autografi e manoscritti - Gioielli di Carta
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AUTOGRAFI E MANOSCRITTI<br />
DAL CINQUECENTO AD OGGI<br />
ARTE, STORIA, FILOSOFIA, MUSICA<br />
SCIENZA, LETTERATURA, POLITICA<br />
UN CARTEGGIO DI NAPOLEONE<br />
UNA RACCOLTA DI PREMI NOBEL<br />
UN FONDO SECENTESCO DA PALESTRINA<br />
DOCUMENTI RISORGIMENTALI<br />
GIOIELLI DI CARTA<br />
<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari
lotto 119<br />
Félix Tournachon, Nadar (1820-1910)<br />
Ritratto <strong>di</strong> Listz<br />
Una pagina, 131x183 mm.<br />
Fotografia originale - controtipo Tuefferd<br />
In copertina<br />
lotto 42<br />
Robert F. Kennedy (1925-1968)<br />
Foto autografata, stampa su carta lucida, 204x256 mm.<br />
Firma con de<strong>di</strong>ca: “For Thomas Parker / With Best Wishes/Robert F. Kennedy”
AUTOGRAFI E MANOSCRITTI<br />
DAL CINQUECENTO AD OGGI<br />
ARTE, STORIA, FILOSOFIA, MUSICA<br />
SCIENZA, LETTERATURA, POLITICA<br />
UN CARTEGGIO DI NAPOLEONE<br />
UNA RACCOLTA DI PREMI NOBEL<br />
UN FONDO SECENTESCO DA PALESTRINA<br />
DOCUMENTI RISORGIMENTALI<br />
Una selezione <strong>di</strong> più <strong>di</strong> 400 rari <strong>autografi</strong> e <strong>manoscritti</strong>, <strong>di</strong> cui<br />
molti dalla raccolta <strong>di</strong> Amedeo Salsi Camosso (1917-1999).<br />
Tra i fon<strong>di</strong> in <strong>di</strong>smissione anche due provenienze ebraiche illustri:<br />
la famiglia dello scrittore israelita Emanuele Sacerdote e<br />
e il fondo Palmieri per i documenti del ventennio fascista.<br />
Il nucleo <strong>di</strong> lettere napoleoniche proviene<br />
dagli ere<strong>di</strong> <strong>di</strong> Henri-Jacques-Guillaume Clarke (1765-1818),<br />
Ministro della Guerra <strong>di</strong> Bonaparte e Duca <strong>di</strong> Feltre.<br />
Il nucleo <strong>di</strong> documenti risorgimentali proviene da<br />
uno dei migliori collezionisti italiani nel campo.<br />
La autenticità dei pezzi è stata riscontrata con l’aiuto <strong>di</strong> specialisti.<br />
Di ogni pezzo è inoltre garantita la lecita provenienza.<br />
Fasi <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta:<br />
7 gennaio 2009, ore 12 - apertura della ven<strong>di</strong>ta riservata<br />
21 febbraio 2009, ore 16 - apertura della ven<strong>di</strong>ta pubblica<br />
21 marzo 2009, ore 16 - esitazione<br />
Sede della ven<strong>di</strong>ta:<br />
Rechburg e Betzkoj Associati SpA<br />
Via Filippo Civinini 37, 00197 Roma<br />
per informazioni:<br />
Clau<strong>di</strong>a Bonino - Direttore<br />
clau<strong>di</strong>a.bonino@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.347.6760650<br />
Matteo Smolizza - Responsabile della Ven<strong>di</strong>ta<br />
matteo.smolizza@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.346.1299980<br />
Aldo Smolizza - Responsabile Area Autografi e Manoscritti<br />
aldo.smolizza@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.346.1299630<br />
Silvia Pederzolli - Responsabile Area Clienti<br />
silvia.pederzolli@gioielli<strong>di</strong>carta.it +39.349.1780354<br />
Segreteria della Ven<strong>di</strong>ta:<br />
<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>, Via Filippo Civinini 21, 00197 Roma<br />
T. 06.8075228 / Fax 06.40041969<br />
e-mail: info@gioielli<strong>di</strong>carta.it<br />
GIOIELLI DI CARTA<br />
<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari
PROCEDURA DI VENDITA<br />
L'Interme<strong>di</strong>ario<br />
Clau<strong>di</strong>a Bonino (<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>), con sede amministrativa in Gaglianico (BI), via Repubblica 13, P.I.<br />
01996170021, è autorizzata dalla Questura <strong>di</strong> Roma con licenza del 6 marzo 2001 a svolgere attività<br />
<strong>di</strong> interme<strong>di</strong>azione nella ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> opere d'arte secondo le generali prescrizioni del Testo Unico<br />
<strong>di</strong> Pubblica Sicurezza. Nella propria attività, l'interme<strong>di</strong>ario si attiene ad un apposito regolamento,<br />
accessibile presso il sito www.gioielli<strong>di</strong>carta.it o fornito in copia a chi ne faccia richiesta, inderogabile<br />
salve le specifiche eccezioni previste e comunicate per iscritto agli offerenti durante la procedura<br />
<strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta. La partecipazione alla procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta prevede la conoscenza e la adesione a tale<br />
regolamento e alle predette eventuali eccezioni.<br />
Esame degli originali, lecita provenienza e certificato <strong>di</strong> garanzia<br />
Al fine <strong>di</strong> garantire agli interessati la possibilità <strong>di</strong> verificare <strong>di</strong>rettamente quanto in ven<strong>di</strong>ta, gli oggetti<br />
sono esposti a Roma presso Rechburg e Betzkoj Associati (Via Filippo Civinini 37, int. 4, T.<br />
06.8075228), previo appuntamento, dal 7 gennaio 2009 ore 12 al 21 febbraio 2009 ore 14, dal lunedì<br />
al venerdì, in orario 9.30-13 e 14.30-18. Tutti i lotti sono venduti con <strong>di</strong>chiarazione <strong>di</strong> lecita provenienza.<br />
Per ogni oggetto la Casa rilascerà certificato <strong>di</strong> autenticità.<br />
Consegna e in<strong>di</strong>viduazione della offerta vincente<br />
Per quanto riguarda la attuale procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta, si segnala quanto segue:<br />
- La ven<strong>di</strong>ta si apre il 7 gennaio 2009 alle ore 12.<br />
- Fino al 15 gennaio 2009, ore 12, il catalogo è ad esclusiva <strong>di</strong>sposizione dei clienti della Casa, che hanno<br />
due opportunità: a) rilevare imme<strong>di</strong>atamente gli oggetti attraverso una offerta pari al doppio della stima<br />
minima; b) presentare una offerta scritta vincolata pari almeno alla metà della stima minima.<br />
Le offerte vincolate hanno valore sino alla conclusione della procedura <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta e <strong>di</strong>ventano efficaci<br />
se risultate vincenti in tale occasione ovvero quando siano accettate dalla Proprietà anche<br />
prima <strong>di</strong> tale scadenza.<br />
Dal 14 febbraio, ore 14, al 21 febbraio, ore 12, i lotti ancora <strong>di</strong>sponibili potranno essere proposti<br />
anche in ven<strong>di</strong>ta pubblica telematica a cura della Casa.<br />
Il 21 febbraio 2009, ore 16, i lotti <strong>di</strong>sponibili sono <strong>di</strong>spersi attraverso la seguente procedura:<br />
- l'offerente può far pervenire la propria offerta scritta all'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj associati<br />
ovvero al fax 06.40041969 o alla e-mail info@gioielli<strong>di</strong>carta.it, entro le ore 13 del 21 febbraio 2009.<br />
- Alle ore 16.00 pari data presso la sede <strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj Associati vengono aperte le offerte<br />
pervenute. Alle ore 16.15, letto pubblicamente l'importo <strong>di</strong> ogni offerta pervenuta e comparato con le<br />
migliori offerte pervenute attraverso la predetta attività <strong>di</strong> acquisizione <strong>di</strong> offerte telematiche, vengono<br />
acquisite - in sequenza ininterrotta - eventuali altre offerte scritte da parte <strong>di</strong> offerenti presenti e<br />
accre<strong>di</strong>tati. In presenza <strong>di</strong> una sola offerta pari o superiore alla stima minima, il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato<br />
alla stima minima. In presenza <strong>di</strong> più offerte, vengono selezionate le due migliori e il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato<br />
all'offerente che ha proposto l'offerta migliore in assoluto ad una cifra pari all'importo della<br />
seconda offerta migliore maggiorata al massimo del 10% (ad esempio se la offerta migliore in assoluto<br />
è 3.000 Euro e la seconda migliore è 2.000 Euro, il lotto è aggiu<strong>di</strong>cato a 2.200 Euro all'offerente<br />
che ha proposto 3.000 Euro).<br />
La stima minima è espressa in Euro e coincide con la cifra minore della stima in<strong>di</strong>cata al piede<br />
della descrizione <strong>di</strong> ogni singolo lotto. Le offerte devono essere pari o superiori alla base d'asta. In<br />
caso <strong>di</strong> offerta <strong>di</strong> pari importo, prevale quella consegnata prima.<br />
In<strong>di</strong>pendentemente dalla modalità <strong>di</strong> acquisto adottata, l'offerente riconosce a Clau<strong>di</strong>a Bonino<br />
(<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>), oltre al prezzo <strong>di</strong> aggiu<strong>di</strong>cazione ricevuto dalla stessa in nome e per conto del<br />
cliente ven<strong>di</strong>tore, un <strong>di</strong>ritto <strong>di</strong> interme<strong>di</strong>azione pari al 25% dello stesso (Iva inclusa).<br />
Ad aggiu<strong>di</strong>cazione avvenuta, Clau<strong>di</strong>a Bonino (<strong>Gioielli</strong> <strong>di</strong> <strong>Carta</strong>) rimette imme<strong>di</strong>ata fattura<br />
all'acquirente, fuori campo Iva per quanto concerne il bene e in campo Iva per quanto concerne<br />
l'interme<strong>di</strong>azione.<br />
L'acquirente provvede a saldare la fattura entro 5 giorni lavorativi dall’acquisto.<br />
Il lotto è ritirato dall'acquirente, entro 45 giorni dalla ven<strong>di</strong>ta, a pagamento avvenuto, presso la sede<br />
<strong>di</strong> Rechburg e Betzkoj Associati.<br />
Dopo la ven<strong>di</strong>ta, non sono ammesse contestazioni riguardo al lotto.<br />
GIOIELLI DI CARTA<br />
<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari
Napoleone<br />
INDICE<br />
Politica<br />
Musica<br />
Teatro e Spettacolo<br />
Arti figurative<br />
Storia<br />
Filosofia<br />
Letteratura<br />
Scienza<br />
Premi Nobel<br />
Fondo Palestrina<br />
Risorgimento<br />
In<strong>di</strong>ce dei lotti<br />
p. 5<br />
p. 17<br />
p. 34<br />
p. 48<br />
p. 51<br />
p. 59<br />
p. 65<br />
p. 66<br />
p. 80<br />
p. 84<br />
p. 91<br />
p. 94<br />
p. 120
lotto 2<br />
Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Riorganizzazione delle truppe a Milano, Firenze, Genova - Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta con filigrana dell'effigie ‘Napoléon Empereur des Français Roi d’Italie’, 188x227 mm.<br />
Lettera dettata al Barone Claude-François de Meneval con sigla autografa “Nap”; datata “Paris, le 17 mars 1809.”<br />
Dichiarazione <strong>di</strong> avvenuta ricezione manoscritta a sinistra della firma
21 LETTERE DI GUERRA<br />
NAPOLEONE<br />
Un eccezionale nucleo <strong>di</strong> lettere <strong>di</strong> argomento militare inviate<br />
da Napoleone al proprio Ministro della Guerra, il Generale<br />
Henri-Jacques-Guillaume Clarke (1765-1818), Duca <strong>di</strong><br />
Feltre, dagli ere<strong>di</strong> del quale provengono. Le lettere datano<br />
1809-1813. I teatri <strong>di</strong> guerra affrontati sono Italia, Francia,<br />
Spagna, Fiandre, Russia. Tra gli argomenti:<br />
- la condotta dei generali;<br />
- la riorganizzazione militare <strong>di</strong> Milano, Firenze e Genova;<br />
- l’occupazione <strong>di</strong> Calais;<br />
- l’Amnistia per la nascita del Re <strong>di</strong> Roma;<br />
- la riorganizzazione dell’artiglieria;<br />
- le con<strong>di</strong>zioni delle cavalcature dei corrazzieri;<br />
- il rifiuto aiuti militari ai Re <strong>di</strong> Napoli, Spagna e Olanda;<br />
- i trasporti <strong>di</strong> enormi quantità <strong>di</strong> danaro;<br />
- la <strong>di</strong>stribuzione <strong>di</strong> 171.000 fucili per armare le città costiere;<br />
- la riorganizzazione della Grande Armata in Russia;<br />
- la riunificazione della Catalogna;<br />
- la preparazione della Guar<strong>di</strong>a Imperiale;<br />
- il reclutamento <strong>di</strong> 100.000 giovani...<br />
Tutte le lettere sono firmate <strong>di</strong> pugno da Napoleone. Quasi<br />
tutte sono state dettate dall’imperatore al suo segretario personale,<br />
il Barone Claude-Francois de Meneval (1778-1850),<br />
Mâitre des Requêtes del Consiglio sotto l’Impero, ufficiale<br />
della Legion d’Onore e dell’Or<strong>di</strong>ne della Croce <strong>di</strong> Ferro.<br />
Henri-Jacques-Guillaume Clarke, militare <strong>di</strong> carriera, fu assegnato<br />
nel 1796 dal Maresciallo Carnot alla Armata d’Italia guidata<br />
da Buonaparte come capo del servizio topografico. Ebbe<br />
un ruolo importante nel Trattato <strong>di</strong> Campoformio, firmato il 17<br />
ottobre 1797, come anche nella Pace <strong>di</strong> Lunéville con cui la<br />
Repubblica Cisalpina annesse il Ducato <strong>di</strong> Parma.<br />
Buonaparte dopo il 18 brumaio lo nominò generale <strong>di</strong> <strong>di</strong>visione,<br />
capo dell’ufficio generale topografico <strong>di</strong> Parigi, Consigliere<br />
<strong>di</strong> Stato. Con l’instaurazione dell’Impero, <strong>di</strong>venne Segretario<br />
dell’ufficio dell’Imperatore per l’esercito e la marina. Nel 1805,<br />
venne nominato governatore <strong>di</strong> Vienna, occupata dalle truppe<br />
francesi nell’intervallo precedente la grande vittoria <strong>di</strong> Etlau.<br />
Nel 1806 è governatore <strong>di</strong> Erfurt e poi <strong>di</strong> Berlino. Dal 1807 al<br />
1814, ininterrottamente, è Ministro della Guerra dell’Impero.<br />
Ebbe un ruolo rilevante nel bloccare la tentata azione britannica<br />
nell’isola <strong>di</strong> Walcheren, il che indusse l’Imperatore a<br />
nominarlo Duca <strong>di</strong> Feltre. Nel 1814, quando gli alleati giunsero<br />
presso Parigi, Clarke fu tra quei generali e marescialli che<br />
chiesero a Napoleone <strong>di</strong> accettare la resa ed ab<strong>di</strong>care. Salito<br />
al trono Luigi XVIII, Clarke si schierò con i legittimisti, con i<br />
quali ottenne nuovamente l’incarico <strong>di</strong> Ministro della Guerra.<br />
20 lettere su 21 sono ine<strong>di</strong>te. Tutte permettono <strong>di</strong> entrare<br />
<strong>di</strong>rettamente, con una profon<strong>di</strong>tà fin qui negata persino agli<br />
storici, nei dettagli della strategia militare <strong>di</strong> Napoleone.<br />
Difficile immaginare un nucleo più rilevante ed emozionante.<br />
1<br />
1. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Rifiuto <strong>di</strong> sostegno militare al Re <strong>di</strong> Napoli<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 180x227 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Valladolid, le 10 janvier 1809”<br />
Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />
Pieghe e tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata a Clarke. Napoleone, che si<br />
trovava nella città spagnola <strong>di</strong> Valladolid occupata dai francesi,<br />
rifiuta al Re <strong>di</strong> Napoli la richiesta del trasferimento <strong>di</strong> quattrocento<br />
uomini per la sua protezione, come già fatto nei confronti<br />
dei Re <strong>di</strong> Olanda e Spagna.<br />
1. dettaglio della firma<br />
5<br />
1500-1700 Euro
2<br />
6<br />
2. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Riorganizzazione delle truppe a Milano, Firenze, Genova<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x227 mm.<br />
Filigrana con effige: “Napoléon Empereur des Français<br />
Roi d’Italie”<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Paris, le 17 mars 1809”<br />
Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />
Pieghe e leggere tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone or<strong>di</strong>na al Principe Borghese <strong>di</strong> provvedere a spostamenti<br />
<strong>di</strong> truppe a <strong>di</strong>fesa <strong>di</strong> Milano, Firenze e Genova.<br />
2. dettaglio della firma<br />
1950-2250 Euro<br />
3. dettaglio della firma<br />
3. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> scortare danaro con almeno 1000 uomini<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 186x230 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Schonbrunn, le 10 octobre 1809”<br />
Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />
Pieghe e leggere tracce <strong>di</strong> inchiostro<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone esprime il suo malcontento nei confronti del<br />
Generale Hedouville per aver fatto trasportare del denaro<br />
con una scorta non sufficiente. Or<strong>di</strong>na che sia comunicato al<br />
Generale Hedouville che sarà ritenuto in futuro personalmente<br />
responsabile se permetterà ancora che il denaro sia trasportato<br />
con una scorta <strong>di</strong> meno <strong>di</strong> mille uomini.<br />
3<br />
1500-1700 Euro
4<br />
4. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Sospetti <strong>di</strong> contrabbando sul colonnello Goguet<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 185x230 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Paris, le 16 janvier 1810”<br />
Dichiarazione <strong>di</strong> ricezione a sinistra della firma<br />
Pieghe e tracce <strong>di</strong> inchiostro<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone chiede un rapporto sul colonnello Goguet, che<br />
sospetta <strong>di</strong> contrabbando.<br />
4. dettaglio della firma<br />
1500-1700 Euro<br />
5. dettaglio della firma<br />
5. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Difesa <strong>di</strong> Calais<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 185x230 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Saint-Cloud, le 26 juin 1810”<br />
Pieghe<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone si preoccupa per la <strong>di</strong>fesa della città <strong>di</strong> Calais che<br />
è particolarmente sguarnita <strong>di</strong> protezioni e potrebbe essere<br />
attaccata da un momento all’altro. Or<strong>di</strong>na quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> porre<br />
imme<strong>di</strong>ato rime<strong>di</strong>o al problema.<br />
5<br />
7<br />
1600-1800 Euro
6<br />
6. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Sull’Amnistia per la nascita del Re <strong>di</strong> Roma<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 184x230 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Data e luogo: “Paris, le 29 mars 1811”<br />
Pieghe, tracce <strong>di</strong> inchiostro al verso<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone suggerisce che il Generale Poncet faccia <strong>di</strong>ffondere<br />
la voce che non concederà più l’amnistia promessa in<br />
occasione della nascita del primo figlio, il Re <strong>di</strong> Roma, il 20<br />
marzo 1811.<br />
6. dettaglio della firma<br />
1250-1450 Euro<br />
7. dettaglio della firma<br />
7. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Artiglieria pesante sulla Gironda e il Canale <strong>di</strong> Rochefort<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 183x228 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Saint Cloud, le 16 août 1811”<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Bibliografia: Correspondance iné<strong>di</strong>te de Napoléon 1er –<br />
Publiée par le Lieutenant-colonel Ernest Picard et Louis<br />
Tuetey – Paris, Charles Lavauzelle, s.d., 4 tomes; L. 6000.<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone or<strong>di</strong>na che le zone della foce della Gironde e il<br />
Canale <strong>di</strong> Rochefort siano armate con artiglieria pesante.<br />
7<br />
1700-2000 Euro
8<br />
8. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Spostamento <strong>di</strong> truppe dalle caserme ai campi <strong>di</strong> battaglia<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 183x230 mm.<br />
Sigla autografa: “Napol”<br />
Luogo e Data: “Saint Cloud, le 17 août 1811”<br />
<strong>Carta</strong> piegata, piccole macchie d’inchiostro<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone esprime il suo malcontento nel constatare che<br />
vengono trattenuti nelle caserme più uomini <strong>di</strong> quanti non sia<br />
previsto. Or<strong>di</strong>na quin<strong>di</strong> che ne siano inviati una parte a servire<br />
la patria in battaglia.<br />
8. dettaglio della firma<br />
1500-1700 Euro<br />
9. dettaglio della firma<br />
9. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Solo l’Imperatore può nominare governatori<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 183x229 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Saint Cloud, le 22 août 1811”<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
In<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. Napoleone ricorda al Duca <strong>di</strong><br />
Feltre in modo vigoroso l’importanza del titolo <strong>di</strong> governatore<br />
e che solo lui può conferire tale nomina.<br />
9<br />
9<br />
1350-1500 Euro
10<br />
10. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Organizzazione della Grande Armata nella Campagna <strong>di</strong> Russia<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 185x228 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Witepsk, le 5 août 1812”<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. L’Imperatore, dalla città <strong>di</strong> Witepsk, dà in<strong>di</strong>cazioni sull’organizzazione delle<br />
truppe della Grande Armata, per l’avanzamento nella campagna <strong>di</strong> Russia.<br />
1750-1950 Euro
11<br />
11. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Riunificazione della Catalogna<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 196x228 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Compiégne, le 18 septembre 1811”<br />
Pieghe e macchie <strong>di</strong> inchiostro<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone <strong>di</strong>chiara <strong>di</strong> voler ritardare la proclamazione della<br />
riunificazione della Catalogna al momento che riterrà più<br />
opportuno. Esige inoltre che non sia concessa alcuna eccezione<br />
all’obbligo <strong>di</strong> coscrizione, qualunque sia il rischio <strong>di</strong> provocare<br />
rivolte popolari.<br />
11. dettaglio della firma<br />
1500-1750 Euro<br />
12<br />
12. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Coscrizione <strong>di</strong> 100.000 nuove unità<br />
Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />
Inchiostro marrone su carta, 187x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Paris, le 18 septembre 1811”<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Documento eccezionale circa il reintegro delle truppe.<br />
Napoleone or<strong>di</strong>na <strong>di</strong> reclutare imme<strong>di</strong>atamente 100 000 unità.<br />
12. dettaglio della firma<br />
11<br />
1500-1700 Euro
12<br />
13. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Nomina <strong>di</strong> otto colonnelli<br />
Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />
Inchiostro marrone su carta filigrana, 183x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Paris, le 8 février 1813”<br />
Leggere macchie <strong>di</strong> inchiostro<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone chiede che siano nominati otto colonnelli per guidare<br />
le truppe a cavallo. Chiede al Generale Clarke <strong>di</strong> contattare<br />
il Vice-Re per presentare a lui delle proposte <strong>di</strong> nomina<br />
provvisoria in modo che sia poi il Vice-Re a procedere alla<br />
nomina definitiva.<br />
13<br />
1100-1250 Euro<br />
14<br />
14. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Accelerare la <strong>di</strong>stribuzione e produzione <strong>di</strong> armi<br />
Lettera <strong>di</strong> due pagine<br />
Inchiostro marrone su carta, 183x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Trianon, le 10 mars 1813”<br />
Pieghe<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre la sua preoccupazione<br />
per l'inefficienza nella <strong>di</strong>stribuzione dei fucili e soprattutto<br />
per la lentezza nella produzione delle armi. Or<strong>di</strong>na che<br />
questa allarmante situazione sia imme<strong>di</strong>atamente risolta. Il<br />
4 marzo - sei giorni prima della nostra lettera - la Prussia<br />
aveva <strong>di</strong>chiarato guerra alla Francia.<br />
14. dettaglio della firma<br />
1350-1500 Euro
15. dettaglio della firma<br />
15. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Organizzazione del viaggio in Germania<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta filigrana, 185x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Paris, le 2 mars 1813”<br />
Pieghe<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone or<strong>di</strong>na <strong>di</strong> organizzare la Guar<strong>di</strong>a imperiale e che<br />
siano preparati i suoi alloggi in <strong>di</strong>verse città tedesche<br />
(Amburgo, Brema, Munster...), poiché è in partenza per guidare<br />
l’esercito contro la Prussia.<br />
15<br />
1250-1350 Euro<br />
16<br />
16. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Proposta <strong>di</strong> tregua con i Russi avanzata<br />
dal Generale Sebastiani<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 185x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Paris, le 6 mars 1813”<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre la sua profonda ira nei<br />
confronti del Generale Sebastiani il quale gli ha chiesto <strong>di</strong><br />
non aprire le ostilità. Trova ri<strong>di</strong>colo che il Generale presenti a<br />
lui questa richiesta invece <strong>di</strong> sottoporla ai russi.<br />
16. dettaglio della firma<br />
1250-1350 Euro
16<br />
17<br />
17. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Inesperienza del capo <strong>di</strong> reggimento Montaigne<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Luogo e data: “Trianon, le 12 mars 1813”<br />
Pieghe.<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre <strong>di</strong> non volere che sia<br />
affidato il comando <strong>di</strong> un altro reggimento a Montaigne perché<br />
ritiene che non abbia sufficiente esperienza. Da questa<br />
lettera traspare la meticolosa conoscenza <strong>di</strong> Napoleone<br />
anche degli elementi secondari dell’esercito.<br />
17. dettaglio della firma<br />
1250-1350 Euro<br />
18<br />
18. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Gratificazioni agli ufficiali<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Np”<br />
Firma e data: “Trianon, le 13 mars 1813”<br />
Pieghe. Macchie <strong>di</strong> inchiostro al verso e due forellini<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone conferisce or<strong>di</strong>ni al Duca <strong>di</strong> Feltre perché siano<br />
versate agli ufficiali le gratificazioni loro dovute in modo che<br />
siano in grado <strong>di</strong> provvedere al loro equipaggiamento. Siamo<br />
in piena campagna <strong>di</strong> Prussia: la Francia vede schierati contro<br />
<strong>di</strong> sé Inghilterra, Russia e Prussia e si prepara a vincere<br />
le battaglie <strong>di</strong> Lutzen e Bautzen (20 e 21 maggio).<br />
1300-1450 Euro
19<br />
19. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Allestimento <strong>di</strong> avamposti militari in Germania<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Trianon, le 14 mars 1813”<br />
Pieghe. Due piccoli fori.<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
In<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke, Napoleone or<strong>di</strong>na che l’esercito<br />
si inse<strong>di</strong> in <strong>di</strong>verse città <strong>di</strong> frontiera tedesche (Kehl, Wesel,<br />
Kassel etc), e <strong>di</strong> esse siano controllate e protette a vista le<br />
cinta murarie. Si temono attentati da parte dei ribelli prussiani.<br />
19. dettaglio della firma<br />
1450-1550 Euro<br />
20<br />
20. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Scadenti cavalcature in dote ai corazzieri<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />
Sigla autografa: “Nap”<br />
Luogo e data: “Trianon, le 15 mars 1813”<br />
Pieghe. Due piccoli fori.<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke.<br />
Napoleone comunica al Duca <strong>di</strong> Feltre <strong>di</strong> aver ricevuto<br />
delle lamentele a causa delle cavalcature scadenti in<br />
dotazione ai corazzieri.<br />
20. dettaglio della firma<br />
1450-1550 Euro
21<br />
21. Napoleone Bonaparte (1769-1821)<br />
Distribuzione <strong>di</strong> 171.000 fucili alle città costiere<br />
Lettera <strong>di</strong> una pagina<br />
Inchiostro marrone su carta, 188x223 mm.<br />
Sigla autografa “Np”<br />
Luogo e data: “Trianon, le 20 mars 1813”<br />
Angolo scurito in basso a sinistra. Tracce <strong>di</strong> umi<strong>di</strong>tà<br />
Biglietto <strong>di</strong> avvenuta ricezione spillato<br />
Dettata a Meneval e in<strong>di</strong>rizzata al Generale Clarke. Napoleone or<strong>di</strong>na che vengano <strong>di</strong>stribuiti 171.000 fucili nelle città costiere,<br />
per evitare che queste zone siano in<strong>di</strong>fese in caso <strong>di</strong> necessità. L’imponente dotazione <strong>di</strong>mostra il timore <strong>di</strong> un attacco<br />
dal mare da parte degli Inglesi.<br />
1300-1450 Euro
22. Abdul Rahmon Mohammed Arif (1916 -2007)<br />
Presidente dell’Iraq<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 187x234 mm.<br />
Firma al recto in caratteri arabi<br />
Particula <strong>di</strong> documento in lingua araba,<br />
con stemma della Repubblica<br />
Celebre uomo politico irakeno. Generale e terzo Presidente<br />
della Repubblica dell'Iraq dal 1966 al 1968. Egli succede nella<br />
Presidenza al fratello, Abdul Salam Arif, fondatore del Partito<br />
Ba'ath con Ahmad Hasan al-Bakr. La fotografia ritrae Arif in<br />
alta uniforme e con un'espressione sorridente. L'immagine<br />
trasmette una limpida eleganza, stemperata dall'espressione<br />
gioviale del soggetto, ed è impreziosita dall'autografo che il<br />
presidente traccia nella parte inferiore della stessa.<br />
23<br />
POLITICA<br />
150-170 Euro<br />
24<br />
22<br />
23. Abdul Rahmon Mohammed Arif (1916 -2007)<br />
Presidente dell’Iraq<br />
Memoria <strong>di</strong> un incontro<br />
Cartoncino da visita con annotazione manoscritta al verso<br />
89x54 mm.<br />
Luogo e data: “Baghdad, Feb. 29th 1968”<br />
Sul nostro biglietto da visita Arif traccia un breve appunto -<br />
"Baghdad, Feb. 29th 1968" - in ricordo <strong>di</strong> un incontro.<br />
24. Carlo Armellini (1776-1863)<br />
Acquisto <strong>di</strong> una ‘carrettella da viaggio’<br />
Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />
193x271 mm.<br />
Luogo e data: “Roma a <strong>di</strong> 22 7mbre 1831”.<br />
Firma: “Carlo Armellini”<br />
55-65 Euro<br />
Illustre uomo politico italiano dell'Ottocento, è Triumviro durante<br />
il breve periodo della Seconda Repubblica Romana. Abile giurista<br />
ed oratore, amministratore sotto il regno <strong>di</strong> Pio IX, è tra i promotori<br />
dell'Assemblea Costituente che nel 1848 sancisce la<br />
momentanea soppressione del potere temporale pontificio. Si<br />
tratta <strong>di</strong> una scrittura privata redatta nel settembre del 1831 tra<br />
Carlo Armellini ed il Sig. Luigi Silenzi per "l'acquisto <strong>di</strong> una carrettella<br />
da viaggio usata con sua copertura per la somma <strong>di</strong> Sc.<br />
centoquaranta". Nella prima parte del documento Armellini<br />
descrive nel dettaglio le caratteristiche del veicolo acquistato, per<br />
la ven<strong>di</strong>ta del quale il Sig. Silenzi accusa la sottostante ricevuta.<br />
17<br />
180-220 Euro
25<br />
25. Ranieri Asburgo Lorena (1783-1853)<br />
Istruzioni relative a protocollo<br />
Inchiostro marrone a penna, 229x368 mm.; 4 pagine<br />
Data e firma: “...9em juny (?)808” “Ranieri”<br />
Ranieri, Arciduca d'Austria. Figlio dell'imperatore Leopoldo,<br />
fratello dell'imperatore Francesco II, <strong>di</strong>viene Vicerè del<br />
Regno Lombardo-Veneto nel 1818, carica che rivestirà per<br />
circa trent'anni. Nel 1820 sposa la sorella del Re Carlo<br />
Alberto. Sua figlia sposerà Vittorio Emanuele II.<br />
Ranieri sottoscrive un ren<strong>di</strong>conto amministrativo datato 27<br />
Giugno 1808 (Metz?), annotando istruzioni per trasmissione al<br />
protocollo e annunciando notizie più dettagliate.<br />
280-320 Euro<br />
26. Francesco Giuseppe I d'Austria (1830-1916)<br />
Istituzione <strong>di</strong> ufficio amministrativo a Landech, 1872<br />
Rescritto imperiale<br />
Inchiostro nero sulle quattro pagine in carta verde<br />
e sul foglio <strong>di</strong> rescritto imperiale<br />
Rispettivamente 209x342 mm.; 106x169 mm.<br />
Data e monogramma a timbro: “10 Januar (?) 1872, FG”<br />
Francesco Giuseppe I, imperatore d'Austria. Proveniente<br />
dall'Archivio del Ministero degli Interni Asburgico, è il provve<strong>di</strong>mento<br />
conseguente ad un rescritto dell'Imperatore, montato<br />
al centro della pratica, riguardo la concessione alle comunità<br />
<strong>di</strong> Landech <strong>di</strong> un nuovo ufficio amministrativo <strong>di</strong>strettuale. Il<br />
provve<strong>di</strong>mento ha preso vigore il 13 febbraio 1872.<br />
440-460 Euro<br />
26<br />
27. Dettaglio della firma<br />
27. Francesco Giuseppe I d'Austria (1830-1916)<br />
Concessione alle Suore Terziare <strong>di</strong> espiantare denti, 1887<br />
Rescritto imperiale<br />
Inchiostro nero sulle quattro pagine in carta verde,<br />
sulle se<strong>di</strong>ci pagine in carta avorio e sul rescritto<br />
Rispettivamente: 208x341 mm.; 209x343 mm.;<br />
107x171 mm.<br />
Luogo, data e firma sulla un<strong>di</strong>cesima pagina avorio:<br />
“Budapest, am 5.marz 1887 Franziskusjosep…(?)”<br />
Monogramma a timbro sul rescritto: “FG”<br />
Proviene dall'Archivio del Ministero degli Interni Asburgico, è il<br />
provve<strong>di</strong>mento conseguente ad un or<strong>di</strong>ne dell'imperatore, sottoscritto<br />
il 5 marzo 1877 in seguito al rescritto del 16 <strong>di</strong>cembre<br />
1886 (allegato a fine pratica), riguardo la concessione alle<br />
Suore dell'Or<strong>di</strong>ne dei Terziari <strong>di</strong> San Francesco <strong>di</strong> Assisi a<br />
Vienna <strong>di</strong> continuare la pratica della cura e dell'espianto dei<br />
denti nell'ospedale claustrale del V <strong>di</strong>stretto, in Hartmanngasse<br />
7. Il provve<strong>di</strong>mento ha preso vigore il 5 marzo 1887.<br />
440-460 Euro
28<br />
28. Karl Blecha (1933- )<br />
Contro la propaganda neonazista nelle scuole<br />
Dattiloscritto su carta, 210x297 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Wien, 1977-06-28, Karl Blecha”<br />
Ministro degli Interni austriaco nel 1986, Karl Blecha milita tra<br />
le file del Partito Socialista Austriaco (SPO), ricoprendo sin<br />
da giovane incarichi anche in altre organizzazioni socialiste.<br />
In questa circostanza, Blecha invia all'Ispettore Superiore<br />
Fred Herzog una sentita comunicazione, nella quale mette in<br />
guar<strong>di</strong>a circa la ricostruzione <strong>di</strong> movimenti neofascisti, auspicando<br />
un pronto intervento nel sedare qualsiasi focolaio <strong>di</strong><br />
ideologie nazionalsocialiste. Pone in particolare l'attenzione<br />
sulla pericolosa attività propagan<strong>di</strong>stica <strong>di</strong> gruppi neonazisti<br />
giovanili, come l'ANR (Aktion Neue Rechte), chiedendo il<br />
veto per la partecipazione <strong>di</strong> tale movimento alle elezioni<br />
nelle scuole superiori. Importante l’enunciazione del principio:<br />
“La democrazia è solo per i democratici”.<br />
120-140 Euro<br />
29<br />
29. Paolo Boselli (1838-1932)<br />
Elogio dei buoni citta<strong>di</strong>ni, 16 <strong>di</strong>cembre 1926<br />
Lettera <strong>di</strong> quattro pagine<br />
Busta della Regia Azienda Demaniale del Mar Piccolo<br />
Inchiostro nero sulle prime tre pagine<br />
<strong>Carta</strong> filigrana, 171x217 mm.<br />
Firma: “P. Boselli”<br />
Paolo Boselli fu statista ed economista, deputato dal 1870 e<br />
professore a Roma dal 1871. Volle affrontare in stu<strong>di</strong> rimasti<br />
canonici i problemi "strutturali" del Paese, a partire dal commercio<br />
marittimo. Ministro e riformatore dell'Istruzione<br />
(1888), attentissimo a <strong>di</strong>fendere i beni culturali, fondò il<br />
Museo <strong>di</strong> Villa Giulia e delle Terme e or<strong>di</strong>nò la costruzione del<br />
Portico della Basilica <strong>di</strong> San Paolo in Roma. In Piemonte<br />
Boselli salvò la sagra <strong>di</strong> San Michele, a Genova fece restaurare<br />
il Palazzo <strong>di</strong> San Giorgio. Fu ministro dell'Agricoltura<br />
(1893), delle Finanze (1894-1896), del Tesoro (1899-1900) e<br />
resse l'Italia durante la guerra commerciale con la Francia,<br />
restituendo forza al sistema <strong>di</strong> cre<strong>di</strong>to, grazie anche al consolidamento<br />
della Banca d'Italia. Nuovamente ministro<br />
dell'Istruzione nel 1906, fu dallo stesso anno presidente della<br />
Società Dante Alighieri de<strong>di</strong>candosi al rafforzamento della<br />
identità nazionale. Creò allora il Museo del Risorgimento in<br />
Campidoglio. Durante la guerra, succede a Salandra alla<br />
Presidenza del Consiglio, sostenuto da tutti i partiti interventisti.<br />
Nel 1916 <strong>di</strong>chiara guerra anche alla Germania ed occupa<br />
