Umberitde Cronache on line n.5 anno 2010 - Comune di Umbertide

comune.umbertide.pg.it

Umberitde Cronache on line n.5 anno 2010 - Comune di Umbertide

Umbertide

cronache

on line

05ANNO II

MAGGIO 2010

Ucon line

Grandi mostre alla Rocca

“Scassa arazziere.

L’Arazzeria di Asti”

in mostra dal 23 maggio al 22 agosto 2010

presso il “Centro per l’Arte Contemporanea”

Supplemento ad Umbertide ong>Cronacheong>- Periodico bimestrale del

Comune di Umbertide - Spedizione in A.P. 70% - Aut. DCI Umbria

Taxe Percue - Tassa pagata ad Umbertide (PG) - Italie


UMBERTIDE

ong>Cronacheong> on line n.5 - 2010

PERIODICO MENSILE pubblicato sul sito del Comune di

Umbertide - Supplemento di Umbertide ong>Cronacheong>

Direttore responsabile:

Fabio Mariotti

In redazione:

Roberto Baldinelli, Amedeo Massetti

Servizi fotografici:

Amedeo Massetti, Beppe Cecchetti

Stampa:

Gesp S.r.l. – Città di Castello

Proprietà:

Comune di Umbertide

Registrato:

Presso il Tribunale di Perugia il 5-4-1974 n. 416

Distribuito gratuitamente

3. Giulietti nominato

presidente della Conferenza

dei Sindaci dell’Alta Umbria

4. Articolo del Sindaco

su “Il Corriere dell’Umbria”

relativo all’”Italia mediana”

7. Firmata dal Comune una

convenzione con Unicredit

per il pagamento delle ditte

8. Sottratto dal Governo

1 milione di euro agli

umbertidesi

11. “Four cities” lancia

“Pit line: linea di prevenzione

in treno”

12. La Giunta ha approvato

interventi per 188mila euro

SOMMARIO

5. Il discorso di Giulietti in

occasione del 1º maggio

6. Intervista a Paolo Bondi,

presidente del Consiglio

comunale

9. Il vicesindaco

Ferrazzano incontra i

commercianti

10. Convegno “Fra

normalità e dipendenza”

13. Giovani palestinesi

ad Umbertide in occasione della

Marcia della Pace Perugia - Assisi

19. Pubblicati i bandi per contributi

alle aziende locali

21. La giornata dell’arte

e della creatività ad

Umbertide

27. Pierantonio Calcio.

Il sogno è diventato realtà

32. Grande mostra alla Rocca

“Scassa Arazziere. ’Arazzeria

di Asti”

39. La rassegna di cinema

horror d’autore

Umbertidead”

41. Come eravamo

15. E’ partita la sperimentazione

della raccolta rifiuti a domicilio

17. “Luoghi, paesaggi e terre

d’acqua” - Convegno e mostra

30. Grandi risultati per i

giovani del Karate Shotokan

Umbertide

31. Grande accoglienza per

Simona Ballardini

37. Raduno nazionale del

“Vespa Club Liberi di

Volare”

38. Riconoscimento

a Guida Cecchetti

Sciurpa


Panorama di Vita

Amministrativa

Il sindaco Giampiero Giulietti

Giampiero Giulietti, sindaco

di Umbertide, è stato

nominato presidente

della conferenza dei sindaci della

Comunità montana dell'Alta

Umbria. Lunedì 24 maggio si è

svolta la prima riunione di

questo organismo la cui

composizione e funzioni

sono disciplinate dal

nuovo Statuto dell'ente

montani.

La conferenza è formata

dal Presidente della

Comunità montana e

dai Sindaci dei Comuni

membri della Comunità

montana. E’ un organo

consultivo e propositivo

dell'ente e rappresenta

il luogo di sintesi

delle istanze provenienti

dai Comuni appartenenti

alla Comunità

montana. La conferenza

ha facoltà di formulare

proposte non vincolanti

indirizzate alla Giunta e al

Consiglio su qualsiasi materia di

loro competenza. La Giunta ha

facoltà di richiedere alla confe-

Importante riconoscimento per il sindaco di Umbertide

Giampiero Giulietti nominato

presidente della conferenza

dei sindaci della Comunità

montana dell'Alta Umbria

Si tratta di un organo consultivo e propositivo

dell'ente e rappresenta il luogo di sintesi

delle istanze provenienti dai Comuni

appartenenti alla Comunità montana

>> a cura di Roberto Baldinelli

renza pareri non vincolanti

su qualunque materia.

Perché una proposta o un parere

possano considerarsi regolarmente

espressi occorre che gli

stessi siano approvati a maggioranza

assoluta dei presenti. In

caso di parità tra i voti favorevoli

e i voti contrari, la proposta o il

parere si considerano non espressi.

Nella formulazione delle proposte

o nel rilascio dei pareri il

diritto di voto è attribuito esclusi-

vamente ai Sindaci dei Comuni

membri della Comunità montana.

La conferenza è convocata dal

Presidente almeno cinque giorni

prima della data fissata per la

riunione e deve essere obbligatoriamente

convocata quando ne

facciano richiesta congiuntamente

almeno otto comuni

appartenenti alla

Comunità montana. La

richiesta di convocazione

deve essere unica

e contenere una precisa

indicazione dell'argomento

da trattare.

Deve essere obbligatoriamente

convocata per

l'esposizione delle proposte

per quanto

riguarda il piano pluriennale

di sviluppo

sociale ed economico e

il bilancio di previsione

annuale e pluriennale.

La conferenza è validamente

riunita quando

sono presenti i rappresentanti

di almeno otto comuni.

Le adunanze della conferenza

non sono pubbliche ed i membri

non ricevono compensi né gettoni

di presenza.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

3


Un intervento del sindaco Giampiero Giulietti

ospitato sulla prima pagina del "Corriere dell'Umbria"

Il Sindaco di Umbertide commenta sul

Corriere dell'Umbria la proposta

dell'"Italia mediana" come una nuova

opportunità per la nostra regione

L'idea ora andrebbe anche declinata

su basi di concretezza

L'Italia mediana

si riconosce

dall'attenzione

che pone

al suo territorio

>> di Giampiero Giulietti

Parlare di Italia mediana è

una nuova opportunità per

la nostra regione. L'idea

ora andrebbe anche declinata su basi di concretezza.

Proviamo allora tutti insieme a dare qualche contenuto.

L'Umbria può essere la regione che meglio e più di altre

può aprire una discussione sulla sostenibilità delle politiche

di sviluppo urbanistico, sull'utilizzo delle risorse

territoriali e ambientali quali reale veicolo per il benessere

della popolazione. Le finalità di uno sviluppo sostenibile

comportano scelte importanti tra obiettivi spesso

conflittuali e cambiamenti, anche negli stili di vita, delle

comunità e devono essere realizzate con l'impegno e l'accordo

dell'intera società locale. L'idea è que11a di conservare

un ambiente storico e naturale capace di assorbire

l'impatto dei processi produttivi senza scaricarli su

Uno scorcio di Umbertide da Romeggio

Panorama di Vita Amministrativa

altri; e ciò significa incidere

sull'entità e sulla qualità

dell'urbanizzazione,

anche attraverso una

moratoria temporanea

dell'edificabilità per

affrontare nell'immediato

e con nuovo spirito i temi

della pianificazione. Una

proposta che si inserisca

nel dibattito sui piani regolatori e la qualità urbana della

città. La proposta di aprire un tavolo di dibattito è rivolto

all'Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani),

alle Regioni, alle Province. Una discussione ad esempio

che sia orientata a favorire il recupero e la riqualificazione

urbana piuttosto che nuovo impegno di suolo a fini

insediativi e infrastrutturali, consentendolo eventualmente

qualora non sussistano alternative di riutilizzazione

e riorganizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture

esistenti. Negli ultimi anni, mettendo insieme

tutte le aree di nuova espansione urbana abbiamo

"perso" migliaia di ettari. Certo questo non significa fermare

l'attività edilizia, ma cambiarne i canoni e le finalità,

puntando sulla riqualificazione dell'esistente,

recuperando cubature spesso inutilizzate

e dismesse diffuse sul territorio

urbano ed extraurbano. Una proposta che

necessariamente deve passare per nuovi

orientamenti dei Ptcp (Piano territoriale di

coordinamento provinciale) e di conseguenza

attraverso nuovi piani regolatori.

Con rinnovati e più lungimiranti strumenti

di pianificazione comunale e sovra comunale

si potrebbe limitare in modo sensibile

l'incremento di superficie urbanizzata nel

periodo di previsione, privilegiando, parallelamente,

politiche di recupero all'interno

dei piani già esistenti. Una politica già

Immagini di zone periferiche di Umbertide

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

4


attuata con successo in Italia dalla

Provincia di Torino, che ha messo un

freno al consumo del suolo senza

fermarne lo sviluppo. In fondo nelle

nostre città umbre la popolazione

non è aumentata, tuttavia le città si

sono "allargate". Il suolo è una risorsa

che si deve preservare, una garanzia,

anche in una chiave agricola e

alimentare, che deve essere salvaguardata.

Con nuovi strumenti di

indirizzo e programmazione territoriale

i Comuni, nelle varianti ai piani

regolatori, avrebbero nuovi vincoli e

un diverso approccio alla pianificazione

del proprio territorio. Nella

pratica potrebbero essere individuate

tre zone:

1) Aree dense, ossia aree già edificate,

superfici dove il piano privilegia

il riuso e la ristrutturazione, specie

ad esempio di siti industriali dismessi.

2) Aree di transizione, ossia aree

compromesse periferiche, prive di

una vera e propria identità urbanistica

nelle quali favorire un'opera di

ricucitura con il tessuto edilizio limitrofo.

3) Aree peri-urbane ed extraurbane

non edificate, ossia tutto ciò che deve

essere preservato.

I Comuni, le Province e le Regioni di

questa Italia mediana hanno il dovere

di guardare al futuro preservando

e qualificando quella straordinaria

ricchezza che è il territorio.

1º Maggio 1954. Foto Archivio Corradi

Panorama di Vita Amministrativa

E' stato un primo maggio all'insegna della

preoccupazione per il lavoro perso e per quello

che non si trova, soprattutto per i giovani

Il sindaco Giampiero Giulietti nel suo

intervento ha richiamato in maniera

particolare queste tematiche

Primo Maggio: "Umbertide non rinuncia a guardare

con ottimismo al futuro, a rimboccarsi le maniche

per dare nuove opportunità ai nostri giovani"

"Mai come quest'anno il primo

maggio arriva in un periodo in cui

il lavoro è sempre più al centro

dell'attenzione e delle priorità.

Dobbiamo ridare valore, importanza

e dignità a tutte le tematiche

che riguardano il lavoro e che il

governo ha tralasciato negli ultimi

anni. E mentre il governo continua

a non fare niente, ad aspettare che

finisca la tempesta, i dati dell'Istat

evidenziano che in aprile la disoccupazione

è aumentata dell'8,8%,

il risultato peggiore degli ultimi 10

anni. Dallo studio Istat emerge

una situazione drammatica con un

aumento della disoccupazione giovanile

(28%), di quella maschile

(10%) e di quella femminile (5%).

1º Maggio anni ‘80.

Foto Peppe Cecchetti

Non si intravedono politiche di sviluppo e di ripresa. E come possiamo

parlare di ripresa se la disoccupazione aumenta? Se non cresce la produzione?

Troppe chiacchiere e pochi fatti in questi mesi per far ripartire

l'Italia. Siamo un paese che fatica ad andare avanti. La ricerca di un qualsiasi

posto di lavoro è disperata, tanti cittadini hanno difficoltà nel mantenere

famiglia e figli. Dobbiamo ripartire dagli ultimi, batterci per legalità

e diritti, partire dai più deboli. I diritti del lavoro non acquisiti una

volta per sempre, vanno nuovamente conquistati e difesi. Dalla

nostra piazza di Umbertide parte un messaggio di forza, impegno

e coesione. Solo uniti si affrontano anche le situazioni più

difficili. Libertà, pace e lavoro sono tre parole legate indissolubilmente.

Non c'è pace senza libertà e non c'è libertà senza lavoro.

Siamo una Repubblica fondata sul lavoro, non sulla furbizia

e il malaffare. Il primo maggio a Umbertide lo sentiamo in modo

particolare. Sarà perché da noi quando si parla di lavoro si parla

soprattutto di lavoro nelle fabbriche, sarà che questa città non

deve ringraziare nessuno se non la fatica di tanti uomini e donne

che l'hanno aiutata a crescere insieme alle loro famiglie.

Il primo maggio per noi è anche il giorno della fatica. La fatica

dell'impegno quotidiano, la fatica di tirare avanti ogni giorno.

Ma il primo maggio è anche giorno di speranza: di non perdere

il lavoro, di trovarlo, di stare meglio tutti. Umbertide non rinuncia

a guardare con ottimismo al futuro, a rimboccarsi le maniche

per dare nuove opportunità ai nostri giovani. Non aspettiamoci

niente dagli altri, come abbiamo sempre fatto. Sta a noi costruire

il nostro futuro".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

5


Paolo Bondi, 34 anni, è da un anno presidente del

consiglio comunale. La sua preparazione, il suo

rapportarsi in modo corretto e appropriato alla

carica e ai colleghi l'hanno proiettato al centro

della scena politica da protagonista. E' alla sua

prima esperienza amministrativa.

Intervista al presidente

del consiglio comunale

Paolo Bondi

Primo degli eletti nella lista

del Partito democratico, ora

può tracciare un bilancio

sul piano personale,

amministrativo e politico

di questo primo anno

>> a cura di Roberto Baldinelli

Come è stato l'impatto con la guida di un'istituzione

pubblica?

"Dovessi usare un solo aggettivo, direi formativo.

Fare il presidente del consiglio comunale mi ha

messo in contatto con tante persone, è una figura

che insegna l'importanza del dialogo. E attraverso

il dialogo ho cercato di interpretare il ruolo di rappresentante

di tutto il consiglio comunale".

Esperienza formativa solo sul piano umano?

