabile e lontano dagli umori mutevoli della<br />

moda, proprio come il bianco, al quale si affianca senza sostituirlo.<br />

NUoVI ColorI, NUoVE ForME<br />

Ma il 2011 è l’anno del colore, vivace, estremo: varie sfumature di<br />

colore invadono l’ambiente e i suoi elementi, il minimalismo viene<br />

momentaneamente abbandonato per lasciare spazio all’emozione<br />

che va oltre la funzione e il bagno si arricchisce di elementi allegri e<br />

originali che danno forza e carattere allo spazio. Ai colori si abbinano<br />

soluzioni originali e forme meno usuali come l’ovale, che ritroviamo<br />

sempre di più in sostituzione del classico tondo sia nei lavabi<br />

che nei sanitari; inoltre, i notevoli passi avanti che le aziende hanno<br />

fatto in termini di ricerca tecnologica sui materiali hanno permesso<br />

di associare alla morbidezza formale, la leggerezza dei volumi, man-<br />

in alto, Gsi, Losanga: lavabi nelle<br />

finiture nero e bianco lucido cm<br />

56x40 h 45 cm. installati su panche<br />

nelle finiture grigio Cenere e rovere<br />

Sbiancato.<br />

Sopra, GSG <strong>Cer</strong>amic Design,<br />

Boing: lavabi free standing qui nella<br />

versione 105 cm dalla forma ovale e<br />

sanitari a terra della stessa linea.<br />

Sotto a sinistra, <strong>Cer</strong>amiche<br />

Catalano, Sfera 54: il sistema<br />

“Sfera” è composto da un lavabo da<br />

65 cm e due coppie di wc e bidet<br />

terra e sospesi da 54 cm.<br />

Sotto a destra, Artceram, Jazz di<br />

Meneghello e paolelli associati: lavabo<br />

freestanding in iceteak caratterizzato<br />

da spessori sottili e linee morbide.<br />

60x45x85h cm.<br />

in fondo a sinistra, Kerasan, Retrò:<br />

nuova consolle da 100 cm con gambe<br />

in acciaio. in fondo a destra Olympia,<br />

Clear: semplice, lineare, essenziale,<br />

Clear è la risposta di olympia<br />

all’attuale richiesta di linee dal design<br />

sobrio ed elegante.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 31


tendenze<br />

Sopra, Flaminia, Roll di nendo: qui riproposto<br />

nell’inedita versione ovale e nera. la forma richiama<br />

un foglio di carta arrotolato su se stesso, fungendo da<br />

argine. a destra, Simas, Indian Mood di terri pecora,<br />

decori di nuala goodman: progetto decorativo ispirato<br />

all’india, modello a 3 colori + decalcomania + decoro<br />

col. argento + floccaggio. a destra, Hidra, Wire di<br />

Meneghello e paolelli associati: è la composizione di due<br />

elementi, un lavabo d’appoggio e una colonna portante<br />

molto leggera composta di tubolari metallici.<br />

32 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Sopra a sinistra, Ideal<br />

Standard, Neon+Strada<br />

di artefakt: lavabo d’arredo<br />

rettangolare d’appoggio<br />

Strada + rubinetteria neon.<br />

Sopra, al centro, Hatria,<br />

ErikaProQ+Monolith di nilo<br />

giacchini: cassetta esterna<br />

in ceramica per installazione<br />

con vasi a filo muro. qui in<br />

abbinamento al vaso erikapro.<br />

Sopra a destra, Laufen,<br />

Mimo di Jürg heuberger: i<br />

rubinetti, che si distinguono<br />

dal becco cromato e dal<br />

corpo dinamico, completano<br />

la collezione da bagno Mimo.<br />

a sinistra, Tecla, Edowide:<br />

lavabo 40x80cm qui nella<br />

versione sospesa. la forma<br />

rettangolare del bordo<br />

contiene l’ovale del catino.<br />

tenendo ottime prestazioni tecniche senza rinunciare all’equilibrio.<br />

Anche le rubinetterie recuperano forme più arrotondate e gentili,<br />

dalle più semplici alle più elaborate, d’ispirazione retrò, nelle varianti<br />

cromate, satinate, dorate, bianco o colorato; si trasformano in veri<br />

e propri accessori gioiello, elementi decorativi del bagno al pari di<br />

applique o specchi.<br />

ElEMENTI ToTEMICI<br />

Il lavabo rimane sicuramente il protagonista indiscusso della scena<br />

pubblica e privata, elemento totemico per eccellenza, grande, profondo,<br />

a colonna, sospeso o in appoggio su di un piano o un mobile<br />

contenitore, rappresenta l’elemento scultoreo dell’ambiente bagno.<br />

Innovazioni funzionali quali la possibilità di adduzione dell’acqua<br />

dal pavimento e la possibilità di integrare la rubinetteria, permettono<br />

di collocarlo anche lontano dalle pareti, al centro della stanza,<br />

come vasche da bagno in miniatura. Si avvia la sperimentazione anche<br />

sui materiali, non più solo ceramica ma pietra, legno, Corian e<br />

agglomerati di diversa natura come l’Icetek. Il legno è proposto non


solo per mobili o piani di appoggio ma anche per vasche o lavabi<br />

nella versione “destrutturata” ossia più “grezzo” e naturale al tatto<br />

ma ricoperto di uno strato di olio vegetale che lo rende impermeabile<br />

all’acqua.<br />

UN MooDBoArD SoFISTICATo<br />

Molti gli elementi in gioco e lo spazio bagno si progetta nei minimi<br />

dettagli: tagli di luce per illuminare l’architettura, materiali nuovi<br />

naturali e non; pezzi di arredo come lampade, sgabelli, specchi e<br />

cornici; carte da parati piuttosto che smalti e pitture per rivestire le<br />

superfici. Si compone così un moodboard sofisticato, originale e altamente<br />

personalizzato. Nell’interior design degli spazi pubblici questa<br />

tendenza viene enfatizzata e la ricerca di un ambiente bagno funzionale<br />

ma al tempo stesso suggestivo e caratterizzato è all’ordine del<br />

giorno e stimola la fantasia di architetti e progettisti sempre pronti a<br />

sperimentare accostamenti scenografici che difficilmente un contesto<br />

abitativo permetterebbe.<br />

Il rITorNo DEI SAN<strong>ITA</strong>rI MoNoBloCCo<br />

Così come per il lavabo anche per i sanitari si apre un ventaglio<br />

di possibilità progettuali: sospesi, a terra<br />

e ora, sempre più di moda, monoblocco<br />

con cassetta esterna a vista, di cui viene<br />

curato il design abbinando così all’estetica<br />

del prodotto la funzionalità e la praticità<br />

di poter installare i nuovi sanitari in qualsiasi<br />

bagno senza grossi costi di adeguamento<br />

dell’impianto preesistente.<br />

La cassetta esterna applicata non solo al<br />

vaso ma anche al bidet, possiede caratteristiche<br />

funzionali ed estetiche, ma anche<br />

pratiche, può diventare un vano porta<br />

oggetti e sostituire mensole o accessori<br />

all’insegna dell’ordine e della pulizia formale.<br />

Ciascun elemento dell’ambiente bagno ha<br />

qualcosa da raccontare, nelle forme, nei<br />

colori, nei formati e nei materiali, e non<br />

è più prerogativa soltanto di vasche da<br />

bagno, docce o lavabi, ora anche sanitari, rubinetterie e accessori<br />

bagno possono dare una caratterizzazione forte allo spazio. L’ampia<br />

gamma delle proposte garantisce la totale libertà nell’architettura<br />

del bagno e la progettazione diventa un gioco a incastro tra stili e<br />

funzioni. Il bagno di oggi racconta sempre di più chi siamo, lontano<br />

dalle standardizzazioni e dalla monotonia progettuale di un minimalismo<br />

ormai al tramonto.<br />

a sinistra, Roca,<br />

Amberes di roca design:<br />

lavabo dalle forme di<br />

ispirazione purista con<br />

rubinetteria integrata in<br />

un’unica soluzione, ideale<br />

per essere posizionato<br />

centrostanza: 46x90cm<br />

di Elisa Pincelli e Katia Mattioli - www.tikfarm.it<br />

@<br />

da sinistra, Axa, Normal di r. adolini: linee<br />

essenziali e dimensioni contenute, il lavabo<br />

100 (100 cm) si abbina con i mini sanitari a<br />

terra che misurano solo 48 cm. al centro,<br />

Pozzi e Ginori, split+ground di antonio<br />

Citterio: porta pivot semi-circolare in cristallo<br />

temperato trasparente 6 mm. Struttura in<br />

alluminio, finiture argento lucido. Cm90x195h.<br />

Sopra, Galassia, Meg11 di antonio<br />

pascale: lavabo Monolite qui nella versione<br />

sospesa, disponibile anche in un’inedita<br />

soluzione in legno iroko: 45x40xh59<br />

Sopra,<br />

<strong>Cer</strong>amica<br />

Cielo, <strong>Mag</strong>ic<br />

Box+Smile:<br />

struttura<br />

monoblocco per<br />

vaso e bidet.<br />

l’incavo nella<br />

struttura diventa<br />

un pratico porta<br />

oggetti, l 42 x<br />

p 12 x h 80 cm.<br />

qui abbinata ai<br />

sanitari Smile.<br />

galleria prodotti<br />

le proposte di primavera/estate 2011<br />

della ceramica sanitaria italiana sono visibili su:<br />

www.laceramicaitaliana.it/prodotti<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 33


interior deSign<br />

abItare Green<br />

A PARC HURON<br />

Progettista Hartshorne Plunkard Architecture (www.hparchitecture.com), Interior designer<br />

Jennifer A. Wallack (www.bellamaisonltd.com), distributore Virginia Tile (www.virginiatile.com),<br />

Superfici ceramiche Marca Corona (www.marcacorona.it)<br />

34 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Lusso, tranquillità e<br />

comfort all’insegna<br />

della sostenibilità nel<br />

cuore di Chicago,<br />

città sul lago Michigan<br />

di santino limonta<br />

Quando gli architetti dello studio<br />

Hartshorne Plunkard Architecture<br />

di Chicago svilupparono<br />

questo progetto avevano ben<br />

chiari gli obiettivi da raggiungere: soddisfare<br />

le aspettative di professionisti in cerca<br />

di una abitazione lussuosa e confortevole,<br />

in posizione tranquilla, ma strategica per<br />

“l’uso” facile della città. Parc Huron è la risposta.<br />

La costruzione a pianta rettangolare<br />

si eleva per ventun piani al 469 della West<br />

Huron Street, nel cuore del vibrante quartiere<br />

River North. Il Loop, il Merchandise<br />

Mart, la Michigan Avenue, il lago Michigan,<br />

il Millennium Park e il Navy Pier sono tutti<br />

raggiungibili a piedi da chi ama camminare.<br />

La facciata si caratterizza per l’ordinata<br />

sequenza di balconi sporgenti, insoliti per<br />

un edificio di questo tipo. Le 221 unità di<br />

abitazione sono strutturate con una, due<br />

o tre camere da letto e superfici varianti<br />

fra 57 e 81 metri quadri nel primo caso,<br />

fra 102 e 125 nel secondo e fra 128 e 134<br />

nell’ultimo. Anche se destinate all’affitto<br />

sono tutte rifinite e arredate lussuosamente.<br />

Soggiorno con pavimento in legno, finestre<br />

a tutta parete, vetri con isolamento termico,<br />

cucine con top in granito, frigorifero a<br />

doppia porta, paraspruzzi, attrezzature ed<br />

elettrodomestici in acciaio inox. Ogni unità<br />

è dotata di lavanderia con lavatrice e asciugatrice,<br />

angolo home office con internet ad alta<br />

velocità, balcone o terrazzo privato. Alcune<br />

hanno in più una spaziosa cabina armadio


Nella pagina accanto, sono i balconi<br />

sporgenti a vivacizzare le linee pulite dell’edificio<br />

che ospita il residence parc huron.<br />

Sopra, l’ingresso principale posto al 469<br />

della west huron Street. da qui è facilmente<br />

raggiungibile a piedi il centro della città.<br />

Sotto, atrio e zona reception. da notare i listoni<br />

ceramici posati a lisca di pesce.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 35


