sTaZioNE FErroViaria - Comune di Bassano del Grappa

comune.bassano.vi.it

sTaZioNE FErroViaria - Comune di Bassano del Grappa

puntoincomune - periodico bimestrale - sped. abb. post. - 45% - art.2 comma 20/b - L.662/96 - DCI - VI

anno7

n.21/2007


anno 7 - n. 21 - Bassano del Grappa luglio 2007

numero speciale

bimestrale a distribuzione gratuita

dell’Amministrazione Comunale

di Bassano del Grappa

Reg. Trib. di Bassano del Grappa,

d. 6/01 del 13 luglio 2001

redazione via Matteotti, 39 Bassano

direttore responsabile Chiara Padovan

con la collaborazione di Cristina Bellemo

Servizio Informazione e Comunicazione

stampa Laboratorio Grafico BST Romano d’Ezz.

in copertina foto di Cesare Gerolimetto

all’interno foto di Aldo Remonato

sommario

Saluto del Sindaco 3

I lavori in centro storico 4

Piste ciclopedonali 5-6

Stazione ferroviaria:

area polifunzionale 6

Parcheggio e sede per il Margnan 7

Aggiornamenti sui lavori in corso 8

Pat alle fasi finali 9

Case per over 65 e per giovani coppie 10

Scuole: nuovi spazi, nuovi giardini 11

Operaestate Festival Veneto 12-13

Il nuovo Museo Remondini 14

Il Meraviglioso e la Gloria

L’evento espositivo cittadino 15

Il nuovo sito internet di Bassano 16

Il piano delle nuove stazioni radiobase 17

I variopinti colori del sociale 18-21, 25

Bassano: grande cuore sportivo 22-24

Il personale del Comune 26

La Polizia locale 27

Controlli sulle caldaie 29

Fotografia della popolazione bassanese 30

Le mille iniziative per bambini e ragazzi 31

Il lavoro del Consiglio Comunale 33

Gruppo consiliare Forza Italia 34-35

Gruppo consiliare Alleanza Nazionale 36-37

Gruppi consiliari Uniti nell’Ulivo 38-41

Gruppo consiliare Un’altra Bassano 42

Gruppo consiliare

Lega Nord - Liga Veneta 43

Gruppo consiliare UDC 44-45

Interventi contro la zanzara tigre 46

b a x i.it


Cari Bassanesi,

abbiamo festeggiato

con gioia e con orgoglio

l’assegnazione a

Bassano dell’Adunata

nazionale degli Alpini

2008, fissata per

i prossimi 9, 10 e

11 maggio. La gioia

è moltiplicata dal

fatto che il 2008 è,

per la nostra Città,

un anno particolarmente

importante.

Ricorderemo, infatti, il sessantesimo anniversario

dalla ricostruzione del nostro Ponte di legno (al quale

è così fortemente legata l’immagine della Città)

proprio ad opera delle Penne Nere. Da lì, sancita il

3 ottobre del 1948, la dedica del Ponte agli Alpini:

negli anni, è divenuto un simbolo di incontro, di

concordia e di speranza. Nel 1948 aveva luogo anche

la prima Adunata nazionale degli Alpini bassanese.

Al contempo, nel 2008 celebreremo i novant’anni

dalla fine della Grande Guerra, che proprio sul nostro

Grappa ebbe uno dei suoi campi cruciali, con un

numero sterminato di vittime. Ecco perché la nostra

sezione ANA, guidata dal presidentissimo Bortolo

Busnardo, ha voluto e chiesto in maniera forte e

determinata l’Adunata a Bassano. Ed ecco perché

il Consiglio nazionale ha compreso la valididelle

nostre motivazioni, pur trovandoci accanto, come

“concorrenti”, città di grande qualità.

Con questo evento di straordinario rilievo la nostra

Città onora il suo profondo e solido attaccamento alle

Penne Nere. E rende omaggio a migliaia e migliaia

di vite spese senza risparmio a favore degli ideali di

patria, di giustizia, di democrazia, di libertà. Non

è soltanto un dovere tributare il nostro grazie a

questi uomini di valore. È un desiderio che sentiamo

fortissimo, una gratitudine che non si è affievolita

col trascorrere degli anni ma, anzi, ha acquisito la

solididi un patrimonio che vogliamo trasmettere,

prezioso e intatto, ai nostri figli.

La generosità e la solidarietà dei nostri Alpini

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continuano tuttora ad esprimersi, discrete ma determinanti,

in una miriade di occasioni, nelle terre

del disagio, della necessità, del dolore, della fatica.

E la loro presenza è sempre foriera di speranza. La

nostra Caserma Montegrappa è stata, negli anni,

riferimento per migliaia di Penne Nere, luogo di

crescita e di formazione per tanti giovani, motivo

sempre di incontro per gli Alpini a Bassano, dando

vita a quel clima di “alpinità diffusa” che, oggi come

ieri, nonostante la sua chiusura, si respira. Stiamo

peraltro per portare a compimento la trattativa con il

Ministero della Difesa per l’acquisto della Caserma ad

uso pubblico.

Cari cittadini, una cosa mi preme dirvi. L’Adunata è di

tutti. Di Bassano, di tutto il territorio bassanese e di

tantissimi Comuni vicini a noi. Tutti ne siamo parte

insostituibile. Sono certo che, in questa occasione,

più che mai, terremo fede allo spirito di accoglienza

che da sempre ci caratterizza. Apriamo le nostre case

e i nostri cuori alle centinaia di migliaia di persone

che arriveranno a Bassano, “invadendola” in maniera

festosa e colorandola, con vessilli, gonfaloni e gagliardetti,

di tricolore.

“L’Adunata è di tutti, tutti per l’Adunata” è proprio lo

slogan che abbiamo scelto per questo appuntamento,

sicuri che ciascuno di noi farà del suo meglio per

contribuire al successo di questo evento. A questo proposito

saranno attivati un sito internet e un numero

telefonico dedicati, attraverso cui raccogliere le vostre

idee, i vostri suggerimenti, le vostre richieste. Da parte

nostra ce la stiamo mettendo tutta. Da mesi stiamo

incessantemente lavorando, accanto alla Sezione ANA

Montegrappa, a definire con la massima cura tutti gli

aspetti organizzativi. Qualche settimana fa una nostra

corposa delegazione, di cui ho avuto il piacere di far

parte, ha partecipato a Cuneo all’Adunata Nazionale

2007: è stata per noi anche l’occasione per far tesoro

di preziose indicazioni che ci saranno senz’altro utili.

Lo scorso 7 luglio, proprio sul Ponte degli Alpini,

nel clima della più cordiale amicizia, è avvenuto il

passaggio di consegne tra Cuneo e Bassano.

Il nostro impegno, dunque, è massimo.

Ma senza di voi non possiamo farcela.

GRAZIE!

Il Sindaco

Gianpaolo Bizzotto

3


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anno 7

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“aL CENTro” DELL’aTTENZioNE

Via Verci e Via Bellavitis

Si sta lavorando alacremente, in questi mesi, al rifacimento

dei marciapiedi e della pavimentazione stradale

di Via Giambattista Verci e di Via Giusto Bellavitis.

L’intervento si è reso necessario al fine di riqualificare

e valorizzare la viabilità e, in particolare, la percorrenza

pedonale.

Complessivamente l’opera prevede la demolizione dei

marciapiedi esistenti e la realizzazione di nuovi, utilizzando

lastre di trachite; la rimozione della pavimentazione

stradale in asfalto; la posa della nuova pavimentazione

in cubetti e binderi di porfido nel tratto nord

di Via Bellavitis (da Via Verci a Piazza Libertà); la nuova

pavimentazione in asfalto su tutta la Via Verci e sul

tratto di Via Bellavitis dall’incrocio con Via Verci a Via

Campomarzio.

Verranno inoltre realizzate alcune reti tecnologiche di

sottoservizi: un cavidotto per la trasmissione dati, due

cavidotti per l’illuminazione pubblica ed alcune integrazioni

di tubazioni per la rete elettrica. L’importo dei

lavori, iniziati lo scorso 12 marzo e la cui chiusura è

prevista per agosto 2007, è di 700.000 euro.

Certamente un periodo con qualche disagio per i residenti,

per gli esercenti e per i bassanesi che vi passeggiano

abitualmente. Ma, come per altri lavori del Centro

storico, ne trarranno beneficio la sicurezza e la comodi

e, anche, la suggestione e il fascino di uno dei punti

più belli e più ricchi di storia della città.

Via Bricito e Vicolo Menarola

Identici obiettivi e stessa tipologia di intervento anche

per Via Zaccaria Bricito e Vicolo Menarola: rifacimento

del marciapiede e della pavimentazione stradale. L’opera

complessiva include la completa rimozione del marciapiede

esistente e la realizzazione di un nuovo in lastre

di trachite; la rimozione della pavimentazione stradale

in asfalto e la posa della nuova pavimentazione in

cubetti e binderi di porfido e granito di varie tonalità

cromatiche.

Visto il carattere definitivo dell’opera, verranno interessate

alcune reti tecnologiche interrate esistenti. Nello

specifico si realizzerà una nuova tubazione per la tra-

smissione dati ed alcune integrazioni alle reti esistenti

dell’energia elettrica e dell’illuminazione pubblica.

Costo del lavoro, che partirà ad agosto del 2007,

250.000 euro.

Rotatoria Viale Diaz, Viale Scalabrini,

Viale Pecori Giraldi

L’incrocio riguarda due strade inserite nella rete della

viabilità principale: Viale Scalabrini consente di collegare

la zona nord-ovest della città con Campese ed

il tracciato della S.S. 47 della Valsugana-variante sud,

senza la necessità di attraversare il centro storico. Viceversa

Viale Diaz, ovvero il percorso cittadino della S.S.

248, permette l’entrata nel cuore della città per chi proviene

da ovest.

È un punto di grande flusso automobilistico, che causa

problemi di intasamento e di sicurezza nell’attraversamento.

Obiettivi dell’intervento, dunque, sono quelli

di ridurre la pericolosità dell’intersezione viaria, specialmente

per le svolte a sinistra e per le immissioni,

e di agevolare e fluidificare il traffico. Con l’occasione

si completano e si razionalizzano i percorsi pedonali,

oggi solo in parte esistenti, a favore della fruizione

delle utenze deboli (anziani, disabili, giovanissimi). La

presenza di edifici a carattere residenziale e più in generale

la vicinanza al centro città indica l’opportunità

di realizzare un’opera che sia anche elemento di arredo

e di decoro. Lo snellimento del traffico consentirà

pure di diminuire i livelli di emissioni atmosferiche

e di rumorosità.

I lavori sono cominciati l’11 giugno: importo complessivo

250.000 euro.


Porta Dieda

“sENZa moTori”

Un programma di piste ciclopedonali per favorire chi va a piedi e in bicicletta

Via Aldo Moro

Il progetto prevede l’organizzazione

di un tratto di strada, sul lato

sud di Via Aldo Moro, della lunghezza

di circa 500 metri, per garantire

il transito in sicurezza dei pedoni

sul marciapiede, e delle biciclette

nell’apposita corsia a doppio senso

di marcia. Il percorso viene protetto

da un’aiuola stradale sistemata

a verde ed alberi. L’opera rientra in

un piano globale di sicurezza per

l’intera zona: sarà dunque messa

in comunicazione diretta con l’area

studi di Santa Croce, ad est, dove

esiste già un percorso ciclopedonale

di recente realizzazione. Verso

ovest, negli ultimi lavori di costruzione

della rotatoria di fronte alla

nuova zona industriale, è stato impostato

un breve tratto di percorso

ciclopedonale, ed è già progettato

il suo prolungamento in direzione

nord-ovest, a collegare con il

quartiere San Fortunato.

Nel piano è prevista l’eliminazione

della regolazione semaforica dell’incrocio

tra Via Aldo Moro e Via

Cartigliana: si introdurrà, infatti,

per qualsiasi direzione di provenienza,

l’obbligo di svolta a destra,

reso possibile dall’utilizzo a 360°

delle due rotonde, quella della nuova

zona industriale e quella dell’incrocio

con Viale De Gasperi. I lavori

sono in fase di esecuzione e l’ultimazione

è prevista per settembre

2007. Costo complessivo dell’intervento

255.000 euro.

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C’è un’alternativa molto semplice al traffico, al rischio di incidenti e all’inquinamento. Quando si può, andare a

piedi e in bicicletta. Per favorire la mobilità ciclistica e pedonale, l’Amministrazione ha progettato una rete di nuove

piste ciclopedonali. In prospettiva, un autentico circuito per le due ruote, da Rosà fino a San Fortunato, attraverso

il centro studi, e un anello ciclabile nella zona di San Vito.

Via Carpellina

Via Carpellina è una strada di notevole

interesse, parallela e quindi

alternativa alla Statale 47: serve

un’area importante, anche per la vicinanza

all’ospedale San Bassiano.

L’opera pianificata condurrà all’allargamento

della via per migliorarne

la percorribilità, in previsione anche

di un futuro aumento del volume

del traffico, a seguito dello sviluppo

urbano dell’area. Il sacrificio

di terreni di proprietà privata (attraverso

espropri) va dunque a favore di

un rilevante interesse pubblico. L’intervento

comprende: l’ampliamento

della sede viaria, con il ripristino

della fondazione stradale e il rifacimento

della pavimentazione; la realizzazione

di una pista ciclo-pedonale

ad ovest della carreggiata; la costruzione

di una rete per lo smaltimento

delle acque meteoriche; il posizionamento

di un nuovo impianto

di illuminazione.

Sono già state realizzate dal Consorzio

di Bonifica Pedemontano Brenta

le opere di tombinatura del canale

consortile: l’Amministrazione ha

contribuito per la fornitura del materiale.

I lavori, iniziati ai primi di aprile,

sono in fase di esecuzione. Spesa totale

870.000 euro.

Vie Maello - San Benedetto

Il lavoro prevede la realizzazione

di un percorso ciclopedonale lungo

Via Maello e, in continuazione

verso nord, lungo un tratto di Via

San Benedetto. Sarà interessato il

lato est della strada, in continuazione

con il percorso ciclabile già

progettato per Via Pola. Via Maello-Via

San Benedetto è una strada

di collegamento nord-sud che attraversa

una zona residenziale, nelle

vicinanze del centro scolastico e

sportivo di quartiere San Vito.

Nel tratto a nord dell’incrocio con

Via San Carlo Borromeo e sino a Via

San Giovanni Bosco, vi erano alberature

costituite da vecchi esemplari

di robinia pseudoacacia, piantumati

una quarantina di anni fa.

Molte di esse erano in grave stato

di degrado o provocavano pericoloso

intralcio, perciò il progetto

ha previsto la loro rimozione e la

sostituzione con esemplari di acero

riccio. Il percorso ciclopedonale

risulterà costituito da corsia pedonale

e corsia ciclabile, e da un’aiuola

di separazione dalla carreggiata,

piantumata con arbusti sempreverdi.

Nell’intervento sono incluse anche

la realizzazione di una nuova

rete di smaltimento delle acque

meteoriche e di un nuovo impianto

di illuminazione. I lavori sono a

buon punto. Si prevede la conclusione

per settembre 2007. Importo

totale 295.000 euro. segue

55


da pag 5

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Vie Torino-Piave; Costa-Pola

L’intervento consiste nella effettuazione

di percorsi ciclopedonali

lungo le vie comunali Torino-

Piave e Costa-Pola. La Via Torino,

che prosegue poi con il nome di

Via Piave, collega la zona nord-est

del centro di Bassano con la zona

del termine di Cassola, realizzando

una viabilità parallela ed autonoma

rispetto a Viale Venezia. Si prevede

qui, sul lato nord della strada,

una pista ciclopedonale in corrispondenza

dell’attuale sede stradale.

Nel tratto di Via Torino essa

sostituirà l’attuale marciapiedi e

sarà opportunamente delimitata.

La restante parte della via dovrà

diventare a senso unico.

Anche nelle Vie Costa-Pola la pista

ciclopedonale sarà messa in

opera in corrispondenza dell’attuale

sede stradale, in questo caso

sul lato ovest. Via Pola (a nord)

risulta già a senso unico in direzione

sud-nord, mentre anche Via

Costa, attualmente a doppio senso

di circolazione, verrà trasformata

in senso unico. Conclusa la gara,

si è in fase di aggiudicazione dei

lavori, che dovrebbero perciò iniziare

a breve. Spesa complessiva

228.864 euro.

sTaZioNE FErroViaria:

arEa PoLiFUNZioNaLE

Il progetto per i parcheggi a servizio della stazione ferroviaria

Verrà spostata qui la stazione

delle corriere

Il piazzale della nostra stazione

ferroviaria presenta una situazione

di carenza di posti per la sosta

delle autovetture.

Esso è utilizzato non solo dai molti

pendolari, ma anche per la sua

vicinanza al centro storico. L’intervento

ha come obiettivo prioritario

quello di aumentare la ricettività

dell’area circostante la stazione,

contribuendo all’alleggerimento

di parte del traffico nel centro

di Bassano. Tre le opere incluse

nel progetto, distinte ma tra di

loro collegate funzionalmente: un

parcheggio ad est della ferrovia,

la stazione per gli autobus davanti

alla ferrovia e il prolungamento

del sottopasso ai binari per i pedoni

(come è ben visibile dal disegno).

L’intervento è in fase di aggiudicazione:

brevi, perciò, i tempi

per l’inizio lavori: 1.050.000

euro la spesa complessiva.

Parcheggio ad est

La realizzazione del parcheggio avverrà

su un area attualmente non

asfaltata che sarà dunque completamente

rinnovata, attraverso la

formazione dei sottofondi stradali

e la pavimentazione in asfalto.

Si provvederà poi alla realizzazione

di un nuovo impianto di illuminazione.

Stazione per gli autobus e sosta

per i taxi

I lavori, attuati su terreni di pertinenza

dell’Ente Ferrovie, prevedono

la predisposizione delle aree destinate

alla fermata degli autobus (risolvendo

la precaria e pericolosa situazione

di Piazzale Trento) e dei

taxi davanti alla stazione, e il miglioramento

della viabilità.

Con l’intervento vengono ridotti i

posti auto lungo la strada, per migliorare

la scorrevolezza del traffico.

Si provvederà al rifacimento di tutte

le pavimentazioni stradali e al rinnovamento

dell’impianto di illuminazione.

Saranno posizionate pensiline a servizio

dei fruitori della stazione degli

autobus.

Sottopasso pedonale

All’interno della stazione ferroviaria

è già presente un sottopasso

pedonale che va a collegare parte

dei binari esistenti.

Esso sarà prolungato in modo da

permettere di raggiungere il piazzale

della stazione ferroviaria dal

nuovo parcheggio ad est. Saranno

inoltre realizzate tutte le opere

propedeutiche all’installazione di

un ascensore.

Il progetto degli interventi


ParCHEGGio E sEDE PEr iL marGNaN

®

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Bassano è in continuo sviluppo demografico ed economico ed è sottoposta giornalmente alla presenza di un

traffico in costante aumento: impellente perciò la necessità generale di spazi adibiti a parcheggio pubblico.

• Necessità di aree di sosta

La situazione attuale si presenta

problematica soprattutto per la

zona nord del centro cittadino, poiché

i parcheggi esistenti sono dislocati

prevalentemente nella zona

sud. La zona nord dispone di un

solo parcheggio accanto a Prato

Santa Caterina, che fra l’altro viene

utilizzato anche per ospitare manifestazioni,

a discapito, in quelle occasioni,

dei posti auto esistenti.

La rapida ed ampia edificazione

del quartiere Margnan, e la conseguente

crescita demografica, hanno

ulteriormente accresciuto l’esigenza

di aree di sosta. Pesante, dunque,

il disagio, in primo luogo per i residenti,

ma anche per l’utenza giornaliera,

legata alle attività commerciali,

e per l’utenza turistica festiva

o collegata a specifici eventi.

• Manca una sala polifunzionale

per il consiglio di quartiere

Al contempo, in Margnan manca anche

una sede idonea per ospitare il

consiglio di quartiere e lo svolgimento

di attività informative e culturali.

Momentaneamente il quartiere

usufruisce della chiesetta di

San Rocco, ora sconsacrata, edificata

nel 1681 e restaurata nel 2001,

che offre una capienza complessiva

di circa 20 persone.

La mancanza di servizio igienico

impedisce di organizzare qualsiasi

tipo di incontro, tanto che si è reso

indispensabile trovare un’alternativa

ed idonea “sala polivalente”, a

servizio esclusivo del quartiere.

Prospetto del parcheggio in quartiere Margnan

• La proposta progettuale

L’impegno economico per il duplice

intervento è quantificato in

584.000 euro. I lavori sono già in

fase di esecuzione.

Il progetto prende in considerazione,

per il parcheggio, un terreno

prima di proprietà dell’Istituto Figlie

di Sant’Anna, permutato con

uno di proprietà comunale. Si avrà

così a disposizione un’area totalmente

parallela e confinante con

Via Ca’ Tonde nel versante ovest,

e direttamente accessibile con la

viabilità principale nel versante

sud di Via Santa Caterina.

La superficie dell’area è di 5.686

metri quadrati: vi troveranno spazio

circa 200 posti auto. L’area si

presterà anche ad essere utilizzata

vi aspetta

all’ADUNATA ALPINI 2008

per manifestazioni socio-culturali.

L’accesso sarà dotato di sbarre programmate

per la chiusura serale.

I locali per il quartiere saranno reperiti,

invece, all’interno dell’edificio

di proprietà dell’Istituto Figlie

di Sant’Anna.

Saranno messi dunque a disposizione,

dietro pagamento di un

concordato canone di locazione

da parte dell’Amministrazione comunale,

un’ampia sala e un servizio

igienico con annessi disimpegno

e ripostiglio, per una superficie

complessiva di circa 141 metri

quadrati. Per garantire la totale indipendenza,

si renderanno necessari

alcuni interventi, che resteranno

a carico dell’Amministrazione

comunale.

