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autografi e manoscritti - Gioielli di Carta

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AUTOGRAFI E MANOSCRITTI<br />

DAL CINQUECENTO AD OGGI<br />

ARTE, STORIA, FILOSOFIA, MUSICA<br />

SCIENZA, LETTERATURA, POLITICA<br />

UN CARTEGGIO DI NAPOLEONE<br />

UNA RACCOLTA DI PREMI NOBEL<br />

UN FONDO SECENTESCO DA PALESTRINA<br />

DOCUMENTI RISORGIMENTALI<br />

GIOIELLI DI CARTA<br />

<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari


lotto 119<br />

Félix Tournachon, Nadar (1820-1910)<br />

Ritratto <strong>di</strong> Listz<br />

Una pagina, 131x183 mm.<br />

Fotografia originale - controtipo Tuefferd<br />

In copertina<br />

lotto 42<br />

Robert F. Kennedy (1925-1968)<br />

Foto autografata, stampa su carta lucida, 204x256 mm.<br />

Firma con de<strong>di</strong>ca: “For Thomas Parker / With Best Wishes/Robert F. Kennedy”


AUTOGRAFI E MANOSCRITTI<br />

DAL CINQUECENTO AD OGGI<br />

ARTE, STORIA, FILOSOFIA, MUSICA<br />

SCIENZA, LETTERATURA, POLITICA<br />

UN CARTEGGIO DI NAPOLEONE<br />

UNA RACCOLTA DI PREMI NOBEL<br />

UN FONDO SECENTESCO DA PALESTRINA<br />

DOCUMENTI RISORGIMENTALI<br />

Una selezione <strong>di</strong> più <strong>di</strong> 400 rari <strong>autografi</strong> e <strong>manoscritti</strong>, <strong>di</strong> cui<br />

molti dalla raccolta <strong>di</strong> Amedeo Salsi Camosso (1917-1999).<br />

Tra i fon<strong>di</strong> in <strong>di</strong>smissione anche due provenienze ebraiche illustri:<br />

la famiglia dello scrittore israelita Emanuele Sacerdote e<br />

e il fondo Palmieri per i documenti del ventennio fascista.<br />

Il nucleo <strong>di</strong> lettere napoleoniche proviene<br />

dagli ere<strong>di</strong> <strong>di</strong> Henri-Jacques-Guillaume Clarke (1765-1818),<br />

Ministro della Guerra <strong>di</strong> Bonaparte e Duca <strong>di</strong> Feltre.<br />

Il nucleo <strong>di</strong> documenti risorgimentali proviene da<br />

uno dei migliori collezionisti italiani nel campo.<br />

La autenticità dei pezzi è stata riscontrata con l’aiuto <strong>di</strong> specialisti.<br />

Di ogni pezzo è inoltre garantita la lecita provenienza.<br />

Fasi <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta:<br />

7 gennaio 2009, ore 12 - apertura della ven<strong>di</strong>ta riservata<br />

21 febbraio 2009, ore 16 - apertura della ven<strong>di</strong>ta pubblica<br />

21 marzo 2009, ore 16 - esitazione<br />

Sede della ven<strong>di</strong>ta:<br />

Rechburg e Betzkoj Associati SpA<br />

Via Filippo Civinini 37, 00197 Roma<br />

per informazioni:<br />

Clau<strong>di</strong>a Bonino - Direttore<br />

clau<strong>di</strong>a.bonino@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.347.6760650<br />

Matteo Smolizza - Responsabile della Ven<strong>di</strong>ta<br />

matteo.smolizza@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.346.1299980<br />

Aldo Smolizza - Responsabile Area Autografi e Manoscritti<br />

aldo.smolizza@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.346.1299630<br />

Silvia Pederzolli - Responsabile Area Clienti<br />

silvia.pederzolli@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.349.1780354<br />

Segreteria della Ven<strong>di</strong>ta:<br />

<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>, Via Filippo Civinini 21, 00197 Roma<br />

T. 06.8075228 / Fax 06.40041969<br />

e-mail: info@gioielli<strong>di</strong>carta.it<br />

GIOIELLI DI CARTA<br />

<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari


PROCEDURA DI VENDITA<br />

L'Interme<strong>di</strong>ario<br />

Clau<strong>di</strong>a Bonino (<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>), con sede amministrativa in Gaglianico (BI), via Repubblica 13, P.I.<br />

01996170021, è autorizzata dalla Questura <strong>di</strong> Roma con licenza del 6 marzo 2001 a svolgere attività<br />

<strong>di</strong> interme<strong>di</strong>azione nella ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> opere d'arte secondo le generali prescrizioni del Testo Unico<br />

<strong>di</strong> Pubblica Sicurezza. Nella propria attività, l'interme<strong>di</strong>ario si attiene ad un apposito regolamento,<br />

accessibile presso il sito www.gioielli<strong>di</strong>carta.it o fornito in copia a chi ne faccia richiesta, inderogabile<br />

salve le specifiche eccezioni previste e comunicate per iscritto agli offerenti durante la procedura<br />

<strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta. La partecipazione alla procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta prevede la conoscenza e la adesione a tale<br />

regolamento e alle predette eventuali eccezioni.<br />

Esame degli originali, lecita provenienza e certificato <strong>di</strong> garanzia<br />

Al fine <strong>di</strong> garantire agli interessati la possibilità <strong>di</strong> verificare <strong>di</strong>rettamente quanto in ven<strong>di</strong>ta, gli oggetti<br />

sono esposti a Roma presso Rechburg e Betzkoj Associati (Via Filippo Civinini 37, int. 4, T.<br />

06.8075228), previo appuntamento, dal 7 gennaio 2009 ore 12 al 21 febbraio 2009 ore 14, dal lunedì<br />

al venerdì, in orario 9.30-13 e 14.30-18. Tutti i lotti sono venduti con <strong>di</strong>chiarazione <strong>di</strong> lecita provenienza.<br />

Per ogni oggetto la Casa rilascerà certificato <strong>di</strong> autenticità.<br />

Consegna e in<strong>di</strong>viduazione della offerta vincente<br />

Per quanto riguarda la attuale procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta, si segnala quanto segue:<br />

- La ven<strong>di</strong>ta si apre il 7 gennaio 2009 alle ore 12.<br />

- Fino al 15 gennaio 2009, ore 12, il catalogo è ad esclusiva <strong>di</strong>sposizione dei clienti della Casa, che hanno<br />

due opportunità: a) rilevare imme<strong>di</strong>atamente gli oggetti attraverso una offerta pari al doppio della stima<br />

minima; b) presentare una offerta scritta vincolata pari almeno alla metà della stima minima.<br />

Le offerte vincolate hanno valore sino alla conclusione della procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta e <strong>di</strong>ventano efficaci<br />

se risultate vincenti in tale occasione ovvero quando siano accettate dalla Proprietà anche<br />

prima <strong>di</strong> tale scadenza.<br />

Dal 14 febbraio, ore 14, al 21 febbraio, ore 12, i lotti ancora <strong>di</strong>sponibili potranno essere proposti<br />

anche in ven<strong>di</strong>ta pubblica telematica a cura della Casa.<br />

Il 21 febbraio 2009, ore 16, i lotti <strong>di</strong>sponibili sono <strong>di</strong>spersi attraverso la seguente procedura:<br />

- l'offerente può far pervenire la propria offerta scritta all'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj associati<br />

ovvero al fax 06.40041969 o alla e-mail info@gioielli<strong>di</strong>carta.it, entro le ore 13 del 21 febbraio 2009.<br />

- Alle ore 16.00 pari data presso la sede <strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj Associati vengono aperte le offerte<br />

pervenute. Alle ore 16.15, letto pubblicamente l'importo <strong>di</strong> ogni offerta pervenuta e comparato con le<br />

migliori offerte pervenute attraverso la predetta attività <strong>di</strong> acquisizione <strong>di</strong> offerte telematiche, vengono<br />

acquisite - in sequenza ininterrotta - eventuali altre offerte scritte da parte <strong>di</strong> offerenti presenti e<br />

accre<strong>di</strong>tati. In presenza <strong>di</strong> una sola offerta pari o superiore alla stima minima, il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato<br />

alla stima minima. In presenza <strong>di</strong> più offerte, vengono selezionate le due migliori e il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato<br />

all'offerente che ha proposto l'offerta migliore in assoluto ad una cifra pari all'importo della<br />

seconda offerta migliore maggiorata al massimo del 10% (ad esempio se la offerta migliore in assoluto<br />

è 3.000 Euro e la seconda migliore è 2.000 Euro, il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato a 2.200 Euro all'offerente<br />

che ha proposto 3.000 Euro).<br />

La stima minima è espressa in Euro e coincide con la cifra minore della stima in<strong>di</strong>cata al piede<br />

della descrizione <strong>di</strong> ogni singolo lotto. Le offerte devono essere pari o superiori alla base d'asta. In<br />

caso <strong>di</strong> offerta <strong>di</strong> pari importo, prevale quella consegnata prima.<br />

In<strong>di</strong>pendentemente dalla modalità <strong>di</strong> acquisto adottata, l'offerente riconosce a Clau<strong>di</strong>a Bonino<br />

(<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>), oltre al prezzo <strong>di</strong> aggiu<strong>di</strong>cazione ricevuto dalla stessa in nome e per conto del<br />

cliente ven<strong>di</strong>tore, un <strong>di</strong>ritto <strong>di</strong> interme<strong>di</strong>azione pari al 25% dello stesso (Iva inclusa).<br />

Ad aggiu<strong>di</strong>cazione avvenuta, Clau<strong>di</strong>a Bonino (<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>) rimette imme<strong>di</strong>ata fattura<br />

all'acquirente, fuori campo Iva per quanto concerne il bene e in campo Iva per quanto concerne<br />

l'interme<strong>di</strong>azione.<br />

L'acquirente provvede a saldare la fattura entro 5 giorni lavorativi dall’acquisto.<br />

Il lotto è ritirato dall'acquirente, entro 45 giorni dalla ven<strong>di</strong>ta, a pagamento avvenuto, presso la sede<br />

<strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj Associati.<br />

Dopo la ven<strong>di</strong>ta, non sono ammesse contestazioni riguardo al lotto.<br />

GIOIELLI DI CARTA<br />

<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari


Napoleone<br />

INDICE<br />

Politica<br />

Musica<br />

Teatro e Spettacolo<br />

Arti figurative<br />

Storia<br />

Filosofia<br />

Letteratura<br />

Scienza<br />

Premi Nobel<br />

Fondo Palestrina<br />

Risorgimento<br />

In<strong>di</strong>ce dei lotti<br />

p. 5<br />

p. 17<br />

p. 34<br />

p. 48<br />

p. 51<br />

p. 59<br />

p. 65<br />

p. 66<br />

p. 80<br />

p. 84<br />

p. 91<br />

p. 94<br />

p. 120


lotto 2<br />

Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Riorganizzazione delle truppe a Milano, Firenze, Genova - Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta con filigrana dell'effigie ‘Napoléon Empereur des Français Roi d’Italie’, 188x227 mm.<br />

Lettera dettata al Barone Claude-François de Meneval con sigla autografa “Nap”; datata “Paris, le 17 mars 1809.”<br />

Dichiarazione <strong>di</strong> avvenuta ricezione manoscritta a sinistra della firma


21 LETTERE DI GUERRA<br />

NAPOLEONE<br />

Un eccezionale nucleo <strong>di</strong> lettere <strong>di</strong> argomento militare inviate<br />

da Napoleone al proprio Ministro della Guerra, il Generale<br />

Henri-Jacques-Guillaume Clarke (1765-1818), Duca <strong>di</strong><br />

Feltre, dagli ere<strong>di</strong> del quale provengono. Le lettere datano<br />

1809-1813. I teatri <strong>di</strong> guerra affrontati sono Italia, Francia,<br />

Spagna, Fiandre, Russia. Tra gli argomenti:<br />

- la condotta dei generali;<br />

- la riorganizzazione militare <strong>di</strong> Milano, Firenze e Genova;<br />

- l’occupazione <strong>di</strong> Calais;<br />

- l’Amnistia per la nascita del Re <strong>di</strong> Roma;<br />

- la riorganizzazione dell’artiglieria;<br />

- le con<strong>di</strong>zioni delle cavalcature dei corrazzieri;<br />

- il rifiuto aiuti militari ai Re <strong>di</strong> Napoli, Spagna e Olanda;<br />

- i trasporti <strong>di</strong> enormi quantità <strong>di</strong> danaro;<br />

- la <strong>di</strong>stribuzione <strong>di</strong> 171.000 fucili per armare le città costiere;<br />

- la riorganizzazione della Grande Armata in Russia;<br />

- la riunificazione della Catalogna;<br />

- la preparazione della Guar<strong>di</strong>a Imperiale;<br />

- il reclutamento <strong>di</strong> 100.000 giovani...<br />

Tutte le lettere sono firmate <strong>di</strong> pugno da Napoleone. Quasi<br />

tutte sono state dettate dall’imperatore al suo segretario personale,<br />

il Barone Claude-Francois de Meneval (1778-1850),<br />

Mâitre des Requêtes del Consiglio sotto l’Impero, ufficiale<br />

della Legion d’Onore e dell’Or<strong>di</strong>ne della Croce <strong>di</strong> Ferro.<br />

Henri-Jacques-Guillaume Clarke, militare <strong>di</strong> carriera, fu assegnato<br />

nel 1796 dal Maresciallo Carnot alla Armata d’Italia guidata<br />

da Buonaparte come capo del servizio topografico. Ebbe<br />

un ruolo importante nel Trattato <strong>di</strong> Campoformio, firmato il 17<br />

ottobre 1797, come anche nella Pace <strong>di</strong> Lunéville con cui la<br />

Repubblica Cisalpina annesse il Ducato <strong>di</strong> Parma.<br />

Buonaparte dopo il 18 brumaio lo nominò generale <strong>di</strong> <strong>di</strong>visione,<br />

capo dell’ufficio generale topografico <strong>di</strong> Parigi, Consigliere<br />

<strong>di</strong> Stato. Con l’instaurazione dell’Impero, <strong>di</strong>venne Segretario<br />

dell’ufficio dell’Imperatore per l’esercito e la marina. Nel 1805,<br />

venne nominato governatore <strong>di</strong> Vienna, occupata dalle truppe<br />

francesi nell’intervallo precedente la grande vittoria <strong>di</strong> Etlau.<br />

Nel 1806 è governatore <strong>di</strong> Erfurt e poi <strong>di</strong> Berlino. Dal 1807 al<br />

1814, ininterrottamente, è Ministro della Guerra dell’Impero.<br />

Ebbe un ruolo rilevante nel bloccare la tentata azione britannica<br />

nell’isola <strong>di</strong> Walcheren, il che indusse l’Imperatore a<br />

nominarlo Duca <strong>di</strong> Feltre. Nel 1814, quando gli alleati giunsero<br />

presso Parigi, Clarke fu tra quei generali e marescialli che<br />

chiesero a Napoleone <strong>di</strong> accettare la resa ed ab<strong>di</strong>care. Salito<br />

al trono Luigi XVIII, Clarke si schierò con i legittimisti, con i<br />

quali ottenne nuovamente l’incarico <strong>di</strong> Ministro della Guerra.<br />

20 lettere su 21 sono ine<strong>di</strong>te. Tutte permettono <strong>di</strong> entrare<br />

<strong>di</strong>rettamente, con una profon<strong>di</strong>tà fin qui negata persino agli<br />

storici, nei dettagli della strategia militare <strong>di</strong> Napoleone.<br />

Difficile immaginare un nucleo più rilevante ed emozionante.<br />

1<br />

1. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Rifiuto <strong>di</strong> sostegno militare al Re <strong>di</strong> Napoli<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 180x227 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Valladolid, le 10 janvier 1809”<br />

Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />

Pieghe e tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata a Clarke. Napoleone, che si<br />

trovava nella città spagnola <strong>di</strong> Valladolid occupata dai francesi,<br />

rifiuta al Re <strong>di</strong> Napoli la richiesta del trasferimento <strong>di</strong> quattrocento<br />

uomini per la sua protezione, come già fatto nei confronti<br />

dei Re <strong>di</strong> Olanda e Spagna.<br />

1. dettaglio della firma<br />

5<br />

1500-1700 Euro


2<br />

6<br />

2. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Riorganizzazione delle truppe a Milano, Firenze, Genova<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x227 mm.<br />

Filigrana con effige: “Napoléon Empereur des Français<br />

Roi d’Italie”<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Paris, le 17 mars 1809”<br />

Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />

Pieghe e leggere tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone or<strong>di</strong>na al Principe Borghese <strong>di</strong> provvedere a spostamenti<br />

<strong>di</strong> truppe a <strong>di</strong>fesa <strong>di</strong> Milano, Firenze e Genova.<br />

2. dettaglio della firma<br />

1950-2250 Euro<br />

3. dettaglio della firma<br />

3. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> scortare danaro con almeno 1000 uomini<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 186x230 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Schonbrunn, le 10 octobre 1809”<br />

Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />

Pieghe e leggere tracce <strong>di</strong> inchiostro<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone esprime il suo malcontento nei confronti del<br />

Generale Hedouville per aver fatto trasportare del denaro<br />

con una scorta non sufficiente. Or<strong>di</strong>na che sia comunicato al<br />

Generale Hedouville che sarà ritenuto in futuro personalmente<br />

responsabile se permetterà ancora che il denaro sia trasportato<br />

con una scorta <strong>di</strong> meno <strong>di</strong> mille uomini.<br />

3<br />

1500-1700 Euro


4<br />

4. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Sospetti <strong>di</strong> contrabbando sul colonnello Goguet<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 185x230 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Paris, le 16 janvier 1810”<br />

Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />

Pieghe e tracce <strong>di</strong> inchiostro<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone chiede un rapporto sul colonnello Goguet, che<br />

sospetta <strong>di</strong> contrabbando.<br />

4. dettaglio della firma<br />

1500-1700 Euro<br />

5. dettaglio della firma<br />

5. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Difesa <strong>di</strong> Calais<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 185x230 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Saint-Cloud, le 26 juin 1810”<br />

Pieghe<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone si preoccupa per la <strong>di</strong>fesa della città <strong>di</strong> Calais che<br />

è particolarmente sguarnita <strong>di</strong> protezioni e potrebbe essere<br />

attaccata da un momento all’altro. Or<strong>di</strong>na quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> porre<br />

imme<strong>di</strong>ato rime<strong>di</strong>o al problema.<br />

5<br />

7<br />

1600-1800 Euro


6<br />

6. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Sull’Amnistia per la nascita del Re <strong>di</strong> Roma<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 184x230 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Data e luogo: “Paris, le 29 mars 1811”<br />

Pieghe, tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone suggerisce che il Generale Poncet faccia <strong>di</strong>ffondere<br />

la voce che non concederà più l’amnistia promessa in<br />

occasione della nascita del primo figlio, il Re <strong>di</strong> Roma, il 20<br />

marzo 1811.<br />

6. dettaglio della firma<br />

1250-1450 Euro<br />

7. dettaglio della firma<br />

7. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Artiglieria pesante sulla Gironda e il Canale <strong>di</strong> Rochefort<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 183x228 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Saint Cloud, le 16 août 1811”<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Bibliografia: Correspondance iné<strong>di</strong>te de Napoléon 1er –<br />

Publiée par le Lieutenant-colonel Ernest Picard et Louis<br />

Tuetey – Paris, Charles Lavauzelle, s.d., 4 tomes; L. 6000.<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone or<strong>di</strong>na che le zone della foce della Gironde e il<br />

Canale <strong>di</strong> Rochefort siano armate con artiglieria pesante.<br />

7<br />

1700-2000 Euro


8<br />

8. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Spostamento <strong>di</strong> truppe dalle caserme ai campi <strong>di</strong> battaglia<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 183x230 mm.<br />

Sigla autografa: “Napol”<br />

Luogo e Data: “Saint Cloud, le 17 août 1811”<br />

<strong>Carta</strong> piegata, piccole macchie d’inchiostro<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone esprime il suo malcontento nel constatare che<br />

vengono trattenuti nelle caserme più uomini <strong>di</strong> quanti non sia<br />

previsto. Or<strong>di</strong>na quin<strong>di</strong> che ne siano inviati una parte a servire<br />

la patria in battaglia.<br />

8. dettaglio della firma<br />

1500-1700 Euro<br />

9. dettaglio della firma<br />

9. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Solo l’Imperatore può nominare governatori<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 183x229 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Saint Cloud, le 22 août 1811”<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

In<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. Napoleone ricorda al Duca <strong>di</strong><br />

Feltre in modo vigoroso l’importanza del titolo <strong>di</strong> governatore<br />

e che solo lui può conferire tale nomina.<br />

9<br />

9<br />

1350-1500 Euro


10<br />

10. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Organizzazione della Grande Armata nella Campagna <strong>di</strong> Russia<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 185x228 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Witepsk, le 5 août 1812”<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. L’Imperatore, dalla città <strong>di</strong> Witepsk, dà in<strong>di</strong>cazioni sull’organizzazione delle<br />

truppe della Grande Armata, per l’avanzamento nella campagna <strong>di</strong> Russia.<br />

1750-1950 Euro


11<br />

11. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Riunificazione della Catalogna<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 196x228 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Compiégne, le 18 septembre 1811”<br />

Pieghe e macchie <strong>di</strong> inchiostro<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone <strong>di</strong>chiara <strong>di</strong> voler ritardare la proclamazione della<br />

riunificazione della Catalogna al momento che riterrà più<br />

opportuno. Esige inoltre che non sia concessa alcuna eccezione<br />

all’obbligo <strong>di</strong> coscrizione, qualunque sia il rischio <strong>di</strong> provocare<br />

rivolte popolari.<br />

11. dettaglio della firma<br />

1500-1750 Euro<br />

12<br />

12. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Coscrizione <strong>di</strong> 100.000 nuove unità<br />

Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />

Inchiostro marrone su carta, 187x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Paris, le 18 septembre 1811”<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Documento eccezionale circa il reintegro delle truppe.<br />

Napoleone or<strong>di</strong>na <strong>di</strong> reclutare imme<strong>di</strong>atamente 100 000 unità.<br />

12. dettaglio della firma<br />

11<br />

1500-1700 Euro


12<br />

13. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Nomina <strong>di</strong> otto colonnelli<br />

Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />

Inchiostro marrone su carta filigrana, 183x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Paris, le 8 février 1813”<br />

Leggere macchie <strong>di</strong> inchiostro<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone chiede che siano nominati otto colonnelli per guidare<br />

le truppe a cavallo. Chiede al Generale Clarke <strong>di</strong> contattare<br />

il Vice-Re per presentare a lui delle proposte <strong>di</strong> nomina<br />

provvisoria in modo che sia poi il Vice-Re a procedere alla<br />

nomina definitiva.<br />

13<br />

1100-1250 Euro<br />

14<br />

14. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Accelerare la <strong>di</strong>stribuzione e produzione <strong>di</strong> armi<br />

Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />

Inchiostro marrone su carta, 183x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Trianon, le 10 mars 1813”<br />

Pieghe<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre la sua preoccupazione<br />

per l'inefficienza nella <strong>di</strong>stribuzione dei fucili e soprattutto<br />

per la lentezza nella produzione delle armi. Or<strong>di</strong>na che<br />

questa allarmante situazione sia imme<strong>di</strong>atamente risolta. Il<br />

4 marzo - sei giorni prima della nostra lettera - la Prussia<br />

aveva <strong>di</strong>chiarato guerra alla Francia.<br />

14. dettaglio della firma<br />

1350-1500 Euro


15. dettaglio della firma<br />

15. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Organizzazione del viaggio in Germania<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta filigrana, 185x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Paris, le 2 mars 1813”<br />

Pieghe<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone or<strong>di</strong>na <strong>di</strong> organizzare la Guar<strong>di</strong>a imperiale e che<br />

siano preparati i suoi alloggi in <strong>di</strong>verse città tedesche<br />

(Amburgo, Brema, Munster...), poiché è in partenza per guidare<br />

l’esercito contro la Prussia.<br />

15<br />

1250-1350 Euro<br />

16<br />

16. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Proposta <strong>di</strong> tregua con i Russi avanzata<br />

dal Generale Sebastiani<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 185x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Paris, le 6 mars 1813”<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre la sua profonda ira nei<br />

confronti del Generale Sebastiani il quale gli ha chiesto <strong>di</strong><br />

non aprire le ostilità. Trova ri<strong>di</strong>colo che il Generale presenti a<br />

lui questa richiesta invece <strong>di</strong> sottoporla ai russi.<br />

16. dettaglio della firma<br />

1250-1350 Euro


16<br />

17<br />

17. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Inesperienza del capo <strong>di</strong> reggimento Montaigne<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Luogo e data: “Trianon, le 12 mars 1813”<br />

Pieghe.<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre <strong>di</strong> non volere che sia<br />

affidato il comando <strong>di</strong> un altro reggimento a Montaigne perché<br />

ritiene che non abbia sufficiente esperienza. Da questa<br />

lettera traspare la meticolosa conoscenza <strong>di</strong> Napoleone<br />

anche degli elementi secondari dell’esercito.<br />

17. dettaglio della firma<br />

1250-1350 Euro<br />

18<br />

18. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Gratificazioni agli ufficiali<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Np”<br />

Firma e data: “Trianon, le 13 mars 1813”<br />

Pieghe. Macchie <strong>di</strong> inchiostro al verso e due forellini<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone conferisce or<strong>di</strong>ni al Duca <strong>di</strong> Feltre perché siano<br />

versate agli ufficiali le gratificazioni loro dovute in modo che<br />

siano in grado <strong>di</strong> provvedere al loro equipaggiamento. Siamo<br />

in piena campagna <strong>di</strong> Prussia: la Francia vede schierati contro<br />

<strong>di</strong> sé Inghilterra, Russia e Prussia e si prepara a vincere<br />

le battaglie <strong>di</strong> Lutzen e Bautzen (20 e 21 maggio).<br />

1300-1450 Euro


19<br />

19. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Allestimento <strong>di</strong> avamposti militari in Germania<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Trianon, le 14 mars 1813”<br />

Pieghe. Due piccoli fori.<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

In<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke, Napoleone or<strong>di</strong>na che l’esercito<br />

si inse<strong>di</strong> in <strong>di</strong>verse città <strong>di</strong> frontiera tedesche (Kehl, Wesel,<br />

Kassel etc), e <strong>di</strong> esse siano controllate e protette a vista le<br />

cinta murarie. Si temono attentati da parte dei ribelli prussiani.<br />

19. dettaglio della firma<br />

1450-1550 Euro<br />

20<br />

20. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Scadenti cavalcature in dote ai corazzieri<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />

Sigla autografa: “Nap”<br />

Luogo e data: “Trianon, le 15 mars 1813”<br />

Pieghe. Due piccoli fori.<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />

Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre <strong>di</strong> aver ricevuto<br />

delle lamentele a causa delle cavalcature scadenti in<br />

dotazione ai corazzieri.<br />

20. dettaglio della firma<br />

1450-1550 Euro


21<br />

21. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />

Distribuzione <strong>di</strong> 171.000 fucili alle città costiere<br />

Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />

Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />

Sigla autografa “Np”<br />

Luogo e data: “Trianon, le 20 mars 1813”<br />

Angolo scurito in basso a sinistra. Tracce <strong>di</strong> umi<strong>di</strong>tà<br />

Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />

Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. Napoleone or<strong>di</strong>na che vengano <strong>di</strong>stribuiti 171.000 fucili nelle città costiere,<br />

per evitare che queste zone siano in<strong>di</strong>fese in caso <strong>di</strong> necessità. L’imponente dotazione <strong>di</strong>mostra il timore <strong>di</strong> un attacco<br />

dal mare da parte degli Inglesi.<br />

1300-1450 Euro


22. Abdul Rahmon Mohammed Arif (1916 -2007)<br />

Presidente dell’Iraq<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 187x234 mm.<br />

Firma al recto in caratteri arabi<br />

Particula <strong>di</strong> documento in lingua araba,<br />

con stemma della Repubblica<br />

Celebre uomo politico irakeno. Generale e terzo Presidente<br />

della Repubblica dell'Iraq dal 1966 al 1968. Egli succede nella<br />

Presidenza al fratello, Abdul Salam Arif, fondatore del Partito<br />

Ba'ath con Ahmad Hasan al-Bakr. La fotografia ritrae Arif in<br />

alta uniforme e con un'espressione sorridente. L'immagine<br />

trasmette una limpida eleganza, stemperata dall'espressione<br />

gioviale del soggetto, ed è impreziosita dall'autografo che il<br />

presidente traccia nella parte inferiore della stessa.<br />

23<br />

POLITICA<br />

150-170 Euro<br />

24<br />

22<br />

23. Abdul Rahmon Mohammed Arif (1916 -2007)<br />

Presidente dell’Iraq<br />

Memoria <strong>di</strong> un incontro<br />

Cartoncino da visita con annotazione manoscritta al verso<br />

89x54 mm.<br />

Luogo e data: “Baghdad, Feb. 29th 1968”<br />

Sul nostro biglietto da visita Arif traccia un breve appunto -<br />

"Baghdad, Feb. 29th 1968" - in ricordo <strong>di</strong> un incontro.<br />

24. Carlo Armellini (1776-1863)<br />

Acquisto <strong>di</strong> una ‘carrettella da viaggio’<br />

Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />

193x271 mm.<br />

Luogo e data: “Roma a <strong>di</strong> 22 7mbre 1831”.<br />

Firma: “Carlo Armellini”<br />

55-65 Euro<br />

Illustre uomo politico italiano dell'Ottocento, è Triumviro durante<br />

il breve periodo della Seconda Repubblica Romana. Abile giurista<br />

ed oratore, amministratore sotto il regno <strong>di</strong> Pio IX, è tra i promotori<br />

dell'Assemblea Costituente che nel 1848 sancisce la<br />

momentanea soppressione del potere temporale pontificio. Si<br />

tratta <strong>di</strong> una scrittura privata redatta nel settembre del 1831 tra<br />

Carlo Armellini ed il Sig. Luigi Silenzi per "l'acquisto <strong>di</strong> una carrettella<br />

da viaggio usata con sua copertura per la somma <strong>di</strong> Sc.<br />

centoquaranta". Nella prima parte del documento Armellini<br />

descrive nel dettaglio le caratteristiche del veicolo acquistato, per<br />

la ven<strong>di</strong>ta del quale il Sig. Silenzi accusa la sottostante ricevuta.<br />

17<br />

180-220 Euro


25<br />

25. Ranieri Asburgo Lorena (1783-1853)<br />

Istruzioni relative a protocollo<br />

Inchiostro marrone a penna, 229x368 mm.; 4 pagine<br />

Data e firma: “...9em juny (?)808” “Ranieri”<br />

Ranieri, Arciduca d'Austria. Figlio dell'imperatore Leopoldo,<br />

fratello dell'imperatore Francesco II, <strong>di</strong>viene Vicerè del<br />

Regno Lombardo-Veneto nel 1818, carica che rivestirà per<br />

circa trent'anni. Nel 1820 sposa la sorella del Re Carlo<br />

Alberto. Sua figlia sposerà Vittorio Emanuele II.<br />

Ranieri sottoscrive un ren<strong>di</strong>conto amministrativo datato 27<br />

Giugno 1808 (Metz?), annotando istruzioni per trasmissione al<br />

protocollo e annunciando notizie più dettagliate.<br />

280-320 Euro<br />

26. Francesco Giuseppe I d'Austria (1830-1916)<br />

Istituzione <strong>di</strong> ufficio amministrativo a Landech, 1872<br />

Rescritto imperiale<br />

Inchiostro nero sulle quattro pagine in carta verde<br />

e sul foglio <strong>di</strong> rescritto imperiale<br />

Rispettivamente 209x342 mm.; 106x169 mm.<br />

Data e monogramma a timbro: “10 Januar (?) 1872, FG”<br />

Francesco Giuseppe I, imperatore d'Austria. Proveniente<br />

dall'Archivio del Ministero degli Interni Asburgico, è il provve<strong>di</strong>mento<br />

conseguente ad un rescritto dell'Imperatore, montato<br />

al centro della pratica, riguardo la concessione alle comunità<br />

<strong>di</strong> Landech <strong>di</strong> un nuovo ufficio amministrativo <strong>di</strong>strettuale. Il<br />

provve<strong>di</strong>mento ha preso vigore il 13 febbraio 1872.<br />

440-460 Euro<br />

26<br />

27. Dettaglio della firma<br />

27. Francesco Giuseppe I d'Austria (1830-1916)<br />

Concessione alle Suore Terziare <strong>di</strong> espiantare denti, 1887<br />

Rescritto imperiale<br />

Inchiostro nero sulle quattro pagine in carta verde,<br />

sulle se<strong>di</strong>ci pagine in carta avorio e sul rescritto<br />

Rispettivamente: 208x341 mm.; 209x343 mm.;<br />

107x171 mm.<br />

Luogo, data e firma sulla un<strong>di</strong>cesima pagina avorio:<br />

“Budapest, am 5.marz 1887 Franziskusjosep…(?)”<br />

Monogramma a timbro sul rescritto: “FG”<br />

Proviene dall'Archivio del Ministero degli Interni Asburgico, è il<br />

provve<strong>di</strong>mento conseguente ad un or<strong>di</strong>ne dell'imperatore, sottoscritto<br />

il 5 marzo 1877 in seguito al rescritto del 16 <strong>di</strong>cembre<br />

1886 (allegato a fine pratica), riguardo la concessione alle<br />

Suore dell'Or<strong>di</strong>ne dei Terziari <strong>di</strong> San Francesco <strong>di</strong> Assisi a<br />

Vienna <strong>di</strong> continuare la pratica della cura e dell'espianto dei<br />

denti nell'ospedale claustrale del V <strong>di</strong>stretto, in Hartmanngasse<br />

7. Il provve<strong>di</strong>mento ha preso vigore il 5 marzo 1887.<br />

440-460 Euro


28<br />

28. Karl Blecha (1933- )<br />

Contro la propaganda neonazista nelle scuole<br />

Dattiloscritto su carta, 210x297 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Wien, 1977-06-28, Karl Blecha”<br />

Ministro degli Interni austriaco nel 1986, Karl Blecha milita tra<br />

le file del Partito Socialista Austriaco (SPO), ricoprendo sin<br />

da giovane incarichi anche in altre organizzazioni socialiste.<br />

In questa circostanza, Blecha invia all'Ispettore Superiore<br />

Fred Herzog una sentita comunicazione, nella quale mette in<br />

guar<strong>di</strong>a circa la ricostruzione <strong>di</strong> movimenti neofascisti, auspicando<br />

un pronto intervento nel sedare qualsiasi focolaio <strong>di</strong><br />

ideologie nazionalsocialiste. Pone in particolare l'attenzione<br />

sulla pericolosa attività propagan<strong>di</strong>stica <strong>di</strong> gruppi neonazisti<br />

giovanili, come l'ANR (Aktion Neue Rechte), chiedendo il<br />

veto per la partecipazione <strong>di</strong> tale movimento alle elezioni<br />

nelle scuole superiori. Importante l’enunciazione del principio:<br />

“La democrazia è solo per i democratici”.<br />

120-140 Euro<br />

29<br />

29. Paolo Boselli (1838-1932)<br />

Elogio dei buoni citta<strong>di</strong>ni, 16 <strong>di</strong>cembre 1926<br />

Lettera <strong>di</strong> quattro pagine<br />

Busta della Regia Azienda Demaniale del Mar Piccolo<br />

Inchiostro nero sulle prime tre pagine<br />

<strong>Carta</strong> filigrana, 171x217 mm.<br />

Firma: “P. Boselli”<br />

Paolo Boselli fu statista ed economista, deputato dal 1870 e<br />

professore a Roma dal 1871. Volle affrontare in stu<strong>di</strong> rimasti<br />

canonici i problemi "strutturali" del Paese, a partire dal commercio<br />

marittimo. Ministro e riformatore dell'Istruzione<br />

(1888), attentissimo a <strong>di</strong>fendere i beni culturali, fondò il<br />

Museo <strong>di</strong> Villa Giulia e delle Terme e or<strong>di</strong>nò la costruzione del<br />

Portico della Basilica <strong>di</strong> San Paolo in Roma. In Piemonte<br />

Boselli salvò la sagra <strong>di</strong> San Michele, a Genova fece restaurare<br />

il Palazzo <strong>di</strong> San Giorgio. Fu ministro dell'Agricoltura<br />

(1893), delle Finanze (1894-1896), del Tesoro (1899-1900) e<br />

resse l'Italia durante la guerra commerciale con la Francia,<br />

restituendo forza al sistema <strong>di</strong> cre<strong>di</strong>to, grazie anche al consolidamento<br />

della Banca d'Italia. Nuovamente ministro<br />

dell'Istruzione nel 1906, fu dallo stesso anno presidente della<br />

Società Dante Alighieri de<strong>di</strong>candosi al rafforzamento della<br />

identità nazionale. Creò allora il Museo del Risorgimento in<br />

Campidoglio. Durante la guerra, succede a Salandra alla<br />

Presidenza del Consiglio, sostenuto da tutti i partiti interventisti.<br />

Nel 1916 <strong>di</strong>chiara guerra anche alla Germania ed occupa<br />

Palazzo Venezia. Ottenne la maggioranza nel 1917 e dal<br />

1921 è Senatore del Regno. Fu Cavaliere della SS.<br />

Annunziata (dal 1916) e Primo segretario dell'Or<strong>di</strong>ne<br />

Mauriziano; nel 1929 fu relatore dei Patti Lateranensi. La<br />

nostra importante lettera è conservata in una busta annotata<br />

dal Marchese Serra Caracciolo, uomo <strong>di</strong> stato e destinatario<br />

della missiva. E’ un saggio <strong>di</strong> stile epistolare, una testimonianza<br />

della alta eloquenza per cui Boselli era così noto, ed<br />

ancor più del suo intimo affetto alla nazione.<br />

120-140 Euro


30<br />

30. Enrico de Nicola (1877-1959)<br />

Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />

Inchiostro marrone a penna su carta, 121x75 mm.<br />

Data: “9 AGO 1946’”. Firma: “De Nicola”<br />

Un timbro al recto<br />

Presidente della Repubblica. Illustre uomo politico italiano,<br />

giornalista e professore forense, più volte deputato e sottosegretario,<br />

è Presidente della Camera dal 1920 al 1924.<br />

Nel 1929 è nominato senatore. Componente della Consulta<br />

Nazionale, il 28 giugno 1946 viene eletto Capo Provvisorio<br />

dello stato repubblicano, e dal 1° gennaio 1948 <strong>di</strong>viene il<br />

primo Presidente della Repubblica Italiana.<br />

Si tratta della particula <strong>di</strong> un decreto emesso il 9 agosto 1946<br />

e recante la firma autografa del Presidente Enrico de Nicola.<br />

32<br />

85-90 Euro<br />

31. Philippe Etter (1891-1977)<br />

Padre della Svizzera moderna<br />

Foto <strong>di</strong> Hildegard Morsche autografata<br />

Stampa su carta fotografica, 78x105 mm.<br />

Firma: “Philippe Etter”<br />

Celebre giurista e uomo politico svizzero, avvocato e giu<strong>di</strong>ce<br />

istruttore, ricopre le cariche <strong>di</strong> Consigliere Federale e <strong>di</strong><br />

Ministro dell'Interno. E’ presidente della Confederazione<br />

Svizzera nel 1939, 1942, 1947 e 1953. Membro del Partito<br />

Cattolico conservatore, è un tenace <strong>di</strong>fensore dell'autonomia<br />

amministrativa dei Cantoni svizzeri e delle libertà religiose.<br />

Si tratta <strong>di</strong> una fotografia, ritraente Etter in un'espressione fiera<br />

e penetrante, sulla quale il politico svizzero ha tracciato il proprio<br />

autografo, che rispecchia pienamente, anche in virtù della<br />

sottolineatura del nome, il carattere deciso del personaggio. La<br />

fotografia, risalente ai primi anni Sessanta, è opera <strong>di</strong><br />

Hildegard Morscher.<br />

31<br />

32. Osvaldo Dorticos Torrado (1919-1983)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta fotografica, 101x153 mm.<br />

firma: “Dorticos Torrado”<br />

95-100 Euro<br />

Presidente <strong>di</strong> Cuba. Celebre uomo politico ed avvocato, è<br />

noto per aver ricoperto dal 1959 al 1976 la carica <strong>di</strong><br />

Presidente della Repubblica. Dopo la sua destituzione, Fidel<br />

Castro assumerà su <strong>di</strong> sé la carica <strong>di</strong> presidente unitamente<br />

a quella <strong>di</strong> primo ministro.<br />

Dorticos Torrado ha tracciato il proprio autografo su questa<br />

nitida fotografia, che lo ritrae nello stu<strong>di</strong>o presidenziale in un<br />

frangente della sua giornata lavorativa.<br />

95-100 Euro


34<br />

33<br />

33. Louis-Louis Dreyfus - Francia '800-'900<br />

Considerazioni su un neonato giornale<br />

Inchiostro su carta, 207x134 mm.<br />

Firma: “L.Louis Dreyfus”<br />

Banchiere francese israelita, azionista dell'Humanité, politico<br />

ra<strong>di</strong>cale, ban<strong>di</strong>era dei dreyfussar<strong>di</strong> e simbolo della lotta contro<br />

l'oppressione, fu soprannominato "Il Re due Luigi", tanta era la<br />

sua ricchezza e potenza. Tra le due guerre fondò e finanziò il<br />

Centre de Propagande des Républicaines Nationaux, per fornire<br />

mezzi ai can<strong>di</strong>dati <strong>di</strong> destra. Ma appena inteso il pericolo<br />

del Nazismo portò tutte le sue forze contro il nemico tedesco,<br />

finanziando i giornali che sostenevano l'entrata in guerra della<br />

Francia, sino a costruire con Henri de Jerillis l'Epoque, un<br />

quoti<strong>di</strong>ano filosovietico. Il suo genio ha originato quello che è<br />

ancora oggi uno dei più gran<strong>di</strong> imperi finanziari del mondo.<br />

