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Valentin è andato troppo oltre negando le arterie elicine, cioè considerando

la direzione flessuosa di queste divisioni terminali come il

rbultato della loro lacerazione e della loro retrazione. Rouget ha

molto ben dimostrato che l'avvolgimento spiroide indicato da Muller

è proprio, non solamente a questi vasi , ma a tutte le arterie dejdi

organi erettili. — Legros ci ha fatto conoscere inoltre che le ul-

* ime divisioni arteriose presentano in molti punti dei rig«ìnfiamenti

fusiformi, che sono estremamente ricche di fibre muscolari, e che

...cune divisioni, più gracili e meno abbondantemente fornite di queste

libre, terminano nelle pareti delle areole.

Le ramifica/ioni che, X arteri-a dorsale della verga dà ai corpi

•avernosi sono poco numerose e per la maggior parte molto sottili.

e. — Vene dei corpi racemosi.

Le vene dei corpi cavernosi non nascono nella spessezza della loro

trama erettile, come si è per molto tempo pensato. Dentro di questa

trama non vi sono che le divisioni arteriose e gli enormi capillari

nei quali queste si aprono. Le vene non prendono origine

che al livello delle areole più superficiali. Le loro [.rime radicette

partono dalla periferia degli organi erettili. Ri [tossono distinguere

in inferiori, superiori, laterali, anteriori, e posteriori.

L" rene inferiori, molto numerose, emanano dalla gronda dei corpi

cavernosi. Ricevono, al livello della loro origine, le venuz/e nate

dalla parte corrispondente dell'uretra, poi descrivono un cammino

M'tiiicircolare per portarsi verso la vena dorsale profonda, nella quale

terminano. Queste vene in generale voluminose sono r> o ti per

'•imi lato.

Le l'fiie superiori, molto meno numerose e meno importanti delle

precedenti camminano da dietro in avanti attraversano il solco

Wdiano anteriore della tunica fibrosa, e si aprono sulla l'accia adertile

della vena dorsale profonda. Per vederle bene bisogna incidere

t|tie*ta vena nella sua lunghezza, come raccomanda Kobelt.

Le vene emanate dalle parti laterali si gettano nelle inferiori in

un l'Unto più o meno vicino alla loro terminazione.

!.«• tene anteriori, al numero di due a tre tla ciascun lato, partono

*l..ih l'itreinità terminale di ciascun corpo cavernoso si uni-cono

l»»-! immediatamente ad altre vene venute dalla base del ghiande,

« '•( inailo uno o parecchi tronchi che camminano tra i due organi

P'i' terminai» nell'origine della \ena dorsale Queste vene erano

•to'" già vedute da Mchat e sono state vedute anche da Kobelt

"•" b* ba considerate come un canale di comunicazione esteso tini

fioittulti ai corpi cavernosi, e sembra abbia sconosciuta, in con-efu-'ii/M,

la loro vera origine.

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