Giornalino 2010.pdf - Comune di Veruno
Giornalino 2010.pdf - Comune di Veruno
Giornalino 2010.pdf - Comune di Veruno
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
VERUNO ’mag<br />
12/2010<br />
PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SOCIETA’ A CURA<br />
DELLA GIUNTA COMUNALE
EDITORIALE<br />
SOMMARIO<br />
2. EDITORIALE<br />
3. SINDACO<br />
5. AMMINISTRAZIONE<br />
6. MINORANZA<br />
7. CULTURA<br />
un pò <strong>di</strong> poesia<br />
8. cartoline <strong>di</strong> natale<br />
9. scuola dell’infanzia<br />
10. notizie dalla scuola primaria<br />
consiglio comunale ragazzi<br />
progetti per l’arricchimento<br />
del percorso educativo -<br />
<strong>di</strong>dattico<br />
la festa degli alberi<br />
11. estate insieme<br />
12. corsi <strong>di</strong> computer<br />
13. una giornata cultural<br />
ricreativa a milano<br />
14. SOCIALE<br />
15. una nonna da ... favola<br />
16. help<br />
17. progetto veruno città della<br />
salute<br />
18. a veruno da un anno<br />
19. don camillo prete «buon<br />
pastore»<br />
20. ASSOCIAZIONI<br />
21. filarmonica verunese<br />
22. proloco news<br />
23. oratorio s. m. assunta<br />
24. avis<br />
25. polisportiva<br />
26. corale sant’ilario<br />
27. centro comunitario mortarotti<br />
28. EVENTI<br />
100 anni<br />
29. veruno classica 2010<br />
30. stefano bollani e i<br />
«visionari»<br />
31. 2days prog. ver1musica<br />
32. RICORDI<br />
a spacco per il tempo...<br />
33. SPAZIO A...<br />
lettera aperta <strong>di</strong> un citta<strong>di</strong>no<br />
VERUNO’mag è il progetto informativo a<br />
cura della Giunta Comunale<br />
2 VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
VERUNO’mag<br />
E<strong>di</strong>toriale <strong>di</strong>cembre 2010<br />
Grazie anche quest’anno a tutti comunità.<br />
coloro che hanno collaborato a Ho scelto come sfondo il<br />
vario titolo per la realizzazione del tricolore, per rendere omaggio<br />
nostro «magazine». all’Italia, e perché come<br />
L’ i m p e g n o d i r e d a t t o r e «giovane» amministratrice donna<br />
improvvisato come me, è notevole, mi sento impegnata a valorizzare<br />
ma <strong>di</strong>venta gratificante se visto la nostra italianità attraverso il<br />
come servizio alla propria racconto del vissuto quoti<strong>di</strong>ano.<br />
Auguri<br />
GRAZIE,PREGO, SCUSI………..<br />
Raffaella Bicelli per tutta la redazione<br />
Cominciava così il titolo <strong>di</strong> un successo canoro degli anni 60. Tre<br />
parole che racchiudevano un modo <strong>di</strong> rapportarsi, uno stile <strong>di</strong> buona<br />
educazione.<br />
Erano gli anni del boom economico, ma anche del riscatto culturale <strong>di</strong><br />
una generazione, passata dal <strong>di</strong>aletto tramandato in famiglia,<br />
all'italiano regolarmente appreso a scuola.<br />
Era la generazione del “lei”, del permesso chiesto ai genitori per<br />
uscire e dell'orario da loro fissato per rientrare .<br />
Era la generazione dei premi e dei castighi, dei promossi e dei respinti,<br />
dei vincitori, ma anche dei vinti.<br />
Era la generazione dove regole e ruoli avevano confini ben precisi .<br />
Questa analisi per arrivare all'oggi, alla generazione che conosce le<br />
lingue ,ma che ha messo fuori uso termini come GRAZIE, PREGO,<br />
SCUSI, ed anche il più semplice BUONGIORNO.<br />
Sarebbe il caso <strong>di</strong> recuperarli, invertendo la tendenza generale alla<br />
sciatteria del linguaggio, quasi che l'esser corretti e rispettosi, fosse<br />
<strong>di</strong>ventato un optional e non il dovere <strong>di</strong> ogni citta<strong>di</strong>no.<br />
Cominciamo da noi!<br />
Grazie e auguri sinceri.<br />
Angela Temporelli
RIFORMA AUTONOMIE LOCALI<br />
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI<br />
ASSEMBLEA NAZIONALE OTTOBRE/NOVEMBRE 2010<br />
SINTESI E RIFLESSIONI<br />
SINDACO<br />
I piccoli Comuni italiani - Comunità vive - il 52% del senso, occorre che da subito si liberi il campo da ostacoli<br />
territorio dell'Italia. che compromettono oggi, non domani, la vita dei<br />
Luoghi della democrazia, della sussi<strong>di</strong>arietà vera, della piccoli Comuni.<br />
partecipazione e della passione civile <strong>di</strong> decine <strong>di</strong> migliaia Da qualche anno si ragiona <strong>di</strong> filosofia delle autonomie<br />
<strong>di</strong> amministratori volontari, <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, <strong>di</strong> gruppi e e <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> riforme.<br />
associazioni <strong>di</strong> volontariato. Occorrono interventi imme<strong>di</strong>ati per ridurre la forbice che<br />
Luoghi dove più da vicino e <strong>di</strong>rettamente si sperimenta e si si è drammaticamente aperta tra riforme prospettate e<br />
dà corpo all'autogoverno <strong>di</strong> una comunità. politiche e realtà concreta e quoti<strong>di</strong>ana, una<br />
Un patrimonio <strong>di</strong> comunità e <strong>di</strong> territori che sa <strong>di</strong> dover sud<strong>di</strong>visione sempre più forte e intollerabile.<br />
cambiare, che ha già iniziato a cambiare, che accetta e Mai si è tanto parlato e legiferato <strong>di</strong> federalismo e<br />
vuole interpretare la sfida del cambiamento, della propria autonomie, però mai così concretamente si è praticato<br />
autoriforma ma che chiede ai legislatori ed a tutti i livelli un centralismo che paralizza le possibilità <strong>di</strong> reale<br />
istituzionali <strong>di</strong> questo Paese, serietà e conoscenza della autonomia dei nostri enti.<br />
realtà sulla quale si va ad incidere. Prima questione: il personale.<br />
Si vogliono le riforme, quelle vere e profonde. Proprio per Su questo versante siamo in presenza <strong>di</strong> un blocco ottuso<br />
questo si è sinceramente e fortemente preoccupati per la e in<strong>di</strong>scriminato, aggravato dalla manovra estiva con la<br />
incre<strong>di</strong>bile superficialità, improvvisazione, confusione, <strong>di</strong> soppressione delle deroghe esistenti per i Comuni con<br />
contenuti, <strong>di</strong> metodo, <strong>di</strong> ruoli e competenze, con le quali si meno <strong>di</strong> 10 <strong>di</strong>pendenti, che determina in molte realtà la<br />
sta affrontando quella che è una rivoluzione epocale oggettiva impossibilità <strong>di</strong> garantire servizi essenziali, e in<br />
destinata a cambiare nel profondo modo <strong>di</strong> essere e <strong>di</strong> molti casi conduce ad una incre<strong>di</strong>bile <strong>di</strong>storsione per la<br />
vivere dei tre quarti dei Comuni italiani. quale una norma pensata per il contenimento della<br />
Dopo la riforma del titolo V della Costituzione e mentre si spesa, in realtà, costringendo i Comuni alla<br />
<strong>di</strong>scute <strong>di</strong> federalismo fiscale e carta delle autonomie , tutti i esternalizzazione dei servizi ne produce un aumento.<br />
comuni, ma i piccoli comuni in particolare, affrontano le Un limite ottuso e in<strong>di</strong>scriminato, quello della spesa per il<br />
sfide della pari <strong>di</strong>gnità, della titolarità <strong>di</strong> tutte le funzioni personale del 2004. Che consente a chi troppo<br />
amministrative, della vera autonomia finanziaria, della spendeva per il personale <strong>di</strong> continuare a spendere<br />
sussi<strong>di</strong>arietà e dell'adeguatezza. troppo e inchioda chi è stato più virtuoso all'impossibilità<br />
In una partita in cui in palio vi sono la modernizzazione del <strong>di</strong> fronteggiare nuove esigenze. Il limite vale allo stesso<br />
Paese, la razionalizzazione e semplificazione della sua modo per chi nel 2004 aveva un rapporto spesa<br />
pubblica amministrazione, ma anche il destino <strong>di</strong> tanti personale/spesa corrente del 20 o 30% e chi lo aveva al<br />
territori (il 52% del Paese), <strong>di</strong>ritti civili e sociali e la qualità 40% e oltre.<br />
del vivere <strong>di</strong> oltre <strong>di</strong>eci milioni <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, una parte Un limite che doveva essere temporaneo in vista della<br />
importante del nostro sistema economico e produttivo. definizione <strong>di</strong> criteri per la spesa per il personale che non<br />
In questa partita i Comuni non intendono <strong>di</strong>fendere uno sono mai venuti.<br />
status quo, la situazione esistente, ma perseguire l'obiettivo L'ANCI chiede con forza che siano reintrodotte le<br />
del rafforzamento del ruolo e dell'autonomia attraverso un deroghe per chi ha meno <strong>di</strong> 10 <strong>di</strong>pendenti e si possa<br />
processo <strong>di</strong> forte innovazione dell'intero sistema, <strong>di</strong> reale superare il limite del 2004 almeno per i Comuni che<br />
autoriforma, del modo <strong>di</strong> essere e <strong>di</strong> operare <strong>di</strong> tanta parte hanno un rapporto spesa personale/spesa corrente<br />
dei Comuni italiani. inferiore alla me<strong>di</strong>a, o che <strong>di</strong>mostrino che una<br />
Si intende contribuire a cambiare in meglio il nostro Paese. esternalizzazione del servizio produrrebbe costi<br />
A rendere la sua pubblica amministrazione, quella locale e maggiori.<br />
costitutiva della Repubblica, più moderna, efficiente ed Sempre sul fronte del personale si chiede che sia<br />
efficace nella sua organizzazione, nella sua attività. confermata formalmente l'interpretazione che ANCI ha<br />
Più robusta e capace <strong>di</strong> rispondere meglio ai bisogni ed alle formulato nel senso della non applicabilità del limite del<br />
aspettative, <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, imprese, comunità. Noi 20% delle cessazioni dell'anno precedente al turn over<br />
amministratori abbiamo un'idea del paese che vorremmo, degli enti fuori patto <strong>di</strong> stabilità. Una semplice follia se<br />
del nuovo sistema delle autonomie. Non sembra che il applicato ad enti con 5, 10, 15, 20 <strong>di</strong>pendenti.<br />
legislatore ne abbia una. C'è, <strong>di</strong>ffuso, un problema serio <strong>di</strong> <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> risorse<br />
Perché l'iniziativa ed il confronto fra le parti possa avere finanziarie.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
3
4<br />
SINDACO<br />
Si conosce la situazione generale della finanza pubblica ed i sul superamento del limite del secondo mandato. Perché<br />
vincoli che si vogliono rispettare, ma qui vi è una questione si può fare il Presidente della Lombar<strong>di</strong>a per 4 mandati e<br />
molto seria che occorre in qualche modo affrontare. il Sindaco del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> 1000 abitanti per soli due<br />
L'esclusione dei piccoli Comuni dal Patto <strong>di</strong> stabilità ci mandati ?<br />
risparmia dai più pesanti e insostenibili tagli ai trasferimenti Tre no<strong>di</strong> sul versante delle riforme.<br />
che colpiscono gli altri Comuni. Gestioni associate. Federalismo fiscale. Normativa<br />
Tuttavia la crescita <strong>di</strong> bisogni e domande, anche in <strong>di</strong>fferenziata e semplificazione.<br />
relazione alla grave crisi che il Paese sta attraversando, le<br />
nuove competenze e servizi, le occorrenze determinate<br />
anche dal ritrarsi dello Stato rispetto ad attività che<br />
comunque i citta<strong>di</strong>ni hanno <strong>di</strong>ritto siano esercitate, associati<br />
al completo blocco delle leve <strong>di</strong> entrata, stanno<br />
1. ANCI riven<strong>di</strong>ca la pari <strong>di</strong>gnità tra tutti i livelli<br />
istituzionali e tra i Comuni <strong>di</strong> tutte le <strong>di</strong>mensioni;<br />
mentre chiede in capo ai Comuni, tutti, una<br />
reale autonomia e la titolarità originaria <strong>di</strong> tutte<br />
determinando situazioni molto <strong>di</strong>fficili nei bilanci rigi<strong>di</strong> dei le funzioni amministrative, come affermato in<br />
piccoli Comuni. Determinando tra l'altro la palese<br />
ingiustizia per cui i più penalizzati sono i Comuni che più<br />
parsimoniosamente in passato hanno fatto ricorso alle leve<br />
tributarie in loro possesso, dall'ICI prima casa<br />
all'ad<strong>di</strong>zionale IRPEF.<br />
Costituzione, sa che tutto ciò si traduce, per i<br />
piccoli Comuni, in quella che viene chiamata<br />
sfida per l'adeguatezza;<br />
Adeguatezza nella capacità <strong>di</strong> gestire tutte le<br />
Ripristino <strong>di</strong> una qualche possibilità <strong>di</strong> utilizzo delle leve <strong>di</strong> funzioni fondamentali al meglio nell'interesse<br />
entrata, con criteri che tengano conto delle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong><br />
maggiore virtuosità, rior<strong>di</strong>no e migliore finalizzazione delle<br />
dei nostri citta<strong>di</strong>ni e delle nostre comunità;<br />
risorse comunque in<strong>di</strong>rizzate verso i piccoli comuni, sono<br />
obiettivi essenziali dell'oggi, non <strong>di</strong> quando finalmente<br />
saremo nel para<strong>di</strong>so annunciato del federalismo fiscale.<br />
2. sa che per i piccoli comuni lo strumento per<br />
conseguire quell'adeguatezza che a volte non<br />
In terzo luogo, si intende tenere aperta la battaglia perché possiedono in ragione delle loro <strong>di</strong>mensioni, è<br />
siano garantite risorse e norme adeguate in settori che costituito dalla gestione in forma associata <strong>di</strong><br />
investono <strong>di</strong>ritti fondamentali: quello all'istruzione e quello<br />
alla salute ed all'assistenza. Per il servizio scolastico, siamo<br />
pronti a lavorare alla razionalizzazione, ma non si<br />
possono scaricare tutti i costi ed i bisogni sui comuni e<br />
vanno garantiti i livelli e la qualità dell'istruzione anche nei<br />
tali funzioni.<br />
sa che la via principale per tale percorso è<br />
quella <strong>di</strong> politiche serie, coerenti nel tempo e tra<br />
i livelli regionali e statale, a sostegno per la<br />
nostri territori. E per i servizi sociali nei piccoli Comuni, gestione associata delle funzioni comunali, e<br />
rischiamo un <strong>di</strong>sastro con il progressivo azzeramento Fondo <strong>di</strong> programmi regionali <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no istituzionale<br />
sociale nazionale.<br />
Si tratta <strong>di</strong> urgenze sulle quali necessitano risposte<br />
territoriale concertati con i Comuni interessati.<br />
imme<strong>di</strong>ate.<br />
Al contempo siamo chiamati a lavorare sulle riforme in<br />
campo.<br />
3. I Comuni non sono la somma <strong>di</strong> servizi che<br />
erogano, non sono aziende, sono enti originari<br />
Si è pronti alla sfida ma si esige un cambio <strong>di</strong> passo e <strong>di</strong> <strong>di</strong> autogoverno e cura generale degli interessi<br />
atteggiamento da parte dei legislatori, nazionale e <strong>di</strong> una comunità.<br />
regionali.<br />
Su questi temi come su quelli <strong>di</strong> merito si richiedono tavoli<br />
veri <strong>di</strong> confronto, ascolto delle ragioni e dei bisogni che<br />
esprimiamo, ragionevolezza e buon senso, conoscenza e<br />
attenzione alle nostre peculiarità nella attività normativa,<br />
Si auspicava che <strong>di</strong> tutto questo si <strong>di</strong>scutesse<br />
all'interno della Carta delle autonomie.<br />
Come spesso accade in questo Paese si è<br />
invece scelto lo strumento <strong>di</strong> una manovra<br />
interlocutori ed interlocuzioni leali ed in grado <strong>di</strong> assumere<br />
e rispettare impegni, come noi siamo pronti a fare.<br />
finanziaria per dettare norme or<strong>di</strong>namentali.<br />
Si è, francamente, un po' stanchi dell'in<strong>di</strong>fferenza,<br />
dell'approssimazione, della improvvisazione, con le quali,<br />
al <strong>di</strong> là degli schieramenti politici, si affrontano o non si<br />
affrontano i problemi che si pongono.<br />
Non si vorrebbe essere costretti a presentare alle elezioni<br />
E così facendo si è operato in modo confuso,<br />
consegnando agli amministratori dei piccoli comuni<br />
l'onere <strong>di</strong> interpretare e attuare una legislazione<br />
lacunosa e contrad<strong>di</strong>ttoria, da correggere, e consentire<br />
politiche liste <strong>di</strong> sindaci <strong>di</strong> piccoli comuni per ottenere che sia ciò che deve effettivamente essere: una delle<br />
ascolto e conoscenza delle nostre realtà nelle assemblee maggiori riforme istituzionali <strong>di</strong> questo Paese, in grado <strong>di</strong><br />
legislative <strong>di</strong> questo Paese.<br />
Non è più accettabile la farsa <strong>di</strong> una legge per i piccoli<br />
Comuni sempre approvata all'unanimità in un ramo del<br />
Parlamento e che non ha mai concluso il suo iter. Non sono<br />
più accettabili prese in giro come quelle subite in questi anni<br />
consentire a migliaia <strong>di</strong> piccoli comuni, <strong>di</strong> vincere la<br />
sfida dell'adeguatezza nell'esercizio delle funzioni<br />
fondamentali attraverso la gestione associata e la<br />
cooperazione intercomunale. Offrendo ai loro citta<strong>di</strong>ni<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
SINDACO<br />
e migliori servizi ed una più robusta governance dello<br />
sviluppo locale.<br />
Con la manovra estiva si è prevista la obbligatorietà, per i<br />
comuni con meno <strong>di</strong> 5000 abitanti, 3000 o meno su scelta<br />
regionale per i comuni montani, della gestione associata,<br />
attraverso convenzioni o Unioni, <strong>di</strong> una pluralità <strong>di</strong> funzioni<br />
fondamentali.<br />
- Data l'importanza del processo e la sua<br />
complessità si ritiene che esso debba<br />
essere gestito, sulla base <strong>di</strong> principi<br />
uniformi nazionali, attraverso programmi<br />
regionali <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no istituzionale<br />
territoriale, concertati con le ANCI<br />
regionali ed i comuni interessati, dai quali<br />
Rapide considerazioni:<br />
dovranno partire le proposte <strong>di</strong> ambiti e<br />
La norma che definisce le funzioni fondamentali da<br />
percorsi <strong>di</strong> progressiva integrazione delle<br />
associare, per le esigenze <strong>di</strong> definizione provvisoria dei<br />
fabbisogni standard, è scritta per la parte che si riferisce a<br />
gestioni associate delle funzioni.<br />
funzioni <strong>di</strong> amministrazione, gestione e controllo in modo Su tutto questo occorre fare rapidamente chiarezza.<br />
incomprensibile e inapplicabile; Come si è già detto i Comuni non si vogliono sottrarre<br />
- La norma prevede l'obbligatorietà <strong>di</strong> gestione alla sfida. Si sa che la via maestra per il futuro dei piccoli<br />
associata per troppe funzioni, sostanzialmente comuni è quella delle gestioni associate. Ci si applica a<br />
tutte. Fra l'altro senza in<strong>di</strong>care alcuna questo da anni. Ma, appunto, si vorrebbe che quella che<br />
gradualità: O si pensa <strong>di</strong> abolire i Comuni o si si farà sia una riforma vera. Che funzioni, che sia<br />
pensa che sarà applicata “all'italiana”, attuabile, che sia utile per i citta<strong>di</strong>ni ed efficace. Perché<br />
attraverso convenzioni <strong>di</strong> facciata;<br />
sulle funzioni fondamentali non si può scherzare o essere<br />
- In ogni caso e comunque, una previsione così approssimativi. La vita dei comuni è la vita della nostra<br />
importante necessita almeno <strong>di</strong> una normativa<br />
gente.<br />
attuativa che ne definisca il carattere<br />
processuale e progressivo, e ne chiarisca<br />
compiutamente la portata.<br />
- È in<strong>di</strong>spensabile che vi sia un coor<strong>di</strong>namento<br />
ed una coerenza tra i termini e le definizioni <strong>di</strong><br />
soglia poste in capo al decreto statale e quelle<br />
intestate alle normative regionali, pena il<br />
Federalismo fiscale<br />
Si con<strong>di</strong>vidono gli obiettivi della riforma. Si vuole che si<br />
faccia e che si faccia presto, ma si vuole arrivare vivi.<br />
Va bene accrescere competenze e responsabilità locali,<br />
ma non va bene <strong>di</strong>minuire la spesa locale ed aumentare<br />
quella centrale.<br />
<strong>di</strong>sastro nella organizzazione amministrativa<br />
<strong>di</strong> migliaia <strong>di</strong> comuni. Si tratta <strong>di</strong> cambiamenti<br />
Si pongono tre questioni <strong>di</strong> merito.<br />
che hanno il respiro almeno <strong>di</strong> un intero<br />
mandato amministrativo;<br />
- Quanto alle soglie minime <strong>di</strong>mensionali da<br />
raggiungere con le aggregazioni associative,<br />
da definire con il decreto statale, è<br />
assolutamente in<strong>di</strong>spensabile che essa non sia<br />
riferita solo al numero degli abitanti da<br />
1. ll gigantesco processo <strong>di</strong> riforma<br />
or<strong>di</strong>namentale che riguarda le gestioni<br />
associate deve trovare coerenze e<br />
strumenti incentivanti e accompagnatori,<br />
dentro la normativa sul federalismo fiscale.<br />
L'esperienza ci <strong>di</strong>ce che in tutti i Paesi che<br />
hanno praticato con successo processi <strong>di</strong><br />
raggiungere con l'unione o la convenzione (ad aggregazione intercomunale si sono<br />
esempio 3000 o 5000) ma incroci questo attivati meccanismi tributari e finanziari<br />
dato alternativamente con quello del numero incentivanti.<br />
dei comuni (ad esempio 3-4), sapendo che La legge delega, tra i suoi principi e criteri<br />