Palazzo Venezia. Ottenne la maggioranza nel 1917 e dal<br />
1921 è Senatore del Regno. Fu Cavaliere della SS.<br />
Annunziata (dal 1916) e Primo segretario dell'Or<strong>di</strong>ne<br />
Mauriziano; nel 1929 fu relatore dei Patti Lateranensi. La<br />
nostra importante lettera è conservata in una busta annotata<br />
dal Marchese Serra Caracciolo, uomo <strong>di</strong> stato e destinatario<br />
della missiva. E’ un saggio <strong>di</strong> stile epistolare, una testimonianza<br />
della alta eloquenza per cui Boselli era così noto, ed<br />
ancor più del suo intimo affetto alla nazione.<br />
120-140 Euro
30<br />
30. Enrico de Nicola (1877-1959)<br />
Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />
Inchiostro marrone a penna su carta, 121x75 mm.<br />
Data: “9 AGO 1946’”. Firma: “De Nicola”<br />
Un timbro al recto<br />
Presidente della Repubblica. Illustre uomo politico italiano,<br />
giornalista e professore forense, più volte deputato e sottosegretario,<br />
è Presidente della Camera dal 1920 al 1924.<br />
Nel 1929 è nominato senatore. Componente della Consulta<br />
Nazionale, il 28 giugno 1946 viene eletto Capo Provvisorio<br />
dello stato repubblicano, e dal 1° gennaio 1948 <strong>di</strong>viene il<br />
primo Presidente della Repubblica Italiana.<br />
Si tratta della particula <strong>di</strong> un decreto emesso il 9 agosto 1946<br />
e recante la firma autografa del Presidente Enrico de Nicola.<br />
32<br />
85-90 Euro<br />
31. Philippe Etter (1891-1977)<br />
Padre della Svizzera moderna<br />
Foto <strong>di</strong> Hildegard Morsche autografata<br />
Stampa su carta fotografica, 78x105 mm.<br />
Firma: “Philippe Etter”<br />
Celebre giurista e uomo politico svizzero, avvocato e giu<strong>di</strong>ce<br />
istruttore, ricopre le cariche <strong>di</strong> Consigliere Federale e <strong>di</strong><br />
Ministro dell'Interno. E’ presidente della Confederazione<br />
Svizzera nel 1939, 1942, 1947 e 1953. Membro del Partito<br />
Cattolico conservatore, è un tenace <strong>di</strong>fensore dell'autonomia<br />
amministrativa dei Cantoni svizzeri e delle libertà religiose.<br />
Si tratta <strong>di</strong> una fotografia, ritraente Etter in un'espressione fiera<br />
e penetrante, sulla quale il politico svizzero ha tracciato il proprio<br />
autografo, che rispecchia pienamente, anche in virtù della<br />
sottolineatura del nome, il carattere deciso del personaggio. La<br />
fotografia, risalente ai primi anni Sessanta, è opera <strong>di</strong><br />
Hildegard Morscher.<br />
31<br />
32. Osvaldo Dorticos Torrado (1919-1983)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta fotografica, 101x153 mm.<br />
firma: “Dorticos Torrado”<br />
95-100 Euro<br />
Presidente <strong>di</strong> Cuba. Celebre uomo politico ed avvocato, è<br />
noto per aver ricoperto dal 1959 al 1976 la carica <strong>di</strong><br />
Presidente della Repubblica. Dopo la sua destituzione, Fidel<br />
Castro assumerà su <strong>di</strong> sé la carica <strong>di</strong> presidente unitamente<br />
a quella <strong>di</strong> primo ministro.<br />
Dorticos Torrado ha tracciato il proprio autografo su questa<br />
nitida fotografia, che lo ritrae nello stu<strong>di</strong>o presidenziale in un<br />
frangente della sua giornata lavorativa.<br />
95-100 Euro
34<br />
33<br />
33. Louis-Louis Dreyfus - Francia '800-'900<br />
Considerazioni su un neonato giornale<br />
Inchiostro su carta, 207x134 mm.<br />
Firma: “L.Louis Dreyfus”<br />
Banchiere francese israelita, azionista dell'Humanité, politico<br />
ra<strong>di</strong>cale, ban<strong>di</strong>era dei dreyfussar<strong>di</strong> e simbolo della lotta contro<br />
l'oppressione, fu soprannominato "Il Re due Luigi", tanta era la<br />
sua ricchezza e potenza. Tra le due guerre fondò e finanziò il<br />
Centre de Propagande des Républicaines Nationaux, per fornire<br />
mezzi ai can<strong>di</strong>dati <strong>di</strong> destra. Ma appena inteso il pericolo<br />
del Nazismo portò tutte le sue forze contro il nemico tedesco,<br />
finanziando i giornali che sostenevano l'entrata in guerra della<br />
Francia, sino a costruire con Henri de Jerillis l'Epoque, un<br />
quoti<strong>di</strong>ano filosovietico. Il suo genio ha originato quello che è<br />
ancora oggi uno dei più gran<strong>di</strong> imperi finanziari del mondo.<br />
La nostra lettera, inviata allo scrittore Jean Desthieux, porta il<br />
giu<strong>di</strong>zio <strong>di</strong> Dreyfus su un neonato giornale e le sue speranze.<br />
34. Louis-Louis Dreyfus - Francia '800-'900<br />
Considerazioni su politica, economia e stampa<br />
Inchiostro su carta, 210x270 mm.<br />
Firma: “L.Louis Dreyfus”<br />
260-280 Euro<br />
La nostra meravigliosa lettera, inviata allo scrittore Jean<br />
Desthieux, <strong>di</strong>scute argomenti <strong>di</strong> politica, <strong>di</strong> economia e il rapporto<br />
con la stampa - "il quarto potere" - con riferimento storico<br />
concreto alle mo<strong>di</strong>fiche alle leggi <strong>di</strong> commercio ed alla<br />
decisione del Dreyfus <strong>di</strong> non riproporre la propria can<strong>di</strong>datura<br />
per la Camera nel collegio <strong>di</strong> Cannes.<br />
380-420 Euro
22<br />
35. Ezio Maria Gray (1885-1969)<br />
Cartolina <strong>di</strong> congratulazioni al Cavalier Lucchi<br />
Stampa e manoscritte a inchiostro nero su cartoncino<br />
140x89 mm.<br />
Firma e data: “Gray 30-IV-31-IX”<br />
Un francobollo e due timbri al verso<br />
Noto uomo politico italiano, è eletto deputato nel 1921 e nel<br />
1924 è chiamato a far parte del <strong>di</strong>rettorio nazionale del Partito<br />
e del Gran Consiglio del Fascismo. Ricopre incarichi <strong>di</strong> rilievo<br />
nell'Istituto Luce, nella Società Dante Alighieri e nell'EIAR.<br />
Membro attivo della RSI, è tra i fondatori dell'MSI. Sulla nostra<br />
cartolina, rappresentante una veduta del Salto Tombe, presso<br />
Granozzo, il Gray re<strong>di</strong>ge un pensiero <strong>di</strong> ringraziamento nei<br />
confronti del destinatario, Cav. P. Lucchi, felicitandosi al contempo<br />
per “il brillante esito della loro esposizione”. La cartolina,<br />
recante i simboli dello Stato e la <strong>di</strong>citura Beni del R.<br />
Demanio Roggia Rizzo Biraga, porta al verso un francobollo<br />
da Cent. 30, annullato con timbro pubblicitario in favore dei<br />
conti correnti postali.<br />
36<br />
55-60 Euro<br />
35<br />
36. Ahmad Hassan Al-Bakr (1914-1982)<br />
Foto autografata più due biglietti da visita<br />
Inchiostro verde , 121x184 mm.; 4 pagine<br />
Firma e data illeggibili<br />
Celebre uomo politico iracheno, ricopre le cariche <strong>di</strong> Capo<br />
del Governo e <strong>di</strong> Presidente dell'Iraq. E' l'ultimo presidente<br />
prima dell'avvento <strong>di</strong> Saddam Hussein nel 1979. Si tratta <strong>di</strong><br />
un cartoncino ufficiale del governo iracheno sul quale sono<br />
state applicate una fotografia autografata del Presidente Al-<br />
Bakr e due suoi biglietti da visita, uno dei quali caratterizzato<br />
dall'emblema nazionale. I documenti, <strong>di</strong> cui fa parte anche<br />
la custo<strong>di</strong>a <strong>di</strong> uno dei biglietti, furono spe<strong>di</strong>ti al collezionista<br />
genovese Ettore Nasturzio nel 1970 dall'ufficio addetto al<br />
cerimoniale del palazzo presidenziale iracheno.<br />
250-270 Euro
37<br />
37. Park Chung Hee (1917-1979)<br />
Padre della Corea del Sud<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta fotografica, 151x180 mm.<br />
Firma: “Park Chung Hee”<br />
Militare e uomo politico sudcoreano. Nel 1961 prende il potere<br />
con un colpo <strong>di</strong> stato militare. Ricopre con poteri <strong>di</strong>ttatoriali la<br />
carica <strong>di</strong> Presidente della Corea del Sud dal 1963 al 1979,<br />
anno in cui viene assassinato. E’ considerato il padre della<br />
Corea del Sud. Questa fotografia autografata <strong>di</strong> Park Chung<br />
Hee in uniforme da generale, risale proprio al 1961.<br />
145-160 Euro<br />
39<br />
38<br />
38. Urho Kaleva Kekkonen (1900-1986)<br />
Padre della Finlan<strong>di</strong>a<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 94x144 mm.<br />
Firma: “‘Urho Kekkonen”<br />
Padre della Finlan<strong>di</strong>a moderna. Primo ministro dal 1950 al<br />
1956, ricopre il ruolo <strong>di</strong> Presidente della Repubblica dal 1956<br />
al 1981. E' artefice della politica <strong>di</strong> neutralità e <strong>di</strong> amicizia con<br />
l'Unione Sovietica.<br />
Kekkonen è ritratto in questa fotografia nel periodo della senilità,<br />
elegantemente vestito, con espressione pacata e sguardo<br />
indagatore. La foto è stata autografata da Kekkonen<br />
quando ormai da molti anni egli ricopriva la carica <strong>di</strong><br />
Presidente della Repubblica <strong>di</strong> Finlan<strong>di</strong>a.<br />
39. Park Chung Hee (1917-1979)<br />
Foto autografata con biglietto<br />
Stampa su carta fotografica 164x223mm<br />
Cartoncino <strong>di</strong> 77x43 mm.<br />
Firma: “Park Chung Hee”<br />
23<br />
200-220 Euro<br />
Si tratta <strong>di</strong> una nitida fotografia autografata, databile al 1967, in<br />
cui Park Chung Hee è ritratto in un'espressione imperturbabile<br />
nei primi anni della sua lunga presidenza della Corea del Sud.<br />
Alla foto è allegato un bigliettino con l'in<strong>di</strong>cazione della Ch'Ong<br />
Wa Dae, la sede della presidenza sud-coreana.<br />
145-160 Euro
40a<br />
40c<br />
40a-c. John Fitzgerald e Jacqueline Kennedy<br />
Il Presidente e la moglie Jacqueline Kennedy in una occasione pubblica e altre due fotografie della famiglia presidenziale<br />
<strong>Carta</strong> fotografica. Ristampa ad uso informativo realizzata in occasione <strong>di</strong> una recente manifestazione, 152x210 mm.<br />
40b<br />
60-80 Euro
41<br />
41. John Fitzgerald Kennedy (1917-1963).<br />
Presidente USA<br />
Cartolina con autografo a timbro risalente alla visita<br />
a Berlino del 1963<br />
Inchiostro nero a timbro su carta colorata, 159x93 mm.<br />
Due francobolli e un timbro al recto<br />
Illustre uomo politico americano, inizia la sua carriera nel 1946<br />
come deputato democratico, giungendo alla carica <strong>di</strong> senatore<br />
nel 1952. Nel 1960 sconfigge Richard Nixon e <strong>di</strong>viene il 39°<br />
Presidente degli Stati Uniti. Celebre il suo <strong>di</strong>scorso a Berlino nel<br />
giugno 1963. Nel novembre dello stesso anno è assassinato a<br />
Dallas. La nostra cartolina - con la ban<strong>di</strong>era americana e il<br />
ritratto <strong>di</strong> Kennedy e del presidente tedesco Heinrich Lübke -<br />
risale appunto al soggiorno a Berlino, come testimoniato dai<br />
due francobolli delle poste tedesche con annullo celebrativo.<br />
145-160 Euro<br />
42. Robert F. Kennedy (1925-1968)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 204x256 mm.<br />
Firma con de<strong>di</strong>ca: “For Thomas Parker / With Best<br />
Wishes / Robert F. Kennedy”<br />
Politico americano. Laureatosi in Giurisprudenza ad Harvard<br />
nel 1948, dopo una breve esperienza nella Marina, iniziò a<br />
lavorare come legale nella <strong>di</strong>visione criminale del<br />
Dipartimento della Giustizia che investigava su sospetti agenti<br />
sovietici. La sua carriera politica cominciò nel 1960 con<br />
l’elezione presidenziale del fratello John che lo nominò<br />
Ministro della Giustizia del suo Governo. Dopo l’assassinio<br />
del fratello nel 1963 si can<strong>di</strong>dò alla carica <strong>di</strong> Senatore nelle<br />
fila del Partito Democratico. Nel 1968 propose la sua can<strong>di</strong>-<br />
datura per la presidenza americana. Ottenne molti consensi<br />
ma durante la campagna elettorale fu assassinato a colpi <strong>di</strong><br />
arma da fuoco da un giordano <strong>di</strong> origini palestinesi. Questa<br />
straor<strong>di</strong>naria fotografia risale al periodo in cui Robert F.<br />
Kennedy ricopriva la carica <strong>di</strong> senatore (dal 1964). Gli <strong>autografi</strong><br />
<strong>di</strong> Kennedy <strong>di</strong> questo periodo sono particolarmente rari.<br />
42<br />
1400-1500 Euro
26<br />
43. Bruno Kreisky (1911-1990)<br />
Contro i movimenti neonazisti<br />
Lettera dattiloscritta con firma autografa, 210x297 mm.<br />
Data e firma: “Wien, 8 juli 1970 - Kreisky”<br />
Ministro degli esteri austriaco dal 1969 e poi a lungo cancelliere.<br />
Fu uno dei protagonisti del movimento socialdemocratico.<br />
Nella presente lettera, inviata all’ispettore Superiore<br />
Fred Herzog, il Kreisky fa riferimento a tematiche <strong>di</strong> or<strong>di</strong>ne<br />
istituzionale, con un sentito richiamo alla <strong>di</strong>fesa dei valori<br />
democratici che il regime federale deve impegnarsi a garantire.<br />
Il Cancelliere fa cenno, inoltre, ad una minuziosa indagine<br />
da condurre circa il National und Soldaten Zeitung, auspicando<br />
l’invio <strong>di</strong> nuove informazioni in tempi brevi.<br />
43<br />
125-135 Euro<br />
44<br />
44. Giuseppe Mazzini (1805-1872)<br />
Padre della Patria<br />
Importanti or<strong>di</strong>ni da ritirare a Torino, 1850 ca.<br />
Inchiostro marrone su carta 108x134 mm.<br />
Data e firma: “Giove<strong>di</strong> - Giu. Mazzini”<br />
Filosofo, politico italiano. Fu uno dei principali animatori del<br />
movimento repubblicano in Europa e uno dei protagonisti del<br />
risorgimento italiano.<br />
La nostra eccezionale lettera è <strong>di</strong> argomento carbonaro.<br />
Mazzini chiede informazioni sulla raccolta <strong>di</strong> fon<strong>di</strong> per una<br />
impresa. Avverte quin<strong>di</strong> del ferimento <strong>di</strong> un uomo nei pressi<br />
<strong>di</strong> Montecchi. Informa della necessità <strong>di</strong> ritirare dei documenti<br />
presso un negoziante in via della Provvidenza a Torino dove il<br />
destinatario della missiva troverà importanti informazioni.<br />
45. Battista Ma<strong>di</strong>a detto Titta Ma<strong>di</strong>a (1894-1976)<br />
Campagna abbonamenti a Gli oratori del Giorno<br />
Inchiostro nero a penna su carta, 104x149 mm.<br />
Data e firma: “5 - 10- XVIII /Titta Ma<strong>di</strong>a”<br />
315-330 Euro<br />
Avvocato, politico e giurista. Partecipò alla prima guerra mon<strong>di</strong>ale<br />
guidando il battaglione Rendaccio, fu ferito gravemente<br />
ed insignito della “Gran Croce della Corona”. Nel 1924, è eletto<br />
per la XXVII legislatura tra i primi deputati fascisti per la circoscrizione<br />
elettorale <strong>di</strong> Calabria e Basilicata. Torno in<br />
Parlamento nel 1949 e nel 1953 nelle file dell’MSI. Questa lettera<br />
inviata a Salvatore Alfieri, preside del Ginnasio Principe <strong>di</strong><br />
Piemonte <strong>di</strong> Vittoria, presso Ragusa, riguarda la raccolta <strong>di</strong> un<br />
gran numero <strong>di</strong> abbonamenti a Gli oratori del Giorno, la pubblicazione<br />
che Ma<strong>di</strong>a <strong>di</strong>rigeva al tempo.<br />
125-135 Euro
46<br />
45<br />
46. Benito Mussolini (1883-1945)<br />
Biglietto da visita come Presidente del Consiglio<br />
Inchiostro nero su cartoncino, 106x68 mm.<br />
Annotazione manoscritta autografa: “p.m.”<br />
Busta con timbro datato “8.1.1925”<br />
Statista, Presidente del Consiglio, fondatore e capo del<br />
Fascismo. Il nostro biglietto <strong>di</strong>mostra nella annotazione autografa<br />
“p.m.” <strong>di</strong> essere stato preparato <strong>di</strong>rettamente da<br />
Mussolini per un ammiratore.<br />
47<br />
50-75 Euro<br />
47. Battista Ma<strong>di</strong>a detto Titta Ma<strong>di</strong>a (1894-1976)<br />
Note per la campagna abbonamenti a Gli oratori del Giorno<br />
Inchiostro nero a macchina ed a penna su carta vergata<br />
113x179 mm.<br />
Data e firma “3 Ottobre 1940 XVIII / Titta Ma<strong>di</strong>a”<br />
In questa lettera Ma<strong>di</strong>a sollecita Salvatore Alfieri, preside del<br />
Ginnasio Principe <strong>di</strong> Piemonte <strong>di</strong> Vittoria, presso Ragusa, a<br />
raccogliere il maggior numero <strong>di</strong> abbonamenti a Gli Oratori<br />
del Giorno, la pubblicazione che <strong>di</strong>rigeva al tempo.<br />
45-60 Euro
30<br />
48<br />
48. Francesco Saverio Nitti (1868-1953)<br />
Perplessità sulla riapertura della Scuola <strong>di</strong> Guerra<br />
Dattiloscritto su carta filigrana, 193x256 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, addì 8 gennaio 1919 - Nitti”<br />
Un timbro sul recto<br />
Illustre statista italiano, stu<strong>di</strong>oso <strong>di</strong> fama internazionale ed<br />
assertore dell'Europa unita, è più volte deputato e ministro. E'<br />
Presidente del Consiglio <strong>di</strong>missionario negli anni del primo<br />
dopoguerra, quando si trova a fronteggiare la delicata situazione<br />
fiumana e gli scontri tra le fazioni sindacali e le squadre<br />
fasciste. Nel 1925 si ritira in esilio volontario a Parigi. Nel 1943<br />
è deportato dalle SS, ed in seguito liberato. E' eletto<br />
all'Assemblea Costituente, e successivamente è nominato<br />
senatore. Nella presente lettera, redatta a Roma l'8 gennaio<br />
1919 ed inviata al Ministro della Guerra, il Ministro del Tesoro<br />
Francesco Saverio Nitti esprime le proprie perplessità circa la<br />
riapertura della Scuola <strong>di</strong> Guerra, in virtù della recentissima<br />
esperienza bellica e della mancanza <strong>di</strong> fon<strong>di</strong>. La missiva,<br />
inviata ad appena due mesi dal termine del primo conflitto<br />
mon<strong>di</strong>ale, reca la firma autografa del ministro.<br />
280-300 Euro<br />
49. Rajenda Prasad (1884-1963)<br />
Padre dell’In<strong>di</strong>a<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 105x163 mm.<br />
Firma e data: “Rajenda Prasad / 24.4.62”<br />
Padre dell'In<strong>di</strong>a moderna e grande propugnatore della non violenza.<br />
Collaborò con Gandhi per l'in<strong>di</strong>pendenza del Paese. Fu<br />
il primo presidente della Repubblica In<strong>di</strong>ana (1950-1962).<br />
Questa limpida fotografia immortala Prasad nei suoi abiti tra<strong>di</strong>zionali<br />
in un'espressione che racchiude autorevolezza e pacatezza.<br />
In basso a destra, all'altezza del cuore, il presidente ha<br />
tracciato un proprio autografo, datato 24 aprile 1962.<br />
50<br />
50. Sven Olof Palme (1927-1986)<br />
Padre della Svezia<br />
Foto con passe-partout autografato<br />
Stampa su carta lucida, 89x120 mm.<br />
Firma: “Olof Palme”<br />
280-300 Euro<br />
Ricopre dal 1969 al 1972 la carica <strong>di</strong> Presidente del<br />
Consiglio. Leader del partito socialdemocratico dal 1968,<br />
viene ucciso nel 1986 in un attentato. Fu il più lucido realizzatore<br />
del Socialismo come terza via per il benessere dell'umanità<br />
tra comunismo e capitalismo.<br />
Palme è ritratto in questa luminosa fotografia in un'espressione<br />
gioviale e tranquilla, nel periodo che lo vide massimo<br />
esponente del Partito Socialdemocratico. Sull'elaborato<br />
passe-partout che la incornicia Palme ha tracciato un proprio<br />
autografo, appena sottostante la sua immagine.<br />
280-300 Euro
49<br />
52<br />
51<br />
51. Raymond Poincaré (1860-1934)<br />
Presidente della Repubblica francese<br />
Considerazioni critiche sul libro <strong>di</strong> una amica<br />
Testo manoscritto in inchiostro blu a penna<br />
<strong>Carta</strong> filigrana, 134x178 mm.<br />
Data e firma: “22 août -R.Poincaré”<br />
Famoso avvocato e politico francese, fratello del noto matematico<br />
Henri, Raymond Poincaré è più volte chiamato a rivestire<br />
incarichi ministeriali e sarà uno dei fautori della Triplice<br />
Intesa. Nel 1913 è eletto Presidente della Repubblica francese<br />
e sarà lui a guidare la nazione durante il primo conflitto<br />
mon<strong>di</strong>ale. Il Poincaré in<strong>di</strong>rizza questa comunicazione ad una<br />
amica scrittrice, complimentandosi per il suo ottimo libro, la<br />
cui lettura ha da poco portato a termine con vivo interesse.<br />
52. Rudolf Rahn (1900-1974)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 196x273 mm.<br />
Firma e data: “Dr.Rudolf Rahn - 11-XI-1963”<br />
235-250 Euro<br />
Ambasciatore del Terzo Reich presso la Repubblica <strong>di</strong> Salò,<br />
attuò una politica mirata a stemperare il revanscismo rivoluzionario<br />
e neo-socialista <strong>di</strong> Mussolini negli ultimi anni <strong>di</strong> guerra.<br />
Rudolf Rahn concede nel novembre del 1963 questa nitida<br />
foto autografata, che lo ritrae seduto al suo tavolo <strong>di</strong> lavoro<br />
in un'espressione austera ed imperturbabile.<br />
130-150 Euro
53. Dettaglio della parte scritta<br />
53. Urbano Rattazzi (1808-1873)<br />
Biglietti <strong>di</strong> ingresso a teatro per una amica<br />
Testo in inchiostro nero su una pagina, 190x244 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Dalla Camera dei Deputati 27<br />
feb.1855 / U. Rattazzi”<br />
Statista italiano. Inizia la sua carriera politica a 30 anni; è più<br />
volte Ministro e Presidente del Consiglio. Tiene i delicati rapporti<br />
con Giuseppe Garibal<strong>di</strong> i cui atti lo costringono alle<br />
<strong>di</strong>missioni definitive nel 1867. Il nostro foglio è <strong>di</strong> grande<br />
curiosità: mostra come il Ministro della Giustizia (tale era<br />
Rattazzi in quel periodo) cedesse ogni tanto ad atti <strong>di</strong> galanteria<br />
e gentilezza: è infatti impegnato nel recuperare alcuni<br />
biglietti teatrali per una signora e degli amici.<br />
55<br />
175-200 Euro<br />
54<br />
54. Antonio Segni (1891-1972)<br />
Lettera <strong>di</strong> ringraziamento<br />
Inchiostro blu a penna su carta panna, 201x250 mm.<br />
Firma e data: “Segni, 3-4-53”<br />
Presidente della Repubblica. Celebre uomo politico italiano,<br />
consigliere nazionale del Partito Popolare, con l'avvento<br />
del Fascismo abbandona l'attività politica e si de<strong>di</strong>ca<br />
all'insegnamento <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritto processuale civile. Nel 1942<br />
è stato tra i fondatori della Democrazia Cristiana. Più<br />
volte sottosegretario, ministro e Presidente del Consiglio,<br />
è eletto Presidente della Repubblica nel 1962. Con la<br />
presente missiva, redatta su carta intestata del Ministro<br />
della Pubblica Istruzione nell'aprile del 1953, Segni<br />
ricambia sentimenti <strong>di</strong> augurio.<br />
55. Vittorio Amedeo <strong>di</strong> Savoia (1666-1732)<br />
Concessione <strong>di</strong> grazia ad un molestatore<br />
Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />
276x380 mm.; quattro pagine.<br />
Firma autografa criptica al recto<br />
Data: “18 giugno 1679”<br />
Timbro e bollo in filigrana sulla prima<br />
130-150 Euro<br />
Vittorio Amedeo II, ultimo Duca <strong>di</strong> Savoia e primo Re <strong>di</strong><br />
Sardegna. Artefice della acquisizione della Sicilia nel 1713, e<br />
successivamente della Sardegna. Autore del rior<strong>di</strong>no fiscale,<br />
catastale e scolastico del nuovo Regno, nonché della ra<strong>di</strong>cale<br />
trasformazione urbana <strong>di</strong> Torino.<br />
Decreto a firma autografa criptica, emanato il 18 giugno<br />
1679, con il quale si concede la grazia ad un sud<strong>di</strong>to accusato<br />
<strong>di</strong> molestia a seguito <strong>di</strong> una dettagliata relazione del procuratore<br />
Ambrosio, allegata.<br />
650-700 Euro
56. Sidney Sonnino (1847-1922)<br />
Rinvio per la concessione della citta<strong>di</strong>nanza italiana<br />
al Principe Baldassarre Odescalchi<br />
Dattiloscritto su carta panna, 211x291 mm.; 4 pagine<br />
Luogo e data: “Roma, 21 Agosto 1916”<br />
Firma: “S. Sonnino”<br />
Due timbri sulla prima pagina<br />
Illustre economista e politico italiano, militante tra le fila<br />
della Destra Storica, stu<strong>di</strong>oso della questione meri<strong>di</strong>onale,<br />
ricopre incarichi <strong>di</strong>plomatici a Madrid, Vienna, Berlino e<br />
Parigi. Eletto Deputato nel 1880, è titolare <strong>di</strong> alcuni <strong>di</strong>casteri<br />
finanziari, e ricopre per due volte la carica <strong>di</strong> Presidente<br />
del Consiglio. E' Ministro degli Esteri durante il primo conflitto<br />
mon<strong>di</strong>ale. Con la presente lettera, redatta a Roma il 21<br />
agosto 1916, come Ministro degli Affari Esteri Sonnino<br />
esprime il proprio consenso per il rinvio al termine della<br />
guerra della concessione della citta<strong>di</strong>nanza italiana al<br />
Principe Baldassare Odescalchi.<br />
130-150 Euro<br />
57<br />
57. Carlo Alberto <strong>di</strong> Savoia (1798-1849)<br />
Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />
Inchiostro marrone a penna su carta crema, 128x46 mm.<br />
Data e firma: "Settembre 1848" "C. Alberto"<br />
Settimo Re <strong>di</strong> Sardegna, padre <strong>di</strong> Vittorio Emanuele II, <strong>di</strong>viene<br />
reggente del Regno nel 1821 dopo l'ab<strong>di</strong>cazione <strong>di</strong><br />
Vittorio Emanuele I a seguito dei moti rivoluzionari. Sale al<br />
trono nel 1831 e nel 1848 conduce la Prima Guerra<br />
d'In<strong>di</strong>pendenza contro l'Austria.<br />
58. Tommaso Tittoni (1855-1931)<br />
Una battuta <strong>di</strong> caccia<br />
Inchiostro marrone a penna su carta<br />
133x210 mm.; quattro pagine<br />
Data: “11/12 903”<br />
140-150 Euro<br />
Statista italiano, ricopre in più circostanze la carica <strong>di</strong><br />
Ministro, e nel 1920 quella <strong>di</strong> Presidente del Senato. Fautore<br />
dell'espansionismo italiano nei balcani, ambasciatore italiano<br />
in Francia dal 1910 al 1916, nel 1923 viene nominato da<br />
Mussolini Presidente dell'Accademia Italiana. E' autore <strong>di</strong><br />
numerosi testi <strong>di</strong> economia politica.<br />
Con questa lettera autografa, inviata all'amico Giacinto, il<br />
Tittoni si rammarica per non poter prendere parte ad una battuta<br />
<strong>di</strong> caccia a causa <strong>di</strong> impegni improrogabili, ma auspica<br />
al contempo l'organizzazione <strong>di</strong> una ulteriore battuta "tra<br />
Natale e Capo d'Anno", così da potervi partecipare in compagnia<br />
<strong>di</strong> un amico comune. La lettera è redatta su carta intestata<br />
del Ministro degli Affari Esteri.<br />
130-150 Euro<br />
56<br />
31<br />
58
59<br />
59. Pasquale Villari (1826 -1917)<br />
Informazioni sull’architetto Giampietro<br />
Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />
134x211 mm. e 113x74 mm.; quattro pagine<br />
Firma, luogo e data: “P.Villari, Firenze 23 marzo 1893”<br />
Busta con un francobollo, 2 timbri al recto e 3 al verso<br />
Celebre storico e politico napoletano, professore or<strong>di</strong>nario<br />
nell'Università <strong>di</strong> Pisa e Firenze, due volte deputato e dal<br />
1884 senatore, ricopre nel 1891 la carica <strong>di</strong> Ministro della<br />
Pubblica Istruzione. Nella nostra lettera autografa, Villari si<br />
rivolge all'amico Comm. Fiorilli <strong>di</strong> Roma per ottenere informazioni<br />
circa l'architetto Giampietro, “quello del concorso pel<br />
Palazzo del Parlamento”, a seguito della richiesta da parte<br />
della moglie <strong>di</strong> quest'ultimo <strong>di</strong> un certificato <strong>di</strong> lode per il marito<br />
“che aspira ad essere nominato membro della Royal<br />
Institution degli architetti”.<br />
180-200 Euro<br />
60. John de Vere Loder, Lord Wakehurst (1895-1970)<br />
Padre dell’Irlanda del Nord<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta patinata, 144x214 mm.<br />
Firma: “Wakehurst”<br />
Celebre <strong>di</strong>plomatico britannico, ricopre la carica <strong>di</strong><br />
Governatore dell'Irlanda del Nord dal 1952 al 1964. Lord<br />
Wakehurst traccia il proprio autografo su questa foto che lo<br />
ritrae in alta uniforme seduto sul trono <strong>di</strong> Governatore<br />
dell'Irlanda del Nord.<br />
80-100 Euro<br />
61<br />
61. Paul Ludwig von Hindenburg (1847-1934)<br />
Ringraziamenti a Joseph van Litten<br />
Inchiostro nero a penna su carta, 223x286 mm.<br />
Data e firma: “Hannover, ...9.5.22” “von Hindenburg”<br />
Illustre militare e uomo politico tedesco, Generale d'Armata<br />
durante la Prima Guerra Mon<strong>di</strong>ale, Capo <strong>di</strong> Stato Maggiore<br />
dell'Esercito e Comandante Supremo delle forze armate, ricopre<br />
la carica <strong>di</strong> Presidente della Repubblica Tedesca fino al<br />
1933, quando è costretto a cedere i poteri ad Hitler. Si tratta <strong>di</strong><br />
una breve lettera <strong>di</strong> ringraziamento in<strong>di</strong>rizzata da von<br />
Hindenburg nel maggio del 1922 all'amico Joseph van Litten.<br />
60<br />
420-450 Euro
62<br />
62. Valerio Paolo Zerbino (1905-1945)<br />
Comunicazione riguardante "Matrimoni fittizi fra ebree tedesche e citta<strong>di</strong>ni italiani"<br />
Lettera dattiloscritta su carta beige con firma autografa, 173x250 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, ad<strong>di</strong> 9 Lug, 1938 XVI” “Zerbino”. Sei timbri sul recto<br />
Fondamentale documento <strong>di</strong> storia delle persecuzioni antisemite. Federale <strong>di</strong> Vercelli e capo della<br />
Provincia <strong>di</strong> Torino, Zerbino <strong>di</strong>viene Ministro dell'Interno della RSI nel febbraio 1945. E' fucilato a<br />
Dongo dai partigiani ed esposto con Mussolini a Piazzale Loreto. La nostra comunicazione, datata 9<br />
luglio 1938 ed inviata al Ministero dell'Interno e al Ministero <strong>di</strong> Grazia e Giustizia, <strong>di</strong>mostra la solerzia<br />
della RSI nel sostenere - anche oltre i termini <strong>di</strong> legge - la politica <strong>di</strong> sterminio nazista: dal Ministero<br />
degli Affari Esteri, che regge per conto <strong>di</strong> Mussolini, Zerbino rende noto un telegramma con il quale<br />
l'ambasciatore italiano a Berlino auspica l'invio <strong>di</strong> "opportune istruzioni intese ad ostacolare [...] la<br />
celebrazione <strong>di</strong> matrimoni fittizi fra ebree tedesche e citta<strong>di</strong>ni italiani", ritenendo questo un mezzo<br />
degli ebrei tedeschi per "assumere una nuova nazionalità e per proteggere i loro beni". Lo stesso<br />
Zerbino richiede precise in<strong>di</strong>cazioni al fine <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfare la richiesta in questione.<br />
320-350 Euro<br />
33
34<br />
63<br />
MUSICA<br />
64<br />
63. Clau<strong>di</strong>o Abbado (1933-)<br />
Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />
Inchiostro a pennello su carta, 148x210 mm.<br />
Firma: "Clau<strong>di</strong>o Abbado"<br />
Illustre <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano. Nel 1966 approda alla<br />
<strong>di</strong>rezione della Berliner Philarmoniker, e dal 1986 al 1991 è<br />
<strong>di</strong>rettore musicale della StaatsOper <strong>di</strong> Vienna. Dal 1994 è<br />
anche <strong>di</strong>rettore artistico del Festival <strong>di</strong> Pasqua <strong>di</strong> Salisburgo.<br />
Clau<strong>di</strong>o Abbado ha tracciato un proprio autografo su questo<br />
foglio, corredato da una fotografia tratta da un giornale che lo<br />
ritrae durante una <strong>di</strong>rezione musicale.<br />
64. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />
Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />
Inchiostro blu a pennarello su carta, 210x297 mm.<br />
Firma: “Leonard Bernstein”<br />
55-60 Euro<br />
Compositore, pianista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra americano.<br />
E’ il primo <strong>di</strong>rettore statunitense a ricevere un riconoscimento<br />
professionale a livello mon<strong>di</strong>ale. Diplomato ad<br />
Harvard, è celebre per aver composto le musiche dell'immortale<br />
West Side Story. E' stato insignito <strong>di</strong> numerosi<br />
Grammy Awards. Molto curato l’accostamento <strong>di</strong> colori tra<br />
tratto <strong>di</strong> penna e copertina.<br />
66<br />
160-200 Euro
68<br />
65. Monserrat Caballé (Barcellona 1933)<br />
Foto autografata<br />
Inchiostro blu, 204x251 mm.<br />
Firma: “Monserrat Caballé, 1978”<br />
Montserrat Caballé è forse la voce lirica femminile più famosa<br />
del mondo. La cantante ha tracciato su <strong>di</strong> una foto in bianco e<br />
nero, che la ritrae in costume <strong>di</strong> scena, una de<strong>di</strong>ca ad un<br />
ammiratore, sottoscrivendola ed in<strong>di</strong>cando l'anno che permette,<br />
probabilmente, <strong>di</strong> identificare il periodo della rappresentazione<br />
in questione.<br />
66. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />
Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />
Inchiostro rosso e pennarello su carta lucida, 91x138 mm.<br />
Firma e data: “Bernstein 89”<br />
Nitida fotografia, ritraente il compositore <strong>di</strong> profilo, in<br />
un'espressione pacata ed assorta, sulla quale Bernstein ha<br />
tracciato una breve de<strong>di</strong>ca alla Sig.ra Gisela Schluter.<br />
67. Luigi Cherubini (1760-1842)<br />
Spartiti stampati male<br />
Inchiostro marrone a penna, 107x167 mm.<br />
Firma: “L. Cherubini”<br />
175-200 Euro<br />
280-300 Euro<br />
Figlio <strong>di</strong> professore <strong>di</strong> musica, Luigi Cherubini si stabilisce a<br />
Parigi alla fine del XVIII secolo, partecipando ai tumultuosi<br />
avvenimenti nella Francia <strong>di</strong> fine Settecento e <strong>di</strong>stinguendosi<br />
quale vali<strong>di</strong>ssimo compositore. Nel 1821 è nominato <strong>di</strong>rettore<br />
del Conservatorio <strong>di</strong> Parigi. In questa lettera riferisce ad un<br />
amico <strong>di</strong> aver ricevuto dallo stampatore cento esemplari <strong>di</strong><br />
un'e<strong>di</strong>zione da eseguirsi secondo particolari in<strong>di</strong>cazioni, e <strong>di</strong><br />
averli trovati tutti graffiati. Prega quin<strong>di</strong> l'amico <strong>di</strong> attivarsi al<br />
fine <strong>di</strong> risolvere l'antipatica questione.<br />
480-500 Euro<br />
68. Leonard Bernstein (1918-1990)<br />
Composizione visiva<br />
Inchiostro blu a pennarello su carta, 210x297 mm.<br />
Firma: “Leonard Bernstein”<br />
Bernstein ha tracciato un autografo sulla presente fotografia,<br />
alquanto evocativa, che lo ritrae in una ideale posa durante<br />
una delle sue celebri <strong>di</strong>rezioni.<br />
65<br />
35<br />
420-440 Euro<br />
67
36<br />
69. Myung-Whun Chung (1953-)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta fotografica, 127x177 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Myung-Whun Chung” “Paris, 6.1.93”<br />
Allegata busta con quattro timbri sul verso<br />
Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra <strong>di</strong> origine sud-coreana, ha <strong>di</strong>retto<br />
molte fra le più prestigiose orchestre europee e statunitensi.<br />
Dal 1997 è <strong>di</strong>rettore principale dell'Accademia Nazionale<br />
<strong>di</strong> Santa Cecilia. E' fondatore e <strong>di</strong>rettore musicale dell'Asia<br />
Philharmonic Orchestra. Si tratta <strong>di</strong> una nitida fotografia, spe<strong>di</strong>ta<br />
a Francesca Italiano <strong>di</strong> Roma e ritraente Myung-Whun<br />
Chung in una simpatica posa, sulla quale il musicista ha tracciato<br />
un proprio autografo. La busta allegata reca l'intestazione<br />
dell'Opera de Paris, unitamente ad un timbro che qualifica<br />
Chung quale Direttore Musicale.<br />
70<br />
70. Luigi Cherubini (1760-1842)<br />
Inviami un biglietto per la tua opera<br />
Inchiostro marrone, 150x198 mm.<br />
Firma: “L. Cherubini”<br />
85-90 Euro<br />
Cherubini ricorda all'amico parigino Bouteilles la promessa<br />
<strong>di</strong> inviargli un biglietto per assistere alla rappresentazione <strong>di</strong><br />
una sua opera. Unisce inoltre un sincero augurio affinché la<br />
rappresentazione possa riscuotere un grande successo.<br />
480-500 Euro<br />
69<br />
71. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />
Assegno con firma autografa<br />
Inchiostro marrone a penna su carta, 212x105 mm.<br />
Data: "Recanati il 20 Agosto 1924"<br />
Firma: "Beniamino Gigli"<br />
Tre timbri sul verso<br />
Celebre cantante lirico italiano, è considerato una delle più<br />
belle voci liriche <strong>di</strong> ogni tempo. Debutta nel 1914 a Rovigo,<br />
principio <strong>di</strong> una brillante carriera che lo consacrerà come il<br />
più grande tenore della sua epoca, insieme a Caruso. Nel<br />
1918 è protagonista del Mefistofele, <strong>di</strong>retto da Toscanini. Si<br />
stabilisce negli Stati Uniti, dove ottiene la consacrazione<br />
internazionale. E' padre <strong>di</strong> una ventina <strong>di</strong> canzoni <strong>di</strong> grande<br />
successo, tra i quali Ti voglio tanto bene, Non ti scordar <strong>di</strong><br />
me, La canzone dell'amore e l'immortale Mamma.<br />
Si tratta <strong>di</strong> un assegno per L. 200 emesso il 20 agosto 1924<br />
in favore del Presidente del Circolo Sportivo <strong>di</strong> Loreto. Il titolo,<br />
tratto sulla Cassa <strong>di</strong> Risparmio in Recanati, reca sul recto<br />