Grapperia Enoteca

Bassanina

Piazzetta Angarano, 22

Tel. 0424 504374

Bassano del Grappa

bassanina.it

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8

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Il Museo civico

Il Palabassano 2

Il Palazzetto in destra Brenta

La sede per le associazioni

a CHE PUNTo siamo?

Aggiornamenti sui lavori in corso

Museo

Il primo stralcio dei lavori di ampliamento del Museo civico e della biblioteca,

relativo alla parte nord, si è concluso ai primi di maggio del 2007. Il

secondo stralcio dell’intervento, comprendente le opere sulla Piazzetta Ragazzi

del ’99 e, in particolare, il completamento della nuova biblioteca e la

galleria vetrata di collegamento tra Via Museo e Via Roma, è in fase di esecuzione.

I lavori, per un importo complessivo di 2.102.000 euro, sono stati

consegnati a fine maggio: la loro ultimazione è prevista per gennaio del

2008. La nuova biblioteca potrà disporre di più di 375 posti, mentre resteranno

a disposizione anche i 75 posti di Sala Chilesotti, per la consultazione

dei libri antichi e dei manoscritti.

Palabassano 2

I lavori per la realizzazione della nuova struttura sportiva polifunzionale, vicina

al Palazzetto dello sport, sono cominciati a ottobre 2006. La durata è

stata quantificata in 540 giorni. Costo complessivo dell’opera, adatta ad accogliere

la pratica delle più varie attività sportive ma anche grandi eventi di

spettacolo, è di 2.950.000 euro.

Palazzetto in destra Brenta: la sede del quartiere XXV aprile

L’ultimo stralcio dei lavori sul nuovo palazzetto dello sport in destra Brenta

è attualmente in corso (la consegna è avvenuta lo scorso 7 marzo), 240

giorni il tempo utile per concludere l’intervento, che comprende: le opere

di finitura delle palestre amatoriali, degli spogliatoi e dei servizi di supporto;

gli impianti tecnici di riscaldamento e ventilazione; la realizzazione

del centro sociale per il quartiere XXV Aprile. Il progetto prevede, infatti, di

destinare una nuova superficie e nuovi locali alla sede di quartiere, attualmente

ospitata nell’edificio adiacente il campo da calcio, ampliandone le

dimensioni e localizzandola in una posizione più adatta alla sua importante

funzione aggregativa. Verrà perciò ubicata in un avancorpo che si protende

oltre l’atrio d’ingresso della palestra, verso la piazza esterna. La sua

superficie complessiva ammonta a 231 metri quadrati, così articolati: atrio

e disimpegni, tre uffici, servizi igienici e sala riunioni. L’importo complessivo

dei lavori è di 415.830 euro.

Sede per le Associazioni nella scuola Mazzini

Troverà spazio all’interno della Scuola Mazzini una nuova sede a servizio

delle associazioni bassanesi.

Si articolerà in cinque diverse stanze, con ingresso indipendente rispetto

alla scuola. I lavori sono attualmente in corso (sono stati consegnati

lo scorso 19 marzo) e la loro conclusione è prevista per il mese di ottobre.

Importo complessivo 250.000 euro.


PaT aLLE Fasi FiNaLi

Con l’estate l’approvazione definitiva e poi il Piano degli interventi

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Oramai anche i cittadini bassanesi hanno familiarizzato con questa

nuova sigla: del PAT, infatti, si è parlato ampiamente da parecchi

mesi a questa parte. Il Piano di assetto territoriale, secondo

quanto stabilito dalla legge regionale 11 del 2004, sarà

lo strumento legislativo che, d’ora in poi, definirà l’aspetto urbanistico

della città di Bassano: in esso si troveranno i criteri,

le regole, le strategie che guideranno dunque tutte le scelte urbanistiche.

Siamo giunti alle fasi finali dell’iter di approvazione

del PAT. Il Piano era stato adottato dal Consiglio comunale prima

dell’estate 2006. Dopodiché era stato depositato nella sede municipale,

affinché chiunque lo desiderasse potesse far pervenire

le proprie osservazioni: ne sono arrivate negli uffici comunali circa

150, provenienti dalla Provincia, da privati cittadini, dagli ordini

professionali, dalle categorie economiche, dagli stessi consiglieri

comunali. Alcune osservazioni avevano carattere generale,

ed erano volte a domandare informazioni e spiegazioni; molte

contenevano invece richieste puntuali di varianti per singoli

lotti di terreno. Le osservazioni, accomunate comunque da una

sostanziale condivisione dell’impostazione del Piano, sono state

controdedotte dagli uffici del Comune, ed esaminate dalla Commissione

competente. L’ultimo passaggio sarà la convocazione di

una Conferenza dei servizi, composta da Regione e Comune, che

approverà definitivamente il PAT entro l’estate del 2007. A quel

punto il PAT sarà operativo.

Sul piano pratico entrerà in funzione il Piano degli interventi. Alla base delle scelte urbanistiche vorrà essere la

ferma volontà di riqualificazione della città, attraverso progetti di ampio respiro che non prendano, dunque, in

considerazione separatamente ogni singola porzione di territorio come realtà a sé stante, ma inserita in un contesto

complessivo. Capire, dunque, che cosa vuole la città, come si vuole vivere nella città attraverso l’ascolto, il

confronto, la programmazione. Discutere e condividere, nella convinzione che l’urbanistica non è questione di una

maggioranza, ma di ogni cittadino.

Agenzia Immobiliare

Dal Bianco

Viale dei Martiri, 84 - 36061 Bassano del Grappa (VI)

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CasE PEr oVEr 65 E PEr GioVaNi CoPPiE

Tre nuove soluzioni abitative a Bassano nell’ambito dell’Edilizia residenziale pubblica

Si concretizzano tre nuove soluzioni abitative, a Bassano, nell’ambito dell’Edilizia

residenziale pubblica (ERP): tre opportunità sul tema fondamentale,

e sempre di grande attualità, della casa.

• Entro l’estate 2007 si chiuderanno

i lavori nella Casa albergo comunale

di Via Ognissanti: si tratta di un intervento

dell’ATER di Vicenza su terreni

comunali. L’edificio offrirà 39

mini-alloggi a persone sole o a coppie

nelle quali almeno uno dei due

componenti abbia più di 65 anni. Si

sta predisponendo un bando di concorso

che supera quello consueto

per l’ERP e individua questa specifica

tipologia di utenza, una fascia

di età da cui proviene solitamente

il maggior numero di richieste. Gli

appartamenti sono stati accuratamente

realizzati e ciascuno di essi

è completamente autonomo, poiché

dotato di tutti i servizi necessari.

Al piano terra dell’edificio, comunque,

sono stati creati spazi comuni

attrezzati, da gestire di concerto

con l’Assessorato per i Servizi

alla Persona: una mensa in cui saranno

serviti pasti preconfezionati,

una palestrina per fare ginnastica,

un ampio spazio di aggregazione

per ospitare conferenze, riunio-

ni, attività varie non solo per i residenti,

ma fruibili anche da persone

esterne. La convenzione, già predisposta

con l’ATER, sta compiendo

il canonico percorso per raggiungere

l’approvazione finale: il bando

sarà verosimilmente approntato

entro l’estate 2007, per consentire

di affidare gli alloggi già entro l’anno.

Le abitazioni saranno riservate

a persone autosufficienti che abbiano

compiuto il 65° anno di età (nel

caso in cui il nucleo familiare sia

composto da due persone, numero

massimo consentito, è sufficiente

che una delle due, se richiedente,

abbia superato il suddetto limite

di età, purché la convivenza abbia

avuto inizio almeno due anni prima

della data di pubblicazione del

bando). Potranno partecipare anche

le persone autosufficienti che, pur

non avendo raggiunto l’età indicata,

abbiano un’invalidità certificata

superiore ai 2/3. Tutti gli altri criteri

di selezione saranno dettagliatamente

specificati nel bando.

36061 BASSANO DEL GRAPPA (VI)

Via Bortolo Sacchi, 5/7

Tel. 0424 566 044 - info@blu-elettrico.com

• Altra fascia d’età a cui riservare

particolare attenzione è quella delle

giovani coppie. Per loro saranno

edificati, ancora dall’ATER su appezzamenti

comunali in zona Travettore

est, 44 nuovi alloggi.

• Nell’ex macello di Via della Ceramica

troveranno posto, infine, 24 alloggi

di Edilizia residenziale pubblica. I

lavori sono già cominciati: la chiusura

è prevista per la fine del 2008.

Informazioni all’Agenzia

sociale per la casa

L’Agenzia sociale per la casa si

è trasferita nella sede comunale

di Via Angarano, 147, al primo

piano. Vi si può accedere liberamente

per ottenere informazioni,

aiuto, suggerimenti sul tema

della casa. Il servizio è disponibile

per i bassanesi ma anche

per i residenti nei Comuni convenzionati.

Gli uffici sono aperti

il martedì e il venerdì, dalle

17.30 alle 20.

Per contatti telefonici, si può

fare riferimento al numero 0424

505483.

• materiale elettrico

• tvcc - sistemi antifurto

• automazione industriale

• illuminotecnica

CLIMATIZZATORI


sCUoLE: NUoVi sPaZi, NUoVi GiarDiNi

Interventi per XXV Aprile, Sant’Eusebio, San Lazzaro

anno 7

n.21/2007

Punto della situazione sui lavori di ristrutturazione nelle scuole bassanesi, sempre in posizione prioritaria

nell’attenzione dell’Amministrazione.

• Volgono al termine le opere di

ampliamento della scuola primaria

XXV Aprile di Via Rivana. Sono stati

aggiunti nuovi spazi, per favorire il

confortevole svolgimento delle attività

didattiche, di quelle integrative

e parascolastiche: laboratorio

di musica e teatro, un’aula insegnanti

e un deposito per il materiale

teatrale. È stato ristrutturato e

ampliato il laboratorio informatico,

attraverso l’annessione di un’aula

adiacente, portando così da 11 a 18

le postazioni computer collocabili.

L’ampliamento è stato realizzato

nella parte sud dell’area, nel cortile

tra l’attuale edificio e la scuola materna.

Le integrazioni, già fruibili

dal prossimo settembre, consentiranno

di confermare la possibilità

della seconda sezione. L’importo

totale impiegato per l’intervento è

di 300.000 euro, cifra nella quale

è inclusa anche la sistemazione del

giardino della scuola materna, non

ancora realizzata.

• Sono partiti i lavori nella scuola

primaria di Sant’Eusebio. Le opere

consentiranno una vantaggiosa

riorganizzazione degli spazi interni,

dotando la scuola di una mensa

autonoma (attualmente entrambe

le scuole, quella dell’infanzia e

la primaria, utilizzano, a turno, la

mensa della scuola dell’infanzia) e

creando un corpo staccato, fruibile

come palestra, ma anche come sala

polifunzionale, a servizio non solo

delle scuole ma di tutto il quartiere.

In questo caso sarà investito un

importo pari a 311.755.

Ampliamento della scuola primaria di Sant’Eusebio

Ampliamenti e lavori nelle scuole XXV Aprile e San Lazzaro

• Sono iniziati i lavori di sistemazione

nel giardino della scuola dell’infanzia

di San Lazzaro. Si procederà

al rifacimento del manto erboso,

con un’interessante novità, attuata

per la prima volta in via sperimentale:

l’installazione di un impianto

di irrigazione automatica che dovrebbe

favorire una più agevole e

meno impegnativa manutenzione ed

un minore e più lento degrado dello

strato verde. Per la partenza del

prossimo anno scolastico, i bambini

avranno il loro nuovo giardino.

Importo lavori 11.365 euro.

11


12

anno 7

n.21/2007

OPERAESTATE FESTIVAL VENETO: CULTURA CHE CRESCE

Un Festival che cresce di anno in anno: nelle dimensioni,

configurando sempre più un vero distretto

culturale. Nella progettualità, arricchendosi di

contenuti e sperimentando nuovi linguaggi. Nella

partecipazione, registrando un pubblico sempre più

numeroso e più maturo.

Operaestate Festival Veneto, ideato, promosso e realizzato

dalla città di Bassano del Grappa, con la Regione

del Veneto e con altri 30 Comuni della Pedemontana

veneta, compie con questa edizione 27

anni di età. Un calendario con oltre 400 serate di

spettacolo, a cominciare dal 28 giugno, fino al 2

settembre, tra castelli, piazze, parchi, ville: un Festival,

dunque, che contribuisce in maniera determinante

a promuovere e a diffondere la cultura e il

valore dei luoghi dove viviamo.

LE TRE ANIME DEL FESTIVAL 2007

L’edizione 2007 divide idealmente in tre parti temporali

e progettuali l’intera programmazione di Operaestate

Festival Veneto.

Teatro Festival BIS Bassano Innovation Scene

Un festival nel Festival, a celebrare il linguaggio

del teatro nelle sue forme più contemporanee: tutto

concentrato in una sola, intensissima settimana.

Il progetto, naturale evoluzione di Teatrinmovimento,

porta il teatro dentro nel cuore della città, trasformando

in inediti scenari teatrali i luoghi della

quotidianità.

La prima edizione di Bassano Innovation Scene ha

come sottotitolo Comics Time (Tempo Fumetto),

raccoglie 16 originali progetti che prendono ispirazione

diretta dal mondo popolare dei cartoons, ma

anche dall’effetto devastante dei reality televisivi,

attraversati da false verità e creatori di miti costruiti

sul nulla.

Attraverso BIS Operaestate si propone anche di sviluppare

ulteriormente il suo ruolo di sostenitore del

nuovo, dando visibilità a giovani gruppi teatrali.

Le Città Palcoscenico - Il festival diffuso

La parte centrale del Festival, ed anche quella più

corposa e dilatata nel tempo, è dedicata ai grandi

eventi di teatro e danza, alle produzioni originali

e ai progetti esclusivi creati appositamente per

il Festival.

DANZA

Sul palcoscenico del Festival arrivano immancabili

le più importanti compagnie di danza provenienti

da tutte le parti del mondo. Tre imperdibili SERA-

TE DI GALA, all’insegna della classe e dello stile coreografico,

tre scuole a confronto: quella europea

rappresentata dai migliori talenti italiani, dal titolo

Etoiles d’Italie (21/7), quella russa del Balletto

del Teatro dell’Opera di Ekaterinburg (23/7) e quella

americana con i Solisti del New York City Ballet, in

un raffinato omaggio a Balanchine.

Sul versante della danza popolare la sezione

TRADIZIONI A CONFRONTO propone un insolito

tango che mescola la danza argentina alle atmosfere

retrò delle milonghe di Bucarest, Un Tango

Mas (24/7), e poi la più grande stella della danza

indiana, Ragunath Manet, in compagnia del Bollywood

Ballet (27/7), ma anche le scuole nazionali

del Balletto di Cecenia e del Balletto di Pechino

(31/7 e 6/8).

Il settore dedicato alle COREOGRAFIE D’AUTORE

vanta la presenza della canadese Marie Chouinard

(10/7) sulle musiche di Debussy e Stravinsky, del

rumeno Cosmin Manolescu (13/7) in un private

show per uno spettatore alla volta; e poi il talento

di Emio Greco, uno dei massimi esponenti della

danza contemporanea europea (8/8). Per i 250

anni dalla nascita di Canova prende forma un progetto

originale ambientato nella Gipsoteca di Possagno,

a cura della coreografa israeliana Iris Erez

(11 e 12/8). A chiudere gli olandesi Galili Dance e

Krisztina de Châtel Company (18-19/8) che tornano

ad abitare la splendida architettura delle Bolle

di Nardini, disegnata da Fuksas.

Segno dell’evidente internazionalizzazione del Festival

è l’assegnazione del primo progetto europeo

di Operaestate THE MIGRANT BODY, con Bassano

capofila per l’Italia al fianco di partner provenienti

da Gran Bretagna, Olanda, Estonia e Romania.

Delle cinque creazione coreografiche realizzate

due sono state selezionate per proseguire il

loro percorso nei cinque Paesi partner: quella firmata

dalla coreografa estone Triin Reemann e dalla coreografa

italiana Sonia Brunelli.

TEATRO

Diversi i progetti proposti anche in ambito teatrale,

a partire da INCONTRI TEATRALI TRA PAROLE

E MUSICA, spettacoli originali nati dall’incontro

tra artisti diversi per storia e provenienza,

che hanno deciso di condividere il loro sapere.

Tra le “strane coppie”, quella formata da un comico

come Antonio Cornacchione e da un regista

dal segno innovativo come Elio De Capitani

(15/7). E poi Gian Antonio Stella, scrittore editorialista

del Corriere della Sera che, dall’incontro

con il musicista Gualtiero Bertelli, porta in teatro

i suoi testi letterari, come Il maestro magro

(31/7). E ancora Marco Paolini e i Mercanti di Liquore

in un’autobiografia collettiva di certi italiani

dal titolo Miserabili (2/8). Tra i progetti nati

appositamente per il Festival, un’inedita rilettura

dell’Odissea tra mito e cronaca, che trasferisce

temi e personaggi nell’Italia di oggi. Protagonisti

Mario Perrotta, narratore emergente, e i Tete

de Bois, guest star di Paolo Rossi all’ultimo Festival

di Sanremo (10/8). A completare questa curiosa

carrellata, uno sguardo ai temi dell’ambiente

con l’anteprima di Viaggiatori di pianura, firmato

da Gabriele Vacis, che vede in scena Natalino

Balasso (28/7).

La programmazione prosegue poi con un’origina-


le PROSPETTIVA GOLDONI, tra riscritture e nuove

ambientazioni. Si parte con la versione di Gian Maria

Cervo della Locandiera dal titolo Il ragazzo con

l’albergo, che ribalta i ruoli tradizionali. Protagonisti

i giovani attori del Centro Sperimentale di cinematografia,

diretti dal regista americano del telefilm

Desperates housewives, David Warren (12/7). E poi

un nuovo allestimento del Servitore di due padroni,

prodotto dal Teatro Fondamenta Nuove che riunisce

alcuni tra i migliori interpreti veneti (18/7).

LIRICA

La STAGIONE LIRICA, da sempre uno dei punti cardine

del Festival, ha quest’anno un’apertura autunnale

con tre nuovi e prestigiosi allestimenti coprodotti

da Operaestate con altrettanti enti teatrali

del Veneto: Tosca di Giacomo Puccini (26 e

28/10) realizzata con il Comune di Padova e con

la regia di Hugo De Ana; il Don Giovanni di Mozart

(23 e 25/11) con il Comune di Padova, l’Orchestra

Filarmonia Veneta e il Comune di Jesolo e con la

regia di Ulisse Santicchi e, nell’occasione dei 250

anni dalla nascita di Carlo Goldoni, un’opera tratta

da un suo libretto, La Cecchina ossia la buona

figliuola con la musica di Niccolò Piccini, realizzato

con il Teatro La Fenice di Venezia.

Come sempre tanti gli appuntamenti con i CONCER-

TI D’ESTATE in splendide ambientazioni.

MUSICA

La sezione del Festival dedicata alla musica classica

propone quest’anno alcuni importanti appuntamenti

sinfonici e raffinati concerti da camera. LA GRAN-

DE CLASSICA D’ESTATE: protagonisti Mozart, Bach,

Wagner, Copland, De Falla e poi Beethoven, le cui

note, nella sinfonia n. 5, riempiranno di musica il

Castello degli Ezzelini (22/7) in un grande concerto

sinfonico offerto dall’Orchestra del Teatro La Fenice,

diretta da Marek Janowski.

Ma l’orchestra regionale sarà anche protagonista

assoluta della sezione dedicata alle NOTE D’AUTO-

RE con tre concerti: il primo tra popolare ed etnico

dal titolo Dalla Spagna alla Gracia (26/7), gli

altri dedicati al grande cinema con un Omaggio al

premio Oscar Ennio Moricone (29/7) e un’antologia

delle più celebri colonne sonore (4/8).

PASSIONI SOLISTE vede il ritorno a Bassano di due

eccezionali musicisti: il pianista Gabriele Vianello

con I Notturni di Chopin (12/8) e poi Armoniche

Perfezioni, con il violinista Dejan Bogdanovic

(19/8).

Come ogni anno il grande jazz è protagonista di VE-

NETO JAZZ FESTIVAL. Tra gli appuntamenti di quest’anno

due prestigiosi concerti al Castello degli

Ezzelini di Bassano con Edmar Castaneda (16/7)

e Stefano Bollani (19/7) ma anche i Summer jazz

workshop, seminari internazionali di approfondimento

musicale che si svolgono a Bassano nella seconda

metà di luglio con i docenti della New School

University di New York. E qui tutta la città è palcoscenico

attraverso i concerti e le jam session che

allievi e insegnanti proporranno nelle piazze e nei

locali (25,26 e 27/7).

CINEMA

Il cinema d’autore propone una sterminata programmazione

in ben sette arene: Bassano (Giardino

Parolini), Thiene (Villa Fabris), Rossano Veneto

(Parco Sebellin), Sandrigo (Villa Comunale), Montecchio

Maggiore (Castello di Romeo), Schio (Villa

Toaldi Capra), Castelfranco Veneto (Villa Bolasco).

MINIFEST

E per concludere in bellezza, non manca la sezione

dedicata alle famiglie, che propone una rassegna

teatrale di grande qualità artistica e, al contempo,

di grande divertimento e fruibilità per i più piccoli.

Ben 22 appuntamenti da vivere insieme, in compagnia

dei protagonisti classici delle storie più amate

e di tanti nuovi amici.

B-Motion Bassano Body Motion

Sei giorni densi di spettacoli, incontri, scambi e

confronti dedicati al linguaggio universale del corpo.

