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Giornalino 2010.pdf - Comune di Veruno

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VERUNO ’mag<br />

12/2010<br />

PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SOCIETA’ A CURA<br />

DELLA GIUNTA COMUNALE


EDITORIALE<br />

SOMMARIO<br />

2. EDITORIALE<br />

3. SINDACO<br />

5. AMMINISTRAZIONE<br />

6. MINORANZA<br />

7. CULTURA<br />

un pò <strong>di</strong> poesia<br />

8. cartoline <strong>di</strong> natale<br />

9. scuola dell’infanzia<br />

10. notizie dalla scuola primaria<br />

consiglio comunale ragazzi<br />

progetti per l’arricchimento<br />

del percorso educativo -<br />

<strong>di</strong>dattico<br />

la festa degli alberi<br />

11. estate insieme<br />

12. corsi <strong>di</strong> computer<br />

13. una giornata cultural<br />

ricreativa a milano<br />

14. SOCIALE<br />

15. una nonna da ... favola<br />

16. help<br />

17. progetto veruno città della<br />

salute<br />

18. a veruno da un anno<br />

19. don camillo prete «buon<br />

pastore»<br />

20. ASSOCIAZIONI<br />

21. filarmonica verunese<br />

22. proloco news<br />

23. oratorio s. m. assunta<br />

24. avis<br />

25. polisportiva<br />

26. corale sant’ilario<br />

27. centro comunitario mortarotti<br />

28. EVENTI<br />

100 anni<br />

29. veruno classica 2010<br />

30. stefano bollani e i<br />

«visionari»<br />

31. 2days prog. ver1musica<br />

32. RICORDI<br />

a spacco per il tempo...<br />

33. SPAZIO A...<br />

lettera aperta <strong>di</strong> un citta<strong>di</strong>no<br />

VERUNO’mag è il progetto informativo a<br />

cura della Giunta Comunale<br />

2 VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

VERUNO’mag<br />

E<strong>di</strong>toriale <strong>di</strong>cembre 2010<br />

Grazie anche quest’anno a tutti comunità.<br />

coloro che hanno collaborato a Ho scelto come sfondo il<br />

vario titolo per la realizzazione del tricolore, per rendere omaggio<br />

nostro «magazine». all’Italia, e perché come<br />

L’ i m p e g n o d i r e d a t t o r e «giovane» amministratrice donna<br />

improvvisato come me, è notevole, mi sento impegnata a valorizzare<br />

ma <strong>di</strong>venta gratificante se visto la nostra italianità attraverso il<br />

come servizio alla propria racconto del vissuto quoti<strong>di</strong>ano.<br />

Auguri<br />

GRAZIE,PREGO, SCUSI………..<br />

Raffaella Bicelli per tutta la redazione<br />

Cominciava così il titolo <strong>di</strong> un successo canoro degli anni 60. Tre<br />

parole che racchiudevano un modo <strong>di</strong> rapportarsi, uno stile <strong>di</strong> buona<br />

educazione.<br />

Erano gli anni del boom economico, ma anche del riscatto culturale <strong>di</strong><br />

una generazione, passata dal <strong>di</strong>aletto tramandato in famiglia,<br />

all'italiano regolarmente appreso a scuola.<br />

Era la generazione del “lei”, del permesso chiesto ai genitori per<br />

uscire e dell'orario da loro fissato per rientrare .<br />

Era la generazione dei premi e dei castighi, dei promossi e dei respinti,<br />

dei vincitori, ma anche dei vinti.<br />

Era la generazione dove regole e ruoli avevano confini ben precisi .<br />

Questa analisi per arrivare all'oggi, alla generazione che conosce le<br />

lingue ,ma che ha messo fuori uso termini come GRAZIE, PREGO,<br />

SCUSI, ed anche il più semplice BUONGIORNO.<br />

Sarebbe il caso <strong>di</strong> recuperarli, invertendo la tendenza generale alla<br />

sciatteria del linguaggio, quasi che l'esser corretti e rispettosi, fosse<br />

<strong>di</strong>ventato un optional e non il dovere <strong>di</strong> ogni citta<strong>di</strong>no.<br />

Cominciamo da noi!<br />

Grazie e auguri sinceri.<br />

Angela Temporelli


RIFORMA AUTONOMIE LOCALI<br />

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI<br />

ASSEMBLEA NAZIONALE OTTOBRE/NOVEMBRE 2010<br />

SINTESI E RIFLESSIONI<br />

SINDACO<br />

I piccoli Comuni italiani - Comunità vive - il 52% del senso, occorre che da subito si liberi il campo da ostacoli<br />

territorio dell'Italia. che compromettono oggi, non domani, la vita dei<br />

Luoghi della democrazia, della sussi<strong>di</strong>arietà vera, della piccoli Comuni.<br />

partecipazione e della passione civile <strong>di</strong> decine <strong>di</strong> migliaia Da qualche anno si ragiona <strong>di</strong> filosofia delle autonomie<br />

<strong>di</strong> amministratori volontari, <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, <strong>di</strong> gruppi e e <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> riforme.<br />

associazioni <strong>di</strong> volontariato. Occorrono interventi imme<strong>di</strong>ati per ridurre la forbice che<br />

Luoghi dove più da vicino e <strong>di</strong>rettamente si sperimenta e si si è drammaticamente aperta tra riforme prospettate e<br />

dà corpo all'autogoverno <strong>di</strong> una comunità. politiche e realtà concreta e quoti<strong>di</strong>ana, una<br />

Un patrimonio <strong>di</strong> comunità e <strong>di</strong> territori che sa <strong>di</strong> dover sud<strong>di</strong>visione sempre più forte e intollerabile.<br />

cambiare, che ha già iniziato a cambiare, che accetta e Mai si è tanto parlato e legiferato <strong>di</strong> federalismo e<br />

vuole interpretare la sfida del cambiamento, della propria autonomie, però mai così concretamente si è praticato<br />

autoriforma ma che chiede ai legislatori ed a tutti i livelli un centralismo che paralizza le possibilità <strong>di</strong> reale<br />

istituzionali <strong>di</strong> questo Paese, serietà e conoscenza della autonomia dei nostri enti.<br />

realtà sulla quale si va ad incidere. Prima questione: il personale.<br />

Si vogliono le riforme, quelle vere e profonde. Proprio per Su questo versante siamo in presenza <strong>di</strong> un blocco ottuso<br />

questo si è sinceramente e fortemente preoccupati per la e in<strong>di</strong>scriminato, aggravato dalla manovra estiva con la<br />

incre<strong>di</strong>bile superficialità, improvvisazione, confusione, <strong>di</strong> soppressione delle deroghe esistenti per i Comuni con<br />

contenuti, <strong>di</strong> metodo, <strong>di</strong> ruoli e competenze, con le quali si meno <strong>di</strong> 10 <strong>di</strong>pendenti, che determina in molte realtà la<br />

sta affrontando quella che è una rivoluzione epocale oggettiva impossibilità <strong>di</strong> garantire servizi essenziali, e in<br />

destinata a cambiare nel profondo modo <strong>di</strong> essere e <strong>di</strong> molti casi conduce ad una incre<strong>di</strong>bile <strong>di</strong>storsione per la<br />

vivere dei tre quarti dei Comuni italiani. quale una norma pensata per il contenimento della<br />

Dopo la riforma del titolo V della Costituzione e mentre si spesa, in realtà, costringendo i Comuni alla<br />

<strong>di</strong>scute <strong>di</strong> federalismo fiscale e carta delle autonomie , tutti i esternalizzazione dei servizi ne produce un aumento.<br />

comuni, ma i piccoli comuni in particolare, affrontano le Un limite ottuso e in<strong>di</strong>scriminato, quello della spesa per il<br />

sfide della pari <strong>di</strong>gnità, della titolarità <strong>di</strong> tutte le funzioni personale del 2004. Che consente a chi troppo<br />

amministrative, della vera autonomia finanziaria, della spendeva per il personale <strong>di</strong> continuare a spendere<br />

sussi<strong>di</strong>arietà e dell'adeguatezza. troppo e inchioda chi è stato più virtuoso all'impossibilità<br />

In una partita in cui in palio vi sono la modernizzazione del <strong>di</strong> fronteggiare nuove esigenze. Il limite vale allo stesso<br />

Paese, la razionalizzazione e semplificazione della sua modo per chi nel 2004 aveva un rapporto spesa<br />

pubblica amministrazione, ma anche il destino <strong>di</strong> tanti personale/spesa corrente del 20 o 30% e chi lo aveva al<br />

territori (il 52% del Paese), <strong>di</strong>ritti civili e sociali e la qualità 40% e oltre.<br />

del vivere <strong>di</strong> oltre <strong>di</strong>eci milioni <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, una parte Un limite che doveva essere temporaneo in vista della<br />

importante del nostro sistema economico e produttivo. definizione <strong>di</strong> criteri per la spesa per il personale che non<br />

In questa partita i Comuni non intendono <strong>di</strong>fendere uno sono mai venuti.<br />

status quo, la situazione esistente, ma perseguire l'obiettivo L'ANCI chiede con forza che siano reintrodotte le<br />

del rafforzamento del ruolo e dell'autonomia attraverso un deroghe per chi ha meno <strong>di</strong> 10 <strong>di</strong>pendenti e si possa<br />

processo <strong>di</strong> forte innovazione dell'intero sistema, <strong>di</strong> reale superare il limite del 2004 almeno per i Comuni che<br />

autoriforma, del modo <strong>di</strong> essere e <strong>di</strong> operare <strong>di</strong> tanta parte hanno un rapporto spesa personale/spesa corrente<br />

dei Comuni italiani. inferiore alla me<strong>di</strong>a, o che <strong>di</strong>mostrino che una<br />

Si intende contribuire a cambiare in meglio il nostro Paese. esternalizzazione del servizio produrrebbe costi<br />

A rendere la sua pubblica amministrazione, quella locale e maggiori.<br />

costitutiva della Repubblica, più moderna, efficiente ed Sempre sul fronte del personale si chiede che sia<br />

efficace nella sua organizzazione, nella sua attività. confermata formalmente l'interpretazione che ANCI ha<br />

Più robusta e capace <strong>di</strong> rispondere meglio ai bisogni ed alle formulato nel senso della non applicabilità del limite del<br />

aspettative, <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni, imprese, comunità. Noi 20% delle cessazioni dell'anno precedente al turn over<br />

amministratori abbiamo un'idea del paese che vorremmo, degli enti fuori patto <strong>di</strong> stabilità. Una semplice follia se<br />

del nuovo sistema delle autonomie. Non sembra che il applicato ad enti con 5, 10, 15, 20 <strong>di</strong>pendenti.<br />

legislatore ne abbia una. C'è, <strong>di</strong>ffuso, un problema serio <strong>di</strong> <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> risorse<br />

Perché l'iniziativa ed il confronto fra le parti possa avere finanziarie.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

3


4<br />

SINDACO<br />

Si conosce la situazione generale della finanza pubblica ed i sul superamento del limite del secondo mandato. Perché<br />

vincoli che si vogliono rispettare, ma qui vi è una questione si può fare il Presidente della Lombar<strong>di</strong>a per 4 mandati e<br />

molto seria che occorre in qualche modo affrontare. il Sindaco del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> 1000 abitanti per soli due<br />

L'esclusione dei piccoli Comuni dal Patto <strong>di</strong> stabilità ci mandati ?<br />

risparmia dai più pesanti e insostenibili tagli ai trasferimenti Tre no<strong>di</strong> sul versante delle riforme.<br />

che colpiscono gli altri Comuni. Gestioni associate. Federalismo fiscale. Normativa<br />

Tuttavia la crescita <strong>di</strong> bisogni e domande, anche in <strong>di</strong>fferenziata e semplificazione.<br />

relazione alla grave crisi che il Paese sta attraversando, le<br />

nuove competenze e servizi, le occorrenze determinate<br />

anche dal ritrarsi dello Stato rispetto ad attività che<br />

comunque i citta<strong>di</strong>ni hanno <strong>di</strong>ritto siano esercitate, associati<br />

al completo blocco delle leve <strong>di</strong> entrata, stanno<br />

1. ANCI riven<strong>di</strong>ca la pari <strong>di</strong>gnità tra tutti i livelli<br />

istituzionali e tra i Comuni <strong>di</strong> tutte le <strong>di</strong>mensioni;<br />

mentre chiede in capo ai Comuni, tutti, una<br />

reale autonomia e la titolarità originaria <strong>di</strong> tutte<br />

determinando situazioni molto <strong>di</strong>fficili nei bilanci rigi<strong>di</strong> dei le funzioni amministrative, come affermato in<br />

piccoli Comuni. Determinando tra l'altro la palese<br />

ingiustizia per cui i più penalizzati sono i Comuni che più<br />

parsimoniosamente in passato hanno fatto ricorso alle leve<br />

tributarie in loro possesso, dall'ICI prima casa<br />

all'ad<strong>di</strong>zionale IRPEF.<br />

Costituzione, sa che tutto ciò si traduce, per i<br />

piccoli Comuni, in quella che viene chiamata<br />

sfida per l'adeguatezza;<br />

Adeguatezza nella capacità <strong>di</strong> gestire tutte le<br />

Ripristino <strong>di</strong> una qualche possibilità <strong>di</strong> utilizzo delle leve <strong>di</strong> funzioni fondamentali al meglio nell'interesse<br />

entrata, con criteri che tengano conto delle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong><br />

maggiore virtuosità, rior<strong>di</strong>no e migliore finalizzazione delle<br />

dei nostri citta<strong>di</strong>ni e delle nostre comunità;<br />

risorse comunque in<strong>di</strong>rizzate verso i piccoli comuni, sono<br />

obiettivi essenziali dell'oggi, non <strong>di</strong> quando finalmente<br />

saremo nel para<strong>di</strong>so annunciato del federalismo fiscale.<br />

2. sa che per i piccoli comuni lo strumento per<br />

conseguire quell'adeguatezza che a volte non<br />

In terzo luogo, si intende tenere aperta la battaglia perché possiedono in ragione delle loro <strong>di</strong>mensioni, è<br />

siano garantite risorse e norme adeguate in settori che costituito dalla gestione in forma associata <strong>di</strong><br />

investono <strong>di</strong>ritti fondamentali: quello all'istruzione e quello<br />

alla salute ed all'assistenza. Per il servizio scolastico, siamo<br />

pronti a lavorare alla razionalizzazione, ma non si<br />

possono scaricare tutti i costi ed i bisogni sui comuni e<br />

vanno garantiti i livelli e la qualità dell'istruzione anche nei<br />

tali funzioni.<br />

sa che la via principale per tale percorso è<br />

quella <strong>di</strong> politiche serie, coerenti nel tempo e tra<br />

i livelli regionali e statale, a sostegno per la<br />

nostri territori. E per i servizi sociali nei piccoli Comuni, gestione associata delle funzioni comunali, e<br />

rischiamo un <strong>di</strong>sastro con il progressivo azzeramento Fondo <strong>di</strong> programmi regionali <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no istituzionale<br />

sociale nazionale.<br />

Si tratta <strong>di</strong> urgenze sulle quali necessitano risposte<br />

territoriale concertati con i Comuni interessati.<br />

imme<strong>di</strong>ate.<br />

Al contempo siamo chiamati a lavorare sulle riforme in<br />

campo.<br />

3. I Comuni non sono la somma <strong>di</strong> servizi che<br />

erogano, non sono aziende, sono enti originari<br />

Si è pronti alla sfida ma si esige un cambio <strong>di</strong> passo e <strong>di</strong> <strong>di</strong> autogoverno e cura generale degli interessi<br />

atteggiamento da parte dei legislatori, nazionale e <strong>di</strong> una comunità.<br />

regionali.<br />

Su questi temi come su quelli <strong>di</strong> merito si richiedono tavoli<br />

veri <strong>di</strong> confronto, ascolto delle ragioni e dei bisogni che<br />

esprimiamo, ragionevolezza e buon senso, conoscenza e<br />

attenzione alle nostre peculiarità nella attività normativa,<br />

Si auspicava che <strong>di</strong> tutto questo si <strong>di</strong>scutesse<br />

all'interno della Carta delle autonomie.<br />

Come spesso accade in questo Paese si è<br />

invece scelto lo strumento <strong>di</strong> una manovra<br />

interlocutori ed interlocuzioni leali ed in grado <strong>di</strong> assumere<br />

e rispettare impegni, come noi siamo pronti a fare.<br />

finanziaria per dettare norme or<strong>di</strong>namentali.<br />

Si è, francamente, un po' stanchi dell'in<strong>di</strong>fferenza,<br />

dell'approssimazione, della improvvisazione, con le quali,<br />

al <strong>di</strong> là degli schieramenti politici, si affrontano o non si<br />

affrontano i problemi che si pongono.<br />

Non si vorrebbe essere costretti a presentare alle elezioni<br />

E così facendo si è operato in modo confuso,<br />

consegnando agli amministratori dei piccoli comuni<br />

l'onere <strong>di</strong> interpretare e attuare una legislazione<br />

lacunosa e contrad<strong>di</strong>ttoria, da correggere, e consentire<br />

politiche liste <strong>di</strong> sindaci <strong>di</strong> piccoli comuni per ottenere che sia ciò che deve effettivamente essere: una delle<br />

ascolto e conoscenza delle nostre realtà nelle assemblee maggiori riforme istituzionali <strong>di</strong> questo Paese, in grado <strong>di</strong><br />

legislative <strong>di</strong> questo Paese.<br />

Non è più accettabile la farsa <strong>di</strong> una legge per i piccoli<br />

Comuni sempre approvata all'unanimità in un ramo del<br />

Parlamento e che non ha mai concluso il suo iter. Non sono<br />

più accettabili prese in giro come quelle subite in questi anni<br />

consentire a migliaia <strong>di</strong> piccoli comuni, <strong>di</strong> vincere la<br />

sfida dell'adeguatezza nell'esercizio delle funzioni<br />

fondamentali attraverso la gestione associata e la<br />

cooperazione intercomunale. Offrendo ai loro citta<strong>di</strong>ni<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


SINDACO<br />

e migliori servizi ed una più robusta governance dello<br />

sviluppo locale.<br />

Con la manovra estiva si è prevista la obbligatorietà, per i<br />

comuni con meno <strong>di</strong> 5000 abitanti, 3000 o meno su scelta<br />

regionale per i comuni montani, della gestione associata,<br />

attraverso convenzioni o Unioni, <strong>di</strong> una pluralità <strong>di</strong> funzioni<br />

fondamentali.<br />

- Data l'importanza del processo e la sua<br />

complessità si ritiene che esso debba<br />

essere gestito, sulla base <strong>di</strong> principi<br />

uniformi nazionali, attraverso programmi<br />

regionali <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no istituzionale<br />

territoriale, concertati con le ANCI<br />

regionali ed i comuni interessati, dai quali<br />

Rapide considerazioni:<br />

dovranno partire le proposte <strong>di</strong> ambiti e<br />

La norma che definisce le funzioni fondamentali da<br />

percorsi <strong>di</strong> progressiva integrazione delle<br />

associare, per le esigenze <strong>di</strong> definizione provvisoria dei<br />

fabbisogni standard, è scritta per la parte che si riferisce a<br />

gestioni associate delle funzioni.<br />

funzioni <strong>di</strong> amministrazione, gestione e controllo in modo Su tutto questo occorre fare rapidamente chiarezza.<br />

incomprensibile e inapplicabile; Come si è già detto i Comuni non si vogliono sottrarre<br />

- La norma prevede l'obbligatorietà <strong>di</strong> gestione alla sfida. Si sa che la via maestra per il futuro dei piccoli<br />

associata per troppe funzioni, sostanzialmente comuni è quella delle gestioni associate. Ci si applica a<br />

tutte. Fra l'altro senza in<strong>di</strong>care alcuna questo da anni. Ma, appunto, si vorrebbe che quella che<br />

gradualità: O si pensa <strong>di</strong> abolire i Comuni o si si farà sia una riforma vera. Che funzioni, che sia<br />

pensa che sarà applicata “all'italiana”, attuabile, che sia utile per i citta<strong>di</strong>ni ed efficace. Perché<br />

attraverso convenzioni <strong>di</strong> facciata;<br />

sulle funzioni fondamentali non si può scherzare o essere<br />

- In ogni caso e comunque, una previsione così approssimativi. La vita dei comuni è la vita della nostra<br />

importante necessita almeno <strong>di</strong> una normativa<br />

gente.<br />

attuativa che ne definisca il carattere<br />

processuale e progressivo, e ne chiarisca<br />

compiutamente la portata.<br />

- È in<strong>di</strong>spensabile che vi sia un coor<strong>di</strong>namento<br />

ed una coerenza tra i termini e le definizioni <strong>di</strong><br />

soglia poste in capo al decreto statale e quelle<br />

intestate alle normative regionali, pena il<br />

Federalismo fiscale<br />

Si con<strong>di</strong>vidono gli obiettivi della riforma. Si vuole che si<br />

faccia e che si faccia presto, ma si vuole arrivare vivi.<br />

Va bene accrescere competenze e responsabilità locali,<br />

ma non va bene <strong>di</strong>minuire la spesa locale ed aumentare<br />

quella centrale.<br />

<strong>di</strong>sastro nella organizzazione amministrativa<br />

<strong>di</strong> migliaia <strong>di</strong> comuni. Si tratta <strong>di</strong> cambiamenti<br />

