Umbertide Cronache numero 1 anno 2010 - Comune di Umbertide

comune.umbertide.pg.it

Umbertide Cronache numero 1 anno 2010 - Comune di Umbertide

Umbertide

cronache

01ANNO XXXIII

MAGGIO 2010

Uc Periodico

Umbertide - 18 aprile 2010

La presidente della Giunta regionale dell’Umbria

Catiuscia Marini in visita al sindaco Giampiero Giulietti

bimestrale del Comune di Umbertide

Spedizione in A.P. 70% - Aut. DCI Umbria

Taxe Percue - Tassa pagata ad Umbertide (PG) - Italie


UMBERTIDE

Cronache

PERIODICO BIMESTRALE

SOMMARIO

Direttore responsabile:

Fabio Mariotti

In redazione:

Roberto Baldinelli, Amedeo Massetti

Servizi fotografici:

Amedeo Massetti, Beppe Cecchetti

Stampa:

Gesp S.r.l. – Città di Castello

Proprietà:

Comune di Umbertide

Registrato:

Presso il Tribunale di Perugia il 5-4-1974 n. 416

Distribuito gratuitamente

ORARIO AL PUBBLICO

L’antica

tradizione

sartoriale

umbertidese

Dal lunedì al venerdì 8.00 - 12.00 / 14.30 - 19.00

Sabato 8.00 - 13.00

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3

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30

30

31

32

34

La presidente della Regione Umbria in visita ad Umbertide

I risultati delle elezioni regionali

Intervista alla vicesindaco Maria Chiara Ferrazzano

Umbertide in cifre 2010

Parte l’Osservatorio sulle dipendenze “Four cities”

Rispettato il “Patto di stabilità interno” per l’anno 2009

Umbertide, l’acqua e il suo territorio

Tempo di “EcoPrimavera”

Una moratoria di 10 anni sull’edificabilità

La novità della “Catambra” pianta antizanzare

Intervista alla preside Franca Burzigotti sul futuro della scuola

Panorama di Vita Cittadina

Lisciano Niccone Notizie

Il sindaco Giulietti incontra i vertici della “Terex”

Incontro tra il Sindaco e il Presidente del gruppo Proma

Grazie, Pallacanestro Femminile Umbertide - Liomatic

Nicola Becchetti sempre più vicino ai Campionati Europei di Judo

La medaglia d’oro in memoria di Marcella Monini

Presentata la ristampa del giornale satirico “Facanapa”

Umbertide incontra Cuba

Rappresentato a Bolzano “Il Diamante splendente”

La Giornata mondiale del teatro sul palcoscenico dei Riuniti

Nel sito Web del Comune, “Umbertide Cronache on line”

Teatro dei Riuniti: Vent’anni di teatro, vent’anni di successi

Soci illustri in visita alla sede del “Vespa Club Liberi di volare”


L’incontro con

l’ambasciatore di Cuba

Giornata umbertidese intensa quella che

la nuova presidente della Regione,

Catiuscia Marini, ha trascorso ad

Umbertide domenica 18 aprile, proprio il giorno prima del

suo insediamento ufficiale alla guida dell'Umbria. Una gior-

Intervista alla presidente

Catiuscia Marini

>> a cura di Roberto Baldinelli

D. La presidente della Regione Umbria Catiuscia

Marini, in visita ad Umbertide, ha avuto un primo colloquio

con l'ambasciatore di Cuba, per due giorni ad

Umbertide. Quali sono state le risultanze di questo

incontro?

R. E' stato un incontro importante che conferma la collaborazione

di alcune delle nostre amministrazioni comu-

nali ma anche della stessa Regione Umbria con Cuba nell'ambito delle attività di cooperazione,

sia quelle proprie delle regioni sia quelle italiane all'estero. E' un modo, poi, per

continuare quegli scambi anche culturali, interessanti che Cuba ha instaurato con alcune

istituzioni della nostra regione, in particolare con il Festival di Spoleto e con l'Università

degli Stranieri di Perugia. Un modo quindi per contribuire alla diffusione della cultura e

della lingua italiana, ma soprattutto un primo incontro e contatto per instaurare anche

una collaborazione a livello economico. Ci sono già alcune imprese umbre a Cuba che

stanno facendo progetti sia nell'ambito dei restauri di alcuni grandi centri storici, in particolare

dell'Avana, sia nel settore delle energie alternative. Quindi la conferma di un

interesse della Regione Umbria a proseguire queste forme di collaborazione e cooperazione.

D. La visita ad Umbertide il giorno prima del suo insediamento, in una città che

comunque subito dopo le elezioni è stata un po' al centro dell'attenzione politica

regionale anche per le polemiche che hanno visto qui in città molti scagliarsi per il

fatto che Umbertide non ha più una rappresentanza in regione. Come giudica questa

situazione?

R. Io credo sinceramente che Umbertide abbia contribuito, insieme a tanti altri comuni

dell'Umbria, ad eleggere le rappresentanze in consiglio regionale. Umbertide ha avuto

per molti anni un assessore importante che ha svolto anche incarichi di alto livello con

grande qualità e competenza. Credo che il Consiglio regionale, la nuova Giunta regionale

che andremo a definire proprio in questi giorni, ma anche il ruolo della Presidente

in particolare, sarà un ruolo nell'interesse di tutti i comuni dell'Umbria e quindi ci sarà

l'attenzione che questo comune, questa terra deve avere per la crescita e lo sviluppo della

nostra regione. Quindi, nessuna polemica ma collaborazione tra Regione e

Amministrazione comunale di Umbertide in particolare, nell'interesse anche di questa

comunità.

D. E quindi gli umbertidesi possono stare tranquilli.

R. Gli umbertidesi sono gente molto responsabile, operosa che sicuramente troverà la

forma attraverso la quale far valere anche le proprie ragioni e le ragioni del proprio territorio.

Ne sono sicura.

La presidente della

Regione Umbria

Catiuscia Marini

in visita ad Umbertide

>> Roberto Baldinelli - Fabio Mariotti

Accolta in Comune dal Sindaco e

dal Presidente del Consiglio

comunale, ha incontrato

l’ambasciatore di Cuba in Italia

nata iniziata a Montecorona dove ha partecipato al congresso

regionale di Slow Food, svoltosi presso la tenuta di

Montecorona, alla presenza

del segretario nazionale Silvio

Barbero. La presidente ha

rimarcato l'importanza dello

stile di questa associazione

che ha come obiettivo la promozione

della sana enogastronomia

pensata come risposta

al dilagare del fast food e alla

frenesia della vita moderna.

La presidente Marini

con il sindaco

Giulietti

Slow Food studia, difende e

divulga in maniera intelligente

- come ha sottolineato la

presidente - le tradizioni agricole

ed enogastronomiche

dell'Umbria. La visita è poi

proseguita in Comune dove la

presidente Catiuscia Marini,

accompagnata dal sindaco

Giampiero Giulietti e dal presidente

del consiglio comunale

Paolo Bondi, ha incontrato

l'ambasciatore di Cuba in

Italia, Rodney Lopez

Clemente, presente nella

nostra città in occasione della

manifestazione "Umbertide

Incontra Cuba", giornate dedi-

Il presidente del Consiglio

comunale Paolo Bondi

Umbertide Cronache Maggio 2010

3


cate alla storia,

cultura,

arte e sapori

dell'isola

caraibica

attraverso

una serie di

eventi realizzati

in città.

Nella parte

finale della

mattina c'è stato l'incontro

con la società della

Pallacanestro femminile

Umbertide, che milita in

serie A1. Oltre al presidente

Paolo Betti era presente

anche la forte giocatrice lettone

Liene Jansone in forza

alla Liomatic. Alla Marini,

che in gioventù ha praticato

questo sport, è stata donata

la maglia con inciso il suo

nome, strappandole anche

la promessa che sarà presente

sugli spalti del palazzetto

dello sport di

Umbertide per seguire la

Partito Democratico

Popolo della Libertà

Federazione della Sinistra

Italia dei Valori

Lega Nord

Socialisti e Riformisti

Unione di Centro

Il saluto all’ambasciatore

Sinistra Ecologia e Libertà

Partito Democratico

Popolo della Libertà

Italia dei Valori

squadra nel prossimo campionato.

La Marini ha molto gradito il regalo e ha lodato l'impegno

di questa società che riesce a portare il nome di Umbertide,

ma anche dell'Umbria, al massimo livello dello sport

nazionale.

Risultati complessivi Elezioni regionali 2010

Federazione della Sinistra

Unione di Centro

Lega Nord

Socialisti e Riformisti

Sinistra Ecologia e Libertà

149.219

133.531

34.393

28.331

18.072

17.887

17.167

13.980

36,16%

32,36%

8,33%

6,86%

4,38%

4,33%

4,16%

3,38%

Risultati Elezioni regionali - Comune di Umbertide

Regionali 2010 Regionali 2005

Percentuale votanti

Un momento dell’incontro

4.953 (59,55%)

1.596 (19,19%)

504 (6,06%)

463 (5,57%)

320 (3,85%)

199 (2,39%)

171 (2,06%)

112 (1,35%)

2010 (72,10%) 2005 (80,36%) 2009 (82,26%)

Ulivo

A.N.

F.I.

Prc

Com.It.

Udc

Verdi

Nuovo Psi

Alternativa S.

Udeur

5.805 (63,18%)

La Marini con la maglia della Pallacanestro

Femminile Umbertide - Liomatic

838 (9,12%)

752 (8,18%)

670 (7,29%)

483 (5,26%)

282 (3,07%)

155 (1,69%)

103 (1,12%)

56 (0,61%)

44 (0,48)

Pd

Pdl

Prc

Idv

Lega Nord

Udc

Sin.Lib.

Bonino-Pannella

Com.Lav

MsFiamma

F.Nuova

La Destra

Lib.Demo.

Catiuscia

Marini

257.458 - 57,24%

Fiammetta

Modena

169.568 - 37,70%

Paola

Binetti

22.756 - 5,05%

Europee 2009

4.908 (50,72%)

2.376 (24,56%)

706 (7,30%)

421 (4,35%)

303 (3,13%)

299 (3,09%)

282 (2,91%)

137 (1,42%)

91 (0,94%)

78 (0,81%)

47 (0,49%)

22 (0,23%)

6 (0,06%)

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

4


Il settore del commercio è stato particolarmente

esposto alla crisi economica

che ha investito anche il nostro

territorio. Quali iniziative sono state

assunte dall'amministrazione comunale

di Umbertide?

"Innanzitutto nel bilancio 2010 non sono

state aumentate tasse, tariffe e costi per i

servizi. Inoltre abbiamo fornito un supporto

a livello di informazioni specifiche sui

bandi regionali del "Pacchetto competitività"

ed erogato i contributi previsti dai

bandi comunali per il sostegno alla nascita

di nuove imprese e per la stabilizzazione

del lavoro. Con le banche abbiamo tenuto

un costante contatto, sollecitandole alla

partecipazione a vari incontri, nel corso

dei quali abbiamo chiesto di allentare la

pressione sulle aziende in difficoltà. Ci

siamo resi disponibili ad attivare un sistema

di garanzie in modo che le banche

potessero operare con maggior celerità ed

efficacia nei confronti delle aziende.

Abbiamo anche chiesto ai direttori delle

filiali di segnalare alla Giunta l'esistenza di

casi particolarmente gravi, da poter seguire

con maggior attenzione e impegno, in

modo da poter salvaguardare il nostro

patrimonio imprenditoriale".

Per quanto riguarda invece la regolarità

del settore?

"La polizia municipale ha incrementato

nel corso del 2010 le proprie iniziative per

garantire un maggior controllo del territorio

e il corretto svolgimento delle attività

commerciali. Sotto il profilo degli interventi

nel settore del commercio sono state

incrementate le verifiche sull'esercizio

delle attività economiche del territorio per

garantire un maggior sicurezza del consumatore

e la correttezza nello svolgimento

delle operazioni commerciali".

Qual è stato invece il progetto che ha

impegnato maggiormente la polizia

municipale?

"Il servizio di polizia municipale ha predisposto

un nuovo progetto di sicurezza

rivolto ad una crescente tutela delle categorie

più esposte ai rischi della strada e un

miglior controllo del territorio soprattutto

nelle frazioni. Accanto alla normale attività

di controllo della viabilità, la polizia

locale continuerà a puntare sui controlli di

chi contravviene alle norme sull'abitabilità,

residenze, attività delle imprese e dei

locali pubblici, cantieri e attività industriali."

Il verde, il paesaggio stanno diventando

una delle principali risorse, anche economiche

del territorio. Come si sta muovendo

il Comune per difendere maggiormente

questo patrimonio?

"Un progetto di estrema importanza per la

tutela del territorio sarà quello della verifica

dei fabbricati rurali. Sarà effettuata una

fitta rete di controlli nell'ambito delle zone

Gli interventi del Comune

per fronteggiare la crisi

>> a cura di Roberto Baldinelli

Intervista al vice sindaco Maria Chiara

Ferrazzano che ha lavorato in questo

primo anno di legislatura a numerosi

progetti che riguardano i settori di sua

competenza, ovvero la polizia

municipale, il commercio, il turismo,

la difesa del territorio, l’edilizia.

agricole sia dei fabbricati ristrutturati,

oggetto di piccole o grandi modifiche, che

di quelli "fantasma", ossia completamente

sconosciuti al catasto comunale. Il progetto

è partito con la verifica dei siti internet

che pubblicizzano case vacanze, appartamenti

in affitto sprovvisti di autorizzazione

all'esercizio di attività di ricezione turistica.

Le verifiche poi si allargheranno

anche a tutti gli altri fabbricati, partendo

da quelli presenti nei fogli di mappa. I controlli

riguarderanno comunque solamente

ed esclusivamente fabbricati residenziali,

non quelli usati per attività produttive di

tipo agricolo o zootecnico".

Ogni tanto a Umbertide torna fuori la

polemica sull'ordine pubblico e la sicurezza.

Qual è la reale situazione?

"Grandi problemi di ordine pubblico a

Umbertide non ne abbiamo e quindi possiamo

concentrare buona parte del lavoro

sulla prevenzione. Molto importante per la

riuscita del lavoro è la collaborazione tra la

polizia e tutti gli altri uffici della macchina

amministrativa locale e la collaborazione

con le altre forze dell'ordine presenti sul

territorio.

La polizia municipale da quest'anno inoltre

si è dedicata al potenziamento dei servizi

a domicilio, perché la popolazione e i

disabili sono in aumento e quindi i vigili si

recano a casa di chi non può muoversi per

firme o autentiche di documenti. La polizia

a Umbertide inoltre svolge il ruolo di

coordinamento alla segnaletica stradale. In

testa a tutti i discorsi ci sta che la polizia

locale deve garantire la vivibilità nel territorio,

per il benessere di tutte le categorie

di cittadini".

Il turismo può davvero rappresentare

una nuova fonte di sviluppo e occupazione

per il territorio.

"L'amministrazione comunale si è impegnata

per dare sostanza e concretezza a

questa convinzione. Il turismo e le varie

L’assessore

Maria Chiara

Ferrazzano

articolazioni dell'agriturismo rappresentano

un settore importante perché offre un

valido supporto all'economia e all'occupazione

nel nostro comune, un settore che

vanta delle valide professionalità ed esperienze

che si sono maturate dopo anni di

lavoro, le quali vanno sostenute per crescere

e svilupparsi e per qualificare sempre

di più il proprio impegno professionale.

La natura stessa del territorio, in cui

insiste il nostro comune, favorisce l'attività

turistica e agrituristica, con le sue verdi

colline che offrono nelle varie stagioni uno

spettacolo suggestivo di colori armoniosi

tipici della nostra regione e il territorio di

Umbertide con sublime meraviglia interpreta

questa bella immagine".

E' comunque un settore su cui ancora

dover lavorare...

"Stiamo pensando a percorsi promozionali

e organizzativi, al fine di selezionare,

qualificare e aggiornare l'offerta agrituristica

e turistica in genere, per adeguarla

alle nuove esigenze del mercato italiano e

internazionale. Il progetto costituirà la

base di un confronto propositivo per un

lavoro e un programma che il Comune

intende portare avanti".

