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Per poter sfogliare l'ultimo numero del nostro magazine ... - De Bona

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DE BONA<br />

MAGAZINE<br />

Cinema e arte, macchina da presa e collage. L’auto diventa protagonista e interprete.<br />

Capace di mille ruoli, si veste di luci e colori e imbocca il tappeto rosso <strong>del</strong>le vere star.<br />

NR.2<br />

2011


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

<strong>Bona</strong>. L’auto.<br />

a regoLa D’arte.<br />

Le concessionarie <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> non sono solo vendita auto, ma sono anzitutto servizio,<br />

cortesia e assistenza continua. Un modo nuovo di intendere l’auto, che puoi scoprire<br />

nella filiale più vicina a casa tua.<br />

info@debona.it<br />

(2)<br />

— gruppodebona.it —<br />

gruppodebona.it


A TUTTO GAS<br />

INGRANATA<br />

LA SECONDA.<br />

Eccoci alla seconda uscita di questo <strong>nostro</strong><br />

<strong>magazine</strong>. Ingranata la marcia, ora<br />

stiamo acquistando accelerazione e i giochi,<br />

anche per noi, iniziano a diventare<br />

più divertenti.<br />

Questa uscita è dedicata al cinema. Settembre,<br />

per l’Italia e per il Veneto in particolare,<br />

è il mese <strong>del</strong>la Mostra Internazionale<br />

d’Arte Cinematografica di<br />

Venezia, il più antico Festival cinematografico<br />

al mondo. Fu infatti lanciata, nel<br />

1932, su iniziativa <strong>del</strong> Conte Giuseppe<br />

Volpi di Misurata, <strong>del</strong>lo scultore<br />

Antonio Maraini e di Luciano de<br />

Feo, segretario <strong>del</strong>l’Istituto internazionale<br />

per il cinema educativo.<br />

Alla Mostra <strong>del</strong> Cinema siamo stati<br />

quest’anno presenti, con Nissan GT-R, di<br />

cui abbiamo l’esclusiva per il Triveneto,<br />

ospiti <strong>del</strong> Casinò <strong>del</strong> Lido. E al cinema,<br />

in tutte le sue molteplici sfaccettature,<br />

abbiamo voluto dedicare l’intero<br />

<strong>numero</strong> <strong>del</strong> Magazine.<br />

Troverete quindi un test (pag. 12),<br />

con cui potrete misurare le vostre<br />

conoscenze in termini di passione<br />

per le auto, per la settima arte, ma soprattutto<br />

per l’unione tra le due e siamo<br />

certi vi stupirete nel vedere quante volte<br />

le quattro ruote sono state le vere protagoniste<br />

sul grande schermo.<br />

Troverete un itinerario, tra le tre province<br />

venete di Treviso, Venezia e Padova<br />

(pag. 14 e 15), pensato per ripercorrere<br />

le scene di molti importanti film girati in<br />

regione: da C’era una volta in America a<br />

007, da Tutti dicono I love You a Signore e<br />

Signori. Prendetevi quindi una domenica<br />

libera, affittate i film che vi segnaliamo e<br />

poi passeggiate in città cercando di rintracciare,<br />

tra calli e piazze, le location<br />

dei film che avete visto.<br />

Anche le presentazioni <strong>del</strong>le auto scelte<br />

vi ricorderanno molti profili cinemato-<br />

grafici fortemente caratterizzati: c’è il<br />

nuovo VW Maggiolino (pag. 16 e 17) che<br />

non mancherà di rimandarvi alla vostra<br />

infanzia con Herbie, Maggiolino tutto<br />

matto. C’è Giulietta (pag. 6 e 7), riuscitissima<br />

riedizione di una <strong>del</strong>le più celebri<br />

auto di casa Alfa Romeo, amatissima da<br />

Fellini (raffinato e quasi maniacale appassionato<br />

d’auto) e protagonista di tutti<br />

i più importanti film italiani <strong>del</strong>l’epoca:<br />

da La dolce Vita a Il boom, da<br />

Matrimonio all’Italiana a 8 ½. Infine<br />

troverete Opel Ampera (pag. 10 e<br />

11). Troppo giovane (è l’ultima<br />

nata in casa Opel) per aver<br />

già debuttato sul grande<br />

schermo, ricorderà però a<br />

tutti le forme scolpite di una Supercar.<br />

Accanto ai temi portanti, incontrerete i<br />

giochi per i bambini (pag. 20 e 21), i consigli<br />

per guidare quando piove (pag. 22) e<br />

per scegliere l’auto usata (pag. 19), la<br />

presentazione <strong>del</strong>la nuova, ampliata<br />

sede di Padova (pag. 4 e 5).<br />

Il tutto interpretato con uno stile colorato,<br />

vivace e carico di energia e che rimanda<br />

un po’ all’iconografia pop e che vuole<br />

farci conservare per tutto l’autunno<br />

la carica che ci hanno<br />

regalato le vacanze e<br />

l’estate.<br />

A tutti, buona lettura.<br />

Giovanni <strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

gruppodebona.it (3)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

IL NUOVO HEADQUARTER DEL GRUPPO DE BONA<br />

DIVENTIAMO<br />

PIU’ GRANDI...<br />

PER DARVI DI PIU’.<br />

Spaziosa, confortevole e decisamente avanguardistica. Parte il conto alla rovescia per l’apertura<br />

<strong>del</strong>la nuova sede di Padova. Un importante ampliamento <strong>del</strong>l’attuale showroom di via Uruguay<br />

che offrirà quasi tre mila metri quadrati d’esposizione.<br />

<strong>De</strong>lla sua presenza è davvero difficile non<br />

accorgersi, diciamo anzi che i progettisti<br />

hanno dato luogo ad un edificio degno<br />

<strong>del</strong>le ultime case history di architettura<br />

spinta. Una vera e propria costruzione<br />

d’avanguardia, pensata e scelta per ospitare<br />

e rappresentare al meglio i brand automobilistici<br />

gestiti dal gruppo e per offrire<br />

al pubblico un’esperienza a 360<br />

gradi. L’obiettivo è infatti diventare il<br />

centro di riferimento <strong>del</strong>l’auto:<br />

non una semplice concessionaria<br />

ma il fulcro di<br />

tutti i servizi che ruotano<br />

attorno al settore<br />

automotive. Ogni<br />

cliente potrà quindi<br />

rivolgersi alla concessionaria<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />

di Padova e trovare<br />

in questa sede, oltre<br />

ovviamente all’esposizione<br />

di auto nuove e<br />

usate, anche officina, ricambi,<br />

lavaggio, linea collaudo-revisioni<br />

e, infine, servizi<br />

di pratiche auto, assicurazioni e<br />

finanziamenti.Progettato dal team degli<br />

architetti Franco Scaramuzza, Nicoletta<br />

Dal Zotto e Nicolas Baldovin<br />

Saavedra, <strong>del</strong>lo studio Quoin<br />

Engineering di Verona, la<br />

nuova sede <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Padova<br />

è il risultato<br />

<strong>del</strong>l’ampliamento <strong>del</strong>la<br />

ristrutturazione (2010)<br />

di un immobile un tempo<br />

dedicato ad attività<br />

produttiva e <strong>del</strong>l’attuale<br />

ampliamento <strong>del</strong>l’area<br />

commerciale verso corso<br />

Stati Uniti.<br />

<strong>Per</strong>no e chiave <strong>del</strong>l’edificio è un<br />

elemento d’angolo caratterizzato da una<br />

struttura “a cristallo” che per la sua posizione<br />

di massima visibilità assume il ruolo<br />

(4)<br />

di cerniera tra i due ampi fronti di<br />

vetrine principali. Proprio questo<br />

elemento diverrà il salone<br />

espositivo per le sportive GT-R<br />

e 370 Z <strong>del</strong> marchio Nissan, di<br />

cui <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è concessionario<br />

esclusivo per il Triveneto. Uno<br />

showroom che già dall’esterno,<br />

con la sua struttura in acciaio<br />

“a nido”, rivestito da vetrate<br />

lucide e sfaccettato con tagli<br />

netti sulle tre dimensioni, si<br />

preannuncia quale spazio dinamico<br />

e prorompente. Caratteristiche<br />

proprie dei<br />

mo<strong>del</strong>li sportivi proposti<br />

dalla casa giapponese.<br />

Un’architettura audace<br />

che non tralascia<br />

però una distribuzione<br />

interna totalmente pensata<br />

per mettere a proprio<br />

agio i visitatori. <strong>Per</strong><br />

orientarvi e accogliervi in un<br />

ambiente confortevole e personale,<br />

in perfetto stile <strong>De</strong> <strong>Bona</strong>.<br />

Le ali laterali <strong>del</strong>l’edificio ospiteranno<br />

inoltre i saloni dei marchi Opel e Nissan, e<br />

una nuova e più appropriata area espositiva<br />

per le vetture usate. Con questi nuovi<br />

spazi dunque <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Padova passa<br />