Body Motion - Le nuove frontiere del corpo in

movimento è un progetto internazionale di ricerca e

sviluppo della danza contemporanea. Un’occasione

unica di dialogo e un impegno importante che Operaestate

offre ai giovani creatori italiani e a giovani

artisti emergenti appartenenti a culture e Paesi diversi.

Una rete di relazioni nazionali ed internazionali

per promuovere creazioni e residenze in Italia e

all’estero dei giovani artisti.

Molti gli ospiti internazionali che presenteranno le

loro nuove creazioni, tutte in prima nazionale.

La città di Bassano diventa, in questi giorni, crocevia

di esperienze e ricerca, con la presenza di operatori,

artisti e critici, scrittori e artisti multimediali

provenienti da tutta Europa.

THE PROJECT 2007

Progetti di formazione

Il Festival è impegnato anche in un importante progetto

di formazione per giovani danzatori, che ha

già offerto a numerosi artisti italiani occasioni di

incontro con le più nuove tendenze coreografiche

internazionali, proponendo residenze e workshop,

incontri, percorsi di studio e di ricerca coreografica,

animati da giovani protagonisti della scena contemporanea

europea.

INFO

• Per programmi, informazioni, prenotazioni e prevendite:

Biglietteria del Festival tel 0424 524214,

IAT-Ufficio informazioni e accoglienza turistica,

Largo Corona d’Italia, 35. Aperta dal lunedì al sabato,

9.30-12.30/16-18.30. Le prenotazioni potranno

essere effettuate anche telefonicamente,

inviando l’importo a mezzo vaglia postale oppure

pagando con carta di credito (diritto di prevendita

1 euro).

• Numero verde 800 533 633, per informazioni ma

anche per l’acquisto dei biglietti.

• Festival online su www.operaestate.it: anche per

l’acquisto dei biglietti.

• Ufficio Festival tel 0424 217819-0424 217805, fax

0424 217813, operaestate@comune.bassano.vi.it.

anno 7

n.21/2007

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anno 7

n.21/2007

Il 15 settembre 2007 verrà inaugurato

a Palazzo Sturm il nuovo

Museo Remondini, dedicato ad

una delle più importanti stamperie

europee del Settecento, attiva

a Bassano dalla metà del Seicento

alla metà dell’Ottocento.

Il nuovo Museo, uno dei pochi

in Italia dedicati alla stampa e

certamente il più articolato, illustrerà,

nelle sei sale dedicate

all’esposizione permanente, tutti

gli aspetti del fenomeno industriale

sette-ottocentesco dei

Remondini, in un ideale viaggio

che i Tesini percorrono nel mondo

di allora, attraverso tutta la

produzione, i libri, le carte decorate,

le incisioni popolari sacre e

profane, i foglietti da ritaglio, i

soldatini, i giochi, le vedute ottiche,

le acquaforti e le xilografie

dei grandi incisori italiani ed

europei.

L’allestimento tiene conto della

delicatezza dei materiali su

carta, soggetti ad ingiallimento

per l’esposizione alla luce naturale,

prevedendo particolari accorgimenti

tecnici, quali espositori

chiusi e consultabili, una rotazione

dei materiali e supporti

multimediali per raggiungere visivamente

fogli conservati nelle

UN NUoVo mUsEo PEr La CiTTÀ

Fondata da Giovanni Antonio (1634-1711), giovane mercante

d’origine padovana, la Ditta G. Remondini e figli ha

un fortissimo impulso intorno a metà XVIII secolo grazie all’iscrizione

alla corporazione degli stampatori di Venezia: è

così che la florida impresa della terraferma, impegnata soprattutto

nella produzione di immagini e carte lavorate, diventa

una delle più potenti case editrici dello stato veneto

e d’Italia. La stamperia nel giro di un paio di generazioni

riesce a mettere in piedi una razionalizzata organizzazione

industriale, con carta di propria produzione e un sistema

di distribuzione, costruito grazie anche al lavoro di colporteurs,

primi tra tutti i Tesini, rapido ed efficiente, in grado

di raggiungere senza difficoltà ogni angolo del continente

e persino località non marginali del mondo extraeuropeo.

Tra 1760 e 1780 la ditta raggiunse dimensioni impressionanti.

Per produrre operano quattro cartiere, diciotto torchi

tipografici, trenta torchi calcografici e quattro per la carte

miniate. Il tutto dà lavoro ad un migliaio di dipendenti,

senza contare l’apparato per la distribuzione altrettanto

complesso: una piccola libreria a Bassano, una grande a Venezia,

due agenzie per il rifornimento di centinaia di venditori

ambulanti a Pieve Tesino nel Trentino e a San Pietro al

Natisone in Friuli; infine decine e decine di corrispondenti in

Italia e in Europa, prevalentemente, nella penisola iberica e

nell’Europa centro-orientale. I ricchissimi cataloghi che ven-

Santa Caterina

calcografia Remondini

acquaforte e bulino, colorata

cassettiere del Gabinetto Stampe e Disegni

del Museo. La multimedialità e i documentari

affiancheranno gli apparati didascalici

stampati per una didattica aggiornata

e particolarmente piacevole. Accompagneranno

periodicamente la sezione permanente

mostre temporanee, ospitate negli

spazi del salone delle spade. La mostra

temporanea inaugurale è incentrata sulle

Remondini: la storia di una grande industria bassanese

stampe popolari dedicate ai Santi,

un settore che costituì la specializzazione

per la quale la calcografia

era famosa nel mondo.

Resterà aperta fino al 20 gennaio

2008 e sarà sostituita nei prossimi

anni con mostre dedicate ai

libri da risma ed alle carte decorate.

Il nuovo Museo crea un

polo di riferimento per lo studio

e la conoscenza dell’ampio raggio

di diffusione in Europa dei libri

e delle stampe prodotte, del

sistema di relazione commerciale

creato in Spagna, in Nord Europa,

in Russia, dei rapporti tecnici

e figurativi istituiti con altri

centri di produzione. Diviene

anche il luogo deputato per

manifestazioni legate al mondo

della grafica, quale la Biennale

di arte contemporanea che avrà

luogo nel corso del 2008, presentazioni

di libri e corsi di grafica.

Questi ultimi saranno curati dalla

Scuola di Grafica bassanese,

che è stata in prima fila nel volere

il nuovo polo museografico e

alla quale sarà affidato un nuovo

luogo didattico che funzionerà

all’interno del Museo, recuperando

per le giovani generazioni

e per gli amanti della tecnica la

grande tradizione della città.

gono diffusi per l’Europa registrano allora assortimenti eccezionali

di stampe, libri e carte.

Oltre alla produzione editoriale, i torchi bassanesi producono

soprattutto stampe popolari, con soggetti che attingono

alla storia sacra ed alle fasi della vita e del ciclo lavorativo

umano, oggetti questi che per una precisa scelta di mercato

si differenziano dalle stampe “fini” per una più ampia possibilità

di smercio.

Altri prodotti tipici sono le applicazioni di queste carte su

mobili e oggetti come le ventole, i giochi, le vedute ottiche,

le stampe per “lacca povera”, i coperchi per tabacchiere e i

biglietti da visita. Dal 1730 una scuola di incisione fornisce

i tanti incisori necessari per la quantità sempre crescente

richiesta dal mercato. Da questa esce a partire dalla metà

del secolo una generazione di stampatori, tra i quali Volpato,

Baratti, Orio, Schiavonetti, che lasceranno Bassano per

Roma, Londra e San Pietroburgo.

Nel 1849 Giambattista Remondini donava “alla diletta sua

Patria” libri, la raccolta di stampe popolari prodotte in due

secoli dalla ditta e quella di stampe “fini”, collezionate nella

seconda metà del Settecento, più di 8.000 fogli di incisori italiani

ed europei, da Dürer, a Luca di Leida, a Goltius, a Rembrandt,

a Mantegna, a Tiepolo, un patrimonio di decine di

migliaia di esemplari che rappresentano la struttura costitutiva

del nuovo Museo.


Il Meraviglioso e la Gloria, ovvero la

meraviglia di tanti capolavori e la

gloria di un evento che ha superato

ogni più ottimistica previsione: la

mostra “Il Meraviglioso e la Gloria.

Grandi Maestri del Seicento in Europa”,

dal 16 marzo al 10 giugno, ha

richiamato a palazzo Bonaguro più

di 33.000 visitatori.

Certamente è un risultato che, ancora

una volta, ha posto Bassano

del Grappa all’attenzione nazionale,

confermandone la forte vocazione

culturale.

La mostra è stata impostata con assoluto

rigore scientifico e costruita

nel più profondo rispetto per la

fonte d’ispirazione. Essa va infatti

considerata all’interno del progetto

celebrativo elaborato per onorare

il quarto centenario della nascita

della beata Giovanna Maria Bonomo,

monaca benedettina bassanese

(1606-1670), copatrona di Bassano

del Grappa. L’anniversario è stato

ricordato anche nella benedizione

apostolica appositamente impartita

da papa Benedetto XVI.

Il centenario è stato commemorato

con un ampio programma culturale

che nell’arco di un anno ha anche

compreso un’iniziativa editoriale,

una serie di conferenze, un cartellone

articolato sulle voci della musica,

della lirica, del cinema e del

teatro, momenti tutti accolti con

favore dal pubblico.

Il successo della mostra ha nuovamente

confermato un trend altamente

positivo, che vanta come

precedenti altri eventi legati alla

città ed alla sua storia: le mostre

su “Jacopo Bassano”, “Cinquecen-

iL mEraViGLioso E La GLoria

Grande successo per l’evento espositivo cittadino

Paolo Emilio Benzi

Santa Caterina bacia il costato di Cristo

1640/1650, olio su tela

to Veneto”, “Ezzelini” e “Canova”.

Una scelta espositiva che evidenzia

tradizioni ed espressioni artistiche

che hanno saputo superare i limiti

di una tradizione locale per raggiungere

una dimensione culturale

di maggior respiro, sia in senso

temporale che spaziale. Una scelta

che, in realtà, a partire dalla specifica

esperienza veneta, contribuisce

all’approfondimento della storia

e cultura artistica italiana.

Questa politica culturale ha contribuito

a consolidare l’immagine

di una Bassano capace di programmare

eventi a livello nazionale

ed internazionale di grande spessore.

E questo anche grazie al consolidamento

di relazioni con istituti

pubblici e collezioni private, musei

nazionali ed esteri, con cui sarà

possibile attivare anche per il futuro

scambi e collaborazioni nel contempo

qualificati e qualificanti.

La benedizione deL PaPa

anno 7

n.21/2007

Attorno a questa importante esperienza

siamo riusciti a creare uno

staff interno dimostratosi perfettamente

idoneo per gestire un evento

culturale di questa portata. Un

patrimonio umano a servizio della

città, che ora dispone di una realtà

professionale interna pronta ad affrontare

nuove sfide, affiancata anche

da un gruppo di giovani e motivati

operatori didattici e da una

squadra affiatata di personale volontario

(associazioni, polizia, carabinieri,

alpini, etc.).

Rimangono ancora da sottolineare

altri importanti aspetti: la valorizzazione

di Palazzo Bonaguro, come

sede prestigiosa per grandi eventi

espositivi, e il riflesso in termini

turistici ed economici prodotto sulla

zona di Angarano.

Il tutto con un impiego contenuto

delle risorse locali, reso possibile

grazie al sostegno fondamentale

di istituzioni pubbliche, il Ministero

per i Beni e le Attività Culturali

e la Regione Veneto, e risorse

private, la Fondazione CaRiVerona

e la Camera di Commercio di Vicenza,

disposte ad investire in cultura

e poi le aziende che, credendo

nello sviluppo culturale e nel valore

degli investimenti economici ad

esso dedicati, hanno sostenuto l’intero

progetto proponendo direttamente

le modalità di interazione.

E ricordiamo infine le migliaia di visitatori

che con la loro presenza e

con il gradimento hanno confermato

la bontà di questa iniziativa: la

loro adesione ci fornisce il fondamentale

stimolo per proseguire nella

strada intrapresa.

“Sua Santità Benedetto XVI in occasione delle significative celebrazioni indette a Bassano del

Grappa per il IV centenario della nascita della Beata Giovanna Maria Bonomo comprendenti

la mostra “Il Meraviglioso e la Gloria. Grandi Maestri del Seicento in Europa” impartisce

di cuore l’implorata Benedizione Apostolica al Sindaco Gianpaolo Bizzotto, all’Assessore alla

Cultura Luciano Fabris, ai Membri dell’apposito Comitato Nazionale e all’intera cittadinanza, con particolare

riguardo agli Organizzatori e Collaboratori della Mostra e mentre esprime apprezzamento per la felice

iniziativa che ravviva il devoto ricordo della Beata considerata “Avvocata e Patrona” della Città invoca

una speciale effusione di grazie divine auspicando che essa raggiunga il desiderato esito positivo e contribuisca

anche a far meglio conoscere il messaggio che tuttora trapela dalla vita della grande protagonista

del XVII secolo profondamente legata al presente”.

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16

anno 7

n.21/2007

Se si va a curiosare nell’home page

del sito internet del Comune di Bassano,

salta all’occhio un dato: sono

stati, finora, ben un milione e quattrocentomila

i suoi visitatori. Il numero

dice, dunque, che questo strumento

è molto utilizzato, sia dai

bassanesi che fruiscono dei servizi

messi a disposizione on line, sia dai

turisti, per i quali, in molti casi, costituisce

un primo, e perciò importante,

approccio con la nostra città.

È fondamentale, quindi, che sia un

buon “biglietto da visita”, offrendo

di Bassano un’immagine corrispondente

alle mille risorse che, in

WWW.ComUNE.BassaNo.Vi.iT

Un nuovo sito internet per il Comune di Bassano

ogni ambito, la nostra città è capace

di mettere in campo. Al contempo,

che sia davvero utile e fruibile

per i cittadini bassanesi. Sono questi,

in sintesi, gli obiettivi principali

a cui si è fatto riferimento per la

costruzione del nuovo sito internet

del Comune di Bassano.

L’indirizzo rimane lo stesso, www.

comune.bassano.vi.it, ma cliccandovi

sopra si aprirà una home page

più pulita e leggibile, in cui poche

voci, facili da individuare, riassumono

contenuti ricchi e articolati

ma agilmente raggiungibili. Bastano

infatti due click per arrivare a

qualsiasi informazione, aiutati anche

dai diversi colori che segnalano

con immediatezza le varie aree

all’interno delle quali ci si trova.

Il sito è organizzato non più sulla

struttura del Comune (spesso poco

nota ai cittadini) ma sugli eventi

della vita: sulle opportunità, sulle

informazioni, sulle scadenze, sui

servizi che riguardano bambini, giovani,

famiglie, anziani. Una suddivisione

molto più comprensibile e vicina

alle quotidiane esigenze di ciascuno

di noi. E proprio nelle stesse

pagine che mettono a disposizione

servizi utilizzabili on line, il visitatore

troverà subito

anche eventuali moduli

e modelli da compilare

o stampare. Un’altra

novità da sottolineare:

nel sito si potrà vedere

anche la nostra città,

in tempo reale, grazie

ad alcune telecamere

(webcam) posizionate

nei punti di maggiore

fascino e suggestione.

Uno strumento

efficace per i turisti,

che potranno pregustare

la bellezza di Bassano,

ma anche essere informati

sulle condizioni

climatiche per progettare

una visita. Un’opportunità

preziosa anche

per i bassanesi lontani,

che potranno, con

un semplice click, tornare

a Bassano in ogni

momento.

A tutti, buona navigazione!


iL PiaNo DELLE NUoVE sTaZioNi raDioBasE

Si trova sul sito internet del Comune

di Bassano (www.comune.bassano.vi.it)

il testo del “Protocollo di

accordo tra il Comune di Bassano e

i soggetti gestori del servizio di telefonia

cellulare per l’installazione,

il controllo e la razionalizzazione

degli impianti di stazioni radiobase,

comprensivo dell’elenco dei siti

individuati”, approvato dal Consiglio

comunale con deliberazione n.

18 del 27 aprile 2006. Il documento

rappresenta la conclusione dell’attività

di pianificazione delle nuove

stazioni radiobase in città, che

si basa sulle linee guida presentate

e condivise in numerosi incontri

con gli amministratori e con la

cittadinanza, e che possono essere

così sintetizzate:

- si è deliberato l’utilizzo per l’installazione

di aree di proprietà comunale

perché il Comune possa gestire

direttamente il Piano di sviluppo

con gli operatori, come intermediario

unico a difesa dei diritti

dei cittadini, consentendo dunque

maggiori garanzie rispetto ad una

trattativa diretta dei gestori con

soggetti privati;

- la riscossione del canone di affitto

finanzierà attività di pubblica utilità,

il monitoraggio costante dei

campi elettromagnetici, l’organizzazione

di opportunità informative

per la cittadinanza e l’attività di tutela

ambientale;

- la fruizione di spazi di proprietà

comunale costituisce una ulteriore

garanzia per la cittadinanza

di intervento diretto e immediato

in qualsiasi caso di non conformità

dell’impianto;

- la scelta delle aree è stata fatta

osservando opportune distanze dai

siti più sensibili ai campi elettromagnetici,

come scuole, asili, ospedali…;

- l’impegno è quello di minimizzare

l’impatto estetico, soprattutto nelle

aree destinate all’ospitalità;

- il posizionamento di un maggior

numero di stazioni radiobase di

nuova tecnologia (UMTS) consente

una migliore copertura del servizio,

mettendo in campo, al contempo,

una potenza minore che permette

di ridurre i parametri dell’inquinamento

elettromagnetico;

- ove possibile, si opterà per l’uso

Elenco dei siti individuati come disponibili per l’installazione di eventuali nuove antenne

Località Collocazione

Ferrovia Area pubblica a nord di Largo Parolini

Area ex Caneva Torre faro a nord-ovest del campo da rugby

Gerosa Relitto stradale tra la biforcazione di Viale De Gasperi e Via Cartigliana

Santa Croce Torre faro sulla rotonda tra Viale De Gasperi e Via Rosmini (III ponte)

San Lazzaro Presso la centrale di San Lazzaro

XXV Aprile Torre faro a nord-est di illuminazione del campo da calcio

Angarano Parcheggio a ovest del cimitero

Sant’Eusebio Depuratore

Prè Zona industriale in Via Di Gallo

Marchesane A nord del parcheggio di Via Rolandi

Santa Caterina Lato est, addossata alla scarpata del Parco Ragazzi ’99

Sala Armamento Tetto dell’edificio pubblico - Apparati a ridotto ingombro

Piazza Ezzelini Tetto dell’edificio pubblico - Apparati a ridotto ingombro

Velodromo Collocazione del sito sull’esistente, torre di illuminazione di sud-ovest

Mercato Collocazione del sito sull’esistente

S.S. 47 Incrocio tra S.S. 47 e V.le C. Colombo

Rubbio Campo sportivo

Valrovina Collettore della rete fognaria

San Michele Campo sportivo

anno 7

n.21/2007

di apparati di ingombro ridotto in

trincea o interrati.

La presentazione dei risultati delle

campagne di misurazione dell’elettrosmog

(costantemente attuate in

base alla convenzione firmata nel

2004 con l’ARPAV) durante gli incontri

con la cittadinanza e la pubblicazione

dei documenti nel sito

del Comune consentono ai bassanesi

di essere informati, in maniera

trasparente e attraverso i canali

istituzionali, riguardo alla situazione

reale e quindi di partecipare attivamente

all’attuazione del Principio

di precauzione (Art. 147 - Par. 2

del Trattato Istitutivo UE) nell’area

urbana di loro specifico interesse.

L’informazione concorre a diffondere

un clima di confidenza su un argomento

tecnico talvolta difficile

da trattare.

L’Amministrazione è impegnata a

fare tutto quanto in suo potere al

fine di tutelare la salute dei concittadini

e di migliorare la qualità dell’ambiente

della nostra città.

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anno 7

n.21/2007

i VarioPiNTi CoLori DEL soCiaLE

Giovani e famiglie “progettano” la città

L’opportunità di progettare in prima

persona iniziative per la città e

di vederle realizzate, grazie anche

ad un contributo economico. Un’opportunità

che è stata resa possibile

da un bando, elaborato dalla segreteria

dell’ex legge 285/97 e aperto,

da una parte, ai giovani, dall’altra

alle famiglie dei 28 Comuni della

Conferenza dei Sindaci. Nella sezione

Famiglie insieme sono stati

presentati 44 progetti, dei quali 35

avevano le caratteristiche richieste.

Scopo principale del bando quello

di valorizzare lo spirito di iniziativa

dei genitori, riuniti in gruppi

informali, associazioni, comitati

già strutturati e attivi, offrendo

loro degli strumenti per pianificare

e realizzare attività diversificate

nel contesto sociale, culturale, politico

in cui vivono. Tre le aree tematiche

a cui i progetti si sono riferiti:

quella formativa, quella ricreativa e

quella teatrale. E sfogliando tra le

pagine si scoprono idee innovative

e significative, molte di esse aperte

alla partecipazione di tutto il territorio.

I progetti sono in fase di realizzazione

proprio in questi mesi.

Giovani x giovani è invece il tito-

lo della sezione del bando riservata

ai giovani: 37 i gruppi partecipanti,

31 i progetti che corrispondevano

alle caratteristiche richieste. Protagonisti

ragazzi di età diverse e con

gli interessi più vari: cultura, interculturalità,

volontariato, animazione,

musica, danza, arte, teatro, cinema,

giornalismo, sport, gioco.

Filo conduttore la promozione di

scambi di esperienze, spesso reciprocamente

sconosciute: mettere a

disposizione di altri le proprie competenze,

con metodi e criteri tipici

della peer education, l’educazione

tra pari, in cui il lavoro dei ragazzi

(anche minorenni, con un significativo

stimolo allo sviluppo del

loro senso di responsabilità) coinvolge

tutta la comunità e i loro saperi

si incontrano e si confrontano

con quelli degli adulti, in rapporto

di interscambio. Giovani x giovani

ha ottenuto al nostro territorio,

unico caso nel Veneto, un riconoscimento

a livello nazionale dall’Osservatorio

di Firenze per gli adolescenti

e i giovani.

