FONDAZIONE CARIVIT BILANCIO CONSUNTIVO 1 gennaio ... - Acri

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FONDAZIONE CARIVIT BILANCIO CONSUNTIVO 1 gennaio ... - Acri

FONDAZIONE CARIVIT

BILANCIO CONSUNTIVO

1 GENNAIO 2009 – 31 DICEMBRE 2009


Approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 26 aprile 2010


Indice

Bilancio Consuntivo anno 2009

1 Organi sociali 5

2 Relazione sulla gestione 7

3 Relazione economica e finanziaria 9

4 Bilancio di missione 27

la missione 29

le risorse 35

le attività 38

5 Tavole di bilancio 73

attivo 73

passivo 75

conto economico 76

6 Nota integrativa 77

7 Relazione del Collegio dei Sindaci 93


5

1/Organi sociali

Consiglio di Indirizzo Consiglio di Amministrazione

Presidente

Aldo Perugi (*)

Francesco Maria Cordelli (**)

Consiglieri

Francesco Giuseppe Bruni

Mario Brutti

Gabriella Capoccioni (***)

Francesco Carbonetti

Gabriella Ciampi

Gioacchino Filippi Balestra (***)

Giuseppe Garofalo

Danilo Monarca

Amedeo Orsolini

Vittorio Palmisano

Sergio Pollastrelli

Mario Soggiu

Aldo Spolverini

(*) dimessosi dalla carica in data 16 aprile 2009

(**) eletto dal Consiglio di Indirizzo nella seduta

del 27 aprile 2009

(***) eletto dall’Assemblea dei Soci del 16 ottobre

2009

Presidente

Francesco Maria Cordelli

Consiglieri

Lorenzo Ciorba (*)

Nazareno Lattanti

Luigi Manganiello (**)

Luigi Pasqualetti

Francesco Antonio Pasquali

Ezio Rocchetti

Franco Rossi

Luciana Zampi

Collegio Sindacale

Presidente

Lorenzo Ciorba(***)

Marco Lazzari (****)

Sindaci effettivi

Roberto Ragonesi

Paolo Salani (*****)

Sindaci supplenti

Barbara Aquilani

(*) nominato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta

del 15 giugno 2009

(**) dimessosi dalla carica in data 27 aprile 2009

(***) dimessosi dalla carica in data 16 aprile

2009

(****) nominato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta

del 27 aprile 2009

(*****) subentrato nella carica il 27 aprile 2009

Segretario Generale

Marco Crocicchia

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Palazzo Brugiotti, II° metà sec XVI, Viterbo, Sede Fondazione Carivit

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7

2/Relazione sulla gestione

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, sottoposto

all’approvazione del Consiglio di Indirizzo, è compilato con l’obiettivo di fornire un’

ampia e chiara rappresentazione dei profili patrimoniali, economici e finanziari dell’attività

svolta dalla Fondazione oltre ad una corretta rappresentazione delle forme

di investimento del patrimonio.

Il Documento è redatto nel rispetto delle vigenti norme statutarie, ed in conformità

a quanto stabilito in materia dal D. Lgs 153/99 ed alle successive disposizioni indicate

dal Ministro dell’Economia e delle Finanze.

In ottemperanza a tali disposizioni il bilancio consuntivo della Fondazione è composto:

dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa ed è

corredato dalla Relazione al Bilancio del Consiglio di Amministrazione che contempla:

a) la Relazione economica e finanziaria;

b) il Bilancio di Missione con il quale vengono fornite dettagliate informazioni

sulle attività svolte dalla Fondazione durante l’esercizio e finalizzate al perseguimento

degli scopi statutari.

L’operatività della Fondazione si è andata esplicando attraverso i lavori dei propri

Organi statutari che hanno visto, nel corso dell’esercizio, lo svolgersi di n. 4 sedute

dell’Organo di Indirizzo, di n. 13 sedute del Consiglio di Amministrazione e di una

Assemblea dei Soci in data 16 ottobre 2009.

Il 2009 ha rappresentato l’ultima annualità del programma triennale contenuto nel

Piano Programmatico Pluriennale 2007/2009 approvato dal Consiglio di Indirizzo

in data 23 ottobre 2006 ed aggiornato nella seduta del 27 ottobre 2008.

Nel corso dell’esercizio l’attività istituzionale della Fondazione si è andata svolgendo

nel rispetto delle specifiche linee di operatività e degli obiettivi previsti nel Documento

Programmatico Previsionale anno 2009, deliberato dall’Organo di Indirizzo

nella seduta del 27 ottobre 2008, conformi a loro volta a quelli, più generali, indicati

dallo stesso Organo nel citato Piano Programmatico, con le previsioni relative

ai seguenti settori così come definiti ai sensi dell’art. 1 comma 1 lettera c-bis)

del D.Lgs. 153/99:

Settori rilevanti:

1. Arte, attività e beni culturali;

2. Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali

per la scuola;

3. Sviluppo locale ed edilizia popolare locale;

4. Ricerca scientifica e tecnologica;

5. Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Settori non rilevanti:

1. Volontariato, filantropia e beneficenza.

Ai cinque settori rilevanti è stato destinato, compreso l’accantonamento per l’intervento

di recupero dell’ex-mattatoio in Valle di Faul a Viterbo, il 90,62 % delle risorse

disponibili; il restante 9,38% stato riservato al settore non rilevante del Volontariato,

filantropia e beneficenza.

Nel Bilancio di Missione viene descritto in dettaglio la destinazione di ciascun singolo

contributo concesso così come vengono riportate le variazioni intervenute

negli impegni deliberati rispetto alle previsioni contenute nel Documento Programmatico

Previsionale 2009.

Nell’anno 2009 si è continuato nella politica già adottata negli esercizi precedenti

incardinata sull’adozione di un criterio di intervento basato sul principio di sussidiarietà

orizzontale, che considera l’opportunità che soggetti diversi, anche utilizzando

approcci e filosofie differenti, possono contribuire ad affrontare e a risolvere

i problemi di tutti.

Secondo tale principio sono stati sostenuti e finanziati progetti ed iniziative dei

corpi sociali intermedi (associazioni di volontariato, onlus, cooperative e imprese

sociali, …), dando pubblicità ai vari progetti, la cui selezione è stata fatta con criteri

di trasparenza, oggettività ed imparzialità.

Progetti ed iniziative perseguite senza che la Fondazione si sia sostituita agli enti

ed organismi preposti alla direzione ed alla promozione delle strategie e degli interventi

amministrativi e di governo, ma nella differenziazione dei ruoli e nella loro

complementarietà.

In armonia con gli indirizzi già in precedenza assunti, si sono privilegiate quelle iniziative

che si sono dimostrate in grado di poter raggiungere più significativi risultati

anche rispetto a realtà strategicamente di maggior rilievo per il Territorio.

In particolare hanno trovato attuazione modalità di intervento sia attraverso dirette

intese con enti ed organismi locali sia attraverso l’utilizzo di un apposito Bando di

Concorso per il finanziamento di progetti proposti da terzi, strumento quest’ultimo

ormai adottato dalla Fondazione a partire dall’esercizio 2002.

Rispetto agli ultimi due precedenti esercizi, ai quali si era dovuto attingere al fondo

per l’attività di istituto per sostenere l’attività erogativa di competenza data l’insufficiente

contribuzione fornita dalle gestioni patrimoniali, l’esercizio 2009 ha visto

sostenere interamente l’attività istituzionale con i proventi derivanti dalle risorse

patrimoniali investite.

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3/Relazione economica e

finanziaria

LA GESTIONE FINANZIARIA

Situazione generale ed andamento dei mercati

Iniziato in maniera fortemente negativa, con gli indici azionari in calo del 30% circa

nei primi 2 mesi dell’anno, il 2009 si è poi concluso in maniera positiva, superando

anche le più ottimistiche aspettative.

L’anno iniziato infatti con un reale rischio di tenuta del sistema finanziario seguito

al fallimento di Lehman Brothers nell’autunno 2008, ha mostrato poi costanti segni

di miglioramento a partire dal secondo semestre, consegnando ai mercati

azionari performance straordinarie.

L’indice globale MSCI ha guadagnato oltre il 31% e l’indice dei paesi emergenti è

salito del 74,5%.

In Europa i diversi mercati regionali hanno registrato in media guadagni del 20% e,

negli Stati Uniti, il Nasdaq è stato di gran lunga il migliore indice del mercato americano

avendo guadagnato quasi il 44% contro il 19% ed il 24% rispettivamente del

Dow Jones e dello S&P500. Infine in Giappone il Nikkei è salito del 19%.

Nell’area emergente l’indice MSCI brasiliano ha guadagnato il 130%, quello indiano

il 100%, quello turco il 90% e quello cinese il 66%.

L´indice FTSE MIB storico che alla chiusura del 29 dicembre registra un incremento

del 21% rispetto a fine 2008, raggiunge un +74% rispetto minimi registrati

nel mese di marzo 2009.

Le stesse ragioni che hanno sostenuto i mercati azionari sono state alla base delle

ottime performance registrate dalle obbligazioni societarie.

Il rendimento medio dei titoli pubblici italiani è risultato pari al 3,53%.

A fine marzo 2009 i dati relativi all’economia reale continuavano, a livello globale,

ad essere negativi e la crescita del PIL relativa al 4° trim. 2008 era stata già corretta

al ribasso.

Nel prosieguo dell’esercizio la recessione, ha attenuato progressivamente la sua

intensità e l’attività produttiva ha mostrato una modesta ripresa sia in Italia che

nelle principali economie avanzate, anche grazie agli stimoli fiscali e monetari introdotti

tra il 2008 e il 2009.

Il miglioramento delle condizioni economiche e della stabilità del sistema finanziario,

e in particolare la grande liquidità creata a costo quasi nullo che si è riversata

anche sui mercati azionari, hanno fatto sì che questi, già dalla fine del primo trimestre,

mostravano un robusto recupero e alcuni indicatori anticipatori del ciclo economico

iniziavano a dare i primi segnali positivi.

Le indagini di fiducia relative al settore delle imprese confermavano la stabilizzazio-

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Sala delle Assemblee, Palazzo Brugiotti, Viterbo

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ne dei mesi precedenti e, in alcuni casi, iniziavano ad esibire un leggero miglioramento,

sia nei paesi sviluppati che nelle aree emergenti come ad esempio in Cina.

Le materie si erano stabilizzate. I mercati creditizi continuavano verso la normalizzazione:

la liquidità interbancaria mostrava spread stabili intorno all’1%.

Si registrava la fine dell’inasprimento degli standard creditizi.

Le banche centrali avevano tagliato ulteriormente i tassi di interesse (BCE all’1,5%).

L’inflazione veniva già immaginata stabilmente sotto l’obiettivo del 2%, lasciando

intravedere ulteriori ribassi dei tassi di interesse peraltro già scontate dai

mercati. I rifugi classici del mondo obbligazionario continuavano a svolgere il loro

compito di protezione.

Nell’universo governativo, i meriti di credito si erano stabilizzati seppure su livelli

elevati. Nel corso del mese di marzo, i mercati azionari, dopo un avvio di anno in

cui era stato ripreso il sentiero di discesa violenta del 2008, avevano segnato un

significativo recupero.

A metà giugno, dopo circa tre mesi di crescita praticamente ininterrotta, per quanto

in decelerazione, i mercati erano in una fase di assestamento.

A luglio si è poi materializzato uno storno azionario avvenuto senza danni per il

mercato delle obbligazioni corporate.

Sul mercato del reddito fisso il fenomeno più evidente era la buona performance

della parte lunga della curva dei rendimenti, con tassi di interesse decennali in discesa

di circa mezzo punto percentuale negli Stati Uniti e di circa 30 punti base in

Europa.

Si rileva l’assoluta tranquillità nel mercato interbancario e la sostanziale tenuta dei

mercati governativi dei paesi “periferici” dell’area euro, a partire da Grecia e Irlanda

per finire all’Italia.

Il differenziale tra il titolo decennale tedesco ed il BTP rimaneva prossimo ai 100 pb.

Ad inizio ottobre i primi dati relativi all’andamento del terzo trimestre avevano in

buona parte confermato l’attendibilità e la robustezza delle buone indicazioni fornite

dagli indicatori congiunturali emerse nei mesi precedenti.

Permanevano ad ogni modo elementi di preoccupazione sulle ulteriori conseguenze

della crisi economica. In particolare ciò che maggiormente preoccupava erano i

costi sociali della crisi. Sullo sfondo rimaneva il nodo delle cosiddette “exit strategies”

delle politiche economiche espansive del 2009 soprattutto con riferimento a

Paesi a elevato debito pubblico come l’Italia. Altro aspetto di preoccupazione era

quello della inflazione.

Sui mercati finanziari prevaleva una visione ottimistica. Le Borse mondiali stavano

mettendo a segno un ulteriore recupero proseguendo il trend favorevole dei mesi

precedenti.

A dicembre i dati sulla crescita del Pil relativi al terzo trimestre confermano i segnali

di espansione. In Italia il Pil tornava a salire su base congiunturale nel terzo

trimestre dopo 5 trimestri di riduzioni (+0,6% t/t; -4,7% a/a). In crescita anche

Germania (+0,7% t/t; -4,8% a/a) e Francia (+0,3% t/t; -2,3% a/a).

A fine 2009 gli indicatori di fiducia di consumatori ed imprese si mostravano in

crescita in tutte le principali economie avanzate. Le principali indicazioni negative

dello scenario economico continuavano a riguardare i conti pubblici e il mercato

del lavoro.

Sul versante inflazione: per l’ISTAT, nel mese di dicembre 2009 l’indice nazionale

dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi aveva registrato

una variazione del +0,2% rispetto al mese precedente e una variazione del

+1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il 2009 si è chiuso con una caduta del Pil del 2,4% negli Stati Uniti e del 4% per

l’Eurozona.

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Contrariamente alle attese il tasso di disoccupazione delle principali economie,

pur rimanendo su livelli elevati, non ha mostrato incrementi significativi a dicembre,

salendo solamente in Italia (8,5%).

Le ombre sui conti pubblici si sono intensificate nelle ultime settimane di gennaio. La

crisi delle finanze pubbliche ha colpito principalmente alcuni dei paesi periferici dell’Area

Euro, in particolare Grecia, Portogallo e (in misura minore) la Spagna. I primi

consuntivi e gli ultimi dati stimati indicano un rapporto deficit/pil per il 2009 sull’ordine

del 9,3% in Portogallo, dell’11,4% in Spagna e del 13% in Grecia, valori leggermente

superiori alle ultime previsioni effettuate dalla Commissione europea a ottobre.

Il Viterbese

Pur in un contesto di riferimento particolarmente difficile, l’economia del nostro

Territorio registra nel complesso risultati di sostanziale tenuta connessi alla caratterizzazione

dell’economia provinciale che per tradizione presenta un modello di

sviluppo conservativo e chiuso nel proprio perimetro, con un percorso di crescita

contraddistinto da una importante presenza della filiera agroalimentare e da attività

terziarie (anche turistiche) soprattutto di matrice pubblica.

L’ impatto recessivo che ha colpito l’intera economia nazionale è risultato pertanto

per la nostra realtà “mitigato” dal fatto che l’economia di mercato, aperta verso

l’estero, ha un peso minore rispetto a quella pubblica e chiusa sul mercato interno.

Conseguenza della fase critica che si è vissuta nel 2009, è una crescita in ribasso

per le imprese della provincia di Viterbo che nell’anno hanno fatto registrare un

movimento anagrafico in aumento dello 0,22%, più basso di quello del Lazio pari

all’1,36%, anche se in linea con la media nazionale dello 0,28%.

Hanno segnato il passo soprattutto le ditte individuali, con un saldo negativo pari

al -0,74%, mentre le società di capitali fanno registrare un tasso di crescita del

4,5% e le società di persone dello 0,8%.

Nella provincia di Viterbo le società di capitale rappresentano il 12,1% del totale

delle imprese registrate, le società di persone il 17%, mentre le imprese individuali

vedono ridurre la propria quota al 67,8%.

Quanto ai settori di attività economica non emergono forti negatività: solo l’Agricoltura

mostra una variazione abbastanza negativa (-1,79%), mentre è più contenuto

il calo nelle Attività manifatturiere (-0,86%). Negli altri settori si segnala la

buona performance nei servizi alle imprese (+2,99%), di Alberghi, bar e ristoranti

(+2,3%), del Commercio (+1,25%) e delle Costruzioni (+1,04%). Buoni anche i

risultati che vengono dal settore dei trasporti, dall’intermediazione e dai servizi sociali

e personali.

Si evidenzia inoltre che nel periodo ottobre 2008-dicembre 2009, la Tuscia ha registrato

un incremento dei prestiti bancari alle imprese pari all’1,5 per cento, in

controtendenza rispetto alla media italiana, che segna un - 0,2 %.

Tale dato evidenzia lo sforzo compiuto dal tessuto imprenditoriale per reagire alla

crisi e mantenere, pur in una situazione di sofferenza, i livelli occupazionali.

Previsioni 2010

Lo scenario più probabile per il 2010 è quello di una crescita inferiore a quella osservata

negli ultimi anni, prima dell’attuale crisi, e fortemente legata alle politiche

monetarie e fiscali.

I dati economici più recenti hanno evidenziato la dinamicità della ripresa americana

e sono stati ben assorbiti dal mercato azionario, portando nel contempo ad un

deterioramento del mercato obbligazionario.

Secondo la BCE le prospettive di ripresa dell’economia mondiale ed il tasso annuo

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di crescita del PIL in termini reali nel 2010 registrerebbero un graduale incremento

situandosi in un intervallo dello 0,4-1,2 per cento. L’inflazione aumenterebbe lievemente

nell’orizzonte temporale considerato, dallo 0,8 al 1,6 per cento del 2010,

con l’intensificarsi della ripresa.

Per il PIL mondiale in termini reali, all’esterno dell’area dell’euro, si ipotizza una

crescita media del 4,2 %. Di riflesso alla significativa ripresa del commercio internazionale,

la crescita della domanda nei mercati di esportazione dell’area dovrebbe

aumentare al 6,9%.

Le immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie della Fondazione, pari a un valore di € 13.818.960,

sono costituite dalle seguenti partecipazioni:

Carivit S.p.A.

La partecipazione della Fondazione comprende n. 10.470.157 azioni ordinarie pari

a € 9.947.546 e n. 272.500 azioni di risparmio per un valore di € 328.620, che

rappresentano complessivamente l’ 11,09% dell’intero capitale sociale della Società

conferitaria.

La partecipazione nella CARIVIT S.p.A. è iscritta in bilancio per complessivi

€ 10.276.167.

Il dividendo percepito nel corso dell’anno 2009 ammonta a € 1.151.717 per la

partecipazione ordinaria e ad € 33.245 per la componente di risparmio per un totale

di € 1.184.962.

Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

La partecipazione della Fondazione riguarda n. 200.000 azioni privilegiate del valore

nominale di € 10 ciascuna per un totale di € 2.000.000, pari ad una quota di

partecipazione dello 0,0571%.

Nel corso dell’esercizio 2009, la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha distribuito un

dividendo del 7%; superiore di 1,6 punti percentuali al rendimento preferenziale

pari al 5,4%, per un totale di € 140.000.

Tale aspetto riveste particolare rilevanza alla luce delle disposizioni contenute nello

Statuto della Cassa, in base alle quali i maggiori dividendi distribuiti rispetto, alla

misura garantita ( tasso di inflazione relativo all’ultimo mese dell’ esercizio cui gli

utili si riferiscono, in aggiunta ad un tasso pari al 3%) sono computati in diminuzione

del valore nominale delle azioni privilegiate in sede di recesso.

La questione potrebbe avere riflessi sul valore capitale delle azioni privilegiate anche

nell’ipotesi di conversione in azioni ordinarie.

Ancorché l’eventuale riduzione di valore potrà essere determinata solo in sede di

recesso e/o conversione, in funzione dell’andamento della distribuzione dei dividendi

della Cassa, si è comunque ritenuto opportuno mantenere l’impostazione

già adottata nei precedenti esercizi, secondo un approccio cautelativo, prevedendo

un apposito accantonamento del maggior dividendo complessivamente percepito

fra i “fondi rischi ed oneri futuri” del passivo di bilancio.

In relazione al processo di conversione anticipata delle azioni privilegiate detenute

dalle Fondazioni azioniste nella CDP S.p.A. (inizialmente previsto entro il 15 dicembre

2009) sono in corso contatti tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze

e l’ACRI per la definizione dei vari profili dell’operazione.

Casse del Centro S.p.A.

La Fondazione detiene n. 957.384 azioni ordinarie per un valore complessivo di

€ 1.185.729, pari allo 0,123% del capitale sociale della partecipata.

In particolare la partecipazione in Casse del Centro S.p.A. è costituita da n.

836.121 azioni ordinarie (da conferimento anno 2004) con un prezzo di euro

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Museo della Ceramica della Tuscia, interno - Palazzo Brugiotti Viterbo

Museo della Ceramica della Tuscia, interno della sala della Zaffera - Palazzo Brugiotti, Viterbo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 14


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1,273 per azione, caricate a bilancio per un valore di 1.064.466 euro, e da n.

121.263 azioni ordinarie (da aumento di capitale anno 2005) con prezzo di 1 euro

per azione, caricate a bilancio per un valore di 121.263 euro.

Il dividendo percepito nel corso dell’anno 2009 ammonta complessivamente ad

€ 50.454.

La società è stata costituita alla fine degli anni novanta mediante il conferimento

dei pacchetti azionari di maggioranza detenuti da Intesa sanpaolo nelle CR di Città

di Castello, Foligno, Spoleto, Rieti, Viterbo, Ascoli Piceno e Terni al fine di operare

in un quadro di strategia comune per il rafforzamento della presenza degli

istituti bancari sui rispettivi territori di riferimento.

All’iniziativa hanno aderito le rispettive Fondazioni conferendo quote minoritarie

delle CR partecipate.

Nel mese di dicembre 2008, nel quadro degli accordi tra Intesa sanpaolo e Ente

CR Firenze relativi al trasferimento del controllo di Banca CR Firenze S.p.A., Banca

CR Firenze stessa ha acquisito la partecipazione del 96,07% in Casse del

Centro S.p.A detenuta dalla Capogruppo.

A tale operazione ha fatto seguito l’adozione di un nuovo modello organizzativo, la

cui evoluzione è stata costantemente seguita dagli Organi della Fondazione, con

fattivo spirito di collaborazione e disponibilità alle proposte ed alle soluzioni via via

prospettate da Banca CR Firenze S.p.A..

Tale attenzione è in ragione del fatto che la presenza nella holding della Fondazione

si fonda su ragioni sia di ordine strettamente economico-patrimoniale che per

finalità istituzionali riconducibili alla ricerca di una presenza attiva nei confronti

della realtà rappresentata dalla holding ad un valido progetto di sostegno allo sviluppo

del nostro Territorio.

Fondo Italiano per le Infrastrutture F2i

Investimento avviato nel corso del 2007, ha come obiettivo il conseguimento di un

rendimento moderato, stabile e di lunga durata.

Il Fondo Italiano per le Infrastrutture, è un fondo comune di investimento di diritto

italiano di tipo chiuso riservato a Investitori Qualificati, impegnato per lo sviluppo

delle infrastrutture.

Il fondo ha durata di 15 anni e prevede l’emissione di tre classi di quote, le Quote

“A”, le “Quote “B” e le Quote “C”.

La Fondazione Carivit partecipa all’investimento con la sottoscrizione di n. 1 Quota

di tipo “B” dell’importo di € 1.000.000 di cui € 253.674,14 versati.

Il 2009 ha visto la conclusione del periodo di raccolta del Fondo.

La dimensione definitiva raggiunta è risultata pari ad € 1,852 mld., corrispondente

al 92,60% del tetto massimo previsto (fissato in € 2 mld.).

Nel 2009 F2i ha realizzato 3 investimenti; HFV, Interporto di Rivalta Scrivia ed

ENEL Rete Gas - che hanno portato a 6 il numero totale delle partecipazioni in

portafoglio (oltre a Enel Stoccaggi, Alerion, ed Infracis).

Al 31 dicembre 2009, gli investimenti effettuati dal Fondo comportavano impegni

per € 553 mln.

Gli importi effettivamente erogati, sempre alla data del 31 dicembre 2009, per gli

investimenti effettuati risultavano pari ad € 402,9 mln., ai quali vanno aggiunti

€ 18,3 mln. per i relativi costi di progetto sostenuti.

Si ricorda che il Regolamento del Fondo prevede che il periodo d’investimento

scade dopo 4 anni dal Final Closing del Fondo stesso (quindi il 28 febbraio 2013,

essendo la conclusione del periodo di raccolta avvenuta in data 28 febbraio

2009), e che lo stesso è estendibile di altri 2 anni (scadenza 28 febbraio 2015).

Al 31.12.2009 la posizione detenuta dalla Fondazione nel Fondo risulta:

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


SCHEDA SINTESI INVESTIMENTO F2i - al 30/12/2009

TOTALE SOTTOSCRITTORI FONDO € 1.852.000.000,00

NUMERO QUOTE B 1

VALORE NOMINALE QUOTA € 1.000.000,00

% QUOTA DI PARTECIPAZIONE AL FONDO E DI RIPARTIZIONE DEI RICHIAMI 0,0540%

TOTALE QUOTE LIBERATE € 253.711,99 %

TOTALE QUOTE LIBERATE/IMPEGNO SOTTOSCRITTO € 25,37%

TOTALE VERSAMENTI EFFETTUATI € 253.674,14%

TOTALE FONDO QUOTE LIBERATE/IMPEGNO TOTALE FONDO € 25,37%

IMPEGNO RESIDUO € 746.288,01

TOTALE FONDO IMPEGNI DA RICHIAMARE € 1.382.235.992,39

TOTALE FONDO QUOTE RICHIAMATE € 469.764.007,61

Fondazione per il Sud

Tra le immobilizzazioni vi è inoltre la partecipazione dell’Ente nella Fondazione per

il Sud che ha visto la sua nascita con la sottoscrizione dell’atto costitutivo in data

22 novembre 2006.