interior deSign<br />

In questa pagina, in alto,<br />

la lounge annessa alla reception.<br />

le grandi vetrate accentuano<br />

l’effetto interno/esterno. l’arredo<br />

è minimo trattandosi di una zona<br />

pensata per attese brevi.<br />

Sotto, il cyber cafè e la media<br />

lounge consentono di rilassarsi,<br />

dedicarsi alla lettura, guardare<br />

la televisione, magari in attesa di<br />

recarsi al centro termale.<br />

36 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

e un bagno padronale con doppio lavello<br />

oltre a vasca e doccia separate. I residenti<br />

del Parc Huron godono inoltre di servizi comuni<br />

pari a quelli di un hotel cinque stelle,<br />

quali area fitness attrezzata, Spa con piscina<br />

idromassaggio, sauna, bagno turco, zona di<br />

meditazione. E ancora cyber cafè indoor/outdoor,<br />

area WiFi e caminetto, business center, sala<br />

conferenze, lounge multimediale, wine room a<br />

temperatura controllata con celle personali,<br />

servizio reception 24ore. Non c’è neppure<br />

l’assillo del parcheggio. Nell’edificio, dal secondo<br />

al quarto piano, sono a disposizione<br />

233 posti auto oltre a stazioni di ricarica per<br />

auto elettriche. Ma quello che rende il Parc<br />

Huron ancora più attraente è la sua capacità<br />

di coniugare lusso e comfort con l’ecosostenibilità.<br />

Questo è il primo residence/<br />

grattacielo di fascia alta dell’Illinois ad aver<br />

ottenuto dall’U.S. Green Building Council la<br />

certificazione LEED Gold per le nuove costruzioni,<br />

rientrando in tutte le fasi della sua<br />

vita, dal progetto alla costruzione, ai materiali<br />

e al funzionamento, nei rigidi standard<br />

stabiliti dall’USGBC stessa. L’elevato livello<br />

di efficienza energetica e idrica, l’utilizzo di<br />

materiali riciclati approvvigionati a distanza<br />

regionale, l’uso di materiali da costruzione<br />

riciclabili a fine vita, l’elevata qualità dell’aria


Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Marca Corona, serie Easywood<br />

Tipologia e formati prevalenti: grès porcellanato, 15x60 cm, Wengé<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,1%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): UA ULA UHA<br />

Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6): max. 150 mm3 Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme<br />

Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥ 45 N/mm2 Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R9<br />

Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme<br />

Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme<br />

Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme<br />

In questa pagina, a sinistra, particolare del<br />

cyber cafè. in evidenza le postazioni dei computer<br />

con accesso fisso a internet. tutta l’area è comunque<br />

coperta da rete wi-fi per chi volesse collegarsi con<br />

i dispositivi mobili personali. A destra, uno dei<br />

corridoi di servizio. anche qui le ceramiche sono state<br />

posate in modo da ricreare l’effetto legno.<br />

interna ottenuta mediante l’impiego di materiali<br />

con bassi livelli di composti organici<br />

volatili e di un sofisticato sistema di filtrazione,<br />

il tetto a giardino, il riciclo dell’acqua<br />

piovana, lo sfruttamento intensivo della luce<br />

naturale, la creazione di un parco adiacente<br />

al residence, sono solo alcuni degli elementi<br />

presi in considerazione. Per la pavimentazione<br />

dell’atrio d’ingresso e della lounge<br />

l’utilizzo di listoni ceramici della collezione<br />

Easywood di Marca Corona, posati a lisca<br />

di pesce, ha consentito di ricreare l’effetto<br />

legno voluto dai progettisti senza rinunciare<br />

ai vantaggi offerti dal grès porcellanato in<br />

ambienti ad alta frequentazione.<br />

Santino Limonta<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 37


arChitettura<br />

oSpItaLItà<br />

MINIMAL CHIC<br />

La trasformazione a Teramo<br />

di un obsoleto albergo degli<br />

anni ’70 in un sobrio hotel<br />

a quattro stelle<br />

Progettisti Alberto Troncarelli con Daniele Tittarelli e Maurizio Basile (strutturista),<br />

Superfici ceramiche Piemme e Piemmegres (www.ceramichepiemme.it)<br />

38 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

di elisa montalti<br />

In prossimità del centro storico di Teramo<br />

e del suo parco fluviale, antistante<br />

la via Alcide De Gasperi ad intenso<br />

traffico carrabile, sorge il rinnovato<br />

Hotel Sporting, dopo una fase di articolato<br />

restyling. In posizione centrale rispetto<br />

al territorio provinciale, in quanto a metà<br />

strada tra la costa Adriatica e l’Appennino,<br />

l’albergo originario venne costruito negli<br />

anni ’70 ed è stato recentemente oggetto di<br />

un progetto generale di ristrutturazione ad<br />

opera dell’arch. Alberto Troncarelli insieme<br />

al geom. Daniele Tittarelli (in qualità di<br />

co-progettista e collaboratore alla direzione<br />

tecnico-artistica) e all’ing. Maurizio Basile<br />

(in qualità di strutturista per la scala di sicurezza).<br />

L’intervento ha ripensato completamente<br />

immagine esterna e ricettività interna<br />

del vecchio albergo, dimostratosi oramai<br />

obsoleto e fatiscente, dando vita ad un lussuoso<br />

hotel a quattro stelle alle porte della<br />

città teramana. Il restyling, conclusosi nel<br />

2010, ha previsto quindi la riqualificazione<br />

dell’involucro esterno, un nuovo piano del<br />

colore, la sostituzione degli infissi, la ristrutturazione<br />

degli interni e l’adeguamento<br />

dell’edificio alle normative vigenti in materia<br />

di sicurezza. A questo proposito al volume è<br />

stata accostata una scala esterna, avviluppata<br />

attorno alla torre dell’ascensore panoramico<br />

e ancorata ai piani dell’edificio mediante una<br />

struttura portante costituita da pilastri e passerelle<br />

con parapetti in ferro, tamponamento<br />

in vetro e corrimano in acciaio. Le stesse<br />

putrelle in ferro sono state lasciate a vista<br />

con chiara ispirazione all’architettura industriale,<br />

filosofia di riferimento anche per<br />

la pensilina di fronte alla hall dell’albergo,<br />

costituita da una struttura finemente decorata.<br />

Per gli esterni le due cromie originali,<br />

rosa più chiaro per i marcapiani e più scuro<br />

per la facciata, sono state sostituite da due<br />

toni di grigio, uno più chiaro per lo sfondo<br />

e uno più scuro per le fasce orizzontali<br />

che segnano i solai. I colori usati in esterno<br />

sono stati riportati anche all’interno con<br />

l’utilizzo di diversi materiali: nelle scale e nei<br />

corridoi di distribuzione le superfici sono<br />

ricoperte, per motivi acustici, da moquette<br />

con bordo tortora, su cui è indicato anche<br />

il numero della camera, illuminato da un


l’ingresso alla hall dell’albergo avviene ad<br />

una quota ribassata rispetto al livello di<br />

via alcide de gasperi, dove una pensilina<br />

con struttura in acciaio e copertura in<br />

vetro recupera i motivi e i materiali utilizzati<br />

anche nella scala esterna di sicurezza.<br />

le varie tonalità del grigio predominano<br />

negli esterni così come negli interni.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 39


arChitettura<br />

faretto posto sul controsoffitto superiore.<br />

Nelle stanze e nelle suite le pavimentazioni<br />

sono in listoni di legno tinti di grigio, mentre<br />

tutti i bagni sono caratterizzati da superfici<br />

in grès porcellanato (collezione Absolute di<br />

Piemmegres). Su personalizzazione voluta<br />

dallo stesso progettista con l’intento di creare<br />

superfici strutturate di grande impatto, le<br />

piastrelle Absolute di colore Grey sono state<br />

tagliate per un’altezza di 15 cm e posate<br />

lasciando una fuga di 1 cm di colore scuro.<br />

Le ceramiche della collezione Valentino<br />

prodotta dall’azienda Piemme (in seguito ad<br />

un accordo del 1977 proprio con il grande<br />

stilista) nelle tonalità Diamond grigio e nero<br />

e nel formato quadrato 60x60 cm sono state<br />

posate nei grandi ambienti pubblici, tra cui<br />

le tre eleganti sale-congressi, attrezzate con<br />

le più moderne tecnologie. Tutti gli interni<br />

ai vari piani, l’albergo offre diversi<br />

servizi, tra cui tre sale-congressi<br />

(Sala new York, Sala Montecarlo e<br />

Sala Miami) e vari spazi più piccoli<br />

per riunioni di lavoro.<br />

gli ambienti appaiono eterei grazie<br />

a tonalità chiare ed eleganti e ad<br />

una luminosità artificiale regolabile in<br />

base a diverse esigenze.<br />

40 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

dell’albergo esprimono grande cura per il<br />

design minimal chic e l’arredo moderno e<br />

ricercato, impreziosito dall’esposizione di<br />

opere contemporanee, da avanzate attrezzature<br />

tecnologiche e da scelte cromatiche<br />

che hanno privilegiato, nei vari ambienti, il<br />

bianco e il grigio tenue in modo particolare.<br />

Design, arte e tecnologia percorrono quindi<br />

i vari piani dell’hotel creando uno stile sobrio<br />

e innovativo; le funzioni e i servizi integrati<br />

permettono inoltre di vivere gli ambienti<br />

secondo diverse esigenze, lavorative o<br />

ludiche, grazie anche alla presenza di sauna,<br />

palestra, solarium. Il ristorante si trova inoltre<br />

proiettato verso l’esterno grazie alla sua<br />

collocazione in una veranda vetrata; il cosiddetto<br />

piano terra (rispetto alla quota di via<br />

Alcide De Gasperi) presenta infatti superfici<br />

prevalentemente vetrate, sovrastate a loro


Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Piemme, serie Valentino Diamond e Piemmegres, serie Absolute<br />

Tipologia e formati prevalenti: grès fine porcellanato ad impasto colorato,<br />

formato 60x60 cm, colori black e grey, e formati speciali su richiesta del progettista.<br />

Specifiche tecniche significative: Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 0,04%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme - Resistenza all’abrasione<br />

superficiale (ISO 10545-7): conforme - Resistenza alle macchie (ISO 10545-14):<br />

classe 5 - Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme - Resistenza alla flessione (ISO<br />

10545-4): ≥ 35 N/mm2 - Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R10 - Resistenza agli<br />

sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme - Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO<br />

10545-8): 7x106 C1 al quinto piano si trovano le cinque suites,<br />

ciascuna dotata di vasca idromassaggio, posta<br />

al centro della stanza e separata dal bagno solo<br />

mediante superfici vetrate parzialmente schermate.<br />

il parquet in legno prosegue con continuità nei<br />

vari ambienti mentre le pareti in grès del bagno<br />

circoscrivono uno spazio più intimo e raccolto.<br />

volta dal volume più compatto con camere<br />

e suite.<br />

All’ultimo piano, con gestione diversa da<br />

quella alberghiera e per questo accessibile<br />

anche dalla scala e dall’ascensore esterni, il<br />

progetto ha previsto un ristorante panoramico,<br />

una sorta di roofgarden con vista sulla<br />

città.<br />

Elisa Montalti, Ottagono<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 41


eal eState<br />

La caSa DeLLe vacanze<br />

HA SMESSO DI CALARE<br />

Grazie ad un aumento dello 0,5%, le compravendite nel 2010<br />

sono tornate a crescere anche se, rispetto al livelli 2006,<br />

la perdita è ancora prossima al 29%.<br />

42 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 29/2011<br />

di roberto Faben<br />

anche il mercato immobiliare turistico<br />

italiano non esce indenne<br />

dalla recessione. Dal 2006 ad<br />

oggi, secondo uno studio condotto<br />

da Nomisma, il volume di compravendite<br />

di case al mare e in montagna si è ridotto<br />

di quasi il 29 per cento, per quanto nel<br />

2010 si siano riscontrati segnali pur minimi<br />

di ripresa (+0,5 per cento). «Si tratta di una<br />

dinamica pressoché generalizzata - osserva<br />

luca Dondi, responsabile settore immobiliare<br />

di Nomisma - senza differenze significative<br />

fra località marittime e montane, anche se<br />

non mancano specificità territoriali». Tuttavia,<br />

l’apparenza di un mercato che, pur<br />

faticosamente, tende a consolidarsi dopo il<br />

precipizio e a manifestare qualche indizio di<br />

effervescenza, non può celarne le sue potenzialità.<br />

Il settore turistico, in Italia, possiede molte<br />

chance, solo in parte valorizzate. Nel 2011<br />

ha contribuito al Pil nazionale con 137,3<br />

miliardi di euro, ma stime del World Travel<br />

& Tourism Council mettono il luce che nel<br />

il settore turistico contribuisce<br />

al pil nazionale per<br />

137,3 miliardi di euro.