Il calendario per i giovani, in questi

mesi, dunque, è ricco di appun-

Il cantiere di Via Ognisanti

tamenti, stampati su un’apposi-

ta locandina mensile ampiamente

diffusa e perciò facilmente reperibile.

Vale la pena ricordare che

l’estensione territoriale dei progetti

ex legge 285 copre tutti i 28 Comuni,

sia per ciò che riguarda i promotori

che i destinatari: sono stati

ben 1.573 i proponenti complessivi,

nello spirito dell’intergenerazionalità

e dell’interculturalità.

Sono stati messi a disposizione dei

progetti 126.000 euro. Una sorprendente

vitalità del tessuto sociale

bassanese, dunque, e una disponibilità

a mettersi in gioco che

costituisce una risorsa preziosa per

la città.

La manifestazione conclusiva, che

porterà i progetti realizzati a conoscenza

di tutta la città, si svolgerà

domenica 14 ottobre 2007, tra Piazza

Libertà e Piazza Garibaldi dalle

16 alle 22: sarà proprio una Festa in

Piazza (questo il titolo dell’evento),

aperta a tutti, dove potranno interagire

gli autori dei vari progetti.

Concerti, teatro, cortometraggi,

stand gastronomico e mille altre

proposte renderanno davvero unico

questo straordinario appuntamento.


acquisti al

Mercato Baratto

Ancora una prima edizione, ancora

un’idea di Cantieri Giovani. Il 3 giugno

si è svolto nel piazzale Cantieri

il primo Mercato Baratto. “Quando

l’usato è una grande opportunità”:

questa la filosofia che ha accompagnato

l’iniziativa. Ed ancora: “Quello

che non serve più a me può essere

ciò che da tempo cercavi tu”.

Alla manifestazione, che ha visto

transitare oltre 300 persone, hanno

fatto da corollario molte attività,

centrate sull’utilizzo ecocompatibile

delle risorse: tavola rotonda,

cineforum, laboratorio teatrale, laboratori

sul riciclo, sulla trasformazione

dei materiali, sui rifiuti. Temi

e messaggi importanti proposti ai

giovani in forma divertente e con

i loro “linguaggi”. Promosso con la

collaborazione di Acovis, Coop Ferracina,

Gas (Gruppo acquisto solidale)

Bassano, Valplastic, l’evento ha visto

il coinvolgimento anche di alcuni

dei gruppi informali ideatori dei

progetti per il bando ex legge 285.

Scooter Raduno:

la prima edizione bassanese

Due strumenti cartacei per conoscere

tutte le opportunità offerte

dal territorio. Il primo è una Guida

alle opportunità per l’infanzia

e l’adolescenza dei 28 Comuni.

Una risorsa nata dall’impegno ad

una progettazione condivisa e ad

una gestione unitaria delle politiche

a favore dell’infanzia, consapevoli

che l’informazione è una condizione

cruciale per un’ampia e partecipata

fruizione dei servizi. La Guida, che

ha raggiunto nelle loro case tutte

le famiglie con figli minori, è strut-

anno 7

n.21/2007

Iniziative giovani per coinvolgere i giovani. Con il desiderio di promuovere

un protagonismo giovanile vero, all’insegna dell’affidabilità e del piacere

dell’incontro. Il primo Scooter Raduno organizzato a Bassano ha visto la partecipazione

di oltre 300 giovanissimi (età media 16 anni) bikers che, in sella

ai loro scooter, si sono dati appuntamento, lo scorso 6 maggio, nel piazzale

del mercato ortofrutticolo, di fronte a Cantieri Giovani. Soddisfazione da

parte degli operatori di Cantieri Giovani, che hanno vissuto questo momento

come coronamento di un lungo e proficuo lavoro svolto fianco a fianco coi

ragazzi. Un modo originale per le istituzioni di incontrare i giovani sul “loro

terreno”.

“Prontuari” per vivere bene il territorio

turata per aree tematiche: Servizi

promossi con i fondi dell’ex legge n.

285/97; Servizi educativo-promozionali;

Servizi sport e tempo libero;

Servizi di supporto alla famiglia, all’infanzia

e all’adolescenza.

È diventato invece un punto di riferimento

l’Informavacanze, che con

questa edizione compie ben dodici

anni. Vi si trova una panoramica

delle molteplici iniziative, per bambini

e ragazzi delle scuole materne,

elementari e medie, che animano il

nostro territorio nel periodo estivo.

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anno 7

n.21/2007

Nel 2007, anche in una città come

Bassano, sono ancora molte le donne

in difficoltà. Bassano, pur in una

congiuntura economica difficile, rappresenta

un polo di attrazione per famiglie

immigrate ma anche italiane. E

questo determina una crescente presenza

di nuclei familiari con difficoltà

lavorative e problemi economici, che

si affacciano al nostro territorio animati

dalla speranza di maggiori possibilità.

Le più vulnerabili sono le famiglie

monoreddito, per le quali spesso

un quotidiano dignitoso dipende

È stata salutata da un convegno dal

titolo Prevenire divertendosi la costituzione

ufficiale, a Bassano dell’Osservatorio

nazionale Giovani e

divertimento: avrà il ruolo prezioso

di centro-pilota per lo studio

e la prevenzione delle degenerazioni

del tempo libero tra gli adolescenti.

Bassano è stata infatti scelta come

sede privilegiata per l’analisi del

rapporto tra alcol e popolazione

giovanile, poiché già da anni ha attivato

iniziative di prevenzione del

fenomeno dell’alcolismo giovanile,

efficaci grazie a una inedita cooperazione

tra pubblico, privato sociale

ed enti locali.

Al primo appuntamento proposto

dal tavolo nazionale hanno preso

parte oltre 160 operatori, ospitati

nella sala congressi dell’ospeda-

UNa “CASA PROVVIDENZA”

Donne in difficoltà: aiuto all’emancipazione

da un unico lavoro, magari temporaneo.

In situazioni così complesse il

solo contributo economico non costituisce

una soluzione. Spesso, infatti,

si è in presenza di pesanti problematiche

familiari. Nella maggior parte

dei casi, poi, la donna con figli minori

è l’elemento più debole, a maggior

rischio di emarginazione, che richiede

tutela, sostegno e un accompagnamento

discreto ma deciso verso

l’autonomia. In questi ultimi anni,

dunque, l’Amministrazione si è impegnata

nell’organizzazione di risposte

più adeguate, superando la logica degli

interventi assistenziali, per produrre

invece cambiamenti stabili calati

nel tessuto sociale. Ciò è possibile

soltanto attraverso l’integrazione

fra tutti i servizi presenti nel territorio

(Ente locale, U.L.S.S., volontariato),

per superare frammentazioni e

sovrapposizioni.

Il progetto Casa Provvidenza si colloca

all’interno di una rete di interventi

differenziati (tra i quali il Centro

di prima e pronta accoglienza Sichem,

o i due appartamenti Vendramini,

in cui le ospiti possono anche

le San Bassiano.

Il workshop Prevenire divertendosi è

stato organizzato grazie alla sinergia

tra Azienda sanitaria 3, Conferenza

dei Sindaci dei 28 Comuni del

Bassanese, in collaborazione con il

Consorzio Civitas e con la promozione

della Società italiana di alcologia

(Sia) proprio per parlare di lotta

all’alcolismo, e alla deviante associazione

mediatica tra bicchiere,

potenza e ricchezza.

Il Veneto resta al primo posto, a livello

nazionale, per l’abuso di alcol.

Bassano, quindi, è ora il punto di

riferimento per quanti operano nel

settore della prevenzione all’abuso

alcolico giovanile.

Il problema, oltre a diffondersi sempre

più tra i giovani, sta interessando

anche gli under 14. Stando ai risultati

di autorevoli recenti ricer-

essere senza occupazione lavorativa)

rivolti a donne, sole o con figli minori,

che necessitano di un accompagnamento

per un loro pieno reinserimento

sociale. Il progetto si configura

come una forma di residenzialità

temporanea: a questo fine sono stati

messi a disposizione due appartamenti

di proprietà della Fondazione

Pirani Cremona.

Si tratta qui di un intervento che potremmo

definire di “seconda accoglienza”,

rivolto a donne che abbiano

già raggiunto una sufficiente autonomia,

sotto il profilo del lavoro, della

relazione con i figli, nella capacità di

muoversi nella comunità di riferimento,

ma che hanno ancora bisogno di

un periodo di accompagnamento.

Da marzo 2002 a dicembre 2006 sono

stati accolti complessivamente 18

donne e 18 minori.

Per ciascuna ospite viene definito un

progetto individuale e viene offerto

aiuto concreto anche negli impegni

quotidiani: un supporto nell’accudire

i figli, per esempio, consente a madri

sole, senza una rete parentale, di

mantenersi un lavoro.

osservatorio nazionale sui giovani a Bassano

che, nel Vicentino e nel Bassanese

un ragazzo su tre abusa della sostanza

e sempre più spesso le prime

bevute avvengono a 11, 12 anni.

Si è concretizzata dunque, proprio

nella nostra città, la possibilità di

fare qualcosa di prezioso a favore

dei nostri giovani.


Il 26 gennaio del 1989 Paolo Borsellino

parlava agli studenti dell’Istituto

tecnico professionale di Bassano.

Dal 20 al 23 aprile 2007, gli studenti

delle scuole bassanesi (il Liceo Da

Ponte e l’Einaudi) incontravano al

Centro giovanile di Bassano, nella

Sala Da Ponte, una delegazione degli

Studenti napoletani contro la camorra,

dopo un lungo lavoro di preparazione.

Il ciclo di incontri, dal titolo

“Diamoci da fare-cittadinanza attiva”,

ha avuto come tema la realtà

delle organizzazioni criminali e la

I Bambini delle fate è il nome di una Fondazione ed è,

al contempo, una sfida moderna e coraggiosa: collegare

direttamente l’impresa con la disabilità, il capitale

economico con l’integrazione sociale.

Si tratta, insomma, di un’iniziativa imprenditoriale e

commerciale, con lo scopo di costituire un patrimonio

da destinare ad attività volte a migliorare la qualità della

vita delle persone disabili, in modo particolare dei bambini

con problemi legati all’autismo e delle loro famiglie.

Dunque, aziende e imprese italiane possono concorrere a

finanziare, in maniera coordinata, con piena garanzia sui

loro investimenti, progetti proposti da associazioni, organismi

locali, istituti di ricerca a livello universitario e

attività di ricerca scientifica: la loro adesione troverà poi

ampia evidenza nelle varie iniziative di comunicazione,

sui giornali locali e nazionali, in modo particolare sulla

testata de Il Sole 24 Ore.

La disabilità infantile è una delle prigioni più terribili.

La Fondazione, senza scopo di lucro, ha dunque come

obiettivo una nuova libertà, garantita nel tempo.

Numerose le aziende che hanno aderito, consentendo già

di finanziare importanti progetti di integrazione, di inserimento

lavorativo, di assistenza medica, di formazione,

CiTTaDiNaNZa aTTiVa

Incontro con gli Studenti anticamorra

sensibilizzazione dell’opinione pubblica

nel combatterle. A promuovere

la tavola rotonda (anche in altre città

del Vicentino) gli studenti della Consulta

provinciale di Vicenza e Cantieri

Giovani, animati dalla convinzione

“che i problemi relativi alla situazione

meridionale non ci sono estranei.

La lotta alla criminalità è un tema

che non può essere associato solo al

Sud Italia. Ognuno di noi deve sentire

propria questa questione e partecipare

attivamente alla vita della

sua comunità. Un segno importante

I Bambini delle fate

anno 7

n.21/2007

di dialogo: la forza di reagire all’illegalità

esce fuori i confini di Napoli,

della Campania, della Sicilia, del

Sud. E tutti i giovani manifestano la

loro non-indifferenza. Perché il diritto

ad un futuro migliore è un diritto

senza patria, senza dimora. È di tutti

ed è ovunque”.

Da tutti i presidenti della Consulta

provinciale d’Italia è stata firmata

a Napoli, il 27 novembre 2006, una

Carta della legalità, che ha compiuto

un simbolico viaggio tra tutti gli

studenti d’Italia.

di ricerca.

Anche il Comune di

Bassano ha sposato

l’iniziativa, dando il

suo patrocinio (accanto

a numerosi altri, tra

i quali la Regione Veneto)

e firmando un

accordo programmatico

con I Bambini delle

Fate, che prevede

un’attività di fund raising,

cioè di ricerca di

imprese sostenitrici sul

nostro territorio, nonché

la gestione e lo sviluppo

di progetti locali.

Per ulteriori informazioni, Fondazione I Bambini delle Fate,

Piazza della Serenissima, 40/a, 31033 Castelfranco Veneto

(TV), tel 0423 425499, telefax 0423 425401, www.ibambinidellefate.it,

info@ibambinidellefate.it; Comune di Bassano,

Servizi alla persona, tel. 0424 217158.

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anno 7

n.21/2007

BASKET

Il Basket Bassano in serie B

Anno d’oro per il Basket Bassano, che ha conquistato

la Coppa Italia il 5 aprile 2007 e ha vinto il Campionato

di serie C1 2007, ottenendo la promozione

in serie B il 7 giugno 2007.

GINNASTICA ARTISTICA

Campionato italiano di ginnastica artistica

Si è disputata a Bassano, il 12 e il 13 maggio scorsi,

la finale A1, A2 e B maschile e femminile, in occasione

del 25° anniversario di Junior 2000.

POOL SPORTIVO

È stata ufficializzata, nero su bianco, lo scorso 12

giugno 2007 la costituzione del Pool Sportivo Bassano,

il sodalizio che riunisce i sette principali club

giallorossi: Bassano Calcio, Bassano Hockey 54, Hockey

Roller Bassano, Bassano Volley, Metodo Rugby,

Fiorese Basket e Società Tennis Bassano. Il documento

ratifica un’unione ed una sinergia attive già

da un anno e mezzo.

Nella foto, i presidenti delle sette società che compongono

il Pool Sportivo

CALCIO

Bassano Virtus Soccer Team

Milita in serie C2 il Bassano Virtus Soccer Team 55,

che ha ottenuto quest’anno un buon piazzamento

in classifica.

HOCKEY

Final Four di Champion League

La finale della massima competizione europea, per la

terza volta in Italia, evento seguito da tutto il mondo,

approda tra il 31 marzo e il 1 aprile 2007 a Bassano,

organizzata dal Bassano Hockey 54, che è anche

nella finalissima: sarà medaglia d’argento dietro

al Barcellona.

RALLY

Rally internazionale Città di Bassano

È una delle manifestazioni sportive più importanti

in città, giunta ormai alla sua ventiquattresima

edizione. Ad organizzare l’evento, la scuderia Bassano

Rally Racing.

DANZA

Bassano Open, Competizione internazionale

di danza sportiva

Tra il 17 e il 18 febbraio scorsi, Bassano è divenuta

capitale internazionale della danza.

HOCKEY

Ricco medagliere

Il Bassano Hockey 54 ha ottenuto anche il Trofeo

Pool Hockey Pista Vicenza, e ancora due Coppe Italia

con i Ragazzi e gli Allievi e uno scudetto con la

Primavera.

TENNIS SU SEDIA A ROTELLE

Campionato italiano di tennis su sedia a rotelle

Si è disputato a Bassano, tra il 2 e il 6 maggio scorsi,

organizzato dalla cittadina Società Tennis Bassano.

VOLLEY

Tim Cup Final Eight A1 a Bassano

È stata ospitata a Bassano, tra il 26 febbraio e il 3

marzo 2007, la finale della Tim Cup, che vede fronteggiarsi

le 8 squadre più forti del Campionato maschile

A1 di pallavolo.

Un evento importante, a riconoscimento anche dell’alto

livello della pallavolo cittadina che, con il

Bassano Volley, milita in serie A2 maschile e in serie

C maschile e femminile.


BassaNo: GraNDE CUorE sPorTiVo

Bassano è davvero città dello sport: la pratica sportiva

è diffusissima in tutte le fasce d’età e riguarda

le discipline più varie. Sono ben 87 le società dilettantistiche

attive in città, un “tessuto sportivo”

prezioso sotto il profilo educativo, un modo sano di

vivere il tempo libero, salutare sia per il benessere

fisico, sia per la formazione personale e per la costruzione

di forti relazioni. Bassano dello sport anche

per i risultati di assoluta eccellenza raggiunti

ogni anno dai team giallorossi: un’altra via per portare

lontano il nome, la qualità, le risorse straordinarie,

la tenacia della città del Grappa, con impor-

gio, Giro d’Italia delle piste (professionisti);

6 giugno, Trofeo Elca

(tutte le categorie regionali); 27

giugno, Trofeo Elca (tutte le categorie

nazionali); 17 luglio, Campionati

provinciali (tutte le categorie);

26-29 luglio, Campionati

italiani giovanili; 5 settembre, Finali

intercentri nazionali (tutte le

categorie).

GINNASTICA

Centotrentadue anni: così lunga è

la gloriosa storia della ginnastica

bassanese, ricordata a maggio da

Junior 2000, nel suo 25° anniversario,

in una mostra di documenti

e foto allestita nella Loggetta del

Municipio.

HOCKEY

Premio San Bassiano 2007 alla società

Hockey Roller Bassano, a celebrare

la storica promozione in

A1 dell’aprile 2006. Mezzo secolo

di storia dell’Hockey Bassano 54

(dal 1954, appunto, ad oggi) raccontato

in un libro e in un dvd.

Gli atleti del Hockey Roller Bassano

sono stati recentemente ricevuti

in Municipio, per celebrare le

anno 7

n.21/2007

tanti ricadute anche sotto il profilo turistico. L’impegno

forte dell’Amministrazione è quello di garantire

a tutti la possibilità della pratica sportiva

(di qui gli investimenti nella realizzazione di nuove,

importanti strutture), diffondendola anche nelle

scuole e tra i ragazzi proprio grazie alla collaborazione

fondamentale con le società bassanesi, grandi

e “minori”. Nella consapevolezza che intorno e

grazie allo sport, non quello delle apparenze, dell’esteriorità,

dei sotterfugi, ma quello leale, genuino

e generoso, si costruiscono valori insostituibili

per tutta la società.

Uno straordinario alfabeto di successi

Da dove cominciare a parlare dello sport bassanese? Sono una miriade i motivi di soddisfazione da sottolineare:

alcuni li trovate ricordati in queste pagine attraverso una sorta di album fotografico dei successi bassanesi.

Ne citiamo altri in un formidabile alfabeto sportivo, tributando a tutte le società bassanesi, nessuna esclusa, un

identico plauso per l’impegno, l’entusiasmo e l’attenzione ai piccoli grandi talenti.

ATLETICA

Il Gruppo Atletico Bassano partecipa

a tutti i Campionati di società

regionali (esordienti, ragazzi/e,

cadetti/e, allievi), classificandosi

sempre ai primi posti.

Numerosi i titoli provinciali in varie

categorie.

Da ricordare il 4° posto ai Campionati

italiani juniores di Domenico

Fontana, nuova stella della velocità

bassanese, già vincitore del titolo

veneto nei 200 metri piani.

CALCIO

Tra gli innumerevoli risultati del

calcio bassanese, sicuramente uno

degli sport più praticati, citiamo

la squadra femminile dell’U.S. Angarano

Azzurra, promossa in serie

A.

CICLISMO

Grande anche la tradizione ciclistica

bassanese. Il Trofeo Alcide

De Gasperi (2 giugno 2007) e la

Bassano Montegrappa (15 luglio

2007) sono due appuntamenti cardine

del calendario a due ruote,

particolarmente ricco quest’anno

due Coppe Italia con Ragazzi e Allievi

e lo scudetto con la Primavera.

KARATE

La stagione 2006-2007 si è rivelata

per il Karate Club Bassano davvero

proficua, a cominciare dai ragazzi

agonisti, che hanno riportato

ottimi risultati ai Campionati

Italiani, classificandosi ai primi

posti. Fondamentale la trasferta

in Giappone dell’agosto scorso,

per uno stage con i migliori atleti

nipponici, un’esperienza unica.

PALLAVOLO

Gettonatissima in città, a tutte

le età, anche questa disciplina

di squadra. Ricordiamo qui la promozione

in prima divisione della

squadra femminile della Pallavolo

Santa Croce.

PATTINAGGIO

Ricco medagliere per la New Skate

Bassano, nata nel 1989, con numerosi

titoli provinciali e regiona-

al velodromo Mercante: 23 mag- segue

23


24

anno 7

n.21/2007

li. Da celebrare, nel singolo, Cecilia

Gasparini, campionessa italiana

2006 e vicecampionessa europea

2006. Tutte le atlete premiate

parteciperanno a luglio al Campionato

italiano. Molti i successi anche

nella specialità Gruppi spettacolo:

al Campionato italiano 2007

il Quartetto cadetto Fashion one

è medaglia di bronzo e ottiene

il passaggio al Campionato europeo

in Portogallo, dove sarà medaglia

d’argento; il Piccolo gruppo

Promozionale è Campione italiano

2007.

PROMETEO

Merita senz’altro un capitolo a

parte l’avventura sportiva della

Prometeo, che dal 1991 promuove

la pratica dello sport per le persone

disabili ed è attualmente la più

importante realtà nazionale (oltre

che un riferimento a livello euro-

peo) in quest’ambito, l’unica in

Italia con ben 3 discipline sportive

ad altissimi livelli.

Il calcio: vicecampioni d’Europa

in carica nel massimo livello,

sono invitati a luglio in Svezia per

i Campionati.

