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ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

NOTIZIARIO

PROVINCIA NAPOLETANA DEL

SS. CUORE DI GESU’

DELL’ORDINE DEI FRATI MINORI


NOTIZIARIO

Pagina 3

Sommario

VITA DELL’ORDINE

Fraternitas 4

Riunione del Comitato Esecutivo per la M&E 10

Slovenia – Capitolo Nazionale elettivo dell’OFS 10

Visita del Ministro generale in Argentina 10

Terra Santa – Visita e Incontri di formazione 11

Il Ministro e Definitorio si incontrano con il servizio Fedeltà e Perseveranza 11

Visita del Ministro generale a varie Entità del Brasile 12

Promulgazione di Decreti 12

Visita del Ministro generale alla Provincia di Santa Cruz – BRASILE 12

Visita del Ministro Generale al Collegio Padre Allegra 13

PUA – Presentazione del libro “Formazione francescana oggi” 13

Lettera del Ministro Generale per il Natale 2012 14

Manuale per l’assistenza all’OFS e alla GiFra 17

Visita del Ministro generale al Collegio sant’Isidoro di Roma 18

Il Natale del Ministro Generale 18

La Ràbida compie 600 anni 18

Scambio di auguri nella Fraternità della Curia OFM 18

Tempo forte del Definitorio generale - Dicembre 2012 19

DALLA PROVINCIA

Lettera del Ministro provinciale per il Natale 2012 20

Portici - La comunità parrocchiale e francescana in ritiro a Liveri (Na) 22

Orta di Atella - Concerto di Natale 22

Marigliano - Ritiro Provinciale 22

Portici - Concerto “Armonie natalizie” 23

Marcianise - Notizie 24

Marcianise - Fiaccolata per ricordare le vittime della ormai nota “Terra dei veleni”. 25

Convegno Regionale Adolescenti - Napoli Soccavo 28-30 dicembre 2012 26

Grumo Nevano - “ XII premio internazionale Padre Pio “

Natale a Mondragone

Orta di Atella - Mostra d’Arte 28

Marigliano— È deceduto Padre Lorenzo Malatesta 29

Fondi - Lo spirito di Greccio vissuto nella notte di Natale 29

ISCHIA - Natale al Convento 2012…. Concerti davanti alla grotta 30

MOREFRA - Giornata di Formazione 31

Necrologia di Fra Lorenzo Malatesta 32

Agenda del Ministro Provinciale del mese di Dicembre 2012 36

Agenda Provinciale dei Frati Minori di Napoli - Calendario di Gennaio 2013 37

DALLA CUSTODIA

Il Ministro Provinciale visita la Custodia in Brasile 34

27

27


Vita dell’Ordine

Sabato 10 novembre 2012,

nell’Auditorium Antonianum di

Via Merulana a Roma, si è celebrato

un incontro fraterno e formativo

delle “Case dipendenti dal Ministro

Generale”. Hanno partecipato circa

130 Frati provenienti dal Collegio

Internazionale S. Antonio, la Fraternità

Francescana Internazionale

Beato P. Gabriele M. Allegra OFM,

il Collegio S. Isidoro, la Comunità

dei Frati Penitenzieri di S. Giovanni

in Laterano, il Convento di S. Francesco

a Palestrina e la Curia Generalizia

S. Maria Mediatrice.

L’incontro ha voluto essere una celebrazione

particolare in occasione

della conclusione dell’VIII Centenario

della consacrazione di S. Chiara.

Madre Presidente delle Sorelle Clarisse

dell’Umbra, sr. Angela Emmanuela

Scandella ha tenuto una relazione

dal titolo: “Che cosa dice oggi

santa Chiara ai Frati Minori?”.

Sr. Angela ha immaginato che alcu-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

FRATERNITAS

Pagina 4

Ita. Vol. XLV. Nr. 193 - OFM Roma - Email: fraternitas@ofm.org - 01. 12. 2012

Roma - Incontro Case dipendenti dal Ministro Generale

Natale ci ricorda anche la necessità

di essere portatori della Buona Novella,

ai vicini e ai lontani (cf. Ef

2,17), a quelli che sentiamo vicini e

a quelli che pensiamo lontani. Chi

si è incontrato con Cristo non può

fare a meno che convertirsi in annunciatore

della Verità, come fece

ne parole di S. Chiara d’Assisi potrebbe

idealmente dire ai Frati riguardo

alla vera vocazione, alla

profonda e semplice povertà,

all’onestà di vita, alla verità della

contemplazione, alla preghiera incentrata

sulla Parola di Dio, alla

celebrazione sincera della liturgia e

i sacramenti… in una dinamica di

ascolto interiore del cuore dal Cristo

vivo e risorto, per conformare

quotidianamente la nostra risposta

in un’obbedienza di fede espressa

nella vita di carità fraterna, testimoniare

per la nuova evangelizzazione

da dire alla Chiesa e al mondo, frutto

della qualità vocazionale sia dei

Frati sia delle Sorelle Povere.

Dopo la ricca e densa riflessione si è

celebrata la S. Messa nella Basilica

di S. Antonio, presieduta dal Ministro

Generale insieme ai Guardiani

e da tutti i confratelli rappresentanti

delle diverse Case dipendenti.

Nell’omelia, il Ministro Generale a

Et Verbum caro factum est

la Samaritana (cf. Gv 4,28-29). Chi

ha scoperto Cristo, come il tesoro

della sua vita, non può non comunicare

agli altri questa scoperta, come

la donna che ritrova la dramma perduta

(cf. Lc 15,8ss). Come i pastori,

che hanno incontrato il Cristo, non

possono fare altro se non comunicare

questa buona notizia (cf. Lc

2,16ss). E questo con gioia, come i

pastori (cf. Lc 2,20); senza pausa,

come i discepoli di Emmaus (cf. Lc

24,33), con coraggio, come i primi

discepoli (cf. At 5,22ss), e con creatività,

come hanno fatto i nostri grandi

missionari lungo gli oltre 800 an-

partire della Parola di Dio proclamata,

ha posto l’accento sulla

vita fraterna come spazio in cui

vivere e annunziare il Vangelo

che abbiamo professato, come

terreno dove fare esperienza

vera e profonda del Cristo, per

aiutare la Chiesa e l’Ordine.

ni della nostra storia. La gioia che

produce questa scoperta (cf. Mt

13,44), la parola che arde in un

cuore innamorato del Signore (cf.

Lc 24,32), l'esperienza di chi si

sente graziato dallo sguardo d'amore

del Signore (cf. Mc 10,21),

pongono i suoi piedi in movimento

per "uscire" e andare incontro

all'altro, attraversando

ogni tipo di barriera culturale,

sociale e religiosa. L’ardore missionario

è il miglior test per sapere

se abbiamo veramente incontrato

Cristo. (Dalla lettera del Ministro

generale per il Natale 2012)


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Intervista al novantenne Fr. Thaddée Matura

Nato il 24 ottobre 1922 a Zalesie

Wielkie, in Polonia, Fr. Taddée

per ragioni familiari ha raggiunto,

alla vigilia della seconda

guerra mondiale, suo padre in

Canada. Frequentando un collegio

gestito da Frati Minori, in Fr.

Thaddéè è sorto il desiderio di

diventare Francescano. Così il 7

aprile 1940 è entrato in Noviziato

nella Prov. S. Giuseppe, nel

1941 ha emesso la professione

temporanea e nel 1944 quella

solenne, il 27 giugno 1948 è stato

ordinato sacerdote.

1. Qual è stato il suo itinerario

francescano?

Quest'anno compio 72 anni come

francescano. Questi anni

posso dividerli in tre tappe. La

mia vita francescana in Canada

(1940-1964) può essere riassunta come tempo di formazione,

di studi universitari (Roma-Gerusalemme)

e di insegnamento. È stato un tempo di approfondimento

intellettuale e teologico, di domande, di tentativi

di migliorare. Poi il mio esodo verso la Francia

(1964 ). In un primo momento c'è stato l'esperienza

di Taizé, dove con altri frati ho vissuto otto anni.

Successivamente mi sono inserito nella “nuova fraternità”

di Grambois. Questa tappa è stata la più creativa

e feconda della mia vita.

Le due esperienze mi hanno finalmente permesso di

creare e di vivere concretamente qualcosa di nuovo,

più vicino all’ideale francescano primitivo.

Durante questi anni ho potuto approfondire teoricamente

la mia conoscenza di Francesco, soprattutto

dei suoi Scritti, così come la storia dell’Ordine. Durante

questi anni, inoltre, ho iniziato a viaggiare, a

scrivere e, quindi, ad avere multi contatti con la Famiglia

Francescana dei cinque continenti.

Dopo la chiusura di Grambois (1994) si è aperto un

periodo di maturazione e di riflessione, cercando di

pubblicare il risultato dei miei studi sul messaggio

scritto di Francesco, messaggio sul quale ho lavorato,

a partire dalla mia formazione di esegeta, ma anche

riferendomi a situazioni concrete della vita

dell’Ordine.

2. Qual è stato l'essenziale nella sua vita e nella sua ricerca?

La frase di san Francesco «Nient'altro dobbiamo de-

Pagina 5

siderare, nient'altro volere,

nient'altro ci piaccia e diletti, se

non ... il solo vero Dio» (Rnb

23,9), mi ha incessantemente

guidato ed aiutato nella mia

lunga vita francescana. Credo

che Dio, il desiderio di Dio, sia

stato il vero centro della mia

vita francescana, il suo motore.

Così pure la significativa

"espressione": «osservare il

santo Vangelo di Gesù Cristo»,

penso sia stata il cuore della

mia vocazione. Pertanto, ho

provato grande gioia nel vedere

nel corso degli anni che molti

altri, nella Famiglia Francescana

e altrove, avevano gli

stessi "centri" e cercavano di

viverli con gioia e coraggio.

3. Come vede il presente e il futuro

nostro Ordine?

L'attuale situazione dell’Ordine è conosciuta e possiamo

descriverla oggettivamente. Quanto al futuro,

non sono un profeta! Tuttavia, lo vedo immerso

in una crisi salutare. Negli ultimi cinquant'anni siamo

quasi dimezzati. Tale diminuzione sembra inesorabile

e tocca la nostra presenza ovunque, forse,

con l’eccezione dell’Africa e dell’Asia. Tutto ciò ci

obbliga alla chiusura delle case, all’abbandono delle

istituzioni, alla fusione delle Province. Quanti saremo

fra 20-30 anni? Eppure credo «nella forza del

Vangelo».

Mentre invecchiamo, diminuiamo e tendiamo a

sparire, abbiamo ritrovato e approfondito come

quasi mai nella nostra storia, le nostre origini e la

nostra vera identità di Frati Minori, contemplativi

in missione, sottomessi a tutti. La crisi attuale ci

obbliga, ed è una grazia, a incarnare ed esprimere

questi valori in questo mondo e in questa Chiesa, in

un modo nuovo, ancora sconosciuto, però umile e

modesto. Anche se saremo appena alcune centinaia,

niente ci impedirà di irradiare la pace e la gioia

del Vangelo.

E questo riguarda tutta la Famiglia Francescana: i

tre rami dei Frati Minori, le Clarisse, le Religiose

francescane, il numeroso OFS, uomini e donne, presenti

ovunque per testimoniare insieme la fede nel

Dio vivente, l'Altissimo Onnipotente e Bon Signore!


FJT Movimento Giovanile Francescano in Olanda

Franciscaans Jongerentreffen

(FJT) – Il Movimento Giovanile

Francescano è stato organizzato

dai frati dei Paesi Bassi fin dal

2000 a Megan (che è situata lungo

il fiume Maas).

Questo festival della fede,

quest’anno si è tenuto da 5 al 7

ottobre per la tredicesima volta.

Erano presenti 44 giovani provenienti

da diverse parti dei Paesi

Bassi. Il tema attorno al quale i

giovani hanno pregato, riflettuto,

condiviso e celebrato è stato LE-

EF! Leef che significa vivere e

LEF che significa coraggio. E

'stato davvero stimolante ciò che

ognuno ha potuto condividere. Il

coraggio nella vita e anche il significato

e lo scopo della vita.

Attraverso vari laboratori, dalle

storie bibliche alla cucina, i giovani

sono stati condotti a scopri-

Il nostro confratello, Fr. Eleuterio

Stanislao Klimczak, della Provincia

di S. Francesco d’Assisi in Polonia,

da quarantadue anni mis-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

re se stessi. I momenti di preghiera

sono stati appositamente preparati

per aiutare i giovani e sviluppare

il tema. E’ stato realmente

un vero e proprio momento di

incontro con Dio. Questi tre giorni

sono stati sicuramente per i

giovani giorni di esperienza della

spiritualità francescana e dello

stile di vita dei frati. I giovani

sono rientrati nelle loro case conservando

e portando con loro

questi giorni gioiosi!

sionario nella Repubblica Democratica

del Congo, quest’anno è

tra i premiati come illustre cittadino

della Grande Polonia: è stato

decorato con l’onorifica

“Statua di Ippolito”, ottenendo

insieme il titolo di “Leader del

lavoro organico”. Con questa

decisione, la regione della Grande

Polonia esprime il massimo

apprezzamento per l’attività pastorale,

missionaria, caritatevole

e culturale svolta nella diffusione

dell’idea del lavoro organico.

Fr. Eleuterio, che nell’anno corrente

celebra sessanta anni di vita

r e l i g i o s a e c i n q u a n t a

dall’ordinazione sacerdotale, dal

1971 è missionario nella struttura

dipendente dalla provincia belga

di S. Giuseppe. Durante la sua

p e r m a n e n z a i n A f r i c a ,

Pagina 6

Nuovo

Vescovo francescano

Città del Vaticano, 19 novembre

2012. Benedetto XVI ha nominato

Fr. Nil Yuriy Lushchak,

della Custodia Bizantina di tutti

i Santi dell’Ordine Serafico in

Ucraina, dipendente dalla Provincia

dell’Assunzione della

BVM in Polonia, Vescovo ausiliare

dell'Eparchia di Mukacheko

di rito bizantino in Ucraina.

Fr. Nil Yuriy è nato nel 1973 a

Uzhorod (Ucraina), è stato ordinato

sacerdote nel 1996.

Si è laureato in Filosofia presso

la Pontificia Università Gregoriana

(Roma). Ha emesso la Professione

temporanea nell'Ordine

dei Frati Minori nel 2010 e fino

ad ora è stato professore di Filosofia

nel Seminario Maggiore di

Uzhorod.

Polonia, Poznań – Premio conferito a Fr. Eleuterio Stanislao Klimczak

nell’esercizio del ministero sacerdotale,

ha battezzato migliaia di

Congolesi, ha benedetto moltissimi

matrimoni, ha ascoltato - nel

sacramento della riconciliazione -

innumerevoli cristiani. Inoltre, ha

favorito la costruzione di chiese,

di cappelle, di scuole, e anche di

un centro catechetico e di due

ambulatori. Per molti anni ha ricoperto

l’incarico di direttore del

Centro Diocesano per la catechesi

ed è stato preside della Commissione

Diocesana per la liturgia.

Mons. Kalala Kaseba Jean-

Anatolle, vescovo della diocesi di

Kamina, ha definito Fr. Eleuterio

“assiduo nel servizio pastorale,

vicino sempre ai giovani e ai bisognosi,

e perciò viene chiamato

‘Wa Balanda’, cioè ‘colui che si

interessa dei poveri’”.


Il Progetto "Gente Viva" è un servizio del SEFRAS

(Servizio Francescano di Solidarietà), che opera nelle

Comunità Osvaldo Cruz e Villa San Giuseppe a Petrópolis

ed è sostenuto dall'Istituto Teologico Francescano.

Il coordinatore del progetto è Fr. Sandro Roberto

da Costa, attuale direttore dell’ITF. Gli studenti

dell'ITF, attraverso il progetto, hanno la possibilità di

realizzare il loro impegno nel volontariato, nelle attività

pastorali e di realizzare attività specifiche, complementari

al corso di Teologia. Al momento è direttamente

impegnato nel progetto, come assistente amministrativo

e educatore, lo studente Weliton Bortolon.

Il Progetto offre laboratori di danza, judo, danza

popolare brasiliana, ginnastica olimpica, jazz, boxe,

tennis da tavolo, ginnastica, e attività di sensibilizzazione

sui più vari argomenti legati alla difesa della

vita. Vi è anche un laboratorio di lettura, con una biblioteca

per bambini e una "Biblioteca

DVD" (possono essere presi in prestito).

Dal 22 al 26 ottobre 2012 il progetto ha promosso la

"Settimana della Pace". I partecipanti hanno avuto

l'opportunità di riflettere, attraverso film, conferenze

e dibattiti sul tema: «A favore della Pace, contro la

mercificazione della vita!». Per ulteriori informazioni

sul progetto "Gente Viva", sulle forme di collaborazione

e partnership visitate: www.sefras.org.br.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Nuovi Ministri Provinciali

Pagina 7

Brasile – Progetto “Gente Viva” Il Servizio Fedeltà e Perseveranza

Fr. Alex Ilunga Mikombre è stato eletto Ministro Provinciale della Provincia di S. Benedetto in R.D. del

Congo.

Fr. Carmelo Giannone è stato eletto Ministro Provinciale della Provincia di S. Francesco in Africa, Madagascar

e Mauritius.

Fr. Francisco Carvalho Neto è stato eletto Ministro Provinciale della provincia della Santa Croce in Brasile.

