Congresso distrettuale - Rotary2060.eu

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Congresso distrettuale - Rotary2060.eu

lettera del governatore

aprile

Prepariamoci

alla volata finale

Gentili amiche e cari amici rotariani,

è iniziato l’ultimo trimestre della nostra annata rotariana, che si concluderà il 30 giugno con il passaggio

delle consegne ai nostri successori sia nei Club che nel Distretto e nel Rotary International.

Ciò, tuttavia, non significa che possiamo considerarci ormai al temine del nostro impegno, poiché

proprio nei prossimi mesi saremo occupati a portare a compimento gli ultimi progetti e service

programmati da tempo e non ancora conclusi.

Nel nostro Distretto, infatti, ci attendono ancora alcuni appuntamenti particolarmente significativi,

per i quali è richiesta la piena collaborazione e partecipazione dei Club e dei Soci, poiché

caratterizzano e riassumono l’intera annata: il 22 e 23 maggio si celebrerà, a Riva del Garda, il Congresso

Distrettuale con la partecipazione del Rappresentante del Presidente Internazionale, il PDG

Sante Canducci del R.C. di San Marino e, a conclusione della annata, dal 21 al 24 giugno, ci recheremo

a Birmingham, in Inghilterra, per partecipare alla Convention mondiale del R.I.

Non possiamo dimenticare, poi, proprio per il significativo apporto di rotariana amicizia che

rappresentano, i due incontri organizzati dalla Commissione Distrettuale per la Fellowship, rispettivamente

per i Rotariani Camperisti, a Follina (TV) il 25 e il 26 aprile e per i Rotariani Ciclisti, il

9 e 10 maggio, sul lago di Garda.

Dal 9 al 23 maggio, infine, avrà luogo ad Albarella l’Handicamp Lorenzo Naldini, uno degli

appuntamenti che sta più a cuore ai Rotariani, coniugi e familiari compresi, che già lo hanno conosciuto,

rappresentando esso il più significativo Service del Distretto, offrendo a tutti i Soci la possibilità

di portare il proprio personale contributo di amicizia e disponibilità, almeno per qualche giorno,

ai numerosi ed entusiasti ospiti del Camp.

Come vedete, quindi, non possiamo ancora smobilitare anche se il traguardo si sta avvicinando

a grandi passi, specialmente in vista dei due appuntamenti istituzionali che interpellano direttamente

tutti i Soci e che costituiscono un indefettibile impegno per ogni Rotariano che possegga,

o voglia acquisire, un minimo senso di appartenenza al Rotary: il congresso Distrettuale di maggio

e la Convention mondiale a giugno, eventi ai quali ogni Rotariano almeno una volta nella propria

vita dovrebbe partecipare.

Approfitto della nostra Rivista Distrettuale per ricordarVi i nostri appuntamenti, a maggior

ragione in questo mese dedicato alla stampa rotariana che costituisce lo strumento indispensabile

per diffondere nel mondo non solo i grandi principi del Rotary ma anche, e soprattutto, per far conoscere,

con i fatti e con l’esempio, quanto di grande e di bene viene realizzato ovunque dal Rotary e

dai Rotariani.

Quest’anno poi, pure in Aprile, si celebra la festività della Pasqua che ricorda ai credenti la

morte di Cristo sulla croce e la sua Resurrezione per donare la pace a tutti i viventi nel nome dell’amore

reciproco e della vicendevole comprensione.

Impegnamoci, quindi, in quest’ultimo tratto di cammino comune, a sostenere e completare le

iniziative predisposte dai Club e dal Distretto, non facendo mancare, proprio ora, il nostro contributo

di entusiasmo, di disponibilità, di convinzione e di servizio per finire gioiosamente l’annata con

la soddisfazione di essere riusciti a fare un po’ più Rotary insieme.

Arrivederci, quindi, numerosi al nostro Congresso finale di Riva del Garda, Buona Pasqua e un

cordiale saluto a Voi tutti anche da Lucina.. Excelsior.


Distretto 2060

(Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige/Südtirol - Veneto)

22/23 maggio 2009

Riva del Garda

Il Rotary promotore

di cooperazioni vincenti

Congresso distrettuale

Il Congresso Distrettuale costituisce la principale occasione di incontro di tutti i Rotariani

del Distretto per festeggiare assieme l’annata di comune impegno che sta per terminare,

per riflettere insieme sulla propria apparte-nenza al Rotary e sul significato dell’essere

Rotariano, per fare ancora una volta più Rotary insieme.

Spero vivamente che ogni Socio avverta questo dovere di testimoniare con la personale

presenza, sulle incantevoli rive del Lago di Garda, insieme al Rappresentante del Presidente

Internazionale, al Governatore, ai Presidenti e ai Soci dei Club del Distretto, la

propria adesione ai principi ed alla concreta attività del Rotary.

Non possiamo continuare a pensare, che l’essere Rotariano si risolva nell’incontro settimanale

tra amici, attorno ad un tavolo nella sede del proprio Club. Ogni giorno, infatti,

sia nel lavoro come in ogni altra attività, la chiamata del Rotary all’impegno, al servizio,

alla serietà e all’onestà, all’amicizia ed alla condivisione con ogni nostro simile, deve costituire

un appuntamento costante ed indefettibile, un modo naturale di essere e di agire

per ogni Rotariano.

Il Congresso Distrettuale è l’occasione più propizia per confrontarci e rafforzarci a

vicenda in tutto questo, per aumentare il nostro entusiasmo constatando che siamo in

molti a condividere il medesimo impegno, per festeggiare assieme il fatto di essere riusciti,

unendo le modeste nostre individualità, a realizzare grandi progetti ed una importante

annata.

Dedichiamoci questa giornata e ravviviamo il nostro orgoglio rotariano per iniziare

con rinnovato entusiasmo e convinzione la ormai prossima ulteriore tappa del 2009 –

2010.

ALBERTO CRISTANELLI

Governatore 2008/2009

INFO: segreteria distrettuale tel. 0461263969


distretto 2060

Friuli Venezia Giulia

Trentino - Alto Adige / Südtirol

Veneto

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aprile 2009

in

questo

numero

uno

Lettera del Governatore

due

Congresso distrettuale

quattro

Giobatta Danda alpino rotariano

sette

Rido Ridò

otto

Opinioni a confronto

quattordici

Chirurgia oculistica in Kenia

sedici

La voce dei club

ventidue

VIII Ski Meeting

ventisette

Eventi distrettuali

ventinove

Sviluppo responsabile

trentuno

Rotary Onlus

trentadue

La Enrosadira

trentaquattro

RC Monfalcone – Grado

trentacinque

Assiduità

trentasei

Chi entra e chi esce


di Augusto Dal Molin

I Soci del nostro Rotary Club di Arzignano

lo stimano, lo amano, lo venerano, quasi

come un patriarca, non esagero: Giobatta

Danda è un socio “fondatore”, è stato il

primo Presidente del Club per i primi due

anni di attività (1973-75), è il socio più

anziano, è considerato il saggio e l’amico

fraterno di tutti! Che altro dire? Che ha seminato

benissimo? Certamente, visto che,

ora, siamo in tanti soci ad elencare i suoi

meriti, poiché dopo 35 anni, il Club è più

vivo e vegeto che mai!

Giobatta, quando parla di Rotary è

come quando parla di Alpini: stessa foga,

stesso entusiasmo. Quando, e soltanto per

le cerimonie ufficiali, s’appunta al petto i

distintivi che gli spettano, porta con fierez-

za le sue due medaglie al “valor militare

sul campo” (una di bronzo: Kotowskji, una

d’argento: Nikolajewka) oltre alla tre croci

al merito; è autorizzato a fregiarsi anche

del distintivo d’Onore per Patrioti Volontari

della Libertà; ma non dimentica mai di

mostrare i distintivi di past-Presidente del

Rotary e di Amico di Paul Harris (PHF).

Pochi sanno, soltanto gli anziani, cosa

sia stata Nikolajewka per gli Alpini; i più

giovani ricordano, forse, con questo nome,

la struggente melodia cantata in giro per il

mondo dal coro arzignanese dei Crodaioli

di Bepi De Marzi.

Sarà bene, credo, riandare a leggere i

racconti di Danda, che ha vissuto quella

tragedia, con la brigata Tridentina in Russia,

nel 1942-43: tragedia voluta dall’insipienza

e dalla superbia dei governanti e

degli strateghi militari dell’epoca.


Giobatta

Danda

alpino

rotariano

Noi del Rotary Club Arzignano ricordiamo

a tal proposito le vivaci, storiche

discussioni fra Giobatta e l’altro alpino del

Club, reduce dalla Russia, Adolfo Lovato

(già “andato avanti”come si suol dire!) per

stabilire chi aveva superato per primo il

bastione ferroviario di Nikolajeska.

Ma, di Danda, occorre ricordare anche

il suo impegno nella Guerra di Liberazione,

come Comandante della Brigata Rosselli,

quando, reduce dalla Russia, maturò

la sua conversione all’antifascismo.

La sua vita “normale”, possiamo dire,

iniziò dopo quegli anni di guerra: nel

novembre 1946 si laureò in ingegneria a

Padova e subito entrò a far parte, come

disegnatore, nell’Industria Marmi Vicentini

nella sede di Chiampo, il suo paese

natale; dopo qualche tempo, passò al settore

vendite di quell’azienda primaria nel

cinque il personaggio


Ufficiale alpino, comandante partigiano, primo presidente del R.C. Arzignano

Cerimonia della consegna della Charta.

settore italiano della estrazione e lavorazione

dei marmi e dei graniti; negli anni,

assunse il ruolo di responsabile, quindi di

direttore commerciale ed infine di direttore

generale e vicepresidente della società di

proprietà Marzotto.

La sua vita professionale cessò nel

1999, dopo 46 anni di “fedeltà” aziendale.

La sua vita “civile” invece l’ha visto sempre

impegnato a seminare nel mondo politico

i suoi ideali, maturati negli anni giovanili,

pieni di speranze e di entusiasmo “partigiano”;

un lungo tempo, diviso in momenti

di grandi soddisfazioni ed anche di delusioni,

senza smarrimenti.

La sua militanza nel Rotary Internazionale,

iniziata nel 1973 come Socio Fondatore

del Club di Arzignano, fu ed è una testimonianza

quotidiana della sua Fede nella

Libertà e nella Democrazia.

Danda e la Brigata Rosselli.


Rotary e “Rido Ridò”

Il Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese

porta il sorriso a persone disabili

L’idea di questo service è nata dopo aver

visto all’opera i clown dottori-volontari dal

“naso rosso” nei reparti di pediatria e oncoematologia

degli ospedali di Verona e presso

case di riposo in provincia, dove da anni

praticano “la terapia del sorriso”.

Dopo aver conosciuto alcuni di loro tra

cui “Trottola” e “Guendalina” del gruppo di

volontariato “Rido Ridò “ di Cadidavid-Verona,

il nostro Club ha iniziato una serie di

contatti per vedere se era possibile dare

vita ad iniziative analoghe mirate a momenti

di allegria per ragazzi portatori di

handicap ospiti di strutture protette del

nostro territorio.

Abbiamo organizzato degli incontri con

i responsabili della Associazione che abbiamo

proposto, in questo caso “La Nostra Casa”

di Don Bruno Pozzetti a S. Benedetto di

Lugana centro di accoglienza per persone

disabili altamente qualificata del nostro

territorio, per dar vita insieme a dei momenti

di animazione all’interno di questa

struttura. Quello che stiamo affrontando, è

un tema nuovo per il nostro club, ma sicuramente

in linea con il programma dell’anno

che ci vede impegnati nel sociale e per i

giovani. I collaboratori di Don Bruno ed i

loro ragazzi hanno accolto con molto entusiasmo

questa nostra iniziativa e si è così

concretizzato un programma di incontri.