Il basket: campioni d’Europa a

Bassano nel 2001; vincitori della

Coppa Italia nella categoria Open;

vicecampioni d’Italia nella categoria

Agonistico; medaglia d’argento

nazionale nella categoria

Promozionale.

L’atletica leggera: più volte vincitori

del titolo di Campioni d’Italia

di società. La Prometeo sta lavorando

per portare 6 dei suoi atleti

alle paraolimpiadi di Pechino.

Il responso, che è verosimile immaginare

positivo, arriverà a settembre.

Immagini della manifestazione Bassano città dello sport

RUGBY

Ha festeggiato nel 2006 ben

trent’anni di attività il rugby bassanese.

E la Metodo Rugby ha ottenuto

quest’anno la salvezza in

serie B.

TENNIS

La sesta edizione degli Internazionali

di tennis di Bassano si è

dipanata tra il 9 e il 16 giugno

scorsi nel centro della Società Tennis

Bassano. Negli ultimi due anni

il sodalizio sportivo cittadino è

quello che ha vinto più titoli a livello

giovanile nel Veneto.

…E ANCORA

Gli sportivi a Bassano possono praticare

anche la scherma, lo judo, il

tiro con l’arco, il baseball, il golf,

l’attività subacquea, l’alpinismo.

E chi più ne ha, più ne metta!


L’ETÀ DELL’oro, aNZi GLi ANNI D’ARgENtO

È denso e intenso il calendario

delle attività al Centro socioricreativo

e culturale per anziani

di Bassano, affidato in convenzione

all’associazione di volontariato

Anni d’argento. I programmi

prevedono attività diversificate,

creative, di spessore: convegni,

corsi, conferenze, incontri,

laboratori, letture, musica, mostre,

feste, gite, uscite, gare, oltre

naturalmente ai soggiorni cli-

È il titolo di un progetto, rivolto agli

adulti e già sperimentato lo scorso

anno, che ha avuto l’obiettivo di

promuovere la salute e le relazioni

attraverso l’attività motoria

e attraverso la conoscenza storicopaesaggistico-culturale

del nostro

territorio.

Organizzata dall’Assessorato ai servizi

alla persona e ai giovani, in collaborazione

con il dipartimento di pre-

matici. Da segnalare, dopo 19

anni, il cambio della guardia alla

presidenza: il commendator Antonio

Marin ha ceduto il testimone

all’ingegner Giuseppe Lo Castro,

storico preside dell’Istituto tecnico

industriale bassanese Fermi.

Marin è stato nominato presidente

benemerito.

Per informazioni, si può rivolgersi

alla segreteria del Centro anziani,

al numero 0424 217171.

“riscoprire Bassano camminando insieme”

venzione dell’Ulss 3, il progetto ha

favorito dunque la costituzione di un

gruppo di cammino, poiché l’azione

del camminare è una vera risorsa a favore

della salute, preziosa per sconfiggere

le malattie croniche che derivano

dalla carenza di movimento.

Le escursioni, guidate da un “camminatore

leader” e dipanatesi tra

aprile e maggio scorsi, hanno avuto

luogo in suggestivi angoli del bassa-

anno 7

n.21/2007

nese: una sessantina i partecipanti,

di età media tra i 35 e i 55 anni. Nel

periodo estivo il gruppo, in collaborazione

con il consiglio di quartiere

di Sant’Eusebio, si dedicherà alla

sistemazione di un sentiero che collega

la pieve al borgo di Privà. Gli

incontri riprenderanno in autunno e

saranno aperti a tutti.

Per informazioni, Assessorato ai Servizi

alla Persona, tel 0424/217172.

25


26

anno 7

n.21/2007

aGGiorNamENTo E FormaZioNE

CosTaNTi DEi DiPENDENTi, PEr

GaraNTirE UNa sTrUTTUra EFFiCaCE

Sotto il profilo della gestione del

personale, fondamentale per il buon

funzionamento della “macchina comunale”,

l’Amministrazione ha definito

alcune linee guida a cui si rifaranno

tutte le varie azioni attuate

in quest’ambito.

In primo luogo, l’ulteriore riduzione

del numero delle Aree: le attività

collocate nell’ex Area Grandi Opere

saranno assegnate ad altre Aree,

secondo il criterio dell’omogeneità

per materia e della competenza.

In secondo luogo, la ridefinizione

della dotazione di personale del Comune

e l’avvio di un nuovo piano

occupazionale. Negli ultimi anni,

infatti, il numero dei dipendenti è

progressivamente diminuito: alcuni

posti “tagliati” non sono stati poi

coperti, per altri si è provveduto a

sopperire attraverso la redistribuzione

interna dei carichi di lavoro,

per altri ancora si è ricorso all’impiego

di persone provenienti da

agenzie interinali.

Poiché l’attuale normativa è favorevole

alla possibilità di nuove nomine,

e considerato il rientro dell’Amministrazione

comunale di Bassano

nei parametri del Patto di stabilità,

è consentito dunque ora affrontare

un adeguato piano di assunzioni.

Si provvederà attraverso concorsi

e procedure di selezione, alla copertura,

a tempo indeterminato,

dei posti resisi vacanti negli anni

precedenti, per occupare temporaneamente

i quali si è fatto ricorso

al lavoro interinale.

Saranno coperti anche alcuni dei

posti che si renderanno vacanti nel

corso del 2007. È prevista, inoltre,

la copertura di alcuni posti stabiliti

in dotazione organica mediante

il ricorso alla progressione verticale,

riservata al personale interno.

Obiettivi principali, in ogni caso,

il rafforzamento, la stabilità, l’efficienza

della struttura e, al contempo,

il contenimento della spesa, pur

in considerazione delle necessità.

Infine, particolare importanza viene

attribuita alla formazione. Al

costante mutamento normativo e

al rapido sviluppo tecnologico, infatti,

deve corrispondere un altrettanto

incessante aggiornamento del

personale, al fine di poter utilizzare

al meglio le nuove tecnologie, di

ottimizzare le risorse, di valorizzare

il rapporto con il cittadino, all’insegna

della disponibilità, della correttezza,

della flessibilità.

i numeri del Comune

Quante sono le persone che lavorano

negli Uffici comunali? Ecco

un po’ di numeri, che riguardano

il personale in servizio al 31 dicembre

2006. Sono 313 i dipendenti.

Nel totale sono comprese

anche 10 persone con incarico a

tempo determinato e 53 persone

che lavorano part time.

Negli ultimi tre anni l’Amministrazione

comunale ha visto una costante

e progressiva riduzione del

personale in servizio. Complessivamente,

dal 2004 al 2006 sono

“uscite” 48 persone, tra le quali

3 dirigenti.


anno 7

n.21/2007

siCUrEZZa iN Cima aLLa sCaLa DELLE PrioriTÀ

Potenziamento della Polizia locale e una nuova centrale operativa

Continuano i lavori di ristrutturazione

nei locali del Comando della Polizia

locale, già partiti nel 2006. Tra

gli altri, è stata restaurata la Sala

delle Colonne, che costituisce una

biglietto da visita verso l’esterno

per le Forze dell’Ordine comunali.

E prosegue anche il potenziamento

dell’organico e del parco automezzi,

un segnale chiaro della volontà di

investire sulla sicurezza e di offrire

più garanzie di vivibilità e di serenità

ai cittadini bassanesi: questo è

un settore delicato, nel quale perciò

non si intende tagliare le risorse.

Sono previste anzi assunzioni attraverso

concorso pubblico di due

nuovi agenti a tempo indeterminato,

mentre sarà mantenuto attivo

il servizio dei tre agenti assunti a

tempo determinato.

I poliziotti bassanesi avranno a disposizione

una nuova autovettura e

due nuove motociclette.

Il contributo della Regione ed uno

stanziamento del Comune consentiranno

di dotare il Corpo di una mo-

BASSANO DEL GRAPPA - tel. 0424 566330

www.zilioimpiantielettrici.it

info@zilioimpiantielettrici.it

derna centrale radio operativa, che

metterà in collegamento tutti gli

agenti e le pattuglie attraverso radio

gps satellitare: un’apposita cartografia

permetterà di localizzarli in

ogni momento. Dalla centrale operativa

partiranno tre linee telefoniche

che connetteranno direttamente

con le altre Forze dell’Ordine.Alla

luce di questi cambiamenti, il via

anche a un nuovo modus operandi

della Polizia locale, che implementerà

i servizi di tutela dei cittadini,

con interventi sempre più mirati in

funzione soprattutto preventiva:

pattugliamenti (con l’ampliamento

del servizio serale e notturno che,

in alcuni casi sarà esteso fino alle

prime ore del mattino), identificazione

di persone sospette, allontanamento

degli zingarie degli irregolari,

vigilanza sul commercio, controllo

dei call center, sorveglianza

rispetto a chi, in varie forme, sporca

la città (writers, manifesti abusivi,

abbandono di rifiuti, animali).

Sarà intensificata anche la preziosa

attività dei nonni vigili, per venire

incontro ai bisogni delle scuole che

richiedono sempre più assiduamente

la loro presenza.

Da sottolineare, con grande vantaggio

per i cittadini, il clima di affiatamento

e di collaborazione tra

tutte le Forze dell’Ordine attive in

città. Il loro spirito di servizio, la

loro abnegazione, gli ottimi risultati

ottenuti contribuiscono a rendere

Bassano più sicura.

• impianti elettrici civili ed industriali

• quadristica mt/bt ed automazione

• programmazione plc e inverter

• domotica e supervisione

• impianti anti-intrusione

• impianti tvcc e controllo accessi

• automazione cancelli

• assistenza tecnica 24h

27


anno 7


n.21/2007



28

www.cantinabreganze.it


È stata approvata all’unanimità dal

Consiglio comunale la convenzione,

con durata biennale, tra il Comune

di Bassano e la Provincia di Vicenza

per la gestione del servizio di

controllo sul rendimento energetico

delle caldaie, sul loro stato di esercizio

e sulla loro manutenzione. Secondo

la legge, infatti, è necessario

realizzare, con cadenza periodica,

accertamenti, ispezioni ed eventuale

manutenzione sugli impianti, interventi

necessari a garantire il con-

CoNTroLLi sULLE CaLDaiE

tenimento dei consumi.

Sarà dunque VI.Energia srl (ex Agener)

società partecipata dalla provincia

di Vicenza, che persegue

finalità di interesse pubblico in

campo energetico, a proseguire l’attività

di verifica, già avviata negli

anni scorsi, e a gestire ed aggiornare

il catasto provinciale degli impianti

termici.

Le ispezioni saranno preannunciate

da una lettera raccomandata. In

essa sarà indicato il nome ed il riferimento

telefonico del verificatore

incaricato, il quale contatterà in

seguito il proprietario dell’impianto

per concordare un appuntamento. Si

presenterà esibendo la tessera ufficiale

di verificatore di VI.Energia.

Il Comune, in collaborazione con la

Provincia e con la Regione, metterà

a disposizione dei fondi (50.000

euro, per quest’anno, ma con la previsione

di aumentare la cifra nel

triennio) per andare incontro alle

anno 7

n.21/2007

famiglie che dovranno mettere a

norma o sostituire le loro caldaie.

Un dato interessante proviene dalle

più recenti statistiche: il risparmio

consentito dalle caldaie di nuova

generazione permette, dopo soli tre

anni di utilizzo, di coprire il costo

dell’acquisto del nuovo impianto.

29


30

anno 7

n.21/2007

La popolazione bassanese secondo l’annuario statistico

La “piramide d’età” relativa alla popolazione

residente a Bassano del

Grappa al 31 dicembre 2006 mostra

la distribuzione dei residenti secondo

le diverse età e distinti per sesso.

Nel grafico si distinguono i residenti

anche secondo il loro stato

civile.

Balza all’occhio la forma ad albero

(e non tanto a piramide) dovuta al

notevole calo delle nascite negli ultimi

25-30 anni (in linea con le tendenze

nazionali e dei Paesi sviluppati).

Altra caratteristica evidente è la

presenza di un numero molto superiore

di donne in età elevate (a partire

da 70 anni) a conferma della

maggior longevità femminile.

Il buco in corrispondenza dei 61-65

anni d’età rinvia alle mancate nascite

durante il secondo conflitto

mondiale, mentre è andato scemando

quello (visibile fino a qualche

anno fa) corrispondente alle mancate

nascite durante la prima guerra

mondiale. La distinzione per stato

civile è effettuata tramite i diversi

colori delle barre e mette in

evidenza l’innalzamento dell’età al

matrimonio: i bassanesi sono praticamente

tutti celibi fino a circa 27

anni, le bassanesi sono nubili fino a

24. Poi iniziano via via ad aumentare

le persone sposate, anche se a

30-35 anni sono circa la metà dei

residenti. Cominciano poi a distinguersi

le persone divorziate e quelle

vedove. Queste ultime sono evidenti

nella parte femminile, in particolare

dopo i 75 anni.

400

Popolazione residente a Bassano del Grappa al 31/12/2006 per sesso, età e stato civile

Celibi Coniugati Vedovi Divorziati Maschi Femmine

350

300

250

200

Annuario Statistico 2006

Comune di Bassano del Grappa

Servizio Statistica e Controllo di Gestione

150

100

50

0

104

102 105

100

102

98

9699

94

96

92

9093

88

90

86

8487

8284

80

81 78

7678

74

75

72

7072

68

69

66

6466

62

63

60

5860

56

57

54

5254

50

51

48

4648

4445

42

42

40

3839

36

36

34

3233

30

30

28

2627

24

24

22

2021

18

18

16

1415

12

12

10

8 9

6

4

2

0

6

3

0

Nubili Coniugate Vedove Divorziate

0 50 100 150 200 250 300 350 400

17


QUaNDo La CiTTÀ È DaVVEro DEi raGaZZi

Crescono e vanno sempre più arricchendosi

a Bassano le numerose

e diversificate iniziative dedicate

all’universo di bambini e ragazzi,

con la partecipazione del

Comune.

• Il protagonismo dei bambini è

l’idea che anima due appuntamenti

cardine del calendario bassanese:

La Città dei ragazzi (promossa

a primavera da un ampio coordinamento

guidato dalla Fondazione

Pirani Cremona) che, con

una miriade di variopinti laboratori,

trasforma il centro cittadino

in una grande opportunità di gioco

e di incontro; La Fiera di Mastro

André (al cominciare dell’autunno)

curata ancora dalla Fondazione

Pirani Cremona, nella quale

i bambini sperimentano l’interessante

formula del baratto.

Bassano città dello sport, che

ha spento quest’anno la sua seconda

candelina, tramuta la città

in una grande palestra a cielo

aperto, offrendo la possibilità di

cimentarsi con tutte le discipline

sportive praticate a Bassano.

• I Giochi della gioventù sono

un appuntamento sportivo importante

nella primavera bassanese:

quelli per le materne e le elementari

sono promossi dai tre Circoli

didattici e dal Panathlon Club;

nella fase comunale per le scuole

medie è prezioso il supporto del

Gruppo Atletico Bassano.

• Ancora sport con la Gioco Atletica,

all’XI edizione, rivolta alle

terze, quarte e quinte elementari,

firmata anche in questo caso dal

Gruppo Atletico Bassano, con i tre

Circoli didattici.

• La Corri Bassano Corri si svolge

ogni due anni ed ha vissuto nel

2006 la sua terza edizione: una

grande staffetta podistica nel centro

città per le scuole elementari,

medie inferiori e superiori.

• Girovagando, in bicicletta fra le

stelle è il titolo del concorso, lanciato

lo scorso anno dall’Unione

Sportiva Angarano (con il tema Girovagando,

Una bicicletta per sognare):

riservato agli alunni delle materne

ed elementari, invitati a produrre

loro elaborati sul tema, ha visto

nel 2007 la partecipazione di

1.643 bambini.

• Consolidata l’iniziativa, alla sua

terza annualità, Bassano città amica

dei bambini, che ha l’obiettivo

di lavorare per una città davvero attenta

ai bisogni dei piccoli.

Partner nel progetto, nato in seno

al comitato promotore di Città dei

ragazzi, l’Amministrazione comunale,

i Circoli didattici, il Laboratorio

Città e i negozianti dell’Unione del

commercio.

• In occasione del 20 novembre, ricorrenza

della data in cui fu approvata

la Convenzione internazionale

dei diritti dell’infanzia, viene proposto

ogni anno un ciclo di iniziative

sui temi legati ai Diritti dei

bambini.

• Papà ti porto al cinema, nel periodo

primaverile, propone con la

parrocchia di Santa Maria in Colle,

pellicole fruibili da tutta la famiglia,

tanto che sono i bambini ad

accompagnare al cinema gli adulti.

• La rassegna Raccontami una storia,

alla sua quinta edizione, si di-

HoBBiToN rassegna del fantastico

L’ultima novità nell’agenda bassanese si chiama Hobbiton,

ed è una grande manifestazione dedicata al

mondo del fantastico, promossa dalla Società Tolkieniana

Italiana (www.tolkien.it). Quest’anno, nella

sua XIV edizione, si terrà a Bassano nei giorni 31

agosto, 1 e 2 settembre: la nostra città, con il finanziamento

della Regione Veneto, subentra idealmente

nell’ospitalità a San Daniele del Friuli. L’evento, che

anno 7

n.21/2007

pana tra novembre e dicembre e

offre un qualitativo cartellone di

spettacoli teatrali fruibili anche

dai bimbi più piccoli.

• Ed anche nel ricchissimo calendario

di Operaestate non manca

una sezione dedicata ai bambini,

quella del Minifest che, in una

lunga serie di spettacoli, porta

sui palcoscenici teatrali delle varie

arene del Festival i personaggi

delle storie più belle.

• Amico Libro invita ad eleggere

le storie più belle, mentre il Libro

Bus promuove attraverso una biblioteca

viaggiante l’amore per la

lettura tra centinaia di bambini.

• Continua a formare piccoli grandi

talenti al linguaggio delle note

il laboratorio musicale alla scuola

media Vittorelli.

• Il personale della Polizia locale

è costantemente impegnato in

una preziosa attività di educazione

stradale nelle scuole di ogni

ordine e grado.

• Nell’ambito della formazione e

dell’orientamento, Cosa farò da

grande, promossa in collaborazione

con l’associazione Scuola Lavoro,

è ormai un appuntamento

annuale partecipato e qualificato,

capace di offrire preziosi strumenti

ai giovani che si affacciano

al mondo della scuola secondaria,

dell’università e del lavoro.

• L’annuale Seminario di studi,

promosso con il Comitato di educazione

alla lettura (siamo alla XII

edizione), approfondisce tematiche

legate alla letteratura per ragazzi,

e porta a Bassano i principali

autori.

comprende diverse attività (mostre, convegni, concerti,

rievocazioni, leggende, storie, giochi, danze…) e

costituisce un forte richiamo per gli appassionati, si

svolgerà tra Palazzo Agostinelli e Prato Santa Caterina,

ricreando la magica atmosfera di un mondo mitico.

Bassano, dunque, è già in fermento ed attende i

tanti amici del grande Tolkien e della sua splendida

saga Il Signore degli Anelli.

31


32

anno 7

n.21/2007

Il Comitato dei Gemellaggi della città

di Bassano del Grappa è stato costituito

con Delibera della Giunta comunale

in data 6/08/2002 N. 325, con lo scopo

di realizzare uno degli obiettivi primari

dell’Unione Europea: promuovere la cittadinanza

attiva, organizzando attività,

nel quadro dei gemellaggi tra città,

che contribuiscano al ravvicinamento

dei popoli dell’Europa e al rafforzamento

della coscienza europea.

Bassano è da lungo tempo città attiva

nell’ambito dei gemellaggi: nel 2008

si festeggeranno i 30 anni del gemellaggio

con la città di Mühlacker (Germania)

e i 25 anni di gemellaggio con

la città di Voiron (Francia); centinaia di

famiglie bassanesi hanno accolto nelle

loro case amici tedeschi e francesi e

sono state ospitate a loro volta da altrettante

famiglie, con le quali hanno

instaurato rapporti di amicizia che durano

nel tempo.

Perché nel 2002 nasce il Comitato dei

Gemellaggi?

Perché l’attività svolta da alcuni europeisti

convinti si rinnovi ed offra ai cittadini

delle tre città nuovi momenti di

aggregazione, di confronto e di crescita

europea.

Il Comitato dei Gemellaggi ha il compito

di incoraggiare i cittadini ad essere

più impegnati a livello europeo:

- stimolando le associazioni locali a

mettere in atto progetti europei, come

il Torneo di basket per disabili che da 5

anni si svolge, a turno, in una delle città

gemelle e che vede coinvolta direttamente

l’associazione Prometeo, il Panathlon

e le scuole;

- favorendo la conoscenza degli effetti

delle politiche comunitarie: si veda,

a questo proposito, il progetto Natura e

Ambiente, che coinvolge 10 giovani di

ciascuna città e che quest’anno si svolgerà

a Mühlacker. I giovani praticheranno

attività sportive per conoscere le

bellezze naturali locali: mountain bike

nella Foresta Nera, canoa lungo il fiume

Enz, intervallate da gruppi di lavoro

sulla normativa europea relativa alla

tutela ambientale. E, ancora, il progetto

Settimana europea della gioventù

2007, realizzato da Herford (Germania),

città gemella di Voiron. Quattro giovani

bassanesi incontreranno loro coetanei

tedeschi, francesi, croati e polacchi

ComiTaTo DEi GEmELLaGGi,

PEr sENTirsi CiTTaDiNi D’EUroPa

e discuteranno dell’avvenire dell’Unione

Europea. Il Comitato dei Gemellaggi desidera

rinnovare l’amicizia tra i cittadini

delle città gemelle, promuovendo nuovi

incontri e nuovi scambi, anche con le

città di Herford (Germania) e Sebenico

(Croazia) che, in virtù del gemellaggio

con la città di Voiron, hanno stretto un

patto di amicizia con Bassano del Grappa.