Si pongono tre questioni <strong>di</strong> merito.<br />

che hanno il respiro almeno <strong>di</strong> un intero<br />

mandato amministrativo;<br />

- Quanto alle soglie minime <strong>di</strong>mensionali da<br />

raggiungere con le aggregazioni associative,<br />

da definire con il decreto statale, è<br />

assolutamente in<strong>di</strong>spensabile che essa non sia<br />

riferita solo al numero degli abitanti da<br />

1. ll gigantesco processo <strong>di</strong> riforma<br />

or<strong>di</strong>namentale che riguarda le gestioni<br />

associate deve trovare coerenze e<br />

strumenti incentivanti e accompagnatori,<br />

dentro la normativa sul federalismo fiscale.<br />

L'esperienza ci <strong>di</strong>ce che in tutti i Paesi che<br />

hanno praticato con successo processi <strong>di</strong><br />

raggiungere con l'unione o la convenzione (ad aggregazione intercomunale si sono<br />

esempio 3000 o 5000) ma incroci questo attivati meccanismi tributari e finanziari<br />

dato alternativamente con quello del numero incentivanti.<br />

dei comuni (ad esempio 3-4), sapendo che La legge delega, tra i suoi principi e criteri<br />

quest'ultima e non casualmente è la me<strong>di</strong>a dei <strong>di</strong>rettivi prevede forme <strong>di</strong> premialità e<br />

comuni partecipanti ad unioni, e siano previsti incentivazione in termini <strong>di</strong> maggiore<br />

criteri <strong>di</strong> flessibilità, da gestire anche a livello a u t o n o m i a i m p o s i t i v a o<br />

regionale, in relazione alle <strong>di</strong>mensioni<br />

compartecipazione a favore dei comuni<br />

territoriali dei comuni ed alle con<strong>di</strong>zioni<br />

che danno vita ad unioni e fusioni.<br />

geomorfologiche del territorio. In tal senso<br />

Sulle fusioni sarebbe necessaria una<br />

vorremmo formulare una proposta al<br />

normativa <strong>di</strong> maggior favore ed attenzione<br />

Governo ed alle Regioni;<br />

verso le autonomie locali.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

5


6<br />

SINDACO<br />

2. La seconda questione posta è quella della<br />

partecipazione democratica e la funzionalità dell'Ente.<br />

In conclusione si è consapevoli e convinti <strong>di</strong> costituire<br />

attenzione ai meccanismi compensativi e<br />

una parte decisiva del futuro del Paese,<br />

perequativi che devono essere previste in<br />

si è altrettanto consapevoli che ci attende uno sforzo<br />

modo peculiare per i piccoli Comuni, tenendo gigantesco <strong>di</strong> innovazione ed autoriforma.<br />

conto della maggiore <strong>di</strong>somogeneità statistica<br />

delle loro basi imponibili tributarie e dei loro All'ANCI nazionale e alle ANCI regionali, chiamate a<br />

andamenti, ad esempio relativamente al giocare ruoli sempre più importanti, si chiede <strong>di</strong><br />

mercato immobiliare. assumere questi contenuti ed obiettivi per i piccoli<br />

3. La terza questione è la definizione <strong>di</strong> fabbisogni Comuni come parte integrante ed essenziale <strong>di</strong> ogni<br />

e dei costi standard: occorre che siano piattaforma. Si chiede che continui il percorso, avviato<br />

monitorati e riconosciuti anche gli extra costi negli scorsi anni, consolidato con la costituzione ed il<br />

dovuti alle caratteristiche <strong>di</strong>mensionali- rafforzamento della Consulta, <strong>di</strong> crescita e<br />

demografico-territoriali <strong>di</strong> molti piccoli Enti, e valorizzazione del ruolo dei piccoli Comuni<br />

che siano caratterizzati da trasparenza e nell'Associazione, garantendo anche che il loro punto<br />

premialità per le gestioni virtuose.<br />

<strong>di</strong> vista sia sempre rappresentato in tutte le se<strong>di</strong> ed<br />

Differenziazione /semplificazione<br />

occasioni in cui si svolgono i rapporti con Governo,<br />

Parlamento, Regioni, Province.<br />

Non è più rinviabile, e va accompagnata e intrecciata al Comuni, in particolare i piccoli Comuni, sono identità,<br />

processo <strong>di</strong> costruzione delle gestioni associate una storia, cultura, orgoglio, passione ed intelligenza.<br />

normativa <strong>di</strong>fferenziata e specifica. Una normativa da Hanno da sempre il coraggio <strong>di</strong> affrontare le sfide più<br />

definirsi nell'ambito ed a partire dalla nuova Carta delle importanti e <strong>di</strong>fficili con la forza che viene dal rapporto<br />

Autonomie, con un riscontro coerente nel progetto <strong>di</strong> <strong>di</strong> rappresentanza democratica delle proprie comunità,<br />

federalismo fiscale e accompagnata da una legge dallo straor<strong>di</strong>nario legame con le proprie terre e la<br />

specifica. Una normativa che colga le peculiarità dei piccoli propria gente.<br />

Comuni rispetto agli Enti <strong>di</strong> maggiori <strong>di</strong>mensione, che sia Pensiamo ad una Repubblica all'altezza <strong>di</strong> tutto questo.<br />

caratterizzata da maggiore semplicità e flessibilità e volta Per questo tutti i Sindaci con l'ANCI si adoperano per il<br />

alla semplificazione: nella struttura or<strong>di</strong>namentale, nella bene dell'Italia.<br />

organizzazione del nuovo Ente, degli uffici e del personale,<br />

nelle modalità <strong>di</strong> esercizio delle funzioni, nell'or<strong>di</strong>namento Il nostro <strong>Comune</strong> è iscritto all'A.N.C.I.<br />

finanziario e contabile e nel complesso delle procedure<br />

amministrative. Differenziare per semplificare. Gualtiero Pastore<br />

Differenziazione nel senso della semplificazione delle<br />

normative e delle procedure; a partire dalle norme sulla<br />

programmazione, dagli appalti, dall'acquisto <strong>di</strong> beni e<br />

servizi, dai lavori pubblici e dalla finanza e contabilità;<br />

Semplificazione e flessibilizzazione nell'organizzazione <strong>di</strong><br />

uffici e personale, con modalità che, nel pieno rispetto dei<br />

<strong>di</strong>ritti dei lavoratori, tengano in conto adeguato le<br />

<strong>di</strong>mensioni dell'Ente.<br />

Si tratta, in sintesi, <strong>di</strong> misure per offrire pari opportunità a<br />

tutti i citta<strong>di</strong>ni del nostro Paese, nei confronti <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritti e servizi<br />

e per la valorizzazione, come risorse, dell'Italia intera dei<br />

mille luoghi e dei mille prodotti tipici e delle peculiarità<br />

locali.<br />

Solo in un quadro con tali caratteristiche può essere<br />

affrontato anche il tema dei costi della politica, verso la cui<br />

crescita, gli Amministratori dei Comuni, ma in particolare <strong>di</strong><br />

quelli più piccoli, svolgono certamente un ruolo non del<br />

tutto marginale, a fronte <strong>di</strong> attività intense e quoti<strong>di</strong>ane, <strong>di</strong><br />

vero volontariato e con indennità risibili, senza rimborsi e<br />

spesso gratuitamente. Altrettanto risibili sono i costi degli<br />

organi collegiali nei piccoli Comuni, rispetto ai quali<br />

tuttavia, in un percorso <strong>di</strong> snellimento, semplificazione e<br />

<strong>di</strong>ffusione delle Unioni, è possibile ragionare <strong>di</strong> riduzioni<br />

numeriche nella composizione, salvaguardando<br />

comunque la rappresentanza delle minoranze, la<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


Alcuni dati significativi del <strong>Comune</strong> e della sua vita amministrativa<br />

ANAGRAFE al 30 novembre 2010<br />

Femmine<br />

Maschi<br />

POPOLAZIONE RESIDENTE Totale 1875<br />

Femmine<br />

Maschi<br />

MATRIMONI = 10<br />

DAL COMUNE<br />

NATI MORTI<br />

5 Femmine<br />

5 Maschi 8<br />

957<br />

918<br />

CONVENZIONE POLIZIA MUNICIPALE tra i Comuni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>-Gattico<br />

Sanzioni rilevate per infrazione al Co<strong>di</strong>ce della Strada a <strong>Veruno</strong> = 13<br />

Sanzioni rilevate tra <strong>Veruno</strong>-Gattico = 95<br />

CONSIGLI COMUNALI CONVOCATI al 30.11.2010 = 7<br />

DELIBERE DI CONSIGLIO = 31<br />

DELIBERE DI GIUNTA = 75<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

NUCLEI FAMILIARI<br />

795<br />

4<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010 7


8<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

DALLA GIUNTA COMUNALE<br />

N. 01 - 07/01/2010 m a r z o 2 0 1 0 . D e l i m i t a z i o n e , N. 23 - 01/04/2010<br />

Progetto articolu<strong>di</strong>ca nella Scuola ripartizione ed assegnazione degli R e l a z i o n e p r e v i s i o n a l e e<br />

Primaria <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. spazi per le affissioni <strong>di</strong> propaganda programmatica per il triennio<br />

<strong>di</strong>retta ai can<strong>di</strong>dati alla presidenza 2010/2012. Bilancio <strong>di</strong> previsione<br />

N. 02 - 07/01/2010<br />

liste elettorali. 2010 e pluriennale 2010/2012:<br />

Verifica schedario elettorare<br />

informativo.<br />

N. 12 - 05/03/2010<br />

Elezione del presidente regione e del<br />

approvazione schemi.<br />

N. 24 - 01/04/2010<br />

N. 03 - 07/01/2010<br />

consiglio regionale del 28,29 marzo Mo<strong>di</strong>fica valori I.S.E.E. ai fini delle<br />

O r g a n i z z a z i o n e i n i z i a t i v a 2010. Ripartizione ed assegnazione agevolazioni comunali per servizi a<br />

«Pomeriggio a teatro» a Mialno del degli spazi per le affissioni <strong>di</strong> domanda in<strong>di</strong>viduale e servizi sociali.<br />

14.02.2010.<br />

p r o p a g a n d a i n d i r e t t a a i<br />

N. 04 - 07/01/2010<br />

fiancheggiatori dei can<strong>di</strong>dati alla<br />

presidenza liste regionali.<br />

N. 25 - 01/04/2010<br />

Convenzione per realizzazione<br />

Approvazione nuova convenzione<br />

con il canile Rifugio Paquito anno<br />

2010.<br />

N. 05 - 07/01/2010<br />

Adesione all’Associazione Nazionale<br />

Comuni Italiani «A.N.C.I.» anno<br />

N. 13 - 06/03/2010<br />

Elezione del presidente regione e del<br />

consiglio regionale del 28,29 marzo<br />

2010. Delimitazione ripartizione<br />

spazi per le affissioni <strong>di</strong> prop. <strong>di</strong>retta<br />

alle liste provinciali.<br />

opere pubbliche con <strong>di</strong>tta Forte SRL:<br />

approvazione variante.<br />

N. 26 - 01/04/2010<br />

Realizzazione impianto fotovoltaico<br />

da parte della Società <strong>Veruno</strong><br />

Energia Pulita SRL: nomina rup.<br />

2010.<br />

N. 06 - 06/02/2010<br />

P r o r o g a p r o g e t t i l a v o r a t o r i<br />

socialmente utili.<br />

N. 14 - 06/03/2010<br />

Elezione del presidente regione e<br />

consiglio regionale del 28,29 marzo<br />

2010. Delimitazione ripartizione ed<br />

assegnazioni spazi per le affissioni <strong>di</strong><br />

N. 27 - 29/04/2010<br />

Approvazione transazione tra la<br />

Fondazione Salvatore Maugeri e<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> in materia <strong>di</strong> ICI.<br />

N. 07 - 06/02/2010<br />

Costituzione ufficio elettorale per le<br />

prop. in<strong>di</strong>retta fiancheggiatori liste<br />

provinciali.<br />

N. 28 - 29/04/2010<br />

Erogazione contributo straor<strong>di</strong>nario<br />

elezioni regionali del 28, 29 marzo<br />

2010.<br />

N. 08 - 06/02/2010<br />

N. 15 - 06/03/2010<br />

Organizzazione progetto sportivo<br />

corso ginnastica <strong>di</strong> «step e gag».<br />

al nucleo familiare A. M.<br />

N. 29 - 29/04/2010<br />

N o m i n a n u o v o o r g a n i s m o<br />

Concorso <strong>di</strong> <strong>di</strong>segno Scuola Primaria<br />

- Cartoline <strong>di</strong> Natale: riconoscimento<br />

premio.<br />

N. 09 - 25/02/2010<br />

Elezione del presidente della giunta<br />

regionale e consiglio del 28, 29<br />

marzo 2010. In<strong>di</strong>viduazione luoghi<br />

destinati alle affissioni per la<br />

p r o p a g a n d a d i c o l o r o c h e<br />

partecipano <strong>di</strong>rettamente alla<br />

N. 16 - 25/03/2010<br />

Circolare ministero dell’istruzione n.<br />

4/2010. Proposta per iscizione<br />

bambini nati tra il 01.05.2008 e il<br />

31.08.2008.<br />

N. 17 - 25/03/2010<br />

Erogazione contributo straor<strong>di</strong>nario<br />

alla Parrocchia <strong>di</strong> S. Stefano <strong>di</strong><br />

Revislate.<br />

in<strong>di</strong>pendente nucleo <strong>di</strong> valutazione.<br />

N. 30 - 29/04/2010<br />

Valutazione P.O. anno 2009 e<br />

approvazione P.R.O. anno 2010.<br />

N. 31 - 29/04/2010<br />

Approvazione albo beneficiari anno<br />

2009.<br />

N. 32 - 29/04/2010<br />

competizione elettorale con liste<br />

prov. li. in<strong>di</strong>viduazione luoghi e<br />

determinazione spazi per prop.<br />

in<strong>di</strong>retta.<br />

N. 18 - 25/03/2010<br />

Organizzazione soggiorno marino<br />

anziani: anno 2010.<br />

Servizio civico volontario delle<br />

persone anziane: determinazione<br />

benefit.<br />

N. 10 - 25/02/2010<br />

Elezione del presidente della giunta<br />

regionale e del consiglio regionale<br />

d e l 2 8 , 2 9 m a r z o 2 0 1 0 .<br />

N. 19 - 01/04/2010<br />

A p p r o v a z i o n e s c h e m a d e l<br />

ren<strong>di</strong>conto <strong>di</strong> gestione dell’esercizio<br />

finanziario 2009 e relazione.<br />

N. 33 - 20/05/2010<br />

Ricorso alla Commissione Tributaria<br />

regionale avverso sentenza n.<br />

30/01/09 pronunciata dalla C.T.P. <strong>di</strong><br />

Novara il 20/03/09 da parte<br />

In<strong>di</strong>viduazione luoghi destinati alle<br />

affissioni per propaganda <strong>di</strong> coloro<br />

che partecipano <strong>di</strong>rettamente alla<br />

competizione elettorale con proprie<br />

N. 20 - 01/04/2010<br />

A u m e n t o t a s s a r a c c o l t a e<br />

smaltimento rifiuti soli<strong>di</strong> urbani 2010.<br />

d e l l ’ A g e n z i a d e l l ’ E n t r a t e :<br />

costituzione in giu<strong>di</strong>zio e incarico<br />

all’Avv. Guccione Margherita <strong>di</strong><br />

Borgomanero.<br />

can<strong>di</strong>dature alla presidenza.<br />

In<strong>di</strong>viduazione dei luoghi e<br />

d e l i m i t a z i o n e s p a z i p e r l a<br />

propaganda in<strong>di</strong>retta.<br />

N. 21 - 01/04/2010<br />

tariffe e tributi locali - anno 2010.<br />

N. 22 - 01/04/2010<br />

N. 34 - 20/05/2010<br />

Organizzazione Percorsi Musicali<br />

anno 2010: erogazione contributo.<br />

N. 11 - 05/03/2010<br />

Elezione presidente della regione e<br />

del consiglio regionale in data 28,29<br />

Determinazione servizi pubblici e<br />

domanda in<strong>di</strong>viduale - anno 2010.<br />

N. 35 - 20/05/2010<br />

Organizzazione centro estivo 2010:<br />

atto <strong>di</strong> in<strong>di</strong>rizzo.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


AMMINISTRAZIONE<br />

N. 36 - 20/05/2010 N. 51 - 26/07/010<br />

Concessione locali biblioteca Variazioni al bilancio <strong>di</strong> previsione N. 64 - 21/10/010<br />

comunale per corsi informatica per 2010. Partecipazione al musical «Mamma<br />

adulti. Mia», Teatro Nazionale <strong>di</strong> Milano, il<br />

N. 52 - 31/07/010<br />

12 <strong>di</strong>cembre 2010.<br />

N. 37 - 10/06/2010<br />

Utilizzo telefonia mobile.<br />

Progetto «Insieme nell’emergenza<br />

lavoro»: attivazione tirocini per N. 65 - 28/10/010<br />

soggetti in situazione <strong>di</strong> fragilità Variazione al bilancio <strong>di</strong> previsione<br />

N. 38 - 10/06/2010<br />

sociale. 2010.<br />

Concessione palco comunale per<br />

iniziativa «Rana d’oro».<br />

N. 53 - 31/07/010 N. 66 - 28/10/010<br />

Organizzazione 24 settembre Variazione al bilancio <strong>di</strong> previsione<br />

N. 39 - 10/06/2010<br />

musicale verunese e concessione 2010.<br />

Lavori sistemazione sede viaria <strong>di</strong> palco all’Ass. «Ver1musica».<br />

Via S. Pietro con rettifica degli<br />

N. 66 - 28/10/010<br />

allineamenti delle recinzioni private: N. 54 - 31/07/010<br />

Progetto «Insieme nell’emergenza<br />

approvazione perizia suppletiva. Incarico all o Stu<strong>di</strong>o legale «Iaquinta»<br />

per parere in merito al testamento<br />

lavoro» proroga <strong>di</strong> ulteriori 3 mesi.<br />

N. 40 - 10/06/2010 Teresa Gallesi.<br />

N. 67 - 28/10/010<br />

Concessione locali all’Associazione<br />

Percorsi Musicali, per corsi 2010. N. 55 - 16/09/010<br />

B e n e f i t v o l o n t a r i a n z i a n i :<br />

determinazione per spettacolo<br />

Ricorso attraverso avvisi <strong>di</strong> teatrale.<br />

N. 41 - 10/06/2010<br />

l i q u i d a z i o n e d e l l ’ A g e n z i a<br />

Approvazione protocollo d’intesa dell’Entrate: autorizzazione al N. 68 - 28/10/010<br />

«Insieme nell’emergenza lavoro». sindaco e affidamento incarico Progetto incontro culturale terza età<br />

assistenza giu<strong>di</strong>ziale all’Avv. presso la biblioteca comunale.<br />

N. 42 - 01/07/2010<br />

Guccione Margherita.<br />

Prelevamento fondo <strong>di</strong> riserva.<br />

N. 56 - 16/09/010<br />

N. 69 - 28/10/010<br />

Organizzazione festeggiamenti<br />

N. 43 - 01/07/2010<br />

Partecipazione alla «X Conferenza n «centenaria» Sig.ra Giuseppina<br />

Onoranze funebri Don Camillo Nazionale Piccoli Comuni e la V conf. Carini.<br />

Nobile: impegno spesa.<br />

Nazionale Unione <strong>di</strong> Comuni» che si<br />

N. 44 - 01/07/2010<br />

svolgerà a Riccione il 23, 24<br />

settembre 2010.<br />

N. 70 - 04/11/010<br />

L.R. 49/1991 corso orientamento<br />

Centro estivo 2010: esonero<br />

pagamento famiglia C. M..<br />

N. 57 - 16/09/010<br />

Determinazione tariffa fornitura pasti<br />

musicale 2010/2011 - istituzione del<br />

3° ed ultimo anno del triennio.<br />

N. 45 - 01/07/2010<br />

Verifica schedario elettorale<br />

per gli alunni della Scuola Primaria e<br />

Infanzia.<br />

N. 71 - 04/11/010<br />

Partecipazione alla « XXVII<br />

informatico.<br />

N. 58 - 30/09/010<br />

Assemblea annuale ANCI» che si<br />

svolgerà a Padova dal 10 al 13<br />

N. 46 - 01/07/2010<br />

Approvazione convenzione art. 14<br />

CCNL 22/01/2004 con il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

Demolizione e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Via Boggia,<br />

a n g o l o V i a P o z z a r i n o c o n<br />

riqualificazione area.<br />

novembre 2011.<br />

N. 72 - 04/11/010<br />

Agrate Conturbia per utilizzo agente<br />

MP.<br />

N. 59 - 30/09/010<br />

Contributo economico a favore del<br />

Erogazione contributo alla squadra<br />

volontari A.I.B. Cerutti Luigi <strong>di</strong><br />

Invorio.<br />

N. 47 - 12/07/2010<br />

signor D.G.<br />

Lavori <strong>di</strong> completamento centro<br />

sportivo comunale: approvazione<br />

progetto esecutivo.<br />

N. 60 - 30/09/010<br />

Attivazione servizio post Scuola<br />

Primaria e relativa tariffa.<br />

N. 73 - 15/11/010<br />

A p p r o v a z i o n e p r o g e t t o<br />

definitivo/esecutivo lavori <strong>di</strong><br />

ristrutturazione ed ampliamento con<br />

N. 48 - 22/07/010<br />

Noleggio palco comunale: mo<strong>di</strong>fica<br />

tariffe.<br />

N. 61 - 07/10/010<br />

Approvazione progetto tecnico lotta<br />

biologica alla zanzare anno 2010 e<br />

opere <strong>di</strong> adeguamento e<strong>di</strong>ficio<br />

scolastico Scuola Primaria <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />

