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^Jutia l'estensione del loro lun-o cammino, restano addossati a quel

ai' arteria, in modo che ad una divisione di questa si vede sempre

eorrispondere una divisione di quei dotti. Le due divisioni, situate

l'uno a lato dell'altra, restano anche ovunque applicate sulla vena

porta, da cui differiscono del resto talmente per il loro calibro, che

questa rassomiglia molto bene ad un albero circondato da due piante

rampicanti.

b. — Anastomosi dei dotti biliari.

Su tutta la lunghezza dei dotti biliari si vedono anastomosi molto

variabili così pel numero come pel modo onde si stauiliscono secondo

le differenti specie animali, ma la cui esistenza e costante. Queste

anastomosi sono infinitamente numerose nel cane, nel gatto, nel cavallo,

nel bue. Esse mi sembrano meno numerose nell'uomo, «• ci»'»

forse per la difficoltà maggiore con la quale si possono inu-itare K

sopratutto nel fegato del porco che ho potuto -indiarle in tutte le

loro varietà. Se ne possano ammettere tre specie tfij.'. s;i i

Vi sono anastomosi per inosculuziane, che si veggono in grandissimo

numero sulle parti laterali dei principali dotti biliari ; per

dar loro origine, due rametti si staccano ad angolo retto da questi

dotti, s'incurvano dopo un corto cammino, poi sboccano l'uno nell'altro

formando un'arcata simile alle arcate delle arterie mesenteriche.

Vi sono anastomosi per courergtmza, che si stabiliscono fra due

rami partiti da uno stesso tronco , o tra due divisioni emanate da

«orgenti differenti : quando queste divisioni si moltiplicano, i dotti cosi

anastomizzati formano una specie di rete a larghe maglie quadrilatere

Vi sono ancora anastomosi ad ellissi prodotte dalla biforcazione di

un dotto le cui due branche si riuniscono più lontano ed anastomosi

perpendicolari destinate a stabilire una comunicazione fra due

dotti paralleli. Ilo visto nel solco trasversale del fegato due grossidivisioni

del dotto epatico, riunite fra loro per mezzo di una bianca

dello stesso calibro. Ma le anastomosi di questa specie, come quelle

ad ellissi, sono rare.

e.

alandole dei datti biliari.

I.e (jlandtde dei dotti biliari non sono meno notevoli «Ielle loro

'Inasto i DOSI, fosti lui scono con queste, rispetto alle vie biliari, un dopfi»n»

attributo, tanto più caratteristico in quanto che se ne cerche

rebbe invano un esempio in tutti gli altri organi glandolari dell'economia.

Circondati dalle innumerevoli glandoìe che si aprono nella loro

J*aut;_, i dotti biliaii possono essere paragonati ad alberi i cui tron

hi e le cui branche siano ricoperti di piante parassite: allo ste-so

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