Le località con le variazioni più significative di compravendite nel 2010<br />

Numero transazioni Var. % ultimo anno<br />

Portofino (mare) 10 +233,3<br />

Capri (mare) 41 +57,7<br />

Saint Vincent (montagna) 92 +48,4<br />

Bormio (montagna) 90 +36,4%<br />

San Felice Circeo (mare) 161 +22,9<br />

Positano (mare) 7 +16,7<br />

Rimini (mare) 1.691 +14,6<br />

Sabaudia (mare) 262 +10,5<br />

Fonte: Nomisma - aprile 2011 “Il mercato immobiliare nelle località turistiche: quadro congiunturale ed elementi prospettici”<br />

2021 questa quota salirà a 168 miliardi. E<br />

anche il capitale investito crescerà nei prossimi<br />

dieci anni, passando dai 12,7 miliardi<br />

di euro attuali, ad una quota di 15 miliardi<br />

nel 2021. Questi dati sono promettenti, ma<br />

indicano anche, se raffrontati con i maggiori<br />

investimenti destinati al comparto in<br />

altri Paesi europei, che l’Italia può fare di<br />

più. Speranze, inoltre, si ripongono nella<br />

realizzazione del Piano governativo per la<br />

valorizzazione del settore, attraverso l’introduzione<br />

di incentivi fiscali, amministrativi e<br />

finanziari nelle località definite dalle Regioni<br />

“ad alta vocazione turistica”. Il patrimonio<br />

immobiliare turistico italiano comprende,<br />

secondo i dati di Nomisma, 1,5 milioni di<br />

abitazioni private in località turistiche (su un<br />

complesso di 31,2 milioni di case), 34mila<br />

alberghi, 66mila alloggi in locazione, 15mila<br />

agriturismi e 18mila bed&breakfast, che, insieme<br />

ad altre tipologie di strutture di ricezione<br />

turistica, costituiscono un complesso<br />

di 140mila unità.<br />

Ad animare il mercato degli immobili nelle<br />

località di villeggiatura, per Nomisma,<br />

«è la componente di acquisto di seconde<br />

case, come si può desumere dall’analisi del<br />

rapporto tra i livelli medi annui dell’attività<br />

transattiva e la popolazione residente».<br />

La contestuale presenza di motivazioni di<br />

utilizzo e investimento alla base degli acquisti<br />

indica un prevalente atteggiamento non<br />

speculativo nella gestione dei cespiti. «Non<br />

stupisce, dunque - osserva la società di ricerca<br />

bolognese - che le dimensioni di questi<br />

mercati risultino, in genere, piuttosto esigue<br />

in rapporto allo stock abitativo esistente. La<br />

tendenza a conservare la proprietà a prescindere<br />

dalle dinamiche di mercato si traduce,<br />

dunque, in indici di rotazione più contenuti<br />

rispetto ad altri contesti territoriali, favorendo<br />

la rigidità dei prezzi verso il basso nelle<br />

fasi congiunturali negative come l’attuale».<br />

Le case destinate alle vacanze e ai soggiorni<br />

al mare e ai monti, quindi, tendono ad avere<br />

un basso tasso di allocazione sul mercato,<br />

ma ciò può favorire anche investimenti in<br />

ristrutturazioni o miglioramenti interni, fattore<br />

questo di interesse per le aziende delle<br />

piastrelle ceramiche. I prezzi delle abitazioni<br />

messe sul mercato in località turistiche<br />

sono soggetti a non risentire del generale<br />

ribasso che il mercato ha subito negli ultimi<br />

anni, dato che prevale un atteggiamento<br />

di attendismo da parte dei venditori. I dati<br />

parlano chiaro. Nell’ultimo<br />

anno le quotazioni sono<br />

scese mediamente soltanto<br />

del -0,02 per cento. Nelle<br />

località più ambite, inoltre,<br />

le quotazioni rimangono<br />

altissime. Per la categoria<br />

degli immobili top price, i valori<br />

più elevati si registrano<br />

a Cortina d’Ampezzo (25mila euro al metro<br />

quadrato), a Capri (22mila), a Portofino<br />

ed Arzachena (20mila). Nel 2010, le località<br />

dove si sono registrati, dal punto di vista del<br />

confronto del volume di compravendite rispetto<br />

all’anno precedente, i maggiori incrementi<br />

sono state Portofino (+233%), Capri<br />

(+57,7%), Saint Vincent (+48,4%) e Bormio<br />

(+36,4%). Amalfi e La Thuile hanno<br />

invece perso oltre il 40 per cento. Il mercato<br />

immobiliare turistico mantiene le sue caratteristiche<br />

d’élite, ma una certa propensione<br />

all’acquisto da parte di chi è disposto ad investire<br />

in case di vacanza minori capitali, si<br />

può orientare su località meno rinomate, o<br />

di “seconda fascia”, oppure all’estero. Secondo<br />

Nomisma, la fase di consolidamento,<br />

prima della prevista ripresa, continuerà per<br />

tutto il 2011.<br />

Roberto Faben<br />

il patrimonio<br />

immobiliare turistico<br />

italiano comprende<br />

1,5 milioni di abitazioni,<br />

24 mila alberghi e 33 mila<br />

tra b&b e agriturismi.<br />

29/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 43


interViSta<br />

affIDabILItà e ServIzIo<br />

AL GIUSTO PREZZO<br />

Situato nella provincia di Napoli, Edil Sud dispone di un ampio punto vendita e di<br />

tre magazzini attraverso cui serve prevalentemente una clientela privata. Prodotti<br />

di qualità e un servizio efficiente sono i pilastri su cui si fonda l’attività dell’azienda<br />