N. 74 - 15/11/010<br />

N. 49 - 22/07/010<br />

Contratto <strong>di</strong> locazione ad uso<br />

ambulatorio me<strong>di</strong>co <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>:<br />

mo<strong>di</strong>fica.<br />

N. 50 - 26/07/010<br />

Ricorso alla Commissione Tributaria<br />

relazione attività 2010 e affidamento<br />

gestione all’I.P.L.A.<br />

N. 62 - 07/10/010<br />

Progetto esecutivo sostituzione<br />

a c q u e d o t t o Vi a Tr e Vi g n e :<br />

approvazione.<br />

Dimensionamento scolastico ai sensi<br />

del D.L. 25.06.2008 n. 112 convertito<br />

alla Legge 06.08.2008 n. 133.<br />

N. 75 - 25/11/010<br />

Concessioni locali biblioteca piano<br />

primo per corso «atmosfere <strong>di</strong><br />

regionale attraverso sentenza<br />

n.91/03/09 pronunciata dalla CTP <strong>di</strong><br />

Novara il 15/10/09: costituzione in<br />

giu<strong>di</strong>zio e incarico all’Avv. Guccione<br />

Margherita.<br />

N. 63 - 21/10/010<br />

Adozione programma triennale lavori<br />

pubblici ed elenco annuale<br />

2011/2013 ai sensi dell’ art. 128 del<br />

D.LVO n. 163/2006 e s.m.i.<br />

Natale».<br />

N. 76 - 25/11/010<br />

Concorso «Cartoline <strong>di</strong> Natale» anno<br />

2° approvazione iniziativa.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

9


10<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

PREMESSA:<br />

GESTIONE<br />

RESIDUI COMPETENZA TOTALE<br />

F.DO INIZIALE CASSA AL<br />

01.01.09<br />

665.205,63<br />

RISCOSSIONI 1.085.368,06 1.171.975,68 2.257.343,74<br />

PAGAMENTI 901.605,66 1.272.607,86 2.174.213,52<br />

FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2009<br />

RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA DI COMPETENZA<br />

748.335,85<br />

RESIDUI ATTIVI 665.806,33 531.752,08 1.197.558,41<br />

RESIDUI PASSIVI 1.349.114,80 428.229,12 1.777.343,92<br />

DIFFERENZA -579.785,51<br />

AVANZO(+) o DISAVANZO(-) 168.550,34<br />

Fon<strong>di</strong> vincolati<br />

Risultato <strong>di</strong> amministrazione Fon<strong>di</strong> per finanziamento spese in conto capitale<br />

Fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> ammortamento<br />

Fon<strong>di</strong> non vincolati<br />

La relazione al ren<strong>di</strong>conto della gestione, deliberata dal Consiglio Comunale nell'apposita sessione annuale<br />

de<strong>di</strong>cata all'approvazione del Consuntivo, è il documento con il quale l'organo esecutivo espone all'assemblea<br />

consiliare il ren<strong>di</strong>conto dell'attività svolta durante l'esercizio precedente.<br />

La relazione al ren<strong>di</strong>conto presenta i risultati raggiunti nella gestione appena conclusa, in<strong>di</strong>cando il grado <strong>di</strong><br />

realizzazione dei programmi che sono stati ipotizzati nella programmazione d' inizio esercizio.<br />

Come nel caso della relazione previsionale e programmatica, anche la relazione al ren<strong>di</strong>conto della gestione si<br />

prefigge <strong>di</strong> rappresentare in modo sintetico la capacità politica dell'amministrazione <strong>di</strong> agire in base a<br />

comportamenti e finalità chiare ed evidenti.<br />

L'art. 231 del D.L.vo n. 267\2000 <strong>di</strong>spone che: ”Nella relazione prescritta dall'art. 151, comma 6, l'organo<br />

esecutivo dell'ente esprime le valutazioni <strong>di</strong> efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in<br />

rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Evidenzia anche i criteri <strong>di</strong> valutazione del patrimonio e delle<br />

componenti economiche. Analizza, inoltre, gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni,<br />

motivando le cause che li hanno determinati”.<br />

E' obbligo della Giunta Comunale, ai sensi dell'art. 151 comma 6 D.Lgs. n. 267\2000, illustrare il significato<br />

amministrativo ed economico dei dati consuntivi <strong>di</strong> ciascun esercizio finanziario ed esprimere le valutazioni <strong>di</strong><br />

efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti.<br />

I principi che mirano all'economica gestione delle risorse richiedono infatti un momento finale <strong>di</strong> verifica<br />

sull'efficacia dei comportamenti adottati durante l'esercizio trascorso. Questo tipo <strong>di</strong> valutazione costituisce,<br />

inoltre, un preciso punto <strong>di</strong> riferimento per correggere i criteri <strong>di</strong> gestione del bilancio in corso e per affinare la<br />

tecnica <strong>di</strong> configurazione degli obiettivi degli esercizi futuri.<br />

A tal riguardo si richiama altresì la deliberazione della G.C. n.240 del 9.04.2009 <strong>di</strong> approvazione del PRO 2009<br />

ove sono stati definiti gli obiettivi <strong>di</strong> gestione, affidandone l'esecuzione, unitamente alle risorse finanziarie,<br />

umane e strumentali, ai responsabile <strong>di</strong> settore.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


AMMINISTRAZIONE<br />

ENTRATE<br />

Relativamente alle entrate tributarie (Tit. I) si evidenzia in particolare l'accertamento definitivo della somma <strong>di</strong><br />

28.253,80 per l'attività <strong>di</strong> controllo, verifica e accertamento ICI anni pregressi. Tale attività sarà completata nel<br />

corso dell'anno 2010 anche per la frazione Revislate.Relativamente alle problematiche ICI della Fondazione si<br />

evidenzia un minor incasso <strong>di</strong> Euro 22.000,00 per mancato pagamento ICI 2° rata dalla stessa Fondazione. Nel<br />

2010 essendo stata definita la transazione è stata prevista la somma <strong>di</strong> Euro 52.000,00 circa a definizione della<br />

controversia. Per la parte restante delle entrate non si evidenziano grossi scostamenti.<br />

Nel titolo II le maggiori entrate sono dovute essenzialmente ai maggiori contributi statali e contributo regionale<br />

per le funzioni associate <strong>di</strong> Socio-assistenziale comunicati solo a fine anno 2009. Un maggior incasso è stato<br />

accertato e incassato altresì a chiusura della ren<strong>di</strong>contazione del servizio convenzionato polizia municipale<br />

dell'anno 2008.<br />

Per le entrate extratributarie il titolo chiude con una maggiore entrata <strong>di</strong> 994,31 EURO.<br />

Nel titolo IV si segnala un maggior accertamento degli oneri <strong>di</strong> urbanizzazione <strong>di</strong> 6.924,24 ma soprattutto il<br />

fatto che ben 45.527,54 sono stati accertati dopo fine ottobre.<br />

USCITE<br />

In merito all'analisi finanziaria della spesa, occorre evidenziare l'impegno <strong>di</strong> questa Amministrazione ad una<br />

gestione finalizzata al miglioramento dei servizi esistenti.<br />

Complessivamente la percentuale delle somme impegnate sul titolo I “spese correnti” risulta del 94,2%, dato<br />

che migliora ancora se rapportato al 92,5% dell'anno precedente.<br />

Sono stati mantenuti i servizi già attivati sia per le scuole che per gli anziani, potenziati con 6 lavoratori<br />

socialmente utili che positivamente hanno affiancati gli operatori comunali nei servizi <strong>di</strong>:<br />

tributi\biblioteca\socio-assistenziale\uf. Tecnico\pulizia strade e manutenzioni, con un costo a carico del<br />

comune <strong>di</strong> solo rimborso benzina. Si sono svolte le elezioni amministrative con le relative spese e con le nuove<br />

indennità deliberate. Si è mo<strong>di</strong>ficato nel corso d'anno il contratto per la fornitura d'energia elettrica passando<br />

ad Enel Energia, sicuramente con vantaggi non solo economici ma anche <strong>di</strong> maggior chiarezza sulla<br />

bollettazione. A fine anno il <strong>di</strong>pendente utilizzato per la convenzione servizi cimiteriali ha presentato le proprie<br />

<strong>di</strong>missioni a far data dal 30.12.2009, servizio attualmente affidato ad una <strong>di</strong>tta in attesa delle decisioni<br />

dell'assemblea dei sindaci.<br />

Relativamente invece al titolo II “spese in conto capitale”, risultano impegnati EURO 191.265,16 ossia l'83,8<br />

%, la parte non impegnata riguarda opere finanziate con oneri il cui accertamento a fine anno non ha permesso<br />

la preparazione degli atti.<br />

Unione dei servizi<br />

Nell'ottica <strong>di</strong> una razionalizzazione dei servizi comunali e per la maggior funzionalità degli stessi,i<br />

Comuni <strong>di</strong> Gattico e <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> hanno stipulato dal 1/09/2010 una serie <strong>di</strong> convenzioni,per la gestione<br />

in forma associata <strong>di</strong> quasi tutti i servizi comunali .<br />

In particolare le convenzioni,che hanno durata triennale e quin<strong>di</strong> con scadenza 30/08/2013<br />

comunque rinnovabili, riguardano i seguenti servizi:<br />

- getione economica ,finanziaria, programmazione,provve<strong>di</strong>torato, controllo <strong>di</strong> gestione,<br />

gestione entrate tributarie e servizi fiscali.<br />

- gestione ervizi anagrafe, stato civile, elettorale, leva, statistica e polizia commerciale.<br />

- gestione servizi <strong>di</strong> biblioteca, attivit ulturali e servizi nel settore culturale.<br />

- gestione servizi <strong>di</strong> scuola materna, assistenza, trasporto e refezione.<br />

- gestione servizi <strong>di</strong> istruzione elementare, assistenza, trasporto e refezione.<br />

- gestione servizi <strong>di</strong> segreteria, personale e organizzazione.<br />

i queste convenzioni, le prime tre hanno <strong>Veruno</strong> come capo convenzione, mentre le ultime tre<br />

hanno Gattico come capo convenzione.<br />

Queste 6 convenzioni si aggiungono a quella gi sistente dall'gosto 2008 per il servizio <strong>di</strong> polizia<br />

municipale ed amministrativa ed a quella gi sistente dall'gosto 2009 per il servizio <strong>di</strong> istruzione<br />

secondaria <strong>di</strong> 1grado, assistenza e trasporto scolastico tra i Comuni <strong>di</strong> Gattico, <strong>Veruno</strong>, Agrate e<br />

Bogogno.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

11


12<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

A CHE PUNTO SIAMO???<br />

Parliamo un po' <strong>di</strong> lavori pubblici…<br />

SCUOLA DELL'INFANZIA<br />

Interventi sostanziale sono stati eseguiti sull'e<strong>di</strong>ficio destinato alla Scuola dell'Infanzia situato in P.zza Tarabbia<br />

a Revislate.<br />

La realizzazione esterna del cappotto termico e la sostituzione dei vecchi serramenti permetterà una maggior<br />

garanzia <strong>di</strong> uniformità dell'isolamento senza dover intervenire sull'impianto elettrico esistente, <strong>di</strong> recente<br />

realizzazione.<br />

Considerato inoltre il buon funzionamento<br />

dell'impianto <strong>di</strong> riscaldamento attuale, alla luce <strong>di</strong> una<br />

puntuale analisi del perito termico, si è proceduto<br />

all'isolamento a pannelli su soffitti della parte cantinata<br />

e seminterrata dell'e<strong>di</strong>ficio, con un intervento <strong>di</strong><br />

notevole <strong>di</strong>fficoltà esecutiva, per un risultato eccellente<br />

per quanto riguarda il risparmio energetico. È stato<br />

naturalmente anche realizzato l'isolamento del solaio<br />

<strong>di</strong> copertura dell'e<strong>di</strong>ficio e la sua totale rippitturazione.<br />

In primavera è prevista la nuova ricollocazione dei<br />

giochi nel giar<strong>di</strong>no retrostante l'e<strong>di</strong>ficio e la<br />

sistemazione <strong>di</strong> nuovi elementi idonei ai bambini che<br />

frequentano la scuola dell'infanzia.<br />

Il risultato ci pare piacevole, a settembre abbiamo<br />

installato i primi giochi nel parco <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, e questa<br />

primavera sarà la vota <strong>di</strong> quello <strong>di</strong> Revislate, dove<br />

scivolo e giostre sono già state acquistate e in mano<br />

all'amministrazione.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

PARCO GIOCHI<br />

Il gioco è un modo d'espressione universale. Tutti i bambini crescono e si<br />

sviluppano attraverso le attività lu<strong>di</strong>che, siano esse un invito al risveglio<br />

corporale o sociale, alle sfide, al piacere <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertirsi da soli o in compagnia.<br />

L'area <strong>di</strong> gioco quin<strong>di</strong> è un luogo <strong>di</strong> vita per tutti, un terreno <strong>di</strong> scoperte e<br />

scambi, costituisce uno dei rari luoghi in cui il bambino può confrontarsi con<br />

strutture appositamente pensate per lui e arricchirsi grazie ad una varietà <strong>di</strong><br />

emozioni da provare.<br />

Così, visto le continue richieste e il cattivo stato dei nostri due parchi<br />

pubblici, si è pensato alla sistemazione delle aree interessate.<br />

Giorgio Caproni


AMMINISTRAZIONE<br />

SCUOLA PRIMARIA<br />

L'e<strong>di</strong>ficio situato in Piazza Mortarotti è stato, in tempi<br />

relativamente recenti oggetto <strong>di</strong> opere <strong>di</strong> manutenzione<br />

straor<strong>di</strong>naria con adeguamento dei vari locali.<br />

Ma nell'ottica del miglioramento costante del servizio,<br />

dell'adeguamento graduale delle varie normative, con<br />

particolare riferimento all'igiene, al superamento delle<br />

barriere architettoniche, all'adeguamento antisismico e<br />

ren<strong>di</strong>mento energetico, e per poter offrire maggiori<br />

possibilità <strong>di</strong> comfort dell'ambiente scolastico,<br />

l'Amministrazione ritiene che si necessita <strong>di</strong> un intervento<br />

ra<strong>di</strong>cale per adeguare il tutto alle vigenti normative e per<br />

poter far fronte al costante aumento del numero dei<br />

bambini.<br />

I lavori da effettuare saranno finalizzati all'adeguamento<br />

parziale dei locali posti al primo piano, alla realizzazione<br />

<strong>di</strong> una nuova aula, al rifacimento delle pavimentazioni, la<br />

sostituzione delle porte interne, il rifacimento impianto<br />

elettrico, l'adeguamento dell'impianto <strong>di</strong> riscaldamento a<br />

pavimento con utilizzo separato, messa in sicurezza degli<br />

impianti.<br />

Inoltre verranno cambiati i serramenti esterni e la<br />

formazione del cappotto sulle murature perimetrali al fine<br />

del contenimento energetico.<br />

Il primo lotto <strong>di</strong> lavori riferiti alla scuola primaria è già<br />

stato completato, nell'estate <strong>di</strong> quest'anno si è<br />

provveduto, visto il continuo aumentare dei piccoli alunni, al recupero dei locali destinati<br />

all'ambulatorio dei me<strong>di</strong>ci, trasformandoli in una grande e colorata mensa, si è cercato così <strong>di</strong> dare<br />

uno spazio più consono e ospitale.<br />

VIA MARCONI e VIA SAN PIETRO<br />

Sono ormai quasi giunti al termine i lavori per la sistemazione della sede viaria <strong>di</strong> Via San Pietro con la<br />

rettifica degli allineamenti delle recinzioni private. Il progetto era in<strong>di</strong>spensabile per funzionalizzare,<br />

ottimizzando la viabilità <strong>di</strong> collegamento al centro paese dalla Via Circonvallazione e viceversa.<br />

Si è creato così una ri<strong>di</strong>finizione completa del tracciato stradale, riservando aree a manciapiede nell'ambito<br />

degli arretramenti realizzati grazie alla <strong>di</strong>sponibilità dei privati, rendendo così la strada più sicura.<br />

Si è posto particolare attenzione alla definizione degli elementi architettonici e dei particolari costruttivi <strong>di</strong><br />

nuova realizzazione a vantaggio della percezione finale dell'intervento e a tutela delle proprietà private<br />

soggette a cessione delle loro aree.<br />

Chie<strong>di</strong>amo scusa per tutti i <strong>di</strong>sagi causati dalla <strong>di</strong>tta che ha lavorato alla realizzazione dell'opera<br />

Giorgio Caproni<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

13


14<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

VIA TRE VIGNE<br />

Finalmente si risolveranno i problemi riscontrati nel territorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, in Località Cascina Tre Vigne, dovuti<br />

alla mancanza <strong>di</strong> acqua potabile, me<strong>di</strong>ante il potenziamento della rete acquedottistica esistente. Tale<br />

potenziamento verrà ottenuto sostituendo un tratto <strong>di</strong> canalizzazione in acciaio vetusta ed ammalorata,<br />

quin<strong>di</strong> interessata da consistenti per<strong>di</strong>te.<br />

Il progetto, già redatto nel gennaio 2009, sottoposto a valutazione da parte della Regione Piemonte Azienda<br />

Sanitaria Locale “NO” Novara, ha ricevuto parere favorevole.<br />

Con la raccomandata spe<strong>di</strong>ta l'8 settembre 2011, si sono stabiliti gli accor<strong>di</strong> tra il <strong>Comune</strong> e Acqua Novara<br />

VCO S.p.A.<br />

Il <strong>Comune</strong> effettuerà così l'intervento per la sostituzione dell'acquedotto, acquisendo ed appaltando secondo<br />

le vigenti normative il progetto esecutivo già redatto ed approvato da Acqua, affidandole la <strong>di</strong>rezione lavori.<br />

Il <strong>Comune</strong> anticiperà il finanziamento, con onere <strong>di</strong> rimborso a carico della predetta società Acqua<br />

entro il primo semestre dell'anno 2012.<br />

Con la delibera <strong>di</strong> Giunta n. 62 del 07.10.2010 si è approvato il progetto esecutivo per l'importo<br />

complessivo <strong>di</strong> €. 58,000,00; infine con voti unanimi favorevoli si è <strong>di</strong>chiarato il presente atto<br />

imme<strong>di</strong>atamente eseguibile, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs N.267/2000.<br />

CENTRO SPORTIVO<br />

L'Amministrazione , per un corretto utilizzo dell'impianto sportivo e per favorire la gestibilità dello stesso sotto<br />

il profilo tecnico-funzionale ed anche economico, ha deciso <strong>di</strong> effettuare sostanziali lavori <strong>di</strong> ripristino.<br />

Verrà sostituita l'attuale pavimentazione in cemento del campo da tennis con erba artificiale, permettendo un<br />

utilizzo polivalente dello stesso.<br />

Si provvederà al rifacimento in sintetico dei campi da bocce e alla loro copertura.<br />

Infine si realizzerà una struttura a supporto, per contenere servizi igienici per il pubblico, locali deposito e<br />

locale bar.<br />

In tal modo sarà possibile rimettere in pie<strong>di</strong> una struttura ancora efficiente, garantendone l'accessibilità<br />

anche ai <strong>di</strong>sabili, migliorando la gestione dell'impianto a<br />

favore della collettività.<br />

Un tempo il gioco delle bocce nel paese era molto seguito<br />

e ricor<strong>di</strong>amo un campione Angelo Poletti.<br />

SALA POLIVALENTE<br />

I lavori sulla struttura sono terminati, ed è già stata<br />

utilizzata in forma provvisoria, mancano arre<strong>di</strong> e<br />

l'ottimizzazione dell'acustica interna.<br />

Ci stiamo adoperando per poter reperire i fon<strong>di</strong> necessari<br />

per l'ultimazione <strong>di</strong> questi lavori.<br />

Una volta terminata vi si potranno svolgere giornate <strong>di</strong><br />

stu<strong>di</strong>o, concerti, conferenze, mostre e momenti museali.<br />

A beneficiarne saranno le associazioni del paese.<br />

Speriamo <strong>di</strong> poterla inaugurare per il 2 giugno, Festa della<br />

Repubblica, nell'ambito della presentazione del libro <strong>di</strong><br />

<strong>Veruno</strong>-Revislate redatto da figure come Don Agostino<br />

Temporelli della <strong>di</strong>ocesi <strong>di</strong> Novara, Davide Tuniz e lo<br />

storico Alberto Temporelli, supportati da tutta la<br />

popolazione del paese.<br />

Questi due eventi saranno fondamentali per i nostri<br />

citta<strong>di</strong>ni per percepire la sensazione <strong>di</strong> fare parte <strong>di</strong> una<br />

medesima comunità, avente ra<strong>di</strong>ci comuni.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


AMMINISTRAZIONE<br />

ASILO<br />

Di prossima costruzione nella stessa struttura della sala polivalente, nascerà un “micro nido”, che andrà<br />

<strong>di</strong>mensionato per 24 bambini in base ad un programma <strong>di</strong> riorganizzazione e potenziamento dei servizi<br />

pubblici.<br />

Sono già stati stanziati dalla regione 550.000 euro a fronte <strong>di</strong> una spesa <strong>di</strong> circa 800.000 euro.<br />

La progettazione è stata affidata ad un professionista <strong>di</strong> Ferrara l'Arch. Bellino Galante.<br />

All'inizio del 2011 verrà depositato in Regione il progetto definitivo ed esecutivo.<br />

Il “micro nido”, sarà concepito con criteri moderni e garantirà la corrispondenza perfetta alle ultime<br />

acquisizioni normative, tecnologiche e pedagogiche, accoglierà 24 bambini sud<strong>di</strong>visi, in relazione all'età, in<br />

due sezioni <strong>di</strong> riferimento:<br />

b) la sezione “piccoli/me<strong>di</strong>”<br />

c) la sezione “ me<strong>di</strong>/gran<strong>di</strong>”.<br />

I bambini potranno essere inseriti al micro nido a<br />

partire dal sesto mese <strong>di</strong> vita e fino ai trentasei mesi.<br />

Sarà <strong>di</strong> proprietà comunale, ma gestito nella pratica<br />

operativa quoti<strong>di</strong>ana da una società o da una<br />

cooperativa.<br />

Questo progetto consentirà all'Amministrazione<br />

Comunale la possibilità <strong>di</strong> offrire una maggiore<br />

risposta alle richieste delle famiglie, del territorio<br />

comunale e sovracomunale, che in misura sempre<br />

maggiore, si rivolgono a questo servizio educativo per<br />

affidare i loro bambini e per essere accompagnati<br />

nella loro esperienza educativa <strong>di</strong> mamma e papà.<br />

IMPIANTO FOTOVOLTAICO<br />

La costruzione dell'impianto fotovoltaico, non è un sogno.<br />

Il nuovo impianto verrà realizzato su una proprietà della Fondazione Salvatore Maugeri, cedendo il <strong>di</strong>ritto <strong>di</strong><br />

superficie. L'appezzamento interessato consta <strong>di</strong> 37.000 metri quadrati, sarà <strong>di</strong> 1 megawatt e costerà 4<br />

milioni <strong>di</strong> euro. Si andrà così, attraverso le fonti rinnovabili, ad abbattere le emissioni atmosferiche, con<br />

energia sostenibile in linea con i concetti base come il protocollo <strong>di</strong> Kyoto.<br />

