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dei suoi poli la capsula si continua col tubo urinifero, di cui forma

una dipendenza, con l'altro corrisponde ai vasi del glomerulo. Questi

al numero di due sono molto vicini spesso anche contigui

e di volume ineguale. Il più grosso penetra nel glomerulo, ove sì Tamilica,

è il rase afferente: il più piccolo ne esce per perdersi nella

rete capillare del rene, è il- rase efferente.

La faccia esterna o convessa della capsula corrisponde ai tubi contorti

ad alcuni capillari ed alla trama cellulare della glandola che

l'unisce a tutte queste parti.—La sua faccia interna o concava, immediatamente

addossata al glomerulo, è ricoverta da un epitelio pavimentoso.

trasparente, molto sottile, composto di un solo strato dil

cellule poligonali: quest'epitelio, in conseguenza, differisce molto ila

quello dei tubi contorti, che è al contrario granuloso, molto spesso,

ma che si arresta bruscamente all' entrata della capsula, inoltrandosi

un po' sulle pareti di questa.— Nei pesci e nei rettili esistono, all'unione

della capsula col tubo urinifero delle cellule vibratili, le cui

ciglia si muovono dal glomerulo verso i tubi contorti. Scoverte tU

Bowman, sono state osservate in seguito tla parecchi anatomici; 1«>

loro esistenza sino ad ora non è stata constatata negli uccelli e nei

mammiferi.

11 glomerulo propriamente detto è coverto anche da uno strato

epiteliale, composto di cellule più spesse e più granulose di quello

dell'epitelio capsulare. Al eli sotto di questo strato si trova il gomitolo

vascolare, formato dalle divisioni dei vasi afferente ed etferente. (

11 vase afferente è un'arteria relativamente voluminosa il citi

calibro perù è eguale appena alla metà di quello dei tubi contorti,

(limito sul punto diametralmente opposto all'origine di questi tubi,

attraversa l'involucro capsulare. poi si divide immediai amento in |>arecchie

branche, che si dividono e suddividono alla loro volta, senz'anastoniizzarsi,

e si risolvono in capillari flessuosi che si conliiiuaB»

con 1«- prime radicette del vaso efferente.

Formato dalla riunione successiva di tutte questi! radicette. il va>»

efferente si dirige verso il tronco arterioso, in modo che si >I ;I

situato all'uscir dal glomerulo accanto o molto vicino fi quelito. V

«lill'erisce appena del resto per la sua struttura ed ha anche ullribuzioni

identiche imperocché il sangue arterioso, attraversando i

capillari, perde solamente i componenti principali dell'urina , che

trasudano attraverso le pareti di quelli, con tanta maggior facili**

quant.. inaggi.»re è la tensione che queste provano, giacché il va*

efferente e più piccolo dell' afferente,

In somma, i glomeruli si compongono di una sfera piena, fermai*'

da uà pollatolo d'arteriolo, e di una sfera vuota, che circonda la pi*

cedente, sfere rivestite ambedue da un epitelio. Cosi costituiti, «*•

no torniti di una vera cavila le cui pareti è vero iseiii^ra» 1 '

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