44 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011


di alessandra Ferretti<br />

“<br />

Luca Santarpia, lei si occupa di<br />

pubbliche relazioni e gestisce<br />

il reparto vendite nell’azienda<br />

di famiglia, Edil Sud. Come è<br />

nata l’azienda e come si è sviluppata in<br />

questi anni?<br />

l.S.: L’azienda venne fondata nel 1981 da<br />

mio padre Ferdinando e da mio zio Pietro,<br />

che ancora oggi sono i titolari.<br />

Il terremoto del 1980 aveva reso necessari<br />

diversi interventi di restauro e la ricostruzione<br />

di diverse abitazioni. Si cominciò con la<br />

commercializzazione di materiale per l’edilizia<br />

e di prodotti ceramici. Nel corso degli<br />

anni, vennero realizzati diversi investimenti,<br />

in particolare, nel settore ceramico e in quello<br />

dell’arredo bagno.<br />

Oggi gli addetti di Edil Sud sono nel complesso<br />

13. Di questi, 4 sono specializzati nel<br />

settore vendite. Dell’azienda fanno parte anche<br />

i miei due fratelli e quattro cugini.<br />

A.F.: Come si potrebbe suddividere la<br />

composizione delle vendite e come è<br />

cambiata nel corso del tempo?<br />

l.S.: I nostri prodotti sono per il 95% italiani:<br />

ceramica, legno e pietra naturale. Per il<br />

restante 5% proponiamo qualche prodotto<br />

spagnolo. Relativamente al comparto ceramico,<br />

la composizione delle vendite è così<br />

suddivisa: il 60% è costituito dalle piastrelle<br />

di ceramica, il 20% dai sanitari e dall’arredo<br />

bagno ed il restante 20% dalla rubinetteria.<br />

Il settore dedicato ai prodotti per l’edilizia<br />

propone detergenti, fuganti e collanti specifici,<br />

di cui sono disponibili fino a 7 tipologie,<br />

ciascuna rispondente alle diverse esigenze<br />

che richiede il mercato all’avanguardia di<br />

oggi.<br />

A.F.: Quale clientela servite maggiormente<br />

ed in quale percentuale?<br />

l.S.: Il 70% della nostra clientela è rappresentato<br />

dai privati. Essi si presentano frequentemente<br />

accompagnati dall’architetto<br />

o dal posatore dell’impresa edile. Il restante<br />

30% è costituito dal settore industriale e dai<br />

grandi cantieri. Per questo, abbiamo dedicato<br />

una linea tecnica proprio alle piastrelle<br />

industriali.<br />

A.F.: Quali sono le principali destinazioni<br />

d’uso verso cui s’indirizzano le piastrelle<br />

di ceramica che vendete?<br />

l.S.: Al primo posto si collocano l’arredo<br />

di interni e le ristrutturazioni. Al contrario,<br />

esempi di diverse<br />

ambientazioni che<br />

permettono ai clienti di poter<br />

scegliere tra svariati generi,<br />

colori e formati.<br />

*<br />

Luca Santarpia ha 32 anni<br />

e un diploma di geometra.<br />

edil Sud, con sede a Santa Maria<br />

la Carità, in provincia di napoli,<br />

con la sua sala mostra di 900<br />

mq su due livelli, può contare su<br />

un giro d’affari pari a 12 milioni<br />

di euro, di cui 5 milioni derivanti<br />

dalla commercializzazione di<br />

piastrelle di ceramica.<br />

Sotto a sinistra, si può<br />

notare la vasta zona<br />

dedicata all’esposizione<br />

di sanitari, vasche<br />

idromassaggio e rubinetterie<br />

delle migliori marche.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 45


interViSta<br />

qui, ampia zona dedicata alle<br />

pavimentazioni in grès porcellanato, ai<br />

rivestimenti in bicottura, alle ceramiche<br />

vietresi. piccole ambientazioni propongono<br />

alcune soluzioni per l’ambiente bagno.<br />

osserviamo che nella nostra zona il residenziale<br />

nuovo si evolve a ritmi piuttosto lenti.<br />

Un’altra importante destinazione d’uso per<br />

noi è rappresentata dalle catene alberghiere,<br />

dai grandi pastifici, dai ristoranti.<br />

L’azienda commercializza sempre i medesimi<br />

marchi, quelli più conosciuti, che proponiamo<br />

sia ai privati che agli alberghi e che<br />

scegliamo in base alle condizioni vantaggiose<br />

che ci offrono. Vale a dire, a parità di<br />

qualità e di materiale offerto, ci indirizziamo<br />

verso il marchio che ci propone il migliore<br />

rapporto qualità/prezzo.<br />

46 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

A.F.: Quali sono le caratteristiche principali<br />

del punto vendita?<br />

l.S.: Il punto vendita è situato in una zona<br />

facilmente raggiungibile da almeno cinque<br />

comuni. I tre magazzini di cui disponiamo<br />

sono collocati nelle immediate vicinanze<br />

dello show room. Due di questi sorgono a<br />

fianco della sede e sono dedicati ai prodotti<br />

ceramici: nel complesso occupano una superficie<br />

pari a 15mila mq. Il magazzino che<br />

raccoglie il materiale edile è situato all’incirca<br />

ad un chilometro e mezzo di distanza dal<br />

quartier generale.<br />

I principali marchi<br />

commercializzati da EdilSud<br />

Piastrelle di ceramica<br />

CE.VI.<br />

CENTURY<br />

CERAMICA DI TREVISO<br />

CERASARDA<br />

CERDISA<br />

COTTO D’ESTE<br />

FAP<br />

FLOOR GRES<br />

FORNACE DELLA CAVA<br />

IMPRONTA <strong>ITA</strong>LGRANITI<br />

LA FAENZA<br />

MONOCIBEC<br />

NAXOS<br />

RAGNO<br />

REX<br />

SAVOIA <strong>ITA</strong>LIA<br />

TREND<br />

<strong>Cer</strong>amica sanitaria<br />

HATRIA<br />

LAUFEN<br />

POZZI GINORI


A.F.: Quali sono le funzioni di servizio<br />

che considerate più importanti nel rapporto<br />

con la clientela?<br />

l.S.: Anzitutto il rapporto di fiducia che<br />

i nostri addetti alle vendite sono capaci di<br />

instaurare col cliente. Non a caso, il motto<br />

dell’azienda è “vendere prima la fiducia, poi<br />

il prodotto”.<br />

In secondo luogo, ma di eguale importanza,<br />

è la funzione di logistica e di servizio. Accade<br />

quasi sempre che il cliente privato impieghi<br />

anche diversi giorni per prendere una<br />

decisione sul prodotto che desidera, ma che<br />

poi, una volta effettuata la scelta, esiga di<br />

ricevere quanto prima la merce. Solitamente,<br />

carichiamo due camion alla settimana e i<br />

prodotti possono arrivare così a destinazione<br />

nel giro di due o tre giorni al massimo.<br />

A.F.: Quali sono le caratteristiche che il<br />

cliente apprezza maggiormente nel prodotto<br />

ceramico italiano?<br />

l.S.: Del prodotto made in Italy il cliente<br />

apprezza la qualità, la sicurezza, la conoscenza<br />

dei marchi. E, ancora, premia le caratteristiche<br />

dei materiali: la consistenza, la<br />

A sinistra, giovanna Criscuolo,<br />

ferdinando Santarpia, tommasina<br />

Cirillo e pietro Santarpia, titolari e<br />

soci fondatori di edil Sud.<br />

Sotto a sinistra, i collaboratori<br />

responsabili del settore<br />

amministrativo e commerciale.<br />

Sopra, le collaboratrici dello<br />

showroom addette alla vendita.<br />

Qui a sinistra, uno scorcio delle<br />

tante ambientazioni dedicate<br />

all’arredobagno.<br />

qualità, la percentuale di assorbimento minima,<br />

la facilità alla pulizia.<br />

Il privato si lascia guidare prima di tutto dalle<br />

caratteristiche estetiche, mentre le richieste<br />

di alberghi e di strutture commerciali e<br />

industriali si indirizzano piuttosto verso la<br />

qualità e la resistenza dei materiali e solo in<br />

un secondo momento verso l’estetica.<br />

Alessandra Ferretti<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 47


arChitettura<br />

moDernItà<br />

E MEMORIA<br />

A Roma, nel cuore di un’area archeologica straordinaria,<br />

sorge una moderna agorà per cittadini cosmopoliti<br />

Foto Luciano Busani (www.myspace.com/busaniluciano) Progettista Matteo Gentile (www.matteogentile.it),<br />

Interior designer Stefano e Carla Mazzarelli - Studio Dolmen Design (http://dolmendesign.com),<br />

distributore Sorelle Biancini (www.biancini.com), Superfici ceramiche Coem (www.coem.it)<br />

48 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

di elena pasoli<br />

Èdifficile immaginare un luogo più<br />

suggestivo dell’area in cui sorge<br />

lo spazio polifunzionale Os Club<br />

a Roma: ci troviamo, infatti, nel<br />

cuore di uno dei siti archeologici più importanti<br />

dell’antichità classica, che comprende<br />

il Parco di Traiano, la Domus Aurea di Nerone<br />

e i resti delle Terme di Traiano, a pochi<br />

passi dal Colosseo. Location eccezionale,<br />

dunque, per un luogo che non è soltanto<br />

finalizzato alla ristorazione ma che si propone<br />

come agorà, come luogo di incontro<br />

per eventi culturali, meeting point raffinato di<br />

una clientela cosmopolita.<br />

Il progetto architettonico, realizzato<br />

dall’arch. Matteo Gentile e dagli interior<br />

designer Stefano e Carla Mazzarelli dello<br />

Studio Dolmen Design, pone un’attenzione<br />

particolare al dialogo con la memoria del<br />

luogo, creando preziose continuità cromatiche<br />

ed emotive.<br />

Lo spazio, 4.000 mq di parco e 600 mq di<br />

struttura coperta, è scandito da materiali<br />

pregiati ed ecocompatibili, dalla cura meticolosa<br />

nella scelta degli arredi - tutti rigorosamente<br />

di design, dalle sedie “storiche”<br />

3107 di Arne Jacobsen alle espressioni contemporanee<br />

di Antonio Citterio e Marcello<br />

Ziliani -, e da un complesso sistema d’illuminazione<br />

a diffusione indiretta, con tagli<br />

sottili di luce, segni curvi sul soffitto appena<br />

accennati e percorsi colorati.<br />

Particolarmente felice è la scelta delle pavimentazioni<br />

interne ed esterne, affidate al<br />

Travertino Romano Scanalato di <strong>Cer</strong>amiche<br />

Coem, che con il loro esplicito richiamo al<br />

marmo sottolineano la continuità e concorrono<br />

a realizzare l’obiettivo architettonico<br />

del recupero di colori e temi del passato in<br />

chiave decisamente moderna e minimale. Ha<br />

un fascino molto discreto, infatti, questo grès<br />

porcellanato che riprende minuziosamente i<br />

particolari tipici della pietra lavorata - trama,<br />

grana, venatura, colore e rifiniture superfi-<br />

a sinistra l’insegna dell’Os<br />

Club. qui a lato, nelle aree<br />

esterne il colore degli arredi,<br />

i toni caldi dello spazio, la<br />

discrezione dei giochi di luce<br />

creano un mix di particolare<br />

eleganza.


Qui accanto da sinistra,<br />

la ceramica è un materiale<br />

seducente e materico, che<br />

riprende in questo caso<br />

i particolari della pietra<br />

lavorata.<br />

A destra e sopra, gli spazi<br />

sono popolati da icone<br />

del design, a cui fa da<br />

sfondo la pavimentazione<br />

in un grès porcellanato<br />

molto interessante, che<br />

dona con autenticità le<br />

suggestioni del travertino,<br />

riproducendone il fascino<br />

con la sua superficie ruvida<br />

e irregolare. la morbidezza<br />

e il calore della tonalità<br />

scelta dai progettisti<br />

esaltano la scansione degli<br />

spazi, connotando lo spazio<br />

con richiami espliciti alla<br />

tradizione.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 49


arChitettura<br />

ciali – trasmettendo una luce decisamente<br />

calda all’ambiente. L’utilizzo omogeneo del<br />

materiale conferisce anche una piacevole<br />

continuità tra esterni e interni, e accompagna<br />

la clientela lungo un percorso denso di<br />

stupefacenti proposte. All’ingresso, il primo<br />

richiamo al passato, con una fontana a raso,<br />

che strizza l’occhio all’adiacente Cisterna<br />

delle Sette Sale (inaugurata nel 109 D.C. e<br />

capace di rifornire d’acqua le grandi Terme<br />

50 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

anche il lounge bar e i ristoranti<br />

danno ampio spazio a scelte<br />

accurate di design e a cromatismi<br />

quasi teatrali, che ben si sposano<br />

a soluzioni creative importanti,<br />

come ad esempio l’enoteca<br />

accanto all’alcova (foto in alto),<br />

dove le porte e le pareti trasparenti<br />

lasciano le bottiglie protagoniste<br />

della scena.


Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: <strong>Cer</strong>amiche Coem, serie Travertino Romano Scanalato<br />

Tipologia e formati prevalenti: grès porcellanato, 45x90 cm, colore Walnut<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,05%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): ULA<br />

Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6): 113 mm3 Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme<br />

Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥ 58 N/mm2 Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R10<br />

Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme<br />

Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme<br />

Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme<br />

l’esplicito richiamo al marmo del rivestimento ceramico<br />

si sposa felicemente alla rigorosa contemporaneità dei<br />

sanitari e al minimalismo degli arredi, in un’atmosfera in<br />

cui la “direzione artistica” è affidata ancora una volta a<br />

qualche cenno di cromatismo coraggioso.<br />

di Traiano). La zona centrale è, invece, caratterizzata<br />

dalla presenza dell’alcova, un<br />

immenso divano in cemento armato grezzo<br />

che insiste sulla pedana/privè, il luogo per<br />

eccellenza, la piazza, il foro dove ci s’incontra.<br />

L’enoteca accanto all’alcova è un luogo<br />

etereo, porte e pareti trasparenti lasciano le<br />

bottiglie protagoniste della scena. Un lounge<br />

bar, due ristoranti, e una sala speciale dedicata<br />

allo chef - per incontrarlo e vederlo<br />

all’opera - completano la ricca e suggestiva<br />

proposta di un club che sa accogliere i propri<br />

ospiti nel segno della più splendida tradizione<br />

coniugata a un’eleganza e a un confort<br />

assolutamente contemporanei.<br />

Elena Pasoli<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 51


arChitettura<br />

Sulle colline modenesi<br />

essenzialità, recupero<br />

e conservazione<br />

delle tradizioni<br />

trovano sintesi felice<br />

in un agriturismo<br />

dal sapore vero<br />

52 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

IntenSamente<br />

“NATURALE”<br />

di elena pasoli<br />

La dolcezza delle colline modenesi<br />

e l’intensità dei piaceri della tradizione<br />

sono i caratteri salienti di<br />

Opera 02, un’azienda agricola che<br />

è divenuta negli anni recenti anche un angolo<br />

di prezioso relax per una vacanza fuori<br />

dal tempo.<br />

Le colline sono quelle di Levizzano di Castelvetro,<br />

in provincia di Modena: qui, da<br />

un nucleo originario di soli cinque ettari, ha<br />

preso forma nell’arco di circa un decennio<br />

un’azienda agricola a coltivazione biologica,<br />

che si è rapidamente sviluppata dalla<br />

viticoltura d’origine a un’acetaia, fino al recente<br />

resort, secondo un rigoroso e creativo<br />

progetto, modulato sul leit-motiv del recupero<br />

e della conservazione delle tradizioni.<br />

Oggi l’azienda occupa 45 ettari e si sviluppa<br />

sull’intera collina.<br />

Il progetto architettonico è davvero mozzafiato,<br />

soprattutto per la straordinaria capacità<br />

di inserirsi nel paesaggio e nei suoi colori<br />

pur avendo linee e carattere fortemente<br />

contemporanei.<br />

Dalla suggestiva scalinata d’ingresso al<br />

panoramicissimo ristorante, dall’elegante<br />

sobrietà delle stanze alla rilassante piscina<br />

esterna, tutto è caratterizzato da una sapiente<br />

essenzialità, da tanta attenzione alla cura<br />

dei particolari, da un desiderio costante di<br />

integrazione con la natura.<br />

E a questo desiderio rispondono anche le<br />

scelte dei materiali, in particolare quelli di<br />

pavimentazione di tutte le aree, esterne ed<br />

interne, firmate Floor Gres. La collezione<br />

utilizzata - Ecotech Ecolight, Ecogreen - risponde,<br />

peraltro, allo spirito ecocompatibile<br />

di tutto il progetto: si tratta, infatti, di un grès<br />

fine porcellanato frutto di una ricerca volta<br />

al riciclaggio dei materiali di risulta ottenuti<br />

con processi di lavorazione della materia ceramica.<br />

Il risultato è una reinvenzione creativa<br />

ed ecologica della materia, perfettamente<br />

in linea con la proposta di Opera 02.<br />

Uno sguardo particolare merita la piscina,<br />

collocata su una terrazza naturale con vista<br />

sui vigneti. Qui il colore riveste un ruolo<br />

davvero importante, e la scelta delle tonalità<br />

Foto Luciano Busani (www.myspace.com/busaniluciano), Progettisti Massimo Calzolari per l’edificio, Divisione Progetti Florim in collaborazione<br />

con l’arch. Lucchi per la piscina, Interior design Costa Group (www.costagroup.net), Superfici ceramiche Floor Gres e Casamood


il complesso architettonico, pur<br />

avendo linee e carattere fortemente<br />

contemporanei, si inserisce con<br />

discrezione e morbidezza nel<br />

paesaggio, rispettandone ed<br />

esaltandone i colori.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 53


arChitettura<br />

la continuità dei materiali di pavimentazione tra<br />

le aree esterne e quelle interne accompagna<br />

armoniosamente il visitatore, consentendogli<br />

di mantenere costantemente negli occhi i toni<br />

cromatici rilassanti del paesaggio circostante.<br />

Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche:<br />

• Pavimenti esterni e aree interne comuni: Floor Gres, serie Ecotech<br />

strutturato, grès porcellanato 60x60 cm, 60x120 cm, colori<br />

Ecogreen, Ecolight<br />

• Pavimenti e rivestimenti camere: Casamood, collezione Neutra<br />

(01 bianco, 07 carbone) e Vetro (02 avorio-lux, 06 moka-lux, neutra<br />

melange chiaro, Chroma Peonia) versione mosaico e listello.<br />

Con adesivi e sigillanti coordinati.<br />

Specifiche tecniche significative (serie Ecotech strutturato):<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,1%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): UA ULA UHA<br />

Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6): max. 150 mm3 Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥ 1300 N/mm2 Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R11<br />

Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme<br />

Sanitari: Lavabo serie Twin, di <strong>Cer</strong>amica Flaminia.<br />

54 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

l’area ristorante, dalla quale si<br />

gode un intenso panorama, è<br />

caratterizzata da un’elegante<br />

essenzialità, in cui la sobrietà delle<br />

linee è sottolineata da una scelta di<br />

materiali molto accattivante.


la piscina, collocata su una terrazza<br />

naturale con vista sui vigneti. la<br />

griglia perimetrale in grès porcellanato<br />

antiscivolo è più resistente ed igienica<br />

della tradizionale griglia in plastica<br />

ed esteticamente più gradevole per<br />

l’omogeneità tra l’interno e l’esterno<br />

della vasca.<br />

dei materiali - tutte giocate sui toni del verde<br />

- ha un effetto di grande suggestione, creando<br />

una morbida continuità con il paesaggio<br />

circostante.<br />

Tra l’altro, proprio per questa realizzazione,<br />

Floor Gres ha messo a punto il progetto pilota<br />

di una griglia perimetrale in grès porcellanato<br />

antiscivolo, ideata per rispondere all’esigenza<br />

di omogeneità tra l’interno e l’esterno<br />

della vasca e già divenuta una soluzione consolidata<br />

del catalogo dei prodotti per piscine<br />

dell’azienda, in quanto più resistente ed igienica<br />

della tradizionale griglia in plastica.<br />

Il resort, che con l’acetaia è stato ottenuto<br />

dalla riprogettazione di una stalla anni ’50,<br />

propone ampi spazi e raffinate stanze a<br />

tema: i materiali Casamood, utilizzati per i<br />

rivestimenti e i pavimenti delle 8 stanze, rappresentano<br />

soluzioni flessibili alle diverse<br />

declinazioni progettuali, sottolineando il valore<br />

di una gamma di materiali con diverse<br />

performance ma perfettamente integrabili<br />

tra loro, con attente coordinazioni cromatiche<br />

e di formato, pensati per rispondere<br />

appieno alle esigenze dei progettisti.<br />

Elena Pasoli<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 55


tendenze<br />

eco & Deco: mIcro<br />

& macro tILeS<br />

Anche la ceramica è protagonista nel<br />

recupero delle tradizioni del costruire e del<br />

vivere, per risultati ecologicamente migliorativi.<br />

1<br />

2<br />

56 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

3 4<br />

di elisa pincelli e Katia mattioli | www.tikfarm.it<br />

da anni ormai si parla di eco sostenibilità, dal settore alimentare<br />

all’edilizia. Varia è l’offerta di prodotti “eco”<br />

sul mercato e si diffonderanno sempre più in maniera<br />

capillare dal momento che anche la comunicazione in<br />

tal senso sta diventando costante. Molti sono i designers che stanno<br />

raccogliendo la sfida di progettare prodotti ecosostenibili o a basso<br />

impatto ambientale senza mai perdere di vista il connubio tra etica<br />

ed estetica.<br />

BIoEDIlIzIA E SETTorE CErAMICo<br />

Relativamente all’edilizia, l’esigenza di tutela dell’ambiente, della salute,<br />

del risparmio energetico e dell’uso di fonti rinnovabili ha fatto<br />

sì che si sviluppasse la Bioedilizia, corrente il cui obiettivo è proprio<br />

quello di dare una risposta ai problemi dell’edilizia convenzionale<br />

recuperando appunto un’etica del costruire. Le aziende del nostro<br />

comprensorio, ormai da qualche anno non possono che cavalcare<br />

l’onda e optare sempre di più per soluzioni produttive a ridotto impatto<br />

ambientale, puntando a miglioramenti tecnologici senza rinunciare<br />

al gusto e all’estetica.<br />

Ecolabel, Uni En Iso, LEED (Leadership in Energy and Environmental<br />

Design) sono solo alcune delle sigle che le aziende ceramiche


5<br />

7<br />

10<br />

1. Geo di cercom (gruppo serenissima<br />

cir industrie ceramiche).<br />

2. Unika botticino di alfa lux (nuova<br />

riwal ceramiche).<br />

3. Twinkle nichel di ceramiche astor<br />

(gruppo beta).<br />

4. Bambù nero di cedir ceramiche di<br />

romagna.<br />

5. Hide di cerdomus (cerindustries).<br />

6. Axis di ceramiche coem.<br />

7. Agata beige di ceramicasa (Verde<br />

8<br />

1999).<br />

8. Terraviva di designtalestudio -<br />

(ceramiche refin).<br />

9. Charme by Christies Lingerie di<br />

gabbianelli (gruppo altaeco).<br />

10. The B Collection di dsg<br />

(decoratori bassanesi).<br />

11. Marmi Preziosi di Flaviker - pi.sa<br />

(abK group industrie ceramiche).<br />

12. Fiori Grandi di ceramica de maio<br />

Francesco (Vietri ceramic group).<br />

11<br />

6<br />

9<br />

12<br />

hanno ottenuto a dimostrazione del grosso investimento fatto in<br />

termini di miglioramento ecologico della filiera produttiva, una vera<br />

rivoluzione del settore che parte da lontano: dall’estrazione delle materie<br />

prime alla gestione degli scarti, dalla riduzione di agenti chimici<br />

al riciclo dell’acqua, e prosegue fino alla comunicazione attraverso<br />

il packaging e altri strumenti di marketing che raccontano la loro<br />

nuova modalità di presentazione al mercato.<br />

lA TECNoloGIA DIG<strong>ITA</strong>lE E<br />

lA PErSoNAlIzzAzIoNE<br />

Così, anche dal punto di vista estetico, c’è un ritorno alla semplicità,<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 57


13<br />

17<br />

tendenze<br />

13. Cotto imperiale di ceramiche Fontana bismantova (rondine).<br />

14. Kaos di ceramiche refin (gruppo concorde).<br />

15. Sherpa di leonardoceramica (cooperativa ceramica d’imola).<br />

16. ConCreta di marazzi (marazzi group).<br />

17. Gouache.10 di lea ceramiche (panariagroup industrie ceramiche).<br />

58 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

14<br />

15 16<br />

evocazioni perfette di legni, marmi e pietre che niente hanno da<br />

invidiare ai materiali originali grazie agli incredibili passi avanti della<br />

tecnologia digitale, disponibili in una serie infinita di cromie naturali.<br />

Sfumature metalliche si combinano con la materia e le danno carattere:<br />

fili di nylon intrecciati o fibre di carbonio, inseriti nell’impasto<br />

ceramico, creano motivi grafici innovativi per un effetto hi-tech.<br />

Le superfici materiche al grezzo o levigate e le nuances tenui del tortora<br />

e del grigio rubano la scena a colori sgargianti e alle decorazioni<br />

standardizzate effetto carta da parati ma senza rinunciare a “l’arte da<br />

parati” ovvero la riproduzione di immagini molto dettagliate e ricche<br />

di particolari e sfumature come le foto a colori e le riproduzioni di<br />

dipinti su supporto ceramico.<br />

La personalizzazione e la produzione di pezzi unici rimane dunque<br />

la vera rivoluzione del settore, resa possibile dalle nuovissime tecniche<br />

di stampa che niente hanno a che fare con i retini serigrafici o le<br />

lavorazioni in terzo fuoco e che permettono un realismo fotografico<br />

e un’ottima resa cromatica già dalla prima produzione; permettono<br />

di stampare, potenzialmente, anche un pezzo per volta senza essere<br />

legati a lotti minimi di produzione, moltiplicando all’inverosimile la<br />

modularità della ceramica.<br />

MICro TrEND<br />

Accanto ai macroformati che, come quadri, personalizzano gli interni<br />

pubblici e privati, si affiancano i mosaici ed i micro mosaici: le<br />

tessere, un tempo di 2x2 cm, si miniaturizzano fino a raggiungere<br />

0,5x0,5 cm e anche meno.<br />

Il fine è quello di realizzare pareti sempre più definite, soprattutto<br />

se viste a distanza ravvicinata, con un grado di realismo altissimo: è<br />

come se queste piastrelle, dal formato microscopico, fossero i pixel<br />

degli schermi dei computer o dei televisori e che combinate insieme<br />

dessero forma e definizione alle immagini che vogliono rappresentare.<br />

Si moltiplicano poi i colori, e oggi è possibile ottenere una<br />

miscela dalle infinite sfumature, non più solo regolari tasselli quadrati,<br />

ma di tutte le forme: listelli, a bolli, esagonali, montati su rete<br />

in maniera regolare o sfalsata per creare motivi particolari e unici,


18<br />

21<br />

26<br />

23<br />

19<br />

18. Pangea marrone di phorma.<br />

19. Green Power ardesia di<br />

ceramica sant’agostino.<br />

20. Geotech di Floor gres<br />

ceramiche (Florim ceramiche).<br />

21. Ad Personam arabesque nero<br />

di petracer’s ceramics.<br />

22. Exotica di tiffany (gruppo<br />

majorca).<br />

23. Déchirer di ceramiche mutina.<br />

22<br />

20<br />

adatti alla creazione di motivi e decori, anche tridimensionali. Il vetro<br />

riciclato e il metallo si combinano con la ceramica e creano incastri<br />

di tessere preziosi e irripetibili.<br />

INDoor E oUTDoor: CoNTINUITà ProGETTUAlE<br />

Con la possibilità di passare dal micro al macro, nasce in maniera<br />

sempre più sistematica, una produzione fatta dai progettisti per i<br />

progettisti i quali, venendo incontro a esigenze precise di cantiere,<br />

realizzano prodotti utilizzabili sia in interno che in esterno, con caratteristiche<br />

tecniche che si adattano ad entrambe le situazioni per avere<br />

una continuità progettuale e cromatica: piastrelle super sottili per un<br />

effetto wallcovering con il preciso scopo di rivestire superfici esistenti<br />

o pareti esterne, senza dover demolire o rinunciare alla scelta<br />

del gres a causa degli spessori; ma accanto a queste si affiancano,<br />

in maniera quasi paradossale, anche gli alti spessori (fino a 20 mm)<br />

pensati dalle aziende per essere posati flottanti, principalmente per<br />

l’uso esterno, per ambienti di grande espressività materica, ideali per<br />

pavimentazioni sopraelevate e per applicazioni a secco su sabbia o<br />

ghiaia. Tutto questo non sarebbe possibile senza il raggiungimento di<br />

traguardi tecnologici su cui il settore ceramico sta puntando.<br />

Il ventaglio di proposte offerto dalla ceramica oggi è talmente vario<br />

e versatile che non sorprende un rinnovato interesse da parte di architetti<br />

e designers, che a loro volta arricchiscono il panorama delle<br />

possibilità collaborando con le aziende e realizzando a 4 mani prodotti<br />

d’avanguardia stilistica e tecnologica.<br />

@<br />

galleria prodotti<br />

l’intera collezione primavera/estate 2011<br />

delle piastrelle di ceramica italiane è visibile su:<br />

www.laceramicaitaliana.it/prodotti<br />

Elisa Pincelli e Katia Mattioli<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 59


arChitettura<br />

Rubik style<br />

PEDAGOGICO<br />

A Piacenza, un nido d’infanzia<br />

divertente come una microcittà<br />

a misura di bambino, sorprendente<br />

come un’astratta composizione<br />

di cubi colorati<br />

Foto Luciano Busani (www.myspace.com/busaniluciano) Progettista FA+FB Filippo Armani - Fabio Boiardi,<br />

distributore Zeppi Cav. Franco e Figli, Superfici ceramiche Gabbianelli e <strong>Cer</strong>amica Vogue (www.altaeco.com)<br />