Nuovo Visitatore generale

A seguito del mandato capitolare 2009 n° 48, secondo

il quale "il Definitorio generale studi le cause e le motivazioni

degli abbandoni, dando degli orientamenti

sul come si può intervenire", il Servizio Fedeltà e Perseveranza,

costituito dai membri dei due uffici della

Curia, Procura Generale e Segretariato Generale Formazione

e Studi, si è riunito il giorno 26 settembre

2012 presso la Curia Generalizia, con i membri esperti

dell'Istituto di Spiritualità Francescana (ISF)

dell'Antonianum. Il Servizio Fedeltà e Perseveranza,

insieme agli Esperti dell’ISF, dopo aver ascoltato le

prime conclusioni del Sociologo P. Giovanni Dal

Piaz, si propone di continuare il cammino incontrando

il Definitorio Generale martedì 18 dicembre

2012. Nell'incontro verranno presentati i risultati emersi

dallo studio delle statistiche dell'Ordine e delle

relazioni annuali della Procura, dal 2005 al 2011 e

verranno chieste al Definitorio Generale ulteriori indicazioni

su come continuare a leggere i dati degli

abbandoni provenienti dai Presidenti delle Conferenze.

Il DefGen stabilirà in quell'incontro il percorso dei

preseminari che il gruppo dei docenti dell'ISF sente il

bisogno di compiere sul tema degli abbandoni, della

fedeltà e della perseveranza, per poi fissare il programma

del Seminario di lavoro, già previsto per

sabato 18 maggio 2013 e si delineerà il programma

della Giornata di studio aperta a un vasto pubblico,

prevista per martedì 29 ottobre 2013.

Fr. Carlos Alberto Breis, della Provincia di Sant’Antonio di Padova in Brasile, è stato eletto Visitatore generale

per Custodia di S. Benedetto di Amazonia in Brasile.


Grandi/piccole

notizie

Gerusalemme in 3D, una nuova

risorsa: app 3D consente

all’utente di percorrere virtualmente

le vie di Gerusalemme

sulle orme di Gesù e alla scoperta

dei luoghi santi del Giudaismo,

del Cristianesimo e dell’Islam,

come se si fosse realmente sul

posto. Il sito Jerusalem.com e la

nuova app - entrambi in lingua

inglese - si rivolgono soprattutto

a coloro che per ragioni politiche,

economiche o d’altro genere non

sono in grado di recarsi personalmente

in Terra Santa.

I creatori del percorso virtuale lo

presentano come l’unica mappa

accurata della città vecchia di

Gerusalemme totalmente interattiva

e in grado di offrire informazioni

su chiese, sinagoghe e moschee.

Il sito propone anche video

in formato HD (come una visita

guidata alla Via Dolorosa), articoli

e foto ad alta risoluzione con

possibilità di zoomare.

I tour utilizzano la tecnologia

tipica dei giochi elettronici in 3D

fruibile anche su iPad (e presto

Android). Il progetto si rivolge al

pubblico più ampio possibile, ma

potenzialmente potrebbero trarne

vantaggio soprattutto i più

giovani, anche a fini didattici.

Fonte: http:/www.terrasanta.net

Santa Messa di ringraziamento

per la Beatificazione di Fr. Gabriele

Maria Allegra - domenica

11 novembre 2012, presso la Basilica

di S. Antonio in Roma, il Ministro

generale ha presieduto la

celebrazione della Santa Messa di

ringraziamento al Signore per la

Beatificazione di Fr. Gabriele M.

Allegra, - avenuta lo scorso 29

settembre 2012 a Acireale, Cata-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

nia (Italia). La Fraternità Francescana

Internazionale di Roma,

dipendente dal Ministro generale,

dal 2003, porta il suo nome, insieme

con il Collegio Internazionale

di Sant’Antonio e alla Pontificia

Università Antonianum.

L'Eucaristia, presieduta dal Ministro

generale, Fr. José R. Carballo,

e concelebrata dai membri del

Definitorio generale e da un folto

gruppo di frati delle Case in Roma,

ha visto la presenza di Fr.

Giuseppe (Pino) Noto, Ministro

provinciale della Provincia del

Santo Nome di Gesù di Sicilia, alla

quale apparteneva il P. Allegra. La

liturgia e i canti sono stati animati

dal coro dei frati studenti.

Al termine della Santa Messa il

Ministro generale ha consegnato,

come regalo, al Guardiano, Fr.

Eulalio Gomez e al Rettore, Fr.

Siniša Balajić, un ostensorio in

legno d'oliva di Assisi, perché

nell’adorazione eucaristica delle

domeniche della fraternità preghino

il Signore per il bene della

Chiesa e dell'Ordine nel compito

della "nuova evangelizzazione".

VII stage di archivistica per operatori

negli archivi delle famiglie

francescane, organizzato dalla

Scuola Superiore di Studi Medievali

e Francescani della Pontificia

Università Antonianum, si è tenuto

nei giorni 19-22 novembre 2012,

presso la sede della Scuola. Sono

state previste visite di lavoro guidate

a luoghi d’interesse archivistico

e di conservazione artistica

della città di Roma.

Nomina: La Congregazione per

l’Educazione Cattolica ha nomina-

Pagina 8

to Fr. Miguel

Ángel Escribano

Arráez ofm,

come Direttore

dell’Istituto Teologico

di Murcia

O F M , C e n t r o

Aggregato alla

Facoltà Teologica

della Pontificia

Università

Antonianum di Roma. L’ITM è il

Centro di Studi Teologici dell’ ordine

Francescano in Spagna e Portogallo.

In questo si assegnano il Baccalaureato

in Teologia e il Secondo

Ciclo con la Licenza in Teologia

Fondamentale, insieme con un

Master sulla famiglia. Visita:

www.franciscanosofm.es

Raduno a Roma dei Visitatori Generali:

dal 12 al 16 novembre 2012

si è svolto, presso la Curia generale,

l’annuale incontro tra il Ministro ed

il Definitorio generale con i Visitatori

generali dell’Ordine. Erano presenti

35 Visitatori che hanno partecipato

ai cinque giorni di incontro.

Il Convegno in onore della

Prof.ssa Angela Ales Bello (la

prof.ssa Angela Ales Bello insegna

alla Pontificia Università Antonianum

da molti anni), promosso dalla

Pontificia Universitas Lateranensis il

15 novembre 2012, ben si concilia

con le celebrazioni per i 70 anni dalla

morte di Edith Stein (1942-2012).

L’attività intellettuale svolta in tutti

questi anni dalla Prof.ssa Angela

Ales Bello ha permesso di

“ricollocare” a pieno titolo la figura

di Edith Stein all’interno del panorama

culturale del Novecento. Questo

si è potuto realizzare grazie al

meticoloso lavoro di traduzione

delle opere della Pensatrice tedesca

e alle numerose pubblicazioni che

hanno fatto sì che spontaneamente

si venisse a costituire una

“comunità di ricerca”: oggi identificata

come “scuola romana”, presieduta

dalla Prof.ssa Angela Ales Bello.

Vedi:www.fraternitasofm.blogspot.it


Segnalibro

francescano

St. Bonaventure’s Commentary

on Luke’s Gospel. Thirty Days

of Reflection and Prayer

(Commento di San Bonaventura

al Vangelo di Luca. Trenta giorni

di riflessione e preghiera),

Robert J. Karris, O.F.M., Franciscan

Institute Pubblications, N. Y.,

2012, p. 100.

Dal suo lavoro sulla traduzione e

annotazione

di San Bonaventura

in tre

volumi al

Commento al

Vangelo di

Luca, il noto

studioso Robert

Karris ha

s v i l u p p a t o

questo libro

di riflessioni distribuito in trenta

giorni. Il testo si sviluppa presentando

i brani del Vangelo di

Luca, seguiti da un commento di

Bonaventura su uno o due versetti

del Vangelo. La riflessione

di Karris fa seguito a quella di

Bonaventura e termina con una

preghiera.

Oggi gli studiosi riconoscono nel

Vangelo lucano molti temi

“Francescani”. I membri della

Famiglia Francescana potranno

attingere al carisma attraverso la

lente del Vangelo di Luca.

Forse i predicatori troveranno

che le interpretazioni vecchie

sono sempre nuove e rifulgono

perché Bonaventura ha identificato

il meglio dalla tradizione

sfidando il nostro normale modo

di leggere e interpretare i passaggi

familiari attraverso gli anni

di uso liturgico.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Assistente per il dialogo con l’Islam

Dal 25 al 29 novembre

2012 in

Curia generale si

è riunito, per la

prima volta, il

nuovo Comitato

esecutivo per la

missione e la evangelizzazione

(CEME), composto

da: Fr. Amaral

Bernard Amaral

(Mozambico),

Fr. Gerardo Crespo

(Messico), Fr.

Luis Gallardo (Ecuador), Fr. Pascal

Robert (Pakistan), Fr. Tom

Cole (USA), Fr. Stevao Ottenbreit

(Brasile), Fr. Adriano Appollonio

(Italia), Fr. Arturo Ríos

(Animatore generale per

l’Evangelizzazione – Roma), Fr.

Adriano Busatto (Assistente del

Segretariato – Roma) e Fr. Massimo

Tedoldi (Segretario generale

p e r l e M i s s i o n i e

l’Evangelizzazione – Roma).

Durante questa riunione il Comitato

ha affrontato varie tematiche,

Pagina 9

e soprattutto ha inteso rivedere

tutti i Mandati capitolari

(Portatori del dono del Vangelo)

che riguardano l’aria di Missione

ed Evangelizzazione; ha programmato

il Consiglio internazionale

di Missione ed Evangelizzazione

(CIME) che si celebrerà in

Toronto (Canada) nel settembre

del 2013 e il Congresso internazionale

per i Segretari di Missione

ed Evangelizzazione di tutte le

Entità, che si celebrerà in Assisi

nel maggio 2014.

Agenda del Ministro Generale

01-05 dicembre: Continuazione delle visite alle

Provincie di S. Francesco di Porto Alegre, alla

Provincia della Santa Croce di Belo Horizonte,

e alla Custodia del Sacro Cuore (Brasile).

06 dicembre: Incontro Natalizio con la Fraternità

Beato P. Gabriele Maria Allegra (Roma).

08 dicembre: Festa dell’Immacolata Concezione,

Patrona dell’Ordine dei Frati Minori, in

Curia (Roma).

10-14 dicembre: Incontro con i Ministri Provinciali di USA e suoi Definitori

(USA).

16 dicembre: Celebrazione di clausura del VI Centenario della Fondazione

del Convento Francescano della Rabida (Huelva – Spagna).

17-24 dicembre: Tempo forte del Definitorio Generale (Roma).

17-22 dicembre: Visita alle Congregazioni Vaticane e alle Case dipendenti

dal Ministro generale (Roma).

24 dicembre: Celebrazione del Natale in Curia Generalizia (Roma).

25 dicembre: Celebrazione eucaristica del Natale a Greccio.


Dal 25 al 29 novembre 2012 in Curia

generale si è riunito, per la prima

volta, il nuovo Comitato esecutivo

per la missione e la evangelizzazione

(CEME), composto da:

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Fr. Amaral Bernard Amaral

(Mozambico), Fr. Gerardo Crespo

(Messico), Fr. Luis Gallardo

(Ecuador), Fr. Pascal Robert

(Pakistan), Fr. Tom Cole (USA),

Fr. Stevao Ottenbreit (Brasile), Fr.

Adriano Appollonio (Italia), Fr.

Arturo Ríos (Animatore generale

per l’Evangelizzazione – Roma),

Fr. Adriano Busatto (Assistente

del Segretariato – Roma) e Fr.

Massimo Tedoldi (Segretario generale

per le Missioni e

l’Evangelizzazione – Roma).

Durante questa riunione il Comi-

Slovenia – Capitolo Nazionale elettivo dell’OFS

Dal 22 al 25 novembre 2012, presso

la casa degli esercizi spirituali a

Kančevci, tenuta dai frati Cappuccini,

è stato celebrato il Capitolo

nazionale elettivo dell’OFS della

Slovenia. Questo Capitolo è stato

presieduto da Ewald Kreuzer,

dell’Austria (Consigliere di Presidenza

CIOFS). Come Delegato

della CAS era presente Fr. Robert

Bahčič, OFM di Roma. Erano presenti

62 capitolari con i loro Assistenti

spirituali: Fr. Martin Gašparič,

OFMCon, Fr. Filip Rupnik,

OFM, Fr. Primož Kovač, OFMCap,

Fr. Vlado Kolenko, OFMCap, Assistene

nazionale della GiFra e Fr.

Tomaž Pinter, OFM, Assisitente

nazionale della GiFra.

L’opportunità di poter essere insieme

nello stesso luogo per le

celebrazioni, ha permesso a tutti i

Pagina 10

Riunione del Comitato Esecutivo per la M&E

partecipanti di vivere questi giorni

in profonda comunione fraterna,

soprattutto nelle celebrazioni

liturgiche. E’ stata molto bella la

condivisione dei lavori dei gruppi

che si è svolta sabato mattina e ha

permesso a tutti i partecipanti di

ascoltarsi e di riflettere insieme

sulle sfide, sulla vita e sulla missione

comune dell’OFS e della

GiFra in Slovenia.

Un’altra cosa molto importante è

stata l’approvazione dello Statuto

nazionale dell’OFS che sarà inviato

alla Presidenza CIOFS per

l’approvazione finale.

Nella sessione elettiva dell’OFS,

che si è svolta sabato 24 novembre

pomeriggio, sono stati eletti i nuovi

membri del Consiglio nazionale

dell’OFS. Metod Trajbarič è stato

eletto Ministro nazionale e Doroteja

Emeršič, come Consigliera

internazionale. Alla fine del Capitolo

quasi tutti i capitolari hanno

fatto una breve visita alla clarisse

a Turnišče che si trovano lì da 5

mesi. In Slovenia sono presenti 39

Fraternità locali dell’OFS divise in

3 Regioni con 750 membri e quella

della GiFra che ha circa 70 giovani

e circa 230 araldini.

tato ha affrontato varie tematiche,

e soprattutto ha inteso rivedere

tutti i Mandati capitolari (Portatori

del dono del Vangelo) che riguardano

l’aria di Missione ed Evangelizzazione;

ha programmato il

Consiglio internazionale di Missione

ed Evangelizzazione (CIME)

che si celebrerà in Toronto

(Canadà) nel settembre del 2013 e

il Congresso internazionale per i

Segretari di Missione ed Evangelizzazione

di tutte le Entità, che si

celebrerà in Assisi nel maggio

2014.

Visita del Ministro

generale in Argentina

Il 24 e 25 novembre, il Ministro

generale dell’Ordine, Fr. José Rodríguez

Carballo, ha visitato la

Provincia dell’Assunzione di Argentina,

accompagnato dai Definitori

generali Fr Julio e Fr. Nestor.

La ragione principale di questo

viaggio in Argentina è stata quella

di presiedere la celebrazione dei

400 anni della Provincia

dell’Assunzione di Rio del la Plata.

Durante la visita ha avuto alcuni

incontri con i Fratelli della Provincia

e con i Fratelli venuti per

l’occasione: dalla Provincia di San

Miguel (Argentina) che nel 2014,

sarà integrata con quella dell

‘Assunzione, della Custodia del

Paraguay che si integrerà anche

essa con quella dell’Asunzione nel

2013, e con il Ministro Provinciale

di San Francesco Solano

(Argentina). Fr. José si é incontrato

anche con la Famiglia Francescana

e una buona rappresentanza delle

scuole francescane in Argentina.

Di passaggio dall’Argentina, Fr.

José ha fatto scalo a Santiago del

Cile dove si è incontrato con un

gruppo di fratelli di quella Provincia.


Sull’invito dei frati della Custodia di Terra Santa, Fr.

Ivan Matić, OFM, Assistente generale OFS-GiFra, ha

svolto una visita in Terra Santa nella quale ha incontrato

tanti frati e suore, i membri dell’OFS e i giovani

francescani nelle seguenti città: Nazaret, Gerico, Betlemme,

Gerusalemme e Giaffa.

Organizzatore e coordinatore del programma degli

incontri era Fr. Marcelo Cichinelli, OFM, Moderatore

per la Formazione permanente nella Custodia, che

insieme a Fr. Toni Choucri, studente che segue le fraternità

dell’OFS, hanno accompagnato Fr. Ivan durante

tutto il tempo della visita. I primi giorni della

visita erano dedicati agli incontri con le Fraternità

dell’OFS e con i gruppi dei giovani francescani. Sono

stati incontri molto belli e intensi. In una condivisione

familiare sono state presentate le varie situazioni

che i francescani secolari e la gioventù francescana

affrontano attualmente in Terra Santa. In tutti questi

incontri Fr. Ivan ha fatto una presentazione generale

dell’OFS e della GiFra nel mondo, sottolineando alcuni

aspetti importanti della loro identità e la loro missione

nella Chiesa e nella società. Un altro punto importante

era anche il tema dell’assistenza spirituale e

pastorale alle Fraternità dell’OFS e della GiFra.

Inoltre la sera del 28 novembre presso il convento di

San Salvatore a Gerusalemme si è svolto un incontro

con tutti i frati studenti di Terra Santa. All’incontro

era presente anche i loro maestro Fr. Noel Muscat e

vice maestro Fr. Giovani Loche. In un clima fraterno

si è presentato agli studenti la realtà dell’OFS e della

GiFra e il ruolo dell’assistenza spirituale e pastorale.