Per questo scopo è stata costituita la Società “ <strong>Veruno</strong> Energia Pulita”, che si occuperà dell'acquisto, della<br />

produzione, del trasporto, della trasformazione, della <strong>di</strong>stribuzione e della ven<strong>di</strong>ta dell'energia elettrica.<br />

Entro giugno 2011 si chiuderanno i contratti con il Gse e con l'Enel.<br />

Una curiosità: il territorio Comunale <strong>di</strong>spone già <strong>di</strong> 3 impianti fotovoltaici, più piccoli <strong>di</strong> quello in previsione,<br />

uno alla scuola primaria, uno a quell'infanzia e uno sugli spogliatoi degli impianti sportivi <strong>di</strong> Revislate.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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16<br />

AMMINISTRAZIONE<br />

Tante idee per il 150° anniversario Unità d’Italia<br />

Nell'ambito della programmazione per la ricorrenza del 150° dell'Unità d'Italia, l’Amministrazione ha stilato<br />

un programma <strong>di</strong> massima <strong>di</strong> eventi (tra i quali si inserisce anche il concorso “Auguri Italia”), che vorrebbe<br />

proporre e poi realizzare con tutti gli abitanti.<br />

Il calendario prevede:<br />

- Natale 2010 concorso cartoline <strong>di</strong> Natale presso le scuole elementari;<br />

- 16 marzo 2011 addobbi tricolori in tutti i locali pubblici, servizi,piazze e locali pubblici;<br />

- Marzo 2011 gita gratuita per tutti gli studenti del <strong>Comune</strong> al Castello <strong>di</strong> Stupinigi e visita guidata a<br />

Torino;<br />

- Primavera 2011 formazione <strong>di</strong> murales richiamanti l'Unità d'Italia da mantenere in esposizione per<br />

tutto il 2011 eseguiti dalle organizzazioni giovanili;<br />

- 25 Aprile-1°Maggio gita a Caprera e visita alla casa <strong>di</strong> Garibal<strong>di</strong>;<br />

- 2 Giugno 2011 inaugurazione della sala Polivalente con addobbi tricolori e con coinvolgimento<br />

della locale banda musicale oltre alla Corale ed al tutte le altre Associazioni,mostre ed attività<br />

culturali, presentazione del nuovo libro inerente la ricerca delle origini <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e Revislate;<br />

- Festeggiamenti del luglio revislatese e serate musicali del Settembre Verunese con specifico richiamo<br />

al 150° anniversario;<br />

- 4 Novembre 2011 gita al sacrario del Monte Grappa o in alternativa a Roma con partecipazione<br />

alle manifestazioni dell'Unità d'Italia presso il Quirinale e/o all'Altare della Patria.<br />

Vista l'importanza delle iniziative si caldeggia l'adesione delle Associazioni presenti sul territorio, per<br />

adempiere agli ideali <strong>di</strong> patria <strong>di</strong> Unità e <strong>di</strong> solidarietà nazionale, e la partecipazione <strong>di</strong> tutta la popolazione<br />

residente, per l'addobbo e l'ornamento della propria via durante le manifestazioni.<br />

Si creeranno a tal fine due comitati <strong>di</strong> volontari (uno per il capoluogo e uno per la frazione) per la gestione e<br />

l'organizzazione delle feste in programma<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Serve l'aiuto <strong>di</strong> tutti<br />

FATEVI AVANTI!!!


Rapporto migliorato tra<br />

maggioranza e minoranza<br />

Nel maggio 2008 eravamo decisamente contrari alla<br />

realizzazione <strong>di</strong> un bio<strong>di</strong>gestore dell’umido raccolto in<br />

quasi tutta la provincia <strong>di</strong> Novara perché, pur<br />

con<strong>di</strong>videndo le finalità <strong>di</strong> recupero del rifiuto organico<br />

come fonte <strong>di</strong> energia, l’installazione era prevista a<br />

pochi metri dalle case <strong>di</strong> Revislate in un sito<br />

precedentemente deturpato per costruire l’autostrada.<br />

Abbiamo con<strong>di</strong>viso pienamente la scelta del Comitato<br />

“Vivere in salute” che si era spontaneamente costituito<br />

dai citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, in particolare dalle persone che<br />

abitano nelle vicinanze del sito che era stato previsto<br />

per l’installazione del bio<strong>di</strong>gestore.<br />

Con il <strong>di</strong>retto coinvolgimento <strong>di</strong> tutti i sindaci dei<br />

Comuni che fanno parte del Consorzio Rifiuti nonché<br />

con il sostegno <strong>di</strong> alcune autorità provinciali e<br />

regionali, siamo riusciti a bloccare questo scellerato<br />

progetto che poteva mo<strong>di</strong>ficare sostanzialmente le<br />

con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> vita nel nostro paese.<br />

Finalmente nell’anno successivo dopo un aperto<br />

confronto tra i componenti del Consiglio Comunale<br />

sono emersi due progetti innovativi:<br />

1) La realizzazione <strong>di</strong> un impianto<br />

fotovoltaico <strong>di</strong> grosse <strong>di</strong>mensioni nel nostro<br />

territorio con l’obiettivo sia <strong>di</strong> produrre<br />

energia pulita sia <strong>di</strong> dare sostanziali<br />

benefici a tutta la comunità<br />

2) La progettazione con la partecipazione<br />

della Clinica “Maugeri” <strong>di</strong> un percorso che<br />

gradualmente trasformi il nostro paese in<br />

una città della salute.<br />

MINORANZA<br />

Li abbiamo subito con<strong>di</strong>visi e sostenuti attivamente con<br />

la convinzione della loro importanza per lo sviluppo e<br />

il futuro del nostro paese.<br />

Contrariamente non eravamo o non siamo tuttora<br />

d’accordo <strong>di</strong> ricorrere soltanto all’espansione e<strong>di</strong>lizia<br />

per ottenere i fon<strong>di</strong> necessari per la realizzazione <strong>di</strong><br />

nuove opere <strong>di</strong> interesse pubblico applicando la<br />

pericolosa logica delle compensazioni.<br />

Attualmente lo scenario è veramente desolante: le case<br />

sono sorte come i funghi, ma restano invendute per la<br />

crisi <strong>di</strong> recessione che ha investito anche il nostro<br />

paese.<br />

L’accesso ai mutui come soluzione <strong>di</strong> investimento si è<br />

inceppato <strong>di</strong> colpo perché la gente è fortemente<br />

insicura per il futuro (lavoro incerto, stu<strong>di</strong>o senza<br />

prospettive, assistenza sanitaria ridotta, per<strong>di</strong>ta del<br />

potere d’acquisto, ecc.). L’inceppamento della ven<strong>di</strong>ta<br />

delle nuove case ha <strong>di</strong> fatto già contenuto l’espansione<br />

in<strong>di</strong>scriminata del cemento perché la gente <strong>di</strong>spone <strong>di</strong><br />

meno denaro e costruire con un mercato spento non è<br />

più “un affare” per le immobiliari.<br />

Questa situazione <strong>di</strong> stallo ha favorito anche i rapporti<br />

tra maggioranza e minoranza smussando notevolmente<br />

gli attriti degli anni passati e trovando molti punti <strong>di</strong><br />

incontro.<br />

GB.Galloti, M.Pistono, E.Stecchini e C.Vecchio<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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18<br />

MINORANZA<br />

UNA BUONA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEVE GARANTIRE UN BUON SERVIZIO AI<br />

CITTADINI, IN PARTICOLARE:<br />

1. i servizi alla persona (anziani e bambini) e alla famiglia (asilo nido)<br />

2. la sicurezza stradale e la necessaria manutenzione delle strade comunali<br />

3. la sicurezza delle abitazioni, in particolare dove vivono anziani soli<br />

4. la continuità <strong>di</strong> erogazione <strong>di</strong> acqua potabile, gas ed energia elettrica<br />

5. la raccolta canalizzata delle acque <strong>di</strong> scarico fino al fitodepuratore che deve essere mantenuto<br />

attivo e funzionante<br />

6. il sostegno alle attività ricreative, sportive e culturali vincolato a progetti ben definiti<br />

7. il sostegno alla biblioteca nonchè alle ricerche storiche sulle origini del paese<br />

8. il sostegno ai giovani nello stu<strong>di</strong>o, nello sport e nell'avvio <strong>di</strong> nuove attività professionali<br />

9. gli interventi <strong>di</strong> urbanizzazione funzionali ai citta<strong>di</strong>ni e non a qualche società privata o<br />

immobiliare<br />

10. gli interventi progressivi e continui per abbellire i centri antichi, le piazze, i vialetti, gli spazi<br />

pubblici del paese.<br />

Noi cre<strong>di</strong>amo nell’informazione e nel <strong>di</strong>alogo, pur<br />

mantenendo il nostro ruolo <strong>di</strong> minoranza che<br />

rappresenta quasi il 50% della popolazione.<br />

Informare e <strong>di</strong>alogare sono essenziali per costruire un<br />

rapporto <strong>di</strong>retto tra il citta<strong>di</strong>no e l’amministratore; in<br />

questo modo le scelte potranno essere più partecipate e<br />

con<strong>di</strong>vise nell’interesse <strong>di</strong> molti e non <strong>di</strong> pochi.<br />

Dobbiamo sforzarci <strong>di</strong> rinnovare il nostro modo <strong>di</strong><br />

pensare dove i “<strong>di</strong>ritti” e i “doveri” devono <strong>di</strong>ventare le<br />

basi del rapporto citta<strong>di</strong>no/amministratore.<br />

Il futuro che vorremmo costruire per il nostro paese si<br />

basa sul <strong>di</strong>alogo e sul rinnovamento.<br />

Per poter realizzare questo progetto chie<strong>di</strong>amo la<br />

collaborazione <strong>di</strong>retta <strong>di</strong> tutti i citta<strong>di</strong>ni: dai giovani ai<br />

pensionati.<br />

Insieme si può…….<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Una dolente nota<br />

Dall'inizio della legislatura è stato più volte<br />

richiesto <strong>di</strong> assegnare agli assessori una<br />

competenza ben definita.<br />

Il Sindaco Gualtiero Pastore ha risposto che<br />

non è necessario perché tutte le decisioni<br />

vengono prese all'unanimità.<br />

Noi cre<strong>di</strong>amo che in questo modo gli assessori<br />

siano assessori solo sulla carta perché non<br />

hanno un incarico preciso che comporti una<br />

responsabilità <strong>di</strong>retta.<br />

Naturalmente se agli assessori va bene questa<br />

situazione non possiamo fare altro che<br />

prendere atto della loro scelta ma non possiamo<br />

accettare passivamente questa con<strong>di</strong>zione:<br />

abbiamo l'obbligo morale <strong>di</strong> insistere perché<br />

siamo convinti che le persone quando sono<br />

responsabilizzate hanno una motivazione in più<br />

per operare al meglio e possono formare<br />

insieme un gruppo omogeneo <strong>di</strong> lavoro molto<br />

efficiente che può ottenere ottimi risultati


CULTURA<br />

Un po' <strong>di</strong> poesia . . . 150° UNITA' D'ITALIA 1861 -2011<br />

La Biblioteca Comunale apre ufficialmente la raccolta <strong>di</strong><br />

poesie, canzoni, messaggi, aforismi, fumetti, ma anche scritti<br />

più impegnativi che celebrino l'Evento dei 150 anni dell'Unità<br />

d'Italia.<br />

Prossimamente verranno rese pubbliche le modalità per la<br />

raccolta del materiale e per la partecipazione al concorso in<br />

oggetto.<br />

CONTIAMO SU UNA ADESIONE NUMEROSA E MOTIVATA<br />

.<br />

Ti voglion festeggiare per terra, cielo e mare<br />

e rinver<strong>di</strong>r l'amore pel drappo Tricolore.<br />

Hai centocinquant'anni passati tra gli affanni<br />

le gioie e le sorprese <strong>di</strong> questo Bel Paese.<br />

La penna e il calamaio <strong>di</strong> quand'ero bambino,<br />

l'astuccio ed il <strong>di</strong>ario <strong>di</strong> quand'ero ragazzino,<br />

la ra<strong>di</strong>o e il mangia<strong>di</strong>schi che mi han visto giovinetto,<br />

son reperti da museo e stan chiusi in un cassetto.<br />

Tv, pc, internet, on line, facebook, e-mail,<br />

questo linguaggio strano ci porta il mondo in mano<br />

peccato che a soffrire sia proprio l'italiano!<br />

E allora i miei auguri te li scrivo vecchio stampo,<br />

con una penna biro sopra un foglio bianco:<br />

Viva l'Italia, Viva il Tricolore<br />

Altri centocinquant'anni vissuti con onore.<br />

<strong>Veruno</strong> 2010<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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20<br />

CULTURA<br />

C A R T O L I N E D I<br />

N A T A L E<br />

Visto il successo della passata e<strong>di</strong>zione, anche per<br />

il 2010 l'Amministrazione ha promosso il concorso<br />

“Cartoline <strong>di</strong> Natale”, per portare gli auguri<br />

natalizi con richiamo al tricolore nazionale, vista la<br />

prossima ricorrenza del 150° dell'unità d'Italia. Il<br />

titolo del concorso è stato infatti “Auguri Italia! ”<br />

La commissione formata da:<br />

Liliana Guglielmetti,<br />

Cristina Go<strong>di</strong>o,<br />

Rosaria Bedoni,<br />

Silvana Paganelli Azza,<br />

presieduta da Raffaella Bicelli (Consigliere<br />

Comunale)<br />

Tutti i lavori verranno esposti al pubblico, nei locali<br />

della Scuola Primaria.<br />

1° classificato - Carlo Crevacore<br />

2° classificato - Elisa Crevacore 3° classificato - Filippo Vezzoli<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Il <strong>di</strong>segno scelto è il soggetto delle cartoline <strong>di</strong> Natale per i nostri nonni.<br />

Grazie a tutti, collaboratori e partecipanti.


SCUOLA DELL’INFANZIA<br />

E’ COMINCIATO ORMAI DA QUALCHE MESE IL<br />

NUOVO ANNO SCOLASTICO, INSEGNANTI E<br />

BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI<br />

VERUNO, I CUI ALUNNI FREQUENTANTI SONO<br />

CIRCA 60, SUDDIVISI IN TRE SEZIONI,<br />

PROSEGUONO IL LORO PERCORSO ANNUALE<br />

CON SODDISFAZIONE E INTERESSE.<br />

QUEST’ANNO LA SCUOLA APRE ALLE ORE 7,30<br />

GRAZIE AD UN SERVIZIO PRE-SCUOLA<br />

ORGANIZZATO DAL COMUNE.<br />

L’EQUIPE DEI DOCENTI, PER QUEST’ANNO<br />

S C O L A S T I C O H A P R E V I S T O U N A<br />

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA<br />

DAL TITOLO «I MAGNIFICI QUATTRO...<br />

TERRA-FUOCO-ARIA-ACQUA», LA QUALE<br />

I N T E N D E R I S P O N D E R E A I B I S O G N I<br />

ESPLORATIVI E CONOSCITIVI DEI BAMBINI; I<br />

QUALI, ATTRAVERSO DIVERSE STRATEGIE<br />

POSSANO COMPRENDERE LA REALTA’ CHE LI<br />

CIRCONDA E INTERAGIRE POSITIVAMENTE<br />

CON ESSA.<br />

IL PERCORSO DIDATTICO VUOL FAR<br />

CONOSCERE AI BAMBINI I QUATTRO<br />

ELEMENTI NATURALI STIMOLANDO LA LORO<br />

C U R I O S I T A ’ , C O N D U C E N D O V A R I<br />

ESPERIMENTI, PONENDO PROBLEMATICHE E<br />

CERCANDO SOLUZIONI, SENZA DIMENTICARE<br />

DI ACCENDERE LA LORO FANTASIA.<br />

PER RENDERE ANCORA PIU’ CREATIVO E<br />

I N T E R E S S A N T E Q U E S T O P E R C O R S O<br />

DIDATTICO, SONO STATI INSERITI NELLA<br />

PROGRAMMAZIONE ALCUNI INTERVENTI DI<br />

ESPERTI E ALCUNE USCITE DIDATTICHE.<br />

CULTURA - SCUOLA<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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22<br />

CULTURA-SCUOLA<br />

NOTIZIE DALLA SCUOLA PRIMARIA……….<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI<br />

Gli alunni della Scuola primaria sono stati <strong>di</strong> nuovo coinvolti nell'esperienza del<br />

Consiglio Comunale, che si è rivelata, come l'anno scorso, estremamente<br />

positiva.<br />

Ormai “esperti” del percorso che porta alle elezioni, gli alunni si sono confrontati<br />

e hanno fatto emergere idee e proposte concrete, attorno alle quali si sono<br />

formate due liste, costituite dagli alunni <strong>di</strong> terza e quarta. Ciascuna lista ha<br />

stilato il proprio programma, riassunto poi in uno slogan e in un logo.<br />

Dopo la campagna elettorale, si sono svolte le elezioni. Il seggio elettorale è<br />

stato costituito dagli alunni <strong>di</strong> quinta, che sono stati precisi e scrupolosi nel<br />

controllare la regolarità delle operazioni <strong>di</strong> voto e <strong>di</strong> scrutinio delle schede.<br />

Il 10/05/2010 è arrivato finalmente il momento più importante e atteso:<br />

l'investitura del nuovo sindaco nell'Aula Consiliare e il <strong>di</strong>battito sulle proposte<br />

portate.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

PROGETTI PER L'ARRICCHIMENTO DEL<br />

PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO<br />

L'anno scolastico 2009/2010 si è concluso con<br />

l'ormai tra<strong>di</strong>zionale “Festa <strong>di</strong> fine anno”, che ha<br />

rappresentato la realizzazione del percorso <strong>di</strong><br />

educazione alla teatralità svolto negli ultimi mesi<br />

<strong>di</strong> scuola con la preziosa collaborazione<br />

dell'esperta Silvia Poletti. Attraverso il lavoro<br />

abilmente guidato e coor<strong>di</strong>nato da Silvia, i<br />

bambini hanno messo in scena lo spettacolo<br />

“Fantasia <strong>di</strong> fiabe”, frutto delle loro idee e delle<br />

loro “parole”.<br />

Durante l'anno sono state organizzate anche<br />

lezioni <strong>di</strong> potenziamento <strong>di</strong> lingua inglese con<br />

Elisabeth.<br />

Questi progetti, che hanno consentito <strong>di</strong><br />

arricchire l'offerta formativa, sono stati realizzati<br />

grazie al finanziamento dell'Amministrazione<br />

Comunale e verranno riproposti anche nel<br />

corrente anno scolastico.<br />

LA FESTA DEGLI ALBERI<br />

Lista 1<br />

insieme miglioriamo l’ambiente<br />

Lista 2<br />

uno per tutti tutti per uno<br />

Iniziata l'anno scorso, la “Festa degli alberi” è<br />

ormai <strong>di</strong>ventata una tra<strong>di</strong>zione da mantenere,<br />

per educare gli alunni al rispetto e all'attenzione<br />

per l'ambiente.<br />

Per rendere la festa ancora più bella, è stata<br />

organizzata, nella stessa giornata, la ormai<br />

consueta e apprezzata “castagnata”. Il tutto si è<br />

svolto alla presenza delle autorità comunali e <strong>di</strong><br />

un nutrito gruppo <strong>di</strong> genitori e nonni.