La Fondazione Carivit, partecipa all’iniziativa in virtù della propria adesione espressa

nel Documento Programmatico Previsionale anno 2006 approvato dal Consiglio

di Indirizzo nella seduta del 14 ottobre 2005 e dai successivi atti deliberativi

del Consiglio di Amministrazione del 21 luglio 2006. Tra gli impegni assunti vi è

quello di effettuare per cinque anni a partire dal 2005 un accantonamento aggiuntivo

rispetto a quello previsto dall’art. 15 della L. 266/1991, da destinare alle

tre principali linee di sviluppo del progetto: fondazione per il Sud, sostegno al volontariato

meridionale e integrazione dei fondi per il volontariato.

L’iniziativa intende promuovere e potenziare l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno,

in particolare le regioni che rientrano nell’obiettivo prioritario 1 del Regolamento

CE n. 1260 del 21 giugno 1999, attraverso l’attuazione di forme di collaborazione

e di sinergia con le diverse espressioni delle realtà locali e favorire, in un

contesto di sussidiarietà e di responsabilità sociale, lo sviluppo di reti di solidarietà

nelle comunità locali.

Per quanto riguarda l’anno 2009 la Fondazione Carivit ha provveduto: ad erogare

alla fondazione per il Sud la somma di € 3.474,80, rappresentante la quota accantonata

per l’anno 2008, ed all’accantonamento della quota dell’esercizio pari a

€ 69.871.

Nelle more dell’approfondimento avviato in sede ACRI in merito alle prospettive di

medio termine del sistema di sostegno al volontariato imperniato sull’attività dei

Centri di servizio ex art. 15 L. 266/91 che appaiono oggi critiche, sia per la consistente

diminuzione degli accantonamenti di legge delle Fondazioni, già riscontrata

nei bilanci del 2008 e prevedibilmente destinata a confermarsi in quelli del 2009

e del 2010, sia per l’esaurirsi dei flussi integrativi assicurati negli ultimi anni dagli

extra-accantonamenti ex Protocollo d’intesa ACRI-Volontariato del 5.10.2005, la

Fondazione ha aderito all’invito rivoltole dall’ACRI di astenersi dalla determinazione

della la destinazione regionale delle somme accantonate ai fondispeciali per il volontariato

(ex art. 15 L. 266/91), rinviando detta determinazione ad un successivo

momento deliberativo.

La gestione del patrimonio

Per l’attività di gestione delle risorse patrimoniali è proseguita l’adozione di criteri

prudenziali, conformemente a quelli già assunti negli esercizi precedenti, con

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 16


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l’obiettivo di dover e poter assicurare ed assecondare con una adeguata ed attiva

politica di interventi, le aspettative e le esigenze degli Stokeholders e della Comunità

locale nel suo insieme.

Ciò secondo valutazioni di sempre rigorosa impostazione delle scelte e mediante

l’utilizzo di risorse reperibili dagli investimenti patrimoniali operati ed assicurando

al tempo stesso la doverosa conservazione del valore economico del patrimonio.

Linee generali nella gestione delle risorse patrimoniali

Le linee complessive e generali proprie della Fondazione nella gestione delle risorse

patrimoniali, si sono ispirate ai principi che discendono dalla normativa generale

e dalle stesse indicazioni statutarie.

Il Consiglio di Indirizzo nella seduta del 21 febbraio 2009 ha concordato, nel rispetto

delle linee guida a suo tempo già definite, sulla opportunità di attivare un

secondo mandato di gestione patrimoniale, accanto a quello in essere con Banca

Finnat Euramerica S.p.A., dopo le revoche sopraggiunte ai mandati di Banca Personale

Gruppo MPS nel corso del 2009 e di UBS (Italia) nel corso del 2008, con

l’obiettivo di conseguire una ulteriore diversificazione dei rischi di investimento e la

possibilità di confronto e controllo tra le gestioni.

A tal riguardo il Consiglio di Amministrazione, dopo aver espletato una selezione

mediante l’adozione di un criterio di valutazione comparativa tra le offerte presentate

da primarie società per mandati di gestione con caratteristiche analoghe a

quello in essere con Banca Finnat Euramerica S.p.A., ha deliberato nella seduta

dell’ 11 settembre 2009 l’affidamento a Banca Profilo S.p.A, di un mandato di gestione

patrimoniale in titoli pari a 10 milioni di euro proveniente dalla parziale liquidazione,

per una somma di pari importo, dalla gestione affidata a Banca Finnat

Euramerica S.p.A..

La gestione operata da Banca Profilo S.p.A. ha avuto avvio in data 4 dicembre

2009.

L’ allocation strategica delle due gestioni tiene conto dei seguenti limiti di massima:

- Azionario con quota costante del 15-20%.

- Investimenti a tasso fisso del restante 85-80%.

L’ obiettivo è quello di prevedere una moderata crescita del patrimonio da conseguirsi

con un rendimento superiore a quello monetario, mantenendo bassa la volatilità,

in conformità al benchmark strategico individuato, con un profilo di rischio

medio basso.

Le specifiche stabilite sono le seguenti:

a. Strumenti finanziari. Compatibilmente con i criteri di efficienza e di economicità

e tenuto conto degli obiettivi di diversificazione del mandato, saranno da preferire

gli investimenti attraverso selezione diretta in titoli.

b. Limiti d’investimento.

- azionario (diretto e indiretto) da un min di 5% ad un max di 20%;

- alternativi (Hedge, FoF, OICR non armonizzate, fondi immobiliari) max 10%;

- obbligazionario:

- corporate max 50% del totale obbligazionario;

- rating: min 50% del totale “A” S&P, max 10% del tot in non investment grade;

- duration media: max 3 anni;

- derivati: max 10% se usati non per copertura;

- aree geografiche: mercati europei e internazionali. Limite mercati emergenti max

20%;

- esposizione valutaria: valuta di riferimento Euro, esposizione valutaria non coperta

max 10%.

c. Benchmark: 10% Eurostoxx 50, 5% MSCI World ex Europe, 85% JPM EMU 1-3.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Permane la deroga che riguarda l’investimento in strumenti monetari di importo

adeguato a sostenere esclusivamente le ordinarie esigenze di liquidità connesse

al funzionamento della struttura.

Gli strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniale individuale

Tali disponibilità risultano investite attraverso Banca Finnat Euramerica S.p.A. e

Banca Profilo S.p.A. per un totale di € 25.263.368.

________________

GESTORE

Banca Finnat

Euramerica S.p.A.

QUALIFICAZIONE

AMMINISTRATIVA DEL

MANDATO

Gestione Patrimoniale in titoli

QUALIFICAZIONE GESTIONALE

DEL MANDATO

Investimento con obiettivo di conseguire

attraverso una gestione

attiva un rendimento assoluto

positivo e stabile con salvaguardia

del valore economico del capitale

investito secondo un orizzonte

temporale di medio-lungo periodo.

La gestione si è caratterizzata per un profilo di rischio basso.

Il rendimento del portafoglio dal 01/01/2009 al 31/12/2009 è stato pari a:

- 8,62% lordo;

- 7,32% netto;

- 7,00% benchmark.

Commento sulla gestione

Nel corso dell’esercizio la gestione ha visto diminuire il proprio affidamento in virtù

del trasferimento a Banca Profilo S.p.A. dell’ importo stabilito per l’avvio di un

secondo mandato di gestione patrimoniale.

L’impostazione del portafoglio ha seguito un andamento estremamente prudente.

La posizione azionaria è stata gestita in maniera dinamica in un range compreso

tra l’8 ed il 12%. l titoli presenti in portafoglio rispecchiano un’allocazione settoriale

molto simile a quella del benchmark e sono per la gran parte tutti titoli a larga

capitalizzazione

Sul versante obbligazionario sono stati preferiti i titoli governativi dei Paesi periferici

dell’area Euro (Italia e Spagna) con particolare riferimento ai titoli a tasso variabile

(CCT) mentre è stata ulteriormente aumentata la quota destinata ai titoli governativi

indicizzati all’inflazione (del 2%) a scapito della componente dedicata ai titoli

corporates dato che gli spreads sono prossimi ai minimi dell’anno.

La duration complessiva è stata al di sotto di quella del benchmark.

Viene conservata una esposizione al dollaro USA, pari al 5%, realizzato sia attraverso

titoli azionari che attraverso emissioni obbligazionarie denominate in dollari

con garanzia dello Stato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Anche per i primi due mesi del 2010 il portafoglio ha mantenuto, per quanto concerne

la quota azionaria una carattere di estrema prudenza con una riduzione della

posizione azionaria al di sotto del benchmark (13% del patrimonio).

Sul versante obbligazionario il gestore continua a preferire i titoli governativi dei

Paesi periferici dell’area Euro (Italia e Spagna) con particolare riferimento ai titoli a

tasso variabile (CCT) confermando la quota destinata ai titoli governativi indicizzati

all’inflazione e alla componente dedicata ai titoli corporates. Si conferma l’esposizione

al dollaro USA pari ai 6% realizzata sia attraverso titoli azionari che attraverso

emissioni obbligazionarie denominate in dollari con garanzia dello Stato.

________________

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 18

VALORE AL

31/12/2009

VALORE AL

31/12/2008

15.246.298 23.411.669


GESTORE

Banca Profilio S.p.A.

GESTORE

Banca Personale

Gruppo M.P.S.

QUALIFICAZIONE

AMMINISTRATIVA DEL

MANDATO

Gestione Patrimoniale

in titoli

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QUALIFICAZIONE GESTIONALE DEL

MANDATO

La gestione ha preso avvio in data 4 dicembre 2009 con l’obiettivo di conseguire

una ulteriore diversificazione del rischio e di fornire al Consiglio di Amministrazione

un termine di confronto e di indicazione, secondo una impostazione che rispecchi

un’ asset allocation analoga a quella prevista per l’altra gestione patrimoniale

in essere.

La gestione si è caratterizzata per un profilo di rischio basso.

Il rendimento del portafoglio dal 04/12/2009 al 31/12/2009 è stato pari a:

- 0,207% lordo;

- 0,171% netto;

- 0,294% benchmark.

Commento sulla gestione

Per quanto riguarda le linee di gestione, il risultato complessivo è positivo, tanto

più in considerazione del fatto che il gestore ha mantenuto l’atteggiamento particolarmente

prudente, e che si è concretizzato nel sostanziale sottopeso della

componente azionaria. E’ stata mantenuta invariata l’asset allocation della componente

obbligazionaria, con un mix tra titoli o fondi governativi e “corporale”, che ha

dato buoni risultati pur nella brevità del periodo di operatività della gestione.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per quanto riguarda la prossima evoluzione della gestione, il gestore ritiene di

mantenere un atteggiamento prudente riguardo alla esposizione azionaria, con

graduali incrementi in caso di ribasso dei prezzi. Pensa inoltre di mantenere nel

complesso stabile la composizione della quota investita sui mercati obbligazionari,

continuando a privilegiare il segmento dei titoli societari.

QUALIFICAZIONE

AMMINISTRATIVA DEL

MANDATO

Gestione Patrimoniale

in Fondi

Investimento con obiettivo di conseguire

attraverso una gestione attiva un rendimento

assoluto positivo e stabile con

salvaguardia del valore economico del

capitale investito secondo un orizzonte

temporale di medio-lungo periodo.

QUALIFICAZIONE GESTIONALE DEL

MANDATO

Investimento con obiettivo total return

e salvaguardia il valore economico del

capitale investito

Mandato di gestione revocato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione

del 27 febbraio 2009 e chiuso in data 15/04/2009, in virtù delle non soddisfacenti

performance conseguite.

Sull’attività dei gestori il Consiglio di Amministrazione, ha vigilato con estrema attenzione

per il rispetto delle proprie direttive,.

Altri strumenti finanziari non immobilizzati

Presso la CARIVIT S.p.A. è in custodia un deposito di strumenti finanziari rappresentati

principalmente da Titoli di Stato italiano, P\T e Obbligazioni societarie di

elevato rating, gestiti direttamente dal Consiglio di Amministrazione, di entità in

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

VALORE

AL 31/12/2009

VALORE

AL 31/12/2008

10.017.070 -

VALORE

AL 31/12/2008

VALORE

AL 31/12/2009

288.196 297.390


Boccale, Alto Lazio (?), primi anni sec. XIV - Collezione Museo della Ceramica della Tuscia,

Viterbo proprietà Fondazione Carivit

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 20


21

grado di soddisfare le esigenze di liquidità connesse con l’ordinaria operatività dell’Ente.

Tali investimenti, al 31/12/2009 presentano un valore di € 5.771.124,48

con un rendimento netto nell’esercizio del 4,41 %; risultato raggiunto dal combinato

del rendimento cedolare pari a 2,13% e l’incidenza delle plus pari a 2,28%.

Le disponibilità liquide

Riguardano quanto previsto per il fondo economato e le disponibilità presenti sul

c\c intrattenuto presso la CARIVIT S.p.A., che al 31/12/2009 sono pari a

€ 226.107.

Riepilogo delle rendite dell’esercizio: descrizioni delle fonti reddituali

- Strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniali individuale 1.660.041

- Azioni della Società Conferitaria 1.184.962

- Altre immobilizzazioni 190.454

- Altri strumenti finanziari non immobilizzati gestiti direttamente 114.672

- Disponibilità liquide 3.777

- Rivalutazione netta di strumenti finanziari non immobilizzati 162.550

- Totale (1)

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

___________

3.316.456

- Ritenute a titolo di imposte 16.272

- IRES 23.819

- Commissioni di gestione e negoziazione 123.679

- Totale (2)

___________

163.770

Rendite nette dell’esercizio: Totale (1) – Totale (2) 3.152.686

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce degli andamenti registrati, l’impostazione adottata nel corso del 2009 appare

sostanzialmente rispondere alle necessità di conservazione e di moderata valorizzazione

del patrimonio investito della Fondazione pur nelle incertezze che

stanno ancora contraddistinguendo i mercati finanziari mondiali.

Verrà a verificarsi la possibilità di confronto tra due gestori così come il costante

colloquio ed confronto con i medesimi nella verifica della efficacia delle linee guida

impartite.

Si provvederà ad una riduzione della dimensione raggiunta dalla gestione diretta

pari a circa 6 milioni di euro corrispondente ad oltre il 20% degli investimenti non

immobilizzati, sino ad una consistenza strettamente funzionale a sostenere le sole

esigenze di liquidità per il funzionamento della struttura dell’Ente.

LA GESTIONE ECONOMICA

Proventi

Il conto economico è strutturato in linea con le attuali previsioni normative, in particolare

secondo le indicazioni dell’Atto di Indirizzo emanato dal Ministro del Tesoro

il 19 aprile 2001.

Nel 2009 i proventi lordi totali della Fondazione risultano pari € 3.334.016 con un

incremento rispetto all’esercizio precedente di € 2.205.846, pari al 195,6%.

A tale risultato hanno contributo:

- le gestioni patrimoniali individuali con un risultato di € 1.660.041 superiore di €

2.089.919 rispetto al risultato negativo di € 429,878 registrato nel 2008;

- i dividendi deliberati nell’esercizio della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. sono pari

a € 140.000 risultando inferiore di € 120.000 rispetto al 2008;


- i dividendi della Carivit S.p.A. che rappresentano il 36% del totale dei proventi

lordi, sono pari a € 1.151.717 per la componente ordinaria e 33.245 per la componente

di risparmio: totale € 1.184.962 con un incremento rispetto al 2008 di

€ 107.699 pari a + 10,0 %;

- dividendi da Casse del Centro S.p.A. sono pari a € 50.454 con un incremento di

€ 6.414 pari a +15,0% rispetto al 2008.

In coerenza con le scelte di investimento approvate dagli Organi della Fondazione

nella gestione interna che riguarda investimenti volti a sostenere le sole esigenze

di liquidità per il funzionamento della struttura dell’Ente, si è continuato a perseguire

l’obiettivo di riduzione del rischio finanziario complessivo inteso nelle due

componenti di rischio tasso/corso e rischio emittente. Gli investimenti hanno pertanto

privilegiato strumenti di mercato monetario (pronti c/termine) e obbligazionario.

I proventi del portafoglio titoli e delle altre attività finanziarie gestite internamente

presentano un risultato lordo pari a € 280.948 con un incremento di € 140.355

pari al 100,0 % rispetto al 2008.

Il rendimento medio netto complessivo del patrimonio finanziario, calcolato come

rapporto tra le rendite nette ed il patrimonio finanziario medio è risultato pari all’8,0%

rispetto al 2,12% del precedente esercizio.

Costi

Per quanto concerne i costi è proseguita la politica di contenimento delle spese di

gestione che sono in linea con le previsioni contenute del Documento Programmatico

Previsionale 2009.

Gli oneri di gestione, compresi gli ammortamenti, dettagliatamente descritti nella

nota integrativa, complessivamente ammontano a € 661.899. Tali oneri al netto

dell’accantonamento di € 32.000 adottato in merito al maggior dividendo complessivamente

percepito nell’esercizio dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., risultano

pari a € 629.899, importo sostanzialmente in linea con il dato relativo agli

oneri di gestione anch’esso al netto del medesimo accantonamento, registrato

dell’esercizio 2008.

Composizione del patrimonio finanziario

Il patrimonio finanziario della Fondazione al 31/12/2009 comprende le seguenti

attività:

- Immobilizzazioni finanziarie 13.818.960

- Strumenti finanziari non immobilizzati in gestione

patrimoniale individuale 25.263.368

- Strumenti finanziari non immobilizzati gestiti direttamente 5.771.124

- Disponibilità liquide 226.107

___________

Totale 45.079.559

Situazione economica e finanziaria della Fondazione

Alla situazione economica e finanziaria dell’Ente conseguita al 31/12/2009 hanno

contributo:

- l’esito della gestione patrimoniale finanziaria, al netto

delle ritenute fiscali, per complessivi 3.152.686

- gli oneri di funzionamento compresi gli ammortamenti, sono pari 538.220

- le commissioni di gestione e di negoziazione per 123.679

- le imposte per 35.967

Il patrimonio netto contabile passa da € 34.569.764 a € 35.302.128 con un aumento

di € 732.364.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 22


23

La struttura del passivo è articolata in:

- fondi per l’attività d’istituto 7.794.687

- Volontariato 89.118

- impegni erogativi 2.219.767

- fondi rischi ed oneri e debiti di funzionamento 1.286.013

- fondo trattamento di fine rapporto 79.309

In virtù di apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 22 marzo

2010 è stato costituito, nell’ambito dei “Fondi per l’attività di istituto”, un nuovo fondo,

denominato “ Fondo di stabilizzazione delle erogazioni “, in ragione delle esigenze

emerse negli ultimi esercizi per garantire l’ordinaria attività erogativa dell’Ente

a fronte di eventuali insufficienti proventi conseguiti da parte delle gestioni.

La dotazione attribuita a tale nuovo fondo è di € 2.000.000.

Proposta destinazione dell’avanzo dell’esercizio

L’esercizio 2009 chiude con un avanzo di € 208.330 che il Consiglio di Amministrazione

propone di destinare interamente alla riserva per l’integrità economica

del patrimonio.

Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all’Organo di Indirizzo l’approvazione

del Progetto di Bilancio Consuntivo dell’esercizio 2009, fornisce le ulteriori seguenti

specificazioni:

- la rendicontazione rappresentata evidenzia un avanzo primario di esercizio di €

2.620.174;

- € 69.871 vengono destinati alla Fondazione per il Sud a valere sull’accantonamento

al Volontariato di cui all’articolo15 della legge 266/91;

- l’ accantonamento alla riserva obbligatoria di cui all’art. 8, primo comma, lettera c)

del D. Lgs. 153/99, in assenza delle specifiche disposizioni di competenza del

Ministero dell’Economia e delle Finanze – ha tenuto conto della comunicazione

ACRI del 12 marzo 2010 che informa che dai contatti intercorsi con il competente

Ufficio del Ministero dell’Economia, dovrebbero essere confermate - anche

per l’esercizio 2009 le tradizionali misure del 20%, alla Riserva obbligatoria, e del

15% massimo, alla Riserva facoltativa per l’integrità del patrimonio, dell’Avanzo

dell’esercizio (v. decreto n. 19694 del Direttore Generale del Dipartimento del

Tesoro del MEF datato 11 marzo 2009 e precedenti ) è determinato nella misura

del 20%, ed è pari a € 524.035;

- l’ accantonamento al fondo volontariato determinato nella misura di € 69.871 è

calcolato in 1/15 dell’avanzo di gestione al netto dell’accantonamento alla riserva

obbligatoria e meno il 50% dell’avanzo da destinare ai settori rilevanti in ossequio

alle modalità di calcolo previste dal paragrafo 9.7 del provvedimento Ministeriale

19.4.2001;

- le erogazioni deliberate nell’esercizio 2009 sono pari a € 1.748.067 e sono interamente

sostenute con i proventi conseguiti nel corso dell’esercizio.

Patrimonio Immobiliare

Nel corso dell’esercizio 2009, l’Ente è risultato aggiudicatario, congiuntamente

con il Bic Lazio S.p.A., del complesso dell’ex-mattatoio in Valle di Faul a Viterbo

alienato dal Comune di Viterbo mediante apposita procedura pubblica di vendita.

Il complesso immobiliare, si ricorda, risultava già concesso dal Comune di Viterbo

in comodato trentennale ai due enti - Fondazione Carivit ed Bic Lazio S.p.A. - per

la realizzazione, mediante ristrutturazione dell’immobile, di attività museali e di promozione

di nuova imprenditoria.

Il prezzo a base d’asta fissato dal Comune di Viterbo era di € 1.530.000.

Il prezzo di aggiudicazione stato di € 1.531.000 a cui Fondazione Carivit e Bic Lazio

S.p.A si sono impegnati rispettivamente a far fronte secondo le rispettive quote

di competenza nel complesso:

Fondazione Carivit (60%) € 918.600

Bic Lazio S.p.A. (40%) € 612.400

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Ciotola, area castrense, seconda metà sec. XVI collezione Museo della Ceramica della Tuscia,

Viterbo proprietà Fondazione Carivit

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 24


25

L’interesse in tale operazione non ha riguardato aspetti che sono definiti e permanenti

e che possano in qualunque misura intervenire a modifica dei vincoli e degli

obiettivi fissati dalla Convenzione con il Comune di Viterbo del 5/12/2005 quali

in particolare: la sua durata, le finalità previste ed i soggetti beneficiari del complesso,

ma da considerazioni afferenti alla sfera economica e patrimoniale dell’operazione

medesima.

Infatti la Fondazione consegue una opportuna patrimonializzazione dall’elevato importo

previsto dall’impegno di ristrutturazione dell’ex-mattatoio in una operazione

peraltro conforme alle disposizioni in materia di diversificazione del patrimonio di

cui all’art. 7 c. 3 bis del D.Lgs 153/1999, mentre il Comune di Viterbo acquisisce

nuove risorse economiche disponibili per altri interventi a favore della Città.

Nella more della stipula del contratto di acquisto l’Ente ha provveduto al versamento

al Comune di Viterbo dell’importo di euro 275.580 pari al 30% dell’importo

finale di aggiudicazione di euro 1.531.000 e corrispondente alla futura quota percentuale

di proprietà del complesso (60%).

Per tale acquisizione del complesso dell’ex-mattatoio la Fondazione ha interessato

la propria impresa strumentale, appositamente costituita per l’iniziativa di ristrutturazione

dello stesso ex-mattatoio.

Assetto organizzativo

Nel corso dell’esercizio l’avv. Aldo Perugi Presidente della Fondazione e il rag. Lorenzo

Ciorba, Presidente del Collegio dei Sindaci della Fondazione, sono stati nominati

rispettivamente Presidente e componente del Collegio sindacale della Carivit S.p.A..

Con l’assunzione di tali funzioni, per entrambi è venuto a valere quanto previsto all’art.

23 comma 3 dello Statuto che stabilisce l’incompatibilità di tali cariche presso

la società bancaria conferitaria di cui all’art. 1 del D.Lgs 17 maggio 1999, n. 153

con quelle ricoperte dagli stessi presso della Fondazione.

Nella seduta del 24 aprile 2009 il Consiglio di Indirizzo ha pertanto provveduto alla

nomina del nuovo Presidente della Fondazione nella persona del prof. Francesco

Maria Cordelli e del nuovo Presidente del Collegio sindacale nella persona del

dott. Marco Lazzari, già componente del Collegio dei Sindaci. In virtù di tale nomina

è subentrato nel Collegio dei Sindaci in qualità di sindaco effettivo, il sindaco

supplente dott. Paolo Salani.

Il Consiglio di Indirizzo nella seduta del 15 giugno 2009 ha provveduto a nominare

componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente il rag. Lorenzo Ciorba in

sostituzione del dimissionario avv. Luigi Manganiello.

L’Assemblea dei Soci del 16 ottobre 2009 ha provveduto a reintegrare il Consiglio

di Indirizzo con la nomina di due componenti di propria competenza nelle persone

dei Soci Sig.ra Gabriella Capoccioni e Prof. Gioacchino Filippi Balestra.

Il personale in organico alla Fondazione Carivit, nel corso dell’esercizio è risultato

cosi costituto:

2 dipendenti, compreso il Segretario Generale, con applicazione del CCNL Terziario

distribuzione e servizi a tempo indeterminato;

n. 1 dipendente con orario part-time di 20 ore settimanali e con inquadramento al

4° livello del CCNL Terziario distribuzione e servizi, contratto rinnovato fino al

31/08/2011, con la stessa qualifica e il medesimo inquadramento.