Gli incontri annuali soni i seguenti:

- il secondo weekend di settembre, una

delegazione coordinata dal Comitato si

reca a Mühlacker per allestire, in seno

alla Straßenfest, uno stand di prodotti

tipici bassanesi.

- Per la Fiera Franca di ottobre, a Bassano,

sono invitati gli stand degli amici

di Voiron e di Mühlacker con i loro prodotti

tipici.

- Per la Fiera di San Martino, l’11 no-

vembre, a Voiron una delegazione coordinata

dal Comitato allestisce uno

stand di prodotti tipici.

La cittadinanza è invitata a partecipare,

sia dando la propria disponibilità a

far parte delle delegazioni che si recano

nelle città gemelle, sia offrendo ospitalità

agli amici francesi e tedeschi quando

vengono a Bassano per attività legate

al gemellaggio.

Per ulteriori informazioni si può visitare

il nuovo sito internet del Comune

di Bassano www.comune.bassano.vi.it

nella sezione “Ente Municipale”, si

può inviare una e-mail all’indirizzo

gemellaggi@comune.bassano.vi.it, oppure

telefonare ai numeri 0424 217806/

0424 519366.

Il Presidente del Comitato dei Gemellaggi

Giovanna Ciccotti

COMMISSIONE PER LA PARITÀ

E LE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA

La Commissione per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna nasce a Bassano

il 14 novembre 1994 e, in occasione del suo insediamento, l’11 settembre

’95, l’allora sindaco Lucio Gambaretto ebbe a dire: “Molti sostengono che ai nostri

giorni uomini e donne hanno le stesse opportunità, ma è innegabile che la parità

è solo teorica e che spesso, se non sempre, le donne svolgono due lavori continuativi

in casa e fuori”. Passano gli anni, segnati da importanti tappe nel cammino

delle donne verso la conquista di condizioni giuridiche effettive di parità, ma

la realtà della vita di tutti i giorni stenta a cambiare e le donne, maggioranza nel

Paese, sono presenti solo con un esiguo 10% negli organismi di decisione e di potere,

mentre il lavoro di cura continua ad essere quasi totalmente sulle loro spalle.

Le Commissioni per le pari opportunità sono state volute dal legislatore anche

perché il punto di vista del genere femminile possa essere tenuto nel debito conto

dagli Enti amministrativi al momento della formulazione di regolamenti e leggi

che riguardano tutti i cittadini. La presenza di un organismo di pari opportunità

nel nostro Comune ha permesso, per esempio, di approfondire da un punto di

vista diverso, quello del genere femminile, aspetti dell’azione amministrativa che

toccano in particolare le donne ma anche tutti i cittadini, mettendo così in moto

azioni previste da leggi spesso lasciate inattuate, come la 53 del 2000 sul coordinamento

dei tempi della città che prevede politiche di conciliazione tra tempi di

vita e tempi di lavoro. Il sindaco Bizzotto ha incaricato l’assessore Giunta di dare

il via a questo progetto, che è già in fase realizzativa. In questo 2007, anno dedicato

dall’Europa alle pari opportunità per tutti, la CPO ha scelto di lavorare con i

giovani, rendendoli attivi e partecipi nelle attività previste. Non è sulle loro gambe

che devono camminare i progetti futuri? Ecco allora un primo convegno, Imparare

la parità, che ha già avuto luogo il 31 marzo scorso, dove i ragazzi hanno

imparato a lavorare interscuola e ad elaborare proposte personalizzate. Un secondo

convegno, Verso un futuro di pari opportunità, avrà luogo il 24 novembre

prossimo. Avrà carattere internazionale: parteciperanno studenti tedeschi, francesi,

spagnoli e, forse, ungheresi, con i quali le nostre scuole sono in collegamento

da tempo, per uno scambio di idee, ricerche e progetti realizzati sul tema delle

pari opportunità nei singoli Paesi. Un servizio di traduzione simultanea renderà

agevole l’ascolto.

Il nostro impegno continua.

La Presidente Marisa Valente


A volte per la rapidità con la quale

certe delibere vengono affrontate e

votate in Consiglio Comunale, può

sembrare, ad uno spettatore, che

l’Assemblea pecchi di superficialità.

Decisioni su argomenti che influiranno

anche per lungo tempo e in

modo sostanziale sulla vita dei cittadini,

sembra vengano prese senza

il necessario approfondimento.

In verità gli argomenti che formano

oggetto di delibera all’ordine del

giorno del Consiglio Comunale sono

già stati istruiti dagli uffici competenti

ed esaminati ed approfonditi

all’interno delle Commissioni consiliari.

È in quella sede che le diverse opinioni

e le istanze dei consiglieri si

confrontano tra loro e con le intenzioni

degli Assessori: gli argomenti

deliberati collegialmente dalla Giunta

vengono approfonditi alla presenza

dell’Assessore e dei Dirigenti

di competenza, spesso con il contributo

di tecnici ed esperti esterni.

Ogni argomento può essere og-

L’iter di una delibera

Un’attenta e lunga valutazione prima di decidere per la città

Michele Mion,

presidente del Consiglio Comunale

getto di più sedute di approfondimento,

in commissioni composte da

rappresentanti di tutte le forze politiche;

il Consiglio quindi si avvale

delle funzioni consultive ed istruttorie

delle Commissioni ed i Consiglieri

sono in grado di assolvere con

competenza alle funzioni di indiriz-

RIEPILOGO DELLE ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO COMUNALE, DELL’UFFICIO

DI PRESIDENZA E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI NELL’ANNO 2006

• CONSIGLIO COMUNALE

Sedute del Consiglio comunale: 10

Delibere di Consiglio Comunale adottate: 81

Interpellanze presentate: 20

Interrogazioni presentate: 4

Mozioni presentate: 5

• SEDUTE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI

• UFFICIO DI PRESIDENZA

Riunioni dell’Ufficio di

Presidenza: 14

1ª Commissione Affari istituzionali

Presidente: Mauro Lazzarotto sino al 26 aprile 2006; successiva nomina

a Presidente di Fiorenzo Dalla Rosa

Sedute in totale: 15

2ª Commissione Bilancio, Attività economiche, Lavoro, Aziende speciali

Presidente: Stefano Monegato - Sedute: 13

3ª Commissione Urbanistica e Arredo urbano

Presidente: Luigi Nave - Sedute: 11

4ª Commissione Cultura, Attività museali, Turismo e Spettacolo

Presidente: Benedetto Amodeo - Sedute: 6

5ª Commissione Servizi sociali, politiche giovanili, scuola e sport

Presidente: Helmuth Zilio - Sedute: 10

6ª Commissione Lavori pubblici, Viabilità, Ambiente e Trasporti

Presidente: Luigi Galliotto - Sedute: 11

Commissione per le Pari opportunità

Presidente: Marisa Valente - Sedute: 9

anno 7

n.21/2007

zo e controllo politico-amministrativo

sull’operato del Sindaco e della

Giunta.

Il testo unico prevede infatti gli

atti fondamentali del Comune, di

competenza del Consiglio Comunale

in materie che sono tassativamente

indicate, in particolare:

• atti normativi;

• atti programmatori;

• atti di pianificazione urbanistica;

• bilanci;

• convenzioni e associazioni con

altri enti;

• atti di decentramento;

• pubblici servizi;

• acquisti e alienazioni di immobili,

permute e concessioni;

• contratti;

• tributi;

• mutui ed emissione di prestiti

obbligazionari;

• impegni finanziari pluriennali;

• criteri per la nomina dei rappresentanti

del comune in enti, aziende

ed istituzioni.

I banchi del Consiglio Comunale

33


34

anno 6

n.17/2006

FORZA ITALIA

Aida Selvaggi

Dopo avere insegnato per diversi anni

ed avere successivamente avviato assieme

ai tre figli una importante attività

commerciale, Aida Selvaggi ha

fondato nel 1994 assieme ad altri

amici il Club Forza Italia Bassano,

poi trasformatosi in partito. Ne ha

retto le sorti come coordinatrice per

sei anni, sostenendo dure, ma vincenti

campagne elettorali. Dal 1999

è consigliere comunale di maggioranza

per Forza Italia, e consigliere regionale

ANCI.

Candidatasi alle ultime elezioni provinciali

ha ottenuto un importante risultato

personale ed è stata chiamata

a ricoprire il ruolo di consigliere.

Otto anni fa il Partito ed in particolare

il nostro Sindaco Bizzotto, mi chiesero

di “scendere in campo” e dare il mio

contributo per governare la città: credevo

nella squadra e nel programma ed essere

stati riconfermati nel 2004 con largo

consenso, prova che la gente ha capito

il nostro spirito ed ha approvato, perdonando

gli inevitabili errori, il nostro

lavoro. Quest’anno mi è stato dato ulteriore

credito: la proposta inaspettata

di correre per la Provincia, sia pur in un

collegio dato perdente, mi ha spronato

a lottare ancora una volta per gli ideali

liberal-democratici e cristiani in cui ho

sempre creduto. Voglio perciò ringraziare

da queste pagine, in primo luogo mio

marito e la mia famiglia che mi hanno

sempre sostenuto e tutti coloro che ribadendo

il loro voto a Forza Italia hanno

creduto in me e nella mia candidatura,

permettendomi di entrare a far parte

del Consiglio Provinciale. Chi mi conosce

sa che il mio impegno sarà disinteressato,

costante, propositivo e soprattutto

teso a far valere Bassano ed il suo

territorio in ambito Provinciale. Spero di

poter dare fattivi impulsi per continuare

e migliorare, assieme al nuovo Consiglio,

il lavoro svolto da chi ci ha preceduto;

confido perciò nell’aiuto di tutta

la cittadinanza che sono sicura mi sarà

di sprone per il raggiungimento di mete

prestigiose per la città. Grazie ancora.

Aida Selvaggi

Bassano città turistica?

Ci stiamo provando.

Un “incipit” di questo tipo non significa

che Bassano non sia una città aperta al

turismo, piuttosto che qualcosa si può e

si deve fare per ottimizzare l’offerta esistente.

Abbiamo una città ricca di storia

che offre al visitatore eventi, mostre, attività

museali, un ricettivo di qualità ma

che non è ancora inserita nei circuiti dei

grandi Tour Operator anche se il trend positivo

delle presenze dell’ultimo anno è

confortante. Il turismo cosiddetto maturo

privilegia le grandi città d’arte e non è

ancora orientato verso i centri minori visitati

caso mai per un’escursione giornaliera

o che possano interessare per motivi

specifici; per quanto ci riguarda, la nostra

città è molto spesso frequentata da

persone che vi hanno fatto il servizio militare

in gioventù o da numerosi gruppi

di stranieri “catturati” anche da una attenta

politica di operatori locali che offrono

servizi di buon livello a prezzi accessibili.

Quello che mi piace sottolineare

è la necessità di incentivare la collaborazione

tra pubblico e privato e soprattutto

di accettare la sfida di creare la mentalità

dell’accoglienza, che è trasversale a tutti

i settori; abbiamo bisogno di una viabilità

meno caotica, di un ricettivo che privilegi

anche la presenza dei giovani, di una

maggiore informazione, di professionalità,

di servizi igienici pubblici. È impensabile

portare al bar per emergenze di que-


sto tipo una cinquantina di persone che

hanno ore di viaggio alle spalle o perdere

tempo prezioso in attesa che il gruppo

si ricompatti. Quando ci sono stati particolari

eventi, vedi l’Adunata degli alpini

dello scorso anno ad Asiago, per i servizi

si sono utilizzate risorse preziose che non

hanno comunque risolto il problema, perché

non provvedere una volta per tutte?

Penso ad una struttura che è del Comune:

il Caffè Italia è situato in una posizione

strategica, all’entrata della città, ed ha di

fronte il posto-sosta per due pullman. Vedrei

al piano strada il servizio di bar e un

punto informazioni e al piano sottostante

servizi igienici, anche a pagamento e custoditi.

Altro servizio che qualificherebbe

Bassano e di cui siamo privi, è la presenza

di vigili urbani con una formazione

adeguata in grado di parlare almeno l’inglese;

perché non privilegiare nelle future

assunzioni chi parla correttamente una

lingua straniera? Penso ad una Polizia locale

che rappresenti la città con professionalità,

cortesia e che faccia sentire il

visitatore a suo agio. Offrire inoltre una

città pulita, con un buon arredo urbano,

con una adeguata segnaletica (a quando

si cambierà in I.A.T la vecchia denominazione

di APT?) è vincente. Sono queste

alcune mie riflessioni e sono convinta

che con qualche attenzione in più si ottimizzi

l’esistente (che non è poco).

Alessandra Bellotti

Arriva un momento, anche nella politica,

in cui è doveroso fermarsi per guardare

indietro, per riflettere e valutare, per poi

riprendere il cammino verso il futuro.

Non si può far politica senza idee. E le

idee non nascono dal nulla; sono frutto

di una storia. Per valutare, bisogna darsi

dei criteri che devono rispondere, innanzitutto,

a due valori fondamentali: il valore

della persona e il bene comune. La

politica si occupa della persona dal momento

del suo concepimento fino alla sua

morte e deve provvedere a creare quelle

condizioni che possono assicurarle il rag-

in memoria di onorio Cengarle

Fu un pilastro della vita politica vicentina

nella seconda metà del Novecento. Era un pilastro

anche fisicamente: alto, quadrato, torace

possente, voce stentorea.

Dominava le piazze. I suoi comizi erano affollati.

La sua oratoria era come un fiume,

che ti avvolgeva e ti travolgeva. Affermava

i principi, ricordava la storia, invitava alla

speranza e alla lotta. Dopo parecchie legislature

come deputato vicentino per la D.C., fu

senatore del collegio di Bassano del Grappa,

sempre per la Democrazia Cristiana. Fu anche

al Governo, come Sottosegretario. Durante la

vicenda delle Smalterie aiutò molto la nostra

città per la soluzione di quel problema.

Egli era grande amico di Donat-Cattin, potente

Ministro dell’Industria. In quel periodo

era presente a Bassano ma ricordo che andai

a trovarlo anche nel suo studio al Ministero

della Difesa. Era Sottosegretario alla Marina e so che feci fatica ad associare

Cengarle alla Marina. Era un alpino. Anzi, pur essendo stato nell’immediato

dopoguerra un grande sindacalista, uno dei fondatori della CISL nel vicentino,

ed essere poi divenuto un importante uomo politico, egli si trovava veramente

a suo agio soltanto nelle adunate e nelle riunioni alpine. Lì c’era il Cengarle

profondo, dall’animo cristiano e popolare, che amava la Patria, che credeva

nell’amicizia, che sapeva mangiare e bere in compagnia, ma che prima di

mangiare e di bere era stato capace di patire la fame in campo di concentramento

per aver detto no alla Repubblica di Salò. E sempre operò perché fosse

riconosciuta la forza morale con cui gli internati parteciparono alla Resistenza

a pieno titolo.

Difetti ne abbiamo tutti e c’è chi passa il tempo a cercarli negli altri.

Ma la città deve ricordarsi di Onorio Cengarle con gratitudine. Fu un punto di

riferimento sociale e politico del nostro popolo per molti anni.

Sergio Martinelli

anno 76

n.21/2007

n.17/2006

giungimento del maggior grado possibile

di benessere all’interno di quel particolare

momento storico e utilizzando le risorse

disponibili. In altre parole alla politica

sta a cuore il bene della persona. Questo

bene diventa comune, perché nessuno

può vivere da solo: la persona si realizza

nella relazione. L’amministratore che

vuole dare concretezza alle proprie azioni

per il bene della persona e della comunità

tutta deve porsi alcuni interrogativi

che riguardano: la realizzazione di spazi

vivibili in cui i cittadini trovino casa, la

creazione di spazi pubblici nei quali possa

realizzarsi la socializzazione,il mantenimento

di spazi sicuri dove la vita scorra

serenamente, la salvaguardia degli spazi

per favorire il contatto con l’ambiente

naturale e il suo proficuo sfruttamento.

La politica deve essere animata dall’entusiasmo

delle nuove idee per guardare

al futuro, dalla prudenza che invita a recuperare

la memoria del luogo in cui si

vive, le sue tradizioni, la sua cultura, dall’intelligenza

del presente per valutare le

circostanze.

L’amministratore prudente non ha fretta

di scegliere, sa valutare se un fine è realistico

oppure no, sa capire se i mezzi che

utilizza sono onesti, sa farsi consigliare.

Naturalmente, nell’agire non è esente da

errori: ma sarebbe preferibile se fosse negligente?

La politica si avvale della democrazia. E

la democrazia riguarda il popolo. Il popolo

è chiamato ad interessarsi della cosa

pubblica sia in forma individuale sia in

forma associativa.

L’amministratore ha il dovere di interrogarsi

se nella sua azione politica ha garantito

a tutti i cittadini la possibilità di

trovare uno spazio per esprimere idee,

opinioni, proposte. Tutto ciò, però, non

lo esime dalla responsabilità di decidere

per tutti. Egli è stato eletto dal popolo e

al popolo deve rispondere.

È il concetto di democrazia rappresentativa,

nella quale la partecipazione dei

cittadini si esprime attraverso la fiducia

che essi pongono nelle persone che scelgono

come loro rappresentanti all’interno

degli organismi amministrativi. Una

fiducia che può essere riconfermata o

smentita in uno dei momenti fondamentali

della partecipazione alla vita pubblica:

il voto.

L’Amministrazione della città di Bassano

è al giro di boa. È tempo di valutazioni. È

tempo di guardare ancora avanti.

Paola Teosini

35 35


36

anno 7

n.21/2007

ALLEANZA PER BASSANO DEL GRAPPA

RINGRAZIAMO

STEFANO MONEGATO

Capogruppo Consiliare

Presidente della Commissione

Bilancio-Attività economiche

Ringraziamo i cittadini Bassanesi

per le numerose preferenze accordateci

alle elezioni Politiche dell’anno

scorso, spingendo ALLEANZA NA-

ZIONALE al 2° posto in città con oltre

la metà dei voti degli amici di

Forza Italia; impensabile solo pochi

Celestino Rodolfo

Vicepresidente

del Consiglio Comunale

anni fa. È un forte e chiaro segnale

di gradimento della gente per il partito

e per il presidente Gianfranco

Fini, perlomeno quando l’elettorato

si reca al voto io massa: conosciamo

che le sinistre sanno ben mobilitare

le loro schiere, anche se alle

recenti amministrative hanno avuto

in tutta Italia un chiaro segnale,

anche dal loro elettorato, di fortissimo

contrasto a queste politiche

economiche e sociali di Prodi. D’altro

canto questo schizofrenico governo

è e sarà ostaggio dei Diliberto,

dei centri sociali, dei Luxuria e

Pecoraro Scanio vari.

Si sta affermando nella società sempre

più il bipolarismo, imperfetto

finché si vuole e quindi migliorabile

in una visione europea, tra una

sinistra retriva, conservatrice, statalista

e a volte violenta, e la parte

moderata di centrodestra più liberale

e coesa, moderna ma legata

ai valori tradizionali, che ha saputo

governare per la prima volta in Italia

per 5 anni, superando una crisi

economica mondiale e l’11 settembre.

Questo governo se mangerà il

panettone a Natale, sarà solo perché

dovrà far trascorrere i 2 anni

Luigi Galliotto

Presidente della

Commissione Lavori Pubblici

e mezzo per maturare la pensione,

creando però danni al sistema Paese.

ALLEANZA NAZIONALE è sempre

più centrale in questa coalizione

antisinistra diventando anche nel

nostro Veneto il 2° partito, frutto

di rinnovamento, ringiovanimento,

di una maturata capacità politica e

portatore di ideali, valori, cultura e

tradizioni che vogliamo conservare,

trasmettere e migliorare.

E A BASSANO?

La riconfermata amministrazione

comunale sta ben lavorando ma …

c’è un ma: a volte qualcuno dice

che: “Ho come l’impressione che

manchi qualcosa rispetto ai primi

anni nei quali l’aria era più frizzante.

Sì, state governando bene,

avete fatto molto per la città, cosa

manca?”

Certo. Sono i soldi.

Le ultime Finanziarie del governo

hanno tagliato indiscriminatamente

i trasferimenti statali anche per

i Comuni virtuosi e ben governati

come il nostro, senza spese folli e

buchi di bilancio. Insomma, un Comune

amministrato col buon sen-

Mauro Zen

Vicepresidente della

Commissione Urbanistica


so da un gruppo consolidato e unito

che ha sviluppato al proprio interno

non solo capacità e competenze,

ma anche rispetto e amicizia,

anteponendo alla politica dei

partiti il buon governo della città,

dovrebbe poter gestire maggiori

risorse in ossequio al nostro progetto

di federalismo fiscale di Destra,

attento alla conservazione di

una radicata appartenenza alla Nazione

Italiana, che valorizzi contestualmente

l’azione amministrativa

locale. Allargandoci, porremmo dire

che a Bassano da 8 anni si è sviluppato

il primo embrione Veneto della

futura federazione, partito o gruppo

del centrodestra che potrebbe

anche sfociare a livello nazionale,

senza pensare a fusioni omologanti.

Serve uno sforzo comune per

unire, includere, coinvolgere ed allargare,

chiamando a raccolta tutti

coloro che non si riconoscono nell’Italia

dell’indulto, dei Casarini,

delle finte liberalizzazioni, dei comunisti,

dei soli diritti senza doveri

per gli immigrati, dei fannulloni,

dei furbetti del quartierino (leggi:

del compagno Ricucci), degli exbrigatisti

rossi al governo, dei casi

Sircana, dei comandanti della Guardia

di Finanza cacciati perché non

dovevano indagare sugli amici del

governo … insomma, di questa IM-

PRESENTABILE SINISTRA.

SU COSA ABBIAMO

PUNTATO E PUNTEREMO?