“Estate Insieme”<br />

- atto primo-<br />

CULTURA<br />

E' stato uno “spettacolo” fantastico durato<br />

un mese. Un mese che è volato via, così in<br />

fretta da farci arrivare alla fine e <strong>di</strong>re “ma <strong>di</strong><br />

già?”.<br />

L'ideale sipario si è aperto il 28 giugno e il<br />

palco è stato subito occupato da tutti i<br />

bambini che hanno preso parte a questa<br />

iniziativa promossa dall'amministrazione<br />

comunale. Un centro estivo un po' <strong>di</strong>verso dal<br />

solito e aperto alla citta<strong>di</strong>nanza. Dall'ultima<br />

settimana <strong>di</strong> giugno fino al 23 luglio, una<br />

quin<strong>di</strong>cina sono stati i bambini che hanno<br />

passato pomeriggi (dalle 14 alle 18) tra giochi<br />

<strong>di</strong>vertenti, compiti delle vacanze, gustose<br />

merende (e per questo un grande grazie va a<br />

Luisa Bellini) e creativi lavoretti. Le attività<br />

si sono svolte presso la Biblioteca Comunale<br />

<strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e presso l'Oratorio <strong>di</strong> Revislate.<br />

Due sono state le uscite sul territorio: la<br />

prima alla Ginestra <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, dove i piccoli<br />

partecipanti delle classi elementari hanno<br />

potuto osservare gli animali, montare a cavallo e fare merenda, il tutto gentilmente offerto dai<br />

proprietari. La seconda uscita si è invece tenuta presso il parco faunistico “La Torbiera” <strong>di</strong> Agrate<br />

Conturbia ed è stata molto istruttiva. Così come istruttiva è stata tutta quest'esperienza per noi.<br />

Il gruppo ci ha dato gran<strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazioni sia sotto il profilo operativo, che a livello umano. Bastava<br />

un loro sorriso per <strong>di</strong>menticare la fatica, il caldo, farci tornare la pazienza (che a volte si perdeva)<br />

e dare il meglio <strong>di</strong> noi per queste piccole pesti.<br />

Vogliamo ringraziare in primis l'amministrazione comunale, la<br />

Cooperativa sociale “La Rinascente” <strong>di</strong> Borgomanero e<br />

l'assessore Roberto Nonnis, i volontari che ci hanno aiutato<br />

nella realizzazione dei lavoretti e tutte le famiglie dei bambini<br />

che hanno voluto partecipare a questa iniziativa.<br />

Sperando che l'anno prossimo siano ancora <strong>di</strong> più gli “attori” <strong>di</strong><br />

questo spettacolo, caliamo, felici, il sipario su questo primo<br />

atto, augurando a tutti voi Buone Feste e un Felice Anno Nuovo.<br />

Vanessa Sacchi e Fiorella Bravi<br />

Si ringraziano i proprietari dell Cascina Ginestra per la loro squisita ospitalità<br />

e <strong>di</strong>sponibilità ad intrattenere i ragazzi per un intero pomeriggio.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

23


24<br />

CULTURA<br />

Corsi <strong>di</strong> computer<br />

È intenzione dell'Amministrazione comunale promuovere 2 corsi <strong>di</strong> computer:<br />

1 <strong>di</strong> primo livello, per principianti<br />

2 avanzato, per ripasso office word Excel, internet, posta elettronica.<br />

I corsi si articoleranno in 8 lezioni ciascuno, della<br />

durata <strong>di</strong> 2 ore circa, per un totale <strong>di</strong> 16 ore, nelle<br />

giornate <strong>di</strong> martedì e giovedì dalle 18/18,30 alle<br />

20/20,30.<br />

Il costo complessivo è <strong>di</strong> € 160,00, l'amministrazione<br />

contribuirà con una quota pari al 30% dell'importo.<br />

Chi è interessato deve iscriversi entro il 28 febbraio<br />

presso gli uffici comunali (Sabina), e comunicare se<br />

in possesso <strong>di</strong> pc portatile.<br />

Il corso sarà tenuto da Simone Zambolin esperto in<br />

informatica e in possesso <strong>di</strong> <strong>di</strong>ploma Perito Tecnico<br />

Informatico.<br />

Una giornata cultural ricreativa a Milano<br />

Organizzata dagli assessorati alla cultura dei<br />

comuni <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e Gattico domenica 12 <strong>di</strong>cembre<br />

2010 un pullman <strong>di</strong> 60 persone si è recato a Milano.<br />

Dopo una passeggiata nel centro citta<strong>di</strong>no eccoci<br />

davanti al teatro nazionale in piazza Piemonte,<br />

recentemente restaurato, dove per la prima volta in<br />

Italia viene offerto ad oltranza lo stesso spettacolo.<br />

Grazie a questa ristrutturazione viene ampliata la<br />

torre scenica e la capienza portata a 1500 posti.<br />

Come primo musical del rinato teatro milanese<br />

nella stagione 2009/2010 viene proposto "La Bella<br />

e la Bestia"; mentre quest'anno è proposto dal 24<br />

settembre il musical Mamma Mia.<br />

Il commento unanime... FANTASTICO!!!<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


Una nonna da…. Favola<br />

SOCIALE<br />

Ci si è incontrati molto<br />

quest'anno, chi a <strong>Veruno</strong> presso<br />

la Biblioteca, chi a Revislate<br />

presso la Pro loco.<br />

Preziose oppor tunità per<br />

c o n d i v i d e r e m o m e n t i d i<br />

socializzazione, per giocare a<br />

tombola, raccontarsi esperienze<br />

o prendersi un caffè in<br />

compagnia e sfuggire alla noia e<br />

alla solitu<strong>di</strong>ne.<br />

Quest'anno gli argomenti e i<br />

racconti <strong>di</strong> un passato vissuto<br />

nella comunità sono state<br />

raccolte, trascritte e consegnate<br />

ai redattori del 2° volume sulla storia <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, ormai prossimo alla stampa.<br />

Per il 2011 le nostre signore hanno pensato <strong>di</strong> scrivere: “La nonna racconta del tempo<br />

che fu”, una favola dove tutto comincia quando il nipotino chiede alla nonna cosa<br />

mangiava quando era piccola…<br />

Ma gli argomenti da approfon<strong>di</strong>r sono ancora tanti da come si giocava e con che cosa, a<br />

come ci si vestiva, dalla scuola e il rispetto, a come si viveva e si aiutava in famiglia, e<br />

come si festeggiavano le feste.<br />

Quin<strong>di</strong> signore belle venite in biblioteca il martedì pomeriggio dalle 14,30 alle 17,00: ne<br />

avremo tante da raccontare!!! Vi aspettiamo con la merenda!<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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26<br />

SOCIALE<br />

Servizio <strong>di</strong> tele assistenza over 65<br />

Help<br />

L'Amministrazione sostiene la promozione del servizio <strong>di</strong> tele-assistenza<br />

istituito dalla regione Piemonte su tutto il territorio,<br />

Un modo facile e sicuro per chiedere aiuto, in grado <strong>di</strong> far intervenire guar<strong>di</strong>a me<strong>di</strong>ca, ambulanza,<br />

forze dell'or<strong>di</strong>ne, parenti o amici.<br />

Un servizio <strong>di</strong> assistenza che in caso <strong>di</strong> bisogno non lascia nessuno solo, 24 ore su 24, tutti i giorni<br />

dell'anno.<br />

Un servizio gratuito garantito dalla Regione Piemonte adatto a qualunque telefonino con carta SIM<br />

attiva e chiamata rapida.<br />

Per maggiori informazioni su come richiedere il servizio SMShelp! chiama il Numero Verde<br />

gratuito della Regione Piemonte 800.333.444<br />

SMShelp! è il servizio <strong>di</strong> teleassistenza d'avanguar<strong>di</strong>a che la Regione Piemonte mette a <strong>di</strong>sposizione<br />

dei citta<strong>di</strong>ni del Piemonte con più <strong>di</strong> 65 anni.<br />

Per servirsi <strong>di</strong> SMShelp! basta premere il tasto 5 del telefonino per inviare fino a tre SMS <strong>di</strong><br />

allarme, totalmente gratuiti, a tre persone <strong>di</strong> fiducia (parenti, amici, vicini <strong>di</strong> casa).<br />

L'operatore del Call Center SMSHelp! richiama subito l'utente che ha chiesto aiuto e verifica che i<br />

contatti raggiunti dall'SMS <strong>di</strong> allarme (parenti e amici) siano intervenuti.<br />

A seconda della necessità, sarà poi l'operatore a chiamare il servizio richiesto: Guar<strong>di</strong>a me<strong>di</strong>ca,<br />

ambulanza, forze dell'or<strong>di</strong>ne, ecc.<br />

Il Call Center SMShelp! è a <strong>di</strong>sposizione degli utenti per rispondere alle chiamate <strong>di</strong> emergenza in<br />

qualunque ora del giorno e della notte e in qualunque giorno dell'anno, festività comprese.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


Progetto <strong>Veruno</strong> Città della Salute<br />

a cura <strong>di</strong> Massimo Dott. Pistono<br />

SOCIALE<br />

La prevenzione è al centro degli interessi della Sanità Internazionale, essendo il miglior mezzo per<br />

contenere le spese sanitarie future. Tutti gli organi nazionali e internazionali a partire dall'OMS<br />

(Organizzazione Mon<strong>di</strong>ale della Sanità) da <strong>di</strong>versi anni stanno investendo fon<strong>di</strong> in progetti <strong>di</strong><br />

prevenzione convinti che "paghino" in termini <strong>di</strong> qualità <strong>di</strong> vita e<br />

risparmio sulla spesa sanitaria. .<br />

Un <strong>Comune</strong> che si allinei a tali progetti non può che essere appoggiato dalle associazioni che<br />

operano in tal senso e riceverne un ritorno in miglioramento nella qualità <strong>di</strong> vita dei suoi citta<strong>di</strong>ni.<br />

La Fondazione Salvatore Maugeri che ha nel nostro <strong>Comune</strong> una nelle sue se<strong>di</strong> più operose, è<br />

all'avanguar<strong>di</strong>a nel settore della promozione della prevenzione sanitaria a <strong>di</strong>versi livelli e da anni<br />

si adopera per <strong>di</strong>ffondere sul territorio nazionale ed internazionale la cultura della prevenzione.<br />

Riteniamo che si potrebbe coinvolgere la Fondazione Salvatore Maugeri <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> al fine <strong>di</strong> far<br />

usufruire al <strong>Comune</strong> dei progetti educativi in termini <strong>di</strong> prevenzione, <strong>di</strong> cui la Clinica si occupa con<br />

assiduità.<br />

II "Progetto Salute" potrebbe così essere riassunto in alcuni progetti, alcuni <strong>di</strong> più semplice ed<br />

imme<strong>di</strong>ata attivazione altri più' ambiziosi ed elaborati ma non per questa non perseguibili.<br />

1. Informazione: presso la Clinica <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> settimanalmente e per tutto I'anno vengono<br />

eseguiti corsi <strong>di</strong> formazione per il personale me<strong>di</strong>co ed infermieristico e sedute informative<br />

per pazienti e parenti dei degenti. Estendere alla popolazione comunale la possibilità <strong>di</strong><br />

essere informati su argomenti <strong>di</strong> comune interesse potrebbe essere utile.<br />

Una serata informativa presso una sede comunale potrebbe servire alla popolazione per<br />

conoscere meglio come usufruire dei servizi della Clinica (es.: non servizio <strong>di</strong> pronto<br />

soccorso, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> eseguire esami ematici senza prenotazione quoti<strong>di</strong>anamente,<br />

esami ra<strong>di</strong>ologici-quali tipi e con quali modalità, servizi ambulatoriali/visite-quali e con quali<br />

modalità, progetti e campi <strong>di</strong> ricerca, iniziative culturali).<br />

Interventi specifici degli specialisti dei vari settori: car<strong>di</strong>ologo, pneumologo, fisiatra,<br />

neurologo, me<strong>di</strong>co del lavoro, servizio <strong>di</strong> psicologia, il fisioterapista, <strong>di</strong>etista, assistente<br />

sociale ecc.)<br />

Costi previsti: solo I'utilizzo della sede comunale identificata per le sedute (richiesta <strong>di</strong><br />

intervento volontario ai relatori).<br />

2. La prestazione sanitaria <strong>di</strong> emergenza per il personale "Iaico" e la protezione dell'ambiente<br />

sono la base per una buona prevenzione, due corsi all'anno su tali argomenti potrebbero<br />

paragonare il nostro <strong>Comune</strong> a quelli più' all'avanguar<strong>di</strong>a in tali settori. (Due corsi formativi<br />

per la popolazione <strong>di</strong> BLS-emergenza e <strong>di</strong> protezione civile/incen<strong>di</strong>).<br />

Costo previsti: solo I'utilizzo della sede comunale identificata per le sedute (richiesta <strong>di</strong><br />

intervento volontario ai relatori).<br />

3. Aderenza a protocolli <strong>di</strong> ricerca ministeriali e non, volti alla promozione della prevenzione<br />

(es. attività fisica, controllo fattori <strong>di</strong> rischio car<strong>di</strong>ovascolare, obesità, ecc.).<br />

Costo previsti: sostenuti interamente dai fon<strong>di</strong> devoluti dagli sponsor dei progetti,<br />

eventuale necessità <strong>di</strong> collaborazione da parte del personale degli uffici comunali per la<br />

fase <strong>di</strong> arruolamento del campione (dati anagrafici e comunicazioni).<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

27


28<br />

SOCIALE<br />

A VERUNO DA UN ANNO…<br />

Riprendo dalle lettere settimanali che invio alla Comunità <strong>di</strong> S. Ilario le mie impressioni dopo un anno <strong>di</strong><br />

permanenza a <strong>Veruno</strong><br />

A un anno <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza dal mio inizio <strong>di</strong> ministero in mezzo a voi sento innanzitutto il dovere <strong>di</strong> ringraziare il<br />

Signore per il dono che mi ha fatto <strong>di</strong> servire questa comunità <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. In un anno sono successe tante cose: il<br />

momento più commovente per me è stato il commiato dal carissimo Don Camillo, giunto in un momento<br />

imprevisto. Sono certo che ci ricorderà dall'al<strong>di</strong>là: io chiedo sempre il suo aiuto.<br />

Nello scorrere <strong>di</strong> un anno ho vissuto tutti i principali appuntamenti della vita della comunità e mi sono fatto<br />

un'idea della vitalità <strong>di</strong> questa parrocchia. Non so se ho corrisposto alle vostre aspettative: una cosa è certa, che ce<br />

l'ho messa tutta per immedesimarmi con voi, con le vostre gioie e i vostri problemi. Senza dubbio potevo fare <strong>di</strong><br />

più e meglio; la buona volontà ce l'ho, però ho anche i miei limiti…<br />

Mentre chiedo scusa proprio per questi limiti chiedo ancora la vostra collaborazione per poterli superare.<br />

Soprattutto conto molto sul Consiglio Pastorale che ho avuto la gioia <strong>di</strong> incontrare più volte.<br />

Anche l'esperienza con i giovani, soprattutto nel Grest, è stata affascinante: conto molto anche su <strong>di</strong> loro, sulla<br />

loro comprensione nei miei confronti. Il futuro è nelle loro mani: è in<strong>di</strong>spensabile tenerne conto!<br />

Come sempre, mi affido alla vostra preghiera, soprattutto a quella dei malati o anziani che non possono<br />

frequentare la chiesa: chiedo a loro <strong>di</strong> offrire un po' della loro infermità per il mio ministero e per la nostra<br />

Parrocchia.<br />

Ringrazio <strong>di</strong> cuore anche per il momento <strong>di</strong> festa (con il gra<strong>di</strong>tissimo dono della bicicletta) che mi è stato offerto<br />

domenica 10 ottobre u.s.<br />

In queste ultime settimane la nostra comunità ha manifestato un notevole impegno nella programmazione <strong>di</strong><br />

incontri <strong>di</strong> formazione che, evidentemente, non possono prescindere dalla Parola <strong>di</strong> Dio che è la fonte <strong>di</strong> tutta la<br />

nostra vita cristiana.<br />

Ecco come si sviluppa il PROGRAMMA <strong>di</strong> CATECHESI per le varie fasce d'età:<br />

BAMBINI e RAGAZZI: incontri settimanali <strong>di</strong> catechesi guidati dai catechisti/e;<br />

PREADOLESCENTI e ADOLESCENTI: Incontri mensili in Oratorio il sabato sera.<br />

GIOVANI: incontri mensili il sabato pomeriggio in Oratorio e presenza agli appuntamenti <strong>di</strong> Vicariato e<br />

Diocesani con gli altri giovani.<br />

ADULTI e GIOVANI: Incontri a carattere quin<strong>di</strong>cinale al centro Comunitario (Introduzione Biblica).<br />

Come si può notare, il progetto è completo: sono coinvolte tutte le categorie <strong>di</strong> fedeli nella nostra parrocchia.<br />

Stiamo a vedere l'interesse che suscita questo progetto, in base alla frequenza. Dai primi appuntamenti ho<br />

l'impressione che la partecipazione sia buona: io mi auguro che cresca <strong>di</strong> numero e <strong>di</strong> interesse!<br />

Con il trascorrere del tempo ci conosciamo sempre <strong>di</strong> più: mi auguro che questa reciproca conoscenza<br />

contribuisca alla crescita della collaborazione per il bene del nostro paese!<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Don Giuseppe


Don Camillo… prete “buon pastore”<br />

Il 10 maggio u.s. è spirato, dopo lunga sofferenza, il nostro amato Don Camillo. Con lui se n'è andato<br />

un pezzo <strong>di</strong> storia del nostro paese, con questo nostro “pastore secondo il cuore <strong>di</strong> Dio”. Don Camillo è<br />

stato il tesoro più grande che il buon Dio ha concesso a Oleggio Castello, Chesio, Cavaglietto,<br />

Villadossola (per ventidue anni), e <strong>Veruno</strong>, dove ha retto la parrocchia fino al 2009, con già novant'anni<br />

suonati.<br />

E' stato veramente un dono prezioso per la nostra comunità, perché ha saputo dare alla sua vita<br />

quell'impronta <strong>di</strong> prete che vive tra la sua gente e per la sua gente, che vive immerso nella vita della<br />

sua gente…<br />

Ai funerali, presieduti dal vescovo Mons. Corti hanno partecipato, insieme a molti sacerdoti, fedeli non<br />

solo <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> ma anche dall'Ossola e dalle parrocchie presso cui Don Camillo aveva svolto il suo<br />

ministero, e dove il segno lasciato nel cuore della gente – nonostante gli anni passati – era ancora<br />

vivido. All'inizio della celebrazione il Vicario zonale P. Fiorenzo ha ricordato la figura dello scomparso<br />

attraverso i vari incarichi del suo lungo ministero. Commoventi le parole del Vescovo nell'omelia in cui<br />

ha tracciato la figura del buon pastore incarnata magnificamente dal carissimo Don Camillo. Prima del<br />

commiato hanno preso la parola il sindaco <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> Gualtiero Pastore, che ne ha sottolineato il ruolo<br />

sociale, collante della società. Si sono susseguiti nei saluti i rappresentanti dell'Oratorio e del centro<br />

Comunitario. Infine il ringraziamento a nome della comunità parrocchiale da parte <strong>di</strong> Giuseppe<br />

Crevacore, suo più stretto collaboratore.<br />

Al cimitero <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, dove è stato sepolto, secondo la sua volontà nella tomba della Parrocchia,<br />

hanno dato un estremo saluto il parroco attuale Don Giuseppe Teglia e un rappresentante <strong>di</strong> Ghesio.<br />

Commentando una frase cara a Don Camillo,<br />

A M A R E S E M P R E … T U T T I … P E R<br />

PRIMI…FINO ALLA FINE, Giuseppe nel suo<br />

saluto ha detto:<br />

“Ricordare in questi pochi minuti quello che per<br />

noi è stato in trentatré anni <strong>di</strong> guida pastorale è<br />

un'impresa davvero ardua e rischierebbe <strong>di</strong><br />

sminuire l'immenso lavoro svolto. Si dovrebbe<br />

entrare nel cuore <strong>di</strong> ognuno, e leggere nei<br />

pensieri <strong>di</strong> quanto - in questi giorni - ognuno <strong>di</strong><br />

noi ha ricordato <strong>di</strong> Don Camillo; ci sono<br />

tantissime storie <strong>di</strong> vita quoti<strong>di</strong>ana segnate da<br />

piccoli problemi <strong>di</strong> ogni giorno….piccole<br />

necessità che lui ha quoti<strong>di</strong>anamente ascoltato,<br />

vissuto, con<strong>di</strong>viso e sofferto, e – a volte – anche<br />

risolto…..<br />

Resterà per sempre nel nostro cuore il suo<br />

sorriso, l'allegria del purillo che svettava verso<br />

l'alto accompagnato da un festoso<br />

“EVVIVA”…. Quando in chiesa o per strada<br />

incontrava nuove persone, dopo il classico “e tu<br />

chi sei, caro?” imme<strong>di</strong>atamente scattava un<br />

rapporto <strong>di</strong> amicizia che col passare del tempo<br />

<strong>di</strong>ventava sempre più solido.<br />

Ma la cosa più importante che resterà dentro <strong>di</strong><br />

noi è il suo amore per la nostra comunità, piccoli<br />

e gran<strong>di</strong>, persone sole.”<br />

Il suo insegnamento <strong>di</strong> fare tutto per Gesù, e per<br />

Gesù nel prossimo, dovrà essere per noi il suo<br />

testamento spirituale.<br />

Amandoci sempre, tutti, fino alla fine.<br />

ARRIVEDERCI DON!!<br />

SOCIALE<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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30<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Il 2010 della Società Filarmonica Verunese<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

E' passato un altro anno ricco <strong>di</strong><br />

sod<strong>di</strong>sfazioni per la Filarmonica Verunese,<br />

che nel 2011 festeggerà i 35 anni <strong>di</strong><br />

rifondazione.<br />

Abbiamo continuato a onorare le tra<strong>di</strong>zioni<br />

portando la nostra musica per le strade <strong>di</strong><br />

Conturbia (foto), Cureggio e Cressa, e<br />

ovviamente Revislate e <strong>Veruno</strong>, durante i<br />

servizi civili e religiosi. E qui il pensiero va<br />

inevitabilmente a una persona che per noi ha<br />

sempre fatto tanto e a cui tutti abbiamo voluto<br />

bene:<br />

Don Camillo, resterai per sempre nei nostri<br />

cuori!<br />

Durante l'anno, ogni venerdì sera, abbiamo<br />

continuato a stu<strong>di</strong>are brani nuovi per stupire<br />

sempre <strong>di</strong> più il nostro pubblico: eccoci<br />

davanti al Municipio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> durante il<br />

bellissimo concerto per la Festa della<br />

Repubblica.<br />

Un ringraziamento doveroso va al nostro<br />

Maestro Maurizio Sacchi, che ci <strong>di</strong>rige da 25<br />

anni, e proprio in questa occasione è stato<br />

premiato dal Sindaco Gualtiero Pastore e dal<br />

nostro Presidente Renzo Bicelli.