La nostra lettera, inviata allo scrittore Jean Desthieux, porta il<br />

giu<strong>di</strong>zio <strong>di</strong> Dreyfus su un neonato giornale e le sue speranze.<br />

34. Louis-Louis Dreyfus - Francia '800-'900<br />

Considerazioni su politica, economia e stampa<br />

Inchiostro su carta, 210x270 mm.<br />

Firma: “L.Louis Dreyfus”<br />

260-280 Euro<br />

La nostra meravigliosa lettera, inviata allo scrittore Jean<br />

Desthieux, <strong>di</strong>scute argomenti <strong>di</strong> politica, <strong>di</strong> economia e il rapporto<br />

con la stampa - "il quarto potere" - con riferimento storico<br />

concreto alle mo<strong>di</strong>fiche alle leggi <strong>di</strong> commercio ed alla<br />

decisione del Dreyfus <strong>di</strong> non riproporre la propria can<strong>di</strong>datura<br />

per la Camera nel collegio <strong>di</strong> Cannes.<br />

380-420 Euro


22<br />

35. Ezio Maria Gray (1885-1969)<br />

Cartolina <strong>di</strong> congratulazioni al Cavalier Lucchi<br />

Stampa e manoscritte a inchiostro nero su cartoncino<br />

140x89 mm.<br />

Firma e data: “Gray 30-IV-31-IX”<br />

Un francobollo e due timbri al verso<br />

Noto uomo politico italiano, è eletto deputato nel 1921 e nel<br />

1924 è chiamato a far parte del <strong>di</strong>rettorio nazionale del Partito<br />

e del Gran Consiglio del Fascismo. Ricopre incarichi <strong>di</strong> rilievo<br />

nell'Istituto Luce, nella Società Dante Alighieri e nell'EIAR.<br />

Membro attivo della RSI, è tra i fondatori dell'MSI. Sulla nostra<br />

cartolina, rappresentante una veduta del Salto Tombe, presso<br />

Granozzo, il Gray re<strong>di</strong>ge un pensiero <strong>di</strong> ringraziamento nei<br />

confronti del destinatario, Cav. P. Lucchi, felicitandosi al contempo<br />

per “il brillante esito della loro esposizione”. La cartolina,<br />

recante i simboli dello Stato e la <strong>di</strong>citura Beni del R.<br />

Demanio Roggia Rizzo Biraga, porta al verso un francobollo<br />

da Cent. 30, annullato con timbro pubblicitario in favore dei<br />

conti correnti postali.<br />

36<br />

55-60 Euro<br />

35<br />

36. Ahmad Hassan Al-Bakr (1914-1982)<br />

Foto autografata più due biglietti da visita<br />

Inchiostro verde , 121x184 mm.; 4 pagine<br />

Firma e data illeggibili<br />

Celebre uomo politico iracheno, ricopre le cariche <strong>di</strong> Capo<br />

del Governo e <strong>di</strong> Presidente dell'Iraq. E' l'ultimo presidente<br />

prima dell'avvento <strong>di</strong> Saddam Hussein nel 1979. Si tratta <strong>di</strong><br />

un cartoncino ufficiale del governo iracheno sul quale sono<br />

state applicate una fotografia autografata del Presidente Al-<br />

Bakr e due suoi biglietti da visita, uno dei quali caratterizzato<br />

dall'emblema nazionale. I documenti, <strong>di</strong> cui fa parte anche<br />

la custo<strong>di</strong>a <strong>di</strong> uno dei biglietti, furono spe<strong>di</strong>ti al collezionista<br />

genovese Ettore Nasturzio nel 1970 dall'ufficio addetto al<br />

cerimoniale del palazzo presidenziale iracheno.<br />

250-270 Euro


37<br />

37. Park Chung Hee (1917-1979)<br />

Padre della Corea del Sud<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta fotografica, 151x180 mm.<br />

Firma: “Park Chung Hee”<br />

Militare e uomo politico sudcoreano. Nel 1961 prende il potere<br />

con un colpo <strong>di</strong> stato militare. Ricopre con poteri <strong>di</strong>ttatoriali la<br />

carica <strong>di</strong> Presidente della Corea del Sud dal 1963 al 1979,<br />

anno in cui viene assassinato. E’ considerato il padre della<br />

Corea del Sud. Questa fotografia autografata <strong>di</strong> Park Chung<br />

Hee in uniforme da generale, risale proprio al 1961.<br />

145-160 Euro<br />

39<br />

38<br />

38. Urho Kaleva Kekkonen (1900-1986)<br />

Padre della Finlan<strong>di</strong>a<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 94x144 mm.<br />

Firma: “‘Urho Kekkonen”<br />

Padre della Finlan<strong>di</strong>a moderna. Primo ministro dal 1950 al<br />

1956, ricopre il ruolo <strong>di</strong> Presidente della Repubblica dal 1956<br />

al 1981. E' artefice della politica <strong>di</strong> neutralità e <strong>di</strong> amicizia con<br />

l'Unione Sovietica.<br />

Kekkonen è ritratto in questa fotografia nel periodo della senilità,<br />

elegantemente vestito, con espressione pacata e sguardo<br />

indagatore. La foto è stata autografata da Kekkonen<br />

quando ormai da molti anni egli ricopriva la carica <strong>di</strong><br />

Presidente della Repubblica <strong>di</strong> Finlan<strong>di</strong>a.<br />

39. Park Chung Hee (1917-1979)<br />

Foto autografata con biglietto<br />

Stampa su carta fotografica 164x223mm<br />

Cartoncino <strong>di</strong> 77x43 mm.<br />

Firma: “Park Chung Hee”<br />

23<br />

200-220 Euro<br />

Si tratta <strong>di</strong> una nitida fotografia autografata, databile al 1967, in<br />

cui Park Chung Hee è ritratto in un'espressione imperturbabile<br />

nei primi anni della sua lunga presidenza della Corea del Sud.<br />

Alla foto è allegato un bigliettino con l'in<strong>di</strong>cazione della Ch'Ong<br />

Wa Dae, la sede della presidenza sud-coreana.<br />

145-160 Euro


40a<br />

40c<br />

40a-c. John Fitzgerald e Jacqueline Kennedy<br />

Il Presidente e la moglie Jacqueline Kennedy in una occasione pubblica e altre due fotografie della famiglia presidenziale<br />

<strong>Carta</strong> fotografica. Ristampa ad uso informativo realizzata in occasione <strong>di</strong> una recente manifestazione, 152x210 mm.<br />

40b<br />

60-80 Euro


41<br />

41. John Fitzgerald Kennedy (1917-1963).<br />

Presidente USA<br />

Cartolina con autografo a timbro risalente alla visita<br />

a Berlino del 1963<br />

Inchiostro nero a timbro su carta colorata, 159x93 mm.<br />

Due francobolli e un timbro al recto<br />

Illustre uomo politico americano, inizia la sua carriera nel 1946<br />

come deputato democratico, giungendo alla carica <strong>di</strong> senatore<br />

nel 1952. Nel 1960 sconfigge Richard Nixon e <strong>di</strong>viene il 39°<br />

Presidente degli Stati Uniti. Celebre il suo <strong>di</strong>scorso a Berlino nel<br />

giugno 1963. Nel novembre dello stesso anno è assassinato a<br />

Dallas. La nostra cartolina - con la ban<strong>di</strong>era americana e il<br />

ritratto <strong>di</strong> Kennedy e del presidente tedesco Heinrich Lübke -<br />

risale appunto al soggiorno a Berlino, come testimoniato dai<br />

due francobolli delle poste tedesche con annullo celebrativo.<br />

145-160 Euro<br />

42. Robert F. Kennedy (1925-1968)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 204x256 mm.<br />

Firma con de<strong>di</strong>ca: “For Thomas Parker / With Best<br />

Wishes / Robert F. Kennedy”<br />

Politico americano. Laureatosi in Giurisprudenza ad Harvard<br />

nel 1948, dopo una breve esperienza nella Marina, iniziò a<br />

lavorare come legale nella <strong>di</strong>visione criminale del<br />

Dipartimento della Giustizia che investigava su sospetti agenti<br />

sovietici. La sua carriera politica cominciò nel 1960 con<br />

l’elezione presidenziale del fratello John che lo nominò<br />

Ministro della Giustizia del suo Governo. Dopo l’assassinio<br />

del fratello nel 1963 si can<strong>di</strong>dò alla carica <strong>di</strong> Senatore nelle<br />

fila del Partito Democratico. Nel 1968 propose la sua can<strong>di</strong>-<br />

datura per la presidenza americana. Ottenne molti consensi<br />

ma durante la campagna elettorale fu assassinato a colpi <strong>di</strong><br />

arma da fuoco da un giordano <strong>di</strong> origini palestinesi. Questa<br />

straor<strong>di</strong>naria fotografia risale al periodo in cui Robert F.<br />

Kennedy ricopriva la carica <strong>di</strong> senatore (dal 1964). Gli <strong>autografi</strong><br />

<strong>di</strong> Kennedy <strong>di</strong> questo periodo sono particolarmente rari.<br />

42<br />

1400-1500 Euro


26<br />

43. Bruno Kreisky (1911-1990)<br />

Contro i movimenti neonazisti<br />

Lettera dattiloscritta con firma autografa, 210x297 mm.<br />

Data e firma: “Wien, 8 juli 1970 - Kreisky”<br />

Ministro degli esteri austriaco dal 1969 e poi a lungo cancelliere.<br />

Fu uno dei protagonisti del movimento socialdemocratico.<br />

Nella presente lettera, inviata all’ispettore Superiore<br />

Fred Herzog, il Kreisky fa riferimento a tematiche <strong>di</strong> or<strong>di</strong>ne<br />

istituzionale, con un sentito richiamo alla <strong>di</strong>fesa dei valori<br />

democratici che il regime federale deve impegnarsi a garantire.<br />

Il Cancelliere fa cenno, inoltre, ad una minuziosa indagine<br />

da condurre circa il National und Soldaten Zeitung, auspicando<br />

l’invio <strong>di</strong> nuove informazioni in tempi brevi.<br />

43<br />

125-135 Euro<br />

44<br />

44. Giuseppe Mazzini (1805-1872)<br />

Padre della Patria<br />

Importanti or<strong>di</strong>ni da ritirare a Torino, 1850 ca.<br />

Inchiostro marrone su carta 108x134 mm.<br />

Data e firma: “Giove<strong>di</strong> - Giu. Mazzini”<br />

Filosofo, politico italiano. Fu uno dei principali animatori del<br />

movimento repubblicano in Europa e uno dei protagonisti del<br />

risorgimento italiano.<br />

La nostra eccezionale lettera è <strong>di</strong> argomento carbonaro.<br />

Mazzini chiede informazioni sulla raccolta <strong>di</strong> fon<strong>di</strong> per una<br />

impresa. Avverte quin<strong>di</strong> del ferimento <strong>di</strong> un uomo nei pressi<br />

<strong>di</strong> Montecchi. Informa della necessità <strong>di</strong> ritirare dei documenti<br />

presso un negoziante in via della Provvidenza a Torino dove il<br />

destinatario della missiva troverà importanti informazioni.<br />

45. Battista Ma<strong>di</strong>a detto Titta Ma<strong>di</strong>a (1894-1976)<br />

Campagna abbonamenti a Gli oratori del Giorno<br />

Inchiostro nero a penna su carta, 104x149 mm.<br />

Data e firma: “5 - 10- XVIII /Titta Ma<strong>di</strong>a”<br />

315-330 Euro<br />

Avvocato, politico e giurista. Partecipò alla prima guerra mon<strong>di</strong>ale<br />

guidando il battaglione Rendaccio, fu ferito gravemente<br />

ed insignito della “Gran Croce della Corona”. Nel 1924, è eletto<br />

per la XXVII legislatura tra i primi deputati fascisti per la circoscrizione<br />

elettorale <strong>di</strong> Calabria e Basilicata. Torno in<br />

Parlamento nel 1949 e nel 1953 nelle file dell’MSI. Questa lettera<br />

inviata a Salvatore Alfieri, preside del Ginnasio Principe <strong>di</strong><br />

Piemonte <strong>di</strong> Vittoria, presso Ragusa, riguarda la raccolta <strong>di</strong> un<br />

gran numero <strong>di</strong> abbonamenti a Gli oratori del Giorno, la pubblicazione<br />

che Ma<strong>di</strong>a <strong>di</strong>rigeva al tempo.<br />

125-135 Euro


46<br />

45<br />

46. Benito Mussolini (1883-1945)<br />

Biglietto da visita come Presidente del Consiglio<br />

Inchiostro nero su cartoncino, 106x68 mm.<br />

Annotazione manoscritta autografa: “p.m.”<br />

Busta con timbro datato “8.1.1925”<br />

Statista, Presidente del Consiglio, fondatore e capo del<br />

Fascismo. Il nostro biglietto <strong>di</strong>mostra nella annotazione autografa<br />

“p.m.” <strong>di</strong> essere stato preparato <strong>di</strong>rettamente da<br />

Mussolini per un ammiratore.<br />

47<br />

50-75 Euro<br />

47. Battista Ma<strong>di</strong>a detto Titta Ma<strong>di</strong>a (1894-1976)<br />

Note per la campagna abbonamenti a Gli oratori del Giorno<br />

Inchiostro nero a macchina ed a penna su carta vergata<br />

113x179 mm.<br />

Data e firma “3 Ottobre 1940 XVIII / Titta Ma<strong>di</strong>a”<br />

In questa lettera Ma<strong>di</strong>a sollecita Salvatore Alfieri, preside del<br />

Ginnasio Principe <strong>di</strong> Piemonte <strong>di</strong> Vittoria, presso Ragusa, a<br />

raccogliere il maggior numero <strong>di</strong> abbonamenti a Gli Oratori<br />

del Giorno, la pubblicazione che <strong>di</strong>rigeva al tempo.<br />

45-60 Euro


30<br />

48<br />

48. Francesco Saverio Nitti (1868-1953)<br />

Perplessità sulla riapertura della Scuola <strong>di</strong> Guerra<br />

Dattiloscritto su carta filigrana, 193x256 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, addì 8 gennaio 1919 - Nitti”<br />

Un timbro sul recto<br />

Illustre statista italiano, stu<strong>di</strong>oso <strong>di</strong> fama internazionale ed<br />

assertore dell'Europa unita, è più volte deputato e ministro. E'<br />

Presidente del Consiglio <strong>di</strong>missionario negli anni del primo<br />

dopoguerra, quando si trova a fronteggiare la delicata situazione<br />

fiumana e gli scontri tra le fazioni sindacali e le squadre<br />

fasciste. Nel 1925 si ritira in esilio volontario a Parigi. Nel 1943<br />

è deportato dalle SS, ed in seguito liberato. E' eletto<br />

all'Assemblea Costituente, e successivamente è nominato<br />

senatore. Nella presente lettera, redatta a Roma l'8 gennaio<br />

1919 ed inviata al Ministro della Guerra, il Ministro del Tesoro<br />

Francesco Saverio Nitti esprime le proprie perplessità circa la<br />

riapertura della Scuola <strong>di</strong> Guerra, in virtù della recentissima<br />

esperienza bellica e della mancanza <strong>di</strong> fon<strong>di</strong>. La missiva,<br />

inviata ad appena due mesi dal termine del primo conflitto<br />

mon<strong>di</strong>ale, reca la firma autografa del ministro.<br />

280-300 Euro<br />

49. Rajenda Prasad (1884-1963)<br />

Padre dell’In<strong>di</strong>a<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 105x163 mm.<br />

Firma e data: “Rajenda Prasad / 24.4.62”<br />

Padre dell'In<strong>di</strong>a moderna e grande propugnatore della non violenza.<br />

Collaborò con Gandhi per l'in<strong>di</strong>pendenza del Paese. Fu<br />

il primo presidente della Repubblica In<strong>di</strong>ana (1950-1962).<br />

Questa limpida fotografia immortala Prasad nei suoi abiti tra<strong>di</strong>zionali<br />

in un'espressione che racchiude autorevolezza e pacatezza.<br />

In basso a destra, all'altezza del cuore, il presidente ha<br />

tracciato un proprio autografo, datato 24 aprile 1962.<br />

50<br />

50. Sven Olof Palme (1927-1986)<br />

Padre della Svezia<br />

Foto con passe-partout autografato<br />

Stampa su carta lucida, 89x120 mm.<br />

Firma: “Olof Palme”<br />

280-300 Euro<br />

Ricopre dal 1969 al 1972 la carica <strong>di</strong> Presidente del<br />

Consiglio. Leader del partito socialdemocratico dal 1968,<br />

viene ucciso nel 1986 in un attentato. Fu il più lucido realizzatore<br />

del Socialismo come terza via per il benessere dell'umanità<br />

tra comunismo e capitalismo.<br />

Palme è ritratto in questa luminosa fotografia in un'espressione<br />

gioviale e tranquilla, nel periodo che lo vide massimo<br />

esponente del Partito Socialdemocratico. Sull'elaborato<br />

passe-partout che la incornicia Palme ha tracciato un proprio<br />

autografo, appena sottostante la sua immagine.<br />

280-300 Euro


49<br />

52<br />

51<br />

51. Raymond Poincaré (1860-1934)<br />

Presidente della Repubblica francese<br />

Considerazioni critiche sul libro <strong>di</strong> una amica<br />

Testo manoscritto in inchiostro blu a penna<br />

<strong>Carta</strong> filigrana, 134x178 mm.<br />

Data e firma: “22 août -R.Poincaré”<br />

Famoso avvocato e politico francese, fratello del noto matematico<br />

Henri, Raymond Poincaré è più volte chiamato a rivestire<br />

incarichi ministeriali e sarà uno dei fautori della Triplice<br />

Intesa. Nel 1913 è eletto Presidente della Repubblica francese<br />

e sarà lui a guidare la nazione durante il primo conflitto<br />

mon<strong>di</strong>ale. Il Poincaré in<strong>di</strong>rizza questa comunicazione ad una<br />

amica scrittrice, complimentandosi per il suo ottimo libro, la<br />

cui lettura ha da poco portato a termine con vivo interesse.<br />

52. Rudolf Rahn (1900-1974)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 196x273 mm.<br />

Firma e data: “Dr.Rudolf Rahn - 11-XI-1963”<br />

235-250 Euro<br />

Ambasciatore del Terzo Reich presso la Repubblica <strong>di</strong> Salò,<br />

attuò una politica mirata a stemperare il revanscismo rivoluzionario<br />

e neo-socialista <strong>di</strong> Mussolini negli ultimi anni <strong>di</strong> guerra.<br />

Rudolf Rahn concede nel novembre del 1963 questa nitida<br />

foto autografata, che lo ritrae seduto al suo tavolo <strong>di</strong> lavoro<br />

in un'espressione austera ed imperturbabile.<br />

130-150 Euro


53. Dettaglio della parte scritta<br />

53. Urbano Rattazzi (1808-1873)<br />

Biglietti <strong>di</strong> ingresso a teatro per una amica<br />

Testo in inchiostro nero su una pagina, 190x244 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Dalla Camera dei Deputati 27<br />

feb.1855 / U. Rattazzi”<br />

Statista italiano. Inizia la sua carriera politica a 30 anni; è più<br />

volte Ministro e Presidente del Consiglio. Tiene i delicati rapporti<br />

con Giuseppe Garibal<strong>di</strong> i cui atti lo costringono alle<br />

<strong>di</strong>missioni definitive nel 1867. Il nostro foglio è <strong>di</strong> grande<br />

curiosità: mostra come il Ministro della Giustizia (tale era<br />

Rattazzi in quel periodo) cedesse ogni tanto ad atti <strong>di</strong> galanteria<br />

e gentilezza: è infatti impegnato nel recuperare alcuni<br />

biglietti teatrali per una signora e degli amici.<br />

55<br />

175-200 Euro<br />

54<br />

54. Antonio Segni (1891-1972)<br />

Lettera <strong>di</strong> ringraziamento<br />

Inchiostro blu a penna su carta panna, 201x250 mm.<br />

Firma e data: “Segni, 3-4-53”<br />

Presidente della Repubblica. Celebre uomo politico italiano,<br />

consigliere nazionale del Partito Popolare, con l'avvento<br />

del Fascismo abbandona l'attività politica e si de<strong>di</strong>ca<br />

all'insegnamento <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritto processuale civile. Nel 1942<br />

è stato tra i fondatori della Democrazia Cristiana. Più<br />

volte sottosegretario, ministro e Presidente del Consiglio,<br />

è eletto Presidente della Repubblica nel 1962. Con la<br />

presente missiva, redatta su carta intestata del Ministro<br />

della Pubblica Istruzione nell'aprile del 1953, Segni<br />

ricambia sentimenti <strong>di</strong> augurio.<br />

55. Vittorio Amedeo <strong>di</strong> Savoia (1666-1732)<br />

Concessione <strong>di</strong> grazia ad un molestatore<br />

Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />

276x380 mm.; quattro pagine.<br />

Firma autografa criptica al recto<br />

Data: “18 giugno 1679”<br />

Timbro e bollo in filigrana sulla prima<br />

130-150 Euro<br />

Vittorio Amedeo II, ultimo Duca <strong>di</strong> Savoia e primo Re <strong>di</strong><br />

Sardegna. Artefice della acquisizione della Sicilia nel 1713, e<br />

successivamente della Sardegna. Autore del rior<strong>di</strong>no fiscale,<br />

catastale e scolastico del nuovo Regno, nonché della ra<strong>di</strong>cale<br />

trasformazione urbana <strong>di</strong> Torino.<br />

Decreto a firma autografa criptica, emanato il 18 giugno<br />

1679, con il quale si concede la grazia ad un sud<strong>di</strong>to accusato<br />

<strong>di</strong> molestia a seguito <strong>di</strong> una dettagliata relazione del procuratore<br />

Ambrosio, allegata.<br />

650-700 Euro


56. Sidney Sonnino (1847-1922)<br />

Rinvio per la concessione della citta<strong>di</strong>nanza italiana<br />

al Principe Baldassarre Odescalchi<br />

Dattiloscritto su carta panna, 211x291 mm.; 4 pagine<br />

Luogo e data: “Roma, 21 Agosto 1916”<br />

Firma: “S. Sonnino”<br />

Due timbri sulla prima pagina<br />

Illustre economista e politico italiano, militante tra le fila<br />

della Destra Storica, stu<strong>di</strong>oso della questione meri<strong>di</strong>onale,<br />

ricopre incarichi <strong>di</strong>plomatici a Madrid, Vienna, Berlino e<br />

Parigi. Eletto Deputato nel 1880, è titolare <strong>di</strong> alcuni <strong>di</strong>casteri<br />

finanziari, e ricopre per due volte la carica <strong>di</strong> Presidente<br />

del Consiglio. E' Ministro degli Esteri durante il primo conflitto<br />

mon<strong>di</strong>ale. Con la presente lettera, redatta a Roma il 21<br />

agosto 1916, come Ministro degli Affari Esteri Sonnino<br />

esprime il proprio consenso per il rinvio al termine della<br />

guerra della concessione della citta<strong>di</strong>nanza italiana al<br />

Principe Baldassare Odescalchi.<br />

130-150 Euro<br />

57<br />

57. Carlo Alberto <strong>di</strong> Savoia (1798-1849)<br />

Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />

Inchiostro marrone a penna su carta crema, 128x46 mm.<br />

Data e firma: "Settembre 1848" "C. Alberto"<br />

Settimo Re <strong>di</strong> Sardegna, padre <strong>di</strong> Vittorio Emanuele II, <strong>di</strong>viene<br />

reggente del Regno nel 1821 dopo l'ab<strong>di</strong>cazione <strong>di</strong><br />

Vittorio Emanuele I a seguito dei moti rivoluzionari. Sale al<br />

trono nel 1831 e nel 1848 conduce la Prima Guerra<br />

d'In<strong>di</strong>pendenza contro l'Austria.<br />

58. Tommaso Tittoni (1855-1931)<br />

Una battuta <strong>di</strong> caccia<br />

Inchiostro marrone a penna su carta<br />

133x210 mm.; quattro pagine<br />

Data: “11/12 903”<br />

140-150 Euro<br />

Statista italiano, ricopre in più circostanze la carica <strong>di</strong><br />

Ministro, e nel 1920 quella <strong>di</strong> Presidente del Senato. Fautore<br />

dell'espansionismo italiano nei balcani, ambasciatore italiano<br />

in Francia dal 1910 al 1916, nel 1923 viene nominato da<br />

Mussolini Presidente dell'Accademia Italiana. E' autore <strong>di</strong><br />

numerosi testi <strong>di</strong> economia politica.<br />

Con questa lettera autografa, inviata all'amico Giacinto, il<br />

Tittoni si rammarica per non poter prendere parte ad una battuta<br />

<strong>di</strong> caccia a causa <strong>di</strong> impegni improrogabili, ma auspica<br />

al contempo l'organizzazione <strong>di</strong> una ulteriore battuta "tra<br />

Natale e Capo d'Anno", così da potervi partecipare in compagnia<br />

<strong>di</strong> un amico comune. La lettera è redatta su carta intestata<br />

del Ministro degli Affari Esteri.<br />

130-150 Euro<br />

56<br />

31<br />

58


59<br />

59. Pasquale Villari (1826 -1917)<br />

Informazioni sull’architetto Giampietro<br />

Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />

134x211 mm. e 113x74 mm.; quattro pagine<br />

Firma, luogo e data: “P.Villari, Firenze 23 marzo 1893”<br />

Busta con un francobollo, 2 timbri al recto e 3 al verso<br />

Celebre storico e politico napoletano, professore or<strong>di</strong>nario<br />

nell'Università <strong>di</strong> Pisa e Firenze, due volte deputato e dal<br />

1884 senatore, ricopre nel 1891 la carica <strong>di</strong> Ministro della<br />

Pubblica Istruzione. Nella nostra lettera autografa, Villari si<br />

rivolge all'amico Comm. Fiorilli <strong>di</strong> Roma per ottenere informazioni<br />

circa l'architetto Giampietro, “quello del concorso pel<br />

Palazzo del Parlamento”, a seguito della richiesta da parte<br />

della moglie <strong>di</strong> quest'ultimo <strong>di</strong> un certificato <strong>di</strong> lode per il marito<br />

“che aspira ad essere nominato membro della Royal<br />

Institution degli architetti”.<br />

180-200 Euro<br />

60. John de Vere Loder, Lord Wakehurst (1895-1970)<br />

Padre dell’Irlanda del Nord<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta patinata, 144x214 mm.<br />

Firma: “Wakehurst”<br />

Celebre <strong>di</strong>plomatico britannico, ricopre la carica <strong>di</strong><br />

Governatore dell'Irlanda del Nord dal 1952 al 1964. Lord<br />

Wakehurst traccia il proprio autografo su questa foto che lo<br />

ritrae in alta uniforme seduto sul trono <strong>di</strong> Governatore<br />

dell'Irlanda del Nord.<br />

80-100 Euro<br />

61<br />

61. Paul Ludwig von Hindenburg (1847-1934)<br />

Ringraziamenti a Joseph van Litten<br />

Inchiostro nero a penna su carta, 223x286 mm.<br />

Data e firma: “Hannover, ...9.5.22” “von Hindenburg”<br />

Illustre militare e uomo politico tedesco, Generale d'Armata<br />

durante la Prima Guerra Mon<strong>di</strong>ale, Capo <strong>di</strong> Stato Maggiore<br />

dell'Esercito e Comandante Supremo delle forze armate, ricopre<br />

la carica <strong>di</strong> Presidente della Repubblica Tedesca fino al<br />

1933, quando è costretto a cedere i poteri ad Hitler. Si tratta <strong>di</strong><br />

una breve lettera <strong>di</strong> ringraziamento in<strong>di</strong>rizzata da von<br />

Hindenburg nel maggio del 1922 all'amico Joseph van Litten.<br />

60<br />

420-450 Euro


62<br />

62. Valerio Paolo Zerbino (1905-1945)<br />

Comunicazione riguardante "Matrimoni fittizi fra ebree tedesche e citta<strong>di</strong>ni italiani"<br />

Lettera dattiloscritta su carta beige con firma autografa, 173x250 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, ad<strong>di</strong> 9 Lug, 1938 XVI” “Zerbino”. Sei timbri sul recto<br />

Fondamentale documento <strong>di</strong> storia delle persecuzioni antisemite. Federale <strong>di</strong> Vercelli e capo della<br />

Provincia <strong>di</strong> Torino, Zerbino <strong>di</strong>viene Ministro dell'Interno della RSI nel febbraio 1945. E' fucilato a<br />

Dongo dai partigiani ed esposto con Mussolini a Piazzale Loreto. La nostra comunicazione, datata 9<br />

luglio 1938 ed inviata al Ministero dell'Interno e al Ministero <strong>di</strong> Grazia e Giustizia, <strong>di</strong>mostra la solerzia<br />

della RSI nel sostenere - anche oltre i termini <strong>di</strong> legge - la politica <strong>di</strong> sterminio nazista: dal Ministero<br />

degli Affari Esteri, che regge per conto <strong>di</strong> Mussolini, Zerbino rende noto un telegramma con il quale<br />

l'ambasciatore italiano a Berlino auspica l'invio <strong>di</strong> "opportune istruzioni intese ad ostacolare [...] la<br />

celebrazione <strong>di</strong> matrimoni fittizi fra ebree tedesche e citta<strong>di</strong>ni italiani", ritenendo questo un mezzo<br />

degli ebrei tedeschi per "assumere una nuova nazionalità e per proteggere i loro beni". Lo stesso<br />

Zerbino richiede precise in<strong>di</strong>cazioni al fine <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfare la richiesta in questione.<br />

320-350 Euro<br />

33


34<br />

63<br />

MUSICA<br />

64<br />

63. Clau<strong>di</strong>o Abbado (1933-)<br />

Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />

Inchiostro a pennello su carta, 148x210 mm.<br />

Firma: "Clau<strong>di</strong>o Abbado"<br />

Illustre <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano. Nel 1966 approda alla<br />

<strong>di</strong>rezione della Berliner Philarmoniker, e dal 1986 al 1991 è<br />

<strong>di</strong>rettore musicale della StaatsOper <strong>di</strong> Vienna. Dal 1994 è<br />

anche <strong>di</strong>rettore artistico del Festival <strong>di</strong> Pasqua <strong>di</strong> Salisburgo.<br />

Clau<strong>di</strong>o Abbado ha tracciato un proprio autografo su questo<br />

foglio, corredato da una fotografia tratta da un giornale che lo<br />

ritrae durante una <strong>di</strong>rezione musicale.<br />

64. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />

Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />

Inchiostro blu a pennarello su carta, 210x297 mm.<br />

Firma: “Leonard Bernstein”<br />

55-60 Euro<br />

Compositore, pianista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra americano.<br />

E’ il primo <strong>di</strong>rettore statunitense a ricevere un riconoscimento<br />

professionale a livello mon<strong>di</strong>ale. Diplomato ad<br />

Harvard, è celebre per aver composto le musiche dell'immortale<br />

West Side Story. E' stato insignito <strong>di</strong> numerosi<br />

Grammy Awards. Molto curato l’accostamento <strong>di</strong> colori tra<br />

tratto <strong>di</strong> penna e copertina.<br />

66<br />

160-200 Euro


68<br />

65. Monserrat Caballé (Barcellona 1933)<br />

Foto autografata<br />

Inchiostro blu, 204x251 mm.<br />

Firma: “Monserrat Caballé, 1978”<br />

Montserrat Caballé è forse la voce lirica femminile più famosa<br />

del mondo. La cantante ha tracciato su <strong>di</strong> una foto in bianco e<br />

nero, che la ritrae in costume <strong>di</strong> scena, una de<strong>di</strong>ca ad un<br />

ammiratore, sottoscrivendola ed in<strong>di</strong>cando l'anno che permette,<br />

probabilmente, <strong>di</strong> identificare il periodo della rappresentazione<br />

in questione.<br />

66. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />

Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />

Inchiostro rosso e pennarello su carta lucida, 91x138 mm.<br />

Firma e data: “Bernstein 89”<br />

Nitida fotografia, ritraente il compositore <strong>di</strong> profilo, in<br />

un'espressione pacata ed assorta, sulla quale Bernstein ha<br />

tracciato una breve de<strong>di</strong>ca alla Sig.ra Gisela Schluter.<br />

67. Luigi Cherubini (1760-1842)<br />

Spartiti stampati male<br />

Inchiostro marrone a penna, 107x167 mm.<br />

Firma: “L. Cherubini”<br />

175-200 Euro<br />

280-300 Euro<br />

Figlio <strong>di</strong> professore <strong>di</strong> musica, Luigi Cherubini si stabilisce a<br />

Parigi alla fine del XVIII secolo, partecipando ai tumultuosi<br />

avvenimenti nella Francia <strong>di</strong> fine Settecento e <strong>di</strong>stinguendosi<br />

quale vali<strong>di</strong>ssimo compositore. Nel 1821 è nominato <strong>di</strong>rettore<br />

del Conservatorio <strong>di</strong> Parigi. In questa lettera riferisce ad un<br />

amico <strong>di</strong> aver ricevuto dallo stampatore cento esemplari <strong>di</strong><br />

un'e<strong>di</strong>zione da eseguirsi secondo particolari in<strong>di</strong>cazioni, e <strong>di</strong><br />

averli trovati tutti graffiati. Prega quin<strong>di</strong> l'amico <strong>di</strong> attivarsi al<br />

fine <strong>di</strong> risolvere l'antipatica questione.<br />

480-500 Euro<br />

68. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />

Composizione visiva<br />

Inchiostro blu a pennarello su carta, 210x297 mm.<br />

Firma: “Leonard Bernstein”<br />

Bernstein ha tracciato un autografo sulla presente fotografia,<br />

alquanto evocativa, che lo ritrae in una ideale posa durante<br />

una delle sue celebri <strong>di</strong>rezioni.<br />

65<br />

35<br />

420-440 Euro<br />

67


36<br />

69. Myung-Whun Chung (1953-)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta fotografica, 127x177 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Myung-Whun Chung” “Paris, 6.1.93”<br />

Allegata busta con quattro timbri sul verso<br />

Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra <strong>di</strong> origine sud-coreana, ha <strong>di</strong>retto<br />

molte fra le più prestigiose orchestre europee e statunitensi.<br />

Dal 1997 è <strong>di</strong>rettore principale dell'Accademia Nazionale<br />

<strong>di</strong> Santa Cecilia. E' fondatore e <strong>di</strong>rettore musicale dell'Asia<br />

Philharmonic Orchestra. Si tratta <strong>di</strong> una nitida fotografia, spe<strong>di</strong>ta<br />

a Francesca Italiano <strong>di</strong> Roma e ritraente Myung-Whun<br />

Chung in una simpatica posa, sulla quale il musicista ha tracciato<br />

un proprio autografo. La busta allegata reca l'intestazione<br />

dell'Opera de Paris, unitamente ad un timbro che qualifica<br />

Chung quale Direttore Musicale.<br />

70<br />

70. Luigi Cherubini (1760-1842)<br />

Inviami un biglietto per la tua opera<br />

Inchiostro marrone, 150x198 mm.<br />

Firma: “L. Cherubini”<br />

85-90 Euro<br />

Cherubini ricorda all'amico parigino Bouteilles la promessa<br />

<strong>di</strong> inviargli un biglietto per assistere alla rappresentazione <strong>di</strong><br />

una sua opera. Unisce inoltre un sincero augurio affinché la<br />

rappresentazione possa riscuotere un grande successo.<br />

480-500 Euro<br />

69<br />

71. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />

Assegno con firma autografa<br />

Inchiostro marrone a penna su carta, 212x105 mm.<br />

Data: "Recanati il 20 Agosto 1924"<br />

Firma: "Beniamino Gigli"<br />

Tre timbri sul verso<br />

Celebre cantante lirico italiano, è considerato una delle più<br />

belle voci liriche <strong>di</strong> ogni tempo. Debutta nel 1914 a Rovigo,<br />

principio <strong>di</strong> una brillante carriera che lo consacrerà come il<br />

più grande tenore della sua epoca, insieme a Caruso. Nel<br />

1918 è protagonista del Mefistofele, <strong>di</strong>retto da Toscanini. Si<br />

stabilisce negli Stati Uniti, dove ottiene la consacrazione<br />

internazionale. E' padre <strong>di</strong> una ventina <strong>di</strong> canzoni <strong>di</strong> grande<br />

successo, tra i quali Ti voglio tanto bene, Non ti scordar <strong>di</strong><br />

me, La canzone dell'amore e l'immortale Mamma.<br />

Si tratta <strong>di</strong> un assegno per L. 200 emesso il 20 agosto 1924<br />

in favore del Presidente del Circolo Sportivo <strong>di</strong> Loreto. Il titolo,<br />

tratto sulla Cassa <strong>di</strong> Risparmio in Recanati, reca sul recto<br />

la firma <strong>di</strong> Gigli. Presenta una mancanza sul lato sinistro.<br />

71<br />

85-90 Euro


72. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />

Foto autografata 1926<br />

Inchiostro nero su carta fotografica, 156x212 mm.<br />

Firma e data: “Beniamino Gigli / Porto Recanati 1926”<br />

La nostra foto, de<strong>di</strong>cata da Gigli al basso Ettore Borucchia, è<br />

in splen<strong>di</strong>do stato <strong>di</strong> conservazione e la grafia è perfettamente<br />

leggibile. Interessante il riconoscimento a Borucchia come<br />

eccezionale “maestro <strong>di</strong> canto”.<br />

290-310 Euro<br />

73 74<br />

73. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />

Cartolina autografa da Genova<br />

Inchiostro nero a penna su carta patinata, 138x89 mm.<br />

Firma e data: “Beniamino Gigli 24-12-14”<br />

Un francobollo e due timbri sul verso<br />

Si tratta <strong>di</strong> una cartolina raffigurante una veduta del cimitero<br />

monumentale <strong>di</strong> Genova, spe<strong>di</strong>ta da Gigli all'amico Renato<br />

Rossi <strong>di</strong> Roma alla vigilia del Natale 1914 e recante un augurio<br />

del cantante per le imminenti festività. Reca sul verso un<br />

francobollo da 5 cent.<br />

85-90 Euro<br />

74. Claude Debussy (1862-1918)<br />

Una lettera al pittore Maurice Martin<br />

Inchiostro blu su carta azzurra, 150x110 mm.<br />

Data e firma: “24 January 1914” “Claude Debussy”<br />

Uno dei più gran<strong>di</strong> compositori e pianisti francesi <strong>di</strong> tutti i<br />

tempi. La lettera è inviata al pittore paesaggista Maurice<br />

Martin, allora ventenne, che viveva i rue Lapic a Montmartre<br />

e al quale Debussy si rivolge dandogli del lei.<br />

850-880 Euro<br />

75. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />

Cartolina autografa<br />

Inchiostro blu a penna su carta lucida, 138x91 mm.<br />

Firma e data: "BGigli, Rio de Janeiro, 3-9-51"<br />

Tre timbri al verso<br />

Breve messaggio <strong>di</strong> saluti ad alcuni amici <strong>di</strong> Roma su <strong>di</strong> una<br />

cartolina rappresentante una veduta a colori della Avenue<br />

Getulio Vargas <strong>di</strong> Rio de Janeiro.<br />

85-90 Euro<br />

72<br />

75


76 78<br />

76. Carlo Maria Giulini (1914-2005)<br />

Foglio con firma autografa<br />

Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />

Firma: “C.M.Giulini”<br />

Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano, stu<strong>di</strong>a all'Accademia<br />