In questi anni, a detta dei più, la

città è nettamente migliorata, con

lavori ed opere eseguite sotto gli

occhi di tutti. E i Bassanesi hanno

apprezzato il nostro lavoro, premiandoci

con oltre il 60% dei voti.

Certo, molto resta ancora da fare,

ma con l’aiuto di tutti (quartieri, associazioni,

parrocchie, volontariato)

siamo sicuri potremo anche nel futuro

mantenere e migliorare la qualità

di vita di questa nostra bella

città, invidiataci da tanti. Il sociale

(stanziati 5 milioni e mezzo), la

sicurezza, lo sport, i lavori pubblici

(strade, impianti sportivi, piste ciclabili,

illuminazione, orti per anziani...),

l’istruzione e la cultura sono

stati settori particolarmente

curati. Vorremmo

sempre più valorizzare il

cambiamento e un nuovo

percorso che includa

e rappresenti chi vuole

il merito contro l’egualitarismo,

l’Italia dell’ordine

contro quella del

caos, difendere chi lavora

da chi ruba, l’Italia dalle

radici cristiane (pur in

uno stato laico) contro il

prevaricare di altri a casa

nostra, l’Italia dell’orgoglio

nazionale e della famiglia

contro il relativismo,

il mondialismo e strane forme

di convivenza che hanno come obbiettivo

l’adozione dei bambini per le

coppie gay. Non è più possibile accettare

la criminalità come male necessario

frutto di una società sempre

più multiculturale: dobbiamo rilanciare

la TOLLERANZA ZERO per

i delinquenti, per salvaguardare la

convivenza e le persone civili! E la

vera partita economica si gioca sull’equiparazione

con le regioni a statuto

speciale: c’è bisogno di una forte

trattativa sui poteri previsti dagli

art. 116 comma 3 e 119 della Costituzione

che potrebbero rappresentare

la vera svolta per i cittadini Veneti

e per le nostre imprese.

GRAZIE ALPINI,

GRAZIE A.N.A.

anno 7

n.21/2007

Finalmente! Torna l’Adunata Nazionale

degli Alpini nella Sua capitale

morale: Bassano del Grappa. L’appassionata

opera di convincimento

della Sezione Montegrappa ha

raggiunto lo scopo. Avevamo forti

motivazioni storiche ed affettive

che hanno giocato a nostro favore:

il 60° anniversario dall’ultima

Adunata in città e dalla ricostruzione

del ponte degli Alpini, e

il 90° della fine della Grande Guerra

aspramente combattuta sul monte

Grappa. Sarà un evento indimenticabile.

Tutta Alleanza Nazionale è

orgogliosa e commossa per questo

evento. Ed ora ... “tira e tasi”, al

lavoro!

Stefano Monegato

Capogruppo Consiliare

La sede del Circolo Territoriale di

Alleanza Nazionale è in Via Roma n. 14,

telefono 0424 523666

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38

anno 7

n.21/2007

I VALORI E LE SCELTE PER IL FUTURO

DELLA NOSTRA CITTÀ

Ci scusiamo con i lettori se nelle poche pagine che saltuariamente ci vengono messe a disposizione, siamo costretti

a trattare solo alcuni degli argomenti all’ordine del giorno nel dibattito cittadino e in forma così sintetica.

Bassano, non ancora città dei diritti

Libertà, giustizia, solidarietà, diritti

e doveri, equità e responsabilità

sociale sono i nostri valori di riferimento

per il governo della società.

In particolare i diritti fondamentali

della persona devono trovare nella

nostra città gli strumenti per una

garanzia universale per tutte e per

tutti, indipendentemente dal titolo

giuridico della presenza nel territorio.

La partecipazione democratica

deve diventare il fondamento di un

nuovo modo di governare, anche attraverso

strumenti quali il bilancio

partecipativo e di genere.

Vogliamo che l’azione sociale sia

orientata verso l’obiettivo di rilanciare

il welfare locale come motore

di sviluppo della nostra città.

La spesa sociale non è un inutile

“fardello” che è possibile/auspicabile

scaricare sul bilancio ma un

forte investimento pubblico per

garantire a tutti i cittadini e alle

cittadine le prestazioni essenziali,

per dare sicurezza agli anziani,

libertà alle donne di intraprendere

un lavoro autonomo, opportunità ai

più giovani, particolare attenzione

ai più piccoli, accoglienza agli stranieri,

benessere e qualità alla vita

di tutti.

Vogliamo sia favorita una “partecipazione

dal basso”: questo significa

chiamare ai tavoli della programmazione

(che non si vede) le forze

sociali e sindacali, il terzo settore,

le associazioni, il volontariato, con

l’obiettivo comune di scegliere le

modalità organizzative più idonee

per assicurare servizi adeguati ai

cittadini e alle famiglie sempre più

sole, destinatarie finali degli interventi.

Ci chiediamo: come si governa

l’asimmetria informativa per cui chi

ha bisogno si trova spesso a fare i

conti con minori elementi di conoscenza

e valutazione di fronte alle

Cantieri aperti per il Partito democratico

scelte dell’Amministrazione, fatto

che istituisce una differenza di potere

tra chi eroga e chi riceve una

prestazione?

È evidente che la sostenibilità delle

risposte dei servizi sociali dipende

da quanto amministratori, operatori

ed abitanti di un territorio riescono

a convergere sulle ipotesi per affrontare

i problemi (maltrattamento dei

bambini, problemi degli adolescenti,

degli adulti in situazione di disoccupazione

e di disagio mentale,

di anziani isolati e soli, di familiari

con handicap, di tossicodipendenti,

di donne sole, ecc.)

Noi siamo certi che i servizi oggi

non possono sostenersi da soli, ma

si sostengono se sono sostenuti.

È nostra convinzione che la crisi

della sostenibilità dei servizi nasce

da una distanza che è andata

crescendo nel tempo tra ciò che fa

l’Amministrazione e ciò che i cittadini

si aspettano.

Lo scarto tra i tempi di redazione e di pubblicazione del presente bollettino, non ci consente di essere più precisi.

Sta di fatto che, a partire dal mese di giugno, nella nostra città partiranno le iniziative per la costituzione del Partito

democratico. in pratica, si tratta di un processo aperto che attraverso assemblee pubbliche, riunioni, dibattiti,

cercherà il coinvolgimento più ampio possibile di cittadini interessati a dare corpo, anche a bassano, al nuovo

soggetto politico che sta prendendo vita. L’intenzione e l’auspicio è di riunire un’aggregazione di donne e di

uomini responsabilmente motivati da forte senso civico e desiderio di riappropriarsi del diritto di partecipazione.

il Partito democratico sarà partecipativo e partecipato o non sarà. Come già reso noto dai mezzi di comunicazione

nazionali, il percorso costituente troverà il suo naturale approdo con l’elezione del segretario nazionale, attraverso

le cosiddette “primarie” che si terranno in tutta italia il prossimo 14 ottobre. Sulla stampa locale verrà dato avviso

dei vari incontri via via stabiliti per il nostro territorio.


Piano di assetto territoriale: La città di ieri oggi e domani.

Un viaggio tra desideri, speranze e delusioni

Il Piano Regolatore Generale della

città di Bassano, dopo diciassette

anni sta andando in pensione.

Al suo posto, a breve, entrerà in

funzione il PAT, Piano di Assetto

Territoriale.

Come cittadini dovremo perciò abituarci

ad usare questo nuovo strumento

urbanistico perché, nei prossimi

dieci anni, dal PAT prenderà

corpo lo sviluppo urbanistico della

nostra Città.

Il PAT non è soltanto un insieme di

regole che consentiranno ai cittadini

di rapportarsi con la pubblica

amministrazione per poter fare o

non fare qualcosa sul territorio.

È qualcosa di più.

Il PAT fotografa lo stato di fatto

naturalistico, urbanistico, architettonico

del territorio comunale; determina

ciò che merita di essere salvaguardato

quale valore ambientale

o storico-culturale; propone infine

nuovi indirizzi di sviluppo urbanistico

della città individuando quanto e

come costruire, per ciascuno dei 20

ATO (Ambito Territoriale Omogeneo)

nei quali è stato suddiviso il territorio

comunale.

Come consiglieri comunali di Centrosinistra,

abbiamo partecipato a

tutte le discussioni che l’Amministrazione

ci ha proposto sul PAT.

Dal momento delle prime analisi

fino alla sua adozione formale avvenuta

nel Consiglio Comunale del

28/06/2006. Poi, come previsto

dalla legge, il PAT è stato pubblicato

presso l’Ufficio Urbanistica per

oltre tre mesi.

In questo periodo, chiunque, a titolo

personale o come portatore di interesse

diffuso, ha potuto esprimere

le proprie osservazioni nel merito

sia delle analisi che delle proposte

urbanistiche che il PAT presenta.

Anche noi consiglieri del centrosinistra

abbiamo presentato alcune

“Osservazioni al PAT” con l’obiettivo

di ottenere altre importanti analisi

sullo stato di fatto e di modificare

alcune disposizioni normative.

In questo breve spazio che ci viene

riservato come minoranze consiliari

riteniamo doveroso proporre ai no-

anno 7

n.21/2007

stri concittadini una sintesi delle

osservazioni più significative da noi

proposte, e le risposte ottenute da

parte dell’Amministrazione.

Abbiamo chiesto formalmente che

le norme tecniche di attuazione

(NTA) del PAT, siano più esplicite

nel sottolineare alcuni aspetti fondamentali.

In particolare:

conoscere lo stato di attuazione del

PRG vigente e cioè quanto sia in

fase di costruzione, quanto sia già

stato acquisito da parte dei privati

come diritto a costruire, quanti

siano gli appartamenti e capannoni

sfitti nel territorio comunale; massima

chiarezza e trasparenza nell’individuazione

dei criteri che l’Amministrazione

adotterà per attivare

il successivo piano degli interventi

(P.I), momento di individuazione

concreta di quanto, come e dove

costruire per i successivi 5 anni; informazione

preventiva della cittadinanza

rispetto alle proposte urbanistiche

che via-via operatori privati

o pubblici attivassero sul territorio;

rendere obbligatorie, come fossero

standard urbanistici, le opere di

mitigazione ambientale che la VAS

(Valutazione Ambientale Strategica)

ha individuato per ogni ATO. (Solo

così si può realisticamente pensare

che, per esempio, chi lottizza in

prossimità di strade con alto rumore

da traffico -vedi Viale De Gasperi-,

realizzi anche le dovute barriere al

rumore tra la carreggiata stradale

e la zona abitata); impedire che,

attraverso lo “sportello unico”, si

possano ampliare le attività produttive,

fino al raddoppio, anche in

zona impropria (zona agricola, residenziale,

servizi, etc.); aumentare

sensibilmente gli standard urbani-

Carlo Ferraro, Francesca Manera, Francesco Fantinato, Giovanni Reginato, Mariapia Mainardi, Mauro Beraldin, Ulderico Signorini.

segue

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40

anno 7

n.21/2007

stici primari (parcheggi e verde),

soprattutto per la residenza, fermi

ancora ai minimi regionali definiti

nel 1985.

Alle nostre istanze l’Amministrazione

ha dato qualche parziale, timida

risposta.

Innanzitutto ha confermato il nostro

sospetto: accanto alle nuove

cubature residenziali (1.561.000

mc) ipotizzate dal PAT vi sono altri

848.000 mc già virtualmente concessi

in base al PRG e a sue recenti

varianti.

Peraltro, purtroppo, non ci è ancora

dato sapere quanti appartamenti e

capannoni sfitti siano presenti nel

nostro Comune. Sulle altre osservazioni

l’Amministrazione spesso concorda

con le nostre preoccupazioni

ma, accogliendone la sostanza, ne

rinvia la soluzione a tempi futuri,

indefiniti. Nel migliore dei casi al

momento dell’approvazione del piano

degli interventi (P.I.).

Altre volte, come per esempio nel

trattare delle attività dello “sportello

unico” e dell’aumento degli

standard urbanistici, si respinge

l’istanza facendosi schermo della

Legge Regionale vigente. Con

tale atteggiamento, in questo PAT,

come comunità abbiamo perso forse

l’unica occasione che ci è concessa

per dimostrare un minimo di

autonomia amministrativa. E così,

purtroppo, per altri dieci anni, lo

“Sportello Unico” per le attività

produttive sarà un cavallo di Troia

che, di fatto, renderà inefficaci i

vincoli del PAT.

Come ieri rendeva inefficace il

PRG.

Avremo ancora nuove lottizzazioni

che non offriranno nemmeno i

parcheggi sufficienti alle esigenze

quotidiane delle famiglie di nuovo

insediamento. Continueremo

ad avere un’urbanistica votata più

alla speculazione che allo sviluppo

equilibrato, di qualità ed ecocompatibile.

Con le “Osservazioni” presentate da

noi come da altri privati cittadini

e da associazioni l’intenzione era

quella di approfittare dell’adozione

del PAT per perfezionare la conoscenza

della città di ieri e di oggi e

migliorare quella di domani.

Qualcosa è stato raccolto ma non è

ancora sufficiente.

Per questo continueremo, in tutte

le sedi ove possibile, ad esercitare

la nostra funzione di proposta, nella

convinzione che prima o poi la

delusione di oggi lasci spazio alla

speranza, al progetto di una città

più a misura d’uomo, ecocompatibile

e moderna.


Torri a Bassano

In questi giorni è di attualità la discussione

se realizzare o meno le

torri proposte dall’architetto Portoghesi,

che dovrebbero sorgere sul

terreno a ridosso della stazione ferroviaria.

È certamente un tema che

merita attenta e approfondita valutazione

per l’impatto e il radicale

cambiamento della stessa immagine

di Bassano. Una cosa è certa: sull’area

in oggetto, anche per eredi

del passato (ex Piano Mar), è prevista

troppa cubatura. A nostro avviso,

comunque si costruisca in altezza o

in orizzontale, con gli attuali metri

cubi consentiti sarà difficilissimo

ottenere un nuovo luogo di qualità.

Per questa ragione, riteniamo che

la scelta prioritaria dovrebbe essere

quella di ridurre o trasferire in altro

sito parte dei volumi realizzabili.

Se il fine di costruire in altezza è

di recuperare molta area verde, tale

obiettivo deve essere coerentemente

perseguito. Il nostro impegno, oltre

a cercare di determinare un risultato

qualitativamente soddisfacente, sarà

quello di favorire un processo decisionale

il più partecipato e condiviso

da tutta la città.

Bollette, acqua e rifiuti

Due dei servizi più importanti per

tutte le famiglie, cioè la distribuzione

dell’acqua potabile e la raccolta

dei rifiuti, in questi ultimi anni

hanno registrato aumenti eccessivi.

La causa di tali rincari è largamente

da addebitarsi all’incapacità politico-amministrativa

della giunta

Bizzotto. La costituzione dell’Etra

risulta fortemente sovradimensionata,

specie in termini di dirigenti e

amministratori, con costi per compensi

onerosissimi, “ovviamente”

finiti in bolletta. Il servizio idrico è

troppo importante perché sia gestito

in modo così disinvolto! L’Etra deve

riorganizzarsi in poco tempo al fine

di garantire un efficiente ed efficace

approvvigionamento idrico a costi

molto più contenuti, ricordando ancora

una volta che abitando in una

zona ricca d’acqua, non possono esserci

addebitati in bolletta costi di

approvvigionamento inesistenti.

Rifiuti. La realizzaione del digestore

anaerobico di quartiere Pré, purtroppo,

oltre a non fornire vantaggi economici

(come avevamo ampiamente

previsto e denunciato), continua a

pesare fortemente sull’indebitamento

di Etra, anch’esso producendo effetti

negativi sul costo del servizio.

Rimane ancora irrisolto il nodo principale:

come smaltire i rifiuti, sia

pure trattati nel digestore o meno.

Intanto, l’efficienza della raccolta

continua a sollevare forti critiche.

Su tali questioni, sollecitiamo costantemente

l’amministrazione Bizzotto,

che dalla nascita di Etra in

avanti, è brillata per totale inerzia.

Antenne

Solo due brevi considerazioni riguardo

gli ultimi sviluppi della questione

antenne, che ha recentemente occupato

le pagine dei giornali e ha interessato

non poco l’opinione pubblica.

Era stato redatto un piano comunale

anno 7

n.21/2007

per l’ubicazione dei nuovi impianti

per la telefonia mobile da dislocare

nel territorio comunale, si erano

organizzati incontri con i quartieri,

spiegandone la sede e le caratteristiche,

e sembrava tutto a posto. Invece

no: al momento dell’installazione,

i cittadini, per lo meno perplessi,

in molti casi contrari, o addirittura

imbufaliti, si costituiscono in comitati

e stanno raccogliendo firme

da presentare al Sindaco. Sembrava

tutto a posto, ma allora che cosa

non ha funzionato, in Viale Asiago,

in Viale De Gasperi, al Margnan, o a

Marchesane? Non ha funzionato la

comunicazione ai cittadini, c’è stata

una limitata partecipazione, e, purtroppo

un limitato coinvolgimento.

E i quartieri? Non sarebbe utile qualche

riflessione sulla gestione per lo

meno personalistica da parte dell’Amministrazione

su questa istituzione?

Abbiamo più volte ricordato come, al

momento dei rinnovi dei comitati di

quartiere, ci sia una partecipazione al

voto che a stento raggiunge il 20%.

Evidentemente i cittadini si sentono

poco rappresentati, e questo si è

visto benissimo nella vicenda delle

antenne per la telefonia mobile.

C’è anche un altro aspetto da sottolineare:

i cittadini non si sentono

affatto rassicurati da chi tende a minimizzare

il problema, a sottolineare

che non ci sono prove della pericolosità

per la salute dell’inquinamento

elettromagnetico. Sarebbe più onesto

dire che allo stato attuale, pur

non sussistendo certezze, vi sono diversi

rilievi che indicano che, anche

in mancanza di piena certezza scientifica,

non vi può essere il pretesto

per rinviare l’adozione di misure efficaci,

anche non a costo zero, per la

prevenzione del degrado ambientale.

Tutto ciò viene enunciato dal principio

di precauzione, contenuto nel

Trattato Costitutivo della Comunità

europea, e adottato anche dal nostro

Consiglio Comunale.

41


42

anno 7

n.21/2007

H2Oro blu

La reazione dei cittadini bassanesi alla raccolta di firme

promossa da Rifondazione Comunista contro gli aumenti delle

tariffe dell'acqua piombate sulle spalle dei contribuenti alla fine

del 2006 ha dato la misura di quanto il problema sia sentito e di

come sia stato gestito in modo pessimo da Ambito Territoriale

Ottimale (ATO), ETRA e, in definitiva, dai sindaci dell'ambito del

Brenta che rappresentano i cittadini soci sia di ATO che di ETRA.

La cosa che più ha fatto infuriare (e giustamente) i cittadini è

stata la retroattività della tariffa: gli aumenti sono stati fatti

datare dal 1° gennaio del 2005, mentre la costituzione di ETRA,

la società per azioni che gestisce, tra l'altro, anche il servizio

idrico integrato, risale all'inizio del 2006. Il nuovo piano tariffario

doveva scattare contestualmente alla costituzione di ETRA e

all'accettazione, da parte dei sindaci dell'ATO, di in piano di

investimenti (a tutt'oggi neanche formulato) che giustificasse i

rincari tariffari. In Consiglio Comunale Un'altra Bassano ha

sottolineato come tale retroattività fosse da considerarsi

illegittima. Altra cosa che non trova giustificazione è l'entità della

quota fissa, assolutamente sproporzionata ai consumi e

insostenibile per molti cittadini, soprattutto pensionati soli con

redditi (e consumi) molto bassi.

Appare anche sproporzionata la quota fissa per molti negozi o

sedi di associazioni, dove l'uso della risorsa idrica è irrilevante.

Nessuno dei sindaci di ATO ha levato la propria voce in difesa dei

diritti dei cittadini.

Diverso è invece il discorso per l'innalzamento graduale e

condiviso delle tariffe: l'acqua si può e si deve pagare di più, in

modo che gli utenti capiscano quanto preziosa (e limitata) stia

diventando questa risorsa e non la sprechino inutilmente (anche

se è vero che i consumi domestici sono una parte minima

dell'impiego dell'acqua potabile rispetto al consumo per

agricoltura, industria, ecc).

La proposta che ci sentiamo di fare è che vengano previste forme di

riduzione della quota fissa e una rimodulazione delle fasce tariffarie in

relazione alle fasce di reddito. Solo così si potrà garantire a tutti

l'accessibilità ad un bene comune che è fonte insostituibile di vita e di

salute.

Per quanto riguarda ETRA, è chiaro che si impone un piano di

efficientamento aziendale, che elimini sprechi e che tagli rami

aziendali non coerenti con la vocazione della società. ETRA è

stata una scelta obbligata per gli amministratori, vista la

normativa vigente: l'affidamento in house ad una società a totale

capitale pubblico era l'unico modo per evitare il pericolo che

multinazionali private si impossessassero dell' "oro blu", come

viene chiamata oggi l'acqua e gestissero questo bene prezioso

con l'unico scopo del profitto, come è avvenuto in altre parti

d'Italia. Fortunatamente il 1° giugno 2007 alla Camera dei

Deputati è stato approvato un emendamento il quale prevede

che, fino all'approvazione di una nuova normativa, siano sospesi

tutti gli affidamenti a soggetti privati, compresi quelli

attualmente in corso. Una proposta di legge di iniziativa popolare

per la gestione pubblica dell'acqua, per la quale attualmente, fino al

1° luglio 2007, si stanno raccogliendo le firme ("Acqua Pubblica, ci

metto la firma") prevede che il servizio idrico integrato sia

sottratto al principio della libera concorrenza e che i costi della

quantità di acqua considerata necessaria alla vita siano coperti

attraverso la fiscalità generale e specifica e meccanismi tariffari

che garantiscano il perseguimento di finalità di carattere sociale

e ambientale, non certo economiche. Perché è chiaro che anche

ETRA, pur a capitale interamente pubblico, ha la forma della

Società per Azioni e risponde quindi a logiche che dovrebbero

essere estranee alla gestione dell'acqua "bene comune

dell'umanità". In attesa di una legge che migliori la normativa

vigente, teniamoci ETRA, ma esigiamo dai nostri sindaci il

controllo per la buona gestione che è loro preciso dovere e

responsabilità.