Nel corso dell’esercizio in osservanza al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione

dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di “primo soccorso ”

un dipendente ha partecipato al corso di formazione per antincendio” a basso rischio

tenuto da una società specializzata in materia.

Le funzione della contabilità amministrative e del personale sono affidate a due consulenti

esterni con rapporto di natura professionale. Analogamente è affidato ad un

professionista esterno la responsabilità del servizio di prevenzione e protezione ai

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


sensi del D.Lgs. 626/94 e successive integrazioni. In tale ambito è stata stipulata

apposita convezione con l’AUSL di Viterbo per lo svolgimento del servizio medico.

Quadro Normativo

Vi è da segnalare la sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 1576

del 22 gennaio 2009 relativa al contenzioso fiscale che ha visto contrapposte le

Fondazioni all’Amministrazione finanziaria per l’applicazione, in vigenza della legge

Amato, della riduzione al 50% dell’allora aliquota IRPEG prevista dall’art. 6 del

D.P.R. n. 601 del 1973.

La Corte, disattendendo i precedenti orientamenti sia delle stesse SSUU, che della

Corte di giustizia, non ha accolto alcuna delle istanze formulate dalle Fondazioni,

con analoghe argomentazioni e con dispositivi del tutto simili.

Le decisioni della Corte, non appaiono totalmente convincenti con riferimento:

- alla ricostruzione normativa e alla qualificazione degli allora enti conferenti, secondo

cui avrebbero svolto nel periodo considerato ante Ciampi “un’attività di impresa

rapportabile, sul piano sistematico, al modello delle holding”;

- all’interpretazione dell’art. 6 del D.P.R. n. 601/73, norma che prevede la riduzione al

50% dell’aliquota IRPEG, per la quale viene negata un’interpretazione estensiva, difformemente

da quanto finora affermato dalla giurisprudenza anche di Cassazione;

- all’assenza di riferimento alla specifica situazione processuale di ogni Fondazione;

- alla non necessità di verificare nei fatti, secondo gli indirizzi della Corte di giustizia,

l’eventuale ingerenza nella gestione dell’impresa bancaria.

Sotto il profilo degli effetti derivanti dalle sentenze, si ritiene che l’indirizzo assunto dalle

Sezioni Unite, lascia aperta la questione relativa al profilo sanzionatorio, che interessa

anche la nostra Fondazione in quanto destinataria di avvisi di accertamento.

Dopo tale sentenza delle SSUU la Sezione tributaria ha formulato i seguenti due

orientamenti;

con la decisione n. 25740/09, la Corte ha cassato la decisione della Commissione

tributaria regionale, favorevole alla Fondazione, rimettendo la questione ad altra

sezione del Giudice del rinvio.

Con la sentenza n. 26887/09, invece, la medesima Sezione, ma altro Collegio, ha

deciso nel merito e - nell’accogliere le argomentazioni dell’Avvocatura, secondo i

principi affermati dalle citate SS.UU. - ha compensato le spese e dichiarato inapplicabili

le sanzioni, avendo esplicitamente rilevato l’obiettiva incertezza applicativa

delle norme.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

La Fondazione ha deliberato con provvedimenti dei propri Organi di Indirizzo e di

Amministrazione rispettivamente nelle sedute del 22 febbraio 2010 e dell’11 marzo

2010, la vendita a Banca CR Firenze S.p.A. della propria partecipazione nel capitale

sociale di Casse del Centro S.p.A. (quota 0,12% del capitale sociale), rappresentata

da n. 957.384 azioni ordinarie caricate a bilancio al valore di € 1.185.729.

Il corrispettivo accordato è pari a € 1,48 ad azione oltre a una quota del dividendo

compravenduto pari a € 0,025 per azione.

L’ammontare della vendita (esclusa la quota di dividendo) è pari a € 1.416.928 ed è stato

liquidato all’Ente all’atto del trasferimento delle azioni avvenuto in data 12 marzo 2010.

A fondamento della deliberata operazione di vendita, vi è stata la particolare attenzione

posta nella salvaguardia del valore della partecipazione della Fondazione nella

Holding; una partecipazione di fatto illiquida e che non appariva più destinata a valorizzarsi

considerato che la partecipata non risultava più svolgere alcun ruolo prospettico

nel Gruppo, dopo il processo di integrazione di Banca Intesa e Sanpaolo Imi ed

aver assunto, da parte di CR Firenze S.p.A, la funzione di sub holding del gruppo nel

Centro-Italia con l’acquisto ha acquisto del 96,07% di Casse del Centro S.p.A..

L’operazione ha ottenuto la prevista autorizzazione da parte dell’Organo di Vigilanza

ai sensi dell’art. 7 c. 3 del D.Lgs. 153/99, in merito alle operazioni aventi per

oggetto le partecipazioni detenute nella società bancaria conferitaria.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 26


27

4/Bilancio di missione

L’art. 2 della legge delega n. 461/98 ed il decreto legislativo n. 153/99 dispongono

che le fondazioni di origine bancaria redigano la relazione sulla gestione, anche

con riferimento alle singole erogazioni effettuate nell’esercizio e che le stesse sono

chiamate ad illustrare, in apposita sezione, gli obiettivi sociali perseguiti dall’Ente e

gli interventi realizzati, evidenziandone i risultati ottenuti nei confronti delle categorie

dei destinatari.

A tale previsione legislativa la Fondazione Carivit ha ottemperato anche in base alle

indicazioni fornite in merito dall’Autorità di Vigilanza con provvedimento del 19 aprile

2001 riservando nel bilancio annuale una sezione, denominata appunto Bilancio

di Missione, in cui vengono posti in evidenza:

i criteri generali di individuazione e di selezione dei progetti e delle iniziative da

finanziare per ciascun settore di intervento;

rendiconto delle erogazioni deliberate nel corso dell’esercizio;

obiettivi sociali perseguiti dalla fondazione nei settori di intervento e risultati ottenuti,

anche con riferimento alle diverse categorie dei destinatari.

Con la presentazione del proprio Bilancio di Missione la Fondazione intende pertanto

dare esauriente descrizione delle attività svolte nel corso dell’esercizio ed illustrare

quelli che sono stati i fondamentali orientamenti ed indirizzi che ne hanno

motivato le scelte.

Premessa

Nel Documento Programmatico Previsionale 2009 si affermava che nell’attività di

gestione delle risorse patrimoniali, l’Ente avrebbe proseguito nell’adozione di criteri

prudenziali conformemente a quelli già assunti negli esercizi precedenti, nel contesto

di una presunta redditività tendenzialmente declinante degli investimenti.

Erano considerazioni e timori che venivano consolidandosi a partire a livello internazionale

e che non erano certo infondati.

Considerazioni e timori che non hanno poi trovato nel corso dell’esercizio la temuta

corrispondenza, risultando il 2009 per gli andamenti dei mercati e più in particolare

per i risultati conseguiti dagli investimenti patrimoniali, un esercizio ampiamente

positivo. Andamenti e risultati che non hanno tuttavia indotto ad una diversa

impostazione ed una modifica dei vincoli per le scelte e gli indirizzi assunti dall’Ente

in sede previsionale.

La Fondazione è una istituzione che come tale opera avendo riguardo ad un arco

temporale di lungo periodo, correlando ad esso obiettivi ed esigenze, sia sul piano

degli investimenti che rispetto agli interventi di erogazione.

Analoghi principi si inquadrano e si armonizzano nella esigenza primaria volta ad

assicurare la conservazione del valore economico del patrimonio.

A tale riguardo va affermato come, nel tempo, sia stata costante la osservanza delle

regole di una prudente politica degli investimenti e della allocazione delle risorse, a

garanzia degli utili di gestione destinati ad interventi volti a favorire la crescita del

contesto sociale e culturale del Territorio, e che ha potuto assicurare valida capacità

operativa anche e proprio mediante un accrescimento del valore patrimoniale

dell’Ente.

Tali principi gestionali, trovano ampio fondamento non solo nell’ammontare delle

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Giardino a sorpresa, Museo della Ceramica della Tuscia, Palazzo Brugiotti, Viterbo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 28


29

risorse disponibili dal Bilancio, ma anche e unitamente nelle eccedenze di valore

che vari cespiti patrimoniali della Fondazione presentano rispetto ai costi storici

con cui continuano ad essere contabilizzati.

Le Fondazioni di origine bancaria

Le Fondazioni di origine bancaria sono realtà non profit, private e autonome, sia

pure sotto la vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nate all’inizio

degli anni Novanta quali eredi dell’attività di beneficenza che fin dai secoli scorsi

svolgevano le Casse di Risparmio e le Banche del Monte insieme all’esercizio del

credito, ricevendo al contempo la titolarità sulle partecipazioni nelle banche, che

peraltro, hanno via via per la maggiore parte dismesso nel tempo, anche in base

alle indicazioni normative.

Si ricorda che le originarie Casse di risparmio, da cui le Fondazioni sono nate, sorsero

agli inizi dell’Ottocento come istituti nei quali convivevano due anime: quella

rivolta all’esercizio del credito e quella rivolta ad effettuare interventi di utilità sociale

nei confronti delle comunità di riferimento. Negli anni Novanta, sotto la spinta

esercitata della I e dalla II Direttiva europea in materia creditizia riguardanti la libertà

di stabilimento e la despecializzazione bancaria, con la legge delega n 218 del

30 luglio 1990 e relativi decreti applicativi, le Casse di risparmio, così come le

Banche del monte di credito su pegno, sono state oggetto di una profonda e radicale

trasformazione che ha portato alla separazione dell’attività creditizia da quella

filantropica. Quella creditizia è andata alle Casse di risparmio e alle Banche del

monte divenute ormai entrambe s.p.a., ossia società commerciali private disciplinate

dal Codice Civile e dalle norme in materia bancaria, analogamente alle altre banche

operanti nel settore del credito; mentre le finalità di interesse civile nelle attività

culturali e filantropiche sono diventate proprie delle Fondazioni. che quindi intervengono

in favore del Territorio, concorrendo a soddisfare le esigenze ed i bisogni

in vari campi di attività.

In Italia le Fondazioni di origine bancaria sono 88, differenti per dimensione e operatività

territoriale.

Le Fondazioni perseguono esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione

dello sviluppo economico. Esse operano preminentemente nei settori dell’arte,

della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni

ambientali, della ricerca scientifica, dell’istruzione, della sanità, nonché dell’assistenza

alle categorie sociali deboli, e in quei settori del sociale che ciascuna

Fondazione ha ritenuto di prevedere nel proprio statuto.

La Fondazione Carivit è persona giuridica privata, senza fine di lucro, dotata di

piena autonomia statutaria e gestionale.

Essa trae origine dall’atto costitutivo del 1 settembre 1854 con il quale emeriti cittadini

della Provincia di Viterbo, decisero, appunto 150 anni or sono, di dar vita alla

Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo quale organismo a vantaggio della

realtà socio-economica viterbese.

Con decreto del Ministro del Tesoro del 21 dicembre 2001, ai sensi dalla legge 30

luglio 1990, n. 218, la Fondazione ha provveduto al conferimento dell’azienda bancaria

cessando di svolgere le funzioni proprie dell’attività creditizia.

LA MISSIONE

Secondo quanto previsto dallo Statuto, la Fondazione persegue esclusivamente

finalità di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio.

Tale azione, nel rispetto della natura giuridica di ente senza fini di lucro, si esplica

attraverso l’utilizzazione del proprio patrimonio sia in forma diretta che indiretta,

mediante l’erogazione delle risorse derivanti dalla gestione del patrimonio medesimo.

La definizione degli obiettivi e le relative modalità previste per il loro conseguimento

sono improntate ai principi della più ampia trasparenza, secondo procedure e modalità

volte al recepimento delle istanze ed esigenze della propria realtà di riferimento.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Copertina catalogo collezione ceramiche devozionali stampi per dolci,

Museo della Ceramica della Tuscia, Palazzo Brugiotti, Viterbo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 30


31

Tale attività viene svolta mediante la messa in atto di progetti e programmi realizzati

sia in forma diretta che in collaborazione con altri selezionati attori del contesto

locale sia istituzionale che sociale.

A tal riguardo l’intervento delle Fondazione si rivolge in particolare al sostegno di

progetti ed iniziative promosse da enti territoriali e da organismi di primaria importanza

nell’ambito dei settori di intervento della Fondazione con i quali nel corso degli

anni si sono andate consolidando valide collaborazioni ed intese, e da organizzazioni

sociali e del volontariato miranti a perseguire finalità di interesse generale e con

dimostrate caratteristiche di efficienza economica e sostenibilità finanziaria.

Fin dalla sua istituzione la Fondazione ha inteso operare nel rispetto del proprio

radicamento territoriale, espresso attraverso il rafforzamento della propria identità;

valore che oggi trova maggior significato e che va a contrapporsi alle conseguenze

della crisi a carattere globale che attualmente colpisce la nostra economia e la

nostra realtà sociale.

Tale agire si è esplicato con una particolare attenzione, da parte degli organi della

Fondazione, nella definizione del ruolo e della funzione delle Fondazione stessa

nell’ambito del proprio territorio di riferimento, nel perseguimento di quegli obiettivi

di utilità pubblica e di benessere collettivo che la normativa indica, dando attuazione

al principio di sussidiarietà orizzontale, sostenendo e finanziando progetti dei

corpi sociali intermedi quali le associazioni di volontariato, le onlus, le cooperative

e le imprese sociali.

La Fondazione ha operato secondo tale principio, nel perseguire quella funzione di

“infrastruttura immateriale” del sistema economico e sociale locale, che non attribuisce

esclusivamente alle amministrazioni pubbliche la responsabilità di perseguire

il benessere comune.

A base di tale impostazione permane il convincimento che debba pervenirsi ad una

sempre più ampia condivisione di compiti e responsabilità che coinvolga tutti i fattori

e i soggetti che rappresentano il vasto panorama del “fare”, e che quindi investe

anche la dimensione e la articolazione istituzionale del localismo nel favorire il raggiungimento

del traguardo di più dinamici processi di sviluppo dell’intero sistema.

La Fondazione si è pertanto posta al fianco delle espressioni istituzionali della cultura,

della ricerca, della formazione, a cominciare da quelle dell’ Università degli

studi della Tuscia, non meno che a quelle della tutela e garanzia della salute e della

salvaguardia delle fasce più deboli della comunità, in primo luogo della AUSL locale,

ma anche attraverso l’attuazione della promozione sociale, applicando i principi

del solidarismo con il sostegno al volontariato, fino a giungere alla attuazione di

strumenti di intervento nei confronti del mondo della impresa sociale e della cooperazione.

Relativamente ai programmi ad iniziativa di terzi si è posto nuovamente in essere,

la positiva esperienza già attuata nel corso degli ultimi esercizi, con l’introduzione

delle procedure e dei criteri per la istruttoria e la valutazione delle domande e dei

programmi, secondo le modalità indicate dal vigente Regolamento di erogazione in

materia di di attività di cui all’art. 5 del Regolamento

stesso, nonché per quanto riguarda i relativi Bandi di Erogazione e i criteri per la

valutazione delle domande di contributo.

I Bandi di Erogazione hanno trovato esplicazione attraverso due specifiche modalità:

- Bandi con scadenza che vengono riproposti annualmente e prevedono un termine

entro il quale possono essere presentate richieste di contributo;

- Bandi senza scadenza che rappresentano linee erogative permanenti e permettono

la presentazione delle richieste di contributo in ogni momento dell’anno.

Sono stati resi operativi interventi, in particolare nei settori rilevanti, in linea con la

politica già intrapresa negli esercizi precedenti volta ad assegnare ad ogni singolo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Parte decorata del soffitto ligneo della chiesa di S. Croce, Viterbo fine XIV secolo,

proprietà ASL di Viterbo esposizione sede Fondazione Carivit

Parte decorata del soffitto ligneo della chiesa di S. Croce, Viterbo fine XIV secolo,

proprietà ASL di Viterbo esposizione sede Fondazione Carivit

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 32


33

intervento risorse adeguate alla specifica tipologia, al fine di evitare dispersioni e

sovrapposizioni.

L’azione in tali settori si è attuata attraverso interventi tesi a favorire di volta in volta

processi di crescita nelle aree interessate.

In tale indirizzo e nel perseguimento di tali obiettivi non solo non è estraneo il

rispetto dello specifico precetto della solidarietà cui si ispira l’azione delle

Fondazioni, ma anzi esso ne risulta pienamente centrale soprattutto quando si assicura

al tempo stesso aderenza ai principi propri della buona amministrazione del

patrimonio e di una adeguata redditività dell’investimento.

Nello svolgimento delle attività di istituto la Fondazione si uniforma alle previsioni

del “Regolamento di erogazione” approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta

del 25 giugno 2001 e assicurare una adeguata ripartizione delle risorse nell’ambito

dell’intero Territorio di attività.

Fermo restando l’obiettivo di finanziare attività e progetti di diversa tipologia, sono

stati considerati con valore prioritario quelli che risultino in primo luogo:

- in grado di poter assicurare nel territorio di interesse positive ricadute di ordine

sociale ed economico;

- che prevedano forme di partecipazione e cofinaziamento da parte di altri soggetti

pubblici e privati;

- che si articolino secondo rapporti collaborativi che possano testimoniare positivi

processi di integrazione e di razionalizzazione delle risorse.

La Missione della Fondazione nel corso del 2009 si è andata svolgendo nel rispetto

delle norme statutarie vigenti e degli indirizzi contenuti nel Piano Programmatico

Pluriennale 2007-2009.

Rispetto alle previsioni, gli impegni erogativi deliberati presentano delle variazioni

sia rispetto ai singoli settori di intervento sia rispetto al complessivo ammontare

delle risorse impegnate. Particolare rilievo assume in questo ambito lo scostamento

registrato negli impegni previsti per l’attuazione dell’intervento di recupero dell’ex-mattatoio

in Valle di Faul a Viterbo, causa il mancato avvio delle opere rispetto

alla tempistica preventivata.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


SETTORI RILEVANTI

Arte, attività e beni culturali

(esclusi gli impegni assunti negli esercizi precedenti e gli ammortamenti dell’immobile

che ospita il Museo della Ceramica)

Intervento di ristrutturazione dell’ex-mattatoio in Valle di Faul a Viterbo

Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola;

compresi gli impegni assunti negli esercizi precedenti

Sviluppo locale ed edilizia popolare locale

Ricerca scientifica e tecnologica

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Nell’ esercizio 2009 è proseguita l’attuazione di quanto disposto dall’art. 2 comma

2 dello Statuto dell’Ente, approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 14

ottobre 2005, riguardo alla definizione dei settori di intervento dell’Ente.

Nel Piano Programmatico Pluriennale relativo al periodo 2007/2009 sono stati

infatti stabiliti tra i settori ammessi, così come definiti ai sensi dell’art. 1 comma 1

lettera c-bis) del D.Lgs. 153/99, i settori rilevanti, ovvero di quei settori ai quali

assegnare almeno il 50% della quota di reddito che residua dopo aver dedotto le

spese di funzionamento, gli oneri fiscali e l’accantonamento alla riserva obbligatoria,

oltre ad eventuali ulteriori settori ammessi ai quali destinare il restante reddito

disponibile.

In particolare, tenuto conto del disposto legislativo di cui alla L. 24/11/2003 n.

326 art. 39 c. 14 – nones ed a quanto fissato all’art. 15 c. 1 lett. f) dello statuto, si

sono individuati nel Documento Pluriennale a valere per il triennio 2007/2009 i

seguenti cinque settori “rilevanti” per l’Ente.

1. Arte, attività e beni culturali;

2. Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la

scuola;

3. Sviluppo locale ed edilizia popolare locale;

4. Ricerca scientifica e tecnologica;

5. Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa.

Un ulteriore settore, tra quelli ammessi ai sensi dell’ art. 1 comma 1 lettera c-bis del

D. Lgs 153/99, non rilevante,, cui il Consiglio di Indirizzo ha ritenuto di dover tener

conto in sede di ripartizione del reddito disponibile per la propria attività d’istituto è

stato quello del “Volontariato, filantropia e beneficenza “ per il sostegno diretto delle

IMPEGNI EROGATIVI

PREVISIONE

DPP 2009

259.400

1.684.000

200.000

20.000

100.000

150.000

TOTALE SETTORI RILEVANTI 2.622.400

ALTRI SETTORI NON RILEVANTI

Volontariato, filantropia e beneficenza

200.000

TOTALE COMPLESSIVO 2.822.400

Quote di erogazioni pluriennali di competenza 2009

Erogazioni collegate alle attività istituzionali 2009

Ammortamenti immobile Museo della Ceramica

Revoche

Totale EROGAZIONI DELIBERATE IN CORSO DI ESERCIZI

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 34

IMPEGNI EROGATIVI

DELIBERATI

2009

460.898

di cui 5.000 revocati

400.000

299.836

0

42.630

42.630

di cui 3.000 revocati

163.850

1.428.984

281.000

4.900

35.183

- 8.000

1.748.067


35

strutture a potenziamento e razionalizzazione delle funzioni ed attività sviluppate da

tali operatori.

LE RISORSE

La Fondazione Carivit realizza la propria attività con i proventi del patrimonio investito

che, al 31 dicembre 2009, ammonta a € 44.853.452 di cui € 13.818.960

(pari al 31,0 % del totale) costituito da immobilizzazioni finanziarie, mentre €

31.034.492 (pari al 69 % del totale) è rappresentato da strumenti finanziari non

immobilizzati.

Partecipazioni

Parte del patrimonio è costituito dalla partecipazione azionaria in Carivit S.p.A. che

al 31 dicembre 2009 è rappresentata da n. 10.470.157 azioni ordinarie e da n.

272.500 azioni di risparmio, pari in complesso all’11,09% del capitale sociale della

S.p.A..

La Fondazione detiene inoltre una partecipazione in Casse del Centro S.p.A. di n.

957.384 azioni ordinarie pari al 0,123% del capitale della holding.

Con l’ acquisito - dicembre 2008 - da parte di Banca CR Firenze S.p.A. della partecipazione

del 96,07% in Casse del Centro S.p.A. detenuta dalla Capogruppo, ha

preso avvio nel corso del 2009 l’adozione di un nuovo modello organizzativo della

holding che ha interessato anche la banca partecipata.

La Fondazione, insieme alle altre Fondazioni socie – Fondazioni CR di Città di

Castello, Foligno, Spoleto, Rieti, Viterbo, Ascoli Piceno, Terni - ha vigilato sui vari

aspetti che hanno via contraddistinto le varie fasi del processo, nel timore che il

nuovo modello organizzativo mirasse ad un più marcato accentramento di tutte le

funzioni e che ciò collidesse con la autonomia delle singole Casse e con gli interessi

delle Fondazioni stesse connessi, in particolare, alla protezione del proprio

investimento.

Le Fondazioni socie non volendosi occupare di questioni operative ma volendo

valutare che venissero implementate varianti del modello che rispondessero pienamente

alla autonomia giuridica delle Casse, hanno osservato l’evolversi della situazione

attraverso il lavori di un apposito “tavolo tecnico” istituito sui problemi operativi

congiuntamente alla Capogruppo e Banca CR Firenze S.p.A.

Il lavoro prodotto dal tavolo tecnico, condotto con ampio spirito di collaborazione tra

le varie componenti coinvolte è risultato ampiamente positivo e soddisfacente.

Una problematica che tuttavia rimaneva irrisolta riguardava la partecipazione da

parte degli enti in Casse Centro S.p.A..

Tale partecipazione viene infatti a connotarsi per caratteri di illiquidità essendoci un

solo potenziale acquirente – Banca CR Firenze S.p.A., e la liquidazione dipende dalla

sua volontà. Inoltre la stessa risulta certamente non destinata a valorizzarsi, perché

la partecipata non svolge alcun ruolo prospettico nel Gruppo, con il rischio che

venga incorporata con un concambio che sarebbe punitivo e altrettanto illiquido.

All’inizio del 2010 si è ottenuta una apertura da parte di Banca CR Firenze S.p.A.

all’acquisto per cassa e per una valutazione vantaggiosa alla dismissione dell’investimento.

Operazione che è stata perfezionata in data 12 marzo 2010 per un corrispettivo di

€ 1,48 ad azione oltre a una quota del dividendo compravenduto pari a € 0,025

per azione.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Chiesa S. Maria della Salute, Viterbo,

interno

Chiesa S. Maria della Salute, Viterbo,

facciata

Chiesa S. Maria della Salute, Viterbo,

particolare restaurato

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 36


37

Altre Partecipazioni

Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

La Fondazione Carivit dal dicembre 2003 partecipa con un impegno di € 2.000.000,

al capitale della C.D.P S.p.A. unitamente ad altre 65 fondazioni bancarie, la cui quota

complessiva è pari al 30% del capitale totale della S.p.A. medesima.

La partecipazione della Fondazione è motivata nella consapevolezza delle potenzialità

e del ruolo che questo organismo può assicurare per la crescita e lo sviluppo

del Paese.

Con tale operazione infatti le fondazioni sono impegnate a svolgere un ruolo nazionale,

di carattere unitario, superando la posizione localistica che comunemente

veniva a loro attribuita da osservatori e studiosi del sistema. Il consenso ottenuto

sul progetto del Ministero da parte delle fondazioni, ha costituito un significativo

momento di consolidamento verso una maggiore responsabilizzazione delle stesse

nei confronti del sostegno a iniziative di crescita dell’intero paese. La nostra

Fondazione con tale partecipazione assolve ad un dovere solidaristico valorizzando

comunque i propri complessivi risultati reddituali.

In relazione al processo di conversione anticipata delle azioni privilegiate detenute

dalle Fondazioni azioniste nella CDP S.p.A. (inizialmente previsto entro il 15 dicembre

2009) sono in corso contatti tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e

l’ACRI per la definizione dei varo profili dell’operazione.