"Assolutamente no. Essendo alla prima esperienza mi sono giovato

della preziosa collaborazione del Sindaco, del segretario

generale, dei colleghi, degli uffici, con le quali si coordinano le

fasi preparatorie e successive delle sedute. In questo anno ho

preso padronanza di come funziona la macchina amministrativa

e i passaggi fondamentali per arrivare a prendere quelle decisioni

che poi hanno l'impatto sull'intera collettività".

Quale è l'aspetto di cui si sente più soddisfatto?

"Che abbiamo adempiuto a tutte le scadenze che il primo anno

di legislatura comporta. In questo mese di maggio procederemo

al rinnovo dei consigli di quartiere, che sono organi particolarmente

importanti per la partecipazione dei cittadini alla vita

amministrativa dell'ente".

Non tutti sono convinti dell'importanza di questi organismi...

"Sono convinto del contrario. Il rilievo che ascolto con più frequenza

è che in una città piccola il cittadino non ha bisogno di

un tramite con la pubblica amministrazione. Ma un amministratore,

pur presente, non può ascoltare le istanze particolari di

17mila persone. Un consigliere di quartiere invece ha contatti

pressoché quotidiani con i suoi vicini. E può rappresentare le

istanze di tutti nelle sedi appropriate".

Panorama di Vita Amministrativa

Tornando al consiglio comunale, che percezione ha

secondo lei il cittadino di questa assemblea?

"Non è percepito per l'importanza che ha. Il cittadino

è portato a prendere in considerazione gli organi decisori:

Sindaco e Giunta. Ma il consiglio comunale ha le

funzioni di controllo e indirizzo del Comune: funzioni

essenziali, che stanno prima e dopo le decisioni assunte

dal governo. Gli organi di governo devono seguire la

traccia indicata dall'organo di indirizzo, che poi a sua

volta controlla al termine del percorso se questi indirizzi

sono stati recepiti correttamente".

Come far conoscere questa attività?

"Abbiamo sfruttato le tecnologie a disposizione, ovvero

il nostro sito Internet. I cittadini hanno la possibilità

di seguire i resoconti dettagliati e dei lavori e i consiglieri

comunali possono inserire i documenti, gli interventi

che pongono al consiglio. Il cittadino può così

verificare mensilmente cosa hanno prodotto i propri

rappresentanti. E' un canale di informazione moderno.

Una misura che denota grande trasparenza. La ritengo

un'importante novità di questa legislatura".

Veniamo agli aspetti politici. Lei è

considerato un po' il simbolo di

questa nuova generazione della

politica umbertidese. Quanto è

sentito il bisogno di rinnovamento?

"Innanzitutto non è l'unico problema

della politica e nemmeno il più

importante. Certo, è difficile dire

che si rinnova se i posti di rilievo

sono occupati da persone, rispettabilissime

e capaci, ma comunque

da tanti anni sulla scena pubblica".

Perché il ricambio è importante?

"Soprattutto per superare i contrasti.

I cittadini non capiscono le divisioni

all'interno dei partiti. Oggi i

principali partiti sono l'unione di esperienze passate. Un giovane

che non è legato a nessuna di queste esperienze passate può

aprire in modo più naturale prospettive nuove per le politica".

Il presidente Paolo Bondi

Nel Partito democratico questa prospettiva è aperta?

"A livello nazionale persone come Nicola Zingaretti, Matteo

Renzi, Giuseppe Civati stanno aprendo una strada nuova. Si sta

muovendo qualcosa nei posti di responsabilità. Ciò fa ben sperare

per un consolidamento del partito e una chiara definizione

di identità".

A Umbertide il Partito democratico è su questa strada nuova?

"Abbiamo un Sindaco quarantenne. In consiglio comunale nel

gruppo del Pd otto su tredici hanno meno di 35 anni. Nelle elezioni

dello scorso giugno abbiamo avuto la prova che gli umbertidesi

hanno avuto fiducia nel ricambio generazionale del Pd.

Magari manchiamo di esperienza, ma d'altra se non si inizia da

qualche parte l'esperienza non la faremo mai. E comunque nelle

recenti elezioni regionali abbiamo avuto conferma che il lavoro

svolto a Umbertide è stato apprezzato. Pur nella difficoltà di un

quadro nazionale indubbiamente non brillante, a Umbertide il

Pd ha raggiunto il 60%. Non credo che esista in Italia un altro

comune sopra i 15mila abitanti che attesta il Pd su questi risultati".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

6


Firmata convenzione con Unicredit

Sarà più facile il pagamento dei lavori

eseguiti dalle ditte per il Comune

La giunta comunale di Umbertide ha approvato il

"Protocollo d'intesa disciplinante lo smobilizzo di crediti

vantati da fornitori nei confronti del comune di Umbertide".

Con l'accordo si assicura ai creditori del Comune la liquidi

necessaria per lo svolgimento delle proprie attività.

>> Roberto Baldinelli

Comune di Umbertide e Unicredit banca hanno

firmato un accordo per garantire la liquidi

ai fornitori. La giunta comunale di Umbertide

ha approvato il "Protocollo d'intesa disciplinante lo

smobilizzo di crediti vantati da fornitori nei confronti

del comune di Umbertide", tra l'Unicredit Banca di

Roma spa (già tesoriere dell'ente) e il Comune di

Umbertide. L'accordo è stato firmato in municipio.

"Con tale accordo - dichiara l'assessore al Bilancio

Alessandro Villarini - si intende assicurare ai creditori

del Comune la liquidità necessaria per lo svolgimento

delle proprie attività ed evitare così che vengano

danneggiate dalla normativa sul patto di stabilità

alla quale il Comune deve attenersi e che condiziona

fortemente la capacità di effettuare pagamenti per spese

d'investimento (anche se le risorse ci sono e sono disponibili),

pena lo sforamento del patto". Grazie a questo protocollo le

imprese che hanno crediti nei confronti dell'amministrazione

comunale, in quanto hanno effettuato interventi e opere per

Panorama di Vita Amministrativa

L’assessore al Bilancio

Alessandro Villarini

l'ente locale, possono chiedere

l'anticipo dei pagamenti alla

banca firmataria del protocollo,

che pagherà previa certificazione

dell'ente comprovante l'esistenza

del credito. L'anticipo

della banca dovrà poi essere

coperto dal comune entro un

tempo di 360 giorni. La banca si

impegna poi ad applicare condizioni

particolarmente favorevoli

per le imprese, in quanto con

questa iniziativa si crea in pratica

una linea di credito "extra"

che non necessita di altre garanzie

oltre la certificazione del

Comune.

"L'amministrazione comunale

vuol tentare in questo modo -

spiega l'assessore al Bilancio

Alessandro Villarini - di attenuare

gli effetti del blocco

della spesa degli enti, sull'economia

locale. Grazie a questa

convenzione - continua l'assessore

Villarini - il Comune di

Umbertide avrà così un ruolo

attivo nel contenimento degli

effetti della crisi economica sul

mondo imprenditoriale, mettendo

in campo, come è doveroso

per un ente pubblico,

tutte quelle azioni concrete

atte ridurre gli effetti della recessione economica e a sostenere

l'accesso al credito delle imprese. Insomma un po' di ossigeno

all'economia locale. In Unicredit è stato trovato un interlocutore

disponibile. Ci auguriamo che altri istituti seguano la

stessa strada".

Problemi sulle strade provinciali a

Preggio, Montecastelli, Niccone e Civitella Ranieri

I problemi sono stati evidenziati nel corso delle assemble per il rinnovo

dei Consigli di quartiere a Preggio, Niccone e a Verna

Durante le assemblee in corso nel mese di maggio per il rinnovo dei consigli di quartiere i partecipanti hanno

palesato le cattive condizioni in cui versano alcune strade provinciali. I problemi sono stati evidenziati a Preggio,

durante la riunione che si è svolta presso la scuola elementare, lunedì 17 maggio nel corso della riunione alla vallata

del Niccone e martedì 18 nella riunione della zona di Montecastelli, Verna, Calzolaro (svoltasi presso la scuola

elementare di Verna). L'amministrazione comunale, recepite le istanze, ha inviato una nota al consigliere provinciale

del collegio locale Gianfranco Becchetti e all'amministrazione provinciale, compresi gli uffici competenti.

Il consigliere provinciale Gianfranco Becchetti ha recepito l'istanza presentando subito un'interrogazione alla

Giunta provinciale avente per oggetto: interventi urgenti sulle strade provinciali ricadenti nel comune di

Umbertide. Il testo dell'interrogazione afferma: "Tenuto conto delle numerose segnalazioni provenienti dal territorio,

che hanno evidenziato problematiche legale allo stato in cui versano alcune strade provinciali del comune

di Umbertide, in particolare la strada che collega il capoluogo con Preggio, la strada di San Benedetto, la strada

che attraversa la valle del Niccone e la strada di Civitella Ranieri, si chiede alla Giunta provinciale di verificare

se siano previsti e in quali tempi interventi sulle arterie in questione. Se tutto ciò non è ancora programmato,

si chiede all'ente di attivarsi nel più breve tempo possibile per definire gli interventi necessari alla soluzione

dei problemi evidenziati".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

7


ha tolto agli umbertidesi

negli ultimi cinque anni

Governo

"Il

oltre un un milione di euro.

Nonostante ciò il Comune di Umbertide

ha sempre rispettato il patto di stabilità

e non ha aumentato le tasse ai cittadini.

Il governo ha tagliato soldi destinati a

servizi, iniziative, attività, opere pubbliche.

Soldi sottratti non al Comune, ma

ai cittadini di Umbertide. Questo è un

dato di fatto". La Giunta comunale di

Umbertide interviene su alcune questioni

di recente al centro del dibattito politico:

"Inoltre, per evitare che qualcuno si

diverta ad alimentare la disinformazione,

è necessario elencare altri dati di

fatto. Per la "Fabbrica moderna" di piazza

Marx sono stati spesi 2.907.430 euro,

di cui un milione e 799mila euro di contributi

regionali e 1.108.430 tratti dal

bilancio comunale.

Le risorse investite sono comprensive

anche dei lavori per il trasferimento

della biblioteca, per la realizzazione del

museo delle Ceramiche Rometti e per il

cinema Metropolis. Per il progetto della

riqualificazione del torrente Reggia verranno

spesi un milione e 100mila euro,

di cui 650mila a carico del ministero

dell'Ambiente e 450mila tratti dal bilancio

comunale. E' utile precisare che le

mura della Reggia che sono state aperte,

contrariamente a quanto affermato da

qualcuno, non avevano subito trattamenti

di pulizia. L'amministrazione

comunale in questi anni ha investito per

il centro storico in risorse economiche

ed iniziative (come la "Fratta

dell'Ottocento"). Stiamo cercando di

migliorare la parte storica della città

anche riportando in centri servizi che

erano decentrati e implementando quelli

già esistenti. Per quanto riguarda la

questione energetica a Calzolaro, è stata

realizzata una rete canalizzata per il Gpl

(come dimensionamento utilizzabile

anche per addurre il metano).

Il metano a Calzolaro

non può che essere immesso

nella rete già realizzata

dalla vicina linea del

comune di Città di

Castello. Non è stato possibile

trovare un accordo

economico sostenibile (per

le tasche dei cittadini) con

la società che gestisce il servizio

metano nel comune

tifernate. Per quanto

riguarda gli scarichi fognari

della frazione di Preggio,

è ovvio che trattasi di atti

di competenza della società che gestisce

il servizio in tutto il territorio degli Ati 1

e 2, ossia Umbra Acque, comunque per

conoscenza va detto che un decreto del

ministero dell'Ambiente del 30 settembre

2009, che modifica la normativa precedente,

stabilisce che il canone di

depurazione non è dovuto da quei cittadini

che risiedono in territori sprovvisti

Panorama di Vita Amministrativa

La Giunta comunale di Umbertide

La Giunta comunale denuncia

Sottratto dal Governo un milione

di euro agli umbertidesi

Il governo locale affronta anche le questioni dei

finanziamenti per la realizzazione della "Fabbrica

Moderna", il progetto del torrente Reggia, il metano a

Calzolaro, gli scarichi fognari di Preggio, la tariffa dei

rifiuti solidi urbani per i cittadini di Pierantonio,

la manutenzione dei tratti di strada non comunali

>> Roberto Baldinelli

La Fabbrica Moderna

di impianti di depurazione.

Inappropriato è l'esempio con la frazione

di Pierantonio, ai cui residenti viene

rimborsato il dovuto per la tassa sui

rifiuti solidi urbani (Tarsu) come attenzione

del nostro Comune per i disagi

patiti a causa della vicinanza alla discarica

di Pietramelina, che si trova nel

comune di Perugia, ma a confine con

Umbertide. Il rimborso della

Tarsu faceva già parte del programma

di legislatura 2004-2009

e quindi stupisce che qualcuno si

accorga dopo sei anni di questa

agevolazione che godono i cittadini

di Pierantonio. Per quanto

riguarda la manutenzione di tratti

di strada non comunali, eventuali

problemi di dissesto o scarsa

manutenzione sono stati già

segnalati alle amministrazioni

competenti. Stiano tranquilli tutti

che su questo punto non molliamo

in fatto di attenzione".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

8


La programmazione dell’attività estiva

Il vice sindaco

Maria Chiara Ferrazzano

ha incontrato

i commercianti

per il calendario

delle serate estive

Sono previste anche novità interessanti,

come ad esempio l'apertura serale una volta

a settimana dei negozi. Per definire il

dettaglio di questa iniziativa si

è svolta una riunione presso la

sala Tevere del Comune di

Umbertide. Determinante il

ruolo delle associazioni di

categoria del commercio.

>> Roberto Baldinelli

L'estate 2010 a Umbertide sarà

ancora più ricca. Accanto alle

numerose iniziative predisposte

dall'amministrazione comunale a carattere

culturale, ludico e sportivo, si sono

mosse anche le associazioni dei commercianti

per arricchire ulteriormente il

calendario estivo. Sono previste anche

novità interessanti, come ad esempio l'apertura

serale una volta a settimana dei

negozi. Per definire il dettaglio di questa

iniziativa si è svolta una riunione presso

la sala Tevere del Comune di Umbertide

coordinata dal vice sindaco Maria

Chiara Ferrazzano nella qualità di

responsabile del commercio e del turismo.