quest'ultima e non casualmente è la me<strong>di</strong>a dei <strong>di</strong>rettivi prevede forme <strong>di</strong> premialità e<br />
comuni partecipanti ad unioni, e siano previsti incentivazione in termini <strong>di</strong> maggiore<br />
criteri <strong>di</strong> flessibilità, da gestire anche a livello a u t o n o m i a i m p o s i t i v a o<br />
regionale, in relazione alle <strong>di</strong>mensioni<br />
compartecipazione a favore dei comuni<br />
territoriali dei comuni ed alle con<strong>di</strong>zioni<br />
che danno vita ad unioni e fusioni.<br />
geomorfologiche del territorio. In tal senso<br />
Sulle fusioni sarebbe necessaria una<br />
vorremmo formulare una proposta al<br />
normativa <strong>di</strong> maggior favore ed attenzione<br />
Governo ed alle Regioni;<br />
verso le autonomie locali.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
5
6<br />
SINDACO<br />
2. La seconda questione posta è quella della<br />
partecipazione democratica e la funzionalità dell'Ente.<br />
In conclusione si è consapevoli e convinti <strong>di</strong> costituire<br />
attenzione ai meccanismi compensativi e<br />
una parte decisiva del futuro del Paese,<br />
perequativi che devono essere previste in<br />
si è altrettanto consapevoli che ci attende uno sforzo<br />
modo peculiare per i piccoli Comuni, tenendo gigantesco <strong>di</strong> innovazione ed autoriforma.<br />
conto della maggiore <strong>di</strong>somogeneità statistica<br />
delle loro basi imponibili tributarie e dei loro All'ANCI nazionale e alle ANCI regionali, chiamate a<br />
andamenti, ad esempio relativamente al giocare ruoli sempre più importanti, si chiede <strong>di</strong><br />
mercato immobiliare. assumere questi contenuti ed obiettivi per i piccoli<br />
3. La terza questione è la definizione <strong>di</strong> fabbisogni Comuni come parte integrante ed essenziale <strong>di</strong> ogni<br />
e dei costi standard: occorre che siano piattaforma. Si chiede che continui il percorso, avviato<br />
monitorati e riconosciuti anche gli extra costi negli scorsi anni, consolidato con la costituzione ed il<br />
dovuti alle caratteristiche <strong>di</strong>mensionali- rafforzamento della Consulta, <strong>di</strong> crescita e<br />
demografico-territoriali <strong>di</strong> molti piccoli Enti, e valorizzazione del ruolo dei piccoli Comuni<br />
che siano caratterizzati da trasparenza e nell'Associazione, garantendo anche che il loro punto<br />
premialità per le gestioni virtuose.<br />
<strong>di</strong> vista sia sempre rappresentato in tutte le se<strong>di</strong> ed<br />
Differenziazione /semplificazione<br />
occasioni in cui si svolgono i rapporti con Governo,<br />
Parlamento, Regioni, Province.<br />
Non è più rinviabile, e va accompagnata e intrecciata al Comuni, in particolare i piccoli Comuni, sono identità,<br />
processo <strong>di</strong> costruzione delle gestioni associate una storia, cultura, orgoglio, passione ed intelligenza.<br />
normativa <strong>di</strong>fferenziata e specifica. Una normativa da Hanno da sempre il coraggio <strong>di</strong> affrontare le sfide più<br />
definirsi nell'ambito ed a partire dalla nuova Carta delle importanti e <strong>di</strong>fficili con la forza che viene dal rapporto<br />
Autonomie, con un riscontro coerente nel progetto <strong>di</strong> <strong>di</strong> rappresentanza democratica delle proprie comunità,<br />
federalismo fiscale e accompagnata da una legge dallo straor<strong>di</strong>nario legame con le proprie terre e la<br />
specifica. Una normativa che colga le peculiarità dei piccoli propria gente.<br />
Comuni rispetto agli Enti <strong>di</strong> maggiori <strong>di</strong>mensione, che sia Pensiamo ad una Repubblica all'altezza <strong>di</strong> tutto questo.<br />
caratterizzata da maggiore semplicità e flessibilità e volta Per questo tutti i Sindaci con l'ANCI si adoperano per il<br />
alla semplificazione: nella struttura or<strong>di</strong>namentale, nella bene dell'Italia.<br />
organizzazione del nuovo Ente, degli uffici e del personale,<br />
nelle modalità <strong>di</strong> esercizio delle funzioni, nell'or<strong>di</strong>namento Il nostro <strong>Comune</strong> è iscritto all'A.N.C.I.<br />
finanziario e contabile e nel complesso delle procedure<br />
amministrative. Differenziare per semplificare. Gualtiero Pastore<br />
Differenziazione nel senso della semplificazione delle<br />
normative e delle procedure; a partire dalle norme sulla<br />
programmazione, dagli appalti, dall'acquisto <strong>di</strong> beni e<br />
servizi, dai lavori pubblici e dalla finanza e contabilità;<br />
Semplificazione e flessibilizzazione nell'organizzazione <strong>di</strong><br />
uffici e personale, con modalità che, nel pieno rispetto dei<br />
<strong>di</strong>ritti dei lavoratori, tengano in conto adeguato le<br />
<strong>di</strong>mensioni dell'Ente.<br />
Si tratta, in sintesi, <strong>di</strong> misure per offrire pari opportunità a<br />
tutti i citta<strong>di</strong>ni del nostro Paese, nei confronti <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritti e servizi<br />
e per la valorizzazione, come risorse, dell'Italia intera dei<br />
mille luoghi e dei mille prodotti tipici e delle peculiarità<br />
locali.<br />
Solo in un quadro con tali caratteristiche può essere<br />
affrontato anche il tema dei costi della politica, verso la cui<br />
crescita, gli Amministratori dei Comuni, ma in particolare <strong>di</strong><br />
quelli più piccoli, svolgono certamente un ruolo non del<br />
tutto marginale, a fronte <strong>di</strong> attività intense e quoti<strong>di</strong>ane, <strong>di</strong><br />
vero volontariato e con indennità risibili, senza rimborsi e<br />
spesso gratuitamente. Altrettanto risibili sono i costi degli<br />
organi collegiali nei piccoli Comuni, rispetto ai quali<br />
tuttavia, in un percorso <strong>di</strong> snellimento, semplificazione e<br />
<strong>di</strong>ffusione delle Unioni, è possibile ragionare <strong>di</strong> riduzioni<br />
numeriche nella composizione, salvaguardando<br />
comunque la rappresentanza delle minoranze, la<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
Alcuni dati significativi del <strong>Comune</strong> e della sua vita amministrativa<br />
ANAGRAFE al 30 novembre 2010<br />
Femmine<br />
Maschi<br />
POPOLAZIONE RESIDENTE Totale 1875<br />
Femmine<br />
Maschi<br />
MATRIMONI = 10<br />
DAL COMUNE<br />
NATI MORTI<br />
5 Femmine<br />
5 Maschi 8<br />
957<br />
918<br />
CONVENZIONE POLIZIA MUNICIPALE tra i Comuni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>-Gattico<br />
Sanzioni rilevate per infrazione al Co<strong>di</strong>ce della Strada a <strong>Veruno</strong> = 13<br />
Sanzioni rilevate tra <strong>Veruno</strong>-Gattico = 95<br />
CONSIGLI COMUNALI CONVOCATI al 30.11.2010 = 7<br />
DELIBERE DI CONSIGLIO = 31<br />
DELIBERE DI GIUNTA = 75<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
NUCLEI FAMILIARI<br />
795<br />
4<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010 7
8<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
DALLA GIUNTA COMUNALE<br />
N. 01 - 07/01/2010 m a r z o 2 0 1 0 . D e l i m i t a z i o n e , N. 23 - 01/04/2010<br />
Progetto articolu<strong>di</strong>ca nella Scuola ripartizione ed assegnazione degli R e l a z i o n e p r e v i s i o n a l e e<br />
Primaria <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. spazi per le affissioni <strong>di</strong> propaganda programmatica per il triennio<br />
<strong>di</strong>retta ai can<strong>di</strong>dati alla presidenza 2010/2012. Bilancio <strong>di</strong> previsione<br />
N. 02 - 07/01/2010<br />
liste elettorali. 2010 e pluriennale 2010/2012:<br />
Verifica schedario elettorare<br />
informativo.<br />
N. 12 - 05/03/2010<br />
Elezione del presidente regione e del<br />
approvazione schemi.<br />
N. 24 - 01/04/2010<br />
N. 03 - 07/01/2010<br />
consiglio regionale del 28,29 marzo Mo<strong>di</strong>fica valori I.S.E.E. ai fini delle<br />
O r g a n i z z a z i o n e i n i z i a t i v a 2010. Ripartizione ed assegnazione agevolazioni comunali per servizi a<br />
«Pomeriggio a teatro» a Mialno del degli spazi per le affissioni <strong>di</strong> domanda in<strong>di</strong>viduale e servizi sociali.<br />
14.02.2010.<br />
p r o p a g a n d a i n d i r e t t a a i<br />
N. 04 - 07/01/2010<br />
fiancheggiatori dei can<strong>di</strong>dati alla<br />
presidenza liste regionali.<br />
N. 25 - 01/04/2010<br />
Convenzione per realizzazione<br />
Approvazione nuova convenzione<br />
con il canile Rifugio Paquito anno<br />
2010.<br />
N. 05 - 07/01/2010<br />
Adesione all’Associazione Nazionale<br />
Comuni Italiani «A.N.C.I.» anno<br />
N. 13 - 06/03/2010<br />
Elezione del presidente regione e del<br />
consiglio regionale del 28,29 marzo<br />
2010. Delimitazione ripartizione<br />
spazi per le affissioni <strong>di</strong> prop. <strong>di</strong>retta<br />
alle liste provinciali.<br />
opere pubbliche con <strong>di</strong>tta Forte SRL:<br />
approvazione variante.<br />
N. 26 - 01/04/2010<br />
Realizzazione impianto fotovoltaico<br />
da parte della Società <strong>Veruno</strong><br />
Energia Pulita SRL: nomina rup.<br />
2010.<br />
N. 06 - 06/02/2010<br />
P r o r o g a p r o g e t t i l a v o r a t o r i<br />
socialmente utili.<br />
N. 14 - 06/03/2010<br />
Elezione del presidente regione e<br />
consiglio regionale del 28,29 marzo<br />
2010. Delimitazione ripartizione ed<br />
assegnazioni spazi per le affissioni <strong>di</strong><br />
N. 27 - 29/04/2010<br />
Approvazione transazione tra la<br />
Fondazione Salvatore Maugeri e<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> in materia <strong>di</strong> ICI.<br />
N. 07 - 06/02/2010<br />
Costituzione ufficio elettorale per le<br />
prop. in<strong>di</strong>retta fiancheggiatori liste<br />
provinciali.<br />
N. 28 - 29/04/2010<br />
Erogazione contributo straor<strong>di</strong>nario<br />
elezioni regionali del 28, 29 marzo<br />
2010.<br />
N. 08 - 06/02/2010<br />
N. 15 - 06/03/2010<br />
Organizzazione progetto sportivo<br />
corso ginnastica <strong>di</strong> «step e gag».<br />
al nucleo familiare A. M.<br />
N. 29 - 29/04/2010<br />
N o m i n a n u o v o o r g a n i s m o<br />
Concorso <strong>di</strong> <strong>di</strong>segno Scuola Primaria<br />
- Cartoline <strong>di</strong> Natale: riconoscimento<br />
premio.<br />
N. 09 - 25/02/2010<br />
Elezione del presidente della giunta<br />
regionale e consiglio del 28, 29<br />
marzo 2010. In<strong>di</strong>viduazione luoghi<br />
destinati alle affissioni per la<br />
p r o p a g a n d a d i c o l o r o c h e<br />
partecipano <strong>di</strong>rettamente alla<br />
N. 16 - 25/03/2010<br />
Circolare ministero dell’istruzione n.<br />
4/2010. Proposta per iscizione<br />
bambini nati tra il 01.05.2008 e il<br />
31.08.2008.<br />
N. 17 - 25/03/2010<br />
Erogazione contributo straor<strong>di</strong>nario<br />
alla Parrocchia <strong>di</strong> S. Stefano <strong>di</strong><br />
Revislate.<br />
in<strong>di</strong>pendente nucleo <strong>di</strong> valutazione.<br />
N. 30 - 29/04/2010<br />
Valutazione P.O. anno 2009 e<br />
approvazione P.R.O. anno 2010.<br />
N. 31 - 29/04/2010<br />
Approvazione albo beneficiari anno<br />
2009.<br />
N. 32 - 29/04/2010<br />
competizione elettorale con liste<br />
prov. li. in<strong>di</strong>viduazione luoghi e<br />
determinazione spazi per prop.<br />
in<strong>di</strong>retta.<br />
N. 18 - 25/03/2010<br />
Organizzazione soggiorno marino<br />
anziani: anno 2010.<br />
Servizio civico volontario delle<br />
persone anziane: determinazione<br />
benefit.<br />
N. 10 - 25/02/2010<br />
Elezione del presidente della giunta<br />
regionale e del consiglio regionale<br />
d e l 2 8 , 2 9 m a r z o 2 0 1 0 .<br />
N. 19 - 01/04/2010<br />
A p p r o v a z i o n e s c h e m a d e l<br />
ren<strong>di</strong>conto <strong>di</strong> gestione dell’esercizio<br />
finanziario 2009 e relazione.<br />
N. 33 - 20/05/2010<br />
Ricorso alla Commissione Tributaria<br />
regionale avverso sentenza n.<br />
30/01/09 pronunciata dalla C.T.P. <strong>di</strong><br />
Novara il 20/03/09 da parte<br />
In<strong>di</strong>viduazione luoghi destinati alle<br />
affissioni per propaganda <strong>di</strong> coloro<br />
che partecipano <strong>di</strong>rettamente alla<br />
competizione elettorale con proprie<br />
N. 20 - 01/04/2010<br />
A u m e n t o t a s s a r a c c o l t a e<br />
smaltimento rifiuti soli<strong>di</strong> urbani 2010.<br />
d e l l ’ A g e n z i a d e l l ’ E n t r a t e :<br />
costituzione in giu<strong>di</strong>zio e incarico<br />
all’Avv. Guccione Margherita <strong>di</strong><br />
Borgomanero.<br />
can<strong>di</strong>dature alla presidenza.<br />
In<strong>di</strong>viduazione dei luoghi e<br />
d e l i m i t a z i o n e s p a z i p e r l a<br />
propaganda in<strong>di</strong>retta.<br />
N. 21 - 01/04/2010<br />
tariffe e tributi locali - anno 2010.<br />
N. 22 - 01/04/2010<br />
N. 34 - 20/05/2010<br />
Organizzazione Percorsi Musicali<br />
anno 2010: erogazione contributo.<br />
N. 11 - 05/03/2010<br />
Elezione presidente della regione e<br />
del consiglio regionale in data 28,29<br />
Determinazione servizi pubblici e<br />
domanda in<strong>di</strong>viduale - anno 2010.<br />
N. 35 - 20/05/2010<br />
Organizzazione centro estivo 2010:<br />
atto <strong>di</strong> in<strong>di</strong>rizzo.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
AMMINISTRAZIONE<br />
N. 36 - 20/05/2010 N. 51 - 26/07/010<br />
Concessione locali biblioteca Variazioni al bilancio <strong>di</strong> previsione N. 64 - 21/10/010<br />
comunale per corsi informatica per 2010. Partecipazione al musical «Mamma<br />
adulti. Mia», Teatro Nazionale <strong>di</strong> Milano, il<br />
N. 52 - 31/07/010<br />
12 <strong>di</strong>cembre 2010.<br />
N. 37 - 10/06/2010<br />
Utilizzo telefonia mobile.<br />
Progetto «Insieme nell’emergenza<br />
lavoro»: attivazione tirocini per N. 65 - 28/10/010<br />
soggetti in situazione <strong>di</strong> fragilità Variazione al bilancio <strong>di</strong> previsione<br />
N. 38 - 10/06/2010<br />
sociale. 2010.<br />
Concessione palco comunale per<br />
iniziativa «Rana d’oro».<br />
N. 53 - 31/07/010 N. 66 - 28/10/010<br />
Organizzazione 24 settembre Variazione al bilancio <strong>di</strong> previsione<br />
N. 39 - 10/06/2010<br />
musicale verunese e concessione 2010.<br />
Lavori sistemazione sede viaria <strong>di</strong> palco all’Ass. «Ver1musica».<br />
Via S. Pietro con rettifica degli<br />
N. 66 - 28/10/010<br />
allineamenti delle recinzioni private: N. 54 - 31/07/010<br />
Progetto «Insieme nell’emergenza<br />
approvazione perizia suppletiva. Incarico all o Stu<strong>di</strong>o legale «Iaquinta»<br />
per parere in merito al testamento<br />
lavoro» proroga <strong>di</strong> ulteriori 3 mesi.<br />
N. 40 - 10/06/2010 Teresa Gallesi.<br />
N. 67 - 28/10/010<br />
Concessione locali all’Associazione<br />
Percorsi Musicali, per corsi 2010. N. 55 - 16/09/010<br />
B e n e f i t v o l o n t a r i a n z i a n i :<br />
determinazione per spettacolo<br />
Ricorso attraverso avvisi <strong>di</strong> teatrale.<br />
N. 41 - 10/06/2010<br />
l i q u i d a z i o n e d e l l ’ A g e n z i a<br />
Approvazione protocollo d’intesa dell’Entrate: autorizzazione al N. 68 - 28/10/010<br />
«Insieme nell’emergenza lavoro». sindaco e affidamento incarico Progetto incontro culturale terza età<br />
assistenza giu<strong>di</strong>ziale all’Avv. presso la biblioteca comunale.<br />
N. 42 - 01/07/2010<br />
Guccione Margherita.<br />
Prelevamento fondo <strong>di</strong> riserva.<br />
N. 56 - 16/09/010<br />
N. 69 - 28/10/010<br />
Organizzazione festeggiamenti<br />
N. 43 - 01/07/2010<br />
Partecipazione alla «X Conferenza n «centenaria» Sig.ra Giuseppina<br />
Onoranze funebri Don Camillo Nazionale Piccoli Comuni e la V conf. Carini.<br />
Nobile: impegno spesa.<br />
Nazionale Unione <strong>di</strong> Comuni» che si<br />
N. 44 - 01/07/2010<br />
svolgerà a Riccione il 23, 24<br />
settembre 2010.<br />
N. 70 - 04/11/010<br />
L.R. 49/1991 corso orientamento<br />
Centro estivo 2010: esonero<br />
pagamento famiglia C. M..<br />
N. 57 - 16/09/010<br />
Determinazione tariffa fornitura pasti<br />
musicale 2010/2011 - istituzione del<br />
3° ed ultimo anno del triennio.<br />
N. 45 - 01/07/2010<br />
Verifica schedario elettorale<br />
per gli alunni della Scuola Primaria e<br />
Infanzia.<br />
N. 71 - 04/11/010<br />
Partecipazione alla « XXVII<br />
informatico.<br />
N. 58 - 30/09/010<br />
Assemblea annuale ANCI» che si<br />
svolgerà a Padova dal 10 al 13<br />
N. 46 - 01/07/2010<br />
Approvazione convenzione art. 14<br />
CCNL 22/01/2004 con il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
Demolizione e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Via Boggia,<br />
a n g o l o V i a P o z z a r i n o c o n<br />
riqualificazione area.<br />
novembre 2011.<br />
N. 72 - 04/11/010<br />
Agrate Conturbia per utilizzo agente<br />
MP.<br />
N. 59 - 30/09/010<br />
Contributo economico a favore del<br />
Erogazione contributo alla squadra<br />
volontari A.I.B. Cerutti Luigi <strong>di</strong><br />
Invorio.<br />
N. 47 - 12/07/2010<br />
signor D.G.<br />
Lavori <strong>di</strong> completamento centro<br />
sportivo comunale: approvazione<br />
progetto esecutivo.<br />
N. 60 - 30/09/010<br />
Attivazione servizio post Scuola<br />
Primaria e relativa tariffa.<br />
N. 73 - 15/11/010<br />
A p p r o v a z i o n e p r o g e t t o<br />
definitivo/esecutivo lavori <strong>di</strong><br />
ristrutturazione ed ampliamento con<br />
N. 48 - 22/07/010<br />
Noleggio palco comunale: mo<strong>di</strong>fica<br />
tariffe.<br />
N. 61 - 07/10/010<br />
Approvazione progetto tecnico lotta<br />
biologica alla zanzare anno 2010 e<br />
opere <strong>di</strong> adeguamento e<strong>di</strong>ficio<br />
scolastico Scuola Primaria <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />
N. 74 - 15/11/010<br />
N. 49 - 22/07/010<br />
Contratto <strong>di</strong> locazione ad uso<br />
ambulatorio me<strong>di</strong>co <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>:<br />
mo<strong>di</strong>fica.<br />
N. 50 - 26/07/010<br />
Ricorso alla Commissione Tributaria<br />
relazione attività 2010 e affidamento<br />
gestione all’I.P.L.A.<br />
N. 62 - 07/10/010<br />
Progetto esecutivo sostituzione<br />
a c q u e d o t t o Vi a Tr e Vi g n e :<br />
approvazione.<br />
Dimensionamento scolastico ai sensi<br />
del D.L. 25.06.2008 n. 112 convertito<br />
alla Legge 06.08.2008 n. 133.<br />
N. 75 - 25/11/010<br />
Concessioni locali biblioteca piano<br />
primo per corso «atmosfere <strong>di</strong><br />
regionale attraverso sentenza<br />
n.91/03/09 pronunciata dalla CTP <strong>di</strong><br />
Novara il 15/10/09: costituzione in<br />
giu<strong>di</strong>zio e incarico all’Avv. Guccione<br />
Margherita.<br />
N. 63 - 21/10/010<br />
Adozione programma triennale lavori<br />
pubblici ed elenco annuale<br />
2011/2013 ai sensi dell’ art. 128 del<br />
D.LVO n. 163/2006 e s.m.i.<br />
Natale».<br />
N. 76 - 25/11/010<br />
Concorso «Cartoline <strong>di</strong> Natale» anno<br />
2° approvazione iniziativa.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
9
10<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
PREMESSA:<br />
GESTIONE<br />
RESIDUI COMPETENZA TOTALE<br />
F.DO INIZIALE CASSA AL<br />
01.01.09<br />
665.205,63<br />
RISCOSSIONI 1.085.368,06 1.171.975,68 2.257.343,74<br />
PAGAMENTI 901.605,66 1.272.607,86 2.174.213,52<br />
FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2009<br />
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA DI COMPETENZA<br />
748.335,85<br />
RESIDUI ATTIVI 665.806,33 531.752,08 1.197.558,41<br />
RESIDUI PASSIVI 1.349.114,80 428.229,12 1.777.343,92<br />
DIFFERENZA -579.785,51<br />
AVANZO(+) o DISAVANZO(-) 168.550,34<br />
Fon<strong>di</strong> vincolati<br />
Risultato <strong>di</strong> amministrazione Fon<strong>di</strong> per finanziamento spese in conto capitale<br />
Fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> ammortamento<br />
Fon<strong>di</strong> non vincolati<br />
La relazione al ren<strong>di</strong>conto della gestione, deliberata dal Consiglio Comunale nell'apposita sessione annuale<br />
de<strong>di</strong>cata all'approvazione del Consuntivo, è il documento con il quale l'organo esecutivo espone all'assemblea<br />
consiliare il ren<strong>di</strong>conto dell'attività svolta durante l'esercizio precedente.<br />
La relazione al ren<strong>di</strong>conto presenta i risultati raggiunti nella gestione appena conclusa, in<strong>di</strong>cando il grado <strong>di</strong><br />
realizzazione dei programmi che sono stati ipotizzati nella programmazione d' inizio esercizio.<br />
Come nel caso della relazione previsionale e programmatica, anche la relazione al ren<strong>di</strong>conto della gestione si<br />
prefigge <strong>di</strong> rappresentare in modo sintetico la capacità politica dell'amministrazione <strong>di</strong> agire in base a<br />
comportamenti e finalità chiare ed evidenti.<br />
L'art. 231 del D.L.vo n. 267\2000 <strong>di</strong>spone che: ”Nella relazione prescritta dall'art. 151, comma 6, l'organo<br />
esecutivo dell'ente esprime le valutazioni <strong>di</strong> efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in<br />
rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Evidenzia anche i criteri <strong>di</strong> valutazione del patrimonio e delle<br />
componenti economiche. Analizza, inoltre, gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni,<br />
motivando le cause che li hanno determinati”.<br />