dall’attuale offerta espositiva<br />

di 800 metri quadrati ad un<br />

incremento di altri 2000<br />

metri adibiti esclusivamente<br />

a showroom. A<br />

queste superfici si aggiungono<br />

ovviamente<br />

gli altri spazi adibiti a<br />

uffici e servizi e l’ampio<br />

parco esterno.<br />

Credo non vi resti che<br />

venirci a visitare di persona,<br />

siamo convinti rimarrete<br />

piacevolmente<br />

sorpresi.<br />

UNA STRUTTURA<br />

PENSATA E NATA<br />

PER L’AUTOMOBILE<br />

E PER I NOSTRI<br />

CLIENTI<br />

gruppodebona.it


DEBUTTO DA STAR<br />

Potentissima, la rinnovata coupè di casa<br />

Nissan si propone come una <strong>del</strong>le promesse<br />

<strong>del</strong>la prossima stagione. Esclusiva,<br />

velocissima, seducente ancor più di prima<br />

nel suo restyling, non mancherà di<br />

ammaliare tutti i visitatori <strong>del</strong> salone. Al<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

concessionario <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> di Padova è stata<br />

infatti data l’esclusiva per il Triveneto per<br />

la nuova GT-R Nissan. E dopo un primo<br />

debutto prestigioso nello spazio che il<br />

Casinò di Venezia ha riservato al <strong>nostro</strong><br />

concessionario durante la Mostra <strong>del</strong><br />

Cinema, quale location migliore potrebbe<br />

ospitare questa ammaliante supercar<br />

se non la rinnovata sede di Padova?<br />

Vista l’esclusiva che Nissan ha<br />

offerto a <strong>De</strong> <strong>Bona</strong>, la nuova sede avrà<br />

uno spazio interamente dedicato a<br />

questa perla <strong>del</strong>la produzione<br />

giapponese, che verrà accolta, con<br />

tanto di tappeto rosso e fari puntati,<br />

come fosse una diva.<br />

gruppodebona.it (5)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

DEBUTTO DI PRESTAZIONI<br />

GIULIETTA. LA DIVA.<br />

Da fidanzata d’Italia a vera e propria stella di spicco tra le medie, la nuova Giulietta unisce funzionalità da berlina e appeal da<br />

sportiva coupé. E ora si propone nella nuova versione TCT con cambio a doppia frizione offrendo migliori prestazioni e<br />

consumi inferiori.<br />

Se negli anni ’50 il successo <strong>del</strong>la prima<br />

Giulietta la fece ribattezzare “la fidanzata<br />

d’Italia” perché era la prima Alfa Romeo<br />

accessibile a tutti (o quasi), oggi siamo di<br />

fronte a un vero fenomeno moda. Alla pari<br />

<strong>del</strong>le più famose star <strong>del</strong> cinema, la nuova<br />

Alfa Romeo Giulietta arricchisce di giorno<br />

in giorno il suo palmares. Auto Europa<br />

2011, Auto Bild <strong>De</strong>sign Award, World Car<br />

2011, Miglior Motore <strong>del</strong>l’anno e 5 stelle<br />

Euro NCAP sono finora i traguardi tagliati<br />

su strada. Ma la “Diva” <strong>del</strong> gruppo non<br />

poteva limitarsi ai riconoscimenti di settore;<br />

conquistando i telespettatori di tutta<br />

Europa, si è aggiudicata anche il titolo<br />

di miglior spot tv <strong>del</strong>l’anno agli NC<br />

Awards.<br />

Non a caso, oltre ad attrarre i giovani per<br />

le sue doti dinamiche, la nuova vettura<br />

appassiona anche un pubblico più adulto<br />

ed esigente in termini di comfort a<br />

bordo.<br />

Un vero e proprio “concentrato”<br />

di performance, comodità<br />

e sicurezza con un occhio anche<br />

ai costi di gestione - come<br />

dimostrano i tagliandi <strong>del</strong>le<br />

motorizzazioni diesel a 35.000<br />

Km.<br />

Sportiva, dal design moderno e<br />

accattivante, alla nuova Alfa Romeo<br />

Giulietta non mancano però un bagagliaio<br />

capiente (350 litri), un abitacolo spazioso<br />

(cinque posti comodi) e la definizione di<br />

berlina due volumi più sicura secondo<br />

Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con<br />

un punteggio globale di 87/100).<br />

Se lo spiccato senso estetico, declinato<br />

attraverso la carrozzeria a metà strada fra<br />

berlina e coupé e gli eleganti interni con<br />

dettagli unici e distintivi impediranno a<br />

te, giovane fashion victim, di toglierle gli<br />

occhi di dosso; sarai sempre tu, padre o<br />

madre di famiglia, a realizzare il sogno di<br />

una hatchback che unisce fruibilità e comfort<br />

di alto livello all’eccellenza tecnica.<br />

L’innocente stratagemma <strong>del</strong>le cinque<br />

porte, due all’anteriore più due al posteriore<br />

sapientemente nascoste, con quella<br />

maniglia annegata nella portiera che, a<br />

sua volta, è tutt’uno con la fiancata sono il<br />

(6)<br />

LA FIDANZATA<br />

D’ITALIA<br />

ALLA PARI<br />

DELLE STAR<br />

DEL CINEMA<br />

nuovo fattore X. L’effetto coupé che fa<br />

innamorare ad ogni età e che ha eletto<br />

Giulietta a bestseller Alfa Romeo.<br />

Ma veniamo ora alla novità che riporta la<br />

nuova diva sotto le luci <strong>del</strong>la ribalta.<br />

Ora Giulietta debutta con l’automatico a<br />

doppia frizione. Comandata da una leva<br />

dai movimenti precisi ed ergonomici - alla<br />

quale è possibile abbinare gli “shift paddles”<br />

dietro il volante - la trasmissione Alfa<br />

TCT promette, con il MultiAir 170 CV, una<br />

velocità massima di 218 km/h e uno 0-100<br />

da 7,7 secondi, assicurando al contempo<br />

un consumo di 5,2 l/100 km nel ciclo combinato<br />

ed emissioni pari a 121 g/km di<br />

CO2. Valori che rendono Giulietta la compatta<br />

a benzina più ecologica <strong>del</strong> mercato,<br />

perfino rispetto a mo<strong>del</strong>li dotati di<br />

cambio manuale con livelli di potenza e<br />

prestazioni decisamente inferiori. Anche<br />

in abbinamento al diesel, i valori registrati<br />

sono di tutto rispetto: in<br />

confronto alla stessa versione<br />

con cambio manuale, l’accele-<br />

razione da 0 a 100 km/h scende<br />

da 8,0 secondi a 7,9 secondi e i<br />

consumi sul ciclo combinato si<br />

riducono da 4,7 l/100 km a 4,5<br />

l/100 km. Di conseguenza, le<br />

emissioni di CO2 si abbassano in<br />

misura analoga, scendendo dai 124 g/<br />

km <strong>del</strong>la versione manuale ai 119 g/km di<br />

quella dotata <strong>del</strong> nuovo TCT.<br />

Prestazioni eccellenti, dunque, ma consumi<br />

ed emissioni straordinariamente contenuti.<br />

Viaggiare a bordo <strong>del</strong>la tua Giulietta sarà<br />

come percorrere ogni giorno un red carpet<br />

affollato e attesissimo. Chiudi gli occhi<br />

per qualche istante: sentirai gli applausi,<br />

gli sguardi ammiranti, gli scatti dei<br />

fotografi. Qui inizia la tua avventura, la<br />

tua storia, il tuo film.<br />

gruppodebona.it


CURIOSANDO<br />

<strong>Per</strong> anni si sono rincorse voci<br />

sulle motivazioni che spinsero a chiamare<br />

così la Giulietta. Purtroppo non è mai stato<br />

possibile riscontrarne la veridicità,<br />

ma come sempre accade in questi casi,<br />

sono le “Leggende” a prendere il sopravvento.<br />

Quella più affascinante racconta<br />

che fu proprio la moglie <strong>del</strong> primo designer<br />

(Giuseppe Scarnati) a suggerire<br />

quanto Giulietta si sposasse perfettamente<br />

a Romeo e non c’è che dire: almeno<br />

nella storia <strong>del</strong>l’auto, il lieto fine c’è stato<br />

veramente!<br />

IDENTIKIT<br />

Mo<strong>del</strong>lo di riferimento:<br />

Alfa Romeo Giulietta 1.4 TB 120 Cv<br />

Lunghezza 435 cm<br />

Larghezza 179 cm<br />

Altezza 146 cm<br />

Capacità serbatoio 60 litri<br />

Posti 5<br />

Capienza bagagliaio 350 litri<br />

Trazione Anteriore<br />

Alimentazione MPFI<br />

Cilindrata 1.368 cm 3<br />

Cavalli 120 CV<br />

Classe euro 5<br />

Velocità massima 195 Km/h<br />

Accelerazione 0-100 Km/h 9,4 sec.<br />

Consumo urbano l/100 Km 8,4<br />

Consumo extra urbano 5,3<br />

Consumo misto 6,4<br />

WWW<br />

APPROFONDIMENTI<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

I motori sono tutti turbo.<br />

Il telaio è leggero<br />

e l’architettura,<br />

in alluminio, magnesio<br />

e acciaio, offre rigidità<br />

e agilità in ogni condizione di guida.<br />

La funzione Alfa Romeo DNA permette<br />

di scegliere tra diverse impostazioni di<br />

guida che regolano in tempo reale<br />

la risposta <strong>del</strong>lo sterzo, le logiche di risposta<br />

<strong>del</strong> motore, l’intervento <strong>del</strong> differenziale<br />

elettronico Q2 e <strong>del</strong> controllo di stabilità<br />

(VDC). Non mancano le maniglie posteriori<br />

nascoste e i fari a LED.<br />

WEB SITE<br />

---------------------------alfaromeogiulietta.it<br />

----------------------------<br />

gruppodebona.it (7)<br />

=


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

LA PALESTRA AL SEMAFORO<br />

AUTO-FITNESS.<br />

Che invidia quegli adolescenti che sfrecciano nel traffico con il loro motorino,<br />

mentre noi ci sorbiamo code infinite sulla strada per il lavoro… <strong>Per</strong>ché non<br />

utilizzare i tempi morti ai semafori per dedicare un po’ di tempo a noi stessi?<br />

