Per poter sfogliare l'ultimo numero del nostro magazine ... - De Bona
Per poter sfogliare l'ultimo numero del nostro magazine ... - De Bona
Per poter sfogliare l'ultimo numero del nostro magazine ... - De Bona
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
DE BONA<br />
MAGAZINE<br />
Cinema e arte, macchina da presa e collage. L’auto diventa protagonista e interprete.<br />
Capace di mille ruoli, si veste di luci e colori e imbocca il tappeto rosso <strong>del</strong>le vere star.<br />
NR.2<br />
2011
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
<strong>Bona</strong>. L’auto.<br />
a regoLa D’arte.<br />
Le concessionarie <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> non sono solo vendita auto, ma sono anzitutto servizio,<br />
cortesia e assistenza continua. Un modo nuovo di intendere l’auto, che puoi scoprire<br />
nella filiale più vicina a casa tua.<br />
info@debona.it<br />
(2)<br />
— gruppodebona.it —<br />
gruppodebona.it
A TUTTO GAS<br />
INGRANATA<br />
LA SECONDA.<br />
Eccoci alla seconda uscita di questo <strong>nostro</strong><br />
<strong>magazine</strong>. Ingranata la marcia, ora<br />
stiamo acquistando accelerazione e i giochi,<br />
anche per noi, iniziano a diventare<br />
più divertenti.<br />
Questa uscita è dedicata al cinema. Settembre,<br />
per l’Italia e per il Veneto in particolare,<br />
è il mese <strong>del</strong>la Mostra Internazionale<br />
d’Arte Cinematografica di<br />
Venezia, il più antico Festival cinematografico<br />
al mondo. Fu infatti lanciata, nel<br />
1932, su iniziativa <strong>del</strong> Conte Giuseppe<br />
Volpi di Misurata, <strong>del</strong>lo scultore<br />
Antonio Maraini e di Luciano de<br />
Feo, segretario <strong>del</strong>l’Istituto internazionale<br />
per il cinema educativo.<br />
Alla Mostra <strong>del</strong> Cinema siamo stati<br />
quest’anno presenti, con Nissan GT-R, di<br />
cui abbiamo l’esclusiva per il Triveneto,<br />
ospiti <strong>del</strong> Casinò <strong>del</strong> Lido. E al cinema,<br />
in tutte le sue molteplici sfaccettature,<br />
abbiamo voluto dedicare l’intero<br />
<strong>numero</strong> <strong>del</strong> Magazine.<br />
Troverete quindi un test (pag. 12),<br />
con cui potrete misurare le vostre<br />
conoscenze in termini di passione<br />
per le auto, per la settima arte, ma soprattutto<br />
per l’unione tra le due e siamo<br />
certi vi stupirete nel vedere quante volte<br />
le quattro ruote sono state le vere protagoniste<br />
sul grande schermo.<br />
Troverete un itinerario, tra le tre province<br />
venete di Treviso, Venezia e Padova<br />
(pag. 14 e 15), pensato per ripercorrere<br />
le scene di molti importanti film girati in<br />
regione: da C’era una volta in America a<br />
007, da Tutti dicono I love You a Signore e<br />
Signori. Prendetevi quindi una domenica<br />
libera, affittate i film che vi segnaliamo e<br />
poi passeggiate in città cercando di rintracciare,<br />
tra calli e piazze, le location<br />
dei film che avete visto.<br />
Anche le presentazioni <strong>del</strong>le auto scelte<br />
vi ricorderanno molti profili cinemato-<br />
grafici fortemente caratterizzati: c’è il<br />
nuovo VW Maggiolino (pag. 16 e 17) che<br />
non mancherà di rimandarvi alla vostra<br />
infanzia con Herbie, Maggiolino tutto<br />
matto. C’è Giulietta (pag. 6 e 7), riuscitissima<br />
riedizione di una <strong>del</strong>le più celebri<br />
auto di casa Alfa Romeo, amatissima da<br />
Fellini (raffinato e quasi maniacale appassionato<br />
d’auto) e protagonista di tutti<br />
i più importanti film italiani <strong>del</strong>l’epoca:<br />
da La dolce Vita a Il boom, da<br />
Matrimonio all’Italiana a 8 ½. Infine<br />
troverete Opel Ampera (pag. 10 e<br />
11). Troppo giovane (è l’ultima<br />
nata in casa Opel) per aver<br />
già debuttato sul grande<br />
schermo, ricorderà però a<br />
tutti le forme scolpite di una Supercar.<br />
Accanto ai temi portanti, incontrerete i<br />
giochi per i bambini (pag. 20 e 21), i consigli<br />
per guidare quando piove (pag. 22) e<br />
per scegliere l’auto usata (pag. 19), la<br />
presentazione <strong>del</strong>la nuova, ampliata<br />
sede di Padova (pag. 4 e 5).<br />
Il tutto interpretato con uno stile colorato,<br />
vivace e carico di energia e che rimanda<br />
un po’ all’iconografia pop e che vuole<br />
farci conservare per tutto l’autunno<br />
la carica che ci hanno<br />
regalato le vacanze e<br />
l’estate.<br />
A tutti, buona lettura.<br />
Giovanni <strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
gruppodebona.it (3)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
IL NUOVO HEADQUARTER DEL GRUPPO DE BONA<br />
DIVENTIAMO<br />
PIU’ GRANDI...<br />
PER DARVI DI PIU’.<br />
Spaziosa, confortevole e decisamente avanguardistica. Parte il conto alla rovescia per l’apertura<br />
<strong>del</strong>la nuova sede di Padova. Un importante ampliamento <strong>del</strong>l’attuale showroom di via Uruguay<br />
che offrirà quasi tre mila metri quadrati d’esposizione.<br />
<strong>De</strong>lla sua presenza è davvero difficile non<br />
accorgersi, diciamo anzi che i progettisti<br />
hanno dato luogo ad un edificio degno<br />
<strong>del</strong>le ultime case history di architettura<br />
spinta. Una vera e propria costruzione<br />
d’avanguardia, pensata e scelta per ospitare<br />
e rappresentare al meglio i brand automobilistici<br />
gestiti dal gruppo e per offrire<br />
al pubblico un’esperienza a 360<br />
gradi. L’obiettivo è infatti diventare il<br />
centro di riferimento <strong>del</strong>l’auto:<br />
non una semplice concessionaria<br />
ma il fulcro di<br />
tutti i servizi che ruotano<br />
attorno al settore<br />
automotive. Ogni<br />
cliente potrà quindi<br />
rivolgersi alla concessionaria<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />
di Padova e trovare<br />
in questa sede, oltre<br />
ovviamente all’esposizione<br />
di auto nuove e<br />
usate, anche officina, ricambi,<br />
lavaggio, linea collaudo-revisioni<br />
e, infine, servizi<br />
di pratiche auto, assicurazioni e<br />
finanziamenti.Progettato dal team degli<br />
architetti Franco Scaramuzza, Nicoletta<br />
Dal Zotto e Nicolas Baldovin<br />
Saavedra, <strong>del</strong>lo studio Quoin<br />
Engineering di Verona, la<br />
nuova sede <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Padova<br />
è il risultato<br />
<strong>del</strong>l’ampliamento <strong>del</strong>la<br />
ristrutturazione (2010)<br />
di un immobile un tempo<br />
dedicato ad attività<br />
produttiva e <strong>del</strong>l’attuale<br />
ampliamento <strong>del</strong>l’area<br />
commerciale verso corso<br />
Stati Uniti.<br />
<strong>Per</strong>no e chiave <strong>del</strong>l’edificio è un<br />
elemento d’angolo caratterizzato da una<br />
struttura “a cristallo” che per la sua posizione<br />
di massima visibilità assume il ruolo<br />
(4)<br />
di cerniera tra i due ampi fronti di<br />
vetrine principali. Proprio questo<br />
elemento diverrà il salone<br />
espositivo per le sportive GT-R<br />
e 370 Z <strong>del</strong> marchio Nissan, di<br />
cui <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è concessionario<br />
esclusivo per il Triveneto. Uno<br />
showroom che già dall’esterno,<br />
con la sua struttura in acciaio<br />
“a nido”, rivestito da vetrate<br />
lucide e sfaccettato con tagli<br />
netti sulle tre dimensioni, si<br />
preannuncia quale spazio dinamico<br />
e prorompente. Caratteristiche<br />
proprie dei<br />
mo<strong>del</strong>li sportivi proposti<br />
dalla casa giapponese.<br />
Un’architettura audace<br />
che non tralascia<br />
però una distribuzione<br />
interna totalmente pensata<br />
per mettere a proprio<br />
agio i visitatori. <strong>Per</strong><br />
orientarvi e accogliervi in un<br />
ambiente confortevole e personale,<br />
in perfetto stile <strong>De</strong> <strong>Bona</strong>.<br />
Le ali laterali <strong>del</strong>l’edificio ospiteranno<br />