Alla riunione hanno partecipato

anche varie associazioni del territorio

Nelle foto alcuni momenti delll’incontro

che saranno coinvolte nell'allestimento

di spettacoli e serate. La riunione è stata

molto partecipata, tant'è che la sala era

piena di operatori del settore, anche dei

comuni vicini, che potrebbero essere

coinvolti nel calendario delle manifestazioni

estive. La prima novità è quella

delle aperture serali: in modo continuativo

per tutta l'estate, una volta a settimana,

i negozi resteranno aperti. Il

calendario delle aperture poi potrebbe

variare anche a seconda delle iniziative

in programma. Si terranno manifesta-

Panorama di Vita Amministrativa

zioni a tema, con due eventi a carattere

spettacolare programmati per l'estate.

Notevolmente soddisfatta il vice sindaco

Maria Chiara Ferrazzano per l'esito dell'incontro:

"C'è stata grande partecipazione

e soprattutto un rinnovato entusiasmo

da parte di commercianti e associazioni

nel voler contribuire tutti assieme

a rivitalizzare le serate umbertidesi

per accogliere in modo migliore turisti e

residenti nei luoghi caratteristici del

nostro territorio". Alla riunione erano

presenti Lorenzo Sassolini in rappresentanza

della Confesercenti e Patrizia

Caseti e Paolo Serpolla per la

Confcommercio. Per l'amministrazione

comunale era presente anche il comandante

della polizia municipale Gabriele

Tacchia. "Dal prossimo giugno e fino a

settembre artisti, concertisti, danzatori,

performer di vario genere - ha spiegato

il vice sindaco Ferrazzano - renderanno

speciali le serate, con aperture serali di

bar e negozi. Le passeggiate in città

potranno essere un'occasione di festa, di

divertimento e di shopping per tutta la

famiglia. Soprattutto il centro storico,

ma tutto il territorio in genere, godranno

di una serie di spettacoli di alto livello

che renderà uniche le serate umbertidesi.

Le manifestazioni saranno curate

direttamente dalle associazioni dei commercianti,

che ringrazio per la disponibilità

dimostrata nel voler partecipare al

progetto di arricchimento della nostra

estate. Lo scopo di ravvivare il mondo

del commercio, che per tradizione ha

sempre avuto un ruolo di prim'ordine, e

di riunire il maggior numero possibile di

commercianti attorno a quest'idea andrà

a beneficio di tutti. E' un modo di far

gruppo, nato dalla necessità di ricostruire

la mentalità che ci faccia sentire uniti

per rendere sempre più bella e accattivante

la nostra Umbertide in ogni periodo

dell'anno".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

9


L'osservatorio per le dipendenze è un

servizio che opera nel campo della

prevenzione e cura delle dipendenze

e che vede coinvolti quattro Comuni

(Umbertide, Piteralunga, Montone,

Lisciano Niccone) e l'Asl 1. Il convegno ha

visto inizialmente il saluto delle autorità:

Emilio Duca, direttore generale dell'Asl 1, e

Giampiero Giulietti, sindaco di Umbertide.

La prima relazione è stata quella avente

per tema "Le scelte della politica al servizio dei cittadini", a

cura di Stefania Bagnini, assessore alle Politiche sociali del

Comune di Umbertide. Norberto Pentiricci, direttore del

dipartimento delle dipendenze dell'Asl, ha parlato di

"Consumo e consumatori: dentro la globalizzazione". Dopo

una pausa il convegno è ripreso con relazioni che sono scese

nel dettaglio delle dipendenze, parlando soprattutto di droga

La sala del Centro Balducci durante il convegno

Panorama di Vita Amministrativa

Fra normalità e dipendenza:

quali le condotte

socialmente accettate?"

E' questo il titolo del convegno che si è svolto sabato

22 maggio presso la sala conferenze del centro

residenziale "Giannino Balducci" di via dei Patrioti

a Umbertide. Il convegno è stato organizzato

dall'osservatorio per le dipendenze "Four cities"

>> a cura dell’Assessorato alle politiche sociali

e alcol.

Carlo Minestrini,

responsabile del servizio

per il trattamento

delle dipendenze

patologiche,

ha trattato il tema

"Cocaina: la droga

perfetta". A seguire,

Antonio Rignanese,

responsabile del

servizio di alcologia

dell'Alto

Tevere, ha parlato

di "Alcol: dall'osteria

al rave passando

per l'enoteca".

Carlo Bigi, respon-

Il saluto del Sindaco

L’intervento dell’assessore

Stefania Bagnini

sabile del Centro per la salute mentale dell'Alto Tevere, ha

trattato la relazione dal titolo "Droga e mente: la salute in

bilico". Ultimo intervento quello di Sergio Orlandi, coordinatore

dei medici di medicina generale di Umbertide, che ha

relazionato su "I medici di medicina generale e le dipendenze",

ovvero come si rapportano i medici di base con i loro

assistiti che hanno problemi con le dipendenze.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

10


Nell'ambito dell'attivitàdell'osservatorio

delle dipendenze

"Four cities" viene

portato avanti il progetto

"Pit line: linea prevenzione

in treno", in collaborazione

con Ferrovia centrale

umbra, Asl 1, servizi

d'ambito 1 (Alto Tevere),

cooperativa "La rondine",

cooperativa Asad. Il treno

viene spesso vissuto nell'immaginario

collettivo

come opportunità di viaggio

tranquillo, protetto,

caratterizzato da una virtuale

dilatazione del

tempo che facilita i

momenti di contatto, di

relazione tra i viaggiatori.

Una situazione vantaggiosa,

almeno in teoria, per

un intervento basato sul

dare/ricevere informazione

e sulla relazione di

aiuto. Questi i presupposti

da cui parte, sul binario

della prevenzione e della

riduzione dei rischi, il progetto

"Pit line", che si colloca

nell'ambito del servizio

di unità di strada della

Asl 1/Ambito 1 (servizio

di educazione alla salute,

prevenzione e riduzione

del danno legato al problema

delle dipendenze).

Il progetto prevede la presenza

di operatori di strada

all'interno dei treni

della Fcu, in giorni ed

orari da concordare con

l'azienda ferroviaria e modificabili in itinere

al percorso progettuale. Il primo obiettivo

del progetto è "seguire il flusso" dei ragazzi

che utilizzano il treno per raggiungere

Perugia, attivando interventi di informazione/prevenzione

rispetto al problema delle

sostanze stupefacenti, sia di riduzione del

danno rivolti a ragazzi a rischio che frequentano

il capoluogo anche come luogo di acquisto,

consumo e spaccio di tali sostanze, prevalentemente

eroina. Ciò in osservanza del

piano di prevenzione dei decessi per overdose

come previsto dalla Regione Umbria. Il

secondo obiettivo è fungere da osservatorio

permanente sulla "strada" per la mappatura

del territorio, per la raccolta e l'analisi dei

bisogni della popolazione target, per monitorare

i cambiamenti degli stili di consumo e

delle dinamiche di mercato. Un terzo obiettivo

è "agganciare" i ragazzi a rischio in modo

da entrare in contatto con loro, farsi conoscere,

fornire materiale informativo e presidi

sanitari, al fine di modificare comportamenti

a rischio e di prevenire le overdose e le

malattie infettive correlate all'uso di sostanze

soprattutto per via endovenosa. Altri obietti-

L'osservatorio delle dipendenze

"Four cities"

porta avanti il progetto

"Pit line: linea

prevenzione in treno"

"Pit line" si colloca nell'ambito del servizio

di unità di strada della Asl 1/Ambito 1.

Il progetto prevede la presenza di operatori di strada

all'interno dei treni della Fcu, in giorni ed orari da

concordare con l'azienda ferroviaria e

modificabili in itinere al percorso progettuale.

>> a cura dell’Assessorato alle politiche sociali

Un convoglio della Fcu in arrivo ad Umbertide

vi sono la creazione di materiale informativo

specifico e mirato al tipo di intervento; facilitare

la collaborazione con le unità di strada

attive in Umbria, in primo luogo con quella

di Perugia, affinché si consolidi e sviluppi il

lavoro di rete che permetta un intervento

organico e strutturato a livello regionale.

L'équipe per la realizzazione del progetto

"Pit line" è composta un coordinatore e due

operatori di strada. Il fenomeno

dell'uso/abuso di sostanze stupefacenti sta

sempre più assumendo, anche nella nostra

regione, livelli di emergenza tali da richiedere

interventi innovativi/sperimentali che non

possono prevedere ulteriori proroghe. Le

previsioni dell'utilizzo di droghe è particolarmente

preoccupante, con un aumento del

consumo soprattutto di eroina e cocaina stimato

rispettivamente in un 20% e 30%. Tale

premessa per motivare l'assoluto bisogno di

continuare il progetto in modo da implementare

un servizio che possa contribuire a

leggere, in tempo reale, le tendenze e i bisogni

legati all'uso/abuso di sostanze stupefacenti

e a proporre parallelamente risposte ed

interventi diversificati all'interno della rete

Panorama di Vita Amministrativa

dei servizi.

L'attivazione del servizio

prevede fasi e azioni condivise

con la Fcu: ideazione

e realizzazione di apposito

materiale promozionale

e informativo; promozione

dell'iniziativa attraverso

la collocazione di

locandine sia nel treno, sia

nelle varie stazioni toccate

dal progetto e la distribuzione

del relativo materiale

informativo; mappatura,

finalizzata alla conoscenza

dei luoghi, dei giorni e

degli orari nei quali gli

operatori possono meglio

indirizzare il proprio intervento

rispetto al target di

riferimento; inizio della

fase operativa dell'intervento

di educazione alla

salute, prevenzione e riduzione

del danno, dove gli

operatori inizieranno i

contatti con i ragazzi finalizzati

all'ascolto, allo

scambio di informazione,

alla distribuzione di materiale

informativo e di presidi

sanitari e a costruire

relazioni significative; predisposizione

di specifici

indicatori e di apposita

modulistica relativi al

monitoraggio, verifica e

valutazione in itinere e

finale; presentazione e

divulgazione dei risultati.

La prima fase del progetto

"Pit line" è stata attivata a

partire dal 26 maggio 2008

per concludersi il 28 giugno dello stesso

anno. Tale fase ha previsto l'intervento di

mappatura del percorso/contesto interessato

dal servizio ed ha coinvolto i due operatori

di strada e l'operatore di rete dell'unità di

strada dell'Asl 1/Ambito 1, con la collaborazione

dell'Asl 8 di Arezzo e l'unità di strada

di Sansepolcro. Le persone contattate sono

state 28 (19 maschi e 9 femmine), di cui 7 già

conosciuti dall'unità di strada (4 di Città di

Castello, 2 di Umbertide e 1 di San Giustino)

e ancora non inviati al Sert; 3 non residenti

nei Comuni dell'Ambito 1. Gli "agganci" non

hanno permesso di aprire una scheda di contatto,

ma hanno dato la possibilità di presentare

il progetto e di far conoscere gli operatori

di strada e il loro intervento a più ragazzi.

Le persone che hanno contattato telefonicamente

gli operatori dopo aver letto il materiale

distribuito sono state 6 (5 maschi e 1

femmina, 4 di Umbertide e 2 di Città di

Castello). I contatti sono rimasti telefonici ma

l'interesse e le domande rispetto al progetto

sono state molte. Questa prima fase dell'intervento

ha confermato l'idea sulla necessità

di intervenire anche in contesti e situazioni

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

11


particolari, come appunto il treno, sia in termini

di prevenzione, sia rispetto ad interventi

rivolti alla riduzione del danno. Inoltre la

permanenza per alcune ore a Perugia, in attesa

del treno per il ritorno, permette una maggiore

collaborazione con il Cabs (Centro a

bassa soglia) di Perugia e la visibilità dell'unità

di strada in contesti al di fuori del proprio

territorio di riferimento rispetto ai

ragazzi residenti nell'Ambito 1 che frequentano

la "piazza" di Perugia o il Cabs del capoluogo.

Le impressioni degli operatori sono

state le seguenti: "Il "Pit line" è un progetto

necessario proprio per la sua innovazione sul

versante di interventi indirizzati all'area

della "prevenzione selettiva". La presenza

degli operatori all'interno del treno nella fase

sperimentale ha destato curiosità ma anche

perplessità, dovuta soprattutto alla tipologia

di contesto, non particolarmente "privato" e

alcune volte con tempi ridotti, nel quale

avviene il contatto. Con il passare del tempo

però siamo stati accettati sia dal personale

del treno, sia dai pendolari e in modo particolare

dagli studenti che, in varie occasioni,

hanno sottolineato la loro approvazione sul

tipo di intervento e interesse riguardo al

La giunta comunale nella seduta di venerdì

14 maggio ha approvato sette lavori pubblici

per 188mila euro di investimenti

Interventi sulla viabilità nel

capoluogo e nelle frazioni e

interventi su alcune scuole

La giunta comunale nel corso della seduta di venerdì 14

maggio ha assunto importanti provvedimenti che

comportano impegni di spesa pari a 188mila euro. Gli

investimenti riguarderanno soprattutto strade e scuole. E'

stato deliberato di procedure

alla bitumatura dell'area

riguardante la lottizzazione

Balducci (nei pressi dello stadio

comunale) e di sistemare

l'ingresso di via dello sport a

Montecastelli.