Nazionale <strong>di</strong> Santa Cecilia in Roma, e nel 1946 entra alla<br />

RAI. Del 1952 è il suo debutto alla Scala <strong>di</strong> Milano. Dirige le<br />

orchestre <strong>di</strong> Chicago, Vienna, e Los Angeles, dove succede<br />

a Zubin Metha. Esegue con grande successo tournée in<br />

Europa ed in Giappone. Giulini ha tracciato un proprio autografo<br />

su questo foglio, corredato da una fotografia tratta da<br />

un giornale che lo ritrae durante una <strong>di</strong>rezione musicale.<br />

77. Gian Francesco Malipiero (1882-1973)<br />

Prima della trasmissione dei madrigali<br />

Dattiloscritto, penna e matita, 220x141 mm.<br />

Firma, luogo e data: “G.Francesco Malipiero<br />

Asolo 23-8-1954”<br />

55-60 Euro<br />

Illustre compositore e musicista italiano. Considerato da molti<br />

la più importante personalità che l'Italia abbia avuto dopo la<br />

morte <strong>di</strong> Ver<strong>di</strong>. Tra le sue opere più celebri, La Sonatina,<br />

composta nel 1942, I capricci <strong>di</strong> Callot e I sonetti delle fate,<br />

realizzata in collaborazione con d'Annunzio.<br />

Malipiero fornisce istruzioni ad un amico circa l'inserimento<br />

della “conversazione che deve precedere la prima trasmissione<br />

dei madrigali”, e preannunciando l'invio <strong>di</strong> quella per<br />

L'incoronazione <strong>di</strong> Poppea.<br />

320-340 Euro<br />

78. Raphael Kubelik (1914-1996)<br />

Firma autografa ed alcune fotografie a stampa<br />

Inchiostro blu a penna su carta, 210x297 mm.<br />

Firma: “Raphael Kubelik”<br />

Illustre pianista e compositore cecoslovacco, suona dall'età<br />

<strong>di</strong> sette anni con lo zio Frantisek Kubelik. Stu<strong>di</strong>a pianoforte,<br />

violino e composizione al Conservatorio <strong>di</strong> Praga, e nel 1934<br />

debutta alla Czech Philharmonic, con la quale viaggerà in<br />

gran parte dell'Europa, riscuotendo enormi consensi. Nel<br />

dopoguerra è <strong>di</strong>rettore della Chicago Symphony Orchestra, e<br />

dal 1957 della Filarmonica <strong>di</strong> Berlino. E' compositore prolifico<br />

ed autore <strong>di</strong> una notevole produzione musicale. Kubelik<br />

ha tracciato un proprio autografo su questo foglio, corredato<br />

da alcune fotografie tratte da una rivista che lo ritraggono in<br />

alcuni frangenti <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse esibizioni.<br />

77<br />

65-70 Euro


79<br />

79. Gian Francesco Malipiero (1882-1973)<br />

‘Cambierò città!’. Contro il Direttore della Marciana.<br />

Inchiostro marrone a penna, 217x285 mm.<br />

Firma. luogo e data: "G. Francesco Malipiero / Venezia /<br />

29.XI.1929(?)"<br />

Malipiero esprime amarezza per la maleducazione con cui è<br />

stato trattato dal <strong>di</strong>rettore della Biblioteca Marciana, confermando<br />

la sua intenzione <strong>di</strong> porre termine ad un progetto precedentemente<br />

avviato. Il musicista si <strong>di</strong>ce sdegnato al punto<br />

da voler lasciare anche il suo incarico <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore del conservatorio<br />

veneziano per recarsi in un'altra capitale europea,<br />

deplorando il fatto "<strong>di</strong> essere nato in questa città". Conclude<br />

la missiva confidando al destinatario la propria sod<strong>di</strong>sfazione<br />

per avergli "fatto perdere il meno tempo possibile".<br />

80. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />

Invio <strong>di</strong> un volume del 'Circolo Bellini'<br />

Inchiostro marrone a penna, 207x270 mm.<br />

Data e firma: “7 Agosto 1923” “P. Mascagni”<br />

450-470 Euro<br />

Illustre compositore italiano, è considerato un caposcuola del<br />

Verismo. Intimo amico <strong>di</strong> Puccini e stretto collaboratore <strong>di</strong><br />

Illica, porta le sue opere nei teatri principali d'Europa e degli<br />

Stati Uniti. Nel 1929 è tra i primi ad essere insignito del titolo<br />

<strong>di</strong> Accademico d'Italia. Tra i suoi capolavori, Cavalleria<br />

Rusticana, Iris, Le Maschere, Isabeau.<br />

Mascagni ringrazia il <strong>di</strong>rettore del 'Circolo Bellini' <strong>di</strong> Catania<br />

per l'invio <strong>di</strong> un volume pubblicato "in onore dell'Immortale<br />

Cantore". Il compositore si scusa altresì per il ritardo nella<br />

risposta, dovuto "al confusionismo che regna nella mia corrispondenza<br />

quando sono in viaggio".<br />

800-820 Euro<br />

80<br />

81<br />

81. Loorin Maazel (1930-)<br />

Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />

Inchiostro blu a penna su carta, 146x196 mm.<br />

Firma: “L. Maazel”<br />

Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra, effettua a soli nove anni la sua<br />

prima <strong>di</strong>rezione pubblica. Dirige la Ra<strong>di</strong>ophonic Simphony<br />

Orchestra <strong>di</strong> Berlino, la Nuova Orchestra Filarmonica <strong>di</strong><br />

Londra, nonché le orchestre <strong>di</strong> Cleveland e Vienna. Nel 2005<br />

ha <strong>di</strong>retto la Tosca <strong>di</strong> Puccini alla Scala <strong>di</strong> Milano.<br />

45-55 Euro


82. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />

Foto Moreschi con firma autografa<br />

Stampa su cartoncino, 223x175 mm.<br />

Firma, luogo e data: “P. Mascagni San Remo-<br />

29 ottobre 938-XVII”<br />

Si tratta <strong>di</strong> una fotografia su cartoncino, opera dello stu<strong>di</strong>o<br />

Moreschi <strong>di</strong> Sanremo, nella quale il compositore è ritratto<br />

seduto al pianoforte, sul quale sono appoggiati <strong>di</strong>versi spartiti.<br />

Sull'immagine Mascagni ha redatto il proprio nitido autografo,<br />

seguito dal luogo e dalla data in cui fu rilasciato.<br />

750-850 Euro<br />

83<br />

83. Zubin Mehta (1936-)<br />

Nicola Benois (1907-1988)<br />

Depliant autografato <strong>di</strong> quattro pagine<br />

Stampa su cartoncino, 100x210 mm.<br />

Firme: “Zubin Mehta, Nicola Benois”<br />

Un bollo e un francobollo sulla prima pagina<br />

Zubin Mehta, musicista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra <strong>di</strong> origine<br />

in<strong>di</strong>ana, vince nel 1958 il Concorso internazionale per <strong>di</strong>rettori<br />

d'orchestra <strong>di</strong> Liverpool. Nel 1960 <strong>di</strong>rige la Philarmonic<br />

Orchestra <strong>di</strong> New York, e successivamente quelle <strong>di</strong><br />

Montreal e Los Angeles. Molto legato all'Orchestra<br />

Filarmonica <strong>di</strong> Israele, dal 1985 è <strong>di</strong>rettore d'orchestra del<br />

Maggio Musicale fiorentino.<br />

Nicola Benois, celebre scenografo e costumista russo,<br />

<strong>di</strong>scendente da una famiglia <strong>di</strong> artisti, citta<strong>di</strong>no italiano dal<br />

1937, lavora all’Opéra <strong>di</strong> Parigi e alla Scala <strong>di</strong> Milano con<br />

Toscanini. Tra il 1927 e il 1931 cura ben 26 spettacoli per il<br />

Teatro dell'Opera <strong>di</strong> Roma, insieme a molti altri per <strong>di</strong>versi<br />

teatri in tutto il mondo. Direttore degli allestimenti alla Scala<br />

fino al 1970.<br />

Il nostro depliant pubblicizza l'inaugurazione della mostra<br />

documentaria Visconti: il teatro, allestita nel giugno del 1978<br />

al Teatro alla Scala <strong>di</strong> Milano, in occasione del bicentenario<br />

della sua costruzione. Nella circostanza viene eseguito Il<br />

Trovatore <strong>di</strong> Giuseppe Ver<strong>di</strong>, <strong>di</strong>retto da Zubin Mehta, con<br />

allestimento <strong>di</strong> Nicola Benois e regia <strong>di</strong> Luchino Visconti.<br />

Sono proprio i primi due artisti ad autografare il depliant.<br />

85-90 Euro<br />

82


84<br />

86<br />

84. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida con parti manoscritte<br />

in inchiostro marrone a penna, 155x234 mm.<br />

Firma, luogo e data: “P.Mascagni, Bologna, 23 XII, 1922”<br />

Mascagni ha redatto su questa fotografia una de<strong>di</strong>ca al collega<br />

Fabio Giampietro, concessa “per ricordo grato”, ad in<strong>di</strong>care<br />

<strong>di</strong> certo un rapporto <strong>di</strong> amicizia tra i due, sottoscrivendola<br />

con un proprio nitido autografo. La de<strong>di</strong>ca è redatta su<br />

una fotografia che ritrae il compositore in un elegante primo<br />

piano, dall'espressione bonaria e affabile.<br />

620-650 Euro<br />

85. Toti dal Monte (Antonietta Menghel) (1893-1975)<br />

Biglietto con firma autografa<br />

Inchiostro viola a penna su cartoncino, 119x65 mm.<br />

Firma: “Toti dal Monte”. Luogo e data: “Vienna 1930”<br />

Celebre cantante lirica italiana, è nota per la sua voce <strong>di</strong><br />

soprano leggero, pre<strong>di</strong>letta da Arturo Toscanini. Esor<strong>di</strong>sce<br />

<strong>di</strong>ciassettenne alla Scala <strong>di</strong> Milano, dove è confermata per<br />

<strong>di</strong>eci stagioni. Si esibisce nei maggiori teatri d'Europa,<br />

America, Estremo Oriente ed Australia. Toscanini la vuole<br />

protagonista nella trionfale tournée in Germania del 1929.<br />

Questo biglietto riporta un notevole autografo <strong>di</strong> Toti dal Monte,<br />

redatto a Vienna nel 1930.<br />

86. Riccardo Muti (1941-)<br />

Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />

Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />

Firma: “Riccardo Muti”<br />

41<br />

45-50 Euro<br />

E' il più celebre conduttore d'orchestra italiano vivente. Dal<br />

1968 al 1980 è <strong>di</strong>rettore del Maggio Musicale Fiorentino, dal<br />

1972 al 1982 della Philarmonia Orchestra <strong>di</strong> Londra, dal<br />

1980 al 1992 dell'Orchestra <strong>di</strong> Philadelphia e dal 1986 al<br />

2005 della Scala <strong>di</strong> Milano. Dirige in più occasioni il Concerto<br />

del Nuovo Anno <strong>di</strong> Vienna.<br />

Muti ha tracciato un proprio autografo su questo foglio corredato<br />

da una sua fotografia a stampa.<br />

85<br />

45-50 Euro


42<br />

87<br />

87. Rudolf Hametovic Nureyev (1938-1993)<br />

Programma <strong>di</strong> balletto con firma autografa<br />

Inchiostro blu a pennarello su carta, mm. 115x207<br />

Firma: “R. Nureyev”<br />

Celebre ballerino <strong>di</strong> origine russa, è il personaggio che ha<br />

rivoluzionato il ruolo maschile nella danza. Membro della<br />

compagnia <strong>di</strong> ballo del Teatro Kirov <strong>di</strong> Leningrado, a seguito<br />

della sua richiesta <strong>di</strong> asilo politico in Francia entra a far parte<br />

della compagnia del Marchese <strong>di</strong> Cuevas, e successivamente<br />

del Balletto Reale Danese e del Royal Ballet <strong>di</strong> Londra.<br />

Nureyev traccia un chiaro autografo sulla copertina <strong>di</strong> questo<br />

programma relativo ad una rappresentazione de Il lago dei<br />

cigni <strong>di</strong> Tchaikovsky. Il foglio, in lingua tedesca, reca sul<br />

verso alcune notizie sull'opera.<br />

210-220 Euro<br />

88<br />

88. Rudolf Hametovic Nureyev (1938-1993)<br />

Programma <strong>di</strong> balletto con firma autografa<br />

Inchiostro blu a pennarello, 118x208 mm.<br />

Firma: “Rudolf Nureyev”<br />

Nureyev traccia un chiaro autografo sulla copertina <strong>di</strong> questo<br />

programma relativo ad una rappresentazione dello 'Ulysses'<br />

<strong>di</strong> Van Dantzig. Il foglio, in lingua tedesca, reca sul verso<br />

alcune notizie sull'opera.<br />

89. Lorenzo Perosi (1872-1958)<br />

A Sant’Ambrogio - Ine<strong>di</strong>to<br />

Inchiostro marrone a penna, 223 x290 mm.<br />

180-190 Euro<br />

Celebre musicista italiano, è nominato <strong>di</strong>rettore <strong>di</strong> coro a<br />

Venezia nel 1894. L'anno successivo è or<strong>di</strong>nato sacerdote, e<br />

nel 1898 <strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore musicale della Cappella Sistina.<br />

Nel 1930 viene accolto nella Reale Accademia d'Italia.<br />

Il presente foglio consiste in uno spartito autografo del Perosi<br />

dal titolo "A S. Ambrogio". Sul pentagramma il musicista ha<br />

tracciato note e versi del componimento, probabilmente redatto<br />

in momenti <strong>di</strong>fferenti, come testimoniato dalla <strong>di</strong>versa consistenza<br />

dell'inchiostro con il quale sono tracciate alcune delle<br />

strofe. Lo spartito - che proviene da una illustre collezione<br />

musicale - assume una particolare rilevanza in quanto ine<strong>di</strong>to.<br />

650-670 Euro


89<br />

89bis<br />

89 bis. Igor Oistrach (1931-)<br />

Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />

Inchiostro blu a penna, 148x210 mm.<br />

Firma: “Igor Oistrach”<br />

Celebre musicista <strong>di</strong> origine ucraina, figlio <strong>di</strong> David Oistrach,<br />

a sei anni inizia a suonare il violino. E' del 1947 il suo primo<br />

concerto, a cui ne seguiranno innumerevoli altri in Russia,<br />

Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone ed Australia. Si esibisce<br />

con il padre e la moglie Natalia Zertsalova, suonando<br />

nelle maggiori orchestre del mondo. Nel 1968 <strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore<br />

d'orchestra a sua volta. Igor Oistrach ha tracciato un proprio<br />

autografo su questo foglio, corredato da una immagine<br />

tratta da un giornale ritraente il musicista durante una esibizione<br />

insieme al padre David.<br />

90<br />

43<br />

45-55 Euro<br />

90. Frantisek Ondricekh (1857-1922)<br />

Foto autografata, 6 maggio 1903<br />

Inchiostro nero a penna su carta, 89x138 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Fr. Ondricekh, Rome 6. mai 1903”<br />

Frantisek Ondricekh fu compositore boemo e massimo virtuoso<br />

del violino con Jan Kubelik. Il nostro magnifico ritratto<br />

fotografico fu elegantemente firmato dal musicista a Roma, il<br />

6 maggio 1903, forse in occasione <strong>di</strong> un concerto.<br />

230-240 Euro


44<br />

92<br />

91<br />

91. Giulietta Simionato (1910-)<br />

Foto autografata<br />

Inchiostro nero, 181x126 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Verona, 1960 - Giulietta Simionato”<br />

Considerata il più grande mezzosoprano degli ultimi cinquant’anni,<br />

Giulietta Simionato è autrice, insieme con la Callas,<br />

della modernizzazione del melodramma, con particolare riferimento<br />

alle opere <strong>di</strong> Rossini. Nella presente foto la<br />

Simionato è immortalata in una scena dell’Aida, andata in<br />

scena all’Arena <strong>di</strong> Verona il 23.7.1960. Il documento reca al<br />

recto un nitido autografo dell’artista.<br />

115-120 Euro<br />

92. Mstislav Rostropovitch (1927-2007)<br />

Foglio con firma autografa e fotografie a stampa<br />

Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />

Firma: “M Rostropovitch”<br />

E' il più grande violoncellista <strong>di</strong> ogni tempo. Entra se<strong>di</strong>cenne al<br />

Conservatorio <strong>di</strong> Mosca e nel 1942 conduce il suo primo concerto.<br />

Tra il 1947 e il 1950 consegue i primi premi ai concorsi internazionali<br />

<strong>di</strong> Budapest e Praga, e nel 1974 lascia l'Unione<br />

Sovietica per gli Stati Uniti. Fonda a Parigi nel 1977 il concorso<br />

per violoncello che porta il suo nome, e dallo stesso anno fino al<br />

1994 <strong>di</strong>rige la National Symphonic Orchestra <strong>di</strong> Washington.<br />

Rostropovitch ha tracciato un proprio autografo su questo foglio<br />

corredato da due sue fotografie tratte da un giornale.<br />

93. Giuseppe Sinopoli (1946-2001)<br />

Foto <strong>di</strong> Sabine Keck autografata<br />

Stampa su cartoncino, 105x149 mm.<br />

Firma: “Giuseppe Sinopoli”<br />

65-70 Euro<br />

Celebre musicista e compositore italiano, debutta nel 1980<br />

come <strong>di</strong>rettore d'orchestra con la Deutsch Oper <strong>di</strong> Berlino, e<br />

nel 1983 succede a Riccardo Muti nella <strong>di</strong>rezione della New<br />

Philarmonia <strong>di</strong> Londra. Ricopre incarichi al Conservatorio <strong>di</strong><br />

S. Cecilia <strong>di</strong> Roma, alla Wiener Philharmoniker, al<br />

Metropolitan, al New York Philharmonic e alla Berliner<br />

Philharmoniker. Debutta nel 1994 alla Scala <strong>di</strong> Milano con<br />

l'Elektra <strong>di</strong> Strauss.<br />

93<br />

85-90 Euro


94<br />

94. Arturo Toscanini (1867-1957)<br />

Con<strong>di</strong>visione del dolore<br />

Matita su carta quadrettata, 217x147 mm.<br />

Firma: “Arturo Toscanini”<br />

Celebre compositore e <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano, all'età <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>eci anni entra al Conservatorio <strong>di</strong> Parma, uscendone <strong>di</strong>plomato<br />

a pieni voti nel 1885. Esor<strong>di</strong>sce durante una tournée in<br />

Brasile e presto si impone sulla scena italiana. Nel 1895<br />

<strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore artistico e maestro principale del Teatro<br />

Regio <strong>di</strong> Torino, e nel 1898 della Scala <strong>di</strong> Milano. Ricopre gli<br />

incarichi <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore principale del Metropolitan e della<br />

Filarmonica <strong>di</strong> New York. Nel presente biglietto, Toscanini<br />

rivolge all'amico Bernar<strong>di</strong>no Molinari le più vive condoglianze<br />

per la per<strong>di</strong>ta della moglie. Lo scritto, interamente autografo,<br />

reca la nitida firma del maestro.<br />

95. Karl Richter (1926-1981)<br />

Depliant con firma autografa<br />

Inchiostro blu su carta, 149x211 mm.<br />

Firma: “Richter”<br />

740-750 Euro<br />

Celebre organista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra tedesco, stu<strong>di</strong>a a<br />

Dresda e Lipsia, dove ha il suo debutto artistico. Dal 1951 al<br />

1954 insegna al Conservatorio <strong>di</strong> Monaco e <strong>di</strong>rige il Coro<br />

locale. Tra il 1960 e il 1970 è autore <strong>di</strong> apprezzate tournée in<br />

Giappone, Stati Uniti ed Unione Sovietica. E' ricordato per le<br />

sue magistrali interpretazioni <strong>di</strong> Bach.<br />

45-55 Euro<br />

95


96. Eduard Strauss (1835-1916)<br />

Ricevuta per un compenso <strong>di</strong> natura professionale<br />

Inchiostro marrone a penna, 145x225 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Wien 4 marz 91” “Eduard Strauss”<br />

Compositore austriaco. Strauss <strong>di</strong>chiara <strong>di</strong> aver ricevuto<br />

ed apprezzato il compenso <strong>di</strong> 150 fiorini per la <strong>di</strong>rezione<br />

<strong>di</strong> un evento musicale avvenuto il precedente 25 febbraio<br />

a Sofienstaal in favore dell'Ospedale Generale.<br />

96<br />

780-800 Euro<br />

97. Robert Stolz (1880-1975)<br />

Foto autografata<br />

239x182 mm.<br />

Firma: “Robert Stolz - Berlin, 1970”<br />

98. Richard Strauss (1864-1949)<br />

Foto <strong>di</strong> E<strong>di</strong>th Barakovich con firma autografa<br />

Lapis su cartoncino, 85x135 mm.<br />

Firma: “Richard Strauss”<br />

97<br />

Prolifico compositore <strong>di</strong> operetta austriaco, Robert Stolz realizza<br />

nella sua carriera oltre cento composizioni. Alla stregua<br />

<strong>di</strong> Nico Dostal, Leo Ascher e Oscar Strauss, è considerato<br />

uno degli ultimi compositori <strong>di</strong> operetta. La nostra foto si riferisce<br />

ad un momento dei festeggiamenti per i 90 anni dell’artista,<br />

avvenuti nel 1970 a Berlino.<br />

90-100 Euro<br />

Celebre compositore tedesco, figlio d'arte, raggiunge la notorietà<br />

da adolescente. Nel 1886 è all'Opera <strong>di</strong> Monaco come<br />

terzo <strong>di</strong>rettore e maestro del coro. Trascorre cinque anni alla<br />

corte <strong>di</strong> Weimar, e nel 1898 è a Berlino in qualità <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore<br />

dell'Orchestra reale prussiana. Ricopre incarichi <strong>di</strong>rigenziali<br />

all'Opera <strong>di</strong> Vienna ed alla Camera Musicale del Terzo Reich.<br />

E' autore <strong>di</strong> opere, balletti, sinfonie e vari poemi sinfonici, oltre<br />

a concerti per numerosi strumenti. Sulla presente foto-cartolina,<br />

opera dello stu<strong>di</strong>o E<strong>di</strong>th Barakovich <strong>di</strong> Vienna, Strauss è<br />

ritratto in una posa austera, elegantemente vestito e con<br />

un'espressione assorta. Nella parte inferiore il compositore ha<br />

tracciato a matita un nitido autografo.<br />

750-780 Euro


100<br />

99. Carla Fracci (1936 -)<br />

Cartolina autografata nel centenario <strong>di</strong> Toscanini<br />

2 francobolli e 3 timbri, 105x150 mm.<br />

Data e firma: “agosto 1979 - Carla Fracci”<br />

Massima esponente del balletto classico italiano. Per lungo<br />

tempo è prima ballerina al Teatro alla Scala <strong>di</strong> Milano.<br />

La nostra cartolina, ritraente la Fracci in una posa <strong>di</strong> danza,<br />

presenta al recto l'autografo della danzatrice ed un francobollo,<br />

annullato con timbro del 57° Festival dell'Opera Lirica<br />

<strong>di</strong> Verona, commemorativo del centenario della nascita <strong>di</strong><br />

Arturo Toscanini. Reca al verso un appunto facente riferimento<br />

alla rappresentazione del 28.8.1979 dello<br />

Schiaccianoci <strong>di</strong> Tchaikovsky.<br />

99<br />

125-135 Euro<br />

TEATRO E SPETTACOLO<br />

100. Eleonora Duse (1858-1924)<br />

Biglietto da visita con annotazione autografa<br />

Inchiostro viola a penna su cartoncino, 96x60 mm.<br />

Firma: "E. D."<br />

Una delle più gran<strong>di</strong> attrici teatrali italiane <strong>di</strong> ogni tempo. Nel<br />

1889 prende parte ad una serie <strong>di</strong> tournée internazionali che<br />

la porteranno in tutta Europa, in Russia e tre volte negli Stati<br />

Uniti. Al ritorno <strong>di</strong>venta capocomica, fondando la Compagnia<br />

Drammatica della Città <strong>di</strong> Roma. Nel 1914 dà vita alla Libreria<br />

delle Attrici, e due anni più tar<strong>di</strong> realizza il suo unico film,<br />

Cenere, tratto da un romanzo <strong>di</strong> Grazia Deledda. E' splen<strong>di</strong>da<br />

interprete <strong>di</strong> comme<strong>di</strong>e <strong>di</strong> Shakespeare, Sardou, Dumas,<br />

Giacosa, Verga, Ibsen e D'Annunzio, <strong>di</strong> cui è per molti anni<br />

compagna <strong>di</strong> vita.<br />

Si tratta <strong>di</strong> un biglietto da visita <strong>di</strong> Eleonora Duse sul quale l'attrice<br />

ha redatto alcune righe <strong>di</strong> ringraziamento ad una amica<br />

per una cortese lettera inviatale. Lo scritto reca come firma le<br />

iniziali della Duse.<br />

480-500 Euro<br />

101


102<br />

101. Erminio Macario (1902-1980)<br />

Una trasferta in Sud America<br />

Testo dattiloscritto con parti manoscritte in inchiostro<br />

blu a penna su carta beige, 219x320 mm.<br />

Firma e data: "E. Macario, 24/1/1955”<br />

Capocomico italiano. Nel 1930 crea la sua prima compagnia,<br />

presso cui debutta Wanda Osiris: costituiranno un duo<br />

<strong>di</strong> grande successo. Nel corso della Seconda Guerra<br />

Mon<strong>di</strong>ale inizia a lavorare nel mondo del cinema, riscuotendo<br />

un grande successo grazie alla partecipazione in film<br />

con Totò. Autore <strong>di</strong> una vastissima produzione teatrale e<br />

cinematografica, muore in scena durante la rappresentazione<br />

della rivista Oplà. Si tratta <strong>di</strong> una bozza dattiloscritta con<br />

correzioni autografe del Macario, redatta sul verso <strong>di</strong> una<br />

carta intestata della "Compagnia Macario", inerente una<br />

comunicazione che l'artista in<strong>di</strong>rizza al Sig. Lugara in merito<br />

ad una sua trasferta in Sud America. Nella missiva il<br />

Macario si mostra grato e propenso ad accettare un ingaggio<br />

per la successiva primavera (1955), esponendo, oltre ad<br />

alcune in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> carattere organizzativo, la propria<br />

intenzione <strong>di</strong> svolgere gli spettacoli con il suo partner Carlo<br />

Rizzo. Un'ulteriore annotazione autografa in<strong>di</strong>ca che la lettera<br />

è stata "spe<strong>di</strong>ta da Catania il 24/1/55".<br />

280-300 Euro<br />

102. Anthony Quinn (1915-2001)<br />

Foto autografata<br />

Inchiostro nero, 128x181 mm.<br />

Saluti e firma: “Best Wishes, Anthony Quinn”<br />

L'attore americano Anthony Quinn fu la stella del cinema<br />

degli anni Cinquanta e Sessanta.<br />

La nostra elegante foto, in stato <strong>di</strong> conservazione davvero<br />

commendevole, forse concessa ad una ammiratrice,<br />

porta elegante firma autografa dell'attore.<br />

.<br />

180-220 Euro<br />

103. Henry Irving (1838-1905)<br />

Saluti dal Lyceum Theatre<br />

Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 126x219 mm.<br />

Data e firma: "10 October 96" "Henry Irving"<br />

Particula manoscritta applicata su cartoncino<br />

Illustre attore inglese. Raggiunge la celebrità grazie alle<br />

sue interpretazioni <strong>di</strong> Amleto, e <strong>di</strong>viene primattore e <strong>di</strong>rettore<br />

del Lyceum Theatre. Annotazione <strong>di</strong> saluto redatta da<br />

Irving nell'ottobre del 1896 all'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> una conoscente.<br />

La lettera è vergata su carta del Lyceum Theatre.<br />

103<br />

120-140 Euro<br />

49


50<br />

104<br />

105. Ludmila Tcherina (1924-2004)<br />

Con simpatia!<br />

Inchiostro azzurro a penna, 89x141 mm.<br />

De<strong>di</strong>ca e firma al recto “avec ma sympathie,<br />

Ludmila Tcherina”<br />

Monique Avenirova Tchemerzina, in arte Ludmila Tcherina,<br />

soubrette francese, modella <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> artisti fra i quali Man<br />

Ray, animatrice della vita culturale parigina negli anni<br />

Trenta, fu una delle più gran<strong>di</strong> ballerine del suo tempo.<br />

La nostra bella foto autografata è stata certo concessa ad un<br />

ammiratore <strong>di</strong> questa prima bellezza sensuale e moderna.<br />

60-70 Euro<br />

104. Giorgio Strehler (1921-1997)<br />

Foto autografata<br />

Stampa su cartoncino, 111x156 mm.<br />

Firma: “Giorgio Strehler”<br />

Celebre registra ed attore teatrale italiano, parlamentare<br />

europeo e senatore, è <strong>di</strong>rettore del Teatro Piccolo <strong>di</strong> Milano e<br />

del Teatro d'Europa, voluto da Jack Lang e da Françoise<br />

Mitterand a Parigi. Porta in scena opere <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> autori, tra<br />

cui Shakespeare, Cechov, Goldoni, Pirandello e Brecht, firmando<br />

oltre duecento regie. Notevole è anche il suo apporto<br />

all'opera lirica.<br />

Nella presente circostanza, Strehler ha redatto un proprio nitido<br />

autografo su questa emblematica fotografia, che lo ritrae<br />

in un'espressione <strong>di</strong>namica ed incisiva tratta da una delle sue<br />

celebri rappresentazioni.<br />

85-90 Euro<br />

105


106<br />

107<br />

108<br />

ARTI FIGURATIVE<br />

106. Laurence Alma-Tadema (1836-1912)<br />

Consegna <strong>di</strong> nove <strong>di</strong>pinti<br />

Inchiostro marrone e penna su carta beige<br />

Testo su 4 pagine, 133x209 mm.<br />

Firma, luogo e data: “L. Alma Tadema, in Brussel,<br />

il 29 julius 69”<br />

Celebre pittore <strong>di</strong> origine olandese, attivo nell'Inghilterra vittoriana<br />

della seconda metà dell'Ottocento. Membro della Royal<br />

Academy, viene nominato baronetto nel 1899.<br />

Alma-Tadema comunica al suo interlocutore <strong>di</strong> aver provveduto<br />

alla consegna al Sig. Wittering <strong>di</strong> nove opere, molte <strong>di</strong> carattere<br />

storico, fornendone anche una breve descrizione.<br />

107. Joseph Léon Bonnat (1833-1922)<br />

Ringraziamento al Direttore del Petit Palais<br />

Testo manoscritto in inchiostro marrone al recto<br />

Cartoncino 96x48 mm.<br />

Firma: “Léon B.”<br />

475-500 Euro<br />

Celebre pittore francese, Joseph-Léon Bonnat è autore <strong>di</strong><br />

gran<strong>di</strong>ose composizioni religiose. La sua importante raccolta<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>segni è conservata in parte al Museo <strong>di</strong> Bayonne, che<br />

porta il suo nome, e in parte al Museo del Louvre.<br />

Su questo biglietto da visita, l’artista annota un ringraziamento<br />

per Henry Lapauze, <strong>di</strong>rettore del Museo Petit Palais <strong>di</strong> Parigi.<br />

45-50 Euro<br />

108. Leonardo Bistolfi (1859-1933)<br />

Ada Negri e la scultura<br />

Testo a inchiostro su cartoncino 113x90 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Leonardo, Zurigo 3.XI.13”<br />

Bibliografia: Ludovico Maria Ragghianti,<br />

Corrispondenza Bistolfi, Quadri & Sculture, anno XI,<br />

n. 37, pp. 82-83<br />

51<br />

Scultore italiano. Si afferma inizialmente nella scultura funeraria<br />

ma a partire dalla mostra in<strong>di</strong>viduale presentata a Venezia<br />

nel 1905 si rivela straor<strong>di</strong>nario autore <strong>di</strong> opere monumentali<br />

come il Segantini (1906) ora alla Galleria Nazionale <strong>di</strong> Roma.<br />

Bistolfi cita l’interesse <strong>di</strong> Ada Negri per le sue sculture.<br />

140-150 Euro<br />

109. Joseph Léon Bonnat (1833-1922)<br />

Giuria <strong>di</strong> un concorso artistico<br />

Manoscritto in inchiostro marrone a penna sulla prima<br />

<strong>Carta</strong> filigrana, 112x178 mm.<br />

Firma: “Léon Bonnat”<br />

Nel nostro documento l’artista risponde ad un’amica scusandosi<br />

per non poter fornire informazioni circa la decisione della<br />

giuria <strong>di</strong> un concorso artistico, in quanto il risultato potrebbe<br />

essere ancora oggetto <strong>di</strong> mo<strong>di</strong>fiche.<br />

125-150 Euro


52<br />

109<br />

110<br />

110. Leopoldo Cicognara (1767-1834)<br />

Sull’arte e su Canova<br />

Inchiostro marrone a penna, 190x250 mm.<br />

Firma: “L. Cicognara”<br />

Celebre politico, scrittore e storico dell'arte, nonché rinomato<br />

collezionista <strong>di</strong> antichità italiane, è autore <strong>di</strong> una delle più<br />

ampie raccolte <strong>di</strong> testi storici sull'arte occidentale. Ardente<br />

sostenitore della politica napoleonica, ricopre ruoli governativi<br />

e <strong>di</strong>plomatici a Milano e Torino tra il 1798 e il 1799. Amico<br />

d'infanzia del Canova, è nominato presidente dell'Accademia<br />

<strong>di</strong> Belle Arti <strong>di</strong> Venezia, ruolo che ricoprirà fino al 1827. Nella<br />

nostra lettera, redatta nell'aprile del 1821 Cicognara riporta<br />

informazioni <strong>di</strong> carattere collezionistico relative a libri e<br />

<strong>manoscritti</strong>, nonché la richiesta <strong>di</strong> alcune commissioni personali.<br />

Importante il richiamo al Canova, verso il quale l'autore<br />

raccomanda un saluto affettuoso.<br />

111<br />

580-620 Euro<br />

111. Vittorio Corcos (1859-1933)<br />

Con<strong>di</strong>videre il dolore<br />

Testo in inchiostro viola a penna<br />

<strong>Carta</strong> filigrana 217x275 mm.<br />

Data, luogo e firma: “8-2-26, Cannes / Vittorio Corcos”<br />

Pittore italiano attivo tra Otto e Novecento, allievo <strong>di</strong> Morelli<br />

a Napoli e <strong>di</strong> Bonnat a Parigi, fu anche scrittore, pubblicando<br />

testi <strong>di</strong> medaglistica. Tra le sue opere, Esuli sogni, Ritratti <strong>di</strong><br />

lega, Regina Margherita, Amelia <strong>di</strong> Portogallo.<br />

Il Corcos invia ad un amico questa sentita lettera <strong>di</strong> condoglianze<br />

per la scomparsa <strong>di</strong> una persona cara, sottolineando<br />

come abbia preferito scrivere qualche riga <strong>di</strong> proprio pugno<br />

anziché limitarsi ad un semplice telegramma, segno evidente<br />

della stretta amicizia che lo lega al destinatario. La missiva<br />

reca l'intestazione del Castelflor Hotel <strong>di</strong> Cannes.<br />

80-100 Euro


113<br />

112. Domenico Cantatore (1908-2003)<br />

De<strong>di</strong>ca autografa su le Pagine <strong>di</strong> viaggio<br />

Inchiostro marrone a penna su I e II, 172-247 mm.<br />

Celebre pittore italiano. La breve de<strong>di</strong>ca autografa sul frontespizio<br />

del libro è all’amico Scaramazza.<br />

65-70 Euro<br />

115<br />

113. Pietro Canonica (1869-1959)<br />

Buoni rapporti con la stampa<br />

Inchiostro marrone a penna su prima e seconda<br />

113x179 mm.<br />

Firma: “P. Canonica”<br />

Scultore piemontese <strong>di</strong> stampo realista, cui è de<strong>di</strong>cato un celebre<br />

museo in Villa Borghese. La lettera venne inviata da Pietro<br />

Canonica al Sig. Ferrettini quale ringraziamento per i positivi<br />

giu<strong>di</strong>zi da quest’ultimo pubblicati circa le sue opere.<br />

114<br />

160-170 Euro<br />

114. Georges Grosz (1893-1959)<br />

Assegno emesso dal New Art Circle<br />

Inchiostro marrone a penna, carta beige 159x70 mm.<br />

Luogo e data: “New York February 28th 1933”<br />

Firma: “George Grosz” / “J.B. Neumann”<br />

Due timbri sul verso<br />

53<br />

Celebre <strong>di</strong>segnatore e pittore tedesco, fa seguire all'iniziale<br />

impegno cubista e futurista l'adesione al Dadaismo berlinese.<br />

All'avvento del Nazismo le sue opere, in aperta opposizione<br />

al militarismo ed alla borghesia, sono sequestrate.<br />

Emigra negli Stati Uniti, insegnando a New York ed esercitando<br />

un notevole influsso sulla corrente realistico-sociale dei<br />

pittori americani.<br />

Il documento qui presentato è un assegno per 60 dollari<br />

emesso a New York il 28 febbraio 1933 in favore <strong>di</strong> Grosz da<br />

parte del New Art Circle. L'assegno risulta essere stato pagato<br />

il successivo 31 aprile, come in<strong>di</strong>cato dalla foratura.<br />

330-350 Euro<br />

115. Lorenzo Corsini (1720 ca. - 1780 ca.)<br />

Ricercando servitore e cocchiere<br />

Inchiostro marrone a penna sul recto, 174x241 mm.<br />

Data, luogo e firma: “Roma, 2 Xbre 1764 / Lorenzo Corsini”<br />

Principe costitutore della Galleria Corsini (1765), una delle<br />

principali raccolte d’arte storiche in Italia, oggi Galleria<br />

Nazionale, ed erede <strong>di</strong> Papa Clemente XII.<br />

Nel nostro documento, ritenuto inviato in ultimo a G.B. Altoniti<br />

(o Altoviti), Corsini <strong>di</strong>stingue i compiti che dovranno avere un<br />

cocchiere ed un servitore, che egli sta cercando per porli<br />

adeguatamente a proprio servizio. Si tratta <strong>di</strong> una bella testimonianza<br />

del carattere affabile del Corsini ed anche <strong>di</strong> una<br />

nota rilevante sugli usi del tempo circa le mansioni <strong>di</strong> lavoro<br />

presso la nobiltà.<br />

140-150 Euro


116<br />

116. Lorenzo Corsini (1720 ca.-1780 ca.)<br />

Mansioni del cocchiere<br />

Inchiostro marrone a penna sulla prima, 174x241 mm.<br />

Data e firma: “Roma, 1234(?) 1764 / Lorenzo Corsini”<br />

La lettera riguarda l’organizzazione del lavoro del cocchiere.<br />

140-150 Euro<br />

118<br />

117<br />

117. Lorenzo Corsini (1720 ca.-1780 ca.)<br />

Su un <strong>di</strong>pinto raffigurante ‘La musica’<br />

Inchiostro marrone a penna sulla prima, 191x241 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, - Xbre 1764 /Lorenzo Corsini”<br />

Corsini ringrazia Giovan Battista Altoniti (o Altoviti) per aver<br />

in<strong>di</strong>viduato a suo favore due abili servitori, un cocchiere ed un<br />

giovane <strong>di</strong> casa, ai quali darà il giusto indennizzo al suo rientro.<br />

Accenna inoltre a “La musica”, che il destinatario deve<br />

trattenere con sé perchè egli la ritirerà “in persona”.<br />

Considerata la data della lettera è probabile che si tratti <strong>di</strong> un<br />

<strong>di</strong>pinto <strong>di</strong> soggetto musicale, per le collezioni che il principe<br />

aprirà al pubblico l’anno a venire.<br />

140-150 Euro<br />

118. Emile Guimet (1836-1918)<br />

Corrispondenza con il <strong>di</strong>rettore del Petit Palais<br />

Testo manoscritto in inchiostro marrone a penna<br />

<strong>Carta</strong> filigrana, 138x213 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Paris, 16 dec. 1902 - E. Guimet”<br />

Noto industriale francese, nonché collezionista <strong>di</strong> manufatti<br />

antichi, Emile Guimet è l’ideatore e il fondatore del Museo omonimo,<br />

inaugurato a Parigi nel 1889, de<strong>di</strong>cato all’antico Egitto e<br />

alle antichità classiche e dell’Oriente. La sua passione per la<br />

storia e la scoperta lo porta nel 1876 a compiere un giro del<br />

mondo, che gli permetterà <strong>di</strong> riunire importanti collezioni <strong>di</strong><br />

opere d’arte. Nella nostra importante comunicazione, redatta su<br />

carta intestata del Ministero della Istruzione Pubblica -<br />

Direzione del Museo Guimet, l’interessato ha vive espressioni<br />

<strong>di</strong> ringraziamento all’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Henry Lapauze, <strong>di</strong>rettore del<br />

Museo del Petit Palais <strong>di</strong> Parigi, per un positivo articolo apparso<br />

sul Gaulois e riguardante la fondazione del museo.<br />

225-240 Euro


119<br />

121<br />

119. Félix Tournachon, Nadar (1820-1910)<br />

Ritratto <strong>di</strong> Listz<br />

Una pagina, 131x183 mm.<br />

Fotografia originale - controtipo Tuefferd<br />

Forse il maggiore fotografo del suo tempo. La nostra meravigliosa<br />

fotografia fu tirata da Tuefferd sul cliché originale <strong>di</strong><br />

Nadar, riprodotto in copertina al numero del <strong>di</strong>cembre 1943 <strong>di</strong><br />

Beaux-Arts (allegato). Un pezzo da museo.<br />

950-1050 Euro<br />

120. Pierre Puvis de Chavannes (1824-1898)<br />

Un grande artista membro <strong>di</strong> una giuria<br />

Intero postale recante due bolli al recto<br />

Inchiostro marrone a penna sui due lati, 111x140 mm.<br />

Data e firma: “23 janvier 97 - P.Puvis...”<br />

Padre dell’arte moderna. In questa lettera l’artista comunica<br />

<strong>di</strong> accettare <strong>di</strong> far parte <strong>di</strong> una giuria, ponendo però due insindacabili<br />

con<strong>di</strong>zioni, ovvero <strong>di</strong> non esserne il presidente e <strong>di</strong><br />

non dover de<strong>di</strong>care a tale impegno troppo tempo.<br />

480-520 Euro<br />

121. Umberto Mastroianni (1910-1998)<br />

Ricevuta per una scultura <strong>di</strong> terracotta<br />

Dattiloscritto su carta intestata beige, 174x281 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Mastroianni Umberto, Torino,<br />

