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Quelle che provengono dai villi hanno per punto di partenza, come

abbiamo già veduto, un plesso che ne occupa l'apice e che dà

origine a parecchie branche convergenti, alle quali succede un tronco

voluminoso, unico e centrale quando il villo è arrotondato, e due o

tre tronchi quando questo è schiacciato e più o meno largo. Tutti

questi piccoli tronchi attraversano perpendicolarmente lo strato muscolare

e si gettano nella rete vascolare sottomucosa.

Quelle che partono dalle glandoìe tubulari si uniscono al tronco

centrale dei villi quando questo è vicino ad esse, od anche attraversano

lo strato muscolare isolatamente per portarsi come questo

in una delle vene che decorrono nella tunica cellulare.

Le venuzze emanate dalle glandoìe del Peyer si comportano come

le arteriole corrispondenti.

Dalla convergenza e dall' anastomosi di tutte le vene precedenti

risulta un plesso venoso estremamente importante che occupa la spessezza

della tunica cellulare. Da questo plesso partono i rami della

vena meseraica superiore. Questi rami le branche che loro fanno

seguito, ed il tronco che succede a queste seguono esattamente il

cammino dei rami e delle branche dell'arteria corrispondente.

Paragonando le arterie che si distribuiscono nelle pareti dell'intestino

tenue alle vene che ne partono, si vede : 1.' che le arterie

sono flessuose e le vene più o meno rettilinee, LV che le prime sono

gracili e le seconde notevoli, al contrario, pel loro calibro, in rapporto

col loro ufficio eminentemente assorbente.

I VASI LINFATICI dell'intestino tenue, più specialmente conosciuti

sotto il nome di chili feri, nascono dai villi, dalle glandoìe tubulari,

dalle glandolo vescicolari e dalla sua tunica muscolare.

I chiliferi dei villi emanano da una rete dalla quale partono parecchi

piccoli tronchi che si gettano in un tronco centrali;, il quale

decorrono dal loro apice verso la loro base.

Quelli che vengono dalle glandolo tubulari hanno per origine radicette

estremamente sottili. Non possono iniettarsi che con difficoltà

nell'uomo. La loro iniezione è più facile nel cane, nel quale le glandoìe

tubulari sono molto sviluppate, massime nei grossi cani, mentre

lo sono un poco .meno nella vacca, nel bue e nel cavallo.

I chiliferi delle placche del Peyer e dei follicoli chiusi isolati sono

i più facili a dimostrarsi : si distinguono sopratutto per la loro molteplicità

e pel loro volume. Al loro punto di partenza circondano i

follicoli e loro formano una specie di corona nella quale sono come

incastrati.

I linfatici nati dai villi e dalle glandoìe dell' intestino attraversane

lo strato muscolare della tunica mucosa e camminano in seguito nello

strato cellulare dirigendosi verso il margine aderente dell' intestino.

Nella tonaca muscolare dell'intestino trovasi una ricca refe linfatica

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