Trasformiamo allora l’auto in una piccola palestra.<br />

Settembre è il mese dei buoni propositi.<br />

Sarà la sindrome da inizio <strong>del</strong>la scuola o<br />

fisico e mente più tonici al rientro dalle<br />

ferie, ma ogni anno facciamo il <strong>nostro</strong> bravo<br />

elenco mentale di tutto quello che vorremmo<br />

fare per essere soddisfatti di noi.<br />

Nell’elenco non manca mai la palestra. Ma<br />

poi, vuoi il cattivo tempo che ci scoraggia<br />

già ad ottobre, vuoi il lavoro che ci risucchia<br />

nel suo vortice, vuoi la pigrizia, la palestra<br />

salta sempre. Ogni anno il muscolo<br />

è un po’ meno tonico e quei dolorini<br />

alla schiena e alla cervicale<br />

iniziano ad accompagnarci<br />

PERCHÈ<br />

NON SFRUTTARE<br />

LE LUNGHE ATTESE<br />

NEL TRAFFICO<br />

PER UN PO’<br />

DI FITNESS?<br />

ESERCIZI TONIFICANTI<br />

(8)<br />

per tutto l’inverno.<br />

<strong>Per</strong>ché allora non sfruttare<br />

le lunghe attese nel traffico<br />

o al semaforo andando e<br />

tornando dal lavoro per un<br />

po’ di fitness in auto?<br />

A quindici anni ci sembrava impossibile,<br />

eppure è vero: capita a tutti. Glutei, cosce<br />

e addome, ad un certo punto manifestano<br />

la loro stanchezza ed è necessario dare<br />

loro degli imput quotidiani per permetterci<br />

<strong>del</strong>le dignitose, se non addirittura<br />

invidiate, piccole sfilate sul bagnasciuga.<br />

Partiamo quindi da qui. Il segreto è nelle<br />

piccole volontarie contrazioni che possiamo<br />

fare mentre siamo in coda.<br />

Glutei: trattieni le natiche per 10 secondi<br />

e rilassati. Ripeti questo esercizio per dieci<br />

volte.<br />

Addome: Respira profondamente e trattieni<br />

la pancia quanto più puoi, tenendo<br />

sempre la schiena dritta e ben appoggiata<br />

al sedile. Trattieni il respiro per 6 secondi<br />

e rilassati. Ripeti l’esercizio per 10 volte.<br />

Cosce: indurisci entrambe le cosce quanto<br />

più puoi. Cerca di farlo per almeno dieci<br />

secondi e poi rilassati. Ripeti l’esercizio<br />

per 10 volte.<br />

ESERCIZI POSTURALI<br />

Si tratta di alcuni semplici esercizi di base<br />

per il mantenimento <strong>del</strong>la mobilità e <strong>del</strong>la<br />

forza muscolare <strong>del</strong>la colonna cervicale,<br />

<strong>del</strong>le spalle, <strong>del</strong> bacino e degli<br />

addominali.<br />

Anche qui, le attese al semaforo<br />

saranno utilissime.<br />

Primo semaforo. Ecco due esercizi<br />

per rinforzare i muscoli estensori e rotatori<br />

<strong>del</strong>la testa.<br />

1. Poggia la nuca al poggiatesta e spingi il<br />

capo mantenendo la contrazione tre secondi.<br />

Ti servirà a rinforzare i muscoli<br />

estensori <strong>del</strong>la testa<br />

2. Poggia una mano su una guancia e ruota<br />

la testa mentre la mano oppone resistenza.<br />

Ti servirà a rinforzare i muscoli rotatori<br />

<strong>del</strong>la testa.<br />

Secondo semaforo. Procediamo ora a migliorare<br />

la mobilizzazione <strong>del</strong>le vertebre<br />

cervicali (<strong>numero</strong> 3) e <strong>del</strong>le spalle (4 e 5).<br />

3. Porta indietro la testa mantenendo<br />

lo sguardo orizzontale (cerca<br />

in sostanza di fare il doppio mento). Ti<br />

servirà a migliorare la mobilizzazione <strong>del</strong>le<br />

vertebre cervicali.<br />

4. Eleva una spalla mentre l’altra si abbassa.<br />

Ti aiuterà a migliorare la mobilizzazione<br />

<strong>del</strong>le spalle.<br />

5. Ruota contemporaneamente le spalle<br />

verso l’alto, indietro, in basso e avanti.<br />

Anche qui l’obiettivo è il miglioramento<br />

<strong>del</strong>la mobilità.<br />

gruppodebona.it


Terzo semaforo. In questa sosta andiamo<br />

a lavorare sui muscoli dorsali, che tendono<br />

a soffrire molto a causa <strong>del</strong>la vita sedentaria.<br />

6. Stendi le braccia in avanti. Inarca la colonna<br />

dorsale indietro mentre le spalle si<br />

spingono avanti. Agirai sulla mobilizzazione<br />

<strong>del</strong>la colonna dorsale e sullo stiramento<br />

dei muscoli posteriori <strong>del</strong> tronco.<br />

7. Appoggia le mani al volante, piega i gomiti<br />

ed estendi il tratto dorsale. Anche in<br />

questo caso, andrai ad agire sulla mobilità<br />

<strong>del</strong>la colonna dorsale.<br />

Quarto semaforo. Nell’ultima sosta andiamo<br />

a rinforzare fianchi, pettorali e addominali.<br />

8. Solleva alternativamente un gluteo<br />

chiudendo l’angolo fra il bacino e la gabbia<br />

toracica. Ti aiuterà a migliorare la mobilizzazione<br />

<strong>del</strong> bacino e a rinforzare i muscoli<br />

<strong>del</strong> fianco.<br />

9. Poggia le mani sulla parte interna <strong>del</strong><br />

lato basso <strong>del</strong> volante. Mantenendo la<br />

schiena dritta, premi con le mani per tre<br />

secondi.<br />

Rinforzerai gli addominali e i muscoli stabilizzatori<br />

<strong>del</strong>la colonna lombare.<br />

10. Metti a contatto i palmi <strong>del</strong>le mani<br />

all’altezza <strong>del</strong> petto e spingi con forza per<br />

tre secondi, rinforzando i muscoli pettorali.<br />

Se durante tutte queste soste non sei riuscito<br />

ancora a vincere il tuo senso di colpa<br />

per aver disertato la palestra, puoi approfittare<br />

<strong>del</strong>la pausa pranzo e replicare le<br />

sequenze seduto alla tua scrivania.<br />

OK IL PESO È GIUSTO<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

Altezza Maschi Femmine<br />

cm kg kg<br />

150 50<br />

152 51<br />

154 52.1<br />

156 53.2<br />

158 58.9 54.3<br />

160 60.3 55.3<br />

162 61.4 56.8<br />

164 62.5 58.2<br />

166 63.7 59.8<br />

168 65.1 61.5<br />

170 66.6 62.9<br />

172 68.3 64.3<br />

174 69.9 65.8<br />

176 71.3 67.2<br />

178 72.8 68.6<br />

180 74.5 70.1<br />

182 76.3 71.5<br />

184 78.1<br />

186 79.9<br />

188 81.7<br />

190 83.5<br />

192 85.3<br />

I dati inseriti in tabella sono puramente<br />

indicativi e si riferiscono a uomini e donne<br />

con più di 25 anni di costituzione normale.<br />

Si consiglia di rivolgersi sempre ad uno<br />

specialista.<br />

gruppodebona.it (9)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

ECOLOGIA GIÀ SENZA LIMITI<br />

AMPERA. RITORNO<br />

AL FUTURO.<br />

Poche emissioni, nessuna preoccupazione. È nata la prima auto elettrica in Europa ad autonomia<br />

estesa. Silenziosa in marcia, prontissima nelle performance, pratica per la versatilità <strong>del</strong>le cinque<br />

porte, Ampera è la prima berlina ecologica adatta alla guida di tutti i giorni.<br />