Il giorno 29 novembre, festa di tutti i Santi Francescani,

presso la Curia della Custodia, si è svolto un incontro

formativo con i Parroci e gli Assistenti spirituali

delle Fraternità esistenti in Terra Santa. Il tema

Nel pomeriggio di Martedì 18 dicembre

2012, il Ministro e il Definitorio

generale hanno avuto un incontro

con il Servizio “Fedeltà e

Perseveranza” (Fr. M. Perry, ofm,

Fr. V. Menegatti ofm, Fr. V. Rodriguez

ofm, Fr. S. Baldyga ofm, Fr. P.

Martinelli, ofmcap, Fr. A. Schumucki

ofm e il Prof. G. Dal Piaz). Erano

tre i punti da trattare.

Il primo, presentare al Definitorio

il cammino percorso. Il secondo, la

presentazione dell’analisi, a partire

dai dati numerici e dagli abbando-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Terra Santa – Visita e Incontri di formazione

ni dell’Ordine, secondo le statistiche

ufficiali dell’ACTA ORDINIS

e la consultazione fatta con i Presidenti

delle Conferenze OFM, che

ha fatto il P. Giovanni Dal Piaz,

monaco camaldolese dell’eremo

di San Giorgio (Verona) e professore

di Sociologia presso vari Istituti

Teologici.

Il terzo è stato la presentazione

per l’approvazione del Definitorio

generale del programma di un

seminario e una giornata di studio

sul tema in collaborazione con

Pagina 11

di questo incontro era: “Assistenza spirituale e pastorale

all’OFS e alla GiFra”. Nella sera dello stesso giorno

si è svolto un incontro formativo molto significativo;

per la prima volta sono stati convocati tutti i membri

della Famiglia francescana per condividere, nel

giorno di Festa di Tutti i Santi francescani, tre momenti

molto belli: la formazione, la celebrazione e la serata

di fraternità. Il tema del momento formativo era:

“Ordine Francescano Secolare: Origine, storia e attualità”

presentato da Fr. Ivan. Dopo la presentazione c’è

stato un tempo per il dialogo, le domande e la condivisione.

Era presente anche il Custode di Terra Santa

Fr. Pierbattista Pizzaballa. In seguito tutti i partecipanti

si sono recati nella chiesa di San Salvatore per la

celebrazione dei vespri solenni presieduti da Fr. Ivan.

Dopo i vespri, i partecipanti si sono trovati nel refettorio

dei frati per condividere insieme la cena con tutta

la comunità dei frati, accolti con grande gioia da Fr.

Artemio Vítores, guardiano e vicario della Custodia.

Nell’ultimo giorno della visita Fr. Ivan si è incontrato

con Fr. Pierbattista Pizzaballa, il Custode di Terra Santa,

condividendo con lui la sua esperienza della visita

e degli incontri di formazione che si sono svolti durante

questa settimana della visita. Nell’incontro si è

parlato anche dei passi futuri da fare per un cammino

che è necessario per le realtà dell’OFS, della GiFra e

soprattutto nel campo dell’assistenza spirituale e pastorale.

In tutti gli incontri si è avvertita una grande

necessità del rinnovamento e di una conoscenza più

profonda di quello che è l’OFS e la GiFra oggi, e nello

stesso tempo il grande bisogno di avere una comunicazione

più stretta e continua con tutta la Fraternità

internazionale. Attualmente in Terra Santa ci sono

circa centinaia di professi nell’OFS e altrettanti giovani

che vivono la spiritualità francescana.

Il Ministro e Definitorio si incontrano con il servizio Fedeltà e Perseveranza

l’Istituto Francescano di Spiritualità

della Pontificia Università Antonianum.

L’incontro ha fornito l’occasione

per un proficuo dialogo sulla realtà

preoccupante degli abbandoni

dall’Ordine e sulla complessità di

individuare le cause; così come

della ricerca propositiva di orientamenti

e strategie di prevenzione

e accompagnamento con cui intervenire

positivamente, in linea con

il mandato n. 48 del Capitolo generale

di Assisi del 2009.


Visita del Ministro generale

a varie Entità del Brasile

Dal 26 novembre al 5 dicembre, il

Ministro generale, Fr. José Rodríguez

Carballo, ha visitato varie

entità del Brasile, accompagnato

dal Definitore generale Fr Nestor .

Nei giorni 26-27 ha visitato la Provincia

di San Francisco, di Porto

Alegre; nei giorni 28 e 29 la Provincia

di Santa Cruz, Belo Horizonte;

il 30 la Custodia del Sacro

Cuore; il 1° dicembre la Fondazione

di Nostra Signora di Fatima a

Uberlandia, dipendente dalla Provincia

di Salerno (Italia); e il 3-4 la

Nei giorni 28 e 29 novembre, il Ministro generale

dell’Ordine dei Frati Minori, Fr. José Rodriguez

Carballo, ha visitato la Provincia di Santa Cruz. Fr.

José Rodriguez è stato accompagnato da Fr. Ignazio

Nestor Schwerz, Definitore generale per l’America

Latina e dal Visitatore Generale Fr. Wanderley Gomez.

Il primo giorno dell’incontro si è tenuto presso il

convento Santa Maria degli Angeli a Betim, Minas

Gerais. Lì, il Ministro generale si è incontrato nel

mattino con i formatori.

Nel pomeriggio ci sono stati gli incontri con gli aspiranti

e i postulanti. Poi il Ministro generale si è

incontrato con i frati della Provincia che potevano

essere presenti. Alle ore 18 c’è stata la celebrazione

eucaristica alla quale hanno partecipato membri

dell’Ordine Francescano Secolare, la Gioventù Fran-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Provincia del Santissimo Nome.

In tutte le visite si è incontrato

con i formandi e formatori, con i

mem bri de l Def initorio/

Consiglio, con tutti i Frati, con la

Famiglia Francescana. Nel corso

della visita si é incontrato con le

Clarisse di Porto Alegre, Belo Horizonte

e Anapolis. Il giorno 30 ha

presieduto le celebrazioni per

l’erezione della nuova Custodia

Autonoma del Sacro Cuore, fino a

quel momento dipendente dalla

Provincia del SS. Cuore di Napoli.

Promulgazione

di Decreti

Pagina 12

Giovedì 20 dicembre 2012 il Santo

Padre Benedetto XVI ha ricevuto

in udienza privata Sua Eminenza

Reverendissima il Signor Card.

Angelo Amato, SDB, Prefetto della

Congregazione delle Cause dei

Santi, ed ha autorizzato la Congregazione

a promulgare i seguenti

Decreti relativi a Cause

della nostra Postulazione:

Le virtù

eroiche della Serva

di Dio Maria Francisca

de la Llagas,

Cornejo, Fondatrice

delle Suore Francescan

e M i s s i o n a r i e

dell’Immacolata, nata a Quito, Equador,

l’11 dicembre 1874, e ivi

morta il 24 ottobre 1964.

Le virtù eroiche della Serva di Dio

Giovannina Franchi, Fondatrice

d e l l e S u o r e I n f e r m i e r e

dell’Addolorata,nata a Como il 24

giugno 1807 ed ivi

morta il 23 febbraio

1872.

Questa causa fu affidata

al Rev. P. Juan

Folguera Trepat,

ofm nell’anno 1991.

Visita del Ministro generale alla Provincia di Santa Cruz – BRASILE

cescana e i familiari di alcuni formandi. Nel suo

discorso, Fr. José Rodriguez Carballo ha evidenziato

i principali risultati e le preoccupazioni

dell’Ordine oggi, tra cui la collaborazione reciproca

tra le diverse Entità dell’Ordine, dopo il Capitolo

generale del 2009 ha evidenziato come uno dei temi

importanti il ridimensionamento della vita francescana,

la ricerca di nuovi fronti o la chiusura di altre

presenze. Il giorno 29, il Ministro generale si è incontrato

con il Definitorio provinciale riunito nella

seconda fase del Congresso Definitoriale dopo il

Capitolo provinciale. Nel pomeriggio, Fr. José ha

visitato il monastero di Santa Chiara, in Belo Horizonte,

e di sera, ha celebrato l’Eucaristia con la Famiglia

Francescana nella parrocchia San Francisco

das Chagas, in Carlos Prates.


Nel pomeriggio del 6 dicembre,

presso la Pontificia Università

Antonianum è stato presentato

il libro “Formazione Francescana

oggi”, di Fr. Albert Schmucki,

ofm, e pubblicato da EDB,

Bologna 2012. Il moderatore è

stato Fr. Siniša Balajic, ofm, con

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Visita del Ministro Generale al Collegio Padre Allegra

Come da tradizione, il Ministro generale, Fr. José

Rodríguez Carballo, ofm, ha visitato nel tempo di

Avvento, nel pomeriggio del 6 dicembre, la Fraternità

Padre Allegra di Roma per incoraggiare gli studenti

a camminare intensamente in questo tempo

liturgico, al fine di celebrare il mistero del Natale con

speranza. Egli ha pregato i Vespri con ogni solennità

utilizzando fino a nove lingue diverse. Nell’omelia,

in linea con la Parola di Dio proclamata ha detto: “Vi

esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro

Gesù Cristo, ad

essere tutti unanimi

nel parlare, perché

non vi siano divisioni

tra voi, ma siate in

perfetta unione di

p e n s i e r o e

d’intenti” (1Cor

1,10), il Ministro, che

ha presieduto la celebrazione,

ha esortato

i fratelli, inoltre, a

vivere la mistica della

comunità mettendo

Dio al centro del

cuore e della frater-

PUA – Presentazione del libro “Formazione francescana oggi”

la partecipazione di un

folto pubblico, di studenti

e professori, e

con la presenza a Fr.

Vidal Rodriguez Lopez,

Segretario generale

della Formazione e

gli Studi ofm.

Le parole di introduzione

sono state tenute

da Fr. Paolo Martinelli,

ofmcap, Presidente

dell’Istituto di Spiritualità

della PUA, al

quale hanno fatto seguito due interventi

di: Fr. Johannes B. Freyer,

ofm, Professore di teologia Francescana

della PUA, e il secondo di

Anna Bissi, Psicologa e Psicoterapeuta.

Entrambi hanno presentato

la loro analisi positiva del lavoro

nel contesto della letteratura for-

Pagina 13

nità, cercando sempre l’unità nel progetto di vita,

apprendendo la logica del dono che Cristo con la sua

venuta e incarnazione ci insegna.

La Preghiera del vespro si è prolungata con una bella

processione con l’immagine di Gesù Bambino e il

canto tradizionale messicano delle “posadas” fino al

Refettorio. Lì il Guardiano, Fr. Eulalio Gomez, ofm e

il Rettore Siniša Balajic, ofm hanno ringraziato il Ministro

per la sua visita e per la sua vicinanza, che

hanno esteso a Fr. Vidal Rodriguez ofm, Segretario

generale per la Formazione

e gli Studi, e

al vicesegretario, Fr

Sergiusz Baldyga,

ofm così come a Fr

Francisco J. Arellano,

ofm segretario particolare

del Ministro e

Fr. Joseph Magro,

ofm dell’ufficio delle

comunicazioni.

Ha fatto seguito la

cena e la ricreazione

o r g a n i z z a t a

dall’economo, Fr.

Aaron Tirado, ofm.

mativa contemporanea, mettendo

in evidenza il suo contributo in

chiave di formazione francescana

da un profilo nettamente spirituale

a partire dall’asse dell’antropologia

francescana in dialogo con le scienze

formative.

L’atto è stato chiuso, Fr. Albert

Schmucki, ofm, che ha coordinato il

volume, che contiene i vari contributi

dei docenti del Master in formazione

francescana, che la Pontificia

Università Antonianum offre

dal 2006.

Il libro è quindi un lavoro di collaborazione

della Famiglia Francescana

della PUA e desidera essere un

contributo alla trasmissione del

patrimonio del carisma francescano;

avanzando nella lunga tradizione

formativa della famiglia francescana

nel presente e per il futuro.


Lettera del Ministro Generale per il Natale 2012

PORTATORI DI BUONE NOTIZIE

C

ari fratelli e sorelle:

«Vi annuncio una buona

notizia che sarà di grande

gioia per tutto il popolo»

(cf. Lc 2,10). La Parola, che

sin dall’inizio era presso Dio, che

era Dio (cf. Gv1,1), «nella pienezza

del tempo» (Gal 4,4) si è fatta Emmanuele,

il Dio-con-noi (cf. Mt

1,23). Questo è il Vangelo di Dio

«agli uomini di buona volontà» di

tutti i tempi (cf. Lc 2,14). Questa è

la buona notizia che ha cambiato la

storia dell’umanità: «il popolo che

camminava nelle tenebre ha visto

una grande luce; su coloro che abi-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

tavano in terra tenebrosa una luce

rifulse» (Is 9,1), e che cambia la

storia di tutti coloro che la accolgono

(cf. Gv 1,12).

È Natale. È giunta l’ora di spogliarsi

dell’abito del lutto e

dell’afflizione (cf. Bar 5,1). “Grandi

cose ha fatto il Signore per noi:

eravamo pieni di gioia» (Sal 126,3).

L’umanità attendeva pazientemente

il frutto prezioso della terra (cf.

Gc 5,7), finalmente «è apparsa la

grazia di Dio, che porta salvezza a

tutti gli uomini»

(Tt 2,11). È Natale! Dio viene per

fermarsi con noi: «siate sempre

Pagina 14

lieti, ve lo ripeto, siate lieti» (Fil

4,4).

Natale ci ricorda che non siamo

soli, che Dio cammina con noi nelle

vie del mondo. Questa presenza

è motivo di grande gioia (cf. Mt 28,

8-9), il fondamento di una speranza

certa per coloro che accolgono

la buona notizia con fede retta e la

rendono presente nella loro vita

con carità perfetta (cf. PCr).

Natale ci ricorda anche la necessità

di essere portatori della Buona Novella,

ai vicini e ai lontani (cf. Ef

2,17), a quelli che sentiamo vicini e

a quelli che pensiamo lontani. Chi

si è incontrato con Cristo non può

fare a meno che convertirsi in annunciatore

della Verità, come fece

la Samaritana (cf. Gv 4,28-29).

Chi ha scoperto Cristo, come il

tesoro della sua vita, non può non

comunicare agli altri questa scoperta,

come la donna che ritrova la

dramma perduta (cf. Lc 15,8ss).

Come i pastori, che hanno incontrato

il Cristo, non possono fare

altro se non comunicare questa

buona notizia (cf. Lc 2,16ss). E questo

con gioia, come i pastori (cf. Lc

2,20); senza pausa, come i discepoli

di Emmaus (cf. Lc 24,33), con coraggio,

come i primi discepoli (cf.

At 5,22ss), e con creatività, come

hanno fatto i nostri grandi missionari

lungo gli oltre 800 anni della

nostra storia. La gioia che produce

questa scoperta (cf. Mt 13,44), la

parola che arde in un cuore innamorato

del Signore (cf. Lc 24,32),

l’esperienza di chi si sente graziato

dallo sguardo d’amore del Signore

(cf. Mc 10,21), pongono i suoi piedi

in movimento per “uscire” e andare

incontro all’altro, attraversando

ogni tipo di barriera culturale, sociale

e religiosa.

L’ardore missionario è il miglior

test per sapere se abbiamo veramente

incontrato Cristo.


«Guai a me se

non annuncio il

Vangelo»

«Evangelizzare,

infatti, è la grazia

e la vocazione

propria della

Chiesa, la sua identità

più profonda»

(EN 14). Tenendo presente

che sono molti i battezzati che sono

poco evangelizzati, la triste realtà

di molti cristiani che lo sono

solo di nome, e che, dopo 2000 anni,

ci sono molti che ancora non

conoscono Cristo, è necessario riaffermare

senza timore l’urgenza e la

necessità della nuova evangelizzazione

(= NE) (cf. VD 96).

In questi tempi, la Chiesa ha bisogno

di un nuovo impulso missionario

(cf. RM 30ss); ha bisogno di

lasciarsi

pervadere dall’ardore della predicazione

apostolica (cf. NMI 40), per

portare Cristo, con sereno coraggio,

a chi ancora non lo conosce

(missione ad gentes), e per rendere

comprensibile nei nuovi deserti del

mondo, la parola della fede che ci

ha rigenerato alla vita (missione

inter gentes). All’inizio del terzo

millennio, la Chiesa ha bisogno di

rinnovare l’entusiasmo nella com

u n i c a z i o n e d e l l a f e d e ,

nell’annunciare e trasmettere il

Vangelo, «potenza di Dio per la

salvezza di chiunque crede» (Rm

1,16), e che in ultima istanza, si

identifica con la persona di Gesù

Cristo (cf. 1 Cor 1,24). Lo Spirito ci

dona la parresia per questo annuncio

(cf. At 2, 29).

Per tutto ciò, se desideriamo

«conservare freschezza, slancio e

forza per annunziare il Vangelo»

(EN 15), noi discepoli di Gesù

avvertiamo la necessità della conversione,

di lasciarci evangelizzare

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

per poter evangelizzare, come è

stato ripetuto molte volte nell’aula

del Sinodo, durante la XIII Assemblea

del Sinodo dei Vescovi sulla NE

per la trasmissione della fede (svoltosi

in Vaticano dal 7 al 28.10.2012);

perché solo così, vivendo in maniera

rinnovata la propria coscienza

comunitaria di fede e ritrovando

l’entusiasmo per comunicare la

fede, potremmo annunciare la

Buona Novella nelle nuove situazioni

culturali che si sono create

negli ultimi decenni. Annuncio e

testimonianza camminano insieme.