Fondazione per il Sud

Nel novembre 2006 è nata la Fondazione per il Sud, progetto fortemente voluto

dall’ACRI e frutto principale di un protocollo d’intesa per la realizzazione di un piano

di infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno firmato nel 2005 dall’ACRI, dal

Forum del Terzo Settore e da altri organismi nazionali di promozione e coordinamento

del volontariato. Tra gli impegni assunti vi è quello di effettuare per cinque

anni a partire dal 2005 un accantonamento aggiuntivo rispetto a quello previsto

dall’art. 15 della L. 266/1991, da destinare alle tre principali linee di sviluppo del

progetto (fondazione per il Sud, sostegno al volontariato meridionale e integrazione

dei fondi per il volontariato).

La “Fondazione per il Sud” si propone di agire in particolare nelle regioni che rientrano

nell’obiettivo prioritario 1 del Regolamento CE n. 1260 del 21 giugno 1999,

attraverso l’attuazione di forme di collaborazione e di sinergia con le diverse

espressioni delle realtà locali.

La Fondazione per il Sud, in un contesto di sussidiarietà e di responsabilità sociale,

opera per lo sviluppo di reti di solidarietà nelle comunità locali. Ciò avviene con

il rafforzamento e l’ integrazione delle reti del volontariato, del terzo settore e delle

fondazioni, con strumenti e forme innovative che, senza sostituirsi al necessario

ruolo delle istituzioni pubbliche, operino in sinergico rapporto con esse, per contribuire

alla costruzione del bene comune e alla realizzazione dell’interesse generale.

L’adesione della nostra Fondazione è avvenuta senza aggravi di bilancio, nel quadro

di preesistenti oneri finanziari già previsti dalla Legge 266 sul Volontariato.

Fondo Italiano per le Infrastrutture – F2i

Il Fondo Italiano per le Infrastrutture – F2i - è un fondo comune di investimento di

diritto italiano di tipo chiuso riservato a Investitori Qualificati, impegnato per lo sviluppo

delle infrastrutture che ha preso avvio per iniziativa della Cassa Depositi e

Prestiti S.p.A. e perfezionatasi nel corso del 2007. L’obiettivo del fondo è quello di

operare prevalentemente nelle infrastrutture nazionali, tramite l’acquisizione di

quote di controllo o l’acquisto di partecipazioni di minoranza. Oltre alla capacità di

investimenti in capitale, il fondo, che viene a collocarsi come il maggior single fund

europeo per le infrastrutture con una dimensione definitiva raggiunta pari ad €

1,852, può finanziare le infrastrutture facendo ricorso a una leva finanziaria fino a

sette volte il capitale immesso.

La partecipazione della Fondazione al fondo F2i definita per un importo di

€1.000.000, di cui 253.674,14 versati alla data del 31 dicembre 2009, ha come

obiettivo quello di conseguire, dall’investimento operato, un rendimento adeguato,

stabile e di lunga durata.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


LE ATTIVITA’

Nell’attuazione delle attività dell’esercizio si sono messi in campo gli indirizzi previsti

nel Documento Programmatico Previsionale 2009.

In generale nel perseguimento degli obiettivi prefissati si è provveduto ad un

riscontro dell’aderenza tra le scelte operare e la risposta data alle attese del

Territorio e dei vari destinatari all’attività di intervento dell’Ente.

L’impegno si è indirizzato verso forme di attività partecipativa all’attuazione di programmi,

condivisi quindi con i soggetti che nei vari campi di intervento si presentano

di volta in volta, per le varie competenze, come titolari qualificati ed affidabili e

tra questi gli Enti locali, i Comuni e la Provincia, verso iniziative di studio, di assistenza

alle categorie più disagiate e nel campo della valorizzazione della cultura,

della storia e dei monumenti.

I criteri generali di individuazione e di selezione dei progetti e delle iniziative da

finanziare per ciascun settore d’intervento, ai quali il Consiglio di Amministrazione

ha inteso ispirarsi sono risultati i seguenti:

- non assecondare l’attuazione di una polverizzazione degli interventi e quindi la

dispersione delle risorse;

- verificare le esigenze ed bisogni della Comunità di riferimento della Fondazione

per assicurare un utilizzo efficiente ed efficace delle erogazioni;

- evitare sovrapposizioni non programmate delle erogazioni con quelle di altri soggetti

finanziatori;

- privilegiare progetti in partnership con enti pubblici ed enti di collaudata affidabilità

sulla base di

- sponsorizzazioni di competenza ed esperienza;

- escludere ripetitività nel tempo di interventi rispetto ai destinatari, nel presupposto

che di norma le iniziative dopo un avvio di sostegno debbano trovare una loro

capacità di autonoma gestione.

Nel rispetto di quanto previsto nei documenti di programmazione e nei conseguenti

atti deliberativi si è confermata la preferenzialità nei confronti di progetti di più

ampio respiro, anche a durata pluriennale in particolare favore di specifiche istituzioni

locali nell’obiettivo di ampliare forme di partenariato e di compartecipazione

anche nella fase di impostazione e formulazione dei progetti stessi.

Proprio a tal riguardo hanno trovato piena attuazione i cd. “Interventi di partecipazione

a progetti di sviluppo del Territorio nei settori rilevanti”, che hanno visto la

Fondazione per una programmazione su base triennale 2007/2009, partecipare in

partnership alla realizzazione di progetti che abbiano come principio cardine la promozione

dello sviluppo della realtà locale.

Le scelte erogative hanno riguardato gli interventi realizzati previe intese bilaterali

con enti ed istituzioni del territorio. Tra questi l’Università degli studi della Tuscia, la

AUSL di Viterbo, il Comune Capoluogo e l’Amministrazione Provinciale.

Tali specifici interventi che sono risultati sostenuti, così come già stabilito dal Piano

Programmatico Pluriennale 2007/2009 e dal Documento Programmatico

Previsionale 2009 con l’’utilizzo del “Fondo per le erogazioni nei settori rilevanti”,

hanno riguardato:

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 38


39

Centro di Ateneo per le Grandi Attrezzature in collaborazione con l’Università degli

Studi della Tuscia.

L’iniziativa, con articolazione triennale avviatasi nel corso dell’esercizio 2007 risulta

essere, nel rispetto della programmazione a suo tempo impostata, in corso di conclusione.

Gli obiettivi che hanno indotto la Fondazione ad assicurare il proprio sostegno risultano

estremamente qualificanti in quanto il loro conseguimento garantirebbe ricadute

di grande rilevanza per il nostro Territorio.

Si tratta di un intervento che prevede un potenziamento degli strumenti in materia

di sviluppo economico, ricerca e innovazione; di riqualificazione dei laboratori di

ricerca, del loro ammodernamento e l’acquisizione di impianti e macchinari finalizzati

allo sviluppo dell’innovazione tecnologica.

Oltre all’Ateneo con le sue strutture ed alla Fondazione Carivit, l’iniziativa coinvolge

l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Lazio

che ha cofinanziato il progetto del Centro ai sensi della L.R. 4 del 28 aprile 2006,

art. 182 – comma 4 lettera b.

L’impegno complessivo per la Fondazione è di € 600.000 per il triennio

2007/2009 pari a € 200.000 per ciascuno dei tre esercizi.

Importante iniziativa conclusa nel corso dell’esercizio è stata l’attivazione del servizio

di litotrissia urologica presso l’Ospedale Belcolle della ASL di Viterbo, con la

consegna dell’apparecchiatura sanitaria “Litrotritore extracorporeo” all’ UOC di

Urologia dell’Ospedale Belcolle di Viterbo.

La nuova apparecchiatura colma un’esigenza importante della struttura ospedaliera,

che consente di evitare “migrazioni” di centinaia di persone bisognose di intervento

specialistico verso nosocomi della vicina Umbria o della Capitale. Si tratta di

una vera necessità sociale da tempo avvertita dalla Fondazione Carivit che si era

fatta promotrice dell’iniziativa di finanziare, assieme alla Carivit S.p.A., ed alla stessa

AUSL di Viterbo, la spesa per l’acquisto dell’apparecchiatura che serve ad intervenire

per combattere i calcoli renali.

La scelta dell’apparecchiatura sanitaria è avvenuta da parte della Fondazione

Carivit sulla base delle indicazioni della direzione dell’UOC di Urologia dopo che, in

maniera trasparente, erano stati acquisiti preventivi da parte di tre primarie aziende

del settore e tenuto conto del rapporto spesa/risultato e le facilitazioni dell’uso

da parte del personale della stessa UOC.

La partecipazione della Fondazione ha riguardato un impegno pari a di €150.000.

Nella diretta conduzione di iniziative di maggiore rilevanza per obiettivi strategici e

ampiezza di contenuto oltrechè di impegno finanziario va evidenziata l’attività relativa

alla realizzazione dell’ Intervento di ristrutturazione dell’ex-mattatoio in Valle di

Faul a Viterbo.

Si ricorda che l’intervento attiene a una iniziativa avviata nell’anno 1999, d’intesa

con l’Amministrazione Comunale di Viterbo e riguarda un progetto pluriennale

destinato alla valorizzazione di un importante e vitale sito strategico per lo sviluppo

della Città di Viterbo.

Sono noti i ritardi nei tempi di realizzazione dovuti alla necessità di realizzare le fondamentali

opere di urbanizzazione propedeutiche all’intervento, previste a carico

dell’Amministrazione comunale, che hanno indotto la Fondazione già a partire dai

precedenti esercizi a rivedere in parte l’originario disegno in considerazione degli

accresciuti oneri nella esecuzione dell’opera.

Lo stesso Comune ha ritenuto di poter sostenere tale esigenza avviando contatti

con il BIC Lazio S.p.A. circa l’ipotesi di un coinvolgimento di tale Ente nel progetto.

Con la finalità di estendere la partecipazione alla iniziativa al BIC Lazio S.p.A., in

data 5 dicembre 2005 è stata sottoscritta una nuova convenzione tra Comune di

Viterbo, Bic Lazio S.p.A. e Fondazione Carivit con la quale si stabilisce che il

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Copertina del volume. “L’Università di Viterbo dalle Prime esperienze alla stabilizzazione”,

a cura di B. Barnini, Viterbo, 2009

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 40


41

Comune concede in comodato alla Fondazione e a BIC Lazio, ad ognuno per

rispettive porzioni concordate del 60% e del 40%, circa, rispettivamente. il complesso

dell’ex mattatoio comunale in Valle Faul, per un periodo di trenta anni.

Con tale accordo, l’iniziativa pur conservando il sostanziale perseguimento della

propria originaria finalità, vede ora con la partnership del BIC Lazio S.p.A la possibilità

di un arricchimento del valore strategico e del significato dell’opera per la

Città che per la stessa Provincia. Vi è infatti una affinità della destinazione della

struttura che, ad avvenuta realizzazione, servirà quale strumento di valorizzazione

culturale secondo le finalità della Fondazione, nonché della “cultura d’impresa” perseguita

dal BIC Lazio S.p.A attraverso proprie forme di intervento formativo e tecnico

rivolte ad attività imprenditoriali unicamente nello specifico settore dei Beni

Culturali.

In data 8 marzo 2007 ha avuto luogo la consegna da parte del Comune di Viterbo

dell’immobile.

Il Bic Lazio S.p.A. nella seduta del proprio Consiglio di Amministrazione dell’ 8 maggio

2007, nel rispetto degli accordi sottoscritti tra i due Enti - Bic Lazio e

Fondazione - del 30 maggio 2006, ha provveduto alla nomina del Responsabile

Unico del Procedimento (R.U.P.) e dei suoi Assistenti: uno relativo all’area tecnica,

l’altro relativo all’area legale, ai sensi della normativa generale in vigore in materia

di lavori pubblici.

Successivamente il R.U.P. ha provveduto ad affidare, d’intesa tra tutte le parti,

all’Ufficio Tecnico dell’Università della Tuscia l’incarico per la progettazione, definitiva

ed esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per

il “Recupero e ristrutturazione dell’ex Mattatoio di Viterbo da destinare a Centro

Culturale Polivalente, Museo della Ceramica della Tuscia, Centro di Promozione

dell’Imprenditorialità di Viterbo”, comprendente anche la nuova Sala delle

Conferenze.

In data 21 luglio 2009 è stato rilasciato da parte del Comune di Viterbo il

Permesso a Costruire per i lavori di ristrutturazione dell’ex-mattatoio, risultando

così concluso l’intero iter autorizzativo previsto per l’avvio dei lavori.

Nel contempo Bic Lazio S.p.A. secondo gli accordi a suo tempo stipulati tra i due

enti ha provveduto alla pubblicazione sulla G.U. n. 92 del 7 agosto 2009 del bando

di gara per l’affidamento delle opere di ristrutturazione dell’ex-mattatoio, che prevede:

- importo lavori da realizzare iva esclusa euro 4.960.705,15;

- criterio di aggiudicazione: a misura all’offerta economicamente più vantaggiosa;

- termine presentazione offerte 1/10/2009 - prorogato al 16/10/2009 a seguito

di errata corrige.

Bic Lazio S.p.A ha provveduto in data 12/11/2009 alla nomina della Commissione

giudicatrice per la gara di appalto per l’esecuzione delle opere di recupero dell’exmattatoio

in Valle di Faul – per la quale sono risultate pervenute n. 11 domande.

La prima seduta della Commissione ha avuto luogo il 14/12/2009, mentre la conclusione

dei lavori della stessa è prevista per i primi mesi del 2010, con la contestuale

aggiudicazione dell’appalto ed avvio dei lavori da parte dell’impresa vincitrice.

Per tale ristrutturazione, il cui avvio risulta slittare di alcuni mesi rispetto alle previsioni

formulate nel DPP 2009, la Fondazione ha comunque provveduto ad accantonare

nell’esercizio l’importo di € 400.000, oltre a sostenere alcuni oneri a carattere

amministrativo.

Nel corso dello svolgimento dell’iniziativa così come sopra descritto, è maturato

l’orientamento da parte della Fondazione circa l’opportunità di sottoporre alla valutazione

dell’Amministrazione comunale la disponibilità della Fondazione stessa a

poter pervenire all’acquisto dell’intero complesso immobiliare dell’ex-mattatoio in

Valle di Faul a Viterbo.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


L’interesse in tale eventuale operazione non riguardava aspetti che sono definiti e

permanenti e che possano in qualunque misura intervenire a modifica dei vincoli e

degli obiettivi fissati dalla Convenzione con il Comune di Viterbo del 5/12/2005,

quali in particolare: la sua durata (trentennale), le finalità previste (attività museali

e di promozione di nuova imprenditoria) ed i soggetti beneficiari del complesso

(Fondazione Carivit e Bic Lazio S.p.A.), ma da alcune considerazioni afferenti alla

sfera economica e patrimoniale dell’operazione medesima.

Si è ritenuto infatti che con tale operazione di compravendita si sarebbero potuti

conseguire ulteriori e reciproci benefici di natura economica e patrimoniale per i

due enti Fondazione e Comune.

Infatti la Fondazione avrebbe conseguito una opportuna patrimonializzazione dall’elevato

importo previsto dall’impegno di ristrutturazione dell’ex-mattatoio, mentre

il Comune di Viterbo potrebbe acquisire nuove risorse economiche disponibili per

altri interventi a favore della Città, che originano da un bene peraltro gravato da un

diritto di utilizzo trentennale da parte di terzi: Fondazione Carivit – Bic Lazio S.p.A.

Sono stati avviati contatti con l’Amministrazione Comunale che si sono subito

caratterizzati per un interesse ad una positiva conclusione dell’operazione come

testimonia in particolare la comunicazione del 17 marzo 2009 con la quale il

Comune di Viterbo portava a conoscenza dell’Ente la valutazione espressa dall’UTE

sull’ex-mattatoio pari a € 1.530.000,00.

A tal riguardo lo stesso Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 marzo

2009 confermava il proprio interesse a poter pervenire all’acquisto dell’immobile

secondo le procedure e le modalità che il Comune di Viterbo avesse ritenuto

opportuno adottare.

In data 17 giugno 2009 il Comune di Viterbo pubblica un Avviso Pubblico concernente

l’ alienazione di alcuni immobili facenti parte del proprio patrimonio disponibile,

tra i quali l’ex-mattatoio in Valle di Faul.

Nell’Avviso viene specificato che l’immobile è attualmente concesso in comodato

per trenta anni e quindi sottoposto a diritto di prelazione da parte del conduttore

(risulta indicata la sola Fondazione Carivit e non anche il Bic Lazio S.p.A.) ai sensi

dell’ art 4- comma 3 del Regolamento Comunale per l’ Alienazione del Patrimonio

Immobiliare.

Il prezzo a base d’asta è di € 1.530.000,00.

Nella seduta del 7 luglio 2009 il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della

adesione al riguardo espressa da Bic Lazio S.p.A. in precedenza sentito sulla questione,

ha deliberato di aderire all’avviso di vendita, e in data 16 luglio l’Ente ha

provveduto a presentare offerta congiunta con Bic Lazio S.p.A per l’acquisto dell’ex-mattatoio

in Valle di Faul ai sensi dell’Avviso pubblico di gara del Comune di

Viterbo del 17 giugno 2009, con l’intesa di suddividere l’onere dell’acquisto nelle

rispettive percentuali di possesso dell’immobile: 60% Fondazione Carivit; 40% Bic

Lazio S.p.A..

In data 21 luglio 2009 il Comune di Viterbo, esaminata l’unica offerta pervenuta,

determinava l’aggiudicazione provvisoria ai due enti, Bic Lazio S.p.A e Fondazione

Carivit dell’ex-mattatoio medesimo.

Con la Determinazione Dirigenziale Comunale (Città di Viterbo) n. 361 del

28/08/2009 l’ex-mattatoio è stato aggiudicato in via definitiva a Bic Lazio S.p.A e

Fondazione Carivit.

Nella more della stipula del contratto di compravendita, l’Ente ha provveduto al versamento

al Comune di Viterbo del 30% dell’importo finale di aggiudicazione e ad

un accertamento tecnico-amministrativo in merito alla consistenza catastale delle

particelle descritte nella Determinazione Dirigenziale n. 361 del 28/8/2009.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 42


ANNO

43

Per tale acquisizione del complesso dell’ex-mattatoio la Fondazione ha interessato

la propria impresa strumentale, appositamente costituita per l’iniziativa di ristrutturazione

dello stesso ex-mattatoio.

__________________ _________________

L’attività di erogazione, relativa alle deliberazioni assunte, alle erogazioni effettuate

ed agli impegni annullati, nel corso dell’esercizio è descritta nella tabella che segue.

SALDO

AL

31/12/2008

N.B.

DELIBERATO

2009

* A tale importo, al netto dei ristorni dell’anno 2009 vanno aggiunte le quote di erogazioni

pluriennali di competenza 2009, pari ad € 281.000, già presenti nel deliberato

2008. Tali somme sono state imputate al conto “Erogazioni deliberate in corso

d’esercizio” del conto economico all’inizio dell’esercizio 2009. All’importo suddetto

va inoltre sommato l’importo di € 4.900 relativo alle erogazioni collegate alle attività

istituzionali 2009, e gli ammortamenti dell’immobile di proprietà della Fondazione

che è destinato ad ospitare l’attività del Museo della Ceramica pari € 35.183, per

un totale di € 1.748.067.

INTERVENTI DIRETTI

DELIBERATO 2009

DI COMPETENZA

FUTURA

EROGATO

(PAGATO)

Arte, attività e beni culturali

Obiettivo fondamentale dell’intervento della Fondazione in questo settore è quello

di valorizzare ed incrementare il patrimonio storico-artistico e culturale del

Territorio, quale fondamentale elemento di sviluppo della realtà locale.

Museo della Ceramica della Tuscia

E’ un’iniziativa avviata fin dal 1996 in collaborazione con il Comune di Viterbo.

Il Museo ha sede in locali di proprietà dell’Ente, annovera oltre 300 reperti di ceramica

altolaziale dal periodo medioevale al rinascimentale e gode dell’attribuzione

da parte della Regione Lazio del Marchio di Qualità ai sensi della L.R. 42/1997.

Nel corso dell’anno 2009 l’attività museale, la cui gestione è affidata ad una società

esterna, ha riguardato:

Eventi

Partecipazione alle Giornate Fai di Primavera (27/28/29 marzo 2009).

Organizzazione e allestimento della mostra concorso “Forme e colori della Terra di

Tuscia – III Edizione” in collaborazione con la CNA di Viterbo.

Coordinamento ed allestimento mostra (abiti realizzati dagli studenti

dell’Accademia) per la sfilata di Moda dell’Accademia delle Belle Arti di Viterbo.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

REVOCHE

E

RISTORNI

SALDO

AL

31/12/2009

2004 3.519 0 0 3.519 0

2005 13.940 0 0 13.940 0

2006 47.472 0 11.220 0 36.252

2007 1.076.589 0 141.272 16.616 918.702

2008 690.770 0 297.597 27.986 365.187

2009 0 1.434.984 71.500 598.859 8.000 899.625

Totale 1.842.100 1.434.984* 71.500 1.048.948 70.060 2.219.766


Produzioni scientifiche

Completamento e realizzazione dei Pannelli didattici del Museo della Ceramica

finanziati con la L.R. 42/97 Piano 2006.

Revisione testi e ricerca immagini per il Quaderno Didattico del Museo della

Ceramica, finanziato con L.R. 42/97 Piano 2007.

Laboratori didattici

Realizzazione del Progetto “ScoprilMuseo” finanziato dall’Amministrazione provinciale

di Viterbo.

- Laboratori didattici di Manipolazione dell’Argilla e Decorazione Ceramica compiuti

presso l’Istituto Comprensivo di Sutri. Bambini coinvolti 180 circa.

- Visita guidata al Museo per 4 classi della Scuola Media “Carlo Duilio” di Ostia.

Studenti coinvolti 80 circa.

- Laboratorio didattico di manipolazione dell’Argilla e visita guidata al Museo con le

classi della Scuola Materna “La Radice”, 5° Circolo. Bambini coinvolti 25 circa.

- Laboratorio didattico di manipolazione dell’Argilla e visita guidata al Museo con le

classi della Scuola Materna de “La Quercia”. Bambini coinvolti 36.

- Visita guidata al Museo per gli iscritti all’Università Popolare della Terza Età.

Partecipanti 50 persone circa.

Gestione ordinaria

Servizio di segreteria;

Servizio di manutenzione delle sale del Museo;

Servizio accoglienza dei visitatori e visite guidate.

Per l’iniziativa museale la Fondazione ha sostenuto complessivamente un onere di

€ 53.693 comprensivo delle quote di ammortamento dell’immobile e delle strutture

e della quota contributiva fissa prevista anche per l’esercizio 2009, beneficiando

di un contributo del Comune di Viterbo per l’esercizio 2009 di € 21.500.

Nel corso dell’esercizio la dotazione del Museo è stata arricchita con l’acquisto

presso un privato collezionista di un compendio costituito da n. 24 ceramiche da

dolci al costo di € 2.000.

Al 31/12/2008 è scaduta la convenzione tra Fondazione Carivit e Comune di

Viterbo in merito alla gestione del Museo.

In considerazione della possibilità di conseguire con maggiore incisività gli obiettivi

prefissati dall’iniziativa e che sono testimoniati dai risultati conseguiti durante il

percorso intrapreso nel precedente quinquennio sia nel potenziamento delle collezioni

sia per le iniziative condotte che per la complessiva presenza attiva nel

Territorio,nel gennaio 2009 è stata rinnovata la convezione tra Comune di Viterbo

e Fondazione Carivit, riguardante la gestione del Museo della Ceramica della

Tuscia a valere per triennio 2009/2011.

Nello specifico si è dato corso ad una riformulazione della gestione del Museo condivisa

con l’Amministrazione comunale, caratterizzata da una riduzione delle risorse

finanziarie destinate all’iniziativa nella consapevolezza di vedere nell’arco di circa 2

anni il trasferimento del Museo stesso presso la ben più ampia ed impegnativa

sede del ristrutturato ex-mattatoio in valle di Faul a Viterbo.

E’ comunque intenzione dell’Ente assicurare la continuità della presenza del Museo

ormai a pieno titolo tra le più significative testimonianze del patrimonio storico-culturale

cittadino.

Nel contempo si è provveduto, nel rispetto degli accordi definiti tra Fondazione

Carivit e Comune di Viterbo all’affidamento per la durata di un anno, della gestione

dei servizi museali alla Soc. Coop. G. Fabrizio; servizio tenuto dalla stessa società

nel precedente quinquennio.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 44


45

Pubblicazioni

La Fondazione ha sostenuto la realizzazione di un libro a carattere storico-scientifico

dedicato alla promozione e valorizzazione di una significativa testimonianza del

patrimonio artistico e culturale locale dal titolo: ‘Ceramiche farmaceutiche

dell’Ospedale Grande degli Infermi di Viterbo di Antonella Travaglino per € 15.374.

Altri interventi diretti minori

-restauro dei sei frammenti lignei dipinti a tempera di proprietà della ASL di Viterbo

ed in comodato gratuito presso la sede della Fondazione Carivit € 780;

-realizzazione prima ‘Festa del Bullicame € 1.000;

-stampa Bilancio Consuntivo 2008 e Statuto € 4.000.

Volontariato, filantropia e beneficenza

Attraverso la c.d. Beneficenza di Natale si è dato sostegno economico ad associazioni

di volontariato ed a persone fisiche svantaggiate

Annualmente la Fondazione stanzia un plafond che è destinato:

alla Caritas di Viterbo per il sostegno del servizio di mensa fornito gratuitamente

alle persone meno abbienti;

a soggetti che versano in condizioni familiari di particolare difficoltà economica su

segnalazione di enti e realtà istituzionali della provincia.