Se l’autonomia limitata e i lunghi tempi di<br />

immobilità necessari per ricaricare la batteria<br />

vi avevano frenato di fronte la scelta<br />

di un’auto elettrica, e dunque ecologica,<br />

oggi non sarà più così. Opel ha risolto entrambi<br />

i problemi e dato inizio alla rivoluzionaria<br />

marcia verso la mobilità sostenibile<br />

che non rinuncia al comfort. Ampera è<br />

infatti in grado di percorrere 40-80 km<br />

alimentata soltanto dalla batteria, senza<br />

emettere CO2 e mantenendo la flessibilità<br />

di un’autonomia estesa di 500 km. Al<br />

tempo stesso ospita quattro persone ed è<br />

dotata di un ampio bagagliaio. Insomma,<br />

l’ultima nata di casa Opel è la prima auto<br />

elettrica europea in grado di offrirti la libertà<br />

di guidare ovunque e in qualsiasi<br />

momento, senza preoccuparti di rimanere<br />

bloccato a causa di una batteria esaurita.<br />

Ma oltre all’aspetto ecologico, il sistema<br />

di propulsione elettrica Voltec <strong>del</strong>la Ampera<br />

si fa notare per la sua vivacità, non<br />

dissimile da quella di una normale berlina<br />

(10)<br />

tre volumi. <strong>Per</strong> farvi capire: la coppia di<br />

370 Nm è disponibile a qualsiasi regime,<br />

la velocità massima supera i 160 km/h e<br />

l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in<br />

9 secondi.<br />

Elegante, dalle forme scolpite e dai tratti<br />

decisi, Ampera unisce lo stile di una concept<br />

car ai tratti caratteristici <strong>del</strong> nuovo<br />

linguaggio stilistico Opel: griglia pronunciata,<br />

logo in evidenza, gruppi ottici anteriori<br />

di design, che integrano i fendinebbia.<br />

La rivoluzionaria ecologica è inoltre<br />

espressione all’ennesima potenza <strong>del</strong>l’arte<br />

<strong>del</strong>l’aerodinamica attraverso la quale<br />

massimizza l’autonomia e riduce le emissioni.<br />

Oltre all’ottimizzazione <strong>del</strong> flusso<br />

<strong>del</strong>l’aria (attorno al frontale e agli specchietti<br />

esterni), le fessure verticali (negli<br />

spigoli <strong>del</strong> paraurti) conferiscono all’auto<br />

un aspetto sportivo e contribuiscono a<br />

creare un elemento di separazione netto<br />

per l’aria. Tutti i materiali sono estremamente<br />

leggeri, dai rivestimenti in policar-<br />

DAL SITO OPEL-AMPERA.COM<br />

bonato <strong>del</strong>la calandra agli inserti <strong>del</strong>le<br />

ruote in lega leggera da 17 pollici, con disegno<br />

a cinque razze per ridurre la resistenza<br />

aerodinamica in aree critiche per il<br />

passaggio <strong>del</strong>l’aria.<br />

Ampera non ha nulla da invidiare alle auto<br />

tradizionali di ultima generazione: offre<br />

tutto lo spazio, il comfort e le comodità<br />

necessarie per la tua guida quotidiana.<br />

All’interno, è dotata di sedili singoli per<br />

quattro adulti e offre un ampio<br />

vano di carico (di capacità<br />

superiore a 300 litri)<br />

accessibile attraverso il<br />

portellone posteriore.<br />

Tessuti, colori e finiture,<br />

disegnati per un<br />

veicolo rivoluzionario,<br />

conferiscono agli interni<br />

un aspetto elegantemente<br />

sportivo. Particolare e signifi-<br />

Ampera è la prima auto elettrica ad<br />

autonomia estesa, alimentato da una<br />

tecnologia chiamata Voltec, che si<br />

differenzia da altri sistemi di propulsione<br />

avanzati, perché utilizza l’elettricità per<br />

muovere l’auto in ogni condizione e ad ogni<br />

velocità. <strong>Per</strong> percorsi tra i 40 e gli 80<br />

chilometri l’energia viene fornita<br />

dall’elettricità accumulata nel gruppo di<br />

batterie agli ioni di litio da 16 kWh che si<br />

ricaricano in circa quattro ore a 230V<br />

inserendo la spina in una normale presa<br />

elettrica. <strong>Per</strong> percorsi più lunghi, entra in<br />

funzione un piccolo motore-generatore a<br />

benzina che produce l’elettricià necessaria a<br />

estendere l’autonomia di guida fino a 500<br />

chilometri e oltre. L’elettricità generata in<br />

eccesso non va persa, ma è immagazzinata<br />

nella batteria, così come l’energia aggiuntiva<br />

catturata durante la frenata grazie ad un<br />

avanzato sistema di recupero.<br />

METTETE<br />

DEI FIORI<br />

NEI VOSTRI<br />

MOTORI<br />

cativa anche la decorazione interna <strong>del</strong>le<br />

portiere che si ricollega alla natura elet-<br />

gruppodebona.it


trica <strong>del</strong>la vettura attraverso una serie di<br />

temi iconografici. Che tu viaggi con famiglia<br />

o con amici, questa berlina è in grado<br />

di rispondere alle più disparate esigenze<br />

di spazio e ospitalità. Due schermi interattivi<br />

a colori e ad alta definizione caratterizzano<br />

inoltre il look hi-tech degli interni:<br />

uno sostituisce gli strumenti<br />

tradizionali davanti al posto guida, l’altro<br />

è touch screen e sta al centro <strong>del</strong>la console.<br />

Dotata di serie di volante multifunzione<br />

con comandi radio, climatizzatore elettronico<br />

e sistema di navigazione, propone<br />

inolte, a richiesta, un prestigioso impianto<br />

audio Bose.<br />

Come abbiamo già detto, con Ampera è<br />

iniziata la marcia verso la mobilità elettrica.<br />

E scegliendola, sarai parte integrante<br />

di questo processo che punta ad un futuro<br />

sostenibile. Sappiamo infatti che la mobilità<br />

elettrica è la miglior soluzione per ridurre<br />

le emissioni generate dalle automobili<br />

e la dipendenza dal petrolio. Ma<br />

affinché i veicoli elettrici abbiano un impatto<br />

significativo sull’ambiente e la società,<br />

devono rivolgersi a un’ampia fascia<br />

di utenti e non solo a chi abita in città.<br />

Con Ampera questo ambizioso obiettivo<br />

appare molto più vicino e salirvi a bordo<br />

sarà come partire per un viaggio esaltante<br />

verso un futuro più pulito e più consapevole.<br />

WWW<br />

WEB SITE<br />

---------------------------opel-ampera.com<br />

----------------------------<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