E' obbligo della Giunta Comunale, ai sensi dell'art. 151 comma 6 D.Lgs. n. 267\2000, illustrare il significato<br />
amministrativo ed economico dei dati consuntivi <strong>di</strong> ciascun esercizio finanziario ed esprimere le valutazioni <strong>di</strong><br />
efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti.<br />
I principi che mirano all'economica gestione delle risorse richiedono infatti un momento finale <strong>di</strong> verifica<br />
sull'efficacia dei comportamenti adottati durante l'esercizio trascorso. Questo tipo <strong>di</strong> valutazione costituisce,<br />
inoltre, un preciso punto <strong>di</strong> riferimento per correggere i criteri <strong>di</strong> gestione del bilancio in corso e per affinare la<br />
tecnica <strong>di</strong> configurazione degli obiettivi degli esercizi futuri.<br />
A tal riguardo si richiama altresì la deliberazione della G.C. n.240 del 9.04.2009 <strong>di</strong> approvazione del PRO 2009<br />
ove sono stati definiti gli obiettivi <strong>di</strong> gestione, affidandone l'esecuzione, unitamente alle risorse finanziarie,<br />
umane e strumentali, ai responsabile <strong>di</strong> settore.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
AMMINISTRAZIONE<br />
ENTRATE<br />
Relativamente alle entrate tributarie (Tit. I) si evidenzia in particolare l'accertamento definitivo della somma <strong>di</strong><br />
28.253,80 per l'attività <strong>di</strong> controllo, verifica e accertamento ICI anni pregressi. Tale attività sarà completata nel<br />
corso dell'anno 2010 anche per la frazione Revislate.Relativamente alle problematiche ICI della Fondazione si<br />
evidenzia un minor incasso <strong>di</strong> Euro 22.000,00 per mancato pagamento ICI 2° rata dalla stessa Fondazione. Nel<br />
2010 essendo stata definita la transazione è stata prevista la somma <strong>di</strong> Euro 52.000,00 circa a definizione della<br />
controversia. Per la parte restante delle entrate non si evidenziano grossi scostamenti.<br />
Nel titolo II le maggiori entrate sono dovute essenzialmente ai maggiori contributi statali e contributo regionale<br />
per le funzioni associate <strong>di</strong> Socio-assistenziale comunicati solo a fine anno 2009. Un maggior incasso è stato<br />
accertato e incassato altresì a chiusura della ren<strong>di</strong>contazione del servizio convenzionato polizia municipale<br />
dell'anno 2008.<br />
Per le entrate extratributarie il titolo chiude con una maggiore entrata <strong>di</strong> 994,31 EURO.<br />
Nel titolo IV si segnala un maggior accertamento degli oneri <strong>di</strong> urbanizzazione <strong>di</strong> 6.924,24 ma soprattutto il<br />
fatto che ben 45.527,54 sono stati accertati dopo fine ottobre.<br />
USCITE<br />
In merito all'analisi finanziaria della spesa, occorre evidenziare l'impegno <strong>di</strong> questa Amministrazione ad una<br />
gestione finalizzata al miglioramento dei servizi esistenti.<br />
Complessivamente la percentuale delle somme impegnate sul titolo I “spese correnti” risulta del 94,2%, dato<br />
che migliora ancora se rapportato al 92,5% dell'anno precedente.<br />
Sono stati mantenuti i servizi già attivati sia per le scuole che per gli anziani, potenziati con 6 lavoratori<br />
socialmente utili che positivamente hanno affiancati gli operatori comunali nei servizi <strong>di</strong>:<br />
tributi\biblioteca\socio-assistenziale\uf. Tecnico\pulizia strade e manutenzioni, con un costo a carico del<br />
comune <strong>di</strong> solo rimborso benzina. Si sono svolte le elezioni amministrative con le relative spese e con le nuove<br />
indennità deliberate. Si è mo<strong>di</strong>ficato nel corso d'anno il contratto per la fornitura d'energia elettrica passando<br />
ad Enel Energia, sicuramente con vantaggi non solo economici ma anche <strong>di</strong> maggior chiarezza sulla<br />
bollettazione. A fine anno il <strong>di</strong>pendente utilizzato per la convenzione servizi cimiteriali ha presentato le proprie<br />
<strong>di</strong>missioni a far data dal 30.12.2009, servizio attualmente affidato ad una <strong>di</strong>tta in attesa delle decisioni<br />
dell'assemblea dei sindaci.<br />
Relativamente invece al titolo II “spese in conto capitale”, risultano impegnati EURO 191.265,16 ossia l'83,8<br />
%, la parte non impegnata riguarda opere finanziate con oneri il cui accertamento a fine anno non ha permesso<br />
la preparazione degli atti.<br />
Unione dei servizi<br />
Nell'ottica <strong>di</strong> una razionalizzazione dei servizi comunali e per la maggior funzionalità degli stessi,i<br />
Comuni <strong>di</strong> Gattico e <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> hanno stipulato dal 1/09/2010 una serie <strong>di</strong> convenzioni,per la gestione<br />
in forma associata <strong>di</strong> quasi tutti i servizi comunali .<br />
In particolare le convenzioni,che hanno durata triennale e quin<strong>di</strong> con scadenza 30/08/2013<br />
comunque rinnovabili, riguardano i seguenti servizi:<br />
- getione economica ,finanziaria, programmazione,provve<strong>di</strong>torato, controllo <strong>di</strong> gestione,<br />
gestione entrate tributarie e servizi fiscali.<br />
- gestione ervizi anagrafe, stato civile, elettorale, leva, statistica e polizia commerciale.<br />
- gestione servizi <strong>di</strong> biblioteca, attivit ulturali e servizi nel settore culturale.<br />
- gestione servizi <strong>di</strong> scuola materna, assistenza, trasporto e refezione.<br />
- gestione servizi <strong>di</strong> istruzione elementare, assistenza, trasporto e refezione.<br />
- gestione servizi <strong>di</strong> segreteria, personale e organizzazione.<br />
i queste convenzioni, le prime tre hanno <strong>Veruno</strong> come capo convenzione, mentre le ultime tre<br />
hanno Gattico come capo convenzione.<br />
Queste 6 convenzioni si aggiungono a quella gi sistente dall'gosto 2008 per il servizio <strong>di</strong> polizia<br />
municipale ed amministrativa ed a quella gi sistente dall'gosto 2009 per il servizio <strong>di</strong> istruzione<br />
secondaria <strong>di</strong> 1grado, assistenza e trasporto scolastico tra i Comuni <strong>di</strong> Gattico, <strong>Veruno</strong>, Agrate e<br />
Bogogno.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
11
12<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
A CHE PUNTO SIAMO???<br />
Parliamo un po' <strong>di</strong> lavori pubblici…<br />
SCUOLA DELL'INFANZIA<br />
Interventi sostanziale sono stati eseguiti sull'e<strong>di</strong>ficio destinato alla Scuola dell'Infanzia situato in P.zza Tarabbia<br />
a Revislate.<br />
La realizzazione esterna del cappotto termico e la sostituzione dei vecchi serramenti permetterà una maggior<br />
garanzia <strong>di</strong> uniformità dell'isolamento senza dover intervenire sull'impianto elettrico esistente, <strong>di</strong> recente<br />
realizzazione.<br />
Considerato inoltre il buon funzionamento<br />
dell'impianto <strong>di</strong> riscaldamento attuale, alla luce <strong>di</strong> una<br />
puntuale analisi del perito termico, si è proceduto<br />
all'isolamento a pannelli su soffitti della parte cantinata<br />
e seminterrata dell'e<strong>di</strong>ficio, con un intervento <strong>di</strong><br />
notevole <strong>di</strong>fficoltà esecutiva, per un risultato eccellente<br />
per quanto riguarda il risparmio energetico. È stato<br />
naturalmente anche realizzato l'isolamento del solaio<br />
<strong>di</strong> copertura dell'e<strong>di</strong>ficio e la sua totale rippitturazione.<br />
In primavera è prevista la nuova ricollocazione dei<br />
giochi nel giar<strong>di</strong>no retrostante l'e<strong>di</strong>ficio e la<br />
sistemazione <strong>di</strong> nuovi elementi idonei ai bambini che<br />
frequentano la scuola dell'infanzia.<br />
Il risultato ci pare piacevole, a settembre abbiamo<br />
installato i primi giochi nel parco <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, e questa<br />
primavera sarà la vota <strong>di</strong> quello <strong>di</strong> Revislate, dove<br />
scivolo e giostre sono già state acquistate e in mano<br />
all'amministrazione.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
PARCO GIOCHI<br />
Il gioco è un modo d'espressione universale. Tutti i bambini crescono e si<br />
sviluppano attraverso le attività lu<strong>di</strong>che, siano esse un invito al risveglio<br />
corporale o sociale, alle sfide, al piacere <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertirsi da soli o in compagnia.<br />
L'area <strong>di</strong> gioco quin<strong>di</strong> è un luogo <strong>di</strong> vita per tutti, un terreno <strong>di</strong> scoperte e<br />
scambi, costituisce uno dei rari luoghi in cui il bambino può confrontarsi con<br />
strutture appositamente pensate per lui e arricchirsi grazie ad una varietà <strong>di</strong><br />
emozioni da provare.<br />
Così, visto le continue richieste e il cattivo stato dei nostri due parchi<br />
pubblici, si è pensato alla sistemazione delle aree interessate.<br />
Giorgio Caproni
AMMINISTRAZIONE<br />
SCUOLA PRIMARIA<br />
L'e<strong>di</strong>ficio situato in Piazza Mortarotti è stato, in tempi<br />
relativamente recenti oggetto <strong>di</strong> opere <strong>di</strong> manutenzione<br />
straor<strong>di</strong>naria con adeguamento dei vari locali.<br />
Ma nell'ottica del miglioramento costante del servizio,<br />
dell'adeguamento graduale delle varie normative, con<br />
particolare riferimento all'igiene, al superamento delle<br />
barriere architettoniche, all'adeguamento antisismico e<br />
ren<strong>di</strong>mento energetico, e per poter offrire maggiori<br />
possibilità <strong>di</strong> comfort dell'ambiente scolastico,<br />
l'Amministrazione ritiene che si necessita <strong>di</strong> un intervento<br />
ra<strong>di</strong>cale per adeguare il tutto alle vigenti normative e per<br />
poter far fronte al costante aumento del numero dei<br />
bambini.<br />
I lavori da effettuare saranno finalizzati all'adeguamento<br />
parziale dei locali posti al primo piano, alla realizzazione<br />
<strong>di</strong> una nuova aula, al rifacimento delle pavimentazioni, la<br />
sostituzione delle porte interne, il rifacimento impianto<br />
elettrico, l'adeguamento dell'impianto <strong>di</strong> riscaldamento a<br />
pavimento con utilizzo separato, messa in sicurezza degli<br />
impianti.<br />
Inoltre verranno cambiati i serramenti esterni e la<br />
formazione del cappotto sulle murature perimetrali al fine<br />
del contenimento energetico.<br />
Il primo lotto <strong>di</strong> lavori riferiti alla scuola primaria è già<br />
stato completato, nell'estate <strong>di</strong> quest'anno si è<br />
provveduto, visto il continuo aumentare dei piccoli alunni, al recupero dei locali destinati<br />
all'ambulatorio dei me<strong>di</strong>ci, trasformandoli in una grande e colorata mensa, si è cercato così <strong>di</strong> dare<br />
uno spazio più consono e ospitale.<br />
VIA MARCONI e VIA SAN PIETRO<br />
Sono ormai quasi giunti al termine i lavori per la sistemazione della sede viaria <strong>di</strong> Via San Pietro con la<br />
rettifica degli allineamenti delle recinzioni private. Il progetto era in<strong>di</strong>spensabile per funzionalizzare,<br />
ottimizzando la viabilità <strong>di</strong> collegamento al centro paese dalla Via Circonvallazione e viceversa.<br />
Si è creato così una ri<strong>di</strong>finizione completa del tracciato stradale, riservando aree a manciapiede nell'ambito<br />
degli arretramenti realizzati grazie alla <strong>di</strong>sponibilità dei privati, rendendo così la strada più sicura.<br />
Si è posto particolare attenzione alla definizione degli elementi architettonici e dei particolari costruttivi <strong>di</strong><br />
nuova realizzazione a vantaggio della percezione finale dell'intervento e a tutela delle proprietà private<br />
soggette a cessione delle loro aree.<br />
Chie<strong>di</strong>amo scusa per tutti i <strong>di</strong>sagi causati dalla <strong>di</strong>tta che ha lavorato alla realizzazione dell'opera<br />
Giorgio Caproni<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
13
14<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
VIA TRE VIGNE<br />
Finalmente si risolveranno i problemi riscontrati nel territorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, in Località Cascina Tre Vigne, dovuti<br />
alla mancanza <strong>di</strong> acqua potabile, me<strong>di</strong>ante il potenziamento della rete acquedottistica esistente. Tale<br />
potenziamento verrà ottenuto sostituendo un tratto <strong>di</strong> canalizzazione in acciaio vetusta ed ammalorata,<br />
quin<strong>di</strong> interessata da consistenti per<strong>di</strong>te.<br />
Il progetto, già redatto nel gennaio 2009, sottoposto a valutazione da parte della Regione Piemonte Azienda<br />
Sanitaria Locale “NO” Novara, ha ricevuto parere favorevole.<br />
Con la raccomandata spe<strong>di</strong>ta l'8 settembre 2011, si sono stabiliti gli accor<strong>di</strong> tra il <strong>Comune</strong> e Acqua Novara<br />
VCO S.p.A.<br />
Il <strong>Comune</strong> effettuerà così l'intervento per la sostituzione dell'acquedotto, acquisendo ed appaltando secondo<br />
le vigenti normative il progetto esecutivo già redatto ed approvato da Acqua, affidandole la <strong>di</strong>rezione lavori.<br />
Il <strong>Comune</strong> anticiperà il finanziamento, con onere <strong>di</strong> rimborso a carico della predetta società Acqua<br />
entro il primo semestre dell'anno 2012.<br />
Con la delibera <strong>di</strong> Giunta n. 62 del 07.10.2010 si è approvato il progetto esecutivo per l'importo<br />
complessivo <strong>di</strong> €. 58,000,00; infine con voti unanimi favorevoli si è <strong>di</strong>chiarato il presente atto<br />
imme<strong>di</strong>atamente eseguibile, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs N.267/2000.<br />
CENTRO SPORTIVO<br />
L'Amministrazione , per un corretto utilizzo dell'impianto sportivo e per favorire la gestibilità dello stesso sotto<br />
il profilo tecnico-funzionale ed anche economico, ha deciso <strong>di</strong> effettuare sostanziali lavori <strong>di</strong> ripristino.<br />
Verrà sostituita l'attuale pavimentazione in cemento del campo da tennis con erba artificiale, permettendo un<br />
utilizzo polivalente dello stesso.<br />
Si provvederà al rifacimento in sintetico dei campi da bocce e alla loro copertura.<br />
Infine si realizzerà una struttura a supporto, per contenere servizi igienici per il pubblico, locali deposito e<br />
locale bar.<br />
In tal modo sarà possibile rimettere in pie<strong>di</strong> una struttura ancora efficiente, garantendone l'accessibilità<br />
anche ai <strong>di</strong>sabili, migliorando la gestione dell'impianto a<br />
favore della collettività.<br />
Un tempo il gioco delle bocce nel paese era molto seguito<br />
e ricor<strong>di</strong>amo un campione Angelo Poletti.<br />
SALA POLIVALENTE<br />
I lavori sulla struttura sono terminati, ed è già stata<br />
utilizzata in forma provvisoria, mancano arre<strong>di</strong> e<br />
l'ottimizzazione dell'acustica interna.<br />
Ci stiamo adoperando per poter reperire i fon<strong>di</strong> necessari<br />
per l'ultimazione <strong>di</strong> questi lavori.<br />
Una volta terminata vi si potranno svolgere giornate <strong>di</strong><br />
stu<strong>di</strong>o, concerti, conferenze, mostre e momenti museali.<br />
A beneficiarne saranno le associazioni del paese.<br />
Speriamo <strong>di</strong> poterla inaugurare per il 2 giugno, Festa della<br />
Repubblica, nell'ambito della presentazione del libro <strong>di</strong><br />
<strong>Veruno</strong>-Revislate redatto da figure come Don Agostino<br />
Temporelli della <strong>di</strong>ocesi <strong>di</strong> Novara, Davide Tuniz e lo<br />
storico Alberto Temporelli, supportati da tutta la<br />
popolazione del paese.<br />
Questi due eventi saranno fondamentali per i nostri<br />
citta<strong>di</strong>ni per percepire la sensazione <strong>di</strong> fare parte <strong>di</strong> una<br />
medesima comunità, avente ra<strong>di</strong>ci comuni.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
AMMINISTRAZIONE<br />
ASILO<br />
Di prossima costruzione nella stessa struttura della sala polivalente, nascerà un “micro nido”, che andrà<br />
<strong>di</strong>mensionato per 24 bambini in base ad un programma <strong>di</strong> riorganizzazione e potenziamento dei servizi<br />
pubblici.<br />
Sono già stati stanziati dalla regione 550.000 euro a fronte <strong>di</strong> una spesa <strong>di</strong> circa 800.000 euro.<br />
La progettazione è stata affidata ad un professionista <strong>di</strong> Ferrara l'Arch. Bellino Galante.<br />
All'inizio del 2011 verrà depositato in Regione il progetto definitivo ed esecutivo.<br />
Il “micro nido”, sarà concepito con criteri moderni e garantirà la corrispondenza perfetta alle ultime<br />
acquisizioni normative, tecnologiche e pedagogiche, accoglierà 24 bambini sud<strong>di</strong>visi, in relazione all'età, in<br />
due sezioni <strong>di</strong> riferimento:<br />
b) la sezione “piccoli/me<strong>di</strong>”<br />
c) la sezione “ me<strong>di</strong>/gran<strong>di</strong>”.<br />
I bambini potranno essere inseriti al micro nido a<br />
partire dal sesto mese <strong>di</strong> vita e fino ai trentasei mesi.<br />
Sarà <strong>di</strong> proprietà comunale, ma gestito nella pratica<br />
operativa quoti<strong>di</strong>ana da una società o da una<br />
cooperativa.<br />
Questo progetto consentirà all'Amministrazione<br />
Comunale la possibilità <strong>di</strong> offrire una maggiore<br />
risposta alle richieste delle famiglie, del territorio<br />
comunale e sovracomunale, che in misura sempre<br />
maggiore, si rivolgono a questo servizio educativo per<br />
affidare i loro bambini e per essere accompagnati<br />
nella loro esperienza educativa <strong>di</strong> mamma e papà.<br />
IMPIANTO FOTOVOLTAICO<br />
La costruzione dell'impianto fotovoltaico, non è un sogno.<br />
Il nuovo impianto verrà realizzato su una proprietà della Fondazione Salvatore Maugeri, cedendo il <strong>di</strong>ritto <strong>di</strong><br />
superficie. L'appezzamento interessato consta <strong>di</strong> 37.000 metri quadrati, sarà <strong>di</strong> 1 megawatt e costerà 4<br />
milioni <strong>di</strong> euro. Si andrà così, attraverso le fonti rinnovabili, ad abbattere le emissioni atmosferiche, con<br />
energia sostenibile in linea con i concetti base come il protocollo <strong>di</strong> Kyoto.<br />
Per questo scopo è stata costituita la Società “ <strong>Veruno</strong> Energia Pulita”, che si occuperà dell'acquisto, della<br />
produzione, del trasporto, della trasformazione, della <strong>di</strong>stribuzione e della ven<strong>di</strong>ta dell'energia elettrica.<br />
Entro giugno 2011 si chiuderanno i contratti con il Gse e con l'Enel.<br />
Una curiosità: il territorio Comunale <strong>di</strong>spone già <strong>di</strong> 3 impianti fotovoltaici, più piccoli <strong>di</strong> quello in previsione,<br />
uno alla scuola primaria, uno a quell'infanzia e uno sugli spogliatoi degli impianti sportivi <strong>di</strong> Revislate.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
15
16<br />
AMMINISTRAZIONE<br />
Tante idee per il 150° anniversario Unità d’Italia<br />
Nell'ambito della programmazione per la ricorrenza del 150° dell'Unità d'Italia, l’Amministrazione ha stilato<br />
un programma <strong>di</strong> massima <strong>di</strong> eventi (tra i quali si inserisce anche il concorso “Auguri Italia”), che vorrebbe<br />
proporre e poi realizzare con tutti gli abitanti.<br />
Il calendario prevede:<br />
- Natale 2010 concorso cartoline <strong>di</strong> Natale presso le scuole elementari;<br />
- 16 marzo 2011 addobbi tricolori in tutti i locali pubblici, servizi,piazze e locali pubblici;<br />
- Marzo 2011 gita gratuita per tutti gli studenti del <strong>Comune</strong> al Castello <strong>di</strong> Stupinigi e visita guidata a<br />
Torino;<br />
- Primavera 2011 formazione <strong>di</strong> murales richiamanti l'Unità d'Italia da mantenere in esposizione per<br />
tutto il 2011 eseguiti dalle organizzazioni giovanili;<br />
- 25 Aprile-1°Maggio gita a Caprera e visita alla casa <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong>;<br />
- 2 Giugno 2011 inaugurazione della sala Polivalente con addobbi tricolori e con coinvolgimento<br />
della locale banda musicale oltre alla Corale ed al tutte le altre Associazioni,mostre ed attività<br />
culturali, presentazione del nuovo libro inerente la ricerca delle origini <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e Revislate;<br />
- Festeggiamenti del luglio revislatese e serate musicali del Settembre Verunese con specifico richiamo<br />
al 150° anniversario;<br />
- 4 Novembre 2011 gita al sacrario del Monte Grappa o in alternativa a Roma con partecipazione<br />
alle manifestazioni dell'Unità d'Italia presso il Quirinale e/o all'Altare della Patria.<br />
Vista l'importanza delle iniziative si caldeggia l'adesione delle Associazioni presenti sul territorio, per<br />
adempiere agli ideali <strong>di</strong> patria <strong>di</strong> Unità e <strong>di</strong> solidarietà nazionale, e la partecipazione <strong>di</strong> tutta la popolazione<br />
residente, per l'addobbo e l'ornamento della propria via durante le manifestazioni.<br />
Si creeranno a tal fine due comitati <strong>di</strong> volontari (uno per il capoluogo e uno per la frazione) per la gestione e<br />
l'organizzazione delle feste in programma<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Serve l'aiuto <strong>di</strong> tutti<br />
FATEVI AVANTI!!!
