UNIONE SARDA - Cagliari Calcio

cagliaricalcio.net

UNIONE SARDA - Cagliari Calcio

Rassegna stampa

7/5/2011

www.cagliaricalcio.net

1


Indice

Acquafresca e Lazzari le due certezze del Cagliari anti-

Cesena. I dubbi di Donadoni legati al modulo

Delogu e i tifosi furibondi contro divieto per San Siro

Ficcadenti lancia la sfida: “E’ una gara fondamentale”

Il Sant’Elia senza licenza UEFA

Missiroli in rampa di lancio

Acquafresca azzera i tempi. Il Cagliari ritrova il suo

bomber

2


Pag. 57

Serie A. Una o due punte il dilemma dell’allenatore. Maxi ballottaggio a centrocampo

Acquafresca e Lazzari le due certezze del Cagliari anti-

Cesena. I dubbi di Donadoni legati al modulo

Ciak, si cambia? Il recupero di Acquafresca (in gol due volte nel collaudo di giovedì) potrebbe

spingere Donadoni verso una mini-rivoluzione nella gara che il Cagliari disputerà domani contro il

Cesena, penultimo appuntamento al Sant'Elia. Scelte in parte forzate, complice la squalifica di

Cossu. Ma il tecnico potrebbe anche far rifiatare qualche big (nelle ultime quattro gare hanno

giocato sempre gli stessi undici) e magari affidarsi alla freschezza e all'entusiasmo di chi sinora ha

trovato più spazio in panchina che in campo.

I DUBBI DI DONADONI L'unica certezza al momento è Lazzari: da solo o in compagnia, sarà lui

il trequartista di riferimento nel cuore della manovra. La scelta dell'eventuale partner (nel caso

Missiroli sarebbe il favorito) è legata al tipo di modulo. Perché l'ex ct non ha ancora deciso se

giocare con una o due punte. L'obiettivo è quello di dare una spallata all'ultima striscia negativa

(due pareggi con Brescia e Lecce, altrettante sconfitte con Fiorentina e Catania), se necessario

anche dal punto di vista tattico (e quindi non solo tecnico). E se davvero il Cagliari davanti si

presentasse con la coppia Acquafresca-Ragatzu, a centrocampo si scatenerebbe un maxi

ballottaggio con quattro giocatori in corsa (Conti, Nainggolan, Biondini, Missiroli) per tre maglie. Il

calabrese (sinora entrato sempre a gara in corso, eccetto a Napoli) oggi è quello che ha più chance

di partire titolare. Anche in difesa non sono esclusi avvicendamenti: Donadoni potrebbe dare un

turno di riposo a uno tra Canini e Astori per far posto ad Ariaudo.

IL NODO TATTICO La rifinitura in programma oggi diventa pertanto preziosa, anche se -

presumibilmente - Donadoni si prenderà ancora una notte di riflessione e chiuderà il cerchio

soltanto domani mattina durante la riunione tecnica. Il primo nodo da sciogliere è senza dubbio

quello tattico. E se in un primo momento (quando ancora Acquafresca era in dubbio) tra le ipotesi

c'era anche il 3-5-2, ora la partita della vigilia si gioca esclusivamente tra il "vecchio" 4-3-1-2

(accantonato da Donadoni dopo il trasferimento di Matri alla Juve e il successivo infortunio di

Nenè) e l'albero di Natale. In entrambi i casi si verrebbero a formare coppie quanto meno inedite:

Acquafresca-Ragatzu nel primo, Lazzari-Missiroli nel secondo. Soprattutto gli ultimi due (che

l'allenatore considera interscambiabili, quando partono uno dal centrosinistra e l'altro dalla

trequarti) non hanno mai giocato gomito a gomito tra le linee, ma hanno sempre dimostrato di

3


sapersi adattare.

Fabiano Gaggini

Ficcadenti lancia la sfida: è una gara fondamentale

«Andremo a Cagliari per fare punti importanti». Si è espresso così, ieri in conferenza stampa,

l'allenatore del Cesena Ficcadenti, consapevole che il match con i rossoblù sarà di vitale importanza

per la salvezza dei bianconeri. La sconfitta con l'Inter è stata metabolizzata dalla squadra, che

arriverà in Sardegna con il coltello tra i denti. «L'Inter ormai è alle spalle», assicura il tecnico dei

romagnoli. «Abbiamo bisogno di guardare avanti e il nostro unico pensiero è ora rivolto al

Cagliari».

