uturo - Cooperativa Edificatrice Bollatese

edificatricebollatese.it

uturo - Cooperativa Edificatrice Bollatese

30

uturo

f Dalle altre

Soci Coop in Ungheria

LOMBARDIA Sono da poco tornati da Budapest

i 23 Soci Coop Bollatesi

che sono andati alla scoperta

dell’Ungheria.

Il fascino di Budapest, “la perla

del Danubio”, è ormai universalmente

riconosciuto, ma

questo tour non si è limitato

alla sola città, si è addentrato

nella campagna ungherese,

si è soffermato su cittadine

come Szentendre, Visengrad,

Esztergon, Sopron, Gyor, meno

conosciute, ma particolarmente

connotate da episodi

storici salienti e soprattutto

da una identità tanto cara alla

nostra vecchia Europa.

L’esperta e colta guida Agnese,

“pestina” doc, non si è

limitata a mostrare le bellezze

della natura e dell’architettura,

ma con passione ha

voluto far entrare il gruppo

nella cultura ungherese, nelle

sue abitudini gastronomiche,

nell’ordinamento scolastico,

ma soprattutto nel tormentato

percorso storico dell’Ungheria,

tra invasioni e domini

stranieri, ora mutilata di tanti

territori ma sempre orgogliosa

delle sue antiche origini,

perchè per capire un paese

e il suo popolo bisogna conoscere

la sua storia e le sue

sofferenze.

Le visite diurne sono iniziate

con un brindisi di benvenuto

sul Danubio ed è finito con

la visita all’asburgico Teatro

dell’Opera.

A queste si sono aggiunte incantevoli

e autonome passeggiate

serali, a piedi... in taxi... in

tram, che hanno fatto scoprire

il Caffè New York, santuario

della letteratura ungherese,

e le incantevoli visioni di una

città illuminata, viva e giovane,

che continua da millenni

a specchiarsi sulle acque del

Danubio, fiume che divide il

territorio ma unisce il popolo.

Ogni angolo, ogni statua, ha

la sua storia come la statua

equestre di Andras Hadik, a

Collina di Castello, fedelmaresciallo

degli ussari che si

distinse nelle guerre contro I

turchi. Guardando la statua si

nota che i testicoli d’ottone del

destriero sono particolarmente

lucidi.... “gli studenti di Budapest”

ha spiegato la guida

“prima di sostenere gli esami

gli davano una strofinatina in

segno di auspicio” ed ecco

che l’atletico Gianni, a nome

del gruppo, si arrampica sulla

statua e afferra “ LA FORTU-

NA” a nome di tutti, speriamo

che i 23 siano riusciti a portarla

fino a Bollate !

Serena Ronzani Borghi

More magazines by this user
Similar magazines