Rapporto migliorato tra<br />
maggioranza e minoranza<br />
Nel maggio 2008 eravamo decisamente contrari alla<br />
realizzazione <strong>di</strong> un bio<strong>di</strong>gestore dell’umido raccolto in<br />
quasi tutta la provincia <strong>di</strong> Novara perché, pur<br />
con<strong>di</strong>videndo le finalità <strong>di</strong> recupero del rifiuto organico<br />
come fonte <strong>di</strong> energia, l’installazione era prevista a<br />
pochi metri dalle case <strong>di</strong> Revislate in un sito<br />
precedentemente deturpato per costruire l’autostrada.<br />
Abbiamo con<strong>di</strong>viso pienamente la scelta del Comitato<br />
“Vivere in salute” che si era spontaneamente costituito<br />
dai citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, in particolare dalle persone che<br />
abitano nelle vicinanze del sito che era stato previsto<br />
per l’installazione del bio<strong>di</strong>gestore.<br />
Con il <strong>di</strong>retto coinvolgimento <strong>di</strong> tutti i sindaci dei<br />
Comuni che fanno parte del Consorzio Rifiuti nonché<br />
con il sostegno <strong>di</strong> alcune autorità provinciali e<br />
regionali, siamo riusciti a bloccare questo scellerato<br />
progetto che poteva mo<strong>di</strong>ficare sostanzialmente le<br />
con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> vita nel nostro paese.<br />
Finalmente nell’anno successivo dopo un aperto<br />
confronto tra i componenti del Consiglio Comunale<br />
sono emersi due progetti innovativi:<br />
1) La realizzazione <strong>di</strong> un impianto<br />
fotovoltaico <strong>di</strong> grosse <strong>di</strong>mensioni nel nostro<br />
territorio con l’obiettivo sia <strong>di</strong> produrre<br />
energia pulita sia <strong>di</strong> dare sostanziali<br />
benefici a tutta la comunità<br />
2) La progettazione con la partecipazione<br />
della Clinica “Maugeri” <strong>di</strong> un percorso che<br />
gradualmente trasformi il nostro paese in<br />
una città della salute.<br />
MINORANZA<br />
Li abbiamo subito con<strong>di</strong>visi e sostenuti attivamente con<br />
la convinzione della loro importanza per lo sviluppo e<br />
il futuro del nostro paese.<br />
Contrariamente non eravamo o non siamo tuttora<br />
d’accordo <strong>di</strong> ricorrere soltanto all’espansione e<strong>di</strong>lizia<br />
per ottenere i fon<strong>di</strong> necessari per la realizzazione <strong>di</strong><br />
nuove opere <strong>di</strong> interesse pubblico applicando la<br />
pericolosa logica delle compensazioni.<br />
Attualmente lo scenario è veramente desolante: le case<br />
sono sorte come i funghi, ma restano invendute per la<br />
crisi <strong>di</strong> recessione che ha investito anche il nostro<br />
paese.<br />
L’accesso ai mutui come soluzione <strong>di</strong> investimento si è<br />
inceppato <strong>di</strong> colpo perché la gente è fortemente<br />
insicura per il futuro (lavoro incerto, stu<strong>di</strong>o senza<br />
prospettive, assistenza sanitaria ridotta, per<strong>di</strong>ta del<br />
potere d’acquisto, ecc.). L’inceppamento della ven<strong>di</strong>ta<br />
delle nuove case ha <strong>di</strong> fatto già contenuto l’espansione<br />
in<strong>di</strong>scriminata del cemento perché la gente <strong>di</strong>spone <strong>di</strong><br />
meno denaro e costruire con un mercato spento non è<br />
più “un affare” per le immobiliari.<br />
Questa situazione <strong>di</strong> stallo ha favorito anche i rapporti<br />
tra maggioranza e minoranza smussando notevolmente<br />
gli attriti degli anni passati e trovando molti punti <strong>di</strong><br />
incontro.<br />
GB.Galloti, M.Pistono, E.Stecchini e C.Vecchio<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
17
18<br />
MINORANZA<br />
UNA BUONA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEVE GARANTIRE UN BUON SERVIZIO AI<br />
CITTADINI, IN PARTICOLARE:<br />
1. i servizi alla persona (anziani e bambini) e alla famiglia (asilo nido)<br />
2. la sicurezza stradale e la necessaria manutenzione delle strade comunali<br />
3. la sicurezza delle abitazioni, in particolare dove vivono anziani soli<br />
4. la continuità <strong>di</strong> erogazione <strong>di</strong> acqua potabile, gas ed energia elettrica<br />
5. la raccolta canalizzata delle acque <strong>di</strong> scarico fino al fitodepuratore che deve essere mantenuto<br />
attivo e funzionante<br />
6. il sostegno alle attività ricreative, sportive e culturali vincolato a progetti ben definiti<br />
7. il sostegno alla biblioteca nonchè alle ricerche storiche sulle origini del paese<br />
8. il sostegno ai giovani nello stu<strong>di</strong>o, nello sport e nell'avvio <strong>di</strong> nuove attività professionali<br />
9. gli interventi <strong>di</strong> urbanizzazione funzionali ai citta<strong>di</strong>ni e non a qualche società privata o<br />
immobiliare<br />
10. gli interventi progressivi e continui per abbellire i centri antichi, le piazze, i vialetti, gli spazi<br />
pubblici del paese.<br />
Noi cre<strong>di</strong>amo nell’informazione e nel <strong>di</strong>alogo, pur<br />
mantenendo il nostro ruolo <strong>di</strong> minoranza che<br />
rappresenta quasi il 50% della popolazione.<br />
Informare e <strong>di</strong>alogare sono essenziali per costruire un<br />
rapporto <strong>di</strong>retto tra il citta<strong>di</strong>no e l’amministratore; in<br />
questo modo le scelte potranno essere più partecipate e<br />
con<strong>di</strong>vise nell’interesse <strong>di</strong> molti e non <strong>di</strong> pochi.<br />
Dobbiamo sforzarci <strong>di</strong> rinnovare il nostro modo <strong>di</strong><br />
pensare dove i “<strong>di</strong>ritti” e i “doveri” devono <strong>di</strong>ventare le<br />
basi del rapporto citta<strong>di</strong>no/amministratore.<br />
Il futuro che vorremmo costruire per il nostro paese si<br />
basa sul <strong>di</strong>alogo e sul rinnovamento.<br />
Per poter realizzare questo progetto chie<strong>di</strong>amo la<br />
collaborazione <strong>di</strong>retta <strong>di</strong> tutti i citta<strong>di</strong>ni: dai giovani ai<br />
pensionati.<br />
Insieme si può…….<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Una dolente nota<br />
Dall'inizio della legislatura è stato più volte<br />
richiesto <strong>di</strong> assegnare agli assessori una<br />
competenza ben definita.<br />
Il Sindaco Gualtiero Pastore ha risposto che<br />
non è necessario perché tutte le decisioni<br />
vengono prese all'unanimità.<br />
Noi cre<strong>di</strong>amo che in questo modo gli assessori<br />
siano assessori solo sulla carta perché non<br />
hanno un incarico preciso che comporti una<br />
responsabilità <strong>di</strong>retta.<br />
Naturalmente se agli assessori va bene questa<br />
situazione non possiamo fare altro che<br />
prendere atto della loro scelta ma non possiamo<br />
accettare passivamente questa con<strong>di</strong>zione:<br />
abbiamo l'obbligo morale <strong>di</strong> insistere perché<br />
siamo convinti che le persone quando sono<br />
responsabilizzate hanno una motivazione in più<br />
per operare al meglio e possono formare<br />
insieme un gruppo omogeneo <strong>di</strong> lavoro molto<br />
efficiente che può ottenere ottimi risultati
CULTURA<br />
Un po' <strong>di</strong> poesia . . . 150° UNITA' D'ITALIA 1861 -2011<br />
La Biblioteca Comunale apre ufficialmente la raccolta <strong>di</strong><br />
poesie, canzoni, messaggi, aforismi, fumetti, ma anche scritti<br />
più impegnativi che celebrino l'Evento dei 150 anni dell'Unità<br />
d'Italia.<br />
Prossimamente verranno rese pubbliche le modalità per la<br />
raccolta del materiale e per la partecipazione al concorso in<br />
oggetto.<br />
CONTIAMO SU UNA ADESIONE NUMEROSA E MOTIVATA<br />
.<br />
Ti voglion festeggiare per terra, cielo e mare<br />
e rinver<strong>di</strong>r l'amore pel drappo Tricolore.<br />
Hai centocinquant'anni passati tra gli affanni<br />
le gioie e le sorprese <strong>di</strong> questo Bel Paese.<br />
La penna e il calamaio <strong>di</strong> quand'ero bambino,<br />
l'astuccio ed il <strong>di</strong>ario <strong>di</strong> quand'ero ragazzino,<br />
la ra<strong>di</strong>o e il mangia<strong>di</strong>schi che mi han visto giovinetto,<br />
son reperti da museo e stan chiusi in un cassetto.<br />
Tv, pc, internet, on line, facebook, e-mail,<br />
questo linguaggio strano ci porta il mondo in mano<br />
peccato che a soffrire sia proprio l'italiano!<br />
E allora i miei auguri te li scrivo vecchio stampo,<br />
con una penna biro sopra un foglio bianco:<br />
Viva l'Italia, Viva il Tricolore<br />
Altri centocinquant'anni vissuti con onore.<br />
<strong>Veruno</strong> 2010<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
19
20<br />
CULTURA<br />
C A R T O L I N E D I<br />
N A T A L E<br />
Visto il successo della passata e<strong>di</strong>zione, anche per<br />
il 2010 l'Amministrazione ha promosso il concorso<br />
“Cartoline <strong>di</strong> Natale”, per portare gli auguri<br />
natalizi con richiamo al tricolore nazionale, vista la<br />
prossima ricorrenza del 150° dell'unità d'Italia. Il<br />
titolo del concorso è stato infatti “Auguri Italia! ”<br />
La commissione formata da:<br />
Liliana Guglielmetti,<br />
Cristina Go<strong>di</strong>o,<br />
Rosaria Bedoni,<br />
Silvana Paganelli Azza,<br />
presieduta da Raffaella Bicelli (Consigliere<br />
Comunale)<br />
Tutti i lavori verranno esposti al pubblico, nei locali<br />
della Scuola Primaria.<br />
1° classificato - Carlo Crevacore<br />
2° classificato - Elisa Crevacore 3° classificato - Filippo Vezzoli<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Il <strong>di</strong>segno scelto è il soggetto delle cartoline <strong>di</strong> Natale per i nostri nonni.<br />
Grazie a tutti, collaboratori e partecipanti.
SCUOLA DELL’INFANZIA<br />
E’ COMINCIATO ORMAI DA QUALCHE MESE IL<br />
NUOVO ANNO SCOLASTICO, INSEGNANTI E<br />
BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI<br />
VERUNO, I CUI ALUNNI FREQUENTANTI SONO<br />
CIRCA 60, SUDDIVISI IN TRE SEZIONI,<br />
PROSEGUONO IL LORO PERCORSO ANNUALE<br />
CON SODDISFAZIONE E INTERESSE.<br />
QUEST’ANNO LA SCUOLA APRE ALLE ORE 7,30<br />
GRAZIE AD UN SERVIZIO PRE-SCUOLA<br />
ORGANIZZATO DAL COMUNE.<br />
L’EQUIPE DEI DOCENTI, PER QUEST’ANNO<br />
S C O L A S T I C O H A P R E V I S T O U N A<br />
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA<br />
DAL TITOLO «I MAGNIFICI QUATTRO...<br />
TERRA-FUOCO-ARIA-ACQUA», LA QUALE<br />
I N T E N D E R I S P O N D E R E A I B I S O G N I<br />
ESPLORATIVI E CONOSCITIVI DEI BAMBINI; I<br />
QUALI, ATTRAVERSO DIVERSE STRATEGIE<br />
POSSANO COMPRENDERE LA REALTA’ CHE LI<br />
CIRCONDA E INTERAGIRE POSITIVAMENTE<br />
CON ESSA.<br />
IL PERCORSO DIDATTICO VUOL FAR<br />
CONOSCERE AI BAMBINI I QUATTRO<br />
ELEMENTI NATURALI STIMOLANDO LA LORO<br />
C U R I O S I T A ’ , C O N D U C E N D O V A R I<br />
ESPERIMENTI, PONENDO PROBLEMATICHE E<br />
CERCANDO SOLUZIONI, SENZA DIMENTICARE<br />
DI ACCENDERE LA LORO FANTASIA.<br />
PER RENDERE ANCORA PIU’ CREATIVO E<br />
I N T E R E S S A N T E Q U E S T O P E R C O R S O<br />
DIDATTICO, SONO STATI INSERITI NELLA<br />
PROGRAMMAZIONE ALCUNI INTERVENTI DI<br />
ESPERTI E ALCUNE USCITE DIDATTICHE.<br />
CULTURA - SCUOLA<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
21
22<br />
CULTURA-SCUOLA<br />
NOTIZIE DALLA SCUOLA PRIMARIA……….<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI<br />
Gli alunni della Scuola primaria sono stati <strong>di</strong> nuovo coinvolti nell'esperienza del<br />
Consiglio Comunale, che si è rivelata, come l'anno scorso, estremamente<br />
positiva.<br />
Ormai “esperti” del percorso che porta alle elezioni, gli alunni si sono confrontati<br />
e hanno fatto emergere idee e proposte concrete, attorno alle quali si sono<br />
formate due liste, costituite dagli alunni <strong>di</strong> terza e quarta. Ciascuna lista ha<br />
stilato il proprio programma, riassunto poi in uno slogan e in un logo.<br />
Dopo la campagna elettorale, si sono svolte le elezioni. Il seggio elettorale è<br />
stato costituito dagli alunni <strong>di</strong> quinta, che sono stati precisi e scrupolosi nel<br />
controllare la regolarità delle operazioni <strong>di</strong> voto e <strong>di</strong> scrutinio delle schede.<br />
Il 10/05/2010 è arrivato finalmente il momento più importante e atteso:<br />
l'investitura del nuovo sindaco nell'Aula Consiliare e il <strong>di</strong>battito sulle proposte<br />
portate.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
PROGETTI PER L'ARRICCHIMENTO DEL<br />
PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO<br />
L'anno scolastico 2009/2010 si è concluso con<br />
l'ormai tra<strong>di</strong>zionale “Festa <strong>di</strong> fine anno”, che ha<br />
rappresentato la realizzazione del percorso <strong>di</strong><br />
educazione alla teatralità svolto negli ultimi mesi<br />
<strong>di</strong> scuola con la preziosa collaborazione<br />
dell'esperta Silvia Poletti. Attraverso il lavoro<br />
abilmente guidato e coor<strong>di</strong>nato da Silvia, i<br />
bambini hanno messo in scena lo spettacolo<br />
“Fantasia <strong>di</strong> fiabe”, frutto delle loro idee e delle<br />
loro “parole”.<br />
Durante l'anno sono state organizzate anche<br />
lezioni <strong>di</strong> potenziamento <strong>di</strong> lingua inglese con<br />
Elisabeth.<br />
Questi progetti, che hanno consentito <strong>di</strong><br />
arricchire l'offerta formativa, sono stati realizzati<br />
grazie al finanziamento dell'Amministrazione<br />
Comunale e verranno riproposti anche nel<br />
corrente anno scolastico.<br />
LA FESTA DEGLI ALBERI<br />
Lista 1<br />
insieme miglioriamo l’ambiente<br />
Lista 2<br />
uno per tutti tutti per uno<br />
Iniziata l'anno scorso, la “Festa degli alberi” è<br />
ormai <strong>di</strong>ventata una tra<strong>di</strong>zione da mantenere,<br />
per educare gli alunni al rispetto e all'attenzione<br />
per l'ambiente.<br />
Per rendere la festa ancora più bella, è stata<br />
organizzata, nella stessa giornata, la ormai<br />
consueta e apprezzata “castagnata”. Il tutto si è<br />
svolto alla presenza delle autorità comunali e <strong>di</strong><br />
un nutrito gruppo <strong>di</strong> genitori e nonni.
