DI STEFAno – FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI - Sindacato Libero ...

slsi.it

DI STEFAno – FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI - Sindacato Libero ...

10 LIno DI STEFAno FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI

natura di Democrito e di Epicuro» in cui era brillantemente

riuscito a cogliere il significato più profondo del materialismo

atomistico democriteo ed epicureo con una chiara

preferenza per quest’ultimo, in quanto svolto e compiuto

«come scienza naturale dell’autocoscienza», secondo le

parole della dissertazione citata Karl Marx avvertì subito

l’istanza di un’impostazione pratica dei problemi anche se

nello spirito dell’hegelismo che, a giudizio del filosofo di

Treviri, aveva «certo fissato, nel complesso, con esattezza,

le linee generali dei menzionati sistemi» di Democrito e di

Epicuro.

Risale a qualche anno dopo la laurea e dopo l’esperienza

giornalistica sulla «Rheinische Zeitung», prima, e sugli

«Annali franco tedeschi», poi, l’amicizia con Engels e

Bakùnin: amicizia «fatale», diciamo così, fra Marx e l’imprenditore

di Barmen; amicizia «sofferta» fino al limite

della rottura, quella fra il filosofo tedesco e l’anarchico russo.

una profonda idiosincrasia, infatti, divideva i due rivoluzionari,

Marx e Bakùnin, ad onta della prima ma breve

collaborazione culminata con l’adesione del secondo alla

I internazionale , mentre una fraterna amicizia accomunava,

al contrario, i due fondatori del materialismo storico

dialettico.

Sono note le invettive di Marx contro il rivoluzionario

russo, e viceversa le ingiurie di quest’ultimo al filosofo tedesco.

un fatto, comunque, è certo e vale dire che non erano

del tutto infondati alcuni rilievi che Bakùnin muoveva al

padre del marxismo, rilievi consistenti in una diversa concezione

che i due avevano della rivoluzione. Significativa

al riguardo questa osservazione di Bakùnin: «Il rivoluzio-

More magazines by this user
Similar magazines