Umbertide Cronache Maggio 2010

5


Umbertide in cifre 2010, di cui qui presentiamo

un estratto ma che per intero può

essere consultabile sul sito del comune

(www.comune.umbertide.pg.it) riguarda i dati

della popolazione umbertidese al 31 dicembre

2009. Rispetto alle due precedenti edizioni, del

2007 e del 2008, sempre consultabili nel sito, si

arricchisce di ulteriori elaborazioni statistiche.

Per una migliore comprensione, sono spesso

riportati i dati che si riferiscono all'anno precedente

e un quadro generale dell'andamento

demografico a partire

dal 2001, anno dell'ultimo

censimento

generale ISTAT.

L'utilità di avere dati

aggiornati è evidente,

non serve solo a soddisfare

la naturale

curiosità di sapere

quanti siamo; la comprensione

delle dinamiche

demografiche è

un utile strumento di

programmazione in

generale.

I numeri riportati,

evidenziano un ulte-

L’assessore Simona Bellucci

riore aumento della popolazione umbertidese dal 2008 al 2009,

con una crescita di 104 unità che conferma il trend positivo

degli anni precedenti. L'inversione di tendenza al decremento

demografico si è avuta dalla metà deglianni settanta del scorso

secolo. Umbertide aveva subito una pesante emigrazione

dagli anni cinquanta agli anni settanta, che aveva causato la

diminuzione di più di duemila unità, e solo nel 2007 la popolazione

ha superato, con 16.663 abitanti, la soglia dei 16.063

raggiunta nel 1951.

Popolazione residente al 31 dicembre Anni 2001 - 2009

La causa dell'aumento demografico non risiede nel saldo

naturale della popolazione che, dopo una lieve inversione con

9 nascite in più rispetto ai decessi nel 2008, si è riportato di

nuovo su valori negativi con 22 decessi più delle nascite nel

2009, ma per il saldo positivo dell' emigrazione che interessa il

nostro territorio.

Umbertide in cifre 2010

L’andamento

della popolazione

nel nostro Comune

>> a cura di Simona Bellucci

assessore ai Servizi demografici e statistici

Popolazione straniera residente per nazionalità - Anno 2009

Nazionalità Valore assoluto %

Albania

Algeria

Altre Nazionalità

Bulgaria

Cina

Costa d'Avorio

Ecuador

Germania

Macedonia

Marocco

Polonia

Regno Unito

Romania

Stati Uniti

Tunisia

Ucraina

Totale

587

172

205

44

31

30

89

68

34

660

50

104

410

29

51

55

2.619

22,41

6,57

7,83

1,68

1,18

1,15

3,40

2,60

1,30

25,20

1,91

3,97

15,65

1,11

1,95

2,10

100,00

Vista la rilevanza del fenomeno, si è dedicato

un ampio spazio a questo tipo di statistica.

Nel 2009 c'è stato un incremento della

popolazione immigrata di 126 nuovi residenti,

ma pur essendo il saldo positivo, c'è

un rallentamento rispetto alle 218 unità

dell'anno precedente. Da mettere in evidenza

che il fenomeno migratorio non

riguarda solo gli stranieri, esso comprende

anche gli abitanti provenienti da altri

comuni e da altri regioni che si spostano

ad Umbertide, oltre ai residenti del comune

che emigrano. Il territorio è attrattivo

soprattutto per la popolazione straniera

proveniente dall'estero o da altri comuni

italiani (+135 unità rispetto al 2009), ma ad

esso si deve aggiungere anche il dato dei

nuovi nati stranieri nel nostro comune, 37

bambini nel 2009, per un totale di 172

nuovi abitanti. La popolazione straniera totale che risiede ad

Umbertide raggiunge la cifra di 2.619 abitanti, rispetto ai 2.447

del 2008 . Di questi, 395 sono nati in Italia, l'età media degli

stranieri residenti è molto più bassa di quella degli italiani in

quanto 633 sono minorenni. In merito alle nazionalità più presenti

nel comune, la più numerosa è sempre quella marocchi-

Umbertide Cronache Maggio 2010

6


Classi

di età

65-74

75-84

85+

Totale

Popolazione straniera residente per nazionalità - Anno 2009

Popolazione 65 anni e più

Valori assoluti

Femmine Maschi Totale

908 (41,5%) 819 (51,0%) 1.727 (45,6%)

894 (40,9%) 598 (37,3%) 1.492 (39,4%)

384 (17,6%) 188 (11,7%) 572 (15,1%)

2.186 1.605 3.791

Popolazione 65 anni e più

Umbertide Centro

Case Sparse

Pierantonio

Verna

Niccone

Montecastelli

Calzolaro

Preggio

Leoncini

Castelvecchio

Totale

Popolazione residente divisa per territorio

2008 2009

11.122

1.247

1.266

816

733

633

409

233

47

23

16.529

na seguita da quella albanese e rumena.

Considerando le classi d'età, gli

umbertidesi anziani, con un'età superiore

ai 65 anni, sono ben 3.791, con

una netta prevalenza delle donne

rispetto agli uomini.

Aumenta ulteriormente la tendenza

della popolazione a vivere nei centri,

la maggior parte dei residenti abita

infatti nel capoluogo che raggiunge la

cifra di 11.327 mentre Pierantonio

continua ad essere la frazione più

numerosa con 1.261 abitanti.

67,29%

7,54%

7,66%

4,94%

4,43%

3,83%

2,47%

1,41%

0,28%

0,14%

100,00%

11.327

1.261

1.267

831

729

634

407

236

49

22

16.763

67,57%

7,52%

7,56%

4,96%

4,35%

3,78%

2,43%

1,41%

0,29%

0,13%

100,00%

Umbertide Cronache Maggio 2010

7


E' stato eletto il direttore del comitato scientifico

dell'"Osservatorio delle dipendenze", organismo

che vede coinvolti Asl 1 Alta Umbria,

Comuni di Umbertide, Montone, Lisciano Niccone e

Pietralunga. E' stato nominato Norberto Pentiricci,

direttore del dipartimento per le dipendenze dell'Asl

1. L'"Osservatorio delle dipendenze" come programma

per il 2010 si è imposto il monitoraggio di fenomeni

specifici quali la dipendenza da alcool e cocaina.

Per perseguire gli scopi dell'osservatorio, è in

programma la definizione di uno sportello per l'utenza,

la creazione di un sito Internet, l'organizzazione

di eventi periodici di approfondimento e confronto

con tutte le agenzie educative del territorio.

L'organismo è composto dagli assessori ai servizi

sociali dei Comuni firmatari

e da un comitato

scientifico composto dal

direttore del dipartimento

per le dipendenze

dell'Asl 1 Norberto

Pentiricci, dal responsabile

del Centro salute

mentale Carlo Bigi, dal

coordinatore dei medici

di medicina generale

Sergio Orlandi e dagli

assistenti sociali ed educatori

dei Comuni. "La

premessa fondante di

questa iniziativa - afferma

l'assessore ai Servizi

sociali del Comune di Umbertide Stefania Bagnini - è che il

contrasto al fenome-

no delle dipendenze

e a stili di vita che

propongono il consumo

di droghe passa

per la promozione di

una vera cultura della

vita, che ponga nuovamente

l'uomo al

centro della società

affermandone la sua

essenzialità di valore.

Per questi motivi si è

voluto fermamente

creare uno strumento

nel quale la multisettorialità

del fenomeno

delle dipendenze

trovasse un momento

di sintesi nel confronto.

Il fenomeno della

dipendenza, con particolare

riferimento

alle droghe, muta

continuamente:

rispetto al tipo di

sostanze, rispetto alle

modalità di diffusione

e agli stili di consumo.

La fluididi tale

fenomeno chiede pertanto

ai servizi e agli

L’assessore Stefania Bagnini

Aperti i quattro sportelli territoriali dell'osservatorio per le

dipendenze denominato "Four cities", ogni cittadino

potrà scegliere a quale sportello rivolgersi. E' garantita la massima

riservatezza scegliendo di collocare lo sportello dentro

uffici che erogano anche altri servizi.

Nessuno potrà mai capire se chi entra dentro tale ufficio abbia

la necessità di confrontarsi sulle tematiche delle dipendenze

ovvero sugli altri servizi.

E' un servizio creato per le famiglie e per tutti tutti coloro che

vogliono avere informazioni ovvero orientamento in materia

di dipendenze quali alcol, sostanze stupefacenti, gioco d'azzardo,

etc.. Viene messa a disposizione degli utenti la rete

socio-sanitaria che costituisce il comitato scientifico dell'osservatorio,

composto dal direttore del dipartimento delle dipen-

Osservatorio sulle dipendenze “Four cities”

Costituito dai comuni di

Umbertide, Pietralunga,

Montone, Lisciano

Niccone e Asl n.1

>> Roberto Baldinelli

operatori di settore di ripensare continuamente l'adeguatezza

dei propri interventi e impone la necessità di uno sforzo di

aggiornamento e sperimentazione "in tempo reale".

L'Osservatorio fungerà da canale per la concertazione e messa in

comunione delle risorse umane, conoscitive e operative di tutti i

soggetti membri e sarà uno strumento che andrà a coprire il

vasto territorio corrispondente ai quattro comuni firmatari".

Aperti i quattro sportelli

territoriali

denze della Asl 1, dal responsabile Centro salute mentale dell'Alto Tevere, dal coordinatore dei medici di medicina

generale afferente al Centro salute di Umbertide e dagli assistenti sociali ed educatori dei servizi sociali dei

Comuni di Umbertide, Montone, Lisciano Niccone e Pietralunga.

L'assessore alle politiche sociali del Comune di Umbertide Stefania Bagnini sottolinea come "con l'apertura degli

sportelli dell'osservatorio "Four cities" è stato aperto un importante accesso per i cittadini ad una rete sanitaria

e sociale che in maniera integrata cerca di contrastare il fenomeno delle dipendenze.

Troppo spesso i fenomeni di dipendenza quali alcol, stupefacenti, gioco d'azzardo prosperano e fermentano

sulla mancanza di informazione e sul timore di informarsi.

La prevenzione e il contrasto a tali fenomeni passano obbligatoriamente per il recupero di una informazione

chiara e per la conoscenza dei problemi, oltre che per la promozione di una vera e propria cultura della vita.

Orari di apertura Sportelli dell’Osservatorio delle Dipendenze

Umbertide

Tel. 075.9419286

Lunedì 9.00 - 12.00

Martedì 15.30 - 18.00

Mercoledì 9.00 - 12.00

Giovedì 11.00 - 14.00

Venerdì 11.00 - 14.00

Montone

Pietralunga Lisciano Niccone

Tel. 075.9307019 Tel. 075.9460721 Tel. 075.844132

Lunedì 15.30 - 18.00 Giovedì 10.30 - 13.30 Ogni primo martedì del

mese 10.00 - 13.00

Umbertide Cronache Maggio 2010

8


Rispettato il "Patto di stabilità

interno" per l’anno 2009

Il Comune ha centrato questo importante obiettivo

che impone dure scelte alle amministrazioni locali di

austerità, risparmio e rigido controllo della spesa

Tutto questo, a detta

dell’assessore al Bilancio

Alessandro Villarini,

senza intaccare il livello

degli investimenti

e dei servizi erogati.

L’assessore auspica

comunque una rivisitazione

per l’anno 2010 dei vincoli

imposti, per dare maggiore

respiro ai comuni.

Anche per l'anno 2009, il Comune

di Umbertide ha raggiunto l'arduo

obbiettivo del rispetto del

"Patto di stabilità interno". "Un risultato

tutt'altro che scontato - ha commentato

l'assessore al Bilancio Alessandro

Villarini - date le stringenti norme che

riguardano il patto di stabilità, un meccanismo

contabile che impone dure

scelte alle amministrazioni locali chiamate

a dare un contributo decisivo al

miglioramento dei conti pubblici. Il

tutto sulla base di una normativa che

svilisce e mortifica le funzioni e gli

>> Roberto Baldinelli

obbiettivi dei comuni, che avrebbero

invece bisogno di una maggiore

elasticità di manovra ed

operativa, e non essere considerati

soltanto una componente residuale

su cui scaricare i tagli ai

finanziamenti. Umbertide può

così definirsi un ente "virtuoso" in

termini finanziari, grazie all'attenta

costruzione a monte del

bilancio di previsione 2009 e alla

sua gestione operativa durante lo

stesso anno, improntata a criteri

di austerità, risparmio e controllo

della spesa senza per questo intaccare il

livello degli investimenti e quello dei

servizi erogati alle famiglie e nel sociale.

Uno sforzo che ha coinvolto tutta la

macchina organizzativa dell'ente, che

ha saputo rispondere con efficacia e

prontezza all'impulso politico affidatogli

- quello del rispetto del patto di stabilità

- e che non è il frutto di un caso ma

di una seria programmazione economica

e di gestione delle risorse. Il raggiungimento

di questo risultato permetterà

al Comune di Umbertide di operare a

pieno regime nel 2010 e di non essere

sottoposto a nessuna delle sanzioni previste

in caso di sforamento del patto,

tipo: riduzione del flusso dei contributi

da parte dell'erario, divieto di fare

nuove assunzioni e di ricorrere all'indebitamento.

L'auspicio è che per il 2010 i vincoli del

patto di stabilità interno vengano rivisti

e allentati per dare respiro ai Comuni,

poiché non è facile amministrare in una

fase critica di congiuntura come questa

(come dimostra la protesta di qualche

giorno fa dei 500 sindaci lombardi a

Milano, molti dei quali della Lega nord,

proprio contro la rigidità del patto),

anche se è chiaro che il raggiungimento

di questo importante risultato ci stimola

qui ad Umbertide a proseguire sulla

strada che da sempre caratterizza la

nostra amministrazione: quella del rigore,

dell'austerità e dalla lotta agli sprechi".

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L’assessore Alessandro Villarini

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Umbertide Cronache Maggio 2010

9


Umbertide, l’acqua e il suo territorio

La storia della città è strettamente legata

alle alterne vicende dei suoi fiumi e torrenti

a cura dell’amministrazione comunale

Nella foto, che risale agli anni Trenta, si può notare che lo spazio lungo la Reggia dove si sta

realizzando la pista ciclabile e gli spazi verdi veniva allora utilizzato dagli umbertidesi per coltivare orti.

All’altezza del ponte era collocato un cancello al quale si accedeva dall’attuale prato della Piattaforma.

In questi anni l'amministrazione

Comunale ha puntato con

grande decisione sul recupero

dei corsi d'acqua, investendo

cospicue risorse. I nostri corsi

d'acqua da problema ambientale

sono diventati una risorsa

economica e sono tornati ad

essere luoghi di svago per il

nostro tempo libero. Una interessante ricerca condotta

dalla scuola elementare "Di Vittorio" nelle classi terze ha

messo in risalto come le diverse generazioni si rapportavano

al Tevere. E' stato sottoposto un questionario che ha

coinvolto le famiglie, impostato sul rapporto col Tevere

quando i nonni e i genitori avevano 10 anni. Se per i nonni

era luogo di divertimento, per i genitori era diventato un

luogo da cui stare alla larga perché ritenuto malsano. I

bambini di oggi lo vedono come luogo più simile a quello

vissuto dai propri nonni. Un'indagine che conforta il

lavoro compiuto in questi anni, simboleggiato da luoghi

Il recupero e la valorizzazione

del Tevere e degli altri corsi

d’acqua del territorio

Giampiero Giulietti

Sindaco di Umbertide

come il parco "Lido Tevere", ma

arricchito da numerosi altri

investimenti che hanno riguardato

la riqualificazione di fossi

e torrenti. I tentativi maldestri

di sedicenti "architetti", che con

malafede muovono critiche

assolutamente prive di fondamento,

non possono offuscare

il lavoro concreto di questi anni che ha portato al recupero

e alla valorizzazione dei corsi d'acqua che hanno fatto

la storia della nostra città e che oggi possono aiutarci a

scrivere un futuro migliore. E' nato un rapporto nuovo tra

gli abitanti e i corsi d'acqua, un riavvicinamento tra fiumi

e territorio. E' come se le opere realizzate dall'ente pubblico

avessero favorito il riappropriarsi di una parte importante

di territorio che sembrava dimenticata. Lo sviluppo

di sentieri in aree naturali di particolare pregio ha contribuito

a far diventare ancora più godibile il nostro territorio.

Umbertide Cronache Maggio 2010

10


Ècosa nota sia dagli studi storici sia dalla tradizione tramandataci:

il rapporto tra i corsi d'acqua e le aree urbanizzate

del territorio umbertidese è denso di implicazioni e legami.