“Estate Insieme”<br />
- atto primo-<br />
CULTURA<br />
E' stato uno “spettacolo” fantastico durato<br />
un mese. Un mese che è volato via, così in<br />
fretta da farci arrivare alla fine e <strong>di</strong>re “ma <strong>di</strong><br />
già?”.<br />
L'ideale sipario si è aperto il 28 giugno e il<br />
palco è stato subito occupato da tutti i<br />
bambini che hanno preso parte a questa<br />
iniziativa promossa dall'amministrazione<br />
comunale. Un centro estivo un po' <strong>di</strong>verso dal<br />
solito e aperto alla citta<strong>di</strong>nanza. Dall'ultima<br />
settimana <strong>di</strong> giugno fino al 23 luglio, una<br />
quin<strong>di</strong>cina sono stati i bambini che hanno<br />
passato pomeriggi (dalle 14 alle 18) tra giochi<br />
<strong>di</strong>vertenti, compiti delle vacanze, gustose<br />
merende (e per questo un grande grazie va a<br />
Luisa Bellini) e creativi lavoretti. Le attività<br />
si sono svolte presso la Biblioteca Comunale<br />
<strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e presso l'Oratorio <strong>di</strong> Revislate.<br />
Due sono state le uscite sul territorio: la<br />
prima alla Ginestra <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, dove i piccoli<br />
partecipanti delle classi elementari hanno<br />
potuto osservare gli animali, montare a cavallo e fare merenda, il tutto gentilmente offerto dai<br />
proprietari. La seconda uscita si è invece tenuta presso il parco faunistico “La Torbiera” <strong>di</strong> Agrate<br />
Conturbia ed è stata molto istruttiva. Così come istruttiva è stata tutta quest'esperienza per noi.<br />
Il gruppo ci ha dato gran<strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazioni sia sotto il profilo operativo, che a livello umano. Bastava<br />
un loro sorriso per <strong>di</strong>menticare la fatica, il caldo, farci tornare la pazienza (che a volte si perdeva)<br />
e dare il meglio <strong>di</strong> noi per queste piccole pesti.<br />
Vogliamo ringraziare in primis l'amministrazione comunale, la<br />
Cooperativa sociale “La Rinascente” <strong>di</strong> Borgomanero e<br />
l'assessore Roberto Nonnis, i volontari che ci hanno aiutato<br />
nella realizzazione dei lavoretti e tutte le famiglie dei bambini<br />
che hanno voluto partecipare a questa iniziativa.<br />
Sperando che l'anno prossimo siano ancora <strong>di</strong> più gli “attori” <strong>di</strong><br />
questo spettacolo, caliamo, felici, il sipario su questo primo<br />
atto, augurando a tutti voi Buone Feste e un Felice Anno Nuovo.<br />
Vanessa Sacchi e Fiorella Bravi<br />
Si ringraziano i proprietari dell Cascina Ginestra per la loro squisita ospitalità<br />
e <strong>di</strong>sponibilità ad intrattenere i ragazzi per un intero pomeriggio.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
23
24<br />
CULTURA<br />
Corsi <strong>di</strong> computer<br />
È intenzione dell'Amministrazione comunale promuovere 2 corsi <strong>di</strong> computer:<br />
1 <strong>di</strong> primo livello, per principianti<br />
2 avanzato, per ripasso office word Excel, internet, posta elettronica.<br />
I corsi si articoleranno in 8 lezioni ciascuno, della<br />
durata <strong>di</strong> 2 ore circa, per un totale <strong>di</strong> 16 ore, nelle<br />
giornate <strong>di</strong> martedì e giovedì dalle 18/18,30 alle<br />
20/20,30.<br />
Il costo complessivo è <strong>di</strong> € 160,00, l'amministrazione<br />
contribuirà con una quota pari al 30% dell'importo.<br />
Chi è interessato deve iscriversi entro il 28 febbraio<br />
presso gli uffici comunali (Sabina), e comunicare se<br />
in possesso <strong>di</strong> pc portatile.<br />
Il corso sarà tenuto da Simone Zambolin esperto in<br />
informatica e in possesso <strong>di</strong> <strong>di</strong>ploma Perito Tecnico<br />
Informatico.<br />
Una giornata cultural ricreativa a Milano<br />
Organizzata dagli assessorati alla cultura dei<br />
comuni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e Gattico domenica 12 <strong>di</strong>cembre<br />
2010 un pullman <strong>di</strong> 60 persone si è recato a Milano.<br />
Dopo una passeggiata nel centro citta<strong>di</strong>no eccoci<br />
davanti al teatro nazionale in piazza Piemonte,<br />
recentemente restaurato, dove per la prima volta in<br />
Italia viene offerto ad oltranza lo stesso spettacolo.<br />
Grazie a questa ristrutturazione viene ampliata la<br />
torre scenica e la capienza portata a 1500 posti.<br />
Come primo musical del rinato teatro milanese<br />
nella stagione 2009/2010 viene proposto "La Bella<br />
e la Bestia"; mentre quest'anno è proposto dal 24<br />
settembre il musical Mamma Mia.<br />
Il commento unanime... FANTASTICO!!!<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
Una nonna da…. Favola<br />
SOCIALE<br />
Ci si è incontrati molto<br />
quest'anno, chi a <strong>Veruno</strong> presso<br />
la Biblioteca, chi a Revislate<br />
presso la Pro loco.<br />
Preziose oppor tunità per<br />
c o n d i v i d e r e m o m e n t i d i<br />
socializzazione, per giocare a<br />
tombola, raccontarsi esperienze<br />
o prendersi un caffè in<br />
compagnia e sfuggire alla noia e<br />
alla solitu<strong>di</strong>ne.<br />
Quest'anno gli argomenti e i<br />
racconti <strong>di</strong> un passato vissuto<br />
nella comunità sono state<br />
raccolte, trascritte e consegnate<br />
ai redattori del 2° volume sulla storia <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, ormai prossimo alla stampa.<br />
Per il 2011 le nostre signore hanno pensato <strong>di</strong> scrivere: “La nonna racconta del tempo<br />
che fu”, una favola dove tutto comincia quando il nipotino chiede alla nonna cosa<br />
mangiava quando era piccola…<br />
Ma gli argomenti da approfon<strong>di</strong>r sono ancora tanti da come si giocava e con che cosa, a<br />
come ci si vestiva, dalla scuola e il rispetto, a come si viveva e si aiutava in famiglia, e<br />
come si festeggiavano le feste.<br />
Quin<strong>di</strong> signore belle venite in biblioteca il martedì pomeriggio dalle 14,30 alle 17,00: ne<br />
avremo tante da raccontare!!! Vi aspettiamo con la merenda!<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
25
26<br />
SOCIALE<br />
Servizio <strong>di</strong> tele assistenza over 65<br />
Help<br />
L'Amministrazione sostiene la promozione del servizio <strong>di</strong> tele-assistenza<br />
istituito dalla regione Piemonte su tutto il territorio,<br />
Un modo facile e sicuro per chiedere aiuto, in grado <strong>di</strong> far intervenire guar<strong>di</strong>a me<strong>di</strong>ca, ambulanza,<br />
forze dell'or<strong>di</strong>ne, parenti o amici.<br />
Un servizio <strong>di</strong> assistenza che in caso <strong>di</strong> bisogno non lascia nessuno solo, 24 ore su 24, tutti i giorni<br />
dell'anno.<br />
Un servizio gratuito garantito dalla Regione Piemonte adatto a qualunque telefonino con carta SIM<br />
attiva e chiamata rapida.<br />
Per maggiori informazioni su come richiedere il servizio SMShelp! chiama il Numero Verde<br />
gratuito della Regione Piemonte 800.333.444<br />
SMShelp! è il servizio <strong>di</strong> teleassistenza d'avanguar<strong>di</strong>a che la Regione Piemonte mette a <strong>di</strong>sposizione<br />
dei citta<strong>di</strong>ni del Piemonte con più <strong>di</strong> 65 anni.<br />
Per servirsi <strong>di</strong> SMShelp! basta premere il tasto 5 del telefonino per inviare fino a tre SMS <strong>di</strong><br />
allarme, totalmente gratuiti, a tre persone <strong>di</strong> fiducia (parenti, amici, vicini <strong>di</strong> casa).<br />
L'operatore del Call Center SMSHelp! richiama subito l'utente che ha chiesto aiuto e verifica che i<br />
contatti raggiunti dall'SMS <strong>di</strong> allarme (parenti e amici) siano intervenuti.<br />
A seconda della necessità, sarà poi l'operatore a chiamare il servizio richiesto: Guar<strong>di</strong>a me<strong>di</strong>ca,<br />
ambulanza, forze dell'or<strong>di</strong>ne, ecc.<br />
Il Call Center SMShelp! è a <strong>di</strong>sposizione degli utenti per rispondere alle chiamate <strong>di</strong> emergenza in<br />
qualunque ora del giorno e della notte e in qualunque giorno dell'anno, festività comprese.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
Progetto <strong>Veruno</strong> Città della Salute<br />
a cura <strong>di</strong> Massimo Dott. Pistono<br />
SOCIALE<br />
La prevenzione è al centro degli interessi della Sanità Internazionale, essendo il miglior mezzo per<br />
contenere le spese sanitarie future. Tutti gli organi nazionali e internazionali a partire dall'OMS<br />
(Organizzazione Mon<strong>di</strong>ale della Sanità) da <strong>di</strong>versi anni stanno investendo fon<strong>di</strong> in progetti <strong>di</strong><br />
prevenzione convinti che "paghino" in termini <strong>di</strong> qualità <strong>di</strong> vita e<br />
risparmio sulla spesa sanitaria. .<br />
Un <strong>Comune</strong> che si allinei a tali progetti non può che essere appoggiato dalle associazioni che<br />
operano in tal senso e riceverne un ritorno in miglioramento nella qualità <strong>di</strong> vita dei suoi citta<strong>di</strong>ni.<br />
La Fondazione Salvatore Maugeri che ha nel nostro <strong>Comune</strong> una nelle sue se<strong>di</strong> più operose, è<br />
all'avanguar<strong>di</strong>a nel settore della promozione della prevenzione sanitaria a <strong>di</strong>versi livelli e da anni<br />
si adopera per <strong>di</strong>ffondere sul territorio nazionale ed internazionale la cultura della prevenzione.<br />
Riteniamo che si potrebbe coinvolgere la Fondazione Salvatore Maugeri <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> al fine <strong>di</strong> far<br />
usufruire al <strong>Comune</strong> dei progetti educativi in termini <strong>di</strong> prevenzione, <strong>di</strong> cui la Clinica si occupa con<br />
assiduità.<br />
II "Progetto Salute" potrebbe così essere riassunto in alcuni progetti, alcuni <strong>di</strong> più semplice ed<br />
imme<strong>di</strong>ata attivazione altri più' ambiziosi ed elaborati ma non per questa non perseguibili.<br />
1. Informazione: presso la Clinica <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> settimanalmente e per tutto I'anno vengono<br />
eseguiti corsi <strong>di</strong> formazione per il personale me<strong>di</strong>co ed infermieristico e sedute informative<br />
per pazienti e parenti dei degenti. Estendere alla popolazione comunale la possibilità <strong>di</strong><br />
essere informati su argomenti <strong>di</strong> comune interesse potrebbe essere utile.<br />
Una serata informativa presso una sede comunale potrebbe servire alla popolazione per<br />
conoscere meglio come usufruire dei servizi della Clinica (es.: non servizio <strong>di</strong> pronto<br />
soccorso, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> eseguire esami ematici senza prenotazione quoti<strong>di</strong>anamente,<br />
esami ra<strong>di</strong>ologici-quali tipi e con quali modalità, servizi ambulatoriali/visite-quali e con quali<br />
modalità, progetti e campi <strong>di</strong> ricerca, iniziative culturali).<br />
Interventi specifici degli specialisti dei vari settori: car<strong>di</strong>ologo, pneumologo, fisiatra,<br />
neurologo, me<strong>di</strong>co del lavoro, servizio <strong>di</strong> psicologia, il fisioterapista, <strong>di</strong>etista, assistente<br />
sociale ecc.)<br />
Costi previsti: solo I'utilizzo della sede comunale identificata per le sedute (richiesta <strong>di</strong><br />
intervento volontario ai relatori).<br />
2. La prestazione sanitaria <strong>di</strong> emergenza per il personale "Iaico" e la protezione dell'ambiente<br />
sono la base per una buona prevenzione, due corsi all'anno su tali argomenti potrebbero<br />
paragonare il nostro <strong>Comune</strong> a quelli più' all'avanguar<strong>di</strong>a in tali settori. (Due corsi formativi<br />
per la popolazione <strong>di</strong> BLS-emergenza e <strong>di</strong> protezione civile/incen<strong>di</strong>).<br />
Costo previsti: solo I'utilizzo della sede comunale identificata per le sedute (richiesta <strong>di</strong><br />
intervento volontario ai relatori).<br />
3. Aderenza a protocolli <strong>di</strong> ricerca ministeriali e non, volti alla promozione della prevenzione<br />
(es. attività fisica, controllo fattori <strong>di</strong> rischio car<strong>di</strong>ovascolare, obesità, ecc.).<br />
Costo previsti: sostenuti interamente dai fon<strong>di</strong> devoluti dagli sponsor dei progetti,<br />
eventuale necessità <strong>di</strong> collaborazione da parte del personale degli uffici comunali per la<br />
fase <strong>di</strong> arruolamento del campione (dati anagrafici e comunicazioni).<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
27
28<br />
SOCIALE<br />
A VERUNO DA UN ANNO…<br />
Riprendo dalle lettere settimanali che invio alla Comunità <strong>di</strong> S. Ilario le mie impressioni dopo un anno <strong>di</strong><br />
permanenza a <strong>Veruno</strong><br />
A un anno <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza dal mio inizio <strong>di</strong> ministero in mezzo a voi sento innanzitutto il dovere <strong>di</strong> ringraziare il<br />
Signore per il dono che mi ha fatto <strong>di</strong> servire questa comunità <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. In un anno sono successe tante cose: il<br />
momento più commovente per me è stato il commiato dal carissimo Don Camillo, giunto in un momento<br />
imprevisto. Sono certo che ci ricorderà dall'al<strong>di</strong>là: io chiedo sempre il suo aiuto.<br />
Nello scorrere <strong>di</strong> un anno ho vissuto tutti i principali appuntamenti della vita della comunità e mi sono fatto<br />
un'idea della vitalità <strong>di</strong> questa parrocchia. Non so se ho corrisposto alle vostre aspettative: una cosa è certa, che ce<br />
l'ho messa tutta per immedesimarmi con voi, con le vostre gioie e i vostri problemi. Senza dubbio potevo fare <strong>di</strong><br />
più e meglio; la buona volontà ce l'ho, però ho anche i miei limiti…<br />
Mentre chiedo scusa proprio per questi limiti chiedo ancora la vostra collaborazione per poterli superare.<br />
Soprattutto conto molto sul Consiglio Pastorale che ho avuto la gioia <strong>di</strong> incontrare più volte.<br />
Anche l'esperienza con i giovani, soprattutto nel Grest, è stata affascinante: conto molto anche su <strong>di</strong> loro, sulla<br />
loro comprensione nei miei confronti. Il futuro è nelle loro mani: è in<strong>di</strong>spensabile tenerne conto!<br />
Come sempre, mi affido alla vostra preghiera, soprattutto a quella dei malati o anziani che non possono<br />
frequentare la chiesa: chiedo a loro <strong>di</strong> offrire un po' della loro infermità per il mio ministero e per la nostra<br />
Parrocchia.<br />
Ringrazio <strong>di</strong> cuore anche per il momento <strong>di</strong> festa (con il gra<strong>di</strong>tissimo dono della bicicletta) che mi è stato offerto<br />
domenica 10 ottobre u.s.<br />
In queste ultime settimane la nostra comunità ha manifestato un notevole impegno nella programmazione <strong>di</strong><br />
incontri <strong>di</strong> formazione che, evidentemente, non possono prescindere dalla Parola <strong>di</strong> Dio che è la fonte <strong>di</strong> tutta la<br />
nostra vita cristiana.<br />
Ecco come si sviluppa il PROGRAMMA <strong>di</strong> CATECHESI per le varie fasce d'età:<br />
BAMBINI e RAGAZZI: incontri settimanali <strong>di</strong> catechesi guidati dai catechisti/e;<br />
PREADOLESCENTI e ADOLESCENTI: Incontri mensili in Oratorio il sabato sera.<br />
GIOVANI: incontri mensili il sabato pomeriggio in Oratorio e presenza agli appuntamenti <strong>di</strong> Vicariato e<br />
Diocesani con gli altri giovani.<br />
ADULTI e GIOVANI: Incontri a carattere quin<strong>di</strong>cinale al centro Comunitario (Introduzione Biblica).<br />
Come si può notare, il progetto è completo: sono coinvolte tutte le categorie <strong>di</strong> fedeli nella nostra parrocchia.<br />
Stiamo a vedere l'interesse che suscita questo progetto, in base alla frequenza. Dai primi appuntamenti ho<br />
l'impressione che la partecipazione sia buona: io mi auguro che cresca <strong>di</strong> numero e <strong>di</strong> interesse!<br />
Con il trascorrere del tempo ci conosciamo sempre <strong>di</strong> più: mi auguro che questa reciproca conoscenza<br />
contribuisca alla crescita della collaborazione per il bene del nostro paese!<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Don Giuseppe
Don Camillo… prete “buon pastore”<br />
Il 10 maggio u.s. è spirato, dopo lunga sofferenza, il nostro amato Don Camillo. Con lui se n'è andato<br />
un pezzo <strong>di</strong> storia del nostro paese, con questo nostro “pastore secondo il cuore <strong>di</strong> Dio”. Don Camillo è<br />
stato il tesoro più grande che il buon Dio ha concesso a Oleggio Castello, Chesio, Cavaglietto,<br />
Villadossola (per ventidue anni), e <strong>Veruno</strong>, dove ha retto la parrocchia fino al 2009, con già novant'anni<br />
suonati.<br />
E' stato veramente un dono prezioso per la nostra comunità, perché ha saputo dare alla sua vita<br />
quell'impronta <strong>di</strong> prete che vive tra la sua gente e per la sua gente, che vive immerso nella vita della<br />
sua gente…<br />
Ai funerali, presieduti dal vescovo Mons. Corti hanno partecipato, insieme a molti sacerdoti, fedeli non<br />
solo <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> ma anche dall'Ossola e dalle parrocchie presso cui Don Camillo aveva svolto il suo<br />
ministero, e dove il segno lasciato nel cuore della gente – nonostante gli anni passati – era ancora<br />
vivido. All'inizio della celebrazione il Vicario zonale P. Fiorenzo ha ricordato la figura dello scomparso<br />
attraverso i vari incarichi del suo lungo ministero. Commoventi le parole del Vescovo nell'omelia in cui<br />
ha tracciato la figura del buon pastore incarnata magnificamente dal carissimo Don Camillo. Prima del<br />
commiato hanno preso la parola il sindaco <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> Gualtiero Pastore, che ne ha sottolineato il ruolo<br />
sociale, collante della società. Si sono susseguiti nei saluti i rappresentanti dell'Oratorio e del centro<br />
Comunitario. Infine il ringraziamento a nome della comunità parrocchiale da parte <strong>di</strong> Giuseppe<br />
Crevacore, suo più stretto collaboratore.<br />
Al cimitero <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, dove è stato sepolto, secondo la sua volontà nella tomba della Parrocchia,<br />
hanno dato un estremo saluto il parroco attuale Don Giuseppe Teglia e un rappresentante <strong>di</strong> Ghesio.<br />
Commentando una frase cara a Don Camillo,<br />
A M A R E S E M P R E … T U T T I … P E R<br />
PRIMI…FINO ALLA FINE, Giuseppe nel suo<br />
saluto ha detto:<br />
“Ricordare in questi pochi minuti quello che per<br />
noi è stato in trentatré anni <strong>di</strong> guida pastorale è<br />
un'impresa davvero ardua e rischierebbe <strong>di</strong><br />
sminuire l'immenso lavoro svolto. Si dovrebbe<br />
entrare nel cuore <strong>di</strong> ognuno, e leggere nei<br />
pensieri <strong>di</strong> quanto - in questi giorni - ognuno <strong>di</strong><br />
noi ha ricordato <strong>di</strong> Don Camillo; ci sono<br />
tantissime storie <strong>di</strong> vita quoti<strong>di</strong>ana segnate da<br />
piccoli problemi <strong>di</strong> ogni giorno….piccole<br />
necessità che lui ha quoti<strong>di</strong>anamente ascoltato,<br />
vissuto, con<strong>di</strong>viso e sofferto, e – a volte – anche<br />
risolto…..<br />
Resterà per sempre nel nostro cuore il suo<br />
sorriso, l'allegria del purillo che svettava verso<br />
l'alto accompagnato da un festoso<br />
“EVVIVA”…. Quando in chiesa o per strada<br />
incontrava nuove persone, dopo il classico “e tu<br />
chi sei, caro?” imme<strong>di</strong>atamente scattava un<br />
rapporto <strong>di</strong> amicizia che col passare del tempo<br />
<strong>di</strong>ventava sempre più solido.<br />
Ma la cosa più importante che resterà dentro <strong>di</strong><br />
noi è il suo amore per la nostra comunità, piccoli<br />
e gran<strong>di</strong>, persone sole.”<br />
Il suo insegnamento <strong>di</strong> fare tutto per Gesù, e per<br />
Gesù nel prossimo, dovrà essere per noi il suo<br />
testamento spirituale.<br />
Amandoci sempre, tutti, fino alla fine.<br />
ARRIVEDERCI DON!!<br />
SOCIALE<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
29
30<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Il 2010 della Società Filarmonica Verunese<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
E' passato un altro anno ricco <strong>di</strong><br />
sod<strong>di</strong>sfazioni per la Filarmonica Verunese,<br />
che nel 2011 festeggerà i 35 anni <strong>di</strong><br />
rifondazione.<br />
Abbiamo continuato a onorare le tra<strong>di</strong>zioni<br />
portando la nostra musica per le strade <strong>di</strong><br />
Conturbia (foto), Cureggio e Cressa, e<br />
ovviamente Revislate e <strong>Veruno</strong>, durante i<br />
servizi civili e religiosi. E qui il pensiero va<br />
inevitabilmente a una persona che per noi ha<br />
sempre fatto tanto e a cui tutti abbiamo voluto<br />
bene:<br />
Don Camillo, resterai per sempre nei nostri<br />
cuori!<br />
Durante l'anno, ogni venerdì sera, abbiamo<br />
continuato a stu<strong>di</strong>are brani nuovi per stupire<br />
sempre <strong>di</strong> più il nostro pubblico: eccoci<br />
davanti al Municipio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> durante il<br />
bellissimo concerto per la Festa della<br />
Repubblica.<br />
Un ringraziamento doveroso va al nostro<br />
Maestro Maurizio Sacchi, che ci <strong>di</strong>rige da 25<br />
anni, e proprio in questa occasione è stato<br />
premiato dal Sindaco Gualtiero Pastore e dal<br />
nostro Presidente Renzo Bicelli.