la firma <strong>di</strong> Gigli. Presenta una mancanza sul lato sinistro.<br />
71<br />
85-90 Euro
72. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />
Foto autografata 1926<br />
Inchiostro nero su carta fotografica, 156x212 mm.<br />
Firma e data: “Beniamino Gigli / Porto Recanati 1926”<br />
La nostra foto, de<strong>di</strong>cata da Gigli al basso Ettore Borucchia, è<br />
in splen<strong>di</strong>do stato <strong>di</strong> conservazione e la grafia è perfettamente<br />
leggibile. Interessante il riconoscimento a Borucchia come<br />
eccezionale “maestro <strong>di</strong> canto”.<br />
290-310 Euro<br />
73 74<br />
73. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />
Cartolina autografa da Genova<br />
Inchiostro nero a penna su carta patinata, 138x89 mm.<br />
Firma e data: “Beniamino Gigli 24-12-14”<br />
Un francobollo e due timbri sul verso<br />
Si tratta <strong>di</strong> una cartolina raffigurante una veduta del cimitero<br />
monumentale <strong>di</strong> Genova, spe<strong>di</strong>ta da Gigli all'amico Renato<br />
Rossi <strong>di</strong> Roma alla vigilia del Natale 1914 e recante un augurio<br />
del cantante per le imminenti festività. Reca sul verso un<br />
francobollo da 5 cent.<br />
85-90 Euro<br />
74. Claude Debussy (1862-1918)<br />
Una lettera al pittore Maurice Martin<br />
Inchiostro blu su carta azzurra, 150x110 mm.<br />
Data e firma: “24 January 1914” “Claude Debussy”<br />
Uno dei più gran<strong>di</strong> compositori e pianisti francesi <strong>di</strong> tutti i<br />
tempi. La lettera è inviata al pittore paesaggista Maurice<br />
Martin, allora ventenne, che viveva i rue Lapic a Montmartre<br />
e al quale Debussy si rivolge dandogli del lei.<br />
850-880 Euro<br />
75. Beniamino Gigli (1890-1957)<br />
Cartolina autografa<br />
Inchiostro blu a penna su carta lucida, 138x91 mm.<br />
Firma e data: "BGigli, Rio de Janeiro, 3-9-51"<br />
Tre timbri al verso<br />
Breve messaggio <strong>di</strong> saluti ad alcuni amici <strong>di</strong> Roma su <strong>di</strong> una<br />
cartolina rappresentante una veduta a colori della Avenue<br />
Getulio Vargas <strong>di</strong> Rio de Janeiro.<br />
85-90 Euro<br />
72<br />
75
76 78<br />
76. Carlo Maria Giulini (1914-2005)<br />
Foglio con firma autografa<br />
Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />
Firma: “C.M.Giulini”<br />
Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano, stu<strong>di</strong>a all'Accademia<br />
Nazionale <strong>di</strong> Santa Cecilia in Roma, e nel 1946 entra alla<br />
RAI. Del 1952 è il suo debutto alla Scala <strong>di</strong> Milano. Dirige le<br />
orchestre <strong>di</strong> Chicago, Vienna, e Los Angeles, dove succede<br />
a Zubin Metha. Esegue con grande successo tournée in<br />
Europa ed in Giappone. Giulini ha tracciato un proprio autografo<br />
su questo foglio, corredato da una fotografia tratta da<br />
un giornale che lo ritrae durante una <strong>di</strong>rezione musicale.<br />
77. Gian Francesco Malipiero (1882-1973)<br />
Prima della trasmissione dei madrigali<br />
Dattiloscritto, penna e matita, 220x141 mm.<br />
Firma, luogo e data: “G.Francesco Malipiero<br />
Asolo 23-8-1954”<br />
55-60 Euro<br />
Illustre compositore e musicista italiano. Considerato da molti<br />
la più importante personalità che l'Italia abbia avuto dopo la<br />
morte <strong>di</strong> Ver<strong>di</strong>. Tra le sue opere più celebri, La Sonatina,<br />
composta nel 1942, I capricci <strong>di</strong> Callot e I sonetti delle fate,<br />
realizzata in collaborazione con d'Annunzio.<br />
Malipiero fornisce istruzioni ad un amico circa l'inserimento<br />
della “conversazione che deve precedere la prima trasmissione<br />
dei madrigali”, e preannunciando l'invio <strong>di</strong> quella per<br />
L'incoronazione <strong>di</strong> Poppea.<br />
320-340 Euro<br />
78. Raphael Kubelik (1914-1996)<br />
Firma autografa ed alcune fotografie a stampa<br />
Inchiostro blu a penna su carta, 210x297 mm.<br />
Firma: “Raphael Kubelik”<br />
Illustre pianista e compositore cecoslovacco, suona dall'età<br />
<strong>di</strong> sette anni con lo zio Frantisek Kubelik. Stu<strong>di</strong>a pianoforte,<br />
violino e composizione al Conservatorio <strong>di</strong> Praga, e nel 1934<br />
debutta alla Czech Philharmonic, con la quale viaggerà in<br />
gran parte dell'Europa, riscuotendo enormi consensi. Nel<br />
dopoguerra è <strong>di</strong>rettore della Chicago Symphony Orchestra, e<br />
dal 1957 della Filarmonica <strong>di</strong> Berlino. E' compositore prolifico<br />
ed autore <strong>di</strong> una notevole produzione musicale. Kubelik<br />
ha tracciato un proprio autografo su questo foglio, corredato<br />
da alcune fotografie tratte da una rivista che lo ritraggono in<br />
alcuni frangenti <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse esibizioni.<br />
77<br />
65-70 Euro
79<br />
79. Gian Francesco Malipiero (1882-1973)<br />
‘Cambierò città!’. Contro il Direttore della Marciana.<br />
Inchiostro marrone a penna, 217x285 mm.<br />
Firma. luogo e data: "G. Francesco Malipiero / Venezia /<br />
29.XI.1929(?)"<br />
Malipiero esprime amarezza per la maleducazione con cui è<br />
stato trattato dal <strong>di</strong>rettore della Biblioteca Marciana, confermando<br />
la sua intenzione <strong>di</strong> porre termine ad un progetto precedentemente<br />
avviato. Il musicista si <strong>di</strong>ce sdegnato al punto<br />
da voler lasciare anche il suo incarico <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore del conservatorio<br />
veneziano per recarsi in un'altra capitale europea,<br />
deplorando il fatto "<strong>di</strong> essere nato in questa città". Conclude<br />
la missiva confidando al destinatario la propria sod<strong>di</strong>sfazione<br />
per avergli "fatto perdere il meno tempo possibile".<br />
80. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />
Invio <strong>di</strong> un volume del 'Circolo Bellini'<br />
Inchiostro marrone a penna, 207x270 mm.<br />
Data e firma: “7 Agosto 1923” “P. Mascagni”<br />
450-470 Euro<br />
Illustre compositore italiano, è considerato un caposcuola del<br />
Verismo. Intimo amico <strong>di</strong> Puccini e stretto collaboratore <strong>di</strong><br />
Illica, porta le sue opere nei teatri principali d'Europa e degli<br />
Stati Uniti. Nel 1929 è tra i primi ad essere insignito del titolo<br />
<strong>di</strong> Accademico d'Italia. Tra i suoi capolavori, Cavalleria<br />
Rusticana, Iris, Le Maschere, Isabeau.<br />
Mascagni ringrazia il <strong>di</strong>rettore del 'Circolo Bellini' <strong>di</strong> Catania<br />
per l'invio <strong>di</strong> un volume pubblicato "in onore dell'Immortale<br />
Cantore". Il compositore si scusa altresì per il ritardo nella<br />
risposta, dovuto "al confusionismo che regna nella mia corrispondenza<br />
quando sono in viaggio".<br />
800-820 Euro<br />
80<br />
81<br />
81. Loorin Maazel (1930-)<br />
Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />
Inchiostro blu a penna su carta, 146x196 mm.<br />
Firma: “L. Maazel”<br />
Celebre <strong>di</strong>rettore d'orchestra, effettua a soli nove anni la sua<br />
prima <strong>di</strong>rezione pubblica. Dirige la Ra<strong>di</strong>ophonic Simphony<br />
Orchestra <strong>di</strong> Berlino, la Nuova Orchestra Filarmonica <strong>di</strong><br />
Londra, nonché le orchestre <strong>di</strong> Cleveland e Vienna. Nel 2005<br />
ha <strong>di</strong>retto la Tosca <strong>di</strong> Puccini alla Scala <strong>di</strong> Milano.<br />
45-55 Euro
82. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />
Foto Moreschi con firma autografa<br />
Stampa su cartoncino, 223x175 mm.<br />
Firma, luogo e data: “P. Mascagni San Remo-<br />
29 ottobre 938-XVII”<br />
Si tratta <strong>di</strong> una fotografia su cartoncino, opera dello stu<strong>di</strong>o<br />
Moreschi <strong>di</strong> Sanremo, nella quale il compositore è ritratto<br />
seduto al pianoforte, sul quale sono appoggiati <strong>di</strong>versi spartiti.<br />
Sull'immagine Mascagni ha redatto il proprio nitido autografo,<br />
seguito dal luogo e dalla data in cui fu rilasciato.<br />
750-850 Euro<br />
83<br />
83. Zubin Mehta (1936-)<br />
Nicola Benois (1907-1988)<br />
Depliant autografato <strong>di</strong> quattro pagine<br />
Stampa su cartoncino, 100x210 mm.<br />
Firme: “Zubin Mehta, Nicola Benois”<br />
Un bollo e un francobollo sulla prima pagina<br />
Zubin Mehta, musicista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra <strong>di</strong> origine<br />
in<strong>di</strong>ana, vince nel 1958 il Concorso internazionale per <strong>di</strong>rettori<br />
d'orchestra <strong>di</strong> Liverpool. Nel 1960 <strong>di</strong>rige la Philarmonic<br />
Orchestra <strong>di</strong> New York, e successivamente quelle <strong>di</strong><br />
Montreal e Los Angeles. Molto legato all'Orchestra<br />
Filarmonica <strong>di</strong> Israele, dal 1985 è <strong>di</strong>rettore d'orchestra del<br />
Maggio Musicale fiorentino.<br />
Nicola Benois, celebre scenografo e costumista russo,<br />
<strong>di</strong>scendente da una famiglia <strong>di</strong> artisti, citta<strong>di</strong>no italiano dal<br />
1937, lavora all’Opéra <strong>di</strong> Parigi e alla Scala <strong>di</strong> Milano con<br />
Toscanini. Tra il 1927 e il 1931 cura ben 26 spettacoli per il<br />
Teatro dell'Opera <strong>di</strong> Roma, insieme a molti altri per <strong>di</strong>versi<br />
teatri in tutto il mondo. Direttore degli allestimenti alla Scala<br />
fino al 1970.<br />
Il nostro depliant pubblicizza l'inaugurazione della mostra<br />
documentaria Visconti: il teatro, allestita nel giugno del 1978<br />
al Teatro alla Scala <strong>di</strong> Milano, in occasione del bicentenario<br />
della sua costruzione. Nella circostanza viene eseguito Il<br />
Trovatore <strong>di</strong> Giuseppe Ver<strong>di</strong>, <strong>di</strong>retto da Zubin Mehta, con<br />
allestimento <strong>di</strong> Nicola Benois e regia <strong>di</strong> Luchino Visconti.<br />
Sono proprio i primi due artisti ad autografare il depliant.<br />
85-90 Euro<br />
82
84<br />
86<br />
84. Pietro Mascagni (1863-1945)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida con parti manoscritte<br />
in inchiostro marrone a penna, 155x234 mm.<br />
Firma, luogo e data: “P.Mascagni, Bologna, 23 XII, 1922”<br />
Mascagni ha redatto su questa fotografia una de<strong>di</strong>ca al collega<br />
Fabio Giampietro, concessa “per ricordo grato”, ad in<strong>di</strong>care<br />
<strong>di</strong> certo un rapporto <strong>di</strong> amicizia tra i due, sottoscrivendola<br />
con un proprio nitido autografo. La de<strong>di</strong>ca è redatta su<br />
una fotografia che ritrae il compositore in un elegante primo<br />
piano, dall'espressione bonaria e affabile.<br />
620-650 Euro<br />
85. Toti dal Monte (Antonietta Menghel) (1893-1975)<br />
Biglietto con firma autografa<br />
Inchiostro viola a penna su cartoncino, 119x65 mm.<br />
Firma: “Toti dal Monte”. Luogo e data: “Vienna 1930”<br />
Celebre cantante lirica italiana, è nota per la sua voce <strong>di</strong><br />
soprano leggero, pre<strong>di</strong>letta da Arturo Toscanini. Esor<strong>di</strong>sce<br />
<strong>di</strong>ciassettenne alla Scala <strong>di</strong> Milano, dove è confermata per<br />
<strong>di</strong>eci stagioni. Si esibisce nei maggiori teatri d'Europa,<br />
America, Estremo Oriente ed Australia. Toscanini la vuole<br />
protagonista nella trionfale tournée in Germania del 1929.<br />
Questo biglietto riporta un notevole autografo <strong>di</strong> Toti dal Monte,<br />
redatto a Vienna nel 1930.<br />
86. Riccardo Muti (1941-)<br />
Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />
Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />
Firma: “Riccardo Muti”<br />
41<br />
45-50 Euro<br />
E' il più celebre conduttore d'orchestra italiano vivente. Dal<br />
1968 al 1980 è <strong>di</strong>rettore del Maggio Musicale Fiorentino, dal<br />
1972 al 1982 della Philarmonia Orchestra <strong>di</strong> Londra, dal<br />
1980 al 1992 dell'Orchestra <strong>di</strong> Philadelphia e dal 1986 al<br />
2005 della Scala <strong>di</strong> Milano. Dirige in più occasioni il Concerto<br />
del Nuovo Anno <strong>di</strong> Vienna.<br />
Muti ha tracciato un proprio autografo su questo foglio corredato<br />
da una sua fotografia a stampa.<br />
85<br />
45-50 Euro
42<br />
87<br />
87. Rudolf Hametovic Nureyev (1938-1993)<br />
Programma <strong>di</strong> balletto con firma autografa<br />
Inchiostro blu a pennarello su carta, mm. 115x207<br />
Firma: “R. Nureyev”<br />
Celebre ballerino <strong>di</strong> origine russa, è il personaggio che ha<br />
rivoluzionato il ruolo maschile nella danza. Membro della<br />
compagnia <strong>di</strong> ballo del Teatro Kirov <strong>di</strong> Leningrado, a seguito<br />
della sua richiesta <strong>di</strong> asilo politico in Francia entra a far parte<br />
della compagnia del Marchese <strong>di</strong> Cuevas, e successivamente<br />
del Balletto Reale Danese e del Royal Ballet <strong>di</strong> Londra.<br />
Nureyev traccia un chiaro autografo sulla copertina <strong>di</strong> questo<br />
programma relativo ad una rappresentazione de Il lago dei<br />
cigni <strong>di</strong> Tchaikovsky. Il foglio, in lingua tedesca, reca sul<br />
verso alcune notizie sull'opera.<br />
210-220 Euro<br />
88<br />
88. Rudolf Hametovic Nureyev (1938-1993)<br />
Programma <strong>di</strong> balletto con firma autografa<br />
Inchiostro blu a pennarello, 118x208 mm.<br />
Firma: “Rudolf Nureyev”<br />
Nureyev traccia un chiaro autografo sulla copertina <strong>di</strong> questo<br />
programma relativo ad una rappresentazione dello 'Ulysses'<br />
<strong>di</strong> Van Dantzig. Il foglio, in lingua tedesca, reca sul verso<br />
alcune notizie sull'opera.<br />
89. Lorenzo Perosi (1872-1958)<br />
A Sant’Ambrogio - Ine<strong>di</strong>to<br />
Inchiostro marrone a penna, 223 x290 mm.<br />
180-190 Euro<br />
Celebre musicista italiano, è nominato <strong>di</strong>rettore <strong>di</strong> coro a<br />
Venezia nel 1894. L'anno successivo è or<strong>di</strong>nato sacerdote, e<br />
nel 1898 <strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore musicale della Cappella Sistina.<br />
Nel 1930 viene accolto nella Reale Accademia d'Italia.<br />
Il presente foglio consiste in uno spartito autografo del Perosi<br />
dal titolo "A S. Ambrogio". Sul pentagramma il musicista ha<br />
tracciato note e versi del componimento, probabilmente redatto<br />
in momenti <strong>di</strong>fferenti, come testimoniato dalla <strong>di</strong>versa consistenza<br />
dell'inchiostro con il quale sono tracciate alcune delle<br />
strofe. Lo spartito - che proviene da una illustre collezione<br />
musicale - assume una particolare rilevanza in quanto ine<strong>di</strong>to.<br />
650-670 Euro
89<br />
89bis<br />
89 bis. Igor Oistrach (1931-)<br />
Foglio con firma autografa e fotografia a stampa<br />
Inchiostro blu a penna, 148x210 mm.<br />
Firma: “Igor Oistrach”<br />
Celebre musicista <strong>di</strong> origine ucraina, figlio <strong>di</strong> David Oistrach,<br />
a sei anni inizia a suonare il violino. E' del 1947 il suo primo<br />
concerto, a cui ne seguiranno innumerevoli altri in Russia,<br />
Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone ed Australia. Si esibisce<br />
con il padre e la moglie Natalia Zertsalova, suonando<br />
nelle maggiori orchestre del mondo. Nel 1968 <strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore<br />
d'orchestra a sua volta. Igor Oistrach ha tracciato un proprio<br />
autografo su questo foglio, corredato da una immagine<br />
tratta da un giornale ritraente il musicista durante una esibizione<br />
insieme al padre David.<br />
90<br />
43<br />
45-55 Euro<br />
90. Frantisek Ondricekh (1857-1922)<br />
Foto autografata, 6 maggio 1903<br />
Inchiostro nero a penna su carta, 89x138 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Fr. Ondricekh, Rome 6. mai 1903”<br />
Frantisek Ondricekh fu compositore boemo e massimo virtuoso<br />
del violino con Jan Kubelik. Il nostro magnifico ritratto<br />
fotografico fu elegantemente firmato dal musicista a Roma, il<br />
6 maggio 1903, forse in occasione <strong>di</strong> un concerto.<br />
230-240 Euro
44<br />
92<br />
91<br />
91. Giulietta Simionato (1910-)<br />
Foto autografata<br />
Inchiostro nero, 181x126 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Verona, 1960 - Giulietta Simionato”<br />
Considerata il più grande mezzosoprano degli ultimi cinquant’anni,<br />
Giulietta Simionato è autrice, insieme con la Callas,<br />
della modernizzazione del melodramma, con particolare riferimento<br />
alle opere <strong>di</strong> Rossini. Nella presente foto la<br />
Simionato è immortalata in una scena dell’Aida, andata in<br />
scena all’Arena <strong>di</strong> Verona il 23.7.1960. Il documento reca al<br />
recto un nitido autografo dell’artista.<br />
115-120 Euro<br />
92. Mstislav Rostropovitch (1927-2007)<br />
Foglio con firma autografa e fotografie a stampa<br />
Inchiostro blu a penna su carta, 148x210 mm.<br />
Firma: “M Rostropovitch”<br />
E' il più grande violoncellista <strong>di</strong> ogni tempo. Entra se<strong>di</strong>cenne al<br />
Conservatorio <strong>di</strong> Mosca e nel 1942 conduce il suo primo concerto.<br />
Tra il 1947 e il 1950 consegue i primi premi ai concorsi internazionali<br />
<strong>di</strong> Budapest e Praga, e nel 1974 lascia l'Unione<br />
Sovietica per gli Stati Uniti. Fonda a Parigi nel 1977 il concorso<br />
per violoncello che porta il suo nome, e dallo stesso anno fino al<br />
1994 <strong>di</strong>rige la National Symphonic Orchestra <strong>di</strong> Washington.<br />
Rostropovitch ha tracciato un proprio autografo su questo foglio<br />
corredato da due sue fotografie tratte da un giornale.<br />
93. Giuseppe Sinopoli (1946-2001)<br />
Foto <strong>di</strong> Sabine Keck autografata<br />
Stampa su cartoncino, 105x149 mm.<br />
Firma: “Giuseppe Sinopoli”<br />
65-70 Euro<br />
Celebre musicista e compositore italiano, debutta nel 1980<br />
come <strong>di</strong>rettore d'orchestra con la Deutsch Oper <strong>di</strong> Berlino, e<br />
nel 1983 succede a Riccardo Muti nella <strong>di</strong>rezione della New<br />
Philarmonia <strong>di</strong> Londra. Ricopre incarichi al Conservatorio <strong>di</strong><br />
S. Cecilia <strong>di</strong> Roma, alla Wiener Philharmoniker, al<br />
Metropolitan, al New York Philharmonic e alla Berliner<br />
Philharmoniker. Debutta nel 1994 alla Scala <strong>di</strong> Milano con<br />
l'Elektra <strong>di</strong> Strauss.<br />
93<br />
85-90 Euro
94<br />
94. Arturo Toscanini (1867-1957)<br />
Con<strong>di</strong>visione del dolore<br />
Matita su carta quadrettata, 217x147 mm.<br />
Firma: “Arturo Toscanini”<br />
Celebre compositore e <strong>di</strong>rettore d'orchestra italiano, all'età <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>eci anni entra al Conservatorio <strong>di</strong> Parma, uscendone <strong>di</strong>plomato<br />
a pieni voti nel 1885. Esor<strong>di</strong>sce durante una tournée in<br />
Brasile e presto si impone sulla scena italiana. Nel 1895<br />
<strong>di</strong>viene <strong>di</strong>rettore artistico e maestro principale del Teatro<br />
Regio <strong>di</strong> Torino, e nel 1898 della Scala <strong>di</strong> Milano. Ricopre gli<br />
incarichi <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore principale del Metropolitan e della<br />
Filarmonica <strong>di</strong> New York. Nel presente biglietto, Toscanini<br />
rivolge all'amico Bernar<strong>di</strong>no Molinari le più vive condoglianze<br />
per la per<strong>di</strong>ta della moglie. Lo scritto, interamente autografo,<br />
reca la nitida firma del maestro.<br />
95. Karl Richter (1926-1981)<br />
Depliant con firma autografa<br />
Inchiostro blu su carta, 149x211 mm.<br />
Firma: “Richter”<br />
740-750 Euro<br />
Celebre organista e <strong>di</strong>rettore d'orchestra tedesco, stu<strong>di</strong>a a<br />
Dresda e Lipsia, dove ha il suo debutto artistico. Dal 1951 al<br />
1954 insegna al Conservatorio <strong>di</strong> Monaco e <strong>di</strong>rige il Coro<br />
locale. Tra il 1960 e il 1970 è autore <strong>di</strong> apprezzate tournée in<br />
Giappone, Stati Uniti ed Unione Sovietica. E' ricordato per le<br />
sue magistrali interpretazioni <strong>di</strong> Bach.<br />
45-55 Euro<br />
95
96. Eduard Strauss (1835-1916)<br />
Ricevuta per un compenso <strong>di</strong> natura professionale<br />
Inchiostro marrone a penna, 145x225 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Wien 4 marz 91” “Eduard Strauss”<br />
Compositore austriaco. Strauss <strong>di</strong>chiara <strong>di</strong> aver ricevuto<br />
ed apprezzato il compenso <strong>di</strong> 150 fiorini per la <strong>di</strong>rezione<br />
<strong>di</strong> un evento musicale avvenuto il precedente 25 febbraio<br />
a Sofienstaal in favore dell'Ospedale Generale.<br />
96<br />
780-800 Euro<br />
97. Robert Stolz (1880-1975)<br />
Foto autografata<br />
239x182 mm.<br />
Firma: “Robert Stolz - Berlin, 1970”<br />
98. Richard Strauss (1864-1949)<br />
Foto <strong>di</strong> E<strong>di</strong>th Barakovich con firma autografa<br />
Lapis su cartoncino, 85x135 mm.<br />
Firma: “Richard Strauss”<br />
97<br />
Prolifico compositore <strong>di</strong> operetta austriaco, Robert Stolz realizza<br />
nella sua carriera oltre cento composizioni. Alla stregua<br />
<strong>di</strong> Nico Dostal, Leo Ascher e Oscar Strauss, è considerato<br />
uno degli ultimi compositori <strong>di</strong> operetta. La nostra foto si riferisce<br />
ad un momento dei festeggiamenti per i 90 anni dell’artista,<br />
avvenuti nel 1970 a Berlino.<br />
90-100 Euro<br />
Celebre compositore tedesco, figlio d'arte, raggiunge la notorietà<br />
da adolescente. Nel 1886 è all'Opera <strong>di</strong> Monaco come<br />
terzo <strong>di</strong>rettore e maestro del coro. Trascorre cinque anni alla<br />
corte <strong>di</strong> Weimar, e nel 1898 è a Berlino in qualità <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore<br />
dell'Orchestra reale prussiana. Ricopre incarichi <strong>di</strong>rigenziali<br />
all'Opera <strong>di</strong> Vienna ed alla Camera Musicale del Terzo Reich.<br />
E' autore <strong>di</strong> opere, balletti, sinfonie e vari poemi sinfonici, oltre<br />
a concerti per numerosi strumenti. Sulla presente foto-cartolina,<br />
opera dello stu<strong>di</strong>o E<strong>di</strong>th Barakovich <strong>di</strong> Vienna, Strauss è<br />
ritratto in una posa austera, elegantemente vestito e con<br />
un'espressione assorta. Nella parte inferiore il compositore ha<br />
tracciato a matita un nitido autografo.<br />
750-780 Euro
100<br />
99. Carla Fracci (1936 -)<br />
Cartolina autografata nel centenario <strong>di</strong> Toscanini<br />
2 francobolli e 3 timbri, 105x150 mm.<br />
Data e firma: “agosto 1979 - Carla Fracci”<br />
Massima esponente del balletto classico italiano. Per lungo<br />
tempo è prima ballerina al Teatro alla Scala <strong>di</strong> Milano.<br />
La nostra cartolina, ritraente la Fracci in una posa <strong>di</strong> danza,<br />
presenta al recto l'autografo della danzatrice ed un francobollo,<br />
annullato con timbro del 57° Festival dell'Opera Lirica<br />
<strong>di</strong> Verona, commemorativo del centenario della nascita <strong>di</strong><br />
Arturo Toscanini. Reca al verso un appunto facente riferimento<br />
alla rappresentazione del 28.8.1979 dello<br />
Schiaccianoci <strong>di</strong> Tchaikovsky.<br />
99<br />
125-135 Euro<br />
TEATRO E SPETTACOLO<br />
100. Eleonora Duse (1858-1924)<br />
Biglietto da visita con annotazione autografa<br />
Inchiostro viola a penna su cartoncino, 96x60 mm.<br />
Firma: "E. D."<br />
Una delle più gran<strong>di</strong> attrici teatrali italiane <strong>di</strong> ogni tempo. Nel<br />
1889 prende parte ad una serie <strong>di</strong> tournée internazionali che<br />
la porteranno in tutta Europa, in Russia e tre volte negli Stati<br />
Uniti. Al ritorno <strong>di</strong>venta capocomica, fondando la Compagnia<br />
Drammatica della Città <strong>di</strong> Roma. Nel 1914 dà vita alla Libreria<br />
delle Attrici, e due anni più tar<strong>di</strong> realizza il suo unico film,<br />
Cenere, tratto da un romanzo <strong>di</strong> Grazia Deledda. E' splen<strong>di</strong>da<br />
interprete <strong>di</strong> comme<strong>di</strong>e <strong>di</strong> Shakespeare, Sardou, Dumas,<br />
Giacosa, Verga, Ibsen e D'Annunzio, <strong>di</strong> cui è per molti anni<br />
compagna <strong>di</strong> vita.<br />
Si tratta <strong>di</strong> un biglietto da visita <strong>di</strong> Eleonora Duse sul quale l'attrice<br />
ha redatto alcune righe <strong>di</strong> ringraziamento ad una amica<br />
per una cortese lettera inviatale. Lo scritto reca come firma le<br />
iniziali della Duse.<br />
480-500 Euro<br />
101
102<br />
101. Erminio Macario (1902-1980)<br />
Una trasferta in Sud America<br />
Testo dattiloscritto con parti manoscritte in inchiostro<br />
blu a penna su carta beige, 219x320 mm.<br />
Firma e data: "E. Macario, 24/1/1955”<br />
Capocomico italiano. Nel 1930 crea la sua prima compagnia,<br />
presso cui debutta Wanda Osiris: costituiranno un duo<br />
<strong>di</strong> grande successo. Nel corso della Seconda Guerra<br />
Mon<strong>di</strong>ale inizia a lavorare nel mondo del cinema, riscuotendo<br />
un grande successo grazie alla partecipazione in film<br />
con Totò. Autore <strong>di</strong> una vastissima produzione teatrale e<br />
cinematografica, muore in scena durante la rappresentazione<br />
della rivista Oplà. Si tratta <strong>di</strong> una bozza dattiloscritta con<br />
correzioni autografe del Macario, redatta sul verso <strong>di</strong> una<br />
carta intestata della "Compagnia Macario", inerente una<br />
comunicazione che l'artista in<strong>di</strong>rizza al Sig. Lugara in merito<br />
ad una sua trasferta in Sud America. Nella missiva il<br />
Macario si mostra grato e propenso ad accettare un ingaggio<br />
per la successiva primavera (1955), esponendo, oltre ad<br />
alcune in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> carattere organizzativo, la propria<br />
intenzione <strong>di</strong> svolgere gli spettacoli con il suo partner Carlo<br />
Rizzo. Un'ulteriore annotazione autografa in<strong>di</strong>ca che la lettera<br />
è stata "spe<strong>di</strong>ta da Catania il 24/1/55".<br />
280-300 Euro<br />
102. Anthony Quinn (1915-2001)<br />
Foto autografata<br />
Inchiostro nero, 128x181 mm.<br />
Saluti e firma: “Best Wishes, Anthony Quinn”<br />
L'attore americano Anthony Quinn fu la stella del cinema<br />
degli anni Cinquanta e Sessanta.<br />
La nostra elegante foto, in stato <strong>di</strong> conservazione davvero<br />
commendevole, forse concessa ad una ammiratrice,<br />
porta elegante firma autografa dell'attore.<br />
.<br />
180-220 Euro<br />
103. Henry Irving (1838-1905)<br />
Saluti dal Lyceum Theatre<br />
Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 126x219 mm.<br />
Data e firma: "10 October 96" "Henry Irving"<br />
Particula manoscritta applicata su cartoncino<br />
Illustre attore inglese. Raggiunge la celebrità grazie alle<br />
sue interpretazioni <strong>di</strong> Amleto, e <strong>di</strong>viene primattore e <strong>di</strong>rettore<br />
del Lyceum Theatre. Annotazione <strong>di</strong> saluto redatta da<br />
Irving nell'ottobre del 1896 all'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> una conoscente.<br />
La lettera è vergata su carta del Lyceum Theatre.<br />
103<br />
120-140 Euro<br />
49
50<br />
104<br />
105. Ludmila Tcherina (1924-2004)<br />
Con simpatia!<br />
Inchiostro azzurro a penna, 89x141 mm.<br />
De<strong>di</strong>ca e firma al recto “avec ma sympathie,<br />
Ludmila Tcherina”<br />
Monique Avenirova Tchemerzina, in arte Ludmila Tcherina,<br />
soubrette francese, modella <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> artisti fra i quali Man<br />
Ray, animatrice della vita culturale parigina negli anni<br />
Trenta, fu una delle più gran<strong>di</strong> ballerine del suo tempo.<br />
La nostra bella foto autografata è stata certo concessa ad un<br />
ammiratore <strong>di</strong> questa prima bellezza sensuale e moderna.<br />
60-70 Euro<br />
104. Giorgio Strehler (1921-1997)<br />
Foto autografata<br />
Stampa su cartoncino, 111x156 mm.<br />
Firma: “Giorgio Strehler”<br />
Celebre registra ed attore teatrale italiano, parlamentare<br />
europeo e senatore, è <strong>di</strong>rettore del Teatro Piccolo <strong>di</strong> Milano e<br />
del Teatro d'Europa, voluto da Jack Lang e da Françoise<br />
Mitterand a Parigi. Porta in scena opere <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> autori, tra<br />
cui Shakespeare, Cechov, Goldoni, Pirandello e Brecht, firmando<br />
oltre duecento regie. Notevole è anche il suo apporto<br />
all'opera lirica.<br />
Nella presente circostanza, Strehler ha redatto un proprio nitido<br />
autografo su questa emblematica fotografia, che lo ritrae<br />
in un'espressione <strong>di</strong>namica ed incisiva tratta da una delle sue<br />
celebri rappresentazioni.<br />
85-90 Euro<br />
105
106<br />
107<br />
108<br />
ARTI FIGURATIVE<br />
106. Laurence Alma-Tadema (1836-1912)<br />
Consegna <strong>di</strong> nove <strong>di</strong>pinti<br />
Inchiostro marrone e penna su carta beige<br />
Testo su 4 pagine, 133x209 mm.<br />
Firma, luogo e data: “L. Alma Tadema, in Brussel,<br />
il 29 julius 69”<br />
Celebre pittore <strong>di</strong> origine olandese, attivo nell'Inghilterra vittoriana<br />
della seconda metà dell'Ottocento. Membro della Royal<br />
Academy, viene nominato baronetto nel 1899.<br />
Alma-Tadema comunica al suo interlocutore <strong>di</strong> aver provveduto<br />
alla consegna al Sig. Wittering <strong>di</strong> nove opere, molte <strong>di</strong> carattere<br />
storico, fornendone anche una breve descrizione.<br />
107. Joseph Léon Bonnat (1833-1922)<br />
Ringraziamento al Direttore del Petit Palais<br />
Testo manoscritto in inchiostro marrone al recto<br />
Cartoncino 96x48 mm.<br />
Firma: “Léon B.”<br />
475-500 Euro<br />
Celebre pittore francese, Joseph-Léon Bonnat è autore <strong>di</strong><br />
gran<strong>di</strong>ose composizioni religiose. La sua importante raccolta<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>segni è conservata in parte al Museo <strong>di</strong> Bayonne, che<br />
porta il suo nome, e in parte al Museo del Louvre.<br />
Su questo biglietto da visita, l’artista annota un ringraziamento<br />
per Henry Lapauze, <strong>di</strong>rettore del Museo Petit Palais <strong>di</strong> Parigi.<br />
45-50 Euro<br />
108. Leonardo Bistolfi (1859-1933)<br />
Ada Negri e la scultura<br />
Testo a inchiostro su cartoncino 113x90 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Leonardo, Zurigo 3.XI.13”<br />
Bibliografia: Ludovico Maria Ragghianti,<br />
Corrispondenza Bistolfi, Quadri & Sculture, anno XI,<br />
n. 37, pp. 82-83<br />
51<br />
Scultore italiano. Si afferma inizialmente nella scultura funeraria<br />
ma a partire dalla mostra in<strong>di</strong>viduale presentata a Venezia<br />
nel 1905 si rivela straor<strong>di</strong>nario autore <strong>di</strong> opere monumentali<br />
come il Segantini (1906) ora alla Galleria Nazionale <strong>di</strong> Roma.<br />
Bistolfi cita l’interesse <strong>di</strong> Ada Negri per le sue sculture.<br />
140-150 Euro<br />
109. Joseph Léon Bonnat (1833-1922)<br />
Giuria <strong>di</strong> un concorso artistico<br />
Manoscritto in inchiostro marrone a penna sulla prima<br />
<strong>Carta</strong> filigrana, 112x178 mm.<br />
Firma: “Léon Bonnat”<br />
Nel nostro documento l’artista risponde ad un’amica scusandosi<br />
per non poter fornire informazioni circa la decisione della<br />
giuria <strong>di</strong> un concorso artistico, in quanto il risultato potrebbe<br />
essere ancora oggetto <strong>di</strong> mo<strong>di</strong>fiche.<br />
125-150 Euro
52<br />
109<br />
110<br />
110. Leopoldo Cicognara (1767-1834)<br />
Sull’arte e su Canova<br />
Inchiostro marrone a penna, 190x250 mm.<br />
Firma: “L. Cicognara”<br />
Celebre politico, scrittore e storico dell'arte, nonché rinomato<br />
collezionista <strong>di</strong> antichità italiane, è autore <strong>di</strong> una delle più<br />
ampie raccolte <strong>di</strong> testi storici sull'arte occidentale. Ardente<br />
sostenitore della politica napoleonica, ricopre ruoli governativi<br />
e <strong>di</strong>plomatici a Milano e Torino tra il 1798 e il 1799. Amico<br />
d'infanzia del Canova, è nominato presidente dell'Accademia<br />
<strong>di</strong> Belle Arti <strong>di</strong> Venezia, ruolo che ricoprirà fino al 1827. Nella<br />
nostra lettera, redatta nell'aprile del 1821 Cicognara riporta<br />
informazioni <strong>di</strong> carattere collezionistico relative a libri e<br />
<strong>manoscritti</strong>, nonché la richiesta <strong>di</strong> alcune commissioni personali.<br />
Importante il richiamo al Canova, verso il quale l'autore<br />
raccomanda un saluto affettuoso.<br />
111<br />
580-620 Euro<br />
111. Vittorio Corcos (1859-1933)<br />
Con<strong>di</strong>videre il dolore<br />
Testo in inchiostro viola a penna<br />
<strong>Carta</strong> filigrana 217x275 mm.<br />
Data, luogo e firma: “8-2-26, Cannes / Vittorio Corcos”<br />
Pittore italiano attivo tra Otto e Novecento, allievo <strong>di</strong> Morelli<br />
a Napoli e <strong>di</strong> Bonnat a Parigi, fu anche scrittore, pubblicando<br />
testi <strong>di</strong> medaglistica. Tra le sue opere, Esuli sogni, Ritratti <strong>di</strong><br />
lega, Regina Margherita, Amelia <strong>di</strong> Portogallo.<br />
Il Corcos invia ad un amico questa sentita lettera <strong>di</strong> condoglianze<br />
per la scomparsa <strong>di</strong> una persona cara, sottolineando<br />
come abbia preferito scrivere qualche riga <strong>di</strong> proprio pugno<br />
anziché limitarsi ad un semplice telegramma, segno evidente<br />
della stretta amicizia che lo lega al destinatario. La missiva<br />
reca l'intestazione del Castelflor Hotel <strong>di</strong> Cannes.<br />
80-100 Euro
113<br />
112. Domenico Cantatore (1908-2003)<br />
De<strong>di</strong>ca autografa su le Pagine <strong>di</strong> viaggio<br />
Inchiostro marrone a penna su I e II, 172-247 mm.<br />
Celebre pittore italiano. La breve de<strong>di</strong>ca autografa sul frontespizio<br />
del libro è all’amico Scaramazza.<br />
65-70 Euro<br />
115<br />
113. Pietro Canonica (1869-1959)<br />
Buoni rapporti con la stampa<br />
Inchiostro marrone a penna su prima e seconda<br />
113x179 mm.<br />
Firma: “P. Canonica”<br />
Scultore piemontese <strong>di</strong> stampo realista, cui è de<strong>di</strong>cato un celebre<br />
museo in Villa Borghese. La lettera venne inviata da Pietro<br />
Canonica al Sig. Ferrettini quale ringraziamento per i positivi<br />
giu<strong>di</strong>zi da quest’ultimo pubblicati circa le sue opere.<br />
114<br />
160-170 Euro<br />
114. Georges Grosz (1893-1959)<br />
Assegno emesso dal New Art Circle<br />
Inchiostro marrone a penna, carta beige 159x70 mm.<br />
Luogo e data: “New York February 28th 1933”<br />
Firma: “George Grosz” / “J.B. Neumann”<br />
Due timbri sul verso<br />
53<br />
Celebre <strong>di</strong>segnatore e pittore tedesco, fa seguire all'iniziale<br />
impegno cubista e futurista l'adesione al Dadaismo berlinese.<br />
All'avvento del Nazismo le sue opere, in aperta opposizione<br />
al militarismo ed alla borghesia, sono sequestrate.<br />
Emigra negli Stati Uniti, insegnando a New York ed esercitando<br />
un notevole influsso sulla corrente realistico-sociale dei<br />
pittori americani.<br />
Il documento qui presentato è un assegno per 60 dollari<br />
emesso a New York il 28 febbraio 1933 in favore <strong>di</strong> Grosz da<br />
parte del New Art Circle. L'assegno risulta essere stato pagato<br />
il successivo 31 aprile, come in<strong>di</strong>cato dalla foratura.<br />
330-350 Euro<br />
115. Lorenzo Corsini (1720 ca. - 1780 ca.)<br />
Ricercando servitore e cocchiere<br />
Inchiostro marrone a penna sul recto, 174x241 mm.<br />
Data, luogo e firma: “Roma, 2 Xbre 1764 / Lorenzo Corsini”<br />
Principe costitutore della Galleria Corsini (1765), una delle<br />
principali raccolte d’arte storiche in Italia, oggi Galleria<br />
Nazionale, ed erede <strong>di</strong> Papa Clemente XII.<br />
Nel nostro documento, ritenuto inviato in ultimo a G.B. Altoniti<br />
(o Altoviti), Corsini <strong>di</strong>stingue i compiti che dovranno avere un<br />
cocchiere ed un servitore, che egli sta cercando per porli<br />
adeguatamente a proprio servizio. Si tratta <strong>di</strong> una bella testimonianza<br />
del carattere affabile del Corsini ed anche <strong>di</strong> una<br />
nota rilevante sugli usi del tempo circa le mansioni <strong>di</strong> lavoro<br />
presso la nobiltà.<br />
140-150 Euro
116<br />
116. Lorenzo Corsini (1720 ca.-1780 ca.)<br />
Mansioni del cocchiere<br />
Inchiostro marrone a penna sulla prima, 174x241 mm.<br />
Data e firma: “Roma, 1234(?) 1764 / Lorenzo Corsini”<br />
La lettera riguarda l’organizzazione del lavoro del cocchiere.<br />
140-150 Euro<br />
118<br />
117<br />
117. Lorenzo Corsini (1720 ca.-1780 ca.)<br />