gruppodebona.it (11)<br />

=


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

SARANNO FAMOSE<br />

CINE TRIVIA.<br />

Dove l’ho vista? A qualcuno capita con le canzoni, a qualcuno con<br />

gli attori, a qualcuno, i più patiti, capita con le automobili.<br />

Dove l’ho vista…? Capita così con le canzoni<br />

o con i visi: c’è quel pezzo che ti si è<br />

infilato in testa e non vuole più lasciarti.<br />

Oppure il viso di quell’attrice… Da dove<br />

se ne sarà uscito? Da quel film americano<br />

<strong>del</strong>la scorsa settimana, oppure forse da<br />

qualcosa di ben più datato... ?<br />

Capita anche con le automobili.<br />

Anche perché talvolta alle auto nei film è<br />

riservato proprio un ruolo di primo attore.<br />

Dai gangster movie come Il Padrino, ai film<br />

per bambini (Herbie Maggiolino tutto matto),<br />

dai road movie (Paura e <strong>del</strong>irio a Las Vegas),<br />

al polpettone romantico (Due sulla<br />

strada), fino alle pellicole generazionali<br />

come Ritorno al futuro con la sua mitica <strong>De</strong><br />

Lorean, le auto hanno sempre ammaliato<br />

registi e pubblico cinematografico.<br />

UN TEST<br />

PER METTERE<br />

ALLA PROVA<br />

LE VOSTRE<br />

CONOSCENZE<br />

DI AUTO<br />

E CINEMA<br />

(12)<br />

Alcune di loro sono diventate<br />

protagoniste uniche e indimenticabili.<br />

Altre hanno<br />

rivestito un importante<br />

ruolo da comprimarie.<br />

E quando cerchiamo di ricordare,<br />

quasi fossero un<br />

viso, in quale film le abbiamo<br />

viste sfrecciare, talvolta la risposta<br />

è semplice (non occorre essere un cinefilo<br />

per abbinare Aston Martin e 007),<br />

talvolta è invece un po’ più complicato.<br />

Ecco quindi un test per mettere alla prova<br />

le vostre conoscenze automobilistiche e<br />

cinematografiche. Se riesci ad azzeccarne<br />

più di cinque, sei un vero patito. Se non<br />

arrivi a tre, evidentemente al cinema tu<br />

guardi solo il film o forse arrivi al viso di<br />

quell’attrice tanto carina.<br />

1. Partiamo dall’infanzia: qual era il <strong>numero</strong><br />

che campeggiava su fiancate e cofano<br />

<strong>del</strong> mitico maggiolino Herbie?<br />

A. 83<br />

B. 53<br />

C. 38<br />

2. Fantozzi girava con<br />

A. Una Bianchina<br />

B. Una Seicento<br />

C. Una 128 Fiat<br />

3. Se dico Porsche 908, ti viene in mente<br />

A. ”Indianapolis Pista Infernale”<br />

B. ”Gran Prix”<br />

C. “Le Ventiquattro ore di Le Mans”<br />

4. Cosa accomuna Starsky e Hutch e Clint<br />

Eastwood?<br />

A. Una Ford Taurus<br />

B. Una Gran Torino<br />

C. Una Mustang<br />

5. È entrata nel Guinnes dei primati per<br />

aver dato vita alla scena cinematografica<br />

con il maggior <strong>numero</strong> di incidenti<br />

A. La Mini di “The Italian Job”<br />

B. L’Aston Martin di “Casinò Rojale”<br />

C. La Dodge Monaco dei “Blues Brothers”<br />

6. La protagonista accanto a Gassman ne<br />

“Il Sorpasso”, film cult <strong>del</strong>l’Italia <strong>del</strong><br />

Boom?<br />

A. Una Ford Fairlane<br />

B. Una Giulietta Spider<br />

C. Una Lancia Aurelia<br />

7. Un tipo sobrio come Cru<strong>del</strong>ia <strong>De</strong> Mon<br />

non poteva che scegliere<br />

A. Una Panther<br />

B. Una Bentley<br />

C. Una Rolls Royce<br />

8. La “Voglia matta” di Tognazzi viaggiava<br />

a bordo di<br />

A. Una Lancia Spider<br />

B. Una Fiat 1200<br />

C. Una Giulietta<br />

SOLUZIONI<br />

Vuoi controllare a quante domande sei<br />

riuscito a rispondere correttamente? Ruota la<br />

pagina sottosopra.<br />

1. B - 2. A - 3. C - 4. B - 5. C - 6. C - 7. A - 8. A<br />

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NISSAN GT-R<br />

AUTO DA OSCAR.<br />

PRONTA PeR Il fUTURO, AffASCINANTe COme UNA STAR,<br />

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<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

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info@debona.it gruppodebona.it<br />

emissione massima CO 2 (g/km): 279 - consumi in media (l/100 km): 8,5


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

IL VENETO DEL CINEMA<br />

DI SCENA IN SCENA.<br />

A settembre il Veneto accoglie il meglio <strong>del</strong>la settima arte. Il <strong>nostro</strong> viaggio “fuori porta” ha quindi assunto<br />

per l’occasione tinte cinematografiche, andando alla ricerca <strong>del</strong>le location di film più o meno noti tra<br />

Treviso, Venezia e Padova.<br />

Da C’era una volta in America a Signore &<br />

Signori passando per La moglie <strong>del</strong> prete,<br />

Tutti dicono I love you fino ai più recenti<br />

Pane e Tulipani, Casanova o The Tourist.<br />

Le macchine da presa <strong>del</strong> cinema hanno<br />

spesso fatto tappa tra città, lidi, campagne<br />

e monti <strong>del</strong> Veneto.<br />

Le città o le location scelte finiscono talvolta<br />

per rappresentare non solo il palcoscenico<br />

di una scena, ma ne diventano interpreti<br />

e si fanno parte integrante <strong>del</strong><br />

film.<br />

Come potrebbe, infatti, il divertente Signore<br />

e Signori rendere con tale perfezione<br />

il clima di pruderie e ipocrita moralismo<br />

<strong>del</strong>la provincia italiana degli anni<br />

Sessanta se non ci fosse, tra i suoi interpreti,<br />

anche Treviso con quell’assolata<br />

Piazza dei Signori, i suoi brusii, gli sguardi<br />

che seguono ogni passeggiata e animano<br />

pettegolezzi, ricatti e tradimenti?<br />

O come potrebbe Sergio Leone creare<br />

quel clima di rilassata, crescente tensione<br />

che porterà ad una <strong>del</strong>le scene clou di<br />

C’era una Volta in America, se <strong>De</strong> Niro e la<br />

Mac Govern non avessero potuto cenare<br />

sulla spiaggia di fronte all’Hotel Excelsior<br />

al Lido di Venezia con quella sua aura di<br />

decadente e solitaria opulenza? <strong>De</strong>lla<br />

stessa atmosfera approfitterà anche Lu-<br />

(14)<br />

chino Visconti, ambientando il suo splendido<br />

Morte a Venezia proprio sul Lungomare<br />

Marconi, a poche centinaia di metri<br />

da lí.<br />

A volte la scelta <strong>del</strong>la location è determinata<br />

da precise esigenze di ricostruzione<br />

storica, altre volte dalla volontà di suggerire<br />

appunto un clima o un’atmosfera particolare,<br />

altre volte ancora sono questioni<br />

logistiche o economiche che spingono a<br />

scegliere una località.<br />

È il caso per esempio di Treviso,<br />

appena riconoscibile nel bellissimo<br />

e pluripremiato Le conseguenze<br />

<strong>del</strong>l’amore di Pao-<br />

lo Sorrentino, che sceglie il<br />

capoluogo <strong>del</strong>la Marca<br />

(l’Hotel Continental, la zona<br />

vicino alla stazione) per inscenare<br />

il surreale esilio svizzero<br />

<strong>del</strong>l’affarista salernitano<br />

Titta di Girolamo. Sempre Treviso è<br />

invece molto riconoscibile nella commedia<br />

anni ’70 di Pasquale Festa Campanile<br />

Dimmi che fai tutto per me, dove Johnny<br />

Dorelli continua a muoversi all’interno<br />

<strong>del</strong>la città tra Piazza San Leonardo e Piazza<br />

dei Signori, Porta San Tommaso e Via<br />

Lungo Sile, raggiungendo anche i paesi limitrofi,<br />

con capatine a Casier (Piazza San<br />

Pio X), Mogliano (Villa Condulmer) e Piazzola<br />

sul Brenta (Villa Contarini).<br />

IL VENETO<br />

PALCOSCENICO<br />

DI IMPORTANTI<br />

SCENE<br />

DEL CINEMA<br />

Ma Treviso dà il meglio di sè soprattutto<br />

nel già citato Signore e Signori di Pietro<br />

Germi, film che racconta un’epoca e un<br />

territorio con una precisione e un’ironia<br />

rare e soprattutto mette in scena la città, i<br />

suoi palazzi, le sue piazze, i suoi begli<br />

scorci con generosità. Ecco quindi per<br />

esempio già dai titoli Piazza dei Signori<br />

col “Campanon” e il palazzo <strong>del</strong> Podestà,<br />

ecco gli scorci notturni su Via Roggia,<br />

Piazza Monte di Pietà e Borgo Cavour o gli<br />

amori che si intrecciano tra i palazzi su<br />

Ponte Sant’Agata e Vicolo Avogari. Ripercorrere<br />

Treviso, una domenica<br />

pomeriggio, con le scene <strong>del</strong> film<br />

in mente ci farà riscoprire una città<br />

nuova, affascinante e quasi<br />

esotica.<br />

Venezia, con i suoi ricchi palazzi<br />

settecenteschi, con gli stucchi<br />

opulenti oppure con i suoi angoli<br />

misteriosi e ammalianti, rappresenta<br />

uno scenario talmente unico nel panorama<br />

mondiale da essere stata scelta per<br />

decine di film che potremo solo velocemente<br />

indicare: da Don’t look now, con<br />

Donald Sutherland e Julie Christie a<br />

Viaggi di Nozze di Carlo Verdone, da<br />

Dove vai in vacanza a 007 Casino Royale<br />

(che addirittura mette in scena il teatrale<br />

crollo di un palazzo affacciato<br />

su Canal Grande), dall’epopea Tedesca<br />

di Heimat2 (sullo sfondo di Dorsoduro<br />

e di Rio San Canciano) all’Hollywoodiano<br />

Cappello a Cilindro, dal<br />

geniale Otello di Orson Welles ai viscontiani<br />

Senso e Morte a Venezia,<br />

dall’internazionale The Tourist (ricco<br />

a dire il vero di “incongruenze<br />

geografiche”) al più locale e popolare<br />

“Pane e Tulipani”. Quest’ultimo<br />

ospita un ritratto veneziano<br />

lontano dalla stucchevole città<br />

gruppodebona.it


fatta di lusso e mistero, di gondole e ventagli.<br />

In un’assolata domenica di settembre<br />

potrà essere piacevole, partendo da<br />

Piazzale Roma, aggirarsi come Licia Maglietta<br />

tra calli e campi poco conosciuti,<br />

con lo sguardo di un bambino e lo spirito<br />

<strong>del</strong>la scoperta di una nuova poesia, lontana<br />

dai luoghi comuni.<br />

Padova è stata invece la location di film<br />

più recenti. È il caso per esempio de I Piccoli<br />

Maestri di Daniele Luchetti che sceglie<br />

il capoluogo patavino e altri borghi nelle<br />

vicinanze per mettere in scena l’impegno<br />

all’interno <strong>del</strong>la Resistenza di alcuni universitari<br />

antifascisti. Ecco allora le immagini<br />

scorrere tra il Caffè Pedrocchi (che<br />

ospita anche La Giusta Distanza) e Piazza<br />

<strong>del</strong>le Erbe, tra Piazza Marc’Antonio Flaminio<br />

a Vittorio Veneto e Piazza Roma a Cison<br />

di Valmarino. Altrettanto recente è La<br />

lingua <strong>del</strong> Santo, con Bentivoglio e Albanese,<br />

girato a Padova tra Campo tre pini e<br />

Piazzetta <strong>del</strong>le Garzerie, via Oberdan e via<br />

Marsilio.<br />

PADOVA<br />

Piccoli Maestri<br />

La giusta distanza<br />

La lingua <strong>del</strong> Santo<br />

VENEZIA<br />

C’era una volta in America<br />

Morte a Venezia<br />

Don’t look now<br />

Viaggi di nozze<br />

Dove vai in vacanza<br />

007 Casino Royale<br />

Heimat2<br />

Cappello a Cilinfro<br />

Otello<br />

The turist<br />

Pane e tulipani<br />

TREVISO<br />

Signore e Signori<br />

Le conseguenze <strong>del</strong>l’amore<br />

Dimmi che fai tutto per me<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

gruppodebona.it (15)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

EVOLUZIONE DI CARATTERE<br />

MAGGIOLINO.<br />

IL RITORNO.<br />

Più sportivo. Più innovativo. Più emozionante. Questo è il Maggiolino <strong>del</strong><br />

