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vicinare le estremità degli anelli cartilaginei, e restringere inconseguenza

il calibro di questo canale. Per l'allungamento che possono

subire, le estremità di questi anelli si allontanano* donde una leggiera

dilatazione della trachea, che si produce sotto l'influenza di

ogni espirazione brusca, come quella, ad esempio, che accompagna

la tosse, l'espettorazione, il grido ecc.

e. FASCI LONGITUDINALI ELASTICI.—Per acquistare una nozione esatta

della disposizione di questi fasci, bisogna aprire la trachea in avanti

e su tutta la sua lunghezza. Allontanando i margini risultanti dal

taglio si vedono sulla parte posteriore o membranosa del canale delle

bendelle verticali, più o meno parallele, di colore bianco-giallastro,

tanto più sviluppate e più apparenti per quanto si esaminano in un

punto inferiore. Queste bendelle esclusivamente composte di fibre

elastiche, si uniscono fra loro mediante bendelle più,piccole che s'inviano

reciprocamente, in modo da formare una specie di rete a maglie

verticali molto allungate. Appena visibili nel quarto superiore della trachea,

i fasci longitudinali elastici divengono molto pronunziati al livello

della sua parte media, e raggiungono le loro maggiori dimensioni

all'entrata dei bronchi, nei quali si prolungano.

Questi fasci, del resto, non esistono solamente al livello della porzione

membranosa della trachea, ma su tutta la circonferenza del

canale, in modo che formano anche una vera guaina, circondata

dalla guaina fibrosa, con la quale essa si confonde in avanti e lateralmente,

cioè al livello degli anelli cartilaginei, ma da cui resta

separata indietro mediante lo strato delle fibre muscolari.

Questi fasci hanno per attributo comune le loro connessioni intime

con la mucosa, di cui fanno parte.

In alcuni mammiferi, i fasci elastici della trachea sono molto più

sviluppati che nell'uomo. Ma in nessuno raggiungono un così prodigioso

sviluppo come nell' elefante. In -questo animale formano una

tunica completa spessa 5 a 6 millimetri alla superficie interna

della quale i più superficiali fanno rilievo sotto forma di sporgenze

longitudinali separate da solchi anche longitudinali. Se esistessero

ancora dubbi sulla destinazione di questi fasci, la loro moltiplicità,

il loro volume tanto considerevole, il colore giallo tanto pronunziato

in questo potente mammifero, basterebbero per attestarti tutta

la realtà e tutta 1* importanza dell' ufficio che la natura ha loro

affidato fi).

fi) Il polmone sul qush; ho potuto osservare nelle loro proporzioni più

classiche questi fa«ci e'astiei, apparteneva all'elefante, ohe ri Muneo di Sto

ri.» naturai- ha perduto quindici a diciotto anni or sono e fa parte dellu mio

colleiione particolare.

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