Il primo intervento ha visto la presenza

dei volontari che hanno animato un pomeriggio

di conoscenza e allegria con gli ospiti

della casa stessa.

Un secondo incontro, ben più importante,

ha visto alcuni degli animatori di Rido

Ridò (ognuno di loro ha un nome d’arte che

lo contraddistingue come ad esempio “Panzarotto”,

“Marcolino”, “Camomilla”, “Gaio”,

“Bigodina”e “Pampers”) partecipare il 15

marzo alla gita in battello su iniziativa dei

pensionati Navigarda che ha messo gratuitamente

a disposizione il “Tonale” per tutti

i ragazzi portatori di handicap con relativi

accompagnatori (circa 450) persone, per

creare animazione durante questa bella

giornata di festa. La gita è stata molto

bella, in allegria, ed ha alternato a momenti

solenni come la Santa Messa celebrata

da Don Bruno a momenti di intermezzo

musicale, di gioco e magie operate dagli

animatori di Rido Ridò. Molta è stata la

soddisfazione dei presenti e la sera i nostri

ragazzi erano ormai senza voce ma felici.

L’ideale sarebbe poter essere presenti

alla “Nostra Casa” con gli amici di “Rido

Ridò” più volte durante l’anno e stiamo

lavorando perché ciò possa avvenire con

frequenza.


Chi siamo?

Da dove veniamo?

Dove andiamo?

di Serena Tonel*

e PDG Renato Duca

Più che rispondere alla domande del titolo,

questo Forum distrettuale ha permesso di

capire perché sia importante porsi tali quesiti

apparentemente così scontati, ma

essenziali nella vita umana.

Tre relatori d’eccezione che ci hanno

guidato su tematiche profonde e di non facile

approccio, ma che con la loro cristallina

dialettica ci hanno reso per un paio d’ore

capaci di partecipare a ragionamenti sui

quali fin dalla notte dei tempi gli Uomini

confrontano il loro pensiero.

Primo a prendere la parola è stato Monsignor

Rino Fisichella, Arcivescovo di

Voghenza (FE) nonchè Rettore della Pontificia

Università Lateranense, Presidente

della Pontificia Accademia della Vita, Rettore

della Chiesa di S. Gregorio Nazianzeno

e Cappellano della Camera dei Deputati.

Il discorso viene introdotto con un

accenno al filosofo Pascal e alla sua inquietudine

derivante dalla consapevolezza

della morte come unica certezza.

Certo, seppure la fine dell’esistenza terrena

dell’Uomo è l’unico punto fermo che

esso conosce, non ci si può permettere di

dimenticare tutto il bene che nella vita rice-


viamo e diamo. Il senso della sofferenza è pur

sempre un senso personale che deve necessariamente

essere rapportato a quello sociale,

non potendo essere esclusivo. Parallelamente,

il senso della vita nella sua complessità

non può derivare dalla percezione di un singolo

atto o avvenimento. Dopo Nietzsche e

l’introduzione del relativismo l’unità della

verità risulta frammentata e allo stesso modo

appaiono frammentate anche le percezioni

del senso dell’esistenza: non più un ‘senso’ ma

tanti ‘sensi’ dell’esistenza e questa nuova prospettiva

impedisce di accedere ad un valore

universale della vita.

Ma la reazione che l’Uomo deve avere

davanti a tutto ciò non può essere di rassegnazione

e di scetticismo nei confronti della

solidarietà divina al dolore umano: le domande

sul senso della vita devono essere necessariamente

affrontate in chiave positiva, cercando

di puntare lo sguardo sui momenti positivi

dell’esistenza, per poi dare risposta anche

ai momenti difficili, come ad esempio il

significato della morte, delle malattie, delle

catastrofi naturali, interrogandosi sul perché

dell’indifferenza divina verso la sofferenza

umana.

Il messaggio di Mons. Fisichella è che non

ci si deve porre domande sul senso della vita

nove forum

distrettuale


Pordenone 7 marzo 2009

partendo dalla sofferenza, bensì dal senso

dell’amare e dell’essere amati e da tutte

quelle cose positive che ci appaiono molto

spesso davanti agli occhi e che troppo spesso

ignoriamo. Il messaggio cristiano non è

d’altra parte un messaggio di morte, bensì

di vita e da questa bisogna partire per

misurare il senso della nostra esistenza.

Richiamando il contenuto del Cantico

dei Cantici, l’oratore ha aggiunto un passaggio

ulteriore per introdurre il tema dell’amore/morte:

ecco quindi l’immagine dell’amore-guerriero

che combatte e disperde

l’assoluto della morte e la distrugge proprio

perché altrettanto forte.

Il messaggio di Mons Fisichella è di speranza,

affinché ci si affidi all’amore e alla

fede, invece che esclusivamente alle proprie

sicurezze, molto spesso illusorie. Chi

ama sa che rinuncia in parte alla sua

libertà, ma sa anche che verrà ripagato e

ricompensato per la sua dedizione. Nelle

battute finali è stato richiamato il pensiero

di Gabriel Marcel (filosofo, drammaturgo,

saggista francese,1889-1973): «…un mondo

che viene abbandonato dall’amore sprofonda

nella morte, ma la morte viene vinta se

c’è amore…».

Il dott. Carlo Nordio, Sostituto Procuratore

della Repubblica a Venezia, già Presidente

della Commissione di studio per la

riforma del Codice Penale, ma anche saggista

ed autore di romanzi polizieschi, richiamando

a sua volta il filosofo Pascal, ha ripreso

la problematica dell’inquietudine dell’Uomo

derivante dalla sua incapacità di

dare risposte agli eterni quesiti sul significato

della vita.

Con l’avvento dell’Illuminismo l’Umanità

si è illusa di risolvere con la scienza il

problema della conoscenza, per poi accorgersi

che tutto sommato essa accrescendo il

sapere, accresce anche la consapevolezza di

non sapere. La scienza può, quindi, essere

rappresentata come un segmento che si

dilata sempre più, ma alle estremità rimarranno

perennemente ignoti i limiti.

Ora, l’Uomo sembra sempre più imbrigliato

nel dubbio, una situazione in cui la

fede ogni tanto fa capolino e che resiste solo


Il senso della vita

se c’è la speranza di migliorare la propria

condizione. La ragion pratica, allora, attraverso

la carità verso il prossimo può darci

un ulteriore strumento per rendere l’esistenza

appagante e significativa e per vivere

più serenamente la condizione di sofferenza

e di inquietudine a cui l’Uomo sembra

destinato.

Il dott. Marcello Veneziani, editorialista,

scrittore, saggista, studioso di filosofia,

si è inserito nella tematica sottolineando il

rinnovato interesse verso gli argomenti

filosofici in un momento storico delicato, in

cui l’orizzonte è segnato dal deserto di scopi

e di valori. Filosofia, dunque, come tentativo

di risolvere il senso di inquietudine predominante.

L’oratore ha individuato sostanzialmente

tre problemi generali nella società contemporanea.

In primo luogo la ‘perdita del luogo’. Egli

ha denunciato, infatti, una percezione di

sradicamento, una condizione in cui l’individuo

si sente spaesato nel mondo, senza

più punti di riferimento. Il paradosso consi-

ste nel fatto che generalmente lo sradicamento

viene considerato necessario e positivo,

in quanto permette di svincolarsi da

qualsivoglia legame visto come chiusura

verso l’ ‘altro’ e verso le novità: è invece

necessario avere un luogo di riferimento,

una casa dell’anima, in cui confrontare la

propria provenienza con il nuovo e il diverso,

in modo da costruire qualcosa che sia la

sintesi e il compromesso tra le due cose.

In secondo luogo la ‘perdita del tempo’,

cioè del senso del passato. La conseguenza

è lo spezzarsi del legame di continuità e il

venir meno del collegamento tra presente e

futuro. La tradizione che oggi si vuole rifiutata

come valore negativo, è invece ciò che

permette la trasmissione di esperienze e

valori, ciò che ci fa sentire provenienti da

qualcosa e diretti verso il futuro.

Ma soprattutto la perdita del tempo

comporta la filosofia dell’attimo, la celebrazione

dell’evento piuttosto che della ricorrenza.

Se ciò che positivamente caratterizza

l’uomo è l’attesa ponderata del futuro,

condizione che comporta un certo ottimi-

undici


Opinioni a confronto: Fisichella, Nordio e Veneziani tredici

smo ed un’adeguata prudenza nell’affrontare

le situazioni dell’esistenza, nella

nostra società attuale sembra invece che

inseguendo la pienezza della vita ne abbiamo

perso l’intelligenza.

Da qui, la terza questione critica: l’automatismo

nel vivere e accettazione incondizionata

di ciò che ci viene presentato, il

lasciare che le cose avvengano senza chiederne

né il motivo, né il significato. L’automatismo

viene indicato dal dott. Veneziani

come il peggior totalitarismo possibile, una

situazione in cui non c’è un’indicazione di

antagonista, in cui non c’è confronto, non ci

sono domande ma una sorta di passività,

per la quale non viene chiesta l’intelligenza

nei comportamenti.

Ecco quindi la risposta della filosofia: è

positivo porsi certe domande sul significato

dell’esistenza, proprio perché serve a costruirsi

una vita più consapevole. In un contesto

in cui l’incompiutezza dell’esistenza è

ciò che inconsciamente le persone sentono

di più senza riuscire a darsi una spiegazione

e che è sintomo di inquietudine, il vuoto

così generato può riempirsi solo con l’intelligenza

della vita. Sognare, amare, ascoltare:

sono tutte attività senza tornaconto diretto,

di cui però ciascuno di noi ha bisogno per

rendere più accettabile un’esistenza che

troppo spesso scambiamo per esistenza di

un animale esclusivamente economico,

quale l’Uomo non è e non sarà mai.

Sono, poi, seguite una serie di interessanti

domande (Antonio Calò, Presidente

del RC Conegliano Vittorio-Veneto; Nemo

Gonano, Past President RC Maniago-Spilimbergo;

Giuseppe Renzo Favaretto, RC

Noale dei Tempesta; Serena Tonel, Past

Presidente Rotaract Trieste ed Incoming

Rappresentante Distrettuale Rotaract;

Luigi Lanaro, RC Pordenone Alto Livenza),

che hanno stimolato articolate risposte dei

relatori su temi pregnanti, come ‘la necessità

di una migliore educazione e formazione

dei giovani che devono essere accompagnati

e guidati verso lo sviluppo di un senso

critico utile ad affrontare la vita in modo

più consapevole’, ‘l’arte e la poesia come

mezzo di conoscenza e di elevazione dello

spirito’, ‘la necessità di usare l’entusiasmo e

il dialogo nell’insegnamento dei valori e dei

principi nel delicato passaggio tra generazioni,

come esempio efficace per una migliore

trasmissione’.

Il Governatore Alberto Cristanelli nel

trarre le conclusioni ha ricordato alcuni dei

concetti più significativi che i relatori

hanno proposto nelle loro riflessioni: l’amore

come supporto fondamentale per il servizio

al prossimo, la carità come unica forma

ancora credibile per dare risposta alla ineludibile

domanda di giustizia, l’importanza

della tradizione come insostituibile connessione

tra presente, passato e futuro, tra

generazioni diverse, in una società sempre

più tecnologica ed informatizzata. Ciò

significa che: «…anche nel Rotary, sono le

ragioni del cuore che danno un senso all’agire

nel mondo…»; che «…è la condivisione

con chi soffre o è in difficoltà a conferire una

dimensione umana al servizio agli altri…»;

che «…la forza dell’Amore sconfigge anche

la morte…».