Il nucleo urbano che ha costituito il primo seme da cui si è sviluppata

la struttura urbana della vecchia Fratta è sorto su un

luogo circondato da Tevere e Reggia.

Le generazioni passate hanno sviluppato il tema del rapporto tra

corsi d'acqua e zone antropizzate declinandolo in diverse forme

(strutture per la difesa idraulica, sfruttamento come forma di energia,

usi della risorse per fini economici, come luogo di svolgimento

delle attività quotidiane della vita familiare e sociale e anche

come sistema di controllo e sicurezza militare). Questo ha determinato

un rapporto stretto tra individui, gruppi sociali e interessi

economici che, per esempio, si sono espressi nelle regole raccolte

negli Statuti della Fratta del 1571 (ma derivate da stesure

anche precedenti purtroppo non giunte sino a noi) e che, soprattutto,

hanno fatto crescere molte generazioni in un rapporto

diretto e vivo con i corsi d'acqua circostanti.

La vita quotidiana è stata per secoli connessa al Tevere e alla

Reggia. Questa forte relazione ha determinato attenzioni, lavori,

cure particolari che si sono espresse nel corso dei secoli attraverso

opere continue di trasformazione e governo del territorio,

giungendo a volte anche alla creazione di grandi opere.

Negli ultimi decenni le trasformazioni economiche e sociali della

nostra comunità hanno determinato (come altrove) l'affievolimento

e poi l'interruzione dei rapporti con i corsi d'acqua.

L'urbanizzazione, lo sviluppo industriale e le trasformazioni dell'agricoltura

hanno posto in secondo piano l'attenzione alla vita

dei corsi d'acqua. L'uso del territorio e dei suoli è stato stravolto

e questo ha ancora di più allontanato le persone dal rapporto

diretto col Tevere e i suoi affluenti.

Si è così ridotto e quasi smarrito uno dei dati caratterizzanti del

nostro essere "umbertidesi" e ciò ha reso possibile la realizzazione

di trasformazioni irreversibili sul corso del Tevere e della

Reggia, senza particolari opposizioni o resistenze. I corsi d'acqua

sono stati usati come fogne e discariche a cielo aperto, come cave

da cui estrarre materiale indispensabile per la conservazione

della vita geomorfologica del fiume e per la protezione dell'equilibrio

biologico. I fiumi e i torrenti sono divenuti "ostacoli" al

cosiddetto sviluppo, e sono diventati luoghi distanti e sconosciuti

nella vita quotidiana di gran parte delle persone.

Porre i fiumi e i torrenti in una prospettiva così distante dalla

nostra vita non è una buona scelta. Dobbiamo ricordare che il

nostro paesaggio è quello di una piccola città di fiume e che con

questo dobbiamo convivere: allontanarlo dalla nostra vita è

rischioso perché ci impedisce di capire come esso funziona e

Parco Lido Tevere

Realizzazione: 2006-2007

Importo lavori: Euro 750.000,00 interamente finanziato con il

contributo del Ministero dell'Ambiente di Euro 750.000,00

Committente: Comune di Umbertide

Nella zona dove negli anni Trenta del '900 esisteva il "Lido

Tevere" con spiaggia, cabine, campo di calcio, pista da ballo e

bar, il Comune ha realizzato il recupero dell'area, trasformandola

in parco e restituendola all'uso

pubblico.

L'intervento ha consentito di

creare dei percorsi ciclopedonali,

un piccolo attracco per i

canoisti, spazi di ritrovo

ombreggiati di giorno e illuminati

la sera. La passeggiata

che prosegue dopo il ponte

sul Tevere si collega ai percorsi

storico-naturalistici realizzati

dai Comuni di

Umbertide, Perugia e

Corciano sui Monti Acuto,

Tezio e Malbe.

Umbertide Cronache Maggio 2010

11


Parco Reggia

Realizzazione: in corso - Fine lavori: luglio 2010

Importo lavori: Euro 1.100.000,00 finanziato con il contributo

del Ministero dell'Ambiente per Euro 650.000,00 e per

Euro 450.000,00 con risorse del bilancio del Comune di

Umbertide

Committente: Comune di Umbertide

L'intervento prevede l'eliminazione della copertura in

cemento che ha definitivamente compromesso ogni presenza

di vita naturale sul tratto e la realizzazione di un

giardino con piante, fiori e verde. Il giardino sarà servito

da un percorso in terra battuta e verrà dotato di un

impianto di illuminazione. L'acqua del torrente tornerà a

scorrere in superficie. Un'apertura posta sul lato del parcheggio

antistante la Rocca permetterà l'accesso al nuovo

spazio recuperato.

L'intervento è collegato alle iniziative di qualificazione e

miglioramento del centro urbano di Umbertide e si propone

di liberare l'antica cinta muraria del borgo della Fratta

dalla presenza dell'inopportuno cemento.

Gli orti lungo il Reggia negli anni ‘60

Parco Rio

Realizzazione: 2006

Importo lavori: Euro 535.000,00 finanziato con il contributo

della Regione Umbria pari a Euro 430.000,00 e per Euro

105.000,00 con risorse del bilancio del Comune di

Umbertide

Committente: Comune di Umbertide

L'intervento ha permesso di creare un nuovo spazio a servizio

dei cittadini lungo un corso d'acqua altrimenti dimenticato

anche se collocato al centro della zona sportiva

umbertidese e in prossimità di un'importante area caratterizzata

da un intenso

sviluppo urbano.

Questo intervento è

un primo stralcio di

una più ampia idea

che, quando sarà

completata, permetterà

di collegare il

percorso pedonale

realizzato parallelamente

alla strada

Tiberina 3 bis e, sulla

direzione opposta, ai

percorsi della Pineta Uno scorcio del “Parco Rio”

Ranieri.

Il torrente Reggia alla fine degli anni ‘60

Torrente Mussino

Realizzazione: in corso - Fine lavori: giugno 2010

Importo lavori: Euro 770.000,00

Finanziamento delle opere: Contributo

della Regione Umbria

Committente: Comunità Montana

Trasimeno Medio Tevere

L'intervento, di sistemazione per la riduzione del rischio

idraulico, previsto nell'ambito del protocollo d'intesa sottoscritto

pure dal Comune di Umbertide, comprende

anche la realizzazione di un intervento sul Torrente

Mussino, da Pierantonio alla foce del torrente sul Tevere,

con la realizzazione di un percorso ciclopedonale e di uno

spazio per le attività all'aria aperta.

e vive: la cattiva gestione del fiume per noi significa diretto contatto

con l'inquinamento, aumento del rischio idrogeologico, perdita

definitiva di una fetta consistente della nostra identità e storia.

Questo tema del rapporto fra area urbana e corsi d'acqua è stato

ripreso dall'Amministrazione comunale e posto in un rilievo specifico

nell'ambito dell'azione di governo. Da una parte si è avviata

una riflessione di natura "teorica" e partecipata che vede

Umbertide guidare il Gruppo di Lavoro del Coordinamento

nazionale delle Agende 21 Italiane sui "Contratti di fiume",

dall'altro si è cominciata un'opera paziente e costante di

recupero in chiave moderna del rapporto con i corsi d'acqua

e la cittadinanza. Questi lavori incontrano anche la programmazione

regionale attraverso la definizione del Disegno

Strategia Territoriale (DST) che comprende una specifica iniziativa

raccolta nel "Progetto Tevere", come pure le specifiche

norme contenute nel Piano di Tutela delle Acque recentemente

approvato dal Consiglio regionale umbro e intersecano

la discussione sul Piano Paesaggistico regionale.

L'intervento sulle risorse naturali del nostro territorio, quindi,

non può essere più inteso solo come pura e semplice salvaguardia,

ma deve essere interpretato in chiave di recupero

alla vita sociale ed economica, letto sotto legge fondamentale

del rispetto e della naturalità, ma senza impedirne la fruizione

e sottoponendole a coerenti e positive trasformazioni.

Umbertide Cronache Maggio 2010

12

****

Progetti futuri… il Niccone

Nei programmi futuri dell'Amministrazione c'è la ricerca

dei finanziamenti per la realizzazione di un sentiero lungo

l'asta del torrente Niccone.

Il progetto potrà essere realizzato anche con la collaborazione

del Comune di Lisciano Niccone per consentire la

valorizzazione naturalistica e turistica dell'intera vallata.


Gruppo di lavoro del Coordinamento Nazionale

Agende 21 italiane sui "Contratti di fiume"

Tutti i riferimenti e i documenti sul sito web http://www.a21fiumi.eu

e su http://www.a21italy.it/gdl.php

4 aprile 2008 - Umbertide, Centro "G. Balducci", Dalla valorizzazione

degli ambiti fluviali all'impegno dei Contratti di fiume;

6 giugno 2008 - Rimini, Centro Congressi Grand Hotel, Dinamica fluviale

(aspetti geologici e geomorfologici) - Qualità delle acque - idrologia

- Ambiente e paesaggio - Aspetti socio-economici, partecipazione

e concertazione;

17 aprile 2009 - Sala Consiliare

Provincia di Arezzo, Tutela e valorizzazione

del territorio nelle aree

parco e nelle zone protette attraverso

i Contratti di fiume, il rapporto

con gli strumenti di pianificazione e

normazione del territorio, gli incentivi

ed i Programmi Europei di supporto

alla creazione di progetti e partenariati;

25 settembre 2009 - Roma,

Università Roma Tre, Facoltà di

Architettura, Il ruolo degli attori

locali nei Contratti di fiume e nei

processi di valorizzazione fluviale.

Pianificazione, strategia, governance, concertazione ed integrazione

decisionale.

******

Studi e approfondimenti

18 febbraio 2005 - Umbertide, Centro San Francesco, convegno su

"Tevere: politiche per l'ambiente, il territorio e lo sviluppo economico";

2005 - Studio di ARPA Umbria sull'indice di funzionalità fluviale sul

tratto di Tevere di Umbertide;

26-27 maggio 2005 - Umbertide, Centro S. Francesco, Workshop

dell'Ordine dei Geologi dell'Umbria, con il patrocinio del Comune di

Umbertide, sulla dinamica fluviale;

2007 - ARPA Umbria, “Presentazione dei dati e degli studi realizzati

da ARPA Umbria nel tratto umbertidese del fiume Tevere”;

2008 - Umbertide, Largo Luigi Vibi: installazione da parte di ARPA

Umbria di una centralina automatica di monitoraggio della qualità

delle acque del Tevere.

******

Pianificazione strategica sostenibile - Costruire

una visione integrata di conoscenza e gestione

delle questioni ambientali in Alta Umbria

Il Comune di Umbertide, in veste di ente capofila del Forum Agenda

21 Locale Alta Umbria, ha partecipato al bando della Regione Umbria

avente per oggetto la redazione di "Piani e interventi per la prevenzione

dei rischi tecnologici e per la gestione ambientale d'area" con

un progetto avente lo scopo della redazione di un Piano di Gestione

delle risorse naturali per i territori ricadenti nel bacino idrografico del

Tevere in Alta Umbria, che ha i seguenti elementi caratterizzanti:

- giungere a una caratterizzazione ambientale partecipata del bacino

fluviale del Tevere in Alta Umbria;

- individuare gli aspetti ambientali che richiedono priorità d'azione e

i legami esistenti fra le cause e gli effetti;

- condividere le conoscenze e aumentare la consapevolezza locale

finalizzate a un Piano di Gestione delle risorse naturali;

- individuare un set comune di indicatori e indici ambientali sufficiente

a una lettura di "fondo" del contesto ambientale e socio-economico;

- confrontare realtà locali differenti e dinamiche tendenziali di area

vasta oltrepassando i singoli confini amministrativi;

- dare maggior diffusione di informazioni e condivisione della cultura

del fiume;

- garantire la continuità fisico-territoriale ed ecologica-funzionale tra

ambienti naturali ed antropizzati attraversati dal corpo idrico;

- diminuire l'inquinamento delle acque;

- mantenere la biodiversità e potenziamento dell'esistente.

******

Procedure e criteri per l'approvazione

di un progetto in ambito fluviale

Prima di procedere alla realizzazione di interventi in ambito fluviale

(Tevere o suoi affluenti) è necessario

seguire una procedura complessa

che prevede varie fasi di progettazione

e l'acquisizione di pareri e autorizzazioni

di varie Autorità e

Amministrazioni pubbliche.

L'Amministrazione provvede ad

approvare una prima versione del

progetto (cosiddetto progetto definitivo)

che deve rispondere alle normative

tecniche e legali previste. Il

progetto viene quindi sottoposto

all'approvazione della Conferenza di

servizi, alla quale sono invitati i soggetti

di volta in volta interessati. Nel

caso di progetti riguardanti l'asta del

Tevere si dovranno acquisire i pareri dell'Autorità di Bacino del

Tevere e della Regione Umbria in quanto il Tevere è un'area naturale

protetta (Sito di Interesse Comunitario) e quindi gli interventi sono

assoggettati a una severa disciplina di conservazione e protezione.

Gli Enti e uffici generalmente interessati all'emissione di pareri e

autorizzazioni sono, tra gli altri: Autorità di Bacino del Tevere,

Regione Umbria (Servizio Protezione e Valorizzazione Sistemi

Naturalistici e Paesaggistici e Servizio Difesa del suolo, Servizio PTCP

e Urbanistica), Provincia di Perugia (Servizio programmazione faunistica

e Servizio difesa e gestione idraulica), Soprintendenza

Archeologica per l'Umbria, Soprintendenza per i Beni Architettonici -

Paesaggio - Patrimonio Storico-Artistico dell'Umbria, ASL n.1,

Comunità Montana, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale,

Corpo Forestale dello Stato, Comando dei Vigili del Fuoco a cui si

aggiungono di volta in volta anche altri soggetti se gli interventi interessano

aree che ospitano servizi particolari (FCU, gestori delle strade,

gestori del servizio idrico e fognario, gestori del servizio elettrico

o del gas, ecc.).

Acquisiti tutti i pareri, nulla osta e autorizzazioni, il Comune procede

all'eventuale revisione del progetto per tenere conto delle indicazioni

emerse e quindi approva il progetto nella versione esecutiva. Sulla

base di questo, provvede quindi all'indizione della gara e ad affidare

i lavori.

E poi - altra curiosa caratteristica - il grande spiazzo tra la chiesa

e il castello, solcato dall'antico torrente, non è mai stato davvero

tematizzato, sicché nell'incerto orizzonte del suo significato

hanno pascolato, liberi, un tempo gli armenti e oggi parcheggiano

le automobili."

Testo e mappa della Fratta del 1521 tratti da "Umbertide" Prof.

Marco Romano, pubblicato nella sezione "Ritratti di città" del

sito http://www.esteticadellacitta.it

Umbertide Cronache Maggio 2010

13


La nuova raccolta differenziata

dei rifiuti

"Porta a porta" è

stata presentata in

Comune il 9 aprile scorso

alla presenza del sindaco

Giampiero Giulietti, dell'assessore

all'Ambiente

Federico Ciarabelli e del

presidente di Gesenu

Graziano Antonielli.

Gesenu è la società che

gestisce il sistema di raccolta

dei rifiuti per il

Comune di Umbertide. "Il

nostro obiettivo - ha affermato

il sindaco Giampiero

Giulietti - è arrivare entro

il prossimo anno a rendere

operativo il sistema di raccolta

dei rifiuti direttamente

a casa dei cittadini.

Intanto, da giugno a dicembre la sperimentazione coinvolgerà

il rione Pineta e il rione Fontanelle nel capoluogo (dove peraltro

la sperimentazione era stata già effettuata col sistema "Bis")

e la frazione di Pierantonio. Fare in modo che tutti i rifiuti

siano riciclati e non vadano in discarica è un obiettivo prioritario

del governo locale. Certo, servirebbero maggiori risorse

finanziarie ma, come ha dimostrato la manifestazione dei 500

sindaci del Nord, che vedeva in prima fila la Lega, le norme

restrittive imposte ai Comuni sono penalizzanti per i cittadini.

La presenza di un partito di governo come la Lega dimostra

che questa non è una questione politica, ma una difficoltà

reale di tutti i Comuni indipendentemente dalla parte politica

che li guidi. Ma, nonostante le difficoltà economiche, certi settori,

come l'ambiente, non possono essere in alcun modo penalizzati.

Noi, della produzione di energie rinnovabili, del recupero

e riuso dei rifiuti, della tutela del verde pubblico, ne

abbiamo fatto una bandiera".