inoltre i saloni dei marchi Opel e Nissan, e<br />
una nuova e più appropriata area espositiva<br />
per le vetture usate. Con questi nuovi<br />
spazi dunque <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Padova passa<br />
dall’attuale offerta espositiva<br />
di 800 metri quadrati ad un<br />
incremento di altri 2000<br />
metri adibiti esclusivamente<br />
a showroom. A<br />
queste superfici si aggiungono<br />
ovviamente<br />
gli altri spazi adibiti a<br />
uffici e servizi e l’ampio<br />
parco esterno.<br />
Credo non vi resti che<br />
venirci a visitare di persona,<br />
siamo convinti rimarrete<br />
piacevolmente<br />
sorpresi.<br />
UNA STRUTTURA<br />
PENSATA E NATA<br />
PER L’AUTOMOBILE<br />
E PER I NOSTRI<br />
CLIENTI<br />
gruppodebona.it
DEBUTTO DA STAR<br />
Potentissima, la rinnovata coupè di casa<br />
Nissan si propone come una <strong>del</strong>le promesse<br />
<strong>del</strong>la prossima stagione. Esclusiva,<br />
velocissima, seducente ancor più di prima<br />
nel suo restyling, non mancherà di<br />
ammaliare tutti i visitatori <strong>del</strong> salone. Al<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
concessionario <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> di Padova è stata<br />
infatti data l’esclusiva per il Triveneto per<br />
la nuova GT-R Nissan. E dopo un primo<br />
debutto prestigioso nello spazio che il<br />
Casinò di Venezia ha riservato al <strong>nostro</strong><br />
concessionario durante la Mostra <strong>del</strong><br />
Cinema, quale location migliore potrebbe<br />
ospitare questa ammaliante supercar<br />
se non la rinnovata sede di Padova?<br />
Vista l’esclusiva che Nissan ha<br />
offerto a <strong>De</strong> <strong>Bona</strong>, la nuova sede avrà<br />
uno spazio interamente dedicato a<br />
questa perla <strong>del</strong>la produzione<br />
giapponese, che verrà accolta, con<br />
tanto di tappeto rosso e fari puntati,<br />
come fosse una diva.<br />
gruppodebona.it (5)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
DEBUTTO DI PRESTAZIONI<br />
GIULIETTA. LA DIVA.<br />
Da fidanzata d’Italia a vera e propria stella di spicco tra le medie, la nuova Giulietta unisce funzionalità da berlina e appeal da<br />
sportiva coupé. E ora si propone nella nuova versione TCT con cambio a doppia frizione offrendo migliori prestazioni e<br />
consumi inferiori.<br />
Se negli anni ’50 il successo <strong>del</strong>la prima<br />
Giulietta la fece ribattezzare “la fidanzata<br />
d’Italia” perché era la prima Alfa Romeo<br />
accessibile a tutti (o quasi), oggi siamo di<br />
fronte a un vero fenomeno moda. Alla pari<br />
<strong>del</strong>le più famose star <strong>del</strong> cinema, la nuova<br />
Alfa Romeo Giulietta arricchisce di giorno<br />
in giorno il suo palmares. Auto Europa<br />
2011, Auto Bild <strong>De</strong>sign Award, World Car<br />
2011, Miglior Motore <strong>del</strong>l’anno e 5 stelle<br />
Euro NCAP sono finora i traguardi tagliati<br />
su strada. Ma la “Diva” <strong>del</strong> gruppo non<br />
poteva limitarsi ai riconoscimenti di settore;<br />
conquistando i telespettatori di tutta<br />
Europa, si è aggiudicata anche il titolo<br />
di miglior spot tv <strong>del</strong>l’anno agli NC<br />
Awards.<br />
Non a caso, oltre ad attrarre i giovani per<br />
le sue doti dinamiche, la nuova vettura<br />
appassiona anche un pubblico più adulto<br />
ed esigente in termini di comfort a<br />
bordo.<br />
Un vero e proprio “concentrato”<br />
di performance, comodità<br />
e sicurezza con un occhio anche<br />
ai costi di gestione - come<br />
dimostrano i tagliandi <strong>del</strong>le<br />
motorizzazioni diesel a 35.000<br />
Km.<br />
Sportiva, dal design moderno e<br />
accattivante, alla nuova Alfa Romeo<br />
Giulietta non mancano però un bagagliaio<br />
capiente (350 litri), un abitacolo spazioso<br />
(cinque posti comodi) e la definizione di<br />
berlina due volumi più sicura secondo<br />
Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con<br />
un punteggio globale di 87/100).<br />
Se lo spiccato senso estetico, declinato<br />
attraverso la carrozzeria a metà strada fra<br />
berlina e coupé e gli eleganti interni con<br />
dettagli unici e distintivi impediranno a<br />
te, giovane fashion victim, di toglierle gli<br />
occhi di dosso; sarai sempre tu, padre o<br />
madre di famiglia, a realizzare il sogno di<br />
una hatchback che unisce fruibilità e comfort<br />
di alto livello all’eccellenza tecnica.<br />
L’innocente stratagemma <strong>del</strong>le cinque<br />
porte, due all’anteriore più due al posteriore<br />
sapientemente nascoste, con quella<br />
maniglia annegata nella portiera che, a<br />
sua volta, è tutt’uno con la fiancata sono il<br />
(6)<br />
LA FIDANZATA<br />
D’ITALIA<br />
ALLA PARI<br />
DELLE STAR<br />
DEL CINEMA<br />
nuovo fattore X. L’effetto coupé che fa<br />
innamorare ad ogni età e che ha eletto<br />
Giulietta a bestseller Alfa Romeo.<br />
Ma veniamo ora alla novità che riporta la<br />
nuova diva sotto le luci <strong>del</strong>la ribalta.<br />
Ora Giulietta debutta con l’automatico a<br />
doppia frizione. Comandata da una leva<br />
dai movimenti precisi ed ergonomici - alla<br />
quale è possibile abbinare gli “shift paddles”<br />
dietro il volante - la trasmissione Alfa<br />
TCT promette, con il MultiAir 170 CV, una<br />
velocità massima di 218 km/h e uno 0-100<br />
da 7,7 secondi, assicurando al contempo<br />
un consumo di 5,2 l/100 km nel ciclo combinato<br />
ed emissioni pari a 121 g/km di<br />
CO2. Valori che rendono Giulietta la compatta<br />
a benzina più ecologica <strong>del</strong> mercato,<br />
perfino rispetto a mo<strong>del</strong>li dotati di<br />
cambio manuale con livelli di potenza e<br />
prestazioni decisamente inferiori. Anche<br />
in abbinamento al diesel, i valori registrati<br />
sono di tutto rispetto: in<br />
confronto alla stessa versione<br />
con cambio manuale, l’accele-<br />
razione da 0 a 100 km/h scende<br />
da 8,0 secondi a 7,9 secondi e i<br />
consumi sul ciclo combinato si<br />
riducono da 4,7 l/100 km a 4,5<br />
l/100 km. Di conseguenza, le<br />
emissioni di CO2 si abbassano in<br />
misura analoga, scendendo dai 124 g/<br />
km <strong>del</strong>la versione manuale ai 119 g/km di<br />
quella dotata <strong>del</strong> nuovo TCT.<br />
Prestazioni eccellenti, dunque, ma consumi<br />
ed emissioni straordinariamente contenuti.<br />
Viaggiare a bordo <strong>del</strong>la tua Giulietta sarà<br />
come percorrere ogni giorno un red carpet<br />
affollato e attesissimo. Chiudi gli occhi<br />
per qualche istante: sentirai gli applausi,<br />
gli sguardi ammiranti, gli scatti dei<br />
fotografi. Qui inizia la tua avventura, la<br />
tua storia, il tuo film.<br />
gruppodebona.it
CURIOSANDO<br />
<strong>Per</strong> anni si sono rincorse voci<br />
sulle motivazioni che spinsero a chiamare<br />
così la Giulietta. Purtroppo non è mai stato<br />
possibile riscontrarne la veridicità,<br />
ma come sempre accade in questi casi,<br />
sono le “Leggende” a prendere il sopravvento.<br />
Quella più affascinante racconta<br />
che fu proprio la moglie <strong>del</strong> primo designer<br />
(Giuseppe Scarnati) a suggerire<br />
quanto Giulietta si sposasse perfettamente<br />
a Romeo e non c’è che dire: almeno<br />
nella storia <strong>del</strong>l’auto, il lieto fine c’è stato<br />
veramente!<br />
IDENTIKIT<br />
Mo<strong>del</strong>lo di riferimento:<br />
Alfa Romeo Giulietta 1.4 TB 120 Cv<br />
Lunghezza 435 cm<br />
Larghezza 179 cm<br />
Altezza 146 cm<br />
Capacità serbatoio 60 litri<br />
Posti 5<br />
Capienza bagagliaio 350 litri<br />
Trazione Anteriore<br />
Alimentazione MPFI<br />
Cilindrata 1.368 cm 3<br />
Cavalli 120 CV<br />
Classe euro 5<br />
Velocità massima 195 Km/h<br />
Accelerazione 0-100 Km/h 9,4 sec.<br />
Consumo urbano l/100 Km 8,4<br />
Consumo extra urbano 5,3<br />
Consumo misto 6,4<br />