Inoltre, come anche il Sinodo ha

riconosciuto, Dio non è soltanto

assente nella vita della società, ma

anche nella vita delle stesse comunità

ecclesiali; e il secolarismo,

l’indifferenza e il relativismo sono

entrati in pieno nella vita di molti

battezzati, sacerdoti e consacrati,

così che tali atteggiamenti non sono

più solo una minaccia esterna,

ma un conflitto quotidiano.

Perciò, la NE è innanzitutto una

chiamata e una domanda posta

dalla Chiesa a se stessa, per rafforzare

in tutti i battezzati la fede in

Cristo, impegnandosi a essere propositivi

in questo nuovo contesto

culturale, nel quale la Chiesa è

chiamata a vivere la sua fede e a

trasmetterla. Si tratta, quindi, di

ravvivare una fede che corre il rischio

di spegnersi in contesti che

ostacolano il suo radicamento personale,

la sua presenza sociale, la

chiarezza dei suoi contenuti e dei

suoi frutti coerenti, prima in noi

per poi ravvivarla negli altri. La

chiamata all’evangelizzazione si

traduce in una chiamata alla conversione.

Siamo chiamati a evangelizzare,

è nostro dovere vincere la paura

con la fede, lo sconforto con la speranza,

l’indifferenza con l’amore.

A questo punta decisamente la NE.

Questa va indirizzata, in primo

Pagina 15

luogo, a tutti i battezzati, tutti ne

hanno bisogno, anche noi consacrati,

per riscoprire le ragioni della

loro/nostra fede ed essere evangelizzati

per poter evangelizzare. La

NE è anche rivolta a coloro che

hanno abbandonato la loro fede e

per molteplici ragioni si sono allontanati

dalla Chiesa. Finalmente,

la NE si dirige a coloro che vogliono

credere e cercano significato

pieno alla loro vita. Tutti costoro, i

credenti, i distanti, coloro che desiderano

credere, cercano persone in

grado di comunicare con la testimonianza

della vita, prima ancora

che con la loro parola, la gioia

dell’incontro con Cristo.

Come affermato nel Sinodo, non

c’è nessun uomo o donna che nella

sua vita, come la donna di Samaria,

non si incontri vicino a un pozzo

con un recipiente vuoto, con la

speranza di incontrare Colui che

può dare senso pieno all’esistenza.

Come Gesù al pozzo di Sicar, particolarmente

noi frati del popolo,

dobbiamo sentire il bisogno di sederci

insieme con gli uomini e le

donne del nostro tempo per rendere

presente il Signore nelle loro

vite, in modo che possano incontrarlo,

perché solamente Lui è

l’acqua

che dà la vita vera ed eterna (cf. Gv

4,5-42).

«L’amore del Cristo ci possiede»

Il nostro Ordine, insieme con altri

Ordini e Istituti di vita consacrata,

ha svolto un ruolo molto importante

nella trasmissione della fede

ai vicini, attraverso le missioni popolari

e l’evangelizzazione ordinaria,

e ai lontani, attraverso la missione

ad gentes.

Accogliendo l’invito che ci viene

dalla Chiesa, non possiamo smettere

di (continua a pag 16)


(continua da pag

15) collaborare,

partendo dalla

nostra

esperienza e con

la creatività che ci

ha sempre caratterizzato,

al compito

della NE. Da

parte nostra ciò

richiede: vivere con radicalità e

gioia la nostra identità francescana;

condurre una vita che mostra il

primato assoluto di Dio e che, attraverso

la vita fraterna in minorità,

esprime la forza umanizzante

del Vangelo; avere piena disponibilità

per raggiungere le frontiere

geografiche, sociali e culturali, della

evangelizzazione e, così, situarci

nei nuovi areopaghi della missione

(cf. VC 96-99); realizzare l’impegno

per la salvaguardia del creato, la

costruzione della pace e la promozione

della giustizia, in particolare

nella difesa dei diritti di coloro che

soffrono a causa di situazioni di

esclusione nelle nostre società. Insomma,

una vita francescana, pienamente

evangelica, evangelizzata

ed evangelizzatrice, in stretta collaborazione

con i pastori e in stretta

collaborazione con i laici, e fedele

al nostro proprio carisma, offrirà

un contributo molto significativo

alla NE.

Fedeli all’invito del Concilio Vaticano

II, desideriamo mantenere

viva la capacità di scrutare i segni

dei tempi e di interpretarli alla luce

del Vangelo (cf. GS 4).

Come seguaci del Poverello, vogliamo

mantenere in ogni momento

uno sguardo pieno di simpatia per

il nostro mondo amato da Dio (Gv

3,16). Non ci può essere spazio per

il pessimismo nei cuori e nelle

menti di coloro che si sentono chiamati

a vivere il Vangelo, seguendo

le orme di Cristo. Allo stesso tem-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

po, vogliamo vivere in costante

discernimento evangelico (cf. 1

Ts 5,21) per “distinguere tra ciò

che viene dallo Spirito e ciò che gli

è contrario” (VC 73). Questo ci permetterà

di scoprire che, nonostante le molte

difficoltà che il momento attuale

presenta per la trasmissione della

fede a causa del secolarismo dominante,

e il crescente indifferentismo

e relativismo, tuttavia, questo

momento storico che stiamo vivendo

offre anche grandi opportunità

per l’annuncio della Buona Novella

e ci spinge ad intraprendere, con

nuovo ardore, nuovi metodi e nuove

espressioni, la sfida della NE. Nuovo

ardore. Il nuovo ardore esige conversione

personale, rinnovare costantemente

la passione per Cristo, per la

Verità e per il Vangelo. Il nuovo

ardore interroga e ci fa ci fa chiedere

dove è il nostro cuore, chi continua

ad essere il “primo amore”

nella vita di tutti i giorni, se le nostre

vite sono unificate intorno a

Cristo o frammentate e divise, se

siamo centrati sull’unico necessario

o distratti da tante cose che, anche

se buone, non sono il più importante.

Il nuovo ardore interpella la

nostra vita quotidiana e lo stile

della stessa.

La NE consiste nel proporre di

nuovo al cuore e alla mente, non di

rado distratti e confusi, degli uomini

e delle donne del nostro tempo,

e soprattutto a noi stessi, la

bellezza e la perenne novità

dell’incontro con Cristo. Per mantenere

l’ardore o riaccenderlo, è

necessario contemplare il volto di

Gesù Cristo, entrare nel

mistero della sua esistenza, mantenere

sempre il cuore rivolto al Signore

(cf. Rnb 22,19).

Nuovi metodi. Ciò richiede una conversione

pastorale, un rinnovam

e n t o d e l m e t o d o

Pagina 16

dell’evangelizzazione.

I nuovi metodi hanno molto a che

fare con l’uso dei nuovi mezzi di

comunicazione sociale, chiamati a

facilitare la trasmissione della fede,

in particolare al mondo dei giovani

in cerca di senso pieno alle loro

vite e che portano nei loro cuori

aspirazioni profonde di autenticità,

di verità, di libertà, di generosità,

delle quali solo Cristo può essere

la risposta in grado di saziarle.

Dobbiamo riservare una particolare

attenzione al mondo delle comunicazioni

sociali, un campo in

cui s’intrecciano tante vite, tante

domande e dubbi. I nuovi metodi

hanno anche a che vedere con i

contenuti. D’altra parte, oggi, in

molte circostanze, è necessario un

primo annuncio del Kerigma.

Questo annuncio, in molti casi,

sarà dal tu al tu, e dovrà essere

sempre accompagnato da un vera

testimonianza di vita cristiana.

Nuove espressioni. Ciò implica una

conversione strutturale. Ci sono

strutture che anziché facilitare la

trasmissione della fede, la rendono

più difficile. Qui s’impone, ancora

una volta, lucidità e creatività. In

questo contesto è anche necessario

liberare la gabbia del linguaggio che

spesso rende incomprensibile la

Buona Novella che desideriamo

trasmettere. Se desideriamo raggiungere,

soprattutto i giovani, è

necessario entrare nella cultura del

linguaggio della comunione digitale,

senza dimenticare mai che un

linguaggio comprensibile a tutti, e

che non può essere sostituito con

nessun altro, è la testimonianza e

la santità. Nuove espressioni ci impegna

anche nel creare nuovi pozzi,

dove i nostri contemporanei possano

placare la loro sete di pienezza,

e dove, a partire dall’esperienza di

deserto (Benedetto XVI durante la

sua o melia i n o ccasi o ne

dell’apertura dell’Anno della Fede ha

parlato di “desertificazione spiritu-


ale”), possano

riscoprire la gioia

di credere. Con la

Chiesa avvertiamo

il bisogno di

individuare e immaginare

nuovi

strumenti e nuove

parole per rendere

c o m p r e n s i b i l e

l’annuncio della Buona Novella,

anche nei nuovi deserti del mondo.

La lettura orante della Parola ci aiuterà

a incontrare questi nuovi pozzi

dove i nostri contemporanei possano

incontrarsi con Gesù.

«Ho creduto, perciò ho parlato»

La NE, proprio perché ha il suo

centro in Cristo e non si tratta di

tanto di strategie ma di dare qualità

alla nostra testimonianza, va

strettamente unita alla fede. E non

una fede astratta, di nozioni come

direbbe il Cardinale Newman,

bensì una fede fatta esperienza,

una fede viva, celebrata e confessata,

come ci chiede Papa Benedetto

in Porta Fidei; una fede che ha come

suo fondamento l’incontro con

Il Manuale per

l’assistenza all’OFS e

alla GiFra, preparato

dalla Conferenza degli

Assistenti generali,

è sorto per rispondere

alle ripetute richieste

degli Assistenti

spirituali e di

alcuni Ministri provinciali per avere un Manuale come

un aiuto per gli Assistenti che si dedicano a questo

servizio fraterno.

Lo scopo di questo Manuale è di aiutare gli Assistenti

spirituali nel loro servizio di accompagnamento spirituale

alle Fraternità OFS-GiFra, con uno strumento

sintetico e chiaro sui temi fondamentali sull’OFS-

GiFra, precisando anche il ruolo e la responsabilità

degli Assistenti spirituali. Siamo certi, però, che il

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

un avvenimento, con una persona,

la persona di Gesù, che dà un nuovo

orizzonte alla vita e con ciò la

direzione decisiva (cf. Deus caritas

est 1). Una fede che sia, innanzitutto,

adesione personale a Cristo,

fiducia senza incrinature in lui (cf.

LodAl 1ss). I biografi di Francesco

lo definiscono come novus evangelista,

inviato da Dio per risvegliare il

cuore degli uomini e delle donne

del suo tempo ad un vero senso

della presenza e dell’azione di Dio

nelle loro vite. Ciò che ha fatto Il

Poverello, è stato di intraprendere

una NE della società e della cultura

del suo tempo. La sua novità

non è consistita tanto nel predicare

il Vangelo, questo lo facevano anche

molti altri, ma in una nuova

attuazione del Vangelo, con un

i m p e g n o a p p a s s i o n a t o e

un’incarnazione creativa, il tutto

reso possibile dalla sua fede granitica

in Colui che confessava come

il TUTTO della sua vita (cf. LodAl, 4).

Cari fratelli e sorelle, a distanza di

oltre venti secoli la Chiesa ci ricorda

il comandamento del Signore:

“Andate in tutto il mondo e predicate

il Vangelo a ogni creatu-

Pagina 17

ra” (Mc 16,15). Non c’è tempo da

perdere. La passione per Cristo e la

compassione per l’umanità, che

deve incendiare i nostri cuori, non

ci permettono

di cullare le stanchezze. È l’ora di

porci in cammino, disposti ad attraversare

ogni tipo di barriera,

ben equipaggiati, di fede retta, speranza

certa e carità perfetta.

È Natale

È Natale! Cari fratelli e sorelle, seguendo

l’esempio dei pastori, della

Samaritana e di molti altri, mettiamoci

in cammino, per condurre gli uomini

e le donne di oggi fuori dal

deserto, verso i pozzi d’acqua viva,

verso Cristo che ci dona la vita e la

vita in abbondanza. Buon Natale a

tutti, con la speranza che Cristo

nasca nei nostri cuori per portarlo

agli altri.

Roma, 8 dicembre,

Solennità dell’Immacolata, 2012

Vostro fratello, Ministro e servo.

Fr. José Rodríguez Carballo, ofm

Ministro generale, OFM

Manuale per l’assistenza all’OFS e alla GiFra

Manuale sarà di grande aiuto pure per i Frati non

Assistenti, ma che desiderano conoscere l’OFS e la

GiFra. Inoltre sarà sicuramente un sussidio utile per i

Responsabili secolari delle Fraternità OFS-GiFra.

I temi principali trattati nel Manuale sono i seguenti:

la storia dell’OFS (c. I), l’identità e la missione dei

Francescani secolari (c. II e c. III), l’assistenza spirituale

e pastorale (c. IV), la Gioventù francescana

(GiFra), araldini e araldi (c. V) e la collaborazione

dell’OFS con altri gruppi (c. VI). Il capitolo VII contiene

la Regola e lo Statuto per l’Assistenza spirituale

e pastorale all’OFS in vigore oggi, mentre

l’Appendice contiene le Regole antiche che l’OFS ha

avuto nei suoi otto secoli di storia.

Auguriamo a tutti che questo Manuale sia uno strumento

efficace nel servizio dell’assistenza spirituale

e pastorale all’Ordine Francescano Secolare e alla

Gioventù Francescana.


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Visita del Ministro generale al Collegio sant’Isidoro di Roma

Come da tradizione, in occasione

delle prossime vacanze del Natale,

martedì 18 Dicembre, 2012, il Ministro

generale, Fr. José Rodríguez

Carballo, ofm, ha visitato la Frater-

nità del Collegio Sant’Isidoro di

Roma, accompagnato dal Segretario

generale per la Formazione e

gli Studi, Fr. Vidal Rodríguez López,

ofm. Nella celebrazione dei

Vespri delle ferie maggiori di Avvento,

il Ministro si è rivolto ai

fratelli con parole di gratitudine

per la loro vita francescana e per il

servizio all’Ordine; così come ha

considerato i recenti studi, le ricerche

e pubblicazioni, i corsi e le conferenze,

i servizi presso la Santa

Sede e l’animazione della Fraternità.

Ha anche ricordato e pregato

per Fr. Solanus Hughes ofm, morto

nel mese di agosto. Il Padre José ha

sottolineato l’importanza di questa

Il Natale del Ministro Generale

Fr. José Rodriguez Carballo, Ministro Generale OFM, come ogni anno,

ha celebrato la messa solenne della notte nella Chiesa della Curia, con

i confratelli della Fraternità Santa Maria Mediatrice. Il giorno seguente,

ha presieduto la solenne celebrazione nel santuario di Greccio, con

numerosi pellegrini. Infine nel pomeriggio ha celebrato l’Eucaristia a

Cetona, con i giovani di Mondo X (comunità di recupero dei tossicodipendenti)

e altri giovani di diverse Comunità di Mondo X. Con loro si

è poi intrattenuto per la cena. Il prossimo appuntamento natalizio del

Ministro sarà ad Aracoeli, per l’Epifania, dove presiederà la santa

Messa solenne e la Processione con il Bambino Gesù di Aracoeli, alla

quale moltissimi fedeli, soprattutto bambini, sono molto devoti.

A tutti il Ministro desidera augurare un Santo Natale e un Anno Nuo-

Scambio di auguri nella Fraternità della Curia OFM

Al termine del “tempo forte” del

Definitorio e prima della

“dispersione” a motivo delle festività

natalizie, i Frati della Fraternità

della Curia dei Frati Minori si

sono dati appuntamento in chiesa

per la celebrazione solenne dei

Vespri, presieduta dal Ministro

generale, e a refettorio per la cena

di festa, “condita” da canti, da giochi

di prestigio e dallo scambio di

auguri per il Natale e il Nuovo

Anno. Ai due appuntamenti hanno

partecipato anche i Collaboratori

laici con i loro familiari.

Pagina 18

Fraternità Internazionale, “Casa

dipendente dal Ministro generale”,

che raccoglie la lunga tradizione

irlandese francescana a Roma ed è

erede del ricco patrimonio intellettuale

dell’antico Collegio di San

Bonaventura di Grottaferrata e dei

Frati Editori di Quaracchi. Il Padre

Ministro, ha invitato la fraternità a

vivere con intensità spirituale

l’Avvento e il Natale, in una dinamica

personale e comunitaria di

conversione credente, che nutre la

speranza autentica, che nasce dalla

gioia cristiana di celebrare

l’Emmanuele, il Dio-con-noi. Ai

Vespri è seguita la cena dove si è

prolungato il dialogo fraterno.

La Ràbida compie 600 anni

Il “monastero” della Rabida ha

compiuto in questo anno 600 anni

dalla sua fondazione. Il luogo è

importante nella storia americana,

perché tra le sue mura si programmò

il viaggio di Colombo e dei

suoi primi compagni verso il Nuovo

Mondo, da lì uscirono i primi

“scopritori” d’America; lì vissero

sempre i francescani che tanto decisamente

influenzarono i primi

v i a g g i p e r l ’ A m e r i c a e

nell’evangelizzazione del Nuovo

Mondo. Lì ci sono ancora i Francescani

della Provincia Bética che

accompagnano spiritualmente le

persone che provengono da tutto il

mondo per visitare questo famoso

monumento; lì i francescani continuano

a promuovere la cultura e la

devozione alla Madonna dei Miracoli,

patrona di Palos de la Frontera.