Per quanto riguarda il verde e

il tempo libero, saranno sistemati

i gradini in alcuni settori

del parco Ranieri. Quattro

provvedimenti riguardano

invece le scuole. Sarà completato

l'anello antincendio della

scuola media Mavarelli-

Pascoli, sarà effettuata la manutenzione

della scala antincendio della scuola elementare

"Giuseppe Di Vittorio". In questo plesso sarà anche sistema-

materiale informativo distribuito. Nei viaggi

effettuati la mattina non abbiamo rilevato

nessuna particolare tipologia d'utenza,

erano presenti nella maggioranza dei casi

lavoratori tra cui molti immigrati. Il pomeriggio

invece abbiamo potuto osservare la

tipologia di utenza a cui, principalmente, è

indirizzato l'intervento. Per quanto riguarda

l'osservazione delle zone di Perugia durante

il periodo di permanenza nel capoluogo nell'attesa

dell'ultimo treno serale per il ritorno,

abbiamo avuto l'opportunità di individuare,

anche grazie alla collaborazione con i colleghi

del Cabs, i luoghi maggiormente frequentati

dai ragazzi residenti nei comuni

dell'Ambito1. Sono soprattutto zone periferiche

dove il rapporto qualità-prezzo è

migliore, in particolar modo la zona di

Madonna Alta. Riteniamo indispensabile

creare una collaborazione sempre più forte

con il Cabs di Perugia. Particolarmente positiva

la collaborazione con l'unità di strada di

Sansepolcro". I punti di forza del progetto

sono: seguire il flusso del consumo con

"capolinea" Perugia; attivare una mappatura

di tale flusso, per una lettura, in tempo reale,

della tipologia e delle modalità del consu-

>> Roberto Baldinelli

Via Morandi

Panorama di Vita Amministrativa

mo, del target dei consumatori e dei luoghi

di spaccio e consumo; attivare interventi

mirati e innovativi rispetto alle informazioni

ricevute/acquisite; agganciare situazioni a

rischio anche appartenenti all'area del cosiddetto

"sommerso"; rendere maggiormente

visibile il servizio dell'unità di strada; consolidare

e sviluppare i rapporti con l'unità di

strada e il Cabs di Perugia, in modo da

seguire i giovani residenti nell'Ambito 1 che

fanno riferimento al capoluogo, per l'acquisto

e il consumo delle sostanze; attivare

interventi di riduzione del danno (attraverso

idonei presidi sanitari), contattando i ragazzi

a rischio poco prima del consumo delle

sostanze. I punti di criticità invece sono: difficoltà

"nell'agganciare" in determinati contesti,

se pure informali, i ragazzi dato la forte

eterogeneità delle persone che utilizzano il

treno e quindi una maggiore diffidenza

rispetto alla tutela dell'anonimato e, conseguenzialmente,

all'esporsi nell'affrontare

determinati argomenti; l'intervento richiede

un sensibile aumento di ore settimanali per

gli spostamenti che gli operatori devono

affrontare al fine di seguire, in modo adeguato,

il flusso del consumo.

ta la scala di accesso principale. Alla scuola elementare di

Niccone invece si procederà alla realizzazione della recinzione.

Questi provvedimenti assunti venerdì fanno seguito ad altri

già deliberati nelle scorse settimane, che riguardano la sistemazione

di via Leonardo da Vinci a Pierantonio (per una

spesa di 25mila euro), la manutenzione straordinaria con un

nuovo asfalto del tratto di via Morandi che va dallo stadio

fino alla rotonda di via Primo Maggio e di tutta la Tiberina

dall'incrocio con via Primo Maggio fino a tutta via

Garibaldi. Inoltre si procederà all'asfalto di via della

Repubblica nella zona di nuova urbanizzazione dal grattacielo

fino al fosso del Rio. Si tratta di oltre tre chilometri di

nuovo asfalto che interesserà tre delle principali arterie del

capoluogo. In pratica le tre principali arterie parallele al

Tevere che attraversano Umbertide: la Tiberina, via della

Repubblica, via Morandi.

Nelle prossime settimane sarà

anche riasfaltata la strada

vicinale della Rosa, di Sasseto

e di Pian del Cerro, ovvero

quella che conduce dall'abbazia

di Montecorona fino ad

Ascagnano. Affinchè questo

progetto possa essere attuato,

sono state attuate le le procedure

di riclassificazione della

strada per farla diventare da

vicinale a comunale. Ciò perchè

il Comune ritiene tale

arteria, pur secondaria,

comunque strategica per i

collegamenti che offre tra

Umbertide e Pierantonio, anche nell'ottica della valorizzazione

turistica e ambientale della zona.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

12


La giunta comunale ha aderito alla “Marcia della pace

Perugia-Assisi” alla quale ha partecipato il Sindaco

col Gonfalone

In preparazione di questa iniziativa

Umbertide ha ospitato un gruppo di

giovani palestinesi

Hanno raccontato le difficili condizioni

di vita nella loro terra martoriata da

un conflitto senza fine

L’intervento dell’assessore Simona Bellucci

Il coordinamento per la pace di

Umbertide ha incontrato un

gruppo di giovani palestinesi

(quattro ragazze e tre ragazzi) tra i

14 e i 16 anni, giunti in Italia per partecipare

alla Marcia della Pace

Perugia-Assisi del 16 maggio.

L'incontro si è svolto nella sala

riunioni della residenza protetta

"Balducci" di via dei Patrioti.

I giovani erano accompagnati da

Shadi Zatara, responsabile del progetto

"Parlamento giovani" di

Gerusalemme. Erano presenti l'assessore

Simona Bellucci in rappresentanza

del Comune di Umbertide;

Luca Turcheria, sindaco di Lisciano

Niccone e Mariano Tirimagni, sindaco

di Montone, dove i ragazzi si

erano trattenuti la mattina visitando

le scuole medie e incontrando studenti

coetanei. I sette ragazzi risiedono

nella zona est di

>> Amedeo Massetti

Gerusalemme, sotto la giurisdizione

israeliana; due di loro sono di religione

cristiana, gli altri musulmana.

Sono tutti membri del "Parlamento

giovanile dei palestinesi", eletto tra

gli studenti, e hanno riferito sulle

loro esperienze e la loro attività

Panorama di Vita Amministrativa

Le ragazze e i ragazzi palestinesi

all'interno di questo organismo.

L'assessore Bellucci ha evidenziato i

gravi problemi derivanti dal lungo

periodo di occupazione dei loro territori.

Il sindaco Turcheria, ringraziando

i ragazzi e dando il benvenuto,

ha ricordato come l'Umbria sia

conosciuta come terra di pace per

opera di Aldo Capitini; ha auspicato

che dal loro impegno possa nascere

un futuro migliore per il mondo

basato sul rispetto dei diritti dell'uomo

ed ha augurato ai giovani di

poter tornare più ricchi dalla loro

esperienza in Italia. Il sindaco

Tirimagni ha affermato come il concetto

di pace sia in quei territori

conosciuto solo come nome, evidenziando

le responsabilità di chi non

ha lavorato fino in fondo per attuarla,

comprese quelle dell'Occidente;

ha espresso quindi la speranza che

dall'impegno dei giovani possa

nascere un nuovo ottimismo, rimarcando

la necessità dell'impegno di

tutti per abbattere quei muri culturali

che portano poi alla costruzione

di altri muri.

Giuseppina Gianfranceschi, in rappresentanza

del coordinamento per

la pace, ha riferito della sua esperienza

diretta in Israele, l'ottobre

scorso, insieme a quattrocento rappresentanti

di vari enti ed associazioni:

"Questi ragazzi sono qui per

imparare da noi - ha detto - ma sono

qui soprattutto per aiutarci a continuare

l'impegno che abbiamo

assunto con quegli israeliani e quei

palestinesi che lavorano per la pace.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

13


Non ci sono solo ebrei integralisti o

palestinesi terroristi, ma tante persone

responsabili, dall'una e dall'altra

parte, che si impegnano per porre

fine a questo conflitto assurdo". È

stata quindi la volta dei ragazzi

membri del Parlamento dei giovani,

istituito per preservare l'identità culturale

palestinese e affermare i diritti

attraverso lo svolgimento di varie

attività culturali (teatro, sport,

gioco) e lo studio del valore della

democrazia.

Hanno riferito dei difficili rapporti

con gli israeliani, dei continui controlli

cui sono sottoposti anche i

bambini nel recarsi a scuola, che

spesso fanno perdere loro le lezioni.

E poi i problemi degli spostamenti

da un punto all'altro di

Gerusalemme che richiedono ore ed

ore per i troppo frequenti check

point che si devono attraversare. Per

raggiungere Ramal, ad esempio, ci

si deve fermare a una lunga fila ed

essere perquisiti uno ad uno; si

impiegano ore per compiere percorsi

che richiederebbero minuti.

Hanno poi parlato dell'istruzione

che Israele dovrebbe garantire (ma

le scuole sono male organizzate, con

un sovraffollamento delle classi che

contano oltre quaranta alunni), riferendo

che l'obiettivo degli israeliani

è quello di non far studiare i ragazzi

palestinesi, che cercano di distogliere

dallo studio con l'offerta di lavori

precari, anche se minori di sedici

anni. I ragazzi hanno spiegato che

l'obiettivo del parlamento giovanile

è invece quello di incentivare lo studio,

di esortare i giovani a non

abbandonare la scuola nonostante le

difficoltà, di promuovere e aiutare

l'istruzione fino all'università.

C'è poi il grande problema del

muro, che divide inesorabilmente

famiglie con cittadinanze diverse.

Spesso sono divisi membri della

stessa famiglia ed occorrono permessi

speciali per poter vedere

anche parenti stretti. La madre di

uno dei ragazzi - hanno riferito - che

vive e lavora al di là del muro, per

poter vedere il marito e i figli chiede

permessi speciali (non superiori alla

settimana) che non sempre vengono

accordati; il marito è costretto a

pagare due affitti. L'obiettivo degli

israeliani - ha spiegato il ragazzo in

questione - è quello di farli andare a

vivere fuori del muro, di indurli a

rinunciare al passaporto israeliano.

Ci sono poi discriminazioni verso i

palestinesi, che non possono avere

contatti con gli israeliani. In alcuni

quartieri è addirittura negato loro

l'accesso; spesso subiscono soprusi

dalla polizia israeliana.

Rispondendo all'assessore Bellucci

che alla fine dell'incontro chiedeva

se loro credono veramente nella

pace e nella la costituzione di due

stati con due popoli, i ragazzi hanno

risposto che i palestinesi nonostante

tutto credono che si possa giungere

ad una convivenza pacifica; tantissime

famiglie, dall'una

e dall'altra

parte, hanno

avuto almeno un

morto e sono

quindi in molti a

impegnarsi per

la pace, per creare

un futuro più

umano alle

nuove giovani

generazioni.

Hanno infine

riferito delle iniziative

del parlamento

dei giovani

a favore di

coloro che vivono

nei campi

profughi, specialmente

nei

confronti dei

bambini. Hanno

parlato anche di

Internet, il loro

mezzo di comunicazione

per

eccellenza,

diventato ormai

indispensabile. I

sette ragazzi, il

giorno successivo

(10 maggio),

hanno visitato

Umbertide

Panorama di Vita Amministrativa

Giuseppina Gianfranceschi,

del Coordinamento

della pace di Umbertide

recandosi, nelle scuole medie e nell'istituto

superiore. Hanno avuto

incontri anche al centro di aggregazione

giovanile You.Spa. Si sono

sentiti sempre a loro agio, non

avvertendo alcuna differenza con i

coetanei: "Sembravamo tutti della

stessa nazione, dello stesso Paese".

Sono rimasti molto colpiti dall'accoglienza.

Ma la cosa che li ha stupiti

di più è il verde dei nostri paesaggi:

"Una cosa che non avevamo mai

visto".

Il coordinamento comunale per la

pace di Umbertide, al termine di

questo importante incontro, desidera

ringraziare coloro che hanno dato

il loro sostegno all'iniziativa, in particolare

la macelleria 2 M, "Pasta

Fresca" di Traversini Umberto,

Calico Jack e Old Café.

La sala durante l’incontro

Le ragazze palestinesi

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

14


I contenitori dei rifiuti differenziati che verranno tolti dalle strade dopo

il completamento della sperimentazione “Porta a porta”

Da giugno a dicembre la sperimentazione

coinvolgerà il

rione Pineta e il rione

Fontanelle nel capoluogo (dove

peraltro la sperimentazione era stata

già effettuata col sistema "Bis") e la

frazione di Pierantonio.

A partirà dal 2011 verrà estesa a tutto

il territorio comunale di Umbertide.

Da aprile a maggio si sono svolte le

iniziative di "EcoPrimavera" per

spiegare la nuova raccolta differenziata

dei rifiuti Il 19 aprile a

Pierantonio ha avuto inizio la campagna

di comunicazione casa per

casa del progetto "Porta a porta".

Il 29 aprile in Comune c'è stato un

incontro con le associazioni e le

organizzazioni di categoria per la

promozione della raccolta differenziata

dei rifiuti e raccolta di proposte

per l'organizzazione di nuovi servizi.

A San Francesco c'è stata un'assemblea

con i cittadini della zona

Pineta e del rione Fontanelle per l'introduzione

della modalità "Porta a

porta". E' stata invece rinviata a

causa del maltempo la giornata di

raccolta di rifiuti abbandonati presso

il borgo di Santa Giuliana. Il 23 maggio

alle 9.30 analoga raccolta di rifiuti

abbandonati si è svolta sul greto

del "Fosso delle piscine" lungo la

strada per Migianella mentre il 30

maggio è stata la volta del parco del

Tevere e del percorso lungo il fiume.

Il sindaco Giampiero Giulietti ha

commentato il nuovo sistema di raccolta

dei rifiuti: "Per rinnovare l'impegno

per la difesa dell'ambiente e

lo sviluppo sostenibile, il Comune

L’assessore all’Ambiente

Federico Ciarabelli

ha invitato la cittadinanza a partecipare

alle iniziative della campagna

"Eco Primavera a Umbertide", ricca

di appuntamenti e occasioni per stimolare

la nostra partecipazione e il

nostro contributo attivo all'incremento

della raccolta differenziata, al

recupero, riuso e riciclaggio dei

materiali non più utilizzati, contribuendo

alla riduzione della produzione

dei rifiuti. Informazione, educazione

e rispetto sono le idee che

hanno ispirato questo programma".

La nuova raccolta differenziata dei

rifiuti "porta a porta" ha l'obiettivo di

raccogliere i rifiuti direttamente a

casa dei cittadini entro il 2011, facendo

in modo che tutti i

rifiuti siano riciclati e

non vadano in discarica.

A Umbertide siamo

arrivati a rimettere nel

ciclo produttivo il 42%

dei rifiuti prodotti da

famiglie e aziende. Una

quota ottenuta quasi

esclusivamente col

Panorama di Vita Amministrativa

E’ partita la

sperimentazione

del nuovo sistema

di raccolta

differenziata

a domicilio

dei rifiuti

Entro il 2011 tutti i rifiuti

dovranno essere raccolti

direttamente a casa

in tre appositi contenitori.

