Testi inediti di antiche rime volgari

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Testi inediti di antiche rime volgari

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lamia uita quazie morte, intanta pena

forte, mida tormento elmeo seruiré is-

degna. Elamorte massegna. mi fora uita

ilcor perche Anita, seria mia doglia

elangoscioza uita.

Mia chanson orti parte, emostralgran

tormento ilqualeo sento, auegna

il conpimento, nono potuto dir quanto

mabonda. Ctiessi come inmar londa. no-

(90&)naggio pozo. nedalcun ben parte,

aquella percui sono insi rea parte.

XCII.

PANUCCIO.

Poi centra uogla dir pena conuene.

ame quazi dolendo, per souerchia mon-

tansa incui sormonta. Nelaqual falso

diletto mitene, umimize uoglendo. lanima

un dizio col cor congiunta. Di quella

in cui piacer era couerto. quando pa-

rca più uero. camor cognosco difalso

colore, delqual maprizo poi fumi pro-

ferto. inmaginandol clero, dalei di co-

noscensa fuinnerrore. perchio lelessi amio

propio signore.

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