L'assessore all'Ambiente

Federico Ciarabelli illustra i

quattro punti cardine di

"EcoPrimavera", il ciclo di iniziative

che è stato promosso per

far conoscere il nuovo sistema di

raccolta differenziata dei rifiuti:

"L'attività di aprile e maggio è

stata incentrata sull'attivazione

e la comunicazione ai cittadini

dei nuovi servizi, la raccolta di

proposte per migliorare i servizi,

la collaborazione con le associazioni

del volontariato, quelle

che rappresentano le imprese

produttive e le scuole.

Importanti anche le tre giornate

di sensibilizzazione dedicate al

recupero dei rifiuti (purtroppo)

abbandonati in campagna. A

Umbertide siamo arrivati a

rimettere nel ciclo produttivo il

42% dei rifiuti prodotti da famiglie

e aziende. Una quota otte-

Tempo di "EcoPrimavera"

Presentato

il nuovo sistema

di raccolta

differenziata

dei rifiuti

Parte la sperimentazione

del sistema di raccolta

dei rifiuti che dal 2011

coinvolgerà tutto il territorio comunale di Umbertide. Da giugno a dicembre

la sperimentazione interesserà i rioni Pineta e Fontanelle nel capoluogo e la

frazione di Pierantonio.

>> Roberto Baldinelli

COSA PORTARE DOVE E QUANDO

Carta e cartone

Imballaggi in plastica

Vetro

Legno

Ferro

Rifiuti ingombranti

Potature e sfalci d’erba

Inerti (mattoni, calcinacci,

sanitari in ceramica, ecc.)

RAEE (materiali elettrici ed

elettronici)

RUP (Rifiuti urbani pericolosi),

pile, farmaci, batterie,

olii, ecc.

nuta quasi esclusivamente col "sistema stradale", ovvero i cassonetti

dislocati nelle vie. Ora col sistema porta a porta puntiamo

ad alzare decisamente la quota del 42%". Il presidente di

Gesenu Graziano Antonielli ha presentato quella che sarà

una vera e propria rivoluzione nel sistema di raccolta dei rifiuti:

"La raccolta differenziata dei rifiuti passerà in pratica dal

sistema volontario, com'è ora, al sistema obbligatorio. Ma non

va vissuta come un'imposizione, ma come una scelta per un

futuro migliore. Obiettivo è raccogliere in modo separato e

rinviare al ciclo produttivo il 65% dei rifiuti. La legge ci obbliga

a raggiungere questa quota entro il 2012. La difficoltà principale

sarà quello di far capire il nuovo sistema di smaltimento

dei rifiuti alle famiglie, perché poi la non comprensione sfocia

in lamentele e il meccanismo rischia quindi di complicarsi.

Alle famiglie saranno consegnati tre contenitori: uno per i

rifiuti generici (indifferenziati), uno per la carta, uno per il

multimateriale. I cassonetti stradali

Qualsiasi materiale elettrico ed elettronico,

i cosidetti “RAEE” (rasoi, elettrodomestici,

lampadine a basso consumo, Tv, computer,

neon, ecc.) e i rifiuti che non sai mai dove

buttare (batterie d’auto, olio di frittura, ecc.)

VANNO PORTATI AL

CENTRO DI RACCOLTA

AD UMBERTIDE

CENTRO DI RACCOLTA

gestito dalla società Ecocave Srl

UMBERTIDE

Zona Industriale Madonna

del Moro

da lunedì a giovedì

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sabato ore 8.00/12.00

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rimarranno solo per la frazione organica

umida. Tra l'altro noi già oggi

con questo sistema produciamo un

ottimo concime, tanto che non

riusciamo a soddisfare la richiesta

dei produttori agricoli che ce lo chiedono.

Il sistema delle discariche è

ormai superato: il futuro è la raccolta

differenziata casa per casa. Per rinnovare

l'impegno per la difesa dell'ambiente

e lo sviluppo sostenibile, proponiamo

quindi di partecipare alle

iniziative della campagna

"EcoPrimavera ad Umbertide", ricca

di appuntamenti e occasioni per stimolare

la partecipazione e il contributo

attivo all'incremento della raccolta

differenziata, al recupero, riuso

e riciclaggio dei materiali non più

utilizzati, contribuendo alla riduzione

della produzione dei rifiuti.

Informazione, educazione e rispetto

sono le idee che hanno ispirato questo

programma".

Umbertide Cronache Maggio 2010

14


Una moratoria di dieci

anni sull’edificabilità

per salvaguardare

il nostro territorio

E’ la proposta avanzata dal sindaco Giulietti

e dall’assessore all’Urbanistica Scarponi

Una moratoria di edificabilità di dieci

anni per salvaguardare il territorio

e non pregiudicare lo sviluppo

delle future generazioni. E' la proposta

avanzata dal sindaco di Umbertide

Giampiero Giulietti e dall’assessore comunale

all’Urbanistica Lorenzo Scarponi,

che si inserisce nel dibattito regionale

sui piani regolatori e la qualità urbana

delle città. La proposta di aprire un tavolo

di dibattito è rivolto all'Anci

(Associazione nazionale dei Comuni

d'Italia), alla Regione, alle Province. Una

discussione che riguardi il recupero e la

riqualificazione degli aspetti urbanistici,

che abbia come traguardo la moratoria

dell'edificabilità nei prossimi dieci anni.

Che certo non significa fermare le

costruzioni, ma puntare sulla riqualificazione

dei centri abitati e delle aree

marginali. In pratica recuperare cubature

inutilizzate. Una proposta che passa

per il cambiamento delle regole urbanistiche

con nuovi piani di coordinamento,

i cosiddetti Ptcp (Piano territoriale di

coordinamento provinciale). "Negli ultimi

anni - commentano il Sindaco e

l’Assessore all’Urbanistica a corredo

della loro proposta - mettendo insieme

tutti i terreni dove si sono realizzati

recenti insediamenti abbiamo "perso"

migliaia di ettari. Salvaguardiamo il

suolo, perchè non c'è alcuna necessità di

costruire a dismisura. Con nuovi piani

territoriali di coordinamento non si

>> Roberto Baldinelli

potrebbe più costruire sui terreni vergini,

non ancora intaccati dal cemento. Una politica

già attuata in Italia dalla Provincia di

Torino, che ha messo un freno al consumo

del suolo senza fermare lo sviluppo. In

fondo nelle nostre città umbre la popolazio-

L'azienda "Paglioli Claudio Vivai e Piante"

di Castiglione del Lago ha messo gratuitamente

a disposizione del Comune di

Umbertide dieci esemplari di "Catambra", la

cosiddetta "pianta scacciazanzare" da collocare

in prossimità di asili, giardini e parchi

pubblici. Questo albero tropicale potrebbe

risolvere in maniera naturale il flagello delle

zanzare esercitando su di loro un potere

repellente grazie al "catalpolo" (un glicoside

che a causa del suo particolare odore funge

da repellente per gli insetti) che contiene in

misura quattro volte superiore ad ogni altro

esemplare della sua specie. Il suo aroma fatidico

(non avvertito dagli esseri umani) è percepibile

soltanto da alcuni insetti tra cui la

famelica zanzara tigre che da alcuni anni ha

infestato la nostra penisola. Il raggio di azione

dell'insetticida naturale e di circa dodici

metri, il doppio della chioma di un esemplare

grande. Naturalmente, una pianta isolata

riesce a produrre solo un effetto ridotto, ma

creando apposite oasi o impiantando arboscelli

in giusta quantità in determinati luoghi,

si arriva gradatamente allo scopo. La

"Catambra" è stata accolta con interesse in

varie città da gestori di ristoranti con aree

all'aperto, adattandosi agli ambienti più

L’assessore Lorenzo Scarponi

ne non è aumentata, ma le città si sono

espanse. Con l´aggiornamento del piano

territoriale di coordinamento si porrebbero

vincoli e norme precise. Il suolo è una risorsa

che si deve preservare, una garanzia,

anche in una chiave agricola-alimentare,

che deve essere preservata. Quando il

piano sarà approvato i Comuni, nelle loro

varianti ai piani regolatori, dovranno tenere

conto di queste norme. In pratica potrebbero

essere individuate tre zone. Aree

dense: sono quelle già costruite, i centri abitati,

le città. Superfici dove il piano privilegia

il riuso e la ristrutturazione, soprattutto

dei capannoni industriali dismessi. Aree di

transizione: sono le zone già compromesse,

anche se non c´è una vera identità. Ad

esempio le porzioni di campagna dove si

trovano villette e capannoni. Aree da ricucire

occupando gli spazi vuoti e le strutture

abbandonate. E poi ci sono le aree libere:

tutto ciò che non è ancora compromesso

deve rimanere intatto”.

La novità della

“Catambra”

pianta antizanzare

>> Amedeo

Massetti

diversi e non avendo bisogno di cure particolari.

Oltre ad essere un gradevole elemento

ornamentale. Ma la prima sperimentazione

in grande degli effetti insetticidi è partita da

Buccinasco, grosso centro di 30mila abitanti a

sud di Milano. Il Comune ha impiantato la

prima oasi di "Catambre", facendo da pilota

in questa nuova soluzione anti-zanzare economica

e naturale. Il comune di Umbertide

ha deciso di sperimentare le piante donate

dalla ditta vivaistica collocandole in un

primo momento in luoghi frequentati da

bambini e dove il problema delle zanzare è

particolarmente presente.

Umbertide Cronache Maggio 2010

15


Come le scuole locali si preparano ad

affrontare l'impatto del piano

Gelmini?

"Il piano prevede la riduzione degli indirizzi

di studio, che per quanto ritenuto necessario

sarà indiscriminato, la riduzione delle ore

dei quadri orari dei diversi indirizzi (in alcuni

bienni scenderà da 30/32 a 27), la riduzione

(forte) degli organici e quindi dei posti di

lavoro per docenti e non docenti, la riduzione

delle risorse assegnate alle singole scuole,

ormai insostenibile. Le scuole del nostro territorio

da tempo utilizzano la logica della

rete, del "fare squadra" tra loro, con il territorio

e le istituzioni locali, in primis con l'amministrazione

comunale, per far fronte alle

criticità e alle difficoltà nella gestione del servizio

formativo offerto ai giovani del territorio,

con l'obiettivo di mantenerlo ai più alti

livelli possibili di qualità".

Quali soluzioni sono state individuate?

"E' stato messo a punto un piano di azioni

per contrastare gli effetti negativi della riforma,

alcune già attuate nel primo ciclo, altre

pronte per il prossimo settembre quando

sarà in vigore la riforma dei licei e degli istituti

tecnici e professionali che interessano

l'unica scuola superiore della città, l'istituto

"da Vinci". Quest'ultimo, infatti, si è organizzato,

non solo per mantenere, ma per migliorare

la propria offerta formativa, mettendo a

regime alcune innovazioni attivate negli ultimi

anni".

Avremo anche noi a che fare con questi

temuti tagli?

"Voglio rassicurare famiglie e studenti. La

riforma Gelmini non modificherà nè ridurrà

l'offerta formativa del nostro istituto superiore.

Per il prossimo anno scolastico assicuriamo

l'attivazione di tutti gli attuali indirizzi di

studio: sarà confermato il liceo scientifico,

l'attivazione del liceo scientifico tecnologico

(opzione senza lo studio del latino) e del

liceo linguistico, mentre per il settore professionale

sarà confermato l'indirizzo dei servizi

commerciali. Dei sei indirizzi liceali previsti

dalla Gelmini, tre potranno frequentarsi,

quindi, ad Umbertide che si conferma un

polo formativo di riferimento su un vasto

territorio, baricentro tra Città di Castello,

Gubbio e Perugia. Gli indirizzi dei servizi

commerciali assicureranno la qualifica triennale,

grazie all'intervento della Regione

Umbria, che ha risolto la grave decisione del

Ministero di eliminare le qualifiche al terzo

anno dei percorsi professionali".

E per quanto riguarda le variazioni, in

negativo, dei quadri orario dei singoli indirizzi

imposti dalla Riforma Gelmini?

"Saranno quanto più possibile compensate

dalla quota di autonomia e flessibilità di

competenza della scuola che sta già lavorando

per garantire la migliore qualità dei percorsi

formativi di tutti gli indirizzi offerti

dall'istituto. Per esempio, nel liceo scientifico

e in quello tecnologico non si rinuncerà alla

studio della Fisica già dal primo anno, né allo

studio del Diritto, discipline indispensabili

per la formazione di giovani che possano

esercitare cittadinanza attiva in dimensione

Dove va la scuola pubblica

in Italia e ad Umbertide?

Sono tempi duri per la scuola: dopo l'introduzione del maestro

unico, del depotenziamento del tempo scuola e delle compresenze

nelle scuole del primo ciclo (elementari e medie), a settembre

andrà in vigore la riforma del secondo ciclo - licei, istituti tecnici e

professionali - dettata più da esigenze di tagli alla spesa pubblica,

imposti dalla Legge finanziaria, che da principi di qualità del servizio

di istruzione e formazione.

Alla preside dell'istituto superiore "Leonardo Da Vinci", nonchè

coordinatrice del gruppo tecnico comunale dell'istruzione

Franca Burzigotti, abbiamo chiesto di farci un quadro della

situazione scolastica locale.

La preside

Franca Burzigotti

europea".

Tornando al quadro complessivo del sistema

scolastico della città, qual è il suo stato

di salute?

"Emerge una situazione di solidità e di concreta

capacità di affrontare le problematiche

con metodo organico, strutturato e innovativo.

Basti pensare che, in riferimento alla distribuzione

equilibrata degli studenti stranieri

nelle diverse scuole della città è attivo, già

dal 2006, un protocollo intesa tra i due circoli

didattici che regola le iscrizioni in modo

che non si registri una concentrazione netta

di alunni stranieri nelle classi; questo ha permesso

di evitare il superamento del tetto del

30% di alunni stranieri nelle classi di tutte le

scuole di Umbertide, oggi imposto dal recente

decreto Gelmini, e quindi ogni alunno

potrà restare dov'è, sempre sostenuto nel

percorso di inclusione sociale che parte dal

sostegno linguistico di prima alfabetizzazione,

assicurato da progetti di rete ormai consolidati

come buone prassi in tutte le scuole

della città".

Per quanto riguarda la popolazione scolastica

su tutti i gradi, dalla materna alle scuole

superiori, qual è la situazione a

Umbertide?

"E' in aumento in tutte le scuole, grazie anche

alla capacità di progettare in rete l'offerta formativa,

alle attività extracurricolari e le rela-

>> a cura di Roberto Baldinelli

L’Istituto superiore “L.

Da Vinci” di Umbertide

è il primo istituto del

Distretto scolastico per

crescita di studenti

Le iscrizioni sono passate

da 131 alle attuali 162,

di cui 120 dal Distretto

scolastico e 42 da fuori.

zioni con il territorio sempre regolate da

accordi o convenzioni. La più recente quella

tra tutte le scuole ed il "Centro per le energie

rinnovabili" del Comune di Umbertide per la

realizzazione di percorsi di educazione allo

sviluppo sostenibile. E poi abbiamo strutture

all'avanguardia dal punto di vista strutturale.

A settembre riapre la nuova scuola materna

Garibaldi completamente ristrutturata,

sarà ampliata la scuola materna Di Vittorio

di via Morandi e saranno effettuati interventi

anche alla scuola elementare Di Vittorio di

via Capitini".

Quindi tutto sommato il piano Gelmini

non avrà conseguenze negative per le

nostre scuole.

"Ma non sarà certo merito della Gelmini se le

scuole di Umbertide resteranno indenni dai

pesanti tagli e "cadute di qualità" derivanti

dal suo piano di riorganizzazione; sarà merito,

invece, della loro capacità di migliorarsi e

di essere cresciute anche attraverso la forte

interazione con l'amministrazione Comunale

e la comunità locale e territoriale. Soprattutto

in questi ultimi anni dove non c'è stata (e non

c'è ancora) certezza normativa e tanto meno

di risorse economiche, l'impegno dell'amministrazione

comunale è stato proteso ad

ascoltare il mondo della scuola, a sostenerla

in tutte le iniziative, a fornire servizi scolastici

di qualità, a migliorare le strutture è

stato e resterà fondamentale".