«…Se vogliamo fare Rotary, dobbiamo

prima buttarci il cuore e poi lavorarci…» è

stata la battuta conclusiva con cui il Governatore

ha accompagnato il ‘tocco’ finale

della campana, davanti ad un uditorio, che

per l’intera durata dell’incontro è stato particolarmente

attento, interessato e partecipativo.

Un Forum, ove si è volato alto, ricco

di cultura e di motivazioni rotariane.

*Incoming Rappresentante Distrettuale Rotaract


volontari

rotariani

di Enrico Mazza

Esperienze di volontariato

di chirurgia oculistica in Kenia

Presentare Umberto Merlin a Rovigo forse fa un po’ ridere, ma forse non

tutti i Soci sanno che è Rotariano da oltre 50 anni, che ha fatto il Presidente

del R.C. di Adria nel 1976/77 e del nostro Club nel 1978/79, e che

nel 1998 è stato insignito del Paul Harris Fellow. Un rotariano di lungo

corso ed una “carriera rotariana” di tutto rispetto, come vedete. Come

rotariana e di tutto rispetto è questa sua ultima esperienza, di cui sentiremo

a giorni, che è nata fuori del Rotary ma che è tanto rotariana che di

più non potrebbe. Umberto è rodigino, classe 1930 portata alla grande,

moglie e tre figli. Abita a Rovigo e praticamente da Rovigo non si è mai

allontanato in quanto tutta la sua lunga e luminosa vita professionale si

è sviluppata negli Ospedali di Adria e della nostra Città. In Adria ha prestato

servizio dal 1957 al 1976, Assistente fino al 1961, Primario Incaricato

fino al 1963, Primario di ruolo fino al 1976. Successivamente e fino

al 2000 Primario del Reparto Oculistico dell’Ospedale Civile di Rovigo.

Corsi di studio e di Ricerca l’hanno portato in questi anni anche altrove,

a San Gallo (Svizzera), Ferrara, Padova, Torino, ecc., ma il Polesine è

restata la sua base ed in Polesine ha creato Reparti di Oculistica di avanguardia

ed una scuola chirurgica di eccellenza che neanche la vicina e più

blasonata Padova poteva vantare.

La cornea è stata la sua specialità, dalla contattologia alla chirurgia

rifrattiva fino ai trapianti. Nel Gennaio 1985 ottenne l’Autorizzazione

Ministeriale ad eseguire Espianti e Trapianti di Cornea: al Dicembre

2008 ne ha effettuati personalmente ben 1.056, dei quali molti in chirurgia

diretta durante congressi o in diversi ospedali italiani a scopo dimostrativo

e di insegnamento. Oltre 7.000 sono stati i suoi interventi di

cataratta, glaucoma e distacchi di retina, e circa 4.000 gli altri generici.

Un’attività di altissimo livello, e non solo numericamente, perché

sostenuta da nuove tecniche operatorie da lui stesso studiate, approfondite

e proposte con successo attraverso Congressi nazionali ed esteri

(Bogotà, Parigi, Bruxelles, Budapest, Santo Domingo, Montreal, Salamanca,

Londra, Goteborg, Singapore, Atene, Tunisi, Marrakesh, Buenos

Aires, Losanna) così imponendosi all’attenzione della comunità scientifica

internazionale.

Numerosi i Premi ed i riconoscimenti, fra i quali particolarmente

significativi la Medaglia d’Oro “Maestri di Oftalmologia” dalla Società

Oftalmologica Italiana ed il Premio per attività di trapianti di cornea del

NIT (Nord Italia Transplant), e numerose anche le Società e le Associa-


Il professor Umberto Merlin in missione in Africa

zioni professionali alle quali ha partecipato di volta in volta quale Fondatore,

Presidente o Consigliere.

Questo curriculum professionale, sintetico ma nella sostanza esauriente,

era necessario per ben comprendere l’esperienza che il professore Merlin è

andato a raccontare al club di Rovigo: quella di “volontario in Africa” dalla

quale è fresco reduce. Ha appena trascorso 15 giorni a Wamba, Kenya del

Nord, ai confini del deserto, nove ore di auto da Nairobi, dove un medico milanese,

il dott. Silvio Prandoni, partendo proprio da un reparto di oculistica

fondò 40 anni fa un ospedale missionario – il Catholic Wamba Hospital - sul

quale gravita un distretto di circa 400.000 persone. Diventato oggi un presidio

fondamentale per tutto il Nord Kenya, l’Ospedale conta 200 posti letto ed

è chiamato”il miracolo della savana” o anche “la rosa del deserto”. Oltre al

dott. Prandoni vi prestano servizio continuativo altri quattro medici, per il

resto avvalendosi di volontari di tutto il mondo che vanno lì per 15/20 giorni

a donare la loro opera: viaggio, vitto, alloggio e quant’altro è tutto a carico del

volontario. Gli infermieri sono circa 150, tutti locali, preparati dalla Scuola

annessa all’Ospedale. A Wamba Umberto ha operato 27 tra cataratte e glaucoma

ed eseguito circa 300 visite e medicazioni varie su vecchi, adulti e bambini,

non gratis però perché ne ha portato a casa due laute ricompense: una

coppia di campanacci da mucca di legno, ed il sorriso di un paziente che era

pressocchè cieco da 3/4 anni e finalmente vedeva.

- Tornerai? gli ho chiesto.

- Se la mano resta ferma, e la salute continua ad aiutarmi, sicuramente.

- Ma come fai, scusami, alla tua età (scusami due volte) ad affrontare operazioni

così delicate?

- Madre natura e il pianoforte. Suonare il pianoforte ha dato alle mie dita

forza e agilità indispensabili per una chirurgia che opera talvolta ad una

dimensione di 40 micron, e adesso mi aiuta a conservarle. Anche l’ambidestrismo

del suonatore di piano è importantissimo per il chirurgo.

quindici


Abano Terme – Montegrotto Terme

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 LA STRADA PER SMIRNE – Antonia Arslan

09 IL TRATTAMENTO ABLATIVO PERCUTANEO DEL TUMORE

AL FEGATO – dr. Giancarlo Parisi

16 ROTARY FOUNDATION – PDG Alvise Farina

23 PARLIAMO DI VELA – Giacon (velista)

Adria

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 ADRIA E IL SUO TRIBUNALE – avv. Alessandro Micucci

(socio)

14 SERATA CONVIVIALE

21 PISTE CICLABILI SUL COLLETTORE PADANO – ing. Tosini

e dott. Andrea Salvagnini

28 SERATA CONVIVIALE – ospiti di Nicola Zambon (socio)

Arzignano

Riunioni conviviali tutti i lunedì

02 (giovedì, ore 18.00) PREMIO CLUB SERVICE ROTARY

LIONS SOROPTIMIST INNER WHEEL 2009– c/o sala convegni

Palazzo Bonin Longare a Vicenza

06 CAMINETTO – ospiti di Mario Lavarra

20 IL MIGLIORAMENTO KAIZEN NELLA GESTIONE AZIENDA-

LE IN TEMPI DI GLOBALIZZAZIONE – dott. ing. Carlo Ratto

27 CAMINETTO – ospiti di Bruno Marchesini

Asiago – Altopiano dei Sette Comuni

Riunioni conviviali e non conviviali tutti i venerdì

03 IL VOLO A VELA; TECNICA E IMMAGINI SULL’ALTOPIANO

17 RIUNIONE ORDINARIA

24 IL CUORE E I PROBLEMI VASCOLARI – dr. Enzo Apolloni

Badia – Lendinara – Alto Polesine

Riunioni conviviali tutti i lunedì

01 (mercoledì) ARGOMENTI ROTARIANI

09 (giovedì) PREMIAZIONE CONCORSO “ACQUA BENE

ESAURIBILE”

16 (giovedì) FESTA DI PRIMAVERA

18 (sabato) DIVERSIFICAZIONE RISORSE ENERGETICHE.

VISITA AL RIGASSIFICATORE

25 (sabato) DELTA DEL PO: CONOSCIAMO E VALORIZZIAMO

IL NOSTRO TERRITORIO

Bassano del Grappa

Riunioni: conviviali 1°, 2°, 3°4° lunedì; non conviviale 4° lunedì

06 CONVIVIALE PREPASQUALE

20 ALCOOL E GUIDA – dott. Giorgio Da Rin

27 RYLA 2009 – Federico Beggio (rotaractiano)

Bassano del Grappa Castelli

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 CONVIVIALE PREPASQUALE

16 PARLIAMO DI BOTANICA – prof. Cesare Lasen

23 PATAGONIA: AI CONFINI DEL MONDO – Giuseppe D’Alba

(fotografo)

Belluno

Riunioni: conviviali 1° e 4° tutti i giovedì; non conviv. 2° e 3° giovedì

02 LA GRANDE CRISI: ORIGINI ED OPPORTUNITÀ – Gianmarco

Zanchetta (socio)

18 (sabato) VISITA A MESSNER IN VAL VENOSTA

23/26 VIAGGIO DEL CLUB ALLE LANGHE

30 CAMINETTO: RACCONTIAMOCI

Bolzano / Bozen

Riunioni conviviali tutti i lunedì

06 LA SICUREZZA PER L’EUROPA IN UN MONDO INCERTO –

gen. Klaus Naumann (Presidente RC Monaco)

20 F.A.I. IL LAVORO IN CUI CREDIAMO – Simona Altichieri Kettmaier

27 MEETING ESTERNO CON VISITA ALLA DITTA “MILA”

Bressanone / Brixen

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 CONVIVIALE DI AMICIZIA

la v ce

dei club

14 CONVIVIALE DI AMICIZIA

21 STORIA E SVILUPPO CULTURALE DEL RIONE DI LUSERN –

Luis Nicolussi Castellan (sindaco di Lusern)

28 ARCHITETTURA TIPICA DELL’ALTO ADIGE – dott.ssa Renate

Rammlmair

Cadore Cortina D’Ampezzo

Riunioni conviviali 1° e 3° lunedì

06 LA SICUREZZA NEL MONDO VIRTUALE E I GIOVANI

– dott. Giuseppe Solimene (Vice Questore di Cortina)

20 CAMINETTO

Camposampiero

Riunioni conviviali tutti i martedì

03 (venerdì, ore 18,45) INCONTRO CON IL MINISTRO RENATO

BRUNETTA – c/o Auditorium dell’Hotel Fior

07 APERITIVO

21 ASSEMBLEA DEL CLUB

28 FRAMMENTI DI VITA CARCERARIA – dr. Vittorio Sveliado

Castelfranco - Asolo

Riunioni: conviviali tutti i lunedì

03 (venerdì, ore 18,45) INCONTRO CON IL MINISTRO RENATO

BRUNETTA – c/o Auditorium dell’Hotel Fior

08 (mercoledì, ore 20,15) CONCERTO PASQUALE IN DUOMO

14 EVOLUZIONE DEL SERVICE “GUINEA BISSAU”

– arch. Vallicella - interclub con tutti i club trevigiani

20 INCONTRO CON ANTONIO DI LORENZO – presentato da

Giancarlo Saran

27 INCONTRO CON IL DIRETTORE ARTISTICO ASSOCIATO

DELL’INTERNATIONAL CHAMBER MUSIC FESTIVAL DI

SARATOSA (USA) – maestro Derek Han

Cervignano – Palmanova

Riunioni: conviviali 2° e 5° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 4° giovedì