Il 16 dicembre, il Ministro generale,

Fr. José Rodríguez Carballo,

ofm, ha presieduto la Santa Messa,

alla presenza di numerose personalità.

Con questa Eucaristia si sono conclusi

gli eventi per commemorare

il sesto centenario della Ràbida.


L ’ u l t i m o

T e m p o

Forte del

2012 è iniziato lunedì 17 dicembre

ed è continuato fino a venerdì

21 dicembre. Dopo aver condiviso

alcune informazioni sulle

proprie attività svolte dopo il

Tempo Forte di novembre, il Definitorio

ha concentrato la sua

attenzione su un’ampia varietà di

argomenti. Sono stati esaminati

34 plichi (pratiche) – molti dei

quali, purtroppo, avevano a che

fare con la partenza di frati

dall’Ordine.

È stato esaminato ed approvato il

preventivo per la Curia generale

e per le case dipendenti dal Ministro

generale. Questo ha portato

alla considerazione e discussione

della situazione economica di

diverse Province: le difficoltà che

queste Province si trovano dinnanzi

sono fonte di grande preoccupazione

per il Definitorio

generale, e si stanno prendendo

delle misure adeguate per affrontare

ciascuna delle situazioni.

Il Ministro generale ed il Definitorio

si sono incontrati con i capi

degli uffici della Curia per parlare

insieme dei più importanti

t e m i p e r l ’ a n i m a z i o n e

dell’Ordine durante il 2013 e dei

migliori mezzi con i quali portare

avanti tale animazione. Il Ministro

ed il Definitorio, poi si sono

incontrati anche con la Commissione

per il Servizio per la Fedeltà

e la Perseveranza, per ascoltare

una prima relazione sui loro

risultati. L’impegno del Definito-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Pagina 19

Tempo forte del Definitorio generale - Dicembre 2012

rio generale in questo processo,

in accordo con il mandato n. 48

del Capitolo Generale 2009, continuerà

nel 2013 con un Seminario

alla Pontificia Università Antonianum

in maggio e una Giornata

di Studio in ottobre.

È stato preso in considerazione e

approvato in linea di principio

anche la bozza di programma e

di preventivo per il Consiglio

Plenario dell’Ordine, che si celebrerà

a Konstancin, in Polonia,

nel novembre 2013. Il Definitorio

tornerà nuovamente su questo

tema durante il Tempo Forte di

gennaio 2013.

Il Ministro ha distribuito la prima

bozza dell’Instrumentum

Laboris per il Consiglio Plenario

– solo a titolo informativo: la

Commissione studierà questa

bozza nel nuovo anno.

Il Definitorio ha approvato i programmi

di diversi incontri che si

terranno nel 2013:

- Il secondo Seminario organizzato

dalla Commissione per lo studio

interdisciplinare della situazione

dell’Ordine, in risposta al

Mandato n. 14 del Capitolo Generale

2009, riguardante la sfida

di evangelizzare nel contesto della

cultura contemporanea, che si

terrà a gennaio:

- Il Quarto Seminario sulle nuove

forme di presenza evangelizzatrice

che si terrà a marzo:

- Il Congresso Internazionale di

Formazione e Studi, che si terrà

in settembre.

Il Definitorio generale ha ascoltato

alcune relazioni riguardanti la

situazione nel Progetto Amazzonia,

gli sviluppi nel Segretariato

generale per le Missioni Francescane

in Waterford, USA, e sulle

decisioni prese durante il primo

incontro in assoluto dei Ministri

Provinciali degli USA con i loro

Definitori, al quale hanno partecipato

il Ministro generale, il Vicario

generale e il Definitore generale

per la Conferenza di lingua

Inglese.

In questi giorni del Tempo Forte,

il Ministro generale ha visitato le

fraternità di Roma che dipendono

da lui, ed ha avuto anche la

possibilità di visitare diversi Discasteri

della Curia Romana dove

ha incontrato gli alti funzionari.

Il Tempo Forte si è concluso con

il consueto scambio di auguri

natalizi.

Nel pomeriggio di venerdì, il

Ministro generale ha avuto un

breve incontro con i capi degli

uffici per relazionarli sul Tempo

Forte – un evento che è diventato

un momento regolare dell’ultimo

giorno dell’incontro del Definitorio.

La sera, la Fraternità della Curia

ha celebrato i Vesperi insieme a

coloro che lavorano con noi nei

diversi uffici. La celebrazione

liturgica è stata seguita da una

cena festiva.

Colgo l’occasione di augurare a

ciascuno le benedizioni e la gioia

del Natale e un Nuovo Anno pieno

di grazia.

22 dicembre 2012

Aidan McGrath, OFM


Dalla Provincia

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Lettera del Ministro provinciale per il Natale 2012

Pagina 20

A tutti i frati della Provincia e della Custodia,

alle Sorelle Clarisse, alle Sorelle del MO.RE.FRA.,

ai fratelli e alle sorelle dell'OFS e della Gi.Fra.

L'anno liturgico scorso si è concluso con un evento particolarmente significativo per la storia

della nostra Provincia Minoritica: la celebrazione dell'autonomia della Custodia in Brasile avve-

nuta il 30 novembre a Franca presieduta da Fra Josè Rodriguez Carballo, Ministro Generale, e

con la partecipazione di fra Nestor Inàcio Schwerz, Definitore Generale per l'area latino-

americana, di tutti i frati della Custodia e di un gran numero di fedeli festanti.

È stato un momento particolarmente emozionante per me, fra Antonio Sannino, fra Giuseppe

Palmesano e fra Vincenzo Cioffo, presenti a nome dell'intera fraternità provinciale dei frati napo-

letani, che insieme ai frati brasiliani abbiamo elevato il canto di lode all'Altissimo per quanto ha

compiuto attraverso i confratelli della nostra Provincia in un momento storico non facile per la

nostra realtà provinciale.

Nel 1947, dieci nostri fratelli, animati dal desiderio di "portare il Vangelo" in terre lontane, con

coraggio ed entusiasmo lasciarono il porto di Napoli, era il lunedì della Settimana Santa, per te-

stimoniare il Vangelo, nostra ''forma di vita", in alcune città dello Stato di S. Paolo.

Certamente erano consapevoli dei loro limiti, delle fragilità personali così come delle incertezze,

delle paure e delle difficoltà di quell'avventura missionaria, ma seppero confidare nella grazia di

Dio ed affidare la loro missione a Colui che non ci lascia mai soli.

Con perseveranza, audacia e spirito di sacrificio hanno fondato, guidato e fatto crescere la realtà

custodiale sostenuti dalla fede nel Dio Provvidente e dalla preghiera e dalla solidarietà economi-

ca della nostra Provincia.

Con orgoglio possiamo affermare che la nostra fraternità provinciale ha concepito, aiutato a cre-

scere e sostenuto la Custodia del SS. Cuore di Gesù del Brasile, oggi giuridicamente autonoma.

La nostra Provincia ha saputo "osare" e fidarsi più di Dio che di se stessa nell'opera di evangeliz-

zazione e missione. La méta raggiunta dalla nostra realtà missionaria è opera del Signore Miseri-

cordioso che, con la collaborazione umana, vuole farsi presente nella storia degli uomini, vuole

raggiungere ogni cuore umano per rivelare la sua Bontà e Bellezza.


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Pagina 21

Questo evento ci spinge a rivolgere lo sguardo più sulla Onnipotenza di Dio che sulle nostre de-

bolezze, a rifondare la nostra vita e missione più sulla fiducia in Dio che nei nostri progetti e pro-

positi.

"Teniamo fisso lo sguardo su Gesù Cristo": è il tema del prossimo XXI Capitolo Provinciale a cui ci

stiamo preparando perché possa essere un momento che ci aiuti ad esprimere e rafforzare la no-

stra fede che "è compagna di vita che permette di percepire con sguardo sempre nuovo le meraviglie che

Dio compie per noi ... " e sollecita noi frati minori, attraverso il nostro carisma, a "condurre gli uomi-

ni fuori dal deserto verso il luogo della vita, verso l'amicizia con il Figlio di Dio, verso Colui che ci dona la

vita in pienezza".

Il Natale, ormai alle porte, è il mistero che ci rivela la bellezza, la fedeltà e la grandezza di Dio

che sceglie vie inaudite ed inattese per raggiungere e trasformare la vita degli uomini.

Con fiducia andiamo incontro a Colui che unisce cielo e terra, umanità e divinità, fragilità e

grandezza, debolezza e forza per continuare a sognare realizzando i progetti di Dio, per dare

forza ed entusiasmo al nostro cammino personale e comunitario, per "scendere dalle stelle" delle

nostre logiche e certezze terrene ed assumere la carne della nostra umanità ferita al fine di conti-

nuare a diffondere e costruire il regno della fede e dell'amore.

Il Serafico Padre San Francesco e la Madre Santa Chiara erano presi da profondo stupore ed im-

mensa gioia di fronte al mistero dell'Incarnazione, all'Onnipotenza di Dio che sceglie l'umiltà e la

povertà ("O mirabile umiltà e povertà che dà stupore!") per essere il Dio con Noi e per Noi.

Nell'augurarvi un Santo Natale e un sereno Anno Nuovo vi invito, carissimi fratelli e sorelle, a

non lasciarvi scoraggiare dalle debolezze e dai limiti personali e comunitari, a guardare oltre

l'apparenza umana per scorgere la presenza e la grazia di Dio che continua a chiedere la nostra

fiducia, fedeltà e collaborazione al fine di "ascoltare il grido degli uomini e delle donne della nostra

terra ed osare scelte nuove, perché il Vangelo sia vita in abbondanza per tutti".

Fra Agostino Esposito, ofm

Ministro provinciale


Portici

La comunità parrocchiale

e francescana in ritiro a Liveri (Na)

L’8 dicembre, nel giorno della Solennità

dell’Immacolata, la comunità parrocchiale e francescana

di San Pasquale Baylon in Portici si è ritrovata

presso il Convento di Santa Maria a Parete in Liveri

per la tradizionale giornata di ritiro in preparazione

al Natale. Famiglie, adulti e giovani della Comunità

hanno vissuto con particolare intensità questo particolare

momento di preghiera e di riflessione comunitario

e personale. Adulti e famiglie si sono confrontati

intorno al tema della nuova evangelizzazione

proposto dall’ultimo Sinodo dei vescovi,

“Signore, dammi quest’acqua” (Gv 4,15), mentre i

giovani hanno trattato “Il Natale di San Francesco”.

L’intervento finale di catechesi per gli adulti è stato

tenuto da Padre Francesco Piccolo; Fra Vincenzo

Baldo invece ha guidato l’incontro per i giovani. P.

Tarcisio Pagnozzi, rettore del santuario, ha tenuto in

chiesa una breve catechesi sulla spiritualità mariana

di questo santuario e sulla devozione a Santa Maria

a Parete. Abbiamo poi consumato il pranzo presso le

sale del convento al piano della chiesa, messe a disposizione

dalla comunità locale dei frati. Nel pomeriggio

ogni gruppo ha animato con fantasia l’agape

fraterna, attraverso la simulazione di cinque scene di

Nuova evangelizzazione quotidiana, mettendo a confronto

famiglie e giovani credenti e non.

Insieme, nel santuario, di fronte al Tempietto di Santa

Maria a Parete, abbiamo celebrato l’eucaristia e

abbiamo affidato le nostre famiglie a Maria. Attraverso

Lei ringraziamo Dio per la bella giornata di

fraternità e di formazione.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

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Orta di Atella - Concerto di Natale

Il giorno 18 dicembre la Scuola dell'infanzia "Rosa

Agazzi" di Orta di Atella ha organizzato il concerto

di preparazione al Natale “Orchestra Celeste” nel

Santuario di S. Salvatore. I bambini (90 bambini circa)

della scuola materna hanno animato così l'intera mattinata

con canti natalizi e coinvolto tutte le persone

presenti a vivere insieme questo momento di festa. A

conclusione il P. Guardiano ha benedetto i fanciulli

in ricorrenza anche del giorno della memoria di S.

Salvatore. Il giorno 20 dicembre invece la Scuola

“Montessori” ha animato la mattinata con un concerto

in forma di preghiera, aiutati dalle Suore Figlie

della Donna vestita di Sole. Le Scuole hanno ringraziato

di cuore la Comunità francescana per aver messo

a disposizione la Chiesa, e tutti coloro che hanno

partecipato a questo evento: i bambini, che con la

loro gioia di vivere hanno trasmesso tanta serenità, le

maestre, disponibili e propositive, i genitori, presenti

e pronti a dare una mano, le Suore, che con il loro

affetto e la loro partecipazione hanno confermano

l'importanza della loro presenza.

Marigliano - Ritiro Provinciale

Il 17 dicembre presso il convento San Vito in Marigliano

si è svolto il ritiro provinciale. Il Visitatore

Padre Massimo Fusarelli ha tenuto la relazione sul

brano di Luca 10,1-12: Nell'annuncio della fede restituiamo

il dono del Vangelo nella missione evangelizzatrice.

Dopo la sua riflessione la preghiera

di adorazione eucaristica centrata sulla tematica del

giorno ha fatto da apri-pista al lavoro nei gruppi di

studio che hanno poi relazionato in assemblea. Conclude

il ritiro il Ministro Provinciale fra Agostino

Esposito che formula fraterni auguri per la festività

del Natale. Accogliente e calorosa è stata la comunità

di Marigliano con uno squisito pranzo natalizio in

un refettorio splendidamente addobbato grazie alla

creatività artistica di fra Pio.


Domenica 23 dicembre, nella cornice

della chiesa di San Pietro

d’Alcantara in Portici si è tenuto

un concerto per organo e per organo

e voce, dal titolo “Armonie

natalizie”.

Nella prima parte del concerto ha

eseguito brani di Clerambaut, di

J. S. Bach e di C. Frank il M° Attilio

Parisi. Il Maestro Parisi ha studiato

Pianoforte con i M i. Titina

Di Cristo e Franco Ruggiero, Organo

e composizione con Gianfranco

Manfra, Organo e canto

gregoriano con il M°.Vincenzo De

Gregorio. Si è Diplomato nel

1981 in pianoforte al Conservatorio

Cimarosa di Avellino e nel

1995 in Organo al Conservatorio

San Pietro a Majella di Napoli.

Attualmente è Organista nella

chiesa di santa Teresa in Torre

del Greco.

Nella seconda parte il soprano

Tina Mancuso ha eseguito brani

vocali accompagnata all’organo

dal giovane Ciro Montella.

Hanno eseguito brani di F. Mendelsshon,

di J. Stainer, di W. A.

Mozart,di E. Morricone e di S.

Alfonso M. De Liguori.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Portici - Concerto “Armonie natalizie”

Tina Mancuso è un Soprano Lirico

leggero di coloratura, ha studiato

con il M°. Marchini di Torre

del Greco e con il M°. Carmosini.

Ha avuto diverse esperienze canore

in vari cori e da soprano

solista, cimentandosi con musica

sacra e profana. Ha inciso tre CD

con l’attuale coro “Libentia Cantus”.

Ha conseguito tre premi

(primo e secondo posto) sulla

Musica napoletana classica tra il

Pagina 23

2000 e il 2002. Ha inoltre collaborato

con il coro del San Carlo di

Napoli, rappresentando varie

opere.

Ciro Montella è un giovane, esponente

della cultura di musica

sacra. È studente presso il santuario

del Carmine Maggiore di

Napoli con il M°. Maurizio Rea;

ha studiato con il M°. Giovanni

Cipriano. Segue corsi di canto

gregoriano. Attualmente frequenta

l’Istituto Nautico di Torre

del Greco.

La serata si è conclusa con

l’esecuzione da parte del Coro di

San Pasquale in Portici, per la

prima volta in pubblico, del brano

“Scendi in fretta”, Inno per la

Missione popolare che si terrà

nella nostra Parrocchia di San

Pasquale in Portici nel febbraio

2013. La musica è stata scritta

dal giovane della Gi.Fra. Andrea

Rispoli, sul testo del Vangelo di

Lc 19,5-6 (episodio di Zaccheo),

tema della Missione popolare.

P. Francesco Piccolo.


1 dicembre

Fra Gabriele presiede la concelebrazione eucaristica

delle ore 8.30 in occasione del suo settantacinquesimo

compleanno, cui segue una ricca colazione nell’antico

Refettorio dove viene salutato da tutti quelli che hanno

partecipato alla preghiera. Allietano la mensa la

presenza fraterna di Padre Berardo Buonanno, Padre

Ferdinando Cimmaruta e Padre Luigi Ortaglio. Il P.

Guardiano legge gli auguri giunti da diverse fraternità

per il compleanno, gli consegna il nuovo libro di

Papa Benedetto XVI sull’ “Infanzia di Gesù” e gli formula

affettuosi e fraterni auguri.

8 dicembre

La fraternità partecipa prima alla concelebrazione

eucaristica di suffragio per le vittime del Cancro dovuto

all’inquinamento ambientale e in seguito alla

fiaccolata per le strade della città. La concelebrazione

è stata presieduta da don Maurizio Patriciello.

15 dicembre

Alle ore 18.00 in chiesa accoglienza e venerazione da

parte dei fedeli di Maria di Nazareth, Maria porta la

Parola. Inaugurazione della mostra biblica dal titolo

“La Bibbia, libro di vita e di cultura” e visita guidata

dal curatore padre Michele Perrugini, ofm della Provincia

di Foggia. Un percorso storico, bibliografico ed

iconografico incentrato su tutte le forme di fruizione

del libro sacro dei cristiani.