Umbertide Cronache Maggio 2010

16


PANORAMA

di VITA

CITTADINA

ALL’ATTENZIONE

DEI NOSTRI

LETTORI

Se avete qualche

ricorrenza particolare

da festeggiare o

ricordare (matrimonio,

laurea, attività lavorativa,

riconoscimenti vari, ecc.)

potete mettervi in

contatto con la

nostra redazione.

Cercheremo

di pubblicare

le vostre segnalazioni.

(Anche su “Umbertide

Cronache on line”)

Redazione:

Fabio Mariotti

Amedeo Massetti

Tel.075.9419249/220

e-mail:

f.mariotti@comune.

umbertide.pg.it

a.massetti@comune.

umbertide.pg.it

a cura di Amedeo Massetti

Una vita dedicata alla famiglia

AUGURI, NONNA DINA,

PER I TUOI PROSSIMI

NOVANT’ANNI

da parte di figli,

nipoti e pronipoti

Massimi Alunno

Dina è nata ad

Umbertide il 2

novembre 1920. Ha vissuto

a Molino Vitelli, dedicandosi

alla vita di campagna

insieme al marito Vittorio

Ciaccini dal quale ha avuto

due figli, Bruno e Franca.

Insiema ad amici e parenti,

negli anni '80, hanno festeggiato

il loro 50esimo anniversario

di matrimonio

celebrato nella chiesa di

Niccone. Nel 1991 Dina e

Vittorio hanno lasciato la

campagna e si sono trasferiti

ad Umbertide.

Dal 1995 Dina è rimasta vedova ma è circondata dall'affetto dei figli, dei

quattri nipoti Laura, Angelica, Monica e Marco, dei quattro pronipoti Elisa,

Silvia, Marta e Matilda. Auguri per i tuoi 90 anni da parte di tutti noi!!

Umbertide Cronache Maggio 2010

17


LLIISSCCIIAANNOO

NNIICCCCOONNEEEE Notizie

Lisciano Niccone punta

sull’energia fotovoltaica

Il sindaco Turcheria ha firmato in Regione

il protocollo d’intesa insieme ai colleghi

di Pietralunga e Montone

>> Amedeo Massetti

L'Amministrazione

Comunale di Lisciano

Niccone ha deciso di

puntare sul fotovoltaico per

la produzione di energia.

Il 29 aprile, presso la

Regione Umbria, i Sindaci

dei Comuni di Lisciano

Niccone, Montone e

Pietralunga hanno sottoscritto

un protocollo di intesa

in cui si impegnano a sviluppare

congiuntamente l'installazione di

impianti fotovoltaici negli edifici pubblici.

Per quanto riguarda il progetto del

Comune di Lisciano Niccone, questo prevede

l'installazione di 270 pannelli fotovoltaici

di cui 73 sul tetto della scuola elementare,

109 sul tetto della ex scuola

media, 67 sul tetto del municipio e 21 sul

tetto dello stabile sede della Pro-Loco.

La produzione annua di energia prevista è

di circa 65.000 KWh. Considerando che il

consumo annuale di energia elettrica da

parte del comune per gli edifici pubblici e

la pubblica illuminazione è di circa

175.000KWh, ciò significa che con questo

investimento il 37% dell'energia consumata

dal comune di Lisciano Niccone sarà

prodotta in loco con il fotovoltaico. Con

questo impianto ogni anno saranno evitate

emissioni di anidride carbonica CO2 per

43.000 kg, emissioni di nitrati NOx per 97

kg., emissioni di anidride solforosa per 91

kg. Dal punto di vista economico l'impianto

ha un costo di circa 280mila euro, che

grazie al contributo energia del GSE sarà

ripagato in circa 8 anni. Alla fine dei 20

anni, a fronte dell'investimento iniziale, il

Comune di Lisciano Niccone avrà un

risparmio in termini di bolletta energetica

di circa 160mila euro (mediamente 8.000

euro annue ai prezzi odierni) e un' entrata

di circa 580mila.

Il Sindaco Turcheria, nella conferenza

stampa di presentazione, ha evidenziato

come sia importante che i piccoli comuni

italiani si caratterizzino per questo tipo di

investimenti. I parametri stabiliti in sede

Supplemento al n.1 - 2010 diUmbertide Cronache

a cura del Comune di Lisciano Niccone

con la collaborazione dell’Ufficio Stampa

del Comune di Umbertide (Fabio Mariotti - Amedeo Massetti)

La firma del protocollo dei tre sindaci

(Turcheria e l’ultimo da sinistra)

europea (20-20-20), cioè entro il 2020 meno

20% emissioni di anidride carbonica,

meno 20% dipendenza dal petrolio e più

20% produzione da energie rinnovabili,

sono raggiungibili soprattutto con piccoli

ma capillari investimenti sia del pubblico

sia del privato.

Non secondario è il lato economico, sia del

risparmio in termini di bolletta energetica

sia in termini di contributo del GSE. Per un

Comune come Lisciano Niccone avere una

risorsa che permette una minor spesa

annuale di circa 8.000 euro e

dopo 8 anni un'entrata di circa

27mila euro, visti i continui

tagli ai bilanci degli enti locali,

è tutt'altro che marginale.

Da sottolineare, ha concluso il

Sindaco, come grazie alla politica

degli incentivi avviata dal

Governo di centro sinistra,

l'Italia, che era il fanalino di

coda in termini di produzione

di energia fotovoltaica, oggi si

caratterizza per essere uno dei

paesi europei con più produzione

di tale energia.

Nel solo 2010, in un momento di grave

crisi congiunturale, in Italia sono stati

investiti 2,5 miliardi di euro e sono stati

prodotti 3.000 posti di lavoro.

Il settore è però destinato a subire una

forte frenata a causa della scelta del governo

Berlusconi di investire sul settore del

nucleare. Già dal 1º gennaio 2011 gli incentivi

per la produzione di energia da fotovoltaico

vedranno una riduzione consistente.

RACCOLTA DEI RIFIUTI

Sta per partire il “Porta a Porta”

P renderà il via a Lisciano Niccone il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti,

il cosidetto PORTA A PORTA.

Lunedì 25 gennaio presso la palestra della scuola media si è tenuto un

incontro con la cittadinanza per illustrare il progetto. L' obiettivo dell'

Amministrazione comunale è quello di raggiungere i parametri indicati

dal Piano dei Rifiuti Regionale approvato dalla regione Umbria.

Raggiungere certi parametri, e cioè il 65% di raccolta differenziata nel

2012, è importante per almeno due motivi. Il primo è di carattere ambientale,

poiché è necessario che venga costantemente ridotta la quantità di

Umbertide Cronache Maggio 2010

18


ifiuti non differenziati e perciò non riciclati. Il secondo motivo è di carattere

economico, poiché sono previste sanzioni per quei territori che non

raggiungeranno i livelli indicati. Per quanto riguarda Lisciano Niccone,

tutte le famiglie del territorio saranno oggetto di questo progetto.

33ª Sagra dei Bringoli

Si rinnova, dal 9 al 18 luglio 2010,

il tradizionale appuntamento con la

cucina tradizionale di Lisciano Niccone

Verso la metà degli anni '70 la Pro-Loco di Lisciano Niccone decide di riprendere

dalla tradizione contadina un antico piatto denominandolo "BRINGOLI" e dedicandogli

l'annuale sagra paesana che quest’anno festeggerà il suo 33° anniversario.

La Sagra dei bringoli non è soltanto un appuntamento gastronomico, ma anche ricreativo

e culturale ed è grazie al lavoro volontario di tutta la cittadinanza se questa manifestazione

è diventata con il passare degli anni una delle più apprezzate a livello regionale.

Il Programma dell’edizione 2010

VENERDI’ 9 - ore 19.30

Apertura stand gastronomici:

Sbringolatissima Serata speciale dedicata

ai Bringoli (Ragù, daino, tartufo, scoglio)

ore 21.00

"G.T.O." in Concerto

a seguire: Happy Music

SABATO 10 - ore 19.30

Apertura Stand Gastronomici

ore 21.00

Serata danzante con l'orchestra

"ERIKA MASTRINI"

DOMENICA 11 - ore 16.00

SCAMBIVENDOLO - Mercatino ed

altro: baratto e vendita di usato

biologico ed artigianato

ore 19.30

Apertura Stand gastronomici

ore 21.00

Serata danzante con l'orchestra

"LUCA E FRANCISCA"

GIOVEDI’ 15 - ore 19.30

Apertura Stand gastronomici

ore 21.00

Spettacolo di ballo

VENERDI’ 16 - ore 19.30

Apertura Stand gastronomici

ore 21.00

SPETTACOLO TEATRALE

a seguire Happy Music

SABATO 17 - ore 19.30

Apertura Stand Gastronomici

ore 21.00

Serata danzante con l'orchestra

“MIRKO MOSCATELLI”

DOMENICA 18 - ore 13.00

Pranzo alla festa

ore 18.00

Finale Torneo Calcio a 5

ore 19.30

Apertura Stand Gastronomici:

Sbringolata

ore 21.00

Serata danzante con l'orchestra

“MUSICA E ALLEGRIA"

Per tutta la durata della festa, gara di

briscola a gironi, giochi e attrazioni varie

Un’immagine della scorsa edizione

della “Sagra dei Bringoli”

LLIISSSSCCIIAANNOO NNIICCCCOONNEE Notizie

ALESSIO PETTURITI

ALLE OLIMPIADI

DELLA FILOSOFIA

Brillante esperienza per

il giovane liscianese

>> Amedeo Massetti

Confermandosi ancora come uno studente

modello in tutte le materie,

Alessio quest'anno si è messo in evidenza

in una di quelle da lui predilette,

Filosofia.

Da ormai 18 anni la "Società Filosofica

Italiana" costituita nel 1902 e presieduta

dal Prof. Stefano Poggi partecipa alle

Olimpiadi delle filosofia, riservate agli

studenti delle scuole superiori.

Questa competizione parte dalle selezioni

di istituto, poi regionali e nazionali

per concludersi con gare internazionali

che quest'anno si svolgeranno in Grecia.

Il Liceo scientifico di Umbertide ha partecipato

alle selezioni, che hanno visto

affermarsi Alessio con il tema " Filosofia

della storia". Questo passaggio gli ha

consentito di partecipare poi alla selezione

regionale. Il 26 marzo scorso

Alessio ha svolto un tema su Hegel, e

per poter avere un punteggio maggiore

l'ha svolto in lingua inglese. La vittoria

nella fase regionale, oltre ad essere già

un risultato straordinario, gli ha aperto

le porte della selezione nazionale.

Alessio si è così presentato a Roma come

rappresentante dell' Umbria.

Nella selezione nazionale ha svolto un

tema su "L'importanza della filosofia

sulla storia umana", concentrandosi su

un'opera di Husserl. Alla fine Alessio si

è classificato al nono posto, raggiungendo

così un ottimo piazzamento.

Il 9 maggio 2010, in occasione della festa

del piccoli Comuni italiani che si è celebrata

anche a Lisciano Niccone, Il

Sindaco ha consegnato ad Alessio

Petturiti una targa ricordo per questa

avventura, che non è figlia del caso ma è

il frutto di un impegno continuo e

costante dedicato allo studio.

“Festa dei piccoli

comuni” 2009

Umbertide Cronache Maggio 2010

19


ECONOMIA

E LAVORO

L'amministrazione Comunale ha incontrato

in Comune i sindacati e i vertici europei

della multinazionale statunitense Terex, proprietaria

dello stabilimento di Umbertide che produce

macchine per l'edilizia.

Attualmente i 144 lavoratori alla Terex di

Umbertide sono in cassa integrazione: sono sospesi

dal lavoro o lavorano ad orario ridotto dal

primo febbraio per 12 mesi. Durante l'incontro, a

cui erano presenti il sindaco Giampiero Giulietti,

l'assessore allo Sviluppo economico Simona

Bellucci e il segretario provinciale della Fiom Cgil

Alessandro Piergentili, i vertici di Terex (rappresentati

al massimo livello dal vice presidente del

gruppo a livello mondiale Matt Fearon e dal

responsabile delle risorse umane in Europa

Sebastian Umbreit) hanno assicurato che lo stabilimento

di Umbertide rimarrà strategico per il gruppo

in Europa e che saranno salvaguardate tutte le

unità occupazionali, dopo il sacrificio già compiuto

del mancato rinnovo dei contratti a termine, a

causa della crisi che sta devastando i mercati mondiali.

Alessandro Piergentili si è dichiarato soddisfatto

al termine dell'incontro: "Avevamo chiesto questo

incontro per avere rassicurazioni sulle strategia di

Terex Europa. Abbiamo avuto la garanzia che lo

stabilimento di Umbertide è uno dei più importanti per Terex, i cui

vertici hanno assicurato che al sito locale saranno affidate nuove produzioni

e saranno rafforzate quelle attuali. Fino al febbraio 2011 continueranno

ad alternarsi periodi di lavoro e di cassa integrazione, che

è uno strumento utile per gestire questa fase di crisi del mercato, fase

in cui comunque l'azienda dovrà fare tutti gli sforzi possibili per

aumentare i volumi produttivi e diminuire le ore di cassa integrazione.

L'impegno del sindacato è quello di difendere tutti i 140 posti di

lavoro".

Il sindaco Giampiero Giulietti ha commentato che l'incontro dà molte

speranze per il futuro, anche se per ora si tratta di promesse che

andranno concretizzate: "E' stato fondamentale che le istituzioni

di Merli Giorgio

Il sindaco Giampiero Giulietti ha incontrato

i sindacati e i vertici europei della Terex

La garanzia che lo stabilimento

di Umbertide rimarrà strategico

per il gruppo in Europa

>> Roberto Baldinelli

Attualmente i 144 lavoratori sono

in Cassa integrazione

avessero un confronto chiaro con i manager europei di Terex.

Abbiamo avuto qualche rassicurazione in merito a risorse e investimenti

da destinare allo stabilimento di Umbertide, che per la nostra

economia complessiva è strategico, non fosse altro per il considerevole

numero di occupati. Questo incontro è servito per gettare le basi

per un futuro più ottimistico.

Speriamo di concretizzare il programma che ci siamo posti per dare

un futuro certo alla Terex di Umbertide e per questo talloneremo la

Società in modo che alle parole seguano i fatti. Dall'incontro è

comunque emersa la chiara volontà di dare serenità e certezza di

lavoro allo stabilimento di Umbertide. Per questo l'esito dell'incontro

è comunque molto positivo".

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Umbertide Cronache Maggio 2010

20


Incontro

in Comune

tra il Sindaco

e il Presidente

del Gruppo

Proma

Si è svolto in Comune il 12 novembre

scorso, ad Umbertide, un incontro

tra il sindaco Giampiero Giulietti e il

presidente del gruppo Proma, che ha rilevato

lo stabilimento della ex Tibermec,

Giorgio Nicola Pino. All'incontro hanno partecipato le organizzazioni

sindacali Fiom Cgil (rappresentata dal segretario provinciale

Alessandro Piergentili) e Fim Cisl (rappresentata da Gianni

Scalamonti). Presenti anche i componenti della rappresentanza sindacale

aziendale della Proma di Umbertide: Massimo Meniconi,

Graziano Selvi e Francesco Tironzelli. Erano inoltre presenti Sauro

Ceccagnoli (responsabile dello stabilimento di Umbertide), Gennaro

Grimaldi (responsabile delle risorse umane del gruppo), Giuseppe

Barberi (in rappresentanza di Sviluppumbria), l'assessore allo

Sviluppo economico del Comune di Umbertide Simona Bellucci e

Alberto Arata dell'Associazione degli industriali di Perugia.

L'incontro è avvenuto dopo la firma definitiva dell'atto di acquisto

dello stabilimento da parte del gruppo Proma concordata con il curatore

del fallimento Tibermec, Corrado Maggesi. Durante l'incontro

sono state illustrate le linee generali del piano industriale del gruppo

per lo stabilimento di Umbertide, che di fatto diventa il secondo

punto di riferimento di Proma, insieme a quelli in provincia di

Caserta. "La definitiva acquisizione da parte del gruppo Proma dello

stabilimento dell'ex Tibermec - ha detto Alessandro Piergentili - è un

fatto importante e significativo, poiché ha permesso la continuità

produttiva e occupazionale di una realtà significativa del territorio

umbertidese, in una fase molto delicata e difficile determinata dall'attuale

crisi, garantendo risposte occupazionali importanti e flussi

produttivi anche per lo stesso indotto locale".