02 LATINO E SOCIETÀ: HA ANCORA SENSO LA FORMAZIONE

CLASSICA IN UN TEMPO DOMINATO DA SCIENZA E TEC-

NOLOGIA? – Loredana Marano

09 APPUNTI DI VIAGGIO DA NEW YORK – Damiano Ghini

30 L’UNIVERSITÀ DI UDINE. VIAGGIO ATTRAVERSO IL

NOSTRO ATENEO – prof. Cristiana Compagno

(Magnifico Rettore)

Chioggia

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 CONVIVIALE PASQUALE – mons. Francesco Zenna

21 CAMINETTO

28 L’IMPORTANZA DEL RIGASSIFICATORE DI PORTO

LEVANTE – F. Gambetta

Cittadella

Riunioni conviviali tutti i lunedì

06 CONVIVIALE ORDINARIA

20 ASSEMBLEA

27 CONVIVIALE ORDINARIA

Cividale del Friuli

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 IL CORRIDOIO 5, UNA NUOVA VIA DI COMUNICAZIONE

EUROPEA, QUALI OPPORTUNITÀ E QUALI IMPATTI

– dott. Bruno Podbersig

14 FACEBOOK: UNA NUOVA FORMA DI RELAZIONE SOCIALE?

– dott. Raffaele Perrotta (socio RC Udine)

17/19 GITA SOCIALE A ROMA

28 QUALE FUTURO PER IL NOSTRO AMBIENTE

– dott. Antonio Brambati

31 L’AFFIATAMENTO DI SQUADRA A MILLE METRI DI ALTEZZA

– mag. dott. Andrea Cavelli (solista delle Frecce Tricolori)

Codroipo – Villa Manin

Riunioni: conviviali 3° e 5° martedì; non conviviale 1°, 2° e 4° martedì

07 INFORMAZIONE ROTARIANA – Gino Morson

14 COME VENIVA ELETTO IL DOGE: IL BALLOTTAGGIO

– dr. Sandro Armano

21 IL MOSAICO ARTISTICO – Fabrizio Travisanutto

28 SOLIDARIETÀ IN COSTA D’AVORIO– prof. Giancarlo Tonutti


argomenti dei club aprile 2009

Conegliano

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 IL DIRITTO DI PAROLA DEL GIUDICE

– Sandro De Nardi (socio)

14 EVOLUZIONE DEL SERVICE “GUINEA BISSAU” – interclub

con tutti i club trevigiani che hanno aderito al service

21 LA PALA DEL CIMA DA CONEGLIANO – arch. prof. Torsello

30 (giovedì) SERATA DI BENVENUTO AI SOCI DEL CLUB-

CONTATTO VOECKABRUCK-ATTERSEE

Conegliano – Vittorio Veneto

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 CAMINETTO

21 UNA BANCA CON L’ANIMA – Giuseppe Maset (DG Banca

della Marca e socio RC Conegliano-Vittorio Veneto)

28 PRESENTAZIONE DELLA MONOGRAFIA SUL LETTERATO

SOLIGHESE QUIRINO VIVIANI – Giampaolo Zagonel e Aldo

Toffoli (soci RC Conegliano-Vittorio Veneto)

Este

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 CONVIVIALE DEGLI AUGURI PASQUALI

21 LA CRISI ECONOMICA MONDIALE

– dott. Paolo Mingardo (socio)

28 OSTEOPOROSI – dott.ssa Sonia Fasolo – interclub con Inner

Wheel Club di Este

Feltre

Riunioni conviviali tutti i martedì

non disponibile al momento dell’andata in stampa

Fiemme e Fassa

Riunioni conviviali tutti i venerdì

non disponibile al momento dell’andata in stampa

03 ARGOMENTI ROTARIANI

10 INCONTRO CON IL COMANDANTE DELLA SCUOLA ALPINA

DELLA GUARDIA DI FINANZA

17 LA SICUREZZA IN AZIENDA – Piero Mattioli

23 OPERE SONORE O CASSE ARMONICHE IN LEGNO

– Fabio Ognibene

Gemona del Friuli

Riunioni: conviviali 2° martedì; non conviviali 1°, 3°, 4° e 5°

07 ARGOMENTI ROTARIANI

14 LA CASA PER L’EUROPA DI GEMONA – Silvio Moro

21 CAMINETTO

28 PARLIAMO DI ROTARACT – Enrico Ammirati

Gorizia

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 DISCUSSIONE SULL’INGRESSO DELLE DONNE NEL CLUB

17 (venerdì) RECENTI SCOPERTE – prof.ssa Ariella Catai (ricercatrice

al CERN di Ginevra)

21 INFORMAZIONE ROTARIANA

28 LE CELLULE STAMINALI – prof. Carlo Alberto Beltrami

Legnago

Riunioni: conviviali 1°, 3° e 4° martedì

07 CONVIVIALE PREPASQUALE

16 (giovedì) FRAU ROMA E LA MECCA. I PAPI E L’ISLAM

– dott. Heinz Joachim Fisher – interclub con RC Peschiera

e del Garda Veronese

21 CAMINETTO

25 (sabato) CONSEGNA DELLA CARTA COSTITUTIVA AL

ROTARACT CLUB LEGNAGO

Lignano Sabbiadoro – Tagliamento

Riunioni: conv. ultimo lunedì del mese; non conv. 1°, 2° e 3° lunedì

03 (venerdì, ore 9.00) IL CLUB INCONTRA LA PATTUGLIA

ACROBATICA NAZIONALE

07/13 CROCIERA ROTARIANA NEL MEDITERRANEO

20 IL FASCINO E LA SPIRITUALITÀ DELLA TERRA SANTA.

REPORTAGE DI VIAGGIO – Bruno e Maria Tamburlini

27 1809- NAPOLEONE IN FRIULI: NAVI E CANNONI

– dott. Paolo Foramitti

Madonna di Campiglio

Riunioni: conviviali 2° e 4° venerdì; non conviviali 1°, 3° e 5° venerdì

03 CONVIVIALE DEGLI AUGURI DI PASQUA

17 CAMINETTO

24 INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE

INDUSTRIE – Marino Firmani (socio RC Lignano Sabbiadoro-Tagliamento)

Maniago - Spilimbergo

Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì

09 CAMINETTO

10 (venerdì, ore 9.00) PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE:

LE FRECCE TRICOLORI

16 INCONTRO CON I SINDACI DEL NOSTRO TERRITORIO –

Francesca Piuzzo (sindaco di Sequals), Elvezio Toffolo

(sindaco di Arba)

23 LA SITUAZIONE ECONOMICA OGGI – dibattito tra soci

Merano / Meran

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 GLI STILI PITTORICI IN ALTO ADIGE

– dott.ssa Ida Pallhuber

09 MEETING

16 MEETING CON RELATORE – Duilio Franco Franolich

23 MEETING CON RELATORE

Monfalcone-Grado

Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì

02 L’ATTIVITÀ SPORTIVA DEL SODALIZIO

– il Presidente Pattinaggio a Rotelle Ronchi

04 (sabato) BALLO IN COSTUME DELLA MITTELEUROPA

09 LAVORO DELLE COMMISSIONI

17/19 VIAGGIO IN AUSTRIA PER L’INCONTRO CON IL CLUB

CONTATTO DI OBERES MURTAL

25/26 OSPITIAMO IL RC CARPI

Montebelluna

Riunioni: conviviali 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2° e 4° mercoledì

01 PRESENTIAMOCI – Michele Parolin

08 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO: L’ACCADEMIA

NAZIONALE DI MEDICINA – dott.ssa Stefania Ledda

18 (sabato a Murano) FONDITA DEL VETRO IN FORNACE

MURANESE

22 CONVIVIALE – ospiti dei soci Angelo Favotto e Paolo Stievano

29 IL NUOVO STATUTO ROTARY

Muggia

Riunioni 1°, 3° e 4° mercoledì

01 MILANO EXPO 2015: OPPORTUNITÀ PER TRIESTE?

– Pierpaolo Ferrante

08 CONVIVIALE DEGLI AUGURI PASQUALI

15 PROMUOVERE, SOSTENERE, FORMARE: I PRINCIPI

CHE GUIDANO L’AZIONE DEL VILLAGGIO DEL

FANCIULLO DI TRIESTE – Massimo Tierno

22 ESPERIENZA DI UN QUESTORE IN UNA NUOVA SEDE

DI LAVORO – Francesco Zonno

29 CAMINETTO

Noale dei Tempesta

Riunioni conviviali 1°, 2° e 3° giovedì

03 (venerdì) CONVIVIALE RISERVATA AI SOCI

09 CAMINETTO

16 L’ALIMENTAZIONE COME MEZZO CHE PORTA AL

BENESSERE FISICO – dott. Antonio Dorigo

23/27 GITA SOCIALE A BERLINO

Opitergino Mottense

Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì

07 CENA DEGLI ASPARAGI– serata dedicata all’asparago

bianco di Cimadolmo

14 SERVICE IN GUINEA BISSAU – arch. Giorgio Vallicella

(socio RC Verona Soave) – interclub di tutta la provincia

21 (ore 19.30) GIOCANDO A BOCCE … – segue conviviale

con cucina casalinga

30/03 VIAGGIO SOCIALE IN CAMPANIA

diciassette


la voce dei club

Padova

Riunioni: conviviali tutti i martedì

07 STORIA DEI LLOYDS DI LONDRA – prof. Ludovico Molinari

21 (ore 17.00) VISITA ALLA “NAR” A LEGNARO

– accompagnati da Antonio Righetti

28 INFLUENZA AVIARIA ED ALTRE EMERGENZE EPIDEMICHE:

MITO O REALTÀ? – dott.ssa Ilaria Capua

Padova Contarini

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 CAMINETTO

14 TRA CERN E GRAN SASSO: A SPASSO CON I NEUTRINI

– prof. Alberto Guglielmi

21 ITALIANI, BRAVA GENTE – dott. Antonio Caprinica – interclub

RC Vicenza Berici, RC Vicenza Palladio e RC Schio-Thiene

28 ASSEMBLEA DEI SOCI

Padova Est

Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì

02 L’ACQUA FONTE DI VITA E SOLIDARIETÀ

– Silvano Pedrollo (socio RC Verona Soave)

09 RELAZIONE PROFESSIONALE – Paolo Bernardi e Pietro Litta

16 CROCE E DELIZIE – Carlo Martines

24/26 GITA “ISOLE BORROMEO”

Padova Euganea

Riunioni: conviviali 2° e 4° mercoledì; non conviv. 1°, 3° e 5° mercoledì

01 PROGETTO AGRO-PECUARIO A MANGUNDE; PER LO

SVILUPPO RESPONSABILE IN UNA SOCIETÀ APERTA

– presentazione dei service

08 UN’ESPERIENZA AMERICANA: I MORMONI – Piero Centanini

15 POLLLINI; ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA

– presentazione dei service

22 PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO IN PORTOGALLO:

ISTRUZIONI PER L’USO – Gianluigi Inglese

24/01 VIAGGIO IN PORTOGALLO

Padova Nord

Riunioni conviviali tutti i lunedì

06 APPUNTI; NORDEST APERTO – Toto La Rosa e Lino Scatturin

20 ALIENI TRA NOI: GLI INSETTI ESOTICI INTRODOTTI

IN ITALIA DALLA SCOPERTA DELL’AMERICA

– prof. Giuseppina Pellizzari

27 IL NUOVO POLO OSPEDALIERO – Oreste Terranova

Peschiera del Garda Veronese

Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì

04 (sabato, ore 10.00) INCONTRO CON LO SCULTORE PINO

CASTAGNA – a Costermano

16 FRAU ROMA E LA MECCA. I PAPI E L’ISLAM

– dott. Heinz Joachim Fisher – interclub con RC Legnago

29 IL CLUB E I GIOVANI SOCI – discussione tra soci

Pordenone

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 INCONTRO CON IL DIRETTORE DEL CONSERVATORIO

DI UDINE – Franco Calabretto

09 CAMINETTO

10 (venerdì) VISITA ALLA BASE AERONAUTICA MILITARE DI

RIVOLTO RICEVUTI DAI COMPONENTI DELLA PATTUGLIA

ACROBATICA FRECCE TRICOLORI

16 INCONTRO CON LA DIRETTRICE DEL TEATRO VERDI DI

PORDENONE – dott.ssa Emanuela Furlan

23 CONVIVIALE CON RELATORE

30 CAMINETTO – dr. G. Maria Pittoni

Pordenone Alto Livenza

Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° lunedì; non conviviali 1° lunedì