I cassonetti stradali

rimarranno solo

per la frazione

organica umida.

>> A cura dell’Assessorato all’Ambiente

"sistema stradale", ovvero i cassonetti

dislocati nelle vie. Ora col sistema

porta a porta si punta ad alzare decisamente

la quota del 42%".

La raccolta differenziata dei rifiuti

passerà in pratica dal sistema volontario,

com'è ora, al sistema obbligatorio.

Obiettivo è raccogliere in

modo separato e reinviare al ciclo

produttivo il 65% dei rifiuti. La legge

obbliga a raggiungere questa quota

entro il 2012. Alle famiglie saranno

consegnati tre contenitori: uno per i

rifiuti generici (indifferenziati), uno

per la carta, uno per il multimateriale.

I cassonetti stradali rimarranno

solo per la frazione organica umida.

I contenitori dei rifiuti indifferenziati

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

15


Panorama di Vita Amministrativa

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

16


Si è svolto il 5 maggio, presso il

centro per le energie rinnovabili

e la sostenibilità "Mola

Casanova" di Umbertide, un incontro

sul tema "Luoghi, paesaggi e

terre d'acqua: questioni e riflessioni".

L'iniziativa era l'occasione per la

presentazione dell'ultimo libro di

Michele Ercolini, assistente di ricerca

in progettazione paesistica presso

il dipartimento di Urbanistica e

Pianificazione del Territorio

dell'Università di Firenze, dal titolo

"Cultura dell'acqua e progettazione

paesistica" (Gangemi Editore).

L'autore ha voluto descrivere i principali

argomenti trattati dal suo

libro, ricordando che "parlare di cultura

dell'acqua e progettazione paesistica

significa, anzitutto, confrontarsi

con la complessità dell'elemento

"acqua". Liquido incolore e insapore,

origine dell'umanità, "oro blu"

del pianeta, protagonista dinamico,

camaleontico ed imprevedibile del territorio,

componente del paesaggio in

perenne trasformazione nei confini,

nelle forme, mai eguale a se stesso, con

valenze simboliche, rituali e metafisiche

difficilmente eguagliabili.

Parlare di cultura dell'acqua e progettazione

paesistica significa affrontare la

Nelle foto immagini del convegno e della mostra fotografica sul Tevere

"Luoghi, paesaggi e

terre d'acqua:

questioni e riflessioni"

La mostra fotografica

sul Tevere

I lavori dell'incontro sono stati

introdotti da Federico Ciarabelli,

assessore alle politiche ambientali

del Comune di Umbertide, che ha

ricordato le varie attività svolte

da lungo tempo dall'amministrazione

comunale di Umbertide sul tema

del recupero e della riqualificazione

degli ambiti fluviali.

>> a cura di Roberto Baldinelli

e Fabio Mariotti

Panorama di Vita Amministrativa

questione della sostenibilità in termini

ecologico-ambientali, economici,

etici. Parlare di cultura dell'acqua

e progettazione paesistica

significa porre l'accento sulle criticità

e sull'emergenze. Emergenza

a scala "globale", vera e propria

crisi planetaria che vede l'acqua

tra due estremi: da una parte, l'acqua

che fa paura perché manca,

non c'è (siccità e desertificazione)

e, all'opposto, l'acqua che fa paura

in quanto calamità che distrugge,

devasta, inonda (alluvioni).

Parlare di cultura dell'acqua e

progettazione paesistica significa,

infine, impegnarsi nella costruzione

di una piattaforma comune di

riferimenti conoscitivi e di opzioni

strategiche, da cui far discendere

indicazioni per la definizione

di regole e di indirizzi ("sistema

delle scelte") in grado di soddisfare

le diverse esigenze e le aspettative

delle comunità locali, in accordo

con i principi della sostenibilità, dello

sviluppo e della qualità paesistica dei

luoghi d'acqua".

Nel corso della discussione sono intervenuti,

oltre all'autore del libro, Sandra

Camicia, del dipartimento "Uomo & territorio"

della Facoltà di Ingegneria

dell'Università di Perugia e Endro

Martini, della Regione Umbria, responsabile

del Servizio di Valorizzazione del

territorio e tutela del paesaggio, tecnologie

dell'informazione e promozione e

coordinamento dei progetti comunitari.

I lavori sono stati introdotti da Federico

Ciarabelli, assessore alle politiche

ambientali del Comune di Umbertide,

che ha ricordato le varie attività svolte

da lungo tempo dall'amministrazione

comunale di Umbertide sul tema del

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

17


ecupero e della riqualificazione degli

ambiti fluviali sia in termini di fruizione

che di riqualificazione e l'impegno profuso

in questi anni sul tema dei contratti

di fiume, che ha prodotto vari incontri in

diverse regioni italiane (per maggiori

informazioni si veda il sito

www.a21fiumi.eu). Sandra Camicia ha

descritto il lavoro che sul tema del paesaggio

fluviale e delle aree periurbane il

dipartimento "Uomo e territorio" ha

svolto in diversi anni di ricerche. I principali

temi trattati temi d'interesse principali

riguardano l'analisi e la pianificazione

urbana e territoriale, con particolare

riferimento ai paesaggi e alle forme

Panorama di Vita Amministrativa

insediative, alle reti e gerarchie spaziali

a scala locale e regionale, ai modelli di

mobilità letti attraverso il fiume Tevere e

la sua funzione in Umbria.

La trattazione ha consentito di avere una

visione analitica e approfondita della

geografia fisica e umana, della sociologia

territoriale, delle trasformazioni fisico-morfologiche,

delle strutture sociodemografiche

ed economico-funzionali

dell'habitat contemporaneo, con particolare

riferimento a contesti ad urbanizzazione

diffusa. Endro Martini ha invece

svolto il suo intervento ponendo al centro

dei sui argomenti le principali tematiche

su cui è stata costruita la programmazione

regionale in materia di paesaggio

e territorio, leggendo questi modelli

attraverso i temi di riferimento posti

dalla normativa e dai principali documenti

europei di settore. Si è poi soffermato

sulle opportunità e possibilità

offerte dall'applicazione degli strumenti

di programmazione per sviluppare e

migliorare l'Umbria e i suoi ambiti naturali

e paesaggistici caratterizzanti, con

particolare riferimento al ruolo del

Tevere. Al termine dell'incontro è stata

quindi inaugurata la mostra sulle foto

del Tevere e del paesaggio fluviale a

Umbertide (sono state raccolte immagini

dalla fine dell'Ottocento ai nostri giorni,

tratte dall'Archivio fotografico del

Comune di Umbertide e dall'Archivio

fotografico del "Calendario storico di

Umbertide") e sono stati presentati i

lavori degli allievi della scuola elementare

Giuseppe Di Vittorio di Umbertide,

ispirati al Tevere. In particolare sono

stati illustrati i risultati di un questionario

fatto dai bambini ai genitori e ai

nonni per conoscere le tradizioni, gli usi

e le consuetudini di vita di diverse generazioni

nel rapporto con il fiume Tevere.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

18


ECONOMIA

E LAVORO

ALL’ATTENZIONE

DELLE AZIENDE

DEL TERRITORIO

Se avete qualche

ricorrenza

di particolare

rilievo

da evidenziare

in merito alla

vostra attività

(30 - 40 - 50 anni

ed oltre di attività)

comunicatela alla

nostra redazione.

Cercheremo

di pubblicare

le vostre

segnalazioni.

Redazione:

Fabio Mariotti

Amedeo Massetti

Tel.075.9419249/220

e-mail:

f.mariotti@comune.

umbertide.pg.it

a.massetti@comune.

umbertide.pg.it

Sostegno alle attività economiche locali

Approvati i bandi 2010

per l'accesso alle agevolazioni

finanziarie da parte delle imprese

I bandi riguardano l'accesso alle agevolazioni finanziarie per la

nascita di nuove imprese e lo sviluppo di imprese esistenti e

l’assunzione o stabilizzazione del lavoro per imprese esistenti

per lavoratori aventi più di 40

anni. Complessivamente si

tratta di 50mila euro a fondo

perduto. Nel 2009 attivati

investimenti per 733mila euro.

L’assessore Simona Bellucci

La giunta comunale ha approvato

due bandi. Il primo stanzia

30mila euro di contributi

alle imprese commerciali e artigianali

per l'abbattimento dei tassi di

interesse sui prestiti e il secondo

20mila euro di contributi per le

imprese che assumono o stabilizzano

a tempo indeterminato dipendenti

con più di 40 anni di età. I

bandi saranno consultabili on-line

sul sito del Comune.

"In merito ai contributi alle imprese

- commenta l'assessore allo

Sviluppo economico Simona

Bellucci, che ha elaborato i dati forniti

dall'ufficio Programmazione

Economica - le associazioni di categoria

hanno sempre riconosciuto la

valididi questo strumento per le

imprese locali. Un fatto particolarmente

importante è che il finanziamento

comunale di 30mila per l'abbattimento

dei tassi di interesse ha

attivato finanziamenti per 733mila

euro da parte delle banche che in

molti casi, anche se la copertura del

Comune copre fino ad prestito di

>> a cura dell’Assessorato

allo Sviluppo economico

30mila euro, hanno fornito finanziamenti

per cifre ben superiori".

Sono state 22 le imprese locali

ammesse al finanziamento, di cui

sei riguardano nuove attività, 13

operano nel settore del commercio

e nove nel settore dell'artigianato.

In merito alla tipologia delle imprese

commerciali, otto operano nella

ristorazione, alimentari, bar; due

nel settore abbigliamento; una cartoleria;

una opera nel settore prodotti

per parrucchierie; una nel settore

prodotti per discoteche.

In merito alle nove aziende artigianali,

due operano nel settore della

meccanica, due nel settore pane e

pasticceria, una nel settore idraulico,

una nell'edilizia, un autonoleggio,

un autolavaggio, una in fine

che fa tatuaggi. Riguardo il secondo

bando, quello che riguarda

assunzioni in pianta stabile di

dipendenti con più di 40 anni da

parte di imprese umbertidesi, sono

state tre le domande ammesse al

contributo di 2.500 euro, rispetto

alle otto ammissibili, come si era

verificato negli anni passati, a

riprova di un periodo di difficoltà

di cui soffrono anche le imprese

locali.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

19


INFORMAZIONI DI PUBBLICA UTILITA’

I NUMERI TELEFONICI UTILI

DEL COMUNE DI UMBERTIDE

CENTRALINO

075 94191

UFFICIO SINDACO................................

POLIZIA MUNICIPALE .........................

Reperibilità (dalle 13,45 alle 19,45)....

Reperibilità (dalle 19,45 alle 07,45)....

MAGAZZINO COMUNALE......................

CIMITERO CIVICO (Coop il Poliedro).......

SPORTELLO DEL LAVORO.....................

OSPEDALE.............................................

INFORMAGIOVANI...............................

NIDO D’INFANZIA COMUNALE.............

PALAZZETTO DELLO SPORT..................

BOCCIODROMO....................................

TEATRO DEI RIUNITI...........................

CENTRO S.CULTURALE S. FRANCESCO

SEGRETERIA 075 9419241 / 262

PROTOCOLLO 075 9419243

CONTRATTI-AFF. GIURIDICI 075 9419230

COMMERCIO

POLIZIA MORTUARIA 075 9419242

TRIBUTI - ICI 075 9419272 / 247

PROGRAM. - STAMPA 075 9419249 / 220

STATO CIVILE - ANAGRAFE 075 9419231

Tel. e fax. 075 9419212

ELETTORALE 075 9419229

MANDATI 075 9419215 / 213

ECONOMATO 075 9419219

AFFISSIONI (ICA S.r.l.) 075 9417744

ISTRUZIONE 075 9419224 / 225

FORMAZIONE PROF.LE 075 9419223

FAX

075 9419240

075 9419201

075 9419250

335 7401478

335 7401479

075 9413401

339 1067036

075 9417017

075 9422111

075 9412028

075 9413394

075 9415880

075 9417201

075 9412697

075 9415958

METANO

(Contratti-Info.)

075 9413140

PRONTO INTERVENTO

24h su 24h

800 736739

ACQUA

(Contratti-Info.)

075 9413140

GUASTI

800250445

(Pronto intervento

Umbra Acque)

SERVIZI SOCIALI

CULTURA - SPORT 075 9419228

BIBLIOTECA COMUNALE 075 9419269

ASSISTENTE SOCIALE 075 9419227

UFFICIO CITTADINANZA 075 9419286

SPORTELLO U. EDILIZIA 075 9419210/277/205

URBANISTICA (Amm.vo) 075 9419206 / 257

UFFICIO EVENTI SISMICI 075 9419235

LAVORI PUBBLICI 075 9419214 / 254 /256

Reperibilità (dalle 13,45 alle 08,00) 335/7401478

AMBIENTE - ECOLOGIA 075 9419268

MUSEO DI SANTA CROCE 075 9420147

ROCCA-Centro Arte Contemporanea 075 9413691

EMERGENZA GUASTI METANO

Multiservice S.r.l.

(dalle 14 alle 8 e festivi) 800 736739

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

20


Informazioni

dal mondo

scolastico

XIIIª edizione della '"Giornata

dell'arte e creatività studentesca"

Umbertide ha

ospitato oltre duemila

studenti di tutte le

scuole della provincia

Filo conduttore delle kermesse musicali,

artistiche e sportive “l’eco-sostenibilità

e la lotta contro la povertà e

l’esclusione sociale”

>> Fabio Mariotti - Roberto Baldinelli

Umbertide ha ospitato quest'anno la XIII "Giornata dell'arte

e creatività studentesca", che si è svolta venerdì

28 maggio. L’iniziativa è stato organizzata dall'Ufficio

scolastico provinciale, unitamente alla Consulta studentesca,

su indicazioni del ministero dell'Istruzione, in collaborazione

La presentazione a Perugia

col Comune di Umbertide. E’ stata presentata a

Perugia nel corso di una conferenza stampa a cui

hanno partecipato la vice presidente della Regione

Carla Casciari, il sindaco Giampiero Giulietti, la

preside dell'Istituto superiore di Umbertide Franca

Burzigotti, Domenico Petruzzo dell’Ufficio scolastico

provinciale e due studenti del “L. Da Vinci” di

Umbertide. Nell'ambito delle attività complementari

e aggiuntive, la Consulta provinciale degli studenti

di Perugia ha deliberato che la "Giornata dell'arte

e creatività studentesca" venisse attivata ad

Umbertide il 28 maggio. Si tratta di attività scolastica

a tutti gli effetti, anche ai fini della tutela del

diritto d'autore.