ASSOCIAZIONI<br />

La Società Filarmonica Verunese<br />

porge a tutti i più sinceri auguri <strong>di</strong><br />

Buone Feste<br />

Infine, durante la gita per festeggiare S. Cecilia, per prepararci al<br />

meglio in vista dei prossimi impegni, ci siamo immersi in piena<br />

atmosfera atmosfera natalizia prendendo un'abbondante nevicata al<br />

Castello <strong>di</strong> Torrechiara, Langhirano (PR). Nell'incantevole castello,<br />

costruito tra il 1448 e il 1460, è allestita la mostra permanente<br />

de<strong>di</strong>cata a Renata Tebal<strong>di</strong>. Abbiamo potuto ammirare i suoi abiti <strong>di</strong><br />

scena e da sera <strong>di</strong>segnati da prestigiosi stilisti, oltre a gioielli <strong>di</strong> scena<br />

e personali, bauli da viaggio, documenti e scatti d'autore.<br />

Clau<strong>di</strong>a Bellini<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

31


32<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Anche quest'anno la nostra associazione ha avuto un<br />

programma veramente esilarante,con momenti <strong>di</strong><br />

aggregazione ed eventi sportivi che riba<strong>di</strong>scono il ruolo<br />

<strong>di</strong> promotori turistici <strong>di</strong> un' associazione come la nostra,<br />

riconosciuta a livello nazionale.<br />

Inutile ricordare i singoli eventi,già ben pubblicizzati dal<br />

nostro opuscolo,ma visti gli ottimi risultati che anno<br />

dopo anno ,la nostra Proloco ha raggiunto, ci inorgoglisce<br />

l'apprezzamento e l'affetto che i visitatori hanno nei<br />

nostri confronti in modo sempre più evidente.<br />

E' giusto comunque ricordare gli eventi sportivi e non,<br />

che hanno caratterizzato la nostra indole nel collaborare<br />

con altre associazioni come ad esempio l' A.S.D <strong>di</strong> Agrate<br />

C. in occasione dei campionati italiani <strong>di</strong> ciclismo<br />

<strong>di</strong>lettantistico,la oramai famosa corsa po<strong>di</strong>stica in calendario”gamba d'oro”,la serata per l'oratorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> ed<br />

infine la strepitosa festa in maschera ,che in occasione del Pomparty, organizzata al fine <strong>di</strong> raccogliere fon<strong>di</strong> per<br />

la ricerca contro la sclerosi multipla, ha visto nascere una perfetta simbiosi con i vigili del fuoco <strong>di</strong><br />

Borgomanero,collaborazione che si rafforzerà in occasione del carnevale usufruendo anche del supporto<br />

oramai collaudato del l'AVIS .<br />

Anche il prossimo anno gli eventi saranno numerosi e non mancheranno le opportunità per sempre più strette<br />

collaborazioni con le altre associazioni del territorio.<br />

Vi ricor<strong>di</strong>amo che anche per il prossimo anno il costo della tessera <strong>di</strong> affiliazione alla nostra associazione è<br />

sempre <strong>di</strong> 5€ e vi invitiamo a consultare il sito<br />

internet UNPLI PIEMONTE o sfogliare la nostra<br />

“miniguida turistica” che uscirà nei prossimi<br />

giorni,sui numerosi vantaggi che la UNPLICARD<br />

offre a tutti i soci.<br />

Con l'occasione il consiglio d'amministrazione<br />

della PROLOCO VERUNO REVISLATE vi augura un<br />

lieto Natale e felice anno nuovo.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


ASSOCIAZIONI<br />

Anche quest'anno 2010 è passato lasciandoci alle spalle nuovi incontri, amici, esperienze e tanti sorrisi<br />

soprattutto durante il mese <strong>di</strong> Agosto quando si è svolto il mitico GREST dell'oratorio <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />

I nostri cari animatori hanno organizzato due <strong>di</strong>vertentissime settimane durante le quali i bambini hanno avuto<br />

l'occasione <strong>di</strong> stare insieme in allegria partecipando a canti, balli e giochi ma anche <strong>di</strong> soffermarsi su temi<br />

importanti quali il rispetto, l'amicizia e l'amore attraverso la visione <strong>di</strong> “Beppe il re dei sogni”, tema portante <strong>di</strong><br />

quest'anno; tale storia è stata proposta a puntate, giorno per giorno, interpretata dagli stessi animatori, sempre<br />

seguite da riflessioni a misura <strong>di</strong> bambino.<br />

Stupende anche le gite organizzate per i piccoli, “alla fattoria”e per i gran<strong>di</strong> a Leolan<strong>di</strong>a dove i bambini hanno<br />

passato una giornata <strong>di</strong>versa e <strong>di</strong>vertente.<br />

Si ricorda che il primo sabato del mese, alle 18 e 30 presso l'oratori, si tiene un' assemblea organizzativa per le<br />

varie attività, aperta a tutti.<br />

Prosegue il progetto <strong>di</strong> formazione per i ragazzi delle me<strong>di</strong>e e superiori un sabato sera al mese. Le domeniche<br />

pomeriggio l'oratorio è aperto a tutti i bambini e ragazzi che si vogliono trovare per stare insieme: ad assisterli ci<br />

saranno alcune persone e genitori che<br />

prestano collaborazione (ben accetto<br />

chiunque volesse aggiungersi).Una<br />

volta al mese ci sarà l'animazione.<br />

Inoltre i locali sono <strong>di</strong>sponibili per<br />

festeggiare i compleanni con o senza<br />

animatori, per maggiori informazioni<br />

contattare Adriana tel.0322/830424.<br />

È aperta la nuova iscrizione per l'anno<br />

2011 per i circoli ANSPI:<br />

adulti € 6,00 ragazzi € 5,00.<br />

Si ringraziano <strong>di</strong> cuore gli animatori<br />

che de<strong>di</strong>cano con passione il loro<br />

tempo e il loro impegno per progettare,<br />

organizzare e revisionare le attività da<br />

proporre e svolgere con i bambini in<br />

oratorio. Questi giovani rappresentano<br />

una risorsa per il paese!<br />

Si ricordano tutti i genitori che anche<br />

quest'anno hanno supportato i ragazzi<br />

aiutandoli nella gestione del bar, delle<br />

merende e delle pulizie.<br />

Grazie a tutti coloro che hanno<br />

sostenuto l'oratorio con donazioni o<br />

semplicemente partecipando alle<br />

iniziative, all'Avis, all'amministrazione<br />

comunale. Sentiti e doverosi<br />

ringraziamenti a Monica, Valentina,<br />

Mauro e Paola che con la loro<br />

de<strong>di</strong>zione, il loro esempio e il loro<br />

grande impegno hanno mantenuto vivo<br />

l'oratorio in tutti questi anni, motivato il<br />

gruppo degli animatori e reso felici tanti<br />

bambini… con la speranza che possano<br />

ancora prestare il loro prezioso<br />

aiuto !<br />

Dede<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

33


34<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Piccolo <strong>di</strong>zionario (per conoscerci meglio)<br />

A come… AVIS. Associazione Volontari Italiani del Sangue. Siamo noi, orgogliosi <strong>di</strong> ciò che facciamo. Ma<br />

anche A come aiuto, che è quel che ogni giorno portiamo a chi ne ha bisogno.<br />

B come… bisogno. In Italia, nella nostra regione, nel nostro ospedale, il sangue serve, molto, tutti i giorni. Per<br />

un'emergenza, per un intervento, per curare… Questo è quello che ci spinge a de<strong>di</strong>care un po' del nostro tempo a<br />

donare il nostro sangue, ma anche a cercare <strong>di</strong> parlare con chi ancora non sa chi siamo, cosa facciamo, e perché.<br />

C come… con<strong>di</strong>visione. Donare il proprio sangue è un gesto <strong>di</strong> con<strong>di</strong>visione, <strong>di</strong> altruismo, <strong>di</strong> vicinanza a chi<br />

soffre. Pensateci, pensiamoci.<br />

D come… donare. E' facile, non è pericoloso, lo può fare chiunque abbia più <strong>di</strong> <strong>di</strong>ciott'anni e meno <strong>di</strong><br />

sessantacinque, pesi più <strong>di</strong> 50 chilogrammi e sia in buona salute. E ne ricaverà la consapevolezza <strong>di</strong> fare un gesto<br />

tanto importante quanto è facile.<br />

E come… essenziale. E' il sangue, fonte <strong>di</strong> vita, elemento fondamentale per la salute <strong>di</strong> ciascuno <strong>di</strong> noi. Ci<br />

pensate, alla grandezza <strong>di</strong> donare a qualcun altro qualcosa <strong>di</strong> così importante? Di donare - senza retorica - la vita?<br />

F come… fare. Essere donatori, ed essere in AVIS, vuol <strong>di</strong>re fare, fare cose, in tanti mo<strong>di</strong> e in tanti ambiti,<br />

de<strong>di</strong>carsi agli altri. Prima che una cosa che si fa, è una scelta <strong>di</strong> vita, un orientamento. Ed è qualcosa <strong>di</strong> cui essere<br />

orgogliosi.<br />

G come… gruppo. Nelle realtà piccole come <strong>Veruno</strong>, essere<br />

donatori, essere volontari, vuol <strong>di</strong>re anche essere parte <strong>di</strong> un<br />

gruppo, <strong>di</strong> una piccola comunità che vive, pulsa, fa, si muove<br />

all'unisono… Vale la pena <strong>di</strong> esserci, venite anche voi!<br />

H come… ho aiutato qualcuno a stare meglio. Solo a <strong>Veruno</strong>, fino<br />

al 30 novembre scorso, per 180 volte qualcuno <strong>di</strong> noi ha avuto<br />

questa consapevolezza, questa gioia. Non trovate sia una cosa<br />

gran<strong>di</strong>ssima???<br />

I come… incontro. AVIS è anche questo. Incontro, aggregazione…<br />

che credete, che noi si pensi solo al sangue??? Da sempre,<br />

riusciamo a creare, ogni anno, occasioni <strong>di</strong> incontro, <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento, <strong>di</strong> svago e, perché no? <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertimento.<br />

E ci piace pensare che, anche per questo, chi pensa a noi, o si avvicina a noi, lo fa anche per la qualità<br />

dell'ambiente che sa che troverà.<br />

L come… lavoro. Si, per chi fa la vita della Sezione, e non si limita alle donazioni perio<strong>di</strong>che, un po' <strong>di</strong> lavoro c'è.<br />

Ma - come <strong>di</strong>cevamo - è bello così, perché tutto quello che si fa e si costruisce, lo si costruisce insieme, e sempre<br />

con il piacere <strong>di</strong> essere parte <strong>di</strong> qualcosa <strong>di</strong> importante.<br />

M come… motivazione. La cosa più importante. Potremmo <strong>di</strong>rvi mille motivi vali<strong>di</strong> per convincere chi non è<br />

ancora donatore a <strong>di</strong>ventarlo, ma la cosa veramente fondamentale è che chi si avvicina alla donazione lo faccia<br />

con la consapevolezza dell'importanza del gesto. E allora quel nuovo donatore sarà donatore per tutta la vita.<br />

N come… non abbiate paura. Davvero. E' facile, è un impegno piccolo, non causa problemi alla vostra salute - e<br />

anzi, con gli esami perio<strong>di</strong>ci vi aiuta a tutelarla… La donazione non può e non deve fare paura, e, anzi, sarà<br />

gioiosa e gratificante.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


ASSOCIAZIONI<br />

O come… orgoglio. Parola che ricorre moltissimo, ed è giusto così. Credo che ognuno <strong>di</strong> noi, chi ha fatto 100<br />

donazioni come chi ne ha fatte 3, possa e debba essere orgoglioso <strong>di</strong> ciò che ha fatto. L'altruismo del donare, la<br />

coscienza civica dell'impegno, la nobiltà del gesto valgono <strong>di</strong> per sé, ma devono anche - ci mancherebbe! -<br />

gratificarci e farci sentire fieri <strong>di</strong> noi stessi.<br />

P come…. perché farlo? Perché donando il sangue aiutiamo qualcuno a vivere meglio o, semplicemente, a<br />

vivere, perché tuteliamo anche la nostra salute, perché… semplicemente, perché è giusto farlo, ed è bello farlo.<br />

Q come… quando??? Se in buona salute, dai 18 ai 65 anni, fino a quattro volte l'anno per gli uomini e fino a due<br />

volte l'anno per le donne. Ma, naturalmente, ognuno deve fare ciò che si sente, quando lo sente. Noi, comunque,<br />

vi aspettiamo…<br />

R come… responsabilità. Certo, ci sono anche quelle. Il donatore <strong>di</strong> sangue dona salute, e deve perciò essere a<br />

propria volta in salute. Naturalmente, non ci si aspetta che il donatore faccia vita monacale, ma semplicemente<br />

che, specialmente avvicinandosi il momento della donazione, abbia riguardo per la propria salute, e così anche<br />

per chi riceverà il suo sangue.<br />

S come… salute. Anche la nostra. Si, perché donando il nostro sangue, grazie agli esami successivi a ciascuna<br />

donazione e all'elettrocar<strong>di</strong>ogramma effettuato perio<strong>di</strong>camente, abbiamo anche un controllo costante e continuo<br />

del nostro stato <strong>di</strong> salute. Insomma, farsi del bene facendo del bene…<br />

T come… tanto. Tanto, il sangue che serve ogni giorno. Tanto, l'impegno che tutti noi mettiamo per raggiungere<br />

gli obbiettivi <strong>di</strong> autonomia e autosufficienza. Tanto, quel che ogni giorno, con il nostro impegno, riusciamo a fare<br />

per chi soffre e ha bisogno del nostro aiuto. E tanta è, naturalmente, anche la sod<strong>di</strong>sfazione per quanto,<br />

quoti<strong>di</strong>anamente, sappiamo realizzare.<br />

U come… una domanda da fare? Qualcosa che volete sapere? Beh, se almeno un po' vi abbiamo interessati o<br />

incuriositi, trovarci non è <strong>di</strong>fficile: anche senza riportare qui numeri <strong>di</strong> telefono o in<strong>di</strong>rizzi, chiedete pure al<br />

vicino <strong>di</strong> casa, o all'amico al bar, o alla signora che incontrate tutte le mattine. Conosceranno sicuramente<br />

qualcuno <strong>di</strong> noi, venite a conoscerci anche voi!<br />

V come… volontariato. E' una grande risorsa per il paese e per il Paese; fornisce supporto, attività, lavoro,<br />

impegno, al servizio <strong>di</strong> tutti. Anche per questo invitiamo chi ancora non ci conosce a unirsi a noi, per vivere<br />

insieme l'impegno, le piccole fatiche, ma anche la consapevolezza e la gioia <strong>di</strong> essere utili a noi stessi e alla<br />

società in cui viviamo.<br />

Z come… semplicemente, l'ultima lettera dell'alfabeto, ultima ma non meno importante. Come ultima ma non<br />

meno importante è questa conclusiva voce del nostro piccolo <strong>di</strong>zionario: i nostri auguri. A chi è già donatore, a<br />

chi non lo è ancora, a chi non si è ancora avvicinato a noi, a chi (persone, enti, associazioni) ci sta vicino sempre e<br />

da sempre, beh, a tutti Voi i nostri sinceri e calorosi auguri <strong>di</strong> un sereno Natale e <strong>di</strong> un 2011 ricco <strong>di</strong> cose belle e<br />

importanti da fare e da vivere.<br />

AVIS Comunale <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

35


36<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Forse non tutti sanno oppure si sono <strong>di</strong>menticati che la stagione calcistica<br />

2009/2010 è terminata con la spettacolare vittoria del campionato <strong>di</strong><br />

seconda categoria da parte della squadra della Polisportiva V.R. <strong>Veruno</strong>.<br />

I nostri ragazzi sono stati a <strong>di</strong>r poco splen<strong>di</strong><strong>di</strong> nel raggiungere il traguardo<br />

della promozione in 1° categoria, conquistando ben 71 punti sui 78<br />

<strong>di</strong>sponibili e facendo inoltre registrare ben due record nello stesso anno<br />

calcistico. Il primo record ottenuto nel girone <strong>di</strong> andata è stato quello<br />

dell'imbattibilità, infatti, non abbiamo perso nessun incontro; il secondo<br />

record ottenuto nel girone <strong>di</strong> ritorno, è stato quello delle vittorie, subendo una sola sconfitta nella prima<br />

giornata per poi vincere tutti gli incontri successivi, insomma un'annata MEMORABILE.<br />

Il segreto <strong>di</strong> questo successo è tutto nel “gruppo” che si è formato sia all'interno che all'esterno del<br />

campo <strong>di</strong> gioco, e in questo dobbiamo ringraziare il nostro Direttore Generale GIORIA Valter che sia<br />

nella scelta che nella gestione della rosa dei giocatori è riuscito a creare un vero e proprio insieme <strong>di</strong><br />

bravissime persone e nello stesso tempo una squadra altamente competitiva.<br />

Ecco i nomi (in or<strong>di</strong>ne alfabetico) dei calciatori che hanno realizzato quest'impresa: ALTOMARI Antonio,<br />

BERTINOTTI Alessandro, CATTANEO Lorenzo, COVINI Marco, DI MAURO Alessandro, FACCHIN<br />

Simone, GIUSSANI Alessandro, GIUSTINA Maurizio, GODIO Dario, HAMUREAC Jon, LISCHETTI Fabio,<br />

MATTACCHINI Gabriele, SACCO Alessio, SIMONOTTI Matteo, TEMPORELLI Luca, TEMPORELLI<br />

Simone, URRICO Luca, VALSECCHI Marco, VEGGIOTTI Roberto, VEZZOLI Davide; tutti <strong>di</strong>retti dal<br />

mister MOROSINI Marco, il preparatore dei portieri CREPALDI Luigi e dal massaggiatore LUOTTI<br />

Alberto.<br />

Come spesso accade <strong>di</strong>etro un risultato così prestigioso alle spalle dei sopracitati protagonisti ci sono<br />

persone che hanno de<strong>di</strong>cato tempo e passione affinché le cose potessero andare in questa <strong>di</strong>rezione.<br />

Persone unite tra loro e che cercano <strong>di</strong> dare un aiuto concreto nella risoluzione dei gran<strong>di</strong> e dei piccoli<br />

problemi che durante una stagione si devono affrontare; persone instancabili e <strong>di</strong>sponibili sempre e in<br />

qualunque situazione, animate solo dalla voglia <strong>di</strong> far andare avanti le cose e la società “<strong>Veruno</strong>”.<br />

Questi personaggi sono tutti i Dirigenti della Polisportiva che contribuendo in maniera <strong>di</strong>retta o in<strong>di</strong>retta<br />

ma comunque sempre decisa, hanno permesso ai ragazzi <strong>di</strong> lavorare e <strong>di</strong> ottenere il traguardo che tutti i<br />

partecipanti ad una competizione sognano <strong>di</strong> ottenere e cioè: la VITTORIA.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


ASSOCIAZIONI<br />

Ed è proprio il raggiungimento <strong>di</strong> risultati importanti come questo, insieme alla filosofia “siamo una<br />

grande famiglia” portata avanti in questi 20 anni dal nostro Presidente PASTORE Gualtiero, che<br />

infondono in tutti noi operatori <strong>di</strong>etro le quinte - <strong>di</strong> questa società - la consapevolezza <strong>di</strong> aver lavorato<br />

veramente bene, e ci danno l'energia e la voglia <strong>di</strong> ricominciare da capo per il prossimo anno calcistico.<br />

A tutti questi instancabili collaboratori, vecchi e nuovi, porgiamo un ringraziamento speciale per il<br />

lavoro svolto e per quello che svolgeranno in futuro.<br />

Con l'occasione presentiamo il nuovo assetto societario:<br />

Presidente PASTORE Gualtiero, Direttore Generale GIORIA Valter, Vice Presidente DE BELLIS Clau<strong>di</strong>o,<br />

Direttore Sportivo MONTESANO Giancarlo, tesoriere BELLINI Davide, magazziniere CREVACORE<br />

Giovanni, dai consiglieri BENZONI Giulio, CASTELLETTA Mario, CERUTTI Gianni (presidente settore<br />

giovanile), CREVACORE Ermes, CREVACORE Franco, GATTONI G. Luigi, GIRALDO Valerio, GIUSSANI<br />

Francesco, IDDAS Marcello, LEONARDI G. Franco, LUOTTI Alberto, MOLINARI Natalino, ODINOTTI<br />

Gianni, PASTORE Moreno, SAVINO Ersilio, TONIOLO Aldo.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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38<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Anno calcistico 2010/2011<br />

Confermato in toto lo staff tecnico del precedente anno, le scelte personali <strong>di</strong> alcuni giocatori, l'età <strong>di</strong><br />

altri, le nuove regole della Federazione sull'obbligo <strong>di</strong> far giocare due giocatori fuori quota (nati dal 1989<br />

in poi) e il forte salto tecnico dovuto al passaggio <strong>di</strong> categoria, ci impe<strong>di</strong>scono <strong>di</strong> ripresentare lo stesso<br />

gruppo per la nuova stagione e ci costringono <strong>di</strong> nuovo a rivedere la rosa per il campionato 2010/2011.<br />

Ferma restando la filosofia che contrad<strong>di</strong>stingue la nostra Polisportiva e cioè scegliere dei bravi ragazzi<br />

prima e dei buoni calciatori dopo, a darci una mano in questa importante scelta sui nomi dei giocatori<br />

per la nuova stagione è il nuovo Direttore Sportivo MONTESANO Giancarlo, che dall'alto della sua<br />

esperienza calcistica ci in<strong>di</strong>rizza subito sulla scelta <strong>di</strong> alcuni personaggi, che con il tempo si riveleranno<br />

determinanti per il gioco della squadra.<br />

Le prime partite sono molte sofferte e i risultati, causa anche una buona dose <strong>di</strong> sfortuna, tardano ad<br />

arrivare e così alla settima giornata ci ve<strong>di</strong>amo costretti a sostituire il mister Morosini con il nuovo<br />

allenatore Leonar<strong>di</strong> Emanuele. Le prestazioni positive della squadra e qualche buon risultato ci portano<br />

subito nella situazione <strong>di</strong> metà classifica, ma il tasso tecnico e la forte competitività <strong>di</strong> questa categoria<br />

non ci fanno stare tranquilli. Tuttavia il campionato è ancora lungo e complice anche il maltempo si<br />

protrarrà oltre le normali tempistiche stabilite dalla Federazione e quin<strong>di</strong> avremo modo <strong>di</strong> dare battaglia<br />

a tutte le squadre e <strong>di</strong> far vedere il nostro reale valore in campo. Aiutateci a raggiungere un altro<br />

prestigioso traguardo venendo al campo sportivo per tifare insieme a noi il V.R. VERUNO. Vi aspettiamo<br />

numerosi.<br />

Non è facile gettare le basi, anche economiche, per affrontare una nuova stagione calcistica e spesso<br />

alcune realtà mal gestite spariscono dai nostri campionati, le società chiudono e i ragazzi non hanno più<br />

la possibilità <strong>di</strong> potersi <strong>di</strong>vertire. Ringraziamo quin<strong>di</strong> tutti i nostri sponsor che da sempre ci aiutano, gli<br />

amici come il Dott. Floriani, ma soprattutto ringraziamo colui che oltre modo ci consente tutti gli anni <strong>di</strong><br />

essere ancora lì, presenti come Società, con le nostre attrezzature sportive <strong>di</strong> Revislate e <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> e <strong>di</strong><br />

essere visti come punto <strong>di</strong> riferimento da tutte le altre istituzioni sportive: il nostro Presidente nonché<br />