06 IINFORMAZIONE ROTARIANA – prof. Pozzana

20 SERATA DEL SOCIO: SPUNTI E RIFLESSIONI SUL ROTARY

– Gaspare Gerardi

27 VIAGGIO IN ARMENIA – il Presidente

Portogruaro

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 LA SOGGETTIVITÀ GIURIDICA DEL CONCEPITO E L’ESPE-

RIENZA DI TUTELA DEL MINORE NELLA REGIONE VENETO

– dott. Antonio Lazzaro e prof. Lucio Strumento

14 CAMINETTO

18 (sabato, ore 17.30) CONCERTO ROTARIANO – consegna

premio “Rotary 2008-2009” alla violinista Laura Bortolotto e

consegna di due borsed i studio a giovani studenti della

Scuola di Musica “Santa Cecilia”

21 CAMINETTO

25 (sabato, ore 12.00) TRADIZIONALE ROTARY FRITTATION

28 CAMINETTO

Porto Viro – Delta del Po

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 CAMINETTO

09 (ore 12.00) APERITIVO ROTARIANO

16 I LIMITI DELLO SPORT. LO SPORT OLTRE I LIMITI?

– dott. Carlo Schiraldi (responsabile regionale Antidoping)

23 LA CRISI ECONOMICA, DALLE CAUSE GLOBALI AGLI

EFFETTI SULL’ECONOMIA POLESANA – Michele Valeriani

Riva del Garda

Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1° e 3° lunedì

06 CAMINETTO

20 CONVIVIALE

27 CAMINETTO

Rovereto

Riunioni: conviviali 1° e 3° lunedì; non conviviali 2° e 4° lunedì

06 CONVIVIALE PER GLI AUGURI PASQUALI

18/19 WEEKEND ENOGASTRONOMICO E CULTURALE NELLA

ZONA DEI MARMI DI CARRARA

27 CAMINETTO

Rovigo

Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì

04 (sabato pomeriggio) VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

“CANALETTO. VENEZIA E I SUOI SPLENDORI”

– c/o Ca’ dei Carraresi in Treviso

07 ACCOGLIENZA E FORMAZIONE DELLA PERSONA DAL

CONCILIO VATICANO II AD OGGI. L’ESPERIENZA DI VILLA

S. IGNAZIO A TRENTO – prof. Dario Fortin

21 CAMINETTO

28 ANIMALI DA COMPAGNIA: UN UNIVERSO DA CONOSCERE

– dott. Antonio Silvestri (socio) e dott. Gabriele Galiazzo

Sacile Centenario

Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì

07 VISITA DEI GOVERNATORI – DG Alberto Cristanelli

e PDG Carlo Martines

21 LA FONDAZIONE F. RAVA: L’OSPEDALE N.P.H. DI HAITI

28 CAMINETTO

San Donà di Piave

Riunioni: conviv. 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2°, 4° e 5° mercoledì

01 FANTASIA – prof. Roberto Cecchinato

04 (sabato) VISITA GIUDATA A VENEZIA

– dott.ssa Anna Maria De Sabata

22 CAMINETTO

29 IL DECRETO SICUREZZA – avv. Alberto Vigani

San Vito al Tagliamento

Riunioni conviviali tutti i martedì

10 (venerdì, ore 9.00) VISITA ALLA BASE DELLA PATTUGLIA

ACROBATICA NAZIONALE FRECCE TRICOLORI; VISITA AL

MUSEO DEL VINO DI PIERO PITTARO E PRANZO IN CANTINA

14 IL ROTARY E LE RECENTI INNOVAZIONI DI STRUTTURA ED

OPERATIVE – PDG Renato Duca

21 ALVISE MONCENIGO E IL SOGNO DI ALVISOPOLI

– dott. Franco Rossi

28 SERATA IN AMICIZIA

Sandrigo

Riunioni conviviali tutti i lunedì

02 (giovedì, ore 18.00) PREMIO CLUB SERVICE ROTARY LIONS

SOROPTIMIST INNER WHEEL 2009 – c/o sala convegni

Palazzo Bonin Longare a Vicenza

06 LA FECONDAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA IN ITALIA:

LIMITI E RECENTI ACQUISIZIONI

– dott.ssa Daniela Zuccarello (socia)

21 (martedì, ore 19.30) MERCATO DEL LAVORO E PROSPETTIVE

PER I GIOVANI – convegno: dott. Bruno Anastasia,

dott.ssa Gilda Rota, prof.ssa Ariuna Tuzzi

27 CAMINETTO


Schio – Thiene

Riunioni: non conviviali 1° e 3° lunedì; conviviali 2° e 4° lunedì

06 BENESSERE UOMO – prof. Nicola Franzolin

21 (martedì) ITALIANI, BRAVA GENTE – dott. Antonio Caprinica

– interclub RC Vicenza Berici, RC Vicenza Palladio Palladio e

RC Padova Contarini

24/27 VIAGGIO A NIZZA

Tarvisio

Riunioni: conviviali 4° mercoledì; non conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì

01 PRO-LOCO IN VALCANALE E CANAL DEL FERRO:

SVILUPPI ED OPPORTUNITÀ PER IL TURISMO

– Benvenuta Plazzotta

08 RITI PASQUALI DI OGGI E DI IERI E SCAMBIO AUGURI

DI PASQUA – interventi liberi

18 ARGOMENTI ROTARIANI IN PREPARAZIONE AL NUOVO

ANNO ROTARIANO

22 QUALITÀ NEL TURISMO: UN CONFRONTO MARE E MONTI,

LIGNANO/TARVISIO –rag. Piergiorgio Baldassini

29 BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA DI FORTE HENSEL A

MALBORGHETTO – Franz Adamo e Antonio Ehrlich

Tolmezzo

Riunioni conviviali tutti i giovedì

02 CAMINETTO

09 L’ARRAMPICATA – Roberto Defend

23 L’ECOGRAFIA POLMONARE NELL’ETÀ INFANTILE

E NEI NEONATI

30 LE ORIGINI DELL’ISTRUZIONE TECNICA IN FRIULI

– Alessandro Calligaris

Trentino Nord

Riunioni conviviali tutti i martedì

07 ECHI DAL VINITALY: IN ITALIA E IN EUROPA BEVIAMO

VINO SICURO? – Armando Botteon

15 AL SUPERMERCATO: COME SCEGLIERE OGGI PER

COMPERARE BENE? – Ivan Odorizzi

21 VALUTAZIONI PRE-ASSEMBLEA DI SOCI

28 ASSEMBLEA DEI SOCI

Trento

Riunioni conviviali tutti i lunedì

06 AGENZIA PROVINCIALE ENERGIA – arch. Giacomo Carlino

18 (sabato, ore 20.00) INCONTRO CON ROTARIANI DI CASERTA

26/27 GITA A SALISBURGO “SULLE TRACCE DEI LODRON:

VISITA AI CASTELLI”

Treviso

Riunioni conviviali tutti i martedì

06 LE MERAVIGLIE DELLE MATERIE PRIME TRA GUSTO E

BUONGUSTO – Giovanni Rana e Massimo Montanari

– visita guidata ai laboratori didattici dell’Istituto Alberghiero

“M. Alberini” di Treviso

14 SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL CLUB.

PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGRAMMA DI

CONTABILITÀ ANALITICA – Mario Di Nicolantonio

16/19 VIAGGIO IN OLANDA

21 ETICA E SPORT – dott. Roberto Contento (Presidente RC

Montebelluna)

28 LA NOSTRA ESPERIENZA AL RYLA

– Franka Sadrija e Federico Contessotto

Treviso Nord

Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° lunedì; non conviviali 4° lunedì

03/05 VISITA A TREVISO DEL CLUB CONTATTO ALTOETTING

BURGHAUSEN

06 CAMINETTO

20 CONVIVIALE CON RELATORE – Davide Giacalone (scrittore

e opinionista)

Treviso Terraglio

Riunioni: conviviali 1° martedì; non conviviali 2°, 3° e 4° martedì

07 CONSIGLIO DIRETTIVO

14 STATO AVANZAMENTO LAVORI DELLA MISSIONE

IN GUINEA BISSAU – arch. Giorgio Vallicella (socio RC

Verona Soave) – interclub di tutta la provincia

21 ARGOMENTI ROTARIANI

28 ATTUALITÀ IN NEUROSCIENZE – dr. Flavio Collatuzzo (socio)

Trieste

Riunioni tutti i giovedì

02 (ore 12.00) CERIMONIA PER LA SISTEMAZIONE DELLE

LAPIDI DEI CASTELLI TRIESTINI DAL 500 ALL’800 AL

CASTELLO DI SAN GIUSTO

16 (ore 19.15) FORUM SUI TRASPORTI REGIONALI

– coordinato dal prof. Giacomo Borruso

23 (ore 13.00) ASSEMBLEA STRAORDINARIA

30 (ore 13.00) CAMINETTO

Trieste Nord

Riunioni tutti i martedì

07 L’INFORMAZIONE REGIONALE NELL’ERA DELLA

COMUNICAZIONE GLOBALE – dott. Giovanni Marzini

14 (ore 13.00) MESE DELLA STAMPA ROTARIANA

– Renzo Baldo

21 IL PROGETTO DI ARCHITETTURA DELLA CITTÀ MARINA

– prof. arch. Roberto Pizio-Biroli

28 ASSEMBLEA STRAORDINARIA

Udine

Riunioni tutti i martedì

07 RICORDI E RIFLESSIONI A TRENT’ANNI DALLA NASCITA

DELL’UNIVERSITÀ DI UDINE – prof. Roberto Gusmani

(già Rettore)

14 LA FONDAZIONE CRUP – dott. Lionello D’Agostini (Presidente

della Fondazione)

21 LA SANITÀ NELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

– prof. Vladimir Kosic (Assessore Regionale)

28 LA SITUAZIONE ECONOMICA LOCALE NELLA PRESENTE

CONGIUNTURA ED IL RUOLO DI CONFINDUSTRIA UDINE

– Adriano Luci (Presidente Confindustria)

Udine Nord

Riunioni tutti i giovedì

02 L’ENERGIA E CASA MIA – Abelli e Rizzi

09 CINEMA E PSICHIATRIA – Balestrieri

16 ETICA E FISCO – Savino

23 ARGOMENTI ROTARIANI

30 VISITA ALLA MOSTRA SU ZIGAINA

Udine Patriarcato

Riunioni tutti i lunedì

06 CAMINETTO

20 LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA NELLA REGIONE

FRIULI VENEZIA GIULIA – ten. Antonio Pisapia (N.A.S.)