WWW<br />
APPROFONDIMENTI<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
I motori sono tutti turbo.<br />
Il telaio è leggero<br />
e l’architettura,<br />
in alluminio, magnesio<br />
e acciaio, offre rigidità<br />
e agilità in ogni condizione di guida.<br />
La funzione Alfa Romeo DNA permette<br />
di scegliere tra diverse impostazioni di<br />
guida che regolano in tempo reale<br />
la risposta <strong>del</strong>lo sterzo, le logiche di risposta<br />
<strong>del</strong> motore, l’intervento <strong>del</strong> differenziale<br />
elettronico Q2 e <strong>del</strong> controllo di stabilità<br />
(VDC). Non mancano le maniglie posteriori<br />
nascoste e i fari a LED.<br />
WEB SITE<br />
---------------------------alfaromeogiulietta.it<br />
----------------------------<br />
gruppodebona.it (7)<br />
=
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
LA PALESTRA AL SEMAFORO<br />
AUTO-FITNESS.<br />
Che invidia quegli adolescenti che sfrecciano nel traffico con il loro motorino,<br />
mentre noi ci sorbiamo code infinite sulla strada per il lavoro… <strong>Per</strong>ché non<br />
utilizzare i tempi morti ai semafori per dedicare un po’ di tempo a noi stessi?<br />
Trasformiamo allora l’auto in una piccola palestra.<br />
Settembre è il mese dei buoni propositi.<br />
Sarà la sindrome da inizio <strong>del</strong>la scuola o<br />
fisico e mente più tonici al rientro dalle<br />
ferie, ma ogni anno facciamo il <strong>nostro</strong> bravo<br />
elenco mentale di tutto quello che vorremmo<br />
fare per essere soddisfatti di noi.<br />
Nell’elenco non manca mai la palestra. Ma<br />
poi, vuoi il cattivo tempo che ci scoraggia<br />
già ad ottobre, vuoi il lavoro che ci risucchia<br />
nel suo vortice, vuoi la pigrizia, la palestra<br />
salta sempre. Ogni anno il muscolo<br />
è un po’ meno tonico e quei dolorini<br />
alla schiena e alla cervicale<br />
iniziano ad accompagnarci<br />
PERCHÈ<br />
NON SFRUTTARE<br />
LE LUNGHE ATTESE<br />
NEL TRAFFICO<br />
PER UN PO’<br />
DI FITNESS?<br />
ESERCIZI TONIFICANTI<br />
(8)<br />
per tutto l’inverno.<br />
<strong>Per</strong>ché allora non sfruttare<br />
le lunghe attese nel traffico<br />
o al semaforo andando e<br />
tornando dal lavoro per un<br />
po’ di fitness in auto?<br />
A quindici anni ci sembrava impossibile,<br />
eppure è vero: capita a tutti. Glutei, cosce<br />
e addome, ad un certo punto manifestano<br />
la loro stanchezza ed è necessario dare<br />
loro degli imput quotidiani per permetterci<br />
<strong>del</strong>le dignitose, se non addirittura<br />
invidiate, piccole sfilate sul bagnasciuga.<br />
Partiamo quindi da qui. Il segreto è nelle<br />
piccole volontarie contrazioni che possiamo<br />
fare mentre siamo in coda.<br />
Glutei: trattieni le natiche per 10 secondi<br />
e rilassati. Ripeti questo esercizio per dieci<br />
volte.<br />
Addome: Respira profondamente e trattieni<br />
la pancia quanto più puoi, tenendo<br />
sempre la schiena dritta e ben appoggiata<br />
al sedile. Trattieni il respiro per 6 secondi<br />
e rilassati. Ripeti l’esercizio per 10 volte.<br />
Cosce: indurisci entrambe le cosce quanto<br />
più puoi. Cerca di farlo per almeno dieci<br />
secondi e poi rilassati. Ripeti l’esercizio<br />
per 10 volte.<br />
ESERCIZI POSTURALI<br />
Si tratta di alcuni semplici esercizi di base<br />
per il mantenimento <strong>del</strong>la mobilità e <strong>del</strong>la<br />
forza muscolare <strong>del</strong>la colonna cervicale,<br />
<strong>del</strong>le spalle, <strong>del</strong> bacino e degli<br />
addominali.<br />
Anche qui, le attese al semaforo<br />
saranno utilissime.<br />
Primo semaforo. Ecco due esercizi<br />
per rinforzare i muscoli estensori e rotatori<br />
<strong>del</strong>la testa.<br />
1. Poggia la nuca al poggiatesta e spingi il<br />
capo mantenendo la contrazione tre secondi.<br />
Ti servirà a rinforzare i muscoli<br />
estensori <strong>del</strong>la testa<br />
2. Poggia una mano su una guancia e ruota<br />
la testa mentre la mano oppone resistenza.<br />
Ti servirà a rinforzare i muscoli rotatori<br />
<strong>del</strong>la testa.<br />
Secondo semaforo. Procediamo ora a migliorare<br />
la mobilizzazione <strong>del</strong>le vertebre<br />
cervicali (<strong>numero</strong> 3) e <strong>del</strong>le spalle (4 e 5).<br />
3. Porta indietro la testa mantenendo<br />
lo sguardo orizzontale (cerca<br />
in sostanza di fare il doppio mento). Ti<br />
servirà a migliorare la mobilizzazione <strong>del</strong>le<br />
vertebre cervicali.<br />
4. Eleva una spalla mentre l’altra si abbassa.<br />
Ti aiuterà a migliorare la mobilizzazione<br />
<strong>del</strong>le spalle.<br />
5. Ruota contemporaneamente le spalle<br />
verso l’alto, indietro, in basso e avanti.<br />
Anche qui l’obiettivo è il miglioramento<br />
<strong>del</strong>la mobilità.<br />
gruppodebona.it
Terzo semaforo. In questa sosta andiamo<br />
a lavorare sui muscoli dorsali, che tendono<br />
a soffrire molto a causa <strong>del</strong>la vita sedentaria.<br />
6. Stendi le braccia in avanti. Inarca la colonna<br />
dorsale indietro mentre le spalle si<br />
spingono avanti. Agirai sulla mobilizzazione<br />
<strong>del</strong>la colonna dorsale e sullo stiramento<br />
dei muscoli posteriori <strong>del</strong> tronco.<br />
7. Appoggia le mani al volante, piega i gomiti<br />
ed estendi il tratto dorsale. Anche in<br />
questo caso, andrai ad agire sulla mobilità<br />
<strong>del</strong>la colonna dorsale.<br />
Quarto semaforo. Nell’ultima sosta andiamo<br />
a rinforzare fianchi, pettorali e addominali.<br />
8. Solleva alternativamente un gluteo<br />
chiudendo l’angolo fra il bacino e la gabbia<br />
toracica. Ti aiuterà a migliorare la mobilizzazione<br />
<strong>del</strong> bacino e a rinforzare i muscoli<br />
<strong>del</strong> fianco.<br />
9. Poggia le mani sulla parte interna <strong>del</strong><br />
lato basso <strong>del</strong> volante. Mantenendo la<br />
schiena dritta, premi con le mani per tre<br />
secondi.<br />
Rinforzerai gli addominali e i muscoli stabilizzatori<br />
<strong>del</strong>la colonna lombare.<br />
10. Metti a contatto i palmi <strong>del</strong>le mani<br />
all’altezza <strong>del</strong> petto e spingi con forza per<br />
tre secondi, rinforzando i muscoli pettorali.<br />
Se durante tutte queste soste non sei riuscito<br />
ancora a vincere il tuo senso di colpa<br />
per aver disertato la palestra, puoi approfittare<br />
<strong>del</strong>la pausa pranzo e replicare le<br />
sequenze seduto alla tua scrivania.<br />
OK IL PESO È GIUSTO<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
Altezza Maschi Femmine<br />
cm kg kg<br />
150 50<br />
152 51<br />
154 52.1<br />
156 53.2<br />
158 58.9 54.3<br />
160 60.3 55.3<br />
162 61.4 56.8<br />
164 62.5 58.2<br />
166 63.7 59.8<br />
168 65.1 61.5<br />
170 66.6 62.9<br />
172 68.3 64.3<br />
174 69.9 65.8<br />
176 71.3 67.2<br />
178 72.8 68.6<br />
180 74.5 70.1<br />
182 76.3 71.5<br />
184 78.1<br />
186 79.9<br />
188 81.7<br />
190 83.5<br />
192 85.3<br />
I dati inseriti in tabella sono puramente<br />
indicativi e si riferiscono a uomini e donne<br />
con più di 25 anni di costituzione normale.<br />
Si consiglia di rivolgersi sempre ad uno<br />
specialista.<br />
gruppodebona.it (9)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
ECOLOGIA GIÀ SENZA LIMITI<br />
AMPERA. RITORNO<br />
AL FUTURO.<br />
Poche emissioni, nessuna preoccupazione. È nata la prima auto elettrica in Europa ad autonomia<br />
estesa. Silenziosa in marcia, prontissima nelle performance, pratica per la versatilità <strong>del</strong>le cinque<br />
porte, Ampera è la prima berlina ecologica adatta alla guida di tutti i giorni.<br />
Se l’autonomia limitata e i lunghi tempi di<br />
immobilità necessari per ricaricare la batteria<br />
vi avevano frenato di fronte la scelta<br />
di un’auto elettrica, e dunque ecologica,<br />
oggi non sarà più così. Opel ha risolto entrambi<br />
