DI STEFAno – FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI - Sindacato Libero ...

slsi.it

DI STEFAno – FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI - Sindacato Libero ...

62 LIno DI STEFAno FILoSoFI E GIuRISTI SoCIALI

no sempre parole del teorico dell’attualismo esistevano

«altre voci che si dovevano ascoltare perché si potesse rispondere

ad altri interrogativi che venivano dal profondo

dell’animo».

E il giorno fatidico per ugo Spirito fu il 10 gennaio

1918 allorquando nella Prolusione al corso di Storia della

filosofia nella R. università di Roma, Giovanni Gentile asserì

con forza non solo che porre un problema significava

«avviarne la soluzione» e, di conseguenza, che quella era

«l’ora di rifare (…) l’uomo intero, che senta come pensa, e

operi come parla», ma anche il sapere filosofico doveva e

deve risolvere il problema della vita «così come sorge nella

coscienza dell’uomo dalla pressura del mondo in cui gli

spetta di vivere». ugo Spirito che cercava, com’egli stesso

riconobbe, «nella filosofia quei fondamenti speculativi» assenti

nei libri dei giuristi e degli economisti, rimase fulminato

dalla prolusione gentiliana ed «ipso facto» si avviò

sulla via di Damasco tracciata dal neoidealismo.

neoidealismo che gli additava la strada per la risoluzione

di ogni questione speculativa nel pensiero che, osservava

Gentile, «è idea librantesi alta al di sopra di ogni particolare,

nel puro cielo delle cose eterne». Cominciò, in questo

modo, l’adesione spiritiana alla nuova ed affascinante

esperienza filosofica attualistica vissuta, son sue parole,

«con la rapidità e l’intensità di una vera e propria illuminazione»,

ma foriera anche dopo un decennio di ortodossia

entusiasmante di riserve e di rilievi che, con l’apparizione,

del volume «La vita come ricerca» (1937), ferirono non

poco il Maestro pur così comprensivo verso chi tentava altre

strade. Invitato dall’ex discepolo a fornire un parere sul-

More magazines by this user
Similar magazines