7 novembre 1941 XX”<br />

55<br />

120<br />

Scultore italiano. Riceve nel 1958 il Gran Premio<br />

Internazionale per la Scultura e nel 1989 il Premio Imperiale<br />

<strong>di</strong> Tokyo. Mastroianni attesta <strong>di</strong> aver ricevuto da Ferrazzi "il<br />

bustino in terracotta dal titolo 'L'Adolescente' (Bimba con la<br />

frangetta)" da inviare ad una mostra d'arte a Roma.<br />

75-80 Euro


56<br />

122<br />

122. Cesare Pascarella (1858- 1940)<br />

Cartolina autografata<br />

Inchiostro marrone e penna su cartoncino 87x141 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Pascarella / Pisa 29 febb. 1904”<br />

Tra i più celebri scrittori e pittori romani a cavallo tra Otto e<br />

Novecento, collabora dal 1881 con riviste letterarie, acquistando<br />

presto notorietà. E' autore <strong>di</strong> celebri sonetti popolari<br />

caratterizzati da una notevole veemenza narrativa. Nel 1930<br />

è nominato Accademico d'Italia. Tra le sue opere, Er morto de<br />

campagna, La serenata, Er fattaccio ed i sonetti <strong>di</strong> Villa Glori<br />

e de La scoperta dell'America.<br />

Pascarella invia questa cartolina da Pisa, nel febbraio 1904,<br />

alla Principessa Teresa <strong>di</strong> Venosa, <strong>di</strong> Roma. La cartolina,<br />

riproducente la Santa Agnese <strong>di</strong> Andrea del Sarto, nel Duomo<br />

<strong>di</strong> Pisa, reca sul recto un autografo dell'artista.<br />

90-110 Euro<br />

123. Antoine Chrysostome Quatremère de Quincy (1755-1849)<br />

Felicitazioni per nomina ad accademico<br />

1 bollo sulla 3° e 2 bolli sulla 4°<br />

Inchiostro marrone a penna sulla 1° e 4° pagina<br />

<strong>Carta</strong> filigrana <strong>di</strong> 201x246 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Paris, 1 mars (?) 1817<br />

Quatremère de Quincy”<br />

Insigne politico ed architetto francese, abile critico d’arte ed<br />

appassionato archeologo, Quatremère de Quincy è considerato<br />

l’ideatore dell’architettura moderna. In<strong>di</strong>rizza all’amico<br />

Castel questa comunicazione, redatta su carta intestata<br />

dell’Accademia <strong>di</strong> Belle Arti <strong>di</strong> Francia, <strong>di</strong> cui è segretario,<br />

esprimendo le sue più vive felicitazioni per la nomina <strong>di</strong> questi<br />

a membro dell’Accademia, in sostituzione del defunto<br />

Monsigny. Riferisce circa l’invio del verbale <strong>di</strong> ammissione al<br />

Ministero dell’Interno, per la definitiva approvazione.<br />

123<br />

420-450 Euro


124<br />

124. Friedrich Schmidt (1825-1891)<br />

Nota e<strong>di</strong>toriale, 2 novembre 1879<br />

Inchiostro nero seppiato sulla prima pagina,<br />

rosso sulla seconda, 151x111 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Fr. Schmidt, Wien II November/ 1879”<br />

Friedrich Schmidt, barone austriaco, fu architetto e autore <strong>di</strong><br />

straor<strong>di</strong>narie soluzioni estetiche, particolarmente testimoniate<br />

in Austria. Il nostro elegante foglio presenta un appunto<br />

redatto come cenno biografico per una pubblicazione.<br />

175-190 Euro<br />

125. Jean-François Raffaelli (1850-1924)<br />

Su un quadro per il Musée de la Ville de Paris<br />

Inchiostro marrone su 1° e 4° pagina, 125x170 mm.<br />

Firma: “J. F. Raffaelli”<br />

Pittore impressionista francese. Raffaelli chiede che gli vengano<br />

comunicati i tempi per la consegna delle stampe da lui<br />

offerte in dono con gioia al Musée de la Ville <strong>di</strong> Parigi. In particolare<br />

fa riferimento ad un’opera Les pêcheurs d’Ecosse,<br />

accennando all’intenzione <strong>di</strong> cambiare l’attuale cornice e proponendo<br />

<strong>di</strong> apporre un vetro per esporla al museo.<br />

125<br />

57<br />

160-180 Euro


127<br />

126. Ulrich Thieme, Felix Becker (Germania. XIX secolo)<br />

Informazioni per il Kunstler-Lexicon<br />

Inchiostro marrone su carta beige, 140x219 mm.<br />

Sulla busta, 1 francobollo e 1 timbro al recto<br />

e 2 timbri al verso<br />

Firme: “Dr. Ulrich Thieme, Dr. Felix Becker”<br />

Ulrich Thieme e Felix Becker sono i due massimi lessicografi<br />

e rior<strong>di</strong>natori delle conoscenze <strong>di</strong> storia dell'arte.<br />

L'eccezionalità del documento è rimarcata dalla presenza <strong>di</strong><br />

entrambe le firme. Thieme e Becker ringraziano l'Ing. Ettore<br />

Contovini (?) <strong>di</strong> Faenza per l'invio <strong>di</strong> una copia della biografia<br />

<strong>di</strong> Nascimbene Beltrami, del quale verranno inseriti alcuni<br />

riferimenti nel Dizionario al quale i letterati stanno lavorando<br />

- il celeberrimo lessico della pittura, la massima opera del<br />

genere mai concepita - auspicando al contempo l'invio <strong>di</strong> ulteriori<br />

notizie su artisti della zona <strong>di</strong> Faenza.<br />

128<br />

340-360 Euro<br />

127. Francesco Somaini (1926-2005)<br />

Amicizia <strong>di</strong> Somaini e Palazzoli<br />

Inchiostro nero su cartoncino, 142x107 mm.<br />

Firma: “Francesco Somaini”<br />

Scultore Italiano. Dopo il post-cubismo dei primi anni<br />

Cinquanta, aderì al linguaggio informale con una scultura<br />

proiettata nell'ambiente e nello spazio urbano, spesso caratterizzata<br />

da una monumentale presenza organica o al limite<br />

della Land Art. Nel nostro biglietto Somaini esprime un ringraziamento<br />

al grande mercante Palazzoli per la fiducia e<br />

l'incoraggiamento accordatogli.<br />

126<br />

128. Giulio Turcato (1912-1995)<br />

Frontespizio de<strong>di</strong>cato<br />

Inchiostro nero a penna su carta, 179x219 mm.<br />

De<strong>di</strong>ca e firma: “a Nerio Tebrino (?) / con antica<br />

amicizia / Giulio Turcato”<br />

65-70 Euro<br />

Pittore italiano inizialmente neocubista, ha preso parte a<br />

Forma (1947), al Fronte nuovo delle arti (1948) ed al gruppo<br />

degli Otto (1952-1954). Si impegnò nella <strong>di</strong>fesa della libertà<br />

<strong>di</strong> invenzione, in aperta polemica con Palmiro Togliatti pur<br />

militando nel Partito Comunista. Dalla metà degli anni<br />

Cinquanta eseguì soprattutto pittura materica e <strong>di</strong> segno,<br />

spesso fortemente sperimentale. La nostra bella de<strong>di</strong>ca è<br />

posta sul frontespizio <strong>di</strong> un volume sull'artista.<br />

90-100 Euro


129<br />

129. Storia <strong>di</strong> Alessandria - Giuramento a Carlo V<br />

Giuramento da Feudatario, 1548<br />

Inchiostro sui due lati, foglio in pergamena, 187x238 mm.<br />

Data: “sabati septimo january 1548”<br />

Redatto dal notaio Agnello <strong>di</strong> Montici, l'atto verbalizza il giuramento<br />

<strong>di</strong> Gerolamo Guasco <strong>di</strong> Alessandria come<br />

Feudatario <strong>di</strong> Alessandria, giuramento prestato "nelle mani"<br />

<strong>di</strong> Fer<strong>di</strong>nando I <strong>di</strong> Gonzaga (1507-1557) nominato da Carlo<br />

V reggente imperiale a Milano nel 1546.<br />

620-650 Euro<br />

131<br />

130<br />

STORIA<br />

130. Aversa. Storia dell’Oratorio De Rossi<br />

Lettera <strong>di</strong> quattro pagine al Vescovo, 1872<br />

Inchiostro marrone su I e IV pagina, 191x268 mm.<br />

Bolli nella seconda e nella quarta pagina<br />

59<br />

Importante documento <strong>di</strong> storia aversana. Il titolare dell'Oratorio<br />

Rossi comunica al Vescovo <strong>di</strong> aver ottenuto per Breve<br />

Apostolico l'indulto per il celebre oratorio privato, posto nella <strong>di</strong>ocesi<br />

<strong>di</strong> Aversa, con estensione anche per la <strong>di</strong>ocesi <strong>di</strong> Napoli.<br />

30-40 Euro<br />

131. Pierfrancesco Bourbon del Monte (1600 ca. - 1660 ca.)<br />

Ringraziamento per la nomina a<br />

Governatore <strong>di</strong> Viterbo, 29 giugno 1644.<br />

Inchiostro marrone a penna sul recto, 204x275 mm.<br />

Data e firma: “Dalla Fratta, 29.6.1644,<br />

Pierfranco del Monte”<br />

Pierfrancesco Bourbon del Monte fu Governatore Generale<br />

delle Armi <strong>di</strong> Viterbo, erede del potentissimo casato <strong>di</strong>sceso<br />

da Ariberto (compagno <strong>di</strong> Carlo Magno in Italia nello 804).<br />

La nostra importante lettera, stesa da un segretario ed annotata<br />

dal Del Monte con quattro righe autografe in calce, contiene<br />

delle parole <strong>di</strong> ringraziamento per la carica <strong>di</strong><br />

Governatore Generale delle Armi <strong>di</strong> Viterbo.<br />

170-180 Euro


60<br />

132<br />

133. Lusarches. Capitano <strong>di</strong> Roma tra il 1695 ed il 1699<br />

Lettera <strong>di</strong> quattro pagine più due, 12 ottobre 1699<br />

Inchiostro nero sulla prima, seconda e terza pagina<br />

e sulla prima dell'allegato, 201x270 mm.<br />

Data e firma: “12 <strong>di</strong> ottob. 1699, Lusarches”<br />

Capitano e Gran Capitano <strong>di</strong> Roma tra il 1695 e il 1699. La<br />

nostra corrispondenza, inviata al Marchese Giacinto del<br />

Bufalo "Maestro <strong>di</strong> Camera <strong>di</strong> Don Camillo, nipote del Papa"<br />

(come si rivela da altro documento), nonché cugino dello scrivente,<br />

riguarda la venuta del Lusarches ed i problemi per lo<br />

spostamento della Casa e la <strong>di</strong>smissione della carrozza, per<br />

i quali è richiamata tutta la famiglia dello scrivente. Nel documento<br />

allegato, anch'esso autografo, vengono esposti i termini<br />

<strong>di</strong> una causa per debiti fra il Marchese Gaho (?) Montaguto<br />

ed il della Cornia, per la quale il Lusarches aveva avuto mandato<br />

<strong>di</strong> riscossione dal Montaguto.<br />

130-140 Euro<br />

132. Pietro Lorenzo Landucci (1650 ca. - 1720 ca.)<br />

Povertà dei servitori <strong>di</strong> Papa Pio VI, 24 ottobre 1693<br />

Inchiostro nero a penna<br />

198x274 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, 24 Ottobre 1693,<br />

Pietro Lorenzo Landucci”<br />

Pietro Lorenzo Landucci fu Siniscalco e Cameriere Segreto<br />

del Papa, ed erede del potente casato <strong>di</strong> San Miniato.<br />

La nostra bella lettera, dettata e con postilla autografa del<br />

Landucci, fu inviata al Vescovo <strong>di</strong> Fermentino, e testimonia un<br />

inusuale caso <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficili con<strong>di</strong>zioni economiche del personale<br />

al servizio del Papa, al tempo <strong>di</strong> Pio VI (Angelo Braschi).<br />

131<br />

120-140 Euro<br />

134. Massoneria. 1780-1820 ca.<br />

Ruoli e onori del confratello Biffi<br />

Inchiostro marrone a penna sui due lati, 201x291 mm.<br />

Reca in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> archivio in alto al recto<br />

Il nostro prezioso documento, firmato dal segretario <strong>di</strong> una<br />

confraternita massonica, databile tra Sette e Ottocento, riferisce<br />

del ruolo e degli onori del confratello Biffi, richiamando<br />

anche altre illustri personalità dell'Italia del nord a partire da<br />

Nicola Riario Sforza (1743-1796). Si commemorano poi confratelli<br />

degli imperi centrali.<br />

280-300 Euro


135<br />

134<br />

135. Benito Mussolini (1883-1945). Istanza a, Roma 1941<br />

Rapporti tra citta<strong>di</strong>nanza e carriera militare<br />

Dattiloscritto su carta filigrana, 222x283 mm.<br />

Data: “Roma, il 6 marzo 1941 - XIX”<br />

Firma: “Hans Schroedter”<br />

Due timbri sulla prima pagina<br />

Si tratta <strong>di</strong> una istanza, redatta a Roma nel marzo del 1941<br />

ed inviata a Benito Mussolini, con la quale l'Allievo Ufficiale<br />

Hans Schroedter, <strong>di</strong> origine tedesca, dopo aver ottenuto per<br />

intercessione del Capo del Governo l'ammissione al Corso<br />

Allievi Ufficiali <strong>di</strong> Pinerolo e la concessione della citta<strong>di</strong>nanza<br />

italiana, richiede <strong>di</strong> poter pagare presso il Consolato Italiano<br />

a Berlino la tassa <strong>di</strong> L. 5.000 dovuta per il giuramento <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza,<br />

in<strong>di</strong>spensabile per ricevere il grado <strong>di</strong><br />

Sottotenente ed essere inquadrato nei ranghi del<br />

Reggimento Genova-Cavalleria. Il documento reca sulla 1^<br />

pagina il timbro della Segreteria Particolare <strong>di</strong> Mussolini.<br />

75-90 Euro<br />

136. Militza Nikolaievna Petrovic-Njegoš (1866-1951)<br />

Principessa <strong>di</strong> Montenegro e Granduchessa <strong>di</strong> Russia<br />

Sulla per<strong>di</strong>ta del marito<br />

Inchiostro marrone a penna, 150x100 mm.<br />

Luogo e data: “Formia (Napoli) le 14 oct. 1939”<br />

Firma: “Militza de Montenegro”<br />

Figlia del Re del Montenegro Nicola Petrovic, è sorella del<br />

Principe Danilo e <strong>di</strong> Elena <strong>di</strong> Montenegro, moglie del Re<br />

Vittorio Emanuele III e seconda Regina d'Italia. Sposa Petr<br />

Nikolaievich Romanov, Gran Duca <strong>di</strong> Russia. Personaggio<br />

centrale nella storia d’Europa per almeno un ventennio,<br />

Militza ebbe un posto <strong>di</strong> enorme rilievo nella corte russa, tra<br />

l’altro come intima della Zarina Alessandra Fiodorovna e <strong>di</strong><br />

Gregori Rasputin: era molto famosa anche come occultista.<br />

Militza <strong>di</strong> Montenegro ringrazia alcuni amici per la loro partecipazione<br />

al suo dolore a seguito della per<strong>di</strong>ta del marito,<br />

avvenuta a Vienna all'alba del 24 settembre dopo una lunga<br />

malattia. La principessa riferisce <strong>di</strong> come il compagno sia<br />

stato sepolto a San Remo, in attesa <strong>di</strong> essere trasportato<br />

nella tomba <strong>di</strong> famiglia, accennando altresì al desiderio <strong>di</strong> ritirarsi<br />

a vivere a Roma.<br />

136<br />

61<br />

65-70 Euro


62<br />

137<br />

137. Don Luigi Orione (1872-1940) - Santo<br />

Biglietto <strong>di</strong> invito con firma autografa<br />

Stampa su cartoncino 150x113 mm.<br />

Firma, luogo e data: "don Orione" "Genova,<br />

25 Maggio 1939 - XVII"<br />

Illustre missionario italiano, entra tre<strong>di</strong>cenne nel convento francescano<br />

<strong>di</strong> Voghera, e nel 1895 è or<strong>di</strong>nato sacerdote.<br />

Costituisce la Piccola Opera della Divina Provvidenza, riconosciuta<br />

canonicamente nel 1903. Nel 1908 accorre a Messina<br />

per prestare soccorso ai terremotati, e nello stesso anno è<br />

nominato Vicario Generale della locale <strong>di</strong>ocesi. Promuove lo<br />

sviluppo <strong>di</strong> opere assistenziali in molte parti del mondo.<br />

Beatificato il 26 Ottobre 1980 da Papa Giovanni Paolo II, è proclamato<br />

Santo dallo stesso papa il 16 maggio 2004.<br />

Si tratta <strong>di</strong> un biglietto <strong>di</strong> invito alla cerimonia <strong>di</strong> bene<strong>di</strong>zione<br />

della Casa <strong>di</strong> Riposo 'Santa Caterina', istituita a Genova. Il<br />

biglietto, con intestazione del Piccolo Cottolengo Genovese,<br />

reca la firma autografa <strong>di</strong> Don Orione.<br />

650-700 Euro<br />

138


139<br />

138. Don Luigi Orione (1872-1940) - Santo<br />

Causa <strong>di</strong> beatificazione<br />

Miracolo della Madonna e altri fatti straor<strong>di</strong>nari<br />

Inchiostro marrone e penna, 185x262 mm.<br />

Nella presente relazione, redatta su carta intestata della<br />

Piccola Opera della Divina Provvidenza <strong>di</strong> Tortona, si fa riferimento<br />

ad alcuni miracoli riconducibili a Don Orione, presi in<br />

esame per la causa della sua beatificazione. In particolare, si<br />

fa riferimento alla circostanza in cui un uomo, gravemente<br />

malato, era guarito a seguito dell'imposizione sulla propria<br />

fronte <strong>di</strong> un quadretto della Madonna che Don Orione era<br />

solito baciare. E' citato inoltre l'episo<strong>di</strong>o in cui, dovendo Don<br />

Orione recarsi a compiere un atto <strong>di</strong> miracolosa carità, aveva<br />

or<strong>di</strong>nato al suo accompagnatore <strong>di</strong> fermare l'automobile lontano<br />

dalla destinazione, non desiderando, nella sua grande<br />

modestia, <strong>di</strong> metterlo al corrente <strong>di</strong> quanto stava per operare.<br />

Il terzo miracolo riconduce alla circostanza in cui un po' <strong>di</strong><br />

lana del guanciale <strong>di</strong> Don Orione, "messa fra il guanciale e la<br />

testa <strong>di</strong> una ammalata inguaribile", fu causa della imme<strong>di</strong>ata<br />

guarigione della donna, nonostante lo scetticismo della<br />

madre, che in un primo momento non aveva voluto operare<br />

secondo le in<strong>di</strong>cazioni impartitele.<br />

280-300 Euro<br />

139. Pedro II, Imperatore del Brasile (1825-1891)<br />

Nomina a Cavaliere dell'Or<strong>di</strong>ne della Rosa<br />

Inchiostro marrone a penna, 245x371 mm.<br />

Luogo e data: "Rio de Janeiro, 11 agosto 1869"<br />

Firma: "Im. pedro"<br />

Imperatore del Brasile dal 1831 al 1889. Sovrano colto ed abile<br />

politico, favorisce una politica <strong>di</strong> grande espansione economica,<br />

aprendo ai principi <strong>di</strong> liberalismo. E' fautore dell'abolizione<br />

della schiavitù.<br />

Pedro comunicata al Sig. Luiz Giu<strong>di</strong>ce la sua nomina a<br />

Cavaliere dell'Or<strong>di</strong>ne della Rosa, a testimonianza della "imperial<br />

considerazione" nutrita nei suoi riguar<strong>di</strong>. Il documento reca<br />

la firma autografa dell'Imperatore Pedro II e <strong>di</strong> un segretario.<br />

140. Giuseppe Sarto - Papa Pio X (1835-1914)<br />

Foto con particula autografa<br />

Fotografia su cartoncino, 277x363 mm.<br />

Firma: "Pius P.P. X"<br />

400-500 Euro<br />

Percorre tutti i livelli del ministero pastorale, da cappellano a<br />

parroco, quin<strong>di</strong> vescovo, senza mai ricoprire incarichi nella<br />

<strong>di</strong>plomazia vaticana o nella Curia romana. Diviene Papa nell'agosto<br />

del 1903, affermandosi come uno dei pontefici piu'<br />

riformatori del secolo sul piano della riorganizzazione interna<br />

della Chiesa romana. Inizia la redazione del Nuovo Co<strong>di</strong>ce<br />

<strong>di</strong> Diritto Canonico, impresa che sara' conclusa sotto<br />

Benedetto XV. Nel 1954 è <strong>di</strong>chiarato Santo da Pio XII.<br />

Foto del Pontefice, ripreso in busto intero, dall'espressione<br />

serena ed affabile, impeccabile nel pur semplice abbigliamento,<br />

sul quale spicca il crocifisso. Sul cartoncino che la<br />

incornicia in un riquadro con grazie al bordo, è applicata una<br />

particula con l'autografo del Pontefice, 'Pius P.P. X'.<br />

140<br />

63<br />

420-450 Euro


141. Isabella Luisa <strong>di</strong> Savoia (1688-1767)<br />

Lettera galeotta<br />

Inchiostro nero, 168x222 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Savillan 15. 9mbre 1735 …<br />

Isabelle de Sauois”<br />

Principessa del ramo Savoia-Carignano, fu anche una inten<strong>di</strong>trice<br />

d'arte. E’ sepolta nell'altare della chiesa <strong>di</strong> Sant'Andrea<br />

a Savigliano da lei fatto <strong>di</strong>segnare appositamente dall'architetto<br />

Juvarra. La curiosa lettera fu inviata dalla Principessa<br />

alla Contessa <strong>di</strong> Lucerna per favorire l'incontro fra il Conte<br />

Taffin e la Contessa <strong>di</strong> Blin.<br />

142. Maria <strong>di</strong> Savoia (1914-1991)<br />

Foto autografata<br />

Scatto originale <strong>di</strong> Ghitta Carell<br />

Stampa su carta, 167x224 mm.<br />

Firrma e data: “Maria <strong>di</strong> Savoia 1934”<br />

Firrma e data: “Ghitta Carrell 1931”<br />

141<br />

185-200 Euro<br />

Ultimogenita del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina<br />

Elena, sposa nel 1939 Luigi <strong>di</strong> Borbone-Parma, dal quale ha<br />

quattro figli. Nel settembre del 1943 è rinchiusa insieme al marito<br />

e due figli in un campo <strong>di</strong> concentramento <strong>di</strong> Germania, dal<br />

quale uscirà viva due anni più tar<strong>di</strong>. Dopo la caduta della monarchia<br />

vive un'esistenza riservata. E' l'ultima della famiglia regnante.<br />

Nel nostro caso, la Principessa ha redatto un nitido autografo<br />

su <strong>di</strong> una fotografia, opera della celebre fotografa ungherese<br />

Ghitta Carell, che la ritrae in una posa inconsueta ma efficace,<br />

vestita con abiti <strong>di</strong> uso quoti<strong>di</strong>ano e con una serena espressione<br />

del volto, un insieme <strong>di</strong> elementi che contribuiscono a creare<br />

un effetto <strong>di</strong> notevole grazia.<br />

580-600 Euro<br />

143<br />

143. Corrado Ursi (1908-2003). Car<strong>di</strong>nale<br />

De<strong>di</strong>ca autografa su le Lettere pastorali (1966-1974)<br />

Inchiostro nero, 172x247 mm.<br />

Firma: “+ Corrado Card. Ursi”<br />

Arcivescovo emerito <strong>di</strong> Napoli, filosofo e teologo. Car<strong>di</strong>nale<br />

dal 1967. Personaggio fondamentale nella storia <strong>di</strong> Napoli.<br />

Affettuosa de<strong>di</strong>ca autografata all’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Renato Paternò.<br />

38-42 Euro<br />

142


145<br />

144<br />

FILOSOFIA<br />

144. Henri Bergson (1859-1941)<br />

Su un trattato <strong>di</strong> psicologia<br />

Inchiostro su carta, 113x176 mm.<br />

Data e firma: “12 Aout 1930, H. Bergson”<br />

Illustre filosofo francese. Bergson si complimenta con l'autore<br />

<strong>di</strong> un trattato <strong>di</strong> psicologia capace <strong>di</strong> allontanarsi dai luoghi<br />

comuni in tale produzione e nello stesso tempo <strong>di</strong> dare<br />

un'idea unitaria della dottrina.<br />

145. Giovanni Gentile (1875-1844)<br />

Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />

Inchiostro marrone a penna, 125x76 mm.<br />

Data e firma: “...1935” “Gentile”<br />

Un timbro sul recto e uno sul verso<br />

65<br />

280-300 Euro<br />

Illustre filosofo e storico della filosofia. Ministro della Pubblica<br />

Istruzione e senatore, è docente nelle Università <strong>di</strong> Palermo,<br />

Pisa e Roma, nonché <strong>di</strong>rettore scientifico <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse sezioni<br />

della Enciclope<strong>di</strong>a Italiana. Crea nel 1920 il Giornale Critico<br />

della Filosofia Italiana, ed è autore nel 1925 del Manifesto degli<br />

Intellettuali Fascisti. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei,<br />

nel 1943 è eletto Presidente dell'Accademia d'Italia.<br />

Si tratta della particula <strong>di</strong> un decreto emesso nel 1923 e recante<br />

la firma autografa del Ministro Giovanni Gentile.<br />

85-90 Euro


66<br />

146<br />

147. Roberto Bracco (1862-1943)<br />

Biglietto, maggio 1900<br />

Inchiostro nero sul recto<br />

Cartoncino 139x90 mm.<br />

Firma e data: “Roberto Bracco, Trieste - 900”<br />

Bell’autografo concesso forse dopo una rappresentazione<br />

teatrale a Trieste.<br />

40-50 Euro<br />

147<br />

148. Roberto Bracco (1861-1942)<br />

Gli amici si vedono nel momento del bisogno<br />

Inchiostro marrone a penna, 220x293 mm.<br />

Firma: “Roberto”<br />

Letterato italiano. Drammaturgo <strong>di</strong> gusto verista, intellettuale<br />

antifascista, scrisse racconti d'ambiente napoletano, saggi<br />

critici, testi per canzoni e soggetti per film. Nella sua opera<br />

teatrale riverbera la lezione <strong>di</strong> Sardou, Dumas e soprattutto<br />

Ibsen, modello che Bracco introdusse per primo in Italia.<br />

Lettera ad un caro amico artista, Lucio, ringraziandolo per le<br />

"buone e care e sapienti parole" ricevute, in grado <strong>di</strong> suscitargli<br />

commozione e gratitu<strong>di</strong>ne in un momento assai <strong>di</strong>fficile.<br />

LETTERATURA<br />

150-170 Euro<br />

148<br />

146. Vittoria Aganoor Pompilj (1855-1910)<br />

Eccezionale lettera autobiografica e <strong>di</strong> critica letteraria<br />

Inchiostro nero su quattro pagine, 113x182 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Perugia 11 Ott. 1902,<br />

Vittoria Aganoor Pompilj“<br />

Provenienza: Fondo Sacerdote<br />

Vittoria Aganoor Pompilj, poetessa e settima figlia del conte<br />

armeno Edoardo Aganoor, <strong>di</strong> cui ere<strong>di</strong>ta il carattere mutevole<br />

ed introverso. Allieva <strong>di</strong> Giacomo Zanella, mantenne i suoi<br />

scritti segreti per lungo tempo. Sacrificata gran parte della<br />

vita nella cura della madre e della sorella invalide, alla morte<br />

<strong>di</strong> quest'ultima, sposa Guido Pompilj. La Aganoor decise allora<br />

<strong>di</strong> pubblicare un primo libro <strong>di</strong> poesie, Leggenda eterna<br />

(1900), accolto con grande entusiasmo dalla critica. Nel 1908<br />

esce Nuove Liriche. Il 9 Aprile 1910, si spegne <strong>di</strong> cancro. Il<br />

marito, non potendo immaginare la vita senza lei, si sparò<br />

poche ore dopo. Il gesto <strong>di</strong> Guido Pompilj conferì alla scrittrice<br />

un'aura romantica del tutto nuova. Vittoria che per tutta la<br />

vita aveva sfuggito la notorietà, era destinata a <strong>di</strong>ventare<br />

famosa a causa della sua tragica morte. Rimane <strong>di</strong> lei anche<br />

una meravigliosa corrispondenza con Enrico Nencioni,<br />

Domenico Gnoli ed altri artisti dell'epoca, tra cui il celebre letterato<br />

israelita Sacerdote.<br />

Il nostro documento, in<strong>di</strong>rizzato a Sacerdote presenta notevoli<br />

dati biografici (tra i quali la malattia del marito, che non<br />

risulta altrimenti attestata, ed il matrimonio, così essenziale<br />

nella vita dell'autrice). Di eccezionale interesse è la polemica<br />

letteraria con Arturo Graf e la precisione con cui la Aganoor<br />

Pompilj <strong>di</strong>stingue, a favore <strong>di</strong> Sacerdote (forse in procinto <strong>di</strong><br />

scrivere un saggio), i componimenti migliori della Leggenda<br />

eterna, con preziose e ine<strong>di</strong>te note <strong>di</strong> commento.<br />

240-250 Euro


149. Giulio Carcano (1812-1882)<br />

Su una comme<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Shakespeare<br />

Inchiostro marrone a penna, 135x210 mm.<br />

Firma e data: “Giulio Carcano, ..., 27 luglio 1880”<br />

Un timbro a secco in rilievo<br />

Celebre scrittore, poeta e uomo politico italiano, attivo nella<br />

seconda metà dell'Ottocento, testimonia nelle sue opere l'arretratezza<br />

della società italiana del periodo, evidenziando<br />

inoltre problemi <strong>di</strong> carattere scolastico. Affermato narratore,<br />

frequenta assiduamente il salotto della contessa Maffei. E'<br />

nominato senatore nel 1876. Carcano annota e sottoscrive <strong>di</strong><br />

proprio pungo un brano tratto dalla comme<strong>di</strong>a La notte<br />

dell'Epifania <strong>di</strong> Shakespeare, un momento del <strong>di</strong>alogo tra il<br />

Duca e Viola. Una annotazione al termine della citazione<br />

identifica lo scritto come un omaggio “per l'albo della nobile<br />

Signorina Clementina de' Marchesi Incontri”, evidentemente<br />

desiderosa <strong>di</strong> possedere un autografo dello scrittore.<br />

150<br />

220-240 Euro<br />

67<br />

150. Felice Cavallotti (1842-1898)<br />

Criteri per trasformare in comme<strong>di</strong>a un testo letterario<br />

Inchiostro nero, 103x135 mm.<br />

Firma: “Felice”<br />

149<br />

Felice Cavallotti fu poeta anticesareo, giornalista, storico,<br />

drammaturgo e soprattutto uomo politico. Nel 1867 iniziò una<br />

collaborazione, che durò poi parecchi anni, con il Gazzettino<br />

Rosa, giornale della Scapigliatura milanese, del quale assunse,<br />

a più riprese, la <strong>di</strong>rezione. Subì alcuni arresti per via delle<br />

idee espresse nei propri articoli. In quegli anni scrisse anche<br />

volumi <strong>di</strong> poesie, <strong>di</strong> cronache e <strong>di</strong>verse opere per il teatro. Nel<br />

1873 fu eletto per la prima volta deputato per l'Estrema<br />

Sinistra. Molto amato dal popolo e inviso ai conservatori e<br />

alla Casa Reale, venne ucciso in duello il 6 marzo del 1898<br />

da Ferruccio Macola, <strong>di</strong>rettore della Gazzetta <strong>di</strong> Venezia.<br />

Nella nostra lettera il Cavallotti suggerisce innanzitutto una<br />

serie <strong>di</strong> criteri per trasformare in comme<strong>di</strong>a un testo letterario<br />

e chiarisce, forse al suo agente Pasta, che non vede alcuna<br />

<strong>di</strong>fficoltà per fare un buon lavoro. Nella seconda parte, invece,<br />

precisa <strong>di</strong> volere un contratto per 1000 lire: si obbliga però<br />

ad essere presente a Torino per tre giorni <strong>di</strong> prove ed a partecipare<br />

alla prima in tre città principali, scelte dal Pasta.<br />

190-210 Euro


68<br />

151<br />

152. Gabriele D’Annunzio (1863-1938)<br />

Appunto su un libro su Venezia<br />

Matita, 228x271 mm.<br />

Filigrana con motto 'Per non dormire'<br />

Presentato in cornice con una immagine del poeta<br />

152<br />

Insigne poeta e romanziere. Pubblica se<strong>di</strong>cenne il suo primo<br />

libro <strong>di</strong> versi, Primo Vere. Nel 1919 occupa con poche migliaia<br />

<strong>di</strong> soldati la città <strong>di</strong> Fiume, che controlla fino al <strong>di</strong>cembre 1920.<br />

Nel 1924 ottiene il titolo <strong>di</strong> Principe <strong>di</strong> Montenevoso, e col<br />

tempo trasforma la sua villa <strong>di</strong> Gardone in una sorta <strong>di</strong> museo,<br />

il Vittoriale degli Italiani. Tra le sue opere, Il Piacere, Il Fuoco,<br />

Notturno, il Trionfo della Morte, La figlia <strong>di</strong> Iorio, Le Vergini delle<br />

Rocce e Il Martirio <strong>di</strong> San Sebastiano.<br />

Appunto autografo relativo ad un opera, In Venice with Tuner<br />

<strong>di</strong> A. J. Findberg, “illustrato con molte riproduzioni a colore”<br />

secondo le in<strong>di</strong>cazioni dell'autore, fornendo come ulteriore riferimento<br />

“London, The Cotswold Gallery, 1930”.<br />

320-340 Euro<br />

151. Antonio Cesari (1760-1828)<br />

Ricevimento <strong>di</strong> una ‘patta’<br />

Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 94x48 mm.<br />

Particula applicata con ceralacca su foglio<br />

Celeberrimo letterato, capo del purismo, assertore della<br />

necessità del ritorno alla lingua del Trecento. Curatore della<br />

e<strong>di</strong>zione del 1806-1811 del Vocabolario della Crusca, fu protettore<br />

ed amico <strong>di</strong> Giacomo Leopar<strong>di</strong>. Il nostro documento<br />

consiste in una particula manoscritta applicata su <strong>di</strong> un ulteriore<br />

foglietto <strong>di</strong> carta manoscritto, che la qualifica come una<br />

aggiunta ad una lettera <strong>di</strong> Cesari del 10 <strong>di</strong>cembre 1817 ed<br />

in<strong>di</strong>rizzata ad alcuni librai napoletani. Nel breve manoscritto,<br />

un post scriptum, Cesari comunica al destinatario l'avvenuto<br />

ricevimento da parte <strong>di</strong> un professionista veneziano <strong>di</strong> una<br />

'patta', e si <strong>di</strong>ce certo della successiva spe<strong>di</strong>zione dell'oggetto<br />

in questione al negozio dell'interessato a Napoli.<br />

.<br />

650-680 Euro<br />

153. Alphonse Daudet (1840-1897)<br />

Preparazione <strong>di</strong> Saffo (?)<br />

Inchiostro su carta, 109x169 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Alphonse Daudet, Paris<br />

13 Novembre 82”<br />

Romanziere e comme<strong>di</strong>ografo francese.<br />

Daudet si <strong>di</strong>ce tutto preso dalla preparazione <strong>di</strong> un libro<br />

(che potrebbe essere Saffo, pubblicato nel 1884).<br />

153<br />

220-240 Euro


154<br />

154. Giacomo Devoto (1897-1974)<br />

Ricordo 'con animo grato'<br />

Inchiostro blu su cartoncino, 105x70 mm.<br />

Glottologo e storico della lingua. Professore nelle Universitá<br />

<strong>di</strong> Cagliari, Padova e Firenze, ove è poi rettore. Accademico<br />

dei Lincei, è stato presidente dell'Istituto <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> etruschi e<br />

dell'Accademia della Crusca, e fondatore insieme a Bruno<br />

Migliorini e poi con<strong>di</strong>rettore <strong>di</strong> Lingua nostra e dello Archivio<br />

glottologico italiano. La sua lunga attività <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>oso si è<br />

incentrata intorno a due filoni <strong>di</strong> interessi: quello per la linguistica<br />

e quello per la storia delle lingue e le culture italiane<br />

antiche. Al primo gruppo appartengono opere quali<br />

Introduzione alla grammatica (1941) e Dizionari <strong>di</strong> ieri e <strong>di</strong><br />

domani (1946); al secondo alcuni stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> indoeuropeistica e<br />

<strong>di</strong> storia dela lingua latina (Gli antichi Italici 1931, Storia della<br />

lingua <strong>di</strong> Roma, 1940). La sua attenzione <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>oso si è tuttavia<br />

incentrata sulla storia della lingua italiana, sulla grammatica<br />

e lessicografia, per cui ha tracciato un Profilo <strong>di</strong> storia<br />

linguistica italiana (1953) e alcuni stu<strong>di</strong> storici come Origini<br />

indo-europee (1962), Avviamento all'etimologia (1966), La<br />

lingua italiana. Storia e problemi attuali (1968, in collaborazione<br />

con M.L. Altieri), Il linguaggio d'Italia. Storia e strutture<br />

linguistiche italiane dalla preistoria ai nostri giorni (1974).<br />

Il nostro bel biglietto autografo - "all'Ambasciatore Egi<strong>di</strong>o<br />

Reale ricordando con animo grato la sua compagnia" - in<strong>di</strong>ca<br />

Devoto come Professore e Presidente della Camera <strong>di</strong><br />

Commercio, segnalando le sue due anime, <strong>di</strong> impegno negli<br />

stu<strong>di</strong> e nella società.<br />

38-42 Euro<br />

155. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />

Biglietto <strong>di</strong> ringraziamento autografo<br />

Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 115x89 mm.<br />

Firma: “A. Dumas”<br />

Celebre scrittore ed autore teatrale francese. Figlio <strong>di</strong><br />

Alexandre Dumas, nel 1848 pubblica una delle sue opere teatrali<br />

più famose, La signora delle camelie. Fra gli onori che gli<br />

vengono tributati primeggia la Legion d'Onore.<br />

Dumas in<strong>di</strong>rizza all'amico Michel Carré questo biglietto <strong>di</strong> ringraziamento<br />

per un gra<strong>di</strong>to souvenir. Il documento reca la<br />

firma autografa dello scrittore.<br />

160-180 Euro<br />

156<br />

156. Luigi Cibrario (1802-1870)<br />

Correzioni ad un romanzo<br />

Testo in inchiostro nero su due pagine, 155x215 mm.<br />

Luogo e data: “Torino 10 Settembre”<br />

Primo segretario dell'Or<strong>di</strong>ne dei Santi Maurizio e Lazzaro,<br />

Collare dell'Annunziata, Ministro delle Finanze con Massimo<br />

d'Azeglio, della Pubblica Istruzione e degli Esteri con Cavour.<br />

Nel 1861 ricevette il titolo <strong>di</strong> Conte. A lui si deve una delle<br />

prime riforme dell'Istruzione: il 21 agosto 1853 in qualità <strong>di</strong><br />

Ministro emana un regolamento in base al quale le scuole <strong>di</strong><br />

metodo per preparare le ragazze all'esame <strong>di</strong> patente magistrale<br />

assumono il nome <strong>di</strong> "scuole magistrali" e vengono<br />

sud<strong>di</strong>vise in maschili e femminili.<br />

Cibrario rinvia il testo <strong>di</strong> un romanzo, per il quale gli era stata<br />

presumibilmente richiesta una prefazione, suggerendo numerose<br />

correzioni. Documento interessante sulla prassi e<strong>di</strong>toriale<br />

del tempo e alta lezione <strong>di</strong> lingua letteraria.<br />

155<br />

140-160 Euro


157<br />

157. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />

Foto in formato cabinet<br />

85x123 mm.<br />

Si tratta <strong>di</strong> una elegante fotografia in formato cabinet <strong>di</strong><br />

Alexandre Dumas figlio, con alcuni rilievi in prossimità del<br />

volto, delle mani e della spalliera della se<strong>di</strong>a.<br />

80-90 Euro<br />

158. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />

Lettera autografa<br />

Inchiostro marrone a penna su carta crema, 110x171 mm.<br />

Firma: “A. Dumas”<br />

Nella presente lettera autografa Dumas riferisce ad un amico<br />

<strong>di</strong> non essere riuscito a reperire in<strong>di</strong>cazioni in merito ad una<br />

questione privata, aggiungendo <strong>di</strong> doversi necessariamente<br />

basare unicamente sulle informazioni <strong>di</strong> pubblico dominio.<br />

280-300 Euro<br />

159. Letizia Fonda Savio Svevo (1897-1993)<br />

Sulle relazioni tra Italo Svevo e James Joyce<br />

Inchiostro nero su carta su I e III pagina, 165x218 mm.<br />

Data e firma: “14 (corr. 13) aprile 1982, Letizia Svevo”<br />

Figlia dello scrittore italiano Italo Svevo (1861-1928) e custode<br />

delle sue memorie. La nostra straor<strong>di</strong>naria lettera fu inviata al<br />

critico letterario Giorgio Pillon ed ha per oggetto uno scritto<br />

intorno al padre ed alle sue relazioni con James Joyce, il quale<br />

gli fu maestro <strong>di</strong> inglese nella Trieste <strong>di</strong> inizio secolo.<br />