Su un <strong>di</strong>pinto raffigurante ‘La musica’<br />
Inchiostro marrone a penna sulla prima, 191x241 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, - Xbre 1764 /Lorenzo Corsini”<br />
Corsini ringrazia Giovan Battista Altoniti (o Altoviti) per aver<br />
in<strong>di</strong>viduato a suo favore due abili servitori, un cocchiere ed un<br />
giovane <strong>di</strong> casa, ai quali darà il giusto indennizzo al suo rientro.<br />
Accenna inoltre a “La musica”, che il destinatario deve<br />
trattenere con sé perchè egli la ritirerà “in persona”.<br />
Considerata la data della lettera è probabile che si tratti <strong>di</strong> un<br />
<strong>di</strong>pinto <strong>di</strong> soggetto musicale, per le collezioni che il principe<br />
aprirà al pubblico l’anno a venire.<br />
140-150 Euro<br />
118. Emile Guimet (1836-1918)<br />
Corrispondenza con il <strong>di</strong>rettore del Petit Palais<br />
Testo manoscritto in inchiostro marrone a penna<br />
<strong>Carta</strong> filigrana, 138x213 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Paris, 16 dec. 1902 - E. Guimet”<br />
Noto industriale francese, nonché collezionista <strong>di</strong> manufatti<br />
antichi, Emile Guimet è l’ideatore e il fondatore del Museo omonimo,<br />
inaugurato a Parigi nel 1889, de<strong>di</strong>cato all’antico Egitto e<br />
alle antichità classiche e dell’Oriente. La sua passione per la<br />
storia e la scoperta lo porta nel 1876 a compiere un giro del<br />
mondo, che gli permetterà <strong>di</strong> riunire importanti collezioni <strong>di</strong><br />
opere d’arte. Nella nostra importante comunicazione, redatta su<br />
carta intestata del Ministero della Istruzione Pubblica -<br />
Direzione del Museo Guimet, l’interessato ha vive espressioni<br />
<strong>di</strong> ringraziamento all’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Henry Lapauze, <strong>di</strong>rettore del<br />
Museo del Petit Palais <strong>di</strong> Parigi, per un positivo articolo apparso<br />
sul Gaulois e riguardante la fondazione del museo.<br />
225-240 Euro
119<br />
121<br />
119. Félix Tournachon, Nadar (1820-1910)<br />
Ritratto <strong>di</strong> Listz<br />
Una pagina, 131x183 mm.<br />
Fotografia originale - controtipo Tuefferd<br />
Forse il maggiore fotografo del suo tempo. La nostra meravigliosa<br />
fotografia fu tirata da Tuefferd sul cliché originale <strong>di</strong><br />
Nadar, riprodotto in copertina al numero del <strong>di</strong>cembre 1943 <strong>di</strong><br />
Beaux-Arts (allegato). Un pezzo da museo.<br />
950-1050 Euro<br />
120. Pierre Puvis de Chavannes (1824-1898)<br />
Un grande artista membro <strong>di</strong> una giuria<br />
Intero postale recante due bolli al recto<br />
Inchiostro marrone a penna sui due lati, 111x140 mm.<br />
Data e firma: “23 janvier 97 - P.Puvis...”<br />
Padre dell’arte moderna. In questa lettera l’artista comunica<br />
<strong>di</strong> accettare <strong>di</strong> far parte <strong>di</strong> una giuria, ponendo però due insindacabili<br />
con<strong>di</strong>zioni, ovvero <strong>di</strong> non esserne il presidente e <strong>di</strong><br />
non dover de<strong>di</strong>care a tale impegno troppo tempo.<br />
480-520 Euro<br />
121. Umberto Mastroianni (1910-1998)<br />
Ricevuta per una scultura <strong>di</strong> terracotta<br />
Dattiloscritto su carta intestata beige, 174x281 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Mastroianni Umberto, Torino,<br />
7 novembre 1941 XX”<br />
55<br />
120<br />
Scultore italiano. Riceve nel 1958 il Gran Premio<br />
Internazionale per la Scultura e nel 1989 il Premio Imperiale<br />
<strong>di</strong> Tokyo. Mastroianni attesta <strong>di</strong> aver ricevuto da Ferrazzi "il<br />
bustino in terracotta dal titolo 'L'Adolescente' (Bimba con la<br />
frangetta)" da inviare ad una mostra d'arte a Roma.<br />
75-80 Euro
56<br />
122<br />
122. Cesare Pascarella (1858- 1940)<br />
Cartolina autografata<br />
Inchiostro marrone e penna su cartoncino 87x141 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Pascarella / Pisa 29 febb. 1904”<br />
Tra i più celebri scrittori e pittori romani a cavallo tra Otto e<br />
Novecento, collabora dal 1881 con riviste letterarie, acquistando<br />
presto notorietà. E' autore <strong>di</strong> celebri sonetti popolari<br />
caratterizzati da una notevole veemenza narrativa. Nel 1930<br />
è nominato Accademico d'Italia. Tra le sue opere, Er morto de<br />
campagna, La serenata, Er fattaccio ed i sonetti <strong>di</strong> Villa Glori<br />
e de La scoperta dell'America.<br />
Pascarella invia questa cartolina da Pisa, nel febbraio 1904,<br />
alla Principessa Teresa <strong>di</strong> Venosa, <strong>di</strong> Roma. La cartolina,<br />
riproducente la Santa Agnese <strong>di</strong> Andrea del Sarto, nel Duomo<br />
<strong>di</strong> Pisa, reca sul recto un autografo dell'artista.<br />
90-110 Euro<br />
123. Antoine Chrysostome Quatremère de Quincy (1755-1849)<br />
Felicitazioni per nomina ad accademico<br />
1 bollo sulla 3° e 2 bolli sulla 4°<br />
Inchiostro marrone a penna sulla 1° e 4° pagina<br />
<strong>Carta</strong> filigrana <strong>di</strong> 201x246 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Paris, 1 mars (?) 1817<br />
Quatremère de Quincy”<br />
Insigne politico ed architetto francese, abile critico d’arte ed<br />
appassionato archeologo, Quatremère de Quincy è considerato<br />
l’ideatore dell’architettura moderna. In<strong>di</strong>rizza all’amico<br />
Castel questa comunicazione, redatta su carta intestata<br />
dell’Accademia <strong>di</strong> Belle Arti <strong>di</strong> Francia, <strong>di</strong> cui è segretario,<br />
esprimendo le sue più vive felicitazioni per la nomina <strong>di</strong> questi<br />
a membro dell’Accademia, in sostituzione del defunto<br />
Monsigny. Riferisce circa l’invio del verbale <strong>di</strong> ammissione al<br />
Ministero dell’Interno, per la definitiva approvazione.<br />
123<br />
420-450 Euro
124<br />
124. Friedrich Schmidt (1825-1891)<br />
Nota e<strong>di</strong>toriale, 2 novembre 1879<br />
Inchiostro nero seppiato sulla prima pagina,<br />
rosso sulla seconda, 151x111 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Fr. Schmidt, Wien II November/ 1879”<br />
Friedrich Schmidt, barone austriaco, fu architetto e autore <strong>di</strong><br />
straor<strong>di</strong>narie soluzioni estetiche, particolarmente testimoniate<br />
in Austria. Il nostro elegante foglio presenta un appunto<br />
redatto come cenno biografico per una pubblicazione.<br />
175-190 Euro<br />
125. Jean-François Raffaelli (1850-1924)<br />
Su un quadro per il Musée de la Ville de Paris<br />
Inchiostro marrone su 1° e 4° pagina, 125x170 mm.<br />
Firma: “J. F. Raffaelli”<br />
Pittore impressionista francese. Raffaelli chiede che gli vengano<br />
comunicati i tempi per la consegna delle stampe da lui<br />
offerte in dono con gioia al Musée de la Ville <strong>di</strong> Parigi. In particolare<br />
fa riferimento ad un’opera Les pêcheurs d’Ecosse,<br />
accennando all’intenzione <strong>di</strong> cambiare l’attuale cornice e proponendo<br />
<strong>di</strong> apporre un vetro per esporla al museo.<br />
125<br />
57<br />
160-180 Euro
127<br />
126. Ulrich Thieme, Felix Becker (Germania. XIX secolo)<br />
Informazioni per il Kunstler-Lexicon<br />
Inchiostro marrone su carta beige, 140x219 mm.<br />
Sulla busta, 1 francobollo e 1 timbro al recto<br />
e 2 timbri al verso<br />
Firme: “Dr. Ulrich Thieme, Dr. Felix Becker”<br />
Ulrich Thieme e Felix Becker sono i due massimi lessicografi<br />
e rior<strong>di</strong>natori delle conoscenze <strong>di</strong> storia dell'arte.<br />
L'eccezionalità del documento è rimarcata dalla presenza <strong>di</strong><br />
entrambe le firme. Thieme e Becker ringraziano l'Ing. Ettore<br />
Contovini (?) <strong>di</strong> Faenza per l'invio <strong>di</strong> una copia della biografia<br />
<strong>di</strong> Nascimbene Beltrami, del quale verranno inseriti alcuni<br />
riferimenti nel Dizionario al quale i letterati stanno lavorando<br />
- il celeberrimo lessico della pittura, la massima opera del<br />
genere mai concepita - auspicando al contempo l'invio <strong>di</strong> ulteriori<br />
notizie su artisti della zona <strong>di</strong> Faenza.<br />
128<br />
340-360 Euro<br />
127. Francesco Somaini (1926-2005)<br />
Amicizia <strong>di</strong> Somaini e Palazzoli<br />
Inchiostro nero su cartoncino, 142x107 mm.<br />
Firma: “Francesco Somaini”<br />
Scultore Italiano. Dopo il post-cubismo dei primi anni<br />
Cinquanta, aderì al linguaggio informale con una scultura<br />
proiettata nell'ambiente e nello spazio urbano, spesso caratterizzata<br />
da una monumentale presenza organica o al limite<br />
della Land Art. Nel nostro biglietto Somaini esprime un ringraziamento<br />
al grande mercante Palazzoli per la fiducia e<br />
l'incoraggiamento accordatogli.<br />
126<br />
128. Giulio Turcato (1912-1995)<br />
Frontespizio de<strong>di</strong>cato<br />
Inchiostro nero a penna su carta, 179x219 mm.<br />
De<strong>di</strong>ca e firma: “a Nerio Tebrino (?) / con antica<br />
amicizia / Giulio Turcato”<br />
65-70 Euro<br />
Pittore italiano inizialmente neocubista, ha preso parte a<br />
Forma (1947), al Fronte nuovo delle arti (1948) ed al gruppo<br />
degli Otto (1952-1954). Si impegnò nella <strong>di</strong>fesa della libertà<br />
<strong>di</strong> invenzione, in aperta polemica con Palmiro Togliatti pur<br />
militando nel Partito Comunista. Dalla metà degli anni<br />
Cinquanta eseguì soprattutto pittura materica e <strong>di</strong> segno,<br />
spesso fortemente sperimentale. La nostra bella de<strong>di</strong>ca è<br />
posta sul frontespizio <strong>di</strong> un volume sull'artista.<br />
90-100 Euro
129<br />
129. Storia <strong>di</strong> Alessandria - Giuramento a Carlo V<br />
Giuramento da Feudatario, 1548<br />
Inchiostro sui due lati, foglio in pergamena, 187x238 mm.<br />
Data: “sabati septimo january 1548”<br />
Redatto dal notaio Agnello <strong>di</strong> Montici, l'atto verbalizza il giuramento<br />
<strong>di</strong> Gerolamo Guasco <strong>di</strong> Alessandria come<br />
Feudatario <strong>di</strong> Alessandria, giuramento prestato "nelle mani"<br />
<strong>di</strong> Fer<strong>di</strong>nando I <strong>di</strong> Gonzaga (1507-1557) nominato da Carlo<br />
V reggente imperiale a Milano nel 1546.<br />
620-650 Euro<br />
131<br />
130<br />
STORIA<br />
130. Aversa. Storia dell’Oratorio De Rossi<br />
Lettera <strong>di</strong> quattro pagine al Vescovo, 1872<br />
Inchiostro marrone su I e IV pagina, 191x268 mm.<br />
Bolli nella seconda e nella quarta pagina<br />
59<br />
Importante documento <strong>di</strong> storia aversana. Il titolare dell'Oratorio<br />
Rossi comunica al Vescovo <strong>di</strong> aver ottenuto per Breve<br />
Apostolico l'indulto per il celebre oratorio privato, posto nella <strong>di</strong>ocesi<br />
<strong>di</strong> Aversa, con estensione anche per la <strong>di</strong>ocesi <strong>di</strong> Napoli.<br />
30-40 Euro<br />
131. Pierfrancesco Bourbon del Monte (1600 ca. - 1660 ca.)<br />
Ringraziamento per la nomina a<br />
Governatore <strong>di</strong> Viterbo, 29 giugno 1644.<br />
Inchiostro marrone a penna sul recto, 204x275 mm.<br />
Data e firma: “Dalla Fratta, 29.6.1644,<br />
Pierfranco del Monte”<br />
Pierfrancesco Bourbon del Monte fu Governatore Generale<br />
delle Armi <strong>di</strong> Viterbo, erede del potentissimo casato <strong>di</strong>sceso<br />
da Ariberto (compagno <strong>di</strong> Carlo Magno in Italia nello 804).<br />
La nostra importante lettera, stesa da un segretario ed annotata<br />
dal Del Monte con quattro righe autografe in calce, contiene<br />
delle parole <strong>di</strong> ringraziamento per la carica <strong>di</strong><br />
Governatore Generale delle Armi <strong>di</strong> Viterbo.<br />
170-180 Euro
60<br />
132<br />
133. Lusarches. Capitano <strong>di</strong> Roma tra il 1695 ed il 1699<br />
Lettera <strong>di</strong> quattro pagine più due, 12 ottobre 1699<br />
Inchiostro nero sulla prima, seconda e terza pagina<br />
e sulla prima dell'allegato, 201x270 mm.<br />
Data e firma: “12 <strong>di</strong> ottob. 1699, Lusarches”<br />
Capitano e Gran Capitano <strong>di</strong> Roma tra il 1695 e il 1699. La<br />
nostra corrispondenza, inviata al Marchese Giacinto del<br />
Bufalo "Maestro <strong>di</strong> Camera <strong>di</strong> Don Camillo, nipote del Papa"<br />
(come si rivela da altro documento), nonché cugino dello scrivente,<br />
riguarda la venuta del Lusarches ed i problemi per lo<br />
spostamento della Casa e la <strong>di</strong>smissione della carrozza, per<br />
i quali è richiamata tutta la famiglia dello scrivente. Nel documento<br />
allegato, anch'esso autografo, vengono esposti i termini<br />
<strong>di</strong> una causa per debiti fra il Marchese Gaho (?) Montaguto<br />
ed il della Cornia, per la quale il Lusarches aveva avuto mandato<br />
<strong>di</strong> riscossione dal Montaguto.<br />
130-140 Euro<br />
132. Pietro Lorenzo Landucci (1650 ca. - 1720 ca.)<br />
Povertà dei servitori <strong>di</strong> Papa Pio VI, 24 ottobre 1693<br />
Inchiostro nero a penna<br />
198x274 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, 24 Ottobre 1693,<br />
Pietro Lorenzo Landucci”<br />
Pietro Lorenzo Landucci fu Siniscalco e Cameriere Segreto<br />
del Papa, ed erede del potente casato <strong>di</strong> San Miniato.<br />
La nostra bella lettera, dettata e con postilla autografa del<br />
Landucci, fu inviata al Vescovo <strong>di</strong> Fermentino, e testimonia un<br />
inusuale caso <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficili con<strong>di</strong>zioni economiche del personale<br />
al servizio del Papa, al tempo <strong>di</strong> Pio VI (Angelo Braschi).<br />
131<br />
120-140 Euro<br />
134. Massoneria. 1780-1820 ca.<br />
Ruoli e onori del confratello Biffi<br />
Inchiostro marrone a penna sui due lati, 201x291 mm.<br />
Reca in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> archivio in alto al recto<br />
Il nostro prezioso documento, firmato dal segretario <strong>di</strong> una<br />
confraternita massonica, databile tra Sette e Ottocento, riferisce<br />
del ruolo e degli onori del confratello Biffi, richiamando<br />
anche altre illustri personalità dell'Italia del nord a partire da<br />
Nicola Riario Sforza (1743-1796). Si commemorano poi confratelli<br />
degli imperi centrali.<br />
280-300 Euro
135<br />
134<br />
135. Benito Mussolini (1883-1945). Istanza a, Roma 1941<br />
Rapporti tra citta<strong>di</strong>nanza e carriera militare<br />
Dattiloscritto su carta filigrana, 222x283 mm.<br />
Data: “Roma, il 6 marzo 1941 - XIX”<br />
Firma: “Hans Schroedter”<br />
Due timbri sulla prima pagina<br />
Si tratta <strong>di</strong> una istanza, redatta a Roma nel marzo del 1941<br />
ed inviata a Benito Mussolini, con la quale l'Allievo Ufficiale<br />
Hans Schroedter, <strong>di</strong> origine tedesca, dopo aver ottenuto per<br />
intercessione del Capo del Governo l'ammissione al Corso<br />
Allievi Ufficiali <strong>di</strong> Pinerolo e la concessione della citta<strong>di</strong>nanza<br />
italiana, richiede <strong>di</strong> poter pagare presso il Consolato Italiano<br />
a Berlino la tassa <strong>di</strong> L. 5.000 dovuta per il giuramento <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza,<br />
in<strong>di</strong>spensabile per ricevere il grado <strong>di</strong><br />
Sottotenente ed essere inquadrato nei ranghi del<br />
Reggimento Genova-Cavalleria. Il documento reca sulla 1^<br />
pagina il timbro della Segreteria Particolare <strong>di</strong> Mussolini.<br />
75-90 Euro<br />
136. Militza Nikolaievna Petrovic-Njegoš (1866-1951)<br />
Principessa <strong>di</strong> Montenegro e Granduchessa <strong>di</strong> Russia<br />
Sulla per<strong>di</strong>ta del marito<br />
Inchiostro marrone a penna, 150x100 mm.<br />
Luogo e data: “Formia (Napoli) le 14 oct. 1939”<br />
Firma: “Militza de Montenegro”<br />
Figlia del Re del Montenegro Nicola Petrovic, è sorella del<br />
Principe Danilo e <strong>di</strong> Elena <strong>di</strong> Montenegro, moglie del Re<br />
Vittorio Emanuele III e seconda Regina d'Italia. Sposa Petr<br />
Nikolaievich Romanov, Gran Duca <strong>di</strong> Russia. Personaggio<br />
centrale nella storia d’Europa per almeno un ventennio,<br />
Militza ebbe un posto <strong>di</strong> enorme rilievo nella corte russa, tra<br />
l’altro come intima della Zarina Alessandra Fiodorovna e <strong>di</strong><br />
Gregori Rasputin: era molto famosa anche come occultista.<br />
Militza <strong>di</strong> Montenegro ringrazia alcuni amici per la loro partecipazione<br />
al suo dolore a seguito della per<strong>di</strong>ta del marito,<br />
avvenuta a Vienna all'alba del 24 settembre dopo una lunga<br />
malattia. La principessa riferisce <strong>di</strong> come il compagno sia<br />
stato sepolto a San Remo, in attesa <strong>di</strong> essere trasportato<br />
nella tomba <strong>di</strong> famiglia, accennando altresì al desiderio <strong>di</strong> ritirarsi<br />
a vivere a Roma.<br />
136<br />
61<br />
65-70 Euro
62<br />
137<br />
137. Don Luigi Orione (1872-1940) - Santo<br />
Biglietto <strong>di</strong> invito con firma autografa<br />
Stampa su cartoncino 150x113 mm.<br />
Firma, luogo e data: "don Orione" "Genova,<br />
25 Maggio 1939 - XVII"<br />
Illustre missionario italiano, entra tre<strong>di</strong>cenne nel convento francescano<br />
<strong>di</strong> Voghera, e nel 1895 è or<strong>di</strong>nato sacerdote.<br />
Costituisce la Piccola Opera della Divina Provvidenza, riconosciuta<br />
canonicamente nel 1903. Nel 1908 accorre a Messina<br />
per prestare soccorso ai terremotati, e nello stesso anno è<br />
nominato Vicario Generale della locale <strong>di</strong>ocesi. Promuove lo<br />
sviluppo <strong>di</strong> opere assistenziali in molte parti del mondo.<br />
Beatificato il 26 Ottobre 1980 da Papa Giovanni Paolo II, è proclamato<br />
Santo dallo stesso papa il 16 maggio 2004.<br />
Si tratta <strong>di</strong> un biglietto <strong>di</strong> invito alla cerimonia <strong>di</strong> bene<strong>di</strong>zione<br />
della Casa <strong>di</strong> Riposo 'Santa Caterina', istituita a Genova. Il<br />
biglietto, con intestazione del Piccolo Cottolengo Genovese,<br />
reca la firma autografa <strong>di</strong> Don Orione.<br />
650-700 Euro<br />
138
139<br />
138. Don Luigi Orione (1872-1940) - Santo<br />
Causa <strong>di</strong> beatificazione<br />
Miracolo della Madonna e altri fatti straor<strong>di</strong>nari<br />
Inchiostro marrone e penna, 185x262 mm.<br />
Nella presente relazione, redatta su carta intestata della<br />
Piccola Opera della Divina Provvidenza <strong>di</strong> Tortona, si fa riferimento<br />
ad alcuni miracoli riconducibili a Don Orione, presi in<br />
esame per la causa della sua beatificazione. In particolare, si<br />
fa riferimento alla circostanza in cui un uomo, gravemente<br />
malato, era guarito a seguito dell'imposizione sulla propria<br />
fronte <strong>di</strong> un quadretto della Madonna che Don Orione era<br />
solito baciare. E' citato inoltre l'episo<strong>di</strong>o in cui, dovendo Don<br />
Orione recarsi a compiere un atto <strong>di</strong> miracolosa carità, aveva<br />
or<strong>di</strong>nato al suo accompagnatore <strong>di</strong> fermare l'automobile lontano<br />
dalla destinazione, non desiderando, nella sua grande<br />
modestia, <strong>di</strong> metterlo al corrente <strong>di</strong> quanto stava per operare.<br />
Il terzo miracolo riconduce alla circostanza in cui un po' <strong>di</strong><br />
lana del guanciale <strong>di</strong> Don Orione, "messa fra il guanciale e la<br />
testa <strong>di</strong> una ammalata inguaribile", fu causa della imme<strong>di</strong>ata<br />
guarigione della donna, nonostante lo scetticismo della<br />
madre, che in un primo momento non aveva voluto operare<br />
secondo le in<strong>di</strong>cazioni impartitele.<br />
280-300 Euro<br />
139. Pedro II, Imperatore del Brasile (1825-1891)<br />
Nomina a Cavaliere dell'Or<strong>di</strong>ne della Rosa<br />
Inchiostro marrone a penna, 245x371 mm.<br />
Luogo e data: "Rio de Janeiro, 11 agosto 1869"<br />
Firma: "Im. pedro"<br />
Imperatore del Brasile dal 1831 al 1889. Sovrano colto ed abile<br />
politico, favorisce una politica <strong>di</strong> grande espansione economica,<br />
aprendo ai principi <strong>di</strong> liberalismo. E' fautore dell'abolizione<br />
della schiavitù.<br />
Pedro comunicata al Sig. Luiz Giu<strong>di</strong>ce la sua nomina a<br />
Cavaliere dell'Or<strong>di</strong>ne della Rosa, a testimonianza della "imperial<br />
considerazione" nutrita nei suoi riguar<strong>di</strong>. Il documento reca<br />
la firma autografa dell'Imperatore Pedro II e <strong>di</strong> un segretario.<br />
140. Giuseppe Sarto - Papa Pio X (1835-1914)<br />
Foto con particula autografa<br />
Fotografia su cartoncino, 277x363 mm.<br />
Firma: "Pius P.P. X"<br />
400-500 Euro<br />
Percorre tutti i livelli del ministero pastorale, da cappellano a<br />
parroco, quin<strong>di</strong> vescovo, senza mai ricoprire incarichi nella<br />
<strong>di</strong>plomazia vaticana o nella Curia romana. Diviene Papa nell'agosto<br />
del 1903, affermandosi come uno dei pontefici piu'<br />
riformatori del secolo sul piano della riorganizzazione interna<br />
della Chiesa romana. Inizia la redazione del Nuovo Co<strong>di</strong>ce<br />
<strong>di</strong> Diritto Canonico, impresa che sara' conclusa sotto<br />
Benedetto XV. Nel 1954 è <strong>di</strong>chiarato Santo da Pio XII.<br />
Foto del Pontefice, ripreso in busto intero, dall'espressione<br />
serena ed affabile, impeccabile nel pur semplice abbigliamento,<br />
sul quale spicca il crocifisso. Sul cartoncino che la<br />
incornicia in un riquadro con grazie al bordo, è applicata una<br />
particula con l'autografo del Pontefice, 'Pius P.P. X'.<br />
140<br />
63<br />
420-450 Euro
141. Isabella Luisa <strong>di</strong> Savoia (1688-1767)<br />
Lettera galeotta<br />
Inchiostro nero, 168x222 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Savillan 15. 9mbre 1735 …<br />
Isabelle de Sauois”<br />
Principessa del ramo Savoia-Carignano, fu anche una inten<strong>di</strong>trice<br />
d'arte. E’ sepolta nell'altare della chiesa <strong>di</strong> Sant'Andrea<br />
a Savigliano da lei fatto <strong>di</strong>segnare appositamente dall'architetto<br />
Juvarra. La curiosa lettera fu inviata dalla Principessa<br />
alla Contessa <strong>di</strong> Lucerna per favorire l'incontro fra il Conte<br />
Taffin e la Contessa <strong>di</strong> Blin.<br />
142. Maria <strong>di</strong> Savoia (1914-1991)<br />
Foto autografata<br />
Scatto originale <strong>di</strong> Ghitta Carell<br />
Stampa su carta, 167x224 mm.<br />
Firrma e data: “Maria <strong>di</strong> Savoia 1934”<br />
Firrma e data: “Ghitta Carrell 1931”<br />
141<br />
185-200 Euro<br />
Ultimogenita del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina<br />
Elena, sposa nel 1939 Luigi <strong>di</strong> Borbone-Parma, dal quale ha<br />
quattro figli. Nel settembre del 1943 è rinchiusa insieme al marito<br />
e due figli in un campo <strong>di</strong> concentramento <strong>di</strong> Germania, dal<br />
quale uscirà viva due anni più tar<strong>di</strong>. Dopo la caduta della monarchia<br />
vive un'esistenza riservata. E' l'ultima della famiglia regnante.<br />
Nel nostro caso, la Principessa ha redatto un nitido autografo<br />
su <strong>di</strong> una fotografia, opera della celebre fotografa ungherese<br />
Ghitta Carell, che la ritrae in una posa inconsueta ma efficace,<br />
vestita con abiti <strong>di</strong> uso quoti<strong>di</strong>ano e con una serena espressione<br />
del volto, un insieme <strong>di</strong> elementi che contribuiscono a creare<br />
un effetto <strong>di</strong> notevole grazia.<br />
580-600 Euro<br />
143<br />
143. Corrado Ursi (1908-2003). Car<strong>di</strong>nale<br />
De<strong>di</strong>ca autografa su le Lettere pastorali (1966-1974)<br />
Inchiostro nero, 172x247 mm.<br />
Firma: “+ Corrado Card. Ursi”<br />
Arcivescovo emerito <strong>di</strong> Napoli, filosofo e teologo. Car<strong>di</strong>nale<br />
dal 1967. Personaggio fondamentale nella storia <strong>di</strong> Napoli.<br />
Affettuosa de<strong>di</strong>ca autografata all’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> Renato Paternò.<br />
38-42 Euro<br />
142
145<br />
144<br />
FILOSOFIA<br />
144. Henri Bergson (1859-1941)<br />
Su un trattato <strong>di</strong> psicologia<br />
Inchiostro su carta, 113x176 mm.<br />
Data e firma: “12 Aout 1930, H. Bergson”<br />
Illustre filosofo francese. Bergson si complimenta con l'autore<br />
<strong>di</strong> un trattato <strong>di</strong> psicologia capace <strong>di</strong> allontanarsi dai luoghi<br />
comuni in tale produzione e nello stesso tempo <strong>di</strong> dare<br />
un'idea unitaria della dottrina.<br />
145. Giovanni Gentile (1875-1844)<br />
Particula <strong>di</strong> decreto con firma autografa<br />
Inchiostro marrone a penna, 125x76 mm.<br />
Data e firma: “...1935” “Gentile”<br />
Un timbro sul recto e uno sul verso<br />
65<br />
280-300 Euro<br />
Illustre filosofo e storico della filosofia. Ministro della Pubblica<br />
Istruzione e senatore, è docente nelle Università <strong>di</strong> Palermo,<br />
Pisa e Roma, nonché <strong>di</strong>rettore scientifico <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse sezioni<br />
della Enciclope<strong>di</strong>a Italiana. Crea nel 1920 il Giornale Critico<br />
della Filosofia Italiana, ed è autore nel 1925 del Manifesto degli<br />
Intellettuali Fascisti. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei,<br />
nel 1943 è eletto Presidente dell'Accademia d'Italia.<br />
Si tratta della particula <strong>di</strong> un decreto emesso nel 1923 e recante<br />
la firma autografa del Ministro Giovanni Gentile.<br />
85-90 Euro
66<br />
146<br />
147. Roberto Bracco (1862-1943)<br />
Biglietto, maggio 1900<br />
Inchiostro nero sul recto<br />
Cartoncino 139x90 mm.<br />
Firma e data: “Roberto Bracco, Trieste - 900”<br />
Bell’autografo concesso forse dopo una rappresentazione<br />
teatrale a Trieste.<br />
40-50 Euro<br />
147<br />
148. Roberto Bracco (1861-1942)<br />
Gli amici si vedono nel momento del bisogno<br />
Inchiostro marrone a penna, 220x293 mm.<br />
Firma: “Roberto”<br />
Letterato italiano. Drammaturgo <strong>di</strong> gusto verista, intellettuale<br />
antifascista, scrisse racconti d'ambiente napoletano, saggi<br />
critici, testi per canzoni e soggetti per film. Nella sua opera<br />
teatrale riverbera la lezione <strong>di</strong> Sardou, Dumas e soprattutto<br />
Ibsen, modello che Bracco introdusse per primo in Italia.<br />
Lettera ad un caro amico artista, Lucio, ringraziandolo per le<br />
"buone e care e sapienti parole" ricevute, in grado <strong>di</strong> suscitargli<br />
commozione e gratitu<strong>di</strong>ne in un momento assai <strong>di</strong>fficile.<br />
LETTERATURA<br />
150-170 Euro<br />
148<br />
146. Vittoria Aganoor Pompilj (1855-1910)<br />
Eccezionale lettera autobiografica e <strong>di</strong> critica letteraria<br />
Inchiostro nero su quattro pagine, 113x182 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Perugia 11 Ott. 1902,<br />
Vittoria Aganoor Pompilj“<br />
Provenienza: Fondo Sacerdote<br />
Vittoria Aganoor Pompilj, poetessa e settima figlia del conte<br />
armeno Edoardo Aganoor, <strong>di</strong> cui ere<strong>di</strong>ta il carattere mutevole<br />
ed introverso. Allieva <strong>di</strong> Giacomo Zanella, mantenne i suoi<br />
scritti segreti per lungo tempo. Sacrificata gran parte della<br />
vita nella cura della madre e della sorella invalide, alla morte<br />
<strong>di</strong> quest'ultima, sposa Guido Pompilj. La Aganoor decise allora<br />
<strong>di</strong> pubblicare un primo libro <strong>di</strong> poesie, Leggenda eterna<br />
(1900), accolto con grande entusiasmo dalla critica. Nel 1908<br />
esce Nuove Liriche. Il 9 Aprile 1910, si spegne <strong>di</strong> cancro. Il<br />
marito, non potendo immaginare la vita senza lei, si sparò<br />
poche ore dopo. Il gesto <strong>di</strong> Guido Pompilj conferì alla scrittrice<br />
un'aura romantica del tutto nuova. Vittoria che per tutta la<br />
vita aveva sfuggito la notorietà, era destinata a <strong>di</strong>ventare<br />
famosa a causa della sua tragica morte. Rimane <strong>di</strong> lei anche<br />
una meravigliosa corrispondenza con Enrico Nencioni,<br />
Domenico Gnoli ed altri artisti dell'epoca, tra cui il celebre letterato<br />
israelita Sacerdote.<br />
Il nostro documento, in<strong>di</strong>rizzato a Sacerdote presenta notevoli<br />
dati biografici (tra i quali la malattia del marito, che non<br />
risulta altrimenti attestata, ed il matrimonio, così essenziale<br />
nella vita dell'autrice). Di eccezionale interesse è la polemica<br />
letteraria con Arturo Graf e la precisione con cui la Aganoor<br />
Pompilj <strong>di</strong>stingue, a favore <strong>di</strong> Sacerdote (forse in procinto <strong>di</strong><br />
scrivere un saggio), i componimenti migliori della Leggenda<br />
eterna, con preziose e ine<strong>di</strong>te note <strong>di</strong> commento.<br />
240-250 Euro
149. Giulio Carcano (1812-1882)<br />
Su una comme<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Shakespeare<br />
Inchiostro marrone a penna, 135x210 mm.<br />
Firma e data: “Giulio Carcano, ..., 27 luglio 1880”<br />
Un timbro a secco in rilievo<br />
Celebre scrittore, poeta e uomo politico italiano, attivo nella<br />
seconda metà dell'Ottocento, testimonia nelle sue opere l'arretratezza<br />
della società italiana del periodo, evidenziando<br />
inoltre problemi <strong>di</strong> carattere scolastico. Affermato narratore,<br />
frequenta assiduamente il salotto della contessa Maffei. E'<br />
nominato senatore nel 1876. Carcano annota e sottoscrive <strong>di</strong><br />
proprio pungo un brano tratto dalla comme<strong>di</strong>a La notte<br />
dell'Epifania <strong>di</strong> Shakespeare, un momento del <strong>di</strong>alogo tra il<br />
Duca e Viola. Una annotazione al termine della citazione<br />
identifica lo scritto come un omaggio “per l'albo della nobile<br />
Signorina Clementina de' Marchesi Incontri”, evidentemente<br />
desiderosa <strong>di</strong> possedere un autografo dello scrittore.<br />
150<br />
220-240 Euro<br />
67<br />
150. Felice Cavallotti (1842-1898)<br />
Criteri per trasformare in comme<strong>di</strong>a un testo letterario<br />
Inchiostro nero, 103x135 mm.<br />
Firma: “Felice”<br />
149<br />
Felice Cavallotti fu poeta anticesareo, giornalista, storico,<br />
drammaturgo e soprattutto uomo politico. Nel 1867 iniziò una<br />
collaborazione, che durò poi parecchi anni, con il Gazzettino<br />
Rosa, giornale della Scapigliatura milanese, del quale assunse,<br />
a più riprese, la <strong>di</strong>rezione. Subì alcuni arresti per via delle<br />
idee espresse nei propri articoli. In quegli anni scrisse anche<br />
volumi <strong>di</strong> poesie, <strong>di</strong> cronache e <strong>di</strong>verse opere per il teatro. Nel<br />
1873 fu eletto per la prima volta deputato per l'Estrema<br />
Sinistra. Molto amato dal popolo e inviso ai conservatori e<br />
alla Casa Reale, venne ucciso in duello il 6 marzo del 1898<br />
da Ferruccio Macola, <strong>di</strong>rettore della Gazzetta <strong>di</strong> Venezia.<br />
Nella nostra lettera il Cavallotti suggerisce innanzitutto una<br />
serie <strong>di</strong> criteri per trasformare in comme<strong>di</strong>a un testo letterario<br />
e chiarisce, forse al suo agente Pasta, che non vede alcuna<br />
<strong>di</strong>fficoltà per fare un buon lavoro. Nella seconda parte, invece,<br />
precisa <strong>di</strong> volere un contratto per 1000 lire: si obbliga però<br />
ad essere presente a Torino per tre giorni <strong>di</strong> prove ed a partecipare<br />
alla prima in tre città principali, scelte dal Pasta.<br />
190-210 Euro
68<br />
151<br />
152. Gabriele D’Annunzio (1863-1938)<br />
Appunto su un libro su Venezia<br />
Matita, 228x271 mm.<br />
Filigrana con motto 'Per non dormire'<br />
Presentato in cornice con una immagine del poeta<br />
152<br />
Insigne poeta e romanziere. Pubblica se<strong>di</strong>cenne il suo primo<br />
libro <strong>di</strong> versi, Primo Vere. Nel 1919 occupa con poche migliaia<br />
<strong>di</strong> soldati la città <strong>di</strong> Fiume, che controlla fino al <strong>di</strong>cembre 1920.<br />
Nel 1924 ottiene il titolo <strong>di</strong> Principe <strong>di</strong> Montenevoso, e col<br />
tempo trasforma la sua villa <strong>di</strong> Gardone in una sorta <strong>di</strong> museo,<br />
il Vittoriale degli Italiani. Tra le sue opere, Il Piacere, Il Fuoco,<br />
Notturno, il Trionfo della Morte, La figlia <strong>di</strong> Iorio, Le Vergini delle<br />
Rocce e Il Martirio <strong>di</strong> San Sebastiano.<br />
Appunto autografo relativo ad un opera, In Venice with Tuner<br />
<strong>di</strong> A. J. Findberg, “illustrato con molte riproduzioni a colore”<br />
secondo le in<strong>di</strong>cazioni dell'autore, fornendo come ulteriore riferimento<br />
“London, The Cotswold Gallery, 1930”.<br />
320-340 Euro<br />
151. Antonio Cesari (1760-1828)<br />
Ricevimento <strong>di</strong> una ‘patta’<br />
Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 94x48 mm.<br />
Particula applicata con ceralacca su foglio<br />
Celeberrimo letterato, capo del purismo, assertore della<br />
necessità del ritorno alla lingua del Trecento. Curatore della<br />
e<strong>di</strong>zione del 1806-1811 del Vocabolario della Crusca, fu protettore<br />
ed amico <strong>di</strong> Giacomo Leopar<strong>di</strong>. Il nostro documento<br />
consiste in una particula manoscritta applicata su <strong>di</strong> un ulteriore<br />
foglietto <strong>di</strong> carta manoscritto, che la qualifica come una<br />
aggiunta ad una lettera <strong>di</strong> Cesari del 10 <strong>di</strong>cembre 1817 ed<br />
in<strong>di</strong>rizzata ad alcuni librai napoletani. Nel breve manoscritto,<br />
un post scriptum, Cesari comunica al destinatario l'avvenuto<br />
ricevimento da parte <strong>di</strong> un professionista veneziano <strong>di</strong> una<br />
'patta', e si <strong>di</strong>ce certo della successiva spe<strong>di</strong>zione dell'oggetto<br />
in questione al negozio dell'interessato a Napoli.<br />
.<br />
650-680 Euro<br />
153. Alphonse Daudet (1840-1897)<br />
Preparazione <strong>di</strong> Saffo (?)<br />
Inchiostro su carta, 109x169 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Alphonse Daudet, Paris<br />
13 Novembre 82”<br />
Romanziere e comme<strong>di</strong>ografo francese.<br />
Daudet si <strong>di</strong>ce tutto preso dalla preparazione <strong>di</strong> un libro<br />
(che potrebbe essere Saffo, pubblicato nel 1884).<br />
153<br />
220-240 Euro
154<br />
154. Giacomo Devoto (1897-1974)<br />
Ricordo 'con animo grato'<br />
Inchiostro blu su cartoncino, 105x70 mm.<br />
Glottologo e storico della lingua. Professore nelle Universitá<br />
<strong>di</strong> Cagliari, Padova e Firenze, ove è poi rettore. Accademico<br />
dei Lincei, è stato presidente dell'Istituto <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> etruschi e<br />
dell'Accademia della Crusca, e fondatore insieme a Bruno<br />
Migliorini e poi con<strong>di</strong>rettore <strong>di</strong> Lingua nostra e dello Archivio<br />
glottologico italiano. La sua lunga attività <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>oso si è<br />
incentrata intorno a due filoni <strong>di</strong> interessi: quello per la linguistica<br />
e quello per la storia delle lingue e le culture italiane<br />
antiche. Al primo gruppo appartengono opere quali<br />
Introduzione alla grammatica (1941) e Dizionari <strong>di</strong> ieri e <strong>di</strong><br />
domani (1946); al secondo alcuni stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> indoeuropeistica e<br />
<strong>di</strong> storia dela lingua latina (Gli antichi Italici 1931, Storia della<br />
lingua <strong>di</strong> Roma, 1940). La sua attenzione <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>oso si è tuttavia<br />
incentrata sulla storia della lingua italiana, sulla grammatica<br />
e lessicografia, per cui ha tracciato un Profilo <strong>di</strong> storia<br />
linguistica italiana (1953) e alcuni stu<strong>di</strong> storici come Origini<br />
indo-europee (1962), Avviamento all'etimologia (1966), La<br />
lingua italiana. Storia e problemi attuali (1968, in collaborazione<br />
con M.L. Altieri), Il linguaggio d'Italia. Storia e strutture<br />
linguistiche italiane dalla preistoria ai nostri giorni (1974).<br />
Il nostro bel biglietto autografo - "all'Ambasciatore Egi<strong>di</strong>o<br />
Reale ricordando con animo grato la sua compagnia" - in<strong>di</strong>ca<br />
Devoto come Professore e Presidente della Camera <strong>di</strong><br />
Commercio, segnalando le sue due anime, <strong>di</strong> impegno negli<br />
stu<strong>di</strong> e nella società.<br />
38-42 Euro<br />
155. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />
Biglietto <strong>di</strong> ringraziamento autografo<br />
Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 115x89 mm.<br />