i problemi e dato inizio alla rivoluzionaria<br />
marcia verso la mobilità sostenibile<br />
che non rinuncia al comfort. Ampera è<br />
infatti in grado di percorrere 40-80 km<br />
alimentata soltanto dalla batteria, senza<br />
emettere CO2 e mantenendo la flessibilità<br />
di un’autonomia estesa di 500 km. Al<br />
tempo stesso ospita quattro persone ed è<br />
dotata di un ampio bagagliaio. Insomma,<br />
l’ultima nata di casa Opel è la prima auto<br />
elettrica europea in grado di offrirti la libertà<br />
di guidare ovunque e in qualsiasi<br />
momento, senza preoccuparti di rimanere<br />
bloccato a causa di una batteria esaurita.<br />
Ma oltre all’aspetto ecologico, il sistema<br />
di propulsione elettrica Voltec <strong>del</strong>la Ampera<br />
si fa notare per la sua vivacità, non<br />
dissimile da quella di una normale berlina<br />
(10)<br />
tre volumi. <strong>Per</strong> farvi capire: la coppia di<br />
370 Nm è disponibile a qualsiasi regime,<br />
la velocità massima supera i 160 km/h e<br />
l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in<br />
9 secondi.<br />
Elegante, dalle forme scolpite e dai tratti<br />
decisi, Ampera unisce lo stile di una concept<br />
car ai tratti caratteristici <strong>del</strong> nuovo<br />
linguaggio stilistico Opel: griglia pronunciata,<br />
logo in evidenza, gruppi ottici anteriori<br />
di design, che integrano i fendinebbia.<br />
La rivoluzionaria ecologica è inoltre<br />
espressione all’ennesima potenza <strong>del</strong>l’arte<br />
<strong>del</strong>l’aerodinamica attraverso la quale<br />
massimizza l’autonomia e riduce le emissioni.<br />
Oltre all’ottimizzazione <strong>del</strong> flusso<br />
<strong>del</strong>l’aria (attorno al frontale e agli specchietti<br />
esterni), le fessure verticali (negli<br />
spigoli <strong>del</strong> paraurti) conferiscono all’auto<br />
un aspetto sportivo e contribuiscono a<br />
creare un elemento di separazione netto<br />
per l’aria. Tutti i materiali sono estremamente<br />
leggeri, dai rivestimenti in policar-<br />
DAL SITO OPEL-AMPERA.COM<br />
bonato <strong>del</strong>la calandra agli inserti <strong>del</strong>le<br />
ruote in lega leggera da 17 pollici, con disegno<br />
a cinque razze per ridurre la resistenza<br />
aerodinamica in aree critiche per il<br />
passaggio <strong>del</strong>l’aria.<br />
Ampera non ha nulla da invidiare alle auto<br />
tradizionali di ultima generazione: offre<br />
tutto lo spazio, il comfort e le comodità<br />
necessarie per la tua guida quotidiana.<br />
All’interno, è dotata di sedili singoli per<br />
quattro adulti e offre un ampio<br />
vano di carico (di capacità<br />
superiore a 300 litri)<br />
accessibile attraverso il<br />
portellone posteriore.<br />
Tessuti, colori e finiture,<br />
disegnati per un<br />
veicolo rivoluzionario,<br />
conferiscono agli interni<br />
un aspetto elegantemente<br />
sportivo. Particolare e signifi-<br />
Ampera è la prima auto elettrica ad<br />
autonomia estesa, alimentato da una<br />
tecnologia chiamata Voltec, che si<br />
differenzia da altri sistemi di propulsione<br />
avanzati, perché utilizza l’elettricità per<br />
muovere l’auto in ogni condizione e ad ogni<br />
velocità. <strong>Per</strong> percorsi tra i 40 e gli 80<br />
chilometri l’energia viene fornita<br />
dall’elettricità accumulata nel gruppo di<br />
batterie agli ioni di litio da 16 kWh che si<br />
ricaricano in circa quattro ore a 230V<br />
inserendo la spina in una normale presa<br />
elettrica. <strong>Per</strong> percorsi più lunghi, entra in<br />
funzione un piccolo motore-generatore a<br />
benzina che produce l’elettricià necessaria a<br />
estendere l’autonomia di guida fino a 500<br />
chilometri e oltre. L’elettricità generata in<br />
eccesso non va persa, ma è immagazzinata<br />
nella batteria, così come l’energia aggiuntiva<br />
catturata durante la frenata grazie ad un<br />
avanzato sistema di recupero.<br />
METTETE<br />
DEI FIORI<br />
NEI VOSTRI<br />
MOTORI<br />
cativa anche la decorazione interna <strong>del</strong>le<br />
portiere che si ricollega alla natura elet-<br />
gruppodebona.it
trica <strong>del</strong>la vettura attraverso una serie di<br />
temi iconografici. Che tu viaggi con famiglia<br />
o con amici, questa berlina è in grado<br />
di rispondere alle più disparate esigenze<br />
di spazio e ospitalità. Due schermi interattivi<br />
a colori e ad alta definizione caratterizzano<br />
inoltre il look hi-tech degli interni:<br />
uno sostituisce gli strumenti<br />
tradizionali davanti al posto guida, l’altro<br />
è touch screen e sta al centro <strong>del</strong>la console.<br />
Dotata di serie di volante multifunzione<br />
con comandi radio, climatizzatore elettronico<br />
e sistema di navigazione, propone<br />
inolte, a richiesta, un prestigioso impianto<br />
audio Bose.<br />
Come abbiamo già detto, con Ampera è<br />
iniziata la marcia verso la mobilità elettrica.<br />
E scegliendola, sarai parte integrante<br />
di questo processo che punta ad un futuro<br />
sostenibile. Sappiamo infatti che la mobilità<br />
elettrica è la miglior soluzione per ridurre<br />
le emissioni generate dalle automobili<br />
e la dipendenza dal petrolio. Ma<br />
affinché i veicoli elettrici abbiano un impatto<br />
significativo sull’ambiente e la società,<br />
devono rivolgersi a un’ampia fascia<br />
di utenti e non solo a chi abita in città.<br />
Con Ampera questo ambizioso obiettivo<br />
appare molto più vicino e salirvi a bordo<br />
sarà come partire per un viaggio esaltante<br />
verso un futuro più pulito e più consapevole.<br />
WWW<br />
WEB SITE<br />
---------------------------opel-ampera.com<br />
----------------------------<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
gruppodebona.it (11)<br />
=
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
SARANNO FAMOSE<br />
CINE TRIVIA.<br />
Dove l’ho vista? A qualcuno capita con le canzoni, a qualcuno con<br />
gli attori, a qualcuno, i più patiti, capita con le automobili.<br />
Dove l’ho vista…? Capita così con le canzoni<br />
o con i visi: c’è quel pezzo che ti si è<br />
infilato in testa e non vuole più lasciarti.<br />
Oppure il viso di quell’attrice… Da dove<br />
se ne sarà uscito? Da quel film americano<br />
<strong>del</strong>la scorsa settimana, oppure forse da<br />
qualcosa di ben più datato... ?<br />
Capita anche con le automobili.<br />
Anche perché talvolta alle auto nei film è<br />
riservato proprio un ruolo di primo attore.<br />
Dai gangster movie come Il Padrino, ai film<br />
per bambini (Herbie Maggiolino tutto matto),<br />
dai road movie (Paura e <strong>del</strong>irio a Las Vegas),<br />
al polpettone romantico (Due sulla<br />
strada), fino alle pellicole generazionali<br />
come Ritorno al futuro con la sua mitica <strong>De</strong><br />
Lorean, le auto hanno sempre ammaliato<br />
registi e pubblico cinematografico.<br />
UN TEST<br />
PER METTERE<br />
ALLA PROVA<br />
LE VOSTRE<br />
CONOSCENZE<br />
DI AUTO<br />
E CINEMA<br />
(12)<br />
Alcune di loro sono diventate<br />
protagoniste uniche e indimenticabili.<br />
Altre hanno<br />
rivestito un importante<br />
ruolo da comprimarie.<br />
E quando cerchiamo di ricordare,<br />
quasi fossero un<br />
viso, in quale film le abbiamo<br />
viste sfrecciare, talvolta la risposta<br />
è semplice (non occorre essere un cinefilo<br />
per abbinare Aston Martin e 007),<br />
talvolta è invece un po’ più complicato.<br />
Ecco quindi un test per mettere alla prova<br />
le vostre conoscenze automobilistiche e<br />
cinematografiche. Se riesci ad azzeccarne<br />
più di cinque, sei un vero patito. Se non<br />
arrivi a tre, evidentemente al cinema tu<br />
guardi solo il film o forse arrivi al viso di<br />
quell’attrice tanto carina.<br />
1. Partiamo dall’infanzia: qual era il <strong>numero</strong><br />
che campeggiava su fiancate e cofano<br />
<strong>del</strong> mitico maggiolino Herbie?<br />