Economia e lavoro

Grande soddisfazione per l’acquisto dello stabilimento

ex Tibermec che permette di salvare il lavoro di

125 addetti e garantire l’attività dell’indotto

Via Martiri della Libertà, 8 - 06019 Umbertide (Pg)

Il sindaco Giampiero Giulietti

ha sottolineato come in questo

periodo di crisi generale aver

salvato l'occupazione di 125

addetti impiegati alla Proma

di Umbertide e tutto l'indotto

che ruota attorno allo stabilimento

è un risultato di grande

valore. I sindacati hanno inoltre

messo in rilievo come l'obiettivo nel breve periodo sarà quello di

puntare alla stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato e poi,

confidando in una ripresa del settore dell'automobile, in uno sviluppo

delle prospettive occupazionali.

Il presidente di Proma Giorgio Nicola Pino ha voluto ringraziare il

Sindaco e l'amministrazione comunale per il positivo ruolo svolto

nella vertenza per il passaggio di proprietà degli stabilimenti ex

Tibermec, che rappresentava un punto essenziale per garantire gli

investimenti di Proma a Umbertide.

Il Sindaco ha infine positivamente sottolineato l'impegno profuso da

tutte le istituzioni, le associazioni di impresa, i sindacati, nonché il

senso di responsabilità e professionalità degli organi fallimentari che

hanno saputo raggiungere il traguardo della salvaguardia degli interessi

dei creditori di Tibemec senza peraltro mai procurare interruzioni

del lavoro.

Fratini Emanuele

Tel. 075.9411219

Umbertide Cronache Maggio 2010

21


SPORT

FLASH

>> a cura di Fabio Mariotti

Lorenzo Serventi

L'anno scorso, al suo esordio nella

massima serie nazionale, la

Pallacanestro Femminile

Umbertide - Liomatic fece un mezzo

miracolo centrando la salvezza dopo i

play out. Quest'anno la squadra di

Serventi ha compiuto un miracolo pieno

guadagnandosi la partecipazione ai play

off che assegnano lo scudetto. Certo, con

il Taranto il pronostico era chiuso in partenza,

e così è stato, tuttavia arrivare tra

le prime otto squadre è stato un risultato

di grande prestigio. Per di più con una

formazione molto giovane. Sedici punti,

alla fine, frutto delle due vittorie con il

15 aprile 2010. Una

data da ricordare. Il

Palamorandi ospita le

campioni d'Italia del

Cras Taranto per la

gara 2 dei play off. Festa doveva essere e

festa è stata. La serata termina con il caloroso

applauso del folto pubblico presente

(splendido il rinnovato gemellaggio delle

tifoserie) alle due squadre. La Liomatic

Umbertide di coach Serventi chiude così

una stagione da ricordare a lungo mentre

il Cras può continuare a vele spiegate la

rincorsa verso il tricolore. La sfida del

PalaMorandi ha ricalcato per lunghi tratti

quanto visto in gara 1, con il punteggio

finale che punisce oltremisura le volitive

umbertidesi. Finisce 81- 61 ma la gara, o

meglio la stagione, ha già eletto la formazione

del presidente Betti quale sorpresa

Grazie, Pallacanestro

Femminile Umbertide

Liomatic

Napoli e di quelle con Priolo, Livorno,

Sesto S. Giovanni, Pozzuoli, Venezia e

Pool Comense.

Il presidente della società umbertidese

Paolo Betti non nasconde la soddisfazione

sua e di tutta la società per l'obiettivo

raggiunto. "Mi fate i complimenti per la

salvezza? Preferisco che mi facciate le

congratulazioni per aver raggiunto i play

off!, altro traguardo storico della nostra

più lieta. Una scom-

La grande festa messa stravinta. Lo

stesso massimo diri-

al Palamorandi gente, avvicinato nell'immediatodopogara,

non lo nasconde: "Stagione ottima,

epilogo splendido. Il nostro pubblico, con

le sue coreografie, ha dimostrato una

volta di più il suo attaccamento. Sono felice".

La chiusura spetta a Chiara

Consolini, protagonista di un finale super

ed in genere di un campionato molto

positivo: "Sapevamo di giocare contro

una squadra fortissima e difficile da battere,

ci tenevamo però a chiudere in bellezza

dimostrando ancora che siamo una

squadra tosta e che vincere qui non è mai

facile. Abbiamo giocato un buon basket,

la stagione è stata fantastica". Il futuro, c'è

da scommetterci, non sarà da meno.

>> Fabio Mariotti

società. Tutti nell'arco della stagione

hanno lavorato bene e la salvezza è la

logica conseguenza. Certo, un po' di

timore, con questo campionato a dodici

squadre, c'era. Nel mercato di gennaio

tutte le nostre avversarie si erano rafforzate.

I play out sarebbero stati rischiosi.

Dico brave alle ragazze, al coach, a tutto

lo staff tecnico e medico. Complimenti a

tutti. Abbiamo fatto leva sulle giovani

che sono maturate molto rispetto all'inizio

della stagione. Per il futuro ci possono

dare tante belle soddisfazioni.

Speriamo, a proposito di futuro, che tutti

L’esultanza di alcune atlete

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

22


La presidente Marini con la maglia della Liomatic

gli sponsor continuino a starci vicini". Vuol dire che nel giro

di poco tempo la Liomatic potrebbe lottare per qualche altro

obiettivo? "Per il momento rimaniamo con i piedi per terra.

Siamo felici di questo risultato soprattutto per i nostri tifosi

che ci seguono con passione in ogni partita". Se potevamo

puntare a qualcosa di meglio in questo campionato?

Guardando indietro abbiamo perso alcune partite di pochissimo

ma siamo più che soddisfatti. Il gruppo è stato unito,

non mi hanno dato mai un problema. Sono dovuto intervenire

dentro lo spogliatoio soltanto una volta".

L’intervista al presidente Betti è tratta da un articolo di Luca

Beacci pubblicato sul “Corriere dell’Umbria” del 24 marzo 2010.

Le foto sono di Oreste Testa

Il Kodokan Judo Fratta grande protagonista alla

22esima edizione del torneo Internazionale "Citta

di Colombo". I giovani samurai umbertidesi hanno

dato spettacolo al "Vaillant Palace" di Genova conquistando

un oro e un argento. Un risultato straordinario

che supera anche le più rosee aspettative. Gli atleti

umbertidesi non solo hanno saputo imporsi su i più

forti atleti d'Italia, ma anche sui rappresentanti di

Russia, Francia, Belgio, Inghilterra, Romania, Svizzera,

solo per citare le nazioni più prestigiose.

La medaglia più preziosa è stata conquistata da Nicola

Becchetti che con una prestazione autoritaria ha messo

dietro di sé tutti i suoi avversari nella categoria dei

+90kg. L'atleta del Kodokan e della Nazionale adesso

guida la serie A del Judo con 8 punti di vantaggio sul

secondo e occupa quindi l'unico posto a disposizione

del Team Italia per accedere ai Campionati Europei di

Praga in programma a giugno.

Fantastica anche la gara di Nicola Sonaglia che grazie

al secondo posto di domenica ha ricominciato a scalare

posizioni nella massima serie. Nicola prima di

arrendersi al toscano Tarantini ha vinto quattro incontri

mostrando un ottimo stato di forma.

Bella gara anche per Matteo Lascialfari fermato al settimo

posto nei 73kg senior a causa di ripetuti e gravi

errori arbitrali. Il 18enne umbertidese, prima dello

stop forzato, ha dato spettacolo con ippon (k.o.) di rara

bellezza. Ne sa qualcosa anche il russo Evgen Ryzhkov, uno dei

favoriti del torneo, messo al tappeto con un fulmineo "Tai Otoshi".

Sugli scudi anche Federica Bifolchi e Giacomo Marchetti.

Quest'ultimo ha dimostrato di essere notevolmente cresciuto sotto

l'aspetto tecnico e tattico, costringendo il nazionale elvetico Tomm

Martella a fare gli straordinari per avere la meglio sul forte atleta

Le splendide coreografie dei tifosi umbertidesi

Medaglia d’oro al torneo

internazionale “Città di Colombo”

Nicola Becchetti sempre più vicino

ai Campionati Europei di Praga

>> a cura del Kodokan Judo Fratta

umbetidese.

Grazie a questa prestazione la piccola società umbertidese è riuscita

ad entrare fra le top ten del torneo superando alcuni dei più

grandi club d'Italia e d'Europa. Un successo su tutta la linea, dunque,

che premia i sacrifici e l'impegno che contraddistinguono

ormai da 14 anni la società fondata dal Maestro Silvano Diarena.

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

23


STORIA CITTADINA

FFaattttttttii ee ppppeerrssoonnaaggggii

Ciao Presidente, ciao. Esattamente così, proprio

come se si salutasse un compagno di giochi

e confidenze. E bando al cerimoniale, bando agli

uomini in cravatta che parlano piano e camminano felpati:

i bambini salutano così gli amici. E' dalla fine che

comincia questa piccola, meravigliosa storia umana, da

quel saluto che Giuseppe, prima di lasciare il Quirinale,

ha rivolto a tutta voce a Napolitano. Un urlo gioioso di

bambino che la dice lunga su come si sia svolto, lunedì

8 marzo, il cerimoniale del conferimento della medaglia

d'oro alla memoria a Marcella Monini, la giovane madre

che salvò dalle acque agitate del mare, due anni fa,

Giuseppe e il fratellino Matteo. Le due adorabili pesti

hanno corso lungo i saloni tirati a lucido, fatto le fotografie

assieme ai corazzieri e perfino hanno avuto l'ardire

di sedere sulla sedia destinata al presidente

Napolitano, che con una battuta ha fatto a Giuseppe una

piccola lezione di democrazia: "Vedi - gli ha detto - in

quella sedia dove siedi tu si può sedere qualsiasi cittadino

... ". Insomma, momenti indimenticabili, piccolo

riscatto dopo tanto dolore patito per la famiglia

Baldinelli e per i genitori di Marcella, Mario e Olga, e

per il fratello Marco. "Quasi un'ora - racconta ancora

emozionato Roberto Baldinelli - è durata la cerimonia,

privatissima, pur

inserita nell'ambito

della cerimonia

per l'8

marzo, Festa

della Donna".

Napolitano ha

avuto per tutti i

presenti parole

di sostegno e

solidarietà, ma

più a lungo si è

soffermato a dialogare

con i bambini:

"Come va la

scuola e chi è più bravo tra voi due?", ha chiesto loro,

definendo, con un sorriso, "scugnizzo", il simpaticissimo

La consegna della medaglia d’oro

Commovente cerimonia in Quirinale

Il Presidente Napolitano

consegna a Giuseppe e

Matteo la medaglia

d’oro in memoria

della mamma Marcella

Il ringraziamento di Roberto

Baldinelli per la sensibilità

del Capo dello Stato

Servizi di Paolo Ippoliti

(Pubblicati su La Nazione del 9 marzo 2010)

Il Presidente

saluta

i genitori

di Marcella

Il presidente Napolitano

con Matteo e Giuseppe

Giuseppe. Quindi ha parlato con i genitori di

Marcella, duramente provati dal lutto, e con il

marito.

"L'ho ringraziato per la grande sensibilità dimostrata

- dice Roberto - e gli ho detto che il Paese,

nelle sue, è in buone mani, proprio per la sua profonda

umanità. Al che Napolitano mi ha risposto:

nessun grazie, è un dovere onorare una persona

come sua moglie". La medaglia d'oro è stata consegnata

a Matteo e Giuseppe, per l'occasione

accompagnati, oltre che da papà e nonni, da alcuni

amici, dal sindaco di Umbertide Giampiero

Giulietti e dalla preside dell'Istituto "L. Da Vinci",

Franca Burzigotti.

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

24


E’stato un sacrificio per la vita,

mosso dall'istinto materno

più grande e pieno. Marcella

l'abbiamo conosciuta come legatissima

ai suoi bambini, che stanno crescendo

tra le mille attenzioni e il

grande amore suo e di Roberto.

Così don Luigi Lupini, parroco di

Cristo Risorto, che aveva visto crescere

Marcella Monini nella fede e

nell'impegno, commentò straziato la morte

della giovane mamma. E proprio nell'ottica

dell'amore deve essere vista la medaglia al

Valor Civile che il presidente della

Repubblica Napolitano ha conferito a

Marcella, perché, come ricorda il marito

Roberto, i piccoli Matteo e Giuseppe crescano

nella luce di quella grande donna che è

stata la loro mamma. La medaglia dovrà servire

a questo: a fare memoria di quella

donna che diede loro la vita due volte: la

prima strappandoli a un orfanotrofio, la

STORIA CITTADINA - FFaattttii ee ppeerrssoonnaaggggii

Quello di Marcella è stato un sacrificio per la vita

La commozione di don Luigi Lupini per una

donna che conosceva bene e che ha

dato la vita due volte per i suoi adorati figli

seconda salvandoli dal mare. A Umbertide e

in tutta la Regione la notizia del riconosci-

I familiari di Marcella e il sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti

mento ha trovato vasta eco e consenso. Il sindaco

Giampiero Giulietti: "La mia soddisfazione di sindaco e amico della famiglia Baldinelli è grande. La sua testimonianza di

donna e madre ci accompagna ogni giorno, con la consapevolezza che, nel suo amore per la vita e per gli altri, dobbiamo trovare il

senso della nostra vita".

A destra, il Presidente si intrattiene con Giuseppe e Matteo

Sotto, Roberto Baldinelli, al centro, con la preside Franca Burzigotti

e gli onorevoli Walter Verini e Rocco Girlanda

Marcella, una madre

che ha dato

la vita

per i

suoi

figli

Marcella Monini, una

madre che ha dato la vita

per salvare i suoi due bambini,

Matteo e Giuseppe, due pestiferi e adorabili frugoletti, vivaci e simpaticissimi. La gioia

della famiglia Baldinelli. Adottati in Bielorussia, dopo lunghe e dolorose traversie avevano

portato in casa del marito Roberto, giornalista del "Corriere dell'Umbria" e responsabile

di Radio Comunità Cristiana, e di Marcella, una enorme felicità. La notizia della

morte della giovane donna, quel maledetto 5 luglio di due anni fa, rimbalzò da Torrette

di Fano e piombò in città come un macigno, spegnendo sorrisi, spaccando cuori, tirando

fuori le lacrime dagli occhi di chi conosceva questa splendida, giovane famiglia .

Marcella, quarant'anni, umbertidese, insegnava matematica. Professoressa seria e

apprezzata, era stimatissima in ogni ambiente. Una donna minuta e dolce, sensibilissima

e delicata, con gli occhi chiari e un bel sorriso che le illuminava il volto. Moglie di Roberto

da diversi anni dopo un cammino comune di fede nella parrocchia di Cristo Risorto,

aveva condiviso con lui tutto, ogni difficoltà e ogni gioia, fino a quella suprema e tanto

desiderata di diventare finalmente genitori. "Ringrazio chi mi è stato vicino - ha detto

Roberto Baldinelli al termine della cerimonia romana - ed ha contribuito a tutto questo.

Il mio pensiero va anche agli onorevoli Valter Verini, regista di questa giornata, e Rocco

Girlanda che ha seguito l'iter della pratica del riconoscimento".

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

25


AVVENIMENTI

CULTURALI

Venerdì 5 marzo alle 17.30, nella sala del

museo di Santa Croce, è stata presentata

la ristampa del giornale satirico

"Facanàpa", quindicinale locale che vide la luce

ad Umbertide dal 3 dicembre 1893 al 15 luglio

1894. La pubblicazione era stata scoperta alcuni

anni fa dal compianto avvocato Ubaldo Bico nei

contatti avuti col collezionista pistoiese Raffaele

Bozzi. Il professor Bozzi, esperto ed appassionato

studioso di giornali d'epoca, in particolare

quelli satirici, ha messo l'intera raccolta a disposizione

del Comune che ha provveduto alla

riproduzione affidandone il compito alla nota

capacità grafica dell'editore Corrado Petruzzi.