Il tema era "Giornata per l'eco-sostenibilità e contro

la povertà e l'esclusione sociale" che ha fatto da filo

conduttore per la realizzazione delle opere di pittura/scultura,

fotografia e fumetto da parte degli alunni delle scuole che

hanno aderito all'iniziativa. Questa giornata ha rappresentato

uno dei momenti conclusivi dell'attività annuale della

Consulta rivestendo, pertanto, un significato particolare per

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

21


tutti gli studenti che hanno dato il loro

contributo e che l’hanno vissuta come

un momento di espressione privilegiata.

Volontà della Consulta era che si realizzasse

una partecipazione attiva che

vedesse coinvolti e presenti per l'intera

giornata tutti gli attori del mondo della

scuola e che, tramite la scuola, la partecipazione

si estendesse anche alle famiglie

degli studenti. Obiettivi tutti raggiunti.

Tra le iniziative in programma,

all'Istituto superiore "Leonardo da

Vinci", il convegno sull'ecosostenibilità

con relazioni di rappresentanti

dell'Enea (Ente per le nuove tecnologie,

l'energia e l'ambiente) sul tema

"Educarsi al futuro". Nel convegno sono

state affrontate le nuove problematiche che riguardano lo sviluppo

sostenibile di tutto il pianeta ed in particolare su come

aggiornare la scuola alle nuove problematiche che il futuro ci

prospetta.

Lo sviluppo sostenibile di tutto il pianeta si ottiene coinvolgendo

sia i paesi "poveri" sia quelli industrializzati. Sono stati

analizzati i consumi di energia primaria. Quanto si può contare

sulle fonti non rinnovabili? Si è parlato del significato di

Due immagini del Parco Ranieri durante la manifestazione

Informazioni dal mondo scolastico

L’arrivo al parcheggio degli impianti sportivi

biocompatibilità ed ecosostenibilità nella progettazione e realizzazione

edilizia, con alcune indicazioni sulle strategie progettuali

generali, inserendo lo specifico argomento nel più

vasto quadro degli aspetti toccati dal convegno. A seguire due

studenti hanno illustrato i loro progetti architettonici sviluppati

durante il corso dell'anno scolastico, alla luce delle strategie

progettuali della sostenibilità. Altri due ragazzi hanno presentato

il progetto Yep (Young energy people) sull'efficienza

energetica sviluppato con l'Aea

(Agenzia per l'energia e l'ambiente della

Provincia di Perugia).

Ma l’aspetto più spettacolare della giornata

è stato certamente la presenza in

città degli studenti, oltre duemila, provenienti

da tutte le scuole della provincia.

Arrivati in prima mattina con decine

di pulman al parcheggio degli

impianti sportivi in via Morandi, si sono

poi dislocati in tutte le zone, impianti

sportivi, strutture culturali dove erano

previste le varie performance studentesche.

Particolarmente affollato il parco

Ranieri dove

erano allestiti

stand tematici e

dove si sono

tenuto, nel gazebo

e nell’anfiteatro,

esibizioni di

balletto, di canto

e di gruppi musicali,

e nel pomeriggio

una sfilata

di moda.

La parte sportiva

della giornata,

I due studenti

umbertidesi

con tornei di calcetto,

basket e

pallavolo, si è

svolta allo stadio comunale e al palazzetto

dello sport. Al chiostro di San

Francesco (dove è stata allestita una

mostra) e al Teatro dei Riuniti, spettacoli

di teatro, musica e danza.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

22


Album fotografico

della manifestazione

Informazioni dal mondo scolastico

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

23


Informazioni dal mondo scolastico

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

24


Informazioni dal mondo scolastico

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

25


Informazioni dal mondo scolastico

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

26


SPORT

FLASH

>> a cura di Fabio Mariotti

Il sindaco Giulietti con il presidente Cerbella

Si illumina d'immenso il cielo sopra

Pierantonio. Una festa in piazza,

un momento di felicità, di condivisione,

di emozioni vissute in un'annata

memorabile che rimarrà, indelebile, nelle

menti e nei cuori degli artefici di questa

bella fotografia di calcio scattata insieme

a tutti i sostenitori che hanno creduto, fin

dall'inizio, in questo ambizioso programma

realizzato, in modo impeccabile,

dalla società del presidente

Angelo Dante

Cerbella. Insieme, proprio

così. Tutti uniti per

un obiettivo arduo da

raggiungere. C'erano

proprio tutti, venerdì

scorso, nella piazza di

Pierantonio, tutti coloro

che hanno collaborato,

sia dentro che fuori da

A tutte le società

sportive del territorio

Se volete che in queste pagine si

parli anche della vostra squadra e

della vostra attività inviate materiale

(comunicati, articoli e foto) a questo

indirizzo di posta elettronica:

f.mariotti@comune.umbertide.pg.it

La consegna della Coppa Italia

GRANDE SLAM. I biancazzurri hanno vinto tutto

in una stagione che rimarrà indimenticabile

Pierantonio, il sogno

adesso è realtà

Grande festa in piazza per celebrare

l’Eccellenza e la vittoria della Coppa Italia

Bagno di folla ed entusiasmo alle

stelle per la squadra del presidente

Cerbella e di mister Bagnato

>> Articolo e foto di Antonio Palazzetti

(Pubblicato su “Il Giornale dell’Umbria”

del 23 maggio 2010)

Boccucci con Bagnato

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

27


LA SOCIETA’

Presidente

Dante Cerbella

Vice-Presidente

Responsabile Area Eventi

Evelino Ceccarelli

Vice-Presidente Responsabile

Area Amministrativa

Giorgio Merli

Vice-Presidente Responsabile Area

Strategie e Programmazione

Erminio Cornacchini

Vice-Presidente Responsabile

Area Tecnica

Angelo Spatoloni

Ufficio di Presidenza - Responsabile

Rapporti Istituzionali

Enrico Ceccarelli

Ufficio di Presidenza - Responsabile

Rapporti Istituzionali

Roberto Alunni Tullini

Ufficio di Presidenza - Responsabile

Rapporti Area Amministrativa

Tiziano Riberti

tizianoriberti@libero.it

Coordinatore Strategie e Programmazione

Gabriele Chiocci

Responsabile Ufficio Segreteria

Susanna Lupatelli

Consigliere - Area Amministrativa

Marco Bifolchi

Consigliere - Accompagnatore 1º Squadra

Ferruccio Cardinali

Consigliere - Responsabile Settore Giovanile

Giovanni Fiorucci

Consigliere - Area Amministrativa

Matteo Fortuna Ristori

Consigliere - Soci Junior

Filippo Fumanti

Consigliere - Settore Giovanile

quel rettangolo verde, per far sì che questo

sogno si tramutasse, magicamente, in

realtà. Dai calciatori che hanno dato il

massimo, fino all'ultimo tuffo, fino all'ul-

La presentazione della società

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO E SPORTIVO

Giuseppe Fumanti

Consigliere - Area Marketing e Pubblicità

Fabrizio Lupatelli

Consigliere - Responsabile Produzione

Media/Video

Vincenzo Maggesi

Consigliere - Accompagnatore

1ª Squadra

Rinaldo Magnamacco

Consigliere - Area Eventi

Paolo Marinelli

Consigliere - Area Eventi

Giovanni Mierla

Consigliere - Settore Giovanile

Maurizio Moretti

Consigliere - Area Strategie

e Programmazione

Pierangelo Patata

Consigliere - Soci Junior

Luca Pierini

Consigliere - Soci Junior

Marco Porrozzi

Consigliere - Area Eventi

Gabriele Ragni

LA SQUADRA

Allenatore

Carmelo Bagnato

Staff

Moreno Pompei - Direttore Tecnico

tima lacrima di sudore, caduta sul manto

erboso del "Comunale", sino ad arrivare

al dodicesimo uomo in campo, i tifosi,

che hanno incitato la squadra per acca-

(sport flash)

parrarsi un torneo, una

coppa, per raggiungere il

loro sogno. E questa vittoria

dimostra come anche in una

piccola frazione, in questo

caso di Umbertide, con una

seria organizzazione e una

attenta pianificazione, si possano

toccare con mano dei

traguardi così importanti.

Quella divisa - bianca e

azzurra - simboleggia non

solo una squadra di calcio,

ma ricorda le radici e la storia

di Pierantonio e della gente

pierantoniese. Per questo a

festeggiare c'era l'intero

paese. La festa, condotta da

Massimo Boccucci, è stata un

ulteriore successo. Si è inizia-

Giorgio Arcelli -

Direttore Sportivo

Enrico Rubolini -

Team Manager

Carlo Salvato - Preparatore Atletico

Claudio Cecchini - Preparatore portieri

Bruno Staccini - Massaggiatore

Fulvio Lucaccioni - Medico Sociale

Portieri

Riccardo Pifarotti

Gianmarco Bocci

Simone Locchi

Difensori

Emanuele Bianchini

Federico Cerbella

Antonio De Maio

Francesco Fiorucci

Gregorio Gustinelli

Massimo Pazzaglia

Mattia Pazzi

Nicolo' Ugolini

Lorenzo Ragni

Fabio Sparano

Edoardo Tondini

Centrocampisti

Costantino Lorenzo

Francesco Cerbella

Moreno Martinelli

Nicolò Merli

Edoardo Ragni

Diego Tomassoni

Attaccanti

Mario Sorrentino

Luciano Cavargini

Massimo Mercuri

to con il presidente Cerbella, ritenutosi

estremamente felice per questo biennio

di gestione culminato con la vittoria del

campionato di Promozione e della

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

28


Coppa Italia umbra, per poi passare al

consulente di mercato, nonché amico del

presidente del Pierantonio, l'umbertidese

Alvaro Arcipreti, al quale è stato con-

L’intervento del presidente Cerbella

segnato un premio, proprio da Cerbella,

per la collaborazione e le competenze

L’intervento di Massimo Mercuri

Il gruppo dirigente della società e il Sindaco

donate preziosamente alla dirigenza e

alla squadra. Si è poi proseguito con una

clip con tutte le reti e i ricordi più sintomatici

di questa annata gloriosa e suggestiva

per il calcio umbertidese.

Intervenuto sul palco anche il primo cittadino

di Umbertide Giampiero Giulietti

per complimentarsi con i protagonisti

della vittoria e con tutti supporters della

compagine allenata brillantemente da

Carmelo Bagnato. Successivamente è

stato proprio Bagnato a salire in cattedra,

fra l'ovazione del pubblico, il quale ha

concluso il suo

intervento con una

battuta. Alla

domanda del presentatore

Boccucci

sulla sua conferma

nella prossima stagione,

il tecnico

calabrese ha rispostoscherzosamente.

"Devo annunciarvi

che nei prossimi

giorni me ne

andrò da

Pierantonio…per

poi ritornare ad

agosto per prepa-

La squadra in piazza

(sport flash)

rare la nuova annata". Perdonato immediatamente

dai tifosi con un applauso

scrosciante, la serata prosegue con gli

interventi di Valentino Conti, presidente

del Coni, Luciano Paccaronti, presidente

del Comitato dell'Umbria della Lnd e

Francesco Amelia, presidente del

Comitato Arbitri Aia. Secondo stacco

musicale con l'orchestra "La nota armonica"

che ha impreziosito la festa pierantoniese

e, in seguito, presentazione di

tutti i membri della società, dei ragazzi

del settore giovanile e della prima squadra

con consegna, a quest'ultimi, della

medaglia per la vittoria della Coppa

Italia e di un premio offerto dai tifosi,

capitanati da Giancarlo Bartocci, conosciuto

da tutto il paese con l'appellativo

di "Galla". Ma la festa non si esaurisce

qui. Continuano i festeggiamenti e dalla

piazza si possono ammirare delle stelle

cadenti che dipingono il cielo di biancazzurro

per non dimenticare che una parte

di storia è stata già scritta, ma che il futuro

potrebbe riservare altre sorprese positive

da vivere e altri effetti pirotecnici da

osservare. Proprio perché il sogno è la

fantasia più vicina alla realtà.

Un’immagine della manifestazione

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

29


Risultati di

eccellenza al

Campionato Italiano

Cadetti - Juniores

di Terni per i quattro

portacolori del Karate

shotokan Umbertide

>> a cura del Karate Shotokan Umbertide Mehdi Belal

Eccellente finale di stagione per la società Karate

Shotokan Umbertide. Protagonisti 4 allievi, Paolo

Rinaldi, Sara Guerri, Christian Biagioli e Mehdi Belal,

che hanno partecipato al Campionato Italiano Cadetti -

Juniores svoltosi il 22 e 23 maggio scorso al Palatennis Tavolo

di Terni. E' la prima volta che il Direttore tecnico Maestro

Antonio Smacchia e il suo vice, l'Istruttore Matteo Orfei inviano

allievi di questa categoria ad un campionato di così alto

profilo tecnico agonistico, dalla rifondazione della società

umbertidese avvenuta nel 2005.

Paolo Rinaldi e Sara guerri hanno partecipato alla gara di Kata

(forma) dimostrando nell'esecuzione del kata grande potenza,

ma hanno eseguito dei kata con un alto grado di difficoltà, per

cui il punteggio ricevuto non gli ha permesso di andare a

medaglia, ma comunque si sono classificati quinti a pari merito.

Nella specialità del kumite (combattimento libero) -65 kg

Christian Biagioli dominava il suo avversario, con ben 4 colpi

andati a segno ma poi veniva squalificato. Ottimo il risultato

di Mehdi Belal che riusciva a conquistare il 2º posto, Medaglia

d'Argento nella Coppa Italia specialità kumite (combattimento

libero) +65.

Ricordiamo che il medico di gara del campionato, su richiesta

della Federazione Italiana, è stato l'istruttore e medico Matteo

Orfei del Karate Shotokan Umbertide.