18 dicembre

Ore 18.00 in chiesa. In occasione delle iniziative per la

mostra biblica la prima riflessione di Padre Emilio

Salvatore sulla “Dei Verbum” a 50 anni dal Concilio

Vaticano II nell’anno della fede.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Marcianise - Notizie

Natale a Marcianise

Pagina 24

La tradizionale messa della notte è stata preceduta dalla veglia e dal

noto racconto del presepio di Greccio. Quest’anno la statua di Gesù

Bambino è stata collocata nel presepio posto sotto l’altare al momento

della consacrazione eucaristica per evidenziare il legame tra

l’umiltà dell’incarnazione ed il suo prolungamento nel Corpo e Sangue

di Cristo. La“ Natività in carcere è il tema del presepio scelto

quest’anno dalla nostra comunità la notte di Natale, allo scopo di

lanciare una forte provocazione a causa del sovraffollamento delle

carceri e della disumanità con la quale vengono trattati i detenuti

proprio in assenza di una legislazione che favorisca la rieducazione

ed il reinserimento degli stessi con misure alternative alla detenzione.

Nelle cappelle della chiesa sono stati allestiti altri presepi con

tematiche scelte dai ragazzi delle scuole medie (tre di Marcianise ed

una di Capodrise).


La sera dell’8 dicembre il Comitato

Fuochi sez. Marcianise ha organizzato

una fiaccolata per ricordare

le vittime della ormai nota

“Terra dei veleni”. Ad aprire il

corteo proprio lo striscione del

Comitato fuochi sezione Marcianise,

organizzatore dell’evento,

composto da un gruppo sempre

più folto di cittadini attivi sul tema

roghi tossici, nato a fine agosto

con l’obiettivo di sensibilizzare

l’intera cittadinanza sul drammatico

argomento e di attivarsi

con continue iniziative per spingere

le autorità competenti a porre

in essere azioni volte a neutralizzare

il fenomeno e a rimediare

a tutti i danni causati, alla terra e

alla nostra salute. Il corteo ha visto

sfilare in un silenzio scandito

dal rullo di un tamburo i cittadini

di Marcianise e dei paesi limitrofi.

Tante le associazioni e i comitati

presenti: Succivo, Sant’ Arpino,

Orta di Atella, Recale, Caserta,

Afragola, Caivano, tutti insieme

per far comprendere agli altri,

cittadini, amministratori, imprese,

che uniti è possibile, se ciascuno

fa la propria parte con responsa-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

b i l i t à , c o n c o e r e n z a e

nell’interesse della collettività. La

serata è iniziata con la Santa Messa

presso la chiesa francescana di

San Pasquale, concelebrata da

padre Maurizio Patriciello, parroco

nel Parco verde di Caivano, da

padre Michele Santoro, del convento

francescano, sempre pronto

e disponibile in prima persona

alle battaglie sociali per il bene

comune, unitamente a padre Carlo

e ad altri confratelli, da don

Peppino Merola, vice parroco della

chiesa della SS. Annunziata di

Marcianise. Alle 18 la chiesa era

gremita di persone; e dopo il suono

della campanella che annunciava

l’inizio della messa c’è stato

il primo emozionante momento

con la lettura, da parte di padre

Michele, di alcuni punti del Documento

firmato dai Vescovi della

“Terra dei fuochi” :- “Criminali

senza scrupoli hanno avvelenato

la terra, l’acqua, l’aria. Il disastro

ambientale ben presto si è trasformato

in un vero dramma umanitario.

In questa striscia di terra,

dove vive più di un milione e

mezzo di persone, infatti, si riscontra

un tasso di patologie tu-

Pagina 25

Marcianise

Fiaccolata per ricordare le vittime della ormai nota “Terra dei veleni”.

morali più alto che in altre parti

d’Italia”, ha ricordato padre Michele,

proseguendo con un invito

alla presa di coscienza del problema

con la lettura di una lettera

scritta da Don Lorenzo Milani.

Poi la messa e la toccante omelia

di padre Maurizio che, partendo

dalla figura dell’Immacolata

Concezione, dalla bellezza e dalla

dignità di ogni vita che nasce,

ha gridato il diritto alla vita, una

vita che nessuno può toglierci e

della quale siamo responsabili; il

diritto a conservare sano il nostro

ambiente, così come il giardino

affidato ad Adamo. “Bisogna

essere uniti e consapevoli che

insieme, partendo dal basso, a

Roma come in Regione e nei singoli

comuni non possono più far

finta che tutto vada bene” – ha

concluso la sua accorata omelia

Padre Maurizio Patriciello, facendo

eco all’ intervento di apertura

di Padre Michele. Altrettanto

incisivo l’appello del Dott. Marfella,

oncologo del Pascale, che

da anni si batte, spesso lasciato

solo dal mondo medico, per dimostrare

l’incontrovertibile nesso

di (continua a pag 26)


(continua da pag 25) causalità tra i rifiuti

industriali sversati nelle nostre campagne

e l’aumento sproporzionato dei casi di

tumore: – ” Occorre una presa di coscienza

dei professionisti, medici, avvocati, ingegneri

che sostengano in ogni sede le ragioni

di madre terra e dei suoi figli”. Terminata

la messa ha avuto inizio la fiaccolata

per le strade della città, dalla vicina Piazza

Umberto I a via Santoro, via Grillo, Piazza

Carità, dove il corteo è stato accolto dalle

note del requiem di Mozart e dai giochi di

luci sul campanile della chiesa

dell’Annunziata. Una sorpresa, quella dei

giovani dell’ Annunziata, che ha commosso

tutti i partecipanti alla fiaccolata…

Giunto in via Roma, sul sagrato della chiesa

di San Carlo, il corteo si è fermato davanti ai ceri,

posizionati dai componenti del Comitato Fuochi;

qui, alcuni di loro, con a capo il veterano e instancabile

prof. Alberto Marino, hanno dato vita ad un breve

flash mob contro i roghi tossici subito seguito dal

volo dei tantissimi palloncini bianchi. La serata si è

conclusa in Piazza Umberto I con l’intervento di Agata

Pietropaoli, appassionata attivista del Comitato,

che ha ringraziato tutti per la massiccia partecipazione

e, in particolare, ha elogiato l’operato della Polizia

Municipale che si è distinta per professionalità e coinvolgimento.

A seguire, il saluto di padre Maurizio

che ha concluso dedicando ai presenti alcuni versi da

lui composti sulla terra dei veleni. Infine è stata la

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Pagina 26

volta della cantautrice Agnese Ginocchio, da sempre

attiva nel sociale e nel civile, testimonial per la Pace,

una voce che canta, si muove e si impegna per risvegliare

le coscienze e difendere i diritti umani. Con un

piccolo coro di bambini, per l’occasione preparati dal

M° Massimiliano Ferraro, la voce di Agnese, con il

brano “Campania Infelix, Terra Madre, Terra Martire”,

ha concluso la fiaccolata del Comitato Fuochi di

Marcianise al quale va il ringraziamento di tutta la

città per l’opera di sensibilizzazione che costantemente

svolge e perché ha ravvivato le strade di Marcianise

con le fiaccole della speranza, la speranza che

dall’8 dicembre siano sempre più numerose le persone

che grideranno con coraggio: ” E MO’ BAST!!!”

Convegno Regionale Adolescenti - Napoli Soccavo 28-30 dicembre 2012

E’ giunto il tempo del Convegno Regionale Adolescenti, l’appuntamento tanto

atteso dai giovani francescani della nostra Fraternità Regionale di età compresa fra i

14 e i 17 anni.

Quest’anno ci siamo ritrovati dal 28 al 30 dicembre 2012, presso il Centro Polifunzionale

Soccavo, del quartiere Soccavo di Napoli (Via Adriano, Napoli-Soccavo)

per una tre giorni di catechesi, di preghiera e di fraternità.

“Tutti per Uno, Noi per tutti!” è stato lo slogan che ci ha accompagnato in questa

esperienza. Nello specifico, all’interno dell’Anno della Fede, e sulla scia

dell’itinerario di Fede della Gioventù Francescana d’Italia “Ora tocca a Noi”, sappiamo

che la consapevolezza del nostro essere fraternità ha le sue fondamenta in un

autentico rapporto con il Padre. Per questa ragione fondamentale è riconoscere i

segni con i quali questo rapporto vive e continuamente si alimenta nella vita del

cristiano, giovane francescano: i sacramenti.

Il Convegno Regionale Adolescenti 2012-2013 è stato, pertanto, una esperienza che, attraverso la riflessione

sui sacramenti dell’Iniziazione Cristiana, ha accompagnato il giovane francescano secondo questo itinerario:

il Battesimo: la riscoperta della “mia chiamata”;

la Cresima: il “mio sì” maturo e consapevole (Confermazione);

l’Eucarestia: il mio percorso di Fede “quotidiano”.


Grumo Nevano - “ XII premio internazionale Padre Pio “

Partiamo da casa alle quattro circa, senza sapere realmente

cosa ci aspetterà, arriviamo a Morcone, uno

splendido paesino del beneventano incastonato nella

montagna circa due ore dopo.

La pioggia e il vento abbondano sopra di noi, ci perdiamo

tra le stradine meravigliose che i nostri occhi

drogati di città non sono più abituati a vedere, e dove

si respira una spiritualità che il nostro cuore non riesce

a cogliere tra il caos e i mille all’ora della città.

Arriviamo davanti all’auditorium già pieni di emozioni,

e mentre padre Mimmo si accomoda tra i primi

Natale a Mondragone

Nella notte di Natale è stato rappresentato nella chiesa

di S. Francesco il Mistero della Natività ad opera di

50 protagonisti del gruppo parrocchiale di S. Francesco

con la regia del Parroco e l’attiva collaborazione

del Consiglio Pastorale. Il tema trattato: “Dio un tempo

ha parlato al popolo ebraico nei profeti, per poi

parlare a tutti noi nel suo Figlio” ha voluto evidenziare

il Mistero dell’Incarnazione di Gesù, prendendo

spunto dalle profezie sino alla sua manifestazione ai

Magi. Musiche appropriate, costumi dell’epoca , gioco

di luci, narrazione con dialoghi tratti dal Vangelo,

hanno fatto rivivere lo scenario di Nazaret, di Ain

Karem , di Gerusalemme, di Betlemme, riuscendo con

commozione e semplicità a far vedere quello che soltanto

i pastori e i Magi, più di venti secoli fa, avevano

visto. La Sacra Manifestazione , che costituisce un

valido esempio di teatro popolare religioso, si differenzia

da altri “presepi viventi” , perché non è fatta

di quadri a sé sestanti, ma con uno svolgimento continuo

di avvenimenti come fossero sequenza di un

film. Il significato della Rappresentazione è stato soprattutto

rilevato nell’intenzione di voler seguire,

nello spirito mistico e religioso del Natale,

l’insegnamento di S. Francesco d’Assisi, il Santo che,

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Pagina 27

banchi, noi riusciamo quasi “ per miracolo” a trovare

tre posti in un auditorium oramai strapieno. Fuori

la pioggia continua a battere senza sosta sui vetri;

la serata ha come titolo “ XII premio internazionale

Padre Pio “iniziano a sfilare su quel palco tutte

quelle persone che per i più diversi meriti hanno

ricevuto questo premio: tutte toccanti le testimonianze

e le nobili motivazioni dei premi.

A metà serata viene invitato a salire sul palco padre

Mimmo, il quale riceve il premio per il suo impegno

continuo ed assiduo per la legalità, per opere caritatevoli

e per impegno nel sociale.

La serata continua; il vento sempre più forte fa sentire

la propria voce; gli ultimi tre premi vengono

assegnati rispettivamente a: Giacomo Celentano

( figlio di Adriano Celentano ), a Orietta Berti a Maria

Giovanna Elmi.

La serata volge al termine sulle noti coinvolgenti del

“ Nessun Dorma” tratto dalla Turandot di Puccini; e

nonostante che stiamo tutti lì dal primo pomeriggio

nessuno è andato via prima che la solenne cerimonia

finisse

La Comunità Parrocchiale

per primo, organizzò il Presepe Vivente a Greccio

nel 1223. E’ opportuno ricordare che S. Francesco

amava predicare al popolo, che non aveva la possibilità

di seguire un discorso astratto e per questo

ricorreva ad un predicazione scenica che parlasse

piuttosto agli occhi che all’intelligenza. In particolar

modo Padre Massimo ha invitato tutti a riflettere

sulle parole di S. Francesco: “ Che cosa sono i servi

di Dio, se non una specie di giocolieri che devono

muovere il cuore degli uomini e sollevarlo

all’allegrezza dello spirito?”. La Rappresentazione,

che ha suscitato unanimi consensi, sarà replicata nel

giorno dell’Epifania, Domenica 6 Gennaio 2013, alle

ore 18,45 sempre nella chiesa di S.Francesco.


La Comunità Francescana di Orta

di Atella ha ospitato per due giorni

un evento promosso dalla

Commissione per le Pari Opportunità

del Comune di Orta di Atella

e presso il Santuario di S.

Salvatore. Nonostante fosse noto

in tutto l’agro per la sua bellezza,

ha continuato a stupire i tanti

visitatori che nella due giorni si

sono recati nel percorso sul

“femminicidio” che è stato creato

all’interno del chiostro del convento.

Un percorso artistico per

celebrare le donne e la loro voglia

di vivere.

Un evento di grande civiltà per

dare voce e spazio ad un dramma

di portata mondiale, creando una

fitta ragnatela istituzionale con

l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza

sui temi caldi delle

pari opportunità e della violenza

sulle donne.

Dunque l’arte come percorso per

dire basta ai femminicidi. Questo

è il leit-motiv dell’iniziativa che si

svilupperà in quattro momenti

principali: pittura, scultura, fotografia

e musica.

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Orta di Atella - Mostra d’Arte

L’iniziativa si aprirà sabato mattina

alle ore 9,30 con un incontro

con gli istituti scolastici ortesi per

una visita guidata all’internodel

Santuario.

Alle 12,00, invece, l’apertura della

mostra. Ad esporre i pittori Dora

Romano, Lavinio Sceral, Nicola

Villano, Stefano Di Costanzo, Stefano

Montanaro, Antonio Cristiano,

Oreste Principe, che faranno il

paio con la fotografia, che vedrà

protagoniste valide espressioni

del territorio, tra cui i Cammisa,

Francesco Filtro, Franco Mozzillo,

Valentina Mozzillo, Salvatore

Mozzillo, Nina Mazzarella/

Elisabetta Mallozzi, Ernesto Lamberti,

Etta La Pignola, Federico

Righi, Vincenzo Franzese, Mimmo

D’Errico, Giuseppe Sorvillo, Antonio

Cirillo.

Spazio, poi, alla scultura con Laura

Sorvillo ,Cristiana Arena, Marianna

Barretta e Roberto Marchese.

A fare da sfondo gli interventi

musicali del cantautore Enrico

Minatore e di Tommaso Luongo e

Pasquale Maisto (800’s Cultor Du-

Pagina 28

o), mentre le percussioni di Senah

Adjoucoude richiameranno

l’attenzione sulle minoranze etniche

presenti nel nostro territorio

e che vogliono partecipare ed

esprimersi per sancire la loro

integrazione nella nostra società.

Senah sarà accompagnato dal

gruppo GUNA PERCUSSION

nato dall’incontro di Liliana De

Cristofaro,ballerina, ed un maestro

griot del Togo, Gamal

Seya ,Cleonice Amitrano e Antonio

Chianese.

Ad impreziosire una due giorni,

che vuole fortemente porre

l’accento sul dibattito del femminicidio,

proprio mentre altre due

donne sono state uccise dai rispettivi

compagni nella vicina

San Felice a Cancello e a Genova,

una serie di testimonianze, tra

cui una lettera di Franca Rame,

aggredita il 9 marzo del 1973 da

cinque neofascisti, e di Pina Buonocore,

sorella di Teresa,

“mamma coraggio”, la donna

uccisa nel 2010 a Napoli dopo

aver testimoniato contro l’uomo

che aveva abusato della figlia.


Il giorno 28 dicembre 2012 il nostro

caro e amato Padre Lorenzo è

volato al cielo, alla casa del Signore.

Il giorno 29 dicembre alle ore

11:00, in una gremitissima chiesa,

si sono svolti i suoi funerali.

Numerosissimi i frati minori intervenuti

alla celebrazione eucaristica,

oltre che autorità varie e, soprattutto,

i suoi giovani e i suoi

fedeli. Padre Lorenzo è stato un

pilastro per tutta la Comunità

francescana, un frate minore, come

amava definirsi, umile, sempre

pronto a dispensare parole di

conforto, ma anche beni materiali

per i poveri bisognosi, un punto

di riferimento per tutti. Intere generazioni

di Mariglianesi si sono

formate con sani principi, tramite

i suoi insegnamenti. Sembra ades-

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Marigliano - È deceduto Padre Lorenzo Malatesta

Grande e apprezzata la sorpresa, per i fedeli presenti

alla messa della notte di Natale, preparata dai frati

francescani e dai gruppi parrocchiali, nel vedere

celebrata la messa all'interno del presepe vivente

allestito intorno all'altare dove è stato celebrato il

rito. Quest'anno la novità è stata proposta dal parroco

Padre Massimiliano Scarlato per rivivere lo spirito

di Greccio che ispirò san Francesco nella realizzazione

del primo presepe della storia.