Per tale intervento la Fondazione ha deliberato un contributo di € 20.000.

INTERVENTI DI TERZI

(interventi promossi e realizzati da terzi con il contributo della Fondazione Carivit

attraverso l’espletamento di un apposito bando di concorso).

La Fondazione ha proseguito l’ esperienza già attuata nel corso degli ultimi esercizi,

con l’introduzione delle procedure e dei criteri per la istruttoria e la valutazione

delle domande e dei programmi, secondo le modalità indicate dal vigente

Regolamento di erogazione in materia di di attività di cui

all’art. 5 del Regolamento medesimo, nonché per quanto riguarda i relativi Bandi di

Erogazione e i criteri per la valutazione delle domande di contributo nei settori dell’arte,

attività e beni culturali e del volontariato, filantropia, beneficenza, salute pubblica,

medicina preventiva e riabilitativa.

In data 1 dicembre 2008 la Fondazione ha pubblicato due bandi di erogazione a

valere per l’esercizio 2009 per iniziative proposte da terzi, secondo due specifiche

modalità esplicative:

Bando di concorso con scadenza 16 gennaio 2009 con il quale si è proposto un

termine entro il quale possono essere presentate richieste di contributo. Con tale

fattispecie si è inteso conseguire obiettivi essenzialmente basati secondo criteri di

compartecipazione ed aventi per finalità forme di investimento preferibilmente

orientate ad interventi con fecondità ripetuta.

Due i settori individuati:

Arte Attività e Beni Culturali:

per interventi di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico,

artistico e storico, atti ad incrementare il valore e la conoscenza del patrimonio

locale;

per iniziative artistiche e manifestazioni attraverso le quali si realizzi una maggiore

diffusione e diversificazione dell’offerta culturale nel territorio di riferimento.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 46


47

Volontariato, filantropia, beneficenza, Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

per interventi rivolti a realizzare il sostegno diretto alle strutture ed al potenziamento

e razionalizzazione delle funzioni ed attività sviluppate da operatori socio-sanitari

ed assistenziali, a tutela delle categorie sociali più deboli.

Le domande pervenute sono risultate 123.

A conclusione dell’iter di valutazione, il Consiglio di Amministrazione della

Fondazione in data 13 marzo 2009 ha deliberato di sostenere, per € 371.500, n.

32 progetti dei quali:

n. 19 relativi al settore arte attività e beni culturali di cui:

n. 13 annuali per € 144.100

e n. 6 pluriennali (bi/triennali) per € 148.200;

n. 13 annuali riguardanti la volontariato, filantropia, beneficenza, salute pubblica,

medicina preventiva e riabilitativa per un totale di € 79.200.

ATTIVITÀ E BENI CULTURALI

PROGETTI ANNUALI

ENTE/ORGANISMO TITOLO INIZIATIVA FINALITÀ

1. Associazione Teatro Null

Civitella d’Agliano

2. Centro Internazionale di Studi

per la Storia della Città - Vetralla

3. Società Tarquiniense

di Arte e Storia - Tarquinia

4. Comune di Capranica

5. Associazione Culturale Tuscania

d’Arte - Tuscania

6. Associazione Organistica

del Lazio – Frascati (RM)

7. Associazione di Promozione

Sociale “Rocca Elvethia Country

Club - Roccalvecce (VT)

Festival “Le grandi

dionisiache”

Giornata di studi

sull’archeologia

delle strade

Omaggio al maestro

Manlio Alfieri – Mostra

Antologica

Recupero e valorizzazione

del portone

ligneo e di due

tabernacoli marmorei

del tempio romanico

di San Francesco

Festival Paesaggi di

suoni

14° Concorso

Nazionale d’Organo

“Città di Viterbo”

Lirica a Palazzo

Costaguti – La rocca

degli eventi III edizione

Festival di rilevanza nazionale e laboratorio artistico teatrale

e musicale e luogo d’incontro più vasto di quello di una stagione

ordinaria. Il festival non viene quasi mai concepito

come un luogo di esibizione di uno o più artisti nel quale

vengono realizzati spettacoli ad una sola direzione ma uno

scenario di confronto in cui i vari artisti si scambiano esperienze

e professionalità

Aprire un dibattito tra gli studiosi sulle metodologie di studio

delle strade, con particolare attenzione alle strade in uso in

età medievale e partendo dagli esempi della Tuscia

Valorizzazione del territorio attraverso le figure ed il lavoro di

artisti contemporanei di fama che hanno scelto questa terra

come luogo di vita e di produzione artistica che fornisce loro

l’humus ispirativo

Il progetto ha come obiettivo il rimettere in efficienza il prodotto

di un manufatto artistico ai fini della sua trasmissione

futura, nel rispetto dei canoni alla base di ogni intervento di

conservazione. La ricontestualizzazione di tale manufatto

rientra nel progetto di recupero dell’intero edificio

Finalizzato alla realizzazione di una serie di concerti di musica

da camera, sinfonica, di istallazioni sonore ed allestimenti

acustici, di concerti di musica ambiente e di soundscapes,

di performances sonore e di solisti, di musica ed immagini

provenienti dal mondo del cinema

Individuare e valorizzare elementi di qualità nell’ambito della

musica per organo

Ha lo scopo di diffondere le più celebri opere liriche italiane

e le arie più famose del repertorio operistico

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

10.000

6.000

14.000

6.500

15.000

8.000

15.000


Copertina del volume “Vasa medicinalia - parte di un corredo apotecario del seicento

nell’Ospedal Grande degli Infermi di Viterbo”, a cura di A. Travaglini, Viterbo, 2009

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 48


ENTE/ORGANISMO TITOLO INIZIATIVA FINALITÀ

8. Associazione

Amici della Musica di Sutri - Sutri

9. Gruppo Archeologico Romano -

Roma

10. Associazione Culturale

“La conserva della neve” - Orte

11. Centro Studi di Preistoria

ed Archeologia - Milano

12. Associazione Basket Day - Viterbo

13. Associazione Juppiter - Capranica

49

Beethoven Festiva

Sutri 2009

VIII edizione

Progetto di promozione

e valorizzazione

dell’abitato medievale

di Castellardo nel territorio

del comune di

Canino

La conserva della neve

Gli etruschi delle origini

Tuscia Film Fest 2009

pARTIcolari – Incontri

e suggestioni d’inverno

Promozione culturale e turistica del territorio attraverso la

realizzazione di un festival di Musica Classica di alto livello e

valorizzazione dei luoghi storici di una città così antica ed in

posizione strategica come Sutri contribuendo a far si che la

Tuscia diventi sempre più il luogo di fermento e produzione

artistica a livello internazionale

Valorizzazione dell’area archeologica di Castellardo –

Canino più ampia possibile nella prospettiva di favorire la

fruizione del sito da parte del maggior numero di persone

Mostra didattica nazionale ed internazionale di vivaisti collezionisti

inglesi, francesi, olandesi oltre ai specializzati collezionisti

italiani

Svao e valorizzazione dei siti protostorici di Sorgenti della

Nova e di Roccia e una Manifestazione Culturale denominata

“Le Vie della Preistoria”

Promozione della cinematografia prevalentemente italiana

ed europea sul territorio della Tuscia. La promozione della

Tuscia a livello nazionale attraverso l’organizzazione di eventi

cinematografici nel territorio della Provincia di Viterbo

Creare luoghi e situazioni di aggregazione e sviluppo della

socialità. Fare prevenzione offrendo gli strumenti (culturali,

sociali, affettivi) utili ad una crescita equilibrata dei giovani

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

10.000

8.800

10.000

15.000

12.900

12.900


ATTIVITÀ E BENI CULTURALI

PROGETTI PLURIENNUALI

ENTE/ORGANISMO TITOLO INIZIATIVA FINALITÀ

1. Parrocchia Santa Maria

del Rosario - Corchiano

. Università di Studi Urbani -

Università degli Studi

di Roma Tre - Roma

3. Comune di Ischia di Castro

4. Comune di Bolsena

5. Comune di Viterbo

6. Associazione Culturale Teatro

Boni - Acquapendente

Restauro dell’organo

storico monumentale

Informatizzazione della

cartografia storica di

Viterbo

Festival dell’Antica

Città di Castro

Antiche tracce per

riscrivere il presente

Tuscia Operafestival

Anima e Terra

Recupero totale dell’organo ai fini liturgici e dell’inserimento

nel circuito turistico musicale regionale di “Organa Nostra”

Informatizzazione di documenti archivistici sul centro storico

di Viterbo svincolando la consultazione del documento dall’accesso

alla sede in cui esso è conservato e creandop

nuove relazioni tra diverse serie documentarie rendendole

interconnesse e accessibili

Realizzazione di una manifestazione di 3 giorni come ideale

in ricerca, spettacolo, turismo e valorizzazione delle risorse

locali e dar vita ad una proposta culturale ben radicata sul

territorio che la ospita, promuovendo una maggiore diversificazione

dell’offerta culturale

Promuovere l’approfondimento della conoscenza storica,

artistica, culturale della Tuscia per mezzo di una manifestazione

informale popolare e accattivante, che consenta la partecipazione

di ampie fasce della popolazione residente nei

comuni adiacenti il lago di Bolsena (con particolare attenzione

alle famiglie e al mondo giovanile)

Creare un nuovo pubblico di “spettatori consapevoli”; Offrire

un momento teatrale- musicale qualificato e qualificante con

il coinvolgimento di artisti di livello internazionale; coinvolgere

il mondo della scuola chiamandola a condividere attività

che la vedano protagonista

Collaborazione di 6 Comuni per creare un sistema culturale

che avvicini i cittadini ai diversi linguaggi culturali, attraverso

il quale si formino anche nuovi punti di aggregazione, che

corroborino l’integrazione sociale e rafforzino l’identità culturale,

e svolgendosi in luoghi preziosi per la nostra storia e cultura

come palazzi, musei, vie e piazze dei centri storici, che

ancora mantengono una sostanziale integrità originaria

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 50

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

7.500

(anno 2009)

7.500

(anno 2010)

11.200

(anno 2009)

4.000

(anno 2010)

13.000

(solo anno

2009)

15.000

(anno 2009)

15.000

(anno 2010)

15.000

(anno 2011)

15.000

(solo anno

2009)

15.000

(anno 2009)

15.000

(anno 2010)

15.000

(anno 2011)


VOLONTARIATO, FILANTROPIA, BENEFICENZA, SALUTE PUBBLICA,

MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA

ENTE/ORGANISMO TITOLO INIZIATIVA FINALITÀ

1. Società Cooperativa Sociale

Città Aperta - Viterbo

. Alice Soc. Cooperativa Sociale -

Tarquinia

3. Associazione Maria Madre

della Vita - Viterbo

4. A.M.A.N. associazione

per il miglioramento

dell’assistenza e cura dei pazienti

neoplastici - Viterbo

5. Associazione Volontariato Caritas

“Don Alceste Grandori” - Viterbo

6. A.V.A.D. di Tarquinia - Tarquinia

7. Associazione Umanitaria

Semi di Pace - Tarquinia

8. Fondazione Solidarietà e Cultura

Onlus - Montalto di Castro

51

Centro per l’automobilità

– acquisto simulatore

di guida per disabili

NaturalMente – attività

terapeutico-riabilitative

tra piante e animali in

un parco-giardino sensoriale

Opere di adeguamento

alla normativa per la

sicurezza delle ospiti

Acquisto di un microscopia

Axioscope

completo di fluorescenza

LED ena

camera digitale per

microspia Nokon mod

DS – F11 e di una

Camera digitale per

microscopia Nikon per

il servizio di anatomia

patologica

dell’Ospedale di

Viterbo

Non solo assistenza

ma anche accoglienza

ed ascolto

Diversamente Online

Laboratorio “Gruppo

Sorriso”

Il Cavallo è mio amico

Migliorare la qualità della vita alle persone con problemi di

mobilità

L’idea progettuale prevede interventi tesi ad implementare e

potenziare attività terapeutico-riabilitative e di integrazione

sociale, finalizzate al miglioramento della qualità della vita

delle persone con disagio psico-fisico, miglioramento inteso

come benessere fisico, mentale e sociale, attraverso la realizzazione

di un parco-giardino sensoriale, e l’attivazione,

all’interno dello stesso di attività di ortoterapia e attività assistite

con gli animali (AAA)

La casa di Accoglienza necessita della sostituzione di alcune

porte attualmente non idonee per assicurare la sicurezza

delle ospiti, l’istallazione di cartellonistica per indicare per vie

di fuga in caso di pericolo e di estintori

Il microscopio proposto andrà a sostituire uno già in uso da

oltre 20 anni

Creare un punto chiuso per favorire l’ascolto ed il colloquio

con gli ospiti della mensa in locale separato da quello in cui

gli ospiti stessi consumano il pasto

Negli spazi multimediali che si stanno attrezzando presso la

ex colonia marina del Lido di Tarquinia di proprietà

dell’Amministrazione provinciale di Viterbo i ragazzi presenti

potranno socializzare e acquisire approfondimenti sulla conoscenza

di tecniche di regia, ripresa e montaggio di filmati di

carattere sociale. I ragazzi saranno seguiti da personale specializzato

nel settore della socializzazione e dei multimedia.

Simultaneamente verrà creato in sito internet dove sarà possibile

mettere “online” i servizi realizzati dai ragazzi creando

un Web Tv sulle tematiche dell’associazione

Stimolare l’acquisizione di capacità di relazione, di spostamento

sul territorio anche con mezzi pubblici,di capacità di

relazione e di abilità manuali dei ragazzi diversamente abili

che l’associazione accoglie per favorire al massimo il processo

educativo e la loro piena integrazione sociale.

Attraverso la conoscenza del cavallo si possono attivare e

sollecitare le facoltà psicomotorie, della postura, degli stimoli

neurosensoriali, della coordinazione e armonia dei movimenti

nonché è una presenza viva e affettiva che aiuta l’indi-

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

10.000

10.000

4.000

6.000

1.200

10.000

3.500

10.000


Copertina del volume “Bomarzo il Sacro Bosco”, a cura di S. Frommel, Electaarchitettura, 2009

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 52


ENTE/ORGANISMO TITOLO INIZIATIVA FINALITÀ

9. ARCI Solidarietà Viterbo - Viterbo

10. ARC Associazione Vivere

il Sogno - Capranica

11. Associazione Girolamo Fabrizio -

Acquapendente

12. Associazione Amici di Galiana -

Viterbo

13. Associazione Italiana

Persone Down - Viterbo

53

Volontariato e promozione

dei diritti nella

Casa Circondariale di

Viterbo

Musicoterapia

Allestimento

autovettura

La compagnia del

Capagno

Percorsi di educazione

all’autonomia per adolescenti

e giovani con

sindrome di Down

viduo nello sviluppo del suo comportamento psicomotorio e

nella sua identità corporea e individuale.

Favorire l’accesso a persone detenute ai servizi presenti nell’istituto

penitenziario; facilitare la comprensione del contesto

penitenziario per le persone straniere; supporto ai detenuti

nel percorso di inserimento sociale; ruolo dell’associazione

quale strumento per la tutela dei diritti delle persone detenute;

rafforzare il ruolo dei volontari presso la casa circondariale;

creare spazi di confronto, discussione e rielaborazione

della propria esperienza; creazione di corsi culturali, ricreativi

e formativi; sensibilizzare il territorio sui temi della detenzione

Esercitare i canali di comunicazione per attivare i processi

relazionali e di socializzazione e di favorire la fiducia in se

stessi attraverso la valorizzazione delle proprie capacità

espressive e creativa in una crescita che armonizzi mente e

corpo

Allestimento automezzo Hiunday h1 4 x 4 di proprietà della

Croce Rossa Italiana di Acquapendente per trasporto persone

inferme

Costituzione di una rete pubblico privata per promuovere la

“filiera agroalimentare sociale” della Tuscia

Acquisire nuove competenze per l’inserimento sociale nella

vita di tutti i giorni fuori dalle mura domestiche attraverso un

itinerario di apprendimento teorico-pratico

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

10.000

1.000

1.500

9.000

3.000

Bando di concorso senza scadenza

Rappresenta una linea erogative permanente e permette la presentazione delle

richieste di contributo in ogni momento dell’anno. Tale scelta discende dalla natura

stessa degli obiettivi prefissati che individuano interventi di minore ampiezza e di

maggiore definizione rispetto a situazioni collegate a specifiche caratteristiche di

localizzazione nel rispetto di criteri di ampia trasparenza e sulla base di motivazioni

connessi a necessaria tempestività ed adeguatezza dell’azione proposta.

Con tale seconda modalità sono collocati due settori di intervento dell’Ente quali:

Arte, Attività e beni culturali per la realizzazione di convegni, incontri e iniziative editoriali

volti alla valorizzazione di studi e ricerche sul patrimonio storico-artistico e

culturale locale;

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa per progetti riferiti alla realizzazione

di interventi volti al miglioramento di strutture sanitarie, attraverso la dotazione

di attrezzature tecnologiche che migliorino l’offerta dei servizi.

Le domande pervenute sono risultate 27.

Le domande accolte sono state n. 8, per un totale di € 20.100, di cui:

n. 6 relative al settore arte attività e beni culturali per € 12.100;

n. 2 relative al settore Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa per €

8.000

_________________________


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 54


DOMANDE ACCOLTE

55

ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

1. Università degli Studi della Tuscia

2. Teatro San Leonardo – Viterbo

3. Associazione Culturale

Il Pulsante Leggero - Faleria

4. Associazione Culturale Musical

2000 - Nepi

5. Ente Ottava Medievale di Orte

6. ACT Arte Commercio Turismo -

Ronciglione

progetto ‘Metafore di un pontificato: Giulio II (1503 1513). La letteratura non classicistica’

progetto ‘C’era una volta un teatro

progetto ‘La foto rupestre’ 2° edizione

Realizzazione del progetto ‘Tea-Lab. Laboratorio Stabile di canto, danza e recitazione

seminario di studi ‘Musica e Percussioni nel Medioevo’

progetto ‘Italian Jazz Days - New York’

SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA

DOMANDE ACCOLTE

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

1. Associazione Solidarietà

e Servizio - Viterbo

2. Associazione Solidarietà

e Servizio - Viterbo

miglioramento dell’offerta del servizio psichiatrico

progetto ‘R.E.S. Rete Scuola e Servizi per adolescenti in disagio’

_______________

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

2.500

2.000

1.000

2.000

1.600

3.000

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

3.000

poi revocati

5.000

Appare opportuno segnalare che in data 1 dicembre 2009 la Fondazione ha pubblicato

due bandi di erogazione a valere per l’esercizio 2010 per iniziative proposte

da terzi a carattere annuale, secondo le due modalità esplicative già adottate per

l’esercizio 2009.

Bando di concorso con scadenza 15 gennaio 2010 con il quale si è riproposto un

termine entro il quale possono essere presentate richieste di contributo. I settori e

gli importi previsti sono:

Arte Attività e Beni Culturali

Stanziamento € 200.000 riservati a progetti a carattere annuale con importo massimo

assegnabile per ogni singolo progetto fissato in € 15.000.

Saranno privilegiate le iniziative rivolte alla realizzazione di:

interventi di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico,

artistico e storico, atti ad incrementare il valore e la conoscenza del patrimonio

locale; interventi in iniziative artistiche e manifestazioni attraverso le quali si realizzi

una maggiore diffusione e diversificazione dell’offerta culturale nel territorio di

riferimento.

Volontariato, filantropia, beneficenza

Stanziamento € 100.000 con importo massimo assegnabile per ogni progetto è

fissato in € 10.000.

Saranno privilegiate le iniziative rivolte alla realizzazione di progetti e programmi

incentrati sulle problematiche connesse a fenomeni di esclusione sociale quali


Copertina del catalogo della Mostra “Forma e colori della terra di Tuscia - IV a edizione”,

Museo della Ceramica della Tuscia, Viterbo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 56


57

forme di dipendenza, disabilità, disagio giovanile, disagio delle classi anziane e difficoltà

di integrazione

Le domande pervenute sono risultate 140, di cui:

n. 108 relative al settore dell’Arte Attività e Beni Culturali;

n. 32 relative al settore del Volontariato, filantropia, beneficenza.

A conclusione dell’iter di valutazione, il Consiglio di Amministrazione della

Fondazione in data 22 marzo 2010 ha deliberato di sostenere per euro 300.000

complessivamente n. 54 progetti di cui:

n. 33 relativi al settore arte attività e beni culturali, per un complessivo importo di €

200.000;

n. 21 riguardanti la volontariato, filantropia, beneficenza, per un importo di €

100.000.

Bando di concorso senza scadenza

Permette la presentazione delle richieste di contributo in ogni momento dell’anno

e dovranno riguardare esclusivamente iniziative non avviate al momento dell’inoltro

della domanda di contributo e che avranno comunque attuazione entro l’esercizio

2010. I settori considerati sono:

Arte, attività e beni culturali

Stanziamento € 50.000 con importo massimo assegnabile per ogni singolo progetto

fissato in € 5.000.

I progetti possono riferirsi esclusivamente alla realizzazione di convegni, incontri e

iniziative editoriali volti alla valorizzazione di studi e ricerche sul patrimonio storicoartistico

e culturale locale.

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Stanziamento € 50.000 con importo massimo assegnabile per ogni singolo progetto

fissato in € 5.000.

I progetti possono riferirsi esclusivamente alla realizzazione di interventi volti al

miglioramento di strutture sanitarie, attraverso la dotazione di attrezzature tecnologiche

che migliorino l’offerta dei servizi.

La richiesta di contributo non devono risultare superiori al 40 % dei costi totali previsti

per la realizzazione dell’iniziativa.

______________________

Nell’ambito dei rapporti con gli enti ed istituzioni del territori, particolare rilevanza

riveste l’articolata ed ampia collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia.

Oltre alla già citata partecipazione all’iniziativa Centro di Ateneo per le Grandi

Attrezzature, la Fondazione ha proseguito nell’assicurare la propria adesione a

diverse attività: congressuali, didattiche, borse di studio, ecc, promosse dell’Ateneo.

In particolare si segnala: la prosecuzione del sostegno per la copertura delle spese

fisse per il docente di ruolo titolare dell’insegnamento di “Storia dell’ amministrazione

pubblica” nel corso di Scienza della pubblica amministrazione - Facoltà di

Scienze Politiche e dell’Amministrazione dell’Università degli Studi della Tuscia: per

gli anni accademici 2008\2009 e 2009\2010 di € 70.000 ciascuno.

I progetti e le iniziative condotte dall’Università della Tuscia attraverso le proprie

strutture didattiche e di ricerca con il contributo della Fondazione hanno riguardato

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


valorizzazione e fruizione del sito di Ferento

‘Stagione Concertistica anno 2009’

INIZIATIVA

convegno ‘La catalogazione dei manoscritti miniati come strumento di conoscenza:

esperienze, metodologia, prospettive’ previsto il 4 - 5 marzo 2009

recupero e valorizzazione della serra per la collezione di specie esotiche

dottorato di ricerca ‘Storia d’Europa: società, politica, istituzioni (XIX - XX secolo)’ ciclo XXIV triennio 2009-2011

patrocinio e finanziamento di n. 1 borsa di studio per il Master in Economia e Diritto della Previdenza

copertura di n. 1 posto di professore di II fascia per la Facoltà di Scienze Politiche – aa.aa 2008\2009 –

2009\2010

stampa Guida dello Studente a.a. 2009-2010

borsa di studio per un dottorato di ricerca in ‘Economia e territorio’ -

potenziamento della mobilità studentesca presso gli atenei stranieri e migliorare la diffusione e la promozione dell’offerta

formativa dell’Ateneo viterbese

borsa di studio per la realizzazione del XXI (III annualità) ciclo di dottorato di ricerca in ‘Società, istituzioni e sistemi

politici XI - XX sec.

borse di studio per la realizzazione del XXII ciclo di dottorato di ricerca (triennio 2007/2009) in ‘Società, istituzioni e

sistemi politici XI - XX sec.’

biblioteca della Facoltà di Scienze Politiche

convegno Internazionale sulla proteomica del sangue - Viterbo 12 - 14 ottobre 2009

conferenza ‘L’arsenico nelle acque per il consumo umano. Aspetti e tecnologie gestionali’ prevista a Viterbo il 10

dicembre 2009

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 58

Contributo concesso

(euro)

10.000

6.000

1.000

7.000

15.886

4.500

140.000

2.300

10.000

100.000

11.815

11.815

10.000

2.000

1.000


59

ALTRI INTERVENTI DI TERZI NEI SETTORI RILEVANTI

Tali interventi riguardano proposte per iniziative pervenute all’Ente al cui esame ed

accoglimento ha provveduto il Consiglio di Amministrazione secondo le modalità

previste dal Regolamento di erogazione approvato dal Consiglio di Indirizzo del 25

giugno 2001 e modificato nella seduta del 25 ottobre 2004.