L'allenatore, per l'occasione potrà contare su tutta la rosa, ad eccezione di Dal Bello, ancora

indisponibile. Rosina, invece, è tornato a lavorare con la squadra e rientra nella lista dei convocati.

«Il gruppo sta bene e sono tutti recuperati e disponibili. Ho ancora qualche dubbio sulla

formazione», ha precisato Ficcadenti. «In attacco stanno tutti bene. Budan si è messo in mostra

sabato scorso, mentre Malonga ha anche psicologicamente una marcia in più».

A. S.

4


Delogu e tifosi furibondi contro divieto per San Siro

Un'interrogazione di Mariano Delogu contro il divieto di trasferta a Milano per i tifosi del Cagliari.

Il senatore non ha gradito la decisione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle manifestazioni

sportive di proibire ai sostenitori rossoblù di accedere a San Siro in occasione della sfida di sabato

prossimo contro la squadra di Allegri.

Immediata l'interrogazione al ministero dell'Interno nella quale Delogu mette in evidenza la

mancanza di pericoli e soprattutto l'occasione festosa (il Milan è a un passo dallo scudetto) alla

quale potrebbero partecipare anche i cagliaritani, proprio come fecero i dirigenti rossoneri in

occasione della vittoria della squadra di Scopigno nel 1970. Oltre a voler conoscere i motivi di una

decisione così grave, Delogu nel documento chiede anche se questo provvedimento possa essere

revocato.

Pieno appoggio al senatore arriva dal direttore generale del centro coordinamento Cagliari Club,

Gianni Rombi. «Una scelta assurda», afferma Rombi, «non vedo che pericoli ci possano essere in

una gara del genere. L'avrei capita e appoggiata qualora ci fossero stati rischi di incidenti tra le

tifoserie, ma stiamo parlando di due squadre che sono praticamente arrivate ai rispettivi traguardi.

Mi auguro», conclude, «che la scelta venga annullata».

Federico Fonnesu

Il Sant’Elia senza licenza UEFA

Licenza Uefa per dodici società di A (tra queste non c'è il Cagliari) e per il Torino in B. Nella

massima serie hanno avuto l'ok Chievo, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Napoli,

Palermo, Roma, Sampdoria e Udinese. Escluse Bari, Bologna, Brescia, Cagliari appunto, Catania,

Cesena, Genoa e Parma.

IL CASO LAZIO La Lazio giocherà a Firenze le gare in Europa l'anno prossimo, secondo quanto

richiesto dalla società biancoceleste alla Figc per ottenere la licenza di partecipare alle competizioni

Uefa. È questa l'ultima trovata del presidente laziale, Claudio Lotito, per aggirare il mancato

pagamento dei debiti al Coni per l'utilizzo dell'Olimpico (circa due milioni di euro). Ma la scelta di

Lotito di indicare lo stadio Franchi potrebbe costare al club biancoceleste l'iscrizione alla serie A.

5


Pag. 49

Missiroli in rampa di lancio

Sarà l’unica novità del Cagliari nella gara col Cesena

CAGLIARI. Missiroli al posto dello squalificato Cossu. Dovrebbe essere questa l’unica novità

nella formazione del Cagliari che domani sfida il Cesena al Sant’Elia. Recuperato

Acquafresca, il modulo non cambierà. Dovrà invece cambiarer l’atteggiamento dei rossoblù

per interrompere la serie negativa sfociata nelle sconfitte in casa con la Fioretina e sette giorni

dopo a Catania.

Intanto l’ex presidente del Cagliari, Mariano Delogu, ha presentato un’interrogazione al ministro

dell’Interno, Roberto Maroni, contestando la decisione del Casm di vietare la trasferta dei tifosi

sardi in occasione di Milan-Cagliari. Mariano Delogu auspica che il provvedimento venga revocato.

Numeri. Col Cesena Donadoni siederà per la ventiquattresima volta sulla panchina del Cagliari.