Diciassette numeri in tutto, dal 3 dicembre 1893

al 15 luglio 1894. Alla presentazione, introdotta

dal sindaco Giampiero Giulietti e tenuta dello

storico Roberto Sciurpa, è seguito un dibattito

coi responsabili delle pagine umbre dei quotidiani

nazionali sul tema: "Cronaca locale: sarà

mai possibile un altro 'caso Facanapa'?" Hanno

partecipato Marco Brunacci (Il Messaggero),

Giuseppe Castellini (Il Giornale dell'Umbria),

Roberto Conticelli (La Nazione), Anna Mussuto (Corriere

dell'Umbria). Ha coordinato Dante Ciliani, presidente dell'ordine dei

giornalisti dell'Umbria. Il sindaco ha evidenziato l'importanza del

giornale, che aggiunge un'importante tessera alla storia della nostra

città ampliando la conoscenza

della vita politica e sociale della

Umbertide di fine Otttocento.

"Conferma la vivacità culturale

della nostra comunità, - ha detto

Giulietti - una comunità che ha

sempre partecipato in prima fila

agli avvenimenti storici nazionali".

Il professor Roberto Sciurpa,

profondo conoscitore della storia

locale, ha inquadrato il "caso

Facanàpa" nel contesto della

Umbertide di fine Ottocento: il

consiglio comunale, la maggio-

Dopo quasi 120 anni di oblio è tornato a vivere

FACANAPA, giornale

satirico della fine

dell’Ottocento

La ristampa, curata dall’amministrazione comunale,

è stata presentata nella chiesa museo di S. Croce

>> Amedeo Massetti

Francesco Andreani

I ragazzi della scuole media Mavarelli-Pascoli

Il sindaco Giampiero Giulietti interviene

durante la presentazione

ranza liberale, le avanguardie repubblicane e

democratiche, la giunta del giovane sindaco

Francesco Mavarelli e soprattutto il segretario

comunale di allora, Giacomino dal Bianco, che

debordava dai suoi incarichi ed esercitava un

potere eccezionale, favorito dalla debolezza degli

amministratori.

Il professor Bozzi, detentore del giornale, ha spiegato

il nome della testata, "Facanapa", ripreso da

una maschera veneta che furoreggiò tra fine

Ottocento e inizio Novecento in molte parti

d'Italia. Ha evidenziato come il disegno fosse

opera di un "illustre sconosciuto" che si firmava

Yambo, pseudonimo di Enrico dei conti Novelli da Bertidoro. Bozzi

ha descritto l'interessante figura di questo illustratore, scrittore e

autore di libri per ragazzi, un giovanetto di soli 17 anni, figlio del

grande attore Ermete Novelli, nato a Pisa nel 1876, e ha parlato del

suo lavoro ad Umbertide in questa che fu una

delle prime opere "ufficiali". È iniziato quindi il

dibattito, introdotto dal presidente dell'ordine

dei giornalisti Ciliani che ha apprezzato l'iniziativa

del Comune. Riferendosi al brillante periodico

satirico ottocentesco l'ha contrapposto

all'attuale appiattimento dei giornali rilevando

come oggi il giornalismo sia "sempre meno

capace di pensare". Sono seguiti gli interventi

dei direttori dei giornali locali, che hanno tutti

rilevato la vivacità e la straordinaria acutezza

dei redattori, penne pungenti che non risparmiavano

attacchi durissimi all'avversario politico,

pur rispettandone il ruolo. "Oggi - hanno

Umbertide Cronache Maggio 2010

26


Un’immagine di Umbertide nei primi anni del Novecento

concluso - molto è cambiato nella critica attraverso la stampa: un

altro caso Facanapa non sarà mai più possibile, a meno di dotarsi di

una schiera di buoni avvocati per difendersi dalle querele”. Il pubblico

ha apprezzato le esposizioni dei giornalisti, succedutesi con

scioltezza, intervenendo alla discussione.

Il giornale, stampato nel 1893 dalla tipografia Tiberina di Umbertide,

è un documento prezioso, che testimonia lo scrupolo con cui la comunità

controllava gli addetti alla cura dei pubblici uffici.

Difficile individuare i componenti della redazione del foglio,

essendo i nomi storpiati alla cinese; ma alcuni soggetti sono

riconoscibili e soprattutto traspare chiara l'area politica di

appartenenza. Penne brillanti, vicine al gruppo eterogeneo di

repubblicani e socialisti, affiancato da qualche liberale progressista,

che in quel tormentato fine Ottocento era indicato

col termine di "democratico", con simpatie per le logge massoniche.

Dietro quei nomi "cinesi" si cela la competenza giuridica

e amministrativa dell'avvocato Francesco Andreani e di

altri, professionisti e artigiani, che miravano a colpire con fermezza

le anomalie amministrative. Ma la ragione principale

della nascita del giornale è riposta nello strapotere che aveva

assunto il segretario comunale del tempo, Giacomino Dal

Bianco. Non a caso le pubblicazioni cessano nel luglio 1894

con il pensionamento di questo personaggio, venuto dal

Veneto dove era nato nel 1850 e arrivato nel 1874 ad

Umbertide dove per vent'anni era diventato il padrone indiscusso

della vita cittadina. Con il consenso dei vari ammini-

realizza il tuo sogno

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Avvenimenti culturali

stratori, agrari impegnati nel gestire gli interessi dei loro poderi,

Dal Bianco aveva accumulato un insieme di incarichi e compensi,

comportandosi con cupidigia e sfrontatezza, trascurando gli incarichi

istituzionali. Secondo "Facanapa" manipolava anche le liste

elettorali iscrivendovi coloni che davano sicuro affidamento nell'elezione

dei propri padroni. In un regime di democrazia liberale,

il segretario aveva creato una specie di vassallaggio cui gli

amministratori non seppero opporsi. Così il giornale diventava un

presidio di garanzia apprezzato da molti e svolgeva quel ruolo di

controllo e di critica cui gli organi istituzionali avevano abdicato.

Facanàpa ci fa conoscere anche i numerosi fatti di cronaca che

arricchiscono di particolari importanti la storia di Umbertide; le

misere condizioni dei contadini e delle loro case ridotte a porcili;

un padronato agrario rozzo e arrogante; la pellagra che toccava

vertici allarmanti con 341 persone colpite dal morbo. Importanti

anche le notizie sui lavori pubblici che permettono di conoscere

date e motivi di interventi urbanistici che modificarono per sempre

importanti strutture medievali. Come quelle sulla costruzione

del tratto ferroviario per Perugia. Interessanti anche gli articoli sui

lavori nella sala consiliare, sulle scuole del territorio, sull'attività dell'ospedale,

la banca popolare, l'igiene, la pubblica sicurezza, la cronaca

nera, le feste, le prime gare sportive. Una perfetta, emozionante

fotografia della Umbertide di fine Ottocento.

Della ristampa del giornale sono state tirate cento copie, allestite in

eleganti cartelle numerate a mano.

Il pubblico che ha partecipato all’incontro

Umbertide Cronache Maggio 2010

27


A chi fece

paura

Facanapa?

Storia di un giornale

che ha svolto un ruolo

fondamentale di controllo

e critica degli organi

istituzionali

del tempo

Francesco

Mavarelli

>> prof. Roberto Sciurpa

Tra le perle di cui si era persa

memoria, c'è un quindicinale locale

che vide la luce ad Umbertide

dal 3 dicembre 1893 al 15 luglio 1894 per

diciassette numeri complessivi. La breve

raccolta è stata donata al Comune che ha

provveduto alla riproduzione, affidandone

il compito alla indiscussa capacità grafica

dell'editore Corrado Petruzzi. Il titolo

della testata, "Facanapa", è preso in

prestito da una maschera veneta che

furoreggiò tra la fine dell'Ottocento e l'inizio

del Novecento in molte parti

d'Italia.

Si tratta di un documento prezioso che

valeva la pena riprodurre e diffondere

per testimoniare lo scrupolo di una

comunità cui è sempre stato a cuore il

controllo degli addetti ai pubblici uffici.

E' difficile individuare i componenti

della redazione del foglio perché i nomi

sono storpiati e sillabati alla cinese; ma

alcuni personaggi sembrano riconoscibili,

e soprattutto traspare l'area politica

Il prof. Sciurpa

durante

la presentazione

che lo ispira. Si tratta di

penne brillanti e felici, vicine

al gruppo eterogeneo di

repubblicani e socialisti che

in quel tormentato fine

Ottocento veniva indicato

con il termine più generico di

"democratico", con spiccate

simpatie per le logge massoniche. Dietro

quei nomi, considerato l'uso efficace di

un'ironia mordace, ma sempre corretta e

rispettosa dell'avversario politico, si cela

quasi certamente la competenza giuridica

e politica dell'avvocato Francesco

Andreani, la passione del socialista

Giuseppe Guardabassi, dell'avvocato

Torquato Bucci, di Ovidio Vibi e di altri

ancora, professionisti e artigiani, che

miravano a colpire con fermezza le anomalie

amministrative, senza delegittimare

le persone. È un esempio di corretta

dialettica politica da reintrodurre con

urgenza nelle agende attuali.

La ragione più intima della nascita del

giornale è riposta, però, nello strapotere

pericoloso, privo di freni e di controlli,

che aveva assunto il segretario comunale

del tempo, Giacomino Dal Bianco. Non a

caso le pubblicazioni cesseranno nel

luglio 1894 con il pensionamento di questo

"espansivo" personaggio, piovuto dal

Veneto, dove era nato nel 1850, e calato

ad Umbertide nel 1874, dove per venti

anni era divenuto il padrone indiscusso e

opaco della vita cittadina. Con il consenso

compiacente dei vari amministratori,

tutti agrari impegnati nel gestire gli interessi

dei loro poderi, Dal Bianco aveva

accumulato un insieme di incarichi e di

compensi, che andavano dalla

Congregazione di Carità, alla ricchezza

mobile, al ruolo di azionista influente

della banca locale, fino a quello di segretario,

computista, perito e procuratore di

ditte commerciali e privati cittadini che

pagavano i servizi prestati. Secondo

Facanapa manipolava anche le liste elet-

Avvenimenti culturali

torali iscrivendo in esse, negli aggiornamenti

periodici, i coloni che davano sicuro

affidamento nell'elezione dei propri

padroni, ligi ai disegni dell'intraprendente

segretario comunale. In virtù dei

numerosi incarichi ricoperti capitava in

ufficio ogni tanto, caricando le spese di

trasferta e di rappresentanza all'uno o

all'altro ente di cui faceva parte. Si era

appropriato anche di ottocento lire

(somma rilevante in quel tempo) dei

diritti di segreteria, mai versati alla tesoreria

comunale, ed era stato condannato

al risarcimento da parte del Consiglio di

Stato, ma nel successivo ricorso al

Ministero, il Comune stranamente non si

costituì come parte lesa e Giacomino

vinse la partita. Il ghibellino venuto dal

nord, aveva creato una specie di vassallaggio

feudale cui gli amministratori non

seppero reagire. Giova ricordare che nel

1887, tra i motivi delle dimissioni del sindaco

storico di Umbertide, Mauro

Mavarelli, i verbali riportano l'aspra critica

dei suoi stessi consiglieri per non aver

allontanato dall'incarico l'ingombrante

soggetto.

In questa situazione il giornale divenne

un presidio di garanzia apprezzato da

molti e svolse quel ruolo di controllo e di

critica cui gli organi istituzionali avevano

inspiegabilmente rinunciato.

Ma i suoi meriti sono anche altri: i numerosi

fatti di cronaca che documentano

avvenimenti di vita cittadina e arricchiscono

di particolari importanti la storia

di Umbertide, ampiamente trattata da

altri Autori;. la descrizione delle condizioni

misere dei contadini e delle loro

abitazioni ridotte a porcili; un padronato

agrario di piccola taglia rozzo e arrogante;

la pellagra che rasentava picchi elevati

con 341 persone affette dal male, mentre

Gubbio, con un territorio assai più

vasto, ne aveva cento, Foligno dodici e

Nocera Umbra uno soltanto. La malattia,

dopo aver debilitato le facoltà fisiche,

attaccava quelle mentali e conduceva il

paziente al manicomio. Ci scuserà

Facanapa se aggiungiamo una postilla ai

suoi numeri: la stragrande maggioranza

dei 341 pellagrosi erano femmine e il

fatto la dice lunga sul sacrificio silenzioso

e quotidiano delle nostre donne dei

campi che lasciavano i rari bocconi

migliori ai loro uomini perché potessero

resistere più a lungo alle avversità del

lavoro.

Ben tornata tra noi simpatica maschera

veneta, che dalla testata di un foglio

coraggioso, sepolto nella polvere dell'oblio,

coordinavi la frusta del ranocchio

umbertidese, intento a colpire il losco

nido di traffici sospetti!

Umbertide Cronache Maggio 2010

28


Umbertide

incontra Cuba”

Iniziativa culturale patrocinata

dal Comune di Umbertide e

dall’Ambasciata di Cuba in Italia

Di rilievo, la presenza

dell’ambasciatore di Cuba

Rodney Lopez Clemente

Sabato 17 aprile è iniziato

"Umbertide incontra Cuba", un

progetto realizzato dal Comune

di Umbertide col patrocinio

dell'Ambasciata di Cuba in Italia. Nel

primo pomeriggio l'ambasciatore ha

incontrato i sindaci di Umbertide e

Perugia, Giampiero Giulietti e

Vladimiro Boccali.

Il progetto si proponeva di presentare la

storia, l'arte e i sapori dell'isola caraibica

attraverso una serie di eventi realizzati

in città. Sabato 17 aprile la manifestazione

è iniziata con la proiezione del cortometraggio

"El viaje más largo" del regista

cubano Rigoberto Lopez, che è stato

mostrato grazie alla collaborazione con

l'associazione "Effetto Cinema" presso la

sala cinematografica Metropolis in piazza

Carlo Marx (presso la Fabbrica Moderna). Una storia dell'emigrazione

cinese a Cuba, dove questa presenza nella vita

dell'isola è vista come un elemento integrante della dimensio-

L’inaugurazione della

mostra fotografica

alla Fabbrica Moderna

Avvenimenti culturali

L’ambasciatore di Cuba tra i sindaci di Umbertide e di Perugia

Il sindaco Giulietti riceve

in Comune l’ambasciatore di Cuba

ne meticcia che caratterizza la nazione.

Al termine della proiezione è stata inaugurata

la mostra fotografica "Cuba en

imagenes, 1959-2009", all'interno degli

spazi espositivi della Fabbrica Moderna. La mostra ha ospitato

scatti dei più importanti fotografi cubani, dalla fine degli

anni cinquanta a oggi ed è rimasta aperta fino al 5 maggio. La

giornata è proseguita poi a partire dalle ore

20,30 presso la Locanda Appennino (in via

Grilli 19, a Umbertide) dove è stata inaugurata

la mostra fotografica "Paisajes/Paesaggi" del

fotografo Julio Larramendi, un emozionante

viaggio per immagini tra le bellezze più suggestive

dell'isola. A seguire è stato dato spazio ai

sapori e alle prelibatezze gastronomiche cubane

con una cena preparata dallo chef Josè Luiz

Jimenez. Alla giornata inaugurale è stato presente

l'Ambasciatore della Repubblica di Cuba

in Italia, Rodney Lopez Clemente.

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

29


Dopo i successi in Altotevere, “Argento vivo”

affronta i palcoscenici nazionali

Rappresentato a Bolzano il

musical “Il Diamante splendente”

Un cast numeroso e preparato per

uno spettacolo fantasmagorico

Prestigioso riconoscimento per la compagnia teatrale "Argento

vivo" di Umbertide, che è stata invitata domenica 21 marzo al

Teatro Cristallo di Bolzano a rappresentare il musical "Il diamante

splendente", tratto dal film "Moulin Rouge" di Baz Luhrmann.

Il gruppo di Umbertide è stato chiamato a rappresentare in

Alto Adige la Uilt (Unione italiana libero teatro) dell'Umbria. Trenta

persone sul palcoscenico, effetti, maxischermi. Uno sforzo notevole

per portare in scena la storia intensa e tragica della bellissima Satine,

stella ambiziosa e passionale di un famoso locale parigino, e di

Christian, giovane scrittore inglese, squattrinato, semplice e puro. Un

ottovolante di scenografie tecnoteatrali, saliscendi coreografici, canzoni

dal vivo, balletti, colori, costumi, grazie al forte impegno dell'associazione

culturale "Argento vivo" che, dopo il tutto esaurito a

La Giornata mondiale

del Teatro sul palcoscenico

dei Riuniti

La Giornata mondiale del teatro ha

fatto tappa ad Umbertide. Sabato

27 marzo al teatro dei Riuniti si è

tenuta la lezione-spettacolo dal titolo

"Il testo spettacolare: metamorfosi,

rappresentazioni e mutamento" con

Francesco Randazzo (drammaturgo e

regista), offerta gratuitamente dalla

Uilt (Unione italiana libero teatro).