60 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011


di carlo paganelli<br />

Gli architetti sanno che per dare<br />

nuova linfa vitale all’architettura<br />

non basta puntare solamente<br />

sulla tecnologia e la sostenibilità,<br />

ma occorre anche la ricerca sul linguaggio,<br />

ovvero di realizzare un’ibridazione tra<br />

l’arte del costruire e l’arte della comunicazione.<br />

Farlo, per esempio, attraverso l’immediatezza<br />

espressiva del colore, con un<br />

maggiore impiego della macrografica, con la<br />

realizzazione di facciate con maxi schermi<br />

e quant’altro contribuisca a rendere l’edificio<br />

un medium a scala urbana. Nel caso del<br />

nido d’infanzia ”Girotondo”, i progettisti<br />

hanno attuato una radicale inversione del<br />

rapporto dimensionale tra l’oggetto ludico e<br />

un’architettura. Il nido d’infanzia non è solamente<br />

un contenitore di funzioni destinato<br />

all’accoglienza, ma anche un luogo in cui il<br />

rapporto con lo spazio avviene attraverso<br />

un percorso emozionale vissuto all’interno<br />

di unità geometricamente elementari ma<br />

cromaticamente ineludibili. Parte della formazione<br />

pedagogica dei piccoli è dunque<br />

affidata a un concetto di straniamento generato<br />

dall’emozione del fuori scala, ovvero<br />

per la straordinarietà del vivere nell’universo<br />

fantastico di una città simile a un gioco delle<br />

costruzioni. L’edificio sorge in un’area originariamente<br />

destinata alla produzione industriale<br />

e da tempo oggetto di una riqualificazione<br />

attuata attraverso un sistema di servizi<br />

e di luoghi per favorire l’aggregazione.<br />

Il progetto è sviluppato lavorando sul rapporto<br />

dualistico fra artificio e natura attraverso<br />

il tema del padiglione nel parco. La<br />

sua collocazione protetta dalla distanza dal<br />

traffico urbano crea una diretta relazione<br />

con il verde: il luogo si propone come spazio<br />

il colore come segno identitario per<br />

una “città del bambino” pedagogica,<br />

protettiva e sorprendente, fantastica<br />

nella sintesi compositiva.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 61


arChitettura<br />

Sopra, primi rudimenti per un’educazione primaria alla<br />

bellezza dell’arte: l’impiego diffuso del rivestimento in<br />

ceramica colorata traduce qualsiasi oggetto funzionale<br />

nel significativo dettaglio di un’opera d’arte a scala<br />

ambientale.<br />

Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Gabbianelli, serie Note di Colore e serie Tagli<br />

di Colore I (per gli spazi interni); <strong>Cer</strong>amica Vogue, serie Interni<br />

colori IN Girasole, IN Rosso e IN Blu Avio (rivestimenti facciate esterne)<br />

Tipologia e formati prevalenti: bicottura (interni), grès porcellanato<br />

smaltato (rivestimenti esterni), formati 10x10, 20x20, 10x40 cm<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 3,4% bicottura, 2,5% grès p.<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): GB min./GBL min.<br />

Resistenza all’abrasione superficiale (ISO 10545-7): PEI 2 e 4 (grès p.)<br />

Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): classe 3<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4):<br />

≥ 27 N/mm2 (bicottura), ≥ 40 N/mm2 (grès porcellanato)<br />

Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme<br />

Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme<br />

Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8):


equilibrio tra funzionalità e<br />

coerenza linguistica: gli interni<br />

sono caratterizzati dalla presenza<br />

di segni di continuità attraverso la<br />

raffinata citazione della componente<br />

cromatica dell’esterno e i candidi<br />

rivestimenti assicurano massima<br />

igiene negli ambienti di servizio.<br />

propedeutico per la comprensione del paesaggio<br />

naturale come fondamentale componente<br />

esistenziale. Il sistema planimetrico<br />

generale pone l’accento sulla centralità della<br />

struttura, intesa sia come spazio collettivo<br />

che come area di passaggio comune verso<br />

gli ambienti con diverse funzionalità. Il<br />

complesso è sostanzialmente suddiviso in<br />

tre settori: quello per le attività ludiche contiguo<br />

alla “piazza”, caratterizzato dall’accessibilità<br />

verso l’esterno per lo svolgimento<br />

dell’attività all’aria aperta; l’ambiente dedicato<br />

al riposo e infine il blocco dei servizi.<br />

L’ampio utilizzo di materiale ceramico assicura<br />

il mantenimento nel tempo delle caratteristiche<br />

cromatiche e la persistenza della<br />

qualità della superficie. Gli edifici destinati<br />

all’accoglienza presentano i rivestimenti di<br />

<strong>Cer</strong>amica Vogue (serie Interni), impiegati<br />

con diverse colorazioni per distinguere le<br />

diverse età dei bambini. La forte rilevanza<br />

cromatica dei colori primari crea percorsi di<br />

forte intensità sensoriale, offrendo ai piccoli<br />

ospiti divertenti occasioni di gioco e di percezione<br />

spaziale come esperienza pedagogica.<br />

Negli spazi interni, realizzati con rivestimenti<br />

prodotti da Gabbianelli (serie Note<br />

di Colore e serie Tagli di Colore I), prevale<br />

invece l’atmosfera rilassante del bianco, che<br />

fa da sfondo neutro a raffinati motivi decorativi<br />

che richiamano con leggerezza le<br />

tonalità cromatiche dei rivestimenti esterni.<br />

Carlo Paganelli<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 63


arChitettura<br />

una<br />

metropoLItana LeeD<br />

IN CANADA<br />

Sedici stazioni nel segno dell’integrazione<br />

con il paesaggio circostante.<br />

di alessandra coppa<br />

La Canada Line, inaugurata il 17<br />

agosto 2009, collega il centro di<br />

Vancouver all’aeroporto internazionale<br />

(YVR) ed alla città di<br />

Richmond, sedici stazioni lungo il percorso:<br />

quattro a Richmond, tre a Sea Island e nove<br />

a Vancouver. Trasporta passeggeri lungo un<br />

percorso di diciannove chilometri dal centro<br />

(Vancouver’s Waterfront Station) per il<br />

Vancouver International Airport in soli venticinque<br />

minuti.<br />

L’intero progetto è caratterizzato da una<br />

profonda attenzione al contesto, lontana dal<br />

gesto architettonico, per un risultato, come<br />

lo hanno definito gli architetti, “più urbano<br />

che architettonico”.<br />

L’intervento, razionale e chiaro nei percorsi,<br />

presenta un raro mix di infrastruttura e architettura<br />

generato da un serrato e costruttivo<br />

dialogo tra progettisti e committenti.<br />

Foto Douglas A. Salin (www.dougsalin.com), Progettista Chris McCarthy & Allen Parker -<br />

SNC Lavalin, distributore Pacific Stone Tiles (www.stone-tile.com),<br />

Superfici ceramiche Casalgrande Padana (www.casalgrandepadana.com)<br />

64 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Nel dicembre 2009, la Canada Line ha infatti<br />

ricevuto un Gold Award per le infrastrutture<br />

da parte del Consiglio canadese per le partnership<br />

fra pubblico e privati.<br />

Strutture leggere rispondono visivamente<br />

alla metafora della velocità del movimento<br />

attraverso le curvature morbide dei tetti e<br />

delle controsoffittature enfatizzate dagli effetti<br />

di trasparenza dei tamponamenti dove<br />

entra la luce naturale.<br />

Le fermate sono tutte differenti ma sono<br />

contraddistinte da un metodo progettuale<br />

che le unisce. Possono essere infatti distinte<br />

in segmenti definiti dai progettisti “famiglie”<br />

con caratteri progettuali comuni definiti dal<br />

contesto. Ogni stazione lungo la Canada<br />

Line è progettata infatti per integrarsi con<br />

la densità del quartiere circostante. Ma tutte<br />

sono caratterizzate nel contempo da estetica,<br />

funzionalità e durabilità per la gestione


Sopra, la struttura<br />

leggera e avveniristica<br />

contraddistingue il progetto<br />

senza rinunciare a una<br />

significativa attenzione<br />

al contesto. Sotto, i<br />

collegamenti interni e i<br />

rivestimenti in ceramica<br />

caratterizzati da variazioni<br />

cromatiche che vanno dal<br />

bianco, al beiges, al blu.<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 65


arChitettura<br />

le curvature morbide dei<br />

tetti e delle controsoffittature<br />

sono enfatizzate dagli effetti di<br />

trasparenza dei tamponamenti<br />

dove entra la luce naturale<br />

mentre le superfici ceramiche<br />

hanno favorito un’illuminazione<br />

uniforme delle superfici.<br />

66 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

di un traffico importante.<br />

Il design chiaro, avveniristico ed essenziale<br />

è messo in evidenza dalle molte variazioni<br />

della palette dei colori attentamente selezionati<br />

dal bianco, al beige, al blu, ai materiali<br />

naturali che evocano il cielo e sottolineano i<br />

criteri di sostenibilità che caratterizzano profondamente<br />

l’intero progetto.<br />

La Canada Line contribuirà infatti a ridurre<br />

la congestione del traffico urbano e il conseguente<br />

inquinamento. L’approccio alle<br />

sedici stazioni è “green” e conforme al protocollo<br />

di sostenibilità LEED. L’impianto<br />

di ventilazione è a risparmio energetico così<br />

come l’impianto di illuminazione. Mentre<br />

all’esterno sono state utilizzate 400 piante<br />

del luogo per mimetizzare l’intervento nel<br />

paesaggio. Anche i materiali scelti sono in<br />

linea con la green ethic: cemento, acciaio, vetro,<br />

ceramica. Pavimentazione e rivestimenti ceramici<br />

in grès porcellanato delle linee Granitogres<br />

e Pietre Native di Casalgrande Padana<br />

hanno garantito un’applicazione a elevato<br />

contenuto tecnico e prestazionale che si è<br />

accompagnata ad un accurato studio dei<br />

colori selezionati con rigore, “scelti in tenui<br />

tonalità neutre con misurate variazioni”,<br />

come si legge nella motivazione della giuria<br />

per l’assegnazione al progetto del terzo


Scheda tecnica<br />

Superfici ceramiche: Casalgrande Padana, Linea Granitogres, Serie Granito 1 Technic<br />

e Serie Marte. Linea Pietre Native, serie Pietre Etrusche e serie Piasentina<br />

Tipologia e formati prevalenti: grès porcellanato, 20x20, 30x30, 30x60 cm<br />

colori Ontario bugnato, Thassos, Botticino, Azul Bahia, Azul Macauba, Nero Acapulco,<br />

Raggio di luna, Grigio <strong>Mag</strong>gia, Grigio Egeo, Grigio Marostica, Manciano, Pietra<br />

Piasentina.<br />

Specifiche tecniche significative:<br />

Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,1%<br />

Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): nessuna alterazione<br />

Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6): alta<br />

Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): garantita<br />

Resistenza al gelo (ISO 10545-12): garantita<br />

Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): 50÷60 N/mm2 Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): 6,6 x10-6 nel progetto, l’illuminazione gioca un ruolo<br />

importante. le apparecchiature non sono state<br />

enfatizzate, ma sono quasi invisibili. la qualità e la<br />

distribuzione della luce, con particolare riguardo al<br />

risparmio energetico, hanno contribuito a diffondere<br />

la percezione che la metropolitana sia un luogo<br />

“sicuro” per i viaggiatori.<br />

posto per la categoria Edilizia pubblica e dei<br />

servizi, al Grand Prix Casalgrande Padana<br />

del 2009. Queste superfici ceramiche hanno<br />

inoltre favorito un’illuminazione uniforme<br />

delle superfici enfatizzando visibilità, comfort<br />

visivo, riduzione del riverbero e la netta<br />

demarcazione del bordo del marciapiede.<br />

Il progetto illuminotecnico, con apparecchi<br />

nascosti o non messi in evidenza, ha seguito<br />

infatti criteri progettuali incentrati sulla qualità,<br />

sul risparmio della distribuzione della<br />

luce e sui valori di riflettanza delle finiture,<br />

che ha permesso di incrementare negli utenti<br />

della metropolitana la sensazione di sicurezza.<br />

Alessandra Coppa<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 67


eVenti<br />

LE CERAMICHE<br />

NELL’ERA MUTEVOLE<br />

Viaggio nelle location<br />

dedicate ai rivestimenti<br />

ceramici allestite nei<br />

luoghi del Fuori Salone<br />

del Mobile.<br />

Sotto da sinistra:<br />

twirl di Lea <strong>Cer</strong>amiche.<br />

la stanza di Mario botta<br />

(Mapei), lifecycle di Tagina.<br />

in ultimo, tanto belli da<br />

essere mangiati di Simas.<br />

68 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

di amelia Valletta<br />

trasformarsi in relazione<br />

all’ambiente circostante,<br />

saper mutare<br />

pelle, aspetto, struttura:<br />

i progetti di domani non potranno<br />

esimersi da tali virtù. È<br />

questo il motivo conduttore che<br />

ha alimentato il dibattito culturale<br />

e progettuale nel corso della<br />

Design Week di Milano, disvelando<br />

l’anima visionaria e sperimentale<br />

della manifestazione. La<br />

riflessione sul prodotto ceramico<br />

segue fedelmente questo filone,<br />

attraverso una serie di percorsi<br />

tematici che vanno ben oltre<br />

il prodotto, mostrando anzi la<br />

necessità di rigenerare le idee, i<br />

processi e i manufatti attraverso<br />

contenuti forti e decisi.<br />

Non a caso, Mutant Architecture<br />

& Design è l’indirizzo su<br />

cui la rivista Interni ha sollecitato<br />

la riflessione di grandi architetti e<br />

designer, del calibro di Zaha Hadid,<br />

Richard Meier, Mario Botta,<br />

Michele De Lucchi, Ingo Mau-<br />

rer, raccogliendone i contributi<br />

in una grande mostra evento tenutasi<br />

presso la Statale di Milano.<br />

È l’interpretazione di un’architettura<br />

fortemente materica,<br />

trasformabile, mobile. Strutture<br />

intelligenti, flessibili, capaci di<br />

poter essere smontate e riutilizzate<br />

dopo un primo uso. In particolare,<br />

l’attenzione dei progettisti<br />

si focalizza sull’impiego dei<br />

materiali: durevolezza e riconvertibilità<br />

dopo la posa in opera<br />

sono le principali qualità messe<br />

in scena.<br />

In quest’ottica, Zaha Hadid rilegge<br />

criticamente la lastra Slimtech<br />

di lea <strong>Cer</strong>amiche, un manufatto<br />

in grès laminato spesso<br />

appena 3mm malgrado i formati<br />

record (fino a 3 x 1m), leggero<br />

e versatile, adatto ad impieghi ad<br />

oggi inaccessibili alla ceramica<br />

tradizionale.<br />

Twirl, un’installazione in grado<br />

di trasformare il cortile settecentesco<br />

dell’Università degli Stu-<br />

di di Milano in uno spazio che<br />

muta costantemente forma e colore<br />

a seconda della prospettiva.<br />

295 pezzi tagliati per il pavimento<br />

e 1096 pezzi tagliati per le parti<br />

verticali, lastre larghe 1 metro<br />

con altezze fino a 2 metri e con<br />

ben 7 diversi codici cromatici<br />

neutri - dal bianco al nero - sovrapposte<br />

in un vortice di linee<br />

fluide confluenti verso il centro<br />

del cortile, a generare una specie<br />

di campo magnetico, dove il visitatore<br />

si perde, tra forza latente e<br />

materia fisica.<br />

la Stanza è l’opera nata dalla<br />

collaborazione tra Mario Botta<br />

e Mapei, un’architettura composta<br />

da 115 moduli in marmo<br />

al cui interno sono state inserite<br />

barre di precompressione trasversale<br />

e verticale a filettatura<br />

continua.<br />

Fluidità e dinamismo anche in<br />

lifecycle, uno spazio interamente<br />

realizzato con Wire, il<br />

sistema progettato da Simone


Micheli per Tagina, dove non<br />

esiste più il confine tra esterno<br />

e interno e dove tutto diventa<br />

continuo e sinuoso. Un luogo<br />

sospeso tra reale e virtuale, racconta<br />

Simone Micheli, ma anche<br />

un vero e proprio manifesto<br />

‘post-organico’ che parla di un<br />

nuovo approccio alla progettazione<br />

d’architettura, incentrato<br />

su sostenibilità e bellezza.<br />

Simone Micheli è anche l’autore<br />

della mostra evento Tanto belli<br />

da essere mangiati, dove un<br />

pezzo della collezione OH di Simas<br />

viene reinterpretato in chiave<br />

inedita e in perfetta sintonia<br />

con il motivo conduttore della<br />

performance espositiva, dove<br />

furniture e food design si fondono<br />

in un unicum suggestivo, ironico<br />

e decisamente stimolante.<br />

Il designer Massimiliano Adami<br />

ci racconta invece il lato nascosto<br />

della ceramica, attraverso il<br />

progetto BESIDE - Unexpected<br />

tiles - sviluppato con Desi-<br />

CERamICS of ItaLy.<br />

mEtamoRfoSI<br />

mostra di immagine presso<br />

la triennale di milano,<br />

in occasione de I Saloni.<br />

la mostra alla triennale di Milano ha segnato il debutto<br />

delle iniziative di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica con il<br />

marchio ceramics of italy. infatti, con Metamorfosi,<br />

l’industria ceramica italiana presenta al suo pubblico<br />

l’eccellenza della creatività di tutti i settori rappresentati<br />

dal sistema: le piastrelle di ceramica, i sanitari, le stoviglierie, i materiali per la posa. ed è proprio dal lavoro frutto della<br />

collaborazione di otto aziende ceramiche e otto designers che sono nate le installazioni della mostra Metamorfosi, il cui<br />

titolo anticipa la versatilità del prodotto ceramico per ogni uso, non solo quello tradizionale, ma anche il più inaspettato,<br />

così come la possibilità di essere declinato secondo le peculiarità geografiche di ogni area prescelta.<br />

e così francia, Stati uniti, il Sud italia e del mondo, l’india, la persia, i paesi arabi ma anche quelli fantastici come atlantide<br />

trovano una rappresentazione “ceramica” nelle opere proposte.<br />

totalmente inaspettata, campeggiava nell’allestimento la torre azzurra di sanitari ideata da giulio iacchetti per <strong>Cer</strong>amica<br />

Globo con la Fontana di atlantide alla quale facevano da contraltare i totem indiani ideati da terri pecora per Simas<br />

nell’opera indian mood impreziosita da decori di superficie. pattern persiani padam diventano contemporanee imprinting<br />

tridimensionali di suola a carro armato grazie alla fantasia di diego grandi per Mapei. Vittorio Minervini + giacomo<br />

Sanna per Ergon Engineered Stone / Emilceramica hanno immaginato invece il tilegate, un passaggio fantastico<br />

che dall’italia porta agli Stati uniti attraverso un landscape urbano creato dalla sovrapposizione sfalsata di piastrelle.<br />

l’esperienza poliennale di Salvo Schiavo ha sintetizzato per <strong>Cer</strong>amiche Coem i valori rappresentativi degli emirati arabi<br />

uniti nell’installazione sabbia e Vento, un elemento simbolico, quasi grafico, che con materiali preziosi si innalza verso<br />

il cielo facendo dimenticare il peso della materia. non mancava ovviamente l’italia con Vulcano, l’originale elaborazione<br />

di fikez Studio - federico dalmazzo per Cooperativa <strong>Cer</strong>amica d’Imola nella quale le piastrelle di ceramica compongono<br />

l’installazione in maniera scenografica dalla base al cratere. più concettuale invece l’opera 2x2x2 sulle strade del<br />

sud di Studio tamassociati per Casalgrande Padana che esprime un concetto di sostenibilità sociale legato all’idea di<br />

recupero di pallets utilizzati nella produzione di piastrelle di ceramica destinati poi ad opere di beneficenza dedicate ad un<br />

ospedale infantile in Sierra leone. la leggerezza si legge invece nell’opera arts et metiers di roberta bonaiti che insieme<br />

ad Etruria design ha immaginato una pensilina di un metro parigino.<br />

tutte le installazioni – sapientemente collocate nell’allestimento coreografico di luci e suoni ideato dallo studio franco<br />

origoni & anna Steiner – vedevano il corredo di pareti e superfici di tazzine in ceramica fornite dall’azienda Ancap Porcellane<br />

e l’immagine del Camaleonte, icona della mostra e della metamorfosi, nato dalla geniale penna dell’illustratore<br />

leo lionni che la omonima fondazione ha voluto prestare alla mostra stessa.<br />

inaugurata con una preview da Vittorio borelli, presidente per le attività promozionali di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica, e dal curatore<br />

aldo Colonetti e alla presenza di tutti i designers coinvolti, la mostra è stata “vissuta” dal pubblico anche grazie all’iniziativa<br />

realizzata con l’agenzia di comunicazione barabino & partners che ritraeva i visitatori insieme all’opera più “gettonata”<br />

scaricando poi la foto dal web laceramicaitaliana.it. grande il successo del pubblico, che ha fatto registrare 3.000 presenze<br />

in visita alla mostra. Con l’integrazione di materiali ceramici per esterno ed immersa in un’ambientazione a verde naturale, la<br />

mostra di primavera farà il bis nell’area esterna 48 di <strong>Cer</strong>saie, a bologna dal 20 al 24 settembre prossimi.<br />

cristina Faedi<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 69


eVenti<br />

gnTaleStudio, il laboratorio di<br />

sperimentazione di <strong>Cer</strong>amiche<br />

refin, che punta sempre a ricercare<br />

nuove opportunità di mercato<br />

che rispondano alle mutevoli<br />

esigenze del progetto.<br />

“La piastrella” ci racconta il designer,<br />

“ha due facce, come una<br />

medaglia e, come tale, l’altra faccia<br />

molto spesso riserva delle<br />

sorprese che lasciano stupiti”.<br />

Così il lato B (B-side) diventa la<br />

faccia più inaspettata per essere<br />

protagonista di una interpretazione<br />

estetica; la caratteristica<br />

struttura a quadri diventa pattern<br />

grafico per rimescolare la geometria<br />

del mosaico giocando con<br />

i colori e i decori gestuali delle<br />

smaltature ceramiche.<br />

70 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

Alla Valentina di Guido Crepax,<br />

con gli storici pannelli e piastrelle<br />

realizzati su disegno dell’artista,<br />

si è ispirata la mostra Cottoveneto<br />

story, presso lo showroom<br />

dell’azienda Cottoveneto. Al<br />

mondo di Hello Kitty, invece,<br />

Gamma Due dedica una nuova<br />

linea di rivestimenti, presentata<br />

in anteprima mondiale proprio<br />

durante il Fuori Salone. Grès<br />

porcellanato, oro e vetro si fondono<br />

in una spettacolare scenografia<br />

disegnata dallo Studio Nicola<br />

Gallizia Design per il Florim<br />

Flagship Store di via Fatebenefratelli,<br />

a raccontare le diverse<br />

soluzioni progettuali che possono<br />

essere realizzate utilizzando i diversi<br />

prodotti dell’azienda.<br />

a sinistra: beSide di Refin. Sopra,<br />

a Milano di Florim lo Flagship Store,<br />

in alto a destra guido Crepax per<br />

Cottoveneto. Sotto a destra, da cosa<br />

nasce cosa di Gamma Due.<br />

Sopra, nella foto lunga: <strong>Cer</strong>asarda a<br />

Wonderline. a destra, le ceramiche di<br />

Gardenia Orchidea. qui sopra, garden party<br />

di MissoniHome e Richard Ginori 1735.