27 CONCERTO – Erica Biasei (pianista)

Valle dell’Agno

Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì

07 EFFETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE SULL’ATTUALE CRISI

ECONOMICA: ESPERIENZE E PROPOSITI – Carlo Vaccari

14 CAMINETTO

21 DALLA POLITICA ALLA PSICOPOLITICA – prof. Luigi De Marchi

Valsugana

Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì; non conviviali 4° mercoledì

03 CURE DOMICILIARI – c/o il Comprensorio Bassa Valsugana

08 REMO WOLF RICORDO DELL’ARTISTA RECENTEMENTE

SCOMPARSO – arch. Roberto Festi

15 TEATRO DI EDOARDO NEL PANORAMA TEATRALE 900

– dott. Pietro Laino

22 CAMINETTO

Venezia

Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì

07 PREMIO FORZE DELL’ORDINE

21 CAMINETTO

28 RI-PROGETTARE IL TURISMO: IL CASO DEL LIDO

– Mossetto

Venezia Mestre

Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 5° giovedì

04 (sabato, ore 10.00) LA VIABILITÀ NELLA TERRAFERMA

VENEZIANA – Renato Chisso

09 CONSIGLIO DIRETTIVO

16 FINANZA ED ECONOMIA NAVIGANDO A VISTA ALLA RICER-

CA DELLA GOVERNANCE GLOBALE – prof. Giorgio Dominese

diciannove


la voce dei club

23 IL PERCORSO LETTERARIO DI UN AUTORE

– avv. Romolo Bugaro

30 VI PARLO DI … – dr. Andrea Bonanome (socio)

Venezia Mestre Torre

Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì

02 CAMINETTO LIBERO

09 L’INTEGRAZIONE ECONOMICA NELL’UNIONE EUROPEA

– prof. Giovanni Favero

16 DOPO DI TE IL DILUVIO

– Maria Novella Parafava dei Carreresi (scrittrice)

23 LA VIABILITÀ NELLA TERRAFERMA VENEZIANA

– convegno interclub: Lino Brentan, Renato Chisso,

Enrico Mingardi

Venezia Riviera del Brenta

Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 5° giovedì

02 ARGOMENTI ROTARIANI

09 APERITIVO

16 CONSIGLIO DIRETTIVO

23 L’ESODO DEI PROFUGHI GIULIANO-DALMATI

– Alberto Cuch

30 APERITIVO

Verona

Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1°, 3° e 5° lunedì

06 GLORIA ALLA RECLAME. FUTURISMO TRA ARTE E PUBBLI-

CITÀ – prof. Simone Azzoni

20 VISITA A ROVERETO: MOSTRA SUL FUTURISMO AL MART

E ALLA CASA DI DEPERO

27 PARLIAMO TRA NOI

Verona Est

Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2°, 4° e 5° giovedì

02 IL MERCATO MONDIALE DEL GRANO – dott. Guido Bottacini

16 CAMINETTO

23 CONVIVIALE PER SOLI SOCI

30 CAMINETTO

Verona Nord

Riunioni tutti i venerdì

03 SANTA MESSA E CONVIVIALE PREPASQUALE

16 (giovedì, ore 18.30) CONCERTO A FAVORE DI GIOVANI

TALENTI DEL CONSERVATORIO “DALL’ABACO” DI VERONA

24 L’ASSOCIAZIONE A.B.E.O. IN FAVORE DEI BAMBINI

– dott.ssa Maria Grazia Viapiana (Presidente Abeo)

Verona Scaligero 2002

Riunioni: conviviali 2° e 4° venerdì; non conviviali 1° e 3° venerdì

03 C’ERA UNA VOLTA IL CALCIO – dott. Raffaele Tomelleri

10 CAMINETTO

17 CAMINETTO

24 LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLE AZIENDE DEL VERO-

NESE: DALLA CRISI ATTUALE ALLE PROSPETTIVE FUTURE

– dott. Raffaele Bonizzato

Verona Soave

Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì

non disponibile al momento dell’andata in stampa

Verona Sud

Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2°, 4° e 5° martedì

16/19 GITA A ROMA

21 I 60 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

– prof. Maurizio Pedrazza Gorlero

28 VISITA AL NUOVO STABILIMENTO ATHESIS

– ing. Alessandro Zelger

Vicenza

Riunioni tutti i giovedì

02 (ore 18.00) PREMIO CLUB SERVICE ROTARY LIONS SOROP-

TIMIST INNER WHEEL 2009 – c/o sala convegni Palazzo Bonin

Longare a Vicenza

09 RUOLO DELLA DONNA NELLA STORIA E NELLE RELIGIONI

E NON SOLO … – dr. Antonio Girardi (socio)

23 RIUNIONE IN AMICIZIA

Vicenza Berici

Riunioni tutti i martedì

02 (giovedì, ore 18.00) PREMIO CLUB SERVICE ROTARY LIONS

SOROPTIMIST INNER WHEEL 2009

– c/o sala convegni Palazzo Bonin Longare a Vicenza

07 NUOVA GUINEA: GLI ULTIMI CANNIBALI DI IRIAN JAYA

E IL SING SING DI PAPUA – dott.ssa Francesca Mascotto

14 CAMINETTO

21 ITALIANI, BRAVA GENTE – dott. Antonio Caprinica – interclub

RC Vicenza Palladio, RC Schio-Thiene e RC Padova Contarini

28 LA PROFESSIONE DI INDOSSATRICE TRA ATTIVITÀ MEDICA

E LA MODA – Anita Pasqua di Bisceglie

Vicenza Palladio

Riunioni tutti i mercoledì

01 FESTA DI PRIMAVERA – Nadia Qualarsa

08 IMPEGNO NEL SERVICE INTERNAZIONALE

IN COSTA D’AVORIO

15 RELAZIONE COMMISSIONE INTERNA SUL

POTENZIAMENTO DELL’ORGANICO DEL NOSTRO CLUB

21 ITALIANI, BRAVA GENTE – dott. Antonio Caprinica – interclub

RC Vicenza Berici, RC Schio-Thiene e RC Padova Contarini

29 CONOSCERE I BERICI: IL BORGO MEDIEVALE DI

CAMPOLONGO – arch. Barbara Zattra

Villafranca di Verona

Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5°martedì; non conviviali 2° e 4° martedì

07 CENA DI PASQUA – mons. Edoardo Sacchella (socio)

14 CONSIGLIO DIRETTIVO

21 INCONTRO CON DUE IMPORTANTI AMMINISTRATORI

PUBBLICI DEL TERRITORIO – dott. Mario Faccioli (sindaco di

Villafranca) e dott. Niko Cordioli (Presidente di A.T.E.R.)

28 I NOSTRI SOCI SI PRESENTANO – Pierangelo Mori Bontempi

ventuno


In Alta Badia

dal 14 al 21 Marzo 2009

VIII Ski

Meeting

Rotarians’

World

Championship

di Rosetta Del Bò*

L’ottava edizione dei Campionati del

Mondo Rotariani di sci si è svolta su un

palcoscenico di incomparabile bellezza:

l’Alta Badia. Sole incredibile, nessuna nuvola

in cielo, temperature sopportabilmente

fredde che hanno mantenuto il manto

nevoso perfetto come, raramente, si può

trovare nell’arco di una intera stagione

invernale.

Le gare delle tre specialità in programma:

sci alpinismo, sci alpino (2 manche) e

sci nordico si sono pertanto svolte in condizioni

ideali. Oltre 250 atleti provenienti da

oltre 60 club Rotary sparsi nel mondo: dall’Europa,

al Medio Oriente e al Nord America.

Le “performance” agonistiche sono state

entusiasmanti e le riunioni conviviali e

non ricche d’amicizia.

ventitré


In Alta Val Badia 250 rotariani sciatori

La vastità delle piste rese disponibili

dal Dolomiti Superski, che dalla Sella

Ronda spazia sino alla Marmolada Veneta,

all’Alpe di Siusi e all’Armentarola. I

Rotariani sciatori hanno potuto ampiamente

apprezzare tutto il comprensorio

dimostrando una perizia sciistica e una

tecnica encomiabili.

Ve lo scrivo con cognizione di causa,

come maestra di sci e rotariana che ha

preso parte, anche da Rotaractiana, a 6

edizioni dei nostri Campionati Mondiali;

di cui 5 a Madonna di Campiglio dove vivo

e insegno. L’impeccabile partecipazione

organizzativa del Consorzio Alta Badia

presieduto da Helmut Dalponte e magi-

stralmente diretto da Damiano Dapunt

sono stati determinanti per il successo dell’intera

manifestazione. Un doveroso grazie

anche ai loro collaboratori: Bruno Bertoldi,

Annamaria, Alexandra, Christina,

Maria, Ines, Sylvia oltre all’interprete

simultanea Marion Posch, ex campionessa

mondiale di snow board.

È doveroso ricordare anche Laura e

Aldo del Bo’ (Vice Presidente ISFR e Socio

del R.C. Bressanone), la Scuola di Sci Corvara

e Colfosco (per la parte tecnica), i

Carabinieri, la Polizia di Stato e le Truppe

Alpine per i servizi di sorveglianza, ordine

e soccorso. Una menzione particolare per

il Parroco Don Andreas Perathoner che ha


Il nostro distretto è campione nell’organizzazione

Il comitato dell’VIII Ski Meeting Rotarians’ World Championship.

ufficiato, al gran finale dopo le premiazioni,

una suggestiva Messa col Coro “La

Valle”, nella piccola Chiesetta di Colfosco.

Scorrendo il programma, molti sono

stati i punti di forza organizzativi riscontrati

dai rotariani presenti. Ne citiamo

alcuni: il perfetto svolgimento dello sci

alpinismo sulla rampa nevosa conducente

al Ütia Edelweiss verso Passo Gardena; il

fondo all’Armentarola e lo slalom sulla

variante 4 di Col Alto; i “drink” pre e post

competizioni previsti dal Comitato Organizzatore;

i lunch in pista che si sono trasformati

in succulenti, sin troppo, pranzi;

uno stupendo tour della Sella Ronda guidati

dai maestri di sci a cui non si è sottratto,

come docente, il Past Governatore

del Distretto 2080 Gianni Gasbarrini Fortuna.

L’indimenticabile serata di gala al

mitico Moritzino, sulla cima della Gran

Risa di La Villa.

Il Governatore del Distretto 2060

Alberto Cristanelli ha onorando con la sua

presenza tutti gli appuntamenti salienti

della settimana: oltre ai primi classificati

delle singole specialità, sono stati premiati

i Club con la maggiore partecipazione

agonistica.

venticinque


iflessioni

rotariane

di Pietro Centanini

La famiglia del Rotary

“Per condividere, servire ed amare”

“Negli anni che stiamo vivendo, stanno cambiando le modalità di relazione

fra le persone. I rapporti interpersonali sono vistosamente aumentati di

numero perché l’uomo entra in contatto con un numero sempre più elevato di

individui, anche se solo con alcuni di essi riesce a stabilire rapporti più intensi

e frequenti rispetto a quanto riusciva a fare in passato con coloro che incontrava

in una società conosciuta di limitate dimensioni e fondamentalmente

agricola. Questa moltiplicazione di rapporti sociali, specialmente attinenti

l’attività produttiva, va purtroppo, non necessariamente, a scapito della loro

profondità. Per costruire qualcosa di valido e di maturo è necessario pertanto

che queste relazioni fra persone divengano sempre più strette. Per fare

questo è però indispensabile lasciare fuori dalla porta di casa la logica dominante

della società postmoderna (che è la logica dell’anonimato e della funzionalità

che impedisce di migliorare la conoscenza reciproca e di approfondire

i rapporti interpersonali) per abbracciare la logica della condivisione, del

servizio e dell’amore reciproco”. Questo in sintesi quanto gli amici Franco

Frilli ed Eros Bassi del Rotary Club di Udine Nord ci suggerivano nel lontano

febbraio del 1996 per prepararci al Forum di Udine “Il Rotary per la famiglia

e la comunità” (23-24 marzo 1996). Già allora sostenevamo che l’impegno

del Rotary per la famiglia e la comunità intendeva arrestare “il terribile declino

della morale che si verifica in tutto il mondo” e intendeva intensificare “il

sostegno ed il rafforzamento di un sistema di valori da consegnare alle generazioni

future”. Da queste premesse è sorta la consapevolezza di condividere

le finalità sociali con i componenti della cosiddetta “Famiglia rotariana”.