In serata "Lettura del messaggio

>> a cura dell’associazione “Argento vivo”

Francesco

Randazzo

internazionale" della Giornata mondiale del teatro. A seguire una

rassegna di brani teatrali.

La "Giornata mondiale del teatro" è stata creata a Vienna nel 1961

durante il nono congresso mondiale dell'Istituto internazionale del

Avvenimenti culturali

Città di Castello e al Teatro dei Riuniti di

Umbertide, supera i confini regionali.

Il tutto realizzato da un cast numeroso e

preparato. La regia, a sei mani, è di Luciana

Orticagli, Fabio Galeotti, Carla Pucci, che

veste anche i panni di Satine. Nicola Galli,

invece, è Christian; Renoir Bellucci, Zidler;

Luca Minelli jr., Toulouse; David Trinari,

Duca; Letizia Papini, Marie; Luca Minelli sr.,

Argentino; Cristian Paolucci, Audrey;

Andrea Moscatelli, Doctor; Davide

Morganti, Satie; Gioia Traquandi, Fata

verde. I ballerini sono: Sabina Moni,

Valentina Giovannini, Gloria Giovannini,

Laura Ragni, Martina Ragni, Giada

Brugnoni, Luca Minelli, Andrea Moscatelli,

Davide Morganti, Cristian Paolucci, Nicola Cianci, Giacomo

Ubbidini, Amedeo Grilli. Cantanti: Silvia Epi, Marta Mancini, Elisa

Merli, Irene Toccacieli. Elaborazione video: Fabio Galeotti. Riprese

video: Michele Ragni, Strani rumori studio. Tecnico video-audio:

Patrizio Pandolfi. Contributo tecnico: Stoa Software. Coreografie:

Sabina Moni. Scenografie: Franco Pucci. Sfondi scenografici: Luca

Minelli jr., Antonio Renzini, Claudia Orticagli, Genella Falleri.

Materiali utilizzati: Siderpucci srl. Disegno luci: Fabio Galeotti.

Musiche e testi: Carla Pucci, Renoir Bellucci, Midnight studio.

Costumi: Silvia Orticagli, Gabriella Belia, Pagelli Abbigliamento.

Staff tecnico: Letizia Carnevali, Claudia Vibi, Federico Rondoni,

Stefano e Davide Ferranti, Carla Orticagli, Clementina De Rosa, Paola

Valdambrini, Luca Guerri.

teatro. Ogni anno, una personalità del mondo del teatro, o un'altra

figura conosciuta per le sue qualità di cuore e di spirito, è invitata

a dividere le proprie riflessioni sul tema del teatro e della pace tra

i popoli. Questo, che viene chiamato "il messaggio internazionale",

è tradotto in diverse lingue ed è poi letto davanti a decine di

migliaia di spettatori. Quest'anno è stato scritto da Judith Olivia

Dench, 76 anni, attrice teatrale e cinematografica britannica,

interprete nella Royal Shakespeare Company, premio Oscar per

"Shakespeare in Love" (1998) in cui interpreta Elisabetta I

d'Inghilterra. Questo il testo: "La giornata ci dà l'opportunità di

celebrare il teatro nella molteplicità delle sue forme. Il teatro è

una sorgente di divertimento e di ispirazione e possiede la

capacità di unire tutti i popoli e le culture del mondo. E' oltremodo

importante perché ci offre la possibilità di educare e di

informare".

La rassegna di brani teatrali ha visto la presentazione al Teatro

dei Riuniti, da parte di una decina di compagnie, di brevi brani

tratti dai loro spettacoli (teatro in lingua, in dialetto, musical, poesia).

Una giornata importante per l'Accademia dei Riuniti di

Umbertide che da tanti anni gestisce con competenza e passione il

Teatro dei Riuniti.

Umbertide Cronache Maggio 2010

30


Le cronache

di Umbertide mese per mese

Il Comune di Umbertide si caratterizza per un'altra

innovazione: il mensile on-line. Il periodico

"Umbertide Cronache", dopo 34 anni, diventa infatti

anche un giornale autonomo pubblicato su

Internet con cadenza mensile, senza sostituire la

versione cartacea, che comunque sarà ridotta rispetto

agli anni passati.

Sul sito il lettore si troverà davanti la pagina di tutti

i numeri del giornale; basterà cliccare sul numero di

proprio interesse e leggerlo comodamente davanti

al proprio computer.

Siccome poi il giornale è in versione pdf, lo si può

anche scaricare e stampare in modo da farlo leggere

ai nonni che magari sono poco avvezzi ad Internet.

Nel nuovo sito web del Comune

di Umbertide andate a leggere

Avvenimenti culturali

Umbertide

Cronache on line

Umbertide Cronache Maggio 2010

31


Teatro dei Riuniti

Vent’anni di teatro,

vent’anni di successi

E' una grande stagione quella in corso al Teatro dei Riuniti

di Umbertide, che quest'anno celebra il ventennale della

riapertura dell'epoca moderna. La conclusione delle

celebrazioni avverrà in ottobre con la presentazione del

libro delle dediche dei grandi artisti che hanno calcato il

palcoscenico dei Riuniti in questi 20 anni. Proprio 20 anni

fa il Teatro dei Riuniti, che per quasi un secolo non

aveva ospitato stagioni teatrali, riapriva al pubblico in

tutto il suo splendore.

Intervista ad Achille Roselletti e Luciano Bettucci

>> a cura di Roberto Baldinelli

Per celebrare l'evento è stata

allestita una stagione teatrale

di grande appeal, con ben cinque

iniziative e rassegne. Ormai tre

generazioni hanno transitato sul

palco dei Riuniti e nell'allestimento

di spettacoli e rassegne. Alle tre

generazioni che si sono affiancate ai

fondatori dell'Accademia dei Riuniti

si sono poi accompagnati i tanti attori

che abbiamo apprezzato in questi

due decenni e oggi abbiamo i giovani

che hanno dato linfa nuova al

lavoro, come ad esempio l'introduzione di

questa forma teatrale che è l'improvvisazione,

tanto apprezzata dal pubblico giovanile.

Il gruppo di Umbertide è secondo a

Una scena di “L’importanza di chiamarsi Ernest”

livello nazionale in questo tipo di teatro.

Achille Roselletti, direttore artistico del

teatro, e Luciano Bettucci, presidente

dell'Accademia dei Riuniti, ci hanno spie-

Alcune dediche

Paola Borboni Dario Fo - Franca Rame Valeria Moriconi

Avvenimenti culturali

Birgitta Roselletti e Giuliano

Mastriforti ne “Il letto ovale”

(vincitori del Premio come

migliori attori ai Festival

nazionali di Altamura e Viterbo)

gato con quanta cura è stata allestita la stagione

del ventennale.

Quanta fatica vi è costata questa stagione?

"Abbiamo cercato di dare il sangue, attingendo

a tutte le risorse possibili. Sono scaturiti

cinque progetti di ottimo livello.

Innanzitutto il libro celebrativo: una raccolta

di dediche di tutti gli attori che

hanno calcato il palco dei

Riuniti, che ha visto protagonisti

tutti i più grandi attori

del teatro italiano.

Ce ne sono mancati solo tre

all'appello: Vittorio

Gassman, Gigi Proietti ed

Enrico Maria Salerno. Gli

altri ci sono tutti, a dimostrazione

che chi dice che a

Umbertide non c'è mai niente

dovrebbe guardarsi

meglio attorno. Poi abbiamo

una grande stagione di

prosa, con otto spettacoli.

Abbiamo avuto quest'anno

sei big del nostro teatro: Pamela Villoresi,

Elisabetta Vergani (che tra l'altro abita nel

nostro territorio), Annamaria Guarneri,

Marco Foschi, Marco Zannoni e Ludovica

Modugno (primo premio

della critica 2009)".

Quali sono state le altre iniziative

significative per

celebrare il ventennale?

"L'altra rassegna proposta è

stata "Teatro aperto", dedicata

al teatro amatoriale.

Abbiamo prodotto otto spettacoli,

di cui ben quattro presentati

dall'Accademia dei

Riuniti di Umbertide. Si tratta

di otto commedie divertenti.

C'è stata poi la rassegna

di improvvisazione teatrale,

anche per celebrare il

fatto che il gruppo

dell'Accademia è vice campione

italiano. Abbiamo

ospitato tre incontri.

Umbertide Cronache Maggio 2010

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L'improvvisazione è una forma di spettacolo

che avvicina al teatro un pubblico giovanile

che altrimenti raramente si accosta

alla platea. Infine abbiamo avuto la rassegna

dedicata all'opera, in collaborazione

con il maestro Nicola Lucarelli e il gruppo

"InCanto". Tre proposte di assoluto livello:

"Traviata", "Tosca" e "L’Elisir d’amore",

quest'ultima anche con la presenza dei

cori".

Parliamo invece dei quattro spettacoli

dell'Accademia dei Riuniti.

"Abbiamo proposto due novità e e poi

abbiamo scelto la riproposizione di due

nostri cavalli di battaglia. Le novità sono

l'allestimento di "L'importanza di chiamarsi

Ernest" e "Pietà". Sono stati invece

riproposti "Il letto ovale" e "Separazione

consensuale". "L'importanza di chiamarsi

Ernest" è un riadattamento del regista

Achille Roselletti della celebre commedia

scritta da Oscar Wilde, che giocò sulla

identica pronuncia delle parole "Ernest"

Spettacolo di “improvvisazione”

(Ernesto) ed "Earnest" (onesto) per mettere

in risalto tutta quella cura dell'apparenza e

della forma tanto cara all'alta società vittoriana

inglese. "Il letto ovale", vincitore ai

Festival nazionali di Altamura e Viterbo, è

la versione italiana di "Move over Mrs

Markham", commedia basata su equivoci

che ancora oggi coinvolgono, colpiscono

per la loro tipicità, datata ma sempre

attuale. "Separazione consensuale" è una

divertente satira di costume".

"Pietà" invece è la risultanza del corso di

teatro promosso dall'Accademia dei

Daniela Casciarri

Riuniti.

"Abbiamo avuto

corsisti da tutta

l'Umbria, che

hanno potuto

assistere a lezioni

di dizione, scenografia,scenotecnica,

luci,

antropologia teatrale,

regia,

improvvisazione.

Lezioni culminate

nello

spettacolo "Pietà"

che ha aperto la

rassegna".

Cosa ha significato una produzione così

intensa da parte dell'Accademia dei

Riuniti?

"E' dovuta al fatto di voler sottolineare

doverosamente il ventennale dell'attività

del Teatro dei Riuniti in epoca moderna.

Riaperto come teatro

nel 1990, era praticamente

un secolo che

non vi si tenevano più

spettacoli teatrali, perché

praticamente chiuse

nel 1906 e sotto il

fascismo venne trasformato

in sala cinematografica.

L'Accademia

dei Riuniti invece esiste

dal '700 e fu proprio

questo sodalizio nel

1805 ad affidare il progetto

di costruire un

nuovo teatro, che prevedeva

tre ordini di 13 palchi

l'uno, la platea e un capace

palcoscenico con camerini

annessi. Crediamo di aver

fatto onore alla nostra storia".

Molti si stupiscono della

gran mole di spettacoli che

può ospitare il Teatro dei

Riuniti, a spese molto contenute.

Possiamo parlare di un

modello di gestione?

"Il nostro teatro ospita in

media uno spettacolo ogni tre

giorni. Parliamo di

90 spettacoli a stagione,

tenendo conto della chiusura

estiva. Solo di spettacoli

teatrali quest'anno abbiamo

garantito 30 serate al nostro

pubblico. A questi vanno

aggiunti i concerti, le serate

musicali, le iniziative delle

scuole. Il tutto con una spesa di

51mila euro, una cifra che

ricomprende anche le spese

ordinarie. Quelle per il telefono,

Avvenimenti culturali

Scena di gruppo de “Il letto ovale”

tanto per fare un esempio. Tutto ciò è possibile

grazie al volontariato. L'Accademia

dei Riuniti ha 60 elementi tra attori e tecnici.

Ed è possibile anche grazie alle collaborazioni

a tutti i livelli instaurati

dall'Accademia. Quella con il Teatro stabile

dell'Umbria e l'Ente teatrale italiano ci

permette di avere spettacoli a costi 4-5

volte inferiori al normale".

Un bel sacrificio che va a beneficio di

tutta la città.

"Al Comune e ai cittadini abbiamo permesso

grandi risparmi. Il livello culturale

delle proposte invece lo lasciamo giudicare

al pubblico. Ma questi 20 anni, dobbiamo

dirlo con sincerità, non hanno solo

significato sacrificio. Abbiamo avuto

riscontri inimmaginabili. Non a caso quest'anno

la Fita (Federazione italiana teatro

amatoriale) ha scelto Umbertide come

sede del consiglio direttivo, di convegni,

della giornata mondiale del teatro. I riconoscimenti

sono costituiti anche dalle

Una scena drammatica di “Pietà”

richieste di partecipare a vari festival con i

nostri spettacoli.

Solo quest'anno siamo stati invitati al festival

teatrale internazionale "Castello di

Gorizia" in maggio, dal 2 al 6 giugno al

festival "Globe theatre" di Rouen (Francia).

E in agosto siamo stati invitati al festival

nazionale del teatro comico di Altamura,

l'8 agosto a Gabicce alla "Notte rosa" e dal

24 al 28 al festival internazionale di Girona

(Spagna)".

Umbertide Cronache Maggio 2010

33


Associazionismo e

Volontariato in città

Alessio Zucchini, il secondo da sinistra, nella sede del Vespa club

Grande soddisfazione in casa del "Vespa Club liberi di

volare” di Umbertide: l'associazione ha ricevuto la

gradita visita di due soci illustri, il dottor Alessio

Zucchini giornalista del TG1, e Lucio Battistoni, Direttore

della Commissione europea rappresentanza in Italia.

Ad accoglierli, il Presidente Naticchioni e la sua squadra

sempre più compatta e creativa. I due personaggi, che si sono

soffermati a lungo ad ammirare la

sede, arredata in maniera unica

nel suo genere, hanno promesso

di essere presenti almeno una

volta alle manifestazioni del club,

nel corso del 2010.

Nato ufficialmente il 6 Dicembre

2009, conta già 120 iscritti, tra cui

il sindaco Giampiero Giulietti

socio onorario n.100.

Tra le iniziative svolte in questa

prima parte dell’anno la partecipazione,

il 18 aprile scorso, al 10º

raduno del “Vespa Club Gubbio”

Soci illustri in visita alla sede sociale

della nuova associazione

Alessio Zucchini e Lucio

Battistoni ospiti del

“Vespa Club Liberi

di volare” di Umbertide

a cura del “Vespa Club Liberi di volare”

con 25 vespisti nel corso del quale il club umbertidese è stato

premiato con una targa che ora è esposta presso la sede.

Il 24 e 25 aprile 15 liberi vespisti umbertidesi (il gruppo più

numeroso) hanno partecipato, a Bevagna, al “IVº Vespa

Resources”, manifestazione che viene organizzata ogni anno

nel centro Italia per poter permettere presenze numerose sia

dal sud sia dal nord Italia. Il giro di due giorni, a cui ha fatto

da degna cornice l’ottimo vino della zona e i famosi rosticcini

di pecora, si è snodato tra Bevagna, Montefalco, Cantalupo

e Cannara. I circa 150 equipaggi hanno colorato le strade

come un arcobaleno di primavera.

L'associazione per il futuro

ha già in cantiere un progetto

molto ambizioso da realizzare:

"Il primo Raduno di

liberi vespisti a livello

Europeo".

Si ricorda che la sede sociale

è a disposizione di tutti i

soci e di tutti coloro che ne

vogliano fare parte.

L'orario di apertura è dalle

ore 18.00 alle ore 19.30 di

tutti i martedì e venerdì,

tutte le settimane dell'anno.

I vespisti Liberi di volare di Umbertide con quelli di Bevagna

Umbertide Cronache on line Maggio 2010

34


G.D. Rappresentanze S.a.s. di Giammarioli Dino & C.

Zona Ind. Madonna del Moro - 06019 Umbertide (PG)

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