Arte, attività e beni culturali

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Amministrazione Provinciale di Viterbo

Amministrazione Provinciale di Viterbo

Amministrazione Provinciale di Viterbo

ArcheoTuscia - Viterbo

Associazione Amici di Bagnaia -

Viterbo

Associazione Cittadinanza e Cultura -

Viterbo

Associazione Culturale ‘Fata Morgana’

- Civitella D’Agliano

Associazione Culturale Gala Eventi –

Tobia - Viterbo

Associazione Culturale Gala Eventi –

Tobia - Viterbo

Associazione Culturale Greenaccord -

ROMA

Associazione Culturale ‘La Papessa’ -

Viterbo

Associazione Culturale Musica e

Territorio - Orte

Associazione Culturale Ottavia - Roma

Associazione Culturale Studio

Fontaine - Viterbo

Associazione Culturale TusciaE20 -

Viterbo

Associazione Hypothesis - Viterbo

Associazione I Dispari - Viterbo

Associazione ‘L’Orto dei Poeti’ –

Capranica

Associazione ‘Officina delle idee’ -

Viterbo

Associazione Polis - Viterbo

Realizzazione del ‘Festival Barocco - Edizione 2009’

Progetto ‘Ambientarti - Eventi d’Arte per l’Educazione Ambientale’

Realizzazione della pubblicazione ‘Sacro Bosco di Bomarzo’ della Casa Editrice Electa

Mondadori

Restauro della Chiesa di Santa Maria della Salute in Viterbo

realizzazione di una rappresentazione teatrale in vernacolo realizzata dalla Scuola

Media di Bagnaia CONTRIBUTO VARIATO IN ristampa del volume ‘Bagnaia - Cronaca

di una terra del Patrimonio’ del prof. Vincenzo Frittelli

realizzazione di una mostra su di una graphic novel di Marco Raparelli tratta dall’opera

teatrale ‘L’uomo più crudele’ di Gian Maria Cervo

realizzazione della manifestazione: ‘(ac)Cenni di (con)tempORAneo 09’ VI edizione

realizzazione del concerto di Ornella Vanoni previsto a Viterbo il giorno 11 settembre

2009 e inserito nel cartellone degli eventi del ‘Settembre Viterbese’

realizzazione del concerto ‘Swing Italiano’ presso l’auditorium dell’Università degli Studi

della Tuscia il 16 dicembre 2009

realizzazione del IV Forum Internazionale dell’informazione per la salvaguardia della

natura’ previsto a Viterbo dal 25 al 28 novembre 2009

realizzazione dell’annuario dei Facchini di Santa Rosa ‘Portatori di Fede’

progetto ‘Artegiovani II edizione - Iniziative a sostegno dei giovani artisti della Tuscia:

Fabio Barili sonate con ghironda’

realizzazione della manifestazione ‘La musica in festa nelle sale e nei giardini del

Palazzo Farnese di Caprarola’ nell’ambito della Festa Europea della Musica il 20 e 21

giugno 2009

realizzazione della manifestazione ‘Dialoghi D’accanto - Arte a Palazzo Gatti’ Viterbo dal

23 maggio al 20 giugno 2009

progetto ‘Cose dell’altro mondo’

realizzazione della VII edizione ‘Il Salotto delle 6’ previsto a Viterbo ad ottobre e novembre

2009

realizzazione della manifestazione ‘Caffeina - viterbocultura 2009’ previsto nel mese di

luglio 2009

progetto ‘Seminalibri 2009’

manifestazione ‘Giardini e dintorni’ anno 2009

attività anno 2009/2010 per il benessere psico-socialeI cappuccini e la Tuscia -

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

8.000

2.000

10.000

10.000

2.000

4.000

2.000

2.000

1.000

10.000

1.500

2.000

3.500

1.500

1.500

3.000

10.000

1.000

2.000

1.500


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 60


ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Associazione San Crispino da Viterbo -

Viterbo

Associazione Santa Giacinta

Marescotti - Viterbo

Centro di Studi per il Patrimonio di S.

Pietro in Tuscia - Orte

Centro Studi Bonaventuriani -

Bagnoregio

Comitato 40 anni fà c/o Bernardinetti

Angelo - Viterbo

Comitato Caprarola per Luigi Einaudi –

Caprarola

Comitato Pro Porte Bronzee della

Cattedrale di Viterbo - Viterbo

Comune di Bomarzo

Comune di Tarquinia

Comune di Viterbo

Convento della SS. Trinità - Padri

Agostiniani - Viterbo

Diocesi di Civitavecchia

Monastero delle Clarisse di Santa Rosa

- Viterbo

PIEMME S.p.A. Concessionaria di

Pubblicità - Roma

Progetto s.r.l. - Roma (RM)

Publikompass S.p.A. - Roma

Rettoria della Chiesa dei SS. Faustino

e Giovita - Viterbo

Rettoria della Chiesa di S. Giovanni

Battista detta del Gonfalone - Viterbo

Sig. Raffaele Moncada - Viterbo

Società Tarquiniense d’Arte e Storia -

Tarquinia

61

Omaggio a San Crispino da Viterbo - Cappuccini pittori e dipinti per le Chiese

Cappuccine

progetto ‘I cappuccini e la Tuscia - Omaggio a san Crispino da Viterbo - Cappuccini pittori

e dipinti per le Chiese Cappuccine’

realizzazione della ‘XVI Giornate di studio per la storia della Tuscia’ Viterbo il 18 e 19

dicembre p.v.

realizzazione del 57° Convegno Bonaventuriano Bagnoregio il 13 e 14 giugno 2009

realizzazione di un congegno ‘Il Consorzio per l’Università degli Studi - Viterbo promotore

del sistema territoriale della Tuscia per lo sviluppo della Cultura’ 2 dicembre 2009

presso l’Università degli Studi della Tuscia

progetto ‘Luigi Einaudi: il presidente a Caprarola’

contributo per la sostituzione delle porte lignee della Cattedrale di San Lorenzo con

delle porte bronzee ideate e cesellate dall’artista Roberto Joppolo

VII edizione di ‘Tuscia deliziosa’ Bomarzo dal 5 all’8 dicembre 2009

realizzazione dell’ottava edizione del Premio ‘Tarquinia - Cardarelli’

realizzazione del concerto musicale di Shaggy 20 agosto 2009 Viterbo

completamento del fondo librario denominato ‘Fondo Antico’ della Biblioteca

Conventuale

progetto di restauro e valorizzazione dell’area d’accesso al Museo Diocesano con sede

nell’ex Episcopio di Tarquinia

realizzazione di immagini votive in occasione del 750° anniversario della traslazione

1258 - 2008

pubblicazione di una pagina dedicata alla Fondazione Carivit ed alla Carivit S.p.A. nell’inserto

‘Una Rosa per Viterbo’ de Il Messaggero

realizzazione di una inserzione sulla ‘Guida ai Musei 2010’ edita da A. Mondadori

Editore

offerta spazio redazionale nel supplemento ‘Estate nel Lazio’ distribuito nel quotidiano

‘Il Tempo’ nel Lazio - Abruzzo - Molise

restauro delle tele raffiguranti ‘San Bonaventura’ e ‘Gli innocenti’

lavori di restauro parziale degli intonaci e degli affreschi ornato della Chiesa

realizzazione di un volume sul secondo conflitto mondiale a Viterbo e nella sua provincia

realizzazione del progetto ‘Omaggio a Giacomo Setaccioli’ 17 ottobre 2009 durante la

manifestazione ‘Tarquinia a Porte Aperte’

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

5.000

poi revocato

5.000

2.000

3.000

2.000

2.000

5.000

3.000

10.000

3.000

5.000

5.000

1.500

1.800

720,00

1.140

4.920

4.200

3.000

3.500


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 62


63

Arte, attività e beni culturali

Altri contributi di importo unitario pari o inferiore a 1.000 euro

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Annulli Editore - Latera

Associazione Culturale A et A Arte et

Agricoltura - Tuscania

Associazione Culturale Centro ‘Musica

e oltre’ – San Lorenzo Nuovo

Associazione Culturale LABIT - Roma

Associazione Nazionale Insigniti

Onoreficenze Cavalleresche -

Vitorchiano

Associazione Nazionale Libero

Pensiero ‘Giordano Bruno’ sez di

Viterbo

Basilica Santa Maria della Quercia –

La Quercia - Viterbo

Comitato Festeggiamenti

Pianoscarano Carmine Salamaro -

Viterbo

Comune di Ischia di Castro

Confederazione Nazionale Artigianato

e Piccola Media Impresa Associazione

Provinciale di Viterbo

Davide Ghaleb Editore - Vetralla

Studio Pubblicitario Viterbese - Casa

Editrice - Viterbo

Edizioni Sette Città - Viterbo

Giovanni Faperdue - Viterbo

Prefettura di Viterbo

Sig.ra Michelina Panichi della Casa -

Roma

Touring Club Italiano Sez. di Civita

Castellana

Società Archeologica Viterbese ‘Pro

Ferento’ - Viterbo

Associazione OLIM - Roma

Associazione ‘L’Orto dei Poeti’ -

Capranica

contributo-acquisto di volumi ‘Itinerari etruschi’ di G. Mazzuoli e G. Moscatelli e ‘S.

Flaviano e S. Margherita - Guida alla scoperta’ di G. Breccola

concerto dei ‘Carolina Brande’s Group’ previsto il 28 novembre 2009 in Tuscania

realizzazione di un concerto per la raccolta fondi in favore della ‘Lega per il filo d’oro’

monologo teatrale tratto dal libro ‘Dove la morte si nasconde alla vita’ edito da Davide

Ghaleb

realizzazione della serata d’onore per il Galà dei Cavalieri finalizzato alla raccolta fondi

per associazioni con finalità benefiche

realizzazione della prima parte dei festeggiamenti del ‘Mese Bruniano’ svolti dal

06/03/2009 al 03/04/2009

stampa degli atti della giornata di studio ‘Andrea della Robbia a Santa Maria della

Quercia 1508 - 2008’

realizzazione una serie di manifestazioni di promozione dei quartieri di Viterbo

Comune di Ischia di Castro realizzazione della giornata di studio e presentazione

del progetto ‘Piano Castro’

‘3° Edizione Mostra Concorso Artigianato Artistico’ prevista a Viterbo dal 24 aprile al

10 maggio 2009

contributo-acquisto volume ‘Viterbo e la Provincia del Patrimonio Bandi ed Editti

(1721 - 1756)’ di Loredana Vaccarotti

contributo-acquisto calendari anno 2010

contributo-acquisto volumi ‘La classe dirigente negli anni del fascismo. Il caso viterbese’

e ‘ Lavora, Patria e libertà - Associazionismo e solidarismo nell’Alto Lazio lungo

l’Ottocento’

contributo-acquisto volume ‘Dante è tornato al Bulicame’ del sig. Giovanni Faperdue

oneri per il ricevimento di ospiti italiani e stranieri in occasione del trasporto della

macchina di Santa Rosa

contributo-acquisto volume ‘Le orme del pensiero’ di Michelina Panichi della Casa

conferenza sulla battaglia tra Francesi e Napoletani del dicembre 1798 presso Civita

Castellana e apposizione di una targa in memoria della battaglia

celebrazioni per il Centenario della morte di Luigi Rossi Danielli previsto a Viterbo il 9

maggio 2009

progetto ‘In vetta alla Tuscia, prima degli Etruschi

Capranica progetto ‘Seminalibri 2009’

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

330

550

600

500

750

300

800

500

500

1.000

420

612

752

250

1.000

450

1.000

1.000

1.000

1.000


Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali

per la scuola

In tale settore risulta di rilevante significato l’impegno che la Fondazione ha

assicurato all’Università degli Studi della Tuscia già descritto..

E’ inoltre proseguita l’attività di sostegno a specifici progetti per l’adeguamento

qualitativo delle strutture e per interventi didattici sia negli istituti scolastici provinciali

che presso organismi privati di settore.

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Associazione Accademia Italiana Di

Economia Aziendale - Bologna

Associazione Officine Cinema Laboratorio

Sperimentale di Cinema e Televisione

- Roma

Associazione Sportiva ‘M. Buratti’ c/o

Liceo Classico - Ginnasio ‘M. Buratti’ -

Viterbo

Convento della SS. Trinità - Padri Agostiniani

- Viterbo

Gruppo Interdisciplinare per lo Studio

della Cultura Tradizionale dell’Alto Lazio

- Viterbo

Libro Aperto - Ravenna

Liceo Scientifico Statale ‘Paolo Ruffini’

- Viterbo

Parrocchia Santa Barbara - Viterbo

Ricerca scientifica e tecnologica

L’obiettivo perseguito è stato quello di fornire un sostegno concreto e mirato a

quelle iniziative con carattere di ricerca scientifica applicata al fine dello sviluppo

del Territorio, anche mediante l’ attività di studio e di alta formazione.

Gli interventi sostenuti dalla Fondazione in tale settore riguardano in via quasi

esclusiva alcuni degli interventi condotti dall’Università degli Studi della Tuscia

prima illustrati.

Una ulteriore iniziativa ha riguardato

abbonamento e donazione della rivista ‘Journal of Management and Governance’

borse di studio destinate a studenti del territorio della Provincia di Viterbo

realizzazione della ‘Festa di benvenuto - Iniziativa contro il bullismo’

schedatura fondo didattico della Biblioteca Conventuale ‘Card. Egidio da Viterbo’

contributo\acquisto volumi realizzati dal Gruppo e per le spese di allestimento dei convegni

contributo\acquisto volumi ‘Fondazioni e Banche: garanzie e prospettive’ di Antonio

Miglio e Antonio Patuelli

realizzazione del progetto ‘Graduation Day’

acquisto materiale didattico per la realizzazione di corsi di sostegno all’apprendimento

della matematica e della lingua cinese presso la parrocchia

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Associazione Scienza e Vita - Viterbo convengo ‘Interpretare l’evoluzione: orizzonti culturali ed antropologici del dopo Darwin’

previsto a Viterbo il 27 e 28 novembre 2009

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 64

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

2.000

2.400

2.000

5.000

4.000

300

2.000

2.000

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

1.000


ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Casa di Cura Villa Rosa Congregazione

Suore Ospedaliere del Sacro -

Viterbo

AVIS Sez. Comunale di Capranica

ASL di Viterbo - Viterbo

Comitato Viterbo con Amore nella

Tuscia Solidale - Viterbo

Associazione Progresso Terapia

Intensiva ‘Romano Fasanari’ - Roma

Associazione Casa di Nonna Anna -

Capranica

Associazione Italiana contro lo Stress

e l’Invecchiamento Cellulare - Roma

65

Salute pubblica medicina preventiva e riabilitativa

In questo settore l’attività della Fondazione si è orientata ad iniziative volte al miglioramento

della strutture ospedaliere, attraverso la dotazione di attrezzature tecnologiche

che presentino carattere di urgenza ed assoluta necessità.

In tale ambito particolare significato ha assunto la consegna dell’apparecchiatura

sanitaria “Litrotritore extracorporeo” all’ UOC di Urologia dell’Ospedale Belcolle di

Viterbo in precedenza illustrata.

Altre attività hanno riguardato:

realizzazione della ‘Settimana del Cervello’ Viterbo dal 16 al 22 marzo 2009

realizzazione del progetto ‘L’Avis e la Scuola: concorso Luigi Mantrici’ finalizzato a sensibilizzare

gli studenti sul tema della donazione del sangue

realizzazione di un convegno dedicato agli Istituti Scolastici Superiori di Viterbo e provincia

sull’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili in occasione della Giornata

Mondiale della Lotta all’AIDS 1 dicembre 2009

acquisto macchinari sanitari - retinografo – destinati al reparto di Diabetologia dell’

Ospedale di Belcolle di Viterbo

assistenza domiciliare per i pazienti oncoematologici della Provincia di Viterbo’

casa di accoglienza nonna Anna per bambini extracomunitari portatori di gravi patologie

Associazione Italiana contro lo Stress e l’Invecchiamento Cellulare - Roma realizzazione

del congresso ‘Cibo e invecchiamento: elisir di lunga vita o sostegno alle terapie?’

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

3.000

1.000

2.000

30.720

10.000

10.000

500


Tuscia Film Fest 2009 - Arena Rocca Albornoz - Viterbo

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 66


67

INTERVENTI DI TERZI NEI SETTORI NON RILEVANTI

Volontariato, filantropia e beneficenza

Gli interventi in questo settore hanno riguardato iniziative oramai collaudate ed

importanti per interventi rivolti al sostegno diretto delle strutture a potenziamento

e razionalizzazione delle funzioni ed attività sviluppate da tali operatori..

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

A.C.R.I. Associazione Casse di Risparmio

Italiane – Roma

A.C.R.I. Associazione Casse di Risparmio

Italiane – Roma

A.C.R.I. Associazione Casse di Risparmio

Italiane – Roma

ADMO Associazione Donatori Midollo

Osseo – Viterbo

Associazione Pro Loco – Canepina

Associazione Volontariato Assistenza

Disabili ‘Il buon Samaritano’ – Tarquinia

Comitato Viterbo con Amore nella Tuscia

Solidale – Viterbo

Curia Vescovile – Viterbo

MDC Agency – Viterbo

Parrocchia Sacra Famiglia– Viterbo

Scuola Infermieri ‘Città di Viterbo’ –

Ambanja – Madagascar

Sovrano Militare Ordine di Malta – Delegazione

di Viterbo

Fondo Nazionale CEI per il microcredito

‘Aiuto ai bambini del’Uganda. Sostegno alla scolarizzazione nbegli slums di Kampala –

Uganda’

Iniziativa congiunta delle fondazioni italiane a sostegno dei territori dell’Abruzzo colpiti

dal terremoto

offerta di ‘Un panettone per la vita’ finalizzata alla raccolta fondi in favore di una maggiore

sensibilizzazione verso la donazione di midollo osseo

realizzazione della XXV° edizione delle ‘Giornate della Castagna’ previste a Canapina

con iniziativa di raccolta fondi a finalità benefiche

copertura delle spese per il progetto di ospitalità ‘Bambini di Chernobyl’

realizzazione della manifestazione ‘Concerto di Natale’ con iniziativa di raccolta fondi a

finalità benefiche

realizzazione del programma di accoglienza del Papa in visita a Viterbo il 6 settembre

2009

realizzazione dell ‘2° Partita del Cuore’ tra la Nazionale Italiana Attori e le Forze di Sicurezza

per la raccolta fondi in favore dell’Associazione Bambini Diabetici

ampliamento della ludoteca parrocchiale attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche

e l’acquisto di nuovi arredi

formazione del personale infermieristico per circa 150 allievi mediante corsi di durata

triennale

contributi a situazioni disagiate

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

6.000

1.800

6.000

2.500

5.000

5.000

5.000

10.000

2.000

1.500

10.000

2.000

Premio Maestro Fardo edizione 2009

L’iniziativa promossa da Legambiente, Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa,

Federlazio, Associazione Industriali, Lega delle Cooperative, CNA, ADMO oltre che

dalla Fondazione Carivit riguarda l’assegnazione di un premio a personaggi locali

che maggiormente si sono distinti nel volontariato. Il contributo della Fondazione è

destinato all’acquisizione di attrezzature sanitarie per il potenziamento di strutture

operanti nel campo dell’assistenza alle categorie sociali deboli, di anno in anno individuate

dall’apposito Comitato promotore del Premio.

Per l’esercizio 2009 il “dono” della Fondazione ha riguardato: un contributo per

migliorare le strutture di accoglienza del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Belcolle

di Viterbo.

L’impegno complessivo della Fondazione all’iniziativa è stato pari a € 5.000.


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 68


69

Volontariato, filantropia e beneficenza

Altri contributi di importo unitario pari o inferiore a 1.000 euro

ENTE/ORGANISMO INIZIATIVA

Società Cooperativa Sociale – Oriolo

Romano

Associazione Dilettantistica Polisportiva

Tuscania

Associazione Eta Beta – Viterbo

Associazione Eta Beta – Viterbo

Associazione Vivere il Sogno – Viterbo

Circolo ARCI ‘A. Bernini’ Pianoscarano

– Viterbo

Comando Provinciale Vigili del Fuoco

di Viterbo – Viterbo

Croce Rossa Italiana Sezione Femminile

di Viterbo – Viterbo

Fondazione Carivit

G.S. Barcomurialdina – Viterbo

G.S. Barcomurialdina – Viterbo

G.S. Barcomurialdina – Viterbo

Pia Unione Madonna della Pietà –

Bassano Romano

Primascena srl – Viterbo

Primascena srl – Viterbo

Contributo\acquisto copie del libro ‘Casa famiglia per adolescenti’

realizzazione del 1° Torneo di Carnevale Categoria Ragazzi

realizzazione di un opuscolo tematico sulle attività dei ragazzi dell’associazione

realizzazione del ‘Gran Ballo di Primavera’ realizzato il 21/03/2009

Musicoterapia

realizzazione de ‘La giornata degli anziani’ il 3 maggio 2009 presso il quartiere di Pianoscarano

Motoraduno nazionale VV.FF

realizzazione della tradizionale ‘Festa di Beneficenza’ prevista per giungo 2009

messa soci defunti anno 2009

realizzazione del torneo di calcio categoria piccoli amici denominato ‘Memorial Bruno

Benucci’ previsto il 28 e 29 dicembre 2009 in Viterbo

realizzazione del 1° Memorial ‘Bruno Terzoli’ Categoria Giovanissimi

VI Edizione del quadrangolare ‘Baby Champion’ categoria Pulcini e Giovanissimi – Settimana

di Pasqua ‘Primavera dello sport’

festeggiamenti in onore di Maria SS. Della Pietà

acquisto biglietti per lo spettacolo teatrale ‘La locandiera’ finalizzato alla raccolta fondi

in favore dell’Associazione Amici dei Bambini

richiesta acquisto biglietti per la rappresentazione teatrale ‘Cirano de Bergerac’ della

Compagnia Teatrale ‘I Guitti’ finalizzato alla raccolta fondi in favore dell’Associazione

‘Amici dei Bambini’

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

CONTRIBUTO

CONCESSO

euro

300

1.000

1.000

300

1.000

500

500

1.000

250

500

1.000

1.000

1.000

Le erogazioni deliberate nell’anno sono pari ad euro 1.434.984 al netto dei ristorni

dell’anno, delle quote di erogazioni pluriennali di competenza 2009 e degli

ammortamenti dell’immobile di proprietà della Fondazione che è destinato ad ospitare

l’attività del Museo della Ceramica, risultano essere state liquidate in relazione

al realizzarsi delle varie iniziative a cui erano destinate per una percentuale del

42%.

FONDAZIONE PER IL SUD

Nell’esercizio 2009 la Fondazione Carivit non è stata chiamata al versamento di

importi relativi alle quote extra-accantonamento accantonate e destinate alla

Fondazione per il Sud.

250

250


VOLONTARIATO

Nell’esercizio 2009 la Fondazione Carivit ha provveduto al versamento dell’importo

complessivo di € 66.686,40, riguardante l’accantonamento esercizio 2006

Legge 266/91, secondo la seguente destinazione:

CESV – Roma € 33.343,20;

SPES - Roma € 33.343,20.

RIPARTIZIONE PERCENTUALE DELLE SOMME IMPEGNATE PER GLI INTERVENTI NEI SETTORI DI INTERVENTO

Esercizio 2009

SETTORE

Arte, attività e beni culturali escluso l’accantonamento per il recupero dell’ex-mattatoio in Valle di Faul a Viterbo

Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola

Sviluppo locale ed edilizia popolare locale

Ricerca scientifica e tecnologica

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

TOTALE SETTORI RILEVANTI

ALTRI SETTORI NON RILEVANTI

Volontariato, filantropia e beneficenza

TOTALE ALTRI SETTORI NON RILEVANTI

STRUTTURE FRUIBILI DALLA COMUNITA’

Per incontri, convegni, seminari di studio, concerti e mostre temporanee e manifestazioni

artistiche, la Fondazione dispone di due strutture, ambedue all’interno dello

- storico edificio di Palazzo Brugiotti in via Cavour, 67 a Viterbo:

- la Sala delle Assemblee con capienza di 90 posti;

- il Museo della Ceramica della Tuscia per una superficie complessiva di mq 500 di

cui 300 coperti e 200 in un giardino “a sorpresa” decorato da fontane figurate.

La Sala delle Assemblee di Palazzo Brugiotti, presso la sede della Fondazione, ha

ospitato numerose e valide iniziative culturali delle quali viene fornito un sintetico

elenco.