21° secolo. Proporzioni più maschili e nuova silhouette conferiscono al<br />

nuovo mito di casa Volkswagen un dinamismo contemporaneo da vera<br />

coupé sportiva.<br />

Versatile, economica e poco assetata.<br />

Queste erano le caratteristiche richieste<br />

da Hitler a Ferdinand Porsche, nei primi<br />

anni Trenta, per l’auto destinata a motorizzare<br />

la Germania. Un’auto prodotta<br />

ininterrottamente per 65 anni in oltre 21,5<br />

milioni di esemplari e apprezzata in tutto il<br />

mondo per essere un’icona prima ancora<br />

che un veicolo.<br />

Il merito di tanto successo? Uno stile semplice<br />

e immediatamente riconoscibile. Poche<br />

linee tondeggianti che garantiscono<br />

una buona abitabilità interna e risultano<br />

anche simpatiche,<br />

(16)<br />

tanto da farle guadagnare affettuosi soprannomi<br />

in tutto il mondo: Kafer, Coccinelle,<br />

Maggiolino o Maggiolone, tutti<br />

nomi che evidenziano la somiglianza con lo<br />

scarabeo o la coccinella. Il successo<br />

commerciale, però, il Volkswagen<br />

Beetle non se l’è conquistato<br />

solo con la simpatia: c’erano<br />

anche la buona affidabilità, la<br />

scarsa manutenzione e il prezzo<br />

d’acquisto accessibile.<br />

Ora, per il terzo capitolo <strong>del</strong>la<br />

storia <strong>del</strong> Maggiolino - dopo<br />

l’originale e il New Beetle<br />

(1998) -, la casa tedesca<br />

punta innanzitutto ai contenuti:<br />

una dotazione<br />

tecnologica completa<br />

(ESP di serie, fari bi<br />

VERSATILE<br />

ECONOMICA<br />

E POCO ASSETATA<br />

L’AUTO DESTINATA<br />

A MOTORIZZARE<br />

LA GERMANIA<br />

xeno, tetto panoramico, keyless system e<br />

radio specifica), un abitacolo di migliore<br />

qualità e motori tecnologici ed ecocompatibili<br />

(fino a 23 km con un litro per il 1.6<br />

TDI). A questo si aggiungono gli immancabili<br />

richiami al passato,<br />

dentro e fuori, e le inedite variazioni<br />

sul tema. Da un lato i fari<br />

rotondi, le superfici laterali<br />

<strong>del</strong>imitate da linee arcuate e il<br />

confluire progressivo e morbido<br />

<strong>del</strong>la carrozzeria nel tetto<br />

ricordano il classico Maggiolino,<br />

dall’altro i gruppi ottici posteriori,<br />

le prese d’aria sotto il paraurti e la linea<br />

piatta <strong>del</strong> bordo inferiore <strong>del</strong> cofano esprimono<br />

chiaramente il nuovo DNA di Volkswagen.<br />

Frutto di un nuovo sviluppo, il tetto panoramico<br />

è, assieme al parabrezza arretrato e<br />

più inclinato, una <strong>del</strong>le variazioni più<br />

esclusive. Scorrevole e sollevabile, offre<br />

il 90% in più di superficie trasparente<br />

e consente di ottenere<br />

un abitacolo molto<br />

luminoso e una vista<br />

mozzafiato verso<br />

WWW<br />

=<br />

WEB SITE<br />

---------------------------it.volkswagen.com/<br />

maggiolino<br />

----------------------------<br />

gruppodebona.it


l’esterno. Grazie alla sua colorazione e alle<br />

proprietà di isolamento termico crea inoltre<br />

un ambiente piacevole e protetto dalle<br />

radiazioni UV (filtrate per il 99%) e dal calore<br />

(riflesso per il 92%).<br />

Gli interni <strong>del</strong> nuovo Beetle ricordano invece<br />

le sue radici: nella versione “<strong>De</strong>sign”<br />

grandi elementi in tinta con la carrozzeria<br />

e una strumentazione compatta, nella<br />

quale spicca un elemento centrale rotondo,<br />

rimandano senz’ombra di dubbio alla<br />

versione classica. A ciò si aggiungono dettagli<br />

oggi indispensabili, come le bocchette<br />

di aerazione e il moderno sistema di infotainment,<br />

perfettamente integrati nella<br />

plancia. Una sola cosa è rimasta <strong>del</strong> tutto<br />

invariata: l’elevata qualità <strong>del</strong>la lavorazione<br />

e dei materiali. <strong>Per</strong> voi appasionati di<br />

design, guida sportiva e sempre alla ricerca<br />

di elementi di distinzione, il colpo di<br />

fulmine è assicurato. Concordiamo con<br />

Volkswagen: bastano pochi secondi per<br />

innamorarsi di lui. Anzi vi consigliamo di<br />

fare attenzione ai vostri ospiti, perché da<br />

nostalgici romantici o perfetti trend setter<br />

potrebbero rimanere talmente affascinati<br />

dal nuovo mito da scordarsi completamente<br />

di chi sta al volante. Grintoso,<br />

dinamico, virile. Dopo più di settant’anni<br />

di storia il fenomeno Beetle è più vivo che<br />

mai. Il nuovo Maggiolino è l’evoluzione di<br />

un concetto senza età che oggi rivive in<br />

una forma nuova, sapientemente integrata<br />

a tecnologia e spiccata personalità,<br />

contemporanea. È un’auto moderna dallo<br />

stile inconfondibile, un vero omaggio al<br />

design. Infine, oltre a rispondere ad una<br />

vocazione sportiva senza precedenti, il<br />

nuovo Kafer non tradisce l’impegno di offrire<br />

spazio abbondante per quattro adulti,<br />

con bagagli al seguito. <strong>De</strong>sign, ergonomia,<br />

praticità, qualità, formano all’unisono<br />

un ingranaggio perfetto che dà origine a<br />

una vettura adatta all’uso quotidiano,<br />

complice nelle fughe dalla città, con look<br />

fresco, divertente e molto originale.<br />

IDENTIKIT<br />

Mo<strong>del</strong>lo di riferimento:<br />

Volkswagen Beetle 1.2 TSI <strong>De</strong>sign<br />

Lunghezza 427cm<br />

Larghezza 180 cm<br />

Altezza 148 cm<br />

Capacità serbatoio 55 litri<br />

Posti 4<br />

Capienza bagagliaio 310 litri<br />

Trazione Anteriore<br />

Alimentazione Benzina<br />

Cilindrata 1.197 cm 3<br />

Cavalli 105 CV<br />

Classe euro 5<br />

Velocità massima 180 Km/h<br />

Accelerazione 0-100 Km/h 10,9 sec.<br />

Consumo urbano l/100 Km --<br />

Consumo extra urbano --<br />

Consumo misto 5,5<br />

APPROFONDIMENTI<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

Due le versioni<br />

di allestimento:<br />

<strong>De</strong>sign e Sport.<br />

La Sport in aggiunta al contenuto <strong>del</strong>la<br />

versione <strong>De</strong>sign, offre cerchi in lega più<br />

grandi (18 pollici), gomme più larghe, sedili<br />

sportivi, climatizzatore Climatronic, sensori<br />

di parcheggio e sensori di pioggia. Inoltre, in<br />

entrambi i casi, le vetture sono ulteriormente<br />

personalizzate con pacchetti “Black Turbo<br />

Pack” e “White Turbo Pack”.<br />

gruppodebona.it (17)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

LEI NON LO SA, MA LUI STA GUIDANDO IN DIREZIONE<br />

DE BONA. PER FARSI PERDONARE HA DECISO DI<br />

REGALARLE L’AUTO DEI SUOI SOGNI E SA CHE DE BONA<br />

LE OFFRIRA’ TUTTO CIO’ CHE CERCA.<br />

gruppodebona.it — info@debona.it<br />

(18)<br />

Le concessionarie <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> non sono solo vendita auto, ma sono anzitutto servizio,<br />

cortesia e assistenza continua. Un modo nuovo di intendere l’auto, che puoi scoprire<br />

nella filiale più vicina a casa tua.<br />

gruppodebona.it


DE BONA RISPONDE<br />

AUTO USATA:<br />

Si, MA QUALE?<br />

Macchina nuova o usata? Qual è la più giusta per me? A cosa devo fare<br />

attenzione? I dubbi di fronte l’acquisto di un’auto tendono a moltiplicarsi e a<br />