Sindaco Pastore Gualtiero.<br />

È lui che anche quest'anno ha concretizzato le sue idee <strong>di</strong> collettività, imbastendo una nuova<br />

collaborazione con persone non legate alla nostra società, coor<strong>di</strong>nate dal presidente <strong>di</strong> questo settore<br />

CERUTTI Gianni, e facendo così arrivare a <strong>Veruno</strong> il mondo del calcio giovanile che coinvolge i bambini e<br />

i giovani ragazzi, che in questo modo possono esprimere il loro talento o semplicemente <strong>di</strong>vertirsi, nelle<br />

strutture adeguate messe a <strong>di</strong>sposizione dal <strong>Comune</strong>.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

De Bellis Clau<strong>di</strong>o


15 ANNI DI CORALE SANT'ILARIO<br />

CENTRO COMUNITARIO PARROCCHIALE MORTAROTTI<br />

ASSOCIAZIONI<br />

Un traguardo importante è stato raggiunto quest'anno dagli<br />

amici della Corale: eccoci ancora qui, per cantare insieme,<br />

allietare (si spera) le principali ricorrenze “sacre e profane” del<br />

paese, e rendere più solenni le festività religiose.<br />

Quin<strong>di</strong>, dopo tutto questo tempo “in prestito” presso le se<strong>di</strong><br />

dell'Oratorio prima, e della Filarmonica poi, finalmente siamo<br />

riusciti anche a trovare uno spazio tutto nostro: lo scorso<br />

gennaio infatti è stata inaugurata la nuova sede presso il Centro Comunitario <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>.<br />

Il 13 gennaio, in occasione della prossima festa patronale <strong>di</strong> S. Ilario, che è anche il Santo a cui è<br />

intitolato il gruppo, ci sarà un concerto <strong>di</strong> “compleanno”, insieme al coro Novaria, nel quale “militano”<br />

alcuni dei nostri membri. (Cantare crea <strong>di</strong>pendenza: non basta mai!!!)<br />

Ovviamente, ricor<strong>di</strong>amo a chiunque volesse unirsi al gruppo che le prove si svolgono – salvo imprevisti<br />

- il lunedì sera presso la nuova sede….. quin<strong>di</strong> FORZA! Basta una bella voce e TANTA VOGLIA DI<br />

STARE INSIEME FACENDO MUSICA!<br />

….ed un altro anno è passato!<br />

Purtroppo per il Centro Comunitario è stato un anno abbastanza spento, i lavori <strong>di</strong> completamento<br />

dell'ingresso si sono protratti oltre le nostre previsioni e tutte le attività che si sarebbero volute fare<br />

hanno subito un forte rallentamento.<br />

Nonostante questo piccolo particolare abbiamo comunque pensato, con l'aiuto del nostro infaticabile<br />

Don Giuseppe a qualche breve appuntamento per mantenere vivo il piccolo lume del centro.<br />

Le serate <strong>di</strong> proiezioni a tema, che hanno visto come protagonisti le figure <strong>di</strong> Don Artibano, Don Tonino<br />

Bello, Giovanni Paolo II , hanno avuto una buona partecipazione, interessata e curiosa, per conoscere<br />

al meglio personaggi più o meno noti del nostro tempo.<br />

L'utilizzo del salone per lo svolgimento del Consiglio Pastorale, gli incontri <strong>di</strong> catechesi tenuti da Don<br />

Giuseppe, hanno completato al meglio il ruolo del Centro, certamente verranno riproposti anche nel<br />

nuovo anno.<br />

La collaborazione con i Percorsi Musicali <strong>di</strong> Luglio ha nuovamente sottolineato l'importanza <strong>di</strong> avere<br />

spazi <strong>di</strong>sponibili per le associazioni verunesi che con mirabile impegno svolgono un compito <strong>di</strong> alto<br />

valore sociale per i giovani ma soprattutto per mantenere viva e attiva la nostra comunità. Questo<br />

serve ad impegnarci ancor <strong>di</strong> più nel rendere sempre più accogliente e funzionale il Centro stesso.<br />

Il coro S. Ilario abilmente <strong>di</strong>retto dal M° Paolo Lombardo, trova nella sede all'interno del Centro<br />

Comunitario la sua giusta collocazione che gli permette <strong>di</strong> continuare una ormai consolidata<br />

tra<strong>di</strong>zione corale <strong>di</strong> giusto vanto per la nostra comunità. Approfittiamo <strong>di</strong> queste righe per formulare<br />

al coro i migliori auguri in occasione del 15° anniversario <strong>di</strong> costituzione che vedrà il suo culmine nel<br />

concerto <strong>di</strong> S. Ilario il 13 gennaio 2011 con gli amici del coro “Novaria” <strong>di</strong>retto dal M° Damiano Cerutti.<br />

La compagnia teatrale “i sogni nel cassetto” anch'essa operante all'interno del centro, ha subito nel<br />

corso <strong>di</strong> quest'anno un piccolo rallentamento legato principalmente a situazioni personali dei singoli<br />

componenti; speriamo nel corso del 2011 <strong>di</strong> rivederli presto in scena augurando loro ogni bene e<br />

soprattutto un sereno e felice proseguo dell'attività teatrale. Sappiamo che stanno già pensando a<br />

qualche novità. Buon lavoro!<br />

Terminiamo ricordando il cenone <strong>di</strong> S. Silvestro che sarà l'attività conclusiva <strong>di</strong> quest'anno in attesa <strong>di</strong><br />

ritrovarci nell'anno nuovo con tante proposte che speriamo arrivino copiose per un futuro sempre<br />

migliore e proficuo.<br />

Lavorare insieme per crescere insieme! Grazie a tutti e …buone feste. giucre<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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40<br />

EVENTI<br />

ANNI<br />

Venerdì 29 ottobre Giuseppina Carini, detta “Pina”, ha compiuto 100 anni, festeggiando il suo venerabile<br />

compleanno stretta nell'abbraccio dei suoi cari e virtualmente <strong>di</strong> tutta la nostra comunità.<br />

Il sindaco Gualtiero Pastore e alcuni assessori hanno portato felicitazioni, una bella torta, un mazzo <strong>di</strong> fiori e<br />

un piccolo dolce presente.<br />

Il prefetto Giuseppe Amelio ha mandato una lettera <strong>di</strong> auguri e altri due attestati sono stati firmati uno<br />

dall'Amministrazione Comunale e l'altro da parte del Segretario della Presidenza della Repubblica.<br />

Anche la Pro-loco <strong>di</strong> Revislate ha partecipato<br />

all'evento, accompagnando a casa <strong>di</strong> Pina i bambini <strong>di</strong><br />

cinque anni della scuola dell'infanzia, con gli<br />

insegnanti a seguito, che hanno cantato gli auguri<br />

provocando nella festeggiata grande emozione.<br />

Pina è nata a <strong>Veruno</strong> e ha passato tutta la vita nella sua<br />

casa <strong>di</strong> Revislate; oggi è sostenuta dai figli Giovanna,<br />

Alessandra e Angelo e dai cinque nipoti, gode <strong>di</strong><br />

buona salute, e racconta <strong>di</strong> essere ancora molto attiva<br />

e autonoma; il pranzo le viene consegnato dal<br />

<strong>Comune</strong>, ma in giar<strong>di</strong>no e in casa i lavori li fa ancora<br />

lei; l'appetito non le manca e “a pranzo un bel<br />

bicchiere <strong>di</strong> vino è quel che ci vuole”… le <strong>di</strong>amo<br />

appuntamento all'anno prossimo per i 101 anni<br />

e……ancora auguri Pina!!!<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


VERUNO CLASSICA 2010<br />

EVENTI<br />

Il programma in cartello per l'e<strong>di</strong>zione 2010 è stato senz'altro uno dei più accattivanti mai eseguiti<br />

all'interno della stagione <strong>di</strong> Ver1Musica.<br />

Il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore è l'op. 35 <strong>di</strong> Pëtr Il'iè Èajkovskij.<br />

Fu completato agli inizi del 1878 a Clarens, presso Ginevra, con la collaborazione del violinista Joseph<br />

Kotek,<br />

che aveva dato consigli sull'esecuzione tecnica del concerto, doveva essere anche il primo<br />

esecutore, proposto dallo stesso Èajkovskij, ma all'ultimo momento non se la sentì <strong>di</strong> eseguirlo a causa<br />

delle <strong>di</strong>fficoltà tecniche.<br />

Un altro grande concertista, il famoso Leopold Auer,<br />

a cui la composizione era stata in un primo<br />

momento de<strong>di</strong>cata, lettane la partitura sentenziò che era ineseguibile e si rifiutò a sua volta <strong>di</strong><br />

suonarla.<br />

La prima esecuzione avvenne perciò a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> tre anni, il 4 <strong>di</strong>cembre 1881 a Vienna,<br />

quando tra<br />

mille <strong>di</strong>fficoltà il violinista Adolf Brodsky accettò <strong>di</strong> eseguire il concerto. Èajkovskij gli de<strong>di</strong>cò la<br />

partitura. La <strong>di</strong>rezione d'orchestra fu affidata ad Hans Richter.<br />

Nell'occasione il concerto fu stroncato sulla " Neue Freie Presse" dal celebre critico tedesco Eduard<br />

Hanslick,<br />

la cui visione della musica era quanto mai lontana da quella del compositore russo. Solo con<br />

le successive esecuzioni, a Londra e poi nel resto dell' Europa,<br />

ad opera degli stessi esecutori della<br />

prima viennese, il concerto ottenne un completo successo.<br />

Dopo questo breve cenno storico è doveroso un ulteriore complimento alla violinista solista, Lin<strong>di</strong>ta<br />

Hoxha, per la magistrale esecuzione e il temperamento trasmesso al numeroso pubblico presente.<br />

La seconda parte, non meno importante, ha visto protagonista l'Orchestra Settembre Musicale<br />

<strong>di</strong>retta dal M° Alessandro Maria Carnelli nell'esecuzione della Sinfonia n° 4 in La maggoire op. 90<br />

comunemente conosciuta come “ITALIANA” <strong>di</strong> Felix Mendelssohn. L'opera nacque, almeno nella<br />

sua idea fondamentale, durante il tour che il <strong>di</strong>rettore e compositore compì in tutta Europa nel periodo<br />

1829-1831. L'ispirazione venne dall'atmosfera che il compositore trovò nelle città italiane e la sua<br />

prima esecuzione fu affidata alla Royal Philharmonic Society,<br />

a Londra nel 1833.<br />

Mendelssohn fu sempre insod<strong>di</strong>sfatto del risultato ottenuto, ed infatti continuò ad apportare<br />

mo<strong>di</strong>fiche alla partitura nel corso della sua breve vita, arrivando a riscrivere per intero il secondo, il<br />

terzo ed il quarto movimento. La Sinfonia non fu mai pubblicata durante la vita del compositore,<br />

<strong>di</strong>venendo celebre solo dopo la sua morte.<br />

La composizione è articolata in quattro tempi: il vivace e gioioso primo movimento, scritto in forma<br />

sonata, è seguito dalla rievocazione in musica (in Re minore) <strong>di</strong> una processione funebre seguita dal<br />

compositore a Napoli. Il terzo movimento è un tipico e classicheggiante esempio <strong>di</strong> Minuetto e Trio,<br />

che apre la strada al quarto<br />

movimento (ancora in chiave<br />

minore) che incorpora stili<br />

danzanti che il compositore<br />

aveva potuto apprezzare a Roma<br />

e a Napoli: il saltarello e la<br />

tarantella.<br />

L'Orchestra Settembre Musicale<br />

Verunese nel ringraziare il<br />

caloroso pubblico intervenuto,<br />

rinnova l'invito per la nuova<br />

stagione 2011 e augura a tutti<br />

BUONE FESTE!<br />

Alessandro Temporelli<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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42<br />

EVENTI<br />

Stefano Bollani e “I Visionari”<br />

Stefano Bollani e "I Visionari" - Grande<br />

concerto a <strong>Veruno</strong> (No) con un pubblico da<br />

sta<strong>di</strong>o.<br />

Così intitola un proprio articolo Enrico<br />

Mercatali sul proprio sito per spiegare<br />

l'atmosfera che si respirava la notte del 4<br />

settembre, quando sul palco all'aperto e <strong>di</strong><br />

fronte ad oltre 1.500 persone si è tenuto il<br />

concerto <strong>di</strong> Stefano Bollani.<br />

e così continua:<br />

“ Credevamo d i a s s i s tere a d u n a<br />

rappresentazione "minore", per intimi<br />

quasi, dato il sito dove si teneva il concerto,<br />

ovvero <strong>Veruno</strong> che è una piccola località<br />

del Novarese, ed invece, non solo abbiamo<br />

fatto la conoscenza della realtà musicale<br />

che "Ver 1 Musica", l'Associazione<br />

culturale che dal 2004 ha inventato in<br />

questa citta<strong>di</strong>na le "Settimane Musicali<br />

Verunesi", con tanto <strong>di</strong> fitto programma <strong>di</strong><br />

livello superiore, anche con invitati <strong>di</strong><br />

altissimo richiamo, come in questo caso,<br />

ma anche abbiamo scoperto che <strong>di</strong> minore<br />

non c'è stato proprio nulla, a incominciare<br />

dal gigante Bollani, dalla formazione de "i<br />

Visionari", che non conoscevamo ancora in<br />

presa <strong>di</strong>retta, e dei quali abbiamo capito il<br />

perchè essi sono tanto gra<strong>di</strong>ti al gigante,<br />

per arrivare all'ottima organizzazione<br />

ipersponsorizzata delle serate musicali <strong>di</strong><br />

quella piazza, fino al pubblico che<br />

assomigliava, ad un primo sguardo, a<br />

quello <strong>di</strong> uno sta<strong>di</strong>o, per numero e<br />

s o p r a t t u t t o p a s s i o n e . ”<br />

Lasciamo pertanto al Signor Mercatali il commento della serata, sperando che non si arrabbi per questo<br />

“piccolo furto” …<br />

“Stefano Bollani affronta le tastiere come fossero parte integrante delle sue mani, e prolungamento naturale<br />

<strong>di</strong> tutto il suo corpo. La assoluta naturalità della sua <strong>di</strong>teggiatura <strong>di</strong>scende sicuramente da una scuola <strong>di</strong><br />

grande serietà e completezza, ma è pure il risultato più evidente d'una indole musicale innata e spontanea, e il<br />

piacere <strong>di</strong> ascoltarlo nasce proprio dall'esplicitarsi naturale sul palco <strong>di</strong> questa evidenza<br />

Formazione quanto mai versatile, fantasiosa, creativa e ricca <strong>di</strong> risorse tecniche ed emotive, "I Visionari" sono<br />

partners ideali per un musicista completo come Bollani. La totale libertà <strong>di</strong> ricerca e <strong>di</strong> esecuzione nelle<br />

improvvisazioni del loro "Free jazz" coincide straor<strong>di</strong>nariamente con quella altrettanto versatile <strong>di</strong> Stefano,<br />

costituendo frequenti momenti <strong>di</strong> alta arte musicale.<br />

Grande serata, perciò, nei numeri e nelle <strong>di</strong>mensioni. Ma grande anche per ciò che è seguito durante il concerto,<br />

sicuramente superiore alle aspettative, nonostante che Bollani lo avessimo incontrato già numerose volte, sia<br />

in solo che in formazione allargata.<br />

Mai però avevamo assistito ad una performance <strong>di</strong> tale complessità, <strong>di</strong> così alta spettacolarità, <strong>di</strong> così intenso<br />

livello musicale, come qui a <strong>Veruno</strong>, l'altra sera: qualcosa da ricordare nel tempo tanto ci siamo <strong>di</strong>vertiti, tanto<br />

abbiamo applau<strong>di</strong>to a scena aperta, tanta buona musica hanno goduto le nostre orecchie, e tanta qualità dei<br />

singoli musicisti, presi uno ad uno nei pezzi d'assolo. Stefano Bollani (tastiere), Cristiano Calcagnile (batteria),<br />

Nico Gori (clarinetto), Mirko Guerrini (sax), Ferruccio Spinetti (contrabbasso), affiatatissimi già in numerose<br />

registrazioni che avevamo nella nostra teca, tra cui, quella della Label Blu, del 2006, con le special guests <strong>di</strong><br />

"Sua Sar<strong>di</strong>tà" Paolo Fresu alla tromba, Mark Feldman al violino e con la voce <strong>di</strong> Petra Magoni.<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


Bollani è, come tutti sanno, pronto a tutto. La sua ormai consistente carriera ci mostra partnerships <strong>di</strong><br />

altissimo livello internazionale attraverso generi d'ogni tipo. Egli oggi è con Enrico Rava, e a lui si adatta ai<br />

leggeri tocchi <strong>di</strong> tastiera che gli si convengono, lasciando a lui la pedana da protagonista, ma ben segna<br />

l'evolversi dei <strong>di</strong>scorsi timbrici ed armonici che il Maestro impone.<br />

Tra le straor<strong>di</strong>naria partnerships <strong>di</strong> Bollani si annoverno i più gran<strong>di</strong> nomi contemporanei del jazz<br />

internazionale (Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michel Portal, Phil Woods, Lee Konitz, Han<br />

Bennink, Paolo Fresu, Miroslav Vitous, Aldo Romano, Toninho Horta, John Abercrombie, Kenny Wheeler, Enrico<br />

Rava, Greg Osby, Martial Solal).<br />

Egli è oggi coi Visionari, che sembrano a lui i più congeniali, ed allora ogni cosa è concessa, dai più bruschi<br />

passaggi ritmici al più estremo susseguirsi <strong>di</strong> <strong>di</strong>ssonanze minuziosamente ricercate allo scopo <strong>di</strong> stor<strong>di</strong>re e<br />

depotenziare ogni propensione al ritmo che il pubblico si aspetta, dalle tentanti citazioni del repertorio<br />

popolar leggero (Carosone) alle più colte, <strong>di</strong> quello velocizzato della tra<strong>di</strong>zione del cinema muto, fino a quello<br />

classico minuettante, ma appena accennato che pochi lo sappiano cogliere, per fornire alibi alla sua musica <strong>di</strong><br />

presenziare in tutti i generi contemporaneamente, ma anche solo in quelli che ciascuno nel pubblico voglia<br />

fare propri.<br />

Ogni artista sul palco ha il suo spazio in questo magma, ed in esso vi si esprime dando <strong>di</strong> sè a brani parti<br />

riconoscibili e ben costruite, ma amalgamandosi nel tutto qualora, e ciò avviene il più delle volte, si richieda<br />

l'imporsi d'un impasto sonoro assai coeso e <strong>di</strong> grande impatto, sia espressivo che emotivo, per esplodere nel<br />

volere del pubblico. A volte è il caos, ma trattasi <strong>di</strong> un caos voluto, attentamente ricercato, capace anch'esso <strong>di</strong><br />

esprimersi in accese <strong>di</strong>storsioni o in rumorosissimi clamori, ottenuti col contributo d'ogni strumento o parti<br />

improprie <strong>di</strong> strumento, od anche coinvolgendo spettacolarmente parti della scena e del palco, arre<strong>di</strong>,<br />

suppellettili, impianti o fantasiosi allestimenti <strong>di</strong> scena come quando i Visionari sono arrivati sul palco,<br />

durante un assolo <strong>di</strong> Bollani, vestiti da manutentori stradali con tanto <strong>di</strong> picconi, pale e segnaletica.<br />

Alla fine dello spettacolo uno spettatore ho sentito che <strong>di</strong>ceva al suo vicino: "Ma questo è casino, non è jazz".<br />

Egli forse non aveva colto le continue finezze che lo svolgersi musicale dell'evento aveva saputo esporre <strong>di</strong><br />

continuo, nei "passaggi <strong>di</strong> parola" tra strumenti o nelle <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>scorsività melo<strong>di</strong>che tracciate da ciascuno<br />

dei membri della squadra, non aveva capito che quell'effetto caotico, ricercato e così volutamente martellante<br />

e insistente, emergeva da un composto <strong>di</strong> sapienti contributi singoli all'assieme, solo apparentemente privi <strong>di</strong><br />

nesso l'uno con l'altro, ma frutto del crescere ritmico espresso fino al suo parossistico risultato.”<br />

<strong>Veruno</strong>, 4 Settembre 2010<br />

(Le fotografie sono <strong>di</strong> Marco Ferrari)<br />

EVENTI<br />

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EVENTI<br />

2DAYS PROG<br />

L’evento musicale dell’anno in Provincia<br />

<strong>di</strong> Novara<br />

Per spiegare l'importanza del festival denominato “2DAYS PROG”<br />

giunto alla seconda e<strong>di</strong>zione sarebbe sufficiente far parlare gli altri.<br />