Firma: “A. Dumas”<br />
Celebre scrittore ed autore teatrale francese. Figlio <strong>di</strong><br />
Alexandre Dumas, nel 1848 pubblica una delle sue opere teatrali<br />
più famose, La signora delle camelie. Fra gli onori che gli<br />
vengono tributati primeggia la Legion d'Onore.<br />
Dumas in<strong>di</strong>rizza all'amico Michel Carré questo biglietto <strong>di</strong> ringraziamento<br />
per un gra<strong>di</strong>to souvenir. Il documento reca la<br />
firma autografa dello scrittore.<br />
160-180 Euro<br />
156<br />
156. Luigi Cibrario (1802-1870)<br />
Correzioni ad un romanzo<br />
Testo in inchiostro nero su due pagine, 155x215 mm.<br />
Luogo e data: “Torino 10 Settembre”<br />
Primo segretario dell'Or<strong>di</strong>ne dei Santi Maurizio e Lazzaro,<br />
Collare dell'Annunziata, Ministro delle Finanze con Massimo<br />
d'Azeglio, della Pubblica Istruzione e degli Esteri con Cavour.<br />
Nel 1861 ricevette il titolo <strong>di</strong> Conte. A lui si deve una delle<br />
prime riforme dell'Istruzione: il 21 agosto 1853 in qualità <strong>di</strong><br />
Ministro emana un regolamento in base al quale le scuole <strong>di</strong><br />
metodo per preparare le ragazze all'esame <strong>di</strong> patente magistrale<br />
assumono il nome <strong>di</strong> "scuole magistrali" e vengono<br />
sud<strong>di</strong>vise in maschili e femminili.<br />
Cibrario rinvia il testo <strong>di</strong> un romanzo, per il quale gli era stata<br />
presumibilmente richiesta una prefazione, suggerendo numerose<br />
correzioni. Documento interessante sulla prassi e<strong>di</strong>toriale<br />
del tempo e alta lezione <strong>di</strong> lingua letteraria.<br />
155<br />
140-160 Euro
157<br />
157. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />
Foto in formato cabinet<br />
85x123 mm.<br />
Si tratta <strong>di</strong> una elegante fotografia in formato cabinet <strong>di</strong><br />
Alexandre Dumas figlio, con alcuni rilievi in prossimità del<br />
volto, delle mani e della spalliera della se<strong>di</strong>a.<br />
80-90 Euro<br />
158. Alexandre Dumas jr. (1824-1895)<br />
Lettera autografa<br />
Inchiostro marrone a penna su carta crema, 110x171 mm.<br />
Firma: “A. Dumas”<br />
Nella presente lettera autografa Dumas riferisce ad un amico<br />
<strong>di</strong> non essere riuscito a reperire in<strong>di</strong>cazioni in merito ad una<br />
questione privata, aggiungendo <strong>di</strong> doversi necessariamente<br />
basare unicamente sulle informazioni <strong>di</strong> pubblico dominio.<br />
280-300 Euro<br />
159. Letizia Fonda Savio Svevo (1897-1993)<br />
Sulle relazioni tra Italo Svevo e James Joyce<br />
Inchiostro nero su carta su I e III pagina, 165x218 mm.<br />
Data e firma: “14 (corr. 13) aprile 1982, Letizia Svevo”<br />
Figlia dello scrittore italiano Italo Svevo (1861-1928) e custode<br />
delle sue memorie. La nostra straor<strong>di</strong>naria lettera fu inviata al<br />
critico letterario Giorgio Pillon ed ha per oggetto uno scritto<br />
intorno al padre ed alle sue relazioni con James Joyce, il quale<br />
gli fu maestro <strong>di</strong> inglese nella Trieste <strong>di</strong> inizio secolo.<br />
185-190 Euro<br />
158<br />
159
160. Edmond de Goncourt (1822-1896)<br />
Lettera al <strong>di</strong>rettore del Petit-Palais<br />
Inchiostro su carta<br />
Data e firma: “17 mars 95” “Edmond de Goncourt”<br />
Scrittore francese e teorico insieme al fratello Jules del romanzo<br />
naturalistico.<br />
Nella nostra lettera ringrazia Henri Lapauze, Conservatore<br />
generale del Petit Palais <strong>di</strong> Parigi, per una recensione sulla<br />
Revue Encyclope<strong>di</strong>que.<br />
280-300 Euro<br />
161. Henri Houssaye (1848-1911)<br />
Preghiera <strong>di</strong> pubblicare un testo della figlia<br />
Inchiostro marrone sulla I pagina, 135x212 mm.<br />
Luogo, data e firma: “La Roche Siffort<br />
18 août - Houssaye”<br />
161<br />
Celebre storico e romanziere francese, figlio del poeta<br />
Arséne, Henri Houssaye collabora con la Revue des Deux<br />
Mondes ed altre note testate giornalistiche dell’epoca. I suoi<br />
interessi sono in<strong>di</strong>rizzati verso la storia, con particolare riferimento<br />
all’arte greca. Nel 1894 <strong>di</strong>viene accademico <strong>di</strong><br />
Francia, e due anni più tar<strong>di</strong> è eletto presidente della Société<br />
des gens de lettres. Nel nostro scritto, Houssaye fa riferimento<br />
ad un articolo <strong>di</strong> prossima pubblicazione da lui inviato al<br />
Gaulois, nota rivista dell’epoca, e coglie l’occasione per<br />
richiedere che nella circostanza possa essere pubblicato<br />
anche un breve testo redatto dalla propria figliola.<br />
60-80 Euro<br />
160<br />
162. Arturo Graf (1848-1913)<br />
Poesia. Fui sempre ne le nuvole così<br />
Inchiostro marrone e penna sui due lati, 92x113 mm.<br />
162<br />
Celebre poeta e critico letterario. E’ uno dei padri <strong>di</strong> quella<br />
corrente <strong>di</strong> pensiero identificata come ‘socialismo liberale’. Il<br />
nostro documento consiste in una breve poesia in quattro<br />
quartine nella quale il poeta sembra fornire opportune in<strong>di</strong>cazioni<br />
circa la sua sepoltura, in<strong>di</strong>cando quale luogo ideale una<br />
‘ardua guglia’. Appare evidente il desiderio del poeta <strong>di</strong> continuare<br />
a vivere tra le nuvole anche da morto, allorché auspica<br />
la visita <strong>di</strong> una amica che, alla vista del suo giaciglio, possa<br />
affermare “fu sempre ne le nuvole così”.<br />
280-300 Euro
163. Iustinus Andreas Kerner (1786-1862)<br />
Un impegno accademico<br />
Inchiostro marrone a penna su carta beige<br />
201x235 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Jus Kerner, Wien 31,8,(?)34”<br />
Poeta e scrittore tedesco celeberrimo, me<strong>di</strong>co e psicologo,<br />
stu<strong>di</strong>oso delle pratiche me<strong>di</strong>aniche, è considerato un precursore<br />
della 'Dottrina dello Spirito'. Lettera interamente autografa,<br />
<strong>di</strong> scrittura scattosa, assai ben <strong>di</strong>segnata e colma <strong>di</strong><br />
abbreviazioni e segni caratteristici, apparentemente relativa<br />
ad un impegno accademico con uno stu<strong>di</strong>oso francese.<br />
Chiude una formula <strong>di</strong> saluti.<br />
580-600 Euro<br />
164<br />
164. Tommaso Grossi (1790-1853)<br />
Eccezionale lettera<br />
La salute <strong>di</strong> Manzoni e i saluti <strong>di</strong> Cattaneo<br />
Inchiostro marrone a penna su carta beige, 210x260 mm.<br />
Firma e data: "T. Grossi, Milano, 7 luglio 1829"<br />
Un bollo e due timbri sulla quarta pagina<br />
Letterato italiano. Re<strong>di</strong>ge l'atto con cui si proclamava il risultato<br />
del plebiscito per l'annessione della Lombar<strong>di</strong>a al Piemonte,<br />
durante la guerra del 1848.<br />
Grossi scrive a Pico Franco Padelletti, senese, sulla pubblicazione<br />
<strong>di</strong> un'opera del Tosti, La Torre <strong>di</strong> Capua, della quale anticipa<br />
<strong>di</strong> voler inviare una copia al destinatario onde ottenerne un personale<br />
giu<strong>di</strong>zio. Fa inoltre cenno al precario stato <strong>di</strong> salute del<br />
Manzoni, riferendo che “egli non istà mai bene una settimana <strong>di</strong><br />
seguito” a causa <strong>di</strong> lievi malanni che ostacolano il suo lavoro. Il<br />
Grossi accenna inoltre ad alcune opere del Borghi, tra cui gli Inni<br />
Sacri, <strong>di</strong> chiara ispirazione manzoniana, dei quali elogia la complessità<br />
e lo stile espressivo. Conclude la lettera recando al<br />
Padelletti i saluti dei suddetti scrittori e <strong>di</strong> Carlo Cattaneo.<br />
880-900 Euro<br />
163<br />
165. Vittorio Imbriani (1840-1886)<br />
Celebrazioni <strong>di</strong> Machiavelli<br />
Inchiostro nero su carta rosa<br />
Luogo, data e firma: “Firenze, 5. V. 69 / Corso 23,<br />
Vittorio Imbriani”<br />
165<br />
Scrittore italiano. Autore <strong>di</strong> Dio ne scampi dagli Orsenigo, fu<br />
vicino alla scapigliatura e grande sostenitore del valore<br />
espressivo dei <strong>di</strong>aletti. Ebbe enorme successo nella borghesia<br />
settentrionale.<br />
La nostra lettera tratta <strong>di</strong> una mancata menzione per le celebrazioni<br />
del "Machiavelli".<br />
175-180 Euro
166<br />
166. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />
Su alcuni quadri <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />
Inchiostro nero a penna su carta intestata del<br />
Movimento Futurista, 4 pagine, 153x230 mm.<br />
Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata<br />
Data e firma: “23 Gennaio 1920 - FT Marinetti”<br />
Poeta, scrittore e drammaturgo italiano, nonché e<strong>di</strong>tore. È<br />
conosciuto soprattutto come il fondatore del movimento futurista,<br />
la prima avanguar<strong>di</strong>a storica del Novecento.<br />
La nostra lettera appartiene ad un nucleo <strong>di</strong> tre, relative alla<br />
partecipazione <strong>di</strong> alcuni <strong>di</strong>pinti del maestro della Scuola<br />
Romana Ferruccio Ferrazzi (1891-1978) ad una mostra<br />
de<strong>di</strong>cata al movimento futurista. La lunga lettera è dovuta al<br />
fatto che solo oggi “i servizi telegrafici e postali funzionano<br />
normalmente”.<br />
250-270 Euro<br />
167. Grande Esposizione Nazionale Futurista del 1919<br />
Quadri, Disegni, Complessi Plastici<br />
Teatro Plastico Futurista a cura <strong>di</strong> F. T. Marinetti<br />
E<strong>di</strong>to da “La Presse”<br />
Stampato presso lo “Stab. Tipo-Litografico - Milano”.<br />
168<br />
70-100 Euro<br />
168. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />
Lode <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />
Inchiostro nero su carta intestata del<br />
Movimento Futurista, 230x285 mm.<br />
Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione con timbro e francobollo allegata<br />
Luogo, data e firma: “Milano, 5 Febb - 919<br />
- FT Marinetti”.<br />
73<br />
“Caro Ferrazzi, vi conosco da tempo e ho molta simpatia per<br />
il vostro ingegno. Sono felice <strong>di</strong> esporre le vostre ultime<br />
opere nella nostra grande esposizione futurista...”.<br />
220-230 Euro
169<br />
169. Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944)<br />
Accordo per la consegna <strong>di</strong> alcuni quadri <strong>di</strong> Ferruccio Ferrazzi<br />
Inchiostro nero su carta intestata del Movimento Futurista, 230x285 mm.<br />
Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione con timbro e francobollo allegata<br />
Luogo, data e firma: ”Milano, 10 Febb - 919 - FT Marinetti”<br />
“Volentieri (accetto le opere). Ma vi avverto che oltre il 10 marzo non potrei assolutamente accettare nulla. Venite senza fallo<br />
con i 12 vostri quadri il giorno 10”.<br />
220-230 Euro
170<br />
170. Oskar Kokoschka (1886-1890)<br />
Autografo su un volume <strong>di</strong> una raccolta<br />
<strong>di</strong> suoi scritti <strong>di</strong> natura artistica e politica<br />
Inchiostro nero a penna su carta lucida, 140x216 mm.<br />
Firma: "OKokoschka"<br />
Celebre pittore e scrittore austriaco, opera a <strong>di</strong>retto contatto<br />
con Klimt, che ne influenza la formazione artistica e lo rende<br />
noto al pubblico. Trova la sua affermazione letteraria nel<br />
1908 con il dramma Assassino, speranza delle donne, considerato<br />
la prima opera del teatro espressionista. Tra i suoi<br />
<strong>di</strong>pinti più celebri, il Ritratto <strong>di</strong> Peter Altenberg, La sposa nel<br />
vento, e Il Cavaliere errante.<br />
Si tratta <strong>di</strong> un'opera in quattro volumi, e<strong>di</strong>ta nel 1973, contenente<br />
scritti e saggi <strong>di</strong> natura artistica e politica <strong>di</strong> Kokoschka.<br />
I volumi sono de<strong>di</strong>cati rispettivamente alle poesie e ai drammi,<br />
ai racconti, alle trattazioni, ai saggi sull'arte, alle impressioni<br />
politiche. L'opera, perfettamente conservata, reca sul frontespizio<br />
del terzo volume un nitido autografo dell'artista.<br />
280-300 Euro<br />
170. dettaglio della firma<br />
171<br />
77<br />
171. Ernst Junger (1895-1998)<br />
Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />
Inchiostro nero a penna su carta lucida, 127x180 mm.<br />
Firma e data: “Ernst Junger” “28.1.1976”<br />
Celebre scrittore e filosofo tedesco, è noto per la sua poliedrica<br />
figura <strong>di</strong> polemista, saggista, pubblicista e romanziere.<br />
Splen<strong>di</strong>da fotografia ritraente Junger in una posa emblematica,<br />
nella tipica espressione pacata e concentrata. Nella parte<br />
inferiore, una breve de<strong>di</strong>ca autografa.<br />
480-500 Euro
76<br />
172<br />
173. Octave Mirbeau (1850-1917)<br />
Compensi per una collaborazione e<strong>di</strong>toriale, 1895 ca.<br />
Inchiostro viola su carta, 114x178 mm.<br />
Firma: “Octave Mirbeau”<br />
Scrittore francese. Autore <strong>di</strong> romanzi scandalistici: Il<br />
Calvario (1886), Il giar<strong>di</strong>no dei supplizi (1899), Il <strong>di</strong>ario <strong>di</strong><br />
una cameriera (1900). La nostra bella lettera, chiusa da elegantissima<br />
firma, fu inviata ad Henri Lapauze, Conservatore<br />
generale del Petit Palais e riguarda una collaborazione e<strong>di</strong>toriale<br />
alla Revue Encyclope<strong>di</strong>que, per la quale precisa<br />
anche i compensi: interessante spaccato sul rapporto tra letterati<br />
ed e<strong>di</strong>toria tra '800 e '900.<br />
174<br />
260-280 Euro<br />
172. Ernst Junger (1895-1998)<br />
Cartolina da Parigi con riferimenti ad un suo viaggio<br />
Inchiostro nero a penna su carta patinata, 149x105 mm.<br />
Luogo e data e firma: “Paris, 7.IV.76” “Ernst Junger”<br />
Cartolina, raffigurante una farfalla su <strong>di</strong> un ramoscello, spe<strong>di</strong>ta<br />
dallo scrittore nell'aprile del 1976 ad un amico austriaco<br />
durante un soggiorno a Parigi. Nel testo Junger esprime i propri<br />
ringraziamenti per la "Galleria della Rivoluzione", riferendo<br />
altresì <strong>di</strong> un suo prossimo viaggio <strong>di</strong> tre settimane a Corfù per<br />
la fine <strong>di</strong> aprile. La cartolina reca sul verso il timbro personale<br />
dello scrittore.<br />
173<br />
174. Octave Mirbeau (1850-1917)<br />
Lettera autografa con busta e bollo<br />
Inchiostro su carta, 123x114 mm.<br />
Firma: “Octave Mirbeau”<br />
Data del bollo: “11 Juil 1895”<br />
380-400 Euro<br />
La nostra bella missiva, chiusa da elegante firma, fu inviata<br />
ad Henri Lapauze e riguarda una collaborazione e<strong>di</strong>toriale<br />
alla Revue Encyclope<strong>di</strong>que, per la quale Mirbeau appronterà<br />
un nuovo articolo, ora che ha ricevuto il numero passato.<br />
260-280 Euro
175<br />
175. Ada Negri (1870-1945)<br />
Biglietto <strong>di</strong> scuse per aver perso una lettera<br />
Inchiostro marrone a penna su cartoncino, 114x90 mm.<br />
Firma e data: "Ada Negri G., 18-11-11"<br />
Illustre scrittrice, è considerata la prima autrice italiana proveniente<br />
dalla classe operaia. Pubblica tra il 1888 e il 1895 due<br />
raccolte <strong>di</strong> poesie, Fatalità e Tempeste, che la renderanno<br />
famosa. Autrice <strong>di</strong> celebri orazioni patriottiche, nel 1940 è<br />
nominata membro dell'Accademia Italiana.<br />
La Negri si scusa con una conoscente per non essere riuscita<br />
a reperire tra le sue carte una lettera che avrebbe<br />
dovuto consegnarle.<br />
130-150 Euro<br />
176. Luigi Pastine (Toscana. II Ottocento)<br />
Il Fratello Maggiore<br />
Importante poesia in 47 terzine regolari e 4 estese.<br />
Inchiostro marrone a penna, 4 pagine, 106x312 mm.<br />
Firma, luogo e data: "Luigi Pastine, Genova, 1900"<br />
Poeta toscano <strong>di</strong> impianto naturalista ed ideali socialisti, vicino<br />
al Carducci.<br />
Pastine trascrive una poesia in terzine dal titolo Il Fratello<br />
Maggiore, de<strong>di</strong>cata alla madre, della quale descrive il dolore<br />
per la per<strong>di</strong>ta del figlio, il fratello del poeta, e il suo pianto nei<br />
pressi della tomba. Racconta quin<strong>di</strong> con particolare partecipazione<br />
gli ultimi momenti <strong>di</strong> vita e l'agonia del fratello morente,<br />
la <strong>di</strong>sperazione della famiglia “nel crudel momento”, e la<br />
sua personale percezione della morte, “la terribil Ospite, ch'io<br />
scorsi, giunger ne la notte a passo lento”. La poesia è ricca<br />
<strong>di</strong> riferimenti agli ultimi istanti <strong>di</strong> vita del fratello, vegliato dai<br />
familiari sino alla fine, ed è permeata da numerose espressioni<br />
dello sconforto dei familiari per la grave per<strong>di</strong>ta subita.<br />
Molti passaggi carducciani.<br />
140-150 Euro<br />
176<br />
77
78<br />
177<br />
178<br />
177. Lina Pietravalle (1887-1956)<br />
La Ragazza del ponte. Racconto autografo ine<strong>di</strong>to<br />
Inchiostro marrone a penna su carta filigrana<br />
227x286 mm. 24 pagine.<br />
Firma: "Pietravalle"<br />
Scrittrice italiana <strong>di</strong> gusto romantico e taglio educativo, partecipa<br />
a quel vasto movimento <strong>di</strong> prosa che unisce la ricerca <strong>di</strong><br />
temi morali al gusto dell'esotico e trova il proprio ideale pubblico<br />
nella nuova borghesia femminile a cavallo fra le due<br />
Guerre e nell'imme<strong>di</strong>ato dopoguerra.<br />
Scritto, interamente autografo, contiene la bozza ine<strong>di</strong>ta <strong>di</strong><br />
una novella, La ragazza del ponte, che racconta un brano <strong>di</strong><br />
vita popolare. Protagonisti sono un vecchio signore, <strong>di</strong> nome<br />
Biase - “inver<strong>di</strong>to dalle muffe come un ramarro”, latore dell'arte<br />
<strong>di</strong> far “segni cabalistici con le mani” e autore <strong>di</strong> strani riti -<br />
e una ragazza <strong>di</strong> nome Palma, chiamata anche “Palma <strong>di</strong><br />
Gesù”, solita trovarsi nei pressi del ponte vicino al villaggio,<br />
la quale “viveva in odor <strong>di</strong> santità”. La Pietravalle descrive il<br />
comportamento affabile della giovane, vestita da suora, alla<br />
quale i popolani si rivolgono per chiedere grazie, identificandola<br />
come “pupilla dello zio Biase”. Nel corso della narrazione<br />
lo scrittore si sofferma sulla vita quoti<strong>di</strong>ana dei protagonisti,<br />
descrivendo il curato del paese, la morte dello zio Biase e<br />
il tentativo libi<strong>di</strong>noso <strong>di</strong> un nobile del luogo, don Calisto, nei<br />
riguar<strong>di</strong> della ragazza, che denudata si getta nel fiume per<br />
sfuggire. La novella si conclude con le notizie relative alla<br />
ragazza che si scopre ora lavorare in una fazenda brasiliana<br />
“<strong>di</strong>scinta e taciturna, senza vita, senza idoli, senza patria...”.<br />
630-640 Euro
178. Victorien Sardou (1831-1908)<br />
Considerazioni su una casa d'epoca<br />
Inchiostro marrone a penna, 98x155 mm. 4 pagine.<br />
Firma e data: "V. Sardou, Nice, 29 mars 1879"<br />
Un timbro sulla seconda pagina<br />
Celebre autore drammatico francese. Ha offerto ruoli alle più<br />
gran<strong>di</strong> attrici del secolo, tra cui Sarah Bernhardt, Eleonora<br />
Duse e Virginia Reiter.<br />
Sardou fa riferimento ad una serie <strong>di</strong> oggetti e strutture riconducibili<br />
ad una abitazione <strong>di</strong> Rue d'Argenteuil, esprimendo<br />
un'opinione negativa riguardo alla effettiva provenienza. E'<br />
probabile che Sardou avesse deciso <strong>di</strong> acquistare un immobile<br />
<strong>di</strong> pregio e sia rimasto deluso nel constatare che gran<br />
parte delle originali strutture erano state asportate.<br />
280-300 Euro<br />
179<br />
180<br />
181<br />
182<br />
179. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />
Corrispondenza da Vienna<br />
Matita su cartoncino, 149x90 mm.<br />
Iniziali: “A. S.”<br />
Bollo con in<strong>di</strong>rizzo del mittente<br />
Arthur Schnitzler, è stato drammaturgo e narratore<br />
israelita austriaco, cultore <strong>di</strong> psicanalisi, fondatore del<br />
movimento <strong>di</strong> impressionismo letterario Jung Wien,<br />
testimone della finis Austriae e scrittore tra i più fini tra<br />
Otto e Novecento. La nostra splen<strong>di</strong>da lettera su carta<br />
postale fu inviata intorno al 1918-1923 alla Signora<br />
Ruth von Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato<br />
da profonda amicizia.<br />
140-150 Euro<br />
180. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />
Corrispondenza da Vienna<br />
Matita su cartoncino, 88x141 mm.<br />
Luogo, data e iniziali: “Wien, 12.12.21 / A. S.”<br />
La pregevole nota fu inviata alla Signora Ruth von<br />
Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato da profonda<br />
amicizia.<br />
145-155 Euro<br />
181. Arthur Schnitzler (1862-1931)<br />
Corrispondenza da Marienbad<br />
Matita su cartoncino al verso, 94x141 mm.<br />
Data e iniziali: '19/9 21, A. S.'<br />
La nostra pregevole cartolina fu inviata alla Signora<br />
Ruth von Brnikowski-Lindberg, cui l'autore fu legato<br />
da profonda amicizia.<br />
182. Sergio Saviane (1916-2001)<br />
De<strong>di</strong>ca su Moravia desnudo<br />
Inchiostro blu, 135x210 mm.<br />
Data e iniziali: “S. S. / Novembre 1978”<br />
79<br />
115-120 Euro<br />
Scrittore e polemista italiano. Moravia desnudo fu<br />
visto come un vero e proprio attentato contro la cultura<br />
<strong>di</strong> sinistra. Molto bella la de<strong>di</strong>ca: “A Stefania, perché<br />
si guar<strong>di</strong> dai desnu<strong>di</strong> travestiti da romanzieri / Tuo<br />
S. S. / Roma / Novembre 1978”.<br />
85-90 Euro
80<br />
SCIENZA<br />
183. Paul Dudley White (1886-1973)<br />
Foto con de<strong>di</strong>ca autografa in passepartout<br />
Inchiostro blu a penna su cartoncino, 178x267 mm.<br />
Firma: “Paul D. White”<br />
Eminente car<strong>di</strong>ologo americano, de<strong>di</strong>ca la sua vita alla prevenzione<br />
delle car<strong>di</strong>opatie. Direttore del Memorial Hospital <strong>di</strong><br />
Washington, ha in cura il presidente americano Eisenhower,<br />
salvandogli <strong>di</strong> fatto la vita. E' considerato la più alta celebrità<br />
mon<strong>di</strong>ale nel suo campo.<br />
White è ritratto in un'espressione concentrata ed austera, è<br />
inserita in un elegante passepartout, sul quale il celebre car<strong>di</strong>ologo<br />
ha redatto una breve frase <strong>di</strong> saluto accompagnata<br />
dal proprio autografo.<br />
184. Luigi Gedda (1902-200)<br />
Foto con de<strong>di</strong>ca autografa<br />
Inchiostro blu a penna, 177x235 mm.<br />
Firma e data: “Luigi Gedda - 22.3.’65”<br />
200-220 Euro<br />
Celebre me<strong>di</strong>co e politico italiano, esperto <strong>di</strong> genetica, ricopre<br />
la carica <strong>di</strong> presidente dell'Azione Cattolica Italiana.<br />
Autorità <strong>di</strong> fama internazionale nel campo della gemellologia,<br />
è fondatore dell'Istituto Gregorio Mendel. Nell'aprile del 1948<br />
crea i Comitati Civici, contribuendo alla vittoria sul Fronte<br />
Popolare. Costituisce la Società Operaia, de<strong>di</strong>ta alla <strong>di</strong>ffusione<br />
del messaggio <strong>di</strong> Gesù.<br />
Luigi Gedda traccia un'amichevole de<strong>di</strong>ca a Ettore Nasturzio,<br />
accompagnata dal proprio autografo.<br />
180-200 Euro<br />
184<br />
183<br />
185. John Alex McCone (1902-1991)<br />
Lettera autografa con fotografia<br />
Dattiloscritto e stampa su carta filigrana e cartoncino<br />
Rispettivamente 151x150 mm. e 185x265 mm.<br />
Data e firma: “October 9, 1961 - John Alex McCone”<br />
Celebre ingegnere ed uomo d'affari americano, è posto da<br />
Eisenhower alla <strong>di</strong>rezione della Commissione Energia<br />
Atomica. Consigliere <strong>di</strong> Truman, sottosegretario delle Forze<br />
Aeree statunitensi e segretario alla Difesa, ricopre la carica <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>rettore della CIA.<br />
McCone ringrazia per le felicitazioni ricevute in occasione<br />
della sua nomina a <strong>di</strong>rettore della CIA. Alla lettera McCone<br />
unisce una propria fotografia su cartoncino.<br />
220-240 Euro
186. William H. Pickering (1910-2004)<br />
Foto con firma autografa<br />
Stampa su carta lucida, 102x129 mm.<br />
Firma: “WH Pickering”<br />
Illustre scienziato americano, docente <strong>di</strong> ingegneria elettrica,<br />
è <strong>di</strong>rettore del Laboratorio <strong>di</strong> Propulsione a Getto degli Stati<br />
Uniti dal 1963. Collabora alla realizzazione del primo satellite<br />
americano, l'Explorer I, e <strong>di</strong> molte sonde per l'esplorazione<br />
del Sistema Solare.<br />
Pickering, che appare in una espressione seria e composta,<br />
nell'angolo in alto a sinistra ha tracciato un autografo.<br />
185<br />
270-290 Euro<br />
186<br />
81
187<br />
188<br />
187. Bernard Lovell, Sir (1913-)<br />
Foto autografa con biglietto <strong>di</strong> accompagno<br />
Stampa su carta fotografica, 152x206 mm.<br />
Firma: “Bernard Lovell”<br />
Celebre fisico ed astronomo inglese. Fonda e <strong>di</strong>rige i<br />
"Nuffield Ra<strong>di</strong>o Astronomy Laboratories", presso l'Università<br />
<strong>di</strong> Manchester. Progetta e costruisce il primo grande ra<strong>di</strong>otelescopio<br />
a Jodrell Bank, completato nel 1957 ed utilizzato<br />
per la determinazione delle orbite <strong>di</strong> molti satelliti artificiali. E'<br />
autore <strong>di</strong> numerosi stu<strong>di</strong> sulle meteore e sulle emissioni ra<strong>di</strong>o<br />
dei corpi celesti. Bernard Lovell traccia il proprio autografo,<br />
seguito da tre puntini, in<strong>di</strong>canti, probabilmente, la lettera S<br />
dell'Alfabeto Morse, esplicito riferimento alla sua peculiare<br />
attività scientifica. La fotografia è accompagnata da un<br />
biglietto recante la <strong>di</strong>citura "With compliments from Professor<br />
Sir Bernard Lovell", che sembra datare l'immagine al 1968,<br />
periodo nel quale era docente a Manchester.<br />
280-300 Euro<br />
188. Hans Selye (1907-1982)<br />
Foto <strong>di</strong> André Laroze con de<strong>di</strong>ca autografa<br />
Inchiostro blu a penna, 203x254 mm.<br />
Firma, luogo e data: “Hans Selye - Montreal 1964”<br />
Celebre scienziato e ricercatore austriaco, poi naturalizzato<br />
canadese, è noto per i suoi stu<strong>di</strong> sullo stress e le sue ripercussioni<br />
sul sistema immunitario. Su questa fotografia, che lo ritrae<br />
con il pugno appoggiato sul mento in un'espressione al contempo<br />
seria ed affabile, Selye traccia una de<strong>di</strong>ca <strong>di</strong> omaggio a<br />
Ettore Nasturzio, accompagnandola con il proprio autografo.<br />
280-300 Euro
189<br />
189. Louis Pasteur (1822-1895)<br />
Importante manoscritto con note relative<br />
ad un esperimento sulla fermentazione<br />
inchiostro marrone a penna, 192x248 mm.<br />
Date e firma: "15 mars 20 mars" "L. P."<br />
Illustre chimico e biologo francese, è tra i più alti uomini <strong>di</strong><br />
scienza dell'Ottocento. De<strong>di</strong>ca i suoi stu<strong>di</strong> alle fermentazioni<br />
lattica e alcolica ed all'inaci<strong>di</strong>mento dei vini, introducendo<br />
il trattamento termico per eliminare i germi <strong>di</strong> fermentazioni<br />
dannose. Confuta la teoria della generazione spontanea<br />
dei microrganismi, e nel 1885 elabora un metodo per<br />
la cura della rabbia. Stu<strong>di</strong>a varie malattie, tra le quali il car-<br />
bonchio, <strong>di</strong> cui scopre il bacillo e la relativa vaccinazione.<br />
Può a ragione considerarsi il fondatore della microbiologia<br />
e dell'immunologia.<br />
In questo notevole manoscritto Pasteur annota alcune<br />
importanti in<strong>di</strong>cazioni in merito ad un esperimento sulla fermentazione<br />
condotto nell'arco <strong>di</strong> sei giorni, in<strong>di</strong>cati tra il 15<br />
ed il 20 marzo. Il documento è redatto nel periodo in cui il<br />
Parlamento francese inizia a corrispondere un riconoscimento<br />
finanziario allo stu<strong>di</strong>oso per i suoi meriti scientifici.<br />
Accanto al manoscritto è incorniciata una stampa che ritrae<br />
Pasteur nel suo stu<strong>di</strong>o, opera dell'incisore Albert Edelfelt.<br />
4000-4500 Euro
190. Hermann Hesse (1877-1962)<br />
Nobel per la letteratura 1964<br />
Busta per corrispondenza, 15 <strong>di</strong>cembre 1959<br />
Inchiostro nero a penna, 163x115 mm.<br />
Scrittore tedesco. Autore <strong>di</strong> romanzi epocali come Peter<br />
Camenzind (1904), Demian (1919) e soprattutto Siddharta<br />
(1922), Il lupo della steppa (1927) e Narciso e Boccadoro<br />
(1930). Riceve nel 1946 il premio Nobel per la Letteratura.<br />
L'in<strong>di</strong>rizzo sulla nostra busta, che porta in<strong>di</strong>cazione della residenza<br />
<strong>di</strong> Hesse a Montagnola, è stato vergato dalla mano<br />
dello scrittore. Il contenuto, <strong>di</strong> carattere personale, inviato da<br />
Hesse ad un'amica viennese <strong>di</strong> lunga data, Mena Burda, è<br />
stato trattenuto dagli ere<strong>di</strong> per ragioni <strong>di</strong> riservatezza.<br />
190<br />
191<br />
115-130 Euro<br />
NOBEL<br />
191. Anatole France (1844-1924)<br />
Nobel per la letteratura 1921<br />
Saluti da Bellagio<br />
Inchiostro marrone a penna, 138x89 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Bellagio, 3 maj (1905)<br />
/Anatole France”<br />
Due bolli e un francobollo al verso<br />
Scrittore francese. Libertario, pacifista ed anticlericale, viene<br />
eletto nel 1896 all'Accademia <strong>di</strong> Francia. Nel 1921 riceve il<br />
Premio Nobel per la Letteratura.<br />
France invia all'amica Madame Noel Charavay la presente<br />
cartolina, riproducente una nitida veduta del Giar<strong>di</strong>no della<br />
Villa Carlotta <strong>di</strong> Bellagio.<br />
193<br />
230-250 Euro
192. André Gide (1869-1951)<br />
Nobel per la letteratura 1947<br />
Invio <strong>di</strong> alcune copie del suo volume Scritti ine<strong>di</strong>ti<br />
Dattiloscritto su carta beige, 210x271 mm.<br />
Luogo e data: "Paris, le 19 Mars 1928"<br />
Firma: "André Gide"<br />
193. Otto Hahn (1879-1968)<br />
Nobel per la Chimica 1944<br />
Foto - cartolina autografata<br />
Stampa su cartoncino, 87x138 mm.<br />
Firma: “Otto Hahn”<br />
192<br />
Celebre scrittore e letterato francese. Riceve nel 1947 il<br />
Premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere si ricordano<br />
Il viaggio <strong>di</strong> Urano, I sotterranei del Vaticano e La scuola<br />
delle mogli. Gide fornisce all'amico Gustave Pigot, <strong>di</strong>rettore<br />
della rivista letteraria Le Capitole, l'in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> una persona a<br />
cui inviare una copia <strong>di</strong> un neoe<strong>di</strong>to volume <strong>di</strong> scritti ine<strong>di</strong>ti,<br />
chiedendo altresì la spe<strong>di</strong>zione presso la propria abitazione<br />
<strong>di</strong> alcune copie dell'e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> lusso. Chiude riferendo come,<br />
a suo avviso, il libro stia ottenendo un notevole successo.<br />
450-470 Euro<br />
Scopritore della fissione nucleare. Chimico tedesco, ricopre<br />
incarichi presso gli istituti a Marburg, Londra, Montreal e<br />
Berlino. E' noto per i suoi stu<strong>di</strong> nell'ambito della fissione del<br />
torio e dell'uranio e della datazione delle ere geologiche tramite<br />
irra<strong>di</strong>azione. Nel 1944 riceve il Premio Nobel per le scoperte<br />
sulla scissione dei nuclei pesanti. Sui suoi stu<strong>di</strong>, già<br />
avanzatissimi nel 1939, si appuntavano le speranze naziste<br />
<strong>di</strong> raggiungere la bomba atomica. Lo stu<strong>di</strong>oso ha tracciato un<br />
proprio autografo sulla parte inferiore della cartolina.<br />
280-300 Euro<br />
85<br />
194<br />
194. André Gide (1869-1951)<br />
Nobel per la letteratura 1947<br />
Mancato pagamento a un amico<br />
Inchiostro marrone su carta filigrana, 212x271 mm.<br />
Luogo, data e firma: "Paris, le 12 Avril 1928" "André Gide"<br />
Nella presente lettera, redatta a Parigi il 12 aprile 1928 ed<br />
inviata all'amico Gustave Pigot, <strong>di</strong>rettore della rivista letteraria<br />
Le Capitole, Gide si <strong>di</strong>ce dubbioso circa il mancato ricevimento<br />
da parte <strong>di</strong> quest'ultimo <strong>di</strong> un volume a lui spe<strong>di</strong>to giorni<br />
ad<strong>di</strong>etro, affermando <strong>di</strong> voler credere alla possibilità <strong>di</strong> aver<br />
inserito un in<strong>di</strong>rizzo errato. Riferisce altresì del mancato arrivo<br />
del compenso <strong>di</strong> 1000 franchi al collega Bernstein, autore<br />
<strong>di</strong> un articolo per Le Capitole, <strong>di</strong>cendosi alquanto insod<strong>di</strong>sfatto<br />
dei ritar<strong>di</strong> procurati da Pigot e confidando in una maggior<br />
efficienza per il futuro.<br />
540-560 Euro
198<br />
199<br />
196. Dettaglio della firma<br />
NUCLEO DI LIBRI AUTOGRAFATI DI ELIAS CANETTI<br />
Elias Canetti (Ruse, 25 luglio 1905 – Zurigo, 14 agosto 1994)<br />
è stato uno scrittore tedesco, premio Nobel per la letteratura<br />
nel 1981. È considerato l'ultima grande figura della cultura<br />
mitteleuropea. Tra le sue opere più note Massa e potere.<br />
Saggio sulla psicologia del controllo sociale, Le voci <strong>di</strong><br />
Marrakesh, La rapi<strong>di</strong>tà dello spirito.<br />
195. Die Stimmen von Marrakesh. Regensburg. 1967<br />
(Le voci <strong>di</strong> Marrakesh)<br />
Autografo nel frontespizio<br />
Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />
Firma: “Elias Canetti”<br />
420-440 Euro<br />
196. Aufzeichnungen - 1942-1948. Monaco. 1969<br />
(Un regno <strong>di</strong> matite)<br />
Autografo nel frontespizio<br />
Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />
Firma: “Elias Canetti”<br />
420-440 Euro<br />
199. Dettaglio della firma
197. Dettaglio della firma<br />
195. Dettaglio della firma 197<br />
197. Alle vergeudete Verehruhng. Amburgo, 1971<br />
(L’Omaggio sprecato. Appunti 1949-1960)<br />
Autografo nel frontespizio<br />
Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />
Firma: “Elias Canetti”<br />
420-440 Euro<br />
198. Der andere Prozess. Monaco, 1970<br />
(L’Altro Processo - Lettere <strong>di</strong> Kafka a Felice)<br />
Autografo nel frontespizio<br />
Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />
Firma: “Elias Canetti”<br />
420-440 Euro<br />
199. Masse und Macht. Amburgo, 1971<br />
(Massa e Potere)<br />
Autografo nel frontespizio<br />
Inchiostro nero, 107x185 mm.<br />
Firma: “Elias Canetti”<br />
580-620 Euro<br />
198. Dettaglio della firma
201. Selma Lagerlof (1859-1940)<br />
Nobel per la Letteratura 1909<br />
Biglietto con firma autografa<br />
Inchiostro nero a penna su cartoncino, 99x49 mm.<br />
Firma: “Selma Lagerlof”<br />
200<br />
E' la più amata e celebre scrittrice svedese. Riceve nel 1909<br />
il Premio Nobel per la Letteratura, e nel 1914 <strong>di</strong>viene la prima<br />
donna ad essere nominata fra gli Accademici <strong>di</strong> Svezia.<br />
Conosciutissimi due suoi capolavori: La Saga <strong>di</strong> Gösta<br />
Berling e Il viaggio meraviglioso <strong>di</strong> Nils Holgersson.<br />
130-140 Euro<br />
200. Richard Kuhn (1900-1967)<br />
Nobel per la Chimica 1938<br />
Foto <strong>di</strong> Tita Binz autografata<br />
Stampa su cartoncino, 100x163 mm.<br />
Firma: “Richard Kuhn”<br />
Celebre stu<strong>di</strong>oso tedesco. Professore <strong>di</strong> chimica e docente in<br />
numerose università tedesche, riceve nel 1938 il Premio<br />
Nobel per le sue ricerche sulle vitamine. Ricopre incarichi <strong>di</strong><br />
presidenza nei più prestigiosi istituti <strong>di</strong> chimica tedeschi.<br />
La foto, impreziosita da un nitido autografo del Kuhn, ritrae lo<br />
scienziato in una tranquilla espressione, caratterizzata dalla<br />
consueta profon<strong>di</strong>tà dello sguardo. La foto è opera dello stu<strong>di</strong>o<br />
Tita Binz <strong>di</strong> Mannheim.<br />
202. Maurice Maeterlinck (1862-1949)<br />
Nobel per la Letteratura<br />
Sono in Italia per conto del Re<br />
Inchiostro blu sulla I,140x179 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Nice, 26 marzo 1915<br />
Maeterlinck”<br />
200-240 Euro<br />
Celebre poeta e scrittore belga, Maurice Maeterlinck vede<br />
il suo nome in<strong>di</strong>ssolubilmente legato alla corrente letteraria<br />
simbolista francese. Il suo capolavoro è The blue bird,<br />
pubblicato nel 1908. Nel 1911 riceve il Premio Nobel per la<br />
Letteratura. Nella nostra lettera lo scrittore riferisce <strong>di</strong> aver<br />
ricevuto e spe<strong>di</strong>to nuovamente al mittente una pagina,<br />
utile per una manifestazione americana, e <strong>di</strong> essere al<br />
momento in Italia per assolvere incarichi per conto <strong>di</strong> Re<br />
Alberto del Belgio.<br />
620-650 Euro<br />
201