185-190 Euro<br />

158<br />

159


160. Edmond de Goncourt (1822-1896)<br />

Lettera al <strong>di</strong>rettore del Petit-Palais<br />

Inchiostro su carta<br />

Data e firma: “17 mars 95” “Edmond de Goncourt”<br />

Scrittore francese e teorico insieme al fratello Jules del romanzo<br />

naturalistico.<br />

Nella nostra lettera ringrazia Henri Lapauze, Conservatore<br />

generale del Petit Palais <strong>di</strong> Parigi, per una recensione sulla<br />

Revue Encyclope<strong>di</strong>que.<br />

280-300 Euro<br />

161. Henri Houssaye (1848-1911)<br />

Preghiera <strong>di</strong> pubblicare un testo della figlia<br />

Inchiostro marrone sulla I pagina, 135x212 mm.<br />

Luogo, data e firma: “La Roche Siffort<br />

18 août - Houssaye”<br />

161<br />

Celebre storico e romanziere francese, figlio del poeta<br />

Arséne, Henri Houssaye collabora con la Revue des Deux<br />

Mondes ed altre note testate giornalistiche dell’epoca. I suoi<br />

interessi sono in<strong>di</strong>rizzati verso la storia, con particolare riferimento<br />

all’arte greca. Nel 1894 <strong>di</strong>viene accademico <strong>di</strong><br />

Francia, e due anni più tar<strong>di</strong> è eletto presidente della Société<br />

des gens de lettres. Nel nostro scritto, Houssaye fa riferimento<br />

ad un articolo <strong>di</strong> prossima pubblicazione da lui inviato al<br />

Gaulois, nota rivista dell’epoca, e coglie l’occasione per<br />

richiedere che nella circostanza possa essere pubblicato<br />

anche un breve testo redatto dalla propria figliola.<br />

60-80 Euro<br />

160<br />

162. Arturo Graf (1848-1913)<br />

Poesia. Fui sempre ne le nuvole così<br />

Inchiostro marrone e penna sui due lati, 92x113 mm.<br />

162<br />

Celebre poeta e critico letterario. E’ uno dei padri <strong>di</strong> quella<br />

corrente <strong>di</strong> pensiero identificata come ‘socialismo liberale’. Il<br />

nostro documento consiste in una breve poesia in quattro<br />

quartine nella quale il poeta sembra fornire opportune in<strong>di</strong>cazioni<br />

circa la sua sepoltura, in<strong>di</strong>cando quale luogo ideale una<br />

‘ardua guglia’. Appare evidente il desiderio del poeta <strong>di</strong> continuare<br />

a vivere tra le nuvole anche da morto, allorché auspica<br />

la visita <strong>di</strong> una amica che, alla vista del suo giaciglio, possa<br />

affermare “fu sempre ne le nuvole così”.<br />

280-300 Euro


163. Iustinus Andreas Kerner (1786-1862)<br />

Un impegno accademico<br />

Inchiostro marrone a penna su carta beige<br />

201x235 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Jus Kerner, Wien 31,8,(?)34”<br />

Poeta e scrittore tedesco celeberrimo, me<strong>di</strong>co e psicologo,<br />

stu<strong>di</strong>oso delle pratiche me<strong>di</strong>aniche, è considerato un precursore<br />

della 'Dottrina dello Spirito'. Lettera interamente autografa,<br />

<strong>di</strong> scrittura scattosa, assai ben <strong>di</strong>segnata e colma <strong>di</strong><br />

abbreviazioni e segni caratteristici, apparentemente relativa<br />

ad un impegno accademico con uno stu<strong>di</strong>oso francese.<br />

Chiude una formula <strong>di</strong> saluti.<br />

580-600 Euro<br />

164<br />

164. Tommaso Grossi (1790-1853)<br />

Eccezionale lettera<br />

La salute <strong>di</strong> Manzoni e i saluti <strong>di</strong> Cattaneo<br />

Inchiostro marrone a penna su carta beige, 210x260 mm.<br />

Firma e data: "T. Grossi, Milano, 7 luglio 1829"<br />

Un bollo e due timbri sulla quarta pagina<br />

Letterato italiano. Re<strong>di</strong>ge l'atto con cui si proclamava il risultato<br />

del plebiscito per l'annessione della Lombar<strong>di</strong>a al Piemonte,<br />

durante la guerra del 1848.<br />

Grossi scrive a Pico Franco Padelletti, senese, sulla pubblicazione<br />

<strong>di</strong> un'opera del Tosti, La Torre <strong>di</strong> Capua, della quale anticipa<br />

<strong>di</strong> voler inviare una copia al destinatario onde ottenerne un personale<br />

giu<strong>di</strong>zio. Fa inoltre cenno al precario stato <strong>di</strong> salute del<br />

Manzoni, riferendo che “egli non istà mai bene una settimana <strong>di</strong><br />

seguito” a causa <strong>di</strong> lievi malanni che ostacolano il suo lavoro. Il<br />

Grossi accenna inoltre ad alcune opere del Borghi, tra cui gli Inni<br />

Sacri, <strong>di</strong> chiara ispirazione manzoniana, dei quali elogia la complessità<br />

e lo stile espressivo. Conclude la lettera recando al<br />

Padelletti i saluti dei suddetti scrittori e <strong>di</strong> Carlo Cattaneo.<br />

880-900 Euro<br />

163<br />

165. Vittorio Imbriani (1840-1886)<br />

Celebrazioni <strong>di</strong> Machiavelli<br />

Inchiostro nero su carta rosa<br />

Luogo, data e firma: “Firenze, 5. V. 69 / Corso 23,<br />

Vittorio Imbriani”<br />

165<br />

Scrittore italiano. Autore <strong>di</strong> Dio ne scampi dagli Orsenigo, fu<br />

vicino alla scapigliatura e grande sostenitore del valore<br />

espressivo dei <strong>di</strong>aletti. Ebbe enorme successo nella borghesia<br />

settentrionale.<br />

La nostra lettera tratta <strong>di</strong> una mancata menzione per le celebrazioni<br />

del "Machiavelli".<br />

175-180 Euro


166<br />

166. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />

Su alcuni quadri <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />

Inchiostro nero a penna su carta intestata del<br />

Movimento Futurista, 4 pagine, 153x230 mm.<br />

Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata<br />

Data e firma: “23 Gennaio 1920 - FT Marinetti”<br />

Poeta, scrittore e drammaturgo italiano, nonché e<strong>di</strong>tore. È<br />

conosciuto soprattutto come il fondatore del movimento futurista,<br />

la prima avanguar<strong>di</strong>a storica del Novecento.<br />

La nostra lettera appartiene ad un nucleo <strong>di</strong> tre, relative alla<br />

partecipazione <strong>di</strong> alcuni <strong>di</strong>pinti del maestro della Scuola<br />

Romana Ferruccio Ferrazzi (1891-1978) ad una mostra<br />

de<strong>di</strong>cata al movimento futurista. La lunga lettera è dovuta al<br />

fatto che solo oggi “i servizi telegrafici e postali funzionano<br />

normalmente”.<br />

250-270 Euro<br />

167. Grande Esposizione Nazionale Futurista del 1919<br />

Quadri, Disegni, Complessi Plastici<br />

Teatro Plastico Futurista a cura <strong>di</strong> F. T. Marinetti<br />

E<strong>di</strong>to da “La Presse”<br />

Stampato presso lo “Stab. Tipo-Litografico - Milano”.<br />

168<br />

70-100 Euro<br />

168. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />

Lode <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />

Inchiostro nero su carta intestata del<br />

Movimento Futurista, 230x285 mm.<br />

Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione con timbro e francobollo allegata<br />

Luogo, data e firma: “Milano, 5 Febb - 919<br />

- FT Marinetti”.<br />

73<br />

“Caro Ferrazzi, vi conosco da tempo e ho molta simpatia per<br />

il vostro ingegno. Sono felice <strong>di</strong> esporre le vostre ultime<br />

opere nella nostra grande esposizione futurista...”.<br />

220-230 Euro


169<br />

169. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />

Accordo per la consegna <strong>di</strong> alcuni quadri <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />

Inchiostro nero su carta intestata del Movimento Futurista, 230x285 mm.<br />

Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione con timbro e francobollo allegata<br />

Luogo, data e firma: ”Milano, 10 Febb - 919 - FT Marinetti”<br />

“Volentieri (accetto le opere). Ma vi avverto che oltre il 10 marzo non potrei assolutamente accettare nulla. Venite senza fallo<br />

con i 12 vostri quadri il giorno 10”.<br />

220-230 Euro


170<br />

170. Oskar Kokoschka (1886-1890)<br />

Autografo su un volume <strong>di</strong> una raccolta<br />

<strong>di</strong> suoi scritti <strong>di</strong> natura artistica e politica<br />

Inchiostro nero a penna su carta lucida, 140x216 mm.<br />

Firma: "OKokoschka"<br />

Celebre pittore e scrittore austriaco, opera a <strong>di</strong>retto contatto<br />

con Klimt, che ne influenza la formazione artistica e lo rende<br />

noto al pubblico. Trova la sua affermazione letteraria nel<br />

1908 con il dramma Assassino, speranza delle donne, considerato<br />

la prima opera del teatro espressionista. Tra i suoi<br />

<strong>di</strong>pinti più celebri, il Ritratto <strong>di</strong> Peter Altenberg, La sposa nel<br />

vento, e Il Cavaliere errante.<br />

Si tratta <strong>di</strong> un'opera in quattro volumi, e<strong>di</strong>ta nel 1973, contenente<br />

scritti e saggi <strong>di</strong> natura artistica e politica <strong>di</strong> Kokoschka.<br />

I volumi sono de<strong>di</strong>cati rispettivamente alle poesie e ai drammi,<br />

ai racconti, alle trattazioni, ai saggi sull'arte, alle impressioni<br />

politiche. L'opera, perfettamente conservata, reca sul frontespizio<br />

del terzo volume un nitido autografo dell'artista.<br />

280-300 Euro<br />

170. dettaglio della firma<br />

171<br />

77<br />

171. Ernst Junger (1895-1998)<br />

Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />

Inchiostro nero a penna su carta lucida, 127x180 mm.<br />

Firma e data: “Ernst Junger” “28.1.1976”<br />

Celebre scrittore e filosofo tedesco, è noto per la sua poliedrica<br />

figura <strong>di</strong> polemista, saggista, pubblicista e romanziere.<br />

Splen<strong>di</strong>da fotografia ritraente Junger in una posa emblematica,<br />

nella tipica espressione pacata e concentrata. Nella parte<br />

inferiore, una breve de<strong>di</strong>ca autografa.<br />

480-500 Euro


76<br />

172<br />

173. Octave Mirbeau (1850-1917)<br />

Compensi per una collaborazione e<strong>di</strong>toriale, 1895 ca.<br />

Inchiostro viola su carta, 114x178 mm.<br />

Firma: “Octave Mirbeau”<br />

Scrittore francese. Autore <strong>di</strong> romanzi scandalistici: Il<br />

Calvario (1886), Il giar<strong>di</strong>no dei supplizi (1899), Il <strong>di</strong>ario <strong>di</strong><br />

una cameriera (1900). La nostra bella lettera, chiusa da elegantissima<br />

firma, fu inviata ad Henri Lapauze, Conservatore<br />

generale del Petit Palais e riguarda una collaborazione e<strong>di</strong>toriale<br />

alla Revue Encyclope<strong>di</strong>que, per la quale precisa<br />

anche i compensi: interessante spaccato sul rapporto tra letterati<br />

ed e<strong>di</strong>toria tra '800 e '900.<br />

174<br />

260-280 Euro<br />

172. Ernst Junger (1895-1998)<br />

Cartolina da Parigi con riferimenti ad un suo viaggio<br />

Inchiostro nero a penna su carta patinata, 149x105 mm.<br />

Luogo e data e firma: “Paris, 7.IV.76” “Ernst Junger”<br />

Cartolina, raffigurante una farfalla su <strong>di</strong> un ramoscello, spe<strong>di</strong>ta<br />

dallo scrittore nell'aprile del 1976 ad un amico austriaco<br />

durante un soggiorno a Parigi. Nel testo Junger esprime i propri<br />

ringraziamenti per la "Galleria della Rivoluzione", riferendo<br />

altresì <strong>di</strong> un suo prossimo viaggio <strong>di</strong> tre settimane a Corfù per<br />

la fine <strong>di</strong> aprile. La cartolina reca sul verso il timbro personale<br />

dello scrittore.<br />

173<br />

174. Octave Mirbeau (1850-1917)<br />

Lettera autografa con busta e bollo<br />

Inchiostro su carta, 123x114 mm.<br />

Firma: “Octave Mirbeau”<br />

Data del bollo: “11 Juil 1895”<br />

380-400 Euro<br />

La nostra bella missiva, chiusa da elegante firma, fu inviata<br />

ad Henri Lapauze e riguarda una collaborazione e<strong>di</strong>toriale<br />

alla Revue Encyclope<strong>di</strong>que, per la quale Mirbeau appronterà<br />

un nuovo articolo, ora che ha ricevuto il numero passato.<br />

260-280 Euro


175<br />

175. Ada Negri (1870-1945)<br />

Biglietto <strong>di</strong> scuse per aver perso una lettera<br />

Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 114x90 mm.<br />

Firma e data: "Ada Negri G., 18-11-11"<br />

Illustre scrittrice, è considerata la prima autrice italiana proveniente<br />

dalla classe operaia. Pubblica tra il 1888 e il 1895 due<br />

raccolte <strong>di</strong> poesie, Fatalità e Tempeste, che la renderanno<br />

famosa. Autrice <strong>di</strong> celebri orazioni patriottiche, nel 1940 è<br />

nominata membro dell'Accademia Italiana.<br />

La Negri si scusa con una conoscente per non essere riuscita<br />

a reperire tra le sue carte una lettera che avrebbe<br />

dovuto consegnarle.<br />

130-150 Euro<br />

176. Luigi Pastine (Toscana. II Ottocento)<br />

Il Fratello Maggiore<br />

Importante poesia in 47 terzine regolari e 4 estese.<br />

Inchiostro marrone a penna, 4 pagine, 106x312 mm.<br />

Firma, luogo e data: "Luigi Pastine, Genova, 1900"<br />

Poeta toscano <strong>di</strong> impianto naturalista ed ideali socialisti, vicino<br />

al Carducci.<br />

Pastine trascrive una poesia in terzine dal titolo Il Fratello<br />

Maggiore, de<strong>di</strong>cata alla madre, della quale descrive il dolore<br />

per la per<strong>di</strong>ta del figlio, il fratello del poeta, e il suo pianto nei<br />

pressi della tomba. Racconta quin<strong>di</strong> con particolare partecipazione<br />

gli ultimi momenti <strong>di</strong> vita e l'agonia del fratello morente,<br />

la <strong>di</strong>sperazione della famiglia “nel crudel momento”, e la<br />

sua personale percezione della morte, “la terribil Ospite, ch'io<br />

scorsi, giunger ne la notte a passo lento”. La poesia è ricca<br />

<strong>di</strong> riferimenti agli ultimi istanti <strong>di</strong> vita del fratello, vegliato dai<br />

familiari sino alla fine, ed è permeata da numerose espressioni<br />

dello sconforto dei familiari per la grave per<strong>di</strong>ta subita.<br />

Molti passaggi carducciani.<br />

140-150 Euro<br />

176<br />

77


78<br />

177<br />

178<br />

177. Lina Pietravalle (1887-1956)<br />

La Ragazza del ponte. Racconto autografo ine<strong>di</strong>to<br />

Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />

227x286 mm. 24 pagine.<br />

Firma: "Pietravalle"<br />

Scrittrice italiana <strong>di</strong> gusto romantico e taglio educativo, partecipa<br />

a quel vasto movimento <strong>di</strong> prosa che unisce la ricerca <strong>di</strong><br />

temi morali al gusto dell'esotico e trova il proprio ideale pubblico<br />

nella nuova borghesia femminile a cavallo fra le due<br />

Guerre e nell'imme<strong>di</strong>ato dopoguerra.<br />

Scritto, interamente autografo, contiene la bozza ine<strong>di</strong>ta <strong>di</strong><br />

una novella, La ragazza del ponte, che racconta un brano <strong>di</strong><br />

vita popolare. Protagonisti sono un vecchio signore, <strong>di</strong> nome<br />

Biase - “inver<strong>di</strong>to dalle muffe come un ramarro”, latore dell'arte<br />

<strong>di</strong> far “segni cabalistici con le mani” e autore <strong>di</strong> strani riti -<br />

e una ragazza <strong>di</strong> nome Palma, chiamata anche “Palma <strong>di</strong><br />

Gesù”, solita trovarsi nei pressi del ponte vicino al villaggio,<br />

la quale “viveva in odor <strong>di</strong> santità”. La Pietravalle descrive il<br />

comportamento affabile della giovane, vestita da suora, alla<br />

quale i popolani si rivolgono per chiedere grazie, identificandola<br />

come “pupilla dello zio Biase”. Nel corso della narrazione<br />

lo scrittore si sofferma sulla vita quoti<strong>di</strong>ana dei protagonisti,<br />

descrivendo il curato del paese, la morte dello zio Biase e<br />

il tentativo libi<strong>di</strong>noso <strong>di</strong> un nobile del luogo, don Calisto, nei<br />

riguar<strong>di</strong> della ragazza, che denudata si getta nel fiume per<br />

sfuggire. La novella si conclude con le notizie relative alla<br />

ragazza che si scopre ora lavorare in una fazenda brasiliana<br />

“<strong>di</strong>scinta e taciturna, senza vita, senza idoli, senza patria...”.<br />

630-640 Euro


178. Victorien Sardou (1831-1908)<br />

Considerazioni su una casa d'epoca<br />

Inchiostro marrone a penna, 98x155 mm. 4 pagine.<br />

Firma e data: "V. Sardou, Nice, 29 mars 1879"<br />

Un timbro sulla seconda pagina<br />

Celebre autore drammatico francese. Ha offerto ruoli alle più<br />

gran<strong>di</strong> attrici del secolo, tra cui Sarah Bernhardt, Eleonora<br />

Duse e Virginia Reiter.<br />

Sardou fa riferimento ad una serie <strong>di</strong> oggetti e strutture riconducibili<br />

ad una abitazione <strong>di</strong> Rue d'Argenteuil, esprimendo<br />

un'opinione negativa riguardo alla effettiva provenienza. E'<br />

probabile che Sardou avesse deciso <strong>di</strong> acquistare un immobile<br />

<strong>di</strong> pregio e sia rimasto deluso nel constatare che gran<br />

parte delle originali strutture erano state asportate.<br />

280-300 Euro<br />

179<br />

180<br />

181<br />

182<br />

179. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />

Corrispondenza da Vienna<br />

Matita su cartoncino, 149x90 mm.<br />

Iniziali: “A. S.”<br />

Bollo con in<strong>di</strong>rizzo del mittente<br />

Arthur Schnitzler, è stato drammaturgo e narratore<br />

israelita austriaco, cultore <strong>di</strong> psicanalisi, fondatore del<br />

movimento <strong>di</strong> impressionismo letterario Jung Wien,<br />

testimone della finis Austriae e scrittore tra i più fini tra<br />

Otto e Novecento. La nostra splen<strong>di</strong>da lettera su carta<br />

postale fu inviata intorno al 1918-1923 alla Signora<br />

Ruth von Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato<br />

da profonda amicizia.<br />

140-150 Euro<br />

180. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />

Corrispondenza da Vienna<br />

Matita su cartoncino, 88x141 mm.<br />

Luogo, data e iniziali: “Wien, 12.12.21 / A. S.”<br />

La pregevole nota fu inviata alla Signora Ruth von<br />

Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato da profonda<br />

amicizia.<br />

145-155 Euro<br />

181. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />

Corrispondenza da Marienbad<br />

Matita su cartoncino al verso, 94x141 mm.<br />

Data e iniziali: '19/9 21, A. S.'<br />

La nostra pregevole cartolina fu inviata alla Signora<br />

Ruth von Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato<br />

da profonda amicizia.<br />

182. Sergio Saviane (1916-2001)<br />

De<strong>di</strong>ca su Moravia desnudo<br />

Inchiostro blu, 135x210 mm.<br />

Data e iniziali: “S. S. / Novembre 1978”<br />

79<br />

115-120 Euro<br />

Scrittore e polemista italiano. Moravia desnudo fu<br />

visto come un vero e proprio attentato contro la cultura<br />

<strong>di</strong> sinistra. Molto bella la de<strong>di</strong>ca: “A Stefania, perché<br />

si guar<strong>di</strong> dai desnu<strong>di</strong> travestiti da romanzieri / Tuo<br />

S. S. / Roma / Novembre 1978”.<br />

85-90 Euro


80<br />

SCIENZA<br />

183. Paul Dudley White (1886-1973)<br />

Foto con de<strong>di</strong>ca autografa in passepartout<br />

Inchiostro blu a penna su cartoncino, 178x267 mm.<br />

Firma: “Paul D. White”<br />

Eminente car<strong>di</strong>ologo americano, de<strong>di</strong>ca la sua vita alla prevenzione<br />

delle car<strong>di</strong>opatie. Direttore del Memorial Hospital <strong>di</strong><br />

Washington, ha in cura il presidente americano Eisenhower,<br />

salvandogli <strong>di</strong> fatto la vita. E' considerato la più alta celebrità<br />

mon<strong>di</strong>ale nel suo campo.<br />

White è ritratto in un'espressione concentrata ed austera, è<br />

inserita in un elegante passepartout, sul quale il celebre car<strong>di</strong>ologo<br />

ha redatto una breve frase <strong>di</strong> saluto accompagnata<br />

dal proprio autografo.<br />

184. Luigi Gedda (1902-200)<br />

Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />

Inchiostro blu a penna, 177x235 mm.<br />

Firma e data: “Luigi Gedda - 22.3.’65”<br />

200-220 Euro<br />

Celebre me<strong>di</strong>co e politico italiano, esperto <strong>di</strong> genetica, ricopre<br />

la carica <strong>di</strong> presidente dell'Azione Cattolica Italiana.<br />

Autorità <strong>di</strong> fama internazionale nel campo della gemellologia,<br />

è fondatore dell'Istituto Gregorio Mendel. Nell'aprile del 1948<br />

crea i Comitati Civici, contribuendo alla vittoria sul Fronte<br />

Popolare. Costituisce la Società Operaia, de<strong>di</strong>ta alla <strong>di</strong>ffusione<br />

del messaggio <strong>di</strong> Gesù.<br />

Luigi Gedda traccia un'amichevole de<strong>di</strong>ca a Ettore Nasturzio,<br />

accompagnata dal proprio autografo.<br />

180-200 Euro<br />

184<br />

183<br />

185. John Alex McCone (1902-1991)<br />

Lettera autografa con fotografia<br />

Dattiloscritto e stampa su carta filigrana e cartoncino<br />

Rispettivamente 151x150 mm. e 185x265 mm.<br />

Data e firma: “October 9, 1961 - John Alex McCone”<br />

Celebre ingegnere ed uomo d'affari americano, è posto da<br />

Eisenhower alla <strong>di</strong>rezione della Commissione Energia<br />

Atomica. Consigliere <strong>di</strong> Truman, sottosegretario delle Forze<br />

Aeree statunitensi e segretario alla Difesa, ricopre la carica <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>rettore della CIA.<br />

McCone ringrazia per le felicitazioni ricevute in occasione<br />

della sua nomina a <strong>di</strong>rettore della CIA. Alla lettera McCone<br />

unisce una propria fotografia su cartoncino.<br />

220-240 Euro


186. William H. Pickering (1910-2004)<br />

Foto con firma autografa<br />

Stampa su carta lucida, 102x129 mm.<br />

Firma: “WH Pickering”<br />

Illustre scienziato americano, docente <strong>di</strong> ingegneria elettrica,<br />

è <strong>di</strong>rettore del Laboratorio <strong>di</strong> Propulsione a Getto degli Stati<br />

Uniti dal 1963. Collabora alla realizzazione del primo satellite<br />

americano, l'Explorer I, e <strong>di</strong> molte sonde per l'esplorazione<br />

del Sistema Solare.<br />

Pickering, che appare in una espressione seria e composta,<br />

nell'angolo in alto a sinistra ha tracciato un autografo.<br />

185<br />

270-290 Euro<br />

186<br />

81


187<br />

188<br />

187. Bernard Lovell, Sir (1913-)<br />

Foto autografa con biglietto <strong>di</strong> accompagno<br />

Stampa su carta fotografica, 152x206 mm.<br />

Firma: “Bernard Lovell”<br />

Celebre fisico ed astronomo inglese. Fonda e <strong>di</strong>rige i<br />

"Nuffield Ra<strong>di</strong>o Astronomy Laboratories", presso l'Università<br />

<strong>di</strong> Manchester. Progetta e costruisce il primo grande ra<strong>di</strong>otelescopio<br />

a Jodrell Bank, completato nel 1957 ed utilizzato<br />

per la determinazione delle orbite <strong>di</strong> molti satelliti artificiali. E'<br />

autore <strong>di</strong> numerosi stu<strong>di</strong> sulle meteore e sulle emissioni ra<strong>di</strong>o<br />

dei corpi celesti. Bernard Lovell traccia il proprio autografo,<br />

seguito da tre puntini, in<strong>di</strong>canti, probabilmente, la lettera S<br />

dell'Alfabeto Morse, esplicito riferimento alla sua peculiare<br />

attività scientifica. La fotografia è accompagnata da un<br />

biglietto recante la <strong>di</strong>citura "With compliments from Professor<br />

Sir Bernard Lovell", che sembra datare l'immagine al 1968,<br />

periodo nel quale era docente a Manchester.<br />

280-300 Euro<br />

188. Hans Selye (1907-1982)<br />

Foto <strong>di</strong> André Laroze con de<strong>di</strong>ca autografa<br />

Inchiostro blu a penna, 203x254 mm.<br />

Firma, luogo e data: “Hans Selye - Montreal 1964”<br />

Celebre scienziato e ricercatore austriaco, poi naturalizzato<br />

canadese, è noto per i suoi stu<strong>di</strong> sullo stress e le sue ripercussioni<br />

sul sistema immunitario. Su questa fotografia, che lo ritrae<br />

con il pugno appoggiato sul mento in un'espressione al contempo<br />

seria ed affabile, Selye traccia una de<strong>di</strong>ca <strong>di</strong> omaggio a<br />

Ettore Nasturzio, accompagnandola con il proprio autografo.<br />

280-300 Euro


189<br />

189. Louis Pasteur (1822-1895)<br />

Importante manoscritto con note relative<br />

ad un esperimento sulla fermentazione<br />

inchiostro marrone a penna, 192x248 mm.<br />

Date e firma: "15 mars 20 mars" "L. P."<br />

Illustre chimico e biologo francese, è tra i più alti uomini <strong>di</strong><br />

scienza dell'Ottocento. De<strong>di</strong>ca i suoi stu<strong>di</strong> alle fermentazioni<br />

lattica e alcolica ed all'inaci<strong>di</strong>mento dei vini, introducendo<br />

il trattamento termico per eliminare i germi <strong>di</strong> fermentazioni<br />

dannose. Confuta la teoria della generazione spontanea<br />

dei microrganismi, e nel 1885 elabora un metodo per<br />

la cura della rabbia. Stu<strong>di</strong>a varie malattie, tra le quali il car-<br />

bonchio, <strong>di</strong> cui scopre il bacillo e la relativa vaccinazione.<br />

Può a ragione considerarsi il fondatore della microbiologia<br />

e dell'immunologia.<br />

In questo notevole manoscritto Pasteur annota alcune<br />

importanti in<strong>di</strong>cazioni in merito ad un esperimento sulla fermentazione<br />

condotto nell'arco <strong>di</strong> sei giorni, in<strong>di</strong>cati tra il 15<br />

ed il 20 marzo. Il documento è redatto nel periodo in cui il<br />

Parlamento francese inizia a corrispondere un riconoscimento<br />

finanziario allo stu<strong>di</strong>oso per i suoi meriti scientifici.<br />

Accanto al manoscritto è incorniciata una stampa che ritrae<br />

Pasteur nel suo stu<strong>di</strong>o, opera dell'incisore Albert Edelfelt.<br />

4000-4500 Euro


190. Hermann Hesse (1877-1962)<br />

Nobel per la letteratura 1964<br />

Busta per corrispondenza, 15 <strong>di</strong>cembre 1959<br />

Inchiostro nero a penna, 163x115 mm.<br />

Scrittore tedesco. Autore <strong>di</strong> romanzi epocali come Peter<br />

Camenzind (1904), Demian (1919) e soprattutto Siddharta<br />

(1922), Il lupo della steppa (1927) e Narciso e Boccadoro<br />

(1930). Riceve nel 1946 il premio Nobel per la Letteratura.<br />

L'in<strong>di</strong>rizzo sulla nostra busta, che porta in<strong>di</strong>cazione della residenza<br />

<strong>di</strong> Hesse a Montagnola, è stato vergato dalla mano<br />

dello scrittore. Il contenuto, <strong>di</strong> carattere personale, inviato da<br />

Hesse ad un'amica viennese <strong>di</strong> lunga data, Mena Burda, è<br />

stato trattenuto dagli ere<strong>di</strong> per ragioni <strong>di</strong> riservatezza.<br />

190<br />

191<br />

115-130 Euro<br />

NOBEL<br />

191. Anatole France (1844-1924)<br />

Nobel per la letteratura 1921<br />

Saluti da Bellagio<br />

Inchiostro marrone a penna, 138x89 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Bellagio, 3 maj (1905)<br />

/Anatole France”<br />

Due bolli e un francobollo al verso<br />

Scrittore francese. Libertario, pacifista ed anticlericale, viene<br />

eletto nel 1896 all'Accademia <strong>di</strong> Francia. Nel 1921 riceve il<br />

Premio Nobel per la Letteratura.<br />

France invia all'amica Madame Noel Charavay la presente<br />

cartolina, riproducente una nitida veduta del Giar<strong>di</strong>no della<br />

Villa Carlotta <strong>di</strong> Bellagio.<br />

193<br />

230-250 Euro


192. André Gide (1869-1951)<br />

Nobel per la letteratura 1947<br />

Invio <strong>di</strong> alcune copie del suo volume Scritti ine<strong>di</strong>ti<br />

Dattiloscritto su carta beige, 210x271 mm.<br />

Luogo e data: "Paris, le 19 Mars 1928"<br />

Firma: "André Gide"<br />

193. Otto Hahn (1879-1968)<br />

Nobel per la Chimica 1944<br />

Foto - cartolina autografata<br />

Stampa su cartoncino, 87x138 mm.<br />

Firma: “Otto Hahn”<br />

192<br />

Celebre scrittore e letterato francese. Riceve nel 1947 il<br />

Premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere si ricordano<br />

Il viaggio <strong>di</strong> Urano, I sotterranei del Vaticano e La scuola<br />

delle mogli. Gide fornisce all'amico Gustave Pigot, <strong>di</strong>rettore<br />

della rivista letteraria Le Capitole, l'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> una persona a<br />

cui inviare una copia <strong>di</strong> un neoe<strong>di</strong>to volume <strong>di</strong> scritti ine<strong>di</strong>ti,<br />

chiedendo altresì la spe<strong>di</strong>zione presso la propria abitazione<br />

<strong>di</strong> alcune copie dell'e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> lusso. Chiude riferendo come,<br />

a suo avviso, il libro stia ottenendo un notevole successo.<br />

450-470 Euro<br />

Scopritore della fissione nucleare. Chimico tedesco, ricopre<br />

incarichi presso gli istituti a Marburg, Londra, Montreal e<br />

Berlino. E' noto per i suoi stu<strong>di</strong> nell'ambito della fissione del<br />

torio e dell'uranio e della datazione delle ere geologiche tramite<br />

irra<strong>di</strong>azione. Nel 1944 riceve il Premio Nobel per le scoperte<br />

sulla scissione dei nuclei pesanti. Sui suoi stu<strong>di</strong>, già<br />

avanzatissimi nel 1939, si appuntavano le speranze naziste<br />

<strong>di</strong> raggiungere la bomba atomica. Lo stu<strong>di</strong>oso ha tracciato un<br />

proprio autografo sulla parte inferiore della cartolina.<br />

280-300 Euro<br />

85<br />

194<br />

194. André Gide (1869-1951)<br />

Nobel per la letteratura 1947<br />

Mancato pagamento a un amico<br />

Inchiostro marrone su carta filigrana, 212x271 mm.<br />

Luogo, data e firma: "Paris, le 12 Avril 1928" "André Gide"<br />

Nella presente lettera, redatta a Parigi il 12 aprile 1928 ed<br />

inviata all'amico Gustave Pigot, <strong>di</strong>rettore della rivista letteraria<br />

Le Capitole, Gide si <strong>di</strong>ce dubbioso circa il mancato ricevimento<br />

da parte <strong>di</strong> quest'ultimo <strong>di</strong> un volume a lui spe<strong>di</strong>to giorni<br />

ad<strong>di</strong>etro, affermando <strong>di</strong> voler credere alla possibilità <strong>di</strong> aver<br />

inserito un in<strong>di</strong>rizzo errato. Riferisce altresì del mancato arrivo<br />

del compenso <strong>di</strong> 1000 franchi al collega Bernstein, autore<br />

<strong>di</strong> un articolo per Le Capitole, <strong>di</strong>cendosi alquanto insod<strong>di</strong>sfatto<br />

dei ritar<strong>di</strong> procurati da Pigot e confidando in una maggior<br />

efficienza per il futuro.<br />

540-560 Euro


198<br />

199<br />

196. Dettaglio della firma<br />

NUCLEO DI LIBRI AUTOGRAFATI DI ELIAS CANETTI<br />

Elias Canetti (Ruse, 25 luglio 1905 – Zurigo, 14 agosto 1994)<br />

è stato uno scrittore tedesco, premio Nobel per la letteratura<br />

nel 1981. È considerato l'ultima grande figura della cultura<br />

mitteleuropea. Tra le sue opere più note Massa e potere.<br />

Saggio sulla psicologia del controllo sociale, Le voci <strong>di</strong><br />

Marrakesh, La rapi<strong>di</strong>tà dello spirito.<br />

195. Die Stimmen von Marrakesh. Regensburg. 1967<br />

(Le voci <strong>di</strong> Marrakesh)<br />

Autografo nel frontespizio<br />

Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />

Firma: “Elias Canetti”<br />

420-440 Euro<br />

196. Aufzeichnungen - 1942-1948. Monaco. 1969<br />

(Un regno <strong>di</strong> matite)<br />

Autografo nel frontespizio<br />

Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />

Firma: “Elias Canetti”<br />

420-440 Euro<br />

199. Dettaglio della firma


197. Dettaglio della firma<br />

195. Dettaglio della firma 197<br />

197. Alle vergeudete Verehruhng. Amburgo, 1971<br />

(L’Omaggio sprecato. Appunti 1949-1960)<br />

Autografo nel frontespizio<br />

Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />

Firma: “Elias Canetti”<br />

420-440 Euro<br />

198. Der andere Prozess. Monaco, 1970<br />

(L’Altro Processo - Lettere <strong>di</strong> Kafka a Felice)<br />

Autografo nel frontespizio<br />

Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />

Firma: “Elias Canetti”<br />

420-440 Euro<br />

199. Masse und Macht. Amburgo, 1971<br />

(Massa e Potere)<br />

Autografo nel frontespizio<br />

Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />

Firma: “Elias Canetti”<br />

580-620 Euro<br />

198. Dettaglio della firma


201. Selma Lagerlof (1859-1940)<br />

Nobel per la Letteratura 1909<br />

Biglietto con firma autografa<br />

Inchiostro nero a penna su cartoncino, 99x49 mm.<br />

Firma: “Selma Lagerlof”<br />

200<br />

E' la più amata e celebre scrittrice svedese. Riceve nel 1909<br />

il Premio Nobel per la Letteratura, e nel 1914 <strong>di</strong>viene la prima<br />

donna ad essere nominata fra gli Accademici <strong>di</strong> Svezia.<br />

Conosciutissimi due suoi capolavori: La Saga <strong>di</strong> Gösta<br />

Berling e Il viaggio meraviglioso <strong>di</strong> Nils Holgersson.<br />

130-140 Euro<br />

200. Richard Kuhn (1900-1967)<br />

Nobel per la Chimica 1938<br />

Foto <strong>di</strong> Tita Binz autografata<br />

Stampa su cartoncino, 100x163 mm.<br />

Firma: “Richard Kuhn”<br />

Celebre stu<strong>di</strong>oso tedesco. Professore <strong>di</strong> chimica e docente in<br />

numerose università tedesche, riceve nel 1938 il Premio<br />

Nobel per le sue ricerche sulle vitamine. Ricopre incarichi <strong>di</strong><br />

presidenza nei più prestigiosi istituti <strong>di</strong> chimica tedeschi.<br />

La foto, impreziosita da un nitido autografo del Kuhn, ritrae lo<br />

scienziato in una tranquilla espressione, caratterizzata dalla<br />

consueta profon<strong>di</strong>tà dello sguardo. La foto è opera dello stu<strong>di</strong>o<br />

Tita Binz <strong>di</strong> Mannheim.<br />

202. Maurice Maeterlinck (1862-1949)<br />

Nobel per la Letteratura<br />

Sono in Italia per conto del Re<br />

Inchiostro blu sulla I,140x179 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Nice, 26 marzo 1915<br />

Maeterlinck”<br />

200-240 Euro<br />

Celebre poeta e scrittore belga, Maurice Maeterlinck vede<br />

il suo nome in<strong>di</strong>ssolubilmente legato alla corrente letteraria<br />

simbolista francese. Il suo capolavoro è The blue bird,<br />

pubblicato nel 1908. Nel 1911 riceve il Premio Nobel per la<br />

Letteratura. Nella nostra lettera lo scrittore riferisce <strong>di</strong> aver<br />

ricevuto e spe<strong>di</strong>to nuovamente al mittente una pagina,<br />

utile per una manifestazione americana, e <strong>di</strong> essere al<br />

momento in Italia per assolvere incarichi per conto <strong>di</strong> Re<br />

Alberto del Belgio.<br />

620-650 Euro<br />

201


203. Feodor Lynen (1911-1979)<br />

Nobel per la Fisiologia e la Me<strong>di</strong>cina 1964<br />

Foto-cartolina autografata<br />

Stampa su cartoncino, 105x148 mm.<br />

Firma e data: “F. Lynen/ 3.III.1965”<br />

Scienziato tedesco. Stu<strong>di</strong>oso e professore <strong>di</strong> chimica e me<strong>di</strong>cina,<br />

insegna dal 1942 al 1947 nell'Università <strong>di</strong> Monaco, dove si<br />

è laureato. Rende pubblici nel 1950 i suoi stu<strong>di</strong> sulla biosintesi<br />

del colesterolo e degli aci<strong>di</strong> grassi, e nel 1964 riceve il Premio<br />

Nobel per la Fisiologia e la Me<strong>di</strong>cina.<br />

La cartolina riproduce il famoso scienziato in un'espressione<br />

pacata, probabilmente in un attimo <strong>di</strong> riposo sul lavoro, a giu<strong>di</strong>care<br />

dal camice da me<strong>di</strong>co che ha indosso. Sull'angolo in<br />

basso a destra il Lynen ha tracciato un autografo, annotando<br />

anche la data, 3 marzo 1965, un anno dopo il conseguimento<br />

del Premio Nobel.<br />

202<br />

204. Arne Wilhelm Kaurin Tiselius (1902-1971)<br />

Nobel per la Chimica 1948<br />

Foto autografata<br />

Stampa su carta lucida, 82x116 mm.<br />

Firma: “Arne Tiselius”<br />

180-200 Euro<br />

Scienziato svedese. Professore <strong>di</strong> biochimica all'Università<br />

<strong>di</strong> Upsala, è conosciuto per i suoi stu<strong>di</strong> nel campo delle<br />

proteine e del sangue, del quale per primo in<strong>di</strong>vidua i componenti.<br />

Riceve nel 1948 il Premio Nobel per le sue ricerche<br />

sull'elettroforesi, le analisi <strong>di</strong> assorbimento e sui composti<br />

naturali dei sieri proteinici.<br />

180-200 Euro<br />

203<br />

89<br />

204


90<br />

205. Frédéric Mistral (1830-1914)<br />

Nobel per la Letteratura 1904<br />

Foto-cartolina con annotazione autografa<br />

Inchiostro marrone, 86x137 mm.<br />

Luogo, data e firma: "Maillane (Provence), 31 janvier<br />

1911" "F. Mistral"<br />

Celebre scrittore francese, autore dallo stile vivace e piacevole,<br />

riceve nel 1904 il Premio Nobel per la Letteratura. Tra le sue<br />

opere più note, Il poema della rosa, La Regina Giovanna ed il<br />

romanzo in versi Mirella. Sul verso della foto-cartolina, che lo<br />

ritrae appoggiato ad un davanzale in compagnia <strong>di</strong> un cagnolino,<br />

