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Il ir.so del corpo tiroideo è in rapporto col suo volume, e varia

in conseguenza nelle stesse condizioni di questo. Al momento della

nascita non oltrepassa 2 grammi. Neil' adulto intinge in media a

:>;.' o 2\ grammi. Meckel elevandolo a '•','•', grammi, e Le gè mire, sopratutto,

a 50 grammi, l'hanno dunque esagerato. Quando il corpo

tiroideo raggiunge quest'ultimo peso, eccede le sue dimensioni ordinari'-

e dev essere considerato come ipertrofizzato o alterato.

A. —Torma e rapporti della glandola tiroide.

La forma della glandola tiroide può essere paragonata ad una mezza

luna il cui margine inferiore o convesso avrebbe un incisura nella

sua parte mediana.

l'ertalo ineihiira la parte mediana dell'organo, in luogo di essere la

più spessa, e al contrario la più sottile. Ksso si e impone essenzialmente

di due parti laterali, voluminose, conoidi, unite l'una all'altra

da una porzione media e trasversale più o meno gracile : questa porzioni*

media costituisce 1' Istmo del corpo tiroide >; le parti laterali

portano il nomo di lobi laterali.

L'istmo del corpo tiroideo è schiacciato d'avanti indietro.—La sua

estensione trasversalo varia da • ì centimetro ad un centimetro e mezzo.

La sua altezza più ordinaria «* di 11' a 14 millimetri giunge

spesso sino a 18 o 20, e si riduco alcune volte a S. (>. 1 ed anche

nienti: progressione docrosconto, che ha per termine estremo la completa

mancanza dell' istmo. Questa mancanza però è molto rara.

I lobi laterali, voluminosi interiormente, allungati e sottili stipeliorimnte.

hanno la forma «li un cono o di uni piramide triango-

•.'iihuv a base arrotondila. Sono obliquamente coricati sui lati della

Iracbea e della laringe, di guisa che la loro base guarda in basso ed

in avanti mentre che il loro apice si dirige in alto ed un poco

indietro.

Indipendentemente dal suo istmo e dai suoi due lobi, il corpo

In-.ideo presenta un prolungamento che parte dal suo margine superiore

o concavo, e che sale in avanti della laringe, l.uiesto prolimaii.enlo,

che Lalouette ha descritto sotto il nome di piramide, vari,

i al tempo stesso nella sua esistenza, nella sua origine, nella sua

Miuazione e nella sua direzione, nella sua lunghezza ed anche nella

ina natura, secondo alcuni autori.

1. Sua esistenza. —Non è costante, ma si riscontra nella maggior

parte ihnl'indiudiil. Meckel dice averlo quasi sempre trovato,

e Min pugili, sopra un grandissimo numero di cadaveri che ha esaminnt...

non l'ha visto mancare che sei volte.

2 San orinine Nasce gmeralnienU» dall' istmo talvolta dal

punì., di fusi.me dell' istmo con uno dei lobi laterali, più raramente

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