Mi chiamo Edgar FreemanShort.pmd - ZONAcontemporanea.it

zonacontemporanea.it

Mi chiamo Edgar FreemanShort.pmd - ZONAcontemporanea.it

Lo faccio a pezzi e poi lo faccio trovare in un sacco davanti la porta

di casa con sopra i baffi appiccicati come un’etichetta adesiva.

Sai che faccia farebbe la moglie? Un piccolo imprevisto nella loro

vita perfetta.

Un piccolo imprevisto trovato una mattina sul vialetto perfetto che

precede gardenie perfette di un giardino di casa perfetto.

Ma non sono un violento. E continuerò a sopportarlo. Tu lo sai che

non sono un violento, anche se a volte la neve è così fredda che la

sento fin dentro casa.

Il mio dolce bambino. Il mio beccuto bambino adorabile.

Com’è che ti chiamavo da piccolo? Il mio beccuto bambino con una

palla di gas per faccia.

Sai che non ti farei mai del male, vero?

L’infanzia non va dalla nascita a una certa età.

Quell’età in cui il bambino è cresciuto e mette da parte le cose infantili.

L’infanzia è il regno in cui nessuno muore.

More magazines by this user
Similar magazines