Dieci vittorie, altrettante sconfitte e tre pareggi il suo curriculum sardo. I rossoblù, insieme al

Chievo, sono la squadra che ha usufruito del minor numero di rigori, due. Di cui uno realizzato,

l’altro fallito.

Licenze Uefa. Il Cagliari non l’ha ottenuta, La commissione di primo grado ha bocciato la società

rossoblù che ora ha cinque giorni di tempo per presentare ricorso. Forse non lo farà considerato che

nella prossima stagione i rossoblù sono fuori dall’Europa.

Mercato. Davide Biondini piace alla Lazio; Robert Acquafresca alla Fiorentina. Tanti i giocatori

del Cagliari che saranno protagonisti del prossimo mercato. Lazzari e Marchetti verso il Milan,

forse Astori resta. (r.m.)

6


Pag. 13

DOMANI ARRIVA IL CESENA

Acquafresca azzera i tempi Il Cagliari ritrova il suo bomber

di Giuseppe Amisani

CAGLIARI - Dalla paura di saltare la gara, alla voglia di essere il protagonista assoluto della

domenica del Sant'Elia. Un viaggio all'inferno e ritorno in tre giorni per Robert Acquafresca che,

costretto ad abbandonare il campo a Catania, mezz'ora prima del fischio finale per una distorsione

alla caviglia destra, è rimasto a riposo nella prima parte della settimana.

SOSPIRO DI SOLLIEVO - Roberto Donadoni iniziava già a preoccuparsi e non poco visto che il

suo reparto offensivo è ormai ridotto all'osso a causa dell'infortunio di Nenè, che non riuscirà a recuperare

in tempo prima della fine della stagione. Fino a mercoledì, il tecnico rossoblù si ritrovava a

disposizione il solo Ragatzu e aveva già messo in preallarme l'attaccante della Primavera Gallon. La

situazione non sembrava positiva tanto che lo stesso Donadoni ha paventato l'ipotesi di cambiare

modulo per presentare un Cagliari senza una punta di riferimento, ma con tre giocatori che abbinassero

tecnica e velocità in un tridente inedito. A ridargli il sorriso, è stato proprio Acquafresca che

giovedì è riuscito a unirsi al gruppo e ha mostrato tutta la sua voglia di riscattare un periodo non

esaltante. Il bomber torinese ha messo a segno gli unici due gol della partitella in famiglia che ha

chiuso la seduta di allenamento e anche ieri mattina ha lavorato senza lamentare fastidi

all'articolazione che gli ha causato il problema al Massimino.

IL RISCATTO - Ora non resta che tornare in campo in una gara ufficiale e la voglia non manca

all’attaccante che un po' si sente in colpa per il ko di Catania. Sul punteggio ancora di 0-0, infatti,

Acquafresca ha avuto due nitide occasioni da gol che non è riuscito a sfruttare, e la sconfitta ha

accentuato il suo rammarico per non essere stato determinante. Alla delusione siciliana si aggiunge,

poi, un periodo non brillante di tutta la squadra. Tanto che, anche quando l'attaccante è riuscito a

segnare, come è accaduto a Lecce per due volte, le sue reti non sono servite a conquistare l'intera

posta in palio. Evidentemente qualcosa, soprattutto sotto il profilo della concentrazione, non gira

per il verso giusto, ma domani Acquafresca vuole a tutti i costi cancellare il recente passato.

UN RUSH IMPORTANTE - Gli restano altre tre giornate di campionato per dimostrare che può

ancora fare la differenza. La sua posizione contrattuale deve ancora essere definita, ma ci sono

pochi dubbi sul fatto che il Cagliari lo riscatterà dal Genoa e ne farà uno dei punti di forza della

squadra che il prossimo anno, almeno a sentire i programmi societari, lotterà per l'Europa League. Il

prossimo obbiettivo di Acquafresca è arrivare in doppia cifra perché ormai, giunto a quota otto gol,

sarebbe un peccato non riuscire a centrare questo traguardo, che permetterebbe al Cagliari di fare

qualche punto in più. L'ultimo mese non è stato esaltante per i colori rossoblù, ma sarebbe

sufficiente un successo per riportare un po' di tranquillità e regalare ai tifosi cagliaritani un finale di

campionato in crescendo per pensare in grande in vista dell'anno prossimo.

7

More magazines by this user
Similar magazines