A. 83<br />
B. 53<br />
C. 38<br />
2. Fantozzi girava con<br />
A. Una Bianchina<br />
B. Una Seicento<br />
C. Una 128 Fiat<br />
3. Se dico Porsche 908, ti viene in mente<br />
A. ”Indianapolis Pista Infernale”<br />
B. ”Gran Prix”<br />
C. “Le Ventiquattro ore di Le Mans”<br />
4. Cosa accomuna Starsky e Hutch e Clint<br />
Eastwood?<br />
A. Una Ford Taurus<br />
B. Una Gran Torino<br />
C. Una Mustang<br />
5. È entrata nel Guinnes dei primati per<br />
aver dato vita alla scena cinematografica<br />
con il maggior <strong>numero</strong> di incidenti<br />
A. La Mini di “The Italian Job”<br />
B. L’Aston Martin di “Casinò Rojale”<br />
C. La Dodge Monaco dei “Blues Brothers”<br />
6. La protagonista accanto a Gassman ne<br />
“Il Sorpasso”, film cult <strong>del</strong>l’Italia <strong>del</strong><br />
Boom?<br />
A. Una Ford Fairlane<br />
B. Una Giulietta Spider<br />
C. Una Lancia Aurelia<br />
7. Un tipo sobrio come Cru<strong>del</strong>ia <strong>De</strong> Mon<br />
non poteva che scegliere<br />
A. Una Panther<br />
B. Una Bentley<br />
C. Una Rolls Royce<br />
8. La “Voglia matta” di Tognazzi viaggiava<br />
a bordo di<br />
A. Una Lancia Spider<br />
B. Una Fiat 1200<br />
C. Una Giulietta<br />
SOLUZIONI<br />
Vuoi controllare a quante domande sei<br />
riuscito a rispondere correttamente? Ruota la<br />
pagina sottosopra.<br />
1. B - 2. A - 3. C - 4. B - 5. C - 6. C - 7. A - 8. A<br />
gruppodebona.it
CIAK. SI GIRA.<br />
NISSAN GT-R<br />
AUTO DA OSCAR.<br />
PRONTA PeR Il fUTURO, AffASCINANTe COme UNA STAR,<br />
AmmAlIANTe COme le veRe DIve, lA NUOvA GT-R NISSAN è ARRIvATA.<br />
e TI ASPeTTA, IN eSClUSIvA PeR Il TRIveNeTO,<br />
NellA CONCeSSIONARIA <strong>De</strong> BONA DI PADOvA.<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
gruppodebona.it (13)<br />
info@debona.it gruppodebona.it<br />
emissione massima CO 2 (g/km): 279 - consumi in media (l/100 km): 8,5
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
IL VENETO DEL CINEMA<br />
DI SCENA IN SCENA.<br />
A settembre il Veneto accoglie il meglio <strong>del</strong>la settima arte. Il <strong>nostro</strong> viaggio “fuori porta” ha quindi assunto<br />
per l’occasione tinte cinematografiche, andando alla ricerca <strong>del</strong>le location di film più o meno noti tra<br />
Treviso, Venezia e Padova.<br />
Da C’era una volta in America a Signore &<br />
Signori passando per La moglie <strong>del</strong> prete,<br />
Tutti dicono I love you fino ai più recenti<br />
Pane e Tulipani, Casanova o The Tourist.<br />
Le macchine da presa <strong>del</strong> cinema hanno<br />
spesso fatto tappa tra città, lidi, campagne<br />
e monti <strong>del</strong> Veneto.<br />
Le città o le location scelte finiscono talvolta<br />
per rappresentare non solo il palcoscenico<br />
di una scena, ma ne diventano interpreti<br />
e si fanno parte integrante <strong>del</strong><br />
film.<br />
Come potrebbe, infatti, il divertente Signore<br />
e Signori rendere con tale perfezione<br />
il clima di pruderie e ipocrita moralismo<br />
<strong>del</strong>la provincia italiana degli anni<br />
Sessanta se non ci fosse, tra i suoi interpreti,<br />
anche Treviso con quell’assolata<br />
Piazza dei Signori, i suoi brusii, gli sguardi<br />
che seguono ogni passeggiata e animano<br />
pettegolezzi, ricatti e tradimenti?<br />
O come potrebbe Sergio Leone creare<br />
quel clima di rilassata, crescente tensione<br />
che porterà ad una <strong>del</strong>le scene clou di<br />
C’era una Volta in America, se <strong>De</strong> Niro e la<br />
Mac Govern non avessero potuto cenare<br />
sulla spiaggia di fronte all’Hotel Excelsior<br />
al Lido di Venezia con quella sua aura di<br />
decadente e solitaria opulenza? <strong>De</strong>lla<br />
stessa atmosfera approfitterà anche Lu-<br />
(14)<br />
chino Visconti, ambientando il suo splendido<br />
Morte a Venezia proprio sul Lungomare<br />
Marconi, a poche centinaia di metri<br />
da lí.<br />
A volte la scelta <strong>del</strong>la location è determinata<br />
da precise esigenze di ricostruzione<br />
storica, altre volte dalla volontà di suggerire<br />
appunto un clima o un’atmosfera particolare,<br />
altre volte ancora sono questioni<br />
logistiche o economiche che spingono a<br />
scegliere una località.<br />
È il caso per esempio di Treviso,<br />
appena riconoscibile nel bellissimo<br />
e pluripremiato Le conseguenze<br />
<strong>del</strong>l’amore di Pao-<br />
lo Sorrentino, che sceglie il<br />
capoluogo <strong>del</strong>la Marca<br />
(l’Hotel Continental, la zona<br />
vicino alla stazione) per inscenare<br />
il surreale esilio svizzero<br />
<strong>del</strong>l’affarista salernitano<br />
Titta di Girolamo. Sempre Treviso è<br />
invece molto riconoscibile nella commedia<br />
anni ’70 di Pasquale Festa Campanile<br />
Dimmi che fai tutto per me, dove Johnny<br />
Dorelli continua a muoversi all’interno<br />
<strong>del</strong>la città tra Piazza San Leonardo e Piazza<br />
dei Signori, Porta San Tommaso e Via<br />
Lungo Sile, raggiungendo anche i paesi limitrofi,<br />
con capatine a Casier (Piazza San<br />
Pio X), Mogliano (Villa Condulmer) e Piazzola<br />
sul Brenta (Villa Contarini).<br />
IL VENETO<br />
PALCOSCENICO<br />
DI IMPORTANTI<br />
SCENE<br />
DEL CINEMA<br />
Ma Treviso dà il meglio di sè soprattutto<br />
nel già citato Signore e Signori di Pietro<br />
Germi, film che racconta un’epoca e un<br />
territorio con una precisione e un’ironia<br />
rare e soprattutto mette in scena la città, i<br />
suoi palazzi, le sue piazze, i suoi begli<br />
scorci con generosità. Ecco quindi per<br />
esempio già dai titoli Piazza dei Signori<br />
col “Campanon” e il palazzo <strong>del</strong> Podestà,<br />
ecco gli scorci notturni su Via Roggia,<br />
Piazza Monte di Pietà e Borgo Cavour o gli<br />
amori che si intrecciano tra i palazzi su<br />
Ponte Sant’Agata e Vicolo Avogari. Ripercorrere<br />
Treviso, una domenica<br />
pomeriggio, con le scene <strong>del</strong> film<br />
in mente ci farà riscoprire una città<br />
nuova, affascinante e quasi<br />
esotica.<br />
Venezia, con i suoi ricchi palazzi<br />
settecenteschi, con gli stucchi<br />
opulenti oppure con i suoi angoli<br />
misteriosi e ammalianti, rappresenta<br />
uno scenario talmente unico nel panorama<br />
mondiale da essere stata scelta per<br />
decine di film che potremo solo velocemente<br />
indicare: da Don’t look now, con<br />
Donald Sutherland e Julie Christie a<br />
Viaggi di Nozze di Carlo Verdone, da<br />
Dove vai in vacanza a 007 Casino Royale<br />
(che addirittura mette in scena il teatrale<br />
crollo di un palazzo affacciato<br />
su Canal Grande), dall’epopea Tedesca<br />
di Heimat2 (sullo sfondo di Dorsoduro<br />
e di Rio San Canciano) all’Hollywoodiano<br />
Cappello a Cilindro, dal<br />
geniale Otello di Orson Welles ai viscontiani<br />
Senso e Morte a Venezia,<br />
dall’internazionale The Tourist (ricco<br />
a dire il vero di “incongruenze<br />
geografiche”) al più locale e popolare<br />
“Pane e Tulipani”. Quest’ultimo<br />
ospita un ritratto veneziano<br />
lontano dalla stucchevole città<br />
gruppodebona.it
fatta di lusso e mistero, di gondole e ventagli.<br />
In un’assolata domenica di settembre<br />
potrà essere piacevole, partendo da<br />
Piazzale Roma, aggirarsi come Licia Maglietta<br />
tra calli e campi poco conosciuti,<br />
con lo sguardo di un bambino e lo spirito<br />
<strong>del</strong>la scoperta di una nuova poesia, lontana<br />
dai luoghi comuni.<br />
Padova è stata invece la location di film<br />
più recenti. È il caso per esempio de I Piccoli<br />
Maestri di Daniele Luchetti che sceglie<br />
il capoluogo patavino e altri borghi nelle<br />
vicinanze per mettere in scena l’impegno<br />
all’interno <strong>del</strong>la Resistenza di alcuni universitari<br />
antifascisti. Ecco allora le immagini<br />
scorrere tra il Caffè Pedrocchi (che<br />