La scena che si è presentata agli occhi delle tante

persone presenti sapeva dell'incredibile: tutto lo

spazio dell'altare centrale è stato trasformato nella

so di sentire quella sua ricorrente

parola “sciagurato” che spesso

rivolgeva alle persone, ma era

solamente un modo benevolo per

spronarle a fare bene e meglio.

La Comunità francescana di San

Pagina 29

Vito ha perso molto, ma i semi che

lui ha piantato continueranno a

dare buoni frutti e a rigenerarsi

per sempre. Sicuramente lui non

avrebbe voluto che ci rattristassimo

in questo giorno per

l’intervento di “sorella morte”.

“Se mi ami non piangere!” diceva

Sant’Agostino d’Ippona ed è quello

che dobbiamo fare: ricordarlo

pensando alla sua gioia immensa

di ricongiungersi al Padre Nostro,

presso il quale sicuramente continuerà

ad intercedere per tutti noi.

Infine vogliamo ricordarlo semplicemente

con la parola “AMORE”,

quella parola altrettanto ricorrente

nel suo lessico e con la quale concludeva

quasi tutte le sue omelie

nella Santa Messa da lui celebrata.

Addio Padre Lorenzo...

Fondi - Lo spirito di Greccio vissuto nella notte di Natale

capanna che accolse la nascita di

Gesù. Alle spalle il coro, ai lati i pastori,

davanti la natività e al centro

l'altare dove è stata celebrata la messa.

Così intenso il momento che in

tanti hanno commentato come il

tempo sia trascorso velocemente

dinanzi alla novità coinvolgente.

La meraviglia del presepe vivente

sarà replicata e ampliata il 5 e 6 gennaio

2013 nel porticato, nel chiostro

e nella chiesa della parrocchia di

San Francesco.

A questo proposito è degno di perenne

memoria e di devota celebrazione

quello che san Francesco realizzò tre anni prima

della sua morte, a Greccio, il giorno di Natale.

Anche Fondi è divenuta come una nuova Betlemme:

la gente è accorsa e si è compiaciuta per la gioia mai

assaporata prima, davanti al bambinello Gesù.

Celebrare la messa mentre il pane e il vino diventano

corpo e sangue di Cristo nel presepe che rievoca Dio

che si fa uomo, con la nascita di Gesù, ha aiutato a

comprendere meglio il grande dono della Fede.

Gaetano Orticelli


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

ISCHIA

Natale al Convento 2012…. Concerti davanti alla grotta

Come è nostra tradizione francescana,

si dà molto risalto alla festa

del Natale, che il Padre S. Francesco

amava più di ogni altra festa,

chiamandola: “ la festa delle feste”.

E come suoi figli abbiamo voluto

renderla più solenne con iniziative

che hanno trovato un largo consenso

da parte dei fedeli.

Già a partire dalla notte del Natale

abbiamo rievocato il Presepe di

Greccio, cercando di capire i sentimenti

che spinsero S. Francesco a

rappresentare dal vivo la Natività,

e che con semplicità e umiltà volle

rendersi conto delle difficoltà che

dovette affrontare la Vergine Maria

nel dare al mondo il suo figlio Gesù.

La partecipazione numerosa dei

fedeli, giunti da ogni parte

dell’isola, ha creato un clima di

intensa e commossa preghiera.

La grotta, che anche quest’anno è

stata allestita dai componenti del

Comitato e da altri amici, ha voluto

riprodurre la Natività nel contesto

paesaggistico dove si trova la Chiesa,

e cioè la zona dei pescatori; pertanto

abbiamo riprodotto la grotta

in una baracca, o come viene comunemente

detto “ malazeni”, con

tutti gli attrezzi e gli strumenti che

di solito usano i pescatori,e lo stesso

Bambino Gesù è stato fatto nascere

in un’antica madreperla, e poi

deposto in una barca piena di reti,

che fungeva da mangiatoia. La

mensa eucaristica ricoperta di sacchi

e reti è inserita nella grotta, dove

abbiamo celebrato tutte le liturgie

natalizie.

Naturalmente tutto questo ha attirato

numerosi fedeli e turisti che in

questo periodo hanno visitato la

grotta, e davanti alla quale si son

raccolti in preghiera con stupore e

meraviglia. La sera del 26 dicembre,

festa di S. Stefano, abbiamo

inaugurato la rassegna musicale,

“Concerti davanti alla Grotta”, con

l’esibizione della Banda Città

d’Ischia diretta dal M° Buono e la

corale del Buon Pastore, diretta dal

M° Manfra, che hanno eseguito

sinfonie e canti natalizi, con la folta

partecipazione di fedeli.

Domenica 30 dicembre, festa della

S. Famiglia, il 2° concerto del Coro

Gospel Voices, che ha animato la

serata con canti molto movimentati

attirando tanta e tanta gioia del

Natale in un clima di festosa esultanza.

Una folla incredibile ha partecipato,

tanto da costringere molti

a stare fuori la chiesa fino alla biblioteca

e ai vani attigui alla Chiesa.

Una stima approssimativa si

aggira intorno a 500 persone. Un

trionfo e un successo inaspettato!

Grazie a Dio!!! Il nuovo Anno viene

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salutato dal Concerto di Capodanno

“ Pacem in terris”, a cura

dell’Associazione Rotary Club di

Ischia, con la corale polifonica, I-

NARIME diretta dal M° N. Lauro,

fratello del guardiano P. Mario,

che ha animato la serata con melodie

classiche del Natale, e con la

partecipazione straordinaria del

soprano N. Ferrandino e del tenore

M. D’Abundo.

Un riscontro davvero molto positivo

da parte dei fedeli che frequentano

la nostra chiesa, e di

molti turisti che in questi giorni

erano presenti sull’isola.

Partecipare alle celebrazioni liturgiche

natalizie e passare delle

serate all’insegna della buona

musica e del canto sacro, rispettando

la nostra tradizione culturale-religiosa,

attraverso iniziative

che rendono il Santo Natale

più vero, allontana l’uomo da una

mentalità consumistica e goliardi-

ca, per farlo concentrare sul senso

del Natale, che è il mistero di un

Dio che si fa uomo, che accompagna

la sua storia, che cammina

con lui, che è presente nella sua

vita: che è l’ ” Emmanuele, il Dio

con noi”.

BUONE FESTE!

P. Mario LAURO


Domenica 16 dicembre 2012 si è tenuto il consueto

appuntamento formativo del MO.RE.FRA.

Nello scenario suggestivo e significativo del Santuario

del Volto Santo, in Capodimonte – Napoli,

presso la casa delle Piccole Ancelle di Cristo Re,

l’assemblea delle suore francescane degli Istituti

presenti in Campania si è ritrovata per riflettere

su un tema di grande attualità, la fede. Gli spunti

sono stati sapientemente donati a noi tutte da sr.

Mery Melone, francescana angelina, decano della

Pontificia Facoltà Teologica Antonianum e attuale

preside dell’Istituto di Scienze Religiose. Con la

sua relazione ci ha esposto il seguente tema: “La

Fede in Francesco: tra visione e contemplazione” e ci

ha letteralmente preso per mano in un itinerario

di riflessione e confronto, attraversando le nostre

esperienze personali e comunitarie, a partire dalla

testimonianza e dalla vita di Francesco d’Assisi.

In tre punti sr. Mary ha racchiuso la relazione: la

fede di Francesco nelle chiese e nei sacerdoti; la fede

nell’Eucaristia; la fede “diritta” come punto di arrivo

del cammino di imitazione e conformazione

all’obbedienza del Figlio, Gesù Cristo. La nostra

vita cristiana e la stessa consacrazione religiosa

non possono prescindere da alcuni elementi essenziali

cui siamo state tutte chiamate: il pieno

abbandono alla volontà di Dio, in quanto è progetto

e direzione della vita; l’opera dello Spirito

Santo e il discernimento; una fede che è riconoscimento

e accoglienza della Parola che trasforma e

converte il cuore, in un lungo paziente apprendistato

ma nella certezza che Dio è Dio, Sommo

Bene dell’uomo.

La giornata del Convegno ha avuto al suo centro

la celebrazione eucaristica, come segno tangibile

di comunione e ringraziamento a Dio, presieduta

dal Ministro Provinciale OFM, P. Agostino Esposito.

L’animazione del pomeriggio è stata affidata

al gruppo musicale dell’Associazione “Oltre le

parole”, nata dalla collaborazione coi Frati Minori

Rinnovati di Napoli e le Suore Piccole Ancelle di

Cristo Re, e impegnata in diversi progetti di solidarietà.

Al termine della giornata un cordiale

scambio di auguri e un arrivederci al prossimo

incontro, nella gioia e nell’attesa viva di celebrare

il Natale ormai prossimo. La fraternità francescana

si è arricchita di una nuova e ricca esperienza,

che non dimenticheremo subito!!

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

MOREFRA - Giornata di Formazione

Bianca Puglia

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ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Necrologia di Fra Lorenzo Malatesta

Prot. 120/12

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A tutti i Frati della Provincia

Loro sedi

Alle prime luci dell'alba di oggi 28 dicembre 2012, Festa dei SS. Martiri

Innocenti, nell'Ottava del Natale, tempo in cui siamo chiamati a contemplare

con gli occhi della fede il mistero del Verbo Incarnato, presso il Convento

di S. Vito in Marigliano (NA), ha reso la sua anima al Signore, ed è

stato chiamato a godere in pienezza di quell'amore di Dio, che noi pregustiamo

parzialmente celebrando il Santo Natale, il nostro carissimo confratello

FRA LORENZO (GIOVANNI) MALATESTA

Era nato a Napoli il 2 novembre 1936, da Salvatore e Di Venere Concetta. Fu battezzato nello stesso

giorno della nascita presso la Parrocchia di Materdei e ricevette il Sacramento della Cresima da

Mons. Giuseppe De Nicola, Vicario Generale dell' Arcidiocesi di Napoli. Studiò dapprima presso

l'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, e poi il 2 novembre 1948 fu ammesso al Collegio Serafico

di Marigliano (NA) come Aspirante all'Ordine dei Frati Minori, conseguendo la Licenza Media e

quella Ginnasiale. Ricevette l'abito francescano, dalle mani del M. R. P. Teodosio Muriaudo, Ministro

Provinciale, il giorno 23 agosto 1953 presso il Convento di S. Pietro d'Alcantara in Portici (NA), dove

trascorse l'anno di noviziato. Emise la professione temporanea nelle mani di fra Anselmo Paribello,

delegato del Ministro Provinciale, il 29 agosto 1954. Frequentò gli anni del Liceo presso il Convento

di S. Francesco in Quisisana, quelli della Filosofia presso il Convento di S. Lucia al Monte e quelli

della Teologia presso il Convento di S. Francesco al Vomero. Il 19 marzo 1959, presso il Convento di

S. Francesco al Vomero in Napoli, nelle mani del M. R. P. Vincenzo Gervasi, Ministro Provinciale,

emise i voti solenni. Il 25 aprile 1962, nella Chiesa di S. Lucia al Monte in Napoli, fu ordinato Presbitero

da Sua Em.za il Sig. Cardo Giovanni Landàzuri Ricketts, dell'Ordine dei Frati Minori. Fra Lorenzo

subito dopo l'ordinazione presbiterale fu inviato dai Superiori prima a Grottaferrata, dove conseguì

la Licenza in Pedagogia con una tesi dal titolo: "Azione e contenuto catechistico nell'apostolato evangelico

di S. Francesco d'Assisi" e poi a Roma presso il Pontificio Ateneo Antonianum, dove conseguì la

Licenza in Sacra Teologia. Nel 1972, presso l'Università Statale di Napoli "Federico II'', conseguì la

Laurea in Filosofia. Rientrato in Provincia nel 1965 fu nominato Maestro dei Chierici presso il Convento

di Grumo Nevano (NA) e fu Lettore di Scienze pedagogiche e psicologia. Contemporaneamente

iniziò ad insegnare Religione presso l'Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re in Portici (NA).

Fu poi docente di Storia e Filosofia nei Licei Statali della città di Napoli. Nel 1967, mentre svolgeva in

Provincia, con grande impegno ed entusiasmo, l'ufficio di Promotore delle Vocazioni, fu nominato

Vice Segretario dell'Ufficio Promotori Vocazioni della CISM Campana. Con il Capitolo Provinciale

del 1968 fu trasferito a Marigliano (NA) con l'incarico di Vicario della Casa e Vice Rettore del Collegio

Serafico e vi rimase fino al 1974, quando fu trasferito presso il Monastero di S. Chiara in Napoli

con l'ufficio di Promotore Provinciale delle Vocazioni. Nel 1980, alla riapertura della casa di Noviziato

in Provincia, fu nominato Maestro dei Novizi presso il Convento di S. Maria Occorrevole in Piedimonte

Matese ed ivi rimase fino al 1986, quando fu trasferito presso il Monastero di S. Chiara in Napoli

per svolgere il delicato servizio di Maestro dei Frati professi temporanei.

Nel 1989 fu trasferito come Guardiano presso il Convento di S. Vito in Marigliano dove rimase fino

al 1998. A livello pastorale fu questa la fase della vita in cui fra Lorenzo espresse le migliori energie;

si dedicò al restauro della Chiesa e del Convento, ma soprattutto profuse tutto il suo impegno nella

formazione dei fedeli e dei membri dei tanti Gruppi che afferivano al Convento. Tranne due interruzioni,

di un sessennio la prima: 1998 - 2004 (dal 1998 al 1999 ha vissuto a Marano di Napoli; dal 1999


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

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al 2001 è stato Guardiano presso il Convento di S. Angelo in Palco in Nola e dal 2001 a12004 è stato

Guardiano della Casa di Noviziato Interprovinciale di Piedimonte Matese), e di un anno la seconda:

2010 - 2011 (Convento di S. Pietro d'Alcantara in Portici), fra Lorenzo ha sempre risieduto a Marigliano.

Quanto bene fra Lorenzo ha operato attraverso la sua vita in favore della Chiesa di cui si sentiva

figlio e di cui avvertiva la responsabilità di esserne un ministro; in favore dell'Ordine dei Frati Minori,

per cui ha svolto servizi di grande responsabilità, quale quello di Visitatore Generale della Provincia

di Sicilia (2004); in favore della Provincia Religiosa dei Frati Minori di cui è stato Formatore nelle tappe

della Formazione Iniziale e Moderatore della Formazione Permanente (dal 1993 al 1998) e in favore

del Popolo santo di Dio per cui ha donato la sua vita, soprattutto amministrando il sacramento della

Riconciliazione (prima a S. Chiara svolgendo il servizio di guida spirituale dei giovani universitari e

poi a Marigliano diventando punto di riferimento spirituale di giovani, famiglie ed anziani)! È stato P.

Assistente locale e Vice Assistente Provinciale dell'Ordine Francescano Secolare, della Gioventù Francescana

e degli Istituti di Vita Consacrata delle Missionarie della Regalità e della Piccola Famiglia

Francescana. Suo amore furono i poveri che ogni volta che si rivolgevano a lui non se ne tornavano

mai a mani vuote. Espressione della sua attenzione agli ultimi fu l'intuizione di fondare una casa di

Accoglienza per Anziani, con la collaborazione del Dott. Domenico Sorrentino, presso il II piano del

Convento di S. Vito in Marigliano (CE). A partire dal 2009 fra Lorenzo si sottoponeva alla emodialisi

con grande spirito di sacrificio, ma nel contempo con una serenità tale che non gli consentiva di sottrarsi

agli impegni presbiterali.

Fra Lorenzo ha sempre nutrito un grande amore per il Serafico Padre San Francesco e per la Madre

della Santa Speranza, e ciò lo si comprendeva conversando con lui, e soprattutto vivendo con lui. Il 25

aprile u.s. ha celebrato il cinquantesimo anniversario di Ordinazione Presbiterale, e in tale occasione

ha rinnovato l'offerta della sua vita al Padre Onnipotente e Misericordioso per il bene della Chiesa,

dell'Ordine Minoritico, della Provincia Napoletana del SS. Cuore di Gesù e per la salvezza delle anime,

Fra Lorenzo negli ultimi mesi della sua vita, mentre il suo fisico si debilitava sempre più, è stato

fraternamente assistito dalla fraternità di Marigliano; e nell' ultimo giorno della sua vita ha ricevuto la

visita del Ministro Provinciale a cui ha manifestato le difficoltà insorte a causa di una sindrome influenzale,

ed anche la sua grande fiducia nel Signore Gesù e il suo grande amore per l'Ordine dei Frati

Minori.

La salma di fra Lorenzo è stata esposta fin dalle prime ore di questa mattina nella Chiesa del Convento

di S. Vito in Marigliano, visitata e vegliata dai confratelli, dai fratelli, dalle sorelle, dai nipoti, dai

parenti e da tantissimi fedeli che commossi manifestavano il proprio rammarico per aver perso un

confidente ed amico, ma anche la certezza di aver ora un fratello che dal cielo pregherà per loro.

Alle ore 11,00 di domani 29 dicembre 2012, Fra Agostino Esposito, Ministro Provinciale, presiederà la

Concelebrazione Eucaristica e il rito funebre. La salma sarà inumata nel cimitero di Marigliano (NA).