203. Feodor Lynen (1911-1979)<br />
Nobel per la Fisiologia e la Me<strong>di</strong>cina 1964<br />
Foto-cartolina autografata<br />
Stampa su cartoncino, 105x148 mm.<br />
Firma e data: “F. Lynen/ 3.III.1965”<br />
Scienziato tedesco. Stu<strong>di</strong>oso e professore <strong>di</strong> chimica e me<strong>di</strong>cina,<br />
insegna dal 1942 al 1947 nell'Università <strong>di</strong> Monaco, dove si<br />
è laureato. Rende pubblici nel 1950 i suoi stu<strong>di</strong> sulla biosintesi<br />
del colesterolo e degli aci<strong>di</strong> grassi, e nel 1964 riceve il Premio<br />
Nobel per la Fisiologia e la Me<strong>di</strong>cina.<br />
La cartolina riproduce il famoso scienziato in un'espressione<br />
pacata, probabilmente in un attimo <strong>di</strong> riposo sul lavoro, a giu<strong>di</strong>care<br />
dal camice da me<strong>di</strong>co che ha indosso. Sull'angolo in<br />
basso a destra il Lynen ha tracciato un autografo, annotando<br />
anche la data, 3 marzo 1965, un anno dopo il conseguimento<br />
del Premio Nobel.<br />
202<br />
204. Arne Wilhelm Kaurin Tiselius (1902-1971)<br />
Nobel per la Chimica 1948<br />
Foto autografata<br />
Stampa su carta lucida, 82x116 mm.<br />
Firma: “Arne Tiselius”<br />
180-200 Euro<br />
Scienziato svedese. Professore <strong>di</strong> biochimica all'Università<br />
<strong>di</strong> Upsala, è conosciuto per i suoi stu<strong>di</strong> nel campo delle<br />
proteine e del sangue, del quale per primo in<strong>di</strong>vidua i componenti.<br />
Riceve nel 1948 il Premio Nobel per le sue ricerche<br />
sull'elettroforesi, le analisi <strong>di</strong> assorbimento e sui composti<br />
naturali dei sieri proteinici.<br />
180-200 Euro<br />
203<br />
89<br />
204
90<br />
205. Frédéric Mistral (1830-1914)<br />
Nobel per la Letteratura 1904<br />
Foto-cartolina con annotazione autografa<br />
Inchiostro marrone, 86x137 mm.<br />
Luogo, data e firma: "Maillane (Provence), 31 janvier<br />
1911" "F. Mistral"<br />
Celebre scrittore francese, autore dallo stile vivace e piacevole,<br />
riceve nel 1904 il Premio Nobel per la Letteratura. Tra le sue<br />
opere più note, Il poema della rosa, La Regina Giovanna ed il<br />
romanzo in versi Mirella. Sul verso della foto-cartolina, che lo<br />
ritrae appoggiato ad un davanzale in compagnia <strong>di</strong> un cagnolino,<br />
Mistral annota <strong>di</strong> proprio pugno un pensiero per "il cinquantenario<br />
dell'insegnamento" dell'amico Angelo De<br />
Gubernatis, lodandone il notevole contributo nelle "relazioni<br />
letterarie tra l'Italia e la Francia".<br />
206<br />
220-240 Euro<br />
206. John Howard Northrop (1891-1987)<br />
Nobel per la Chimica 1946<br />
Foto autografata<br />
Inchiostro, 124x173 mm.<br />
Firma: “John H. Northrop”<br />
205<br />
Famoso scienziato americano, laureato alla Columbia<br />
University in chimica e membro del Rockfeller Institute, è celebre<br />
per i suoi stu<strong>di</strong> sui carboidrati, le proteine, i virus e gli enzimi<br />
essenziali. Nel corso degli anni '30 riesce a cristallizzare la<br />
pepsina, la tripsina e la chimotripsina, e nel 1946 viene insignito<br />
del Premio Nobel per la chimica.<br />
La foto ritrae Northrop nella piena maturità, in abito da lavoro,<br />
con una espressione concentrata. Il documento è impreziosito<br />
dal nitido autografo dello scienziato.<br />
200-220 Euro
FONDO PALESTRINA<br />
STORIA DEL TERRITORIO DI PALESTRINA<br />
Importante nucleo <strong>di</strong> oltre 260 documenti proveniente per lo<br />
più dalla Diocesi <strong>di</strong> Palestrina e relativi alle occasioni della vita<br />
quoti<strong>di</strong>ana <strong>di</strong> famiglie comuni e illustri. Tra i personaggi protagonisti<br />
dei nostri documenti il Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />
(1594-1661), già vescovo <strong>di</strong> Palestrina. Gli argomenti principali<br />
sono provve<strong>di</strong>menti <strong>di</strong> scomunica (per lo più per evasione<br />
fiscale), stati liberi per matrimoni, certificati <strong>di</strong> morte. Il nucleo<br />
è stato ricostruito in base alla cronologia dei vescovi e <strong>di</strong>viso<br />
dunque per periodo <strong>di</strong> riferimento. Il formato è 200x270 mm. o<br />
minore; la maggior parte dei documenti è su più pagine. La<br />
descrizione in<strong>di</strong>ca per punti i principali contenuti.<br />
207. Non c’è stata copula!<br />
3 documenti. Secolo XVII<br />
- consanguineità tra sposi;<br />
- certificato matrimoniale<br />
- una <strong>di</strong>spensa matrimoniale concessa a “due poveri all’estremo”<br />
tra i quali “non c’è stata copula”.<br />
50-60 Euro<br />
208. Cappuccini, cibi ed una osteria<br />
Copia <strong>di</strong> Atto notarile. 1636<br />
30-40 Euro<br />
209. Per chi sapesse...<br />
Una richiesta <strong>di</strong> informazioni su una proprietà. 1652<br />
210. Provve<strong>di</strong>menti legali e altro<br />
8 documenti. 1659<br />
- Denuncia <strong>di</strong> furto<br />
- Macina del grano e barili <strong>di</strong> polvere<br />
- Rivelazioni<br />
- Scomuniche<br />
- Evasione fiscale<br />
20-25 Euro<br />
Un documento con timbro del Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />
(1594-1661).<br />
211. Il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> scomunica<br />
39 documenti. 1660<br />
180-200 Euro<br />
Complesso nucleo <strong>di</strong> documenti contenente per lo più rivelazioni<br />
relative a provve<strong>di</strong>menti <strong>di</strong> scomunica. Molto interessanti<br />
gli argomenti per cui viene emessa la scomunica. In un caso si<br />
scomunica l’uccisore <strong>di</strong> un uomo che danneggiava il grano, in<br />
altri casi il provve<strong>di</strong>mento colpisce dei religiosi (tal Fra Paolo)<br />
o donne (Olimpia e Cinzia Vittori). Nella sua ampiezza il nucleo<br />
permette anche <strong>di</strong> valutare l’iter burocratico della scomunica:<br />
dalla mozione alla raccolta delle testimonianze, al processo,<br />
alla relazione vera e propria alla trasmissione all’interessato.<br />
212. Scomunica a firma del Car<strong>di</strong>nal Bernar<strong>di</strong>no Spada<br />
Alcuni documenti puntano sul timore della scomunica, ‘a scarico<br />
della coscienza’ dell’imputato. La scomunica a volte parte<br />
dal parroco, altre volte arriva all’autorità del papa. Il nucleo<br />
include anche altri documenti relativi alla chiesa e all’or<strong>di</strong>ne<br />
pubblico, per lo più relativi a liti su animali o per ragioni <strong>di</strong> debiti<br />
o <strong>di</strong> affitti. Interessante la testimonianza dell’or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> una<br />
fede nuziale. Un documento - curiosissimo - riguarda una lite<br />
originata proprio da una scomunica!<br />
212. Il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> scomunica<br />
22 documenti. 1661<br />
600-650 Euro<br />
Nucleo analogo per contenuto e importanza al lotto precedente.<br />
Tra i documenti <strong>di</strong> scomunica uno in nome del<br />
Car<strong>di</strong>nale Bernar<strong>di</strong>no Spada. Alcuni documenti filigranati.<br />
213. Battesimo ed ere<strong>di</strong>tà<br />
2 documenti. 1662<br />
- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
- documento relativo ad ere<strong>di</strong>tà.<br />
214. Testimonianza intorno a ultime volontà<br />
1 documento. 1663<br />
215. Certificato <strong>di</strong> battesimo famiglia Marchetta<br />
1 documento. 1667<br />
380-400 Euro<br />
40-50 Euro<br />
25-30 Euro<br />
25-30 Euro
92<br />
216. Certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
1 documento. 1671<br />
217. Informazioni su un abitante <strong>di</strong> Zagarolo<br />
che vuole sposarsi<br />
1 documento. 1674<br />
25-30 Euro<br />
25-30 Euro<br />
218. Pubblicazione <strong>di</strong> matrimonio e altro documento<br />
2 documenti. 1675<br />
219. Stati liberi e altri documenti<br />
14 documenti. 1676<br />
25-30 Euro<br />
Nucleo costituito prevalentemente da nulla osta matrimoniali.<br />
Tra gli altri documenti la presentazione <strong>di</strong> un chierico e le<br />
lamentele per il suo arrivo ed una documentazione per aiutare<br />
una vecchietta che si trascina sulle ginocchia per non cadere.<br />
220. Stati liberi<br />
12 documenti. 1677<br />
Importante nucleo <strong>di</strong> stati liberi.<br />
221. Un sacerdote in galera!<br />
17 documenti. 1678<br />
280-300 Euro<br />
240-260 Euro<br />
Un notevole nucleo <strong>di</strong> stati liberi e <strong>di</strong> certificati <strong>di</strong> battesimo<br />
corredato da un importante nucleo <strong>di</strong> documenti legali, tra<br />
cui una accusa <strong>di</strong> ingiurie contro un chierico ed una condanna<br />
alla galera per un altro sacerdote ed una lettera ad un<br />
car<strong>di</strong>nale per sollecitare una pesante pena detentiva contro<br />
un delinquente.<br />
240-260 Euro<br />
222. Rifiuto <strong>di</strong> firmare scomuniche<br />
5 documenti. 1679<br />
Oltre ad alcuni interessanti certificati <strong>di</strong> battesimo il lotto<br />
contiene un eccezionale rifiuto <strong>di</strong> firmare due scomuniche.<br />
223. Importanti bolli vescovili e car<strong>di</strong>nalizi<br />
12 documenti. 1680<br />
100-120 Euro<br />
Lotto con una bella selezione <strong>di</strong> documenti ecclesiastici<br />
(stati liberi e certificati <strong>di</strong> battesimo) con bolli e firme rilevanti,<br />
tra cui quella del Car<strong>di</strong>nale Alderamo Cybo Malaspina,<br />
Principe <strong>di</strong> Massa e Carrara (1631-1710).<br />
240-260 Euro<br />
224. Nulla osta matrimoniali con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />
3 documenti. 1681<br />
240-260 Euro<br />
225. Stati liberi e certificati <strong>di</strong> morte con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />
4 documenti. 1682<br />
100-120 Euro<br />
226. Vari certificati<br />
15 documenti. 1683<br />
Nucleo costituito prevalentemente da nulla osta matrimoniali,<br />
certificati <strong>di</strong> morte e <strong>di</strong> battesimo. Curiosa la contestazioni<br />
<strong>di</strong> una partecipazione al matrimonio.<br />
227. Stati liberi, anche con timbri car<strong>di</strong>nalizi<br />
13 documenti. 1684<br />
228. Vari certificati<br />
9 documenti. 1685<br />
- certificati <strong>di</strong> morte<br />
- nulla osta matrimoniali<br />
- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
Un documento si riferisce a Genazzano.<br />
229. Vari certificati<br />
23 documenti. 1686<br />
300-320 Euro<br />
260-280 Euro<br />
180-200 Euro<br />
- penitenze<br />
- nulla osta matrimoniali<br />
- certificati <strong>di</strong> battesimo<br />
- certificati <strong>di</strong> morte<br />
- <strong>di</strong>chiarazione <strong>di</strong> parentela <strong>di</strong> 3° e 4° grado tra futuri sposi<br />
- <strong>di</strong>chiarazioni per ere<strong>di</strong>tà<br />
- pubblicazione <strong>di</strong> nozze<br />
Interessante un documento relativo al cambiamento del<br />
nome <strong>di</strong> un bimbo, all’affidamento alla balia e al rientro in<br />
casa. Uno dei certificati <strong>di</strong> matrimonio è relativo alla famiglia<br />
Capranica. Una delle partecipazioni per matrimonio porta la<br />
scritta successiva: “non fu fatto”! Un documento termina con<br />
una nota car<strong>di</strong>nalizia.<br />
223. Documento a firma del Car<strong>di</strong>nal Cybo Malaspina<br />
400-500 Euro
229. Cambiamento del nome <strong>di</strong> un bimbo<br />
230. Richiesta <strong>di</strong> matrimonio <strong>di</strong> una carcerata<br />
10 documenti. 1687<br />
- certificati <strong>di</strong> morte<br />
- nulla osta matrimoniali<br />
- certificato <strong>di</strong> matrimonio<br />
- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />
Notevole un lungo manoscritto aperto dal saluto “In nomine<br />
Dei Amen”. Interessantissima la richiesta <strong>di</strong> matrimonio <strong>di</strong><br />
una carcerata!<br />
220-230 Euro<br />
231. Vari certificati<br />
31 documenti. 1688<br />
- comunicazioni <strong>di</strong> penitenza<br />
- pubblicazioni matrimoniali<br />
- nulla osta matrimoniali<br />
- certificati matrimoniali<br />
- certificati <strong>di</strong> morte<br />
- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
- gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> parentela tra sposi<br />
- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />
Interessante una richiesta <strong>di</strong> estendere le pubblicazioni<br />
matrimoniali a Roma.<br />
600-650 Euro<br />
232. Condanna <strong>di</strong> forzati alle galere<br />
9 documenti. 1689<br />
- stati liberi<br />
- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />
Un documento minore è molto danneggiato. Ben conservata<br />
invece una pagina dal libro mastro dei condannati alle<br />
galere.<br />
600-650 Euro<br />
233. La parrocchia <strong>di</strong> Zagarolo<br />
15 documenti. XVIII secolo<br />
- <strong>manoscritti</strong> ecclesiastici<br />
- certificato <strong>di</strong> battesimo<br />
- atto <strong>di</strong> obbe<strong>di</strong>enza<br />
- atto <strong>di</strong> compraven<strong>di</strong>ta<br />
Alcuni documenti sono relativi a Zagarolo. Tra gli altri un<br />
ampio manoscritto relativo alla parrocchia citta<strong>di</strong>na.<br />
300-320 Euro<br />
234. Documenti vari relativi alla procedura matrimoniale<br />
7 documenti. XIX secolo<br />
232<br />
93<br />
120-140 Euro
94<br />
NASCE L’ITALIA<br />
ECCEZIONALE NUCLEO<br />
Una eccezionale selezione de<strong>di</strong>cata alla storia d’Italia dalla<br />
occupazione napoleonica al primo Novecento, con un fondamentale<br />
gruppo <strong>di</strong> documenti relativi al Risorgimento e in particolare<br />
agli anni 1848-1849. I documenti a stampa sono tutti<br />
in tiratura originale.<br />
235<br />
235. Milano. Attuazione del Co<strong>di</strong>ce Napoleonico. 1804<br />
Decreto per l'attivazione del Metodo Giu<strong>di</strong>ziario Civile<br />
15 pagine dattiloscritte su carta, 420x270 mm.<br />
Luogo e data: “Milano il 15.Ottobre 1804, anno III”<br />
Stampato presso Luigi Vela<strong>di</strong>ni Stampatore Nazionale<br />
Il ministro della giustizia, vista la legge 14 aprile 1804, vista le<br />
legge 26 agosto 1802, visto l'articolo 68 § 1 della Costituzione,<br />
decreta l'attivazione con il giorno 1 <strong>di</strong>cembre 1804 del metodo<br />
giu<strong>di</strong>ziario civile- improntato al Co<strong>di</strong>ce Napoleonico - nei <strong>di</strong>partimenti<br />
dell'Olona, Alto Po, Lario, Agogna, Mincio e circondario<br />
dell'A<strong>di</strong>ge, e con il giorno 1 gennaio 1805 nei <strong>di</strong>partimenti del<br />
Reno, Basso Po, Rubicone, Crostolo, Panaro, Serio, Mella. Il<br />
decreto specifica le norme da osservarsi per cause pendenti;<br />
sono allegate istruzioni generali e particolari alla speciale<br />
attenzione dei tribunali, giu<strong>di</strong>ci, camere <strong>di</strong> commercio, conciliatori,<br />
attuari, avvocati e patrocinatori.<br />
120-130 Euro<br />
236. Restaurazione del Regno <strong>di</strong> Sardegna. 1814<br />
236<br />
E<strong>di</strong>tto in italiano e francese, 395x290 mm.<br />
Stampato presso la Stamperia Reale <strong>di</strong> Torino<br />
Luogo e data: Parigi, 25 aprile 1814<br />
Firma a stampa: “Il generale in capo della Grande<br />
Armata alleata Maresciallo Prencipe <strong>di</strong> Schwarzenberg”<br />
.<br />
45-50 Euro<br />
237<br />
237. Restaurazione del potere <strong>di</strong> Casa Savoia. 1814<br />
Restaurazione del potere <strong>di</strong> casa Savoia in Piemonte<br />
Documento a stampa <strong>di</strong> due pagine, 210x310 mm.<br />
Luogo e data: Torino 11 maggio 1814<br />
40-50 Euro<br />
238. Firenze. Festa <strong>di</strong> San Giovanni Battista. 1803<br />
Manifesto, 320x420 mm.<br />
Stampato in Firenze nella stamperia reale nel 1803<br />
Annotazioni autografe a piede pagina<br />
25-30 Euro
239. Toscana. Smarrimento <strong>di</strong> beni mobili. 1819<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 420x560 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “V. Raffaelli / Carlo Felici”<br />
Segni <strong>autografi</strong> sul verso<br />
Il documento emanato dalla I. e R. Consulta il 3 Giugno 1819<br />
da Sua Altezza Imperiale e Reale <strong>di</strong>spone delle regole in caso<br />
<strong>di</strong> ritrovamento <strong>di</strong> oggetti mobili e semoventi, per i quali, in<br />
seguito al Rescritto del 25 Aprile 1819 era stato stabilito che<br />
rimanessero assicurati al Proprietario ovvero, nel caso in cui<br />
non vi sia reclamo degli stessi, che tornassero <strong>di</strong> proprietà dell'inventore.<br />
Il nostro documento aggiunge delle <strong>di</strong>sposizioni<br />
speciale da seguire in seguito al ritrovamento <strong>di</strong> tali oggetti.<br />
20-25 Euro<br />
240. Monasteri. Pagamento delle pensioni. 1819<br />
Documento a stampa su carta vergata, 382x492 mm.<br />
Segni <strong>autografi</strong> sul verso<br />
Il Motuproprio pubblicato il 13 Febbraio 1819 dal Cav.<br />
Tommaso Magnani, Segretario del Regio Diritto, si riferisce ai<br />
Monasteri gravati <strong>di</strong> Pensioni, comunicando una serie <strong>di</strong> or<strong>di</strong>ni<br />
per le scadenze sui pagamenti e sulla Certificazione del<br />
Diritto <strong>di</strong> Pensione.<br />
20-25 Euro<br />
241. Normativa internazionale sulle ere<strong>di</strong>tà. 1819<br />
Regolamenti sulla circolazione <strong>di</strong> ere<strong>di</strong>tà e ren<strong>di</strong>te<br />
tra Granducato <strong>di</strong> Toscana e l’Impero Austriaco (1822)<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 420X550<br />
Data: “2 Marzo 1822”<br />
Firma a stampa: “V.P. Par<strong>di</strong>ni / Carlo Felici”<br />
Segni a penna sul verso.<br />
242<br />
20-25 Euro<br />
242. Roma. Normativa sull’attività notarile 1822-1870<br />
Regolamento inerente l’attività Notarile promulgato da Papa<br />
Pio VII in 19 pagine stampate e rilegate presso Vincenzo<br />
Poggioli Stampatore. Pubblicato in lingua italiana in Roma il<br />
31 Maggio 1822. Firma a stampa: “Pius PP. VII”<br />
Tariffe notarili e tasse loro applicabili. Timbro del Notaio<br />
Crispino Borcassi, notaio presso il Collegio <strong>di</strong> Viterbo. Do<strong>di</strong>ci<br />
pagine rilegate dalla Regia Tipografia in Roma 1870. Firma a<br />
stampa: “Alfonso Lamarmora”.<br />
243<br />
243. Regno delle Due Sicilie. 1823<br />
Riforma della Costituzione<br />
Documento a stampa su carta, 262x395 mm.<br />
95<br />
20-25 Euro<br />
Il documento descrive i fatti parlamentari dal 1820 al 1823,<br />
elencando le azioni svolte dal parlamento del Regno delle<br />
due Sicilie in un periodo breve <strong>di</strong> quattro mesi e mezzo<br />
necessario per formare la Costituzione del Regno delle Due<br />
Sicilie (1821) dall'adozione della Costituzione Spagnola avvenuta<br />
tra il 7 e 22 luglio 1820.<br />
L'impegno dei deputati nelle attività parlamentari è esaltato<br />
per giustificarsi da "…i soliti cicalecci su' furti che s'imputavano<br />
a' deputati". Le accuse sfociarono anche in un articolo del<br />
3 Maggio 1821 in cui si accusavano i deputati <strong>di</strong> aver tratto<br />
gran<strong>di</strong> somme <strong>di</strong> denaro dalle province.<br />
20-25 Euro
96<br />
244. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />
Diritti per la trascrizione delle sentenze civili<br />
Stampa su carta vergata, 440x260 mm.<br />
Timbro <strong>di</strong> Casa reale in alto al centro<br />
Timbro della Stamperia reale in alto a sinistra<br />
Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />
E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 9 Agosto 1826: rende pubblico<br />
il decreto emanato a Portici il 19 giugno 1826 dal Re<br />
Francesco I che esonera dai <strong>di</strong>ritti della reale tesoreria la trascrizione<br />
nei registri delle conservazioni d’ipoteche delle sentenze<br />
dei tribunali civili sulla <strong>di</strong>chiarazione della libertà e della<br />
capienza dei fon<strong>di</strong> costituiti in patrimonio sacro.<br />
245. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />
Diritti graduali <strong>di</strong> bolletta fissati per Messina<br />
Stampa su carta vergata, 440x250 mm.<br />
Timbro <strong>di</strong> Casa reale in alto al centro<br />
Timbro della Stamperia Reale in alto a sinistra<br />
Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />
25-30 Euro<br />
E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 9 Agosto 1826: rende pubblico il<br />
decreto emanato a Portici l’11 luglio 1826 da re Francesco I<br />
che estende a tutte le dogane <strong>di</strong> Sicilia l’esazione dei <strong>di</strong>ritti<br />
graduali <strong>di</strong> bolletta fissati per Messina, per il tempo rimanente<br />
dell’anno 1826.<br />
246. Regno delle Due Sicilie. 1826<br />
Come servire una potenza straniera<br />
Stampa su carta vergata, 415x260 mm.<br />
Timbro <strong>di</strong> Casa Reale in alto al centro<br />
Timbro della Stamperia Reale in alto a sinistra<br />
Firma a stampa <strong>di</strong> Francesco I<br />
25-30 Euro<br />
E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 3 giugno 1826: rende pubblica<br />
la legge emanata l’8 marzo 1826 dal Re Francesco I che<br />
regola le modalità attraverso le quali un sud<strong>di</strong>to del Regno<br />
può entrare al servizio <strong>di</strong> una potenza straniera.<br />
247. Firenze. Forniture <strong>di</strong> Cibarie ai Detenuti. 1826<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata, 416x547 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana<br />
Firma a stampa: “G. Lami”<br />
Segni a penna sul recto e sul verso<br />
25-30 Euro<br />
Pubblicata il 22 Luglio 1826 dal Presidente del Buon-Governo<br />
e Provve<strong>di</strong>tore del Regio Uffizio del Fisco, Luigi Bonci, rende<br />
note le procedure per aggiu<strong>di</strong>carsi gli Accolli delle Forniture <strong>di</strong><br />
Cibarie per i Detenuti nelle Carceri pubbliche, e segrete dei<br />
Tribunali, nel territorio <strong>di</strong> Firenze, Siena, Pisa, Arezzo e<br />
Grosseto.<br />
30-35 Euro<br />
248. Civita Castellana. Moti carbonari. 1831<br />
Decreto manoscritto del Vescovo <strong>di</strong> Civita Castellana<br />
concernente i moti carbonari<br />
Inchiostro nero su carta filigrana, 270x381 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Civita Castellana, 20 Febbraio<br />
1831 - Fortunato Maria Ercolani”.<br />
50-60 Euro<br />
249. Frati sovversivi. Moti carbonari. 1831<br />
Documento della Polizia Pontificia per la segnalazione<br />
<strong>di</strong> due frati introdottisi nella Provincia <strong>di</strong> Bologna con<br />
proclami sovversivi durante i moti del 1831<br />
Lettera, inchiostro marrone su carta, 160x220 mm.<br />
Data: “26 Feb. 1831”.<br />
252<br />
40-50 Euro
250. Ferrara. Truppe austriache durante i moti. 1831<br />
Documento in tedesco dalle truppe austriache<br />
a Ferrara nel periodo dei moti del 1831<br />
Manoscritto ad inchiostro marrone su carta, 252x174 mm.<br />
Data: “14 Marzo 1831”<br />
Importanti timbri.<br />
80-100 Euro<br />
251. Bologna. Carbonaro esule in Francia. 1831<br />
Lettera <strong>di</strong> un carbonaro che dopo la partecipazione<br />
ai moti del 1831 deve andare in Francia<br />
Inchiostro marrone su carta, 184x238 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Bologna, 9mbre 1831 - Giovanni<br />
Battista Prampolini”<br />
Prampolini prese parte ai moti romagnoli del 1831. Scrive ad<br />
un conoscente: "dopo essere stato cinquanta giorni costì ho<br />
risoluto con altri amici compagni <strong>di</strong> portarmi in Francia imperocché<br />
vedo che per ora sul mio conto non vi è nulla <strong>di</strong><br />
buono, anzi col tempo questa mia <strong>di</strong>mora potrebbe essermi<br />
dannosa [...] tuttavolta, se peggio ci avvenisse, noi adopereremo<br />
l'arma dei deboli: la pazienza".<br />
50-70 Euro<br />
252. Regno delle Due Sicilie. Diritti dell’appellante. 1832<br />
Stampa su carta vergata, 390x250 mm.<br />
Timbro <strong>di</strong> Casa Reale in alto al centro<br />
Timbro della Stamperia Reale in alto a destra<br />
Firma a stampa<br />
E<strong>di</strong>tto promulgato a Napoli il 14 marzo 1832: rende pubblico<br />
il decreto emanato il 12 febbraio 1832 dal Re<br />
Fer<strong>di</strong>nando II che, a seguito <strong>di</strong> un dubbio espresso dalla<br />
Corte suprema <strong>di</strong> giustizia <strong>di</strong> Palermo, stabilisce che l’appellante<br />
decade sempre dall’appello “se non si costituisca<br />
in stato <strong>di</strong> custo<strong>di</strong>a o non <strong>di</strong>a cauzione”.<br />
50-70 Euro<br />
253. Toscana. Appalto per forniture all’Ospedale. 1838<br />
Notificazione<br />
Documento a stampa su carta vergata, 385x505 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa del segretario Andrea Odett<br />
Data: “23. Giugno 1838”<br />
Reca sul verso il numero “33”<br />
Notificazione emanata il 23 Giugno 1838. Reca le <strong>di</strong>sposizioni<br />
decise dal Commissario dell' I. e R. Arcispedale <strong>di</strong> S. Maria<br />
Nuova, Buonifazio, il Cavalier Scipione Bargagli, in merito al<br />
rinnovo dell'annuale e triennale fornitura <strong>di</strong> Generi <strong>di</strong><br />
Dispensa, Guardaroba, Farmacia e Me<strong>di</strong>cherai e degli<br />
Stampati, che avverrà per via <strong>di</strong> concorrenza. Chiunque volesse<br />
aggiu<strong>di</strong>carsi le forniture viene invitato a presentare un'offerta<br />
sigillata entro il giorno 14 Luglio, per poi presentarsi la mattina<br />
del 16 Luglio all'apertura delle Offerte. Il documento include<br />
anche la lista delle forniture concesse per il rinnovo.<br />
25-30 Euro<br />
254. Modena. Tariffe doganali. 1832<br />
97<br />
Proclama ufficiale<br />
Stampa su carta, 510x750 mm.<br />
Luogo e data: "Modena …18 Dicembre 1835"<br />
Stampato presso la Reale Tipografia Ere<strong>di</strong> Solimena<br />
Stemma del ducato <strong>di</strong> Modena in alto in centro<br />
Francesco IV, duca <strong>di</strong> Modena (1779 - 1846) comunica alla<br />
citta<strong>di</strong>nanza l'applicazione <strong>di</strong> dazi doganali sulle merci<br />
esportate ed importate attraverso le Dogane <strong>di</strong> Modena,<br />
Reggio, Garfagnana, Massa e Carrara specificandone le<br />
tariffe.<br />
25-30 Euro<br />
255. Toscana. I beni delle parrocchie. 1838<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata, 393x508 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa <strong>di</strong> V. A. Puccini / L. Pelli-Fabbroni<br />
Data: “19 Aprile 1838”<br />
Reca sul verso il numero “21”<br />
Il nostro documento fu pubblicato il 19 Aprile 1838 dalla<br />
Imperiale e Reale Consulta e reca or<strong>di</strong>ni in merito <strong>di</strong> facilitazione<br />
dei contratti <strong>di</strong> alienazione o allivellazione dei<br />
Fon<strong>di</strong> della Causa Pia.<br />
25-30 Euro<br />
256. Toscana. Introduzione <strong>di</strong> nuove gabelle. 1838<br />
Stampa su carta vergata, 391x505<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “Sebastiano Cantini/ Primo<br />
Commesso”<br />
Data: “20 Giugno 1938”<br />
Reca sul verso il numero “31”<br />
Notificazione pubblicata il 20 Giugno 1838 dal Cav. Giovanni<br />
Baldasseroni, Amministratore Generale delle Regie Ren<strong>di</strong>te,<br />
per rendere nota la riduzione e variazione delle Gabelle <strong>di</strong><br />
alcuni prodotti introdotti o provenienti dal Portofranco <strong>di</strong><br />
Livorno, per favorire in tal modo l'incremento del Commercio.<br />
25-30 Euro<br />
257. Toscana. Gabella d’introduzione sulle Pelli. 1838<br />
Notificazione<br />
Documento a stampa su carta vergata, 385x505 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “20 Giugno 1838”<br />
Reca sul verso il numero “32”<br />
Con la presente notificazione, emanata il 20 Giugno 1838,<br />
il Cav. Giovanni Baldasseroni, Amministratore Generale<br />
delle RR. Ren<strong>di</strong>te, rende note le <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> 'SUA<br />
ALTEZZA IMPERIALE E REALE' riguardanti la Gabella<br />
d'Introduzione alla quale sono soggette alcune qualità <strong>di</strong><br />
Pelli introdotte nel Territorio Riunito e non menzionate<br />
nella Tariffa del 19 Ottobre del 1791. Segue l'elenco delle<br />
Pelli con rispettive Gabelle.<br />
25-30 Euro
98<br />
258. Toscana. Fornitura <strong>di</strong> combustibili. 1838<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 392X503<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa del Direttore Cav. Giuliano Tosi<br />
Luogo e data: “Pia Casa <strong>di</strong> Lavoro, 26 marzo 1838”<br />
Reca sul verso il numero “19”<br />
Pubblicato il 26 marzo 1838 dal Direttore della Pia Casa <strong>di</strong><br />
Lavoro, stabilisce le <strong>di</strong>sposizioni per ottenere il rinnovo, per<br />
via <strong>di</strong> concorrenza, della fornitura del combustibile in legna,<br />
carbone e brace per la stessa.<br />
25-30 Euro<br />
259. Isola d’Elba<br />
Asta del Pa<strong>di</strong>glione della Fortezza <strong>di</strong> Longone. 1838<br />
Ven<strong>di</strong>ta all’asta <strong>di</strong> uno stabile<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 388x504<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “30 Giugno 1838”<br />
Reca sul verso il numero “35”<br />
La Notificazione fu pubblicata dal Direttore del Dipartimento<br />
delle RR. Fabbriche, il Marchese Girolamo Ballati Nerli, il 30<br />
Giugno 1838 per rendere nota la ven<strong>di</strong>ta, per mezzo <strong>di</strong><br />
Offerte segrete, <strong>di</strong> uno Stabile denominato il Pa<strong>di</strong>glione posto<br />
all'interno della Fortezza <strong>di</strong> Longone. Il documento contiene la<br />
descrizione dettagliata dello Stabile.<br />
25-30 Euro<br />
260. Galluzzo. Ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> uno stabile. 1838<br />
Stampa su carta vergata, 394x507 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “Soprintendente Generale<br />
Pietro Municchi”<br />
Data: “31 Agosto 1838”<br />
Reca sul verso il numero “48”<br />
Il nostro documento fu pubblicato il 31 Agosto 1838 dal<br />
Soprintendente Generale Pietro Cuccioli per rendere note al<br />
pubblico le <strong>di</strong>sposizioni per chi fosse interessato all'acquisto<br />
<strong>di</strong> uno Stabile da Alienarsi nella Comunità del Galluzzo<br />
Popolo <strong>di</strong> S. Ilario a Colombaia.<br />
25-30 Euro<br />
261. Firenze. Costruzione della Chiesa <strong>di</strong> S. Sofia. 1838<br />
Bando per gara d’appalto<br />
Stampa su carta vergata, 397x505 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “G. Cateni Segretario”<br />
Data: “5 Settembre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “50”<br />
Con questa notificazione si rese noto al pubblico che nel giorno<br />
14 Settembre alle ore 10, per mezzo <strong>di</strong> una pubblica asta,<br />
verrà aggiu<strong>di</strong>cato in cottimo il lavoro <strong>di</strong> costruzione <strong>di</strong> una<br />
nuova Chiesa e Canonica presso la Terra <strong>di</strong> S. Sofia, al minore<br />
e migliore offerente.<br />
25-30 Euro<br />
262. Firenze. Diventare Ingegneri <strong>di</strong> Acque e Strade. 1838<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 392x515<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa del segretario Antonio Puccinelli<br />
Data: “26 Settembre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “51”<br />
Notificazione pubblicata il 26 Settembre 1838 da Alessandro<br />
Manetti, Direttore degli Ingegneri <strong>di</strong> Acque e Strade, per<br />
aggiungere alle <strong>di</strong>sposizioni per l'ammissione ai concorsi per<br />
le nomine degli Aspiranti al Corpo degli Ingegneri <strong>di</strong> Acque e<br />
Strade in<strong>di</strong>cate nel regolamento dell'11 Ottobre 1833, il conseguimento<br />
della Laurea Dottorale in scienze fisiche e matematiche<br />
presso l'Università <strong>di</strong> Pisa o <strong>di</strong> Siena.<br />
25-30 Euro<br />
263. Firenze. Fabbricazione e ven<strong>di</strong>ta del Tabacco. 1838<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata in origine rilegata, 395x510<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “27 Settembre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “59”<br />
Questa notificazione rende noti gli or<strong>di</strong>ni contenuti nel<br />
Biglietto dell'Imperiale e Reale Segreteria delle Finanze del<br />
26 Settembre, nel quale viene stabilito che Lardell,<br />
Fianchetti, Abramo e David Fermi, vengano riconosciuti pubblicamente<br />
nella qualità <strong>di</strong> Appaltatori della Regalìa del<br />
Tabacco da tutti gli Uffizi, Tribunali, e dai Ministri Civili e<br />
Militari del Granducato.<br />
25-30 Euro
264. Firenze. Fornitura <strong>di</strong> vino ai detenuti. 1838<br />
Gara d’appalto sulla fornitura del Vino<br />
Stampa su carta vergata, 393x505 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “Il Direttore Cav. Giuliano Tosi”<br />
Data: “18 Ottobre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “70”<br />
Il documento pubblicato a Firenze il 18 Ottobre 1838 comunica<br />
le <strong>di</strong>sposizioni su un Bando per la fornitura del Vino necessario<br />
al mantenimento dei Reclusi nella Pia Casa <strong>di</strong> Lavoro.<br />
25-30 Euro<br />
265. Firenze. Fornitura <strong>di</strong> Combustibile all’Ospedale. 1838<br />
Bando<br />
Stampa su carta vergata, 394x507 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa del segretario Andrea Odett<br />
Data: “30 Novembre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “83”<br />
Questa notificazione, pubblicata il 30 Novembre 1838, <strong>di</strong>spone<br />
le con<strong>di</strong>zione per aggiu<strong>di</strong>carsi la somministrazione dei<br />
Combustibili necessari ai Pii Stabilimenti nell'anno 1839, per<br />
via <strong>di</strong> concorrenza.<br />
25-30 Euro<br />
266. Firenze. Competenze dei Giu<strong>di</strong>ci Civili . 1838<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata, 394x508 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “26 Novembre 1838”<br />
Recante sul verso il numero “80”<br />
Il documento pubblicato dalla Reale Consulta rende noti i<br />
Sovrani Or<strong>di</strong>ni contenuti nel Biglietto della I. e R. Segreteria<br />
<strong>di</strong> Stato dello stesso giorno in cui erano state assegnate e<br />
<strong>di</strong>stribuite le competenze tra i due Giu<strong>di</strong>ci Civili <strong>di</strong> Firenze.<br />
25-30 Euro<br />
267. Val<strong>di</strong>chiana. Lavori pubblici delle Acque. 1838<br />
Notificazione<br />
Documento a stampa su carta vergata, 392x512 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “4 Dicembre 1838”<br />
Reca sul verso il numero “86”<br />
Il nostro documento fu pubblicato il 4 Dicembre 1838 dalla<br />
Reale Consulta per rendere noti gli Or<strong>di</strong>ni contenuti nel<br />
Biglietto della Imperiale e Regia Segreteria <strong>di</strong> Finanze del 3<br />
Dicembre, nel quale si <strong>di</strong>sponevano le con<strong>di</strong>zioni per i lavori<br />
<strong>di</strong> sistemazione delle acque della Val<strong>di</strong>chiana che da tempo<br />
recavano gravi danni alla zona.<br />
25-30 Euro<br />
268. Aurelia, Orbetello e Marciano.<br />
Concessione <strong>di</strong> Appezzamenti per nuovi fabbricati. 1838<br />
Bando<br />
Documento a stampa su carta vergata, 393x540 mm.<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Firma a stampa: “Stefano Spagna, Segretario”<br />
Luogo e data: “Grosseto, 6 Marzo 1841”<br />
Il documento comunica le <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> Sua Altezza<br />
Imperiale e Reale riguardanti la concessione <strong>di</strong> sette appezzamenti<br />
<strong>di</strong> terreno posizionati lungo il tratto della nuova<br />
Strada Regia Aurelia, per chi si assumerà l'incarico <strong>di</strong> fabbricarvi,<br />
specificando le con<strong>di</strong>zioni per l'e<strong>di</strong>ficazione. Conclude il<br />
documento l'elenco dei sette appezzamenti <strong>di</strong> terreno, collocati<br />
nelle Comunità <strong>di</strong> Orbetello e <strong>di</strong> Marciano.<br />
25-30 Euro<br />
269. Toscana. Mo<strong>di</strong>fica dei dazi<br />
Notificazione<br />
Stampa su carta vergata, 408x540<br />
Stemma del Granducato <strong>di</strong> Toscana in alto al centro<br />
Data: “26 Settembre 1843”<br />
Reca sul verso il numero “24”<br />
Il documento rende noti i Rescritti del 7 e 25 Settembre con i<br />
quali, Sua Altezza Imperiale e Reale e il Granduca, hanno<br />
<strong>di</strong>sposto l'abolizione, l'introduzione e la mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> dazi su<br />
<strong>di</strong>versi beni.<br />
25-30 Euro<br />
270. Stato della Chiesa. Pubblica sicurezza<br />
dopo la morte <strong>di</strong> Gregorio XVI. 1846<br />
Inchiostro marrone su carta filigrana, 200x275 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Fermo, 4 Giugno 1846 -<br />
Il Delegato Apostolico”<br />
Lettera in<strong>di</strong>rizzata alla Polizia perchè sia posta particolare<br />
attenzione alla tutela della pubblica sicurezza nello Stato<br />