rendere stressante e poco piacevole la vostra decisione, soprattutto se si<br />

tratta di usato. Qualche dritta, però, potrebbe rendervi la scelta decisamente<br />

più facile.<br />

Comprare un’auto usata può farvi risparmiare<br />

molti soldi. Siamo tutti d’accordo.<br />

Eppure quest’acquisto è forse la scommessa<br />

più grande dopo quella di una casa.<br />

Niente paura, però, modestamente qualche<br />

anno di esperienza ci permette di regalarvi<br />

qualche prezioso consiglio. Le regole<br />

per evitare seccature, bidonate e,<br />

ovviamente, scegliere il meglio. Il meglio<br />

per voi.<br />

Primo. Fissate un budget. Un margine di<br />

quanti soldi volete e potete permettervi<br />

di spendere. La ricerca d’acquisto potrebbe<br />

richiedere tempo e, per voi, potrebbe<br />

essere difficile resistere al forte desiderio<br />

di comprare un veicolo più costoso. Secondo.<br />

Non cercate l’auto più economica.<br />

Quando diventa una macchina usata, “il<br />

miglior affare” non significa la meno costosa.<br />

Un risparmio iniziale potrebbe significare<br />

più spese di riparazioni in seguito.<br />

Terzo. Stringete la ricerca a uno o due<br />

mo<strong>del</strong>li. Entare in concessionaria sapendo<br />

quello che si vuole diminuisce di gran<br />

lunga le probabilità di rimanere insoddisfatti<br />

<strong>del</strong>l’acquisto. Inoltre provando diverse<br />

auto <strong>del</strong>lo stesso mo<strong>del</strong>lo sarà molto<br />

più facile comparare le condizioni e<br />

scegliere la migliore. Quarto. Informatevi<br />

sulla storia <strong>del</strong> veicolo. Controllare un documento<br />

dei tagliandi vi aiuterà ad eliminare<br />

le auto con potenziali problemi. Veicoli<br />

che sono stati riparati dopo gravi<br />

incidenti, quelli con contachilometri azzerati,<br />

veicoli molto maltrattati (es. noleggiati),<br />

con gravami fiscali, etc. Quinto. Il<br />

conto dei chilometri è relativo. In generale<br />

è sconsigliato l’ acquisto di un’auto con<br />

un elevato chilometraggio (250.000 km e<br />

più). Tuttavia, pochi chilometri non significano<br />

necessariamente una<br />

buona macchina. È molto più<br />

importante che sia stata ben mantenuta e<br />

non incidentata. Sesto. NO ad un’auto<br />

troppo vecchia (oltre i 10-12 anni), nemmeno<br />

ad un prezzo “d’occasione”. Non<br />

importa quanti pezzi nuovi ci metterete<br />

dentro, sarà comunque una vecchia macchina<br />

che necessiterà di sempre maggiori<br />

riparazioni. Settimo. Non dimenticate di<br />

controllare la tariffa <strong>del</strong>l’assicurazione,<br />

procuratevi i preventivi prima <strong>del</strong>l’acquisto.<br />

Infine, non è una regola ma un consiglio:<br />

se trovate l’occasione, non temporeggiate,<br />

rischiereste di perdervela. E<br />

soprattutto, non considerate solamente il<br />

prezzo, ma anche la solidità <strong>del</strong> venditore,<br />

la sua presenza sul mercato e la sua capacità<br />

di offrirvi una certa tranquillità non<br />

solo in fase di acquisto, ma anche nel<br />

post-vendita.<br />

Con <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> saprete di <strong>poter</strong> avere tutto<br />

questo.<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

UN CAFFÈ CON LUCA MARINELLI<br />

Luca è cordiale, misurato e<br />

professionale. Lo abbiamo<br />

incontrato nel salone <strong>De</strong> <strong>Bona</strong><br />

di Vicenza, dove è responsabile<br />

<strong>del</strong>l’usato e gli abbiamo chiesto<br />

come abbia iniziato a lavorare.<br />

“La scelta è stata quasi obbligata: ho<br />

iniziato nel salone di proprietà di mio padre<br />

sin da bambino. Da lì ho cambiato<br />

concessionarie, ma ho mantenuto ferma la<br />

mia “vocazione”. Dal 1994 sono diventato<br />

responsabile vendite usato, seguendo, a spot,<br />

anche il ramo <strong>del</strong>le vetture nuove.”<br />

In quali attività si articola il tuo lavoro? Il<br />

cliente di solito vede solo una piccola<br />

parte.<br />

“In effetti prima <strong>del</strong>la fase di vendita c’è la<br />

ricerca, l’approvvigionamento, la<br />

valutazione, la selezione e l’eventuale<br />

sistemazione <strong>del</strong>le vetture. Poi ci sono<br />

compiti di carattere organizzativo come la<br />

gestione <strong>del</strong>la forza vendita. Su questo<br />

punto, in particolare, il Gruppo <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è<br />

particolarmente sensibile, volendo offrire ai<br />

propri clienti una consulenza preziosa in<br />

termini sia tecnici, sia per esempio fiscali e<br />

amministrativi. Un servizio che i nostri<br />

clienti apprezzano molto.”<br />

Quindi il servizio innanzitutto. Accanto<br />

alla consulenza ci sono anche garanzie?<br />

“Il <strong>nostro</strong> gruppo offre a chi vuole acquistare<br />

un’auto usata una gamma di garanzie<br />

ampissima. Si può fare l’acquisto avendo una<br />

copertura non solo per i guasti ma anche per<br />

l’assistenza 24 ore su 24 in Italia e in tutta la<br />

Comunità Europea. La garanzia, oltre ad<br />

avere un’estensione triennale, offre anche<br />

una copertura capillare sul territorio, per cui<br />

il cliente potrà viaggiare sereno, sapendo che<br />

vicino a lui ci sarà chi, per qualsiasi<br />

evenienza, gli saprà dare un supporto. Ma<br />

soprattutto, <strong>De</strong> <strong>Bona</strong> è un concessionario<br />

strutturato, solido e presente sul mercato da<br />

molti anni. Questa riteniamo sia la garanzia<br />

principale.”<br />

gruppodebona.it (19)


2<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

L’ANGOLO DEI PICCOLI VIAGGIATORI<br />

GLI AUTOGIOCHI.<br />

Diciamolo pure: quelle piccole pesti, una volta chiuse in una quattro ruote, non danno proprio<br />

il meglio di sé. <strong>Per</strong> ammorbidirli un po’ bisogna farli divertire. Ecco alcuni suggerimenti, da<br />

usare in macchina, ma anche mentre siete in attesa dal medico o per passare un pomeriggio<br />

insieme.<br />

DI CHI È QUESTA VALIGIA?<br />

E se a partire con noi ci fosse un astronauta?<br />

Chissà quali strane cose si sarebbe<br />

infilato in valigia… E una ballerina?<br />

E un domatore di leoni? Potete,<br />

insieme ai bambini, decidere un<br />

personaggio (più “strano” è, più il<br />

gioco sarà divertente) e provare a<br />

indovinare cosa avrebbe infilato in valigia,<br />

oppure, al contrario, descrivere la valigia<br />

e far indovinare loro il personaggio. Qui<br />

alcuni esempi, il resto alla vostra fantasia.<br />

LA MACCHINA DEL TEMPO<br />

Quella su cui viaggiate non è una normale<br />

auto, ma una macchina <strong>del</strong> tempo.<br />

<strong>De</strong>cidete l’anno in cui volete arrivare<br />

(1000 anni fa o tra 100 anni) e<br />

(20)<br />

1<br />

immaginate come potrebbe essere il<br />

paesaggio intorno a voi, il vostro mezzo di<br />

trasporto, i vostri vestiti, le strade. Fate il<br />

pieno di immaginazione, oliate bene la<br />

fantasia e date gas!<br />

FARE 100<br />

Il gioco consiste nel sommare i numeri che<br />

si trovano nei cartelli stradali, nelle<br />

insegne e cosi via. Lo scopo <strong>del</strong> gioco è<br />

raggiungere per primi i 100 punti<br />

sommandoli o sottraendoli. Quando i<br />

bambini vedono il <strong>numero</strong>, devono dire<br />

‘prendo <strong>numero</strong>’. Ha diritto al <strong>numero</strong> chi<br />

lo dice per prima. Esempio:<br />

Incontriamo per strada i seguenti<br />

numeri: 60, 80, 40, 10, 60, 7, 20,<br />

50. Il primo concorrente prende:<br />

80 + 40 – 20 = 100. Il secondo<br />

3<br />

concorrente prende: 60 + 60 + 30 – 50 =<br />

100. Vince chi raggiunge per prima il<br />

risultato.<br />

UN BASTIMENTO CARICO DI…<br />

Un classico dei viaggi, lo avremo fatto<br />

anche noi da piccoli. Si inizia dicendo<br />

“È arrivato un bastimento carico di<br />

... “ poi si dice una lettera<br />

<strong>del</strong>l’alfabeto e gli altri devono dire<br />

a turno una parola che inizia con<br />

quella lettera. Chi non risponde entro<br />

3 secondi, perde. Naturalmente non si<br />

devono ripetere parole già dette.<br />

gruppodebona.it<br />

4


1<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

gruppodebona.it (21)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

GUIDA SICURA SOTTO LA PIOGGIA<br />

I’M DRIVING<br />

IN THE RAIN.<br />

L’arrivo <strong>del</strong>l’autunno si annuncia con le prime lunghe pioggie e<br />