ASSOCIAZIONI<br />
La Società Filarmonica Verunese<br />
porge a tutti i più sinceri auguri <strong>di</strong><br />
Buone Feste<br />
Infine, durante la gita per festeggiare S. Cecilia, per prepararci al<br />
meglio in vista dei prossimi impegni, ci siamo immersi in piena<br />
atmosfera atmosfera natalizia prendendo un'abbondante nevicata al<br />
Castello <strong>di</strong> Torrechiara, Langhirano (PR). Nell'incantevole castello,<br />
costruito tra il 1448 e il 1460, è allestita la mostra permanente<br />
de<strong>di</strong>cata a Renata Tebal<strong>di</strong>. Abbiamo potuto ammirare i suoi abiti <strong>di</strong><br />
scena e da sera <strong>di</strong>segnati da prestigiosi stilisti, oltre a gioielli <strong>di</strong> scena<br />
e personali, bauli da viaggio, documenti e scatti d'autore.<br />
Clau<strong>di</strong>a Bellini<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
31
32<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Anche quest'anno la nostra associazione ha avuto un<br />
programma veramente esilarante,con momenti <strong>di</strong><br />
aggregazione ed eventi sportivi che riba<strong>di</strong>scono il ruolo<br />
<strong>di</strong> promotori turistici <strong>di</strong> un' associazione come la nostra,<br />
riconosciuta a livello nazionale.<br />
Inutile ricordare i singoli eventi,già ben pubblicizzati dal<br />
nostro opuscolo,ma visti gli ottimi risultati che anno<br />
dopo anno ,la nostra Proloco ha raggiunto, ci inorgoglisce<br />
l'apprezzamento e l'affetto che i visitatori hanno nei<br />
nostri confronti in modo sempre più evidente.<br />
E' giusto comunque ricordare gli eventi sportivi e non,<br />
che hanno caratterizzato la nostra indole nel collaborare<br />
con altre associazioni come ad esempio l' A.S.D <strong>di</strong> Agrate<br />
C. in occasione dei campionati italiani <strong>di</strong> ciclismo<br />
<strong>di</strong>lettantistico,la oramai famosa corsa po<strong>di</strong>stica in calendario”gamba d'oro”,la serata per l'oratorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> ed<br />
infine la strepitosa festa in maschera ,che in occasione del Pomparty, organizzata al fine <strong>di</strong> raccogliere fon<strong>di</strong> per<br />
la ricerca contro la sclerosi multipla, ha visto nascere una perfetta simbiosi con i vigili del fuoco <strong>di</strong><br />
Borgomanero,collaborazione che si rafforzerà in occasione del carnevale usufruendo anche del supporto<br />
oramai collaudato del l'AVIS .<br />
Anche il prossimo anno gli eventi saranno numerosi e non mancheranno le opportunità per sempre più strette<br />
collaborazioni con le altre associazioni del territorio.<br />
Vi ricor<strong>di</strong>amo che anche per il prossimo anno il costo della tessera <strong>di</strong> affiliazione alla nostra associazione è<br />
sempre <strong>di</strong> 5€ e vi invitiamo a consultare il sito<br />
internet UNPLI PIEMONTE o sfogliare la nostra<br />
“miniguida turistica” che uscirà nei prossimi<br />
giorni,sui numerosi vantaggi che la UNPLICARD<br />
offre a tutti i soci.<br />
Con l'occasione il consiglio d'amministrazione<br />
della PROLOCO VERUNO REVISLATE vi augura un<br />
lieto Natale e felice anno nuovo.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
ASSOCIAZIONI<br />
Anche quest'anno 2010 è passato lasciandoci alle spalle nuovi incontri, amici, esperienze e tanti sorrisi<br />
soprattutto durante il mese <strong>di</strong> Agosto quando si è svolto il mitico GREST dell'oratorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />
I nostri cari animatori hanno organizzato due <strong>di</strong>vertentissime settimane durante le quali i bambini hanno avuto<br />
l'occasione <strong>di</strong> stare insieme in allegria partecipando a canti, balli e giochi ma anche <strong>di</strong> soffermarsi su temi<br />
importanti quali il rispetto, l'amicizia e l'amore attraverso la visione <strong>di</strong> “Beppe il re dei sogni”, tema portante <strong>di</strong><br />
quest'anno; tale storia è stata proposta a puntate, giorno per giorno, interpretata dagli stessi animatori, sempre<br />
seguite da riflessioni a misura <strong>di</strong> bambino.<br />
Stupende anche le gite organizzate per i piccoli, “alla fattoria”e per i gran<strong>di</strong> a Leolan<strong>di</strong>a dove i bambini hanno<br />
passato una giornata <strong>di</strong>versa e <strong>di</strong>vertente.<br />
Si ricorda che il primo sabato del mese, alle 18 e 30 presso l'oratori, si tiene un' assemblea organizzativa per le<br />
varie attività, aperta a tutti.<br />
Prosegue il progetto <strong>di</strong> formazione per i ragazzi delle me<strong>di</strong>e e superiori un sabato sera al mese. Le domeniche<br />
pomeriggio l'oratorio è aperto a tutti i bambini e ragazzi che si vogliono trovare per stare insieme: ad assisterli ci<br />
saranno alcune persone e genitori che<br />
prestano collaborazione (ben accetto<br />
chiunque volesse aggiungersi).Una<br />
volta al mese ci sarà l'animazione.<br />
Inoltre i locali sono <strong>di</strong>sponibili per<br />
festeggiare i compleanni con o senza<br />
animatori, per maggiori informazioni<br />
contattare Adriana tel.0322/830424.<br />
È aperta la nuova iscrizione per l'anno<br />
2011 per i circoli ANSPI:<br />
adulti € 6,00 ragazzi € 5,00.<br />
Si ringraziano <strong>di</strong> cuore gli animatori<br />
che de<strong>di</strong>cano con passione il loro<br />
tempo e il loro impegno per progettare,<br />
organizzare e revisionare le attività da<br />
proporre e svolgere con i bambini in<br />
oratorio. Questi giovani rappresentano<br />
una risorsa per il paese!<br />
Si ricordano tutti i genitori che anche<br />
quest'anno hanno supportato i ragazzi<br />
aiutandoli nella gestione del bar, delle<br />
merende e delle pulizie.<br />
Grazie a tutti coloro che hanno<br />
sostenuto l'oratorio con donazioni o<br />
semplicemente partecipando alle<br />
iniziative, all'Avis, all'amministrazione<br />
comunale. Sentiti e doverosi<br />
ringraziamenti a Monica, Valentina,<br />
Mauro e Paola che con la loro<br />
de<strong>di</strong>zione, il loro esempio e il loro<br />
grande impegno hanno mantenuto vivo<br />
l'oratorio in tutti questi anni, motivato il<br />
gruppo degli animatori e reso felici tanti<br />
bambini… con la speranza che possano<br />
ancora prestare il loro prezioso<br />
aiuto !<br />
Dede<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
33
34<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Piccolo <strong>di</strong>zionario (per conoscerci meglio)<br />
A come… AVIS. Associazione Volontari Italiani del Sangue. Siamo noi, orgogliosi <strong>di</strong> ciò che facciamo. Ma<br />
anche A come aiuto, che è quel che ogni giorno portiamo a chi ne ha bisogno.<br />
B come… bisogno. In Italia, nella nostra regione, nel nostro ospedale, il sangue serve, molto, tutti i giorni. Per<br />
un'emergenza, per un intervento, per curare… Questo è quello che ci spinge a de<strong>di</strong>care un po' del nostro tempo a<br />
donare il nostro sangue, ma anche a cercare <strong>di</strong> parlare con chi ancora non sa chi siamo, cosa facciamo, e perché.<br />
C come… con<strong>di</strong>visione. Donare il proprio sangue è un gesto <strong>di</strong> con<strong>di</strong>visione, <strong>di</strong> altruismo, <strong>di</strong> vicinanza a chi<br />
soffre. Pensateci, pensiamoci.<br />
D come… donare. E' facile, non è pericoloso, lo può fare chiunque abbia più <strong>di</strong> <strong>di</strong>ciott'anni e meno <strong>di</strong><br />
sessantacinque, pesi più <strong>di</strong> 50 chilogrammi e sia in buona salute. E ne ricaverà la consapevolezza <strong>di</strong> fare un gesto<br />
tanto importante quanto è facile.<br />
E come… essenziale. E' il sangue, fonte <strong>di</strong> vita, elemento fondamentale per la salute <strong>di</strong> ciascuno <strong>di</strong> noi. Ci<br />
pensate, alla grandezza <strong>di</strong> donare a qualcun altro qualcosa <strong>di</strong> così importante? Di donare - senza retorica - la vita?<br />
F come… fare. Essere donatori, ed essere in AVIS, vuol <strong>di</strong>re fare, fare cose, in tanti mo<strong>di</strong> e in tanti ambiti,<br />
de<strong>di</strong>carsi agli altri. Prima che una cosa che si fa, è una scelta <strong>di</strong> vita, un orientamento. Ed è qualcosa <strong>di</strong> cui essere<br />
orgogliosi.<br />
G come… gruppo. Nelle realtà piccole come <strong>Veruno</strong>, essere<br />
donatori, essere volontari, vuol <strong>di</strong>re anche essere parte <strong>di</strong> un<br />
gruppo, <strong>di</strong> una piccola comunità che vive, pulsa, fa, si muove<br />
all'unisono… Vale la pena <strong>di</strong> esserci, venite anche voi!<br />
H come… ho aiutato qualcuno a stare meglio. Solo a <strong>Veruno</strong>, fino<br />
al 30 novembre scorso, per 180 volte qualcuno <strong>di</strong> noi ha avuto<br />
questa consapevolezza, questa gioia. Non trovate sia una cosa<br />
gran<strong>di</strong>ssima???<br />
I come… incontro. AVIS è anche questo. Incontro, aggregazione…<br />
che credete, che noi si pensi solo al sangue??? Da sempre,<br />
riusciamo a creare, ogni anno, occasioni <strong>di</strong> incontro, <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento, <strong>di</strong> svago e, perché no? <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertimento.<br />
E ci piace pensare che, anche per questo, chi pensa a noi, o si avvicina a noi, lo fa anche per la qualità<br />
dell'ambiente che sa che troverà.<br />
L come… lavoro. Si, per chi fa la vita della Sezione, e non si limita alle donazioni perio<strong>di</strong>che, un po' <strong>di</strong> lavoro c'è.<br />
Ma - come <strong>di</strong>cevamo - è bello così, perché tutto quello che si fa e si costruisce, lo si costruisce insieme, e sempre<br />
con il piacere <strong>di</strong> essere parte <strong>di</strong> qualcosa <strong>di</strong> importante.<br />
M come… motivazione. La cosa più importante. Potremmo <strong>di</strong>rvi mille motivi vali<strong>di</strong> per convincere chi non è<br />
ancora donatore a <strong>di</strong>ventarlo, ma la cosa veramente fondamentale è che chi si avvicina alla donazione lo faccia<br />
con la consapevolezza dell'importanza del gesto. E allora quel nuovo donatore sarà donatore per tutta la vita.<br />
N come… non abbiate paura. Davvero. E' facile, è un impegno piccolo, non causa problemi alla vostra salute - e<br />
anzi, con gli esami perio<strong>di</strong>ci vi aiuta a tutelarla… La donazione non può e non deve fare paura, e, anzi, sarà<br />
gioiosa e gratificante.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
ASSOCIAZIONI<br />
O come… orgoglio. Parola che ricorre moltissimo, ed è giusto così. Credo che ognuno <strong>di</strong> noi, chi ha fatto 100<br />
donazioni come chi ne ha fatte 3, possa e debba essere orgoglioso <strong>di</strong> ciò che ha fatto. L'altruismo del donare, la<br />
coscienza civica dell'impegno, la nobiltà del gesto valgono <strong>di</strong> per sé, ma devono anche - ci mancherebbe! -<br />
gratificarci e farci sentire fieri <strong>di</strong> noi stessi.<br />
P come…. perché farlo? Perché donando il sangue aiutiamo qualcuno a vivere meglio o, semplicemente, a<br />
vivere, perché tuteliamo anche la nostra salute, perché… semplicemente, perché è giusto farlo, ed è bello farlo.<br />
Q come… quando??? Se in buona salute, dai 18 ai 65 anni, fino a quattro volte l'anno per gli uomini e fino a due<br />
volte l'anno per le donne. Ma, naturalmente, ognuno deve fare ciò che si sente, quando lo sente. Noi, comunque,<br />
vi aspettiamo…<br />
R come… responsabilità. Certo, ci sono anche quelle. Il donatore <strong>di</strong> sangue dona salute, e deve perciò essere a<br />
propria volta in salute. Naturalmente, non ci si aspetta che il donatore faccia vita monacale, ma semplicemente<br />
che, specialmente avvicinandosi il momento della donazione, abbia riguardo per la propria salute, e così anche<br />
per chi riceverà il suo sangue.<br />
S come… salute. Anche la nostra. Si, perché donando il nostro sangue, grazie agli esami successivi a ciascuna<br />
donazione e all'elettrocar<strong>di</strong>ogramma effettuato perio<strong>di</strong>camente, abbiamo anche un controllo costante e continuo<br />
del nostro stato <strong>di</strong> salute. Insomma, farsi del bene facendo del bene…<br />
T come… tanto. Tanto, il sangue che serve ogni giorno. Tanto, l'impegno che tutti noi mettiamo per raggiungere<br />
gli obbiettivi <strong>di</strong> autonomia e autosufficienza. Tanto, quel che ogni giorno, con il nostro impegno, riusciamo a fare<br />
per chi soffre e ha bisogno del nostro aiuto. E tanta è, naturalmente, anche la sod<strong>di</strong>sfazione per quanto,<br />
quoti<strong>di</strong>anamente, sappiamo realizzare.<br />
U come… una domanda da fare? Qualcosa che volete sapere? Beh, se almeno un po' vi abbiamo interessati o<br />
incuriositi, trovarci non è <strong>di</strong>fficile: anche senza riportare qui numeri <strong>di</strong> telefono o in<strong>di</strong>rizzi, chiedete pure al<br />
vicino <strong>di</strong> casa, o all'amico al bar, o alla signora che incontrate tutte le mattine. Conosceranno sicuramente<br />
qualcuno <strong>di</strong> noi, venite a conoscerci anche voi!<br />
V come… volontariato. E' una grande risorsa per il paese e per il Paese; fornisce supporto, attività, lavoro,<br />
impegno, al servizio <strong>di</strong> tutti. Anche per questo invitiamo chi ancora non ci conosce a unirsi a noi, per vivere<br />
insieme l'impegno, le piccole fatiche, ma anche la consapevolezza e la gioia <strong>di</strong> essere utili a noi stessi e alla<br />
società in cui viviamo.<br />
Z come… semplicemente, l'ultima lettera dell'alfabeto, ultima ma non meno importante. Come ultima ma non<br />
meno importante è questa conclusiva voce del nostro piccolo <strong>di</strong>zionario: i nostri auguri. A chi è già donatore, a<br />
chi non lo è ancora, a chi non si è ancora avvicinato a noi, a chi (persone, enti, associazioni) ci sta vicino sempre e<br />
da sempre, beh, a tutti Voi i nostri sinceri e calorosi auguri <strong>di</strong> un sereno Natale e <strong>di</strong> un 2011 ricco <strong>di</strong> cose belle e<br />
importanti da fare e da vivere.<br />
AVIS Comunale <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
35
36<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Forse non tutti sanno oppure si sono <strong>di</strong>menticati che la stagione calcistica<br />
2009/2010 è terminata con la spettacolare vittoria del campionato <strong>di</strong><br />
seconda categoria da parte della squadra della Polisportiva V.R. <strong>Veruno</strong>.<br />
I nostri ragazzi sono stati a <strong>di</strong>r poco splen<strong>di</strong><strong>di</strong> nel raggiungere il traguardo<br />
della promozione in 1° categoria, conquistando ben 71 punti sui 78<br />
<strong>di</strong>sponibili e facendo inoltre registrare ben due record nello stesso anno<br />
calcistico. Il primo record ottenuto nel girone <strong>di</strong> andata è stato quello<br />
dell'imbattibilità, infatti, non abbiamo perso nessun incontro; il secondo<br />
record ottenuto nel girone <strong>di</strong> ritorno, è stato quello delle vittorie, subendo una sola sconfitta nella prima<br />
giornata per poi vincere tutti gli incontri successivi, insomma un'annata MEMORABILE.<br />
Il segreto <strong>di</strong> questo successo è tutto nel “gruppo” che si è formato sia all'interno che all'esterno del<br />
campo <strong>di</strong> gioco, e in questo dobbiamo ringraziare il nostro Direttore Generale GIORIA Valter che sia<br />
nella scelta che nella gestione della rosa dei giocatori è riuscito a creare un vero e proprio insieme <strong>di</strong><br />
bravissime persone e nello stesso tempo una squadra altamente competitiva.<br />
Ecco i nomi (in or<strong>di</strong>ne alfabetico) dei calciatori che hanno realizzato quest'impresa: ALTOMARI Antonio,<br />
BERTINOTTI Alessandro, CATTANEO Lorenzo, COVINI Marco, DI MAURO Alessandro, FACCHIN<br />
Simone, GIUSSANI Alessandro, GIUSTINA Maurizio, GODIO Dario, HAMUREAC Jon, LISCHETTI Fabio,<br />
MATTACCHINI Gabriele, SACCO Alessio, SIMONOTTI Matteo, TEMPORELLI Luca, TEMPORELLI<br />
Simone, URRICO Luca, VALSECCHI Marco, VEGGIOTTI Roberto, VEZZOLI Davide; tutti <strong>di</strong>retti dal<br />
mister MOROSINI Marco, il preparatore dei portieri CREPALDI Luigi e dal massaggiatore LUOTTI<br />
Alberto.<br />
Come spesso accade <strong>di</strong>etro un risultato così prestigioso alle spalle dei sopracitati protagonisti ci sono<br />
persone che hanno de<strong>di</strong>cato tempo e passione affinché le cose potessero andare in questa <strong>di</strong>rezione.<br />
Persone unite tra loro e che cercano <strong>di</strong> dare un aiuto concreto nella risoluzione dei gran<strong>di</strong> e dei piccoli<br />
problemi che durante una stagione si devono affrontare; persone instancabili e <strong>di</strong>sponibili sempre e in<br />
qualunque situazione, animate solo dalla voglia <strong>di</strong> far andare avanti le cose e la società “<strong>Veruno</strong>”.<br />
Questi personaggi sono tutti i Dirigenti della Polisportiva che contribuendo in maniera <strong>di</strong>retta o in<strong>di</strong>retta<br />
ma comunque sempre decisa, hanno permesso ai ragazzi <strong>di</strong> lavorare e <strong>di</strong> ottenere il traguardo che tutti i<br />
partecipanti ad una competizione sognano <strong>di</strong> ottenere e cioè: la VITTORIA.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
ASSOCIAZIONI<br />
Ed è proprio il raggiungimento <strong>di</strong> risultati importanti come questo, insieme alla filosofia “siamo una<br />
grande famiglia” portata avanti in questi 20 anni dal nostro Presidente PASTORE Gualtiero, che<br />
infondono in tutti noi operatori <strong>di</strong>etro le quinte - <strong>di</strong> questa società - la consapevolezza <strong>di</strong> aver lavorato<br />
veramente bene, e ci danno l'energia e la voglia <strong>di</strong> ricominciare da capo per il prossimo anno calcistico.<br />
A tutti questi instancabili collaboratori, vecchi e nuovi, porgiamo un ringraziamento speciale per il<br />
lavoro svolto e per quello che svolgeranno in futuro.<br />
Con l'occasione presentiamo il nuovo assetto societario:<br />
Presidente PASTORE Gualtiero, Direttore Generale GIORIA Valter, Vice Presidente DE BELLIS Clau<strong>di</strong>o,<br />
Direttore Sportivo MONTESANO Giancarlo, tesoriere BELLINI Davide, magazziniere CREVACORE<br />
Giovanni, dai consiglieri BENZONI Giulio, CASTELLETTA Mario, CERUTTI Gianni (presidente settore<br />
giovanile), CREVACORE Ermes, CREVACORE Franco, GATTONI G. Luigi, GIRALDO Valerio, GIUSSANI<br />
Francesco, IDDAS Marcello, LEONARDI G. Franco, LUOTTI Alberto, MOLINARI Natalino, ODINOTTI<br />
Gianni, PASTORE Moreno, SAVINO Ersilio, TONIOLO Aldo.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
37
38<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Anno calcistico 2010/2011<br />
Confermato in toto lo staff tecnico del precedente anno, le scelte personali <strong>di</strong> alcuni giocatori, l'età <strong>di</strong><br />
altri, le nuove regole della Federazione sull'obbligo <strong>di</strong> far giocare due giocatori fuori quota (nati dal 1989<br />
in poi) e il forte salto tecnico dovuto al passaggio <strong>di</strong> categoria, ci impe<strong>di</strong>scono <strong>di</strong> ripresentare lo stesso<br />
gruppo per la nuova stagione e ci costringono <strong>di</strong> nuovo a rivedere la rosa per il campionato 2010/2011.<br />
Ferma restando la filosofia che contrad<strong>di</strong>stingue la nostra Polisportiva e cioè scegliere dei bravi ragazzi<br />
prima e dei buoni calciatori dopo, a darci una mano in questa importante scelta sui nomi dei giocatori<br />
per la nuova stagione è il nuovo Direttore Sportivo MONTESANO Giancarlo, che dall'alto della sua<br />
esperienza calcistica ci in<strong>di</strong>rizza subito sulla scelta <strong>di</strong> alcuni personaggi, che con il tempo si riveleranno<br />
determinanti per il gioco della squadra.<br />
Le prime partite sono molte sofferte e i risultati, causa anche una buona dose <strong>di</strong> sfortuna, tardano ad<br />
arrivare e così alla settima giornata ci ve<strong>di</strong>amo costretti a sostituire il mister Morosini con il nuovo<br />
allenatore Leonar<strong>di</strong> Emanuele. Le prestazioni positive della squadra e qualche buon risultato ci portano<br />
subito nella situazione <strong>di</strong> metà classifica, ma il tasso tecnico e la forte competitività <strong>di</strong> questa categoria<br />