ospita anche La Giusta Distanza) e Piazza<br />
<strong>del</strong>le Erbe, tra Piazza Marc’Antonio Flaminio<br />
a Vittorio Veneto e Piazza Roma a Cison<br />
di Valmarino. Altrettanto recente è La<br />
lingua <strong>del</strong> Santo, con Bentivoglio e Albanese,<br />
girato a Padova tra Campo tre pini e<br />
Piazzetta <strong>del</strong>le Garzerie, via Oberdan e via<br />
Marsilio.<br />
PADOVA<br />
Piccoli Maestri<br />
La giusta distanza<br />
La lingua <strong>del</strong> Santo<br />
VENEZIA<br />
C’era una volta in America<br />
Morte a Venezia<br />
Don’t look now<br />
Viaggi di nozze<br />
Dove vai in vacanza<br />
007 Casino Royale<br />
Heimat2<br />
Cappello a Cilinfro<br />
Otello<br />
The turist<br />
Pane e tulipani<br />
TREVISO<br />
Signore e Signori<br />
Le conseguenze <strong>del</strong>l’amore<br />
Dimmi che fai tutto per me<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
gruppodebona.it (15)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
EVOLUZIONE DI CARATTERE<br />
MAGGIOLINO.<br />
IL RITORNO.<br />
Più sportivo. Più innovativo. Più emozionante. Questo è il Maggiolino <strong>del</strong><br />
21° secolo. Proporzioni più maschili e nuova silhouette conferiscono al<br />
nuovo mito di casa Volkswagen un dinamismo contemporaneo da vera<br />
coupé sportiva.<br />
Versatile, economica e poco assetata.<br />
Queste erano le caratteristiche richieste<br />
da Hitler a Ferdinand Porsche, nei primi<br />
anni Trenta, per l’auto destinata a motorizzare<br />
la Germania. Un’auto prodotta<br />
ininterrottamente per 65 anni in oltre 21,5<br />
milioni di esemplari e apprezzata in tutto il<br />
mondo per essere un’icona prima ancora<br />
che un veicolo.<br />
Il merito di tanto successo? Uno stile semplice<br />
e immediatamente riconoscibile. Poche<br />
linee tondeggianti che garantiscono<br />
una buona abitabilità interna e risultano<br />
anche simpatiche,<br />
(16)<br />
tanto da farle guadagnare affettuosi soprannomi<br />
in tutto il mondo: Kafer, Coccinelle,<br />
Maggiolino o Maggiolone, tutti<br />
nomi che evidenziano la somiglianza con lo<br />
scarabeo o la coccinella. Il successo<br />
commerciale, però, il Volkswagen<br />
Beetle non se l’è conquistato<br />
solo con la simpatia: c’erano<br />
anche la buona affidabilità, la<br />
scarsa manutenzione e il prezzo<br />
d’acquisto accessibile.<br />
Ora, per il terzo capitolo <strong>del</strong>la<br />
storia <strong>del</strong> Maggiolino - dopo<br />
l’originale e il New Beetle<br />
(1998) -, la casa tedesca<br />
punta innanzitutto ai contenuti:<br />
una dotazione<br />
tecnologica completa<br />
(ESP di serie, fari bi<br />
VERSATILE<br />
ECONOMICA<br />
E POCO ASSETATA<br />
L’AUTO DESTINATA<br />
A MOTORIZZARE<br />
LA GERMANIA<br />
xeno, tetto panoramico, keyless system e<br />
radio specifica), un abitacolo di migliore<br />
qualità e motori tecnologici ed ecocompatibili<br />
(fino a 23 km con un litro per il 1.6<br />
TDI). A questo si aggiungono gli immancabili<br />
richiami al passato,<br />
dentro e fuori, e le inedite variazioni<br />
sul tema. Da un lato i fari<br />
rotondi, le superfici laterali<br />
<strong>del</strong>imitate da linee arcuate e il<br />
confluire progressivo e morbido<br />
<strong>del</strong>la carrozzeria nel tetto<br />
ricordano il classico Maggiolino,<br />
dall’altro i gruppi ottici posteriori,<br />
le prese d’aria sotto il paraurti e la linea<br />
piatta <strong>del</strong> bordo inferiore <strong>del</strong> cofano esprimono<br />
chiaramente il nuovo DNA di Volkswagen.<br />
Frutto di un nuovo sviluppo, il tetto panoramico<br />
è, assieme al parabrezza arretrato e<br />
più inclinato, una <strong>del</strong>le variazioni più<br />
esclusive. Scorrevole e sollevabile, offre<br />
il 90% in più di superficie trasparente<br />
e consente di ottenere<br />
un abitacolo molto<br />
luminoso e una vista<br />
mozzafiato verso<br />
WWW<br />
=<br />
WEB SITE<br />
---------------------------it.volkswagen.com/<br />
maggiolino<br />
----------------------------<br />
gruppodebona.it
l’esterno. Grazie alla sua colorazione e alle<br />
proprietà di isolamento termico crea inoltre<br />
un ambiente piacevole e protetto dalle<br />
radiazioni UV (filtrate per il 99%) e dal calore<br />
(riflesso per il 92%).<br />
Gli interni <strong>del</strong> nuovo Beetle ricordano invece<br />
le sue radici: nella versione “<strong>De</strong>sign”<br />
grandi elementi in tinta con la carrozzeria<br />
e una strumentazione compatta, nella<br />
quale spicca un elemento centrale rotondo,<br />
rimandano senz’ombra di dubbio alla<br />
versione classica. A ciò si aggiungono dettagli<br />
oggi indispensabili, come le bocchette<br />
di aerazione e il moderno sistema di infotainment,<br />
perfettamente integrati nella<br />
plancia. Una sola cosa è rimasta <strong>del</strong> tutto<br />
invariata: l’elevata qualità <strong>del</strong>la lavorazione<br />
e dei materiali. <strong>Per</strong> voi appasionati di<br />
design, guida sportiva e sempre alla ricerca<br />
di elementi di distinzione, il colpo di<br />
fulmine è assicurato. Concordiamo con<br />
Volkswagen: bastano pochi secondi per<br />
innamorarsi di lui. Anzi vi consigliamo di<br />
fare attenzione ai vostri ospiti, perché da<br />
nostalgici romantici o perfetti trend setter<br />
potrebbero rimanere talmente affascinati<br />
dal nuovo mito da scordarsi completamente<br />
di chi sta al volante. Grintoso,<br />
dinamico, virile. Dopo più di settant’anni<br />
di storia il fenomeno Beetle è più vivo che<br />
mai. Il nuovo Maggiolino è l’evoluzione di<br />
un concetto senza età che oggi rivive in<br />
una forma nuova, sapientemente integrata<br />
a tecnologia e spiccata personalità,<br />
contemporanea. È un’auto moderna dallo<br />
stile inconfondibile, un vero omaggio al<br />
design. Infine, oltre a rispondere ad una<br />
vocazione sportiva senza precedenti, il<br />
nuovo Kafer non tradisce l’impegno di offrire<br />
spazio abbondante per quattro adulti,<br />
con bagagli al seguito. <strong>De</strong>sign, ergonomia,<br />
praticità, qualità, formano all’unisono<br />
un ingranaggio perfetto che dà origine a<br />
una vettura adatta all’uso quotidiano,<br />
complice nelle fughe dalla città, con look<br />
fresco, divertente e molto originale.<br />
IDENTIKIT<br />
Mo<strong>del</strong>lo di riferimento:<br />
Volkswagen Beetle 1.2 TSI <strong>De</strong>sign<br />
Lunghezza 427cm<br />
Larghezza 180 cm<br />
Altezza 148 cm<br />
Capacità serbatoio 55 litri<br />
Posti 4<br />
Capienza bagagliaio 310 litri<br />
Trazione Anteriore<br />
Alimentazione Benzina<br />
Cilindrata 1.197 cm 3<br />
Cavalli 105 CV<br />
Classe euro 5<br />
Velocità massima 180 Km/h<br />
Accelerazione 0-100 Km/h 10,9 sec.<br />
Consumo urbano l/100 Km --<br />
Consumo extra urbano --<br />
Consumo misto 5,5<br />
APPROFONDIMENTI<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
Due le versioni<br />
di allestimento:<br />
<strong>De</strong>sign e Sport.<br />
La Sport in aggiunta al contenuto <strong>del</strong>la<br />
versione <strong>De</strong>sign, offre cerchi in lega più<br />
grandi (18 pollici), gomme più larghe, sedili<br />
sportivi, climatizzatore Climatronic, sensori<br />
di parcheggio e sensori di pioggia. Inoltre, in<br />
entrambi i casi, le vetture sono ulteriormente<br />
personalizzate con pacchetti “Black Turbo<br />
Pack” e “White Turbo Pack”.<br />
gruppodebona.it (17)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
LEI NON LO SA, MA LUI STA GUIDANDO IN DIREZIONE<br />
DE BONA. PER FARSI PERDONARE HA DECISO DI<br />
REGALARLE L’AUTO DEI SUOI SOGNI E SA CHE DE BONA<br />
LE OFFRIRA’ TUTTO CIO’ CHE CERCA.<br />
gruppodebona.it — info@debona.it<br />
(18)<br />
Le concessionarie <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> non sono solo vendita auto, ma sono anzitutto servizio,<br />
cortesia e assistenza continua. Un modo nuovo di intendere l’auto, che puoi scoprire<br />