TOTALE COMPLESSIVO

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 70

RIPARTIZIONE

PERCENTUALE

37,02

22,30

-

18,07

10,00

87,39

12,61

12,61

100,00


Università degli Studi della Tuscia

Istituto Storico Italiano per il Medio Evo

Associazione Teatro Boni

C.N.A. di Viterbo

Associazione Amici dei Monumenti

Fondazione Carivit

Accademia AIDEA

Università dell’Età Libera – Lions Club

Amministrazione Provinciale di Viterbo

Associazione “Maria Cristina di Savoia”

Tuscia Film Fest

Associazione Teatro Null

Centro Studi per la Storia della Città

Centro Studi per il Patrimonio di San Pietro in Tuscia

Associazione Miglioramento e Cura dei Malati Neoplastici

Associazione Terra Etrusca

Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”

Amministrazione Provinciale di Viterbo

Comitato “Amici di Galiana”

Comune di Viterbo

Associazione di Cultura Classica

UTILIZZO SALA DELLE ASSEMBLEE DAL 1/1/2009 AL 31/12/2009

71

ENTE OGGETTO

Convegno “Ferentium, una città da riscoprire: dallo scavo scientifico

alla promozione culturale”

Convegno “La catalogazione dei manoscritti miniati come strumento

di conoscenza: esperienze, metodologia, prospettive”

Conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa “Cambusiere”

Presentazione della Mostra “Forme e colori della terra di Tuscia”

Assemblea Ordinaria dei Soci

Presentazione del volume “Le orme del pensiero” di Michelina Panichi

Della Casa

Convegno nazionale

Chiusura dell’anno accademico

Presentazione del progetto “Responsabili – Educazione alla legalità”

Conferenza “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona”

Conferenza stampa di presentazione del Tuscia Film Fest edizione

2009

Conferenza stampa di presentazione del festival teatrale “Le grandi

dionisiache”

Convegno “L’archeologia delle strade”

Giornata di studi “Le famiglie della Tuscia nel tardo medio evo”

Presentazione pubblica di attrezzature mediche donate all’Ospedale

“Belcolle” di Viterbo

Conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Meeting No

Comment”

Sfilata finale della Scuola Superiore della Moda

Presentazione pubblica del “Rapporto sullo stato dell’ambiente della

Provincia di Viterbo – anno 2008”

Presentazione pubblica del progetto “La Compagnia del capagno”

Convegno “90° anniversario di Federterme”

Conferenza “L’etica aristocratica: oralità e scrittura nell’epistolario di

Plinio il Giovane”

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 72


73

5/Tavole di Bilancio

ENTE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO

BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2009

(espresso in unità di Euro)

dati al 31.12.2009 dati al 31.12.2008

ATTIVO parziali totali parziali totali

1 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI 954.822 1.032.926

a) beni immobili 489.631 561.622

b) beni mobili d’arte 402.403 402.403

c) beni mobili strumentali 61.669 67.557

d) altri beni 1.118 1.344

2 IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 13.818.960 13.565.286

b) altre partecipazioni 13.818.960 13.565.286

3 STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI 31.034.492 29.729.088

a) strumenti finanz. affidati in gest.patr.individuale 25.263.368 23.772.986

b) strumenti finanz. Quotati 3.269.673 3.438.453

di cui:

- titoli di debito 3.269.673 3.438.453

c) strumenti finanz. non quotati 2.501.451 2.517.650

di cui:

- titoli di debito 2.501.451 2.517.650

4 CREDITI 640.630 624.586

di cui:

- esigibili entro l’esercizio 53.534 20.409

5 DISPONIBILITA’ LIQUIDE 226.107 145.512

6 ALTRE ATTIVITA’ 494.028 126.332

di cui:

- attività impiegate nelle imp. strument. diret. eserc. 494.028 126.332

7 RATEI E RISCONTI ATTIVI 152.462 383.636

TOTALE ATTIVO 47.321.499 45.607.367

CONTI D’ORDINE dati al 31.12.2009 dati al 31.12.2008

Titoli di debito a custodia presso CARIVIT (Val.Nom.) 5.771.124 5.956.103

Titoli azionari a custodia presso CARIVIT 13.461.895 13.461.895

Valori a custodia presso gestori 25.263.368 23.772.986

Impegno residuo ex mattatoio 4.129.452 4.129.452

Operazioni P/T 1.500.605 200.026

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 74


75

dati al 31.12.2009 dati al 31.12.2008

PASSIVO parziali totali parziali totali

1 PATRIMONIO NETTO 35.302.128 34.569.764

a) fondo di dotazione 30.099.176 30.099.176

c) riserva da rivalutazione

e plusvalenze 1.109.563 1.109.563

d) riserva obbligatoria 1.837.518 1.313.484

e) riserva per l’integrità del patrimonio 2.047.542 2.047.542

g) avanzo (disavanzo) residuo 208.330 0

2 FONDI PER L’ATTIVITA’ D’ISTITUTO 7.794.687 7.654.756

b) fondi per erogazioni nei settori rilevanti di cui: 5.550.201

fondo stabilizzazione erogazioni 2.000.000 5.480.142

fondo interventi istituzionali 3.550.201

c) fondi per erogazioni negli altri settori statutari 2.109.055 2.109.055

d) fondi per la realizzazione del “Progetto Sud” 135.431 65.559

3 FONDI PER RISCHI ED ONERI 1.286.013 1.254.013

4 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAV. SUB. 79.309 70.711

5 EROGAZIONI DELIDERATE 2.219.767 1.842.101

a) nei settori rilevanti 2.219.767 1.842.101

6 FONDO PER IL VOLONTARIATO 89.118 85.933

7 DEBITI 550.477 130.090

di cui:

- esigibili entro l’esercizio 250.477 130.090

8 RATEI E RISCONTI PASSIVI 0 0

TOTALE PASSIVO 47.321.499 45.607.367

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


dati al 31.12.2009 dati al 31.12.2008

CONTO ECONOMICO parziali totali parziali totali

1 RISULTATO DELLE GESTIONI PATRIMONIALI 1.660.041 -429.878

2 DIVIDENDI E PROVENTI ASSIMILATI 1.375.416 1.381.303

b) da altre immobilizzazioni finanziarie 1.375.416 1.381.303

d) da strumenti finanziari non immobilizzati 0 0

3 INTERESSI E PROVENTI ASSIMILATI 98.453 224.479

b) da strumenti finanziari non immobilizzati 94.677 220.192

c) da crediti e disponibilità liquide 3.777 4.287

4 RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI

STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI 162.500 -102.527

5 RISULTATO DELLA NEGOZIAZIONE DI

STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI 4.098 -13.734

6 RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE - -

7 RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI

IMMOBILIZZAZIONI NON FINANZIARIE - -

8 RISULTATO DI ESERCIZIO DELLE IMPRESE STRU.

DIRETTAMENTE ESERCITATE - -

9 ALTRI PROVENTI 14.229 36.152

di cui:

- contributi in conto esercizio 14.229 36.152

10 ONERI -661.899 -738.716

a) compensi e rimborsi spese organi statutari 193.324 185.481

b) per il personale 152.833 144.936

c) consulenti e collaboratori esterni 17.641 19.644

e) interessi passivi e altri oneri finanziari 0 44

f) commissioni di negoziazione 123.679 116.448

g) ammortamenti 52.102 48.915

i) altri oneri 90.320 79.247

h) fondo rischi ed oneri 32.000 144.000

11 PROVENTI STRAORDINARI 3.381 25.449

12 ONERI STRAORDINARI -77 -45.000

13 IMPOSTE -35.967 -35.201

AVANZO (O DISAVANZO DI ESERCIZIO) 2.620.174 302.328

14 ACCANTONAMENTO A RISERVA OBBLIGATORIA -524.035 - 60.466

15 EROGAZIONI DELIBERATE IN CORSO DI ESERCIZIO -1.748.067 - 1.760.952

di cui nei settori rilevanti -1.584.217 -1.544.202

di cui nei settori non rilevanti -163.850 -216.750

16 ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONT. -139.743 - 16.124

di cui nei settori rilevanti -69.871 -8.062

ACCANT. AI FONDI PER L’ATTIVITA’ DI ISTITUTO 1.535.214

ACCANT. RISERVA PER L’INTEGRITA’ DEL PATRIM. 0 0

AVANZO (O DISAVANZO DI ESERCIZIO) 208.330 0

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 76


77

6/Nota Integrativa

Struttura e contenuto del bilancio

Il bilancio di esercizio della Fondazione, chiuso al 31 dicembre 2009, è costituito

dai seguenti schemi:

- Stato Patrimoniale e Conti d’Ordine;

- Conto Economico;

- Nota integrativa.

Esso è inoltre corredato della relazione degli Amministratori sulla gestione.

Nelle more dell’emanazione da parte dell’Autorità di Vigilanza del Regolamento

previsto dall’art. 9, comma 5, del D.Lgs. 17/5/1999, n. 153 disciplinante in via definitiva

le modalità di redazione e le forme di pubblicità dei bilanci delle Fondazioni e

della relativa relazione - in conformità con la loro natura di organismi senza fine di

lucro -, i citati documenti di bilancio sono stati redatti, sulla base delle indicazioni

contenute nell’Atto di indirizzo emanato dal Ministro del Tesoro in data 19 aprile

2001, nella lettera del Ministero dell’Economia del 25 marzo 2002, nel Decreto

ministeriale 26 marzo 2002 nonché nel Decreto del Direttore Generale del

Dipartimento del Tesoro del 23 marzo 2007, con l’intento di fornire con chiarezza

una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, di quella

finanziaria e del risultato economico dell’esercizio.

La nota integrativa, in particolare, presenta il dettaglio delle voci di bilancio ed illustra

i singoli aspetti della gestione anche a mezzo di note di commento.

Al fine di rendere comparabili le voci dello stato patrimoniale e del conto economico,

si è provveduto ad indicare, per le voci più significative, anche l’importo della

voce corrispondente del precedente esercizio.

Criteri di valutazione

Ai sensi delle disposizioni recate dal contesto normativo riferibile alle Fondazioni di

origine bancaria, che fanno riferimento alle pertinenti previsioni del Codice Civile in

quanto applicabili, la redazione del bilancio e la valutazione delle voci sono avvenute

- nella prospettiva della continuazione dell’attività ed in funzione della salvaguardia

del valore del patrimonio della Fondazione - nell’osservanza dei principi generali,

concordati con il Collegio Sindacale, della prudenza e della competenza, della

prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica, che di seguito vengono

enunciati.

Illustrazione dei criteri di valutazione

Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Le immobilizzazioni materiali ed immateriali sono state valutate al costo storico di

acquisto al quale sono stati aggiunti gli oneri di diretta imputazione e le eventuali

spese incrementative e sono state iscritte in bilancio al netto del relativo fondo di

ammortamento.

Le spese di manutenzione e riparazione diverse da quelle incrementative non sono

mai oggetto di capitalizzazione e sono imputate integralmente al conto economico.

Per nessuna delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si è derogato ai criteri

di valutazione in applicazione dell’art. 2426 del Codice Civile.

Gli ammortamenti iscritti in bilancio sono stati calcolati sulla base delle aliquote che

rappresentano l’effettivo deperimento economico-tecnico dei beni, ovvero la vita

utile degli stessi; le aliquote applicate sono le seguenti:

- immobili: 5%;

- mobili e macchine ordinarie d’ufficio: 12% - 20%;

- attrezzature sanitarie: 33,33%;

- attrezzature varie: 12% - 15%;

- altri beni: 15% - 25%.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


L’inizio dell’ammortamento è fatto coincidere con il periodo di entrata in funzione

del bene ed il termine della procedura coincide o con l’esercizio della sua alienazione

o con quelle in cui, a seguito dell’ultimo stanziamento di quota, il fondo di

ammortamento raggiunge la consistenza del costo di iscrizione del bene. I beni

completamente ammortizzati sono iscritti in bilancio in base al loro costo storico,

integralmente rettificato dal fondo di ammortamento accantonato, fin tanto che

non siano stati alienati o rottamati.

Le opere d’arte ed in generale il patrimonio artistico della Fondazione, non è soggetto

alla procedura di ammortamento, in conformità alla prassi contabile vigente.

La quota parte dell’ammortamento dell’immobile di proprietà della Fondazione che

è destinato ad ospitare l’attività del Museo della Ceramica è stata considerata

come erogazione dell’esercizio, essendo tale bene parte integrante dell’attività istituzionale

consistente nella gestione museale affidata, sulla base di apposita convenzione

stipulata congiuntamente con il Comune di Viterbo, a terzi.

Immobilizzazioni finanziarie – Partecipazioni

Le azioni ordinarie derivanti dal conferimento dell’azienda bancaria di cui alla legge

218/90 e quelle derivanti dal successivo aumento di capitale, sono state valutate

secondo il criterio del patrimonio netto relativo all’anno 1998; le azioni ordinarie

della banca conferitaria derivanti dalla liquidazione di Fincari s.p.a. sono state iscritte

al valore di assegnazione.

Le azioni di risparmio emesse dalla banca conferitaria sono state valutate al costo

di acquisto.

Le azioni della Cassa Depositi e Prestiti s.p.a. e della Intesa Casse del Centro s.p.a.

sulla base del costo di acquisto che corrisponde al valore di sottoscrizione.

Le quote della Fondazione per il Sud sono iscritte sulla base degli importi corrisposti

al suddetto Organismo.

Un’ulteriore quota risulta investita nel Fondo 2i secondo le modalità previste dallo

statuto.

Strumenti finanziari non immobilizzati

Le attività della specie, che non costituiscono immobilizzazioni, sono valutate al

valore rilevato nell’ultimo giorno di contrattazioni dell’esercizio. Tali strumenti finanziari

sono affidati in gestione patrimoniale individuale a Banca Finnat Euramerica

s.p.a., a Banca Personale Gruppo M.P.S., gestione chiusa nel corso dell’esercizio

2009. Nel corso del presente esercizio è stata chiusa le gestioni affidate ad UBS

italia s.p.a. e a Banca Personale Gruppo M.P.S spostando i capitali investiti verso un

nuovo gestore che risulta essere Banca Profilo spa. La restante parte di tali strumenti

finanziari è gestita, nel rispetto delle linee di indirizzo del competente Organo

della Fondazione attraverso le operazioni di pronti contro termine su titoli con obbligo

per il cessionario di rivendita a termine che, insieme all’incasso delle cedole,

assolve scopi di integrazione della necessaria liquidità.

Crediti

I crediti sono stati iscritti al loro valore nominale. Esiste un fondo per credito di

imposta pari ad € 526.988 relativo ad un credito di imposta chiesto a rimborso nell’anno

1992/1993. Per i restanti crediti non è stato effettuato alcun accantonamento

per eventuali svalutazioni e si precisa inoltre che esiste un credito di imposta

di € 67.824 derivante dalla liquidazione Fincari s.p.a con scadenza superiore a

dodici mesi; la restante parte dei crediti è esigibile entro l’esercizio.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide contengono i saldi della cassa economato e del conto corrente

bancario.

Altre attività

Le altre attività riguardano le somme capitalizzate inerenti la ristrutturazione dell’immobile

ex mattatoio, in Valle Faul a Viterbo per il quale la Fondazione ha costituito

apposita impresa strumentale.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 78


79

Ratei e Risconti

I ratei e risconti attivi accolgono quote di oneri e proventi, comuni a due o più esercizi,

al fine di realizzare il principio della correlazione dei costi e dei ricavi nell’esercizio

di competenza.

I ratei si riferiscono a quella parte di cedole che scadranno nell’esercizio successivo

ma che sono di competenza del presente bilancio.

La voce contiene un valore pari ad € 131.500 che raccoglie le quote residue, al

netto delle revoche e ristorni, di erogazioni di competenza 2010 deliberate nel

corso dell’esercizio 2008 e l’importo di € 71.500 per erogazioni deliberate nel

corso dell’esercizio 2009 e relative agli impegni pluriennali degli esercizi 2010 e

2011. Le quote di erogazioni pluriennali di competenza 2009 sono state all’inizio

del presente esercizio stornate da questo conto e imputate al conto che contiene

le erogazioni 2009

Fondi per l’attività d’istituto

I fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e per le erogazioni negli ulteriori settori

ammessi rilevano l’entità delle somme rispettivamente ivi accantonate ma non

ancora impegnate al termine dell’esercizio mediante assunzione di idonee delibere

di erogazione.

Tale fondo contiene inoltre i ristorni relativi agli anni pregressi.

Il fondo per la realizzazione del Progetto Sud, istituito nell’esercizio 2005 sulla base

di un Protocollo d’intesa intervenuto con il mondo del Volontariato a seguito della

sentenza del TAR del Lazio n. 4323 dell’1/6/2005, accoglie le somme in attesa di

erogazione stanziate ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 266/1991 considerate

indisponibili fino al 2004 nonchè gli accantonamenti disposti dal 2005 al 2007 allo

specifico titolo.

nel corso del corrente esercizio il Consiglio di Amministrazione ha disposto l’accantonamento

di € 2.000.000 per la costituzione del fondo di stabilizzazione delle erogazioni

in ragione delle esigenze emerse per garantire l’ordinaria attività erogativi

dell’Ente stesso a fronte di insufficienti proventi conseguiti attraverso le gestioni

Fondi per rischi e oneri

Il fondo per rischi ed oneri contiene in contropartita ad antitetica appostazione alla

voce dell’attivo “Crediti” l’accantonamento per credito di imposta di € 67.824

attualmente in contenzioso.

Tale fondo contiene inoltre sommato al saldo del 31/12/2008, l’accantonamento

prudenziale dei maggiori dividendi distribuiti dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.,

di € 32.000 pari all’1,6% del valore nominale delle azioni privilegiate posseduta per

€ 2.000.000, che verranno computati in diminuzione del valore nominale delle azioni

in sede di recesso.

T.F.R.

Il fondo per TFR è iscritto secondo l’effettivo debito maturato verso i dipendenti.

Erogazioni deliberate

La voce contiene tutte le erogazioni deliberate nell’esercizio, comprese quelle di

competenza degli esercizi successivi che si trovano in contropartita ad antitetica

appostazione nella voce dell’attivo “Ratei e risconti”; sono ivi contenute, nell’ambito

dei settori rilevanti ovvero degli ulteriori settori ammessi, le somme già impegnate

negli esercizi precedenti mediante delibera ma non ancora erogate al termine dell’esercizio.

Fondo per il volontariato

Il fondo accoglie gli accantonamenti di cui all’art. 15 della Legge 11 agosto 1991,

n. 266, determinati secondo le modalità stabilite al paragrafo 9.7 dell’Atto di indirizzo

del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica in

data 19 aprile 2001.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 80


81

Debiti

I debiti sono iscritti in bilancio al valore nominale esigibili per la maggior parte entro

l’esercizio successivo.

Risultato delle gestioni patrimoniali

Tale voce del conto economico contiene la sommatoria dei risultati delle gestioni

patrimoniali di strumenti finanziari non immobilizzati affidati in gestione patrimoniale

individuale a Banca Finnat Euramerica S.p.A., ad a Banca della Rete S.p.A. e a

Banca Profilo S.p.A., gestione iniziata nel corso del 2009

Dividendi e proventi assimilati

I dividendi azionari sono contabilizzati, nel rispetto del principio della competenza,

nell’esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Interessi, proventi ed oneri

Sono determinati ed iscritti in bilancio secondo il principio della competenza; gli

interessi e i proventi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta o di imposta sostitutiva

rilevano nel conto economico al netto delle ritenute. Negli altri proventi sono

contenuti i contributi in conto esercizio.

Proventi e oneri straordinari

Comprendono componenti positivi o negativi di reddito non riguardanti l’ordinaria

gestione; includono inoltre le sopravvenienze attive e passive.

Informazioni sullo stato patrimoniale

ATTIVO

1-Immobilizzazioni materiali ed immateriali

a) beni immobili

Il valore iscritto in bilancio è corrispondente al costo di acquisto dell’immobile sito

in Viterbo via Cavour 67 al quale sono stati aggiunti tutti gli oneri di diretta imputazione.

Tale ammontare è stato implementato nel corso degli anni delle spese

incrementative sostenute che hanno aumentato il valore del bene. L’immobile è in

parte destinato a sede della Fondazione, mentre in parte è destinato a sede del

Museo della Ceramica della Tuscia.

Tenuto conto di quest’ultima destinazione la quota di ammortamenti della parte adibita

a Museo è iscritta tra le erogazioni istituzionali dell’esercizio.

Descrizione Palazzo Brugiotti Palazzo Brugiotti Totale

sede sociale sede Museo

della ceramica

Costo storico 01-01-09 736.175 703.666 1.439.841

Ammortamenti accantonati 452.000 426.219 878.219

Acquisti dell’esercizio 0 0 0

Valore netto al 31/12/09 284.175 277.447 561.622

Ammortamento dell’esercizio 36.808 35.183 71.991

Valore netto di bilancio 247.367 242.264 489.631

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Nel corso dell’esercizio 2009 in virtù della determinazione dirigenziale del Comune

di Viterbo Settore IV n. 361 del 28/08/2009 l’Ente Cassa di Risparmio congiuntamente

alla Società Bic Lazio Spa risulta aggiudicataria definitiva dell’Immobile

sito in Via Faul 20-22-24-26 (ex mattatoio). A seguito di tale aggiudicazione, nelle

more della stipula del contratto, è stata versata la somma di € 275.580 pari al 30%

della quota di competenza dell’importo finale di aggiudicazione

b) beni mobili d’arte

La voce evidenzia le opere di interesse artistico acquistate dalla Fondazione nel

corso degli anni e valutate al costo storico di acquisto.

c) beni mobili strumentali

La voce comprende i beni mobili ad uso strumentale della Fondazioni, quali macchine

elettroniche d’ufficio, mobili ed arredi, autovettura ed impianti vari

Descrizione Macchine elettriche ed Mobili ed Autovetture Impianti Totale

elettroniche d’ufficio arredi

Costo storico 1/01/09 44.735 161.618 28.200 3.427 237.980

Ammortamenti accantonati 37.676 109.228 21.150 2.370 170.424

Acquisti dell’esercizio 3744 0 0 5.427 9.171

Valore netto al 31/12/09 10.803 52.390 7.050 6.484 76.727

Ammortamento dell’esercizio 1.413 5.504 7.050 1.101 15.069

Valore netto di bilancio 9.390 46.886 0 5.383 61.659

d) altri beni

La voce contiene beni non aventi caratteristica di strumentalità rispetto all’attività

della Fondazione, ed in particolare si tratta di beni la cui l’utilità viene individuata

esclusivamente nell’attività erogativi dell’Ente. Si tratta delle attrezzature sanitarie

concesse in comodato e nel corso dell’esercizio 2009 donate al reparto di

Neurochirurgia dell’Ospedale di Belcolle e tutti gli arredi e le attrezzature in dotazione

al Museo della Ceramica. Le quote di ammortamento accantonate annualmente

sono contabilizzate quali erogazioni nei relativi settori di intervento ed in particolare

“rilevanti” per il Museo della Ceramica

Descrizione Attrezzature Mobili ed arredi Totale

sanitarie-comodato Museo della

alla ASL di Viterbo Ceramica

Costo storico 01/01/09 228.783 52.332 281.115

Ammortamenti accantonati 228.783 50.998 279.771

Acquisti dell’esercizio 0 0 0

Valore netto al 31/12/09 0 1.344 1.344

Ammortamento dell’esercizio 0 225 225

Valore netto di bilancio 0 1.119 1.119

2- Immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie alla data del 31 dicembre 2009 sono così composte:

a) partecipazioni in società strumentali zero

b) altre partecipazioni 13.818.960

- quotate Zero

- non quotate 13.818.960

di cui in società conferitaria 10.276.167

c) titoli di debito zero

d) altri titoli zero

TOTALE 13.818.960

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 82


83

Le immobilizzazioni finanziarie sono rappresentate dalle partecipazioni di cui alla

seguente tabella:

Altre partecipazioni Valore al 31/12/2008 Valore al 31/12/2009

CA.RI.VIT. s.p.a. ordinarie 9.947.546 9.947.546

CA.RI.VIT. s.p.a. risparmio 328.620 328.620

Cassa Depositi e Prestiti s.p.a 2.000.000 2.000.000

Intesa Casse del Centro s.p.a. 1.185.729 1.185.729

Fondazione per il Sud 103.390 103.390

Fondo 2i 253.674

TOTALE 13.565.286 13.818.960

Il numero delle azioni possedute dalla Fondazione, emesse dalle dette società,

viene distintamente indicato nella seguente tabella:

Altre partecipazioni numero al 31/12/2008 numero al 31/12/2009

CA.RI.VIT. s.p.a. ordinarie 10.470.157 10.470.157

CA.RI.VIT. s.p.a. risparmio 272.500 272.500

Cassa Depositi e Prestiti s.p.a 200.000 200.000

Intesa Casse del Centro s.p.a. 957.384 957.384

TOTALE 11.900.041 11.900.041

BANCA FINNAT EURAMERICA SPA

3- Strumenti finanziari non immobilizzati

a) strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniale individuale

La Fondazione, conformemente alle linee indicate dal Consiglio di Indirizzo, ha conferito

nell’anno 2009 un mandato di gestione patrimoniale di tali strumenti finanziari

a Banca Profilo s.p.a. che affianca la gestione in essere con Banca Finnat

Euramerica S.p.A.. con l’obiettivo di far disporre all’Organo di Amministrazione di un

ulteriore termine di confronto ed indicazione, rispetto alle due gestioni patrimoniali

in essere.

Nel corso del 2009 si è chiuso il rapporto con il gestore Banca personale Gruppo

M.P.S..