Mistral annota <strong>di</strong> proprio pugno un pensiero per "il cinquantenario<br />

dell'insegnamento" dell'amico Angelo De<br />

Gubernatis, lodandone il notevole contributo nelle "relazioni<br />

letterarie tra l'Italia e la Francia".<br />

206<br />

220-240 Euro<br />

206. John Howard Northrop (1891-1987)<br />

Nobel per la Chimica 1946<br />

Foto autografata<br />

Inchiostro, 124x173 mm.<br />

Firma: “John H. Northrop”<br />

205<br />

Famoso scienziato americano, laureato alla Columbia<br />

University in chimica e membro del Rockfeller Institute, è celebre<br />

per i suoi stu<strong>di</strong> sui carboidrati, le proteine, i virus e gli enzimi<br />

essenziali. Nel corso degli anni '30 riesce a cristallizzare la<br />

pepsina, la tripsina e la chimotripsina, e nel 1946 viene insignito<br />

del Premio Nobel per la chimica.<br />

La foto ritrae Northrop nella piena maturità, in abito da lavoro,<br />

con una espressione concentrata. Il documento è impreziosito<br />

dal nitido autografo dello scienziato.<br />

200-220 Euro


FONDO PALESTRINA<br />

STORIA DEL TERRITORIO DI PALESTRINA<br />

Importante nucleo <strong>di</strong> oltre 260 documenti proveniente per lo<br />

più dalla Diocesi <strong>di</strong> Palestrina e relativi alle occasioni della vita<br />

quoti<strong>di</strong>ana <strong>di</strong> famiglie comuni e illustri. Tra i personaggi protagonisti<br />

dei nostri documenti il Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />

(1594-1661), già vescovo <strong>di</strong> Palestrina. Gli argomenti principali<br />

sono provve<strong>di</strong>menti <strong>di</strong> scomunica (per lo più per evasione<br />

fiscale), stati liberi per matrimoni, certificati <strong>di</strong> morte. Il nucleo<br />

è stato ricostruito in base alla cronologia dei vescovi e <strong>di</strong>viso<br />

dunque per periodo <strong>di</strong> riferimento. Il formato è 200x270 mm. o<br />

minore; la maggior parte dei documenti è su più pagine. La<br />

descrizione in<strong>di</strong>ca per punti i principali contenuti.<br />

207. Non c’è stata copula!<br />

3 documenti. Secolo XVII<br />

- consanguineità tra sposi;<br />

- certificato matrimoniale<br />

- una <strong>di</strong>spensa matrimoniale concessa a “due poveri all’estremo”<br />

tra i quali “non c’è stata copula”.<br />

50-60 Euro<br />

208. Cappuccini, cibi ed una osteria<br />

Copia <strong>di</strong> Atto notarile. 1636<br />

30-40 Euro<br />

209. Per chi sapesse...<br />

Una richiesta <strong>di</strong> informazioni su una proprietà. 1652<br />

210. Provve<strong>di</strong>menti legali e altro<br />

8 documenti. 1659<br />

- Denuncia <strong>di</strong> furto<br />

- Macina del grano e barili <strong>di</strong> polvere<br />

- Rivelazioni<br />

- Scomuniche<br />

- Evasione fiscale<br />

20-25 Euro<br />

Un documento con timbro del Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />

(1594-1661).<br />

211. Il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> scomunica<br />

39 documenti. 1660<br />

180-200 Euro<br />

Complesso nucleo <strong>di</strong> documenti contenente per lo più rivelazioni<br />

relative a provve<strong>di</strong>menti <strong>di</strong> scomunica. Molto interessanti<br />

gli argomenti per cui viene emessa la scomunica. In un caso si<br />

scomunica l’uccisore <strong>di</strong> un uomo che danneggiava il grano, in<br />

altri casi il provve<strong>di</strong>mento colpisce dei religiosi (tal Fra Paolo)<br />

o donne (Olimpia e Cinzia Vittori). Nella sua ampiezza il nucleo<br />

permette anche <strong>di</strong> valutare l’iter burocratico della scomunica:<br />

dalla mozione alla raccolta delle testimonianze, al processo,<br />

alla relazione vera e propria alla trasmissione all’interessato.<br />

212. Scomunica a firma del Car<strong>di</strong>nal Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />

Alcuni documenti puntano sul timore della scomunica, ‘a scarico<br />

della coscienza’ dell’imputato. La scomunica a volte parte<br />

dal parroco, altre volte arriva all’autorità del papa. Il nucleo<br />

include anche altri documenti relativi alla chiesa e all’or<strong>di</strong>ne<br />

pubblico, per lo più relativi a liti su animali o per ragioni <strong>di</strong> debiti<br />

o <strong>di</strong> affitti. Interessante la testimonianza dell’or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> una<br />

fede nuziale. Un documento - curiosissimo - riguarda una lite<br />

originata proprio da una scomunica!<br />

212. Il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> scomunica<br />

22 documenti. 1661<br />

600-650 Euro<br />

Nucleo analogo per contenuto e importanza al lotto precedente.<br />

Tra i documenti <strong>di</strong> scomunica uno in nome del<br />

Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada. Alcuni documenti filigranati.<br />

213. Battesimo ed ere<strong>di</strong>tà<br />

2 documenti. 1662<br />

- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

- documento relativo ad ere<strong>di</strong>tà.<br />

214. Testimonianza intorno a ultime volontà<br />

1 documento. 1663<br />

215. Certificato <strong>di</strong> battesimo famiglia Marchetta<br />

1 documento. 1667<br />

380-400 Euro<br />

40-50 Euro<br />

25-30 Euro<br />

25-30 Euro


92<br />

216. Certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

1 documento. 1671<br />

217. Informazioni su un abitante <strong>di</strong> Zagarolo<br />

che vuole sposarsi<br />

1 documento. 1674<br />

25-30 Euro<br />

25-30 Euro<br />

218. Pubblicazione <strong>di</strong> matrimonio e altro documento<br />

2 documenti. 1675<br />

219. Stati liberi e altri documenti<br />

14 documenti. 1676<br />

25-30 Euro<br />

Nucleo costituito prevalentemente da nulla osta matrimoniali.<br />

Tra gli altri documenti la presentazione <strong>di</strong> un chierico e le<br />

lamentele per il suo arrivo ed una documentazione per aiutare<br />

una vecchietta che si trascina sulle ginocchia per non cadere.<br />

220. Stati liberi<br />

12 documenti. 1677<br />

Importante nucleo <strong>di</strong> stati liberi.<br />

221. Un sacerdote in galera!<br />

17 documenti. 1678<br />

280-300 Euro<br />

240-260 Euro<br />

Un notevole nucleo <strong>di</strong> stati liberi e <strong>di</strong> certificati <strong>di</strong> battesimo<br />

corredato da un importante nucleo <strong>di</strong> documenti legali, tra<br />

cui una accusa <strong>di</strong> ingiurie contro un chierico ed una condanna<br />

alla galera per un altro sacerdote ed una lettera ad un<br />

car<strong>di</strong>nale per sollecitare una pesante pena detentiva contro<br />

un delinquente.<br />

240-260 Euro<br />

222. Rifiuto <strong>di</strong> firmare scomuniche<br />

5 documenti. 1679<br />

Oltre ad alcuni interessanti certificati <strong>di</strong> battesimo il lotto<br />

contiene un eccezionale rifiuto <strong>di</strong> firmare due scomuniche.<br />

223. Importanti bolli vescovili e car<strong>di</strong>nalizi<br />

12 documenti. 1680<br />

100-120 Euro<br />

Lotto con una bella selezione <strong>di</strong> documenti ecclesiastici<br />

(stati liberi e certificati <strong>di</strong> battesimo) con bolli e firme rilevanti,<br />

tra cui quella del Car<strong>di</strong>nale Alderamo Cybo Malaspina,<br />

Principe <strong>di</strong> Massa e Carrara (1631-1710).<br />

240-260 Euro<br />

224. Nulla osta matrimoniali con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />

3 documenti. 1681<br />

240-260 Euro<br />

225. Stati liberi e certificati <strong>di</strong> morte con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />

4 documenti. 1682<br />

100-120 Euro<br />

226. Vari certificati<br />

15 documenti. 1683<br />

Nucleo costituito prevalentemente da nulla osta matrimoniali,<br />

certificati <strong>di</strong> morte e <strong>di</strong> battesimo. Curiosa la contestazioni<br />

<strong>di</strong> una partecipazione al matrimonio.<br />

227. Stati liberi, anche con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />

13 documenti. 1684<br />

228. Vari certificati<br />

9 documenti. 1685<br />

- certificati <strong>di</strong> morte<br />

- nulla osta matrimoniali<br />

- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

Un documento si riferisce a Genazzano.<br />

229. Vari certificati<br />

23 documenti. 1686<br />

300-320 Euro<br />

260-280 Euro<br />

180-200 Euro<br />

- penitenze<br />

- nulla osta matrimoniali<br />

- certificati <strong>di</strong> battesimo<br />

- certificati <strong>di</strong> morte<br />

- <strong>di</strong>chiarazione <strong>di</strong> parentela <strong>di</strong> 3° e 4° grado tra futuri sposi<br />

- <strong>di</strong>chiarazioni per ere<strong>di</strong>tà<br />

- pubblicazione <strong>di</strong> nozze<br />

Interessante un documento relativo al cambiamento del<br />

nome <strong>di</strong> un bimbo, all’affidamento alla balia e al rientro in<br />

casa. Uno dei certificati <strong>di</strong> matrimonio è relativo alla famiglia<br />

Capranica. Una delle partecipazioni per matrimonio porta la<br />

scritta successiva: “non fu fatto”! Un documento termina con<br />

una nota car<strong>di</strong>nalizia.<br />

223. Documento a firma del Car<strong>di</strong>nal Cybo Malaspina<br />

400-500 Euro


229. Cambiamento del nome <strong>di</strong> un bimbo<br />

230. Richiesta <strong>di</strong> matrimonio <strong>di</strong> una carcerata<br />

10 documenti. 1687<br />

- certificati <strong>di</strong> morte<br />

- nulla osta matrimoniali<br />

- certificato <strong>di</strong> matrimonio<br />

- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />

Notevole un lungo manoscritto aperto dal saluto “In nomine<br />

Dei Amen”. Interessantissima la richiesta <strong>di</strong> matrimonio <strong>di</strong><br />

una carcerata!<br />

220-230 Euro<br />

231. Vari certificati<br />

31 documenti. 1688<br />

- comunicazioni <strong>di</strong> penitenza<br />

- pubblicazioni matrimoniali<br />

- nulla osta matrimoniali<br />

- certificati matrimoniali<br />

- certificati <strong>di</strong> morte<br />

- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

- gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> parentela tra sposi<br />

- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />

Interessante una richiesta <strong>di</strong> estendere le pubblicazioni<br />

matrimoniali a Roma.<br />

600-650 Euro<br />

232. Condanna <strong>di</strong> forzati alle galere<br />

9 documenti. 1689<br />

- stati liberi<br />

- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />

Un documento minore è molto danneggiato. Ben conservata<br />

invece una pagina dal libro mastro dei condannati alle<br />

galere.<br />

600-650 Euro<br />

233. La parrocchia <strong>di</strong> Zagarolo<br />

15 documenti. XVIII secolo<br />

- <strong>manoscritti</strong> ecclesiastici<br />

- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />

- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />

- atto <strong>di</strong> compraven<strong>di</strong>ta<br />

Alcuni documenti sono relativi a Zagarolo. Tra gli altri un<br />

ampio manoscritto relativo alla parrocchia citta<strong>di</strong>na.<br />

300-320 Euro<br />

234. Documenti vari relativi alla procedura matrimoniale<br />

7 documenti. XIX secolo<br />

232<br />

93<br />

120-140 Euro


94<br />

NASCE L’ITALIA<br />

ECCEZIONALE NUCLEO<br />

Una eccezionale selezione de<strong>di</strong>cata alla storia d’Italia dalla<br />

occupazione napoleonica al primo Novecento, con un fondamentale<br />

gruppo <strong>di</strong> documenti relativi al Risorgimento e in particolare<br />

agli anni 1848-1849. I documenti a stampa sono tutti<br />

in tiratura originale.<br />

235<br />

235. Milano. Attuazione del Co<strong>di</strong>ce Napoleonico. 1804<br />

Decreto per l'attivazione del Metodo Giu<strong>di</strong>ziario Civile<br />

15 pagine dattiloscritte su carta, 420x270 mm.<br />

Luogo e data: “Milano il 15.Ottobre 1804, anno III”<br />

Stampato presso Luigi Vela<strong>di</strong>ni Stampatore Nazionale<br />

Il ministro della giustizia, vista la legge 14 aprile 1804, vista le<br />

legge 26 agosto 1802, visto l'articolo 68 § 1 della Costituzione,<br />

decreta l'attivazione con il giorno 1 <strong>di</strong>cembre 1804 del metodo<br />

giu<strong>di</strong>ziario civile- improntato al Co<strong>di</strong>ce Napoleonico - nei <strong>di</strong>partimenti<br />

dell'Olona, Alto Po, Lario, Agogna, Mincio e circondario<br />

dell'A<strong>di</strong>ge, e con il giorno 1 gennaio 1805 nei <strong>di</strong>partimenti del<br />

Reno, Basso Po, Rubicone, Crostolo, Panaro, Serio, Mella. Il<br />

decreto specifica le norme da osservarsi per cause pendenti;<br />

sono allegate istruzioni generali e particolari alla speciale<br />

attenzione dei tribunali, giu<strong>di</strong>ci, camere <strong>di</strong> commercio, conciliatori,<br />

attuari, avvocati e patrocinatori.<br />

120-130 Euro<br />

236. Restaurazione del Regno <strong>di</strong> Sardegna. 1814<br />

236<br />

E<strong>di</strong>tto in italiano e francese, 395x290 mm.<br />

Stampato presso la Stamperia Reale <strong>di</strong> Torino<br />

Luogo e data: Parigi, 25 aprile 1814<br />

Firma a stampa: “Il generale in capo della Grande<br />

Armata alleata Maresciallo Prencipe <strong>di</strong> Schwarzenberg”<br />

.<br />

45-50 Euro<br />

237<br />

237. Restaurazione del potere <strong>di</strong> Casa Savoia. 1814<br />

Restaurazione del potere <strong>di</strong> casa Savoia in Piemonte<br />

Documento a stampa <strong>di</strong> due pagine, 210x310 mm.<br />

Luogo e data: Torino 11 maggio 1814<br />

40-50 Euro<br />

238. Firenze. Festa <strong>di</strong> San Giovanni Battista. 1803<br />

Manifesto, 320x420 mm.<br />

Stampato in Firenze nella stamperia reale nel 1803<br />

Annotazioni autografe a piede pagina<br />

25-30 Euro


239. Toscana. Smarrimento <strong>di</strong> beni mobili. 1819<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 420x560 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “V. Raffaelli / Carlo Felici”<br />

Segni <strong>autografi</strong> sul verso<br />

Il documento emanato dalla I. e R. Consulta il 3 Giugno 1819<br />

da Sua Altezza Imperiale e Reale <strong>di</strong>spone delle regole in caso<br />

<strong>di</strong> ritrovamento <strong>di</strong> oggetti mobili e semoventi, per i quali, in<br />

seguito al Rescritto del 25 Aprile 1819 era stato stabilito che<br />

rimanessero assicurati al Proprietario ovvero, nel caso in cui<br />

non vi sia reclamo degli stessi, che tornassero <strong>di</strong> proprietà dell'inventore.<br />

Il nostro documento aggiunge delle <strong>di</strong>sposizioni<br />

speciale da seguire in seguito al ritrovamento <strong>di</strong> tali oggetti.<br />

20-25 Euro<br />

240. Monasteri. Pagamento delle pensioni. 1819<br />

Documento a stampa su carta vergata, 382x492 mm.<br />

Segni <strong>autografi</strong> sul verso<br />

Il Motuproprio pubblicato il 13 Febbraio 1819 dal Cav.<br />

Tommaso Magnani, Segretario del Regio Diritto, si riferisce ai<br />

Monasteri gravati <strong>di</strong> Pensioni, comunicando una serie <strong>di</strong> or<strong>di</strong>ni<br />

per le scadenze sui pagamenti e sulla Certificazione del<br />

Diritto <strong>di</strong> Pensione.<br />

20-25 Euro<br />

241. Normativa internazionale sulle ere<strong>di</strong>tà. 1819<br />

Regolamenti sulla circolazione <strong>di</strong> ere<strong>di</strong>tà e ren<strong>di</strong>te<br />

tra Granducato <strong>di</strong> Toscana e l’Impero Austriaco (1822)<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 420X550<br />

Data: “2 Marzo 1822”<br />

Firma a stampa: “V.P. Par<strong>di</strong>ni / Carlo Felici”<br />

Segni a penna sul verso.<br />

242<br />

20-25 Euro<br />

242. Roma. Normativa sull’attività notarile 1822-1870<br />

Regolamento inerente l’attività Notarile promulgato da Papa<br />

Pio VII in 19 pagine stampate e rilegate presso Vincenzo<br />

Poggioli Stampatore. Pubblicato in lingua italiana in Roma il<br />

31 Maggio 1822. Firma a stampa: “Pius PP. VII”<br />

Tariffe notarili e tasse loro applicabili. Timbro del Notaio<br />

Crispino Borcassi, notaio presso il Collegio <strong>di</strong> Viterbo. Do<strong>di</strong>ci<br />

pagine rilegate dalla Regia Tipografia in Roma 1870. Firma a<br />

stampa: “Alfonso Lamarmora”.<br />

243<br />

243. Regno delle Due Sicilie. 1823<br />

Riforma della Costituzione<br />

Documento a stampa su carta, 262x395 mm.<br />

95<br />

20-25 Euro<br />

Il documento descrive i fatti parlamentari dal 1820 al 1823,<br />

elencando le azioni svolte dal parlamento del Regno delle<br />

due Sicilie in un periodo breve <strong>di</strong> quattro mesi e mezzo<br />

necessario per formare la Costituzione del Regno delle Due<br />

Sicilie (1821) dall'adozione della Costituzione Spagnola avvenuta<br />

tra il 7 e 22 luglio 1820.<br />

L'impegno dei deputati nelle attività parlamentari è esaltato<br />

per giustificarsi da "…i soliti cicalecci su' furti che s'imputavano<br />

a' deputati". Le accuse sfociarono anche in un articolo del<br />

3 Maggio 1821 in cui si accusavano i deputati <strong>di</strong> aver tratto<br />

gran<strong>di</strong> somme <strong>di</strong> denaro dalle province.<br />

20-25 Euro


96<br />

244. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />

Diritti per la trascrizione delle sentenze civili<br />

Stampa su carta vergata, 440x260 mm.<br />

Timbro <strong>di</strong> Casa reale in alto al centro<br />

Timbro della Stamperia reale in alto a sinistra<br />

Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />

E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 9 Agosto 1826: rende pubblico<br />

il decreto emanato a Portici il 19 giugno 1826 dal Re<br />

Francesco I che esonera dai <strong>di</strong>ritti della reale tesoreria la trascrizione<br />

nei registri delle conservazioni d’ipoteche delle sentenze<br />

dei tribunali civili sulla <strong>di</strong>chiarazione della libertà e della<br />

capienza dei fon<strong>di</strong> costituiti in patrimonio sacro.<br />

245. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />

Diritti graduali <strong>di</strong> bolletta fissati per Messina<br />

Stampa su carta vergata, 440x250 mm.<br />

Timbro <strong>di</strong> Casa reale in alto al centro<br />

Timbro della Stamperia Reale in alto a sinistra<br />

Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />

25-30 Euro<br />

E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 9 Agosto 1826: rende pubblico il<br />

decreto emanato a Portici l’11 luglio 1826 da re Francesco I<br />

che estende a tutte le dogane <strong>di</strong> Sicilia l’esazione dei <strong>di</strong>ritti<br />

graduali <strong>di</strong> bolletta fissati per Messina, per il tempo rimanente<br />

dell’anno 1826.<br />

246. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />

Come servire una potenza straniera<br />

Stampa su carta vergata, 415x260 mm.<br />

Timbro <strong>di</strong> Casa Reale in alto al centro<br />

Timbro della Stamperia Reale in alto a sinistra<br />

Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />

25-30 Euro<br />

E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 3 giugno 1826: rende pubblica<br />

la legge emanata l’8 marzo 1826 dal Re Francesco I che<br />

regola le modalità attraverso le quali un sud<strong>di</strong>to del Regno<br />

può entrare al servizio <strong>di</strong> una potenza straniera.<br />

247. Firenze. Forniture <strong>di</strong> Cibarie ai Detenuti. 1826<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata, 416x547 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana<br />

Firma a stampa: “G. Lami”<br />

Segni a penna sul recto e sul verso<br />

25-30 Euro<br />

Pubblicata il 22 Luglio 1826 dal Presidente del Buon-Governo<br />

e Provve<strong>di</strong>tore del Regio Uffizio del Fisco, Luigi Bonci, rende<br />

note le procedure per aggiu<strong>di</strong>carsi gli Accolli delle Forniture <strong>di</strong><br />

Cibarie per i Detenuti nelle Carceri pubbliche, e segrete dei<br />

Tribunali, nel territorio <strong>di</strong> Firenze, Siena, Pisa, Arezzo e<br />

Grosseto.<br />

30-35 Euro<br />

248. Civita Castellana. Moti carbonari. 1831<br />

Decreto manoscritto del Vescovo <strong>di</strong> Civita Castellana<br />

concernente i moti carbonari<br />

Inchiostro nero su carta filigrana, 270x381 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Civita Castellana, 20 Febbraio<br />

1831 - Fortunato Maria Ercolani”.<br />

50-60 Euro<br />

249. Frati sovversivi. Moti carbonari. 1831<br />

Documento della Polizia Pontificia per la segnalazione<br />

<strong>di</strong> due frati introdottisi nella Provincia <strong>di</strong> Bologna con<br />

proclami sovversivi durante i moti del 1831<br />

Lettera, inchiostro marrone su carta, 160x220 mm.<br />

Data: “26 Feb. 1831”.<br />

252<br />

40-50 Euro


250. Ferrara. Truppe austriache durante i moti. 1831<br />

Documento in tedesco dalle truppe austriache<br />

a Ferrara nel periodo dei moti del 1831<br />

Manoscritto ad inchiostro marrone su carta, 252x174 mm.<br />

Data: “14 Marzo 1831”<br />

Importanti timbri.<br />

80-100 Euro<br />

251. Bologna. Carbonaro esule in Francia. 1831<br />

Lettera <strong>di</strong> un carbonaro che dopo la partecipazione<br />

ai moti del 1831 deve andare in Francia<br />

Inchiostro marrone su carta, 184x238 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Bologna, 9mbre 1831 - Giovanni<br />

Battista Prampolini”<br />

Prampolini prese parte ai moti romagnoli del 1831. Scrive ad<br />

un conoscente: "dopo essere stato cinquanta giorni costì ho<br />

risoluto con altri amici compagni <strong>di</strong> portarmi in Francia imperocché<br />

vedo che per ora sul mio conto non vi è nulla <strong>di</strong><br />

buono, anzi col tempo questa mia <strong>di</strong>mora potrebbe essermi<br />

dannosa [...] tuttavolta, se peggio ci avvenisse, noi adopereremo<br />

l'arma dei deboli: la pazienza".<br />

50-70 Euro<br />

252. Regno delle Due Sicilie. Diritti dell’appellante. 1832<br />

Stampa su carta vergata, 390x250 mm.<br />

Timbro <strong>di</strong> Casa Reale in alto al centro<br />

Timbro della Stamperia Reale in alto a destra<br />

Firma a stampa<br />

E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 14 marzo 1832: rende pubblico<br />

il decreto emanato il 12 febbraio 1832 dal Re<br />

Fer<strong>di</strong>nando II che, a seguito <strong>di</strong> un dubbio espresso dalla<br />

Corte suprema <strong>di</strong> giustizia <strong>di</strong> Palermo, stabilisce che l’appellante<br />

decade sempre dall’appello “se non si costituisca<br />

in stato <strong>di</strong> custo<strong>di</strong>a o non <strong>di</strong>a cauzione”.<br />

50-70 Euro<br />

253. Toscana. Appalto per forniture all’Ospedale. 1838<br />

Notificazione<br />

Documento a stampa su carta vergata, 385x505 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa del segretario Andrea Odett<br />

Data: “23. Giugno 1838”<br />

Reca sul verso il numero “33”<br />

Notificazione emanata il 23 Giugno 1838. Reca le <strong>di</strong>sposizioni<br />

decise dal Commissario dell' I. e R. Arcispedale <strong>di</strong> S. Maria<br />

Nuova, Buonifazio, il Cavalier Scipione Bargagli, in merito al<br />

rinnovo dell'annuale e triennale fornitura <strong>di</strong> Generi <strong>di</strong><br />

Dispensa, Guardaroba, Farmacia e Me<strong>di</strong>cherai e degli<br />

Stampati, che avverrà per via <strong>di</strong> concorrenza. Chiunque volesse<br />

aggiu<strong>di</strong>carsi le forniture viene invitato a presentare un'offerta<br />

sigillata entro il giorno 14 Luglio, per poi presentarsi la mattina<br />

del 16 Luglio all'apertura delle Offerte. Il documento include<br />

anche la lista delle forniture concesse per il rinnovo.<br />

25-30 Euro<br />

254. Modena. Tariffe doganali. 1832<br />

97<br />

Proclama ufficiale<br />

Stampa su carta, 510x750 mm.<br />

Luogo e data: "Modena …18 Dicembre 1835"<br />

Stampato presso la Reale Tipografia Ere<strong>di</strong> Solimena<br />

Stemma del ducato <strong>di</strong> Modena in alto in centro<br />

Francesco IV, duca <strong>di</strong> Modena (1779 - 1846) comunica alla<br />

citta<strong>di</strong>nanza l'applicazione <strong>di</strong> dazi doganali sulle merci<br />

esportate ed importate attraverso le Dogane <strong>di</strong> Modena,<br />

Reggio, Garfagnana, Massa e Carrara specificandone le<br />

tariffe.<br />

25-30 Euro<br />

255. Toscana. I beni delle parrocchie. 1838<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata, 393x508 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa <strong>di</strong> V. A. Puccini / L. Pelli-Fabbroni<br />

Data: “19 Aprile 1838”<br />

Reca sul verso il numero “21”<br />

Il nostro documento fu pubblicato il 19 Aprile 1838 dalla<br />

Imperiale e Reale Consulta e reca or<strong>di</strong>ni in merito <strong>di</strong> facilitazione<br />

dei contratti <strong>di</strong> alienazione o allivellazione dei<br />

Fon<strong>di</strong> della Causa Pia.<br />

25-30 Euro<br />

256. Toscana. Introduzione <strong>di</strong> nuove gabelle. 1838<br />

Stampa su carta vergata, 391x505<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “Sebastiano Cantini/ Primo<br />

Commesso”<br />

Data: “20 Giugno 1938”<br />

Reca sul verso il numero “31”<br />

Notificazione pubblicata il 20 Giugno 1838 dal Cav. Giovanni<br />

Baldasseroni, Amministratore Generale delle Regie Ren<strong>di</strong>te,<br />

per rendere nota la riduzione e variazione delle Gabelle <strong>di</strong><br />

alcuni prodotti introdotti o provenienti dal Portofranco <strong>di</strong><br />

Livorno, per favorire in tal modo l'incremento del Commercio.<br />

25-30 Euro<br />

257. Toscana. Gabella d’introduzione sulle Pelli. 1838<br />

Notificazione<br />

Documento a stampa su carta vergata, 385x505 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “20 Giugno 1838”<br />

Reca sul verso il numero “32”<br />

Con la presente notificazione, emanata il 20 Giugno 1838,<br />

il Cav. Giovanni Baldasseroni, Amministratore Generale<br />

delle RR. Ren<strong>di</strong>te, rende note le <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> 'SUA<br />

ALTEZZA IMPERIALE E REALE' riguardanti la Gabella<br />

d'Introduzione alla quale sono soggette alcune qualità <strong>di</strong><br />

Pelli introdotte nel Territorio Riunito e non menzionate<br />

nella Tariffa del 19 Ottobre del 1791. Segue l'elenco delle<br />

Pelli con rispettive Gabelle.<br />

25-30 Euro


98<br />

258. Toscana. Fornitura <strong>di</strong> combustibili. 1838<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 392X503<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa del Direttore Cav. Giuliano Tosi<br />

Luogo e data: “Pia Casa <strong>di</strong> Lavoro, 26 marzo 1838”<br />

Reca sul verso il numero “19”<br />

Pubblicato il 26 marzo 1838 dal Direttore della Pia Casa <strong>di</strong><br />

Lavoro, stabilisce le <strong>di</strong>sposizioni per ottenere il rinnovo, per<br />

via <strong>di</strong> concorrenza, della fornitura del combustibile in legna,<br />

carbone e brace per la stessa.<br />

25-30 Euro<br />

259. Isola d’Elba<br />

Asta del Pa<strong>di</strong>glione della Fortezza <strong>di</strong> Longone. 1838<br />

Ven<strong>di</strong>ta all’asta <strong>di</strong> uno stabile<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 388x504<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “30 Giugno 1838”<br />

Reca sul verso il numero “35”<br />

La Notificazione fu pubblicata dal Direttore del Dipartimento<br />

delle RR. Fabbriche, il Marchese Girolamo Ballati Nerli, il 30<br />

Giugno 1838 per rendere nota la ven<strong>di</strong>ta, per mezzo <strong>di</strong><br />

Offerte segrete, <strong>di</strong> uno Stabile denominato il Pa<strong>di</strong>glione posto<br />

all'interno della Fortezza <strong>di</strong> Longone. Il documento contiene la<br />

descrizione dettagliata dello Stabile.<br />

25-30 Euro<br />

260. Galluzzo. Ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> uno stabile. 1838<br />

Stampa su carta vergata, 394x507 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “Soprintendente Generale<br />

Pietro Municchi”<br />

Data: “31 Agosto 1838”<br />

Reca sul verso il numero “48”<br />

Il nostro documento fu pubblicato il 31 Agosto 1838 dal<br />

Soprintendente Generale Pietro Cuccioli per rendere note al<br />

pubblico le <strong>di</strong>sposizioni per chi fosse interessato all'acquisto<br />

<strong>di</strong> uno Stabile da Alienarsi nella Comunità del Galluzzo<br />

Popolo <strong>di</strong> S. Ilario a Colombaia.<br />

25-30 Euro<br />

261. Firenze. Costruzione della Chiesa <strong>di</strong> S. Sofia. 1838<br />

Bando per gara d’appalto<br />

Stampa su carta vergata, 397x505 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “G. Cateni Segretario”<br />

Data: “5 Settembre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “50”<br />

Con questa notificazione si rese noto al pubblico che nel giorno<br />

14 Settembre alle ore 10, per mezzo <strong>di</strong> una pubblica asta,<br />

verrà aggiu<strong>di</strong>cato in cottimo il lavoro <strong>di</strong> costruzione <strong>di</strong> una<br />

nuova Chiesa e Canonica presso la Terra <strong>di</strong> S. Sofia, al minore<br />

e migliore offerente.<br />

25-30 Euro<br />

262. Firenze. Diventare Ingegneri <strong>di</strong> Acque e Strade. 1838<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 392x515<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa del segretario Antonio Puccinelli<br />

Data: “26 Settembre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “51”<br />

Notificazione pubblicata il 26 Settembre 1838 da Alessandro<br />

Manetti, Direttore degli Ingegneri <strong>di</strong> Acque e Strade, per<br />

aggiungere alle <strong>di</strong>sposizioni per l'ammissione ai concorsi per<br />

le nomine degli Aspiranti al Corpo degli Ingegneri <strong>di</strong> Acque e<br />

Strade in<strong>di</strong>cate nel regolamento dell'11 Ottobre 1833, il conseguimento<br />

della Laurea Dottorale in scienze fisiche e matematiche<br />

presso l'Università <strong>di</strong> Pisa o <strong>di</strong> Siena.<br />

25-30 Euro<br />

263. Firenze. Fabbricazione e ven<strong>di</strong>ta del Tabacco. 1838<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata in origine rilegata, 395x510<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “27 Settembre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “59”<br />

Questa notificazione rende noti gli or<strong>di</strong>ni contenuti nel<br />

Biglietto dell'Imperiale e Reale Segreteria delle Finanze del<br />

26 Settembre, nel quale viene stabilito che Lardell,<br />

Fianchetti, Abramo e David Fermi, vengano riconosciuti pubblicamente<br />

nella qualità <strong>di</strong> Appaltatori della Regalìa del<br />

Tabacco da tutti gli Uffizi, Tribunali, e dai Ministri Civili e<br />

Militari del Granducato.<br />

25-30 Euro


264. Firenze. Fornitura <strong>di</strong> vino ai detenuti. 1838<br />

Gara d’appalto sulla fornitura del Vino<br />

Stampa su carta vergata, 393x505 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “Il Direttore Cav. Giuliano Tosi”<br />

Data: “18 Ottobre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “70”<br />

Il documento pubblicato a Firenze il 18 Ottobre 1838 comunica<br />

le <strong>di</strong>sposizioni su un Bando per la fornitura del Vino necessario<br />

al mantenimento dei Reclusi nella Pia Casa <strong>di</strong> Lavoro.<br />

25-30 Euro<br />

265. Firenze. Fornitura <strong>di</strong> Combustibile all’Ospedale. 1838<br />

Bando<br />

Stampa su carta vergata, 394x507 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa del segretario Andrea Odett<br />

Data: “30 Novembre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “83”<br />

Questa notificazione, pubblicata il 30 Novembre 1838, <strong>di</strong>spone<br />

le con<strong>di</strong>zione per aggiu<strong>di</strong>carsi la somministrazione dei<br />

Combustibili necessari ai Pii Stabilimenti nell'anno 1839, per<br />

via <strong>di</strong> concorrenza.<br />

25-30 Euro<br />

266. Firenze. Competenze dei Giu<strong>di</strong>ci Civili . 1838<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata, 394x508 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “26 Novembre 1838”<br />

Recante sul verso il numero “80”<br />

Il documento pubblicato dalla Reale Consulta rende noti i<br />

Sovrani Or<strong>di</strong>ni contenuti nel Biglietto della I. e R. Segreteria<br />

<strong>di</strong> Stato dello stesso giorno in cui erano state assegnate e<br />

<strong>di</strong>stribuite le competenze tra i due Giu<strong>di</strong>ci Civili <strong>di</strong> Firenze.<br />

25-30 Euro<br />

267. Val<strong>di</strong>chiana. Lavori pubblici delle Acque. 1838<br />

Notificazione<br />

Documento a stampa su carta vergata, 392x512 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “4 Dicembre 1838”<br />

Reca sul verso il numero “86”<br />

Il nostro documento fu pubblicato il 4 Dicembre 1838 dalla<br />

Reale Consulta per rendere noti gli Or<strong>di</strong>ni contenuti nel<br />

Biglietto della Imperiale e Regia Segreteria <strong>di</strong> Finanze del 3<br />

Dicembre, nel quale si <strong>di</strong>sponevano le con<strong>di</strong>zioni per i lavori<br />

<strong>di</strong> sistemazione delle acque della Val<strong>di</strong>chiana che da tempo<br />

recavano gravi danni alla zona.<br />

25-30 Euro<br />

268. Aurelia, Orbetello e Marciano.<br />

Concessione <strong>di</strong> Appezzamenti per nuovi fabbricati. 1838<br />

Bando<br />

Documento a stampa su carta vergata, 393x540 mm.<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Firma a stampa: “Stefano Spagna, Segretario”<br />

Luogo e data: “Grosseto, 6 Marzo 1841”<br />

Il documento comunica le <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> Sua Altezza<br />

Imperiale e Reale riguardanti la concessione <strong>di</strong> sette appezzamenti<br />

<strong>di</strong> terreno posizionati lungo il tratto della nuova<br />

Strada Regia Aurelia, per chi si assumerà l'incarico <strong>di</strong> fabbricarvi,<br />

specificando le con<strong>di</strong>zioni per l'e<strong>di</strong>ficazione. Conclude il<br />

documento l'elenco dei sette appezzamenti <strong>di</strong> terreno, collocati<br />

nelle Comunità <strong>di</strong> Orbetello e <strong>di</strong> Marciano.<br />

25-30 Euro<br />

269. Toscana. Mo<strong>di</strong>fica dei dazi<br />

Notificazione<br />

Stampa su carta vergata, 408x540<br />

Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />

Data: “26 Settembre 1843”<br />

Reca sul verso il numero “24”<br />

Il documento rende noti i Rescritti del 7 e 25 Settembre con i<br />

quali, Sua Altezza Imperiale e Reale e il Granduca, hanno<br />

<strong>di</strong>sposto l'abolizione, l'introduzione e la mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> dazi su<br />

<strong>di</strong>versi beni.<br />

25-30 Euro<br />

270. Stato della Chiesa. Pubblica sicurezza<br />

dopo la morte <strong>di</strong> Gregorio XVI. 1846<br />

Inchiostro marrone su carta filigrana, 200x275 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Fermo, 4 Giugno 1846 -<br />

Il Delegato Apostolico”<br />

Lettera in<strong>di</strong>rizzata alla Polizia perchè sia posta particolare<br />

attenzione alla tutela della pubblica sicurezza nello Stato<br />

Pontificio nel periodo <strong>di</strong> vacanza <strong>di</strong> potere che segue la morte<br />

del Santo Padre.<br />

20-35 Euro<br />

271. Stato della Chiesa. Nomina <strong>di</strong> Pio IX. 1846<br />

Lettera su carta intestata del Comune <strong>di</strong> Monturano<br />

4 pagine, 204x275 mm.<br />

Luogo data e firma: “Monturano, 22 Giugno 1846 -<br />

Il Governatore <strong>di</strong> Santelpi<strong>di</strong>o”<br />

Annotazioni sulla quarta pagina.<br />

99<br />

Testimonianza del <strong>di</strong>ffuso compiacimento per la nomina del<br />

nuovo papa.<br />

20-25 Euro


100<br />

1848-1849<br />

Veramente eccezionale per rarità e interesse dei documenti è<br />

il nucleo relativo agli anni 1848-1849.<br />

272. Roma. I primi due giorni del 1848 in Roma. 1848<br />

Manifestino<br />

Stampa, 4 pagine, 190x275 mm.<br />

Bel documento con dettagliata descrizione delle attese e<br />

delle manifestazioni popolari a sostegno <strong>di</strong> Pio X. Una attestazione<br />

<strong>di</strong>retta degli ideali liberali del risorgimento romano.<br />

273. La Patria in pericolo. 1848<br />

Manifestino<br />

Stampa, 225x326 mm.<br />

35-40 Euro<br />

Splen<strong>di</strong>do documento sulla libertà d’Italia ed i pericoli a cui<br />

essa da secoli è sottoposta e che il popolo deve scongiurare<br />

attraverso il voto plebiscitario.<br />

274. Bologna. Proclama agli elettori. Aprile 1848<br />

Manifestino<br />

Stampa, 237x307 mm.<br />

40-45 Euro<br />

Importanza <strong>di</strong> partecipare alle libere elezioni per liberare la<br />

patria dalla dominazione straniera: “Per acquistare la nazionalità<br />

è necessario che intenda con tutte le sue forze a liberare<br />

da ogni dominazione straniera qualsiasi parte del suolo<br />

italiano, non perdonando a sacrifizii d’uomini e <strong>di</strong> sostanze”.<br />

30-35 Euro<br />

274<br />

275. Milano. Stornello anti-austriaco. Marzo 1848<br />

Stornello<br />

Manoscritto ad inchiostro marrone. 138x184 mm.<br />

275<br />

Durante o subito dopo le Cinque giornate (18-22 marzo 1848)<br />

si canta per Milano questo stornello, qui in una trascrizione<br />

assolutamente contemporanea.<br />

45-50 Euro


276. Presa <strong>di</strong> Milano. 23 marzo 1848<br />

Bollettino<br />

Stampa, 195x235 mm.<br />

Cornice con doppia lista a ban<strong>di</strong>era tricolore<br />

Eccezionale documento. Il giorno dopo le cinque giornate, il<br />

volantino che celebra la liberazione <strong>di</strong> Milano. “Fratelli<br />

Italiani! La nostra Santa causa è vinta: il Dio degli Eserciti<br />

benedì la nostra impresa: MILANO E’ LIBERATA alla fine da<br />

quelle orde <strong>di</strong> barbari che la infestavano...”.<br />

75-100 Euro<br />

277. Resa <strong>di</strong> Peschiera. 14 aprile 1848<br />

Bollettino del Governo provvisorio centrale della Lombar<strong>di</strong>a<br />

Stampa, 195x235 mm.<br />

“Alla mattina del giorno 12 si rinnovò il combattimento, che fu<br />

continuato vivissimo per ambo le parti fino alle ore 5 pomeri<strong>di</strong>ane.<br />

Dopo mezz’ora la fortezza inalberò ban<strong>di</strong>era bianca, e<br />

il Generale piemontese è entrato a trattare la Capitolazione”.<br />

277<br />

45-50 Euro<br />

278<br />

278 Guerra in Lombardo-Veneto. 27 aprile 1848<br />

Gli scontri con gli Austriaci fuggitivi<br />

Stampa, 178x287 mm.<br />

100<br />

“Il Quartier Generale del Re Carlo Alberto è trasportato a<br />

Valleggio e tutto l’esercito piemontese trovasi ora in posizione<br />

sulla sinistra del Mincio. Nei <strong>di</strong>ntorni <strong>di</strong> Villafranca i<br />