Pontificio nel periodo <strong>di</strong> vacanza <strong>di</strong> potere che segue la morte<br />
del Santo Padre.<br />
20-35 Euro<br />
271. Stato della Chiesa. Nomina <strong>di</strong> Pio IX. 1846<br />
Lettera su carta intestata del Comune <strong>di</strong> Monturano<br />
4 pagine, 204x275 mm.<br />
Luogo data e firma: “Monturano, 22 Giugno 1846 -<br />
Il Governatore <strong>di</strong> Santelpi<strong>di</strong>o”<br />
Annotazioni sulla quarta pagina.<br />
99<br />
Testimonianza del <strong>di</strong>ffuso compiacimento per la nomina del<br />
nuovo papa.<br />
20-25 Euro
100<br />
1848-1849<br />
Veramente eccezionale per rarità e interesse dei documenti è<br />
il nucleo relativo agli anni 1848-1849.<br />
272. Roma. I primi due giorni del 1848 in Roma. 1848<br />
Manifestino<br />
Stampa, 4 pagine, 190x275 mm.<br />
Bel documento con dettagliata descrizione delle attese e<br />
delle manifestazioni popolari a sostegno <strong>di</strong> Pio X. Una attestazione<br />
<strong>di</strong>retta degli ideali liberali del risorgimento romano.<br />
273. La Patria in pericolo. 1848<br />
Manifestino<br />
Stampa, 225x326 mm.<br />
35-40 Euro<br />
Splen<strong>di</strong>do documento sulla libertà d’Italia ed i pericoli a cui<br />
essa da secoli è sottoposta e che il popolo deve scongiurare<br />
attraverso il voto plebiscitario.<br />
274. Bologna. Proclama agli elettori. Aprile 1848<br />
Manifestino<br />
Stampa, 237x307 mm.<br />
40-45 Euro<br />
Importanza <strong>di</strong> partecipare alle libere elezioni per liberare la<br />
patria dalla dominazione straniera: “Per acquistare la nazionalità<br />
è necessario che intenda con tutte le sue forze a liberare<br />
da ogni dominazione straniera qualsiasi parte del suolo<br />
italiano, non perdonando a sacrifizii d’uomini e <strong>di</strong> sostanze”.<br />
30-35 Euro<br />
274<br />
275. Milano. Stornello anti-austriaco. Marzo 1848<br />
Stornello<br />
Manoscritto ad inchiostro marrone. 138x184 mm.<br />
275<br />
Durante o subito dopo le Cinque giornate (18-22 marzo 1848)<br />
si canta per Milano questo stornello, qui in una trascrizione<br />
assolutamente contemporanea.<br />
45-50 Euro
276. Presa <strong>di</strong> Milano. 23 marzo 1848<br />
Bollettino<br />
Stampa, 195x235 mm.<br />
Cornice con doppia lista a ban<strong>di</strong>era tricolore<br />
Eccezionale documento. Il giorno dopo le cinque giornate, il<br />
volantino che celebra la liberazione <strong>di</strong> Milano. “Fratelli<br />
Italiani! La nostra Santa causa è vinta: il Dio degli Eserciti<br />
benedì la nostra impresa: MILANO E’ LIBERATA alla fine da<br />
quelle orde <strong>di</strong> barbari che la infestavano...”.<br />
75-100 Euro<br />
277. Resa <strong>di</strong> Peschiera. 14 aprile 1848<br />
Bollettino del Governo provvisorio centrale della Lombar<strong>di</strong>a<br />
Stampa, 195x235 mm.<br />
“Alla mattina del giorno 12 si rinnovò il combattimento, che fu<br />
continuato vivissimo per ambo le parti fino alle ore 5 pomeri<strong>di</strong>ane.<br />
Dopo mezz’ora la fortezza inalberò ban<strong>di</strong>era bianca, e<br />
il Generale piemontese è entrato a trattare la Capitolazione”.<br />
277<br />
45-50 Euro<br />
278<br />
278 Guerra in Lombardo-Veneto. 27 aprile 1848<br />
Gli scontri con gli Austriaci fuggitivi<br />
Stampa, 178x287 mm.<br />
100<br />
“Il Quartier Generale del Re Carlo Alberto è trasportato a<br />
Valleggio e tutto l’esercito piemontese trovasi ora in posizione<br />
sulla sinistra del Mincio. Nei <strong>di</strong>ntorni <strong>di</strong> Villafranca i<br />
Piemontesi sorpresero un corpo <strong>di</strong> Austriaci...”.<br />
50-55 Euro
279. Il Catechismo Nazionale! 1848<br />
Le regole che deve seguire il patriota italiano<br />
Stampa, 175x293 mm.<br />
“Chi siete voi?” “Italiano per grazia <strong>di</strong> Dio”.<br />
280. Lombar<strong>di</strong>a. Movimenti <strong>di</strong> truppe. 15 luglio 1848<br />
Per la <strong>di</strong>fesa <strong>di</strong> Massalombarda<br />
Lettera, inchiostro marrone, 204x296 mm.<br />
40-45 Euro<br />
Al Signor Priore <strong>di</strong> Massalombarda il Colonnello Conte<br />
Ferrari, comandante del battaglione volontari Pio IX: “se<br />
novelli inconvenienti avessero a verificarsi e le occorresse<br />
della forza per sostenere la <strong>di</strong> Lei <strong>di</strong>gnità ed i <strong>di</strong>ritti del<br />
Comune, non avrà che a scrivermi che io le manderò all’istante<br />
una Compagnia del mio Battaglione”.<br />
281 “Alla Santità <strong>di</strong> Pio IX Papa Massimo”. 1846 ca.<br />
Lettera al Papa prossima alla sua elezione<br />
3 pagine, inchiostro nero su carta, 189x239 mm.<br />
50-55 Euro<br />
35-45 Euro<br />
282. Accenni alla Amnistia concessa da Pio IX. 1847<br />
Lettera<br />
3 pagine manoscritta ad inchiostro nero su carta<br />
189x239 mm.<br />
279<br />
35-40 Euro<br />
283. Roma. Repubblica Romana. 1849<br />
La vita durante la Repubblica<br />
4 lettere, inchiostro marrone, 190x240 mm. circa<br />
Interessante carteggio sulla situazione <strong>di</strong> Roma durante la<br />
Repubblica, con note sulla vita politica come anche sugli eventi<br />
notevoli (tra cui l’illuminazione della cupola <strong>di</strong> San Pietro).<br />
80-100 Euro<br />
284. Lombar<strong>di</strong>a. I prigionieri a Peschiera. 27 Luglio 1849<br />
Documento del Comando <strong>di</strong> Piazza <strong>di</strong> Salò<br />
Stampa, 209x297 mm.<br />
“Dei volontari lombar<strong>di</strong> in numero <strong>di</strong> 80 che erano nella fortezza...”<br />
120-140 Euro<br />
285. Ferrara. Invasione delle truppe imperiali. 26 Luglio 1848<br />
Lettera del Prolegato papale al Tenente Maresciallo<br />
Perglass. Tensioni tra Stato Pontificio e l’Austria<br />
Stampa, 272x403 mm.<br />
Per l’invasione delle Truppe Imperiali in Ferrara avvenuta il 14<br />
corrente, e per la violazione flagrante del territorio della Chiesa<br />
non provocata da alcun atto precedente <strong>di</strong> ostilità, reputai<br />
stretto dovere della mia qualità <strong>di</strong> rappresentante il governo<br />
pontificio” ... “con manifesta lesione dei <strong>di</strong>ritti, <strong>di</strong> cui la predetta<br />
SANTITA’ SUA fu, e sarà sempre geloso custode”.<br />
25-30 Euro<br />
286. Elezione <strong>di</strong> Napoleone III alla Camera. 27 Settembre 1848<br />
Lettera sulle elezioni a Parigi<br />
Inchiostro marrone, 210x268 mm.<br />
“Le elezioni non sono state buone in Parigi essendo stati nominati<br />
L. Bonaparte, A ...., e Raspail. Il secondo solo ispira fiducia:<br />
il primo è un pretendente pieno <strong>di</strong> ambizioni, e Raspail un<br />
communista della più cattiva qualità. In somma non siamo<br />
contenti dell’andamento delle cose, e si crede generalmente<br />
che il governo attuale non potrà mantenersi, e che avremo<br />
nuove <strong>di</strong>sgrazie”.<br />
20-30 Euro<br />
287. Sui militari destituiti dopo i moti del 1821. 27 Aprile 1848<br />
Articolo manoscritto per la “Gazzetta della Concor<strong>di</strong>a”<br />
Inchiostro marrone, 224x329 mm.<br />
Stesura manoscritta originale dell’articolo “Poche parole sul<br />
decreto dell’8 aprile 1848”, sui quanti (e in particolare i militari)<br />
nei moti del 1821 “erano stati condannati appunto per<br />
aver tentato recuperare alla patria quelle libere istituzioni <strong>di</strong><br />
che ora stiamo lieti”.<br />
40-50 Euro
288. Movimenti <strong>di</strong> truppe durante la tregua. Fine 1848<br />
2 lettere da Rocca San Casciano<br />
Inchiostro marrone, 210x310 mm.<br />
Richiesta <strong>di</strong> rapporti sui “movimenti nel circondario” durante la<br />
tregua della guerra del 1848-1849 ed una copia del decreto<br />
granducale del 27 settembre 1848 sulla gestione dei volontari<br />
che tornano dalla guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza.<br />
160-180 Euro<br />
289. Affrancazione II. 24 maggio 1848<br />
Decreto in nome <strong>di</strong> Leopoldo II Granduca <strong>di</strong> Toscana<br />
Stampato dalla tipografia Granducale<br />
Stampa, 375x488 mm.<br />
Annotazioni autografe al verso<br />
Importante documento <strong>di</strong> storia economica, sugli sgravi<br />
fiscali concessi sui contratti <strong>di</strong> affitti <strong>di</strong> terreni <strong>di</strong> proprietà<br />
dello Stato. Il provve<strong>di</strong>mento mirava a rafforzare l’industria<br />
agricola Toscana.<br />
40-45 Euro<br />
290. Ritiro dei piemontesi sulla destra dell’Oglio. 31 Luglio 1848<br />
Bollettino della Armata n. 87<br />
Stampa, 310x418 mm.<br />
“Ci affrettiamo <strong>di</strong> pubblicare una comunicazione del generale<br />
Salasco, Capo dello Stato Maggiore dell’Armata <strong>di</strong> S. M.<br />
Sarda” ... “che varrà a <strong>di</strong>struggere il sinistro effetto delle esagerate<br />
voci d’allarme sparse da alcuni”.<br />
55-60 Euro<br />
291. Strategie dell’Esercito piemontese nel 1848-1849<br />
19 <strong>manoscritti</strong> del Comando dell'Esercito piemontese<br />
Inchiostro marrone, 214x319 mm.<br />
Straor<strong>di</strong>nario spaccato dai vertici del comando militare sulla<br />
vita quoti<strong>di</strong>ana e i gran<strong>di</strong> fatti della Prima Guerra <strong>di</strong><br />
In<strong>di</strong>pendenza.<br />
“Mandai imme<strong>di</strong>atamente il luogotenente Mlo Rapallo dello<br />
Stato Maggiore Generale a riconoscere cosa fossero quei<br />
colpi <strong>di</strong> moschetteria che si sentivano durante la mattinata”...<br />
“I mancanti <strong>di</strong> fucile nel Reggimento decimo sesto sono solo<br />
21 alcuni <strong>di</strong> questi si possono presumere <strong>di</strong> quelli i cui fucili<br />
furono guasti”...<br />
“Volendo S. M. che sia posto riparo agli abusi introdottisi nella<br />
militare tenuta e ad un tempo non fare palese al pubblico questa<br />
spiacevole non curanza” ...<br />
Il “Consiglio <strong>di</strong> guerra <strong>di</strong>visionale del 2 o Corpo d’Armata contro<br />
li soldati”...<br />
“Quivi informandomi del contegno delle reclute sotto il rapporto<br />
de’ loro sentimenti, e della loro <strong>di</strong>sciplina, con mio <strong>di</strong>spiacere<br />
u<strong>di</strong>va, che per quanto ai primi, nessuna volontà esternavano<br />
per il servizio militare, e la continua <strong>di</strong>serzione delle medesime<br />
lo comprova”...<br />
“Non si dovrà anche preterire <strong>di</strong> farli esercitare al bersaglio”...<br />
“Il Ministero <strong>di</strong> Guerra avendo determinato una speciale <strong>di</strong>visa<br />
sì per l’impresario dei trasporti che dei Carrettieri che deve fornire<br />
<strong>di</strong>etro all’Armata che deve fornire quel treno sesti<strong>di</strong>ario”...<br />
(segue descrizione esatta delle <strong>di</strong>vise)<br />
“D’ora in avanti ... sarà compiacente <strong>di</strong> far modo, onde non<br />
esca alcuno dalla linea de’ nostri avamposti, a meno che non<br />
sia munito <strong>di</strong> un autentico permesso del Comando militare”...<br />
“Dare <strong>di</strong>sposizioni affinché pattuglie a <strong>di</strong>verse ore della giornata<br />
e della notte percorrano il litorale della Trebia”<br />
“Avendo ricevuto per la posta un piego contenente il testamento<br />
del soldato Giraffe Pierre Joseph” ...<br />
“Mi duole assai d’esser venuto così tar<strong>di</strong> in cognizione dei fatti<br />
onorevoli per li varii uffiziali della brigata Savoia”<br />
“Il Signor Ministro <strong>di</strong> Guerra a cui ho rassegnata la supplica de<br />
due Parmensi cui V. S. Illma mi trasmetteva...”<br />
Quattro documenti - <strong>di</strong> cui uno in lingua francese - sono sottoscritti<br />
in originale da Carlo Carnera <strong>di</strong> Salasco (1796-1866),<br />
Capo dello Stato Maggiore Militare.<br />
Sottotenente nel 1814, Colonnello nel 1834, Maggiore<br />
Generale nel 1838, Capo <strong>di</strong> Stato Maggiore Generale ed<br />
Aiutante Generale <strong>di</strong> Carlo Alberto dal 1839, Salasco è uno dei<br />
più importanti generali del risorgimento. Dal 1834 (e per tutta<br />
la prima fase della prima guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza) allo Stato<br />
Maggiore Generale. Dopo la battaglia <strong>di</strong> Custoza, sottoscrisse<br />
il 9 agosto 1848, a Vigevano, l'armistizio con l'Austria, detto<br />
“armistizio <strong>di</strong> Salasco”, che sancì la fine della prima fase della<br />
prima guerra d'in<strong>di</strong>pendenza.<br />
Anche gli altri documenti sono firmati da primari militari dell’esercito<br />
del Re <strong>di</strong> Sardegna, da Braglia a Brummel.<br />
291<br />
103<br />
1850-2000 Euro
292. Giuseppe Avezzana (1789-1879)<br />
Gioberti pare volersene andare, 15 novembre 1848<br />
Lettera, Inchiostro marrone, 167x223 mm.<br />
Luogo e data: “Torino, Nov.e 15 <strong>di</strong> 1848”<br />
Firma: “Giuseppe Avezzana”<br />
Celebre militare e politico italiano. Volontario nell’esercito napoleonico,<br />
nel 1815 entra nell’esercito sardo con il grado <strong>di</strong><br />
Sottotenente. Partecipa ai moti del 1821 e sfugge alla pena<br />
capitale rifugiandosi in Spagna, dove combatte tra i costituzionali<br />
contro il corpo <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione della Santa Alleanza. Caduto<br />
prigioniero, è deportato in America, dove partecipa alla guerra <strong>di</strong><br />
in<strong>di</strong>pendenza del Messico combattendo alla <strong>di</strong>fesa dello Stato <strong>di</strong><br />
Tamaulipas contro gli Spagnoli nel giugno 1827. Nel 1832<br />
capeggia la rivolta organizzata da Santa Ana contro il governo<br />
del Presidente Bustamente, raggiungendo il grado <strong>di</strong> generale.<br />
Trascorre alcuni anni a New York come commerciante, e nel<br />
1848 ritorna in Italia. Nel febbraio 1849 è nominato Comandante<br />
Generale della Guar<strong>di</strong>a Nazionale <strong>di</strong> Genova, ed è tra i fautori<br />
dei moti scoppiati un mese dopo. Condannato a morte in contumacia<br />
per la seconda volta, si rifugia a Roma, dove riceve l’incarico<br />
<strong>di</strong> Ministro della Guerra. Caduta la Repubblica Romana<br />
torna a lavorare a New York con Garibal<strong>di</strong>. Nel 1860 ritorna in<br />
Italia per combattere con i garibal<strong>di</strong>ni al Volturno; nel 1862 è<br />
ammesso nel Regio Esercito con il grado <strong>di</strong> Generale.<br />
Combatte ancora con Garibal<strong>di</strong> nella campagna del 1866 e l’anno<br />
successivo a Mentana. Viene eletto deputato per cinque legislature.<br />
Nel 1878 dà vita, insieme ad un gruppo <strong>di</strong> patrioti, alla<br />
“Società Italia Irredenta”, <strong>di</strong> cui è presidente.<br />
La nostra splen<strong>di</strong>da lettera, interamente autografa, tocca sia<br />
argomenti privati (“scorgo degli articoli <strong>di</strong> ... qui, che importati<br />
negli Stati Uniti permettono un considerevole beneficio”) sia<br />
pubblici: “tutto è sciupato riguardo alle cose politiche <strong>di</strong> questo<br />
paese, e non v’è d’uopo più malinconiarsi = il bravo Gioberti<br />
pare volersene andare”.<br />
292<br />
110-120 Euro<br />
293. Prato e Carmignano. Appello agli Elettori<br />
16 novembre 1848<br />
Manifesto<br />
Stampa, 218x304 mm.<br />
“Il momento delle elezioni si appressa, ed è più quello che mai<br />
sia stato grave e solenne, perocché da esso <strong>di</strong>pende la libertà<br />
e la salute del nostro paese. Se i nuovi deputati saranno uomini<br />
<strong>di</strong> cuore e <strong>di</strong> senno, il nostro benessere politico è assicurato:<br />
se si eleggeranno uomini servili e inetti, come vorrebbero i retrogra<strong>di</strong>,<br />
mali gravissimi sovrastano alla patria comune”.<br />
294. Esercitazioni sul fiume Nure. 1848 ca.<br />
Or<strong>di</strong>ni militari<br />
Manoscritto, 215x304 mm.<br />
15-20 Euro<br />
Or<strong>di</strong>ni militari per una esercitazione presso il Nure, databile<br />
intorno al 1848. Contiene la valutazione del territorio, delle truppe<br />
in gioco, delle variabili <strong>di</strong> campo e precise istruzioni per agire<br />
in caso <strong>di</strong> cambio <strong>di</strong> scenario. Sono impiegati 7 battaglioni <strong>di</strong><br />
fanteria, 2 compagnie del genio, 7 sezioni <strong>di</strong> artiglieria.<br />
295. Repubblica Romana. 5 luglio 1849<br />
Cessazione del Ministero <strong>di</strong> Guerra e Marina<br />
Or<strong>di</strong>ne del giorno<br />
Stampa, 372x538 mm.<br />
293<br />
55-60 Euro<br />
Or<strong>di</strong>ne del giorno del Generale francese Ou<strong>di</strong>not de Reggio, in<br />
italiano e francese, sulla cessazione del Ministero <strong>di</strong> Guerra e<br />
Marina della Repubblica Romana, caduta il 3 Luglio 1849.<br />
40-45 Euro
296. Venezia. Costituzione della Legione Ungherese<br />
23 ottobre 1848<br />
Decreto del Governo provvisorio <strong>di</strong> Venezia<br />
Stampa, 370x504 mm.<br />
“Si forma in Venezia una Legione Ungherese <strong>di</strong> tutti i militi e citta<strong>di</strong>ni<br />
<strong>di</strong> quella nazione che qui si trovano, o qui concorressero<br />
per esservi iscritti”. Nasce con questo documento il famoso<br />
corpo utilizzato tante volte da Garibal<strong>di</strong> contro gli austriaci. Il<br />
documento è sottoscritto da Manin, Graziani e Cavedalis.<br />
60-70 Euro<br />
297. Torino. Principi della Costituente Italiana. 1848<br />
Petizione alla Camera dei Deputati a favore <strong>di</strong> Carlo Alberto<br />
Stampa, 216x312 mm.<br />
“Signori, L’unione tra i popoli italiani, la loro fusione in un solo<br />
popolo è il massimo dei beni; non v’ha buon italiano che nol<br />
senta e noi ne affrettiamo tutti coi voti i più ferventi il complemento.”<br />
In questa fase l’obiettivo era ancora la costituzione <strong>di</strong><br />
un Regno del Nord Italia: “Non potrà forse l’in<strong>di</strong>vidualità politica<br />
del Regno Ligure-Piemontese servire <strong>di</strong> nucleo per formare<br />
l’in<strong>di</strong>vidualità politica del Regno dell'Italia Superiore?”<br />
I patrioti “vincolarono la loro offerta <strong>di</strong> unione alla con<strong>di</strong>zione<br />
<strong>di</strong> una Assemblea Costituente” ... Seguono i principi a cui<br />
dovrebbe ispirarsi la Costituente.<br />
298. Terenzio Mamiani (1799-1885)<br />
Nomina del conte Massei in una commissione<br />
del Ministero delle Finanze<br />
Inchiostro marrone su carta, 216x312 mm.<br />
Firma: “Terenzio Mamiani”<br />
60-70 Euro<br />
Filosofo, politico e scrittore italiano. Ultimo conte <strong>di</strong><br />
Sant'Angelo in Lizzola, fu fra i protagonisti <strong>di</strong> rilievo del periodo<br />
risorgimentale italiano. Entrato in contatto a Firenze nel<br />
1827 con i circoli degli intellettuali vicini al Gabinetto<br />
Vieusseux (quando iniziò a collaborare al perio<strong>di</strong>co<br />
"Antologia"), sviluppò poi la propria esperienza politica partecipando<br />
a Modena ai moti del 1831 (dove ricoprì la carica <strong>di</strong><br />
Ministro dell'Interno del Governo provvisorio delle Romagne)<br />
e a Roma, <strong>di</strong>ciassette anni dopo, alle insurrezioni protrattesi<br />
fra il 1848 ed il 1849. Contrario alla Repubblica romana, con<br />
Vincenzo Gioberti <strong>di</strong>ede vita a Torino alla Società della confederazione<br />
italiana. Fu Ministro dell’Interno e delle Finanze<br />
del Governo Pontificio sotto Pio IX fino all’assassinio <strong>di</strong><br />
Pellegrino Rossi, poi agli esteri con Carlo Emanuele<br />
Muzzarelli, Deputato all’assemblea costituente del 1849 e poi<br />
Ministro dell’Istruzione con Cavour, Senatore del Regno<br />
d'Italia dal 1864 e vicepresidente del Senato.<br />
Nomina del Conte Massei ad una commissione del Ministero<br />
delle Finanze.<br />
50-60 Euro<br />
299. Ferrara. 1848. Straor<strong>di</strong>naria corrispondenza privata<br />
Moltitu<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> informazioni militari pubbliche e riservate<br />
19 lettere<br />
Straor<strong>di</strong>nario nucleo a più mani che permette <strong>di</strong> seguire dall’interno<br />
la situazione militare a Ferrara, Sanseverino e altri<br />
luoghi tra Emilia e Marche nel 1848, nonché Roma sotto la II<br />
Repubblica Romana. Molte annotazioni anche su usi, costumi<br />
e con<strong>di</strong>zioni sociali.<br />
Elenco dei principali argomenti:<br />
- “Festa per la costituzione mandata dal Re <strong>di</strong> Napoli”. 9<br />
marzo 1848<br />
- “Festa per la costituzione data dal S. Padre”. 20 marzo 1848<br />
- “Tedeschi ritirati in fortezza”. 23 marzo 1848<br />
- “Partenza dei ‘civici’ da Roma, Marche e Romagna e arruolamento”.<br />
16 aprile 1848<br />
- “I vincitori saremo noi italiani”. Aprile 1848<br />
- “Civici da Roma e Tedeschi partiti”. 4 Maggio 1848<br />
- “Resa <strong>di</strong> Peschiera”. 7 Giugno 1848<br />
- Malattia epilettica <strong>di</strong> Pio IX. 5 Luglio 1848<br />
- Cambiata ed aumentata la truppa tedesca. 7 Luglio 1848<br />
- Intervento francese e miseria popolare. 8 Agosto 1848<br />
- Uno sbarco a Venezia. 16 Agosto 1848<br />
- A Ferrara tutto tranquillo. Gli Svizzeri si son fatti cattivi. 20<br />
Agosto 1848<br />
- Partenza dei tedeschi. ‘Biracchini’ <strong>di</strong> Bologna. 9 Settembre 1848<br />
- Notizie su Roma e Pio IX. 9 Dicembre 1848<br />
- Notizie su Ferrara. Giovani al Servizio <strong>di</strong> Venezia. 17<br />
Dicembre 1848<br />
- Su Roma e Armellini ministro. 16 Aprile 1849<br />
- Mayer ministro dell’interno <strong>di</strong> Ferrara. 21 Aprile 1849<br />
- Pio IX. Fine della Repubblica Romana. 2 Luglio 1849<br />
300. Modena. Il plebiscito. 1848<br />
Volantino patriottico Ancora due parole!<br />
Stampa, 216x312 mm.<br />
105<br />
450-500 Euro<br />
Per sollecitare i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> Modena a votare a favore dell’annessione.<br />
“La manifestazione <strong>di</strong> un voto pubblico <strong>di</strong> tanta<br />
importanza quanto si è quello che risguarda a’ nostri futuri<br />
destini, è un <strong>di</strong>ritto e un dovere”. ... “I citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> cui non sono<br />
qui registrati i nomi negarono ALLA PATRIA IL VOTO CHE<br />
LA RENDEVA RICONOSCENTE E FORTE”.<br />
15-20 Euro<br />
301. Lettera del principe vescovo <strong>di</strong> Fermo. 15 gennaio 1849<br />
I doveri politici dei parroci contro la Repubblica Romana<br />
192x272 mm.<br />
“Non mancano dei nemici <strong>di</strong> Dio e della Chiesa che e in iscritto<br />
e a voce osano detrarre sacrilegamente all’Autorità del<br />
sovrano Pontefice, seducendo i semplici e sgomentando i<br />
timi<strong>di</strong> per trarli miseramente a per<strong>di</strong>zione. Veggano pertanto i<br />
Parrochi e i Confessori necessità grave in cui sono <strong>di</strong> formare<br />
un sol corpo per ridurre a nulla gli empi sofismi e sostenere<br />
la debolezza degli uni ed illuminare le menti degli altri.” .<br />
35-40 Euro
106<br />
302. Napoli. Rivolte popolari. 10 febbraio 1849<br />
Rapporto del Comando Generale al <strong>di</strong> qua del Faro<br />
Stampa, 204x298 mm.<br />
“che a provincia <strong>di</strong> Terra <strong>di</strong> Bari trovasi affatti sprovveduta <strong>di</strong><br />
truppe mentre in non pochi dei popolati suoi paesi vi è il<br />
germe del Disor<strong>di</strong>ne che senza la forza materiale che lo reprima<br />
potrassi andare incontro a seri inconvenienti”.<br />
303. Torino. Contro Gioberti. 10 febbraio 1849<br />
Manifesto ‘Torinesi’<br />
Stampato dalla tipografia Confari<br />
Stampa, 190x278 mm.<br />
40-45 Euro<br />
Importante documento contro Gioberti e il sostegno dato al<br />
Granduca <strong>di</strong> Toscana che fuggiva dal suo Regno. “Torinesi: il<br />
Re è con noi” ... ”Siate grave e pacati” “Il Ministro degli affari<br />
esteri, Vincenzo Gioberti, ... pensò che un principe austriaco<br />
che fuggì il suo popolo dovesse ricondursi con le armi del<br />
Piemonte, e con le armi del Piemonte imporsi ad un popolo<br />
italiano e fratello. Mentre noi credevamo <strong>di</strong> prepararsi alla<br />
guerra dell’in<strong>di</strong>pendenza egli il Ministro pensava a renderla<br />
impossibile, volgendo gli sforzi della nazione non contro il<br />
tedesco, ma contro italiani, contro un popolo che sarà valido<br />
sussi<strong>di</strong>o nostro nella guerra contro lo straniero”.<br />
30-40 Euro<br />
304. Firenze. Restaurazione <strong>di</strong> Leopoldo II. 14 Aprile 1849<br />
Decreto della Commissione <strong>di</strong> Governo Toscana<br />
Stampato dalla tipografia Granducale<br />
Stampa, 386x514 mm.<br />
“Non pochi municipi dello Stato” hanno “già prestata la loro<br />
adesione al ritorno della Toscana alle Istituzioni<br />
Costituzionali.” “Tutti devono esser certi che la Commissione<br />
non trascura nessun provve<strong>di</strong>mento per tutelare la pubblica<br />
sicurezza e che spera <strong>di</strong> poterla mantenere, ove abbia continua<br />
la cooperazione <strong>di</strong> ogni or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni”.<br />
60-70 Euro<br />
305. Gioia per il ritorno <strong>di</strong> Leopoldo II. 14 Aprile 1849<br />
Decreto del Prefetto del Compartimento fiorentino<br />
Stampato dalla tipografia Granducale<br />
Stampa, 386x514 mm.<br />
“L’universale manifestazione <strong>di</strong> spontanea e vera gioia con<br />
che in questa Capitale, e malgrado il brevissimo periodo <strong>di</strong><br />
tempo in altre parti ancora della Toscana, è stata accolta la<br />
proclamazione del ristabilimento del Governo Monarchico<br />
costituzionale del Granduca Leopoldo II è irrefragabil prova<br />
delle naturali tendenze dello spirito pubblico del paese, ed<br />
argomento <strong>di</strong> speranza al tanto desiderato ritorno degli animi<br />
a concor<strong>di</strong>a ed a sincera affezione all’or<strong>di</strong>ne, con<strong>di</strong>zione<br />
essenziale del ben pubblico e privato”.<br />
60-70 Euro<br />
306. Firenze. Asta <strong>di</strong> terreni. 28 Giugno 1849<br />
Notificazione del Gonfaloniere<br />
Stampato dalla tipografia Granducale<br />
Stampa, 388x507 mm.<br />
Documento <strong>di</strong> Storia urbanistica. Si vendono terreni in Via<br />
della Fortezza, Via del Podere, Via delle Officine, Vie <strong>di</strong><br />
Barbano e Remota.<br />
20-25 Euro<br />
307. Castelfranco <strong>di</strong> sotto. Asta <strong>di</strong> 250 querce. 28 Giugno 1849<br />
Notificazione della Soprintendenza Generale<br />
alle Possessioni dello Stato<br />
Stampato dalla tipografia Granducale<br />
Stampa, 250x507 mm.<br />
Straor<strong>di</strong>nario documento <strong>di</strong> storia ecologica. “Saranno poste in<br />
ven<strong>di</strong>ta per mezzo <strong>di</strong> pubblico incanto ... N. 250 querce da<br />
costruzione esistenti nei Boschi della tenuta delle Pianora, <strong>di</strong>visa<br />
come appresso in numero cinque lotti per rilasciarsi separatamente<br />
al maggiore e migliore offerente sopra la stima”.<br />
308. Ritorno del nome <strong>di</strong> Leopoldo II. 13 Aprile 1849<br />
Decreto della Commissione Governativa Toscana<br />
sull’intestazione degli atti notarili<br />
Stamperia Granducale<br />
Stampa, 387x510 mm.<br />
25-30 Euro<br />
Straor<strong>di</strong>nario documento <strong>di</strong> storia amministrativa. “Le sentenze<br />
e gli Atti Notarili torneranno ad intitolarsi col nome <strong>di</strong><br />
Leopoldo Secondo Granduca <strong>di</strong> Toscana”.<br />
309. Repubblica Romana. 4 Marzo 1849<br />
Sostegno all’eroica Venezia.<br />
Notifica del Comitato Esecutivo<br />
Stampa, 324x442 mm.<br />
40-45 Euro<br />
“Considerando che Venezia sostiene una eroica lotta per<br />
propugnare l'in<strong>di</strong>pendenza d’italia, considerando che è<br />
dovere <strong>di</strong> ogni Stato Italiano <strong>di</strong> soccorrere con ogni suo<br />
mezzo a quella città generosa decreta / Sarà mandato a<br />
Venezia in<strong>di</strong>latamente un sussi<strong>di</strong>o <strong>di</strong> cento mila scu<strong>di</strong> in<br />
Boni del tesoro. Questi cento mila scu<strong>di</strong> saranno il dono<br />
che la Repubblica Romana offre a Venezia”. Sottoscrittori:<br />
Armellini, Saliceti e Montecchi.<br />
310. Raccolta <strong>di</strong> Poesie Italiane. 1848 circa<br />
Centone <strong>di</strong> <strong>manoscritti</strong><br />
Manoscritto, 105x144 mm.<br />
40-45 Euro<br />
Bella raccolta interamente manoscritta <strong>di</strong> decine poesie<br />
d’amore e patriottiche, tra cui il Canto dei Crociati!<br />
30-35 Euro
310bis. Borraccia militare piemontese. 1848 circa<br />
Zucca e cuoio, 170x160 mm.<br />
Proviene da una cascina <strong>di</strong> Novara. Manca del tappo e la cinghia<br />
è spezzata in un punto.<br />
IL COMPLETAMENTO DELLO STATO UNITARIO<br />
160-180 Euro<br />
310.bis<br />
Un altro eccezionale gruppo <strong>di</strong> documenti risorgimentali e<br />
post-risorgimentali sulla costruzione dello Stato unitario.<br />
311. Memoria Militare sulla ricognizione a S. Martino d’Albero<br />
da parte della Divisione Militare <strong>di</strong> Genova. 1854<br />
Lettera <strong>di</strong> quattro pagine<br />
Inchiostro marrone, 154x211 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Genova li 26 Giugno 1854 -<br />
Vittorio Bianchini”.<br />
30-32 Euro<br />
312. Carlo Cadorna (1809-1891)<br />
Amministrazione della Lombar<strong>di</strong>a in periodo <strong>di</strong> guerra<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone su carta azzurra, 135x210 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Torino, 12 Giugno 1859 -<br />
C. Cadorna”<br />
Fratello maggiore del Gen. Raffaele Cadorna. Nel 1840 viene<br />
eletto alla Camera dei Deputati nel collegio elettorale <strong>di</strong><br />
Pallanza. È Ministro della Pubblica Istruzione durante il<br />
governo presieduto da Vincenzo Gioberti. Nel 1857 è eletto<br />
Presidente della Camera dei Deputati, nel 1858 <strong>di</strong>viene<br />
senatore e Ministro della Pubblica Istruzione nel governo presieduto<br />
da Cavour (1858-1859). Nel 1864 <strong>di</strong>viene Prefetto <strong>di</strong><br />
Torino, e nel 1868 è Ministro degli Interni del II governo<br />
Menabrea. Dal 1869 al 1875 è ambasciatore a Londra; tornato<br />
in Italia, ricopre la carica <strong>di</strong> Presidente del Consiglio.<br />
Bella lettera <strong>di</strong> argomento militare.<br />
45-50 Euro<br />
313. Siena. Voto per l’annessione al Piemonte. 1859 ca.<br />
Stampa, 178x286 mm.<br />
Timbro della “Cartoleria e Libreria Mazzi in Siena”<br />
1859 ca.<br />
107<br />
313<br />
Con questo volantino i patrioti che auspicano l’unità italiana<br />
comunicano alla popolazione del Granducato <strong>di</strong> Toscana la<br />
liberazione della Lombar<strong>di</strong>a dal giogo Austriaco, annunciano<br />
la formazione dello stato unitario italiano ed invitano al voto<br />
favorevole all’unità.<br />
35-40 Euro
108<br />
314. Vittorio Emanuele II (1820-1878)<br />
Padre della Patria<br />
Sulla volontà delle truppe <strong>di</strong> battersi, 1859 ca.<br />
Inchiostro nero su carta,162x215 mm.<br />
Firma: “Vittorio Emanuele”<br />
314<br />
E’ stato l'ultimo re <strong>di</strong> Sardegna (dal 1849 al 1861) e il primo<br />
re d'Italia (dal 1861 al 1878). Egli, coa<strong>di</strong>uvato dal primo ministro<br />
Camillo Benso conte <strong>di</strong> Cavour, portò infatti a compimento<br />
il Risorgimento e il processo <strong>di</strong> unificazione italiana, guadagnandosi<br />
l'appellativo <strong>di</strong> "Padre della Patria".<br />
Importante lettera <strong>di</strong> argomento militare, scritta durante la II<br />
Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza ad uno dei generali <strong>di</strong> <strong>di</strong>visione allora<br />
in carica (Fanti, Cial<strong>di</strong>ni, Durando, Cucchiari e Mollard).<br />
Testo: “Generale, / Il tenente Gatti Luigi essendo venuto da<br />
me onde narrarmi l’accaduto in Lombar<strong>di</strong>a lo invio da lei<br />
Signor Generale onde le <strong>di</strong>a ragguagli sulla volontà che<br />
hanno le nostre truppe <strong>di</strong> battersi e per sapere la maniera in<br />
cui si trovano or<strong>di</strong>nate, / Vittorio Emanuele”.<br />
180-200 Euro<br />
314bis. Piemonte. Impressioni sulla guerra. 1859<br />
Stato delle truppe<br />
Inchiostro marrone su carta 195x265 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, 21 Feb. 59 - Tuo Aff.mo<br />
Cugino Lazzarini”<br />
Due timbri<br />
L’autore <strong>di</strong> questa lettera scrive al cugino Conte Lorenzo<br />
Lazzarini, sue aspettative piuttosto pessimiste sulla conduzione<br />
della guerra e sullo stato delle truppe.<br />
25-35 Euro<br />
315. Roma. Notizie sul Carnevale, Cristina <strong>di</strong> Spagna e sui<br />
movimenti <strong>di</strong> truppe straniere. 1859<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone, 195x270 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma 1 Marzo 59 - Aff.mo<br />
Cugino Francesco”<br />
Due timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca al verso.<br />
316. Roma. Memoria del Car<strong>di</strong>nale Falconieri<br />
sulla prossima occupazione <strong>di</strong> Roma, 1859<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone, 130x187 mm.<br />
Data: “Aprile 1859”.<br />
30-40 Euro<br />
35-40 Euro<br />
317. Genova. Volontà <strong>di</strong> combattere. 1859<br />
Lettera<br />
Inchiostro nero su carta intestata del 14.°Reggimento<br />
Fanteria, 208x298 mm.<br />
Luogo e data: “Genova il 15 Aprile 1859”<br />
Firma autografa al verso<br />
Lettera <strong>di</strong> un soldato del 14° Reggimento Fanteria che esprime<br />
la sua insofferenze per un incarico amministrativo che gli<br />
impe<strong>di</strong>sce <strong>di</strong> rendersi attivo militarmente (15 giorni prima dell’inizio<br />
della Seconda Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza).<br />
40-50 Euro<br />
318. Preoccupazione per l’inizio delle ostilità in Piemonte<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone, 218x272<br />
<strong>Carta</strong> intestata: “Domenico Costanzo - Negoziante -<br />
Bigiotteria, Gioielleria - Genova”<br />
Luogo, data e firma : “Genova, 19 Aprile 1859 -<br />
Domenico Costanzo”<br />
12-15 Euro<br />
319. Roma. Il Comitato Romano al Gen. Goyon<br />
Comandante l’armata <strong>di</strong> occupazione <strong>di</strong> Roma<br />
Copia <strong>di</strong> lettera<br />
Inchiostro marrone sbia<strong>di</strong>to, 193x273<br />
Luogo e data: “Roma, li 1 Giugno 1859”<br />
45-50 Euro<br />
320. Como. Alloggio per il Maggiore Commissario <strong>di</strong> Guerra<br />
della Brigata Cacciatori delle Alpi<br />
Lettera<br />
inchiostro marrone su carta, 182x270 mm.<br />
<strong>Carta</strong> intestata: “Cacciatori delle Alpi, Regio Comando<br />
Militare della Città <strong>di</strong> Como”<br />
Luogo, data e firma: “Como, lì 19 Giugno 1859 -<br />
Il Maggiore Comandante R. Cerroni”<br />
Timbro del regio Comando Militare delle Alpi al recto,<br />
annotazione autografa sulla 4° pagina<br />
60-65 Euro
321. Parma. Formazione <strong>di</strong> Comitati <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni<br />
per l’in<strong>di</strong>pendanza dai Borbone. 1859<br />
Stampa, 211x312 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Parma, 26 Luglio 1859 - Enrico<br />
Pontoli, Alessandro Cugini, Carlo Nar<strong>di</strong>ni, Agostino<br />
Ferrarini, Pompeo Spinazzi, Alfonso Cavagnari,<br />
Andrea De Castagnola”<br />
25-35 Euro<br />
322. Modena. Discorso <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amento del Dittatore Carlo<br />
Farini nel Governo Nazionale delle Province Modenesi<br />
Stampa, 152x217 mm.<br />
Luogo e data: “Modena, 28 Luglio 1859”<br />
Firma a stampa: “Il Dittatore Farini”<br />
40-50 Euro<br />
323. Arrivo a Roma <strong>di</strong> un ambasciatore francese<br />
per un incontro segreto con Pio IX . 1859<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone, 130x180 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma 15. Sett. - Francesco”<br />
Lettera databile al 1859.<br />
Due timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca al verso<br />
20-30 Euro<br />
324. Roma. Pio IX non contrasti l’unità. 1860<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone su carta, 120x200 mm.<br />
Luogo e data: “Firenze - 1860, 12 Marzo”<br />
Luigi Desantis, già curato della Maddalena in Roma, ora<br />
Ministro del Vangelo, scrive a “Pio IX Signore <strong>di</strong> Roma” a che<br />
non contrasti la spinta unitaria italiana.<br />
328<br />
35-40 Euro<br />
325. Cefalù. Arruolamento nella Guar<strong>di</strong>a Nazionale<br />
Documento manoscritto ad inchiostro blu su carta<br />
intestata della “Sottintendenza del Distretto <strong>di</strong><br />
Genova”, 198x268 mm.<br />
Luogo e data: “Cefalù 25 febbraio 1860”<br />
326. Spe<strong>di</strong>zione dei mille. Or<strong>di</strong>ne ai funzionari e<br />
impiegati pubblici <strong>di</strong> prestare giuramento<br />
a S.M. il Re Vittorio Emanuele. 1860<br />
Stampa, 283x415 mm.<br />
Luogo e data: “Palermo 3 agosto 1860”<br />
Firma a stampa:” Depretis, Vincenzo Errante,<br />
F. Crispi”<br />
109<br />
40-45 Euro<br />
Raro: il nome Depretis è stampato su un lembo <strong>di</strong> carta<br />