Ai 150 anni dell’unità d’Italia si<br />

ispira il progetto 150 Y Italian<br />

Beauty dell’architetto Roberto<br />

Semprini. Del tricolore, le ceramiche<br />

di Gardenia orchidea<br />

sono state scelte per interpretare<br />

il bianco, “origine di tutti i colori”<br />

e simbolo di un nuovo inizio.<br />

Storico marchio italiano della<br />

ceramica artistica di Vietri,<br />

Giovanni De Maio è un “atelier<br />

sartoriale” al quale vengono<br />

commissionate progettazioni di<br />

tutto rispetto, persino per clienti<br />

come Bill Clinton. Al Fuori Salone<br />

del Mobile l’azienda guarda al<br />

Giappone con l’opera korE della<br />

designer Tomoko Mizu.<br />

Presso le sale del Museo della<br />

Scienza e della Tecnologia,<br />

nell’ambito della mostra Wonderline<br />

New Arte, una rassegna<br />

ideata con l’obiettivo di indagare<br />

il rapporto tra colore e scienza,<br />

<strong>Cer</strong>asarda del Gruppo Serenissima<br />

Cir Industrie <strong>Cer</strong>amiche<br />

presenta nove grandi sfere in<br />

ceramica, del diametro di 90 cm,<br />

ognuna di colore diverso a significare<br />

specifici elementi percettivi<br />

e sensoriali. Mapei, invece,<br />

snocciola il tema con le molteplici<br />

sfaccettature cromatiche<br />

della resina Mapefloor I 300 SL.<br />

Un incontro perfetto tra Mis-<br />

Sopra: g-Full di Hatria alla mostra “abitare in italia”<br />

di home and Spa design 2011<br />

soniHome e richard Ginori<br />

1735 dà vita a Garden Party, la<br />

mostra realizzata per scoprire le<br />

collezioni tableware e outdoor create<br />

da Rosita Missoni ed avvolte<br />

in un’atmosfera che profuma di<br />

primavera, dove fiori e righe si<br />

alternano nella decorazione dei<br />

diversi elementi del servizio.<br />

Da un’altra collaborazione,<br />

quella di <strong>Cer</strong>amica Flaminia e<br />

l’Istituto Europeo di Design di<br />

Roma, nasce Ambiente Bagno<br />

- Progettazione di un prodotto<br />

innovativo per l’ambiente<br />

arredo bagno, i cui risultati<br />

sono stati presentati proprio durante<br />

il Fuori Salone.<br />

Ad Abitare in Italia di Home<br />

and Spa Design 2011, kermesse<br />

interamente dedicata ai materiali,<br />

al design e al benessere della casa<br />

e dell’ospitalità, Hatria, azienda<br />

specializzata in sanitari, partecipa<br />

con una selezione dei propri<br />

migliori prodotti per il mondo<br />

dell’hôtellerie, delle spa e del wellness<br />

domestico, presentando il<br />

nuovo sistema integrato di sanitari<br />

monoblocco, panche, lavabi<br />

e contenitori sospesi G-Full,<br />

candidato alla XXII edizione del<br />

Compasso D’Oro 2011.<br />

Le città invisibili di Calvino ispirano<br />

il progetto la città dei<br />

in alto a sx, la città dei segni sottili di<br />

Cotto d’Este. in alto a dx, la mostra<br />

ambiente bagno presso lo showroom<br />

milanese di <strong>Cer</strong>amica Flaminia.<br />

qui sopra a sx, theodora Sicis,<br />

sopra a dx showroom di Laminam.<br />

a destra, Kore di Giovanni De Maio.<br />

segni sottili, organizzato da<br />

Ottagono presso la Fabbrica del<br />

Vapore. Tra le aziende ceramiche<br />

partecipanti, Cotto d’Este propone<br />

una lunga promenade in bianco<br />

e nero, realizzata appunto con<br />

Black&White della linea Kerlite.<br />

Un lungo viaggio nella storia del<br />

mosaico, da Bisanzio a Ravenna,<br />

con particolare attenzione<br />

all’imperatrice bizantina Teodora<br />

nella basilica di S.Vitale, ci viene<br />

raccontato dal guru della moda<br />

Christian Lacroix nel progetto<br />

della nuova linea di arredi per<br />

Sicis. Forme sensuali, esuberantemente<br />

colorate ma sempre<br />

raffinate, dove l’appeal degli ori e<br />

delle pietre preziose raffigurate<br />

nell’icona musiva vengono riproposti<br />

con moderazione, optando<br />

per un tocco leggero e delicato.<br />

In occasione della Design Week<br />

2011 è stato inaugurato anche lo<br />

spazio laminam Milano in via<br />

Mercato 3, nel cuore del quartiere<br />

Brera. Un luogo strategico al<br />

centro della città del design, non<br />

solo uno showroom ma un crocevia<br />

culturale e intellettuale, fortemente<br />

voluto dall’azienda emiliana.<br />

Un territorio di incontri e<br />

confronti che cambierà periodicamente<br />

pelle grazie all’intervento<br />

di architetti, artisti, designer.<br />

L’inaugurazione dello spazio è<br />

coincisa con la presentazione<br />

della collezione Filo, dedicata<br />

proprio al mondo dell’interior, e<br />

di quattro nuovi esclusivi colori<br />

frutto di una ricerca stilistica<br />

approfondita rivolta al mondo<br />

dell’architettura e del design.<br />

Amelia Valletta<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 71


pubbliredazionale<br />

interior deSign<br />

DoMUS lINEA<br />

presenta “ i Nobili Casati”<br />

fondazione grimani e buttari - osimo (an)<br />

la serie i Nobili<br />

Casati (pavimenti,<br />

rivestimenti e sottotetti<br />

ad alto spessore, 18<br />

mm) viene ottenuta<br />

con una miscelazione di diverse argille di<br />

alta qualità che conferiscono al prodotto<br />

finale calde tonalità e delicate sfumature<br />

adatte a dare un tocco di classe a<br />

prestigiosi recuperi architettonici e per<br />

arricchire moderne costruzioni.<br />

la serie si compone di tavelle e quadre<br />

anticate trattate con liquido idrorepellente<br />

per pavimenti, rivestimenti nonché<br />

72 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

sottotetti e di tavelle e quadre ronda con<br />

una superficie in alcune piastrelle liscia<br />

ed in altre leggermente ondulata.<br />

questi prodotti possono essere posati<br />

sia all’esterno che all’interno.<br />

la gamma si completa inoltre con<br />

i pavimenti cerati già trattati per<br />

pavimentazioni esclusivamente interne<br />

con due diverse superfici: Creta e<br />

farnese .<br />

i formati in produzione di tavelle e<br />

quadre anticate sono molteplici:<br />

• sestino 7x30 cm (adatto per piazze);<br />

• formati 20x20, 30x30, 15x30, 20x40<br />

cm (adatti a pavimentazioni);<br />

• grossi formati 16x47, 25x50, 25x60 e<br />

25x70 cm (adatti ai sottotetti).<br />

nel ronda le misure<br />

in produzione sono:<br />

20x20, 30x30 e<br />

15x30 cm.<br />

nella gamma dei<br />

pavimenti cerati<br />

(Creta e farnese) i formati in produzione<br />

sono il 15x30 e il 30x30 cm.<br />

ovviamente su tutta la serie i nobili<br />

Casati vengono forniti i relativi pezzi<br />

speciali: battiscopa, gradini e angoli<br />

gradini.<br />

in definitiva, l’utilizzo di materie prime<br />

di alta qualità e metodi produttivi<br />

rispettosi di una quasi secolare tradizione<br />

artigianale, rendono questi pavimenti<br />

e sottotetti perfetti per soluzioni<br />

architettoniche in linea con le più esigenti<br />

richieste dei progettisti.<br />

la serie i nobili Casati ha ottenuto il<br />

prestigioso marchio anab “Prodotto<br />

certificato per la bioedilizia”.<br />

DOMUS LINEA SRL<br />

via della Chiusa, 8/a<br />

42048 rubiera (re)<br />

tel. 0522 262811 - fax 0522 628956<br />

www.domuslinea.com<br />

info@domuslinea.com<br />

foto, da sinistra:<br />

eremo beato rizzerio (Macerata) - tavelle<br />

anticate 15x30 cm;<br />

Villaggio turistico Country e beach “poggio<br />

all’agnello” loc. baratti (li) - tavelle anticate<br />

15x30 cm;<br />

abitazione privata (Messina), sottotetto - tavella<br />

anticata 25x70 cm.


TEQA,<br />

la varietà<br />

che fa la<br />

differenza<br />

la serie teqa è stata creata in grés<br />

porcellanato sfruttando le innovazioni<br />

della tecnologia digitale, che consente<br />

un incredibile realismo nella realizzazione<br />

delle superfici; prova ne sono<br />

l’elevato numero di variazioni grafiche<br />

e la sorprendente precisione nella<br />

riproduzione dei minimi particolari della<br />

materia naturale.<br />

proprio queste caratteristiche sono<br />

il biglietto da visita di teqa, la cui<br />

ricchezza di dettagli e di varietà<br />

cromatiche e strutturali contribuiscono a<br />

rendere ogni singolo pezzo differente da<br />

ogni altro.<br />

teqa si presenta in 7 colorazioni (beige,<br />

noce, tortora, antracite, cotto, ocra e<br />

bianco) e nei formati 60x60, 45x45 e<br />

20x60 cm. disponibile nelle versioni<br />

naturale e rettificata, è indicata sia per<br />

soluzioni d’interno che per ambienti<br />

esterni.<br />

pubbliredazionale<br />

SICHENIA GRUPPO CERAMICHE SPA<br />

via toscana 12<br />

41049 Sassuolo (MO)<br />

tel. 0536 818411 - fax 0536 810105<br />

www.sichenia.it - info@sichenia.it<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 73<br />

30/2011 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 73


ubriChe<br />

cataLoGhI<br />

DELLE AZIENDE<br />

1<br />

5 6<br />

@<br />

per richiedere informazioni e copie dei cataloghi,<br />

inviare una email a: redazione@confindustriaceramica.it<br />

74 <strong>Cer</strong> <strong>Mag</strong>azine 30/2011<br />

2 3 4<br />

InDIce PUBBLICITà<br />

Del Conca/Faetano - p.75 - www.delconca.com<br />

Domus Linea - p.11 - www.domuslinea.com<br />

Lea <strong>Cer</strong>amiche - p. 3 - www.ceramichelea.com<br />

Mapei - p. 76 - www.mapei.com<br />

7<br />

Phorma - p. 2 - www.phormasrl.it<br />

Sichenia - p. 9 - www.sichenia.it<br />

Unicom Starker - p. 4 - www.unicomstarker.com<br />

1. 2011 COLLECTION<br />

Del Conca / Faetano<br />

formato: 16,8x23 cm<br />

Pagine: 496<br />

www.delconca.com<br />

1. 2010/11 SERIES<br />

Domus Linea<br />

formato: 24x29,8 cm<br />

Pagine: 151<br />

Foto: 80<br />

www.domuslinea.com<br />

3. SLIMTECH<br />

Lea <strong>Cer</strong>amiche<br />

formato: 21x29,7 cm<br />

Pagine: 32<br />

Foto: 15+minimali<br />

www.ceramichelea.com<br />

4. PRODOTTI PER LA CERAMICA<br />

E MATERIALI LAPIDEI<br />

Mapei<br />

formato: 21x29,6 cm<br />

Pagine: 80<br />

Foto: 150<br />

www.mapei.com<br />

5. PANGEA<br />

Phorma<br />

formato: 30x30 cm<br />

Pagine: 26<br />

Foto: 15+minimali<br />

www.phormasrl.it<br />

6. PAvè WALL<br />

Sichenia<br />

formato: 21x29,7 cm<br />

Pagine: 48<br />

Foto: 25+minimali<br />

www.sichenia.it<br />

7. CATALOGO GENERALE 10/11<br />

Unicom Starker<br />

formato: 27,5x24,5 cm<br />

Pagine: 268<br />

Foto: 250<br />

www.unicomstarker.com


Flexcolor<br />

Fase applicativa<br />

Riempitivo polimerico<br />

in pasta per la stuccatura<br />

di piastrelle ceramiche.<br />

• Pronto all’uso<br />

• Ideale per fughe da 2 a 10 mm<br />

• Antimuffa con tecnologia BioBlock®<br />

• Idrorepellente con DropEffect®<br />

Il nostro impegno per l’ambiente.<br />

Più di 150 prodotti Mapei aiutano i progettisti e<br />

i contractor per realizzare progetti innovativi certificati LEED,<br />

“The Leadership in Energy and Environmental Design”,<br />

in accordo al U.S. Green Building Council

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