*.V *

bore.usp.br

*.V *

— 527 —

di cui queste piramidi sono formate. Ma il loro cammino è inolia

più complicato.

Giunti sul contorno delle piramidi di Ferrein, i tubi fies.-uo.-j si

raddrizzano, si assottigliano rapidamente, e non tardano a peneirare

nella sostanza midollare che percorrono in linea retta, e si ripiegano

in seguito ad altezze molto ineguali per risalire verso la s.i-

»tanza corticale. Dalla loro riflessione risultano anse, la cui concavità

guarda la periferia del viscere e le cui braneln* variano di lunghezza,

secondo che l'ansa si avvicina più o meno all'apice delle papille.

La branca che succede al tubo flessuoso o branca discendente,

è e.-dreinamente gracile. La seconda, o branca ascendente ha un

diametro un po' maggiore di quello della precedente: ambe rettilinea

, essa ascende piti o meno in alto nella sostanza corticale

diviene flessuosa alla sua terminazione , e si getta in uno dei tubi

della piramide vicina. Ognuno di questi tubi ne riceve sempre parecchie,

donde il nome di tabi collettori sotto il quale sono noti,

percorrendo la sostanza midollare questi si uniscono a due a due

in guisa da formare dei canali sempreppiù voluminosi, e .sempre meno

numerosi, che si aprono all'apice delle papille. Considerati nel

Imo calumino, i canali uriniferi si («impongono dunque «li tre parti;

1. I) una parte iniziale estremamente flessuosa, molto contorta,

che si estende dai glomeruli verso le piramidi di Ferrein ; essa

costituisce essenzialmente la sostanza corticale;

2. Tua parte media disposta ad ansa che guarda con la

sua convessità l'apice delle papille ; essa concorre a formare le due

sostanze, ma più specialmente la midollare;

a.' Tua parte terminale, rettilinea, nella quale si getta la branca

ascendente dell'ansa, e il tubo collettore o di Bellini.

In (peste tre partì costituenti, la prima è la più larga. Kssa con-

M*r\u una forma cilindrica su tutta la sua estensione, ma diviene conica

nel punto in cui si continua con la seconda. Questa, estremamente

stretta nella sua metà discendente, un po' più larga nella sua

iiiei.i ascendente, di tilt calibro uniforme sull'una e sull'altra, ha anche

li ioiiua di un cono, sia all'unione delle sue due branche, sia all'unione

«lolla branca ascendente col tubo collettore, il quale aumentando

fuogi-csvitamento di diametro per la fusione di tutte le sue origini,

prende nel suo insieme una fin ina analoga. 1 canali uriniteli sono

dunque alternativamente cilindrici e conici. Ognuno di es-i si potreb-

••• «ii .librare come formato di due coni «diesi continuino pel loro

apice al livello delle anse, che rappresentano la loro pai te media, e

ì i • ni base corrisponderebbe perl'uu cono ai glomeruli, e per Tallio all'aplce

dello papille.

U lunghezza media della porzione flessuosa dei canali unniferi

* di \2 millimetri, quella della loro porzione arcifuime di 2ó a 30.

More magazines by this user
Similar magazines