Di seguito è indicata la composizione dei portafogli ponendo in evidenza le variazioni

rispetto ai dati dello scorso esercizio ed i risultati conseguiti nel 2009:

Titoli in portafoglio valore al 31/12/2008 valore al 31/12/2009

TELEKOM 80.625 0

TELEFONICA S.A 79.250 58.560

SANOFI AVENTIS S.A.F. 90.800 0

OBELISCO F.IMM.CH 0 29.932

TOTAL FINA ELF 58.365 0

ENI 0 32.574

OBELISCO F.IMM.CH 27.328 0

ENI 50.495 0

EXXON MOBIL CORP 137.668 0

AIR LIQUIDE 39.597 0

PFIZER INC AZ. 38.176 45.456

INTESA SANPAOLO 50.386 38.055

ENEL SPA 44.671 0

BTP 01 FB 11 COD. 332521 2.752.474 0

E.ON AG 33.417 0

ALLIANZ 96.075 41.832

AXA AZ. 50.530 36.057

APPLE INC. 36.797 0

JP MORGAN CHASE & C. 47.577 60.743

BTP-1MZ10 4% COD. 196918 3.039.741 0

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Titoli in portafoglio valore al 31/12/2008 valore al 31/12/2009

BTP 1AG10 4,5% 2.551.749 0

BAYER AG 29.168 0

SIEMENS AG 52.680 87.582

CREDIT AGRICOLE SA 32.000 0

GDF SUEZ SA 40.447 49.667

ARCELORMITTAL 20.532 0

AT&T INC 59.838 34.128

PROCTER & GAMBLE CO. 18.968 0

3M CO 18.151 40.227

WAL-MART STORES INC. 80.322 44.412

FIP-F.IMM.PU.CL.A P. 700.385 662.113

N.M.LG EUR.CORP. IST 2.267.914 1.168.510

SOCIETE’ GENERALE 21.060

BNP FP 38.176 68.086

FRANCE TELECOM 22.734 0

HSBC HOLDINGS PLC 27.801 49.004

CHEVRON CORP. 26.575 48.099

CITIGROUP INC. 9.643 0

COCA COLA 32.529 0

IBM-INTL.BUSINNESS 30.236 43.615

MEDIOBANCA ORD 75.920 0

BCA POP MILANO 71.767 0

ALLEANZA ASS FRAZ. 69.703 0

ATLANTIA 54.509 53.436

RECORDATI 58.669 0

CAMPARI ORD 59.304 0

ZENIT STOK-PICK 436.020 477.981

BEI 4,75 15/04/11 963.057 0

BTP 1 FB 13 4,75 COD.357982 1.274.304 0

CCT-OT09 COD.384903 1.727.779 0

CCT -FB 10 IND COD.438312 509.457 0

BTPI 1,85% 15ST12 COD.216351 1.550.686 0

CTZ-30AP10 COD. 361058 1.046.840 0

CTZ 30 SET 10 COD.413909 2.563.380 0

BASF AG 0 57.889

FINNAT LIQUIDITA’ GESTITA 115.397 38.228

BANCO SANTANDER S.A. 44.537

IBERDROLA 43.495

NOKIA-A 40.702

CCT 1ST15 1.415.189

ROCHE HOLDING 49.768

MUENCHENER AG 38.361

BANCO BILBAO VISCAYA 59.729

TOYOTA MOTOR CORPORA 43.707

BANK OF NY MELLON 34.948

CATERPILLAR INC AZ 73.436

CISCO SYSTEM INC 68.334

WALT DISNEY CO. 53.638

CAJAMM 2,875 04/12 620.670

BTP 1GN14 1.471.280

ZURICH FINANCIAL SER 43.205

GENERAL $ ELEC. 43.512

MAIRE TECNIMONT 33.429

N.MILL.INFL LKD 1.418.240

CITI 6,375 12/8/2014 89.760

CCT DC14 703.724

CCT LG 2016 IND 1.437.292

CTZ 30ST11 1.167.397

SPAIN 3,3 31/10/14 980.203

BAYER AG NEW 58.758

RWE AG 83.319

RHOEN-KLINIKUM O.N. 48.946

DAIMLER AG 50.670

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 84


Titoli in portafoglio valore al 31/12/2008 valore al 31/12/2009

SARREFOUR SUPERMARCH 42.084

L’OREAL 29.328

LVMH 30.490

VUVENDI SA 38.595

SOCIETE’ GENERALE 60.992

FRANCE TELECOM 28.655

UNILEVER NV 49.345

BT GROUP PLC 44.103

NOMURA HOLDINGS INC 34.776

VDEVON ENERGY CORPORA 72.296

GENERALI AZ. 42.401

ACAFP FLOAT 6/2011 204.583

SPANISH FLOAT 10/2012 460.566

ELLENIC 625.647

TOTALE PATRIMONIO FINALE 23.411.669 15.246.298

85

- gestione iniziata nel 2005;

- risultato della gestione al lordo delle commissioni e delle imposte € 1.877.865,75;

- risultato al netto delle imposte e delle commissioni € 1.537.724;

- commissioni di negoziazione e gestione € 114.441.

Banca Profilo Sp.A.

titoli in portafoglio Valore al 31/12/2009

BELGIO 5% 28/09/11 EUR 752.518,69

BUND 16/09/2001 1,25% 502.503,20

FRANCIA 4% 25/04/13 818.285,48

ETF ISHARES STOXX50 519.755,38

ETF EUROMTS 1-3Y 417.633,32

DBR 5% 04/01/2012 562.476,05

BELGIO 4% 28/03/2014 764.026,06

BTP 01/08/13 4,25% 756.425,81

BTP 01/08/14 4,25% 756.866,11

BTP 15/09/2011 3,75% 733.773,81

GE CAP 5,25% 491.591,39

BTP 01/02/2011 730.782,57

CTZ 30/09/10 696.525,90

SPAIN 2,30% 501.634,60

US TREASURY 510.870,58

LIQUIDITA’ C/C BANCA PROFILO 501.400,61

TOTALE PATRIMONIO FINALE 10.017.069,56

- gestione iniziata a fine esercizio 2009;

- risultato della gestione al lordo delle commissioni e delle imposte € 19.486,88.

Banca Personale Gruppo M.P.S.

- gestione chiusa in data 15/04/2009;

- risultato della gestione al lordo delle commissioni e delle imposte - € 9.194.

b) strumenti finanziari quotati

Trattasi di titoli in custodia presso la CA.RI.VIT. S.p.A. gestiti per esigenze di liquidità

della Fondazione.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


c)strumenti finanziari non quotati

4- Crediti

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09 Variazione

Crediti verso erario 535.426 533.047 -2.379

Deposti cauzionali vari 142 142 0

Credito di imposta Fincari 67.824 67.824 0

Credito IVA impresa strumentale 20.409 38.832 18.423

Altri crediti 785 785 0

TOTALE 624.587 640.630 16.044

5- Disponibilità liquide

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09 Variazione

Cassa Contanti 685 611 -75

Banca c/c 144.826 225.496 80.670

TOTALE 145.512 226.107 80.595

6- Altre attività

La voce contiene i costi sostenuti per la progettazione ed altre attività professionali

connesse al recupero dello stabile dell’ex mattatoio sito in Viterbo loc. Valle Faul.

Già dall’anno 2001 si è provveduto a capitalizzare l’intera spesa in quanto essa non

rappresenta un costo di esercizio ma contribuirà a determinare il costo totale del

recupero. Nel presente esercizio la voce si è incrementata per le spese sostenute

in materia di ristrutturazione dell’immobile, di consulenza e inoltre per € 275.580

relative al versamento del 30% della quota di competenza dell’importo finale di

aggiudicazione.

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09 Variazione

Attività impiegate in imprese

strumentali direttamente esercitate 126.332 494.028 367.695

TOTALE 126.332 494.028 367.695

7- Ratei e risconti attivi

In questa voce è presente un valore pari ad € 131.500 che raccoglie le quote residue,

al netto delle revoche e ristorni, di erogazioni di competenza 2010 deliberate

nel corso dell’esercizio 2008 e l’importo di € 71.500 per erogazioni deliberate nel

corso dell’esercizio 2009 e relative agli impegni pluriennali degli esercizi 2010 e

2011. Le quote di erogazioni pluriennali di competenza 2009 sono state all’inizio

del presente esercizio stornate da questo conto e imputate al conto che contiene

le erogazioni 2009. tra i quali ricordiamo il contributo a favore dell’Università degli

Studi della Tuscia per la realizzazione del Centro di Ateneo per le Grandi

Attrezzature, e il contributo alla ASL di Viterbo per l’acquisto di macchinari destinati

all’attivazione del servizio di litotrissia urologia presso l’Ospedale Belcolle di

Viterbo

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09 Variazione

Ratei attivi 41.406 7.820 -33.586

Risconti attivi 1.230 13.141 11.911

Erogazioni competenza futura 341.000 131.500 -209.500

TOTALE 383.637 152.462 -231.175

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 86


87

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

1- Patrimonio netto

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09

Fondo di dotazione 30.099.176 30.099.176

Riserva da rivalutazione e plusvalenze 1.109.563 1.109.563

Riserva obbligatoria 1.313.483 1.837.518

Riserva per l’integrità del patrimonio 2.047.542 2.047.542

Avanzo (disavanzo) dell’esercizio 0 208.330

TOTALE 34.569.764 35.302.128

Nel corrente esercizio la riserva obbligatoria subisce un incremento di € 524.435

dovuto all’iscrizione dell’accantonamento effettuato in ottemperanza agli obblighi di

legge pari al 20% sull’avanzo primario lordo.

Non sono stati effettuati accantonamenti alla riserva per l’integrità del patrimonio

2- Fondi per l’attività di istituto

L’importo di tale voce ammonta ad € 7.794.687 ed è composto dalla somma dei

totali delle tabelle che si riportano di seguito.

E’ necessario precisare che nel corso del corrente esercizio il Consiglio di

Amministrazione ha disposto l’accantonamento di € 2.000.000 per la costituzione

del fondo di stabilizzazione delle erogazioni in ragione delle esigenze emerse per

garantire l’ordinaria attività erogativi dell’Ente stesso a fronte di insufficienti proventi

conseguiti attraverso le gestioni.

Valore al 31/12/2008 5.480.142

Accantonamento Fondo stabilizzazione erogazioni -2.000.000

Ristorni su erogazioni deliberate anno 2005 17.459

Ristorni su erogazioni deliberate anno 2006

Ristorni su erogazioni deliberate anno 2007 16.616

Ristorni su erogazioni deliberate anno 2008 27.986

Ristorni su erogazioni deliberate anno 2009 8.000

Valore al 31/12/2009 3.550.202

Fondo stabilizzazione erogazioni Importo

Valore al 31/12/2008 0

Valore al 31/12/2009 2.000.000

Fondo opere ampia portata Importo

Valore al 31/12/2008 2.109.055

0

Valore al 31/12/2009 2.109.055

Fondo partecipazioni Fondazione Sud Importo

Valore al 31/12/2008 65.559

erogazioni anno 2009 0

destinazione 1/2 quota volontariato 2009 69.871

Valore al 31/12/2009 135.431

3- Fondi per rischi ed oneri

Nel corso dell’esercizio 2009 la Fondazione ha accantonato la somma di € 32.000

corrispondente alla quantità di dividendi erogati nell’anno da parte della Cassa

Depositi e Prestiti S.p.A. relativi alla parte eccedente la quota statutariamente

garantita.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Fondi per rischi ed oneri

Descrizione Valore al 31/12/2008 Valore al 31/12/2009

Fondo crediti di imposta 594.813 594.813

Fondo rischi recesso Cassa Depositi e prestiti 659.200 691.200

TOTALE 1.254.013 1.286.013

4- Trattamento di fine rapporto

Il fondo ha subito nel corso dell’esercizio un incremento corrispondente all’accantonamento

dell’esercizio 2009 pari ad € 8.598 risultante dall’accantonamento

annuale di € 8.771 al netto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR pari

ad € 173.

5- Erogazioni deliberate

In questa voce è presente un conto pari ad € 1.434.984 che riguarda gli impegni

per erogazione deliberate nel 2009 di competenza dell’esercizio 2009. E’ presente,

inoltre, un conto pari ad € 71.500 che riguarda gli impegni per erogazioni deliberate

nel corso dell’esercizio 2009 e relative agli impegni pluriennali degli esercizi

2010 e 2011, avente contropartita alla voce 7 dell’attivo “Ratei e risconti attivi”

che presenta tale valore sommato al deliberato di competenza futura anno 2008

al netto delle revoche e ristorni.

N.B.

Deliberato

2009 di Revoche

Saldo Deliberato competanza Erogato e Saldo

Anno al 31/12/2008 2009 futura (pagato) ristorni al 31/12/2009

2004 3.519 0 0 3.519 0

2005 13.940 0 0 13.940 0

2006 47.472 0 11.220 0 36.252

2007 1.076.589 0 141.272 16.616 918.702

2008 690.770 0 297.597 27.986 365.187

2009 0 1.434.984 71.500 598.859 8.000 899.625

Totale 1.842.100 1.434.984* 71.500 1.048.948 70.060 2.219.766

* A tale importo, al netto dei ristorni dell’anno 2009 vanno aggiunte le quote di erogazioni

pluriennali di competenza 2009, pari ad € 281.000, già presenti nel deliberato

2008. Tali somme sono state imputate al conto “Erogazioni deliberate in corso

d’esercizio” del conto economico all’inizio dell’esercizio 2009. All’importo suddetto

va inoltre sommato l’importo di € 4.900 relativo alle erogazioni collegate alle attività

istituzionali 2009, e gli ammortamenti dell’immobile di proprietà della Fondazione

che è destinato ad ospitare l’attività del Museo della Ceramica pari € 35.183, per

un totale di € 1.748.067.

6- Fondo per il volontariato

Descrizione Importo

Valore al 31/12/2008 85.933

Pagamento quote 2006 -66.686

Accantonamento 2009 139.743

Destinazione 1/2 accantonamento annuale di

al Fondo part.Fondazione per il Sud -69.871

Valore al 31/12/2009 89.118

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 88


89

7- Debiti

Descrizione Valore al 31/12/08 Valore al 31/12/09 Variazione

Debiti tributari 11.834 32.540 20.706

Debiti v/enti previdenziali 10.710 11.434 723

Fornitori e fatture da ricevere 20.090 112.978 93.888

Operazioni in titoli da regolare 87.455 393.525 306.070

TOTALE 130.090 550.477 420.387

Debiti tributari Valore al 31/12/09

Debiti IRPEF 1001 e 1004 10.148

Debiti IRPEF 1040 1.516

Altro Debiti -15

Debiti IRES e IRAP 20.891

TOTALE 32.540

Debito INPS dipendenti 7.787

Debito INPS collaboratori 3.619

Debito INAIL 27

TOTALE 11.434

Risultato delle gestioni patrimoniali

Debiti enti previdenziali Valore al 31/12/09

Informazioni sul Conto Economico

Risultato delle gestioni patrimoniali

FINNAT EURAMERICA S.P.A. 1.652.165

BANCA PERSONALE GRUPPO M.P.S -9.194

BANCA PROFILO S.P.A 17.070

TOTALE 1.660.041

b) da altre immobilizzazioni finanziarie

Gestioni Risultato al 31/12/2009

Dividendi e proventi assimilati

Dividendi Risultato al 31/12/2009

Cassa Depositi e Prestiti 140.000

Conferitaria 1.151.717

Conferitaria risparmio 33.245

Casse del Centro 50.454

TOTALE 1.375.416

Oneri

Per quanto riguarda questa voce del conto economico si pone, in particolare l’attenzione

sul dettaglio dei costi di amministrazione e del personale dipendente

come di seguito indicato.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Le imposte dell’esercizio sono pari € 35.593 suddivise nel seguente modo:

IRES € 23.819

IRAP € 11.774

Accantonamento a riserva obbligatoria

Per quanto riguarda tale voce è stata accantonata la somma di € 524.035 secondo

quanto previsto dal Decreto del Direttore Generale del Tesoro del 20 marzo

2008 che risulta pari al 20% dell’avanzo primario.

Accantonamento al fondo per il volontariato

A tale voce è stato accantonato un importo di € 139.743 pari al 1/15 dell’avanzo

primario al netto della Riserva Obbligatoria di cui € 69.871 destinate alla

Fondazione per il Sud.

Avanzo dell’esercizio

Nell’esercizio 2009 dopo gli accantonamenti ai vari fondi di cui sopra è stato realizzato

un avanzo di esercizio pari ad € 208.330

Aspetti di natura fiscale

Costo Valore al 31/12/2008 Valore al 31/12/2009

Spese generali 28.760 32.857

Manutenzione macchine ufficio 2.849 5.024

Utenze varie 9.674 8.718

Spesedi pulizia 10.270 13.135

Spese amministrative varie 4.060 3.623

Servizi da terzi 7.869 9.343

Cancelleria e stampati 4.660 10.542

Costi assicurativi 10.167 6.722

Altri costi generali 939 356

TOTALE 79.247 90.320

Costo personale dipendente Valore al 31/12/2008 Valore al 31/12/2009

Stipendi 95.618 100.765

Quota TFR 8.303 8.771

Altri oneri 41.015 43.298

TOTALE 144.936 152.833

La normativa fiscale a cui la Fondazione, in qualità di Ente non commerciale, deve

attenersi è in sintesi la seguente:

Imposta sul valore aggiunto (IVA)

La Fondazione è quasi esclusivamente impegnata in “attività non commerciali”;

infatti essa gestisce con attività separata un’impresa strumentale che è stata costituita,

nel rispetto della normativa vigente, per la ristrutturazione dell’Ex Mattatoio

sito in Viterbo loc. Valle Faul.

Solo la gestione di questa impresa strumentale, rientrando nella previsione di cui

all’art. 2 e 3 del DPR 633/72 e successive modificazioni ed integrazioni, ha la

facoltà del recupero dell’imposta pagata sugli acquisti effettuati e sulle prestazioni

ricevute.

Per tutte le altre operazioni poste in essere, le quali costituiscono ad oggi, una percentuale

molto prossima alla totalità, L’ente viene equiparato ad un consumatore

finale; ne consegue che l’imposta pagata si somma al costo sostenuto.

Imposta sul reddito delle società (IRES)

La Fondazione, sempre in quanto Ente non commerciale, a seguito dell’entrata in

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 90


91

vigore del d.lgs 12 dicembre 2003 n. 344 di riforma del sistema fiscale nazionale,

è stata provvisoriamente annoverata tra i soggetti cui si applica l’IRES, sia pure con

criteri di determinazione della base imponibile peculiari.

Infatti per tali Enti, la base imponibile è costituita dai redditi di cui al Titolo I del

T.U.I.R., onero quelli di natura fondiaria, di capitali, di impresa e diversi.

Nonostante ciò sulla base delle norme transitorie contenute dalla norma sopra

richiamata, gli utili percepiti, rappresentando redditi di capitale, costituiscono base

imponibile nel limite del 5% del loro ammontare.

L’attività “commerciale” svolta con l’impresa strumentale, non presenta alcun reddito

dal momento che alla data del 31 dicembre 2009 la Fondazione non ha ricavato

da questa attività alcun valore che possa costituire una base imponibile.

All’ammontare complessivo della quota imponibile dei dividendi e dei redditi fondiari,

viene applicata l’aliquota ordinaria del 27,5%.

Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

Questa imposta, istituita e disciplinata dal d.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446 è determinata

secondo il sistema retributivo, ovvero si procede alla quantificazione della

base imponibile sulla base delle retribuzioni spettanti al personale dipendente. Dei

redditi assimilati a quelli da lavoro, dai compensi erogati per collaborazioni coordinate

e continuative e dai compensi pagati per prestazioni di lavoro autonomo non

esercitate abitualmente.

Alla base imponibile cosi quantificata, si applica l’aliquota stabilita per la Regione

Lazio pari al 4,82%.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Retinografo

Litotritore extracorporeo. Unità di Urologia ospedale Belcolle - Viterbo. Dono della Fondazione Carivit

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 92


93

7/Relazione del Collegio

dei Sindaci al Bilancio

d’Esercizio

01/01/2009 - 31/12/2009

Il bilancio che vi viene sottoposto per l’approvazione redatto a sensi dell’art. 27

dello Statuto sociale si riferisce all’esercizio chiuso al 31/12/2009 chiude con un

avanzo di 208.330.

Il bilancio, è stato comunicato a questo Collegio nei modi e nei termini di legge, ed

è composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico ed è corredato dalla

nota integrativa e dalla relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione e

dal Bilancio di Missione e si compendia dei seguenti importi:

ATTIVO

Immobilizzazioni materiali e immateriali 954.822

Immobilizzazioni finanziarie 13.818.960

Strumenti finanziari non immobilizzati 31.034.492

Crediti 640.630

Disponibilità liquide 226.107

Altre attività 494.028

Ratei e risconti attivi 152.462

TOTALE ATTIVO 47.321.499

PASSIVO E NETTO

Patrimonio netto 35.302.128

Fondi per l’attività d’istituto 7.794.687

Fondi per rischi ed oneri 1.286.013

TFR 79.309

Erogazioni deliberate 2.219.767

Fondi per il Volontariato 89.118

Debiti 550.477

Ratei e risconti passivi zero

TOTALE PASSIVO E NETTO 47.321.499

CONTO ECONOMICO

Risultato delle gestioni patrimoniali individuali 1.660.041

Dividendi e proventi assimilati 1.375.416

Interessi e proventi assimilati 98.453

Rivalutazione netta di strumenti finanziari non immobilizzati 162.500

Risultati della negoziazione di strumenti finanziari non immobilizzati 4.098

Risultato di esercizio delle imprese strumentali direttamente esercitate zero

Altri proventi 14.229

Oneri e fondi per rischi -661.899

Proventi straordinari 3.381

Oneri straordinari -77

Imposte -35.967

AVANZO DELL’ESERCIZIO 2.620.174

Accantonamento a riserva obbligatoria -524.035

Erogazioni deliberate nel corso dell’esercizio -1.748.067

Accantonamento al fondo per il volontariato -139.743

Accantonamento Riserva per l’integrità del Patrimonio zero

AVANZO RESIDUO 208.330

CONTI D’ORDINE 50.380.118

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009


Il bilancio è stato redatto in conformità alle disposizioni contenute nel D..Lgs.

153/99 e nel successivo Atto di Indirizzo del 19/04/2001 del Ministro del Tesoro,

tenuto conto delle note dell’Autorità di Vigilanza e dell’ACRI in tema di accantonamento

ai fondi per il volontariato, in tema di accantonamenti obbligatori e facoltativi.

Nel corso dell’esercizio il Collegio Sindacale ha proceduto al controllo dell’amministrazione

e vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto.

Sulla base di tali controlli il collegio non ha rilevato violazioni degli adempimenti civilistici,

fiscali, previdenziali o statutari.

Il Collegio Sindacale attesta che le poste in bilancio corrispondono alle risultanze

contabili.

La esposizione dei dati dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico è comparata

con i dati relativi all’esercizio precedente.

Il Collegio dà atto che:

- nella redazione del bilancio sono stati correttamente applicati i principi della prudenza

e della competenza economica, nonché i corretti principi contabili;

- sono state rispettate le disposizioni relative alle singole voci dello stato patrimoniale

come previsto dall’art. 2424/bis del C.C. e dalla normativa di settore;

- dai controlli fatti, non sono state effettuate compensazioni di partite.

Nella redazione del bilancio sono stati applicati i criteri di valutazione previsti dall’art.

2426 C.C. salvo che per la deroga nella valutazione della partecipazione in

Carivit S.p.A..

Più in particolare i criteri di valutazione seguiti dagli amministratori sono stati i

seguenti:

- le immobilizzazioni materiali ed immateriali sono state iscritte al costo di acquisto

comprensivo degli oneri accessori e al netto del fondo di ammortamento; nessuna

delle suddette voci è stata interessata da alcuna procedura di rivalutazione, né

di carattere economico che di carattere legale;

- gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati calcolati tenendo

conto della prevedibile durata e del loro utilizzo;

- gli strumenti finanziari non immobilizzati sono stati valutati secondo le indicazioni

delle disposizioni ministeriali;

- l’investimento nel Fondo F2i, per la natura di fondo comune di investimento di tipo

chiuso riservato a Investitori Qualificati della durata di 15 anni, è stato correttamente

considerato tra le immobilizzazioni finanziarie;

- i crediti sono stati iscritti al valore nominale, che è il presumibile di realizzo, e non

sono state effettuate svalutazioni;

- i ratei ed i risconti corrispondono al principio della competenza economica;

- l’accantonamento al fondo rischi per l’extra dividendo percepito dalla Cassa

DD.PP. S.p.A. appare in linea con un comportamento prudente nella redazione del

documento di Bilancio;

- per quanto riguarda gli impiegati in forza all’Ente, il Trattamento di Fine Rapporto

viene accantonato al fondo sulla base della vigente normativa.

Nell’anno è stato disposto l’accantonamento di € 2.000.000 prelevato dal Fondo

per l’attività di Istituto nei settori rilevanti, per la costituzione del Fondo di stabilizzazione

delle erogazioni in ragione delle esigenze emerse per garantire l’ordinaria

attività erogativi dell’Ente stesso a fronte di insufficienti proventi conseguiti attraverso

le gestioni.

Nei conti d’ordine sono indicati gli strumenti finanziari in deposito ed in custodia

presso terzi, e l’importo sia degli impegni assunti dall’Ente in merito alla ristrutturazione

dell’ex mattatoio Comunale di Viterbo che delle operazioni finanziarie in essere

alla scadenza dell’esercizio.

Il Collegio rileva che:

nel corso dell’esercizio 2009, l’Ente è risultato aggiudicatario congiuntamente con

il Bic Lazio spa, del complesso dell’ex-mattatoio in Valle di Faul a Viterbo alienato

dal Comune di Viterbo mediante apposita procedura pubblica di vendita. Nella

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009 94


95

more della stipula del contratto l’Ente ha provveduto al versamento al Comune di

Viterbo dell’importo di euro 275.580 pari al 30% dell’importo finale di aggiudicazione

di euro 1.531.000 e corrispondente alla futura quota percentuale di proprietà

del complesso (60%). Per iniziative e l’intervento di recupero relativi all’ex-mattatoio

sono stati sostenuti costi per euro 92.116.

Il valore capitalizzato è variato di euro 367.696 passando da euro 126.332 dell’esercizio

2008 a euro 494.028 nell’esercizio 2009.

Si è proseguito nel rapporto di adesione alla Fondazione per il Sud, alla quale ha

destinato, sulla base delle deliberazioni assunte, una quota dell’accantonamento

per il volontariato di cui all’articolo 15 delle Legge 266/91 ed ha erogato la somma

di euro 3.474,80 relativa all’anno 2008.

L’importo accantonato, conformemente alle indicazioni ACRI è stato riportato tra le

immobilizzazioni finanziarie.

Le erogazioni deliberate nell’anno per euro 1.434.984 al netto dei ristorni dell’anno,

delle quote di erogazioni pluriennali di competenza 2009 e degli ammortamenti

dell’immobile di proprietà della Fondazione che è destinato ad ospitare l’attività

del Museo della Ceramica, risultano essere stati liquidati ai destinatari previsti, per

una percentuale del 42%.

Gli accantonamenti statutari per la salvaguardia del patrimonio e di legge, così

come quello al Fondo per il Volontariato sono stati operati secondo la normativa

vigente.

Nel Bilancio di Missione è riportato il resoconto degli interventi della Fondazione.

Il Collegio attesta che il bilancio è stato redatto nel rispetto delle norme vigenti e

dello statuto ed esprime il proprio parere favorevole all’approvazione.

Fondazione Carivit Bilancio Consuntivo Esercizio 2009

IL COLLEGIO SINDACALE

LAZZARI Marco – Presidente

RAGONESI Roberto – Sindaco effettivo

SALANI Paolo – Sindaco effettivo


Fondazione Carivit

Via Cavour, 67 - Viterbo

Tel. 0761.344222 - Fax 0761.346254

info@fondazionecarivit.it - www.fondazionecarivit.it


BILANCIO CONSUNTIVO

1 gennaio 2009 - 31 dicembre 2009

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