Infatti chi fa parte della nostra famiglia rotariana? Sono i membri dei club, i

coniugi, i figli, i vedovi o le vedove, gli studenti dello Scambio Giovani e le loro

famiglie, i soci del Rotaract e dell’Interact, i membri del team G.S.E. ed i borsisti

della Rotary Foundation. Possiamo, così, dimostrare ai nostri soci che

siamo ”una famiglia” ricordando gli anniversari, frequentandoli se sono

ammalati, soli o in difficoltà e partecipando, attivamente, alle loro gioie e dolori.Possiamo

coinvolgere le nostre famiglie nel Rotary con eventi sociali organizzati

appositamente per loro e facendole partecipare alle nostre iniziative

umanitarie. Altrettanto possiamo fare con i giovani dell’Interact e del Rotaract

in quanto li dobbiamo considerare “a pieno titolo” componenti della

“grande” famiglia rotariana. Così operando impareremo a donare agli altri

servendoli. Ciò consentirà a schiudere il nostro cuore ed a mantenerlo ricettivo.

Tanto più liberamente e gioiosamente noi doneremo tanto più saremo

ricolmi d’amore.Più daremo amore, più ne riceveremo: questa è la regola!

La Grande Famiglia rotariana deve essere quindi il pilastro fondamentale

della società umana e per questo dalla “nostra casa” comincerà la pace

mondiale.

* Delegato del Governatore per la Famiglia Rotariana


Eventi

distrettuali

ANNO 2009

30 marzo/4 aprile RYLA Castelfranco Veneto

18 aprile ASSEMBLEA DISTRETTUALE 2009/10 Mestre

25/26 aprile Incontro Fellowship Rotariani Camperisti Follina (Treviso)

9/10 maggio Incontro Fellowship Rotariani Ciclisti Lago di Garda (TN)

9/23 maggio Handicamp Albarella (Rovigo)

22/23 maggio CONGRESSO DISTRETTUALE Riva del Garda

21/24 giugno 100° Convention internazionale Birmingham (UK)

Laboratorio Analisi Gemmologiche a normativa UNI 9758.2003

Pordenone via della Colonna 12 - info 0434/521237 www.bagems.com - www.certigem.com


appuntamenti

Martedì 12 maggio

alle ore 18,00

presso il Centro

Culturale Altinate

Via Altinate, 71

Padova

Promotori i Rotary Club della Provincia di Padova

Premio

“Qualità nello sviluppo”

Giorgio Pagliarani

In questa fase di crisi e cambiamento del sistema

economico nazionale e mondiale è importante

riflettere sul modello di sviluppo del nostro territorio

e proporre i mutamenti necessari a mantenerlo

vitale e fonte di vero benessere sociale. Per

avviare questo processo risulta fondamentale

riuscire a coinvolgere tutte le risorse a disposizione:

non solo il sistema imprenditoriale, ma anche

il sistema culturale e sociale, l’Università, le

Amministrazioni, gli Enti di coordinamento e

sviluppo, i sindacati e quanti possano offrire un

contributo significativo.

Un modello di sviluppo che si basi sulla partecipazione

articolata e responsabile di tutte le risorse

a disposizione, non può che partire da un concetto

di sviluppo compatibile, in grado di assicurare

lavoro e ricchezza, di favorire uno sviluppo

sociale, di assicurare la tutela e la qualità delle

risorse ambientali, artistiche e culturali. In questa

logica si inseriscono i premi «Qualità nello

sviluppo» che vogliono sensibilizzare l’opinione

pubblica su questi temi premiando le imprese

che hanno attuato iniziative significative capaci

di:

• valorizzare il capitale umano, favorirne lo sviluppo,

il confronto, il dialogo, il miglioramento

continuo;


• realizzare innovazioni utilizzando tecnologie

avanzate, in grado di contribuire al

miglioramento della qualità della vita del

proprio personale e/o dei clienti e/o dei

consumatori;

• assicurare una gestione orientata alla

creazione di «valore» per gli stakeholder,

contribuendo ad assicurare l’equilibrio dell’ambiente

e a migliorare la qualità della

vita in cui operano.

Un ulteriore premio è riservato a enti culturali,

istituzionali, dipartimenti, consorzi,

centri di studio, di ricerca, laboratori che si

siano distinti quali promotori dello sviluppo

delle imprese del territorio, allo scopo di integrare

maggiormente le imprese con la società

di riferimento in un’ottica di sistema e

di conseguimento di obiettivi comuni. Da

quest’anno il premio viene dedicato allo

scomparso Prof. Giorgio Pagliarani già Presidente

della Giuria e promotore del premio.

Premio

“Nord Est Aperto”

Ruggero Menato

I Rotary Club della Provincia di Padova,

nell’evoluzione di un’attività iniziata già

sette anni fa a favore dell’integrazione nel

tessuto sociale cittadino e provinciale di persone

immigrate in Padova e nell’intento di

contribuire a creare e diffondere una positiva

cultura di società multietnica, hanno istituito

un premio denominato «Rotary Nord-

Est Aperto» da designarsi a professionisti,

operatori economici (imprenditori o lavoratori

autonomi) e lavoratori dipendenti che si

siano distinti per operosità e capacità di

integrazione dopo un periodo di inserimen-

to a Padova o nella sua zona urbana non

inferiore a 5 anni. Verrà inoltre assegnato

un premio ad un Ente, Azienda o Associazione

padovana che si sia distinta per particolari

iniziative volte a favorire l’integrazione

degli immigrati. Da quest'anno il premio

viene dedicato allo scomparso Dr. Ruggero

Menato già Presidente della Giuria e promotore

del premio.

Programma

ore 18,00 Apertura dei lavori e saluti

Presidente

Consiglio Comunale

Comune di Padova

Introduzione

Angelo Ferro

Intervento di

Giuseppe De Rita

Presidente della Fondazione

CENSIS

sul tema

“Di fronte alla crisi: coesione,

integrazione e responsabilità”

Conclusioni

Alberto Cristanelli

Governatore Distretto 2060

del Rotary International

Cerimonia di premiazione:

consegna riconoscimenti

“Premio Qualità nello sviluppo

Giorgio Pagliarani”

“Premio Nord Est aperto-

Ruggero Menato”

Buffet di commiato

ventinove


Progetto Rotary

Distretto 2060-Onlus

Per gli amici “Rotary Onlus”

È necessario che i vari Club imparino ad utilizzare per i loro service la Rotary Onlus che

dà la possibilità di ottenere risparmi fiscali importanti a chi sostiene le nostre iniziative.

Il contribuente persona fisica (dipendente, lavoratore autonomo o pensionato) e le società

di qualsiasi tipo hanno la possibilità di detrarre dal proprio reddito imponibile l’importo

della donazione effettuata (con il limite del 10% del proprio reddito imponibile annuale e

dell’importo massimo di euro 70.000 per anno solare).

In sostanza chi dona euro 1000 alla Onlus, non paga le tasse su detto importo, con un

risparmio fiscale di almeno il 30%. La donazione di 1000 euro di fatto si riduce a 700 euro,

perché i 300 euro vengono recuperati con un minore versamento di imposta nella prima

dichiarazione dei redditi. Questa deve essere la nostra arma per poter ottenere finanziamenti

maggiori a favore dei nostri service.

Basta una firma

Ma c’è un altro modo con cui finanziare la Rotary Onlus e cioè la destinazione alla stessa

del 5 per mille delle imposte che ognuno di noi paga allo stato. Questo non costa nulla al

contribuente, ma ha già permesso di ottenere l’assegnazione di euro 51.361,79 che speriamo

di incassare presto. Detto importo è relativo alla dichiarazione dei redditi del 2006

dove 373 rotariani e amici hanno destinato il 5 per mille delle loro imposte alla Rotary

Onlus. Nell’anno successivo i firmatari a nostro favore sono stati n. 382, ma si teme che

l’importo che ci verrà assegnato potrà essere inferiore al precedente a causa della maggiore

concorrenza.

Quest’anno i 5000 Rotariani del distretto 2060 possono certamente fare di più.

trentuno


Incontro interclub R.C. Rovereto e Fiemme-Fassa

La Enrosadira

21 marzo 2009, il primo giorno di Primavera,

ora del tramonto. Il cielo tersissimo, il

freddo pungente ma sostenibile, un profumo

di neve per i refoli di vento che ne sollevano

qualche spruzzo da terra, un orizzonte

infinito di vette a 360° che solo pochi

hanno il privilegio di ammirare, non in cartolina,

a 3000 metri di altitudine, specie

durante la stagione invernale. La Dolòmia

prima rosa, poi arancio, poi di nuovo rosa,

poi la notte. La “Enrosadira”, come chiamano

tutto ciò i Fassani. E’ un insieme di

scene, di colori e di sensazioni. Dicono sia

corredata di leggende delle cime. Forse è

così. Ma per i Rotariani che sabato sera

erano lassù, la fiaba è divenuta realtà,

un’immagine che resterà per sempre nella

memoria, dapprima all’esterno del Rifugio

Maria e poi, dietro le grandi vetrate, al solo

lume di candela e con una musica lieve dal

vivo, attendendo in silenzio che i colori del

giorno si spegnessero e si accendessero

quelli delle stelle. Poco importa la lunghezza

del viaggio in pullman, sotto la tutela

del Governatore Alberto Cristanelli con la

gentile Signora Lucina. Poco importa del

freddo al Passo Pordoi, fascinosamente

quasi deserto, che alle 17.30 già si era attestato

ai – 7, ed al Sass si parlava di -13/ -

15. Poco rilevante qualche breve difficoltà

di acclimatazione all’altitudine ed alla

rarefazione d’aria, amorevolmente vigilata

dal Past Prof. Vergara. L’accogliente Rifugio

Maria – aperto eccezionalmente ed

esclusivamente per l’interclub di Rovereto

e Fiemme-Fassa, ha presto messo tutti a

loro agio, con ricco aperitivo di conforto e

con tanto di bandiere, stendardi rotariani,

campana e labaretti compresi, tutto fin

lassù grazie all’attenta programmazione

dei Presidenti dei Club organizzatori, coadiuvati

da Prefetti e Segretari. Infatti, il

progetto si è realizzato in virtù del perfetto

affiatamento e collaborazione tra i due

Club, attraverso l’intesa tra i due Presidenti

Gianfranco Pedri e Paolo Defrancesco;

ma va anche ricordato il fondamentale

supporto degli operatori del luogo, in primis

della Società Incremento Turistico di

Canazei. Oltre ai numerosi soci dei due


Tramonto del primo giorno di primavera al Sass Pordoi

Club con gentili signore, familiari od amici,

vivace e qualificata anche la presenza di

Presidenti o soci dei Club di Trento, Trentino

Nord e Riva del Garda. Prestigiosi

anche gli ospiti, tra i quali il Presidente

dell’Università di Trento e delle FF.SS.