nella filiale più vicina a casa tua.<br />
gruppodebona.it
DE BONA RISPONDE<br />
AUTO USATA:<br />
Si, MA QUALE?<br />
Macchina nuova o usata? Qual è la più giusta per me? A cosa devo fare<br />
attenzione? I dubbi di fronte l’acquisto di un’auto tendono a moltiplicarsi e a<br />
rendere stressante e poco piacevole la vostra decisione, soprattutto se si<br />
tratta di usato. Qualche dritta, però, potrebbe rendervi la scelta decisamente<br />
più facile.<br />
Comprare un’auto usata può farvi risparmiare<br />
molti soldi. Siamo tutti d’accordo.<br />
Eppure quest’acquisto è forse la scommessa<br />
più grande dopo quella di una casa.<br />
Niente paura, però, modestamente qualche<br />
anno di esperienza ci permette di regalarvi<br />
qualche prezioso consiglio. Le regole<br />
per evitare seccature, bidonate e,<br />
ovviamente, scegliere il meglio. Il meglio<br />
per voi.<br />
Primo. Fissate un budget. Un margine di<br />
quanti soldi volete e potete permettervi<br />
di spendere. La ricerca d’acquisto potrebbe<br />
richiedere tempo e, per voi, potrebbe<br />
essere difficile resistere al forte desiderio<br />
di comprare un veicolo più costoso. Secondo.<br />
Non cercate l’auto più economica.<br />
Quando diventa una macchina usata, “il<br />
miglior affare” non significa la meno costosa.<br />
Un risparmio iniziale potrebbe significare<br />
più spese di riparazioni in seguito.<br />
Terzo. Stringete la ricerca a uno o due<br />
mo<strong>del</strong>li. Entare in concessionaria sapendo<br />
quello che si vuole diminuisce di gran<br />
lunga le probabilità di rimanere insoddisfatti<br />
<strong>del</strong>l’acquisto. Inoltre provando diverse<br />
auto <strong>del</strong>lo stesso mo<strong>del</strong>lo sarà molto<br />
più facile comparare le condizioni e<br />
scegliere la migliore. Quarto. Informatevi<br />
sulla storia <strong>del</strong> veicolo. Controllare un documento<br />
dei tagliandi vi aiuterà ad eliminare<br />
le auto con potenziali problemi. Veicoli<br />
che sono stati riparati dopo gravi<br />
incidenti, quelli con contachilometri azzerati,<br />
veicoli molto maltrattati (es. noleggiati),<br />
con gravami fiscali, etc. Quinto. Il<br />
conto dei chilometri è relativo. In generale<br />
è sconsigliato l’ acquisto di un’auto con<br />
un elevato chilometraggio (250.000 km e<br />
più). Tuttavia, pochi chilometri non significano<br />
necessariamente una<br />
buona macchina. È molto più<br />
importante che sia stata ben mantenuta e<br />
non incidentata. Sesto. NO ad un’auto<br />
troppo vecchia (oltre i 10-12 anni), nemmeno<br />
ad un prezzo “d’occasione”. Non<br />
importa quanti pezzi nuovi ci metterete<br />
dentro, sarà comunque una vecchia macchina<br />
che necessiterà di sempre maggiori<br />
riparazioni. Settimo. Non dimenticate di<br />
controllare la tariffa <strong>del</strong>l’assicurazione,<br />
procuratevi i preventivi prima <strong>del</strong>l’acquisto.<br />
Infine, non è una regola ma un consiglio:<br />
se trovate l’occasione, non temporeggiate,<br />
rischiereste di perdervela. E<br />
soprattutto, non considerate solamente il<br />
prezzo, ma anche la solidità <strong>del</strong> venditore,<br />
la sua presenza sul mercato e la sua capacità<br />
di offrirvi una certa tranquillità non<br />
solo in fase di acquisto, ma anche nel<br />
post-vendita.<br />
Con <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> saprete di <strong>poter</strong> avere tutto<br />
questo.<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
UN CAFFÈ CON LUCA MARINELLI<br />
Luca è cordiale, misurato e<br />
professionale. Lo abbiamo<br />
incontrato nel salone <strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />
di Vicenza, dove è responsabile<br />
<strong>del</strong>l’usato e gli abbiamo chiesto<br />
come abbia iniziato a lavorare.<br />
“La scelta è stata quasi obbligata: ho<br />
iniziato nel salone di proprietà di mio padre<br />
sin da bambino. Da lì ho cambiato<br />
concessionarie, ma ho mantenuto ferma la<br />
mia “vocazione”. Dal 1994 sono diventato<br />
responsabile vendite usato, seguendo, a spot,<br />
anche il ramo <strong>del</strong>le vetture nuove.”<br />
In quali attività si articola il tuo lavoro? Il<br />
cliente di solito vede solo una piccola<br />
parte.<br />
“In effetti prima <strong>del</strong>la fase di vendita c’è la<br />
ricerca, l’approvvigionamento, la<br />
valutazione, la selezione e l’eventuale<br />
sistemazione <strong>del</strong>le vetture. Poi ci sono<br />
compiti di carattere organizzativo come la<br />
gestione <strong>del</strong>la forza vendita. Su questo<br />
punto, in particolare, il Gruppo <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è<br />
particolarmente sensibile, volendo offrire ai<br />
propri clienti una consulenza preziosa in<br />
termini sia tecnici, sia per esempio fiscali e<br />
amministrativi. Un servizio che i nostri<br />
clienti apprezzano molto.”<br />
Quindi il servizio innanzitutto. Accanto<br />
alla consulenza ci sono anche garanzie?<br />
“Il <strong>nostro</strong> gruppo offre a chi vuole acquistare<br />
un’auto usata una gamma di garanzie<br />
ampissima. Si può fare l’acquisto avendo una<br />
copertura non solo per i guasti ma anche per<br />
l’assistenza 24 ore su 24 in Italia e in tutta la<br />
Comunità Europea. La garanzia, oltre ad<br />
avere un’estensione triennale, offre anche<br />
una copertura capillare sul territorio, per cui<br />
il cliente potrà viaggiare sereno, sapendo che<br />
vicino a lui ci sarà chi, per qualsiasi<br />
evenienza, gli saprà dare un supporto. Ma<br />
soprattutto, <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è un concessionario<br />
strutturato, solido e presente sul mercato da<br />
molti anni. Questa riteniamo sia la garanzia<br />
principale.”<br />
gruppodebona.it (19)
2<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
L’ANGOLO DEI PICCOLI VIAGGIATORI<br />
GLI AUTOGIOCHI.<br />
Diciamolo pure: quelle piccole pesti, una volta chiuse in una quattro ruote, non danno proprio<br />
il meglio di sé. <strong>Per</strong> ammorbidirli un po’ bisogna farli divertire. Ecco alcuni suggerimenti, da<br />
usare in macchina, ma anche mentre siete in attesa dal medico o per passare un pomeriggio<br />
insieme.<br />
DI CHI È QUESTA VALIGIA?<br />
E se a partire con noi ci fosse un astronauta?<br />
Chissà quali strane cose si sarebbe<br />
infilato in valigia… E una ballerina?<br />
E un domatore di leoni? Potete,<br />
insieme ai bambini, decidere un<br />
personaggio (più “strano” è, più il<br />
gioco sarà divertente) e provare a<br />
indovinare cosa avrebbe infilato in valigia,<br />
oppure, al contrario, descrivere la valigia<br />
e far indovinare loro il personaggio. Qui<br />
alcuni esempi, il resto alla vostra fantasia.<br />
LA MACCHINA DEL TEMPO<br />
Quella su cui viaggiate non è una normale<br />
auto, ma una macchina <strong>del</strong> tempo.<br />
<strong>De</strong>cidete l’anno in cui volete arrivare<br />
(1000 anni fa o tra 100 anni) e<br />
(20)<br />
1<br />
immaginate come potrebbe essere il<br />
paesaggio intorno a voi, il vostro mezzo di<br />
trasporto, i vostri vestiti, le strade. Fate il<br />
pieno di immaginazione, oliate bene la<br />
fantasia e date gas!<br />
FARE 100<br />
Il gioco consiste nel sommare i numeri che<br />
si trovano nei cartelli stradali, nelle<br />
insegne e cosi via. Lo scopo <strong>del</strong> gioco è<br />
raggiungere per primi i 100 punti<br />
sommandoli o sottraendoli. Quando i<br />
bambini vedono il <strong>numero</strong>, devono dire<br />
‘prendo <strong>numero</strong>’. Ha diritto al <strong>numero</strong> chi<br />
lo dice per prima. Esempio:<br />
Incontriamo per strada i seguenti<br />
numeri: 60, 80, 40, 10, 60, 7, 20,<br />
50. Il primo concorrente prende:<br />
80 + 40 – 20 = 100. Il secondo<br />
3<br />
concorrente prende: 60 + 60 + 30 – 50 =<br />
100. Vince chi raggiunge per prima il<br />
risultato.<br />
UN BASTIMENTO CARICO DI…<br />