non ci fanno stare tranquilli. Tuttavia il campionato è ancora lungo e complice anche il maltempo si<br />
protrarrà oltre le normali tempistiche stabilite dalla Federazione e quin<strong>di</strong> avremo modo <strong>di</strong> dare battaglia<br />
a tutte le squadre e <strong>di</strong> far vedere il nostro reale valore in campo. Aiutateci a raggiungere un altro<br />
prestigioso traguardo venendo al campo sportivo per tifare insieme a noi il V.R. VERUNO. Vi aspettiamo<br />
numerosi.<br />
Non è facile gettare le basi, anche economiche, per affrontare una nuova stagione calcistica e spesso<br />
alcune realtà mal gestite spariscono dai nostri campionati, le società chiudono e i ragazzi non hanno più<br />
la possibilità <strong>di</strong> potersi <strong>di</strong>vertire. Ringraziamo quin<strong>di</strong> tutti i nostri sponsor che da sempre ci aiutano, gli<br />
amici come il Dott. Floriani, ma soprattutto ringraziamo colui che oltre modo ci consente tutti gli anni <strong>di</strong><br />
essere ancora lì, presenti come Società, con le nostre attrezzature sportive <strong>di</strong> Revislate e <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e <strong>di</strong><br />
essere visti come punto <strong>di</strong> riferimento da tutte le altre istituzioni sportive: il nostro Presidente nonché<br />
Sindaco Pastore Gualtiero.<br />
È lui che anche quest'anno ha concretizzato le sue idee <strong>di</strong> collettività, imbastendo una nuova<br />
collaborazione con persone non legate alla nostra società, coor<strong>di</strong>nate dal presidente <strong>di</strong> questo settore<br />
CERUTTI Gianni, e facendo così arrivare a <strong>Veruno</strong> il mondo del calcio giovanile che coinvolge i bambini e<br />
i giovani ragazzi, che in questo modo possono esprimere il loro talento o semplicemente <strong>di</strong>vertirsi, nelle<br />
strutture adeguate messe a <strong>di</strong>sposizione dal <strong>Comune</strong>.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
De Bellis Clau<strong>di</strong>o
15 ANNI DI CORALE SANT'ILARIO<br />
CENTRO COMUNITARIO PARROCCHIALE MORTAROTTI<br />
ASSOCIAZIONI<br />
Un traguardo importante è stato raggiunto quest'anno dagli<br />
amici della Corale: eccoci ancora qui, per cantare insieme,<br />
allietare (si spera) le principali ricorrenze “sacre e profane” del<br />
paese, e rendere più solenni le festività religiose.<br />
Quin<strong>di</strong>, dopo tutto questo tempo “in prestito” presso le se<strong>di</strong><br />
dell'Oratorio prima, e della Filarmonica poi, finalmente siamo<br />
riusciti anche a trovare uno spazio tutto nostro: lo scorso<br />
gennaio infatti è stata inaugurata la nuova sede presso il Centro Comunitario <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />
Il 13 gennaio, in occasione della prossima festa patronale <strong>di</strong> S. Ilario, che è anche il Santo a cui è<br />
intitolato il gruppo, ci sarà un concerto <strong>di</strong> “compleanno”, insieme al coro Novaria, nel quale “militano”<br />
alcuni dei nostri membri. (Cantare crea <strong>di</strong>pendenza: non basta mai!!!)<br />
Ovviamente, ricor<strong>di</strong>amo a chiunque volesse unirsi al gruppo che le prove si svolgono – salvo imprevisti<br />
- il lunedì sera presso la nuova sede….. quin<strong>di</strong> FORZA! Basta una bella voce e TANTA VOGLIA DI<br />
STARE INSIEME FACENDO MUSICA!<br />
….ed un altro anno è passato!<br />
Purtroppo per il Centro Comunitario è stato un anno abbastanza spento, i lavori <strong>di</strong> completamento<br />
dell'ingresso si sono protratti oltre le nostre previsioni e tutte le attività che si sarebbero volute fare<br />
hanno subito un forte rallentamento.<br />
Nonostante questo piccolo particolare abbiamo comunque pensato, con l'aiuto del nostro infaticabile<br />
Don Giuseppe a qualche breve appuntamento per mantenere vivo il piccolo lume del centro.<br />
Le serate <strong>di</strong> proiezioni a tema, che hanno visto come protagonisti le figure <strong>di</strong> Don Artibano, Don Tonino<br />
Bello, Giovanni Paolo II , hanno avuto una buona partecipazione, interessata e curiosa, per conoscere<br />
al meglio personaggi più o meno noti del nostro tempo.<br />
L'utilizzo del salone per lo svolgimento del Consiglio Pastorale, gli incontri <strong>di</strong> catechesi tenuti da Don<br />
Giuseppe, hanno completato al meglio il ruolo del Centro, certamente verranno riproposti anche nel<br />
nuovo anno.<br />
La collaborazione con i Percorsi Musicali <strong>di</strong> Luglio ha nuovamente sottolineato l'importanza <strong>di</strong> avere<br />
spazi <strong>di</strong>sponibili per le associazioni verunesi che con mirabile impegno svolgono un compito <strong>di</strong> alto<br />
valore sociale per i giovani ma soprattutto per mantenere viva e attiva la nostra comunità. Questo<br />
serve ad impegnarci ancor <strong>di</strong> più nel rendere sempre più accogliente e funzionale il Centro stesso.<br />
Il coro S. Ilario abilmente <strong>di</strong>retto dal M° Paolo Lombardo, trova nella sede all'interno del Centro<br />
Comunitario la sua giusta collocazione che gli permette <strong>di</strong> continuare una ormai consolidata<br />
tra<strong>di</strong>zione corale <strong>di</strong> giusto vanto per la nostra comunità. Approfittiamo <strong>di</strong> queste righe per formulare<br />
al coro i migliori auguri in occasione del 15° anniversario <strong>di</strong> costituzione che vedrà il suo culmine nel<br />
concerto <strong>di</strong> S. Ilario il 13 gennaio 2011 con gli amici del coro “Novaria” <strong>di</strong>retto dal M° Damiano Cerutti.<br />
La compagnia teatrale “i sogni nel cassetto” anch'essa operante all'interno del centro, ha subito nel<br />
corso <strong>di</strong> quest'anno un piccolo rallentamento legato principalmente a situazioni personali dei singoli<br />
componenti; speriamo nel corso del 2011 <strong>di</strong> rivederli presto in scena augurando loro ogni bene e<br />
soprattutto un sereno e felice proseguo dell'attività teatrale. Sappiamo che stanno già pensando a<br />
qualche novità. Buon lavoro!<br />
Terminiamo ricordando il cenone <strong>di</strong> S. Silvestro che sarà l'attività conclusiva <strong>di</strong> quest'anno in attesa <strong>di</strong><br />
ritrovarci nell'anno nuovo con tante proposte che speriamo arrivino copiose per un futuro sempre<br />
migliore e proficuo.<br />
Lavorare insieme per crescere insieme! Grazie a tutti e …buone feste. giucre<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
39
40<br />
EVENTI<br />
ANNI<br />
Venerdì 29 ottobre Giuseppina Carini, detta “Pina”, ha compiuto 100 anni, festeggiando il suo venerabile<br />
compleanno stretta nell'abbraccio dei suoi cari e virtualmente <strong>di</strong> tutta la nostra comunità.<br />
Il sindaco Gualtiero Pastore e alcuni assessori hanno portato felicitazioni, una bella torta, un mazzo <strong>di</strong> fiori e<br />
un piccolo dolce presente.<br />
Il prefetto Giuseppe Amelio ha mandato una lettera <strong>di</strong> auguri e altri due attestati sono stati firmati uno<br />
dall'Amministrazione Comunale e l'altro da parte del Segretario della Presidenza della Repubblica.<br />
Anche la Pro-loco <strong>di</strong> Revislate ha partecipato<br />
all'evento, accompagnando a casa <strong>di</strong> Pina i bambini <strong>di</strong><br />
cinque anni della scuola dell'infanzia, con gli<br />
insegnanti a seguito, che hanno cantato gli auguri<br />
provocando nella festeggiata grande emozione.<br />
Pina è nata a <strong>Veruno</strong> e ha passato tutta la vita nella sua<br />
casa <strong>di</strong> Revislate; oggi è sostenuta dai figli Giovanna,<br />
Alessandra e Angelo e dai cinque nipoti, gode <strong>di</strong><br />
buona salute, e racconta <strong>di</strong> essere ancora molto attiva<br />
e autonoma; il pranzo le viene consegnato dal<br />
<strong>Comune</strong>, ma in giar<strong>di</strong>no e in casa i lavori li fa ancora<br />
lei; l'appetito non le manca e “a pranzo un bel<br />
bicchiere <strong>di</strong> vino è quel che ci vuole”… le <strong>di</strong>amo<br />
appuntamento all'anno prossimo per i 101 anni<br />
e……ancora auguri Pina!!!<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
VERUNO CLASSICA 2010<br />
EVENTI<br />
Il programma in cartello per l'e<strong>di</strong>zione 2010 è stato senz'altro uno dei più accattivanti mai eseguiti<br />
all'interno della stagione <strong>di</strong> Ver1Musica.<br />
Il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore è l'op. 35 <strong>di</strong> Pëtr Il'iè Èajkovskij.<br />
Fu completato agli inizi del 1878 a Clarens, presso Ginevra, con la collaborazione del violinista Joseph<br />
Kotek,<br />
che aveva dato consigli sull'esecuzione tecnica del concerto, doveva essere anche il primo<br />
esecutore, proposto dallo stesso Èajkovskij, ma all'ultimo momento non se la sentì <strong>di</strong> eseguirlo a causa<br />
delle <strong>di</strong>fficoltà tecniche.<br />
Un altro grande concertista, il famoso Leopold Auer,<br />
a cui la composizione era stata in un primo<br />
momento de<strong>di</strong>cata, lettane la partitura sentenziò che era ineseguibile e si rifiutò a sua volta <strong>di</strong><br />
suonarla.<br />
La prima esecuzione avvenne perciò a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> tre anni, il 4 <strong>di</strong>cembre 1881 a Vienna,<br />
quando tra<br />
mille <strong>di</strong>fficoltà il violinista Adolf Brodsky accettò <strong>di</strong> eseguire il concerto. Èajkovskij gli de<strong>di</strong>cò la<br />
partitura. La <strong>di</strong>rezione d'orchestra fu affidata ad Hans Richter.<br />
Nell'occasione il concerto fu stroncato sulla " Neue Freie Presse" dal celebre critico tedesco Eduard<br />
Hanslick,<br />
la cui visione della musica era quanto mai lontana da quella del compositore russo. Solo con<br />
le successive esecuzioni, a Londra e poi nel resto dell' Europa,<br />
ad opera degli stessi esecutori della<br />
prima viennese, il concerto ottenne un completo successo.<br />
Dopo questo breve cenno storico è doveroso un ulteriore complimento alla violinista solista, Lin<strong>di</strong>ta<br />
Hoxha, per la magistrale esecuzione e il temperamento trasmesso al numeroso pubblico presente.<br />
La seconda parte, non meno importante, ha visto protagonista l'Orchestra Settembre Musicale<br />
<strong>di</strong>retta dal M° Alessandro Maria Carnelli nell'esecuzione della Sinfonia n° 4 in La maggoire op. 90<br />
comunemente conosciuta come “ITALIANA” <strong>di</strong> Felix Mendelssohn. L'opera nacque, almeno nella<br />
sua idea fondamentale, durante il tour che il <strong>di</strong>rettore e compositore compì in tutta Europa nel periodo<br />
1829-1831. L'ispirazione venne dall'atmosfera che il compositore trovò nelle città italiane e la sua<br />
prima esecuzione fu affidata alla Royal Philharmonic Society,<br />
a Londra nel 1833.<br />
Mendelssohn fu sempre insod<strong>di</strong>sfatto del risultato ottenuto, ed infatti continuò ad apportare<br />
mo<strong>di</strong>fiche alla partitura nel corso della sua breve vita, arrivando a riscrivere per intero il secondo, il<br />
terzo ed il quarto movimento. La Sinfonia non fu mai pubblicata durante la vita del compositore,<br />
<strong>di</strong>venendo celebre solo dopo la sua morte.<br />
La composizione è articolata in quattro tempi: il vivace e gioioso primo movimento, scritto in forma<br />
sonata, è seguito dalla rievocazione in musica (in Re minore) <strong>di</strong> una processione funebre seguita dal<br />
compositore a Napoli. Il terzo movimento è un tipico e classicheggiante esempio <strong>di</strong> Minuetto e Trio,<br />
che apre la strada al quarto<br />
movimento (ancora in chiave<br />
minore) che incorpora stili<br />
danzanti che il compositore<br />
aveva potuto apprezzare a Roma<br />
e a Napoli: il saltarello e la<br />
tarantella.<br />
L'Orchestra Settembre Musicale<br />
Verunese nel ringraziare il<br />
caloroso pubblico intervenuto,<br />
rinnova l'invito per la nuova<br />
stagione 2011 e augura a tutti<br />
BUONE FESTE!<br />
Alessandro Temporelli<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
41
42<br />
EVENTI<br />
Stefano Bollani e “I Visionari”<br />
Stefano Bollani e "I Visionari" - Grande<br />
concerto a <strong>Veruno</strong> (No) con un pubblico da<br />
sta<strong>di</strong>o.<br />
Così intitola un proprio articolo Enrico<br />
Mercatali sul proprio sito per spiegare<br />
l'atmosfera che si respirava la notte del 4<br />
settembre, quando sul palco all'aperto e <strong>di</strong><br />
fronte ad oltre 1.500 persone si è tenuto il<br />
concerto <strong>di</strong> Stefano Bollani.<br />
e così continua:<br />
“ Credevamo d i a s s i s tere a d u n a<br />
rappresentazione "minore", per intimi<br />
quasi, dato il sito dove si teneva il concerto,<br />
ovvero <strong>Veruno</strong> che è una piccola località<br />
del Novarese, ed invece, non solo abbiamo<br />
fatto la conoscenza della realtà musicale<br />
che "Ver 1 Musica", l'Associazione<br />
culturale che dal 2004 ha inventato in<br />
questa citta<strong>di</strong>na le "Settimane Musicali<br />
Verunesi", con tanto <strong>di</strong> fitto programma <strong>di</strong><br />
livello superiore, anche con invitati <strong>di</strong><br />
altissimo richiamo, come in questo caso,<br />
ma anche abbiamo scoperto che <strong>di</strong> minore<br />
non c'è stato proprio nulla, a incominciare<br />
dal gigante Bollani, dalla formazione de "i<br />
Visionari", che non conoscevamo ancora in<br />
presa <strong>di</strong>retta, e dei quali abbiamo capito il<br />
perchè essi sono tanto gra<strong>di</strong>ti al gigante,<br />
per arrivare all'ottima organizzazione<br />
ipersponsorizzata delle serate musicali <strong>di</strong><br />
quella piazza, fino al pubblico che<br />
assomigliava, ad un primo sguardo, a<br />
quello <strong>di</strong> uno sta<strong>di</strong>o, per numero e<br />
s o p r a t t u t t o p a s s i o n e . ”<br />
Lasciamo pertanto al Signor Mercatali il commento della serata, sperando che non si arrabbi per questo<br />
“piccolo furto” …<br />
“Stefano Bollani affronta le tastiere come fossero parte integrante delle sue mani, e prolungamento naturale<br />
<strong>di</strong> tutto il suo corpo. La assoluta naturalità della sua <strong>di</strong>teggiatura <strong>di</strong>scende sicuramente da una scuola <strong>di</strong><br />
grande serietà e completezza, ma è pure il risultato più evidente d'una indole musicale innata e spontanea, e il<br />
piacere <strong>di</strong> ascoltarlo nasce proprio dall'esplicitarsi naturale sul palco <strong>di</strong> questa evidenza<br />
Formazione quanto mai versatile, fantasiosa, creativa e ricca <strong>di</strong> risorse tecniche ed emotive, "I Visionari" sono<br />
partners ideali per un musicista completo come Bollani. La totale libertà <strong>di</strong> ricerca e <strong>di</strong> esecuzione nelle<br />
improvvisazioni del loro "Free jazz" coincide straor<strong>di</strong>nariamente con quella altrettanto versatile <strong>di</strong> Stefano,<br />
costituendo frequenti momenti <strong>di</strong> alta arte musicale.<br />
Grande serata, perciò, nei numeri e nelle <strong>di</strong>mensioni. Ma grande anche per ciò che è seguito durante il concerto,<br />
sicuramente superiore alle aspettative, nonostante che Bollani lo avessimo incontrato già numerose volte, sia<br />
in solo che in formazione allargata.<br />
Mai però avevamo assistito ad una performance <strong>di</strong> tale complessità, <strong>di</strong> così alta spettacolarità, <strong>di</strong> così intenso<br />
livello musicale, come qui a <strong>Veruno</strong>, l'altra sera: qualcosa da ricordare nel tempo tanto ci siamo <strong>di</strong>vertiti, tanto<br />
abbiamo applau<strong>di</strong>to a scena aperta, tanta buona musica hanno goduto le nostre orecchie, e tanta qualità dei<br />
singoli musicisti, presi uno ad uno nei pezzi d'assolo. Stefano Bollani (tastiere), Cristiano Calcagnile (batteria),<br />
Nico Gori (clarinetto), Mirko Guerrini (sax), Ferruccio Spinetti (contrabbasso), affiatatissimi già in numerose<br />
registrazioni che avevamo nella nostra teca, tra cui, quella della Label Blu, del 2006, con le special guests <strong>di</strong><br />
"Sua Sar<strong>di</strong>tà" Paolo Fresu alla tromba, Mark Feldman al violino e con la voce <strong>di</strong> Petra Magoni.<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
Bollani è, come tutti sanno, pronto a tutto. La sua ormai consistente carriera ci mostra partnerships <strong>di</strong><br />
altissimo livello internazionale attraverso generi d'ogni tipo. Egli oggi è con Enrico Rava, e a lui si adatta ai<br />
leggeri tocchi <strong>di</strong> tastiera che gli si convengono, lasciando a lui la pedana da protagonista, ma ben segna<br />
l'evolversi dei <strong>di</strong>scorsi timbrici ed armonici che il Maestro impone.<br />
Tra le straor<strong>di</strong>naria partnerships <strong>di</strong> Bollani si annoverno i più gran<strong>di</strong> nomi contemporanei del jazz<br />
internazionale (Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michel Portal, Phil Woods, Lee Konitz, Han<br />
Bennink, Paolo Fresu, Miroslav Vitous, Aldo Romano, Toninho Horta, John Abercrombie, Kenny Wheeler, Enrico<br />
Rava, Greg Osby, Martial Solal).<br />
Egli è oggi coi Visionari, che sembrano a lui i più congeniali, ed allora ogni cosa è concessa, dai più bruschi<br />
passaggi ritmici al più estremo susseguirsi <strong>di</strong> <strong>di</strong>ssonanze minuziosamente ricercate allo scopo <strong>di</strong> stor<strong>di</strong>re e<br />
depotenziare ogni propensione al ritmo che il pubblico si aspetta, dalle tentanti citazioni del repertorio<br />
popolar leggero (Carosone) alle più colte, <strong>di</strong> quello velocizzato della tra<strong>di</strong>zione del cinema muto, fino a quello<br />
classico minuettante, ma appena accennato che pochi lo sappiano cogliere, per fornire alibi alla sua musica <strong>di</strong><br />
presenziare in tutti i generi contemporaneamente, ma anche solo in quelli che ciascuno nel pubblico voglia<br />
fare propri.<br />
Ogni artista sul palco ha il suo spazio in questo magma, ed in esso vi si esprime dando <strong>di</strong> sè a brani parti<br />
riconoscibili e ben costruite, ma amalgamandosi nel tutto qualora, e ciò avviene il più delle volte, si richieda<br />
l'imporsi d'un impasto sonoro assai coeso e <strong>di</strong> grande impatto, sia espressivo che emotivo, per esplodere nel<br />
volere del pubblico. A volte è il caos, ma trattasi <strong>di</strong> un caos voluto, attentamente ricercato, capace anch'esso <strong>di</strong><br />
esprimersi in accese <strong>di</strong>storsioni o in rumorosissimi clamori, ottenuti col contributo d'ogni strumento o parti<br />
improprie <strong>di</strong> strumento, od anche coinvolgendo spettacolarmente parti della scena e del palco, arre<strong>di</strong>,<br />
suppellettili, impianti o fantasiosi allestimenti <strong>di</strong> scena come quando i Visionari sono arrivati sul palco,<br />
durante un assolo <strong>di</strong> Bollani, vestiti da manutentori stradali con tanto <strong>di</strong> picconi, pale e segnaletica.<br />
Alla fine dello spettacolo uno spettatore ho sentito che <strong>di</strong>ceva al suo vicino: "Ma questo è casino, non è jazz".<br />
Egli forse non aveva colto le continue finezze che lo svolgersi musicale dell'evento aveva saputo esporre <strong>di</strong><br />
continuo, nei "passaggi <strong>di</strong> parola" tra strumenti o nelle <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>scorsività melo<strong>di</strong>che tracciate da ciascuno<br />
dei membri della squadra, non aveva capito che quell'effetto caotico, ricercato e così volutamente martellante<br />
e insistente, emergeva da un composto <strong>di</strong> sapienti contributi singoli all'assieme, solo apparentemente privi <strong>di</strong><br />
nesso l'uno con l'altro, ma frutto del crescere ritmico espresso fino al suo parossistico risultato.”<br />
<strong>Veruno</strong>, 4 Settembre 2010<br />
(Le fotografie sono <strong>di</strong> Marco Ferrari)<br />
EVENTI<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
43
44<br />
EVENTI<br />
2DAYS PROG<br />
L’evento musicale dell’anno in Provincia<br />
<strong>di</strong> Novara<br />
Per spiegare l'importanza del festival denominato “2DAYS PROG”<br />
giunto alla seconda e<strong>di</strong>zione sarebbe sufficiente far parlare gli altri.<br />