Prof. Innocenzo Cipolletta, il Rettore dell’Università

Luiss Prof. Massimo Egidi,

esponenti del mondo finanziario e delle

Categorie economiche locali. Grande

apprezzamento è perciò venuto dal Governatore

Cristanelli, che ha simpaticamente

ricordato gli sviluppi altimetrici del suo

percorso della settimana dietro i Campionati

rotariani di sci in Badia e, adesso, per

l’ambizioso incontro del Sass Pordoi. La

realizzazione di ciò è dunque indice della

capacità dei Rotariani di portare a concretezza

le loro idee, di qualunque natura esse

siano.

Il Rotary mostra di riuscire ad essere

“dovunque”, anche ai 3000 invernali! E’

superfluo soffermarsi sulla qualità della

cena, preparata dal conosciuto ed apprezzato

chef roveretano Rinaldo Dalsasso e

dal suo team, appositamente chiamati per

l’occasione. Che dire poi dei vini, signorilmente

appropriati a cotanta qualità del

gusto, prevalentemente impostati sulle

migliori “bollicine” del Trento Doc e sapien-

temente presentati dal Direttore Generale

dell’Azienda produttrice e Presidente del

Consorzio Trentino DOC Fausto Perathoner?

Nelle pause, un ottimo e simpatico

duo musicale del luogo intona canti ladini,

accompagnandosi solo con un’arpa: si scopre

che diversi Rotariani, ma soprattutto il

Governatore, sono molto ferrati in materia

e spesso si uniscono al concerto, o recitano

originali poesie ladine. Si fa tardi, qua e là

si scorgono in basso, lontani e quasi in posizioni

irreali, le luci dei “gatti” che battono

nottetempo le piste da sci affinchè il mattino

dopo i turisti – ed anche i Rotariani che

si fermeranno a pernottare in valle – fruiscano

della proverbiale e per certi versi inimitabile

preparazione che sanno fare in

tutto il SellaRonda. Si scende in funivia,

con l’intera parete rocciosa, dal Passo fino

in vetta, illuminata a giorno dalle potentissime

fotocellule dell’impianto: un’altra

immagine di grande suggestione. Il giorno

successivo sci a volontà. Al termine ed

ancora una volta grazie alla collaborazione

tra Pedri e Paolo Defrancesco, un imprevisto

quanto eccellente buffet al sole del

Pecol ha garantito a tutti, con squisite

cibarie ed ottimi vini, uno splendido après

ski pomeridiano.

Gi An.

trentatré


Nasce il club Monfalcone – Grado

Solenne cerimonia

per la consegna della

nuova carta costitutiva

Sabato 14 marzo, nella cornice della laguna

presso il Golf Club di Grado, il Presidente

del Rc Monfalcone Marino Boscarol ha ricevuto

dalle mani del Governatore Alberto

Cristanelli la nuova carta costitutiva con la

denominazione Rotary Club Monfalcone –

Grado, le due città della provincia di Gorizia

culturalmente legate al mare ed alla

tradizione marinara.

Si è realizzata così una vecchia aspirazione

che risale, non solo al tempo della

articolata fase di costituzione del Rotary

Club Monfalcone (1992-94), proposto dal

Club padrino di Gorizia, ma ancor prima

elaborata nei programmi di espansione del

Distretto 2060, dal 1985 al 1993, a cura dei

Governatori Antonello Marasconi, Beppino

Pellegrini, Renato Duca e Sergio Prando.

All’inizio, questa aspirazione non trovò spazio

poiché prevalse l’interesse di procedere

speditamente, senza appesantire i tempi

della complessa fase costitutiva con ipotesi

di denominazioni composite ed articolate.

L’idea è stata tenuta viva da diversi presidenti

del Club, ed ora, anche grazie ad un’evoluzione

semplificatrice della normativa

rotariana pure in materia di denominazione

di nuovi Club che privilegia il concetto di

“località caratterizzante”, questa aspirazione

ha potuto trovare concreta realizzazione.

Insieme alle famiglie dei soci ed amici,

la serata ha visto la partecipazione di ospiti

illustri del territorio, dei Club e delle

associazioni di service vicine. Assieme al

Governatore Cristanelli e signora, hanno

presenziato l’Arcivescovo di Gorizia mons.

Dino de Antoni, il Prefetto di Gorizia

dott.ssa Maria Augusta Marrosu, i Sindaci

delle due città prof. Gianfranco Pizzolitto e

avv. Silvana Olivotto, la Presidente del

Lions Club Monfalcone dott.ssa Daniela

Paoli e la dott.ssa Adriana Claudi Demitri

per il Soroptimist Gorizia. Della famiglia

rotariana, assieme ai consorti, hanno presenziato

il Governatore eletto Riccardo

Caronna, l’assistente del Governatore Roberto

Kostoris, ed i presidenti Ruggero Del

Torre del RC Gorizia, Heinz Pichler del RC

contatto austriaco di Oberes Murtal, Tomi

Iljas del RC sloveno di Nova Gorica,

Andrea Stedile del RC Cividale, Otello

Quaino del RC Gemona, Serena Pletti dell’Inner

Wheel Cervignano Palmanova,

Serena Tonel incoming RD Distretto 2060

Rotaract Trieste, Edoardo Grassi Presidente

del Rotaract Gorizia-Monfalcone. Assieme

agli interventi del Governatore, dell’Arcivescovo,

del Prefetto e dei Sindaci che,

ciascuno dal proprio ruolo, hanno sottolineato

come lo spirito del servire dell’attività

rotariana sia l’elemento di forza per le

(segue a pag. 36)


assiduità febbraio 2009 di Fulvio Di Marino

Soci

attivi

Riunioni

conviviali

%

assiduità

Abano Terme

Montegrotto Terme 43 4 58

Adria 42 3 55

Arzignano 50 4 63

Asiago - Altopiano

dei sette Comuni

Badia - Lendinara

23 4 48

Alto Polesine 21 1 70

Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

62 4 48

Castelli 49 4 44

Belluno 83 4 54

Bolzano - Bozen 83 5 50

Bressanone - Brixen

Cadore

60 3 50

Cortina d’Ampezzo 38 2 62

Camposampiero 56 4 34

Castelfranco - Asolo 65 4 45

Cervignano

Palmanova

45 4 53

Chioggia 35 4 36

Cittadella 64 4 56

Cividale del Friuli 42 3 67

Codroipo - Villa Manin 48 4 62

Conegliano

Conegliano

62 4 42

Vittorio Veneto 60 4 34

Este 57 2 53

Feltre 47 4 42

Fiemme e Fassa 26 n.c. n.c.

Gemona del Friuli 42 4 65

Gorizia 50 3 40

Legnago 50 4 43

Lignano Sabbiadoro

Tagliamento 44 4 54

Madonna di Campiglio 25 4 75

Maniago - Spilimbergo 36 3 60

Merano - Meran 37 3 32

Monfalcone 46 4 51

Montebelluna 44 4 45

Muggia 44 4 55

Noale dei Tempesta 43 4 63

Opitergino Mottense 48 4 44

Padova 110 4 28

Padova Contarini 40 4 47

Padova Est 72 4 50

Padova Euganea 81 4 43

Soci

attivi

Riunioni

conviviali

%

assiduità

Padova Nord 68 4 48

Peschiera

e del Garda Veronese

53 2 45

Pordenone 69 4 49

Pordenone Alto Livenza 50 4 51

Porto Viro - Delta Po 31 4 49

Portogruaro 50 3 51

Riva del Garda 39 4 43

Rovereto 78 4 52

Rovigo 65 4 43

Sacile - Centenario 30 4 47

San Donà di Piave 49 4 55

San Vito al Tagliamento 49 3 69

Sandrigo 35 4 69

Schio - Thiene 51 4 53

Tarvisio 26 4 39

Tolmezzo 33 4 67

Trentino Nord 63 4 51

Trento 76 4 61

Treviso 81 4 44

Treviso Nord 55 4 50

Treviso Terraglio 50 4 31

Trieste 176 4 48

Trieste Nord 103 4 42

Udine 89 4 51

Udine Nord 53 4 41

Udine Patriarcato 50 4 39

Valle dell’Agno 49 3 51

Valsugana 40 4 38

Venezia 99 4 26

Venezia Mestre 66 4 54

Venezia Mestre Torre 47 4 33

Venezia

Riviera del Brenta

36 4 36

Verona 94 4 33

Verona Est 153 3 38

Verona Nord 63 4 35

Verona Scaligero 2002 40 3 30

Verona Soave 38 3 57

Verona Sud 96 4 36

Vicenza 95 4 58

Vicenza Berici 68 4 53

Vicenza Palladio 38 4 46

Villafranca di Verona 49 5 43

n.c. = non comunicato


Chi entra, chi esce

al 15 marzo 2009

CLUB

Bassano del Grappa Castelli

Belluno

Cadore - Cortina d'Ampezzo

Chioggia

Conegliano - Vittorio Veneto

Maniago - Spilimbergo

Montebelluna

Muggia

Padova Contarini

SOCI NUOVI

Ennio Gallina, Marzio Bolondi, Michele

Parolin, Massimiliano Chiaventone

Anna Chiara Maghetti, Federico Stricca,

Giulio Bonivento

Roberto Fattori, Giovanni Togni

SOCI CESSATI

Adriano Sartore

Gino Zornitta, Mario De Marchi

Massimo Antonelli, Renato Corte Sualon,

Renata De Betta, Alessandro Pirovano

Vittorio Ferlin

Fabio Buratto, Giuliano Lapasini, Fabio Zardetto

Paolo Fabris

Padova Est Pietro Litta

Peschiera e del Garda Veronese Gianfranco Bettagno*

Sandrigo Cesare Benedetti*, Ida Zanetti*,

Tarvisio

Giorgio Tassotti*

Mario Martina*, Mario Francescutti*

Trentino Nord Aronne Armanini

Trento Carlo Alberto Facchinelli

Treviso Nord Giovanna Mazzzer

Trieste Nord Antonio Paoletti

Valle dell'Agno Stefano Tecchio, Cristina Crestan Giuseppe Grillone

Venezia Mestre Massimo Ronchin

Verona Est Carlo Bianchi, Luigi Fasoli,

Luciano Zecchini Luigi Cardona

Verona Nord Giovan Battista Mazzucchelli, Domenico Polito, Paolo Lonardi,

Paolo Bedoni, Costanzo Sartori Andrea Salvatore Massa

Vicenza Angelo Raffaello Sibilla, Felice Maselli

Villafranca di Verona

Cesare Bevilacqua

Biante Cordioli, Fabio Saccomani*

(segue da pag. 34)

azioni di continuo sostegno allo sviluppo

delle persone nel territorio e nel mondo,

due solenni momenti rotariani hanno

arricchito l’incontro conviviale. Il Governatore

Cristanelli ha insignito del Paul Harris

Fellow un commosso Marino Boscarol,

davanti al nuovo labaro del RC Monfalcone-Grado,

per l’attività profusa a sostegno

dell’ideale rotariano e, subito dopo, ha

accolto con vive e ricambiate espressioni di

augurio le prime due nuove socie al Club

con la nuova denominazione: la dott.ssa

Flavia Moimas e la dott.ssa Karoline

Steckley. È stata una serata di grande convivialità,

caratterizzata da rinnovati impe-

di Fulvio Di Marino

* Socio onorario

gni di tutti al servizio della comunità locale

ed internazionale, sintetizzata dalle

parole del Presidente Boscarol “…un gruppo

di amici determinato a navigare unito

lungo la rotta dell’amicizia e della disponibilità,

disponibili per gli altri anche se di

questa disponibilità noi stessi saremo i

primi ad averne vantaggio. Niente come

l’egoismo invecchia l’individuo e immiserisce

ben presto chi non sa spaziare con

generoso pensiero oltre i limitati, gretti

confini del proprio io …”.

Buon vento Rotary Club Monfalcone-

Grado.

Sergio Pischiottin

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