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bore.usp.br

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&1 fecondato l'ovulo, mentre che il nucleo centrale si compone esclusivamente

di elementi forniii dall'uovo. Nel nucleo risultante dalla

|§r fumon*» esisterebbero dunque elementi che appartengono all'uno

»_ all'altro sesso Questo nucleo si forma rn-ntre che l'ovulo percorra

la metà interna della tromba.

LÌ produzione del nucleo è in realtà il primo fenomeno col quale

f.i^er** novello annunzia la sua prossima comparsa. Provvisto del suo

tjcleo, l'ovulo subisce una modificazione profonda, diviene unacelpó.la,

che rappresenta, sotto la sua forma primordiale, il legame pel

« d- tutti gl'individui della stessa speco- si trovano riuniti fra loro.

Li .jtji*"ta cellula tutto «'- preparato per una trasformazione compila

«lei vitello che ai modifica rapidamente, sia nella sua forma e -ia

sella sua natura: nella sua forma, passando da quella di sfera pieni

a quella di sfera vuota, e nella sua natura elevandosi dallo -tato

fl\ wmplice protoplasma a quello di membrana organizzata.

B. SEUMRNTAZIONE DEL VITELLO. — Quando il nucleo vitellino h »

acquistato tutto il suo sviluppo, si allunga ed il suo maggior diametro

prende una direzione perpendicolare a quella che avrà il pruno

*olc«» di segmentazione. Nello stesso tempo che si allunga, una delusione

ai mostra alla superficie del vitello, al «li-otto dei globuli

polari: «la questo polo si e-tendo ver-o il polo opposto, passando j>er

il piccolo asse «lei nucleo che si restringe ben presto simula un -t

r«./.zam«*nto. Siccome il primo solco circolare si approfonda senipnq--

|.m, e questo strozzamento si pronunzia anche «lipptù. il vitello non

tarda a dividersi in duo globi dapprima ovoidi, poi sferici, corijbmenti

ciascuno un nucleo al loro centro. Appena formati, que-u

divengono sede «li fenomeni simili : una depressione -i forma *ra

un punto della loro superficie, a s'estende anche ver-o il poi., opposto

emanilo per il loro nucleo, e si dividono anche in due globi più

1 l'i'coli, i quali si suddividono alla loro volta, in modo che la massa

f vitellina ai decompone in un grandissimo numero «li corpi -»frnoi, che

tutti rammentano la sua costituzione. 0o«d decomposta in piccoli*-

-une sfenj, la massa vitellina premio un aspetto che -minia mollo

| bene qii.Ila di una gelsa mora, donile il nome di corpi mari formi,

• The m e dato al vitello segmentato.

Tale sarebbe il modo con - ni s opera il proce--o di -egmenianione

biondo HiHchoir, t'o-ie e Robin. Ma esso presenta alcune parucoht»«a

che non,, slate osservai.* da Vali Henedeu. e che meritali.» •'.

fortiere indicai. I due primi globuli non hanno le -te-se diitien-i.*nt.

e m comportano ililferontetuonte soito I' influenza dei r-ittivi Ino di

-M «• più voluminoso e più trasparente dell'altro. Dopo la biro di

vi te eslitono quattro globi, due grandi, diuncoloichi.it Le

pìccoli, di un udore oscuro; tuia linea che pa-a pel centro dei , rimi,

ebe Van Benedeu chinina globi titodcrmid, inaiciertIle ud limolo

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