guidare può presentare difficoltà maggiori rispetto alla bella<br />

stagione. In particolare la pioggia può essere pericolosa. Vediamo<br />

come affrontarla nel modo corretto.<br />

Guidare nella pioggia, lo sappiamo<br />

tutti per esperienza diretta, può<br />

essere stancante e pericoloso.<br />

Sono essenzialmente due i<br />

fattori che rendono più<br />

insidiosa la strada. Da un lato<br />

l’alterazione <strong>del</strong>l’aderenza,<br />

dall’altro la visibilità ridotta.<br />

La visibilità ridotta è determinata<br />

dal fatto che la pioggia<br />

modifica le distanze e la percezione<br />

degli altri veicoli restringendo il campo<br />

visivo. Vanno inoltre considerate le<br />

possibili cortine d’acqua sollevate dalle<br />

altre auto che possono improvvisamente<br />

limitare la visuale. <strong>Per</strong> quanto riguarda<br />

CONSIGLI UTILI<br />

Ci sono inoltre alcuni consigli più generici<br />

da considerare in caso di pioggia:<br />

1) Accendere gli anabbaglianti per essere<br />

visti,<br />

2) Rispettare in modo ferreo le distanze di<br />

sicurezza,<br />

3) Moderare la velocità considerando anche<br />

l’allungamento dei tempi di frenata.<br />

(22)<br />

IL PNEUMATICO<br />

GIUSTO<br />

PER UNA GUIDA<br />

IN TUTTA<br />

SICUREZZA<br />

invece il primo punto, va evidenziato il<br />

fenomeno <strong>del</strong>l’acquaplaning, che<br />

consiste nella perdita di aderen-<br />

za con l’asfalto a causa <strong>del</strong>la<br />

presenza di acqua tra questo e<br />

i pneumatici: davanti al<br />

pneumatico si forma un<br />

“cuneo” di acqua che gli intagli<br />

sul battistrada non riescono più<br />

a drenare, al punto da farci<br />

perdere completamente aderenza. Il<br />

fenomeno aumenta in funzione <strong>del</strong>lo<br />

spessore <strong>del</strong>lo strato d’acqua, <strong>del</strong>l’usura<br />

<strong>del</strong> battistrada e <strong>del</strong>la velocità <strong>del</strong> veicolo.<br />

È più facile che accada in presenza di<br />

molta acqua e a velocità sostenuta.<br />

IL PNEUMATICO CHE FA PER TE<br />

La verifica periodica <strong>del</strong>la salute<br />

<strong>del</strong> pneumatico e l’utilizzo di gomme<br />

studiate proprio per affrontare al meglio<br />

la pioggia risultano fondamentali.<br />

Ti suggeriamo qui alcune soluzioni<br />

e ti invitiamo in uno dei nostri punti vendita<br />

per parlare con un <strong>nostro</strong> consulente<br />

P Zero Nero<br />

· Prestazioni costanti alle alte<br />

velocità<br />

· Efficienza in frenata e sicurezza<br />

su asciutto e bagnato alle alte<br />

velocità<br />

· Prontezza di risposta in curva e<br />

handling migliorato<br />

P Zero Rosso<br />

· Eccellente handling<br />

· Elevatissimo comfort di marcia<br />

· Sicurezza e controllo anche in<br />

situazioni di potenziale<br />

aquaplaning<br />

P Zero<br />

· Eccellenti prestazioni in<br />

trazione e frenata anche ad alte<br />

velocità<br />

· Eccezionale handling per una<br />

guida sportiva<br />

· Sicurezza e controllo anche in<br />

situazioni di potenziale<br />

aquaplaning<br />

<strong>Per</strong> evitarlo è importante:<br />

1) Verificare l’usura dei<br />

pneumatici e cambiarli<br />

quando la profondità<br />

degli intagli raggiunge<br />

l’1,6 millimetri,<br />

2) ridurre la velocità<br />

in particolar<br />

modo nel caso di<br />

pioggia violenta,<br />

3) prestare attenzione all’ambiente<br />

circostante e osservare le tracce lasciate<br />

dalle altre macchine: più sono larghe,<br />

maggiore è l’espulsione <strong>del</strong>l’acqua dalla<br />

carreggiata.<br />

Winter Snowcontrol serie II<br />

· Grande margine di sicurezza in<br />

condizioni di potenziale<br />

aquaplaning<br />

· Eccellente trazione su neve<br />

· Elevatissime qualità in termini di<br />

comfort di marcia e piacere di<br />

guida<br />

· Grande efficacia in frenata in<br />

ogni condizione di fondo stradale<br />

Winter Sottozero serie II<br />

· Sicurezza e piacere di guida in<br />

condizioni autunnali ed invernali<br />

unite a grande stabilità per un<br />

miglior handling<br />

· Eccellente trazione e frenata su<br />

neve con elevate doti di comfort di<br />

marcia<br />

· Grande sicurezza su bagnato e<br />

miglior guida su asciutto<br />

Cinturato P1<br />

· Elevatissimi livelli di sicurezza<br />

in ogni condizione<br />

· Ottimo comfort di marcia<br />

· Minor consumo di carburante e<br />

maggior rispetto per l’ambiente<br />

Cinturato P7<br />

· Usura uniforme e regolare<br />

· Guida piacevole e confortevole<br />

· Miglior risposta allo sterzo e<br />

controllo in curva<br />

· Sicurezza e controllo eccezionali,<br />

anche sul bagnato<br />

gruppodebona.it


TRA VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA<br />

PARCHEGGIATI<br />

VICINO A TE.<br />

<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA<br />

BELLUNO<br />

Indirizzo: Via T. Vecellio, 85/91<br />

32100 Belluno<br />

Telefono: 0437 9333<br />

Fax: 0437 30858<br />

E-mail: info@debona.it<br />

PONTE NELLE ALPI / BELLUNO<br />

Indirizzo: Viale Cadore, 75<br />

32014 Ponte nelle Alpi (BL)<br />

Telefono: 0437 984400<br />

Fax: 0437 984410<br />

E-mail: info@debona.it<br />

FELTRE / BELLUNO<br />

Indirizzo: Via Cavalieri di Vittorio Veneto<br />

32032 Feltre (BL)<br />

Telefono: 0439 305670<br />

Fax: 0439 305689<br />

E-mail: info@debona.it<br />

CONEGLIANO / TREVISO<br />

Indirizzo: Via Conegliano, 75<br />

31058 Susegana (TV)<br />

Telefono: 0438 6800<br />

Fax: 0438 680101<br />

E-mail: info@debona.it<br />

VALDOBBIADENE / TREVISO<br />

Indirizzo: Via Erizzo, 221<br />

31049 Valdobbiadene (TV)<br />

Telefono: 0423 64317<br />

Fax: 0423 681133<br />

E-mail: info@debona.it<br />

PADOVA<br />

Indirizzo: Via Uruguay, 32<br />

35100 Padova<br />

Telefono: 049 8538700<br />

E-mail: info@debona.it<br />

ALBIGNASEGO / PADOVA<br />

Indirizzo: Via Vespucci, 6/8<br />

35020 Albignasego (PD)<br />

Telefono: 049 6683700<br />

Fax: 049 6683740<br />

E-mail: info@debona.it<br />

CASTELFRANCO VENETO / TREVISO<br />

Indirizzo: Via Circonvallazione Est, 6/A<br />

31033 Veneto (TV)<br />

Telefono: 0423 422600<br />

E-mail: info@debona.it<br />

VICENZA / VICENZA<br />

Indirizzo: Via <strong>del</strong> Commercio, 25/27<br />

36100 Zona Fiera - Vicenza<br />

Telefono: 0444 220000<br />

Fax: 0444 220042<br />

E-mail: info@debona.it<br />

COSTABISSARA / VICENZA<br />

Indirizzo: Via A. Volta, 14<br />

36030 S.S. Pasubio Costabissara (VI)<br />

Telefono: 0444 290811<br />

Fax: 0444 290812<br />

E-mail: info@debona.it<br />

THIENE / VICENZA<br />

Indirizzo: Via Val Posina, 35<br />

36016 Thiene (VI)<br />

Telefono: 0445 806511<br />

Fax: 0445 806512<br />

E-mail: info@debona.it<br />

TRIESTE<br />

Indirizzo: Via Flavia, 104<br />

34147 Trieste<br />

Telefono: 040 8991911<br />

Fax: 040 829695<br />

E-mail: info@debona.it<br />

GORIZIA<br />

Indirizzo: Via III Armata, 131<br />

34170 Gorizia<br />

Telefono: 0481 20988<br />

Service: 0481 522477<br />

Fax: 0481 519371<br />

E-mail: info@debona.it<br />

CORMONS / GORIZIA<br />

Indirizzo: Viale Venezia Giulia, 53<br />

34071 Cormons (GO)<br />

Telefono: 0481 630800<br />

Fax: 0481 630771<br />

E-mail: info@debona.it<br />

gruppodebona.it (23)


<strong>De</strong> <strong>Bona</strong> Magazine<br />

(24)<br />

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