*.V *

bore.usp.br

*.V *

- 232 -

non avrebbe nessun dritto alla scoverta delle glandolo tubulari se si fosse limitato

a questa semplice asserzione.

Ma nella sua opera che comparve nel 1715 egli si spiega al contrario

molto chiaramente, come ho già dimostrato, sulla forma e sulla natura di

queste glandoìe, perchè le indica ora sotto il nome di glandoìe tubolari ed

ora sotto quello di tubi glandolari. tubuli glandulosi (1). Egli ha visto anche

benissimo il loro sbocco, sia sulla mucosa intestinale, sia sulla mucosa gastrica

Perfusa est tunica intima infìnitis porulis. Infine, egli le ha fatte disegnare, e

la figura che ne dà le mostra nel modo più chiaro.—Ma preoccupato allora dalle

sue ricerche sulle glandoìe a grappolo del duodeno, le ha considerate coinè tanti

dotti escretori che partono da queste ultime. Quest'errore però non potrebbe

bastare a togliergli il merito di aver contribuito alla loro scoverta; imporne

che, indicando Malpighi le glandoìe tubolose coi diversi nomi di fistitiae, di

corpora filamento, di corpora fibrosa, è evidente che la cavità di queste glandoìe

è per lui più un fatto più d'induzione che di osservazione. Per Brunner è

al contrario il risultato delle sue investigazioni. Egli l'ha vista e l'afferma nel

modo semplice e chiaro di ohi assicura una cosa certa.

Nel 17.U, Galeati constata questa indipendenza e proclama con tutta la

autorità, che dà l'osservazione, l'esistenza definitiva ed innegabile delle glan

dole tubulose su tutta la estensione della mucosa gastro-intestinale. Fu un

errore che lo pose sulla via di questa scoverta. Si ammetteva già, a quest'epoca,

che i villi erano percorsi da un canale centrale che si apriva al loro

apice. .Mentre Galeati si occupava di questi famosi orifizii, che si sforzava

invano di scoprite, tutto ad un tratto fissando i suoi sguardi sui solchi cho

separano i villi re^tò molto meravigliato di vedere altri orifizii, la cui esistenza

fin allora eragli testata incognita (2). Meravigliato dalla novità della cosa, rei

utn'itale conmwtus, non pensa più ai villi, concentra tutta la sua attenzione

sugli oriti/.ii che aveva .scoverti, esplora la mucosa intestinale su tutti i punti,

sia nell'uomo, che nel cane, nel gatto, nella pecora, nel maj.de, negli uccelli,

ecc., e constata non sitte voluptate, ohe questa tunica appariva ovunque

perturaLa come un crivello od una rete, tunica interna tanquam pulcher

ninniti cribrum seti retuttlum ubique perforata apparebat (•'.), donde il nome

di tunica cribriforme col quale l'ha indicata.

Dopo aver descritti questi orifizii Galeati si fa a determinarne la mitura

e gli usi : u E dapprima, dice egli, notiamo, che essi non sono altra

i cosa che lo sbocco dei canalini che Malpighi per il primo ha osservati nella

t tunica interna del ventri.-., lo ». Studiando in .seguito questi tubi glandolai,

egli ce ne fa conoscere la deposizione nell'uomo e negli animali poi ter-

(1) . Brunner. Glamì. duod seu pancr. secund. 1725, p. 32.

2) G. Galeati De crihrìf. ,nl< J tu nini, flou scimi, mud 17.11 naif fl0.

• ; j> '»!•• cit., ima. 7

More magazines by this user
Similar magazines