sovrapposto per correggere un errore (“Depretris”).<br />
25-30 Euro<br />
327. Elogio funebre manoscritto per un garibal<strong>di</strong>no morto<br />
nella battaglia <strong>di</strong> Milazzo. Settembre 1860<br />
Manoscritto ad inchiostro marrone, 207x300 mm.<br />
35-40 Euro<br />
328. Spe<strong>di</strong>zione dei Mille. Propaganda risorgimentale. 1860<br />
Stampa su carta rosa, 114x42 mm.<br />
Gruppo <strong>di</strong> 12 rari volantini patriottici <strong>di</strong>stribuiti durante la spe<strong>di</strong>zione<br />
dei Mille inneggianti all'unità d'Italia e alla fratellanza<br />
tra italiani.<br />
100-120 Euro
329. Il Generale Türr convoca a Napoli il Colonnello Gan<strong>di</strong>ni<br />
Inchiostro marrone, 210x310 mm.<br />
<strong>Carta</strong> intestata “Real Ufficio della Telegrafia Elettro-Magnetica”<br />
Luogo, data e firma: “Avellino il <strong>di</strong> 14 Settembre 1860<br />
Gennaro Battinelli”.<br />
330. Francesco Saverio De Santis (1817-1883)<br />
Comunicazione al Colonnello Gan<strong>di</strong>ni. 1860<br />
Manoscritto amministrativo<br />
Inchiostro marrone su carta, 210x310 mm.<br />
Luogo e data: “Avellino 14 Sett. 1860”<br />
Firma autografa: “F. De Sanctis”<br />
50-55 Euro<br />
Scrittore, critico letterario, politico e filosofo italiano. Fu il<br />
maggiore critico e storico della letteratura italiana nel XIX<br />
secolo. Rarissimo documento testimoniante l’impegno <strong>di</strong> De<br />
Santis nella costituzione dello Stato Unitario. Egli infatti sottoscrive<br />
la convoca ad un militare <strong>di</strong>pendente dal generale<br />
garibal<strong>di</strong>no Stefano Türr in qualità <strong>di</strong> Governatore <strong>di</strong><br />
Avellino, carica che ottenne nell’agosto 1860. In settembre,<br />
proprio in prossimità della sottoscrizione della nostra lettera,<br />
è nominato da Garibal<strong>di</strong> Direttore dell'Istruzione pubblica.<br />
Nel 1861, De Santis <strong>di</strong>venta deputato del Regno d'Italia<br />
e ministro dell'Istruzione.<br />
331. Girgenti. Encomio agli Ufficiali e militi<br />
Stampa, 197x275 mm.<br />
Luogo e data: “Girgenti 6 Ottobre 1860”<br />
Firma a stampa: “Il Governatore Barone Cusa”<br />
120-150 Euro<br />
331<br />
20-25 Euro<br />
332. Girgenti. Esortazione al voto per un Governo giusto<br />
che abbia il consenso delle moltitu<strong>di</strong>ni<br />
Stampa, 270x390 mm.<br />
Luogo, data e firma a stampa: “Girgenti, li 16 Ottobre<br />
1860 - Il Governatore Barone Cusa”<br />
Foglio danneggiato nell’angolo in basso a destra.<br />
Manifesto patriottico del Governatore <strong>di</strong> Girgenti emesso<br />
durante la spe<strong>di</strong>zione dei Mille in cui si fa riferimento a<br />
Giuseppe Garibal<strong>di</strong> come un eroe e si esorta a votare l’annessione<br />
al Piemonte.<br />
333. Lettera in<strong>di</strong>rizzata al Generale Conte de Goyen<br />
capo delle truppe francesi in Roma. 1860<br />
Copia a monotipo<br />
Inchiostro marrone a penna, 195x264<br />
Luogo, data e firma: “Roma, 29 Novembre 1860<br />
Il Comitato Nazionale Italiano”.<br />
25-30 Euro<br />
40-50 Euro<br />
334. Lettera <strong>di</strong> elogio devozione e gratitu<strong>di</strong>ne a<br />
Vittorio Emanuele II per il risorgimento<br />
Lettera <strong>di</strong> due pagine manoscritta<br />
Inchiostro marrone a penna su carta, 147x205 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Pescara, 28 <strong>di</strong>cembre 1860<br />
La Commissione Amministrativa Provinciale /<br />
Pacifico Fattori / Carlo Ceccarelli / Achille Carnevali”.<br />
334<br />
55-60 Euro
335. Milano. Circa un fuoriuscito. 1860<br />
Lettera<br />
Inchiostro nero su carta intestata del “Comitato <strong>di</strong><br />
Rappresentanza per l’Emigrazione Veneta in Milano”<br />
223x271 mm.<br />
Luogo e data: “Milano, 26 Gennaio - Pietro Correr,<br />
Sartorelli, G. Manin”<br />
Timbro del comitato al recto<br />
Dichiarazione del Comitato <strong>di</strong> Rappresentanza della<br />
Emigrazione Veneta in Milano nei riguar<strong>di</strong> <strong>di</strong> un fuoriuscito.<br />
336. Veneto e Istria. La situazione politica. 1861<br />
Lettera<br />
7 pagine, inchiostro marrone, 210x272 mm.<br />
Luogo e data: “... 15 Febbraio 1861”<br />
Firma illeggibile<br />
Tre timbri e residui <strong>di</strong> ceralacca sulla ottava pagina.<br />
25-30 Euro<br />
337. Lettera del comitato della spada <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> sulla<br />
spada d’onore che deve essere data all’eroe. 1861<br />
Lettera in inchiostro nero a penna, 211x264 mm.<br />
Luogo e data: “Milano, 19/5.61”<br />
Timbro del “Comitato Centrale della Lombar<strong>di</strong>a<br />
per la Spada a Garibal<strong>di</strong>”.<br />
342<br />
30-35 Euro<br />
35-40 Euro<br />
338. Palermo. Lettera del comando militare<br />
dell’isola <strong>di</strong> Sicilia. 1860<br />
Lettera<br />
Inchiostro nero, 136x205 mm.<br />
Luogo e data: “Palermo 20 Mag 1861”<br />
35-40 Euro<br />
339. Giovanni Basso - Segretario <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong><br />
Lettera autografa con informazioni su Garibal<strong>di</strong><br />
Inchiostro nero,130x210 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Caprera 1 Settembre (1861)<br />
G. Basso”<br />
95-110 Euro<br />
340. Costantino Nigra (1828-1907)<br />
Lettera con elogio <strong>di</strong> Cavour, morto da pochi mesi<br />
4 pagine, inchiostro nero, 230x326 mm.<br />
Luogo e data: “Paris le 29 novembre 1861 - Costantino”<br />
Filologo, poeta e politico italiano. Prestò servizio dal 1851 al<br />
Ministero degli Esteri venendo nominato segretario del primo<br />
ministro Massimo D'Azeglio e in seguito <strong>di</strong> Camillo Cavour,<br />
che accompagnò al Congresso <strong>di</strong> Parigi del 1856 come Capo<br />
<strong>di</strong> Gabinetto. Due anni dopo, nel 1858, fu inviato in missione<br />
segreta a Parigi per concretizzare l'ipotesi <strong>di</strong> alleanza siglata<br />
a Plombières tra Napoleone III e Cavour e progettare la guerra<br />
tra il Regno <strong>di</strong> Sardegna e l'Impero austriaco. Svolse un<br />
ruolo determinante nella politica estera italiana per il completamento<br />
del processo <strong>di</strong> unificazione dell'Italia dopo la morte<br />
<strong>di</strong> Cavour avvenuta nel 1861. Divenne in seguito ambasciatore<br />
italiano a Parigi (1860), San Pietroburgo (1876), Londra<br />
(1882) ed infine a Vienna (1885). Fu nominato conte nel 1882<br />
e nel 1890 senatore del Regno d'Italia. Verrà inoltre insignito<br />
dell'Or<strong>di</strong>ne Supremo della Santissima Annunziata.<br />
Bellissimo elogio <strong>di</strong> Cavour <strong>di</strong> prima mano.<br />
50-60 Euro<br />
341. Isacco Artom (1829-1900)<br />
Elenco dei “Moderati”, i “dubbi”, i “neri” e<br />
gli “esteri” probabilmente in Parlamento nel 1861.<br />
Manoscritto ad inchiostro nero su carta, 137x211 mm.<br />
Segretario <strong>di</strong> Cavour. Diplomatico e politico italiano. Fu il primo<br />
ebreo d'Europa ad occupare un alto incarico <strong>di</strong>plomatico al <strong>di</strong><br />
fuori del proprio Paese. Divenne Senatore del Regno. Il nostro<br />
straor<strong>di</strong>nario documento permette <strong>di</strong> entrare all’interno delle<br />
<strong>di</strong>visioni del parlamento italiano all’alba dello stato unitario. Il<br />
documento - interamente <strong>di</strong> pugno <strong>di</strong> Artom - identifica infatti i<br />
partigiani del Papa (i neri), i moderati, i partigiani senza una<br />
posizione chiara e i filofrancesi (gli esteri).<br />
342. I Romani al Parlamento, post 27 maggio 1861<br />
Lettera<br />
4 pagine, inchiostro marrone, 134x197 mm<br />
111<br />
70-80 Euro<br />
Lettera dei Romani al Parlamento Italiano in cui chiedono l’intervento<br />
del Piemonte contro l’occupazione francese <strong>di</strong> Roma.<br />
45-50 Euro
112<br />
342. Carlo de Grenet - Generale Borbonico. 1861<br />
Memoria con riferimenti alla spe<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong><br />
e all’asse<strong>di</strong>o <strong>di</strong> Gaeta del 1860<br />
2 pagine ad inchiostro nero su carta, 192x265 mm.<br />
Databile al 1861.<br />
55-60 Euro<br />
343. Cinque telegrammi su questioni politiche. 1861<br />
Telegrammi su carta azzurra intestata: “Telegrafi Italiani”<br />
Inchiostro nero a penna, 193x281 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Firenze 2 Aprile - Gambacciani”;<br />
“Torino 2 Dicembre - Stefani”; “Torino 2 Dicembre -<br />
Stefani”; “Torino 3 Dicembre 1861 - Stefani”<br />
Comprende cinque telegrammi <strong>manoscritti</strong> con cenni sulla<br />
presenza <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> in Parlamento ed altre notizie dell’epoca,<br />
tra cui un <strong>di</strong>spaccio del 3 <strong>di</strong>cembre 1861 recante il messaggio<br />
del Generale La Marmora all’atto del suo inse<strong>di</strong>amento<br />
come Comandante del Dipartimento Militare Meri<strong>di</strong>onale.<br />
100-120 Euro<br />
344. Saracena. Brigantaggio. 1862<br />
Lettera con cenni ad episo<strong>di</strong> <strong>di</strong> brigantaggio<br />
Inchiostro marrone su carta, 195x275 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Saracena, li 15 Luglio 1862 -<br />
Vincenzo Adamo”<br />
Sei timbri al verso.<br />
35-40 Euro<br />
345. Giuseppe Dragonetti<br />
Su alcune <strong>di</strong>chiarazioni <strong>di</strong> Nino Bixio (1866)<br />
Lettera<br />
Inchiostro nero su propria carta intestata, 133x207 mm.<br />
Firma: “G. Dragonetti”<br />
Garibal<strong>di</strong>no. Capitano <strong>di</strong> Vascello. Bella testimonianza della<br />
nascita del mito garibal<strong>di</strong>no.<br />
35-40 Euro<br />
346. Auguri per il nuovo anno a Vittorio Emanuele II<br />
Lettera<br />
Due pagine, in inchiostro marrone, 140x210 mm.<br />
Su carta intestata: “Giuseppe Bal<strong>di</strong>ni / Siena”<br />
Luogo, data e firma: “Siena 28 Xbre 1862 - Giuseppe<br />
Bal<strong>di</strong>ni, Fabbricante <strong>di</strong> Tessuti in nome ancora degli<br />
operai della sua Fabbrica”<br />
Lettera in<strong>di</strong>rizzata a Vittorio Emanuele II dagli operai <strong>di</strong> Siena<br />
con figurino in uniforme (della Guar<strong>di</strong>a Nazionale?) acquarellato<br />
a mano. Esprime sinceri auguri per il nuovo anno e<br />
accompagna un panforte inviato in dono. Sulla lettera una<br />
<strong>di</strong>vertente annotazione a matita della segreteria del Re chiede<br />
notizie del panforte.<br />
100-120 Euro<br />
347. Vittorio Emanuele II annuncia l’inizio<br />
della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza. 1866<br />
Stampa, 648x876 mm.<br />
Luogo, data e firma a stampa: “Firenze, li 20 giugno<br />
1866. - Vittorio Emanuele”<br />
Stampato a Firenze nel 1866 presso la Tipografia<br />
“G. Barbera”.<br />
55-60 Euro<br />
348. Vittorio Emanuele II annuncia l-inizio<br />
della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza. 1866<br />
Luogo, data e firma a stampa: “Firenze, li 20 giugno<br />
1866. - Vittorio Emanuele”<br />
Stampato a Pesaro nel 1866 presso la “Tipografia<br />
Fratelli Rossi”<br />
Annotazioni autografe al verso.<br />
55-60 Euro<br />
349. Notizie sulle battaglie presso Peschiera e Verona<br />
Stampa su carta, 205x298mm<br />
Firma a stampa: “Stefani”<br />
Pubblicato negli ultimi giorni <strong>di</strong> giugno del 1866.<br />
346<br />
35-40 Euro
350<br />
350. Custoza. Atti <strong>di</strong> eroismo dei bersaglieri<br />
Stampa su carta lilla, 161x235 mm.<br />
Data e firma a stampa: “27 Giugno 1866<br />
- Il prefetto Zoppi”<br />
Stampato presso la Tipografia Bertolotto <strong>di</strong> Savona.<br />
353<br />
35-40 Euro<br />
351. Fine della III Guerra <strong>di</strong> In<strong>di</strong>pendenza<br />
Manifesto, 380x700 mm.<br />
Luogo data e firma a stampa: “Pesaro dal Palazzo della<br />
Prefettura 12 Agosto 1866 - Il Prefetto Marco”<br />
Stampato presso “Tip. Fratelli Rossi”<br />
Annotazione a mano al verso.<br />
35-40 Euro<br />
352. Campagna del 1866<br />
Un militare italiano al padre nella Campagna del 1866<br />
Otto lettere manoscritte in inchiostro nero a penna<br />
su carta, 136x210 mm<br />
351<br />
Straor<strong>di</strong>nario nucleo <strong>di</strong> lettere <strong>di</strong> un militare, che racconta la<br />
guerra al padre dall’interno. Molti accenni sugli spostamenti<br />
delle truppe.<br />
Luoghi e date: “Argelato 18 Giugno 1866”; “Sant’Agostino 22<br />
Giugno 1866”; “Piana <strong>di</strong> Vigevano 25 Giugno 1866”;<br />
“Nonantola 27 Giugno 1866”; Modena 28 Giugno 1866”;<br />
“Rubiera 1 Luglio 1866”; “Carpi 4 Luglio 1866”.<br />
350-400 Euro<br />
353. L’altro punto <strong>di</strong> vista su Custoza<br />
Dispaccio informativo sulla battaglia <strong>di</strong> Custoza<br />
rivolto ai citta<strong>di</strong>ni austro-ungarici <strong>di</strong> lingua italiana<br />
Stampa, 158x203 mm.<br />
Redatto a Vienna e pubblicato in data 28 Giugno 1866.<br />
35-40 Euro
354. Guerra della Triplice Alleanza<br />
Scontro sul Rio Uruguay. 1866<br />
Lettera<br />
Inchiostro marrone, 167x226 mm.<br />
354<br />
Lettera inviata a A.G. Barilli con notizie sullo scontro su Rio<br />
Uruguay del 1866, episo<strong>di</strong>o fondamentale della Guerra della<br />
Triplice Alleanza, chiamata così per la coalizione formata da<br />
Argentina, Brasile e Uruguay contro il Paraguay.<br />
80-90 Euro<br />
355<br />
355. Volantino che annuncia la morte del Conte <strong>di</strong> Cavour<br />
Stampa, 205x197 mm.<br />
Pubblicato nel giorno della morte <strong>di</strong> Cavour il 6 Giugno 1869.<br />
80-90 Euro<br />
356. Sulla guerra franco-prussiana. 1870<br />
Lettera<br />
12 pagine, inchiostro nero su carta, 140x217 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Monaco 12 Febbraio 1870 -<br />
Antonio Tambosi”<br />
Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata con francobollo e 3 timbri<br />
Lettera autografa del Dep. Antonio Tambosi con cenni e considerazioni<br />
politiche sulla guerra franco-prussiana.<br />
50-60 Euro<br />
357. Costantino Nigra (1828-1907)<br />
Sulla guerra franco-prussiana. 1871<br />
Lettera<br />
9 pagine, inchiostro marrone su carta, 210x310 mm.<br />
Su carta intestata della Camera dei Deputati.<br />
Luogo, data e firma: “Bordeaux, 3 Marzo, ‘71 - C.N.”<br />
Importante manoscritto interamente autografo con in<strong>di</strong>cazioni<br />
sulla politica francese contemporanea all’indomani della guerra<br />
francoprussiana. Per la biografia <strong>di</strong> Nigra, cfr. il lotto 340.<br />
358<br />
358. La questione Villa Borghese<br />
Lotto <strong>di</strong> 13 rari volumi<br />
120-130 Euro<br />
"E’ una questione nuova, ignota ai Giureconsulti, sconosciuta<br />
negli Annali del Foro, non mai pensata dai Legislatori,<br />
inau<strong>di</strong>ta nei Tribunali, presso i quali si amministra, come suol<br />
<strong>di</strong>rsi l'umana giustizia." Un bel giorno si vocifera che il principe<br />
Borghese vuole cedere una parte della sua villa fuori <strong>di</strong><br />
Porta del Popolo. Nasce così la cosiddetta Questione Villa<br />
Borghese. Il Magistrato facente la funzione <strong>di</strong> Sindaco ne<br />
scrive al Principe padrone, avvertendolo, che ba<strong>di</strong>, prima <strong>di</strong><br />
vendere, ai <strong>di</strong>ritti eventuali del Comune <strong>di</strong> Roma su detta<br />
Villa. Elenco dei volumi principali:<br />
- La questione <strong>di</strong> Villa Borghese, Roma Tip. E<strong>di</strong>trice<br />
Industriale 1885, 38 pp., con immagini della villa.<br />
- Nella Causa per la Villa Borghese, Voto <strong>di</strong> Ilario Alibran<strong>di</strong><br />
del 17 Agosto 1885, Roma Tip. C. Battisti Circo Agonale<br />
Num. 14 - 1885, 16 pp.<br />
- Nella Causa per la Villa Borghese - Voto Archeologico <strong>di</strong><br />
Orazio Marucchi, Roma Tip. C. Battisti Circo Agonale Num.<br />
14 - 1885, 24 pp., con pianta della villa annessa.<br />
500-600 Euro
359. Giacomo Durando (1807-1894)<br />
Stato <strong>di</strong> servizio del Generale Durando<br />
Documento del Regio Esercito Italiano<br />
inchiostro nero a penna, 217x302 mm.<br />
Generale e politico italiano. Fratello <strong>di</strong> Giovanni Durando,<br />
capo dell'esercito romano nella prima guerra <strong>di</strong> in<strong>di</strong>pendenza,<br />
fu uno dei principali militare piemontesi. Fu Presidente<br />
del Senato dal 27 novembre 1884 al 16 novembre 1887. Il<br />
documento ripercorre l’intera carriera militare <strong>di</strong> Durando:<br />
l’ultima annotazione risale al 1887.<br />
360. Agli “Italiani degli Stati Pontifici”<br />
Difesa <strong>di</strong> Pio IX e della sua politica<br />
Lettera<br />
6 pagine ad inchiostro nero su carta, 195x270 mm.<br />
35-40 Euro<br />
361. Concessione Citta<strong>di</strong>nanza italiana a Stefano Türr<br />
Disegno <strong>di</strong> legge della Camera dei Deputati<br />
Atto parlamentare della Camera dei Deputati<br />
Stampa, 220x300 mm.<br />
Seduta del 10 <strong>di</strong>cembre 1887<br />
Disegno <strong>di</strong> legge proposto da Francesco Crispi.<br />
Raro documento recante la proposta <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza all’eroe<br />
risorgimentale. Il generale Stefano Türr (Baja, 10 agosto 1825<br />
– Budapest, 3 maggio 1908), militare e politico ungherese, fu<br />
con Bixio il principale collaboratore <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong> nella campagna<br />
dei Cacciatori delle Alpi e nella spe<strong>di</strong>zione dei mille.<br />
362<br />
60-70 Euro<br />
30-40 Euro<br />
362. Luigi Pelloux (1839-1924)<br />
Proposta <strong>di</strong> legge per cambiare le regole<br />
<strong>di</strong> avanzamento <strong>di</strong> grado nell’esercito<br />
Cinque importanti documenti a firma autografa<br />
115<br />
Generale e politico italiano. Capo del drappello che prese<br />
Porta Pia. Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano dal 29<br />
giugno 1898 al 24 giugno 1900.<br />
Elenco dei documenti:<br />
Appunti per il Presidente del Consiglio dei Ministri<br />
Documento dattiloscritto su carta intestata del Ministero<br />
dell’Interno Annotazioni autografe firma <strong>di</strong> Luigi Pelloux al<br />
recto, 202x248 mm.<br />
Otto pagine<br />
Comunicazione riservata<br />
Manoscritto in inchiostro marrone su carta intestata del<br />
Ministero della Guerra, 190x270 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 3 novembre 1896 - Pelloux”<br />
Proposta <strong>di</strong> un <strong>di</strong>stintivo <strong>di</strong> <strong>di</strong>visa, per i tenenti generali<br />
comandanti <strong>di</strong> corpo d’armata<br />
Manoscritto in inchiostro marrone su carta intestata del<br />
Ministero della Guerra, 190x270 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 17 novembre 1896 - Pelloux”<br />
Compito della Commissione centrale d’avanzamento<br />
Dattiloscritto su carta intestata del Ministero della Guerra,<br />
190x270 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma, ad<strong>di</strong> 12 novembre 1896 - Pelloux”<br />
Con <strong>di</strong>verse annotazioni autografe<br />
Designazione dei Tenenti Generali atti a reggere il comando<br />
<strong>di</strong> un corpo d’Armata in guerra e le cariche <strong>di</strong> Comandante<br />
d’artiglieria e del genio<br />
Manoscritto in inchiostro marrone, 320x222 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma ad<strong>di</strong> 13 gennaio 1897 - Pelloux”.<br />
140-160 Euro
116<br />
363. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />
Concessione <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>nanza a Beniamino del Castillo<br />
Inchiostro nero su carta, 250x380 mm.<br />
Luogo e data: “Roma addì 3 gennaio 1901”<br />
Firma autografa: “Vittorio Emanuele”<br />
363<br />
Re d'Italia dal 1900 al 1946, Imperatore d'Etiopia dal 1936 al<br />
1943 e Re d'Albania dal 1939 al 1943. Ab<strong>di</strong>cò il 9 maggio<br />
1946 e gli succedette il figlio Umberto II.<br />
Il nostro decreto è listato a lutto per la morte <strong>di</strong> Umberto I e<br />
risale al primo anno <strong>di</strong> Regno <strong>di</strong> Vittorio Emanuele III.<br />
25-30 Euro<br />
364. Giuseppe Ottolenghi (1838-1904)<br />
Idoneità al comando <strong>di</strong> una armata in guerra. 1902<br />
Dattiloscritto e manoscritto su carta filigrana, 242x381 mm.<br />
Luogo e data: “Roma, ad<strong>di</strong> 10 Dicembre 1902”<br />
Firme autografa: ”Del Mayno, Bal<strong>di</strong>ssera, Saletta”.<br />
Militare e politico italiano. Fu Senatore del Regno e Ministro della<br />
Guerra del Regno d'Italia nel Governo Zanardelli. Il nostro straor<strong>di</strong>nario<br />
documento, a firma <strong>di</strong> quattro tra i più famosi militari del<br />
tempo, concede all’unanimità al generale Ottolenghi il comando <strong>di</strong><br />
una armata in guerra.<br />
50-60 Euro<br />
365. I Guerra Mon<strong>di</strong>ale. Arrivo <strong>di</strong> volontari. 8 <strong>di</strong>cembre 1914<br />
Lettera<br />
Inchiostro nero su carta intestata del Trocadero-Hotel<br />
<strong>di</strong> Nizza, 135x215 mm.<br />
Luogo e data: “Nice, le 8bre 1914”.<br />
Testimonianza dei movimenti militari nei primi mesi <strong>di</strong> guerra.<br />
364<br />
20-25 Euro
366. Ubaldo Coman<strong>di</strong>ni (1869-1925)<br />
Lettera al figlio Federico sulla guerra<br />
4 pagine, inchiostro nero su carta intestata<br />
del Ministro Coman<strong>di</strong>ni, 136x215 mm.<br />
Busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata con timbro e francobollo<br />
Data: “26 Luglio 1916”<br />
Firma: “Tua aff.ma Mamma - Tuo papà Ubaldo”<br />
Illustre uomo politico cesenate <strong>di</strong> inizio secolo, capo del locale<br />
Partito Repubblicano, svolse un ruolo fondamentale nello<br />
sviluppo socio-economico ed agricolo della città romagnola.<br />
Durante la Prima Guerra Mon<strong>di</strong>ale è nominato Ministro della<br />
Propaganda Interna.<br />
Splen<strong>di</strong>da lettera sulle preoccupazioni <strong>di</strong> una grande famiglia<br />
per il figlio in guerra. Interessante punto <strong>di</strong> vista sulle informazioni<br />
sulla guerra <strong>di</strong>sponibili al centro del potere.<br />
367. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />
Nomina del Console <strong>di</strong> Corfù. 1936<br />
<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />
485x450 mm.<br />
Stilato in San Rossore il 3 settembre 1936.<br />
Con comunicazione e timbro in greco al verso.<br />
Firma: “Vittorio Emanuele”<br />
366<br />
40-50 Euro<br />
100-120 Euro<br />
368. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />
Nomina del Console in Corsica. 1938<br />
<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />
485x450 mm.<br />
Stilato in Roma l’11 aprile 1938.<br />
Con timbro del Ministero affari esteri francese<br />
369. Vittorio Emanuele III (1869-1947)<br />
Nomina del Console a Chicago. 1940<br />
<strong>Carta</strong> filigrana con stemma <strong>di</strong> casa Savoia<br />
485x450 mm.<br />
Stilato in Roma il 4 marzo 1940.<br />
100-120 Euro<br />
100-120 Euro<br />
370. Filippo Crispolti (1857-1942)<br />
Intercessione per la concessione della citta<strong>di</strong>nanza<br />
italiana ad una donna <strong>di</strong> religione ebraica<br />
Manoscritto ad inchiostro nero su carta intestata<br />
del Senato del Regno, 136x106 mm.<br />
Luogo, data e firma: “Roma Senato - 20 marzo 941 -<br />
Filippo Crispolti”<br />
368<br />
370<br />
20-25 Euro
371. Luigi Einau<strong>di</strong> (1874-1961)<br />
Promozione a tenente dell’arma del genio<br />
Dattiloscritto con annotazioni autografe su carta,<br />
246x370 mm.<br />
Luogo e data: “Roma, ad<strong>di</strong> 14 marzo 1952”<br />
Firma: “Luigi Einau<strong>di</strong>”<br />
Economista, politico e giornalista italiano. E’ stato il secondo<br />
Presidente della Repubblica Italiana.<br />
372. PICCOLO FONDO LETTERARIO<br />
20-25 Euro<br />
Fondo con documenti <strong>di</strong> politici e uomini <strong>di</strong> cultura italiani tra<br />
Ottocento e Novecento. Molti i pezzi rari e interessanti.<br />
Il fondo contiene:<br />
A - Ettore Azara (1883 -1967)<br />
Magistrato e Ministro della Giustizia<br />
371<br />
Lettera manoscritta su carta intestata del Segretario<br />
Generale della Commissione Reale per la Riforma dei Co<strong>di</strong>ci<br />
con busta <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione allegata, in<strong>di</strong>rizzata al Conte Raffaele<br />
Perla Senatore del Regno.<br />
B - Vittorio Benussi (1872-1927)<br />
Padre della percettologia e della psicoanalisi italiana<br />
Lettera manoscritta <strong>di</strong> quattro pagine concernete gli argomenti<br />
che potrebbe trattare ad un congresso cui fu invitato a<br />
partecipare<br />
C - Guglielmo Berchet (1833 - 1913)<br />
Letterato, storico e patriota italiano<br />
Lettera<br />
D - Luigi Bo<strong>di</strong>o (1840-1920)<br />
Padre della statistica italiana<br />
Due lettere manoscritte su carta intestata del Senato del<br />
Regno e del Consiglio Superiore <strong>di</strong> Statistica in<strong>di</strong>rizzate a<br />
Ettore Pais<br />
E - Camillo Boito (1836-1914)<br />
Architetto e scrittore<br />
Bigliettino intestato alla Regia Accademia <strong>di</strong> Belle Arti con cui<br />
accetta l’invito a partecipare ad un congresso<br />
F - Luigi Credaro (1860-1939)<br />
Filosofo e pedagogo. Attivista ra<strong>di</strong>cale. Ministro<br />
5 documenti <strong>autografi</strong><br />
Garantisce il suo sostegno al can<strong>di</strong>dato liberale alle prossime<br />
elezioni a sindaco <strong>di</strong> Pavia<br />
Lettera manoscritta su carta intestata della Camera dei<br />
Deputati, 133x210 mm. / Luogo, data e firma: “Sondrio<br />
(Montagna), 23.9.900 - Luigi Credaro”<br />
Cartolina ad un amico<br />
Manoscritto ad inchiostro marrone a penna su cartoncino,<br />
140x90 mm. / Luogo, data e firma: “Sondrio, 13.6.00 - Luigi”<br />
Biglietto con firma <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />
scienze storiche tenutosi a Roma nel 1902<br />
Documento dattiloscritto, 159x248, con sottoscrizione autografa:<br />
“Prof. Luigi Credaro - Università <strong>di</strong> Pavia”<br />
Biglietto con cui il Ministro ricorda il <strong>di</strong>segno <strong>di</strong> legge per gli<br />
asili ad un suo collega<br />
Manoscritto ad inchiostro nero su carta intestata del Ministero<br />
dell’Istruzione, 130x205 mm / Luogo data e firma: “Roma, 4-<br />
1-911 - Credaro”<br />
Biglietto con busta allegata<br />
Inchiostro marrone a penna su carta filigrana intestata del<br />
Ministro della Pubblica Istruzione, 135x177 mm. / Luogo, data<br />
e firma: “Roma, 3.10.1910 - Credaro”<br />
G - Francesco Flamini (1868-1922)<br />
Scrittore, storico della letteratura e patriota<br />
Cartolina manoscritta in inchiostro marrone a penna su carta<br />
con timbri e al verso, 140x90 mm / Luogo, data e firma:<br />
“Padova, 5.XII ‘900 - F. Flamini”<br />
Cartolina manoscritta in inchiostro marrone a penna su carta<br />
con timbri e al verso, 140x90 mm / Firma autografa: “F.<br />
Flamini”<br />
Biglietto con firma <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />
scienze storiche tenutosi a Roma nel 1901<br />
Dattiloscritto, 159x248 con firma autografa: “F. Flamini”<br />
H - Pietro Giacosa (1853-1928)<br />
Letterato, chimico e storico della me<strong>di</strong>cina<br />
Tre lettere in<strong>di</strong>rizzate a Ettore Pais tra il 1900 e il 1903.<br />
I - Francesco Novati (1859-1915)<br />
Filologo italiano.<br />
Lettera manoscritta <strong>di</strong> quattro pagine su carta intestata del
Presidente della Società Storica Lombarda, 195x209 mm. /<br />
Luogo, data e firma: “Milano, 25 I 1901 - Novati”<br />
L - Cesare Paoli (1840-1901)<br />
Archivista e paleografo<br />
Lettera su carta intestata al Direttore del Archivio Storico<br />
Italiano in cui conferma la sua partecipazione ad un congresso.<br />
M - Luigi Pelloux (1839 –1924)<br />
Militare e politico<br />
Documento <strong>di</strong> convocazione <strong>di</strong> una commissione manoscritto<br />
in Roma nel Novembre del 1900.<br />
N - Corrado Ricci (1858-1934)<br />
Storico dell’Arte<br />
Una lettera manoscritta ed un biglietto <strong>di</strong> adesione al<br />
Congresso internazionale <strong>di</strong> scienze storiche<br />
O - Alberto Rondani (1846-1911)<br />
Lettera manoscritta in<strong>di</strong>rizzata ad Ettore Pais<br />
Insegnante, critico d’Arte e letterario, collaborò a numerose<br />
riviste. Nel 1878 <strong>di</strong>ventò insegnante <strong>di</strong> Letteratura e Storia<br />
dell’Arte all’Accademia <strong>di</strong> Parma.<br />
P - Giuseppe Salvioli (1857-1928)<br />
Giurista<br />
Cartolina e lettera manoscritte in<strong>di</strong>rizzate ad Ettore Pais,<br />
con un foglio <strong>di</strong> adesione al Congresso internazionale <strong>di</strong><br />
scienze storiche del 1901<br />
Q - Giacomo Suardo (1883 – 1947)<br />
Politico italiano e Presidente del Senato<br />
Documento dattiloscritto e firmato a mano con varie annotazioni<br />
autografe su carta intestata all Sottosegretario <strong>di</strong> Stato<br />
della Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br />
Luogo e data: “Roma, li 12 Feb 1926”.<br />
R - Antonio Taramelli (1868-1939)<br />
Archeologo e Accademico dei Lincei<br />
Biglietto <strong>di</strong> ringraziamento manoscritto su carta intestata al<br />
Senato del Regno<br />
S - Emilio Treves (1834-1916)<br />
E<strong>di</strong>tore<br />
Lettera dattiloscritta con firma autografa su carta intestata<br />
dei Fratelli Treves E<strong>di</strong>tori in<strong>di</strong>rizzata al professor Ettore Pais<br />
riguardante l’invito ad una conferenza ed la sezione sul<br />
Museo Nazionale <strong>di</strong> Napoli inserita nella guida della città<br />
pubblicata dai Fratelli Treves.<br />
T - Giuseppe Zanardelli (1826-1903)<br />
Politico e Presidente del Consiglio<br />
Tre biglietti da visita con busta allegata su carta intestata<br />
del Presidente del Consiglio dei Ministri con annotazioni<br />
autografe.<br />
e inoltre un documento riservato manoscritto su carta intestata<br />
al Comando del IV Corpo d’Armata <strong>di</strong> mano <strong>di</strong> Luigi<br />
Maurizio Gerbaix de Sonnax, Tenente Generale,<br />
372. S<br />
372. E<br />
Comandante del IV Corpo d’armata delle truppe alpine nel<br />
1883 relativo a Iscritti <strong>di</strong> leva sospetti d’affiliazione a sette<br />
sovversive<br />
e altre carte <strong>di</strong> mano o relative a a Carlo Formichi (1871-<br />
1943) (3); Giuseppe Giolitti (2); Giacomo Tropea (1); Amonti<br />
(1); Ettore Zampini (1); Alessandro Chiappelli (1857-1931)<br />
(1); Rodolfo Renier (1857-1915) (1); Salvatore Barzilai (1860<br />
-1939) (1); Luigi Pianciani (1810-1895) (1); Nicolò Barozzi (5),<br />
Vito D’Albergo (3), Luigi A. Milani (2).<br />
320-400 Euro
120<br />
A<br />
Abbado Clau<strong>di</strong>o 63<br />
Aganoor Pompilj Vittoria 146<br />
Al-Bakr Ahmad Hassan 36<br />
Alessandria. Storia <strong>di</strong> 129<br />
Alma-Tadema Laurence 106<br />
Arif Abdul Rahmon Mohammed 22, 23<br />
Armellini Carlo 24<br />
Artom Isacco 341<br />
Asburgo Lorena Ranieri 25<br />
Asburgo Francesco Giuseppe I 26, 27<br />
Aversa. Oratorio De Rossi 130<br />
Avezzana Giuseppe 292<br />
Azara Ettore 372-A<br />
B<br />
Basso Giovanni 339<br />
Becker Felix 126<br />
Benois Nicola 83<br />
Benussi Vittorio 372 - B<br />
Berchet Guglielmo 372 - C<br />
Bergson Henri 144<br />
Bernstein Leonard 64, 66, 68<br />
Bistolfi Leonardo 108<br />
Blecha Karl 28<br />
Bo<strong>di</strong>o Luigi 372 -D<br />
Boito Camillo 372 -E<br />
Bonaparte Napoleone 1-21<br />
Bonnat Joseph Léon 107, 109<br />
Borghese (Villa) 358<br />
Boselli Paolo 29<br />
Bourbon del Monte Pierfrancesco 131<br />
Bracco Roberto 147, 148<br />
C<br />
Caballé Monserrat 65<br />
Cadorna Carlo 312<br />
Canetti Elias 195-199<br />
Canonica Pietro 113<br />
Cantatore Domenico 112<br />
Carcano Giulio 149<br />
Cavallotti Felice 150<br />
Cesari Antonio 151<br />
Cherubini Luigi 67, 70<br />
Chung Myung-Whun 69<br />
Cibrario Luigi 156<br />
Cicognara Leopoldo 110<br />
Coman<strong>di</strong>ni Ubaldo 366<br />
Corcos Vittorio 111<br />
Corsini Lorenzo 115, 116, 117<br />
Credaro Luigi 372- F<br />
Crispolti Filippo 370<br />
D<br />
D'Annunzio Gabriele 152<br />
Dal Monte Toti 85<br />
Daudet Alphonse 153<br />
Debussy Claude 74<br />
De Nicola Enrico 30<br />
Devoto Giacomo 154<br />
Dorticos Torrado Osvaldo 32<br />
De Santis Francesco Saverio 330<br />
Dragonetti Giuseppe 345<br />
Dreyfus Louis-Louis 33, 34<br />
Dudley White Paul 183<br />
Dumas jr. Alexandre 155, 157, 158<br />
Durando Giacomo 359<br />
Duse Eleonora 100<br />
E<br />
Einau<strong>di</strong> Luigi 371<br />
Etter Philippe 31<br />
INDICE<br />
F<br />
Flamini Francesco 372 -G<br />
Fondo Palestina 207-234<br />
Fracci Carla 99<br />
France Anatole 191<br />
Futurismo, Grande Esposizione<br />
Nazionale del 1919 167<br />
G<br />
Gedda Luigi 184<br />
Gentile Giovanni 145<br />
Giacosa Pietro 372 -H<br />
Gide André 192, 194<br />
Gigli Beniamino 71, 72, 73, 75<br />
Giulini Carlo Maria 76<br />
Goncourt Edmond de 160<br />
Grenet Carlo de 342<br />
Graf Arturo 162<br />
Gray Ezio Maria 35<br />
Grossi Tommaso 164<br />
Grosz Georges 114<br />
Guimet Emile 118<br />
H<br />
Hahn Otto 193<br />
Hee Park Chung 37, 39<br />
Hesse Hermann 190<br />
von Hindenburg Paul Ludwig 61<br />
Houssaye Henri 161<br />
I<br />
Imbriani Vittorio 165<br />
Irving Henry 103<br />
J<br />
Junger Ernst 171, 172<br />
K<br />
Kekkonen Urho Kaleva 38<br />
Kennedy John Fitzgerald 40, 41<br />
Kennedy Robert F. 42<br />
Kerner Iustinus Andreas 163<br />
Kokoschka Oskar 170<br />
GIOIELLI DI CARTA<br />
<strong>di</strong>segni e <strong>manoscritti</strong> rari<br />
Kreisky Bruno 43<br />
Kubelik Raphael 78<br />
Kuhn Richard 200<br />
L<br />
Lagerlof Selma 201<br />
Landucci Pietro Lorenzo 132<br />
Lovell Sir Bernard 187<br />
Lynen Feodor 203<br />
Lusarches 133<br />
M<br />
Maazel Loorin 81<br />
Macario Erminio 101<br />
Ma<strong>di</strong>a Battista detto Titta 45, 47<br />
Mamiani Terenzio 298<br />
McCone John Alex 185<br />
Maeterlinck Maurice 202<br />
Malipiero Gian Francesco 77, 79<br />
Marinetti Filippo Tommaso 166, 168, 169<br />
Mascagni Pietro 80, 82, 84<br />
Massoneria 134<br />
Mastroianni Umberto 121<br />
Mazzini Giuseppe 44<br />
Mehta Zubin 83<br />
Mirbeau Octave 173, 174<br />
Mistral Frédéric 205<br />
Mussolini Benito 46<br />
Mussolini Benito. Istanza a 135<br />
Muti Riccardo 86<br />
N<br />
Nadar Félix Tournachon 119<br />
Negri Ada 175<br />
Nigra Costantino 340, 357<br />
Nitti Francesco Saverio 48<br />
Northrop John Howard 206<br />
Novati Francesco 372 -I<br />
Nureyev Rudolf Hametovic 87, 88<br />
O<br />
Ondricekh Frantisek 90<br />
Oistrach Igor 89 bis<br />
Orione Don Luigi 137,138<br />
Ottolenghi Giuseppe 364<br />
P<br />
Palme Sven Olof 50<br />
Paoli Cesare 372 -L<br />
Pascarella Cesare 122<br />
Pasteur Louis 189<br />
Pastine Luigi 176<br />
Pedro II, Imperatore del Brasile 139<br />
Pelloux Luigi 362, 372-M<br />
Perosi Lorenzo 89<br />
Petrovic-Njegoš Militza Nikolaievna 136<br />
Pickering William H. 186<br />
Pietravalle Lina 177
Poincaré Raymond 51<br />
Prasad Rajenda 49<br />
Puvis de Chavannes Pierre 120<br />
Q<br />
Quatremère de Quincy A.-Ch. 123<br />
Quinn Anthony 102<br />
R<br />
Raffaelli Jean-François 125<br />
Rahn Rudolf 52<br />
Rattazzi Urbano 53<br />
Richter Karl 95<br />
Ricci Corrado 372 -N<br />
Rondani Alberto 372 -O<br />
Rostropovitch Mstislav 92<br />
S<br />
Salvioli Giuseppe 372-P<br />
Sardou Victorien 178<br />
Sarto Giuseppe 140<br />
Saviane Sergio 182<br />
Savoia Carlo Alberto 57<br />
Savoia Isabella Luisa 141<br />
Savoia Maria 142<br />
Savoia Vittorio Amedeo 55<br />
Savoia Vittorio Emanuele II 314<br />
Savoia Vittorio Emanuele III 363,<br />
367, 368, 369<br />
Schmidt Friedrich 124<br />
Schnitzler Arthur 179, 180, 181<br />
Segni Antonio 54<br />
Selye Hans 188<br />
Simionato Giulietta 91<br />
Sinopoli Giuseppe 93<br />
Somaini Francesco 127<br />
Sonnino Sidney 56<br />
Stolz Robert 97<br />
Strauss Eduard 96<br />
Strauss Richard 98<br />
Strehler Giorgio 104<br />
Suardo Giacomo 372-Q<br />
Svevo Letizia Fonda Savio 159<br />
T<br />
Taramelli Antonio 372-R<br />
Tcherina Ludmila 105<br />
Thieme Ulrich 126<br />
Tiselius Arne Wilhelm Kaurin 204<br />
Tittoni Tommaso 58<br />
Toscanini Arturo 94<br />
Treves Emilio 372-S<br />
Turcato Giulio 128<br />
U<br />
Ursi Corrado 143<br />
V<br />
Vere Loder John de, Lord Wakehurst 60<br />
Villari Pasquale 59<br />
Z<br />
Zanardelli Giuseppe 372-T<br />
Zerbino Valerio Paolo 62<br />
FONDO PALESTRINA<br />
Lotti 207-234<br />
L'ITALIA MODERNA<br />
Lotti 235-371<br />
Lotto 187. Bernard Lovell, Sir (1913-)<br />
Foto autografata con biglietto <strong>di</strong> accompagno, stampa su carta fotografica, 152x206 mm., Firma: “Bernard Lovell”<br />
Quarta <strong>di</strong> copertina:<br />
Lotto 98. Richard Strauss (1864-1949)<br />
Foto-cartolina <strong>di</strong> E<strong>di</strong>th Barakovich con firma autografa, lapis su cartoncino, 85x135 mm., Firma: “Richard Strauss”
PER I PROSSIMI CATALOGHI<br />
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