Piemontesi sorpresero un corpo <strong>di</strong> Austriaci...”.<br />

50-55 Euro


279. Il Catechismo Nazionale! 1848<br />

Le regole che deve seguire il patriota italiano<br />

Stampa, 175x293 mm.<br />

“Chi siete voi?” “Italiano per grazia <strong>di</strong> Dio”.<br />

280. Lombar<strong>di</strong>a. Movimenti <strong>di</strong> truppe. 15 luglio 1848<br />

Per la <strong>di</strong>fesa <strong>di</strong> Massalombarda<br />

Lettera, inchiostro marrone, 204x296 mm.<br />

40-45 Euro<br />

Al Signor Priore <strong>di</strong> Massalombarda il Colonnello Conte<br />

Ferrari, comandante del battaglione volontari Pio IX: “se<br />

novelli inconvenienti avessero a verificarsi e le occorresse<br />

della forza per sostenere la <strong>di</strong> Lei <strong>di</strong>gnità ed i <strong>di</strong>ritti del<br />

Comune, non avrà che a scrivermi che io le manderò all’istante<br />

una Compagnia del mio Battaglione”.<br />

281 “Alla Santità <strong>di</strong> Pio IX Papa Massimo”. 1846 ca.<br />

Lettera al Papa prossima alla sua elezione<br />

3 pagine, inchiostro nero su carta, 189x239 mm.<br />

50-55 Euro<br />

35-45 Euro<br />

282. Accenni alla Amnistia concessa da Pio IX. 1847<br />

Lettera<br />

3 pagine manoscritta ad inchiostro nero su carta<br />

189x239 mm.<br />

279<br />

35-40 Euro<br />

283. Roma. Repubblica Romana. 1849<br />

La vita durante la Repubblica<br />

4 lettere, inchiostro marrone, 190x240 mm. circa<br />

Interessante carteggio sulla situazione <strong>di</strong> Roma durante la<br />

Repubblica, con note sulla vita politica come anche sugli eventi<br />

notevoli (tra cui l’illuminazione della cupola <strong>di</strong> San Pietro).<br />

80-100 Euro<br />

284. Lombar<strong>di</strong>a. I prigionieri a Peschiera. 27 Luglio 1849<br />

Documento del Comando <strong>di</strong> Piazza <strong>di</strong> Salò<br />

Stampa, 209x297 mm.<br />

“Dei volontari lombar<strong>di</strong> in numero <strong>di</strong> 80 che erano nella fortezza...”<br />

120-140 Euro<br />

285. Ferrara. Invasione delle truppe imperiali. 26 Luglio 1848<br />

Lettera del Prolegato papale al Tenente Maresciallo<br />

Perglass. Tensioni tra Stato Pontificio e l’Austria<br />

Stampa, 272x403 mm.<br />

Per l’invasione delle Truppe Imperiali in Ferrara avvenuta il 14<br />

corrente, e per la violazione flagrante del territorio della Chiesa<br />

non provocata da alcun atto precedente <strong>di</strong> ostilità, reputai<br />

stretto dovere della mia qualità <strong>di</strong> rappresentante il governo<br />

pontificio” ... “con manifesta lesione dei <strong>di</strong>ritti, <strong>di</strong> cui la predetta<br />

SANTITA’ SUA fu, e sarà sempre geloso custode”.<br />

25-30 Euro<br />

286. Elezione <strong>di</strong> Napoleone III alla Camera. 27 Settembre 1848<br />

Lettera sulle elezioni a Parigi<br />

Inchiostro marrone, 210x268 mm.<br />

“Le elezioni non sono state buone in Parigi essendo stati nominati<br />

L. Bonaparte, A ...., e Raspail. Il secondo solo ispira fiducia:<br />

il primo è un pretendente pieno <strong>di</strong> ambizioni, e Raspail un<br />

communista della più cattiva qualità. In somma non siamo<br />

contenti dell’andamento delle cose, e si crede generalmente<br />

che il governo attuale non potrà mantenersi, e che avremo<br />

nuove <strong>di</strong>sgrazie”.<br />

20-30 Euro<br />

287. Sui militari destituiti dopo i moti del 1821. 27 Aprile 1848<br />

Articolo manoscritto per la “Gazzetta della Concor<strong>di</strong>a”<br />

Inchiostro marrone, 224x329 mm.<br />

Stesura manoscritta originale dell’articolo “Poche parole sul<br />

decreto dell’8 aprile 1848”, sui quanti (e in particolare i militari)<br />

nei moti del 1821 “erano stati condannati appunto per<br />

aver tentato recuperare alla patria quelle libere istituzioni <strong>di</strong><br />

che ora stiamo lieti”.<br />

40-50 Euro


288. Movimenti <strong>di</strong> truppe durante la tregua. Fine 1848<br />

2 lettere da Rocca San Casciano<br />

Inchiostro marrone, 210x310 mm.<br />

Richiesta <strong>di</strong> rapporti sui “movimenti nel circondario” durante la<br />

tregua della guerra del 1848-1849 ed una copia del decreto<br />

granducale del 27 settembre 1848 sulla gestione dei volontari<br />

che tornano dalla guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza.<br />

160-180 Euro<br />

289. Affrancazione II. 24 maggio 1848<br />

Decreto in nome <strong>di</strong> Leopoldo II Granduca <strong>di</strong> Toscana<br />

Stampato dalla tipografia Granducale<br />

Stampa, 375x488 mm.<br />

Annotazioni autografe al verso<br />

Importante documento <strong>di</strong> storia economica, sugli sgravi<br />

fiscali concessi sui contratti <strong>di</strong> affitti <strong>di</strong> terreni <strong>di</strong> proprietà<br />

dello Stato. Il provve<strong>di</strong>mento mirava a rafforzare l’industria<br />

agricola Toscana.<br />

40-45 Euro<br />

290. Ritiro dei piemontesi sulla destra dell’Oglio. 31 Luglio 1848<br />

Bollettino della Armata n. 87<br />

Stampa, 310x418 mm.<br />

“Ci affrettiamo <strong>di</strong> pubblicare una comunicazione del generale<br />

Salasco, Capo dello Stato Maggiore dell’Armata <strong>di</strong> S. M.<br />

Sarda” ... “che varrà a <strong>di</strong>struggere il sinistro effetto delle esagerate<br />

voci d’allarme sparse da alcuni”.<br />

55-60 Euro<br />

291. Strategie dell’Esercito piemontese nel 1848-1849<br />

19 <strong>manoscritti</strong> del Comando dell'Esercito piemontese<br />

Inchiostro marrone, 214x319 mm.<br />

Straor<strong>di</strong>nario spaccato dai vertici del comando militare sulla<br />

vita quoti<strong>di</strong>ana e i gran<strong>di</strong> fatti della Prima Guerra <strong>di</strong><br />

In<strong>di</strong>pendenza.<br />

“Mandai imme<strong>di</strong>atamente il luogotenente Mlo Rapallo dello<br />

Stato Maggiore Generale a riconoscere cosa fossero quei<br />

colpi <strong>di</strong> moschetteria che si sentivano durante la mattinata”...<br />

“I mancanti <strong>di</strong> fucile nel Reggimento decimo sesto sono solo<br />

21 alcuni <strong>di</strong> questi si possono presumere <strong>di</strong> quelli i cui fucili<br />

furono guasti”...<br />

“Volendo S. M. che sia posto riparo agli abusi introdottisi nella<br />

militare tenuta e ad un tempo non fare palese al pubblico questa<br />

spiacevole non curanza” ...<br />

Il “Consiglio <strong>di</strong> guerra <strong>di</strong>visionale del 2 o Corpo d’Armata contro<br />

li soldati”...<br />

“Quivi informandomi del contegno delle reclute sotto il rapporto<br />

de’ loro sentimenti, e della loro <strong>di</strong>sciplina, con mio <strong>di</strong>spiacere<br />

u<strong>di</strong>va, che per quanto ai primi, nessuna volontà esternavano<br />

per il servizio militare, e la continua <strong>di</strong>serzione delle medesime<br />

lo comprova”...<br />

“Non si dovrà anche preterire <strong>di</strong> farli esercitare al bersaglio”...<br />

“Il Ministero <strong>di</strong> Guerra avendo determinato una speciale <strong>di</strong>visa<br />

sì per l’impresario dei trasporti che dei Carrettieri che deve fornire<br />

<strong>di</strong>etro all’Armata che deve fornire quel treno sesti<strong>di</strong>ario”...<br />

(segue descrizione esatta delle <strong>di</strong>vise)<br />

“D’ora in avanti ... sarà compiacente <strong>di</strong> far modo, onde non<br />

esca alcuno dalla linea de’ nostri avamposti, a meno che non<br />

sia munito <strong>di</strong> un autentico permesso del Comando militare”...<br />

“Dare <strong>di</strong>sposizioni affinché pattuglie a <strong>di</strong>verse ore della giornata<br />

e della notte percorrano il litorale della Trebia”<br />

“Avendo ricevuto per la posta un piego contenente il testamento<br />

del soldato Giraffe Pierre Joseph” ...<br />

“Mi duole assai d’esser venuto così tar<strong>di</strong> in cognizione dei fatti<br />

onorevoli per li varii uffiziali della brigata Savoia”<br />

“Il Signor Ministro <strong>di</strong> Guerra a cui ho rassegnata la supplica de<br />

due Parmensi cui V. S. Illma mi trasmetteva...”<br />

Quattro documenti - <strong>di</strong> cui uno in lingua francese - sono sottoscritti<br />

in originale da Carlo Carnera <strong>di</strong> Salasco (1796-1866),<br />

Capo dello Stato Maggiore Militare.<br />

Sottotenente nel 1814, Colonnello nel 1834, Maggiore<br />

Generale nel 1838, Capo <strong>di</strong> Stato Maggiore Generale ed<br />

Aiutante Generale <strong>di</strong> Carlo Alberto dal 1839, Salasco è uno dei<br />

più importanti generali del risorgimento. Dal 1834 (e per tutta<br />

la prima fase della prima guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza) allo Stato<br />

Maggiore Generale. Dopo la battaglia <strong>di</strong> Custoza, sottoscrisse<br />

il 9 agosto 1848, a Vigevano, l'armistizio con l'Austria, detto<br />

“armistizio <strong>di</strong> Salasco”, che sancì la fine della prima fase della<br />

prima guerra d'in<strong>di</strong>pendenza.<br />

Anche gli altri documenti sono firmati da primari militari dell’esercito<br />

del Re <strong>di</strong> Sardegna, da Braglia a Brummel.<br />

291<br />

103<br />

1850-2000 Euro


292. Giuseppe Avezzana (1789-1879)<br />

Gioberti pare volersene andare, 15 novembre 1848<br />

Lettera, Inchiostro marrone, 167x223 mm.<br />

Luogo e data: “Torino, Nov.e 15 <strong>di</strong> 1848”<br />

Firma: “Giuseppe Avezzana”<br />

Celebre militare e politico italiano. Volontario nell’esercito napoleonico,<br />

nel 1815 entra nell’esercito sardo con il grado <strong>di</strong><br />

Sottotenente. Partecipa ai moti del 1821 e sfugge alla pena<br />

capitale rifugiandosi in Spagna, dove combatte tra i costituzionali<br />

contro il corpo <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione della Santa Alleanza. Caduto<br />

prigioniero, è deportato in America, dove partecipa alla guerra <strong>di</strong><br />

in<strong>di</strong>pendenza del Messico combattendo alla <strong>di</strong>fesa dello Stato <strong>di</strong><br />

Tamaulipas contro gli Spagnoli nel giugno 1827. Nel 1832<br />

capeggia la rivolta organizzata da Santa Ana contro il governo<br />

del Presidente Bustamente, raggiungendo il grado <strong>di</strong> generale.<br />

Trascorre alcuni anni a New York come commerciante, e nel<br />

1848 ritorna in Italia. Nel febbraio 1849 è nominato Comandante<br />

Generale della Guar<strong>di</strong>a Nazionale <strong>di</strong> Genova, ed è tra i fautori<br />

dei moti scoppiati un mese dopo. Condannato a morte in contumacia<br />

per la seconda volta, si rifugia a Roma, dove riceve l’incarico<br />

<strong>di</strong> Ministro della Guerra. Caduta la Repubblica Romana<br />

torna a lavorare a New York con Garibal<strong>di</strong>. Nel 1860 ritorna in<br />

Italia per combattere con i garibal<strong>di</strong>ni al Volturno; nel 1862 è<br />

ammesso nel Regio Esercito con il grado <strong>di</strong> Generale.<br />

Combatte ancora con Garibal<strong>di</strong> nella campagna del 1866 e l’anno<br />

successivo a Mentana. Viene eletto deputato per cinque legislature.<br />

Nel 1878 dà vita, insieme ad un gruppo <strong>di</strong> patrioti, alla<br />

“Società Italia Irredenta”, <strong>di</strong> cui è presidente.<br />

La nostra splen<strong>di</strong>da lettera, interamente autografa, tocca sia<br />

argomenti privati (“scorgo degli articoli <strong>di</strong> ... qui, che importati<br />

negli Stati Uniti permettono un considerevole beneficio”) sia<br />

pubblici: “tutto è sciupato riguardo alle cose politiche <strong>di</strong> questo<br />

paese, e non v’è d’uopo più malinconiarsi = il bravo Gioberti<br />

pare volersene andare”.<br />

292<br />

110-120 Euro<br />

293. Prato e Carmignano. Appello agli Elettori<br />

16 novembre 1848<br />

Manifesto<br />

Stampa, 218x304 mm.<br />

“Il momento delle elezioni si appressa, ed è più quello che mai<br />

sia stato grave e solenne, perocché da esso <strong>di</strong>pende la libertà<br />

e la salute del nostro paese. Se i nuovi deputati saranno uomini<br />

<strong>di</strong> cuore e <strong>di</strong> senno, il nostro benessere politico è assicurato:<br />

se si eleggeranno uomini servili e inetti, come vorrebbero i retrogra<strong>di</strong>,<br />

mali gravissimi sovrastano alla patria comune”.<br />

294. Esercitazioni sul fiume Nure. 1848 ca.<br />

Or<strong>di</strong>ni militari<br />

Manoscritto, 215x304 mm.<br />

15-20 Euro<br />

Or<strong>di</strong>ni militari per una esercitazione presso il Nure, databile<br />

intorno al 1848. Contiene la valutazione del territorio, delle truppe<br />

in gioco, delle variabili <strong>di</strong> campo e precise istruzioni per agire<br />

in caso <strong>di</strong> cambio <strong>di</strong> scenario. Sono impiegati 7 battaglioni <strong>di</strong><br />

fanteria, 2 compagnie del genio, 7 sezioni <strong>di</strong> artiglieria.<br />

295. Repubblica Romana. 5 luglio 1849<br />

Cessazione del Ministero <strong>di</strong> Guerra e Marina<br />

Or<strong>di</strong>ne del giorno<br />

Stampa, 372x538 mm.<br />

293<br />

55-60 Euro<br />

Or<strong>di</strong>ne del giorno del Generale francese Ou<strong>di</strong>not de Reggio, in<br />

italiano e francese, sulla cessazione del Ministero <strong>di</strong> Guerra e<br />

Marina della Repubblica Romana, caduta il 3 Luglio 1849.<br />

40-45 Euro


296. Venezia. Costituzione della Legione Ungherese<br />

23 ottobre 1848<br />

Decreto del Governo provvisorio <strong>di</strong> Venezia<br />

Stampa, 370x504 mm.<br />

“Si forma in Venezia una Legione Ungherese <strong>di</strong> tutti i militi e citta<strong>di</strong>ni<br />

<strong>di</strong> quella nazione che qui si trovano, o qui concorressero<br />

per esservi iscritti”. Nasce con questo documento il famoso<br />

corpo utilizzato tante volte da Garibal<strong>di</strong> contro gli austriaci. Il<br />

documento è sottoscritto da Manin, Graziani e Cavedalis.<br />

60-70 Euro<br />

297. Torino. Principi della Costituente Italiana. 1848<br />

Petizione alla Camera dei Deputati a favore <strong>di</strong> Carlo Alberto<br />

Stampa, 216x312 mm.<br />

“Signori, L’unione tra i popoli italiani, la loro fusione in un solo<br />

popolo è il massimo dei beni; non v’ha buon italiano che nol<br />

senta e noi ne affrettiamo tutti coi voti i più ferventi il complemento.”<br />

In questa fase l’obiettivo era ancora la costituzione <strong>di</strong><br />

un Regno del Nord Italia: “Non potrà forse l’in<strong>di</strong>vidualità politica<br />

del Regno Ligure-Piemontese servire <strong>di</strong> nucleo per formare<br />

l’in<strong>di</strong>vidualità politica del Regno dell'Italia Superiore?”<br />

I patrioti “vincolarono la loro offerta <strong>di</strong> unione alla con<strong>di</strong>zione<br />

<strong>di</strong> una Assemblea Costituente” ... Seguono i principi a cui<br />

dovrebbe ispirarsi la Costituente.<br />

298. Terenzio Mamiani (1799-1885)<br />

Nomina del conte Massei in una commissione<br />

del Ministero delle Finanze<br />

Inchiostro marrone su carta, 216x312 mm.<br />

Firma: “Terenzio Mamiani”<br />

60-70 Euro<br />

Filosofo, politico e scrittore italiano. Ultimo conte <strong>di</strong><br />

Sant'Angelo in Lizzola, fu fra i protagonisti <strong>di</strong> rilievo del periodo<br />

risorgimentale italiano. Entrato in contatto a Firenze nel<br />

1827 con i circoli degli intellettuali vicini al Gabinetto<br />

Vieusseux (quando iniziò a collaborare al perio<strong>di</strong>co<br />

"Antologia"), sviluppò poi la propria esperienza politica partecipando<br />

a Modena ai moti del 1831 (dove ricoprì la carica <strong>di</strong><br />

Ministro dell'Interno del Governo provvisorio delle Romagne)<br />

e a Roma, <strong>di</strong>ciassette anni dopo, alle insurrezioni protrattesi<br />

fra il 1848 ed il 1849. Contrario alla Repubblica romana, con<br />

Vincenzo Gioberti <strong>di</strong>ede vita a Torino alla Società della confederazione<br />

italiana. Fu Ministro dell’Interno e delle Finanze<br />

del Governo Pontificio sotto Pio IX fino all’assassinio <strong>di</strong><br />

Pellegrino Rossi, poi agli esteri con Carlo Emanuele<br />

Muzzarelli, Deputato all’assemblea costituente del 1849 e poi<br />

Ministro dell’Istruzione con Cavour, Senatore del Regno<br />

d'Italia dal 1864 e vicepresidente del Senato.<br />

Nomina del Conte Massei ad una commissione del Ministero<br />

delle Finanze.<br />

50-60 Euro<br />

299. Ferrara. 1848. Straor<strong>di</strong>naria corrispondenza privata<br />

Moltitu<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> informazioni militari pubbliche e riservate<br />

19 lettere<br />

Straor<strong>di</strong>nario nucleo a più mani che permette <strong>di</strong> seguire dall’interno<br />

la situazione militare a Ferrara, Sanseverino e altri<br />

luoghi tra Emilia e Marche nel 1848, nonché Roma sotto la II<br />

Repubblica Romana. Molte annotazioni anche su usi, costumi<br />

e con<strong>di</strong>zioni sociali.<br />

Elenco dei principali argomenti:<br />

- “Festa per la costituzione mandata dal Re <strong>di</strong> Napoli”. 9<br />

marzo 1848<br />

- “Festa per la costituzione data dal S. Padre”. 20 marzo 1848<br />

- “Tedeschi ritirati in fortezza”. 23 marzo 1848<br />

- “Partenza dei ‘civici’ da Roma, Marche e Romagna e arruolamento”.<br />

16 aprile 1848<br />

- “I vincitori saremo noi italiani”. Aprile 1848<br />

- “Civici da Roma e Tedeschi partiti”. 4 Maggio 1848<br />

- “Resa <strong>di</strong> Peschiera”. 7 Giugno 1848<br />

- Malattia epilettica <strong>di</strong> Pio IX. 5 Luglio 1848<br />

- Cambiata ed aumentata la truppa tedesca. 7 Luglio 1848<br />

- Intervento francese e miseria popolare. 8 Agosto 1848<br />

- Uno sbarco a Venezia. 16 Agosto 1848<br />

- A Ferrara tutto tranquillo. Gli Svizzeri si son fatti cattivi. 20<br />

Agosto 1848<br />

- Partenza dei tedeschi. ‘Biracchini’ <strong>di</strong> Bologna. 9 Settembre 1848<br />

- Notizie su Roma e Pio IX. 9 Dicembre 1848<br />

- Notizie su Ferrara. Giovani al Servizio <strong>di</strong> Venezia. 17<br />

Dicembre 1848<br />

- Su Roma e Armellini ministro. 16 Aprile 1849<br />

- Mayer ministro dell’interno <strong>di</strong> Ferrara. 21 Aprile 1849<br />

- Pio IX. Fine della Repubblica Romana. 2 Luglio 1849<br />

300. Modena. Il plebiscito. 1848<br />

Volantino patriottico Ancora due parole!<br />

Stampa, 216x312 mm.<br />

105<br />

450-500 Euro<br />

Per sollecitare i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> Modena a votare a favore dell’annessione.<br />

“La manifestazione <strong>di</strong> un voto pubblico <strong>di</strong> tanta<br />

importanza quanto si è quello che risguarda a’ nostri futuri<br />

destini, è un <strong>di</strong>ritto e un dovere”. ... “I citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> cui non sono<br />

qui registrati i nomi negarono ALLA PATRIA IL VOTO CHE<br />

LA RENDEVA RICONOSCENTE E FORTE”.<br />

15-20 Euro<br />

301. Lettera del principe vescovo <strong>di</strong> Fermo. 15 gennaio 1849<br />

I doveri politici dei parroci contro la Repubblica Romana<br />

192x272 mm.<br />

“Non mancano dei nemici <strong>di</strong> Dio e della Chiesa che e in iscritto<br />

e a voce osano detrarre sacrilegamente all’Autorità del<br />

sovrano Pontefice, seducendo i semplici e sgomentando i<br />

timi<strong>di</strong> per trarli miseramente a per<strong>di</strong>zione. Veggano pertanto i<br />

Parrochi e i Confessori necessità grave in cui sono <strong>di</strong> formare<br />

un sol corpo per ridurre a nulla gli empi sofismi e sostenere<br />

la debolezza degli uni ed illuminare le menti degli altri.” .<br />

35-40 Euro


106<br />

302. Napoli. Rivolte popolari. 10 febbraio 1849<br />

Rapporto del Comando Generale al <strong>di</strong> qua del Faro<br />

Stampa, 204x298 mm.<br />

“che a provincia <strong>di</strong> Terra <strong>di</strong> Bari trovasi affatti sprovveduta <strong>di</strong><br />

truppe mentre in non pochi dei popolati suoi paesi vi è il<br />

germe del Disor<strong>di</strong>ne che senza la forza materiale che lo reprima<br />

potrassi andare incontro a seri inconvenienti”.<br />

303. Torino. Contro Gioberti. 10 febbraio 1849<br />

Manifesto ‘Torinesi’<br />

Stampato dalla tipografia Confari<br />

Stampa, 190x278 mm.<br />

40-45 Euro<br />

Importante documento contro Gioberti e il sostegno dato al<br />

Granduca <strong>di</strong> Toscana che fuggiva dal suo Regno. “Torinesi: il<br />

Re è con noi” ... ”Siate grave e pacati” “Il Ministro degli affari<br />

esteri, Vincenzo Gioberti, ... pensò che un principe austriaco<br />

che fuggì il suo popolo dovesse ricondursi con le armi del<br />

Piemonte, e con le armi del Piemonte imporsi ad un popolo<br />

italiano e fratello. Mentre noi credevamo <strong>di</strong> prepararsi alla<br />

guerra dell’in<strong>di</strong>pendenza egli il Ministro pensava a renderla<br />

impossibile, volgendo gli sforzi della nazione non contro il<br />

tedesco, ma contro italiani, contro un popolo che sarà valido<br />

sussi<strong>di</strong>o nostro nella guerra contro lo straniero”.<br />

30-40 Euro<br />

304. Firenze. Restaurazione <strong>di</strong> Leopoldo II. 14 Aprile 1849<br />

Decreto della Commissione <strong>di</strong> Governo Toscana<br />

Stampato dalla tipografia Granducale<br />

Stampa, 386x514 mm.<br />

“Non pochi municipi dello Stato” hanno “già prestata la loro<br />

adesione al ritorno della Toscana alle Istituzioni<br />

Costituzionali.” “Tutti devono esser certi che la Commissione<br />

non trascura nessun provve<strong>di</strong>mento per tutelare la pubblica<br />

sicurezza e che spera <strong>di</strong> poterla mantenere, ove abbia continua<br />

la cooperazione <strong>di</strong> ogni or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni”.<br />

60-70 Euro<br />

305. Gioia per il ritorno <strong>di</strong> Leopoldo II. 14 Aprile 1849<br />

Decreto del Prefetto del Compartimento fiorentino<br />

Stampato dalla tipografia Granducale<br />

Stampa, 386x514 mm.<br />

“L’universale manifestazione <strong>di</strong> spontanea e vera gioia con<br />

che in questa Capitale, e malgrado il brevissimo periodo <strong>di</strong><br />

tempo in altre parti ancora della Toscana, è stata accolta la<br />

proclamazione del ristabilimento del Governo Monarchico<br />

costituzionale del Granduca Leopoldo II è irrefragabil prova<br />

delle naturali tendenze dello spirito pubblico del paese, ed<br />

argomento <strong>di</strong> speranza al tanto desiderato ritorno degli animi<br />

a concor<strong>di</strong>a ed a sincera affezione all’or<strong>di</strong>ne, con<strong>di</strong>zione<br />

essenziale del ben pubblico e privato”.<br />

60-70 Euro<br />

306. Firenze. Asta <strong>di</strong> terreni. 28 Giugno 1849<br />

Notificazione del Gonfaloniere<br />

Stampato dalla tipografia Granducale<br />

Stampa, 388x507 mm.<br />

Documento <strong>di</strong> Storia urbanistica. Si vendono terreni in Via<br />

della Fortezza, Via del Podere, Via delle Officine, Vie <strong>di</strong><br />

Barbano e Remota.<br />

20-25 Euro<br />

307. Castelfranco <strong>di</strong> sotto. Asta <strong>di</strong> 250 querce. 28 Giugno 1849<br />

Notificazione della Soprintendenza Generale<br />

alle Possessioni dello Stato<br />

Stampato dalla tipografia Granducale<br />

Stampa, 250x507 mm.<br />

Straor<strong>di</strong>nario documento <strong>di</strong> storia ecologica. “Saranno poste in<br />

ven<strong>di</strong>ta per mezzo <strong>di</strong> pubblico incanto ... N. 250 querce da<br />

costruzione esistenti nei Boschi della tenuta delle Pianora, <strong>di</strong>visa<br />

come appresso in numero cinque lotti per rilasciarsi separatamente<br />

al maggiore e migliore offerente sopra la stima”.<br />

308. Ritorno del nome <strong>di</strong> Leopoldo II. 13 Aprile 1849<br />

Decreto della Commissione Governativa Toscana<br />

sull’intestazione degli atti notarili<br />

Stamperia Granducale<br />

Stampa, 387x510 mm.<br />

25-30 Euro<br />

Straor<strong>di</strong>nario documento <strong>di</strong> storia amministrativa. “Le sentenze<br />

e gli Atti Notarili torneranno ad intitolarsi col nome <strong>di</strong><br />

Leopoldo Secondo Granduca <strong>di</strong> Toscana”.<br />

309. Repubblica Romana. 4 Marzo 1849<br />

Sostegno all’eroica Venezia.<br />

Notifica del Comitato Esecutivo<br />

Stampa, 324x442 mm.<br />

40-45 Euro<br />

“Considerando che Venezia sostiene una eroica lotta per<br />

propugnare l'in<strong>di</strong>pendenza d’italia, considerando che è<br />

dovere <strong>di</strong> ogni Stato Italiano <strong>di</strong> soccorrere con ogni suo<br />

mezzo a quella città generosa decreta / Sarà mandato a<br />

Venezia in<strong>di</strong>latamente un sussi<strong>di</strong>o <strong>di</strong> cento mila scu<strong>di</strong> in<br />

Boni del tesoro. Questi cento mila scu<strong>di</strong> saranno il dono<br />

che la Repubblica Romana offre a Venezia”. Sottoscrittori:<br />

Armellini, Saliceti e Montecchi.<br />

310. Raccolta <strong>di</strong> Poesie Italiane. 1848 circa<br />

Centone <strong>di</strong> <strong>manoscritti</strong><br />

Manoscritto, 105x144 mm.<br />

40-45 Euro<br />

Bella raccolta interamente manoscritta <strong>di</strong> decine poesie<br />

d’amore e patriottiche, tra cui il Canto dei Crociati!<br />

30-35 Euro


310bis. Borraccia militare piemontese. 1848 circa<br />

Zucca e cuoio, 170x160 mm.<br />

Proviene da una cascina <strong>di</strong> Novara. Manca del tappo e la cinghia<br />

è spezzata in un punto.<br />

IL COMPLETAMENTO DELLO STATO UNITARIO<br />

160-180 Euro<br />

310.bis<br />

Un altro eccezionale gruppo <strong>di</strong> documenti risorgimentali e<br />

post-risorgimentali sulla costruzione dello Stato unitario.<br />

311. Memoria Militare sulla ricognizione a S. Martino d’Albero<br />

da parte della Divisione Militare <strong>di</strong> Genova. 1854<br />

Lettera <strong>di</strong> quattro pagine<br />

Inchiostro marrone, 154x211 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Genova li 26 Giugno 1854 -<br />

Vittorio Bianchini”.<br />

30-32 Euro<br />

312. Carlo Cadorna (1809-1891)<br />

Amministrazione della Lombar<strong>di</strong>a in periodo <strong>di</strong> guerra<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone su carta azzurra, 135x210 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Torino, 12 Giugno 1859 -<br />

C. Cadorna”<br />

Fratello maggiore del Gen. Raffaele Cadorna. Nel 1840 viene<br />

eletto alla Camera dei Deputati nel collegio elettorale <strong>di</strong><br />

Pallanza. È Ministro della Pubblica Istruzione durante il<br />

governo presieduto da Vincenzo Gioberti. Nel 1857 è eletto<br />

Presidente della Camera dei Deputati, nel 1858 <strong>di</strong>viene<br />

senatore e Ministro della Pubblica Istruzione nel governo presieduto<br />

da Cavour (1858-1859). Nel 1864 <strong>di</strong>viene Prefetto <strong>di</strong><br />

Torino, e nel 1868 è Ministro degli Interni del II governo<br />

Menabrea. Dal 1869 al 1875 è ambasciatore a Londra; tornato<br />

in Italia, ricopre la carica <strong>di</strong> Presidente del Consiglio.<br />

Bella lettera <strong>di</strong> argomento militare.<br />

45-50 Euro<br />

313. Siena. Voto per l’annessione al Piemonte. 1859 ca.<br />

Stampa, 178x286 mm.<br />

Timbro della “Cartoleria e Libreria Mazzi in Siena”<br />

1859 ca.<br />

107<br />

313<br />

Con questo volantino i patrioti che auspicano l’unità italiana<br />

comunicano alla popolazione del Granducato <strong>di</strong> Toscana la<br />

liberazione della Lombar<strong>di</strong>a dal giogo Austriaco, annunciano<br />

la formazione dello stato unitario italiano ed invitano al voto<br />

favorevole all’unità.<br />

35-40 Euro


108<br />

314. Vittorio Emanuele II (1820-1878)<br />

Padre della Patria<br />

Sulla volontà delle truppe <strong>di</strong> battersi, 1859 ca.<br />

Inchiostro nero su carta,162x215 mm.<br />

Firma: “Vittorio Emanuele”<br />

314<br />

E’ stato l'ultimo re <strong>di</strong> Sardegna (dal 1849 al 1861) e il primo<br />

re d'Italia (dal 1861 al 1878). Egli, coa<strong>di</strong>uvato dal primo ministro<br />

Camillo Benso conte <strong>di</strong> Cavour, portò infatti a compimento<br />

il Risorgimento e il processo <strong>di</strong> unificazione italiana, guadagnandosi<br />

l'appellativo <strong>di</strong> "Padre della Patria".<br />

Importante lettera <strong>di</strong> argomento militare, scritta durante la II<br />

Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza ad uno dei generali <strong>di</strong> <strong>di</strong>visione allora<br />

in carica (Fanti, Cial<strong>di</strong>ni, Durando, Cucchiari e Mollard).<br />

Testo: “Generale, / Il tenente Gatti Luigi essendo venuto da<br />

me onde narrarmi l’accaduto in Lombar<strong>di</strong>a lo invio da lei<br />

Signor Generale onde le <strong>di</strong>a ragguagli sulla volontà che<br />

hanno le nostre truppe <strong>di</strong> battersi e per sapere la maniera in<br />

cui si trovano or<strong>di</strong>nate, / Vittorio Emanuele”.<br />

180-200 Euro<br />

314bis. Piemonte. Impressioni sulla guerra. 1859<br />

Stato delle truppe<br />

Inchiostro marrone su carta 195x265 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, 21 Feb. 59 - Tuo Aff.mo<br />

Cugino Lazzarini”<br />

Due timbri<br />

L’autore <strong>di</strong> questa lettera scrive al cugino Conte Lorenzo<br />

Lazzarini, sue aspettative piuttosto pessimiste sulla conduzione<br />

della guerra e sullo stato delle truppe.<br />

25-35 Euro<br />

315. Roma. Notizie sul Carnevale, Cristina <strong>di</strong> Spagna e sui<br />

movimenti <strong>di</strong> truppe straniere. 1859<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone, 195x270 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma 1 Marzo 59 - Aff.mo<br />

Cugino Francesco”<br />

Due timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca al verso.<br />

316. Roma. Memoria del Car<strong>di</strong>nale Falconieri<br />

sulla prossima occupazione <strong>di</strong> Roma, 1859<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone, 130x187 mm.<br />

Data: “Aprile 1859”.<br />

30-40 Euro<br />

35-40 Euro<br />

317. Genova. Volontà <strong>di</strong> combattere. 1859<br />

Lettera<br />

Inchiostro nero su carta intestata del 14.°Reggimento<br />

Fanteria, 208x298 mm.<br />

Luogo e data: “Genova il 15 Aprile 1859”<br />

Firma autografa al verso<br />

Lettera <strong>di</strong> un soldato del 14° Reggimento Fanteria che esprime<br />

la sua insofferenze per un incarico amministrativo che gli<br />

impe<strong>di</strong>sce <strong>di</strong> rendersi attivo militarmente (15 giorni prima dell’inizio<br />

della Seconda Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza).<br />

40-50 Euro<br />

318. Preoccupazione per l’inizio delle ostilità in Piemonte<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone, 218x272<br />

<strong>Carta</strong> intestata: “Domenico Costanzo - Negoziante -<br />

Bigiotteria, Gioielleria - Genova”<br />

Luogo, data e firma : “Genova, 19 Aprile 1859 -<br />

Domenico Costanzo”<br />

12-15 Euro<br />

319. Roma. Il Comitato Romano al Gen. Goyon<br />

Comandante l’armata <strong>di</strong> occupazione <strong>di</strong> Roma<br />

Copia <strong>di</strong> lettera<br />

Inchiostro marrone sbia<strong>di</strong>to, 193x273<br />

Luogo e data: “Roma, li 1 Giugno 1859”<br />

45-50 Euro<br />

320. Como. Alloggio per il Maggiore Commissario <strong>di</strong> Guerra<br />

della Brigata Cacciatori delle Alpi<br />

Lettera<br />

inchiostro marrone su carta, 182x270 mm.<br />

<strong>Carta</strong> intestata: “Cacciatori delle Alpi, Regio Comando<br />

Militare della Città <strong>di</strong> Como”<br />

Luogo, data e firma: “Como, lì 19 Giugno 1859 -<br />

Il Maggiore Comandante R. Cerroni”<br />

Timbro del regio Comando Militare delle Alpi al recto,<br />

annotazione autografa sulla 4° pagina<br />

60-65 Euro


321. Parma. Formazione <strong>di</strong> Comitati <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni<br />

per l’in<strong>di</strong>pendanza dai Borbone. 1859<br />

Stampa, 211x312 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Parma, 26 Luglio 1859 - Enrico<br />

Pontoli, Alessandro Cugini, Carlo Nar<strong>di</strong>ni, Agostino<br />

Ferrarini, Pompeo Spinazzi, Alfonso Cavagnari,<br />

Andrea De Castagnola”<br />

25-35 Euro<br />

322. Modena. Discorso <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amento del Dittatore Carlo<br />

Farini nel Governo Nazionale delle Province Modenesi<br />

Stampa, 152x217 mm.<br />

Luogo e data: “Modena, 28 Luglio 1859”<br />

Firma a stampa: “Il Dittatore Farini”<br />

40-50 Euro<br />

323. Arrivo a Roma <strong>di</strong> un ambasciatore francese<br />

per un incontro segreto con Pio IX . 1859<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone, 130x180 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma 15. Sett. - Francesco”<br />

Lettera databile al 1859.<br />

Due timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca al verso<br />

20-30 Euro<br />

324. Roma. Pio IX non contrasti l’unità. 1860<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone su carta, 120x200 mm.<br />

Luogo e data: “Firenze - 1860, 12 Marzo”<br />

Luigi Desantis, già curato della Maddalena in Roma, ora<br />

Ministro del Vangelo, scrive a “Pio IX Signore <strong>di</strong> Roma” a che<br />

non contrasti la spinta unitaria italiana.<br />

328<br />

35-40 Euro<br />

325. Cefalù. Arruolamento nella Guar<strong>di</strong>a Nazionale<br />

Documento manoscritto ad inchiostro blu su carta<br />

intestata della “Sottintendenza del Distretto <strong>di</strong><br />

Genova”, 198x268 mm.<br />

Luogo e data: “Cefalù 25 febbraio 1860”<br />

326. Spe<strong>di</strong>zione dei mille. Or<strong>di</strong>ne ai funzionari e<br />

impiegati pubblici <strong>di</strong> prestare giuramento<br />

a S.M. il Re Vittorio Emanuele. 1860<br />

Stampa, 283x415 mm.<br />

Luogo e data: “Palermo 3 agosto 1860”<br />

Firma a stampa:” Depretis, Vincenzo Errante,<br />

F. Crispi”<br />

109<br />

40-45 Euro<br />

Raro: il nome Depretis è stampato su un lembo <strong>di</strong> carta<br />

sovrapposto per correggere un errore (“Depretris”).<br />

25-30 Euro<br />

327. Elogio funebre manoscritto per un garibal<strong>di</strong>no morto<br />

nella battaglia <strong>di</strong> Milazzo. Settembre 1860<br />

Manoscritto ad inchiostro marrone, 207x300 mm.<br />

35-40 Euro<br />

328. Spe<strong>di</strong>zione dei Mille. Propaganda risorgimentale. 1860<br />

Stampa su carta rosa, 114x42 mm.<br />

Gruppo <strong>di</strong> 12 rari volantini patriottici <strong>di</strong>stribuiti durante la spe<strong>di</strong>zione<br />

dei Mille inneggianti all'unità d'Italia e alla fratellanza<br />

tra italiani.<br />

100-120 Euro


329. Il Generale Türr convoca a Napoli il Colonnello Gan<strong>di</strong>ni<br />

Inchiostro marrone, 210x310 mm.<br />

<strong>Carta</strong> intestata “Real Ufficio della Telegrafia Elettro-Magnetica”<br />

Luogo, data e firma: “Avellino il <strong>di</strong> 14 Settembre 1860<br />

Gennaro Battinelli”.<br />

330. Francesco Saverio De Santis (1817-1883)<br />

Comunicazione al Colonnello Gan<strong>di</strong>ni. 1860<br />

Manoscritto amministrativo<br />

Inchiostro marrone su carta, 210x310 mm.<br />

Luogo e data: “Avellino 14 Sett. 1860”<br />

Firma autografa: “F. De Sanctis”<br />

50-55 Euro<br />

Scrittore, critico letterario, politico e filosofo italiano. Fu il<br />

maggiore critico e storico della letteratura italiana nel XIX<br />

secolo. Rarissimo documento testimoniante l’impegno <strong>di</strong> De<br />

Santis nella costituzione dello Stato Unitario. Egli infatti sottoscrive<br />

la convoca ad un militare <strong>di</strong>pendente dal generale<br />

garibal<strong>di</strong>no Stefano Türr in qualità <strong>di</strong> Governatore <strong>di</strong><br />

Avellino, carica che ottenne nell’agosto 1860. In settembre,<br />

proprio in prossimità della sottoscrizione della nostra lettera,<br />

è nominato da Garibal<strong>di</strong> Direttore dell'Istruzione pubblica.<br />