Siamo certi che fra Lorenzo al termine di una vita laboriosa e santa, tutta dedita alla evangelizzazione,

è stato accolto in Paradiso dal Serafico Padre Francesco, dalla schiera dei Santi e Beati della famiglia

francescana, ed in modo del tutto speciale dalla Madre della Santa Speranza di cui ne ha divulgato il

culto. Confidando nella comunione dei Santi continuiamo a pregare con lui e per lui, e ci affidiamo

alla sua preghiera perché come in vita si è prodigato per la Promozione Vocazionale, così ora ci ottenga

dal Signore il dono di nuove, sante e ferventi vocazioni.

La memoria di fra Lorenzo resti in benedizione di tutta la Provincia. Si compiano quanto prima, secondo

i nostri Statuti Particolari, i prescritti suffragi.

Nel Necrologio si scriva: 28 dicembre 2012 - Marigliano (NA), Convento S. Vito, Fra Lorenzo

Malatesta da Napoli. Aveva 76 anni di età, 59 anni di vita religiosa e 50 anni di sacerdozio.

Napoli, Curia Proviciale

28 dicembre 2012

Fra Salvatore Vilardi

Segretario Provinciale


Dalla Custodia

Il giorno 30 novembre è stata scritta

una delle pagine che a buona ragione

possiamo definire "storica" per la

nostra realtà Provinciale e per quella

della Custodia del Sacratissimo

Cuore di Gesù in Brasile. La Provvidenza

divina ha voluto che la nostra

Provincia in tale circostanza fosse

rappresentata da: fra Agostino Esposito,

Ministro Provinciale; fra

Antonio Sannino, Definitore Provinciale;

fra Vincenzo Cioffo della Fraternità

di Marcianise e Vice Delegato

provinciale delle "Missioni ad

Gentes" e fra Giuseppe Palmesano

della Fraternità di Teano. La nostra

esperienza nella Custodia del SS.

Cuore di Gesù in Brasile è durata

dal giorno 26 novembre al giorno 11

dicembre. Il viaggio per noi che ci

andavamo per la prima volta è sembrato

molto lungo, avendo cambiato

tre aerei prima di giungere a destinazione

a Ribeirão Preto. L'accoglienza

da parte dei confratelli della

Custodia è stata calorosa un po' dovunque.

Abbiamo trovato una realtà

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Il Ministro Provinciale visita la Custodia in Brasile

26 Novembre - 11 Dicembre 2012

conventuale e fraterna

molto consolidata e ben

integrata nel sociale. Gli

educandarii realizzati

per i bambini poveri

sono ben strutturati, le

fraternità vivono in modo

decoroso e agiato

rispetto a certe povertà

che stanno attorno. Abbiamo

costatato che i

frati della Custodia di

fatto "l' Autonomia" già la vivono da

tempo, ciò è dimostrato dal fatto che

sono profondamente radicati nei

luoghi in cui si trovano, realtà molto

vive e partecipate; l'autonomia che è

stata ufficializzata in questi

giorni risulta tale solo dal

punto di vista giuridico. Durante

la visita ai vari Conventi

e fraternità ci è sembrato che

la Custodia è ben strutturata e

che forse già necessita di una

revisione di tutte le attività e

stili di vita per rilanciare in

modo adeguato la proposta

francescana in quei territori

nei quali i frati della nostra Provincia,

partiti 65 anni fa, hanno tanto

operato attraverso l'evangelizzazione,

diventando dispensatori di bene

e realizzando opere educative e di

sostegno soprattutto a favore di

bambini e famiglie che vivono nella

massima povertà sotto tutti i punti

di vista. Il Brasile attualmente è un

Paese in crescita economica, ma si

evidenzia ancora una grande ingiustizia

nella distribuzione

dei beni; infatti si vedono

interi quartieri dove mancano

le condizioni primarie

per una vita dignitosa

affiancati da case favolose

dove vivono "brasiliani"

benestanti. I nostri frati si

dedicano in alcuni Conventi

alle realtà più povere,

mentre in altri vivono

maggiormente la Pastora-

Pagina 34

le Parrocchiale e la dimensione fraterna

con le stesse difficoltà che si

incontrano un po' dovunque. Abbiamo

visitato le Case di formazione e

attraverso i frati abbiamo conosciuto

anche i laici che frequentano le nostre

realtà, i ministranti con i quali

abbiamo avuto la gioia di vivere

momenti di agape fraterna. Abbiano

visitato i nostri Educandarii, in particolare

quello di Garça e di Bebedouro

con la "Casa S. Chiara", dove

sono accolti bambini a rischio e

bambini senza famiglia. Ad Olimpia

ci siamo recati al nostro Educandario

dedicato a "Fra Rocco Biscione" e

presso la scuola materna gestita

dalle Suore Piccole Missionarie Eucaristiche.

Abbiamo impiegato ore di viaggio

per raggiungere i diversi luoghi

perché il Brasile è un Paese molto

vasto e le distanze da un convento

all'altro sono di alcune centinaia di

chilometri.

Il giorno dell’Autonomia a Franca

30 novembre 2012.

A Franca siamo giunti per il pranzo

accompagnati da fra Valmir Ramos.

AI Convento, che è Casa di Postulato,

c'erano già tutti i frati; era giunto

anche il Ministro Generale fra Josè

Rodriguez Carballo accompagnato

dal Definitore Generale fra Nestor

Schwerz. In un clima di cordialità e

di festa tra i frati c'era il frate "Icona"

della Custodia: fra Berardo, che è

l'unico frate italiano ancora vivente,


originario di Alvignano (CE). Partì

sessantacinque anni fa, insieme agli

altri frati di Napoli per andare missionario

in Brasile. Con i suoi cento

anni (li compirà il prossimo 11 giugno)

fra Berardo ha avuto la Grazia

dal Signore di vedere la Custodia

nascere, crescere, consolidarsi e diventare

autonoma. Quando ci siamo

incontrati con lui ci ha accolti con

grande entusiasmo perché nonostante

l'età e la difficoltà di non poter

camminare ha la mente ancora lucida

e il suo parlare è forte e deciso,

anche se la lingua che usa risulta

essere un simpatico miscuglio di

napoletano, italiano e portoghese.

Abbiamo pranzato tutti insieme in

un grande salone dove spiccava un

bell'albero di Natale con gli addobbi

natalizi, anche se per noi era strano

vivere l'atmosfera natalizia con temperature

superiori ai trenta gradi, e

vedere le persone con abiti estivi,

ventilatori e condizionatori accesi.

Dopo il pranzo c'è stata una pausa di

riposo, e alle ore diciassette il Ministro

Generale ha incontrato tutti i

frati ai quali ha rivolto il suo augurio

per l'Autonomia e ha dato alcune

chiare e concrete indicazioni sul cammino

personale e fraterno da fare per

essere in sintonia con il cammino

dell'Ordine e in comunione con la

Chiesa. AI saluto e all'augurio del

Ministro Generale si è unito quello

del Ministro Provinciale fra Agostino

Esposito. A fra Agostino è toccato

presiedere questo momento storico

dell'autonomia che conclude l'itinerario

di accompagnamento compiuto

ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

dai frati della nostra Provincia

nel corso di questi sessantacinque

anni. In serata

presso la chiesa del nostro

Convento di Franca è stata

Celebrata la Messa Solenne

per l'Autonomia della Custodia,

presieduta dal Ministro

Generale. Alla Messa

hanno partecipato tantissime

persone provenienti

anche da altri luoghi. E' stato un momento

solenne molto emozionante e

partecipato. Durante la Celebrazione

è stato letto il Decreto di Autonomia

della Custodia del Sacro Cuore di

Gesù. Il Ministro Provinciale di Napoli

ha consegnato nelle mani del

Ministro Generale il Sigillo della Custodia,

che è stato poi consegnato

all'eletto Custode della Custodia Autonoma

fra Flaerdi Valvassori Silvestre.

Sono stati poi designati i componenti

del nuovo governo che hanno

ricevuto il mandato dal Ministro Generale.

Il momento più emozionante

per tutti è stato quello dell'Offertorio,

durante il quale fra Berardo, accompagnato

con la sedia a rotelle da un

frate della Custodia, aveva tra le mani

il crocifisso del missionario che gli era

stato affidato sessantacinque anni fa

al momento della partenza da Napoli

per la Missione in Brasile e che fra

Berardo ha consegnato nelle mani del

Ministro Generale. Quello stesso Crocifisso

testimone di un percorso missionario

che ha portato copiosi frutti

nel nome del Signore è stato posto dal

Ministro sull'altare. Grande, grande

emozione per tutti i presenti nel vedere

quel gesto. Fra Berardo ha concluso

la sua attività missionaria dal

punto di vista dello sforzo fisico, data

la sua età, ma continua con

la sua presenza e la sua preghiera

a sostenere la Custodia

nella quale è amato da

tutti, perché rappresenta una

radice di quel grande albero

francescano della Custodia

che è cresciuto attraverso

tante difficoltà, confidando

in Dio, fino a giungere ad

oggi per poi proiettarsi in un

Pagina 35

cammino autonomo verso traguardi

che certamente consentiranno di portare

nuovi frutti per la gloria di Dio.

Dopo la Messa c'è stata nel grandissimo

salone parrocchiale una cena condita

dalla gioia di tutti e in particolare

di Fra Berardo, con il quale abbiamo

condiviso lo stesso tavolo insieme al

Ministro Generale, Ministro Provinciale

e al Custode.

La visita in Brasile è proseguita siamo

stati accompagnati dal P. Custode

nella visita agli altri nostri Conventi.

Abbiamo celebrato la S. Messa a Marilia

con le Sorelle Clarisse e abbiamo

visitato la Casa di Post-Noviziato. Una

bellissima esperienza l'abbiamo fatta

al convento di Olimpia sia per la calorosa

accoglienza della Fraternità che

per la visita al parco termale.

Il viaggio si è concluso ritornando al

Convento di Ribeirão Preto il pomeriggio

del 9 dicembre; la mattina del

10 Dicembre siamo partiti per fare

ritorno in Italia: Ribeirão Preto - San

Paolo - Parigi - Napoli. Siamo rientrati

a Napoli nella tarda mattinata del

giorno 11 dicembre, ringraziando il

Signore e la Provincia per l'esperienza

storica vissuta e augurando ancora

una volta alla Custodia un buon cammino.

Fra Antonio Sannino


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

Pagina 36

AGENDA DEL MINISTRO PROVINCIALE DEL MESE DI DICEMBRE 2012

1-11 Visita alla Custodia in Brasile;

12- Ore 16.00 Partecipa alla I Consultazione per l’elezione del nuovo Ministro Provinciale a

Marigliano;

13- Ore 12.00 Partenza per l’incontro dei formatori del Sud Italia a Cetraro;

14 Incontro con i formatori della Compi Sud e i Ministri Provinciali a Cetraro;

15- Ore 16.00 Partecipa all’incontro di formazione dell’OFS a S. Pietro ad Aram, animato da Mons.

Antonio Di Donna;

16- Ore 9.30 Partecipa all’incontro annuale del Morefra presso la Casa del Volto a Capodimonte (NA);

Ore 18.00 Presiede la S. Messa presso il Convento di Grumo Nevano;

17- Partecipa al Ritiro Provinciale a Marigliano;

In pomeriggio, sessione Definitoriale a Marigliano;

18- Ore 10.00 Visita alle Clarisse di S. Chiara;

19- In mattinata si reca in visita alla Curia Generalizia per gli auguri natalizi;

Ore 18.00 Incontra a S. Chiara il Presidente e il Rettore dell’Università Telematica Pegaso;

20- Ore 12.00 Incontra con la Madre Generale Suor Clotilde e Suor Elisa presso il Convento S.

Maria Francesca delle Cinque Piaghe a Napoli;

Ore 17.30 Presiede all’incontro di preghiera con i dipendenti di Agape;

Ore 20.00 Presiede la Celebrazione eucaristica per l’Università Pegaso a S. Chiara;

21- Partecipa all’Incontro dei Ministri Provinciali del Sud e del coetus formatorum delle

case di noviziato a Piedimonte Matese;

23- Ore 20.00 Partecipa allo spettacolo francescano “Greccio 1223” presso il Convento di Casanova

di Carinola;

24- Ore 10.00 Riceve gli auguri natalizi dallo studentato di S. Chiara;

Ore 23.00 Presiede la S. Messa presso il Convento di Piedimonte Matese;

25- Ore 8.30 Visita alla fraternità di Teano;

Ore 9.30 Presiede la S. Messa dalle Clarisse di Pignataro Maggiore;

Ore 12.00 Presiede la S. Messa a S. Chiara;

27- Ore 8.00 Visite alle Suore di S. Maria Francesca;

Ore 17.00 Visita alla fraternità di Marigliano;

Ore 18.30 Presiede la Messa di Trigesimo in suffragio di p. Bernardino;

Ore 20.00 Incontra l’equipe delle “Missioni ad gentes” a Orta di Atella;

28- Ore 9.00 Si reca a Marigliano per la morte di P. Lorenzo Malatesta;

29- Ore 11.00 Presiede la S. Messa funebre per P. Lorenzo Malatesta;

31- Ore 17.30 Partecipa alla Celebrazione dei Vespri con il canto del Te Deum in Cattedrale a Napoli.


ANNO XVI NUMERO 11 – DICEMBRE 2012

AGENDA PROVINCIALE DEI FRATI MINORI DI NAPOLI

CALENDARIO DI GENNAIO 2013

Pagina 37

Data Impegni Onomastici Compleanni

MAR 1 GIFRA: Giornata Mondiale della Pace.

MER 2

GIO 3 UNDER SEVEN: Ore 21.00 Serata di Fraternità Natalizia, Convento

S. Antonio (Torre del Greco).

VEN 4

SAB 5

DOM 6

LUN 7

MAR 8 EVANG: Ore 10.00 -Incontro con i Santuaristi presso il Convento

di Orta di Atella.

MER 9

GIO10 Fra Salvatore Di Maio.

VEN 11

SAB 12 GIFRA: Incontro regionale per Giovani e Giovani-Adulti. Fra Giovangiuseppe Cecere.

DOM 13

LUN 14 INC. PROV.: Ritiro Zonale.

MAR 15

MER 16 UNDER SEVEN: Ore 10.00, incontro con il P. Visitatore Generale

presso il Convento S. Antonio (Afragola).

Fra Marcello Pronestì;

Fra Berardo Buonanno.

GIO 17 Fra Lucas Las (Somma

Vesuviana).

VEN 18 GIFRA: Assemblea Nazionale per la Revisione de “Il Nostro Volto”.

SAB 19 GIFRA: Assemblea Nazionale per la Revisione de “Il Nostro Volto”. Fra Mario Lauro;

Fra Mario Folliero;

Fra Mario Veneto

Dell’Erba.

DOM 20 GIFRA: Assemblea Nazionale per la Revisione de “Il Nostro Volto”.

LUN 21 GIFRA: Incontro nazionale per assistenti Ofs e Gifra;

COMPI SUD: Convegno e Assemblea Nazionale del Settore Missioni

Ad Gentes presso l’Antonianum di Roma.

MAR 22 GIFRA: Incontro nazionale per assistenti Ofs e Gifra;

COMPI SUD: Convegno e Assemblea Nazionale del Settore Missioni

Ad Gentes presso l’Antonianum di Roma.

MER 23 GIFRA: Incontro nazionale per assistenti Ofs e Gifra;

COMPI SUD: Convegno e Assemblea Nazionale del Settore Missioni

Ad Gentes presso l’Antonianum di Roma.

GIO 24 GIFRA: Incontro nazionale per assistenti Ofs e Gifra;

COMPI SUD: Convegno e Assemblea Nazionale del Settore Missioni

Ad Gentes presso l’Antonianum di Roma;

EVANG :Ore 9.30 Incontro Segretariato di Evangelizzazione presso

il Convento di Marigliano.

VEN 25 GIFRA: Incontro nazionale per assistenti Ofs e Gifra;

COMPI SUD: Convegno e Assemblea Nazionale del Settore Missioni

Ad Gentes presso l’Antonianum di Roma;

EVANG :Ore 9.30 Incontro Segretariato di Evangelizzazione presso

il Convento di Marigliano.

SAB 26 OFS: Assemblea zonale Sannio-Irpinia (Benevento “San Francesco”).

DOM 27 OFS: Assemblea zonale Salerno (Nocera Sup. “S. Maria degli

Angeli”).

LUN 28 INC. INTERP.: Assemblea dei Guardiani Interprovinciali presso le

Suore Vocazioniste di Pianura;

EVANG: Convegno dei Santuaristi ad Assisi.

"Il Santuario, luogo della trasmissione della fede".

MAR 29 INC. INTERP.: Assemblea dei Guardiani Interprovinciali presso le

Suore Vocazioniste di Pianura;

EVANG: Convegno dei Santuaristi ad Assisi.

"Il Santuario, luogo della trasmissione della fede";

CFV: Incontro presso il Monastero di S. Chiara “Tra sbadigli e

scarto di tempo… La preghiera”.

MER 30

GIO 31

EVANG: Convegno dei Santuaristi ad Assisi.

"Il Santuario, luogo della trasmissione della fede";

CFV: Incontro presso il Monastero di S. Chiara “Tra sbadigli e

scarto di tempo… La preghiera”.

Fra Leonardo Berardi.

Fra Giovanni Siciliano.

Fra Nunzio Ammirati.

Fra Giovanni Paolo Bianco.


Carissimi, vi invitiamo a far pervenire le notizie

di particolare rilevanza riguardanti i segretariati

e i conventi.

segreteriaprov@ofmna.org

Si ringrazia fin d’ora per la collaborazione

Curia provinciale - Monastero S. Chiara – Via S. Chiara 49/C 80134 Napoli www.ofmna.org

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