Gli articoli relativi alla manifestazione <strong>di</strong> quest'anno<br />
sono stati pubblicati sui seguenti siti internet:<br />
Arlequins Forum: il sito internet più famoso in Italia;<br />
Porcupine Tree forum : sito in italiano <strong>di</strong> uno dei<br />
gruppi più famosi al mondo<br />
Pendragon official website : il gruppo che si è esibito<br />
venerdì sera e che ha venduto milioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>schi in tutto<br />
il mondo!<br />
www.mostlypink.net : il sito più importante in<br />
Europa per la musica prog cita i festival più<br />
importanti al mondo nell'ambito prog.<br />
Rosfest: 30, April, 1 & 2 May<br />
PinkPop, 28, 29 & 30 May<br />
Sweden Rock Festival,<br />
(9 - 12 June)<br />
NearFest 2010: June 18th, 19th & 20th, 2010,<br />
Zoellner Arts Center, Bethlehem, PA, USA.<br />
High Voltage Festival 2010 London Victoria<br />
Park 24-25 July<br />
Night of the Prog Festival On September 03rd<br />
and 04th 2010 the V. NOTP Festival will take place for<br />
its anniversary fifth time.<br />
Festival in Italy www.ver1musica.it/<br />
10 SEPT: PROTEO MOONGARDEN GAZPACHO<br />
PENDRAGON<br />
11 SEPT: CASTELLO DI ATLANTE DELIRIUM leggenda NEW TROLLS<br />
ROCK IN OPPOSITION 2010: will be held over the weekend of 17, 18 & 19 September at the<br />
Maison de la Musique - Carmaux - FRANCE<br />
ProgPower Europe 2010 Friday 1,<br />
Saturday 2 & Sunday 3 October 2010<br />
JC Sjiwa, Baarlo, The Netherlands<br />
The Summers End Festival to be held<br />
at Lydney Town Hall, Gloucestershire on<br />
October 8,9,10<br />
E come potete vedere, noi ci siamo !<br />
Un articolo importante è stato pubblicato<br />
su “Progressive Rock & Progressive Metal”<br />
Il secondo sito al MONDO per il progressive<br />
!!!!<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
E l'evento era ovviamente segnalato anche su “PROGARCHIVES” che al mondo è il più importante<br />
sito <strong>di</strong> musica prog.<br />
Beh, non è facile da capire, ma questo è ciò che è comparso su Last.Fm : per il popolo giapponese ….<br />
Insomma, stiamo parlando <strong>di</strong> alcuni siti tra i più famosi al mondo per la musica e credo non<br />
necessitano ulteriori commenti per rimarcare l'importanza che il nostro festival sta iniziando ad<br />
ottenere, non solo in Italia<br />
Alberto Temporelli - Presidente della Ver1 Musica<br />
EVENTI<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
45
46<br />
RICORDI<br />
Via Roma<br />
Via Marconi<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Angolo Piazza Roma
Via Martiri<br />
RICORDI<br />
incrocio Via Franzolo -Via San Pietro<br />
Piazza Mortarotti<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
47
48<br />
RICORDI<br />
Cort <strong>di</strong> zoi<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
Cascina Vignola<br />
Ristorante Belvedere
Spazio a...<br />
L ettera aperta <strong>di</strong> un citta<strong>di</strong>no.<br />
Giancarlo Origgi. Nato a Milano il 12 Febbraio 1930. Per circa cinquant'anni ha svolto attività professionale in<br />
qualità <strong>di</strong> consulente <strong>di</strong> organizzazione e strategia <strong>di</strong> impresa. Nel 1971 ottiene la libera docenza in Storia<br />
Economica, più precisamente in Storia Impren<strong>di</strong>toriale e fonda presso l'Università degli Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> Pavia il Centro<br />
<strong>di</strong> Storia Impren<strong>di</strong>toriale con il Prof. Carlo M. Cipolla,Or<strong>di</strong>nario <strong>di</strong> Storia Economica presso quell'Ateneo. Ha<br />
insegnato Storia degli Affari all'Università <strong>di</strong> Pavia e ha tenuto corsi sul Pensiero Economico ai dottoran<strong>di</strong> presso<br />
l'Università <strong>di</strong> Castellanza.<br />
Mi è stato chiesto, non so se <strong>di</strong>re “or<strong>di</strong>nato”, <strong>di</strong> scrivere continuo a chiamare “<strong>di</strong>scarica”), all'Ufficio Postale,<br />
un qualcosa da pubblicare sul numero <strong>di</strong> annuale del dalla Farmacia alla rassicurante e competente<br />
giornalino <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. presenza del “Centro Me<strong>di</strong>co”, tutto è “funzionante”<br />
o, almeno, lo troviamo “funzionante”. All'inizio ci<br />
L'otto <strong>di</strong> febbraio dell'anno venturo, 2011, mia moglie eravamo piacevolmente stupiti, e ora ci siamo<br />
ed io compiamo quin<strong>di</strong>ci anni <strong>di</strong> permanenza a abituati.. E poi, c'è il Bel Matt, nato tanti anni fa come<br />
Revislate, frazione <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. Quin<strong>di</strong>ci anni non sono circolo dell'associazione verunese, che è sempre più<br />
pochi e sono significativi (<strong>di</strong>rebbe uno statistico) anche un riferimento “sociale” e luogo <strong>di</strong> incontro vuoi per<br />
perchè testimoniano della durata <strong>di</strong> una scelta a favore <strong>di</strong> l'acquisto dei giornali, del superenalotto o delle<br />
un cambiamento ra<strong>di</strong>cale: dalla “Città” alla sigarette, voi per il bar e l'ottimo ristorante, per non<br />
“Campagna” che, per due soggetti come noi, “citta<strong>di</strong>ni” parlare della simpatica accoglienza..<br />
fin “sopra i capelli”, essendo mia moglie nata da una E poi c'è la gente, quella gente con cui abbiamo avuto<br />
famiglia da sempre triestina con origini ungheresi ed io e abbiamo costantemente contatti non <strong>di</strong> tipo<br />
da una famiglia da più <strong>di</strong> duecento anni residente a “funzionale”, ma contatti per ragioni <strong>di</strong> vicinato o per<br />
Milano originaria dell'Alto Milanese, Gallarate e incontri occasionali come nel caso <strong>di</strong> coloro che un<br />
<strong>di</strong>ntorni, quel territorio oggi chiamato anche “Olonia” in po' conosco, ma solo <strong>di</strong> vista, o <strong>di</strong> coloro che non<br />
omaggio al “fiume” Olona che l'attraversa, poteva conosco affatto perché “vanno e “vengono”, e <strong>di</strong><br />
facilmente non rivelarsi positiva, poteva presentare coloro coi quali, ogni tanto, andando a comperare i<br />
qualche rischio e, invece, è andato tutto bene ed è in gran giornali, scambio <strong>di</strong> tanto in tanto qualche battuta, in<br />
parte merito dell'ambiente in cui ci siamo trovati.. genere sul tempo e sul reciproco stato <strong>di</strong> salute, e<br />
qualche volta anche <strong>di</strong> “politica”.<br />
L'occasione del compimento dei tre lustri, mi ha indotto Ecco, “la gente”, la “gente del luogo” quella gente<br />
a qualche riflessione su questa esperienza da che, con la sua storia e con il contesto ambientale, fa<br />
“immigrato”... ciò che si chiama il genius loci.<br />
Parto da un dato <strong>di</strong> fatto che, dopo quel che ho detto, è<br />
più che ovvio: mi trovo, ci troviamo, bene. L'habitat, la Che impressione abbiamo tratto <strong>di</strong> questa “gente”,<br />
gente, i luoghi hanno risposto appieno alle aspettative. della “gente” del luogo, cioè dei “locali”? Premetto<br />
L'or<strong>di</strong>ne, la pulizia, <strong>di</strong>rei il “lindore” che, malgrado i che mia moglie ed io, anche essendo “milanesi”, da<br />
tempi che corrono, contrad<strong>di</strong>stinguono l'interno dei sempre amiamo il Piemonte, amiamo la sua severità,<br />
centri abitati (<strong>di</strong>verso <strong>di</strong>scorso è per alcuni tratti delle la sua riservatezza, la sue “serietà” nel<br />
strade provinciali ed intercomunali, ma qui il “locale” “fare”(l'espressione piemontese “fai che farlo” <strong>di</strong>ce<br />
non c'entra, c'entra chi è <strong>di</strong> “passaggio”), il panorama <strong>di</strong> tutto <strong>di</strong> questa gente!) e quin<strong>di</strong> eravamo già<br />
dolcissime colline e <strong>di</strong> boschi ancora folti rassicura e “favorevolmente” prevenuti, anche se questo<br />
riposa testimoniando <strong>di</strong> una “civiltà” e <strong>di</strong> un “gusto”, per territorio del novarese, e Novara stessa, è forse il<br />
un certo modo <strong>di</strong> vivere, che permane anche se con territorio del Piemonte meno “piemontese”, perché<br />
qualche piccola, piccolissima sbavatura.. risente fortemente dei suoi contatti con la confinante<br />
Va sottolineato, con particolare vigore, lo “stato” dei Lombar<strong>di</strong>a e della sua vicinanza con Milano rispetto<br />
Pubblici Servizi: Efficienza e <strong>di</strong>sponibilità sono la a Torino (in treno da Arona a Milano si impiegano 50<br />
norma <strong>di</strong> coloro che vi attendono. Dal <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong> cui va minuti circa, da Borgomanero a Torino, sempre in<br />
ricordata, tra l'altro, l'organizzazione della Raccolta treno, quasi due ore), d'altra parte il confine naturale,<br />
<strong>di</strong>fferenziata (e la stessa Piattaforma Ecologica che io malgrado i moti risorgimentali, con la Lombar<strong>di</strong>a è<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
49
50<br />
più sul Sesia che sul Ticino. Ciò non <strong>di</strong> meno, si sente posteggiavo l'automobile davanti al Bel Matt, o alla<br />
che lo “spirito piemontese”è parte integrante, se non Posta o al <strong>Comune</strong> e c'era magari un gruppetto <strong>di</strong><br />
fondante, del genius loci e la gente lo manifesta persone che parlavano tra loro, come queste persone,<br />
chiaramente. senza voler “parere”, quin<strong>di</strong> spontaneamente e <strong>di</strong>rei<br />
naturalmente, volgessero lo sguardo verso chi stava<br />
Si tratta <strong>di</strong> gente seria, tendenzialmente schiva, posteggiando, cioè verso <strong>di</strong> me, con l'evidente<br />
lavoratrice, onesta nel proprio mestiere che fa, e che sa atteggiamento <strong>di</strong> chi vuole accertarsi se l'”osservato”<br />
fare. E' gente che non si “inventa” e che fa bene quello fosse “<strong>di</strong> qui”, e quin<strong>di</strong> “noto”, oppure “<strong>di</strong> fuori” e<br />
che sa con uno spiccato amore per il “proprio” (lo si vede quin<strong>di</strong> estraneo, cioè “straniero”.<br />
da come sono tenuti le Citta<strong>di</strong>ne ed i Paesi) e tale amore Per chi non è “<strong>di</strong> qui”, la sensazione dell'estraneità è<br />
non è soltanto l'espressione della legittima <strong>di</strong>fficile da eliminare. Inten<strong>di</strong>amoci la si prova dal più<br />
sod<strong>di</strong>sfazione del “proprio, si sente che, in particolare, è al meno in tutti i centri <strong>di</strong> Italia, <strong>di</strong> quell'Italia<br />
un'espressione che origina dal profondo orgoglio della generata dalla grandezza del periodo dei Comuni e<br />
propria identità nell' “appartenere”. L'identità della Signorie, l'Italia dei “poteri locali”, quell'Italia<br />
nell'appartenenza è il vero “proprio”. Quando si è che fatica e ha sempre faticato a riconoscersi in uno<br />
orgogliosi della propria identità nell'appartenenza non la Stato unitario, e quin<strong>di</strong> non è una “novità”, ma<br />
si sporca, non la si inquina, non la si degrada sia in senso <strong>di</strong>verso è sapere che questa tendenza alla separatezza<br />
materiale sia in senso ideale. c'è, dal “provarla” sperimentalmente.<br />
Tuttavia, qui bisogna stare attenti, tale nobilissimo In modo molto superficiale e frettoloso questi<br />
orgoglio può indurre, nei confronti <strong>di</strong> ciò che è esterno, atteggiamenti sono tacciati, da chi non sa cosa sia , <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong> ciò che è ”fuori” o <strong>di</strong> chi non “appartiene”, ad “razzismo”. Il “razzismo” qui non c'entra, il razzismo<br />
atteggiamenti non <strong>di</strong>co <strong>di</strong> vera e propria esclusione, ma è tutt'altra cosa perché il razzismo è <strong>di</strong>struzione del<br />
quanto meno <strong>di</strong> forte <strong>di</strong>ffidenza che rivela una qualche “<strong>di</strong>verso” non “<strong>di</strong>ffidenza”, peraltro non da<br />
specie <strong>di</strong> “chiusura”..Su questo aspetto, che definisco incoraggiare ma da “educare”, che si ha<br />
“<strong>di</strong>fensivistico”, anche se, per certi versi, “naturalmente” nei confronti dell' “estraneo”<br />
legittimamente “<strong>di</strong>fensivistico”, vorrei soffermarmi un Il rapporto con l' “estraneo” o “straniero” ha una<br />
attimo. lunga storia e non è una “patologia” dell'Uomo (e<br />
Ero da poco arrivato a Revislate e mi capitò, come quin<strong>di</strong> tanto meno dei verunesi), credo che<br />
peraltro spesso mi capita, <strong>di</strong> parlare con dei miei vicini, “naturalmente” ogni organismo vivente, animale o<br />
“puri” locali, che si stavano gentilmente interessando <strong>di</strong> vegetali, non consideri ciò che è “esterno” alla stessa<br />
come mia moglie ed io ci trovassimo. Alla mia risposta stregua <strong>di</strong> ciò che gli è “interno”, cioè non consideri<br />
elogiativa della bellezza e della pace del luogo, uno dei ciò che gli è “proprio” alla stessa stregua <strong>di</strong> ciò che gli<br />
miei interlocutori, una signora, mi <strong>di</strong>sse “è vero, è è “altro”. La “lunga storia” <strong>di</strong> questo rapporto ha,<br />
proprio vero. Qui si sta tranquilli, non è che come là…” infatti, origine agli albori della nostra civiltà<br />
alludendo con un gesto a <strong>Veruno</strong>, <strong>di</strong>stante poco più <strong>di</strong> un occidentale (e forse, stando alla Bibbia, anche<br />
chilometro. Questa affermazione non poteva che creare prima).<br />
stupore e curiosità in un “milanese”. D'accordo che La parola, in antico greco, xenos (da cui xenofobia e<br />
siamo nell'Italia dei Comuni, d'accordo che le cosiddette il suo contrario xenofilia) aveva un duplice<br />
questioni <strong>di</strong> “campanile” in Italia primeggiano e significato tanto <strong>di</strong> “ospite” quanto <strong>di</strong> “nemico”.<br />
primeggiano in ogni parte d'Italia, ma non pensavo che Presso i latini non solo la parola ospite (hospes,<br />
tali “questioni” potessero essere sollevate da un abitante hospetis) in<strong>di</strong>cava la persona ospitante e, allo stesso<br />
della frazione riguardo al proprio comune. Poi ho tempo, la persona ospitata, ma hospes, poteva<br />
creduto <strong>di</strong> capire che la ragione stava forse nel fatto che in<strong>di</strong>care, data la ra<strong>di</strong>ce “hos” (da cui i nostri “ostile”,<br />
Revislate è più antico <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, e il numero <strong>di</strong> abitanti, “osteggiare” e, allo stesso tempo, il nostro “oste”, e<br />
pur essendo a favore <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, circa 1.000 contro 800 , “ostello” che, per natura, invece “ospitano”, cioè<br />
non è ritenuto, data l' “esiguità” della <strong>di</strong>fferenza, “ricevono”) tanto un ospite amico quanto un nemico<br />
sufficiente a far sì che il primo sia “frazione” e il secondo come in greco. Da questa ra<strong>di</strong>ce, quin<strong>di</strong>, deriva tanto<br />
sia “<strong>Comune</strong>”. E, a questo proposito, mi riferisco “ospitalità” quanto “ostilità”. In buona sostanza,<br />
sempre al periodo iniziale della mia permanenza a tanto nell'antica Grecia quanto presso i Latini, si<br />
Revislate, alle prime elezion amministrative cui trattava del problema del rapporto con l'estraneo, cioè<br />
abbiamo partecipato, ho sentito ripetutamente affermare con lo straniero: lo “straniero” può essere tanto amico<br />
che qualsiasi can<strong>di</strong>dato <strong>di</strong> Revislate si fosse presentato quanto nemico, perciò da “costui”, in prima istanza,<br />
per concorrere alla carica <strong>di</strong> Sindaco non avrebbe potuto “mi <strong>di</strong>fendo”.<br />
che perdere perché nessun elettore <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> l'avrebbe Da queste considerazioni si può comprendere tutta la<br />
mai votato. Non so se tale affermazione sia atten<strong>di</strong>bile, <strong>di</strong>fficoltà che c'è nel ricevere e nell'essere ricevuti.<br />
ma certo, a quel tempo, era molto <strong>di</strong>ffusa. Forse da questa antica storia deriva la consuetu<strong>di</strong>ne <strong>di</strong><br />
In sostanza, “essere <strong>di</strong> qui” o “essere <strong>di</strong> là” fa <strong>di</strong>fferenza. portare un piccolo “presente”, un “omaggino”,<br />
Lo si nota, almeno io l'ho notato nei miei confronti spesso floreale, quando siamo invitati,<br />
quando nei primi tempi della mia permanenza particolarmente per la prima volta, in casa d'altri: cioè<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010
siamo “ospiti” <strong>di</strong> un “ospite” e ci presentiamo avendo in e, quin<strong>di</strong>, <strong>di</strong> “voluto”. E qui sta il vero problema della<br />
mano un piccolo dono per “avvertire” che non an<strong>di</strong>amo <strong>di</strong>fferenza tra la <strong>di</strong>ffidenza (naturale/istintiva) e il<br />
con intenzioni “ostili”. razzismo (culturale/volitivo)<br />
L'estraneo porta in sé sempre un qualcosa che, per<br />
definizione, è “fuori” <strong>di</strong> noi e che d'istinto e in prima Certo per i “locali” l'adattamento alla presenza dello<br />
battuta abbiamo <strong>di</strong>fficoltà a capire e a farci capire (non straniero, che, se si ferma, non può che essere che un<br />
foss'altro che per la “parlata” o per l'accento che, della “immigrato”, è uno sforzo ed è uno “sforzo” che va<br />
“parlata”, è parte costituente). Infatti, in greco antico capito, non solo perché lo straniero è inelu<strong>di</strong>bile, ma<br />
coloro che non erano greci e che quin<strong>di</strong> erano “stranieri” anche perché è “necessario” (in un certo senso siamo<br />
o “estranei” o, se vogliamo, “strani” erano chiamati quelli che siamo perché siamo tutti “barbaros” e tutti<br />
“barbaros” (cioè “balbuzienti”), da qui la nostra parola noi deriviamo da qualche tipo <strong>di</strong> “barbarie”, cioè <strong>di</strong><br />
“barbari”, in quanto non si capivano le parole che “inquinamento” genetico. La razza pura non esiste<br />
<strong>di</strong>cevano, parole che apparivano come dei versacci o dei perché se fosse “pura” non “esisterebbe”), però anche<br />
rozzi vocalizzi. Il definirli “balbuzienti” era in fondo lo “straniero” deve essere preparato a fare uno sforzo<br />
una <strong>di</strong>fesa, da parte dei Greci, della propria identità e un <strong>di</strong> adattamento all'identità esterna nella quale in<br />
tentativo <strong>di</strong> evitare qualsiasi tipo <strong>di</strong> “inquinamento” con qualche modo si inserisce (e si “deve” inserire).<br />
ciò che non si sa ancora bene cosa sia (almeno, e così<br />
dovrebbe essere, sino a “prova contraria”). Temo che il <strong>di</strong>scorso sulla “<strong>di</strong>ffidenza”, caratteristica<br />
“naturale” <strong>di</strong> ogni “genius loci” mi abbia portato un<br />
Le parole “strano” e “straniero” sono contigue così po' troppo lontano dalle mie intenzioni iniziali e,<br />
come le parole “xenos” e “hospes” sono “ambivalenti” quin<strong>di</strong>, qui mi fermo. Tuttavia, già che ci sono, vorrei<br />
ed “equivoche” nel senso che portano con sé tanto un solo sottolineare che la “superficiale” gestione della<br />
significato <strong>di</strong> “buono” quanto il suo contrario. La “<strong>di</strong>ffidenza”, tanto in senso “favorevole” quanto in<br />
globalizzazione sempre più presente nella nostra vita e senso in<strong>di</strong>scriminatamente “contrario” non è da<br />
nella quale tutti siamo coinvolti, nolenti o volenti, ci fa sottovalutare, in quanto in molti casi può essere il<br />
quoti<strong>di</strong>anamente sperimentare questa “realtà” che, seme che fa percepire la straniero come “<strong>di</strong>verso” e<br />
ripeto, nulla ha a che vedere con ciò che si quin<strong>di</strong> come “nemico”, oppure, ed è l'atteggiamento<br />
chiama”razzismo” perché è una “realtà” naturale e non contrario, che fa sottovalutare le conseguenze<br />
“culturale”. dell'accoglienza dello straniero in termini <strong>di</strong> propria<br />
Faccio questa <strong>di</strong>stinzione perché il “pericolo” insito in identità. E' un problema che si “risolve” solo<br />
questa ambivalenza è proprio che <strong>di</strong> ciò che è naturale attraverso un'attenta e paziente “gestione e non certo<br />
(istintivo e non voluto) si faccia un qualcosa <strong>di</strong> culturale con la rozzezza dei “colpi d'ascia” dei preconcetti.<br />
Giancarlo Origgi<br />
VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />
51