Un classico dei viaggi, lo avremo fatto<br />
anche noi da piccoli. Si inizia dicendo<br />
“È arrivato un bastimento carico di<br />
... “ poi si dice una lettera<br />
<strong>del</strong>l’alfabeto e gli altri devono dire<br />
a turno una parola che inizia con<br />
quella lettera. Chi non risponde entro<br />
3 secondi, perde. Naturalmente non si<br />
devono ripetere parole già dette.<br />
gruppodebona.it<br />
4
1<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
gruppodebona.it (21)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
GUIDA SICURA SOTTO LA PIOGGIA<br />
I’M DRIVING<br />
IN THE RAIN.<br />
L’arrivo <strong>del</strong>l’autunno si annuncia con le prime lunghe pioggie e<br />
guidare può presentare difficoltà maggiori rispetto alla bella<br />
stagione. In particolare la pioggia può essere pericolosa. Vediamo<br />
come affrontarla nel modo corretto.<br />
Guidare nella pioggia, lo sappiamo<br />
tutti per esperienza diretta, può<br />
essere stancante e pericoloso.<br />
Sono essenzialmente due i<br />
fattori che rendono più<br />
insidiosa la strada. Da un lato<br />
l’alterazione <strong>del</strong>l’aderenza,<br />
dall’altro la visibilità ridotta.<br />
La visibilità ridotta è determinata<br />
dal fatto che la pioggia<br />
modifica le distanze e la percezione<br />
degli altri veicoli restringendo il campo<br />
visivo. Vanno inoltre considerate le<br />
possibili cortine d’acqua sollevate dalle<br />
altre auto che possono improvvisamente<br />
limitare la visuale. <strong>Per</strong> quanto riguarda<br />
CONSIGLI UTILI<br />
Ci sono inoltre alcuni consigli più generici<br />
da considerare in caso di pioggia:<br />
1) Accendere gli anabbaglianti per essere<br />
visti,<br />
2) Rispettare in modo ferreo le distanze di<br />
sicurezza,<br />
3) Moderare la velocità considerando anche<br />
l’allungamento dei tempi di frenata.<br />
(22)<br />
IL PNEUMATICO<br />
GIUSTO<br />
PER UNA GUIDA<br />
IN TUTTA<br />
SICUREZZA<br />
invece il primo punto, va evidenziato il<br />
fenomeno <strong>del</strong>l’acquaplaning, che<br />
consiste nella perdita di aderen-<br />
za con l’asfalto a causa <strong>del</strong>la<br />
presenza di acqua tra questo e<br />
i pneumatici: davanti al<br />
pneumatico si forma un<br />
“cuneo” di acqua che gli intagli<br />
sul battistrada non riescono più<br />
a drenare, al punto da farci<br />
perdere completamente aderenza. Il<br />
fenomeno aumenta in funzione <strong>del</strong>lo<br />
spessore <strong>del</strong>lo strato d’acqua, <strong>del</strong>l’usura<br />
<strong>del</strong> battistrada e <strong>del</strong>la velocità <strong>del</strong> veicolo.<br />
È più facile che accada in presenza di<br />
molta acqua e a velocità sostenuta.<br />
IL PNEUMATICO CHE FA PER TE<br />
La verifica periodica <strong>del</strong>la salute<br />
<strong>del</strong> pneumatico e l’utilizzo di gomme<br />
studiate proprio per affrontare al meglio<br />
la pioggia risultano fondamentali.<br />
Ti suggeriamo qui alcune soluzioni<br />
e ti invitiamo in uno dei nostri punti vendita<br />
per parlare con un <strong>nostro</strong> consulente<br />
P Zero Nero<br />
· Prestazioni costanti alle alte<br />
velocità<br />
· Efficienza in frenata e sicurezza<br />
su asciutto e bagnato alle alte<br />
velocità<br />
· Prontezza di risposta in curva e<br />
handling migliorato<br />
P Zero Rosso<br />
· Eccellente handling<br />
· Elevatissimo comfort di marcia<br />
· Sicurezza e controllo anche in<br />
situazioni di potenziale<br />
aquaplaning<br />
P Zero<br />
· Eccellenti prestazioni in<br />
trazione e frenata anche ad alte<br />
velocità<br />
· Eccezionale handling per una<br />
guida sportiva<br />
· Sicurezza e controllo anche in<br />
situazioni di potenziale<br />
aquaplaning<br />
<strong>Per</strong> evitarlo è importante:<br />
1) Verificare l’usura dei<br />
pneumatici e cambiarli<br />
quando la profondità<br />
degli intagli raggiunge<br />
l’1,6 millimetri,<br />
2) ridurre la velocità<br />
in particolar<br />
modo nel caso di<br />
pioggia violenta,<br />
3) prestare attenzione all’ambiente<br />
circostante e osservare le tracce lasciate<br />
dalle altre macchine: più sono larghe,<br />
maggiore è l’espulsione <strong>del</strong>l’acqua dalla<br />
carreggiata.<br />
Winter Snowcontrol serie II<br />
· Grande margine di sicurezza in<br />
condizioni di potenziale<br />
aquaplaning<br />
· Eccellente trazione su neve<br />
· Elevatissime qualità in termini di<br />
comfort di marcia e piacere di<br />
guida<br />
· Grande efficacia in frenata in<br />
ogni condizione di fondo stradale<br />
Winter Sottozero serie II<br />
· Sicurezza e piacere di guida in<br />
condizioni autunnali ed invernali<br />
unite a grande stabilità per un<br />
miglior handling<br />
· Eccellente trazione e frenata su<br />
neve con elevate doti di comfort di<br />
marcia<br />
· Grande sicurezza su bagnato e<br />
miglior guida su asciutto<br />
Cinturato P1<br />
· Elevatissimi livelli di sicurezza<br />
in ogni condizione<br />
· Ottimo comfort di marcia<br />
· Minor consumo di carburante e<br />
maggior rispetto per l’ambiente<br />
Cinturato P7<br />
· Usura uniforme e regolare<br />
· Guida piacevole e confortevole<br />
· Miglior risposta allo sterzo e<br />
controllo in curva<br />
· Sicurezza e controllo eccezionali,<br />
anche sul bagnato<br />
gruppodebona.it
TRA VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA<br />
PARCHEGGIATI<br />
VICINO A TE.<br />
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA<br />
BELLUNO<br />
Indirizzo: Via T. Vecellio, 85/91<br />
32100 Belluno<br />
Telefono: 0437 9333<br />
Fax: 0437 30858<br />
E-mail: info@debona.it<br />
PONTE NELLE ALPI / BELLUNO<br />
Indirizzo: Viale Cadore, 75<br />
32014 Ponte nelle Alpi (BL)<br />
Telefono: 0437 984400<br />
Fax: 0437 984410<br />
E-mail: info@debona.it<br />
FELTRE / BELLUNO<br />
Indirizzo: Via Cavalieri di Vittorio Veneto<br />
32032 Feltre (BL)<br />
Telefono: 0439 305670<br />
Fax: 0439 305689<br />
E-mail: info@debona.it<br />
CONEGLIANO / TREVISO<br />
Indirizzo: Via Conegliano, 75<br />
31058 Susegana (TV)<br />
Telefono: 0438 6800<br />
Fax: 0438 680101<br />
E-mail: info@debona.it<br />
VALDOBBIADENE / TREVISO<br />
Indirizzo: Via Erizzo, 221<br />
31049 Valdobbiadene (TV)<br />
Telefono: 0423 64317<br />
Fax: 0423 681133<br />
E-mail: info@debona.it<br />
PADOVA<br />
Indirizzo: Via Uruguay, 32<br />
35100 Padova<br />
Telefono: 049 8538700<br />
E-mail: info@debona.it<br />
ALBIGNASEGO / PADOVA<br />
Indirizzo: Via Vespucci, 6/8<br />
35020 Albignasego (PD)<br />
Telefono: 049 6683700<br />
Fax: 049 6683740<br />
E-mail: info@debona.it<br />
CASTELFRANCO VENETO / TREVISO<br />
Indirizzo: Via Circonvallazione Est, 6/A<br />
31033 Veneto (TV)<br />
Telefono: 0423 422600<br />
E-mail: info@debona.it<br />
VICENZA / VICENZA<br />
Indirizzo: Via <strong>del</strong> Commercio, 25/27<br />
36100 Zona Fiera - Vicenza<br />
Telefono: 0444 220000<br />
Fax: 0444 220042<br />
E-mail: info@debona.it<br />
COSTABISSARA / VICENZA<br />
Indirizzo: Via A. Volta, 14<br />
36030 S.S. Pasubio Costabissara (VI)<br />
Telefono: 0444 290811<br />
Fax: 0444 290812<br />
E-mail: info@debona.it<br />
THIENE / VICENZA<br />
Indirizzo: Via Val Posina, 35<br />
36016 Thiene (VI)<br />
Telefono: 0445 806511<br />
Fax: 0445 806512<br />
E-mail: info@debona.it<br />
TRIESTE<br />
Indirizzo: Via Flavia, 104<br />
34147 Trieste<br />
Telefono: 040 8991911<br />
Fax: 040 829695<br />
E-mail: info@debona.it<br />
GORIZIA<br />
Indirizzo: Via III Armata, 131<br />
34170 Gorizia<br />
Telefono: 0481 20988<br />
Service: 0481 522477<br />
Fax: 0481 519371<br />
E-mail: info@debona.it<br />
CORMONS / GORIZIA<br />
Indirizzo: Viale Venezia Giulia, 53<br />
34071 Cormons (GO)<br />
Telefono: 0481 630800<br />
Fax: 0481 630771<br />
E-mail: info@debona.it<br />
gruppodebona.it (23)
<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />
(24)<br />
gruppodebona.it