Nel 1861, De Santis <strong>di</strong>venta deputato del Regno d'Italia<br />

e ministro dell'Istruzione.<br />

331. Girgenti. Encomio agli Ufficiali e militi<br />

Stampa, 197x275 mm.<br />

Luogo e data: “Girgenti 6 Ottobre 1860”<br />

Firma a stampa: “Il Governatore Barone Cusa”<br />

120-150 Euro<br />

331<br />

20-25 Euro<br />

332. Girgenti. Esortazione al voto per un Governo giusto<br />

che abbia il consenso delle moltitu<strong>di</strong>ni<br />

Stampa, 270x390 mm.<br />

Luogo, data e firma a stampa: “Girgenti, li 16 Ottobre<br />

1860 - Il Governatore Barone Cusa”<br />

Foglio danneggiato nell’angolo in basso a destra.<br />

Manifesto patriottico del Governatore <strong>di</strong> Girgenti emesso<br />

durante la spe<strong>di</strong>zione dei Mille in cui si fa riferimento a<br />

Giuseppe Garibal<strong>di</strong> come un eroe e si esorta a votare l’annessione<br />

al Piemonte.<br />

333. Lettera in<strong>di</strong>rizzata al Generale Conte de Goyen<br />

capo delle truppe francesi in Roma. 1860<br />

Copia a monotipo<br />

Inchiostro marrone a penna, 195x264<br />

Luogo, data e firma: “Roma, 29 Novembre 1860<br />

Il Comitato Nazionale Italiano”.<br />

25-30 Euro<br />

40-50 Euro<br />

334. Lettera <strong>di</strong> elogio devozione e gratitu<strong>di</strong>ne a<br />

Vittorio Emanuele II per il risorgimento<br />

Lettera <strong>di</strong> due pagine manoscritta<br />

Inchiostro marrone a penna su carta, 147x205 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Pescara, 28 <strong>di</strong>cembre 1860<br />

La Commissione Amministrativa Provinciale /<br />

Pacifico Fattori / Carlo Ceccarelli / Achille Carnevali”.<br />

334<br />

55-60 Euro


335. Milano. Circa un fuoriuscito. 1860<br />

Lettera<br />

Inchiostro nero su carta intestata del “Comitato <strong>di</strong><br />

Rappresentanza per l’Emigrazione Veneta in Milano”<br />

223x271 mm.<br />

Luogo e data: “Milano, 26 Gennaio - Pietro Correr,<br />

Sartorelli, G. Manin”<br />

Timbro del comitato al recto<br />

Dichiarazione del Comitato <strong>di</strong> Rappresentanza della<br />

Emigrazione Veneta in Milano nei riguar<strong>di</strong> <strong>di</strong> un fuoriuscito.<br />

336. Veneto e Istria. La situazione politica. 1861<br />

Lettera<br />

7 pagine, inchiostro marrone, 210x272 mm.<br />

Luogo e data: “... 15 Febbraio 1861”<br />

Firma illeggibile<br />

Tre timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca sulla ottava pagina.<br />

25-30 Euro<br />

337. Lettera del comitato della spada <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> sulla<br />

spada d’onore che deve essere data all’eroe. 1861<br />

Lettera in inchiostro nero a penna, 211x264 mm.<br />

Luogo e data: “Milano, 19/5.61”<br />

Timbro del “Comitato Centrale della Lombar<strong>di</strong>a<br />

per la Spada a Garibal<strong>di</strong>”.<br />

342<br />

30-35 Euro<br />

35-40 Euro<br />

338. Palermo. Lettera del comando militare<br />

dell’isola <strong>di</strong> Sicilia. 1860<br />

Lettera<br />

Inchiostro nero, 136x205 mm.<br />

Luogo e data: “Palermo 20 Mag 1861”<br />

35-40 Euro<br />

339. Giovanni Basso - Segretario <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong><br />

Lettera autografa con informazioni su Garibal<strong>di</strong><br />

Inchiostro nero,130x210 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Caprera 1 Settembre (1861)<br />

G. Basso”<br />

95-110 Euro<br />

340. Costantino Nigra (1828-1907)<br />

Lettera con elogio <strong>di</strong> Cavour, morto da pochi mesi<br />

4 pagine, inchiostro nero, 230x326 mm.<br />

Luogo e data: “Paris le 29 novembre 1861 - Costantino”<br />

Filologo, poeta e politico italiano. Prestò servizio dal 1851 al<br />

Ministero degli Esteri venendo nominato segretario del primo<br />

ministro Massimo D'Azeglio e in seguito <strong>di</strong> Camillo Cavour,<br />

che accompagnò al Congresso <strong>di</strong> Parigi del 1856 come Capo<br />

<strong>di</strong> Gabinetto. Due anni dopo, nel 1858, fu inviato in missione<br />

segreta a Parigi per concretizzare l'ipotesi <strong>di</strong> alleanza siglata<br />

a Plombières tra Napoleone III e Cavour e progettare la guerra<br />

tra il Regno <strong>di</strong> Sardegna e l'Impero austriaco. Svolse un<br />

ruolo determinante nella politica estera italiana per il completamento<br />

del processo <strong>di</strong> unificazione dell'Italia dopo la morte<br />

<strong>di</strong> Cavour avvenuta nel 1861. Divenne in seguito ambasciatore<br />

italiano a Parigi (1860), San Pietroburgo (1876), Londra<br />

(1882) ed infine a Vienna (1885). Fu nominato conte nel 1882<br />

e nel 1890 senatore del Regno d'Italia. Verrà inoltre insignito<br />

dell'Or<strong>di</strong>ne Supremo della Santissima Annunziata.<br />

Bellissimo elogio <strong>di</strong> Cavour <strong>di</strong> prima mano.<br />

50-60 Euro<br />

341. Isacco Artom (1829-1900)<br />

Elenco dei “Moderati”, i “dubbi”, i “neri” e<br />

gli “esteri” probabilmente in Parlamento nel 1861.<br />

Manoscritto ad inchiostro nero su carta, 137x211 mm.<br />

Segretario <strong>di</strong> Cavour. Diplomatico e politico italiano. Fu il primo<br />

ebreo d'Europa ad occupare un alto incarico <strong>di</strong>plomatico al <strong>di</strong><br />

fuori del proprio Paese. Divenne Senatore del Regno. Il nostro<br />

straor<strong>di</strong>nario documento permette <strong>di</strong> entrare all’interno delle<br />

<strong>di</strong>visioni del parlamento italiano all’alba dello stato unitario. Il<br />

documento - interamente <strong>di</strong> pugno <strong>di</strong> Artom - identifica infatti i<br />

partigiani del Papa (i neri), i moderati, i partigiani senza una<br />

posizione chiara e i filofrancesi (gli esteri).<br />

342. I Romani al Parlamento, post 27 maggio 1861<br />

Lettera<br />

4 pagine, inchiostro marrone, 134x197 mm<br />

111<br />

70-80 Euro<br />

Lettera dei Romani al Parlamento Italiano in cui chiedono l’intervento<br />

del Piemonte contro l’occupazione francese <strong>di</strong> Roma.<br />

45-50 Euro


112<br />

342. Carlo de Grenet - Generale Borbonico. 1861<br />

Memoria con riferimenti alla spe<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong><br />

e all’asse<strong>di</strong>o <strong>di</strong> Gaeta del 1860<br />

2 pagine ad inchiostro nero su carta, 192x265 mm.<br />

Databile al 1861.<br />

55-60 Euro<br />

343. Cinque telegrammi su questioni politiche. 1861<br />

Telegrammi su carta azzurra intestata: “Telegrafi Italiani”<br />

Inchiostro nero a penna, 193x281 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Firenze 2 Aprile - Gambacciani”;<br />

“Torino 2 Dicembre - Stefani”; “Torino 2 Dicembre -<br />

Stefani”; “Torino 3 Dicembre 1861 - Stefani”<br />

Comprende cinque telegrammi <strong>manoscritti</strong> con cenni sulla<br />

presenza <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> in Parlamento ed altre notizie dell’epoca,<br />

tra cui un <strong>di</strong>spaccio del 3 <strong>di</strong>cembre 1861 recante il messaggio<br />

del Generale La Marmora all’atto del suo inse<strong>di</strong>amento<br />

come Comandante del Dipartimento Militare Meri<strong>di</strong>onale.<br />

100-120 Euro<br />

344. Saracena. Brigantaggio. 1862<br />

Lettera con cenni ad episo<strong>di</strong> <strong>di</strong> brigantaggio<br />

Inchiostro marrone su carta, 195x275 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Saracena, li 15 Luglio 1862 -<br />

Vincenzo Adamo”<br />

Sei timbri al verso.<br />

35-40 Euro<br />

345. Giuseppe Dragonetti<br />

Su alcune <strong>di</strong>chiarazioni <strong>di</strong> Nino Bixio (1866)<br />

Lettera<br />

Inchiostro nero su propria carta intestata, 133x207 mm.<br />

Firma: “G. Dragonetti”<br />

Garibal<strong>di</strong>no. Capitano <strong>di</strong> Vascello. Bella testimonianza della<br />

nascita del mito garibal<strong>di</strong>no.<br />

35-40 Euro<br />

346. Auguri per il nuovo anno a Vittorio Emanuele II<br />

Lettera<br />

Due pagine, in inchiostro marrone, 140x210 mm.<br />

Su carta intestata: “Giuseppe Bal<strong>di</strong>ni / Siena”<br />

Luogo, data e firma: “Siena 28 Xbre 1862 - Giuseppe<br />

Bal<strong>di</strong>ni, Fabbricante <strong>di</strong> Tessuti in nome ancora degli<br />

operai della sua Fabbrica”<br />

Lettera in<strong>di</strong>rizzata a Vittorio Emanuele II dagli operai <strong>di</strong> Siena<br />

con figurino in uniforme (della Guar<strong>di</strong>a Nazionale?) acquarellato<br />

a mano. Esprime sinceri auguri per il nuovo anno e<br />

accompagna un panforte inviato in dono. Sulla lettera una<br />

<strong>di</strong>vertente annotazione a matita della segreteria del Re chiede<br />

notizie del panforte.<br />

100-120 Euro<br />

347. Vittorio Emanuele II annuncia l’inizio<br />

della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza. 1866<br />

Stampa, 648x876 mm.<br />

Luogo, data e firma a stampa: “Firenze, li 20 giugno<br />

1866. - Vittorio Emanuele”<br />

Stampato a Firenze nel 1866 presso la Tipografia<br />

“G. Barbera”.<br />

55-60 Euro<br />

348. Vittorio Emanuele II annuncia l-inizio<br />

della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza. 1866<br />

Luogo, data e firma a stampa: “Firenze, li 20 giugno<br />

1866. - Vittorio Emanuele”<br />

Stampato a Pesaro nel 1866 presso la “Tipografia<br />

Fratelli Rossi”<br />

Annotazioni autografe al verso.<br />

55-60 Euro<br />

349. Notizie sulle battaglie presso Peschiera e Verona<br />

Stampa su carta, 205x298mm<br />

Firma a stampa: “Stefani”<br />

Pubblicato negli ultimi giorni <strong>di</strong> giugno del 1866.<br />

346<br />

35-40 Euro


350<br />

350. Custoza. Atti <strong>di</strong> eroismo dei bersaglieri<br />

Stampa su carta lilla, 161x235 mm.<br />

Data e firma a stampa: “27 Giugno 1866<br />

- Il prefetto Zoppi”<br />

Stampato presso la Tipografia Bertolotto <strong>di</strong> Savona.<br />

353<br />

35-40 Euro<br />

351. Fine della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza<br />

Manifesto, 380x700 mm.<br />

Luogo data e firma a stampa: “Pesaro dal Palazzo della<br />

Prefettura 12 Agosto 1866 - Il Prefetto Marco”<br />

Stampato presso “Tip. Fratelli Rossi”<br />

Annotazione a mano al verso.<br />

35-40 Euro<br />

352. Campagna del 1866<br />

Un militare italiano al padre nella Campagna del 1866<br />

Otto lettere manoscritte in inchiostro nero a penna<br />

su carta, 136x210 mm<br />

351<br />

Straor<strong>di</strong>nario nucleo <strong>di</strong> lettere <strong>di</strong> un militare, che racconta la<br />

guerra al padre dall’interno. Molti accenni sugli spostamenti<br />

delle truppe.<br />

Luoghi e date: “Argelato 18 Giugno 1866”; “Sant’Agostino 22<br />

Giugno 1866”; “Piana <strong>di</strong> Vigevano 25 Giugno 1866”;<br />

“Nonantola 27 Giugno 1866”; Modena 28 Giugno 1866”;<br />

“Rubiera 1 Luglio 1866”; “Carpi 4 Luglio 1866”.<br />

350-400 Euro<br />

353. L’altro punto <strong>di</strong> vista su Custoza<br />

Dispaccio informativo sulla battaglia <strong>di</strong> Custoza<br />

rivolto ai citta<strong>di</strong>ni austro-ungarici <strong>di</strong> lingua italiana<br />

Stampa, 158x203 mm.<br />

Redatto a Vienna e pubblicato in data 28 Giugno 1866.<br />

35-40 Euro


354. Guerra della Triplice Alleanza<br />

Scontro sul Rio Uruguay. 1866<br />

Lettera<br />

Inchiostro marrone, 167x226 mm.<br />

354<br />

Lettera inviata a A.G. Barilli con notizie sullo scontro su Rio<br />

Uruguay del 1866, episo<strong>di</strong>o fondamentale della Guerra della<br />

Triplice Alleanza, chiamata così per la coalizione formata da<br />

Argentina, Brasile e Uruguay contro il Paraguay.<br />

80-90 Euro<br />

355<br />

355. Volantino che annuncia la morte del Conte <strong>di</strong> Cavour<br />

Stampa, 205x197 mm.<br />

Pubblicato nel giorno della morte <strong>di</strong> Cavour il 6 Giugno 1869.<br />

80-90 Euro<br />

356. Sulla guerra franco-prussiana. 1870<br />

Lettera<br />

12 pagine, inchiostro nero su carta, 140x217 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Monaco 12 Febbraio 1870 -<br />

Antonio Tambosi”<br />

Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata con francobollo e 3 timbri<br />

Lettera autografa del Dep. Antonio Tambosi con cenni e considerazioni<br />

politiche sulla guerra franco-prussiana.<br />

50-60 Euro<br />

357. Costantino Nigra (1828-1907)<br />

Sulla guerra franco-prussiana. 1871<br />

Lettera<br />

9 pagine, inchiostro marrone su carta, 210x310 mm.<br />

Su carta intestata della Camera dei Deputati.<br />

Luogo, data e firma: “Bordeaux, 3 Marzo, ‘71 - C.N.”<br />

Importante manoscritto interamente autografo con in<strong>di</strong>cazioni<br />

sulla politica francese contemporanea all’indomani della guerra<br />

francoprussiana. Per la biografia <strong>di</strong> Nigra, cfr. il lotto 340.<br />

358<br />

358. La questione Villa Borghese<br />

Lotto <strong>di</strong> 13 rari volumi<br />

120-130 Euro<br />

"E’ una questione nuova, ignota ai Giureconsulti, sconosciuta<br />

negli Annali del Foro, non mai pensata dai Legislatori,<br />

inau<strong>di</strong>ta nei Tribunali, presso i quali si amministra, come suol<br />

<strong>di</strong>rsi l'umana giustizia." Un bel giorno si vocifera che il principe<br />

Borghese vuole cedere una parte della sua villa fuori <strong>di</strong><br />

Porta del Popolo. Nasce così la cosiddetta Questione Villa<br />

Borghese. Il Magistrato facente la funzione <strong>di</strong> Sindaco ne<br />

scrive al Principe padrone, avvertendolo, che ba<strong>di</strong>, prima <strong>di</strong><br />

vendere, ai <strong>di</strong>ritti eventuali del Comune <strong>di</strong> Roma su detta<br />

Villa. Elenco dei volumi principali:<br />

- La questione <strong>di</strong> Villa Borghese, Roma Tip. E<strong>di</strong>trice<br />

Industriale 1885, 38 pp., con immagini della villa.<br />

- Nella Causa per la Villa Borghese, Voto <strong>di</strong> Ilario Alibran<strong>di</strong><br />

del 17 Agosto 1885, Roma Tip. C. Battisti Circo Agonale<br />

Num. 14 - 1885, 16 pp.<br />

- Nella Causa per la Villa Borghese - Voto Archeologico <strong>di</strong><br />

Orazio Marucchi, Roma Tip. C. Battisti Circo Agonale Num.<br />

14 - 1885, 24 pp., con pianta della villa annessa.<br />

500-600 Euro


359. Giacomo Durando (1807-1894)<br />

Stato <strong>di</strong> servizio del Generale Durando<br />

Documento del Regio Esercito Italiano<br />

inchiostro nero a penna, 217x302 mm.<br />

Generale e politico italiano. Fratello <strong>di</strong> Giovanni Durando,<br />

capo dell'esercito romano nella prima guerra <strong>di</strong> in<strong>di</strong>pendenza,<br />

fu uno dei principali militare piemontesi. Fu Presidente<br />

del Senato dal 27 novembre 1884 al 16 novembre 1887. Il<br />

documento ripercorre l’intera carriera militare <strong>di</strong> Durando:<br />

l’ultima annotazione risale al 1887.<br />

360. Agli “Italiani degli Stati Pontifici”<br />

Difesa <strong>di</strong> Pio IX e della sua politica<br />

Lettera<br />

6 pagine ad inchiostro nero su carta, 195x270 mm.<br />

35-40 Euro<br />

361. Concessione Citta<strong>di</strong>nanza italiana a Stefano Türr<br />

Disegno <strong>di</strong> legge della Camera dei Deputati<br />

Atto parlamentare della Camera dei Deputati<br />

Stampa, 220x300 mm.<br />

Seduta del 10 <strong>di</strong>cembre 1887<br />

Disegno <strong>di</strong> legge proposto da Francesco Crispi.<br />

Raro documento recante la proposta <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza all’eroe<br />

risorgimentale. Il generale Stefano Türr (Baja, 10 agosto 1825<br />

– Budapest, 3 maggio 1908), militare e politico ungherese, fu<br />

con Bixio il principale collaboratore <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> nella campagna<br />

dei Cacciatori delle Alpi e nella spe<strong>di</strong>zione dei mille.<br />

362<br />

60-70 Euro<br />

30-40 Euro<br />

362. Luigi Pelloux (1839-1924)<br />

Proposta <strong>di</strong> legge per cambiare le regole<br />

<strong>di</strong> avanzamento <strong>di</strong> grado nell’esercito<br />

Cinque importanti documenti a firma autografa<br />

115<br />

Generale e politico italiano. Capo del drappello che prese<br />

Porta Pia. Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano dal 29<br />

giugno 1898 al 24 giugno 1900.<br />

Elenco dei documenti:<br />

Appunti per il Presidente del Consiglio dei Ministri<br />

Documento dattiloscritto su carta intestata del Ministero<br />

dell’Interno Annotazioni autografe firma <strong>di</strong> Luigi Pelloux al<br />

recto, 202x248 mm.<br />

Otto pagine<br />

Comunicazione riservata<br />

Manoscritto in inchiostro marrone su carta intestata del<br />

Ministero della Guerra, 190x270 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 3 novembre 1896 - Pelloux”<br />

Proposta <strong>di</strong> un <strong>di</strong>stintivo <strong>di</strong> <strong>di</strong>visa, per i tenenti generali<br />

comandanti <strong>di</strong> corpo d’armata<br />

Manoscritto in inchiostro marrone su carta intestata del<br />

Ministero della Guerra, 190x270 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 17 novembre 1896 - Pelloux”<br />

Compito della Commissione centrale d’avanzamento<br />

Dattiloscritto su carta intestata del Ministero della Guerra,<br />

190x270 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma, ad<strong>di</strong> 12 novembre 1896 - Pelloux”<br />

Con <strong>di</strong>verse annotazioni autografe<br />

Designazione dei Tenenti Generali atti a reggere il comando<br />

<strong>di</strong> un corpo d’Armata in guerra e le cariche <strong>di</strong> Comandante<br />

d’artiglieria e del genio<br />

Manoscritto in inchiostro marrone, 320x222 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 13 gennaio 1897 - Pelloux”.<br />

140-160 Euro


116<br />

363. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />

Concessione <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza a Beniamino del Castillo<br />

Inchiostro nero su carta, 250x380 mm.<br />

Luogo e data: “Roma addì 3 gennaio 1901”<br />

Firma autografa: “Vittorio Emanuele”<br />

363<br />

Re d'Italia dal 1900 al 1946, Imperatore d'Etiopia dal 1936 al<br />

1943 e Re d'Albania dal 1939 al 1943. Ab<strong>di</strong>cò il 9 maggio<br />

1946 e gli succedette il figlio Umberto II.<br />

Il nostro decreto è listato a lutto per la morte <strong>di</strong> Umberto I e<br />

risale al primo anno <strong>di</strong> Regno <strong>di</strong> Vittorio Emanuele III.<br />

25-30 Euro<br />

364. Giuseppe Ottolenghi (1838-1904)<br />

Idoneità al comando <strong>di</strong> una armata in guerra. 1902<br />

Dattiloscritto e manoscritto su carta filigrana, 242x381 mm.<br />

Luogo e data: “Roma, ad<strong>di</strong> 10 Dicembre 1902”<br />

Firme autografa: ”Del Mayno, Bal<strong>di</strong>ssera, Saletta”.<br />

Militare e politico italiano. Fu Senatore del Regno e Ministro della<br />

Guerra del Regno d'Italia nel Governo Zanardelli. Il nostro straor<strong>di</strong>nario<br />

documento, a firma <strong>di</strong> quattro tra i più famosi militari del<br />

tempo, concede all’unanimità al generale Ottolenghi il comando <strong>di</strong><br />

una armata in guerra.<br />

50-60 Euro<br />

365. I Guerra Mon<strong>di</strong>ale. Arrivo <strong>di</strong> volontari. 8 <strong>di</strong>cembre 1914<br />

Lettera<br />

Inchiostro nero su carta intestata del Trocadero-Hotel<br />

<strong>di</strong> Nizza, 135x215 mm.<br />

Luogo e data: “Nice, le 8bre 1914”.<br />

Testimonianza dei movimenti militari nei primi mesi <strong>di</strong> guerra.<br />

364<br />

20-25 Euro


366. Ubaldo Coman<strong>di</strong>ni (1869-1925)<br />

Lettera al figlio Federico sulla guerra<br />

4 pagine, inchiostro nero su carta intestata<br />

del Ministro Coman<strong>di</strong>ni, 136x215 mm.<br />

Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata con timbro e francobollo<br />

Data: “26 Luglio 1916”<br />

Firma: “Tua aff.ma Mamma - Tuo papà Ubaldo”<br />

Illustre uomo politico cesenate <strong>di</strong> inizio secolo, capo del locale<br />

Partito Repubblicano, svolse un ruolo fondamentale nello<br />

sviluppo socio-economico ed agricolo della città romagnola.<br />

Durante la Prima Guerra Mon<strong>di</strong>ale è nominato Ministro della<br />

Propaganda Interna.<br />

Splen<strong>di</strong>da lettera sulle preoccupazioni <strong>di</strong> una grande famiglia<br />

per il figlio in guerra. Interessante punto <strong>di</strong> vista sulle informazioni<br />

sulla guerra <strong>di</strong>sponibili al centro del potere.<br />

367. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />

Nomina del Console <strong>di</strong> Corfù. 1936<br />

<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />

485x450 mm.<br />

Stilato in San Rossore il 3 settembre 1936.<br />

Con comunicazione e timbro in greco al verso.<br />

Firma: “Vittorio Emanuele”<br />

366<br />

40-50 Euro<br />

100-120 Euro<br />

368. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />

Nomina del Console in Corsica. 1938<br />

<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />

485x450 mm.<br />

Stilato in Roma l’11 aprile 1938.<br />

Con timbro del Ministero affari esteri francese<br />

369. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />

Nomina del Console a Chicago. 1940<br />

<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />

485x450 mm.<br />

Stilato in Roma il 4 marzo 1940.<br />

100-120 Euro<br />

100-120 Euro<br />

370. Filippo Crispolti (1857-1942)<br />

Intercessione per la concessione della citta<strong>di</strong>nanza<br />

italiana ad una donna <strong>di</strong> religione ebraica<br />

Manoscritto ad inchiostro nero su carta intestata<br />

del Senato del Regno, 136x106 mm.<br />

Luogo, data e firma: “Roma Senato - 20 marzo 941 -<br />

Filippo Crispolti”<br />

368<br />

370<br />

20-25 Euro


371. Luigi Einau<strong>di</strong> (1874-1961)<br />

Promozione a tenente dell’arma del genio<br />

Dattiloscritto con annotazioni autografe su carta,<br />

246x370 mm.<br />

Luogo e data: “Roma, ad<strong>di</strong> 14 marzo 1952”<br />

Firma: “Luigi Einau<strong>di</strong>”<br />

Economista, politico e giornalista italiano. E’ stato il secondo<br />

Presidente della Repubblica Italiana.<br />

372. PICCOLO FONDO LETTERARIO<br />

20-25 Euro<br />

Fondo con documenti <strong>di</strong> politici e uomini <strong>di</strong> cultura italiani tra<br />

Ottocento e Novecento. Molti i pezzi rari e interessanti.<br />

Il fondo contiene:<br />

A - Ettore Azara (1883 -1967)<br />

Magistrato e Ministro della Giustizia<br />

371<br />

Lettera manoscritta su carta intestata del Segretario<br />

Generale della Commissione Reale per la Riforma dei Co<strong>di</strong>ci<br />

con busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata, in<strong>di</strong>rizzata al Conte Raffaele<br />

Perla Senatore del Regno.<br />

B - Vittorio Benussi (1872-1927)<br />

Padre della percettologia e della psicoanalisi italiana<br />

Lettera manoscritta <strong>di</strong> quattro pagine concernete gli argomenti<br />

che potrebbe trattare ad un congresso cui fu invitato a<br />

partecipare<br />

C - Guglielmo Berchet (1833 - 1913)<br />

Letterato, storico e patriota italiano<br />

Lettera<br />

D - Luigi Bo<strong>di</strong>o (1840-1920)<br />

Padre della statistica italiana<br />

Due lettere manoscritte su carta intestata del Senato del<br />

Regno e del Consiglio Superiore <strong>di</strong> Statistica in<strong>di</strong>rizzate a<br />

Ettore Pais<br />

E - Camillo Boito (1836-1914)<br />

Architetto e scrittore<br />

Bigliettino intestato alla Regia Accademia <strong>di</strong> Belle Arti con cui<br />

accetta l’invito a partecipare ad un congresso<br />

F - Luigi Credaro (1860-1939)<br />

Filosofo e pedagogo. Attivista ra<strong>di</strong>cale. Ministro<br />

5 documenti <strong>autografi</strong><br />

Garantisce il suo sostegno al can<strong>di</strong>dato liberale alle prossime<br />

elezioni a sindaco <strong>di</strong> Pavia<br />

Lettera manoscritta su carta intestata della Camera dei<br />

Deputati, 133x210 mm. / Luogo, data e firma: “Sondrio<br />

(Montagna), 23.9.900 - Luigi Credaro”<br />

Cartolina ad un amico<br />

Manoscritto ad inchiostro marrone a penna su cartoncino,<br />

140x90 mm. / Luogo, data e firma: “Sondrio, 13.6.00 - Luigi”<br />

Biglietto con firma <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />

scienze storiche tenutosi a Roma nel 1902<br />

Documento dattiloscritto, 159x248, con sottoscrizione autografa:<br />

“Prof. Luigi Credaro - Università <strong>di</strong> Pavia”<br />

Biglietto con cui il Ministro ricorda il <strong>di</strong>segno <strong>di</strong> legge per gli<br />

asili ad un suo collega<br />

Manoscritto ad inchiostro nero su carta intestata del Ministero<br />

dell’Istruzione, 130x205 mm / Luogo data e firma: “Roma, 4-<br />

1-911 - Credaro”<br />

Biglietto con busta allegata<br />

Inchiostro marrone a penna su carta filigrana intestata del<br />

Ministro della Pubblica Istruzione, 135x177 mm. / Luogo, data<br />

e firma: “Roma, 3.10.1910 - Credaro”<br />

G - Francesco Flamini (1868-1922)<br />

Scrittore, storico della letteratura e patriota<br />

Cartolina manoscritta in inchiostro marrone a penna su carta<br />

con timbri e al verso, 140x90 mm / Luogo, data e firma:<br />

“Padova, 5.XII ‘900 - F. Flamini”<br />

Cartolina manoscritta in inchiostro marrone a penna su carta<br />

con timbri e al verso, 140x90 mm / Firma autografa: “F.<br />

Flamini”<br />

Biglietto con firma <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />

scienze storiche tenutosi a Roma nel 1901<br />

Dattiloscritto, 159x248 con firma autografa: “F. Flamini”<br />

H - Pietro Giacosa (1853-1928)<br />

Letterato, chimico e storico della me<strong>di</strong>cina<br />

Tre lettere in<strong>di</strong>rizzate a Ettore Pais tra il 1900 e il 1903.<br />

I - Francesco Novati (1859-1915)<br />

Filologo italiano.<br />

Lettera manoscritta <strong>di</strong> quattro pagine su carta intestata del


Presidente della Società Storica Lombarda, 195x209 mm. /<br />

Luogo, data e firma: “Milano, 25 I 1901 - Novati”<br />

L - Cesare Paoli (1840-1901)<br />

Archivista e paleografo<br />

Lettera su carta intestata al Direttore del Archivio Storico<br />

Italiano in cui conferma la sua partecipazione ad un congresso.<br />

M - Luigi Pelloux (1839 –1924)<br />

Militare e politico<br />

Documento <strong>di</strong> convocazione <strong>di</strong> una commissione manoscritto<br />

in Roma nel Novembre del 1900.<br />

N - Corrado Ricci (1858-1934)<br />

Storico dell’Arte<br />

Una lettera manoscritta ed un biglietto <strong>di</strong> adesione al<br />

Congresso internazionale <strong>di</strong> scienze storiche<br />

O - Alberto Rondani (1846-1911)<br />

Lettera manoscritta in<strong>di</strong>rizzata ad Ettore Pais<br />

Insegnante, critico d’Arte e letterario, collaborò a numerose<br />

riviste. Nel 1878 <strong>di</strong>ventò insegnante <strong>di</strong> Letteratura e Storia<br />

dell’Arte all’Accademia <strong>di</strong> Parma.<br />

P - Giuseppe Salvioli (1857-1928)<br />

Giurista<br />

Cartolina e lettera manoscritte in<strong>di</strong>rizzate ad Ettore Pais,<br />

con un foglio <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />

scienze storiche del 1901<br />

Q - Giacomo Suardo (1883 – 1947)<br />

Politico italiano e Presidente del Senato<br />

Documento dattiloscritto e firmato a mano con varie annotazioni<br />

autografe su carta intestata all Sottosegretario <strong>di</strong> Stato<br />

della Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br />

Luogo e data: “Roma, li 12 Feb 1926”.<br />

R - Antonio Taramelli (1868-1939)<br />

Archeologo e Accademico dei Lincei<br />

Biglietto <strong>di</strong> ringraziamento manoscritto su carta intestata al<br />

Senato del Regno<br />

S - Emilio Treves (1834-1916)<br />

E<strong>di</strong>tore<br />

Lettera dattiloscritta con firma autografa su carta intestata<br />

dei Fratelli Treves E<strong>di</strong>tori in<strong>di</strong>rizzata al professor Ettore Pais<br />

riguardante l’invito ad una conferenza ed la sezione sul<br />

Museo Nazionale <strong>di</strong> Napoli inserita nella guida della città<br />

pubblicata dai Fratelli Treves.<br />

T - Giuseppe Zanardelli (1826-1903)<br />

Politico e Presidente del Consiglio<br />

Tre biglietti da visita con busta allegata su carta intestata<br />

del Presidente del Consiglio dei Ministri con annotazioni<br />

autografe.<br />

e inoltre un documento riservato manoscritto su carta intestata<br />

al Comando del IV Corpo d’Armata <strong>di</strong> mano <strong>di</strong> Luigi<br />

Maurizio Gerbaix de Sonnax, Tenente Generale,<br />

372. S<br />

372. E<br />

Comandante del IV Corpo d’armata delle truppe alpine nel<br />

1883 relativo a Iscritti <strong>di</strong> leva sospetti d’affiliazione a sette<br />

sovversive<br />

e altre carte <strong>di</strong> mano o relative a a Carlo Formichi (1871-<br />

1943) (3); Giuseppe Giolitti (2); Giacomo Tropea (1); Amonti<br />

(1); Ettore Zampini (1); Alessandro Chiappelli (1857-1931)<br />

(1); Rodolfo Renier (1857-1915) (1); Salvatore Barzilai (1860<br />

-1939) (1); Luigi Pianciani (1810-1895) (1); Nicolò Barozzi (5),<br />

Vito D’Albergo (3), Luigi A. Milani (2).<br />

320-400 Euro


120<br />

A<br />

Abbado Clau<strong>di</strong>o 63<br />

Aganoor Pompilj Vittoria 146<br />

Al-Bakr Ahmad Hassan 36<br />

Alessandria. Storia <strong>di</strong> 129<br />

Alma-Tadema Laurence 106<br />

Arif Abdul Rahmon Mohammed 22, 23<br />

Armellini Carlo 24<br />

Artom Isacco 341<br />

Asburgo Lorena Ranieri 25<br />

Asburgo Francesco Giuseppe I 26, 27<br />

Aversa. Oratorio De Rossi 130<br />

Avezzana Giuseppe 292<br />

Azara Ettore 372-A<br />

B<br />

Basso Giovanni 339<br />

Becker Felix 126<br />

Benois Nicola 83<br />

Benussi Vittorio 372 - B<br />

Berchet Guglielmo 372 - C<br />

Bergson Henri 144<br />

Bernstein Leonard 64, 66, 68<br />

Bistolfi Leonardo 108<br />

Blecha Karl 28<br />

Bo<strong>di</strong>o Luigi 372 -D<br />

Boito Camillo 372 -E<br />

Bonaparte Napoleone 1-21<br />

Bonnat Joseph Léon 107, 109<br />

Borghese (Villa) 358<br />

Boselli Paolo 29<br />

Bourbon del Monte Pierfrancesco 131<br />

Bracco Roberto 147, 148<br />

C<br />

Caballé Monserrat 65<br />

Cadorna Carlo 312<br />

Canetti Elias 195-199<br />

Canonica Pietro 113<br />

Cantatore Domenico 112<br />

Carcano Giulio 149<br />

Cavallotti Felice 150<br />

Cesari Antonio 151<br />

Cherubini Luigi 67, 70<br />

Chung Myung-Whun 69<br />

Cibrario Luigi 156<br />

Cicognara Leopoldo 110<br />

Coman<strong>di</strong>ni Ubaldo 366<br />

Corcos Vittorio 111<br />

Corsini Lorenzo 115, 116, 117<br />

Credaro Luigi 372- F<br />

Crispolti Filippo 370<br />

D<br />

D'Annunzio Gabriele 152<br />

Dal Monte Toti 85<br />

Daudet Alphonse 153<br />

Debussy Claude 74<br />

De Nicola Enrico 30<br />

Devoto Giacomo 154<br />

Dorticos Torrado Osvaldo 32<br />

De Santis Francesco Saverio 330<br />

Dragonetti Giuseppe 345<br />

Dreyfus Louis-Louis 33, 34<br />

Dudley White Paul 183<br />

Dumas jr. Alexandre 155, 157, 158<br />

Durando Giacomo 359<br />

Duse Eleonora 100<br />

E<br />

Einau<strong>di</strong> Luigi 371<br />

Etter Philippe 31<br />

INDICE<br />

F<br />

Flamini Francesco 372 -G<br />

Fondo Palestina 207-234<br />

Fracci Carla 99<br />

France Anatole 191<br />

Futurismo, Grande Esposizione<br />

Nazionale del 1919 167<br />

G<br />

Gedda Luigi 184<br />

Gentile Giovanni 145<br />

Giacosa Pietro 372 -H<br />

Gide André 192, 194<br />

Gigli Beniamino 71, 72, 73, 75<br />

Giulini Carlo Maria 76<br />

Goncourt Edmond de 160<br />

Grenet Carlo de 342<br />

Graf Arturo 162<br />

Gray Ezio Maria 35<br />

Grossi Tommaso 164<br />

Grosz Georges 114<br />

Guimet Emile 118<br />

H<br />

Hahn Otto 193<br />

Hee Park Chung 37, 39<br />

Hesse Hermann 190<br />

von Hindenburg Paul Ludwig 61<br />

Houssaye Henri 161<br />

I<br />

Imbriani Vittorio 165<br />

Irving Henry 103<br />

J<br />

Junger Ernst 171, 172<br />

K<br />

Kekkonen Urho Kaleva 38<br />

Kennedy John Fitzgerald 40, 41<br />

Kennedy Robert F. 42<br />

Kerner Iustinus Andreas 163<br />

Kokoschka Oskar 170<br />

GIOIELLI DI CARTA<br />

<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari<br />

Kreisky Bruno 43<br />

Kubelik Raphael 78<br />

Kuhn Richard 200<br />

L<br />

Lagerlof Selma 201<br />

Landucci Pietro Lorenzo 132<br />

Lovell Sir Bernard 187<br />

Lynen Feodor 203<br />

Lusarches 133<br />

M<br />

Maazel Loorin 81<br />

Macario Erminio 101<br />

Ma<strong>di</strong>a Battista detto Titta 45, 47<br />

Mamiani Terenzio 298<br />

McCone John Alex 185<br />

Maeterlinck Maurice 202<br />

Malipiero Gian Francesco 77, 79<br />

Marinetti Filippo Tommaso 166, 168, 169<br />

Mascagni Pietro 80, 82, 84<br />

Massoneria 134<br />

Mastroianni Umberto 121<br />

Mazzini Giuseppe 44<br />

Mehta Zubin 83<br />

Mirbeau Octave 173, 174<br />

Mistral Frédéric 205<br />

Mussolini Benito 46<br />

Mussolini Benito. Istanza a 135<br />

Muti Riccardo 86<br />

N<br />

Nadar Félix Tournachon 119<br />

Negri Ada 175<br />

Nigra Costantino 340, 357<br />

Nitti Francesco Saverio 48<br />

Northrop John Howard 206<br />

Novati Francesco 372 -I<br />

Nureyev Rudolf Hametovic 87, 88<br />

O<br />

Ondricekh Frantisek 90<br />

Oistrach Igor 89 bis<br />

Orione Don Luigi 137,138<br />

Ottolenghi Giuseppe 364<br />

P<br />

Palme Sven Olof 50<br />

Paoli Cesare 372 -L<br />

Pascarella Cesare 122<br />

Pasteur Louis 189<br />

Pastine Luigi 176<br />

Pedro II, Imperatore del Brasile 139<br />

Pelloux Luigi 362, 372-M<br />

Perosi Lorenzo 89<br />

Petrovic-Njegoš Militza Nikolaievna 136<br />

Pickering William H. 186<br />

Pietravalle Lina 177


Poincaré Raymond 51<br />

Prasad Rajenda 49<br />

Puvis de Chavannes Pierre 120<br />

Q<br />

Quatremère de Quincy A.-Ch. 123<br />

Quinn Anthony 102<br />

R<br />

Raffaelli Jean-François 125<br />

Rahn Rudolf 52<br />

Rattazzi Urbano 53<br />

Richter Karl 95<br />

Ricci Corrado 372 -N<br />

Rondani Alberto 372 -O<br />

Rostropovitch Mstislav 92<br />

S<br />

Salvioli Giuseppe 372-P<br />

Sardou Victorien 178<br />

Sarto Giuseppe 140<br />

Saviane Sergio 182<br />

Savoia Carlo Alberto 57<br />

Savoia Isabella Luisa 141<br />

Savoia Maria 142<br />

Savoia Vittorio Amedeo 55<br />

Savoia Vittorio Emanuele II 314<br />

Savoia Vittorio Emanuele III 363,<br />

367, 368, 369<br />

Schmidt Friedrich 124<br />

Schnitzler Arthur 179, 180, 181<br />

Segni Antonio 54<br />

Selye Hans 188<br />

Simionato Giulietta 91<br />

Sinopoli Giuseppe 93<br />

Somaini Francesco 127<br />

Sonnino Sidney 56<br />

Stolz Robert 97<br />

Strauss Eduard 96<br />

Strauss Richard 98<br />

Strehler Giorgio 104<br />

Suardo Giacomo 372-Q<br />

Svevo Letizia Fonda Savio 159<br />

T<br />

Taramelli Antonio 372-R<br />

Tcherina Ludmila 105<br />

Thieme Ulrich 126<br />

Tiselius Arne Wilhelm Kaurin 204<br />

Tittoni Tommaso 58<br />

Toscanini Arturo 94<br />

Treves Emilio 372-S<br />

Turcato Giulio 128<br />

U<br />

Ursi Corrado 143<br />

V<br />

Vere Loder John de, Lord Wakehurst 60<br />

Villari Pasquale 59<br />

Z<br />

Zanardelli Giuseppe 372-T<br />

Zerbino Valerio Paolo 62<br />

FONDO PALESTRINA<br />

Lotti 207-234<br />

L'ITALIA MODERNA<br />

Lotti 235-371<br />

Lotto 187. Bernard Lovell, Sir (1913-)<br />

Foto autografata con biglietto <strong>di</strong> accompagno, stampa su carta fotografica, 152x206 mm., Firma: “Bernard Lovell”<br />

Quarta <strong>di</strong> copertina:<br />

Lotto 98. Richard Strauss (1864-1949)<br />

Foto-cartolina <strong>di</strong> E<strong>di</strong>th Barakovich con firma autografa, lapis su cartoncino, 85x135 mm., Firma: “Richard Strauss”


PER I PROSSIMI CATALOGHI<br />

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