Un’immagine della manifestazione di Terni

(sport flash)

Il Direttore Tecnico

della società umbertidese

Maestro

Antonio Smacchia,

al termine del campionato,manifestava

la propria soddisfazione

per la prestazione

dei suoi

allievi, avendo visto

la loro competitività

a livello nazionale,

visto che tutti e

quattro sono

Campioni Umbri.

Sicuramente, essendo

la prima volta

che partecipavano

ad una gara nazionale,

questi ragazzi

acquisendo più esperienza raggiungeranno traguardi altissimi,

visto la dedizione con cui si allenano in palestra.

Mehdi Belal sul secondo posto del podio

I quattro portacolori del

Karate Shotokan Umbertide

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

30


Mancava poco a mezzogiorno, sabato

22 maggio, quando la festa dei

tifosi della Liomatic Umbertide è

esplosa. E' stata accolta alla grande Simona

Ballardini, da campionessa qual è, al suo

arrivo nella sede della Pallacanestro

Femminile Umbertide. Maglia a maniche

corte bianca con un ampio foulard sul collo e

un sorriso da trentadue denti, coccolata dal

presidente Paolo Betti e dai dirigenti. Poi la

presentazione in grande stile che ba confermato

come per la Liomatic sia stata una giornata

speciale. Anzi, per dirla come il presidente

Paolo Betti "oggi stiamo toccando il

punto più alto della nostra lunga storia.

Grazie a Simona per aver accettato

la nostra sfida. Vogliamo crescere sempre

di più - ha continuato Paolo Belli

tra i cori dei "Supporters" - e l'acquisto

della Ballardini rientra in questo progetto.

Le sfide a noi ci piacciono e ci

danno la forza per andare avanti.

Senza perdere di vista la nostra

dimensione. Simona Ballardini è il

simbolo della pallacanestro femminile

italiana e noi siamo felici di averla con

noi". E via con gli applausi. Al tavolo,

con il presidente Betti, l'allenatore

della Liomalic Lorenzo Serventi e

Simona Ballardini; c'era ancbe Paolo

Ronci, procuratore della giocatrice,

che ba buttato se possibile ancora più benzina

sul fuoco dell'entusiasmo. "Sono particolarmente

contento di essere qui - ha detto -.

Con il presidente Betti e Serventi abbiamo

parlato a lungo di questo trasferimento in

molti incontri "clandestini" lungo il tracciato

della E 45. Umbertide vuol fare delle cose

importanti e le ragazze che lavorano con me

sono tutte molto ambiziose, come Simona.

Speriamo che la sua nuova squadra faccia bei

risultati. Simona è qui per vincere. Adesso,

sottolinea Ronci - quando la società tratterà

altre giocatrici, sia le italiane che le straniere

sapranno che la squadra già è formata da

grandi giocatrici".

Applausi e parola a coach Lorenzo Serventi

che ha messo subito in chiaro alcuni pensieri.

"Obiettivo è vincere più partite possibili.

Simona è una delle poche giocatrici che

riesce a crearsi il tiro da sola, ad attirarsi le

difese da sola. Arriva ad Umbertide molto

motivata e ci aiuterà a fare il definitivo salto

di qualità. Sono onorato di averla in squadra

La presentazione ufficiale

- ha concluso il suo intervento-. La

andavo a vedere quando tanti anni

fa giocava a Faenza quando trascinava

il palazzetto e qùi troverà di

nuovo il bunker giusto per le sue

caratteristiche, quel bunker che ci ha

dato tanta spinta e modo di giocare

una pallacanestro

di cuore". Quei

tifosi che hanno sempre

riservato grande amore e

rispetto ad una delle regine

della pallacanestro femminle

italiana ogni volta che ha

giocato al PalaMorandi.

"Presidente, squadra e tifosi

mi hanno voluto tantissimo

- ha sottolineato subito

Simona Ballardini -. Mi

piacciono le sfide e sono qui

per vincere, per creare

(sport flash)

Grande accoglienza ad Umbertide

per Simona Ballardini

La giocatrice della Nazionale

fa sognare la Liomatic

L’accoglienza del presidente Betti

“Mi piaccione le sfide, sono venuta

ad Umbertide per vincere”

>> Articolo di Luca Beacci

(Pubblicato su “Il Corriere dell’Umbria”

del 23 maggio 2010)

insieme a tutti qualcosa di importante"'.

Tifosi in visibilio e ancora cori tutti per la

campionessa.

Le piace come sta nascendo la nuova

Liomatic?

“Certo. Zara è un acquisto importante. Poi

mi fido ciecamente della società. Mi lego ai

posti e alle persone dove vado a giocare. Per

questo ho fatto fatica a lasciare Venezia".

Cosa promette ai tifosi della Liomatic?

"Tutti insieme faremo cose importanti. Ho

giocato tante volte qui da avversaria, il pubblico

mi ha sempre accolto bene con grande

calore e fa un tifo eccezionale. Mi piaciono le

sfide e il casino. Adesso è arrivato il momento

di ringraziare questi splendidi tifosi".

Alla presentazione ha partecipato anche l'assessore

comunale allo sport Alessandro

Villarini, che ha colto l'occasione per fare un

"in bocca al lupo e i complimenti" di cuore

alla giocatrice e alla società.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

31


AVVENIMENTI

CULTURALI

Il taglio del nastro

Sabato 22 maggio è stata inaugurata,

presso la Rocca-Centro per l'arte contemporanea

di Umbertide, la mostra "Scassa arazziere.

L'Arazzeria di Asti". L'evento, dedicato agli arazzi di grandi

artisti del Novecento che hanno espresso la loro creatività

attraverso questo oggi poco consueto mezzo espressivo, caratterizzerà

il programma della

stagione espositiva 2010 della

Rocca di Umbertide e si distingue

per la sua originalità, oltre

che per il suo indiscutibile valore

culturale. L'arazzo è un'antica

forma di arte tessile a metà

strada tra l'artigianato e la rappresentazione

artistica, fatta a

mano su di un telaio sulla base

di un disegno preparatorio (o

"cartone") realizzato dal pittore

e destinato a rivestire le pareti.

Fino al XVIII secolo gli arazzi

erano usati per decorare gli

interni di chiese e palazzi, esibizione

pubblica del fasto dell'aristocrazia

e della gloria del cristianesimo.

Dopo un periodo di

crisi, fu soltanto nel XX secolo

che questa arte si ripropose in

un clima artistico nuovo. Anche in Italia nel Novecento l'interesse

per 1'arazzo trovò nuove strade, basti pensare all'attività

delle "Case d'arte" futuriste. La storia dell'Arazzeria Scassa ha

inizio ad Asti nel 1957 come laboratorio di annodatura a mano

di tappeti con il nome di "Italia disegno". Esordisce nel 1960

come manifattura di arazzi, partecipando alla gara per la

decorazione del Salone delle Feste di prima classe della turbonave

"Leonardo da Vinci". La commissione artistica, presieduta

da Argan, scelse la proposta del laboratorio di Scassa che

Grandi mostre alla Rocca

“Scassa arazziere.

L'Arazzeria di Asti"

dal 23 maggio al 22 agosto

al Centro per l'arte contemporanea

E' stato inaugurato l'evento dedicato agli arazzi di grandi

artisti del Novecento. Sono intervenuti il sindaco

Giampiero Giulietti, Ugo Scassa, Angelo Calabrese

(curatore del catalogo), Fabrizio Bracco

(assessore ai Beni e Attività culturali della Regione).

La mostra caratterizzerà il programma della

stagione espositiva 2010 della Rocca di Umbertide.

>> a cura di Roberto Baldinelli

eseguì sedici arazzi su cartoni: sei di Cagli, uno della Bernini,

tre di Corpora, uno di Capogrossi, tre di Santomaso e due di

Turcato. Fu questa per lui l'occasione di iniziare un'importante

attività come arazziere, proseguita in seguito con la decora-

Il Sindaco presenta la Mostra

zione degli ultimi due transatlantici della società di navigazione

"Italia" le turbonavi "Michelangelo" e "Raffaello". Ugo

Scassa ha avuto l'intuizione di abbinare l'arte d'avanguardia a

una delle più antiche fra le arti applicate, la tessitura di arazzi.

In quasi cinquant'anni di attività Scassa ha riscosso un riconoscimento

unanime testimoniato dai rapporti intercorsi con

artisti come Corrado Cagli e Felice Casorati, Giorgio De

Chirico e Renato Guttuso, Umberto Mastroianni e Mirko

Basaldella, Luigi Spazzapan ed Emilio Vedova ed altri ancora,

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

32


Nel corso degli ormai oltre trent'anni di

attività la Rocca-Centro per l'arte contemporanea

di Umbertide ha sempre voluto

offrire al suo pubblico proposte artistiche di alto

livello. Basti ricordare le recenti mostre dedicate

ai maestri italiani del Novecento nel 2008 o quella

dedicata ai disegni di Corrado Cagli nel 2009.

Quello che oggi la Rocca propone è un evento più

unico che raro, che si distingue per l'originalità

oltre che per l'indiscutibile valore artistico: il visitatore

ha infatti l'occasione di poter ammirare, per

la prima volta in Umbria, gli arazzi contemporanei

tessuti nei laboratori artigiani di Ugo Scassa

ad Asti. Una tecnica antichissima quella della tessitura

degli arazzi, oggetti prestigiosi un tempo

destinati esclusivamente a decorare gli interni di

chiese e palazzi aristocratici per celebrame i fasti.

Del passato Scassa recupera solo la forma più nobile di tecnica di

tessitura dell'arazzo, quella con telaio "ad alto liccio", la stessa

usata dai famosi laboratori parigini dei Gobelins. Il suo grande

merito è proprio quello di mettere questa raffinata arte a disposizione

della sensibilità di alcuni dei più grandi maestri del

Novecento italiano, e non solo. Ed ecco così che tra le firme dei

cartoni mandati ad Asti, e presenti in questa mostra, compaiono i

nomi di Spazzapan, di Cagli, Guttuso, Mirko, Capogrossi,

Clerici. Ma qui c'è anche l'omaggio ai grandi dell'arte mondiale

(Vasilij Kandiskij, Paul Klee, Henri Matisse, Joan Mirò) e all'architetto

Renzo Piano. Molti di più sono gli artisti autori di bozzetti

degli oltre duecento arazzi tessuti fino ad oggi nei laboratori

dell'Arazzeria Scassa ospitati nella Certosa di Valmanera ad Asti,

dal 2002 sede anche del Museo degli Arazzi Scassa. Oltre ai nomi

sopra citati, hanno collaborato con lui artisti come Accardi, De

Chirico, Dorazio, Rotella, Spoltore, Turcato, Tadini, Vedova,

Zancanaro, solo per ricordame alcuni. Gli arazzi tessuti ad Asti

decorano oggi le sale di sedi prestigiose. Ad esempio due arazzi

su cartoni di Corrado Cagli ("Cristo risorto" e "San Giorgio")

fanno parte della dotazione delle Gallerie Pontificie in Vaticano;

"Il Narciso", sempre del maestro marchigiano, decora la Sala di

Presidenza del Senato della Repubblica Italiana; cinque arazzi

sono utilizzati per la decorazione della sala conferenze

della biblioteca del Senato della

Repubblica nel Palazzo della Minerva a Roma. E

quindi con legittimo orgoglio che la città di

Umbertide ospita gli arazzi di Ugo Scassa. Una

mostra che vuole essere un omaggio all'arte ed

alla sincera passione per essa che ha animato ed

anima il suo lavoro attraverso un percorso

umano ed artistico lungo oltre mezzo secolo.

Desidero perciò ringraziare tutti coloro che col

loro contributo hanno permesso che questo

evento fosse realizzato. In primo luogo lo stesso

Ugo Scassa, che ha prestato la sua collaborazione

con squisita disponibilità. Un grazie poi ai

proprietari, che hanno generosamente concesso

le loro opere. Infine un sentito ringraziamento a

Francesco Muzzi, un amico di Umbertide e della

Rocca-Centro per l'arte contemporanea, da cui è

partita l'idea di questo affascinante progetto.

Giampiero Giulietti

Sindaco di Umbertide

Avvenimenti culturali

Il Sindaco e l’assessore regionale Fabrizio Bracco

ma anche con un architetto come Renzo Piano, che

ha fatto tradurre in arazzo alcuni suoi disegni. Senza

contare le opere che Scassa ha realizzato in omaggio

agli artisti più amati come Paul Klee, Vasilij

Kandinskij, Joan Mirò, Henri Matisse e Max Ernst.