CASA DOLCE CASA...

ma non per tutti!

Questo era il titolo di un incontro promosso da Un'altra Bassano

ancora lo scorso anno e mi sento di tornare ancora a parlare del

problema casa perché il diritto alla casa è ben lungi dall'essere

garantito, a Bassano. Il bilancio di previsione 2007, tra i dati

strutturali del comune elencati nelle prime pagine, riporta

accanto a "Esistenza di un piano di edilizia pubblica" un bel NO

a fianco. Non esiste infatti un piano per cercare di dare

risposta ad un problema che si fa sempre più pressante.

La liberalizzazione degli affitti è andata a tutto vantaggio della

rendita immobiliare e della speculazione edilizia: a Bassano si è

costruito e si costruisce molto, ma sono quasi tutte iniziative

private per un ceto medio alto che hanno espulso dal mercato

intere fasce di popolazione (tra l'altro hanno anche espulso dal

comune di Bassano molte coppie giovani che devono metter su

casa nei comuni vicini). Non vi sono risposte accettabili alle

famiglie, agli anziani, ai giovani e ai migranti, mentre, a causa

anche dell'impoverimento dei ceti medi, vi sono sempre più

richieste di edilizia residenziale pubblica: nei giornali locali è

stato dato risalto alla crescita esponenziale delle domande per

alloggi ERP, erano 258 nel 2003, 317 nel 2004, 371 nel 2005,

mentre nel 2006 si aggirano sulle 400. A fronte di questo,

un'edilizia pubblica in grande sofferenza (assolutamente

insufficiente per un comune ad alta densità abitativa come è

stata dichiarato il Comune di Bassano del Grappa) e sfratti per

morosità in costante aumento (il 70% del totale) E' chiaro che ci

vorrebbe un intervento legislativo a livello nazionale, ma

riteniamo che anche a livello locale si dovrebbero prevedere

investimenti maggiori: per anni nei bilanci comunali alla voce

ERP abbiamo trovato zero investimenti, mentre anche la

ristrutturazione del patrimonio esistente, gestito da

Farmacasa, va a rilento.

Va bene il canone agevolato a ICI praticamente azzerata, va

bene l'ICI al 9 per mille per gli alloggi lasciati sfitti da più di due

anni, come da noi richiesto. Ma perché non si pubblicizza di più il

canone agevolato, perché non si fanno partire i controlli per un

censimento degli alloggi sfitti a Bassano? Perché non si fa

decollare l'Osservatorio per la casa? Perché si inserisce nei

punteggi del bando ERP il criterio della "bassanesità" (delibera

ritenuta illegittima e anticostituzionale dal TAR veneto) e si

scatena una "guerra tra poveri"? Perché, infine, non si

considera che il diritto alla casa è un diritto fondamentale di ogni

cittadino, riconosciuto dalla nostra Costituzione e che una casa

decente a prezzi abbordabili è fattore di inclusione e coesione

sociale? L'investimento sull'Edilizia Residenziale Pubblica

dovrebbe essere la priorità di una buona amministrazione. Ma vi

sono troppe lobbies e queste sono troppo potenti per incrinare

l'assoluta predominanza del mercato immobiliare privato….

La consigliera comunale di Un'Altra Bassano:

Paola Facchinello

Per proposte, suggerimenti, richieste, scrivete a:

p.facchinello@comune.bassano.vi.it


LEGA NORD-LIGA VENETA

La nostra Città non è un’isola ma è inserita in un contesto

economicamente tra i più forti a livello mondiale;

fa parte di organismi sovracomunali come l’ASL, il Consorzio

di Bacino, l’A.T.O., l’ETRA, dai quali dipendono la

nostra salute e l’integrità del Territorio in cui tutti

viviamo. Economicamente, socialmente, urbanisticamente

è diventata, di fatto, una sola realtà con i Comuni

all’intorno. È quindi impegno della Lega Nord

di Bassano far ristabilire un confronto serio e a tutto

campo con le Amministrazioni Comunali contermini.

Grandi sono le energie e le potenzialità della Gente

che vive, lavora, intraprende e opera nei Quartieri,

nel Volontariato e nelle Associazioni di ogni genere e

specie. La “COSA PUBBLICA” è di tutti, appartiene ai

Cittadini che ne sono soggetti e destinatari e ad essi

deve ritornare. I nostri obiettivi e i contenuti sono

sempre individuati tra la Gente e con la Gente.

Abbiamo constatato come sia presente nella nostra

società un forte bisogno di rinnovamento della politica:

nei metodi, nei contenuti, nei valori: per affrontare

i complessi problemi amministrativi bisogna creare un

rapporto di fiducia fra Amministratore e Cittadino, favorendo

e garantendo una chiara e corretta informazione:

ogni atto amministrativo deve rispondere a requisiti di

chiarezza, efficienza ed economicità. La Lega Nord/Liga

Veneta si presenta perciò ai Cittadini in questo ultimo

numero di “Punto in Comune”, non solo con volontà di

un profondo cambiamento

ma anche con

la volontà di restituire

ai Cittadini il

democratico diritto

al pieno potere nella

gestione della cosa

pubblica, diritto che

gli è stato progressivamente

sottratto.

La vera autonomia

non è una concessione

fatta dall’alto

con infinite chiacchiere

e propaganda,

ma una faticosa

conquista dal basso

da fare giorno per

giorno, con serietà,

metodo e pazienza, col rigore dell’intelligenza la capacità

inventiva della nostra Gente.

Bisogna recuperare la fiducia dei Cittadini dimostrando

che la Legge e i Regolamenti vigenti possono essere fat-

anno 7

n.21/2007

ti rispettare e che, nei limiti da questi stabiliti, si può

ottenere quanto si desidera senza bisogno di fare prepotenze

o senza avere particolari “conoscenze”.

Criterio fondamentale nell’iniziativa e nella gestione del-

la Cosa Pubblica è garantire il rispetto della Persona nell’interesse

generale. È perciò indispensabile che tutte le

realtà istituzionali: Consiglio Comunale, Giunta e Sindaco,

svolgano ogni azione politico-amministrativa secondo

criteri di reale democrazia e rispetto delle regole democratiche,

responsabilità, privilegiando il bene comune

e non l’interesse di pochi, priorità compatibili con i

mezzi a disposizione, trasparenza, serietà e correttezza.

Grazie al recente successo elettorale la Lega Nord oggi è

ancora più forte e determinata a portare avanti le giuste

istanze di federalismo che dai Cittadini provengono.

Per questo motivo già fin da ora si sta preparando per le

prossime consultazioni amministrative comunali che avverranno

nel 2009, dove potranno non esserci scontate

alleanze con altre forse politiche, prediligendo invece

percorrere un tratto di strada con chi condividerà i nostri

sforzi per il miglioramento del benessere, sia economico

che sociale, dei nostri concittadini.

Per venire incontro alla Cittadinanza, la Lega Nord/Liga

Veneta ha aperto in Bassano, P.le Trento 6 (vicino alla

stazione delle corriere, all’inizio di Via Museo) uno SPOR-

TELLO DEL CITTADINO, aperto ogni giovedì e sabato mattina,

a disposizione per chiunque voglia esporre i propri

problemi ai nostri rappresentanti Istituzionali (onorevoli,

senatori, consiglieri regionali e provinciali della

Lega).

Tutti possono prendere contatto col nostro Movimento,

nato dalla nostra Gente e vicino alla nostra Gente.

LEGA NORD / LIGA VENETA

Bassano del Grappa

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44

anno 7

n.21/2007

UDC

Viabilità: siamo davvero lontani, per

tempi e qualità dei mezzi di trasporto

e delle strade, dai grandi centri.

Allo stesso tempo la città e lo stesso

centro storico sono messi sotto

pressione da un imponente traffico

di attraversamento.

Il nuovo Piano del Traffico non può

ridursi a scaricare parte del flusso

veicolare da Discesa Brocchi a Viale

XI Febbraio unito a Viale Parolini

a doppio senso. Il problema si può

affrontare solo decidendo di portare

questo traffico, per massima parte

non di bassanesi, ma solo di mezzi

che transitano, fuori dalla città - il

centro come i quartieri, creando un

anello periferico, un ring alla tedesca,

già in buona parte esistente.

A questo proposito andrebbe riconsiderata

l’idea del ponte a nord.

Edilizia: è in atto da più parti uno

sforzo per pensare un’architettura

di qualità, biocompatibile e a misura

d’uomo. Bisogna essere attenti a

queste dinamiche, tanto più che nel

passato anche recente abbiamo visto

sorgere quartieri quali le lottizzazioni

lungo Viale De Gasperi sud

o i condomini ai Pilastroni, esempi

di urbanistica che abbiamo concretamente

manifestato di non condividere.

in difesa della qualità di vita

Ambiente-urbanistica: Bassano ha

un PAT, strumento urbanistico per

pianificare l’assetto del territorio

per il presente e il futuro.

Vediamo però come le aree individuate

come verdi e zone sottoposte

a vincolo siano già interessate

da richieste edificatorie di varia

natura: il caso recente di Metalplastica,

ad esempio, ha visto

da parte nostra una posizione di

confronto ma di chiara critica. Bisogna

fare un salto di mentalità:

impegnarsi a difesa delle aree verdi

invarianti individuate dal PAT,

ove possibile recuperare a verde

aree produttive dimesse. Rinnovare

l’impegno sul Brenta e le

colline è un’ulteriore priorità. Resta

aperta la grande opportunità

offerta dall’area Vecchio Ospedale:

crediamo debba passare l’idea

che quel comparto va visto in un

tutt’uno con la zona Torri (piano

Mar), la nuova stazione integrata

treni-FTV, il Viale delle Fosse:

se i lavori non potranno che

essere scaglionati, la riflessione,

che deve anche tener conto delle

proposte e del laboratorio di idee

Pro-VO e Civicity, deve essere fatta

“tenendo insieme” le zone citate.

Crediamo inoltre che il ripristino

del Vecchio Ospedale sarà in

Roberta Bertacco Ruggero Bizzotto Giovanni Battista

Sandonà

BASSANO è una città ricca di umanità, iniziative e bellezza. Non sono però poche le difficoltà e le sfide

che ci aspettano. Il primato della persona, la qualità della vita, e la prospettiva di una vita sicura sotto

molteplici punti di vista devono guidare le nostre proposte e iniziative concrete.

parte vanificato se non troveremo

il coraggio di affrontare il problema

traffico in Viale delle Fosse

che, di fatto, continua a impedire

la possibilità di allargare il centro

verso est. Una piastra pedonale di

60 metri non risolve il problema.

Tenendo conto di bilanci e tempistica,

unendo pubblico e privato,

bisognerebbe pensare al tunnel,

che lascerebbe il Viale delle Fosse

una grande piazza, spazio per

esercizi commerciali, passeggiata

panoramica. Riguardo le Torri riteniamo

che la proposta Portoghesi

vada attentamente approfondita

con la cittadinanza e i gruppi

che in questo senso han formulato

proposte alternative.

Qualità della vita: ci stiamo impegnando

come gruppo politico

perché i quartieri della città godano

lo stesso livello di servizi e un

sempre più adeguato decoro urbano,

proprio già del centro storico;

perché però il centro e i suoi abitanti,

non pochi anziani, possano

godere di maggiore ordine e tranquillità.

Seguono le prese di posizione in

Consiglio Comunale sul tema Torri-Portoghesi

ed acqua-Etra.

INTERROGAZIONE n. 0004912 del 29 gennaio 2007 Oggetto: GIÀ NOTI I PROGETTI DELLE “TORRI”?

Premesso che:

- in data 11 dicembre 2006 in Commissione Cons. Urbanistica

ed Arredo Urbano al punto 5 dell’o.d.g. veniva

posta all’attenzione dei Commissari una proposta di

“atto di indirizzo” su una richiesta di variante al P.P.E. 4

“Area Parolini” genericamente richiesta da alcune ditte

lottizzanti ed avente ad oggetto un possibile “sviluppo

edilizio in verticale dei volumi edificabili del piano”;

- che in detta Commissione si proponeva di valutare

attraverso un progetto di massima od altro strumento

idoneo (plastico, proiezione 3d, rendering o simili) la

compatibilità e utilità di detta ipotesi con lo sviluppo e

le caratteristiche urbanistiche di Bassano;

- che nel consiglio comunale del 21 dicembre 2006 veniva

deliberato un atto di indirizzo in cui si esplicitava

la disponibilità ad un esame non pregiudiziale della proposta

ma anche di fatto l’assenza di qualsiasi impegno

ad aderirvi mancando ancora, a quanto ci risultava, un


enché minimo elemento che ne consentisse una adeguata

valutazione;

preso atto:

- delle dichiarazioni più volte rilasciate dall’assessore

competente a diversi organi di stampa sulla indubbia

modernità”, “proiezione europea” e “innovazione urbanistica”

dell’opera;

preso inoltre atto:

- che su alcuni organi di stampa sono stati pubblicati

stralci di progetti dei costruendi edifici che evidentemente

preesistevano sia alla Commissione Consiliare che

al Consiglio Comunale del 21 dicembre u.s.;

si interroga il sig. Sindaco per sapere:

- Se l’esistenza di detti progetti fosse già nota a Lei o

a qualche Componente della Giunta o al Settore Urbanistica?

- Se siano già state illustrate a Lei o a qualche Componente

di Giunta o a qualche responsabile del Settore

Urbanistica le caratteristiche costruttive ed estetiche o

in generale i contenuti di questi progetti?

- Se Lei abbia già concordato con la Giunta una posizione

rispetto alla richiesta di variante o ne abbia già

valutata l’idoneità o l’utilità per la Città di Bassano?

anno 7

n.21/2007

- Qualora tutto ciò non fosse avvenuto, da dove abbia

tratto l’assessore competente una così chiara “idea” sull’opportunità

realizzativa di detta opera saltando a piè

pari la tanto richiesta disponibilità non pregiudiziale

del Consiglio unico competente ad esprimere il parere

definitivo?

Attendiamo con viva curiosità la risposta alla presente

interrogazione rimarcando peraltro la sgradita ma

purtroppo consolidata abitudine ad anticipare sulla

stampa pareri e indirizzi per i quali in altre sedi si richiede

invece con forza la disponibilità ad un approfondimento

collegiale.

Appare peraltro già evidente che se detti progetti preesistevano

e non erano stati palesati dai lottizzanti saremmo

in presenza di un comportamento poco trasparente e

fuorviante nei confronti del Consiglio Comunale, ma qualora

risultasse che il fatto era noto all’Amministrazione

o agli Uffici Urbanistici si configurerebbe un ancora più

grave spregio verso la rappresentanza della Città espressa

nel Consiglio Comunale.

Ruggero Bizzotto, Giovanni Battista Sandonà,

Roberta Bertacco

INTERPELLANZA n. 0009649 del 22 febbraio 2007 Oggetto: TRASPARENZA SU ETRA

Premesso che:

ribadiamo la convinzione di una gestione pubblica dei

servizi essenziali ai cittadini, qual è quello del ciclo

dell’acqua, che a suo tempo ci fece propendere per l’approvazione

della delibera istitutiva di Etra;

preso atto tuttavia

- degli innumerevoli articoli recentemente apparsi sugli

organi di stampa ed aventi ad oggetto la pesante perdita

denunciata dai vertici di Etra;

- delle poco credibili affermazioni della presidenza

dell’Ato, sostanzialmente “stupita” della perdita dichiarata

- delle affermazioni del sig. Sindaco di Bassano, che

appartiene al C.d.a. dell’Ato e della richiesta di dimissioni

avanzata dallo stesso e dagli altri Sindaci del bassanese

verso il vertice dell’Ato ed anche verso se stesso

in quanto componente del C.d.a.;

si interpella il sig. Sindaco per sapere:

- se sia intenzione dell’Amministrazione intervenire urgentemente

nella competente commissione consiliare

per spiegare come sia stata possibile una così grave

mancanza da parte dell’Ato Brenta che sembra aver ri-

dotto la sua funzione di indirizzo alla validazione delle

richieste tariffarie di Etra ed essersi contemporaneamente

perso per strada la funzione di controllo cui era

parimenti deputato?

- Se sia intenzione dell’Amministrazione convocare nella

competente Commissione consiliare i vertici dell’Etra

per chiarire l’esatta dimensione e provenienza della pesante

perdita dichiarata?

- Se sia intenzione dell’Amministrazione promuovere

una rivisitazione della tariffa per il servizio idrico integrato

che, così come impostata, mortifica, a causa

della quota fissa, l’impegno ad un utilizzo virtuoso di

questa risorsa?

- Se sia intenzione dell’Amministrazione dare seguito

agli impegni assunti in fase di approvazione della

delibera di adesione all’Etra al fine di creare idonei

meccanismi che evitino l’attuale effettiva impossibilità

di incidere nelle scelte da parte dei Comuni ex Brenta

Servizi?

Ruggero Bizzotto, Giovanni Battista Sandonà,

Roberta Bertacco

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anno 7

n.21/2007

Lotta alla zanzara tigre: c’è bisogno del nostro aiuto

Semplici regole di prevenzione

La zanzara tigre (Aedes albopictus) è

un insetto che depone le uova nelle

piccole raccolte d’acqua stagnante

(e non nei fossi) localizzate non

soltanto nelle aree pubbliche, come

i tombini stradali, ma anche in quelle

private, in presenza di sottovasi,

secchi, ciotole per l’acqua e bidoni

per l’irrigazione. Si riconosce

in quanto è nera con bande bianche

sulle zampe, sull’addome e con una

singola striscia bianca sul dorso. È

lunga meno di un centimetro. Per

prevenirne la proliferazione, è sufficiente

adottare alcune semplici regole

di prevenzione.

• Svuotare ogni settimana sottovasi,

secchi, ciotole per l’acqua, eccetera.

• Coprire accuratamente e senza lasciare

fessure vasche e bidoni per

l’irrigazione, affinché le zanzare non

possano raggiungere l’acqua per riprodursi.

• Evitare la formazione di ristagni

eliminando i contenitori inutili o

copren doli affinché non accumulino

acqua (per esempio vasche di raccolta

dell’acqua piovana).

• Nelle fontane e nelle vasche intro-

durre alcuni pesci che si ciberanno

della larve della zanzara, bloccandone

la riproduzione.

• Trattare periodicamente i tombini

di raccolta delle acque piovane presenti

nella nostra proprietà con un

insetticida biologico, efficace contro

le larve delle zanzare, ed accertarsi

che le grondaie scarichino correttamente.

Il calendario degli interventi di disinfestazione

sul suolo pubblico

Il Comune di Bassano ha predisposto

un calendario di interventi (da

maggio a settembre) per la disinfestazione

antilarvale da zanzare, effettuati

nelle caditoie presenti sul

suolo pubblico:

1° intervento: maggio, martedì 8 e

mercoledì 9;

2° intervento: giugno, mercoledì 13,

giovedì 14 e venerdì 15;

3° intervento: luglio, mercoledì 11,

giovedì 12 e venerdì 13;

4° intervento: agosto, mercoledì 8,

giovedì 9 e venerdì 10;

5° intervento: settembre, mercoledì 5,

giovedì 6 e venerdì 7.

Trattamenti nelle aree private

I trattamenti delle aree pubbliche

sono inefficaci se non vi è la collaborazione

da parte di tutti i cittadini

nell’eliminare le piccole raccolte

d’acqua stagnante e nel trattare

quelle non rimovibili presenti nelle

rispettive proprietà private. Basta

recarsi in farmacia e acquistare un

insetticida biologico, in compresse

o liquido che, grazie ad un accordo

tra il Comune e Federfarma Vicenza,

viene venduto al prezzo agevolato di

3,50 euro a confezione. Questi in-

setticidi sono detti “biologici” perché

contengono una tossina batterica,

prodotta da Bacillus thuringensis

israeliensis, particolarmente attiva e

selettiva verso le forme larvali delle

zanzare: sono prodotti innocui per

l’uomo e gli animali e non inquinanti

per l’ambiente. Qualora, nonostante

l’uso dei prodotti larvicidi, la molestia

delle zanzare presenti nelle proprietà

private non fosse sopportabile,

è possibile rivolgersi alla ditta

Brendolan Disinfestazioni di Grancona

(VI), tel. 0444 889231, fax 0444

889126, per richiedere un intervento

a prezzi agevolati nel proprio giardino.

Questi i costi, comprensivi di Iva

e di tutti gli altri oneri:

- per i trattamenti di disinfestazione

antilarvale d’aree private:

• fino a 500 mq, 30,00 €;

• oltre i 500 mq e fino a 1000 mq,

54,00 €;

• oltre i 1.000 mq, 96,00 €;

- per i trattamenti di disinfestazio

ne adulticida d’aree private:

• fino a 500 mq, 36,00 €;

• oltre i 500 mq e fino a 1000 mq,

72,00 €;

• oltre i 1.000 mq, 120,00€.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio relazioni con il pubblico,

Piazzale Trento, 9/A, aperto

dal lunedì al giovedì, 8.30-12.00

e 15.00-17.00, il venerdì 8.30-

12.00; tel 0424 519555; urp@

comune.bassano.vi.it; www.comune.bassano.vi.it;

Ufficio Ecologia,

Piazza Castello degli Ezzelini,

1, aperto dal lunedì al

venerdì, 8.30-12.30, tel 0424

519607/615.


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