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Verso la 16 a o 18" ora della incubazione un'altra linea opaca

si mostra al disopra del solco primitivo : ed in questa seconda linea

, che sembra prolungare la prima, ma che ne è del tutto indipendente,

si forma anche molto rapidamente un solco: è il solco midollare,

primo rudimento dell'embrione.

I diversi fenomeni che precedono 1«^ sviluppo dell' embrione. nei

mammiferi e negli uccelli, ci sono ora noti. Per fare nuovi progressi

in questo studio, e seguire, in mezzo alle sue infinite complicazioni,

lo sviluppo del nuovo essere, è necessario osservarlo d'ora in

ora moltiplicando le osservazioni. A questo scoiai gli embriologi

hanno messo a contribuzione un gran numero di animali, ma la gallina

e quello che meglio si presta all'osservazione. Per mezzo dell'incubazione

artificiale, si può assistere a tutte le fasi dello sviluppo :

X osservatore vede prodursi , in qualche modo sotto i suoi occhi

e spesso nei loro minimi dettagli, i diversi fenomeni che vi si riferiscono.

$ 3. — INCUBAZIONE ARTIFICIALE; PROCESSI DA USARE PER SEQU1RK

NELLE SUE FASI SUCCESSIVE 1.0 SVILUPPO DEL PULCINO.

a. Apparecchi di incubazione. — Alcuni embriologi preferiscono albi incubazione

artificiale la naturale, che dà in effetti risultati più soddisfacenti.

Sotto la gallina i differenti periodi dell'evoluzione si succedono con maggiore

regolarità, mentre ohe sulle ova incubate artificialmente, nello stosso

tempo, l'embrione può mostrarsi e si mostra in effetti por l'ordinario molto

inegualmente sviluppato Una buona chioccia resta sulle sue uova per un

mese, anche quando si cambiino ogni giorno. Lesi porrà l'alimento virino,

ma ad una certa distanza, affinchè si possano pigliare le uova al momento

in cui ella mangia. La si porrà in un luogo caldo ed un poco oscuro. Le

uova covate porteranno ciascuna la loro data scritta sul guscio. Ma non h

cho in campagna che si può ricorrere alla incubazione naturale; la incubazione

artificiale, in un laboratorio, è la sola realmente possibile.

Sì sono immaginati molti apparecchi di incubazione che sembrano aver ciascuno

i proprii vantaggi: quello di cui mi son servito, porta il nome dell'inventore,

cioè d'Arsonval, e dà eccellenti risultati. Per farne uso ò necessario

un becco a gas. Lo si lascia aperto giorno e notte graduando l'uscita

del gas, in modo da ottenere una temperatura costante dui 38 ai 40 gradi. '

In mancanza del gas, si userà un apparecchio che può funzionare eoa

una lampada ordinaria, situata a distanza conveniente al di sotto dell» «tufo

Le u< va, ciascuno con la sua data di incubazione sul guscio, sono dispost*

nella stufa, col loro grand'asse orizzontale. Il tempo che debbono re*Urf

nella stufa varia per ciascun uovo, secondo il periodo nel quale si vuole osservare

l'embrione. K necessario di assicurarsi che siano fresche o fecondato.

b. Apertura dell' uovo. -Alcuni autori seguono nell'apertura dall'uovo

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