Gli articoli relativi alla manifestazione <strong>di</strong> quest'anno<br />

sono stati pubblicati sui seguenti siti internet:<br />

Arlequins Forum: il sito internet più famoso in Italia;<br />

Porcupine Tree forum : sito in italiano <strong>di</strong> uno dei<br />

gruppi più famosi al mondo<br />

Pendragon official website : il gruppo che si è esibito<br />

venerdì sera e che ha venduto milioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>schi in tutto<br />

il mondo!<br />

www.mostlypink.net : il sito più importante in<br />

Europa per la musica prog cita i festival più<br />

importanti al mondo nell'ambito prog.<br />

Rosfest: 30, April, 1 & 2 May<br />

PinkPop, 28, 29 & 30 May<br />

Sweden Rock Festival,<br />

(9 - 12 June)<br />

NearFest 2010: June 18th, 19th & 20th, 2010,<br />

Zoellner Arts Center, Bethlehem, PA, USA.<br />

High Voltage Festival 2010 London Victoria<br />

Park 24-25 July<br />

Night of the Prog Festival On September 03rd<br />

and 04th 2010 the V. NOTP Festival will take place for<br />

its anniversary fifth time.<br />

Festival in Italy www.ver1musica.it/<br />

10 SEPT: PROTEO MOONGARDEN GAZPACHO<br />

PENDRAGON<br />

11 SEPT: CASTELLO DI ATLANTE DELIRIUM leggenda NEW TROLLS<br />

ROCK IN OPPOSITION 2010: will be held over the weekend of 17, 18 & 19 September at the<br />

Maison de la Musique - Carmaux - FRANCE<br />

ProgPower Europe 2010 Friday 1,<br />

Saturday 2 & Sunday 3 October 2010<br />

JC Sjiwa, Baarlo, The Netherlands<br />

The Summers End Festival to be held<br />

at Lydney Town Hall, Gloucestershire on<br />

October 8,9,10<br />

E come potete vedere, noi ci siamo !<br />

Un articolo importante è stato pubblicato<br />

su “Progressive Rock & Progressive Metal”<br />

Il secondo sito al MONDO per il progressive<br />

!!!!<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


E l'evento era ovviamente segnalato anche su “PROGARCHIVES” che al mondo è il più importante<br />

sito <strong>di</strong> musica prog.<br />

Beh, non è facile da capire, ma questo è ciò che è comparso su Last.Fm : per il popolo giapponese ….<br />

Insomma, stiamo parlando <strong>di</strong> alcuni siti tra i più famosi al mondo per la musica e credo non<br />

necessitano ulteriori commenti per rimarcare l'importanza che il nostro festival sta iniziando ad<br />

ottenere, non solo in Italia<br />

Alberto Temporelli - Presidente della Ver1 Musica<br />

EVENTI<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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RICORDI<br />

Via Roma<br />

Via Marconi<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Angolo Piazza Roma


Via Martiri<br />

RICORDI<br />

incrocio Via Franzolo -Via San Pietro<br />

Piazza Mortarotti<br />

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RICORDI<br />

Cort <strong>di</strong> zoi<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

Cascina Vignola<br />

Ristorante Belvedere


Spazio a...<br />

L ettera aperta <strong>di</strong> un citta<strong>di</strong>no.<br />

Giancarlo Origgi. Nato a Milano il 12 Febbraio 1930. Per circa cinquant'anni ha svolto attività professionale in<br />

qualità <strong>di</strong> consulente <strong>di</strong> organizzazione e strategia <strong>di</strong> impresa. Nel 1971 ottiene la libera docenza in Storia<br />

Economica, più precisamente in Storia Impren<strong>di</strong>toriale e fonda presso l'Università degli Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> Pavia il Centro<br />

<strong>di</strong> Storia Impren<strong>di</strong>toriale con il Prof. Carlo M. Cipolla,Or<strong>di</strong>nario <strong>di</strong> Storia Economica presso quell'Ateneo. Ha<br />

insegnato Storia degli Affari all'Università <strong>di</strong> Pavia e ha tenuto corsi sul Pensiero Economico ai dottoran<strong>di</strong> presso<br />

l'Università <strong>di</strong> Castellanza.<br />

Mi è stato chiesto, non so se <strong>di</strong>re “or<strong>di</strong>nato”, <strong>di</strong> scrivere continuo a chiamare “<strong>di</strong>scarica”), all'Ufficio Postale,<br />

un qualcosa da pubblicare sul numero <strong>di</strong> annuale del dalla Farmacia alla rassicurante e competente<br />

giornalino <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. presenza del “Centro Me<strong>di</strong>co”, tutto è “funzionante”<br />

o, almeno, lo troviamo “funzionante”. All'inizio ci<br />

L'otto <strong>di</strong> febbraio dell'anno venturo, 2011, mia moglie eravamo piacevolmente stupiti, e ora ci siamo<br />

ed io compiamo quin<strong>di</strong>ci anni <strong>di</strong> permanenza a abituati.. E poi, c'è il Bel Matt, nato tanti anni fa come<br />

Revislate, frazione <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>. Quin<strong>di</strong>ci anni non sono circolo dell'associazione verunese, che è sempre più<br />

pochi e sono significativi (<strong>di</strong>rebbe uno statistico) anche un riferimento “sociale” e luogo <strong>di</strong> incontro vuoi per<br />

perchè testimoniano della durata <strong>di</strong> una scelta a favore <strong>di</strong> l'acquisto dei giornali, del superenalotto o delle<br />

un cambiamento ra<strong>di</strong>cale: dalla “Città” alla sigarette, voi per il bar e l'ottimo ristorante, per non<br />

“Campagna” che, per due soggetti come noi, “citta<strong>di</strong>ni” parlare della simpatica accoglienza..<br />

fin “sopra i capelli”, essendo mia moglie nata da una E poi c'è la gente, quella gente con cui abbiamo avuto<br />

famiglia da sempre triestina con origini ungheresi ed io e abbiamo costantemente contatti non <strong>di</strong> tipo<br />

da una famiglia da più <strong>di</strong> duecento anni residente a “funzionale”, ma contatti per ragioni <strong>di</strong> vicinato o per<br />

Milano originaria dell'Alto Milanese, Gallarate e incontri occasionali come nel caso <strong>di</strong> coloro che un<br />

<strong>di</strong>ntorni, quel territorio oggi chiamato anche “Olonia” in po' conosco, ma solo <strong>di</strong> vista, o <strong>di</strong> coloro che non<br />

omaggio al “fiume” Olona che l'attraversa, poteva conosco affatto perché “vanno e “vengono”, e <strong>di</strong><br />

facilmente non rivelarsi positiva, poteva presentare coloro coi quali, ogni tanto, andando a comperare i<br />

qualche rischio e, invece, è andato tutto bene ed è in gran giornali, scambio <strong>di</strong> tanto in tanto qualche battuta, in<br />

parte merito dell'ambiente in cui ci siamo trovati.. genere sul tempo e sul reciproco stato <strong>di</strong> salute, e<br />

qualche volta anche <strong>di</strong> “politica”.<br />

L'occasione del compimento dei tre lustri, mi ha indotto Ecco, “la gente”, la “gente del luogo” quella gente<br />

a qualche riflessione su questa esperienza da che, con la sua storia e con il contesto ambientale, fa<br />

“immigrato”... ciò che si chiama il genius loci.<br />

Parto da un dato <strong>di</strong> fatto che, dopo quel che ho detto, è<br />

più che ovvio: mi trovo, ci troviamo, bene. L'habitat, la Che impressione abbiamo tratto <strong>di</strong> questa “gente”,<br />

gente, i luoghi hanno risposto appieno alle aspettative. della “gente” del luogo, cioè dei “locali”? Premetto<br />

L'or<strong>di</strong>ne, la pulizia, <strong>di</strong>rei il “lindore” che, malgrado i che mia moglie ed io, anche essendo “milanesi”, da<br />

tempi che corrono, contrad<strong>di</strong>stinguono l'interno dei sempre amiamo il Piemonte, amiamo la sua severità,<br />

centri abitati (<strong>di</strong>verso <strong>di</strong>scorso è per alcuni tratti delle la sua riservatezza, la sue “serietà” nel<br />

strade provinciali ed intercomunali, ma qui il “locale” “fare”(l'espressione piemontese “fai che farlo” <strong>di</strong>ce<br />

non c'entra, c'entra chi è <strong>di</strong> “passaggio”), il panorama <strong>di</strong> tutto <strong>di</strong> questa gente!) e quin<strong>di</strong> eravamo già<br />

dolcissime colline e <strong>di</strong> boschi ancora folti rassicura e “favorevolmente” prevenuti, anche se questo<br />

riposa testimoniando <strong>di</strong> una “civiltà” e <strong>di</strong> un “gusto”, per territorio del novarese, e Novara stessa, è forse il<br />

un certo modo <strong>di</strong> vivere, che permane anche se con territorio del Piemonte meno “piemontese”, perché<br />

qualche piccola, piccolissima sbavatura.. risente fortemente dei suoi contatti con la confinante<br />

Va sottolineato, con particolare vigore, lo “stato” dei Lombar<strong>di</strong>a e della sua vicinanza con Milano rispetto<br />

Pubblici Servizi: Efficienza e <strong>di</strong>sponibilità sono la a Torino (in treno da Arona a Milano si impiegano 50<br />

norma <strong>di</strong> coloro che vi attendono. Dal <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong> cui va minuti circa, da Borgomanero a Torino, sempre in<br />

ricordata, tra l'altro, l'organizzazione della Raccolta treno, quasi due ore), d'altra parte il confine naturale,<br />

<strong>di</strong>fferenziata (e la stessa Piattaforma Ecologica che io malgrado i moti risorgimentali, con la Lombar<strong>di</strong>a è<br />

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più sul Sesia che sul Ticino. Ciò non <strong>di</strong> meno, si sente posteggiavo l'automobile davanti al Bel Matt, o alla<br />

che lo “spirito piemontese”è parte integrante, se non Posta o al <strong>Comune</strong> e c'era magari un gruppetto <strong>di</strong><br />

fondante, del genius loci e la gente lo manifesta persone che parlavano tra loro, come queste persone,<br />

chiaramente. senza voler “parere”, quin<strong>di</strong> spontaneamente e <strong>di</strong>rei<br />

naturalmente, volgessero lo sguardo verso chi stava<br />

Si tratta <strong>di</strong> gente seria, tendenzialmente schiva, posteggiando, cioè verso <strong>di</strong> me, con l'evidente<br />

lavoratrice, onesta nel proprio mestiere che fa, e che sa atteggiamento <strong>di</strong> chi vuole accertarsi se l'”osservato”<br />

fare. E' gente che non si “inventa” e che fa bene quello fosse “<strong>di</strong> qui”, e quin<strong>di</strong> “noto”, oppure “<strong>di</strong> fuori” e<br />

che sa con uno spiccato amore per il “proprio” (lo si vede quin<strong>di</strong> estraneo, cioè “straniero”.<br />

da come sono tenuti le Citta<strong>di</strong>ne ed i Paesi) e tale amore Per chi non è “<strong>di</strong> qui”, la sensazione dell'estraneità è<br />

non è soltanto l'espressione della legittima <strong>di</strong>fficile da eliminare. Inten<strong>di</strong>amoci la si prova dal più<br />

sod<strong>di</strong>sfazione del “proprio, si sente che, in particolare, è al meno in tutti i centri <strong>di</strong> Italia, <strong>di</strong> quell'Italia<br />

un'espressione che origina dal profondo orgoglio della generata dalla grandezza del periodo dei Comuni e<br />

propria identità nell' “appartenere”. L'identità della Signorie, l'Italia dei “poteri locali”, quell'Italia<br />

nell'appartenenza è il vero “proprio”. Quando si è che fatica e ha sempre faticato a riconoscersi in uno<br />

orgogliosi della propria identità nell'appartenenza non la Stato unitario, e quin<strong>di</strong> non è una “novità”, ma<br />

si sporca, non la si inquina, non la si degrada sia in senso <strong>di</strong>verso è sapere che questa tendenza alla separatezza<br />

materiale sia in senso ideale. c'è, dal “provarla” sperimentalmente.<br />

Tuttavia, qui bisogna stare attenti, tale nobilissimo In modo molto superficiale e frettoloso questi<br />

orgoglio può indurre, nei confronti <strong>di</strong> ciò che è esterno, atteggiamenti sono tacciati, da chi non sa cosa sia , <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> ciò che è ”fuori” o <strong>di</strong> chi non “appartiene”, ad “razzismo”. Il “razzismo” qui non c'entra, il razzismo<br />

atteggiamenti non <strong>di</strong>co <strong>di</strong> vera e propria esclusione, ma è tutt'altra cosa perché il razzismo è <strong>di</strong>struzione del<br />

quanto meno <strong>di</strong> forte <strong>di</strong>ffidenza che rivela una qualche “<strong>di</strong>verso” non “<strong>di</strong>ffidenza”, peraltro non da<br />

specie <strong>di</strong> “chiusura”..Su questo aspetto, che definisco incoraggiare ma da “educare”, che si ha<br />

“<strong>di</strong>fensivistico”, anche se, per certi versi, “naturalmente” nei confronti dell' “estraneo”<br />

legittimamente “<strong>di</strong>fensivistico”, vorrei soffermarmi un Il rapporto con l' “estraneo” o “straniero” ha una<br />

attimo. lunga storia e non è una “patologia” dell'Uomo (e<br />

Ero da poco arrivato a Revislate e mi capitò, come quin<strong>di</strong> tanto meno dei verunesi), credo che<br />

peraltro spesso mi capita, <strong>di</strong> parlare con dei miei vicini, “naturalmente” ogni organismo vivente, animale o<br />

“puri” locali, che si stavano gentilmente interessando <strong>di</strong> vegetali, non consideri ciò che è “esterno” alla stessa<br />

come mia moglie ed io ci trovassimo. Alla mia risposta stregua <strong>di</strong> ciò che gli è “interno”, cioè non consideri<br />

elogiativa della bellezza e della pace del luogo, uno dei ciò che gli è “proprio” alla stessa stregua <strong>di</strong> ciò che gli<br />

miei interlocutori, una signora, mi <strong>di</strong>sse “è vero, è è “altro”. La “lunga storia” <strong>di</strong> questo rapporto ha,<br />

proprio vero. Qui si sta tranquilli, non è che come là…” infatti, origine agli albori della nostra civiltà<br />

alludendo con un gesto a <strong>Veruno</strong>, <strong>di</strong>stante poco più <strong>di</strong> un occidentale (e forse, stando alla Bibbia, anche<br />

chilometro. Questa affermazione non poteva che creare prima).<br />

stupore e curiosità in un “milanese”. D'accordo che La parola, in antico greco, xenos (da cui xenofobia e<br />

siamo nell'Italia dei Comuni, d'accordo che le cosiddette il suo contrario xenofilia) aveva un duplice<br />

questioni <strong>di</strong> “campanile” in Italia primeggiano e significato tanto <strong>di</strong> “ospite” quanto <strong>di</strong> “nemico”.<br />

primeggiano in ogni parte d'Italia, ma non pensavo che Presso i latini non solo la parola ospite (hospes,<br />

tali “questioni” potessero essere sollevate da un abitante hospetis) in<strong>di</strong>cava la persona ospitante e, allo stesso<br />

della frazione riguardo al proprio comune. Poi ho tempo, la persona ospitata, ma hospes, poteva<br />

creduto <strong>di</strong> capire che la ragione stava forse nel fatto che in<strong>di</strong>care, data la ra<strong>di</strong>ce “hos” (da cui i nostri “ostile”,<br />

Revislate è più antico <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, e il numero <strong>di</strong> abitanti, “osteggiare” e, allo stesso tempo, il nostro “oste”, e<br />

pur essendo a favore <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong>, circa 1.000 contro 800 , “ostello” che, per natura, invece “ospitano”, cioè<br />

non è ritenuto, data l' “esiguità” della <strong>di</strong>fferenza, “ricevono”) tanto un ospite amico quanto un nemico<br />

sufficiente a far sì che il primo sia “frazione” e il secondo come in greco. Da questa ra<strong>di</strong>ce, quin<strong>di</strong>, deriva tanto<br />

sia “<strong>Comune</strong>”. E, a questo proposito, mi riferisco “ospitalità” quanto “ostilità”. In buona sostanza,<br />

sempre al periodo iniziale della mia permanenza a tanto nell'antica Grecia quanto presso i Latini, si<br />

Revislate, alle prime elezion amministrative cui trattava del problema del rapporto con l'estraneo, cioè<br />

abbiamo partecipato, ho sentito ripetutamente affermare con lo straniero: lo “straniero” può essere tanto amico<br />

che qualsiasi can<strong>di</strong>dato <strong>di</strong> Revislate si fosse presentato quanto nemico, perciò da “costui”, in prima istanza,<br />

per concorrere alla carica <strong>di</strong> Sindaco non avrebbe potuto “mi <strong>di</strong>fendo”.<br />

che perdere perché nessun elettore <strong>di</strong> <strong>Veruno</strong> l'avrebbe Da queste considerazioni si può comprendere tutta la<br />

mai votato. Non so se tale affermazione sia atten<strong>di</strong>bile, <strong>di</strong>fficoltà che c'è nel ricevere e nell'essere ricevuti.<br />

ma certo, a quel tempo, era molto <strong>di</strong>ffusa. Forse da questa antica storia deriva la consuetu<strong>di</strong>ne <strong>di</strong><br />

In sostanza, “essere <strong>di</strong> qui” o “essere <strong>di</strong> là” fa <strong>di</strong>fferenza. portare un piccolo “presente”, un “omaggino”,<br />

Lo si nota, almeno io l'ho notato nei miei confronti spesso floreale, quando siamo invitati,<br />

quando nei primi tempi della mia permanenza particolarmente per la prima volta, in casa d'altri: cioè<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010


siamo “ospiti” <strong>di</strong> un “ospite” e ci presentiamo avendo in e, quin<strong>di</strong>, <strong>di</strong> “voluto”. E qui sta il vero problema della<br />

mano un piccolo dono per “avvertire” che non an<strong>di</strong>amo <strong>di</strong>fferenza tra la <strong>di</strong>ffidenza (naturale/istintiva) e il<br />

con intenzioni “ostili”. razzismo (culturale/volitivo)<br />

L'estraneo porta in sé sempre un qualcosa che, per<br />

definizione, è “fuori” <strong>di</strong> noi e che d'istinto e in prima Certo per i “locali” l'adattamento alla presenza dello<br />

battuta abbiamo <strong>di</strong>fficoltà a capire e a farci capire (non straniero, che, se si ferma, non può che essere che un<br />

foss'altro che per la “parlata” o per l'accento che, della “immigrato”, è uno sforzo ed è uno “sforzo” che va<br />

“parlata”, è parte costituente). Infatti, in greco antico capito, non solo perché lo straniero è inelu<strong>di</strong>bile, ma<br />

coloro che non erano greci e che quin<strong>di</strong> erano “stranieri” anche perché è “necessario” (in un certo senso siamo<br />

o “estranei” o, se vogliamo, “strani” erano chiamati quelli che siamo perché siamo tutti “barbaros” e tutti<br />

“barbaros” (cioè “balbuzienti”), da qui la nostra parola noi deriviamo da qualche tipo <strong>di</strong> “barbarie”, cioè <strong>di</strong><br />

“barbari”, in quanto non si capivano le parole che “inquinamento” genetico. La razza pura non esiste<br />

<strong>di</strong>cevano, parole che apparivano come dei versacci o dei perché se fosse “pura” non “esisterebbe”), però anche<br />

rozzi vocalizzi. Il definirli “balbuzienti” era in fondo lo “straniero” deve essere preparato a fare uno sforzo<br />

una <strong>di</strong>fesa, da parte dei Greci, della propria identità e un <strong>di</strong> adattamento all'identità esterna nella quale in<br />

tentativo <strong>di</strong> evitare qualsiasi tipo <strong>di</strong> “inquinamento” con qualche modo si inserisce (e si “deve” inserire).<br />

ciò che non si sa ancora bene cosa sia (almeno, e così<br />

dovrebbe essere, sino a “prova contraria”). Temo che il <strong>di</strong>scorso sulla “<strong>di</strong>ffidenza”, caratteristica<br />

“naturale” <strong>di</strong> ogni “genius loci” mi abbia portato un<br />

Le parole “strano” e “straniero” sono contigue così po' troppo lontano dalle mie intenzioni iniziali e,<br />

come le parole “xenos” e “hospes” sono “ambivalenti” quin<strong>di</strong>, qui mi fermo. Tuttavia, già che ci sono, vorrei<br />

ed “equivoche” nel senso che portano con sé tanto un solo sottolineare che la “superficiale” gestione della<br />

significato <strong>di</strong> “buono” quanto il suo contrario. La “<strong>di</strong>ffidenza”, tanto in senso “favorevole” quanto in<br />

globalizzazione sempre più presente nella nostra vita e senso in<strong>di</strong>scriminatamente “contrario” non è da<br />

nella quale tutti siamo coinvolti, nolenti o volenti, ci fa sottovalutare, in quanto in molti casi può essere il<br />

quoti<strong>di</strong>anamente sperimentare questa “realtà” che, seme che fa percepire la straniero come “<strong>di</strong>verso” e<br />

ripeto, nulla ha a che vedere con ciò che si quin<strong>di</strong> come “nemico”, oppure, ed è l'atteggiamento<br />

chiama”razzismo” perché è una “realtà” naturale e non contrario, che fa sottovalutare le conseguenze<br />

“culturale”. dell'accoglienza dello straniero in termini <strong>di</strong> propria<br />

Faccio questa <strong>di</strong>stinzione perché il “pericolo” insito in identità. E' un problema che si “risolve” solo<br />

questa ambivalenza è proprio che <strong>di</strong> ciò che è naturale attraverso un'attenta e paziente “gestione e non certo<br />

(istintivo e non voluto) si faccia un qualcosa <strong>di</strong> culturale con la rozzezza dei “colpi d'ascia” dei preconcetti.<br />

Giancarlo Origgi<br />

VERUNO’mag, Dicembre 2010<br />

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