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di insufflarla o considerarla in un idropico. Si può constatare allora

che sta innanzi ai visceri. Da questa situazione però non bisogna

conchiudere che negli infermi affetti da idrope ascite i due foglietti

si allontanino in ragione diretta dell'abbondanza del liquido esalato.

La maggior parte dei visceri dell'addome sono cavi ed in parte

dilatati da gas. Ora, quando un versamento sieroso si produci*, jrli

organi cosi distesi da un fluido aeriforme si comportano a mo' ili un

apparecchio areostatico. Se l'ammalato è coricato sul dorso, essi occupano

la regione ombelicale, e sull'addome si ha percussione timpanica:

se è coricato sopra uno dei lati, i visceri si portano dal lato

opposto; se si pone in piedi ascendono verso l'epigastrio. Il siero, ia

una parola, si precipita sempre verso la regione più declive, di modo

che il foglietto viscerale per una parte più o meno grande della sua

estensione, resta in contatto col foglietto parietale.

La piccola carità del peritoneo, conosciuta meglio sotto il nonio

di dietro-cavità. è costituita da un diverticolo della cavità principale,

che parte dalla parete posteriore di questa e che si allunga «li alto

in basso. Questo diverticolo prende origine al disotto del fegato per

mezzo di un orifìzio circolare. Xapertura di Winslow, separa il pancreas

dallo stomaco, passa tra questo viscere e l'arco trasverso del

colon -, e si prolunga in seguito innanzi alle circonvoluzioni dell'iniestino

tenue per scendere in generale sino all'ipogastrio.

La dietro-cavità del peritoneo è destinata a completare l'indipendenza

dello stomaco ed assicurargli tutta la libertà necessaria per

1' esercizio delle sue funzioni.

$ 2. — DI:L PERITONEO CONSIDERATO COME MEZZO n' INDIPENDENZA

E !>l MOBILITÀ DEI VISCERI.

Per assicurare la indipendenza dei visceri come anche la loro mobilità,

il peritoneo fornisce a ciascuno di essi un involucro pedinicolato,

«* tutti "'•

facilmente la sierosa addominale nel suo tragitto e nella sua continuità,

la divideremo con Bichat in tre zone , una media o ombelicale,

una inferiore o ipogastrica, e«l una superiore o epigastrica.

e

A. - Zona media o ombelicale del peritoneo.

In tutta questa porzione media ilei suo cammino il peritoneo li"

una disposizione molto semplici'. Seguito da d.-lra a sinistri!, a partire

dall'ombelico, riveste dapprima la metà sinistra della regione om-

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