Tra gli artisti autori dei bozzetti dei 226 arazzi tessuti

finora ad Asti, possiamo ricordare tra gli altri

Accardi, Clerici, Conte, De Chirico, Dorazio,

Ercolini, Giansone, Giordano, Gribaudo, Guenzi,

Lazzari, Montanarini, Novelli, Omiccioli, Pace,

Parisi, Perilli, Piciotti, Picone, Rotella, Sadun,

Sanfilippo, Scordia, Spoltore, Tadini, Trotti, Vedova,

Virduzzo, Zancanaro, oltre ai già ricordati artisti

stranieri: Dalì, Ernst, Kandinskij, Klee, Matisse e

Mirò ed all'architetto Renzo Piano. I nomi degli artisti

autori dei bozzetti per gli arazzi tessuti finora ad

Asti indicano chiaramente quali esigenze estetiche

abbiano impegnato le risorse tecniche dell'Arazzeria

Scassa in questi primi cinquant'anni di attività. Una

trentina di queste opere fanno parte della dotazione

della "Galleria degli Arazzi" ospitata in sale adiacenti

al laboratorio di tessitura nella Certosa di

Valmanera ad Asti, trasformata all'inizio del 2002

dall'amministrazione provinciale

di Asti nel "Museo

degli Arazzi Scassa". Qui è

possibile ammirare una raccolta

unica a livello internazionale

per numero di arazzi

ed importanza degli artisti

"cartonniers". Altre

opere prodotte dal laboratorio

Scassa sono ospitate in

sedi prestigiose: due opere

da cartoni di Corrado Cagli

(il "Cristo Risorto" ed il "San

Giorgio") fanno parte della

dotazione delle Gallerie

Pontificie in Vaticano; il

"Narciso" decora la sala di

presidenza del Senato della

Repubblica Italiana;

"L'Enigma di Febo" è posto

come ornamento nell'atrio

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

33


della sede Rai di Torino e "Apollo e

Dafne" nel salone della Fondazione

Cassa di Risparmio di Asti; di Francesco

Muzzi l'arazzo "I Gemelli" entra a far

parte delle collezioni del Mobilier

National di Parigi con l'acquisto suggerito

dell'allora ministro degli Affari

Culturali André Malraux per le collezioni

dello stato francese; di Umberto

Mastroianni l'arazzo "Eurinome" è tessuto

per l'aula della Corte di Appello di

Roma; di Mirko Basaldella "Gli

Emigranti" è tessuto per la Fondazione

per le ricerche antropologiche Wenner-

Gren di New York; una serie di arazzi su

cartoni di Marcello Avenali è tessuta per

il Banco di Santo Spirito poi Banca di

Roma ed ora UniCredit Group; due

arazzi su bozzetti di Luigi Spazzapan ed uno di Felice Casorati

sono posti a decorazione del "Salone dei Trecento" dell'istituto

bancario San Paolo di Torino; quattro

arazzi su cartoni di Corrado Cagli,

Renato Guttuso, Mirko Basaldella e

Mario Sironi e due su cartoni di

Francesco Muzzi sono tessuti per i saloni

delle case dell'Onpi (Opera nazionale

pensionati italiani), ora passate in proprietà

dei Comuni di Meldola (Forlì) e

di Torino; un arazzo su cartone di Luigi

Spazzapan è tessuto per la Camera di

commercio, industria, artigianato ed

agricoltura di Asti; uno su cartone di

Felice Casorati per la Cassa di

Risparmio di Asti ed, infine, cinque

arazzi provenienti dalle collezioni delle

turbonavi "Leonardo da Vinci" e

"Raffaello" sono utilizzati per la decorazione

della sala conferenze della biblioteca

del Senato della Repubblica.

La mostra è curata da Ugo Scassa,

Francesco Muzzi e Francesco Briguglio

che hanno selezionato ventiquattro

importanti pezzi provenienti, parte dal museo degli arazzi

Scassa e gli altri da collezioni pubbliche e private.La mostra è

La visita alle sale espositive

Il pubblico presente

Avvenimenti culturali

realizzata con il sostegno di Regione Umbria, Camera di commercio

di Perugia, Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

Arazzo da un’opera di Max Ernest

Per l'occasione è stato realizzato un catalogo a cura di Angelo

Calabrese, edito da Petruzzi Editore.

La mostra resterà

aperta tutti i giorni

dalle 10,30 alle 12,30

e dalle 16 alle 19.

Chiuso il lunedì.

Ferragosto aperto.

Il biglietto d'ingresso costa

cinque euro (ridotto tre).

Per informazioni

Rocca di Umbertide (075.941369),

Comune di Umbertide

(075.941926),

Ufficio turistico (075.9417099)

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

34


AAllbbuumm

ffoottooggggrraaffiiccoo

ddeellllaa

MMMMoossttrraa

Avvenimenti culturali

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

35


Avvenimenti culturali

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

36


Avvenimenti culturali

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

37


Associazionismo e

Volontariato in città

Grande successo per la prima

edizione del raduno nazionale

“In giro per l’Umbria” organizzato

dal “Vespa Club Liberi di volare”

di Umbertide

>> a cura del “Vespa Club Liberi di volare” di Umbertide

Si è svolto ad Umbertide, Domenica 30 Maggio,

il l ° Raduno Nazionale "In giro per l'Umbria",

organizzato dal "Vespa Club Liberi di volare"

di Umbertide. Sono stati 120 i vespisti ad incorniciare

questa bellissima giornata di fine maggio. Arrivo

degli equipaggi in Piazza Matteotti Umbertide; ore

8.00: iscrizione e breve spuntino all'interno della sede

sociale, via Mancini 7/a. Alle ore 8.45 la carovana si è

diretta alla volta di Ponte Felcino dove il bar

Giardino, in collaborazione con la Peroni, hanno

offerto un bellissimo e abbondante rinfresco. Alle ore

10.00 i vespisti si sono diretti alle cantine di Bettona,

dove li aspettava il Presidente delle Cantine sig.

Mattoni. All'interno è stato organizzato un mega rinfresco

(da dire basta non ce la facciamo più) in cui il

vino di tutte le qualità naturalmente ha fatto da

padrone. Dopo essersi congratulati con il Presidente

Mattoni, la carovana si è diretta alla volta di Bevagna per una breve

visita alla piccola ma bellissima città. Alle ore 12.45 direzione Trevi ed

arrivo al ristorante Pizzeria Pietrarossa, dove aspettava i vespisti un

pranzo veramente di serie A. L'assessore allo sport del Comune di

Trevi, signora Stefania

Moccoli, era preseente

all'arrivo della carovana

che è stata accolta molto

calorosamente. L'assessore

ha invitato il Vespa Club

Liberi di Volare di ritornare

presto a fare visita alla città.

Hanno partecipato al raduno

diversi Vespa Club, il

V.C. Roma nord, il V.C.

Gubbio, il V.C. Città di

Castello, il V.C. Perugia, ma

tantissimi i "Liberi di volare".

Alla fine premiazione

di tutti i V.C., con premi per

tutti uguali come nello spirito

libero, senza fare classifiche,

che a volte portano a

noiosi litigi e incomprensioni.

Il presidente Naticchioni e

tutto il suo staff hanno

salutato calorosamente

tutti, con un arrivederci al

prossimo fine maggio 2011

per la 2° edizione di "In

Riconoscimento del Comune

a Guida Cecchetti Sciurpa

per il decennale impegno

Unicef a favore dei bambini

Da sinistra, scambio di doni tra il presidente delle Cantine di

Bettona sig. mattoni e il presidente del "Vespa Club Liberi

di volare" di Umbertide sig. Naticchioni

La partenza da piazza Matteotti

giro per l'Umbria", con nuovi percorsi itineranti, come nello spirito

del "Vespa Club liberi di volare"

Un grazie veramente di cuore a tutti gli sponsor e tutti coloro che

sono intervenuti

In occasione dell'annuale iniziativa "Le

scuole di Umbertide insieme per

l'Unicef" il sindaco Giampiero Giulietti,

insieme al vice sindaco Maria Chiara

Ferrazzano e all'assessore alla Cultura

Stefania Bagnini, ha consegnato alla fiduciaria

dell'Unicef di Umbertide

Guida Cecchetti Sciurpa una

pergamena ricordo per sottolineare

il suo decennale impegno

per i bambini della città e per

sostenere le tante iniziative che

l'Unicef promuove per i bambini

più sfortunati di tutto il

mondo.

Una emozionatissima Guida

Cecchetti ha ricevuto l'onorificenza,

ringraziando la Giunta

comunale per la collaborazione

che sempre dimostra in occasione

delle manifestazioni

dell'Unicef a Umbertide.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

38


Piatto forte del festival è stata la presenza

sabato 22 maggio di Federico

Zampaglione, noto anche come cantante,

ma ad Umbertide in veste di regista di

"Shadow", film horror

che è uscito nelle sale il

14 maggio e già pluripremiato

in festival

negli Usa.

Gli organizzatori hanno

dichiarato di aver

seguito il progetto di

Zampaglione fin dal

dicembre scorso, quando

faceva incetta di

premi negli Usa e ancora

in Italia se ne parlava

molto poco. Il festival è

ideato e organizzato

dall'associazione

"Effetto cinema". Il

festival è stato presentato

in Comune a

Umbertide alla presenza

del sindaco

Giampiero Giulietti,

dell'assessore alla

Cultura Stefania

Bagnini e di Matteo

Cesarini e Alessandro

Corinti in rappresentanza

di "Effetto cinema".

Cinque le proiezioni

in programma,

tutte del 2009 e 2010,

rappresentative della

nuova ondata del cinema

horror. Venerdì 21

l'apertura del festival,

con distribuzione di

gadget e presentazione.

Alle 21.30 è stato proiettato

"La città verrà

distrutta all'alba"

(2010). Col titolo origi-

Federico Zampaglione

nale "The crazies", il film rappresentò , nel 1973, il ritorno

di George Romero ad un cinema dinamico e apocalittico,

dopo il fondamentale "La notte dei morti viventi". Agli

zombies si sostituivano persone normali rese pazze da un

virus colpevolmente propalato da istituzioni governative.

Il rifacimento omonimo, per la regia del californiano

Breick Esner, è ambientato nella tranquilla cittadina di

Ogden Marsh, dove la gente comincia a comportarsi in

modo strano.

Sabato 22 maggio alle 18 incontro e dibattito con Federico

Zampaglione e il cast di Shadow. In serata proiezione del

film scritto e diretto da Federico Zampaglione che racconta

la storia di David, reduce dalla guerra sul fronte iracheno

e che al momento ha un solo desiderio, dimentica-

Avvenimenti culturali

Dal 21 al 27 maggio il cinema Metropolis

di Umbertide ha ospitato il festival

del cinema horror d'autore

L’intervento dell’assessore alla cultura Stefania Bagnini

“Umber “Umbertidead”

tidead”

Ospite d’onore Federico Zampaglione,

regista del film horror cult “Shadow”

L’associazione “Effetto Cinema” propone

iniziative originali che vivacizzano

il settore culturale cittadino

>> Fabio Mariotti

re questa che per lui è stata un'esperienza

terribile. Domenica 23

è stato dato spazio alla produzione

dell'horror locale.

Protagonista il giovane regista

24enne di Città di Castello

Lorenzo Lombardi. Alle ore 15.30 presentazione della

nuova edizione dvd edita da Rarovideo del capolavoro di

George Romero "Night of the living dead". Sarà presente

la curatrice dell'opera, Gabrielle Lucantonio. Alle 17

incontro e dibattito con Lorenzo Lombardi e il cast di "In

the market". Alle 18 proiezione di "In the market", ispirato

a fatti realmente accaduti. David, Sarah e Nicole hanno

da poco concluso gli studi. È una calda giornata di luglio

quando decidono di partire per quell'attesa vacanza che

avevano sempre sognato: un viaggio avventuroso senza

meta, alla ricerca di posti mai visti ed esperienze nuove,

con prima tappa il concerto della loro rock-band preferita,

i Gto.

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

39


Lunedì 24 alle 21 "Horror trailer fest", ovvero i

migliori e i peggiori trailer horror di sempre. Alle

21.30 proiezione di "La città verrà distrutta all'alba".

Martedì 25 e giovedì 27 maggio spazio agli

inediti mai proiettati in Italia. Martedì 25, preceduto

da "Horror trailer fest", sarà proiettato "Trick

'r' treat", il film più noleggiato negli Usa, del 2008,

(sottotitoli in italiano): durante la notte di

Halloween, in una tranquilla cittadina statunitense,

alcune storie si intrecciano mentre i loro protagonisti

vanno incontro chi a un fato terribile chi a

una spaventosa epifania. Dalla ragazza che non ha

nessun rispetto per le tradizioni a una modernissima,

casta e sexy Cappuccetto Rosso, da alcuni

bambini che scoprono nel modo peggiore il potere

delle leggende urbane a un vecchio misantropo

che dovrà fare i conti con i fantasmi di ieri e di

oggi. Giovedì 27 proiezione di "Baby sitter wanted"

(2008) con sottotitoli in italiano: Angie è una

studentessa universitaria al primo anno che, appena

trasferita nella nuova città, accetta un lavoro di

babysitter. Mentre cura il piccolo Sam, però, un'oscura

presenza minaccia la casa in cui si trova, sperduta nella

campagna.

Il sindaco Giampiero Giulietti, commentando l'idea del

festival del cinema horror, ha sottolineato la grande vitalità

del cinema Metropolis: "E' tutto un fiorire di iniziative,

collaborazioni, manifestaizoni. Merito dei ragazzi di

"Effetto cinema" che hanno dato nuova linfa e trasmesso

nuovo entusiasmo agli umbertidesi per il cinema".

L'assessore alla Cultura Stefania Bagnini ha sottolineato

come la "Fabbrica Moderna", in cui ha sede Metropopolis,

sta diventando un grande contenitore culturale: "La struttura

non è solo cinema, ma anche iniziative ed eventi culturali

di vario genere e di notevole spessore e tenore".

M a t t e o

Cesarini e

Alessandro

Corinti hanno

illustrato che

"l'iniziativa

nasce dall'esigenza

di dare

visibilità e

rilievo a un

genere cinematografico,

l'horror

Avvenimenti culturali

Il regista racconta come è nato “Shadow”

appunto, che raccoglie un vastissimo pubblico di affezionati

e cultori nonché un crescente interesse da parte della

critica cinematografica ufficiale. Questo genere, essendo

riuscito a rinnovarsi di continuo nel corso degli anni, rappresenta

un importante mezzo di espressione per le

nuove generazioni di cineasti internazionali, che sempre

più numerosi si approcciano al cinema horror liberi di

sperimentare nuovi linguaggi, dando luogo a un cinema

coraggioso e capace di descrivere il presente con grande

efficacia e vitalità. In Italia nascono ogni giorno nuove

idee e iniziative dedicate a questo mondo, segno di una

domanda crescente e convinta da parte di cinefili e spettatori".

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

40


COME

ERAVAMO

>> A cura della Redazione

del Calendario di Umbertide

1 2

3

4 5

In questa rubrica troveranno posto vecchie foto

delle famiglie umbertidesi che per motivi di

spazio o di argomento non abbiamo potuto

pubblicare sul Calendario di Umbertide

Archivio fotografico

Corradi - Umbertide

Foto 1. 23 febbraio 1952.

Ballo alle Ceramiche Pucci

Foto 2. 17 febbraio 1953.

Ballo mascherato dei bambini

Foto 3. 25 maggio 1956.

Inaugurazione tratto

ferroviario Umbertide - Sansepolcro

Foto 4. 24 maggio 1951.

Processione Corpus Domini

Foto 5. Febbraio 1960.

Veglione della Democrazia Cristiana

Umbertide ong>Cronacheong> on line Maggio 2010

41

More magazines by this user
Similar magazines